<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>mitra &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/mitra/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mitra"</description>
	<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 08:24:11 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Il Natale e i suoi simboli]]></title>
<link>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/29/natale-e-i-suoi-simboli/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:56:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>goodmorningumbria</dc:creator>
<guid>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/29/natale-e-i-suoi-simboli/</guid>
<description><![CDATA[pinturicchio, il presepe La data del 25 dicembre per la natività di Gesù fu una scelta della chiesa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 430px"><a href="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/presepe-pinturicchio.jpg"><img class="size-full wp-image-1725" title="presepe pinturicchio" src="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/presepe-pinturicchio.jpg" alt="" width="420" height="292" /></a><p class="wp-caption-text">pinturicchio, il presepe</p></div>
<p>La data del 25 dicembre per la natività di Gesù fu una scelta della chiesa cattolica per inglobare i culti pagani, assorbirli e farli dimenticare. Il 25 dicembre era un giorno di festa importante per i popoli, religioni e culture molto distanti fra di loro, ma unite da questa ricorrenza, che celebrava sotto nomi diversi uno stesso significato: la fine dell’inverno e la rinascita della vita. L’uomo antico si sentiva parte della natura e guardava al sole come ad una delle principali fonti della creazione e come la potenza regolatrice dello scorrere delle stagioni. Il 25 dicembre segnava la festa del sole “invictus” il sole invincibile, poiché dopo il solstizio d’inverno del 21 dicembre, il giorno più corto con al notte più lunga, la luce riprendeva la sua vita, vinceva la tenebra, fino ad arrivare al 21 giugno, dove il giorno era più lungo della notte. Con questo significato simbolico il 25 dicembre era associato nel mondo antico, alla nascita o alla festa di personaggi divini: il dio Horus egiziano, raffigurato con sua madre Iside che lo teneva in braccio ( ricorda l’iconografia cristiana della Madonna col Bambino). Il dio Mitra indo-persiano, anche lui partorito da una vergine, e che veniva chiamato “il salvatore”. Il dio babilonese Shamash che era il dio del Sole e della predizione perché il sole vede tutto: passato, presente e futuro; il dio Tammuz sempre babilonese nasceva anche lui in questo giorno e anche lui moriva per resuscitare dopo tre giorni. La scelta del 25 dicembre fu un tentativo riuscito della Chiesa di Occidente di adattare gli antichi culti, con i loro rituali alla nuova religione; invece la Chiesa di Oriente scelse la data del 6 gennaio per la nascita di Gesù, per differenziarsi dagli antichi culti, e tuttora le chiese copta, armena e ortodossa festeggiano la natività in questo giorno.</p>
<p>Durante il pontificato di papa Leone Magno (440-461) venne sancita definitivamente questa data come “il Natale di Gesù”, nel 536 d.C. l’imperatore Giustiniano chiuse l’ultimo tempio di Iside in Egitto ed il Natale si affermò come festa cristiana in tutto l’impero. Le tradizioni dell’albero di Natale e del presepio invece hanno una storia più semplice. L’albero apparteneva all’immaginario collettivo nordico come simbolo della vita e della fertilità, ma la tradizione dell’albero addobbato così come la conosciamo noi, la dobbiamo ad una invenzione del 1500 del protestante Martin Lutero, che alla notte della Vigilia, si trovò fuori sulla neve e vide gli abeti ghiacciati risplendere sotto la luce della luna, questo spettacolo gli piacque così tanto da voler provare a riprodurlo e per questo adornò un abete con candele e nastri luccicanti. Questa usanza fu introdotta nell’Europa del sud nel 1840, dalla moglie del duca di Orléans, Elena di Maclenburg, che fra la sorpresa della corte, lo fece preparare nei giardini delle Tuileries. Il presepe è una usanza solo cristiana, derivata da una rappresentazione che San Francesco fece per la prima volta a Greccio (Rieti) nel 1223, ispirandosi ad una tradizione del IX secolo, che rievocava scene evangeliche, attraverso rappresentazioni viventi e aggiungendovi scene pastorali.</p>
<p>La cometa sul presepe comparve solo dopo il 1301, infatti quell’anno apparve per la prima volta quella, che poi venne definita come “la cometa di Halley”, i contemporanei ne furono molto colpiti, e Giotto, il grande pittore, in un suo quadro nella cappella degli Scrovegni, dipingendo l’Epifania, sopra la Capanna pose questa stella per ricordare ai posteri l’avvenimento.</p>
<p>Babbo Natale invece, pur avendo alle spalle una tradizione che trova le sue radici su San Nicola Vescovo di Mira in Asia Minore, è molto prosaicamente l’invenzione di un grafico pubblicitario americano, per lanciare in modo accattivante il prodotto della Coca Cola di cui il povero Babbo Natale portava i colori, rosso e bianco. Infine il Vischio, simbolo di buon auspicio e di fortuna, va ricondotto ai riti della fertilità, poiché la rinascita aveva bisogno di procreazione. Le tribù germaniche consideravano chiunque passasse sotto il vischio “ baciato” dalla dea Freya, la dea della fertilità, ecco perché per l’anno nuovo ci baciamo sotto il vischio!</p>
<p><em>Bibliografia: Elena Savino “ Le radici pagane del Natale”, collana: I Tesori, Jubal Editore, Trieste 2004.</em></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>VUOI ESSERE AMICO DI GOODMORNINGUMBRIA?</p>
<p>scrivi a <a href="mailto:redazione@goodmorningumbria.it"><strong>redazione@goodmorningumbria.it</strong></a></p>
<p>————————————————————————————————————————</p>
<p><strong>HOTEL RISTORANTE LA ROSETTA****</strong></p>
<p>Centro Storico di Perugia  p. Italia tel. 075 5720841</p>
<p><a href="mailto:larosetta@perugiaonline.com">larosetta@perugiaonline.com</a></p>
<p>————————————————————————————————</p>
<p><strong>“C’ERA UNA VOLTA” – GIOCATTOLI</strong></p>
<p>di Lorena Tega</p>
<p>PROSSIMA APERTURA Via Vittorio Veneto – Gualdo Tadino</p>
<p>tel. 075 9140664</p>
<p>————————————————————————————————————————</p>
<p><strong>OTTO Abbigliamento Donna</strong></p>
<p>di Maurizio Giorgelli</p>
<p>via Bonazzi 8 Perugia tel. 075 5729084</p>
<p>————————————————————————————————————————</p>
<p><strong>PARAFARMACIA EMALFARMA</strong></p>
<p>di Emanuela Coreno e C.</p>
<p>via Settevalli 208/b  Perugia  tel. 075 5004777</p>
<p>Bibliografia: Elena Savino “ Le radici pagane del Natale”, collana: I Tesori, Jubal Editore, Trieste 2004.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Kini hadir di Bekasi]]></title>
<link>http://coffeeku.wordpress.com/2009/11/26/kini-hadir-di-bekasi/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 05:59:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ichsan</dc:creator>
<guid>http://coffeeku.wordpress.com/2009/11/26/kini-hadir-di-bekasi/</guid>
<description><![CDATA[Sekian waktu menunggu,ahirnya misterblek coffee hadir di bekasi, kali ini Giant HyperMall yang ada d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://coffeeku.wordpress.com/files/2009/11/untitled.jpg"><img src="http://coffeeku.wordpress.com/files/2009/11/untitled.jpg?w=211" alt="" title="promo giant" width="211" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-292" /></a>Sekian waktu menunggu,ahirnya misterblek coffee hadir di bekasi, kali ini Giant HyperMall yang ada di bekasi barat yang jadi tempat nongkrongnya.<br />
Dan pak Aldy, pemiliknya, ngasi special price &#8216;disc 15%&#8217;, buat pengunjung Giant, di tgl 28 Nov sampai 6 Des.</p>
<p>smoga sukses!!!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[kini hadir di Aceh..]]></title>
<link>http://coffeeku.wordpress.com/2009/11/24/kini-hadir-di-aceh/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 11:26:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ichsan</dc:creator>
<guid>http://coffeeku.wordpress.com/2009/11/24/kini-hadir-di-aceh/</guid>
<description><![CDATA[(mengutip :Kabar dari ACEH&#8230;Mr.Black ! ) Setelah menunggu waktu yang cukup lama, akhirnya Miste]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://coffeeku.wordpress.com/files/2009/11/aceh-misterblek.jpg"><img src="http://coffeeku.wordpress.com/files/2009/11/aceh-misterblek.jpg?w=300" alt="" title="ACEH-Misterblek" width="300" height="225" class="aligncenter size-medium wp-image-278" /></a></p>
<p><a href="http://coffeeku.wordpress.com/files/2009/11/aceh-misterblek-2.jpg"><img src="http://coffeeku.wordpress.com/files/2009/11/aceh-misterblek-2.jpg?w=300" alt="" title="ACEH-Misterblek 2" width="300" height="201" class="aligncenter size-medium wp-image-277" /></a></p>
<p>(mengutip :Kabar dari ACEH&#8230;Mr.Black ! )</p>
<p>Setelah menunggu waktu yang cukup lama, akhirnya Misterblek Hot and Iced Blended Coffee bisa dinikmati oleh masyarakat Banda Aceh di Mr. Black Café. </p>
<p>Café ini dibuka dengan modal bersama yang kami kumpulkan. Kami adalah Endra, Andi dan Lono. Pertemanan telah cukup lama kami jalin dan sekarang pertemanan itu lebih kami pererat lagi dengan membuka café ini.</p>
<p>Mr. Black Café tidak hanya menyediakan hot and iced blended coffee. Kami juga menyediakan makanan dan minuman yang lain seperti Nasi Goreng Ijo, Karedok, Jagung Manis, Teh Tarik, Sari Buah dan lain-lain. Namun hot and iced blended coffee dari Misterblek tetap menjadi resep andalan kami. </p>
<p>Hot and iced blended coffee memang merupakan hal yang relatif baru di Banda Aceh. Selama ini café-café yang ada di Banda Aceh kebanyakan hanya menyediakan kopi hitam biasa. Kami merasa ada suatu peluang usaha dengan menghadirkan Misterblek di Banda Aceh karena kami tahu masyarakat Aceh memiliki rasa keingintahuan yang tinggi untuk mencoba hal-hal yang baru. Semoga dengan hadirnya Misterblek dapat memberikan warna baru untuk Mr. Black Café di Banda Aceh. </p>
<p>Mr. Black Café beralamat di Jl. T. Nyak Arief, Lamnyong, Banda Aceh. Tepat di depan Rumah Makan Hasan Lama.</p>
<p><ins datetime="2009-11-24T11:22:47+00:00"></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[hadir di kota Kuningan]]></title>
<link>http://regngopi.wordpress.com/2009/11/22/hadir-di-kota-kuningan/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 05:02:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ichsan</dc:creator>
<guid>http://regngopi.wordpress.com/2009/11/22/hadir-di-kota-kuningan/</guid>
<description><![CDATA[Kabar dari KUNINGAN. Ini bukan nama daerah perkantoran Jakarta, tapi dari Kuningan Jawa Barat. Outle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://coffeeku.files.wordpress.com/2009/11/kuningan-jabar2.jpg"><img src="http://coffeeku.files.wordpress.com/2009/11/kuningan-jabar2.jpg?w=225&#038;h=300" alt="" title="kuningan jabar" width="225" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-267" /></a><br />
Kabar dari KUNINGAN. Ini bukan nama daerah perkantoran Jakarta, tapi dari Kuningan Jawa Barat. Outlet pertama kami di sana sudah beroperasi dan langsung mendapat sambutan yang cukup antusian. Outlet yang dimiliki pak Yonki Kornel ini terletak di PUSPITA GALLERY, Jl Siliwangi no 95 kota Kuningan. Mangga linggih&#8230;.</p>
<p><ins datetime="2009-11-21T05:08:19+00:00"></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[hadir di kota Kuningan]]></title>
<link>http://coffeeku.wordpress.com/2009/11/22/hadir-di-kota-kuningan/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 05:02:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ichsan</dc:creator>
<guid>http://coffeeku.wordpress.com/2009/11/22/hadir-di-kota-kuningan/</guid>
<description><![CDATA[Kabar dari KUNINGAN. Ini bukan nama daerah perkantoran Jakarta, tapi dari Kuningan Jawa Barat. Outle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://coffeeku.wordpress.com/files/2009/11/kuningan-jabar2.jpg"><img src="http://coffeeku.wordpress.com/files/2009/11/kuningan-jabar2.jpg?w=225" alt="" title="kuningan jabar" width="225" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-267" /></a><br />
Kabar dari KUNINGAN. Ini bukan nama daerah perkantoran Jakarta, tapi dari Kuningan Jawa Barat. Outlet pertama kami di sana sudah beroperasi dan langsung mendapat sambutan yang cukup antusian. Outlet yang dimiliki pak Yonki Kornel ini terletak di PUSPITA GALLERY, Jl Siliwangi no 95 kota Kuningan. Mangga linggih&#8230;.</p>
<p><ins datetime="2009-11-21T05:08:19+00:00"></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FOSS.IN, IFFI, Theater and much more]]></title>
<link>http://solewitness.wordpress.com/2009/11/20/foss-in-iffi-theater-and-much-more/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 17:29:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kaustubh Naik</dc:creator>
<guid>http://solewitness.wordpress.com/2009/11/20/foss-in-iffi-theater-and-much-more/</guid>
<description><![CDATA[Oops! Looks like the vacation is about to end and I managed to get quite a few things which I had de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oops! Looks like the vacation is about to end and I managed to get quite a few things which I had decided to do (but not all!). College will open on 24th for 4th Semester and the &#8220;sophomore&#8221; stage will be in the last chapter finally.<br />
The vacation has been busy busy n busy. Doing stuff on net, fixing Awareness programs for MITRA, getting kicked with rehearsals of an one act play to be staged at a theater festival in Kanakavali Maharashtra at end of december, FOSS.IN 09 preparations and what not.</p>
<p>Going for <a title="FOSS.IN 2009.....Be There!" href="http://foss.in/" target="_blank">FOSS.IN/2009</a> was finalized and got myself registered as a delegate. My main objective there will be to figure out how the contribution process works and meeting and listening some inspiring people whom I have been following on twitter all these days. If you are interested in FOSS and mainly in FOSS contribution, please head to <a href="http://foss.in/register/delegate-registration" target="_blank">registration</a> page and get yourself registered. From what I have been hearing and reading, you will have your time of life at FOSS.IN/2009&#8230;.So be there!</p>
<p>IFFI delegateship, as I had presumed, got into some confusion. First they sent me a mail confirming me as a student delegate with no fees. Then they sent me another mail confirming as a normal delegate with Rs.300/- fee. The both emails had two different registration numbers and when tracked my status on their server, both display my status as &#8220;Delegate&#8221; and not &#8220;STUDENT&#8221; which they had said in one of their email. The more confusing part is, though both display me as a normal delegate, in the fees section they show as 0.00000, while checked with other normal delegates, it shows them with Rs.300. WTF? So, when I went there, they were not ready to issue me card because I was not a student according to status shown by their server. Now the logic follows that they will abide by the details shown on the follow up data which shows no money to be paid at registration counter, inspite of being delegate. So I will be a delegate without paying any money&#8230;enh??? Paying 300 is not an issue. I have always felt that Rs.300 is way to less for an event like IFFI because their SWAG only costs more than Rs.300.<br />
But what concerns me most this year is that I wont be attending it as madly as I had attended it last year. Missing introductory lectures at college can get you in serious troubles and given the fact that I will be almost a week away from college at Banglore for FOSS.IN, the initial attendance is what I just cant sacrifice. So if I was let in for free than I wouldnt have felt much pain of missing some movies.</p>
<p>The rehearsals for the new marathi one act play &#8220;Ek Diwane Navthar Gaane&#8221; have started off and the casting was finalised just yesterday. This will be performed during december end at Kanakavali Maharashtra for a theater festival which is a retrospective for noted marathi playwright Ratnakar Matkari. We will be performing alongwith some of the giant theater personalities and groups such as Dilip Prabhavalkar, Vikram Gokhale, Avishkar, Maharashtra Cultural Center-Pune to name a few. Really looking forward on this as I am acting as well as designing background music for it alongwith Rohan.</p>
<p>Things are lined up like hell and are of utmost importance. Events like Photography exhibition by MITRA, 60th anniversary celebration of the theater group Hauns started by my grandfather are on line and mean much more to me and making them a huge success is what we are aiming at. And I will be starting with my MCA entrance preparations after the hangover of these events descends so there is no rest as such. Meanwhile might go to Pune for GNUnify in February but that is just a thought as of yet since there have been no formal announcement by PLUG about it.</p>
<p>OK enough personal rant.<br />
Some news to ponder<br />
1) Google Chrome OS source code is released.Boot up time less than 7 seconds on Asus eee PC. First reaction:- Ab tera kya hoga Microsoft and Standalone Applications?<br />
2) I have got 4 Google Wave invites left<br />
3) Pranav Mistry will be releasing Sixth Sense softwares as open source<br />
4) I am about to get my laptop<br />
5) Getting back to cycling<br />
6) An ongoing project on Birds of Karamali lake<br />
7) MITRA hits schools and higher secondaries in Ponda for awareness campaigns (Rohan needs to be applauded for this&#8230;and thanks to Azmane High School, Neura and our Alma matter GVM&#8217;s Higher Secondary for providing their LCD projectors to carry out the presentations successfully.) More such talks lined up in December as well. The report will be published on MITRA website soon.</p>
<p>Ok bye!<br />
Will be back with some more posts..till than keep reading this!</p>
<p>Update:- I finally got my delegate card and HAD to pay Rs.300/- as I didnt argue much over the issue because the guys there were illogical brats. I asked them to access net which was denied and moreover when I said you check my follow up data infront of me, there were not ready. The delegate card sucks in looks as compared to last year. And this year, sadly we are not provided with lanyards like those of last year&#8217;s which Amey was using as keychain. I had promised him to give a new one this year but alas! Sorry Amey <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Plastilina Mosh @ Cholula, 27 de Noviembre]]></title>
<link>http://cholulastyle.wordpress.com/2009/11/17/plastilina-mosh-cholula-27-de-noviembre/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 06:36:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Piojojoi!</dc:creator>
<guid>http://cholulastyle.wordpress.com/2009/11/17/plastilina-mosh-cholula-27-de-noviembre/</guid>
<description><![CDATA[El Mitra en Cholula se enorgullese en presentar a la Plastilina Mosh. Traidos directamente de tierra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>El Mitra en Cholula se enorgullese en presentar a la Plastilina Mosh. </strong>Traidos directamente de tierras regias llegarán a Cholula para hacernos disfrutar de una noche de energía, brincos, cerveza y buena música.</p>
<p><a href="http://cholulastyle.wordpress.com/files/2009/11/plastilina_mosh.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-876" title="plastilina_mosh" src="http://cholulastyle.wordpress.com/files/2009/11/plastilina_mosh.jpg" alt="" width="450" height="283" /></a></p>
<p><strong>Los precios para la preventa se dividen en general $150, y VIP en $350;</strong> si los quieren comprar el mero día les sale en $50 pesitos más.  El relajo empieza a las 20:45 y pretende acabar cerca de las 3 de la mañana, así que se pondrá bueno. Este <strong>concierto es apropósito de la gira de su disco<span style="text-decoration:underline;"> <a title="Reseña de All u need is Mosh" href="http://piojojoi.wordpress.com/2009/05/29/plastilina-mosh-all-u-need-is-mosh/" target="_blank">All u Need is Mosh</a></span></strong><span style="text-decoration:underline;">,</span> así que esperemos canciones como <em>My Party, Pervert Pop Song, Danny Trejo, Let u Know</em>, del nuevo disco y también todos los clásicos que son que nos ponen tan de buen humor. Debido a que el concierto es en viernes seguramente escucharemos el <em>Peligroso Pop</em>, sólo que en lugar del <em>Cocoloco</em> estaremos en el Mitra.</p>
<p>Así que ya lo saben, el 27 de noviembre tienen una cita con la <strong>buena música y un chingo energía cortesía de Jonás, Rosso, Eddie, Milton Pacheco y la bellísima Natalia </strong>en los rototoms.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/qNS-VdGl3oM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/qNS-VdGl3oM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:right;"><em>Plastilina Mosh &#8211; Pervert Pop Song</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tra Mitra e Gesù]]></title>
<link>http://spiritualrationality.wordpress.com/2009/11/14/tra-mitra-e-gesu/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 16:18:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Freespirit</dc:creator>
<guid>http://spiritualrationality.wordpress.com/2009/11/14/tra-mitra-e-gesu/</guid>
<description><![CDATA[Da Edicolaweb: Il racconto cristiano del Natale è talmente popolare che molti credono che esso si tr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3 style="text-align:justify;">Da <a href="http://www.edicolaweb.net/sacro04a.htm">Edicolaweb</a>:</h3>
<p style="text-align:justify;">Il racconto cristiano del Natale è talmente popolare che molti credono che esso si trovi in tutti i Vangeli, mentre, al contrario, è presente in forma completa soltanto in Luca.<br />
Ebbene, è piuttosto evidente come l&#8217;evangelista, nel suo racconto, abbia pesantemente attinto, rielaborando, sia dal patrimonio tradizionale veterotestamentario (il che, in realtà potrebbe far pensare semplicemente ad un &#8220;continuum profetico&#8221;) che, soprattutto, al patrimonio culturale pagano. Gli studi teologici anche di recente <a href="http://www.edicolaweb.net/sacro04a.htm#identificatore1"><span style="color:#0099ff;"><sup>(3)</sup></span></a> hanno, infatti, sottolineato la profonda influenza pagana sulla narrazione di Luca, influenza che si esplica in una serie notevole di elementi:</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:arial;font-size:x-small;"> </span></p>
<li style="text-align:justify;">La descrizione, così piena di sentimentalismo, della madre errante, che non trova un luogo dove partorire la propria creatura. Qualsiasi lettore greco non poteva non ricorrere col pensiero alla madre di Apollo, che non riesce a trovare un luogo per partorire, e che i poeti descrivono in modo analogo.</li>
<li style="text-align:justify;">Come in Callimaco il figlio di Zeus viene avvolto in fasce e Dioniso bambino giace dentro un crivello, così in Luca il Gesù bambino giace dentro una mangiatoia, avvolto in fasce.</li>
<li style="text-align:justify;">Il racconto bucolico dei pastori viene riferito pressoché identico a proposito della nascita di Ciro e di Romolo, nonché nelle storie dell&#8217;infanzia di Mithra; esso non ha nulla a che fare con i racconti analoghi dei Vecchio Testamento, dove manca proprio l&#8217;elemento essenziale, cioè l&#8217;omaggio alla divina creatura.</li>
<li style="text-align:justify;">La luce nella notte è parte della natura dei Misteri: &#8220;Nella notte io vidi risplendere il Sole in luce accecante&#8221;, così suona il racconto della cerimonia iniziatica dei Misteri di Iside.</li>
<li style="text-align:justify;">Dalle celebrazioni misteriche proviene il grido: &#8220;Oggi vi è nato il Salvatore&#8221;. L&#8217;esclamazione di giubilo degli Ierofanti in Eleusi suona: &#8220;La Signora ha generato un sacro fanciullo&#8221;; e nelle feste ellenistiche dell&#8217;Eone, influenzate da questa tradizione, risuonava il grido: &#8220;In quest&#8217;ora, oggi la Vergine ha partorito l&#8217;Eone&#8221; e &#8220;La Vergine ha partorito, la Luce cresce&#8221;. Per Osiride il grido suona: &#8220;Il Signore di tutte le cose viene alla luce&#8230; un Grande Re e Benefattore, Osiride, è nato&#8221; e nel culto dei re: &#8220;Vi è nato un Re e lo ha chiamato Carilao, perché tutti divennero felicissimi&#8221;.</li>
<li style="text-align:justify;">Dalla pietas verso i sovrani derivano le locuzioni &#8220;annunciare una grande gioia&#8221;, &#8220;Salvatore&#8221;, &#8220;a tutto il popolo&#8221;.</li>
<li style="text-align:justify;">L&#8217;annuncio d&#8217;una grande gioia in occasione della nascita di un redentore è motivo tipico della storia delle religioni, del quale non sappiamo con certezza se abbia le proprie radici nel sorriso del cielo e del mondo quando nacque Buddha oppure nel giubilo cosmico per Zarathustra o se i due motivi videro la luce solo nell&#8217;Ellenismo. Forse possiamo presumere in Luca le medesime fonti ellenistiche della IV Ecloga di Virgilio.</li>
<li style="text-align:justify;">Le schiere celesti in Luca derivano da concezioni veterotestamentarie, ma ci riportano alla memoria anche i Cureti vestiti da soldati e i Coribanti intorno alla culla di Zeus, o le schiere che circondano il fanciullo Dioniso <a href="http://www.edicolaweb.net/sacro04a.htm#identificatore1"><span style="color:#0099ff;"><sup>(4)</sup></span></a>.</li>
<p style="text-align:justify;">Tra tutti questi elementi, per altro in gran parte strettamente correlati l&#8217;uno all&#8217;altro, quello che, per questioni di più stretto parallelismo con il racconto cristiano, risulta storicamente più interessante è quello relativo al culto di Mithra (o Mitra).</p>
<h3 style="text-align:justify;"><a href="http://www.edicolaweb.net/sacro04a.htm">Originale completo</a></h3>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MENTERI ESDM INGINKAN KOMISI VII DPR-RI JADI MITRA KERJASAMA YANG BAIK]]></title>
<link>http://berdikaricitasejahtera.wordpress.com/2009/11/13/menteri-esdm-inginkan-komisi-vii-dpr-ri-jadi-mitra-kerjasama-yang-baik/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 07:03:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>BerdikariCitaSejahtera</dc:creator>
<guid>http://berdikaricitasejahtera.wordpress.com/2009/11/13/menteri-esdm-inginkan-komisi-vii-dpr-ri-jadi-mitra-kerjasama-yang-baik/</guid>
<description><![CDATA[Sebagai Menteri ESDM yang baru, Darwin Saleh berharap dapat menjadi mitra kerjasama yang baik dengan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sebagai Menteri ESDM yang baru, Darwin Saleh berharap dapat menjadi mitra kerjasama yang baik dengan Komisi VII DPR RI dalam memecahkan berbagai permasalahan dan dalam kita bersama membangun sektor ESDM bagi kesejahteraan rakyat.</p>
<div>Demikian dikatakan Menteri ESDM, Darwin Saleh dalam Rapat Kerja (Raker) dengan Komisi VII DPR RI di Gedung DPR Senayan, Jakarta (09/11/2009)</div>
<div>
Beberapa hal dikatakan Darwin dalam Raker perdananya tersebut, yaitu:</div>
<p>1.    Mengenai visi dan misi DESDM 2010-2014</p>
<p>2.    Status penyelesaian Pemerintah yang diamanatkan oleh beberapa Undang-Undang di sektor ESDM</p>
<p>3.    Realisasi Anggaran DESDM 2009</p>
<p>4.    Beberapa permasalahan di sektor DESDM</p>
<p>&#160;</p>
<p>Berkenaan dengan visi dan misi DESDM 2009-2014, disampaikan Darwin bahwa visi DESDM dapat terwujudnya ketahanan dan kemandirian energi serta nilai peningkatan nilai tambah mineral yang berwawasan lingkungan untuk memberikan manfaat yang sebesar-besarnya untuk kemakmuran rakyat.</p>
<p>“Adapun misi DESDM adalah meningkatkan keamanan pasokan energi dan mineral serta mendorong keekonomian harga energi dan mendorong peningkatan kemampuan dalam negeri dalam pengelolaan energi, mineral dan kegeologian,”katanya.</p>
<p>Selain itu, berkenaan dengan penyelesaian Pemerintah sebagai penjabaran UU Nomor 22 tahun 2001, mengenai Minyak dan Ggas Bumi, dijelaskan Darwin, bahwa Rancangan Peraturan Pemerintah (RPP) tentang PNBP dari kegiatan usaha Hulu Minyak dan Gas Bumi dan tata cara penyetorannya sampai saat ini masih dalam pembahasan di Departemen Keuangan.</p>
<p>“Sedangkan RPP keteknikan dalam usaha Minyak dan Gas Bumi saat ini masih dalam pembahasan konsep RPP berdasarkan masukan hasil konsultasi dengan para stakeholder,” paparnya.</p>
<p>Ditambahkan Darwin, mengenai tiga RPP sebagai penjabaran Undang-Undang nomor 30 tahun 2007, tentang energi dapat disampaikan bahwa RPP tentang konservasi energi saat ini masih dalam proses penetapan ditangan Presiden. Sedangkan RPP tentang pemanfaatan energi baru terbarukan serta RPP penyediaan dan pemanfaatan energi keduanya masih dalam konsultasi publik dengan stakeholder</p>
<p>Berkaitan dengan realisasi penyerapan anggaran, dijelaskan Darwin, bahwa realisasi anggaran DESDM sampai dengan 31 Oktober 2009 sebesar RP 4,2 triliun atau 58, 90% dari pagu anggaran DESDM sebesar Rp 7,2 triliun.</p>
<p>“Rendahnya penyerapan disebabkan antara lain DIPA yang bersumber dari PNBP yang baru dapat dicairkan mulai Juli tahun 2009 dan berkaitan dengan belanja modal yang sebagian besar masih dalam proses,” tandasnya.</p>
<p>Berkaitan dengan permasalahan sektor ESDM dijelaskan Darwin, harga Minyak ICP sesuai APBN-P 2009 sebagaimana kita maklumi ditargetkan sebesar US$ 61 per barel. Sedangkan ICP rata-rata Januari sampai Oktober 2009 sebesar US$ 58,62 per barel.</p>
<p>“Ini berarti masih ada ruang untuk mengadaptasi kenaikan harga Minyak sampai dengan akhir tahun 2009,” jelasnya.</p>
<p>Mengenai program konversi Minyak Tanah ke LPG dapat dijelaskan bahwa realisasinya telah dilakukan paket pendistribusian paket perdana LPG tabung 3 kg sebanyak 21 juta paket atau 89% dari rencana sebesar 23,7 juta paket.</p>
<p>Adapun wilayah yang telah terkonversi meliputi Jabotabek, Sumatera Selatan, Jawa Barat, Banten, Jawa Tengah, Daerah Istimewa Yogyakarta, Jawa Timur, Bali, Nangroe Aceh Darussalam, Sumatera Utara, Riau, Kepulauan Riau, Lampung, Kalimantan Barat, Kalimantan Timur dan Sulawesi Selatan</p>
<p>“Pada tahun 2010 akan dilakukan pendistribusian paket perdana LPG tabung 3 kg sebanyak 9.39 juta paket,” ujarnya.[www.bphmigas.go.id]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ada NGOPI HOUSE di Tangerang]]></title>
<link>http://regngopi.wordpress.com/2009/11/12/ada-ngopi-house-di-tangerang/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 03:44:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ichsan</dc:creator>
<guid>http://regngopi.wordpress.com/2009/11/12/ada-ngopi-house-di-tangerang/</guid>
<description><![CDATA[Satu lagi berita gembira. Alhamdulillah, mulai awal November ini sudah beroperasi outlet NGOPI HOUSE]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Satu lagi berita gembira. Alhamdulillah, mulai awal November ini sudah beroperasi outlet NGOPI HOUSE, tempat ngonrol paling trendy di kota TANGERANG.<br />
Gerai NGOPI HOUSE, selain menyajikan MISTERBLEK yang slurrppp&#8230;juga, ada BAZZ burger dan OCHA bento. komplit.<br />
<a href="http://coffeeku.wordpress.com/2009/11/12/ada-ngopi-house-di-tangerang/101_6863/" rel="attachment wp-att-233"><img src="http://coffeeku.files.wordpress.com/2009/11/101_6863.jpg?w=300&#038;h=222" alt="101_6863" title="101_6863" width="300" height="222" class="aligncenter size-medium wp-image-233" /></a><br />
<a href="http://coffeeku.wordpress.com/2009/11/12/ada-ngopi-house-di-tangerang/101_6868-2/" rel="attachment wp-att-234"><img src="http://coffeeku.files.wordpress.com/2009/11/101_68681.jpg?w=300&#038;h=222" alt="101_6868" title="101_6868" width="300" height="222" class="aligncenter size-medium wp-image-234" /></a><br />
Mau datang langsung? silakan kunjungi ke Jl Imam Bonjol Tegal Baru No 12 Tangerang&#8230;tepatnya di Dekat Perguruan Buddhi. Mau pesan antar juga bisa, tinggal telepon 021-99972305.</p>
<p>Pokoknya, belum trendy kalau belum ke NGOPI HOUSE. <ins datetime="2009-11-12T03:45:24+00:00"></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ada NGOPI HOUSE di Tangerang]]></title>
<link>http://coffeeku.wordpress.com/2009/11/12/ada-ngopi-house-di-tangerang/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 03:44:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ichsan</dc:creator>
<guid>http://coffeeku.wordpress.com/2009/11/12/ada-ngopi-house-di-tangerang/</guid>
<description><![CDATA[Satu lagi berita gembira. Alhamdulillah, mulai awal November ini sudah beroperasi outlet NGOPI HOUSE]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Satu lagi berita gembira. Alhamdulillah, mulai awal November ini sudah beroperasi outlet NGOPI HOUSE, tempat ngonrol paling trendy di kota TANGERANG.<br />
Gerai NGOPI HOUSE, selain menyajikan MISTERBLEK yang slurrppp&#8230;juga, ada BAZZ burger dan OCHA bento. komplit.<br />
<a href="http://coffeeku.wordpress.com/2009/11/12/ada-ngopi-house-di-tangerang/101_6863/" rel="attachment wp-att-233"><img src="http://coffeeku.wordpress.com/files/2009/11/101_6863.jpg?w=300" alt="101_6863" title="101_6863" width="300" height="222" class="aligncenter size-medium wp-image-233" /></a><br />
<a href="http://coffeeku.wordpress.com/2009/11/12/ada-ngopi-house-di-tangerang/101_6868-2/" rel="attachment wp-att-234"><img src="http://coffeeku.wordpress.com/files/2009/11/101_68681.jpg?w=300" alt="101_6868" title="101_6868" width="300" height="222" class="aligncenter size-medium wp-image-234" /></a><br />
Mau datang langsung? silakan kunjungi ke Jl Imam Bonjol Tegal Baru No 12 Tangerang&#8230;tepatnya di Dekat Perguruan Buddhi. Mau pesan antar juga bisa, tinggal telepon 021-99972305.</p>
<p>Pokoknya, belum trendy kalau belum ke NGOPI HOUSE. <ins datetime="2009-11-12T03:45:24+00:00"></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La religione ed il popolo, ovvero, 2+2=5. E' solo questione di fede]]></title>
<link>http://thefabrix.wordpress.com/2009/11/06/le-chiese-e-le-religioni-ovvero-225/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 17:01:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>thefabrix</dc:creator>
<guid>http://thefabrix.wordpress.com/2009/11/06/le-chiese-e-le-religioni-ovvero-225/</guid>
<description><![CDATA[“In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">“<em>In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque</em>” (Genesi1,1).</span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-65" title="SI_Hitler_Gott_Mit_Uns" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/si_hitler_gott_mit_uns.jpg" alt="SI_Hitler_Gott_Mit_Uns" width="283" height="352" /></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">“Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore,<br />
più non arrossii nel rubare l&#8217;amore<br />
dal momento che Inverno mi convinse che Dio<br />
non sarebbe arrossito rubandomi il mio.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,<br />
non avevano leggi per punire un blasfemo,<br />
non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,<br />
mi cercarono l’anima a forza di botte.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo,<br />
lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,<br />
nel giardino incantato lo costrinse a sognare,<br />
a ignorare che al mondo c’e’ il bene e c’è il male.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Quando vide che l’uomo allungava le dita<br />
a rubargli il mistero di una mela proibita<br />
per paura che ormai non avesse padroni<br />
lo fermò con la morte, inventò le stagioni.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">… mi cercarono l’anima a forza di botte…</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">E se furon due guardie a fermarmi la vita,<br />
è proprio qui sulla terra la mela proibita,<br />
e non Dio, ma qualcuno che per noi l’ha inventato,<br />
ci costringe a sognare in un giardino incantato,<br />
ci costringe a sognare in un giardino incantato<br />
ci costringe a sognare in un giardino incantato. ”</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">(Fabrizio de Andrè, “<em>Un blasfemo</em>”)</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;"><img class="aligncenter size-full wp-image-66" title="SI_HEIL_RATZINGER" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/si_heil_ratzinger.jpg" alt="SI_HEIL_RATZINGER" width="313" height="365" /></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">&#8220;E spera e spera, il Papa arriverà<br />
L&#8217;immagino in strada, nei cortei, fra noi<br />
Gridare forte, combattere<br />
Sacrificarsi per chi crede in lui</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">E l&#8217;uomo in bianco scese dal cielo<br />
Ma era al di là dalle barricate<br />
E l&#8217;uomo in bianco vide la muerte<br />
Ma era al di là delle barricate<br />
E dittatura e religione fanno l&#8217;orgia sul balcone<br />
E dittatura e religione fanno l&#8217;orgia</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Santiago del Cile<br />
Padre, tuo figlio dov&#8217;è?<br />
Santiago del Cile<br />
Io no lo vedo più<br />
Natale di sangue<br />
No, non lo scorderò</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Vangelo, pistola<br />
Dimmi la pace qual è?<br />
Santiago del Cile<br />
Padre, tuo figlio dov&#8217;è?</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Santiago del Cile<br />
Io no lo vedo più<br />
Natale di sangue<br />
No, non lo scorderò<br />
Vangelo, pistola<br />
Dimmi la pace qual è?&#8221;</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">(Litfiba, &#8220;Santiago&#8221;)</span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-67" title="benedetto16" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/benedetto16.jpg" alt="benedetto16" width="320" height="228" /></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Al giorno d&#8217;oggi riesce difficile, ma purtroppo neanche tanto, trovare qualcuno che prenda troppo sul serio la bibbia. E&#8217; chiaro che, per quanto tanta gente possa essere stata riempita di panzane e fregnacce varie, come tutte le generazioni passate e purtroppo anche quelle future, è difficile continui a credere in serpenti parlanti, costole che diventano donne, bambini nati da vergini e tanto tanto altro (roba da cartoni animati di serie b). Sicchè i più cocciuti, coloro che devono difendere a tutti i costi dai &#8220;dissacratori&#8221; la propria fede, già folle in quanto tale, avanzano teorie di interpretazione metaforica e non letterale dei passi della bibbia, o semplicemente si barricano dietro la giustificazione della fede cieca (cosa può mai la cecità giustificare?). Senza dubbio è più accettabile ascoltare un credente parlare di un&#8217;interpretazione metaforica di alcune narrazioni bibliche che non di una loro presa alla lettera.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Ma anche a voler interpretare, il cristianesimo è una finta dottrina volta ad addolcire le masse, lavorarle ai fianchi acchè siano più docili per i governanti di turno, sia del potere temporale che spirituale. Da una parte instillando in loro la rassegnazione, l&#8217;obbedienza e dall&#8217;altra terrorizzandoli con l&#8217;ira di dio. Per quanto riguarda quest&#8217;ultima questione, abbiamo un&#8217;esempio tratto dalla bibbia (lo giuro, non è il corano):</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;"><strong>&#8220;<em>1</em></strong><em> Vi preoccuperete di mettere in pratica tutto ciò che vi comando; non vi aggiungerai nulla e nulla ne toglierai.<br />
<strong>2</strong> Qualora si alzi in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti proponga un segno o un prodigio <strong>3</strong> e il segno e il prodigio annunciato succeda ed egli ti dica: Seguiamo dèi stranieri, che tu non hai mai conosciuti, e rendiamo loro un culto, <strong>4</strong> tu non dovrai ascoltare le parole di quel profeta o di quel sognatore; perché <strong>il Signore vostro Dio vi mette alla prova per sapere se amate il Signore vostro Dio con tutto il cuore e con tutta l&#8217;anima. </strong><strong>5</strong> Seguirete il Signore vostro Dio, <strong>temerete lui, </strong>osserverete i suoi comandi, obbedirete alla sua voce, lo servirete e gli resterete fedeli. <strong>6</strong> <strong>Quanto a quel profeta o a quel sognatore, egli dovrà essere messo a morte, perché ha proposto l&#8217;apostasia dal Signore, </strong>dal vostro Dio, che vi ha fatti uscire dal paese di Egitto e vi ha riscattati dalla condizione servile, per trascinarti fuori della via per la quale il Signore tuo Dio ti ha ordinato di camminare. Così estirperai il male da te.<br />
<strong><strong>7</strong> Qualora il tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre, o il figlio o la figlia o la moglie che riposa sul tuo petto o l&#8217;amico che è come te stesso,</strong> t&#8217;istighi in segreto, dicendo: Andiamo, serviamo altri dèi, dèi che né tu né i tuoi padri avete conosciuti, <strong>8</strong> divinità dei popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani da una estremità all&#8217;altra della terra, <strong>9</strong> tu non dargli retta, non ascoltarlo;<strong> il tuo occhio non lo compianga; non risparmiarlo, non coprire la sua colpa. <strong>10</strong> Anzi devi ucciderlo: la tua mano sia la prima contro di lui per metterlo a morte; poi la mano di tutto il popolo;</strong> <strong>11</strong> <strong>lapidalo e muoia, perché ha cercato di trascinarti lontano dal Signore tuo Dio </strong>che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile. <strong>12</strong> Tutto Israele lo verrà a sapere, ne avrà timore e non commetterà in mezzo a te una tale azione malvagia.<br />
<strong>13</strong> Qualora tu senta dire di una delle tue città che il Signore tuo Dio ti dà per abitare, <strong>14</strong> che uomini iniqui sono usciti in mezzo a te e hanno sedotto gli abitanti della loro città dicendo: Andiamo, serviamo altri dèi, che voi non avete mai conosciuti, <strong>15</strong> tu farai le indagini, investigherai, interrogherai con cura; se troverai che la cosa è vera, che il fatto sussiste e che un tale abominio è stato realmente commesso in mezzo a te, <strong>16</strong> <strong>allora dovrai passare a fil di spada gli abitanti di quella città, la voterai allo sterminio, con quanto contiene e passerai a fil di spada anche il suo bestiame. <strong>17</strong> Poi radunerai tutto il bottino in mezzo alla piazza e brucerai nel fuoco la città e l&#8217;intero suo bottino, sacrificio per il Signore tuo Dio; diventerà una rovina per sempre e non sarà più ricostruita.</strong> <strong>18</strong> Nulla di ciò che sarà votato allo sterminio si attaccherà alle tue mani, perché il Signore desista dalla sua ira ardente, ti conceda misericordia, abbia pietà di te e ti moltiplichi come ha giurato ai tuoi padri, <strong>19</strong> qualora tu ascolti la voce del Signore tuo Dio, osservando tutti i suoi comandi che oggi ti dò e facendo ciò che è retto agli occhi del Signore tuo Dio.</em> &#8221; (Deuteronomio 13)</span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-68" title="cristo jet" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/cristo-jet.jpeg?w=258" alt="cristo jet" width="258" height="299" /></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Ma siete matti? Tutto ciò nel nome del nulla. Di un dio che esiste solo nella mente malata di chi ci crede davvero e pensa di sentire la sua voce. E pensare che questo è un pezzo di bibbia che ho aperto a caso. Non l&#8217;ho ancora letta tutta, ma ho intenzione di farlo nonostante nuoccia gravemente alla mia salute peggio di qualunque altro vizio. Mi ripugna e infuria, come altrettanto mi ripugna e mi infuria il fatto che una tale dottrina sia così largamente diffusa, abbia tanti fedeli e riesca a fare tanto proselitismo.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Il cattolicesimo, sin dagli inizi, ha attecchito maggiormente liddove si trovava ignoranza, ed è tuttora così. E quando dico ignoranza non bisogna pensare solo ai poveri che non potevano permettersi di studiare, ma anche a coloro che, pur essendo benestanti o ricchi, non si sono mai interessati a capirci davvero qualcosa sulla propria natura e su quella di tutto ciò che ci sta intorno. Già perchè &#8220;è più facile dominare chi non crede in niente&#8221; (non ricordo chi è l&#8217;autore di questa citazione). Così è altrettanto facile dominare chi crede in dottrine come quella cristiana che, stando a guardare il valore sostanziale e pratico dei suoi dogmi, si può tradurre in quel niente che rende molto facile il gioco dei marionettai, proprio perchè tramite questi dogmi ti inoculano quei principi che a loro fa comodo che tu faccia tuoi. E&#8217; quindi un niente in relazione a quelli che sono davvero i valori e le necessità umani.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Il cattolicesimo insegna ai popoli ad essere deboli, giustifica i potenti di turno ad essere manipolatori e feroci in nome di dio e travisa i significati di ogni cosa. Dà anche degli insegnamenti giusti, ma solo perchè tali &#8220;insegnamenti&#8221; rientrano comunque in quella categoria di cose che il buon senso, di cui ogni essere umano è dotato, sa già da sè che sono giuste. La presenza di queste ovvietà tra i loro precetti, starebbero a giustificare le altre frescacce e non potrebbero non esserci perchè il complesso dogmatico altrimenti suonerebbe troppo anomalo quasi a qualunque povero disperato in cerca di certezze e di tutte quelle altre grandi cose che la chiesa cattolica e la sua religione, in tutte le sue forme, millantano di donare al genere umano, o che donano davvero ma sono insegnamenti pessimi passati per supremi, come il porgere l&#8217;altra guancia.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Il cattolicesimo da speranza, nel senso che invita, spinge i suoi discepoli a vivere di speranza (e sappiamo che fine fa chi di speranza vive). Ad avere fede in un essere supremo che si &#8220;manifesta&#8221; a dettare legge solo ad uno alla volta e solo se si trova isolato dai suoi simili, non può apparire a tutti. Ancora a credere in una sua incarnazione in un tale che nasce da una vergine (?), in una grotta, il 25 dicembre, che viene torturato e crocifisso per i nostri peccati (??), che resuscita dopo tre giorni e due donne ne vanno a dare l&#8217;annuncio eccetera eccetera. Per di più, mi sorprende che a nessuno dei fedeli venga il dubbio, che in realtà è una dote di cui può essere dotato solo chi usa la ragione, che la storiella di cristo e compagnia bella non sia affatto originale. Troviamo tante analogie, alcune delle quali documentate niente meno che da sant&#8217;Agostino, in altre saghe di altre divinità di altre religioni molto più antiche, come quelle del mitraismo, del culto di Horus, di Krishna e chissà quante altre. Per quanto riguarda le analogie con il dio Horus, egli era il figlio del dio Osiris, nacque da una vergine il  25 dicembre (come tutti gli altri), fu tentato quando si trovava da solo nel deserto, aveva poteri taumaturgici (curava i malati anche col solo tocco), camminava sulle acque, cacciava i demoni, resuscitò Asar che, come Lazzaro,  significa &#8220;dio ha soccorso&#8221;, aveva 12 apostoli, anche lui è stato crocifisso e dopo tre giorni  due donne ne annunciarono la resurrezione. Avete letto bene, stavo parlando proprio di Horus.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Eusebio di Cesarea dice &#8220;…. anche se noi siamo certamente un popolo giovane, e questo innegabilmente nuovo nome di Cristiani è diventato noto solo ultimamente tra tutte le nazioni, ciò nonostante la nostra vita e modo di condotta insieme ai nostri principi religiosi, non sono stati inventati recentemente da noi, ma quasi dagli inizi dell’uomo furono costruiti sui concetti naturali di quelli che amarono Dio nel lontano passato…&#8221;</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Il fatto che troviamo così tante analogie tra le fiabe del cattolicesimo e quelle delle antiche credenze pagane, significa che &#8220;squadra che vince non si cambia&#8221;, anche se in questo caso si parla di &#8220;tattica&#8221; che vince. Infatti i manipolatori di tutti i tempi, nel costruire miti idonei ai loro scopi, si sono sempre ispirati a quelli precedenti ricalcando la loro storia proprio perchè l&#8217;inoculazione di determinati principi, tramite varie figure, storie, personaggi e quant&#8217;altro,  nelle genti ignoranti, ha sempre funzionato. Questi manipolatori, nei millenni, hanno mutato tanti nomi, forme, collocazione nel sistema di potere (col mutare dei vari sistemi di potere nel tempo e nello spazio) e modi di abbigliarsi. Dei, semidei, sciamani, stregoni, alchimisti. Da qualche secolo tutto ciò è convogliato nel sistema massonico ed ecclesiastico (almeno nei paesi ad alto tasso di cattolicismo). Quello massonico è già a sua volta mutato nel tempo per quanto riguarda i loro riti, il loro reale legame all&#8217;esoterismo ed alla conoscenza della natura umana e dell&#8217;universo. Infatti oggi la combriccola massonica, che ha anche subito varie scissioni, preferisce relegare le proprie riunioni più alla macchinazione di inciuci di ogni genere, tra i suoi adepti, ed a riti orgiastici (per carità, su questo nulla in contrario), piuttosto che alla crescita spirituale, cosa cui un tempo qualcuno di loro si dedicava.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Ma torniamo al cattolicesimo ed ai manipolatori. Circa due anni fa mi sono imbattuto in un libro di cui non avevo nemmeno mai sentito parlare ma che, parlando di argomenti analoghi a questo articolo, la mia ragazza (grazie Ale!) mi ha suggerito: 1984 di Eric Arthur Blair, alias George Orwell. La storia è ambientato in un futuristico ma non troppo 1984, appunto. Il libro è stato scritto nel 1948, quindi il titolo ne è l&#8217;anagramma e non può certo essere una coincidenza. Infatti il significato di questo titolo sta in un messaggio preciso di Orwell ai propri lettori: la storia che vi si svolge è ambientata in un futuro, si, ma non troppo lontano. Infatti suona più come un avvertimento che come un semplice romanzo di fantascienza.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Nella trama troviamo il personaggio principale, Winston Smith, che vive in un mondo suddiviso in tre mega-nazioni costantemente in guerra tra loro, Oceania, Eurasia ed Estasia. Queste sono dominate ognuna da un solo grande, unico, potente partito, ognuno con un solo grande capo. Lui vive nella Oceania in cui vige la dittatura del Partito al cui vertice si trova il Grande Fratello. Egli è, tra le tante cose, l&#8217;occhio che tutto vede e tutto sa, grazie alle spie (ognuno è obbligato a denunciare anche il fratello se si mostra contrario ai principi del Partito, vedi Deuteronomio 13) ed ai teleschermi presenti in ogni casa. Winston lavora al &#8220;Ministero della Verità&#8221;, un organo del partito che si occupa di riscrivere la storia a seconda delle necessità del momento, e sulla cui &#8220;<em>bianca facciata</em>&#8221; era possibile leggere &#8220;<em>in eleganti caratteri, i tre slogan del partito:</em></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">LA GUERRA E&#8217; PACE</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">LA LIBERTA&#8217; E&#8217; SCHIAVITU&#8217;</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">L&#8217;IGNORANZA E&#8217; FORZA&#8221;</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Bene, leggendo questo illuminante libro, più volte il mio cervello è andato ad associare il Partito alla chiesa, per i suoi metodi ed i suoi fini. Allora, per togliermi la curiosità di sapere se qualcun&#8217;altro avesse già pensato a queste analogie, ho fatto una ricerca su Google scrivendo &#8220;1984 orwell chiesa partito&#8221; ed ho trovato un documento interessantissimo scritto dalla prof.ssa Simonetta Ronchi Della Rocca, dell&#8217;università di Torino che parla approfonditamente proprio di questo parallelismo. E&#8217; paurosamente esplicativo e lo riporto di seguito per intero:</span></p>
<h2 style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">&#8220;Paradossi, ambiguità e scienza in 1984</span></h2>
<h4 style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Simonetta Ronchi Della Rocca</span></h4>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">1984 è un testo ricchissimo, che può essere analizzato da molteplici punti di vista: io vorrei qui guardarlo, sulla base della mia cultura scientifica, da un’angolatura molto parziale, per evidenziarne la struttura logica. Infatti 1984 è un raffinato gioco logico, che stupisce per ampiezza e rigore. Il gioco logico è essenzialmente condotto usando lo strumento del paradosso. Ma essendo duplice la natura stessa del paradosso, usi intrecciati di questo possono avere effetti molteplici. Ci conviene quindi cominciare “ab ovo”, per chiederci: che cosa è un paradosso? Paradosso (dal greco parà-doxon) significa letteralmente: oltre il senso comune. Questa definizione può però generare due diverse interpretazioni, a seconda della semantica che vogliamo adottare per l’accezione “senso comune”.<br />
1)    “Senso comune” può significare “opinione corrente”. Quindi, se assumiamo (d’accordo con Manzoni) che gli individui possano essere anche intelligenti e colti, se presi singolarmente, ma che le masse possano essere solo stupide e ignoranti, l’opinione corrente è quasi sempre sbagliata. In questa accezione, il paradosso può indicare una pura e semplice verità, troppo sottile per essere capita dalla massa. L’affermazione che la terra è rotonda in epoca medioevale era paradossale, anche se adesso sappiamo essere vera. Del resto Shopenauer diceva: “ la verità nasce come paradosso e muore come ovvietà”. (Paradosso ontologico, o positivo)<br />
2)    Se invece si intende come “senso comune” la verità, nel senso di verità logica e quindi universalmente accettata, il paradosso diventa un argomento che logicamente non può essere spiegato, una assurdità. Ad esempio, il paradosso del mentitore: “questa frase è falsa”, che consiste in una affermazione che non puo’ essere né vera né falsa. (Paradosso logico o negativo).<br />
Ovviamente, visto che siamo in un libro di Orwell, e conosciamo la sua matrice genuinamente socialista, non possiamo pensare di poter dare ai paradossi di 1984 il primo significato (verità troppo raffinate per il volgo). Possiamo assumere quindi, in prima istanza, di trovarci di fronte a paradossi del secondo tipo, cioè ad assurdità.<br />
In effetti gli slogan del Partito sono paradossali: “La guerra è pace”, “La libertà è schiavitù”, “L’ignoranza è forza”. Sono paradossi logici che tendono a minare la capacità di ragionamento.<br />
La logica è stata inventata da Aristotele come formalizzazione del ragionamento corretto, e alcuni principi della logica sono completamente introiettati nel nostro modo di ragionare. Il principio basilare della logica aristotelica, o classica, è il principio del terzo escluso, cioè il principio per cui una affermazione è o vera o falsa, non esistono altre alternative. Qui si asserisce in uno slogan l’identità semantica di due parole che sono opposte l’una all’altra secondo l’interpretazione ovvia, negando così il principio del terzo escluso. Linguisticamente  si tratta un ossimoro, logicamente è un paradosso.<br />
L’esercizio del paradosso porta al bi-pensiero (doublethink), che, nella definizione di Orwell, consiste nel «sapere e non sapere; credere fermamente di dire verità sacrosante mentre si pronunciano le menzogne più artefatte, ritenere contemporaneamente valide due opinioni che si annullano a vicenda, sapendole contradditorie tra di loro e tuttavia credendo in entrambe, fare uso della logica contro la logica…e saper anche applicare il medesimo procedimento al procedimento stesso»1. Per Julia, più giovane e vissuta sempre nella realtà del Partito, il gioco logico è già riuscito: «…ai suoi occhi la differenza tra vero e falso non era poi così importante».<br />
Introiettare questo atteggiamento mentale, come alla fine del libro si sforza di fare Winston Smith, significa addestrarsi a non ragionare più: «L’addestramento implicava anche una sorta di ginnastica mentale, vale a dire l’abilità nel fare in un certo momento un uso raffinatissimo della logica, per poi passare un attimo dopo alla cecità di fronte agli errori logici più marchiani. La stupidità era indispensabile quanto l’intelligenza, ed era altrettanto difficile ad acquisirsi. ».</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">E a questo punto ci sembra di aver capito tutto: Orwell svela, con l’uso dei paradossi logici, il gioco del potere che cerca di annebbiare l’intelligenza per guadagnare consenso. E ne ammiriamo la capacità di svelare strumenti usati non solo in contesti politici di regimi dittatoriali (pensiamo ai processi ai dissidenti sovietici) ma anche nelle nostre situazioni apparentemente libere, dove ormai la politica è divenuta un prodotto pubblicitario, e quindi da trattare con le relative regole di marketing.  Recentemente il responsabile della pubblicità della Coca Cola dichiarava, in un’intervista, di considerare più efficace l’inserimento di uno spot in un programma cretino piuttosto che in uno intelligente, perchè il programma cretino, procurando un’abbassamento della tensione intellettuale, rende gli spettatori più ricettivi al messaggio pubblicitario, che certo perderebbe molta della sua forza se analizzato con intelligenza.<br />
Ma dove Orwell rivela la sua genialità logica è alla fine del libro, quando i giochi del Partito sono disvelati, prima dal testo di Goldstein e poi dai discorsi di O’Brien a Winston Smith imprigionato. Qui improvvisamente gli slogan paradossali cambiano aspetto, diventano uno strumento duplice: sono assurdità finalizzate a schiacciare il libero pensiero della maggioranza delle persone, ma hanno anche contenuti di verità, se analizzati alla luce di una logica “diversa”. In fondo la verità di una affermazione dipende dal contesto in cui questa viene analizzata, e O’Brien sa cambiare il contesto con un’abilità raffinatissima. Ad esempio, come spiega O’Brien lo slogan “la libertà è schiavitù”? Primo passo logico: la frase asserisce una eguaglianza tra due termini, e l’uguaglianza gode della proprietà simmetrica, cioè si preserva scambiando i termini tra di loro. Quindi “La schiavitù è libertà”. E poi basta giocare con il contesto: «Da solo, libero, l’essere umano è sempre sconfitto. Deve essere per forza così, perchè l’essere umano è destinato a morire, e la morte è la più grande delle sconfitte. Se però riesce a compiere un atto di sottomissione totale ed esplicita, se riesce ad uscire dal proprio io, se riesce a fondersi con il Partito in modo da essere lui il Partito, diviene onnipotente e immortale».  Sembra assurdo, ancora? Ma se sostituiamo alla parola partito la parola Chiesa, abbiamo la esplicita promessa di immortalità della religione cristiana. Del resto Orwell stesso accosta la politica del potere assoluto del Partito a quella della Chiesa cattolica.<br />
Ed ecco che i paradossi non sono più solo del secondo tipo, cioè paradossi negativi, sono contemporaneamente anche  del primo tipo, perchè contengono verità troppo difficili per il sentire comune.<br />
L’abilità di Orwell è diabolica: alzi la mano chi non è stato almeno un po’ convinto dai discorsi di O’Brien!<br />
Ma perchè O’Brien rivela a Winston Smith i meccanismi che il partito usa per piegare le coscienze? Potrebbe ottenere la sua resa anche senza esplicitarli, anzi, sembrerebbe più semplice piegarne la coscienza senza disvelare la sete di potere che è la sola giustificazione dell’intero sistema. Un maggior uso di menzogne forse qui sarebbe stato più utile. Si potrebbe pensare ad un espediente letterario: il lettore deve sapere non solo il “come” (già rivelato dal libro di Goldstein) ma anche il “perchè”. Ma l’autore potrebbe rivelarlo al lettore senza per questo rivelarlo a Winston Smith. Il fatto è che il lettore “è” Winston Smith, e non deve solo capire, ma deve provare quello che Winston Smith prova. Quindi il procedimento usato da O’Brien per piegare Winston Smith è il procedimento usato da Orwell per illustrare al lettore la struttura del potere di Oceania. Nella definizione del bi-pensiero, Orwell dice che bisogna «..saper anche applicare il medesimo procedimento al procedimento stesso», e lui per primo mette in atto l’insegnamento, applicandolo alla costruzione del romanzo.  Un bellissimo gioco circolare, che fa ricordare alcuni scritti di Borges, ma in particolare l’introduzione di Carl Gustav Jung al Libro dei Mutamenti cinese (I CHING), che era usato come oracolo attraverso un complicato sistema di codifica della forma assunta da un gruppo di steli di millefoglie. Jung, per illustrare l’interrogazione dei Ching, racconta minuziosamente e interpreta il responso alla sua interrogazione, che consiste nel chiedere ai Ching come scrivere l’introduzione al libro stesso!</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Ma il gioco della logica è troppo pericoloso per permetterlo a tutti. E allora lo strumento per vietarlo è la neo-lingua (newspeak). La costruzione della neo-lingua è paradossale in sè. «Tu credi, immagino, che il nostro compito consista nell’inventare nuove parole. Neanche per idea! Noi le parole le distruggiamo, a dozzine, a centinaia» dice Syme a Winston Smith. La neo-lingua si basa sulla associazione pensiero=parola. Cancellare una parola dal linguaggio alla fine impedirà di formulare un pensiero attorno ad essa. «Non capisci che lo scopo principale a cui tende la neolingua è quello di restringere al massimo la sfera di azione del pensiero?».<br />
1984 svela meccanismi che sono profondamente attuali: la creazione del linguaggio “politicamente corretto” segue un piano che è proprio quello della neo-lingua: vietare la parola, non offensiva in sè ma che può essere usata in accezioni offensive, proprio per abituare il pensiero ad assumere invece denotazioni solo positive. L’accezione “portatore di handicap” o (peggio ancora) “diversamente abile” sono ridicole tanto quanto la parola “ocoparlare” (duckspeak) in neo-lingua!<br />
L’associazione tra capacità logica e ragionamento politico è ben rappresentata dalla parola “stop-reato” (crimestop), che «implica la capacità di arrestarsi, come per istinto, sulla soglia di qualsiasi pensiero pericoloso. Comprende anche la capacità di non cogliere le analogie, di non percepire gli errori di logica, di fraintendere le argomentazioni più elementari quando sono contrarie al Socing».<br />
La cancellazione delle parole non è il solo strumento con cui la neo-lingua si propone di perseguire il suo scopo. L’altro è l’eliminazione dell’ambiguità semantica. Per definizione un linguaggio è semanticamente ambiguo quando una sua frase può assumere più di un significato. Orwell ha chiaro che l’ambiguità del linguaggio naturale è una sua grande ricchezza, perchè ne aumenta l’espressività. Il progetto della neo-lingua apparentemente sembra del tutto sensato: ripulire il linguaggio in modo da renderlo non ambiguo, quindi tale che ogni frase abbia un solo, unico significato. A prima vista l’unico scopo sembra essere quello di eliminare possibilità di incomprensioni ed errate interpretazioni. Un sogno positivo, quindi. Come questo poi si adatti alla trasmissione di idee politicamente corrette viene spiegato chiaramente nell’Appendice al libro, dedicato alla struttura della neo-lingua: «Il lessico della neolingua era articolato in modo da fornire un’espressione precisa e spesso molto sottile per ogni significato che un membro del Partito potesse esprimere, escludendo al tempo stesso ogni altro significato, compresa la possibilità di giungervi in maniera indiretta».<br />
All’epoca di Orwell non esisteva ancora una formalizzazione completa di un linguaggio non ambiguo. Ad una analisi superficiale, sembrerebbe non ambiguo il linguaggio della scienza, basato sulla matematica, e usato per secoli dagli scienziati per veicolare i loro pensieri. Invece ad una analisi raffinata il linguaggio scientifico è profondamente ambiguo. E’ un linguaggio creato per comunicare concetti precisi, ma si intende che debba essere usato da scienziati, che sono pur sempre esseri umani; di conseguenza funziona per la formalizzazione della scienza solo in quanto gli interlocutori sono in grado di disambiguarlo facilmente, sulla base della loro conoscenza scientifica comune. Il linguaggio formale con cui si comunica con il calcolatore è un esempio (e forse l’unico) di linguaggio veramente non ambiguo. Non a caso si usa con una macchina, che non è in grado di risolvere l’ambiguità. Questo chiarisce lo scopo ultimo della creazione della neo-lingua: trasformare le persone in macchine, che non hanno pensiero. Interessantissima riflessione di Orwell, in un periodo in cui la struttura dei linguaggi di programmazione non era certo di conoscenza comune!</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Ho parlato finora di paradossi, di ambiguità, ma nel titolo ho citato anche la scienza. La scienza sembra non trovare molto spazio nel romanzo, di sicuro non ha spazio l’applicazione della scienza, cioè la tecnologia. In questo, 1984 si distacca totalmente dai romanzi ambientati nel futuro, in particolare dai romanzi di fantascienza, che in genere si affidano a mirabolanti invenzioni tecnologiche per procurarci lo straniamento di una ambientazione nel futuro. L’unica invenzione tecnologica presente in 1984, il teleschermo, non è altro che l’unione di tecnologie già esistenti all’epoca in cui il libro fu scritto, la televisione e la ripresa cinematografica. L’effetto di straniamento è procurato in modo molto sottile, fin dall’inizio, con l’orologio che batte 13 colpi (in un paese in cui le ore vanno da 1 a 12) e quando si parla di distanze in chilometri (in un paese che allora usava i piedi e le miglia). [Tra l’altro, nella prima edizione, la parola “chilometro” era stata sostituita dal tipografo dalla parola “miglio”, convinto che si trattasse di un refuso!] Quindi Orwell non “usa” la scienza, ma fa alcune riflessioni interessanti sulla scienza. Nel mondo di 1984, non solo la neo-lingua ha distrutto già un mucchio di parole, ma molte conoscenze scientifiche si sono già dimenticate. In particolare, la parola “scienza” non esiste più. Spiega O’Brien: «Oggi esistono due soli tipi di scienziati: da una parte un essere a metà tra lo psicologo e l’inquisitore, intento a ….sperimentare tutto ciò che induca un essere umano a dire la verità, dai farmaci all’elettroshock… dall’altra il chimico, il fisico, il biologo, che della sua disciplina utilizza solo quanto serve a togliere la vita» o a toglierne le parti più rivoluzionarie, come il piacere sessuale: «Aboliremo l’orgasmo. I nostri neurologi ci stanno già lavorando». Il resto non serve, O’Brien lo dichiara apertamente: «Quando avremo raggiunto l’onnipotenza, non avremo più bisogno della scienza». Orwell vede molto chiaramente la connessione tra scienza e libertà di pensiero, e quindi non può far vivere quella in un contesto in cui non ha più spazio questo. Nella simbologia di 1984, “2+2=4” rappresenta l’affermazione paradigmatica della verità e della libertà. L’ultimo pensiero di Winston Smith, prima di essere arrestato è «Il futuro apparteneva a loro (i prolet)… Voi eravate i morti, ma potevate aver parte in quel futuro se mantenevate in vita la mente così come essi (i prolet) mantenevano in vita il corpo, tramandando quella dottrina segreta secondo cui due più due fa quattro». E non a caso Winston Smith è completamente asservito nel momento in cui O’Brien lo guida, con l’esercizio del bi-pensiero, ad affermare che due più due fa cinque.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">1 Le citazioni da 1984 si riferiscono alla traduzione di Stefano Manferlotti (Oscar Mondadori).&#8221;</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Ed è così che la chiesa ed il cattolicesimo possono vantare due miliardi di credenti, o, almeno, di battezzati, su un totale di sei miliardi di persone. I quattro miliardi rimanenti sono divisi tra Eurasia ed Estasia, ops! Chiedo scusa, è stato un lapsus, volevo dire tra le altre grandi e piccoli culti e relativi enti e capi religiosi, come ebraismo, islamismo, induismo e altri. </span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-121" title="bambinidihamas1au4" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/bambinidihamas1au4.jpg" alt="bambinidihamas1au4" width="510" height="680" /></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-122" title="cavalieri_dopo_battaglia_rincoglioniti_pezzi_di_merda" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/cavalieri_dopo_battaglia.jpg" alt="cavalieri_dopo_battaglia_rincoglioniti_pezzi_di_merda" width="365" height="330" /></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-123" title="Jet Sacri" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/israel-icke_3.jpg" alt="Jet Sacri" width="510" height="340" /></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Fortunatamente c&#8217;è ancora tanta gente che tramanda e mantiene la sanità mentale e morale della ragione umana e dell&#8217;umano sentire, dell&#8217;istinto, dell&#8217;inconscio. Vorrei che fosse sempre di più ma pare destinata ad essere sempre meno, dal momento che nei secoli, oltre alla religione, si sono aggiunti tanti altri modelli di vita sordidi diffusi da ciarlatani vari, televisioni, programmi televesivi demenziali  e disinformatori passati per buoni (il principio di &#8220;la libertà è schiavitù&#8221; ecc.) e tanto tanto altro pattume che continua ad obnubilare le menti umane, ad uso e consumo di chi si tramanda la vera conoscienza e le vere verità segretamente, per linea di sangue (nemmeno in tutti i casi) e per tradizione gerarchica all&#8217;interno dei propri circoli privati, logge, lobby di potere e quant&#8217;altro. Sempre le stesse oligarchie che tengono il raziocinio per se stessi diffondendo il più possibile l&#8217;ignoranza,  lo sragionamento, distraendo dall&#8217;idea della ricerca della verità con mezzi meschini come la televisione e le loro riviste &#8220;specializzate&#8221;, i giornali,  la necessità del lavoro per la sopravvivenza e con le religioni instillando obbedienza e, quanto più possibile, demenza.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Com&#8217;è possibile essere così ciechi? E&#8217; possibile con secoli e secoli di indottrinamento, disinformazione passata per informazione e lavaggi mentali di massa, tramandati di padre in figlio, per generazioni e generazioni, a scuola, al catechismo, in casa, in tv, sui libri, sui giornali, ovunque. Come si suol dire, le vie del signore sono infinite, no?</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#66ccff;">Tornerò sull&#8217;argomento con altri articoli con trattazioni di passi della bibbia aperti a caso. Fatelo anche voi, nel blogroll ho aggiunto un link alla bibbia online. Cliccate a caso tra i tanti passi della bibbia e divertitevi ed adiratevi e diffondete il vostro pensiero. Questo è l&#8217;unico modo di diffondere la sanità mentale e morale, la condivisione della vera conoscenza e della vera informazione.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-69" title="Christbusters" src="http://thefabrix.wordpress.com/files/2009/11/christbusters2.jpeg" alt="Christbusters" width="361" height="500" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Kashan-Niasar: In The Middle of Vast Deserts!]]></title>
<link>http://flo14wer.wordpress.com/2009/10/27/kashan-niasar-in-the-middle-of-vast-deserts/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 01:53:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>flo14wer</dc:creator>
<guid>http://flo14wer.wordpress.com/2009/10/27/kashan-niasar-in-the-middle-of-vast-deserts/</guid>
<description><![CDATA[In the middle of vast deserts and beautiful mountains there is a beautiful small village with lots o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'>
<p>In the middle of vast deserts and beautiful mountains there is a beautiful small village with lots of flowers, a waterfall and caves hidden in the desert surrounded by mountains.</p>
<p>The green and beautiful resort village of Niasar is located 28 kilometers west of the city of Kashan, Isfahan province. Niasar’s Sassanid monument is a domed building constructed over a rock at the highest point of Niasar village which can be seen from afar.</p>
<p>Niasar cave, with its entrance openings, located in gardens north of Niasar village, is a temple belonging to followers of Mitra (god of ancient Persia). The temple most probably dates back to the early Partian era. All but one of the chambers of the cave are man-made.The Eid-ul-Adha (Al-Adha feast) held in Niasar lends proof to the fact that people living in the region in the olden times believed in Mithraism.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zeitgeist contrastado (IV). Mitología comparada... a martillazos. Las mentiras de las comparaciones sobre Mitología y Religión de Zeitgeist.]]></title>
<link>http://natsufan.wordpress.com/2009/10/11/zeitgeist-contrastado-iv/</link>
<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 22:48:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>natsufan</dc:creator>
<guid>http://natsufan.wordpress.com/2009/10/11/zeitgeist-contrastado-iv/</guid>
<description><![CDATA[Anterior artículo. Vuelta al índice. . Para hablar de la primera parte de Zeitgeist, the Movie, la q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://natsufan.wordpress.com/page/7/">Anterior artículo</a>.</p>
<p>Vuelta al <a href="http://natsufan.wordpress.com/indice-de-articulos/">índice</a>.</p>
<p>.</p>
<p>Para hablar de la primera parte de Zeitgeist, the Movie, la que versa sobre religión y Mitología, voy a tener que hablar de creencias, ateísmo y lógica.</p>
<p>Empecemos con una base cultural. Las religiones pueden dividirse en varios grupos:</p>
<p>-Primitivas-chamanísticas: adoran la naturaleza y los fenómenos naturales. Las primeras, las que antes se le ocurrieron a la humanidad cuando se puso a buscar respuestas y se le ocurrió adorar lo que no entendía. Estas religiones por lo general no estaban asociadas a una moral, sino al éxito o no éxito, o a la fortuna&#8230; Vamos, que tú adorabas al dios en cuestión, y ni se suponía que tú debieras ser bueno, ni el dios, ni aquello tenía que funcionar. Solían ser religiones politeístas, y los creyentes eran más supersticiosos que creyentes. La divinidad era incomprensible, impredecible, muchas veces cruel&#8230; Huy, qué curioso: exactamente igual que el mundo que rodeaba a aquellos pueblos. La humanidad se sentía sola y desamparada ante una naturaleza arrolladora, y adoraba sus espíritus con la esperanza de que éstos les dejaran tranquilos de cuando en cuando.</p>
<p>Luego surgieron otras religiones más avanzadas, pero descendientes de las anteriores, aunque más sofisticadas, también politeístas, como la griega y después romana, o la eslava. Los dioses eran igual de impredecibles, caprichosos e hijosputa que los espíritus naturales, pero ya eran personificaciones: en suma, representaciones humanas. Zeus el violador de mozas y donceles y toda su caterva de olímpicos cabronazos son ejemplos. Estas religiones muestran que la humanidad ya tiene menos miedo a la naturaleza. Casi todos estos dioses vengativos y castigadores tienen poderes sobre la naturaleza y están muy asociados a ella, cierto: pero ya son humanos, con caprichos humanos y debilidades humanas. En estas religiones, iba al paraíso el que tenía un cierto <strong>éxito</strong>. La salvación venía por ser muy macho en batalla, conseguir fama o complacer a los dioses&#8230; Son un término medio entre el Dios-Naturaleza y el Dios-Hombre. El azar, destino, fortuna, suerte o como queráis llamarlo, seguía siendo muy importante&#8230; porque en el fondo, la humanidad todavía no se sabía dueña de su destino. Si en las religiones primitivas la humanidad se veía desesperada y sola ante un universo hostil, con estas otras la humanidad estaba un poco menos desesperada y un poco menos sola&#8230; y las fuerzas hostiles del universo tomaban forma humana.</p>
<p>También bastante antiguas pero un poco posteriores surgieron por todo el globo las religiones <strong>salvatorias</strong>. Tuvieron un grandísimo éxito porque ofrecían algo totalmente nuevo: salvación eterna, no asociada al éxito, sino a una conducta moral. Así, aunque tu vida fuera una mierda, si te comportabas decentemente, supuestamente irías a un lugar mejor. La idea detrás de estas religiones es bastante buena, porque pretenden que la gente se comporte de acuerdo a unas normas. Por desgracia, no importa lo buena que sea la idea, <strong> sieeeeempre</strong> hay alguien que abusa de ellas. Los dos mayores grupos de religiones salvatorias son las abrahámicas y las dhármicas.</p>
<p>Abrahámicas: Judaísmo, cristianismo, zoroastrianismo. Como expliqué antes, ofrecen una salvación, a cambio de un determinado comportamiento ético. Estrictamente monoteístas, explican a la divinidad como si fuera un ser humano&#8230; Y debido a su antigüedad, la divinidad que definen es básicamente un varón, padre de familia&#8230; y en el caso del judaísmo, además vengativo y con extremada mala leche. De nuevo, la humanidad sigue buscando la divinidad, y vuelve a ajustarla a sus creencias: la divinidad ya no es la naturaleza, ni un dios asociado a la naturaleza: es UN Dios.  Pero traen una nueva revolución: la salvación mediante el comportamiento moral. Que no es poca cosa. Veréis que la religión va “evolucionando” con el ser humano.</p>
<p>Dhármicas: hinduismo, budismo, taoísmo. Si los occidentales somos individualistas y creamos al Dios-Hombre, los orientales son menos individualistas, y ven la divinidad como algo más disperso, inalcanzable e ininteligible. Básicamente, dios es todo, y todo es dios, y no hay una forma &#8220;exacta&#8221; de comportamiento para encontrarlo. Hay que buscarlo. Menos &#8220;establecidas&#8221; y jerarquizadas que las religiones abrahámicas, dan por sentado que es difícil entender o acceder a la divinidad. Hablando en plata y simplificando brutalmente, el dios dhármico es más energía, un todo con el universo, que un señor con barbas en su paraíso cercado con guardianes en la puerta.</p>
<p>Todo esto, espero que entendáis, es a muy, muy, muy <em>a grosso modo</em>. Luego cada una tiene sus variantes. Pero quiero empezar explicando esto para dejar claro algo muy importante: las religiones y creencias místicas son reflejo de las personas, de su cultura y de su realidad inmediata. Y van evolucionando a medida que evolucionan personas, cultura y realidad.</p>
<p>Lo mismo pasa con las raíces mitológicas. Esto es muy importante: casi todos los mitos tienen una base real. Por ejemplo, el “fuego fatuo” de los cementerios, es la llama azul producida por la combustion del metano que despiden los cadáveres. Así, el “fuego fatuo” no existe, pero tiene una base real. Hay una leyenda en Vic al respecto de un dragón que “los moros habían dejado” en tierra conquistada antes de irse. El “dragón” fue muerto por un héroe (Wifredo el Velloso) de un palo en la cabeza. Teniendo en cuenta que la parte del cráneo que cubre el cerebro de un cocodrilo es muy débil y que un golpe ahí casi seguro mata a un bicho que por lo demás es tremendamente peligroso, ¿cuesta mucho trabajo averiguar cuál es la base real del mito de ese “dragón” que “dejaron los moros”? Con esto quiero decir que los mitos no surgen de la nada. Sus componentes sobrenaturales sí son invenciones, pero existe algo, que las personas no comprenden, o que temen (ya sea una fogata de metano o un cocodrilo de cuatro metros que se <em>jala</em> una mula de un <em>bocáo</em>) que provoca la creación del mito.</p>
<p>Y una última palabra que necesito que sepáis antes de empezar con Zeitgeist:</p>
<p><strong>Sincretismo</strong>: Sincretismo es la mezcla, unión, y paso de atributos de unas religiones a otras. Ha ocurrido en todas las religiones, no se sabe si los creadores o los seguidores se han hartado de copiar lo que les parecía interesante de otras, o es que la tradición oral, siempre cambiante, hacía que cada cual contara el cuento con todo lo que recordaba, y acabara mezclando detalles de una cosa y de otra. Sea como fuere, es característica común a las religiones (a las que están relativamente cerca geográficamente, claro) el intercambio de datos, leyendas y detalles.</p>
<p>Y ahora sí, vamos con el documental:</p>
<p>La primera parte de astrología está bien: el doce es un número &#8220;mágico&#8221;, siempre ha tenido mucho simbolismo, doce son las constelaciones del zodíaco, doce suelen ser los meses del año (ya que la luna hace aproximadamente doce giros en un año, y los giros lunares son una forma estupenda de medir el tiempo cuando no tienes reloj). De acuerdo, teniendo siempre en cuenta que la astrología no es una ciencia ni de lejos.</p>
<p>La adoración al Sol como traedor de luz y vida ciertamente existió. Horus es en efecto un dios solar. Los sacerdotes egipcios realizaban cada mañana un ritual agradeciendo que la luz hubiera vencido a la oscuridad. Así que, de momento, sí: el Sol era considerado fuente de vida y adorado. No sólo por los egipcios, por supuesto.</p>
<p>Lo siguiente ya no es tan correcto: es cierto que las antiguas religiones adoraban fenómenos naturales y todo lo que no entendían&#8230; Pero no sólo adoraban al sol. También a ríos, montañas, rayos, truenos, heladas y todo lo que les pudiera chafar la tarde. En Egipto se vivía bastante bien, y su religión era más bondadosa, veían a la naturaleza como más gentil, de ahí que sus dioses fueran más “buenazos” que la panda de sátrapas griegos o los brutos de los vikingos.</p>
<p><em>“Luz contra oscuridad y bien contra mal es una de las dualidades mitológicas más extendidas que se conocen”. </em></p>
<p>Sí, pero la dualidad “Bien vs. Mal” es bastante reciente, repito que las primeras religiones, las animistas, no tenían tanta “ética”, y sí mucho miedo a los fenómenos naturales. La moral llegó después.</p>
<p>Ahora es cuando empiezan los &#8220;fallos&#8221;.</p>
<p><span style="font-size:medium;"><strong>Horus:</strong></span> Con este nombre, los grecorromanos hicieron una especie de componenda o unión de todas las versiones del dios egipcio Heru (Heru el Viejo, Heru hijo de Ast, Re-Horakty etc).</p>
<p><em>Nacido el 25 de diciembre:</em> FALSO. de acuerdo con el calendario del Antiguo Egipto, Horus había nacido EN VERANO.</p>
<p><a href="http://www.per-ankh.org/calendar/epagomenal.html">http://www.per-ankh.org/calendar/epagomenal.html</a></p>
<p><a href="http://www.philae.nu/akhet/Calendar.html">http://www.philae.nu/akhet/Calendar.html</a> Concretamente, en los días epagómenos, que caen <strong>entre finales de julio y principios de agosto.</strong></p>
<p>Hay quien me ha criticado porque según ellos, da igual cómo lo llamaran los antiguos egipcios, ya que con el 25 de diciembre, se refieren al solsticio de invierno. Bien, pues el solsticio de invierno NO cae en 25 de diciembre. Es por lo general el 21, puede alargarse al 22, y en algunos casos extremos, al 23. NUNCA es el 25. ¿Queréis más datos? Pues, el mes de diciembre es del calendario <strong>romano</strong>, copiado del <strong>griego</strong>, así que Horus difícilmente pudo nacer ese día, porque <strong>los antiguos egipcios no tenían mes de diciembre</strong>. Vamos, que esta afirmación de Zeitgeist es falsa la mires por donde la mires y la interpretes como la interpretes..</p>
<p>Y en cualquier caso, no está de mal recordar que Jesús el personaje de los evangelios&#8230; TAMPOCO nació el 25 de diciembre. En los evangelios no se especifica su fecha de nacimiento. Así que esta comparación, como que no sé de dónde la han sacado.</p>
<p><em>De la Virgen Isis-Meri: </em>Isis es el nombre grecorromano de la diosa Ast (Ast es el nombre egipcio).</p>
<p>Isis resucitó a su marido (había sido muerto y descuartizado por Set, y ella había tenido que buscar y unir los pedazos) con sus conocimientos de magia, convertida en pájaro. Parece ser que Isis insufló vida a la momia de Osiris con la boca a través de los genitales (los de la momia de Osiris, claro), y después se introdujo su pene en el cuerpo, y de ahí nació Horus. En algunas versiones no aparece la &#8220;felación&#8221;. En otras, Isis no encuentra el pene y fabrica uno de papiro, oro o madera de sicómoro (dependiendo de la versión), y con él realiza el acto sexual para quedarse embarazada. En ninguna parte se especifica que Isis fuera virgen. Para terminar, se llamaba Isis, NO Isis-Meri. O sea que FALSO.</p>
<p>Esta gente llama Isis-Meri a Isis, queriendo decir que Isis y María son la misma figura mitológica o que están relacionadas porque el nombre es parecido&#8230; cuando cualquier egiptólogo os dirá que “meri” significa “<strong>amado</strong>”, y no es parte del nombre de Isis, sino un APELATIVO que se le añade. Isis Meri no es Isis María, se traduce como “Amado (de) Isis”.</p>
<p>¿Pruebas al respecto?</p>
<p>La mejor, la piedra Rosetta:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i2.photobucket.com/albums/y1/Natsufan/Rosettastone-1-1.jpg" alt="" width="472" height="563" /></p>
<p><a class="snap_shots" href="http://books.google.com/books?id=yKjXeFqqwlkC&#38;pg=PA165&#38;dq=meri+beloved&#38;lr=&#38;hl=es&#38;sig=ACfU3U0qKkH8sd-7xvCcH_R-3HHV3k_VfA">http://books.google.com/books?id=yKjXeFqqwlkC&#38;pg=PA165&#38;dq=meri+beloved&#38;lr=&#38;hl=es&#38;sig=ACfU3U0qKkH8sd-7xvCcH_R-3HHV3k_VfA<img class="snap_preview_icon" style="border:0 none;max-height:2000px;max-width:2000px;min-width:0;min-height:0;font-style:normal;font-weight:normal;font-family:&#34;background-image:url('http://i.ixnp.com/images/v3.49/theme/silver/palette.gif');background-color:transparent;visibility:visible;width:14px;height:12px;background-position:-1128px 0;background-repeat:no-repeat;text-decoration:none;vertical-align:top;display:inline;margin:0!important;padding:1px 0 0;" src="http://i.ixnp.com/images/v3.49/t.gif" alt="" /></a></p>
<p>Fuente:<em> Rosetta Stone in the British Museum</em>, de<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/E._A._Wallis_Budge"> E. A. Wallis Budge.</a></p>
<p><em>Nacimiento acompañado de una estrella en el este: </em></p>
<p>Depende de la versión.  En una de ellas, sí: Horus nació supuestamente en verano, cuando Sirio realiza su elevación helíaca desde el horizonte oriental. Por cierto que esto Sirio lo hace todos los años, no es algo especial precisamente. Y no sé hasta qué punto es comparable con el relato del evangelio de Mateo, donde el asunto es al revés: los &#8220;sabios&#8221; llegan a Belén <strong>desde </strong>Oriente, luego la estrella que seguían no podía estar en Oriente, o los sabios habrían acabado en Pekín. Correcto entonces en el caso de Horus, el nacimiento acompañado de ascensión de una estrella en el este, que sería Sirio.</p>
<p>En cualquier caso, el nacimiento acompañado de la ascensión <strong>veraniega </strong>de Sirio, da al traste con la afirmación anterior del nacimiento en 25 de diciembre o en el solsticio de invierno. Gracias al anónimo por ponerme sobre la pista de esta información.</p>
<p><em>Tres reyes:</em> NO. Y van tres trolas en diez segundos. En ninguna fuente sobre el Antiguo Egipto aparecerán esos tres reyes por ninguna parte.</p>
<p><em>Predicador a los doce: </em>¿¡Horus!? Horus es el dios Sol, y si nació de un cadáver descuartizado, recosido y resucitado a base de felación, no necesitaba predicar nada. Este dato también es falso.</p>
<p><em>Horus bautizado: </em>“Bautizar” significa literalmente “sumergir”. No tenemos constancia de que fuera sumergido ni en una palangana para lavarlo, con que mucho menos lo fue con significado religioso. Ni a la edad de 30 años, que era inmortal. Ah, y este chaval nació siendo un dios hijo de una diosa. No necesitaba que nadie lo metiera en remojo para mandar.</p>
<p><em>Doce discípulos: </em>Doce dioses formaban el panteón egipcio, porque sí es cierto que el doce es un número “mágico” o astrológicamente significativo. Pero Horus NO tenía doce discípulos.</p>
<p><em>Milagros:</em> Pues te diré y te contaré, si era un dios alguno tendrá escrito. Pero he de hacer notar que en la antigüedad había montones de “profetas”, “magos” y “milagreros”. Porque cualquiera que pudiera sanar una enfermedad, predecir un eclipse o hacer arder azufre de forma relativamente ostentosa, ya era un mago. Cualquier cosa que la gente no entendiera, era magia o un milagro. Y el 99% de la población de esa época ni sabía ni entendía NADA. Cuidado con esto: por aquellos lares, era “mago” casi el que sabía escribir su nombre en la arena. En la Edad Media era bruja la que sabía usar hierbas curativas, anticonceptivas o abortivas. En la Edad Media, leer sin mover la boca era magia. En serio, leer esto sin mover los labios o sin declamarlo en alta voz, era magia. Estás haciendo algo ahora mismo, que hace diez siglos era un milagro. Tenlo en cuenta a la hora de juzgar los “milagros” que se hacían antes de eso, que un bote de betadine habría sido milagroso.</p>
<p><em>Vara de pastor:</em> ¿Recordáis que os dije antes que las religiones estaban basadas en la realidad de los pueblos? Bien, pues si hay tantísimo pastor entre los profetas, no es porque se copiaran los unos a los otros, sino porque por aquel entonces todos eran pastores o agricultores. Por ejemplo, Ulises, rey de Ítaca, era también un pastor en una isla pedregosa. Así que no significa gran cosa que Horus llevara una vara de pastor. Claro que sí: no había ingenieros por aquella época, no iba a llevar un portátil.</p>
<p><em>Crucificado: </em>Aquí fue cuando me di cuenta de que el documental directamente mentía. UN COJÓN fue crucificado Horus.</p>
<p>Muerto tres días: Ni tres días ni ocho cuartas: no fue muerto y punto. Con lo que, evidentemente, no resucitó. Ése fue su papi&#8230; Osiris.</p>
<p>Por cierto&#8230; La fuente que usa Zeitgeist para afirmar esto de que Horus fue crucificado es de risa. Como ninguna fuente académica dice esto, se han ido al siguiente libro:<em> <a href="http://books.google.es/books?id=5F_B0EFGSG0C&#38;dq=the+origin+%26+evolution+of+religion&#38;pg=PP1&#38;ots=zf5BAAsvtD&#38;sig=z8qidoPHXADDvAL4I0aJpSu5rcU&#38;hl=es&#38;prev=http://www.google.es/search%3Fhl%3Des%26safe%3Doff%26q%3DThe%2BOrigin%2B%2526%2BEvolution%2Bof%2BReligion%26btnG%3DBuscar&#38;sa=X&#38;oi=print&#38;ct=title&#38;cad=one-book-with-thumbnail#PPR2,M1">The Origin and Evolution of Religion</a></em>, de Albert Churchward. Que <strong>no era egiptólogo</strong>, por cierto. ¿Y qué dice Churchward sobre la crucifixión de Horus? Que bueno, que en Egipto no aparece crucificado&#8230; que para encontrarlo crucificado hay que irse a México, porque aparece crucificado <strong>en un códice maya&#8230; </strong>en forma de dios<strong> elefante.</strong> ¿Cuál es el problema, os preguntaréis? Pues que en el continente americano<strong> NO había elefantes en tiempos de los mayas. </strong>Y comete más errores garrafales, pero no me caben todos en este texto. Si queréis leer más sobre las fuentes de Zeitgeist, he hecho una entrada específica sobre ellas, la podéis ver <a href="http://natsufan.livejournal.com/30969.html">aquí</a>.</p>
<p><em>Ungido: </em>Ungir significa “untar con aceite”. Los aceites por aquella época eran caros y perfumados. El “ungir” a una persona parece ser que acabó teniendo un significado sacro. Se ungía a los muertos y, como mucho, a las estatuas de algunos dioses. Al igual que con el asunto del pastoreo, asociar el aceite a algo sagrado es relativamente común. Hoy en día te puedes comprar un garrafón de aceite y un kilo de incienso, pero por aquel entonces, esas cosas eran lujos reservados para los muy ricos, los muy monarcas o los muy dioses. Vamos, que es un símbolo de status, más que otra cosa.</p>
<p>Veréis que de momento llevamos una larga lista de mentiras y un par de tergiversaciones, evidentemente puestas ahí para convencernos de que todos los detalles de la vida de Jesús de Nazaret están copiados de la de Horus. Que nadie se equivoque: hay detalles de la vida de Jesús que están copiados. Pero no fueron copiados de Horus.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Breve historia de Horus: </strong>El dios Osiris estaba casado con Isis. Set, el dios del mal, mató a Osiris y lo descuartizó. Isis buscó los pedazos, los cosió y resucitó a Osiris con su amplio conocimiento de la magia (Osiris fue, según la leyenda, la primera momia). Parece ser que Isis se tuvo que transformar en milano para resucitar a Osiris (y cepillárselo). Del Osiris resucitado e Isis nació Horus, que enseguida dijo: “¿<em>Ande </em>está Set, que vamos a tener una charla?” Se fue a buscar a Set, le arreó de guantazos, y fue elegido dios jefe de su panteón. Esta bella historia ejemplificaba el sufrimiento a manos del mal, la continuación de la vida en las siguientes generaciones a través de la fertilidad de la mujer, y la derrota definitiva del mal. (NOTA: un panteón es un conjunto de dioses de una mitología: Zeus es el líder del panteón griego, Odín el del panteón vikingo, etc). Para saber más o averiguar si estoy mintiendo, buscad información por vuestra cuenta, que es lo que os quiero enseñar con esta entrada.</p>
<p>Hay una imagen de Isis-milano copulando con Osiris-momia&#8230; pero está a muy baja resolución, necesito encontrar una que se vea bien. Si alguien la encuentra, que me avise, de momento lo más parecido es esto:</p>
<p><span style="font-family:times new roman,serif;"> </span><a style="font-family:times new roman,serif;" href="http://www.egiptologia.org/arte/templos/abidos_sethy/flash/pm219_i.htm" target="_blank">http://www.egiptologia.org/arte/templos/abidos_sethy/flash/pm219_i.htm</a></p>
<p>Por desgracia, sólo se ve bien con el Explorer&#8230; Sigo buscando una foto de mayor resolución para que lo veáis bien.</p>
<p>¡Por fin! Una foto de buena resolución, con su procedencia bien clarita:</p>
<p><img src="http://i2.photobucket.com/albums/y1/Natsufan/Osiris_qui_bande.gif" alt="" /></p>
<p>Esto es el interior de la tapa de un ataúd. <span id=":ge" dir="ltr">París, Museo del Louvre, E5334, datado del año 1000 AC. </span></p>
<p>Menos mal que yo ya conocía detalles de la mitología egipcia, budista y mitraica, y empecé a sospechar de una intención manipuladora desde el principio. Pero el que no sepa nada de todos estos temas es capaz de creerse todo lo que dice el “documental”. Y eso es un error. Ésta es la desgracia de la educación de hoy en día. Se enseña a la gente que con tal de dudar de la autoridad, con tal de no creer  las versiones oficiales, ya sabes pensar y tienes sentido crítico. Pero no se enseña a cotejar los datos ni contrastar la información. Y creerse la versión conspiranoica a pies juntillas y sin cuestionarse nada es igual que creerse la versión oficial sin preguntas: es no tener sentido crítico y tragar lo que te sueltan. Está más que bien dudar, pero está peor que mal aceptar cualquier cosa sin contrastarla.</p>
<p>EDIT: No para de entrar gente diciendo en los comentarios que Isis era virgen, así que tengo que añadir un párrafo explicativo. Mirad, la concepción de Horus tuvo que ser mágica y milagrosa, porque evidentemente de un muerto no te quedas embarazada así como así. Pero Isis NO era virgen. <strong>Primero:</strong> estaba casada con Osiris. Una mujer casada no es doncella si no se especifica, se supone que mantiene relaciones sexuales con su marido. <strong>Segundo:</strong> Osiris no mostró ninguna continencia sexual, llegó a acostarse con Nephtys (esposa de Set). Neftis se disfrazó de Isis para poder mantener relaciones sexuales con Osiris. Lo que indica que Osiris mantenía relaciones sexuales con Isis, porque si Isis hubiera sido virgen, ¿para qué iba Neftis a disfrazarse de Isis, si quería seducir a Osiris? <strong>Tercero: </strong>no se especifica que Isis fuera virgen, y la virginidad es escasa (por eso se valoraba). Se especificaba la virginidad en las jóvenes y solteras porque se suponía que era algo muy valioso, conque en las casadas, si no se especifica en ninguna parte, es que no la hay. La virginidad era tan escasa y valiosa que se publicaba a los cuatro vientos. Si no se especifica, no la hay, y menos en una mujer casada.</p>
<p>Una cosa  quede clara: no estoy negando que los cristianos copiaran muchos detalles, dogmas y milagros de otras religiones. Eso es <strong>sincretismo </strong>y como dije antes, es común a TODAS las religiones y no hay que negarlo&#8230; Es más, hay que enseñarle a la gente en qué consiste y qué detalles existían en mitos anteriores, y cómo se van fundiendo culturalmente unas y otras. Existen versiones de nacimiento virginal anteriores al supuesto nacimiento de Jesús. Lo que indica que los cristianos posiblemente copiaran el dogma del nacimiento virginal. Pero no lo copiaron de Isis.</p>
<p>Los egipcios eran MUY sexuales, y valoraban mucho la fertilidad, ya que su prosperidad venía de la fertilidad del nilo. No se cortaban mucho con el sexo:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i2.photobucket.com/albums/y1/Natsufan/473px-Fellatio_Isis_Osiris_modified.jpg" alt="" width="473" height="599" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i2.photobucket.com/albums/y1/Natsufan/birdsex.jpg" alt="" width="364" height="182" /></p>
<p>Pero sigamos. Si con Horus, que es de una mitología bien conocida, nos han intentado colar la trola, a ver qué sigue:</p>
<p><strong>Attis de Frigia:</strong></p>
<p><em>Nacido de una virgen: </em>El falo cortado de Agdistis cayó en un árbol, y Nana se quedó embarazada tras poner el fruto del árbol el su pecho, que desapareció dejándola embarazada. Si es “técnicamente”, no hubo sexo en su concepción. Pero la “inmaculada concepción” de María como dogma tenía la novedad de que no había ningún detalle de sexualidad incluido en el conjunto, absolutamente nada. Esto del falo no refleja exactamente la misma idea de pureza, pero bueno, aceptemos que sí nació de una virgen.</p>
<p><em>El 25 de diciembre: </em>No.</p>
<p><em>Crucificado: </em>No.</p>
<p><em>Muerto tres días: </em>Ninguna mención del tiempo, sí fue muerto.</p>
<p><em>Resucitado: </em>Renació en forma de PINO. Me da a mí que no es lo mismo.</p>
<p>¿Quiere saber más sobre Attis de Frigia?</p>
<p><a href="http://www.theoi.com/Phrygios/Attis.html">http://www.theoi.com/Phrygios/Attis.html</a></p>
<p><strong>Krishna:</strong></p>
<p><em>Nacido de la virgen Devaki:</em> Devaki era una princesa, y no era virgen. Krishna nació de su madre Devaki y de su padre Vasudeva, a lo tradicional. Según alguna tradición, Krishna era un <em>avatar </em>de Vishnú. Pero avatar o no, en ningún lado pone que su concepción fuera mariana. Recordemos que en el hinduismo las almas circulan por ahí y se reencarnan.</p>
<p><em>Estrella en el este:</em> No.</p>
<p><em>Milagrero:</em> Luchó contra demonios y venció, entre otras cosas. Milagros hay bastantes en su tradición. Pero repito, que por aquellos tiempos había milagros de oferta.</p>
<p><em>Resucitó: </em>No. Murió. Según la tradición hindú, tu alma va a mejor en cada reencarnación según como te portes, así que Krishna pasó a ser una divinidad. Pero eso no es resucitar.</p>
<p>¿Quiere saber más sobre Krishna? ¡Pues tiene lectura para rato, oiga! Eche un vistazo:</p>
<p><a href="http://www.hindujagruti.org/hinduism/knowledge/category/lord-krushna">http://www.hindujagruti.org/hinduism/knowledge/category/lord-krushna</a></p>
<p><a href="http://veda.harekrsna.cz/encyclopedia/historical-krsna.htm">http://veda.harekrsna.cz/encyclopedia/historical-krsna.htm</a></p>
<p><a href="http://www.arshabodha.org/ab/wcms/en/home/teachings/bhagavadgita/index.html">http://www.arshabodha.org/ab/wcms/en/home/teachings/bhagavadgita/index.html</a></p>
<p><strong>Dionisio de Grecia:</strong></p>
<p><em>Nacido de una virgen:</em> Depende del mito. En uno de ellos Zeus seduce a Sémele y evidentemente la desvirga. En otro, Zeus la deja embarazada dándole a beber un brebaje, y en esta versión sí es hijo de una virgen.</p>
<p><em>Nacido el 25 de diciembre: </em>No.</p>
<p><em>Predicador Itinerante: </em>Lo que hizo fue enseñar a cultivar la vid y sacar vino. Más que un predicador parece un profesor de agricultura (que casi es más útil). Que lo divinizaran debió de venir de lo mucho que le gustó a la peña el vino XD</p>
<p><em>Milagrero: </em>Pues tenía poderes divinos, alguno haría, entre ellos llegarse al reino de los muertos sin invitación, poner a la gente contenta y volverla loca. Bastante relacionado con el hecho de llevar el vino a quien no lo conocía, por cierto.</p>
<p><em>Agua en vino: </em>Pues viene en su tradición, sí.</p>
<p><em>Rey de Reyes:</em> Esto es el superlativo hebreo, es una figura literaria (como una metáfora), que data del Antiguo Testamento: “dios de dios, luz de luz”&#8230; En suma, que es una forma de decir las cosas. Sólo que no he visto que se aplicara a Dionisio en ninguna parte.</p>
<p><em>Ünico hijo de Dios: </em>¿El único hijo de Zeus, Dionisio? Por favorrrr. Hijos de Zeus: Hércules, Apolo, Artemisa, Atenea, Perséfone, Perseo, Helena, Minos, nueve musas, Hefestos, Ares, Hebe&#8230; Y alguno más en según qué versiones de las historias. En fin.</p>
<p><em>Alfa y Omega: </em>Significa el principio y el fin, ya que la alfa y el omega son la primera y la última letra del alfabeto griego. No sé si a Dionisio le aplicaron este título, pero si lo divinizaron por llevar a la humanidad el Rioja, lo mismo sí que le decían eso de cariño XD.</p>
<p><em>Resucitó: </em>Se volvió inmortal mediante la fama, que no es lo mismo. Vamos, que al igual que Hércules y otros mortales, tanto se acordaron de él que se convirtió en dios. Es verdad que se bajó un par de veces al Hades y volvió alegremente, pero recordemos que al Hades se podía bajar estando vivo, como hizo Orfeo. Ni murió ni resucitó, fue al Olimpo de cabeza, por tener gran número de seguidores.</p>
<p>Aquí ya hay un par de similitudes entre los detalles de la inmaculada concepción y la transformación del agua en vino. Estas ideas bien pudieron pasar al cristianismo por sincretismo. Lo de la inmaculada concepción no es tan seguro, ya que una de las versiones incluye sexo. Pero en el asunto de convertir el agua en vino, el parecido es muuuuy sospechoso. Y el milagro del agua en vino sólo aparece en el evangelio de San Juan, que es el que más difiere de los otros tres. Y Dionisio estaba de antes que Jesús, así que ahí tengo que dar la razón a los autores del documental. ¿Les costaba mucho trabajo usar sólo datos correctos?</p>
<p>Es cierto, hay DOGMAS del cristianismo que ya existían antes del nacimiento de Jesús. La idea de las concepciones virginales existía anteriormente. Y está muy bien enseñar esto a la gente: sería bastante interesante que quienes se hacen llamar cristianos se fijaran más en respetar los ideales de amor al prójimo y menos en milagros y virginidades. Estoy totalmente a favor de criticar los dogmas&#8230; pero estoy en contra de que inventar coincidencias donde no las hay.</p>
<p>¿Quiere saber más sobre Dionisio? ¡No se pierda la mitología griega! ¡<em>Falcon Crest </em>con superpoderes! ¡Adulterio! ¡Traición! ¡Aventuras! Más aquí:</p>
<p><a href="http://www.theoi.com/Olympios/Dionysos.html">http://www.theoi.com/Olympios/Dionysos.html</a></p>
<p><a href="http://www.pantheon.org/areas/all/articles.html">http://www.pantheon.org/areas/all/articles.html</a></p>
<p><strong>Mitra de Persia&#8230; y de Grecia, y de Roma a ratos.</strong></p>
<p>Aquí tengo que hacer un inciso: Mitra <strong>sí </strong>tiene un montón de coincidencias puntuales con Jesús de Nazaret, y posiblemente fueran los cristianos los que se copiaron, ya que el culto de Mitra era más antiguo. Tampoco puedo estar segura, porque no estaba allí y del Mitra que compitió contra Jesús por los mismos creyentes sabemos muy poco.</p>
<p>Por lo demás, Mitra presenta un problemón: primero es una figura del zoroastrismo, y después pasa a Europa con cambios. El culto europeo de Mitras (mitraísmo o misterios de Mitras) fue la religión salvatoria que más competencia hizo al cristianismo en sus principios. Y hay quien opina que lo único que hizo que el cristianismo venciera finalmente fue que&#8230; el mitraísmo pasaba olímpicamente de las mujeres. Es lo que ocurre cuando decides obviar a la mitad de la humanidad. Pero bueno, rebusquemos en la historia de Mitra/Mitras, a ver si aclaramos algo:</p>
<p><em>Nacido de una virgen: </em>No en todas las versiones. En la hindú, Mitra era hijo de la diosa madre Aditi, que NO era virgen. En la zoroastrista, Mitra era una creación <strong>directa </strong>del dios Ahura Mazda. En otras, es hijo de Ahura Mazda y Anahita. Más tarde se le llamó hijo de una diosa-madre, Anahita. Y en <strong>un</strong> templo seleúcida perdido al este de Irán (uno solo) hay una dedicatoria  a “Anahita, inmaculada virgen madre del dios Mithras”, pero recordemos que el Mitra de Los Misterios de Mitra romanos NO es el mismo que el Mithras persa, ni muchísimo menos igual al Mithras hindú, aunque los tres vienen del mismo sitio, en las tres culturas es distinto su culto (y su mitología). En suma: hay varias versiones al respecto, NO una consistente. Los autores del documental se han agarrado como un clavo ardiendo a una inscripción, (UNA sola) que no es corroborada por los demás datos que tenemos de las tres subdivisiones del culto a Mitra. Que puede ser que sea cierta, pero no resiste lo que los historiadores llaman <span style="text-decoration:underline;">criterio de testimonio múltiple</span> (<em>multiple attestation</em> en inglés). Si hay varias versiones de un mito, hay que contarlas todas, no dar por sentado y como verdad absoluta un detalle de <strong>una </strong>inscripción solitaria. No obstante, y al contrario que los autores, yo os digo que sí, que existe una inscripción en un templo iraní que dice que sí, que Mithras era hijo de una <strong>diosa </strong>virgen. También os digo que ya podrían los autores del documental dar las tres versiones, porque eso es lo que se esperaría de un documental objetivo.</p>
<p><em>El 25 de diciembre: </em>Sí. Aquí se copiaron los cristianos. Del Mitra romano, NO del Mithras persa.</p>
<p><em>12 discípulos: </em>¿Mitra? ¿De dónde han sacado eso?</p>
<p><em>Milagrero: </em>Pues era una creación de un dios&#8230; En el mito original, Ahura Mazda ya lo hizo divino, así que alguno habría, pero tampoco lo sabemos. El Mitra que adoraban los romanos era eminentemente guerrero, tampoco sabemos si hizo milagros. No lo discuto, ya que repito que por aquella época, los milagros abundaban más que ahora.</p>
<p><em>Muerto tres días: </em>En ninguna tradición que yo haya visto.</p>
<p><em>Resucitado:</em> ¿Para qué, si ya nació siendo divinidad? Tampoco consta.</p>
<p><em>Conocido como “la luz”, “la verdad”: </em>No me consta, pero si acaso esos adjetivos vienen de la adoración a Ahura Mazda, el dios del Zoroastrismo, que era un dios de luz y bien (y muy majo, la verdad sea dicha).</p>
<p><em>Día de adoración: </em>Domingo o “día del Sol”: No me consta que fuera una vez a la semana, ni mucho menos el domingo. Peeero&#8230; suele ocurrir que el culto de Mitra se confunde con el del <em>Sol Invictus</em>, y al <em>Sol Invictus</em> sí se le adoraba el domingo. Por sincretismo, estuvieron a punto de fundirse las dos figuras (Mitra y <em>Sol Invictus</em>), aunque el culto a Mitra continuó produciéndose por separado. Pero algunos de los atributos de ambos dioses se mezclaron y fusionaron. De ahí la confusión. Y en este caso es una confusión comprensible, repito que el culto a Mitra romano SÍ tiene muchísimas similitudes con el culto cristiano.</p>
<p>Aclaremos esto del cristianismo: los judíos adoraban el sabbath. Los cristianos, para diferenciarse, el domingo. Y los musulmanes, para diferenciarese de los dos, el viernes. Es tan simple como querer diferenciarse en ese tema con los anteriores.</p>
<p>Es cierto que el Mitra romano tiene innumerables similitudes en su culto con el Cristo judío. El problema es que en el documental se fuerzan comparaciones (lo de la virgen es forzado, porque han escogido la versión que más les ha gustado) o directamente se las inventan (lo de los 12 discípulos y la resurrección y la muerte durante tres días no sé de dónde lo han sacado). ¿Por qué? Porque las similitudes que de verdad existen entre el cristianismo/catolicismo y el mitraísmo romano no les servían para defender las teorías astrológicas que exponen más adelante.</p>
<p>¿Quiere saber más sobre Mitra? ¡Está apañado, casi no sabemos nada! Pero puede intentarlo aquí:</p>
<p><a href="http://www.pantheon.org/areas/all/articles.html">http://www.pantheon.org/areas/all/articles.html</a></p>
<p><em>“El hecho es que hay numerosos salvadores, de diferentes períodos, de todo el mundo, que concuerdan con estas características generales”.</em></p>
<p>Y tan panchos te sacan la lista, esperando que la cantidad de información que largan apabulle al personal y se crea que las mentiras y tergiversaciones que han soltado antes son aplicables a todos los demás nombres que hacen pasar rápido.</p>
<p>Perdonadme si digo “mentiras” sobre todas las incorrecciones que he señalado, en lugar de “errores”. Si fueran uno o dos, podrían ser errores. Si hablaran sólo de que Mitra nació el 25 de diciembre, o de que Horus tenía doce discípulos (doce dioses en su panteón), podría pensar que son errores. Pero toda esta lista de información falaz no puede ser producto de errores. Aquí ha habido intención de engañar a la gente. Por que si no, me diréis qué hacen en esta lista que corre tan rápido para que no la leáis,  “Thor, hijo de Odín de los Galos” ¡¿De los <strong>Galos</strong>, Thor y Odín?!  Y las Sibilas  y Adonis, que tienen en común entre ellos y con Jesucristo lo que el tocino con la velocidad.</p>
<p>Han largado una sarta de bolas sobre estas anteriores “divinidades”, han soltado una lista de otras cuantas, y han esperado que nadie coteje la información.</p>
<p>Moraleja:<strong> cotejad la información que os dan. </strong>No os creáis cualquier cosa.</p>
<p>Sigamos que todavía queda:</p>
<p><strong>Jesús de Nazaret,</strong> también conocido como el Cristo, que significa “el ungido”, que significa que en algún momento le pusieron aceite en la mollera (pero de manera sacra y con mucho respeto, ¿eh?). Las respuestas que doy aquí no digo que sean verdad, sino las que se ajustan a la mitología cristiana, igual que he puesto antes lo que dicen las mitologías respectivas:</p>
<p><em>Nacido de la virgen María: </em>Eso dice su tradición, sí. Igual que la mitología egipcia reivindicaba la posición de la mujer mediante la capacidad de Isis de dar vida a través de su sexualidad y fertilidad, la mitología cristiana hacía valer a la mujer por su castidad. Luego eso degeneró que no veas, pero el mito original era bastante tierno.</p>
<p><em>El 25 de diciembre: </em>No se sabe. Posiblemente sus seguidores quisieran darle más “caché” y pusieron la natividad en esa fecha&#8230; o para aplastar su significado mitraico. En los evangelios no pone cuándo nació, no se especifica.</p>
<p><em>Estrella en el este: </em>Eso dice la tradición.</p>
<p><em>Tres reyes: </em>En la biblia no ponen cuántos eran, así que NO. Eran sabios astrólogos. Los que los vieron creyeron que eran reyes, porque de ricos que eran, lo parecían. Magos=persas (de Oriente)=adoradores de Ahura Mazda dios supremo de los persas, cuyo símbolo es el fuego=astrólogos. De ahí “reyes magos”. Lo que sí eran tres eran los regalos que traían (gracias a Yatoshi y José por la aclaración). Yo no sabía este detalle porque no he leído la Biblia (aunque ahora estoy en ello). Pero me gustaría saber por qué alguien hace un vídeo, lo llama &#8220;documental&#8221; y no se lee las fuentes. Este fallo es gordo, señores. Esta gente está buscando datos que demuestren que Jesús es una copia, y no se ha mirado los evangelios. Vamos, que de profesionalidad van justitos.</p>
<p><em>Predicador a los 12:</em> Pues sí, eso dice la tradición.</p>
<p><em>Bautizado a los 30: </em>sí, por Juan el Bautista, que por cierto sí que existió y fue altamente respetado en su tiempo. Juan el Bautista es profeta en tres religiones: cristianismo, islamismo y maniqueísmo. Pero vamos, que “bautizar” era darle a la gente una ahogadilla en un río, que para eso significa “sumergir”.</p>
<p><em>Doce discípulos: </em>También dice eso la tradición.</p>
<p><em>Milagrero: </em>En realidad no tanto. Para lo que se estilaba en el Israel de aquella época, Jesús milagreaba más bien poquito. Los romanos se <em>choteaban </em>bastante de los judíos, porque decían que en Israel había profetas por todas partes, y todos hacían algún milagrillo que otro (y esto es histórico). Simón “el mago”, aquel tipo que según el Nuevo Testamento  pretendió comprar a los apóstoles Pedro y Juan la capacidad de conceder el Espíritu Santo (origen de la palabra “simonía”= comprar la fe con dinero), tuvo más fama entre los romanos que Jesucristo. De hecho se mató ante el emperador Nerón cuando intentó demostrarle que podía volar (se tiró de lo alto de una columna y se “escornó”).</p>
<p><em>Rey de reyes, hijo de dios, luz del mundo, cordero de dios, alfa y omega: Rey de Reyes: </em>superlativo hebreo, sale en el antiguo testamento, y es un recurso literario como una metáfora, ya lo dijimos donde Dionisio. El <em>alfa y el omega</em> es una alabanza en griego, que significa &#8220;el principio y el final&#8221;. Se aplicaba a Dios (gracias a Yato por el dato), como es lógico, puesto que Dios supuestamente existía desde siempre y para siempre; <em>luz del mundo</em> ya hemos dicho que es una alabanza representando la lucha contra la oscuridad; y <em>cordero de Dios</em> significa que Jesús era el sacrificio que hizo Dios (los judíos sacrificaban corderos, y como supuestamente Yahvé sacrificó a su hijo, pues por eso era el &#8220;cordero de Dios&#8221;, gracias a Yatoshi y José por este dato).</p>
<p><em>Crucificado: </em>Sip, por la ley romana, a petición de las autoridades judías, porque era un judío bocazas. La tradición judía dice que murió “colgado”, no crucificado, pero eso no es seguro a ciencia cierta, ya que eso es lo que dice una versión talmúdica y, la verdad, por aquella época había muchos jesuses en Palestina.</p>
<p><em>Resucitó a los tres días: </em>la tradición sí dice esto. Luego además, dice que ascendió a los cielos.</p>
<p>Hasta aquí lo que dicen las tradiciones respectivas. Veréis que hay más de uno y más de dos fallos en el conjunto.</p>
<p>.</p>
<p>Antes de proseguir, necesito hacer un inciso, y helo aquí:</p>
<p>.</p>
<p><strong>I. 2. La raíz del mito.</strong></p>
<p>Los mitos son esas historias tan bonitas que se inventan las personas y que por lo general se pasan las deprimentes leyes de la física por el forro. Los mitos nacen, crecen y evolucionan. Pero como la humanidad raras veces se inventa algo de la nada, la inmensa mayoría de los mitos tienen una base real. He mencionado dos de los ejemplos en la primera parte de este artículo, pero añadiré unos cuantos.</p>
<p><strong>El Fuego Fatuo.</strong></p>
<p>El mito: El fuego fatuo se consideraba un espíritu maligno en forma de luz, que guiaba a los transeúntes a cementerios, o peor aún, a ahogarse en pantanos. En algunos, muy contados y escasísimos casos, el fuego fatuo conducía a alguien a un tesoro, pero esto NO era lo normal.</p>
<p>La base real: La combustión de los gases que emiten los cadáveres (o cualquier tipo de materia orgánica en putrefacción) en los cementerios o pantanos (o donde sea que haya materia orgánica pudriéndose) provoca llama, y por lo tanto luces, que a nada que se muevan un poco por el viento o el agua, pueden parecer tener vida propia si no sabes de dónde proviene la luz. Si el gas que se quema es metano, la llama es azul, cosa poco común en las Edades Oscura y Media. Los que hayáis visto una cocina de butano estaréis acostumbrados, pero el ciudadano de a pie medio que veía algo así en plena noche del siglo VIII, se asustaba y mucho&#8230; Luego lo contaba a su familia, lo contaba a sus amigos, cada uno lo iba contando, y al final el Fuego Fatuo mítico tomaba forma&#8230; Pero la gente se lo creía, porque más de uno y más de dos en distintos lugares, veían la llama o la luz. ¿Qué pasaba? Que si el que veía la luz de noche era picado por la curiosidad y se iba detrás del fuego fatuo (no había farolas), podía acabar o en un cementerio, o caerse en una poza o pantano y ahogarse o casi ahogarse. Como el fenómeno natural en sí mismo existe, mucha gente podía verlo, y contar luego en casa lo que había visto. Y con los adornos que le pusiera cada uno, adornos de miedo, fascinación, ignorancia y alguna mentira, nacía el fuego fatuo mítico.</p>
<p><strong>El Unicornio:</strong></p>
<p>El mito: El unicornio es un animal sagrado, con el aspecto de un caballo (según avanza el tiempo cada vez es más blanco, estilizado y hermoso), con un único cuerno en la frente. Es un animal sagrado, defensor de doncellas, su carne otorga la inmortalidad y el cuerno es antídoto contra todos los venenos además de curativo.</p>
<p>La base real: es una putada como una casa, pero el precioso unicornio es un rinoceronte. Parece ser que se usaba el cuerno con fines curativos en China (no quiere decir que tenga propiedades curativas, sino que los chinos lo usan -y siguen usando- para eso). La tradición oral fue la que hizo al unicornio cada vez más estilizado, más bello y más bondadoso, hasta que acabó siendo un animal sagrado defensor de doncellas. Luego llegó Marco Polo de sus viajes (que estuvo diecisiete años de viaje), y dijo que el unicornio, como existir existía, pero era bastante torpe, poco agraciado&#8230; y bueno, que no era como se lo imaginaban en occidente.</p>
<p>Éstos son sólo dos ejemplos, pero como éstos hay muchísimos más, como el fuego de Santelmo o el chupacabras.</p>
<p>Luego hay mitos que no se sabe seguro lo que eran, pero los científicos e historiadores, que no dejan nada quieto, de tanto darle al caletre obtienen teorías muy curiosas al respecto:</p>
<p><strong>Las hadas en Irlanda y Gran Bretaña:</strong></p>
<p>El mito: criaturas caóticas, mágicas, impredecibles, que a veces te ayudan y a veces te hacen la puñeta, que salen de donde quieren y cuando quieren, esquivas y a veces tímidas&#8230; vulnerables al hierro frío. Viven en los bosques, en los túmulos, y lejos de las acumulaciones de seres humanos.</p>
<p>La realidad: pues un pueblo pre-celta, al que por tener armas de bronce les dieron <em>p&#8217;al pelo</em> los conquistadores celtas, que llevaban armas de hierro (una espada de bronce se rompe ante una de hierro). Como eran los habitantes originarios de la isla, es de cajón que la conocieran y pudieran esconderse y sobrevivir durante un tiempo.  Por cierto, los túmulos los construyeron los pueblos pre-celtas: de ahí que las hadas se asocien a los túmulos, sitios ocultos en los bosques. ¿Tenemos pruebas irrefutables, definitivas de que eran un pueblo pre-celta que estaba allí desde antes de las invasiones? No, pero la mayor parte de los historiadores, de acuerdo con La Navaja de Occam (la explicación más sencilla es la correcta), coincide en la hipótesis de que eso es lo que eran.</p>
<p>Luego hay mitos que de tanto buscarlos, se han encontrado&#8230; O no.</p>
<p><strong>El Monstruo del Lago Ness:</strong></p>
<p>El mito: En el Lago Ness hay un monstruo de aspecto reptilíneo, del que se han visto detalles en varias fotos.</p>
<p>La realidad: la realidad es que, como pilla cerca y en un sitio civilizado y poco peligroso, los criptozoólogos se han hartado de buscar al bicho. Y no lo han encontrado. Y, francamente, si después de hacer pasar una ristra de barcos con luces y sondas para &#8220;peinar&#8221; el lago, no hay ni una sola prueba, este mito está desgraciadamente descartado. No se puede demostrar una negativa&#8230; Pero el Lago Ness se ha mirado hasta el último metro cúbico de agua, y allí no había monstruo. Mito descartado. No sufráis, que más duro fue lo del unicornio.  En este caso, la raíz del mito es un fraude (fotos trucadas), y no hay una &#8220;base real&#8221; que, aunque lejana al concepto del mito, pueda explicar su existencia.</p>
<p>Pongo el ejemplo del Monstruo del Lago Ness porque es importante: todos los mitos pueden tener una raíz en el mundo real, y haber nacido por simple ignorancia, o pueden tener una raíz fraudulenta, o sea, que alguien haya querido inventarse el mito. Las dos cosas son posibles, y es importante saber que las dos posibilidades existen, ¿vale?</p>
<p>Entonces, la psique humana justifica lo que no entiende con un mito. Después, con el correr de los años, en la literatura, la música y el arte, no vamos a ser tan <em>aburríos </em>de quedarnos con una candela de materia orgánica en putrefacción (ole ahí la poesía), y un rinoceronte cuando podemos tener un fuego fatuo y un unicornio. Hasta ahí podía llegar la broma. El mito estará basado en la realidad, pero <em>mola </em>mucho más que la realidad&#8230; siempre que se tenga en cuenta que, con lo que sabemos de la física, el mito es mentira, sólo la base real existe. Las hadas con alitas de mariposa y poderes mágicos, no obstante, lucen mucho más, y a Shakespeare no le habrían dado el mismo juego unos pre-celtas llenos de mugre y con espaditas de bronce a la hora de escribir <em>El Sueño de una Noche de Verano</em>. El mito será mentira, pero a los artistas les ha venido de perlas&#8230; Y los artistas también han ayudado lo suyo a engrandecer el mito.</p>
<p><strong>Los mitos mutan:</strong></p>
<p>Lo primero que tenemos que hacer aquí, es separar el mito de la religión. El mito es una historia fantástica, cuando la cree mucha gente (si la gente no la cree, es una mera historia fantástica y no llega a mito). La religión es una <strong>organización social humana establecida alrededor del mito</strong>. Casi siempre se usa para mandar al personal, por cierto, aunque para mandar al personal se puede usar cualquier tipo de ideal, no hace falta que sea un mito.</p>
<p>Ya lo dije en la primera parte del artículo, que las religiones mutan, y evolucionan&#8230; Las religiones igual que los mitos, claro está. Un bicho tan feo como el rinoceronte acabó siendo una criatura hermosa y esbelta como un unicornio. Del mismo modo, pongamos más ejemplos de religiones que mutan:</p>
<p>El hinduismo. El hinduismo (genérico, que hay muchas ramas, esto es <em>grosso modo</em>) es una religión o mito que, como todas, en el papel queda muy mona y en la realidad es un fastidio. En teoría, según el hinduismo te estás reencarnando continuamente, y según hayas sido más bueno o más malo, te reencarnarás en una casta inferior, o en un animal&#8230; Y si has sido bueno, irás a parar a una casta superior. Por desgracia, esta idea no hace sino defender el sistema de castas, una grandísima putada según la cual, donde se practique el hinduismo, así naciste, así te mueres. Si  habías nacido &#8220;brahman&#8221; (casta de los sacerdotes&#8230; fijáos cómo los guardianes de la religión se cogieron la más alta, qué casualidad) o &#8220;kshatriya&#8221; (guerrero), todavía podías ir bien. Si habías nacido esclavo, te tenías que joder. Y si habías nacido paria, o &#8220;sin casta&#8221;, ya ni te cuento&#8230; Hoy en día casi no se les considera personas y son apaleados y mutilados con relativa impunidad, así que cuando no había medios de comunicación occidentales dando por saco y poniendo a parir de un burro al gobierno indio, imaginaos como estarían. Eso de que te tengas que conformar toda la vida con la mierda porque sólo puedes mejorar después de muerto es una cosa que cabrea bastante a los ateos (y a cualquiera con sentido común). Este tipo de religión es bastante primitiva&#8230; viene de los tiempos en los que la civilización aún no estaba asegurada, de los tiempos en que una plaga de langosta destrozaba un reino. Y viene a decir, rápido y mal: &#8220;En tu sitio y no te muevas. En tu sitio y no te muevas. En tu sitio y no te muevas&#8221;. Porque si en el siglo X antes de Cristo la gente se pone a elucubrar sobre su lugar en el mundo y no a recoger la cosecha, la Humanidad se puede ir al cuerno. Literalmente.</p>
<p>Tiempo después surgió Siddharta Gautama, alias &#8220;el Buda&#8221; que, fastidiado con el sistema, se puso a darle al caletre, y sacó la versión 2.0. Según este señor, tú podías elevar tu alma y tu espíritu en vida&#8230; Y llegar a convertirte en un dios, en vida. Todo era cuestión de alcanzar el Nirvana, y se acababan las reencarnaciones, el ciclo del sufrimiento y tal. Como este caballero había venido del hinduismo, dijo que los dioses del hinduismo que sí, que existían. Pero que eran gente que había alcanzado el Nirvana, ni más ni menos.</p>
<p>Ni qué decir tiene que el hinduismo considera el budismo como una herejía <em>del cagarse</em>. Imaginaos al brahman que tenía a los parias, esclavos y mindundis del mundo convencidos de que no eran nada, y peor aún, de que no podían, nunca jamás, llegar a ser nada&#8230; para que venga ahora el Buda a decirles que no sólo no tienen que esperar a morirse para medrar, sino que un poco de <em>currelo</em>, llegan a dioses en vida. El comodísimo sistema de castas, que tiene a la gente conforme con su sitio en el mundo sin protestar, se va al carajo (como debe ser, oiga).</p>
<p>Con el judaísmo y el cristianismo pasa exactamente igual.</p>
<p>El Dios del  judaismo es un dios racista (ha escogido a un pueblo y a ése <em>na más</em>, y los demás al <em>infienno</em> o al olvido), violento, vengativo, machista y con una mala baba que no veas. Con semejante líder espiritual y el orgulloso convencimiento de ser el &#8220;pueblo elegido&#8221;, los judíos, después de ser conquistados por los romanos, estaban deseando levantarse en armas para largarles.</p>
<p>Y ahora llega el Jesús éste (supuestamente, estamos hablando de un mito) y dice que no: que el Dios para todo el mundo, que en verdad es muy buena gente, que nada de ser vengativo, que nada del &#8220;ojo por ojo&#8221;, sino que a perdonar y a amar al prójimo.*</p>
<p>Volvemos a lo mismo: el judaísmo aporta una base de comportamiento social básica (no mates, no robes, la mujer de otro <strong>tampoco </strong>la robes, gañán) justita para aguantar el tirón cuando el mundo es tan hostil que una mala riada, un terremoto fuerte o una mala enfermedad acaban con un país de la noche a la mañana. Cuando la civilización alcanza un cierto desarrollo, y el &#8220;en tu sitio y no te muevas&#8221; se hace insoportable y un tanto innecesario, llega otro y dice: &#8220;Bueno, venga, ahora amor y paz&#8221;.</p>
<p>Por supuesto, el nuevo mito dura siendo &#8220;nuevo&#8221; lo justo. Y desde el momento en que una estructura social humana se lo apropia y lo utiliza en su propio beneficio para el control social, se llama &#8220;religión&#8221;. Y cuando se asocia al poder, lo poco bueno que pudiera tener el invento, se jode y se usa como herramienta de control de masas.<a href="http://natsufan.livejournal.com/25308.html"><em><br />
</em></a></p>
<p>* Inciso: Cuando pienso en esto, no puedo evitar acordarme de cierta escena de la película <em>La Vida de Brian</em>, de los Monty Python:  <em>&#8220;Sí, vale, pero, aparte del acueducto, las cloacas, el teatro, el circo, la seguridad ciudadana y el vino, ¿qué nos han traído los romanos?&#8221;</em> Me pregunto si Jesús (de haber existido) llegó a pensar algo así, o era no-violento de forma más empática y menos lógica. Yo siempre me estoy preguntando cosas de este estilo.<br />
.</p>
<p>Haciendo este trabajo de <em>Zeitgeist contrastado</em>, me he dado cuenta de lo importantísimo que es tener una base sólida de cultura general hoy en día. Vivimos en la sociedad de la <strong>información</strong>, pero no en la sociedad del <strong>conocimiento</strong>. Y si no tienes bastante conocimiento cuando te ponen por delante la información, corres el riesgo de creerte lo primero que te cuenten. Y eso es muy grave, porque un cerebro inculto acaba siendo como el estado de Oklahoma antes de la Gran Carrera: el primero que pone la banderita, se lleva el terreno. El primer propagandista que impresiona a un cerebro inculto y poco preparado, lo tiene tan fácil para manipular a las masas como el conquistador que llega a terreno sin habitar.</p>
<p>Y ahora, sí que sí, vamos a revisar <em>Zeitgeist I La historia más grande jamás contada</em>, a partir del punto en el que dicen:<br />
<em><br />
“La secuencia del nacimiento (de Jesús) es totalmente astrológica”.</em></p>
<p>En realidad, NO. Razones aquí abajo:</p>
<p><em>“&#8230;que el 24 de diciembre se alinea con las tres estrellas más brillantes del cinturón de Orión&#8230;(&#8230;) los tres Reyes”.</em></p>
<p>Sólo que en la Biblia, los “reyes” (los reyes magos, para el que no lo sepa) que fueron a adorar a Jesús NO eran tres. En la Biblia no mencionan EN NINGÚN LADO el número de reyes adoradores (sí mencionan que llevaban tres regalos, pero NO se dice que fueran tres reyes). Empezamos bien, buscando comparaciones con la Biblia&#8230; y sin haber leído la Biblia con atención. Luego hay gente en los comentarios que se me enfada. (Suspiro).<br />
Pero es que encima, también es erróneo lo de que &#8220;se alinean&#8221; las tres estrellas de Orión y Sirio el 24 de diciembre, como si eso fuera algo especial. Esas tres estrellas y Sirio están alineadas así <strong>durante todo el año</strong>, el veinticuatro de diciembre, el dos de marzo y el quince de agosto, porque ésa es su posición en el cielo.</p>
<p><em>“&#8230; y apuntan a la salida del sol el 25 de diciembre”</em></p>
<p>Esto es absurdo. Los años y los solsticios no son regulares, por lo tanto, esta alineación, de producirse, ni tiene por qué producirse el 25 de diciembre, ni tiene por qué producirse para nada. Ni se corresponde con la versión bíblica, porque no les salen las cuentas del número de reyes. Y aunque fueran tres reyes, el sol va a salir por el ángulo que le toque, no por el ángulo de alineación que digan ellos.</p>
<p>Volvamos un poco a esas antigüedades y busquemos una explicación a la secuencia de nacimiento de marras. Hay varias posibles:</p>
<p>En los principios del cristianismo, esta nueva religión ganó adeptos a porrillo (cuando el poder no había metido las narices en el mensaje de amor y paz y todo eso, <em>molaba </em>bastante). Como dije antes, es una religión <strong>salvatoria</strong>, y claro, mucho mejor un Dios que te ofrece la vida eterna a Zeus-Júpiter, que si no eras héroe pasaba de tu culo, ¿verdad? Pero por la misma época empezaron a tomar fuerza <strong>Los Misterios de Mitra </strong>(Mitra tal y como lo veían los romanos no era igual que para los persas), que también era una religión salvatoria. Y claro, dos ideas ofreciendo lo mismo se hacían una gran competencia. La secuencia del nacimiento viene de que los primitivos cristianos, cuando se estaban dando de <em>yoyas </em>contra los mitraístas por los creyentes, le pusieron a Jesús una fecha de nacimiento más <em>molona</em>. Ni Sirio como estrella ni los tres reyes&#8230; Y recordemos que es mentira lo de la estrella, los tres reyes y el 25 de diciembre en la mayoría de profetas mencionados anteriormente (ver <em>Zeitgeist contrastado, primera parte</em>). En el documental dicen que eligieron el 25 de Diciembre por ser el solsticio de invierno según los antiguos. El 25 de Diciembre NO es el solsticio de invierno. Es más, el solsticio de invierno es VARIABLE. Depende de la longitud que haya tenido el año (los años, recordemos, NO son regulares).<br />
Luego está la otra explicación: cuando el Imperio Romano se apropió del cristianismo, convirtiéndolo en religión oficial (y jodiendo el invento de paso), el Emperador Constantino “colocó” la fecha de nacimiento de Jesús el 25 de diciembre, coincidiendo con festividades paganas que existían anteriormente. Con eso mataba dos pájaros de un tiro: le daba “caché” al cristianismo, y eliminaba el significado originario de la fiesta pagana.<br />
<em><br />
“La Virgen María es la Constelación de Virgo. Virgo en latín significa virgen”. </em></p>
<p>Virgo significa virgen, cierto. Pero atentos a lo siguiente:<br />
<em><br />
“El glifo de virgo es la M, y por eso las madres vírgenes como María, Myrrha o Maya tienen nombres que empiezan por M”.</em></p>
<p>Sólo que ni Myrrha ni  Maya eran vírgenes según sus respectivas tradiciones (se supone que lo eran cuando nacieron, claro XD, pero para quedarse embarazadas tuvieron que dejar de serlo). Y además, repito que en Kapilavastu donde nació Siddharta Gautama, no hablaban latín&#8230; NI USABAN EL ALFABETO LATINO. Porque vale, Maha Maya (madre del Buda) empieza fonéticamente por el mismo sonido, “m”, pero no empieza por la misma letra, porque el alfabeto que usaban en Kapilavastu era el precursor del actual devanagari, y no está ni remotamente emparentado con el latino, con el que se lleva milenios de distancia. Es un fallo de la rehostia el intentar comparar una letra del alfabeto latino con una de otro totalmente distinto&#8230; Como si me dices que Amparo y Ang Lee están relacionados con la constelación Aries, porque empiezan con la misma letra. Ahora, tío listo, ¿Ang Lee se escribe con “A” en ideogramas chinos? ¿A que no? Pues Maha Maya NO se escribe con “M” en sánscrito. Porque en sánscrito, el sonido &#8220;m&#8221; se escribe así:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i2.photobucket.com/albums/y1/Natsufan/Mensanscrito.jpg" alt="" width="200" height="192" /><br />
Otra comparación que no se sostiene ni hartos de vino.</p>
<p>Y todavía tengo que encontrar dónde se dice que Maha Maya está relacionada con la constelación de Virgo, porque no hay ningún dato en su mitología que corrobore esto. Sí es cierto que la constelación está asociada a las grandes diosas de los grandes panteones (Isis, Atenea, Démeter, etc), porque el que la mira en el cielo ve que tiene forma de mujer con el culete ancho.</p>
<p>En cuanto al asunto de la casa del pan parece ser que Belén (Bethlehem) sí puede significar tanto “Casa de la Carne” como “Casa del Pan”. Y si hasta aquí han fallado tantos datos, me temo que éste lo tengo que poner en espera hasta conseguir confirmación. ¿Alguien conoce a algún profesor de hebreo, que no cobre?</p>
<p><em>“La crucifixión significa que el Sol muere por tres días en la cruz”.</em></p>
<p>Y un cojón de pato emparanoiado y harto de peyote. La crucifixión significa que los romanos crucificaban a la gente como castigo, y que según la tradición cristiana, al Jesús de Nazaret lo mataron a base de clavarlo por las muñecas y los tobillos en dos maderos cruzados. Cosa que, repito, no dicen las respectivas mitologías de NINGUNO de los anteriores “dioses-profetas” que nos han mentado antes, con lo cual la secuencia de “crucifixión astrológica” no es aplicable a ninguno de ellos tampoco. No sé qué <em>tripi </em>se han metido para escribir esto y buscar semejante explicación desafiando todos los datos que tenemos de las anteriores mitologías, y mellando la navaja de Occam hasta convertirla en llavero.</p>
<p>No me voy a parar mucho astrológicamente hablando: baste decir que la Constelación de la Cruz no recibió este nombre (ni fue considerada una Constelación) hasta el siglo XVI. Antes de eso, se la consideraba parte de la Constelación de Centauro. De hecho, esto es así porque en el hemisferio norte, la Cruz se ve muy poco&#8230; <strong>o nada</strong>. A partir del siglo V, desapareció de los cielos del hemisferio norte debido a la inclinación equinoccial. Por eso, fueron los marineros de la era de los grandes descubrimientos los que la dieron a conocer, y la llamaron “La Cruz <strong>del Sur</strong>” (la usaban para orientarse, puesto que en el hemisferio sur no se ve la Estrella Polar, que es la que usaban para buscar el norte).  Los autores del documental sí que han perdido el norte.</p>
<p><em>“Esto (la cruz cristiana) no es un símbolo de la cristiandad”.</em></p>
<p>No, es un símbolo de McDonald´s, no te joroba&#8230; Cierto que la cruz como símbolo la han utilizado muchas otras culturas. Pero los cristianos no usan la cruz como símbolo por complicadas explicaciones astrológicas, sino porque a su profeta, según su tradición, lo mataron en una cruz. No es como la esvástica india (cruz gamada) que representaba al sol y la inmortalidad (antes de que Hitler la pervirtiera). La cruz cristiana es una cruz que representa dos palos cruzados donde clavaron a un maromo hasta que se murió. De todas formas, las cruces solares suelen tener los brazos de la misma longitud (recordando el círculo solar) <em>y la cristiana tiene un brazo más largo</em>. Y desde luego, la cruz cristiana no necesita una explicación tan complicada para su existencia: la palabra latina <em>crucifixio </em>significa “crucifixión”, y no tiene un simbolismo místico: era una forma de ejecutar reos. Punto pelota.</p>
<p>Luego viene otra explicación astrológico-zodiacal sobre las constelaciones, que en teoría se basa en la recopilación de datos anterior. Pero como la recopilación de datos anterior tiene fallos <em>a casco porro</em>, la explicación astrológica no hay quien se la crea. Hacemos un pequeño salto hasta:</p>
<p><em>Sin embargo no celebraban la resurrección del sol hasta el equinoccio de primavera o “Pascuas”</em></p>
<p>Sin saber de astrología os digo&#8230; La Pascua cristiana NO coincide con el equinoccio, se cuenta a partir de la primera luna llena después del equinoccio de primavera. Y puede caer entre el 22 de marzo y el 25 de abril, ambos inclusive. Esto es así porque en la Biblia dice que la Última Cena se produjo en la pascua judía, que sigue el calendario lunar, <strong>no el solar.</strong> Es difícil saber de astrología y astronomía, pero creo que es bastante fácil enterarse de cuándo es la pascua&#8230; y saber que <strong>no puede </strong>coincidir con el equinoccio de primavera, que es el 21 de marzo. Los que somos de Sevilla capital sabemos de sobras que cuando llega la primera luna de primavera hay que salir por patas de la ciudad&#8230; porque empiezan las procesiones y no hay quien pueda circular. Ni andar, ya puestos.</p>
<p>Y otro detalle aparte. Vamos a ver, según la tradición (repito que todo esto <em>siempre </em>es <span style="text-decoration:underline;">según la tradición</span>), Jesús se puso a predicar el amor al prójimo y la compasión en oposición a la ley del Talión imperante. Los evangelios rebosan un mensaje, no una lectura del horóscopo. Si el tal Jesús (de haber existido) hubiera querido dedicarse a la astrología, podía haberlo hecho sin enfrentarse a las autoridades de su país y sin hacerse matar. ¿Y para eso tanta parábola y tanto sermón de la montaña? ¿Se puso a predicar tanta compasión sólo para dar una clase de astrología? ¿Soy la única a la que le resulta extrañísimo? Repito, que yo no sé nada, que yo no estaba allí. Pero según este documental, ya dio vueltas el Nazareno inexistente para soltar dos citas astrológicas. No sé para qué se puso a soltar parábolas en lugar de poner una academia de idiomas&#8230; o un observatorio astronómico. Esto es buscarle quince pies al gato: la astrología tenía bastante éxito en la antigüedad (aunque no en Judea), y no hacía falta mostrarla de forma críptica, escondida, entre otras enseñanzas morales. Quien quisiera enseñar astrología podía hacerlo sin necesidad de mezclarla con parábolas y mandamientos morales.</p>
<p>Ahora dicen que el pez es símbolo cristiano porque según ellos<strong> </strong><em>el símbolo del pez es un símbolo astrológico de la era de piscis:</em> El símbolo del pez viene del anagrama “Jesús, Cristo, Hijo de Dios, Salvador”*, que en griego antiguo forma el anagrama <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Ichthys">ICHTUS</a> (o ICHTHYS, dependiendo de la transcripción de cada letra griega) , que en ese idioma significa “pez”. Por eso los primitivos cristianos usaban el pez como símbolo, no porque tuvieran un <em>master </em>en astrología. Occam y Aristóteles se retorcerán en su tumba cuando vean para lo que se están usando su navaja y su lógica, respectivamente.</p>
<p>* Gracias por la corrección a Sibila de Delfos.</p>
<p><em>“El cristianismo es un plagio de la historia de Horus en el templo de Luxor”.</em> Mentira. Siguiente.</p>
<p><em>“Las similitudes entre la religión egipcia y la cristiana son <span style="text-decoration:underline;">asombrosas”</span>. </em></p>
<p>Pues no, son <strong>razonables</strong>. La luz como fuente de vida y libertad es común a los pueblos primitivos. Si veis una película sobre hombres de Cro-magnon que se llama “<em>En Busca del Fuego</em>” (<em>Quest for Fire</em>), veréis que la luz lo era todo. Cuando el sol se iba, no había nada, no se podía hacer nada. Zoroastro exigía que en sus templos hubiera siempre un fuego encendido, y los zoroastristas se echaban a temblar si el fuego de un templo se apagaba. ¿Por qué? Porque recordaban los tiempos en que no sabían encenderlo. Que todos veneraran la luz es lógico: no había bombillas, la oscuridad DE VERDAD era temible&#8230; Acuérdate de lo que te molesta que se vaya la luz en tu casa, y que te quedes sin ordenador y sin estufa. Pues imagínate esa sensación todos y cada uno de los días de tu vida: de ahí venía el anhelo de luz y el miedo a la oscuridad. Sobre lo de “pastor”, que se llamara “pastor” al profeta es de cajón: en aquella época o eran pastores o agricultores, y el pastor es el que más pinta de “guía” tiene de los dos. Vamos, que el profeta no se podía llamar “Ingeniero de Dios”, “Registrador de la Propiedad del Cielo” ni “Informático de Sistemas del Nilo”, se llamaba “pastor”, “agricultor” o “cazador” que era lo que había, y el que dirige y cuida de seres vivos es el pastor. Una comparación muy sencilla y muy fácil de entender para las gentes de la época.</p>
<p>Luego está el tema del sincretismo. Como expliqué en la primera parte, sincretismo es la mezcla de atributos religiosos y el cruce de elementos entre una religión y otra. Se produce en todas, incluido el cristianismo. Y no hay que montar el pollo por la existencia del sincretismo, todos sabíamos que existía antes de este documental. Porque todos sabíais del sincretismo antes de este documental, ¿verdad? Seguro que todos sabíais que el santoral cristiano es una recuperación de las docenas de dioses grecorromanos, eslávicos, celtas e incluso nórdicos a los que se les podían pedir cosas&#8230; Y se crearon algunos santos porque a la gente le gustaba rezar y pedir a un “dios específico”. Ya se quejaban los egipcios del monoteísmo con que “¿Por qué tienen un sólo dios? Mejor tener muchos, que les puedes pedir más cosas”. Pues por ese motivo y no otro apareció el santoral. También sabéis que cuando los cristianos iban a evangelizar por ahí, y un pueblo perdido les decía que “no, nosotros adoramos al dios Perun (dios eslávico) del trueno”, los evangelizadores decían que Perun era en verdad el Santo del Trueno (San Elías del Carro de Fuego), que servía a Cristo, y por ahí entraban para seguir evangelizando. Porque eso lo sabe todo el mundo, digo yo, el sistema educativo crea mentes despiertas y cultas, <strong>¿verdad?</strong></p>
<p><em>“El concepto de la “Gran Inundación” es común a través del mundo antiguo”.</em></p>
<p>Claro, porque Abraham salió <em>por patas</em> de Ur, que estaba en Mesopotamia, y de allí se fue a Palestina (según la tradición judía, guiado por su dios). Y como venía de Mesopotamia, se llevó con él la memoria de las leyendas y mitos de la zona, lo que incluía la historia de la Inundación, la Epopeya de Gilgamesh, y la historia de Sargón de Acad. Esas coincidencias son correctas. Pero decir que esto son <em>copias </em>es como decirle a una rama que se está copiando del tronco&#8230; es parte del ideario o mitología común a los pueblos semitas del oriente medio. Me explico: nosotros tenemos mitos o elementos en común con los pueblos de alrededor, porque formamos una comunidad cultural. Así, nosotros conocemos, junto con los franceses, <em>La Chanson de Roland</em>, y junto con toda Europa Occidental, al religión cristiana, el derecho romano y el feudalismo medieval, por ejemplo. Pues allí se conocía la Epopeya de Gilgamesh, entre otras cosas.</p>
<p>Pero no quiero entrar en el tema de la inundación, porque no sé exactamente qué ocurrió o quién copió a quién, sino en el error de presentación del documental: están mezclando el tocino con la velocidad. Al salir lo de La Gran Inundación, Abraham y toda la pesca, se están remitiendo al Antiguo Testamento. Y mucho ojo, aunque las respectivas iglesias incluyan el Antiguo Testamento en la doctrina cristiana, lo cierto es que lo único que tiene que ver Jesús el Nazareno con el judaísmo es que como él era judío, ésas son sus raíces y por eso se estudian. No puedes remitirte al Antiguo Testamento si estás intentando demostrar la inexistencia de Jesucristo. El Antiguo Testamento forma parte de las raíces del pueblo judío, pero la filosofía cristiana está en los Evangelios. Para desbancar la existencia de Jesús hay que analizar esos libros&#8230; porque son los que cuentan sobre él, no el Génesis, Números o Macabeos.</p>
<p><em>“La Epopeya de Gilgamesh tiene similitudes con la historia bíblica”.</em></p>
<p>Con la historia <strong>bíblica</strong>, no con la historia de <strong>Jesús</strong>, mucho ojo. Una cosa es el Antiguo Testamento, y otra los evangelios. El cristianismo está en los evangelios. El Antiguo Testamento es la historia del pueblo judío contada por ellos mismos. Con un sinfín de aderezos sobrenaturales y la creencia de que son el pueblo escogido por un dios único, pero no deja de ser la historia (fantaseada un rato, eso sí) de un pueblo. Y ese pueblo estaba cerca de la misma zona donde se escribió la epopeya de Gilgamesh. Las culturas se influyeron las unas a las otras por cercanía, como ha ocurrido siempre con las culturas cercanas. La Torre de Babel del Antiguo Testamento es un zigurat de los de Sumer, Pazuzu el demonio de la Biblia era un dios de los sumerios-acadios-babilonios, y tantas y tantas otras cosas prestadas de los pueblos vecinos. <em>“Amos” </em>a ver, nosotros mismos, los españoles, tenemos préstamos culturales y adaptaciones de nuestros pueblos vecinos. Con sus diferencias, claro. Nosotros contamos diferente la muerte del héroe francés Roland (según <strong>nuestros </strong>cantares lo mató Bernardo del Carpio, no el moro infiel).<br />
<em><br />
Moisés copiado de Sargón.</em></p>
<p>Cierto, la historia de Sargón de Acad es calcada a la de Moisés. Para entenderlo, aplíquese el mismo razonamiento que en el párrafo anterior.</p>
<p><em>Leyes sagradas: </em>Leyes han dictado un montón de reyes, y todos los de la antigüedad las reforzaban de dos maneras:<br />
1º. Diciendo que venían del dios X. Volvemos a lo de antes: “¡Que dice dios que matar es malo!” Mucho mejor ir por ahí mandando con el beneplácito de un dios, dónde va a parar. Era la autoridad más competente que había.<br />
2º. Haciéndolas esculpir en piedra. La palabra escrita por aquella época tenía un cierto componente místico. De ahí la frase: “Que así se escriba y así se haga”. Si se escribía, es que era serio. Y las leyes y otras cosas importantes, por si acaso, se escribían en piedra&#8230; que, además, <em>duraba mucho.</em></p>
<p><em>“Los diez mandamientos están calcados del libro de los muertos egipcio”.</em></p>
<p>Los diez mandamientos los dicta el sentido común: hablan de no matar, no robar, respetar al padre y a la madre, no cometer adulterio, no presentar falso testimonio, etc. Aunque como existe el sincretismo, sí, igualmente pueden estar basados en el libro de los muertos, el sincretismo está presente en todas partes. Pero también prohíben robar y matar el hinduismo y el confucianismo, y estaban bien lejos de Egipto. Que para que la sociedad funcionara decentemente no podía la gente estar matándose por las esquinas, es algo de lo que se dieron cuenta todos, no sólo los egipcios&#8230; ¿O a la hora de prohibir el incesto, los judíos se copiaron de los aborígenes australianos también?. “Es que has copiado lo de beber agua porque ya lo hacían los sumerios, no porque lo hayas pensado tú”. Por favorrrrrrrr&#8230;</p>
<p><em>“La religión egipcia es la base de la moral judeocristiana”.</em></p>
<p>Ojalá, porque no penalizaban tanto el sexo ni valoraban tanto a las vírgenes, pero va a ser que no. La religión egipcia era bastante materialista. El cuerpo debía conservarse para ganar la inmortalidad: el más allá era un sitio donde se trabajaba y cosechaba. Algunas ideas han podido circular entre una y otra por sincretismo, pero de ahí a decir que es<strong> la base</strong>, va un mundo.</p>
<p>Seamos serios:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i2.photobucket.com/albums/y1/Natsufan/Osiris_qui_bande.gif" alt="" width="400" height="247" /></p>
<p>Si la religión egipcia hubiera sido la base del cristianismo, Sigmund Freud se habría dedicado a vender gofres.</p>
<p>Similitudes que se inventan entre la religión egipcia y la cristiana.<br />
<em>Bautismo:</em> La “inmersión” cristiana no tenía el mismo significado que el rito de purificación egipcio, pero es bastante parecido como para justificar la comparativa, aunque haya diferencias de concepto. Correcto.<br />
<em>Vida tras la muerte: </em>Es lo que ofrecen las religiones, <strong>todas </strong>(en el Valhalla, el Hades o el Cielo). Si no ofrecieran eso, serían filosofía, ética o leyes. Las religiones salvatorias mandaban a la gente a un sitio mejor, pero porque lo que tienen las religiones es que te mandan a otra parte cuando mueres, por eso son religiones.<br />
<em>Juicio final:</em> No es un juicio total, global y universal al final de los tiempos como el del cristianismo. Los egipcios tenían un juicio (con jueces y todo) <em>justo tras morir</em>: si habías sido bueno ibas al reino de los muertos, y si no, se te comía la bestia de Anubis tras el juicio. Eso a <em>grosso modo</em>. A los cristianos se les juzgará&#8230; al final de los tiempos.<br />
<em>Nacimiento virginal, crucifixión, resurrección: </em>Ni uno de éstos. Los egipcios eran poco de vírgenes. Valoraban la fecundidad y la <strong>sexualidad</strong>&#8230; No habéis visto las estatuas de egipcios masturbándose porque los petardos de arqueólogos europeos rompieron las zonas “sensibles” cuando las encontraron. La <strong>crucifixión </strong>es más bien romana, y la <strong>resurrección </strong>es la de Osiris, con la magia de Isis (Isis insufló vida en los genitales de Osiris, se lo tiró muerto y todo, y lo resucitó). El mito no nos dice que Isis fuera o dejara de ser virgen cuando resucitó a su esposo&#8230; pero aun así, no hay más que ver las imágenes para comprobar que la comparativa con la virgen María no se sostiene ni a la de tres.<br />
<em>Arca de la alianza: </em>ésa es estrictamente judía. El arca de Osiris NO es un arca de la alianza entre el dios y su pueblo, sino el arca donde <em>arrejuntaron </em>los trozos de Osiris después de que su hermano Set lo dividiera en cómodos fascículos. Por cierto, la traducción más correcta es sarcófago, NO arca.<br />
<em>Circuncisión: </em>En teoría era un procedimiento higiénico más que religioso. Se hacía de pequeñito porque por aquella época era más fácil hacerlo de chiquitín que arriesgarse de mayor a una operación de fimosis con tecnología del antes del siglo I. Una barrabasada hacerlo hoy en día, pero quizás tuviera un sentido en aquella época. Los egipcios practicaban la circuncisión&#8230; como casi todos los pueblos de la Antigüedad. Ahora no se hace, antiguamente era muy común. Pero no por ser un procedimiento religioso, sino eminentemente práctico&#8230; para ahorrarte disgustos de mayor (la verga se podía gangrenar por falta de higiene o podía ser que la erección se volviera muy dolorosa).<br />
<em>Salvadores:</em> véase lo de vida después de la muerte. Es lo que ofrecen las religiones, si no, serían otra cosa. De todas formas, la religión egipcia era poco salvatoria. Si pasabas el juicio de Osiris volvías a vivir como habías vivido en vida&#8230; eternamente, eso sí. Pero de cosechar y de cuidar el ganado y vigilar las crecidas del río no te libraba nadie.<br />
<em>Comunión: </em>¿¡En la religión egipcia!? ¡Anda ya! Están retorciendo el significado de la palabra en el documental. Por supuesto que existe en la inmensa mayoría de religiones el concepto de <em>comunión <strong>con el dios</strong></em>, significando “unión íntima, conjunta” (y no me seas malpensado, que es unión <strong>espiritual</strong>, no de la que te estás descargando del emule). El ritual de la comunión cristiana (unión espiritual con el dios mediante el pan y el vino) ni de lejos lo tenían los antiguos egipcios. Y de hecho, el concepto de <strong>transubstanciación </strong>(el pan se vuelve la carne de Cristo, y el vino su sangre), no lo admiten muchas de las sectas cristianas (la mayoría de los protestantes no lo reconocen).<br />
<em>Gran inundación:</em> Pues claro que había inundaciones en Egipto. Una al año (o más). Durante tres meses. Y de las gordas. Gracias a eso, los egipcios tenían unas cosechas <em>de renombre en todo el mundo antiguo.</em> El Nilo no era un río sagrado porque sí, sino porque daba de comer.<br />
<em>Pascua: </em>¿Egipcia? ¿Dónde y cuándo? ¿Qué celebraba? ¿La muerte de quién? Y encima, usan la palabra Easter (Pascua cristiana)&#8230; ¿O es que no tenían los egipcios una palabra para SU pascua?<br />
<em>Natividad o Navidad: </em>Ahí se copiaron los cristianos. Pero de los dioses paganos orientales, NO de los egipcios. Que yo no digo que muchos detalles del cristianismo estén copiados&#8230; pero no de la mitología egipcia, sino de la mitraico-romana.<br />
<em>Pascua judía:</em> ¿En Egipto? La que celebraban los judíos que vivían allí, porque otra&#8230;<br />
<em>Y muchos más: </em>Je, pues como sean todos igual de bien documentados que todos estos&#8230;</p>
<p><em>“Son todos ideas egipcias creadas antes que el cristianismo y el judaísmo”.</em></p>
<p>No niego que las ideas de unos y otros pudieran intercambiarse, influirse unos a otros. Incluso puede ser, por qué  no, que los judíos copiaran ideas egipcias. Pero, ¿cómo lo saben? ¿Por qué ideas de Egipto, y no de Anatolia, o del Zoroastrismo? ¿Ein? El Antiguo Testamento es MUY antiguo. Es antiguo de narices. Del siglo VII a.C., consideran los historiadores (reinado de Josías). Teniendo en cuenta que, como hemos dicho, Abraham se fue de Ur, que estaba en Mesopotamia, puestos a buscar raíces al judaísmo, sería más lógico buscarlas al este, y no al oeste.</p>
<p>Ahora es cuando el “documental” dice que la cristiandad fanática es rijosa (tooodos los fanáticos lo son, no sólo los cristianos y no sólo los religiosos), y saca un chiste muy gracioso de dinosarurios preguntando cómo se va al Arca de Noé. Esto es lo mejor  de todo el “documental”, y el chiste, buenísimo. Pero para decir que los creacionistas están tarados y los fanáticos son malos, no hacía falta soltar tantas mentiras; ni cambiar símbolos perfectamente lógicos, como la cruz de la crucifixión y el pez “ichtus” por parafernalia astrológica sin pies ni cabeza. Estoy totalmente en contra del fanatismo, me parece estupendo luchar contra los dogmas. Me parece genial que la gente sepa que Mitra nació un 25 de diciembre, y que Jesús de Nazaret posiblemente no muriera a los 33 años ni naciera el año 1. Pero leches, las mentiras se combaten con la verdad, no con trolas y tontadas astrológicas.<br />
<em><br />
“La Biblia no es más que un híbrido literario astro-teológico”.</em></p>
<p>Hay que ser ignorante o mentiroso para afirmar semejante cosa. A ver, la Biblia son varias partes.<br />
<em><br />
-El Antiguo Testamento: </em>historia de los judíos contada por los judíos. Con mucho aderezo de fenómenos sobrenaturales, altas dosis de violencia y <em>gore</em>, y un dios vengativo, rencoroso y bastante cruel. Repito, MUY <em>gore</em>. Interesantes de leer algunas partes&#8230; pero no para creerlo, bajo ningún concepto.<br />
<em>-El Nuevo Testamento</em>, que comprende:<br />
-Cuatro de los <em>Evangelios </em>con la palabra (en teoría) de Jesús. Jesús se dedica a defender la compasión y el perdón, en oposición a la Ley del Talión que imperaba hasta entonces. Jesús sólo valida una cosa del Antiguo Testamento, en su frase “os dejo un mandamiento nuevo, amáos los unos a los otros como yo os he amado”. Vaya, que sólo valida del Antiguo Testamento los mandamientos anteriores.<br />
<em>-Hechos de los Apóstoles.</em> Pues eso.<br />
<em> -El Apocalipsis</em>. Un viaje onírico que no hay quien lo entienda, pero <em>mola </em>en las películas de Damien. A los cristianos ortodoxos no les gusta que esté incluido en la Biblia. No les parece “serio”.<br />
-<em>Cartas de San Pablo. </em>Anotaciones de un judío a la palabra de Jesús. Todo lo machista que no fue Jesús  lo fueron sus seguidores gracias a Pablito  y sus anotaciones al margen. Lo de prohibir el sexo antes del matrimonio también fue idea suya. ¿Ah, no lo sabías? El cristianismo y el judaísmo NO prohíben el sexo antes del matrimonio, prohíben el <strong>adulterio</strong>. El sexo estaba más controlado anteriormente porque no había píldora ni condones, pero era un control <strong>social sanitario </strong>(los anticonceptivos que funcionan y los partos en los que las mujeres no se mueren son MUY recientes&#8230; del siglo pasado. Por eso se controlaba el sexo, no por fastidiar a la gente).</p>
<p>En resumen: híbrido literario astro-teológico mi abuela. Esta gente ve referencias astrológicas hasta en las lentejas. Y esto es una aberración por un motivo muy simple. ¿Alguien se ha leído la Biblia? ¿Sabe alguien la opinión que tenían los judíos sobre astrología, adivinación, brujería, nigromancia y cualquier cosa que intentara trastear con lo sobrenatural? Pues vamos a responder con la famosa frase “no permitirás que la bruja viva”. Señores y señoras: los judíos se caracterizaron de entre los pueblos de la Antigüedad por ABOMINAR de tales prácticas, por lo demás tremendamente comunes entre TODOS los pueblos vecinos&#8230; y entre los que no eran tan vecinos. Los egipcios y sus hechizos rituales para después de la muerte; los babilonios y su astrología; los fenicios y su brujería; los romanos y sus supersticiones. Para los judíos, Dios era la única y verdadera fuente de todo poder sobrenatural. Recuérdese si no, como acabó el rey Saúl por recurrir a una hechicera: la bruja de Endor (volvemos al arte basándose en el mito, ¿verdad, Tolkien y Lucas?). Para los judíos, todo lo que fuera más sobrenatural que arar el campo, era herético, porque significaba intentar meter las zarpas en terreno que correspondía sólo a Dios. Por lo tanto, la explicación astrológica sería ya de por sí contradictoria&#8230; como poco.</p>
<p><em>José vs. Jesús.</em></p>
<p>La comparativa entre José y Jesús sí es cierta. Punto por punto. Pero esas coincidencias las pusieron a posta los seguidores de Jesús para reafirmar el status de “mesías” de Jesús, para situar a Jesús entre los innumerables profetas del pueblo de Israel.  Por eso Jesús tenía que tener doce discípulos (uno para cada una de las doce tribus de Israel, por eso en mitología judeocristiana el doce es tan importante). Si fue Jesús el que dijo todas esas cosas de sí mismo, o fueron sus seguidores los que apañaron las similitudes (como hicieron con el 25 de diciembre) para darle más “caché” y que fuera más fácil la prédica, eso es algo que ya no puedo saber. Mira, una comparación absolutamente correcta en todo el documental: ESTO está bien. ¿Por qué no habrán hecho el documental así al completo?</p>
<p>Y ahora, vamos a lo más serio de todo el documental. Cuando entran en la <strong>historicidad de Jesús</strong>, y hablan de las referencias no-bíblicas de la existencia de Jesús de Nazaret, o hijo de José, llamado también “el ungido”.  <em>Hijo de María</em> como dice el “documental”, nadie le habría llamado, que los judíos eran patriarcales, si acaso habría sido llamado “Jesús hijo de José”.</p>
<p>Ahora sacan una lista de historiadores de los que dicen que ninguno habla de Jesucristo, y mencionan muy de pasada y como queriendo quitarles importancia, a cuatro que sí hablan de él. Echemos un vistazo en profundidad a lo que escribieron estos historiadores:</p>
<p>Plinio el Joven, Suetonio y Tácito, que se refieren a <em>Christus </em>o <em>Chrestus</em>. El traductor mete la pata diciendo que Cristo significa “El Elegido”, cuando el &#8220;documental&#8221; acierta con la palabra <em>“annointed”</em>, “el ungido”, o sea, el sacramente aceitado. Y estos tres escritores tratan sobre los seguidores del tal “Cristo”. O sea que como mínimo sabemos que ya por aquella época había seguidores de un tal Cristo. ¿Surgirían por generación espontánea?<br />
Otra cosa, los tres autores llaman al susodicho profeta por su título <em>Cristo </em>y no por su nombre de pila, y el documental sugiere que con “Cristo”, podrían estar refiriéndose a cualquiera, no a Jesús. Olvidando un detalle tan importante como que <em>Cristo </em>no es un título fácil de conseguir o común, como pudiera serlo “centurión” o “panadero”. Gente a la que llamen “el Ungido” no había mucha, la prueba es que no hay cincuenta “Ungidos” por ahí sueltos, hay uno solo. De hecho, pasa lo mismo que con el Buda (<em>buddha </em>significa “el Iluminado”), y se le llamaba EL Buda (nótese el énfasis en que era uno y solo él). ¿Eso qué indica? Que su fama había trascendido la de su nombre: Jesús y Siddharta igual había más de uno, así que para referirse a ellos, les llamaban, “El Ungido” y “El Iluminado”, precisamente para evitar confusiones con otros Jesuses o Siddhartas que pudiera haber triscando por ahí. Recordemos que Jesús era un nombre judío muy común en la época, y podría haber unos cuantos Jesuses hijos de otros tantos Josés.</p>
<p>Veamos ahora en profundidad lo que escribieron esos cuatro autores:</p>
<p><strong>Plinio el Joven:</strong></p>
<p>Ya en el año 112 de nuestra era, escribe al Emperador Trajano al respecto de que cómo controlar a los cristianos, esa nueva secta que se niega a adorar al Emperador. Era muy grave esto de que se negaran a adorar al emperador: los romanos eran muy sincretistas, dios que les gustaba, dios que se apropiaban, (cosa que ayudaba a tener las provincias controladitas e integradas, y a romanizarlas), y eso que traían los cristianos de negarse a adorar NADA que no fuera el suyo, les ponía bastante nerviosos. Sobre todo por la manía de no reconocer al emperador como divinidad.</p>
<p><em>Los que negaron haber sido o ser cristianos, cuando invocaron a los dioses con palabras que les dicté, rezaron con incienso y vino a tu imagen, que ordené que trajeran para este propósito junto con estatuas de los dioses, y además maldijeron a Cristo –algo que se dice no pueden hacer los que son realmente cristianos-, éstos creí que deberían ser absueltos. Otros nombrados por el informador declararon que fueron cristianos, pero después lo negaron, afirmando que lo habían sido, pero habían dejado de serlo, unos tres años antes, otros muchos años, algunos hasta veinticinco años. Todos adoraron tu imagen y las estatuas de los dioses y maldijeron a Cristo.</em></p>
<p><em>Afirmaron, sin embargo, que la suma y sustancia de su culpa o error había sido que estaban acostumbrados a reunirse un día fijo antes del amanecer y cantar un himno a Cristo  como a un dios, y a comprometerse mediante juramento, no a algún crimen, sino a no cometer fraude, robo o adulterio, no traicionar la confianza, no rehusar devolver un favor cuando fueran llamados a hacerlo. Cuando esto acababa, era su costumbre separarse y reunirse otra vez para compartir comida- pero comida común e inocente. Incluso esto, afirmaban, habían dejado de hacerlo tras mi edicto mediante el cual, de acuerdo con tus instrucciones, prohibí las asociaciones políticas.</em></p>
<p>Bien, tenemos entonces que ya en el 112 (entre 70 y 90 años aproximadamente tras la supuesta muerte de Jesús), ya hay seguidores de un “Ungido” que se niegan a adorar otra cosa que no sea su dios (quiero decir con esto, que las características de los creyentes coinciden con lo que dice la tradición que fue el mensaje de Jesús, no eran unos que seguían a “un tal” Cristo y bailaban la polka los martes, eran unos que seguían a Cristo y se negaban a adorar al Emperador, y hacían juramentos de contenido moral muy similares a lo que sabemos del cristianismo). Podría tratarse de otro “Cristo”, por supuesto. Pero ya sería mucha casualidad, ¿no?</p>
<p><strong>Tácito:</strong></p>
<p>Tácito escribe en el 116, pero describe la persecución de los cristianos en tiempos de Nerón tras el gran incendio de Roma, allá por el año 64:</p>
<p><em>Por lo tanto, aboliendo los rumores, Nerón subyugó a los reos y los sometió a penas e investigaciones; por sus ofensas, el pueblo, que los odiaba, los llamaba “cristianos”, nombre que toman de un tal Cristo, que en época de Tiberio fue ajusticiado por Poncio Pilato; reprimida por el momento, la fatal superstición irrumpió de nuevo, no sólo en Judea, de donde proviene el mal, sino también en la metrópoli [Roma], donde todas las atrocidades y vergüenzas del mundo confluyen y se celebran.</em></p>
<p>Hay quien dice que este párrafo demuestra que Jesús fue efectivamente crucificado en Judea por Poncio Pilato en tiempos de Tiberio (datos que Tácito habría comprobado en los registros). Por el contrario, hay quien opina que Tácito no comprobó esos datos él mismo, sino que preguntó a algún cristiano, y que el cristiano contó la versión que conocía, que <strong>coincide </strong>punto por punto <strong>con la versión de los evangelios</strong>. Sea como fuere, Casi cuatro décadas después de la supuesta muerte del tal Jesús, había seguidores suyos en Roma, y se daba por sentado que el nuevo mito venía de Judea. Lo que no demuestra, por supuesto, la existencia de Jesús, sino la existencia de cristianos y la <strong>uniformidad de la creencia </strong>(buscara Tácito los datos o los preguntara a algún cristiano, la coincidencia habría estado en que fue ajusticiado por Poncio Pilato en tiempos de Tiberio: si los cristianos estaban engañados, de verdad que quiero saber quién orquestó el <em>hoax</em>, porque hizo un trabajo impecable). Siguiente historiador.</p>
<p><strong>Suetonio:</strong></p>
<p>Escribió alrededor del 120:</p>
<p><em>“A los judíos, instigados por Chrestus, los expulsó de Roma por sus hábitos perturbadores”</em></p>
<p>Bueno, de aquí sacamos que los primeros cristianos venían de Judea, y que no fueron muy bien recibidos en un principio. Es cierto que “Cristo” es un título, pero también es casualidad que sea un título escasito, aplicado sólo a judíos que tienen una fe y comportamiento distintos, y que se niegan a hincar la rodilla ante el Emperador. ¿Son datos fehacientes que demuestran la existencia de Jesús? No. ¿Son indicios que demuestran que hay un mito, y que tiene que haber una raíz por alguna parte (ver anterior entrada, La Raíz del Mito)? Sí.</p>
<p>Como veréis, las citas de los tres historiadores son pocas frases, cierto. Pero no tienen desperdicio. Demuestran que los cristianos ya existían en Roma (en Roma, ¿eh? bastante lejos de la Palestina nativa donde surgió la doctrina) ya por el año 64. ¿Eso qué quiere decir? Vale, no demuestran la existencia <em>física </em>de Jesús de Nazaret, pero sí la de su doctrina a una distancia acojonantemente cercana en el tiempo y lejana en el espacio, y lo más importante: <strong>coincidente con lo que conocemos del mito</strong> (un judío moralista es muerto por revolucionario). Ya corrieron los cristianos, ya. Para ser un profeta de pueblo no veas la de <em>caña </em>que tuvo que dar con su mensaje. Y si no existió, ya ni te cuento el trabajo que hicieron de conspiración y lavado de cerebro. Los budistas, zoroastristas y maniqueístas se quedan en bragas. Y no descarto la posibilidad de que no existiera, mucho ojo. De hecho, de no haber existido Jesús, la historia de verdad sería mucho, mucho más interesante. El problema es que según la Navaja de Occam (y con los indicios que tenemos), si la explicación más sencilla es la correcta, la explicación es que hubo un predicador, porque para que semejante fraude fuera una conspiración, necesito una explicación que ate todos los cabos mejor que lo de “se lo inventó uno solo”. Y, de momento, no tengo ninguna explicación mejor (lo que no quiere decir que no la haya, digo que yo no la tengo&#8230; Y  Zeitgeist <strong>tampoco</strong>).</p>
<p>Ahora viene la parte más graciosa, el autor sobre el que pasan de puntillas: <strong>Flavio Josefo.</strong> No habría sido exactamente contemporáneo de Jesús, pero habría sido su coevo&#8230; O sea, que no era de la misma generación, pero habría vivido en el mismo tiempo que Jesús, si éste no hubiera muerto tan joven. Dicen que el famoso “Testimonio Flaviano” fue reconocido hace años como una falsificación. Pues sí, las cosas como son. Pero ya que estamos, añadamos todos los datos. Informémosnos un poco:</p>
<p>Flavio Josefo fue un judío romanizado. Acabó &#8220;flipando&#8221; con la cultura romana, adoptó sus costumbres, y se convirtió en historiador. Él participó en la última gran rebelión contra los romanos (que acabó con la destrucción del Templo de Jerusalén, y se inició la Gran Diáspora). Los romanos le perdonaron y se volvió un romano convencido (le respetaron la vida). La vida de este hombre es bastante interesante. De hecho, se negó a suicidarse cuando los romanos tenían cercados a los zelotes. Gracias a eso, se salvó.</p>
<p>El primer <em>Testimonium Flavianun </em>que tenemos, en medio de un párrafo, dice así:</p>
<p><em>Y por este tiempo vivía Jesús, un hombre sabio, si fuera justo llamarle hombre; porque era hacedor de maravillosas obras, un maestro de los hombres que reciben la verdad con placer. Atrajo hacia sí a muchos de los judíos y muchos de los gentiles. Era El Cristo. Y cuando Pilatos, por sugerencia de los principales hombres entre nosotros, le hubo condenado a morir en la cruz, aquellos que le habían amado al principio no le abandonaron; porque apareció ante ellos vivo de nuevo el tercer día; como los profetas divinos habían predicho ésta y diez mil otras cosas maravillosas sobre él. Y la tribu de los cristianos, así llamada por él, no se ha extinguido a día de hoy.</em></p>
<p>Dice Zeitgeist que esto es una falsificación. Por supuesto que lo es. Desde el siglo XVII este texto se considera una falsificación. No todo el libro de Flavio Josefo, sino sólo este párrafo. Un historiador judío no escribiría semejante alabanza (casi hagiografía) de Jesús. De modo que durante mucho tiempo se pensó que algún copista cristiano había incluido este párrafo en el libro original.</p>
<p>Recientemente surgió la teoría de que podría ser que Flavio Josefo hubiera escrito algo sobre Jesús en ese párrafo, pero algún copista cristiano<em> lo hubiera alterado</em>. Y si así fuera, ¿cómo podríamos saberlo? Qué pena que no haya otra copia.</p>
<p>¡Huy! pero si <strong>hay </strong>otra copia. Una traducción del árabe y no del griego. Por desgracia, es una traducción de “segunda mano”, esto es, quien escribió, escribía de memoria, no se trata de una traducción directa de Flavio Josefo, sino de una cita de un manuscrito árabe del siglo décimo. Que dice que:</p>
<p><em>Porque dice en sus tratados que ha escrito del gobierno de los Judíos: “En este tiempo había un hombre sabio llamado Jesús, y su conducta era buena, y era conocido por ser virtuoso. Y muchas personas entre los judíos y las demás naciones se hicieron sus discípulos. Pilatos le condenó a ser crucificado y morir. Y aquellos que se habían convertido en sus discípulos no abandonaron su lealtad hacia él. Dijeron que se había aparecido ante ellos tres días tras su crucifixión, y que estaba vivo. Por ello creían que era el Mesías, sobre el que los profetas han narrado maravillas.</em></p>
<p>Esto ya es mucho más razonable, y más parecido a lo que habría escrito un historiador judío. Esto describe al tal Jesús “desde fuera”, y le describe como ser humano, y añade que los conceptos divinos (resurrección y que era el Mesías) era lo que pensaban sus creyentes de él. Esto SÍ podría haberlo escrito Flavio Josefo, y de ser una copia directa, demostraría fehacientemente la existencia de Jesús (al menos a efectos históricos). El problema es que es una traducción de segunda mano, y quien la hizo ni siquiera copió bien el título original del libro de Flavio Josefo (Antiquitates Judaicae es el título correcto). Pero levantó la perdiz para que algunos historiadores empezaran a preguntarse si Flavio Josefo no habría escrito <em>algo </em>sobre Jesús, y si no habría sido el traductor el que hubiera metido la pata en un exceso de celo religioso. Lástima que no haya una tercera copia para contrastar.</p>
<p>¡Huy! ¡Si también la hay!  En la <em>Crónica del Mundo</em>, de Miguel el Sirio, se menciona una versión de Antiquitates Judaicae en siríaco (arameo medio, lo que se hablaba en Siria en la Edad Media). Y según Miguel el Sirio, en esa versión, el párrafo en cuestión decía de Jesús que <em>“<strong>se creía </strong>que era el Cristo”</em>. Por desgracia, no dispongo de una traducción completa porque el original está en un monasterio siríaco y no hay quien lo pille. Y francamente, teniendo en cuenta que esto es de importancia para buena parte de la humanidad, molaría que algún departamento de historia o de arqueología se fuera a buscar un <em>Flavio Pepe</em> original (de antes de la traducción retocada al griego) en el Monte Atos o en los monasterios siríacos, a ver si encontramos suficiente información y salimos de dudas. Porque esto digo yo que es un tema cultural importante. Hasta chinos, indios y japoneses cuentan los años según el momento en que nosotros tenemos registrado que nació Jesús. Ya que ha influido tanto nuestra historia, sería muy interesante enterarse de qué escribio Josefo en realidad sobre él, si escribió algo.</p>
<p>En resumen: no sé qué escribió Flavio Josefo exactamente, pero antes de soltar el <em>“es una falsificación”</em>, habría que comparar las TRES versiones (cristiana, árabe y siríaca), y no mencionar sólo la que se considera una falsificación. Por lo menos, si a un vídeo quiere uno llamarlo “documental”. Si me vas a decir que es una falsificación, explícame por qué lo es, no me digas “es una falsificación”, cuando aún hoy en día siguen los historiadores erre que erre buscando copias.</p>
<p>Pero es que hay otro tema&#8230; Flavio Josefo menciona a Jesús <strong>DOS </strong>veces. La primera vez es el párrafo que ya hemos comentado, y que casi todos piensan que, o no estaba en el texto original, o ha sido retocado. La <strong>segunda vez </strong>lo menciona de pasada, hablando de un prevaricador llamado Ananías que abusa del poder (las aclaraciones entre paréntesis son mías). Dice así:</p>
<p><em>(&#8230;) Ananías era de esta disposición, creía que tenía una buena oportunidad en este momento. Festo había muerto, y Albino estaba de camino </em>(Albino era el sucesor del procurador romano Festo, quiere decir que no había tomado posesión del cargo de procurador, de modo que había un vacío de poder que Ananías aprovechó); <em>así que reunió a los jueces del Sanedrín, y llevó ante ellos al hermano de Jesús, al que llamaban Cristo, cuyo nombre era Santiago, y algunos otros; (&#8230;)</em></p>
<p>En resumen, Ananías se aprovecha para mandar matar a unos cuantos entre que un procurador es sustituido por otro, se monta un escándalo y le castigan. A Jesús sólo lo menciona en esa frase corta y de pasada, puesto que Josefo está hablando del abuso de poder que hace Ananías y del castigo que le cayó (en cuanto Albino se enteró de lo que había hecho, le pegó un buen tirón de orejas).</p>
<p>Este párrafo es bastante más creíble que el anterior. Al contrario que el anterior, no hace grandes alabanzas de Jesús, y menciona que tenía un hermano. El historiador Orígenes no menciona el primer párrafo en sus obras, pero sí menciona éste, por lo que la mayor parte de historiadores lo dan por válido. Si este párrafo es correcto, se trata de una prueba histórica de la existencia de Jesucristo. Si el párrafo es válido, claro&#8230; Porque como siempre, hay debate al respecto.</p>
<p>Los defensores de la teoría de Jesús como mito, dicen en su mayoría que el párrafo es correcto, pero que la frase &#8220;al que llamaban Cristo&#8221; es una interpolación, esto es, un añadido posterior. No sé cómo defienden esa teoría, pero tiene un cierto sentido: después de todo, si el primer párrafo ha sido retocado, el segundo también pudo serlo, y &#8220;Jesús&#8221; era un nombre muy común en la época. Aunque entonces surge la pregunta: ¿Si no se refiere a ningún Jesús en especial, por qué menciona a Santiago como &#8220;hermano de Jesús&#8221;, y no simplemente como a Santiago? ¿De qué Jesús se trataba para que Josefo identificara a Santiago con el nombre de su hermano?</p>
<p>Zindler, uno de los más ardientes defensores del Jesús mítico junto con Acharya S, afirma que todo el párrafo es una interpolación. Personalmente, eso creo que ya es pasarse. La historia del abuso de poder de Ananías está perfectamente descrita, encaja en el conjunto, tiene el estilo de Josefo, y concordaría con la poca importancia que Josefo daba a Jesús (ya que a Josefo, Jesús  parece importarle un pitoche, está hablando de la corrupción de Ananías). Además, si fuera un añadido al texto, ¿cuándo se produjo? Porque Orígenes menciona el párrafo. Y sobre todo, ¿por qué los cristianos añadieron un párrafo lleno de alabanzas y de misticismo, y otro donde prácticamente destrozan el ideal de virginidad de María al decir que Jesús tenía un hermano? Eso es lo que a mí no me cuadra. Sí, ya sé que los hermanos y hermanas de Jesús aparecen en los evangelios, y que siempre se han justificado como hijos de un matrimonio anterior de José, que era muy mayor cuando casó con María. Pero aun así, si querían rehacer el texto de Josefo, el cambio tan radical que hicieron con el primer párrafo no se corresponde en absoluto con la visión tan simple, humana y poco grandiosa de Jesús que se da en el segundo párrafo.</p>
<p>Sea como fuere: el debate sigue abierto. Me gustaría que apareciera un Flavio Josefo original para que podamos saber qué escribió exactamente.</p>
<p><em>“Es de suponer que un tipo que se levantó de los muertos y ascendió a los cielos delante de todo el mundo e hizo la cantidad de milagros que se le atribuyen, se habría colado en los registros históricos”.<br />
</em><br />
Primero: SÍ que aparece en los registros históricos, lo que pasa es que os los habéis pasado por el forro. De todos modos, NO, no es de suponer que tuviera que llamar la atención de inmediato, porque había por aquella época infinidad de “magos” y “milagreros”. Jesús, repito, era poco milagrero comparado con, por ejemplo, Simón <em>el mago</em>, y más de vender su mensaje. Por último, Jesús pudo haber existido y&#8230; haber sido una persona normal sin poderes mágicos, místicos o divinos, sino un simple predicador. Además, recordemos que Israel (y, por ende, el Oriente Medio)estaba lleno de magos y profetas, o sea que uno más no habría destacado por hacer milagros. Por lo que a los historiadores romanos no tenía por qué haberles llamado la atención un “profeta” o “milagrero”, mucho menos allí donde había tantos que era motivo de irrisión. Repito: los romanos se choteaban de la cantidad de profetas que tenían los judíos. También por aquella época, el mitraísmo, y las religiones orientalizantes (Isis entre otras) estaban empezando a pegar fuerte en Roma. De hecho, los romanos tenían profetas, santos, dioses e incluso filósofos de entre los que escoger el/los que les gustaran. De hecho, adoraban a sus propios emperadores sin que éstos ni siquiera hicieran milagros. De hecho, los romanos tenían taaaaaaantos dioses que se sacaron de la manga el sincretismo (como hicieron antes que ellos los griegos) para intentar simplificar un poquito las cosas y rebajar las disparidades entre religiones (recordemos que diferencias = caos, follón, guerras = dificultad de controlar las provincias =dificultad de romanizar= romanos no contentos). Es más, con tanto donde escoger, es un auténtico milagro que nos hayamos encontrado siquiera con estas escasas referencias. Si no hubiera sido importante, <strong>ni lo habrían mencionado</strong>. Tened en cuenta que estamos hablando de la influencia (en el mismísimo centro del Imperio) del cristianismo recién salido del horno, menos de cuarenta años después de la supuesta muerte del profeta&#8230; en acontecimientos históricos tan importantes como el Gran Incendio de Roma. Toma ya.</p>
<p>Ahora sí, vamos a ponernos en plan serio. Me parece tremendo que esta gente se ponga a apabullar al espectador con cantidades ingentes de información incorrecta, y cuando llega a las <strong>pruebas</strong>, a los <strong>registros históricos</strong>, no le dediquen <strong>ni medio minuto</strong> a toda la información que hay sobre Plinio el Joven, Tácito, Suetonio y Flavio Josefo.</p>
<p>Y, mucho ojo aquí: estoy hablando de la existencia de un predicador judío llamado Jesús. NO estoy hablando de la existencia de Dios, ¿vale? No creo que la existencia de Jesús demuestre la existencia de Dios. Como tampoco creo que la existencia de Mahoma demuestre la existencia de Alá. Estamos hablando de la raíz del mito de Cristo.</p>
<p><em>No lo hizo (entrar en los registros históricos) porque una vez que la evidencia es sopesada hay una probabilidad muy alta de que la figura conocida como Jesús no haya ni siquiera existido. </em></p>
<p>Sólo que la evidencia está falseada por vosotros, tergiversada, sacada de contexto, y os habéis olvidado de la mitad de ellas. Os saltáis las evidencias, no las contrastáis o las ignoráis cuando no dicen lo que os gusta. Cometéis el mismo error que los creacionistas: en lugar de analizar los datos para llegar a una conclusión, llegáis primero a la conclusión, y luego escogéis los datos que la apoyan, descartando, tergiversando o mintiendo sobre todos los demás. ¡Mal, mal documentalista! Así no se hacen las cosas.</p>
<p>Una vez que la evidencia es sopesada, nos topamos con el mito cristiano, y la raíz apunta a un solo predicador venido de Judea, ajusticiado. Y con esto no digo que sea seguro que Jesús existió, y desde luego no estoy diciendo que exista un dios. Lo que estoy diciendo es que  con los datos que hay, todo indica que la raíz del mito cristiano es el tal Jesús, al menos hasta que aparezcan datos que apunten a otra fuente, que no los hay. Y en esto coinciden la mayoría de historiadores.</p>
<p><em>.</em></p>
<p><em> </em>Seguimos donde <em>Zeitgeist </em>dice:<em> </em></p>
<p><em>“No queremos ser crueles, pero queremos ser objetivos”</em></p>
<p>Oh, estoy segura de que <strong>crueles </strong>no queríais ser, jua, jua.</p>
<p><em>“No queremos causar sentimientos dolorosos&#8230;”</em></p>
<p>No, queríais conducir a vuestros espectadores hasta las conclusiones que más os han gustado, conclusiones que previamente habéis defendido con mentiras.<br />
<em><br />
“&#8230;pero queremos ser académicamente correctos&#8230;”</em></p>
<p>Se nota, se nota. Pero no estaría de mal que leyerais la Biblia y mirarais si habéis <strong>contado </strong>bien los reyes antes de sustituir una explicación razonable (Jesús murió en la cruz y por eso su símbolo es una cruz), por una absurda invención astrológica sin pies ni cabeza (ni cálculo correcto del número de reyes, ni explicación correcta del símbolo del pez, etc).<br />
<em><br />
“En lo que entendemos y sabemos que es cierto”</em></p>
<p>Mirad, esto ya me está estomagando. Lo siento, pero me dan exactamente las mismas arcadas de cuando George W. Bush jura que es cristiano después de haber firmado sentencias de muerte y organizado una guerra. Es hipocresía pura y dura. Saben que hay gente harta de los fanáticos religiosos, y gente ignorante, y no hacen sino aprovechar su ignorancia. No sé lo que pretenden, pero desprecio al que, quejándose de la suciedad, intenta limpiar la mierda con estiércol.</p>
<p><em>“La cristiandad no está basada en verdades”</em></p>
<p>Puede que no. Pero otra cosa que <strong>tampoco </strong>está basada en verdades es este “documental”. En cuanto a la cristiandad, yo no estaba allí y no sé en qué está basada. Es bastante razonable decir que los <strong>dogmas </strong>de la cristiandad no están basados en verdades. Yo no lo vi, pero no me creo que el tal Jesús fuera hijo de una virgen, o que resucitara, lo que sé de Física y Biología me dice que es imposible. En cuanto a la existencia de Jesús, no hay pruebas irrefutables, pero me parece muy arriesgado decir que no existió cuando hay tantísimo dato que apunta a que sí lo hizo. Un día de éstos sale un texto de Flavio Josefo sin “retocar”, y lo mismo puede ser que aparezca Jesús como predicador, que&#8230; que no aparezca para nada. Me parece un fallo gravísimo basar un “documental” en especulaciones sin pruebas que las avalen.</p>
<p><em>“Encontramos que la cristiandad fue de hecho nada más que una historia romana desarrollada políticamente”</em></p>
<p>A mí me parece muy poco creíble que unas enseñanzas como las cristianas, que son absolutamente revolucionarias, que aspiran a ser universales y que destrozan del todo la idea de la Ley del Talión se le ocurrieran a una panda de conspiradores, y mucho menos <strong>romanos</strong>. Si yo fuera un emperador con ganas de controlar a la gente, no escribiría que “antes entrará un camello* por el hueco de una aguja que un rico al reino de los cielos”. Escribiría “los ricos son ricos porque su alma es mejor que la tuya, y si tú quieres ser rico en el más allá, traga”, como en el sistema de castas hindú.<br />
Además, si el cristianismo es una invención romana, qué curioso entonces que las iglesias cristianas organizadas más antiguas (no el edificio, mucho ojo, la iglesia como organización) sean la <strong>ARMENIA </strong>y la <strong>ETÍOPE</strong>. Qué tarados estos romanos, se inventan una religión y empiezan a evangelizar en Armenia y Etiopía. ¿Sería para hacer el <em>beta testing</em>?<br />
No sé si Jesús existió, pero sí sé que para justificar la existencia del cristianismo, la teoría de Jesús como predicador se sostiene, mientras que la teoría de la conspiración romana <strong>no es creíble, ni sostenible, ni históricamente correcta.</strong><br />
Qué curioso que digan que el 25 de diciembre se usa como nacimiento porque es el solsticio de invierno, cuando los romanos ya sabían que el solsticio de invierno era normalmente el 21 de diciembre (también lo sabían los babilonios y los íberos, no lo iban a saber los romanos). La única fiesta romana el 25 de Diciembre era el final de las Saturnales (que empezaban el 17 de diciembre, empezaron durando un sólo día, y con el tiempo el festival se alargó hasta el 23 y hasta el 25), nada que ver con el solsticio, que ya había más que pasado.</p>
<p>* Parece ser que es un fallo en la traducción, y que es una &#8220;maroma&#8221;, o cuerda gruesa (gruesa como de diez centímetros), y no un camello.</p>
<p>Después de esto, el documental dice que el emperador Constantino hizo al cristianismo religión oficial. Pues sí. Y la cagó miserablemente (Constantino), porque fue a partir de la “organización” de las ideas que se fueron al garete. Fijaos que con el comunismo pasó igual: donde sólo triunfaron las “ideas”, se llegó a una cierta libertad con seguridad social y jornada de ocho horas. Donde quiso imponerse la idea a golpe de bota, se jodió el invento. Pues con el cristianismo “oficial”, convertido en catolicismo, ocurrió igual. Es cierto que la cristiandad empezó a irse al garete después de que Constantino la convirtiera en la religión estatal. Los primitivos cristianos eran muy respetados y honrados, más que los magistrados de cada zona (véase <em>Historia de Roma</em>, de Indro Montanelli a este respecto). Y claro, Constantino se dijo “pues si esta gente es tan honrada, obligatorio que todo el mundo crea lo que ellos, y además le doy poder a sus obispos, y así todo el mundo será honrado”. <em>¡MEEEEC!</em> El poder corrompe&#8230; y el hábito no hace al monje. El cristianismo se fastidió cuando fue oficial y obligatorio. Cuando era voluntario y cada uno se organizaba a su manera, les iba bastante mejor. Claro que me imagino que con sacerdotes que podían casarse, no tenían los problemas que tienen hoy en día con las necesidades sexuales de tanto varón junto.<br />
<em><br />
“Empezó la historia de derramamiento de sangre y fraude espiritual”</em></p>
<p>El derramamiento de sangre ha existido desde que la humanidad existe, antes del cristianismo, y sigue existiendo ahora, en todo el mundo, no me vengan con que es culpa del cristianismo que no cuela. Hay que ser demagogo para echar la culpa al cristianismo de que la gente se mate, como si no hubiera habido derramamiento de sangre con cristianismo, con budismo y con ateísmo. <em>Amos </em>no me jodas.</p>
<p>En cuanto al fraude espiritual, podría ser. Para el que no lo sepa, iglesia viene del griego <em>ekklesía</em>. Significa <strong>asamblea</strong>, no “organización cerrada formada sólo por hombres con poderes ilimitados y control social mediante la confesión y la prohibición del sexo”. Si existió un tal Jesús (que no lo sé porque yo no estaba allí), su mensaje no es el que defendió la Iglesia Católica, que por cierto cada vez más, fue a peor. Ah, y la doctrina de Cristo no prohíbe el sexo, así que dejad de hacer chistes chorras sobre la virginidad antes del matrimonio. Lo que está prohibido es el adulterio. El que prohibió el sexo antes del matrimonio y mandó a las mujeres a la cocina, fue San Pablo, que con el cuento de “adaptar” el cristianismo a las costumbres de su época, lo “adaptó” tanto que lo dejó obsoleto.</p>
<p><em>“El Vaticano tuvo control sobre toda Europa”</em></p>
<p>Mentira. En <em>toda </em>Europa, no. Recordemos que media Europa era y es cristiana ortodoxa (y allí el Vaticano mandaba menos que la Falange en el País Vasco). Pero eso fue, no obstante, hasta la reforma de Lutero surgida en la época de mayor corrupción del Vaticano. Tras el Renacimiento y la Reforma, perdió mucho poder. Eso sí: hubo un tiempo en el que un rey excomulgado podía perder su reino, porque se le rebelaban todos los nobles. De  hecho, ocurrió. Véase la llamada “Lucha de las Investiduras”, durante las que el papado y los emperadores del Sacro Imperio Romano Germánico se pelearon por el derecho&#8230; ¡a  nombrar obispos! El papa Gregorio VII se mosqueó con el emperador Enrique IV, con el resultado de que se le sublevaron muuuuuchos nobles, especialmente la poderosa familia de los Welfs (Güelfos en castellano)&#8230; y tuvo que pedirle perdón en persona al papa tras pasar tres días bajo la nieve como penitencia. Sí, llegó a mandar un rato&#8230; en su área de influencia, no en toda Europa.</p>
<p><em>“&#8230;conduciendo a períodos felices como la Edad Oscura&#8230;”</em></p>
<p>Y dale a la demagogia. ¿Sabe esta gente lo que fue la <em>Pax Romana</em>? Pues como su propio nombre indica, la <em>Pax Romana </em>fue la paz duradera que se mantuvo mientras el Imperio Romano estuvo en pie. Y se mantuvo porque el Imperio era fuerte, porque podía defenderse de sus atacantes, y hacer maravillas arquitectónicas o de ingeniería como el acueducto de Segovia, el Muro de Adriano o las famosas calzadas romanas, que hacían que todos los caminos fueran a Roma. La Urbe mantenía la paz, mantenía las infraestructuras, la cultura, el sistema de comunicaciones y todo. Y cuando el Imperio Romano se fue al garete, se fue al garete todo: la <em>Pax Romana</em>, los buenos arquitectos, la cultura, las infraestructuras, etc. La Edad Oscura se debió a la caída del Imperio Romano, <strong>no al cristianismo</strong>. Y la prueba es que en el Imperio Romano de Oriente (más conocido como bizantino), capital Constantinopla, actual Estambul, había cristianos y estuvieron la mar de bien durante mil años más, hasta que cayó Constantinopla. Y es que Dios puede ayudar o no, pero un Estado centralizado fuerte y rico en plena ruta comercial con Oriente se suele apañar solo.<br />
<em><br />
“Junto con iluminadores eventos como las Cruzadas y la Inquisición”</em></p>
<p>Claaaro, que detrás de las cruzadas no había motivos <strong>económicos </strong>(como reabrir las rutas comerciales con oriente), o <strong>sociales </strong>(como librarse de los hijos segundones de la nobleza, que ni podían trabajar ni tenían qué comer). Náh, la política no tenía nada que ver con eso, la culpa es del inexistente Jesús. Para no existir, la que ha liado. La China comunista y la URSS fueron oficialmente ateas&#8230; China no invadió el Tíbet, ni la URSS Afganistán, ni hubo abusos ni asesinatos ni nada. Ni en tiempos de Stalin se llevaron todo el grano de Ucrania, no-provocando una no-hambruna que no-mató a siete millones de ucranianos en el país que más grano produce de toda Europa. Ahora resulta que la maldad y la violencia vienen tooooodas de la religión, no del ser humano.</p>
<p>Las cosas como son: la religión ha sido utilizada durante más tiempo para controlar a la gente, y si es por cómputo de años y de guerras, la religión ha sido excusa de más guerras y durante más tiempo. Pero eso ha sido sólo porque antes de Darwin, la única explicación que había para todo era la religión y por lo tanto, ésta estaba en todas partes. En el siglo XX hubo dos guerras mundiales, las dos por motivos “ateos”, o al menos nada relacionadas con la religión, y si calculamos el número de muertos, tenemos que admitir que el ser humano, sin religión ni mitos, se las apaña para matar a sus congéneres <strong>exactamente igual </strong>que con religión y mitos. Y la religión no es algo que me guste particularmente (soy agnóstica), pero tengo el sentido crítico como para saber que los seres humanos se hacen putadas los unos a los otros por su naturaleza, y que cualquier excusa les vale: cuando no es la religión es otra.</p>
<p>En cuanto a los que manipulan a poblaciones ignorantes, me temo que pueden manipularlas con o sin religión. Los fascistas y comunistas nos lo han dejado bien claro durante el siglo XX.</p>
<p>Al final, lo único que permite la manipulación de las personas, es la ignorancia. La religión puede ser una excusa para manipular, pero si no es la religión, puede ser un ideal, una doctrina, un sistema político, un sistema legal o lo que sea.</p>
<p>En hablando de Cruzadas, les recuerdo que también existe una cosa muy parecida en el Islam. ¿Le suena a alguien la palabra <em>jihad</em>? Básicamente, el concepto de guerra santa es bastante común a varias culturas. ¿Sabían ustedes que Atenas llegó a declarar una guerra santa a causa de la destrucción del Oráculo de Delfos? Otra cosilla, los aztecas (y algunos mayas) organizaban guerras santas (<em>guerras florales</em>, decían ellos, qué poético y que <em>jodío</em>) para “reclutar” esclavos que sacrificar a ese panteón de dioses taaaaaan amables como Tezcatlipoca, Mictlantecuhtli y, sobre todo, Huitzilopochtli, el amigo de los niños. Que si no el sol no volvía a salir, ¿eh? En suma, esto no es culpa sólo del cristianismo, sino de las personas.</p>
<p>En cuanto a la Inquisición, era un cuerpo estatal (en España) que servía a la Corona, y que no costaba a la corona un maravedí, porque comía de lo que expropiaba a sus acusados.  <strong>Si no quemaban, no comían.</strong> Nada que ver con que a la Corona le viniera bien semejante cuerpo de represión gratuito, qué va&#8230; Eso en España. En Alemania, en el siglo XVII les dio un volunto misógino y se pusieron a matar a toda mujer que supiera no ya de hierbas abortivas y curativas, sino prácticamente del uso del perejil&#8230; Y digo esto porque mataron a tantas mujeres en tan poco tiempo que hubo zonas donde se perdió la tradición oral porque no quedó ni una señora  mayor de cierta edad para contarla.</p>
<p><em>“La cristiandad, junto con todos los otros sistemas de creencias teístas, es el fraude de la era.<br />
Sirve para separar a las especies del mundo natural, y del mismo modo, a unos de otros. Apoya la sumisión ciega a la autoridad. Reduce la responsabilidad humana al hecho de que Dios lo controla todo, y de hecho se pueden justificar crímenes horribles en nombre del propósito divino. Y aún más importante, hace más poderosos a los que conocen la verdad, pero usan el mito para manipular y controlar a las sociedades. El mito religioso es el mecanismo más poderoso que jamás haya sido creado, y sirve como terreno psicológico donde otros mitos pueden prosperar.”</em></p>
<p>Eliminando a Dios y la religión, cualquier otra cosa puede servir para manipular a la población, separar a las especies del mundo natural, justificar crímenes horribles, hacer poderosos a los que conocen la verdad&#8230;</p>
<p>Cuando no hay religión, puedes controlar a la gente con el consumismo, con una ideología (fascismo o comunismo)&#8230; Y al final resulta que, utilicen la ideología que utilicen, <strong>los que conocen la verdad usan el fanatismo para controlar a las sociedades</strong>. Es cierto que los que tienen el conocimiento tienen más poder, el poder de controlar a las personas.  Lo que NO es cierto es que los poderosos sólo utilicen y hayan utilizado la religión para controlar a las personas. Lo que sirve para controlar a las personas son las mentiras, las manipulaciones y las tergiversaciones y omisiones de la verdad. Si la gente no tiene una mentalidad crítica, pueden venir Stalin o Goebbels, y manipularán a las masas igual que si utilizan un mito religioso. Por eso los países fascisto-comunistas utilizaban tanto el culto al líder, y hacían tanto hincapié en la propaganda. Ahí tenéis el caso todavía actual de Corea del Norte. Como muestra, un botón.</p>
<p>En suma, el gran fallo de este documental es que echa todas las culpas a las religiones (que tienen mucha, desde luego), e inventa mentiras, diciendo básicamente que sólo las religiones aprisionan o que son las que más aprisionan. Y NO es cierto. Sustituir una creencia ciega por otra creencia ciega NO es la solución para que la gente sea más libre. Para que la gente de verdad sea libre y consciente, tienes que enseñarle a pensar, y este “documental” no hace eso. En este documental se omiten datos, se inventan otros, se escogen los que más le gustan y se ocultan los que no interesan para llegar a las conclusiones que quieren demostrar. Y eso no ayuda a la gente a desarrollar <strong>el sentido crítico</strong>, que es lo único que hará a las personas libres.</p>
<p>En fin, en suma y en resumen&#8230; Me parece estupendo que la gente escoja <a href="http://natsufan.livejournal.com/21650.html">el ateísmo como forma de vida, o el agnosticismo o la fe</a>. Me parece  normal que ateos y agnósticos estén un poco hartos del reciente, y creciente fanatismo que demuestran algunos creyentes. Todos estamos  hartos de que intenten exportar a Europa el creacionismo y de que se agarren a la religión para defender lo indefendible. Estamos hartos de que metan las narices en instituciones civiles, de que no permitan apostatar a quien lo desee, violando la ley orgánica de protección de datos. Pero si vamos a luchar contra el fanatismo, la solución no es mentir. La solución es ir con la verdad por delante y enseñar a las personas a pensar; no a dudar, mucho ojo. Dudar no es lo mismo que pensar. Dudar de lo que te dice uno porque es “oficial” y creerte lo que te dice otro porque es “alternativo” o te gusta más, es exactamente lo mismo que creer la versión oficial sin contrastarla.</p>
<p>En resumen: <strong>lee </strong>mucho y de fuentes variadas, <strong>contrasta </strong>los datos que te den,<strong> y piensa por ti mismo.</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Un saludo,</p>
<p>Natsufan</p>
<p><a rel="cc:license" href="http://www.safecreative.org/work/0911064841679"><img style="border:0;" src="http://resources.safecreative.org/work/0911064841679/label/standard-72" alt="Safe Creative #0911064841679" /></a></p>
<p>&#160;</p>
<p><a href="http://natsufan.wordpress.com/2009/10/11/zeitgeist-contrastado-v/">Siguiente artículo.</a></p>
<p>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Complete List of Vasishtha's Rg Vedic Mantras. (It includes Vishnu and Rudra).]]></title>
<link>http://ancientindians.wordpress.com/2009/10/11/vasishthas-rg-vedic-mantras-to-agni-indra-vishnu-rudra-mitra-varuna-apah/</link>
<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 15:44:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>satyask</dc:creator>
<guid>http://ancientindians.wordpress.com/2009/10/11/vasishthas-rg-vedic-mantras-to-agni-indra-vishnu-rudra-mitra-varuna-apah/</guid>
<description><![CDATA[Click here for the Reference to Veda Mantras of Vasishtha. In the Rg Veda, Vasishtha is called ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><em>Click here for the </em></strong><a href="http://is1.mum.edu/vedicreserve/rk_veda/rk_ved_m7.pdf" target="_blank"><strong><em>Reference to Veda Mantras of Vasishtha</em></strong></a><strong><em>.</em></strong></p>
<blockquote>
<ol>
<li>In the <a href="http://satyaveda.wordpress.com" target="_blank">Rg Veda</a>, <a href="http://ancientindians.wordpress.com/vasishtha/" target="_blank">Vasishtha</a> is called &#8220;maitrAvaruni&#8221;. While the <a href="http://ancientindians.wordpress.com/tapobhagnam-and-yajnanasanam/" target="_blank">&#8220;literalists&#8221;</a> have interpreted this to mean that he had two fathers, to me it is quite clear  that Brahma&#8217;s Manasaputra (Mind-Born-son) Vasishtha, was devoted to Mitra (the Sun) and Varuna (the Ocean).</li>
<li>There are also some &#8216;internet folks&#8217;  who wrongly treat Varuna and Mitra as Asuras in the sense of &#8220;enemies of the <a href="http://ancientindians.wordpress.com/who-were-the-devas/" target="_blank">Devas</a>&#8220;. Research by Prof P.L. Bhargava shows us that the word <a href="http://ancientindians.wordpress.com/asuras/" target="_blank">Asura</a> meant mighty and acquired negative (enermy-of-the-devas) connotations only later.</li>
<li>There is also a western view, popularized by them itself, that Vishnu was not important in the Vedic Period.  They view the Rg-Veda as one block and ignore the <a href="http://satyaveda.wordpress.com/vedic-rshis-rishis/" target="_blank">Rshis of the Vedas</a> and their differing beliefs completely. Sri Aurobindo has argued that the importance of a devata is not the number of mantras to their name, but the function of that devata. (<em>In the Valmiki ramayanam, <a href="http://ancientindians.wordpress.com/2009/08/26/dasaratha-meets-sri-rama-privately/" target="_blank">Kausalya, Sri Rama&#8217;s mother, always meditates on Vishnu</a>. <a href="http://ancientindians.wordpress.com/valmiki-adikavi/" target="_blank">Valmiki</a> himself frequently compares <a href="http://ancientindians.wordpress.com/sri-rama-%e0%a4%b0%e0%a4%be%e0%a4%ae/" target="_blank">Sri Rama</a> to Trivikrama, Vishnu and Indra. This is also important because Vasishta was the Rajaguru of the Iksvakus. They did as he taught them, as per their inherited tradition from Vaiwaswatha Manu and the customs of Kosala. This is also a pointer to the importance of Vishnu in the Vedic period.</em>)</li>
<li><strong>Each Vedic Rishi belonged to a different geographical part of India and to slightly differing periods.</strong></li>
<li>For example <a href="http://ancientindians.wordpress.com/viswamitra-tapobhangam/" target="_blank">Viswamitra</a> was from the Kosi River (Bihar), while <a href="http://ancientindians.wordpress.com/gautama-maharshi/" target="_blank">Gauthama</a> from the western end of Godavari, Tryambakeswar.  <a href="http://ancientindians.wordpress.com/kanva-maharshi/" target="_blank">Kanva&#8217;s </a> Asrama was near Haridwar. <a href="http://oldthoughts.wordpress.com/agastya-canopus/" target="_blank">Agastya</a> travelled from North to South and <a href="http://ancientindians.wordpress.com/ksheera-sagara-mathanam/" target="_blank">Vasishtha went from south, the eastern end of Godavari  to the north</a> (near Sarayu and later <a href="http://ancientindians.wordpress.com/saraswathi-river/" target="_blank">Saraswathi</a>).</li>
<li><strong><em>Thus Vasishtha is the Vedic Rishi who has praised the Ocean more often than anyone else.</em></strong> Vedacharya David Frawley has written a chapter about his research in this area in his book, &#8220;Gods, Sages and Kings&#8221;. He challenges the assumption made by the Colonial Vedic interpreters that the <em>&#8220;Vedic people did not know the ocean because they could not have&#8221;  and their  deliberate translation &#8220;of Samudra as water instead of as ocean&#8221;.</em></li>
</ol>
</blockquote>
<p>In this article, I am providing the list of Mantras that we have received from Vasishtha, which have been collected into the 7th Mandala of the Rg Veda, by his great grandson <a href="http://ancientindians.wordpress.com/veda-vyasa/" target="_blank">Veda Vyasa.</a></p>
<p><strong><em>Notes for using the material below : </em></strong></p>
<ol>
<li>dEvatA &#8211; luminary, masculine, singular; dEvatE &#8211; two luminaries, masculine, dvivacanam; dEvatAh &#8211; many luminaries, masculine, plural</li>
</ol>
<p><strong><em>Observations made based on the using the material below :</em></strong></p>
<ol>
<li>Vasishta&#8217;s son Sakthi lived long enough to compose a suktham of the 7th mandala. (<a href="http://ancientindians.wordpress.com/2009/09/24/vamana-trivikrama-was-present-at-sitas-oath-taking-ceremony-at-ayodhya/" target="_blank">Sakthi was also present at Sita Devi&#8217;s oath taking ceremony.</a>)</li>
<li>Agni is also called Vaisvanarah.</li>
<li>savitA, pUSa, bhaga, Adityah are treated as if different from sUrya.</li>
<li>brahmaNaspati is treat differently from brhaspatI</li>
<li>There are hymns to horses (VAjino). (<em>The Asvini twins literally mean those with horses, the aswamedha is a horse sacrifice and Yet &#8220;the unnamed folks&#8221; insist that there were no horses in India in the Vedic times and ask to accept it as a proven fact).</em></li>
<li><em>dEvatA is the one who is worshipped and rshi is the one who composed the <a href="http://ancientindians.wordpress.com/mantram-slokam/" target="_blank">mantram</a></em><em>, thus for some mantras indra is the rSi and vasiSTa is the dEvatA.</em></li>
<li><em><a href="http://ancientindians.wordpress.com/saraswathi-river/" target="_blank">saraswathI</a> is worshipped with saraswAn</em></li>
<li><em>parjanya (cloud) is treated as different from indra</em></li>
<li><em>The manDukAh (frogs) have their own suktham</em></li>
</ol>
<p><strong><em>Rg Veda : 7th <a href="http://satyaveda.wordpress.com/2009/02/23/atha-prathama-mandala/" target="_blank">Mandala</a></em><em> : Prathama <a href="http://satyaveda.wordpress.com/2009/03/04/prathama-anuvakah/" target="_blank">Anuvakah</a></em><em> : </em></strong></p>
<p><strong>Prathama Adhyayah : </strong></p>
<ul>
<li>Prathama Suktham : <strong>MaitraVaruni Vasishthah Rshih</strong> : <a href="http://satyaveda.wordpress.com/2009/02/24/agnih-devata/" target="_blank">agnih dEvatA</a></li>
</ul>
<p><strong>Dvitiya Adhyayah :</strong></p>
<ul>
<li>Dvitiya Suktham : idhma samiddhah va agnih, narAs&#8217;amsah, iLah, barhih, dEvIrdvArah, uShAsAnaktAh, daivyou, <a href="http://satyaveda.wordpress.com/2009/06/01/agnih-hota-kavi-kratuh/" target="_blank">hOtArou</a>, pracEtasou, dEvyah saraswatI iLA bhAratyah, tvashTA, vanaspatih, swAha krtayoh, devatAh</li>
<li>trtiya sUktam : <a href="http://satyaveda.wordpress.com/2009/02/24/agnih-devata/" target="_blank">agnih dEvatA</a></li>
<li>caturtha sUktam : <a href="http://satyaveda.wordpress.com/2009/02/24/agnih-devata/" target="_blank">agnih dEvatA</a></li>
<li>pancama sUktam : vais&#8217;vanarO agnih dEvatA</li>
<li>SaSTam sUktam : vais&#8217;vanarO agnih dEvatA</li>
<li>saptamam sUktam : vais&#8217;vanarO agnih dEvatA</li>
<li>aSTamam sUktam :  <a href="http://satyaveda.wordpress.com/2009/02/24/agnih-devata/" target="_blank">agnih dEvatA</a></li>
<li>navamam  sUktam :  agnih dEvatA</li>
<li>das&#8217;amam sUktam :  agnih dEvatA</li>
<li>ekAdas&#8217;amam sUktam :  agnih dEvatA</li>
<li>dwAdas&#8217;am  sUktam :  agnih dEvatA</li>
<li>trayodas&#8217;am sUktam : vais&#8217;vanarO agnih dEvatA</li>
<li>caturdas&#8217;am sUktam :  agnih dEvatA</li>
<li>pancadas&#8217;am sUktam :  agnih dEvatA</li>
<li>SoDas&#8217;am sUktam :  agnih dEvatA</li>
<li>saptAdas&#8217;am sUktam :  agnih dEvatA</li>
<li>aSTAdas&#8217;am sUktam :  indrah, <strong>paijavanasya sudAsO dAnastutih</strong> dEvatE</li>
<li>ekOnavims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank"> indrah dEvatA</a></li>
</ul>
<p><strong>trtIyO Adhyayah</strong></p>
<ul>
<li>vims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank">indrO dEvatA</a></li>
<li>ekavims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank">indrO dEvatA</a></li>
<li>dwavims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank">indrO dEvatA</a></li>
<li>trayOvims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank">indrO dEvatA</a></li>
<li>caturvims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank">indrO dEvatA</a></li>
<li>pancavims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank">indrO dEvatA</a></li>
<li>SaDvims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank">indrO dEvatA</a></li>
<li>saptavims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank">indrO dEvatA</a></li>
<li>aSTAvims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank">indrO dEvatA</a></li>
<li>ekOnatrims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank">indrO dEvatA</a></li>
<li>trims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank">indrO dEvatA</a></li>
<li>ekatrims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank">indrO dEvatA</a></li>
<li>dwAtrims&#8217;am sUktam : <a href="http://ancientindians.wordpress.com/indra-deva-the-ancient-indian-hero/" target="_blank">indrO dEvatA</a> :<strong> pUrvArdhasya vAsiSTah s&#8217;aktih va rSih (</strong><em>The rshi for these mantras is Vasishta&#8217;s son Sakthi (Veda Vyasa&#8217;s grandfather), </em><em><a href="http://ancientindians.wordpress.com/2009/09/24/vamana-trivikrama-was-present-at-sitas-oath-taking-ceremony-at-ayodhya/" target="_blank">Sakthi was present at Sita Devi&#8217;s oath taking ceremony.</a></em><strong>)</strong></li>
<li>trayastrims&#8217;am sUktam : vasiSTaputrAh, vasiSTah devatah : <strong>Please note that the Devatah for these mantras are Vasishta&#8217;s sons and Vasishta himself. Thus we learn that the Devata is the luminary who is the object of worship.  The rshis for these mantras are vasiSTah for his sons and vasiSTaputrAh  indrah va rSayah for Vasishta himself. That means that Vasishta&#8217;s sons and Indra worshipped Vasishta and Vasishta worshipped his sons.</strong></li>
<li>catuhtrims&#8217;am sUktam : vis&#8217;vEdEvAh, ahih budhnyoh dEvatAh</li>
<li>pancatrims&#8217;am sUktam : vis&#8217;vEdEvAh dEvatAh</li>
</ul>
<p><strong>caturthah adhyAyah</strong></p>
<ul>
<li>SaTtrims&#8217;am sUktam : vis&#8217;vEdEvAh dEvatAh</li>
<li>saptatrims&#8217;am sUktam : vis&#8217;vEdEvAh dEvatAh</li>
<li>aSTatrims&#8217;am sUktam : savitA, bhago, vAjinO (horses) dEvatAh</li>
<li>ekonacatvarims&#8217;am sUktam : vis&#8217;vEdEvAh dEvatAh</li>
<li>catvarims&#8217;am sUktam : vis&#8217;vEdEvAh dEvatAh</li>
<li>ekacatvarims&#8217;am sUktam : indra, mitra, varuNa, asvi&#8217;, bhaga, pUSa,brahmaNaspati, soma, rudra, bhaga, uSasO,  dEvatAh</li>
<li>dvicatvarims&#8217;am sUktam : vis&#8217;vEdEvAh dEvatAh</li>
<li>tricatvarims&#8217;am sUktam : vis&#8217;vEdEvAh dEvatAh</li>
<li>catuhcatvarims&#8217;am sUktam : dadhikrahs&#8217; vyuSO, agni, bhaga, indra, viSNu, pUSa, brahmaNaspati, <a href="http://ancientindians.wordpress.com/aditi/" target="_blank">Aditya</a>, va prthivyApah , dadhikrAh dEvatAh</li>
<li>panchacatvarims&#8217;am sUktam : savitA dEvatAh</li>
<li>SaTcatvarims&#8217;am sUktam : rudrO dEvatAh</li>
<li>saptacatvarims&#8217;am sUktam : ApO dEvatAh</li>
<li>aSTacatvarims&#8217;am sUktam : rbhavah ,vis&#8217;vEdEvAh dEvatAh</li>
<li>ekonapancAs&#8217;am : vis&#8217;vEdEvAh dEvatAh</li>
<li>pancAs&#8217;am : mitrAvaruNou, agnih, nadyo,  vis&#8217;vEdEvAh dEvatAh</li>
<li>ekopancAs&#8217;am : AdityAh dEvatAh</li>
<li>dvipancAs&#8217;am : AdityAh dEvatAh</li>
<li>tripancAs&#8217;am : dyavaprthivyou dEvatAh</li>
<li>catuSpancAs&#8217;am : vAstoSpatih dEvatA</li>
<li>pancapancAs&#8217;am : vAstoSpatih, indrah dEvatE</li>
<li>SaTpancAs&#8217;am : marutah dEvatAh</li>
<li>saptapancAs&#8217;am : marutah dEvatAh</li>
<li>aSTapancAs&#8217;am : marutah dEvatAh</li>
<li>ekonaSaSTitamam sUktam : marutah <a href="http://ancientindians.wordpress.com/2009/08/03/trimurthi-or-chaturmurthi/" target="_blank">rudrO</a> devatAh</li>
</ul>
<p><strong>pancamah adhyayah</strong></p>
<ul>
<li>SaSTitamam sUktam : sUryah, mitrAvaruNah devatAh</li>
<li>ekaSaSTitamam sUktam :  mitrAvaruNau devatE</li>
<li>dviSaSTitamam sUktam : sUryah, mitrAvaruNau devatE</li>
<li>triSaSTitamam sUktam : sUryah, mitrAvaruNau devatE</li>
<li>catuhSaSTitamam sUktam :  mitrAvaruNau devatE</li>
<li>pancaSaSTitamam sUktam :  mitrAvaruNau devatE</li>
<li>SaTSaSTitamam sUktam :  mitrAvaruNau, AdityAh, sUryah  devatAh</li>
<li>saptaSaSTitamam sUktam :  <a href="http://oldthoughts.wordpress.com/nakshatras-masas-specialities/" target="_blank">as&#8217;vinou</a> devatE</li>
<li>aSTaSaSTitamam sUktam :  as&#8217;vinou  devatE</li>
<li>ekonasaptatitamam sUktam :  as&#8217;vinou  devatE</li>
<li>saptatitamam sUktam :  as&#8217;vinou  devatE</li>
<li>ekasaptatitamam sUktam :  as&#8217;vinou  devatE</li>
<li>dwisaptatitamam sUktam :  as&#8217;vinou  devatE</li>
<li>trisaptatitamam sUktam :  as&#8217;vinou  devatE</li>
<li>catus&#8217;saptatitamam sUktam :  as&#8217;vinou  devatE</li>
<li>pancasaptatitamam  sUktam :  as&#8217;vinou  devatE</li>
<li>SaTsaptatitamam sUktam :  uSasO  devatAh</li>
<li>saptasaptatitamam sUktam :  uSasO  devatAh</li>
<li>aSTasaptatitamam sUktam :  uSasO  devatAh</li>
<li>ekonAs&#8217;Ititamam sUktam :  uSasO  devatAh</li>
<li>as&#8217;Ititamam sUktam :  uSasO  devatAh</li>
</ul>
<p><strong>SaSTah adhyAyah</strong></p>
<ul>
<li>ekAs&#8217;Ititamam sUktam :  uSasO  devatAh</li>
<li>dwyas&#8217;Ititamam sUktam :  indrAvaruNau  devatE</li>
<li>tryas&#8217;Ititamam sUktam :  indrAvaruNau  devatE</li>
<li>caturas&#8217;Ititamam sUktam :  indrAvaruNau  devatE</li>
<li>pancas&#8217;Ititamam sUktam :  varuNO  devatA</li>
<li>SaDas&#8217;Ititamam sUktam : varuNO  devatA</li>
<li>saptAs&#8217;Ititamam sUktam : varuNO  devatA</li>
<li>aSTAs&#8217;Ititamam sUktam : varuNO  devatA</li>
<li>ekOnanavatitamam sUktam : varuNO  devatA</li>
<li>navatitamam sUktam : vayuh, indravayU  devatE</li>
<li>ekanavatitamam sUktam : vayuh, indravayU  devatE</li>
<li>dwinavatitamam sUktam : vayuh, indravayU  devatE</li>
<li>trinavatitamam sUktam : indrAgni  devatE</li>
<li>caturnavatitamam sUktam : indrAgni  devatE</li>
<li>pancanavatitamam sUktam : saraswatI, saraswAn,  devatE</li>
<li>SaNNavatitamam sUktam : saraswatI, saraswAn,  devatE</li>
<li>saptanavatitamam sUktam : indrah, brhaspatih, indrAbrahmaNaspatI, indrAbrhaspatI dEvatAh</li>
<li>aSTanavatitamam sUktam : indrah,  indrAbrhaspatI dEvatE</li>
<li>navanavatitamam sUktam : viSNuh, indrviSNU dEvatE</li>
<li>s&#8217;atatam sUktam : viSNuh dEvatA</li>
</ul>
<p><strong>saptamah adhyayah</strong></p>
<ul>
<li>ekOttara s&#8217;atatam sUktam : parjanyah dEvatA : <strong>maitravaruNih vasiSTah Agneyah kumArah va rshih</strong> (<em>here maitravaruni vasishta is also called the son of Agni &#8211; Agneya Kumara &#8211; to be researched</em>)</li>
<li>dyuttara s&#8217;atatam sUktam : parjanyah dEvatA : maitravaruNih vasiSTah Agneyah kumArah va rshih</li>
<li>tryuttara s&#8217;atatam sUktam : manDUkAh dEvatAh</li>
<li>caturuttara s&#8217;atatam sUktam :   indrAsOmau, indrah, sOmah, agnih, ekAdas&#8217;yAh dEvAh, grAvANah, marutah, prthivyantarikSare dEvatAh</li>
</ul>
<p><em><strong>Authorship and Copyright Notice : All Rights Reserved : Satya Sarada Kandula</strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Promo Bulan Oktober]]></title>
<link>http://peluangbisnis89.wordpress.com/2009/10/06/promo-bulan-oktober/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 03:26:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Uniqindocraft Collection</dc:creator>
<guid>http://peluangbisnis89.wordpress.com/2009/10/06/promo-bulan-oktober/</guid>
<description><![CDATA[Dear customer Uniqindocraft Collection, Oktober telah tiba. Maka kami pihak Uniqindocraft pun tak lu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dear customer Uniqindocraft Collection, Oktober telah tiba. Maka kami pihak Uniqindocraft pun tak lu]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Segera hadir di Pamanukan]]></title>
<link>http://regngopi.wordpress.com/2009/09/26/segera-hadir-di-pamanukan/</link>
<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 15:20:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ichsan</dc:creator>
<guid>http://regngopi.wordpress.com/2009/09/26/segera-hadir-di-pamanukan/</guid>
<description><![CDATA[..Misterblek tidak lama lagi akan segera hadir menyapa penikmatnya di kota pamanukan, subang. Di baw]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>..Misterblek tidak lama lagi akan segera hadir menyapa penikmatnya di kota pamanukan, subang. Di bawah kendali seorang yang msh menjalankan aktifitas nya sehari-hari sebagai pelajar SMU, gak disangka kan, dengan cita-cita ingin punya pendapatan sendiri dan tidak mudah menggantungkan diri dengan orang tua, dia optimis gerai misterblek adalah salah satu sarana meraup rupiah dengan usaha &#38; kreatifitas.<br />
smoga tidak harus menunggu lama, gerai misterblek bisa segera dibuka dsana.<br />
selamat &#38; salam sukses slalu&#8221;</p>
<p>[MRBLK]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Segera hadir di Pamanukan]]></title>
<link>http://coffeeku.wordpress.com/2009/09/26/segera-hadir-di-pamanukan/</link>
<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 15:20:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ichsan</dc:creator>
<guid>http://coffeeku.wordpress.com/2009/09/26/segera-hadir-di-pamanukan/</guid>
<description><![CDATA[..Misterblek tidak lama lagi akan segera hadir menyapa penikmatnya di kota pamanukan, subang. Di baw]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>..Misterblek tidak lama lagi akan segera hadir menyapa penikmatnya di kota pamanukan, subang. Di bawah kendali seorang yang msh menjalankan aktifitas nya sehari-hari sebagai pelajar SMU, gak disangka kan, dengan cita-cita ingin punya pendapatan sendiri dan tidak mudah menggantungkan diri dengan orang tua, dia optimis gerai misterblek adalah salah satu sarana meraup rupiah dengan usaha &#38; kreatifitas.<br />
smoga tidak harus menunggu lama, gerai misterblek bisa segera dibuka dsana.<br />
selamat &#38; salam sukses slalu&#8221;</p>
<p>[MRBLK]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mengejar Cahaya Kebenaran Part II :)]]></title>
<link>http://pinkyangga.wordpress.com/2009/09/13/mengejar-cahaya-kebenaran-part-ii/</link>
<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 17:11:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>pinkyangga</dc:creator>
<guid>http://pinkyangga.wordpress.com/2009/09/13/mengejar-cahaya-kebenaran-part-ii/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Adalah suatu kehancuran karena mengatakan bahwa Tuhan dapat melakukan sesuatu yang bukan dari]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-850" title="Mengejar Cahaya Kebenaran Part II" src="http://pinkyangga.wordpress.com/files/2009/09/hst_galaxy2.jpg" alt="Mengejar Cahaya Kebenaran Part II" width="549" height="288" /></p>
<p>&#8220;<em>Adalah suatu kehancuran karena mengatakan bahwa Tuhan dapat melakukan sesuatu yang bukan dari sifat ketuhanan (perlakuan yang merendahkan tuhan). Using the word &#8216;Elohim&#8217; to fool yourselves into thinking Jesus was God&#8221; &#8211; Gary Miller (Mathematician)</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><strong><span style="font-style:normal;">Gary Miller </span><span style="font-style:normal;">(</span><span style="font-style:normal;">Abdul Ahad Omar</span><span style="font-style:normal;">)</span></strong><span style="font-style:normal;"> membuktikan bagaimana dirinya menemukan kebenaran sejati hanya dengan &#8220;Kebenaran yang Standard&#8221;. Dia mengilustrasikan metode sederhana dalam menemukan arah yang benar dalam mencari Kebenaran.</span></em></p>
<p><strong>&#8220;Pada Tuhan tiada sesuatu yang mustahil&#8221;</strong></p>
<p>Disini ia berkesimpulan &#8220;<em>sebagian cara dari injil adalah cara yang mengambil dari sesuatu pemikiran bukan dari kalimat Tuhan (Yesus)</em>&#8220;. Hal ini seharusnya dan yang sebenarnya melawan kepercayaan kristen. Ini adalah suatu kehancuran karena mengatakan bahwa Tuhan dapat melakukan sesuatu yang bukan dari sifat ketuhanan (perlakuan yang merendahkan). Dimana seharusnya argumentasi ini adalah hal yang menghancurkan.</p>
<p>Orang1 : “ Sifat Tuhan adalah Trinity.”<br />
Orang2 : “ Bagaimana mungkin 1+1+1=1? “<br />
Orang1 : “Pada Tuhan tidak ada sesuatu yg. tak mungkin…”<br />
Orang2 : “Kalau begitu TRINITY adalah bukan sifat-Nya, bagaimana seharusnya Dia. Ini kemungkinan ada beberapa pilihan. Mungkin Ia adalah 3,5,9 atau banyak kemungkinan.”<!--more--></p>
<p>Kalau kita sejenak melihat sejarah kebelakang, sebenarnya trinitas sudah muncul sejak era sebelum masehi. Kemudian trinitas ini diangkat kembali oleh paulus jauh2 hari setelah Nabi Isa AS. (Yesus) hadir di bumi dan tentunya bukan berasal dari Nabi Isa AS (Yesus) itu sendiri dengan tujuan utamanya untuk mempermudah penyebaran agama kristen di tanah eropa sebab trinitas ini sudah berkembang sejak zaman kuno sehingga bisa lebih diterima oleh masyarakat saat itu. Berbagai macam jenis trinitas tersebut diantaranya adalah :</p>
<p>1. India maka akan kita kenal Trimurti (<a href="http://id.wikipedia.org/wiki/Siwa">Siwa</a>, <a href="http://id.wikipedia.org/wiki/Wisnu">Wishnu</a>, <a href="http://id.wikipedia.org/wiki/Brahma">Brahma</a>)<br />
2. Persia maka akan kita kenal Trinitas (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ahura_Mazda">HOROMAZDES</a>= tuhan bapak, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mitra">MITRA</a>= anak, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Angra_Mainyu">AREMANIUS</a>= roh suci)<br />
3. Mesir maka akan kita kenal Trinitas (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Osiris">OSIRIS</a> – <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Horus">HORUS</a> – <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Typhon">TYPHON</a>)<br />
4. Mexico maka akan kita kenal Trinitas (YZONA – BACAB – ECHIAH)<br />
5. Yunani maka akan kita kenal Trinitas ( <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Phanes_(mythology)">ORPHIC PHANES</a> –ERICAPEUS – <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Metis_(mythology)">METIS</a>) Dan lain sebagainya.</p>
<p>Mereka berkeyakinan ketiganya adalah satu bahkan di zaman Romawi kuno maka akan kita dapati yaitu anak dewa mata hari yang lahir tanggal 25 Desember, dan ditanah jawapun tidak ketinggalan akan hal itu yang kita kenal yang kita kenal dengan kepercayaan- kepercayaan Aninisme dan dinamisme dan sampai sekarang masih banyak yang menganutnya.</p>
<p>Karena kejahiliyahan itulah maka Allah SWT mengutus para Rasul-Rasulnya untuk membenarkan dan meluruskan akidah mereka dari penyembahan terhadap mahluk atau berhala kepada penyembahan Tuhan yang sesungguhnya, namun sudah menjadi sunattullah maka ada orang yang mau mengikuti ajaran yang benar yaitu ajaran yang disampaikan oleh Rasul-rasul Allah dan ada yang tidak mau bahkan justru malah ada yang memutar balikan ajaran yang dibawa oleh oleh rasul itu sendiri yaitu dengan cara Menuhankan para Rasul-rasul tersebut.</p>
<p>AL QUR’AN<br />
==============================<br />
Katakanlah: “Dia-lah Allah, Yang Maha Esa,<br />
Allah adalah Tuhan yang bergantung kepada-Nya segala sesuatu.<br />
Dia tiada beranak dan tiada pula diperanakkan,<br />
dan tidak ada seorang pun yang setara dengan Dia”<br />
==============================<br />
(QS.Al-Ikhlas 1-4)</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p><em><span style="color:#ffcc99;">Gary Miller adalah seorang ahli Matematika. Tinggal di Toronto, Kanada. Sebelum memeluk islam, beliau adalah seorang yang bekerja pada sebuah gereja di Kanada. Seorang penyiar di radio dan televisi siaran di Kanada sebagai pencermah agama. Selain itu juga beliau adalah aktivis gereja dalam urusan pencarian kebenaran sesuai misinya sebagai pendeta. Belakangan beliau banyak menemukan Ketidak Konsistenan didalam injil. Semua pekerjaannya ini berhubungan langsung dengan Gereja.</span></em></p>
<p><em><span style="color:#ffcc99;">Pada tahun 1978, beliau membaca Al-qur‘an. Dengan perasaan yang antusias dengan setengah tak meyakini bahwasanya isinya adalah dari percampuran antara kebenaran dan kepalsuan. Ternyata beliau menemukan banyak hal yang dicarinya tentang kebenaran itu, pesan pesan didalam Al Quran banyak persamaannya dengan inti kebenaran yang disaringnya dari Injil.</span></em></p>
<p><a href="http://adf.ly/YgV"><em><span style="color:#ffcc99;"><img style="border:0 initial initial;" title="GM_Amazing_Quran" src="http://pinkyangga.wordpress.com/files/2009/09/gm_amazing_quran.jpg" alt="GM_Amazing_Quran" width="200" height="267" /></span></em></a></p>
<p><em><span style="color:#ffcc99;">Akhirnya beliau menjadi Muslim dan sejak itulah beliau selalu aktif dalam banyak negara di setiap kesempatan yaitu memberikan penerangan tentang Islam pada masyarakat disana termasuk di media Radio dan Televisi. Beliau juga mengarang berbagai Artikel dan Buku mengenai Kebenaran Islam, salah satunya adalah </span></em><a href="http://adf.ly/YgV"><em><span style="color:#99ccff;"><strong><span style="color:#339966;">The Amazing Qur&#8217;an</span></strong></span></em></a><em><span style="color:#ffcc99;">. Dakwah islamnya kebanyakan dalam masalah penyelesaian, perdebatan dengan Non muslim (kristen) dan tanya jawab tentang. Islam di radio dan televisi, khususnya di Kanada.</span></em></p>
<p><a href="http://pinkyangga.wordpress.com/2009/03/26/cahaya-kebenaran/">Mengejar Cahaya Kebenaran Part  I &#62;&#62;</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[microcalcolatore - monorifrangente]]></title>
<link>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/07/microcalcolatore-monorifrangente/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 20:35:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniobon</dc:creator>
<guid>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/07/microcalcolatore-monorifrangente/</guid>
<description><![CDATA[microcalcolatóre,microcalcolatore, microcalorimetrìa,microcalorimetria, microcalorìmetro,microcalori]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:12px;text-align:left;">microcalcolatóre,microcalcolatore, microcalorimetrìa,microcalorimetria, microcalorìmetro,microcalorimetro, microcàmera,microcamera, microcanònico,microcanonico, Microcebus,microcebus, microcefalìa,microcefalia, microcefàlico,microcefalico, microcèfalo,microcefalo, Microcerberidèi,microcerberidei, Microchiròtteri,microchirotteri, microchirurgìa,microchirurgia, microcinematografìa,microcinematografia, microcircolazióne,microcircolazione, microcita o microcito,microcita_o_microcito, microcitemìa,microcitemia, microclima,microclima, microclimatologìa,microclimatologia, microclino,microclino, Micrococcàcee,micrococcacee, Micrococcus,micrococcus, microcomputer,microcomputer, microconsumatóre,microconsumatore, microcòsmico,microcosmico, microcòsmo,microcosmo, Microcosmus,microcosmus, microcriminalità,microcriminalita, microcristallino,microcristallino, microcristallo,microcristallo, microdeformazióne,microdeformazione, Microdrili,microdrili, microdurézza,microdurezza, microduròmetro,microdurometro, microeconomìa,microeconomia, microelaboratóre,microelaboratore, microelettrònica,microelettronica, microevoluzióne,microevoluzione, microfàcies,microfacies, microfagìa,microfagia, micròfago,microfago, microfibra,microfibra, microfilaménto,microfilamento, microfillo,microfillo, microfìlm,microfilm, microfilmare,microfilmare, microfonicità,microfonicita, microfònico,microfonico, microfonista,microfonista, micròfono,microfono, microfòssile,microfossile, microfotografìa,microfotografia, microfotogràfico,microfotografico, microfotòmetro,microfotometro, microfusióne,microfusione, Microgale,microgale, microgamète,microgamete, micrografìa,micrografia, microgrammo,microgrammo, microierace,microierace, microila,microila, Microìlidi,microilidi, microinterruttóre,microinterruttore, microistruzióne,microistruzione, microlettóre,microlettore, microlite,microlite1 microlite2, microlìtico,microlitico, microlito,microlito, micrològico,micrologico, micromanipolatóre,micromanipolatore, micromemòria,micromemoria, micromerismo,micromerismo, micròmero,micromero, micrometeorite,micrometeorite, micrometeorologìa,micrometeorologia, micrometrìa,micrometria, micromètrico,micrometrico, micròmetro (ottica, astronomia e altro),micrometro, micromètro (metrologia),micrometro_1, micromicro-,micromicro_, micromòdulo,micromodulo, micromotóre,micromotore, micromotorìstico,micromotoristico, mìcron,micron, micronesiano,micronesiano, micronizzare,micronizzare, micronizzatóre,micronizzatore, micronizzazióne,micronizzazione, micronùcleo,micronucleo, micronutriènti,micronutrienti, microónda,microonda, micropaleontologìa,micropaleontologia, micropegmatìtico,micropegmatitico, micropertite,micropertite, micropiéga,micropiega, micròpilo,micropilo, micropiròmetro,micropirometro, microplacca,microplacca, microplàncton,microplancton, microprisma,microprisma, microprocessóre,microprocessore, microprogramma,microprogramma, microprogrammazióne,microprogrammazione, microproiezióne,microproiezione, micropropagazióne,micropropagazione, micropsìa,micropsia, micropterìsmo o microtterìsmo,micropterismo_o_microtterismo, micròptero o micròttero,microptero_o_microttero, microradiografìa,microradiografia, microrganismo o microorganismo,microrganismo_o_microorganismo, Microsàuri,microsauri, microsclèro,microsclero, Microscleròfore,microsclerofore, microscopìa,microscopia, microscòpico,microscopico, microscòpio,microscopio, microscopista,microscopista, microsegregazióne,microsegregazione, microsisma,microsisma, microsmàtico,microsmatico, microsociologìa,microsociologia, microsociològico,microsociologico, microsólco,microsolco, microsòma,microsoma, microsónda,microsonda, microspettrofotòmetro,microspettrofotometro, Microsphaera,microsphaera, microspìa,microspia, microspòra,microspora, microsporàngio,microsporangio, Microspòridi,microsporidi, microsporofillo,microsporofillo, Microsporum o Microsporon,microsporum_o_microsporon, microstato,microstato, microstòria,microstoria, microstruttura,microstruttura, microtelèfono,microtelefono, microtensióne,microtensione, microtèrmo,microtermo, microtettònica,microtettonica, Micròtidi,microtidi, micròtomo,microtomo, microtràuma,microtrauma, microtróne,microtrone, Microtterìgidi,microtterigidi, microtùbulo,microtubulo, Microtus,microtus, microvillo,microvillo, Mictàcei,mictacei, Mictòfidi,mictofidi, mida,mida, m\f4~i\f0~da,mida_1, Midàidi,midaidi, MIDAS,midas, midi,midi, midinette,midinette, midólla,midolla, midollare,midollare, midollato,midollato, midóllo,midollo, midollóso,midolloso, midrìasi,midriasi, midriàtico,midriatico, mièle,miele, mielencèfalo,mielencefalo, mielina,mielina, mielìnico,mielinico, mielinizzazióne,mielinizzazione, mielite,mielite, mielo-,mielo_, mieloarchitettònica,mieloarchitettonica, mieloblasto,mieloblasto, mielocèle,mielocele, mielocito,mielocito, mielofibròsi,mielofibrosi, mieloftisi,mieloftisi, mielogènesi,mielogenesi, mielogenètico,mielogenetico, mielografìa,mielografia, mielòide,mieloide, mielòma,mieloma, mielomalacìa,mielomalacia, mielomeningocèle,mielomeningocele, mielopatìa,mielopatia, mieloperossidasi,mieloperossidasi, mielòsi,mielosi, mielosoppressióne,mielosoppressione, mielotettònica,mielotettonica, mielotòssico,mielotossico, mientèrico,mienterico, miètere,mietere, mietilegatrice,mietilegatrice, mietitóre,mietitore, mietitrebbiatrice,mietitrebbiatrice, mietitrice,mietitrice, mietitura,mietitura, mig,mig, mìgale,migale, Migalomòrfi,migalomorfi, migliàccio,migliaccio, migliàio,migliaio, migliarino,migliarino, mìglio (unità di misura),miglio1, mìglio (botanica),miglio2, miglioraménto,miglioramento, migliorare,migliorare, miglióre,migliore, migliorìa,miglioria, migliorismo,migliorismo, migliorista,migliorista, migma,migma, migmatite,migmatite, migmatizzazióne,migmatizzazione, mignano,mignano, mignatta,mignatta, mignattàio,mignattaio, mignattino,mignattino, mìgnola,mignola, mignolare,mignolare, mìgnolo,mignolo, mignon,mignon, mignóne,mignone, mignòtta,mignotta, migrante,migrante, migrare,migrare, migratòrio,migratorio, migrazióne,migrazione, mi\f3~h\f0~r\f4~a\f0~b,mihrab, mil,mil, mila,mila, milady,milady, milanése,milanese, Milazziano,milazziano, milazzismo,milazzismo, mile,mile, milèsio,milesio, miliardàrio,miliardario, miliardèsimo,miliardesimo, miliardo,miliardo, miliare,miliare, miliarése,miliarese, miliària,miliaria, miliàrio,miliario, milieu,milieu, Miliobàtidi,miliobatidi, Miliòlidi,miliolidi, milionàrio,milionario, milióne,milione, Milióne, Il- (letteratura),milione_il_, milionèsimo,milionesimo, militante,militante, militanza,militanza, militare (aggettivo e sostantivo),militare1, militare (verbo),militare2, militarésco,militaresco, militarismo,militarismo, militarista,militarista, militarìstico,militaristico, militarizzare,militarizzare, militassòlto,militassolto, mìlite,milite, militesènte,militesente, milium,milium, milìzia,milizia, miliziano,miliziano, millanta,millanta, millantare,millantare, millantato,millantato, millantatóre,millantatore, millanterìa,millanteria, mille,mille, millebuchi,millebuchi, millecènto,millecento, millècuplo,millecuplo, millefili,millefili, millefióri,millefiori, millefòglie,millefoglie, millefòglio,millefoglio, millefórme,milleforme, millelire,millelire, millenàrio,millenario, millenarismo,millenarismo, millenarista,millenarista, millènne,millenne, millènnio,millennio, millepièdi,millepiedi, Milleporini,milleporini, Millericrìnidi,millericrinidi, millerighe,millerighe, millerite,millerite, millesìmetro,millesimetro, millèsimo,millesimo, milli-,milli_, milliampere,milliampere, milliamperòmetro,milliamperometro, millibàr,millibar, milligrammo,milligrammo, millìlitro,millilitro, millimetrare,millimetrare, millìmetro,millimetro, millimìcron,millimicron, millivòlt,millivolt, millivòltmetro,millivoltmetro, Milodòntidi,milodontidi, miloioidèo,miloioideo, milonite,milonite, milord,milord, milòrdo,milordo, miluògo,miluogo, milza,milza, milzadèlla,milzadella, mima\f3~m\f0~sa,mimamsa, mimare,mimare, mimésco,mimesco, mimèsi,mimesi, mimètica,mimetica, mimètico,mimetico, mimetismo,mimetismo, mimetite,mimetite, mimetizzare,mimetizzare, mimetizzazióne,mimetizzazione, mimètrico,mimetrico, mimiambo,mimiambo, mìmica,mimica, mìmico,mimico, Mìmidi,mimidi, mimmo,mimmo, mimo,mimo, mimodramma,mimodramma, mimògrafo,mimografo, mimòlogo,mimologo, mimósa,mimosa, Mimosàcee,mimosacee, Mimulus,mimulus, min,min, mina (militaria e altro),mina1, mina (unità di misura),mina2, minàccia,minaccia, minacciare,minacciare, minaccióso,minaccioso, minare,minare, minaréto,minareto, minasragrite,minasragrite, minatóre,minatore, minatòrio,minatorio, minbar,minbar, mìnchia,minchia, minchiata,minchiata, minchiate,minchiate, minchionàggine,minchionaggine, minchionare,minchionare, minchionatòrio,minchionatorio, minchióne,minchione, minchionerìa,minchioneria, Mindel,mindel, minèlla,minella, mineralcorticòide,mineralcorticoide, minerale (aggettivo),minerale1, minerale (sostantivo),minerale2, mineralista,mineralista, mineralizzare,mineralizzare, mineralizzatóre,mineralizzatore, mineralizzazióne,mineralizzazione, mineralogìa,mineralogia, mineralògico,mineralogico, mineralogista,mineralogista, mineralometrìa,mineralometria, mineràrio,minerario, minerogènesi,minerogenesi, minerografìa,minerografia, minerosìntesi,minerosintesi, minèrva (fiammiferi),minerva1, minèrva (ortopedia),minerva2, minèstra,minestra, minestrare,minestrare, minestrina,minestrina, minestróne,minestrone, minette,minette, ming-ch’i,ming_chi, mìngere,mingere, mingherlino,mingherlino, mingina,mingina, mingrèlio,mingrelio, mini-,mini_, mìnia,minia, miniare,miniare, miniatóre,miniatore, miniatura,miniatura, miniaturista,miniaturista, miniaturìstico,miniaturistico, miniaturizzare,miniaturizzare, miniaturizzazióne,miniaturizzazione, minibasket,minibasket, minibus o microbus,minibus_o_microbus, minicomputer,minicomputer, minielaboratóre,minielaboratore, minièra,miniera, minifloppy,minifloppy, minigòlf,minigolf, minigónna,minigonna, mìnima,minima, minimal art,minimal_art, minimale,minimale, minimalismo,minimalismo, minimalista,minimalista, minimàssimo,minimassimo, minimàx,minimax, minìmetro,minimetro, mìnimi,minimi, minimizzare,minimizzare, mìnimo,minimo, mìnio,minio, Miniopterus,miniopterus, minisommergibile,minisommergibile, mini-spare,mini_spare, ministeriale,ministeriale, ministèro,ministero, ministra,ministra, ministrante,ministrante, ministrare,ministrare, ministro,ministro, minitrack,minitrack, Minnesang,minnesang, Minnesänger o Minnesinger,minnesanger_o_minnesinger, minòico,minoico, minorante,minorante, minoranza,minoranza, minorare,minorare, minorasco,minorasco, minorato,minorato, minorazióne,minorazione, minóre,minore, minorènne,minorenne, minorile,minorile, minorita,minorita, minorità,minorita_1, minoritàrio,minoritario, minorìtico,minoritico, Minotàuro,minotauro, minstrel show,minstrel_show, minuèndo,minuendo, minuétto,minuetto, minùgia,minugia, minuire,minuire, minùscolo,minuscolo, minus habens,minus_habens, minusvalènza,minusvalenza, minuta,minuta, minutàglia,minutaglia, minutante,minutante, minutare,minutare, minutàrio,minutario, minute men,minute_men, minutènza,minutenza, minuterìa,minuteria, minutézza,minutezza, minutière,minutiere, minutina,minutina, minuto (aggettivo),minuto1, minuto (unità di misura),minuto2, minùzia,minuzia, minuziosàggine,minuziosaggine, minuziosità,minuziosita, minuzióso,minuzioso, minuzzàglia,minuzzaglia, minuzzare,minuzzare, minùzzolo,minuzzolo, minzióne,minzione, mio-,mio_, mio,mioyy, mioblasto,mioblasto, miocàrdico,miocardico, miocàrdio,miocardio, miocardiografìa,miocardiografia, miocardiopatìa,miocardiopatia, miocardioscleròsi,miocardiosclerosi, miocardite,miocardite, miocardòsi,miocardosi, miocèle,miocele, Miocène,miocene, miocènico,miocenico, miocettóre,miocettore, miochimìa,miochimia, miochinasi,miochinasi, miocinètico,miocinetico, miocito,miocito, mioclonìa,mioclonia, mioclòno,mioclono, miocòmma,miocomma, miodistrofìa,miodistrofia, Miodocòpi,miodocopi, miofano,miofano, miofibrilla,miofibrilla, miofibròsi,miofibrosi, miofilaménto,miofilamento, miògeno,miogeno, miogeosinclinale,miogeosinclinale, mioglobina,mioglobina, mioglobinemìa,mioglobinemia, mioglobinùria,mioglobinuria, miografìa,miografia, miògrafo,miografo, Miohippus,miohippus, miòide,mioide, Miòidi,mioidi, miolìtico,miolitico, miologìa,miologia, miològico,miologico, miòma,mioma, miòmero,miomero, miomètrio,miometrio, mionèma,mionema, miopatìa,miopatia, mìope,miope, miopìa,miopia, miòpico,miopico, Mioporàcee,mioporacee, miopòtamo,miopotamo, Miòpsidi,miopsidi, miorilassante,miorilassante, miosètto,miosetto, mioshi,mioshi, miòsi,miosi, miosina,miosina, miosite,miosite, miosòtide,miosotide, miòtico,miotico, miòtomo,miotomo, miotonìa,miotonia, miotònico,miotonico, mir,mir, mira,mira, miràbile,mirabile, mirabile dictu,mirabile_dictu, mirabìlia o mirabìlie,mirabilia_o_mirabilie, Mirabilis,mirabilis, mirabilite,mirabilite, mirabolante,mirabolante, miracìdio,miracidio, miracolàio,miracolaio, miracolare,miracolare, miracolismo,miracolismo, miracolista,miracolista, miracolìstico,miracolistico, miràcolo,miracolo, miracolóso,miracoloso, miràggio,miraggio, miràglio,miraglio, mirallégro,mirallegro, mirare,mirare, mirato,mirato, mired,mired, mirepoix,mirepoix, miria-,miria_, Miriacantoidèi,miriacantoidei, mirìade,miriade, miriagrammo o miriagramma,miriagrammo_o_miriagramma, miriàmetro,miriametro, Miriàpodi,miriapodi, miriastokes,miriastokes, Miricàcee,miricacee, miricìlico,miricilico, miricina,miricina, Mìridi,miridi, Mirientòmati,mirientomati, mirìfico,mirifico, miringe,miringe, miringite,miringite, mirino,mirino, miriofillo,miriofillo, miristicina,miristicina, mirìstico,miristico, mirmechite,mirmechite, mirmechìtico,mirmechitico, mirmeco-,mirmeco_, mirmecòbio,mirmecobio, mirmecocorìa,mirmecocoria, Mirmecofàgidi,mirmecofagidi, mirmecòfilo,mirmecofilo, mirmecologìa,mirmecologia, Mirmeleònidi,mirmeleonidi, mirmillóne,mirmillone, miro,miro, mirobalano o mirabolano,mirobalano_o_mirabolano, mirra,mirra, mirrare,mirrare, Mirtàcee,mirtacee, mìrteo,mirteo, mirtifórme,mirtiforme, mirtillo,mirtillo, mirto,mirto, mirtòlo,mirtolo, mis-,mis_, misàgio,misagio, misantropìa,misantropia, misantròpico,misantropico, misàntropo,misantropo, miscèa,miscea, miscèla,miscela, miscelare,miscelare, miscelatóre,miscelatore, miscelazióne,miscelazione, miscellànea,miscellanea, miscellàneo,miscellaneo, Miscellanea, Miscellanea_araldica, Miscellanea_araldica_terminologia, Miscellanea_araldica_casati e antiche famiglie, Miscellanea_araldica_ordini cavallereschi e onorificenze, Miscellanea_araldica_stemmi, Miscellanea_malacologia, Miscellanea_enologia, Miscellanea_filatelia, Miscellanea_gastronomia, Miscellanea_gastronomia_generalità (c. utensili di cucina), Miscellanea_gastronomia_profili di gastronomia di vari Paesi e regioni, Miscellanea_giochi, Miscellanea_giochi_infantili, Miscellanea_giochi_di carte e di società, Miscellanea_giochi_di scacchiera e tavoliere (c. biliardo e affini), Miscellanea_giochi_d’azzardo, Miscellanea_giochi_altri giochi, Miscellanea_giornalismo, Miscellanea_giornalismo_terminologia, Miscellanea_giornalismo_biografie di giornalisti, Miscellanea_giornalismo_testate di quotidiani, Miscellanea_giornalismo_testate di periodici, Miscellanea_giornalismo_agenzie di informazione e fotocinematografiche, Miscellanea_giornalismo_l’informazione in vari Paesi, Miscellanea_mestieri e professioni, Miscellanea_militaria, Miscellanea_militaria_terminologia e organizzazioni militari, Miscellanea_militaria_biografie di militari, Miscellanea_militaria_Forze Armate Italiane, Miscellanea_militaria_armi, Miscellanea_militaria_fatti d’arme, Miscellanea_militaria_organizzazione militare in vari Paesi, Miscellanea_moda, costume, abbigliamento, monili, Miscellanea_moda, costume, abbigliamento, monili_generalità, Miscellanea_moda, costume, abbigliamento, monili_biografie di creatori di moda, Miscellanea_motti, detti, proverbi, citazioni, modi di dire, Miscellanea_motti, detti, proverbi, citazioni, modi di dire_italiani, Miscellanea_motti, detti, proverbi, citazioni, modi di dire_latini, Miscellanea_motti, detti, proverbi, citazioni, modi di dire_in altre lingue, Miscellanea_numismatica, Miscellanea_occultismo, Miscellanea_occultismo_astrologia e divinazione, Miscellanea_occultismo_arti magiche, Miscellanea_occultismo_parapsicologia e paranormale (c. ufologia), Miscellanea_pubblicità, Miscellanea_strumenti di tortura e morte, Miscellanea_cronaca, Miscellanea_posta,  miscere sacra profanis,miscere_sacra_profanis, mìschia,mischia, mischiare,mischiare, mischiata,mischiata, mìschio,mischio, mischmetal,mischmetal, miscìbile,miscibile, miscibilità,miscibilita, miscidare,miscidare, misconóscere,misconoscere, miscredènte,miscredente, miscredènza,miscredenza, miscrédere,miscredere, miscùglio,miscuglio, mise,mise, misèllo,misello, miseràbile,miserabile, miserando,miserando, miserère,miserere, miserévole,miserevole, misèria,miseria, misericòrde,misericorde, misericòrdia,misericordia, misericordiare,misericordiare, misericordióso,misericordioso, mìsero,misero, misèrrimo,miserrimo, misfare,misfare, misfatto,misfatto, misfire o misfiring,misfire_o_misfiring, misgurno,misgurno, misi,misi, Misidàcei,misidacei, Mìsidi,misidi, misirizzi,misirizzi, Miskoiidi,miskoiidi, miso-,miso_, misogamìa,misogamia, misògino,misogino, misolìdio o misolòdio,misolidio_o_misolodio, misologìa,misologia, misoltino o missoltino,misoltino_o_missoltino, misoneismo,misoneismo, misoneista,misoneista, misoneìstico,misoneistico, mispìckel,mispickel, miss,miss, missàggio,missaggio, missare,missare, mìssile,missile, missilìstica,missilistica, missilìstico,missilistico, missino,missino, Missinòidi,missinoidi, missio,missio, missionàrio,missionario, missióne,missione, missionologìa o missiologìa,missionologia_o_missiologia, missiva,missiva, missòrio,missorio, Missospònge,missosponge, Missosporidi,missosporidi, mistà,mista, Mistacìnidi,mistacinidi, Mistacocàridi,mistacocaridi, mistagogìa,mistagogia, mistagògo,mistagogo, mister,mister, mistèrico,misterico, misteriosità,misteriosita, misterióso,misterioso, misteriosofìa,misteriosofia, misteriosòfico,misteriosofico, mistèro,mistero, mìstica,mistica, misticanza,misticanza, Misticèti,misticeti, misticismo,misticismo, misticità,misticita, mìstico (aggettivo e sostantivo),mistico1, mìstico (nautica),mistico2, mistificare,mistificare, mistificatòrio,mistificatorio, mistigri,mistigri, mistióne,mistione, misto,misto, mistrà,mistra, mistràl,mistral, mistura,mistura, misturare,misturare, misura,misura, misuràbile,misurabile, misurabilità,misurabilita, misurare,misurare, misuratézza,misuratezza, misurato,misurato, misuratóre,misuratore, misurazióne,misurazione, misurino,misurino, mitaines,mitaines, Mit brennender Sorge,mit_brennender_sorge, mite (aggettivo),mite, mite (moneta),mite_1, mitèna o mittèna,mitena_o_mittena, mitézza,mitezza, mithraismo o mitraismo,mithraismo_o_mitraismo, mithun\f4~a\f0~,mithuna, miticizzare,miticizzare, mìtico,mitico, mitigare,mitigare, mitilicoltura,mitilicoltura, mìtilo,mitilo, Mitilòidi,mitiloidi, mitizzare,mitizzare, mito,mito, mitochinóne,mitochinone, mitocòndrio,mitocondrio, mitogenètico,mitogenetico, mitògeno,mitogeno, mitografìa,mitografia, mitògrafo,mitografo, mitologèma,mitologema, mitologìa,mitologia, mitològico,mitologico, mitologista,mitologista, mitòlogo,mitologo, mitòmane,mitomane, mitomanìa,mitomania, mitomicina C,mitomicina_c, mitopoièsi,mitopoiesi, mitopoiètico,mitopoietico, mitòsi,mitosi, mitostòrico,mitostorico, mitòtico,mitotico, mitra, mìtria,mitra1_o_mitria, mitra,mitra2, mitràglia,mitraglia, mitragliaménto,mitragliamento, mitragliare,mitragliare, mitragliata,mitragliata, mitragliatóre,mitragliatore, mitragliatrice,mitragliatrice, mitraglièra,mitragliera, mitraglière,mitragliere, mitragliétta,mitraglietta, mitràico,mitraico, mitrale,mitrale, mitràlico,mitralico, mitrare o mitriare,mitrare_o_mitriare, mitrato,mitrato, mitrèo,mitreo, mitrìaco,mitriaco, mitridàtico,mitridatico, mitridatismo,mitridatismo, mitridatizzare,mitridatizzare, Mìtridi,mitridi, Mitteleuropa,mitteleuropa, mitteleuropèo,mitteleuropeo, mittènte,mittente, mittèria,mitteria, miura,miura, miuro,miuro, mìvola,mivola, mix,mix, mixage,mixage, mixedèma,mixedema, mixedematóso,mixedematoso, mixer,mixer, mixite,mixite, mixo-,mixo_, mixoadenòma,mixoadenoma, Mixobattèri,mixobatteri, Mixofìcee,mixoficee, mixològico,mixologico, mixòma,mixoma, mixomatòsi,mixomatosi, mixomatóso,mixomatoso, Mixomicèti,mixomiceti, mixopòdio,mixopodio, mixopterìgio,mixopterigio, Mixovirus,mixovirus, mixta religio,mixta_religio, Mizopòdidi,mizopodidi, Mizostòmidi,mizostomidi, mmHg,mmhg, Mn,mn, MN,mn_1, mnemònica,mnemonica, mnemònico,mnemonico, mnemonismo,mnemonismo, Mnemòsine,mnemosine, mnemotècnica,mnemotecnica, mnèsico,mnesico, Mniàcee,mniacee, mniotilta,mniotilta, Mnium,mnium, mo’ o mo,mo1_o_mo, mo’,mo2, Mo,mo, MO,mo_1, mòa,moa, moabìtico,moabitico, mobbing,mobbing, mòbile (aggettivo),mobile1, mòbile (sostantivo),mobile2, mobìlia,mobilia, mobiliare (verbo),mobiliare1, mobiliare (aggettivo),mobiliare2, mobiliatura,mobiliatura, mobilière,mobiliere, mobilifìcio,mobilificio, mobìlio,mobilio, mobilismo,mobilismo, mobilità,mobilita, mobilitare,mobilitare, mobilitazióne,mobilitazione, mobilizzazióne,mobilizzazione, Mobùlidi,mobulidi, mòca o mòka,moca_o_moka, mocassino,mocassino, mocassino d’àcqua,mocassino_dacqua, moccicare,moccicare, moccichino,moccichino, móccico o mòccico,moccico_o_moccico, moccicóne,moccicone, moccicóso,moccicoso, móccio,moccio, moccióso,moccioso, moccobèllo,moccobello, moccolàia,moccolaia, mòccolo o móccolo,moccolo_o_moccolo, mocenigo,mocenigo, mòchi,mochi, mòco,moco, mod,mod, mòda,moda, modacrìlico,modacrilico, modale (aggettivo),modale1, modale (statistica),modale2, modalismo,modalismo, modalità,modalita, modanare,modanare, modanatóre,modanatore, modanatrice,modanatrice, modanatura,modanatura, mòdano,modano, modèlla,modella, modellare,modellare, modellato,modellato, modellatóre,modellatore, modellatura,modellatura, modellino,modellino, modellismo,modellismo, modellista,modellista, modèllo,modello, mòdem,modem, modenése,modenese, moderare,moderare, moderatismo,moderatismo, moderato,moderato, moderatóre,moderatore, moderazióne,moderazione, modern dance,modern_dance, modernismo,modernismo, modernista,modernista, modernìstico,modernistico, modernità,modernita, modernizzare,modernizzare, modernizzazióne,modernizzazione, modèrno,moderno, modèstia,modestia, modèsto,modesto, modicità,modicita, mòdico,modico, modìfica,modifica, modificare,modificare, modificatóre,modificatore, modificazióne,modificazione, modiglióne,modiglione, mòdio,modio, modìolo,modiolo, modista,modista, modisterìa,modisteria, mòdo,modoyy, modulare (verbo),modulare1, modulare (aggettivo),modulare2, modulàrio,modulario, modularità,modularita, modulatóre,modulatore, modulazióne,modulazione, mòdulo,modulo, modulor,modulor, modus ponens,modus_ponens, modus vivendi,modus_vivendi, Moeharingia,moeharingia, Moehler, Johann Adam,moehler_johann_adam, Moeritherium,moeritherium, moféta,mofeta, moffétta,moffetta, mògano,mogano, mòggio,moggio, mogh\f4~u\f0~l,moghul, mogigrafìa,mogigrafia, mògio,mogio, mogliazzo,mogliazzo, móglie,moglie, moglièra,mogliera, mogòl,mogol, mohair,mohair, mòho,moho, mohùr,mohur, mòia,moia, moiétta,moietta, moina,moina, moire,moire, Mòire,moire_2, moko,moko, mok\f3~s\f0~a o moksha,moksa_o_moksha, mol,mol, mòla,mola, molagna,molagna, molale,molale, molalità,molalita, molare (verbo),molare1, molare (aggettivo),molare2, molare (chimica e psicologia),molare3, molarismo,molarismo, molarità,molarita, mola salsa,mola_salsa, molassa,molassa1, molatrice,molatrice, molatura,molatura, molazza o molassa,molazza_o_molassa, mólcere,molcere, mòle (sostantivo),mole1, mòle (unità di misura),mole2, moléca,moleca, molècola,molecola, molecolare,molecolare, molènda,molenda, molestare,molestare, molèstia,molestia, molèsto,molesto, molétta,moletta1 moletta2, molibdato,molibdato, molibdenite,molibdenite, molibdèno,molibdeno, molìbdico,molibdico, molibdite,molibdite, molibdo-,molibdo_, Mòlidi,molidi, molinara,molinara, Molinia,molinia, molinietum,molinietum, molinismo,molinismo, molisano,molisano, molitóre,molitore, molitòrio,molitorio, molitura,molitura, molk,molk, Moll,moll, mòlla,molla, mollaccióne,mollaccione, mollare,mollare, mòlle,molle, molleggiare,molleggiare, molleggiato,molleggiato, molléggio,molleggio, mollétta,molletta, mollettièra,mollettiera, mollettóne,mollettone, mollézza,mollezza, mollica,mollica, mollìccio,molliccio, mollificare,mollificare, mollire,mollire, mòllo,mollo, mollóne,mollone, Molluschi,molluschi, molluschicoltura,molluschicoltura, mollusco,mollusco, Molluscòidi,molluscoidi, mòlo,molo, molocani,molocani, mòloch,moloch, Molòssidi,molossidi, molòsso,molosso, mòlotro,molotro, Molpadioidèi,molpadioidei, moltéplice,molteplice, molteplicità,molteplicita, moltìplica,moltiplica, moltiplicando,moltiplicando, moltiplicare,moltiplicare, moltiplicativo,moltiplicativo, moltiplicatóre,moltiplicatore, moltiplicazióne,moltiplicazione, moltitùdine,moltitudine, mólto,moltoyy, mòlva,molva, momentàneo,momentaneo, moménto,momento, Momòtidi,momotidi, mon,mon, mòna,mona, mònaca,monaca, monacale,monacale, monacando,monacando, monacare,monacare, monacato,monacato, monacazióne,monacazione, monachèlla,monachella, monachésimo o monachismo,monachesimo_o_monachismo, monachétta,monachetta, monachétto,monachetto, monachina,monachina, monachino,monachino, mònaco,monaco, mònade,monade, monadèlfo,monadelfo, monàdico (filosofia),monadico1, monàdico (matematica),monadico2, monadismo,monadismo, monadista,monadista, monadnock,monadnock, monandro,monandro, monarca,monarca, monarchìa,monarchia, monarchiani,monarchiani, monarchianismo,monarchianismo, monàrchico,monarchico, monarcòmaco,monarcomaco, Monassònidi,monassonidi, monasteriale,monasteriale, monastèro,monastero, monàstico,monastico, Monastiriano,monastiriano, monatto,monatto, monazite,monazite, moncherino,moncherino, monchiquite,monchiquite, mónco,monco, moncóne,moncone, mónda,monda, mondana,mondana, mondaneggiare,mondaneggiare, mondanità,mondanita, mondano,mondano, mondare,mondare, mondariso,mondariso, mondatóio,mondatoio, mondatura,mondatura, mondézza,mondezza, mondezzàio,mondezzaio, mondiale,mondiale, mondìglia,mondiglia, mondina,mondina, móndo (aggettivo),mondo1, móndo (sostantivo),mondo2, móndo miglióre,mondo_migliore, mondovisióne,mondovisione, monegasco,monegasco, monellerìa,monelleria, monellésco,monellesco, monèllo,monello, monergòlo,monergolo, monéta,moneta, monetàggio,monetaggio, monetale,monetale, monetare,monetare, monetàrio,monetario, monetarismo,monetarismo, monetarista,monetarista, monetazióne,monetazione, monéte del papa,monete_del_papa, monetière,monetiere, monetizzare,monetizzare, monferrina,monferrina, monferrino,monferrino, monfortani,monfortani, mongiano,mongiano, mongolfièra,mongolfiera, mongòlia,mongolia, mongòlico,mongolico, mongolismo,mongolismo, móngolo,mongolo, mongolòide,mongoloide, mongòmeri,mongomeri, mòngoz,mongoz, mònica,monica, monile,monile, Monilia,monilia, monilìasi,moniliasi, Moniliformis,moniliformis, Moniligastrini,moniligastrini, moniliòsi,moniliosi, Monilogàstridi,monilogastridi, Monimiàcee,monimiacee, monismo,monismo, monista,monista, Monisteroidèi,monisteroidei, monìstico,monistico, mònito,monito, mònitor o monitóre,monitor_o_monitore1, monitoràggio,monitoraggio, monitóre (sostantivo antico),monitore2, monitóre (militaria),monitore3, monitòrio,monitorio, mon-khmer,mon_khmer, mònna,monna1 monna2, mono-,mono_, monoàlbero,monoalbero, monoamminossidasi,monoamminossidasi, monoaurale,monoaurale, Monobàtridi,monobatridi, monoblasto,monoblasto, Monoblefaridàcee,monoblefaridacee, Monoblepharis,monoblepharis, monoblòcco,monoblocco, monocanna,monocanna, monocàrpico,monocarpico, monocàsio,monocasio, monocèfalo,monocefalo, Monocèntridi,monocentridi, Monocerónte,monoceronte, Monoceros,monoceros, Monociàtidi,monociatidi, monocilìndrico,monocilindrico, monocinètico,monocinetico, monocita,monocita, monocitopenìa,monocitopenia, monocitòsi,monocitosi, monoclamidato,monoclamidato, Monoclamìdee,monoclamidee, monoclinale,monoclinale, monoclino (botanica),monoclino1, monoclino (mineralogia),monoclino2, monoclonale,monoclonale, monòcolo,monocolo, monocolóre,monocolore, monocoltura,monocoltura, monocompatìbile,monocompatibile, Monoconòfori,monoconofori, monocòrde,monocorde, monocòrdo,monocordo, monocotilèdone,monocotiledone, Monocotilèdoni,monocotiledoni, monocristallo,monocristallo, monocromàtico,monocromatico, monocromatizzare,monocromatizzare, monocromato,monocromato, monocromatóre,monocromatore, monocromìa,monocromia, monocròmo,monocromo, monoculare,monoculare, monocuspidale,monocuspidale, Monodelphis,monodelphis, monoderiva,monoderiva, monodìa,monodia, monòdico,monodico, Monodòntidi,monodontidi, monòdromo,monodromo, monofase,monofase, monofilètico,monofiletico, monofiletismo,monofiletismo, monofiodónte,monofiodonte, monofisismo,monofisismo, monofisìstico,monofisistico, monofisita,monofisita, monòfito,monofito, monofobìa,monofobia, monofònico,monofonico, monòfora,monofora, monogamìa,monogamia, monogàmico,monogamico, monògamo,monogamo, monogatari,monogatari, Monogènei,monogenei, monogeneità,monogeneita, monogènesi,monogenesi, monogenètico,monogenetico, monogenìa,monogenia, monogènico,monogenico, monogenismo,monogenismo, monògeno,monogeno, monogeosinclinale,monogeosinclinale, monoginìa,monoginia, monogonìa,monogonia, Monogonónti,monogononti, monografìa,monografia, monogràfico,monografico, monogramma,monogramma, monogrammàtico,monogrammatico, Monograptus,monograptus, monoìbrido,monoibrido, monòico,monoico, monòide,monoide, monoiodotirosina,monoiodotirosina, monolaterale,monolaterale, monoliminare,monoliminare, monolìtico,monolitico, monòlito,monolito, monologare,monologare, monòlogo,monologo, monòmane,monomane, monomanìa,monomania, monomanìaco,monomaniaco, monòmero,monomero, monometallismo,monometallismo, monomètrico,monometrico, monòmetro,monometro, Monomiàrii,monomiarii, monomiàrio,monomiario, monòmio,monomio, monomìttico,monomittico, monomorfismo,monomorfismo, monomotóre,monomotore, mononucleato,mononucleato, mononucleòsi,mononucleosi, monopàck,monopack, monopartitismo,monopartitismo, monopàttino,monopattino, Monopètale,monopetale, monopètalo,monopetalo, monopètto,monopetto, Monopilini,monopilini, Monopistocotilei,monopistocotilei, Monoplacòfori,monoplacofori, monoplano,monoplano, monoplegìa,monoplegia, monopodiale,monopodiale, Monòpola, Bartolomèo di Alessandro o Bòrtolo da Venèzia, detto il-,monopola_bartolomeo_di_alessandro_o_bortolo_da_venezia_detto_il_, monòpoli,monopoli, monopòlio,monopolio, monopolista,monopolista, monopolìstico,monopolistico, monopolizzare,monopolizzare, monopòlo,monopolo, monopósto,monoposto, monoprogrammazióne,monoprogrammazione, monopsichismo,monopsichismo, monopsònio,monopsonio, monopsonista,monopsonista, monòptero,monoptero, monopuléggia,monopuleggia, monorchìa,monorchia, monòrchide,monorchide, monorchidìa,monorchidia, monoreattóre,monoreattore, monorèddito,monoreddito, monorifrangènte,monorifrangente,</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[pum]]></title>
<link>http://blogorroica.wordpress.com/2009/09/04/pum/</link>
<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 08:16:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>blogorroica</dc:creator>
<guid>http://blogorroica.wordpress.com/2009/09/04/pum/</guid>
<description><![CDATA[sotto a chi tocca!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#333399;">sotto a chi tocca!</span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-336" title="mitra" src="http://blogorroica.wordpress.com/files/2009/09/mitra1.jpg" alt="mitra" width="129" height="122" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Koena Mitra]]></title>
<link>http://girlsandwallpapers.wordpress.com/2009/09/01/koena-mitra/</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 12:44:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Shibutaku</dc:creator>
<guid>http://girlsandwallpapers.wordpress.com/2009/09/01/koena-mitra/</guid>
<description><![CDATA[Wallpaper P&amp;B High Quality 1024&#215;768]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://farm3.static.flickr.com/2662/3878068990_284e4e6e12_o.jpg"><br />
<img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2662/3878068990_284e4e6e12_o.jpg" title="Koena Mitra" width="240" height="180" /></a></p>
<p style="text-align:left;">Wallpaper P&#38;B High Quality 1024&#215;768</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[KEMBANG-KEMBANG KERTAS]]></title>
<link>http://hagemman.wordpress.com/2009/08/31/kembang-kembang-kertas/</link>
<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 01:56:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>hagemman</dc:creator>
<guid>http://hagemman.wordpress.com/2009/08/31/kembang-kembang-kertas/</guid>
<description><![CDATA[Perjalanan politik Indonesia kembali memasuki lembaran baru. Pemilu Legislatif 9 April 2009 dan Pemi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2348" title="kembang-kembang kertas" src="http://hagemman.wordpress.com/files/2009/08/kembang-kembang-kertas.jpg?w=150" alt="kembang-kembang kertas" width="150" height="150" />Perjalanan politik Indonesia kembali memasuki lembaran baru. Pemilu Legislatif 9 April 2009 dan Pemilu Presiden-Wakil Presiden 8 Juli 2009 berlangsung damai.</p>
<p>Memang ada riak-riak kecil penghias demokrasi, seperti gugatan-gugatan pada dua pemilu itu, sesuatu yang wajar terjadi pada negara demokrasi. Setelah proses hukum melalui Mahkamah Konstitusi selesai (18/8), Rapat Pleno Komisi Pemilihan Umum menetapkan pasangan Susilo Bambang Yudhoyono-Boediono sebagai Presiden-Wakil Presiden Terpilih untuk masa bakti 2009-2014.</p>
<p>Kini Indonesia dapat dikatakan telah masuk era konsolidasi demokrasi. Transisi menuju demokrasi tampaknya telah usai setelah sukses menggelar pemilu secara damai. Hal ini tampak dari perjalanan politik bangsa yang berlangsung sejak awal era reformasi 1998, segalanya berlangsung di bawah payung konstitusi.</p>
<p>Proses pergantian kepemimpinan nasional dilakukan melalui pemilu yang demokratik. Hingga kini tidak ada kekuatan politik yang bergabung dengan kekuatan militer dan ekonomi yang berniat atau usaha politik untuk mengganti rezim melalui cara-cara yang tidak demokratis. Dengan kata lain, kita telah masuk era terbitnya dmokrasi konstitusional di Indonesia, suatu ungkapan terbalik meminjam konsepsi Herbert Feith tentang The Decline of Constitutional Democracy in Indonesia pada era parlementer 1950-an.</p>
<p>Akankah kita masuk demokrasi yang matang pada 2009-2014 mendatang ? Ataukah kita akan kembali terjerembab jeratan politik era Orde Baru yang tak mengenal oposisi ? Berbagai pertanyaan ini patut dikemukakan mengingat dinamika politik yang berkembang belakangan ini tampaknya menafikan kultur oposisi, mengurangi proses check and balances antara eksekutif dan legislatif, serta menjurus pada kultur otoriterisme gaya baru.</p>
<p><strong>Koalisi besar nasional</strong></p>
<p><!--more-->Sejarah politik pada era reformasi juga mencatat, pada Pemilu Presiden 2009, baru pertama kali ada pidato penerimaan dari seorang presiden terpilih. Pidato Susilo Bambang Yudhoyono (SBY)itu dapat diperas dalam dua kalimat singkat, “Kompetisi usai, saatnya kita kita bersatu”, suatu ungkapan yang amat simpatik.</p>
<p>Hingga kini sudah ada pernyataan resmi dari pasangan Muhammad Jusuf Kalla-Wiranto dan mantan cawapres Prabowo Subianto yang menerima kekalahan, tetapi belum ada pernyataan resmi dari mantan capres Megawati Soekarnoputri bahwa ia menerima kekalahan. Jika itu terjadi, betapa indahnya demokrasi kita.</p>
<p>Anehnya, meski belum ada pernyataan kekalahan, Partai Demokrasi Indonesia Perjuangan (PDI-P) kini justru sibuk melakukan pendekatan politik dengan Partai Demokrat (PD), untuk memasukkan PDI-P ke jajaran koalisi. Jika Partai Golkar juga masuk, berarti akan terjadi koalisi besar nasional yang meninggalkan dua partai kecil, Hanura dan Gerindra, yang tidak tergabung dalam koalisi pemerintahan SBY-Boediono.</p>
<p>Yakin bahwa PD dan SBY akan mendukung Ketua Dewan Penasihat PDI-P, Taufik Kiemas, sebagai Ketua MPR mendatang dan PDI-P akan mendapat empat kursi di kabinet mendatang, kelompok pragmatis PDI-P kian giat melakukan manuver politik mendekati PD. Kita belum tahu, apakah Megawati Soekarnoputri, Ketua Umum DPP PDI-P dan patron kelompok idealis, merestui manuver-manuver poltik itu.</p>
<p>Namun, jika ini menjadi kenyataan politik, PDI-P telah menjual diri dan menjauhi konstituennya hanya demi jabatan Ketua MPR yang tak lagi bermakna dan kursi-kursi tak begitu penting di kabinet.</p>
<p><strong>Mencegah oposisi kuat</strong></p>
<p>Akuisisi politik kini menjadi aturan main (the name of the game) yang sedang dijalankan PD dan SBY. Semua ini untuk mencegah adanya oposisi kuat di parlemen, atau terjadinya matahari kembar dalam sistem politik Indonesia, yakni SBY dan Megawati Soekarnoputri. Partai Golkar dan ketua umum yang akan dipilih pada Munas Golkar Oktober mendatang dipastikan akan dimenangkan oleh orang atau kelompok pendukung SBY.</p>
<p>Nuansa akuisisi politik semacam itu kurang mendukung perkembangan demokratisasi di Indonesia menuju kedewasaan politik. Jika semua bersatu dalam koalisi besar nasional, tak satu partai pun, termasuk PD, diuntungkan. PDI-P dan Partai Golkar benar-benar terakuisisi.</p>
<p>Jika akuisisi tersebut dapat membesarkan dua partai itu, ini hal yang baik. Namun, kemungkinan besar dua partai itu justru dibongsai atau dikerdilkan. PD akan merugi karena tidak sempat mendapatkan mitra berlatih politik yang sepadan pada 2009-2014 sehingga (akan) menyulitkan PD untuk benar-benat berkembang sebagai partai politik besar pasca-SBY.</p>
<p>Keuntungan politik mungkin diraih Gerindra dan Hanura jika keduanya memainkan posisi oposisinya secara cantik. Ini dapat memberi citra politik yang baik kepada dua partai kecil itu di mata publik yang mungkin dua partai ini naik peringkat menjadi partai menengah atau besar pada pemilu legislatif 2014.</p>
<p><strong>Melapangkan jalan</strong></p>
<p>Gagasan pembentukan koalisi besar nasional yang menyatukan semua kekuatan besar partai nasionalis dan agamis akan melapangkan jalan SBY untuk bekerja tenang lima tahun mendatang tanpa gangguan dari parlemen. Namun, ini akan menjadikan DPR sebagai “stempel” kebijakan pemerintah yang perang pengawas dan penyeimbangnya bukan mustahil akan diambil alih kembali oleh mereka yang giat sebagai “parlemen jalanan”.</p>
<p>Akibatnya, partai-partai politik ibarat “kembang-kembang kertas” yang bukan saja tidak indah dipandang, tetapi juga tidak memiliki zat kehidupan sebagai soko guru demokrasi. Akhirnya, Indonesia akan menjurus pada sistem otoriterisme yang akan mendapatkan perlawanan kuat dari para penggiat demokrasi yang tergabung dalam berbagai organisasi masyarakat sipil. Ini bertolak belakang dari tujuan hakiki kita mereformasi sejak 1998, yakni menentang sistem otoriterisme.</p>
<p>Sumber  :</p>
<p>Kembang-kembang Kertas, Ikrar Nusa Bhakti &#124; Profesor Riset Bidang Intermestic Affairs di Pusat Penelitian Politik LIPI<br />
Kompas, 26.08.2009</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SISKOMPAN]]></title>
<link>http://polsekpancoran.wordpress.com/2009/08/27/siskompan/</link>
<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 09:27:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>polsekpancoran</dc:creator>
<guid>http://polsekpancoran.wordpress.com/2009/08/27/siskompan/</guid>
<description><![CDATA[Apa itu SISKOMPAN..??? SISKOMPAN kependekan dari Sistem Komunikasi Masyarakat Pancoran, yang berangg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-194" title="siskompan" src="http://polsekpancoran.wordpress.com/files/2009/08/siskompan.jpg" alt="siskompan" width="100" height="116" /></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong>Apa itu SISKOMPAN..???</strong></p>
<p style="text-align:justify;">SISKOMPAN kependekan dari Sistem Komunikasi Masyarakat Pancoran, yang beranggotakan warga yang berdomisili di wilayah kecamatan Pancoran Jakarta Selatan. SISKOMPAN adalah Nama Lain dari POKDAR KAMTIBMAS yang merupakan Mitra Kerja POLRI</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Tugas SISKOMPAN</strong></p>
<p style="text-align:justify;">SISKOMPAN adalah Mitra dari POLRI, dalam hal ini POLSEK Metro Pancoran Jakarta Selatan. Tugasnya membantu semua tugas Polisi dalam mengamankan wilayah, khususnya di wilayah hukum Pancoran Jakarta Selatan.</p>
<p style="text-align:justify;">Bukan sebagai mata-mata daripada POLISI, melainkan turut menjaga kondisi wilayah untuk selalu kondusif, yang mana dengan segala keterbatasan Personel POLRI tidak bisa menjangkau atau menjaga terus menerus, oleh sebabnya keberadaan SISKOMPAN membantu tugas-tugas POLRI.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Aggota SISKOMPAN</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Anggotanya siapa saja yang berdomisili di wilayah Pancoran Jakarta Selatan.</p>
<p style="text-align:justify;">Setiap anggota SISKOMPAN melengkapi diri dengan perangkat HT (Handy Talki) guna memudahkan komunikasi, baik antar anggota, kepada anggota POLRI (Polsek Metro Pancoran) <!--more-->maupun kepada Mitra POLRI yang berada di wilayah lain yang berdekatan maupun yang berjauhan dari wilayah Kecamatan Pancoran.</p>
<p style="text-align:justify;">Setiap anggota memiliki Call Sign atau Nomor Punggung sebagai indentitas anggota, kewajiban anggota SISKOMPAN tidak hanya membantu tugas POLRI, tapi juga harus mengikuti Netting Udara/Apel Udara/Check In, guna mengetahui berapa banyak anggota yang aktif dan siap setiap hari dalam menjaga wilayah.</p>
<p style="text-align:justify;">Siapapun bisa bergabung menjadi anggota SISKOMPAN, dengan beberapa syarat tentunya.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Wilayah Tugas SISKOMPAN</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Wilayah Kecamatan Pancoran teridiri dari 6 Kelurahan, disetiap Kelurahan inilah anggota SISKOMPAN dinamakan RING, berarti ada 6 RING wilayah tugad SISKOMPAN.</p>
<ul>
<li>Ring I : Kelurahan Pancoran</li>
<li>RING II : Kelurahan Duren Tiga</li>
<li>RING III : Kelurahan Kalibata</li>
<li>RING IV : Kelurahan Rawajati</li>
<li>RING V : Kelurahan Pengadegan dan</li>
<li>RING VI : Kelurahan Cikoko</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Banyak hal telah dilakukan SISKOMPAN dalam membantu tugas POLRI, dari mulai Pengaturan Lalu Lintas, Pengamanan VIP di setiap Acara Kunjungan atau Renungan Suci di Taman Makam Pahlawan Kalibata, Penanggulangan Kebakaran di wilayah Cikoko, Penanganan TKP baik pencurian, perampokan, kecelakaan Lalu Lintas, menekan perkembangan Narkoba dan yang sangat luar biasa membantu Korban bencana Banjir di wilayah Rawajati, Pengadegan, Cikoko dan Kalibata. Hingga saat ini Wilayah Pengadegan masih didapati rumah rumah yang belum bebas dari genangan air, sehingga pemilik rumah harus mengungsi di beberapa tempat di wilayah Pengadegan. Lagi lagi SISKOMPAN tidak tinggal diam…..Dan masih banyak lagi tugas tuga POLRI khususnya Polsek Metro Pancoran yang melibatkan SISKOMPAN.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Send From : <a href="http://ogun.blog.friendster.com" target="_blank">http://ogun.blog.friendster.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
