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	<title>moana-pozzi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/moana-pozzi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "moana-pozzi"</description>
	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 02:38:52 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Via Gradoli: dal sogno anni 60 ai monolocali per trans]]></title>
<link>http://contentistheking.wordpress.com/2009/11/02/gradoli-marrazzo-trans/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 00:01:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Ciavatta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si fa presto a dire che le vie del piacere sono le più facili. Arrivare a via Gradoli può essere un’]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-medium wp-image-826" title="Gradoli 6" src="http://contentistheking.wordpress.com/files/2009/11/gradoli-62.jpg?w=225" alt="Gradoli 6" width="225" height="300" /></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Si fa presto a dire che le vie del piacere sono le più facili. Arrivare a via Gradoli può essere un’impresa, perché bisogna risalire la Cassia, la storica via consolare che da anni è diventata un imbuto per l’accesso alla capitale da Roma nord. Anzi un incubo perché ha trasformato molti cittadini in pendolari, viste le tante ore perse nel traffico di andata e ritorno, mentre intorno tutta la zona esplode di abitanti. Scarsi i collegamenti dei mezzi pubblici. Lontano il treno il urbano, un miraggio la metro. &#8220;Non vogliamo morire di Cassia!&#8221; gridarono nel 2000 i cittadini occupando le corsie, ora tornano a minacciare una manifestazione a novembre, così si legge nei giornaletti locali, per “non rimanere prigionieri”. Più agevole certamente arrivare a via Gradoli di notte, dove però tutto si fa buio e la città si nasconde. I riflettori delle cronache incontrano il neon di squallidi monocali, odoranti di saponi e salviette alla fragola, alcol e panni umidi a stendere dentro. Ma per tradizione, Roma, città fatta di marmo e travertino va vista di giorno perché di giorno si restituisce la sua luce. E anche via Gradoli può trovare la sua splendida giornata di sole.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">All’ingresso del consorzio, perché via Gradoli è una via privata, una sbarra che di giorno rimane alzata e un severo cartello ammonisce i non residenti a parcheggiare fuori. C’è di tutto. l’estetica da residence anni 80, cemento a vista, balconi vistosi, foglie invadenti di eucalipti e cedri, gazebo e piante tropicali, oppure le case con la cortina in ceramica, con le facciate rifatte, il garage che scava la collina fino a incontrare la distesa verde del parco dell’Insugherata, riserva naturale, che dal secondo piano in su tutti vedono, a via Gradoli. Poi ci sono i palazzi con l’intonaco a pezzi e gli ingressi con cemento spazzolato, i seminterrati abitati, e l’isola dei monolocali affittati alla prostituzione. Ma via Gradoli  è una delle tante isole “del privato” della fitta e densa topografia made in Cassia, garage e cancelli a protezione, ma siccome l’isola è piccola, il privato diventa condiviso.</p>
<p style="text-align:justify;">Inoltrandosi comincia la sterminata fila di paletti rossi che segue la strada a forma di occhiello, alternando il fianco. Il parcheggio sembra qui il bene più prezioso, la strada che scende e risale è stretta. “Il consorzio ha solo potuto mettere la sbarra che viene sradicata ogni due mesi, oltretutto costo per il vigilantes è oneroso. Più di dieci anni fa ci fu un grande incendio perché i pompieri non riuscirono a passare” spiega l’avvocato Luigi Vallini, ex legale della Rai, che vive a via Gradoli dalla sua fondazione, così come professionisti, medici, architetti, musicisti, galleristi, artisti, cardiologi, insegnanti, “persone civilissime, c’è anche la sorella del presidente Napolitano. Ci abitava Gasparri. Alla fine degli anni 60 venne costituita una cooperativa, molti soci erano della Rai. Sorsero tre villette e poi le altre case. Poi però ne hanno costruite altre, diverse, senza criterio. In questi ultimi dieci anni, molte persone sono andate via”. Per colpa dei viados? “Sì. Negli anni 70 avemmo dei guai con una colonia di nigeriani. Poi sono arrivati i viados dentro appartamenti fuori dalle regole: non hanno il gas, bombole fuori delle strade, abitazioni sotterranee o seminterrate, senza luce o aria, in teoria non abitabili. Una volta 5 viados si sono imbucati in un monolocale. Se ne sono andati solo perché hanno tappato il gabinetto. Ci sono pure gli stranieri che mettono le tende sui terrazzi, e ci vivono in dieci. E nessuno controlla”.</p>
<p style="text-align:justify;">A via Gradoli c’è spazio anche per le zucche di Halloween. Sono state realizzate dai ragazzi della Kendall International Primary School E sono rimaste appese alle finestre della scuola inglese elementare, che sta accanto a uno dei condomini popolati dai trans: “molto ben frequentata e qui da sempre, lo si vede anche dalla costruzione schiacciata” racconta Anna, pedagoga che vive a via Gradoli da sette anni con il marito cardiologo. “Via Gradoli non è solo questo condominio incriminato. La mia casa è molto bella, vedo il parco, respiro aria. Ma qui la strada chiusa e stretta amplifica tutti i problemi. Denunce ce ne sono state, anche per soli schiamazzi tempo fa. Comunque i trans sono molto accorti. Qualcosa dal consorzio è stato fatto ma non in maniera radicale e definitiva. La sbarra spesso si rompe. Che ci siano trans o extracomunitari non onesti si sa. Il problema sono i monolocali. Due anni fa un mio amico della Asl, mi disse che dovevano venire per sospetti di tbc tra i bambini”.  Da quando è cambiata via Gradoli? “Vengo qui a trovare mia madre, una volta era più sicuro. Negli anni 80 ci abitavano le pornostar, da Moana alla scuderia Schicchi- racconta un ragazzo con i trolley in mano -  Poi dalla metà anni 90 sono arrivati i trans. Come a Piazza Vittorio, sono entrati in duecento negli appartamenti, portando soldi”.</p>
<p style="text-align:justify;">Il simbolo della Gradoli anni 60 e contraltare ai torbidi monolocali è la casa studio a forma di nave fatta costruire dal professore Salvatore Cardella. Ora ci vivono i nipoti, come Achille: “Gradoli è una microcittà, di sicurezza ce n’è poca, la delinquenza non sono solo i trans, c’è anche lo spaccio”.  Una casa che la signora Cristiana conosce bene, abitando a via Gradoli dal 1967 in un palazzo di una cooperativa di dirigenti Bnl: “Allora erano tutte villette in cortina, tre piani, giardino, garage e portiere. Poi sono arrivati i palazzi affollati senza criterio. E i permessi che hanno resto abitabili angusti sottoscala che neanche Dostoevskij. In questi anni abbiamo avvisato chiunque, organi istituzionali e non”. Mai successo niente? “Una settimana fa il commissariato di via Azzarita, aveva detto “signora ci stiamo muovendo…Non sono gli immigrati il problema, ma gli italiani che li sfruttano a partire dagli affitti in nero. Oggi l’equazione è via Gradoli uguale favelas ma qui c’è stato uno sviluppo urbanistico incontrollato e illegale. Perchè l’ufficio tecnico ha dato l’ok abitativo a questi scantinati? Con il degrado le case si sono deprezzate, mentre io, che lavoro e pago le tasse e penso che questo paese debba avere un futuro, rimango preda di tutto questo. Mia figlia dopo le 18, a 17 anni non torna a casa da sola. Se ne sono andati in molti, anche Gasparri. Era l’unico che dove c’era il divieto veniva contromano dicendo famme passà. Quando mi sono rivolta in circoscrizione, anche il presidente Pdl, non mi ha voluto ricevere. Anzi, mi hanno detto che mi conveniva dire “un negro o un rumeno l’hanno importunata”.”.</p>
<p style="text-align:justify;">Cristiana continua: “C’è una convivenza che fa comodo. Sono dieci anni di questa prostituzione a cielo aperto. Via Bruno Bruni, via Sperlonga, posti bellissimi sempre qui sulla Cassia, rovinati…Chiappe d’oro non ci interessa. Nessuno si è chiesto come è possibile ? Io facevo le denunce in regione e provincia e poi Marrazzo veniva qua. Marrazzo accettava che quei monolocali potessero essere la realtà abitativa della città della regione di cui era governatore. Ma il punto vero di Alemanno non era la sicurezza? Ce ne accorgiamo tutti qui che gli italiani spacciano. Senza nessun pudore Noi siamo costretti noi a tenere tutto in regola. La legge sulla sicurezza 626 vale per noi e per loro? È un momento tragico, non è l’amico di Brenda o Marrazzo&#8221;. Ma il consorzio che fa? “Per domani è prevista una riunione, il consorzio ha messo insieme una documentazione di dieci anni di denunce per preparare la denuncia alla Procura. Anche se Giorgia Mariotti la presidente del consorzio smentisce al telefono, relativizzando un po’ tutti i problemi del consorzio. “Cose che succedono ovunque”.</p>
<p style="text-align:justify;">﻿</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Coro]]></title>
<link>http://vibrisse.wordpress.com/2009/10/05/coro/</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 09:50:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>vibrisse</dc:creator>
<guid>http://vibrisse.wordpress.com/2009/10/05/coro/</guid>
<description><![CDATA[di giuliomozzi ["Coro" è l'undicesimo racconto del mio libro Il male naturale, del 1998, non più in ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><font size="1">di <strong>giuliomozzi</strong></font></p>
<p><font size="1">["Coro" è l'undicesimo racconto del mio libro <em>Il male naturale</em>, del 1998, non più in commercio - disponibile a metà prezzo, per chi volesse, <a href="http://www.ibs.it/code/9788804436058/mozzi-giulio/male-naturale.html">qui</a>. Gli altri racconti sono <a href="http://vibrisse.wordpress.com/category/archivio-giulio-mozzi/il-male-naturale/">qui</a>. gm]</font></p>
<p><a href="http://www.ibs.it/code/9788804436058/mozzi-giulio/male-naturale.html"><img src="http://vibrisse.wordpress.com/files/2009/08/ilmalenaturale.jpg" alt="ilmalenaturale" title="ilmalenaturale" width="127" height="201" class="alignleft size-full wp-image-3846" /></a>Oggi è il 20 dicembre 1995, scrivo, sono le undici e mezza di sera, questa sera sono stato a cena con Marco e sono tornato a casa alle dieci e un quarto, ho accesa la televisione come faccio tante volte automaticamente, pagine 103 e 120 del Televideo, mezzo giro di canali e dopo vado a letto, questa sera ho accesa la televisione e quasi subito ho visto Cino Tortorella che parlava e piangeva e intorno a Cino Tortorella c’erano bambini, ragazzi, uomini, donne, ho pensato che non ho mai visto Cino Tortorella così impacciato e goffo, aveva in una mano il microfono e nell’altra la tavoletta verde con la scaletta, stava con gli avambracci stretti al busto e la tavoletta sul petto come uno che non sappia come comportarsi difronte alla telecamera, si voltava e si girava dimenticandosi di guardare nella telecamera, Cino Tortorella, naturalmente parlava di Mariele Ventre e mentre parlava piangeva, non singhiozzava e non faceva mostra della sua sofferenza ma aveva le lacrime sulle guance, forse per non mettere in mostra intenzionalmente la sofferenza non si passava le mani sul viso per asciugare le lacrime e le lasciava andare, queste lacrime, senza vergogna e senza pudore, come una persona che non abbia né vergogna né pudore. </p>
<p><font size="1">Per leggere tutto il racconto, <a href='http://vibrisse.wordpress.com/files/2009/10/giuliomozzi_coro.pdf'>preleva il pdf</a>.</font></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Moana Pozzi - come dimenticarla]]></title>
<link>http://provocazione.wordpress.com/2009/10/03/moana-pozzi-come-dimenticarla/</link>
<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 14:42:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>provocazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il 15 settembre scorso,  è stato il quindicesimo anniversario  della morte di Moana Pozzi, deceduta ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-327" title="moana" src="http://provocazione.wordpress.com/files/2009/10/moana.jpg" alt="moana" width="333" height="500" />Il 15 settembre scorso,  è stato il quindicesimo anniversario  della morte di Moana Pozzi, deceduta in un ospedale di Lione, stroncata da un tumore al fegato. Eppure il ricordo di una delle poche pornodive ad avere conquistato anche le casalinghe d&#8217;Italia rimane ancora vivo.</p>
<p>Anna Moana Rosa Pozzi nacque a Genova il 27 settembre del 1961. Ebbe, com&#8217;è noto, un&#8217;educazione severa in un&#8217;istituto retto da religiose, ma la sua natura non era quella della brava ragazza di buona famiglia. Appena maggiorenne, Moana si trasferì a Roma per tentare la fortuna come attrice e modella: all&#8217;inizio degli anni &#8216;80 lavorò come comparsa in numerosi film del filone &#8220;commedia sexy&#8221;, ma la sua strada era nel porno. All&#8217;epoca (e tuttora, secondo la legge italiana) gli operatori del settore hardcore erano costantemente esposti a denunce e processi per oltraggio al pudore.</p>
<p>A differenza della collega e amica Cicciolina, che difficilmente usciva dal personaggio della bambina perversa, Moana aveva una presenza pubblica morbida e discreta.</p>
<p>Nel 1991, Moana e Cicciolina (con il sostegno di Riccardo Schicchi, storico produttore hard italiano) fondarono il Partito dell&#8217;Amore, il cui obiettivo dichiarato era di diffondere la conoscenza dei temi legati alla sessualità in un&#8217;Italia ancora legata a un concetto di &#8220;pudore&#8221; obsoleto. L&#8217;iniziativa fu fallimentare, e il Partito si ritirò dopo due consultazioni elettorali.</p>
<p>Moana Pozzi riusciva a raccogliere il consenso sia degli amanti dell&#8217;hard &#8211; che per vedere i suoi film dovevano accalcarsi in cinema ai limiti del carbonaro, o acquistare le ingombranti VHS &#8211; che del grande pubblico televisivo, attratto dal suo mix di malizia e discrezione, dalla gioia di vivere ombreggiata da una malinconia crepuscolare negli occhi. Non a caso, Moana ebbe molti amanti fra gli intellettuali e politici dell&#8217;epoca, fra cui Bettino Craxi, Luciano De Crescenzo e Roberto Benigni. Di tutti raccontò nel suo libro La filosofia di Moana.</p>
<p>Personaggio sempre pronto a meravigliare, anche sa sua morte non passò inosservata: i funerali segreti, la tomba irrintracciabile, tutto sembrava puntare a una messinscena per sfuggire alla notorietà e rifarsi una vita altrove. Nel 2005, tuttavia, il certificato di morte è stato finalmente rintracciato, come anche la tomba.</p>
<p>Ma il mistero di Moana non si è esaurito con la sua morte. Nel 2006, il fratello Simone rivelò di essere in realtà il figlio della compianta pornodiva, frutto di una gravidanza accidentale e allevato dai nonni. Simone non ha mai voluto cercare informazioni sul padre biologico, la cui identità gli è sconosciuta.</p>
<p>A novembre, Sky trasmetterà la fiction Moana, con protagoniste Violante Placido e Giorgia Wurth (nel ruolo di Cicciolina). La serie, presentata al Roma Fiction Fest, è una delle novità più attese della stagione autunnale.</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://provocazione.wordpress.com/2009/10/03/moana-pozzi-come-dimenticarla/&#38;t=Moana Pozzi, ome dimenticarla" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-175" title="Senza nome" src="http://provocazione.wordpress.com/files/2009/09/senza-nome.jpg" alt="Senza nome" width="76" height="24" /></a></p>
<p> </p>
<p><a title="sexy lingerie" href="http://www.69shop.it/scheda?id=3454&#38;cod_aff=521" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-330" title="3454" src="http://provocazione.wordpress.com/files/2009/10/3454.jpg" alt="3454" width="177" height="187" /></a></p>
<p><a title="sexy lingerie" href="http://www.69shop.it/scheda?id=4240&#38;cod_aff=521" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-331" title="4240" src="http://provocazione.wordpress.com/files/2009/10/4240.jpg" alt="4240" width="198" height="187" /></a></p>
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<p> <span style="color:#ff0000;">23,97 euro</span>                                            <span style="color:#ff0000;">30 euro</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"> </span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[VIPPATE STAR: Totti polemico dice "Niente crisi tra me e Ilary", Amy Winehouse incinta?, notizia bomba su Moana Pozzi, altre notizie dalla coppia del GF9 Ferdi-Francesca e molto altro . . . ]]></title>
<link>http://unduetreblog.wordpress.com/2009/09/16/vippate-star-totti-polemico-dice-niente-crisi-tra-me-e-ilary-amy-winehouse-incinta-notizia-bomba-su-moana-pozzi-altre-notizie-dalla-coppia-del-gf9-ferdi-francesca-e-molto-altro/</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 13:10:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandro</dc:creator>
<guid>http://unduetreblog.wordpress.com/2009/09/16/vippate-star-totti-polemico-dice-niente-crisi-tra-me-e-ilary-amy-winehouse-incinta-notizia-bomba-su-moana-pozzi-altre-notizie-dalla-coppia-del-gf9-ferdi-francesca-e-molto-altro/</guid>
<description><![CDATA[Terzo appuntamento autunnale per Vippate Star. Anche quest&#8217;oggi scopriremo le ultime news sui ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Terzo appuntamento autunnale per Vippate Star. Anche quest&#8217;oggi scopriremo le ultime news sui ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Lottiamo per le donne contro il maschilismo" grida la Carfagna al G8: da sbellicarsi...]]></title>
<link>http://torbagramigna.wordpress.com/2009/09/10/lottiamo-per-le-donne-contro-il-maschilismo-grida-la-carfagna-al-g8-da-sbellicarsi/</link>
<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 18:30:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>torbagramigna</dc:creator>
<guid>http://torbagramigna.wordpress.com/2009/09/10/lottiamo-per-le-donne-contro-il-maschilismo-grida-la-carfagna-al-g8-da-sbellicarsi/</guid>
<description><![CDATA[Ricevo dalla compagna Rosellina un post gradevole ed interessante che decido di pubblicare qui da me]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong>Ricevo dalla compagna Rosellina un post gradevole ed interessante che decido di pubblicare qui da me<br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Torba</strong></p>
<p style="text-align:justify;">*****************************************************************************************************</p>
<p style="text-align:justify;">«<strong><em>Siamo qui per lottare</em></strong>» La Carfagna dà il via al G8 delle donne<br />
«<strong><em>Siamo qui per la lotta e per la vittoria e non per la sofferenza e la vittimizzazione</em></strong>». Il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, ha spiegato così il senso della conferenza internazionale sulla violenza contro le donne, che si è aperta ieri mattina alla Farnesina.<img title="Carfagna Mara" src="http://laconoscenzarendeliberiblog.files.wordpress.com/2009/09/carfagna-mara.jpg?w=113&#038;h=150#38;h=150" alt="Carfagna Mara" width="113" height="150" /><br />
Il ministro Carfagna ha fornito le cifre che testimoniano «l<strong><em>’urgenza e la necessità dell’azione</em></strong>»: più di 140 milioni di donne nel mondo sono vittima di molestie, violenze, stupri, tratta, aborto selettivo. Inoltre ha dichiarato che la <strong>maggior parte delle violenze sono consumate in famiglia</strong>.<br />
Presentando l’evento la Carfagna ha anche condannato il maschilismo: «<strong><em>La cultura machista in Italia c’è ma va combattuta”</em></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>__________________________<img title="carfagna" src="http://laconoscenzarendeliberiblog.files.wordpress.com/2009/09/carfagna.jpg?w=296&#038;h=377#38;h=377" alt="carfagna" width="296" height="377" />_____________________<br />
</em></strong></p>
<p style="text-align:justify;">Mentre rileggo queste rivoluzionarie dichiarazioni dell’infermiera pelvica preferita del premier non posso non pensare a quei film “ comici “ della commedia all’italiana anni ‘70 , gli stracult con la Fenech e  Lino Banfi. L’accostamento sorge spontaneo , con lei che si prende molto sul serio nei ruoli che le danno ( infermiera, appunto, dottoressa della mutua, vigilessa e simili…) e Banfi ed Alvaro Vitali che invece le ammirano  solo il culo e le tette e la immaginano tutta la durata del film in altre attività concentrata…Lei ci rimane male e si inquieta ma poi si arrende ai ” maschilisti ” concedendo loro  di spiarla chiappe al vento mentre si fa la doccia …</p>
<p style="text-align:justify;">E’ vero che alla riunione del G8 erano presenti persone importanti come Rita levi Montalcini, Asha-Rose Migiro, vicesegretario dell’Onu, Stefania Prestigiacomo, Ignazio La Russa ed Emma Bonino, ma …lei che parla di cultura maschilista da combattere è come immaginare Gasparri leggere un libro all’accademia della crusca: ti domandi dov’è il trucco.</p>
<p style="text-align:justify;">Uno che passasse di lì distrattamente avrebbe potuto pensare quasi che ce l’avesse col papi silvio ma non può essere : insomma un minimo di riconoscenza per chi l’ha fatta ministro , come caligola fece senatore il suo cavallo.</p>
<p style="text-align:justify;">E poi con che cosa combatterebbe il maschilismo la Carfagna, con le iniezioni pelviche ed i calendari?</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2009/09/10/la-carfagna-il-g8-delle-donne-ed-il-maschilismo/">Continua qui il post di Rosellina</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Carfagna, il G8 delle donne ed il maschilismo ]]></title>
<link>http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2009/09/10/la-carfagna-il-g8-delle-donne-ed-il-maschilismo/</link>
<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 18:15:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>laconoscenzarendeliberi</dc:creator>
<guid>http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2009/09/10/la-carfagna-il-g8-delle-donne-ed-il-maschilismo/</guid>
<description><![CDATA[«Siamo qui per lottare» La Carfagna dà il via al G8 delle donne «Siamo qui per la lotta e per la vit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">«<strong><em>Siamo qui per lottare</em></strong>» La Carfagna dà il via al G8 delle donne<br />
«<strong><em>Siamo qui per la lotta e per la vittoria e non per la sofferenza e la vittimizzazione</em></strong>». Il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, ha spiegato così il senso della conferenza internazionale sulla violenza contro le donne, che si è aperta ieri mattina alla Farnesina.<img class="alignright size-thumbnail wp-image-2934" title="Carfagna Mara" src="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2009/09/carfagna-mara.jpg?w=113" alt="Carfagna Mara" width="113" height="150" /><br />
Il ministro Carfagna ha fornito le cifre che testimoniano «l<strong><em>’urgenza e la necessità dell’azione</em></strong>»: più di 140 milioni di donne nel mondo sono vittima di molestie, violenze, stupri, tratta, aborto selettivo. Inoltre ha dichiarato che la <strong>maggior parte delle violenze sono consumate in famiglia</strong>.<br />
Presentando l’evento la Carfagna ha anche condannato il maschilismo: «<strong><em>La cultura machista in Italia c’è ma va combattuta&#8221;</em></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>__________________________<img class="alignright size-full wp-image-2929" title="carfagna" src="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2009/09/carfagna.jpg" alt="carfagna" width="296" height="377" />_____________________<br />
</em></strong>
</p>
<p style="text-align:justify;">Mentre rileggo queste rivoluzionarie dichiarazioni dell’infermiera pelvica preferita del premier non posso non pensare a quei film “ comici “ della commedia all&#8217;italiana anni &#8216;70 , gli stracult con la Fenech e  Lino Banfi. L’accostamento sorge spontaneo , con lei che si prende molto sul serio nei ruoli che le danno ( infermiera, appunto, dottoressa della mutua, vigilessa e simili&#8230;) e Banfi ed Alvaro Vitali che invece le ammirano  solo il culo e le tette e la immaginano tutta la durata del film in altre attività concentrata&#8230;Lei ci rimane male e si inquieta ma poi si arrende ai &#8221; maschilisti &#8221; concedendo loro  di spiarla chiappe al vento mentre si fa la doccia &#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">E’ vero che alla riunione del G8 erano presenti persone importanti come Rita levi Montalcini, Asha-Rose Migiro, vicesegretario dell’Onu, Stefania Prestigiacomo, Ignazio La Russa ed Emma Bonino, ma &#8230;lei che parla di cultura maschilista da combattere è come immaginare Gasparri leggere un libro all’accademia della crusca: ti domandi dov’è il trucco.</p>
<p style="text-align:justify;">Uno che passasse di lì distrattamente avrebbe potuto pensare quasi che ce l&#8217;avesse col papi silvio ma non può essere : insomma un minimo di riconoscenza per chi l&#8217;ha fatta ministro , come caligola fece senatore il suo cavallo.</p>
<p style="text-align:justify;">E poi con che cosa combatterebbe il maschilismo la Carfagna, con le iniezioni pelviche ed i calendari?</p>
<p style="text-align:justify;">Comunque , visto che la cosa mi distrae  - sempre meglio che seguire fondamentali dibattiti su cosa farà Fini contro Berlusconi – decido di seguire la memoria ed usare un po’ di immaginazione ma così è peggio e non riesco a rimanere seria.</p>
<p style="text-align:justify;">E si perché  mi  riviene da ridere pensando a quella telefonata intercettata ( <a href="../2009/08/06/iniezioni-pelviche-mignottocrazia-seggi-in-vendita-berlusconi-getta-sempre-piu-litalia-nel-fango/">vedi questo post di un pò di tempo fa</a> ) in cui le due ineffabili ed ipocrite mignotte-ministro dimostrarono le loro rispettive ed altissime  dignità di donne autonome e determinate interrogandosi   su come soddisfare il sultano e sulle iniezioni pelviche da operare prima di ogni rapporto per farglielo star su dritto… Provo anzi ad immaginare di essere una delle privilegiate che ha potuto sentire integralmente quella telefonata che molti giornalisti sentirono e quasi nessuno pubblicò ( mi pare solo <strong>Le Nouvel Observateur</strong> edizione 06/08/2009 , con un articolo di Serge Raffy ). E così mi sembra di ricordare che in quella telefonata fosse la Carfagna a spiegare alla collega più bruttina ed imbranata alcune cosine del mondo usando la metafora delle riforme ed un  linguaggio cifrato tecnico giuridico.</p>
<p style="text-align:justify;">Non sono sicurissima ma &#8230;in veritò pensandoci bene fu proprio così, usarono una metafora.</p>
<p style="text-align:justify;">Non saprei dire se entrambe usassero  questo codice perché più eccitante   -  in confronto Moana Pozzi ed Ilona Staller erano due sincere e frigide educande &#8211;  o perché preoccupate di poter essere intercettate :  so solo che quella chiacchierata confondeva di proposito l&#8217;eventuale uditore celando l’eccitante vero soggetto del discorso.</p>
<p style="text-align:justify;">Il contenuto ? Ecco svelato .</p>
<p style="text-align:justify;">I consigli alla collega più esperta vertevano su come eseguire tecniche adatte ad ottenere un “premierato forte” . La Gelmini però non capiva bene e rilanciava invece l&#8217;idea di abbandonare il bicameralismo perfetto, adducendo che non occorreva più “dare uguale valenza ai membri che entrano nell&#8217;una o nell&#8217;altra camera così il Senato sarebbe rimasto la &#8220;camera alta&#8221;, modello alla “spagnola “.</p>
<p style="text-align:justify;">Alle precisazioni della Gelmini sulla riforma dei regolamenti parlamentari , la stessa Carfagna ricordo bene obiettò consigliando interventi orali più brevi, per evitare lungaggini che potevano &#8220;ammorbidire la posizione del membro della camera&#8221;; in caso di difficoltà , aggiungeva , “invoca in aiuto la manipolazione diretta dei media per ottenere subito maggiore potere ai membri del governo”.</p>
<p style="text-align:justify;">Il tutto si concludeva per entrambe con la disponibilità di fondi liquidi da erogare senza controllo, “finanziamenti a pioggia dorata” mi pare che dissero…</p>
<p style="text-align:justify;">Questo è quanto ricordo di quella istruttiva telefonata: devo dire che nonostante l&#8217;abile tentativo di camuffamento tecnico giuridico , i bravi intercettatori son riusciti a decifrare il codice criptato e così abbiamo potuto finalmente leggere le cosine che si son dette le due infermiere.</p>
<p style="text-align:justify;">Perché pochi l’hanno letta e nessuno l’ha pubblicata?Perché anche l’opposizione giudicava che non fossero maturi i tempi per quella riforma…</p>
<p style="text-align:justify;">Smetto un attimo di seguire i ricordi e registro con soddisfazione un particolare che per ridere stavo dimenticando e cioè che dalle dichiarazioni emerge che ora anche il Ministro Carfagna ha scoperto che numericamente coloro che infliggono le sofferenze maggiori al genere femminile sono proprio i partner o comunque i membri del nucleo familiare</p>
<p style="text-align:justify;">Ma vi ricordate la bestiale campagna elettorale del partito della Carfagna, il Pdl, che legava il  fenomeno della violenza sulle donne esclusivamente al problema degli immigrati?</p>
<p style="text-align:justify;">Sembrava che le uniche violenze perpetrate alle donne fossero opera di rumeni ubriachi o di zingari senza scrupoli, i media del sultano non dicevano altro bombardando ogni giorno&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Poi dopo aver creato la famosa &#8221; insicurezza percepita&#8221; andavano all&#8217;incasso coi loro sondaggi  <em>corretti ed imparziali</em> tipo &#8221; cosa farebbe al rumeno bavoso che le stupra la figlia minorenne ? &#8220;</p>
<p style="text-align:justify;">In quei giorni pareva che per una donna l’unica possibilità di non subire un’aggressione fosse quella di non uscire di casa. Dimenticando strumentalmente che l’orco, però, molto spesso abita con la vittima  e che quando non risiede proprio con lei comunque gliela portano direttamente a domicilio a Villa Certosa per 1.000 euro e tante promesse.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma questa è un’altra storia , non scherziamo, non c’entra nulla con la violenza il maschilismo e la dignità delle donne nel mondo…questa é storia privata di un libero cittadino e non vi riguarda!!!</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Rosellina</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Moana Pozzi - La filosofia di Moana, Pdf Ita]]></title>
<link>http://alchimiamoderna.wordpress.com/2009/08/17/moana-pozzi-la-filosofia-di-moana-pdf-ita/</link>
<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 02:01:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>venusfashion2009</dc:creator>
<guid>http://alchimiamoderna.wordpress.com/2009/08/17/moana-pozzi-la-filosofia-di-moana-pdf-ita/</guid>
<description><![CDATA[Moana Pozzi &#8211; La filosofia di Moana, Pdf Ita (consigliato a lettori adulti) SCHEDA Genere: Ero]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img alt="" src="http://www.iouppo.com/life/pics/703b673762aa1c801a2e8f2f2927dc97.jpg" class="aligncenter" width="430" height="600" /></p>
<p>Moana Pozzi &#8211; La filosofia di Moana, Pdf Ita (consigliato a lettori adulti)<br />
SCHEDA</p>
<p>Genere: Erotico<br />
Autore: Moana Pozzi</p>
<p>TRAMA<br />
le sue filosofie di vita , come viveva Moana Pozzi ormai un mito forse creato ad arte ma comunque con un bel fascino esercitato nell&#8217;immaginario collettivo della gente<br />
Download</p>
<p>EASY-SHARE</p>
<p>http://www.easy-share.com/1907326611/Moana.rar</p>
<p>HOTFILE (impostate la lingua inglese se fate il download da free altrimenti potrebbe non partire)</p>
<p>http://hotfile.com/dl/10175318/6e11604/Moana.rar.html</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[W la foca]]></title>
<link>http://filmscoop.wordpress.com/2009/07/27/w-la-foca/</link>
<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 06:25:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>paultemplar</dc:creator>
<guid>http://filmscoop.wordpress.com/2009/07/27/w-la-foca/</guid>
<description><![CDATA[Il film di Cicero, del 1981, segna la fine malinconica di un&#8217;epoca e l&#8217;inizio di un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2657/3760455925_805864e50d.jpg?v=0" alt="" width="336" height="498" /></p>
<p>Il film di Cicero, del 1981, segna la fine malinconica di un&#8217;epoca e l&#8217;inizio di un&#8217;altra. La commedia all&#8217;italiana è morta, e lo stesso cinema italiano è in debito d&#8217;ossigeno. Le sale si riempiono di prodotti nazionali di dubbio gusto, con titoli espliciti, come questo di Cicero che strizza l&#8217;occhio alla foca protagonista del film  ma anche ad una parte anatomica femminile, con il semplice cambio di una vocale.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2623/3760455793_91efb4f281.jpg?v=0" alt="" width="451" height="237" /><em>Da sinistra a destra: </em><strong>Michela Miti, Dagmar Lassander, Lori Del Santo</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3428/3760455731_2f1f35cf1f.jpg?v=0" alt="" width="451" height="239" /></p>
<p>Film a suo modo nemmeno da bocciare in toto, non fosse altro che per il tentativo di Cicero di gettarlo sulla goliardata pura, attraverso non sense e qualche buono spunto,che però sono solo sprazzi. Il resto è comicità davvero becera, sguaiata e di bassissima lega, ruotante tra l&#8217;altro attorno alle grazie di Lori Del Santo, fresca del successo ottenuto con il Drive in televisivo, epsoste in tutte le maniere possibili. Sulla trama ci sarebbe da glissare su, ma della recensione resterebbero solo le immagini, per cui provo ad esporla con poche parole, essendo anche scontata in maniera triste.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3514/3761255214_0831382235.jpg?v=0" alt="" width="451" height="228" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2586/3760455593_4470000c3c.jpg?v=0" alt="" width="450" height="251" /><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2281/3761255072_dff2b9d260.jpg?v=0" alt="" width="451" height="232" /></p>
<p>Andrea, una giovane infermiera, si trasferisce a Roma, per sfuggire alla noia, ma anche per affrontare una nuova sfida lavorativa. Finisce per trovare lavoro presso la famiglia del dottor Patacchiola, uno strano tipo di medico che spende una fortuna in sostanze afrodisiache, famiglia che include anche una moglie più che ninfomane, un nonno satiro e allupato, una figlia beatamente ingenua che si concede al primo che capiti e un figlio che è così ritardato da non sapere nemmeno cosa si fa con una donna.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2619/3761255016_6cb82d853a.jpg?v=0" alt="" width="451" height="272" /><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2556/3761254954_848203baac.jpg?v=0" alt="" width="451" height="231" /><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3510/3761254860_939d201944.jpg?v=0" alt="" width="451" height="235" /></p>
<p>Dopo aver vinto un concorso fotografico, Andrea si ritrova per casa una foca, prmio del concorso stesso; nella famiglia ne succedono di tutti i colori, così come alla stesa Andrea capitano situazioni surreali. Alla fine, dopo aver fallito anche una prova televisiva, Andrea viene assunta da una signora molto ricca, che intende creare una clinica per ricchi  obesi ; sarà la sua fortuna.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3453/3761254772_3509b2e333.jpg?v=0" alt="" width="451" height="259" /><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2524/3761254626_8e4c3f08da.jpg?v=0" alt="" width="451" height="244" /></p>
<p>Se la trama appare scontata e in carta carbone con tante altre pellicole girate sul finire degli anni settanta, al regia di Cicero cerca di salvare il salvabile, imbastendo un&#8217;improbabile storia attorno a Lori del Santo; ma la triste realtà finale è quella di un film che più che surreale diventa grottesco, ma senza alcun senso positivo. Le battutacce dell&#8217;onnipresente Bombolo, il nonno eccitato, la moglie ninfomane sono le ennesime, stanche repliche dei vecchi film della commedia sexy.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2299/3761254552_0a0ac1bded.jpg?v=0" alt="" width="451" height="232" /><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3475/3760455047_a0df1a030a.jpg?v=0" alt="" width="451" height="232" /></p>
<p>Il tentativo di rinverdirne le gesta naufraga totalmente, di fronte all&#8217;assoluta inconsistenza di una trama degna di menzione o di qualche situazione che susciti un minimo di ilarità. Siamo ormai negli anni ottanta, il risultato si vede, purtroppo.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2432/3761254320_e4ec4ec314.jpg?v=0" alt="" width="451" height="261" /><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2637/3761254266_ec7fd6f7a3.jpg?v=0" alt="" width="451" height="237" /></p>
<p><strong>W la foca</strong>, un film di <strong>Nando Cicero</strong>. Con <strong>Lory Del Santo, Michela Miti</strong>, Riccardo Billi, Bombolo, Victor Cavallo, Franco Bracardi, <strong>Dagmar Lassander, Moana Pozzi</strong>, Alfredo Adami, Angelo Pellegrino, Fabio Grossi, Giovanni Attanasio, Sergio Di Pinto, Enio Drovandi, Anna Fall, Carmine Faraco, Vito Fornari, Bobby Rhodes, Carlo Marini</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2655/3761254202_273b4b2baa.jpg?v=0" alt="" width="451" height="235" /><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2613/3760454725_0423c26d9f.jpg?v=0" alt="" width="451" height="235" /><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2498/3761254100_3791e039a3.jpg?v=0" alt="" width="451" height="236" /><em>A sinistra: </em><strong>Moana Pozzi</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2573/3761254002_afdbf642fa.jpg?v=0" alt="" width="450" height="234" /><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2623/3761253898_33c26b08a6.jpg?v=0" alt="" width="450" height="250" /><strong>Franco Lechner</strong> <em>alias</em><strong> Bombolo</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2624/3761253802_c6b1a369a3.jpg?v=0" alt="" width="451" height="246" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le prime pagine delle riviste di cinema - Luglio]]></title>
<link>http://gegio.wordpress.com/2009/07/01/le-prime-pagine-delle-riviste-di-cinema-luglio/</link>
<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 09:56:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>agegiofilm</dc:creator>
<guid>http://gegio.wordpress.com/2009/07/01/le-prime-pagine-delle-riviste-di-cinema-luglio/</guid>
<description><![CDATA[Piccola rassegna stampa delle prime pagine di Ciak, Best Movie, Nick e Filmtv di questa settimana. I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Piccola rassegna stampa delle prime pagine di Ciak, Best Movie, Nick e Filmtv di questa settimana.</p>
<p>I siti delle riviste:</p>
<p><a href="http://www.film.tv.it/">Filmtv</a></p>
<p><a href="www.bestmovie.it/">Bestmovie</a></p>
<p><a href="www.mondadori.it/ame/it/gruppo/testate/ck.html">Ciak</a></p>
<p><a href="http://www.nicklive.it/nick/index.jsp">Nick</a></p>
<p>Filmtv ha in copertina Moana Pozzi, la cui vita è di appeal per la tv, tanto che ne fanno una fiction, che naturalmente può trasmettere solo Sky. Si parla anche di Outlander, con una recensione che mi pare una presa in giro del film. Si intervista anche Isabella Rossellini, che parla di papà e mamma, con dei risvolti interessanti.</p>
<p>Ciak mette in copertina i primi della classe, ossia i premiati ai Ciak d&#8217;oro. Naturalmente non approfondisco, e ciò mi porta a esprimermi sulle critiche al cinema italiano: lo odio, è quasi irrecuperabile per la sfiducia, soprattutto per certi prodotti.</p>
<p>BestMovie invece mette le foto di Harry Potter e Edward di New Moon, forse i film più attesi per il target al quale si rivolge la rivista (ci manca poco a che io smetta di comprare il mensile in questione, dato che inseriscono la foto dei protagonisti anche nell&#8217;articolo sull&#8217;anniversario del primo allunaggio). Ci sono anche le foto di Almodovar fatte alla Cruz: almeno due scatti sono fantastici.</p>
<p>Nick ha una foto di Johnny Depp in copertina, tanto per parlare di carisma, forza e personalità, caratteristiche comuni ad alcuni personaggi di attualità. Poi un articolo sui reboot, un bignami del sottogenere. Si parla poi di invenzioni, non capivo perché fino a quando non è stato citato il solito film in uscita, spunto dal quale parte l&#8217;articolo. Si parla di Harry Potter 6, ma anche di Napoli, dando notizia dell&#8217;interessante progetto di John Turturro, una specie di Buena vista social club. Si cita anche G. I. Joe, ma diffido di tutte le action-figure portate al cinema. Interessante anche la segnalazione di due serie derivanti da Ronin e da Thank you for smoking.</p>
<p>E questo è tutto&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Modo Infoshop, Bologna: giovedì 11/06 presentazione di "Splendido splendente. Romanzo per Moana", un libro di Ivan Guerrerio]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/06/10/modo-infoshop-bologna-giovedi-1106-presentazione-di-splendido-splendente-romanzo-per-moana-un-libro-di-ivan-guerrerio/</link>
<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 16:32:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/06/10/modo-infoshop-bologna-giovedi-1106-presentazione-di-splendido-splendente-romanzo-per-moana-un-libro-di-ivan-guerrerio/</guid>
<description><![CDATA[Presentazione libri, GIOVEDI&#8217; 11 GIUGNO 2009, ore 21.00: Splendido splendente. Romanzo per Moa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://rota.wordpress.com/files/2008/04/foto_logo_modoinfoshop1.gif" alt="foto_logo_modoinfoshop1" title="foto_logo_modoinfoshop1" width="173" height="203" class="alignnone size-full wp-image-435" /></p>
<p>Presentazione libri,<br />
GIOVEDI&#8217; 11 GIUGNO 2009, ore 21.00:</p>
<p><strong>Splendido splendente. Romanzo per Moana</strong><br />
<em>un libro di</em> <strong>Ivan Guerrerio</strong><br />
(Agenzia X)</p>
<p>Ne parlerà con l&#8217;autore <strong>Alberto Sebastiani</strong>.</p>
<p><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/06/splendido1.jpg" alt="Splendido" title="Splendido" width="180" height="270" class="alignnone size-full wp-image-3584" /></p>
<p><em>Le spiego il senso della telefonata e aggiungo che lì con me c&#8217;è il Segretario lei tace un attimo e dice se è per la questione del nudo allora può stare tranquillo perché nuda adesso sono nuda e in quel momento la vedo in piedi nel camerino la vediamo tutti nuda sono nuda ma per provare il costume di scena.</em></p>
<p><em>Splendido splendente</em> ripercorre la vita di Moana Pozzi da un punto di vista inedito: la voce narrante è un personaggio di fantasia, Marzio Milani, che conosce l’attrice nel 1978, quando sono entrambi adolescenti, e ne segue la parabola pubblica ed esistenziale con lo sguardo che si riserva a un vero amore. Sullo sfondo un ritratto autentico e suggestivo dell’Italia che cambia, dagli anni ottanta ai nostri giorni, e il rapporto con il desiderio e la morale di un paese che sembra condannato, al di là dei suoi slanci, a rimanere comunque provinciale. Rielaborando con scrittura incalzante le fonti di cronaca e l’immaginario pop, e giocando sul confine che separa la realtà e la finzione narrativa, Ivan Guerrerio restituisce vita al mito e lo mostra sotto una nuova luce.<br />
Romanzo vincitore del Premio Calvino 2009.</p>
<p><strong>Ivan Guerrerio</strong>, nato nel 1963, vive e lavora a Milano. Ha pubblicato il racconto <em>Sangue per la candida neve di marzo</em> dell&#8217;antologia <em>Meccano</em>, Arpanet 2004. <em>Splendido splendente</em> è il suo primo romanzo. </p>
<p><strong>Alberto Sebastiani</strong> collabora con il Dipartimento di Italianistica dell&#8217;Università di Bologna e scrive per le pagine culturali di &#8220;la Repubblica &#8211; Bologna&#8221; e &#8220;La Gazzetta di Parma&#8221;. Si occupa di linguistica e critica letteraria (soprattutto militante, attenta agli autori italiani contemporanei) e ha pubblicato studi su testi non solo letterari, ma anche riconducibili alla cultura popolare e pop (dai feuilletons ai fumetti) e ai nuovi media (dagli sms ai blog), sempre con uno sguardo attento agli studi culturali. Il suo ultimo libro è <em>Le parole in pugno. Lingua, società e culture giovanili in Italia dal dopoguerra a oggi</em> (Manni, 2009).</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>Per ogni ulteriore dettaglio:<br />
MODO infoshop &#8211; Interno 4 Bologna<br />
Via Mascarella, 24/b e 26/a<br />
40126 Bologna<br />
tel. 051/5871012<br />
<a href="mailto:info@modoinfoshop.com">info@modoinfoshop.com</a><br />
<a href="http://www.modoinfoshop.com">www.modoinfoshop.com</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/modoinfoshop">www.myspace.com/modoinfoshop</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pornofiction]]></title>
<link>http://spifferi.wordpress.com/2009/06/10/pornofiction/</link>
<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 08:23:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>symbel</dc:creator>
<guid>http://spifferi.wordpress.com/2009/06/10/pornofiction/</guid>
<description><![CDATA[Si fanno le fiction su personaggi storici, personaggi biblici, esponenti storici dell&#8217;industri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright" title="Moana Pozzi" src="http://2.bp.blogspot.com/_jYGEfJKYcm4/R5hDbtal8WI/AAAAAAAABIg/D2kXOSv2ue4/s400/moana.jpg" alt="" width="200" />Si fanno le fiction su personaggi storici, personaggi biblici, esponenti storici dell&#8217;industria italiana, statisti, eroi della Resistenza e carabinieri o poliziotti impegnati nell&#8217;antimafia che hanno fatto grande il nostro Paese, protagonisti della musica classica, della letteratura e del cinema. Ora arriva la fiction su Moana Pozzi.<br />
Cosa ha fatto Moana Pozzi nella sua vita per meritare una fiction? Non voglio essere irriverente nei confronti di una persona che non c&#8217;è più ma quello che ha fatto Moana Pozzi nella sua vita pubblica è stato la pornoattrice  e in uno scampolo la &#8220;politica dell&#8217;amore&#8221; insieme alla collega Ilona Staller in &#8220;arte&#8221; Cicciolina.<br />
E&#8217; morta a 33 anni colpita da un cancro e questo ha creato intorno a lei un alone di commozione per la vicenda umana e di mistero in seguito a qualche dubbio sul suo reale stato di salute.<br />
Violante Placido che interpreterà la pornostar nella fition prodotta da Sky in due puntate afferma: «Era una donna che aveva un approccio alla vita senza condizionamenti, ribelle e coraggiosa. E possedeva una gioia di vivere non comune che le ha dato la forza per ogni sua scelta. Era determinata e tosta» basta questo per una fiction con un vago sentore agiografico?  Mah!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ciak si gira "Moana": Violante Placido,sul set scene mozzafiato]]></title>
<link>http://snavigando.wordpress.com/2009/06/07/ciack-si-gira-moana-violante-placidosul-set-scene-mozzafiato/</link>
<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 09:54:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>snavigando</dc:creator>
<guid>http://snavigando.wordpress.com/2009/06/07/ciack-si-gira-moana-violante-placidosul-set-scene-mozzafiato/</guid>
<description><![CDATA[La bellissima figlia di Michele Placido perde ogni pudore: per immedesimarsi nel ruolo di Moana, Vio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-406" title="Scene Film" src="http://snavigando.wordpress.com/files/2009/06/scene-film.jpg" alt="Scene Film" width="180" height="239" />La bellissima figlia di Michele Placido perde ogni pudore: per immedesimarsi nel ruolo di Moana, Violante indossa lingerie super-sexy e improvvisa giochi erotici con la Wurth (che interpreta Ilona Staller)<!--more--></p>
<p>Prodotta da Sky, la fiction sarà trasmessa in tv il prossimo autunno.<br />
Dovrebbe intitolarsi semplicemente &#8216;Moana&#8217;.</p>
<p>Via&#124;<a href="http://www.affaritaliani.it/entertainment/">Affaritaliani</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La fiction su Moana Pozzi cambia regista...e Cristiano Bortone protesta]]></title>
<link>http://magseries.org/2009/05/05/la-fiction-su-moana-pozzi-cambia-registae-cristiano-bortone-protesta/</link>
<pubDate>Tue, 05 May 2009 15:57:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>danytelefilm</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi torniamo a parlare della miniserie in due puntate su Moana Pozzi, fiction prodotta da Sky Cinem]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Oggi torniamo a parlare della miniserie in due puntate su Moana Pozzi, fiction prodotta da Sky Cinem]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Oggi avrebbe compiuto 48 anni]]></title>
<link>http://indieandre.wordpress.com/2009/04/27/oggi-avrebbe-compiuto-48-anni/</link>
<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 12:37:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>indieandre</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/koNawzxih7U&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/koNawzxih7U&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Maurizia Paradiso sviene al Chiambretti Night / VIDEO]]></title>
<link>http://notizietv.wordpress.com/2009/04/17/maurizia-paradiso-sviene-al-chiambretti-night-video/</link>
<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 14:41:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giulio Pasqui</dc:creator>
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<description><![CDATA[[Lo sventimento dal minuti 3.50] Ieri sera, durante il &#8220;Chimabretti Night&#8220;, lo show di I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/tsnaHJF5UOA&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/tsnaHJF5UOA&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><em>[Lo sventimento dal minuti 3.50]</em></p>
<p>Ieri sera, durante il &#8220;<strong>Chimabretti Night</strong>&#8220;, lo show di Italia 1 condotto da <strong>Piero Chiambretti</strong> in seconda serata, è successo di tutto. Si parlava di <strong>Moana Pozzi</strong> e in studio, come ospiti, erano presenti <strong>Antonio Di Cesco</strong>, marito di Moana e <strong>Maurizia Paradiso</strong>. Così, durante lo spazio &#8220;Moana&#8217;s story&#8221; suo marito ha dichiarato che Moana è morta (e non viva come si diceva) e di averla aiutata a morire.</p>
<p>A queste dichiarazioni, Maurizia Paradiso è svenuta per poi riprendersi e tranquillizzare i telespettatori. Ma la domanda è questa:<strong> lo sventimento della Paradiso è vero oppure no?</strong> A me resta il dubbio..</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Chiambretti Night, Marito di Moana Pozzi, confessione shock. Maurizia Paradiso sviene.]]></title>
<link>http://unduetreblog.wordpress.com/2009/04/17/chiambretti-night-marito-di-moana-pozzi-confessione-shock-maurizia-paradiso-sviene/</link>
<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 11:51:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>MASTER</dc:creator>
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<description><![CDATA[Confessione-shock di Antonio Di Cesco, il marito di Moana Pozzi ospite in studio al &#8220;Chiambret]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Confessione-shock di Antonio Di Cesco, il marito di Moana Pozzi ospite in studio al &#8220;Chiambret]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Chicche Tv: Amici prolungato di 2 puntate, Daniele Battaglia inviato di Stranamore. Violante Placido sarà Moana in tv. Accademy e X factor 3 a Settembre, l'Isola nel 2010]]></title>
<link>http://notizietv.wordpress.com/2009/02/12/chicche-tv-amici-prolungato-di-2-puntate-daniele-battaglia-inviato-di-stranamore-violante-placido-sara-moana-in-tv-accademy-e-x-factor-3-a-settembre-lisola-nel-2010/</link>
<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 19:50:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giulio Pasqui</dc:creator>
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<description><![CDATA[Martedì 24 Febbraio ritornerà sui nostri schermi &#8220;Stranamore&#8220;, il programma di punta di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;"><img class="size-full wp-image-1167 aligncenter" title="Chicche Tv" src="http://notizietv.wordpress.com/files/2008/12/chicchetv.jpg" alt="Chicche Tv" width="325" height="164" />Martedì 24 Febbraio ritornerà sui nostri schermi &#8220;<strong>Stranamore</strong>&#8220;, il programma di punta di Rete 4. A condurlo sarà ancora la confermatissima <strong>Emanuela Folliero</strong> mentre tra gli inviati c&#8217;è una novità. Confermati <strong>Paolo Brosio</strong> e il veterano <strong>Marco Balestri</strong> mentre sarà <strong>Daniele Battaglia</strong> la new entry. Daniele dopo aver calcato il mondo della musica (ricordate la sua performance a Sanremo Giovani 2008?) e quella da presentatore (è stato un vy di Video Italia) torna in tv con Stranamore. Riusciranno a consacrarlo per sempre?</p>
<p>Sarà la bella <strong>Violante Placido</strong> a vestire i panni di<strong> Moana Pozzi </strong>per la fiction dedicata alla vita della pornodiva che andrà in onda su Sky Cinema e vedrà come regista Cristiano Bortone. Violante dice che per interpetrare Moana lavorerà molto sulla voce e sul corpo e noi aspettermo intrepidi di vederla.</p>
<p><!--more--><em>Continuiamo con le &#8220;Chicche tv&#8221; di quest&#8217;oggi&#8230;</em> e lo facciamo con il talent show di Canale 5 &#8220;<strong>Amici di Maria De Filippi</strong>&#8220;. Infatti Massimo Donelli ha annunciato che &#8220;Amici&#8221; prolungherà di 2 puntate, anche se gli ascolti di questa edizione non sono dei migliori: lo dimostra la perdita contro &#8220;Dimmi la verità&#8221; di Caterina Balivo ieri sera. La finale, dunque, ci sarà il 25 Marzo. Contenti?</p>
<p>Passando a Rai Due, il direttore Antonio Marano sta incominciando a delineare i palinsesti per la stagione inverale 2009-2010 e sono già apparsi in rete i primi rumors. Sembra che a settembre 2009 andranno in onda &#8220;<strong>X Factor 3</strong>&#8221; e &#8220;<strong>Accademy</strong>&#8221; (di cui ve ne abbiamo già parlato) condotto da Lucilla Agosti.L&#8217;<strong>Isola dei famosi 7</strong>, invece, sarà posticipata a Gennaio 2010, per consentire ai produttori di creare un cast eccellente. Quindi se per la fine del 2009 si punterà sul talent show, il 2010 partirà con i reality. Saggia decisione?</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA["Moana Pozzi": Sarà Violante Placido ad intepretare la pornodiva nella fiction di Sky]]></title>
<link>http://magseries.org/2009/02/03/moana-pozzi-sara-violante-placido-ad-intepretare-la-pornodiva-nella-fiction-di-sky/</link>
<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 11:39:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>danytelefilm</dc:creator>
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<description><![CDATA[Violante Placido e Moana Pozzi Come vi avevamo già annunciato in un precedente articolo, a contender]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Violante Placido e Moana Pozzi Come vi avevamo già annunciato in un precedente articolo, a contender]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Colpo basso / 2]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2009/01/21/colpo-basso-2/</link>
<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 23:02:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ho scaricato di nuovo &#8220;Quinto potere&#8221; di Sidney Lumet. C&#8217;era di nuovo un porno. Ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ho scaricato di nuovo &#8220;Quinto potere&#8221; di Sidney Lumet.<br />
C&#8217;era di nuovo un porno.<br />
Ma un altro. Uno chiamato &#8220;Moana la scandalosa&#8221;.<br />
Ora, una persona sana di mente si rassegnerebbe e comprerebbe il DVD, che ho scoperto essere in commercio &#8211; chissà perché ero convinto che no. Ma io mi rifiuto. Scaricherò una terza versione e vedrò che sorpresa riserverà.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[ Violante Placido o Sarah Felberbaum nella fiction di Sky su Moana Pozzi?]]></title>
<link>http://magseries.org/2008/12/19/violante-placido-o-sarah-felberbaum-nella-fiction-di-sky-su-moana-pozzi/</link>
<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 20:22:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>danytelefilm</dc:creator>
<guid>http://magseries.org/2008/12/19/violante-placido-o-sarah-felberbaum-nella-fiction-di-sky-su-moana-pozzi/</guid>
<description><![CDATA[Mesi e mesi di provini ed audizioni ma alla fine la rosa delle probabili protagoniste della fiction ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Mesi e mesi di provini ed audizioni ma alla fine la rosa delle probabili protagoniste della fiction ]]></content:encoded>
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