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	<title>montone &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/montone/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "montone"</description>
	<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 06:19:35 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[La Grande Festa]]></title>
<link>http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/25/la-grande-festa/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:12:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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<description><![CDATA[In Marocco, l’Aîd Al-Adha è l‘Aîd El-Kebir. Una festa per eccellenza. I montoni, per le virtù che so]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/montone.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7076" title="montone" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/montone.jpg" alt="" width="338" height="326" /></a>In <strong>Marocco</strong>, l’<strong>Aîd</strong> <strong>Al-Adha</strong> è l<strong>‘Aîd</strong> <strong>El-Kebir</strong>. Una festa per <strong>eccellenza</strong>. I <strong>montoni</strong>, per le virtù che sono predestinati, occupano uno spazio centrale nell’immaginario marocchino e quindi nella scelta dell’animale da <strong>sacrificare</strong>. “<strong>Timahdite</strong>“, “<strong>Sardi</strong>” o “<strong>Beni Guil</strong>” al profumo di <strong>artemisia</strong>, carne di montone per tutti i gusti perchè, è risaputo, l’Aîd El-Kebir e in primis l’occasione per i marocchini di farsi una bella <strong>abbuffata</strong> di cibo. Qualche giorno dalla fatidica data (sabato 28 novembre), <strong>Aziz</strong> è molto preoccupato. Guardiano in una Brasserie di Marrakech, veglia in permanenza alla sicurezza del locale in cambio di un<strong> misero</strong> salario:<strong> 1.000 dh</strong> (circa 90 euro). Diventa difficile poter offrire alla sua famiglia il<strong> prezioso</strong> ovino. Ma qualche habitués del locale ha promesso di aiutarlo e di riunire la somma necessaria all’acquisto del montone.</p>
<p><strong>Un montone di buona taglia costa quest’anno tra i 3.000 e i 4.000 dh</strong>.</p>
<p><strong><a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/montoni3.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-7077" title="montoni3" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/montoni3.jpg" alt="" width="240" height="226" /></a>Aîcha</strong>. venditrice ambulante, rumina i suo <strong>tristi pensieri</strong>. Gira in lungo e in largo la città per vendere i suoi <strong>chewing-gum</strong> e i suoi Kleenex, ma ragranellare <strong>400 dh</strong> (38 euro) che rappresentano il suo <strong>scotto </strong>da pagare alla famiglia, per la festa, diventa <strong>impossibile</strong>. <strong>Malika</strong> invece, donna delle pulizie, per non privare sua madre e i suoi<strong> due bambini</strong> di festeggiare l’Aîd El Kebir, ha venduto il suo<strong> braccialetto</strong>, il <strong>solo bene</strong> che possedeva. Queste donne non sono un esempio <strong>isolato</strong>. Numerosi sono gli <strong>sfortunati</strong> che vendono le loro poche cose per festeggiare con fierezza la grande festa. <strong>Tappeti</strong>, coperte,<strong> piatti</strong> in ottone o in argento, <strong>televisori </strong>e diversi oggetti indispensabili sono in attesa di compratori nei <strong>mercati </strong>che <strong>sorgono</strong> spontanei nelle strade della città. Quest’anno il montone costa molto e diventa un impresa ardua nel già misero <strong>budget</strong> familiare. Anche i salariati e i funzionari delle varie gategorie si affidano ai <strong>microcrediti</strong> delle banche o delle società specializzate, come per gli acquisti di cucine o automobili. </p>
<p><strong>Ci si domanda chi, tra l’uomo  e l’animale, è l’oggetto del sacrificio…</strong></p>
<p><a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/montoni5.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7078" title="montoni5" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/montoni5.jpg" alt="" width="240" height="195" /></a>Il prezzo del sacrificio non è solo l’<strong>animale </strong>immolato. Non sarebbe più saggio<strong> rinunciare</strong> piuttosto che rovinarsi<strong> ancora e ancora</strong>?  Se voi fate questa domanda ad <strong>Aziz</strong>, la risposta adirata è la seguente: “<strong><em>Vi state prendendo gioco di me? Che cosa penserebbero di me i familiari, i miei bambini, se non sono in grado di offrirgli nemmeno un montone, non sarei più un uomo ai loro occhi. Mi rinnegherebbero, piuttosto mi impicco ma non posso dare a loro questa impressione</em></strong>“.Per la gente umile, del popolo, l’<strong>Aîd El-Adha</strong> non ha prezzo. Sono pronti a tutto pur di trovare i mezzi per <strong>celebrarla</strong>. La venditrice ambulante si converte, senza vergogna, <strong>mendicando</strong>, chiedendo l’obolo ai suoi clienti dei Kleenex: “<strong><em>Non arrossisco per quello che faccio perchè se non ricorro alla carità della gente non potrei fare la festa come tutti, e questa festa è sacra per me</em></strong>“.</p>
<p><strong>L’Aîd El-Adha.</strong></p>
<p><a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/montoni6.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-7079" title="montoni6" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/montoni6.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a>Per mettere alla prova <strong>Abramo</strong>, <strong>Dio</strong> gli ordina di immolare suo figlio, <strong>Ismaele </strong>(vedi anche alla Cat.<strong>Religione</strong> – <strong>Aid El Kebir 2009</strong>). In segno di obbedienza Abramo si appresta ad eseguire l’ordine divino, quando sente una voce che gli ordina di interrompere il suo gesto. Questo sacrificio è commemorato ogni anno dal giorno dell’Aîd Al-Adha. In <strong>Marocco</strong>, il senso di questo rituale non è sovente <strong>perseguito</strong>, come conferma il suo nome, <strong>Aîd El-Kebir</strong>, la <strong>Grande Festa</strong>. “<strong><em>La sostituzione di Aîd E-El Kebir all’Aîd Al-Adha non è fortuita</em></strong>“, commenta il filosofo <strong>Otmane</strong> <strong>Benalila</strong>, “<strong><em>questo significa che i marocchini hanno trasformato una festa rituale in una festa tout-court. Quindi un momento di gioia, di leggerezza, di allegria che si sviluppa anche con danze e canti. Ma anche un momento dove si esaltano le nostre virtù profonde, la generosità che si manifesta con i doni ai più sfortunati, dallo scambio di cibo e dalla condivisione</em></strong>“.Non si puo’ che non<strong> sottoscrivere</strong> questa affermazione. Aggiungendo che l’Aîd El-Kebir non è una semplice festa, ma la festa per eccellenza e perchè appunto, l’animale che viene sacrificato, il montone, é l’icona irraggiungibile, l’agognato traguardo annuale.</p>
<p>“ <strong>Un montone senza corna? Non lo vorrei per niente al mondo”</strong>.</p>
<p><a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/montoni1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7080" title="montoni1" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/montoni1.jpg" alt="" width="216" height="259" /></a>Più il montone è <strong>bello</strong>, sano e in<strong> carne</strong>, più il suo sacrificio puo’<strong> prodigare</strong> tutta la sua “<strong>Baraka</strong>” (benevolenza). Per questo deve essere<strong> vivo</strong> , perche la “Baraka possa avere il suo effetto. La maggiorparte dei marocchini <strong>disdegnano</strong> i <strong>supermercati</strong>, malgrado le loro offerte vantaggiose e frequentano, in questa occasione, i <strong>souks</strong> (mercati), dove rischiano di farsi abbindolare.  <strong>Abdellatif</strong>, insegnante in un collegio, prima di acquistare l’animale, si prende tutto il suo tempo; <strong>giudica</strong>, valuta, scruta, <strong>soppesa</strong>. Il “<strong>Sardi</strong>” (80/90 cm al garrese, 70/100 kg di peso), senza dubbio in ragione del suo <strong>muso nero</strong>, dei suoi occhiali intorno agli occhi e le sue corna imponenti, <strong>seduce i marocchini</strong>. A torto, Abdellatif vi dirà che il suo <strong>gusto</strong> lascia a desiderare e il suo peso lo rende leggero e <strong>poco consistente</strong> nelle sue carni. Il montone “<strong>Timahdite</strong> ” del <strong>Medio Atlas </strong>si riconosce per il suo colore <strong>bruno </strong>e non ha grandi estimatori. Gli amatori invece dei grandi animali, secondo il nostro esperto Abdellatif, trovaranno “<strong>pane per i loro denti</strong>” nella razza “<strong>Boujaad</strong>“, dalla testa color <strong>zafferano </strong>che accentua il suo <strong>candore</strong>. Ma i palati <strong>raffinati </strong>dovranno avvicinarsi al “<strong>Beni Guil</strong>“. Questi animali si nutrono prevalentemente di<strong> artemisia</strong>, sul plateaux centrale <strong>dell’Orientale</strong>, quindi possiedono una <strong>carne tenerissima</strong>. Sfortunatamente, per quelli che hanno gli occhi più grandi della pancia, questa razza è<strong> squalificata</strong> in ragione della sua taglia media e del suo<strong> peso</strong> (50kg circa). In questo affare sono <strong>le donne</strong> che hanno sempre l’ultima parola. Se i loro mariti si presentano con un montone non conforme a certi criteri il rischio è, per il coniuge, di assistere ad una vera e propria<strong> crisi isterica</strong>. “<strong><em>L’anno scorso ho acquistato un montone una settimana prima della festa, ma mia moglie trova sempre dei difetti rispetto al montone dei vicini. Quest’anno attendo che i vicini acquistino il loro montone per poterne comprare uno simile al loro, secondo la volontà di mia moglie</em></strong>“, dichiara <strong>Hamuda</strong> guardando storto la sua metà. <a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/montoni2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7081" title="montoni2" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/montoni2.jpg" alt="" width="207" height="265" /></a>Una volta che il montone è penetrato nella sua <strong>ultima dimora</strong>, è trattato con<strong> cura e dedizione</strong>. Poi<strong> brutalmente affamato</strong> alla<strong> vigilia</strong> del sacrificio,<strong> senza ragione</strong>. <strong>I suoi belati fendono il cuore</strong>. Ma i <strong>coltelli </strong>si affilano. L’impazienza è<strong> tangibile</strong>. Dopo la<strong> preghiera</strong> dell<strong>‘Aîd</strong>, si passa all’<strong>azione</strong>. Generalmente è l’uomo più anziano della famiglia o un macellaio che si incarica dell’esecuzione. In un<strong> tempo da record</strong> <strong> sgozza</strong> il montone, lo<strong> scuoia</strong>, lo <strong>svuota</strong> e lo aggancia come un semplice coniglio. Le donne lavano, poi sospendono il <strong>fegato </strong>e il <strong>cuore</strong>, puliscono e mettono a seccare le<strong> trippe</strong>, arrostiscono la <strong>testa </strong>e le <strong>zampe</strong>. Dopo questo si passa alle<strong> cose serie</strong>, vale a dire la grande <strong>abbuffata</strong>. L’<strong>Aîd El-Kebir</strong>  non è altro che ingozzarsi all’ennesima potenza. Secondo modi diversi, secondo le Regioni.  <strong>Boufalf</strong> (spiedini di fegato), <strong>Couscous</strong> con spalla o con la testa e i piedi del montone,<strong> Bekbouka </strong>(trippe farcite), petto arrostito,<strong> Mrouzia</strong> ( carne con cipolle e uva passa)…, e tutte le declinazioni possibili. Qualche giorno dopo, <strong>non resta più niente</strong> del sacrificio, solo<strong> pelli da seccare</strong> al sole d’Africa. Il pittore <strong>Abdelkrim Ghattas</strong> ha pensato ad una installazione  pttorica. Un opera d’arte? Piuttosto le <strong>stigmate</strong> di nozze <strong>barbare</strong> condotte a grandi passi da un <strong>marocchino sanguinario</strong>, con un animale <strong>candido e dolce</strong></p>
<p><strong>Font</strong>: <strong>La Vie Economique</strong><strong> - Tayeb Houdaîfa</strong></p>
<p><strong>vedi anche:  </strong><a href="http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/24/aid-el-kebir-istruzioni-per-luso/">http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/24/aid-el-kebir-istruzioni-per-luso<strong>/</strong></a></p>
<p><a href="http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/18/aid-el-kebir-2009/">http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/18/aid-el-kebir-2009/</a></p>
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<title><![CDATA[Aîd El Kebir: religione o carneficina?]]></title>
<link>http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/24/aid-el-kebir-istruzioni-per-luso/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 09:52:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ci siamo. Qualche giorno ancora è l’Aîd El-Kebir, come si chiama in Marocco l’Aîd El-Adha, arriverà.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/aidelkebir.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7063" title="aidelkebir" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/aidelkebir.jpg" alt="" width="284" height="195" /></a>Ci siamo</strong>. Qualche giorno ancora è l’<strong>Aîd</strong> <strong>El-Kebir</strong>, come si chiama in Marocco l’Aîd El-Adha, arriverà. Arriverà a <strong>stordirmi la vita. </strong> <strong>Premetto </strong>che sono <strong>ospite</strong> in questo<strong> Paese</strong> quindi <strong>accetto e rispetto in toto le loro tradizioni</strong> e tutto quello che è la <strong>loro cultura</strong>, ma l’Aid El-Kebir è un <strong>vero incubo</strong> per me. <strong>La soluzione</strong>? Semplice, <strong>mi barrico nel Riad</strong> e per un paio di giorni non metto fuori il naso, e mi tappo le orecchie perchè nella medina si sentono belati strazianti ovunque, come adesso che sto scrivendo dall’ufficio.  In questi giorni <strong>centinaia</strong> di dibattiti sui <strong>blogs</strong> degli <strong>animalisti</strong>, nelle televisioni e sui giornali mettono, come ogni anno, il<strong> dito nella piaga</strong>. Perchè<strong> far soffrire</strong> cosi’ gratuitamente un povero animale lasciandolo<strong> cosciente</strong> durante la sua<strong> agonia</strong>?,  perchè non cercare almeno di <strong>stordirlo</strong> perchè i suoi ultimi minuti di esistenza siano <strong>lievi</strong>?..,  perchè in nome di un rituale <strong>antico di secoli</strong> non si puo’ trovare una soluzione più<strong> accettabile</strong> considerando che siamo nel <strong>terzo</strong> <strong>millennio</strong>?…..potrei andare avanti all’infinito. La mia riflessione parte da un altra considerazione: perchè la <strong>corrida</strong>, strumento di<strong> spettacolo</strong> ( e non religioso) continua ad <strong>esistere</strong> in un Paese assolutamente<strong> civile</strong> rispetto a molti Paesi arabi?   La pratica della tauromachia è puramente <strong>spettacolare</strong>, racchiudendo in se una nicchia culturale certo,  ma pur sempre<strong> <a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/aid1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-7064" title="aid1" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/aid1.jpg" alt="" width="266" height="195" /></a>spettacolo</strong> per le folle. E ancora penso agli<strong> allevamenti intesivi</strong> dei <strong>vitelli da latte</strong> o alla<strong> forzata alimentazione</strong> delle<strong> oche</strong> per produrre un <strong>fegato enorme</strong> e di conseguenza un paté consistente e brelibato (per gli estimatori). Tante sono le questioni  sul tavolo e ovviamente trovare una<strong> risposta solida</strong> non è facile. Qui si <strong>tratta di morte</strong> (come nella corrida) in nome di una<strong> tradizione religiosa</strong> che, a detta di molti esperti arabi, ha sconfinato nella pura <strong>festa goliardica</strong> e godereccia. Tutti quelli che erano i pressuposti di<strong> pietà</strong>, di <strong>condivisione</strong>, di <strong>solidarietà</strong>, sono pressochè<strong> scomparsi</strong> in questi tempi moderni. Quindi allora perchè non trovare una soluzione e permettere che questo sacrificio diventi più <strong>tollerato </strong>anche dalle frange occidentali più<strong> intolleranti</strong>? La risposta secondo me e semplice e di facile interpretazione. Il <strong>procedimento dello sgozzamento</strong>, lasciando l’animale cosciente, coricato su di un fianco con la testa rivolta verso la<strong> Mecca</strong>, pronunciando alcune parole dedicate ad <strong>Allah</strong>, non è una pratica ad <strong>uso esclusivo</strong> dell’Aid El-Kebir ma é la<strong> procedura consueta</strong> nei mattatoi islamici.  <strong>Sempre si dissangua</strong> l’animale perchè la carne deve essere <strong>Halal</strong> e qualsiasi tipo di animale riceve questo trattamento, non solo il montone ma<strong> galline</strong>, mucche, conigli e uccelli. Quindi il problema si ribalta e diventa più generale. E’ vero che durante l&#8217;Aïd in Marocco quasi<strong> 5 milioni</strong> di montoni vengono <strong>sgozzati all’unisono</strong> e lasciati<strong> agonizzare</strong>, ma cio’ non toglie che<strong> non sia</strong> un caso isolato, un giorno all’anno. <a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/aid.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7065" title="aid" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/aid.jpg" alt="" width="282" height="211" /></a>Quindi, a mio giudizio, è un <strong>problema culturale</strong> e di <strong>civiltà </strong>(non di religione), di <strong>metodo</strong>, che non puo’ essere eliminato da un giorno all’altro. La religione <strong>non richiede</strong> espressamente che l’animale <strong>sia vigile</strong> e<strong> cosciente</strong>.  Durante una conferenza tenuta al Cairo nel<strong> 1966</strong>, sotto il patrocinio dell<strong>‘Accademia Islamica</strong>, un buon numero di<strong> eruditi musulmani</strong> si sono espressi sul soggetto del <strong>sacrificio</strong> nell<strong>‘Islam</strong>. Una delle conclusione è stata: ” <strong><em>Il Corano formula chiaramente che il Creatore (Dio) non desidera il sacrificio come tale, ma come simbolo della devozione a Dio del sacrificante.</em></strong> <em><strong>Il versetto del Corano 22:37 indica espressamente che il sacrificio  non deve sussistere come componente essenziale della religione, ma un atto di carità destinato ai poveri</strong></em><strong>“. </strong>Questa<strong> espressione</strong> di sacrificio permette di <strong>perpetuare</strong> una <strong>necessità </strong>di ordine<strong> umanitario</strong>, la prova provata di una  compassione verso i fratelli umani nel bisogno, come testimonianza della compassione che <strong>Dio</strong> accorda agli uomini. Il<strong> Grand Mufti</strong> di <strong>Marsiglia</strong> ha dichiarato che ” <strong><em>Durante i primi tempi dell’Islam la tradizione di offrire degli animali aveva un senso. La carne era un ingrediente essenziale dell’alimentazione umana. Nei nostri giorni uccidere un animale è diventato un rituale vuoto e il senso profondo dell’atto è stato dimenticato</em></strong>“.  Ha concluso esprimendo il concetto che <strong><em>“l’immolazione di un montone nell’occasione dell’Aid  El-Kebir non è un pilastro dell’Islam, ne un obbligazione comparabile alla preghiera o al digiuno del Ramadan</em></strong>“. <a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/aid3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7067" title="aid3" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/aid3.jpg" alt="" width="277" height="192" /></a>Detto questo si puo’ <strong>tranquillamente affermare</strong> che<strong> nulla vieta di stordire</strong> l’animale prima di procedere allo <strong>sgozzamento</strong>, non vi è traccia alcuna sul <strong>Corano </strong>che proibisca questa pratica di<strong> pietà</strong>. Anzi, in alcuni Paesi a <strong>forte componenete islamica</strong> questa pratica è già una realtà, come in  <strong>Kenia</strong> e in alcuni Paesi asiatici. Credo sia esclusivamente una questione di tempo e anche il <strong>Marocco</strong>, molto vicino all’<strong>Europa</strong>,  si uniformerà alle leggi vigenti, in funzione del fatto che è <strong>disumano</strong> far soffrire gli animali in questo modo e, cosa molto importante, per una <strong>questione di igiene</strong>. La maggiorparte di questi sacrifici non sono compiuti in <strong>mattatoi autorizzati</strong> ma nelle singole <strong>abitazioni </strong>dei privati, a volte in <strong>condizioni deprecabili</strong>. Questo comporta tutta una serie di problemi sanitari non indifferenti, con la presenza costante di <strong>bambini e anziani</strong>, che sono i soggetti più esposti e più fragili.  So per certo comunque che una percentuale di persone, ogni anno più numerose, di <strong>ceto medio</strong> alto e <strong>culturalmente </strong>preparate, scelgono<strong> i giorni</strong> dell’Aid per andarsene in viaggio, in Paesi dove ovviamente non si festeggia questa tradizione. <a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/aid2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-7068" title="aid2" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/aid2.jpg" alt="" width="268" height="195" /></a>Mentre dilaga in in <strong>Algeria </strong>una<strong> moda</strong> che vuole il <strong>combattimento</strong> tra possenti maschi di montone che, ovviamente, porta alla morte di uno dei due animali. Non è servito il richiamo <strong>degli Imam</strong> del Paese per scongiurare questa attività, e per 3/4 giorni prima del sacrificio in ogni luogo si improvvisano i combattimenti. Spero tanto che questa moda non dilaghi anche qui in Marocco! Queste considerazioni comunque mi conducono al discorso precedente; è un problema di <strong>cultura </strong>e non di <strong>religione</strong>, di<strong> civiltà</strong> e di <strong>rispetto</strong> verso tutti gli esseri viventi.  Mi rammento, per chiudere e spezzare una lancia, di <strong>certe pratiche</strong> che ancora oggi in un paese civile come l’Italia, perdurano nelle campagne. Molte volte mi sono fermato alla vista, in qualche bella<strong> aia del cuneese</strong>, di <strong>conigli </strong>appesi a dissanguare o a vedere l’amico contadino che, con un colpo preciso, sgozzava il povero pennuto; non dico che tutto il mondo è Paese ma cerchiamo di essere <strong>realisti</strong> e comprendere che <strong>costumi </strong>di una qualsiasi <strong>società </strong>sono difficili da <strong>sdradicare</strong>, quindi pazienza e coraggio, affidando alle nuove<strong> generazioni</strong> un po’ più di<strong> buonsenso</strong>.</p>
<p>Vedi anche <a href="http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/18/aid-el-kebir-2009/">http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/18/aid-el-kebir-2009/</a> </p>
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</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Aïd el Kébir 2009]]></title>
<link>http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/18/aid-el-kebir-2009/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 11:19:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’Aïd el Kébir (festa del sacrificio) si svolgerà  il 27  Novembre 2009, ma saro’ più preciso tra qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/aidelkebircopertina.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6989" title="aidelkebircopertina" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/aidelkebircopertina.jpg?w=212" alt="" width="273" height="323" /></a>L’<strong>Aïd el Kébir</strong> (<strong>festa del</strong> <strong>sacrificio</strong>) si svolgerà  il <strong>27</strong>  Novembre 2009, ma saro’ più preciso tra qualche giorno, in quanto, come tutte le feste religiose islamiche, é strettamente correlata al <strong>cambio della luna</strong>. Questa festa ha la durata di alcuni giorni ed é la <strong>più importante</strong> dell<strong>‘Islam</strong>, simbolo di sottomissione totale di <em><strong>Abramo</strong> </em>e, per estensione, di tutti i credenti in <strong>Dio</strong> (Allah). Ha luogo il<strong> 10° giorno</strong> del <strong><em>Dhou al</em> <em>Hijja</em></strong>, ultimo mese del <strong>calendario musulmano</strong> e segna la fine del <strong>pellegrinaggio alla Mecca</strong>. Secondo il<strong> Corano</strong>, <em><strong>Abramo</strong></em>, inviato di Dio, obbedendo ad un comandamento divino, si appresto’ a <strong>sacrificare </strong>il suo unico figlio, <strong><em>Ismaele</em></strong>, nato dalla sua unione con<em> <strong>Hajar</strong></em>, una ex serva della sua prima moglie <strong><em>Sarah</em></strong>, quando l’Arcangelo <strong><em>Gabriele</em> </strong>sostitui’, nel momento dell’uccisione, un <strong>montone</strong> a<em> <strong>Ismaele</strong></em>. Questo avvenimento é situato in prossimità della<strong> Mecca</strong> e, per sottomissione a Dio, Abramo é considerato come il <strong>migliore </strong>dei musulmani. Secondo la <strong>Bibbia</strong> invece, Abramo é un discendente di <strong><em>Noè</em></strong>. Obbedendo a Dio si appresto’ a sacrificare il figlio<strong><em> Isacco</em></strong>, nato dalla sua prima moglie<em> <strong>Sarah</strong></em>, e tre erano gli angeli presenti.<strong><em> Abramo</em></strong> caccio’ nel deserto la sua serva<em> <strong>Hajar</strong></em> e il loro figlio <strong><em>Ismaele</em></strong>. L’intervento di Dio salvo’ poi <strong><em>Isacco</em> </strong>e l’avvenimento è situato a <strong>Gerusalemme</strong>. L’animale da sacrificare (il montone) non deve essere ucciso all’istante ma <strong>dissanguato</strong>. Secondo la<strong> legge islamica</strong>, questa operazione spetta al <strong>capofamiglia</strong>, che puo’ delegare un sacrificatore riconosciuto, e deve essere compiuta dopo la<strong> preghiera</strong> dell’Aid, venti minuti circa prima dell’<strong>alba</strong>, chiamata da un Imam. Il montone deve essere poi diviso in<strong> tre parti</strong> uguali; una per la famiglia, una per i vicini e amici e l’ultima, composta dai pezzi più prelibati, deve essere donata i <strong>poveri</strong>. Nel <strong>Maghreb </strong>e in <strong>Egitto</strong> si utilizza il nome <strong>Aïd el Kébir</strong> (grande festa) per distinguerla dall’<strong>Aïd el Seghir</strong> (piccola festa), che segna la fine del<strong> Ramadan</strong>. In <strong>Arabia Saudita</strong> e negli altri Paesi musulmani é chiamata <strong>Aïd el Adha</strong>. <strong>Postero’</strong> in seguito sugli aspetti <strong>sociali</strong>, <strong>culturali</strong> e <strong>folcloristici</strong> di questa festività, importante e spettacolare, che puo’ pero’ essere poco <strong>tollerata </strong>dai<strong> turisti</strong> <strong>occidentali </strong>in quanto sono  momenti abbastanza forti e violenti; si calcola che circa<strong> 5 milioni</strong> di montoni vengono<strong> sgozzati</strong> nella mattina del <strong>Aïd in Marocco</strong>. Quindi a tutti gli <strong>animalisti </strong>e alle persone estremamente <strong>sensibili</strong>,  consiglio di<strong> non raggiungere</strong> il <strong>Marocco</strong> ( e comunque i Paesi musulmani) in quei giorni.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[A Visit To Montone, Umbria]]></title>
<link>http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/2009/11/14/a-visit-to-montone-umbria/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 09:42:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuscanyumbriavilla</dc:creator>
<guid>http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/2009/11/14/a-visit-to-montone-umbria/</guid>
<description><![CDATA[Montone &#8211; A Medieval Hill Town In Umbria While our friends were visiting us we went for a quic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3>Montone &#8211; A Medieval Hill Town In Umbria</h3>
<p>While our friends were visiting us we went for a quick look around <strong>Montone</strong>, a beautiful <strong>Umbrian</strong> hill town close to where we live on the <strong>Tuscany Umbria</strong> border. <strong>Montone</strong> has a wonderful autumn festa celebrating woodland products such as chestnuts, honey and fungi, the <strong><a href="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/2009/11/02/montone-umbria-festa-del-bosco/">Montone Festa del Bosco</a></strong>.</p>
<div id="attachment_2058" class="wp-caption alignnone" style="width: 328px"><img class="size-full wp-image-2058" title="Montone, Umbria, Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0240.jpg" alt="Montone, Umbria, Italy" width="318" height="212" /><p class="wp-caption-text">Montone, Umbria, Italy</p></div>
<p>The small size of <strong>Montone</strong> and its proximity to where we live made it an ideal destination for a late afternoon visit with small children.</p>
<div id="attachment_2059" class="wp-caption alignnone" style="width: 328px"><img class="size-full wp-image-2059" title="Rooftops In Montone, Umbria" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0213.jpg" alt="Rooftops In Montone, Umbria" width="318" height="212" /><p class="wp-caption-text">Rooftops In Montone, Umbria</p></div>
<p>We parked at the bottom of the town and strolled through the <strong>Porta del Verziere</strong>.</p>
<div id="attachment_2061" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><img class="size-full wp-image-2061" title="Porta Del Verziere, Montone, Umbria, Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0189.jpg" alt="Porta Del Verziere, Montone, Umbria" width="212" height="318" /><p class="wp-caption-text">Porta Del Verziere, Montone, Umbria, Italy</p></div>
<p>This led us into the main piazza, <strong>Piazza Braccio Fortebraccio</strong> (piazza arm strongarm), which was the nickname of <strong>Montone&#8217;s</strong> famous mercenary captain who ruled most of central <strong>Italy</strong> for a period in the early 1400&#8217;s.</p>
<div id="attachment_2062" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><img class="size-full wp-image-2062" title="Carving, Piazza Bracci Fortebraccio, Montone, Umbria, Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0228.jpg" alt="Carving, Piazza Bracci Fortebraccio, Montone, Umbria, Italy" width="212" height="318" /><p class="wp-caption-text">Carving On Door, Piazza Bracci Fortebraccio, Montone, Umbria, Italy</p></div>
<p>From here it was a short walk to the old monastery where you will find a beautiful <strong>Renaissance</strong> arcade and the entrance to <strong>Montone&#8217;s</strong> museum, housed in the church of <strong>San Francesco</strong>.</p>
<div id="attachment_2063" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><img class="size-full wp-image-2063" title="Renaissance Cloister, Montone, Umbria, Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0204.jpg" alt="Renaissance Cloister, Montone, Umbria" width="212" height="318" /><p class="wp-caption-text">Renaissance Cloister, Montone, Umbria</p></div>
<p>With five children in tow, we left the museum for another day and headed into the monastery garden; there are sublime views across the hills of <strong>Tuscany</strong> and <strong>Umbria</strong> and even of the <strong>Apennine</strong> mountains in <strong>Le Marche</strong>.</p>
<div id="attachment_2064" class="wp-caption alignnone" style="width: 328px"><img class="size-full wp-image-2064" title="View From Monastery Garden, Montone, Umbria" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0207.jpg" alt="Monastery Garden, Montone, Umbria" width="318" height="212" /><p class="wp-caption-text">View From Monastery Garden, Montone, Umbria, Italy</p></div>
<p>Wandering back to the piazza we stopped in <strong>Bar Aries</strong> (<strong>Montone</strong> is the <strong>Italian</strong> word for ram).</p>
<div id="attachment_2069" class="wp-caption alignnone" style="width: 328px"><img class="size-full wp-image-2069" title="Piazza Braccio Fortebraccio, Montone, Umbria" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0229.jpg" alt="3 Wheeled &#34;Ape&#34; In Montone, Umbria" width="318" height="212" /><p class="wp-caption-text">3 Wheeled &#34;Ape&#34; In Piazza Braccio Fortebraccio, Montone, Umbria</p></div>
<p>The autumn weather meant that hot chocolates were more in order than ice creams!</p>
<div id="attachment_2066" class="wp-caption alignnone" style="width: 328px"><img class="size-full wp-image-2066" title="Monastery Cloister, Montone, Umbria, Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0205.jpg" alt="Monastery Cloister, Montone, Umbria, Italy" width="318" height="212" /><p class="wp-caption-text">Monastery Cloister, Montone, Umbria, Italy</p></div>
<p>Afterwards we headed up through the medieval streets to the ruins of a castle at the top of the town.</p>
<div id="attachment_2067" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><img class="size-full wp-image-2067" title="Montone, Umbria, Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0237.jpg" alt="Montone, Umbria, Italy" width="212" height="318" /><p class="wp-caption-text">Street In Montone, Umbria, Italy</p></div>
<p>I have read that the castle was destroyed by the pope&#8217;s army in the 1470&#8217;s when the ruler of <strong>Montone</strong> aligned the town with the Florentines. From up here, there were more superb views stretching as far as <strong>Monte Subasio</strong>, the mountain behind <strong>Assisi</strong>.</p>
<div id="attachment_2068" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><img class="size-full wp-image-2068" title="Montone, Umbria, Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0241.jpg" alt="Montone, Umbria" width="212" height="318" /><p class="wp-caption-text">View, Montone, Umbria</p></div>
<p><iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;#38;amp;t=h&amp;#38;amp;hl=en&amp;#38;amp;msa=0&amp;#38;amp;ll=43.36237,12.327352&amp;#38;amp;spn=0.189699,0.340919&amp;#38;amp;msid=104864120016936846045.00047851ac41acc08af6b&amp;#38;amp;output=embed&amp;#38;w=425&amp;#38;h=350"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;#38;amp;t=h&amp;#38;amp;hl=en&amp;#38;amp;msa=0&amp;#38;amp;ll=43.36237,12.327352&amp;#38;amp;spn=0.189699,0.340919&amp;#38;amp;msid=104864120016936846045.00047851ac41acc08af6b&amp;#38;amp;source=embed&amp;#38;w=425&amp;#38;h=350" style="color:#0000FF;text-align:left">View Larger Map</a></small></p>
<p>Zoom in to see the location of Montone, Umbria, Italy</p>
<p>&#160;</p>
<h3>Vacation Accommodation In Tuscany &#38; Umbria</h3>
<p><strong>Montone</strong> is easily visited when you <strong>holiday</strong> on the beautiful <strong>Tuscany Umbria</strong> border. A <strong>holiday villa</strong>, <strong>farmhouse</strong> or <strong>apartment</strong> in this stunning part of central <strong>Italy</strong> makes an excellent base for exploring the famous towns and countryside of <strong>Tuscany</strong> and <strong>Umbria</strong>. <strong>Gorgacce Rentals</strong> have a great choice of <strong>vacation accommodation</strong> on the <strong>Tuscany Umbria</strong> border, look at our web site for a larger <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/tuscany-villa-large.html">Holiday Villa To Rent In Tuscany</a></strong>, a smaller <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/tuscany-villa-smaller.html">Tuscany Farmhouse With Swimming Pool</a></strong> or a <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/tuscany-umbria-apar.html">Tuscany Agritourism Apartment With Pool</a></strong>.</p>
<div id="attachment_2070" class="wp-caption alignnone" style="width: 328px"><img class="size-full wp-image-2070" title="Tuscany Farmhouse Holiday With Swimming Pool" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/holiday_villa_rental_1aniadsommapl2.jpg" alt="Tuscany Farm Accommodation Sommavilla" width="318" height="212" /><p class="wp-caption-text">Sommavilla: Tuscany Farhouse With Swimming Pool</p></div>
<p>If you need a high specification holiday rental property, look at one of our <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/forconi.html">Tuscany Luxury Holiday Villas</a></strong>. If you are on a budget look at <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/lesetteplus.html">Cheap Accommodation In Tuscany</a></strong>.</p>
<div id="attachment_2071" class="wp-caption alignnone" style="width: 270px"><img class="size-full wp-image-2071" title="Le Sette Vene, Tuscany Umbria Agritourism Apartments" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/holiday_villa_rental_1anhvsetteext.jpg" alt="Le Sette Vene, Cheap Accommodation In Tuscany &#38; Umbria" width="260" height="173" /><p class="wp-caption-text">Le Sette Vene, Tuscany Umbria Agritourism Apartments With Pool</p></div>
<p>You might want something specific like <strong>Accommodation For A Farm Holiday In Tuscany</strong>, a <strong>Tuscany Farmhouse Holiday</strong> or <strong>Tuscany Agritourism accommodation</strong>.</p>
<div id="attachment_2072" class="wp-caption alignnone" style="width: 270px"><img class="size-full wp-image-2072" title="View From Sette Vene, Tuscany Umbria Apartments" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/holiday_villa_rental_aasettesunrise2.jpg" alt="Sette Vene, Tuscany Umbria Apartments" width="260" height="195" /><p class="wp-caption-text">Sunrise At Le Sette Vene, Tuscany Umbria Apartments With Pool</p></div>
<p><strong>tuscanyumbria.com</strong></p>
<h2><a href="http://www.tuscanyumbria.com/">Tuscany Villas, Farmhouses &#38; Apartments With Swimming Pools</a></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Montone, Umbria, Festa Del Bosco]]></title>
<link>http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/2009/11/02/montone-umbria-festa-del-bosco/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 23:18:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuscanyumbriavilla</dc:creator>
<guid>http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/2009/11/02/montone-umbria-festa-del-bosco/</guid>
<description><![CDATA[The Festa Del Bosco In Montone On the last weekend in October the beautiful hill town of Montone, cl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3>The Festa Del Bosco In Montone</h3>
<p>On the last weekend in October the beautiful hill town of <strong>Montone</strong>, close to where I live on the <strong>Tuscany Umbria</strong> border, holds its annual <strong>Festa del Bosco</strong> (Festa of the Woods), a celebration of fungi, chestnuts, wine, olive oil and artisan producers of food, clothing and other goods.</p>
<p>&#160;</p>
<div id="attachment_2078" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><img class="size-full wp-image-2078" title="Montone Festa Del Bosco, Umbria, Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0183.jpg" alt="Montone, Umbria" width="212" height="318" /><p class="wp-caption-text">Poster For Montone Festa Del Bosco, Umbria, Italy</p></div>
<p>&#160;</p>
<p>The setting in the medieval streets of <strong>Montone</strong> and the lively atmosphere make this one of my favourite festivals, I always come back with a lot of delicacies to try at home.</p>
<div id="attachment_1939" class="wp-caption alignnone" style="width: 328px"><img class="size-full wp-image-1939" title="Drummers Montone Umbria Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0414.jpg" alt="Drummers Montone Umbria Italy" width="318" height="212" /><p class="wp-caption-text">Drummers, Festa del Bosco, Montone, Umbria, Italy</p></div>
<p>There are always several manufacturers of <strong>Umbrian</strong> truffle products dotted around the town. This stall had fresh truffles as well as the usual jars of truffle pastes and bottles of truffle flavoured olive oil.</p>
<div id="attachment_1940" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><img class="size-full wp-image-1940" title="Truffles Montone Umbria Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0400.jpg" alt="Truffles Montone Umbria Italy" width="212" height="318" /><p class="wp-caption-text">Truffles, Festa del Bosco, Montone Umbria Italy</p></div>
<p>I love stocking up on honey from the beekeepers, this stall had a hive in a glass fronted case. As well as chestnut flower honey I bought a tincture with propoli (a natural antibiotic) and some honey comb that you can spread on toast like normal honey.</p>
<div id="attachment_1941" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><img class="size-full wp-image-1941" title="Bees, Montone Umbria Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0405.jpg" alt="Bees, Montone Umbria Italy" width="212" height="318" /><p class="wp-caption-text">Bees, Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy</p></div>
<p>At this pecrorino (sheep&#8217;s) cheese stall I saw a cheese covered in the solids left after red wine is pressed, the cheese is called &#8220;Ubriacone&#8221; (very drunk) but I was disappointed to find that it didn&#8217;t taste of wine!</p>
<div id="attachment_1942" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><img class="size-full wp-image-1942" title="Pecorino Ubriacone,  Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0396.jpg" alt="Pecorino Ubriacone,  Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy" width="212" height="318" /><p class="wp-caption-text">Pecorino Ubriacone,  Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy</p></div>
<div id="attachment_1943" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><img class="size-full wp-image-1943" title="Pecorino Cheese,  Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0397.jpg" alt="Pecorino Cheese,  Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy" width="212" height="318" /><p class="wp-caption-text">Pecorino Cheese,  Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy</p></div>
<p>At this stall an organic wine maker from the small <strong>Umbrian</strong> town of <strong>Casa del Diavolo</strong> (House of the Devil) near <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/aboutarea/perugia.html">Perugia</a></strong> was offering tastings of his wines.</p>
<div id="attachment_1944" class="wp-caption alignnone" style="width: 222px"><img class="size-full wp-image-1944" title="Wine Tasting, Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0402.jpg" alt="Wine Tasting, Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy" width="212" height="318" /><p class="wp-caption-text">Wine Tasting, Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy</p></div>
<p>I brought back a bottle of the red and will post the notes on the blog as soon as I try it, it was a little bit cold in this room to appreciate it properly.</p>
<div id="attachment_1945" class="wp-caption alignnone" style="width: 328px"><img class="size-full wp-image-1945" title="Chestnut Roasting, Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0406.jpg" alt="Chestnut Roasting, Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy" width="318" height="212" /><p class="wp-caption-text">Chestnut Roasting, Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy</p></div>
<p>It&#8217;s almost obligatory to have roast chestnuts at an autumn festival in <strong>Umbria</strong>.</p>
<div id="attachment_1946" class="wp-caption alignnone" style="width: 328px"><img class="size-full wp-image-1946" title="Basket Weaving,  Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/img_0409.jpg" alt="Basket Weaving,  Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy" width="318" height="212" /><p class="wp-caption-text">Basket Weaving,  Montone Festa Del Bosco, Umbria Italy</p></div>
<p>If you need a wood basket, this Festa is the place to find one!</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/oQVMOycIWm0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/oQVMOycIWm0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Watch a video of last year&#8217;s Festa del Bosco in Montone, Umbria.</p>
<p><iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;#38;amp;t=h&amp;#38;amp;hl=en&amp;#38;amp;msa=0&amp;#38;amp;ll=43.36237,12.327352&amp;#38;amp;spn=0.189699,0.340919&amp;#38;amp;msid=104864120016936846045.00047851ac41acc08af6b&amp;#38;amp;output=embed&amp;#38;w=425&amp;#38;h=350"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;#38;amp;t=h&amp;#38;amp;hl=en&amp;#38;amp;msa=0&amp;#38;amp;ll=43.36237,12.327352&amp;#38;amp;spn=0.189699,0.340919&amp;#38;amp;msid=104864120016936846045.00047851ac41acc08af6b&amp;#38;amp;source=embed&amp;#38;w=425&amp;#38;h=350" style="color:#0000FF;text-align:left">View Larger Map</a></small></p>
<p>Zoom in to see the location of <strong>Montone</strong>, <strong>Umbria</strong>, <strong>Italy</strong></p>
<h2>Tuscany Villas &#38; Tuscany Farmhouse Apartments With Swimming Pool</h2>
<p>You can visit the <strong>Montone Festa del Bosco</strong> when you stay in <strong>vacation accommodation</strong> on the <strong>Tuscany Umbria</strong> border. <strong>Gorgacce Rentals</strong> <strong>tuscanyumbria.com</strong> specialise in <strong>holidays</strong> in <strong>Tuscany villas</strong>, <strong>Tuscany farmhouses</strong> and <strong>Tuscany apartments</strong>, almost all with <strong>swimming pools</strong>.</p>
<p>Look at our web site for <strong>Tuscany</strong> and <strong>Umbria holiday accommodation</strong>, find a <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/tuscany-villa-smaller.html">Holiday Villa To Rent In Tuscan</a></strong><strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/tuscany-villa-smaller.html">y</a></strong>, a <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/tuscany-villa-large.html">Tuscany Farmhouse With Swimming Pool</a></strong> and <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/tuscany-umbria-apar.html">Tuscany Agritourism Apartments With Pool</a></strong>.</p>
<div id="attachment_1947" class="wp-caption alignnone" style="width: 340px"><img class="size-full wp-image-1947" title="Tuscany Farmhouse With Swimming Pool" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/holiday_villa_rental_1aqtlucatiext.jpg" alt="Tuscany Farmhouse With Swimming Pool" width="330" height="248" /><p class="wp-caption-text">Tuscany Farmhouse With Swimming Pool</p></div>
<h3>Cheap Accommodation In Tuscany, Tuscany Luxury Holiday Villas</h3>
<p>We have a great selection of <strong>vacation accommodation</strong> in <strong>Tuscany</strong> and <strong>Umbria</strong>, whether you are looking for <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/lesetteplus.html">Cheap Accommodation In Tuscany</a></strong> or <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/ibassi.html">Tuscany Luxury Holiday Villas</a></strong>, we have <strong>holiday accommodation</strong> for you. You might be looking for <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/sommavilla.html">Accommodation For A Farm Holiday In Tuscany</a></strong>, a <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/cerretella.html">Tuscany Farmhouse Holiday</a></strong> or <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/anna.html">Tuscany Agritourism</a></strong>, if so, <strong>Gorgacce Rentals</strong> have got them all!</p>
<div id="attachment_1948" class="wp-caption alignnone" style="width: 328px"><img class="size-full wp-image-1948" title="Tuscany Farmhouse With Swimming Pool" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/holiday_villa_rental_1aniadsommapl.jpg" alt="Tuscany Farmhouse With Swimming Pool" width="318" height="212" /><p class="wp-caption-text">Tuscany Farmhouse With Swimming Pool</p></div>
<h3>Apartment Rental, Cortona Tuscany &#38; Spello Umbria</h3>
<p>If you would like to stay in the centre of a medieval <strong>Italian</strong> hill town we have <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/marri.html">Apartment Rental In Cortona Tuscany</a></strong> and <strong><a href="http://www.tuscanyumbria.com/spelloplus.html#spello">Apartment Rental In Spello Umbria</a></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
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<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_1949" class="wp-caption alignnone" style="width: 259px"><img class="size-full wp-image-1949" title="Apartment Rental Tuscany &#38; Umbria" src="http://tuscanyumbriavilla.wordpress.com/files/2009/11/holiday_villa_rental_apps250375.jpg" alt="Apartment Rental Tuscany &#38; Umbria" width="249" height="366" /><p class="wp-caption-text">Apartment Rental Tuscany &#38; Umbria</p></div>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<h2><a href="http://www.tuscanyumbria.com/">Vacation Accommodation In Tuscany &#38; Umbria</a></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Festa del Bosco di Montone, 26esima edizione]]></title>
<link>http://scopridovequando.com/2009/10/22/festa-del-bosco-di-montone-26esima-edizione/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 08:52:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>barto87</dc:creator>
<guid>http://scopridovequando.com/2009/10/22/festa-del-bosco-di-montone-26esima-edizione/</guid>
<description><![CDATA[Con una vasta serie di proposte gastronomiche torna la tradizione autunnale della Festa del Bosco, m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-medium wp-image-3024" title="festa-del-bosco-2009" src="http://scopridovequando.wordpress.com/files/2009/10/festa-del-bosco-2009.jpg?w=300" alt="festa-del-bosco-2009" width="239" height="112" />Con una vasta serie di proposte gastronomiche torna la tradizione autunnale della <strong>Festa del Bosco</strong>, manifestazione che si tiene nella città di <strong>Montone</strong>, in provincia di<strong> Perugia</strong>; l’evento propone il meglio dei frutti del bosco in questa stagione come funghi, tartufi, castagne e miele solo per citarne alcuni. Lo scopo di questa sagra è quello di offrire spunti per scoprire ottime specialità del territorio, naturali e genuine; gli stand presenti proporranno degustazioni e assaggi di questi alimenti, con ricette uniche e legate alla tradizione gastronomica altotiberina.</p>
<p>La <strong>Festa del Bosco</strong> proporrà anche spettacolo e intrattenimento nelle vie principali del centro storico dove si terrà l’intera manifestazione; inoltre si svolgeranno anche altri eventi speciali, pensati per far scoprire le meraviglie del luogo e delle produzioni gastronomiche locali.</p>
<p>La nuova edizione della <strong>Festa del Bosco</strong> si terrà nel centro di Montone, vicino Perugia, <strong>dal 30 Ottobre al 1 Novembre</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“Papa Martino non vale un quattrino, Braccio valente vince ogni gente”]]></title>
<link>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/10/09/%e2%80%9cpapa-martino-non-vale-un-quattrino-braccio-valente-vince-ogni-gente%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 13:05:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>goodmorningumbria</dc:creator>
<guid>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/10/09/%e2%80%9cpapa-martino-non-vale-un-quattrino-braccio-valente-vince-ogni-gente%e2%80%9d/</guid>
<description><![CDATA[braccio fortebraccio BRACCIO  FORTEBRACCIO DA MONTONE di Fabrizia Cesarini Grande capitano di ventur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_70" class="wp-caption alignright" style="width: 165px"><img class="size-medium wp-image-70" title="braccio fortebraccio" src="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/10/braccio-fortebraccio.jpg?w=155" alt="braccio fortebraccio" width="155" height="300" /><p class="wp-caption-text">braccio fortebraccio</p></div>
<h2>BRACCIO  FORTEBRACCIO DA MONTONE</h2>
<p>di Fabrizia Cesarini</p>
<p>Grande capitano di ventura arrivò quasi a fare dell’Italia Centrale un’unica signoria sotto il suo dominio. Nato da una famiglia nobile di Perugia  caduta in disgrazia  dedicò tutta la sua vita a recuperare ciò che aveva perduto. Lo storico umanista Antonio Campano ci racconta che Braccio nacque dal nobile d’Oddo nel castello di Montone nel 1368 e che con la sua “eroica virtù riuscì a piegare l’avversa fortuna”. Militò molti anni rischiando la vita sotto papa Bonifacio IX  meritandosi la fama di guerriero astuto ed energico anche se esposto a molti rovesci della sorte. Sognava di tornare vincitore nella sua Perugia, l’occasione determinante arrivò per lui a 39 anni, quindi tardi, in una società dove per il pericolo e le malattie, la vita media di un uomo era di 35 anni. Gli venne offerta dai marchigiani la signoria di Roccacontrada in cambio della sua protezione contro il nipote di Innocenzo VII che organizzava incursioni violente sul territorio. Braccio fu così provvisto di una base stabile e signore di un territorio, s’inserì nella lotta in Italia centrale tra Ladislao d’Angiò che era contro il Papa e che aveva come sua alleata Perugia e Luigi II d’Angiò tutti e due rivali per il trono di Napoli, ma il Luigi si era impegnato a proteggere e ad appoggiare il Papa e i suoi territori. Braccio al servizio dei Papi che si succedettero in quel periodo storico (Giovanni XXIII, Martino V) riunì sotto il suo controllo tutta l’Umbria, parte delle Marche e il Principato di Capua. Un ritornello popolare cantava : “Papa Martino non vale un quattrino, Braccio valente vince ogni gente”… Braccio fu aiutato in questa sua scalata al potere da un’ alleata singolare: una strega, Matteuccia da Todi, così ci riferiscono le cronache dell’epoca e anche il processo per stregoneria che si tenne e che la condannò morto il suo protettore. Le cronache ci narrano della loro amicizia e il processo ci racconta che il Condottiero le diede due uomini per ripescare un cadavere nel Tevere che doveva servire alla strega per fare degli unguenti. Braccio morì avendo fatto di Perugia il centro, o diremmo la capitale, di una signoria che senza la sua “virtus” si dissolse.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Una pecora che costa come una Ferrari]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/09/30/una-pecora-che-costa-come-una-ferrari/</link>
<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 06:08:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vi siete mai domandati quando possa costare una pecora? Di certo non è uno degli interrogativi che n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vi siete mai domandati quando possa costare una pecora? Di certo non è uno degli interrogativi che non vi fanno dormire la notte. Nonostante ciò, questi animali vengono pagati a peso d&#8217;oro in Scozia. Una pecora è andata all&#8217;asta per l&#8217;equivalente di 260.000 euro.</p>
<p><strong> </strong>Si chiama «Deveronvale Perfection» ed è già stata definita la pecora più cara al mondo. Ha otto mesi e in un&#8217;asta a Lanark, in Scozia, è stata battuta per 231 mila sterline. Il montone d&#8217;allevamento servirà soprattutto per la riproduzione. E&#8217; così che il nuovo proprietario, Jimmy Douglas &#8211; un contadino della zona -, intende ripagarsi.</p>
<p>Il motivo di tale esorbitante cifra è stato prima di tutto la costituzione robusta dell&#8217;animale, come riporta con certa enfasi la stampa inglese. A fregarsi le mani è innanzitutto l&#8217;ex proprietario, Graham Morrison: «Mai avrei pensato di raggiungere questo incredibile prezzo di vendita», <a rel="nofollow" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/scotland/north_east/8226054.stm"><span style="text-decoration:underline;">ha detto al portale della Bbc</span></a>.</p>
<p>La pecora che fino ad oggi poteva vantarsi del titolo di «più cara del mondo» è morta in Gran Bretagna recentemente. Il montone «Tophill Joe», questo il suo nome, non solo era carissimo, ma pure molto fertile: complessivamente ha generato più di 1000 agnelli &#8211; in modo naturale e in laboratorio -, che avevano un valore totale che si aggirava sul milione di euro. «Tophill Joe» era stata acquistata sei anni fa da un consorzio agrario per circa 150 000 Euro.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-13329" title="deveronvale_perfection_mgv09436" src="http://paoblog.wordpress.com/files/2009/09/deveronvale_perfection_mgv09436.jpg" alt="deveronvale_perfection_mgv09436" width="425" height="340" /></p>
<p>Fonte &#8211; Testo: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
<p>Fonte &#8211; Foto: web</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[monorimo - nodello]]></title>
<link>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/07/monorimo-nodello/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 20:32:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniobon</dc:creator>
<guid>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/07/monorimo-nodello/</guid>
<description><![CDATA[monorimo,monorimo, Monorini,monorini, monoritmo,monoritmo, monorotàia,monorotaia, monosaccàride,mono]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:12px;text-align:left;">monorimo,monorimo, Monorini,monorini, monoritmo,monoritmo, monorotàia,monorotaia, monosaccàride,monosaccaride, monoscòpio,monoscopio, monosèpalo,monosepalo, monosillàbico,monosillabico, monosìllabo,monosillabo, monosomìa,monosomia, monosporàngio,monosporangio, monosséno,monosseno, monòssido,monossido, monostàbile,monostabile, monostàdio,monostadio, monostèle,monostele, monostèlico,monostelico, monòstico,monostico, Monostiliferi,monostiliferi, monostròfico,monostrofico, monoteismo,monoteismo, monoteista,monoteista, monoteìstico,monoteistico, monotelismo,monotelismo, monotelita,monotelita, monotemàtico,monotematico, monotipìa,monotipia, monotìpico,monotipico, monotipista,monotipista, monotipo,monotipo, monòtipo,monotipo_1, Monotocardi,monotocardi, monotonìa,monotonia, monòtono (aggettivo),monotono, monotòno (matematica),monotono_1, monotràccia,monotraccia, Monotrèmi,monotremi, Monotropa,monotropa, monotropìa,monotropia, monottongazióne,monottongazione, monottòngo,monottongo, monoturnìsta,monoturnista, monotype,monotype, monovèrbo,monoverbo, monovulare,monovulare, monozigòte o monozigòtico,monozigote_o_monozigotico, monozòico,monozoico, monregalése,monregalese, monsieur,monsieur, monsignorato,monsignorato, monsignóre,monsignore, monsóne,monsone, monsònico,monsonico, Monstera,monstera, monstre,monstre, Monstrillòidi,monstrilloidi, monsù,monsu, mónta,monta, montacàrichi,montacarichi, montacasca,montacasca, montàggio,montaggio, montagna,montagna, montagnardo,montagnardo, montagnòlo,montagnolo, montagnóso,montagnoso, montalettighe,montalettighe, montanaro,montanaro, montanèllo,montanello, montànico,montanico, montanino,montanino, montanismo,montanismo, montano,montano, montante,montante, montare,montare, montàsio,montasio, montata,montata, montatóio,montatoio, montatóre,montatore, montatrice,montatrice, montatura,montatura, montavivande,montavivande, mónte,monte, montebianco,montebianco, montebrasite,montebrasite, montenegrino,montenegrino, monteprèmi o mónte prèmi,montepremi_o_monte_premi, montepulciano,montepulciano, montepulciano d’Abruzzo,montepulciano_dabruzzo, Monterósso Càlabro,monterosso_calabro, montesanto,montesanto, montescudàio,montescudaio, montessoriano,montessoriano, montgomery,montgomery, montiano,montiano, Montiano (aggettivo e sostantivo),montiano_1, monticare,monticare, monticazióne,monticazione, monticellite,monticellite, montmorillonite,montmorillonite, montonata,montonata, montonato,montonato, montóne,montone1 montone2 montone3, montoneros,montoneros, montuosità,montuosita, montuóso,montuoso, montura,montura, monumentale,monumentale, monuménto,monumento, monumentomanìa,monumentomania, monzodiorite,monzodiorite, monzogabbro,monzogabbro, monzonite,monzonite, moon boot,moon_boot, moplèn,moplen, mòra (botanica),mora1, mòra (diritto e altro),mora2 mora4, Moràcee,moracee, moradèlla o moratèlla,moradella_o_moratella, moraiòlo,moraiolo, morale (filosofia, diritto e altro),morale1, morale (edilizia),morale2, moraleggiare,moraleggiare, moralismo,moralismo, moralista,moralista, moralìstico,moralistico, moralità,moralita, moralizzare,moralizzare, moràndola,morandola, moratòria,moratoria, moratòrio,moratorio, mòravo o moravo,moravo_o_moravo, Moraxella,moraxella, morbidézza,morbidezza, mòrbido,morbido, morbìfero,morbifero, morbilità,morbilita, morbillo,morbillo, morbino,morbino, mòrbo,morbo, morbosità,morbosita, morbóso,morboso, Morchella,morchella, mòrchia,morchia, morchióne,morchione, mordàcchia,mordacchia, mordace,mordace, mordacità,mordacita, Mordèllidi,mordellidi, mordenite,mordenite, mordènte,mordente, mordenzare,mordenzare, mordenzatura,mordenzatura, mòrdere,mordere, mordicchiare,mordicchiare, mordigallina,mordigallina, mordiglióne,mordiglione, mordorè,mordore, mordvino,mordvino, morèlla,morella, morèllo,morello, morèna,morena, morèndo,morendo, morènico,morenico, morenosite,morenosite, morènte,morente, morésca,moresca, morésco,moresco, morétta,moretta, morétto,moretto, more uxorio,more_uxorio, morfallassi,morfallassi, morfazinammide,morfazinammide, morfèa,morfea, morfèma,morfema, morfina,morfina, morfinismo,morfinismo, morfinòmane,morfinomane, morfinomanìa,morfinomania, morfismo,_morfismo, morfismo,morfismo, morfo- o -morfo,morfo__o__morfo, morfogènesi,morfogenesi, morfografìa,morfografia, morfolina,morfolina, morfolino-etilmorfina,morfolino_etilmorfina, morfologìa,morfologia, morfològico,morfologico, morfometrìa,morfometria, morfoscopìa,morfoscopia, morfoscultura,morfoscultura, morfòsi o -mòrfosi,_morfosi_o__morfosi, morfosintassi,morfosintassi, morfostruttura,morfostruttura, morfotettònica,morfotettonica, morfotropìa,morfotropia, morganàtico,morganatico, morganite,morganite, morgano,morgano, morgengàbio,morgengabio, morgue,morgue, morìa,moria, moribóndo,moribondo, morigerare,morigerare, morigeratézza,morigeratezza, morigerato,morigerato, moriglióne,moriglione, Moringa,moringa, morióne (militaria),morione1, morire,morire, morituro,morituro, morlacco,morlacco, mormillo,mormillo, Mormìridi,mormiridi, mormóne,mormone, mormònico,mormonico, mormonismo,mormonismo, mórmora,mormora, mormoracchiare,mormoracchiare, mormorare,mormorare, mormorazióne,mormorazione, mórmore,mormore, mormoreggiare,mormoreggiare, mormorìo,mormorio, mórmoro,mormoro, mòro,moro1 moro2, morosità,morosita, moróso,moroso1 moroso2, mòrra,morra, mòrsa,morsa, morsèllo,morsello, morsettièra,morsettiera, morsétto,morsetto, morsicare,morsicare, morsicatura,morsicatura, morsicchiare,morsicchiare, mòrso (participio passato),morso1, mòrso (sostantivo),morso2, mòrso di rana,morso_di_rana, morsura,morsura, mòrta,morta, mortadèlla,mortadella, mortàio,mortaio, mortale,mortale, mortalità,mortalita, mortarétto,mortaretto, mortasa,mortasa, mortasare,mortasare, mortasatrice,mortasatrice, mòrte,morte, mortèlla,mortella, morticino (sostantivo),morticino1, morticino (aggettivo),morticino2, mortìfero,mortifero, mortificare,mortificare, mortificazióne,mortificazione, mortizza,mortizza, mòrto,morto, mortòrio,mortorio, mortuàrio,mortuario, mortuasa,mortuasa, mòrula,morula, Morus,morus, mòrva,morva, mos,mos, MOS,mos_1, mosaicismo,mosaicismo, mosaicista,mosaicista, mosàico (sostantivo),mosaico1, mosàico (aggettivo),mosaico2, mosaismo,mosaismo, mosandrite,mosandrite, mosano,mosano, Mosasàuridi,mosasauridi, mósca,mosca, Mosca,mosca_2, moscacièca o mósca cièca,moscacieca_o_mosca_cieca, mósca di Spagna,mosca_di_spagna, moscàio,moscaio, moscaiòla,moscaiola, moscardino,moscardino, mósca scorpióne,mosca_scorpione, moscatèllo,moscatello, Moscati, Piètro,moscati_pietro, moscato,moscato, moscato d’Asti,moscato_dasti, moscato di Pantelleria,moscato_di_pantelleria, moscatura,moscatura, moscerino,moscerino, moschèa,moschea, moschèra,moschera, moschétta,moschetta, moschettare,moschettare, moschettièra,moschettiera, moschettière,moschettiere, moschétto,moschetto, moschettóne,moschettone, moschicida,moschicida, moschino o moscino,moschino_o_moscino, Moschops,moschops, mosciame,mosciame, mosciara o musciara,mosciara_o_musciara, mosciarèlla,mosciarella, móscio,moscio, moscióne,moscione1 moscione2, mòsco,mosco, moscòforo,moscoforo, móscolo,moscolo, moscóne,moscone, Moscoviano,moscoviano, moscovita,moscovita, mos gallicus,mos_gallicus, mos italicus,mos_italicus, mòssa,mossa, mossière,mossiere, mòsso,mosso, mostàccio,mostaccio, mostacciòlo,mostacciolo, mostaccióne,mostaccione, mostàio,mostaio, mostarda,mostarda, mostardièra,mostardiera, mostardina,mostardina, mostìmetro,mostimetro, mósto,mosto, mostóso,mostoso, móstra,mostra, mostrare,mostrare, mostravènto,mostravento, mostrina,mostrina, mostrino,mostrino, móstro (participio passato),mostro1, móstro (sostantivo),mostro2, mostruosità,mostruosita, mostruóso,mostruoso, mòta,mota, Motacìllidi,motacillidi, motèl,motel, motèlla,motella, motilità,motilita, motivare,motivare, motivazionale,motivazionale, motivazióne,motivazione, motivo,motivo, motmòt,motmot, moto-,moto_, mòto,moto1 moto2, motoaliante,motoaliante, motoaratóre,motoaratore, motoaratrice,motoaratrice, motobarca,motobarca, motocàlcio,motocalcio, motocampèstre,motocampestre, motocarrèllo,motocarrello, motocarriòla,motocarriola, motocarrista,motocarrista, motocarro,motocarro, motocarrozzétta,motocarrozzetta, motociclétta,motocicletta, motociclismo,motociclismo, motociclista,motociclista, motociclìstico,motociclistico, motocìclo,motociclo, motocingolétta,motocingoletta, motocistèrna,motocisterna, motocoltivatóre,motocoltivatore, motocompressóre,motocompressore, motocròss,motocross, motòdromo,motodromo, motoèlica,motoelica, motofalciatrice,motofalciatrice, motofurgóne,motofurgone, motogeneratóre,motogeneratore, motonàuta,motonauta, motonàutica,motonautica, motonàutico,motonautico, motonave,motonave, motoneuróne,motoneurone, motopallóne,motopallone, motopescheréccio,motopeschereccio, motopista,motopista, motopòlo,motopolo, motopómpa,motopompa, motopropulsóre,motopropulsore, motoraduno,motoraduno, motóre,motore, motoreattóre,motoreattore, motorétta,motoretta, motorhome,motorhome, motorino,motorino, motòrio,motorio, motorismo,motorismo, motorista,motorista, motorìstica,motoristica, motorìstico,motoristico, motorizzare,motorizzare, motorizzazióne,motorizzazione, Motorola,motorola, motor-sailer,motor_sailer, motor-scooter,motor_scooter, motor-yacht,motor_yacht, motoscafo,motoscafo, motoscooter o motoscùter,motoscooter_o_motoscuter, motoscuterista,motoscuterista, motosilurante,motosilurante, motoslitta,motoslitta, motóso,motoso, motovedétta,motovedetta, motoveìcolo,motoveicolo, motoveleggiatóre,motoveleggiatore, motovelièro,motoveliero, motovelòdromo,motovelodromo, motozappa,motozappa, motozàttera,motozattera, motrice,motrice, Mòtta, Giusèppe,motta_giuseppe, motteggiare,motteggiare, mottéggio,motteggio, mottettista,mottettista, mottétto o motétto,mottetto_o_motetto, mòtto,motto, mottramite,mottramite, motupròprio,motuproprio, mouche,mouche, mould,mould, mouliné,mouline, mound,mound, mountain-bike,mountain_bike, mouse,mouse, mousse,mousse, mousseline,mousseline, movènte,movente, movènza,movenza, movière,moviere, movìl®,movil, movimentare,movimentare, moviménto,movimento, Moviménto per l’Indipendènza della Sicìlia,movimento_per_lindipendenza_della_sicilia, moviòla,moviola, mozaràbico,mozarabico, mozióne,mozione1 mozione2, mozzare,mozzare, mozzarèlla,mozzarella, mozzatura,mozzatura, mozzèlla,mozzella, mozzétta,mozzetta, mozzicare,mozzicare, mózzico,mozzico, mozzicóne,mozzicone, mózzo (aggettivo),mozzo1, mózzo (sostantivo),mozzo2, mòzzo,mozzo, mozzóne,mozzone, mozzorécchi,mozzorecchi, mpòi,mpoi, mu,mu, mu\f12~!\f0~allaq\f4~a\f0~t,muallaqat, mucca,mucca, mùcchio,mucchio, mùcido,mucido, mucillàgine,mucillagine, mucillaginóso,mucillaginoso, mucina,mucina, mucinósi,mucinosi, muckrakers,muckrakers, muco,muco, mucocèle,mucocele, mucòide,mucoide, mucolìtico,mucolitico, mucopolisaccàride,mucopolisaccaride, mucopolisaccaridósi,mucopolisaccaridosi, mucoproteina,mucoproteina, mucopùs,mucopus, Mucor,mucor, Mucoràcee,mucoracee, mucormicòsi,mucormicosi, mucósa,mucosa, mucosite,mucosite, mucóso,mucoso, mucoviscidòsi,mucoviscidosi, mucronato,mucronato, mucróne,mucrone, muda,muda, mudare,mudare, mud crack,mud_crack, mudéjar,mudejar, mudr\f4~a\f0~,mudra, muezzìn,muezzin, muffa,muffa, muffare,muffare, muffire,muffire, mùffola,muffola, mùffolo,muffolo, muffóso,muffoso, muflóne,muflone, muftì,mufti, mugearite,mugearite, mugghiare,mugghiare, mùgghio,mugghio, Muggiaea,muggiaea, mùggine,muggine, muggins,muggins, muggire,muggire, muggito,muggito, mughétto,mughetto, mugìc,mugic, Mugìlidi,mugilidi, Mugilifórmi,mugiliformi, mugnaiàccio,mugnaiaccio, mugnàio,mugnaio, mugo,mugo, mugolare,mugolare, mugòlio,mugolio, mugolìo,mugolio_1, mugolóne,mugolone, mugugnare,mugugnare, mugugno,mugugno, mu\f3~h\f0~arram,muharram, mu\f3~h\f0~tasib,muhtasib, muirapuama,muirapuama, mujaeddin,mujaeddin, mukarrib,mukarrib, mula,mula, mulàggine,mulaggine, mulattièra,mulattiera, mulattière,mulattiere, mulattièro,mulattiero, mulatto,mulatto, mulésco,mulesco, muleta,muleta, mulétto,muletto, mulìebre,muliebre, mulinare,mulinare, mulinaro,mulinaro, mulinèllo,mulinello, mulino o molino,mulino_o_molino, Mulino, Il-,mulino_il_, mullàghera,mullaghera, müller thurgau,muller_thurgau, Mùllidi,mullidi, mullite,mullite, mulo,mulo, multa,multa, multànime,multanime, multare,multare, multi-,multi_, multicanale,multicanale, multicàule,multicaule, multicollinearità,multicollinearita, multicolóre,multicolore, multielaborazióne,multielaborazione, multiètnico,multietnico, multifòglio,multifoglio, multifórme,multiforme, multigrade,multigrade, multilaterale,multilaterale, multilateralismo,multilateralismo, multilateralità,multilateralita, multilàtero,multilatero, multilìngue,multilingue, multilinguismo,multilinguismo, multilòquio,multiloquio, multilustre,multilustre, multimediale,multimediale, multìmetro,multimetro, multimiliardàrio,multimiliardario, multimilionàrio,multimilionario, multimodale,multimodale, multinazionale,multinazionale, multìpara,multipara, multiplano,multiplano, multiplazióne,multiplazione, multiplétto,multipletto, multiplèxer,multiplexer, mùltiplo,multiplo, multipolare,multipolare, multipòlo,multipolo, multiprocèssor,multiprocessor, multiprogrammazióne,multiprogrammazione, multiproprietà,multiproprieta, multipunta,multipunta, multirazziale,multirazziale, multisala o multisale,multisala_o_multisale, multisecolare,multisecolare, multiselettóre,multiselettore, multisonante,multisonante, Multitubercolati,multitubercolati, multiuso,multiuso, multìvago,multivago, multivibratóre,multivibratore, multìvolo,multivolo, multivoltinismo,multivoltinismo, multivoltino,multivoltino, mùmmia,mummia, mummificare,mummificare, mummificazióne,mummificazione, mumming,mumming, muna\f3~z\f0~ira,munazira, munda,munda, munda-khmer,munda_khmer, munda-polinesiano o munda-polinesìaco,munda_polinesiano_o_munda_polinesiaco, mundebùrdio,mundeburdio, mùndio,mundio, mundus,mundus, mùngere,mungere, mungitóio,mungitoio, mungitrice,mungitrice, mungitura,mungitura, mungo (zoologia),mungo1, mungo (botanica),mungo2, Mungotictis,mungotictis, municipale,municipale, municipalésco,municipalesco, municipalismo,municipalismo, municipalità,municipalita, municipalizzare,municipalizzare, municipalizzazióne,municipalizzazione, municìpio,municipio, Munida,munida, munificènte,munificente, munificènza,munificenza, munìfico,munifico, munire,munire, munizionaménto,munizionamento, munizionare,munizionare, munizióne,munizione, munizionière,munizioniere, muno,muno, muntàz,muntaz, Muntiacini,muntiacini, mùntjak,muntjak, munto,munto, munus,munus, muóne,muone, muònico,muonico, muònio,muonio, muòvere,muovere, mupo,mupo, muqarnas,muqarnas, mura (marina),mura1, mura (sostantivo popolare),mura2, muràglia,muraglia, muraglióne,muraglione, muraiòla (moneta),muraiola1, muraiòla (botanica),muraiola2, muraiòlo,muraiolo, murale,murale, muralismo,muralismo, muràmico,muramico, muraqqa\f12~!\f0~,muraqqa, murare,murare1 murare2, muràrio,murario, murata,murata, muratóre,muratore, muratoriano,muratoriano, murattismo,murattismo, muratura,muratura, mùrcido,murcido, murèna,murena, Murènidi,murenidi, murétto,muretto, Murex,murex, murgiti,murgiti, Muricàcei,muricacei, muricato,muricato, muricciòlo,muricciolo, mùrice,murice, Murìcidi,muricidi, Mùridi,muridi, murifórme,muriforme, Murini,murini, murino,murino, murmèl,murmel, mùrmure,murmure, muro,muro, murra,murra, Murraya,murraya, murrino,murrino, Musa (botanica),musa_1, Musàcee,musacee, musagète o musàgete,musagete_o_musagete, mu\f3~s\f0~all\f4~a\f0~,musalla, musamma\f3~t\f0~,musammat, musang,musang, musare,musare, musata,musata, Musca,musca, Muscari,muscari, muscarina,muscarina, Muschelkalk,muschelkalk, Muschi,muschi, muschiato,muschiato, mùschio (botanica),muschio1, mùschio (industria),muschio2, musciame o musciamme,musciame_o_musciamme, Muscicàpidi,muscicapidi, Mùscidi,muscidi, muscìpulo,muscipulo, musco,musco, musco fiorito,musco_fiorito, muscolare,muscolare, muscolatura,muscolatura, mùscolo,muscolo, muscolocutàneo,muscolocutaneo, muscolomembranóso,muscolomembranoso, muscolosità,muscolosita, muscolóso,muscoloso, muscóso,muscoso, muscovite,muscovite, musdèa,musdea, musèllo,musello, musèo,museo, museografìa,museografia, museogràfico,museografico, museologìa,museologia, museotècnica,museotecnica, museruòla,museruola, musétta,musetta, musette,musette, musétto,musetto, mùsica,musica, Musica, Musica_generale, Musica_generale_terminologia, classificazioni, musicologia, ecc., Musica_generale_profili musicali di Paesi e aree culturali, Musica_generale_scuole, associazioni, festival e premi, Musica_strumenti musicali, Musica_strumenti musicali_a percussione, Musica_strumenti musicali_a fiato, Musica_strumenti musicali_a corde, Musica_strumenti musicali_ad aria, elettronici, ecc., Musica_la musica antica, Musica_la musica colta in Europa, Musica_la musica colta in Europa_biografie (interpreti, critici, ecc.), Musica_la musica colta in Europa_il Medioevo (il canto gregoriano, la monodia profana, ecc.), Musica_la musica colta in Europa_il Cinquecento (il Rinascimento, musica sacra, ecc.), Musica_la musica colta in Europa_il Seicento (il barocco, opera, oratorio, ecc.), Musica_la musica colta in Europa_il Settecento (il classicismo, la musica vocale e l’opera, ecc.), Musica_la musica colta in Europa_l’Ottocento (romanticismo e tardo romanticismo, ecc.), Musica_la musica colta in Europa_la musica contemporanea, Musica_la musica colta nei Paesi extraeuropei, Musica_l’opera lirica, Musica_l’opera lirica_in Italia, Musica_l’opera lirica_in Francia, Musica_l’opera lirica_in Germania e Austria, Musica_l’opera lirica_in altri Paesi, Musica_operetta e commedia musicale, Musica_la musica popolare, Musica_il jazz, Musica_la musica leggera e il rock, musical,musical, musical comedy,musical_comedy, musicale,musicale, musicalità,musicalita, musicante,musicante, musicare,musicare, musicassétta,musicassetta, music-hall,music_hall, musicista,musicista, musico-,musico_, mùsico,musico, musicògrafo,musicografo, musicologìa,musicologia, musicològico,musicologico, musicòlogo,musicologo, musicomanìa,musicomania, musicoterapìa,musicoterapia, musicòmane,musicomane, musivo,musivo, mu\f7~s\f0~k\f4~e\f0~nu,muskenu, musmè,musme, muso,muso, Musofàgidi,musofagidi, musóne,musone, musonerìa,musoneria, mussare,mussare, mùssola,mussola, mussoliniano,mussoliniano, mùssolo,mussolo, mussurana,mussurana, must,must, mustàcchio,mustacchio, mustang,mustang, Mustèlidi,mustelidi, mustiòlo,mustiolo, musulmanésimo o mussulmanésimo,musulmanesimo_o_mussulmanesimo, musulmano o mussulmano,musulmano_o_mussulmano, muta,muta1 muta2, mutàbile,mutabile, mutacismo,mutacismo, mutagènesi,mutagenesi, mutàgeno,mutageno, mutaménto,mutamento, mutande,mutande, mutante,mutante, mutare,mutare, mutarotazióne,mutarotazione, mutatis mutandis,mutatis_mutandis, mutatóre,mutatore, mutazióne,mutazione, mutazionismo,mutazionismo, mutévole,mutevole, mutevolézza,mutevolezza, mùtico,mutico, mutilare,mutilare, mutilato,mutilato, mutilazióne,mutilazione, Mutìllidi,mutillidi, mùtilo,mutilo, mutiny,mutiny, mutismo,mutismo, muto,muto, mùtolo,mutolo, mutóne,mutone, mùtria,mutria, mùtua,mutua, mutuale,mutuale, mutualismo,mutualismo, mutualìstico,mutualistico, mutualità,mutualita, mutuante,mutuante, mutuare,mutuare, mutuatàrio,mutuatario, mutuato,mutuato, mùtulo,mutulo, mùtuo (aggettivo),mutuo1, mùtuo (sostantivo),mutuo2, muwa\f7~ss\f0~a\f3~h\f0~a,muwassaha, mu\f7~z\f0~ik,muzik, mvungismo,mvungismo, Myagawanella,myagawanella, Mycobacterium,mycobacterium, Mycoderma,mycoderma, Mycoplasma,mycoplasma, Mylodon,mylodon, Myocastor,myocastor, Myophoria,myophoria, Myosciurus,myosciurus, Myospalax,myospalax, Myotis,myotis, Myrianida,myrianida, Myrica,myrica, Myricaria,myricaria, Myristica,myristica, Myrmica,myrmica, Myroxylon,myroxylon, Myrtus,myrtus, Mysis,mysis, Mystacina,mystacina, Myxobolus,myxobolus, Myzomela,myzomela, n,nyy, nababbo,nababbo, Nàbidi,nabidi, nabis,nabis, nabla,nabla, nàcchere,nacchere, Nachschlag,nachschlag, nacrite,nacrite, nadìr,nadir, nadirale,nadirale, nadorite,nadorite, naegite,naegite, nafazolina,nafazolina, nafcillina,nafcillina, nafta,nafta, naftacène,naftacene, naftalène,naftalene, naftalina,naftalina, naftenato,naftenato, naftène,naftene, naftènico,naftenico, naftilammina,naftilammina, naftochinóne,naftochinone, naftòlo,naftolo, nagàica,nagaica, nagana,nagana, Nagelfluh,nagelfluh, nagyagite,nagyagite, naharina,naharina, nahcolite,nahcolite, Nahecàridi,nahecaridi, nahuatl,nahuatl, nàia,naia, Naiadàcee,naiadacee, nàibi,naibi, Nàididi,naididi, naïf,naif, nàilon,nailon, naisco,naisco, Naja,naja, Najas,najas, nalidìssico,nalidissico, nalomorfina,nalomorfina, Nana (religione),nana, nanchino,nanchino, Nandina,nandina, nandìnia,nandinia, nandù,nandu, nang,nang, nanismo,nanismo, nanna,nanna, nannocòni,nannoconi, nannoplàncton,nannoplancton, nannùfero o nenùfero o nenùfaro,nannufero_o_nenufero_o_nenufaro, nano-,nano_, nano,nano, nantokite,nantokite, nàos,naos, nàpalm,napalm, napèa,napea, napèllo,napello, napoleóne,napoleone, napoleònico,napoleonico, napoletana,napoletana, napoletanismo,napoletanismo, napoletano,napoletano, nappa,nappa, nappina,nappina, nappo,nappo, Naraoia,naraoia, narbonése,narbonese, narceina,narceina, narcisismo,narcisismo, narcisista,narcisista, narcisìstico,narcisistico, narciso,narciso, narco-,narco_, narcoanàlisi,narcoanalisi, narcoipnòsi,narcoipnosi, narcolessìa,narcolessia, narcomanìa,narcomania, Narcomeduse,narcomeduse, narcòsi,narcosi, narcosina,narcosina, narcosìntesi,narcosintesi, narcoterapìa,narcoterapia, narcoterrorismo,narcoterrorismo, narcòtico,narcotico, narcotina,narcotina, narcotizzare,narcotizzare, narcotrafficante,narcotrafficante, narcotràffico,narcotraffico, nardéto,nardeto, nardo,nardo, nardò,nardo_1, narghilè,narghile, nari,nari, narice,narice, narina,narina, narkom,narkom, narkomat,narkomat, narodniki,narodniki, narrare,narrare, narrativa,narrativa, narrativo,narrativo, narratóre,narratore, narrazióne,narrazione, narsarsukite,narsarsukite, nartèce,nartece, narvalo,narvalo, nasale,nasale, nasalità,nasalita, nasalizzare,nasalizzare, nasalizzazióne,nasalizzazione, nasardo,nasardo, nasata,nasata, nascènte,nascente, nàscere,nascere, nasciménto,nascimento, nàscita,nascita, nascituro,nascituro, nasco,nasco, nascóndere,nascondere, nasconderèlla,nasconderella, nascondiglio,nascondiglio, nascondino,nascondino, nascósi,nascosi, nascósto,nascosto, nasèllo (zoologia),nasello1, nasèllo (meccanica),nasello2, nasétto,nasetto, nashi,nashi, nas\f4~i\f0~b,nasib, nasica,nasica, nasièra,nasiera, nàsion,nasion, naso,naso, nasociliare,nasociliare, nasofaringe,nasofaringe, nasofrontale,nasofrontale, nasogenièno,nasogenieno, nasolabiale,nasolabiale, nasolacrimale,nasolacrimale, nasóne,nasone, nasonite,nasonite, nasopalatino,nasopalatino, nasospinale,nasospinale, nassa,nassa, Nàssidi,nassidi, nastìa,nastia, nàstico,nastico, nastrare,nastrare, nastratura,nastratura, nastrino,nastrino, nastro,nastro, nastrotèca,nastroteca, Nasturtium,nasturtium, nastùrzio,nasturzio, nasuto,nasuto, natale,natale, natalità,natalita, natalìzio,natalizio, natamicina,natamicina, natante,natante, Natanti,natanti, natare,natare, natatòio,natatoio, natatòrio,natatorio, n\f4~a\f0~th,nath, nàtica,natica, Natica,natica_1, Naticàcei,naticacei, natimortalità,natimortalita, natìo,natio, nativism,nativism, nativismo,nativismo, nativista,nativista, natività,nativita, nativo,nativo, nato,nato, nàtola,natola, natrice,natrice, natriemìa,natriemia, natrite,natrite, natro-,natro_, natrojarosite,natrojarosite, natrolite,natrolite, nattè,natte, natura,natura, naturale,naturale, naturalézza,naturalezza, naturalismo,naturalismo, naturalis ratio,naturalis_ratio, naturalista,naturalista, naturalìstico,naturalistico, naturalità,naturalita, naturalizzare,naturalizzare, naturalizzazióne,naturalizzazione, natura mòrta,natura_morta, natura non facit saltus,natura_non_facit_saltus, naturare,naturare, naturismo,naturismo, naturista,naturista, naturìstico,naturistico, nàuco,nauco, naucrarìa,naucraria, naufragare,naufragare, naufràgio,naufragio, nàufrago,naufrago, naultino,naultino, naumachìa,naumachia, naumannite,naumannite, naupliare,naupliare, nauplius,nauplius, nàusea,nausea, nauseabóndo,nauseabondo, nauseare,nauseare, nàuta,nauta, nàutica,nautica, nàutico,nautico, Nautiloidèi,nautiloidei, Nautilus (zoologia),nautilus, nautòfono,nautofono, navaja,navaja, navale,navale, navalèstro,navalestro, navalismo,navalismo, navalmeccànico,navalmeccanico, navarco o navarca,navarco_o_navarca, navarrése,navarrese, navarrino,navarrino, navata,navata, nave,nave, navétta,navetta, navicèlla,navicella, navicèllo,navicello, navicèrt,navicert, navichière o navichièro,navichiere_o_navichiero, navicolare,navicolare, Navicula,navicula, navicularii,navicularii, navigàbile,navigabile, navigabilità,navigabilita, navigare,navigare, navigato,navigato, navigatóre,navigatore, navigatòrio,navigatorio, navigazióne,navigazione, navìglio,naviglio, navimodellismo,navimodellismo, navipèndolo,navipendolo, naviplano,naviplano, navóne,navone, nawab,nawab, nay\f4~a\f0~ pais\f4~a\f0~,naya_paisa, nazarèno,nazareno, nazarèo,nazareo, nazifascismo,nazifascismo, nazifascista,nazifascista, nazificare,nazificare, nazionale,nazionale, nazionalismo,nazionalismo, nazionalista,nazionalista, nazionalìstico,nazionalistico, nazionalità,nazionalita, nazionalitàrio,nazionalitario, nazionalizzare,nazionalizzare, nazionalizzazióne,nazionalizzazione, nazionalsocialismo,nazionalsocialismo, nazionalsocialista,nazionalsocialista, nazionalsocialìstico,nazionalsocialistico, nazióne,nazione, nazireato,nazireato, nazirèo,nazireo, naziskin,naziskin, nazismo e nazista,nazismo_e_nazista, ndràngheta o ‘ndrànghita,ndrangheta_o_ndranghita, ne (particella pronominale e avverbio),ne1, ne (particella pronominale poetica),ne2, ne (preposizione),ne3, né,neyy, ne’,ne_1, neanche,neancheyy, neandertaliano,neandertaliano, neandertalòide,neandertaloide, neànide,neanide, neàntropo o neoàntropo,neantropo_o_neoantropo, neàrtico,neartico, Nebaliàcei,nebaliacei, nébbia,nebbia, nebbiògeno,nebbiogeno, nebbiòlo,nebbiolo, nebbiosità,nebbiosita, nebbióso,nebbioso, nèbel,nebel, Nebraskan,nebraskan, nèbride,nebride, nébula,nebula, nebulare,nebulare, nebularina,nebularina, nebùlio,nebulio, nebulite,nebulite, nebulizzare,nebulizzare, nebulizzato,nebulizzato, nebulizzatóre,nebulizzatore, nebulizzazióne,nebulizzazione, nebulósa,nebulosa, nebulosità,nebulosita, nebulóso,nebuloso, néccio o nìccio,neccio_o_niccio, nécessaire,necessaire, necessàrio,necessario, necèsse,necesse, necessità,necessita, necessitare,necessitare, necessitato,necessitato, neck,neck, Neckera,neckera, necocarpo,necocarpo, necro-,necro_, necrofagìa,necrofagia, necròfago,necrofago, necrofilìa,necrofilia, necròfilo,necrofilo, necrofobìa,necrofobia, necroforèsi,necroforesi, necròforo,necroforo, necrologìa,necrologia, necrològico,necrologico, necrològio,necrologio, necrologista,necrologista, necròpoli,necropoli, necrosato,necrosato, necroscopìa,necroscopia, necroscòpico,necroscopico, necròsi,necrosi, necròtico,necrotico, necrotizzare,necrotizzare, nectocàlice,nectocalice, Nectogale,nectogale, nècton,necton, Nectonematoidèi,nectonematoidei, nectònico,nectonico, Nectria,nectria, Nèctridi,nectridi, neerlandése,neerlandese, nefandézza,nefandezza, nefando,nefando, nefàrio,nefario, nefas,nefas, nefasto,nefasto, nefelina,nefelina, nefelinite,nefelinite, nefèlio,nefelio, nefelometrìa,nefelometria, nefoscòpio,nefoscopio, nefrectomìa,nefrectomia, nefrìdio,nefridio, nefridiopòro,nefridioporo, nefrite (patologia),nefrite1, nefrite (mineralogia),nefrite2, nefrìtico,nefritico, nefro-,nefro_, nefroblastòma,nefroblastoma, nefrocalcinòsi,nefrocalcinosi, nefrocèle,nefrocele, nefrocito,nefrocito, nefrocòlico,nefrocolico, nefrògeno,nefrogeno, nefròlito,nefrolito, nefrologìa,nefrologia, nefróne,nefrone, nefropatìa,nefropatia, nefropèssi,nefropessi, nefroscleròsi,nefrosclerosi, nefròsi,nefrosi, nefrostomìa,nefrostomia, nefrotomìa,nefrotomia, nefròtico,nefrotico, nefròtomo,nefrotomo, nefrotossicità,nefrotossicita, nefrotòssico,nefrotossico, nefruro,nefruro, Neftidi,neftidi, negare,negare, negativa,negativa, negativismo,negativismo, negatività,negativita, negativo,negativo, negato,negato, negatóne o negatróne,negatone_o_negatrone, negatòrio,negatorio, negatoscòpio,negatoscopio, negazióne,negazione, neghentropìa,neghentropia, neghittosità,neghittosita, neghittóso,neghittoso, neglètto,negletto, négli,negliyy, négligé,neglige, negligènte,negligente, negligènza,negligenza, neglìgere,negligere, negoziàbile,negoziabile, negoziale,negoziale, negoziante,negoziante, negoziare,negoziare, negoziato,negoziato, negoziatóre,negoziatore, negoziazióne,negoziazione, negòzio,negozio, négra,negra, negramaro o négro amaro,negramaro_o_negro_amaro, negrara,negrara, negrétto,negretto, negrière,negriere, negrièro,negriero, negrillo,negrillo, negrità,negrita, negritos,negritos, négritude,negritude, negritùdine,negritudine, négro,negro, negroafricano,negroafricano, negroamericano,negroamericano, negromante,negromante, negromantésco,negromantesco, negromàntico,negromantico, negromanzìa o necromanzìa,negromanzia_o_necromanzia, negundo,negundo, nègus,negus, nèh,neh, néi,neiyy, neismo,neismo, Neisseriàcee,neisseriacee, nél,nelyy, nélla,nellayy, nélle,nelleyy, néllo,nelloyy, nelson,nelson, Nelumbo,nelumbo, Nemalion,nemalion, nemaspèrmio,nemaspermio, Nematelminti,nematelminti, nemato-,nemato_, nematoblàstico,nematoblastico, Nematòceri,nematoceri, nematocida,nematocida, nematocisti,nematocisti, Nematòdi,nematodi, Nematofori,nematofori, nematògeno,nematogeno, Nematomòrfi,nematomorfi, nematonuro,nematonuro, nembìfero,nembifero, némbo,nembo, nembóso,nemboso, nembostrato,nembostrato, nemèo,nemeo, Nemertini,nemertini, Nemestrìnidi,nemestrinidi, nemico,nemico, Nemictidi,nemictidi, nemmanco,nemmanco, nemméno,nemmenoyy, nemo ad impossibilia tenetur,nemo_ad_impossibilia_tenetur, nemo potest duobus dominis servire,nemo_potest_duobus_dominis_servire, nemo propheta in patria,nemo_propheta_in_patria, nemorale,nemorale, nènfro,nenfro, nènia,nenia, neo-,neo_, nèo (sostantivo),neo1, nèo (chimica),neo2, neoapostòlico,neoapostolico, neoarsfenamina,neoarsfenamina, neoatticismo,neoatticismo, neoàttico,neoattico, neoautòctono,neoautoctono, neoavanguardia,neoavanguardia, neobattisti,neobattisti, neobehaviorismo,neobehaviorismo, neocapitalismo,neocapitalismo, neocapitalista,neocapitalista, neocàrpia,neocarpia, neoceràtodo,neoceratodo, neoclassicismo,neoclassicismo, neoclassicista,neoclassicista, neoclàssico,neoclassico, neocolonialismo,neocolonialismo, neocolonialista,neocolonialista, Neocomiano,neocomiano, neocriticismo,neocriticismo, neodadaismo,neodadaismo, neodarvinismo o neodarwinismo,neodarvinismo_o_neodarwinismo, neodìmio,neodimio, neoebràico,neoebraico, neoempirismo,neoempirismo, neoencèfalo,neoencefalo, neofascismo,neofascismo, neofascista,neofascista, neofilìa,neofilia, neòfita,neofita, neofobìa,neofobia, neoformazióne,neoformazione, Neogasteròpodi,neogasteropodi, neogèn,neogen, Neògene,neogene, neoghibellinismo,neoghibellinismo, neogòtico,neogotico, neogrammàtica,neogrammatica, neogrammatico,neogrammatico, neogrèco,neogreco, Neogregarine,neogregarine, neoguelfismo,neoguelfismo, neoguèlfo,neoguelfo, neohegeliano,neohegeliano, neohegelismo,neohegelismo, neoidealismo,neoidealismo, neoidealista,neoidealista, neoimpressionismo,neoimpressionismo, neoittita,neoittita, neojacksonismo,neojacksonismo, neokantiano,neokantiano, neokantismo,neokantismo, neolamarckismo,neolamarckismo, Neolampadòidi,neolampadoidi, neolatino,neolatino, neoliberismo,neoliberismo, neoliberty,neoliberty, neolinguìstica,neolinguistica, Neolitico,neolitico, neolocale,neolocale, neològico,neologico, neologismo,neologismo, neomalthusianesimo o neomaltusianesimo,neomalthusianesimo_o_neomaltusianesimo, neomanicheismo,neomanicheismo, neomenìa,neomenia, Neomenìidi,neomeniidi, neomercantilismo,neomercantilismo, neomicina,neomicina, nèon,neon, neonato,neonato, neonatologìa,neonatologia, neonazismo,neonazismo, neonazista,neonazista, neontologìa,neontologia, Neoòfori,neoofori, neopaganésimo,neopaganesimo, neopàllio,neopallio, Neophoca,neophoca, Neophocoena,neophocoena, Neopilina,neopilina, neopitagòrico,neopitagorico, neopitagorismo,neopitagorismo, neoplasìa,neoplasia, neoplasticismo,neoplasticismo, neoplàstico,neoplastico, neoplatònico,neoplatonico, neoplatonismo,neoplatonismo, neopositivismo,neopositivismo, neopositivista,neopositivista, neopositivìstico,neopositivistico, neoprène,neoprene, Neorabdocèli,neorabdoceli, neorealismo,neorealismo, neorealista,neorealista, neorealìstico,neorealistico, Neorniti,neorniti, neoromànico,neoromanico, neoromanticismo,neoromanticismo, Neosalvarsan,neosalvarsan, neoscolàstica,neoscolastica, neoscolàstico,neoscolastico, Neosiberiani,neosiberiani, neosòma,neosoma, neostigmina,neostigmina, neostomìa,neostomia, neotenìa,neotenia, neotènico,neotenico, neotèrico,neoterico, neoterismo,neoterismo, neóteroi,neoteroi, neotestamentàrio,neotestamentario, neotettònica,neotettonica, Neotoma,neotoma, neotomismo,neotomismo, neotomista,neotomista, Neotragini,neotragini, Neotremati o Neotrèmi,neotremati_o_neotremi, neotropicale,neotropicale, Neottia,neottia, neoumanésimo,neoumanesimo, neovedantismo,neovedantismo, neozelandése,neozelandese, Neozòico,neozoico, nepalése,nepalese, Nepentàcee,nepentacee, Nepenthes,nepenthes, neper,neper, neperiano,neperiano, Nepèro,nepero, Nepeta,nepeta, nepetèlla,nepetella, Nephrolepis,nephrolepis, Nèpidi,nepidi, nepotismo,nepotismo, nepotista,nepotista, nepotìstico,nepotistico, neppure,neppure, neps,neps, neptunite o nettunite,neptunite_o_nettunite, ne quid nimis,ne_quid_nimis, nequìzia,nequizia, nerastro,nerastro, nerazzurro,nerazzurro, nerbare,nerbare, nerbata,nerbata, nèrbo,nerbo, nerboruto,nerboruto, nerbuto,nerbuto, nereggiare,nereggiare, Nerèidi (zoologia),nereidi_1, Nereimòrfi,nereimorfi, nerèllo,nerello, nerétto,neretto, nerézza,nerezza, nericare,nericare, nerìccio,nericcio, Nerine,nerine, Neritàcei,neritacei, nerìtico,neritico, Nerìtidi,neritidi, Nerium,nerium, néro,nero, nerofìdio,nerofidio, nerofumo o néro fumo,nerofumo_o_nero_fumo, nerógnolo,nerognolo, nèroli,neroli, nerolidòlo,nerolidolo, neròlo,nerolo, neroniano,neroniano, nerume,nerume, nervatura,nervatura, nervazióne,nervazione, nervino,nervino, nèrvo,nervo, nervosità,nervosita, nervóso,nervoso, nèsci,nesci, nesciènte,nesciente, nèscio,nescio, Nesolagus,nesolagus, nesosilicato,nesosilicato, Nesomiini,nesomiini, Nesophontes,nesophontes, nesosilicato,nesosilicato, Nesotragus,nesotragus, nèspola,nespola, nèspolo,nespolo, nesquehonite,nesquehonite, nèssile,nessile, nèsso,nesso, nessuno,nessuno, nestàia o nestaiòla,nestaia_o_nestaiola, nèsto,nesto, nèstore,nestore, nestorianésimo,nestorianesimo, nestoriano,nestoriano, ne sutor ultra crepidam,ne_sutor_ultra_crepidam, net,net, nète,nete, netsuke,netsuke, nettadènti,nettadenti, nettapénne,nettapenne, nèttare,nettare, nettare,nettare_1, nettàreo,nettareo, nettarina,nettarina, nettarìnia,nettarinia, Nettarinìidi,nettariniidi, nettàrio,nettario, nettarostègio,nettarostegio, nettézza,nettezza, nétto,netto, nettofrinòide,nettofrinoide, nettuniano,nettuniano, nettùnio (aggettivo),nettunioa1, nettùnio (sostantivo),nettunioa2, nettunismo,nettunismo, nettunista,nettunista, netturbino,netturbino, network,network, nèuma,neuma, neumàtico,neumatico, neurale,neurale, neurammìnico,neuramminico, neuramminidasi,neuramminidasi, neurapòfisi,neurapofisi, neurasse,neurasse, neurectomìa,neurectomia, nèurico,neurico, neurilèmma,neurilemma, neurinòma,neurinoma, neuristóre,neuristore, neurite,neurite, neuro- o nevro-,neuro__o_nevro_, neuroanatomia,neuroanatomia, neurobiotassi,neurobiotassi, neuroblasto,neuroblasto, neuroblastòma,neuroblastoma, neurocettóre,neurocettore, neurochìmica,neurochimica, neurochirurgìa,neurochirurgia, neurochirurgo,neurochirurgo, neurocrànio,neurocranio, neurocrinìa,neurocrinia, neurodermite,neurodermite, neurodistonìa,neurodistonia, Neurodontifórmi,neurodontiformi, neuroendocrinologìa,neuroendocrinologia, neuroepitèlio,neuroepitelio, neuroepiteliòma,neuroepitelioma, neurofarmacologìa,neurofarmacologia, neurofibrilla,neurofibrilla, neurofibròma,neurofibroma, neurofibromatòsi,neurofibromatosi, neurofisiologìa,neurofisiologia, neurografìa,neurografia, neuroimmunologia,neuroimmunologia, neuroipòfisi,neuroipofisi, neurolèttico,neurolettico, neurolisi,neurolisi, neurologìa,neurologia, neurològico,neurologico, neuròlogo,neurologo, neuròma,neuroma, neuromasto,neuromasto, neuròmero,neuromero, neuromielite,neuromielite, neuromuscolare,neuromuscolare, neuróne,neurone, neuropatìa,neuropatia, neuropàtico,neuropatico, neuropatologìa,neuropatologia, neuropatòlogo,neuropatologo, neuropilèma,neuropilema, neuroplègico,neuroplegico, neuropòdio,neuropodio, neuròporo,neuroporo, neuropsichiatrìa,neuropsichiatria, neuropsicologìa,neuropsicologia, neurormone,neurormone, neurorrafìa,neurorrafia, neuroschèletro,neuroscheletro, neuroscienza,neuroscienza, neurosecrezióne,neurosecrezione, neurospasmo,neurospasmo, Neurospora,neurospora, neurotensina,neurotensina, neurotmèsi,neurotmesi, neurotomìa,neurotomia, neurotònico,neurotonico, neurotossicità,neurotossicita, neurotòssico,neurotossico, neurotossina,neurotossina, neurotrasmettitóre,neurotrasmettitore, neurotropismo,neurotropismo, Neuròtteri,neurotteri, neurovegetativo,neurovegetativo, nèurula,neurula, neurulazióne,neurulazione, neuston,neuston, neutrale,neutrale, neutralismo,neutralismo, neutralista,neutralista, neutralità,neutralita, neutralizzante,neutralizzante, neutralizzare,neutralizzare, neutralizzazióne,neutralizzazione, neutrino,neutrino, nèutro,neutro, neutrodina,neutrodina, neutrodiurno,neutrodiurno, neutrofilìa,neutrofilia, neutròfilo,neutrofilo, neutróne,neutrone, neutrònico,neutronico, neutronigrafìa,neutronigrafia, neutropenìa,neutropenia, nevàio,nevaio, nevato,nevato, néve,neve, nevicare,nevicare, nevicata,nevicata, nevicato,nevicato, nevìschio,nevischio, nèvo,nevo, nevosità,nevosita, nevóso,nevoso, nevralgìa,nevralgia, nevràlgico,nevralgico, nevrasse,nevrasse, nevrassite,nevrassite, nevrastenìa,nevrastenia, nevrastènico,nevrastenico, nevrilèmma,nevrilemma, nevrite o neurite,nevrite_o_neurite, nevroglìa o neuroglìa,nevroglia_o_neuroglia, nevròsi o neuròsi,nevrosi_o_neurosi, nevròtico,nevrotico, nevvéro,nevvero, new entry,new_entry, new-look,new_look, news,news, newton,newton, newtoniano,newtoniano, new town,new_town, nexum,nexum, ni (avverbio),ni1, ni (lettera dell’alfabeto greco),ni2, niacina,niacina, niacinammide,niacinammide, nialammide,nialammide, niao wen,niao_wen, niaozi wen,niaozi_wen, niàuli,niauli, nìbbio,nibbio, nibelùngico,nibelungico, nicalloy,nicalloy, Nicandra,nicandra, nicaraguégno,nicaraguegno, nicaraguénse,nicaraguense, nìcchia,nicchia, nicchiare,nicchiare, nìcchio,nicchio, Niccodèmi, Dàrio,niccodemi_dario, niccolite,niccolite, nicèno,niceno, nicèno-costantinopolitano, sìmbolo-,niceno_costantinopolitano_simbolo_, nicetammide,nicetammide, nìchel,nichel, nichelare,nichelare, nìchel-argènto,nichel_argento, nichelatura,nichelatura, nichelcròmo,nichelcromo, nichelin,nichelin, nichelino,nichelino, nìchel-Raney,nichel_raney, nichilismo,nichilismo, nichilista,nichilista, nickelodeon,nickelodeon, niclosammide,niclosammide, nicolaiti,nicolaiti, Nicotiana,nicotiana, nicotina,nicotina, nicotinammide,nicotinammide, nicotìnico,nicotinico, nicròmo,nicromo, Nictaginàcee,nictaginacee, nictàlope,nictalope, nictalopìa,nictalopia, nictemerale,nictemerale, nictinastìa,nictinastia, nicto- o nitto-,nicto__o_nitto_, nictùria,nicturia, nidamentale,nidamentale, nidaménto,nidamento, nidiace,nidiace, nidiàndolo,nidiandolo, nidiata,nidiata, nidìcolo,nidicolo, nidificare,nidificare, nidificazióne,nidificazione, nidìfugo,nidifugo, nido,nido, nidòre,nidore, nidulàrio,nidulario, niellare,niellare, niellatura,niellatura, nien-hao,nien_hao, niènte,niente, nienteméno o niènte méno,nientemeno_o_niente_meno, nietzschianésimo o nietzschianismo,nietzschianesimo_o_nietzschianismo, nietzschiano,nietzschiano, nièvo,nievo, nife,nife, niffo o nifo,niffo_o_nifo, nigèlla,nigella, nigeriano,nigeriano, night-club,night_club, nigricante,nigricante, Nigritella,nigritella, ni-hard,ni_hard, niketéria,niketeria, nilgàu,nilgau, nilo,nilo, nilòtico,nilotico, nilpotènte,nilpotente, nilpotènza,nilpotenza, nimbato,nimbato, nimbo,nimbo, nimistà o nimistanza,nimista_o_nimistanza, nimònic,nimonic, ninfa,ninfa, ninfale,ninfale, Ninfàlidi,ninfalidi, ninfèa,ninfea, Ninfeàcee,ninfeacee, ninfèo,ninfeo, ninfétta,ninfetta, ninfòmane,ninfomane, ninfomanìa,ninfomania, Ninfonomòrfi,ninfonomorfi, ninfòsi,ninfosi, ninna,ninna, ninnananna,ninnananna, ninnare,ninnare, ninnolare,ninnolare, nìnnolo,ninnolo, niòbio,niobio, Niphargus,niphargus, nipiologìa,nipiologia, nipiològico,nipiologico, nipóte,nipote, nipplo,nipplo, nippo-,nippo_, nippònico,nipponico, Nippotenidei,nippotenidei, nirat,nirat, ni-resist,ni_resist, nirgu\f3~n\f0~a,nirguna, nirukta,nirukta, nirvana,nirvana, nirvànico,nirvanico, ni-span,ni_span, nissèno (di Caltanissetta),nisseno1, nissèno (di Nissa),nisseno2, nistagmo,nistagmo, nistatina,nistatina, nit,nit, nitèla,nitela, Nitella,nitella, nitidézza,nitidezza, nìtido,nitido, Nitidùlidi,nitidulidi, nitòmetro,nitometro, nitóre,nitore, nitrare,nitrare, nitrato,nitrato, nitrazepàm,nitrazepam, nitrazióne,nitrazione, nìtrico,nitrico, nitrificante,nitrificante, nitrificare,nitrificare, nitrificazióne,nitrificazione, nitrile,nitrile, nitrire,nitrire, nitrito (zoologia),nitrito1, nitrito (chimica),nitrito2, nitro-,nitro_, nitro,nitro, nitroacetilcellulósa,nitroacetilcellulosa, nitroanilina,nitroanilina, Nitrobatteriàcee,nitrobatteriacee, nitrobattèrio,nitrobatterio, nitrobenzène,nitrobenzene, nitrocellulósa,nitrocellulosa, nitroclorofòrmio,nitrocloroformio, nitrocompósto,nitrocomposto, nitrodiglicòle,nitrodiglicole, nitrofenòlo,nitrofenolo, nitròfilo,nitrofilo, nitrofurazóne,nitrofurazone, nitroglicerina,nitroglicerina, nitromannite,nitromannite, nitrometano,nitrometano, nitrosammina,nitrosammina, nitrosanidride,nitrosanidride, nitrosazióne,nitrosazione, nitrosile,nitrosile, nitróso,nitroso, nitrotoluène,nitrotoluene, nitrurazióne,nitrurazione, nitruro,nitruro, nittazióne,nittazione, Nitteribìidi,nitteribiidi, Nittèridi,nitteridi, Nittibìidi,nittibiidi, nittìbio,nittibio, nitticèbo,nitticebo, nittìcora,nitticora, nittipitèco,nittipiteco, nittitante,nittitante, nittofobìa,nittofobia, niùno,niuno, nivale,nivale, nivco,nivco, nìveo,niveo, nivòmetro o nevòmetro,nivometro_o_nevometro, ni\f3~z\f0~\f4~a\f0~m,nizam, nizza,nizza, nizzardo,nizzardo, Nm,nm, n.n.,n_n_, no,noyy, No,no_1, n\f4~o\f0~,no_2, nobèlio,nobelio, nobildònna,nobildonna, nòbile,nobile, nobilèa,nobilea, nòbile di Montepulciano,nobile_di_montepulciano, nobilésco,nobilesco, nobiliare,nobiliare, nobiliàrio,nobiliario, nobilitare,nobilitare, nobiltà,nobilta, nobiluòmo,nobiluomo, Nocardia,nocardia, nocardiòsi,nocardiosi, nòcca,nocca, nocchière o nocchièro,nocchiere_o_nocchiero, nocchieruto,nocchieruto, nocchino,nocchino, nòcchio,nocchio, nocciòla,nocciola, nocciolàia,nocciolaia, nocciolàio,nocciolaio, nocciolato,nocciolato, noccioléto,noccioleto, nocciolina,nocciolina, nocciolino,nocciolino, nòcciolo,nocciolo, nocciòlo (botanica),nocciolo1, nocciòlo (zoologia),nocciolo2, nocciuòla e nocciuòlo,nocciuola_e_nocciuolo, nóce,noce, nóce alata,noce_alata, nóce del Queensland,noce_del_queensland, nocèlla,nocella, nóce metèlla,noce_metella, nocènte,nocente, nocèra,nocera, nòcere,nocere, nocerina,nocerina, nocéto,noceto, noch,noch, nocicettivo,nocicettivo, nocicettóre,nocicettore, nocicezióne,nocicezione, nocillo,nocillo, nocino,nocino, nociuto,nociuto, nocivo,nocivo, Noctiluca,noctiluca, nocuménto,nocumento, nodale,nodale, nodèllo,nodello,</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UMMBRIA FILMFESTIVAL A MONTONE]]></title>
<link>http://ilsarale.com/2009/07/09/ummbria-filmfestival-a-montone/</link>
<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 06:54:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>agriturismoilsarale</dc:creator>
<guid>http://ilsarale.com/2009/07/09/ummbria-filmfestival-a-montone/</guid>
<description><![CDATA[Dall&#8217;8 al 12 luglio torna il Festival del Cinema nel  borgo medievale di Montone. Un&#8217;esp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dall&#8217;8 al 12 luglio torna il Festival del Cinema nel  borgo medievale di Montone.</p>
<p>Un&#8217;esperienza unica:</p>
<p>“Volteggiando alte sopra un paesaggio eterno, nel cuore di una città di pietra scura, le immagini de Le Avventure del Barone di Munchausen si dimenano su uno schermo gigante che torreggia su una piazzetta illuminata dalla luna. Mentre i bambini giocano, le persone sedute ai tavolini sistemati come se fosse un cinema all’aperto, mangiano, conversano e guardano catturate dal film. Altri preferiscono fuggire cercando salvezza nel bar locale. Ma non c’e modo di fuggire. Una luce brilla da dietro il bar e getta le ombre dei bevitori attraverso la piazza sullo schermo. Lì si mescolano con i personaggi del mio film in una danza reale e fantastica allo stesso tempo, che rimane per sempre impressa nella mia memoria. L’Umbria Film Festival di Montone può far suscitare questo tipo di emozioni.<br />
E’ un evento magico. Sono orgoglioso di farne parte. ”  Terry Gilliam</p>
<p>Ecco il programma <a href="http://ilsarale.wordpress.com/files/2009/07/programma-umbria-film-festival.pdf">programma umbria film festival</a></p>
<p>Per dormire a 5 minuti da Montone <a title="agriturismo il sarale" href="http://www.ilsarale.it">www.ilsarale.it </a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[la scottiglia]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/05/13/la-scottiglia/</link>
<pubDate>Wed, 13 May 2009 19:05:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
<guid>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/05/13/la-scottiglia/</guid>
<description><![CDATA[Si ritiene che il termine “scottiglia” derivi da “carni scotte” o ricotte, a testimonianza del ricic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span style="color:red;">Si ritiene che il termine “scottiglia” derivi da “carni scotte” o ricotte, a testimonianza del riciclaggio che le contadine facevano degli avanzi di frattaglie.</span></strong></p>
<p><strong>La scottiglia è un piatto a base di pane raffermo condito con sugo di carni di vitello, maiale, pollo, tacchino, coniglio e – ma solo facoltativamente – agnello.</strong></p>
<p><strong>La forma è quella tipica di una zuppa di carni miste, di color rosso scuro, dal sapore forte e strutturato e dal gradevole profumo.</strong></p>
<p><strong>Si tratta di un tipico piatto contadino della Pescina (frazione di Seggiano), che <span style="text-decoration:underline;">veniva preparato soprattutto in occasione di visite di fattori, quando si era soliti “tirare il collo al gallo” e cuocere un gustoso sugo da versare su fette di pane raffermo</span>.</strong></p>
<p><strong><span>I vecchi boscaioli raccontano che era abitudine portare con sé nel bosco il “caldaino” con la zuppa di carne dentro, che all’ora del pranzo veniva scaldata e versata sul pane.</span></strong></p>
<p><strong>Alla fine dell’Ottocento, alla Pescina non c’erano che un vecchio podere e due trattorie, da Momo e da Elena, gestite da due fratelli, che accoglievano i viandanti che dalla val d’Orcia salivano sull’Amiata, offrendo loro ospitalità per la notte e, come cibo, i due piatti tipici, l’acquacotta e la scottiglia.</strong></p>
<p><strong>La ricetta di quest’ultima fu rielaborata nei primi anni del Novecento da un’esperta di cucina, Palmira Vichi, che era stata a servizio dai “signori” e aveva imparato a fare un elaborato sugo di vitello, maiale e pollo.</strong></p>
<p><strong>Forte di questa esperienza, Palmira introdusse nella ricetta l’olio di olivastra.</strong></p>
<p><strong>Il piatto piacque così tanto che nel dopoguerra fu aperta un’altra trattoria per gustarlo. Nel 1957, l’osteria di Elena passò a Silene Ciacci, che la ribattezzò con il suo nome: Silene è oggi uno dei ristoranti più famosi dell’Amiata (e della Toscana).</strong></p>
<p><strong>Anche Momo cambiò nome e divenne il ristorante La Scottiglia nel 1972. Negli anni ’80 nacque anche una sagra dedicata al piatto e nel 1990, la trattoria fondata da Pasquale Ceccarini nel dopoguerra divenne il ristorante Da Luca.</strong></p>
<p><strong>Esiste del piatto anche una versione alla Vivaiola, trasformata cioè in secondo di carni miste in umido. La sagra della Scottiglia si tiene a Pescina nei giorni del patrono san Lorenzo (intorno al 10 di agosto).</strong></p>
<p><strong><span>ricetta della scottiglia</span></strong></p>
<p><strong><span>Ingredienti: peperoncino, prezzemolo, cipolla, rosmarino, salvia, sedano, aglio, sale, vino rosso, olio di oliva, pomodori passati, pane raffermo, carni di pollo, coniglio, agnello, vitello, maiale, brodo di carne. Si rosolano gli aromi naturali (peperoncino, prezzemolo, cipolla, rosmarino, salvia etc.) nell’olio extravergine di olivastra seggianese (rigorosamente), con le varie carni, cui si aggiunge anche il macinato di manzo e si attende la fine della rosolatura indicata da una variazione cromatica tendente al marrone scuro. Si aggiunge quindi vino rosso, si fa evaporare e si unisce il pomodoro e il brodo di carne fino a raggiungere la giusta densità per la zuppa. A questo punto ha inizio la cottura lenta e costante che va dalle tre alle cinque ore. Infine, si sistema il pane raffermo nel vassoio e si versa sopra la zuppa di carne.<br />
</span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CONGELARE IL POLLAME E LA SELVAGGINA ]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/05/03/congelare-il-pollame-e-la-selvaggina/</link>
<pubDate>Sun, 03 May 2009 10:06:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
<guid>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/05/03/congelare-il-pollame-e-la-selvaggina/</guid>
<description><![CDATA[Anche la selvaggina e il pollame, se appena macellati vanno lasciati frollare nel frigorifero prima ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong></strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong></strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong></strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-346" title="pollo congelato" src="http://lacasadelleidee.wordpress.com/files/2009/05/pollo-congelato.jpg" alt="pollo congelato" width="113" height="170" /></strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong></strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong>Anche la selvaggina e il pollame, se appena macellati vanno lasciati frollare nel frigorifero prima di essere congelati.</strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong> Altrimenti devono essere subito pu1iti,cioè privati delle penne e della pelle, e poi della testa, zampe e delle interiora. </strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong>Dopo che 1’animale è stato lavato ed asciugato può essere diviso in porzioni oppure congelato intero dentro sacchetti di polietilene o fogli di alluminio.</strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong> Le frattaglie vanno conservate a parte e possono essere cotte in pentola ancora congelate</strong></span></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CONGELARE LA CARNE]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/05/03/congelare-la-carne/</link>
<pubDate>Sun, 03 May 2009 10:02:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
<guid>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/05/03/congelare-la-carne/</guid>
<description><![CDATA[Se acquistate carne fresca dovrete attendere una paio di giorni prima di procedere alla congelazione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong></strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong></strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong></strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-350" title="carne congelata" src="http://lacasadelleidee.wordpress.com/files/2009/05/carne-congelata.jpg" alt="carne congelata" width="170" height="170" /></strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong></strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong>Se acquistate carne fresca dovrete attendere una paio di giorni prima di procedere alla congelazione, così che possa frullare leggermente. </strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong>Se invece acquistate la carne dal macellaio congelatela immediatamente. potete eliminare le ossa per guadagnare spazio nel congelatore oppure lasciarle: in ogni caso coprite eventuali parti sporgenti con carta di alluminio. </strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong>Avvolgete ogni bistecca, nel polietilene, oppure sistematele tutte in un sacchetto dopo averle separate con fogli di alluminio. </strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="line-height:normal;font-size:12px;"><span style="color:#000000;"><strong>evitate di congelare le parti eccessivamente grasse in quanto rischierebbero di diventare rancide e, infine, abbiate cura di tagliare i pezzi di carne più grossi, per evitare una congelazione troppo lunga e poco sicura</strong></span></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La carne di lepre]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/05/01/la-carne-di-lepre/</link>
<pubDate>Fri, 01 May 2009 19:12:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
<guid>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/05/01/la-carne-di-lepre/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span><img class="aligncenter size-full wp-image-250" title="lepre-2" src="http://lacasadelleidee.wordpress.com/files/2009/05/lepre-2.jpg" alt="lepre-2" width="254" height="159" /></span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La carne di montone]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/30/la-carne-di-montone/</link>
<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 19:14:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span><strong><img class="aligncenter size-medium wp-image-252" title="montone" src="http://lacasadelleidee.wordpress.com/files/2009/04/montone.jpg?w=300" alt="montone" width="300" height="189" /></strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La carne di capriolo]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/30/la-carne-di-capriolo/</link>
<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 19:12:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
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<description><![CDATA[questo tipo di animale Vive in montagna in particolare sull’arco alpino, ma non è difficile trovarlo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-255" title="capriolofamiglia" src="http://lacasadelleidee.wordpress.com/files/2009/04/capriolofamiglia.jpg" alt="capriolofamiglia" width="100" height="87" />questo tipo di animale Vive in montagna in particolare sull’arco alpino, ma non è difficile trovarlo anche in pianura.</strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>I caprioli maschi sono riconoscibili dalle tipiche corna ramificate.</strong></span></p>
<p><strong>I caprioli selvatici sono sempre più rari e protetti, mentre si moltiplicano gli allevamenti.</strong></p>
<p><strong>La carne degli animali allevati in cattività ha una connotazione meno <span style="text-decoration:underline;">“selvatica”</span> e <span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">richiede una frollatura di soli 8 giorni</span></span>.</strong></p>
<p><strong>Fra le numerose ricette:</strong></p>
<ul>
<li><strong>gli umidi e i brasati si adattano ai caprioli surgelati;</strong></li>
<li><strong>la sella di un animale giovane è la parte più adatta per l’arrosto;</strong></li>
<li><strong>le cosce e le costolette invece sono gustose cotte alla griglia o in padella.</strong></li>
</ul>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>La carne del capriolo femmina è più tenera</strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La carne di anatra]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/29/la-carne-di-anatra/</link>
<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 19:14:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
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<description><![CDATA[ci sono due principali tipi di anatra: Anatre domestiche, dette mute Anatre selvatiche (cacciagione)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-257" title="anatra" src="http://lacasadelleidee.wordpress.com/files/2009/04/anatra.jpg" alt="anatra" width="250" height="173" />ci sono due principali tipi di anatra:</strong></p>
<ul>
<li><strong><span style="color:#ff0000;">Anatre domestiche, dette mute<br />
</span></strong></li>
<li><strong><span style="color:#ff0000;">Anatre selvatiche (cacciagione).<br />
</span></strong></li>
</ul>
<p><strong>Fra le anatre domestiche:</strong></p>
<ul>
<li><strong>ricordiamo l’anatra autunnale, grande e grassa, la cui carne ha un sapore deciso, </strong></li>
<li><strong>l’anatra primaverile, più piccola, più tenera e la cui carne ha un sapore più delicato di quelle selvatiche.</strong></li>
</ul>
<p><strong>Le anatre da cortile, ormai di allevamento come i polli, vanno consumate appena uccise.</strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;">La carne è tenera e nutriente, ma decisamente grassa.</span></span></strong></p>
<p><strong>Metodi di preparazione </strong></p>
<p><strong>E&#8217; possibile cucinare l&#8217;anatra in diversi modi:</strong></p>
<ul>
<li><strong>arrosto</strong></li>
<li><strong>in umido</strong></li>
<li><strong>in bottaggio, nell’ormai mitica preparazione all’arancia.</strong></li>
<li><strong>in filetti</strong></li>
<li><strong>il famoso &#8220;foie gras&#8221;</strong></li>
<li><strong>le terrine</strong></li>
<li><strong>i pasticci.<br />
</strong></li>
</ul>
<p><strong>Comunque, nella cottura del volatile intero, è indispensabile seguire alcuni accorgimenti:<br />
</strong></p>
<p><span><strong>- eliminare la leggera peluria che resta sulla pelle dopo la spennatura fiammeggiando rapidamente il volatile;</strong></span></p>
<p><strong><span>- legaterla con lo spago bianco da cucina affinché si mantenga in forma</span></strong></p>
<p><strong>durante la cottura :</strong></p>
<p><span><strong>non deve essere troppo cotta, mezz’ora ogni mezzo chilo; salare e pepare internamente l’anatra, cospargerlla esternamente due o tre volte con un grosso pizzico di sale;</strong></span></p>
<p><strong>- <span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;">consigliata, sebbene non obbligatoria</span></span> (soprattutto per l’anatra autunnale) una pre-cottura: salarla e peparla internamente, porla in una pentola, coprirla per due terzi d’acqua, aggiungere una cipolla grande, portare a bollore, cuocere 20 minuti; sgocciolare, asciugare e poi seguire le indicazioni della ricetta scelta.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La carne di cinghiale]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/29/la-carne-di-cinghiale/</link>
<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 19:11:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
<guid>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/29/la-carne-di-cinghiale/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-259" title="cinghialescheda1" src="http://lacasadelleidee.wordpress.com/files/2009/04/cinghialescheda1.jpg" alt="cinghialescheda1" width="254" height="271" /></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Conoscere i Salumi]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/29/conoscere-i-salumi/</link>
<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 19:11:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
<guid>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/29/conoscere-i-salumi/</guid>
<description><![CDATA[Tipologie in cui si suddivide il mondo dei salumi: Stagionati crudi in pezzi interi (prosciutto crud]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Tipologie in cui si suddivide il mondo dei salumi:</strong></p>
<ol>
<li><strong><u>Stagionati crudi in pezzi interi</u> (prosciutto crudo, culatello, speck, coppa, pancetta, bresaola)<br /></strong></li>
<li><strong><u>Insaccati e stagionati</u> (salami)<br /></strong></li>
<li><strong><u>Cotti in pezzi interi</u> (prosciutto cotto)<br /></strong></li>
<li><strong><u>Insaccati cotti</u> (mortadella, zampone e cotechino, wurstel).</strong></li>
</ol>
<p>&#160;</p>
<blockquote>
<p><strong><u><font color="red">1.</font>Stagionati crudi in pezzi interi:</u></strong></p>
<p><strong><font color="red">Bresaola</font> &#8211; <font color="navy">Ottenuta dalla salagione e stagionatura di pregiati gruppi muscolari della coscia di bovini.</font> Ha un gusto delicato, elevato apporto proteico e basso contenuto di calorie: il suo sapore gustoso, la sua morbidezza e la sua succulenza ben la adattano alle diete moderne e ai gusti alimentari di tutte le età.</strong></p>
<p><strong><font color="red">Prosciutto crudo</font> &#8211; Prodotto stagionato che <font color="navy">si ottiene da cosce suine</font> . La forma è allungata, a pera, mentre il colore del prosciutto all’interno è più o meno rosato, uniforme, orlato di grasso. Il profumo è fragrante, il sapore delicato, poco salato, gustoso e aromatico, si sposa bene tra l’altro con la frutta.</strong></p>
<p><strong><font color="red">Culatello</font> &#8211; <font color="navy">Si ottiene dalle cosce di suino fresche, sgrassate e private della cotenna</font> , isolando la massa muscolare che si trova intorno al femore. La parte anteriore del taglio è destinata alla preparazione del &#8220;fiocco&#8221;, che rispetto al culatello ha un tempo di stagionatura inferiore. Entrambe sono specialità parmensi: il loro valore nutrizionale è simile a quello del prosciutto crudo sgrassato.</strong></p>
<p><strong><font color="red">Speck</font> &#8211; Salume tipico dell’Alto Adige: <font color="navy">si ottiene dalla coscia di suino cruda, affumicata e stagionata</font> . Uno dei segreti di un buon speck sta nell’affumicatura, operazione che dura una ventina di giorni e che prevede l’impiego di legna non resinosa (faggio, ginepro, frassino). La forma dello speck è appiattita e allungata, mentre all’interno il salume si presenta di color rosato tendente al rosso, con le parti grasse ben circoscritte. Ha un sapore molto caratteristico, speziato e affumicato. Dal punto di vista gastronomico è estremamente versatile.</strong></p>
<p><strong><font color="red">Coppa</font>- <font color="navy">Preparata utilizzando i muscoli del collo</font> , con un processo produttivo per molti aspetti simile a quello del prosciutto crudo. Prodotto tipico della zona di Parma e Piacenza, ma viene preparato anche in altre parti d’Italia, con procedimenti diversi, e commercializzato sotto vari nomi (per esempio, capocollo). La forma della coppa è cilindrica, appuntita alle estremità, di consistenza soda, compatta, ma non elastica. All’interno, il salume ha un color rosso inframmezzato di bianco rosato: ha un profumo dolce e caratteristico, mentre il gusto è delicato e si affina a mano a mano che procede la maturazione.</strong></p>
<p><strong><font color="red">Pancetta</font> &#8211; <font color="navy">Si ricava dal ventre del maiale</font> , e la sua forma cambia secondo la varietà. Per esempio, è squadrata nel caso della pancetta tesa, che può essere con o senza cotenna, classica o affumicata. Sono rotonde invece la pancetta arrotolata, la magretta e quella coppata, così chiamata perché si ottiene arrotolando insieme la parte della pancetta insieme ad una coppa salata e stufata. Il colore di questo salume è bianco rosato, tendente al rosso nelle pancette più magre. Il profumo è delicato e può variare in base alle spezie utilizzate, come il pepe e i fiori di garofano, mentre le pancette provenienti dal Centro Italia sono spesso aromatizzate con aglio e semi di finocchio.</strong></p>
<p><strong><font color="red">2.<font color="black"><u>Insaccati e stagionati</u> :</font></font></strong></p>
<p><strong><font color="red">Salami</font> -</strong><strong>E’ un salume di antichissima tradizione, che nel corso dei secoli si è evoluto in diverse varietà, fino a costituire una vera e propria famiglia, con specialità per ogni regione. <font color="navy">I salami italiani si distinguono tra loro per il tipo di macinatura della carne (che può essere fine, media o grossa) e per le spezie e gli ingredienti (aglio, peperoncino, semi di finocchio, vino) che contribuiscono a dare a ogni singolo tipo una spiccata personalità.</font> La carne, il grasso e gli eventuali atri ingredienti macinati vengono insaccati e lasciati stagionare. Ed è proprio verso la fine della stagionatura che ogni salame acquista il suo tipico aroma. La forma è generalmente allungata, di dimensioni variabili, mentre all’interno la fetta si presenta di color rosso con grasso bianco/rosa, con un profumo intenso e appetitoso e un sapore ben definito.</strong></p>
<p><strong><font color="red">3.</font><u>Cotti in pezzi interi :</u></strong></p>
<p><strong><font color="red">Prosciutto cotto</font> &#8211; <font color="navy">Si ottiene dalle cosce di suino disossate</font> , sottoposte a salagione e quindi cotte. La forma del prosciutto cotto è stondata, mentre all’interno il salume è color rosa chiaro, con una sottile bordura di grasso, che contribuisce alla pienezza del suo sapore, delicato ma tipico, come il profumo che lo caratterizza.</strong></p>
<p><strong><font color="red">4.</font><font color="black"><u>Insaccati cotti</u> :</font></strong></p>
<p><strong><font color="black"><font color="red">Mortadella</font> &#8211; Tipica è la sua forma cilindrica, così come l’aspetto e il colore della fetta: rosa uniforme (le carni macinate finemente) costellato di cubetti bianchi ben definiti (i cosiddetti lardelli, grasso di prima qualità). Il profumo è inconfondibile, leggermente speziato, mentre il gusto è pieno e ben equilibrato, grazie proprio alla presenza dei lardelli che addolciscono il sapore della carne.</font></strong></p>
<p><strong><font color="red">Zampone e cotechino</font> &#8211; Tipicamente italiano, lo zampone è un impasto di carne di maiale magra e di grasso, salato e speziato, e quindi insaccato nella pelle della zampa anteriore del suino. <u><font color="navy">Quando lo stesso impasto viene inserito nel budello prende il nome di cotechino</font></u> . Entrambi questi salumi sono da cuocere: il consumo è tipico dei mesi invernali, in particolare nel periodo delle festività natalizie, in abbinamento con le lenticchie e con la purea. Al contrario di quanto si è portati a pensare, sono un alimento equilibrato.</strong></p>
<p><strong><font color="red">Würstel</font> &#8211; Di dimensioni piccole, in genere &#8220;monodose&#8221;, <font color="navy">si ottiene insaccando un impasto di carni suine selezionate.</font> Il colore, esterno e interno, è solitamente rosato, mentre il sapore delle singole varietà può essere personalizzato dall’aggiunta di aromi, come cipolla rossa, sale pepe, origano e a volte anche zucchero</strong>.</p>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La carne di camoscio]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/28/la-carne-di-camoscio/</link>
<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 19:11:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
<guid>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/28/la-carne-di-camoscio/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-261" title="camoscio1" src="http://lacasadelleidee.wordpress.com/files/2009/04/camoscio1.jpg" alt="camoscio1" width="133" height="109" /></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[modo di cucinare:gratinare]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/27/modo-di-cucinaregratinare/</link>
<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 20:14:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
<guid>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/27/modo-di-cucinaregratinare/</guid>
<description><![CDATA[Il termine è usato generalmente per la rifinitura di un alimento che si è appena cucinato, facendo s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Il termine è usato generalmente <u>per la rifinitura di un alimento che si è appena cucinato</u>, facendo si che sull&#8217;alimento stesso si abbia a formare una leggera crosticina croccante.</strong></p>
<p><strong>Esistono due metodi di gratinatura:</strong></p>
<ul>
<li><strong> <font color="red">uno completo</font>, nel quale l&#8217;alimento crudo viene cotto e gratinato in un&#8217;unica soluzione</strong></li>
</ul>
<p><strong>questo metodo prevede che l&#8217;alimento venga immerso in un liquido (acqua, olio, besciamella o salse varie), cosparso dell&#8217;elemento essenziale della gratinatura, pane grattugiato e irrorato con un grasso liquido (olio o burro fuso) e infornato fino a cottura completa. In questo caso l&#8217;elemento liquido deve essere abbondante, tanto da consentire all&#8217;alimento di cuocersi senza bruciare. Unica fonte di cottura per questa metodo è il forno.</strong></p>
<ul>
<li><strong> <font color="red">uno più sbrigativo</font>, dove l&#8217;alimento precotto viene semplicemente ornato della crosticina.</strong></li>
</ul>
<p><strong>questo metodo più sbrigativo invece prevede solo le ultime operazioni del metodo completo (pane e grasso cosparso in superficie) e gratinatura finale. In questo caso, invece, la fonte di calore può provenire oltre che dal forno, anche da una salamandra.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La carne di capretto]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/27/la-carne-di-capretto/</link>
<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 19:15:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
<guid>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/27/la-carne-di-capretto/</guid>
<description><![CDATA[Le migliori razza italiane di capretto sono l’Agrigentina l’Alpina la Pugliese la Sarda. Metodi di p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-medium wp-image-244" title="capretto" src="http://lacasadelleidee.wordpress.com/files/2009/04/capretto.jpg?w=300" alt="capretto" width="300" height="225" />Le migliori razza italiane di capretto sono</strong></p>
<ul>
<li><strong>l’Agrigentina</strong></li>
<li><strong>l’Alpina</strong></li>
<li><strong>la Pugliese</strong></li>
<li><strong>la Sarda.</strong></li>
</ul>
<p><strong>Metodi di preparazione</strong></p>
<p><strong>Il capretto da latte, quello tra i 6 e i 12 kg. di peso, è il più indicato per la cucina.</strong></p>
<p><strong>Riconoscibile dalla carne di un bel rosa chiaro, è consigliabile lasciarla frollare prima di cuocere.</strong></p>
<p><strong>Simile a quella di agnello quanto a valore nutritivo, <span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">la carne di capretto è meno saporita</span></span> e pertanto richiede più condimento.</strong></p>
<p><strong>Per valorizzarla infatti si ricorre spesso ad erbe aromatiche e vino.</strong></p>
<p><strong><span>Per le cotture, arrosto e al forno, calcolare un’ora per ogni kg. di peso.</span> </strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">le parti migliori di entrambi sono cosciotto, spalla e lombata</span>.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La carne di quaglia]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/27/la-carne-di-quaglia/</link>
<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 19:10:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
<guid>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/27/la-carne-di-quaglia/</guid>
<description><![CDATA[È il pennuto più diffuso, vive nei campi e nelle zone coltivate a prato. Quelle che si acquistano ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-246" title="quagliascheda1" src="http://lacasadelleidee.wordpress.com/files/2009/04/quagliascheda1.jpg" alt="quagliascheda1" width="254" height="202" />È il pennuto più diffuso, vive nei campi e nelle zone coltivate a prato.<br />
Quelle che si acquistano nei supermercati o nelle macellerie, essendo di allevamento, non hanno alcun sapore di selvatico.</strong></p>
<p><strong>Accuratamente spennate e già pulite internamente, offrono una carne magra e di facile digeribilità, ma piuttosto insipida.</strong></p>
<p><strong>Le quaglie selvatiche sono invece più grasse e, ovviamente, più saporite.</strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">In ogni caso la carne delle quaglie non richiede frollatura</span> .<br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[modo di cucinare:cuocere al cartoccio]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/26/modo-di-cucinarecuocere-al-cartoccio/</link>
<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 20:12:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
<guid>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/26/modo-di-cucinarecuocere-al-cartoccio/</guid>
<description><![CDATA[la cottura al cartoccio è un procedimento perfetto in quanto gli ingredienti cuociono nel loro sugo,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><font color="red"><strong><u>la cottura al cartoccio è un procedimento perfetto in quanto gli ingredienti cuociono nel loro sugo, ed essendo ermeticamente sigillati non perdono né sapore né profumo</u></strong></font></p>
<p><strong>Il cartoccio è un pezzo di carta oleata o di foglio di alluminio di dimensioni maggiori rispetto all&#8217;alimento da cuocere, che andrà leggermente unto prima di essere utilizzato.</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>La preparazione del cartoccio si articola in quattro fasi:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Tagliare la carta in una forma e misura sufficiente capienti a contenere il cibo e avvolgerlo bene.<br /></strong></li>
<li><strong>Ungere l&#8217;interno del cartoccio con un grasso (Generalmente olio).<br /></strong></li>
<li><strong>Pre cuocere l&#8217;alimento.<br /></strong></li>
<li><strong>Adagiare l&#8217;alimento nel cartoccio, completare come da ricetta, richiudere il cartoccio e ultimare la cottura.</strong></li>
</ul>
<p><strong><font>Per dare maggior risalto al piatto finito conviene prepararlo in porzioni singole, le stesse che poi andranno servite in tavola accompagnate dal cartoccio.</font></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La carne di fagiano]]></title>
<link>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/26/la-carne-di-fagiano/</link>
<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 19:10:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>didi75</dc:creator>
<guid>http://lacasadelleidee.wordpress.com/2009/04/26/la-carne-di-fagiano/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-248" title="fagianoscheda1" src="http://lacasadelleidee.wordpress.com/files/2009/04/fagianoscheda1.jpg" alt="fagianoscheda1" width="253" height="156" /></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
