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	<title>multe &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/multe/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "multe"</description>
	<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 23:51:19 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Oameni in adevaratul sens al cuvantului]]></title>
<link>http://mythe9.wordpress.com/2009/12/05/oameni-in-adevaratul-sens-al-cuvantului/</link>
<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 00:52:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>mythe9</dc:creator>
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<description><![CDATA[Multe se pot spune despre oameni, adeseori insa, cuvintele frumoase uitam sa le adresam celor care l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff6347;"><em>Multe se pot spune despre oameni, adeseori insa, cuvintele frumoase uitam sa le adresam celor care le merita. </em></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff6347;"><em>Ma bucur ca am avut sansa sa-i cunosc,  sunt recunoscatoare pentru tot ce au facut si vor mai face, le multumesc  si mai mut decat atat, ma bucur ca sunt oameni, in adevaratul sens al cuvantului.</em></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff6347;"><strong>Dr. Alexandru Vitalaru si </strong> <strong>Dr. Lucian Ionita</strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Multe per chi guida fumando? Tutto giusto però...]]></title>
<link>http://danpizza.wordpress.com/2009/11/30/multe-per-chi-guida-fumando-tutto-giusto-pero/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 21:39:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>danpizza</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se, come dicono alcuni, fumare al volante rappresenta una fetta importante di incidenti stradali (ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Se, come dicono alcuni, fumare al volante rappresenta una fetta importante di incidenti stradali (ne]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Multe per chi guida fumando]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/27/multe-per-chi-guida-fumando/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 15:10:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sanzione doppia se c&#8217;è un minore Contravvenzione da 250 euro e sottrazione di 5 punti dalla pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sanzione doppia se c&#8217;è un minore Contravvenzione da 250 euro e sottrazione di 5 punti dalla pa]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Casse piene]]></title>
<link>http://circello.wordpress.com/2009/11/27/casse-piene/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 12:11:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>circello</dc:creator>
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<description><![CDATA[Rimpinguate le casse comunali. Dipendenti tutti in ferie anticipate. Tutto grazie alle numerosissime]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Rimpinguate le casse comunali. Dipendenti tutti in ferie anticipate. Tutto grazie alle numerosissime multe rilasciate in zona Piazza Tartaglia per sosta vietata. Il primo cittadino ringrazia &#8220;il trasgressore&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il prossimo giro di vite al Codice: tutti lo vogliono, ma tarda ancora]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/27/il-prossimo-giro-di-vite-al-codice-tutti-lo-vogliono-ma-tarda-ancora/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 06:42:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Maurizio Caprino Qualche settimana fa vi ho già raccontato che il prossimo giro di vite sul Codic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di Maurizio Caprino</p>
<div>
<div>Qualche settimana fa vi ho già raccontato che il prossimo giro di vite sul Codice della strada (Ddl S1720, che tra le altre cose prevede l&#8217;alcol zero per i giovani, niente più introiti da multe per i Comuni eccetera) va per le lunghe: si parlava di un ok al Senato entro fine anno, mentre all&#8217;inizio era previsto per la ripresa autunnale, dopo l&#8217;ok estivo della Camera. Adesso tra i ben informati si comincia a pensare a un ulteriore slittamento. Lo suggerisce il calendario parlamentare che sta prendendo forma.</p>
<p>Infatti, è stato fissato alle ore 18,00 di giovedì 3 dicembre il termine per la presentazione degli emendamenti. Quindi la discussione del Ddl in commissione Lavori pubblici inizierà la seconda settimana di dicembre (con la festa dell&#8217;Immacolata di mezzo). Ammettendo che tutto fili liscio, si potrà passare in Aula nella settimana 14-18 dicembre, ma si dovrà lavorare &#8220;nei ritagli di tempo&#8221; perché in quegli stessi giorni è previsto che i senatori abbiano da discutere anche della Finanziaria nel suo passaggio decisivo (e scusate se è poco).</p></div>
<div></div>
<div>Se riusciranno a licenziare il Ddl nonostante tutto questo, il testo dovrà poi passare alla Camera la settimana di Natale, per la terza e definitiva lettura. Certo, tutto è possibile, ma uno sprint così poderoso dopo due mesi di stasi sembra improbabile.</p>
<p>Quindi verosimilmente bisognerà pensare a infilare da qualche parte la proroga dei nuovi limiti di potenza delle auto guidabili dai neopatentati, decisi dal precedente Governo: il 1° gennaio 2010 entrerebbero in vigore dopo vari rinvii dovuti al fatto che l&#8217;attuale maggioranza non li gradisce e li sta modificando proprio col Ddl che ora tarda.</p>
<p>Perché complicarsi la vita così tanto? Come vi ho già spiegato, ci sono lobby che non gradiscono alcuni punti del Ddl (per esempio, i Comuni, che perderanno gli introiti delle multe). Ma pare ci sia dell&#8217;altro: il Ddl marcia praticamente in parallelo con la riforma dei porti, sulla quale pure ci sono forti interessi da parte di politici e forze politiche.</p></div>
<div></div>
<div>Così ci sono stati momenti in cui, nelle trattative sotterranee che sono il vero sale del Parlamento (altro i dibattiti in Aula), si è tentato di barattare alcune concessioni sui porti con altre sul Codice della strada. Questi accordi sono più o meno sempre saltati e ci troviamo sempre al punto di partenza. Con buona pace dei proclami ufficiali che parlavano di approvazione entro l&#8217;autunno.</div>
</div>
<div></div>
<p>Fonte: <a href="http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/">http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Qualcuno ficca il naso negli introiti delle multe "camuffati"]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/26/qualcuno-ficca-il-naso-negli-introiti-delle-multe-camuffati/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 07:21:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/26/qualcuno-ficca-il-naso-negli-introiti-delle-multe-camuffati/</guid>
<description><![CDATA[di Maurizio Caprino Dall&#8217;altro giorno la Guardia di finanza di Lecce ha in mano una patata bol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di Maurizio Caprino</p>
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<div>
<p>Dall&#8217;altro giorno la Guardia di finanza di Lecce ha in mano una patata bollente: Giovanni D&#8217;Agata, il vulcanico avvocato salentino che si occupa di tutela dei consumatori per l&#8217;Italia dei Valori, ha depositato un esposto in cui chiede di vederci chiaro sulle spese di notifica dei verbali d&#8217;infrazione al Codice della strada.</p>
<p>La questione, in effetti, è delicata: l&#8217;articolo 201 del Codice della strada si limita a dire che a carico del trasgressore vanno tutte le spese di notifica. Quindi all&#8217;organo di polizia basta quantificarle e farle pagare a pie&#8217; di lista. Col risultato che ci sono molte differenze da un organo all&#8217;altro: c&#8217;è chi chiede 15 euro e chi il doppio (a parità di tipo di notifica).</p>
<p>D&#8217;Agata (e non solo lui) fa capire che dietro queste differenze c&#8217;è qualcosa di marcio. In effetti, a volte i Comuni si affidano a società private specializzate, che non eccellono per economicità (e a volte vanno pure sotto inchiesta per &#8220;autovelox truccati&#8221; e cose del genere). Ma attenzione: a volte i sospetti sono solo frutto di calcoli fatti male: il fatto che i Comuni che notificano in proprio fanno pagare di meno è dovuto alla loro &#8220;miopia gestionale&#8221;.</p>
<p>Infatti, si tende a caricare solo i costi diretti (carta, spedizioni, sviluppo foto, ricerca al Pra), senza considerare il costo del lavoro del personale impiegato (che potrebbe stare più utilmente in strada a far eprevenzione e repressione), che invece è compreso nella parcella delle società private.</p>
<p>Sono questioni su cui tra gli esperti ci si arrovella da tempo e che non trovano risposte soddisfacenti nella formulazione del Codice della strada. Anche perché la norma è figlia della contabilità pubblica, che non considera i costi occulti. E&#8217; lo stesso principio per il quale si tagliano fondi alla sicurezza stradale per risparmiare, fingendo di non sapere che quel risparmio rischia di essere vanificato del tutto dalle spese necessarie a curare i feriti ed elargire pensioni agli invalidi della strada.</p>
</div>
<div>Fonte: <a href="http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/">http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/</a></div>
</div>
<div></div>
<div>°°°</div>
<div><strong>Nota di Pao:</strong> Io aggiungerei che sarebbe molto più equo incoporare i costi della notifica nell&#8217;importo totale della multa, evidenziando ovviamente l&#8217;importo; in azienda abbiamo ricevuto una multa, spese di notifica € 11,00, ma è stato presentato ricorso, accettato, perchè la multa era chiaramente errata. Multa non pagata, ma spese di notifica si, a prescindere che il verbale sia arrivato a causa di un errore del vigile. Quindi in ogni caso siamo noi a pagare il suo errore.</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La finta sanatoria per gli automobilisti]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/2009/11/24/la-finta-sanatoria-per-gli-automobilisti/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 16:14:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>roberto ruo</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/2009/11/24/la-finta-sanatoria-per-gli-automobilisti/</guid>
<description><![CDATA[E’ l’estate di quest&#8217;anno, chi già in spiaggia chi ancora in ufficio apprende dai Mass Media u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E’ l’estate di quest&#8217;anno, chi già in spiaggia chi ancora in ufficio apprende dai Mass Media ufficiali che il Governo Italiano sta varando un provvedimento anti-crisi all’interno del  cui testo normativo sarà incluso anche un mini condono per le sanzioni amministrative derivanti da infrazioni al codice della strada anteriori al 2004…. Le fatidiche multe.</p>
<p>Tutti esultano, anche grazie ai giornali che, per la ormai consueta propaganda al servizio del potere in carica, sbandierano ai quattro venti questo provvedimento in aiuto dei cittadini colpiti dalla crisi economica.</p>
<p>I (per me) troppo corretti cittadini italiani a questo punto, per “resettare” quanto a loro richiesto (lecitamente o meno dipende dai casi) cercano notizie più articolate nelle loro rispettive località, gli viene detto che riceveranno a casa la proposta di sanatoria, attendono ancora, i primi cercano notizie più dettagliate sul web, se ne aggiungono altri che tempestano i forum di richieste di informazioni (io ne so qualcosa)… ma nulla.</p>
<p>Cosa è successo?</p>
<p>Che fine ha fatto questo condono?</p>
<p>Chi ne ha beneficiato o ne beneficerà?? Anche io??</p>
<p>Ok facciamo ora un po’ di chiarezza.</p>
<p style="text-align:center;"><!--more  leggi l'articolo completo --></p>
<p>Come testè accennato, il condono è inserito in un provvedimento legislativo il D.L. 78/2009 comunemente chiamato “Pacchetto anticrisi” convertito con L. 102/2009 che al suo art. 15 intitolato “<strong><span style="text-decoration:underline;">Potenziamento della riscossione</span></strong>” (che di per sé già dice moltissimo) disciplina fra le varie norme, ai commi 8 quinquiesdecies e ss.  quello che tutti quanti hanno esageratamente chiamato “sanatoria delle multe”.</p>
<p>Il testo – che per noi addetti al diritto è il punto di partenza &#8211; detta testualmente:</p>
<p><em>8-quinquiesdecies. <strong><span style="text-decoration:underline;">Al fine di incrementare l&#8217;efficienza del sistema della riscossione dei comuni e di contenerne i costi complessivi, nonche&#8217; di favorire la riduzione del contenzioso pendente in materia</span></strong>, con riferimento agli importi iscritti a ruolo ovvero per i quali e&#8217; stata emessa l&#8217;ingiunzione di pagamento ai sensi del testo unico di cui al regio decreto 14 aprile 1910, n. 639, per sanzioni amministrative derivanti dalle violazioni al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, i cui verbali sono stati elevati entro il 31 dicembre 2004<strong><span style="text-decoration:underline;">, i comuni possono</span></strong> <strong><span style="text-decoration:underline;">stabilire</span></strong>, con le forme previste dalla legislazione vigente per l&#8217;adozione dei propri atti, la possibilita&#8217;, per i debitori, di estinguere il debito provvedendo al pagamento:</em><em><br />
<em>a) di una somma pari al minimo della sanzione pecuniaria amministrativa edittale prevista per ogni singola norma violata;</em></em></p>
<p><em>b) delle spese di procedimento e notifica del verbale;</em></p>
<p><em>c) di un aggio per l&#8217;agente della riscossione pari al 4 per cento del riscosso e delle somme dovute allo stesso agente a titolo di rimborso per le spese sostenute per le procedure esecutive effettuate e per i diritti di notifica della cartella.</em></p>
<p><em>8-sexiesdecies. Nei centoventi giorni successivi alla data di pubblicazione dell&#8217;atto di cui al comma 8-quinquiesdecies, gli agenti della riscossione, ovvero gli uffici comunali competenti nel caso di utilizzo della procedura di ingiunzione,<strong><span style="text-decoration:underline;"> informano i debitori</span></strong> che possono avvalersi della facolta&#8217; prevista dal comma 8-quinquiesdecies, mediante l&#8217;invio di apposita comunicazione.</em></p>
<p><em>8-septiesdecies. Con il provvedimento di cui al comma 8-quinquiesdecies e&#8217; approvato il modello della comunicazione di cui al comma 8-sexiesdeciese sono stabiliti le modalita&#8217; e i termini di pagamento delle somme dovute da parte dei debitori, di riversamento delle somme agli enti locali da parte degli agenti della riscossione, di rendicontazione delle somme riscosse, di invio dei relativi flussi informativi e di definizione dei rapporti amministrativi e contabili connessi all&#8217;operazione.</em></p>
<p><em>8-duodevicies<strong><span style="text-decoration:underline;">. L&#8217;avvenuto pagamento della somma iscritta a ruolo o per la quale e&#8217; stata emessa l&#8217;ingiunzione di pagamento non comporta il diritto al rimborso</span></strong>.</em></p>
<p><em>Ora che abbiamo sotto gli occhi la norma, partendo dalle domande che più volte mi sono state rivolte sul web, comprendiamone la portata (molto ristretta) e i profili di disuguaglianza (molto ampli) .</em></p>
<p><em><strong>Chi può aderire al minicondono??</strong></em></p>
<p><em>Rispetto a questa domanda, il titolo di questo parere l’ho  azzeccato al 100%, in quanto, come si comprende già dall’articolo di legge, la ratio </em><em>sottesa alla norma in esame è più che altro agevolare le P.A. locali nella riscossione di quanto da loro preteso e <strong><span style="text-decoration:underline;">non</span></strong> salvaguardare i cittadini e le loro sempre più povere tasche da pretese vetuste di anni e a rischio prescrizione. Infatti: “… i comuni possono stabilire,(omissis) la possibilita&#8217;, per i debitori, di estinguere il debito provvedendo al pagamento…”</em><em>.</em></p>
<p><em>Quindi analizzandolo con razionalità umana e logica giuridica si desume che:</em></p>
<p><em><strong>1) </strong></em><em>questo è un provvedimento a favore delle P.A. la cui necessità di fondi può essere momentaneamente saziata patteggiando con i cittadini provvedimenti che, in molti casi, sono già prescritti e quindi non riscuotibili (la prescrizione si ricorda è quinquennale)</em></p>
<p><em><strong>2) </strong></em><em>Si concede la possibilità (sempre alla Pubblica Amministrazione) di decidere se è meglio “un uovo sicuro oggi” o &#8220;una gallina improbabile domani&#8221;.<strong></strong></em></p>
<p><em><strong>3) </strong></em><em>Si lascia nell’indecisione milioni di italiani se ricorrere a quanto (magari ingiustamente) preteso o attendere fiduciosi la sanatoria, facendo così decorrere inutilmente i termini per l&#8217;opposizione.<strong></strong></em></p>
<p><em><strong>4) </strong></em><em>Si viola il principio di uguaglianza innanzi alla legge concedendo trattamenti diversi da luogo a luogo e da persona a persona. Infatti il Comune di “Bengodi” può aderire al condono, come al contrario quello dell’”isola che non c’e’” può rifiutarsi. Il cittadino che ha una sanzione emessa dalla Polizia Municipale può avere speranze, quello che è stato fermato da La Benemerita Nessuna.<strong></strong></em></p>
<p><em> </em><em>Dopo la più che dovuta critica…</em></p>
<p><em><strong>Come si può aderire al minicondono??</strong></em></p>
<p><em><strong><span style="text-decoration:underline;">Se</span></strong></em><em> siete fortunati e i vostri debiti riguardano Sanzioni emesse da un Comune e <strong><span style="text-decoration:underline;">Se</span></strong> lo stesso è uno di quelli che ha aderito al condono (chiamate l’U.R.P. del Comune Creditore per saperlo) dovete attendere una comunicazione che, augurandosi arrivi, vi informerà della possibilità di aderire alla finta-sanatoria pagando quanto specificato nella norma (sanzione nel minimo edittale, più oneri di notifica e spese del procedimento, più 4% all’agente concessionario la riscossione), quanto è??? Io credo non meno della metà della cartella originaria (probabilmente di più).</em></p>
<p><em> </em><em><strong>E chi ha pagato prima della sanatoria??</strong></em></p>
<p><em>Facile. Per chi ha già pagato il comma 8 duedevicies dell’art. 15 non da alcuna possibilità di avere ripetuti i soldi, quindi chi ha dato ha dato anche in presenza di situazioni identiche sanate, sempre alla faccia di un’uguaglianza dimenticata nell’art. 3 della Costituzione .</em></p>
<p><em> </em><em><strong><span style="text-decoration:underline;">Ecco perché finta sanatoria. </span></strong></em></p>
<p><em>Finisco con il dire che il mio non è e non vuole essere una critica politica, (mia opinione personale è che la distinzione Berlusconiani o Comunisti non ha più significato oggigiorno dei Guelfi e Ghibellini); il mio è solo un parere da legale su come appaia un aiuto ai cittadini l’ ennesima &#8220;bufala gonfiata&#8221; per racimolare soldi dalle nostre tasche vuote e, tutto questo, sempre grazie all’informazione deviata.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Roberto Ruo</em></p>
<p><em> </em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli ausiliari di Milano e quelli dell'informazione]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/24/gli-ausiliari-di-milano-e-quelli-dellinformazione/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 06:38:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/24/gli-ausiliari-di-milano-e-quelli-dellinformazione/</guid>
<description><![CDATA[di Maurizio Caprino A Milano continuano le polemiche sui compiti degli ausiliari della sosta, che il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di Maurizio Caprino</p>
<div>
<div>
<p>A Milano continuano le polemiche sui compiti degli ausiliari della sosta, che il Comune vorrebbe ampliare. Se ne parla spesso senza sapere chi possa decidere di ampliarli ed entro quali limiti (ci sono una legge, un&#8217;altra legge che funge da interpretazione autentica della prima e varie sentenze di Cassazione).</p>
<p>Certo, è materia da esperti e solo in pochi (tra i quali non ci sono io) sanno maneggiarla perfettamente. Ma tra la perfezione e le opinioni da bar sport ci sono comunque tanto spazio e un confine molto netto, che un giornale non dovrebbe mai varcare.</p>
<p>Tradotto: imprecisioni sì, errori pure (sono il primo a commetterne), ma solo dopo aver studiato la materia almeno un po&#8217;. E invece a grandi firme di grandi giornali questo principio sfugge, almeno quando si parla delle nostre materie (che sono viste solo come roba da iniziati e quasi mai da prima pagina).</p>
<p>Tanto che si trasformano in meri &#8220;ausiliari&#8221; dell&#8217;informazione. L&#8217;ultima ce la racconta Alberto Gardina.</p>
</div>
<p><a href="http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/2009/11/gli-ausiliari-di-milano-e-quelli-dellinformazione.html#more">Continua a leggere &#8220;Gli ausiliari di Milano e quelli dell&#8217;informazione&#8221; »</a></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Multe per 2 milioni di euro a siti di loghi e suonerie]]></title>
<link>http://mdcjunior.wordpress.com/2009/11/22/multe-per-2-milioni-di-euro-a-siti-di-loghi-e-suonerie/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 14:42:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>juniormdc</dc:creator>
<guid>http://mdcjunior.wordpress.com/2009/11/22/multe-per-2-milioni-di-euro-a-siti-di-loghi-e-suonerie/</guid>
<description><![CDATA[Il 70% dei siti web indagati perché vendevano fraudolentemente suonerie, wallpaper e altri servizi d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://mdcjunior.wordpress.com/files/2009/10/fotolia_17792662_xs.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-300" style="border:4px solid black;margin:3px;" title="cellphone" src="http://mdcjunior.wordpress.com/files/2009/10/fotolia_17792662_xs.jpg?w=142" alt="" width="142" height="150" /></a><strong></strong></p>
<p><strong>Il 70% dei siti web indagati perché vendevano fraudolentemente suonerie, wallpaper e altri servizi di telefonia mobile sono stati corretti o chiusi in seguito a un’azione repressiva dell’UE</strong>.</p>
<p><strong>Indagine in ambito consumeristico durata 18 mesi cui hanno partecipato 27 Stati membri, la Norvegia e l’Islanda.</strong> Dal giugno 2008, quando sono stati effettuati i primi controlli, 301 siti web sono stati indagati dalle autorità nazionali di forza pubblica perché sospettati di gravi violazioni della normativa consumeristica UE.</p>
<p><strong>Il 70% dei 301 casi investigati è stato ora risolto. Il 52% (159 siti web) è stato corretto e il 17% (54 siti web) è stato chiuso</strong>.</p>
<p><strong>Le tre principali problematiche riscontrate erano</strong>: <strong>formulazione dei prezzi poco chiara</strong> (ad esempio mancavano informazioni o erano incomplete), <strong>mancanza di informazioni complete sul commerciante e pubblicità fuorviante</strong>, in particolare nei casi in cui si pubblicizzavano le suonerie quali &#8220;gratuite&#8221; mentre invece il consumatore era poi tenuto a pagare un abbonamento.</p>
<p><strong>I</strong><strong>n Italia, a febbraio e a maggio, in seguito all’indagine a tappeto le autorità di forza pubblica hanno comminato sanzioni pecuniarie per un valore di circa 2 milioni di euro a 9 grandi società che avevano contravvenuto alla normativa.</strong></p>
<p><strong>Meglena Kuneva, Commissario UE responsabile per i consumatori, ha affermato: </strong>&#8220;Questa indagine su scala UE costituisce una risposta diretta alle centinaia di reclami provenienti da genitori e consumatori di diversi Stati membri dell’UE. <strong>Non è giusto che i giovani siano vittime di pratiche fraudolente come ad esempio le pubblicità ingannevoli che li inducono a sottoscrivere abbonamenti per suonerie che pensavano fossero gratuite. I genitori non dovrebbero trovare brutte sorprese nella bolletta del telefono quando i loro figli, per inavvertenza, si sono impegnati a versare un canone superiore a quello sul quale si erano accordati</strong>. I risultati ottenuti indicano che la cooperazione su scala europea in materia di forza pubblica può fare veramente la differenza quando si tratta di ripulire un mercato nell’interesse dei consumatori. In futuro la politica consumeristica dell’UE concentrerà i suoi sforzi su questo tipo di azione repressiva congiunta.&#8221;</p>
<p><strong>Il mercato</strong></p>
<p><strong>I cittadini europei possiedono più di 495 milioni di telefoni cellulari</strong>. Si stima che nel 2007 le suonerie costituissero fino al 29% del mercato complessivo dei contenuti diffusi tramite telefonia mobile ( mobile content) in Europa (con una crescita del 10% rispetto al 2006). Nel 2007 il valore delle vendite di suonerie in Europa era stimato a 691 milioni di euro.</p>
<p><strong>Risultati dell’indagine a tappeto del 2008 sulle suonerie</strong></p>
<ul>
<li><strong>Sui 301 siti investigati il 70% dei problemi che essi presentavano è stato ora risolto </strong>(159 sono stati corretti (52%) e 54 sono stati chiusi (17%) (si rinvia alla tabella nel <a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/09/505&#38;format=HTML&#38;aged=0&#38;language=EN&#38;guiLanguage=en">MEMO/09/505 </a>per le cifre relative a ciascuno Stato membro).</li>
<li><strong>Più della metà di questi siti web era mirata specificamente sui bambini ( 54%, 163 siti web) in quanto usavano immagini dei cartoni animati attrattive per i bambini,</strong> immagini di personaggi televisivi noti o chiedevano il consenso dei genitori.</li>
<li><strong>Molti siti web presentavano irregolarità multiple.</strong></li>
</ul>
<p><strong>I 3 principali problemi riscontrati nei siti web oggetto dell’indagine erano :</strong></p>
<ul>
<li><strong>Il 41% di tutti i siti web verificati presentava certe irregolarità relative alle informazioni sul prezzo dell’offerta</strong> (124 siti su 301). Su molti siti web le informazioni relative al prezzo erano incomplete o mancavano del tutto – fino al momento in cui il consumatore riceveva la bolletta del telefono. In particolare, nel caso di un abbonamento, la parola abbonamento non era menzionata chiaramente o non era chiara la durata dell’abbonamento.</li>
<li><strong>Il 75% di tutti i siti web controllati mancava di alcune delle informazioni necessarie per contattare il commerciante</strong> – il nome del commerciante, il suo indirizzo geografico o gli estremi per contattarlo erano incompleti (225 siti su 301). Ciò è contrario alla normativa UE (le direttive sul commercio elettronico e sulle vendite a distanza (cfr. <a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/09/505&#38;format=HTML&#38;aged=0&#38;language=EN&#38;guiLanguage=en">MEMO/09/505 </a>)) che fa obbligo di palesare i dati del fornitore del servizio, compreso un indirizzo e-mail.</li>
<li><strong>Il 35% dei siti web investigati presentava le informazioni in modo ingannevole (105 su 301).</strong> Le informazioni relative al contratto erano disponibili sul sito ma scritte in caratteri piccoli o difficili da reperire. Nel 28% dei casi di pubblicità ingannevole i servizi erano pubblicizzati in quanto &#8220;gratuiti&#8221; ingannando il consumatore che si rendeva conto soltanto dopo di dover sostenere degli oneri o di essere vincolato a un contratto di lunga durata.</li>
</ul>
<p><strong>L’Italia ha comminato multe sostanziose</strong></p>
<p>I<strong>n Italia (nel febbraio e maggio 2009) 9 società che in seguito a questa indagine a tappeto sono risultate contravvenire alla normativa si sono viste comminare multe per un valore di circa 2 milioni di euro. Le società erano Telecom Italia, Vodafone, Wind, Dada, Zed, H3G e Zeng, Fox Mobile e Tutto gratis</strong>. L’autorità italiana antitrust ha affermato che queste società dovevano essere sanzionate poiché i loro siti non fornivano informazioni chiare (ad esempio sul numero di suonerie vendute per il prezzo menzionato o sui costi delle stesse).</p>
<p><strong>I prossimi passi</strong></p>
<p><strong>Le autorità nazionali si adopereranno per risolvere i casi ancora in sospeso.</strong> Il nuovo sistema di indagini a tappeto su scala UE sarà portato avanti anche nel 2009-2010, periodo nel quale sono previste diverse altre indagini a tappeto e azioni comuni.</p>
<p>fonte: <a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/09/1725&#38;format=HTML&#38;aged=0&#38;language=IT&#38;guiLanguage=fr" target="_blank">Unione Europea</a> <a href="http://www.mdc-civitavecchia.org/2009/11/19/multe-per-2-milioni-di-euro-a-siti-di-loghi-e-suonerie/">Multe per 2 milioni di euro a siti di loghi e suonerie</a>.</p>
<p><a title="Bookmark using any bookmark manager!" rel="nofollow" href="http://www.addthis.com/bookmark.php?&#38;url=http://mdcjunior.wordpress.com/&#38;title=mdcjunior%20wordpress%20com"><img src="http://s7.addthis.com/static/btn/lg-bookmark-en.gif" border="0" alt="Bookmark and Share" width="125" height="16" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[non è la Svezia]]></title>
<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/21/non-e-la-svezia/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 10:02:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>ubik</dc:creator>
<guid>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/21/non-e-la-svezia/</guid>
<description><![CDATA[Volete ridere? Ho ritirato una notifica per una multa. pagata in modo insufficiente.  Giuro, c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Volete ridere? Ho ritirato una notifica per una multa. pagata in modo insufficiente.  Giuro, c]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Pizzighettone le multe si pagano a rate]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/21/a-pizzighettone-le-multe-si-pagano-a-rate/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 04:50:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[ La crisi economica rende gravoso anche il pagamento delle multe da autovelox e così il Comune di Pi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ La crisi economica rende gravoso anche il pagamento delle multe da autovelox e così il Comune di Pi]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[multa con data sbagliata]]></title>
<link>http://blog.solignani.it/2009/11/20/multa-con-data-sbagliata/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 11:07:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Costanzini</dc:creator>
<guid>http://blog.solignani.it/2009/11/20/multa-con-data-sbagliata/</guid>
<description><![CDATA[Se mi viene fatto un verbale per divieto di sosta ma con la data del giorno dopo posso contestarlo? ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Se mi viene fatto un verbale per divieto di sosta ma con la data del giorno dopo posso contestarlo? ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La UE censura i siti che vendono suonerie per cellulari]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/18/la-ue-censura-i-siti-che-vendono-suonerie-per-cellulari/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 06:42:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un articolo di Roberto La Pira Un’indagine europea durata 18 mesi realizzata nei 27 Stati membri, in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un articolo di Roberto La Pira</p>
<p>Un’indagine europea durata 18 mesi realizzata nei 27 Stati membri, in  Norvegia e in Islanda, ha esaminato 301 siti web sospettati di  proporre in modo scorretto la vendita di suonerie per cellulari. Il bilancio finale è pesante: 159 siti hanno modificato i messaggi  mentre 54 hanno chiuso.</p>
<p>In genere le suonerie venivano presentate  come un servizio “gratuito” salvo poi obbligare l&#8217;interessato ad abbonarsi al servizio. I problemi maggiormente rilevati riguardavano: prezzi poco chiari, informazioni incomplete, difficoltà di reperire i contratti, testi scritti con caratteri piccoli, e pubblicità fuorviante. Un altro elemento da considerare è che  163 siti si  rivolgevano  ai bambini attraverso immagini dei cartoni animati o personaggi televisivi.</p>
<p>In Italia le operazione sono state portate avanti dall’ Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust). Su  7 siti controllati, 4 sono risultati in contrasto con la normativa europea in quanto non fornivano informazioni chiare sul numero di suonerie fornite e sul costo. Sono state multate 9 compagnie (Telecom Italia, Vodafone, Wind, Dada, Zed, H3G, Zeng, Fox Mobile e Tuttogratis) per un totale di circa 2 milioni di euro.</p>
<p>La questione delle suonerie non è trascurabile visto che  in Europa circolano  495 milioni di cellulari e nel 2007 il valore delle suonerie era stimato in 691 milioni di euro. La commissaria europea per i diritti dei consumatori Meglena Kuneva ha affermato i controlli continueranno anche per il biennio 2009-2010 precisando che  “Questa indagine su scala UE costituisce una risposta diretta alle centinaia di reclami provenienti da genitori e consumatori di diversi Stati membri dell’UE..”</p>
<p>In Italia l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha  controllato  i siti  prima dell&#8217;avvio del progetto europeo totalizzando 4  milioni di sanzioni  e anche dopo totalizzando  altri 3 milioni di multe.<br />
Fonte: <a href="http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/">http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Autovelox: esistono i pirati, non solo i tartassati....]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/16/autovelox-esistono-i-pirati-non-solo-i-tartassati/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 08:00:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/16/autovelox-esistono-i-pirati-non-solo-i-tartassati/</guid>
<description><![CDATA[Grazie alla segnalazione del lettore Lorenzo, vi invito a visitare una galleria di pirati della stra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Grazie alla segnalazione del lettore Lorenzo, vi invito a visitare una galleria di pirati della strada ripresi con l’autovelox: <a rel="nofollow" href="http://www.cavriana1.blogspot.com/">http://www.cavriana1.blogspot.com/</a> .</p>
<p>Come dice Lorenzo, <em>si tratta di episodi-limite, nei quali si contribuisce, forse per la prima volta e dalla parte degli organi accertatori, alle ricorrenti questioni sugli autovelox. La galleria dimostra con prove inequivocabili che tipo di pirati circolano talvolta nelle nostre strade.</em></p>
<p>Mi piacerebbe sapere cosa potrebbe dire a sua discolpa il conducente dell&#8217;auto che transita a 123 kmh, (limite 70) invadendo pure l&#8217;altra corsia&#8230;<em><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Oltre il crocifisso]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/13/oltre-il-crocifisso/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 14:22:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/13/oltre-il-crocifisso/</guid>
<description><![CDATA[E mentre fioccano le multe contro chi non espone il crocifisso, Don Ciotti ricorda una cosuccia ai d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-5738" title="arabe" src="http://pdobama.wordpress.com/files/2009/11/arabe.jpg" alt="arabe" width="453" height="123" /></p>
<p>E mentre fioccano le <a href="http://metilparaben.blogspot.com/2009/11/sta-diventando-una-mania_12.html" target="_blank">multe</a> contro chi non espone il crocifisso, Don Ciotti ricorda una cosuccia ai difensori della cristianità che se lo fossero dimenticato:</p>
<blockquote><p>Lo dice il Vangelo stesso: i pezzetti di Dio sono sparsi nel mondo che ci circonda. Li troviamo ovunque. Nel concreto, nella vita di tutti i giorni, tra le persone che vivono accanto a noi, e di cui spesso nemmeno ci accorgiamo dell’esistenza. Un crocifisso è un malato di Aids, che ha bisogno di cure e di sostegno. Un crocifisso è quel ragazzo brasiliano che è morto qualche giorno fa a Torino. A casa aveva lasciato la moglie e i figli, era arrivato qui alla ricerca di un lavoro, e non ce l&#8217;ha fatta. E&#8217; con queste realtà che  dobbiamo imparare ad avere a che fare e a misurarci.</p></blockquote>
<p>E, intanto, <a href="http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5hE58K_YFKN5qTYmBrFKe4ZJ8KkVQ" target="_blank">anche il South Carolina</a> ha un problema simile: no alle croci sulle targhe automobilistiche.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Incredibile!]]></title>
<link>http://ltantalo.wordpress.com/2009/11/12/incredibile/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 09:47:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>ltantalo</dc:creator>
<guid>http://ltantalo.wordpress.com/2009/11/12/incredibile/</guid>
<description><![CDATA[Non solo il Giudice di Pace ha accolto le nostre richieste, annullando la nota cartella esattoriale ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non solo il Giudice di Pace ha accolto le nostre richieste, annullando la nota cartella esattoriale e condannando l&#8217;Equitalia Gerit e la Prefettura di Viterbo al rimborso delle spese ed al risarcimento del danno, ma la stessa Gerit ha pagato spontaneamente dopo pochi giorni dalla notifica della sentenza! Che stia cambiando qualcosa? O forse sono troppo bravo io, modestamente?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Milano: Dispositivo «scatta e multa» ai vigili]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/09/milano-dispositivo-%c2%abscatta-e-multa%c2%bb-ai-vigili/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 11:08:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/09/milano-dispositivo-%c2%abscatta-e-multa%c2%bb-ai-vigili/</guid>
<description><![CDATA[Nota di Pao: Qualcuno mi ascolta oppure è un caso? Resta il fatto che invocavo l&#8217;utilizzo dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Nota di Pao: </strong>Qualcuno mi ascolta oppure è un caso? Resta il fatto che invocavo l&#8217;utilizzo dello <em>Scout </em>già nel 2008, sul mio vecchio Blog. &#8211; Vedi:<a href="http://pao-k.blog.excite.it/permalink/505637" target="_blank"> http://pao-k.blog.excite.it/permalink/505637</a></p>
<p>Se penso che nei prossimi giorni potrei trovare Via Jenner, forse addirittura V ia Padova e Viale Monza senza le solite, perenni, auto in doppia fila.. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>°°°</p>
<p><strong>Clic: il vigile, restando in macchina, scatta e multa.</strong> «Scout» è un dispositivo tecnologico che permette di sanzionare in tempi rapidissimi le auto in doppia fila: anche il Comune di Milano, come già quello di Bologna, adotterà il sistema della «multa a strascico» per contrastare la sosta selvaggia nelle vie più trafficate. Lo ha reso noto il vicesindaco Riccardo De Corato, che ha ricevuto pochi giorni fa la delega al Traffico.</p>
<p>I sei security-point, già in uso alla polizia locale, grazie a «Scout» diventeranno occhi elettronici mobili che non lasceranno scampo alle auto parcheggiate che intralciano la circolazione. A Bologna, con questo sistema, in un anno sono state elevate quasi 5 mila contravvenzioni. Il controllo in remoto delle strade sarà potenziato anche grazie alle 1.070 telecamere già accese per vigilare sul traffico e sulla sicurezza e ai 300 palmari che saranno presto consegnati ai vigili.</p>
<p>«L&#8217;attenzione contro la sosta selvaggia &#8211; ha spiegato De Corato &#8211; sarà riservata soprattutto nel centro storico e in corrispondenza dei grandi parcheggi sotterranei o di superficie e in 62 vie di grande scorrimento. Ma di pari passo punteremo all&#8217;effetto dissuasivo grazie a una maggiore presenza di vigili per la strada».</p>
<p>A questo proposito, d&#8217;intesa con il comandante dei vigili, De Corato ha stilato un elenco di 54 incroci (sei per ognuna delle nove circoscrizione) che saranno quotidianamente presidiati da tre agenti con il compito di sanzionare la sosta anche nelle vie adiacenti.</p>
<p>Per riuscire a rendere più fluida la circolazione, De Corato ha confermato infine la volontà del Comune di spostare dal centro tutti i jumbo tram, di rendere off limits la Cerchia dei Bastioni dai pullman dei turisti e di introdurre, dal prossimo gennaio, la regolamentazione del carico e scarico merci nell&#8217;area Ecopass, rendendola possibile, fuori dagli orari serali, solo dalle 10 alle 14.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Cassazione vuole i vigili al semaforo, anzi..no!]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/08/la-cassazione-vuole-i-vigili-al-semaforo-anzi-no/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 13:04:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/08/la-cassazione-vuole-i-vigili-al-semaforo-anzi-no/</guid>
<description><![CDATA[di Maurizio Caprino Il danno è fatto: come mi segnala l&#8217;amica Marisa Marraffino, sta girando u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di Maurizio Caprino</p>
<p>Il danno è fatto: come mi segnala l&#8217;amica Marisa Marraffino, sta girando una sentenza della Cassazione (la 23084 del 30 ottobre <a href="http://mauriziocaprino.typepad.com/files/sentenza-ante-18-3-04-1.pdf">Scarica Sentenza ante 18 3 04</a>) secondo cui, a una lettura superficiale, i giudici non riconoscono la validità delle multe irrogate con apparecchi automatici non presidiati.</p>
<p>Leggendo bene, si scopre che l&#8217;infrazione cui si riferisce la sentenza è stata commessa il 16 marzo 2004, ossia due giorni prima che la maggior parte di quegli apparecchi fosse omologata per funzionare in automatico, senza presidio. Quindi, nessuno s&#8217;illuda: le multe ai semafori restano legittime.</p>
<p>Fonte: <a href="http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/">http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Se volete la privacy, tenetevi le multe]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/08/se-volete-la-privacy-tenetevi-le-multe/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 10:08:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/08/se-volete-la-privacy-tenetevi-le-multe/</guid>
<description><![CDATA[Nota di Pao: Concordo totalmente con quanto scrive Caprino. °°° di Maurizio Caprino Su &#8220;Quattr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<div>
<p><strong>Nota di Pao:</strong> Concordo totalmente con quanto scrive Caprino.</p>
<p>°°°</p>
<p>di Maurizio Caprino</p>
<p>Su &#8220;Quattroruote&#8221; di questo mese campeggia in copertina il titolo: &#8220;Inchiesta choc &#8211; Sanno tutto di noi&#8221;. Un titolo pruriginoso, riferito a una questione in verità non nuova: il proliferare di mezzi in grado di ricostruire i nostri movimenti (cellulari, telecamere per strada, abbonamenti a dispositivi tecnologici satellitari eccetera).</p>
<p>Leggendo l&#8217;articolo all&#8217;interno, l&#8217;ho visto impostato sul solito punto di vista del lettore furbetto, preoccupato di non far sapere dove va, quando e con chi. Non ho invece trovato traccia del rovescio della questione, non meno importante persino per un furbetto: la garanzia che il Grande Fratello ci dà nel non improbabile caso in cui riceviamo una multa in cui non c&#8217;entriamo nulla.</p>
<p>Ho scritto più volte che, soprattutto da Roma, arrivano verbali a chi non c&#8217;è mai stato. Capita per errori dei vigili, inerzie amministrative, furbate di gente che tarocca le targhe per non farsi multare o clonazioni fatte da criminali. Certo, capita pure per errori di lettura da parte di alcuni Grandi Fratelli come gli apparecchi automatici, ma c&#8217;è sempre una foto agli atti, che consente di rimediare.</p>
<p>In ognuno di questi casi, le norme sulla privacy sono solo un impiccio. Perché vi sarebbe molto utile poter esibire le immagini della telecamera del parcheggio dove la vostra auto era al momento della presunta infrazione e invece, contattando il gestore, scoprite che ha già dovuto distruggere quelle immagini 24 ore dopo, causa privacy. Insomma, per andar dietro alle ragioni dei furbi non abbiamo fatto una cosa molto furba.</p>
<p>Fonte: http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/</p>
<p><a href="http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/"></a></p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nulle le multe al semaforo se non è presente il vigile  ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/06/nulle-le-multe-al-semaforo-se-non-e-presente-il-vigile/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 07:51:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/06/nulle-le-multe-al-semaforo-se-non-e-presente-il-vigile/</guid>
<description><![CDATA[“In tema di violazioni al codice della strada, con riferimento al rilevamento automatico delle infra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[“In tema di violazioni al codice della strada, con riferimento al rilevamento automatico delle infra]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Comune di Termoli &amp; Teramo Ambiente: Multe ai termolesi]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/03/comune-di-termoli-teramo-ambiente-multe-ai-termolesi/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 23:19:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
<guid>http://termoli.wordpress.com/2009/11/03/comune-di-termoli-teramo-ambiente-multe-ai-termolesi/</guid>
<description><![CDATA[RACCOLTA DIFFERENZIATA: MULTE A TERMOLI (AGI) Termoli, 2 nov. &#8211; I vigili urbani di Termoli han]]></description>
<content:encoded><![CDATA[RACCOLTA DIFFERENZIATA: MULTE A TERMOLI (AGI) Termoli, 2 nov. &#8211; I vigili urbani di Termoli han]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Coyote - Mai più multe per eccesso di velocità]]></title>
<link>http://adrianotrento.wordpress.com/2009/10/28/coyote-mai-piu-multe-per-eccesso-di-velocita/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 13:57:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Adriano Trento</dc:creator>
<guid>http://adrianotrento.wordpress.com/2009/10/28/coyote-mai-piu-multe-per-eccesso-di-velocita/</guid>
<description><![CDATA[Coyote &#8211; Mai più multe per eccesso di velocità Ecco un nuovo sistema messo appunto da Magneti ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="size-full wp-image-2074 alignright" title="coyote" src="http://adrianotrento.wordpress.com/files/2009/10/coyote.jpg" alt="coyote" width="450" height="398" /></p>
<p><big><big><big><big>Coyote &#8211; Mai più multe per eccesso di velocità</big></big></big></big><br style="font-family:Arial;" /></p>
<p><big><big><big><big><a href="http://www.mycoyote.net/img/logo.png"><img style="border:0 solid;width:138px;height:100px;float:left;" src="http://www.mycoyote.net/img/logo.png" alt="" /></a></big></big></big></big><span style="font-family:Arial;"> Ecco un nuovo sistema messo</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;"> appunto da Magneti Marelli, si tratta di Coyote &#8211; un apparecchio GPS</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;"> che segnala costantemente la velocità del veicolo e la</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;"> presenza degli autoveox fissi, mobili e tutor.</span></p>
<p>&#160;</p>
<p><span style="font-family:Arial;">Il tutto </span><span style="font-family:Arial;">viene costantemente aggiornato<br />
grazie alla comunità di Coyote, che comprende tutti gli<br />
utenti che lo hanno acquistato e che contribuisco con le segnalazioni<br />
in tempo reale delle nuove postazioni di controllo dell<br />
velocità.</span><br style="font-family:Arial;" /><br />
<span style="font-family:Arial;">Perfettamente legale in<br />
Italia, ma non in Germania per esempio.</span><br style="font-family:Arial;" /><br />
<span style="font-family:Arial;">Costa 199 euro e<br />
comprende un abbonamento di primi tre mesi, per i mesi successivi ci<br />
sarà da pagare una quota di 12 euro al mese.</span></p>
<p><big><big><span style="font-weight:bold;"><span style="font-family:Arial;">Il sito ufficiale è: <a href="http://www.mycoyote.net">www.mycoyote.net</a></span><br style="font-family:Arial;" /><br />
<br style="font-family:Arial;" /><br />
</span><span style="font-family:Arial;">Ecco il video ufficiale che<br />
spiega perfettamente il funzionamento del Coyote</span></big></big><br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9dRrOh3HaMA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/9dRrOh3HaMA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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