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	<title>musica-classica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/musica-classica/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "musica-classica"</description>
	<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 01:06:01 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Encontro com a Música Clássica em Campo Grande]]></title>
<link>http://bonitopantanal.wordpress.com/2009/11/24/encontro-com-a-musica-classica-em-campo-grande/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:38:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>ferellen</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://bonitopantanal.wordpress.com/files/2009/11/encontro-musica-classica.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3462" title="Encontro Música Clássica" src="http://bonitopantanal.wordpress.com/files/2009/11/encontro-musica-classica.jpg" alt="" width="500" height="706" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Gazzelloni]]></title>
<link>http://jazztrain1.wordpress.com/2009/11/23/gazzelloni/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 13:09:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>jazztrain1</dc:creator>
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<description><![CDATA[Uno splendido brano di Eric Dolphy dedicato al flauto d&#8217;oro Severino Gazzelloni Eric Dolphy: f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Uno splendido brano di Eric Dolphy dedicato al flauto d&#8217;oro Severino Gazzelloni</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/1DWeYN14cWk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/1DWeYN14cWk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>Eric Dolphy: flauto; Freddie Hubbard: tormba; Bobby Hutcherson: vibrafono; Richard Davis contrabbasso; Tony Williams: batteria. </strong></p>
<p><strong>Out to lunch Blue Note 1964.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[LA BOHÈME al Teatro Superga di Nichelino]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/22/la-boheme-al-teatro-superga-di-nichelino/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 12:41:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
<guid>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/22/la-boheme-al-teatro-superga-di-nichelino/</guid>
<description><![CDATA[Secondo appuntamento della nona stagione lirica del Teatro Superga: La Bohème di Giacomo Puccini. Ti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Secondo appuntamento della nona stagione lirica del Teatro Superga: <strong>La Bohème</strong> di<strong> Giacomo Puccini</strong>. Titolo amato da tutti gli appassionati d&#8217;opera che da più di un secolo immancabilmente finiscono col prendere il fazzoletto per asciugar le lacrime alla morte di Mimì: potranno vederla e ascoltarla centinaia di volte, ma non dà assuefazione, l&#8217;effetto è sempre lo stesso. Si commosse anche Puccini nel comporla ed è uno dei momenti più alti in assoluto di tutta la storia dell&#8217;opera. In fondo anche i registi, tranne qualche pazzoide iconoclasta, hanno in genere avuto rispetto di questo capolavoro, limitandosi talvolta a posporla di un secolo, aggiornando in alcuni casi la cartella clinica di Mimì (ogni secolo ha i suoi mali&#8230;): operazione comunque inutile e gratuita in quanto non apre nessuna prospettiva nuova nell&#8217;interpretazione dell&#8217;opera. Né potrebbe:<em> La Bohème</em> è nata già perfetta, non c&#8217;è niente da aggiungere e nulla da togliere, da sola rende immortale il suo Autore. Naturalmente l&#8217;allestimento presentato dal Teatro Superga si muove pienamente nell&#8217;ambito della tradizione con uno spettacolo di ottimo gusto sia nelle scene che nei costumi, entrambi semplici, ma non <em>poveri</em>, non manca nulla pur nello spazio non particolarmente esteso del suo palcoscenico. Compagnia di canto giovane e affiatata, che dà quella giusta freschezza e rende credibilissima la vicenda. D&#8217;altronde ormai anche le grandi istituzioni liriche tendono a scritturare giovanissimi per<em> Bohème</em>: la presenza dei divi navigati rischia di alterare un po&#8217; l&#8217;equilibrio di un&#8217;opera dove se i protagonisti sono indubbiamente Mimì e Rodolfo, anche gli altri personaggi hanno un ruolo non secondario e il pari merito è forse la carta vincente degli allestimenti. Lo intuì il grande Bernstein che più di vent&#8217;anni fa a Roma presentò in forma di concerto una <em>Bohème</em> di giovanissimi, che se da un lato fece scalpore finì poi col fare scuola. I cantanti che ieri sera hanno cantato a Nichelino sono giovanissimi, ma molto preparati e con un repertorio già vasto.<strong> Gioconda Vessichelli</strong> (Mimì) vanta nel suo curriculum anche la parte di Madama Cortese del &#8220;Viaggio a Reims&#8221; affrontata al ROF 2004, è una giovane che è dotata di una notevole poliedricità, poliglotta, passa dalla <em>Bohème</em> (in cui ha anche in repertorio Musetta) all&#8217;operetta al <em>Così fan tutte </em>(ove ha in repertorio sia Fiordiligi che Despina): insomma un&#8217;artista completa.</p>
<div id="attachment_2417" class="wp-caption alignnone" style="width: 210px"><a href="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/vessichelli.jpg"><img class="size-full wp-image-2417" title="Vessichelli" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/vessichelli.jpg" alt="" width="200" height="266" /></a><p class="wp-caption-text">Gioconda Vessichelli</p></div>
<p>Rodolfo era il coreano <strong>Kim Choong Sik</strong> (che col battesimo cristiano ha premesso il nome <strong>Bosco</strong> in onore del Santo piemontese), tenore di ottima scuola (Bergonzi), di bella voce, che affronta con successo anche ruoli di lirico-spinto come si può verificare da questo</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=np4aqNwVGe8">Nessun Dorma cantato lo scorso anno a Lecco</a></p>
<p>che è stato bissato a gran richiesta.</p>
<p><strong>Valerio Garzo</strong> (Marcello) ha un repertorio che va da Cimarosa a Mozart a Puccini. Ascoltiamolo nella parte di Ping in una Turandot dello scorso aprile a Vercelli, dove si ha anche modo di ascolare l&#8217;ottimo <strong>Silvano Paolillo</strong> (il Benoit della Bohème) nella parte di Pong</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=skvNn3iU6YA">Ho una casa nell&#8217;Honan</a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=skvNn3iU6YA"></a></p>
<p><strong>Elisa Cenni</strong> (Musetta) è una cantante di ottima scuola (Renato Bruson), già vincitrice di concorsi, di bella e spigliata presenza scenica. Nel marzo scorso ha affrontato il ruolo di Carolina all&#8217;Opéra di Parigi nel</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=4LL8BWhVx9w">Matrimonio Segreto di Cimarosa</a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=4LL8BWhVx9w"></a></p>
<p>Una Musetta seducente e generosa nel mostrare il suo<em> ben di Dio </em>con gratificazione del pubblico maschile.</p>
<p>Il basso venezuelano <strong>Ernesto Morillo</strong> ha cantato ottimamente l&#8217;aria di Colline strappando meritate  ovazioni a scena aperta.</p>
<p><strong>Ferruccio Finetti</strong> è stato un buon Schaunard.</p>
<p>Ho lasciato per ultimo colui che in realtà è stato il vero protagonista della serata: il direttore <strong>Lorenzo Castriota Skanderberg</strong>.</p>
<div id="attachment_2419" class="wp-caption alignnone" style="width: 258px"><a href="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/castriota.png"><img class="size-medium wp-image-2419" title="castriota" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/castriota.png?w=248" alt="" width="248" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Lorenzo Castriota Skanderberg</p></div>
<p>Giusto un anno fa lo avevamo ascoltato dirigere &#8220;Tosca&#8221; nello stesso teatro e con la stessa orchestra e ne avevamo ammirato la indubbia capacità di valorizzare l&#8217;orchestra pucciniana. Puccini è stato un grandissimo orchestratore, forse il migliore in assoluto del melodramma italiano. Soprattutto nelle sue ultime opere l&#8217;orchestra assume un ruolo fondamentale e diventa coprotagonista. Basti dire che Ravel aveva la partitura della <em>Fanciulla del West</em> sul comodino da notte e la considerava un capolavoro irrangiungibile. Lo sanno i grandi della bacchetta che hanno un amore sconfinato per Puccini. Insomma Puccini necessita di un buon direttore e tale è Lorenzo Castriota Skanderberg. Con una buona orchestra come la <strong>Sinfonica Città di Grosseto</strong> il risultato è garantito. Ma Castriota Skanderberg ha curato in maniera puntuale anche i cantanti. Si vedeva la sua mano sinistra continuamente guidare il palcoscenico, cui  aggiungeva spesso il movimento delle labbra ad accennare e quasi suggerire il canto. Purtroppo, e mi duole davvero scriverlo, il risultato è stato in larga parte compromesso dalla struttura del teatro, che non essendo nato per la lirica, manca di buca orchestrale e di quegli accorgimenti che favoriscono l&#8217;acustica. Per cui l&#8217;orchestra ha finito col creare spesso una barriera sonora tra palcoscenico e pubblico: un vero peccato, perché tanta cura nella preparazione dello spettacolo avrebbe davvero meritato una più soddisfacente fruizione da parte del pubblico, che comunque ha capito e ha saputo attribuire i giusti meriti a tutto il cast con i meritati applausi. Vorrei citare ancora il regista <strong>Renato Bonajuto</strong>, che ha saputo tra le tante cose dare un po&#8217; di graziosa civetteria a Mimì nella sua prima apparizione in scena e chi ha curato le luci sempre pertinenti al momento. Una menzione anche al Coro Puccini diretto da Gianluca Fasano, che con la sua costante presenza si può quasi considerare un&#8217;istituzione stabile.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[John Axelrod e Louis Lortie all'OSN Rai ]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/20/john-axelrod-e-louis-lortie-allosn-rai/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 17:12:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
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<description><![CDATA[John Axelrod La simpatia, contagiosa e irresistibile, è la prima qualità che caratterizza John Axelr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_2407" class="wp-caption alignnone" style="width: 239px"><a href="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/axelrod.jpg"><img class="size-medium wp-image-2407" title="axelrod" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/axelrod.jpg?w=229" alt="" width="229" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">John Axelrod</p></div>
<p>La simpatia, contagiosa e irresistibile, è la prima qualità che caratterizza <strong>John Axelrod</strong>, il giovane direttore texano che avevamo già conosciuto la scorsa stagione sul podio dell&#8217;OSN Rai. Fondatore dell&#8217;<a href="http://www.houstonculture.org/listings/orchx.html">Orchestra X a Houston</a>, sua città natale, è stato nominato direttore dell&#8217;Orchestre National des Pays de la Loire dopo un incarico quinquennale alla Luzerner Sinfonieorchester. La sua carriera è in costante ascesa e il suo repertorio, molto vasto, comprende le sinfonie dei maggiori compositori. Le sue interpretazioni sono caratterizzate da una notevole estroversione, che rende chiaro il significato generale della composizione; forse manca un approfondimento e una ricerca di nuove prospettive di lettura, ma credo che ciò esuli dai suoi obiettivi. Insomma Axelrod mira a lasciar soddisfatto e rassicurato il suo pubblico con performance ben eseguite e cerca di valorizzare gli strumentisti gratificandoli anche con un atteggiamento visibilmente empatico: è un piacere verderlo rivolgersi alle varie sezioni con un sorriso sincero e trascinante. Il brano più riuscito è stato a mio parere la<em> Seconda Sinfonia</em> di <strong>Schumann</strong>, in cui forse sembrava di scorgere l&#8217;ombra del grande Lenny che di Axelrod fu maestro e che di questa sinfonia fu sempre interprete massimo. Nella prima parte, preceduto dalla <em>Pavane op.50</em> di<strong> Fauré</strong>, il <em>Concerto op. 11</em> di <strong>Chopin</strong>, brano conosciutissimo, amatissimo dal grande pubblico, di frequente esecuzione nelle sale da concerto. Solista <strong>Louis Lortie</strong>, che nello scorso aprile aveva eseguito Mendelssohn insieme a Augustin Dumay.</p>
<div id="attachment_2410" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/louis-lortie.jpg"><img class="size-medium wp-image-2410" title="Louis-Lortie." src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/louis-lortie.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Louis Lortie</p></div>
<p>Il pianista canadese, patito per le <em>integrali</em>, è soprattutto conosciuto per una fortunata e riuscita incisione dell&#8217;integrale raveliana, ma il suo repertorio è molto vasto e Chopin ha in esso un posto d&#8217;onore. Lo ha evidenziato con una bella performance del Concerto, dove al solista spetta la <em>parte del leone, </em>avendo l&#8217;orchestra il ruolo un po&#8217; subordinato di mero accompagnamento. Forse anche per questo non mi è parsa tanto curata ieri sera la partecipazione orchestrale e nel secondo movimento (ma anche nel terzo) l&#8217;intesa tra solista e orchestra era tutt&#8217;altro che perfetta. Poche prove? probabile: i solisti giungono spesso in extremis e rimane il tempo di una sola prova oltre alla generale. È possibile che stasera le cose procedano meglio e che domani a Vercelli vadano benissimo. Scarso afflusso di pubblico, contrariamente a quel che prevedevo visto l&#8217;appeal del brano principe e del nome del solista. Boh? la concorrenza del <em>Film Festival</em> in corso? la campagna martellante di Topo Gigio contro i contagi influenzali? oppure la programmazione di brani di largo consumo anziché incrementare l&#8217;afflusso di pubblico ha finito per ridurlo? Su quest&#8217;ultima ipotesi (la meno confortante per una prospettiva a medio-lungo termine per l&#8217;Orchestra) non dispongo dei numeri necessari per esprimermi, però non mi dispicerebbe se qualcuno più informato e documentato di me lo facesse nei commenti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eugene Ormandy]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/18/eugene-ormandy/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 17:37:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
<guid>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/18/eugene-ormandy/</guid>
<description><![CDATA[Eugene Ormandy Centodieci anni fa, il 18 novembre 1899, nasceva a Budapest Jenö Blau, nome di origin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_2385" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/eormandy.jpg"><img class="size-full wp-image-2385" title="eormandy" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/eormandy.jpg" alt="Eugene Ormandy" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Eugene Ormandy</p></div>
<p>Centodieci anni fa, <strong>il 18 novembre 1899</strong>, nasceva a Budapest <strong>Jenö Blau</strong>, nome di origine di <strong>Eugene Ormandy</strong>. Fanciullo prodigio ebbe i primi input musicali dal padre, appassionato di musica, e iniziò gli studi di violino all&#8217;età di tre anni. A cinque anni fu ammesso alla Reale Accademia di Musica di Budapest, a nove anni studiava, oltre al violino, composizione con Zoltán Kodály e armonia e contrappunto con Leó Weiner. A 14 anni si diplomò e a 17 iniziò la carriera di violinista in Ungheria e Austria. In questi anni cominciò ad aggiungere Ormándy al suo nome e cognome (come risulta dalla locandina)</p>
<div id="attachment_2386" class="wp-caption alignnone" style="width: 199px"><a href="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/locandina-concerto.jpg"><img class="size-medium wp-image-2386" title="Locandina Concerto" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/locandina-concerto.jpg?w=189" alt="" width="189" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Locandina di un concerto violinistico di Ormandy a Vienna nel 1921</p></div>
<p>Ormandy fu sempre reticente sull&#8217;origine del nome che adottò. L&#8217;ipotesi più probabile è: &#8220;Eugene&#8221; è la traduzione inglese dell&#8217;ungherese Jenö, mentre &#8220;Ormandy&#8221; è quasi di certo un toponimo, essendo Ormánd in Ungheria il presumibile luogo di origine della famiglia e la &#8220;y&#8221; finale indicando in magiaro la provenienza. La corretta pronuncia del cognome è quindi sdrucciola, all&#8217;ungherese  (poiché gli accenti grafici non indicano l&#8217;accento tonico, ma la lunghezza delle vocali ai fini della pronuncia). Quindi &#8220;Iùgin Òrmandi&#8221; e non quella pronuncia alla francese che solitamente si sente dagli speaker della radio, non si sa bene su quale fondamento.</p>
<div id="attachment_2387" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/ormandy-violinista-nel-1921.jpg"><img class="size-medium wp-image-2387" title="Ormandy violinista nel 1921" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/ormandy-violinista-nel-1921.jpg?w=300" alt="" width="300" height="189" /></a><p class="wp-caption-text">Una foto di Ormandy, violinista, nel 1921</p></div>
<p>Un contratto per un tour negli USA non ebbe seguito e Ormandy a New York fu costretto ad accettare un incarico di violino di fila nel Capitol Theater Movie Palace. Ma le sue doti furono subito notate e in breve divenne violino di spalla e proprio lì ci fu il debutto sul podio nel 1924. Nel 1926 nella stessa orchestra affiancò il direttore principale. Rimase al Capitol fino al 1929. Iniziò allora la carriera di Ormandy come direttore d&#8217;orchestra: il primo incarico di prestigio fu alla Minneapolis Symphony dal 1931 al 1936. Seguì quindi il lunghissimo sodalizio con la Philadelphia Orchestra che durerà 44 anni.</p>
<div id="attachment_2389" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/ormandy-giovane-direttore1.jpg"><img class="size-medium wp-image-2389" title="Ormandy giovane direttore" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/ormandy-giovane-direttore1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="174" /></a><p class="wp-caption-text">Una foto di Ormandy, giovane direttore.</p></div>
<p>Iniziò l&#8217;<em>Era Ormand</em>y dell&#8217;Orchestra statunitense il cui <em>sound</em> divenne leggendario anche grazie alle innumerevoli incisioni, realizzate per lo più dalla CBS.</p>
<div id="attachment_2390" class="wp-caption alignnone" style="width: 277px"><a href="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/nel-1936.jpg"><img class="size-full wp-image-2390" title="nel 1936" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/nel-1936.jpg" alt="" width="267" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Eugene Ormandy all&#39;inizio dell&#39;incarico con la Philadelphia</p></div>
<p>In questi anni ci fu la grande amicizia e collaborazione con Rachmaninov, di cui Ormandy fu interprete di fiducia, nonché direttore di prime assolute. Grande interprete di un vastissimo repertorio, eccelse soprattutto nella musica romantica e del primo Novecento; fu anche un divulgatore instancabile della musica statunitense.</p>
<div id="attachment_2392" class="wp-caption alignnone" style="width: 257px"><a href="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/ormady-nel-1965.jpg"><img class="size-medium wp-image-2392" title="Ormady nel 1965" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/ormady-nel-1965.jpg?w=247" alt="" width="247" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Eugene Ormandy nel 1965  © A.Siegel</p></div>
<p>Nel 1980 terminò il suo incarico presso la grande Orchestra statunitense, che era (ed è ancora) considerata tra le maggiori del mondo.</p>
<div id="attachment_2393" class="wp-caption alignnone" style="width: 249px"><a href="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/ormandy.jpg"><img class="size-medium wp-image-2393" title="ormandy" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/ormandy.jpg?w=239" alt="" width="239" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Eugene Ormandy  © Time Inc.</p></div>
<p>Morì il 12 marzo 1985 a Philadelphia.<br />
Un video del 1977, con due brani della Suite da<em> L&#8217;oiseau de feu</em> di Stravinsky<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=Xwh5Ut5tubo">La danza infernale di Katscei e la Berceuse</a>.<a href="http://www.youtube.com/watch?v=Xwh5Ut5tubo"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Un anno di blog]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/18/un-anno-di-blog/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 23:08:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il blog spegne la prima candelina. Questo è il 200° post: cifra tonda, per pura coincidenza. Un graz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il blog spegne la prima candelina. Questo è il 200° post: cifra tonda, per pura coincidenza. Un grazie a tutti coloro che hanno avuto la bontà di leggermi e soprattutto a chi con i suoi interventi ha dato dei contributi costruttivi e interessanti. Ho iniziato nel nome di Franz Schubert e allora che Schubert sia&#8230;.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/lZm3JbzFzrQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/lZm3JbzFzrQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/rQwVVH9YbcI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/rQwVVH9YbcI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/OfU3OVG2Ku0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/OfU3OVG2Ku0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Maior orquestra do mundo abre a Festa das Flores de Joinville]]></title>
<link>http://sortimentos.wordpress.com/2009/11/17/maior-orquestra-do-mundo-abre-a-festa-das-flores-de-joinville/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 09:35:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>sortimentos</dc:creator>
<guid>http://sortimentos.wordpress.com/2009/11/17/maior-orquestra-do-mundo-abre-a-festa-das-flores-de-joinville/</guid>
<description><![CDATA[A Festa das Flores de Joinville terá um atrativo a mais em sua 71ª edição: uma apresentação apoteóti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://www.sortimentos.net/wp-content/uploads/2009/11/joinville17.jpg" alt="Maior orquestra do mundo abre a Festa das Flores de Joinville" width="505" height="300" /></p>
<p>A Festa das Flores de Joinville terá um atrativo a mais em sua 71ª edição:<br />
uma apresentação apoteótica da maior orquestra sinfônica do mundo<br />
formada pelas orquestras Camerata de Florianópolis, Câmara de Blumenau,<br />
Sinfônica de Santa Catarina, Sinfônica de Florianópolis e Filarmônica<br />
de Jaraguá do Sul. Serão cerca de 210 músicos executando composições<br />
em cinco palcos montados no Complexo Expoville.</p>
<p><strong>LEIA MAIS NOS SITES</strong><br />
:: SORTIMENTOS :: <a href="http://www.sortimentos.net/?p=4639">http://www.sortimentos.net/?p=4639</a><br />
:: GEBBEG VARIEDADES :: <a href="http://gebbeg.com.br/?p=7563">http://gebbeg.com.br/?p=7563</a></p>
<p>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[:: Yanni ::]]></title>
<link>http://ojuararidan.wordpress.com/2009/11/17/yanni/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 08:54:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>A Perfeccionista</dc:creator>
<guid>http://ojuararidan.wordpress.com/2009/11/17/yanni/</guid>
<description><![CDATA[Esse aqui vai especialmente para os amantes da música clássica. Para aqueles que gostam de Beethoven]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Esse aqui vai especialmente para os amantes da música clássica. Para aqueles que gostam de Beethoven]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Musica classica bizzarra]]></title>
<link>http://bizzarrobazar.wordpress.com/2009/11/16/musica-classica-bizzarra/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 19:04:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>bizzarrobazar</dc:creator>
<guid>http://bizzarrobazar.wordpress.com/2009/11/16/musica-classica-bizzarra/</guid>
<description><![CDATA[Eccovi una piccola selezione di celebri pezzi di musica classica eseguita su strumenti poco ortodoss]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Eccovi una piccola selezione di celebri pezzi di musica classica eseguita su strumenti poco ortodossi.</p>
<p>&#8220;Preludio in Mi maggiore&#8221; di Bach eseguito su mandolino:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/hSZ40V0teGM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/hSZ40V0teGM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Il <em>presto </em>dall&#8217; &#8220;Estate&#8221; di Vivaldi eseguito su fisarmonica:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/o0Bn4m6dQbI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/o0Bn4m6dQbI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>&#8220;Toccata e fuga in Re minore&#8221; di Bach eseguita su bicchieri:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/XKRj-T4l-e8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/XKRj-T4l-e8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>E, per finire, la leggendaria <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Clara_Rockmore">Clara Rockmore</a> ne &#8220;Il Cigno&#8221; di  Saint-Saëns eseguito su pianoforte e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Theremin">theremin</a>:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/pSzTPGlNa5U&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/pSzTPGlNa5U&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fritz Reiner]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/15/fritz-reiner/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 15:39:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
<guid>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/15/fritz-reiner/</guid>
<description><![CDATA[Fritz Reiner ©Life Il 15 novembre 1963 moriva a New York Fritz Reiner. Era nato a Budapest il 19 dic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_2360" class="wp-caption alignnone" style="width: 239px"><img class="size-medium wp-image-2360" title="FReiner" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/freiner.jpg?w=229" alt="FReiner" width="229" height="300" /><p class="wp-caption-text">Fritz Reiner   ©Life</p></div>
<p>Il <strong>15 novembre 1963</strong> moriva a New York <strong>Fritz Reiner</strong>. Era nato a Budapest il 19 dicembre 1888 e fu avviato dal padre agli studi giuridici. Successivamente studiò pianoforte e composizione alla Accademia Franz Liszt della città natale, avendo come maestro Béla Bartók. Dopo un&#8217;attività iniziale presso l&#8217;Opera di Budapest, diresse a Dresda dove fu a lungo in contatto con Richard Strauss. Emigrò negli USA nel 1922 e nel 1928 ne prese la cittadinanza. Inizialmente direttore a Cincinnati (dal 1922 al 1931), quindi insegnò al Curtis Institute di Philadelphia, dove ebbe tra gli allievi Leonard Bernstein. Dal 1938 al 1948 fu direttore alla Pittsburg Symphony. Diresse molto al Metropolitan di New York. Dal 1953  al 1963 fu direttore della Chicago Symphony Orchestra, che sotto la sua guida divenne una delle migliori orchestre del mondo.</p>
<div id="attachment_2361" class="wp-caption alignnone" style="width: 245px"><img class="size-medium wp-image-2361" title="FReiner" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/freiner2.jpg?w=235" alt="FReiner" width="235" height="300" /><p class="wp-caption-text">Fritz Reiner nel 1950  ©Life</p></div>
<p>Con l&#8217;Orchestra di Chicago incise per la RCA molti dischi, tra cui i primi stereo attualmente rimasterizzati nella collana Living Stereo, che sono giustamente leggendari. È considerato l&#8217;interprete di riferimento dello Strauss sinfonico.</p>
<div id="attachment_2362" class="wp-caption alignnone" style="width: 234px"><img class="size-medium wp-image-2362" title="Freiner" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/freiner7.jpg?w=224" alt="Freiner" width="224" height="300" /><p class="wp-caption-text">Fritz Reiner ©Life</p></div>
<p>È considerato il direttore più <em>tirannico</em> della storia dell&#8217;interpretazione, al punto che su di lui nacquero vari aneddoti, alcuni dei quali piuttosto inquietanti&#8230;</p>
<div id="attachment_2363" class="wp-caption alignnone" style="width: 240px"><img class="size-medium wp-image-2363" title="Freiner" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/freiner3.jpg?w=230" alt="Freiner" width="230" height="300" /><p class="wp-caption-text">Fritz Reiner ©Life</p></div>
<p>Si racconta che sottoponesse continuamente i propri orchestrali a dei test, con conseguenze negative per coloro che non li avessero superati. Secondo un aneddoto un pomeriggio Reiner percorrendo il corridoio dei camerini degli strumentisti ascoltò casualmente il primo trombone steccare durante un esercizio; bussò alla porta del camerino e si limitò a dire: &#8220;Lei è licenziato!&#8221;</p>
<div id="attachment_2364" class="wp-caption alignnone" style="width: 237px"><img class="size-medium wp-image-2364" title="FReiner" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/freiner4.jpg?w=227" alt="FReiner" width="227" height="300" /><p class="wp-caption-text">Fritz Reiner  ©Life</p></div>
<p>È possibile che ci sia un po&#8217; di esagerazione, comunque i metodi autoritari di Reiner hanno testimonianze plurime. Il gesto di Reiner era di estrema parsimonia e si limitava allo stretto necessario. Come ampiamente dimostrano alcuni video realizzati dalla WGN-TV a Chigago nel 1953-54 e pubblicati in DVD dalla Vai</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=2MhzvayEVp0">Prima parte del I movimento della Settima di Beethoven</a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=2MhzvayEVp0"></a></p>
<p>Anche lo sguardo non lascia dubbi sul rapporto tra direttore e orchestrali.  Un altro esempio: questa volta mozartiano.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=vhMcZlzdCbU">Prima parte del I movimento della Sinfonia KV543</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=vhMcZlzdCbU"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PATRIZIA CIOFI]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/12/patrizia-ciofi/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 08:53:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
<guid>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/12/patrizia-ciofi/</guid>
<description><![CDATA[Patrizia Ciofi Patrizia Ciofi, che sarà Amenaide nell&#8217;imminente Tancredi al Regio di Torino, f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_2341" class="wp-caption alignnone" style="width: 209px"><img class="size-medium wp-image-2341" title="ciofi" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/ciofi.jpg?w=199" alt="ciofi" width="199" height="300" /><p class="wp-caption-text">Patrizia Ciofi</p></div>
<p><strong>Patrizia Ciofi</strong>, che sarà Amenaide nell&#8217;imminente <em>Tancredi</em> al Regio di Torino, festeggia oggi il suo compleanno.</p>
<p>Nata a Casole d&#8217;Elsa (pr. Siena), si è diplomata in canto a Livorno, perfezionandosi poi alla Chigiana di Siena, a Fiesole e a Massa. Tra i suoi maestri Carlo Bergonzi, Shirley Verret, Alberto Zedda, Claudio Desderi. Vent&#8217;anni fa il suo debutto a Firenze con <em>Giovanni Sebastiano</em> di Gino Negri. Fondamentale la collaborazione con il Festival di Martina Franca dove ha cantato tra l&#8217;altro <em>La Sonnambula</em>, la <em>Medèe</em> di Cherubini, la <em>Lucie de Lammermoor</em> (versione francese dell&#8217;opera di Donizetti), l&#8217;<em>Otello</em> di Rossini, <em>I Capuleti e i Montecchi</em> di Bellini. Sebbene specializzata in ruoli rossiniani e nell&#8217;opera italiana della prima metà dell&#8217;Ottocento, grazie allo studio costante e a doti interpretative al di fuori del comune è riuscita ad affrontare il repertorio barocco. Grandissima Violetta in varie edizioni della<em> Traviata</em>, tra cui l&#8217;indimenticabile performance a Venezia nel 2004 per la riapertura della Fenice dove ha dimostrato doti sceniche eccezionali.</p>
<p>Una piccola antologia della sua arte:</p>
<p>Iniziando da Monteverdi:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/dWNO8RPbBoM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/dWNO8RPbBoM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>al Bellini de &#8220;I Capuleti e i Montecchi&#8221;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/AqGEAC1r9BU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/AqGEAC1r9BU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>al Verdi de &#8220;La Traviata&#8221; (1ª versione)</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/SuzRxbMXsAU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/SuzRxbMXsAU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>al Donizetti de &#8220;La fille du régiment&#8221;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/fj5Hi0YZaNQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/fj5Hi0YZaNQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>e ancora Donizetti nella versione francese della &#8220;Lucia&#8221; in una interpretazione veramente superlativa:</p>
<p><em>(Consiglio vivamente anche l&#8217;ascolto e visione di &#8220;Que n&#8217;avons nous..&#8221;, aria sostitutiva nella versione francese di &#8220;Regnava nel silenzio&#8221;, presente nelle icone dei video correlati)</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/BzR6H_wx6lo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/BzR6H_wx6lo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Trio Debussy festeggia i suoi vent'anni]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/11/il-trio-debussy-festeggia-i-suoi-ventanni/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 10:05:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
<guid>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/11/il-trio-debussy-festeggia-i-suoi-ventanni/</guid>
<description><![CDATA[Trio Debussy &#8220;Belli da sentire, belli da vedere, belli da conoscere&#8221;: parola di Paolo Co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_2333" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2333" title="Triodebussy" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/triodebussy.jpg?w=300" alt="Triodebussy" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Trio Debussy</p></div>
<p>&#8220;Belli da sentire, belli da vedere, belli da conoscere&#8221;: parola di Paolo Conte. Come non dargli ragione? Soprattutto dopo averli ascoltati. <strong>Piergiorgio Rosso</strong>,<strong> Francesca Gosio</strong>, <strong>Antonio Valentino</strong> danno vita nel 1989 al <strong>Trio Debussy. </strong>Una formazione da camera che si perfeziona alla eccelsa scuola del Trio di Trieste e del Wiener-Schubert-Trio divenendo in breve uno dei complessi più quotati della scena concertistica internazionale.&#8221; Onore e vanto di Torino&#8221;, come li definisce giustamente l&#8217;amico Conte, nella loro città hanno deciso di festeggiare i loro vent&#8217;anni di vita artistica con un Festival attualmente in corso presso l&#8217;Unione Musicale. Il primo concerto Domenica scorsa, 8 novembre, nella Sala del Conservatorio: un autentico e meritato successo, una vera festa della musica. Una musica senza barriere e senza <em>muri</em> (una casualità, in questi giorni?), che si muove da Piazzolla a Paolo Conte passando per Ravel, a testimoniare e dimostrare che la vera musica non conosce generi e confini, o meglio l&#8217;unico confine è tra buona e cattiva musica. Quella eseguita dal Trio Debussy è buona, anzi suonata da loro diventa eccellente, trascinante, coinvolgente. Il pubblico viene sedotto e non resiste al loro fascino musicale. Insieme a loro i fedeli e preziosi collaboratori: <strong>Massimo Pitzianti</strong> (al bandoneon), cui si devono le elaborazioni dei temi di Paolo Conte, <strong>Daniele Di Gregorio</strong> (percussioni e vibrafono), <strong>Jino Touche</strong> (contrabbasso). Alla festa non poteva mancare il grande <strong>Paolo Conte</strong>, affettuoso e charmant come solo lui sa essere. Si prosegue per tutto novembre con sei concerti.</p>
<p>Il Festival è stato dedicato alla memoria di<strong> Martin Hornstein</strong>, il violoncellista viennese del Wiener-Schubert-Trio maestro dei giovani torinesi, prematuramente scomparso in questi giorni.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hélène Grimaud]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/09/helene-grimaud/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 23:04:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
<guid>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/09/helene-grimaud/</guid>
<description><![CDATA[Hélène Grimaud Auguri, un po&#8217; in ritardo, a  Hélène Grimaud per il suo compleanno! Tema natale]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_2327" class="wp-caption alignnone" style="width: 239px"><img class="size-medium wp-image-2327" title="helene grimaud" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/helene-grimaud.jpg?w=229" alt="helene grimaud" width="229" height="300" /><p class="wp-caption-text">Hélène Grimaud</p></div>
<p>Auguri, un po&#8217; in ritardo, a <strong> Hélène Grimaud</strong> per il suo compleanno!</p>
<div id="attachment_2330" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2330" title="tema natale di hg" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/tema-natale-di-hg.png?w=300" alt="tema natale di hg" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Tema natale di H.Grimaud (da Astrotheme)</p></div>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/TlMLRiodrDs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/TlMLRiodrDs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NAVEGAÇÃO NO BLOG]]></title>
<link>http://tibiranotas.wordpress.com/2009/11/08/navegacao-no-blog-2/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 16:49:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wagner Tibiriçá</dc:creator>
<guid>http://tibiranotas.wordpress.com/2009/11/08/navegacao-no-blog-2/</guid>
<description><![CDATA[  Fiz este post para explicar como o blog está estruturado. O objetivo é facilitar a navegação direc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;">Fiz este post para explicar como o blog está estruturado. O objetivo é facilitar a navegação direcionando o acesso ao tema desejado.</p>
<p style="text-align:justify;">  Na categoria <a href="http://tibiranotas.wordpress.com/category/1-casamentos/" target="_blank"><span style="color:#ffcc99;">casamentos</span></a>, tem vários vídeos relacionados a casamentos, na categoria <a href="http://tibiranotas.wordpress.com/category/2-moda/" target="_blank"><span style="color:#ffcc99;">moda</span></a> , idem.</p>
<p style="text-align:justify;">  Em <a href="http://tibiranotas.wordpress.com/category/3-autorais/" target="_blank"><span style="color:#ffcc99;">autorais</span></a>,  estou publicando os meus trabalhos pessoais que venho desenvolvendo paralelamente ao profissional , são textos, vídeos e algumas fotos.</p>
<p style="text-align:justify;">  Nos <a href="http://tibiranotas.wordpress.com/category/4-melhores-posts/" target="_blank"><span style="color:#ffcc99;">melhores posts</span></a>, fiz uma seleção dos posts que eu considero mais interessantes.</p>
<p style="text-align:justify;">  Em <a href="http://tibiranotas.wordpress.com/category/5-literarios/" target="_blank"><span style="color:#ffcc99;">literários</span></a> e suas subcategorias, coloco vários textos de assuntos diversos que eu gosto e acho  interessantes, tais como literatura, poesia, filosofia entre outros.</p>
<p style="text-align:justify;">  Este post estará sempre aqui, fixo, no topo da página, na sequência estão os últimos posts como é o padrão de um blog.</p>
<p style="text-align:justify;">  Enquanto estiver nestas paragens, se quiser ouvir uma música, fique à vontade.  Mas para isto você deverá clicar nos links deste post, fazendo isto será aberta uma nova janela e a música não será interrompida.</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;">George Frideric Haendel</p>
<p style="text-align:justify;">                             Sonata para flauta doce</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:left;display:block;'><p><object type='application/x-shockwave-flash' data='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' width='290' height='24' id='audioplayer1'><param name='movie' value='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' /><param name='FlashVars' value='&amp;bg=0xf8f8f8&amp;leftbg=0xeeeeee&amp;lefticon=0x666666&amp;rightbg=0xcccccc&amp;rightbghover=0x999999&amp;righticon=0x666666&amp;righticonhover=0xffffff&amp;text=0x666666&amp;slider=0x666666&amp;track=0xFFFFFF&amp;border=0x666666&amp;loader=0x9FFFB8&amp;soundFile=http%3A%2F%2Ftibiranotas.wordpress.com%2Ffiles%2F2009%2F11%2F06-sonata-para-flauta-doce-e-continuo-em-fa-op-1-nc2ba11-larghetto.mp3' /><param name='quality' value='high' /><param name='menu' value='false' /><param name='bgcolor' value='#FFFFFF' /></object></p></span></p>
<p style="text-align:justify;">  </p>
<p style="text-align:justify;">George Frideric Haendel</p>
<p style="text-align:justify;">                            Organ concerto in G minor</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:left;display:block;'><p><object type='application/x-shockwave-flash' data='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' width='290' height='24' id='audioplayer1'><param name='movie' value='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' /><param name='FlashVars' value='&amp;bg=0xf8f8f8&amp;leftbg=0xeeeeee&amp;lefticon=0x666666&amp;rightbg=0xcccccc&amp;rightbghover=0x999999&amp;righticon=0x666666&amp;righticonhover=0xffffff&amp;text=0x666666&amp;slider=0x666666&amp;track=0xFFFFFF&amp;border=0x666666&amp;loader=0x9FFFB8&amp;soundFile=http%3A%2F%2Ftibiranotas.wordpress.com%2Ffiles%2F2009%2F11%2Fconcerto-para-orgao-em-sol.mp3' /><param name='quality' value='high' /><param name='menu' value='false' /><param name='bgcolor' value='#FFFFFF' /></object></p></span></p>
<p style="text-align:justify;">  </p>
<p style="text-align:justify;">  Haendel é um dos compositores Barrocos que eu mais admiro e ouço, um grande mestre, na minha humilde opinião.</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;">Wagner Tibiriçá</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alberto Erede]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/08/alberto-erede/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 23:10:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
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<description><![CDATA[Alberto Erede Cento anni fa, l&#8217;8 novembre 1909 (secondo alcune fonti 1908), nasceva a Genova A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_2315" class="wp-caption alignnone" style="width: 198px"><img class="size-medium wp-image-2315" title="Erede" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/erede.jpg?w=188" alt="Erede" width="188" height="300" /><p class="wp-caption-text">Alberto Erede</p></div>
<p>Cento anni fa, l&#8217;<strong>8 novembre 1909</strong> (secondo alcune fonti 1908), nasceva a Genova <strong>Alberto Erede</strong>. Studiò pianoforte, violoncello e composizione a Genova e a Milano. Si perfezionò in direzione d&#8217;orchestra a Basilea con Felix Weingartner e a Dresda con Fritz Busch. Il suo debutto come direttore avvenne a Roma nel 1930,  successivamente diresse a Torino il <em>Ring </em>wagneriano. Fritz Busch lo invitò a dirigere al Festival di Glyndebourne dal 1934 al 1939, nello stesso periodo diresse al Festival di Salzburg. Dal 1945 al 1946 fu direttore stabile della Orchestra Sinfonica della Rai di Torino (prima di Mario Rossi), successivamente tornò in Gran Bretagna alla New London Opera Company. Quindi dal 1950 al 1955 diresse al Metropolitan di New York. Dal 1958 al 1962 fu direttore musicale alla Deutsche Oper am Rhein di Düsseldorf (ebbe come assistente Carlos Kleiber). Dal 1961 al 1967 fu direttore ospite alla Sinfonica di Göteborg. Nel 1968 diresse il<em> Lohengrin</em> a Bayreuth, secondo italiano dopo Toscanini. Morì a Montecarlo il 12 aprile 2001.</p>
<p>Erede fu soprattutto direttore d&#8217;opera. Ha una notevole discografia, poiché la Decca negli anni 50 gli affidò la direzione delle principali produzioni a capo della Orchestra di S.Cecilia. E&#8217; stato ed è  purtroppo bersaglio di denigrazioni da parte di alcuni critici discografici, che molti prendono troppo sul serio. E&#8217; comunque in ottima compagnia, essendo stati per lo più denigrati dagli stessi anche Tullio Serafin, Francesco Molinari Pradelli, Erich Leinsdorf&#8230;.: insomma coloro cui era allora affidata la registrazione del repertorio operistico italiano. La carriera di Erede mi pare comunque eloquente: sono fermamente convinto che Fritz Busch, tanto per fare un nome, di direzione d&#8217;opera se ne intendesse più di coloro che hanno bistrattato gran parte della sua testimonianza in disco. Ebbi occasione di ascoltarlo una sola volta dal vivo. Tanti anni fa, credo fosse il 1970:<em> Il ratto dal serraglio</em> di Mozart (cantato in italiano come allora si usava) al Teatro Nuovo di Torino (si teneva ivi la stagione del Regio). Ho il ricordo di una eccellente prova, soprattutto tenendo conto che l&#8217;Orchestra del Regio allora era di livello piuttosto basso e proprio lì si misurava la capacità e la professionalità di un direttore d&#8217;orchestra.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Radu Lupu e Mikhail Jurowski alla OSN Rai]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/06/radu-lupu-e-mikhail-jurowski-alla-osn-rai/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 15:14:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
<guid>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/06/radu-lupu-e-mikhail-jurowski-alla-osn-rai/</guid>
<description><![CDATA[Radu Lupu Radu Lupu, il grande Radu Lupu, dopo Brandauer, la Gutman, Znaider&#8230; e prima di Lorti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_2307" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2307" title="lupu" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/lupu.jpg?w=300" alt="lupu" width="300" height="222" /><p class="wp-caption-text">Radu Lupu</p></div>
<p><strong>Radu Lupu</strong>, il grande Radu Lupu, dopo Brandauer, la Gutman, Znaider&#8230; e prima di Lortie,  Anderszewski&#8230;: si direbbe da questi primi concerti della stagione che la Rai per richiamare pubblico abbia puntato sull&#8217;appeal dei solisti, anziché sui direttori, che beninteso sono di alto livello, ma certamente non di quelli che richiamano moltitudini (ammesso che tra i direttori ospiti disponibili esistano ancora artisti dotati di questo carisma). Con Radu Lupu obiettivo raggiunto: il rosso delle potrone era meno appariscente delle altre volte, almeno in platea. Che il pubblico sia accorso per lui lo dimostra la defezione di almeno un terzo delle presenze dopo l&#8217;intervallo. Lupu ha riproposto il <em>Concerto in la minore op.54</em> di <strong>Schumann,</strong> lo stesso già proposto nel dicembre 2003. E ha fatto bene: a mio giudizio nessuno oggi lo interpreta meglio di lui. Un&#8217;interpretazione tutta intimità raccolta, di un lirismo pieno di poesia, in cui il pianoforte dialoga in modo quasi sommesso con gli strumenti dell&#8217;orchestra, quasi fosse una composizione cameristica. Nessuna contrapposizione tra solista e orchestra, ma una sorta di affettuoso abbraccio in una integrazione perfetta. Sintonia totale col direttore, <strong>Mikhail Jurowski</strong>, che ha aderito pienamente a questa interpretazione con risulati eccellenti. Il feeling tra questi due 64enni era percettibile e visibile anche dai gesti cordiali e affettuosi che si sono scambiati alla fine del concerto: è stato tenero vedere Lupu accarezzar la barba di Jurowski in segno di amicizia e ringraziamento. Come bonus <em>Träumerei </em>da<em> Kinderszenen. </em>Il programma era iniziato con la trascrizione per orchestra a opera di Gustav Mahler del <em>Quartetto D 810 &#8220;La morte e la fanciulla&#8221;</em> di<strong> Franz Schubert</strong>. Omaggio di Mahler a Schubert, di cui era fervente ammiratore. Era in prima esecuzione Rai, ma era già stata ascoltata a Torino due anni fa dalla Camerata Salzburg con risultati più convincenti, forse in virtù di un organico più appropriato di quello schierato ieri sera. Io non amo queste trascrizioni di brani concepiti per formazioni da camera, fatta eccezione per quella schoenberghiana del Quartetto op.25 di Brahms, geniale e dotata di vita autonoma rispetto all&#8217;originale, negli altri casi mi rimane per tutta la durata il cruccio e il rimpianto di non ascoltare il brano così come concepito dall&#8217;autore.</p>
<p><strong>Mikhail</strong> (anzi Michail, come forse preferisce per connotare la sua ormai attività in Germania) <strong>Jurowski</strong>, dopo una lunga attività in URSS dal 1990 è attivo soprattutto in istituzioni tedesche. E&#8217; padre di due direttori d&#8217;orchestra: <strong>Vladimir</strong> e <strong>Dmitri</strong>. Il primo famoso e affermato.</p>
<div id="attachment_2308" class="wp-caption alignnone" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-2308" title="mj" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/mj.jpg" alt="Mikhail Jurowski" width="200" height="222" /><p class="wp-caption-text">Mikhail Jurowski</p></div>
<p>La sintonia con lo stile interpretativo di Lupu deve essere stata naturale per Jurowski: la sua direzione è improntata a un pudore espressivo che evita ogni platealità e effettaccio. Sembra quasi che sulle partiture legga: <em>Caution! Careful</em>. Anche la pagina conclusiva: la <em>Sinfonia Mathis der Maler</em> di <strong>Paul Hindemith </strong>ha trovato in lui un interprete lontano da esibizionismi, teso a rivelare il significato e il valore della composizione. Lo hanno verificato gli spettatori superstiti, che gli hanno tributato i meritati applausi.</p>
<p>Contrariamente a quel che mi sarei aspettato: niente ripresa tv. Ma, e questo davvero non lo avrei mai immaginato, niente diretta radio, e neanche differita del Concerto di Schumann, ma solo degli atri due brani. Lupu non vuole lasciare tracce delle sue interpretazioni? desidera che rimangano solo nella memoria di chi le ha vissute con lui? In ogni caso: stasera si replica e val la pena che a ricordare siano il maggior numero possibile di musicofili.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Opera Peniche: uno spettacolo galleggiante]]></title>
<link>http://italianiaparigi.wordpress.com/2009/11/03/217/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 14:45:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>italianiaparigi</dc:creator>
<guid>http://italianiaparigi.wordpress.com/2009/11/03/217/</guid>
<description><![CDATA[L&#39;Opera Peniche Siete amanti dell’opera lirica ma l’idea di dover restare in silenzio durante tu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_219" class="wp-caption aligncenter" style="width: 475px"><img class="size-full wp-image-219" title="peniche_opera1" src="http://italianiaparigi.wordpress.com/files/2009/11/peniche_opera11.jpg" alt="peniche_opera1" width="465" height="262" /><p class="wp-caption-text">L&#39;Opera Peniche</p></div>
<p>Siete amanti dell’opera lirica ma l’idea di dover restare in silenzio durante tutta la durata del concerto non vi fa impazzire?<br />
Sappiate, allora, che esiste un posto capace di coniugare e far convivere la musica classica e la convialità: l’Opera Peniche.</p>
<p>Si tratta di un battello in cui potrete gustarvi le opere dei vostri artisti classici preferiti senza temere i rimproveri del vicino che vi invita a fare silenzio.<br />
Il programma é alquanto diversificato: musica contemporanea i lunedì, barocca i martedì, da camera i mercoledì, colazione lirica la domenica mattina e numerose commedie musicali e cabarets durante tutta la settimana.<br />
Nell’universo musicale parigino, la Peniche Opera occupa un posto unico, coniugando creazione e riscoperta, fedeltà al repertorio classico e inventiva raffinata e audace.</p>
<p>Questa piattaforma musicale galleggiante, creata nel 1982 da Mireille Larroche, Ivan Matiakh, Béatrice Cramoix et Pierre Danais, non ha simili.<br />
Dall’entusiasmo di un’equipe affiatata e appassionata nascono spettacoli di alto livello: dall’ opera buffa a quella comica, dalle cantate alle commedie musicali o ancora al teatro.</p>
<p>Péniche Opéra<br />
Face au 46, quai de Loire, Paris 19e<br />
Metro: Jaurès, Stalingrad<br />
Tel: 01 53 35 07 77<br />
<a href="http://www.penicheopera.com/">www.penicheopera.com/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ludovico Einaudi]]></title>
<link>http://pergoblog.wordpress.com/2009/11/03/ludovico-einaudi/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 08:45:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>pergoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Einaudi actúa demà al Palau de la Música de Barcelona. +]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/gMQiXrk33_4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/gMQiXrk33_4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Einaudi actúa demà al Palau de la Música de Barcelona. <a href="http://www.einaudiwebsite.com/">+</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dimitri Mitropoulos]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/02/dimitri-mitropoulos/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 11:02:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
<guid>http://musicofilia.wordpress.com/2009/11/02/dimitri-mitropoulos/</guid>
<description><![CDATA[Dimitri Mitropoulos (ph. A. Eisenstaedt) Il 2 novembre 1960, durante le prove della Terza di Mahler,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_2298" class="wp-caption alignnone" style="width: 243px"><img class="size-medium wp-image-2298" title="mitropoulos" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/mitropoulos.jpg?w=233" alt="mitropoulos" width="233" height="300" /><p class="wp-caption-text">Dimitri Mitropoulos (ph. A. Eisenstaedt)</p></div>
<p>Il <strong>2 novembre 1960</strong>, durante le prove della Terza di Mahler, moriva a Milano <strong>Dimitri Mitropoulos</strong>. Era nato ad Atene il 1 marzo del 1896. Aveva studiato musica al Conservatorio di Atene e successivamente a Bruxelles e a Berlino con Ferruccio Busoni. Dal 1921 al 1925 fu assistente di Erich Kleiber alla Staatsoper di Berlino. Nel 1936 debuttò negli USA con la Boston Symphony Orchestra. Nel 1946 prese la cittadinanza statunitense. Dal 1937 al 1949 fu direttore principale della Minneapolis Symphony; dal 1949 iniziò la sua attività con la New York Philharmonic, inizialmente insieme con Leopold Stokowski, successivamente come direttore principale fino al 1957. Gli subentrò Leonard Bernstein. Fu attivissimo anche in campo operistico: dal 1954 fino alla morte fu direttore principale del Metropolitan di New York. Instancabile interprete delle Sinfonie di Mahler che diresse sia negli USA che in Europa. Esiste la registrazione della Terza eseguita a Colonia il 31 ottobre 1960: due giorni prima della sua morte. Rimase leggendario per la sua memoria prodigiosa, grazie a cui poteva fare a meno della partitura anche durante le prove, e per il suo ascetismo e stile di vita monacale.</p>
<div id="attachment_2299" class="wp-caption alignnone" style="width: 245px"><img class="size-medium wp-image-2299" title="dm" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/11/dm.jpg?w=235" alt="dm" width="235" height="300" /><p class="wp-caption-text">Dimitri Mitropoulos (ph. A.Eisenstaedt)</p></div>
<p>Ecco un documento video con le prove del terzo movimento di una folgorante esecuzione della Sinfonia Faust di Franz Liszt:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Kl-dSoNHx8Y&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Kl-dSoNHx8Y&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Homenagem à música clássica]]></title>
<link>http://cultudo.wordpress.com/2009/11/02/homenagem-a-musica-classica/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 10:59:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luana Clara</dc:creator>
<guid>http://cultudo.wordpress.com/2009/11/02/homenagem-a-musica-classica/</guid>
<description><![CDATA[Estará em cartaz até o dia 5 de janeiro a exposição Viva Villa!, a maior já realizada sobre a vida e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-47" title="villa lobos" src="http://cultudo.wordpress.com/files/2009/11/villa-lobos.gif" alt="villa lobos" width="265" height="354" />Estará em cartaz até o dia 5 de janeiro a exposição Viva Villa!, a maior já realizada sobre a vida e obra de Heitor Villa Lobos. Sediada no Arquivo Nacional, no Centro, a mostra é comemorativa pelos 50 anos da morte do compositor.</p>
<p>O acervo foi montado dento de um trem com cinco vagões alusivos a sua obra: Sertão, Paris, Anos 30/40, <em>Amazônas</em> e Américas. E conta com recursos de cenografia, artes plásticas, grafismos, cinema e concertos, tudo para inserir o público no clima daquela época. O funcionamento é de segunda a sexta, das 9h às 17h e a entrada é franca. Mais informações: 2179 1273 e 2179 1221.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tomáš Netopil e Nikolaj Znaider alla OSN Rai]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/10/30/tomas-netopil-e-nikolaj-znaider-alla-osn-rai/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 09:43:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
<guid>http://musicofilia.wordpress.com/2009/10/30/tomas-netopil-e-nikolaj-znaider-alla-osn-rai/</guid>
<description><![CDATA[Il programma del terzo concerto della stagione OSN Rai ha forse come filo conduttore le ricorrenze a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il programma del terzo concerto della stagione OSN Rai ha forse come filo conduttore le ricorrenze anniversarie dei tre compositori: i bicentenari di Schumann e Mendelssohn e il 60enario di Richard Strauss. A celebrare il rito due coetanei, giovani ma già affermati: il direttore <strong>Tomáš Netopil </strong>e il violinista <strong>Nikolaj Znaider</strong>.</p>
<div id="attachment_2283" class="wp-caption alignnone" style="width: 209px"><img class="size-medium wp-image-2283" title="netopil" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/10/netopil.jpg?w=199" alt="netopil" width="199" height="300" /><p class="wp-caption-text">Tomáš Netopil</p></div>
<p>Moravo, 34 anni, <strong>Netopil</strong> ha compiuto i suoi studi di violino e direzione d&#8217;orchestra in patria perfezionandosi poi alla scuola del grande Jorma Panula. Dotato di grande musicalità e slancio, riesce facilmente a conquistare orchestre e pubblico con interpretazioni trascinanti.</p>
<p><strong>Nikolaj Znaider</strong>, nato a Copenhagen da famiglia polacco-israeliana, ha studiato con Boris Kushnir. A 16 anni vinse il primo premio alla quarta edizione della Carl Nielsen Competition, da allora ha intrapreso una carriera strepitosa che lo ha visto esibirsi con le maggiori istituzioni musicali del mondo e con i più grandi direttori di oggi. Suona un Guarneri del 1741 che fu del leggendario Fritz Kreisler.</p>
<div id="attachment_2284" class="wp-caption alignnone" style="width: 216px"><img class="size-medium wp-image-2284" title="znaider" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/10/znaider.jpg?w=206" alt="znaider" width="206" height="300" /><p class="wp-caption-text">Nikolaj Znaider</p></div>
<p>Il programma di ieri sera, in replica stasera, iniziava con l&#8217;Ouverture <em>Julius Caesar</em> che<strong> Schumann</strong> compose per un&#8217;opera che rimase solo un abbozzo. Pagina non frequente nei programmi dei concerti e nelle incisioni discografiche, che meriterebbe di essere più eseguita e conosciuta. Il secondo brano invece è conosciutissimo e quest&#8217;anno è già stato proposto a Torino almeno due volte: il <em>Concerto in mi minore op.64 </em>di <strong>Mendelssohn</strong>, ma è uno di quei capolavori che non ci si stancherebbe mai di ascoltare, sicuri che ogni volta darà nuove emozioni. A maggior ragione se a interpretarlo c&#8217;è un virtuoso come Znaider. Probabilmente non c&#8217;era invece necessità di riascoltare per una ennesima volta l&#8217;<em>Also sprach Zarathustra</em> di <strong>Richard Strauss</strong>, che deve la sua popolarità soprattutto al cinema di Stanley Kubrick. La popolarità di massa veramente si limita ai primi 90 secondi, forse i più ispirati e suggestivi di tutta la composizione. Comunque poiché la pagina rimane sempre un ottimo test per saggiare oltre che i propri impianti hifi casalinghi anche il livello delle orchestre ben venga tutto sommato la verifica. Superamento a pieni voti (nonostante un piccolissimo incidente perdonabilissimo e più che comprensibile) per orchestra e direttore.</p>
<p>Confermo il miglioramento dell&#8217;acustica in platea (ma forse anche in altri settori) dovuto alla copertura parziale del coro con una struttura in plexiglas. La stessa sensazione mi è stata confermata da altri spettatori. Insomma una dimostrazione che perseguendo alcuni obiettivi se ne raggiungono poi altri imprevisti. Che risultato invece abbiano le luci nelle riprese tv sarà da verificare quando saranno teletrasmesse. Spero che sia diverso da quello del concerto trasmesso su Raitre stanotte (all&#8217;1:40!!!) ripreso alla Scala da altro staff e altra regia: Daniele Gatti e gran parte degli orchestrali avevano la pelle così arrossata per l&#8217;effetto delle luci rosse soffuse da farli sembrare pronti per un immediato ricovero in un ospedale dermatologico.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Variações]]></title>
<link>http://prolixoemdemasia.wordpress.com/2009/10/29/variacoes/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 18:02:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ivo</dc:creator>
<guid>http://prolixoemdemasia.wordpress.com/2009/10/29/variacoes/</guid>
<description><![CDATA[Já estão começando a aparecer as decorações de Natal, e esse ano elas estão atrasadas, pois geralmen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Já estão começando a aparecer as decorações de Natal, e esse ano elas estão atrasadas, pois geralmente começam a partir do dia 15 de outubro! O ano está sendo complicado, com muitas variações sobre mesmas discussões e muitos conflitos causados por causa das mesmas. Por isso, para relaxar um pouco e fazer um paralelo com a atualidade (como já fiz antes <a href="http://prolixoemdemasia.wordpress.com/2008/11/09/sobre-as-variacoes-do-mundo/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">aqui</span></a>), as Variações de Goldberg, de J. S. Bach, interpretadas pelo saudoso Glenn Gould (1932-1982):</p>
<p>Nota: Gostaria de por o áudio aqui, mas como não consegui, aí estão os vídeos.</p>
<p>Nota nº2: O bom é ouvir todas sem interrupções.</p>
<p><strong>1ª à 7ª</strong>:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/g7LWANJFHEs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/g7LWANJFHEs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>8ª à 14ª:</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/vPIS5yvvT2Y&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/vPIS5yvvT2Y&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>15ª à 19ª:</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/thk_Xap-Isw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/thk_Xap-Isw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>20ª à 24ª:</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/z1CDzn_7aLs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/z1CDzn_7aLs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>25ª:</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/clDtiewclmg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/clDtiewclmg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>26ª à 30ª e Ária:</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Rtt1msnwlZQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Rtt1msnwlZQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mozart "Don Giovanni"]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/10/29/mozart-don-giovanni/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 09:15:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
<guid>http://musicofilia.wordpress.com/2009/10/29/mozart-don-giovanni/</guid>
<description><![CDATA[Il 29 ottobre 1787 al Teatro Nazionale di Praga andava in scena per la prima volta il Don Giovanni d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il <strong>29 ottobre 1787</strong> al Teatro Nazionale di Praga andava in scena per la prima volta il <em>Don Giovanni</em> di Wolfgang Amadeus Mozart.</p>
<p>Una piccola antologia tra spettacoli iconoclasti e tradizionali.</p>
<p>Dal <em>pugno nello stomaco</em> di Calixto Bieito al Liceu nel 2002:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/tN84UOhm8ew&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/tN84UOhm8ew&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>alle discutibili fantasie cinematografiche di Joseph Losey:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/LczenCYK8No&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/LczenCYK8No&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Da  ciò che Martin Kusej propose nel 2006 nel tempio mozartiano per eccellenza:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/GPcz4PijM8I&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/GPcz4PijM8I&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>a ciò che osò Claus Guth nello stesso due anni dopo:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/D2Cu0FpvHXM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/D2Cu0FpvHXM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Da ciò che Strehler e Muti fecero alla Scala nel bicentenario dell&#8217;opera:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/qQIRfTCHUUM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/qQIRfTCHUUM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>a quello che Muti propose a Vienna con De Simone nel 1999:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/z0G1VVWfUY0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/z0G1VVWfUY0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>per concludere con un classico: Salzburg 1954, Furtwaengler/Graf</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ZsZpMFg27dg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/ZsZpMFg27dg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ginette Neveu]]></title>
<link>http://musicofilia.wordpress.com/2009/10/28/ginette-neveu/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 08:00:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Mastrosimone</dc:creator>
<guid>http://musicofilia.wordpress.com/2009/10/28/ginette-neveu/</guid>
<description><![CDATA[Ginette Neveu Sessant&#8217;anni fa, il 28 ottobre 1949, Ginette Neveu periva in un incidente aereo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_2270" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2270" title="neveu" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/10/neveu.jpg?w=300" alt="Ginette Neveu" width="300" height="194" /><p class="wp-caption-text">Ginette Neveu</p></div>
<p>Sessant&#8217;anni fa, il <strong>28 ottobre 1949</strong>, <strong>Ginette Neveu </strong>periva in un incidente aereo a soli 30 anni di età. Tra le 48 vittime del volo Air France anche il di lei padre, Jean Paul, pianista che era partner musicale della figlia, nonché il celebre pugile francese Marcel Cerdan, la notizia della cui morte fece passare in secondo piano sui media dell&#8217;epoca quella della celebre violinista.</p>
<p>Nata a Parigi l&#8217;11 agosto del 1919, fu fanciulla prodigio: iniziò a sonare già a 5 anni, a 7 diede il primo concerto all&#8217;Orchestre Colonne e a 11 vinse già il primo premio.</p>
<div id="attachment_2271" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2271" title="tnatale" src="http://musicofilia.wordpress.com/files/2009/10/tnatale.png?w=300" alt="Tema natale di G.Neveu" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Tema natale di Ginette Neveu (da Astrotheme)</p></div>
<p>Fu allieva di Enescu e Carl Flesch. Nel 1935 vinse a Varsavia il premio Wienawski in una competizione che vide David Oistrach al secondo posto. Durante la Seconda Guerra Mondiale si dedicò alle incisioni, alla fine del conflitto iniziò una serie tourné in giro per il mondo. Grandissima interprete che coniugava mirabilmente una tecnica formidabile e una intensa passionalità.</p>
<p>Un rarissimo filmato del 1946 a Praga nel <em>Poème</em> di Chausson:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ThHPPOoSAwQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/ThHPPOoSAwQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Centro Cultural São Paulo]]></title>
<link>http://nofimdascontas.wordpress.com/2009/10/26/centro-cultural-sao-paulo/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 18:38:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Diego Santos</dc:creator>
<guid>http://nofimdascontas.wordpress.com/2009/10/26/centro-cultural-sao-paulo/</guid>
<description><![CDATA[Um lugar onde você pode ir sem muito dinheiro e sair cheio de cultura é no Centro Cultural São Paulo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://nofimdascontas.wordpress.com/files/2009/10/cultura1.jpg" alt="cultura" title="cultura" width="497" height="256" class="aligncenter size-full wp-image-243" /><img src="http://nofimdascontas.wordpress.com/files/2009/10/ccsp.jpg" alt="ccsp" title="ccsp" width="240" height="160" class="alignleft size-full wp-image-242" />Um lugar onde você pode ir sem muito dinheiro e sair cheio de cultura é no Centro Cultural São Paulo, lá você encontra muita coisa de graça e coisa boa.<br />
Além de muitos shows, cinema, dança, exposições, infanto-juvenil, música clássica, música popular, oficinas e cursos, palestras e debates<br />
teatro adulto, web rádio e uma biblioteca com um vasto número de livros no acervo.<br />
Vale muito a pena. Confira a programação no site: <a href="http://www.centrocultural.sp.gov.br">www.centrocultural.sp.gov.br</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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