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	<title>neonato-abbandonato &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/neonato-abbandonato/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "neonato-abbandonato"</description>
	<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 11:25:17 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Forza Salvatore. Sta bene il neonato trovato nelle campagne di Sant'Anastasia. Gara di solidarietà per adottarlo e indagini dei carabinieri per scoprire chi l'ha abbandonato]]></title>
<link>http://loravesuviana.wordpress.com/2008/07/03/forza-salvatore-sta-bene-il-neonato-trovato-nelle-campagne-di-santanastasia-gara-di-solidarieta-per-adottarlo-e-indagini-dei-carabinieri-per-scoprire-chi-lha-abbandonato/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 08:04:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Perrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[POLLENA TROCCHIA &#8211; Forza Salvatore. Si chiama Salvatore. Almeno questo è il nome che gli hanno]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="line-height:12.75pt;text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong><a href="http://loravesuviana.files.wordpress.com/2008/07/neonato2-180x230.jpg"><img class="size-medium wp-image-624  aligncenter" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2008/07/neonato2-180x230.jpg?w=234" alt="" width="234" height="300" /></a></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:12.75pt;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:12.75pt;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>POLLENA TROCCHIA</strong> &#8211; Forza Salvatore. Si chiama Salvatore. Almeno questo è il nome che gli hanno dato i medici dell&#8217;ospedale Apicella di Pollena Trocchia. &#8220;Salvatore&#8221; è un neonato che è stato ritrovato per caso da un passante sul ciglio di una strada a Sant’Anastasia (Napoli). </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:12.75pt;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Verdana;"><strong>&#8220;LA VITA E&#8217; SACRA&#8221;</strong> ha detto <strong>don</strong> <strong>Rino Santacroce</strong>, prete attivista di Sant&#8217;Anastasia. &#8220;Devi avere coraggio e assumerti tutte le responsabilità&#8221;, l&#8217;appello alla madre.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:12.75pt;margin:0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Verdana;">&#8220;<strong>SALVATORE E&#8217; UN NOSTRO CONCITTADINO&#8221;</strong> il commento di <strong>Carmine Pone</strong>, <strong>sindaco di Sant&#8217;Anastasia</strong>. &#8220;Se hai difficoltà economiche, ti aiutiamo noi. La nostra comunità di sicuro si mobiliterà per aiutarti&#8221;</span> </p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:12.75pt;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><!--more-->Il piccolo, avvolto in una trapunta celeste, è stato individuato in via Monsignor Romero da un agricoltore del posto, Francesco Maione, che ha avvertito subito i carabinieri della locale stazione. Gli uomini dell’arma del maresciallo Fernando De Solda, coordinati dal Capitano Orazio Ianniello della Compagnia di castello di Cisterna, si sono recati sul posto e dopo aver avvertito l’ambulanza e i medici del 118, hanno “scortato” Salvatore fino all’Ospedale Apicella. <span> </span>Il bimbo ha ancora un pezzo di cordone ombelicale visibile, pesa 1,850 kg, ed è in ottime condizioni di salute. Con l’aiuto del 118, i militari lo hanno fatto trasportare all’ospedale Apicella di Pollena Trocchia, dove si trova attualmente nel reparto pediatrico. Il personale sanitario gli ha dato anche un nome, Salvatore. Sono in corso le indagini per identificare la madre. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Era probabilmente una gravidanza quasi giunta a termine</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">, quella della donna che stamattina ha abbandonato il piccolo. “Il neonato che è in ottime condizioni di salute, sta nell’incubatrice – dicono i medici – solo perché pesa poco e ha bisogno di cure, dopo l’abbandono”. È quanto stabilito dai primi esami su Salvatore, da parte dei medici dell’ospedale Apicella di Pollena Trocchia. La madre dovrebbe essere italiana, ma non è escluso che si possa trattare di una delle tante straniere dell’Est che lavorano nel vesuviano. “Probabilmente &#8211; spiega Pasquale D’Avino, uno dei medici del reparto neonatologia &#8211; la gravidanza non è stata seguita da un ginecologo. Forse la madre la teneva nascosta, oppure voleva fare tutto da sola perchè non aveva intenzione di tenersi il bambino fin dall’inizio. Ora mangia con regolarità &#8211; aggiunge D’Avino &#8211; è in incubatrice sotto osservazione a causa del basso peso ma, a parte qualche problema che potrebbe presentarsi nei prossimi giorni per il calo fisiologico, presenta uno stato di salute che non desta particolari preoccupazioni”. Itanto, parallelamente alle indagini dei carabinieri, è partita anche una vera e propria gara di solidarietà. Numerose famiglie hanno chiamato (intasando i centralini dell&#8217;Apicella) l&#8217;ospedale per adottare il piccolo Salvatore. Sull&#8217;altro versante, gli uomini dell&#8217;arma assicurano che stanno battendo la pista giusta.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:12.75pt;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>l&#8217;Ora on-line</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:12.75pt;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><a href="mailto:redazione@edizionidelvesuvio.com"><strong>redazione@edizionidelvesuvio.com</strong></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:12.75pt;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:12.75pt;margin:0;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Genova - Una culla per bambini abbandonati al Galliera]]></title>
<link>http://lasondaliena.wordpress.com/2008/05/06/genova-una-culla-per-bambini-abbandonati-al-galliera/</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 16:38:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da domani all&#8217;Ospedale Galliera verrà attivata la prima culla termica metropolitana per accogl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="western" style="margin-bottom:0;text-align:left;widows:0;orphans:0;" lang="it-IT"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Da domani all&#8217;Ospedale Galliera verrà attivata la prima culla termica metropolitana per accogliere i neonati meno fortunati. “La culla della vita”, verrà inaugurata  alle 11,30 in via Silvio Pellico (dal Pronto Soccorso Ospedale Galliera– lato farmacia) alla presenza di Adriano Lagostena, Direttore Generale dell&#8217;Ente, e di Giorgio Curti, Presidente del Lions Club Genova Eur. </span></span></span><span style="color:#000000;">“<span><span><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Ringraziamo – dichiara Adriano Lagostena- il Lions per aver scelto l&#8217;Ospedale Galliera come destinatario di questa importante iniziativa, di alto valore sociale e civile per la Città. Un significativo stumento di tutela e solidarietà per venire incontro a situazioni di difficoltà, nella speranza che si possano evitare gesti angosciosi e disperati”. </span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">La posizione della culla consente l&#8217;intervento immediato del personale sanitario una volta che il neonato viene depositato, a fronte di un accesso facile e veloce nel massimo della privacy per il genitore. Alcuni cartelli e un cancello (da via Silvio Pellico in prossimità del Pronto Soccorso) introducono alla porta dell&#8217;edificio, dove all&#8217;interno &#8211; in un piccolo ambito dedicato &#8211; nella massima sicurezza e comfort per il bambino &#8211; è situata la speciale culla, con materassino ad acqua che conserva una temperatura costante di 37° centigradi. </span></span></span><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Il genitore una volta posizionato il neonato nella culla, prima di allontanarsi, deve premere un pulsante direttamente collegato in Pronto Soccorso, in alternativa a un sistema di sensori che rilevano la presenza del piccolo. Da quel momento viene attivato un protocollo specifico che prevede il trasferimento del bambino in Pronto Soccorso per un primo check sulle condizioni cliniche, in attesa di un neonatologo specialista- contestualmente attivato dal Pronto Soccorso- accompagnato da un infermiere e da una piccola unità mobile di rianimazione per il trasporto del neonato in reparto. </span></span></span><span style="color:#000000;">“<span><span><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Ci siamo rivolti al Galliera &#8211; spiega Giorgio Curti, Presidente Lions- che ha accettato con grande entusiasmo la nostra proposta collaborando fattivamente per la realizzazione della stessa. Insieme abbiamo risolto tutte le problematiche come ad esempio la localizzazione e costruzione del sito ove posizionare la culla, tenendo presente che la stessa deve trovarsi in un luogo visibile e facilmente raggiungibile ma allo stesso tempo offrire la più totale garanzia di anonimato dei genitori. Oggi che l&#8217;obiettivo è stato raggiunto, non posso non ringraziare di cuore tutti i componenti dell&#8217;Ospedale senza cui n</span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span><span><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">o</span></span></span></span></span><span style="color:#000000;"><span><span><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">n sarebbe stato possibile realizzare questa iniziativa e mi rivolgo in particolare al Direttore Generale ai Primari interessati, al personale asssitestenziale e infermieristico nonchè ai tecnici che hanno realizzato materialmente  il sito idoneo”. </span></span></span></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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