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	<title>noglobal &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/noglobal/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "noglobal"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 16:35:02 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[In un posto qualunque del Sud del mondo..]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/11/24/in-un-posto-qualunque-del-sud-del-mondo/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 06:01:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
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<description><![CDATA[(sottotitolo: &#8220;I LOVE my job!!&#8221;) Un posto qualunque nel Sud del mondo, 8 e 15 del mattin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">(<em>sottotitolo: &#8220;I LOVE my job!!&#8221;</em>)</p>
<p style="text-align:justify;">Un posto qualunque nel Sud del mondo, 8 e 15 del mattino. Una ragazza in una mensa mastica distrattamente il suo paté di fagioli avvolto in una profumata <em>tortilla</em> mentre un venditore ambulante passa con il suo carretto al di là della strada. La radio passa <em>reggaeton</em>, e un pizzico di peperoncino in più dà quel gusto piccante che tanto piace da queste parti. Un sorso al succo di frutta e poi l&#8217;ultimo boccone.</p>
<p style="text-align:justify;">Nello stesso istante, a pochi isolati di distanza, il governo indigeno si riunisce per discutere l&#8217;azione comune da intraprendere contro l&#8217;industria mineraria. Fortunatamente l&#8217;azienda non è ancora arrivata in zona, ma loro già lo sanno quello che succederà se la lasceranno fare: l&#8217;estrazione dell&#8217;oro si fa col cianuro, e a queste latitudini le multinazionali fanno un po&#8217; quello che gli pare. Così dopo aver estratto il minerale pagando l&#8217;1% del suo valore come <em>royalty</em> scaricano il pericoloso veleno nei fiumi, o lo accumulano in vasche non isolate fino a quando penetra nelle falde acquatiche.</p>
<p style="text-align:justify;">
<div id="attachment_897" class="wp-caption aligncenter" style="width: 480px"><a href="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/11/consulta_indigena.jpg"><img class="size-full wp-image-897" title="consulta_indigena" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/11/consulta_indigena.jpg" alt="Una consulta indigena" width="470" height="343" /></a><p class="wp-caption-text">Una consulta indigena</p></div>
<p style="text-align:justify;">Non sono nuovi, da queste parti, alle malefatte dell&#8217;uomo bianco. Sono secoli che questi viene da lontano a depredarli, maltrattarli, ucciderli. Un tempo erano i <em>conquistadores</em> spagnoli, ora sono multinazionali statunitensi, canadesi, spagnole, italiane..<br />
Oggi come allora si discute della sorte di centinaia di contadini che rischiano di essere spossessati della loro terra, magari con un atto di proprietà falso firmato da qualche notaio corrotto in un lussuoso appartamento della capitale dipartimentale.</p>
<p style="text-align:justify;">Nella sala di mattoni di cemento l&#8217;atmosfera è cupa e combattiva. Un centinaio di contadini, tutti rigorosamente uomini, discutono in uno spagnolo stentato, con i loro cappelli bianchi e la pelle corrugata dal sole.<br />
La sfiducia è tanta, e nonostante l&#8217;azienda gli ha promesso di costruire una scuola e un campetto da calcio, loro sanno che non devono accettare, anzi resistere, costi quel che costi.<br />
Per fortuna l&#8217;azienda -canadese- non ha ancora ottenuto la licenza di esplorazione. Questo sì almeno lo sanno, o meglio sono riusciti a saperlo per vie traverse, perché l&#8217;amministrazione locale voleva tenerli all&#8217;oscuro di tutto fino al giorno dello sfratto, come sempre.</p>
<p style="text-align:justify;">E per fortuna anche che anni fa un manipolo di signori in giacca e cravatta ratificò nel Congresso di Città del Guatemala una legge, che si chiama &#8220;Convegno 169 dell&#8217;OIL&#8221; che in teoria vincolerebbe lo sfruttamento delle risorse naturali all&#8217;approvazione da parte delle persone che abitano queste terre da secoli. Loro questo sì lo sanno e sono decisi a far valere questo loro diritto fino in fondo, per bloccare l&#8217;installazione dell&#8217;industria.<br />
Quello che serve è una consulta, e oggi si discute appunto di come organizzarla.<br />
Non è facile. Non è affatto facile per dei contadini che sanno a malapena firmare col proprio nome, capire il <em>legalese</em> della gente di città. Oltretutto sono già arrivate le prime minacce, dell&#8217;impresa impaziente di fare profitti miliardari mentre i suoi azionisti dormono incoscienti e ignoranti in un ufficio chissà dove dall&#8217;altra parte del mondo. E del sindaco corrotto, già paramilitare negli anni &#8216;80 e che ora siede la poltrona del potere accumulando tangenti per ogni opera pubblica e mega-progetto nel territorio di sua competenza.</p>
<p style="text-align:justify;">Dispiegando il suo metro e sessanta di altezza, dentro i suoi jeans -quelli buoni-, la sua camicia macchiata ma pulita, gli stivali di pelle e l&#8217;immancabile <em>machete</em>, un contadino si alza e commenta: &#8220;Dobbiamo fare come le formiche. Se ti morde una non tardi tanto a sbarazzartene, ma prova a metterti su di un formicaio: dopo cinque minuti già non puoi resistere!&#8221; Il linguaggio dei contadini indigeni è spesso ricco di immagini tratte dalla natura.</p>
<p style="text-align:justify;">
<div id="attachment_898" class="wp-caption aligncenter" style="width: 480px"><a href="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/11/campesinos.jpg"><img class="size-full wp-image-898" title="campesinos" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/11/campesinos.jpg" alt="" width="470" height="326" /></a><p class="wp-caption-text">&#34;Campesinos&#34;</p></div>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;assemblea del governo Xinka si alza d&#8217;animo mentre tutti visualizzano un uomo in fuga coperto da formiche. Gli uomini nella sala continuano a resistere&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guatemala y globalización]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/11/18/guatemala-y-globalizacion/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 06:45:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
<guid>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/11/18/guatemala-y-globalizacion/</guid>
<description><![CDATA[[ES] Una breve lista de artículos de periódicos sobre los efectos negativos de la globalización en G]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/11/guate_globalizacion.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-886" title="guate_globalizacion" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/11/guate_globalizacion.png" alt="" width="470" height="693" /></a></p>
<p>[ES] Una breve lista de artículos de periódicos sobre los efectos negativos de la globalización en Guatemala en los últimos 6 meses.<br />
(Los números se refieren a la fecha de publicación en el formato MMDD)</p>
<p>[IT] Una breve lista di articoli di giornale a proposito degli effetti negativi della globalizzazione in Guatemala negli ultimi 6 mesi.<br />
<span style="text-decoration:underline;">La posto qui giusto per dare un assaggio della vita reale in un paese in via di sviluppo neo-colonizzato dalle imprese straniere.</span><br />
(I numeri si riferiscono alla data di pubblicazione nel formato MMGG)</p>
<p>﻿0810 <strong>Comunidades amenazadas por megaproyectos exigen información y participación</strong></p>
<h3>Minería:</h3>
<p>0402 Obispo y organización proponen que empresas mineras paguen hasta el 50% por regalías<br />
0423 <strong>Comisión del Congreso emite dictamen desfavorable a moratoria minera</strong><br />
0521 Pobladores denuncian a Montana Exploradora por estrategia de coacción y usurpación de tierras<br />
0609 Comunidad Xinka luchará contra atentados contra la naturaleza<br />
0615 Señalan a Montana de destruir patrimonio natural y de irresponsabilidad social<br />
0620 Once alcaldes de San Marcos se oponen a minería<br />
0710 Andrew McKinley de Oxfam: “Minería no implica desarrollo”<br />
0729 Montana debe al Estado  Q12.3 millones por importación de cianuro<br />
0806 <strong>Expertos alertan sobre daños de la minería</strong> (división social, <strong>contaminación del agua</strong> y desertificación. Oro: cianuro-envenenamiento animales)<br />
0821 Congreso, AC y CALAS verificarán proceso de autorización de licencias de explotación minera<br />
0914 Montana Exploradora importó sin licencia más de 4 mil toneladas de cianuro de sodio en 4 años (proyecto minero Marlin)<br />
0928 CUC denuncia desalojo extrajudicial en Izabal  [Compañia Guatemalteca de Niquel]<br />
1016 Deudas por regalías mineras sobrepasan los 4 millones de quetzales (para sanar lago Atitlan sirven 300 MQ)<br />
1021 En San Miguel Ixtahuacán, San Marcos, vecinos denuncian que mina daña casas y medioambiente</p>
<h3>Hidroeléctricas:</h3>
<p>0803 Vecinos de Chuarrancho se oponen a hidroeléctrica El Sisimite<br />
0805 Colom ofrece resarcimiento a víctimas de construcción de hidroeléctrica Chixoy<br />
0817 <strong>Aumenta interés por los proyectos hidroeléctricos</strong> ( San Luis-Chajul,  El Puente-Jocotán,  Cuatro Chorros-Chicamán, El Volcán-Senahú, Cahabón-Panzós. Geotermico:  Ceibillo-Amatitlán )<br />
0819 Chuarrancho ratifica que no desea construcción de hidroeléctrica<br />
0903 Comunitarios rechazan pretensión de construir hidroeléctrica en Lanquin<br />
0908 Chiquimula: comunidades de Jocotán y Camotan rechazan la construcción de hidroeléctrica</p>
<h3>Precio electricidad:</h3>
<p>0427 <strong>Tarifas de energía eléctrica en Guatemala, entre las más caras de LA</strong> (0.17$/kWh)<br />
0910 Organizaciones denuncian cobros excesivos por servicio de electricidad</p>
<h3>Electricidad en general:</h3>
<p>0609 Petén integrado al Sistema Nacional Interconectado<br />
0725? Ejército actuaría en conflicto por distribución eléctrica<br />
1027 Presidentes de México y Guatemala inauguran inicio de interconexión eléctrica entre los dos países (<strong>Guatemala importa electricidad, es mas barata en Mexico</strong>)</p>
<h3>Carreteras:</h3>
<p>0811 Diputados aprueban reformas a tres decretos entre ellos <strong>$203 millones para FTN</strong> ( 1 mil 624 millones de quetzales)<br />
0820 Alcaldes demandan información sobre la Franja Transversal del Norte<br />
1029 Carretera Franja Transversal del Norte, involucradas Caminos, Solel Boneh y otras guatemaltecas para la construcción</p>
<h3>Agrocombustibles:</h3>
<p>0427 Estados Unidos apoya programa de producción de bio-diésel en Suchitepéquez<br />
0602 <strong>Producción de agrocombustibles amenaza la seguridad alimentaria</strong></p>
<h3>Hidrocarburos:</h3>
<p>0602 Presidente brasileño reitera interés de invertir en hidrocarburos en Guatemala<br />
0602 Colom firmará el 12 de junio un contrato con Petrocaribe</p>
<h3>Cementera:</h3>
<p>0714 Indígenas inician marcha contra empresa cementera, en San Juan Sacatepéquez<br />
1103 Comunidades de San Juan Sacatepéquez critican a diputada, por dictamen</p>
<h3>TLCs:</h3>
<p>0402 CA y UE suspendieron ronda de negociaciones hacia acuerdo de asociación<br />
0403 Negociación con la Unión Europea,  para 24 y 25 de abril<br />
0826 DR-CAFTA ha generado alza en precios de medicinas, según un estudio</p>
<h3>Coyuntura economica:</h3>
<p>0428 <strong>Centro América pide más apoyo al FMI para afrontar crisis</strong><br />
0528 <strong>CEPAL: en Guatemala, inversión extranjera directa creció un 56% en 2008</strong><br />
0828 <strong>Sube el precio de la gasolina</strong><br />
0902 El hambre, un problema estructural</p>
<h3>Derechos laborales:</h3>
<p>0611 Guatemala, país de alto riesgo para sindicalistas<br />
1025 Asesinan a dirigente social, Víctor Gálvez [deocsa-union fenosa, electricidad]</p>
<h3>Migrantes:</h3>
<p>0425 Estados Unidos deporta a 220 migrantes guatemaltecos</p>
<h3>Narcotráfico:</h3>
<p>0330 Istmo es disputado por narcotraficantes</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[per ricordare ogni tanto..]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/10/29/per-ricordare-ogni-tanto/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 23:45:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
<guid>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/10/29/per-ricordare-ogni-tanto/</guid>
<description><![CDATA[un piccolo reminder su certe cose del mondo. chissa&#8217; un giorno ci sara&#8217; piu&#8217; cosci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>un piccolo <em>reminder </em>su certe cose del mondo.</p>
<p>chissa&#8217; un giorno ci sara&#8217; piu&#8217; coscienza e anche i bietoloni che oggi sguazzano nell&#8217;ignoranza sapranno un po&#8217; di piu&#8217; sulle conseguenze del sistema globale.<br />
a voi:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/uKKhCqgpdqY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/uKKhCqgpdqY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Per non dimenticare]]></title>
<link>http://gcenna.wordpress.com/2009/07/20/per-non-dimenticare/</link>
<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 20:27:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Viento_Rojo</dc:creator>
<guid>http://gcenna.wordpress.com/2009/07/20/per-non-dimenticare/</guid>
<description><![CDATA[Roma, 14 marzo 1978 – Genova, 20 luglio 2001]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9J-E4aRK7II&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/9J-E4aRK7II&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Roma, 14 marzo 1978 – Genova, 20 luglio 2001</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Manifestazione Contro il G8 all'Aquila]]></title>
<link>http://rifondazioneappio.wordpress.com/2009/07/19/manifestazione-contro-il-g8-allaquila/</link>
<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 16:02:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>rifondazioneappio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il circolo Appio alla manifestazione del 10 luglio contro il G8 all&#8217;Aquila]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il circolo Appio alla manifestazione del 10 luglio contro il G8 all&#8217;Aquila]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Manifestazione Terremotati - Aquilani in corteo]]></title>
<link>http://snaptheworld.wordpress.com/2009/06/27/manifestazione-terremotati-aquilani-in-corteo/</link>
<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 17:00:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Snap The World</dc:creator>
<guid>http://snaptheworld.wordpress.com/2009/06/27/manifestazione-terremotati-aquilani-in-corteo/</guid>
<description><![CDATA[Manifestanti Aquilani Sabato 27 Giugno una nuova manifestazione si è svolta a L’Aquila. Partito da P]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><a href="http://www.flickr.com/photos/snaptheworld/sets/72157620648862436/show/" target="_blank"><img class=" " title="Manifestazione a LAquila" src="http://farm4.static.flickr.com/3547/3666594218_fc0b785cd4_m.jpg" alt="Manifestanti Aquilani" width="240" height="159" /></a><p class="wp-caption-text">Manifestanti Aquilani</p></div>
<p>Sabato 27 Giugno una nuova manifestazione si è svolta a L’Aquila. Partito da Piazza d’Armi, dove è allestita la più grande tendopoli aquilana, il corteo è giunto alla Scuola Superiore Reiss Romoli, sede attualmente di alcuni uffici cittadini e sedi operative.<br />
E’ stata una protesta sobria, leale, di gente seria e perbene quale è la popolazione aquilana.<br />
Alcuni organi di informazione avevano addirittura paventato l&#8217;ipotesi di &#8220;infiltrazioni&#8221; di no-global all&#8217;interno del corteo, ma non c’è stato nulla di tutto questo.<br />
La manifestazione, che ha coinvolto tremila aquilani, è stata un esempio di come dovrebbero svolgersi questi tipi di eventi: non contestazioni contro qualcuno ma richieste di chiarezza e di trasparenza da parte del governo e di chi sta gestendo la situazione di emergenza nel capoluogo abruzzese. La popolazione, rappresentata anche dai comitati cittadini sorti dopo il 6 aprile, vuole sapere, vuole conoscere,  vuole essere messa al corrente di tutto ciò che accade e che accadrà nell’immediato futuro.</p>
<p><!--more--></p>
<p>La richiesta, come si legge anche dagli striscioni portati in corteo, è quella di ottenere maggior trasparenza e partecipazione alla ricostruzione della città. Gli aquilani non vogliono prese in giro da coloro che promettono, strumentalizzando la situazione, e che poi dimenticano o cambiano idea alla prima occasione.<br />
Si chiede a gran voce la ricostruzione della città al 100%, si reclama la partecipazione dei cittadini a questa ricostruzione e la trasparenza nella gestione di fondi e appalti: si chiedono e reclamano solo diritti fondamentali.<br />
La popolazione aquilana, senza averne colpe, si trova a vivere una tragica situazione di forte  disagio. Si chiede inoltre agli organi di stampa di riportare correttamente le informazioni, senza distorsioni dettate dall’”alto”, e di perseguire un sincero amore della verità, che dovrebbe essere alla base del lavoro stesso del giornalista.</p>
<p>Cliccando sulla foto potete sfogliare la gallery.</p>
<p><em>Le foto sono di proprietà dell&#8217;autore, non ne è permesso in alcun modo l&#8217;utilizzo commerciale o la riproduzione non autorizzata. Per ricevere gli originali ad alta qualità e per ogni utilizzo diverso dalla semplice visione siete invitati a <a rel="nofollow" href="mailto:photo@snaptheworld.org">richiederne l&#8217;autorizzazione tramite email</a>.</em></p>
<p><em>All photos are owned by the author, any use of them is not allowed without prior express permission from the author himself. To obtain the high resolution original copy and for any use different from the simple visualization, please <a rel="nofollow" href="mailto:photo@snaptheworld.org">ask for the authorization by mail</a>.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[di ritorno dagli zapatisti]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/05/07/di-ritorno-dagli-zapatisti/</link>
<pubDate>Thu, 07 May 2009 20:08:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
<guid>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/05/07/di-ritorno-dagli-zapatisti/</guid>
<description><![CDATA[non e&#8217; tutt&#8217;oro quel che luccica mentre inizio a disimparare l&#8217;italiano provo a ge]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><em>non e&#8217; tutt&#8217;oro quel che luccica</em></p>
<p>mentre inizio a disimparare l&#8217;italiano provo a gettare due righe sull&#8217;esperienza appena passata in una comunita&#8217; zapatista.<br />
con rigore scientifico non si puo&#8217; giudicare un movimento di decine di migliaia di persone, 15 anni di lotta solo sulla base di 15 giorni di villeggiatura. pero&#8217; un&#8217;idea me la sono fatta ed e&#8217; abbastanza diversa da quell&#8217;alone magico che possiede l&#8217;ezln, le cui magliette sono il terzo capo piu&#8217; indossato dai giovai speranzosi, dopo quelle del &#8220;che&#8221; e la kefia.</p>
<p>in principio viene il conflitto agrario e l&#8217;accesso alla terra. immensamente stupido valutare la poverta&#8217; in base al reddito, a queste latitudini. qui sei povero quando non hai la terra. se hai la terra gia&#8217; hai di che mangiare e dormire. e&#8217; una necessita&#8217; primaria, specialmente per gli indigeni che per fattori culturali e storici sono piu&#8217; legati alla vita rurale.</p>
<p>poi viene il movimento zapatista, che e&#8217; una delle possibili maniere per arrivare alla terra: da solo non fai nulla, e per ottenere qualcosa ti devi aggregare ad un gruppo. c&#8217;e&#8217; chi lecca il culo ai partiti (il sistema politico-partitico qui in messico e&#8217; persino piu&#8217; clientelare dell&#8217;italia degli anni &#8216;80, e il voto di scambio prevale su qualunque scelta ideologica, almeno nelle zone rurali), chi entra in altre organizzazioni paramilitari, chi fa occupazioni, ecc..</p>
<p>quelli che noi, giovani manifestanti con la bandiera arcobaleno in mano, chiamiamo &#8220;zapatisti&#8221; solo in piccola parte sono consapevoli dei processi globali, del neoliberismo e del senso &#8220;movimentista&#8221; della loro lotta. in gran parte sono li&#8217; per ottenere un accesso alla terra.</p>
<p>e poi c&#8217;e&#8217; marcos, l&#8217;uomo col cappuccio che scrive i racconti del vecchio antonio. lui e il suo entourage hanno fatto il miracolo di creare l&#8217;ideologia zapatista, aggiungere un senso su scala globale a quello che stanno facendo, inquadrare le lotte locali zapatiste in un contesto mondiale anticapitalista (o &#8220;antisistemico&#8221; come si dice da queste parti). hanno messo tutto questo su internet e hanno solleticato l&#8217;immaginazione ed il sogno dei giovani -e non solo- che guardano i diari della motocicletta, sognano cuba, inneggiano a chavez e quando gli dici &#8220;porto alegre&#8221; rispondono con un palpito del loro cuore. sono i no global, quelli che &#8220;un mondo migliore e&#8217; possibile&#8221;.</p>
<p>questi accorrono numerosi in chiapas per sostenere il movimento e imparare qualcosa da chi la rivoluzione la sta facendo sul serio.<br />
prestano il loro aiuto in molti campi: medico, scolastico, tecnico, ecc.. e gli zapatisti approfittano di questa manna dal cielo per acquisire conoscenze ed esperienze che il governo messicano gli nega. l&#8217;aiuto internazionale e&#8217; sapientemente gestito dalla comunita&#8217; locale, che mira all&#8217;autonomia: non lasciare che gli internazionali gestiscano le loro scuole e cliniche, bensi&#8217; imparare per insegnare, e rendersi autosufficienti, cioe&#8217; non bisognosi dei servizi che lo stato non fornisce. questo e&#8217; lodevole.</p>
<p>e poi ci sono gli &#8220;osservatori internazionali&#8221;, cioe&#8217; gente come me che non essendo medico ne&#8217; ingegnere mette a disposizione il proprio status di &#8220;occidentale&#8221; per fungere da deterrente contro eventuali attacchi, abusi e violazioni dei diritti umani.<br />
bellissimo, in teoria. in realta&#8217; questi quindici giorni passati sono stati abbastanza deludenti. piu&#8217; che osservatori io e l&#8217;altro ragazzo ci sentivamo &#8220;telecamere a circuito chiuso&#8221;, usati come deterrente ma senza alcuna partecipazione. lo &#8220;scambio&#8221; era ridotto al minimo, non ci dicevano praticamente nulla della situazione, ne&#8217; della storia del posto, ne&#8217; dell&#8217;organizzazione.<br />
in piu&#8217; era impossibile entrare in contatto con l&#8217;altra parte del conflitto, cioe&#8217; altri contadini aderenti ad altri gruppi e partiti. volevamo farlo per avere un&#8217;immagine piu&#8217; completa della situazione, ascoltare entrambe le campane.. no, vietato, potevamo muoverci in uno spazio ristrettissimo e quando uscivamo eravamo accompagnati.</p>
<p>credo che ci sia uno stuolo di persone che arriva in chiapas carica di pregiudizi &#8220;di sinistra&#8221;. estasiati dal candore del movimento zapatista una miriade di ragazzi non si chiedono cosa sia realmente questo conflitto, non arrivano cioe&#8217; a fare un&#8217;analisi come quella che ho fatto all&#8217;inizio di questo post.<br />
quando la tv dice che i musulmani sono terroristi, i rom rubano e i rumeni violentano, la gente non si preoccupa di conoscerli davvero o di leggere le statistiche, perche&#8217; <em>gia&#8217; lo sa</em>.<br />
allo stesso modo vedo tanti ragazzi abbagliati dal loro stesso entusiasmo e dalle loro proiezioni mentali (rivoluzionarie) che non si preoccupano di indagare un poco oltre i ruoli manicheisti di buoni e cattivi, di bianco e nero.</p>
<p>lungi dal voler rinnegare la simpatia al movimento -quello che stanno facendo qui ha del fenomenale su tanti piani, tra cui l&#8217;autogoverno dal basso, e infatti partecipero&#8217; ad un&#8217;altra missione da osservatore tra una settimana- ora capisco un po&#8217; meglio una barzelletta che avevo letto all&#8217;inizio degli anni &#8216;90 e che data la mia giovane eta&#8217; non potevo intendere.</p>
<p><em>un tale ad un comunista:<br />
- e&#8217; vero che gli elefanti volano?<br />
- ma no, non dire sciocchezze!<br />
- guarda che e&#8217; scritto sull&#8217; Unita&#8217;.<br />
- beh, non e&#8217; che volano.. fanno dei luuuuuunghi salti.</em></p>
<p>PS: influenza porcina in messico?! macche&#8217;! era un pretesto per parlar d&#8217;altro mentre il governo riforma il codice delle forze armate per dare piu&#8217; poteri ad una polizia invadente e corrotta come quella messicana.<br />
e in italia?? il governo berlusconi dalle mille censure che cosa ha occultato sotto questa preziosa notizia-panico? provvedimenti schiatta-negri? qualche decreto &#8220;dio-salvi-la-regina (che sono io)&#8221;? qualche leggina intasca-soldi?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[comunita' indigene]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/04/20/comunita-indigene/</link>
<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 20:29:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
<guid>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/04/20/comunita-indigene/</guid>
<description><![CDATA[aria strana oggi a san cristobal, sara&#8217; il cielo coperto.. c&#8217;e&#8217; una buona possibil]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>aria strana oggi a san cristobal, sara&#8217; il cielo coperto..</p>
<p>c&#8217;e&#8217; una buona possibilita&#8217; che io partecipi come osservatore internazionale presso le comunita&#8217; zapatiste.</p>
<p>cosa sono le comunita&#8217; zapatiste? beh, e&#8217; un po&#8217; difficile da spiegare in breve, ma volendoci provare direi che sono un movimento indigeno in chiapas che rivendica autonomia.<br />
con l&#8217;aiuto degli internazionali cercano di raggiungere l&#8217;autonomia intesa sia come autosufficienza, sia come autogoverno.<br />
vivono nella selva, coltivano la terra, hanno le proprie scuole, cliniche sanitarie (che utilizzano rimedi naturali antichi di secoli, efficaci e soprattutto non brevettati dalle multinazionali farmaceutiche).</p>
<p>si propongono anche come alternativa al sistema. ovviamente sono critici del liberismo che distrugge l&#8217;ambiente e crea poverta&#8217;, disuguaglianza, ingiustizie, conflitti e abusi di potere.</p>
<p>su internet e nelle librerie c&#8217;e&#8217; un mare di materiale! e girando un po&#8217; si possono trovare anche dei comitati di supporto in molte citta&#8217; italiane (purtroppo prevalentemente al centro-nord..)<br />
poco male, rimanete sintonizzati e quando torno (tra un paio di settimane) vi aggiorno <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[G20: nouveau vidéo témoignage de l'agression policière sur Ian Tomlinson]]></title>
<link>http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/09/g20-nouveau-video-temoignage-de-lagression-policiere-sur-ian-tomlinson/</link>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 10:54:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>vvespucci</dc:creator>
<guid>http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/09/g20-nouveau-video-temoignage-de-lagression-policiere-sur-ian-tomlinson/</guid>
<description><![CDATA[Une nouvelle vidéo accuse la police londonienne. Les images diffusées hier soir par Channel 4 montre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Une nouvelle vidéo accuse la police londonienne. Les images diffusées hier soir par <a title="http://www.channel4.com/news/article.jsp?id=3076487" href="http://www.channel4.com/news/article.jsp?id=3076487" target="_blank">Channel 4</a> montrent la même scène révélée par <a title="http://www.guardian.co.uk/uk/video/2009/apr/07/g20-police-assault-video" href="http://www.guardian.co.uk/uk/video/2009/apr/07/g20-police-assault-video" target="_blank">The Guardian</a> (vidéo rendue publique le 7 avril) mais sous un nouvel angle. On peut y voir encore mieux et cette fois très clairement que <strong>Ian Tomnlison marchait tranquillement, les mains dans les poches</strong>, dos à la police lorsqu&#8217;<strong>il fut frappé dans le dos avec une matraque puis jeté à terre, les deux faits étant commis par le même policier &#8220;masqué&#8221;</strong>. Monsieur Tomlinson se relève ensuite et se met à marcher. La scène se déroule à 19h20. Il est mort à 19h30. Manquent encore et toujours une trace vidéo ou témoignage pouvant expliquer ce qui s&#8217;est passé durant ces 10 minutes. De quoi ou pourquoi est-il mort? Au risque de le répéter, il semble tout bonnement impossible, ou improbable, que les <strong>3000 télécaméras</strong> qui observaient la ville de Londres plongée dans des émeutes et en plein G20 n&#8217;aient pu garder une trace quelconque d&#8217;images pouvant aider à nous le faire comprendre.</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/XNwOWb50APU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/XNwOWb50APU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>Une nouvelle autopsie a été ordonnée par l&#8217;IPCC</strong> (Independent Police Complaints Commission), police des polices anglaises. Que Ian Tomlinson soit &#8220;mort des suites d&#8217;un arrêt cardiaque et ce sans avoir eu aucun contact avec la police &#8221; n&#8217;est plus à l&#8217;heure actuelle une explication suffisante, et c&#8217;est le moins qu&#8217;on puisse dire.</p>
<p><strong>Un policier se serait signalé comme étant &#8220;impliqué&#8221;</strong> dans les faits, ainsi que 3 de ses collègues &#8220;ayant des informations&#8221;.</p>
<p><strong>La ministre de l&#8217;Intérieur Jacqui Smith</strong> a déclaré vouloir<em> &#8220;des réponses aussi rapidement que possible</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Sir Paul Stephenson, récent patron de Scotland Yard</strong> (<a title="http://www.lemonde.fr/europe/article/2008/10/02/le-chef-de-scotland-yard-quitte-ses-fonctions_1102500_3214.html" href="http://www.lemonde.fr/europe/article/2008/10/02/le-chef-de-scotland-yard-quitte-ses-fonctions_1102500_3214.html" target="_blank">son prédesseur Ian Blair a démissioné pour une série de scandales</a>) a déclaré &#8220;dès mercredi&#8221; (forcé de réagir au choc créé par la vidéo diffusée du Guardian) que ces images étaient &#8220;<em>évidemment préoccupantes</em>&#8221; et qu&#8217;il est &#8220;<em>absolument justifié et approprié qu&#8217;une enquête complète soit menée dans cette affaire</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Sans rapport mais aussi peu rassurant, encore, sur le &#8220;sérieux&#8221; actuel des dirigeants de Scotland Yard</strong>, on apprenait ce matin <a title="http://www.lemonde.fr/archives/article/2009/04/09/le-chef-de-la-section-antiterroriste-de-scotland-yard-demissionne-pour-une-boulette_1178550_0.html" href="http://www.lemonde.fr/archives/article/2009/04/09/le-chef-de-la-section-antiterroriste-de-scotland-yard-demissionne-pour-une-boulette_1178550_0.html" target="_blank">la démission de son collègue de l&#8217;anti-terrorisme Bobby Quick</a>, pour avait risqué de compromettre une enquête en se promenant avec des documents &#8220;lisibles&#8221; annonçant une prochaine opération de ses services. Il avait été photographié avec ceux-ci en main à son entrée à Downing Street et l&#8217;opération avait du être anticipée. &#8220;Dommage&#8221; que ces documents ne contenaient pas d&#8217;informations sur Ian Tomlinson car elles auraient été bienvenues.</p>
<p><strong>Il a fallu 24 heures pour donner nom à &#8220;un homme mystérieux décédé pendant le G20&#8243;</strong>. Qui sait combien de temps faudra-t-il pour expliquer sa mort? On attend des éclaircissements depuis le 1er avril, 19h30.</p>
<p>_a&#38;c_</p>
<p>Lire aussi sur ce blog:<br />
&#8220;<a title="http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/08/g20-de-nouveaux-doutes-sur-la-mort-de-ian-tomlinson/" href="http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/08/g20-de-nouveaux-doutes-sur-la-mort-de-ian-tomlinson/" target="_blank">G20: de nouveaux doutes sur la mort de Ian Tomlinson</a>&#8220;<br />
&#8220;<a title="http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/02/g20-deces-dun-manifestant-a-londres/" href="http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/02/g20-deces-dun-manifestant-a-londres/" target="_blank">G20, violents heurts et décès d&#8217;un manifestant à Londres</a>&#8220;</p>
<p>Sources: <a title="http://www.lepost.fr/article/2009/04/09/1489470_1-mort-au-g20-a-londres-une-2eme-video-accuse-scotland-yard.html" href="http://www.lepost.fr/article/2009/04/09/1489470_1-mort-au-g20-a-londres-une-2eme-video-accuse-scotland-yard.html" target="_blank">LePost.fr</a>, <a title="http://www.lefigaro.fr/international/2009/04/09/01003-20090409ARTFIG00311-mort-au-g20-une-seconde-video-met-a-mal-scotland-yard-.php" href="http://www.lefigaro.fr/international/2009/04/09/01003-20090409ARTFIG00311-mort-au-g20-une-seconde-video-met-a-mal-scotland-yard-.php" target="_blank">Figaro</a>, <a title="http://www.guardian.co.uk/uk/video/2009/apr/07/g20-police-assault-video" href="http://www.guardian.co.uk/uk/video/2009/apr/07/g20-police-assault-video" target="_blank">The Guardian</a>, <a title="http://www.channel4.com/news/article.jsp?id=3076487" href="http://www.channel4.com/news/article.jsp?id=3076487" target="_blank">Channel 4</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[G20: de nouveaux doutes sur la mort de Ian Tomlinson]]></title>
<link>http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/08/g20-de-nouveaux-doutes-sur-la-mort-de-ian-tomlinson/</link>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 05:45:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>vvespucci</dc:creator>
<guid>http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/08/g20-de-nouveaux-doutes-sur-la-mort-de-ian-tomlinson/</guid>
<description><![CDATA[3000 télécaméras n&#8217;ont servi à rien. C&#8217;est une vidéo amateur qui relance la polémique: I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><em>3000 télécaméras n&#8217;ont servi à rien. C&#8217;est une vidéo amateur qui relance la polémique<em>: Ian Tomlinson ne serait peut-être pas décédé &#8220;tout seul&#8221;. </em></em></h2>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/uk0-H7VtJ-I&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/uk0-H7VtJ-I&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
<span style="font-size:x-small;"><em>&#8220;Londres 1er avril 2009 : ENVIRON 19h20 : Ian Tomlinson rentre du travail et se dirige vers sa maison. Il se trouve alors plongé au coeur de la manifestation&#8221; (<a title="http://www.youtube.com/watch?v=9jQ4fDu3Zws" href="http://www.youtube.com/watch?v=9jQ4fDu3Zws" target="_blank">visionner le document original diffusé par le Guardian</a>).</em></span></p>
<p><strong>Le décès est survenu durant le G20 &#8220;à l&#8217;intérieur&#8221; d&#8217;un lieu d&#8217;échauffourées</strong> alors que la ville était en proie aux émeutes. &#8220;Ian Tomlinson&#8221;: il avait fallu attendre 24 heures pour connaitre le nom de l&#8217;homme décédé durant des violents heurts autour de la Banque d&#8217;Angleterre. La police avait encerclé les manifestants, pacifistes, qui se sont sentis attaqués aux dires de beaucoup. De nombreux contrôles d&#8217;identité, ou &#8220;fichage&#8221;, avaient été alors réalisés ensuite sur les personnes ainsi &#8220;prisonnières&#8221; des forces de l&#8217;ordre.</p>
<h2><em>&#8220;Vraisemblablement mort d&#8217;un arrêt cardiaque&#8221;</em></h2>
<p>La victime s&#8217;appelle <strong>Ian Tomlinson</strong>, un londonien agé de 47 ans. La police avait fait savoir peu après son décès survenu le 1er avril que l&#8217;homme ne prenait pas alors parti à la manifestation mais rentrait chez lui de son travail. <strong>À l&#8217;improviste, à 19h30, il serait tombé puis décédé &#8220;<em>vraisemblablement d&#8217;un arrêt cardiaque</em>&#8221; </strong>suivant cette version des faits communiquée le 2 avril alors que l&#8217;autopsie, réalisée le lendemain 3 avril, n&#8217;avait pas encore été faite. Elle confirma par la suite que Ian Tomlinson serait bien mort des suites d&#8217;un arrêt cardiaque.</p>
<p style="text-align:center;">
<div id="attachment_1106" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-1106" title="1er avril 2009, Londres: Ian Tomlinson, peu avant son décès (Source: http://www.guardian.co.uk/world/2009/apr/02/g20-summit-protester-death)" src="http://aglioecipolla.wordpress.com/files/2009/04/g20-protestor-who-died-on-001.jpg" alt="1er avril 2009, Londres: Ian Tomlinson, peu avant son décès" width="450" height="270" /><p class="wp-caption-text">1er avril 2009, Londres: Ian Tomlinson, peu avant son décès (Guardian.co.uk)</p></div>
<p><strong>Son corps inanimé avait été signalé par des manifestants.</strong> La police dépêchait alors immédiatement sur place des secouristes. Ils avaient ensuite évacué l&#8217;homme, qui n&#8217;a jamais recouvré les sens, vers un hôpital voisin qui n&#8217;avait pu que constater son décès.</p>
<p><strong>Dès le 2 avril <em><a title="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/g20/manifestanti-accusano/manifestanti-accusano.html" href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/g20/manifestanti-accusano/manifestanti-accusano.html" target="_blank">La Repubblica</a></em> publiait une version des faits <em>un peu</em> différentes</strong>, basée sur le temoignagne de manifestants, selon qui, écrit le journal &#8220;<a title="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/g20/manifestanti-accusano/manifestanti-accusano.html" href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/g20/manifestanti-accusano/manifestanti-accusano.html" target="_blank">dans la ruelle de St Michael Alley, lieu du fait, Ian Tomlinson se serait trouvé derrière un cordon de police, arrêté peut-être pour un contrôle d&#8217;identité, et à un moment se serait évanoui. Malmené? Que s&#8217;est-il passé?. &#8220;<em>La police est responsable de la sécurité de ceux qu&#8217;ils arrêtent&#8221;</em> commentait Marina Pepper, activiste de groupe &#8220;Solidarity against Police Repression&#8221;. Un autre manifestant appelait les témoins à se manifester pour recueillir des témoignages destinés à être confiés à un avocat afin qu&#8217;une enquête officielle soit ouverte</a>&#8220;.</p>
<p>Un autre manifestant &#8221; anonyme&#8221; déclarait lui: &#8220;<em><a title="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/g20/manifestanti-accusano/manifestanti-accusano.html" href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/g20/manifestanti-accusano/manifestanti-accusano.html" target="_blank">J&#8217;étais avec la personne qui est morte. Nous étions 3 ou 4. Nous fuyions avec la police derrière nous qui cherchait à disperser les manifestants. Nous avons débouché dans cette ruelle, il a trébuché, est tombé et ne s&#8217;est plus relevé</a></em>&#8220;. Ces derniers propos reportés par La Repubblica dans le même report des faits (2 avril) sont en totale contradiction avec les images videos aujourd&#8217;hui disponibles.</p>
<p>La vidéo publiée par The Guardian montre Ian Tomlinson poussé brutalement à terre par un policier qui, dans son dos, semble-t-il l&#8217;intimait d&#8217;avancer. Il tombe, entouré de photographes qui reprennet l&#8217;instant, reste assis par terre en une pose qui semble un peu unterloquée, puis se relève et passe devant la caméra. la scène se déroulait vers 19h20.</p>
<h2><em><em>Que s&#8217;est-il passé entre 19h20 et 19h30?</em></em></h2>
<p><strong>La vidéo a aussi été dénoncée comme étant un <em>fake</em> (faux). </strong>Mais de nouveaux témoins, bien que souvent anonymes, déclarent que Ian Tomlinson a bien été jeté à terre, ou pris à parti par la police. <a title="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/uk/crime/article6054713.ece?&#38;EMC-Bltn=IKYGGA" href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/uk/crime/article6054713.ece?&#38;EMC-Bltn=IKYGGA" target="_blank">Anna Branthwaite, photographe, a elle déposé sa version des faits à la police, confirmant ce que montre la vidéo.</a></p>
<div id="attachment_1147" class="wp-caption aligncenter" style="width: 270px"><img class="size-full wp-image-1147" title="Ian Tomlinson soigné après l'accident &#34;indéfini&#34; qui mena à son décès" src="http://aglioecipolla.wordpress.com/files/2009/04/s-ian-tomlinson-video-large.jpg" alt="Ian Tomlinson soigné après l'accident &#34;indéfini&#34; qui mena à son décès" width="260" height="190" /><p class="wp-caption-text">Ian Tomlinson soigné après l&#39;accident &#34;indéfini&#34; qui mena à son décès</p></div>
<h2><em>3000 caméras pour couvrir la ville et un fait, encore inexpliqué une semaine plus tard, qui s&#8217;est déroulé sur le point le plus chaud du moment à Londres, G20, 1er avril: qu&#8217;en penser?</em></h2>
<p><strong>Il est vraiment tout à fait étonnant que les 3000 télécaméras observant Londres pendant le G20 n&#8217;aient pu fournir des images du moment incriminé.</strong> C&#8217;est donc aujourd&#8217;hui une vidéo amateur qui relance le débat autour des derniers instants de Ian Tomlinson.</p>
<p><strong>On peut regretter aussi l&#8217;absence de réactions des protagonistes politiques durant le G20.</strong> Quelque soit l&#8217;embarras autour de ce &#8220;mystère&#8221;, un homme est mort en plein G20 et ce au cœur de manifestations faisant &#8220;partie&#8221; du sommet. Si Gordon Brown s&#8217;exprime sur la mort Jade Goody, alors on peut penser que 3 mots à ce sujet auraient pu être prononcés.</p>
<p><strong>De source AFP, le Guardian a remis cette video à la police, qui se refuse à tout commentaire sur ces nouvelles images &#8220;tant que l&#8217;enquête est en cours&#8221;</strong>, déclarant avoir à son tour fait part de l&#8217;existence de ces images à L&#8217;IPCC (Independent Police Complaints Commission). Toujours selon Afp/Le Guardian, &#8220;<a title="http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5jx4TRMoNAS3kgvuAzrZuP0HW_CEg" href="http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5jx4TRMoNAS3kgvuAzrZuP0HW_CEg" target="_blank"><em>la vidéo a été réalisée par un gérant de fonds de New York qui dit avoir remis les images à la presse &#8220;car la famille (de Ian Tomlinson) n&#8217;obtient pas de réponse aux questions qu&#8217;elle se pose</em></a>&#8220;.</p>
<p>Vu de France, et surtout en absence d&#8217;explications claires, les faits ne peuvent qu&#8217;évoquer la mort de <a title="http://fr.wikipedia.org/wiki/Malik_Oussekine" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Malik_Oussekine" target="_blank">Malik Oussekine</a>, qui avait succombé autant à la &#8220;<em>pression policière</em>&#8221; qu&#8217;à un <em>handicap physique </em>(une insuffisance rénale). La police serait actuellement à la recherche de ses hommes incriminés par les images.</p>
<p>Le <a title="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/uk/crime/article6054713.ece?&#38;EMC-Bltn=IKYGGA" href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/uk/crime/article6054713.ece?&#38;EMC-Bltn=IKYGGA" target="_blank">Times</a> précise que, de source policière, l&#8217;homme n&#8217;avait pas trace de coups ou blessures lors de l&#8217;autopsie et que sa famille tient à souligner qu&#8217;il ne faisait absolument pas parti des manifestants mais tout simplement rentrait chez lui après sa journée de travail.</p>
<p>Retour sur l&#8217;information ici toute la journée.<br />
a&#38;c</p>
<p>Sources: <a title="http://www.lepost.fr/article/2009/04/08/1487744_une-video-compromettante-pour-la-police-anglaise-sur-l-homme-mort-pendant-le-g20.html" href="http://www.lepost.fr/article/2009/04/08/1487744_une-video-compromettante-pour-la-police-anglaise-sur-l-homme-mort-pendant-le-g20.html" target="_blank">FullHdReady</a>, <a title="http://www.guardian.co.uk/world/2009/apr/02/g20-summit-protester-death" href="http://www.guardian.co.uk/world/2009/apr/02/g20-summit-protester-death" target="_blank">Guardian.co.uk</a>, <a title="http://www.dailymail.co.uk/news/article-1166819/Pictured-The-man-died-G20-violence-returned-home-work.html" href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-1166819/Pictured-The-man-died-G20-violence-returned-home-work.html" target="_blank">Mail-on-line</a>, <a title="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/g20/manifestanti-accusano/manifestanti-accusano.html" href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/g20/manifestanti-accusano/manifestanti-accusano.html" target="_blank">La Repubblica</a>, <a title="http://roma.indymedia.org/node/9130" href="http://roma.indymedia.org/node/9130" target="_blank">Roma.inymedia.org</a></p>
<p>Lire aussi sur ce blog:<br />
<a title="http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/02/g20-deces-dun-manifestant-a-londres/" href="http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/02/g20-deces-dun-manifestant-a-londres/" target="_blank">&#8220;G20, violents heurts et décès d&#8217;un manifestant à Londres (1/04/09)&#8221;</a><br />
&#8220;<a title="http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/09/g20-nouveau-video-temoignage-de-lagression-policiere-sur-ian-tomlinson/" href="http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/09/g20-nouveau-video-temoignage-de-lagression-policiere-sur-ian-tomlinson/" target="_blank">G20:Nouveau vidéo témoignage de l&#8217;agression policière sur Ian Tomlinson</a>&#8220;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ancora NoGlobal]]></title>
<link>http://alezeia.wordpress.com/2009/04/05/ancora-noglobal/</link>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 14:51:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>ikzus</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nel 2001, dopo le grandi manifestazioni di Seattle, e soprattutto dopo la devastazione di Genova da ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" title="NoGlobal a Strasburgo 2" src="http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2009/04_Aprile/04/SCONT/20.JPG" alt="" width="410" height="284" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" title="NoGlobal a Strasburgo" src="http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2009/04_Aprile/04/SCONT/01.JPG" alt="" width="321" height="398" /></p>
<p>Nel 2001, dopo le grandi manifestazioni di Seattle, e soprattutto dopo la devastazione di Genova da parte dei NoGlobal in occasione del vertice del G8, scrissi questa riflessione per la mia mailing list MEDITO (precursore dell&#8217;attuale blog); mi pare opportuno riproporla, dopo il ritorno sulla scena di un movimento che si pensava morto per <a href="http://www.corriere.it/editoriali/09_aprile_05/levy_no_global_ferite_la_democrazia_24f676fe-21b9-11de-b3cf-00144f02aabc.shtml" target="_blank">manifesta inutilità</a>, e che invece ricompare <a href="http://www.corriere.it/esteri/09_aprile_04/vertice_nato_scontri_0e12b606-20e1-11de-94b6-00144f02aabc.shtml" target="_blank">seminando di nuovo violenza</a>.</p>
<p><!--more-->&#60;Chi si permette al giorno d&#8217;oggi di criticare i no-global? Dal governo all&#8217;opposizione, dalla Chiesa alle istituzioni civili, da Berlusconi al Papa, più o meno tutti si sono variamente adeguati a quello che, in effetti, è un sentimento comune di simpatia molto diffuso. Da dove nasce questa simpatia istintiva?</p>
<p>Certamente, nasce dal fatto che sono giovani, anzi, sono proprio i giovani che ci piacciono: sono quei &#8220;<em>quattro amici al bar che han voglia di cambiare il mondo</em>&#8220;, come cantava Gino Paoli. Quelli che rifiutano, che obiettano, che lottano &#8211; e magari esagerano anche un po&#8217;, vedi Casarini e i suoi ragazzoni, ma come non capirli ? -; insomma, i classici adolescenti. E come a tutti gli adolescenti, siamo disposti a perdonar loro molto: l&#8217;incoerenza innanzitutto, la mancanza di concretezza, e poi la rabbia e magari anche un po&#8217; di violenza. Oltretutto, nel silenzio assordante lasciato dal crollo delle ideologie pagane del secolo scorso, il constatare che ci sono dei giovani che si agitano e urlano ci rassicura almeno sul fatto che siano vivi !</p>
<p>Allora, tutto bene? No, mi sembra di no. Al di là della simpatia, mi pare che, specialmente come cristiani, siamo chiamati a leggere i &#8220;segni dei tempi&#8221;, e a domandarci se questo movimento è per il Regno dei Cieli, o se, come a me sembra, si pone fondamentalmente in contrasto con esso.</p>
<p>Iniziamo da un aspetto molto evidente, la fortissima tendenza all&#8217;utopia. Qualcuno potrebbe dire: il cristianesimo stesso è una grandiosa utopia, quindi su questo punto ci siamo. Ci sarebbe da dire già sulla prima parte di una tale affermazione: se il Regno dei Cieli fosse utopia, buona parte della predicazione e della vita stessa di Cristo sarebbero state ingenuamente inutili. Al contrario, il Verbo si è incarnato proprio per rendere possibile la più grande delle utopie, il sogno che ogni uomo porta nel cuore: diventare Dio ! Ma chi frequenta la Bibbia riconoscerà facilmente in questa aspirazione anche la radice di tutti i nostri mali, la tentazione primitiva e fondamentale: emancipatevi da Dio, prendete in mano la vostra vita, costruitevi  la vostra esistenza, e sarete come Dio.</p>
<p>I teologi spiegano che alla base della grande tentazione c&#8217;è il rifiuto viscerale per la nostra condizione di creature, quindi per la nostra finitezza, i nostri limiti; proprio da questo rifiuto della creaturalità &#8211; e del conseguente corretto rapporto col Creatore &#8211; originano tutte le utopie terrene, gli infiniti tentativi di costruirci un paradiso terrestre che sostituisca quello perduto.</p>
<p>Purtroppo, la storia ci insegna che l&#8217;inevitabile risultato di questi tentativi è sempre stato catastrofico, anche quando i principi animatori sembravano buoni: basti pensare all&#8217;ultima grande eresia cristiana, il comunismo, che ha dominato il secolo scorso, lasciando dietro di sé decine di milioni di cadaveri e due terzi del pianeta disastrati. E non è certo un caso che la componente di gran lunga prevalente nei no-global sia proprio l&#8217;estrema sinistra.</p>
<p>Ma allora, vien da domandarsi, perché vi ritroviamo così tanti cristiani ? Perché quasi tutti i movimenti sono in qualche modo coinvolti, e la stessa gerarchia mostra essenzialmente un atteggiamento compiacente ? Mi pare che ciò derivi da un equivoco di fondo.</p>
<p>Il tema dominante del vangelo di San Giovanni è lo scontro tra il Cristo e &#8216;il mondo&#8217;: &#8220;<em>La luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l&#8217;hanno accolta. [...] Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l&#8217;hanno accolto.</em>&#8221;  (Gv 1, 5.11); &#8220;<em>Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia</em>&#8221; (Gv 15, 18-19); solo per ricordare qualche passo. Analogamente, San Paolo presenterà la contrapposizione radicale tra lo &#8217;spirito&#8217; e la &#8216;carne&#8217;, tra la dimensione divina e quella terrena, in pratica tra Dio e &#8216;il mondo&#8217;: &#8220;<em>[...] egli ha condannato il peccato nella carne,  perché la giustizia della legge si adempisse in noi, che non camminiamo secondo la carne ma secondo lo Spirito. Quelli infatti che vivono secondo la carne, pensano alle cose della carne; quelli invece che vivono secondo lo Spirito, alle cose dello Spirito. Ma i desideri della carne portano alla morte, mentre i desideri dello Spirito portano alla vita e alla pace. Infatti i desideri della carne sono in rivolta contro Dio, perché non si sottomettono alla sua legge e neanche lo potrebbero.  Quelli che vivono secondo la carne non possono piacere a Dio. Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito</em>&#8221; (Rm 8, 3-9).</p>
<p>Leggendo questa contrapposizione in maniera fondamentalista, già in passato la Chiesa è caduta nella tentazione dello spiritualismo, condannando il mondo senza appello; in questo modo, la religione può davvero diventare &#8220;l&#8217;oppio dei popoli&#8221; di marxiana memoria. Quando poi viene intesa in senso estremo, questa posizione porta alla fuga dalla realtà, che è proprio una delle caratteristiche del movimento no-global: basti vedere la sconsolante carenza di proposte concrete, surrogate da un mix di slogan, sogni ad occhi aperti e luoghi comuni. Si può leggere in questa chiave anche la convergenza delle sue innumerevoli &#8216;anime&#8217; su uno dei pochi punti comuni, quel pacifismo ingenuo e &#8211; per l&#8217;appunto &#8211; utopico che era ben sintetizzato dal cartello di una dimostrante di Firenze: &#8220;Per fermare la guerra / basta non farla&#8221; &#8230; chissà cosa ne pensano i kosovari, per esempio? Un&#8217;altra conseguenza &#8216;estrema&#8217; è la fuga dalle responsabilità: si marcia volentieri contro gli USA e la guerra &#8211; per ora inesistente &#8211; all&#8217;Iraq, ma non ci si ricorda e soprattutto non ci si impegna per le altre 30-40 guerre già in corso, molte delle quali combattute da governanti dispotici contro i loro stessi popoli &#8211; tra questi, guarda caso, Saddam Hussein, contro i Curdi al nord e gli islamici sciiti al sud.</p>
<p>Comunque, a ben vedere, non è il pacifismo l&#8217;aspetto più diffuso nel movimento (c&#8217;è una larga componente di violenti, ideologici e pratici, come si è visto a Genova); in realtà, c&#8217;è un unico punto che accomuna tutti, ecologisti e centri sociali, neocomunisti e neofascisti, cattolici e anarchici: è il rifiuto per l&#8217;occidente, i suoi valori, la sua civiltà. Questo rigetto si nutre di svariate leggende sull&#8217;età dell&#8217;oro, cioè su quel passato meraviglioso che noi avremmo inquinato e compromesso &#8211; e che, ovviamente, non è mai esistito -, e dall&#8217;altro di una velata ma palpabile paura del futuro. Ma alla base, almeno per parte cristiana, c&#8217;è sicuramente la stessa malintesa opposizione al mondo. Ci ritroviamo sulle stesse posizioni degli estremisti islamici, tragicamente allineati con il buon Komeini o col simpatico Bin Laden, che definiscono l&#8217;occidente &#8220;il Grande Satana&#8221;.</p>
<p>Ora, è evidente che la nostra società va sempre più distaccandosi dalle sue radici cristiane &#8211; basta vedere la guerra sistematica contro la vita ed il suo ambito intrinseco, la famiglia -, è chiaro che ci sono storture e difetti; ma le alternative finora comparse sulla faccia del pianeta non sono certo migliori. La libertà di coscienza &#8211; e di conseguenza la laicità dello Stato -; l&#8217;affermazione dei diritti dell&#8217;uomo in quanto tale &#8211; e dunque la loro fattiva promozione e difesa -; la predilezione per gli ultimi &#8211; e quindi la lotta alla miseria e ad ogni emarginazione -; la supremazia dell&#8217;amore &#8211; e perciò la difesa della libertà, suo necessario presupposto -; l&#8217;uguaglianza di tutti gli uomini in quanto figli dello stesso Padre &#8211; e da questo la lotta contro ogni discriminazione, ma anche lo Stato di diritto -,  sono elementi di civiltà derivanti dal cristianesimo, che noi diamo per scontati, ma che invece non lo sono. Oltre i confini della cristianità l&#8217;adulterio è punito con la lapidazione e il furto con l&#8217;amputazione della mano, le bambine vengono uccise alla nascita perché non rendono, le donne sono umani di serie B, il diritto lo fanno i (pre)potenti e le prove in tribunale le fornisce la tortura, l&#8217;istruzione è un privilegio raro, la violenza è la normalità a partire dalla famiglia, e così via.</p>
<p>Ma non è ancora questo il punto fondamentale: il fatto è che la guerra al &#8216;mondo&#8217;, la lotta contro la &#8216;carne&#8217;, non può essere intesa come scontro tra civiltà, gruppi o persone, perché il confine del bene e del male attraversa il cuore di ogni uomo. È troppo facile urlare che tutti i mali del mondo derivano dalle multinazionali, dagli Stati Uniti, dal colonialismo, dal liberismo, o da qualsiasi altro &#8220;-ismo&#8221; si prediliga. È troppo facile, oltre che ingiusto e fondamentalmente sbagliato; ma soprattutto, è inutile. Anzi, è controproducente, perché ci assolve falsamente, e ci distoglie da quella &#8220;guerra santa&#8221; che se correttamente intesa ha nel mirino il mio peccato, non quello degli altri.</p>
<p>I discepoli di Gesù si aspettavano proprio questo: la &#8216;rivoluzione&#8217;, la sconfitta del Grande Satana (era Roma, allora, e prima ancora Babilonia: <em>nihil sub sole novum</em>), un regno terreno senza più ingiustizia o sofferenza, pace e abbondanza per tutti &#8230; una cosa veramente da Dio, insomma! Ma Lui spiegò che sradicare la zizzania prima del tempo era rischioso per le piantine immature, e che era impossibile per gli uomini togliere le pagliuzze dagli occhi degli altri, avendo le travi nei propri.</p>
<p>Lui aveva in mente un&#8217;altra rivoluzione, molto più impegnativa: il Regno che era venuto a portare, era come seme sparso in un campo , come un piccolo chicco di grano che, per amore, cade nella terra, e muore &#8230;  &#62;</p>
<p>(Mt 13, 24-30;  Lc 6, 41-42;  Mc 4, 26-32;  Gv 12, 24-26)</p>
<p><a href="http://www.liberal.it/2009/07/baiocchi_2009-07-11.aspx" target="_blank">Liberal</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Finchè saranno i Paesi più ricchi a decidere del Mondo, dalla crisi non se ne uscirà]]></title>
<link>http://mariarubini.wordpress.com/2009/04/03/finche-saranno-i-paesi-piu-ricchi-a-decidere-del-mondo-dalla-crisi-non-se-ne-uscira/</link>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 12:05:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maria Rubini</dc:creator>
<guid>http://mariarubini.wordpress.com/2009/04/03/finche-saranno-i-paesi-piu-ricchi-a-decidere-del-mondo-dalla-crisi-non-se-ne-uscira/</guid>
<description><![CDATA[Il segretario di Rifondazione unico leader italiano in piazza &#8211; Ferrero sfila con i no-global ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" title="http://photos-h.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v2731/222/21/1544000054/s1544000054_30225103_5665515.jpg" src="http://photos-h.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v2731/222/21/1544000054/s1544000054_30225103_5665515.jpg" alt="" width="179" height="134" /><span style="color:#ffffff;">Il segretario di Rifondazione unico leader italiano in piazza &#8211; Ferrero sfila con i no-global “La rivolta arriverà in Italia” di r.ma.  ROMA &#8211; </span><span style="color:#ffff00;">«Ho manifestato a Londra perché il movimento no-global aveva e ha ragione nel denunciare le magagne della ricetta liberista. Ed è incredibile che gli stessi Paesi che hanno prodotto il disastro economico e finanziario si candidino ora a gestire la crisi».</span> <span style="color:#ffffff;">Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista, è stato l´unico leader politico italiano a manifestare contro il G20 per le strade londinesi. Da lì dice che «l´ondata di ribellismo arriverà anche l´Italia». Eppure a Londra sono state prese misure senza precedenti: una <span style="color:#ffffff;">montagna di risorse e le prime nuove regole per la finanza mondiale. Le sem</span></span><span style="color:#ffffff;">bra poco?</span> <span style="color:#ffff00;">«Non è un problema di quantità, bensì di qualità degli interventi. Io dico che finché saranno i Paesi più ricchi a decidere del mondo, dalla crisi non se ne uscirà. Non nego, tuttavia, che ci siano elementi positivi, per esempio la parte relativa ai paradisi fiscali. Ma insisto: non è identico se con quei miliardi si incentivi, per esempio, la ricerca sul fronte delle energie rinnovabili oppure l´energia nucleare. Non dimentichiamoci che il Fondo monetario internazionale è lo stesso che, insistendo sui processi di privatizzazione, ha distrutto le economie locali. Sicuramente nelle decisioni del G20 manca un qualsiasi accenno alla distribuzione della ricchezza. È invece una delle cause della crisi sta proprio nella polarizzazione estrema della ricchezza». Ma lei crede che il G20 dovesse occuparsi di una diversa distribuzione del reddito? <span style="color:#ffffff;">In ogni caso i manager non riceveranno più i bonus in caso di falliment</span></span><span style="color:#ffffff;">o. «Esattamente come nel passato i Grandi hanno insistito nel proporre la riduzione delle tasse, ora avrebbero dovuto indicare la strada di un inasprimento della tassazione delle rendite, dei patrimoni, dei redditi più alti. Io temo che quei mille miliardi che gestirà l´Fmi alla fine li pagheranno i lavoratori». Arriverà anche in Italia l´onda della ribellione contro i manager? «Se non si daranno risposte ai problemi concreti, penso proprio di sì».</span></p>
<p><span style="color:#ffffff;">da La Repubblica</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Londra con i movimenti contro i potenti della terra]]></title>
<link>http://mariarubini.wordpress.com/2009/04/02/a-londra-con-i-movimenti-contro-i-potenti-della-terra/</link>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2009 17:40:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maria Rubini</dc:creator>
<guid>http://mariarubini.wordpress.com/2009/04/02/a-londra-con-i-movimenti-contro-i-potenti-della-terra/</guid>
<description><![CDATA[Mi trovo da questa mattina a Londra, nel quartiere Excel, nei pressi della sede del vertice dei G20,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/i5QGOGdLhjM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/i5QGOGdLhjM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style="color:#ffffff;">Mi trovo da questa mattina a Londra, nel quartiere Excel, nei pressi della sede del vertice dei G20, per partecipare &#8211; unico leader della sinistra italiana &#8211; alla manifestazione organizzata dai movimenti contro il G20.</span></p>
<p><span style="color:#ffffff;">Il movimento no global aveva ragione a Seattle ed ha ragione anche oggi. L’enorme crisi economica e sociale mondiale lo mostra chiaramente a tutti, il neoliberismo e l’ideologia del mercato sono miseramente fallite, e i potenti del mondo non trovano soluzioni alla loro crisi.</span></p>
<p><span style="color:#ffffff;">Come Rifondazione comunista noi oggi siamo qui a Londra con i movimenti di tutto il mondo a indicare che l’unica strada da seguire è quella opposta alle ricette dei Grandi della Terra e passa attraverso la redistribuzione del reddito, l’intervento pubblico in economia, la riconversione ambientale dell’economia, l’abolizione dei paradisi fiscali, il taglio delle spese militari, la tassazione delle rendite finanziarie.</span></p>
<p><span style="color:#ffffff;">Paolo Ferrero</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[G20: violents heurts et décès d'un manifestant à Londres]]></title>
<link>http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/02/g20-deces-dun-manifestant-a-londres/</link>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2009 04:32:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>vvespucci</dc:creator>
<guid>http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/02/g20-deces-dun-manifestant-a-londres/</guid>
<description><![CDATA[Lire la mise à jour du 8 avril 2009 sur ce blog: &#8220;G20: de nouveaux doutes sur la mort de Ian T]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#888888;"><em>Lire la mise à jour du 8 avril 2009 sur ce blog:</em></span><br />
&#8220;<a title="http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/08/g20-de-nouveaux-doutes-sur-la-mort-de-ian-tomlinson/" href="http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/08/g20-de-nouveaux-doutes-sur-la-mort-de-ian-tomlinson/" target="_blank">G20: de nouveaux doutes sur la mort de Ian Tomlinson</a>&#8220;</p>
<h2><em>La nouvelle a été annoncée par Scotland Yard peu après minuit. On ne sait encore quelle est la cause du décès survenu en parallèle aux violents heurts qui ont secoué la City hier. C&#8217;est la police qui a trouvé l&#8217;homme sans connaissance. Après une vaine tentative de réanimation, il a été évacué vers un hôpital proche qui n&#8217;a pu que constater son décès.</em></h2>
<p><em></em></p>
<div id="attachment_654" class="wp-caption aligncenter" style="width: 370px"><em><em><img class="size-full wp-image-654" title="Incidents entre manifestants et forces de police au G20 de Londres (Reuters)" src="http://aglioecipolla.wordpress.com/files/2009/04/photo_0302_459_306_28029.jpg" alt="Incidents entre manifestants et forces de police au G20 de Londres (Reuters)" width="360" height="240" /></em></em><p class="wp-caption-text">Incidents entre manifestants et forces de police au G20 de Londres (Reuters)</p></div>
<p><em>Le 1er avril à Londres a été le théâtre de violents affrontements </em><em>caractérisés par des actes de vandalisme, charges de police, arrestations, et un décès. On estime à environ 4000 le nombre de manifestants &#8220;altermondialistes&#8221; qui ont créé de nombreux heurts avec la police (ou vice-versa&#8230;) en plein cœur de la City, y brisant de nombreuses vitrines.</em></p>
<p><strong>4 grands cortèges de manifestants se sont retrouvés devant la Banque d&#8217;Angleterre où la tension est montée.</strong> La police aurait encerclé les manifestants, ce qui a fait monté la tension et créé des réactions (jets d&#8217;objets, insultes) à l&#8217;encontre des forces de l&#8217;ordre, qui ont elles-mêmes riposté par l&#8217;envoi de gaz lacrymogène puis la charge. La tension est encore montée d&#8217;un cran lorsque les manifestants ont pénétré dans la banque d&#8217;Écosse (Royal Bank of Scotland), récemment sauvée par le gouvernement et devenue symbole &#8220;scandaleux&#8221; des super-salaires aux grands patrons. Les manifestants en ont cassé les fenêtres et écrit à l&#8217;extérieur sur ses murs: <span style="color:#808000;"><em>&#8220;Voleurs&#8221;, &#8220;Guerre des classes&#8221;</em></span>&#8230; C&#8217;est l&#8217;invasion de cette banque qui aurait provoqué les arrestations.</p>
<p>Tous unis contre les 4  cavaliers de l&#8217;Apocalypse : le crime <em>financier</em>, la guerre, le changement du climat et la perte de la propre habitation. &#8220;<em>Faire un feu et y mettre les banquiers au milieu</em>&#8221; est l&#8217;un des slogans entonnés. <span style="color:#808000;">5000 , puis <strong>plus de 10000</strong> </span><span style="color:#808000;"><strong>policiers </strong></span><span style="color:#808000;">ont été mobilisés et <strong>8 millions de Livres sterling</strong> investis pour la sécurité de la ville à l&#8217;occasion de ce G20</span>.</p>
<p><strong>Bilan de la journée: des blessés légers, 63 </strong><span style="font-size:x-small;">[1]</span> <strong>arrestations et&#8230; une mort à élucider:</strong> &#8220;<a title="http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/04/02/le-g20-entache-par-mort-d-un-manifestant_1175555_3214.html#ens_id=1167795" href="http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/04/02/le-g20-entache-par-mort-d-un-manifestant_1175555_3214.html#ens_id=1167795" target="_blank"><em>L&#8217;homme est mort à l&#8217;intérieur d&#8217;un cordon policier sur St Michael&#8217;s Alley, non loin de la Banque d&#8217;Angleterre. Les policiers disent avoir tenté de ranimer l&#8217;homme mais avoir aussi fait face à une pluie de projectiles. Il a été évacué vers un hôpital voisin où il a été déclaré mort</em></a>&#8220;.  (Le Monde).  On ne connait pas encore l&#8217;identité du défunt.</p>
<p><strong>Les faits se sont déroulés vers 19h30 (heure française).</strong> La signalation du corps inanimé (&#8220;un homme qui ne respire plus&#8221;) par des passants ou manifestants a déclenché une tentative de secours immédiat de la part de deux médecins dépêchés et encadrés par la police. Ils ont rapidement décidé de rejoindre un hopital voisin. Ils auraient essuyé quelques tirs de bouteilles de la part de manifestants durant leur intervention. L&#8217;hôpital n&#8217;a pu que constater le décès de l&#8217;homme resté sans connaissance.</p>
<p>On ne connait pas encore l&#8217;identité du défunt. <a title="http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/04/02/le-g20-entache-par-mort-d-un-manifestant_1175555_3214.html#ens_id=1167795" href="http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/04/02/le-g20-entache-par-mort-d-un-manifestant_1175555_3214.html#ens_id=1167795" target="_blank">Il serait âgé d&#8217;une trentaine d&#8217;années</a>. Il semblerait certain que ce n&#8217;est pas un nouveau &#8220;<a title="http://fr.wikipedia.org/wiki/Carlo_Giuliani" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Carlo_Giuliani" target="_blank">Carlo Giuliani</a>&#8221; (victime au G8 de Gênes), mais on se souvient aussi de <a title="http://fr.wikipedia.org/wiki/Malik_Oussekine" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Malik_Oussekine" target="_blank">Malik Oussekine</a>, qui avait succombé autant à la &#8220;<em>pression policière</em>&#8221; qu&#8217;à un <em>handicap physique </em>(une insuffisance rénale). On peut espérer, en attente du résultat de l&#8217;autopsie, que les <span style="color:#808000;"><strong>3000 télécaméras</strong> scrutant actuellement Londres</span> puissent faire toute la lumière sur cette affaire dans les plus brefs délais<strong>. </strong>Encore une journée. <em><strong>Attention</strong></em>.</p>
<p><span style="font-size:x-small;">[1]</span> <strong>Arrestations : le chiffres sont fluctuants, mais augmentent au fil des heures</strong><strong>: </strong>En ce début d&#8217;après-midi du 2 avril, Le Monde parle de &#8220;<a title="http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/04/02/le-g20-entache-par-mort-d-un-manifestant_1175555_3214.html#ens_id=1167795" href="http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/04/02/le-g20-entache-par-mort-d-un-manifestant_1175555_3214.html#ens_id=1167795" target="_blank">86 personnes</a>&#8221; (quand?), et le Corriere della sera de &#8220;<a title="http://www.corriere.it/esteri/09_aprile_01/g20_proteste_cc3418d4-1eaa-11de-9011-00144f02aabc.shtml" href="http://www.corriere.it/esteri/09_aprile_01/g20_proteste_cc3418d4-1eaa-11de-9011-00144f02aabc.shtml" target="_blank">88 personnes pour la seule journée de mercredi</a>&#8220;.</p>
<p>[ Lire aussi sur ce blog: <a title="http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/08/g20-de-nouveaux-doutes-sur-la-mort-de-ian-tomlinson/" href="http://aglioecipolla.wordpress.com/2009/04/08/g20-de-nouveaux-doutes-sur-la-mort-de-ian-tomlinson/" target="_blank">G20: de nouveaux doutes sur la mort de Ian Tomlinson</a> ]</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/bV-7JdgtyCk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/bV-7JdgtyCk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>_a&#38;c_</p>
<p>Source: <a title="http://www.corriere.it/esteri/09_aprile_01/g20_proteste_cc3418d4-1eaa-11de-9011-00144f02aabc.shtml" href="http://www.corriere.it/esteri/09_aprile_01/g20_proteste_cc3418d4-1eaa-11de-9011-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Il Corriere della Sera</a>, <a title="http://www.liberation.fr/monde/0101559554-g20-ca-chauffe-un-peu-a-londres" href="http://www.liberation.fr/monde/0101559554-g20-ca-chauffe-un-peu-a-londres" target="_blank">Libération</a>, <a title="http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/04/02/le-g20-entache-par-mort-d-un-manifestant_1175555_3214.html#ens_id=1167795" href="http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/04/02/le-g20-entache-par-mort-d-un-manifestant_1175555_3214.html#ens_id=1167795" target="_blank">Le Monde,<br />
</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[semplici notizie (+ report G20)]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/04/02/semplici-notizie-report-g20/</link>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 23:21:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
<guid>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/04/02/semplici-notizie-report-g20/</guid>
<description><![CDATA[sono tornato due giorni fa dal training/selezione PBI e.. mi hanno preso! l&#8217;anno di servizio s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>sono tornato due giorni fa dal training/selezione PBI e.. mi hanno preso!<br />
l&#8217;anno di servizio sara&#8217; da questo settembre a settembre 2010, in guatemala. per chi si fosse perso cos&#8217;e&#8217; e cosa fa PBI consiglio <a href="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2008/12/04/peace-brigades/">questo articolo (link)</a>.</p>
<p>la partenza per il messico rimane confermata e con un po&#8217; di fortuna dovrei farcela a fare un po&#8217; di documenti a distanza, senza essere obbligato a tornare in italia.</p>
<p><strong>tempo di G20 qui a londra</strong>. oggi sono stato alla manifestazione e quei mufloni dei poliziotti hanno bloccato la folla in una piazza senza lasciarla uscire (ne&#8217; entrare, per quelli che erano stati tagliati fuori). probabilmente l&#8217;intento era di dividere i manifestanti in modo da poterli controllare meglio (roba che non avevo mai visto prima, specialmente nel clima tutto sommato tranquillo in cui si e&#8217; svolta la manifestazione)<br />
fattosta&#8217; che la gente che aspettava da due ore in questa specie di gabbia ad un certo punto si e&#8217; incazzata e ha sfondato il cordone, seminando il panico tra i poliziotti, che si sono trovati all&#8217;improvviso accerchiati e senza via di fuga. ho visto volti terrorizzati; ma alla fine non e&#8217; successo niente perche&#8217; alla gente non gliene fregava nulla, voleva solo uscire e andar via.</p>
<p>come sempre c&#8217;erano i &#8220;rhythms of resistance&#8221; che con la loro strategia del frivolo rosa e argento hanno inondato di samba e batukada la vivacita&#8217; del corteo.</p>
<p>c&#8217;erano maschere, c&#8217;erano cartelloni, c&#8217;erano slogan e anche le signore. perche&#8217;, bisogna dirlo, la manifestazione e&#8217; stata al 99.9% tranquilla! c&#8217;era l&#8217;anima in campo, e il desiderio di un mondo migliore. non come dicono ai telegiornali, che fanno vedere solo quando hanno rotto le vetrine di una banca.<br />
centinaia di migliaia di persone manifestano tranquillamente per otto ore e i media raccontano solo di quei 5 minuti in cui 3 persone spaccano un paio di vetrate..</p>
<p>in piazza c&#8217;era un po&#8217; di tutto, dagli anarchici hard core ai neo-hippie, dal movimento &#8220;reclaim the streets&#8221; ai partiti socialisti, dai cospirazionisti ai clown, ma <span style="text-decoration:underline;">soprattutto tanta-tantissima gente cosciente e consapevole che scende in pubblico a domandare che &#8220;sia fatto qualcosa&#8221;, perche&#8217; il sistema cosi&#8217; com&#8217;e&#8217; adesso non va bene e che va rivisto perche&#8217; fa male alle persone e all&#8217;ambiente</span>.</p>
<p>un altro elemento che mi ha impressionato e&#8217; stata l&#8217;onnipresenza delle telecamere, di almeno quattro tipi: dei manifestanti ognuno con la sua macchina fotografica o telecamera, chi col computer portatile pronto a mettere al sicuro istantaneamente alcune foto giudiziariamente rilevanti. in secondo luogo della polizia: anche loro li&#8217; appostati come tanti turisti giapponesi affannati a scattare foto nella frenesia del viaggio che riusciranno ad apprezzare solo a casa al momento dello sviluppo. ogni balconcino, ogni altura era dominata da forze dell&#8217;ordine intente a filmare cio&#8217; che stava succedendo, per cogliere il fallo come la moviola negli stadi.<br />
infine le telecamere della stampa, e quelle a circuito chiuso che -come e&#8217; noto- scrutano ogni angolo di londra anche in tempi &#8220;di pace&#8221;.<br />
l&#8217;elicottero costantemente in volo, con la sua vista aerea, coordinava le mosse sul risiko della &#8220;citta&#8217; sotto controllo&#8221;.</p>
<p>intanto i 20 fresconi della compagnia festaiola (<a href="http://www.londonsummit.gov.uk/en/summit-aims/faqs/general-questions/who-will-attend">v. qui</a>) si riunivano per trattare -ufficialmente- della crisi economica e dei problemi ambientali (<a href="http://www.londonsummit.gov.uk/en/summit-aims/">v. qui</a>)<br />
ora, sperando che il nuovo vezzo di obama porti a qualcosa di piu&#8217; concreto di cio&#8217; che era stato detto a proposito dell&#8217;ambiente alla fine dell&#8217;ultimo G8 (&#8220;ce ne occuperemo entro 40 anni&#8221;), e premesso che nutro i miei dubbi sulla necessita&#8217; di un evento tanto spettacolare quando i capi di governo gia&#8217; intrattengono i loro contatti sia per via diretta sia attraverso le ambasciate. premettendo anche che e&#8217; poco credibile che si incontrano per decidere le cose attorno ad un tavolo se possono invece decidere per conto proprio e poi imporre le proprie scelte agli altri (v. USA e iraq, o attraverso il FMI ), lancio il seguente sondaggio:</p>
<p style="text-align:center;"><a name="pd_a_1509828"></a><div class="PDS_Poll" id="PDI_container1509828" style="display:inline-block;"></div><script type="text/javascript" language="javascript" charset="utf-8" src="http://static.polldaddy.com/p/1509828.js"></script>
		<noscript>
		<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/1509828/">View This Poll</a><br/><span style="font-size:10px;"><a href="http://www.polldaddy.com">surveys</a></span>
		</noscript></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Manifestazioni anti-G20, scontri con la polizia nel centro di Londra]]></title>
<link>http://loriscosta.wordpress.com/2009/04/01/manifestazioni-anti-g20-scontri-con-la-polizia-nel-centro-di-londra/</link>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 22:14:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>susannacotugno</dc:creator>
<guid>http://loriscosta.wordpress.com/2009/04/01/manifestazioni-anti-g20-scontri-con-la-polizia-nel-centro-di-londra/</guid>
<description><![CDATA[Il centro di Londra è rimasto paralizzato oggi per le quattro manifestazioni di protesta contro il G]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/V9hKyv4aouU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/V9hKyv4aouU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Il centro di Londra è rimasto paralizzato oggi per le quattro manifestazioni di protesta contro il G20, che in qualche caso hanno registrato una appendice violenta.</p>
<p>Davanti alla sede della Royal Bank of Scotland, la polizia ha caricato per liberare l’edificio, nel quale erano riusciti a penetrare diversi dimostranti. Migliaia di persone sono rimaste bloccate nella piazza, circondata dagli agenti.</p>
<p>Una ventina di persone sono state arrestate, con accuse che vanno dalla detenzione di armi da taglio alla resistenza a pubblico ufficiale.</p>
<p>Alle manifestazioni di Londra, oltre ai noglobal e agli ecologisti, hanno partecipato anche gruppi politici anticapitalisti.</p>
<p>Nel mirino dei dimostranti anche i rischi di degrado ambientale generati dal modello economico dominante.</p>
<p>Più radicali le proteste inscenate davanti all’ambasciata statunitense, dove migliaia di persone hanno chiesto un cambio di direzione delle politiche economiche della superpotenza americana.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[poi li chiamano "anti-americani"...]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/02/28/poi-li-chiamano-anti-americani/</link>
<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 18:22:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
<guid>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/02/28/poi-li-chiamano-anti-americani/</guid>
<description><![CDATA[Cascavano le torri e in risposta ad un bambino che chiedeva spiegazioni, Bush affermava &#8220;E]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Cascavano le torri e in risposta ad un bambino che chiedeva spiegazioni, Bush affermava &#8220;E&#8217; successo questo perche&#8217; gli altri sono invidiosi della nostra liberta&#8217;&#8221;.</p>
<p>Sara&#8217; che non sta bene rispondere al presidente &#8220;Sei un idiota&#8221;; sara&#8217; che le nuove generazioni risultano stordite dall&#8217;uso di psicofarmaci e sedativi a merenda; fatto sta che il silenzio del bambino non mi dispenso&#8217; dal ritenere che la risposta di Bush fosse poco soddisfacente.</p>
<p><strong>Breve storia del Guatemala</strong></p>
<p>Conquistata l&#8217;<strong>indipendenza dalla Spagna</strong> nel lontano 1821, in Guatemala si avvicendarono per oltre un secolo <strong>governi</strong> autoritari, spesso <strong>militari</strong>.<br />
<a href="http://piccoloverdeelfo.files.wordpress.com/2009/02/map_guatemala_350.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-491" title="map_guatemala_350" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/02/map_guatemala_350.jpg" alt="map_guatemala_350" width="280" height="301" /></a>Questi convertirono l&#8217;economia del paese verso l&#8217;esportazione di un solo prodotto: il caffe&#8217;. Privatizzarono le terre che in passato erano coltivate in forma collettiva dagli indigeni. Approvarono leggi che costringevano, di fatto, gli indigeni e le fasce piu&#8217; povere della popolazione latina al lavoro forzato nelle piantagioni. Instaurarono veri e propri governi del terrore, di stampo totalitario e repressivo.</p>
<p>Tutto cio&#8217; non manco&#8217; di provocare <strong>malcontenti</strong> presso la popolazione, che provo&#8217; piu&#8217; volte a <strong>ribellarsi</strong>. Dapprima nel decennio 1920-31; ma fu solo nel 1944 &#8211; anche in forza delle speranze sollevate dalla rivoluzione messicana &#8211; che si arrivo&#8217; ad un significativo passo in avanti col governo di <strong>Juan Jose&#8217; Arevalo</strong>. Questi favori&#8217; la piccola industria; inizio&#8217; una riforma bancaria e monetaria; approvo&#8217; il riconoscimento di organizzazioni di impresari e lavoratori; emano&#8217; la nuova costituzione, nella quale non solo si aboliva il lavoro obbligatorio degli indigeni nelle piantagioni, veniva loro riconosciuto -persino- il diritto alla inalienabilita&#8217; delle terre comuni.<br />
<a href="http://piccoloverdeelfo.files.wordpress.com/2009/02/guatemala_banane.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-493" title="guatemala_banane" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/02/guatemala_banane.jpg?w=300" alt="guatemala_banane" width="300" height="227" /></a>Il cambiamento piu&#8217; significativo fu l&#8217;avvio della <strong>riforma agraria</strong>, che prevedeva l&#8217;espropriazione del latifondo e l&#8217;assegnazione alle famiglie piu&#8217; povere. A quel tempo <em>lo 0.1% delle famiglie piu&#8217; ricche possedeva il 41% delle terre</em>.<br />
Insomma sembrava avviata una nuova fase che nutriva le speranze di milioni di contadini e &#8220;senza terra&#8221;; dopo secoli di violenza per la prima volta un governo stava approvando delle iniziative a loro favore.</p>
<p><strong><a href="http://piccoloverdeelfo.files.wordpress.com/2009/02/cia.gif"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-487" title="cia" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/02/cia.gif?w=119" alt="cia" width="119" height="96" /></a>Nel 1954 un colpo di stato</strong> organizzato dalla <strong>CIA</strong> e dalla classe imprenditoriale e proprietaria terriera pone al governo il colonnello Carlos Castillo Armas.<br />
La riforma agraria subisce una battuta d&#8217;arresto. Comincia la repressione di tutti i sindacati, partiti politici e gruppi culturali. Fu rafforzato lo sfruttamento, il lavoro forzato e l&#8217;alienazione delle terre a svantaggio degli indigeni e a vantaggio dei grossi propretari terrieri. Si rafforza l&#8217;ideologia razzista e di oppressione nei confronti degli indigeni.</p>
<p>Nel 1960 circa un terzo dei militari si ribella, indignato per l&#8217;alto livello di corruzione all&#8217;interno dell&#8217;esercito. Riuscirono a conquistare alcune basi militari.<br />
<strong>Col sostegno militare degli Stati Uniti</strong> le truppe del governo sconfissero i ribelli, dei quali alcuni fuggirono in Honduras e formarono un gruppo armato rivoluzionario. Inizia la guerriglia.</p>
<p>L&#8217;ex presidente Arevalo si trovava in esilio fuori dal paese, e i militari al governo con l&#8217;aiuto degli Stati Uniti cercavano di impedirne il rientro.</p>
<p><a href="http://piccoloverdeelfo.files.wordpress.com/2009/02/guatemala_esecuzioni.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-488" title="guatemala_esecuzioni" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/02/guatemala_esecuzioni.jpg?w=300" alt="guatemala_esecuzioni" width="210" height="145" /></a>A partire dal &#8216;66 si verificano le prime &#8220;<strong>sparizioni</strong>&#8221; selettive: rapimenti di leader sindacali, partiti politici, organizzazioni di resistenza, organizzazioni studentesche. I sopravvissuti racconteranno di torture ed esecuzioni sommarie.</p>
<p>Nel corso della <strong>guerra civile</strong> appaiono anche i primi &#8220;<strong>squadroni della morte</strong>&#8220;: reprimettero il movimento anti-governativo e furono responsabili dell&#8217;uccisione di migliaia di persone, molte delle quali semplici cittadini.<br />
Nel frattempo due nuove organizzazioni guerrigliere, e poi una quarta, nascevano nel paese.</p>
<p>Reagan riesce a convincere il Congresso a intraprendere un aiuto militare diretto nel paese. Nel frattempo vanno avanti le cosiddette &#8220;campagne di terra bruciata&#8221;:  centinaia di villaggi indigeni vengono cancellati dalla faccia della terra.</p>
<p><a href="http://piccoloverdeelfo.files.wordpress.com/2009/02/guatemala_firma_pace.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-494" title="guatemala_firma_pace" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/02/guatemala_firma_pace.jpg" alt="guatemala_firma_pace" width="249" height="173" /></a>La <strong>guerra civile</strong>, nel complesso e&#8217; durata <strong>36 anni</strong>, e solo nel 1996 ne e&#8217; stata dichiarata la cessazione, mediante dei negoziati tra il fronte guerrigliero ed il governo. Gli accordi di pace sancivano alcune importanti misure sul fronte sociale, agricolo, dei diritti umani e della ricostruzione storica.</p>
<p>Da allora parecchi fatti concernenti le violazioni dei diritti umani sono stati accertati e consegnati alla memoria storica. Le violenze sono andate avanti in maniera molto sporadica (sparizioni, uccisione di attivisti, vescovi impegnati..)<br />
Parecchi sfratti sono stati compiuti ai danni di popolazioni indigene.</p>
<p><a href="http://piccoloverdeelfo.files.wordpress.com/2009/02/guatemala_oggi.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-495" title="guatemala_oggi" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/02/guatemala_oggi.jpg?w=300" alt="guatemala_oggi" width="300" height="207" /></a>Il governo attuale (<strong>Alvaro Colom</strong>) sembra incapace di far fronte alle necessita&#8217; rinnovatrici del popolo guatemalteco, e dopo un iniziale periodo di sforzi in campo sociale e assistenziale sembra aver dissolto parte della propria efficacia.<br />
A cio&#8217; si aggiunge che parecchie sedi istituzionali (autorita&#8217; locali, rami della polizia) sono infiltrate dalla mafia, dalla criminalita&#8217; organizzata, dai narcotrafficanti e da altre &#8220;forze reazionarie&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[eluana e' morta presto]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/02/16/eluana-e-morta-presto/</link>
<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 03:14:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
<guid>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/02/16/eluana-e-morta-presto/</guid>
<description><![CDATA[(alias &#8220;percorsi di rincoglionimento globale&#8220;) venuto meno il caso che ha monopolizzato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">(alias &#8220;<em>percorsi di rincoglionimento globale</em>&#8220;)</p>
<p style="text-align:left;">venuto meno il caso che ha monopolizzato l&#8217;attenzione nazionale per giorni e giorni, il governo si trova costretto ad elaborare un altro tema-distrattore per distogliere l&#8217;opinione pubblica dal tentativo di riforma costituzionale.</p>
<p style="text-align:left;">a quanto pare ci riesce benone:</p>
<p style="text-align:left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-439" title="repubblica_home_stupri" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/02/repubblica_home_stupri.jpg" alt="repubblica_home_stupri" width="470" height="436" /></p>
<p style="text-align:center;">o_O</p>
<p style="text-align:left;"><strong>ma cosa sta succedendo in italia??</strong></p>
<p style="text-align:left;">facciamo una piccola premessa e poi analizziamo due grafici.<br />
la Paura e&#8217; uno dei principali mezzi di controllo sociale, usato per terrorizzare la gente e ridurla all&#8217;immobilita&#8217;.<br />
nell&#8217;era post 11 settembre &#8220;terrorismo&#8221;, &#8220;sicurezza&#8221;, ecc.. sono parole di uso comune nel linguaggio dei politici e dei media.<br />
nell&#8217;ultimo <strong>pacchetto &#8220;sicurezza&#8221;</strong> (passato al senato e in discussione alla camera) sono previste norme che inaspriscono le pene a carico dei clandestini.<br />
l&#8217;idea di Sicurezza viene piu&#8217; volte richiamata dai media DOPO <strong>campagne diffamatorie</strong> ai danni di rom, rumeni, bulgari, polacchi, albanesi, musulmani e PER PROMUOVERE svariati &#8220;pacchetti sicurezza&#8221; (un altro era nel 2007) e misure di controllo sociale.<br />
il <strong>governo</strong> sta tentando di attuare due importanti <strong>riforme</strong>: quella della giustizia e quella sulle intercettazioni. &#8211; ne parla oggi travaglio su <a href="http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?r=135020">http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?r=135020</a> -</p>
<p style="text-align:left;"><strong>ora passiamo ai grafici</strong>. quello che mi colpisce di piu&#8217; e&#8217; la loro <strong>forma ondulatoria</strong>: si parla di &#8220;sicurezza&#8221; ad intervalli regolari!!<br />
mi colpisce anche molto che i due grafici, seppur differenti, tuttavia <strong>coincidono</strong>!!</p>
<p style="text-align:left;">il primo e&#8217; tratto da technorati ( <a href="http://technorati.com/chart/sicurezza">http://technorati.com/chart/sicurezza</a> ), e rappresenta l&#8217;uso del termine &#8220;sicurezza&#8221; nei blog e nelle fonti di informazione. quindi <strong>cio&#8217; che la gente scrive</strong>.<br />
(cliccare sull&#8217;immagine per ingrandire)</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/02/sicurezza_blogs.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-440" title="sicurezza_blogs" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/02/sicurezza_blogs.jpg" alt="sicurezza_blogs" width="470" height="252" /></a></p>
<p style="text-align:left;">il secondo e&#8217; tratto da Google Insights for Search ( <a href="http://www.google.com/insights/search/#q=sicurezza&#38;geo=IT&#38;date=today%201-m&#38;cmpt=q">http://www.google.com/insights/search/#q=sicurezza&#38;geo=IT&#38;date=today%201-m&#38;cmpt=q</a> ), e rappresenta la quantita&#8217; delle ricerche con la parola chiave &#8220;sicurezza&#8221;. quindi <strong>cio&#8217; che la gente cerca</strong>. (cliccare sull&#8217;immagine per ingrandire)</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/02/sicurezza_ricerche.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-441" title="sicurezza_ricerche" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/02/sicurezza_ricerche.jpg" alt="sicurezza_ricerche" width="470" height="167" /></a></p>
<p style="text-align:left;">quello che mi sorprende e&#8217; che i due grafici coincidano perfettamente e con oscillazioni periodiche!<br />
in altre parole ad intervalli regolari la gente <strong>scrive</strong> E <strong>si informa</strong> a proposito di &#8220;sicurezza&#8221;. in perfetta sincronia.. com&#8217;e&#8217; possibile??</p>
<p style="text-align:left;"><strong>manipolazione dell&#8217;informazione a fini politici/controllo sociale??</strong><br />
occhi aperti!!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cos'e' la School of the Americas?]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2009/02/02/cose-la-school-of-the-americas/</link>
<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 14:31:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
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<description><![CDATA[La School of the Americas (SOA), il cui nome e&#8217; stato cambiato nel 2001 in &#8220;Istituto del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img title="soa" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2009/02/soa.jpg" alt="soa" width="250" height="134" align="right" />La School of the Americas (SOA), il cui nome e&#8217; stato cambiato nel 2001 in &#8220;Istituto dell&#8217;emisfero occidentale per la sicurezza e cooperazione&#8221; e&#8217; una scuola di addestramento militare per soldati dell&#8217;America Latina, e si trova a Fort Benning, in Georgia.</p>
<p>Inizialmente istituita nel Panama nel 1946, e&#8217; stata cacciata dal paese nel 1984. L&#8217;ex presidente del Panama, Jorge Illueca, dichiaro&#8217; che la School of the Americas era &#8220;<strong>la piu&#8217; grande base per la destabilizzazione in America Latina</strong>&#8220;. La SOA, anche detta &#8220;scuola degli assassini&#8221;, ha lasciato una traccia di sangue e sofferenza in ogni paese in cui sono andati i suoi laureati.</p>
<p>Nell&#8217;arco di 59 anni, la SOA ha addestrato oltre 60mila soldati latinoamericani in: tecniche di controinsorgenza, cecchini, reparti speciali, psicologia militare, intelligence militare e tecniche di interrogazione. Questi professionisti hanno costantemente usato le loro abilita&#8217; per fare guerra contro la loro stessa gente. <strong>Tra gli obiettivi</strong> ci sono stati educatori, sindacalisti, religiosi, leader studenteschi, e altri che lavorano per i diritti dei poveri. Centinaia di migliaia di Latinoamericani sono stati torturati, stuprati, assassinati, rapiti, massacrati e costretti all&#8217;esilio da quelli che sono stati addestrati alla Scuola degli Assassini.</p>
<p>(tradotto da: <a href="http://www.soaw.org/type.php?type=8">http://www.soaw.org/type.php?type=8</a>)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L.DIDIER-A.TRIFFEAU GUERRE ECONOMIQUE ET INFORMATION ELLIPSES 2001  EURO 18,5 ]]></title>
<link>http://prupitto24.wordpress.com/2009/01/11/ldidier-atriffeau-guerre-economique-et-information-ellipses-2001-euro-185/</link>
<pubDate>Sun, 11 Jan 2009 15:19:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>prupitto24</dc:creator>
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<description><![CDATA[I due analisti francesi-il primo docente di Scienza della gestione all’Universita’ di Parigi III e i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I due analisti francesi-il primo docente di Scienza della gestione all’Universita’ di Parigi III e il secondo direttore della cellula di guerra economica del Ministero della difesa francese -nota con l’acronimo C4ifr- e docente all’EGE-affrontano in questo saggio con grande chiarezza sia gli aspetti principali della guerra di informazione sia le tattiche controinformative messe in atto da diverse ong e associazioni antagoniste francesi e americane contro le industrie petrolifere,contro la mondializzazione e contro gli ogm.La guerra della informazione, benche’ non costituisca un nuovo paradigma della guerra moderna(fu anticipata dalla “Retorica” di Aristotele e da Sun-tzu) ,implica tuttavia una sintassi specifica soprattutto quando si applica alla dimensione economica.Affinche’ sia efficace e’ necessario partire- in primo luogo- dall’assunto secondo il quale l’informazione non e’ soltanto un vettore di conoscenza ma costituisce anche una potente ed efficace arma offensiva ed- in secondo luogo -e’ necessario prendere atto che sia l’approccio della scuola del Komintern alla guerra della informazione-che pone l’enfasi sulla disinformazione e sulla manipolazione-,che quello maoista-che si pone in essere attraverso la controinformazione-si sono rivelate metodologie di grande efficacia.Al di la’ delle riflessioni strategiche compiute da Herzog nel 1915 sulla necessita’ di servirsi della guerra della informazione per affrontare in modo efficace la competizione economica-alle quali gli autori attribuiscono un grande rilievo storico-,non c’e’ dubbio alcuno che la strategia sovietica -gia’ a partire dagli anni venti-avesse dimostrato una potenza di penetrazione e manipolazione psicologica di indiscutibile valore come si evince agevolmente dalla propaganda antimilitarista promossa nel 1923 , dalla campagna di disinformazione promossa presso il pubblico occidentale nel 1946 a proposito del dissidente sovietico antistalinista Kravchenco o,infne,dalla efficienza controinformativa dimostrata dall’agente di influenza Patre’ nel 1959.Ebbene,una riflessione disinibta e realistica insieme delle tecniche messe in atto dalle ong-come Greenpeace- o da associazini antimodialiste-come Attac della cui capacita’ controinformativa gli autori forniscono una analisi magistrale-dimostra la sostanziale continuita’ metodologica con le tecniche manipolatorie e controinformative dell’Urss durante la guerra fredda.Ben lungi dal volere presentare al lettore europeo una manuale esaustivo sulle principali tecniche di guerra della informazione,gli autori indicano alcune tecniche argomentative e di mobilitazione antagonista usate dalle ong e dalla associazioni no global e ,fra queste, l’utilizzazione della trasparenza informativa-attraverso una ampia publicizzazione-per spiazzare l’avversario-,l’implosione delle contraddizioni dell’avversario,l’utilizzazione della societa’ civile come cassa di risonanza, l’organizzazione di manifestazioni pubbliche(sit-in o boicottaggi) ,le pressioni sulla stampa e sulle istituzioni politiche e religiose,la drammatizzazione-che puo’ raggiungere toni apocalittici-,la squalificazione dell’avversario o l’erosione graduale della credibilita’ ‘politica e morale dell’avversario.Ebbene, sia per far fronte all’antagonismo ideologico delle associazioni no global sia per contrastare la guerra economica messa in atto dal governo americano contro l’industria francese sia soprattutto per salvaguardare i rilevanti interessi economici della Francia in Europa e nel mondo,sono state realizzate la Ecole de guerre economique e una cellula all’interno del Ministero della difesa -denominata C4ifr- allo scopo di prevenire e -sorta nel 1994-di contrastare rapidamente le strategie controinformative dei soggetti antagonisti .<br />
GAGLIANO GIUSEPPE</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L.DIDIER-A.TRIFFEAU GUERRE ECONOMIQUE ET INFORMATION ELLIPSES 2001  EURO 18,5 ]]></title>
<link>http://recensioni1.wordpress.com/2009/01/11/ldidier-atriffeau-guerre-economique-et-information-ellipses-2001-euro-185/</link>
<pubDate>Sun, 11 Jan 2009 15:18:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>prupitto24</dc:creator>
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<description><![CDATA[I due analisti francesi-il primo docente di Scienza della gestione all’Universita’ di Parigi III e i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I due analisti francesi-il primo docente di Scienza della gestione all’Universita’ di Parigi III e il secondo direttore della cellula di guerra economica del Ministero della difesa francese -nota con l’acronimo C4ifr- e docente all’EGE-affrontano in questo saggio con grande chiarezza sia gli aspetti principali della guerra di informazione sia le tattiche controinformative messe in atto da diverse ong e associazioni antagoniste francesi e americane contro le industrie petrolifere,contro la mondializzazione e contro gli ogm.La guerra della informazione, benche’ non costituisca un nuovo paradigma della guerra moderna(fu anticipata dalla “Retorica” di Aristotele e da Sun-tzu) ,implica tuttavia una sintassi specifica soprattutto quando si applica alla dimensione economica.Affinche’ sia efficace e’ necessario partire- in primo luogo- dall’assunto secondo il quale l’informazione non e’ soltanto un vettore di conoscenza ma costituisce anche una potente ed efficace arma offensiva ed- in secondo luogo -e’ necessario prendere atto che sia l’approccio della scuola del Komintern alla guerra della informazione-che pone l’enfasi sulla disinformazione e sulla manipolazione-,che quello maoista-che si pone in essere attraverso la controinformazione-si sono rivelate metodologie di grande efficacia.Al di la’ delle riflessioni strategiche compiute da Herzog nel 1915 sulla necessita’ di servirsi della guerra della informazione per affrontare in modo efficace la competizione economica-alle quali gli autori attribuiscono un grande rilievo storico-,non c’e’ dubbio alcuno che la strategia sovietica -gia’ a partire dagli anni venti-avesse dimostrato una potenza di penetrazione e manipolazione psicologica di indiscutibile valore come si evince agevolmente dalla propaganda antimilitarista promossa nel 1923 , dalla campagna di disinformazione promossa presso il pubblico occidentale nel 1946 a proposito del dissidente sovietico antistalinista Kravchenco o,infne,dalla efficienza controinformativa dimostrata dall’agente di influenza Patre’ nel 1959.Ebbene,una riflessione disinibta e realistica insieme delle tecniche messe in atto dalle ong-come Greenpeace- o da associazini antimodialiste-come Attac della cui capacita’ controinformativa gli autori forniscono una analisi magistrale-dimostra la sostanziale continuita’ metodologica con le tecniche manipolatorie e controinformative dell’Urss durante la guerra fredda.Ben lungi dal volere presentare al lettore europeo una manuale esaustivo sulle principali tecniche di guerra della informazione,gli autori indicano alcune tecniche argomentative e di mobilitazione antagonista usate dalle ong e dalla associazioni no global e ,fra queste, l’utilizzazione della trasparenza informativa-attraverso una ampia publicizzazione-per spiazzare l’avversario-,l’implosione delle contraddizioni dell’avversario,l’utilizzazione della societa’ civile come cassa di risonanza, l’organizzazione di manifestazioni pubbliche(sit-in o boicottaggi) ,le pressioni sulla stampa e sulle istituzioni politiche e religiose,la drammatizzazione-che puo’ raggiungere toni apocalittici-,la squalificazione dell’avversario o l’erosione graduale della credibilita’ ‘politica e morale dell’avversario.Ebbene, sia per far fronte all’antagonismo ideologico delle associazioni no global sia per contrastare la guerra economica messa in atto dal governo americano contro l’industria francese sia soprattutto per salvaguardare i rilevanti interessi economici della Francia in Europa e nel mondo,sono state realizzate la Ecole de guerre economique e una cellula all’interno del Ministero della difesa -denominata C4ifr- allo scopo di prevenire e -sorta nel 1994-di contrastare rapidamente le strategie controinformative dei soggetti antagonisti .<br />
GAGLIANO GIUSEPPE</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[oppio in vendita]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2008/12/29/oppio-in-vendita/</link>
<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 12:39:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
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<description><![CDATA[(alias &#8220;the concept of fooling&#8220;) Dal giornale di oggi: LA RELIGIONE NON E&#8217; PIU]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">(alias &#8220;the concept of <em>fooling</em>&#8220;)</p>
<p>Dal giornale di oggi:</p>
<p><strong>LA RELIGIONE NON E&#8217; PIU&#8217; L&#8217;OPPIO DEI POPOLI</strong><br />
<em>Scagionati i preti dall&#8217;infame lavoro</em></p>
<p>&#8220;Potete andare&#8221;. Con queste parole l&#8217;establishment mondiale ha sbolognato un&#8217;orda di preti che promettevano il paradiso dopo le sofferenze della vita corrente; ha poi aggiunto &#8220;non ci serve piu&#8217; la vecchia religione, ora ne abbiamo una nuova&#8221;.</p>
<p><a href="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2008/12/pyramid_of_capitalist_system.png"><img title="pyramid_of_capitalist_system" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2008/12/pyramid_of_capitalist_system.png?w=242" alt="pyramid_of_capitalist_system" width="242" height="300" align="right" /></a>Tempi che cambiano, licenziato il clero assunti il marketing e la propaganda. &#8220;La gente non ci crede piu&#8217;&#8221; e quindi occorre ammodernare gli strumenti di rintontimento globale: bisogni indotti, retorica della carriera, un nuovo dio: il libero mercato, un nuovo atto di fede: un sistema basato sull&#8217;egoismo individuale porta al benessere collettivo.</p>
<p>Non serve piu&#8217; prendere in prestito il pesante armamentario religioso per anestetizzare le masse; le classi dirigenti hanno trovato un nuovo oppio per proteggere il loro denaro: il denaro stesso.<br />
La nuova tendenza nasce a Washington, passa per i libri di economia, poi decine di migliaia di professori stillano il verbo, i telegiornali lo ripetono, i capi di stato lo inseguono, la gente finisce per convincersi. E cosi&#8217; ecco una nuova verita&#8217;.</p>
<p>Senza alcuna prova scientifica, contro l&#8217;evidenza e il buonsenso il nuovo culto viene issato a bandiera del nostro stile di vita. Tutti lo seguono, e&#8217; il feticcio, e&#8217; <em>il kitch</em>. Da ora in poi vivremo per la crescita (del PIL), e questa sara&#8217; il regno di Dio in terra. La privatizzazione si deve fare perche&#8217; e&#8217; cosa buona e giusta, e ci portera&#8217; -contro ogni precedente storico- verso un mondo migliore. La flessibilita&#8217; e&#8217; uno dei dogmi, da oggi in poi tutti precari!, me l&#8217;ha detto il dio mercato.</p>
<p>Enorme lo sforzo teologico per giustificare queste nuove credenze, si chiamano in ballo Smith, Ricardo e altri decrepiti per puntellare l&#8217;edificio. Toppe a colori, spiegazioni appiccicate con lo sputo, metodi di analisi tutt&#8217;altro che scientifici e cosi&#8217; via fino a quando, con un tocco di magia, il tutto sta su.</p>
<p>Ammirate gente! ammirate! il capitalismo moderno! abbiamo riscritto i libri di storia, abbiamo occultato il colonialismo e l&#8217;imperialismo perche&#8217; possiate credere che e&#8217; tutto farina del nostro sacco!! abbiamo cancellato i piu&#8217; fetidi secoli della nostra storia per farvi credere che e&#8217; tutto frutto di una lenta e continua evoluzione e.. -indovinate un po&#8217;- crescita.<br />
I colpi di stato, i rovesciamenti di governi democraticamente eletti non sono mai esistiti, il debito estero e&#8217; un problema loro, mica il nostro strumento di dominio. La verita&#8217; e&#8217; che noi siamo i migliori perche&#8217; siamo una democrazia!<a href="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2008/12/choose_life_trainspotting2.gif"><img title="choose_life_trainspotting2" src="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/files/2008/12/choose_life_trainspotting2.gif?w=160" alt="choose_life_trainspotting2" width="160" height="300" align="left" /></a></p>
<p>La societa&#8217; ferroviaria mena il solco per i nuovi binari (non vorrai mica deragliare!): studia, carriera, lavora, famiglia, produci, consuma, crepa.</p>
<p>Ci colleghiamo col nostro inviato, &#8220;Come va la situazione?&#8221;<br />
&#8220;Benone direi! Qua e la&#8217; ci sono focolai sparsi di ribellione, ma nel complesso E&#8217; TUTTO SOTTO CONTROLLO.&#8221;</p>
<p>Per oggi e&#8217; tutto, buona giornata!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Paolo Pergolizzi Le nuove Br Aliberti editore 2008 15 euro]]></title>
<link>http://prupitto24.wordpress.com/2008/12/28/paolo-pergolizzi-le-nuove-br-aliberti-editore-2008-15-euro/</link>
<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 20:05:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>prupitto24</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’inchiesta del giornalista Pergolizzi affronta con chiarezza e rigore-anche attraverso le lettere d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L’inchiesta del giornalista Pergolizzi affronta con chiarezza e rigore-anche attraverso le lettere dal carcere dei brigatisti e le loro intercettazioni- il nuovo terrorismo brigatista che, pur rifacendosi a livello tematico e a livello di modus operandi alle vecchie brigate rosse, affonda le proprie radici politiche e sociali in un humus complessivamente differente e non rappresenta-a differenza delle br storiche-un effettivo pericolo per lo stato. Grazie alla professionalita’ investigativa della Digos,dei Ros e dei Ris e naturalmente della magistratura italiana -ed in particolare di Salvini e della Boccassini-e’ stato possibile smantellare rapidamente l’affermarsi del nuovo brigatismo. Collocato geograficamente soprattutto tra Milano e Padova-con legami stretti con gli esuli francesi e con alcune delle principali strutture omologhe svizzere- gli obiettivi presi di mira erano altamente simbolici -magistrati,giuslavoristi e politici-che dovevano essere eliminati attraverso il ricorso ad armi di calibro diverso(dalle pistole ai fucili di calibro 22 e 30 fino alle mitragliatrici tradizionali quali il kalashikhov e l’uzi ).Se l’estrazione sociale dei nuovi brigatisti-come d’altronde quella delle vecchie br-per quanto variegata- si polarizza tra la realta’ operaia e la piccola-media borghesia,il contesto politico dal quale provengono e’ ben circoscritto poiche’ si concentra esclusivamente all’interno dei sindacati-Cgil e Fiom- e all’interno del centro sociale “Gramigna”di Padova.Se l’infiltrazione all’interno della realta’ lavorativa del precariato aveva il solo scopo di strumentalizzarla dandole uno sbocco eversivo,le tematiche antiimperialiste,antiatlantiche- e in particolare antiamericane e antiisraeliane- costituiscono veri e propri elementi di continuita’ ideologica sia con il passato che con il movimento no global almento tanto quanto la difesa ad oltranza di tutte le principali organizzazioni terroristiche internazionali verso le quali manifestano apprezzamento e solidarieta’ politica.A parte il centro sociale “Gramigna”-che l’autore considera una vera e propria incubatrice del nuovo terrorismo dal momento che il loro radicale rifiuto della democrazia rappresentativa li conduce alla necessita’ di attuare la lotta armata -e a parte il ruolo storico della citta’ di Padova-che diede il battesimo a Negri-,le organizzazioni eversive smantellate sono state il Partito comunista politico militare-aderente alle linee programmatiche di Seconda posizione formazione storica sorta a seguito di una scissione all’interno delle br- e le Carc nate nel 1992 -ad opera di Giuseppe Maj-dalla unione di gruppuscoli trozkisti e dell’ex autonomia operaia. Inoltre le indagini degli inquirenti hanno permesso di giungere ai loro legami internazionali ed in particolare alle connivenze con la Stauffacher fondatrice della Struttura Rivoluzionaria svizzera e leader di Soccorso Rosso internazionale organizzazione sorta per legare la resistenza dei compagni nelle carceri a quella che si sviluppa all’esterno con la lotta operaia e che comprende anarconsurrezionalisti,marxisti,,movimentisti e simpatizzanti d’area.</p>
<p>GAGLIANO GIUSEPPE</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ian Tomlinson: ma quale casualità]]></title>
<link>http://baruda.net/2009/04/05/ian-tomlinson-ma-quale-casualita/</link>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 09:35:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
<guid>http://baruda.net/2009/04/05/ian-tomlinson-ma-quale-casualita/</guid>
<description><![CDATA[  Sembrava a tutti molto strano che Ian Tomlinson, l&#8217;edicolante 47enne morto durante le carich]]></description>
<content:encoded><![CDATA[  Sembrava a tutti molto strano che Ian Tomlinson, l&#8217;edicolante 47enne morto durante le carich]]></content:encoded>
</item>

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