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	<title>norvegia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/norvegia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "norvegia"</description>
	<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 21:29:55 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[On Tuesday, 24 November, Her Royal Highness Crown Princess Mette-Marit of Norway will be opening the world’s first osmotic power plant at Tofte, outside Oslo.]]></title>
<link>http://viorelgheorghe.wordpress.com/2009/11/27/on-tuesday-24-november-her-royal-highness-crown-princess-mette-marit-of-norway-will-be-opening-the-world%e2%80%99s-first-osmotic-power-plant-at-tofte-outside-oslo/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 16:00:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>viorel</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ro version The plant generates power by exploiting the energy available when fresh water and seawate]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ro version The plant generates power by exploiting the energy available when fresh water and seawate]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Norvegia inaugureaza prima centrala osmotica]]></title>
<link>http://viorelgheorghe.wordpress.com/2009/11/27/norvegia-inaugureaza-prima-centrala-osmotica/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 15:50:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>viorel</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dupa ce au folosit vantul, soarele, curentii si mareele, oamenii de stiinta vor acum sa valorifice u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dupa ce au folosit vantul, soarele, curentii si mareele, oamenii de stiinta vor acum sa valorifice u]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[L'Europa aspetta l'Islanda a braccia aperte]]></title>
<link>http://skapegoat.wordpress.com/2009/11/26/leuropa-aspetta-lislanda-a-braccia-aperte/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 19:44:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>sidistef</dc:creator>
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<description><![CDATA[Data la consolidata tradizione democratica e il grado altissimo di vicinanza alle condizioni poste d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#800000;"><strong>Data la consolidata tradizione democratica e il grado altissimo di vicinanza alle condizioni poste dalla Comunità quest&#8217;isola che fa parte da sempre della cultura del Nord Europa dovrebbe entrare a far parte prestissimo e senza problemi eccessivi dell&#8217;Unione Europea</strong></span></p>
<p>Oggi il Parlamento Europeo oggi si è espresso favorevolmente alla richiesta di adesione dell&#8217;Islanda, nel corso del dibattito generale sull&#8217;allargamento su cui ci si è soffermati molte volte su queste pagine web e su cui il sito tornerà presto. Adesso toccherà alla Commissione Europea valutare ogni aspetto.</p>
<p>L&#8217;Islanda è il paese europeo più lontano, ciò non dovrebbe ingannare sulla sua vicinanza umanistica al continente della cui storia fa parte. Il suo imminente ingresso nella nostra Europa rafforza nella Comunità un&#8217;area, quella scandinava e nordica, nota per il progresso sociopolitico che la sua presenza nell&#8217;Unione e nell&#8217;Efta ha apportato nel corso dei decenni.</p>
<p>Forte fino a pochi anni fa di una particolare economia dove la pesca rivestiva un ruolo più che significativo, l&#8217; Islanda è stata duramente colpita dalla crisi economica mondiale, tanto che i benefici che avrebbe potuto ricavare dalla partecipazione alla Unione Europea sono arrivati a superare i timori che una stretta regolamentazione della pesca ha sempre suscitato, determinando la diffidenza verso le istituzioni comunitarie.</p>
<p>Sarebbe affrettato però ricondurre i negoziati per l&#8217;adesione ad un fatto opportunistico. l&#8217;Islanda fa parte da sempre della storia europea attraverso la condivisione delle vicende secolari delle monarchie norvegese e danese e oggi il suo avvicinamento alla UE si inscrive in un generale protagonismo dell&#8217;area nordica nel quadro continentale ed anzi assume un valore speciale nell&#8217;età del risvegliarsi dell&#8217;interesse e dei problemi che hanno al centro l&#8217;area Artica.</p>
<p>Con un sistema educativo e sanitario all&#8217;avanguardia ed una elevata consapevolezza dell&#8217;integrazione tra uomo e territorio, questa isola, governata oggi da Johanna Sigurdottir,  si avvia a essere una delle molte marce in più che sotto la Presidenza Svedese e con un rafforzato ruolo di paesi come Regno Unito, Irlanda, Finlandia e Danimarca vanno spingendo l&#8217;Europa verso un posto di primo piano nel panorama mondiale.</p>
<p><strong>Aldo Ciummo</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grazie alla Norvegia i Sami diranno la loro sul clima]]></title>
<link>http://skapegoat.wordpress.com/2009/11/26/grazie-alla-norvegia-i-sami-diranno-la-loro-sul-clima/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 19:03:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>sidistef</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nel corso di un incontro sull&#8217;Artico a Roma Tuomas Aslak Juuso, rappresentante dei giovani aut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span style="color:#008000;">Nel corso di un incontro sull&#8217;Artico a Roma Tuomas Aslak Juuso, rappresentante dei giovani autoctoni del nord della Scandinavia ha ripercorso i progressi che stanno permettendo a tutte le popolazioni dell&#8217;area di confrontarsi con le istituzioni internazionali</span></strong></p>
<p>Le zone più difficili del nord Europa sono quelle al confine con il Polo Nord, dove comunità antichissime continuano a combattere le rigidità della natura ed oggi anche i cambiamenti derivati dalla globalizzazione. L&#8217;Europa è un altro tema, a parte, perchè rappresenta un enorme motore di decisioni, da cui le popolazioni più esigue numericamente e con una minore tradizione statuale rischiano di essere totalmente escluse.</p>
<p>Tuomas Aslak Juuso, è il presidente della organizzazione dei giovani Sami e membro del Samediggi finlandese, uno degli organi che rappresenta questi cacciatori, allevatori di renne, 100.000 persone circa, sparse tra stati diversi come Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia. Juuso simboleggia l&#8217;incrocio tra presente e passato, lavora con le renne e si confronta con la UE, viaggia e si è laureato ma può dare lezioni a chiunque soprattutto sulle diverse condizioni atmosferiche, cui la neve può condurre, situazioni che la sua lingua descrive in moltissimi quasi sinonimi con sfumature appena differenti.</p>
<p>L&#8217;emancipazione dei popoli indigeni, che rappresentano circa il 10% della popolazione dell&#8217;Artico, va avanti ed i Sami, parteciperanno al vertice di Copenaghen sul clima attraverso la delegazione governativa della Norvegia, di cui faranno parte. Sono in stato avanzato anche trattative con la Svezia e la Finlandia, entrambe all&#8217;avanguardia nel riconoscimento dei valori e dei diritti delle minoranze culturali.</p>
<p>Esiste ancora il problema della sottorappresentazione di queste comunità in seno all&#8217;Unione Europea e problemi come i cambiamenti climatici affliggono soprattutto genti come queste, abituate ad un contatto costante con la natura, proprio laddove questa è più fragile e dove i mutamenti possono risultare più pericolosi per l&#8217;uomo.</p>
<p>Inoltre, i popoli che vivono nell&#8217;estremo nord si trovano a fare i conti con altri fenomeni critici, come l&#8217;urbanizzazione di molti dei più giovani, che insieme a nuove opportunità di lavoro e di integrazione porta con sè il rischio della dispersione dei modi di vita e della cultura dei Sami.</p>
<p>La sfida, ha affermato Tuomas Aslak Juuso, che ha 24 anni e viene da un piccolo villaggio che si chiama Karesuvanto, nella parte più settentrionale della Finlandia ed ai confini della Svezia, consisterà nel fornire ai ragazzi della comunità tutti i mezzi per competere alla parti nel Grande Nord e nel mondo, strumenti come la cultura europea e le capacità scientifiche.</p>
<p>Sarà molto importante però che questi cambiamenti rappresentino lo sviluppo e non la sostituzione di ciò che i Sami sono e quindi resta ferma la richiesta di lavorare ad un modello di istruzione elaborato in lingua Sami e governato dalla minoranza stessa. Il sogno di coloro che lavorano per il futuro delle comunità, espressione degli stessi villaggi, è la creazione di una vera Università dei Sami a Kautokeino, Norvegia, dove esiste già una struttura che svolge alcune funzioni universitarie per i giovani di questo popolo. Si tratta di una proposta del Sami Parliamentary Council, SPR, un organismo attraverso il quale i vari parlamenti sami esistenti cooperano.</p>
<p><strong>Aldo Ciummo</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[New Trolls on the Block - Pedofilia scandinava su cartolina]]></title>
<link>http://ilgranderoe.wordpress.com/2009/11/26/new-trolls-on-the-block-pedofilia-scandinava-su-cartolina/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 17:35:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>dave</dc:creator>
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<description><![CDATA[Che i paesi scandinavi abbiano una maturità &#8211; in campo di diritti civili e liberalizzazione de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Che i paesi scandinavi abbiano una maturità &#8211; in campo di diritti civili e liberalizzazione dei costumi &#8211; inimmaginabile a queste latitudini, è un fatto. È vero pure, d&#8217;altra parte, che una simile spregiudicatezza porta spesso a incorrere in episodi quantomeno controversi. Ricordiamo, circa quattro anni fa, la spinosissima questione delle vignette danesi su Maometto (rilanciate con eleganza senza pari, in Italia, dall&#8217;allora <a title="calderoli_vignette" href="http://www.senzapelisullalingua.it/wp-content/uploads/2006/03/calderoli_vignette.jpg">ministro per le riforme</a>), che tante ne fece dire sui sapidi temi della libertà di satira, della censura<a href="#_ftn1">[1]</a>, del vilipendio della religione, etc, etc.</p>
<p style="text-align:justify;">Proprio dai ghiacci del nord (una regione che già <span style="text-decoration:underline;">morfologicamente</span> pare essere destinata dalla natura a mostrare una particolare sensibilità per certi argomenti)<a href="http://ilgranderoe.wordpress.com/files/2009/11/europisello.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-52" title="europisello" src="http://ilgranderoe.wordpress.com/files/2009/11/europisello.jpg" alt="" width="163" height="163" /></a> ci giungono ora queste immagini inquietanti, che – ne siamo certi – getteranno benzina sul fuoco delle accese discussioni in tema di sessualità infantile, costituzione del bambino come perverso polimorfo, opportunità di affidare i pargoli alle cure del vecchio vicino con la barba incolta, i vestiti strappati e una luce di follia negli occhi.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">A quanto pare gli<a href="http://ilgranderoe.wordpress.com/files/2009/11/troll1completa2.jpg"><img class="size-medium wp-image-53 alignleft" title="troll1completa2" src="http://ilgranderoe.wordpress.com/files/2009/11/troll1completa2.jpg?w=211" alt="" width="245" height="345" /></a> amici svedesi e norvegesi trovano perfettamente normale esporre, tra un fiordo innevato e uno <em>Strindbergsmuseet</em>, <a href="http://ilgranderoe.wordpress.com/files/2009/11/troll1completa2.jpg" target="_blank">queste</a> grottesche <a href="http://ilgranderoe.wordpress.com/files/2009/11/troll2completa.jpg" target="_blank">raffigurazioni</a> di fraudolenta seduzione pederotica, rese ancor più disturbanti dalle tinte pastello e dalla sinuosa morbidezza delle linee, che stridono aspramente con la temeraria scelta iconografica.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Non stupisce, dunque, che una fantasia palesemente <em>degenerata</em>, trovandosi di fronte a simili turpitudini, si sia abbandonata – sul <em>verso</em> &#8211; a descrivere con magniloquenza l’infame conquista amorosa del <em>recto</em>, ottenendo i risultati che qui vedete riprodotti.<a href="http://ilgranderoe.wordpress.com/files/2009/11/troll2completa.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-56" title="troll2completa" src="http://ilgranderoe.wordpress.com/files/2009/11/troll2completa.jpg?w=218" alt="" width="234" height="323" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Una cosa è certa: il <a href="http://users.skynet.be/fa023784/trollmoon/TrollArtistsBlog/files/10f1cb3dc3ffc143b08393e7d64cd76c-4.html">compianto autore</a> delle gustose illustrazioni – una celebrità nazionale, in Svezia – oggi ci guarda dall’alto, e attraverso l’ispida foresta canuta che gli copre il volto ci pare di sentirlo sussurrare: “…ancora!”.</p>
<hr size="1" />
<p style="text-align:justify;"><a href="#_ftnref1">[1]</a> <em>En passant</em>, vale la pena ricordare come, anche per le persone più brillanti e qualificate in tema di dileggio dissacrante e politicamente scorretto, la questione del <em>limite</em> sia una gatta da pelare che manco col tosaerba. Un esempio niente male è <a href="http://www.danieleluttazzi.it/node/389">questo</a> lunghissimo e mirabilmente assertivo post a puntate di Daniele Luttazzi, in cui l’apprezzabile comico si inerpica su territori scivolosi per dire che le gag dei Griffin su Anna Frank sono “fascistoidi”, mentre le sue battute su Hitler o suoi feti nati morti si pongono “dalla parte della vittima”. Un post che, spiace dirlo, conferma come il peggior difetto di Luttazzi sia proprio quello di non avere mai un briciolo di autocritica. Ed è un peccato perché potenzialmente sarebbe un grande.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[mancano 4 giorni....]]></title>
<link>http://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/11/25/mancano-4-giorni/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 13:50:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>marco1946</dc:creator>
<guid>http://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/11/25/mancano-4-giorni/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;alla Giornata della BELLEZZA. Sabato 28 novembre. Per i dettagli vèdasi http://un-paio-di-uov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8230;alla Giornata della BELLEZZA. <strong>Sabato 28 novembre</strong>.</p>
<p>Per i dettagli vèdasi</p>
<p><a href="http://un-paio-di-uova-fritte.blog.kataweb.it/2009/11/24/la-giornata-della-bellezza-si-avvicina/">http://un-paio-di-uova-fritte.blog.kataweb.it/2009/11/24/la-giornata-della-bellezza-si-avvicina/</a></p>
<p>Mi preparo inserendo qui un video.</p>
<p>Mentre sul blog-fragolina NON RIESCO A INSERIRE UN <span style="text-decoration:line-through;">CAZZ</span> VIDEO DI ALCUN GENERE, qui la cosa mi riesce facilmente. Non chiedetemi perchè.</p>
<p>Ho scelto un movimento <strong>&#8220;allegro&#8221; </strong>di un Concerto di Haydn.</p>
<p>Spero vi piaccia.</p>
<p>AVVERTENZA. Se ritenete che l&#8217;occhiglauca solista possa distrarvi nella fruizione del brano, chiudete gli occhi e godetevi la musica. Se non si pone il problema, teneteli aperti.</p>
<p>Arrivederci a sabato.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ASB6hFUat4g&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/ASB6hFUat4g&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Osmosi per energia pulita ]]></title>
<link>http://marcocrosetto.wordpress.com/2009/11/25/osmosi-per-energia-pulita/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 08:19:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcocrosetto</dc:creator>
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<description><![CDATA[La Statkraft, utility norvegese, è stata la prima ad applicare il processo con risultati positivi. D]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://marcocrosetto.wordpress.com/files/2009/11/images4.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-588" title="images" src="http://marcocrosetto.wordpress.com/files/2009/11/images4.jpeg" alt="" width="116" height="108" /></a>La <strong>Statkraft</strong>, utility norvegese, è stata la prima ad applicare il processo con risultati positivi. Da ora in avanti produrrà energia pulita grazie all&#8217;<strong>osmosi</strong>, ovvero con la miscelazione di acqua dolce e salata. Il prototipo della centrale situato a sud di Oslo, al momento è in grado di generare 4 kilowatt, ma entro il 2015 sarà aperto un nuovo impianto con 25 Megawatt di capacità. Ciò significherà energia pulita per oltre 10mila abitazioni.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il Canada appoggia l'impegno ecologico scandinavo]]></title>
<link>http://skapegoat.wordpress.com/2009/11/24/il-canada-appoggia-limpegno-ecologico-scandinavo/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:22:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>sidistef</dc:creator>
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<description><![CDATA[Una immagine dell&#39;Alaska. Apparentemente lontane, le zone artiche si trovano al centro degli int]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style="color:#008000;"><strong></strong></span></div>
<p><span style="color:#008000;"><strong></p>
<div id="attachment_1561" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://skapegoat.wordpress.com/files/2009/11/alaska.jpg"><img class="size-medium wp-image-1561" title="alaska" src="http://skapegoat.wordpress.com/files/2009/11/alaska.jpg?w=300" alt="" width="300" height="224" /></a><p class="wp-caption-text">Una immagine dell&#39;Alaska. Apparentemente lontane, le zone artiche si trovano al centro degli interessi anche strategico economici di molti paesi, inclusi Italia e Francia che fanno parte, come osservatori, del Consiglio Artico</p></div>
<p>La Presidenza Svedese della Ue si caratterizza per il suo sforzo in direzione di politiche economiche ecosostenibili. Danimarca, Finlandia e Norvegia ne condividono la storia di valorizzazione ecocompatibile delle risorse naturali. L&#8217;ambasciatore canadese James Fox, nel corso di un incontro sull&#8217;Artico che ha avuto luogo a Roma il 19 novembre, ha espresso l&#8217;appoggio del Canada a strategie di lungo periodo a tutela del Polo Nord. Con questa breve cronaca dell&#8217;incontro introduciamo una serie di brevi articoli sulle questioni aperte e sul ruolo dei singoli paesi nordici, specialmente europei</p>
<p>&#160;</p>
<p></strong></span></p>
<p>Nella Unione Europea la Svezia, la Danimarca, la Finlandia e, nello spazio dell&#8217;European Free Trade Agreement, la Norvegia, promuovono politiche di sviluppo compatibile con le esigenze dell&#8217;ambiente nell&#8217;area dell&#8217;Artico. La regione del Polo Nord è al centro di un crescente interesse, non soltanto in Italia, a causa dei cambiamenti (peraltro molto problematici per più di un aspetto) indotti dalle trasformazioni del clima in questi ultimi decenni. Lo scioglimento dei ghiacci rappresenta una incognita per molti abitanti della zona (e del pianeta) ma anche una possibilità di accresciuti traffici e attività economiche, opportunità che come si intuisce facilmente hanno un rovescio molto difficile dal punto di vista della sostenibilità. Ed i paesi che si affacciano sulla regione ovviamente non sfuggono alla ricerca della valorizzazione economica delle risorse.</p>
<p>Nel corso di un incontro che si è svolto la scorsa settimana presso l&#8217;ambasciata del Canada a Roma, i rappresentanti di Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia e del paese che ospitava l&#8217;iniziativa nella propria ambasciata (cioè il Canada) hanno voluto sottolineare il ruolo che la consapevolezza di sedere letteralmente sopra le risorse di cui si parla gioca per questi paesi. Molti mass media spesso mettono l&#8217;accento sulla corsa alle risorse, ma le nazioni nordiche sanno bene che la loro vita dipende dall&#8217;ambiente, molto ricco ma estremamente fragile, nel quale le loro culture si sono sviluppate.</p>
<p>L&#8217;ambasciatore del Canada, James Fox, ha ricordato che quest&#8217;anno la legge di bilancio del suo paese ha stanziato 350 milioni di euro per l&#8217;Artico, per promuovere la costruzione di infrastrutture, la ricerca scientifica, lo sviluppo delle fonti energetiche ed il commercio delle risorse ittiche. Altri fondi saranno destinati alla formazione, all&#8217;occupazione della popolazione locale, ai servizi sociali ed al sostegno ai popoli aborigeni, che nutrono una serie di preoccupazioni, fondate data l&#8217;esiguità numerica e la debolezza &#8220;politica&#8221; che ne deriva e di cui nei prossimi giorni si parlerà su queste pagine in un articolo specifico, così come verranno illustrati diversi aspetti (da quello ambientale a quello culturale) della questione dibattuta nell&#8217;incontro e approfondito l&#8217;impegno dei singoli paesi nella regione, in particolare di quelli europei.</p>
<p>Il dibattito della scorsa settimana a Villa Grazioli si è snodato in quattro tavoli dedicati ai seguenti argomenti: &#8220;La realtà artica &#8211; sviluppo economico e sociale delle comunità autoctone&#8221;, &#8220;Materie prime, sviluppo energetico e considerazioni geopolitiche&#8221;, &#8220;La realtà artica &#8211; Impatto e sfide del cambiamento climatico&#8221; , &#8220;Il Consiglio Artico &#8211; Un modello per la collaborazione internazionale nella Regione dell&#8217;Artico&#8221;.</p>
<p>Oltre agli ambasciatori delle nazioni interessate e ai rappresentanti delle popolazioni autoctone citati nell&#8217;articolo apparso il 20 novembre qui su Skapegoat, sono intervenuti molti esperti e specialisti come Dag Claes, Professore di Politiche Nazionali ed Economia presso l&#8217;Università di Oslo (Norvegia), Dante Casati (del dipartimento Affari Internazionali dell&#8217;ENI), Margaret Johansson (del Dipartimento di Fisica geografica ed analisi dell&#8217;ecosistema dell&#8217;Università di Lund, in Svezia), Giuseppe Cavarretta, Direttore del Dipartimento Terra ed Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il CNR italiano; Daniele Verga, inviato speciale per l&#8217;Artico del Ministero Affari Esteri e Francesco Eugenio Negro, il viaggiatore di lungo corso nell&#8217;area e medico.</p>
<p>Il dibattito ha toccato moltissimi argomenti e chiarito che in questa regione abbiamo molto di più del ghiaccio da proteggere, ragion per cui rimandiamo ad altre parti del servizio che appariranno su queste pagine ed in altri spazi web nelle prossime due settimane. Vi saranno proposti diversi spunti per inquadrare vari aspetti dell&#8217; Artico, un articolo sui progetti ecocompatibili della Danimarca, uno sulle iniziative svedesi in favore dell&#8217;area, un pezzo sulle problematiche dei popoli autoctoni come i Sami e gli Gwich&#8217;in, opinioni e  politiche finlandesi per l&#8217;ambiente ed almeno due articoli sul ruolo della Norvegia nella regione. L&#8217;incombente vertice sul clima di Copenaghen rende il tema molto attuale.</p>
<p><strong>Aldo Ciummo</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In Norvegia la prima centrale elettrica a osmosi]]></title>
<link>http://sorgenia.wordpress.com/2009/11/24/in-norvegia-la-prima-centrale-elettrica-a-osmosi/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 09:22:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sorgenia: energia sensibile all'ambiente</dc:creator>
<guid>http://sorgenia.wordpress.com/2009/11/24/in-norvegia-la-prima-centrale-elettrica-a-osmosi/</guid>
<description><![CDATA[Si sta realizzando in Norvegia, a Tofte, non molto distante da Oslo, la prima centrale elettrica a o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/11/foto_sorgenia_centrale-a-osmosi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1556" title="Centrale elettrica a osmosi, realizzata in Norvegia - il blog di Sorgenia - img da okambiente.com" src="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/11/foto_sorgenia_centrale-a-osmosi.jpg?w=150" alt="" width="150" height="140" /></a>Si sta realizzando in Norvegia, a Tofte, non molto distante da Oslo,<strong> la prima centrale elettrica a osmosi da 25 MW</strong>. Sarà messa in funzione il 24 novembre e a regime nel 2015. Un risultato che arriva a più di trecento anni dalla scoperta dell’osmosi da parte del fisico Jan-Antoine Nollet.</p>
<p>La centrale è il frutto di oltre dieci anni di ricerca della Statkraft, multinazionale dell’energia che si distingue per i forti investimenti nelle fonti rinnovabili. Il progetto, partito nel 1997, ha coinvolto anche parecchi ricercatori di paesi diversi dalla Norvegia. Dopo l’avvio della prima centrale è prevista una serie di test ed esperimenti finalizzati a <strong>industrializzare la soluzione per la sua commercializzazione entro alcuni anni</strong>.</p>
<p><strong>Il funzionamento “osmotico” è abbastanza semplice</strong>. Quando acqua salata e acqua dolce sono divise da una sottile membrana semi-permeabile si crea un flusso d’acqua dolce verso quella salata. In questo modo è possibile creare una differenza di pressione tra i due contenitori, divisi dalla membrana, che può raggiungere 12 bar. <strong>Tale differenza di pressione può essere utilizzata per produrre energia elettrica rinnovabile</strong> e, com’è ovvio, disponibile liberamente in natura.</p>
<p>È importante evidenziare che questa tecnologia innovativa<strong> permetterà di accedere</strong> a una parte dei 1.600-1.700 TWh all’anno disponibile in natura, spiegano dalla Norvegia, pari al <strong>50% dell&#8217; attuale produzione di energia elettrica dell’intera Unione europea</strong>. Per capirci, il fabbisogno nazionale italiano attuale è poco oltre i 300 TWh.<br />
Nell’approccio alla nuova tecnologia, i paesi del nord Europa sono favoriti per quantità di acqua dolce (la Norvegia, per esempio, ne dispone in quantità tre volte maggiori rispetto all’Italia). In compenso la salinità dei nostri mari è maggiore.</p>
<p>Fonte: <a title="La rinnovabile delle rinnovabili - In Norvegia è pronta la prima centrale elettrica a osmosi" href="http://e-gazette.it/" target="_blank">E-Gazette</a><br />
<a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=EfficienzaESostenibilit&#38;loc=en_US">Subscribe to EcoPensiero &#8211; efficienza e sostenibilità by Email</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In Norvegia il primo impianto al mondo che sfrutta l'energia osmotica]]></title>
<link>http://greenenergysolution.wordpress.com/2009/11/23/in-norvegia-il-primo-impianto-al-mondo-che-sfrutta-lenergia-osmotica/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 20:01:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>greenenergysolution</dc:creator>
<guid>http://greenenergysolution.wordpress.com/2009/11/23/in-norvegia-il-primo-impianto-al-mondo-che-sfrutta-lenergia-osmotica/</guid>
<description><![CDATA[Si tratta del primo prototipo al mondo in grado di sfruttare l’energia osmotica e sarà inaugurato il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Si tratta del primo prototipo al mondo in grado di sfruttare l’energia osmotica e sarà inaugurato il 24 novembre a Tofte, in Norvegia.<br />
L&#8217;osmosi è un processo naturale utilizzato per produrre energia, che sfrutta la grande quantità di energia sprigionata nel momento in cui l&#8217;acqua dolce finisce nell&#8217;acqua salata, processo che  solitamente avviene alla foce dei fiumi. </p>
<p>L&#8217;impianto di Tofte, realizzato da Statkraft, è composto di due camere separate da una membrana artificiale semipermeabile, una contenente acqua dolce e l&#8217;altra acqua salata. La pressione generata dal trasferimento dell&#8217;acqua attraverso la membrana viene usata per generare elettricità. La pressione nella camera contenente acqua salata sarà incrementata dal fatto che il sale  attira l&#8217;acqua dolce attraverso la membrana. </p>
<p>L&#8217;impianto utilizza centinaia di metri di tubature necessarie a canalizzare sia l&#8217;acqua dolce che quella salata verso la centrale. La pressione generata sarà pari a quella di una colonna d&#8217;acqua di 120 metri e sarà impiegata per muovere una turbina che a sua volta genererà elettricità.</p>
<p>Dopo una prima fase di testaggio, durante la quale l&#8217;impianto avrà una capacità ridotta di produzione, la centrale diventerà definitivamente funzionante nel 2015. </p>
<p>L&#8217;intero progetto, per un costo totale di 12 milioni di euro, è stato finanziato da Starkraft con l&#8217;aiuto di Enova e il Research Council of Norway. Starkraft stima che la tecnologia osmotica sarà in grado di produrre 1600-1700 Twh all&#8217;anno, che corrisponde a 13 volte l&#8217;energia idroelettrica generata annualmente in Norvegia.</p>
<p>• Statkraft Osmotic Power Plant, Tofte, Norway<br />
Il sito di Power Technology</p>
<p>Nextville</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Influenza A, isolata in Norvegia una mutazione del virus]]></title>
<link>http://tuovcount.wordpress.com/2009/11/23/influenza-a-isolata-in-norvegia-una-mutazione-del-virus/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 11:56:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuovcount</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ma il ministero della Salute sottolinea che «la mutazione non incide su efficacia né del vaccino né ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ma il ministero della Salute sottolinea che «la mutazione non incide su efficacia né del vaccino né degli antivirali».</p>
<p>Negli Usa quattro persone positive a un tipo di virus della nuova influenza resistente al farmaco Tamiflu&#8230;</p>
<p>Ma il futuro è anche open source Twitteratura: ecco i vostri racconti A Malmö le prime 2mila famiglie a zero emissioni Tv digitale, la nuova offerta Mediaset Premium on demand</p>
<p>(182 commenti) (116 commenti) (106 commenti) (102 commenti) (94 commenti) (80 commenti) (74 commenti) (66 commenti) (62 commenti) (61 commenti)</p>
<p> Fonte:<br />
 http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=819974</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Chiacchiere con Oliver]]></title>
<link>http://cptblood.wordpress.com/2009/11/21/chiacchiere-con-oliver/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 21:43:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>cptblood</dc:creator>
<guid>http://cptblood.wordpress.com/2009/11/21/chiacchiere-con-oliver/</guid>
<description><![CDATA[Finalmente di ritorno alla mia isola! Riesco ancora a odorarne il profumo e ubriacarmi dei suoi colo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Finalmente di ritorno alla mia isola!<br />
Riesco ancora a odorarne il profumo e ubriacarmi dei suoi colori. Giunto a bordo del mio vascello, giusto il tempo per una doccia e per cambiarmi, mi reco subito al Sighing Crab per scambiare due chiacchiere col mio amico. Come al solito starà brontolando come un vecchio capodoglio mentre mesce la sua<a href="http://www.birraweb.it/birra010.asp.htm" target="_blank"> birra cruda</a>.<br />
Il viottolo che dal mio ormeggio porta alla sua taverna odorosa non è molto frequentato di questi tempi. Rari esemplari di razza umana caracollano senza un ordine logico mescolandosi con qualche animale randagio, come isolate particelle quantiche in cerca di una casuale collisione.<br />
L&#8217;entrata alla taverna non presenta particolari raffinatezze: una miserrima porta di legno con i vetri appannati dai fumi dell&#8217;alcool e del tabacco divide il microcosmo chiassoso del locale dal mondo esterno. Si scendono pochi gradini di pietra mal lavorati e ci si immerge nel regno di Bacco.</p>
<p><a href="http://cptblood.wordpress.com/files/2009/11/oliver-avatar1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21" title="Oliver Avatar" src="http://cptblood.wordpress.com/files/2009/11/oliver-avatar1.jpg" alt="" width="50" height="53" /></a>&#8220;Ehilà Peter, ben tornato!&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Non faccio nemmeno a tempo di entrare in taverna, che quella vecchia volpe di Oliver mi indirizza a gran voce i suoi saluti. Non potrei mai sperare di entrare nel suo locale senza farmi notare. Dovrò tenerlo a mente, nel caso in cui dovessi avere dei problemi.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p><a href="http://cptblood.wordpress.com/files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-22" title="jolly roger avatar" src="http://cptblood.wordpress.com/files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg" alt="" width="50" height="34" /></a>&#8220;Salute a te, vecchio tricheco! Come sono andati gli affari durante la mia assenza?&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><a href="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg"><img title="Oliver Avatar" src="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg" alt="" width="50" height="53" /></a>&#8220;Ogni volta la stessa domanda…cosa ti aspetti, che quando non ci sei questa massa di cozzari della malora si mettano in fila per venire nel mio locale? Ma guardali, già cominciano a bofonchiare perché sanno che ora mi metterò a parlare con te e i loro gargarozzi inariditi dovranno aspettare di essere serviti.&#8221;  , volge lo sguardo malignamente divertito sulle facce dei pochi avventori. Qualcuno si gira dall&#8217;altra parte, qualcun altro ricambia con un ghigno feroce. &#8220;Dai, siediti là che ora arrivo col tuo boccale.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg"><img title="jolly roger avatar" src="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg" alt="" width="50" height="34" /></a> &#8220;Grazie amico!&#8221;, sorrido chinando leggermente il capo e mi avvio verso il &#8220;mio&#8221; tavolo. Mi guardo attorno, e le facce che vedo non sono proprio amichevoli. Cerco di tenere un contegno e sorrido di tanto in tanto. Dopo aver fatto un rapido calcolo, mi decido a prendere un&#8217;insolita iniziativa. Dopotutto, il numero dei clienti presenti non è così elevato. &#8220;Oliver, un giro di birra cruda per tutti! Offro io!&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Oliver strabuzza gli occhi mentre il locale è inondato da una salva di &#8220;urrà&#8221; a squarcia gola. Ora dovrei esser più tranquillo, mi hanno già augurato 30 vite. Sorrido soddisfatto e aspetto il mio boccale.<br />
Oliver non si fa attendere molto. Lo vedo mentre si avvicina ondeggiante come un vascello dal carico mal stivato, un boccale per mano. Il suo sorriso mi fa capire che ha voglia di chiacchierare. Sono stanco, ma lo asseconderò.<br />
Poggia rumorosamente i due boccali sul tavolaccio e si siede anche lui mentre i suoi occhi saettano da una parte all&#8217;altra per controllare la situazione. Non ha mai voluto assumere un aiutante. Nonostante le sue origini irlandesi, giurerei che possiede anche del sangue scozzese.<br />
Mi fissa negli occhi, aspettando che beva la prima sorsata come se non fossero anni che bevo la sua birra. Ogni volta il rito prevede che io gli faccia i complimenti per la splendida bevanda, e lui annuisce soddisfatto. Anche questa volta non lo deludo e la sua soddisfazione si traduce in una generosa sorsata dal suo boccale.</p>
<p><a href="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg"><img title="Oliver Avatar" src="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg" alt="" width="50" height="53" /></a>&#8220;Allora, Peter, ho letto quelle tue fandonie sugli alieni. Ma davvero credi che possano esser qui da noi?&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg"><img title="jolly roger avatar" src="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg" alt="" width="50" height="34" /></a> &#8220;Proprio di questo argomento mi volevi parlare? Cosa c&#8217;è, vorresti ampliare la tua clientela? Non credo che gradirebbero la tua birra.&#8221;</p>
<p><a href="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg"><img title="Oliver Avatar" src="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg" alt="" width="50" height="53" /></a> &#8220;E perché no? Cos&#8217;ha la mia birra che non va per gli alieni?&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg"><img title="jolly roger avatar" src="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg" alt="" width="50" height="34" /></a> &#8220;Intanto le hai chiamate &#8216;fandonie&#8217;, ricordi? E poi cultura diversa, bevande diverse. Chissà che bevono quelli. Ma davvero, non credo che bisogna parlarne troppo. In fondo non v&#8217;è altro che teorie, supposizioni…&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg"><img title="Oliver Avatar" src="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg" alt="" width="50" height="53" /></a> &#8220;Sei tu che hai chiamato in causa l&#8217;argomento. Qua a Tortuga non si parla d&#8217;altro…d&#8217;altra parte, la stagione è morta e le navi sono quasi tutte qua a marcire come tronchi impantanati in un&#8217;insenatura.&#8221;</p>
<p><a href="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg"><img title="jolly roger avatar" src="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg" alt="" width="50" height="34" /></a> &#8220;Parla per le altre navi….la mia non sta marcendo affatto.&#8221;</p>
<p><a href="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg"><img title="Oliver Avatar" src="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg" alt="" width="50" height="53" /></a> &#8220;Vabbè vabbè, ma insomma, per quanto ti fermi?&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg"><img title="jolly roger avatar" src="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg" alt="" width="50" height="34" /></a> &#8220;Non molto, come al solito. Purtroppo ho pochi giorni di respiro, poi dovrò ripartire.&#8221;, bevo un&#8217;altra sorsata e il mio ospite fa altrettanto.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg"><img title="Oliver Avatar" src="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg" alt="" width="50" height="53" /></a> &#8220;Senti un po&#8217;, ma non è che con i tuoi stramaledetti viaggi ci porti questa cavolo di influenza, come si chiama? AH1…o roba del genere?&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg"><img title="jolly roger avatar" src="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg" alt="" width="50" height="34" /></a> &#8220;…<a href="http://www.ministerosalute.it/dettaglio/phPrimoPianoNew.jsp?id=238" target="_blank">A/H1N1</a>. Arrivata la psicosi anche qui a Tortuga, Oliver? Devo confessare che, col lavoro che faccio, ho pensato molte volte al fatto di essere parecchio esposto al contagio. Ma ci ho riflettuto, non mi vaccinerò e poi, anche se volessi ormai sarebbe troppo tardi.&#8221;</p>
<p><a href="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg"><img title="Oliver Avatar" src="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg" alt="" width="50" height="53" /></a> &#8220;Perché parli di psicosi? Il problema è reale!&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg"><img title="jolly roger avatar" src="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg" alt="" width="50" height="34" /></a> &#8220;Certo che lo è. Però ritengo anche che la verità, come al solito, è a metà strada fra l&#8217;emergenza reale e quella &#8216;indotta&#8217;. Non sono molto informato sull&#8217;argomento, ma mi par di capire che questa influenza non abbia mietuto più vittime della normale influenza degli anni passati. Certamente è aggressiva, ma credo sia altrettanto vero che c&#8217;è qualcuno che ci guadagna molto dal panico prodotto. Purtroppo, ho letto stamane che in <a href="http://www.corriere.it/salute/speciali/2009/influenza-a/notizie/virus-muta-norvegia_67f81d14-d5fe-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Norvegia</a> il virus ha nuovamente mutato e presenterebbe nuove qualità. Preoccupante di sicuro…&#8221;</p>
<p><a href="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg"><img title="Oliver Avatar" src="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg" alt="" width="50" height="53" /></a> &#8220;Preoccupante? C&#8217;è da cagarsi addosso direi! Qua i medici scarseggiano, e anche i vaccini…&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg"><img title="jolly roger avatar" src="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg" alt="" width="50" height="34" /></a> &#8220;Ti ho già detto che vaccinarsi ora sarebbe come chiudere le stalle quando i proverbiali buoi sono già usciti. Almeno, a quanto ho capito. Tuttavia c&#8217;è da dire anche una cosa: i soggetti a rischio sono coloro che presentano malattie croniche, specialmente all&#8217;apparato respiratorio. Tu sei un merluzzo sano, Oliver, e non corri alcun pericolo. Piuttosto, io che sono un fumatore accanito, vado in volo respirando aria condivisa coi miei passeggeri e viaggiando da un posto all&#8217;altro, io si che dovrei essere preoccupato. Ma non lo sono più di tanto, perché tutto sommato sono sano (grattatio pallarum).&#8221;</p>
<p><a href="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg"><img title="Oliver Avatar" src="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg" alt="" width="50" height="53" /></a> &#8220;Vabbè, spero che tu abbia ragione, Peter. Come sta il Vieux Malin?&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg"><img title="jolly roger avatar" src="../files/2009/11/jolly-roger-avatar.jpg" alt="" width="50" height="34" /></a> &#8220;Il mio povero vascello sta bene, però vorrei essere a bordo più spesso. A proposito, crollo dalla stanchezza. Vado a bordo e spero di farmi una sana dormita. Verrò a trovarti nei prossimi giorni per la solita bevuta, caro Oliver.&#8221;</p>
<p><a href="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg"><img title="Oliver Avatar" src="../files/2009/11/oliver-avatar1.jpg" alt="" width="50" height="53" /></a> &#8220;D&#8217;accordo Peter, ci conto. Riposa bene.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Ci alziamo dal tavolo e raggiungo l&#8217;uscita. Per la prima volta in tanti anni vengo salutato da un coro di voci galleggianti nei fumi dell&#8217;alcool. Sorrido ed esco dalla taverna. A grandi passi raggiungo la mia nave. Il tepore che trovo nella mia cabina mi invita ad abbandonarmi a Morfeo. Non faccio resistenza, e crollo come un sasso.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Visite dalla Norvegia]]></title>
<link>http://bibliostatuario.wordpress.com/2009/11/21/visite-dalla-norvegia/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 09:09:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>bibliostatuario</dc:creator>
<guid>http://bibliostatuario.wordpress.com/2009/11/21/visite-dalla-norvegia/</guid>
<description><![CDATA[Nei giorni scorsi una piccola delegazione norvegese è venuta a farci visita e ci ha lasciato un bel ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://bibliostatuario.wordpress.com/files/2009/11/sdc17948-small.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1076" title="SDC17948 (Small)" src="http://bibliostatuario.wordpress.com/files/2009/11/sdc17948-small.jpg?w=150" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://bibliostatuario.wordpress.com/files/2009/11/sdc17947-small.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1075" title="SDC17947 (Small)" src="http://bibliostatuario.wordpress.com/files/2009/11/sdc17947-small.jpg?w=112" alt="" width="112" height="150" /></a></p>
<p>Nei giorni scorsi una piccola delegazione norvegese è venuta a farci visita e ci ha lasciato un bel libro in italiano.</p>
<p>Per maggiori informazioni, leggete questo post di qualche giorno fa:</p>
<p><a href="http://bibliostatuario.wordpress.com/2009/11/14/novita-dalla-norvegia/">http://bibliostatuario.wordpress.com/2009/11/14/novita-dalla-norvegia/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL VIRUS AH1N1 STA MUTANDO, NON E' PIU' LA SUINA DI PRIMA]]></title>
<link>http://speradisole.wordpress.com/2009/11/20/il-virus-ah1n1-sta-mutando-non-e-piu-la-suina-di-prima/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 20:25:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>speradisole</dc:creator>
<guid>http://speradisole.wordpress.com/2009/11/20/il-virus-ah1n1-sta-mutando-non-e-piu-la-suina-di-prima/</guid>
<description><![CDATA[VACCINAZIONE INUTILE  E SPESE INUTILI Era da dire che succedeva, il virus AH1N1 sta mutando lo dice ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3><a href="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/11/influenza-a-suina-vaccino.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2903" title="influenza-a-suina-vaccino" src="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/11/influenza-a-suina-vaccino.jpg?w=150" alt="" width="150" height="77" /></a>VACCINAZIONE INUTILE  E SPESE INUTILI</h3>
<p><strong>Era da dire che succedeva, il virus AH1N1 sta mutando lo dice OMS. </strong></p>
<p> <strong><em>ROMA &#8211; Il virus della nuova influenza A sta mutando. Lo ha reso noto l&#8217;Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dopo che in Norvegia sono stati riscontrati due casi in persone che sono già decedute ed un terzo su una gravemente ammalata. L&#8217;Oms ha anche rilevato che mutazioni si erano già verificate in Brasile, Cina, Giappone, Messico, Ucraina e negli Stati Uniti, ma che non erano mai state rese pubbliche. Le mutazioni non dovrebbero avere implicazioni nell&#8217;efficacia dei vaccini. </em></strong></p>
<div id="notizia">
<p><strong><em>&#8220;La mutazione &#8211; ha comunicato l&#8217;Istituto norvegese di sanità pubblica &#8211; potrebbe interessare la capacità del virus entrare più in profondità nel sistema respiratorio e causare una malattia più grave&#8221;. Secondo Geir Stene Larsen, direttore dell&#8217;Istituto, si tratterebbe &#8220;di mutazioni spontanee avvenute nei tre pazienti, anche se si tratta di casi di particolare interesse&#8221;. Altre mutazioni non sono state ritrovate.</em></strong></p>
<p>(Tratto da 25ore by romagna OGGI.it)</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gripa porcina - UPDATE]]></title>
<link>http://atitudini.wordpress.com/2009/11/20/gripa-porcina-update/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 19:19:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>atitudini</dc:creator>
<guid>http://atitudini.wordpress.com/2009/11/20/gripa-porcina-update/</guid>
<description><![CDATA[In 27 octombrie am scris despre &#8220;Gripa porcina… oare noi ne dam seama cu adevarat la ce se poa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In 27 octombrie am scris despre &#8220;<a href="http://atitudini.wordpress.com/2009/10/27/gripa-porcina-oare-noi-ne-dam-seama-cu-adevarat-la-ce-se-poate-ajunge/">Gripa porcina… oare noi ne dam seama cu adevarat la ce se poate ajunge?</a>&#8220;</p>
<p>Apoi inca ceva pe 1 noiembrie (<a href="http://atitudini.wordpress.com/2009/11/01/e-se-gandeste-cineva-si-la-cat-poate-sa-coste-gripa-asta/">$ € £ … se gandeste cineva si la cat poate sa coste gripa asta?</a>)</p>
<p>Azi, la 20.36, pe <a href="http://www.newsin.ro/norvegia-virus-pandemic.php?cid=login&#38;hid=default&#38;notAllowed=1&#38;lor=%2fnorvegia-virus-pandemic.php%3fcid%3dview%26nid%3de923eabd-63d1-4131-ad44-fc1b247d8e71%26hid%3dmedia">NewsIn</a>, apare urmatorul text:</p>
<p style="text-align:center;">_____________________________________</p>
<p><em>Norvegia a depistat o <strong>mutaţie a virusului</strong> pandemic H1N1 prezentă la trei persoane infectate, a anunţat vineri Organizaţia Mondială a Sănătăţii.</em></p>
<p><em>&#8220;Institutul norvegian pentru sănătate publică a informat OMS că a fost detectată o mutaţie a virusului H1N1 în trei cazuri&#8221;, explică OMS într-un comunicat.</em></p>
<p><em>&#8220;Virusurile au fost izolate la primele două cazuri mortale de gripă pandemică din ţară şi la un alt pacient, grav afectat de boală&#8221;, mai spune comunicatul OMS.</em></p>
<p><em>OMS subliniază totuşi că oamenii de ştiinţă norvegieni au analizat eşantioanele prelevate de la peste 70 de pacienţi infectaţi cu H1N1 şi nu a fost depistat niciun alt semn de mutaţie, ceea ce sugerează că virusul mutant nu s-a răspândit în ţară.</em></p>
<p><em>Organizaţia precizează, de asemenea, că, în pofida acestei mutaţii, virusul &#8220;rămâne sensibil la medicamentele antivirale, oseltamivir şi zanamivir&#8221;, iar studiile demonstrează că vaccinurile disponibile în prezent contra gripei pandemice &#8220;conferă o protecţie&#8221;.</em></p>
<p><em>În afară de Norvegia, <strong>cazuri de mutaţie a virusului au mai fost depistate, începând din aprilie, în Brazilia, China, Japonia, Mexic, Ucraina şi Statele Unite</strong>, precizează comunicatul OMS.</em></p>
<p><em>Deşi informaţiile despre toate aceste cazuri sunt incomplete, mutaţiile par să fie sporadice şi spontane. Deocamdată nu s-au putut stabili legături între pacienţii infectaţi.</em></p>
<p><em>Schimbările suferite de virusuri la nivel genetic trebuie să fie monitorizate constant, avertizează OMS, deşi recunoaşte că semnificaţia acestor modificări este dificil de evaluat. Deşi sunt în desfăşurare şi alte investigaţii, nu există deocamdată nicio dovadă care să sugereze că aceste mutaţii duc la o creştere neobişnuită a numărului de infecţii cu H1N1 sau la un număr mai mare de cazuri grave sau fatale.</em></p>
<p style="text-align:center;">_____________________________________</p>
<p style="text-align:left;">Informatia este completata de <a href="http://www.reuters.com/article/rbssHealthcareNews/idUSLK66976820091120">Reuters</a> cu:</p>
<p style="text-align:left;">Autoritatile norvegiene din domeniul sanatatii au anuntat vineri ca au descoperit o mutatie a virusului AH1N1, care ar putea fi responsabila pentru cele mai severe simptome ale bolnavolor de gripa porcina.</p>
<p>&#8220;Mutatia ar putea modifica abilitatea virusului de a ataca mai in profunzime sistemul respirator, cauzand astfel simptome mai severe&#8221;, a anuntat Institutul de Sanatate Publica norvegian.</p>
<p style="text-align:left;">Stirea o gasiti si pe <a href="http://www.ziare.com/gripa-porcina/mutatie-periculoasa-a-virusului-a-h1n1-descoperita-in-norvegia-955849">Ziare.com</a>.</p>
<p style="text-align:left;">Puse cap la cap, lucrurile si informatiile confirma: suntem la mila Celui de Sus. Nu este cazul sa ne gandim la panica si apocalipsa. Dar lucrurile sunt dominate de hazard, iar cu cat cazuistica creste, cu atat cresc si sansele unei evolutii in rau sau foarte rau!</p>
<p style="text-align:left;">Tine si de noi si de cat de atenti suntem la masurile de preventie, masura in care vom reusi sa depsasim sa trecem peste perioada de risc fara probleme majore.</p>
<div id="_mcePaste" style="overflow:hidden;position:absolute;left:-10000px;top:0;width:1px;height:1px;"><span class="Apple-style-span" style="border-collapse:separate;color:#000000;font-family:'Lucida Grande','Lucida Sans Unicode',Verdana,sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;letter-spacing:normal;line-height:normal;orphans:2;text-indent:0;text-transform:none;white-space:normal;widows:2;word-spacing:0;"><span class="Apple-style-span" style="font-size:12px;text-align:left;">
<p>&#160;</p>
<h2 style="font-family:'Lucida Grande','Lucida Sans Unicode',Verdana,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;line-height:normal;font-size:1.6em;font-weight:normal;clear:both;margin:24px 0 4px;padding:0;"><a style="font-family:'Lucida Grande','Lucida Sans Unicode',Verdana,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:1em;line-height:normal;color:#6688ff;text-decoration:none;border-style:none;margin:0;padding:0;" title="Permalink for : Gripa porcina… oare noi ne dam seama cu adevarat la ce se poate ajunge?" href="../2009/10/27/gripa-porcina-oare-noi-ne-dam-seama-cu-adevarat-la-ce-se-poate-ajunge/">Gripa porcina… oare noi ne dam seama cu adevarat la ce se poate ajunge?</a></h2>
<p>&#160;</p>
<p></span></span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Influenza A, tre casi di mutazione del virus in Norvegia.]]></title>
<link>http://yespolitical.wordpress.com/2009/11/20/influenza-a-tre-casi-di-mutazione-del-virus-in-norvegia/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:28:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>cubicamente</dc:creator>
<guid>http://yespolitical.wordpress.com/2009/11/20/influenza-a-tre-casi-di-mutazione-del-virus-in-norvegia/</guid>
<description><![CDATA[Non è la prima modificazione del virus. Lo dice l&#8217;OMS. La mutazione interessa una proteina. Pu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non è la prima modificazione del virus. Lo dice l&#8217;OMS. La mutazione interessa una proteina. Può non essere una mutazione significativa, anzi, secondo una interpretazione dell&#8217;OMS divulgata in serata, potrebbe rendere il virus ancor meno aggressivo. Finora l&#8217;A-H1N1 ha colpito per prima la gola, mentre i tre pazienti norvegesi sono stati colpiti direttamente ai polmoni. Naturalmente l&#8217;efficacia del vaccino e degli antivirali &#8211; parere dell&#8217;OMS &#8211; resta immutata (sfugge a chi scrive l&#8217;evidenza empirica dell&#8217;affermazione).</p>
<p>Di seguito il testo ufficiale del comunicato dell&#8217;OMS.</p>
<ul class="diigo-linkroll">
<li><a rel="nofollow" href="http://www.who.int/csr/disease/swineflu/notes/briefing_20091120/en/index.html">WHO &#124; Public health significance of virus mutation detected in Norway &#8211; traduzione propria</a></li>
</ul>
<p>Pandemia (H1N1) 2009 nota informativa 17</p>
<p>20 NOVEMBER 2009 &#124; GENEVA &#8212; Il Norwegian Institute of Public Health ha informato di aver rivelato una mutazione in tre campioni di virus H1N1. I virus sono stati isolati nei primi due casi letali di pandemia di influenza nel paese e in un paziente con grave malattia. Gli scienziati norvegesi hanno analizzato campioni provenienti da più di 70 pazienti con malattia clinica e nessun ulteriore caso di questa mutazione è stato rilevati. Questa scoperta suggerisce che la mutazione non è molto diffusa nel paese.</p>
<p>Il virus, anche se con questa mutazione, continua ad essere sensibile ai farmaci antivirali, oseltamivir e zanamivir, e gli studi dimostrano che i vaccini attualmente disponibili contro la pandemia conferiscono protezione. In tutto il mondo, il monitoraggio di laboratorio del virus dell&#8217;influenza, ha rilevato una mutazione simile in virus provenienti da diversi altri paesi, con la prima scoperta che si verifica nel mese di aprile. In aggiunta alla Norvegia, la mutazione è stata osservata in Brasile, Cina, Giappone, Messico, Ucraina e Stati Uniti.</p>
<p>Anche se le informazioni su tutti questi casi sono incomplete, diversi virus, che mostrano la stessa mutazione, sono stati rilevati nei casi mortali, e la mutazione è stata rilevata in alcuni casi di entità lieve. In tutto il mondo, numerosi casi mortali non hanno mostrato alcuna mutazione. Il significato in termini di salute pubblica di questo dato è molto chiaro. Le mutazioni si manifestano sporadicamente e spontaneamente. Fino ad oggi, nessun legame è stato trovato tra il piccolo numero di pazienti infettati con il virus mutato e la mutazione non sembra diffondersi. Il significato della mutazione è in corso di valutazione sia da parte degli scienziati della rete che dei laboratori di influenza. Cambiamenti nel virus a livello genetico devono essere costantemente monitorati. Tuttavia, il significato di questi cambiamenti è difficile da valutare. Molte mutazioni non alterano le caratteristiche importanti del virus o della malattia che provoca. Per questo motivo, l&#8217;OMS, al momento della valutazione dei rischi, utilizza anche i dati clinici ed epidemiologici.</p>
<p>Anche se ulteriori indagini sono in corso, nessuna evidenza suggerisce che queste mutazioni attualmente stiano portando ad un insolito aumento del numero di infezioni da H1N1 o di un maggior numero di casi gravi o fatali.</p>
<p>I laboratori nel Global Influenza Surveillance Network monitorano attentamente i virus influenzali in tutto il mondo e resteranno vigili per eventuali ulteriori modifiche del virus che possono avere rilevanza per la sanità pubblica.</p>
<ul class="diigo-linkroll">
<li><a rel="nofollow" href="http://www.theflucase.com/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=1996%3Astories-of-mutated-killer-virus-in-norway-fact-or-fear-mongering&#38;catid=1%3Alatest-news&#38;Itemid=64〈=en">Stories </a><a rel="nofollow" href="http://www.theflucase.com/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=1996%3Astories-of-mutated-killer-virus-in-norway-fact-or-fear-mongering&#38;catid=1%3Alatest-news&#38;Itemid=64〈=en">of mutated killer virus in Norway: fact or fear mongering? &#8211; traduzione propria</a></li>
</ul>
<p>La TV norvegese TV2 Channel ha detto che due persone sono morte a causa di una mutazione del virus dell&#8217;influenza suina in Norvegia. Le due persone morte a causa del virus mutato furono anche i primi decessi nel paese attribuito l&#8217;influenza suina. Il Norwegian Institute of Public Health ha detto oggi di aver trovato una versione mutata del virus dell&#8217;influenza A (H1N1), il virus dell&#8217;influenza suina. Non è chiaro che cosa sia questa mutazione e quanto letale sia [...]</p>
<p><a href="http://www.tv2nyhetene.no/innenriks/helse/h1n1viruset-har-mutert-3019035.html Heres the online article. http://www.tv2nyhetene.no/innenriks/helse/h1n1viruset-har-mutert-3019035.html">http://www.tv2nyhetene.no/innenriks/helse/h1n1viruset-har-mutert-3019035.html</a> Questo l&#8217;articolo on-line.</p>
<p><a href="http://www.fhi.no/eway/default.aspx?pid=238&#38;trg=MainLeft_5812&#38;MainLeft_5812=5825:81363::0:5967:1:::0:0">http://www.fhi.no/eway/default.aspx?pid=238&#38;trg=MainLeft_5812&#38;MainLeft_5812=5825:81363::0:5967:1:::0:0</a></p>
<p>Mutazione di una pandemia di influenza A (H1N1) in Norvegia &#8211; Pubblicato il 20.11.2009, aggiornato: 20.11.2009, 15:36</p>
<p>Il Norwegian Institute of Public Health ha annunciato oggi di aver trovato una versione mutata del virus dell&#8217;influenza A (H1N1) in tre pazienti in Norvegia, trovati positivi al test per la nuova influenza. Il Norwegian Institute of Public Health ha analizzato il virus da un certo numero di pazienti nell&#8217;ambito della sorveglianza del virus della pandemia di influenza. I virus hanno molte analogie, ma alcune mutazioni sono state osservate. Questo è normale e la maggior parte di queste mutazioni probabilmente hanno poca o nessuna importanza. Tuttavia, una di queste mutazioni ha catturato l&#8217;interesse particolare.</p>
<p>E &#8217;stato trovato in due pazienti deceduti dal nuovo influenza A (H1N1) e in un paziente con grave influenza. Questi erano i due pazienti che sono morti per primi a causa della nuova influenza in Norvegia. Alcuni di coloro che sono morti in seguito sono stati esaminati senza trovare lo stesso virus mutato. La mutazione potrebbe rendere il virus più inclini ad infettare più profondamente le vie aeree e quindi causare malattie più gravi.</p>
<p>- Abbiamo analizzato circa 70 virus da casi norvegesi confermati ed abbiamo trovato la mutazione solo in questi tre pazienti, afferma il direttore generale Geir Stene-Larsen presso l&#8217;Istituto norvegese di sanità pubblica. &#8211; Sulla base di quanto sappiamo finora, sembra che la mutazione del virus non circola nella popolazione, ma potrebbe essere il risultato di cambiamenti spontanei che si sono verificati in questi tre pazienti.</p>
<p>- Non vi è alcuna indicazione che questo cambiamento di virus abbia una certa importanza sull&#8217;efficacia del vaccino o del trattamento antivirale, conclude Stene-Larsen.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Erdei Zsolt 8 kilóval könnyebb a címvédőnél]]></title>
<link>http://sportmenu.wordpress.com/2009/11/20/erdei-zsolt-8-kiloval-konnyebb-a-cimvedonel/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 16:58:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>sportmenu</dc:creator>
<guid>http://sportmenu.wordpress.com/2009/11/20/erdei-zsolt-8-kiloval-konnyebb-a-cimvedonel/</guid>
<description><![CDATA[Erdei Zsolt 7,7 kg-mal könnyebb riválisánál, a Boksz Világtanács (WBC) cirkálósúlyú világbajnoki övé]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Erdei Zsolt 7,7 kg-mal könnyebb riválisánál, a Boksz Világtanács (WBC) cirkálósúlyú világbajnoki övét birtokló olasz Giacobbe Fragomeninél &#8211; derült ki a kieli profi gála pénteki mérlegelésén &#8211; számol be a monokli.com<!--more--></p>
<p> A korábban a Boksz Világszervezet (WBO) félnehézsúlyú vb-övét közel hat évig birtokló magyar bokszoló 81,1 kg-ot nyomott a mérlegen, míg riválisa 88,8 kg volt. </p>
<p>&#8220;Életem nagy lehetősége előtt állok, magyar profi két súlycsoportban még sohasem volt világbajnok, meg akarom ragadni ezt az esélyt&#8221; &#8211; mondta az eseményen Erdei, aki legutóbb 2004 januárjában lépett kihívóként a ringbe. &#8220;Talán még sohasem voltam ilyen jó formában.&#8221;</p>
<p>A 30 profi mérkőzés után is százszázalékos mérleggel rendelkező magyar riválisa szintén magabiztos volt egy nappal a 12 menetesre tervezett meccset megelőzően. </p>
<p>&#8220;Rendkívüli módon tisztelem Erdeit, hatalmas bokszolónak tartom, folyamatos rohamozással akarom felőrölni az erejét&#8221; &#8211; nyilatkozta a milánói cirkálósúlyú. Az összecsapás szombaton 23:15 órakor kezdődik a kieli Sparkassen Arenában.</p>
<p>Forrás: MTI</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le risorse del grande Nord vanno scoperte e non danneggiate]]></title>
<link>http://skapegoat.wordpress.com/2009/11/20/le-risorse-del-grande-nord-vanno-scoperte-e-non-danneggiate/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 13:17:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>sidistef</dc:creator>
<guid>http://skapegoat.wordpress.com/2009/11/20/le-risorse-del-grande-nord-vanno-scoperte-e-non-danneggiate/</guid>
<description><![CDATA[  Gli ambienti naturali del grande Nord, che affascinano tanti occidentali da sempre, sono in realtà]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style="color:#008000;"><strong> </strong></span></div>
<div><span style="color:#008000;"><strong></strong></span></div>
<p><span style="color:#008000;"><strong></p>
<div id="attachment_1510" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://skapegoat.wordpress.com/files/2009/11/alaska-brown-bear_7791.jpg"><img class="size-medium wp-image-1510" title="Orso bruno dell'Alaska" src="http://skapegoat.wordpress.com/files/2009/11/alaska-brown-bear_7791.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Gli ambienti naturali del grande Nord, che affascinano tanti occidentali da sempre, sono in realtà una delle parti più fragili del pianeta di fronte alle trasformazioni indotte dalle attività umane</p></div>
<p>Presso l&#8217;ambasciata del Canada si sono incontrati anche i rappresentanti di Svezia, Danimarca, Finlandia e Norvegia: con la partecipazione anche degli USA e del Governo Italiano gli ambasciatori del Nord hanno tracciato una mappa delle sfide che attendono una delle aree più fragili e ricche di diversità ecologiche del pianeta, l&#8217;Artico.</p>
<p>&#160;</p>
<p></strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><span style="color:#000000;">Abbiamo all&#8217;estremo Nord del mondo cose preziose, che non vanno aggredite ma trattate con cura, dal momento che fanno parte dell&#8217;ecosistema e quindi anche degli equilibri sociali, dell&#8217;economia e della vita sul pianeta come la conosciamo. Riportiamo a questo proposito alcuni degli spunti emersi nella giornata di ieri presso la rappresentanza canadese che si trova ai Parioli a Roma, prima di affrontare l&#8217;argomento con altri servizi più dettagliati, dato che il tema è esteso e merita una riflessione anche in altri spazi e mirata anche ai singoli paesi europei interessati dai fenomeni artici.</span></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><span style="color:#000000;">Nella giornata di ieri sono stati in particolare gli ambasciatori di Svezia, Finlandia, Danimarca e Norvegia che hanno fornito al pubblico molte ragioni per difendere questa area e l&#8217;intero equilibrio ambientale, delle cui trasformazioni con il processo di scioglimento dei ghiacci non solo il nord del continente europeo risente, ma tutto il globo ed in maniera speciale quelle zone, ricche di storia e intensamente popolate come sono le coste italiane, che, se sommerse, da una parte creerebbero immensi problemi socioeconomici in uno spazio geograficamente ristretto come la nostra penisola, dall&#8217;altro ci metterebbero di fronte al trauma della perdita di tradizioni e abitudini di vita secolari nel Mediterraneo.</span></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><span style="color:#000000;">La Svezia, in quanto Presidente di turno dell&#8217; Unione Europea, sta investendo molto politicamente perchè l&#8217;Europa si affermi come potenza ambientale, rispettando i patti e rilanciandoli, in vista di un cambio di registro nei modi di produzione che non è una polemica di nicchia, ma una esigenza da cui dipende la stessa praticabilità di una economia efficiente e capace di effetti positivi sulla qualità della vita nell&#8217;età attuale. La Finlandia ha nella propria cultura, anche popolare, un rapporto realistico con l&#8217;ambiente naturale, che si esprime anche nei recenti progetti di infrastrutture come il porto di Vuosaari, opere attentissime all&#8217;impatto futuro sulle specie animali presenti. La Danimarca continua a implementare progetti concreti in campo energetico sostenibile (come sta avvenendo a Copenaghen) e ne fa la migliore introduzione al vicinissimo vertice sul clima che avrà per teatro la capitale danese sebbene molte questioni siano aperte e l&#8217;accordo non sarà facile.</span></span><span style="color:#008000;"><span style="color:#000000;"> </span></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><span style="color:#000000;">Nel corso del dibattito, sono intervenuti l&#8217;ambasciatore di Finlandia Pauli Makela ed il suo collega svedese Anders Bjurner, l&#8217;ambasciatore di Danimarca Gunnar Ortmann e quello della Norvegia Einar Bull. Tra gli ospiti più importanti, i più interessanti per il piccolo pubblico dei partecipanti sono stati senz&#8217;altro i portavoce delle comunità che vivono nelle aree meno densamente popolate dei paesi più vicini all&#8217;Artico: persone come Tomas Aslak Juuso, che porta avanti le iniziative istituzionali dei giovani Saami finlandesi e Bridget Laroque che in modo simile rappresenta gli interessi del popolo che invece vive tra i ghiacci nell&#8217;estremo nordamerica, i Gwich&#8217; in, hanno approfondito tematiche poco note anche agli addetti ai lavori, ad esempio i rapporti delle minoranze con i diversi stati in cui vivono.</span></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><span style="color:#000000;">L&#8217;ambasciatore Lars Moeller, danese che presiede il Consiglio Artico, il Sottosegretario agli Esteri del Governo Italiano Alfredo Mantica e Pernille Moller, caposezione del Ministrero Affari Esteri del Governo Groenlandese, da parte loro hanno messo l&#8217;accento sulla necessità di trattare l&#8217;Artico per quello che è, dedicando fondi, persone e ricerche alla valorizzazione economica di un&#8217;area che può creare sviluppo soltanto nel rispetto e nella conoscenza dell&#8217;ecosistema che la protegge e delle popolazioni, anche numericamente esigue e quindi politicamente poco influenti che la abitano.</span></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><span style="color:#000000;">L&#8217;ambasciatore del Canada, James Fox, naturalmente ha aperto i lavori, ospitati appunto dall&#8217;ambasciata di via Salaria, dato che la nazione nordamericana ha promosso l&#8217;iniziativa e che trova nelle terre del Nord una gran parte della propria identità culturale, etnica e geografica.  </span></span><span style="color:#008000;"><span style="color:#000000;">Ha parlato anche l&#8217;ambasciatore statunitense Liam Wasley, con l&#8217;Alaska infatti gli USA si affacciano alla zona naturale in questione e sono quindi pienamente parte in causa. Il pomeriggio si è svolta una serie di proiezioni ed iniziative culturali che hanno permesso alle persone presenti di approfondire le reciproche differenze nell&#8217;esperienza delle società nordiche, sviluppatesi in ambienti naturali anche molto diversi tra loro. E&#8217; bene quindi non fermarsi agli aspetti istituzionali e rimandare ad una serie di articoli in questi giorni e nella prossima settimana per toccare diverse questioni (l&#8217;ambiente, i rapporti con il nostro continente, le iniziative dei vari paesi coinvolti), gli interventi di alcuni esperti ed esponenti che hanno partecipato all&#8217;incontro ed il lato umanistico delle aree artiche.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Aldo Ciummo</strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il limite della paranoia...]]></title>
<link>http://osloninja.wordpress.com/2009/11/19/il-limite-della-paranoia/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 21:29:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>osloninja</dc:creator>
<guid>http://osloninja.wordpress.com/2009/11/19/il-limite-della-paranoia/</guid>
<description><![CDATA[Salve a tutti, non ho scritto molto in questo periodo perchè sono molto occupato. Vorrei condividere]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Salve a tutti,</p>
<p>non ho scritto molto in questo periodo perchè sono molto occupato. Vorrei condividere con voi però il livello di paranoia ridicola che sta raggiungendo la norvegia nei riguardi dell&#8217;influenza suina.</p>
<p>Non solo da settimane bisogna lavarsi le mani col disinfettante prima di aprire le porte o di andare in mensa, ma oggi addirittura hanno distribuito le mascherine. Il governo ha varato una legge che estende il numero di giorni di malattia &#8220;autogiustificata&#8221; (ovvero senza presentazione del certificato) da tre a otto per permettere alle persone che hanno la suina di stare a casa senza problemi (questa legge è una conseguenza del fatto che il tuo medico della mutua non verrà MAI a casa tua a visitarti, devi essere un caso mostruosamente eccezionale perchè succeda, perciò se hai l&#8217;influenza sono cavoli tuoi e devi andare dal medico). Tutti i medici basta che telefoni dicendo che hai un po&#8217; di mal di testa e vanno nel panico più totale, quarantena di sette giorni a destra e manca. Se hai un figlio ed è un caso sospetto di suina (QUALSIASI sintomo viene attribuito alla suina, quindi sai com&#8217;è&#8230;), devi rimanere a casa dal lavoro 2-3 giorni.</p>
<p>Insomma, qua stanno diventando completamente pazzi. Una riflessione interessante su questo, la norvegia ha circa 4.3M di abitanti e sostiene di avere avuto 600,000 casi di influenza suina complessivamente. Secondo me i veri casi sono stati infinitamente minori, tutti gli altri sono tizi che avevano dei normalissimi sintomi e che sono finiti nella rete di un sistema arzigogolato fatto per una emergenza che di emergenza non ha assolutamente nulla.</p>
<p>Complimentoni.</p>
<p>Saluti di oggi a mio papà per il suo compleanno <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Flota?]]></title>
<link>http://rozeus.wordpress.com/2009/11/18/flota-2/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 05:39:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>rozeus</dc:creator>
<guid>http://rozeus.wordpress.com/2009/11/18/flota-2/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; Care flotă? &nbsp;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#160;</p>
<p><a href="http://rozeus.wordpress.com/files/2009/11/base91.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-119" title="flota" src="http://rozeus.wordpress.com/files/2009/11/base91.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Care flotă?</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mondi sommersi ]]></title>
<link>http://koalaclick.wordpress.com/2009/11/17/mondi-sommersi/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 13:00:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>koalanation</dc:creator>
<guid>http://koalaclick.wordpress.com/2009/11/17/mondi-sommersi/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Ci hai mai pensato ? Le persone con cui si riesce a stare in silenzio sono poche . La gente p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-109" title="IMG_3161_006MODpiccola" src="http://koalaclick.wordpress.com/files/2009/11/img_3161_006modpiccola.jpg" alt="IMG_3161_006MODpiccola" width="780" height="522" />&#8220;Ci hai mai pensato ? Le persone con cui si riesce a stare in silenzio sono poche . La gente pensa che stare insieme voglia dire parlare e così le parole diventano panico , imbarazzo , i vuoti sono momenti da riempire . Stare in silenzio invece è pienezza , è condividere l&#8217;essenziale.&#8221;</p>
<p style="text-align:center;">(Simona Vinci &#8211; In tutti i sensi come l&#8217;amore &#8211; Lettera col silenzio)</p>
</blockquote>
<p style="text-align:left;">E il ricordo si fa largo tra le piogge di una fredda estate norvegese , fra strade tortuose e sconnesse ,  porte su mondi d&#8217;incanto . Silenzi lunghi e profondi come quei fiordi di una immensità schiacciante . Vuoti di parole e respiri &#8230;spazi per quell&#8217;anima dimenticata e provata dalla frenetica vita dell&#8217;uomo!</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">PS: il pallino in basso a dx resta lì in memoria della mia cara vecchia Canon 350D con sensore a pois!</p>
<p style="text-align:left;">Se vi è piaciuta questa foto , potreste gradire anche <a href="http://iamthemirror.wordpress.com/2009/11/14/allora-come-adesso/" target="_blank">QUESTA</a> (oro e argento)</p>
<p style="text-align:left;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[O firma norvegiana le ofera angajatelor vălul musulman de unica folosinta]]></title>
<link>http://resurseislamice.wordpress.com/2009/11/16/o-firma-norvegiana-le-ofera-angajatelor-valul-musulman-de-unica-folosinta/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 08:34:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>responder777</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sursa: Ziare.com Grupul agroalimentar norvegian Nortura va introduce pentru prima oara pe piata valu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sursa: Ziare.com Grupul agroalimentar norvegian Nortura va introduce pentru prima oara pe piata valu]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Novità dalla Norvegia]]></title>
<link>http://bibliostatuario.wordpress.com/2009/11/14/novita-dalla-norvegia/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 11:57:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>bibliostatuario</dc:creator>
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<description><![CDATA[Volete scoprire le magiche atmosfere dei paesaggi norvegesi? Concedetevi allora un tour con questa b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://bibliostatuario.wordpress.com/files/2009/11/2009_norvegia-small.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1059" title="2009_Norvegia (Small)" src="http://bibliostatuario.wordpress.com/files/2009/11/2009_norvegia-small.jpg?w=112" alt="2009_Norvegia (Small)" width="112" height="150" /></a></p>
<p>Volete scoprire le magiche atmosfere dei paesaggi norvegesi?</p>
<p>Concedetevi allora un tour con questa bella novità donataci dalla <a href="http://www.linksidene.no/nylund">Nylund Skole</a>, scuola primaria fondata nel 1917 nella lontana Stavanger, la prima capitale della Norvegia.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Pizza a la Norvegia]]></title>
<link>http://viorelgheorghe.wordpress.com/2009/10/15/pizza-a-la-norvegia-2/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 16:47:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>viorel</dc:creator>
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<description><![CDATA[Am plecat in Gjovik sa colectam niste haine. La un moment dat, peste drum, o mare pizzerie. Satui de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Am plecat in Gjovik sa colectam niste haine. La un moment dat, peste drum, o mare pizzerie. Satui de]]></content:encoded>
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