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	<title>obbedienza &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/obbedienza/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "obbedienza"</description>
	<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 11:43:54 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Connessioni]]></title>
<link>http://ilfinegiustificailme.wordpress.com/2009/11/23/connessioni/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 09:06:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcozifgim</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Guitton è un filosofo a cui la disciplina cattolica non ha tolto la libertà, un mistico che l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><em><a href="http://desiderius.ilcannocchiale.it/post/2385500.html" target="_blank">&#8220;Guitton è un filosofo a cui la disciplina cattolica non ha tolto la libertà,<br />
un mistico che le regole hanno condotto alla gioia<br />
della preghiera e dell&#8217;esperienza interiore,<br />
un teologo a cui l&#8217;obbedienza ha dato le ali della libertà.&#8221;</a><br />
(G.B. Bozzo)</em></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#808080;"><strong>Una citazione che vuole essere una segnalazione.<br />
</strong> (Che tempi! Non ci sono più i ruoli definiti e stabili di una volta!)</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Buona domenica!]]></title>
<link>http://cantalavita.wordpress.com/2009/11/22/buona-domenica-74/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 01:18:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>sunshine</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Allora Pilato gli disse: &#8220;Dunque tu sei re?&#8221;. Rispose Gesù: &#8220;Tu lo dici, io sono]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"> </span><img class="aligncenter size-medium wp-image-2233" title="riccobono" src="http://cantalavita.wordpress.com/files/2009/11/riccobono10.jpg?w=300" alt="" width="300" height="278" /></p>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#000080;">Allora Pilato gli disse: &#8220;Dunque tu sei re?&#8221;.<br />
Rispose Gesù: &#8220;Tu lo dici, io sono re&#8221;.</span></h1>
<h5 style="text-align:center;"><span style="color:#ff6600;"><em>Dal Vangelo di Giovanni (Gv18,33-37)<br />
</em>SOLENNITA&#8217; DI NOSTRO SIGNORE GESU&#8217; CRISTO RE DELL&#8217;UNIVERSO -Anno B-</span></h5>
<p>&#160;</p>
<h2><span style="color:#660033;">La parola a&#8230;<br />
Paolo Curtaz<br />
</span></h2>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#800080;">“Sei re?” &#8211; “Tu lo dici” risponde Gesù a Pilato.<br />
“Sei il Figlio di Dio Altissimo?” &#8211; “Tu lo dici” risponde altrove Gesù al Sommo Sacerdote.<br />
</span><span style="color:#008000;"><strong><span style="text-decoration:underline;">“Tu lo dici”: siamo liberi di credere o no, Dio non si impone, mai.</span><br />
</strong></span><span style="color:#ff00ff;">Anzi, l’apparenza inganna: questo uomo sconfitto non assomiglia in alcun modo ad un re, men che meno ad un Dio. <span style="text-decoration:underline;">Sarà sempre così: il nostro Dio si nasconde, ci lascia liberi, smuove le nostre coscienze, chiede a noi di schierarci, ci costringe alla scelta.</span><br />
</span><span style="color:#0000ff;">Il potere che Gesù viene ad esercitare è il potere a servizio della verità. Che non nutre se stesso, che non si autocelebra, che fugge la gloria e l’apparenza.<br />
Che razza di re ci è capitato, amici, un re da burla che entra a Gerusalemme cavalcando un asinello e non un cavallo bianco, un re oltraggiato e preso in giro da annoiati soldati romani, un re che suscita la compassione e il disprezzo dell’irrequieto governatore Pilato. Che razza di re, senza armate, senza potere, senza rabbia, senza delirio di onnipotenza. E subito il nostro entusiasmo si smorza, subito i nostri segreti sogni di una eclatante vittoria del bene sul male si ridimensionano. No, non andrà così, non va così né ora né mai. Dio ha scelto di stare dalla parte degli sconfitti, dei dimenticati, re &#8211; certo &#8211; ma dei perdenti e re senza riscatto, re senza trionfi, re senza improbabili finali da commedia americana.<br />
</span><span style="color:#6633ff;">Un re nudo, appeso ad una croce, crudele trono, cinto da una corona di spine, un re talmente sconvolto da avere necessità di un cartello che lo identifichi, che lo renda riconoscibile almeno alle persone che l’hanno amato.<br />
</span><span style="color:#ff6600;">Lo volete davvero un Dio così? Un Dio che rischia, un Dio che &#8211; per amore &#8211; accetta di farsi spazzare via dall’odio e dalla violenza? Lo volete davvero un Dio che rischia tutto, anche di essere per sempre dimenticato, pur di mostrare il suo volto? Un Dio che accetta di restare nudo, cioè leggibile, incontrabile, osteso, palese, evidente perché ogni uomo la smetta di costruirsi improbabili devozioni, scure visioni di Dio?<br />
</span><span style="color:#008000;">Questo è il nostro Dio, un Dio amante, un Dio ferito, un Dio che fa dell’amore l’unica misura, l’ultima ragione, la sola speranza.</span></p>
<p>&#160;</p>
<h4 style="text-align:right;">&#8230;e per riflettere puoi scaricare: <a href="http://cantalavita.wordpress.com/files/2009/11/sei_grande_signore.ppt">Sei grande, Signore!</a></h4>
<p>&#160;</p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#330099;">Buona domenica è anche una newsletter che puoi ricevere, ogni settimana, direttamente nella tua casella di posta elettronica&#8230; Vangelo, riflessioni, novità in libreria, notizie dalle missioni, iniziative&#8230; Scrivi a </span></em><a title="buonadomenica" href="mailto:buonadomenica_fsp@yahoo.it"><em><span style="color:#ff0000;">buonadomenica</span></em></a><em><span style="color:#330099;"><span style="color:#ff0000;"> </span> e la riceverai&#8230;</span></em></p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Educare all'obbedienza ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/19/educare-allobbedienza/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 09:49:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Torino 20 novembre alle ore 14,30 presso l&#8217;Aula magna di Palazzo Nuovo &#8211; via Sant&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Torino 20 novembre alle ore 14,30 presso l&#8217;Aula magna di Palazzo Nuovo &#8211; via Sant&#8217;]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA["Tutto l'universo obbedisce all'amore"]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/15/tutto-luniverso-obbedisce-allamore/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 15:21:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Franco Battiato Avara la vita in due fatta di lievi gesti, e affetti di giornata, consistenti o n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Franco Battiato Avara la vita in due fatta di lievi gesti, e affetti di giornata, consistenti o n]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La vocazione del cantore]]></title>
<link>http://cenobio.wordpress.com/2009/11/13/la-vocazione-del-cantore/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 13:28:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>cenobio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Signore ordinò a Noè: &#8220;Entra nella Tevah, tu con tutta la tua famiglia&#8221;. Tevah signif]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il Signore ordinò a Noè: &#8220;Entra nella Tevah, tu con tutta la tua famiglia&#8221;. Tevah signif]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ora va'!]]></title>
<link>http://cenobio.wordpress.com/2009/10/27/ora-va/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 19:00:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>cenobio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mosè disse al Signore: &#8220;Mio Signore, io non sono un buon parlatore; non lo sono mai stato prim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Mosè disse al Signore: &#8220;Mio Signore, io non sono un buon parlatore; non lo sono mai stato prim]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Genitore Coach™ Guida per Diventare Genitori Efficaci e Ottenere Cambiamenti nei Figli]]></title>
<link>http://milionarionline.wordpress.com/2009/10/01/genitore-coach%e2%84%a2-guida-per-diventare-genitori-efficaci-e-ottenere-cambiamenti-nei-figli/</link>
<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 13:09:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>geomfil</dc:creator>
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<description><![CDATA[Grazie a 40 anni di esperienza, un noto psicoterapeuta ha decodificato il comportamento ideale da as]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Grazie a 40 anni di esperienza, un noto psicoterapeuta ha decodificato il comportamento ideale da assumere con i figli. Per aiutarli a crearsi un’identità positiva, per migliorare il vostro rapporto e capirli davvero!</p>
<p>Di Marco Vinicio Masoni</p>
<p>http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=134&#38;pp=94020</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[nodino - onicomicosi]]></title>
<link>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/07/nodino-onicomicosi/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 20:15:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniobon</dc:creator>
<guid>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/07/nodino-onicomicosi/</guid>
<description><![CDATA[nodino,nodino, nòdo,nodo, nodosità,nodosita, nodóso,nodoso, nodrire,nodrire, nòdulo,nodulo, noètica,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:12px;text-align:left;">nodino,nodino, nòdo,nodo, nodosità,nodosita, nodóso,nodoso, nodrire,nodrire, nòdulo,nodulo, noètica,noetica, noètico,noetico, Noginskian,noginskian, nói,noi, nòia,noia, noialtri o nói altri,noialtri_o_noi_altri, noióso,noioso, noisette,noisette, nolano,nolano, noleggiante,noleggiante, noleggiare,noleggiare, noleggiatóre,noleggiatore, noléggio,noleggio, nolènte,nolente, noli me tangere,noli_me_tangere, nòlo,nolo, nolontà,nolonta, nòma,noma, Nomada,nomada, nòmade,nomade, nomadismo,nomadismo, nomarca,nomarca, nomare,nomare, nóme,nome, nomèa,nomea, no-men,no_men, nomenclatóre,nomenclatore, nomenclatura,nomenclatura, nomenklatura,nomenklatura, Nomeus,nomeus, nomia,_nomia, nòmico,_nomico, nomìgnolo,nomignolo, nòmina,nomina, nomina arcaria,nomina_arcaria, nominale,nominale, nominalismo,nominalismo, nominalista,nominalista, nominalìstico,nominalistico, nominanza,nominanza, nominare,nominare, nomina sacra,nomina_sacra, nominataménte,nominatamente, nomination,nomination, nominatività,nominativita, nominativo,nominativo, nominato,nominato, nominatóre,nominatore, nomisma,nomisma, nomo-,nomo_, nomo,_nomo, nòmo (antico Egitto),nomo1, nòmo (musica greca),nomo2, nomocànone,nomocanone, nomofìlace,nomofilace, nomofillo,nomofillo, nomografìa,nomografia, nomogramma,nomogramma, nomologìa,nomologia, nomos,nomos, nomotèta,nomoteta, nomotètico,nomotetico, nón,nonyy, nòna (sostantivo),nona1, nòna (musica),nona2, nonagenàrio,nonagenario, nonagèsimo,nonagesimo, nón aggressióne,non_aggressione, nón allineaménto,non_allineamento, nón all’órdine,non_allordine, nón belligeranza,non_belligeranza, nonché,noncheyy, nonconformista,nonconformista, noncurante,noncurante, noncuranza,noncuranza, nón dentellati,non_dentellati, nondiméno o nón di méno,nondimeno_o_non_di_meno, nón dovérsi procèdere,non_doversi_procedere, nòne (calendario romano),none1, nòne (avverbio),none2, nón èssere,non_essere, nonétto,nonetto, non expedit,non_expedit, non-fiction,non_fiction, nón intervènto,non_intervento, nón io,non_io, nònio,nonio, nonjurors,nonjurors, nón linearità,non_linearita, non liquere,non_liquere, nón luògo a procédere,non_luogo_a_procedere, nón menzióne,non_menzione, nón metallo,non_metallo, nònna,nonna, nonnismo,nonnismo, nònno,nonno, nonnòtto,nonnotto, nonnulla,nonnulla, nòno,nono, nonostante,nonostanteyy, Nón-Pentalofodónti,non_pentalofodonti, nonpertanto,nonpertantoyy, nón pesare,non_pesare, non plus ultra,non_plus_ultra, nón proliferazióne,non_proliferazione, nonsènso o nón sènso,nonsenso_o_non_senso, nón so ché,non_so_che, non stop,non_stop, nón ti scordàr di mé,non_ti_scordar_di_me, nontronite,nontronite, no\f12~n\f0~ udènte,non_udente, nònuplo,nonuplo, nón uso,non_uso, nón violènto,non_violento, nón violènza,non_violenza, noologìa,noologia, noològico,noologico, Nopalea,nopalea, NOR,nor, noradrenalina,noradrenalina, noral,noral, norbergite,norbergite, norcinerìa,norcineria, norcino,norcino, nord-,nord_, nòrd,nord, nordafricano,nordafricano, nordamericano,nordamericano, nordenskiöldite,nordenskioldite, nòrd-èst,nord_est, nordeuropèo,nordeuropeo, nòrdico,nordico, nordista,nordista, nòrd-òvest,nord_ovest, nòria,noria, nòrico,norico, norite,norite, norito,norito, nòrma,norma, Norma,norma_2, normale,normale, normalista,normalista, normalità,normalita, normalizzare,normalizzare, normalizzazióne,normalizzazione, normanno,normanno, normativismo,normativismo, normativo,normativo, normato,normato, normazióne,normazione, normo-,normo_, normoblasto,normoblasto, normògrafo,normografo, normotipo,normotipo, norrèno,norreno, northùmbrico,northumbrico, norvegése,norvegese, nòsco,nosco, noseana,noseana, Nosema,nosema, nosemìasi,nosemiasi, noso-,noso_, nosocomiale,nosocomiale, nosocòmio,nosocomio, nosofobìa,nosofobia, nosologìa,nosologia, nosològico,nosologico, nossalità,nossalita, nossignóre,nossignore, nostalgìa,nostalgia, nostàlgico,nostalgico, Nostoc,nostoc, nostrale,nostrale, nostrano,nostrano, nostràtico,nostratico, nòstro,nostro, nòstro cónto,nostro_conto, nostròmo,nostromo, nòta,nota, notabène o nòta bène,notabene_o_nota_bene, notàbile,notabile, notabilità,notabilita, Notacantifórmi,notacantiformi, notàio,notaio, notare\f8~1\f0~,notare1, notarésco,notaresco, notarìa,notaria, notariato,notariato, notarile,notarile, Notaspidèi,notaspidei, notazióne,notazione, nòtes,notes, notévole,notevoleyy, notìdano,notidano, notìfica,notifica, notificando,notificando, notificare,notificare, notificazióne,notificazione, notina,notina, notista,notista, notitia,notitia, notizia,notizia, notiziario,notiziario, noto-,noto_, nòto (aggettivo),noto1, nòto (sostantivo),noto2, notocòrda,notocorda, Notocordati,notocordati, Notodelfiòidi,notodelfioidi, Notodòntidi,notodontidi, notogèa,notogea, Notomys,notomys, Notonèttidi,notonettidi, notopòdio,notopodio, notorietà,notorieta, notòrio,notorio, notoritte,notoritte, Notosàuri,notosauri, Notostìgmati,notostigmati, Notòstraci,notostraci, Notòtteri,nototteri, nottambulismo,nottambulismo, nottàmbulo,nottambulo, nottata,nottata, nòtte,notte, nottetèmpo,nottetempo, Nottiliònidi,nottilionidi, nottilucènte,nottilucente, nottìvago,nottivago, nòttola,nottola, nottolino,nottolino, nottovisióne,nottovisione, nottovisóre,nottovisore, Nottùidi,nottuidi, notturlàbio,notturlabio, notturno,notturno, nòtula,notula, Notungulati,notungulati, not weight,not_weight, noùmeno,noumeno, nouvelle vague,nouvelle_vague, nova,nova, novale,novale, novanta,novanta, novantamila,novantamila, novantènne,novantenne, novantènnio,novantennio, novantèsimo,novantesimo, novantina,novantina, novantuno,novantuno, novare,novare, novarése,novarese, novatóre,novatore, nová vlna,nova_vlna, novazióne,novazione, nòve,nove, novecentésco,novecentesco, novecentèsimo,novecentesimo, novecentismo,novecentismo, novecentista,novecentista, novecentìstico,novecentistico, novecènto,novecento, novecentomila,novecentomila, novèlla,novella, novellame,novellame, novellare,novellare, novellata,novellata, novellatóre,novellatore, novellétta,novelletta, novellière,novelliere, novellino,novellino, novellista,novellista, novellìstica,novellistica, novèllo,novello, novelty,novelty, novèmbre,novembre, novembrino,novembrino, novemila,novemila, novèna,novena, novenàrio,novenario, novendiale,novendiale, novennale,novennale, novènne,novenne, novènnio,novennio, noverare,noverare, novèrca,noverca, nòvero,novero, novicòrdo,novicordo, novigildo,novigildo, novilùnio,novilunio, novìssimo,novissimo, novità,novita, noviziale,noviziale, noviziato,noviziato, novìzio,novizio, novizzo,novizzo, nòvo,novo, novobiocina,novobiocina, novocaina,novocaina, novòide,novoide, novolacca,novolacca, nozióne,nozione, nozionismo,nozionismo, nozionista,nozionista, nozionìstico,nozionistico, nòzze,nozze, nt,nt, nu,nu, nuance,nuance, nube,nube, nubècola,nubecola, nubiano,nubiano, nubìfero,nubifero, nubifràgio,nubifragio, nubilato,nubilato, nùbile,nubile, nùbilo,nubilo, nubilóso,nubiloso, nuca,nuca, nucale,nucale, nucleare,nucleare, nuclearista,nuclearista, nuclèico o nucleìnico,nucleico_o_nucleinico, nucleizzazióne o nucleazione,nucleizzazione_o_nucleazione, nùcleo,nucleo, nucleòfilo,nucleofilo, Nucleolitòidi,nucleolitoidi, nuclèolo,nucleolo, nucleóne,nucleone, nucleoproteina,nucleoproteina, nucleoprotide,nucleoprotide, nucleoside,nucleoside, nucleosìntesi,nucleosintesi, nucleosòma,nucleosoma, nucleotide,nucleotide, nuclide,nuclide, nùcula o nùcola,nucula_o_nucola, Nuculàcei,nuculacei, nuculànio,nuculanio, Nucùlidi,nuculidi, nudare,nudare, Nudi,nudi, Nudibranchi,nudibranchi, nudismo,nudismo, nudista,nudista, nudità,nudita, nudo,nudo, nudrire,nudrire, nugae,nugae, nùgolo,nugolo, nulla,nulla, nulladiméno,nulladimeno, nullàggine,nullaggine, nullaòsta o nulla òsta,nullaosta_o_nulla_osta, nullatenènte,nullatenente, nullatenènza,nullatenenza, nulle terre sans seigneur,nulle_terre_sans_seigneur, nullificare,nullificare, nullìpara,nullipara, nulliparità,nulliparita, nullismo,nullismo, nullisomìa,nullisomia, nullità,nullita, nullo,nullo, nume,nume, numen,numen, numeràbile,numerabile, numerale,numerale, numerare,numerare, numeràrio,numerario, numerato,numerato, numeratóre,numeratore, numerazióne,numerazione, numèrico,numerico, nùmero,numero, numerologìa,numerologia, numerosità,numerosita, numeróso,numeroso, numerus,numerus, nùmida (aggettivo),numida1, nùmida (zoologia),numida2, numìdico,numidico, Numìdidi,numididi, numinosità,numinosita, numinóso,numinoso, numismàtica,numismatica, numismàtico,numismatico, nummo,nummo, nummulària,nummularia, nummulàrio,nummulario, nummulite,nummulite, Nummulìtico,nummulitico, Nummulìtidi,nummulitidi, nunatàk,nunatak, nunciare,nunciare, nuncupativo,nuncupativo, nuncupazióne,nuncupazione, nundinale,nundinale, nùndine,nundine, nuntiatio novi operis,nuntiatio_novi_operis, nunziare,nunziare, nunziatura,nunziatura, nùnzio,nunzio, nuòcere,nuocere, nuòra,nuora, nuotare,nuotare, nuotata,nuotata, nuotatóre,nuotatore, nuòto,nuoto, nuòto sincronizzato,nuoto_sincronizzato, nuòva,nuovayy, nuòva teologìa,nuova_teologia, nuòvo,nuovoyy, Nuphar,nuphar, nuraghe,nuraghe, nuràgico,nuragico, nuragus,nuragus, nuremberg,nuremberg, nurritura,nurritura, nurse,nurse, nursery,nursery, nutante,nutante, nutazióne,nutazione, nùtria,nutria, nutricare,nutricare, nutrice,nutrice, nutriènte,nutriente, nutriménto,nutrimento, nutrire,nutrire, nutritivo,nutritivo, nutrito,nutrito, nutrizionale,nutrizionale, nutrizióne,nutrizione, nuvistóre,nuvistore, nùvola,nuvola, nuvolàglia,nuvolaglia, nùvolo,nuvolo, nuvolosità,nuvolosita, nuvolóso,nuvoloso, nuziale,nuziale, nuzialità,nuzialita, nyala,nyala, Nyamwezi,nyamwezi, Nyctereutes,nyctereutes, nylon,nylon, Nymphula,nymphula, o (lettera dell’alfabeto),oyy, o (congiunzione),o1, o (esclamazione),o2, o (esclamazione toscana),o3, oaks,oaks, oàngio,oangio, òasi,oasi, obbediènza,obbedienza, obbligare,obbligare, obbligato,obbligato, obbligatorietà,obbligatorieta, obbligatòrio,obbligatorio, obbligazionàrio,obbligazionario, obbligazióne,obbligazione, obbligazionista,obbligazionista, òbbligo,obbligo, obbròbrio,obbrobrio, obbrobrióso,obbrobrioso, obcònico,obconico, obcordato,obcordato, obduzióne,obduzione, obedire,obedire, Obelia,obelia, obelisco,obelisco, òbelo,obelo, oberare,oberare, oberato,oberato, obesità,obesita, obèso,obeso, òbice,obice, obiettare,obiettare, obiettivare od obbiettivare,obiettivare_od_obbiettivare, obiettività od obbiettività,obiettivita_od_obbiettivita, obiettivo od obbiettivo,obiettivo_od_obbiettivo, obiètto,obietto, obiettóre,obiettore, obiezióne,obiezione, òbito,obito, obitòrio,obitorio, obituàrio,obituario, oblata,oblata, oblato,oblato, oblatóre,oblatore, oblazióne,oblazione, obliare,obliare, obligare,obligare, oblìo,oblio, oblióso,oblioso, obliquare,obliquare, obliquità,obliquita, oblìquo,obliquo, obliterare,obliterare, obliteratóre,obliteratore, obliterazióne,obliterazione, oblivióne,oblivione, oblivióso,oblivioso, oblò,oblo, oblomovismo,oblomovismo, oblungo,oblungo, obnubilare,obnubilare, obnubilazióne,obnubilazione, O.B.O.,o_b_o_, òboe,oboe, oboista,oboista, Obolèllidi,obolellidi, òbolo,obolo, Obolus,obolus, obovato,obovato, obrogazióne,obrogazione, obrok,obrok, ob\f7~sc\f0~ina,obscina, obsequium,obsequium, obsolescènte,obsolescente, obsolescènza,obsolescenza, obsolèto,obsoleto, obumbrare,obumbrare, obversióne,obversione, oc,oc, O.C.,o_c_, òca,oca, ocàggine,ocaggine, ocarina,ocarina, òcca,occa, occamismo,occamismo, occamista,occamista, occasionale,occasionale, occasionalismo,occasionalismo, occasionare,occasionare, occasióne,occasione, occaso,occaso, occhiàccio,occhiaccio, occhiadino,occhiadino, occhiàia,occhiaia, occhialàio,occhialaio, occhiale,occhiale, occhialerìa,occhialeria, occhialétto,occhialetto, occhiali,occhiali, occhialino,occhialino, occhialóne,occhialone, occhialuto,occhialuto, occhiata (sostantivo),occhiata1, occhiata (zoologia),occhiata2, occhiato,occhiato, occhiatura,occhiatura, occhicerùleo,occhiceruleo, occhieggiare,occhieggiare, occhiellatrice,occhiellatrice, occhiellatura,occhiellatura, occhièllo,occhiello, occhiétto,occhietto, òcchio,occhio, occhiocòtto,occhiocotto, òcchio di bue,occhio_di_bue, òcchio di falco,occhio_di_falco, òcchio di gatto (mineralogia),occhio_di_gatto, òcchio di gatto (zoologia),occhio_di_gatto_1, òcchio di pavóne,occhio_di_pavone, òcchio di tigre,occhio_di_tigre, occhiolino,occhiolino, occhióne,occhione, òcchio spinóso,occhio_spinoso, occhiuto,occhiuto, occidentale,occidentale, occidentalista,occidentalista, occidentalìstico,occidentalistico, occidentalizzare,occidentalizzare, occidènte,occidente, occìduo,occiduo, occipitale,occipitale, occipitalizzazióne,occipitalizzazione, occìpite,occipite, occìpito-atlantoidèo,occipito_atlantoideo, occìpito-frontale,occipito_frontale, occìpito-odontoidèo,occipito_odontoideo, occitànico,occitanico, occlùdere,occludere, occlusióne,occlusione, occlusivo,occlusivo, occorrèndo,occorrendo, occorrènte,occorrente, occorrènza,occorrenza, occórrere,occorrere, occórso (participio passato),occorso1, occórso (sostantivo),occorso2, occultaménto,occultamento, occultare,occultare, occultazióne,occultazione, occultismo,occultismo, occultista,occultista, occultìstico,occultistico, occulto,occulto, occupare,occupare, occupato,occupato, occupazionale,occupazionale, occupazióne,occupazione, oceaniano,oceaniano, oceànico,oceanico, oceanino,oceanino, oceanite,oceanite, oceanizzazióne,oceanizzazione, ocèano,oceano, oceanografìa,oceanografia, oceanogràfico,oceanografico, oceanògrafo,oceanografo, oceanologìa,oceanologia, ocèllo,ocello, ocelot,ocelot, ochétta,ochetta, Ochotona,ochotona, Ochroma,ochroma, Ocipòdidi,ocipodidi, oclocràtico,oclocratico, oclocrazìa,oclocrazia, Ocnerodrìlidi,ocnerodrilidi, Ocotea,ocotea, Ocotònidi,ocotonidi, òcra,ocra, ocràceo,ocraceo, òcrea,ocrea, ocronòsi,ocronosi, octa-,octa_, Octanèmidi,octanemidi, Octodòntidi,octodontidi, oculare,oculare, oculatézza,oculatezza, oculato,oculato, oculista,oculista, oculìstica,oculistica, oculìstico,oculistico, òculo,oculo, oculocardìaco,oculocardiaco, oculomotóre,oculomotore, oculomozióne,oculomozione, Ocymum,ocymum, odalisca,odalisca, òde,ode, odèon,odeon, odepòrico,odeporico, odiare,odiare, odièrno,odierno, odinia,_odinia, odino-,odino_, odinofagìa,odinofagia, òdio,odio, odiosamato,odiosamato, odiosità,odiosita, odióso,odioso, odo-,odo_, Odobènidi,odobenidi, Odocoileini,odocoileini, Odocoileus,odocoileus, odògrafo,odografo, odòmetro,odometro, Odonati,odonati, Odonatòtteri,odonatotteri, odonomàstica,odonomastica, odontalgìa,odontalgia, odontàlgico,odontalgico, Odontaspìdidi,odontaspididi, Odontaspis,odontaspis, odonte,_odonte, Odontites,odontites, odonto- o -odonto,odonto__o__odonto, odontoblàstico,odontoblastico, odontoblasto,odontoblasto, Odontocèti,odontoceti, Odontoglossum,odontoglossum, Odontognati,odontognati, odontoiatra,odontoiatra, odontoiatrìa,odontoiatria, odontoiàtrico,odontoiatrico, odontòide,odontoide, odontolite,odontolite, odontòma,odontoma, odontòmetro,odontometro, Odontoplèuridi,odontopleuridi, Odontoptèrigi,odontopterigi, Odontostomàtidi,odontostomatidi, odontotècnica,odontotecnica, odontotècnico,odontotecnico, odorare,odorare, odorato,odorato, odóre,odore, odorìfero,odorifero, odorino,odorino, odorizzazióne,odorizzazione, odoróso,odoroso, odoscòpio,odoscopio, oècio,oecio, oecus,oecus, Oedogonium,oedogonium, Oenothera,oenothera, oersted,oersted, Ofeliìdi,ofeliidi, ofelimità,ofelimita, ofèlimo,ofelimo, off,off, òffa,offa, off-Broadway,off_broadway, offèlla,offella, offellière,offelliere, offèndere,offendere, offensiva,offensiva, offensivo,offensivo, offensóre,offensore, offerènte,offerente, offèrta,offerta, offèrto,offerto, offertòrio,offertorio, offésa,offesa, offéso,offeso, officia coniugalia,officia_coniugalia, officiale,officiale, officia palatina,officia_palatina, officiare,officiare, officina,officina, officinale,officinale, officióso,officioso, officium,officium, offlap,offlap, off limits,off_limits, off line,off_line, off-off-Broadway,off_off_broadway, offretite,offretite, offrire,offrire, offset,offset, offshore,offshore, offside,offside, offuscare,offuscare, ofìasi,ofiasi, oficlèide,oficleide, Ofìctidi,ofictidi, Ofiderpetotontidèe,ofiderpetotontidee, Ofidi,ofidi, Ofìdidi,ofididi, ofìdio,ofidio, ofio-,ofio_, Ofiocefàlidi,ofiocefalidi, Ofiocistòidi,ofiocistoidi, Ofioglossàcee,ofioglossacee, ofiolite,ofiolite, Ofiomixini,ofiomixini, ofioplùteo,ofiopluteo, ofiti,ofiti, ofìtico,ofitico, Ofiùchidi,ofiuchidi, Ofiuco,ofiuco, ofiura,ofiura, Ofiure,ofiure, ofiùride,ofiuride, Ofiuroidèi,ofiuroidei, oftalmìa,oftalmia, oftàlmico,oftalmico, oftalmo- od -oftalmo,oftalmo__od__oftalmo, oftalmoblenorrèa,oftalmoblenorrea, oftalmodinamometrìa,oftalmodinamometria, oftalmologìa,oftalmologia, oftalmometrìa,oftalmometria, oftalmòmetro,oftalmometro, oftalmoplegìa,oftalmoplegia, oftalmoptòsi,oftalmoptosi, oftalmoscopìa,oftalmoscopia, oftalmoscòpio,oftalmoscopio, ogàmico,ogamico, oggettità,oggettita, oggettivare,oggettivare, oggettivazióne,oggettivazione, oggettivismo,oggettivismo, oggettivista,oggettivista, oggettività,oggettivita, oggettivo,oggettivo, oggètto,oggetto, oggettuale,oggettuale, òggi,oggiyy, oggidì,oggidiyy, oggigiórno,oggigiornoyy, oggimài,oggimaiyy, ogiva,ogiva, ogivale,ogivale, ogliaròla,ogliarola, ogliastra,ogliastra, ógni,ogniyy, ognintórno,ognintornoyy, ogniqualvòlta,ogniqualvoltayy, ognitèmpo,ognitempoyy, ognóra,ognorayy, ognuno,ognunoyy, òh,oh, ohé,ohe, òhi,ohi, ohibò,ohibo, ohimè,ohime, ohm,ohm, ohmal,ohmal, òhmico,ohmico, òhmmetro,ohmmetro, òico,_oico, òide,_oide, oìdio,oidio, oidiomicòsi,oidiomicosi, oil,oil, oinochóe,oinochoe, oitànico,oitanico, Oithona,oithona, o.k.,o_k_, Oka (geologia),oka, okapi,okapi, okay,okay, okimono,okimono, okugaki,okugaki, olà,ola, olanda,olanda, olandése,olandese, Olasteròidi od Olasteroidèi,olasteroidi_od_olasteroidei, oldhamite,oldhamite, olé,ole, Olea,olea, Oleàcee,oleacee, oleandomicina,oleandomicina, oleandro,oleandro, oleare,oleare, oleàrio,oleario, oleato,oleato, olecrànico,olecranico, olècrano,olecrano, Olectipòidi od Olectipoidèi,olectipoidi_od_olectipoidei, olefina,olefina, olei- od oleo-,olei__od_oleo_, olèico,oleico, oleicoltóre,oleicoltore, oleicoltura,oleicoltura, oleìfero,oleifero, oleifìcio,oleificio, oleina,oleina, Olenekian,olenekian, Olenellini,olenellini, olènte,olente, oleobromìa,oleobromia, oleocellòsi,oleocellosi, oleodinàmico,oleodinamico, oleodótto,oleodotto, oleoestrattóre,oleoestrattore, oleografìa,oleografia, oleogràfico,oleografico, oleòlito,oleolito, oleòmetro,oleometro, oleomotóre,oleomotore, oleopneumàtico,oleopneumatico, oleorèsina,oleoresina, oleosità,oleosita, oleóso,oleoso, oleum,oleum, olezzare,olezzare, olézzo,olezzo, olfattivo,olfattivo, olfatto,olfatto, olfattometrìa,olfattometria, olfattòrio,olfattorio, oliare,oliare, oliàrio,oliario, oliato,oliato, oliatóre,oliatore, oliatura,oliatura, olìbano,olibano, olièra,oliera, olifante,olifante, oligarca,oligarca, oligarchìa,oligarchia, oligàrchico,oligarchico, oligo-,oligo_, oligoalino,oligoalino, Oligocène,oligocene, Oligochèti,oligocheti, oligocitemìa,oligocitemia, oligoclàsio,oligoclasio, oligocrazìa,oligocrazia, oligodendroglìa,oligodendroglia, oligodendroglìoma,oligodendroglioma, oligoeleménto,oligoelemento, oligoencefalìa,oligoencefalia, Oligoentòmati,oligoentomati, oligofrenìa,oligofrenia, oligoidràmnio,oligoidramnio, oligolecìtico,oligolecitico, oligomenorrèa,oligomenorrea, oligòmero,oligomero, oligominerale,oligominerale, oligomìttico,oligomittico, oligopòlio,oligopolio, oligopolista,oligopolista, oligopolòide,oligopoloide, oligopsònio,oligopsonio, oligopsonista,oligopsonista, oligosaccàride,oligosaccaride, oligospermìa,oligospermia, Oligotrìchidi,oligotrichidi, oligùria,oliguria, olimpìaco,olimpiaco, olimpìade,olimpiade, olìmpico,olimpico, olìmpio,olimpio, olimpiònico,olimpionico, olingo,olingo, òlio,olio, olire,olire, olismo,olismo, olìstico,olistico, olistolite,olistolite, olistostròma,olistostroma, oliva o uliva,oliva_o_uliva, olivàceo,olivaceo, olivagno,olivagno, olivàio o ulivàio,olivaio_o_ulivaio, olivastro (aggettivo),olivastro1, olivastro (botanica),olivastro2, olivèlla o ulivèlla,olivella_o_ulivella, olivenite,olivenite, olivetano,olivetano, olivéto o ulivéto,oliveto_o_uliveto, olivétta o ulivétta,olivetta_o_ulivetta, olivicoltura o ulivicoltura,olivicoltura_o_ulivicoltura, olivigno o ulivigno,olivigno_o_ulivigno, olivina,olivina, olivo o ulivo,olivo_o_ulivo, òlla,olla, olla podrida,olla_podrida, ollare,ollare, Olmàcee,olmacee, olmaria,olmaria, olméto,olmeto, òlmio,olmio, ólmo,olmo, olo-,olo_, òlo,_olo1 _olo2, oloàndrico,oloandrico, oloàrtico,oloartico, Olobasidiomicèti,olobasidiomiceti, oloblasto,oloblasto, olocàusto,olocausto, Olocèfali,olocefali, Olocèli,oloceli, Olocène,olocene, olocènico,olocenico, Olocèntridi,olocentridi, olocristallino,olocristallino, oloèdrico,oloedrico, oloenzima,oloenzima, Olofilloforèe,olofilloforee, olofràstico,olofrastico, ologamìa,ologamia, ologènesi,ologenesi, ologenètico,ologenetico, ologènico,ologenico, ologenismo,ologenismo, ologìnico,ologinico, Ologòni,ologoni, olografìa,olografia, ològrafo,olografo, ologramma,ologramma, olometàbolo,olometabolo, olomorfismo,olomorfismo, olomòrfo,olomorfo, olóna,olona, olònomo,olonomo, oloparassitìsmo,oloparassitismo, olóre,olore, oloróso,oloroso, olosérico,oloserico, Olòstei,olostei, olostèrico,olosterico, olòstomo,olostomo, Olotiroidèi,olotiroidei, Olotrìchidi,olotrichidi, olotùria,oloturia, Oloturoidèi,oloturoidei, òlpe,olpe, Olpidiàcee,olpidiacee, Olpidium,olpidium, oltana,oltana, oltracciò,oltraccio, oltracotante,oltracotante, oltracotanza,oltracotanza, oltraggiare,oltraggiare, oltràggio,oltraggio, oltraggióso,oltraggioso, oltralpe od oltr’alpe,oltralpe_od_oltralpe, oltramontano,oltramontano, oltranza,oltranza, oltranzismo,oltranzismo, oltranzista,oltranzista, oltrarsi,oltrarsi, oltre- od oltra-,oltre__od_oltra_, óltre,oltreyy, oltreché od óltre che,oltreche_od_oltre_che, oltrecortina,oltrecortina, oltremànica,oltremanica, oltremare,oltremare, oltremarino,oltremarino, oltremisura od óltre misura,oltremisura_od_oltre_misura, oltremòdo,oltremodo, oltremondano,oltremondano, oltremónti od oltremónte,oltremonti_od_oltremonte, oltrenaturale,oltrenaturale, oltreocèano,oltreoceano, oltrepassare,oltrepassare, oltretómba,oltretomba, oltreumano,oltreumano, olynthus,olynthus, òma,_oma, omàccio,omaccio, omaggiare,omaggiare, omàggio,omaggio, omài,omai, omalòpside,omalopside, Omaloràgidi,omaloragidi, Omalozòi,omalozoi, omarino,omarino, omaso,omaso, omatropina,omatropina, ombelicale,ombelicale, ombelicato,ombelicato, ombelico,ombelico, ómbra,ombra, ombrare,ombrare, ombratura,ombratura, ombreggiare,ombreggiare, ombreggiato,ombreggiato, ombreggiatura,ombreggiatura, ombrèlla,ombrella, ombrellàio,ombrellaio, Ombrellìfere,ombrellifere, ombrellino,ombrellino, ombrèllo,ombrello, ombrellóne,ombrellone, ombrétto,ombretto, ombrìa,ombria, ombrina,ombrina, ombrinale,ombrinale, ombròfilo,ombrofilo, ombrosità,ombrosita, ombróso,ombroso, ombudsman,ombudsman, omèga,omega, Omega, nebulosa a-,omega_nebulosa_a_, omèi,omei, omelette,omelette, omelìa,omelia, omelista,omelista, omentale,omentale, oménto,omento, omentopessìa,omentopessia, omeo-,omeo_, omeoblàstico,omeoblastico, omeocitostasi,omeocitostasi, omeoclamidato,omeoclamidato, omeocromìa,omeocromia, omeomerìa,omeomeria, omeomorfismo,omeomorfismo, omeomòrfo,omeomorfo, omeopatìa,omeopatia, omeopàtico,omeopatico, omeopolare,omeopolare, omeopòlio,omeopolio, omeopsònio,omeopsonio, omeostasi,omeostasi, omeostàtico,omeostatico, omeòstato,omeostato, omeotelèuto,omeoteleuto, omeotermìa,omeotermia, omeotèrmo,omeotermo, omerale,omerale, omèrico,omerico, òmero od ómero,omero_od_omero, omertà,omerta, omésso,omesso, ométtere,omettere, ométto,ometto, omeusiani od omoiusiani,omeusiani_od_omoiusiani, omfacite,omfacite, omiciàttolo od omicciàttolo,omiciattolo_od_omicciattolo, omicida,omicida, omicìdio,omicidio, òmicron,omicron, omilètica,omiletica, omilètico,omiletico, omiliàrio,omiliario, ominazióne,ominazione, omino,omino, ominóso,ominoso, omissióne,omissione, omissis,omissis, ommatìdio,ommatidio, omnadina,omnadina, òmnibus,omnibus, òmnium,omnium, omo-,omo_, omoallèle,omoallele, Omocèli,omoceli, omocèntrico,omocentrico, omocèrco,omocerco, omocinètico,omocinetico, omocisteina,omocisteina, omocistinùria,omocistinuria, omoclamidato,omoclamidato, omoclinale,omoclinale, omodónte,omodonte, omofagìa,omofagia, omofilìa,omofilia, omofìtico,omofitico, omofocale,omofocale, omofonìa,omofonia, omofònico,omofonico, omòfono,omofono, omofòrio,omoforio, omogamìa,omogamia, omogeneità,omogeneita, omogeneizzare,omogeneizzare, omogeneizzato,omogeneizzato, omogeneizzatóre,omogeneizzatore, omogeneizzazióne,omogeneizzazione, omogèneo,omogeneo, omogenizzare,omogenizzare, omogentisìnico,omogentisinico, omografìa,omografia, omogràfico,omografico, omògrafo,omografo, omoioidèo,omoioideo, omoiologìa,omoiologia, omoiòlogo,omoiologo, Omoiostelèi,omoiostelei, omolaterale,omolaterale, omologare,omologare, omologazióne,omologazione, omologìa,omologia, omològico,omologico, omòlogo,omologo, omòmero,omomero, omomorfismo,omomorfismo, omomòrfo,omomorfo, omomorfòsi,omomorfosi, Omonèuri,omoneuri, omonimìa,omonimia, omònimo,omonimo, omònomo,omonomo, omopàusa,omopausa, omoplata,omoplata, Omòpodi,omopodi, omopolare,omopolare, omopolimerizzazióne,omopolimerizzazione, omopolìmero,omopolimero, omorgànico,omorganico, omoritmìa,omoritmia, Omoscleròfore,omosclerofore, omoserina,omoserina, omosessuale,omosessuale, omosessualità,omosessualita, omosfèra,omosfera, omosista,omosista, Omostelèi,omostelei, omotàllico,omotallico, omotassìa,omotassia, omotermìa,omotermia, omotetìa,omotetia, omoteticità,omoteticita, omotètico,omotetico, omotopìa,omotopia, omòtopo,omotopo, Omòtteri,omotteri, omousìa,omousia, omousiani,omousiani, omòxilo,omoxilo, omozigòsi,omozigosi, omozigòte,omozigote, omùncolo,omuncolo, onagro,onagro, onanismo,onanismo, onanista,onanista, Onchidiàcei,onchidiacei, Onchocerca,onchocerca, óncia,oncia, onciale,onciale, Oncidium,oncidium, onco-,onco_, Oncocefàlidi,oncocefalidi, Oncoceràtidi,oncoceratidi, oncocercòsi,oncocercosi, oncogène,oncogene, oncògeno,oncogeno, oncoliti,oncoliti, oncologìa,oncologia, oncològico,oncologico, oncòlogo,oncologo, oncomiracìdio,oncomiracidio, oncornavirus,oncornavirus, oncosfèra,oncosfera, oncòtico,oncotico, oncovirus,oncovirus, ónda,onda, ondàmetro,ondametro, ondante,ondante, ondata,ondata, ondatra,ondatra, ónde,ondeyy, ondeché,ondecheyy, ondeggiaménto,ondeggiamento, ondeggiare,ondeggiare, onde Martenot,onde_martenot, ondina,ondina, ondisonante,ondisonante, ondìvago,ondivago, ondosità,ondosita, ondóso,ondoso, ondulanza,ondulanza, ondulare,ondulare, ondulato,ondulato, ondulatóre,ondulatore, ondulatòrio,ondulatorio, ondulazióne,ondulazione, ondurégno,onduregno, óne,_one1 _one2, oneiro-,oneiro_, onerare,onerare, oneràrio,onerario, ònere,onere, onerosità,onerosita, oneróso,oneroso, onestà,onesta, onestare,onestare, onèsto,onesto, onfalite,onfalite, onfalocèle,onfalocele, ongarése,ongarese, óngaro,ongaro, ònice,onice, onichìa,onichia, onico-,onico_, ònico,_onico, onicofagìa,onicofagia, Onicòfori,onicofori, onicogrifòsi,onicogrifosi, onicolisi,onicolisi, onicomicòsi,onicomicosi,</span></p>
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<title><![CDATA[Il frutto dell'obbedienza]]></title>
<link>http://cenobio.wordpress.com/2009/08/31/il-frutto-dellobbedienza/</link>
<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 09:07:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>cenobio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Raccontavano di abba Giovanni il Nano che, ritiratosi a Scete presso un anziano della Tebaide, visse]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Raccontavano di abba Giovanni il Nano che, ritiratosi a Scete presso un anziano della Tebaide, visse]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[SANTI PIETRO E PAOLO. PAPA IMPONE IL SACRO PALLIO: IL RETTO PASTORE DEVE SAPER RESISTERE AI LUPI]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/06/30/santi-pietro-e-paolo-papa-impone-il-sacro-pallio-il-retto-pastore-deve-saper-resistere-ai-lupi/</link>
<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 09:36:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Papa ha presiedito nella Basilica di San Pietro la Santa Messa nella solennità dei Santi Apostoli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il Papa ha presiedito nella Basilica di San Pietro la Santa Messa nella solennità dei Santi Apostoli]]></content:encoded>
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<item>
<title><![CDATA[IL SANTO PADRE ALL'UDIENZA DEL MERCOLEDI' APPROFONDISCE L'ANNO SACERDOTALE. E RICORDA I BAMBINI]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/06/24/il-santo-padre-alludienza-del-mercoledi-approfondisce-lanno-sacerdotale-e-ricorda-i-bambini/</link>
<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 13:57:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/2009/06/24/il-santo-padre-alludienza-del-mercoledi-approfondisce-lanno-sacerdotale-e-ricorda-i-bambini/</guid>
<description><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; Il Papa “ricorda sempre nella preghiera” tutti i bambini vittime d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; Il Papa “ricorda sempre nella preghiera” tutti i bambini vittime d]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[IL PAPA A SAN GIOVANNI ROTONDO - AI GIOVANI: 'LA CHIESA NON VI ABBANDONA!']]></title>
<link>http://immigratoamico.wordpress.com/2009/06/22/il-papa-a-san-giovanni-rotondo-ai-giovani-la-chiesa-non-vi-abbandona/</link>
<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 12:20:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>immigratoamico</dc:creator>
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<description><![CDATA[SAN GIOVANNI ROTONDO &#8211; Giovani e religiosi accolgono con festa e gioia l&#8217;arrivo di Papa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>SAN GIOVANNI ROTONDO &#8211; Giovani e religiosi accolgono con festa e gioia l&#8217;arrivo di Papa Benedetto XVI, per l&#8217;incontro che li vedrà protagonisti, nel confronto con il Successore di Pietro, nell&#8217;ascolto delle sue parole di speranza e di &#8216;dirazione di vita&#8217; e nell&#8217;entusiasmo che il Santo Padre risce sempre a trasmettere, proprio alle nuove generazioni. &#8220;Ho presente i problemi che vi assillano, cari ragazzi e ragazze e rischiano di soffocare gli entusiasmi tipici della vostra giovinezza. Tra questi, in particolare, cito il fenomeno della disoccupazione, che interessa in maniera drammatica non pochi giovani e ragazze del Mezzogiorno d&#8217;Italia. Non perdetevi d&#8217;animo! Siate &#8216;giovani dal cuore grande&#8217;&#8221;. Papa Benedetto XVI ha rivolto ai giovani questa esortazione. &#8220;La Chiesa non vi abbandona. Voi non abbandonate la Chiesa! C&#8217;è bisogno del vostro apporto &#8211; ha concluso Papa Ratzinger &#8211; per costruire comunità cristiane vive, e società più giuste e aperte alla speranza. E se volete avere il &#8216;cuore grande&#8217;, mettetevi alla scuola di Gesù&#8221;. </p>
<p>Pubblichiamo di seguito il discorso pronunciato questa domenica da Benedetto XVI nella chiesa di san Pio da Pietrelcina di San Giovanni Rotondo, dove ha avuto luogo l’incontro con i sacerdoti, i religiosi e le religiose, e i giovani.</p>
<p>Cari sacerdoti,<br />
cari religiosi e religiose,<br />
cari giovani,</p>
<p>con questo nostro incontro si chiude il mio pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. Sono grato all’Arcivescovo di Lecce, Amministratore Apostolico di questa Diocesi, Mons. Domenico Umberto d’Ambrosio, e al Padre , Ministro Generale dei Frati Minori Cappuccini, per le parole di cordiale benvenuto che mi hanno rivolto a nome vostro. Il mio saluto si volge ora a voi, cari sacerdoti, che siete ogni giorno impegnati al servizio del popolo di Dio come guide sagge e assidui operai nella vigna del Signore. Saluto con affetto anche le care persone consacrate, chiamate ad offrire una testimonianza di totale dedizione a Cristo mediante la fedele pratica dei consigli evangelici. Un pensiero speciale per voi, cari Frati Cappuccini, che curate con amore questa oasi di spiritualità e di solidarietà evangelica, accogliendo pellegrini e devoti richiamati dalla viva memoria del vostro santo confratello Padre Pio da Pietrelcina. Grazie di cuore per questo prezioso servizio che rendete alla Chiesa e alle anime che qui riscoprono la bellezza della fede e il calore della tenerezza divina. Saluto voi, cari giovani, ai quali il Papa guarda con fiducia come al futuro della Chiesa e della società. Qui, a San Giovanni Rotondo, tutto parla della santità di un umile frate e zelante sacerdote, che questa sera, invita anche noi ad aprire il cuore alla misericordia di Dio; ci esorta ad essere santi, cioè sinceri e veri amici di Gesù. E grazie alle parole dei vostri rappresentanti giovani. Cari sacerdoti, proprio l’altro ieri, solennità del Sacro Cuore di Gesù e Giornata di santità sacerdotale, abbiamo iniziato l’Anno Sacerdotale, durante il quale ricorderemo con venerazione ed affetto il 150° anniversario della morte di san Giovanni Maria Vianney, il santo Curato d’Ars. Nella lettera che ho scritto per l’occasione, ho voluto sottolineare quanto sia importante la santità dei sacerdoti per la vita e la missione della Chiesa. Come il Curato d’Ars, anche Padre Pio ci ricorda la dignità e la responsabilità del ministero sacerdotale. Chi non restava colpito dal fervore con cui egli riviveva la Passione di Cristo in ogni celebrazione eucaristica? Dall’amore per l’Eucaristia scaturiva in lui come nel Curato d’Ars una totale disponibilità all’accoglienza dei fedeli, soprattutto dei peccatori. Inoltre, se san Giovanni Maria Vianney, in un&#8217;epoca tormentata e difficile, cercò in ogni modo, di far riscoprire ai suoi parrocchiani il significato e la bellezza della penitenza sacramentale, per il santo Frate del Gargano, la cura delle anime e la conversione dei peccatori furono un anelito che lo consumò fino alla morte. Quante persone hanno cambiato vita grazie al suo paziente ministero sacerdotale; quante lunghe ore egli trascorreva in confessionale! Come per il Curato d’Ars, è proprio il ministero di confessore a costituire il maggior titolo di gloria e il tratto distintivo di questo santo Cappuccino. Come allora non renderci conto dell’importanza di partecipare devotamente alla celebrazione eucaristica e di accostarsi frequentemente al sacramento della Confessione? In particolare, il sacramento della Penitenza va ancor più valorizzato, e i sacerdoti non dovrebbero mai rassegnarsi a vedere deserti i loro confessionali né limitarsi a constatare la disaffezione dei fedeli per questa straordinaria fonte di serenità e di pace. C’è poi un altro grande insegnamento che possiamo trarre dalla vita di Padre Pio: il valore e la necessità della preghiera. A chi gli chiedeva un parere sulla sua persona, egli soleva rispondere: &#8220;Non sono che un povero frate che prega&#8221;. Ed effettivamente pregava sempre e dovunque con umiltà, fiducia e perseveranza. Ecco allora un punto fondamentale non solo per la spiritualità del sacerdote, ma anche per quella di ogni cristiano, ed ancor più per la vostra, cari religiosi e religiose, scelti per seguire più da vicino Cristo mediante la pratica dei voti di povertà, castità e obbedienza. Talora si può essere presi da un certo scoraggiamento dinanzi all’affievolimento e persino all’abbandono della fede, che si registra nelle nostre società secolarizzate. Sicuramente occorre trovare nuovi canali per comunicare la verità evangelica agli uomini e alle donne del nostro tempo, ma poiché il contenuto essenziale dell’annuncio cristiano resta sempre lo stesso, è necessario tornare alla sua sorgente originaria, a Gesù Cristo che è &#8220;lo stesso ieri e oggi e sempre&#8221; (Eb 13,8). La vicenda umana e spirituale di Padre Pio insegna che solo un’anima intimamente unita al Crocifisso riesce a trasmettere anche ai lontani la gioia e la ricchezza del Vangelo. All’amore per Cristo è inevitabilmente unito l’amore per la sua Chiesa, guidata ed animata dalla potenza dello Spirito Santo, nella quale ognuno di noi ha un ruolo e una missione da compiere. Cari sacerdoti, cari religiosi e religiose, diversi sono i compiti che vi sono affidati e i carismi dei quali siete interpreti, ma unico sia sempre lo spirito con cui realizzarli, perché la vostra presenza e la vostra azione all’interno del popolo cristiano, diventino eloquente testimonianza del primato di Dio nella vostra esistenza. Non era forse proprio questo ciò che tutti percepivano in san Pio da Pietrelcina? Permettete ora che rivolga una parola speciale ai giovani, che vedo così numerosi ed entusiasti. Cari amici, grazie per la vostra accoglienza calorosa e per i fervidi sentimenti di cui si è fatto interprete il vostro rappresentante. Ho notato che il piano pastorale della vostra Diocesi, per il triennio 2007-2010, dedica molta attenzione alla missione nei confronti della gioventù e della famiglia e sono certo che dall’itinerario di ascolto, di confronto, di dialogo e di verifica nel quale siete impegnati, scaturiranno una sempre maggiore cura delle famiglie e un puntuale ascolto delle reali attese delle nuove generazioni. Ho presente i problemi che vi assillano, cari ragazzi e ragazze, e rischiano di soffocare gli entusiasmi tipici della vostra giovinezza. Tra questi, in particolare, cito il fenomeno della disoccupazione, che interessa in maniera drammatica non pochi giovani e ragazze del Mezzogiorno d’Italia. Non perdetevi d’animo! Siate &#8220;giovani dal cuore grande&#8221;, come vi è stato ripetuto spesso quest’anno a partire dalla Missione Diocesana Giovani, animata e guidata dal Seminario Regionale di Molfetta nel settembre scorso. La Chiesa non vi abbandona. Voi non abbandonate la Chiesa! C’è bisogno del vostro apporto per costruire comunità cristiane vive, e società più giuste e aperte alla speranza. E se volete avere il &#8220;cuore grande&#8221;, mettetevi alla scuola di Gesù. Proprio l’altro giorno abbiamo contemplato il suo Cuore grande e colmo di amore per l’umanità. Mai Egli vi abbandonerà o tradirà la vostra fiducia, mai vi condurrà per sentieri sbagliati. Come Padre Pio, anche voi siate fedeli amici del Signore Gesù, intrattenendo con Lui un quotidiano rapporto mediante la preghiera e l’ascolto della sua Parola, l’assidua pratica dei Sacramenti e l’appartenenza cordiale alla sua famiglia, che è la Chiesa. Questo deve essere alla base del programma di vita di ciascuno di voi, cari giovani, come pure di voi, cari sacerdoti e di voi, cari religiosi e religiose. Per ciascuno e ciascuna assicuro la mia preghiera, mentre imploro la materna protezione di Santa Maria delle Grazie, che veglia su di voi dal suo Santuario nella cui cripta riposano le spoglie di Padre Pio. Di cuore vi ringrazio, ancora una volta, per la vostra accoglienza e vi benedico tutti, insieme alle vostre famiglie, comunità, parrocchie e all’intera vostra Diocesi. Grazie!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Obbedienza e libertà...]]></title>
<link>http://cantalavita.wordpress.com/2009/06/12/obbedienza-e-liberta/</link>
<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 09:32:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>cantalavita</dc:creator>
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<description><![CDATA[In questi giorni mi è capitato più volte di parlare di obbedienza… di libertà, di possibilità e di i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#000066;">In questi giorni mi è capitato più volte di parlare di obbedienza… di libertà, di possibilità e di impedimenti, e così ho pensato che una riflessione ad alta voce sarebbe stata una buona occasione per riflettere, per provocarmi in prima persona, per provocare in generale e magari per ricevere da voi ulteriori spunti di riflessione.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000066;">Quando comunemente si pensa all’obbedienza non si fa altro che riportarla a gradi di oppressione, di annullamento delle proprie idee o, qualcuno dice, della personalità; la si correlaziona a situazioni gerarchiche: accademie militari o affini, rapporti genitori-figli o docenti-studenti e come si può non pensare ai conventi dove, sacro e santo, vige il voto di obbedienza.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000066;">Mi sta bene tutto, ma come suora, pensare all’obbedienza mi interroga… e mi interroga su più fronti! Oggi poi che all’obbedienza si accosta di tutto: corresponsabile, intelligente, condivisa e chi più ne ha più ne metta, il sussulto interiore è ancora più forte!</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000066;">A scatenare tutto questo è stato un semplice e innocente dubbio che mi è stato posto da una persona durante una conversazione: “<em>Mi chiedo, mi ha detto, se potrò mai sottostare a qualcuno, obbedirgli?</em>”. <strong><span style="color:#0000ff;">Sottostare e obbedire…</span></strong> queste parole continuano a rimbalzare nella mente e nel cuore… e mi chiedo:<em><strong> <span style="color:#0000ff;">Sono sinonimi? Lo sono sempre? Ci sono occasioni, situazioni, personalità per cui obbedire non è sottostare?</span></strong></em> E poi mi dico: “In fondo a obbedire è la prima cosa che impariamo a fare, ma poi è anche la prima che dimentichiamo, crescendo”… Eppure obbedire rende forti, tempra il cuore, abitua a scegliere, a dare priorità. La prima cosa che, nascendo, la vita ci insegna è a rinunciare, a non poter avere tutto ciò che desideriamo… e per quanto possiamo sbattere i piedi a terra, ci viene subito insegnato a metterci in sintonia con una storia che è stata prima di noi e sarà anche dopo di noi… una storia che non è noi, anche se noi possiamo costruirla, cambiarla, renderla più bella o più brutta.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000066;">Se obbedire corrisponde a sottostare, allora in linea teorica, dovrei dare ragione a chi, con estremo pessimismo, teorizza l’impossibilità per l’uomo di essere libero. Rispetto a questo binomio crolla tutto il resto e vige, come eterno vincitore il freddo meccanicismo della storia che corre con una sua velocità propria e a cui noi non possiamo fare altro che adeguarci, sottostando… <span style="color:#993300;"><em>Dicevano gli stoici, tanto tempo fa, che in fondo ci resta comunque una libertà: possiamo fare come un piccolo cagnolino che, legato a un carro in movimento, può scegliere se seguire docilmente l’andatura del carro, con meno sforzo, o recalcitrare tentando di modificare inutilmente, ma con tutte le forze il percorso. Certo come quel cagnolino possiamo scegliere anche noi se chinare il capo rispetto a una cieca obbedienza alle situazioni della storia o tentare di cambiarne il corso, inutilmente. <strong><span style="text-decoration:underline;">Possiamo scegliere… ma vi basta questa libertà?</span></strong></em></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000066;">In giro troppe volte si sentono frasi, di matrice cattolica purtroppo, che rispetto a situazioni di sofferenza, di litigiosità, di gelosia, di incomprensione e a volte di contro testimonianza, mettono in mezzo la volontà di Dio, la Provvidenza o altro di simile. E non poche volte si aggiunge, “Beh se è successo, lo voleva Dio?” E così facendo non solo affranchiamo l’uomo dalle sue precise responsabilità, anche morali, ma togliamo a Dio la sua più intima caratteristica: la bontà (però mica male per essere solo creature!!!).</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><strong>Allora ripeto: vi basta veramente questa libertà? A me personalmente no!</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000066;">Le sento già le voci di chi da anni mi chiama sognatrice, utopica, idealista! Ma non so quanto la storia abbia realmente bisogno di queste voci… Perché infondo il nostro presente, fatto di tante piccole o grandi conquiste, lo hanno generato altrettanti sognatori, utopici, idealisti.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000066;"><em><span style="color:#003366;">Credo che la domanda più giusta, da porsi quotidianamente sia: Chi Sono? E chi voglio essere? Chi sono chiamato a essere? E quanto sono disposto/a a pagare?</span></em></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000066;">L’obbedienza alla storia, alle situazioni, alla vita è la vera grande obbedienza, forse la più faticosa, perché a volte arriva inesorabile e sembra non darci il tempo neppure per respirare… Ma in fin dei conti è anche la vera maestra di vita: è grazie a lei che possiamo imparare la vera libertà, quella del cuore, della mente, di una volontà che giorno dopo giorno impara a lasciarsi plasmare… plasmare ho detto, non alterare. L’oro plasmato, lavorato, diventa prezioso, molto più prezioso di un semplice lingotto. L’oro lavorato, forse sarà un po’ più imperfetto, ma proprio l’appartenere a qualcuno lo renderà ancora più prezioso, quasi unico.<br />
Allo stesso modo l’obbedienza, la capacità cioè di ascoltare e di aderire con il cuore a una situazione, ci libera, ci rende leggeri, ci impreziosisce. Non si tratta di dire dei sì senza sapore e senza responsabilità, anzi!</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000066;"><strong><span style="color:#ff00ff;">Obbedire è scegliere liberamente di dare valore ad altro oltre me stesso/a.</span> <span style="color:#ff6600;">Obbedire è non lasciarsi sbattere dai venti, ma usare sempre e comunque la coscienza.</span> <span style="color:#0000ff;">Obbedire è restare trasparenti nel cuore, sapendo di aver fatto tutto il possibile, accettando che altri possano avere ragione.</span> <span style="color:#339966;">Obbedire è attendere pazientemente, facendo in modo che il futuro, arrivando, possa ancora trovarci svegli, pronti e capaci di rispondere.</span></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000066;"><em><strong><span style="color:#993366;">Obbedire non è scomparire, ma diventare trasparenti.</span> <span style="color:#ff0066;">Non è andare via, ma restare anche se in silenzio. </span></strong></em><em><strong><span style="color:#660066;">Obbedire è ascoltare, aprire il cuore, crescere nella fiducia.<br />
</span>E anche nel momento in cui qualcuno o qualcosa dovesse costringerci in vie buie, obbedire è restare vigili nella coscienza, sapendo che un cuore libero e riconciliato, può far luce anche nelle tenebre più oscure.</strong></em></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#d21845;"><strong><em>Obbedire, in fondo è essere come lui! Obbediente fino alla croce, libero anche nella morte… perché amato!</em></strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#d21845;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1868" style="margin:15px;" title="Abbraccio_croce" src="http://cantalavita.wordpress.com/files/2009/06/abbraccio_croce1.jpg" alt="Abbraccio_croce" width="361" height="240" /></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un giorno accadde-A. Tarkovskij, Diari. Martirologio]]></title>
<link>http://cartesensibili.wordpress.com/2009/04/17/un-giorno-accadde/</link>
<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 11:10:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>fernirosso</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8221; Un giorno un anziano nativo di Thivanda, dal nome di Pavve, prese un albero secco, lo piantò]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><table style="height:11px;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="4">
<tbody>
<tr>
<td class="pspaziato" valign="top"><strong> </strong><span class="small"> </span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span>&#8221; Un giorno un anziano nativo di Thivanda, dal nome di Pavve, prese un albero secco, lo piantò sulla montagna e ordinò a Giovanni Colobos di bagnare ogni giorno quell&#8217;albero secco versando un secchio d&#8217;acqua, sinché l&#8217;albero non fruttificasse. Ora non c&#8217;era dell&#8217;acqua se non molto lontano di là: bisognava partire il mattino per riportarla la sera. Alla fine del terzo anno, l&#8217;albero prese vita e diede frutti. Il vecchio colse un frutto e, portandolo alla chiesa dei fratelli, disse loro: &#8220;Avvicinatevi e assaporate il frutto dell&#8217;obbedienza&#8221;. &#8211; A. Tarkovskij, Diari. Martirologio, </span><span class="small">Edizioni della Meridiana</span><span> Firenze,2002.</span></p>
<p><span><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/-X920seL7Uw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/-X920seL7Uw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></span></p>
<p><strong>Andrej Tarkovskij </strong></p>
<p>Diari. Martirologio<span class="small">-Firenze, Edizioni della Meridiana, 2002</span></p>
<p>Il volume raccoglie e pubblica per la prima volta in versione italiana i diari del grande regista, i cui manoscritti originali sono conservati presso l&#8217;Istituto internazionale Andreij Tarkovskij di Firenze e la cui stesura si estende dal 1970 &#8211; quando già aveva realizzato <em>L&#8217;infanzia di Ivan e Andrej Rublëv</em> &#8211; fino al 1986, a pochi giorni dalla morte.<!--more--></p>
<p>Tarkovskij racconta e insieme ripensa la sua esistenza di individuo e di artista in chiave mistica: lo segnala il titolo che lo stesso regista scelse per questi scritti, &#8216;martirologio&#8217;, cioè testimonianza, elenco di sofferenze. Per Tarkovskij ogni uomo, e dunque ogni artista, è destinato al sacrificio: ma tale sacrificio è necessario per portare a compimento la missione assegnata a ognuno di noi nell&#8217;attimo misterioso della creazione. Dunque l&#8217;opposizione cieca di una classe politica e di un momento storico avversi, che segnarono l&#8217;intera esistenza dell&#8217;autore, sono letti come segnali di una personale via crucis il cui cammino tormentoso ma inevitabile deve tuttavia essere percorso per intero perché il vivere e l&#8217;operare come artista acquistino il senso previsto dalla volontà divina.<br />
Al di là della chiave di lettura perfino troppo esplicita offerta dalla tematica religiosa, l&#8217;interesse dei <em>Diari</em> risiede nella ricchezza delle annotazioni, che illuminano la genesi e la produzione dei film: osservazioni di carattere estetico &#8211; le letture di Thomas Mann e Dostoevskij, le suggestioni pittoriche di Picasso e Piero della Francesca, le intuizioni, le ipotesi, le disillusioni &#8211; si accavallano a notazioni di carattere produttivo e finanziario, in un panorama vasto e composito di sicuro interesse per lo studioso. Il volume è illustrato da una notevole documentazione fotografica, anch&#8217;essa conservata presso l&#8217;Istituto fiorentino.</p>
<div><em>Chiara Tognolotti</em></div>
<p><span><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il padre e il maestro]]></title>
<link>http://fioridiarancio.wordpress.com/2009/03/15/il-padre-e-il-maestro/</link>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2009 08:43:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>fioridiarancio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Avere i figli apre gli orizzoni, anche cinematografici, così ieri, in ritardo rispetto alle altre fa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" title="Kung fu Panda" src="http://2.bp.blogspot.com/_3_-l2Ho4jjM/R72NT0R3S5I/AAAAAAAADHM/INXGu2Ci0j4/s400/Kung-Fu-Panda-03.JPG" alt="" width="400" height="271" /></p>
<p style="text-align:left;">Avere i figli apre gli orizzoni, anche cinematografici, così ieri, in ritardo rispetto alle altre famiglie, ci siamo trovati a vedere Kung Fu Panda.</p>
<p>Con mio marito notavamo con sollievo quanto, nonostante la società vada, almeno a noi sembra, nella direzione opposta alla famiglia, al padre, al rispetto per un maestro, alla sacralità, alla possibilità di fare un cammino interiore per esplorare se stessi e trovare il proprio &#8220;destino&#8221;, gli archetipi che vengono invece  presentati ai bambini portano ancora con forza questa traccia.</p>
<p>Il film offre davvero molti spunti da poter scrivre molto, ma quello che più mi ha colpito, forse perchè tanto in sintonia con il percorso nel quale ho camminato e con quello che gli è accaduto, è la relazione con il padre e con il maestro.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kung_Fu_Panda" target="_blank">Qui si può trovare la trama del film</a>.</p>
<p>Po, il Panda, chiede quale sia la storia di Tai-Lung, il cattivo dei cattivi che lui si prepara ad affrontare per difendere la Cina.</p>
<p>E i suoi compagni gli raccontano che &#8220;Tai Lung non era un semplice allievo. Shifu lo trovò che era un cucciolo e lo crebbe come figlio suo. E quando il piccolo dimostrò talento per il Kung-Fu, Shifu lo addrestrò. Credette il lui. Gli disse che era destinato alla gloria. Non esisteva limite per Tai-Lung. Voleva la pergamena del Drago, ma Oogway vide le tenebre nel suo cuore e rifutò. Fuori di sè Tai-Lung devastò la vallata. Tentò di prenderla con la forza. E Shifu doveva distruggere quello che aveva creato. Ma come poteva? Shifu amava Tai-Lung come non aveva mai amato nessuno prima. O dopo.&#8221;</p>
<p>Quando il maestro Shifu crede che tutto sia perduto, che il Panda Po non sia per davvero il Guerriero Dragone ed affronta lui stesso Tai-Lung, questi gli rivela che tutto quello che voleva era che il suo maestro fosse orgoglioso di lui e gli desse per questo la pergamena del dragone. E il maestro risponde &#8220;ero orgoglioso di te, ero così orgoglioso che il mio orgoglio mi ha accecato e mi ha impedito di vedere che cosa stavi diventando&#8221;.</p>
<p>Come nel film, anche nella nostra storia, che però è vera, abbiamo assistito ad un maestro tradito dalle persone che più ha amato e di cui era più orgoglioso, orgoglio che ahimè gli ha impedito di vedere che cosa stavano diventando.</p>
<p>Po, il Panda invece cercava solo se stesso ed era combattuto tra il suo sogno di diventare un campione di Kung-fu e la strada che il padre aveva tracciato per lui che era quella di ereditare il ristorante di famiglia ricevendo l&#8217;iniziazione all&#8217;ingrediente segreto, tutt&#8217;al più avendo la libertà di scegliere se tagliare le verdure a fettine o a listarelle.</p>
<p>Apparentemente Po tradisce il padre per il maestro. Sceglie la strada del Kung-Fu perchè riconosciuto dal saggio Oogwai come il Guerriero Dragone, l&#8217;unico che può sconfiggere Tai-Lung.</p>
<p>Ma nè lui, nè il maestro Shifu sanno comprendere il messaggio della pergamena segreta, quella che dà il potere del Kung-Fu al Guerriero Dragone.</p>
<p>Tutto è perduto e, sconfitto Po, torna da suo padre.</p>
<p>Ma proprio in quel momento il padre gli rivela l&#8217;ingrediente segreto, dandogli l&#8217;iniziazione nella sua discendenza.</p>
<p>Ed è proprio grazie all&#8217;iniziazione del padre, grazie all&#8217;ingrediente segreto degli speghetti, che Po comprende il significato della pergamena e trova la forza di combattere di salvare il villaggio dal terribile Tai-Lung.</p>
<p>Finalmente Po trova la sua strada, suo padre è orgoglioso di lui e ritrova anche il suo maestro.</p>
<p>Perchè, come nella nostra storia che è reale, quando un maestro offre un cammino per trovare se stessi, l&#8217;allievo arriva ad un punto in cui comprende che la vera &#8220;iniziazione&#8221;, la vera benedizione per diventare uomo può riceverla solo da suo padre, nella discendenza di suo padre, che conosce un ingrediente segreto per il figlio che anche il maestro ignora.</p>
<p>E maestro e padre non sono in conflitto, ma lavorano insieme perchè questo allievo diventi uomo e compia il suo destino.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL GENERE ANTICRISTO]]></title>
<link>http://crescendoingrazia.wordpress.com/2009/03/05/il-genere-anticristo/</link>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 01:21:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>crescendoingrazia</dc:creator>
<guid>http://crescendoingrazia.wordpress.com/2009/03/05/il-genere-anticristo/</guid>
<description><![CDATA[Lo sapevi che, per essere cristiano, tu devi essere un anticristo?   I leader e teologi religiosi pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Lo sapevi che, per essere cristiano, tu devi essere un anticristo?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;" lang="IT">I leader e teologi religiosi pensano che l’ Anticristo sia una sola persona e che questa persona abbia un potere politico e che faccia meraviglie e miracoli.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;" lang="IT">Gesucristo Uomo ci spiega che “l’ Anticristo” non è una persona, ma un genere, così come “Cristo” o la parola “diavolo”.</span><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;" lang="IT">L’ Anticristo non è uno, sono molti. Nella <strong><span style="font-family:Arial;">1° lettera di Giovanni 2: 18 e 19</span></strong> li identifica come: <em><span style="font-family:Arial;">“…molti anticristi; (…) </span></em></span><em><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Sono usciti di mezzo a noi…”. </span></em><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;" lang="IT">Erano “MOLTI ANTICRISTI”, non era uno, e questo è stato detto duemila anni fa. Dice <em>“uscirono di mezzo a noi”</em>, e Paolo (ed i suoi discepoli) sono usciti da loro (gli apostoli) per questo li hanno chiamati anticristi: perchè vedevano Gesù dopo la croce, e questo fu un insulto per Giovanni (e gli altri apostoli) che praticavano i rudimenti di Gesù quando avrebbero dovuto lasciarli (<strong><span style="font-family:Arial;">lettera agli Ebrei 6: 1</span></strong>). </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;" lang="IT">Quando una congregazione guarda Gesù dopo la croce, questo la rende la congregazione degli “anticristi”. La stampa e molte altre persone non credono che Gesucristo Uomo possa essere allo stesso tempo l’ Anticristo, non possono capire che questo è il codice dietro al quale Dio si nasconde, così come prima è stata l’Arca, poi Gesù di Nazaret e adesso è <span> </span>il velo di Gesucristo Uomo.  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;" lang="IT">Paolo ha dovuto chiamare ipocriti coloro che non vivevano rettamente in conformità con il vangelo (<strong>lettera ai</strong> <strong><span style="font-family:Arial;">Galati 2: 14</span></strong>). Per questo Diótrefe, discepolo di Paolo, non ha voluto ricevere Giovanni per la sua ipocrisia (<strong><span style="font-family:Arial;">3° lettera di Giovanni 1: 9 e 10</span></strong>); e Giovanni ha parlato male di lui, come fanno adesso i religiosi con noi. Un altro che ha parlato male di Paolo fu Giuda, il fratello in carne di Gesù. Secondo lui, Paolo convertiva in libertinaggio la grazia (<strong>Giuda 1:3 e 4</strong>)<span style="color:black;">, nello stesso modo come oggi chiamano libertino Gesucristo Uomo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:Arial;" lang="IT">Questa è la congregazione degli anticristi in tutto il mondo perchè noi non abbiamo gli occhi fissi su Gesù di Nazaret, PER OBBEDIENZA. Siamo gli unici cristiani nel mondo dato che per essere cristiano tu devi essere un anticristo perchè Gesù fu giudeo e non fu mai cristiano in vita: lo fu dopo la morte. Quando ci domandano del<span>  </span>666 adesso possiamo dire che lo portiamo perchè apparteniamo al “genere anticristo”, perchè seguiamo la “bestia che ci ha reso felici”. Per questo abbiamo diritto alla trasformazione…</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:Arial;" lang="IT">Altri, come i falsi credenti, non saranno trasformati. Falsi fratelli? (<strong>lettera ai Galati<strong><span style="font-family:Arial;"> 2: 4</span></strong></strong>) Sì, sono coloro che si sono convertiti a Pietro, i quattromila del giorno della pentecoste <span> </span>(Battisti; Mormoni; Testimoni di Geova, cattolici…), tutti questi sono “morte in pentola” (modo di dire: vasi d’ira).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:Arial;" lang="IT"> <span>                                                                                                                    </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:Arial;" lang="IT">Dichiariamo che i tuoi occhi sono illuminati per NON rispondere con un “amen” al saluto “Che Dio ti benedica” dato che questa è un’affermazione che viene da un tempio sudicio. </span><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:Arial;">Servi Dio con la mente. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:Arial;" lang="IT">Apprezzato Lettore: Il Signore, Gesucristo Uomo, ti esorta a essere ardente nella sua fede, con gelosia, <span> </span>a non nasconderti, a marcarti il 666 perchè si sappia che sei un benedetto.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:Arial;" lang="IT">Benedetto!</span></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sgherri in cerca d'un capo]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2009/02/26/sgherri-in-cerca-dun-capo/</link>
<pubDate>Thu, 26 Feb 2009 18:21:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2009/02/26/sgherri-in-cerca-dun-capo/</guid>
<description><![CDATA[Esperimento Milgram &#8211; ennesima edizione In un articolo passato vi parlai, fra le altre cose, d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esperimento_Milgram">Esperimento Milgram</a> &#8211; ennesima edizione</p>
<p style="text-align:justify;">In un <a href="http://inquietologo.wordpress.com/2008/04/30/la-speranza-la-lascerei-agli-stronzi/">articolo passato</a> vi parlai, fra le altre cose, dell&#8217;americano  <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stanley_Milgram">Stanley Milgram</a> e del suo famoso esperimento di psicologia sociale del 1961,  tenutosi presso l&#8217;università di Yale ed atto a rilevare il grado di obbedienza ad un&#8217;autorità da parte di un campione di individui significativo in quanto essi  appartenenti alla cosidetta &#8220;media&#8221; umana.</p>
<p style="text-align:justify;">Ne parlai e ne riparlo ancora perché ritengo quell&#8217;esperimento, così come quello del <a href="http://www.prisonexp.org/italian/slide2i.htm">carcere di Stanford</a> ad opera di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Philip_Zimbardo">Philip Zimbardo</a> ( sul quale consiglio fortemente il documentario <a href="http://www.prisonexp.org/italian/video.htm">&#8220;Quiet Rage&#8221;</a>), specchio rivelatore, unità di misura, nonché chiave di lettura della Storia e della presente società nella quale viviamo, specie per quanto riguarda gli aspetti più negativi e raccapriccianti. E&#8217; stato persino d&#8217;ispirazione per un <a href="http://www.youtube.com/watch?v=jUhbsvzOGlE">brano</a> del grande Peter Gabriel.</p>
<p style="text-align:justify;">Ricapitoliamo brevemente quanto messo in atto da Milgram  (e poi dai suoi successori psicologi) <a href="http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&#38;videoid=5512184">quasi 50 anni fa</a>:</p>
<p style="text-align:justify;">I partecipanti alla ricerca furono reclutati tramite un annuncio su un giornale locale o tramite inviti spediti per posta a indirizzi ricavati dalla guida telefonica. Il campione risultò composto da persone fra i 20 e i 50 anni, maschi, di varia estrazione sociale. Fu loro comunicato che avrebbero collaborato, dietro ricompensa, a un esperimento sulla memoria e sugli effetti dell&#8217;apprendimento.</p>
<p style="text-align:justify;">Nella fase iniziale della prova, lo sperimentatore, assieme a un complice, assegnava con un sorteggio truccato i ruoli di &#8220;allievo&#8221; e di &#8220;insegnante&#8221;: il soggetto ignaro era sempre sorteggiato come insegnante e il complice come allievo. I due soggetti venivano poi condotti nelle stanze predisposte per l&#8217;esperimento. L&#8217;insegnante (soggetto ignaro) era posto di fronte al quadro di controllo di un generatore di corrente elettrica, composto da 30 interruttori a leva posti in fila orizzontale, sotto ognuno dei quali era scritto il voltaggio, dai 15 V del primo ai 450 V dell&#8217;ultimo. Sotto ogni gruppo di 4 interruttori apparivano le seguenti scritte: (1-4) scossa leggera, (5-8) scossa media, (9-12) scossa forte, (13-16) scossa molto forte, (17-20) scossa intensa, (21-24) scossa molto intensa, (25-28) attenzione: scossa molto pericolosa, (29-30) XXX.</p>
<p style="text-align:justify;">All&#8217;insegnante era fatta percepire la scossa relativa alla terza leva (45 V) in modo che si rendesse personalmente conto che non vi erano finzioni e gli venivano precisati i suoi compiti come segue:</p>
<ol style="text-align:justify;">
<li>Leggere all&#8217;allievo coppie di parole, per esempio: &#8220;scatola azzurra&#8221;, &#8220;giornata serena&#8221;;</li>
<li>ripetere la seconda parola di ogni coppia accompagnata da quattro associazioni alternative, per esempio: &#8220;azzurra – auto, acqua, scatola, lampada&#8221;;</li>
<li>decidere se la risposta fornita dall&#8217;allievo era corretta;</li>
<li>in caso fosse sbagliata, infliggere una punizione, aumentando l&#8217;intensità della scossa a ogni errore dell&#8217;allievo.</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;">Quest’ultimo veniva legato ad una specie di sedia elettrica e gli era applicato un elettrodo al polso, collegato al generatore di corrente posto nella stanza accanto. Doveva rispondere alle domande, e fingere una reazione con implorazioni e grida al progredire dell&#8217;intensità delle scosse (che in realtà non percepiva), fino a che, raggiunti i 330 V, non emetteva più alcun lamento.</p>
<p style="text-align:justify;">I soggetti credevano che per ogni risposta sbagliata l’allievo ricevesse concretamente uno shock elettrico, ma naturalmente questo non accadeva, il suono dei vari livelli di shock era preregistrato e gli attori simulavano ad hoc una sofferenza proporzionale.<br />
A un certo punto molte persone esprimevano il loro desiderio di sospendere l’esperimento e accertarsi di come stava l’allievo. Alcuni si fermavano a 135 volts e cominciavano a discutere lo scopo dell’esperimento. Ma la maggior parte continuava e andava fino in fondo.<br />
Alcuni soggetti cominciavano a ridere nervosamente o ad esibire altri segnali di stress estremo quando ascoltavano le urla di dolore venire dall’allievo.<br />
Se il soggetto indicava il suo desiderio di interrompere l’esperimento, lo sperimentatore dava una successione di indicazioni in questo ordine:<br />
1. Per favore continui<br />
2. L’esperimento richiede che lei continui<br />
3. E’ assolutamente necessario che lei continui<br />
4. Non ha altra scelta, lei deve andare avanti.<br />
Se i soggetti continuavano a desiderare di interrompere l’esperimento dopo la quarta indicazione l’esperimento veniva interrotto. Altrimenti veniva sospeso dopo che il soggetto aveva dato il massimo dello shock a 450 volt, tre volte in successione.</p>
<p style="text-align:justify;">Risultato? Il 65% dei partecipanti somministrò il livello finale di shock di 450 volt, sebbene si sentissero molto a disagio nel farlo. Qualcuno si fermò e mise in discussione l’esperimento, qualcun altro si informò sul denaro che avrebbe ricevuto in cambio. Nessuno dei partecipanti rifiutò di dare uno shock prima che questo raggiungesse il livello di 300 volt.<br />
Altri ricercatori in seguito ottennero gli stessi risultati: le persone che erano pronte a somministrare il massimo voltaggio rimaneva costante, tra il 61 e il 66%.  Milgram stesso sperimentò <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Milgram_experiment">numerose varianti</a> dello studio.</p>
<p style="text-align:justify;">Mel Slater alla UCL ha provato addirittura sostituendo l’attore umano con una<a href="http://psicocafe.blogosfere.it/2006/12/i-pericoli-dellobbedienza-allautorita-il-milgram-experiment-virtuale.html"> donna virtuale</a>.<br />
Sebbene questa donna sia chiaramente non reale risponde al dolore degli shock e può, a un certo punto, dire di non essere d’accordo e di non voler più continuare.<br />
I risultati hanno dimostrato che 6 dei 23 soggetti scelgono di fermare l’esperimento prima che la donna dia la sua ventesima risposta non corretta. Altri 6 chiedono di sospendere l’esperimento perché avvertono sensazioni sgradevoli su quanto accade, ma gli 11 restanti vanno in fondo.  Stesso agghiacciante risultato, in pratica.</p>
<p style="text-align:justify;">Comunque, se ho risollevato tutto ciò, non è per rovinarvi la giornata ed annientare le vostre speranze nel futuro e negli uomini, almeno non solo, ma semplicemente perché nel 2007  ABC News è stata autorizzata a replicare l&#8217;esperimento &#8211; in precedenza ritenuto &#8220;antietico&#8221;, come la stupidità, aggiungerei io &#8211; ed è finalmente disponibile un filmato che dimostra come 46 anni dopo la situazione appaia immutata, se non addirittura peggiorata (le donne hanno superato gli uomini in quanto a &#8220;sadica&#8221; obbedienza).</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Godetevi dunque l&#8217;avvilente spettacolo della violenta pochezza umana! cliccate gentilmente <a href="http://www.veoh.com/browse/videos/category/educational/watch/v668856TwCQcWcG">QUI</a>, dato che non lo riesco a postare.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Vedrete persone del tutto normali, vestite in borghese, ma immaginate di guardare in diretta Bolzaneto, Guantanamo, o la Germania del fuhrer , o la Russia di Stalin, perché la differenza è solo un numero, ed i numeri non fanno differenza. La conoscenza dell&#8217;inglese vi garantirà ulteriore piacere.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">E ricordatevi, d&#8217;ora in poi, di considerare ogni manifestazione umana in relazione non alla vostra idea di libertà, di intelligenza o di libero arbitrio, ma a quanto appena visto; e vedrete che vivere diverrà leggermente meno stressante, poiché, come ben sapete, non ha senso prendersela con i bambini o con gli animali, dato che essi non dispongono della capacità di distinguere il bene dal male, e così è la &#8220;massa&#8221;, intesa appunto in senso politico, ossia come folla in presenza di elemento catalizzatore, come appunto un&#8217;autorità di qualche genere. Non bisogna, di conseguenza, colpevolizzare più di tanto le persone per le loro azioni, dal momento che non esistono i &#8220;buoni&#8221; ed i &#8220;cattivi&#8221;, o meglio, esistono solo fra una percentuale di persone &#8220;pensanti&#8221; e libere, ossia circa il 20% del totale planetario. Per intenderci, quelli che in ogni spaccato sociale osservate non vestiti secondo l&#8217;esatta moda del momento, ad esempio. O i non credenti, o coloro che non votano partiti di massa, o nemmeno votano.  O anche quelli che optavano per il servizio civile, in alternativa al militare.  O scelgono di non avere figli. Tanto è sempre la stessa percentuale, e da lì non ci si smuove;  provare per credere.</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; una realtà tragica, lo so, ma è l&#8217;unica realtà definibile tale, e l&#8217;immutabile presenza degli eserciti, ossia di persone che volontariamente scelgono di andare a morire o uccidere in cambio di uno stipendio e della eventuale riconoscenza di un potente, è lì a darne una spietata conferma.</p>
<p style="text-align:justify;">In fondo, l&#8217;uomo è un animale &#8220;sociale&#8221;, il che non significa socievole, ma per sua  natura stessa portato all&#8217;aggregazione di tipo gerarchico, al gregge, o al branco. Ragionando in questi termini, diventa tutto un fatto statistico, esattamente come per le api e le formiche (anche se l&#8217;uomo è indubbiamente più<a href="http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/monaco-impronte/1.html"> cretino</a>): nascono tot numeri di &#8220;operai&#8221;, individui portati al conformismo ed all&#8217;obbedienza(circa l&#8217;80%), ed uno molto più ristretto numero di &#8220;regine&#8221;, ossia di persone in grado di decidere con la loro testa(circa il 20%), le quali poi a loro volta si divideranno fra &#8220;potenti&#8221; ed &#8220;antagonisti&#8221;, &#8220;buoni&#8221; e &#8220;cattivi&#8221;, volendo semplificare, in base al loro livello etico.  Succede poi, spesso, che i cattivi potenti ordinino ad alcuni operai di uccidere degli antagonisti, cosa che essi fanno, come da filmato, per poi vendere delle magliette con disegnata la loro faccia ad altri operai. Ma questo è un altro discorso.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><em><em>C&#8217;è chi fa parte</em> del problema, <em>chi della soluzione</em> e <em>chi</em> del paesaggio.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em></em>Robert De Niro in &#8220;<em>Ronin</em>&#8220;</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;">Capire ed accettare questo fatto non significa arrendersi, ma solo fare i conti con quella che è la realtà ed agire di conseguenza. Esempio: qualora veniate arrestati, non aspettatevi di essere trattati &#8220;umanamente&#8221;, perché non sarà così, ed adesso sapete perché; non stupitevi se, in quella sfortunata evenienza, in carcere sarete picchiati ed umiliati, perché non è che ordinaria amministrazione.  Ed ora sapete perché. Piuttosto, fate in modo di non farvi arrestare.  Oppure, se siete donne, non aspettatevi che il branco di un &#8220;quartieraccio&#8221; rispetti la vostra scelta di passeggiare da sole di notte in abiti succinti ripudiando l&#8217;idea di abusare in gruppo di voi e limitandosi alla sola osservazione: evitate di farlo, semplicemente. Non è &#8220;darla vinta&#8221; ai cattivi, ed ora sapete il perché. O ancora, tutti voi, non aspettatevi di essere soccorsi da una moltitudine di persone, in caso di bisogno: non accadrà, a meno che uno dei pensanti non dia l&#8217;esempio, attirando l&#8217;attenzione della massa che sarà portata all&#8217;emulazione. Non è colpa loro, ed ora sapete il perché.  &#8220;Milgram &#8221; e &#8220;Zimbardo&#8221; dovrebbero diventare anche per voi un mantra per affrontare la vita più serenamente, anche se io stesso talvolta me ne dimentico e finisco per incazzarmi, inutilmente, di fronte all&#8217;assenza di logica imperante, giacché questa mondo è l&#8217;inferno per chi pensa ed il paradiso degli imbecilli.</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; sbagliato parlare di &#8220;emergenza criminalità&#8221;, è giusto parlare di &#8220;emergenza umanità&#8221;, e quella è piuttosto costante nel tempo.</p>
<p style="text-align:justify;">Se il vostro carcere è l&#8217;attuale società, il vostro carceriere è il vostro vicino.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone" src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/soldati1-1.jpg" alt="" width="480" height="218" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Obbedienza]]></title>
<link>http://fioridiarancio.wordpress.com/2009/02/19/obbedienza/</link>
<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 21:28:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>fioridiarancio</dc:creator>
<guid>http://fioridiarancio.wordpress.com/2009/02/19/obbedienza/</guid>
<description><![CDATA[Con mio marito abbiamo cercato di lavorare molto sull&#8217;obbedienza della prole. Curando due aspe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Con mio marito abbiamo cercato di lavorare molto sull&#8217;obbedienza della prole.<img class="alignright" title="Famiglia di leoni" src="http://www.kenyatravelideas.com/images/Lion%20family%20close%20up%201.jpg" alt="" width="199" height="300" /></p>
<p>Curando due aspetti: il fatto che arrivi chiaro il messaggio che obbedire al papà e alla mamma sia indispensabile per se stessi e che l&#8217;autorità del padre sia la voce che cresce dentro e che negli anni diventa nostra e ci permette di distinguere il bene dal male, che ci permette di metterci in salvo nei pericoli.</p>
<p>Ma altrettanto importante è imparare a non obbedire a chiunque. Anche questo è fondamentale per se stessi, per imparare ad essere critici, per non mettere la propria vita nelle mani sbagliate, per essere liberi.</p>
<p>Così c&#8217;è una gerarchia: papà, mamma. Poi le persone a cui si viene affidati se non ci sono papà e mamma. I nonni, la maestra e, quando raramente capita, la mamma degli amichetti o la baby sitter.</p>
<p>Ma dopo papà e mamma c&#8217;è una differenza: si obbedisce perchè sono i genitori che ti affidano e ti dicono di farlo. E non manca la raccomandazione quando ci si saluta: obbedisci ai nonni.</p>
<p>Ora, sempre nella mia ingenuità, credevo che il problema fosse insegnare ai bambini ad obbedire. E invece ho (abbiamo, veramente) capito che insegnare ad obbedire è come insegnare a mangiare con la forchetta, a lavare i denti, a vestirsi da soli. Un po&#8217; faticoso, richiede un po&#8217; di capacità contrattuale degna dei migliori studi legali, ma tutto sommato è fattibile.</p>
<p>La vera sfida è insegnare a non obbedire. Cioè a non obbedire a chiunque, se non a chi papà e mamma ti hanno detto esplicitamente di farlo.</p>
<p>Ce ne siamo accorti da una semplice conversazione:</p>
<p>Prole: &#8211; io obbedisco solo a papà e al mio amico</p>
<p>Papà: &#8211; come al tuo amico?</p>
<p>Prole:  &#8211; sì al mio amico</p>
<p>A questo punto c&#8217;è stato uno sguardo perplesso e molto interrogativo tra papà e mamma.</p>
<p>No, qui c&#8217;è qualcosa che non va. E abbiamo spiegato che gli amici sono uguali. Che i bambini obbediscono al papà, alla mamma, alle persone a cui papà e mamma dicono di obbedire, ma mai agli amici. La vera amicizia presuppone che non ci sia questo genere di gerarchie e un vero amico non ti chiede queste cose.</p>
<p>Però non credevamo di doverci confrontare con una cosa del genere.</p>
<p>Sarà che io ricordo chiaramente di avere dentro questo impulso e di aver detto senza mezzi termini, e giustamente anche con il senno di oggi &#8220;tu non sei mio padre, tu non mi comandi&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Amicizia - Obbedienza]]></title>
<link>http://senzapatria.wordpress.com/2009/01/24/amicizia-obbedienza/</link>
<pubDate>Sat, 24 Jan 2009 11:57:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>straniero</dc:creator>
<guid>http://senzapatria.wordpress.com/2009/01/24/amicizia-obbedienza/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;obbedienza serve per stare nel rapporto, è la regola di un rapporto. Quando noi accettiamo i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;obbedienza serve per stare nel rapporto, è la regola di un rapporto. Quando noi accettiamo i]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“L’ANGELO CHE CI SERVE”]]></title>
<link>http://crescendoingrazia.wordpress.com/2008/12/27/%e2%80%9cl%e2%80%99angelo-che-ci-serve%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Sat, 27 Dec 2008 19:40:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>crescendoingrazia</dc:creator>
<guid>http://crescendoingrazia.wordpress.com/2008/12/27/%e2%80%9cl%e2%80%99angelo-che-ci-serve%e2%80%9d/</guid>
<description><![CDATA[    APOSTOLO, DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA GESUCRISTO UOMO   21/05/008.   Adempimento della SEM]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:16pt;font-family:Arial;" lang="PT-BR">APOSTOLO, DOTTOR JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:16pt;font-family:Arial;" lang="IT">GESUCRISTO UOMO</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:16pt;font-family:Arial;" lang="IT">21/05/008.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Adempimento della SEMINA</span></span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Chiesa, quanti sono venuti con il desiderio di SEMINARE? <span> </span>(Abba Padre). <span> </span></span><span style="font-family:Arial;">Con allegria, con gioia? </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">È così, andiamo a cercare <strong>Genesi 4: 4 e 5</strong>; il primo libro della Bibbia. </span><span style="font-family:Arial;">Genesi 4, <span> </span>dal 4 al 5. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Collaboratori che stanno distribuendo le “bustine”, lì ci sono mani alzati. Anche nelle nazioni, i benedetti che stanno collaborando con noi con le buste, non i diaconi, I COLLABORATORI, ha, ha, ha.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;">Genesi 4. </span></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Quando siamo tutti lì, ditegli: <strong><em>PAPI, TI AMO.</em></strong> È così. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Dice: <em><span style="color:red;">“Ed anche Abele offrì i primogeniti delle sue pecore, <strong>dei più grassi tra di loro</strong>. Ed il Signore guardò con approvazione Abele e la sua offerta; <strong>ma non guardò con approvazione Caino e la sua offerta.</strong> E Caino si arrabbiò molto ed il suo volto era abbattuto.” </span></em><span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Si vedono lì due attitudini, no? Ed anche due offerte, dice nostro Padre. E qui, mio Padre mi ha dato un appuntino che voglio leggervi perchè vediate qual’è il dettaglio qui. Dice nostro Padre, fai attenzione: -“<em>Un padre ha due figli e chiede loro che cerchino 2 agnellini per il sacrificio della SEMINA. Però il padre lascia che loro scelgano la qualità dell’ agnello<strong>; uno lo porta tra le sue braccia perchè il padre non veda che è zoppo e l’altro lo porta con una corda e lo fa camminare con lui perchè è sano: DUE ATTITUDINI, DUE OFFERTE”-.</strong></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Osserva che tu non penseresti che quello che lo porta in braccio lo fa perchè l’agnellino è zoppetto, no. È che questo tipo ha preso l’agnello che era difettoso, chissà se perfino gli mancava la zampa e lo portò lì in braccio. Ed il benedetto, Abele, portava il suo agnellino sano, perfetto, non aveva niente da nascondere. DUE ATTITUDINI. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Che attitudine hai tu, Chiesa, per la SEMINA? Perchè nel momento che uno, ascolta questo, queste sono le istruzioni di nostro Padre, nel momento che tu semini in questo, come si chiama questo? </span><span style="font-family:Arial;">Nell’ alfolì, nel piatto della semina. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Nel momento che tu semini, lì c’è <strong><em>il tuo angelo che stà vedendo la tua attitudine. </em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">La domanda è: -“Tu porti il tuo agnello in braccio o lo porti saltellando?”- </span></em><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span> </span><span> </span></span><span style="font-family:Arial;">Hello! Dì: IO LO PORTO COSÌ. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Alziamoci in piedi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:right;margin:0;" align="right"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ascolta, che allegria quando uno ha SEMENTE. Quando non hai SEMENTE cerca di confessare tranquillamente, ma quando si manifesta la SEMENTE da SEMINARE con ALLEGRIA, Chiesa; con l’attitudine di Abele, con l’attitudine dell’esempio che ha dato nostro Padre, che l’agnello lo portava lì saltellando, con un guinzaglietto, ben bello, sano, perfetto. Questa è la tua attitudine. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Dì: QUESTA È LA MIA ATTITUDINE. IO SEMINO CON ALLEGRIA. IO SO A CHI SEMINO: IO SEMINO A MIO PADRE, AL MIO DIO PERCHÈ LA PAROLA CORRA, PERCHÈ MOLTI SIANO UBICATI E SIANO FELICI COME ME. ABBA PADRE. SENZA LIMITI.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Andiamo a vedere, andiamo a seminare con allegria. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Presentazione di Gesucristo Uomo da parte del Vescovo degli Stati Uniti, Rafael Incarnación</span></span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">:</span></span><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Abba Padre. Buona notte. Come sta l’amata? (Regnando in vita, sani). <span> </span>(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">A quanti piacerebbe essere edificati ancora una volta da Gesucristo Uomo? </span><span style="font-family:Arial;">(Abba Padre). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Il Signore, nella sua precedente manifestazione come Gesù di Nazaret, ha dato alcune benedizioni là nel libro storico di Matteo, andiamo lì un secondino. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Matteo capitolo 5. </span></strong><span style="font-family:Arial;">Beato significa FELICE. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Se tu noti, le benedizioni erano tutte “profezie” per il futuro.<span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Andiamo a leggere il verso numero 8, ma se tu noti, il verso numero 5 dice: <em><span style="color:red;">“Beati i <span> </span>miti, perchè loro….” </span></em><span style="color:black;"><span> </span></span></span><span style="color:black;font-family:Arial;">raggiungeranno. </span><em><span style="color:red;font-family:Arial;"><span> </span></span></em><span style="font-family:Arial;">Sì, erano tutti in futuro.<strong></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT">(Dice il verso 6): </span><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perchè loro <strong>saranno saziati</strong>”. </span></em><span style="font-family:Arial;">Quindi, Gesù sta profetizzando. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Guarda il verso 8 come dice: <em><span style="color:red;">“Beati” </span>felici</em> <em><span style="color:red;">“i puri di cuore, perchè <strong>loro</strong>…” </span></em>perchè loro cosa? (Dice: <strong><span style="color:black;">Vedranno Dio</span></strong><span style="color:black;">).</span><em><span style="color:red;"> <span> </span></span></em><span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Tu lo sai quello che Gesù gli stava dicendo? Gli stava dicendo, guarda: -<em>“Felici, coloro che hanno il cuore puro”-;</em> e quello che stava dicendo a loro era: -“</span></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Perdonami, ma questo non è per voi perchè nessuno di voi <span style="text-decoration:underline;">ha il cuore puro con la legge</span>, così che, questo non è per voi</span></em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">…</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Dice):</span></span><span style="font-size:14pt;color:black;font-family:Arial;" lang="IT"> </span><em><span style="font-size:14pt;color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“Beati” </span></em><span style="font-size:14pt;color:black;font-family:Arial;" lang="IT">(felici)</span><em><span style="font-size:14pt;color:red;font-family:Arial;" lang="IT"> “i puri di cuore, perchè loro…” </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">cosa? (Dice: <strong>Vedranno Dio</strong>). <span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Quindi, non era per loro? </span><span style="font-family:Arial;">(NO). </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E quando si è compiuto questo? </span><span style="font-family:Arial;">(Adesso). </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Quando Lui muore e resuscita, dice: -<em>“Con una sola offerta io dichiaro la mia Chiesa</em> <em>PERFETTA PER SEMPRE”</em>- <span> </span>quindi <strong><em>siccome adesso siamo puri con una sola offerta, adesso si compie la benedizione per la quale possiamo vedere Dio.</em></strong></span></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></em><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span> </span></span><span style="font-family:Arial;">(Abba Padre).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><em><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Felici</span></span></em></strong><strong><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></em></strong><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">quelli di Crescendo in Grazia perchè oggigiorno si compie questa benedizione perchè possiamo vedere Dio e Lui sta in mezzo a noi, </span></span></em></strong><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">nostro Padre, il Dottor José Luis de Jesús Miranda.<strong> </strong></span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Ovazione in piedi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Saluti e riconoscimenti di Gesucristo Uomo:</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Buona notte… (Ovazione). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                             </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Buona notte… (Continuano gli applausi)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Come state voi? State bene? <span> </span></span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">(Sani, ricchi, completi, nel miglior giorno). La stampa dice che il vostro entusiasmo non termina. Quindi, è preoccupante perchè loro dicono: <em>-“Ascolta, e se non termina…”-. <span> </span></em></span><span style="font-family:Arial;">Perchè gli entusiasmi terminano<em>.</em> </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Tu ti entusiasmi<span>  </span>di qualcuno e dopo un paio di mesi ti è passato; e qui sembra che duri. </span><span style="font-family:Arial;">E cresce? Tutti i giorni. Ahi Padre!<em></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ascolta, io raccomando alla Chiesa che mi sta vedendo attraverso Internet ed a voi che state qui, quando fate striscioni, cartelli o striscioni, di quelli che voi mettete così, che dicano: </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">“NON VA BENE CHE L’UOMO STIA SOLO”. Genesi 2: 18.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Quindi: IL CELIBATO SI OPPONE A DIO? </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">SÌ, perchè il Celibato dice: <em>-“Resta solo”-.</em> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">DIO dice: -<em>“NON VA BENE CHE TU STIA SOLO”-. </em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">IL CELIBATO dice: <em>-“RESTA SOLO”-. </em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;">Ma <em>DIO dice: -“NON VA BENE CHE L’UOMO STIA SOLO”-. </em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><em><span style="font-family:Arial;">Quindi cosa sta succedendo? </span></em></strong><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Che il sistema cattolico sta contro Dio, perchè se Dio dice: -“NON VA BENE CHE L’UOMO STIA SOLO”- ED IL CELIBATO dice: -“NON PRENDERE MOGLIE”-.</span></em></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span>  </span>Tu resti solo, vero? Dottrina di demoni. Perchè? Perchè contraddice Dio. Uno striscione di questi è forte, vero? Ascolta, la gente si sta già rendendo conto. Si sta già rendendo conto.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ascolta, vedo visite internazionali qui, vedo Salva (Salvador), Liz (Lizeth) e il bebè. E Salva ha portato 666, vero? (Sì). (Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ah, ed anche il Vescovo Samuel (Valle). (Continuano gli applausi). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Alzatevi in piedi Salva, sono collaboratori, fotografo, impresario… </span><span style="font-family:Arial;">(Applausi). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">E vedo anche qui un collaboratore della sicurezza della Colombia con la sua mogliettina. <span> </span>Hello! Alzati in piedi. (Applausi). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Che bello vederti qui con noi! Bello…lasciamela vedere (nostro Padre riceve una maglietta con scritte del Governo), qui non si perde tempo. </span><span style="font-family:Arial;">Un’ impresa nuova in Colombia<em>. </em></span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">“JH”</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> (Jesucristo Hombre), guarda anche per donna<em>. </em>Attenzione! Guarda dall’altra parte, guarda, con il logo da tutte e due le parti. (Applausi). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ascolta, e qui: “Non abbasso il guanto”. E queste restano qui, queste restano qui? E questo cos’è? </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(La collaboratrice gli risponde): <em>-“Questa è un’offerta che manda la disegnatrice Erika Romero”-.</em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">(Gesucristo Uomo le dice): <em>-“Ah, Erika Romero, collaboratrice sì, ah, grazie, che tremendo.</em> </span><em><span style="font-family:Arial;">Molto gentile, ascolta”-.</span></em><span style="font-family:Arial;"> (Applausi).<span>    </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ed anche Diógenes Barros, quando è stato a Washington, mi ha consegnato una semina che io non so se Andrés Marcelo è di là, ma mi hanno consegnato vari 666 dall’ Ecuador. Vari, ho lì come 10 o 8 letterine di là. Eh? Andrés Marcelo è impresario di dove? Ah, del Brasile. Ah, sì. È che erano abbastanza 666. </span><span style="font-family:Arial;">Così che, che bello.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">In Guate, volevo informare i fratelli del Guate che il dottor Emilio Gramajo torna ad essere il Vescovo del Guatemala.</span></em><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> </span><span style="font-family:Arial;">(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Il Vescovo Edgar Cancel ha pensato -bene, lui è sempre stato là con questa condizione, che sarebbe stato per un tempo-, perchè l’ idea è che ogni paese abbia il suo proprio Vescovo, in questo caso guatemalteco, ed Edgar è portoricano; e quindi, è arrivato il momento nel quale questa settimana si sono riuniti e lui ha ceduto il Vescovato al Vescovo Gramajo. </span><span style="font-family:Arial;">Così che Guatemala torna ed entra in un’altra gloria. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Sto leggendo il libro di Andrés Cudriz con la mia amata Liz tutte le mattine con un cafferino; leggiamo il libro capitolo per capitolo. </span><span style="font-family:Arial;">È fortissimo! Il caffè della mattina è… È fortissimo il libro! </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ed è tanto materiale, è come rivedere tutto quello che io ho insegnato in questi ultimi anni, tutti gli insegnamenti da <strong>“<em>Le due Sementi, Predestinazione, Apostolato, Confessione, Gli Angeli”</em></strong>; è come un ripasso, molto buono. Io lo sto terminando e tanto rapidamente…io ho una bozza, tanto rapidamente si termini, andiamo a raccomandare che facciano un libro perchè tutti lo abbiamo e voi con i vostri sposi lo possiate studiare alla mattina o alla notte quando meglio possiate. Molto buono. (Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E ascolta, Rafa va in Costa Rica questa settimana, Rafa, il postino. </span></em></strong><strong><em><span style="font-family:Arial;">Rafa appare con una uniforme da postino (nell’annuncio).</span></em></strong><span style="font-family:Arial;"> </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">È che Rafa dice sempre: <em>-“Qui c’è la carta”-</em>. Ti è venuto molto bene questo, molto bene. Molto bene! </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ascolta, finalmente Discovery in spagnolo ci ha dato tempo, così che questa domenica di notte andiamo a fare una copia (del programma) e lo conserviamo. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ascolta, mi dice Salva (Salvador) che in El Salvador qualcuno gli ha venduto un CD de “La Comay” (programma umoristico del Porto Rico) che non è del ministero, vuole dire che qualcuno che ci vede per Internet dice: <em>-“Ascolta vado a fare una copia di questo e comincio a venderla”-. </em>E puoi continuare a venderla, perchè qui è proibito proibire. </span><span style="font-family:Arial;">Qui è accettata la piratería. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Non c’è problema con questo. E quindi l’individuo l’ha visto, ha cercato informazioni sul ministero ed è rimasto folgorato dalla parola. </span><span style="font-family:Arial;">Sì, che bello. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ascolta, La Comay deve sentirsi orgogliosa che la conoscono già in El Salvador, la conoscono da tutte le parti La Comay. <span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Questo è per le sedi mondiali: poco fa io dissi loro che i pastori non prendano tempo dopo che io termino il ricalco. </span><span style="font-family:Arial;">Ma non è che non prendano tempo. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Per esempio: a volte le sedi usano le lodi di qui perchè loro non hanno il gruppo di lode là. <strong><em>Ma, immaginati proibire al Brasile che cantino le lodi, proibire alla Colombia che cantino le lodi ed a vari luoghi della Colombia come Barranquilla che ha lì un’orchestra tremenda. Proibire a Guate (Guatemala),</em></strong> che la musica lì è bellissima, proibire ad altri paesi. </span><span style="font-family:Arial;">Nooooo… </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Tu utilizzi le lodi di qui quando non hai ancora niente in piedi che tu pensi che sia adeguato. Ma se tu hai il gruppo di canto non lasciare inutilizzati questi doni. Questi doni vanno mantenuti, in questi luoghi c’è molto talento e se si lascia inutilizzato per udire quello di qui&#8230; </span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">O è pigrizia del Vescovo di dire: <em>-“Ah, usate quelli, così non devo arrivare presto perchè non&#8230;”-.</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ascolta, c’è gente alla quale piacciono le cose tranquille, io che mi sono impegnato qui, io lasciavo la pelle attaccata qui, ascolta, e quindi c’è gente che dice: <em>-“No, dimenticati, usa tutto il materiale di Miami e così io arrivo tardi, anzi neanche vado e metto qualcuno ad accendere il televisore”-. </em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Questi Vescovi bisogna cacciarli, questa gente non protegge l’unità. Il Vescovato non è un dono, il Vescovato è un incarico e non lo stanno facendo bene: Fuori!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ed i collaboratori che si mettano le pile, perchè, immaginati, vogliono tutto comodo. (Dicono): <em>-“Ah, stiamo nella grazia!”-</em> Ah, nella legge si impegnavano, e adesso che arrivano alla grazia “easy” eh? <span> </span>Facile! Bene, questo è facile ma bisogna che… <strong>Cavoli!</strong> <strong>Cosa succede?</strong> Non tanto comodi. Dico, prenditela comoda ma fallo. Mettete questi Vescovi a lavorare. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">L’ amata sta attenta ai Vescovi e dai collaboratori. Quando vedono pigrizia e vedono cose mi scrivono immediatamente. Io ne ricevo un sacco lì. A qualcuna non faccio caso e lo lascio passare così: andiamo a vedere cos’è che esplode lì. Ma io ricevo molte lamentele, perchè c’è gente che se la vuole prendere molto comoda nella grazia e questo non è da prendere “comoda”. Questo è per <strong><em>animi svelti.</em></strong> <strong><em>Perchè ci sono di mezzo le pecore, c’è di mezzo l’amata.<span>  </span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Quello che io ho detto è che dopo che io ho terminato di parlare non insultino le pecore dicendo lo stesso che dico io, perchè così quello che stanno dicendo è: <em>-“Voi non avete capito l’Apostolo, voi siete dei ritardati, lasciate che ve lo spieghi io con il mio idioma”-.</em> Ascolta, quindi gli parlano mezz’ora in più dopo che io ho parlato mezz’ora qui e si presentano là e dicono: <em>-“Quello che l’Apostolo ha voluto dire fu questo e questo e questo e questo e questo e questo”-.</em> Dico nemmeno resti zitto, faccia un buon commento, alcuni minutini ma nemmeno prenda troppo tempo, perchè le pecore si molestano. Attenzione!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Adempimento della PAROLA</span></span></em><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">:</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Bene, andiamo per la cena, andiamo per la SANTA CENA, andiamo a prendere l’ostia, LA NOSTRA OSTIA, vero? </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ascolta, il tema che abbiamo oggi è: </span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">“L’ANGELO CHE CI SERVE”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Andiamo agli <strong>Atti degli Apostoli</strong> <strong>27: 23 </strong>per vedere che abbiamo un angelo che ci serve. Atti degli Apostoli 27: 23. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">“Perchè <strong>questa notte</strong>…” </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ascolta, lo fanno sempre di notte. Bene, a me ne sono apparsi due di notte. </span><span style="font-family:Arial;">Uno ha parlato e l’altro è rimasto zitto. Quello che è rimasto zitto, dopo veniva a parlare.<em><span style="color:red;"> </span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT">(Dice): </span><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“Perchè questa notte è stato con me <strong>l’angelo di Dio</strong> al quale appartengo ed il quale servo.”</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Non è che Dio gli ha parlato, è l’angelo di Dio, perchè Dio, questo di andare chiedendo aiuto a Dio: <em>-“Dio, proteggi la mia automobile”. </em></span><em><span style="font-family:Arial;">“Dio, proteggi il mio bambino”. </span></em><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">“Dio, proteggi…”</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> No, no, Lui sta nel Suo riposo, sono gli angeli assegnati alla tua vita che agiscono. </span><strong><em><span style="font-family:Arial;">Ciascuno di noi ha un angelo.</span></em></strong><span style="font-family:Arial;"> </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E questo angelo, immaginati che tu non puoi funzionare senza il suo servizio. Ossia, come essere umano in un patto di grazia, tu non puoi stare senza di loro. L’angelo deve intervenire costantemente nella tua vita. Quello che succede è che tu non lo vedi ma quelli che hanno udito questa voce, quanti hanno sentito la voce dell’Angelo? </span><strong><span style="font-family:Arial;">Ahi,</span></strong><span style="font-family:Arial;"> quanti! </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Chiunque disobbedisce a questa voce, dico puoi disobbedirle, ma le conseguenze le… </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Voi avete sentito la voce dell’Angelo? (È così). Mi piacerebbe uno ad uno, di nascosto, chiedervi: <em>-“Che cosa ti ha detto?”-.</em> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">-<em>“Io ho sentito anche una frustata</em>”- dice un benedetto. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Tu hai sentito la “frustata”? Questo è linguaggio della strada, la “frustata”. Ha, ha, ha, ha, ha.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">No, loro hanno forme di comunicarsi. Ti lasciano in vita, ma ti danno le loro <span> </span>“frustate”, ha, ha, ha.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Tu sai che Lizbet (sua moglie) mi stava dicendo che lei crede che io sono Dio, non perchè io abbia avuto un bel passato, con molta educazione. Ascolta, guarda, io sono stato ladro, ubriaco, drogato, bugiardo, io vengo da una ambiente ben cattivo. Adesso, <strong><em>come si spiega che una porcheria così possa governare il mondo? </em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">La stampa dice: <em>-“Come può un uomo che è stato un drogato, che ha vissuto tutto questo, essere Gesucristo Uomo?”-. </em>Il religioso, il religioso dice: <em>-“No, no, no, non può essere. </em></span><em><span style="font-family:Arial;">Come può una persona così essere Gesucristo Uomo? ”-. </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Tuttavia, lei (Liz) se fosse così (come loro) lo avrebbe dubitato.Quello che lei più crede è che, guarda, è che il vedere da dove tu vieni e quello che sei adesso, questo niente altro le dice che… </span><span style="font-family:Arial;">(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Ascolta, perchè solo gli angeli possono prendere una persona come me e portarlo dove sta, a quello che sta succedendo mondialmente. </span></em><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;">Io non me lo spiego.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Dì: È L’ANGELO CHE SERVE L’APOSTOLO. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">E tu hai il tuo angelo che ti serve. Ascolta, io mi sono messo a pensare che, a volte, io vedo alcuni dei miei familiari in Porto Rico che loro vivono tranquillini; e vanno la domenica a vedere il nipotino; un’altra domenica vanno al compleanno dell’altro bimbo; ed un giorno viene la festa di quell’altro e vivono una vita tranquillina. E quando io vado là e vedo questo, dico: -<em>“Che bello!</em> <em>Ascolta, che</em> <em>tranquilla vive questa gente”</em>-. Vedi? Con una casina umile, semplice ma con il loro cafferino, la loro brioche, il loro pranzetto tipico del paese e come se lo godono. Ed io a volte vorrei essere così. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Io ho detto: <em>-“Liz, mi piacerebbe vivere una vita semplice così”-. </em></span><span style="font-family:Arial;">No, ascolta, perchè io ho un ruolo complicato, tremendo. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Sì, perchè a volte io anelo questo, che andare a prendere un aereo, che stare facendo questo, che stare facendo quello, che stare qui, che se la valigia, che se quello, che se questo, che se l’intervista e tutto questo è faticoso, no?<em> </em>Dico, io non so come lo faccio, però <strong>lo faccio</strong>… ma in verità non è facile.<em> </em>A volte vedo queste vite così, vero, questi tuoi familiari, che tu vorresti essere come loro, vero? <span> </span>E, senza dubbio, io vorrei essere come te. Nessuno sta in accordo, vero che sì?<em></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ascolta, chi vorresti essere tu? Come chi vorresti essere? <span> </span>(Come te). </span><strong><span style="font-family:Arial;">No. Come te</span></strong><span style="font-family:Arial;">. Tu devi essere tu, perchè tu possa stare tranquillo. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Se tu cerchi di essere come me, guarda, ti liquidi, ha, ha, ha. Se tu cerchi di essere come me, diventi pazzo. IO SO CHE TUTTI VOI SIETE PAZZI, QUI.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Andiamo ad <strong>Isaia 46, i versi 3 e 4</strong>:<strong> </strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“Ascoltami, oh casa di Giacobbe, e tutto il resto della casa di Israele, <strong>quelli che sono portati da me fino dal seno materno</strong>,…” </span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Lì comincia l’angelo nella tua vita, dal ventre. Questo bambinetto che sta già dando calcetti lì e la mamma dice: <em>-“Ahi, mi ha colpito!”-</em> C’è già lì l’angelo, dico quelli che sono “portati”, non tutti, perchè ci sono un sacco di “cani” che sono belli, a volte sono artisti, e sono belle donne, uomini belli; ma non servono a niente, perchè <em><span style="color:black;">“non sono stati portati”.</span><span style="color:red;"> </span></em>Questi sono esseri umani che nascono come cani, a mucchi. Adesso, dico tu devi sapere chi sei, se tu non sai chi sei… </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT">(Dice): </span><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“…quelli che sono <strong>portati da me fino dal seno materno</strong>…”</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Tu sei una persona <strong><em>molto speciale; molto, molto speciale.</em></strong> Dì: <strong>IO SONO SPECIALE. </strong>Sì, perchè Dio non ha a che fare con altra cosa se non “</span></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">con gente speciale”.</span></em><span style="font-size:small;"><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> </span></em></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span> </span>Lui non va a trattare con porcheria, no dico, Lui tratta con gente importante come te, con corpi che sono una porcheria. Dico, e neanche tanto porcheria, nemmeno. Attenzione! <span> </span>-“<em>Non maltrattarmi</em>”- <span> </span>dici tu, vero? </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Però dice: <em><span style="color:red;">“…quelli che sono <strong>portati</strong> da me fino dal seno materno”</span></em> quindi arriva il processo <em><span style="color:red;">“quelli che sono <strong>portati</strong> da…”</span></em> dove? (Dice<span style="color:black;">: <strong>Dalla matrice</strong>).</span><em><span style="color:red;"> <span> </span></span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Questa è la tua storia. Dì: QUESTA È LA MIA STORIA. Queste sono le tue radici, lì è dove cominciano le radici della tua personalità, della tua vera identità. Tu non sei una cosa qualunque, TU SEI STATO TRATTO E PORTATO con somma attenzione, con somma attenzione, con tutto… E guarda che te ne sono successe di cose! </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Però, bene, guarda quello che dice dopo (verso 4): </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“E fino alla vecchiaia io stesso</span></em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">…”</span><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> Osserva come prende il processo da giovane a vecchio. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Dice): <em><span style="color:red;">“…<strong>fino alla vecchiaia…”. </strong><span> </span></span></em>Questo angelo ti sta osservando. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Dice:<em><span style="color:red;"> “…e fino <strong>alla canizie ti porterò io…” </strong></span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                                    </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Quindi poi dice: <em>-“Guarda questo benedetto che io ho portato e tratto e protetto; <strong>io gli ho fatto cose, l’ho fatto passare per cose (esperienze)”-. </strong></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;">Dice: <em><span style="color:red;">“…io porterò…”. <span> </span></span></em>Porterò tutte le cose… </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Guarda, oggi stesso io mi stavo… perchè uno, vero che ci stiamo sempre investigando. </span></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">A te non è successo? </span></em><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;">Che tu stai sempre pensando in te? </span></em><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Sì, perchè l’angelo ti prende e ti porta al tuo uomo interiore.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                      </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Immaginati, la stampa che crede che io sono Gesucristo Uomo, con tre matrimoni alle spalle. E quindi oggi l’angelo, come alle 5 della mattina, io stavo pensando: <em>-“</em>Osserva, Nydia (la sua prima moglie) era una donna meravigliosa, quando ero <span> </span>Pastore. Quindi mi ha portato Josefina quando ero Apostolo; ma per Gesucristo Uomo nessuna delle due qualificava, è per questo che adesso c’è Lizbeth. </span><strong><em><span style="font-family:Arial;">Perchè Lizbeth ha un’altra misura”-.</span></em></strong><span style="font-family:Arial;"> </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Adesso, chiunque ascolta questa riflessione, dirà: <em>-“Guarda come giustifica quest’ uomo i suoi passetti per&#8230;”-. </em><span> </span>Però questa è la mia esperienza, per me è valida.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Perchè è che nelle tue tappe a volte ci sono situazioni dove devono esserci dei cambi. Immagina nella mia tappa. IO, come Gesucristo Uomo, NON POSSO ANDARE CON UNA QUALUNQUE PERSONA CHE NON ABBIA UNA MISURA ECCELLENTE…! (Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Perchè questo richiede una misura. Richiede, e questo è interno, questo viene integrato con la persona, questo già viene lì. <strong><em><span style="color:black;">Sì, Dio unisce questi esseri che sono “portati”… </span></em></strong>A volte, disgraziatamente, quando si arriva qui (in Crescendo in Grazia) comincia la turbolenza perchè, a volte, non è Dio chi unisce. A volte, he, he, he sono situazioni, famiglie, ambienti nei quali Dio non c’entra. <strong><em></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Adesso,<span>  </span>quando Dio sta lì, l’angelo sta parlando ad entrambi, e l’angelo entrambi li porta: <em><span style="color:black;">“<strong>Coloro che sono portati</strong> da me fino dalla matrice, </span>Io li sto vigilando, vado</em> <em>proteggendo i loro passi”</em> e devi stare dove ti mette l’angelo, dove tu vedi che è lì. </span><span style="font-family:Arial;">Se te ne vai da lì…</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Io conosco persone che sono arrivate a questo ministero e si sono mosse, ed in questo muoversi non c’è stato l’angelo e guarda, hanno fallito se l’angelo non sta lì. Adesso se sta l’angelo per tanto che parlino e tirano, tutto va bene. Ma se ti muovi senza il permesso dell’angelo, se ti muove la tua carnina tu puoi muoverti, hai il permesso, Paolo lo ha detto: <em><span style="color:black;">-“Tutto mi è lecito…”-.</span></em> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Qualcuno potrebbe dire): <em>-“Non portare estremismo qui, Apostolo, no, non tutto mi è lecito”-..</em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Sicuro, vai, fallo! Fai quello di cui hai voglia. <em>Qui, tu sai che la regola di questo ministero è: FAI QUELLO DI CUI HAI VOGLIA. </em>Per questo è che ci criticano, dicono: <em>-“Guarda lì, tu puoi fare quello di cui hai voglia”-. </em>Ah non è il ministero, è che Paolo, il fondamento dice che: <em><span style="color:black;">-“Tutto mi è lecito…”- </span></em><span style="color:black;"><span> </span></span></span><span style="font-family:Arial;">la parola <strong>lecito </strong>viene da licenza. </span></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">“Ho la licenza per fare tutto”,</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> ma poi lui dice: “<em><span style="color:black;">ma non tutto conviene”. </span></em>Lì è dove sta l’angelo, tra quello che tu vuoi fare e quello che <span style="text-decoration:underline;">non</span> devi fare. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">La gente… Perchè le religioni hanno regole? Perchè loro non hanno una copertura angelicale. </span></em><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Quindi una Chiesa dove gli angeli non si muovono, il pastore ed i capi devono dire: <em>-“Bene, qui le donne vengono così. Qui si siedono così, qui si vestono così, qui non si assiste a questo, non si va alle feste, non si va in spiaggia, non si va a vedere le pellicole. </em></span><em><span style="font-family:Arial;">I bambini devono essere così. Devono vestirsi così le giovinette…”-.</span></em></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;"> </span></em><span style="font-size:small;"><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">PERCHÈ SICCOME NON CI SONO ANGELI&#8230;</span></em></strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">.</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> Questo pastore non può dire: <em>-“TUTTO MI È LECITO”-</em>. NO, la giunta è quella che dice quello che è lecito, non Papà Dio.<span style="text-decoration:underline;"> </span></span><em></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Però dove c’è libertà tu non puoi mettere regole. Qui non ci sono regole, qui tu puoi fare quello che ti viene, dico, la santa voglia. Che cosa pensavi che io andavo a dire? Qui non ci sono regole. Per questo è che qui nessuno ti vigila. E tu ti sienti tanto bene, (tu dici): <em>-“Wow, io posso fare quello che mi dà voglia”-.</em> </span><span style="font-family:Arial;">Chiaro, sicuro. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Il problema, dico il problema no, la benedizione, è che c’è un angelo che ti dice: <em>-“Sì, ma io non voglio che tu lo faccia”-. </em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Un benedetto potrebbe dire): <em>-“Ah, però l’Apostolo dice che posso fare quello di cui ho voglia”-.</em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">(L’angelo dirà): <em>-“Sì, questo è quello che lui dice perchè deve dirlo. </em></span><em><span style="font-family:Arial;">PERCHÈ QUI NON C’È ESTREMISMO. </span></em><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">MA L’ANGELO È CHI REGOLA LA TUA VITA. L’ANGELO È IL TUO MOSÈ”-</span></em></strong><strong><em><span style="font-family:Arial;">.</span></em></strong><strong><span style="font-family:Arial;"> </span></strong><span style="font-family:Arial;">(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ah, ed è necessario che tu arrivi a questa convinzione, perchè se no ti schianti. Per questo in questo Ministero tu vedi gente che si schianta.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Qualcuno potrebbe commentare): <em>-“Ascolta, però è arrivato alla grazia e si è schiantato”-. </em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Chiaro, non vuole crescere, non vuole maturare, vuole continuare ad inciampare nella stessa pietra. He, he, he, he… Imita le vacche. BISOGNA IMITARE LE VACCHE CHE NON INCIAMPANO NELLA STESSA PIETRA.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Però, ascolta qui tu devi maturare con le buone o con le cattive; alcuni più tardi ed altri dopo. ED È PER CAUSA DI QUESTA PRESENZA ANGELICALE.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Uuuuf! Ascolta e come parlano questi angeli. Quello che hanno dato a me, ragazzo. È questo… </span><span style="font-family:Arial;">(Qualcuno commenterà): <em>-“Eh però, tu non sei Dio?”-.</em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Sì, però è che quando Dio si mette in un velo, guarda, Gesù di Nazaret nonostante fosse figlio ha dovuto apprendere obbedienza, ha dovuto essere perfezionato per poter morire per te. Perchè questo sacrificio fosse accettato, ha dovuto portare l’agnellino al guinzaglio, non in braccio, perchè in braccio si finge molto. Quello che ha detto Alvaro della semina, quello di cui parliamo qui. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Sì, perchè tu sai che esigevano un agnellino di un anno, il più giovane, quello che era sano. Tu hai visto questi cagnolini quando sono piccolini che corrono a tutta velocità e girano e tornano e fanno mille capriole che perfino due volte. Adesso quando il cagnolino è già vecchio già si accuccia. E per il sacrificio del pomeriggio il sacerdote esigeva un agnello, il migliore, che non avesse pus negli occhi, che il naso stesse bene, con belle zampette, questo era il migliore, il più sano di tutto il gregge e quindi <strong><em>se il capo prendeva questo agnellino e lo portava, l’offerta era gradita al Signore. </em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ma ci sono sempre i furbi che dicono: <em>-“Un agnello è un agnello. Prenditi questo, che ha preso il morbillo, che ha preso… Recentemente è caduto in un burrone ed è convalescente, portagli questo”-. </em></span><span style="font-family:Arial;">Anche questo l’angelo lo vede. </span></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Per questo è che questo è un ministero di ATTITUDINI. </span></em><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;">La tua attitudine. La tua attitudine. </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Non vedi che Satana danneggiò le attitudini, per questo Gesù disse: -“<em><span style="color:black;">Guarda, Mosè dice che con il commettere adulterio muori senza pietà…”-. </span></em><span> </span>Il patto che io porto è più facile ma è più esigente: con solo contemplare l’idea si è già commesso l’atto, <strong><em>senza farlo,</em></strong> perchè entra l’iniquità. Che cosa ha commesso l’angelo, il cherubino, Satana? Quello che ha commesso fu iniquità. Lui non ha fatto niente, perchè Dio non gli ha permesso che usurpasse completamente. Ma ha cominciato a pianificarlo. </span></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Iniquità non è uguale a peccato; iniquità è quello che viene prima di peccare.</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> Si insuperbisce il cuore del principe prima che venga la caduta. Quindi l’attitudine è quella che lo comanda, per questo dobbiamo maturare. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Io a volte mi molesto con me stesso e dico: <em>-“Ascolta, e perchè io non mi sono reso conto di questo 8 mesi fa? E perchè non mi sono reso conto di questa situazione?”-. <span> </span></em>Uno entra come in uno stato di riflessione, quindi Dio deve utilizzare gente con discernimento: <em>-“Guarda questo, Apostolo”-..</em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Gesucristo Uomo dice): <em>-“Ahi, ahi, io non l’ho visto”-. </em><span>   </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Per questo è che noi abbiamo bisogno l’uno dell’altro. E dobbiamo ascoltare la voce dei nostri fratelli che ti dicono: <em>-“Guarda, tu non ti sei reso conto di questo?”- </em></span><em><span style="text-decoration:underline;"></span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Tu gli dirai): <em>-“Di cosa?”-</em><span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Questo fratello ti dice): <em>-“Ragazzo, guarda come ti ha risposto”-</em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Tu gli dici): <em>-“Ascolta, io non me ne sono reso conto. Io pensavo che stava parlando …”-</em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Il fratello ti dice): <em>-“No, no, no, questo era diretto a te”-. </em><span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">E quindi, questa è ATTITUDINE. Sì, c’è LA MALIZIA, c’è L’ INIQUITÀ e c’è L’ATTO COMPIUTO. </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">E con questo è che l’angelo sta trattando con te. Quando l’angelo vede che tu stai macchinando qualcosa, </span></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">nessuno lo sa,</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> ma l’angelo ti vede.</span></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></em><span style="font-size:small;"><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">PERCHÈ QUESTO È UN PROCESSO CHE COMINCIA DA DENTRO ALLA MATRICE. </span></em></strong><strong><em><span style="font-family:Arial;">Dal ventre</span></em></strong><span style="font-family:Arial;">, lui ti controlla, ti porta. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Il bimbo nasce, si riempie delle cattive abitudini del suo paese, dipende da dove viene, il paese da dove tu vieni, le attitudini politiche, le attitudini dei tuoi nonni, cominciano a formare questa “porcheria” che è arrivata qui.</span><em></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Quindi arrivi qui e <strong><em>cominicia la parola di grazia</em></strong> a tagliare e a picchiare, è per questo che è un processo che prende tempo. Guarda da quanti anni tu sei qui e continui ad apprendere perchè tu hai molte cattive abitudini. </span><span style="font-family:Arial;">Tu sei stato formato. Per questo tu hai visto paesi con differenti attitudini. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ogni paese ha una differente ATTITUDINE, perchè sono formati in accordo alle abitudini dei popoli. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Per questo Paolo dice:<em><span style="color:black;"> -“Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e non conformatevi a questa società, a questo secolo, ma trasformatevi per mezzo della rinnovazione del vostro intelletto, perchè comproviate quale sia la buona volontà di Dio <strong>perfetta e gradevole</strong>…”-. </span></em><span style="color:black;"><span> </span></span></span><span style="font-family:Arial;">MA TI DEVI RINNOVARE. (Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E RINNOVAMENTO significa “tornare allo stato dove tu sei stato creato, conoscendo come sei stato conosciuto”, nella tua identità ANGELO, non nella tua identità portoricana, cubana, colombiana. </span><span style="font-family:Arial;">Questa identità non ti serve, non ti serve. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Se tu sei orgoglioso della tua patria per questo, bene puoi esserlo un pochino per la tua bandiera e per le tue cosine, ma questa non è la tua vera identità, perchè questa non ti serve. </span><span style="font-family:Arial;">Dico, siamo orgogliosi della nostra nazionalità. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Tu dirai): <em>-“Guarda che vengo dal tal posto”-</em>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Un altro ti dirà): <em>-“Ah, che bello,<span>  </span>là </em><span> </span><em>facciamo questo, i nostri pranzetti…”-.</em> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Questo è un tempo, ma la tua vera identità è come se tu sei stato conosciuto <strong>dal ventre di tua madre</strong>, <strong>e là non c’erano bandiere</strong>. Là non c’erano bandiere. Là la bandiera era l’angelo.<strong><em> </em></strong>(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E LÌ È DOVE L’ANGELO TI PORTA</span></em></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">. </span><strong><em><span style="font-family:Arial;">Lì è dove l’angelo ti porta. </span></em></strong><span style="font-family:Arial;">He, he, he. Ti portano lì.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;"><span> </span>Wow! </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">È un progetto di giovane, di padre, il tuo matrimonio, il ministero, tutto è unito lì, tutto questo è un trattamento e l’angelo attento. Ah, e tu non gli scappi. Perchè tu sei salvo per sempre. <strong><em>Perchè se tu potessi scappare da questo; il problema è che quelli che arrivano già illuminati dalla fabbrica non possono andarsene, anche se vogliono.</em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Guarda Giona, è entrato in pregiudizi politici (diceva): <em>-“Guarda questa gente, Dio li va a perdonare e questa gente non serve, la politica non mi piace, la loro situazione non mi piace, tutti gli inutili di questo paese a me non piacciono. Così che, guarda, me ne vado”-. </em>Ed è salito su una barca, diretta a Tarsio? (È così). Ed ha comprato il biglietto ed ha detto: -<em>“Guarda, dammelo di sola andata, non di “andata e ritorno” che io me ne vado da qui, questa gente non mi piace”-</em>.<em></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(È come dire): <em>-“Miami non mi piace”-.</em> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Un altro può dire): <em>-“Il mio popolo non mi piace, me ne vado, me ne vado. Vado per un altro posto migliore”-. <span> </span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E dice arrivò un pesce e se lo mangiò. Bene, prima è arrivata la tormenta perchè quando tu stai in disobbedienza, ahi Padre! </span><span style="font-family:Arial;">Quando… <span> </span>hello! </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Stava la… guarda, la barca già naufragava. </span><span style="font-family:Arial;">Ed in questo tempo erano ben fanatici i capitani.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"><span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Il capitano della barca) dice<em>: -“Ascolta, qui sta succedendo qualcosa perchè il “weather man”<span>  </span>(l’uomo delle previsioni del tempo) ha detto che tutto andava bene. Dice che il mare non è mosso, che è tranquillo e perchè la barca sta affondando? Qui c’è qualcuno che sta disobbedendo”-. </em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">E quindi Giona ha regito ed ha detto: <em>-“Sono io”-.</em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">E gli ha detto:<em> -“Guarda capitano, il problema quì è che sto scappando dalla giustizia di Dio. Io sono un profugo della giustizia, buttatemi in mare, che si salvino tutti”-. </em><span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ed hanno buttato Giona fuori dalla barca ed immediatamente la barca si è aggiustata. Ma che in sua misericordia venne un pesce e si mangiò Giona e se lo portò via. Lì gli ha dato un passaggio, nel sottomarino. Lo ha riempito di vomito e di succhi gastrici ma questo però, ascolta, gli ha fatto un trattamento alla pelle, come si chiama quello che si fanno le donne? Una maschera facciale; un trattamento facciale con il liquido verde che aveva nella pancia la balena ed arrivò là, a Tarso&#8230;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ah, e ci fu anche un uomo, là nel libro di Giosuè, un uomo che stava in una guerra e gli hanno detto: <em>-“Non prendere niente di questa gente, che questa gente è maledetta”-. </em>Ma uno dei soldati ha visto un mantello babilonico ben bello e dice<em>: -“Wow!”- </em></span><span style="font-family:Arial;">Era una camicia? </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">O tessuto per fare una camicia, ed ha visto un lingotto d’oro e li prese e li ha avvolti così, li ha nascosti e se li è portati all’accampamento; e sono cominciate le ulcere, le malattie ed infine il capo ha dovuto dire<em>: -“Qui c’è qualcuno che ha qualcosa nascosto”- </em>E venne la lebbra e sembra che lui abbia visto i bambini morire e che si sentì in colpa e disse: <em>-“Guarda, cerca lì”-.</em> </span><span style="font-family:Arial;">E lì c’era il lingotto d’ oro. <em></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">È che Dio esige molta obbedienza da noi.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Il patto è molto bello, guarda, viene un classe di Governo <strong><em>che ci sono molti qui in Crescendo in Grazia che per governare, io</em></strong></span></span><strong><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></em></strong><span style="font-size:small;"><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">dubito che vadano a governare, e voi siete un popolo speciale,</span></em></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> ma bisogna disciplinarsi, bisogna apprendere, bisogna dare esercizio ai sensi, perchè viene un Governo troppo eccellente perchè tu abbia dubbi. Ossia, quello che viene è grande: -“<em><span style="color:black;">Cosa che occhio non ha visto ed orecchio non ha udito”-</span></em>; e bisogna mettersi le pile ben messe. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;">Esodo 23: 20. </span></strong><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“Ecco, io invio <strong>un Angelo davanti a te </strong>perchè ti protegga nel cammino …” </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Qui non importa vecchio patto o nuovo patto, l’angelo è l’angelo. <strong></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT">(Dice): </span><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“…perchè ti protegga nel cammino e ti introduca nel luogo che io ho preparato.” </span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Continua (il verso 21 dice): <em><span style="color:red;">“Abbi rispetto della sua presenza ed <strong>ascolta la sua voce…”</strong> </span></em>Ascolta, parlano. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Dice): <em><span style="color:red;">“…<strong>non ribellarti a lui…”</strong> </span></em>Loro non sanno perdonare; che problema hanno questi apparati: non sanno perdonare. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT">(Dice): </span><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“…perchè lui non perdonerà la vostra ribellione, perchè il <strong>mio</strong> <strong>nome è in lui.”</strong><span>  </span></span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span> </span><em></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Dì: <strong>QUESTO È IL MIO ANGELO. </strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Dì<strong>: IO HO UN ANGELO E LUI È DISPOSTO A PARLARMI E QUANDO MI PARLA, IO OBBEDISCO ALLA SUA VOCE.<span>  </span>ED È MEGLIO CHE MI PARLI, PERCHÈ SE NON MI PARLA VADO ALLA DERIVA.</strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Bene, è quello che ti sta parlando adesso. </span><span style="font-family:Arial;">Ti sta parlando. (Applausi). <span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Salmo 91 dal 4 al 16</span></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> (Dice): <em><span style="color:red;">“Con le sue piume ti coprirà, e sotto alle sue ali starai sicuro; scudo e corazza sono la sua verità.</span></em> <em><span style="color:red;">Non temerai i terrori della notte, né la freccia che vola nel giorno, né la peste che vaga nell’oscurità, lo sterminio che devasta a mezzogiorno”.</span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT">(Verso 7 in avanti): </span><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“Mille cadranno a tuo fianco e diecimila alla tua destra; ma nulla ti potrà colpire. Certamente con i tuoi occhi guarderai e vedrai la ricompensa dei” </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">cattivi<em><span style="color:red;"> “degli empi. Perchè tu hai messo il Signore,</span></em> <em><span style="color:red;">che è la mia speranza, l’Altissimo” </span></em><span style="color:black;">ascolta</span>, hello! <em><span style="color:red;">“come tuo rifugio, non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua dimora”. </span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT">(Verso 11 in avanti): </span><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“I suoi angeli…” </span></em><span style="font-family:Arial;">Dì: ANGELI.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Dice): <em><span style="color:red;">“…ti manderà vicino, che ti custodiscano in tutti i tuoi passi. Nelle loro mani ti porteranno, perchè il tuo piede non inciampi in pietra. Camminerai su leoni e vipere; schiaccerai il cucciolo del leone ed il drago. Per chi in me ha posto il suo amore, io lo libererò; lo esalterò perchè ha <strong>conosciuto il mio nome</strong>.” <span> </span></span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Bene, oggi è José Luis, osserva. Geova si è già cambiato il nome. Dice: “<em><span style="color:black;">Darò a conoscere il mio nome…” </span></em><span> </span>questo è quello che tu conosci. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Qoelet 5: 5. </span></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">(Dice): <em><span style="color:red;">“Non permettere alla tua bocca di renderti colpevole…” </span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Naturalmente prima che la bocca parli, c’è già la macchinazione, c’è l’iniquità, tu hai già fabbricato un sacco di cose. Quando tu parli è perchè lo hai già pensato e lo hai macchinato. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT">(Dice): </span><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“…<strong>e non dire davanti all’angelo</strong> che è stata ignoranza”. </span></em><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT">(Non dire): -“</span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">No, no è che tu sai che…” <span> </span></span></em><span style="font-family:Arial;">sono scuse, no. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT">(Dice): </span><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“Perchè Dio non abbia ad adirarsi per le tue parole e distrugga il lavoro delle tue mani”</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span>   </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ossia, che quello che tu dici ha un pubblico nel mondo spirituale, perchè quello che tu dici, lo dice la tua mente e la tua mente è spirito;</span></em></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> e quindi siccome tu sei uno spirito che vive in un vaso d’argilla, quanto tu parli chi sta parlando in sè è il tuo spirito. È per questo che comanda a che nessuna parola corrotta esca dalla tua bocca. </span><span style="font-family:Arial;">Perchè? </span><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Perchè la parola corrotta è una versione incorretta del tuo angelo, del tuo spirito. </span></em></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E quindi è una costante disciplina che Dio dà ad uno. </span><span style="font-family:Arial;">E quelli che apprendono questa obbedienza vivono differente.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Adesso io ti dico: <em>-“È IMPOSSIBILE PER UNO SPIRITO COME TE, CON UN CORPO COME QUESTO CHE TU POSSA VIVERE SENZA LA PROTEZIONE ANGELICALE, NON SOPRAVVIVRESTI</em>. </span></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Tu non vedi che il tuo corpo è cattivo, che il tuo corpo ha tutti gli attributi del “diavolo” nella tua carne e di Satana nella conoscenza del male e che quindi fracasseresti?”-.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Pertanto, colui che è chiamato a vivere in trionfo dipende da questa conoscenza, totalmente da questa conoscenza; <strong><em>se tu vuoi vedere giorni buoni nella tua vita devi ascoltare questi consigli; che questo non è religione. </em></strong></span><strong><em><span style="font-family:Arial;">Hello! </span></em></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Di fatto, tu sai che i religiosi non parlano così. Vai in qualunque chiesa in Miami, chiesa no, sinagoga, non meritano di essere chiamate chiese; di più, non meritano neanche di essere chiamate “false chiese” perchè neanche questo sono. Ma lì questo linguaggio, questo vocabolario, questa conoscenza è assente, ne sono estranei. Di fatto, se uno di loro ci guarda così, dice: <em>-“Guarda, questa gente parla come gli spiritisti o quelli della Nueva Era (New Age)”-. </em>Perchè loro non sanno che io sto utilizzando la Bibbia, perchè loro non possono vedere. Loro hanno un velo che è tolto da <span> </span>Cristo.<em> </em>E mentre questo non si toglie, loro neanche intendono. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Una chiamata</span></span></em><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">: </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Una chiamata a sapere che il lavoro è cominciato dal ventre di tua madre, dalla matrice. Da lì ha cominciato Papá a lavorare con te e ti ha portato come bambino, adolescente, giovane, adulto, maturo, anziano. Lui viene da lì trattando con te</span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">e non pensa lasciarti, non ti molla</span></span></em></strong><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">. </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">TU HAI UN COMPROMESSO: <strong>SÌ O SÌ? </strong>Così che il sì o il no qui non esiste. </span><strong><em><span style="font-family:Arial;">QUI È SÌ O SÌ. </span></em></strong><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E TUTTE LE SUE PROMESSE SONO: SÌ, SÌ E NEL AMEN, così sia.</span></em></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span> </span>Abba Padre! Alziamoci in piedi. (Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(L’ Orchestra CIG termina questa meravigliosa riunione lodando l’Angelo che oggi ci parla ed il suo nome è José Luís De Jesús, Gesucristo Uomo). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“CHE LA PAROLA CORRA”]]></title>
<link>http://crescendoingrazia.wordpress.com/2008/12/13/%e2%80%9cche-la-parola-corra%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Sun, 14 Dec 2008 00:18:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>crescendoingrazia</dc:creator>
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<description><![CDATA[    L’APOSTOLATO   17/09/08   Adempimento della SEMINA:   Andiamo alle istruzioni di nostro Padre (A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:16pt;font-family:Arial;" lang="IT">L’APOSTOLATO </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:16pt;font-family:Arial;">17/09/08</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-family:Arial;"><span style="text-decoration:none;"><span style="font-size:small;"> </span></span></span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;">Adempimento della SEMINA</span></span></em><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;">:</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Andiamo alle istruzioni di nostro Padre <strong>(Apostolo, Dottor José Luis de Jesús Miranda, Gesucristo uomo) </strong>per la nostra prosperità.<strong> </strong>Seconda carta dell’Apostolo Paolo ai Corinzi capitolo 9 cominciando nel verso 11. <strong></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Abba Padre, ascolta, io voglio invitare tutti i pregiati ascoltatori a livello internazionale che si preparino, cerchino carta, cerchino matita, registratore, perchè presto arriva la Carta di Gesucristo uomo che promette di scuotere ancora una volta la terra ed il mondo. Così che, si preparino, chiamino tutti i loro colleghi, pastori, i chiamati ‘pastori’, <span> </span>i chiamati ‘teologi’, chiamino tutto il mondo e <span> </span>gli dicano: <em>-“ Adesso arriva la Carta di Gesucristo uomo per tutte le nazioni”-.</em><span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                                </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Seconda carta dell’Apostolo Paolo ai Corinzi capitolo 9 cominiciando nel verso <span> </span>11</span></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">:<em><span style="color:red;"> </span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“…perchè siate <strong>arricchiti in tutto”,</strong> </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">con che proposito?<em><span style="color:red;"> “per <span> </span>tutta generosità”, <strong></strong></span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E questa generosità va a produrre, <span style="color:red;">“<em>la quale produce, per mezzo nostro, gratitudine a Dio”.</em></span></span><span lang="IT"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span lang="IT"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span>                                                                                                                           </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Prossimo verso: <span style="color:red;">“<em>Perchè l’adempimento di questo servizio”, </em></span><span style="text-decoration:underline;">si intenda</span> “LA PROSPERITÀ” che è il contesto, <span style="color:red;">“<em>non solamente provvede quello che necessita ai santi, ma abbonda anche in …”</em></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span> </span></span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Dica: <span style="color:red;">“</span></span></span><em><span style="font-size:14pt;color:red;font-family:Arial;" lang="IT">molti ringraziamenti a Dio”</span></em><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">; </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">La tua semina </span></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">abbonda in ringraziamenti (a Dio), </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">GUARDA</span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">TUTTO QUELLO CHE FA LA TUA SEMINA. </span><span style="font-family:Arial;">No solamente provvede, ma <span style="text-decoration:underline;">produce ringraziamenti</span>.<span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"><span>                                                                                            </span></span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“… per l’ esperienza”, </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">l’ esperienza di cosa? <span style="color:red;">“<em>di questo adempimento”. </em></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Vuole dire che tu LA SEMINA <em><span style="text-decoration:underline;">devi sperimentarla</span></em>. Questa è un’ESPERIENZA. </span><span style="font-family:Arial;">Tu devi sperimentare la semina. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span style="color:red;font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“…per l’esperienza di questo adempimento, essi glorificano Dio” </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">ascolta questo: “<strong><em><span style="color:red;">per l’obbedienza</span></em></strong><em><span style="color:red;"> <strong>che professano al vangelo di <span> </span>Cristo”</strong>, </span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Se tu dici che sei sottomesso al vangelo di Cristo, di conseguenza TU SEMINI.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Tu sei sottomesso al vangelo di Cristo? (È così). Questo di porta a mostrare la tua obbedienza a quello che il vangelo di Cristo ti propone, che è LA SEMINA.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                                                                                                    </span></span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“…e per la generosità della vostra contribuzione per loro e per tutti;</span></em><span lang="IT"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">allo stesso modo ringrazieranno nella loro preghiera per voi, che siete coloro che essi amano a causa della straordinaria grazia di Dio in voi.</span></em><span lang="IT"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">Grazie a Dio per il suo dono ineffabile!”</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ascolta, quanti hanno sperimentato LA SEMINA? </span><span style="font-family:Arial;">(Abba Padre). </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E a quanti piacerebbe sperimentarla ancora una volta questa notte? </span><span style="font-family:Arial;">(Abba Padre). </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Alziamoci in piedi, tu sai quello che succede, che questa tua semina e questa esperienza, che tu vai a provare ancora una volta questa notte, va a produrre MOLTI RINGRAZIAMENTI NEL MONDO INTERO. </span><span style="font-family:Arial;">(Abba Padre). </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E questa semina è la testimonianza della tua obbedienza al Vangelo di Gesucristo uomo. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Prendi in mano la tua semina e dì con me: GRAZIE PADRE, PER L’ALTO ONORE CHE TU MI CONCEDI <span> </span>DI POTERTI DARE (IL DECIMO) DI QUELLO CHE TU STESSO MI HAI DATO OGGI PERCHÈ LA TUA PAROLA CORRA ATTRAVERSO IL MONDO INTERO E LA TUA AMATA GLORIFICHI IL TUO NOME DA TUTTE LE PARTI. ED IO RICEVO QUELLO CHE TU HAI STABILITO: <strong>SENZA LIMITI</strong>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">DICA: <strong>SENZA LIMITI IN TUTTE LE AREE DELLA MIA VITA</strong>. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                                                                              </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">LO RICEVO, LO CREDO, LO DICO, LO SALUTO, NEL NOME, NELL’UNICO NOME CHE È SOPRA A TUTTI I NOMI, SOPRA LA MALATTIA, SOPRA LA POVERTÀ, NEL NOME DI GESÙ LO RICEVO, JOSÉ LUÍS DE JESÚS. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">DICA: QUESTO È IL NOME. IN QUESTO NOME SONO SANO, IN QUESTO NOME SEMINO, IN QUESTO NOME UN GIORNO RICEVERÒ LA TRASFORMAZIONE. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Passa davanti e ricevi senza limiti. </span><span style="font-family:Arial;">(Applausi). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">ABBA PADRE! <span> </span>Ascolta, dì: QUESTA È LA MIGLIOR NOTTE DELLA MIA VITA. E SICURAMENTE È MIGLIORE DI IERI NOTTE, DELLA NOTTE CHE È PASSATA. E SICURAMENTE DOMANI SARÀ MIGLIORE DI QUESTA NOTTE. Però, non ci affrettiamo, viviamo la gloria di oggi. Domani sappiamo per certo che sarà migliore, però la notte di oggi è migliore di quella di ieri. </span><span style="font-family:Arial;">(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;">Presentazione del Vescovo del Messico</span></span></em><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;">:</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ascolta, quanti sanno che il nostro Apostolo non stà fisicamente con noi oggi? Lui non stà con noi fisicamente. Tuttavia, il vangelo dice che “<em>il Signore è LO SPIRITO”.<span style="color:red;"> </span></em>Però, come puoi tu apprezzare lo spirito di un individuo o di una entità? </span><span style="font-family:Arial;">Per quello che dice. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Quello che dice è quello che identifica lo spirito di questa persona e pertanto la persona. Vuole dire che sebbene lui non stia quì fisicamente, la sua parola è in mezzo a noi; pertanto, lui stà in mezzo a noi. </span><span style="font-family:Arial;">(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">E lui ha istruzioni per noi in questa notte. Però, prima di questo, andiamo ad aprire le nostre Bibbie nella <strong>Prima carta dell’Apostolo Paolo ai Corinzi capitolo 3 cominciando nel verso 6</strong>: </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“<strong>Io ho piantato</strong>, Apollo <strong>ha irrigato</strong>; però <strong><span style="text-decoration:underline;">la crescita l’ha data Dio”</span></strong>. </span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Così che sono compiti: <strong><em>uno ha piantato, </em></strong><em>un’altro <strong>ha irrigato</strong>, però, in sè, la ‘chicca’, ‘Il Grande’, ‘Il Papino bello’, ‘La Stella principale’, ‘La Figura Centrale della storia’ è <strong>DIO</strong> che dà la <span style="text-decoration:underline;">crescita</span> ed è <strong>DIO</strong> che ha <span style="text-decoration:underline;">inviato</span> a piantare e che ha <span style="text-decoration:underline;">inviato</span> ad irrigare.</em> </span><span style="font-family:Arial;">(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Pertanto, il prossimo verso, dice: <span style="color:red;">“<em>Così che, nè quello che pianta è qualcosa, nè quello che irriga, se non” <span> </span></em></span><strong>il Papino della pellicola</strong><span style="color:red;"> “<strong><em>Dio</em></strong><em> che dà la crescita.”</em></span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Nostro Padre oggi, ha inviato una sua Collaboratrice che lo rappresenta degnamente come suo Vescovo in Messico ed oggi l’ha inviata con la Carta per irrigare la parola di Gesucristo uomo, riceviamo il <strong>Vescovo Myrna <span>C</span>estero</strong> c<span>on le </span>istruzioni di Gesucristo uomo. (O<span>va</span>zione in piedi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Saluti ed annunci del Vescovo Myrna Cestero: </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;">ABBA PADRE! (Applausi) </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Sí, sí, sí, applaudi, applaudi, applaudi a Gesucristo uomo, il Signore di signori, Dio di dèi. Questo è il momento più prezioso, Papà, la tua Amata, &#8211; se le telecamere potessero riprendere intorno al mondo- <span>ti</span> applaude, a te<span> Pa</span>pá e anch’io. Tutta la nostra lode, tutta la nostra esaltazione, tutto il nostro riconoscimento è per il Re di re, Signore di signori, il suo nome<span>: <strong>JOSÉ LUIS DE JESÚS</strong></span><strong> <span>MIRANDA</span></strong><span>. </span></span><span style="font-family:Arial;">Abba Padre. </span><span style="font-family:Arial;">Potete sedervi, Amata. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Sal<span>u</span>to<span> attraverso questi microfoni tutto il fine pubblico che sta aspettando le istruzioni di Gesucristo uomo</span>. Per me è un privilegio, un onore star parlando dal Tribunale di Cristo da dove Papá dà le istruzioni, </span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Gesucristo uomo, José Luis de Jesús Miranda</span><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> per il mondo intero; per quelli che lo credono è il tuo Dio ed anche per quelli che non credono, è Dio su tutta la terra; è il Dio di dèi. Vi saluto, <span> </span>un benvenuto a quelli che si sintonizzano per la prima volta, vanno ad ascoltare le parole ineffabili del Re di re e Signore di signori.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ho il privilegio di arrivare dal bel paese di Honduras, Alturas (altezze). –“Adesso sì”-, diceva il Collaboratore di nostro Padre, Héctor Fonseca: <em>-“Adesso sì che siamo le Altezze di Dio. Ci ha tolto dalle profondità </em><span>(Honduras significa<em> </em>profondità)<em> e ci ha collocati nelle Altezze”-. </em></span>Porto molte, molte buone informazioni dall’Amata in Altezze; una Amata sana, una Amata regnando, una Amata seminatrice, pròspera, felice, sottomessa all’unico Dio, alla testa della chiesa, a <strong>José Luís de Jesús Miranda.</strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">E da quì voglio salutare tutta questa Amata che sò che è riunita: Ringraziarla per il suo affetto, ringraziarla per il suo rispetto, ringraziarla il suo buon comportamento, ringraziarla per la sua semina -benedetti- in ogni dettaglio. Mi sono sentita tanto onorata, per prima cosa per Papá, per avermi inviato a stare con la sua Amata, con quello che più ama; però, anche per la loro delicatezza con me, in ogni dettaglio, da quando furono a ricevermi, alla stanza del hotel tanto ben decorata, guardate chi mi dava il benvenuto (mostra una fotografia di nostro Padre) <span>(Applausi). </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                                                   </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Nostro Padre mi dava il benvenuto, così che voglio ringraziare Honduras, Alturas, ricevano senza limite. Sono molto grata per il loro trattamento, per il loro amore in ogni dettaglio, fiori da tutte le parti -sembra che mi conoscano, saremo della stessa famiglia?- c’erano fiori da tutte le parti. Grazie, grazie per questo affetto. Io sò quanto amano Papá attraverso tutte queste dimostrazioni d’amore.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                              </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Porto anche saluti dalla nazione nella quale Papá mi permette collaborare, il Messico, tutti i Centri Educativi inviano un saluto a nostro Padre ed anche tutti i collaboratori di Gesucristo uomo, un saluto per l’Amata (Sede Centrale), per le nazioni. </span><span style="font-family:Arial;">Mi sento onorata di stare in Messico.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Volevo dirvi che -non vorrei dimenticarmi- Alturas ha inviato una semina a nostro Padre ‘abbondante’ di un ‘mesetto’ niente più, un mese e niente più e gli uffici del Ministero sono equipaggiati, bellissimi, dei piani meravigliosi. Abbiamo avuto una Riunione di Collaboratori, piani meravigliosi, così che, Centro America abbiamo lì uno stendardo alzato per Gesucristo uomo che presenta la difesa del vangelo, però dando anche a conoscere il nome che è su tutti i nomi, il nome di </span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">José Luis de Jesús Miranda</span><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;">Adempimento della <span> </span>PAROLA</span></span></em><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;">:</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Bene, quindi io credo che siamo pronti per le istruzioni di Papà per l’Amata e per le nazioni. Siamo pronti? (Sìii).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Guarda, prima di cominciare a me piacerebbe … Ah scusatemi, guardate anche che bello, questa è la maniera tanto elegante come Alturas invia il materiale a tutti i Collaboratori sparsi per la nazione perchè loro facciano le loro copie e le ripartano. Però, guarda che bellino (mostra, sulla copertina del CD, la foto di Papi). Io devo ricalcare questo, perchè io lo metto così, in una bustina mezza bruttina, però questo è bellino. <span> </span>Così che sì, un applauso a questi collaboratori, un gruppo di lavoro molto bello, Telegracia molto bella, Héctor Fonseca sta facendo un lavoro MERAVIGLIOSO. </span><span style="font-family:Arial;">(Applausi)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Ah! </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E ancora parlano di Gesucristo uomo come se lui si stesse sbagliando sulle cose. (È così) Eh! Mi è uscito come un grido d’allegria, tu sai, mi è uscito come <span> </span>‘La Comay’ (personaggio comico televisivo del Porto Rico), ha, ha, ha.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Guarda, io volevo domandarti e domandare a tutte le nazioni, volevo domandarti: Chi è questo (sta mostrando la fotografia di José Luis De Jesús)? (DIO). No, però aspetta, aspetta, no. </span><span style="font-family:Arial;">Noi siamo un popolo maturo ed intelligente. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Non rispondermi così, molto rapidamente, <span> </span>pensa a quello che dici<span>  </span>perchè può essere che a metà del Tema, ti manchi la voce. Ossia, oggi FACCIAMO I CONTI, oggi andiamo TUTTI a darci una regolatina. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Hihh! </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Perdonami, lasciami fare questa precisazione: <em>Io sono tua sorella; ossia, io a chi giammai</em></span></span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></em><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">…voi (e io), noi siamo l’Amata di Papà. (È una dichiarazione di umiltà cioè spiega che sarà “Ricalco” severo ma che lei stessa si mette tra chi apprende non tra chi insegna).</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span> </span></span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Queste sono <strong>parole di raccomandazione </strong>per stringere le viti, però anche a me -scusami- anche a me, anch’io necessito che mi verifichino, che mi correggano. Sì perchè, è che noi siamo questo popolo di cui parlava Gioele. Quindi, noi non possiamo stare quì a giocare, ad inventare cose. Questa non è una chiesa in più,<em> <strong>QUESTA È LA <span style="text-decoration:underline;">CHIESA DEL</span><span style="text-decoration:underline;"> DIO VIVO</span></strong></em>. </span><span style="font-family:Arial;">(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Questo è <strong>IL GOVERNO DI DIO SULLA FACCIA DELLA TERRA </strong>che si stà alzando<strong>. </strong>Questo è un popolo che deve “serrare le file”. SERRARE LE FILE. Guarda, noi dobbiamo stare così (spalla a spalla, uniti) e di lì non deve passare neanche l’aria: UNITI in uno stesso sentire, in uno stesso aspetto, sotto una sola <strong><em>TESTA</em></strong>. </span><span style="font-family:Arial;">Chi? (José Luís de Jesús Miranda). </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Questo è il suo nome e la sua manifestazione ed il suo proposito: <strong>GESUCRISTO UOMO, Mediatore, </strong><span> </span>però il nome (<strong>èJosé Luis de Jesús Miranda</strong>). </span><span style="font-family:Arial;">Ok. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Seconda carta dell’Apostolo Paolo ai Tessalonicesi capitolo 3 verso 1</span></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">. Siamo tutti lì? </span><span style="font-family:Arial;">Abba Padre:<strong> </strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;">“Per il resto…” </span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Tu sai che questa carta parla della riunione di Dio con i suoi figli, l’apostolo Paolo stava dando alcune istruzioni: succederà questo, succederà quest’altro, succederà quest’altro ancora.<span> </span></span><span style="font-family:Arial;">E</span><span style="font-family:Arial;"> quindi, nel capitolo 3 dice: </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“Per il resto, fratelli, pregate per noi, perchè la parola del Signore&#8230;” </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Che?<span>  </span><span style="color:red;">“<em>&#8230;perchè la parola del Signore <strong>corra</strong>…”. </em></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">&#8230;perchè la parola di <span style="text-decoration:underline;">José Luis de Jesús Miranda</span>… (<strong>corra</strong>)…</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">&#8230; perchè la parola di <span style="text-decoration:underline;">Gesucristo uomo</span>… (<strong>corra</strong>)…</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">&#8230; perchè la parola di <span style="text-decoration:underline;">questa manifestazione,</span> <strong>del Giudice di tutti</strong>… (<strong>corra</strong>). </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Perchè non si poteva giudicare NIENTE, doveva esserci il SIGNORE presente perchè ci fosse parola, perchè tu potessi conoscere il Vangelo della Incirconcisione e per poterlo fare correre perchè noi non sapevamo un tubo di <strong><span style="text-decoration:underline;">niente</span></strong>. <em></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Tu<span> </span>non <span>sapevi</span> <strong><span style="text-decoration:underline;">niente</span></strong>, con la<span> </span>Bibbia quì a disposizione, com<span>e me ed avendola letta <strong>9.845</strong> volte. </span></span><span style="font-family:Arial;">Perchè? </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Perchè la fede è per udire, doveva apparire Dio stesso a spiegartelo, a mostrare le intenzioni del cuore, perchè la Parola corra e, cos’altro dice:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“…e sia <strong>glorificata</strong>, così come fu tra di voi,&#8230;” </span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                                                                           </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Guarda, tu sai che cosa significa che <em>la parola sia glorificata</em> in te? </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Tu sai che cosa significa che <em>la parola sia glorificata</em> in te? Che tu hai dei filtri che Papà ti ha messo e succedono cose nella tua vita davanti alle quali tu non scappi correndo come un pazzo, come se non avessi mai ascoltato il vangelo. </span><span style="font-family:Arial;">Perchè? </span><strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Tutto</span></em></strong><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> opera per il bene a quelli che amano Dio.</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> <em>Io amo Dio?</em> <em>-Sì, <strong>tutto</strong> opera per il mio bene-.</em> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Sì, però mi hanno fatto…”-</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Tranquillo, tranquillo, <span style="text-decoration:underline;">lascia spazio all’ ira di Dio</span>, <strong>Lui</strong> è quello che dà la <span style="text-decoration:underline;">giusta retribuzione”-</span>.</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“No, però è che…”-</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Non ti difendere, calmati…”-</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“No, però Dio ti benedica…”-</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">-“Dio mi benedica? <span> </span><strong>Mi ha benedetto con tutte le benedizioni</strong>”-. </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Sì, però guarda quello che hai fatto”-.</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span>   </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“L’ho fatto, lo capisco, grazie per ricordarmelo. </span></em><em><span style="font-family:Arial;">Però, sai una cosa? </span></em><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Dentro di me c’è uno spirito di amore, di potere e di dominio proprio. Ricevo che la prossima volta mi riesca meglio”-. <span> </span></span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">(Applausi). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E quindi tu vai mettendo in ogni situazione la parola che corre in te. Vero che sì? (Sìii) O è che questo succede solo a me? Nooo, perchè è che stiamo qui nel Centro Educativo, nel Governo di Dio, quindi la parola corre in te. Vero che sì? </span><span style="font-family:Arial;">Ed è stata glorificata. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Trovò spazio, ogni volta che ti succede qualcosa tu hai un verso: “…tutto ciò che è giusto…”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Qualcuno dice): <em>- “No, però… “-</em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">“-No, non voglio neanche pensare in questo</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">. <em>Tutto ciò che è giusto, tutto ciò che è puro, tutto ciò che è onesto, tutto ciò che è di buon nome, se c’è alcuna virtù, se è qualcosa degno di lode in questo pensate …”-.</em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Aaah! </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E ti si abbassano i decibel (unità di misura del suono. Qui in senso figurato: calmarsi).</span><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> </span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">Questo significa che<span>  </span>la parola si è glorificata in te. <em><span>  </span></em><span>    </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Adesso, c’è un consiglio per voi, nazioni del mondo. </span><strong><span style="font-family:Arial;">Verso 2</span></strong><span style="font-family:Arial;">: </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“…e sia <strong>glorificata</strong>, così come lo è stata tra di voi,”</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> e guarda per cosa altro <span style="color:red;">“<em>e perchè fossimo liberati da uomini cattivi e perversi …” </em></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                                                                                                       </span></span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ossia, che Paolo diceva: </span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Guarda, pregate per noi perchè la parola corra e sia glorificata come lo è stata tra di noi, però anche per essere liberati da uomini cattivi e perversi”-. </span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E tu sai che Papà, Gesucristo uomo, Dio, il Sovrano, colui che ha scritto questo e che te lo spiega, guarda quello che mi diceva: </span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Qualunque persona, la cui attitudine di negligenza, di contaminazione, di incredulità, qualunque persona che attua in questa maniera si colloca in una attitudine di uomo cattivo e perverso”-.</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Perchè? </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Perchè impedisce che la parola corra e sia glorificata tra di voi. Perchè, dimentichiamoci di quelli di fuori, questo è un messaggio di oggi per noi, per l’ amata, per le nazioni, per i Vescovi, per me, per te Collaboratore, per tutti quelli che stanno dentro a questo Governo, per SERRARE LE FILE. Questo Governo non ammette divisioni. In questo Governo, quì, non ci sono divisioni. </span><span style="font-family:Arial;">Oh no, no, no, no. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Però tu devi stare con l’occhio, guarda … mirando a scoprire questi spiriti di negligenza.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">(Qualcuno commenta): </span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“No, se tutto va bene, tutto è già stato fatto”.</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">(Il Vescovo lo indaga): </span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Tutto è fatto? Sì, però ascolta, comportati con diligenza”. </span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Se tutto fosse stato fatto nella maniera come tu lo vedi, perchè ti avrebbero dato un corpo, lo avrebbero lasciato agli angeli. Però ti hanno dato un corpo benedetto, una bocca, ti hanno chiamato a questo Regno, ti hanno illuminato gli occhi dell’intelletto, non ti hanno lasciato come questo mucchio di miliardi di abitanti ‘che non sanno un tubo’. Ti chiamarono a collaborare con Gesucristo uomo, quindi devi avere il tuo cervello ben messo. </span><span style="font-family:Arial;">(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Quello che si colloca in questa attitudine di incredulità o negligenza <strong><span style="text-decoration:underline;">impedisce</span></strong> che la parola corra e sia glorificata e si colloca -può essere un eletto, può essere un benedetto, però la sua attitudine stà dando ad intendere che è un incredulo, che non capisce chi è questo che stà quì (mostra la fotografia di JH-Gesucristo uomo). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Guarda che altra cosa succede, guarda l’altra ragione per la quale sono uomini cattivi e perversi. </span><span style="font-family:Arial;">Andiamo rapidamente alla lettera agli <strong>Ebrei capitolo 10 verso 29</strong>: </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">“Quanto maggior castigo pensate che meriterà colui che calpesterà il Figlio di Dio e che considererà immondo il sangue del patto nel quale fu santificato …”</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Questo tu lo capisci. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Questi sono tutti quei predicatori che, ponendo in conto i loro 8 anni di dottorato in ‘io non so cosa’, si dimenticano di questo sacrificio…, è che non è per loro che doveva apparire il Signore a spiegare questo, loro non capiscono neanche quello che leggono. </span><span style="font-family:Arial;">Però questo tu lo intendi. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Adesso guarda questa altra parte:- <span>Quanto maggior castigo tu credi che meriterà colui che …-.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“…dovesse disonorare lo Spirito della grazia?” </span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Tu sai cos’è lo Spirito della grazia? Cos’è la grazia? Non è la parola che corre in te in tutti questi versi che più o meno abbiamo menzionato? Però questo stava già lì. E qualcuno può dire:-“Sì Vescovo, però lo Spirito della grazia è una conoscenza”-</span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">. </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Era quì (mosta la Bibbia) era quì da milioni di anni, io non sò quanti, non lo sò. </span><span style="font-family:Arial;">Era quì, benedetto. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"><span>                                              </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Tu sai chi è questo Spirito della Grazia? Quello che te lo ha insegnato, quello che ti ha amato tanto che si è messo in questo corpo chiamato José Luis de Jesús Miranda, il Dio Onnipotente che è tornato a mettersi in un corpo </span><strong><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">senza relazione con il peccato</span></span></em></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">, per chiarire l’occulto, per dirti: </span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Tu non lo capisci, però tu sei stato benedetto con ogni benedizione; tu sei uno spirito <span style="text-decoration:underline;">giusto</span> reso perfetto; tu sei un tesoro in un vaso di argilla, tu non sei l’argilla, tu sei il tesoro che c’è dentro, tu sei uno spirito che è uno con me, hai angeli (al tuo servizio), cioè, questo è per dentro,nello spirito; e se al di fuori di te <strong><span style="text-decoration:underline;">hai angeli al tuo servizio</span>, </strong>sei blindato, amor mio”-. </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">(Applausi)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                                                                                                     </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E chi ti ha insegnato questo, il predicatore lì all’angolo? </span><span style="font-family:Arial;">(Nooo). </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Dimmi il nome, mi piace questo nome, dimmelo: <strong>JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA</strong>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Nelle nazioni, gridalo: <strong>JOSÉ LUÍS DE JESÚS MIRANDA</strong>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Stampa che mi sta ascoltando o che mi vedi: <strong>IL SIGNORE È ARRIVATO PER LA SECONDA VOLTA<span style="font-weight:normal;">.</span><span style="font-weight:normal;"> </span></strong></span><span style="font-family:Arial;">Ci sono tante evidenze. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Leggi la Bibbia, quando tu vai a scrivere un’articolo, non vai così, allo sbaraglio, tu fai il tuo studio, tu fai le tue ricerche, cerchi sull’enciclopedia, cerchi informazioni sul personaggio che <span> </span>vai ad intervistare, cerchi le sue basi, se è un governante cerchi la sua piattaforma di governo. </span></span><strong><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">STAI DI FRONTE A DIO! STAI DI FRONTE AL DIO DI <span> </span><span style="text-decoration:underline;">TUTTI</span>!</span></strong><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">(Abba Padre. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Fai le tue ricerche, vai quì (alla Bibbia), quì, a quello che c’è scritto. Domanda per vedere se si manifesta una briciola (di falsità) -non si manifesta- se fu lui a scrivere questo, esci da queste tonterie della carne.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Amata. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Amata sono tanti anni con Papá, tanti anni vedendo la sua veracità, vedendo come ti consola, mercoledì dopo mercoledì, domenica dopo domenica. Non con ‘sogni’, nè con che ‘a me mi pare…’ </span><span style="font-family:Arial;">(errore ortografico voluto). NOOO! </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Con la verità, con la (parola) viva ed efficace, con quella che funziona, con la spada a due fili, con quella che penetra, con quella che ti divide (applausi). A questa altezza, per qualunque oziosità, tu dici: </span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Non può essere!”-<span>   </span></span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ahi, Padre!<span> Che non ci sia in te </span></span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">spirito di incredulità</span><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">. </span><span style="font-family:Arial;">Analizzati, cercati. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Tu ami la sua venuta, tu la ami, <strong>lo aspettavi</strong>, stà in mezzo a noi. Non lasciarti contaminare. Benedetto. Cerca la parola che si è glorificata in te. </span><span style="font-family:Arial;">Cercala, <strong>cercala!</strong></span><span style="font-family:Arial;"> (Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ce l’hai quì, perchè Papá non si è negato a darti tutti i suoi consigli. </span><span style="font-family:Arial;">Cercala quì (nella mente). Cercala.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Guarda, tu sai che cos’è disonorare lo Spirito della grazia? Vergognarti di Papà, stavo cercando questa parola: DISONORARE. Guarda DISONORARE è: Mettere in dubbio. Aaah! Avere vergogna. Attentare contro il suo onore, attentare contro la sua dignità. Attentare contro la sua <span style="text-decoration:underline;">credibilità.</span> </span><span style="font-family:Arial;">Questo è <strong><em>disonorare</em></strong>. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Quanto maggior castigo pensate che meriterà colui che faccia tutte queste cose? </span><span style="font-family:Arial;">Si vergogna, a questa altezza vergognarti di Gesucristo uomo. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">A questa altezza arrivi tu, il sapientone, che ti hanno detto -in Porto Rico dicono: -<em>“ti hanno dato un passaggio e adesso vuoi guidare”- </em>ti hanno dato un passaggio, ti hanno prestato la macchina e adesso gliela vuoi togliere. Però, Dio mìo! Adesso gliela vuoi togliere!! </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                                                                         </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Perdonami se sono scortese, io ricevo che tu stai comprendendo quello che Papà (ti porta oggi). Io ricevo che ti sto comunicando quello che Papà vi vuole dire, Nazioni del Mondo; disonorare lo Spirito della grazia; se tu morissi: Abba Padre! Te ne vai alla <span> </span>nuvola (di testimoni) o scompari. Però tu sai cosa significa: significa rimanere lì dove sei senza guida. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Benedetto, -semplicemente- perchè ti si è manifestata una radice di amarezza. Non lasciare che questo di disturbi dal partecipare della grazia, manifestando una radice di amarezza. </span><span style="font-family:Arial;">Tagliala!<em> </em></span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Quando vengono questi pensieri: -“<em>Tutto ciò che è buono, tutto ciò che è puro, che è giusto, che è di buon nome. </em></span><em><span style="font-family:Arial;">Se Papá mi ha insegnato TUTTO<span>. </span></span></em><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Fammi vedere” -</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">hai presente quando ti correggono le diottrìe in una ottìca -, -“<em>Osserva, se tutto mi opera per il bene … <span>Però è che se lui me lo ha insegnato, come può essere che non sto intendendo questo adesso”-.</span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                    </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Aspetta, abbassa il tuo volume. Per amor del cielo! Abbassa il tuo volume perchè tu possa udire la voce del tuo Pastore. Mettiti le lenti per vedere come stà vedendo Papà, perchè tu possa vedere come lui. Togli di mezzo la tua opinione!!<em> </em></span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                                                                                                    </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">A te<em> </em>hanno dato la sapienza predestinata. Che Salomone e Salomone! Salomone non sapeva -con tutti i mille e rotti Salmi che ha scritto, o quelle cose che ha scritto- non <span> </span>sapeva quello che tu sai. Non buttare al suolo, non buttare al suolo (non disprezzare) questa bellezza di parola che funziona, che si è glorificata in te. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Non ammettere stupidaggini contro Gesucristo uomo, nazioni. Non ammettere guarda, nè da governatori, nè da Presidenti, nè dalla Stampa, nè da tua mamma, nè da tuo marido, nè da tua moglie, nè dal dottore,</span></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> che mi importano i titoli. <strong>STAI DI FRONTE AL DIO DI TUTTI, STAI IN FRONTE ALL’ONNIPOTENTE.</strong> Si è messo in questo corpo per amarti, per potersi compatire di te, di me, perchè sa quello che soffriamo in questo apparato (la carne).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E tu adesso ti metti a fare divisioni: <em>-“Ah, questo è carne, questo è spirito”-. </em></span><span style="font-family:Arial;">Cos’è questo?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Aaah! Ahi, Vescovo, che bella è lei, ahi, come l’ammiro, che fede …”-. </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Guarda, io ti ringrazio per quello che dici, perchè sò che è quello che Papà ha ripartito in noi, uno spirito d’amore. Tu non sai quanto mi sento amata, da TUTTA l’Amata del mondo, però sai una cosa, sai una cosa, tu sai le situazioni, contro vento e marea, che viviamo <span style="text-decoration:underline;">TUTTI</span>, perchè le VIVIAMO <strong><span style="text-decoration:underline;">TUTTI</span>, </strong>perchè io oggi posso ancora stare quì? </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Grazie a Papá, grazie alla sua parola, grazie al fatto che mi è apparso e mi ha raccolto quando più stavo addolorata, abbattuta, così abbattuta, <strong>José Luís de Jesús Miranda,</strong> mio Padre mi ha raccolto, mi ha ripulito e mi ha lavato e mi ha vestito e mi ha amato </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">(Applausi), <span>con la sua parola, con la sua parola (nello spirito)</span>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Sì, però si sta divorziando…”-.</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> <span>Anch’io, che ci posso fare. Però devo ringraziare Papá. Perchè io dovrei volere una persona incredula a mio lato?</span> </span><span style="font-family:Arial;">(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ascolta, e mi azzardo a dire questo con tutto il rispetto, perchè adesso possiamo parlare. </span><span style="font-family:Arial;">Però, come posso io parlare così? </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Perchè tutte le cose per le quali sta passando Papà sono successe per persone incredule. Ci stanno due persone nello stesso letto, se non pensano uguale? (Nooo) Persone molto brave -perdonami, sono proprio brave persone -, alcune donne, però, se non credono. Cosa possiamo fare? Alcuni uomini, cosa possiamo fare? </span><strong><span style="font-family:Arial;">Che cosa possiamo fare?</span></strong><span style="font-family:Arial;"> </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Perchè qui il ‘mambo’ (il nocciolo della situazione) è CREDERE, per poter svolgere la missione che ci è stata data.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Guarda, -“<em>Può essere un eletto”</em> &#8211; parole di Gesucristo uomo: <em>-“Può essere un eletto che per contaminazioni o per pigrizia si vanno a mettere nella categoria di <span> </span><strong>“uomini cattivi e perversi” </strong>come se non fossero degli eletti”-. </em>Qualunque cosa che impedisce che la Parola corra disonora lo Spirito della grazia.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Lettera agli Efesini capitolo 4 verso 30. </span></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Benedetto che mi ascolti dalle nazioni, non addolorare lo Spirito Santo di Dio, non lo contristare</span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">. Perchè devi contristare Gesucristo uomo? Non causargli tristezza.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“E non contristate lo Spirito Santo di Dio, con il quale siete stati” <span> </span></span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">che? “<strong><em><span style="color:red;">sigillati</span></em></strong><em><span style="color:red;"> per il giorno della redenzione.”</span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Tu hai udito il vangelo. L’hai udito? Perchè questo è il SIGILLO. Da quando hai udito ed hai creduto sei stato sigillato con lo Spirito Santo. Però il punto è che questo non parla solo, ha bisogno una bocca. NON LO CONTRISTATE, non contristate lo Spirito Santo. Guarda, non essere un Alessandro (il ramaio &#8211; 2° Timoteo 4:14) che gli causò</span><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> molti mali. </span><span style="font-family:Arial;">Perchè? </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Perchè Papá parlava attraverso Paolo e lui, Alessandro, diceva: <em>-“Questo non può essere. Uhi, io non ci credo”-.</em> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Quindi oggi Dio ti sta parlando e tu dici: <em>-“Uuuum”-, attento! I passeri che sparano al fucile </em><span>(modo di dire: l’allievo che insegna al maestro)<em> . </em></span><strong>Non contristate lo Spirito Santo</strong>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Tu sai qual’è la redenzione di cui parla lì? Non è la <span style="text-decoration:underline;">salvazione</span>, questa già si effettuò. Guarda, questa redenzione è un cambio di questo (toccando la sua carne). Tu sai quando ti dicono: <em>-“Porta 4 tappi di questo prodotto”- </em><span>delle bottiglie<em>. 4 -“e le porti al centro di cambio quì all’angolo”- </em>in tutti i posti che<em> </em>facciano cambio <em>–“che ti regalano un bicchiere”. </em>Un bicchiere della “Coca”, un bicchiere dei Marlins (squadra di baseball della Florida), un bicchiere di…, <strong>LI HAI REDENTI</strong>. I 4 tappi della bottiglia, quello che sia, in cambio del bicchiere.<em><span>  </span><span> </span></em></span><span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Questa cosa (il nostro cuore), questo (la mente, lo spirito) questo è già sistemato, quindi viene la REDENZIONE, tu consegni i 4 tappi di bottiglia e ti danno il bicchiere che è adatto al tuo spirito. </span><span style="font-family:Arial;">(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Però non puoi CONTRISTARE GESUCRISTO UOMO nè quello che ti ha insegnato perchè questo insegnamento te lo impedisce, ti intorpidisce. Non vedi che cominci a dare la tua opinione e cominci a fare un disastro.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Andiamo a terminare… Guarda, aspetta, prima di questo, ascolta Amata, Collaboratori che ascoltano: Noi come collaboratori di Gesucristo uomo, a tutti noi Papà diceva: <em>-“<strong>L’amata non può soffrire”-.</strong></em> Tu sei debole, io sono debole “…cicca cicca…” (rivaleggiando come bambini). Qual’è il problema con questo? Perchè i deboli, li copriamo, aspettiamo…, però in quanto alla dottrina non possiamo ammettere divisioni. NON SI PUÒ, <strong>NON SI PU</strong></span><strong><span style="font-family:Arial;">Ò!</span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Questa è l’amata, ed è la verità che quello di cui si alimenta l’Amata è la dottrina, quindi l’Amata non può soffrire. </span><span style="font-family:Arial;">NÈ PER EGOCENTRISMO, NÈ PER <span style="text-decoration:underline;">VENTRE</span>.<span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">L’Amata non può soffrire e <strong>Papá non te lo va a permettere, nè lo va a permettere a me per quanto io possa essere apprezzabile, e Myrnita brava persona, e ‘ti voglio tanto bene’ e non sò che… </strong>A me non lo va a permettere, perchè la sua Amata è molto preziosa, tu sei molto prezioso per Papà per lasciare che questo apparato (il corpo), venga e ti manipoli così. Dopo averti comprato a prezzo di sangue, dopo essere tornato ed essersi messo in un’altro corpo e stare sopportando tutto questo vituperio, adesso ti lascia in mano ‘del bello e della bella di passaggio’ perchè facciano di te quello che ne hanno voglia. </span><span style="font-family:Arial;">NO!, <strong>NO, NO e NO. </strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"><span>                                                                                 </span></span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">E non lo va a permettere e lo torno a dire quì<span>: </span></span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">CHE BELLO SEI, PAPÁ!, COME SEI ATTENTO, COME CI AMI, COME CI DIFENDI. </span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;">COME TI DIFENDI. </span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">CHE CORAGGIOSO È. Si ribella a chiunque, SI RIBELLA A CHIUNQUE! </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Applausi). PER DIFENDERTI, PER PROTEGGERTI, PER NON LASCIARE CHE TORNINO A FARTI DANNO. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Ascolta! </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">E tu guarda quello che devi fare: </span><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Seconda carta ai Corinzi capitolo 7 verso 1.</span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT">“Così che”, </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">concludiamo questa serata <span style="color:red;">“<strong><em>amati”</em></strong><em>, </em></span>Sede Centrale, nazioni, Amata di <span> </span>Papá <span style="color:red;">“<em>ammesso che abbiamo” </em></span>TUTTE<em><span style="color:red;"> </span></em>queste<em><span style="color:red;"> “<strong>promesse, ripuliamoci di tutta la contaminazione di carne e spirito …”</strong></span></em> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">RIPULISCITI! RIPULISCITI DI TUTTA LA CONTAMINAZIONE. Non lasciare che questo ti <strong>disturbi</strong>, toglilo di mezzo. </span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Ahi, no, è che questo io lo amo tanto … Ahi, è che ‘io amo tanto’ questo benedetto Collaboratore”-. </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Veramente? </span><span style="font-family:Arial;" lang="PT-BR">PIÙ CHE JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA? </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">I don’t think so? Non mi sembra il caso, credimi. NON MI SEMBRA IL CASO. <span>Non prendere ‘lucciole per lanterne’.<strong> </strong></span><strong><span>Tu non puoi amare un altro più che Papá. NON PUOI. Ripulisciti da questa contaminazione. </span></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Ahi, è che lo hanno trattato tanto male! Ahi, è che lui era tanto buono!”-. </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Chissà che tu non sappia le cose, perchè Papá è tanto bello, è che è Dio e quindi lui per pettegolezzi non funziona. Così che se hai creduto a questa ‘guazábara’ (menzogna), in questo stesso momento <span style="text-decoration:underline;">liberatene.</span> Papá non lavora con pettegolezzi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"><span>                                                                           </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Ricordati che lui è: GESUCRISTO UOMO, DIO e saprà ben tutto, lui. Quello che succede è che è tanto bello, che non va lasciando la gente in mutande, se potesse raccontarti le cose successe. Però <span style="text-decoration:underline;">è che non te le deve raccontare</span>, benedetto, è che <strong>va a rivelare le intenzioni del tuo cuore </strong>per vedere dove stai fermo, tu quì ed anch’ìo. (Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Qui ipocrisia NO! A questa altezza del gioco, vicino alla trasformazione. NO, NO. È meglio che ti porti via (che tu muoia), perchè tu possa imparare dalla nuvola. </span><span style="font-family:Arial;">E questo non è male! </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Guarda, devi pensare come Papá e come gli angeli: </span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“È questa la metodologia?”- (Sì).</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Abba Padre. Abba Padre. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">O vado a stare (lamentandomi): </span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Ahi no, benedetto, ahiiii…” </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">- No, no, no, che se ne vada! <span>Perchè stia quì con un corpo contaminato nella carne o nello spirito, MEGLIO CHE SIA SALVO NEL GIORNO DEL SIGNORE. Non credi?</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Barnaba (discepolo di Paolo, trascinato dall’ipocrisia di Pietro. Qui usato come esempio di contaminazione) a questa altezza. Barnaba, esaminati, ripulisciti da tutta la contaminazione. Essere trascinato adesso da uno che arriva e ti dice: </span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Ahi sì, lui è tanto buono…!”-</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> Trascinato da alcuni ‘Pietri’? Scuoti la scarpa vecchia dalla polvere! Io ricevo che mi sto spiegando. </span><span style="font-family:Arial;">(Abba Padre). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"><span>                                      </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Prendi gelosia, prendi gelosia. </span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Non ammetto che mi parli di Gesucristo uomo (in senso personale)-.</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“No, peroooò….”-<span> </span></span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“IL VERSO”-. </span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">-“No, è che adesso si è messo a parlare dell’Apocalisse, e questo non stà in Paolo. Lui ha detto che noi ci reggiamo solo per Paolo, com’è che adesso va per l’Apocalisse?”-.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Guarda, ho una notizia per te: <strong>LUI È </strong></span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">DIO</span><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> di dèi, QUESTO LIBRO LO HA RISERVATO PER SE STESSO. </span></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">In Apocalisse, tutta questa confusione, tutto questo parco zoologico di bestie e corna, lascia che sia lui a vedersela con questo. <strong>Però questo numero: GUARDALO, <span style="text-decoration:underline;">GUARDALOOOO</span></strong> <strong>questo è il NUMERO DEL SUO </strong></span></span><strong><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">NOME. </span></strong><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Sta scritto sulla pelle, sulle braccia, lui ha detto che è un numero di sapienza. Anche se fosse scritto in Esodo, che è il libro della legge e Dio ha detto che è un numero di sapienza ed è il numero del suo nome nel quale c’è prosperità, anche se sta scritto sul tetto, io lo crederei perchè dalla sua bocca NON È MAI uscito inganno. </span></strong><span style="font-family:Arial;">(Abba Padre). </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">-“Quindi: benedetto sì, però 666: NO”-.<strong></strong></span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Però, se ti ha detto la verità per <span> </span>20 ANNI.</span><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> </span><span style="font-family:Arial;">(Abba Padre)<span> (Applausi). </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">RIPULISCITI DA <strong>TUTTA LA CONTAMINAZIONE <span style="font-weight:normal;">DI</span><span style="font-weight:normal;"> <span style="text-decoration:underline;">SANGUE</span>, DI <span style="text-decoration:underline;">CARNE</span> E DI <span style="text-decoration:underline;">SPIRITO.</span> </span></strong></span><strong><span style="font-family:Arial;">RIPULISCITI!</span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Imeneo e Fileto consegnati a Satana perchè apprendano a non bestemmiare o è che tu sei un Generale quì con rivelazioni proprie, interpretazioni tue. Cos’è questo? </span></span><strong><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">DIO</span></strong><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> È</span><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">UNO, UNO, UNO. Il suo nome: JOSÉ LUÍS DE JESÚS</span><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">MIRANDA. Nè figli, nè intermediari, nè </span><em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">NIENTE<strong>. </strong></span></em><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"><span> </span><strong>NIENTE</strong>!<span>  </span><strong>UNO.<span style="color:red;"> </span></strong>Mediadore di un NUOVO PATTO. <strong>GESUCRISTO UOMO</strong>, JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA. </span><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;">(Applausi). <span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Uhi!, però l’hanno consegnato a Satana …”-.</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Facciamo i conti. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Chi lo ha consegnato, io? NO. Io non ho questa autorità. </span><span style="font-family:Arial;">GESUCRISTO UOMO.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">-“Perchè? Ahi, sì!, Adesso lui è un Dio ed è anche capriccioso”-.</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">ESCI, RIPULISCITI DA QUESTO, PER L’AMOR DEL CIELO. RIPULISCITI DA QUESTA CONTAMINAZIONE. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Adesso Gesucristo uomo fa capricci? O, è che ti dimentichi che Tito si pentì di una situazione di carne con la quale si era contaminato. O è che credi che la disciplina di Papá è così: </span></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">ADESSO UCCIDO TUTTO IL MONDO. </span><strong><span style="font-family:Arial;">Cos’è questo? </span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">LA PAROLA</span></strong><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> È STATA GLORIFICATA IN TE, BENEDETTO! LA PAROLA <span> </span>HA CORSO MOLTO, È STATA GLORIFICATA IN TE, NAZIONI CHE MI ASCOLTATE. <span>RIPULITEVI DA TUTTE LE CONTAMINAZIONI! </span></span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Dema mi ha abbandonato, amando di più questo mondo: <span style="text-decoration:underline;">VENTRE</span>. Papá difende la sua amata ed anche il tuo portafoglio. <span> </span></span><span style="font-family:Arial;">(Ovazione in piedi). </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="PT-BR">Papá ama te, te, prima del tuo portafoglio. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Tu sai perchè? Perchè lui è il padrone di tutto. LUI È IL PADRONE DI TUTTO. (È così). -“</span><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ahi, no, cosa faccio qui che lui chiede tutto!”-.</span></em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> Guarda, </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Stampa <strong>COME FA A CHIEDERE TUTTO <span> </span>A NOI? SE <span style="text-decoration:underline;">TUTTO È SUO</span>.</strong><span> </span></span><span style="font-family:Arial;">(Applausi)<span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">FAI IL TUO <span style="text-decoration:underline;">DOVERE</span></span></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">, informati, perchè tu sappia domandare (a proposito) e guarda i tempi e comprendi il punto, ascolta la voce che ti riprende quì, stà già in mezzo a noi.<em> </em></span><em><span style="font-family:Arial;">(Abba Padre!) </span></em><span style="font-family:Arial;">(Applausi).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">È il momento di ‘SERRARE LE FILE’, Nazioni del mondo, Amata di Gesucristo uomo, Collaboratori di Papá: L’AMATA NON È TUA. Noi siamo nutrici che accudiamo un bimbo altrui. La nutrice allatta un bebè che non è suo. Tu non sei il padrone della chiesa, Collaboratore, Vescovo. </span><span style="font-family:Arial;">Moi (me – francese), io. Vescovo <span> </span>Myrna, tu non sei la padrona del Messico. Oh, no.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"><span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Gesucristo uomo, José Luís de Jesús Miranda</span></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> è il <strong>padrone</strong> dell’Amata. <strong>È il momento di SERRARE LE FILE,</strong> <strong>si consolida il Governo di Dio</strong>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">-“E Gesucristo uomo dov’è?”-.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;">Ripulisciti! Ripulisciti!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><em><span style="font-family:Arial;" lang="IT">- “Uhi, <span> </span>nella migliore delle ipotesi è morto!”-.</span></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;">È MORTO?? <span>È MORTO?? </span></span></strong><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Ti sei dimenticato, la Parola non si è glorificata in te, LUI NON VEDRÀ LA FINE DEI SUOI GIORNI. I SUOI GIORNI NON HANNO FINE, AMATA </span></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">(Esaltazione in piedi). </span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;">I SUOI GIORNI NON HANNO FINEEEEE. </span><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;"><span> </span></span><em><span style="font-family:Arial;"><span> </span></span></em><span style="font-family:Arial;">Musicisti<span>!</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Un momento, guarda, dì con me: IO, -e metti il tuo nome &#8211; MYRNA CESTERO, FIGLIA DEL DIO ALTISSIMO, MI RIPULISCO DI TUTTA LA CONTAMINAZIONE DELLA CARNE E DELLO SPIRITO. LA PAROLA HA CORSO E SI È GLORIFICATA IN ME E SÒ CHE JOSÉ LUIS DE JESÚS MIRANDA È DIO, IL MIO DIO. PRESTO SI MOSTRERÀ E VEDREMO LA TRASFORMAZIONE DEL SUO CORPO, DEL NOSTRO CORPO PER GOVERNARE IL MONDO CON GIUSTIZIA ED EQUITÀ. <span>  </span></span><span style="font-family:Arial;">(Continua l’ovazione in piedi). Abba Padre.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Dai un applauso a Papá e digli: <strong>PAPÁ SONO QUÌ CON TE, LA MIA MENTE, IL MIO PORTAFOGLIO È TUO, È TUO.</strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Guarda, prima di andarmene, RICEVERE SENZA LIMITI va molto bene, VA MOLTO BENE. Però tu sei una chiesa MATURA, tu sei la chiesa del Dio vivo, quando tu semini, sai quello che fai? STAI PATROCINANDO GESUCRISTO UOMO. SÌ, <strong>LO PATROCINO! </strong></span></span><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">perchè se lui non c’è, questa parola non corre. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Applausi).<span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">SÌ, LO PATROCINO! L’HO PATROCINATO E LO PATROCINERÒ. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">(Applausi). <strong>E RICEVO I MILIONI DI TUTTI -io non sò- </strong></span></span><strong><span style="font-size:14pt;font-family:Arial;" lang="IT">TUTTI I MILIARDI PER <span> </span>JOSÉ LUIS DE JESÚS<span>  </span>MIRANDA.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="color:red;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">TI DICHIARO COMPLETA, TI DICHIARO PULITA. PULITA DA TUTTE LE CONTAMINAZIONI, AMATA, REGNANDO, VIVENDO I MIGLIORI GIORNI. </span><span style="font-family:Arial;">GIOIOSI PERCHÈ IL GIORNO SI AVVICINA. UHIIII! <span> </span>ABBA PADRE. GRAZIE, PAPÁ. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">LA TUA AMATA</span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">, IO, TI AMO. UN BACIO. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">I musicisti.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="color:black;font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Il gruppo CIG ed il popolo del quale ha parlato Gioele loda l’Unico, il Signore, Dio in Gesucristo uomo, grati per il suo gran amore.</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“UN CUORE SINCERO”]]></title>
<link>http://crescendoingrazia.wordpress.com/2008/12/12/%e2%80%9cun-cuore-sincero%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Sat, 13 Dec 2008 02:18:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>crescendoingrazia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo sapevi che Gesù di Nazaret andò sulla croce e resuscitò, ma prima ha dovuto imparare l’obbedienza]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;" align="center"><strong></strong></p>
<p style="text-align:center;" align="center"><span style="font-size:small;"><em><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Lo sapevi che Gesù di Nazaret andò sulla croce e resuscitò, ma prima ha dovuto imparare l’obbedienza?</span></strong></em></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">La <strong>lettera agli<strong><span style="font-family:Arial;"> Ebrei 5: 8 </span></strong></strong>dice che nonostante era Figlio (Gesù di Nazaret), ha dovuto imparare l’ obbedienza. </span><span style="font-family:Arial;">Questo VELO ha dovuto prima educarsi.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Noi siamo dei, siamo un TESORO in un vaso d’ argilla ma <span style="text-decoration:underline;">dobbiamo imparare l’ OBBEDIENZA</span>, che si impara con i colpi della vita quotidiana. Il verso 9 dice che questo velo ha dovuto essere perfezionato. La <strong>lettera ai</strong> <strong><span style="font-family:Arial;">Romani 5: 1 al 5</span></strong> dice che siamo giustificati per mezzo della fede per questo siamo in PACE con Dio, però c’è un “anche” (la <strong>lettera ai Romani 5:2</strong> dice: “per mezzo suo abbiamo <span style="text-decoration:underline;">anche</span> ottenuto, mediante la fede, di accedere a questa grazia”)ed è che abbiamo accesso “a questa GRAZIA”, questo significa che al nostro velo stanno dando un trattamento. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">La religione ha solo la pace con Dio ed è convertita “falsamente”, ma non sono andati più in là, a questa grazia. La <strong>lettera ai</strong> <strong><span style="font-family:Arial;">Romani 5: 3 al 5 </span></strong>dice che ci gloriamo nella “tribulazione” dato che produce pazienza. Gesù di Nazaret, al possedere carne, ha dovuto essere perfezionato attraversando prove ed il discepolo non è migliore del suo maestro, per questo oggi noi attraversiamo lo stesso perchè questo porta maturità e equilibrio. Quando abbiamo ingresso a questa grazia siamo pieni della sua volontà in tutta la SAPIENZA ed intelligenza spirituale (<strong>lettera ai</strong> <strong><span style="font-family:Arial;">Colossesi 1: 9 al 14</span></strong>), cosa che la RELIGIONE non ha, dato che ignorano il patto. In grazia non siamo già più timidi, perchè se no, non partecipiamo dell’EREDITÀ (<strong><span style="font-family:Arial;">versi 10 al 12</span></strong>). Siamo già atti e questa attitudine è quella che vede l’angelo. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">In grazia, nonostante i nostri familiari si burlino della parola, loro ci necessitano e desiderano ascoltarci perchè siamo la LUCE del mondo, siamo uno spettacolo perchè siamo già nel REGNO e ereditiamo promesse, dato che ci siamo avvicinati a Dio senza cattiva coscienza (<strong><span style="font-family:Arial;">lettera agli Ebrei 10: 22 al 25</span></strong>). Se abbiamo cattiva coscienza non ereditiamo, bisogna aprire la bocca e confessare il patto per questo dobbiamo congregarci e così portare frutto, inoltre il congregarci gioca un ruolo nella VITA di un nostro FRATELLO. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Paolo pregava perchè Dio desse agli efesini spirito di SAPIENZA e di RIVELAZIONE nella conoscenza di Lui, illuminando gli occhi del loro intendimento (<strong>lettera agli</strong> <strong><span style="font-family:Arial;">Efesini 1: 15 al 20</span></strong>).<strong><span style="font-family:Arial;"> </span></strong></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Inoltre dice che questa conoscenza, questo POTERE, resuscitò Gesù dai morti <span> </span>e quando ha saputo che andava a morire soffrì, ma la conoscenza che aveva gli ha fatto sapere che Lui andava a resuscitare. Quindi, questo POTERE ci allena per sapere che la TRASFORMAZIONE va ad arrivare attraverso della CONOSCENZA, dato che questa SAPIENZA trasformerà il corpo. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Riceviamo che da oggi tu cominci ad apprendere l’obbedienza al vangelo perchè tu possa regnare in vita e gli angeli ti servano.</span></span></p>
<p style="text-align:center;" align="center"><span lang="IT"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">      <br />
<em>Apprezzato Lettore: Gesucristo uomo è l’ unico che spiega chiaramente la trasformazione dei nostri corpi, avviciniamoci quindi con un cuore <span> </span>sincero.</em></span></span></span></p>
<p style="text-align:center;" align="center"><em><span lang="IT"><span><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></span></em><span lang="IT"><br />
</span><em><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Benedetto. </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“INESPERTI NELLA PAROLA”]]></title>
<link>http://crescendoingrazia.wordpress.com/2008/12/12/%e2%80%9cinesperti-nella-parola%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Sat, 13 Dec 2008 01:54:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>crescendoingrazia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo sapevi che la SALVEZZA non si perde qualunque cosa tu faccia? Nella lettera agli  Ebrei 5: 8 dice]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;" align="center"><span style="font-size:small;"><em><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Lo sapevi che la SALVEZZA non si perde qualunque cosa tu faccia?</span></strong></em></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Nella <strong>lettera agli</strong> <span> </span><strong><span style="font-family:Arial;">Ebrei 5: 8 </span></strong>dice che Gesù di Nazaret (il Figlio) ha sofferto, per questo ha imparato l’ OBBEDIENZA, per essere perfezionato. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Se questo velo (il corpo) NON avesse appreso ad obbedire non avrebbe potuto essere perfezionato, pertanto, al vestirlo di un corpo giudeo ha dovuto sottomettersi alla LEGGE. Doveva essere trovato fedele compiendo la legge, qualcosa che nessun altro essere umano ha fatto nella STORIA. Lui è stato tentato in tutto. </span><span style="font-family:Arial;">Tu sai qual’è il senso IMPLICITO di questo? </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Questo VELO si è astenuto da tutto per poter essere trovato in PERFEZIONE e lo ha fatto come essere umano e non come Dio. </span><span style="font-family:Arial;">E questo ha comportato una sofferenza tremenda per salvarci. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Questo VELO ha dovuto negare sè stesso. Questa negazione sottointende che ha dovuto sempre fare ciò che era corretto, sapendo che l’essere umano ha un corpo che sperimenta solitudine in alcuni momenti, necessità di affetto, necessità di sesso, passione per il denaro e le ricchezze, inoltre sperimenta desiderio di fama e di riconoscimento. Per questo Gesù ha dovuto apprendere obbedienza per darci la salvezza. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Credere adesso che la salvezza si perde, dopo tutto questo sacrificio che ha fatto Gesù, è una apostasia delle più grandi della religione. </span><span style="font-family:Arial;">È una mancanza di rispetto a questa sofferenza. </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Solo in Crescendo in Grazia AMIAMO quello che Lui ha fatto; ovviamente NON si può IMITARE questa condotta, dato che nessuno potrebbe sopportare questa sofferenza. Solo il Signore, che aveva un corpo uguale al nostro, una carne di peccato (<strong>lettera ai</strong> <strong><span style="font-family:Arial;">Romani 8: 3)</span></strong>. Lui è stato l’unico della sua categoria, fu l’autore dell’eterna salvezza (<strong><span style="font-family:Arial;">lettera agli Ebrei 5: 9</span></strong>). Ci ha accreditato questa salvezza senza che noi facessimo NIENTE e senza soffrire quello che Lui ha sofferto. È qui dove stà la grandezza di questa sofferenza. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Prima, Lui è stato tentato in tutto senza peccare (<strong><span style="font-family:Arial;">lettera agli Ebrei 4: 15</span></strong>). Per questo adesso apprezziamo questo e, nonostante esistano debolezze, non prendiamo questa salvezza con leggerezza, dato che il desiderio di fare il bene stà in noi (<strong>lettera ai</strong> <strong><span style="font-family:Arial;">Romani 7: 21</span></strong>). </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Non si tratta di essere DEBOLI per MATURARE; al contrario, avere il desiderio di fare il BENE e questo è esercizio del MATURO (<strong><span style="font-family:Arial;">lettera agli Ebrei 5: 14</span></strong>). La maturità si raggiunge quando i sensi partecipano del BENE e del MALE. Se tu non ti vedi debole, non eserciterai MAI i sensi nè arriverai ad essere MATURO. </span><span style="font-family:Arial;">Come si esercitano i sensi? </span><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Con le situazioni quotidiane che arrivano al corpo; se non siamo maturi maltrattiamo e ci vediamo superiori agli altri, per questo associamoci agli umili. Adesso comprendiamo che l’alimento solido è per i maturi (<strong><span style="font-family:Arial;">lettera agli Ebrei 5: 14</span></strong>).   </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Riceviamo che da oggi tu cominci a valorare il sacrificio di <span> </span>Cristo sulla croce, Lui che venne in somiglianza di carne di peccato (<strong>lettera ai</strong> <strong><span style="font-family:Arial;">Romani 8: 3</span></strong>).   </span></span></p>
<p style="text-align:center;" align="center"><em><span lang="IT"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Apprezzato Lettore: Solo Gesucristo uomo oggi ci insegna che Gesù di Nazaret ha sofferto sulla croce per darci eterna salvezza. </span></span></span></em></p>
<p style="text-align:center;" align="center"><em><span lang="IT"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></em><span lang="IT"><br />
</span><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em>Benedetto. </em><em></em></span></span></p>
<p style="text-align:center;" align="center"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“CONOSCENDO IL BENE ED IL MALE”]]></title>
<link>http://crescendoingrazia.wordpress.com/2008/12/12/%e2%80%9cconoscendo-il-bene-ed-il-male%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Sat, 13 Dec 2008 00:31:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>crescendoingrazia</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Lo sapevi che, se non conosci il bene ed il male, non sei un credente maturo e rimani ignorante? L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;" align="center"> </p>
<p style="text-align:center;" align="center"><span style="font-size:small;"><em><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Lo sapevi che, se non conosci il bene ed il male, non sei un credente maturo e rimani ignorante?</span></strong></em></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">La conoscenza del bene è sapere tutto ciò che di bene c’è in noi, è sapere che siamo benedetti, completi, perfetti … </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Per questo Paolo ha detto che siamo un TESORO. Adesso, che cos’è il male? Il male è Satana, il diavolo (chiarendo che Satana, o il diavolo, fu distrutto). Fu distrutto, ma ha lasciato attributi nel nostro corpo ed una di queste tracce si chiama TENEBRE, che è l’assenza di luce, la mancanza di conoscenza, per questo commettiamo errori dovuti al nostro corpo di debolezza. Quindi, cos’è il diavolo? Sono i desideri della nostra carne. </span><span style="font-family:Arial;">È il “genere diavolo” scritto con la <span> </span>‘d’ minuscola.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Noi abbiamo attributi satanici e diabolici; per questo dobbiamo educarci ed apprendere l’obbedienza per non soffrire. Per esempio, se non prendiamo una decisione a tempo, Satana (che sono gli attributi della carne) approfitta di noi. Questi attributi stanno nella nostra mente, per questo dobbiamo “schiacciare Satana” (<strong>lettera ai</strong> <strong><span style="font-family:Arial;">Romani 16: 20</span></strong>).<strong><span style="font-family:Arial;"> </span></strong>Si schiaccia con conoscenza (la grazia), non esorcizzandolo come fa la religione, ma conoscendo che ci ha lasciato i suoi attributi. Il<span>  </span>È già stato tolto l’impero della MORTE al“diavolo” (<strong><span style="font-family:Arial;">lettera agli Ebrei 2: 14</span></strong>). Cristo ha dato morte alla morte<span>  </span>e lì ha anche distrutto il diavolo ma la religione insegna sul purgatorio o l’inferno e questa è spazzatura religiosa. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Nella <strong>lettera ai <strong><span style="font-family:Arial;">Romani 5: 12</span></strong></strong> si dice che il peccato è entrato nel mondo attraverso di un “uomo” (Adamo) e, attraverso il peccato, la MORTE, per questo Adamo ha portato la morte. Questo uomo, Adamo, il primo uomo, era Satana, per questo abbiamo i suoi attributi. Intendiamo che Adamo fu colui che ingannò la donna nel giardino dell’Eden, non fu la donna ad ingannarlo. Quindi il peccato entrò nel mondo attraverso il diavolo, un uomo; per questo quando Cristo morì, distrusse per mezzo della morte colui che aveva l’impero della morte e costui è l’uomo, l’uomo diavolo. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-weight:normal;font-family:Arial;" lang="IT">La</span></strong><strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> lettera agli Efesini 6: 12,</span></strong><span style="font-family:Arial;" lang="IT"> parla di principati, di potestà e di governatori delle tenebre di questo secolo, che sono gli uomini come il papato romano, che cercano il potere con alterigia, ma i religiosi continuano a dire che sono i demoni. Il <strong><span style="font-family:Arial;">verso 13</span></strong> parla dell’ “armatura di Dio”, che è la “conoscenza” della grazia che dissipa le tenebre. Quindi, la religione non conosce i concetti biblici dei demoni, di Satana né del diavolo perchè non hanno conoscenza. Per questo bisogna raggiungere <span> </span>la maturità (<strong><span style="font-family:Arial;">lettera agli Ebrei 5: 14</span></strong>). Bisogna avere i sensi esercitati nel bene e nel male.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT"><span style="font-size:small;">Se non c’è discernimento del male, macchiniamo e cadiamo in cattiveria, in iniquità perchè siamo zoppi e deboli, per questo non dobbiamo dare spazio al diavolo (che è la nostra debolezza umana). Satana non deve guadagnare vantaggi (<strong><span style="font-family:Arial;">2° lettera ai Corinzi 2: 11</span></strong>). Qui si riferiva al caso di Tito, che ebbe una debolezza (<strong>versi dall’8 al 10</strong>). Satana guadagna vantaggio quando non perdoniamo un fratello e lo giudichiamo o lo maltrattiamo.   </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;" lang="IT">Riceviamo che da oggi tu identifichi Satana, che sono gli attributi della tua carne</span><span lang="IT"><span style="font-family:Times New Roman;">.   </span></span></span></p>
<p style="text-align:center;" align="center"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em><span lang="IT">Apprezzado Lettore: Dichiariamo che i tuoi occhi sono illuminati per ascoltare la conoscenza della grazia che predica solo Gesucristo uomo. </span></em></span></span></p>
<p style="text-align:center;" align="center"><em><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Benedetto.  </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
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