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	<title>oggetti-sessuali &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/oggetti-sessuali/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "oggetti-sessuali"</description>
	<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 23:19:54 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[La parmigiana]]></title>
<link>http://ilpandadevemorire.wordpress.com/2008/09/09/la-parmigiana/</link>
<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 16:23:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilpandadevemorire</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per gli amici: prendete una melanzana, lavatela, asciugatela e cucinatela come volete. O decoratela ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per gli amici: prendete una melanzana, lavatela, asciugatela e cucinatela come volete.<br />
O decoratela a piacere, tipo zucca di Halloween.<br />
Per i nemici: prendete una melanzana, lavatela, asciugatela e mettetevela nel culo.</p>
<p>Per entrambi: non fatevi ingannare dal titolo, non si parla di gastronomia.<br />
Si parla del Demonio.</p>
<p>Il Demonio, in questi giorni, ha le sembianze ora gradevoli, ora insignificanti, ora penose -causa imminente anoressia- delle giovani concorrenti di Miss Italia.<br />
Sono tutte concentrate a Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma (fuochino, fuochino&#8230;) e ci resteranno tutta la settimana.<br />
Ora, tutti sapete che sono ateo, quindi non avrebbe senso innalzare preghiere a chicchessia; a sentire Bimbi, per la stessa ragione non avrebbe senso tirare certe madonne che tiro ogni tanto.<br />
She&#8217;s right, ma lì subentra un fatto fonetico: ci sono alcune parole che, in certi frangenti, stanno insieme meglio di altre&#8230;<br />
E adesso, cosa stavi dicendo, imbecille? Ah, sì, la preghiera&#8230;<br />
Dunque, una preghiera ha poco senso, se recitata da me; però vorrei pregare comunque tutti gli dei, i demoni, madonne varie, angeli, santi, troni e dominazioni -ho un&#8217;idea vaga di cosa siano gli ultimi due, ma li sentivo nominare quando facevo il chierichetto, quindi prego pure loro- e chiunque possa essere interessato nel settore &#8220;metafisica&#8221;.<br />
Li prego tutti quanti, affinchè esaudiscano un mio desiderio.<br />
Quale? Facciamo solo un piccolo passo indietro; tranquilli, roba di un attimo.<br />
Pranzavo con sottofondo di telegiornale Rai e mi sono beccato un servizio di dieci minuti su Miss Italia, il minimo per un notiziario che si rispetti&#8230;<br />
Scopro, inorridendo, che quei signori, quelli che fino a quest&#8217;anno hanno preso i miei soldi per l&#8217;abbonamento e che dal prossimo s&#8217;attaccano a sto cazzo, la Rai, insomma, quei signori hanno deciso di fare quattro serate in diretta con la fase finale di Miss Italia.<br />
Come saziare di pesce dieci persone? Semplice: un&#8217;aringa e dieci chili di patate.<br />
Questi qui, col materiale ideale per fare una serata fresca, simpatica e veloce, diciamo un paio d&#8217;ore di show, lo gonfiano di stronzate noiose e di pessimo gusto, fino a trasformare un evento, al limite, simpatico, in un insopportabile sfilata di quanto più stupido ed insulso esiste nella nostra società: una carogna di mastodonte gonfio di gas di putrefazione, trascinata per quattro sere per un minimo di tre o quattro ore per sera.<br />
Lungi da me l&#8217;idea di indignarmi per l&#8217;uso e l&#8217;abuso che si fa dell&#8217;immagine femminile e bla bla bla bocchini vari; mi incazzo per l&#8217;uso che la Rai fa di uno strumento nostro, che noi paghiamo.<br />
E&#8217; la stessa cosa di Sanremo: anni fa era un evento seguitissimo, due serate fino alle undici ed una fino a mezzanotte o poco più; ora una settimana ininterrotta fino alle tre o quattro del mattino, più tutti i programmi della tv collegati tutto il giorno. Ovvio che calino gli ascolti: quando cominciano a cantare la gente ne ha già due balle terrificanti.<br />
Ma torniamo a Miss Italia.<br />
Volete far durare una settimana un evento di due ore? Ve lo do io il materiale, e vi garantisco che nessuno si annoierà.<br />
Però mi serve un aiuto per la preghiera.<br />
Preghiamo insieme: oh Signore, fà che un treno che trasporta qualche centinaio di migranti verso &#8220;un destino più dignitoso&#8221;, per un disguido inspiegabile venga deviato su un binario che lo conduca fino a Salsomaggiore Terme, provincia di Parma (fuochino, fuochino&#8230;).<br />
E fà sì che, per incompetenza o disorganizzazione, che ringraziando la Madonna alle nostre Ferrovie non mancano, il treno resti bloccato lì, senza che nessuno si incarichi di trovargli una destinazione.<br />
Sarebbe anche utile che sul treno ci fosse un bel 50% di criminali di guerra e maniaci sessuali scappati dalle galere di mezzo terzo mondo i quali, vedendosi abbandonati e dimenticati, si diano al saccheggio della ridente località e che piombino come furie nel luogo in cui si trovano aspiranti miss, capistruttura Rai, raccomandati vari e, come a Sanremo, tutti gli sfaccendati d&#8217;Italia.<br />
Orbene, questi gentiluomini che da tempo immemore non toccano una donna avrebbero di che svagarsi: come i marocchini che in &#8220;La Ciociara&#8221; fecero la festa a Sofia Loren e figlia cinematografica, così questi ragazzi potrebbero sequestrare tutti per una settimana e trasformare tutti in semplici oggetti sessuali.<br />
Allora sì, avrebbe senso una settimana di riprese; ho già pronto il titolo: La Parmigiana, tipo una sottomarca della Ciociara.<br />
Ah ah&#8230; Capito adesso?<br />
La scena madre, che dà il titolo al film, è quella con Fabrizio Del Noce, la Parmigiana, trombato allo sfinimento da orde composte da tutte razze dotate di piselli extra large, mentre le ragazze urlanti fuggono qua e là, inseguite da branchi arrapati ed urlanti:&#8221;Vieni qui, che te lo do io, lo scettro!&#8221;.</p>
<p>Ecco, così troverei giustificato il fatto di tenere occupata la televisione pubblica per una settimana.<br />
A prescindere dal fatto che guardo quasi solo più Sky.<br />
Cribbio, lo dico per la comunità, mi consenta&#8230;<br />
Continua.</p>
<p>Dottordivago</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Oggetti sessuali]]></title>
<link>http://caminadella.wordpress.com/2008/04/09/amicizia/</link>
<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 14:33:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Caminadella</dc:creator>
<guid>http://caminadella.wordpress.com/2008/04/09/amicizia/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Le donne saranno oggetti sessuali, ma io non sono mai andata a letto con qualcuno con cui non]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright size-full wp-image-261" style="float:right;" src="http://caminadella.wordpress.com/files/2008/04/amicizia.jpg" alt="Amicizia, di Joseph Epstein" width="180" height="265" /></p>
<blockquote><p>&#8220;Le donne saranno oggetti sessuali, ma io non sono mai andata a letto con qualcuno con cui non volessi farlo&#8221;.</p></blockquote>
<p>Riflessione di un&#8217;amica di <a title="Joseph Epstein" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Joseph_Epstein_%28writer%29">Joseph Epstein</a> all&#8217;epoca del primo femminismo, quando stava decollando l&#8217;idea che la società riducesse le donne ad oggetti sessuali.</p>
<p>Ho letto la frase nel saggio &#8220;<a title="Amicizia" href="http://www.mulino.it/edizioni/volumi/scheda_volume.php?vista=scheda&#38;ISBNART=12159">Amicizia</a>&#8220;, di Epstein (Il Mulino, p. 139). Quest&#8217;amica era una specialista nel sottolineare l&#8217;<em>ovvio importante</em>: quell&#8217;ovvio che chiunque ritiene superfluo ricordare ma di fatto smentisce teorie fantasiose che tutti prendono per buone. In questo caso, l&#8217;ovvio è che gli uomini che guardano una donna con occhi cupidi non hanno il potere di ridurla ad oggetto sessuale; lei rimane soggetto finché sceglie se, quando e con chi andare a letto.</p>
<p>Questo passaggio è l&#8217;unica punta di un libro piatto e fastidioso. Epstein analizza l&#8217;amicizia sulla scorta della sua esperienza di persona che, dice, ha sempre trovato facile farsi amici. Purtroppo, Epstein riduce l&#8217;amicizia alla frequentazione sociale: classifica i suoi amici a seconda di quanto sono piacevoli a pranzo, di quali argomenti parla con loro, di quanto tempo lascia passare fra un incontro e l&#8217;altro. Per Epstein, l&#8217;amico è qualcuno con cui parlare. Che gli amici a volte ti chiedano di aiutarli gli sembra un&#8217;imbarazzante corruzione del rapporto.</p>
<p>Epstein è un settantenne e non gli mancano gli amici malati, divorziati, o che hanno appena perso un figlio: ma, lascia intendere, questi sono temi che il buon amico evita di introdurre nella conversazione, per non guastarla coi goffi silenzi che inevitabilmente ne seguono.</p>
</div>]]></content:encoded>
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