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	<title>olio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/olio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "olio"</description>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 03:55:00 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[I sensi dell’Olio: l’udito. Suoni e parole. ]]></title>
<link>http://sergioilvagabondo.wordpress.com/2009/11/30/i-sensi-dell%e2%80%99olio-l%e2%80%99udito-suoni-e-parole/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 00:03:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>laurasagitta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Chess&#8217;ià la voscia ci la canêscita…  “Mo so binutê e mo sond&#8217;arrivatê. Chess&#8217;ià la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Chess&#8217;ià la voscia ci la canêscita…</strong><strong> </strong></p>
<p><span style="color:#339966;"><em><span style="color:#000000;">“Mo so binutê e mo sond&#8217;arrivatê. Chess&#8217;ià la voscia ci la canêscita. […] I</span></em><em><span style="color:#000000;">ê so binutê da lundana via pê rêvêriê a vosta signuria”</span> <strong>*</strong></em></span></p>
<p> Così durante la raccolta riverivamo nostra signoria l’oliva!</p>
<div id="attachment_182" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/reti-udito.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-182" title="reti udito" src="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/reti-udito.jpg?w=150" alt="" width="150" height="112" /></a><p class="wp-caption-text">Il ritmo del lavoro</p></div>
<p>Anna in veste di prima voce e il resto di noi a seguire in veste di coro. Il <strong>canto</strong> dava il ritmo alla raccolta e il tempo passava più velocemente.</p>
<p>Il <strong>ritmo</strong> musicale in armonia con il ritmo della natura e con quello umano. Niente cartellino, ma lavoro intenso. Non esistono straordinari durante la raccolta, esiste il tempo che la terra richiede, siano esse 6 o 12 ore al giorno.</p>
<p><!--more-->Ai versi poi si alternavano le <strong>chiacchiere</strong>, le battute in allegria, le risate, stando attenti a non farsi arrivare qualche oliva in testa mentre si pettinano i rami, che partecipano alle discussioni con il <strong>fruscio</strong> delle fronde.</p>
<div id="attachment_184" class="wp-caption alignright" style="width: 122px"><a href="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/tommaso.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-184 " title="Tommaso" src="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/tommaso.jpg?w=112" alt="" width="112" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Tommaso e l&#39;Oliviero</p></div>
<p>Il volume delle conversazioni necessariamente alto, per sovrastare il ronzio di “<strong>Oliviero</strong>”, compagno quotidiano delle nostre giornate, al punto da essere considerato quasi come un amico, uno del gruppo! In fondo, è anche grazie a lui che le nostre reti si riempivano. Oliviero è infatti uno strumento che, collegato a una batteria, scuote i rami e permette di raggiungere le olive più alte (quelle che poi si cerca di evitare se si sta sotto a pettinare i rami più bassi).</p>
<p>Quando l’albero ci ha donato tutte le olive, si svuotano le reti nelle cassette. Il suono delle olive che <strong>ruzzolano</strong> è quasi rilassante ed è divertente ridistribuirle con le mani, sentirle rotolare per trovare una propria collocazione.</p>
<p>A raccolta ultimata ci si dirige verso il frantoio, dove il rumore delle <strong>macine</strong> coprirà quasi del tutto le voci dei miei compagni mentre cercano di accordarsi sull’orario di molitura.</p>
<p>In macchina ho l’occasione di parlare con una proprietaria dell’uliveto, che mi spiega che questo è un lavoro che ormai fa per passione, per un legame che ha con la terra e per la volontà e la soddisfazione di mangiare cose buone, auto-prodotte. Ha però anche un altro lavoro, perché a fine mese non ci si arriva con la sola agricoltura: i costi crescono e i consumatori vogliono prezzi sempre più bassi.</p>
<div id="attachment_185" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/momenti-di-lavoro.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-185" title="momenti di lavoro" src="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/momenti-di-lavoro.jpg?w=150" alt="" width="150" height="112" /></a><p class="wp-caption-text">ritorno alla natura</p></div>
<p>Mi dice che sempre più hanno prevalenza i lavori in cui la carta è protagonista, mentre la nostra terra soffoca sotto il peso delle importazioni a basso prezzo.  Mi trovo a riflettere che il cibo è quanto di più intimo, importante e rappresentativo un popolo possa avere e un ritorno alla terra rappresenterebbe anche una riscoperta della propria identità, che ormai si va perdendo omologandosi tra fast-food e marche internazionali.</p>
<p>Forse dovremmo prestare un po’ più di attenzione a quanto rendiamo parte del nostro essere.</p>
<p>In fondo <strong>siamo quello che mangiamo</strong>.</p>
<p>Le parole scambiate con la mia compagna di viaggio mi risuonano in testa. </p>
<p><em>Chess&#8217;ià la voscia ci la canêscita…</em>La voce della coscienza e della verità?</p>
<p><span style="color:#339966;"><strong>*</strong></span> <span style="color:#339966;">“<em>Mo’ sono venuto e mo’ sono arrivato. Questa è la voce, se la conoscete. [...] Io son venuto da lontana via, per riverire vostra signoria</em>”. Sono versi da “<em>La cupa cupa</em>”, canzone popolare materana (oltre che strumento musicale) che segnalava il ritorno ciclico dell’abbondanza, momento di condivisione con la comunità in forma di festa: dono di cibo in cambio di musica. Se volete, potete ascoltarla </span><a href="http://www.francoperrone.it/la%20cupa%20cupa.htm">qui</a>..</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Terrazza Santorini]]></title>
<link>http://selpiemonte.wordpress.com/?p=8</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 17:54:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>SEL piemonte</dc:creator>
<guid>http://selpiemonte.wordpress.com/?p=8</guid>
<description><![CDATA[Olio su tela (30&#215;40)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Olio su tela (30&#215;40)]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Papaccelle m'buttunate, educatamente...]]></title>
<link>http://larcante.wordpress.com/2009/11/29/papaccelle-mbuttunate-educatamente/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 12:23:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Angelo Di Costanzo</dc:creator>
<guid>http://larcante.wordpress.com/2009/11/29/papaccelle-mbuttunate-educatamente/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti per 6 persone: 6 Papaccelle napoletane dolci (presidio Slow Food) 400 gr di mollica di p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/papaccella-napoletana-farcita-di-mollica-di-pane-formaggio-ed-olive-nere-con-olio-extravergine-di-oliva.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-665" title="Papaccella Napoletana farcita di mollica di pane, formaggio ed olive nere con olio extravergine di oliva" src="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/papaccella-napoletana-farcita-di-mollica-di-pane-formaggio-ed-olive-nere-con-olio-extravergine-di-oliva.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p><strong><span style="color:#800000;">Ingredienti per 6 persone:</span></strong></p>
<ul>
<li>6 Papaccelle napoletane dolci (presidio Slow Food)</li>
<li>400 gr di mollica di pane raffermo</li>
<li>100gr olive nere snocciolate</li>
<li>3 acciughe salate diliscate</li>
<li>capperi</li>
<li>200 gr formaggio pecorino mediamente stagionato</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>origano secco</li>
</ul>
<p><span style="color:#993300;"><strong>Preparazione:</strong> <span style="color:#000000;">lavare accuratamente le papaccelle napoletane dolci, svuotarle dei semi facendo attenzione a limitare il taglio sul torsolo, sciacquarle e passarne accuratamente con le mani la parte esterna con un velo d&#8217;olio extravergine di oliva. Metterle in forno caldo a 200° per circa 30 minuti. A parte preparate il ripeno tritando grossolanamente la mollica di pane raffermo, unire ad essa il pecorino grattuggiato finemente e le olive nere snocciolate e tagliate, le acciughe sminuzzate ed i capperi, rimestare sino ad ottenere un composto uniforme. </span></span></p>
<p><span style="color:#993300;"><span style="color:#000000;">Terminata la prima fase di cottura delle papaccelle tirarle fuori dal forno e riempirle, aiutandovi se necessario con un cucchiaio da thè, sino all&#8217;orlo con il composto che avete preparato nel frattempo; Un filo d&#8217;olio extravergine ed una manciata di origano garantirà una certa vivacità aromatica alla preparazione. Infornare nuovamente e lasciare terminare la cottura sempre a 200° per altri 30 minuti circa. Et voilà, la tradizione è servita!</span></span></p>
<address><span style="color:#993300;">Per il servizio: ogni singola papaccella m&#8217;buttunata sarà servita in un piatto piano bianco, con ancora una manciata di origano spolverata intornoed un filo d&#8217;olio extravergine a crudo a completare la preparazione; Eccezionale come portata di antipasto  o come antrèe per un pranzo a tema tradizionale.</span></address>
<address><span style="color:#993300;"> </span></address>
<p><span style="color:#993300;">Ricetta di Lilly Avallone, da provare per credere&#8230;</span></p>
<p><span style="color:#993300;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Uova strapazzate con salsiccia e mozzarella]]></title>
<link>http://theunluckyway.wordpress.com/2009/11/29/uova-strapazzate-con-salsiccia-e-mozzarella/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 11:27:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>cristelyuna</dc:creator>
<guid>http://theunluckyway.wordpress.com/2009/11/29/uova-strapazzate-con-salsiccia-e-mozzarella/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti(per 2 persone): due pezzi lunghi di salsiccia 3 uova olio cipolla peperoncino pepe nero ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ingredienti(per 2 persone):</p>
<ul>
<li>due pezzi lunghi di salsiccia</li>
<li>3 uova</li>
<li>olio</li>
<li>cipolla</li>
<li>peperoncino</li>
<li>pepe nero</li>
<li>1 mozzarella</li>
</ul>
<p>Tagliate la mozzarella a pezzetti, mettete a soffriggere in una padella con olio dei pezzettini di cipolla(la quantità è a vostro piacimento,dipende se volete un piatto molto saporito o delicato)e il peperoncino tritato.</p>
<p>Quando la cipolla è dorata aggiungete la salsiccia a pezzi e lasciatela cuocere.Quand è ben cotta spruzzatela con un po&#8217; di pepe nero e aggiungete le tre uova e la mozzarella tagliata a pezzettini precedentemente e salate.</p>
<p>Iniziate subito a strapazzare le uova e una volta cotte spegnete il fuoco e servite.</p>
<p>Se vi piacciono i sapori forti aggiungete a cottura terminata ancora del pepe nero(non troppo).</p>
<p>Come alternativa orientaleggiante potete cospargere la salsiccia con un po&#8217; di curry.</p>
<p>tempo di cottura: 10 min.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bottarga Aglio e Olio]]></title>
<link>http://obinetti.wordpress.com/2009/11/28/bottarga/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 16:14:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>obinetti</dc:creator>
<guid>http://obinetti.wordpress.com/2009/11/28/bottarga/</guid>
<description><![CDATA[The simplest &#8211; and fastest! &#8211; way to cook noodles is in bianco [in bi'aṅko] with &#8216;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://obinetti.wordpress.com/files/2009/11/bottargaalioli-5.jpg"><img class="size-medium wp-image-184    aligncenter" title="Bottarga Alioli" src="http://obinetti.wordpress.com/files/2009/11/bottargaalioli-5.jpg?w=300" alt="" width="270" height="180" /></a></p>
<p>The simplest &#8211; and fastest! &#8211; way to cook noodles is <em>in bianco</em> [in bi'aṅko] with &#8216;couple of spoon of native olive oil, a &#8220;dressed up&#8221; (not peeled) garlic, and a dried chili pepper. So, how can we turn on this old and cheap recipe? Is there any enrichment we can add to this basical pasta? Of course&#8230;</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://obinetti.wordpress.com/files/2009/11/bottargaalioli-6.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-185" title="BottargaAlioli-6" src="http://obinetti.wordpress.com/files/2009/11/bottargaalioli-6.jpg?w=300" alt="" width="270" height="180" /></a></p>
<p>You might want to know how to prepare the basic: boil 1hg of spaghetti (better if <em>linguine</em>) in abundant water; two minutes before pasta is ready (<em>al dente </em>means one minute before timing shown on envelop!) start stirring in a frying pan two tablespoon of olive oil, a garlic and a chili pepper. Then finish the noodles&#8217; cooking into the pan.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://obinetti.wordpress.com/files/2009/11/bottargaalioli.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-186" title="BottargaAlioli" src="http://obinetti.wordpress.com/files/2009/11/bottargaalioli.jpg?w=300" alt="" width="270" height="180" /></a></p>
<p>I decided to use a very particular ingredient this time: <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bottarga">Bottarga</a>, from sardinian cured fish roe. You can eather chopped it or pour it like parmesan cheese as a topping for your spaghetti, for a nice and unexpected scent of seafish for such simple a dish.</p>
<p><a href="http://obinetti.wordpress.com/files/2009/11/bottargaalioli-4.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-187" title="BottargaAlioli" src="http://obinetti.wordpress.com/files/2009/11/bottargaalioli-4.jpg?w=200" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p>If you pour one tablespoon of <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gomasio">Gomashio</a> [ごま塩] on your dish, be carefull not to add too much salt to the noodles&#8217; boiling water.</p>
<p>A very simple way of revolving a very simple traditional midnight spaghetti recipe.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Massa Martana: Pane e Olio in Frantoio]]></title>
<link>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/28/massa-martana-pane-e-olio-in-frantoio/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 10:05:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>goodmorningumbria</dc:creator>
<guid>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/28/massa-martana-pane-e-olio-in-frantoio/</guid>
<description><![CDATA[Domenica 29 novembre 2009 ore 15.00: Ritrovo dei partecipanti in Piazza Matteotti a Massa Martana e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/massamartana-catacomba.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1696" title="massamartana catacomba" src="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/massamartana-catacomba.jpg?w=197" alt="" width="197" height="300" /></a><em><strong>Domenica 29 novembre 2009</strong></em></p>
<h3>ore 15.00:</h3>
<h3><em><strong>Ritrovo dei partecipanti in Piazza Matteotti a Massa Martana e partenza della “Nave dell’Olio”per un tour eno</strong> gastronomico e culturale durante il quale si visiteranno i principali siti archeologici del territorio come la Catacomba Cristiana e il Ponte Fonnaia e si degusteranno bruschetta, olio agrumato e pane cotto a legna nei vari mulini e frantoi.</em></h3>
<p><em><strong>Ore 19.00: </strong></em></p>
<p><em><strong>conclusione del tour presso il Centro della Comunità in viale Europa dove, insieme ad un piacevole intrattenimento musicale, si potranno degustare prodotti tipici abbinati all’olio nuovo.</strong></em></p>
<p>BUS, DEGUSTAZIONI E INGRESSI GRATUITI<br />
Info e prenotazioni (obbligatorie) tel. 075/8951706 – 347/8487128</p>
<p>(nella foto) <em>Piccola catacomba  lungo il tracciato dell&#8217;antica via Flaminia, sviluppatasi fra il IV e il V secolo. La semplicità delle sepolture, prevalentemente a loculo e prive di decorazione, e l&#8217;assenza di materiale epigrafico confermano un tipo di sfruttamento legato esclusivamente alla popolazione rurale residente nell&#8217;area. Recentemente, all&#8217;esterno della catacomba  sono state rinvenute l tracce di un modesto edificio di culto a navata unica, il cui piano pavimentale è risultato essere ampiamente occupato da numerose sepolture, estremamente differenziate nella tipologia funeraria, tra cui è possibile riconoscere alcune soluzioni maggiormente sofisticate, da attribuire a committenti di ceto superiore.</em></p>
<p><em>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</em></p>
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<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fuori Stagione: Stoanerne Mandln, Törggelen e Biolife]]></title>
<link>http://lonelywalker.wordpress.com/2009/11/26/fuori-stagione/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 23:40:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stef</dc:creator>
<guid>http://lonelywalker.wordpress.com/2009/11/26/fuori-stagione/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;ultimo weekend è passato all&#8217;insegna delle esperienze più diverse, il tutto in un clim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;ultimo weekend è passato all&#8217;insegna delle esperienze più diverse, il tutto in un clim]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Essere in gamba"   novembre 2009]]></title>
<link>http://lucasalvadalena.wordpress.com/2009/11/25/essere-in-gamba-novembre-2009/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 20:17:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Salvadalena</dc:creator>
<guid>http://lucasalvadalena.wordpress.com/2009/11/25/essere-in-gamba-novembre-2009/</guid>
<description><![CDATA[Dimensioni: 100 x 70 &#8211; tecnica: olio su masonite Ho semplicemente preso alla lettera questo mo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://lucasalvadalena.wordpress.com/files/2009/11/essere-in-gamba-blog.jpg"><img src="http://lucasalvadalena.wordpress.com/files/2009/11/essere-in-gamba-blog.jpg" alt="" title="Essere in gamba blog" width="400" height="572" class="aligncenter size-full wp-image-664" /></a></p>
<p>Dimensioni: 100 x 70 &#8211; tecnica: olio su masonite</p>
<p>Ho semplicemente preso alla lettera questo modo di dire &#8220;Essere in gamba&#8221;, io&#8230; dentro la mia gamba.<br />
L&#8217;ho fatto senza nessuna presunzione, penso solamente che una persona debba conoscersi bene avendo una autostima obbiettiva ed un amore reale per la vita.<br />
Tutto questo aiuta ad apprezzare sempre di più la nostra esistenza e a sorridere alla vita.</p>
<p>Per la prima volta ho inserito uno sfondo paesaggistico, é una porzione del paese di Grottammare (Ancona), ho impiegato leggermente più tempo per realizzarlo rispetto agli altri.</p>
<p>Viva La vita.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fiera Rho: Salone Enovitis e Simei]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/25/fiera-rho-salone-enovitis-e-simei/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 12:19:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/25/fiera-rho-salone-enovitis-e-simei/</guid>
<description><![CDATA[Il mondo della vigna e degli uliveti e quello delle tecniche vinicole di cantina sarà protagonista p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Il mondo della vigna e degli uliveti e quello delle tecniche vinicole </strong>di cantina sarà protagonista per cinque giorni a Fieramilano. E&#8217; di questa mattina l&#8217;apertura dei due saloni gemelli Simei, dedicati alle macchine per l’enologia e l’imbottigliamento ed Enovitis, un palcoscenico per le tecniche per la viticoltura e l’olivicoltura.</p>
<p><strong>Sono oltre 850 gli espositori provenienti da 28 Paesi </strong>che fino al 28 novembre presenteranno prodotti e soluzioni in due padiglioni del polo fieristico di Rho-Pero. Oltre all’offerta espositiva delle aziende italiane ed estere, non mancheranno momenti di approfondimento sullo sviluppo sostenibile delle produzioni, sull’attenzione all’ambiente, sulla sicurezza del consumatore.</p>
<p><strong>Un occhio anche alla convivialità </strong>e allo svago con il Wine bar e l’Oil bar, nei quali i cinque giorni della manifestazione saranno occasione per degustare e conoscere, insieme a esperti del settore, oltre 100 etichette di qualità del migliore Made in Italy enologico e altrettanti oli pregiati da tutta Italia.</p>
<p>Fonte: <a href="http://ilgiorno.ilsole24ore.com/">http://ilgiorno.ilsole24ore.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“L’ORO DI SPELLO”  dal 5 all'8 dicembre]]></title>
<link>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/25/%e2%80%9cl%e2%80%99oro-di-spello%e2%80%9d-dal-5-all8-dicembre/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 10:46:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>goodmorningumbria</dc:creator>
<guid>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/25/%e2%80%9cl%e2%80%99oro-di-spello%e2%80%9d-dal-5-all8-dicembre/</guid>
<description><![CDATA[“L’ORO DI SPELLO”: XLVIII Festa dell&#8217;Olivo e Sagra della Bruschetta. La manifestazione conclud]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/frantoi-aperti.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1585" title="frantoi aperti" src="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/frantoi-aperti.jpg?w=141" alt="" width="141" height="150" /></a><strong><br />
</strong>“<strong>L’ORO DI SPELLO</strong>”: <strong><em>XLVIII Festa dell&#8217;Olivo e Sagra della Bruschetta</em></strong>. La manifestazione conclude il ciclo di 5 weekend di <strong><em>Frantoi Aperti</em></strong>, . <strong>Sabato 5 : ore 17 e ore 20</strong>, concerto dell&#8217;ensemble Micrologus, nella chiesa di S. Maria del Prato; apertura della mostra di sculture in legno d&#8217;ulivo di Augusto Caponera. <strong>Domenica 6: alle ore 10</strong>, trekking verso le aree olivate a dorso di mulo; ore 11-18, musicisti e stornellatori itineranti; ore 11.45, concerto di mezzogiorno con la Bandaliberatori; ore 15, sfilata dei carri allegorici &#8220;<strong>la Frasca</strong>&#8220;, lungo le vie di Spello; ore 16, cabaret e stornelli con i Cantores di Montefalco; ore 18, &#8220;Celebri arie d&#8217;opera&#8221; con il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.<strong> Lunedì 7: ore 16</strong>, concerto pop con gli &#8220;Spirito Divino&#8221;; alle ore 21, spettacolo &#8220;A proposito di vino e bruschette&#8221; a cura di Fontemaggiore. <strong>Martedì 8: alle ore 11.45</strong>, in piazza della Repubblica, concerto di mezzogiorno con i POP ’90, 13 musicisti umbri per suonare il blues dell’età d’oro da James Brown ad Aretha Francklin. Tutti i giorni, dalle 10 alle 18, frantoi aperti nel territorio del Comune, bruschetterie aperte in centro, e, dalle ore 20, apertura taverne. Info: Comune di Spello, tel 0742.301009</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rosa autunale]]></title>
<link>http://artfinephotography.wordpress.com/2009/11/24/rosa-autunale/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 18:20:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>artfinephotography</dc:creator>
<guid>http://artfinephotography.wordpress.com/2009/11/24/rosa-autunale/</guid>
<description><![CDATA[  Rosa autnale foto di morgan capasso Rosa autunale foto di morgan capasso  Stampa su tela 50&#215;5]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"> <a href="http://it.fotolia.com/partner/213380"><br />
<img src="http://static.fotolia.com/pics/it/banners/static/468x60.gif" alt="MENU Fotolia" width="468" height="60" /></a></p>
<div id="attachment_1052" class="wp-caption aligncenter" style="width: 719px"><a href="http://www.artfinephotography.net"><img class="size-full wp-image-1052" title="Rosa autnale foto di morgan capasso" src="http://artfinephotography.wordpress.com/files/2009/11/mor_0236.jpg" alt="Rosa autnale foto di morgan capasso" width="709" height="709" /></a><p class="wp-caption-text">Rosa autnale foto di morgan capasso</p></div>
<p style="text-align:center;">Rosa autunale foto di morgan capasso</p>
<p style="text-align:center;"> Stampa su tela 50&#215;50</p>
<p style="text-align:center;">Serie limitata di 5 stampe prezzo €250</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mondello e la provincia di Palermo. L'agriturismo di Arezzo, i b&amp;b ed i residence del Centronord. Le abbazie di Montecassino e Farfa]]></title>
<link>http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/24/ad-arezzo-un-salone-dedicato-allagriturismo/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:26:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>calogeromira</dc:creator>
<guid>http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/24/ad-arezzo-un-salone-dedicato-allagriturismo/</guid>
<description><![CDATA[Mai stati da turisti al parco della Sila, al lago di Nemi o al parco argentino di Nahuel Huapi? E ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Mai stati da turisti al parco della Sila, al lago di Nemi o al parco argentino di Nahuel Huapi? E nel primo siete stati al museo dell&#8217;olio d&#8217;oliva e della civiltà contadina? Ed il cosiddetto ecomuseo di Argenta? Magari vi scrivo prossimamente dove si trovano, se riesco.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>21.11.09</strong> Ricordavo di avere già scritto del <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/05/la-musica-popolare-del-gruppo-sammarcoro-rosapaeda-e-dove-la-valdichiana" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>saltarello</strong></span></a>, di Farfa (vedere sotto) e di <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/20/beyonce" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Caldarola</strong></span></a>, ma ci saranno anche una certa Serrapetrona, Montelupone, la riserva naturale della cosiddetta Abbadia di Fiastra e Loro Piceno. Ma di cosa sto parlando? Della provincia di Macerata e del Lazio, protagoniste della nuova puntata di <em>Sereno variabile</em> stasera, sabato ventuno novembre, su Raidue intorno alle cinque e mezza.</p>
<p style="text-align:justify;">Avrei, in aggiunta, qualche domanda per voi, cari marchigiani, come, ad esempio, «Cos&#8217;è la vernaccia?»,  cosa siano i pistacoppi e come sono i percorsi sotterranei di Montelupone o il fantasma del castello di Caldarola. Inoltre, ci sono cavalli in tutta Italia, dal <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/08/19/fine-settimana-a-cavallo-a-san-fratello" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>sanfratellano</strong></span></a> a quello di Fiastra&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Infine, il sito dell&#8217;<a href="www.abbaziadifarfa.it/news/2009/11/20/farfa-su-sereno-variabile-sabato-21-novembre-alle-17-00/33.asp" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>abbazia di Farfa</strong></span></a> ed un riferimento alla raccolta delle olive ed alla produzione dell&#8217;olio, senza dimenticara che una collaboratrice del programma, Monica Rubele, sarà in provincia di Benevento. Da Farfa anche un agriturismo, la cosiddetta Valle del sapere e la lavorazione dei tessuti al telaio.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>05.11.09</strong> Mondello Mondello. La spiaggia dei palermitani una delle protagoniste di una puntata e di un servizio &#8211; che forse non è il massimo &#8211; di <em>Sì viaggiare</em> di Raidue. Fra gli altri temi la raccolta delle olive in Umbria; la <a href="www.teverefarfa.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>riserva naturale di Farfa</strong></span></a>, nel Lazio; la Sila, il Cai ed il lupo; il Kenya con la cosiddetta Valle del diavolo ed il tartufo di Acqualagna (nelle Marche?).</p>
<p style="text-align:justify;">Il programma di viaggi torna anche questa settimana sabato sette novembre dopo l&#8217;una e un quarto di notte con la redazione costituita da un certo Carlo Pilieci e dalla conduttrice Silvia Vaccarezza. E poi&#8230; forse ve lo scrivo dopo. Sappiate anche che potete votare la vostra meta turistica preferita più sotto (e per questo blog) e che su Mondello c&#8217;è anche  qualcos&#8217;altro più in là.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>27.09.09</strong> Domenica 27 settembre<em> Linea verde</em> su Raiuno dalle 12.20&#8230;</p>
<p style="text-align:center;">- &#8211; -</p>
<p style="text-align:justify;">Alberto Angela su Raitre si occupa della cosiddetta battaglia di Cassino che sarebbe avvenuta nel periodo della seconda guerra mondiale. Ad <em>Ulisse </em>si dovrebbe parlare anche della distruzione dell&#8217;abbazia di Montecassino e di tale corazzata Roma. Dalle 21.05&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>26.09.09</strong><em> </em><strong>- Ballarò, Ustica, Capo Gallo ed Isola.</strong> <em>Overland 3</em> da Citta del capo, in Sudafrica, a Capo Nord sabato 26 settembre alle 3.10 di notte su Raiuno&#8230; Sabato 26 la provincia di Palermo è protagonista di Linea blu dalle 14.30 con il mercato di Ballarò, la spiaggia di Mondello, Ustica, Isola delle femmine e la riserva di Capo Gallo. Gorizia ad<em> Easy Driver</em> (Raiuno, dalle due del pomeriggio).</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Sereno variabile </em>dalle valli di Comacchio e dal parco Delta del Po dalle cinque del pomeriggio. A quanto pare, dalla provincia di Ferrara con i cosiddetti trepponi ed una sagra dell&#8217;anguilla.Vi chiederei, peraltro, se c&#8217;è stato qualche video di qualche sfilata &#8211; forse a Sant&#8217;Alessio &#8211; in questo programma. O si è vista qualche malga in Trentino?</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Kilimangiaro album</em>, inoltre, su Raitre alle 13.30 e prima <em>Il settimanale</em> alle 12.30. Su Sat2000 sabato il documentario sugli Yanomani alle dieci, poi un altro sugli elefanti marini e la foca leopardo, un matrimonio di un Maharaja (14.05) e l&#8217;Amazzonia ed i cosiddetti Tikuna (16.05).</p>
<p style="text-align:center;">- &#8211; -</p>
<p style="text-align:justify;">Qualche idea sui prezzi degli agriturismi, dei bed and breakfast e dei residence al Centronord? So che in un b&#38;b della <a href="http://calogeromira.wordpress.com/category/europa-europe/ue-eu/italia-italy-italien/emilia-romagna" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>provincia di Piacenza</strong></span></a> si pagano da cinquanta a settanta euro. Un residence, sempre nella stessa provincia, costa da trecento euro a settimana per i bilocali (angolo cottura e servizi, da due a quattro letti) a quattrocentocinquanta a settimana per i trilocali (angolo cottura, doppi servizi e da due a sei letti).</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>16.11.08</strong> Finisce oggi  &#8211; 16 novembre 2008 &#8211; dopo le 15 l&#8217;<em>Agri&#38;Tour</em> di <strong><a href="http://calogeromira.wordpress.com/category/europa/ue/italia/toscana/" target="_blank">Arezzo</a></strong>, un salone dell&#8217;agriturismo a cui partecipa anche la Regione siciliana. Alle 10 un incontro di confronto sulle realtà di <strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://calogeromira.wordpress.com/category/europa/ue/italia/sicilia/provincia-di-enna/" target="_blank">Enna</a></span></strong> ed Arezzo ed un workshop su rete internet e settore. Successivamente si parlerà alle 11 di asini e mezz&#8217;ora dopo di competitività per continuare quindi &#8211; quasi in conclusione &#8211; nel pomeriggio. Il salone si tiene nel locale Centro affari e convegni della città aretina.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>21.11.09</strong> Una domanda: avete mai sentito parlare di un frantoio di Farnese, in provincia di Viterbo, e della zona dop Canino, di origine protetta? Com&#8217;è l&#8217;olio extravergine lì ed avete già pensato ai pacchi natalizi?</p>
<p style="text-align:justify;">Non so, peraltro, molto sulle varietà di olive Canino («cultivar Caninese»), Pendolino, Moraiolo e Frantoio e quale olio utilizzare con verdure, minestre, pinzimonio, bruschette, piatti di pesce e verdure e carni alla griglia. Da specialisti, peraltro, il «percolamento da Sinolea».</p>
<p>- Luoghi turistici siciliani (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/1647596" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vota</strong></span></a>)</p>
<p>- Località turistiche straniere (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2167830" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vota</strong></span></a>)</p>
<p>- Quale di questi monumenti italiani vi piace di più? (<span style="text-decoration:underline;"><a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2071680" target="_blank"><strong>Vota</strong></a></span>)</p>
<p>- La musica. Quale il vostro brano preferito? (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/1647596" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vota</strong></span></a>)</p>
<p style="text-align:justify;">Un browser <a href="../category/europa-europe" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>europeo</strong></span></a> &#8211; <a href="www.opera.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Opera</strong></span></a> &#8211; e <a href="www.mozilla.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Mozilla</strong></span></a> o i sistemi operativi di <a href="www.linuxfoundation.org" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Linux</strong></span></a> ed <a href="www.neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Apple</strong></span></a><strong>.</strong><a href="www.neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong> N</strong><strong>eomedia.it</strong></span></a></p>
<p style="text-align:justify;">- <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A04/106/513/000111/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Crema al cacao con nocciole ed anacardi</strong></span></a>, <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/110/520/000459/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>cioccolato fondente con nocciole</strong></span></a> o <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000367/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>gianduia con nocciole intere</strong></span></a> oppure al latte con <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000054/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>nocciole</strong></span></a> e <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000453/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>nocciole intere</strong></span></a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://about.spreadthesign.com/gb/to/about" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Spreadthesign, dizionario e linguaggio dei segni</strong></span></a>. <a href="http://ec.europa.eu/education/index_en.htm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Commissione europea – Istruzione e formazione</strong></span></a></p>
<p style="text-align:right;">16 novembre ‘08 &#8211; <span style="color:#ff6600;">aggiornato 23 novembre ‘09</span></p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://calogeromira.wordpress.com//" target="_blank"><strong><span style="text-decoration:underline;">calogeromira.wordpress.com</span></strong></a> &#8211; <strong><a href="mailto:schoeneraltermannschaut@neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">e-mail</span></a></strong></p>
<p style="text-align:right;"><strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="www.blackr.it" target="_blank">Risparmio energetico (forse)?</a></span></strong></p>
<p style="text-align:right;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chissà come sarà Cipro... Un «monasterino» in Toscana, lo Zimbabwe, San Trifone, Adelfia e Cattaro]]></title>
<link>http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/21/allo-steri-due-giornate-sullisola-di-cipro/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 14:36:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>calogeromira</dc:creator>
<guid>http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/21/allo-steri-due-giornate-sullisola-di-cipro/</guid>
<description><![CDATA[Cipro a Levante di Raitre nella mattinata di oggi, sabato ventuno settembre, dopo le undici e mezza.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Cipro a <em>Levante</em> di Raitre nella mattinata di oggi, sabato ventuno settembre, dopo le undici e mezza. Ma dovrebbero esserci anche le feste di un santo locale &#8211; San Trifone &#8211; ad Adelfia e a Cattaro (dovrebbero essere rispettivamente in provincia di Bari e nella Repubblica del Montenegro). I servizi dovrebbero essere stati realizzati da due signori che si chiamano Umberto Bracilli e Fulvio Totaro e nel primo caso le immagini sono di un certo Lino Mercadante. Vostre esperienze della <a href="www.turismocipro.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Cipro turistica</strong></span></a> o di escursioni in queste cittadine?</p>
<p style="text-align:justify;">P.s. Non dimenticate neanche l&#8217;olio dell&#8217;Emilia ad <em>Italia agricoltura</em> alle dodici meno un quarto.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>20.11.09</strong> Beh, ne sono passati di anni dal primo viaggio di Overland. La prima tappa, secondo quanto mi risulta, era stata una Roma &#8211; Torino (da inquadrare in un percorso più vasto fino a New York). Ben differente, dunque, dalla Città del Capo &#8211; Capo Nord, di cui è trasmesso un episodio stanotte, fra venerdì venti e sabato ventuno novembre. Chissà quale città visiterà questa comitiva su Raiuno dopo le tre  e dieci della notte&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>09.10.09</strong><em> </em><strong>- Pompei, l&#8217;Himalaya e&#8230; </strong><em>Overland 3</em> alle 3.10 fra venerdì nove e sabato dieci ottobre su Raiuno&#8230; Fra le tappe &#8211; a quanto pare &#8211; anche lo Zimbabwe. Su Raitre alle 3.20 il documentario <em>Un piccolo monastero in Toscana</em> di Otar Iosseliani. Quale sarà questo luogo di culto? <em>Passaggio a Nord Ovest</em> di Raiuno va a vedere alcuni graffiti di Pompei, tale Golden Gate di San Francisco e l&#8217;Himalaya in Tibet alle 17.45 di sabato.</p>
<p style="text-align:justify;">Vi piace, peraltro, la riserva del lago di Campotosto &#8211; dovrebbe essere in Abruzzo &#8211; destinazione di una puntata di <em>Sì viaggiare</em> insieme a tali isole della Principessa e di San Biagio, forse in Lombardia, Capracotta e Carovili, probabilmente in Molise, e Bugen? Vi scrivo tutto questo perché ci sarà nuovamente questa rubrica alle 23.40 di sabato.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>13.11.08</strong> Viaggiatori affascinati da Cipro o curiosi di conoscere di più su quest’isola? Oggi e domani due giornate di studio su questo Paese nella sala magna dello Steri a <strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://calogeromira.wordpress.com/category/europa/ue/italia/sicilia/provincia-di-palermo/" target="_blank">Palermo</a></span></strong>. Dalle 16.30 di oggi relazioni di Giorgos Georgis, Michalis Pieris e Tassos Chatzianastasiou, tutti docenti all’Università di Cipro. Dalle tre del pomeriggio  di domani relazioni dall&#8217;ateneo palermitano  di Antonella Balsano (Università di Palermo) sul «Musicus vagans: Giandomenico Martoretta e i suoi madrigali ciprioti» e di Vincenzo Pecoraro sui corrispondenti ciprioti di Giandomenico Martoretta, un autore di madrigali.</p>
<p>- Luoghi turistici in Sicilia (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/1647596" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vota</strong></span></a>)</p>
<p>- Località turistiche straniere (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2167830" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vota</strong></span></a>)</p>
<p>- Quale di questi monumenti italiani vi piace di più? (<span style="text-decoration:underline;"><a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2071680" target="_blank"><strong>Vota</strong></a></span>)</p>
<p>- La musica. Quale il vostro brano preferito? (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/1647596" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vota</strong></span></a>)</p>
<p style="text-align:justify;">Un browser <a href="../category/europa-europe" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>europeo</strong></span></a> &#8211; <a href="www.opera.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Opera</strong></span></a> &#8211; e <a href="www.mozilla.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Mozilla</strong></span></a> o i sistemi operativi di <a href="www.linuxfoundation.org" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Linux</strong></span></a> ed <a href="www.neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Apple</strong></span></a><strong>.</strong> <a href="www.neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>N</strong><strong>eomedia.it</strong></span></a></p>
<p style="text-align:justify;">- <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A04/106/513/000111/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Crema al cacao con nocciole ed anacardi</strong></span></a>, <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/110/520/000459/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>cioccolato fondente con nocciole</strong></span></a> o <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000367/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>gianduia con nocciole intere</strong></span></a> oppure al latte con <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000054/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>nocciole</strong></span></a> e <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000453/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>nocciole intere</strong></span></a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://about.spreadthesign.com/gb/to/about" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Spreadthesign, dizionario e linguaggio dei segni</strong></span></a>. <a href="http://ec.europa.eu/education/index_en.htm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Commissione europea – Istruzione e formazione</strong></span></a></p>
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;">13 novembre ‘08 &#8211; <span style="color:#ff6600;">aggiornato 21 novembre ‘09</span></p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://calogeromira.wordpress.com//" target="_blank"><strong><span style="text-decoration:underline;">calogeromira.wordpress.com</span></strong></a> &#8211; <strong><a href="mailto:schoeneraltermannschaut@neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">e-mail</span></a></strong></p>
<p style="text-align:right;"><strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="www.blackr.it" target="_blank">Risparmio energetico (forse)?</a></span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stop all'importazione dell'olio di palma dell'Indonesia]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/20/stop-allimportazione-dellolio-di-palma-dellindonesia/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 06:45:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/20/stop-allimportazione-dellolio-di-palma-dellindonesia/</guid>
<description><![CDATA[Dopo le azioni di Greenpeace contro la deforestazione e la revoca di alcune concessioni in Indonesia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>Dopo le azioni di Greenpeace contro la deforestazione e la revoca di alcune concessioni in Indonesia, Coop Italia ha chiesto a tutti i fornitori per i Prodotti a Marchio di “sospendere l’approvvigionamento di olio di palma di provenienza Indonesia, fino a quando non saranno disponibili garanzie concrete sulla gestione sostenibile delle coltivazioni di Palma”.</div>
<div></div>
<div>&#8220;Questa richiesta &#8211; spiega un comunicato stampa delle due associazioni -  segue la posizione adottata da Coop Italia che già dall&#8217;inizio 2009 richiedeva quale requisito contrattuale sul Prodotto a Marchio, l’approvvigionamento di olio di palma da fonti di ambientalmente sostenibili.<br />
Oggi Coop Italia si impegna a verificare l’eliminazione di olio di palma prodotto in Indonesia dai Prodotti a Marchio negli audit di sorveglianza&#8221;.</div>
<div>
<h4>Coop Italia: &#8220;Una linea di politica ambientale&#8221;</h4>
<p>&#8220;L&#8217;azione che abbiamo intrapreso è perfettamente in linea con la nostra politica ambientale ed è coerente con i principi di corretta alimentazione &#8211; sostiene Maurizio Zucchi, direttore Qualità di Coop Italia &#8211; Da tempo stiamo cercando di ridurre le quantità di olio di palma impiegate nella formulazione dei nostri prodotti alimentari e di quelli dell&#8217;igiene personale. Una decisione presa sia per le problematiche nutrizionali (l&#8217;olio di palma ha un elevato contenuto di grassi saturi) sia per le ricadute ambientali legate alla deforestazione&#8221;.</p>
<h4>La soddisfazione di Greenpeace</h4>
<p>“Siamo lieti di constatare &#8211; dichiara Alessandro Giannì, direttore della Campagne di Greenpeace Italia &#8211; che Coop Italia assume una posizione netta in merito all’uso di prodotti che, provenendo dall’Indonesia, rischiano di derivare da processi insostenibili di distruzione forestale.</p>
</div>
<p>La decisione di Coop dimostra che servono garanzie concrete sull’origine di questi prodotti. Garanzie che la RSPO (Tavola Rotonda per l’Olio di palma sostenibile) al momento non fornisce”.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ilsalvagente.it/">www.ilsalvagente.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Su questa terra]]></title>
<link>http://lamontagnaincantata.wordpress.com/2009/11/18/su-questa-terra/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 14:40:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>ange</dc:creator>
<guid>http://lamontagnaincantata.wordpress.com/2009/11/18/su-questa-terra/</guid>
<description><![CDATA[E le cicale e le formiche l&#8217;acrobata e un gradino più in basso &#8220;la faticatrice&#8220; mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[E le cicale e le formiche l&#8217;acrobata e un gradino più in basso &#8220;la faticatrice&#8220; mi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Sensi dell'Olio. Il tatto]]></title>
<link>http://sergioilvagabondo.wordpress.com/2009/11/16/i-sensi-dellolio-il-tatto/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 22:44:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>laurasagitta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lunedì: settimana nuova, e una novità anche per il blog Da oggi ospitiamo una piccola rubrica: I Sen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Lunedì</strong>: settimana nuova, e una novità anche per il blog</p>
<p>Da oggi ospitiamo una piccola rubrica: <strong>I Sensi dell’Olio</strong>.</p>
<div id="attachment_133" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/rastrellino3.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-133" title="rastrellino" src="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/rastrellino3.jpg?w=150" alt="" width="150" height="129" /></a><p class="wp-caption-text">pettinando gli olivi</p></div>
<p>Laura è di Ravenna, ma ormai si può dire sia un po’ materana anche lei. Ci ha aiutato nella raccolta per qualche giorno e magari tornerà a trovarci presto…potremmo chiamarla una versione beta di un’idea che ci frulla in testa: condividere la bellezza della raccolta delle olive con le persone che si dimostrano interessate, una sorta di esperienza di turismo responsabile. Se ne riparlerà l’anno prossimo, quest’anno siamo già a raccolta inoltrata, ma se siete interessati rimanete sintonizzati! Nel frattempo, se siete curiosi, potete leggere quanto Laura condividerà con noi.</p>
<p><strong></strong> </p>
<p><strong>L’Olio sulla pelle&#8230;</strong></p>
<p>Rigirando tra le dita le olive che si erano nascoste nelle tasche della felpa da lavoro, i pensieri tornano ai giorni passati tra gli oliveti, la settimana scorsa.<!--more--></p>
<div class="mceTemp">Mi sfrego le mani con l’unguento che le olive regalano se le stringi un po’, come mi hanno insegnato a fare per lenire i graffi che capita di farsi raccogliendo le olive sui rami più interni. Piccoli segni che mostro orgogliosa al mio ritorno in città, quasi come medaglie al valore, riconoscimenti della terra. Oltre a lenire, questo olio grezzo rende la pelle liscissima…sorrido pensando a quanto basti poco per sostituire un costoso trattamento idratante mani, a cui di solito mi sottopongo ai primi freddi, quando la pelle sensibile inizia ad arrossarsi. In questi giorni materani, invece, nonostante usassi le mani molto di più, e senza i guanti, la mia pelle è rimasta morbida. Che sia un segno per indicarmi che questa via, questa <strong>riscoperta delle radici</strong>, della terra, è la via giusta?</div>
<div>
<dl>Sono nata e cresciuta in città. La campagna non è lontana da dove abito e la spesa al mercato, dai contadini, è un’abitudine. L’attenzione ai prodotti genuini l’ho sviluppata nel tempo.  Ma in campagna, a sporcarmi le mani con la terra e con il lavoro, non c’ero mai stata. </p>
<div class="mceTemp"><strong></strong> </div>
<div class="mceTemp"><strong>Le mani.</strong> Ho riscoperto la soddisfazione di usarle per lavorare, non solo per scrivere al computer. Un po’ è stata anche questa la motivazione che mi ha spinto a partire, “rotolando verso sud”, per dirla con un verso dei Negrita: la voglia di mettermi alla prova e di dimostrare a me stessa che sono in grado di “fare” qualcosa. </div>
</dl>
</div>
<div id="attachment_116" class="wp-caption alignleft" style="width: 146px"><img class="size-thumbnail wp-image-116  " title="tra le olive" src="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/p10406981.jpg?w=112" alt="tra le olive" width="136" height="171" /><p class="wp-caption-text">Togliendo i rametti di troppo</p></div>
<p>L’entusiasmo contagioso di Sergio, conosciuto durante la Scuola del Viaggio a Salemi, che mi raccontava dell’olio di coratina a bassissima acidità che aveva prodotto l’anno scorso con degli amici, e della bellezza di raccogliere le olive a mani nude, sentendo l’olio sulla pelle, ha fatto il resto. Mi sono ritrovata su un treno per Matera, con la voglia di arrampicarmi sugli alberi e di <strong>immergere le mani tra le olive appena raccolte</strong>. Ora, a qualche giorno dal rientro, mi guardo le mani. I graffi non si vedono quasi più, mentre le unghie, per quanto le abbia lavate, ancora portano i segni del lavoro a contatto con la terra; sull’indice ho una vescica, formatasi per il continuo “pettinare” i rami più intricati a mano invece che con il rastrellino.</p>
<p>Ne vado fiera. E mi ricordo che durante quelle giornate negli uliveti a pettinare i rami con le dita, raccogliere le reti, svuotarle nelle cassette, caricarsele in spalla, trasportarle sotto l’albero successivo, tra terra e polvere (a cui sono allergica) non avevo attacchi allergici, come spesso mi accadeva a Milano. La mattina non avevo l’indolenzimento tipico da  notte post-giornata passata al pc e la sera avevo al mio attivo solo qualche starnuto.</p>
<p>I terreni biologici su cui crescono quegli olivi, mi hanno accolto e il mio corpo si è adattato, in perfetta sintonia. </p>
<p>Avvicino le mani al viso e respiro il <strong>buon odore di olio</strong> appena spremuto, che ho imparato a riconoscere…ma questo merita un altro post.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Capesante alla piastra]]></title>
<link>http://chiunquepuocucinare.wordpress.com/2009/11/16/capesante-alla-piastra/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 20:17:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>irishfairy</dc:creator>
<guid>http://chiunquepuocucinare.wordpress.com/2009/11/16/capesante-alla-piastra/</guid>
<description><![CDATA[Pesce! Per non farsi mancare mai nulla&#8230; ricetta scopiazzata da un librettino piccino picciò in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Pesce! Per non farsi mancare mai nulla&#8230; ricetta scopiazzata da un librettino piccino picciò in]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[rossa]]></title>
<link>http://manzali.wordpress.com/2009/11/15/rossa/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 17:34:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxmanz</dc:creator>
<guid>http://manzali.wordpress.com/2009/11/15/rossa/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dall'alba al tramonto]]></title>
<link>http://sergioilvagabondo.wordpress.com/2009/11/13/dallalba-al-tramonto/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 22:55:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>sergioilvagabondo</dc:creator>
<guid>http://sergioilvagabondo.wordpress.com/2009/11/13/dallalba-al-tramonto/</guid>
<description><![CDATA[Come mi sia venuto in mente non lo so, comunque ieri ho proposto di partire poco dopo l&#8217;alba e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Come mi sia venuto in mente non lo so, comunque ieri ho proposto di partire poco dopo l&#8217;alba e lavorar fino al tramonto. L&#8217;idea, che intendeva finire un oliveto per poi partire nei prossimi giorni con un nuovo uliveto, è stata abbastanza folle.</p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-101" title="DSCN1271_307x230" src="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/dscn1271_307x230.jpg?w=150" alt="DSCN1271_307x230" width="150" height="112" /><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-102" title="DSCN1237_512x384" src="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/dscn1237_512x384.jpg?w=150" alt="DSCN1237_512x384" width="150" height="112" /><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-103" title="DSCN1273_307x230" src="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/dscn1273_307x230.jpg?w=150" alt="DSCN1273_307x230" width="150" height="112" /></p>
<p><!--more--></p>
<p>L&#8217;anno scorso lo facevamo tutti i giorni, iniziando alle 6 e finendo spesso alle 21 causa molitura al frantoio, ma poi si cenava e si andava a dormire subito dopo. Quest&#8217;anno abbiamo deciso di dare pari dignità al lavoro e alla vita privata, per cui i ritmi sono normalmente di 7 o max 8 ore quando il recupero delle cassette sparse nei campi è problematico. Poi ognuno, prima di crollare, ha il tempo di fare la sua vita.</p>
<p>Ieri dunque, dopo <strong>11 ore</strong>, ero cotto, eravamo cotti. Ma stamane di nuovo nei campi, l&#8217;avventura va, e si inizia a pensare al futuro. Per ora dobbiamo concentrarci su ciò che stiam facendo e farlo bene, cioè fare un <strong>olio genuino</strong>, molire quanto prima, mantenere un grado di acidità oleico bassissimo. E iniziare a far capire che l&#8217;olio si venderà, tramite <strong>passaparola e gruppi di acquisto</strong>. Proprio stasera ci han proposto di mettere dei bidoni per l&#8217;acquisto alla spina.  Vedremo se è un&#8217;ipotesi fattibile, noi già ce ne siamo innamorati perché è un&#8217;idea che sposa bene il nostro modo di pensare, l&#8217;idea di riutilizzare ognuno i popri contenitori, anno dopo anno, opponendoci di fatto all&#8217;usa e getta imperante. Vi faremo sapere come va, nel frattempo mi compro alla bottega equo solidale la cioccolata che ci serve per ripartire di slancio dopo ogni pausa.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[N-simo, nostalgico risotto al basilico salvato e mandorle della Linzer mancata]]></title>
<link>http://vuleralacassoeula.wordpress.com/2009/11/13/risotto_linzer_basilico/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 08:26:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>matterello</dc:creator>
<guid>http://vuleralacassoeula.wordpress.com/2009/11/13/risotto_linzer_basilico/</guid>
<description><![CDATA[. Genova, per una serie di ragioni che sarebbe superfluo enunciare in questa palestra di diseducazio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="_mcePaste">
<div id="_mcePaste"><a title="Genova City " href="http://it.wikipedia.org/wiki/Genova" target="_blank"><img class="alignright size-medium wp-image-73" title="Basilico" src="http://vuleralacassoeula.wordpress.com/files/2009/11/2765.jpg?w=226" alt="Basilico" width="226" height="300" /></a>.</div>
<div><a title="Genova City " href="http://it.wikipedia.org/wiki/Genova" target="_blank">Genova</a>, per una serie di ragioni che sarebbe superfluo enunciare in questa palestra di diseducazione culinaria, sta diventando il fulcro delle attenzioni di uno dei fortunati interpreti di questo Blog. Non volendo proporre ai nostri 25 discontinui lettori impegnative lavorazioni a base di graziosi scoiattoli di Nervi (se ne trovano di vispi anche a <a title="Wiki pedia On Villa Borghese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Borghese" target="_blank">Villa Borghese</a>, ndr), abbiamo pensato di dedicare i nostri sforzi su un piatto adatto anche all&#8217;occasionale amico vegetariano che si trovasse a sostare da queste parti. Guidati dal Fato e dalla sconsolante, poetica vuotezza del frigorifero abbiamo composto, per piacere,  &#8221;con grandissimi tormenti/ questi miei ragionamenti&#8221;.</div>
<div>.</div>
</div>
<div>
<div id="_mcePaste"><strong>Risotto al basilico salvato e alle mandorle della </strong><a title="Linzer Torte from Linz City website" href="http://www.linz.at/italiano/151.asp" target="_blank"><strong>Linzer</strong></a><strong> mancata</strong></div>
<div>Per 2 commensali:</div>
<div id="_mcePaste">- 200 g. di riso arborio</div>
<div id="_mcePaste">- 1/3 di porro</div>
<div id="_mcePaste">- poco olio</div>
<div id="_mcePaste">- 15-20 foglie grandi di basilico</div>
<div id="_mcePaste">- acqua di fonte romana</div>
</div>
<div>- 50 g di grana padano grattuggiato</div>
<div id="_mcePaste">- 1/2 bicchiere di vino bianco secco (o spumante)</div>
<div id="_mcePaste">- 1 litro scarso di brodo vegetale</div>
<div id="_mcePaste">- 30 g di margarina vegetale</div>
<div id="_mcePaste">- 10-12 mandorle tritate (idonee tra l&#8217;altro all&#8217;impasto di una semi-imperiale Linzer-torte)</div>
<div id="_mcePaste">- Una manciata di pepe nero macinato</div>
<div>.</div>
<div></div>
<div id="_mcePaste">Infrastrutture:</div>
<div>- frullatore a immersione</div>
<div>.</div>
<div>Estrai il basilico (nel caso: ghiacciato e conservato in freezer; purtroppo <span style="text-decoration:underline;"><em>no</em></span><em><span style="text-decoration:underline;">n</span> sottratto con l&#8217;inganno al coltivatore diretto del nostro giardino condominiale, ndr</em>) e considera che stai per maltrattare il procedimento ligure del pesto.</div>
<div id="_mcePaste">Nel <em>cilindro imprescindibile</em> del Minipimer trita basilico, in immersione con olio e acqua. Il risultato dovrà essere sufficientemente liquido (benché <em>con giudizio</em>); suggerimento a sproposito: aggiungi un paio di cucchiai di brodo vegetale al basilico tritato.</div>
<div>.</div>
<div id="_mcePaste">Intanto prepara circa un litro di brodo vegetale, eventualmente di dado sufficientemente sano (&#8220;tempus fugit, adiuvat alea&#8221;) e tienilo ben caldo a controllata distanza dalla padella del risotto.</div>
<div id="_mcePaste">Per il <em>fond</em> del risotto non esitare a seguire il noto procedimento: padella capiente il cui fondo avrai cosparso d&#8217;olio e, se mai, con poca margarina. Ponivi, a scopo di imbiondimento e <em>naturaliter</em> di insaporimento del fondo di cottura del risotto,  il porro tritato.</div>
<div>.</div>
<div id="_mcePaste">Lascia  appunto imbiondire il tubero, bagnalo con il mezzo bicchiere di vino bianco; poi ponivi il riso (Arborio, il nostro) e lascialo pochi minuti a tostare.</div>
<div id="_mcePaste">Procedi aggiungendo brodo e lasciando che la cottura avanzi per alcuni minuti, dopo di che senz&#8217;indugio aggiungi il trito di basilico e prosegui, senza tema, a irrorare di brodo.</div>
<div id="_mcePaste">Tutto ciò finché &#8211; s&#8217;intende &#8211; il risotto non abbia raggiunto la sperabile cottura.</div>
<div id="_mcePaste">Aggiungi ora le mandorle tritate grossolanamente, alla moda di Linz. Al che mantecherai il risotto con due o tre noci di margarina e potrai servirlo ai lieti commensali.</div>
<div id="_mcePaste">Non prima di aver aggiunto grana padano grattuggiato (circa 50 g come si anticipava nella lista delle vivande utili alla preparazione).</div>
<div>.</div>
<div id="_mcePaste">Ebbene i convitati, che presumibilmente sopravviveranno anche al risotto al basilico e mandorle, lo troveranno certo profumato, presumibilmente delicato e potranno aggiungervi, lieti, una spolverata di &#8220;poivre noir&#8221; macinato artigianalmente.</div>
<div>.</div>
<div id="_mcePaste">Il &#8220;sound&#8221; di questo risotto è poco invadente, ma ricco di significato.</div>
<div id="_mcePaste">Ti suggeriamo di prepararlo ascoltando il II movimento del Concerto per pianoforte e orchestra di Ravel, nell&#8217;interpretazione di un grande pianista</div>
<div id="_mcePaste">del passato poco meno che remoto (<a title="Bendetti Michelangeli plays Ravel!" href="http://www.youtube.com/watch?v=ftJ-gJ-l5HQ" target="_blank">Arturo Bendetti Michelangeli</a> è un candidato più che idoneo).</div>
<div id="_mcePaste">Se preferisci il pop potrai scegliere qualcosa dal <a title="From the White Album" href="http://www.youtube.com/watch?v=jF-4TGrjJjo" target="_blank">White Album </a>dei Beatles, ad esempio.</div>
<div>.</div>
<div id="_mcePaste">Gli abbinamenti enoici possibili sono molti. Noi eravamo a secco di bianchi, a parte un <a title="W le Baron de La Doucette! " href="http://www.deladoucette.net/" target="_blank">Pouilly Fumé La Doucette</a> che non avevamo intenzione di stappare.</div>
<div id="_mcePaste">Per cui, tanto per rimembrare i tempi eroicamente milanesi di uno dei due commensali, abbiamo pensato di stappare una <a title="Il ritorno della Poretti! " href="http://www.mondobirra.org/articolo1535.htm" target="_blank">Poretti Doppio Malto</a> che, udite udite, si trova ormai anche nei supermercati capitolini!</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La vinoterapia, nuova frontiera del benessere]]></title>
<link>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/24/la-vinoterapia-nuova-frontiera-del-benessere/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:20:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>goodmorningumbria</dc:creator>
<guid>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/24/la-vinoterapia-nuova-frontiera-del-benessere/</guid>
<description><![CDATA[Il vino prezioso alleato per il cuore, la salute, la vita. La cultura del gusto, l’essere e sentirsi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/lungarotti3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1554" title="lungarotti" src="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/lungarotti3.jpg?w=201" alt="" width="201" height="300" /></a></p>
<p>Il vino prezioso alleato per il cuore, la salute, la vita. La cultura del gusto, l’essere e sentirsi bene, passa anche attraverso l’uva così come sapevano i nostri antenati. Oggi si torna al sapere di ieri, alla ricerca del meglio; la vita frenetica ci fa rincorrere un’alta qualità di vita. E a Torgiano, nel cuore dell’Umbria, con accoglienza a 5 stelle, uva e vino ci offrono formule nuove di relax e di benessere.</p>
<p>Il gruppo Lungarotti aggiunge &#8211; con le capacità pioneristiche che da sempre hanno contraddistinto l’azienda &#8211; un nuovo tassello al suo mosaico, la vinoterapia: BellaUve Vinotherapy Spa è l’unico centro in Umbria con trattamenti a 360° (manicure, pedicure, corpo, bagni, percorso hammam) e con uso di prodotti completamente italiani. I prodotti per la vino terapia inoltre sono creati dall’ azienda leader nella cosmesi con una gamma completa di vinoterapia per centri e rivendita al pubblico.</p>
<p>A Torgiano, lontano dai ritmi caotici di oggi, è facile l’“esser bene”. Tra profumi e sapori di una terra accogliente. Aria pura, confort, eleganza, buona cucina, vini e olio per intenditori. E tutt’intorno vigneti. In un luogo dove tutto richiama all’uva e al vino, non poteva mancare lo spazio dedicato al relax e al benessere con invitanti trattamenti di vino-terapia, notoriamente anti-ossidanti, nella nuovissima spa “bellaUve”. Tutto, per un week-end cultural-eno-gastronomico e di relax!</p>
<p>Un buon bicchiere di vino al giorno può togliere il medico di torno, tanto per rivisitare un’antica massima della tradizione popolare. Non solo, ma un grande numero di prodotti derivati dall’uva e dalle sue foglie hanno proprietà antiossidanti straordinarie e possono avere effetti benefici sulla pelle, la circolazione, le forme di stress, l’invecchiamento. La spa “bellaUve” invita a un relax polisensoriale nelle cinque cabine dalle forme sinuose e colori ispiratori. I trattamenti enoterapici – a base di uva e vino &#8211; si basano sui principi attivi dell’uva, graditi alla donna come all’uomo, rivitalizzanti, antiossidanti, depuranti, idratanti, leviganti, nutrienti e tonificanti per la pelle, mentre l’uva e il vino racconteranno la loro storia e il loro sapere.</p>
<p><em>BELLA UVE</em>…un motivo in più per regalare e regalarsi una pausa tra le verdi colline umbre…</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p><strong>VUOI ESSERE AMICO DI GOODMORNINGUMBRIA?</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>scrivi a <a href="mailto:redazione@goodmorningumbria.it">redazione@goodmorningumbria.it</a> </strong></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>HOTEL RISTORANTE LA ROSETTA****</strong></p>
<p>Centro Storico di Perugia  p. Italia tel. 075 5720841</p>
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<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p><strong>“C’ERA UNA VOLTA” – GIOCATTOLI</strong></p>
<p>di Lorena Tega</p>
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<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>OTTO Abbigliamento Donna</strong></p>
<p>di Maurizio Giorgelli</p>
<p>via Bonazzi 8 Perugia tel. 075 5729084</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>PARAFARMACIA EMALFARMA</strong></p>
<p>di Emanuela Coreno e C.</p>
<p>via Settevalli 208/b  Perugia  tel. 075 5004777</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Verbale riunione Sbilanciati di Lunedì 23.11.09]]></title>
<link>http://sbilanciati.wordpress.com/2009/11/23/verbale-riunione-sbilanciati-di-lunedi-23-11-09/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 22:43:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>dovevado</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi si è tenuto l&#8217;incontro con gli sbilanciati. Erano presenti alla riunione: Monica, Alice, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Oggi si è tenuto l&#8217;incontro con gli sbilanciati. Erano presenti alla riunione: Monica, Alice, ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[I Sensi dell'Olio:l'olfatto. Profumo di buono.]]></title>
<link>http://sergioilvagabondo.wordpress.com/2009/11/23/i-sensi-delloliololfatto-profumo-di-buono/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:14:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>laurasagitta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Profumo di buono, ovvero: anche il naso vuole la sua parte.   Oggi facciamo un gioco: chiudete gli o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="mceTemp"><strong>Profumo di buono, ovvero: anche il naso vuole la sua parte.</strong></div>
<div class="mceTemp"><strong> </strong></div>
<div class="mceTemp">Oggi facciamo un gioco: chiudete gli occhi!   </div>
<p>Teneteli chiusi eh&#8230;  </p>
<p> Bene, e per oggi ho risolto il post!  <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  </p>
<p> Scherzi a parte, non è facile cercare di rendere le atmosfere create da certi <strong>profumi</strong>. Per riuscirci ho bisogno della vostra partecipazione.</p>
<p>Chiudete gli occhi…no, davvero: chiudete gli occhi e provate a pensare all’olio di oliva…. Che odore ha? Ci avete mai prestato attenzione?<!--more-->Avete mai respirato profondamente il vapore aromatico che sale dalla pasta appena condita con un filo d’olio, o il profumo della fetta di pane con l’olio prima di addentarla? Se amate il cibo e la cucina, immagino di sì.</p>
<p> E ognuno di voi avrà le proprie emozioni e sensazioni associate a quell’odore. E’ infatti ormai risaputo, anche scientificamente, che la memoria olfattiva è talmente primordiale che a un odore associa <strong>un’immagine emozionale</strong>. In sostanza sono gli odori che per primi richiamano in noi un’emozione.  </p>
<div id="attachment_159" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/integrazione-razziale.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-159" title="Integrazione razziale" src="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/integrazione-razziale.jpg?w=150" alt="" width="150" height="112" /></a><p class="wp-caption-text">Colori e profumi</p></div>
<p> Io, finora, il <strong>profumo dell’olio</strong> l’ho sempre associato al <strong>pranzo del sabato</strong>, quando la mamma, uscendo prima dal lavoro, passava a prendere, nell’ordine: il pane fresco, la pasta fresca e me. Metà filone era sparito prima di varcare la soglia di casa, poi, apparecchiata la tavola e in attesa che fosse pronta la pasta, mi dedicavo al mio antipasto rituale: pane e olio. Lo versavo a filo, ma tanto ne colava sempre un po’ nel piatto e quindi vai di scarpetta! E non guardatemi storto che la scarpetta la fate anche voi, sono sicura!</p>
<div class="mceTemp">
<div id="attachment_157" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/frantoio-oleario-contangelo1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-157" title="Frantoio oleario Contangelo" src="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/frantoio-oleario-contangelo1.jpg?w=150" alt="" width="150" height="112" /></a><p class="wp-caption-text">Frantoio oleario Contangelo</p></div>
</div>
<div class="mceTemp"> Ora, di ritorno da Matera, ho anche un altro ricordo, un’altra emozione, da associare a quell’odore: <strong>la soddisfazione della mia prima raccolta di olive</strong>.</div>
<p> Se, come a volte capita, mi sfrego qualche goccia di olio sulla pelle per ammorbidirla e poi avvicino le mani al viso, vengo catapultata nel piccolo <strong>Frantoio Contangelo</strong>, il frantoio specializzato in molitura di olive biologiche che Sergio e i suoi compagni di avventura (me compresa) hanno utilizzato per una parte delle olive raccolte.  </p>
<div id="attachment_155" class="wp-caption alignleft" style="width: 131px"><a href="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/frantoio-10-casse-rit.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-155 " title="frantoio 10 - casse rit" src="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/files/2009/11/frantoio-10-casse-rit.jpg?w=121" alt="" width="121" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Le casse raccolte in due giorni: 9</p></div>
<p>Non ero  mai stata in un frantoio prima e mi sono sentita come una bambina in gita scolastica. Le pile di casse di olive, il muletto, il rumore delle macine, le persone in attesa del loro olio o del loro turno per pesare le olive, ma soprattutto il profumo. Lo stesso profumo che sento sulle mani, ma amplificato mille volte, quasi a dare alla testa. Quel profumo che mi ha accolto non appena ho messo piede giù dal furgoncino e ho iniziato ad aiutare gli altri a scaricare le olive. Mentre facevamo rotolare le olive nelle casse verdi del frantoio, quelle da 3 quintali l’una, venivamo circondati dal <strong>profumo buono dell&#8217;olio, </strong>intenso, avvolgente, fruttato, a tratti piccante&#8230;e mi ricordo che ero contenta di essere partecipe, di contribuire a quella magia.</p>
<p>Quel profumo ho poi imparato a riconoscerlo anche impregnato nelle reti che spostavamo sotto gli alberi per accogliere il frutto del nostro lavoro e perfino nei vestiti, una volta tornati a casa.  </p>
<p>E ora, dopo una full immersion del genere, a me ogni tanto capita di risentire quell’odore, anche quando di olio in giro non c’è traccia e automaticamente mi ritrovo al frantoio…Ma per fortuna che di quell’olio (beh, quello dell’anno scorso) in casa un po’ ce n’è, quindi corro a farmi una bruschetta, e prima di addentarla respiro profondamente…in fondo, <strong>anche il naso vuole la sua parte</strong>! </p>
<p><strong>POST CORRELATI:</strong> </p>
<p>1. <a href="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/2009/11/16/i-sensi-dellolio-il-tatto/" target="_self">I Sensi dell’Olio: il tatto. L’Olio sulla pelle </a></p>
<p>2. <a href="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/2009/11/07/facce-da-frantoio/">Facce da frantoio </a></p>
<p>3. <a href="http://sergioilvagabondo.wordpress.com/2009/11/06/al-frantoio/">Al Frantoio</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pennette scamorza e tonno]]></title>
<link>http://theunluckyway.wordpress.com/2009/11/23/pennette-provola-e-tonno/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 13:17:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>cristelyuna</dc:creator>
<guid>http://theunluckyway.wordpress.com/2009/11/23/pennette-provola-e-tonno/</guid>
<description><![CDATA[Mettete l&#8217;acqua a bollire(ricordate di aggiungere il sale solo a raggiunta ebollizione perchè ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Mettete l&#8217;acqua a bollire(ricordate di aggiungere il sale solo a raggiunta ebollizione perchè così bolle prima&#8230;chimicamente provato fidatevi! ;D ),nel frattempo in un pentolino sciogliete 2 spicchi di burro ed una volta sciolti aggiungete latte.</p>
<p>Per le dosi di latte dipende da quanta cremina volete ottenere&#8230;più pasta avete più latte aggiungete!</p>
<p>Mentre il latte si riscalda taglite a pezzetti, più o meno grandi(non è importante), della scamorza affumicata e lasciatela  sciogliere nel latte, facendo attenzione a mescolare cotinuamente per non farlo attaccare al pentolino.</p>
<p>Una volta raggiunta una soddisfacente consistenza togliete il pentolino dal fuoco(ah dimenticavo,la cremina va preparata a fuoco lento) e mettete una padella con un po&#8217; d&#8217;olio e uno spicchio d&#8217;aglio tagliato a pezzi medi(non tritato o a pezzi fini perchè poi lo dobbiamo togliere). Lasciate soffriggere per un paio di minuti e aggiungete a piacimento del peperoncino,lasciate quindi dorare l&#8217;aglio.Quando il soffritto è pronto togliete i pezzetti d&#8217;aglio e aggiungete del tonno in scatola sminuzzato il più possibile&#8230;</p>
<p>Mescolate e quando il tonno vi sembra ben intriso d&#8217;olio e peperoncino spegnete il fuoco.</p>
<p>Nel frattempo le vostre pennette saranno belle che pronte,scolate e aggiungetele nella padella.</p>
<p>Mescolate bene facendo attenzione che tutta la pasta sia ben condita del vostro sughetto ed infine aggiungete la cremina preparata in precedenza&#8230;</p>
<p>Et voilà&#8230;il pranzo è servito!</p>
<p>Tempo di cottura:15 min</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ATPAI E ASSOCIAZIONE IL BORGO INVITANO TUTTI I NOSTRI LETTORI A SPOLETO PER FRANTO&amp;ARTIGIANTIPICO!]]></title>
<link>http://atpai.wordpress.com/2009/11/21/atpai-e-associazione-il-borgo-invitano-tutti-i-nostri-lettori-a-spoleto-per-frantoartigiantipico/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 17:33:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariolinasavino1</dc:creator>
<guid>http://atpai.wordpress.com/2009/11/21/atpai-e-associazione-il-borgo-invitano-tutti-i-nostri-lettori-a-spoleto-per-frantoartigiantipico/</guid>
<description><![CDATA[UNA SERATA FRA AMICI, DISCORSI, SOGNI, E POI SEMPRE LEI, LA BELLA SPOLETO CHE DIVENTA ASSOLUTA PROTA]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://atpai.wordpress.com/files/2009/11/oliomacina.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-213" title="OLIOMACINA" src="http://atpai.wordpress.com/files/2009/11/oliomacina.jpg" alt="" width="331" height="258" /></a></p>
<p><a href="http://atpai.wordpress.com/files/2009/11/oliocuore.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-215" title="OLIOCUORE" src="http://atpai.wordpress.com/files/2009/11/oliocuore.jpg" alt="" width="133" height="164" /></a></p>
<p><a href="http://atpai.wordpress.com/files/2009/11/frantologoideamariolinasavi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-216" title="frantologoideamariolinasavi" src="http://atpai.wordpress.com/files/2009/11/frantologoideamariolinasavi.jpg" alt="" width="477" height="83" /></a></p>
<p>UNA SERATA FRA AMICI, DISCORSI, SOGNI, E POI SEMPRE LEI, LA BELLA SPOLETO CHE DIVENTA ASSOLUTA PROTAGONISTA DEL NOSTRO CIARLARE, E LE DOMANDE A VOLTA SENZA RISPOSTA CHE RIMANGONO LI’ A MEZZ’ARIA.</p>
<p>TANTA GENTE VOGLIOSA DI FARE, DI METTERSI IN DISCUSSIONE, E SEMPRE DI PIU’ INIZIATIVE DI VARIO TIPO VENGONO MESSE IN ATTO CERCANDO SEMPRE L’IDEA MIGLIORE O LA PIU’ SEMPLICE, L’IMPORTANTE E L’IMPERATIVO DI QUESTI TEMPI E’ FARE!</p>
<p>Ovviamente ognuno cerca di creare qualcosa che parte da una conoscenza, noi conosciamo un pochino il mondo del tipico di qualità, ci siamo spesi per anni in pubblicazioni cartacee e web per ampliare e diffondere, saperi e sapori dell’Umbria, e senza nulla togliere a nessuno, abbiamo proposto all’Associazione il Borgo di cui siamo soci appunto, se la nostra idea poteva essere di sussidio per poter creare un evento che potesse far ruotare armonicamente in un ambito particolare come la via dello shopping, cultura, tradizioni, antichi saperi e immagini, nel fine settimana novembrino, approfittando di una stagione congeniale al protagonista dell’evento stesso che è l’olio extravergine spoletino e umbro.</p>
<p>La macchina organizzativa si è messa in moto nel momento il cui il Presidente dell’Associazione il Borgo, consultatosi con il comitato ha comunicato la decisione di partecipare all’evento.</p>
<p>Tempi strettissimi, ma sufficienti per mettere in campo vari aspetti di una iniziativa che già viene richiesta in altre zone della città!</p>
<p>Dopo questo doveroso prologo entriamo nel vivo della presentazione del programma dell’evento Franto&#38;Artigiantipico, un expo dell’eccellenza all’ombra della Torre dell’Olio:</p>
<h1>Eccellenze umbre</h1>
<h1>in vetrina</h1>
<h1>all’ombra della Torre dell’<strong><em>O</em></strong>lio</h1>
<h1><strong> </strong><strong><em>Spoleto</em></strong></h1>
<h1><strong><em> </em></strong><strong><em>27-28-29 Novembre 2009</em></strong></h1>
<p>Franto&#38; Artigian<strong><em>tipic</em></strong><strong><em>o</em></strong><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong>Programma </strong></p>
<p>27-28-29 Novembre 2009</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong>Vetrine eccellenti</strong></p>
<p>dal 27 novembre all’8 dicembre 2009</p>
<p>Lungo la via dello shopping in Borgo, per l’expo dell’artigiantipico made in Umbria di qualità</p>
<p>nello scenario storico, all’ombra della Torre dell’Olio</p>
<p><strong>L’extraparlato </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Ore 16,00 sabato 28 novembre palazzo Antonelli</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Concorso atipico a cura del Capo panel Assoprol  Umbria Angela Canale, svolto da giornalisti dei media umbri in ricordo del Capo Panel Tonino Zelinotti recentemente scomparso</p>
<p><strong>Convegno</strong> Spolet<strong><em>O</em></strong>lioStory</p>
<p>Ore 10,00 domenica 29 novembre palazzo Antonelli</p>
<p>Saluto e apertura del convegno</p>
<p><strong>Daniele Benedetti</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Conduce</p>
<p><strong>Gilberto Scalabrini</strong></p>
<p>Giornalista de’ Il Messaggero e Ansa</p>
<p>Relatori:</p>
<p><strong>Professor Gianfrancesco Montedoro</strong></p>
<p>Presidente dell&#8217;Accademia Italiana dell&#8217;Olio e dell&#8217;Olivo</p>
<p><strong>Angela Canale</strong></p>
<p>Capo panel Assoprol Umbria</p>
<p><strong>Presidente  Consorzio</strong></p>
<p>operatori turistici ConSpoleto</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Tommaso Barbanera</strong></p>
<p>Responsabile Provinciale FIPE</p>
<p>Prevista la partecipazione di responsabili della CCIAA di Perugia, Confartigianato, Enti e Associazioni di categoria</p>
<p>A Conclusione del Convegno la commissione formata dal</p>
<p><strong>Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Angelo Loretoni </strong>ex candidato a Sindaco della città<strong> </strong></p>
<p><strong>Donatella Tesei</strong> frater Confraternita del Sagrantino</p>
<p><strong>Silvio de Angelis</strong> Presidente dell’Associazione Il Borgo</p>
<p>decreteranno ufficialmente l’olio extravergine vincitore</p>
<p>de’ L’Extraparlato umbri in ricordo del Capo Panel Tonino Zelinotti</p>
<p><strong>Gira la Palla</strong></p>
<p>Ore  16,00 domenica 29 novembre ’09</p>
<p>Appuntamento dimostrativo ludico sportivo, per i bimbi e grandi in Borgo, lungo la via dello shopping e in Piazza Garibaldi</p>
<p><strong>ORE 18,00 DOMENICA 29 NOVEMBRE</strong></p>
<p>Bruschetta e… vasca!</p>
<p>L’iniziativa è frutto di un lavoro meticoloso, svolto con grande partecipazione da parte dell’Associazione Il Borgo e dall’associazione Atpai che augurano a tutti coloro che vorranno approfittare del prossimo fine settimana, a godersi una Spoleto dal sapore autunnale, ma non per questo malinconica, primi dell’arrivo dei grandi eventi di Natale, che rallegreranno gli occhi dei bimbi e dei loro genitori che già pensano ai regali sotto l’albero!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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