<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>oliver-stone &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/oliver-stone/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "oliver-stone"</description>
	<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 18:55:19 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Thursday 11.19: Our Picks: 8 Days a Week]]></title>
<link>http://bdestefani.wordpress.com/2009/11/30/thursday-11-19-our-picks-8-days-a-week/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:27:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>bdestefani</dc:creator>
<guid>http://bdestefani.wordpress.com/2009/11/30/thursday-11-19-our-picks-8-days-a-week/</guid>
<description><![CDATA[Short feature I wrote. Published originally in the Independent Weekly Nov. 18, 2009 issue. Cary Wall]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Short feature I wrote.<br />
Published originally in the <a href="http://www.indyweek.com/gyrobase/Content?oid=oid:405815">Independent Weekly</a> Nov. 18, 2009 issue.</p>
<p>Cary<br />
<em>Wall Street</em><br />
Galaxy Cinema—The name Gordon Gekko and his motto, &#8220;Greed is good,&#8221; became emblematic of the Reagan years after the 1987 release of Oliver Stone&#8217;s <em>Wall Street</em>. The &#8217;80s began with a deep economic recession, which evolved into a go-go financial atmosphere that led to the ascendancy of such real-life Gekkos as Ivan Boesky and Michael Milken. Now that we&#8217;re living through the fallout occasioned by another generation of Wall Street machinations, making a sequel seems almost redundant, yet Stone has announced plans to do just that, with Michael Douglas returning as Gekko and Shia LaBeouf joining the cast. In the meantime, experience cinematic déjà vu with tonight&#8217;s screening of the original at the N.C. Museum of Art&#8217;s film series at the Galaxy Cinema. (The series is curated by Indy contributor Laura Boyes.) The screening starts at 7:30 p.m., and tickets are $5 or $3.50 for Galaxy and NCMA members. See <a href="www.mygalaxycinema.com">www.mygalaxycinema.com</a> and <a href="www.ncma.org">www.ncma.org</a>. —<em>Belem Destefani</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scarface:la creazione [seconda parte]]]></title>
<link>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/11/29/scarface-la-creazione-seconda-parte/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 19:55:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandro dionisi</dc:creator>
<guid>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/11/29/scarface-la-creazione-seconda-parte/</guid>
<description><![CDATA[Brian De Palma: Credo sia importante sottolineare che i ladri si godono i soldi che rubano. Insomma,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilita2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2374" title="ostilità2" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilita2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Brian De Palma</strong>: Credo sia importante sottolineare che i ladri si godono i soldi che rubano. Insomma, se la spassano. Il mondo della cocaina è un mondo pazzo. Non è tutto cupo , non ci sono solo morti ed omicidi. E&#8217; divertente!! I locali sono divertenti. Le ragazze sono divertenti. Tutto questo ha un prezzo, ma bisogna mostrare perchè lo fanno. Saranno anche assassini, ma sono piuttosto vivaci. Volevo che ci fosse quel suono elettronico da discoteca. Era quello che andava nei locali di allora. Era quello per cui vivevano. E&#8217; un <em>sound</em> molto adatto alla cocaina. Vai in uno di quei posti, ti spari una o due strisce, alzi il volume fino a poter a malapena respirare e poi fai casino!!<!--more--></p>
<p><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilta3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2375" title="ostiltà3" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilta3.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Oliver Stone:</strong> <em>Tony</em> realizza il sogno americano, ma è vuoto, perchè a livello spirituale non accade nulla. Non sa amare. Non sa amare <em>Michelle Pleiffer.</em> Non sa raggiungere il suo cuore, relazionarsi con lei. Ama solamente sua sorella, il suo sangue. Ma la sua capacità di concepire una forma d&#8217;amore al di fuori di se stesso è scomparsa per via del materialismo che lo circonda. <em>Al</em> mi ricorda sempre<em> Humphrey Bogard,</em> con quel viso stretto e quei suoi occhi nervosi, e pensavo sarebbe stato un gran finale se fosse rimasto sepolto in una montagna d&#8217;oro o di cocaina. Se vi fosse sprofondato.</p>
<p><strong>Brian De Palma:</strong> La cocaina che<em> Al</em> sniffava era vera!! No, a dire la verità non so cosa sniffasse. Ricordo che avevo provato con il latte condensato per bambini, ma niente..era fragile da sniffare, perchè gli entrava nelle narici e si soffiava il naso di continuo. Ma io non l&#8217;ho mai sniffato quindi non potrei dire cosa fosse.</p>
<p><strong>Al Pacino: </strong>Non voglio svelare quel segreto, sembrerebbe meno reale. I segreti si mantengono, fa parte del nostro lavoro.</p>
<p><strong>Oliver Stone :</strong> La fine di <em>Paul Mini </em>in Scarface è condizionata dalle norme dell&#8217;epoca, per cui il cattivo doveva pentirsi o strisciava sulle ginocchia ad implorare, essere un codardo, in modo da poter essere ucciso o punito. Credo sia stato quello ad influenzare la fine dello Scarface di <em>Ben Hecht</em>. Credo sia più interessante lasciare che Al Pacino, Tony Montana, si autodistruggesse, si rovinasse da solo, come succede a molti, se si studiano la storia e il profilo dei signori della droga. C&#8217;è uno schema ricorrente: il denaro, l&#8217;eccesso, la ricchezza. Il lusso è un corruttore più spietato della guerra.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilita6.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2376" title="ostilità6" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilita6.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Al Pacino: </strong>L&#8217;unica cosa che ricordo è di essermi calato in una sorta di <em>trance.</em> Ogni giorno entravo nella stanza con tutte quelle pistole e il fumo. Un vero inferno. Recitavo una sorta di Mantra e poi andavo a fare quello che dovevo. Passavo li dalle 12 alle 14 ore al giorno, tutti i giorni. Quando prendi il ritmo, se rimani rilassato mentre lo fai, puoi fare qualsiasi cosa. La prendi con filosofia. Perchè se una volta ti guardi intorno, allora diventa insopportabile.</p>
<p><strong>Brian De Palma:</strong> molte volte gli spari non sono accompagnati da un flash. Quando una pistola spara è bello vedere il flash. Allora abbiamo costruito qualcosa per sincronizzare il flash con l&#8217;otturatore della cinepresa in modo da poter vedere tutti i flash.</p>
<p><strong>John A. Alonzo (direttore della fotografia):</strong><em>Ken Pepiot</em> e <em>Stan</em> hanno progettato questo sistema di sincronizzazione per le armi, in modo che l&#8217;otturatore fosse aperto per vedere la fiamma e l&#8217;arma non sparasse se l&#8217;otturatore non era aperto. Pacino era un pò infastidito, perchè premeva il grilletto e l&#8217;arma non sparava fino a quando cinepresa e flash non erano sincronizzai. Lui si irritava un po perché avrebbe voluto essere più libero. Ma ha funzionato bene. Quei due erano molto bravi.</p>
<p><strong>Brian De Palma: </strong>Per due settimane non ho avuto<em> Al</em> sul set perchè si è bruciato una mano con quelle pistole. Ho avuto tempo per girare con i colombiani tutte queste altre scene.</p>
<p><strong>John A. Alonzo:</strong>Quante cineprese c&#8217;erano per il climax? Non sono sicuro, credo ce ne fosse una su una gru, due giù di sotto e poi un&#8217;altra. Saranno state almeno quattro. Ce ne era una che andava al rallentatore per riprendere lo <em>stuntman </em>che aveva colpito Pacino quando inizia a sanguinare.In quella sequenza ci saranno state cinque cineprese.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilita8.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2377" title="ostilità8" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilita8.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a> <em>Steven</em><strong><em> </em></strong><em>(</em>Spielberg n.d.) è un mio amico, venne sul set, lo trovò bello e disse: <em>&#8220;Ho un&#8217;idea. Metti una cinepresa lì</em>&#8221; Dissi: &#8220;<em> Fantastico!!&#8221;.</em> Così ci mettemmo una cinepresa di lato. Credo fosse per l&#8217;inquadratura dal basso. La usammo per quando i colombiani entrano in casa per la prima volta. Probabilmente ci volle più di mezza giornata per disporre le cineprese nei punti giusti. E ci vollero due giorni per riprendere l&#8217;uomo che cadeva. Dico che ce ne vollero due perché all&#8217;inizio non funzionava.</p>
<p><strong>Brian De Palma:</strong>Pensai fosse importante dedicare il film ad<em> Howard Hawks </em>e <em>Ben</em><em> Hecht</em>, perchè furono loro ad ispirarlo.</p>
<p><strong>Giorgio Moroder (compositore): </strong>La musica che accompagnava Tony doveva riflettere la personalità di Al Pacino, e, ovviamente quella del personaggio del film. Doveva trasmettere<em> suspense</em>, ma essere anche profonda. Credo rifletta piuttosto bene l&#8217;atmosfera in mente a quell&#8217;epoca, con tutto quel crimine e cose simili.</p>
<p><strong>Brian De Palma:</strong>Moroder aveva realizzato una grande colonna sonora per <em>Paul </em><em>Schrader </em>nel film<em> American Gigolò</em>. Mi piaceva. E poi avevo in testa questi locali dove la gente trascorreva il tempo  e si matteva la disco un pò sballata. Era perfetta per la colonna sonora.</p>
<p><strong>Giorgio Moroder:</strong> Il tema musicale delle due ragazze è stato un pò complicato, poichè volevo la stessa sensazione per entrambe. Tony ama sua sorella ed Elvira, quindi i due temi sono simili. Le melodie sono leggermente diverse, ma è stato fatto apposta per creare una vena di ambiguità e mostrare alla gente che Tony le ama entrambe.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilita4.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2378" title="ostilità4" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilita4.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Martin Bregman:</strong> Il signore che a quel tempo era a capo della Mpaa, aveva delle forti riserve su questo film, per via della violenza e del linguaggio usato. Il linguaggio era un gran problema per lui e minacciò, anzi lo fece proprio, di dare una X,cioè vietarlo ai minori. <strong>B</strong><strong>rian De Palma:</strong>Parlammo di tutto quello che li turbava e apportai le modifiche necessarie, poi glielo rimandai. Ci diedero un&#8217;altra X. Lo montai per la terza volta, ma erano ossessionati dal numero delle volte che il clown veniva colpito. Non ci guardavamo il clown ma il numero dei colpi sparati al clown li preoccupava. Così lo rimandai ed alla terza volta ci diedero un&#8217;altra X. Allo studio mi dissero: <em>&#8220;Risolvi la questione, non possiamo distribuire un film con la X.</em>&#8221; Ma non intendevo tagliarlo ancora. Sarei andato contro il contenuto stesso e non lo ritenevo troppo violento. Si limitava a mostrare il mondo di questa gente. Tagliarlo ulteriormente avrebbe significato intaccare la drammaticità del film. Allora mi misi  a fare telefonate. Chiamai alcuni amici giornalisti che nessuno conosceva e dissi:<em> &#8220;E&#8217; uno scandalo.&#8221; </em>Ci furono una valanga di articoli e finimmo davanti a un giudice.</p>
<p><strong>Martin Bregman: </strong>Mi preparai letteralmente, come se fossimo in un tribunale. Convocai tre psichiatri, tre esperti del campo. Ed anche la rivista <em>Time</em>. Chiamai un agente di polizia capo <em>dell&#8217;ufficio organizzativo del crimine </em>a Miami. Volevo dimostrare come non avrebbe influenzato i bambini e fosse soprattutto un film contro la droga, importante da realizzarlo.Ci comportammo come in un processo. Vincemmo su tutta la linea.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilita9.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2379" title="ostilità9" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilita9.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Brian De Palma:</strong> Qualcuno disse:<em>&#8221; </em><em>I</em><em>l mondo deve saper cosa sta succedendo.</em>&#8221; <strong>Al Pacino: </strong>La prima volta che ho visto il film ho pensato che Brian avesse raggiunto uno stile operistico. Immaginavo avesse fatto discutere, ci sarebbe stata comunque una reazione ed influenzato la gente. ma era il film che Bregman aveva voluto realizzare sin dall&#8217;inizio e ci è riuscito. Ero soddisfatto.</p>
<p><strong>Steven Bauer &#8220;Manny&#8221;:</strong> Alla prima proiezione seduto davanti a me c&#8217;era Martin Scorsese. Eravamo a New York. Ero nervosissimo. Scorsese si voltò nel bel mezzo del film e mi disse: <em>&#8221; Odieranno questo film ma lo ameranno anche. Siete bravissimi!!&#8221;</em>.</p>
<p><strong>Martin Bregman:</strong>Quando Scarface uscì nelle sale fu un successo per il pubblico ma un fiasco per la critica. Non ci fu un solo critico importante, escluso <em>Vincent Camby</em> del <em>New York Times</em>, che non considerasse il film spazzatura. Ora quegli stessi critici indicano <em>Scarface </em>come il film <em>gangster</em> per antonomasia. Il punto di partenza per il genere. <em>Tony Montana</em> era figlio dei suoi tempi, con dei precedenti penali criminali. Non sapeva dove fuggire. Così, come molti altri, finì in un gruppo criminale. Era una figura eroica, un uomo dotato di integrità. Fece strada rapidamente grazie all&#8217;intelligenza e alla durezza. Poco tempo e divenne il re dell&#8217;industria: ma questa industria si chiamava cocaina, ed era illegale. Tony era  un personaggio dinamico, entusiasmante, romantico. Aveva tutte le caratteristiche di un vero gangster.</p>
<p><strong><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilita15.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2380" title="ostilità15" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/ostilita15.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a><br />
</strong></p>
<p style="text-align:center;"><em>Intervista tratta dal dvd omonimo </em></p>
<p><strong> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dead Air]]></title>
<link>http://explodingheads.wordpress.com/2009/11/28/dead-air/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 20:00:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>dougmoore38</dc:creator>
<guid>http://explodingheads.wordpress.com/2009/11/28/dead-air/</guid>
<description><![CDATA[  Dead Air 2009 Director: Corbin Bernsen Writer: Kenny Yenkel Starring Bill Moseley, Patricia Tallma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3><span style="color:#008000;">  <a href="http://explodingheads.wordpress.com/files/2009/11/dead-air-2008-poster2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-454" title="dead-air-2008-poster2" src="http://explodingheads.wordpress.com/files/2009/11/dead-air-2008-poster2.jpg" alt="" width="470" height="667" /></a></span></h3>
<h3><span style="color:#008000;">Dead Air 2009</span></h3>
<h3><span style="color:#008000;">Director: Corbin Bernsen</span></h3>
<h3><span style="color:#008000;">Writer: Kenny Yenkel</span></h3>
<h3><span style="color:#008000;">Starring Bill Moseley, Patricia Tallman, David Moscow, Corbin Bernsen, Dan Lauria, Elle Travis, Susan Ruttan, Larry Drake, Lakshmi Manchu and Federico Dordei</span></h3>
<h3><span style="color:#008000;"> </span></h3>
<h3><span style="color:#008000;">    This was a film that piqued my interest mainly due to the fact that Bill Moseley and Patricia Tallman were in it.  It sounded like a very cool concept, a besieged late night radio talk show besieged by zombie attacks.  The film did not disappoint it was like Talk Radio combined with 28 Days Later.  The film is anchored by the excellent performances by Moseley and Tallman, they are always a delight to watch and here there is no difference.  The film has a very isolationist and claustrophobic feel and it works very well.  It also feels a lot like a 3 person play and I could definitely see it played on the stage.  Also, the idea of terrorist biological warfare is a theme that everyone can relate too in these modern times.  All of these conceits are melded together well and it ends up being a great little horror film.</span></h3>
<h3><span style="color:#008000;">    The plot basics are this, it seems to be another average night for late night radio talk show host Logan Burnhardt (Moseley) who decides to talk about paranoia tonight, but that seems to be a prophetic choice of topics.  When a group of terrorists unleash a biological attack on the city, he sees things begin to unravel and soon he is the only person on the air that is able to warn people about what is happening.  It seems that the infected begin to act like zombies and anyone who is outside will be torn to pieces.  Not long after, one of the terrorists (Dardei) breaks into the station and holds Burnhardt captive along with his co worker and ex girlfriend, Lucy (Tallman).  It seems the terrorist wants to take over the broadcast and trick the city&#8217;s denizens into going outside so more people are infected and now it is up to Logan to find a way to stop him before more blood is shed.</span></h3>
<h3><span style="color:#008000;">    This was an exceptional film.  Bernsen&#8217;s direction is taut and suspenseful and there are lots of times where you feel nothing is going right for the characters.  They way he filmed it reminded me a lot of Talk Radio and that is one of my favorite Oliver Stone films.  The way Burnhardt eggs on and goads both his audience members and his coworkers is mesmerizing to watch.  Bernsen also films the attack scenes very well they are frenetic and quick and that works well in propelling the film forward.  The script is great too, you really get into the head of Logan and see how his brain machinations work.  He can be thoughtless and rude, but you also see sparks of his humanity in there and that makes him more than a stereotype.  The cast is phenomenal, Moseley steals every scene he is in and when he goes on one of his diatribes on the air, you are transfixed.  Tallman is another great member of the cast, you watch as she tries to get the humanity to come out of Logan, and you can see it is an uphill battle, yet she still perseveres.  The SFX and effects in the film are quite effective, there is not much but what is used is used effectively.  The film is more about mood and atmosphere and that works really well in this film.  If you want a original and fresh take on zombie films with something to say, definitely seek this one out.</span></h3>
<h3><span style="color:#008000;">This one gets 5 out of 5</span></h3>
<h3><span style="color:#008000;">&#60;object width=&#8221;425&#8243; height=&#8221;344&#8243;&#62;&#60;param name=&#8221;movie&#8221; value=&#8221;<a href="http://www.youtube.com/v/5FxYEmz7jjc&#38;hl=en_US&#38;fs=1&#38;%22%3E%3C/param%3E%3Cparam">http://www.youtube.com/v/5FxYEmz7jjc&#38;hl=en_US&#38;fs=1&#38;&#8221;&#62;&#60;/param&#62;&#60;param</a> name=&#8221;allowFullScreen&#8221; value=&#8221;true&#8221;&#62;&#60;/param&#62;&#60;param name=&#8221;allowscriptaccess&#8221; value=&#8221;always&#8221;&#62;&#60;/param&#62;&#60;embed src=&#8221;<a href="http://www.youtube.com/v/5FxYEmz7jjc&#38;hl=en_US&#38;fs=1">http://www.youtube.com/v/5FxYEmz7jjc&#38;hl=en_US&#38;fs=1</a>&#38;&#8221; type=&#8221;application/x-shockwave-flash&#8221; allowscriptaccess=&#8221;always&#8221; allowfullscreen=&#8221;true&#8221; width=&#8221;425&#8243; height=&#8221;344&#8243;&#62;&#60;/embed&#62;&#60;/object&#62;</span></h3>
<h3><span style="color:#008000;">    </span></h3>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Troma, el Buque insignia]]></title>
<link>http://labmanda.wordpress.com/2009/11/26/troma-el-buque-insignia/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 00:36:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>rulankas</dc:creator>
<guid>http://labmanda.wordpress.com/2009/11/26/troma-el-buque-insignia/</guid>
<description><![CDATA[En pleno esplendor de Hollywood donde cada película era deshuesada hasta el último punto y, en la ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>En pleno esplendor de Hollywood donde cada película era deshuesada hasta el último punto y, en la mayoría de los casos,  finalmente desechadas por nimiedades surgió una productora capaz de imponerse a todo ello. Troma se convirtió desde 1974 en la esperanza para todos aquellos directores y actores decididos por un cine diferente, sin recursos, fuera de los lujos de los grandes estudios desde donde poder dirigir su carrera. En sus más de 30 años de lucha y con más de 200 películas en su haber, la productora ha pasado por diferentes etapas pero, en todo momento, su labor ha sido reconocida y admirada como pocas.</p>
<p>Todo barco necesita su patrón, en este caso dos, y en Troma se trató de Lloyd Kaufman y Michael Herz, dos vidas paralelas que terminarán encontrándose. La historia de Kaufman comienza con su graduado en Yale, donde compartió pupitre con George W. Bush y Oliver Stone, y de cómo buscó la forma de que le produjesen su primera cinta, consiguiéndolo en el 69 con <a href="http://translate.google.es/translate?hl=es&#38;sl=en&#38;u=http://en.wikipedia.org/wiki/Lloyd_Kaufman&#38;ei=jbUNS-zdFtaMjAeUsZDVAw&#38;sa=X&#38;oi=translate&#38;ct=result&#38;resnum=1&#38;ved=0CA4Q7gEwAA&#38;prev=/search%3Fq%3Dlloyd%2BKaufman%26hl%3Des%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dorg.mozilla:es-ES:official%26hs%3DaZ6%26sa%3DX" target="_blank">La chica que volvió</a>. Tras ella tuvo que conformarse con pequeños trabajos en diversas películas, aunque algunas con enorme éxito como <a href="http://www.filmaffinity.com/es/film192554.html" target="_blank">Rocky</a> o <a href="http://www.filmaffinity.com/es/film912221.html" target="_blank">Fiebre del sábado noche</a>, lo que le llevó a reencontrarse con Herz. Y es que ambos se habían conocido en sus estudios en Yale, pero la mala relación que les unía hizo que el antiguo enemigo de Kaufman continuara su formación en Nueva York. Sin embargo el destino volvió a reunir a ambos en la película <a href="http://translate.google.es/translate?hl=es&#38;sl=en&#38;u=http://en.wikipedia.org/wiki/Lloyd_Kaufman&#38;ei=jbUNS-zdFtaMjAeUsZDVAw&#38;sa=X&#38;oi=translate&#38;ct=result&#38;resnum=1&#38;ved=0CA4Q7gEwAA&#38;prev=/search%3Fq%3Dlloyd%2BKaufman%26hl%3Des%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dorg.mozilla:es-ES:official%26hs%3DaZ6%26sa%3DX" target="_blank">Cry ¡Tío!</a>, quedando impresionados ambos con las cualidades del otro, y decidiéndose a fundar Troma.</p>
<p><!--more--><img class="aligncenter" title="Troma" src="http://i16.photobucket.com/albums/b19/lauri648/LloydKaufman-Troma.jpg" alt="" width="281" height="281" /></p>
<p>La idea inicial era la producción y dirección de películas cómicas adolescentes de bajo presupuesto, algo que pronto fue desechado por el poco marco creativo que estos formatos permitían. Sólo un año después de su fundación, la productora crea la cinta que más éxito le daría, la que se convertiría en su mascota oficial y la representación de sus ideales en todo el mundo: <a href="http://www.filmaffinity.com/es/film169593.html" target="_blank">El Vengador Tóxico</a>. Considerada como una obra maestra, tiene incluso su versión musical en el teatro, se rodaron acto seguido dos secuelas que no tuvieron ni mucho menos el éxito que la original, aunque sí contaron con gran repercusión.</p>
<p>Troma estaba en la cúspide y Kaufman y Herz decidieron cambiar el rumbo para adaptarse a un nuevo modelo de películas mucho más reivindicativo y de mayor presupuesto, como <a href="http://translate.google.es/translate?hl=es&#38;sl=en&#38;u=http://www.imdb.com/title/tt0096310/&#38;ei=INcNS83PI5isjAeZstTMAw&#38;sa=X&#38;oi=translate&#38;ct=result&#38;resnum=1&#38;ved=0CAkQ7gEwAA&#38;prev=/search%3Fq%3DTroma%2527s%2BWar%26hl%3Des%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dorg.mozilla:es-ES:official%26hs%3DbTT" target="_blank">Troma&#8217;s War</a>, y alejadas del gore. El mayor error de los antiguos estudiantes de Yale. En un estado casi de quiebra, la productora tuvo que reinventarse en una empresa mucho más pequeña, de nuevo en la labor de acoger todo tipo de ese cine independiente que le había llevado al éxito. El año 1995 marcó el nuevo devenir de la compañía con un ritmo de cintas mucho menor, editadas la mayoría directamente en DVD, y de bajas pretensiones como <a href="http://www.filmaffinity.com/es/film980276.html" target="_blank">El Vengador Tóxico 4</a>.</p>
<p>A pesar de su incierto futuro su actividad continúa más allá de la producción. De las numerosas convenciones que da por todos Estados Unidos, destaca la celebración del Festival anual Tromadance. A la par que el famoso Sudance se celebra el de Troma, un lugar en el que se reivindica el que es, según su firme punto de vista, el verdadero cine independiente. Y todo ello por medio de clases de cine de manos del propio Lloyd Kaufman y de un concurso de libre acceso por el cual las películas ganadoras son editadas en Dvd.</p>
<p><a href="http://www.filmaffinity.com/es/film172209.html" target="_blank">Los surfistas nazis deben morir</a>, <a href="http://translate.google.es/translate?hl=es&#38;sl=en&#38;u=http://www.imdb.com/title/tt0074836/&#38;ei=A8wNS6uxOOehjAeQncnVAw&#38;sa=X&#38;oi=translate&#38;ct=result&#38;resnum=3&#38;ved=0CBUQ7gEwAg&#38;prev=/search%3Fq%3DMad%2BDog%2BMorgan%26hl%3Des%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dorg.mozilla:es-ES:official%26hs%3DK47" target="_blank">Mad Dog Morgan</a> o <a href="http://www.filmaffinity.com/es/film907933.html" target="_blank">Tromeo y Julieta</a> son algunos de sus grandes títulos. La grandeza de Troma no reside en la calidad de sus películas o de sus protagonistas sino en la valentía que a lo largo de su historia ha demostrado y en cómo, con un cine menor como es considerado el de serie B, esta pequeña productora fue capaz de llegar a la altura del gran Hollywood.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LARGA VIDA AL REY LAGARTO]]></title>
<link>http://las1000nochesyuna.wordpress.com/2009/11/25/larga-vida-al-rey-lagarto-2/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 04:08:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marcelo Báez</dc:creator>
<guid>http://las1000nochesyuna.wordpress.com/2009/11/25/larga-vida-al-rey-lagarto-2/</guid>
<description><![CDATA[ “Vi a las mejores mentes de mi generación destruidas por la locura, hambrientas histéricas desnudas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> “Vi a las mejores mentes de mi generación destruidas por la locura, hambrientas histéricas desnudas, arrastrándose por las calles de los negros al amanecer en busca de un colérico pinchazo,”, dicen los primeros versos de <em>Aullido</em> (traducción de Rodrigo Olavarría)<em>, </em>poema emblemático del pontífice <em>beatnik</em> Allen Ginsberg. Una de esas mentes destruidas fue la de Jim Morrison (1943-1971), el último sex symbol, el último poeta, el ultimo chamán, el Rey Lagarto (<em>the lizard King</em>), el último bardo, el último Dionisio en pantalones de cuero, líder y vocalista de <em>The doors</em> (1965-1971).</p>
<p><em>Awake, shake dreams from your hair my little sweetheart. Choose the day, choose the sign of your day. </em><em>The day’s divinity. </em>Ver <em>The doors</em> (1991) de Oliver Stone es sacudir polvo de sueños que amenazan con destronar a la divinidad del día. De cualquier día. Vista en su momento de estreno resultó toda una experiencia sensorial. Verla ahora, con más calma, es poner a un documento visual donde debe de estar: es un homenaje sentido a un grupo emblemático de los sesenta, sobre todo a su líder James Douglas Morrison.</p>
<p>La entrada de <em>The Rolling Stone Enciclopedya of rock and roll  </em>(2003), en la página 278, tiene el siguiente preámbulo en las dos páginas dedicadas al grupo californiano: “Sexo, muerte, reptiles, carisma y una variante única de blues eléctrico dio a <em>The Doors</em> un aura de profundidad que no solo sobrevivió sino que ha durado más de treinta años después de la muerte de su vocalista. Las letras de Morrison se leían como delirios adolescentes pero muy cargados de sexualidad deliberada. El seco órgano de Manzarek y la guitarra jazzística de Robby Krieger se convirtieron en una leyenda poderosa con una música que era casi una invocación chamanística a fuerzas familiares y al mismo tiempo demoníacas, y en el caso de Morrison una obsesión por el exceso y por ende con la muerte”.</p>
<p>Nunca mejor dicho. Bien resumida el alma de este grupo paradigmático. Las letras de Morrison eran verdaderos poemas en un estilo simbolista que recordaba a Rimbaud y William Blake. De este último tomaron el nombre del grupo. En <em>Matrimonio entre el cielo y la tierra</em> Blake pregonaba que &#8220;si las puertas de la percepción se abrieran, cada cosa aparecería ante los ojos del hombre como son, infinitas. Pero el hombre se ha encerrado sobre sí mismo hasta que logre ver las cosas a través de las estrechas grietas de su caverna” (traducción de Marcelo Báez).</p>
<p>El encargado de la <em>biopic </em> (biographical picture) de <em>The doors</em> es Oliver Stone, ex veterano de la guerra de Vietnam, terrorista por naturaleza, subversivo del lenguaje cinematográfico. Un experto en crear escándalos, un provocador profesional, eso es para algunos este cineasta de apellido de piedra. Su disección del asesinato de  JFK (1991) fue piropeado como “una relato político contado por Costa Gavras y montado por Eisenstein”. Su <em>Peloton</em> (1986) fue galardonada con cuatro Oscars de la Academia (lo que sea que eso signifique ya que dicho premio no es precisamente un honor en estas épocas). Fundamentales en su filmografía son <em>Wall Street </em> (1987) con Michael Douglas y también <em>Salvador</em> (1986), con James Woods.</p>
<p><em>Asesinos por naturaleza </em>(1995), escrita por Quentin Tarantino, fue celebrada como una narrativa alucinógena y una crítica acérrima a los mass media, sobre todo a los <em>reality</em> y <em>talk shows</em>.</p>
<p>Después de estos seis filmes (<em>The doors</em> incluido) la carrera de Stone ha ido cada vez más en picada con filmes insulsos carentes de la fuerza inicial de su carrera.</p>
<p>Revisada después de dieciocho años, el filme de Stone sigue siendo una apología no tanto del grupo sino de su vocalista de quien se incluyen poemas en el metraje. Se interpolan, además, imágenes surrealistas y realmente sugestivas. Loable el intento de aunar la lírica de Morrison con la poesía visual de Stone. El problema con esta <em>biopic</em> es el concentrarlo todo en el joven vocalista que siguió el precepto de James Dean: “Live fast, die young”. Comienza en las playas de California donde conoció a Manzarek (ambos eran estudiantes de cine de la UCLA) y termina en París, con aguacero, para ser enterrado en esa versión francesa del Olimpo que es Pére-Lachaise. La intención es darle al personaje esa aureola mítica pero el abuso resulta poco soportable después de casi veinte años de haberla visto. Hay cosas que realmente sobran como la apología de la satiriasis de Morrison. La responsabilidad mayor del filme recae en Val Kilmer (nominado al MTV award por este rol) quien se arriesga a cantar con voz propia algunos de los temas musicales. Igual sigue siendo el único filme de ficción, hasta la fecha, sobre el grupo que ahora tiene nuevo vocalista. Destacan Meg Ryan en el rol de Pamela, la esposa del cantante y Kyle McLahlan como Ray Manzarek. Vale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LARGA VIDA AL REY LAGARTO]]></title>
<link>http://las1000nochesyuna.wordpress.com/2009/11/24/larga-vida-al-rey-lagarto/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 04:04:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marcelo Báez</dc:creator>
<guid>http://las1000nochesyuna.wordpress.com/2009/11/24/larga-vida-al-rey-lagarto/</guid>
<description><![CDATA[ “Vi a las mejores mentes de mi generación destruidas por la locura, hambrientas histéricas desnudas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> “Vi a las mejores mentes de mi generación destruidas por la locura, hambrientas histéricas desnudas, arrastrándose por las calles de los negros al amanecer en busca de un colérico pinchazo,”, dicen los primeros versos de <em>Aullido</em> (traducción de Rodrigo Olavarría)<em>, </em>poema emblemático del pontífice <em>beatnik</em> Allen Ginsberg. Una de esas mentes destruidas fue la de Jim Morrison (1943-1971), el último sex symbol, el último poeta, el ultimo chamán, el Rey Lagarto (<em>the lizard King</em>), el último bardo, el último Dionisio en pantalones de cuero, líder y vocalista de <em>The doors</em> (1965-1971).</p>
<p><em>Awake, shake dreams from your hair my little sweetheart. Choose the day, choose the sign of your day. </em><em>The day’s divinity. </em>Ver <em>The doors</em> (1991) de Oliver Stone es sacudir polvo de sueños que amenazan con destronar a la divinidad del día. De cualquier día. Vista en su momento de estreno resultó toda una experiencia sensorial. Verla ahora, con más calma, es poner a un documento visual donde debe de estar: es un homenaje sentido a un grupo emblemático de los sesenta, sobre todo a su líder James Douglas Morrison.</p>
<p>La entrada de <em>The Rolling Stone Enciclopedya of rock and roll  </em>(2003), en la página 278, tiene el siguiente preámbulo en las dos páginas dedicadas al grupo californiano: “Sexo, muerte, reptiles, carisma y una variante única de blues eléctrico dio a <em>The Doors</em> un aura de profundidad que no solo sobrevivió sino que ha durado más de treinta años después de la muerte de su vocalista. Las letras de Morrison se leían como delirios adolescentes pero muy cargados de sexualidad deliberada. El seco órgano de Manzarek y la guitarra jazzística de Robby Krieger se convirtieron en una leyenda poderosa con una música que era casi una invocación chamanística a fuerzas familiares y al mismo tiempo demoníacas, y en el caso de Morrison una obsesión por el exceso y por ende con la muerte”.</p>
<p>Nunca mejor dicho. Bien resumida el alma de este grupo paradigmático. Las letras de Morrison eran verdaderos poemas en un estilo simbolista que recordaba a Rimbaud y William Blake. De este último tomaron el nombre del grupo. En <em>Matrimonio entre el cielo y la tierra</em> Blake pregonaba que &#8220;si las puertas de la percepción se abrieran, cada cosa aparecería ante los ojos del hombre como son, infinitas. Pero el hombre se encerrado sobre sí mismo hasta que logre ver las cosas a través de las estrechas fisuras de su caverna” (traducción de Marcelo Báez).</p>
<p>El encargado de la <em>biopic </em> (biographical picture) de <em>The doors</em> es Oliver Stone, ex veterano de la guerra de Vietnam, terrorista por naturaleza, subversivo del lenguaje cinematográfico. Un experto en crear escándalos, un provocador profesional, eso es para algunos este cineasta de apellido de piedra. Su disección del asesinato de  JFK (1991) fue piropeado como “una relato político contado por Costa Gavras y montado por Eisenstein”. Su <em>Peloton</em> (1986) fue galardonada con cuatro Oscars de la Academia (lo que sea que eso signifique ya que dicho premio no es precisamente un honor en estas épocas). Fundamentales en su filmografía son <em>Wall Street </em> (1987) con Michael Douglas y también <em>Salvador</em> (1986), con James Woods.</p>
<p><em>Asesinos por naturaleza </em>(1995), escrita por Quentin Tarantino, fue celebrada como una narrativa alucinógena y una crítica acérrima a los mass media, sobre todo a los <em>reality</em> y <em>talk shows</em>.</p>
<p>Después de estos seis filmes (<em>The doors</em> incluido) la carrera de Stone ha ido cada vez más en picada con filmes insulsos carentes de la fuerza inicial de su carrera.</p>
<p>Revisada después de dieciocho años, el filme de Stone sigue siendo una apología no tanto del grupo sino de su vocalista de quien se incluyen poemas en el metraje. Se interpolan, además, imágenes surrealistas y realmente sugestivas. Loable el intento de aunar la lírica de Morrison con la poesía visual de Stone. El problema con esta <em>biopic</em> es el concentrarlo todo en el joven vocalista que siguió el precepto de James Dean: “Live fast, die young”. Comienza en las playas de California donde conoció a Manzarek (ambos eran estudiantes de cine de la UCLA) y termina en París, con aguacero, para ser enterrado en esa versión francesa del Olimpo que es Pére-Lachaise. La intención es darle al personaje esa aureola mítica pero el abuso resulta poco soportable después de casi veinte años de haberla visto. Hay cosas que realmente sobran como la apología de la satiriasis de Morrison. La responsabilidad mayor del filme recae en Val Kilmer (nominado al MTV award por este rol) quien se arriesga a cantar con voz propia algunos de los temas musicales. Igual sigue siendo el único filme de ficción, hasta la fecha, sobre el grupo que ahora tiene nuevo vocalista. Destacan Meg Ryan en el rol de Pamela, la esposa del cantante y Kyle McLahlan como Ray Manzarek. Vale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Shutter Island]]></title>
<link>http://miguelvaca.wordpress.com/2009/11/24/shutter-island/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 14:23:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>miguelvaca</dc:creator>
<guid>http://miguelvaca.wordpress.com/2009/11/24/shutter-island/</guid>
<description><![CDATA[Alternando su reciente faceta de documentalista con la de productor de cine y realizador de TV, el m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://miguelvaca.wordpress.com/files/2009/11/scorsesemartin.jpg"><img src="http://miguelvaca.wordpress.com/files/2009/11/scorsesemartin.jpg" alt="" title="Martis Scorsese" width="600" height="745" class="aligncenter size-full wp-image-486" /></a></p>
<p>Alternando su reciente faceta de documentalista con la de productor de cine y realizador de TV, el maestro del costumbrismo contémporaneo, el futuro ganador del <em>Cecil B. DeMille</em> en los próximos Golden Globes, el gran <em>Martin Scorsese</em>, se prepara para una grata sorpresa. Y la sorpresa es su regreso al género del terror y el suspenso.</p>
<p>Para los que no recuerden <em>Cape Fear</em> y su magnífico <em>DeNiro</em>, Martin Scorsese en 1991 adaptó la novela de <em>John D. MacDonald</em> y junto a él, <em>Nick Nolte</em>, <em>Jessica Lange</em> y la jovencita <em>Juliette Lewis</em> armaron lo que para mi es un claro ejemplo de suspenso donde el cruento enfrentamiento entre <em>DeNiro</em> y su abogado defensor, <em>Nolte</em>, nos dejó petrificados en nuestras sillas. Para ese entonces <em>Juliette Lewis</em> caracterizaba a una jovencita casi de la misma edad mía; en ese entonces no concebía muy bien la diferencia de edades y pues me parecía un acto de seducción medianamente normal. Vista uno o dos veces después, el acto pedófilo se hizo más evidente y alimentó mi morbo en esta peli en particular. No hay cabida para ser tan macabro como lo fue <em>DeNiro</em> y tan genialmente malvado como <em>Scorsese</em> para lograr esta factura. La maldición de <em>Scorsese</em>, y de paso la de <em>DeNiro</em>, era la de arrasar en nominaciones y no ganar absolutamente nada (una gran injusticia con este par de monstruos), esta no fue la excepción. Qué buen guión, qué buena factura, qué actuaciones, etc&#8230; Y nada. Al final la revelación de <em>Lewis</em> y su virginal papel, le conllevaron dos premios y una nominación a nivel independiente.</p>
<p><em>Scorsese</em> se prepara para un nuevo atardecer, de la mano de un reparto sencillamente impresionante, de <em>Robert Richardson</em> veterano de mil batallas en cinematografía al lado de <em>Oliver Stone</em>, el mismo Scorsese y recientemente visto en los basterdos de <em>Tarantino</em>, y de <em>Thelma Shoonmaker</em> editora que no sólo es una ganadora impresionante de óscares sino casi la mano derecha de <em>Scorsese</em> en todo su portafolio de largometrajes. </p>
<p>Apunta a ser escalofriante, impresionante, tenebrosa, ojalá muy gore y de una factura impecable. Que se lleve sus buenos premios y que <em>Scorsese</em> como es caballero repita <em>Oscar</em> como es debido.</p>
<p><em>Leonardo DiCaprio</em> (<em>Teddy Daniels</em>)<br />
<em>Mark Ruffalo</em> (<em>Chuck Aule</em>)<br />
<em>Ben Kingsley</em> (<em>Dr. John Cawley</em>)<br />
<em>Michelle Williams</em> (<em>Dolores Chanal</em>)<br />
<em>Max von Sydow</em> (<em>Dr. Jeremiah Naehring</em>)<br />
<em>Jackie Earle Haley</em> (<em>George Noyce</em>)<br />
<em>Elias Koteas</em> (<em>Andrew Laeddis</em>)<br />
<em>John Carroll Lynch</em> (<em>Deputado Warden McPherson</em>)</p>
<p>*No encontré el papel de <em>Patricia Clarkson</em> en <em>IMDb</em> y no lo he podido encontrar en ningún otro lado :-S</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/HYVrHkYoY80&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/HYVrHkYoY80&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[W.]]></title>
<link>http://itzstreaming.wordpress.com/2009/11/24/w/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 00:11:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>itzstreaming</dc:creator>
<guid>http://itzstreaming.wordpress.com/2009/11/24/w/</guid>
<description><![CDATA[W. è un film del 2008 diretto da Oliver Stone ed interpretato da Josh Brolin. Leggi altre notizie su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>W. è un film del 2008 diretto da Oliver Stone ed interpretato da Josh Brolin.
<p>Leggi altre notizie su: &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/oliver-stone">Oliver Stone</a> &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/josh-brolin">Josh Brolin</a> &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/elizabeth-banks">Elizabeth Banks</a> &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/thandie-newton">Thandie Newton</a> &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/ellen-burstyn">Ellen Burstyn</a> &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/ioan-gruffudd">Ioan Gruffudd</a> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scarface: la creazione   [prima parte]]]></title>
<link>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/11/23/scarface-la-creazione-prima-parte/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 11:07:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandro dionisi</dc:creator>
<guid>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/11/23/scarface-la-creazione-prima-parte/</guid>
<description><![CDATA[Brian De Palma: All&#8217;inizio pensavo di girare tutto il film a Miami, perchè la storia è ambient]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-medium wp-image-2358" title="montana3" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana3.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><strong>Brian De Palma:</strong> All&#8217;inizio pensavo di girare tutto il film a <em>Miami</em>, perchè la storia è ambientata li. Cercammo delle location in Florida e volevamo andare lì. Ma la comunità cubana si sentiva oltraggiata dal modo in cui la dipingevamo e ci cacciò via dalla città. Credo che la cosa più stupefacente di Al Pacino sia il suo volto. Quando si gira durante le prime riprese, si vuole fare in modo che il protagonista abbia un&#8217;entrata ad effetto. E la faccia, il personaggio, la camicia assurda che indossa, la cicatrice, il modo in cui si muove e parla. Vuoi colpire il pubblico con qualcosa che non ha mai visto. Era stato visto tutto al Tg, ma nessuno l&#8217;aveva mai visto in un film. Il modo in cui i <em>Gangster</em> cubani parlano e si muovono è perfettamente rappresentato in quel primo piano. <em>Oliver</em> ha scritto questa scena benissimo. Aveva paura che la cicatrice che si vedesse potesse sembrare finta, fosse troppo grande, troppo piccola. Così abbiamo fatto parecchie prove trucco fino a quando eravamo tutti soddisfatti.</p>
<p><!--more--></p>
<p><strong>Martin Bregman (produttore)</strong></p>
<p>Eravamo convinti che questo film fosse finanziato da Castro, ma ovviamente non era vero. Castro non c&#8217;entrava niente.  Giravamo un film sui gangster. Giravamo un film teatrale. Un film teatrale artistico. Ma molte persone della comunità cubana, poche al dire il vero, erano convinte che volessimo danneggiare la loro reputazione collettiva. Ci furono molte minacce, e pensammo che sarebbe stato meglio spostare la produzione da Miami alla California. Gli eventi personali, le guerre, la lotta per la droga, le torture, il massacro della motosega, erano basati tutti su fatti reali. Completamente. Ci ha dato una grossa mano la procura americana laggiù. Ci hanno mostrato rapporti, le cassette, le vhs delle scene del crimine. Tutta la violenza del film ha avuto luogo veramente.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana4.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2359" title="montana4" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana4.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><strong>John A. Alonzo(direttore della fotografia) : </strong>Credo che a <em>Brian</em> piacciano le riprese dalla gru, le inquadrature a piombo, le angolazioni a volo d&#8217;uccello. Alcune cose in Scarface nacquero per necessità. Per esempio l&#8217;apertura di un campo lungo per profughi cubani sotto i ponti dell&#8217;autostrada. Se fossimo rimasti più alti, avreste capito che era <em>Los </em><em>Angeles </em>e non <em>Miami</em>. Notate la presentazione, come se scendessimo dal cielo solo per venire a vedere, a dare un&#8217;occhiata a questa gente che è confinata. A Brian gli piace molto muovere la cinepresa, ma non lo fa in modo arbitrario. Non è semplicemente quella che chiamo ginnastica fotografica. Sposta le cineprese in un modo che è consono alla storia. Credo che le idee di Brian sull&#8217;apertura di Scarface fossero molto interessanti e abbastanza contro corrente, per capirci.. Invece di uscire una ripresa eseguita da una gru, per introdurre il personaggio, lo presenta attraverso il primo piano, seduto su una sedia, mentre la cinepresa gli gira intorno a 360°. Fece la sua interpretazione e ci furono 5/6 ciack.</p>
<p><strong>Brian De Palma</strong></p>
<p>Eravamo tutti vicini ed io pensavo che era tutto affascinante. In altre parole stavo presentando al pubblico quella faccia. Il copione era così buono che si percepiva subito la sua personalità. L&#8217;arroganza, il machismo latino di questo uomo che ha una cicatrice sul volto.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana12.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2360" title="montana12" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana12.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Al Pacino:</strong>Sapevo che il personaggio ci sapeva fare con il coltello, che aveva lottato con un coltello e la cicatrice era dovuta ad una di quelle zuffe. Pensavo che sarebbe stato bello, se avesse tagliato il sopracciglio. Durante la lotta aveva spostato la testa e così il taglio si era allungato in questa parte del volto. Così ne ho una qui e una qua. Mi piace che la cicatrice sia in posti diversi, perchè evoca l&#8217;impetuosità di questo tizio. Si cacciava sempre nei guai.</p>
<p><strong>Oliver Stone (Sceneggiatore)</strong></p>
<p>La scena della motosega era basata su un fatto reale. Frequentavo i dipartimenti di <em>Miami</em>, di <em>Dade</em> e quelli di <em>Fort </em><em>Lauderdale</em>, che avevano un&#8217;altra versione della storia. Quei tre dipartimenti avevano parecchi casi di omicidio.</p>
<p><strong>Brian De Palma :</strong> Oliver scrisse la scena ed io dovetti trovare il modo per girarla senza trasformarla in T<em>he texas Chain  saix massacre </em>.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana6.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2361" title="montana6" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana6.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Al Pacino: </strong>E&#8217; la tipica scena di De Palma. Mentre la stai girando ti accorgi che hai predisposto tutto con una forte comprensione visiva di quello che vuole fare, di come costruire il tutto. Lo trovo ammirevole. Ero in scena ed era come se già fosse tutto predisposto, pianificato. Per cui non è stato diffucile.</p>
<p><strong>J</strong><strong>ohn A. Alonzo: </strong>Brian faceva muovere una gru gigante da un Motel verso <em>Steven Bauer </em>che flirtava con la ragazza con il costume. Poi tornava indietro e così facendo accresceva la tensione. Quella panoramica a schiaffo io la chiamo &#8220;punto di vista del regista&#8221;. Come un <em>voyeur</em> guarda dentro alla finestra e, non vedendo nulla, torna giù. Era questa la sensazione che mi dava. Dentro a quella stanza del Motel tutti quelli che incontro mi chiedono:&#8221; E&#8217; terribile quando gli tagliano il braccio.&#8221; Rispondo sempre:&#8221;Non si vede niente.&#8221; Si capisce dalla reazione di Pacino e dalla sua reazione, ma non si vede niente. Per me è sintomo di un&#8217;ottima regia, il fatto che si abbia l&#8217;impressionedi aver visto qualcosa che in realtà non è stato mostrato.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana-doccia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2363" title="montana doccia" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana-doccia.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Martin Bregman (produttore)</strong></p>
<p>Quando uscì  Scarface, la scena della doccia fu condannata da quasi tutti quanti i principali critici del paese come una scena particolarmente violenta e disgustosa.Ma se la si osserva attentamente si nota che non mostriamo nulla. E&#8217; il suono che rende l&#8217;dea. Il suono. l&#8217;espressione del volto e il sangue. Ma in quella scena non mostriamo altro. Non si vede niente. E&#8217; l&#8217;immaginazione degli spettatori, il che significa che la regia è ottima. Probabilmente è una delle cose più interessanti che Brian abbia fatto.</p>
<p><strong>Brian De Palma:</strong>In una ripresa di quel tipo ci sono oggetti di scena che si usano oppure no.Forse c&#8217;erano delle parti del corpo a penzoloni, e  se le abbiamo riprese, le abbiamo tagliate, o non le abbiamo filmate affatto. Ma l&#8217;intenzione era sempre di suggerire quello che accadeva. Si sentiva, non c&#8217;era bisogno di vedere nulla. Volevamo dipingere il mondo in cui vivono questi tizi, e una volta che inserisci una scena molto violenta all&#8217;inizio del film, non c&#8217;è bisogno di fare molto altro.</p>
<p><strong>John A. Alonzo (direttore della fotografia) :</strong> Credevo che Brian avrebbe fornito dettagli precisi su come voleva fosse a fotografia, su cosa voleva lavorare. Disse solo: &#8220;John, voglio che tu mi dici solo delle belle inquadrature. A inserire la violenza ci penso io.&#8221;</p>
<p><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana-aereo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2364" title="montana aereo" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana-aereo.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Brian De Palma:</strong> il film intendeva scioccare. E&#8217; un ambiente scioccante, e questi erano gangster come non se ne erano mai visti prima. Abbiamo girato delle inquadrature in cui F. Murray era appeso ad una gru. Ma lo stuntman Dick Ziker si è dovuto buttare da un elicottero con un cappio al collo. Non era mai successo prima. Ricordo che è stata una giornata carica di tensione. Un paio di cineprese riprendevano l&#8217;elicottero, poi spinsero lo<em> stuntman</em> fuori dall&#8217;apparecchio. Abbiamo fatto un montaggio incrociato con Murry che penzolava dalla gru. Volevo che i colori fossero moderni, accesi,acrilici, pastelli vibranti e non i soliti colori da <em>film noir</em>. Perchè il sud della Florida è così. Questi tizi si vestivano di bianco, non di nero. Scarfiotti ha creato uno stile fantastico per il film.. Era un genio.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana9.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2365" title="montana9" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana9.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>John A. Alonzo : </strong>Il <em>c</em><em>lub baby</em> <em>lon </em>di Scarface è un set straordinario preparato da Nando Scarfiotti. Prima che vedessi il set mi avvisò, o meglio, non mi avvisò, ma mi disse. &#8221; Hai problemi con i specchi?&#8221; Risposi di no. Credevo ci fossero uno o due specchi. Quando entrai vidi 15 pannelli di specchi, tutti intorno alla stanza. E la ciliegina sulla torta fu Brian che disse: &#8221; Mi piace girare con 2 oppure 3 cineprese!!&#8221;. Così fu ancora più strano, perchè dovevo far si che le cineprese non riflettessero sugli specchi ed evitare di riprendere le altre cineprese, e che gli specchi infranti dai proiettili non causassero riflessi accidentali. <em>Star Parks</em> e <em>Ken Pepiet </em>erano gli addetti agli effetti meccanici. Si occupavano delle esplosioni, della pirotecnica e cose simili. Avevano molto talento. Avevamo tutti paura che gli specchi che esplodevano così vicino a Pacino, volassero da tutte le parti. Non potevano essere di plastica, altrimenti non si sarebbero rotti. Dovevano essere cristalli in modo che potesse esserci l&#8217;implosione. Hanno fatto una cosa molto intelligente. Li hanno fatti implodere in modo da tenere le schegge lontane dal lato di Pacino.</p>
<p><a href="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana161.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2367" title="montana16" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/11/montana161.jpg?w=300" alt="" width="300" height="168" /></a><strong>Steven Bauer &#8220;Manny&#8221;</strong></p>
<p>Poi andammo sul set. I set erano così. Ne leggevamo la descrizione sul copione da mesi, e improvvisamente eravamo lì. Li avevano costruiti sui set insonorizzati della Universal. Entrai e pensai:&#8221; Ora si che capisco dove sono.&#8221;</p>
<p><strong>Al Pacino: </strong>Sin dall&#8217;inizio avevo pensato che lo <em>humor</em> fosse necessario per capire il personaggio, per poter anche ridere di lui. Altrimenti sarebbe stata una via a senso unico. E&#8217; necessario trovare quelle particolarità, quei cambiamenti, quelle ironie che rendono il personaggio più intelligente. perchè non rimanga ad una sola dimensione. Altrimenti sarebbe sciocco e pesante..</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Testimonianze tratte dal dvd SCARFACE </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[American Maniacs    /Natural Born Killers/1994/Oliver Stone]]></title>
<link>http://faketvinmovies.wordpress.com/2009/11/23/american-maniacs-natural-born-killers1994oliver-stone/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 01:54:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>irishTwin</dc:creator>
<guid>http://faketvinmovies.wordpress.com/2009/11/23/american-maniacs-natural-born-killers1994oliver-stone/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://faketvinmovies.wordpress.com/files/2009/11/american-maniacs1.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-54" title="AMERICAN MANIACS" src="http://faketvinmovies.wordpress.com/files/2009/11/american-maniacs1.jpg?w=444" alt="" width="444" height="1024" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wild Palms - Over Time]]></title>
<link>http://theearwax.wordpress.com/2009/11/23/wild-palms-over-time/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 01:39:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>theearwax</dc:creator>
<guid>http://theearwax.wordpress.com/2009/11/23/wild-palms-over-time/</guid>
<description><![CDATA[Many years ago Oliver Stone embarked on a sci-fi television program called Wild Palms, a futuristic ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Many years ago Oliver Stone embarked on a sci-fi television program called <a title="Wild Palms Mini Series - Wiki" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wild_Palms" target="_blank">Wild Palms</a>, a futuristic delirium styled show, with warnings that society will be brainwashed by technology and drugs. While the six hour mini series has been forgotten by most it seems that the young London pose has been heavily influenced in their methods.</p>
<div id="attachment_117" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=A82z2sLdWUE&#38;feature=PlayList&#38;p=3C42745BA764372A&#38;playnext=1&#38;playnext_from=PL&#38;index=2"><img class="size-medium wp-image-117" title="wild palms" src="http://theearwax.wordpress.com/files/2009/11/wild-palms1.jpg?w=300" alt="Click here to watch a live performance" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Click here to watch a live performance</p></div>
<p><a title="Pre Order Track Here - Released 30/11/2009" href="http://www.play.com/Music/MP3-Download-Album/-/938/1178/-/12178752/-Over-Time-/Product.html?searchtype=genre" target="_blank">&#8220;Over Time&#8221;</a> is a taut, atmospheric and decadently dark debut. For the past few weeks there has been a growing hype about them, “The hottest act in London”, and on the basis of one track I can say that I am interested in hearing more. The production values could be increased while still harnessing the youthful rawness.</p>
<p>This is the post-punk sound of 2009 and Wild Palms by all reports will be the buzz of 2010.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[JFK Assassination - 46 years later]]></title>
<link>http://waylon1776.wordpress.com/2009/11/23/jfk-assassination-46-years-later/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 18:14:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>waylon1776</dc:creator>
<guid>http://waylon1776.wordpress.com/2009/11/23/jfk-assassination-46-years-later/</guid>
<description><![CDATA[Forty-six years later, and what has the Kennedy assassination taught us?  Ascendency of invisible go]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Forty-six years later, and what has the Kennedy assassination taught us?  Ascendency of invisible government?  A faulty investigation that based its findings all around a scenario that is virtually impossible?  What about members of the Warren Commision like Allen Dulles who were enemies of Kennedy?  One of my favorite movies is JFK and it is thanks to that movie that pieces of documents that were previously hidden away from the public are being exposed.</p>
<p>It is my ferm believe that there was a strong conspiracy surrounding President Kennedy, and a transfer of power that reversed Kennedy&#8217;s policies.  Also, it is belief that Kennedy is very well one of the last president&#8217;s that understood the noninterventionist foreign policy.  It was Kennedy who in reference to Vietnam who said &#8220;it is their war, they&#8217;re the ones that are going to have win it or lose it.&#8221; </p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/KwoakFvvLIo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/KwoakFvvLIo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/mXrKWWZ2BV4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/mXrKWWZ2BV4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Oliver Stone now says Red Hat Society killed JFK]]></title>
<link>http://thewackydeli.wordpress.com/2009/11/22/oliver-stone-now-says-red-hat-society-killed-jfk/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 08:39:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>thewackydeli</dc:creator>
<guid>http://thewackydeli.wordpress.com/2009/11/22/oliver-stone-now-says-red-hat-society-killed-jfk/</guid>
<description><![CDATA[The Red Hat ladies killed JFK? Add THAT to the list of things that&#39;s annoying about them... by D]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_1474" class="wp-caption alignleft" style="width: 280px"><strong><strong><a href="http://thewackydeli.wordpress.com/files/2009/11/redhat.jpeg"><img class="size-medium wp-image-1474   " title="Those crazy Red Hat ladies" src="http://thewackydeli.wordpress.com/files/2009/11/redhat.jpeg?w=300" alt="" width="270" height="212" /></a></strong></strong><p class="wp-caption-text">The Red Hat ladies killed JFK? Add THAT to the list of things that&#39;s annoying about them...</p></div>
<p><strong>by DEREMY UNDERHILL<br />
</strong></p>
<p>As America marks the 46th anniversary of the assassination of President John F. Kennedy, controversial filmmaker OLIVER STONE says he &#8211; and the rest of us &#8211; had it wrong the whole time.</p>
<p>It wasn&#8217;t Lee Harvey Oswald who murdered JFK. Or the mafia. Or the CIA. Or a gay New Orleans businessman who resembled Tommy Lee Jones. The real culprit, he now says, was <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Red_hat_society" target="_blank">The Red Hat Society of America</a>.</p>
<p>Could it be true? Could those crazy old biddies in the red hats have been responsible for the second most notorious crime of the 20th century (the most notorious, of course, being Genesis&#8217; decision to replace Peter Gabriel with a two-bit sellout like Phil Collins as lead vocalist).</p>
<p>To get some answers, I sat down with the Academy Award-winning director in his underground doomsday bunker located deep beneath Los Angeles&#8217; La Brea Tar Pits for an exclusive interview.  Stone, 63, is set to release his much anticipated JFK sequel (working title &#8211; <em>JFK 33 1/2: The Final Insult</em>) detailing his latest revelations.</p>
<p><strong><em>DEREMY UNDERHILL</em></strong>: I can&#8217;t say your theory surprises me. Whenever I see those ladies in the red hats going around acting all spunky, I think to myself:  &#8220;You know, these broads are up to something.&#8221;</p>
<p><em><strong>OLIVER STONE</strong></em>: Exactly. Throughout history, some of the world&#8217;s most nefarious organizations have cloaked themselves in a harmless facade. Hamas, for instance, builds schools and hospitals at the same time it recruits suicide bombers. Likewise the Illuminati bakes and distributes free pies to the victims of circus fires and blimp explosions while seeking to control the world&#8217;s political and economic institutions.</p>
<p><em><strong>DU</strong></em>: The Illuminati bakes pies?</p>
<p><em><strong>OS</strong></em>: Yeah, their peach cobbler is to die for. You should try it a la mode.</p>
<p><em><strong>DU</strong></em>: So what got you suspicious about the Red Hat ladies&#8217;  involvement in the Kennedy assassination?</p>
<p><em><strong> </strong></em></p>
<div id="attachment_1440" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><em><strong><em><strong><a href="http://thewackydeli.wordpress.com/files/2009/11/redhatlady.jpeg"><img class="size-medium wp-image-1440" title="Red Hat Society Killed JFK? Add THAT to the list of annoying things about them." src="http://thewackydeli.wordpress.com/files/2009/11/redhatlady.jpeg?w=300" alt="" width="300" height="194" /></a></strong></em></strong></em><p class="wp-caption-text">The Grassy Knoll:  A mysterious figure wearing a red hat stands where a supposed second gunman was believed to be.</p></div>
<p><em><strong>OS</strong></em>: I was methodically examining old photos of the shooting, as I do every Saturday night, when I noticed something very peculiar. In one image that was only recently declassified by the government, you can clearly see a figure in a red hat standing behind the fence on the Grassy Knoll. When I saw it, I felt nauseous &#8211; a sickening chill immediately went up my spine&#8230;</p>
<p><em><strong>DU</strong></em>: Yeah I get the same way whenever I watch anything with Brad Pitt. What then?</p>
<p><em><strong>OS</strong></em>: Well I knew a single photo was meaningless, so I followed up my hunch with some undercover work.  Using the alias Daphne Von Struppe, I started going to their gatherings disguised in those red hats, purple dresses and feather boas they wear. At first, it was all very light and harmless &#8211; sometimes we&#8217;d put little red hats on our cats and hold kitty tea parties, other times we&#8217;d skip down the street singing selections from &#8220;My Fair Lady.&#8221; But then, once I gained their trust, a darker side started to emerge.</p>
<p><em><strong>DU</strong></em>: By &#8220;darker side&#8221; do you mean GOOD darker side or BAD darker side?</p>
<p><em><strong>OS</strong></em>: BAD darker side. The leader of the Red Hat Society &#8211; a mysterious figure they refer to as &#8220;the Queen&#8221; &#8211; started issuing orders for us to engage in acts of domestic terrorism. Bombing Chuck E. Cheeses. Mugging hot dog vendors. Sticking chewing gum on elevator buttons. Some really twisted shit.</p>
<p><em><strong>DU</strong></em>: So JFK was killed because&#8230;he learned about the threat the Red Hatters posed?</p>
<p><em><strong>OS</strong></em>: No, as best as I can tell, the Queen and Kennedy had an affair during his presidency and when she heard about his menage a trois with Joan Collins and Eleanor Roosevelt she went bat-shit crazy and dispatched her best team of assassins to kill him. The original plan was for a red hat wearing acrobat assassin to somersault into the limo and strangle him with a feather boa.</p>
<p><em><strong>DU</strong></em>: So it had nothing to do with the Vietnam War or Cuba or anything like that?</p>
<p><em><strong>OS</strong></em>: No &#8211; communism was just a red herring.</p>
<p><em><strong>DU</strong></em>: If memory serves, that was the same solution as in the movie <em>Clue</em> &#8211; a coincidence?</p>
<p><em><strong>OS</strong></em>: There are two things I&#8217;ve learned about life the hard way, Underhill.  First, there are no coincidences.  Second, never tell a hooker the combination to your safe and then let her handcuff you naked to a street light.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bud vs Wallace D. Wattles - Chapter 3]]></title>
<link>http://gekkovswattles.wordpress.com/2009/11/18/bud-vs-wallace-d-wattles-chapter-3/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 22:30:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>bloggernewbie101</dc:creator>
<guid>http://gekkovswattles.wordpress.com/2009/11/18/bud-vs-wallace-d-wattles-chapter-3/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;No man is kept poor because opportunity has been taken away from him or because other people ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;No man is kept poor because opportunity has been taken away from him or because other people have monopolized the wealth and have put a fence around it.&#8221; Wallace D. Wattles <span style="text-decoration:underline;">The SofGR</span></p>
<p>&#8220;No one is kept in poverty by a shortness in the supply of riches; there is more than enough for all.&#8221;   Wallace D. Wattles <span style="text-decoration:underline;">The SofGR</span></p>
<p>Does Bud believe there is a &#8221;shortness in the supply of riches?&#8221; </p>
<p>It&#8217;s a hard question to answer.  His actions demonstrate he may have been victim to the belief that there is a shortness of riches.  He started out well enough.  Signs indicate he was hard working, wanted to make it on his own, wanted to prove he had &#8220;insight&#8221; that others did not demonstrate.  I think in his young state, naive if you will, he thought his dogged determination would carry him through to the outcome he desired &#8211; MONEY. </p>
<p>When he meets Gordon, it&#8217;s as if he says good-bye to his innocence and gives in to Gordon&#8217;s way of doing business.  He lets go of his &#8220;work hard&#8221; ethic and moves into &#8220;work smart.&#8221;  Of course, to Bud, &#8220;work smart&#8221; means doing things Gordon&#8217;s way &#8211; getting information by whatevert means is possible and leveraging the information.</p>
<p>To read the strategy by itself, it doesn&#8217;t sound all that bad.  Unfortunately for Bud and Gordon, it&#8217;s an illegal strategy in the world of investing.</p>
<p>If Bud had truly believed in the abundance of riches, he may have been able to see that wealth unencumbered was available to him.  Perhaps he could have found a way to leverage Gekko&#8217;s power legally.</p>
<p>Chapter 4 soon&#8230;..</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[thirty movies hath november - Salvador (1986)]]></title>
<link>http://mariser.wordpress.com/2009/11/17/thirty-movies-hath-november-salvador-1986/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 03:07:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariser</dc:creator>
<guid>http://mariser.wordpress.com/2009/11/17/thirty-movies-hath-november-salvador-1986/</guid>
<description><![CDATA[Oliver Stone is a blowhard. I think we can all agree there.  he&#8217;s not a very good director, no]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oliver Stone is a blowhard. I think we can all agree there.  he&#8217;s not a very good director, notwithstanding the undeserved Oscar he got for a middle-of-the-road war movie, <a href="http://www.imdb.com/title/tt0091763/">Platoon</a>.  one of the reasons I dislike his movies is Stone&#8217;s tendency to beat the viewer over and over and over with a story&#8217;s moral; he doesn&#8217;t allow for any ambiguity or trust the viewer to get the point &#8211; makes most of his works ponderous and boring.</p>
<p>there are a couple of exceptions &#8211; rather, 1-½ exceptions:  the ½ he gets for <a href="http://www.imdb.com/title/tt0102138/">JFK</a>, because, let&#8217;s face it, most of us still can&#8217;t swallow the &#8216;magic bullet&#8217; theory.  the other exception is <a href="http://www.imdb.com/title/tt0091886/">Salvador</a></p>
<p>based on the experiences of journalist Richard Boyle (played by <strong>James Woods</strong>), <a href="http://www.imdb.com/title/tt0091886/">Salvador</a> chronicles the events of 1980-1981 in that nation at the height of the civil war, death squads and atrocities committed by both sides. it is a graphic, brutal movie; I could not turn away from the screen.<br />
it is worth noting another achievement of <a href="http://www.imdb.com/title/tt0091886/">Salvador</a>: it may be the only movie or TV show ever made were <strong>Jim Belushi</strong> is bearable to watch &#8211; his character, Doctor Rock, accompanies Boyle to El Salvador on a lark and is entangled in the amoral atmosphere of the capital, while Boyle attempts to capture what is happening and get it out.</p>
<p>trailer</p>
<div>
<div>
<div>
<div><a title="Edit" href="void%200;"><img src="http://static.vox.com/.shared:v42.33:vox:en/images/icons/enclosure-edit.gif" alt="" /></a><a title="Format" href="void%200;"><img src="http://static.vox.com/.shared:v42.33:vox:en/images/icons/enclosure-format.gif" alt="" /></a><a title="Remove" href="void%200;"><img src="http://static.vox.com/.shared:v42.33:vox:en/images/icons/enclosure-remove.gif" alt="" /></a></div>
<div><a href="http://mariser.vox.com/library/video/6a00c225256c85f2190123ddd42a11860c.html"><img title="Salvador (1986) Trailer" src="http://a1.vox.com/6a00c225256c85f2190123ddd42a11860c-320pi" alt="Salvador (1986) Trailer" /></a></div>
<div>
<div><a title="Salvador (1986) Trailer" href="http://mariser.vox.com/library/video/6a00c225256c85f2190123ddd42a11860c.html">Salvador (1986) Trailer</a></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- end enclosure --><br />
another trailer (graphic)</p>
<div>
<div>
<div>
<div><a title="Edit" href="void%200;"><img src="http://static.vox.com/.shared:v42.33:vox:en/images/icons/enclosure-edit.gif" alt="" /></a><a title="Format" href="void%200;"><img src="http://static.vox.com/.shared:v42.33:vox:en/images/icons/enclosure-format.gif" alt="" /></a><a title="Remove" href="void%200;"><img src="http://static.vox.com/.shared:v42.33:vox:en/images/icons/enclosure-remove.gif" alt="" /></a></div>
<div><a href="http://mariser.vox.com/library/video/6a00c225256c85f2190123f17df514860f.html"><img title="Salvador trailer - graphic" src="http://a4.vox.com/6a00c225256c85f2190123f17df514860f-320pi" alt="Salvador trailer - graphic" /></a></div>
<div>
<div><a title="Salvador trailer - graphic" href="http://mariser.vox.com/library/video/6a00c225256c85f2190123f17df514860f.html">Salvador trailer &#8211; graphic</a></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- end enclosure --><br />
Boyle and an American photographer travel to rebel-held territory</p>
<div>
<div>
<div>
<div><a title="Edit" href="void%200;"><img src="http://static.vox.com/.shared:v42.33:vox:en/images/icons/enclosure-edit.gif" alt="" /></a><a title="Format" href="void%200;"><img src="http://static.vox.com/.shared:v42.33:vox:en/images/icons/enclosure-format.gif" alt="" /></a><a title="Remove" href="void%200;"><img src="http://static.vox.com/.shared:v42.33:vox:en/images/icons/enclosure-remove.gif" alt="" /></a></div>
<div><a href="http://mariser.vox.com/library/video/6a00c225256c85f2190123dde7d28d860d.html"><img title="Salvador - with the rebels" src="http://a5.vox.com/6a00c225256c85f2190123dde7d28d860d-320pi" alt="Salvador - with the rebels" /></a></div>
<div>
<div><a title="Salvador - with the rebels" href="http://mariser.vox.com/library/video/6a00c225256c85f2190123dde7d28d860d.html">Salvador &#8211; with the rebels</a></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- end enclosure -->
<p>&#160;</p>
<div>
<div>
<div>
<div><a title="Edit" href="void%200;"><img src="http://static.vox.com/.shared:v42.33:vox:en/images/icons/enclosure-edit.gif" alt="" /></a><a title="Format" href="void%200;"><img src="http://static.vox.com/.shared:v42.33:vox:en/images/icons/enclosure-format.gif" alt="" /></a><a title="Remove" href="void%200;"><img src="http://static.vox.com/.shared:v42.33:vox:en/images/icons/enclosure-remove.gif" alt="" /></a></div>
<div><a href="http://mariser.vox.com/library/photo/6a00c225256c85f21901240b72c159860e.html"><img title="Nablopomo 2009 badge" src="http://a1.vox.com/6a00c225256c85f21901240b72c159860e-120pi" alt="Nablopomo 2009 badge" /></a></div>
<div>
<div><a title="Nablopomo 2009 badge" href="http://mariser.vox.com/library/photo/6a00c225256c85f21901240b72c159860e.html">Nablopomo 2009 badge</a></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- end enclosure --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Doors (1991)]]></title>
<link>http://dtmmr.wordpress.com/2009/11/17/the-doors-1991/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 01:08:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>cmrok93</dc:creator>
<guid>http://dtmmr.wordpress.com/2009/11/17/the-doors-1991/</guid>
<description><![CDATA[Wow, Jim Morrison was kind of an ass now that I think about it. This drama is as much about 1960s mu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright" title="The Doors" src="http://api.ning.com/files/h902tZCYA3uYe7yFTwv9GRYU4mTl4IOmGMwiHvvoHEZ9lojDeqBffZ*EBaKR9noT1Fm8DfksCoYJmyxzjwsVaHIX9rSCe3JU/doors.jpg" alt="" width="280" height="431" />Wow, Jim Morrison was kind of an ass now that I think about it.</p>
<p>This drama is as much about 1960s music culture as it is about legendary outlaw Jim Morrison (Val Kilmer), one of the most influential figures in the history of rock and roll. This electrifying drama chronicles Morrison&#8217;s rise from obscurity to the pinnacle of the rock and roll music world as lead singer for The Doors, and, finally, to his tragically early death in a Paris bathtub.</p>
<p>Personally, I love The Doors. I like a lot of their music and thinks its so strange and out there that it really is some of the best. I think Jim Morrison was a great artist when he was alive, he wrote some strange but really beautiful poetry and music. And, I also love Oliver Stone, as much of you already know. Why didn&#8217;t this whole film work out like I wanted it to??</p>
<p>To start it off let me look at the positives. The concert scenes are filmed in large screen, cause that&#8217;s how Stone wants you to see them as and really there was no other way they could have been shown other than in wide screen presentation. It is amazing how the concert scenes are re-created, as they look like outtakes taken from a documentary at the time. The crowd scenes have a real distinct powerful effect, and this is one of the most realistic looking rock movies I&#8217;ve seen in a long time.</p>
<p>Val Kilmer looks so much like Morrison it&#8217;s actually scary. But not only does he look like him, Kilmer captures the total essence that Morrison had. He was a strange man, who&#8217;s erratic behavior got worse as he started to deal more into drugs, as this film shows very well. Meg Ryan also has a good performance as his long-time girlfriend who goes through some changes herself, and through Ryan&#8217;s performance we see this very well.</p>
<p>However, there were many problems I had with this film that did bother me a lot. The historical innacuracies really do start to get out of hand very early in this film. The film shows Morrison holding his crotch and mocking the TV as he says &#8220;higher&#8221; on live television. Now in real life, Morrison just sayed &#8220;higher&#8221; by accident and didn&#8217;t really know what he was doing when he did it. Also, the film does a great job at showing us the drug addicted, sex making, drunken Jim Morrison, and never really shows us anything good about him. The film dives into his personal life of booze, sex, and drugs, and totally forgets about his work at hand and how his songs came to be.</p>
<p>I did like Stone&#8217;s direction as I felt it was very inspired but I felt he could have really changed the last hour or so. The typical rise-and-fall story of Morrison is falling right at about when the first hour is up. The after that the whole film basically becomes a total downer for anyone who loved the band The Doors, such as myself.</p>
<p>Though we get little tidbits of what the other band members have to say, we never fully meet them. We always are able to see their reactions, but there&#8217;s never a chance to see where Morrison and all the others met, and we never get to see how close they really were to Morrison.</p>
<p>Consensus: Though it&#8217;s not one of Oliver Stone&#8217;s finest films, The Doors is exciting and well-acted, but never shows anything good from Morrison and its innacuracies start to get a little out-of-hand by the end of the first act.</p>
<p><strong>5/10=Rentall!!!!</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[RESENHA] Bastardos Inglórios/ Inglorious Basterds]]></title>
<link>http://estantedoheitor.wordpress.com/2009/11/16/97/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 14:33:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>estantedoheitor</dc:creator>
<guid>http://estantedoheitor.wordpress.com/2009/11/16/97/</guid>
<description><![CDATA[Demorei o máximo que pude para ver esse filme. Para falar a verdade, eu nem queria ver esse filme. A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-96" title="Inglourious_Basterds_poster" src="http://estantedoheitor.wordpress.com/files/2009/11/inglourious_basterds_poster.jpg" alt="Inglourious_Basterds_poster" width="299" height="443" /></p>
<p>Demorei o máximo que pude para ver esse filme. Para falar a verdade, eu nem queria ver esse filme. A razão? Medo. Meu maior medo era o hype imenso que esse filme carregava em cima dele. A fita nem tinha começado sua vida nos cinemas e todos já diziam que seria “o melhor filme de todos”. Confesso que sou um pouco (pouco é muito e muito é pouco) chato. Principalmente quando gosto de algo. E sempre gostei dos filmes do <em><span style="text-decoration:underline;">Tarantino</span></em>. Não, eu não acho o cara um gênio. Acho um ótimo e divertido diretor. O maior triunfo do Tarantino é saber lidar bem com o clichê. Algo que todos tentam e a maioria fede ao fazer tentar fazer isso. Tarantino trabalhava numa locadora. Ou seja, estava rodeado pelo clichê o dia inteiro. Afinal, os filmes que costumam passar nas televisões das locadoras são, em sua maioria, algo que se tornou clichê com o tempo. Junte se a isso o seu talento e ironia referente à violência e você têm um ótimo diretor. Seu primeiro roteiro foi <em><span style="text-decoration:underline;">“Assassinos por Natureza”/ “Natural Born Killers”</span></em> (com <em><span style="text-decoration:underline;">Juliette Lewis, Robert Downey Jr</span></em>. e <em><span style="text-decoration:underline;">Tommy Lee Jones</span></em> no elenco) o qual <em><span style="text-decoration:underline;">Oliver Stone</span></em> dirigiu. Talvez seu maior roteiro, mesmo sendo bastante revisado pelo próprio Stone.</p>
<div id="attachment_98" class="wp-caption aligncenter" style="width: 211px"><img class="size-medium wp-image-98" title="NBKillaz" src="http://estantedoheitor.wordpress.com/files/2009/11/nbkillaz.jpg?w=201" alt=" " width="201" height="300" /><p class="wp-caption-text">O primeiro roteiro de Tarantino já mostra o quanto ele é light.</p></div>
<p>Também não vi <em><span style="text-decoration:underline;">Burn After Reading/Queime Depois de Ler</span></em> pelo mesmo motivo. Muito é falado antes de o filme ser lançado. E também é de um dos meus cineastas favoritos. O fato dos <em><span style="text-decoration:underline;">irmãos Cohen</span></em> terem entrado no mainstream me assusta até hoje.</p>
<div id="attachment_99" class="wp-caption aligncenter" style="width: 191px"><img class="size-full wp-image-99" title="Afraid" src="http://estantedoheitor.wordpress.com/files/2009/11/afraid.jpg" alt="Afraid" width="181" height="240" /><p class="wp-caption-text">Assustado com os Irmão Cohen no mainstream!</p></div>
<p>Quem já acompanha as peripécias deste blog sabe que costumo mais descer o pau do que elogiar: tirando <em><span style="text-decoration:underline;">Y: The Last Man, Ren &#38; Stimpy e Billy &#38; Mandy</span></em> eu fui só reclamações e maldições. Mas de qualquer forma, não fiz tantas resenhas assim&#8230;<img class="alignright size-medium wp-image-100" title="fredburger08" src="http://estantedoheitor.wordpress.com/files/2009/11/fredburger08.jpg?w=300" alt="fredburger08" width="300" height="293" /></p>
<p>Então já deve ter alguém pensando: lá vai esse chato descer o pau no filme. Mas&#8230;</p>
<p>&#8230;o filme é muito bom! É melhor que <em><span style="text-decoration:underline;">Pulp Fiction</span></em>? Não! É melhor que <em><span style="text-decoration:underline;">Kill Bill</span></em>? É igual e diferente do mesmo modo. Ver um filme do Tarantino tem sempre uma sensação parecida, mais ou menos como ver <em><span style="text-decoration:underline;">Kubrick</span></em> pós-Lolita. A sensação é parecida e os filmes não. Tarantino já conseguiu deixar sua marca no seu modo de fazer filmes. Não sei como explicar, mas quem conhece o trabalho dele já sacou o que eu quis dizer. Assim como Kubrick tinha aquele modo de sempre valorizar aqueles sorrisos aterrorizantes, cenas no banheiro e outras coisas. Não me entendam mal. Não estou comparando um com o outro. Kubrick era um gênio. Um dos maiores da história do cinema. Tarantino ainda não o é. É ótimo e divertido. Mas não sei. Ainda falta algo e tive a impressão de que com Bastardos Inglórios ele deu mostras de que está à procura desse algo mais.</p>
<p>Bastardos Inglórios é o chamado Historical Fiction (ficção histórica). A fita se passa na Segunda Guerra Mundial (entendam que esse era mais um dos meus medos: Nazistas de novo?!). Mas Tarantino não esgotou ainda mais o assunto. O nazismo e a guerra podem passar apenas como coisas secundárias.</p>
<p>Agora, para não falar só de Tarantino, o elenco foi muito bem escolhido. Começando com <em><span style="text-decoration:underline;">Christoph Waltz</span></em> (“<a title="Ordinary Decent Criminal" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ordinary_Decent_Criminal">Ordinary Decent Criminal</a>” / “Um Criminoso Decente” – vejam esse filme também!) no papel de Hans Landa. Waltz é o melhor no filme. Sua atuação é bárbara e mereceu o Cannes de melhor ator. <em><span style="text-decoration:underline;">Michael Fassbender</span></em> (“Bando of Brothers” e “300”) como Lt. Archie Hicox (o inglês que troca tiros na virilha no pub) muito bem também. <em><span style="text-decoration:underline;">Eli Roth</span></em> (demorei a lembrar quem era esse doidão. Ele faz parte do grupo <em><span style="text-decoration:underline;">Splat Pack</span></em>, que é um grupo de cineastas de filmes de terror que decidiram voltar a fazer filmes de terror mesmo – pesados, <em><span style="text-decoration:underline;">“Saw”/ “Jogos Mortais”</span></em> é de um diretor desse grupo. Eli Roth é o diretor de <em><span style="text-decoration:underline;">“O Albergue”</span></em> que, confesso, não sou fã) é Donny Donowitz / O Urso Judeu, impecável sua ultima aparição na qual ele atira em Hitler até o rosto dele virar pedaços de carne moída no liquidificador. <em><span style="text-decoration:underline;">Diane Kruger</span></em> (a Helena em “Troy” / “Tróia” e Abigail Chase em “A Lenda do Tesouro Perdido”) interpreta Bridget von Hammersmark. Diane Kruger já foi uma modelo de sucesso na década de 90, se não estou enganado. Que bom que deixou de ser modelo, parece que sob a correta direção e em um filme bom (diferente dos citados na qual ele atuou) ela tem talento. <em><span style="text-decoration:underline;">Daniel Brühl</span></em> (“Adeus Lênin” e “The Edukators”) é Fredrick Zoller, ou o herói de guerra alemão. O cara é realmente bom. É só ver os filmes que o cara fez. <strong><em><span style="text-decoration:underline;">Til Schweiger</span></em></strong> (“Tomb Raider” e “Rei Arthur”) é  o alemão que muda de lado. O cara no filme é hilário. Não sabia que o cara era bom (afinal olha os filmes que eu citei que ele fez), mas ele o é. <em><span style="text-decoration:underline;">Mélanie Laurent</span></em> faz Shoshana. Essa eu não conhecia, mas também é muito boa. <em><span style="text-decoration:underline;">Omar Doom</span></em> é Omar Ulmer. <strong><em><span style="text-decoration:underline;">Gedeon Burkhard</span></em></strong> é o tradutor dos Bastardos. <strong><em><span style="text-decoration:underline;">B.J. Novak</span></em></strong> (“The Office”) é o Little Man (não lembro bem como ficou em português, se foi Pequenino ou algo do tipo). <em><span style="text-decoration:underline;">Mike Myers</span></em> (o Austin Powers) é o general inglês que comanda a idéia do assassinato de Hitler. <em><span style="text-decoration:underline;">Rod Taylor</span></em> (“A Máquina do Tempo” de 1960, baseado no livro de H.G. Wells) faz o Wiston Churchil. <em><span style="text-decoration:underline;">Denis Menochet</span></em> (“Hannibal Rising”) faz o fazendeiro francês do inicio do filme. <em><span style="text-decoration:underline;">Christian Berkel</span></em> (“Operação Valquíria”) é o barman do pub onde rola aqueles tiros na virilha. <em><span style="text-decoration:underline;">Jacky Ido</span></em> (esse eu não conheço) faz Marcel. <em><span style="text-decoration:underline;">August Diehl</span></em> (“The Counterfeiters” e “The Ninth Day”, ambos alemães) é o oficial da Gestapo, especialista em sotaques, que troca tiros na virilha. <em><span style="text-decoration:underline;">Alexander Fehling</span></em> (“And Along Come Tourists”, também alemão) é o cara que está comemorando o nascimento do filho onde dão tiros na virilha. <em><span style="text-decoration:underline;">Sylvester Groth</span></em> é Josef Goebbels, ministro da propaganda de Hitler. Groth também interpretou Goebbels na comédia My Leader &#8211; The Truly Truest Truth about Adolf Hitler (também alemã). Quem também interpretou Goebbels foi <em><span style="text-decoration:underline;">Martin Wuttke</span></em> – que é Hitler no filme de Tarantino – no filme Rosenstrasse (alemão também, mas se tiverem tempo – e paciência para achar – vejam). <em><span style="text-decoration:underline;">Julie Dreyfus</span></em> (Sofie Fatale em “Kill Bill”) é a interprete francesa de Goebbels. O curioso é que parte do elenco desse filme são também diretores. Um exemplo disso é <em><span style="text-decoration:underline;">Enzo G. Castellari</span></em> que no filme é um general nazista. Castellari é um diretor italiano, conhecido pelos seus Spaghetti Western como <strong><em><span style="text-decoration:underline;">Any Gun Can Play, Kill Them All and Come Back Alone, </span></em></strong><span style="text-decoration:underline;"><em><strong>Seven Wichesters For a Massacre </strong></em></span><strong><em><span style="text-decoration:underline;">e,&#8230;, The Inglorious Bastards &#8211; Quel maledetto treno blindato</span></em></strong>. Os bastardos de Castellari e de Tarantino são parecidos. Com certeza o filme de Castellari inspirou Tarantino. Os Bastardos no filme de Castellari são soldados americanos que estão sendo levados para uma prisão militar quando um ataque aéreo alemão acaba os “soltando” ao matar todos os guardas. Os soldados decidem fugir e acabam fazendo parte de um plano que consiste em roubar o giroscópio de um foguete V-2 nazista que se encontra em um trem extremamente protegido por nazistas.</p>
<div id="attachment_101" class="wp-caption alignright" style="width: 215px"><img class="size-full wp-image-101" title="Maledetto_treno_blind_poster" src="http://estantedoheitor.wordpress.com/files/2009/11/maledetto_treno_blind_poster.jpg" alt="Maledetto_treno_blind_poster" width="205" height="350" /><p class="wp-caption-text">The Ingloriou Bastards de Castellari.</p></div>
<p>Ué, e o <em><span style="text-decoration:underline;">Brad Pitt</span></em>? Bom, Brad Pitt é um grande ator. Quando ele não faz papéis de heróis entediados ou de galã supersexy (como Aquiles em “Tróia” ou Sr. e Sra. Smith) ele manda muito. É só ver filmes como <strong><em><span style="text-decoration:underline;">Thelma &#38; Louise, Across the Tracks, Kalifornia</span></em></strong> (acho que foi aí onde ele aprendeu esse sotaque que ele tem em Bastardos  Inglórios), <strong><em><span style="text-decoration:underline;">Interview with the Vampire, </span></em></strong><strong><em><span style="text-decoration:underline;">Lendas da Paixão, Seven</span></em></strong> (Sete Pecados Capitais), <strong><em><span style="text-decoration:underline;">Os Doze Macacos, Fight Club</span></em></strong> (Clube da Luta), <strong><em><span style="text-decoration:underline;">Snatch</span></em></strong> (mais uma vez ele faz um sotaque genial), <strong><em><span style="text-decoration:underline;">Babel</span></em></strong>, &#8230;, deu para entender, né? Ou seja, quando o papel e o filme é bom, ele arrebenta. Por isso não vou ficar falando o quanto ele foi bem nos Bastardos. Tentei falar mais dos outros que, para a grande maioria, são desconhecidos.</p>
<p>Como não poderia deixar de ser&#8230;</p>
<div id="attachment_102" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-102" title="samuel_l__jackson_pulp_fiction" src="http://estantedoheitor.wordpress.com/files/2009/11/samuel_l__jackson_pulp_fiction.jpg?w=300" alt="samuel_l__jackson_pulp_fiction" width="300" height="132" /><p class="wp-caption-text">Pausa para um lanchinho...</p></div>
<p>&#8230;em filme de tarantino nunca falta sangue e nem Samuel L. Jackson. Ele não atua, mas é o narrador. Poucas vezes narra, é verdade, mas ele está lá.</p>
<p>Minha conclusão é: se não viu, veja por você mesmo. Se já viu, sabe do que estou falando.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[W. (Oliver Stone, 2008)]]></title>
<link>http://cinemascream.wordpress.com/2009/11/13/w/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 17:04:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>cinemascream</dc:creator>
<guid>http://cinemascream.wordpress.com/2009/11/13/w/</guid>
<description><![CDATA[What will history make of George W. Bush?  Warmonger?  True beliver?  Visionary?  Frat boy?  Puppet?]]></description>
<content:encoded><![CDATA[What will history make of George W. Bush?  Warmonger?  True beliver?  Visionary?  Frat boy?  Puppet?]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wallstreet 2 Movie Shooting]]></title>
<link>http://guywithatie.wordpress.com/2009/11/12/wallstreet-2-movie-shooting/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 18:11:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>guywithatie</dc:creator>
<guid>http://guywithatie.wordpress.com/2009/11/12/wallstreet-2-movie-shooting/</guid>
<description><![CDATA[Here&#8217;s some pics from a filming of &#8220;Wallstreet 2,&#8221; I saw this with my cousin, Ryan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Here&#8217;s some pics from a filming of <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wall_Street_2">&#8220;Wallstreet 2,&#8221; </a>I saw this with <a href="http://rybo.tv">my cousin, Ryan</a> after watching &#8220;the box&#8221; which was pretty horrible. SO horrible, I wasted 2 hrs of my life on a free movie!!!&#8230;. On a happy note, if I wasn&#8217;t there I wouldn&#8217;t have seen a shooting of this movie, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Shia_LaBeouf">Shia Lebeouf</a>, possibly Oliver Stone and met some bitchy PAs who claim that my iphone has flash! By the way, it was not raining, they just decided it should&#8230;movie people&#8230;<img class="aligncenter size-full wp-image-1929" title="movie1" src="http://guywithatie.wordpress.com/files/2009/11/movie11.jpg" alt="movie1" width="450" height="337" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1934" title="movie2" src="http://guywithatie.wordpress.com/files/2009/11/movie22.jpg" alt="movie2" width="450" height="337" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1935" title="movie3" src="http://guywithatie.wordpress.com/files/2009/11/movie32.jpg" alt="movie3" width="450" height="600" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1936" title="movie4" src="http://guywithatie.wordpress.com/files/2009/11/movie42.jpg" alt="movie4" width="450" height="600" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1937" title="movie5" src="http://guywithatie.wordpress.com/files/2009/11/movie52.jpg" alt="movie5" width="450" height="600" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wall Street 2: la vendetta?]]></title>
<link>http://dottorantonioromano.wordpress.com/2009/11/12/wall-street-2-la-vendetta/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 10:40:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>dottorantonioromano</dc:creator>
<guid>http://dottorantonioromano.wordpress.com/2009/11/12/wall-street-2-la-vendetta/</guid>
<description><![CDATA[http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/11/wall-street-2-film-oliver-s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/11/wall-street-2-film-oliver-stone-torna-gekko-diventa-giustiziere.shtml?uuid=0c711c6e-cf5c-11de-8d3d-25b1f8eeb130&#38;DocRulesView=Libero">http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/11/wall-street-2-film-oliver-stone-torna-gekko-diventa-giustiziere.shtml?uuid=0c711c6e-cf5c-11de-8d3d-25b1f8eeb130&#38;DocRulesView=Libero</a></p>
<p>Il film Wall Street del 1987 posso dire di saperlo a memoria: l&#8217;ho usato per imparare meglio l&#8217;inglese o meglio l&#8217;americano&#8230;.. l&#8217;ho visto mille volte anche in inglese&#8230;&#8230; un film che cito spessissimo. Un favoloso Michael Douglas ed un grande Charlie Sheen.<!--more--></p>
<p>Quando uscirà vi consiglio di andarlo a vedere: se è come il primo penso che sarà davvero bello!!!</p>
<p>Poi con tutto quello che è successo negli ultimi 20 anni di finanza spericolata e di globalizzazione selvaggia penso che ci sarà molto su cui pensare e riflettere. E poi Oliver Stone è uno che raramente delude!</p>
<p>Spero di vedere presto questo film!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Natural Born Killers!]]></title>
<link>http://ariasparrow.wordpress.com/2009/11/11/71/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 07:55:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>ariasparrow</dc:creator>
<guid>http://ariasparrow.wordpress.com/2009/11/11/71/</guid>
<description><![CDATA[natural born bad natural born killers, another great movie from great director oliver stone and sick]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img src="http://www.virginmedia.com/images/1controversial-gal-natural-born-killers.jpg" alt="" width="400" height="240" /><p class="wp-caption-text">natural born bad</p></div>
<p style="text-align:center;">natural born killers, another great movie from great director oliver stone and sick story by quentin tarantino, film jadul ini adalah sekian dari film film berkualitas yang temanya sangat nyeleneh, mengapa menyeleneh? tentu saja gila jika di film ini menceritakan keasikan pasangan gila yang hobi membunuh tanpa berpikir panjang, keasikan mereka dalam membunuh yang sampai pada akhirnya direkam diabadikan oleh seorang wartawan yang pada akhirnya ikut terbawa &#8220;gila&#8221;.</p>
<p style="text-align:center;">film yang menceritakan pasangan gila mickey dan mallory knox, hobi membunuh, berlatar belakang acak acakan, broken home, cukup menjadi alasan agar keduanya bisa membunuh dengan santai siapapun yang ditemuinya, akhir kata ini adalah film yang membawa kita ke dunia pembunuh berantai suka dukanya menjadi sepasang pembunuh hingga penjelasan dari konsep membunuh menurut mereka, yeah they&#8217;re just natural born killers.</p>
<p style="text-align:center;">disini anda akan disuguhi visualisasi yang gila, seperti angle kamera yang diambil secara acak dan suka suka si sutradara sendiri, mayoritas berwarna black and white kadang berwarna diikuti rekaman rekaman amatir dan masih banyak lagi. tidak lupa film ini soundtracknya diisi oleh banyak artis yang kebetulan beberapa adalah favorit saya, sebut saja nine inch nails, RATM, hingga jane&#8217;s addiction. jadi bila anda belum menontonnya, mungkin ingin mencoba?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fidel Castro at home]]></title>
<link>http://repeatingislands.com/2009/11/11/fidel-castro-at-home/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 05:54:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>lisaparavisini</dc:creator>
<guid>http://repeatingislands.com/2009/11/11/fidel-castro-at-home/</guid>
<description><![CDATA[London’s Guardian has published a piece on the creation of a forthcoming documentary on Fidel Castro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-8764 aligncenter" title="oliverstonewithfidelcastro" src="http://repeatingislands.wordpress.com/files/2009/11/oliverstonewithfidelcastro.jpg" alt="oliverstonewithfidelcastro" width="410" height="276" /></p>
<p>London’s <em>Guardian</em> has published a piece on the creation of a forthcoming documentary on Fidel Castro by Oliver Stone. Here are some excerpts, followed by a video (see below). The piece reveals a lot of intimate details about Castro, who has guarded his privacy carefully throughout the years.</p>
<p><em>It is a gentle twilight to a long, eventful life. The old man pads around in shorts in a modest two-storey house on a former golf course and occasionally wanders into the garden to enjoy the tropical plants and sea breeze. </em></p>
<p><em>He follows doctors&#8217; orders for some morning exercise then spends the day reading, watching TV and entertaining grandchildren and visitors. When the fancy takes him he writes a newspaper column. </em></p>
<p><em>Welcome to <a href="http://www.guardian.co.uk/world/fidel-castro">Fidel Castro</a>&#8217;s hidden world. For decades the Cuban leader has guarded his privacy, making his home, health and domestic life taboo subjects. <a href="http://www.guardian.co.uk/world/cuba">Cuba</a>&#8217;s formidable intelligence services kept them state secrets. </em></p>
<p><em>. . . </em></p>
<p><em>The Cuban intelligence codename for the former president&#8217;s residence is Punto Cero, Zero Point. The real, warmer-sounding name is Jaimanitas, a former golf course in a fishing village just west of Havana which abuts a military garrison and small farm. Once a favourite haunt of Ernest Hemingway, it is now more a suburb than a village,</em></p>
<p><em>Castro shared his modest, four-bedroom house for decades with his wife, Dalia Soto del Valle, and their five children, Antonio, Alejandro, Alex, Alexis and Ángel, and kept it off-limits to almost everyone else. </em></p>
<p><em>Between 2006 and 2008 an intestinal illness forced Castro to move to a nearby clinic. He returned home last year, a thin, frail figure who ceded power to his brother Raúl. The commandante&#8217;s children now live in adjacent houses but regularly bring grandchildren over for visits. </em></p>
<p><em>After two hours of exercise each day, Castro reads detailed press briefings of Cuban and global news prepared by his staff. If a book title catches his eye but is unavailable in Spanish, his staff translate it. Recent material included a text by the economist Paul Krugman and Barack Obama&#8217;s memoir Dreams From My Father. </em></p>
<p><em>Castro makes copious notes in the margins and also scribbles ideas for his column, titled Reflections, which regularly appears in the communist party mouthpiece Granma. &#8220;Fidel must be one of the best-informed people in the world,&#8221; said his friend Gabriel García Márquez, the Colombian novelist, after a meeting last year.</em></p>
<p>For the complete article go to <a href="http://www.guardian.co.uk/world/2009/nov/09/fidel-castro-cuba">http://www.guardian.co.uk/world/2009/nov/09/fidel-castro-cuba</a></p>
<p>Watch the two of them interact at</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/DTIkclG1MyE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/DTIkclG1MyE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><a href="http://www.youtube.com/watch?v=DTIkclG1MyE"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Monday Movie - Any Given Sunday]]></title>
<link>http://thecathoderaychoob.wordpress.com/2009/11/10/the-monday-movie-any-given-sunday/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 04:27:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Cathode Ray Choob</dc:creator>
<guid>http://thecathoderaychoob.wordpress.com/2009/11/10/the-monday-movie-any-given-sunday/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;You find out life&#8217;s this game of inches. So is football. Because in either game, life o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><em><strong>&#8220;You find out life&#8217;s this game of inches. So is football. Because in either game, life or football, the margin for error is so small&#8230;<br />
&#8230;The inches we need are everywhere around us. They&#8217;re in every break of the game, every minute, every second.<br />
On this team, we fight for that inch. On this team, we tear ourselves, and everyone else around us, to pieces for that inch. We claw with our fingernails for that inch.<br />
Because we know when we add up all those inches, that&#8217;s gonna make the fuckin&#8217; difference between winning and losing.<br />
Between living and dying.&#8221;</strong></em></p>
<p style="text-align:left;">Maybe it&#8217;s because I&#8217;m not much of an American Football fan (as far as US sports go, it&#8217;s baseball all the way for the Choob), but I found <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Oliver_Stone" target="_blank">Oliver Stone</a>&#8217;s 1999 movie <strong><em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Any_Given_Sunday" target="_blank">Any Given Sunday</a></em></strong> pretty mediocre.</p>
<p style="text-align:left;">It does, however, boast one of film&#8217;s great inspirational speeches, delivered in the dressing room towards the end of the film by <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Al_Pacino" target="_blank">Al Pacino</a>&#8217;s Tony D&#8217;Amato, head coach of the fictional Miami Sharks football team.</p>
<p style="text-align:left;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9rFx6OFooCs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/9rFx6OFooCs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cine en serie - Conan el bárbaro]]></title>
<link>http://39escalones.wordpress.com/2009/11/10/cine-en-serie-conan-el-barbaro/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 00:01:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>39escalones</dc:creator>
<guid>http://39escalones.wordpress.com/2009/11/10/cine-en-serie-conan-el-barbaro/</guid>
<description><![CDATA[MAGIA, ESPADA Y FANTASÍA (V) Siempre nos quejamos de la colonización que sufre el cine por causa de ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://39escalones.wordpress.com/files/2009/11/conan.jpg" alt="Conan" title="Conan" width="400" height="255" class="aligncenter size-full wp-image-3823" /></p>
<p>MAGIA, ESPADA Y FANTASÍA (V)</p>
<p>Siempre nos quejamos de la colonización que sufre el cine por causa de las tantas, tan superfluas e innecesarias adaptaciones a partir de tebeos que padecemos en los últimos tiempos. No obstante, no es una moda ni mucho menos reciente, al contrario, de lo más antigua, aunque no a este nivel de explotación extrema, absurda, repetitiva y, por lo general, intrascendente. Periódicamente, pese a todo, nos sorprente entre tanto bodrio con películas notables inspiradas en esa fuente y que nos ofrecen como producto interesantes trabajos que exceden su propio origen y su ámbito natural de público: el friki de los tebeos (dicho sea con todo el respeto; aquí pensamos que es de lo más saludable ser friki de algo&#8230; dentro de un orden). Uno de los mayores exponentes de esta excepción es la adaptación que del famoso tebeo de Robert E. Howard dirigió en 1982 el cineasta, al que se atribuyen ideas filofascistas, John Milius (lo que hace más sorprendente que escribiera el guión a medias con Oliver Stone, sospechoso de todo menos de ser filofascista), protagonizada por un Arnold Schwarzenegger al que la tontería del taparrabos y la musculación le cambió la vida.</p>
<p>Con un extremo cuidado en cuanto al diseño de producción, la película nos transporta a esa Edad Oscura intemporal (que algunos sitúan entre la caída del Imperio Romano y la llegada del feudalismo medieval) de caos y desorden en la que son tribus o pequeñas ciudades las únicas estructuras de poder que se sostienen gracias a una agricultura de subsistencia y un comercio embrionario. Conan, un guerrero cimmerio (interpretado de niño por Jorge Sanz y ya de machorro por el austriaco Arnold Schwarzenegger, cuya foto de cabecera no tiene desperdicio; no se sabe si la inclusión de cuernos en su indumentaria fue un homenaje &#8220;hispánico&#8221; de Milius, Stone y compañía), último de una estirpe, se enfrenta junto a sus compañeros, una joven guerrera y un arquero de rasgos orientales, a los malvados que arrasaron su pueblo y acabaron con su familia, tres guerreros que encabezan un extraño culto con centenares o miles de fieles que acuden como peregrinos a una ceremonia ritual en la que las serpientes ocupan el lugar central. Alimentado durante años de esclavitud por su sed de venganza, ha ido esculpiendo un cuerpo para la guerra a través de innumerables y fatigosos esfuerzos y combates, hasta el día en que la casualidad le pone en la pista de sus víctimas.<br />
<!--more--></p>
<p>Rodada en su mayor parte en España, en ubicaciones de la Sierra de Madrid y la Ciudad Encantada de Cuenca, la película nos traslada a un remoto y legendario tiempo de aventuras épicas y alterna violencia y magia, mitos y superstición con mucha acción y con el habitual y necesario laconismo en los diálogos siempre que el amigo Arnold anda por medio, pero con guión correcto, a pesar de ser una típica, tópica y previsible crónica de una venganza sangrienta, obra de Milius y del cineasta Oliver Stone, una atmósfera muy sugerente, fenomenalmente fotografiada (de hecho, pese a haber pasado más de veinticinco años sigue pareciendo extrañamente actual), magníficamente acompañada por la monumental música de Basil Poledouris, y gran pericia visual, en la que sigue siendo una de las mejores adaptaciones del tebeo a la pantalla. Justita en cuanto a interpretaciones, eso sí, destacan Max Von Sydow y, sobre todo, James Earl Jones como villano (acostumbrado a ese papel tras años poniéndole voz a Darth Vader en la trilogía original, y para quien escribe, única digna de ser llamada así, de <em>Star Wars</em>), cuyas apariciones son las únicas cuyo empaque consigue llenar la pantalla más allá del clembuterol muscular de Chuache.</p>
<p>Del rodaje español cabe señalar dos elementos anecdóticos: uno, la presencia de Nadiuska como madre de Conan-Jorge Sanz, mito erótico del cine español de los 60-70 posteriormente abocada a la indigencia, y dos, el hecho de que en pleno rodaje de la película en febrero de 1981, la Guardia Civil irrumpiera en el plató y paralizara los trabajos de la película, con el correspondiente desconcierto y sorpresa del equipo extranjero de la cinta, y con el sobresalto y preocupación obvios por parte de los españoles presentes. Así las cosas, cabe apuntar a los muchos y largos méritos de la Guardia Civil (no es cuestión aquí de entrar en sus muchos y largos deméritos) en su haber el hecho de haber podido con Conan y con el actuar gobernador de California. Será el tricornio&#8230;</p>
<p>El éxito inesperado de la cinta provocó el rodaje de una continuación con Richard Fleischer como director, de calidad visual y narrativa notablemente inferior, como quedará constancia en su momento oportuno.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
