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	<title>ombra &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/ombra/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ombra"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 10:40:26 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Alla rete]]></title>
<link>http://chirurgiagrafica.wordpress.com/2009/11/28/alla-rete/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 11:59:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Chirurgo Grafico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Foto originale: http://h23b-stocks.deviantart.com/art/DON-T-144933158]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'>
<p>Foto originale: <a href="http://h23b-stocks.deviantart.com/art/DON-T-144933158">http://h23b-stocks.deviantart.com/art/DON-T-144933158</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Psiche: Sogno, Ombra e Doppio.]]></title>
<link>http://gabrielelaporta.com/2009/11/27/sogno-ombra-e-doppio-a-zelarino/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 18:39:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gabriele La Porta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cari amici, domani 28 novembre, ore 9:00, in occasione del seminario di Formazione AEP (Associazione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Cari amici, domani 28 novembre, ore 9:00, in occasione del seminario di Formazione AEP (Associazione]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Anche questa è vita]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/27/anche-questa-e-vita/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 16:32:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
<guid>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/27/anche-questa-e-vita/</guid>
<description><![CDATA[Anche il XXI secolo riesce talvolta a tirar fuori storie da libro Cuore. Come quella del ragazzo di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Anche il XXI secolo riesce talvolta a tirar fuori storie da libro Cuore. Come quella del ragazzo di ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Ho fotografato la mia OMBRA]]></title>
<link>http://gaetanolopresti.wordpress.com/2009/11/27/ho-fotografato-la-mia-ombra/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 13:22:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gaetano Lo Presti</dc:creator>
<guid>http://gaetanolopresti.wordpress.com/2009/11/27/ho-fotografato-la-mia-ombra/</guid>
<description><![CDATA[C’è chi per intuire la sua “Ombra” ci ha messo tutta una vita,  a me è  bastato, invece, andare un p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://gaetanolopresti.wordpress.com/files/2009/11/gaetano-miraggio-cosmico-immagine-067.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5822" title="Gaetano Lo Presti Materia Oscura Immagine 067" src="http://gaetanolopresti.wordpress.com/files/2009/11/gaetano-miraggio-cosmico-immagine-067.jpg" alt="" width="236" height="171" /></a>C’è chi per intuire la sua “<strong>Ombra</strong>” ci ha messo tutta una vita,  a me è  bastato, invece, andare un pomeriggio al <strong>Museo del Parco Astronomico di Pino Torinese</strong> per, addirittura, fotografarla. “Ombra”, cioè la parte oscura del nostro inconscio ipotizzata all’inizio del Novecento dallo psicanalista <strong>Carl Jung</strong>  che vi distinse  una parte personale, propria della personalità dell’individuo, ed una sovrapersonale, archetipo del Male. Ma la “materia oscura” c’è anche nell’Universo. E tanta. <strong>«</strong> È<em> una situazione alquanto imbarazzante dover ammettere che non riusciamo a trovare il 90 %  della materia  dell&#8217;Universo</em><strong>», </strong>dichiarò nel 2001<strong> </strong> l’astronomo americano <strong>Bruce H. Margon</strong>. In realtà non è la massa a mancare, ma solo la sua luce, in quanto questa massa, non emettendo alcuna radiazione elettromagnetica, non risulta individuabile dagli strumenti di analisi spettroscopica. Da qui l&#8217;aggettivo &#8220;oscura&#8221;. Tra le diverse ipotesi che cercano di spiegare la natura fisica di questa massa mancante c’è chi parla di <strong>particelle subatomiche</strong>, chi di <strong>buchi neri</strong>, chi di <strong>stelle nane bianche e brune</strong>. La sua esistenza è, comunque, dimostrata dagli effetti gravitazionali che questa massa provoca sulla luce di altre stelle, questa quando passa in prossimità di grandi masse di materia oscura ne viene  deviata, con conseguente deformazione  dell’immagine che osserviamo nei nostri telescopi. E lo è tanto più quanto maggiore è la massa.  Grazie ad un esperimento sugli effetti gravitazionali che si può fare al Museo del Parco Astronomico di Pino Torinese <strong>ho potuto “fotografare” la mia “Ombra”.</strong> Ne è venuta fuori un’immagine spettrale irriconoscibile, “fugace barlume reclamato dall’ombra” che dal grado di deformazione farebbe intuire un’Ombra niente male. L’importante è averlo sempre presente, perché come scriveva l’occultista britannico <strong>Aleister Crowley</strong>, uno che di Ombra se ne intendeva, “la pia finzione secondo la quale il Male non esiste lo rende soltanto vago, enorme e minaccioso”.</p>
<p><a href="http://gaetanolopresti.wordpress.com/files/2009/11/gaetano-miraggio-cosmico-immagine-056.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5823" title="Gaetano Lo Presti Materia Oscura Immagine 056" src="http://gaetanolopresti.wordpress.com/files/2009/11/gaetano-miraggio-cosmico-immagine-056.jpg" alt="" width="212" height="154" /></a><a href="http://gaetanolopresti.wordpress.com/files/2009/11/gaetano-miraggio-cosmico-immagine-057.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5824" title="Gaetano Lo presti Materia Oscura Immagine 057" src="http://gaetanolopresti.wordpress.com/files/2009/11/gaetano-miraggio-cosmico-immagine-057.jpg" alt="" width="212" height="154" /></a><a href="http://gaetanolopresti.wordpress.com/files/2009/11/gaetano-miraggio-cosmico-immagine-071.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5825" title="Gaetano Lo presti Materia Oscura Immagine 071" src="http://gaetanolopresti.wordpress.com/files/2009/11/gaetano-miraggio-cosmico-immagine-071.jpg" alt="" width="212" height="154" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Luce e Tenebra]]></title>
<link>http://chirurgiagrafica.wordpress.com/2009/11/20/luce-e-tenebra/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:29:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Chirurgo Grafico</dc:creator>
<guid>http://chirurgiagrafica.wordpress.com/2009/11/20/luce-e-tenebra/</guid>
<description><![CDATA[Foto originale: http://mgpspstock.deviantart.com/art/Kassandra-5-54117281]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'>
<p>Foto originale: <a href="http://mgpspstock.deviantart.com/art/Kassandra-5-54117281">http://mgpspstock.deviantart.com/art/Kassandra-5-54117281</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Ombra di dalmata]]></title>
<link>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/20/ombra-di-dalmata/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 00:18:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>loriscosta</dc:creator>
<guid>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/20/ombra-di-dalmata/</guid>
<description><![CDATA[(da Rocketboom)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://www.b3tards.com/u/a609ede35986cfd048a1/dalmatian-shadow.jpg" alt="http://www.b3tards.com/u/a609ede35986cfd048a1/dalmatian-shadow.jpg" /></p>
<p>(da <a href="http://blog.rocketboom.com/post/247582075/dalmation-shadow-via-www-b3tards-com">Rocketboom</a>)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Strane Ombre....]]></title>
<link>http://casadelmeo.wordpress.com/2009/11/18/strane-ombre/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 10:29:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>casadelmeo</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Living in the shadow]]></title>
<link>http://prettydandy.wordpress.com/2009/11/17/living-in-the-shadow/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 08:02:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>prettydandy</dc:creator>
<guid>http://prettydandy.wordpress.com/2009/11/17/living-in-the-shadow/</guid>
<description><![CDATA[A volte mi chiedo se sia meglio vivere la vita intensamente, assaporandone ogni singolo istante, o p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A volte mi chiedo se sia meglio vivere la vita intensamente, assaporandone ogni singolo istante, o preferire l&#8217;&#8221;ombra&#8221;, starsene per così dire &#8220;ai margini&#8221;, conducendo una vita tranquilla, senza troppi sforzi (e forse con poche soddisfazioni)..</p>
<p>La risposta sembra scontata&#8230;chi sceglierebbe di vivere nell&#8217;ombra piuttosto che calarsi direttamente nella &#8220;jungla&#8221;?!?</p>
<p>Del resto i vari reality insegnano&#8230;l&#8217;uomo NON è un animale solitario, preferisce il branco, si aggrega in gruppi, ha bisogno di compagnia&#8230;</p>
<p>Ma ciò che io intendevo non è la completa solitudine..Insomma, non si tratta di far l&#8217;eremita per capirci, solo di starsene un po &#8220;in disparte&#8221;, circondarsi solo di quelle &#8211; poche &#8211; persone che realmente contano per la vita di ciascuno di noi&#8230;evitare luoghi o persone che, per quanto divertenti, possono diventare fonte di sofferenza e dolore.</p>
<p>Dopo molti anni di vita nell&#8221;ombra&#8221;, dopo il naufragio di un rapporto che durava da quasi 6 anni anche a causa della mia voglia di rinascita, di riscoperta del mondo&#8230;dopo quasi 1 anno in cui ho provato a &#8220;reinventarmi&#8221; ributtandomi nella mischia&#8230;dopo tante, troppe, spallate, colpi bassi, cadute, mi pongo nuovamente queste domande.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-36" title="Ombra" src="http://prettydandy.wordpress.com/files/2009/11/4c513c3d48c05dd22.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Sì, perchè forse si stava meglio prima, si stava meglio quando si stava peggio..perchè forse sono stanco di battaglie assurde già perse in partenza&#8230;perchè quello che vedo se mi guardo attorno NON MI PIACE&#8230;e non mi ci voglio adattare!!</p>
<p>Un manipolo di &#8220;troiette sfrante&#8221;, che non sanno nemmeno le vocali dell&#8217;alfabeto, ma che sanno tutto sull&#8217;ultimo video di Lady GaGa (non è che a me non piaccia&#8230;ma conosco le vocali&#8230;); gente che pensa che la First Lady degli USA sia Britney Spears..</p>
<p>Insomma, persone frivole, che vivono la vita come se giocassero alla roulette russa&#8230;ma alle quali &#8211; stranamente &#8211; va sempre tutto bene.  Cadono sempre &#8220;di culo&#8221;.</p>
<p>Io punto su altro, mi diverto &#8211; certo &#8211; ma faccio ruotare quei 4 neuroni che mi ritrovo nel cervello! Forse li faccio ruotare troppo, penso, elaboro, sogno ad occhi aperti&#8230;e mi ILLUDO. E poi?!? E poi il disincanto, la delusione&#8230;</p>
<p>Chi sono i vincitori e chi i vinti a questo punto?!?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FRANCESCO BALSAMO: in questa china d'ombra]]></title>
<link>http://cartesensibili.wordpress.com/2009/11/14/francesco-balsamo-in-questa-china-dombra/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 09:56:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>fernirosso</dc:creator>
<guid>http://cartesensibili.wordpress.com/2009/11/14/francesco-balsamo-in-questa-china-dombra/</guid>
<description><![CDATA[Francesco Balsamo-Dama innamorata (o della sua attesa) 2008 Spinta da un&#8217;amica mi sono messa s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#800000;"><em>Francesco Balsamo</em><span style="color:#800000;">-</span></span><span style="color:#800000;"><em>Dama innamorata (o della sua attesa)</em><br />
2008</span></p>
<p><span style="color:#800000;"><a href="http://www.falteri.it/SitoPhoto/Balsamo07.jpg"><img class="alignnone" src="http://www.falteri.it/SitoPhoto/Balsamo07.jpg" alt="" width="367" height="492" /></a></span></p>
<p><span style="color:#800000;">S</span>pinta da un&#8217;amica mi sono messa sulle sue tracce ma, poiché non lo conoscevo, come un tempo ci allenavano a fare i nostri maestri, ho iniziato a ricercare le sue impronte. Anche noi, come qualunque altro essere che si muove, lasciamo segni del nostro movimento, del passaggio. Dunque: carta e matita, si fa per dire ( anche &#8221; i mezzi&#8221; per scrivere evo-l-vo-no) ho preso nota e</p>
<p>&#8230;</p>
<p>Francesco  Balsamo è  nato  nel  1969  a  Catania,  dove  vive  e  lavora. Ha studiato all&#8217;Accademia  di  Belle  Arti  di  Brera  e  di  Catania, alla cui Università ha anche frequentato la  facoltà  di  Lettere. Svolge  l&#8217;attività  di  disegnatore  e  scrive  versi. È  tra  i  vincitori  del  premio  Eugenio  Montale  nel 2001 &#8211; Sezione  Inediti &#8211; con  <em>Appendere l&#8217;ombra a un chiodo</em>:  poesie  pubblicate  nell&#8217;antologia  dei   premiati,  edita  da Crocetti  nel  2002.<br />
Nel  2002  riceve   il  premio  Sandro  Penna,  per l&#8217;inedito, con  <em>Discorso  dell&#8217;albero</em> <em>alle  sue  foglie</em>,  edito  da  Stamperia  dell&#8217;Arancio  nel  2003. <!--more-->Alcune  sue  poesie   sono  state  pubblicate  su più riviste:  <em>Hortus</em> (Grottammare 2004), <em>I  racconti  di  Luvi</em> (Palermo  2004), <em>Poeti  e  poesia</em> (Roma 2004);  e  su  antologie:  <em>Ci  sono  ancora  le  lucciole</em> (Milano  2004),  <em>Centro Montale</em>,  <em>Vent&#8217;anni di poesia</em> (Firenze  2001). Una  sua  raccolta  è  stata tradotta  in  finlandese nel  2004.<br />
Impegnato  in  una  costante  ricerca  formale,  sperimenta  e  precisa  una  tecnica  pittorica  adeguata  ad  una  personale  misura  espressiva.  Partecipa,  nel 2003,  alla  mostra  collettiva  <em>Per  Disegno</em>,  presso  la  Galleria  Lo  Magno  di  Modica e a numerose altre.<br />
Nel  2004  espone  alcuni  disegni  alla  libreria  Bibli  di  Roma  e  alla  Galleria  Andrea  Cefaly  di  Catania  prende  parte  ad  una  mostra  collettiva,  in  cui  sono  presenti  molti degli  artisti  del  Gruppo  di  Scicli.<br />
Nel  2005  è  tra  i  selezionati  per  la  <em>Biennale  Giovani  Talenti  Artistici  Catanesi</em>,  nell&#8217;ambito  di  Etnafest.  Nello stesso  anno,  la  prima  personale  a  Catania,  presso  l&#8217;Accademia  di  Belle  Arti  e  Restauro  Abadir. Espone  due  opere  al  Castello  di  Donnafugata  di  Ragusa,  nella  collettiva  dedicata  alla  cinematografia   dei  fratelli  Taviani,  <em>Kaos:  La  magnifica  visione</em>. E  nello  stesso  anno,  un&#8217;altra  personale,  <em>Il  bosco</em>,  allestita  nel  chiosco  della  Pieve  di  San  Leonino  a  Panzano  in  Chianti.<br />
È  poi presente  alla  collettiva  <em>Visionari,  primitivi,  eccentrici &#8211; da  Alberto  Martini  a  Licini,  Ligabue,  Ontani,  il &#8216;900  fantastico  (della  pittura  e  della  scultura)</em>,  presso  la  Galleria  Civica  di  Palazzo  Loffredo  di  Potenza.</p>
<p><span style="color:#800000;"><em>Francesco Balsamo-Gruppo di famiglia in un interno</em></span></p>
<p><a href="http://farm4.static.flickr.com/3408/3180698941_eff20fdefd.jpg"><img class="alignnone" src="http://farm4.static.flickr.com/3408/3180698941_eff20fdefd.jpg" alt="" width="367" height="490" /></a></p>
<p><span style="color:#800000;"><em><span style="color:#660000;">Di rana in cigno</span></em></span><span style="color:#800000;"><br />
2008</span><span style="color:#800000;"> </span><span style="color:#800000;">-CHINA-TEMPERA E MATITA</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;color:#404040;font-size:xx-small;"> </span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;color:#404040;font-size:xx-small;"> </span></strong></p>
<p><span style="font-family:Verdana;color:#404040;font-size:xx-small;"><strong><a href="http://www.falteri.it/SitoPhoto/Balsamo01.jpg"><img class="alignnone" src="http://www.falteri.it/SitoPhoto/Balsamo01.jpg" alt="" width="376" height="502" /></a><br />
</strong></span></p>
<p><strong>Da Nessun Luogo Con Affetto.<br />
</strong></p>
<p>Cita un verso di J. Broskij, Balsamo,  in venti opere in cui, con tecnica mista, attraversa interni quasi sempre borghesi, riccamente borghesi, calcando in essi un&#8217;impronta d&#8217;anima. Sembra che l&#8217;esterno, l&#8217;estro-messo in/da quelle stanze, antiche, con prepotente eleganza vi faccia ingresso per rimarcare un&#8217;origine o la fiaba da cui tutto, senza che noi sapessimo e senza che ancora ne si conosca oggi l&#8217;innesco, ha preso l&#8217;avvio. Non c&#8217;è ovvietà, semmai si produce un&#8217;inquietudine che domestica non è e nemmeno addomesticabile, se pur l&#8217;immagine sembra mantenere il controllo delle misure degli inserimenti. E l&#8217;uomo? Che fine ha fatto? Forse è proprio l&#8217;uomo che veste quei panni animaleschi, in un carne-vale in cui il corpo è la sostanza della visione profonda, che impressiona la nostra lastra interiore, interna.</p>
<p><em><span style="color:#660000;">Esotica abitudine</span></em><span style="color:#660000;"> 2008</span></p>
<p><a href="http://www.falteri.it/SitoPhoto/Basamo04.jpg"><img class="alignnone" src="http://www.falteri.it/SitoPhoto/Basamo04.jpg" alt="" width="374" height="365" /></a></p>
<p><strong>Quando a Roma porta i versi di J.B.</strong>- “Da nessun luogo con affetto, addì martembre, caro egregia diletta, ma non importa chi, perché i tratti del volto, a dire il vero, non li ricordo più”, sembra proprio quella parte ultima del testo, NON RICORDO PIU&#8217;, a dare l&#8217;incipit a tutto il suo percorso . Non ricordare, partire ogni volta da un&#8217;altra parte, pur nello stesso luogo, che in fondo è principalmente se stesso, e poi l&#8217;altro, ma sempre l&#8217;uomo,volgendo il capo per  capo-volgere la mente e gli assunti, i riassunti che infantilmente, quasi, ci raccontiamo per addomesticare le nostre ansie più profonde. Fruga nei cassetti le memorie, proprio come si fa con le vecchie foto, sbiadite, che, magari per questo, riescono a dire di più, a mettere in viaggio non solo la memoria ma una folgorante intuizione, raggiungendo altre e  più lontane rive della  vita, dell&#8217;es-per-ire la vita, bruciati, come la foto, dal tempo, eros-i , allungandosi, come le ombre, fino all&#8217;altro che ci guarda, in una reciprocità di rimandi in cui ogni cosa non è mai per-fetta-mente realizzata, de -scritta, ma soggetta ad altre articolazioni.  Poesia è questo porsi, sporgersi senza opporsi, all&#8217;eccedenza dei sensi e del senso, che affiora, emerge spontaneo e istantaneo nell&#8217;attimo e poi si allarga, allagando i nostri emisferi di memoria, viaggio e viatico. Mondi cosmici, acute fratture della luce, sotterranee miniere di impronte, archeologie di emozioni. E tutto consapevoli che si tratta di illusione, un gioco a cui non possiamo esimerci di giocare sempre, comunque, anche quando pensiamo di usare mezzi di rara esattezza e pre-cisione tecno-logica. C&#8217;è qualcosa che sempre li supera, li evade, li nullifica. Il pastello e le chine, l&#8217;impatto della messa a fuoco foto-grafica, l&#8217;elaborazione litografica, l&#8217;acquarello, diventano un fittone che s&#8217;impinata e cresce arboreo e azzurro, alto, svettante in noi, ampliando il respiro della visione, l&#8217;angusta curvatura dell&#8217;occhio, sedi-mentando un altrove che scopriamo così prossimo e vicino da non averlo colto proprio per questa estrema prossimità. Ci si accorge che Nix, la notte, ha nidificato tra le nostre scapole e non ha mai smesso di proliferare e deporre le uova delle sue forme:  ombre gemelle che ci aiutano a scavare nel caos che ancora abitiamo o &#8230;ci abita, vestendoci d&#8217;immenso, solo in un grano, di luce es-terre-fatta.</p>
<p><em><span style="color:#660000;">Dama di lago (appesa a un filo)</span></em><span style="color:#660000;">-2008</span></p>
<p><span style="color:#660000;"><a href="http://www.falteri.it/SitoPhoto/Balsamo09.jpg"><img class="alignnone" src="http://www.falteri.it/SitoPhoto/Balsamo09.jpg" alt="" width="432" height="294" /></a></span></p>
<p>Da qui la    notte</p>
<p>nei suoi cartigli onnivori</p>
<p>annovera la morte</p>
<p>l&#8217;oscuro  immoto  che</p>
<p>trascorre</p>
<p>trascolora la vita</p>
<p>e</p>
<p>in una</p>
<p>essenza elementale</p>
<p>traccia profili</p>
<p>nuvole  e miasmi</p>
<p>acidi     (v)agiti</p>
<p>in corruttibili sembianze.</p>
<p><strong>f.f- inedito<br />
</strong></p>
<p><span style="color:#660000;"><a href="http://www.premioceleste.it/indi/_pics/foto_18278_2037817502.jpg"><img class="alignnone" src="http://www.premioceleste.it/indi/_pics/foto_18278_2037817502.jpg" alt="" width="379" height="534" /></a></span></p>
<p><span style="color:#660000;"><a href="http://www.francescobalsamo.it/images/invitobalsamo_plurale.jpg"><img class="alignnone" src="http://www.francescobalsamo.it/images/invitobalsamo_plurale.jpg" alt="" width="377" height="401" /></a></span></p>
<p>Noi eravamo</p>
<p>ed eravamo belli</p>
<p>&#8230;</p>
<p>prima</p>
<p>prima ancora di aprire la porta</p>
<p>e  annidarci in queste</p>
<p>diramazioni della vita</p>
<p>&#8230;</p>
<p>Noi</p>
<p>noi eravamo celesti</p>
<p>forme senza necessità di granai</p>
<p>senza bisogno nemmeno dei sogni</p>
<p>&#8230;</p>
<p>Noi non sognavamo</p>
<p>noi eravamo futuri</p>
<p><strong>f.f- inedito<br />
</strong></p>
<p><span style="color:#660000;"><a href="http://www.francescobalsamo.it/images/great/oper1/opere01.jpg"><img class="alignnone" src="http://www.francescobalsamo.it/images/great/oper1/opere01.jpg" alt="" width="389" height="286" /></a></span></p>
<p><span style="color:#660000;"><span style="color:#000000;">Riferimenti:</span></span></p>
<p><a href="http://www.francescobalsamo.it/">http://www.francescobalsamo.it/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Demone in ombra]]></title>
<link>http://gabrielelaporta.com/2009/11/12/demone-in-ombra/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 15:52:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gabriele La Porta</dc:creator>
<guid>http://gabrielelaporta.com/2009/11/12/demone-in-ombra/</guid>
<description><![CDATA[Cari amici, oggi vi propongo un pensiero di Adolf Guggenbüh-Craig sulla quale vi invito a riflettere]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Cari amici, oggi vi propongo un pensiero di Adolf Guggenbüh-Craig sulla quale vi invito a riflettere]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'incoerente Canneori Family daddy blogger]]></title>
<link>http://canneorifamily.wordpress.com/2009/11/12/lincoerente-canneori-family-daddy-blogger/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 22:39:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
<guid>http://canneorifamily.wordpress.com/2009/11/12/lincoerente-canneori-family-daddy-blogger/</guid>
<description><![CDATA[Alla fine dovrò chiamarlo &#8220;L&#8217;incoerente Canneori Family Blog&#8221; vista la serie infin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Alla fine dovrò chiamarlo &#8220;<em>L&#8217;incoerente Canneori Family Blog</em>&#8221; vista la serie infinita di travagli, ripensamenti, uscite di scena, smentite e post a volte fitti come fiocchi di neve in dicembre e altre volte rari, solitari&#8230; quasi dei silenzi&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Sono tornato, questa è la novità e per l&#8217;ennesima volta mi sono smentito.</p>
<p style="text-align:justify;">Nell&#8217;ultimo post avevo spiegato le ragioni del mio abbandono. Questo spazio non mi rappresentava più, mi sentivo troppo esposto, sentivo di aver osato troppo, di aver varcato un confine che non avrei dovuto oltrepassare&#8230; c&#8217;erano tante motivazioni e alcune di esse sono tutt&#8217;ora valide.</p>
<p style="text-align:justify;">Cos&#8217;è cambiato, allora? Come si può dichiarare, poco più di un mese fa, di aver preso (<em>dopo tanto pensare&#8230;</em>) una certa faticosa decisione, la decisione di abbandonare questo spazio, questo diario e poi tornarci a scrivere così come se niente fosse??? Se siete degli incorenti come me si può, semplicemente questo&#8230; Ma la questione è un tantino più profonda.</p>
<p style="text-align:justify;">In questo mese è cambiato molto, non dico tutto ma molto. Mi sono riconciliato con una parte di me, con quella parte di me che in questo spazio, a poco a poco, si era sentita un estraneo. Ma non ho fatto tutto da solo&#8230; anzi&#8230; praticamente non ho fatto niente. Ho ascoltato, semplicemente questo. Ho ascoltato e quando sono giunte certe parole è stato come assistere all&#8217;arrivo del sole dopo un brutto temporale; piano piano la luce si è fatta via via più viva e ciò che era in ombra è tornato a splendere.</p>
<p style="text-align:justify;">Questo diario, questo spazio era in quell&#8217;ombra e adesso, fortunatamente, non lo è più, ed io con lui&#8230; almeno per un altro pò&#8230; Non so davvero, in tutta sincerità, quanto durerà, quanto coerente riuscirò ad essere da qui in avanti ma ci proverò.</p>
<p style="text-align:justify;">Voglio essere naturale, vero&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chiaroscuro ]]></title>
<link>http://lezionididisegno.wordpress.com/2009/11/10/chiaroscuro/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 08:00:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Joyce</dc:creator>
<guid>http://lezionididisegno.wordpress.com/2009/11/10/chiaroscuro/</guid>
<description><![CDATA[lezione 2_10 novembre 2009 leggi la dispensa (clicca sulla parola dispensa per scaricare sul tuo com]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3>lezione 2_10 novembre 2009</h3>
<p>leggi la <a href="http://lezionididisegno.wordpress.com/files/2009/11/v2_chiaroscuro_ese.pdf"> dispensa </a> (clicca sulla parola dispensa per scaricare sul tuo computer il file pdf)</p>
<p>e scarica gli <a href="http://lezionididisegno.wordpress.com/files/2009/11/v2_chiaroscuro_ese.pdf">esercizi sul chiaroscuro</a></p>

</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trasformare e Trasformarsi]]></title>
<link>http://gabrielelaporta.com/2009/11/09/trasformare-e-trasformarsi/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 18:27:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gabriele La Porta</dc:creator>
<guid>http://gabrielelaporta.com/2009/11/09/trasformare-e-trasformarsi/</guid>
<description><![CDATA[Ecco Rosario. Leggete bene e dite con cuore fremente. &#8220;Soltanto un cuore sacro e indicibile su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ecco Rosario. Leggete bene e dite con cuore fremente. &#8220;Soltanto un cuore sacro e indicibile su]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scienza e arti all'ombra del vulcano]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/05/scienza-e-arti-allombra-del-vulcano/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 08:14:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/05/scienza-e-arti-allombra-del-vulcano/</guid>
<description><![CDATA[Catania fino al 16/12/2009 Via Biblioteca, 13, Monastero dei Benedettini, Biblioteche Riunite Civica]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Catania fino al 16/12/2009 Via Biblioteca, 13, Monastero dei Benedettini, Biblioteche Riunite Civica]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Canto il mio corpo presente- Gëzim Hajdari ]]></title>
<link>http://cartesensibili.wordpress.com/2009/11/03/canto-il-mio-corpo-presente-gezim-hajdari/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 20:47:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>fernirosso</dc:creator>
<guid>http://cartesensibili.wordpress.com/2009/11/03/canto-il-mio-corpo-presente-gezim-hajdari/</guid>
<description><![CDATA[Quanta pena, davvero quanta pena, nel vedere stasera, mentre rincasavo, che ci sono ragazzi, purtrop]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quanta pena, davvero quanta pena, nel vedere stasera, mentre rincasavo, che ci sono ragazzi, purtroppo molto giovani, che spendono il loro tempo  alla ricerca di un cartoccetto di droga e si prostituiscono e pagano quello schifo quando hanno carne di cielo, davvero questo è essere uomini, creature impastate d&#8217;immenso e ci lasciamo imprigionare da piccole, modestissime questioni locali, di altrettanti piccoli, meno di insetti, uomini che si spacciano per giganti e sono solo palloni gonfiati di vento mefitico. Se davvero non ci scordassimo di insegnare  a guardare  dove stiamo, forse le questioni di questo pianeta, relative ad un potere che nessuno ha e detiene, smetterebbero di esistere.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/dTQXiHeFWQw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/dTQXiHeFWQw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Canto il mio corpo presente<br />
nato da questo freddo spazio<br />
che nulla promette</p>
<p>di notte<br />
visioni di bianchi templi<br />
mi richiamano nel vuoto<!--more--></p>
<p>ho sognato campi solitari<br />
per cercare i segni confusi<br />
e capire la maschera dei cieli<br />
che ama gli abissi</p>
<p>non so perché guardo a lungo<br />
la linea sottile dell’orizzonte<br />
o le cime brulle con uccelli neri</p>
<p>dove si nasconde ciò che non trovo?<br />
sulle tremule alghe<br />
o nei licheni bianchi?</p>
<p>Procedo nel verde consumato<br />
e non porto niente oltre il mio corpo.</p>
<p>Non lascerò niente!</p>
<p>(da: &#8220;Corpo presente&#8221;, 1999)</p>
<p>*</p>
<p>Dammi la tua ombra<br />
per la mia ombra</p>
<p>che sente freddo<br />
nel suo nome</p>
<p>insegnami il tuo silenzio<br />
la mia follia ne ha bisogno<br />
per inventarsi un Dio</p>
<p>fammi conoscere la neve!</p>
<p>voglio nascondere<br />
sotto la sua pelle<br />
le parole mai dette</p>
<p>(da: &#8220;Corpo presente&#8221;, 1999)</p>
<p>*</p>
<p>Non riesco a liberarmi<br />
dal buio dei sassi<br />
offerto dal mio Tempo<br />
di fango e ombre</p>
<p>Sulla collina di sabbia<br />
gli uccelli gridano<br />
arrochiti</p>
<p>Avrebbe senso ritornare<br />
nel tuo sangue?</p>
<p>Come in altri tempi<br />
ripeto parole di pietra</p>
<p>e volti sconosciuti rimpiangono<br />
un territorio<br />
svanito per sempre.</p>
<p>(da. &#8220;Corpo presente&#8221;, 1999)</p>
<p>*</p>
<p><strong>Note biografiche </strong>-</p>
<p>Gëzim Hajdari è nato nel 1957 a Hajdaraj, piccolo villaggio collinoso della provincia di Darsìa (Lushnjë) dove durante l’autunno e l’inverno si scatenano lampi e tuoni tremendi e tira sempre vento. Nel paese natale ha terminato le elementari, mentre ha frequentato le medie, il Liceo Scientifico e l’Istituto superiore per ragionieri nella città di Lushnjë. Ha studiato Lettere Albanesi a Elbasan e Lettere Moderne alla “Sapienza” di Roma.<br />
La sua attività letteraria si svolge all’insegna del bilinguismo, in italiano e albanese. Ha pubblicato le raccolte poetiche: &#8220;Erbamara&#8221;, &#8220;Antologia della pioggia&#8221;, &#8220;Ombra di cane&#8221;, &#8220;Sassi controvento&#8221;, &#8220;Corpo presente&#8221;, &#8220;Stigmate&#8221;, &#8220;Spine nere&#8221;, &#8220;San Pedro Cutud: Viaggio negli inferi del tropico&#8221;, &#8220;Maldiluna&#8221;, &#8220;Poema dell&#8217;esilio&#8221;.<br />
Fa parte di numerose antologie e ha partecipato a vari reading di poesia. È cittadino onorario della Città di Frosinone per meriti letterari.<br />
Sta curando, assieme a I. Mehadheb e S. Mugno, la traduzione in italiano dell’opera del maggior poeta tunisino: Abau El Cacem Chebbi.<br />
Ha vinto numerosi premi per la poesia come: Premio Eks&#38;Tra, Premio Montale (per la poesia inedita), Premio Dario Bellezza, Premio Grotteria, Premio Trieste EtniePoesie.<br />
Le sue poesie sono tradotte in greco e in inglese. Hajdari scrive sia in albanese che in italiano, rinnovando un’antica tradizione di poeti (da Seneca fino a Keats, Nabokov, Yeats, Celan) che hanno scritto nella lingua del paese ospitante. Temi ricorrenti nella sua poetica sono la solitudine (condizione esistenziale quasi catartica), il viaggio (come esule, ma anche come essere umano) ed elementi naturali come la pietra, la terra, il cielo.<br />
Ha partecipato a &#8220;Lo spirito dei luoghi &#8211; Poesia contro la guerra&#8221; (1999) e a &#8220;Verba Volant&#8221; (2000)</p>
<p><strong>Riferimenti:</strong></p>
<p><a href="http://www.casadellapoesia.org/altreinfo/142/gezim-hajdari">http://www.casadellapoesia.org/altreinfo/142/gezim-hajdari</a></p>
<p><a href="http://www.casadellapoesia.org/elencotesti/142/gezim-hajdari">http://www.casadellapoesia.org/elencotesti/142/gezim-hajdari</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Venetian Bites ]]></title>
<link>http://havefoodwilltravel.wordpress.com/2009/11/02/venetian-bites/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 19:57:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>havefoodwilltravel</dc:creator>
<guid>http://havefoodwilltravel.wordpress.com/2009/11/02/venetian-bites/</guid>
<description><![CDATA[Eating Italian &#8211; pizzas, pastas and lasagnas. Few actually know that eating Venetian, however,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/leoniewise/2354675410/"><img class="aligncenter size-full wp-image-122" style="border:1px solid black;" title="Photo by Leonie Wise" src="http://havefoodwilltravel.wordpress.com/files/2009/11/2354675410_b993133014.jpg" alt="Cichetti by the Calli" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Eating Italian &#8211; pizzas, pastas and lasagnas. Few actually know that eating Venetian, however, is a trickier affair. <em><strong>Cichetti</strong></em> (pronounced as<em> chee-ket-tee</em>) is Venice&#8217;s answer to tapas &#8211; small portions of appetizing snacks that tickle your taste buds seductively.</p>
<p><em>Cichetti</em> usually comes in an assortment of cubed octopus, small <em>sarde in saór</em> (fried sardines) and marinated anchovies. The result: a rare flavour of fresh lemony seafood in its simplicity. It literally tastes of Venice.</p>
<p><em><strong>Where to Find the Best</strong></em>:  There are tons of <a href="http://www.simonseeks.com/travel-guides/restaurants-venice-where-save-and-where-splash-out__118667">restaurants in Venice</a> that serve up tantalizing<em> cichetti. Cantine del Vino gia Schiavi</em> in the Dorsoduro district reinvents <em>cichetti</em>. Slurp your <em>ombra</em> (small glass of wine) while biting on these petite canapes on one of those slow and lazy Sunday afternoons. Oh, it gets crowded on some days. Fret not, bring the feast onto the staccato footsteps &#8211; watch as a gondola slowly rows by.</p>
<p>While some<em> cantines</em> serve up seafood cichetti,  small palates of cheese or cured meat also dominate their menus. With luck, you might be chancing upon quality ham that could make you sit up and think.</p>
<p><em><strong>What&#8217;s Next:</strong></em> After some quick bites, head out to <em>Piazza San Marcos</em> for some<strong><em> Spritz</em></strong> to wash down the oil. For most, the Venetian typical aperitif is drank before meals and serves to whet the apetite. It&#8217;s a potent concoction of carbonated water, white wine, lemon or olive and usually Campari.</p>
<p>There&#8217;s no harm in having the aperitif after meals, though an Italian would probably give you a disapproving look. Who cares, as long as you&#8217;re in Venice?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vetro &amp; Acciaio: 8° puntata: La resa dei conti è vicina]]></title>
<link>http://novelseries.wordpress.com/2009/11/01/vetro-acciaio-8%c2%b0-puntata-la-resa-dei-conti-e-vicina/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 10:54:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>inotelefilm</dc:creator>
<guid>http://novelseries.wordpress.com/2009/11/01/vetro-acciaio-8%c2%b0-puntata-la-resa-dei-conti-e-vicina/</guid>
<description><![CDATA[Nelle puntate precedenti: Dopo il loro fortuito incontro, Julia, Laudonia e Claudia riescono ad inco]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-14" title="locandina vetro" src="http://novelseries.wordpress.com/files/2009/06/locandina-vetro.jpg" alt="locandina vetro" width="229" height="299" />Nelle puntate precedenti:</strong></p>
<p>Dopo il loro fortuito incontro, Julia, Laudonia e Claudia riescono ad incontrarsi nuovamente.</p>
<p>Stavolta sarà Claudia a non volersi separare dalle sue nuove amiche del destino, propone loro infatti di condividere la sua grande casa in cui si sentiva sola.</p>
<p>Le nubi nere però si stanno accumulando sempre più all’orizzonte sulla vita delle tre donne, qualcuno le conosce molto bene.</p>
<p><strong>Ed ora l’ottava puntata…</strong></p>
<p><!--more--></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Julia, Laudonia e Claudia si recano allo studio legale dell’avvocato personale di Claudia, colui che le seguì la pratica dell’inattesa eredità.</p>
<p>Strada facendo Laudonia però aveva la mente altrove, si era persa rimuginando su quello che aveva fatto e che cominciava a pesarle come un macigno sulla testa: da un momento all’altro poteva venire fuori che era stata lei ad ammazzare a sangue freddo quell’uomo viscido che la ricattava ma restava comunque un omicidio e con il sospetto che lei avesse già ucciso Maurice, suo marito, era ancora peggio.<br />
Possibile che era stata lei ad uccidere Maurice? Poteva averlo fatto e magari scioccata lo aveva rimosso completamente? A volte la mente può giocare questo tipo di scherzi visto che lei non è un’assassina.<br />
I suoi pensieri furono distolti dalle voci di Julia e Claudia che avvisavano che erano arrivate a destinazione.<br />
Lo studio legale era ubicato in un grande appartamento molto lungo, luminoso con diverse stanze distribuite su ambo i lati del corridoio, l’ufficio dell’avvocato era la stanza più grande, ma forse anche la più austera per come era arredata, l’uomo le fece accomodare e si sedette di fronte a loro pronto per ascoltare.<br />
“Anzitutto Claudia come stai? Come ti trovi nella tua nuova casa?”<br />
“Bè non è stato facile William…i primi giorni sono stati strani, sentivo rumori, fruscii, porte che scricchiolavano, insomma una grande casa come quella non può essere abitata da una sola persona, troppo grande, troppo isolata, non dopo tutto quello che è successo, per fortuna sono arrivate loro, i miei due angeli custodi.” Claudia per poco non si commosse, subito Julia e Laudonia le sorrisero amabilmente.<br />
“Bene sono contento, sono convinto che tutto piano piano tornerà al suo posto. Allora, cosa posso fare per voi? Al telefono mi hai accennato ad un progetto.” William si alzò e prese del caffè per tutti dalla caraffa vicino e tornò a sedersi.<br />
Stavolta su Julia a prendere la parola.<br />
“Abbiamo intenzione di unire le nostre esperienze lavorative in una società, un’azienda che si occupi di pubblicità, di moda, di cosmesi, tutto in uno insomma, il nostro incontro fortuito ci ha fatto capire che si è davvero trattato di un segno del destino, non c’è altra spiegazione. Ovviamente una consulenza legale e…amichevole ci sarebbe molto utile.”<br />
“Bè il progetto mi sembra molto ambizioso…anzitutto occorrono ingenti finanziamenti, questo credo sia il punto fondamentale, i costi di gestione sono infiniti, occorre una location, spazi per produrre, esporre, vendere insomma è un progetto vasto.”<br />
“Questo lo sappiamo. Per quanto riguarda i costi all’incirca ci siamo fatte qualche conto, ovviamente in maniera del tutto casuale e approssimativa, ecco se lei ci aiutasse a preventivare un po’ una spesa in generale considerando appunto costi per spazi, materiali, forza lavoro, al resto pensiamo noi ovvero: sponsor e quant’altro, Julia è una pubblicitaria lei su questo sa meglio di noi.” Laudonia lascia sulla scrivania una piccola cartella con all’interno una bozza del progetto generale.</p>
<p>Uscendo dallo studio legale, Julia si scontra fisicamente con un uomo che sta entrando in quell’istante proprio nello stesso studio legale.<br />
I due si osservano qualche secondo come se si conoscessero ma sono entrambi increduli nel vedersi cosi all’improvviso, per Julia è come vedere un fantasma.<br />
“Derek?…Sei proprio tu?”<br />
“Ciao Julia…ultimamente la vita è davvero strana…pensavo fossi scomparsa, non riuscivo a trovarti, a parlarti.” Julia non riusciva a parlare, il cuore le batteva forte nel petto, sentiva le guance infiammate ed era imbarazzata per questo.<br />
“Ragazze…lui è Derek…mio marito…Derek, loro sono Julia e Laudonia due carissime amiche.” Le due amiche si guardarono con espressione interrogativa ma fecero buon viso a cattivo gioco.<br />
“Julia dobbiamo parlare…te ne sei andata cosi, all’improvviso, non sapevo che fine avessi fatto, se ti fosse successo qualcosa, niente!”<br />
“Derek per favore devo andare, non è il momento adesso poi parleremo te lo giuro, ora devo andare, anzi dobbiamo andare.” Julia si aggrappò letteralmente alle braccia di Laudonia e Claudia e quasi se le portò via, Derek restò fermo sul pianerottolo ancora incredulo poi entrò nel portone.</p>
<p>“Accidenti Julia…ci tenevi nascosto quel pezzo di marito?” Laudonia pensò bene di scherzarci su visto il momento alquanto teso.<br />
“Si me lo sono scelto con il lanternino proprio! Ma che ci fa da queste parti? Starà tramando qualcosa!”<br />
“Perché pensi questo? Perché dovrebbe tramare qualcosa?” Claudia entra in macchina cercando le chiavi nella borsa.<br />
“Perché anche lui è un avvocato e di successo pure, sta andando da un altro avvocato, la cosa non mi piace affatto, devo scoprire cosa sta combinando.”<br />
“Secondo me stai diventando paranoica anche tu. Uno non può andare dall’avvocato? Cioè possono essere tanti i motivi.” Claudia mise in moto la macchina ed uscì dal parcheggio.<br />
“Claudia certo che tu sembri uscita dalla favoletta di biancaneve! Julia incontra casualmente il marito nello stesso studio legale da cui siamo appena uscite, anche lui è avvocato, tra loro ci sono evidenti problemi e tu pensi che sia solo paranoia?…Mi dispiace ma anche io non ci credo, c’è sotto qualcosa, ora basta a credere alle coincidenze!”</p>
<p>Derek si incontrò con William nel suo ufficio, quest’ultimo non sembrava sorpreso di vederlo.<br />
“Tua moglie è appena stata qui…complimenti è stupenda. E tu come mai sei qui?”<br />
“Che voleva Julia?…Ti ha parlato del divorzio non è cosi?”<br />
“No non si è affatto parlato di divorzio Derek, stai tranquillo.”<br />
“E allora cosa è venuta a fare, devi dirmelo William!”<br />
“Non posso dirtelo Derek, per favore non insistere, siamo amici, ti voglio bene ma non posso dirti nulla a riguardo!” Derek si alzò subito dalla poltrona e si avviò verso l’uscita, William cercò di fermarlo ma Derek lo colpì con violenza con un pugno al volto.<br />
“Tu adesso mi dici cosa ti ha detto Julia o ti giuro che ti mando in ospedale!”<br />
Arrivarono dei colleghi di William che bloccarono in tempo Derek dal colpire il collega ancora una volta, Derek cercò di ricomporsi mentre William si portò il fazzoletto al labbro spaccato e sanguinante.<br />
“Mi dispiace ok?…Scusami…hai ragione non posso costringerti a dirmi nulla. Parlerò con lei direttamente, ora che l’ho rivista dovrà dirmi perché se n’è andata!” Derek lasciò lo studio legale e William corse subito al telefono.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Back to Trisco]]></title>
<link>http://malleusdelic.wordpress.com/2009/10/29/back-to-trisco/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 00:28:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>malleus</dc:creator>
<guid>http://malleusdelic.wordpress.com/2009/10/29/back-to-trisco/</guid>
<description><![CDATA[Finally we&#8217;re back in Trisco&#8230; It&#8217;s been so great to be in the USA again. We&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Finally we&#8217;re back in Trisco&#8230;<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-273" title="trisco" src="http://malleusdelic.wordpress.com/files/2009/10/trisco.jpg" alt="trisco" width="450" height="339" /><br />
It&#8217;s been so great to be in the USA again. We&#8217;re full of great thoughts and memories we feel like old men thinking about the past&#8230;<br />
Meeting Chuck  has been great, he has helped us so much in all these years we can only try to make our best with posters to make him proud of us.<br />
!!!<!--Slide.com error: provide id, w, h--><br />
And what can we do to forget mr F***ing Gamboa, our hero with mexican blood?<br />
!!!<!--Slide.com error: provide id, w, h--><br />
Well, it&#8217;s been just rad, but I think You&#8217;ll have it clear in your mind and You&#8217;ll be bored about listening the same concept, right?<br />
So, thanks a lot again to all the people we&#8217;ve met and ok, let&#8217;s speak about new things from now on.<br />
It&#8217;s obvious we&#8217;ll put some pics in the next days for sure, just to remind You our trip in the USA was cool.<br />
And if You want You can check our live show in San Francisco at the Varnish on You tube.<br />
It&#8217;s up!</p>
<p>Tomorrow we&#8217;ll put on sale our latest art prints, there&#8217;ll be some Ketsueki (the poster of dissension), Ombra, Dark Nouveau, Tomorrow never knows and Watching You.<br />
Moreover we&#8217;ll have the West Fest one ready for sale in the next days too.<br />
And we&#8217;ve some variants (I said &#8220;variants&#8221;, not &#8220;reprinting&#8221;, V A R I A N T S) too.<br />
We&#8217;re very happy about it, it&#8217;s been cool to work on it with Chuck and then see how people loved it.<br />
So, please, take a look at our webstore in the next days.</p>
<p>We&#8217;re also working at a new Amanda Palmer  tour poster,  it&#8217;ll be ready next week, a band serie and a malleus one.<br />
And then a lot of other projects are coming. We&#8217;ll have to work hard in the next months.<br />
It&#8217;s a good thing, no?</p>
<h5>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Listening to &#8220;Lucifer rising&#8217;s soundtrack&#8221; by Bobby Beausoleil<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/jHOs5GShNOA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/jHOs5GShNOA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></h5>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Per essere felice]]></title>
<link>http://gabrielelaporta.com/2009/10/28/per-essere-felice/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 14:42:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gabriele La Porta</dc:creator>
<guid>http://gabrielelaporta.com/2009/10/28/per-essere-felice/</guid>
<description><![CDATA[Amiche creature, ecco Pessoa proposta da Rossano. Leggiamo e diffondiamo. Cade la pioggia. È notte. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Amiche creature, ecco Pessoa proposta da Rossano. Leggiamo e diffondiamo. Cade la pioggia. È notte. ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inconcludente]]></title>
<link>http://etherchild.wordpress.com/2009/10/25/inconcludente/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 21:32:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>etherchild</dc:creator>
<guid>http://etherchild.wordpress.com/2009/10/25/inconcludente/</guid>
<description><![CDATA[Un tiro ben mirato che non colpisce alcun bersaglio. Persi nel tempo di un&#8217;immersione oscura c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un tiro ben mirato</p>
<p>che non colpisce alcun bersaglio.</p>
<p>Persi nel tempo di un&#8217;immersione oscura</p>
<p>ci perdiamo il cielo che brilla sopra di noi.</p>
<p>Tieni strette le mani dentro di te</p>
<p>perchè altrimenti le tue ali</p>
<p>non potranno mai spiegarsi</p>
<p>per volare attraverso l&#8217;Universo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dalla Corea, design a impatto zero]]></title>
<link>http://sorgenia.wordpress.com/2009/10/21/dalla-corea-design-a-impatto-zero/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 09:10:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sorgenia: energia sensibile all'ambiente</dc:creator>
<guid>http://sorgenia.wordpress.com/2009/10/21/dalla-corea-design-a-impatto-zero/</guid>
<description><![CDATA[Si chiama Blind Air Conditioner, arriva dalla Corea ed è stato presentato all&#8217;International De]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/10/foto_sorgenia_blind_air_conditioner.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1705" title="Blind Air Conditioner - Il Blog di Sorgenia - Img da www.instablogsimages.com" src="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/10/foto_sorgenia_blind_air_conditioner.jpg?w=150" alt="" width="150" height="122" /></a>Si chiama<strong> Blind Air Conditioner, </strong>arriva dalla Corea ed è stato presentato all&#8217;International Design Excellence 2009 dai  design Minjoo Kwon e Joonhyun Kim.<br />
Si tratta di un sistema ad aria condizionata completamente a impatto e costo zero:   Blind AC, infatti si presenta come una speciale tendina veneziana capace già solo per questo, di offrire un po&#8217; di refrigerio con l&#8217;ombra creata, ma non solo, anzi, è essa stessa in grado di refrigerare l&#8217;aria senza inquinare, grazie a pannelli solari integrati che durante il giorno raccolgono e conservano l&#8217;energia per alimentare il sistema di condizionamento, offrendo anche la possibilità di regolare l&#8217;intensità e la direzione del getto di aria fresca, proprio come i normali condizionatori. La speranza è che riescano a produrlo prima della prossima estate</p>
<p>Fonte: <a title="AC Blind: la tenda veneziana che è anche condizionatore solare " href="http://www.greenme.it/abitare/risparmio-energetico/1051-ac-blind-la-tenda-veneziana-che-e-anche-condizionatore-solare" target="_blank">GreenMe</a><br />
<a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=EfficienzaESostenibilit&#38;loc=en_US">Subscribe to EcoPensiero &#8211; efficienza e sostenibilità by Email</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sicurezza pubblica: chiamate in causa la ditta appaltatrice]]></title>
<link>http://casaranovuolefatti.wordpress.com/2009/10/19/la-sicurezza-pubblica-parte-da-un-adeguata-illuminazione/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 18:51:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>segreteria</dc:creator>
<guid>http://casaranovuolefatti.wordpress.com/2009/10/19/la-sicurezza-pubblica-parte-da-un-adeguata-illuminazione/</guid>
<description><![CDATA[Solo le luci dei vigili urbani - 18 ott 09 Ieri sera i cittadini del Governo Ombra hanno fatto una p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_94" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-94" title="buiopiazza" src="http://casaranovuolefatti.wordpress.com/files/2009/10/buiopiazza.jpg" alt="Solo le luci dei vigili urbani - 18 ott 09" width="300" height="128" /><p class="wp-caption-text">Solo le luci dei vigili urbani - 18 ott 09</p></div>
<p>Ieri sera i cittadini del Governo Ombra hanno fatto una passeggiata al buio tra le principali strade del centro cittadino, ma non hanno  ammirato il cielo stellato a causa dei nuvoloni.<!--more--> Il centro cittadino è rimasto al buio per tutta la serata e notte, procurando non pochi allarmismi tra i cittadini dotati di proprio mezzo di locomozione (piede). Anche nella serata successiva alcune zone erano rimaste al buio. Tutto ciò a pochi mesi dall inaugurazione ed attivazione dell&#8217; impianto di illuminazione del centro. Il Governo Ombra dei cittadini fa notare che non è un incidente di percorso, ma molto spesso la già scarsa illuminazione di cui Casarano è dotata normalmente, secondo l ultimo progetto e lavoro pubblico della Giunta Venuti (ass. lav pubblici L. Crudo) si riduce a zero candele ( La <strong>candela</strong>, simbolo <strong>cd</strong>, è l&#8217;unità di misura dell&#8217; intensità luminosa).</p>
<div id="attachment_123" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-123" title="012" src="http://casaranovuolefatti.wordpress.com/files/2009/10/012.jpg?w=150" alt="Lampioni in piazza San Giovanni ko" width="150" height="112" /><p class="wp-caption-text">Lampioni in piazza San Giovanni ko</p></div>
<p>Il Governo chiede per tanto alla Giunta cittadina ed al Sindaco dr. De Masi di porre rimedio affinchè non si verifichino piu simili episodi, che provocano certamente disguidi tra le persone piu anziane, chiamando in causa la ditta appaltatrice dei lavori eseguiti nell inverno del 2008.</p>
<div id="attachment_97" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-97" title="piazzasandomenico" src="http://casaranovuolefatti.wordpress.com/files/2009/10/piazzasandomenico.jpg" alt="P.zza San Domenico: il degrado visivo urbano" width="300" height="128" /><p class="wp-caption-text">Dopo le prime piogge:il degrado visivo urbano</p></div>
<p>La sicurezza pubblica parte prima da un adeguata illuminazione, fermo restando il risparmio delle risorse, poi dall istallazione delle telecamere (progetto del quale sono stati fatt molti e lunghi proclami da un assessore cittadino).</p>
<p>In video riportiamo il giudizio di un nostro concittadino  Luigi Carbone registrato nell inverno 2008, dal quale si evince che la</p>
<div id="attachment_125" class="wp-caption alignleft" style="width: 330px"><img class="size-full wp-image-125" title="comune" src="http://casaranovuolefatti.wordpress.com/files/2009/10/comune.jpg" alt="P.zza San Domenico nuovamente al buio: 23 ottobre 209" width="320" height="240" /><p class="wp-caption-text">P.zza San Domenico nuovamente al buio: 23 ottobre 209</p></div>
<p>situazione non è cambiata, prevale la scarsa illuminazione che diventa zero candele dopo le prime piogge, </p>
<div id="attachment_126" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-126" title="viadante" src="http://casaranovuolefatti.wordpress.com/files/2009/10/viadante.jpg?w=150" alt="Via Dante: solo luci dei negozi - 23 ottobre 2009" width="150" height="112" /><p class="wp-caption-text">Via Dante: solo luci dei negozi - 23 ottobre 2009</p></div>
<p> il sistema di illuminazione va infatti  k.o. (prelevato dai video on youtube) &#8211; chiamate in causa la ditta appaltatrice del lavoro !</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/rV38QqHUrRY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/rV38QqHUrRY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[13° Il coraggio dell'Uomo, il coraggio di osare.]]></title>
<link>http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/2009/10/19/117/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 13:58:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Seri</dc:creator>
<guid>http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/2009/10/19/117/</guid>
<description><![CDATA[“Se un Uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee o le sue idee non valgono nulla]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-116" title="thumbnail.aspx (105" src="http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/files/2009/10/thumbnail-aspx-105.jpg" alt="thumbnail.aspx (105" width="160" height="120" /><img class="alignright size-full wp-image-118" title="thumbnail.aa" src="http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/files/2009/10/thumbnail-aa.jpg" alt="thumbnail.aa" width="113" height="160" /></p>
<p>“<strong>Se un Uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui”</strong></p>
<p><strong>Ezra Pound</strong><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-119" title="thumbnail.101" src="http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/files/2009/10/thumbnail-101.jpg" alt="thumbnail.101" width="159" height="160" /></p>
<p>Queste parole mi hanno colpito molto, nella vita bisogna anche mostrarsi e confrontarsi, non rimanere sempre nell’ombra per paura di perdere la faccia, l&#8217;uomo se non sa, si deve informare e poi partecipare alle discussioni e non trincerarsi con dietrologie o disprezzo per le idee degli altri.</p>
<p>Il progetto che voglio portare avanti sicuramente non potrà piacere a qualcuno, queste proposte allora per lui non vanno bene.</p>
<p>Son convinto però di spronare altri, per cercare insieme di migliorare le nostre condizioni, non siamo soli.</p>
<p>Con la collaborazione di molti, i risultati ottenibili saranno molteplici e positivi per la comunità.</p>
<p>Chi ci governa, in fondo sono persone come noi, che si sono volute esporre, abbiamo il dovere di proporci e confrontarci; non siamo lontano dal potere come si può pensare, bisogna solo studiare come arrivare e farsi sentire.</p>
<p>Dobbiamo sempre studiare il passato per preparare il futuro.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-121" title="433002152_495730194c_m" src="http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/files/2009/10/433002152_495730194c_m.jpg" alt="433002152_495730194c_m" width="240" height="162" /> <img class="alignright size-full wp-image-124" title="2112247323_62143f0d8f_m" src="http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/files/2009/10/2112247323_62143f0d8f_m1.jpg" alt="2112247323_62143f0d8f_m" width="240" height="160" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vetro &amp; Acciaio: 7° puntata: nuovi progetti!]]></title>
<link>http://novelseries.wordpress.com/2009/10/17/vetro-acciaio-7%c2%b0-puntata-nuovi-progetti/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 17:24:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>inotelefilm</dc:creator>
<guid>http://novelseries.wordpress.com/2009/10/17/vetro-acciaio-7%c2%b0-puntata-nuovi-progetti/</guid>
<description><![CDATA[Laudonia tornò a casa di Julia come una furia, aveva il fiatone il cuore le batteva a mille, aveva l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-14" title="locandina vetro" src="http://novelseries.wordpress.com/files/2009/06/locandina-vetro.jpg" alt="locandina vetro" width="229" height="299" />Laudonia tornò a casa di Julia come una furia, aveva il fiatone il cuore le batteva a mille, aveva la camicetta sporca di sangue e in tutto quel trambusto ancora la terrorizzava a morte la sua immagine nello specchio, aveva davvero fatto quello che aveva fatto, uccidere un uomo a sangue freddo con un coltello: c’era stata forse premeditazione nel suo gesto? Se non era cosi perché aveva accettato cosi alla cieca quell’appuntamento sapendo che poteva essere sola e in pericolo? Non sapeva rispondere, solo un istinto l’aveva guidata ultimamente e forse quell’uomo aveva ragione: magari era stata proprio lei ad uccidere Maurice, il marito che per anni era stato il suo uomo ideale trasformatosi poi in un mostro che lei aveva ammazzato ancora in preda alla rabbia cieca e funesta!<br />
Mentre i pensieri si rincorrevano vide il bigliettino lasciatole da Julia con l’indirizzo di Claudia, cercò di darsi una calmata, si fece la doccia e si cambiò uscendo con altrettanta fretta prendendo la direzione della villa di Claudia.</p>
<p><!--more--></p>
<p><span id="more-36"> </span></p>
<p>Julia era affascinanta da quel posto, si guardava intorno ammirando le stanze larghe, luminose eppure accoglienti anche se in alcune zone mancavano ancora mobili e accessori, si respirava ancora l’aria da trasloco, e poi quel verde intorno, quel giardino, quella pace: si era il suo luogo ideale per tanti motivi.<br />
“Allora Julia che cosa ne pensi della mia proposta?” Claudia rientrò nel salotto con due tazze di caffè fumanti e ne porse una a Julia, poi entrambe si accovacciarono sul divano.<br />
“Dico che è un posto magnifico, voglio dire, c’è tanto spazio ma anche tanta privacy e tante pace…ma tu sei sicura di volere delle coinquiline?”<br />
“Si ne sono sicurissima, hai ragione è un posto bellissimo ma ti assicuro che viverci da sola è un po’ inquietante e poi si accoppia perfettamente con le tue nuove intenzioni: lo vedi? Ancora una volta tutto quello che pensiamo e progettiamo in qualche modo si incastra alla perfezione con noi tre…a questo punto non credo più nella semplice coincidenza!” Julia sorrise con complicità.<br />
“Effettivamente non posso darti torto…allora facciamo cosi…aspettiamo Laudonia sentiamo lei che ne pensa…sperando che non si sia cacciata in qualche altro guaio nel frattempo!”</p>
<p>Una stanza quasi in penombra, tre uomini seduti intorno ad un tavolo esaminavano foto, e registrazioni di tre donne, avevano un’aria supponente ma soddisfatta, qualcosa aveva preso forma nella loro mente e stava anche per prendere vita: quei tre uomini sembravano conoscere molto bene Julia, Claudia e Laudonia.</p>
<p>Laudonia suonò alla porta, fu Julia ad aprirle e subito le squadrò da capo a piedi, Laudonia capendo subito il suo sguardo abbassò gli occhi al pavimento come una bambina timida appena scoperta a fare un guaio.<br />
“Va tutto bene Julia…non ti preoccupare…lo stronzo non si è presentato…era solo uno scherzo di cattivo gusto!” Julia sembrava sollevata.<br />
“Meno male ma comunque non saresti dovuta andare a quell’appuntamento al buio, poteva essere davvero un pazzo, uno squilibrato e di problemi penso che ne hai già abbastanza!”<br />
“Infatti mi dispiace…allora…finalmente la nostra prima piccola rimpatriata…è un piacere rivederti Claudia.” Claudia era cosi felice e rincuorata dalla presenza delle sue due nuove amiche, ora sentiva davvero come se non le mancasse nulla.<br />
“Ragazze è un’idea fantastica…noi tre abbiamo bisogno di conoscerci meglio e di risollevarci a vicenda, l’idea di vivere insieme mi sembra un buon inizio…cazzo in questa casa c’è tanto di quello spazio…potremmo veramente fare tante cose. E tu Julia cosa avevi in mente?”<br />
Julia si illuminò a festa finalmente interpellata sul suo nuovo argomento preferito: un lavoro voluto, creato e realizzato da loro tre insieme.<br />
“Alla fine è tutto fin troppo semplice che quasi mi fa paura: noi tre avevamo tre carriere brillanti davanti a noi, insomma io facevo la pubblicitaria e le cose mi andavano anche bene visto che era molto vicina una promozione; tu Claudia sei una stilista di moda e tu Laudonia un chimico che crea essenze e fragranze, mettete questi tre elementi insieme e non vi dice nulla?”<br />
Laudonia era raggiante, in un secondo quello che era successo poche ore prima venne spazzato via come con una folata di vento.<br />
“Bè se mettiamo insieme fondi, conoscenze e talento credo che possiamo creare una piccola grande azienda in cui far convergere queste nostre energie, ognuna di noi manterebbe comunque potere decisionale nel suo settore di competenza…è una cosa che mi eccita cosa stiamo aspettando?”<br />
Laudonia ingoiò due pasticcini come se fossero caramelle, quella nuova sferzata di novità ci voleva proprio!<br />
“Cosa possiamo aspettare…domani intanto voi trasferite le vostre cose qui, una volta sistemate buttiamo giù un progetto, anzi sarebbe meglio farlo con l’aiuto del mio avvocato, cosi lui ci potrà dare dei consigli oppure farci notare dei particolari che a noi possono tranquillamente sfuggire.” Julia e Laudonia si osservarono con vistosa complicità, mai come in quel momento tutte e tre si sentivano come una piccola grande famiglia.<br />
“Allora propongo un brindisi a base di caffè caldo…a noi tre…al nostro nuovo futuro…alla nostra nuova vita che sia anche migliore della precedente…alla rinascita!” Le tre tazze ancora fumanti si incontrarono tintinnando mentre fuori le fronde degli alberi venivano agitate dal vento gelido della sera.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Continua…</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lights and shadows]]></title>
<link>http://semplicementeframes.wordpress.com/2009/10/15/lights-and-shadows/</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 23:40:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefi</dc:creator>
<guid>http://semplicementeframes.wordpress.com/2009/10/15/lights-and-shadows/</guid>
<description><![CDATA[A light here required a shadow there (Virginia Woolf)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A light here required a shadow there</p>
<p><strong>(Virginia Woolf)</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
