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	<title>omni-farious &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/omni-farious/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "omni-farious"</description>
	<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 04:19:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Il consumatore 2.0? sa tutto, legge tutto, non tentare di fregarlo ]]></title>
<link>http://sigla3.wordpress.com/2008/06/26/il-consumatore-20-sa-tutto-legge-tutto-non-tentare-di-fregarlo/</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 13:06:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>sigla3</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Nella prima metà del XX seco molti sociologi si trovarono d’accordo nel sostenere la Teoria dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-109 aligncenter" src="http://sigla3.wordpress.com/files/2008/06/tv.jpg?w=300" alt="" width="300" height="294" /></p>
<p style="text-align:justify;">Nella prima metà del XX seco molti sociologi si trovarono d’accordo nel sostenere la Teoria dell&#8217;ago ipodermico (dall&#8217;inglese <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_dell%27ago_ipodermico" target="_blank"><strong>The Magic Bullet Theory</strong> </a>), secondo la quale i mass media sono potenti strumenti persuasivi che agiscono direttamente su di una massa passiva e inerte.<br />
In pratica, il messaggio sparato dal medium viene iniettato direttamente nel cervello del ricevente, il quale ha un ruolo del tutto passivo.<br />
MITTENTE&#8211;&#62;MESSAGGIO&#8211;&#62;DESTINATARIO, that’s all.</p>
<p style="text-align:justify;">HOMER (Simpson), dunque, DOCET ?</p>
<p><a href="http://sigla3.wordpress.com" target="_blank"></a></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i26.tinypic.com/fdaz6h.gif" border="0" alt="Image and video hosting by TinyPic" /></p>
<p style="text-align:justify;">No.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora, il discorso è un tantino delicato e detto così si sacrificano secoli di studi sull’effetto dell’esposizione ai media, tonnellate di libri e termini cari a professoroni e affiliati della materia che vengono coniati e modificati con la modalità “un tanto al chilo” (la moltitudine delle definizioni non è direttamente proporzionale alla longevità, nel mondo sociologico).</p>
<p style="text-align:justify;">Più semplicemente, scremo l’argomento e convergo nell’ottica che a noi più interessa, quella business oriented. (agisco con il <em>KISS, Keep It Simple &#38; Stupid</em>, una delle regole auree del web, zan zan)</p>
<p style="text-align:justify;">Dicevo: Homer docet? Il cliente si beve tutto quello che gli dai? È consapevole o ci sono escamotage di bassa lega che ancora funzionano?</p>
<p style="text-align:justify;">La risposta, che ve la dico a fare, è quella scritta 10 righe sopra: NO.</p>
<p style="text-align:justify;">Proprio per questo, <strong>L’&#8217;IBM Institute For Business Value</strong> ha pubblicato (dicembre 2007) un rapporto che identifica i nuovi soggetti economici, diversi da quelli tradizionalmente conosciuti.<br />
<strong>Il rapporto,</strong> condotto su un campione di 16.900 consumatori nel corso dell&#8217;intero 2007, sottolineava come proprio nell&#8217;anno 2008 la categoria dell<strong>&#8216;Omni Consumer</strong> (ovvero<strong> Onnipotente</strong>, che ha la facoltà e la capacità di filtrare i messaggi e le informazioni che riceve; <strong>Onnipresente</strong>, in quanto effettua i propri acquisti attraverso un numero sempre maggiore e diverso di canali; Onnivoro più che mai aperto all&#8217;acquisto di una vasta gamma di prodotti; <strong>Omnifarious</strong>, ovvero che non si accontenta di belle confezioni e descrizioni) avrebbe trovato definitiva consacrazione.<br />
La ricerca svolta dalla casa di Armonk ha identificato le modalità secondo le quali i processi di acquisto da parte dei consumatori si sono modificati.</p>
<p style="text-align:justify;">- La disponibilità di informazioni sulle pagine web e nei siti di social networking<br />
- acquisto online (incremento del 50%!)<br />
- servizi alla persona (vedi chiostri multimediali, informazioni a gogo, metodi di tracciabilità efficienti<br />
Questo Omni Consumer, alla fine della fiera, non lo freghi. Sa tutto. Attenzione dunque, informarsi viene prima di tutto</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://ibmblog.corriere.it/2008/05/alla_ricerca_del_consumatore_2.html" target="_blank"><strong>per approfondire</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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