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	<title>origano &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/origano/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "origano"</description>
	<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 10:00:20 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Pane dell'allegria]]></title>
<link>http://viapalermo23.wordpress.com/2009/11/14/pane-dellallegria/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 17:06:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>viapalermo23</dc:creator>
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<description><![CDATA[A grande richiesta (grazie Annemie) vi rivelerò la mia special ricetta del pane all&#8217;origano e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A grande richiesta (grazie Annemie) vi rivelerò la mia special ricetta <img class="alignright size-medium wp-image-174" title="DSCN2608" src="http://viapalermo23.wordpress.com/files/2009/11/dscn2608.jpg?w=300" alt="DSCN2608" width="300" height="196" />del pane all&#8217;origano e sesamo. Dovete sapere che questo contorno prelibato ci ha deliziate assai spesso durante le nostre cene stra stra buone di viapalermo23. Quindi abbiate cura di questa ricetta.</p>
<p>Per una treccia di buon pane caldo usate:</p>
<p>- 450 gr. di farina manitoba o &#8220;00&#8243;<br />
- un cubetto di lievito di birra da 25 gr.<br />
- 3 cucchiai di olio d&#8217;oliva extra virgen<br />
- 2 cucchiai di origano, se possibile siculo<br />
- 2 cucchiai di sesamo, se possibile giordano (va bene, pretendo troppo)<br />
- 1 cucchiaino di zucchero<br />
- 1 cucchiaino colmo di sale<br />
- acqua tiepida q.b.</p>
<p>Qvindi&#8230;diluite in un bicchiere d&#8217;acqua tiepida il cubetto di lievito con lo zucchero. In una terrina versate la farina, l&#8217;olio e il lievito diluito. Amalgamate per bene aggiungendo di tanto in tanto un po&#8217; d&#8217;acqua e poi il sale, l&#8217;origano e il sesamo. Quando avrete ottenuto una palla morbida ed elastica avvolgetela nella pellicola e mettetela nel forno (spento) per mezzora. Dopo di che togliete la pellicola e dividete l&#8217;impasto in due pezzi, lavorateli entrambi fino ad ottenere due bisci (come dice g*) e successivamente formate una treccia, ovviamente intrecciandoli! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Lasciate risposare ancora un&#8217;ora e mezza sempre nel forno spento, ma questa volta con un canovaccio sopra. Quando la pasta avrà raggiunto il doppio della sua iniziale grandezza toglietela dal forno e riscaldatelo a 180°. Infornate e lasciate cuocere per circa 40 minuti, controllando di tanto in tanto che non bruci!<br />
Freddo è buono, ma caldo&#8230;&#8230;.mmmmmmm&#8230;&#8230;.gnamgnam!</p>
<p>Fu</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Risotto nordico-mediterraneoo con melanzane, spezie e ratatouille di castagne ]]></title>
<link>http://vuleralacassoeula.wordpress.com/2009/11/07/risotto_nordico_melanzane/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 09:24:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>matterello</dc:creator>
<guid>http://vuleralacassoeula.wordpress.com/2009/11/07/risotto_nordico_melanzane/</guid>
<description><![CDATA[Aubergine by Darwin Bell from Flickr Se comperi melanzane principalmente perché pensi che il viola i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://www.flickr.com/photos/darwinbell/1593269829/sizes/l/"><img title="Aubergine by Darwin Bell from Flickr " src="http://farm3.static.flickr.com/2052/1593269829_8b5d678eb0_m.jpg" alt="" width="240" height="229" /></a><p class="wp-caption-text">Aubergine by Darwin Bell from Flickr </p></div>
<p>Se comperi melanzane principalmente perché pensi che il viola intenso crei un ammirevole contrasto con il piano di lavoro della cucina, o al fine di impiegare il tuo prezioso tempo libero per riassemblare un <a title="Giuseppe Arcimboldo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Arcimboldo" target="_blank">Arcimboldo</a> sulla credenza, potresti ritrovarti nella situazione che ha ispirato questa ricetta. Naturalmente dovresti anche provare quella struggente nostalgia per il <a title="Il Sito del Comune di Pavia " href="http://http://www.comune.pv.it/on/Home.html" target="_blank">borgo natìo</a> che t&#8217;impone di conservare (nel caso di specie) una considerevole quantità di riso, per ogni evenienza culinaria e culturale.</p>
<p>Ancora, si presume che qualche aroma o spezia o simile (hai ben presenti i nobili, vitrei vasetti di spezie secche <a title="Les epices de Ducros! " href="http://http://www.ducros.fr/" target="_blank">Ducros</a> da duecentosessanta euro al chilo, che per tua fortuna pesano &#8211; nette &#8211; solo pochissimi grammi?) tu li abbia in casa, per averci pensato o anche solo per caso.</p>
<p>Sarebbe altresì preferibile (per sveltire il procedimento e compensare il tempo che stai impiegano a leggere queste infruttuose digressioni) che tu disponessi anche di un forno a microonde e di un frullatore a immersione (nome tecnico del fu <a title="Evoluzioni del Minipimer " href="http://http://www.braun.com/it/household/food-preparation/hand-blenders/multiquick-harmony.html" target="_blank">Braun Minipimer</a> e numerose imitazioni che l&#8217;iniziativa privata ha provveduto a immettere sul mercato, onde riavvicinarlo, benché solo in linea teorica, all&#8217;equilibrio di concorrenza perfetta).</p>
<p>Il brodo &#8211; va da sé &#8211; sarà in questo caso vegetale, senza glutammati, condensato presumibilmente in un dado venduto in scatolette di cartone, <a title="Dadi italiani " href="http://www.star.it/default.aspx?idPage=113" target="_blank">d&#8217;inquietante ispirazione grafica Anni &#8216;50</a>, su cui occhieggia un&#8217;improbabile casalinga italiana dell&#8217;epoca, sinceramente rapita dall&#8217;estasi del fornello, novella <a title="Santa Teresa d'Avila " href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Teresa_d'%C3%81vila" target="_blank">Santa Teresa</a> <em>de noantri</em>.</p>
<p>Importante, il dettaglio. Quello che dovrebbe fare la differenza (rispetto a cosa è pur da dimostrare). Eppure. E il dettaglio qui sono due o tre castagne (<em>petits </em><em>marrons, mais non pas <a title="Voilà les Marrons glacés (sur Wikipedia)" href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Marron_glac%C3%A9" target="_blank">glacés</a></em>) per ciascun commensale, che cuoceremo al microonde, vedremo meglio come in seguito.</p>
<p>Descriveremo il procedimento effettivamente sperimentato, suggerendo però qualche variante che potrebbe anche starci, ma va assunta a proprio rischio e periglio dal potenziale esecutore. Alcuni elementi della ricetta sono stati molto liberamente desunti e interpretati dal risotto proposta da <a title="Risotto con crema di melanzane e lattuga" href="http://http://gloricetta.blogspot.com/2009/04/risotto-con-crema-di-melanzane-e.html" target="_blank">Gloricetta</a>, che sentitamente si ringrazia per lo spunto.</p>
<p>Riassumendo. Premessa: la ricetta è semplice e relativamente veloce. Conclusione: il risultato è vendibile anche in occasioni impegnative.</p>
<p>Veniamo agli ingredienti, <em>punctum dolens</em> solo se hai molta fretta e la dispensa è vuota o non pratichi la religione del risaiolo (altre ipotesi sono comunque contemplabili, ndr).</p>
<p><strong>Risotto nord-med</strong> (per tre persone)</p>
<p>220 g di riso <a title="Comune di Arborio (Vercelli)" href="//it.wikipedia.org/wiki/Arborio" target="_blank">Arborio</a></p>
<p>1,5 dadi per brodo vegetale</p>
<p>mezza cipolla (oppure quantità analoga di cipolla + porro; suggeriamo per smorzare il sapore, di compensare cipolla e porro; pensiamo interessante anche l&#8217;ipotesi di sostituire la cipolla con un <a title="Allium ascalonicum " href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Scalogno" target="_blank">piccolo scalogno</a>)</p>
<p><a title="Olio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano" href="http://http://www.atlanteparchi.it/parco.nazionale.cilento/olio.html" target="_blank">olio extra vergine di oliva cilentano dop</a></p>
<p>1 melanzana grande o 1,5 melanzane medie (ammessa l&#8217;autoregolazione della dose, tenendo presente il <em>principium</em> qui enunciato)</p>
<p>origano secco, una manciata generosa</p>
<p>1/2 bicchiere di vino bianco (<a title="Remolo is back." href="http://http://www.canatinecoprovi.it/home.html" target="_blank">confermiamo la bottiglia</a> di una delle ricette precedenti)</p>
<p>tre cucchiai di vino rosso, <em>sanza infamia </em>(col che si vorrebbe lasciar intendere al <em>lector benevolus</em> che potrà conservare lo  <em><a title="Lo Chateau Cheval Blanc, perbacco!" href="http://www.chateau-cheval-blanc.com/flash/cheval.htm" target="_blank">Cheval Blanc</a></em> per altre occasioni)</p>
<p>5 o 6 castagne di medie dimensioni</p>
<p>50 g di burro</p>
<p>grana padano grattuggiato</p>
<p>pecorino grattuggiato</p>
<p>sale</p>
<p>pepe bianco in grani</p>
<p>Infrastrutture: frullatore a immersione, forno a microonde, fornelli</p>
<p>Versa l&#8217;acqua di fonte in pentola, in quantità di poco inferiore al litro e mezzo, e porta a ebollizione, al che aggiungi il dado e mezzo di brodo vegetale per avvicinarti per tempo al risultato desiderato. Al che, quando sarà sciolto, smorza la fiamma e lascia che borbotti piano &#8211; quasi silente.</p>
<p>Lava le melanzane (in numero, foggia e dimensioni del caso) e con lama cinese riducile a <em>tocchel </em>(voce lombarda per tocchetti, pezzetti) quanto più piccoli ti riesca, simili a parallelepipedi impazziti per l&#8217;imprevedibilità della natura. Spolverali di sale. Poni i <em>tocchel di melanzana </em>in un piatto fondo sino a riempirlo (se occorre ripeterete l&#8217;operazione) e lasciali cuocere nel forno a microonde ad alta temperatura per 6-7 minuti. Per allora si saranno notevolmente ammorbiditi, ed emaneranno un calore luciferino (<em>anche se in vero Lucifero nella <a title="Lo 'mperador del doloroso regno ..." href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inferno_-_Canto_trentaquattresimo#Lucifero_-_vv._16-56" target="_blank">Commedia</a></em><em> stava al freddo)</em>.</p>
<p>Ebbene, ponili ora nel recipiente del frullatore a immersione (di norma un cilindro piuttosto alto di plastica, sostituibile con altro recipiente alto e a base circolare piuttosto piccola) insieme con un po&#8217; d&#8217;olio e acqua e frullafino a ottenere una crema densa, che si suggerisce di allungare leggermente con acqua per consentire di trasferirla in pentola quando sarà opportuno.</p>
<p>In capiente padella fai soffriggere con l&#8217;olio rigorosamente dop il trito fine di cipolla (ed eventualmente porro; o, come si diceva, scalogno) per qualche minuto (sotto i 5&#8242;).  Aggiungi il riso, tostalo per due o tre minuti, quindi aggiungi il vino bianco e mescola per circa 1 minuto.</p>
<p>Aggiungi a questo punto un po&#8217; di brodo e poi la crema di melanzane, mescolando lento. A questo punto il risotto sembrerà compromesso per sempre: è normale, quindi non disperare. Una pappa informe, rappresa e presumibilmente poco meno che viscida a cui sarà necessario aggiungere brodo con mano generosa più volte per circa 15 minuti (e anche fino ai 20&#8242;) finché non lo troverai cotto (non scotto, <em>de gustibus</em>: ma resta valido il discorso che avevamo fatto per il <a title="Vai al risotto preterintenzionale di Halloween!" href="http://vuleralacassoeula.wordpress.com/2009/10/31/risottohalloween/" target="_blank">risotto di zucca</a>).</p>
<p>Mentre in padella avviene quanto sopra  adombrato, incidi le castagne con un coltello fidato (diversamente scoppierebbero e con esse il microonde), ponile nel microonde  ad alta temperatura per meno di un minuto (30-40 secondi possono bastare), quindi estraile. Sbucciale, poi mettile in una tazza con i tre cucchiai di vino rosso nel microonde, ancora per 30 secondi. Sbriciolale grossolanamente.</p>
<p>Poniamo che il riso sia giunto a cottura (o poco meno). Aggiungi la manciata generosa di origano e mescola con il riso. Aggiungi le castagne sbriciolate, quindi il burro a pezzi, per mantecare, una volta che la fiamma sia spenta. Mescola finché non sarà sciolto.</p>
<p>Aggiungi ora pecorino e grana padano in parti quasi uguali, che lasciamo a te valutare nelle rispettive implicazioni gustative. Servi in tavola e considera la variante di preparare qualche castagna in più, in modo da disporne una (o due, al più) nel piatto di ogni commensale, per aumentare la consapevolezza e il piacere estetico degli ospiti.</p>
<p>Potrebbe glorificare il tuo palato del pepe bianco macinato. Segnaliamo che il Vulera suggerisce, in alternativa, peperoncino sott&#8217;olio <em>handmade</em> che un giorno ti racconterà come preparare su questo Blog.</p>
<p>Il piatto è a suo modo leggero e potrebbe sposarsi in linea teorica con un bianco strutturato o con un rosso facile. Come sempre, incuranti di questi dettagli, noi abbiamo preferito un ben più solido <a title="Un Tre Bicchieri indimenticabile!" href="http://http://www.argiolas.it/#1173" target="_blank">Turriga 2004 di Argiolas</a> , celebrato con maestria su <a title="Encomio del Turriga" href="http://winetaste.blog.espresso.repubblica.it/winetaste_il_gusto_del_vi/2009/03/turriga-il-gigante-sardo.html" target="_blank">Winetaste</a>. Esperienza di assoluto valore, a cui ti rinviamo volentieri.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Straccetti di pollo al limone]]></title>
<link>http://tuttoricette.wordpress.com/2009/11/02/straccetti-di-pollo-al-limone/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 09:31:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttoleo</dc:creator>
<guid>http://tuttoricette.wordpress.com/2009/11/02/straccetti-di-pollo-al-limone/</guid>
<description><![CDATA[Tagliare a pezzetti 300 gr. di petto di pollo e infarinarli bene. Scaldare in una padella antiaderen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tagliare a pezzetti 300 gr. di petto di pollo e infarinarli bene. Scaldare in una padella antiaderente un poco di olio extravergine di oliva con un pezzettino di burro (facoltativo); versarci gli straccetti di pollo e farli indorare a fiamma alta. Salare, versare il succo di mezzo limone e farlo svaporare. Abbassare le fiamma, aggiungere un poco di vino bianco e cospargendo il tutto con un po&#8217; di origano.<br />
Coprire la pentola e cuocere a fuoco lento per cinque minuti. Servire ben caldi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Agnello al forno con patate]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/01/agnello-al-forno-con-patate/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 16:49:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/01/agnello-al-forno-con-patate/</guid>
<description><![CDATA[Porzioni: 4 persone Preparazione: 15 minuti Cottura: 45 minuti circa Ingredienti: 1200 g di agnello ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porzioni:</strong> 4 persone</p>
<p><strong>Preparazione:</strong> 15 minuti</p>
<p><strong>Cottura: </strong>45 minuti circa</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>1200 g di agnello</em></li>
<li><em>600 g di patate</em></li>
<li><em>300 g di cipolle</em></li>
<li><em>60 g di olio extravergine di oliva</em></li>
<li><em>origano</em></li>
<li><em>sale, pepe</em></li>
</ul>
<p>Pulite l’agnello e tagliatelo a pezzi. Pelate le patate e tagliatele a fette spesse circa mezzo centimetro. Pelate le cipolle e tagliatele longitudinalmente.</p>
<p>In una pirofila, mettete l’olio, l’agnello, le cipolle e le patate, quindi distribuite il sale, il pepe e l’origano, infine infornate a 160°C e fate cuocere fino a completare la cottura, girando i pezzi di tanto in tanto per uniformare la cottura, fino a che le patate e la carne saranno morbidi.</p>
<p>Servite caldo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sardine marinate al pepe rosa e timo]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/sardine-marinate-al-pepe-rosa-e-timo/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 12:38:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/sardine-marinate-al-pepe-rosa-e-timo/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 100 minuti Cottura: Nessuna INGREDIENTI Per 4 persone 600g di sardine 1 spicchio d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/sardine_marinate_al_pepe_rosa_e_timo.jpg?w=300" alt="sardine_marinate_al_pepe_rosa_e_timo" title="sardine_marinate_al_pepe_rosa_e_timo" width="300" height="214" class="alignnone size-medium wp-image-6573" /></p>
<p>Preparazione: 100 minuti<br />
Cottura: Nessuna</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>600g di sardine<br />
1 spicchio d&#8217;aglio<br />
2dl di aceto di vino bianco<br />
1 cucchiaino di origano<br />
1 cucchiaino di pepe rosa in grani<br />
2 rametti di timo fresco<br />
4 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Pulite accuratamente le sardine, eliminando testa e interiora e separando le due metà; risciacquatele accuratamente.<br />
Sbucciate e tritate finemente l&#8217;aglio e con parte di esso preparate una marinata unendolo ad aceto, sale e origano.<br />
Ponete le sardine a marinare per 1 ora.<br />
Con un batticarne, schiacciate delicatamente parte dei grani di pepe rosa, poi riunite in una ciotolina l&#8217;aglio tritato rimanente, tutto il pepe rosa, le foglie di timo e l&#8217;olio; aggiustate di sale e mescolate il tutto.<br />
Prelevate ora le sardine dalla marinata, trasferitele in una terrina da portare anche a tavola e irroratele con il condimento preparato.<br />
Lasciate riposare 30 minuti, decorate con altre foglie di timo e servite.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anche i fiori di origano / Even the flowers of oregano]]></title>
<link>http://hortus.wordpress.com/2009/10/29/anche-i-fiori-di-origano-even-the-flowers-of-oregano/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 20:07:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>hortus</dc:creator>
<guid>http://hortus.wordpress.com/2009/10/29/anche-i-fiori-di-origano-even-the-flowers-of-oregano/</guid>
<description><![CDATA[Anche nel freddo, umido, nebbioso nord italia è nato l’origano e ha fatto anche i fiori. E ha anche ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Anche nel freddo, umido, nebbioso nord italia è nato l’origano e ha fatto anche i fiori. E ha anche il profumo dell’origano! Anche anche anche! Cos’altro? &#8230; devo anche farlo essiccare. </p>
<p><em>Even in the cold, damp, foggy northern Italy was born oregano and also did the flowers. It also has the scent of oregano! Also also also! Else? &#8230; I also do dry.</em></p>
<p><img src="http://hortus.wordpress.com/files/2009/10/h525_origano_fiori.jpg" alt="h525_origano_fiori" title="h525_origano_fiori" width="500" height="500" class="alignnone size-full wp-image-1474" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carpaccio di melanzane]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/24/carpaccio-di-melanzane/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 19:14:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/24/carpaccio-di-melanzane/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 10 minuri Cottura: nessuna INGREDIENTI Per 4 persone 2 melanzane ben sode 1 limone 8 c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/carpaccio_di_melanzane.jpg?w=300" alt="carpaccio_di_melanzane" title="carpaccio_di_melanzane" width="300" height="214" class="alignnone size-medium wp-image-6456" /></p>
<p>Preparazione: 10 minuri<br />
Cottura: nessuna</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>2 melanzane ben sode<br />
1 limone<br />
8 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
1 pizzico di origano<br />
2 pomodori sodi e maturi<br />
4 cucchiai di crostini di pane tostati<br />
sale</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Lavate bene le melanzane sotto l&#8217;acqua corrente e sbucciale con attenzione eliminando le estremità.<br />
Tagliate le melanzane a fettine molto sottili con un coltello ben affilato.<br />
Disponete le fettine di melanzane nel piatto e conditele, man mano, con il sale, l&#8217;origano, il succo di limone e l&#8217;olio.<br />
Aggiungete sul carpaccio anche i pomodori, tagliati a dadini piccoli e privati dei semi, e i crostini di pane croccanti.<br />
Servite il carpaccio di melanzane subito.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salmone al vapore ai broccoletti]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/18/salmone-al-vapore-ai-broccoletti/</link>
<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 11:15:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/18/salmone-al-vapore-ai-broccoletti/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 10 minuti Cottura: 20 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 4 tranci di filetto di salmone ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/salmone_al_vapore_ai_broccoletti.jpg?w=300" alt="salmone_al_vapore_ai_broccoletti" title="salmone_al_vapore_ai_broccoletti" width="300" height="255" class="alignnone size-medium wp-image-6291" /></p>
<p>Preparazione: 10 minuti<br />
Cottura: 20 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>4 tranci di filetto di salmone (100g cad.)<br />
600g di broccoletti<br />
2 limoni non trattati<br />
3 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
1 rametto di origano<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Lessate i broccoletti per 8 minuti, scolateli e teneteli in caldo.<br />
Foderate il cestello per la cottura a vapore con qualche foglia di bieta e cuocete ogni<br />
trancio per 8-10 minuti.<br />
Nel frattempo preparate una salsa sbattendo con la forchetta il succo e la buccia grattugiata di un limone, l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, 1 pizzico di sale, 1 macinata di pepe e l&#8217;origano sbriciolato.<br />
Versate la salsa ottenuta sul pesce e portate subito in tavola.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PIZZA AI FORMAGGI secondo "Dolcipensieri"]]></title>
<link>http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/10/15/pizza-ai-formaggi-secondo-dolcipensieri/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 18:06:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>dolcipensieri</dc:creator>
<guid>http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/10/15/pizza-ai-formaggi-secondo-dolcipensieri/</guid>
<description><![CDATA[Un &#8220;Dolcepensiero&#8221; tutto meritato: collaboratori di lavoro di mio marito, ogni tanto fan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4067" title="pizza 4 formaggi (2)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/09/pizza-4-formaggi-2.jpg" alt="pizza 4 formaggi (2)+" width="500" height="750" /></p>
<p>Un &#8220;Dolcepensiero&#8221; tutto meritato: collaboratori di lavoro di mio marito, ogni tanto fanno una capatina dalle loro parti in Campania e ogni volta ci portano un tesoro bianco: la <a href="http://www.mozzarelladibufala.org/" target="_blank"><span style="color:#00ff00;">MOZZARELLA DI BUFALA</span></a>. L&#8217;ultima arrivata sulla mia tavola, ha avuto vita breve perchè gustata a &#8220;dadoni&#8221; mentre confezionavo questa pizza semplice ma con ingredienti doc&#8230; Tipica della zona campana, quest&#8217;ultima di un caseificio casertano, era gustosissima; il suo nome &#8211; mozzarella &#8211; significa staccata in pezzi, infatti la sua preparazione e la sua forma tonda deriva appunto dal fatto che viene staccata a mano e poi lavorata a forma sferica, diventando così una &#8220;perla&#8221;. la sua lavorazione avviene in passaggi ben definiti: tramite la coagulazione otteniamo la cagliata che viene poi rotta dividendo il siero liquido per la ricotta e i grumi, di solito grossi come una noce, per la lavorazione della mozzarella che verrà fatta poi riposare circa cinque ore. Si passa cosi alla filatura dove la pasta ottenuta viene tirata per verificarne la sua elasticità e quindi la sua qualità aggiungendo acqua calda per ottenere un composto morbido. Arriva il momento della mozzatura ovvero la spezzettatura della pasta in pezzi rotondi che tutt&#8217;oggi nei caseifici piccoli avviene manualmente spezzando la pasta con il pollice e l&#8217;indice. Viene poi lasciata in acqua e poi si termina con la fase di salatura prima di confezionarla per la spedizione e/o acquisto sul luogo. La mozzarella di bufala vanta anni e anni di celebrità: viene citata anche dal grande Toto&#8217; in un suo famosissimo film &#8220;Miseria e nobiltà&#8221; dove interpretava uno squattrinato popolano che viveva con moglie e parenti nella stessa casa tra vari equivoci inerenti ad un matrimonio fra ricchi nobili e popolani. Famosissima un&#8217;altra scena dove Toto&#8217; si mette a mangiare spaghetti con le mani&#8230; da vedere!!!</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4068" title="mozzarella (4)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/09/mozzarella-4.jpg" alt="mozzarella (4)+" width="500" height="666" /></p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>PER LA PASTA</p>
<p>1 litro di acqua</p>
<p>2 kg di farina</p>
<p>20 g di lievito fresco</p>
<p>50 g di sale</p>
<p>PER LA SALSA</p>
<p>500 grammi di pomodori maturi</p>
<p>olio extravergine d&#8217;oliva</p>
<p>basilico fresco</p>
<p>origano</p>
<p>sale</p>
<p>PER LA FARCITURA</p>
<p>mozzarelle di bufala</p>
<p>150 grammi di gorgonzola dolce</p>
<p>150 grammi di pecorino sardo</p>
<p>150 grammi di fontina o formaggio latteria</p>
<p>grana gratuggiato</p>
<p>origano</p>
<p>PREPARAZIONE</p>
<p>In acqua bollente salata, cuocere i pomodori fino a quando si creano dei tagli sulla buccia, scolarli, aspettare che si raffreddino e poi pelateli del tutto. Passateli con il mixer ad immersione, fate cuocere per circa venti minuti con un filo di olio, origano e foglie di basilico fresche. Regolare di sale. Dividere l’acqua in due recipienti dove scioglierete in uno il sale e nell’altro il lievito; nel cestello del robot versare la farina con la soluzione salina. Azionate il robot, mescolare unendo anche il composto con il lievito. Impastare il tutto fino a quando la pasta risulterà essere liscia. Far lievitare la pasta in un luogo fresco e asciutto per circa tre ore. Stendere poi la pasta in una teglia leggermente oliata, salarla leggermente e bucherellarla con una forchetta, lasciando i bordi alti. Stendere la salsa di pomodori, tagliare a fette tutti i formaggi mentre il gorgonzola a pezzetti e stenderli a strati sopra la salsa. Infornare a forno già ben caldo, qualche minuto prima di sfornare la pizza, spolverare con grana grattugiato.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4076" title="pizza 4 formaggi (3)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/09/pizza-4-formaggi-3.jpg" alt="pizza 4 formaggi (3)+" width="500" height="1500" /></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#99cc00;"><strong><a href="http://www.dolci-pensieri.it/index.htm" target="_blank"><span style="color:#99cc00;">H  O  M  E</span></a></strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#99cc00;"><strong><a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/" target="_blank"><span style="color:#99cc00;">B  L  O  G</span></a></strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Involtini di pollo alla pizzaiola]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/03/involtini-di-pollo-alla-pizzaiola/</link>
<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 07:45:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/03/involtini-di-pollo-alla-pizzaiola/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 30 minuti Cottura: 35 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 1 petto di pollo intero (600g c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-medium wp-image-6135" title="involtini_di_pollo_alla_pizzaiola" src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/involtini_di_pollo_alla_pizzaiola.jpg?w=300" alt="involtini_di_pollo_alla_pizzaiola" width="300" height="231" /></p>
<p>Preparazione: 30 minuti<br />
Cottura: 35 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>1 petto di pollo intero (600g circa)<br />
500g di pomodori pelati<br />
2 cipolle bionde<br />
100ml di vino bianco<br />
1 mazzetto di prezzemolo<br />
8 rametti di origano<br />
3 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
500ml di brodo di pollo<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Fate ammorbidire le cipolle affettate sottili con 3 cucchiai di olio, il vino bianco e 100ml di brodo di pollo.<br />
Aggiungete i pelati a pezzetti e metà del brodo.<br />
Contunuate la cottura per 10 minuti a fuoco dolce.<br />
Ripulite il petto di pollo dal grasso in eccesso, eliminate l&#8217;ossicino centrale quindi tagliatelo a fette sottili.<br />
Spolverizzate la superficie di ogni fetta con il trito di aromi e 1 pizzico di sale e di pepe.<br />
Arrotolate ciascuna fetta e fermatela con uno stecchino.<br />
Unite il pollo alla salsa di pomodoro.<br />
Aggiungete ancora un pò del brodo ben caldo e continuate la cottura per 2o minuti girando spesso gli involtini.<br />
Salate e pepate a piacere e servite.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Funghetti al balsamico]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/10/02/funghetti-al-balsamico/</link>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 09:13:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/10/02/funghetti-al-balsamico/</guid>
<description><![CDATA[Porzioni: 4 persone Ingredienti: 10 funghi coltivati grandi (circa 5 cm di diametro della cappella) ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porzioni:</strong> 4 persone</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>10 funghi coltivati grandi (circa 5 cm di diametro della cappella)</em></li>
<li><em>½ spicchio di aglio</em></li>
<li><em>prezzemolo</em></li>
<li><em>origano</em></li>
<li><em>pangrattato</em></li>
<li><em>olio extravergine di oliva</em></li>
<li><em>parmigiano reggiano</em></li>
<li><em>aceto balsamico</em></li>
</ul>
<p>Pulite e lavate i funghi, eliminate il gambo e conservatene le cappelle. Preparate il gratin: nel tritatutto inserite l’aglio, il prezzemolo, l’origano e il pangrattato ed aggiungete olio fino ad ottenere un composto cremoso.</p>
<p>Farcite l’interno delle cappelle dei funghi con questo composto, completando con una scaglia di parmigiano per ciascuna cappella.</p>
<p>In una pentola larga, scaldate leggermente due cucchiai di olio con un cucchiaio scarso di aceto, adagiatevi le cappelle rovesciate ed aggiungete acqua, avendo cura di non coprirle e di non far entrare acqua all’interno di esse. Mettete il coperchio e cuocete i funghi fino ad assorbimento totale dell’acqua, spostandoli di tanto in tanto affinché non si attacchino, quindi servite caldi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caserecce al paté di capperi, ciliegini ed origano]]></title>
<link>http://radicchiodiparigi.wordpress.com/2009/10/01/caserecce-al-pate-di-capperi-ciliegini-ed-origano/</link>
<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 12:35:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lucia</dc:creator>
<guid>http://radicchiodiparigi.wordpress.com/2009/10/01/caserecce-al-pate-di-capperi-ciliegini-ed-origano/</guid>
<description><![CDATA[    Photo by Lucia Pantaleoni Sì, avete ragione, vi sento già mormorare: &#8220;Ma come? Siamo al pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[    Photo by Lucia Pantaleoni Sì, avete ragione, vi sento già mormorare: &#8220;Ma come? Siamo al pr]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[INDISPENSABILI... secondo "Dolcipensieri"]]></title>
<link>http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/09/19/indispensabili-secondo-dolcipensieri/</link>
<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 14:09:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>dolcipensieri</dc:creator>
<guid>http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/09/19/indispensabili-secondo-dolcipensieri/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;non se ne può fare a meno!!! in tutte le cucine del mondo, le erbe sono l&#8217;ingrediente c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3785" title="ERBE" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/09/erbe.jpg" alt="ERBE" width="500" height="333" /></p>
<p>&#8230;non se ne può fare a meno!!! in tutte le cucine del mondo, le erbe sono l&#8217;ingrediente che danno quel tocco in più: rendono i piatti più saporiti, conferiscono aroma e gusto e non solo ai nostri piatti: soprattutto in primavera e in estate, ogni due-tre giorni, raccolgo un bel mazzo di erbe fini dal mio orto e le tengo in cucina e adoro il profumo che emanano quando ci passi vicino oppure quando verso sera si alza un po&#8217; di arietta che filtrando dalle finestre, riesce a distribuirne il loro profumo intenso. Tra le varie qualità che uso personalmente in cucina e che coltivo nel mio orto, ci sono la <a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/05/28/fragole-profumate-di-te-alla-menta-con-gelato-di-panna-secondo-dolcipensieri/" target="_blank">MENTA</a> con il suo particolare profumo intenso e che adoro accostato agli infusi o ai te&#8217; oppure con il gelato.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-3792  aligncenter" title="ERBE (3)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/09/erbe-3.jpg" alt="ERBE (3)+" width="500" height="750" /></p>
<p>La <a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/04/14/tagliatelle-con-asparagi-e-pancetta/" target="_blank">MAGGIORANA</a> con le sue piccole e leggere foglioline ma con l&#8217;aroma intensissimo al tempo stesso delicato. Originaria della Persia, è sempre meglio consumarla fresca soprattutto se unita alla pasta. In Sardegna uso spesso il <a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/07/07/il-maialino-sardo-secondo-dolcipensieri/" target="_blank">MIRTO </a>soprattutto per aromatizzare il porcetto alla brace: infatti è tradizione bruciare sulla brasca, qualche ramoscello mentre finisce la cottura della carne. Ideale l&#8217;uso della bacche per farne il liquore. E arriviamo all&#8217;<a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/09/01/spaghetti-con-pomodori-e-briciole-croccanti-secondo-%e2%80%9cdolcipensieri%e2%80%9d/" target="_blank">ORIGANO</a> che io adoro: per insaporire il sugo di pomodoro per il mio bimbo, al posto del sale, uso un&#8217;abbondante spolverata di origano e devo dire che Matteo approva in pieno. E&#8217; di facilissima utilità: ottimo sulla caprese di mozzarella, ideale sulla pizza, come condimento alle paste, ha un aroma intenso. Suo compagno ideale è l&#8217;aglio che, nei miei piatti a base di pomodoro, sono il sufficiente condimento che regale sapore. Il <a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/08/28/linguine-allastice/" target="_blank">PREZZEMOLO</a>, sempre presente nel mio orto e in quello del mio papà, è sapido di aroma ma è il più usato soprattutto a crudo su tartare di carne e pesce, ottimo compagno nei mix di spezie, ideale per arricchire burro che così spezziato, conferisce sapore e anche colore, ai nostri piatti. Anche per il prezzemolo come per l&#8217;origano, l&#8217;aglio è il miglio connubio. Per i piatti a base di pesce sia crudo che cotto, per me è la spezia ideale.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-3791  aligncenter" title="ERBE DELL'ORTO (9)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/09/erbe-dellorto-9.jpg" alt="ERBE DELL'ORTO (9)+" width="499" height="751" /></p>
<p>Quella che però non manca mai nella mia cucina è il <a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/08/23/costolette-di-agnello-sardo-con-rosmarino-secondo-%e2%80%9cdolcipensieri%e2%80%9d/" target="_blank">ROSMARINO</a>: aroma intenso, la spezie mediterranea per eccellenza, viene usato per insaporire quasi tutte le qualità di carne, ideale anche sul pesce, ingredienti principale anche per focacce e pane. Della pianta si usa anche il fiore e non solo per conferire bellezza alle portate.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-3790  aligncenter" title="ERBE DELL'ORTO+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/09/erbe-dellorto.jpg" alt="ERBE DELL'ORTO+" width="500" height="750" /></p>
<p>Adoro, per il suo profumo e per l&#8217;aroma che regala ai piatti, il <a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/07/30/lolio-dellorto-secondo-dolcipensieri/" target="_blank">TIMO</a>: aroma intenso, ottimo abbinamento con la salvia e il rosmarimo per condire le carni e i pesci. ideale per aromatizzare anche le paste e le patate. La <a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/07/10/insalata-con-pollo-dorato-secondo-dolcipensieri/" target="_blank">SALVIA</a> dal sapore delicato, viene usata per condire primi piatti veloci con il burro, ideale sulle carni soprattutto ottimi i petti di pollo aromatizzati con la salvia appunto.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Paccheri alla Sorrentina (destrutturati)]]></title>
<link>http://fabien.wordpress.com/2009/09/14/paccheri-alla-sorrentina-o-quasi/</link>
<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 07:07:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabien</dc:creator>
<guid>http://fabien.wordpress.com/2009/09/14/paccheri-alla-sorrentina-o-quasi/</guid>
<description><![CDATA[Avevo deciso di aspettare il 200esimo fan su Facebook per inserire una nuova ricetta come ringraziam]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-800" title="Paccheri alla Sorrentina" src="http://fabien.wordpress.com/files/2009/09/wp_pastasorrentina.jpg" alt="Paccheri alla Sorrentina" width="420" height="627" /></p>
<p>Avevo deciso di aspettare il 200esimo fan su <a title="La Cuisine de Fabien su Facebook" href="http://www.facebook.com/pages/La-Cuisine-de-Fabien/133001592576" target="_blank">Facebook</a> per inserire una nuova ricetta come ringraziamento speciale, anche perché ormai erano oltre 180, ma non credevo che ci sarebbero volute altre due settimane&#8230; Vabbè, alla fine il traguardo è stato raggiunto (e anche già superato)!<br />
Per prima cosa quindi devo ringraziare tutti quelli che si sono registrati come fan del mio blog: quando ho creato la pagina su Facebook credevo che si sarebbero iscritti solo parenti e amici, invece sono molte di più le persone che non conosco e questo mi fa davvero molto piacere. Ora mi raccomando: spargete sempre più la voce perché voglio arrivare a superare anche quota 300!<br />
Uno dei fan è il mio ex compagno di banco del liceo Luca, che ogni anno organizza una grigliata sul suo terreno in campagna per fare una rimpatriata tra ex compagni. L&#8217;ultima volta che ci siamo ritrovati aveva un orto così ricco di prelibatezze che mi sono sentito obbligato a depredarlo, hehe.  Ovviamente sto scherzando: è stato Luca stesso che ha elargito di buon cuore le deliziose creaturine del suo orticello&#8230;<br />
Lì nel campo facevano bella mostra di sé dei pomodori incredibili, gonfi e coloratissimi, il cui sapore non aveva nulla di nemmeno lontanamente paragonabile a quelle cose insipide che si trovano al supermercato. E con quei pomodori ci ho preparato di tutto: dalla classica pomarola, ai pomodori ripieni e alle insalate&#8230; e anche questa rivisitazione della pasta alla Sorrentina.<br />
Rispetto alla ricetta originale che vorrebbe il pomodoro ridotto a sugo, ho preferito questa versione più fresca a strati che esaltasse i sapori di ogni singolo ingrediente (tra cui il mio basilico ed il peperoncino di Simone, grazie anche a lui&#8230; mi mancava solo l&#8217;olio di Federico e poi ero a posto) ed il risultato è stato senz&#8217;altro ottimo. Una ricetta semplicissima ma anche molto scenografica che fa la sua bella figura in qualunque menu.<br />
Per 2 persone:</p>
<ul>
<li><em>160gr di Paccheri</em></li>
<li><em>2-3 pomodori maturi piuttosto grandi</em></li>
<li><em>2 mozzarelle freschissime (ca. 250gr)</em></li>
<li><em>qualche foglia di basilico</em></li>
<li><em>olio extravergine di oliva</em></li>
<li><em>2 peperoncini secchi</em></li>
<li><em>1 cucchiaino di origano</em></li>
<li><em>sale, pepe</em></li>
</ul>
<p>Fate bollire l&#8217;acqua e mettete a lessare i paccheri (ricordatevi il sale!). Nel frattempo tagliate a fettine le mozzarelle, lavate il basilico e preparate i pomodori: tagliateli prima a metà e privateli dei semi, poi divideteli in piccoli cubetti.<br />
Al momento di scolare la pasta, cercate di comporre il piatto abbastanza rapidamente: cominciate con un primo strato di mozzarella, quindi sovrapponete due cucchiai di pomodori ed i paccheri; ancora uno strato di mozzarella e pomodori, poi guarnite con il basilico, spoverate con peperoncino e origano ed irrorate con olio extravergine.<br />
Tutto qui, non resta che mangiare!</p>
<p>Grazie di nuovo a tutti quanti: ai fan di Facebook, agli amici che mi hanno riempito la casa dei loro prodotti e a voi che mi leggete.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pomodori secchi sott'olio (la prima conserva non si scorda mai)]]></title>
<link>http://saledolce.com/2009/09/11/pomodori-secchi-sottolio-la-prima-conserva-non-si-scorda-mai/</link>
<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 12:12:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>saledolce</dc:creator>
<guid>http://saledolce.com/2009/09/11/pomodori-secchi-sottolio-la-prima-conserva-non-si-scorda-mai/</guid>
<description><![CDATA[Definirla una ricetta mi pare un parolone, ma voglio comunque condividere con voi qualche riga sui m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Definirla una ricetta mi pare un parolone, ma voglio comunque condividere con voi qualche riga sui miei vasetti di pomodoro secco sott&#8217;olio. Fra i reperti gastronomici estivi c&#8217;erano appunto dei pomodori secchi, oltre ad olio extravergine di oliva e ad una meravigliosa treccia di peperoncini assortiti.</p>
<p>Poi avevo una serie di vasetti Bormioli, comperati mesi addietro con l&#8217;idea di sperimentare una conserva e rimasti in un angolo ad aspettare il loro turno. Nelle ultime ore di vacanza è scattata l&#8217;operazione conserva, e ne sono venuti fuori i vasetti che vedete ritratti.</p>
<p>La lista degli ingredienti è abbastanza naturale:<br />
- pomodori secchi<br />
- olio EEV<br />
- peperoncino, se piace e in base a quanto piace<br />
- aglio (vale la considerazione fatta per il peperoncino)<br />
- basilico, origano (in ogni vasetto o l&#8217;uno o l&#8217;altro).</p>
<p>Aglio peperoncino e basilico (e origano) vanno sminuzzati, tengo da parte un paio di peperoncini e di spicchi d&#8217;aglio interi da utilizzare come (aromatica) decorazione del vasetto. Questa una bella vista sugli ingredienti freschi sminuzzati.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/saledolce/3874371961/" title="P1030627 di saledolce, su Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2444/3874371961_148862f206.jpg" width="375" height="500" alt="P1030627" /></a></p>
<p>Poi inizia l&#8217;opera di riempimento del vasetto: strato di pomodoro, pizzico d&#8217;aglio a dadini, pizzico di basilico (o di origano).</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/saledolce/3874377955/" title="P1030630 di saledolce, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3516/3874377955_988dd7bbf3.jpg" width="375" height="500" alt="P1030630" /></a></p>
<p>Proseguo fino al riempimento del vasetto, alternando strati di pomodoro e pizzico di ingredienti. Completato il vasetto inserisco di lato uno degli elementi decorativi (spicchione d&#8217;aglio o peperoncino intero). Questo il risultato.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/saledolce/3875346756/" title="P1030645 di saledolce, su Flickr"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2561/3875346756_c87f2fa75f.jpg" width="500" height="375" alt="P1030645" /></a></p>
<p>La fase successiva è la pastorizzazione: immergo in acqua fredda (l&#8217;acqua deve arrivare qualche centimetro sopra al coperchio, e rimanerci durante l&#8217;ebollizione) e porto a bollore, i vasetti restano a sobbollire per 30 minuti e poi li lascio a raffreddarsi nella loro stessa acqua.<br />
Quando sono freddi li estraggo controllando se la loro capsula si è abbassata, se non si è abbassata sarà necessario ripetere la pastorizzazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[onicopalpidi - paraboloide]]></title>
<link>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/06/onicopalpidi-paraboloide/</link>
<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 23:05:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniobon</dc:creator>
<guid>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/06/onicopalpidi-paraboloide/</guid>
<description><![CDATA[Onicopàlpidi,onicopalpidi, onimia,_onimia, ònimo,_onimo, ònio,_onio, onìrico,onirico, onirismo,oniri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Onicopàlpidi,onicopalpidi, onimia,_onimia, ònimo,_onimo, ònio,_onio, onìrico,onirico, onirismo,onirismo, oniro-,oniro_, oniròide,oniroide, onirologìa,onirologia, oniromanzìa,oniromanzia, Onìscidi,oniscidi, Oniscoidèi,oniscoidei, Oniscomòrfi,oniscomorfi, onlap,onlap, on line,on_line, onni-,onni_, Onnian,onnian, onnicomprensivo,onnicomprensivo, onnidirezionale,onnidirezionale, onninaménte,onninamente, onnipossènte,onnipossente, onnipotènte,onnipotente, onnipotènza,onnipotenza, onnipresènte,onnipresente, onnipresènza,onnipresenza, onnisciènte,onnisciente, onnisciènza,onniscienza, onniveggènte,onniveggente, onniveggènza,onniveggenza, onnìvoro,onnivoro, Onobrychis,onobrychis, onomanzìa,onomanzia, onomasiologìa,onomasiologia, onomasiològico,onomasiologico, onomasiòlogo,onomasiologo, onomàstica,onomastica, onomàstico,onomastico, onomàtica,onomatica, onomatopèa,onomatopea, onomatopèico,onomatopeico, onònide,ononide, Ononis,ononis, Onopordon,onopordon, onoràbile,onorabile, onorabilità,onorabilita, onoranza,onoranza, onorare,onorare, onoràrio (aggettivo),onorario1, onoràrio (sostantivo),onorario2, onorato,onorato, onóre,onore, onorévole,onorevole, onorevolézza,onorevolezza, onorificènza,onorificenza, onorìfico,onorifico, Onotragus,onotragus, ónta,onta, ontano,ontano, ónte,_onte, on the road,on_the_road, òntico,ontico, onto-,onto_, ontogènesi,ontogenesi, ontogenètico,ontogenetico, ontologìa,ontologia, ontològico,ontologico, ontologismo,ontologismo, ontologista,ontologista, ontóso,ontoso, Onùfidi,onufidi, onusto,onusto, Onychodactylus,onychodactylus, Onychogalea,onychogalea, oo-,oo_, O/O,oo, oocinète,oocinete, oocisti,oocisti, oogamìa,oogamia, oogònio,oogonio, oolite,oolite, Oomicèti,oomiceti, oosfèra,oosfera, oospòra,oospora, oostegite,oostegite, ootèca,ooteca, oozòide od oozoòide,oozoide_od_oozooide, opacìmetro,opacimetro, opacità,opacita, opacizzante,opacizzante, opacizzare,opacizzare, opaco,opaco, opale,opale, opalescènte,opalescente, opalescènza,opalescenza, opalina,opalina, Opalina,opalina_1, Opalinati,opalinati, Opalìnidi,opalinidi, opalino,opalino, opanka,opanka, op-art,op_art, ope,_ope, O.P.E.P.,o_p_e_p_, òpera,opera, opéra-ballet,opera_ballet, òpera buffa,opera_buffa, opéra-comique,opera_comique, operae libertorum,operae_libertorum, operae servorum,operae_servorum, operàio,operaio, operaismo,operaismo, operando,operando, opera omnia,opera_omnia, operare,operare, operating costs,operating_costs, operativo,operativo, operato,operato, operatóre,operatore, operatòrio,operatorio, operazionale,operazionale, operazionalismo od operazionismo,operazionalismo_od_operazionismo, operazióne,operazione, opercolato,opercolato, opèrcolo,opercolo, operétta,operetta, operettista,operettista, operettìstico,operettistico, operista,operista, operìstico,operistico, operóne,operone, operosità,operosita, operóso,operoso, Ophioglossum,ophioglossum, Ophiostoma,ophiostoma, Ophryoglena,ophryoglena, Ophryoscolex,ophryoscolex, Ophrys,ophrys, opia,_opia, opifìcio,opificio, Opiliònidi,opilionidi, opimo,opimo, opinàbile,opinabile, opinare,opinare, opinio communis doctorum,opinio_communis_doctorum, opinio iuris,opinio_iuris, opinion leader,opinion_leader, opinióne,opinione, opinionista,opinionista, opinion maker,opinion_maker, Opistandri,opistandri, opisthaptor,opisthaptor, opisthocranion,opisthocranion, opìstion,opistion, opisto-,opisto_, Opistobranchi,opistobranchi, opistocèle o opistocèlico,opistocele_o_opistocelico, Opistocèli,opistoceli, Opistocòmidi,opistocomidi, opistòdomo,opistodomo, opistòglifo,opistoglifo, opistògrafo,opistografo, Opistòmi,opistomi, Opistopròttidi,opistoprottidi, opistopròtto dalla suòla,opistoprotto_dalla_suola, Opistòrchidi,opistorchidi, opistosòma,opistosoma, Opistospermòfori,opistospermofori, Opistotèli,opistoteli, opistòtono,opistotono, óp là,op_la, oplita,oplita, Oplocàridi,oplocaridi, Oplonemertini,oplonemertini, opopànaco,opopanaco, opòssum,opossum, opoterapìa,opoterapia, opoteràpico,opoterapico, oppiàceo,oppiaceo, oppiare,oppiare, oppiato,oppiato, oppilare,oppilare, òppio (botanica),oppio1, òppio (sostantivo),oppio2, oppiòide,oppioide, oppiòmane,oppiomane, oppiomanìa,oppiomania, opponènte,opponente, oppórre,opporre, opportunismo,opportunismo, opportunista,opportunista, opportunìstico,opportunistico, opportunità,opportunita, opportuno,opportuno, oppositività,oppositivita, oppositóre,oppositore, opposizióne,opposizione, oppósto,opposto, oppressióne,oppressione, oppressivo,oppressivo, opprèsso,oppresso, oppressóre,oppressore, opprìmere,opprimere, oppugnare,oppugnare, oppure,oppureyy, opri\f7~c\f0~nina,opricnina, opsia,_opsia, opsina,opsina, opsiùria,opsiuria, opsonina,opsonina, optare,optare, optimates,optimates, optimum,optimum, optional,optional, opto-,opto_, optoelettrònica,optoelettronica, optometrìa,optometria, optomètrico,optometrico, optometrista,optometrista, opulènto,opulento, opulènza,opulenza, Opuntia,opuntia, opus,opus, opùscolo,opuscolo, opzionale,opzionale, opzióne,opzione, óra (sostantivo),ora1, óra (avverbio),ora2, òra,orayy, oracolare,oracolare, oracoleggiare,oracoleggiare, oràcolo,oracolo, oracula vivae vocis,oracula_vivae_vocis, ora et labora,ora_et_labora, òrafo,orafo, orale,orale, oralità,oralita, orangisti,orangisti, orango,orango, orang-utàn,orang_utan, orare,orare, oràrio,orario, orata,orata, oratóre,oratore, oratòria,oratoria, oratoriale,oratoriale, oratoriano,oratoriano, oratòrio (aggettivo),oratorio1, oratòrio (sostantivo),oratorio2, oraziano,oraziano, orazióne,orazione, Órba,orba, orbace,orbace, orbare,orbare, òrbe,orbe, orbèllo,orbello, orbène,orbene, orbettino,orbettino, orbicolare,orbicolare, Orbiculoidea,orbiculoidea, Orbiniìdi,orbiniidi, òrbita,orbita, orbitale,orbitale, orbitare,orbitare, orbitàrio,orbitario, Orbitoidàcei,orbitoidacei, Orbitolinidee,orbitolinidee, Orbitoliti,orbitoliti, orbitosfenòide,orbitosfenoide, òrbo,orbo, òrca,orca, órca,orca_1, orceina,orceina, orcèlla,orcella, orchéssa,orchessa, orchèstica,orchestica, orchèstico,orchestico, orchèstra,orchestra, orchestrale,orchestrale, orchestrare,orchestrare, orchestrazióne,orchestrazione, orchestrina,orchestrina, orchèstrion,orchestrion, orchétto marino,orchetto_marino, orchi-,orchi_, Orchidàcee,orchidacee, orchidèa,orchidea, orchidopessìa,orchidopessia, orchiectomìa,orchiectomia, orchiepididimite,orchiepididimite, Orchis,orchis, orchite,orchite, orciàio,orciaio, orcinòlo,orcinolo, òrcio,orcio, orciòlo,orciolo, orciprenalina,orciprenalina, òrco od órco,orco_od_orco, òrco marino,orco_marino, ordàlia,ordalia, ordàlico,ordalico, ordeina,ordeina, ordenina,ordenina, ordigno,ordigno, ordinale,ordinale, ordinalità,ordinalita, ordinaménto,ordinamento, ordinanza,ordinanza, ordinare,ordinare, ordinariato,ordinariato, ordinàrio,ordinario, ordinata,ordinata1 ordinata2, ordinatario,ordinatario, ordinativo,ordinativo, ordinato,ordinato, ordinatóre,ordinatore, ordinatòrio,ordinatorio, ordinazióne,ordinazione, órdine,ordine, ordire,ordire, ordito,ordito, orditóio,orditoio, orditóre,orditore, orditura,orditura, ordo iudiciorum privatorum et publicorum,ordo_iudiciorum_privatorum_et_publicorum, ordo magistratuum,ordo_magistratuum, ordonezite,ordonezite, Ordoviciano,ordoviciano, öre,ore, Oreaster,oreaster, orécchia,orecchia, orécchia d’órso,orecchia_dorso, orecchiante,orecchiante, orecchiare,orecchiare, orecchiétta,orecchietta, orecchino,orecchino, orécchio,orecchio, orécchio d’àsino,orecchio_dasino, orécchio di Giuda,orecchio_di_giuda, orecchióne,orecchione, orecchionièra,orecchioniera, orecchiuto,orecchiuto, Orectolòbidi,orectolobidi, oréfice,orefice, oreficerìa,oreficeria, orèmus,oremus, Oreopitecine,oreopitecine, Oreopithecus,oreopithecus, oressizzante,oressizzante, orezzare,orezzare, orfanatròfio,orfanatrofio, òrfano,orfano, orfanotròfio,orfanotrofio, orfenadrina,orfenadrina, òrfico,orfico, orfismo,orfismo, organare,organare, organàrio,organario, organaro,organaro, orgàndis,organdis, organèllo,organello, organétto,organetto, orgànica,organica, organicare,organicare, organicazióne,organicazione, organicismo,organicismo, organicità,organicita, orgànico,organico, organigramma,organigramma, organino,organino, organismo,organismo, organista,organista, organìstico,organistico, organìstrum,organistrum, organite od organito,organite_od_organito, organizzare,organizzare, organizzativo,organizzativo, organizzatóre,organizzatore, organizzazióne,organizzazione, òrgano,organo, organoalogenato,organoalogenato, organofosfòrico,organofosforico, organogènesi,organogenesi, organògeno,organogeno, organolèttico,organolettico, organologìa,organologia, organòlogo,organologo, organometàllico,organometallico, organopatìa,organopatia, organoterapìa,organoterapia, organotropismo,organotropismo, orgànulo,organulo, organum,organum, organza,organza, organzino,organzino, orgasmo,orgasmo, orgeóni,orgeoni, òrgia,orgia, orgiasta,orgiasta, orgiàstico,orgiastico, orgóglio,orgoglio, orgoglióso,orgoglioso, orgònico,orgonico, òribi,oribi, oricalco,oricalco, òrice,orice, oricèllo,oricello, orientale,orientale, orientaleggiante,orientaleggiante, orientalismo,orientalismo, orientalista,orientalista, orientalìstica,orientalistica, orientalìstico,orientalistico, orientalizzante,orientalizzante, orientalizzare,orientalizzare, orientaménto,orientamento, orientare,orientare, orientativo,orientativo, orientato,orientato, orientazióne,orientazione, oriènte,oriente, orienteering,orienteering, orientite,orientite, orifiamma,orifiamma, orifìzio od orifìcio,orifizio_od_orificio, origami,origami, orìgano,origano, origenista,origenista, originale,originale, originalità,originalita, originare,originare, originàrio,originario, orìgine,origine, origliare,origliare, origlière,origliere, orinale,orinale, orinare o urinare,orinare_o_urinare, orinatóio,orinatoio, Oriòlidi,oriolidi, oriòlo (sostantivo),oriolo1, oriòlo (zoologia),oriolo2, Orionidi,orionidi, orittèropo,oritteropo, oriundo,oriundo, orizzontale,orizzontale, orizzontaménto,orizzontamento, orizzontare,orizzontare, orizzónte,orizzonte, orlare,orlare, orlato,orlato, orlatóre,orlatore, orlatura,orlatura, orléans,orleans, orlétto,orletto, órlo,orlo, òrlon,orlon, Orlov (petrografia),orlov, órma,orma, ormài od oramài,ormai_od_oramai, ormare,ormare, ormeggiare,ormeggiare1 ormeggiare2, orméggio,ormeggio, ormisino,ormisino, ormogònio,ormogonio, ormonale,ormonale, ormóne,ormone, ormònico,ormonico, ormonoresistenza,ormonoresistenza, ormonoterapìa,ormonoterapia, ornamentale,ornamentale, ornamentazióne,ornamentazione, ornaménto,ornamento, ornare,ornare, ornatista,ornatista, ornato (aggettivo),ornato1, ornato (sostantivo),ornato2, ornatóre,ornatore, orneblènda,orneblenda, ornièllo od ornèllo,orniello_od_ornello, Ornithogalum,ornithogalum, ornitina,ornitina, Ornitischi,ornitischi, ornito-,ornito_, ornitoaliante,ornitoaliante, ornitòfilo,ornitofilo, ornitògamo,ornitogamo, ornitologìa,ornitologia, ornitològico,ornitologico, ornitòlogo,ornitologo, ornitomanzìa,ornitomanzia, Ornitòpodi,ornitopodi, ornitorinco,ornitorinco, ornitùrico,orniturico, órno,orno, oro-,oro_1 oro_2, òro,oro, Orobancàcee,orobancacee, Orobanche,orobanche, orocinètica,orocinetica, oroclino,oroclino, oroclinotatèsi,oroclinotatesi, orofaringe,orofaringe, oròfilo,orofilo, orògene,orogene, orogènesi,orogenesi, orogenètico,orogenetico, orografìa,orografia, orogràfico,orografico, orologerìa,orologeria, orologiàio,orologiaio, orologièro,orologiero, orològio,orologio, oróngo,orongo, orònimo,oronimo, oroscopìa,oroscopia, oroscòpico,oroscopico, oròscopo,oroscopo, orotatèsi,orotatesi, oròtico,orotico, òroton,oroton, orpellare,orpellare, orpèllo,orpello, orpiménto,orpimento, orrèndo,orrendo, orrìbile,orribile, òrrido,orrido, orripilante,orripilante, orripilazióne,orripilazione, orróre,orrore, orroróso,orroroso, órsa,orsa, orsacchiòtto,orsacchiotto, orsàggine,orsaggine, orsétto,orsetto, orsino,orsino, órso,orso, Orstein,orstein, orsù,orsuyy, ortàggio,ortaggio, ortàglia,ortaglia, ortaq od ortoq,ortaq_od_ortoq, ortatòria,ortatoria, ortènse,ortense, ortènsia,ortensia, òrthicon,orthicon, ortica,ortica, orticàio,orticaio, orticària,orticaria, orticino,orticino, òrtico,ortico, ortìcolo,orticolo, orticoltóre od orticultóre,orticoltore_od_orticultore, orticoltura od orticultura,orticoltura_od_orticultura, Ortidi,ortidi, ortivo,ortivo1 ortivo2, orto-,orto_, òrto (botanica),orto1, òrto (astronomia),orto2, ortoanfibolo,ortoanfibolo, ortobòrico,ortoborico, ortocefalìa,ortocefalia, ortocèntro,ortocentro, Ortoceràtidi,ortoceratidi, ortoclàsio,ortoclasio, ortocoanita,ortocoanita, ortocromàtico,ortocromatico, ortodòntico,ortodontico, ortodonzìa,ortodonzia, ortodossìa,ortodossia, ortodòsso,ortodosso, ortodromìa od ortodròmia,ortodromia_od_ortodromia, ortodròmico,ortodromico, ortoepìa,ortoepia, ortoèpico,ortoepico, ortofonìa,ortofonia, ortofònico,ortofonico, ortofòrmio,ortoformio, ortofòto,ortofoto, ortofotocarta,ortofotocarta, ortofruttìcolo,ortofrutticolo, ortofrutticoltóre,ortofrutticoltore, ortofrutticoltura,ortofrutticoltura, ortogènesi,ortogenesi, ortogenètico,ortogenetico, ortognatismo,ortognatismo, ortògnato od ortognato,ortognato_od_ortognato, ortogonale,ortogonale, ortogonalità,ortogonalita, ortografìa,ortografia, ortogràfico,ortografico, ortoiconoscòpio,ortoiconoscopio, ortolano,ortolano, ortomagmàtico,ortomagmatico, Ortonèttidi,ortonettidi, ortonormale,ortonormale, ortopancromàtico,ortopancromatico, ortopedìa,ortopedia, ortopèdico,ortopedico, ortopnèa,ortopnea, ortopositrònio,ortopositronio, ortoproiettóre,ortoproiettore, ortoproiezióne,ortoproiezione, ortopsichiatrìa,ortopsichiatria, Ortòrafi,ortorafi, ortorifrangènte,ortorifrangente, ortorómbico,ortorombico, ortoscopìa,ortoscopia, ortoscòpico,ortoscopico, ortòse,ortose, ortoselezione,ortoselezione, ortosferoscòpio,ortosferoscopio, ortosimpàtico,ortosimpatico, ortostàtico,ortostatico, ortòstato,ortostato, ortòstico,ortostico, ortotòno,ortotono, ortotropismo,ortotropismo, ortòtropo,ortotropo, Ortòtteri,ortotteri, ortòttico,ortottico, orvièto,orvieto, Oryza,oryza, Oryzomys,oryzomys, Oryzorictes,oryzorictes, òrza,orza, orzaiòlo,orzaiolo, orzare,orzare, orzata,orzata orzata_1, orzato,orzato, orzièro,orziero, òrzo,orzo, ôs,os, osammina,osammina, osamminidasi,osamminidasi, osanna,osanna, osannare,osannare, osare,osare, Osbornictis,osbornictis, oscenità,oscenita, oscèno,osceno, oscillante,oscillante, oscillare,oscillare, oscillatóre,oscillatore, Oscillatoria,oscillatoria, oscillatòrio,oscillatorio, oscillazióne,oscillazione, oscillo,oscillo, oscillòfono,oscillofono, oscillografìa,oscillografia, oscillògrafo,oscillografo, oscillogramma,oscillogramma, oscillòmetro,oscillometro, oscilloscòpio,oscilloscopio, oscitante,oscitante, oscitanza,oscitanza, oscnòdo,oscnodo, òsco,osco, òsco-umbro,osco_umbro, osculare,osculare, osculatóre,osculatore, osculazióne,osculazione, òsculo,osculo, oscuraménto,oscuramento, oscurantismo,oscurantismo, oscurantista,oscurantista, oscurantìstico,oscurantistico, oscurare,oscurare, oscurità,oscurita, oscuro,oscuro, osèlla,osella, osfràdio,osfradio, òsi,_osi, OSI,osi, oside,oside, òsio od -òso,_osio_od__oso, osmànico,osmanico, Osmanli,osmanli, osmanto,osmanto, Osmèridi,osmeridi, Osmia,osmia, osmidròsi,osmidrosi, òsmio,osmio, osmirìdio,osmiridio, osmite,osmite, osmoconformista,osmoconformista, osmoregolatóre,osmoregolatore, osmoregolazióne,osmoregolazione, osmòsi,osmosi, osmotassìa,osmotassia, osmòtico,osmotico, Osmunda,osmunda, Osmundàcee,osmundacee, óso,_oso_1, òso,oso, òsol,osol, ospedale,ospedale, ospedalière,ospedaliere, ospedalièro,ospedaliero, ospedalismo,ospedalismo, ospedalizzare,ospedalizzare, ospitale,ospitale1, ospitalità,ospitalita, ospitante,ospitante, ospitare,ospitare, òspite,ospite, ospìzio,ospizio, ospodarato,ospodarato, ospodaro o gospodaro,ospodaro_o_gospodaro, ossalacètico,ossalacetico, ossalato,ossalato, ossàlico,ossalico, Ossalidàcee,ossalidacee, ossal-succìnico,ossal_succinico, ossalùria,ossaluria, ossame,ossame, ossàrio,ossario, ossatura,ossatura, ossazòlo,ossazolo, ossecrare,ossecrare, òsseo,osseo, ossequènte,ossequente, ossequiare,ossequiare, ossèquio,ossequio, ossequiosità,ossequiosita, ossequióso,ossequioso, osservàbile,osservabile, osservante,osservante, osservanza,osservanza, osservare,osservare, osservatóre,osservatore, osservatòrio,osservatorio, osservazióne,osservazione, ossessionare,ossessionare, ossessióne,ossessione, ossessivo,ossessivo, ossèsso,ossesso, ossèto,osseto, ossi-,ossi_, ossìa,ossiayy, ossiacetilènico,ossiacetilenico, ossiàcido,ossiacido, ossianésco,ossianesco, ossiànico,ossianico, ossibiotina,ossibiotina, ossichetóne,ossichetone, #NOME?,8_ossichinolina, ossicino,ossicino, ossìcolo o ossìculo,ossicolo_o_ossiculo, ossidàbile,ossidabile, ossidante,ossidante, ossidare,ossidare, ossidazióne,ossidazione, ossidiana,ossidiana, ossidimetrìa,ossidimetria, ossidionale,ossidionale, òssido,ossido, òssidoreduttasi,ossidoreduttasi, ossidoriduzióne,ossidoriduzione, ossidrilasi,ossidrilasi, ossidrile,ossidrile, ossiemoglobina,ossiemoglobina, ossificare,ossificare, ossificazióne,ossificazione, ossìfraga,ossifraga, ossigenare,ossigenare, ossigenatóre,ossigenatore, ossigenazióne,ossigenazione, ossìgeno,ossigeno, ossigenoterapìa,ossigenoterapia, ossima,ossima, ossimetrìa,ossimetria, ossimòro od ossìmoro,ossimoro_od_ossimoro, ossiprolina,ossiprolina, ossitetraciclina,ossitetraciclina, ossitiamina,ossitiamina, ossitòcico,ossitocico, ossitocina,ossitocina, ossìtono,ossitono, ossitremorina,ossitremorina, ossiurìasi,ossiuriasi, ossiuro,ossiuro, òsso,osso, ossoàcido,ossoacido, ossobuco od òsso buco,ossobuco_od_osso_buco, Óssola o Val d’Óssola,ossola_o_val_dossola, ossònio,ossonio, ossosìntesi,ossosintesi, ossuto,ossuto, òsta,osta, ostacolare,ostacolare, ostacolista,ostacolista, ostàcolo,ostacolo, ostàggio,ostaggio, ostare,ostare, ostativo,ostativo, òste (sostantivo),oste1, òste (militaria),oste2, osteggiare,osteggiare, osteite,osteite, Osteitti,osteitti, ostèllo,ostello, ostensióne,ostensione, ostensivo,ostensivo, ostensóre,ostensore, ostensòrio,ostensorio, ostentare,ostentare, ostentazióne,ostentazione, osteo-,osteo_, osteoartrite,osteoartrite, osteoartropatìa,osteoartropatia, osteoartròsi,osteoartrosi, osteoblasto,osteoblasto, osteocita,osteocita, osteoclasìa,osteoclasia, osteoclasta,osteoclasta, osteoclastòma,osteoclastoma, osteocondrite,osteocondrite, osteocondrodistrofìa,osteocondrodistrofia, osteocondròsi,osteocondrosi, osteodèsi,osteodesi, osteodisplasìa,osteodisplasia, osteodistrofìa,osteodistrofia, osteofita,osteofita, osteofitòsi,osteofitosi, osteogènesi,osteogenesi, Osteoglòssidi,osteoglossidi, osteolèmo,osteolemo, Osteolepis,osteolepis, osteolisi,osteolisi, osteologìa,osteologia, osteològico,osteologico, osteòma,osteoma, osteomalacìa,osteomalacia, osteometrìa,osteometria, osteomielite,osteomielite, osteóne,osteone, osteonecròsi,osteonecrosi, osteopatìa,osteopatia, osteoperiostite,osteoperiostite, osteopetròsi,osteopetrosi, osteoporòsi,osteoporosi, osteosarcòma,osteosarcoma, osteoscleròsi od osteosclèrosi,osteosclerosi_od_osteosclerosi, osteòsi,osteosi, osteosìntesi,osteosintesi, Osteòstraci,osteostraci, osteotomìa,osteotomia, osterìa,osteria, osterìggio,osteriggio, ostéssa,ostessa, ostètrica,ostetrica, ostetrìcia,ostetricia, ostètrico,ostetrico, òstia,ostia, ostiaco,ostiaco, ostiariato,ostiariato, ostiàrio,ostiario, òstico,ostico, ostile,ostile, ostilità,ostilita, ostinarsi,ostinarsi, ostinatézza,ostinatezza, ostinato,ostinato, ostinazióne,ostinazione, ostino,ostino, òstio,ostio, ostracióne,ostracione, Ostraciònidi,ostracionidi, ostracismo,ostracismo, ostracizzare,ostracizzare, òstraco,ostraco, Ostracodèrmi,ostracodermi, Ostracòdi,ostracodi, òstrega,ostrega, òstrica,ostrica, ostricàio,ostricaio, ostrichèlla,ostrichella, ostrichière,ostrichiere, ostricoltóre,ostricoltore, ostricoltura,ostricoltura, òstro,ostro1 ostro2, ostrogòtico,ostrogotico, ostrogòto,ostrogoto, ostruire,ostruire, ostruzióne,ostruzione, ostruzionismo,ostruzionismo, ostruzionista,ostruzionista, ostruzionìstico,ostruzionistico, Ostrya,ostrya, Osyris,osyris, otalgìa,otalgia, otarda,otarda, otària,otaria, Otàridi,otaridi, otavite,otavite, òtico,otico, Otìdidi,otididi, Otiorrhynchus,otiorrhynchus, otite,otite, Otìtidi,otitidi, oto- od -oto,oto__od__oto, otocióne,otocione, otocisti,otocisti, otoematòma,otoematoma, otogibanashi,otogibanashi, otogi-z\f4~o\f0~shi,otogi_zoshi, otoiatra,otoiatra, otoiatrìa,otoiatria, otoiàtrico,otoiatrico, otolite,otolite, otològico,otologico, otorinolaringoiatra,otorinolaringoiatra, otorinolaringoiatrìa,otorinolaringoiatria, otorragìa,otorragia, otorrèa,otorrea, otoscleròsi od otosclèrosi,otosclerosi_od_otosclerosi, otoscopìa,otoscopia, otoscòpio,otoscopio, ototossicità,ototossicita, ótre,otre, otricolare,otricolare, otrìcolo o utrìcolo,otricolo_o_utricolo, otta-,otta_, òtta,otta, ottacòrdo,ottacordo, ottaedrite,ottaedrite, ottaèdro,ottaedro, ottagonale,ottagonale, ottàgono,ottagono, ottale,ottale, ottano,ottano, ottanta,ottanta, ottantanòve,ottantanove, ottante,ottante, Ottante,ottante_1, ottantènne,ottantenne, ottantèsimo,ottantesimo, ottantìgrado,ottantigrado, ottantina,ottantina, ottativo,ottativo, ottava,ottava, ottavàrio,ottavario, ottavino,ottavino, ottavo,ottavo, ottemperanza,ottemperanza, ottemperare,ottemperare, ottenebrare,ottenebrare, ottenére,ottenere, ottènne,ottenne, ottentòtto,ottentotto, ottétto,ottetto, òttica,ottica, òttico,ottico, ottimale,ottimale, ottimare,ottimare, ottimate,ottimate, ottìmetro,ottimetro, ottimismo,ottimismo, ottimista,ottimista, ottimìstico,ottimistico, ottimizzare,ottimizzare, ottimizzazióne,ottimizzazione, òttimo,ottimo, òtto,otto, Ottobrànchii,ottobranchii, ottobrata,ottobrata, ottóbre,ottobre, ottobrino,ottobrino, ottocentésco,ottocentesco, ottocentèsimo,ottocentesimo, ottocentista,ottocentista, ottocènto,ottocento, ottocifre,ottocifre, Ottocoralli,ottocoralli, ottodramma od octodramma,ottodramma_od_octodramma, ottomana,ottomana, ottomano,ottomano, ottomila,ottomila, ottonàio,ottonaio, ottonare,ottonare, ottonàrio,ottonario, ottonatura,ottonatura, ottóne,ottone, ottoniano,ottoniano, Ottòpodi,ottopodi, ottòtipo,ottotipo, ottrelite,ottrelite, ottriare od otriare,ottriare_od_otriare, ottuagenàrio,ottuagenario, ottùndere,ottundere, ottuplicare,ottuplicare, òttuplo,ottuplo, otturare,otturare, otturato,otturato, otturatóre,otturatore, otturatòrio,otturatorio, otturazióne,otturazione, ottusàngolo,ottusangolo, ottusità,ottusita, ottuso,ottuso, ourèbia,ourebia, ousía,ousia, out,out, outboard,outboard, outbreeding,outbreeding, outcome,outcome, output,output, outrigger,outrigger, outsider,outsider, ovàia,ovaia, ovàio,ovaio, ovaiòlo,ovaiolo, ovalare,ovalare, ovale,ovale, ovalizzare,ovalizzare, ovalizzazióne,ovalizzazione, ovalocitòsi,ovalocitosi, ovalòide,ovaloide, ovante,ovante, ovàrico,ovarico, ovariectomìa,ovariectomia, ovàrio,ovario, ovarìolo,ovariolo, ovariotestis,ovariotestis, ovariotomìa,ovariotomia, ovarite,ovarite, ovarosalpingectomìa,ovarosalpingectomia, ovatta,ovatta, ovattare,ovattare, ovazióne,ovazione, óve,oveyy, over,over, overboost,overboost, overdose,overdose, overdrive,overdrive, overflow,overflow, overite,overite, overlap,overlap, overlay,overlay, oversize,oversize, òvest,ovest, ovicèlla,ovicella, ovideposiziòne,ovideposizione, ovidótto od ovidutto,ovidotto_od_ovidutto, ovifórme,oviforme, ovile,ovile, ovino,ovino, oviparità,oviparita, ovìparo,oviparo, ovisacco,ovisacco, ovo-,ovo_, ovocita od ovocito,ovocita_od_ovocito, ovodeposiziòne,ovodeposizione, ovogamìa,ovogamia, ovogènesi,ovogenesi, ovogònio od oogònio,ovogonio_od_oogonio, ovoidale,ovoidale, ovòide,ovoide, ovolàccio,ovolaccio, ovolàio,ovolaio, ovolina,ovolina, òvolo,ovolo, ovopositóre,ovopositore, ovovìa,ovovia, ovoviviparità,ovoviviparita, ovovivìparo,ovoviviparo, ovulare,ovulare, ovulazióne,ovulazione, òvulo,ovulo, ovùnque,ovunqueyy, ovvéro,ovveroyy, ovviare,ovviare, ovvietà,ovvieta, òvvio,ovvio, Oweniìdi,oweniidi, oxacillina,oxacillina, Oxalis,oxalis, oxford,oxford, oxfordiano,oxfordiano, Oximonàdidi,oximonadidi, Oxirinchi,oxirinchi, Oxistòmati,oxistomati, oxoniènse,oxoniense, ox-tail soup,ox_tail_soup, \f4~o\f0~-yoroi,o_yoroi, oz,oz, òzalid,ozalid, ozelòt,ozelot, ozèna,ozena, oziare,oziare, ozieggiare,ozieggiare, òzio,ozio, oziorinco,oziorinco, oziosità,oziosita, ozióso,ozioso, ozocerite,ozocerite, ozonizzatóre,ozonizzatore, ozòno,ozono, ozonosfèra,ozonosfera, ozonuro,ozonuro, p,pyy, pa,pa, pa’,pa_4, paca,paca, pacarana,pacarana, pacare,pacare, pacatézza,pacatezza, pacato,pacato, pacca,pacca, pacchétto,pacchetto, pàcchia,pacchia, pacchianata,pacchianata, pacchianerìa,pacchianeria, pacchiano,pacchiano, pacchiare,pacchiare, pacciamatura,pacciamatura, pacciame,pacciame, pacco,pacco, paccottìglia,paccottiglia, pace,pace, pace-maker,pace_maker, pacfòng,pacfong, pachi-,pachi_, pachidèrma,pachiderma, pachidermìa,pachidermia, pachidèrmico,pachidermico, pachimeninge,pachimeninge, pachimeningite,pachimeningite, pachiodónte,pachiodonte, Pachiodónti,pachiodonti, pachistano o pakistano,pachistano_o_pakistano, pachitène,pachitene, pachnolite,pachnolite, pacière,paciere, pacificare,pacificare, pacificatóre,pacificatore, pacificazióne,pacificazione, pacìfico,pacifico, pacifismo,pacifismo, pacifista,pacifista, pacioccóne,pacioccone, pacióso,pacioso, paciulì,paciuli, pack,pack, package,package, packer,packer, packfong,packfong, packing,packing, pacta sunt servanda,pacta_sunt_servanda, pactum,pactum, pada,pada, padanità,padanita, padano,padano, padaùk o padùk,padauk_o_paduk, padda,padda, paddle-tennis,paddle_tennis, paddock,paddock, padèlla,padella, padellata,padellata, padellina,padellina, p-àdico,p_adico, padiglióne,padiglione, padiscià,padiscia, pado,pado, padovanèlla,padovanella, padovano,padovano, padre,padre, padreggiare,padreggiare, Padre nòstro,padre_nostro, padretèrno,padreterno, padrino,padrino, padronale,padronale, padronanza,padronanza, padronato,padronato, padróne,padrone, padroneggiare,padroneggiare, padronésco,padronesco, padùk,paduk, padule,padule, Paederus,paederus, paella,paella, paesàggio,paesaggio, paesaggista,paesaggista, paesaggìstico,paesaggistico, paesanismo,paesanismo, paesano,paesano, paése,paese, paesista,paesista, paesìstico,paesistico, paf,paf, PAF,paf_1, paffuto,paffuto, paga,paga, pagadébito,pagadebito, pagàia,pagaia, pagaménto,pagamento, paganeggiare,paganeggiare, paganèllo,paganello, paganésimo,paganesimo, paganizzare,paganizzare, pagano,pagano, pagare,pagare, pagatóre,pagatore, pageant,pageant, pagèlla,pagella, pàggio,paggio, pagherò,paghero, pàgina,pagina, paginazióne,paginazione, paging,paging, paginóne,paginone, pàglia,paglia, pagliaccésco,pagliaccesco, pagliaccétto,pagliaccetto, pagliacciata,pagliacciata, pagliàccio,pagliaccio, pagliàio,pagliaio, pagliarésco,pagliaresco, pagliaròlo,pagliarolo, pagliata,pagliata, paglierìccio,pagliericcio, paglierino,paglierino, pagliétta,paglietta, pagliétto,paglietto, paglino,paglino, pagliolàia,pagliolaia, pagliolato,pagliolato, pagliòlo,pagliolo, paglióne,paglione, pagliuzza,pagliuzza, pagnòtta,pagnotta, pago,pago1 pago2 pago3, pagòda,pagoda, pagodite,pagodite, pagro,pagro, Paguma,paguma, paguro,paguro, Paguroidèi,paguroidei, pah\f4~a\f0~ri,pahari, pàhlavi,pahlavi, pahoehoe,pahoehoe, paigeite,paigeite, paillard,paillard, paillette,paillette, pailou,pailou, paino,paino, pàio,paio, paiolata,paiolata, paiòlo,paiolo, paisà,paisa, pala,pala1 pala2 pala3, paladinésco,paladinesco, paladino,paladino, Palaeoctopus,palaeoctopus, Palaeophonus,palaeophonus, palafitta,palafitta, palafittare,palafittare, palafittìcolo,palafitticolo, palafrenière o palafrenièro,palafreniere_o_palafreniero, palafréno,palafreno, palagonite,palagonite, palàia,palaia, palàico,palaico, palamedèa,palamedea, palaménto,palamento, palamidóne,palamidone, palamita,palamita, palàmite o palàmito,palamite_o_palamito, palanca (sostantivo),palanca1, palanca (moneta),palanca2, palancata,palancata, palanchino,palanchino1 palanchino2, palanco,palanco, palàncola,palancola, palancolata,palancolata, palàndara,palandara, palandra,palandra, palandrana,palandrana, palàngaro,palangaro, Palaquium,palaquium, palare,palare1 palare2, palata,palata, palatale,palatale, palatalizzare,palatalizzare, palatalizzazióne,palatalizzazione, palàtico,palatico, palatinato,palatinato, palatino,palatino1 palatino2 palatino3 palatino4, palato (anatomia e altro),palato1, palato (araldica),palato2, palatoalveolare,palatoalveolare, palatometrìa,palatometria, palatoquadrato,palatoquadrato, palatoschisi,palatoschisi, palatrice,palatrice, palatura,palatura, palazzina,palazzina, palazzinaro,palazzinaro, palazzo,palazzo, palchettista,palchettista, palchétto,palchetto, palco,palco, palcoscènico,palcoscenico, pàlea,palea, Paleacantocèfali,paleacantocefali, paleàceo,paleaceo, Paleàntropi,paleantropi, paleàrtico,paleartico, paleggiare,paleggiare, paléggio,paleggio, palèlla,palella, paleo-,paleo_, palèo (giochi),paleo1, palèo (botanica),paleo2, paleoambiènte,paleoambiente, paleoantropologìa,paleoantropologia, paleoasiàtico,paleoasiatico, paleobiogeografìa,paleobiogeografia, paleobiologìa,paleobiologia, paleobotànica,paleobotanica, paleocarso,paleocarso, Paleocène,paleocene, paleocerebellum,paleocerebellum, Paleochìnidi,paleochinidi, paleocitologìa,paleocitologia, paleoclima,paleoclima, paleoclimàtico,paleoclimatico, paleoclimatologìa,paleoclimatologia, paleocorrènte,paleocorrente, paleocristiano,paleocristiano, Paleodittiòpteri,paleodittiopteri, Paleodónti,paleodonti, Paleoechinòidi,paleoechinoidi, paleoecologìa,paleoecologia, paleoencèfalo,paleoencefalo, paleoendemismo,paleoendemismo, Paleoeterodònti,paleoeterodonti, Paleoeuropèi o Paleoeuropidi,paleoeuropei_o_paleoeuropidi, Paleògene,paleogene, paleogènico,paleogenico, paleogeografìa,paleogeografia, paleogeogràfico,paleogeografico, paleogeològico,paleogeologico, paleografìa,paleografia, paleogràfico,paleografico, paleògrafo,paleografo, paleoicnite,paleoicnite, paleoicnologìa,paleoicnologia, paleoistologìa,paleoistologia, Paleolìtico,paleolitico, paleolitològico,paleolitologico, paleomagnetismo,paleomagnetismo, Paleonemertini,paleonemertini, Paleoniscifórmi,paleonisciformi, paleontologìa,paleontologia, paleontològico,paleontologico, paleontòlogo,paleontologo, palèo odoróso,paleo_odoroso, paleopàllio,paleopallio, Paleopeltoidèi,paleopeltoidei, Paleopitècidi,paleopitecidi, paleopsicologìa,paleopsicologia, Paleosiberiani,paleosiberiani, paleosiberiano,paleosiberiano, paleoslavo,paleoslavo, paleosòma,paleosoma, paleostruttura,paleostruttura, paleosuco,paleosuco, paleosuòlo,paleosuolo, Paleotassodónti,paleotassodonti, paleotemperato,paleotemperato, paleotemperatura,paleotemperatura, paleotettònica,paleotettonica, paleotettònico,paleotettonico, paleotropicale,paleotropicale, paleotròpico,paleotropico, paleovulcànico,paleovulcanico, paleovulcanismo,paleovulcanismo, Paleozòico,paleozoico, paleozoologìa,paleozoologia, palermitano,palermitano, palesare,palesare, palése,palese, palestinése,palestinese, palèstra,palestra, palèstrico,palestrico, paletnologìa o paleoetnologìa,paletnologia_o_paleoetnologia, paletnològico,paletnologico, paletnòlogo,paletnologo, paletot,paletot, palétta,paletta, palettare,palettare, palettata,palettata, palettatura,palettatura, palétto,paletto, paletuvière,paletuviere, p\f4~a\f0~li,pali, palicinesìa,palicinesia, palificare,palificare, palificata,palificata, palificazióne,palificazione, paligrafìa,paligrafia, palilalìa,palilalia, palimbacchìo,palimbacchio, palin-,palin_, palina,palina, palìndromo,palindromo, palingènesi,palingenesi, palingenètico,palingenetico, palinodìa,palinodia, palinogramma,palinogramma, palinologìa,palinologia, palinsèsto,palinsesto, palinspàstico,palinspastico, Palinuri,palinuri, pàlio,palio, paliopsìa,paliopsia, paliòtto,paliotto, palischérmo,palischermo, palissandro,palissandro, palissonare,palissonare, palissonatrice,palissonatrice, palissonatura,palissonatura, palissóne,palissone, Paliurus,paliurus, palizzata,palizzata, palla,palla1 palla2, pallacanèstro,pallacanestro, pallacòrda,pallacorda, palladiana,palladiana, palladianésimo,palladianesimo, palladiano,palladiano, palla di néve,palla_di_neve, pallàdio (sostantivo),palladio1, pallàdio (aggettivo),palladio2, pallàdio (chimica),palladio3, pallàio,pallaio, pallamàglio,pallamaglio, pallamano,pallamano, pallamuro,pallamuro, pallanuotista o pallanotista,pallanuotista_o_pallanotista, pallanuòto,pallanuoto, pallasite,pallasite, pallata,pallata, palla vibrata,palla_vibrata, pallavolista,pallavolista, pallavólo,pallavolo, palleggiare,palleggiare, palléggio,palleggio, pallènte,pallente, pallestesìa,pallestesia, pallet,pallet, pallettizzare,pallettizzare, palliare,palliare, palliata,palliata, palliativo,palliativo, pallidézza,pallidezza, pallidìccio,pallidiccio, pàllido,pallido, pallina,pallina, pallinatura,pallinatura, pallino,pallino, pàllio,pallio, pall-mall,pall_mall, pallonàio,pallonaio, pallonata,pallonata, palloncino,palloncino, pallóne,pallone, pallóne a bracciale,pallone_a_bracciale, pallóne elàstico,pallone_elastico, pallonétto,pallonetto, pallóre,pallore, pallottini,pallottini, pallòttola,pallottola, pallottolière,pallottoliere, palma (anatomia e altro),palma1, palma (botanica e altro),palma2, Palmàcee,palmacee, palmare,palmare, palmàrio,palmario, palmaròsa,palmarosa, palmata,palmata, palmatìfido,palmatifido, palmatinèrvio,palmatinervio, palmato,palmato, palmatocompòsto,palmatocomposto, palmatofésso,palmatofesso, palmatolobato,palmatolobato, palmatopartito,palmatopartito, palmatòria,palmatoria, palmatosétto,palmatosetto, palmatura,palmatura, Palme,palme, palmèlla (biologia),palmella1, palmèlla (conceria),palmella2, Palmellacee,palmellacee, palménto,palmento, pàlmer,palmer, palmer,palmer_1, palméto,palmeto, palmétta,palmetta, palmière,palmiere, palminèrvio,palminervio, palmìpede,palmipede, palmisti,palmisti, pàlmite,palmite, palmìtico,palmitico, palmitolèico,palmitoleico, palmìzio,palmizio, palmo,palmo, pàlmola,palmola, palmóne,palmone, palm top,palm_top, palo,palo, palòlo,palolo, palómba o palombèlla,palomba_o_palombella, palombàccio,palombaccio, palómbo,palombo, palomino,palomino, palóne,palone, palòrcio,palorcio, palpàbile,palpabile, palpare,palpare, Palpatòri,palpatori, palpazióne,palpazione, pàlpebra,palpebra, palpebrale,palpebrale, palpeggiare,palpeggiare, palpìfero,palpifero, Palpìgradi,palpigradi, palpitante,palpitante, palpitare,palpitare, palpitazióne,palpitazione, pàlpito,palpito, palpo,palpo, palpóne (avverbio),palpone1, palpóne (sostantivo),palpone2, paltò,palto, paltoncino,paltoncino, paltonière,paltoniere, paludaménto,paludamento, paludare,paludare, paludato,paludato, palude,palude, Paludicèlla,paludicella, Paludìcoli,paludicoli, paludismo,paludismo, paludóso,paludoso, paludrina,paludrina, palustre,palustre, palvesàrio,palvesario, pam,pam, P.A.M. (antidoto),p_a_m__1, P.A.M. (telecomunicazioni),p_a_m__2, P.A.M.B.A.,p_a_m_b_a_, pamèla,pamela, pampa,pampa, pàmpana,pampana, pampèro,pampero, pamphlet,pamphlet, pampìneo,pampineo, pampinìfero,pampinifero, pàmpino,pampino, pampinóso,pampinoso, pan-,pan_, pan (meteorologia),pan, pan (arte),pan_1, panàccia,panaccia, pànace,panace, panacèa,panacea, panache,panache, panafricanismo,panafricanismo, panafricano,panafricano, panàgia o panàghia,panagia_o_panaghia, panalgèbrico,panalgebrico, pànama,panama, panamènse,panamense, panamericanismo,panamericanismo, panamericano,panamericano, panarabismo,panarabismo, panàrabo,panarabo, panare,panare, panàrio,panario, panarterite,panarterite, panartrite,panartrite, panasiàtico,panasiatico, panata,panata, panatenàico,panatenaico, Panatenèe,panatenee, panàtica,panatica, panattièra,panattiera, Panax,panax, panca,panca, pancàccia,pancaccia, pancàccio,pancaccio, pancake,pancake, pancale,pancale, Pancàridi,pancaridi, pancarrè,pancarre, pancata,pancata, pancétta,pancetta, Panchax,panchax, panchétta,panchetta, panchina,panchina, pància,pancia, panciafichismo,panciafichismo, panciafichista,panciafichista, panciata,panciata, pancièra o pancèra,panciera_o_pancera, panciòlle,panciolle, pancióne,pancione, panciòtto,panciotto, pancitopenìa,pancitopenia, panciuto,panciuto, panconcèllo,panconcello, pancóne,pancone, pancosmismo,pancosmismo, pancòtto,pancotto, pancràtico,pancratico, Pancratium,pancratium, pancraziaste,pancraziaste, pancràzio,pancrazio, pàncreas,pancreas, pancreatectomìa,pancreatectomia, pancreàtico,pancreatico, pancreaticodigiunostomìa,pancreaticodigiunostomia, pancreaticoduodenale,pancreaticoduodenale, pancreatina,pancreatina, pancreatite,pancreatite, pancreatografìa,pancreatografia, pancreozimina,pancreozimina, pancristiano,pancristiano, pancromàtico,pancromatico, panda,panda, Pandanàcee,pandanacee, pandano,pandano, pandemìa,pandemia, pandèmio,pandemio, pandemònio,pandemonio, pàndere,pandere, pandètte,pandette, pandettìstica,pandettistica, pan di miglio,pan_di_miglio, Pandiònidi,pandionidi, pa\f3~nd\f0~it,pandit, pandólce,pandolce, Pandorina,pandorina, pandòro,pandoro, pandura o pandòra,pandura_o_pandora, pane (gastronomia),pane1, pane (tecnica),pane2, pane dei mòrti,pane_dei_morti, panegìrico,panegirico, panegirista,panegirista, panel,panel, panellènico,panellenico, panellenismo,panellenismo, panèllo,panello, panencefalite,panencefalite, panenteismo,panenteismo, panettàio,panettaio, panettatrice,panettatrice, panetterìa,panetteria, panettière,panettiere, panétto,panetto, panettóne,panettone, paneuropèo,paneuropeo, panfìlico,panfilico, pànfilo,panfilo, panfòrte,panforte, pangàsio,pangasio, pangènesi,pangenesi, pangeometrìa,pangeometria, pangermanista,pangermanista, pangiallo,pangiallo, Pangium,pangium, pangolino,pangolino, pània,pania, paniàccio,paniaccio, panicastrèlla,panicastrella, panicato,panicato, pànico,panico, panico,panico_1, panicolato,panicolato, panicuòcolo,panicuocolo, panidiomòrfo,panidiomorfo, panier,panier, panièra,paniera, panieràio,panieraio, panière,paniere, panierino,panierino, panificare,panificare, panificazióne,panificazione, panifìcio,panificio, panifòrte,paniforte, paninaro,paninaro, panino,panino, paninotèca,paninoteca, panióne,panione, panìscia,paniscia, panislàmico,panislamico, panislamismo,panislamismo, panismo,panismo, paniuzza,paniuzza, panizzare,panizzare, panku\f7~s\f0~,pankus, panleucopenìa,panleucopenia, panlògico,panlogico, panlogismo,panlogismo, panmetodismo,panmetodismo, panmissìa,panmissia, panna (alimentazione),panna1, panna (marina),panna2, panna (sostantivo),panna3, pannaròla,pannarola, pannaróne o panneróne,pannarone_o_pannerone, panne,panne, panneggiare,panneggiare, pannéggio,panneggio, pannèllo,pannello, pannicèllo,pannicello, pannicolite,pannicolite, pannìcolo,pannicolo, pannina,pannina, panno,panno, pannòcchia,pannocchia, pannocchina,pannocchina, pànnofix,pannofix, pannolano,pannolano, pannolino,pannolino1 pannolino2, pannònico,pannonico, panoftalmite,panoftalmite, panòplia,panoplia, panorama,panorama, panoràmica,panoramica, panoramicità,panoramicita, panoràmico,panoramico, Panorpati,panorpati, panporcino,panporcino, panpsichismo o pampsichismo,panpsichismo_o_pampsichismo, pansè,panse, pansessualismo,pansessualismo, pansindacalismo,pansindacalismo, pansofìa,pansofia, panspermìa,panspermia, pantagruèlico,pantagruelico, pantàl,pantal, Pantalassa,pantalassa, pantalèra,pantalera, pantalonàia,pantalonaia, pantalonata,pantalonata, pantaloncini,pantaloncini, pantalóne,pantalone1, pantana,pantana, pantano,pantano, pantanóso,pantanoso, panteismo,panteismo, panteista,panteista, panteìstico,panteistico, pantelismo,pantelismo, pantellerite,pantellerite, pantèra,pantera1, panterino,panterino, pantèrna,panterna, pàntheon o pànteon,pantheon_o_panteon, Panthera,panthera, Pantholops,pantholops, panto-,panto_, pantoclastìa,pantoclastia, pantocratóre,pantocratore, Pantodónti,pantodonti, Pantodóntidi,pantodontidi, pantofobìa,pantofobia, pantòfola,pantofola, pantofolàio,pantofolaio, pantofolerìa,pantofoleria, pantografista,pantografista, pantògrafo,pantografo, pantomima,pantomima, pantomìmico,pantomimico, pantomimo,pantomimo, pantonalità,pantonalita, Pantòpodi,pantopodi, pantoteina,pantoteina, pantotènico,pantotenico, Pantotèri,pantoteri, pantun,pantun, panunto,panunto, panurgo,panurgo, panvitalismo,panvitalismo, panxenomòrfo,panxenomorfo, panzana,panzana, panzanèlla,panzanella, panzaròtto o panzeròtto,panzarotto_o_panzerotto, panzóne,panzone, paolini,paolini, paolino (aggettivo),paolino1, paolino (sostantivo),paolino2, paolòtto,paolotto, paonazzo,paonazzo, papa,papa, papà,papa_1, papa Angèlico,papa_angelico, papàbile,papabile, papàia,papaia, papaina,papaina, papale,papale, papalina,papalina, papalino,papalino, paparazzo,paparazzo, papasso,papasso, papato,papato, Papaveràcee,papaveracee, papavèrico,papaverico, papaverina,papaverina, papàvero,papavero, pape,pape, papelera,papelera, pàpera,papera, paperina,paperina, pàpero,papero, papésco,papesco, papéssa,papessa, papiaménto,papiamento, papier collé,papier_colle, papier mâché,papier_mache, papigliòtto,papigliotto, Papilionàcee,papilionacee, papilionàceo,papilionaceo, Papiliònidi,papilionidi, papilla,papilla, papillare,papillare, papillòma,papilloma, papillomatòsi,papillomatosi, papillon,papillon, papillosfinterotomìa,papillosfinterotomia, papino,papino, Papio,papio, papiràceo,papiraceo, papiro,papiro, papirografìa,papirografia, papirologìa,papirologia, papirològico,papirologico, papiròlogo,papirologo, papismo,papismo, papista,papista, Papovavirus,papovavirus, pappa,pappa, pappacéci,pappaceci, pappafico,pappafico, pappagallerìa,pappagalleria, pappagallésco,pappagallesco, pappagallino ondulato,pappagallino_ondulato, pappagallismo,pappagallismo, pappagallo,pappagallo, pappagòrgia,pappagorgia, pappardèlla,pappardella, pappare,pappare, pappata,pappata, pappataci,pappataci, pappatòria,pappatoria, pappina,pappina, pappo (botanica),pappo1, pappo (sostantivo),pappo2, pappóne,pappone, pàprica,paprica, papuano,papuano, pàpula,papula, para-,para_, para (gomma),para, para (moneta),para_1, parà (paracadutista),para_2, parà (movimento nativista),para_3, parabànico,parabanico, parabasale,parabasale, parabèllum,parabellum, parabiòsi,parabiosi, paràbola (algebra e altro),parabola1, paràbola (letteratura),parabola2, parabolano,parabolano, parabòlico,parabolico, parabolòide,paraboloide,</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Melanzane fritte sott&rsquo;olio]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/09/03/melanzane-fritte-sottolio/</link>
<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 07:57:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/09/03/melanzane-fritte-sottolio/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti: melanzane farina aglio basilico origano menta olio di semi (per friggere) olio extraver]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>melanzane</em></li>
<li><em>farina</em></li>
<li><em>aglio</em></li>
<li><em>basilico</em></li>
<li><em>origano</em></li>
<li><em>menta</em></li>
<li><em>olio di semi (per friggere)</em></li>
<li><em>olio extravergine di oliva</em></li>
</ul>
<p>Lavate e mondate le melanzane, quindi fatele spurgare con il sale. Asciugatele, infarinatele e friggetele leggermente in olio ben caldo.</p>
<p>Quando si saranno raffreddate, mettetele in un vasetto con aglio, basilico, menta e origano, e coprite di olio.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Melanzane essiccate]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/09/03/melanzane-essiccate/</link>
<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 07:47:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/09/03/melanzane-essiccate/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti: melanzane aceto vino bianco olio extravergine di oliva origano Fate spurgare le melanza]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>melanzane</em></li>
<li><em>aceto</em></li>
<li><em>vino bianco</em></li>
<li><em>olio extravergine di oliva</em></li>
<li><em>origano</em></li>
</ul>
<p>Fate spurgare le melanzane con il sale, quindi pelatele e tagliatele a strisce un po’ larghe. Mettetele a seccare su una griglia sotto il sole estivo.</p>
<p>Una volta seccate, scottate le melanzane in una pentola, nella quale avrete versato una parte di acqua ed una di aceto, modificabile a seconda dei gusti.</p>
<p>Sgocciolate le melanzane e mettetele in vaso, coprendo con olio ed aggiungendo aglio e origano. </p>
<p>Conservate per un paio di mesi prima di consumare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trofie alle erbe aromatiche]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/08/28/trofie-alle-erbe-aromatiche/</link>
<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 07:21:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/08/28/trofie-alle-erbe-aromatiche/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 20 minuti Cottura: 10 minuti INGREDIENTI Per 6 persone 600g di trofie fresche 20 fogli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/08/trofie_alle_erbe_aromatiche.jpg?w=300" alt="trofie_alle_erbe_aromatiche" title="trofie_alle_erbe_aromatiche" width="300" height="246" class="alignnone size-medium wp-image-5745" /></p>
<p>Preparazione: 20 minuti<br />
Cottura: 10 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 6 persone</p>
<p>600g di trofie fresche<br />
20 foglie di basilico<br />
8 steli di erba cipollina<br />
1 rametto di maggiorana<br />
1 rametto di timo<br />
1 ciuffo di prezzemolo<br />
1 pizzico di origano secco<br />
5-6 foglie di salvia<br />
40g di parmigiano reggiano grattugiato<br />
olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Lavate bene tutte le erbe aromatiche e tamponatele con la carta assorbente da cucina.<br />
Staccate le foglie dai ciuffi e dai rametti, tenete da parte qualche fogliolina di ogni erba per la guarnizione.<br />
Tagliuzzate con le forbici l&#8217;erba cipollina e spezzettate le altre erbe con le mani.<br />
Raccogliete poi tutte le erbe in una ciotola, e unite l&#8217;origano.<br />
Lessate le trofie in una pentola con abbondante acqua salata.<br />
Mettete da parte 5-6 cucchiai di acqua di cottura e scolate le trofie al dente.<br />
Trasferitele in una padella antiaderente, aggiungete l&#8217;acqua di cottura tenuta da parte, il parmigiano reggiano e spolverizzate con il pepe.<br />
Irrorate con un filo d&#8217;olio e saltate le trofie per qualche istante, spegnete il fuoco e lasciate mantecare con il coperchio per qualche minuto.<br />
Trasferite la pasta nella ciotola delle erbe preparate e mescolate bene.<br />
Se volete potete insaporire ancora con una macinata di pepe per dare un gusto più deciso e speziato.<br />
Distribuite nei piatti fondi, guarnite con le foglioline delle erbe aromatiche tenute da parte e servite subito.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pizzette di sfoglia]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/08/22/pizzette-di-sfoglia/</link>
<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 20:34:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/08/22/pizzette-di-sfoglia/</guid>
<description><![CDATA[Porzioni: 4 persone Ingredienti: 1 confezione di pasta sfoglia surgelata mozzarella capperi acciughe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porzioni: </strong>4 persone</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>1 confezione di pasta sfoglia surgelata</em></li>
<li><em>mozzarella</em></li>
<li><em>capperi</em></li>
<li><em>acciughe</em></li>
<li><em>passata di pomodoro</em></li>
<li><em>origano</em></li>
</ul>
<p>Stendete la pasta sfoglia dello spessore di 4 mm e ricavate tanti dischetti. Distribuite su ciascun dischetto un po’ di passata di pomodoro, mettetevi un pezzetto di acciuga o un cappero, qualche dadino di mozzarella e un pizzico di origano. Disponete le pizzette sulla placca del forno imburrata e cuocete per circa 10 minuti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pizzette]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/08/22/pizzette/</link>
<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 15:34:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/08/22/pizzette/</guid>
<description><![CDATA[Porzioni: 4 persone Vino consigliato: Lambrusco Grasparossa Ingredienti: ½ kg di farina 00 50 g di l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porzioni:</strong> 4 persone</p>
<p><strong>Vino consigliato: </strong>Lambrusco Grasparossa</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>½ kg di farina 00</em></li>
<li><em>50 g di lievito di birra</em></li>
<li><em>2 patate lessate e passate al setaccio</em></li>
<li><em>250 g di mozzarella tagliate a cubetti</em></li>
<li><em>passata di pomodoro</em></li>
<li><em>origano</em></li>
<li><em>alici</em></li>
<li><em>sale </em></li>
</ul>
<p>Mettete sul tagliere la farina e formate al centro una buca. Versate il lievito diluito in poca acqua tiepida, un pizzico di sale, le patate lessate e passate al setaccio e tanta acqua tiepida quanto basta per formare una pasta morbida ed elastica. Lasciate lievitare in una terrina unta con un po&#8217; d&#8217;olio d&#8217;oliva.</p>
<p>Quando la pasta sarà gonfia formate le pizzette (diametro circa 6-8 cm) e friggete in abbondante olio d&#8217;oliva. Quando pronte, condite con qualche cubetto di mozzarella, pomodoro, origano e le alici. Mettete in forno a 200° per 5-7 minuti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cosciotto di agnello alla senape]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/08/21/cosciotto-di-agnello-alla-senape/</link>
<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 13:02:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/08/21/cosciotto-di-agnello-alla-senape/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 30 minuti Cottura: 70 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 1 cosciotto di agnello (1kg cir]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/08/cosciotto_di_agnello_alla_senape.jpg?w=300" alt="cosciotto_di_agnello_alla_senape" title="cosciotto_di_agnello_alla_senape" width="300" height="213" class="alignnone size-medium wp-image-5682" /></p>
<p>Preparazione: 30 minuti<br />
Cottura: 70 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>1 cosciotto di agnello (1kg circa)<br />
100g di pancetta coppata<br />
200g di patate novelle<br />
200g di melanzane<br />
7 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
1 bicchiere di vino bianco<br />
1 cucchiaio di origano<br />
2 rametti di rosmarino<br />
1 rametto di timo<br />
1 scalogno grande<br />
2 cucchiai di senape forte<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Pulite la carne controllando che non vi siano residui di piccole ossa, eliminate le parti più grasse e salatela.<br />
In una ciotolina diluite la senape con 1 cucchiaio di olio e con un pennello spalmatevi completamente il cosciotto.<br />
Fasciate la carne con le fette di pancetta sistemando sui due lati i rametti di rosmarino, quindi legate con spago leggero in modo che la fasciatura resti bloccata durante la cottura.<br />
Sistemate il cosciotto in una teglia con 2 cucchiai di olio extravergine e fatelo rosolare per una decina di minuti, bagnate con il vino e continuate la cottura per altri 50 minuti in forno a 180°C.<br />
Lavate e spuntate le melanzane e tagliatele a piccoli spicchi; sbucciate le patate e tagliatele della stessa dimensione; affettate lo scalogno.<br />
Fate cuocere patate, scalogno e melanzane per 20 minuti in un tegame con l&#8217;olio restante, il timo tritato e l&#8217;origano.<br />
Al termine salate e pepate.<br />
Levate il cosciotto dal forno, liberatelo dal filo e servitelo con le melanzane e con le patate.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salatini mediterranei]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/08/19/salatini-mediterranei/</link>
<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 17:59:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/08/19/salatini-mediterranei/</guid>
<description><![CDATA[Porzioni: 4 persone Ingredienti: 500 g. di farina 00 10 g. di lievito di birra secco (o un cubetto d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porzioni:</strong> 4 persone</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>500 g. di farina 00</em></li>
<li><em>10 g. di lievito di birra secco (o un cubetto di lievito fresco)</em></li>
<li><em>200 ml di olio extravergine di oliva</em></li>
<li><em>125 ml di acqua</em></li>
<li><em>rosmarino</em></li>
<li><em>aglio in polvere</em></li>
<li><em>parmigiano reggiano</em></li>
<li><em>origano</em></li>
<li><em>sale, pepe</em></li>
</ul>
<p>Sciogliete il lievito nell&#8217;acqua tiepida ed attendete che si attivi (inizierà a produrre schiuma).</p>
<p>Disponete la farina a fontana, con un cucchiaino abbondante di sale. Versatevi nel centro l&#8217;acqua con il lievito e 125 ml di olio. Impastate fino ad ottenere una palla elastica e non appiccicosa, infarinatela e portatela a lievitare.</p>
<p>Quando sarà una volta e mezza o due la dimensione originaria, prendete la pasta e suddividetela in 4 o 5 pezzi.</p>
<p>Cominciando dal primo pezzo, stendetelo in una sfoglia alta un paio di millimetri, poi piegatela in due, ristendetela, ripetendo l’operazione per una decina di volte.</p>
<p>All&#8217;ultima passata di mattarello, tenete la pasta un po&#8217; più alta, circa 3 millimetri, poi tagliatela in rettangolini di 2-3 cm di lato, ungete leggermente un lato, e passatelo in una miscela di rosmarino spezzettato e sale (o parmigiano grattugiato e origano). Mettete i salatini in una teglia unta con la parte cosparse di aromi verso l’alto, ed infornate per 10 minuti a 200°C.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Uova in technicolor]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/08/19/uova-in-technicolor/</link>
<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 16:31:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/08/19/uova-in-technicolor/</guid>
<description><![CDATA[Porzioni: 6 persone Ingredienti: 50 g. di piselli freschi, sbucciati 6 uova 1 carota ½ peperone ross]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porzioni:</strong> 6 persone</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>50 g. di piselli freschi, sbucciati</em></li>
<li><em>6 uova</em></li>
<li><em>1 carota</em></li>
<li><em>½ peperone rosso</em></li>
<li><em>panna liquida</em></li>
<li><em>latte</em></li>
<li><em>uova di salmone</em></li>
<li><em>paprika</em></li>
<li><em>prezzemolo</em></li>
<li><em>erba cipollina</em></li>
<li><em>basilico</em></li>
<li><em>origano</em></li>
<li><em>sale, pepe</em></li>
</ul>
<p>Rassodate le uova e poi sgusciatele dopo averle passate sotto l&#8217;acqua fredda perché il guscio si stacchi più facilmente. Dividetele in due nel senso della lunghezza.</p>
<p>Nel frattempo scottate un peperone sul fuoco e spellatelo, poi frullatelo; frullate anche le carote ed i piselli che avrete lessato separatamente.</p>
<p>Lavorate i tuorli delle uova sode con il latte e dividete il composto così ottenuto in 6 ciotole. Aggiungete alla prima i peperoni, alla seconda i piselli con il basilico sminuzzato, alla terza le carote con il prezzemolo tritato, alla quarta origano ed erba cipollina, alla quinta panna e uova di salmone, e alla sesta la paprica.</p>
<p>Con questi composti farcite le mezze uova sode e servite.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Focaccia pugliese]]></title>
<link>http://tittina.wordpress.com/2009/08/18/focaccia-pugliese/</link>
<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 19:47:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>cuocatittina</dc:creator>
<guid>http://tittina.wordpress.com/2009/08/18/focaccia-pugliese/</guid>
<description><![CDATA[Certamente conoscete tutti la focaccia pugliese,io non l&#8217;avevo mai fatta. Quest&#8217;anno nel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:left;padding:1px;"><a title="foto" href="http://www.flickr.com/photos/cuocatittina/3833460581/"><img style="border:solid 1px #000000;" src="http://farm3.static.flickr.com/2664/3833460581_1d84d31782.jpg" alt="" /></a></div>
<div style="text-align:left;padding:1px;"></div>
<div style="text-align:left;padding:1px;"></div>
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<div style="text-align:left;padding:1px;"></div>
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<div style="text-align:left;padding:1px;"></div>
<div style="text-align:left;padding:1px;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1174" title="DSCN1454" src="http://tittina.wordpress.com/files/2009/08/dscn1454.jpg" alt="DSCN1454" width="500" height="375" /></div>
<div style="text-align:left;padding:1px;"></div>
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<div style="text-align:left;padding:1px;"></div>
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<div style="text-align:left;padding:1px;"></div>
<div style="text-align:left;padding:1px;"></div>
<div style="text-align:left;padding:1px;"></div>
<div style="text-align:left;padding:1px;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1175" title="DSCN1455" src="http://tittina.wordpress.com/files/2009/08/dscn1455.jpg" alt="DSCN1455" width="500" height="375" /></div>
<p>Certamente conoscete tutti la focaccia pugliese,io non l&#8217;avevo mai fatta. Quest&#8217;anno nell&#8217;orto ci sono tanti di questi   i pomodorini a ciliegia quelli piccolini e dolci.Io di solito li uso per  un sugo veloce in padella oppure con il pesce.Questa volta ho voluto farci questa focaccia che avevo gia adocchiato   nel blog di <a href="http://essenzadivaniglia.blogspot.com/http://essenzadivaniglia.blogspot.com/http://essenzadivaniglia.blogspot.com/" target="_blank">Laura</a> a marzo L&#8217;ho fatta seguendo la sua ricetta, ho solo messo meno lievito e l&#8217;ho fatta lievitare di piu .E&#8217; veramente una pizza buonissima.<br />
Faccio copio incolla della ricetta di <a href="http://essenzadivaniglia.blogspot.com/" target="_blank">Essenza di vaniglia</a></p>
<p>Ingredienti:</p>
<p>500 g di farina 0<br />
100 g di semola rimacinata di grano duro<br />
250 g di patate lessate (sono all&#8217;incirca 2 patate medie)<br />
300 ml di acqua tiepida<br />
1 bustina di lievito liofilizzato(io ho messo 1/2 bustina)<br />
5 cucchiai d&#8217;olio evo<br />
sale q.b.<br />
origano olive nere (due manciate)<br />
10 pomodorini ciliegina</p>
<p>Procedimento:</p>
<p>Setacciare le farine e miscelarle con il lievito e due cucchiani di zucchero; in una ciotola amalgamare la farina con le patate lessate (schiacciate con una forchetta o con lo schiacciapatate), l&#8217;olio, l&#8217;acqua e il sale. Trasferite il tutto in una spianatoia leggermente infarinata e cominciate a lavorare l&#8217;impasto(almeno 10&#8242;) fino a quando non sarà liscio ed omogeneo e tirandolo non sispezza. Se avete un&#8217;impastrice il vostro lavoro è dimezzato!<br />
Porre a lievitare per 2 h in una ciotola sigillata con pellicola per alimenti in luogo tiepido (io pongo la ciotola sotto una coperta di lana).<br />
Trascorso questo tempo stendere l&#8217;impasto con le mani unte in due teglie (per pizza dal bordo alto) di 22 cm circa di diametro. Lasciare lievitare ancora per mezz&#8217;ora e poi affondare nell&#8217;impasto i pomodorini tagliati a metà e le olive nere denocciolate. Spolverate con l&#8217;origano, aggiungere un filo d&#8217;olio sulla superficie delle focacce e infornate a 240° per 30&#8242; circa. A fine cottura la focaccia dovrà risultare ben dorata e alta circa 6/7 cm.</p>
<p>Io ho impastato con il bimby<br />
Ho lessato le patate e le ho schiacciate e ho messo tutto ad impastare nel bimbi  3 minuti a spiga.</p>
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