<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>palco &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/palco/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "palco"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 17:34:15 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[La Grande Marcia per l'ambiente, il lavoro, la dignità (e la salute?)]]></title>
<link>http://beppegrillotaranto.wordpress.com/2009/11/30/la-grande-marcia-per-lambiente-il-lavoro-la-dignita-e-la-salute/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 21:09:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>letaizia</dc:creator>
<guid>http://beppegrillotaranto.wordpress.com/2009/11/30/la-grande-marcia-per-lambiente-il-lavoro-la-dignita-e-la-salute/</guid>
<description><![CDATA[Il mio racconto sulla Marcia di Altamarea del 2009 per l&#8217;ambiente, inquinato, di Taranto di Fr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><b>Il mio racconto sulla Marcia di Altamarea del 2009 per l&#8217;ambiente, inquinato, di Taranto</b> 														                            <br />di Francesca Rana<br /><font size="undefined" face="Times"><br />Fabio Matacchiera: <i>&#8220;Il campionamento continuo è un sogno. L&#8217;Arpa avvisa l&#8217;Ilva prima di fare i controlli, il popolo sta morendo e deve poter esprimersi con il referendum sulla chiusura almeno dell&#8217;area a caldo dell&#8217;Ilva&#8221;.<br /></i></font>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font size="undefined" face="Times">Luigi Boccuni: <i>&#8220;Non vogliamo chiudere l&#8217;industria, vogliamo il rispetto della legge sulla diossina&#8221;.</i><br /></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font size="undefined" face="Times">Luigi Oliva: <i>&#8220;I politici hanno molta fantasia, hanno votato una legge sulla diossina inutile&#8221;.</i><br /></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font size="undefined" face="Times"><br /></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Sono una giornalista ma prima di tutto sono una persona. E l’esperimento che voglio fare oggi è quello di trasferire su carta quello che ho sentito, ascoltato, visto durante la seconda Marcia per l’Ambiente del raggruppamento di associazioni “Altamarea” di Taranto (<a href="http://www.msplinks.com/MDFodHRwOi8vZ3JvdXBzLmdvb2dsZS5pdC9ncm91cC9hbHRhbWFyZWFuZXdzP3BsaT0x">http://groups.google.it/group/altamareanews?pli=1</a>) snodatasi nel borgo della città della Magna Grecia e dell’Industria Pesante in questo umido sabato di novembre. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Nessun appunto, solo la presenza in mezzo alla folla quando addosso ti restano le sensazioni ed i messaggi in grado di far riflettere e decidere se cambiare idea o potenziare la propria convinzione.</font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Un racconto rivolto a chi vorrà leggere.</font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Sotto la lente di ingrandimento, c’è la tensione sociale vissuta a Taranto, all’ombra di una imponente zona industriale che ormai non va più d’accordo con parte dei suoi abitanti, che sul balcone trovano polvere nera e rossa, che a seconda del vento respirano polveri sottili e minerarie, che mangiano cibi esposti a queste polveri. E che, però, nel risvolto della medaglia in quelle industrie ci lavorano e se devono scegliere tra povertà e rischio di malattia, scelgono di rischiare di ammalarsi sperando di poter mandare i propri figli via, un giorno. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="4"><br /><a href="http://viewmorepics.myspace.com/index.cfm?fuseaction=viewImage&#38;friendID=331352867&#38;albumID=0&#38;imageID=9975730"><img src="http://c4.ac-images.myspacecdn.com/images02/20/l_1aa26d9b3825478d8cf4774e82258a97.jpg" title="Agosto 2005, alba, Rada di Taranto, Inquinamento...." border="0" width="325" /></a><br />foto scattata nel 2005 all&#8217;alba quando iniziava la traversata Metaponto-San Vito di Fabio Matacchiera a nuoto.</p>
<p></font> </font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Le due facce del problema sono queste e sono il motivo delle resistenze culturali, delle fazioni, del dubbio su come venirne fuori: con un compromesso o con una svolta dal sapore di rivoluzione? <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">La partecipazione dei tarantini è stata massiccia, forse superiore a quella del 2008, tuttavia in questi casi le cifre sono indicative, si sparano sempre con molta approssimazione. Se l’anno scorso si disse che erano 20.000 a marciare forse stavolta erano almeno 5 o 10.000 in più. Se invece erano più probabilmente 10.000, magari ora sono 20.000. E chi lo sa!!!!</font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Senz’altro erano in tanti, senz’altro hanno riversato cori e slogan nel corteo che ha attraversato via Di Palma e Via D’Aquino fino a Piazza Garibaldi. Senz’altro era una marcia variopinta, multiforme, controversa che racchiudeva dentro di se tanti chiaro scuri, radicalismi e compromessi, la voglia di bonifica o la richiesta di eco-compatibilità industriale. Insomma, chi la vuole cotta e la vuole cruda questa pietanza che è l’ambiente. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">In entrambi i casi, si ritiene di aver ragione, di aver interpretato al meglio il cuore del problema compresso tra le esigenze del lavoro nell’industria pesante e quelle della conversione e del sostegno all’agricoltura ed agli allevamenti annientati come capro espiatorio della battaglia contro la diossina. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Era una marcia piena di partecipanti ma non partecipativa, perché conteneva note intonate e stonate che rivendicavano la possibilità di alzare la voce. Sarà questo il nocciolo della questione? I tarantini sono stanchi di essere storditi dal sistema e cercano di uscire dalle sabbie mobili. Hanno approfittato della possibilità tanti giovani, sicuramente altrettanti precari che da questo Presente spalmato nell’ultimo decennio stanno ricevendo l’ingratitudine peggiore, le porte chiuse in faccia perché non possano contare nella società, essere indipendenti e pronti a decidere del loro futuro, costantemente rifiutati dalla casta degli stabilizzati che non è disposta ad inserirli alla pari nel mondo del lavoro. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">C’erano tanti cori ma non c’era un urlo corale e tra i tanti appelli non previsti dal direttivo, quello di Fabio Matacchiera ha rotto indubbiamente lo schema progettato, costringendo Altamarea a fare i conti con le diverse forme di ambientalismo, compresa quella più temeraria e coraggiosa, che non ama ragionare in politichese, di chi da un ventennio lotta da solo e lo fa per la salute dell’ambiente, prima di tutto. Questa irruzione ha fatto vacillare la serenità del cerimoniale ed ha fatto conoscere a parte della piazza un altro aspetto della questione, se pure in maniera molto impetuosa, perfino fin troppo, tanto da compromettere la resa e l’efficacia di quell’attimo fuggente di impulso, su un palco che, pare, era stato negato dagli organizzatori. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Altamarea<span>&#160; </span>non è un’associazione, è un insieme di sensibilità spesso contradditorie e contrapposte e sta diventando sempre di più un Vortice ricco di correnti che tenta di essere unito e non riesce fino in fondo in questa sfida: c’è chi vuole dialogare con le dinamiche della politica, e chi di quelle dinamiche non si fida più. Tutto questo può sembrare un valore aggiunto, qualcuno ha detto “un vaccino” contro la strumentalizzazione, oppure un monumento all’incoerenza della piattaforma di Altamarea. Ogni opinione è lecita. In un caso, si riesce a dialogare con la politica partitica, in altri non si dialoga in assenza di fiducia. In altre parole, i primi si sentono cittadini attivi se possono sedersi al tavolo con politica e sindacati, i secondi non vogliono mischiarsi nelle logiche dell’inciucio trasversale.</font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Nel 2008, si arrivò a quella marcia dopo una prima prova del 9 della marcia dei bambini contro l’inquinamento guidati dal pediatra Giuseppe Merico, diventato tempo dopo il primario del reparto di pediatria dell’ospedale Santissima Annunziata. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Alcuni programmi televisivi, le Iene, Malpelo, avevano scosso l’opinione pubblica che verificava giorno dopo giorno di avere almeno un parente con una grave malattia, con il cancro, un problema cardiovascolare o respiratorio, una dermatite atopica. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">La coscienza ambientale stava nascendo in chi non l’aveva mai avuta mentre contemporaneamente la Grande Industria non sembrava più garantire nemmeno i livelli occupazionali. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="4"><font size="4">D’altro canto si cominciava ad avvertire l’esigenza di un risarcimento, quello impedito con il ritiro degli enti pubblici, Comune e Provincia, della costituzione di parte civile nel processo contro i parchi minerari dell’Ilva ancora scoperti. La condanna arrivò, contro l’Ilva, il più grosso stabilmento, ragione alla base del dito indice puntato contro il Gruppo Riva, ma senza quella parte civile il risarcimento non c’è stato. </font><br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">La società ha iniziato a metabolizzare tutto questo mentre anche la dialettica politica, sindacale, industriale proseguiva nel suo percorso già tracciato senza cambiare la direzione avuta fino a quel momento. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Sia nel 2008, sia nel 2009, il 28 novembre scorso, Altamarea ha provato ad accettare le adesioni di tutti: sia i neo ambientalisti che sognano la conversione sia i sindacati che firmano patti di stabilità sul modello di sviluppo con la Confindustria e che ad un incontro del Centro Studi di Confindustria all’Histò hanno concordato sull’efficacia del modello di sviluppo deciso 50 anni fa e sull’impossibilità di credere ad un’alternativa, roba da capipopolo.</font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">La coscienza ambientale sta nascendo in tutti ed ognuno ritiene di poter raggiungere il miglioramento della qualità della vita con un metodo diverso, marciando nello stesso corteo, percorrendo però metaforicamente un altro itinerario. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Questo si percepiva prima e si è percepito durante, assistendo alla manifestazione finale di Altamarea, in piazza Garibaldi, nonostante parte del corteo non fosse ancora arrivata, perdendosi di fatto l’opportunità di interagire e sentire con le proprie orecchie. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Si sono alternate alcune voci di coordinatori del direttivo e tra di loro stessi non c’era sintonia. Ad esempio qualcuno riteneva importante, come il portavoce Luigi Boccuni, aver spronato la promulgazione della legge regionale sull’abbattimento dei livelli di diossina, qualcun altro invece diceva l’esatto opposto, come Luigi Oliva, del Comitato per Taranto e cioè che quella legge era una prova di fantasia della stessa politica che aveva votato una normativa inutile, inattuata, che i politici in passerella chiudevano gli inceneritori per riaprili subito dopo. In mezzo, ci sono state l’esibizione di Franco Cosa ed altri musicisti, le parole di chi ha perso parenti sul posto di lavoro, operai che chiedono l’ambientalizzazione dell’Industria. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Il corteo era lo specchio di questa difformità di ragionamento. C’era chi manifestava per la convivenza tra la città ed un’industria pesante eco-compatibile se si rispetteranno alcune leggi, chi manifestava per l’avvio di un dialogo complesso e lungimirante sulla conversione del comparto industriale e sulle bonifiche, e non ha parlato sul palco, chi marciava con candore semplicemente per poter respirare l’aria pulita senza fumo salvo poi sorbirsi le sigarette di tanti, ambientalisti e non, lungo il corteo. Purtroppo, la coscienza ambientale non ammette eccezioni, il fumo di sigaretta uccide quanto l’inquinamento e dispiace che molti non accettino questo parallelismo scientificamente provato e che non si impongano l’astinenza in mezzo alla folla. C’era, poi, chi manifestava per il referendum sulla chiusura dell’area a caldo dell’Ilva. Gente comune, cittadini, che sposavano una direzione e che senza mettersi d’accordo con i promotori del referendum proponevano quella soluzione. Dunque, essi stessi erano un coro tra tanti, imprevisto, imprevedibile. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Allora, succedeva che, mentre l’operaio parlava, qualcuno dalla piazza urlava di non volere più l’industria. O, mentre qualcuno dal palco invitava al compromesso e non chiedeva la chiusura dello stabilimento, dalla piazza si invocava con i megafoni il referendum. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Ogni sentimento era rappresentato in quella piazza ed il tentativo di oscurare ognuna di quelle voci senz’altro non è condivisibile. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Il direttivo di Altamarea ha scelto di marciare consapevole al 50% delle difformità di pensiero, scopo e strategia di tanti, accettando di accostarsi ad alcuni e non accettando di accostarsi ad altri almeno riguardo alla scelta dei punti in piattaforma. Un discorso tutto sommato verticistico non speculare alle passioni civili incontrollabili della piazza.</font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Sarebbe uno sbaglio se ci fossero delle prepotenze dietro queste scelte. Perché sono le facce della stessa coscienza ambientale ritrovata che non potrà ritornare indietro ed assumerà sembianze e pareri non ancora tutti espressi e chiariti. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">I momenti più intensi della manifestazione finale sono stati il monologo teatrale di Maria Elena Leone tratto da un testo di Giorgio Gaber <a href="http://www.msplinks.com/MDFodHRwOi8vd3d3Lmdpb3JnaW9nYWJlci5vcmcvdGVzdGkvdmVkaXRlc3RvLnBocD9jb2RUZXN0bz0yNzc=">Mi fa male il mondo</a> che metteva in luce la crisi etica della politica, e l’intervento di Luigi Oliva del Comitato per Taranto (<a href="http://www.msplinks.com/MDFodHRwOi8vY29taXRhdG9wZXJ0YXJhbnRvLmJsb2dzcG90LmNvbS8=">http://comitatopertaranto.blogspot.com/</a>) che dava voce a chi ha parecchi dubbi sulla trasparenza della classe dirigente e che diceva comunque “non vogliamo né eroi né complici”.<br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Fuori dagli interventi di rito, però, qualcosa, vi raccontavo qualche riga fa, ha scosso la liturgia messa a punto: un uomo con un megafono, ha iniziato ad urlare, vicino a chi aveva confezionato striscioni ed una bara molto simbolica con sopra scritto un appello alla convocazione del referendum sulla chiusura dell’area a caldo, almeno, dell’Ilva, il più grosso tra gli insediamenti di industria pesante, sul quale pesa una sentenza di condanna per la mancata copertura dei parchi minerari. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">La piazza, in quell’istante, non ha capito. Avrà pensato: “Sarà forse un esaltato”? Un pazzo? E perché il direttivo di Altamarea, gli esponenti di Legambiente lo attaccano dal palco, non vogliono farlo parlare mentre contemporaneamente altri gli dicono “Parla, parla”!? <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">In questo frangente critico, il presentatore Mauro Pulpito ha compreso. Lo ha riconosciuto ed ha afferrato che non era stato inserito nella scaletta degli interventi: Era Fabio Matacchiera, storico ambientalista di Caretta Caretta, pioniere delle crociate ambientali a Taranto degli anni ’80, colui che si batteva da solo contro l’inquinamento quando il livello di consapevolezza della città della correlazione tra inquinamento e malattie era ancora troppo basso. Lui si batteva solitario (come Aiutiamo Ippocrate e molti anni dopo Peacelink) insieme ai suoi attivisti, documentando l’attività della Grande Industria e sollecitando dubbi sugli inquinanti, presenti già all’epoca, nell’aria, nella terra, e nel mare laddove vorrebbero fare i dragaggi, che porterebbero qui altre grosse navi, nonostante il lavoro per i tarantini del posto sia scarso. Lui ha rischiato la sua incolumità, si è immerso in acque torbide per filmare i fanghi tossici, ovvero il modo in cui il mare lanciava lamenti di sofferenza prima che gli esseri umani si risvegliassero e cominciassero a chiedersi se tra quei fanghi e le emissioni ci fossero degli inquietanti nessi. All’epoca, Fabio Matacchiera era solo insieme ai suoi amici. E, chi oggi marcia, non conosce la sua storia perché a quei tempi non aveva quella coscienza, né c’erano molte occasioni di sapere delle sue indagini e dei suoi blitz degni di Greenpeace, secretati. E, quindi, non sa che il palazzo della coscienza civica è stato costruito anche con le fondamenta del suo impegno e su quello, inconsapevole, è cresciuto fino ad arrivare al passato recente. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Oggi, non sapendo, la gente non riesce a confrontarsi con la sua esperienza, non sa come reagire all’impeto di chi per 20 anni ha parlato al muro ed ha cercato per tanto tempo quasi invano chi accettasse di esaminare i fanghi che aveva raccolto, terminando il suo sfogo con una reazione emotiva e sentita. Eppure, parecchi hanno applaudito.</font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Spesso, succede che quando la moltitudine si sveglia grazie all’eco del campanello d’allarme di qualcuno, lanciato molto tempo prima, non sia in grado di sapere quale sia la fonte di quel campanello, riuscendo solo ad avvertire l’impatto dell’ultima onda sonora, il tonfo dell’ultimo tassello del domino, e non il primo calcio all’indifferenza.</font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Si chiedeva, dal palco, il “Rispetto per i Tarantini”. Beh, Fabio Matacchiera è il testimone di anni ed anni vissuti senza avere quel rispetto ed è singolare che oggi non si sia capito quanto poteva essere importante condividere le sue conoscenze e raccontare la sua storia personale – magari nella scaletta di quella manifestazione – che lo ha spinto perfino quest’anno a divulgare il dossier sulle verità nascoste dove metteva insieme ancora una volta i dati degli anni precedenti. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Non riuscendo nell’impeto della situazione a lanciare i giusti messaggi, successivamente alla stampa Fabio Matacchiera dichiarava in diretta su Studio 100: “Il campionamento continuo non è iniziato, l’Arpa, secondo il protocollo, avvisa l’Ilva prima di fare i controlli”. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Forse, se la sua storia fosse stata raccontata tra le testimonianze dell’ambientalismo e delle battaglie per la sicurezza sui posti di lavoro, la piazza avrebbe capito un po’ meglio chi era chi urlava “l’Ambiente è di tutti, non è di Altamarea”. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Tutto questo cosa significa? Che la piazza stava iniziando a manifestare contro se stessa, contro il suo obiettivo, forse perché un obiettivo unitario non c’era nemmeno prima. Forse perché si arriva ad oltre 20.000 unendo chi vuole l’industria, il lavoro e l’ambientalizzazione, e chi vuole il risarcimento ed una conversione. Mi chiedo se si possa marciare insieme. Se uno vuole, si può fare, il risultato però è l’equivoco. Ed, allora, alcuni esponenti politici magari rasserenati dal tenore di alcuni interventi e spinti a rilasciare dichiarazioni anche alle tv, disapprovavano invece ad esempio le parole di Matacchiera, Oliva o il monologo dell’attrice. Accadeva perché dallo stesso palco non si andava verso la stessa direzione? In alcuni casi condivisa dalla partitocrazia, in altri no? <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Al di la di chi ha rilasciato raffiche dichiarazioni alle tv, tra i più contrariati dalle parole pronunciate contro l’etica della politica, c’era Michele Pelillo, assessore regionale, rimasto sotto il palco, che esprimeva il suo dissenso, nel dietro le quinte, mentre l’attrice circondata dal suo gruppo teatrale di sostegno, difendendo la sua scelta di teatro civile lo accusava di anti-democraticità. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">I focolai di discussione crescevano agli angoli della piazza tra direttivo e amici del direttivo e tra le tante parole, Paola D’Andria, presidente dell’Ail di Taranto, tuonava “La politica di oggi ancora non si merita di essere considerata una buona politica”.</font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">I toni si erano inaspriti. E la piazza continuava a manifestare contro se stessa, ormai a riflettori spenti, mentre numerosi blogger amatoriali riprendevano ogni cosa, senza escludere nemmeno i commenti sulla trasmissione in diretta su BS la sera prima, Polifemo, quando nella contesa politica venuta fuori, Michele Pelillo avrebbe accusato Pietro Franzoso di non poter parlare di ambiente perché aveva interessi nelle ditte appaltatrici dell’indotto. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">La perplessità sul cammino intrapreso si insinua nel pensiero.</font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">I tempi potrebbero essere maturi per costringersi a fare scelte chiare e spiegare davvero a chi aderisce ad Altamarea, qual è la meta, qualunque essa sia.</font></font></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><font face="georgia"><font size="undefined">Affinché sia una sola, nel bene o nel male. E che alla quantità dell’affluenza si preferisca la qualità ed omogeneità dell’adesione. In modo da consentire a questa coscienza ambientale di esprimersi con coerenza e non con confusione come è capitato il 28 novembre 2009. <span>&#160;</span></font></font></p>
<p class="MsoNormal"><font face="georgia"><font size="undefined">Questo è solo un racconto, il mio. Però è anche la mia opinione. Io penso che Taranto sia una città inquinata ed ammalata, dentro, nell’inconscio, e che sia d’altro canto povera e bisognosa di lavorare. Sogno dunque una società in grado di tracciare un percorso di progettazione dello sviluppo futuro in chiave alternativa nel quale impiegare chiunque stia temendo per il suo lavoro. Una città che non usi la prepotenza palese o occulta e markettara per impedire la libertà di espressione e che possa confrontarsi con l’aiuto della ricerca, serenamente, su uno dei futuri possibili. Volti a ritrovare le vocazioni seppellite nell’oblio dei ricordi di una terra dell’archeologia e dell’enogastronomia, del teatro e della musica, del turismo e della cultura, delle tradizioni e dei riti quando quelle ciminiere di tutti i siti dell’Industria Pesante non esistevano. <br /></font></font></p>
<p class="MsoNormal"><font face="georgia"><font size="undefined">Un’indagine del Cnr di Pisa, sulla quale scrissi nel 2006, li considerava già fattori di rischio collegati all’aumento di mortalità per determinate patologie: “I fattori di rischio ambientali presenti sono riconducibili alla presenza di un’acciaieria a ciclo integrale tra le più grandi d’Europa, una raffineria petrolchimica di grandi dimensioni, un cementificio di importanza nazionale, due centrali termoelettriche ed ai rispettivi consistenti flussi di merci e materie prime. Accanto a questi grandi impianti sono presenti stabilimenti di manufatti di gomma e di materie plastiche, stabilimenti chimici che producono smalti sintetici, vernici e colle, stabilimenti che trattano e producono derivati del petrolio e del carbone, altri di metallurgia di seconda lavorazione, di costruzione e lavorazione di parti meccaniche, di elettrotecnica ed elettronica”. Ed ancora dissero i ricercatori in quel 14 dicembre del 2006: “<span>Il responso è negativo: d</span>i tumore e patologie associabili alle esperienze lavorative si muore sempre di più. Particolarmente preoccupante è l’incidenza dei tumori al polmone, alla pleura, alla vescica. Altre patologie, ad esempio le malattie dell’apparato respiratorio e la polmonite, associabili sia all’abitudine al fumo sia ai livelli elevati di inquinamento atmosferico, nel passato erano meno nocive. La prevenzione diventa, quindi, urgente”.</font></font></p>
<p class="MsoNormal"><font face="georgia">due video presi da youtube<br /></font></p>
<p><font face="georgia"><a href="http://www.msplinks.com/MDFodHRwOi8vd3d3LnlvdXR1YmUuY29tL3VzZXIvaWNhcmV0YXJhbnRv">http://www.youtube.com/user/icaretaranto</a><br /><a href="http://www.msplinks.com/MDFodHRwOi8vd3d3LnlvdXR1YmUuY29tL3VzZXIvcm9zYmFsZTY1">http://www.youtube.com/user/rosbale65</a></p>
<p>Fonte: <a href="http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&#38;friendId=331352867&#38;blogId=520273044">http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&#38;friendId=331352867&#38;blogId=520273044</a><br /></font></p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=84755ad6-2b07-8764-8682-1c9e2863637e" /></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Você não vale nada, mas eu gosto de você]]></title>
<link>http://eusedivirtocomissotudo.wordpress.com/2009/11/30/voce-nao-vale-nada-mas-eu-gosto-de-voce/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 20:25:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>eusedivirtocomissotudo</dc:creator>
<guid>http://eusedivirtocomissotudo.wordpress.com/2009/11/30/voce-nao-vale-nada-mas-eu-gosto-de-voce/</guid>
<description><![CDATA[Não é irritante gente que se irrita à toa? Tipo: no trânsito? E gente que te empurra quando você ten]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Não é irritante gente que se irrita à toa? Tipo: no trânsito? E gente que te empurra quando você tenta subir no palco? Normal, se for o segurança, por exemplo, né? Agora, quando quem te empurra é teu ídolo? Se joga, Brasil:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/BzsSZly1FZU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/BzsSZly1FZU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Se eu fosse esse menino, eu saía dessa merda de show, vendia todos os discos, camisetas e revistinhas guitar player com esses caras na capa e doava o dinheiro pra Renascer haha.</p>
<p>Nem todo mundo sabe ser um Morrissey, né não? Joga no 1:00:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/zMbRgBTeHBI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/zMbRgBTeHBI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sp Escola de Teatro]]></title>
<link>http://ejuniorartdesign.wordpress.com/2009/11/30/sp-escola-de-teatro/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 16:53:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>ejrmiranda</dc:creator>
<guid>http://ejuniorartdesign.wordpress.com/2009/11/30/sp-escola-de-teatro/</guid>
<description><![CDATA[Só até esta semana inscrições para cursos relacionados a artes cênicas, na escola recem inaugurada A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Só até esta semana inscrições para cursos relacionados a artes cênicas, na escola recem inaugurada</p>
<p>As inscrições para o processo seletivo dos cursos regulares da SP Escola de Teatro – Centro de Formação das Artes do Palco podem ser feitas de 26 de novembro a 4 de dezembro de 2009 na Sede Provisória  da Escola, localizada na Avenida Rangel Pestana, 2.401, Brás, São Paulo, Capital. Cada artista-aprendiz poderá se inscrever somente em um dos cursos regulares. As inscrições só podem ser realizadas pessoalmente.</p>
<p>Serão oferecidas 200 vagas, sendo 25 vagas para cada um dos seguintes cursos:</p>
<p>    * Atuação<br />
    * Cenografia e Figurino<br />
    * Direção<br />
    *  Dramaturgia<br />
    * Humor<br />
    * Iluminação<br />
    * Sonoplastia<br />
    * Técnicas de Palco</p>
<p>O candidato da SP Escola de Teatro deve ter no mínimo 18 anos até a data de início do curso e Ensino Médio completo.<br />
Todos os cursos são gratuitos. Também serão oferecidas 100 bolsas de estudos no valor de R$ 545 destinadas a estudantes com baixa renda.  O processo seletivo será composto por duas fases: 1ª fase eliminatória, de natureza dissertativa; 2ª fase classificatória,  formada por provas  de aptidão.<br />
O início das aulas será no dia 20 de fevereiro.  Horário das aulas: 9h às 13h, de terça a sexta-feira; sábados: das 9h às 13h e das 14h30 às 18h30.</p>
<p><a href="http://www.spescoladeteatro.org.br/noticias/03.php">http://www.spescoladeteatro.org.br/noticias/03.php</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SP Escola de Teatro Gratuita]]></title>
<link>http://quetrampo.wordpress.com/2009/11/30/sp-escola-de-teatro-gratuita/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 11:52:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Flávio Leal</dc:creator>
<guid>http://quetrampo.wordpress.com/2009/11/30/sp-escola-de-teatro-gratuita/</guid>
<description><![CDATA[Pra quem leu sobre a galera do RaShowbico e tava pensando em investir na sua carreira no teatro ai v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://www.spescoladeteatro.org.br" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-430" title="spteatro" src="http://quetrampo.wordpress.com/files/2009/11/spteatro.jpg" alt="sp escola de teatro gratuita" width="413" height="446" /><br />
</a></p>
<p>Pra quem leu sobre a galera do <a href="http://quetrampo.wordpress.com/2009/11/19/rashowbico/" target="_blank">RaShowbico</a> e tava pensando em investir na sua carreira no teatro ai vem a grande oportunidade. A <a href="http://www.spescoladeteatro.org.br" target="_blank">SP Escola de Teatro &#8211; Centro de Formação das Artes do Palco</a>, recém inalgurada vai oferecer cursos gratuítos para as profissões presentes no teatro.<br />
A escola oferecerá cursos regulares e cursos de difusão cultural, sendo que alguns destes poderão se transformar em cursos de ensino à distância, transmitidos via internet. atendendo 1.200 estudantes em seus cursos.<br />
Os cursos regulares, tem a duração de dois anos oferecerão qualificação técnica e profissional nas áreas de Atuação, Cenografia e Figurino, Direção, Dramaturgia, Humor. Além de Iluminação, Sonoplastia e Técnicas de Palco onde a escola ainda possibilitará estágios em empresas e instituições, e assim a tão sonhada entrada no mercado de trabalho.</p>
<p>Uma ação bem interessate pois é voltada a todos os profissionais que fazem o espetáculo e uma chance legal até mesmo para o ator que deseja se aprofundar mais na parte técnica também.</p>
<p>Os cursos de difusão cultural serão realizados semestralmente, com 64 horas de duração. Todos os cursos são gratuitos.O ingresso nos cursos regulares será mediante aprovação em processo seletivo e cada artista-aprendiz poderá se inscrever somente em um curso regular.</p>
<p>Serão 200 vagas por ano, 25 por curso. O período de inscrições é de 26/11 a 4/12 e o início das aulas será em 20 de fevereiro de terça-feira a sexta-feira: 9h às 13h a sábado 9h às 18h30.</p>
<p>E pra quem ta achando difícil fazer pelo horario ser de manhã vem a melhor notícia, os alunos que cursaram todo o ensino médio na rede pública e que têm renda individual de, no máximo, R$ 1.090,00, ganharão bolsa de estudo de R$ 545,00 mensais. Serão oferecidas 100 bolsas para o primeiro semestre de 2010. Os interessados devem manifestar seu interesse no ato da inscrição.</p>
<p>Mais informações acessem o site <a href="http://www.spescoladeteatro.org.br">www.spescoladeteatro.org.br</a></p>
<p>Gostou do post twitta pra gente <a href="http://twitter.com/quetrampo" target="_blank">@quetrampo.</a></p>
<p>Flávio Leal  <a href="http://twitter.com/lealhc" target="_blank">@lealhc</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crônica do Ator]]></title>
<link>http://cafanews.wordpress.com/2009/11/29/cronica-do-ator/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 01:23:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vii Zedek</dc:creator>
<guid>http://cafanews.wordpress.com/2009/11/29/cronica-do-ator/</guid>
<description><![CDATA[evoé, pessoas que seguem o cafanews! hoje acordei inspirada pra criticar a hipocrisia que estamos tã]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>evoé, pessoas que seguem o cafanews!</p>
<p>hoje acordei inspirada pra criticar a hipocrisia que estamos tão acostumados e isso acabou virando natural até.</p>
<p>como eu posso dizer, por ser de meu conhecimento, vamos fazer a galera repensar na conduta usando o exemplo de ator(que postei tantas frases no twitter sobre atores..)</p>
<p>o ator é uma pessoa que pode dar prazer usando o próprio corpo. um ator de verdade não tem sexo.</p>
<p>essas duas frases são muito escutadas por quem quer se tornar ator(de qualquer meio&#8230;.seja teatro, cinema ou televisão[estamos falando de ATORES, não de celebridades instantâneas]).</p>
<p>vamos agora fazer juz ao meu nome artístico, que significa justiça e tornar justo a pessoas que poderiam se tornar atores se usássemos apenas o sentido denotativo.</p>
<p>exemplo 1: PUTAS (não&#8230;eu não vou fazer nenhum eufemismo aqui. puta é puta&#8230;.e é a mesma coisa que prostituta, que também é puta.)</p>
<p>as putas são pessoas que dão prazer com o próprio corpo. seja porque queiram ou seja porque querem dinheiro.</p>
<p>agora explica: por que repreenderíamos uma criança que diz que quer ser puta quando crescer e achamos uma graça uma criança que quer ser atriz quando crescer?</p>
<p>por que não chamamos os políticos de filhos de um ator? por que não xingamos uma mulher devassa de atriz? por que ofendemos todas as putas do país no caso geyse arruda?</p>
<p>aí vocês dizem: puta não tem que ter talento. AH SE TEM. alguém aqui faria uso dos serviços de uma puta com dentes podres, descuidada, cheirando mal? (a não ser que não tenha dinheiro pra pagar uma boa&#8230;mas é a mesma coisa: quando não temos dinheiro para pagar a entrada do teatro municipal de são paulo[que por sinal, as grandes peças têm entradas muito caras, pra quem usou da lei rouanet -dinheiro de impostos do povo- para bancar os gastos], a gente vai numa sala mário lago, que é de graça&#8230;.e tem peças na sala mário lago que são mais decentes do que o que a gente vê na tv)</p>
<p>exemplo 2: gays e transexs</p>
<p>ué&#8230;não é dito que os atores não têm sexo? o que dizer de pessoas que amam uma pessoa do mesmo sexo físico?</p>
<p>agora nós premiamos pessoas como mahmoud ahmadinejad com toda a segurança que o país pode oferecer, mas repreendemos e espancamos gays, lésbicas, transexuais e etc?</p>
<p>o amor não salva? não cura? e por que agora essas pessoas são pecadoras??</p>
<p>ainda mais se provado pela ciência que o homossexualismo é genético. se é genético, D&#8217;US QUIS ASSIM, pois a pessoa nasceu homossexual.não existia adão e ivo no paraíso porque as chances de uma pessoa homossexual nascer são bem menores do que a de uma mulher nascer. e como no paraíso só tinham 2 pessoas, ambas héterossexuais, mas portando o gene recessivo da homossexualidade&#8230;como raios poderíamos esperar algum homossexual no paraíso??? afinal&#8230;que eu saiba, Eva e adão(leia isso rápido em voz alta) não tiveram filhos no paraíso.</p>
<p>&#160;</p>
<p>agora&#8230;vai dizer que você é ator/atriz com drt&#8230;</p>
<p>&#160;</p>
<p>palavras de uma eterna cafajeste.</p>
<p>Vii Zedek</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Diario di bordo - Colle Val d'Elsa]]></title>
<link>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/11/30/diario-di-bordo-colle-val-delsa/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 23:01:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>scrittoriprecari</dc:creator>
<guid>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/11/30/diario-di-bordo-colle-val-delsa/</guid>
<description><![CDATA[Rieccoci nuovamente. Come anticipato ieri, per questo lunedì interrompiamo la rubrica Poesia precari]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Rieccoci nuovamente. Come anticipato <a href="http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/11/29/trauma-cronico-appunti/" target="_blank">ieri</a>, per questo lunedì interrompiamo la rubrica <a href="http://scrittoriprecari.wordpress.com/category/poesia-precaria/" target="_blank"><em>Poesia precaria </em></a>per dar spazio al <a href="http://scrittoriprecari.wordpress.com/category/diario-di-bordo/" target="_blank"><em>Diario di bordo</em></a> di <strong>Scrittori precari</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Buona lettura.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://gianlucaliguori.wordpress.com" target="_blank"><em>Gianluca Liguori </em></a></p>
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:justify;">Scoppio ancora di emozioni colorate ed accoglienza immersa nella natura. Avrei voluto vedere lo spettacolo ma ero sul palco.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://www.zabaglioangelo.splinder.com" target="_blank"><em>Andrea Coffami</em></a></p>
<p style="text-align:right;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">Secondo Google mappe Colle Val d&#8217;Elsa è raggiungibile velocemente da Montevarchi tramite una strada alternativa, che risparmierebbe il passaggio per la superstrada e per Siena tagliando attraverso il Chianti. Stampo la cartina e parto. Un&#8217;ora e mezza più tardi, perduto tra Radda e Castellina in un incubo di tornanti, medito il suicidio.</p>
<p style="text-align:justify;">Raggiungo infine Colle in clamoroso ritardo e vengo recuperato dal Chimenti in una bizzarra piazza postmoderna. Il regista mi conduce attraverso misteriosi cunicoli nel ventre della collina fino a un ascensore fantascientifico; inizio a pensare che Colle Val d&#8217;Elsa è un posto <em>davvero</em> molto strano. E molto bello: per qualche motivo, dal Valdarno immaginiamo sempre i paesi del senese come brutti, forse per la fosca fama di Poggibonsi, e irrimediabilmente questi si rivelano infinitamente più belli dei nostri.</p>
<p style="text-align:justify;">Attraversiamo questa Loro Ciuffenna monumentale finché scorgo le sagome note, inconfondibili nella postura e nei gesti, degli Scrittori Precari, professionisti della pausa cicchino. Chimenti e Montagnani mi lanciano in prova generale (più tardi Chimenti avrà modo anche di lanciarmi <em>letteralmente</em>) senza spiegazioni, ma dalla luce che brilla negli occhi dei Precari, e dalle luci vere, sparate con sapienza sul palco, capisco che la faccenda funzionerà.</p>
<p style="text-align:justify;">A prove concluse scendiamo nel Foyer per rimetterci in sesto a caffè e whisky; benché mi tocchi bere un terrifico blended, il buonumore tiene. Inizia a trasformarsi in tensione quando realizziamo che sta effettivamente arrivando gente, e che anzi il teatro dei Varii sarà pieno.</p>
<p style="text-align:justify;">Neanche il tempo per tremare, e siamo già in scena; avendo i registi studiato per me un ruolo da &#8220;finto spettatore&#8221;, pronto a entrare in scena dalla platea, posso godermi lo spettacolo dalla prima fila. E funziona, lo spettacolo, non solo nel documentare il collettivo Scrittori Precari e la sua attività letteraria, ma anche nel cogliere, grazie all&#8217;incrocio tra materiale filmato e lettura dal vivo, i tratti salienti di ciascuno, e così abbiamo uno Zabaglio tanto spassoso quanto amaro, laziale più che romano, che in controluce carica macchinette del caffè e auspica segreti piani di rivolta; un Piccolino corporale e romantico, imbianchino pratoliniano, che estrae poesie dal secchio della calcina, un Liguori dolente, quasi un personaggio di de Amicis, nel suo farsi carico con dignità di tutte le ingiustizie del mondo, un Ghelli felino, solo apparentemente mite, Bianciardi reincarnato, e salvato, forse, dall&#8217;aver scelto Roma invece di Milano. E li troviamo tutti insieme, a imbarazzarmi con la lettura di un mio brano, e poi sagome nere, di nuovo inconfondibili, mentre la regia gli spara addosso un filmato torcibudella. C&#8217;è tempo poi anche per i miei cinque minuti di gloria, con una lettura dal prossimo romanzo, ma gli applausi sono certamente, e giustamente, tutti per loro.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://sarmizegetusa.wordpress.com/" target="_blank"><em>Vanni Santoni</em></a></p>
<p style="text-align:right;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">Andare in scena non è stato facile: due giorni di prove, pochi mezzi tecnici e un budget ridicolo sono ciò che abbiamo a disposizione. Quando le luci si abbassano ci accorgiamo però che il teatro è pieno. Un senso di incredulità che raddoppia la tensione. Alla fine gli applausi, la voglia del pubblico di non andare subito a casa, di parlare di quanto hanno appena visto e sentito. Questo volevamo: prolungare la messa in scena attraverso il lavoro cognitivo dello spettatore.</p>
<p style="text-align:justify;">Leggendo i giornali, guardando i telegiornali, comunemente parlando, siamo allo stesso tempo vittime e propugnatori di un inarrestabile impoverimento del senso comune. Un impoverimento che passa attraverso il linguaggio, cavalcando parole-marionetta &#8211; “precario”, “straniero”, “extracomunitario”-  che ci annebbiano la vista sul mondo per farne una terra straniera.</p>
<p style="text-align:justify;">Ci muoviamo da tempo in un orizzonte comunicativo verbo-visivo che basa la sua efficacia sulla devalorizzazione e sulla desemantizzazione dell’esperienza, come sull’anestetizzazione del comune sentire: per ridare un corpo semantico all’immaginario non resta allora che rivendicare l’extraterritorialità della “scrittura di scena” e la sua capacità di comporre l&#8217;eterogeneità delle deposizioni e delle registrazioni, di attraversare le terre ed incrociare gli sguardi. Ma per riuscirci è necessario sapere esattamente <em>cosa</em> raccontare e <em>come</em> farlo.</p>
<p style="text-align:justify;">Quello che noi, assieme a Scrittori Precari e Vanni Santoni, volevamo raccontare è il paese Italia, il paese che muore, il paese che dello spettacolo ha fatto la realtà perché la realtà potesse sembrare uno spettacolo. E per farlo abbiamo usato ogni mezzo a nostra disposizione: il documentario e la performance, la luce e la musica, il videoclip e la pagina scritta.</p>
<p style="text-align:justify;">Adesso bisogna rilanciare la posta in gioco, portare lo spettacolo in giro, sino a dove possiamo arrivare.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Dimitri Chimenti</em> e <a href="http://www.myspace.com/sintesi19" target="_blank"><em>Andrea Montagnani</em></a></p>
<p style="text-align:right;"><em><br />
</em></p>
<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><strong>LIVE THE WRITING </strong>– omaggio breve a <em>Trauma Cronico</em> e ai pigiami singolari</p>
<p style="text-align:justify;">“Prima ci facciamo un&#8217;idea, poi semmai&#8230;”, così dicendo il pubblico entra in sala e si siede in platea dopo aver ispezionato di fretta libriccini cd e volumi riposti in bella vista sul tavolo all&#8217;ingresso.</p>
<p style="text-align:justify;">Piccolo gingillo questo teatro dei Varii, i cui fronzoli ottocenteschi cozzano meravigliosamente con l&#8217;apparato scenico vuoto dei Precari, creando una strana attesa incerta e diffidente.</p>
<p style="text-align:justify;">A terra i cavi sembrano serpenti dormienti in attesa di venire scossi e manipolati dalla fonazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Nessuno sa. Si può solo immaginare a scatola chiusa cosa mancherà, essendo solo un reading. Cosa non si vedrà, visto che è solo un reading. Quanti tempi si dovranno aspettare in tossicchio nervoso a causa di virgole e punti e fogli da girare. “E&#8217; solo un reading!”</p>
<p style="text-align:justify;">Scorrendo, le immagini per qualche minuto restano schiacciate sul fondo. Innocue. Distanti. Finché lo spirito si fa carne e qualcuno esce dallo schermo, invadendo lo spazio che prende a riempirsi. Sotto l&#8217;occhio di bue sale la voce e lo scrittore s&#8217;allontana dal precario. Lo vedi perchè si premura di centrare la carta e se stesso sotto l&#8217;occhio di luce, finendo, senza volerlo, col dare preminenza al foglio. Deformazione professionale.</p>
<p style="text-align:justify;">Lasciando cadere le pagine a terra sembra sospeso su una nuvola bianco sporco e finisce per fondersi con le immagini in un gioco serrato di dentro e fuori, casa e palco, voi e noi. Noi. 4+1   moschettieri immobili, illuminati psichedelicamente dalle luci che, ora, sparano su un pubblico calato e assorto. In attesa di altro.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo sguardo che dopo un&#8217;ora e mezza davanti al tavolo all&#8217;ingresso ripassa in rassegna a mente fresca le copertine dei libri, ha un&#8217;altra coscienza.</p>
<p style="text-align:justify;">“E&#8217; solo un reading&#8230; forse”.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://precariementi.splinder.com/post/21730560/Nasce+%27Nautilus%27+-+la+rubrica+" target="_blank"><em>Donatella Livigni</em></a></p>
<p style="text-align:right;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">La prima volta degli  Scrittori precari in un teatro.</p>
<p style="text-align:justify;">Una prima volta che emoziona ma intriga fin da subito.</p>
<p style="text-align:justify;">Le tavole di legno sotto ai piedi. Un’acustica particolare e a noi nuova.  Le luci puntate su di noi che non riusciamo a vedere il pubblico davanti a noi. Strano.</p>
<p style="text-align:justify;">Da quando abbiamo iniziato l’avventura di Scrittori Precari abbiamo avuto col pubblico un rapporto quasi simbiotico. Ed ora siamo soli, in una bolla di luce che non svela i volti in platea.</p>
<p style="text-align:justify;">E’ l’applauso che accompagna la nostra uscita di scena a sollevarci.  Man mano che ci alterniamo ci rendiamo conto che questa nuova dimensione non ci è poi tanto estranea.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo spettacolo dura un’ora e quaranta ma vola via come se niente fosse. E noi, nonostante tutto ancora leggeri, ci rendiamo conto che avremmo persino voglia di rifarlo daccapo.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://www.myspace.com/milingo" target="_blank"><em>Luca Piccolino</em></a></p>
<p style="text-align:right;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">Erano anni che non tornavo a Colle: anni ingoiati dalla vita metropolitana, dove il tempo scorre ad alta velocità. Una volta amavo fuggire dalla bolla d’aria che è la vita di provincia, oggi sento a tratti la necessità di ritornarvi, come per un principio di liberazione e rigenerazione, per disintossicarmi dai miasmi della vita di città.</p>
<p style="text-align:justify;">Ad attenderci, dunque, non soltanto il tempo sospeso della provincia protetta da mura medievali, ma anche il tempo pieno del teatro, che per la prima volta abbiamo sperimentato venerdì. Tutto per merito di due folli chiamati Dimitri Chimenti e Andrea Montagnani, che prima hanno passato tre giorni a girare per Roma dietro a questi quattro ceffi rabberciati che siamo noi; che poi hanno fatto le ore piccole per due settimane a montare quelle immagini; e che infine si sono rinchiusi nel Teatro dei Varii, dove li abbiamo trovati al nostro arrivo, per concludere la regia di questa incredibile video performance. Che adesso tocca lavorare per esportarla in giro, perché lo spettacolo funziona, anche se nato in condizioni d’emergenza, o forse soprattutto per quello, perché c’era e c’è l’urgenza di farlo.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://simoneghelli.blogspot.com" target="_blank"><em>Simone Ghelli </em></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Paul McCartney e o medo dos palcos]]></title>
<link>http://musicamagia.wordpress.com/2009/11/26/paul-mccartney-e-o-medo-dos-palcos/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 14:40:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tommy Beresford</dc:creator>
<guid>http://musicamagia.wordpress.com/2009/11/26/paul-mccartney-e-o-medo-dos-palcos/</guid>
<description><![CDATA[Paul McCartney De acordo com a Folha Online, o cantor e compositor britânico Paul McCartney disse qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_951" class="wp-caption alignright" style="width: 140px"><a href="http://musicamagia.wordpress.com/files/2009/11/paul_mccartney.jpg"><img src="http://musicamagia.wordpress.com/files/2009/11/paul_mccartney.jpg" alt="Paul McCartney" title="paul_mccartney" width="130" class="size-full wp-image-951" /></a><p class="wp-caption-text">Paul McCartney</p></div>
<p>De acordo com a Folha Online, o cantor e compositor britânico Paul McCartney disse que seu medo do palco era tão grande que ele pensou em abandonar os Beatles nos anos 1960:</p>
<blockquote><p>A revelação foi feita ontem, de forma bem-humorada, segundo o site revista &#8220;NME&#8221;, numa exibição à imprensa do DVD que Paul lançará em dezembro, &#8220;Good Evening New York City&#8221;.</p>
<p>McCartney explicou que, quando a banda começou, ele ficava tão nervoso antes de subir ao palco que às vezes pensava se valia à pena, diz a revista especializada em música.</p></blockquote>
<p>Leia mais <a target="_blank" href="http://www1.folha.uol.com.br/folha/ilustrada/ult90u657889.shtml">clicando aqui</a>. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[São Paulo Mix Festival 2009]]></title>
<link>http://feelingeventos.wordpress.com/2009/11/25/sao-paulo-mix-festival-2009/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 19:11:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>feelingeventos</dc:creator>
<guid>http://feelingeventos.wordpress.com/2009/11/25/sao-paulo-mix-festival-2009/</guid>
<description><![CDATA[Já estão prontos os projetos para o 10º festival da Mix FM de São Paulo. O evento acontece neste sáb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">Já estão prontos os projetos para o 10º festival da Mix FM de São Paulo. O evento acontece neste sábado, <strong>dia 28</strong>, no <strong>Arena Skol Anhembi.</strong> A abertura dos portões será às 11h e os shows têm início às <strong>15h</strong>.</p>
<p style="text-align:left;">A montagem das estruturas começou dia 22 e só termina amanhã, 26.</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://feelingeventos.wordpress.com/files/2009/11/mix_palco.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-615" title="São Paulo Mix Festival 2009" src="http://feelingeventos.wordpress.com/files/2009/11/mix_palco.jpg" alt="" width="450" height="592" /></a></p>
<p style="text-align:left;">Na imagem estão as perspectivas do palco &#8211; frente e fundo, que mostra também as estruturas para sonorização (House Mix e dois Fly PA). O palco tem <strong>boca de cena de 16m</strong> e<strong> altura de 9m</strong>. Nele, se apresentarão bandas como <strong>Skank</strong>, <strong>Fresno</strong>, <strong>Pitty</strong>, <strong>Charlie Brown Jr.</strong> e muitas outras.</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://feelingeventos.wordpress.com/files/2009/11/mix_house.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-617" title="São Paulo Mix Festival" src="http://feelingeventos.wordpress.com/files/2009/11/mix_house.jpg" alt="" width="300" height="709" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><em>No detalhe, as perspectivas do House Mix.</em></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;"><a href="http://feelingeventos.wordpress.com/files/2009/11/mix_porticos.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-618" title="São Paulo Mix Festival 2009" src="http://feelingeventos.wordpress.com/files/2009/11/mix_porticos.jpg" alt="" width="300" height="585" /></a>Além das estruturas para os shows, muitas outras estão sendo montadas. Os pórticos <em>(imagem) </em>para as 3 entradas do evento, piso, estrutura para backstage e testeira.</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["VIDA" de Charles Chaplin.]]></title>
<link>http://presentepravoce.wordpress.com/2009/11/20/vida-de-charles-chaplin/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 19:18:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>presentepravoce</dc:creator>
<guid>http://presentepravoce.wordpress.com/2009/11/20/vida-de-charles-chaplin/</guid>
<description><![CDATA[Apresentamos: . &nbsp; V i d a . Texto  de Charles Chaplin “Já perdoei erros quase imperdoáveis, ten]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Apresentamos: . &nbsp; V i d a . Texto  de Charles Chaplin “Já perdoei erros quase imperdoáveis, ten]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quelle sere]]></title>
<link>http://cantierepoesia.wordpress.com/2009/11/20/quelle-sere/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 07:12:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>bugianen55</dc:creator>
<guid>http://cantierepoesia.wordpress.com/2009/11/20/quelle-sere/</guid>
<description><![CDATA[    Quelle sere a masticarmi l’anima in un angolo senza più la compagnia dei miei errori io mi sento]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><address><img class="aligncenter size-full wp-image-747" title="Nebbia" src="http://cantierepoesia.wordpress.com/files/2009/11/nebbia.jpg" alt="Nebbia" width="301" height="188" /></address>
<address></address>
<address></address>
<address> </address>
<address> </address>
<address>Quelle sere</address>
<address>a masticarmi l’anima</address>
<address>in un angolo</address>
<address>senza più la compagnia</address>
<address>dei miei errori</address>
<address>io mi sento</address>
<address>un palco smontato</address>
<address>tra umide foglie </address>
<address>un soprabito smesso</address>
<address>come liso riparo</address>
<address>all’incalzante stagione</address>
<address>Quelle sere</address>
<address>io ti cerco</address>
<address>quando trema la carne</address>
<address>al bussare di un ricordo</address>
<address>ed è onda dolce</address>
<address>perdermi</address>
<address>nel vuoto tempo</address>
<address>di un avverbio</address>
<address>che ancora</address>
<address>non riesco ad usare</address>
<p><span style="color:#800000;"><strong>Fabio Sangiorgio</strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Foi bom enquando dorou?]]></title>
<link>http://clubpenguinemutoh.wordpress.com/2009/11/19/foi-bom-enquando-dorou/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 22:00:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>bv2t</dc:creator>
<guid>http://clubpenguinemutoh.wordpress.com/2009/11/19/foi-bom-enquando-dorou/</guid>
<description><![CDATA[MAS É CLARO QUE FOI! Bom, é meio triste dizer que infelizmente o CP &amp; Mutoh não será mais atuali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1 style="text-align:center;">MAS É <span style="color:#ff0000;">CLARO</span> QUE FOI!</h1>
<p style="text-align:center;"><a href="http://media1.clubpenguin.com/play/v2/content/local/pt/postcards/106.swf" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1321" title="MUTOH" src="http://clubpenguinemutoh.wordpress.com/files/2009/11/mutoh.jpg" alt="" width="96" height="84" /></a></p>
<p style="text-align:left;">Bom, é meio triste dizer que infelizmente o CP &#38; Mutoh não será mais atualizado&#8230; =(</p>
<p style="text-align:left;">Não fique triste, o blog estará sempre para consultas, já que existe muitas coisas para se ler e aprender sobre o Club Penguin.</p>
<p style="text-align:left;">Aproveite este último post para poder comentar o que você achou do Club Penguin &#38; Mutoh enquanto ele estava sendo atualizado! Qual foi seu postador preferido? Se nem sabe quem são os postadores não custa nada dar uma visitinha em &#8220;<a href="http://clubpenguinemutoh.wordpress.com/sobre-o-blog/" target="_blank">O Blog</a>&#8220;, que é claro, tem tudo sobre o nosso blog, desde que ele foi lançado pela primeira vez (e fechado também) até o momento em que ele foi re-inaugurado e algumas curiosidades sobre os postadores!</p>
<p style="text-align:left;">Agora é claro, temos sempre um motivo para dar tal notícia, bom, começando com a nossa quase postadora Maju40, que se não me engano não fez muitos posts&#8230; não passou de 4 pelas minhas contas. O Mutoh, grande fundador, no qual o blog recebeu o nome apenas posta as perguntas semanais, coisa que não faz a varias semanas&#8230; E agora eu, Bv2t, que sempre que posso estou aqui para postar as novidades pra vocês, mas sempre que posso não é o suficiente, vocês merecem um blog que poste tudo na hora pra vocês!</p>
<p style="text-align:left;">Com certeza não vou parar de jogar Club Penguin, é um jogo que eu adoro muito, muito embora dão muita atenção aos assinantes, mais atenção do que deveriam&#8230; mas mesmo assim é um jogo fantástico!</p>
<p style="text-align:left;">Mas não pensem vocês que vou deixa-los na mão justo agora quando estamos a beira do Desafio Ninja &#8211; Fogo e de todas as novidades maravilhosas que o inverno do Club Penguin traz (isso inclui o Natal!). Fiz uma grande pesquisa, mesmo, para ver qual era o melhor blog de Club Penguin (depois do nosso é claro, hehehehe) e o escolhido foi o CP Novidades Team, esse blog esta sempre sendo atualizado e com muuuuitas novidades, mesmo! Adorei o blog e acho que se eles continuarem assim, o blog vai pra frente, aqui o link:</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://cpnovidadesteam.blogspot.com/" target="_blank">CP Novidades Team</a></p>
<p style="text-align:left;">Não&#8230; se você ficou com preguiça de ler tudo o que escrevi lá em cima fique sabendo que não estamos nos juntando com o CP Novidades Team, vale a pena (ou não) ler para descobrir.</p>
<p style="text-align:left;">Nossa&#8230; como é difícil me despedir de vocês&#8230; gosto muito de postar mas estou ficando muito sem tempo, o final do ano esta chegando e tenho muitas provas, trabalhos para entregar e fazer&#8230; é a vida&#8230; corrida com o passar dos anos! Mas não fique triste&#8230; tudo na vida passa&#8230; só Bom Bril fica! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:left;">Foi bom enquanto durou? MAS É CLARO QUE FOI!</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><strong> </strong></span></p>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;">C<span style="color:#800000;">L<span style="color:#ff0000;">U</span><span style="color:#ff0000;">B <span style="color:#ff0000;">P<span style="color:#800000;">E</span>N<span style="color:#800000;">G</span>U<span style="color:#800000;">I</span>N</span></span></span></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#800000;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#3366ff;">&#38; <span style="color:#800000;">M<span style="color:#ff0000;">U</span><span style="color:#ff0000;">T<span style="color:#ff0000;">O<span style="color:#800000;">H</span></span></span></span></span> <span style="color:#3366ff;">™</span></span></span></span></span></h1>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#800000;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#3366ff;"><strong>O CLUB PENGUIN COMO VOCÊ </strong><span style="color:#ff0000;"><strong>NUNCA</strong></span><strong> VIU!</strong></span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#800000;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#3366ff;"><strong><br />
</strong></span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#800000;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#3366ff;"> </span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#800000;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#3366ff;"> </span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align:left;">É claro que eu SEMPRE vou ver vocês na ilha, brincando e se divertindo como sempre!!!!!!! Um abraço gelado!!! Bv2t!!!!</p>
<p style="text-align:center;">- ATENÇÃO ESTE BLOG NÃO SERÁ MAIS ATUALIZADO -</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ci siamo dentro solo per la birra]]></title>
<link>http://xmary.wordpress.com/2009/11/19/ci-siamo-dentro-solo-per-la-birra/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 08:00:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>LF</dc:creator>
<guid>http://xmary.wordpress.com/2009/11/19/ci-siamo-dentro-solo-per-la-birra/</guid>
<description><![CDATA[Va sempre a finire così: pensi che il palco sia alto a sufficienza (20 centimetri, non di più) da sc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Va sempre a finire così: pensi che il palco sia alto a sufficienza (20 centimetri, non di più) da scansare i facinorosi pieni di entusiasmo e birra-ferentes, invece no: il commento di Cristio secondo cui &#8220;in Svizzera italiana avete il gene della festa&#8221; si è rivelato azzeccatissimo, dopo che il Murrayfield di Chiasso si è trasformato in un piccolo Maracanà. Quindi grazie a chi ha organizzato (i magnifici di <a href="http://www.myspace.com/fatnoisebooking" target="_blank">Fat Noise</a> e <a href="http://www.radiogwen.ch/" target="_blank">Radio Gwen</a> &#8211; a proposito, abbiamo anche registrato un&#8217;autointervista surreale, non so quando andrà in onda) è intervenuto, a chi ha cantato e ballato, e pure a chi ha rovesciato l&#8217;immancabile birra sul palco.</p>
<p>E adesso? E adesso ci prendiamo almeno un paio di mesi sabbatici in cui non faremo NIENTE. Uno di noi è appena partito per l&#8217;Africa, tornato lui un altro se ne va in Estremo Oriente, quindi fino a febbraio saremo fermi, fermissimi, immobili a riposarci (o magari a fare altro, in altre forme, con altri nomi, chissà).</p>
<p>Ciao ciao.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[VIRADA DO ANO EM FLORIANÓPOLIS Reveillon Taikô 2010 será à beira-mar]]></title>
<link>http://sortimentos.wordpress.com/2009/11/16/virada-do-ano-em-florianopolis-reveillon-taiko-2010-sera-a-beira-mar/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 03:35:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>sortimentos</dc:creator>
<guid>http://sortimentos.wordpress.com/2009/11/16/virada-do-ano-em-florianopolis-reveillon-taiko-2010-sera-a-beira-mar/</guid>
<description><![CDATA[Diversão, paz, gente bonita, bons serviços e muito conforto. Unindo todas essas características, o R]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img title="VIRADA DO ANO EM FLORIANÓPOLIS Reveillon Taikô 2010 será à beira-mar" src="http://www.sortimentos.net/wp-content/uploads/2009/11/reveillon_taiko_florianopolis.jpg" alt="VIRADA DO ANO EM FLORIANÓPOLIS Reveillon Taikô 2010 será à beira-mar &#124; Divulgação" width="505" height="300" /></p>
<p>Diversão, paz, gente bonita, bons serviços e muito conforto.<br />
Unindo todas essas características, o Reveillon do Taikô<br />
(Avenida das Lagostas, s/n, Jurerê Internacional), em Florianópolis,<br />
é uma das festas de fim de ano mais tradicionais. Mas não confunda<br />
tradicional com conservadora, afinal a festa que o Taikô realiza<br />
apresenta atrações de vanguarda e oferece um espaço que é despojado<br />
e sofisticado na mesma medida. A festa inicia a partir das 22h.</p>
<p><strong>LEIA MAIS NOS SITES</strong><br />
:: SORTIMENTOS :: <a href="http://www.sortimentos.net/?p=4550">http://www.sortimentos.net/?p=4550</a><br />
:: GEBBEG VARIEDADES :: <a href="http://gebbeg.com.br/?p=7524">http://gebbeg.com.br/?p=7524</a></p>
<p>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vulcão liberado e nova peça no Palco (com item escondido)]]></title>
<link>http://clubpenguinemutoh.wordpress.com/2009/11/13/vulcao-liberado-e-nova-peca-no-palco-com-item-escondido/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 23:18:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>bv2t</dc:creator>
<guid>http://clubpenguinemutoh.wordpress.com/2009/11/13/vulcao-liberado-e-nova-peca-no-palco-com-item-escondido/</guid>
<description><![CDATA[Uau, hoje a ilha esta super legal, vale as penas tanto para assinantes (e como vale) tanto para não ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Uau, hoje a ilha esta super legal, vale as penas tanto para assinantes (e como vale) tanto para não assinante (pouco, mas vale!)</p>
<p>Começando com a peça nova no Palco, ela tem uma sala secrete, não entendi muito bem como você descobre ela, mas do nada uma pedra gigante começa a brilhar, nesta hora você tem que clicar nela e aí você entra em uma escada no buraco. Neste buraco fique de olho em um baú do tesouro gigante, quando ele começar a brilhar clique nele até ele abrir, dentro dele terá o item secreto!</p>
<p>No catálogo tem muitos novos itens, a maioria de insetos como aranha e caracol. Um plano de fundo novo pode ser encontrado na última página!</p>
<p>Agora a parte ninja!</p>
<p>Sim queridos pinguins, infelizmente apenas assinantes podem ser Ninjas do Fogo, porque? Bom, na parte financeira: é muito mais lucrativo para a Disney se você ficar enchendo o saco do seu pai para ter uma assinatura e se tornar Ninja do Fogo. Na parte do jogo é porque você precisa dominar o vulcão, e para isso precisa ter os amuletos que foram forjados pelos próprios assinantes que agora estão disponíveis no catálogo Obras de Artes Marciais, no Esconderijo Ninja.</p>
<p>Se você não é assinante e quer muito ver como esta o Vulcão agora clique na imagem abaixo:</p>
<p><a href="http://media1.clubpenguin.com/play/v2/content/global/rooms/dojofire.swf"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-1302" title="Picture131" src="http://clubpenguinemutoh.wordpress.com/files/2009/11/picture1311.jpg?w=150" alt="Picture131" width="150" height="140" /></a></p>
<p>É uma pena que esta em inglês&#8230;</p>
<p>Uau, quanta coisa não?</p>
<p>Mais novidades a qualquer momento, vejo vocês na ilha, Bv2t!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Jardins do Éden - Ana Carolina e Jau]]></title>
<link>http://vidadeboemia.wordpress.com/2009/11/13/jardins-do-eden-ana-carolina-e-jau/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 01:28:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>May Azevêdo</dc:creator>
<guid>http://vidadeboemia.wordpress.com/2009/11/13/jardins-do-eden-ana-carolina-e-jau/</guid>
<description><![CDATA[Essa semana a autora desse blog teve uma felicidade imensa. Depois dos shows de Maria Rita e Emmerso]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Essa semana a autora desse blog teve uma felicidade imensa. Depois dos shows de Maria Rita e Emmerson Nogueira postados nesse blog, o palco do Jardins do Éden se prepara para receber Ana Carolina e Jauperi dia 12 de dezembro às 21h. Os ingressos não serão vendidos no local e poderão ser adquiridos através do balcão da ticketmix. O valor é de R$ 180,00 (inteira) e 90,00 (meia). O palco escolhido foi o Gran Hotel Stella Maris com uma estrutura maravilhosa, lounges temáticos, gastronomia, estacionamento e Boate com Top&#8217;s com DJs. Uma noite inesquecível com show inédito que marcará o lançamento do novo DVD da cantora. <br />
Ana Carolina recentemente lançou seu mais novo disco &#8220;N9ve&#8221; com canções inéditas dentre elas a música &#8220;Entre Olhares&#8221; que logo com seu lançamento atingiu uma resposta positiva do público e dos fãs da cantora.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ticketmix.com.br">www.ticketmix.com.br</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cantagiro 2009]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/12/cantagiro-2009/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 06:46:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/12/cantagiro-2009/</guid>
<description><![CDATA[Roma 19 novembre Piper Club (Via Tagliamento, 9).  Nel corso del pomeriggio, a partire dalle 16.00, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Roma 19 novembre Piper Club (Via Tagliamento, 9).  Nel corso del pomeriggio, a partire dalle 16.00, una selezionatissima giuria &#8211; presieduta da Giancarlo Bornigia e composta da cantautori, musicisti, compositori, discografici, critici, arrangiatori, direttori d’orchestra e imprenditori del mondo dello spettacolo &#8211; valuterà i migliori talenti emergenti del panorama canoro italiano, scelti tra i numerosissimi giovani che, dal nord al sud dello stivale, hanno preso parte all’edizione 2009 de Il Cantagiro e si sono esibiti sul palco di questa celebre gara.  A partire dalle 21.00 i più meritevoli tra quanti avranno guadagnato l’esibizione al Piper saranno nuovamente ascoltati per una seconda e ultima votazione a conclusione della quale saranno decretati i vincitore o le vincitrici dell’edizione di quest’anno. A conclusione della serata &#8211; che sarà arricchita dalle esibizioni di numerosi ospiti musicali e dagli interventi di tanti rappresentanti del mondo dello spettacolo – la giuria premierà i classificati delle varie sezioni e consegnerà al vincitore della categoria “inediti” un bassorilievo in foglia oro realizzato dal Maestro Elvino Echeoni.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[o rapto de Hélène]]></title>
<link>http://gritomudo.wordpress.com/2009/11/11/o-rapto-de-helene/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 22:41:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>gritomudo</dc:creator>
<guid>http://gritomudo.wordpress.com/2009/11/11/o-rapto-de-helene/</guid>
<description><![CDATA[Jacques Offenbach (20 June 1819 – 5 October 1880) &#8220;La Belle Hélène&#8221; Paris &#8211; Théâtr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/7trldSOwvoA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/7trldSOwvoA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
<strong>Jacques Offenbach</strong> (20 June 1819 – 5 October 1880)<br />
&#8220;La Belle Hélène&#8221;<br />
Paris &#8211; Théâtre du Châtelet &#8211; 2001</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O Melhor da Minha Vida]]></title>
<link>http://bate-volta.com/2009/11/09/o-melhor-da-minha-vida/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 16:50:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Di</dc:creator>
<guid>http://bate-volta.com/2009/11/09/o-melhor-da-minha-vida/</guid>
<description><![CDATA[  São 4:02 am. Acabei de voltar do melhor show da minha vida! Quando saí de casa para o Terra 2009 n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[  São 4:02 am. Acabei de voltar do melhor show da minha vida! Quando saí de casa para o Terra 2009 n]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[BL!NDMAN / Champ d'Action]]></title>
<link>http://eduardopatricio.wordpress.com/2009/11/09/blndman-champ-daction/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 10:28:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>eduardopatricio</dc:creator>
<guid>http://eduardopatricio.wordpress.com/2009/11/09/blndman-champ-daction/</guid>
<description><![CDATA[No dia 26 de outubro,  assisti a um concerto muito bacana.  Juntos os grupos BL!NDMAN e Champ d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-656" title="P5100022b" src="http://eduardopatricio.wordpress.com/files/2009/11/p5100022b.jpg?w=300" alt="P5100022b" width="300" height="239" />No dia 26 de outubro,  assisti a um concerto muito bacana.  Juntos os grupos <a href="http://www.blindman.be/en/" target="_blank">BL!NDMAN</a> e <a href="http://www.champdaction.be/nl/" target="_blank">Champ d&#8217;Action</a> com o projeto <a href="http://www.champdaction.be/en/critical-band/" target="_blank">Critical Band</a> abriram a temporada 2009-2010 de concertos organizados pelo <a href="http://cdmc.mcu.es/en/cdmc/" target="_blank">CDMD</a> (C<em>entro para la Difusión de la Música Contemporânea</em>) do Museu <em>Reina Sofia</em> em Madri.</p>
<p style="text-align:justify;">Eletrônicos e  instrumentos acústicos combinados de modo bastante rico e eficaz fizeram uma belíssima música.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">O programa:</p>
<p>James Tenney &#8211; Saxony  [4sax]  5&#8242;</p>
<p>Eric Sleichim &#8211; Ruisveld  [4 sax, mezzo, kl, trb, cb, perc, electr]  20&#8242;</p>
<p>James Tenney &#8211; Voices  [mezzo, variable ensemble en tape-delay system] 20&#8242;</p>
<p>Serge Verstockt &#8211; Twisted Pair  [4sax, perc, cbkl, trb, cb, perc, electr]  25&#8242;</p>
<p style="text-align:justify;">
<p>Muito bom!!!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Flickrfan: Teatro Sta Isabel - Recife (50)]]></title>
<link>http://flickrfanstan.wordpress.com/2009/11/09/flickrfan-teatro-sta-isabel-recife-50/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 10:19:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>sgarrett6</dc:creator>
<guid>http://flickrfanstan.wordpress.com/2009/11/09/flickrfan-teatro-sta-isabel-recife-50/</guid>
<description><![CDATA[Photographed by Déborah Guaraná A pesquisa gestual e movimentação deste espetáculo de dança contempo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="center"><a href="http://www.flickr.com/photos/deborahguarana/3258293145/"><img src="http://flickrfanstan.files.wordpress.com/2009/11/teatro-sta-isabel-recife.jpg?w=500&#038;h=333" border="0" height="333" width="500" alt="Teatro Sta Isabel - Recife (50), flickrfan, contemporanea, dance, contemporary, recife, paulo, diadema, palco, luz, stage, light, theatre, teatro, festival, grandes, janeiro, santa, izabel, isabel, crendices, popular, nordeste, cia, pernambuco, noite, longa, ator, magia, dia 22 de janeiro, integrando, grade, de, da, 2009, do, naked, nu,photo by Déborah Guaraná on FlickrFan Stan's site licensed under Creative Commons"></a></p>
<p>Photographed by Déborah Guaraná</p>
<blockquote><p>A pesquisa gestual e movimentação deste espetáculo de dança contemporânea têm como eixo central as crendices populares, partindo e informações dos textos de Ariano Suassuna e de elementos de danças populares brasileiras</p>
<p>Espetáculo de dança contemporânea elaborado pela Companhia de Danças de Diadema (SP) e apresentado em Recife, Pernambuco, dia 22 de janeiro, no Teatro Santa Izabel, integrando a grade de programação da edição de 2009 do Festival Janeiro de Grandes Espetáculos.</p></blockquote>
<p align="right">&#8211; <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/" rel="nofollow">License</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O COLISEU DO PORTO]]></title>
<link>http://metadesiguais.wordpress.com/2009/11/08/o-coliseu-do-porto/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 19:41:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>nunix1979</dc:creator>
<guid>http://metadesiguais.wordpress.com/2009/11/08/o-coliseu-do-porto/</guid>
<description><![CDATA[Depois de  poder vibrar no palco desta magnífica sala esgotada só posso olhar o céu e dizer: OBRIGAD]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-939" title="TECTO_COLISEU" src="http://metadesiguais.wordpress.com/files/2009/11/tecto_coliseu.jpg" alt="TECTO_COLISEU" width="400" height="300" /></p>
<p>Depois de  poder vibrar no palco desta magnífica sala esgotada só posso olhar o céu e dizer:</p>
<p style="text-align:center;"><strong>OBRIGADO! Foi superespectacular!!!</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Planeta Terra 2009 @ Playcenter, São Paulo - Vídeos, Fotos e Mais Informações]]></title>
<link>http://factoide.wordpress.com/2009/11/07/planeta-terra-2009-playcenter-sao-paulo-videos-fotos-e-mais-informacoes/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 20:07:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gabriel Lucas</dc:creator>
<guid>http://factoide.wordpress.com/2009/11/07/planeta-terra-2009-playcenter-sao-paulo-videos-fotos-e-mais-informacoes/</guid>
<description><![CDATA[Veja nossa cobertura do PT, que será atualizada antes e durante o festival. Assista aos shows ao viv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Veja nossa cobertura do PT, que será atualizada antes e durante o festival. Assista aos shows ao viv]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ARTE NA PELE – CAPITAL BAIANA É PALCO DE ENCONTRO DE TATUADORES ]]></title>
<link>http://abahiadetodosospovos.wordpress.com/2009/11/06/arte-na-pele-%e2%80%93-capital-baiana-e-palco-de-encontro-de-tatuadores/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 22:24:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>agenciamaso</dc:creator>
<guid>http://abahiadetodosospovos.wordpress.com/2009/11/06/arte-na-pele-%e2%80%93-capital-baiana-e-palco-de-encontro-de-tatuadores/</guid>
<description><![CDATA[ARTE NA PELE – CAPITAL BAIANA É PALCO DE ENCONTRO DE TATUADORES &#8211; A 4ª edição da Convenção de ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong>ARTE NA PELE – CAPITAL BAIANA É PALCO DE ENCONTRO DE TATUADORES &#8211; </strong>A 4ª edição da Convenção de Tatuagem da Bahia celebra a body art trazendo a Salvador o melhor do universo das tatuagens e piercings. Este ano o evento festeja as modificações corporais reunindo artistas de renome, como a argentina La Negra e o famoso pernambucano Valnei, especialista em body piercing. Para acompanhar o culto às tatuagens o evento traz música ao vivo, com a apresentação das bandas de rock Sick Sinners (PR) e AMP (PE) e bandas de rock da cena local, como Vendo 147 e The Honkers, além de palcos para concursos de tatuagem e música eletrônica. A criançada também poderá participar do evento com uma área reservada para brincadeiras, tattoos infantis e um parque de diversão</p>
<li>Casa de Show Espetáculo – Sede de Praia do Bahia (Boca do Rio)</li>
<li>71 9998-9650/8880-7924 / atendimento@convencaotattooba.com</li>
<li>21 e 22, a partir das 11 horas</li>
<li>$20 (um dia) e 35 (dois dias)</li>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O site oficial do vocalista Dinho Ouro Preto publicou uma carta aberta escrita pelo próprio cantor aos fãs]]></title>
<link>http://dilbertorosa.wordpress.com/2009/11/06/o-site-oficial-de-dinho-ouro-preto-publicou-uma-carta-aberta-escrita-pelo-proprio-cantor-aos-fas/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 16:39:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>dilbertorosa</dc:creator>
<guid>http://dilbertorosa.wordpress.com/2009/11/06/o-site-oficial-de-dinho-ouro-preto-publicou-uma-carta-aberta-escrita-pelo-proprio-cantor-aos-fas/</guid>
<description><![CDATA[Nesta quarta-feira, 4 de Novembro, o site oficial do cantor da banda Capital Inicial, Dinho Ouro Pre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nesta quarta-feira, 4 de Novembro, o site oficial do cantor da banda Capital Inicial, Dinho Ouro Preto, publicou uma Carta Aberta escrita por Dinho aos fãs. Na carta Dinho esclarece que estará na UTI até sábado em observação. Apesar da gravidade do acidente ele tem consciencia que poderia ter sido pior devido ao tombo de um palco de 3 metros de altura. Dinho sofreu o acidente durante o show e foi amparado pelas fãs. Ele conclui a carta dizendo que o seu propósito de vida é os fãs e agradece a todos pedindo pensamento positivo.<br />
<strong><br />
Leia a carta completa no site:</strong> <a href="http://www.dinhoouropreto.com.br/">Dinho Ouro Preto</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vocalista do Capital Inicial cai de palco durante show em MG]]></title>
<link>http://rockylizacao.wordpress.com/2009/11/05/vocalista-do-capital-inicial-cai-de-palco-durante-show-em-mg/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 22:52:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rockylização Universal</dc:creator>
<guid>http://rockylizacao.wordpress.com/2009/11/05/vocalista-do-capital-inicial-cai-de-palco-durante-show-em-mg/</guid>
<description><![CDATA[&#160; &#160; O cantor Dinho Ouro Preto, vocalista do grupo Capital Inicial caiu de uma passarela do]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/3TPkhrZGodg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/3TPkhrZGodg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>O cantor Dinho Ouro Preto, vocalista do grupo Capital Inicial caiu de uma passarela do palco montado na Festa do Pijama, em Patos de Minas (MG), na noite deste sábado (31). Segundo informações do Corpo de Bombeiros de Belo Horizonte, o músico foi socorrido por uma ambulância contratada pela organização do evento e levado até o Hospital Regional da cidade.</p>
<p>O médico Thales Henrique Caixeta, que estava de plantão, disse que Dinho estava consciente, apresentava um traumatismo craniano. O estado de saúde dele é estável. Ele disse ao <strong>G1</strong>que o cantor conversou durante todo o tempo em que ficou no Pronto-Socorro.</p>
<p>O cantor foi submetidos a vários exames (ressonância magnética e tomografia), que confirmaram o traumatismo craniano. Em seguida, ele foi transferido para o Hospital Vera Cruz. &#34;O cantor deve ficar em observação, mas isso deve ser adotado pelos médicos que o atenderam depois de passar por mim.&#34;</p>
<p>A empresa Helimed &#8211; UTI Aérea informou ao <strong>G1</strong> que foi contratada para fazer a transferência do cantor para São Paulo. Por razões éticas, o hospital para onde foi levado Dinho Ouro Preto não pode ser divulgado pela Helimed e nem mesmo o estado de saúde dele.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Fonte: <a href="http://g1.globo.com/Noticias/Brasil/0,,MUL1362752-5598,00-VOCALISTA+DO+CAPITAL+INICIAL+CAI+DE+PALCO+DURANTE+SHOW+EM+MG.html">G1</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
