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	<title>palestinese &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/palestinese/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "palestinese"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 08:09:54 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[La Tana della Iena, in scena al cantiere sociale Camilo Cienfuegos di Campi Bisenzio]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/20/la-tana-della-iena-in-scena-al-cantiere-sociale-camilo-cienfuegos-di-campi-bisenzio/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 07:02:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sabato 21 novembre 2009, alle ore 22.30 al cantiere sociale Camilo Cienfuegos in via Chiella n°4 a C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong>Sabato 21 novembre 2009</strong>, alle ore 22.30 al cantiere sociale <strong>Camilo Cienfuegos</strong> in via Chiella n°4 a Campi Bisenzio (<a href="http://www.k100fuegos.org" target="_blank">www.k100fuegos.org</a>) si terrà lo spettacolo teatrale la <strong>&#8220;Tana della iena&#8221;</strong> &#8211; <em>Storia di un ragazzo palestinese</em>.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>&#8220;LA TANA DELLA IENA&#8221;</strong><br />
<strong>Storia di un ragazzo palestinese</strong><br />
<em>dal libro &#8220;la tana della iena&#8221; di Hassan Itab<br />
Nessuno racconta che un bambino di nove anni in Palestina<br />
ha davanti a sé un solo destino: la guerra.<br />
Nessuno racconta che a quell&#8217;età è già costretto a difendere<br />
la propria terra, la propria libertà e la propria vita.<br />
Con &#8220;La Tana della iena&#8221; Narramondo Teatro racconta<br />
la storia di un bambino palestinese che lotta.</em><br />
È Hassan che ci parla dal carcere romano in cui è rinchiuso. Lo seguiamo in un viaggio a ritroso nel tempo, un viaggio che parte da quella bomba lanciata in via Bissolati che gli è costata diciott’anni di prigione, passa per la scuola militare, iniziata a nove anni, e si spinge indietro fino all’infanzia trascorsa nel campo profughi di Sabra e Chatila, dove nel 1982, grazie alla copertura dell’esercito israeliano, i falangisti uccisero sua madre e i suoi fratelli, insieme a migliaia di altri palestinesi.<br />
Raccontare &#8220;La tana della iena&#8221; rappresenta una doppia sfida. Una sfida per il narratore, che deve vincere il disagio di raccontare una storia scomoda, la storia di un &#8216;terrorista&#8217;. Una sfida per l’ascoltatore-spettatore, che viene messo, grazie alla narrazione secca e mai compiaciuta, davanti ad una storia che lo porta a mettere da parte i suoi pregiudizi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[MO: Ue, prematuro riconoscere stato palestinese all'Onu]]></title>
<link>http://devoirde.wordpress.com/2009/11/18/mo-ue-prematuro-riconoscere-stato-palestinese-allonu/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 18:49:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>devoirde</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per la presidenza svedese della Ue è &#8220;prematura&#8221; la richiesta dei palestinesi di un rico]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per la presidenza svedese della Ue è &#8220;prematura&#8221; la richiesta dei palestinesi di un riconoscimento del proprio Stato in sede Onu.</p>
<p>&#8220;Non credo che appoggeremo la domanda palestinese di avere un riconoscimento in sede Onu del proprio Stato&#8221;, ha detto oggi il ministro degli Esteri svedese Carl Bildt, entrando al Consiglio dove oggi si riunisce assieme ai suoi colleghi europei.</p>
<p>&#8220;Prima di poter riconoscere uno Stato palestinese ne deve nascere uno &#8211; ha spiegato Bildt, giudicando &#8220;prematura&#8221; la richiesta dell&#8217;Autorità nazionale palestinese all&#8217;Onu.</p>
<p> Fonte:<br />
 http://ticinonews.ch/articolo.aspx?id=175906&#38;rubrica=15</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bildt (Ue): prematuro riconoscimento Stato palestinese]]></title>
<link>http://galdarai.wordpress.com/2009/11/17/bildt-ue-prematuro-riconoscimento-stato-palestinese/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 15:43:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>galdarai</dc:creator>
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<description><![CDATA[BRUXELLES (Reuters) &#8211; Il ministro degli Esteri svedese Carl Bildt ha detto che i suoi colleghi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>BRUXELLES (Reuters) &#8211; Il ministro degli Esteri svedese Carl Bildt ha detto che i suoi colleghi dell&#8217;Ue oggi in un incontro discuteranno il sostegno ai palestinesi ma che è prematuro parlare del riconoscimento di uno Stato palestinese.</p>
<p>Fonti palestinesi domenica hanno detto di voler andare al Consiglio di Sicurezza dell&#8217;Onu per cercare di ottenere il sostegno internazionale a uno Stato indipendente, una decisione attribuita alla frustrazione dovuta alla mancanza di passi avanti nei colloqui di pace.</p>
<p>Israele ha avvertito che dichiarare la nascita di uno Stato indipendente senza aver concluso un accordo di pace porterebbe a contromisure da parte sua, che potrebbero comprendere l&#8217;annessione di un&#8217;ulteriore parte del territorio occupato della Cisgiordania.</p>
<p>Alla domanda se pensi che la decisione palestinese sia un atto di disperazione dopo un anno di stallo nei colloqui di pace, Bildt ha invitato alla calma.</p>
<p> Fonte:<br />
 http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE5AG0ES20091117</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Rania di Giordania in visita a Roma]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/10/21/rania-di-giordania/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 06:27:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
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<description><![CDATA[Palestinese di origine, nata in Kuwait nel 1970 padrona disinvolta di un linguaggio moderno e cosmop]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Palestinese di origine, nata in Kuwait nel 1970 padrona disinvolta di un linguaggio moderno e cosmop]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ottima intervista a Jeff Halper fondatore dell'associazione israeliana contro la demolizione di case palestinesi]]></title>
<link>http://baruda.net/2009/09/25/ottima-intervista-a-jeff-halper-fondatore-dellassociazione-israeliana-contro-la-demolizione-di-case-palestinesi/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 10:50:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
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<description><![CDATA[Jeff Halper ha fondato in Israele  nel 1997 l’ICAHD, Israeli Committee Against House Demolitions (ww]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Jeff Halper ha fondato in Israele  nel 1997 l’ICAHD, Israeli Committee Against House Demolitions (ww]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[onicopalpidi - paraboloide]]></title>
<link>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/06/onicopalpidi-paraboloide/</link>
<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 23:05:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniobon</dc:creator>
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<description><![CDATA[Onicopàlpidi,onicopalpidi, onimia,_onimia, ònimo,_onimo, ònio,_onio, onìrico,onirico, onirismo,oniri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Onicopàlpidi,onicopalpidi, onimia,_onimia, ònimo,_onimo, ònio,_onio, onìrico,onirico, onirismo,onirismo, oniro-,oniro_, oniròide,oniroide, onirologìa,onirologia, oniromanzìa,oniromanzia, Onìscidi,oniscidi, Oniscoidèi,oniscoidei, Oniscomòrfi,oniscomorfi, onlap,onlap, on line,on_line, onni-,onni_, Onnian,onnian, onnicomprensivo,onnicomprensivo, onnidirezionale,onnidirezionale, onninaménte,onninamente, onnipossènte,onnipossente, onnipotènte,onnipotente, onnipotènza,onnipotenza, onnipresènte,onnipresente, onnipresènza,onnipresenza, onnisciènte,onnisciente, onnisciènza,onniscienza, onniveggènte,onniveggente, onniveggènza,onniveggenza, onnìvoro,onnivoro, Onobrychis,onobrychis, onomanzìa,onomanzia, onomasiologìa,onomasiologia, onomasiològico,onomasiologico, onomasiòlogo,onomasiologo, onomàstica,onomastica, onomàstico,onomastico, onomàtica,onomatica, onomatopèa,onomatopea, onomatopèico,onomatopeico, onònide,ononide, Ononis,ononis, Onopordon,onopordon, onoràbile,onorabile, onorabilità,onorabilita, onoranza,onoranza, onorare,onorare, onoràrio (aggettivo),onorario1, onoràrio (sostantivo),onorario2, onorato,onorato, onóre,onore, onorévole,onorevole, onorevolézza,onorevolezza, onorificènza,onorificenza, onorìfico,onorifico, Onotragus,onotragus, ónta,onta, ontano,ontano, ónte,_onte, on the road,on_the_road, òntico,ontico, onto-,onto_, ontogènesi,ontogenesi, ontogenètico,ontogenetico, ontologìa,ontologia, ontològico,ontologico, ontologismo,ontologismo, ontologista,ontologista, ontóso,ontoso, Onùfidi,onufidi, onusto,onusto, Onychodactylus,onychodactylus, Onychogalea,onychogalea, oo-,oo_, O/O,oo, oocinète,oocinete, oocisti,oocisti, oogamìa,oogamia, oogònio,oogonio, oolite,oolite, Oomicèti,oomiceti, oosfèra,oosfera, oospòra,oospora, oostegite,oostegite, ootèca,ooteca, oozòide od oozoòide,oozoide_od_oozooide, opacìmetro,opacimetro, opacità,opacita, opacizzante,opacizzante, opacizzare,opacizzare, opaco,opaco, opale,opale, opalescènte,opalescente, opalescènza,opalescenza, opalina,opalina, Opalina,opalina_1, Opalinati,opalinati, Opalìnidi,opalinidi, opalino,opalino, opanka,opanka, op-art,op_art, ope,_ope, O.P.E.P.,o_p_e_p_, òpera,opera, opéra-ballet,opera_ballet, òpera buffa,opera_buffa, opéra-comique,opera_comique, operae libertorum,operae_libertorum, operae servorum,operae_servorum, operàio,operaio, operaismo,operaismo, operando,operando, opera omnia,opera_omnia, operare,operare, operating costs,operating_costs, operativo,operativo, operato,operato, operatóre,operatore, operatòrio,operatorio, operazionale,operazionale, operazionalismo od operazionismo,operazionalismo_od_operazionismo, operazióne,operazione, opercolato,opercolato, opèrcolo,opercolo, operétta,operetta, operettista,operettista, operettìstico,operettistico, operista,operista, operìstico,operistico, operóne,operone, operosità,operosita, operóso,operoso, Ophioglossum,ophioglossum, Ophiostoma,ophiostoma, Ophryoglena,ophryoglena, Ophryoscolex,ophryoscolex, Ophrys,ophrys, opia,_opia, opifìcio,opificio, Opiliònidi,opilionidi, opimo,opimo, opinàbile,opinabile, opinare,opinare, opinio communis doctorum,opinio_communis_doctorum, opinio iuris,opinio_iuris, opinion leader,opinion_leader, opinióne,opinione, opinionista,opinionista, opinion maker,opinion_maker, Opistandri,opistandri, opisthaptor,opisthaptor, opisthocranion,opisthocranion, opìstion,opistion, opisto-,opisto_, Opistobranchi,opistobranchi, opistocèle o opistocèlico,opistocele_o_opistocelico, Opistocèli,opistoceli, Opistocòmidi,opistocomidi, opistòdomo,opistodomo, opistòglifo,opistoglifo, opistògrafo,opistografo, Opistòmi,opistomi, Opistopròttidi,opistoprottidi, opistopròtto dalla suòla,opistoprotto_dalla_suola, Opistòrchidi,opistorchidi, opistosòma,opistosoma, Opistospermòfori,opistospermofori, Opistotèli,opistoteli, opistòtono,opistotono, óp là,op_la, oplita,oplita, Oplocàridi,oplocaridi, Oplonemertini,oplonemertini, opopànaco,opopanaco, opòssum,opossum, opoterapìa,opoterapia, opoteràpico,opoterapico, oppiàceo,oppiaceo, oppiare,oppiare, oppiato,oppiato, oppilare,oppilare, òppio (botanica),oppio1, òppio (sostantivo),oppio2, oppiòide,oppioide, oppiòmane,oppiomane, oppiomanìa,oppiomania, opponènte,opponente, oppórre,opporre, opportunismo,opportunismo, opportunista,opportunista, opportunìstico,opportunistico, opportunità,opportunita, opportuno,opportuno, oppositività,oppositivita, oppositóre,oppositore, opposizióne,opposizione, oppósto,opposto, oppressióne,oppressione, oppressivo,oppressivo, opprèsso,oppresso, oppressóre,oppressore, opprìmere,opprimere, oppugnare,oppugnare, oppure,oppureyy, opri\f7~c\f0~nina,opricnina, opsia,_opsia, opsina,opsina, opsiùria,opsiuria, opsonina,opsonina, optare,optare, optimates,optimates, optimum,optimum, optional,optional, opto-,opto_, optoelettrònica,optoelettronica, optometrìa,optometria, optomètrico,optometrico, optometrista,optometrista, opulènto,opulento, opulènza,opulenza, Opuntia,opuntia, opus,opus, opùscolo,opuscolo, opzionale,opzionale, opzióne,opzione, óra (sostantivo),ora1, óra (avverbio),ora2, òra,orayy, oracolare,oracolare, oracoleggiare,oracoleggiare, oràcolo,oracolo, oracula vivae vocis,oracula_vivae_vocis, ora et labora,ora_et_labora, òrafo,orafo, orale,orale, oralità,oralita, orangisti,orangisti, orango,orango, orang-utàn,orang_utan, orare,orare, oràrio,orario, orata,orata, oratóre,oratore, oratòria,oratoria, oratoriale,oratoriale, oratoriano,oratoriano, oratòrio (aggettivo),oratorio1, oratòrio (sostantivo),oratorio2, oraziano,oraziano, orazióne,orazione, Órba,orba, orbace,orbace, orbare,orbare, òrbe,orbe, orbèllo,orbello, orbène,orbene, orbettino,orbettino, orbicolare,orbicolare, Orbiculoidea,orbiculoidea, Orbiniìdi,orbiniidi, òrbita,orbita, orbitale,orbitale, orbitare,orbitare, orbitàrio,orbitario, Orbitoidàcei,orbitoidacei, Orbitolinidee,orbitolinidee, Orbitoliti,orbitoliti, orbitosfenòide,orbitosfenoide, òrbo,orbo, òrca,orca, órca,orca_1, orceina,orceina, orcèlla,orcella, orchéssa,orchessa, orchèstica,orchestica, orchèstico,orchestico, orchèstra,orchestra, orchestrale,orchestrale, orchestrare,orchestrare, orchestrazióne,orchestrazione, orchestrina,orchestrina, orchèstrion,orchestrion, orchétto marino,orchetto_marino, orchi-,orchi_, Orchidàcee,orchidacee, orchidèa,orchidea, orchidopessìa,orchidopessia, orchiectomìa,orchiectomia, orchiepididimite,orchiepididimite, Orchis,orchis, orchite,orchite, orciàio,orciaio, orcinòlo,orcinolo, òrcio,orcio, orciòlo,orciolo, orciprenalina,orciprenalina, òrco od órco,orco_od_orco, òrco marino,orco_marino, ordàlia,ordalia, ordàlico,ordalico, ordeina,ordeina, ordenina,ordenina, ordigno,ordigno, ordinale,ordinale, ordinalità,ordinalita, ordinaménto,ordinamento, ordinanza,ordinanza, ordinare,ordinare, ordinariato,ordinariato, ordinàrio,ordinario, ordinata,ordinata1 ordinata2, ordinatario,ordinatario, ordinativo,ordinativo, ordinato,ordinato, ordinatóre,ordinatore, ordinatòrio,ordinatorio, ordinazióne,ordinazione, órdine,ordine, ordire,ordire, ordito,ordito, orditóio,orditoio, orditóre,orditore, orditura,orditura, ordo iudiciorum privatorum et publicorum,ordo_iudiciorum_privatorum_et_publicorum, ordo magistratuum,ordo_magistratuum, ordonezite,ordonezite, Ordoviciano,ordoviciano, öre,ore, Oreaster,oreaster, orécchia,orecchia, orécchia d’órso,orecchia_dorso, orecchiante,orecchiante, orecchiare,orecchiare, orecchiétta,orecchietta, orecchino,orecchino, orécchio,orecchio, orécchio d’àsino,orecchio_dasino, orécchio di Giuda,orecchio_di_giuda, orecchióne,orecchione, orecchionièra,orecchioniera, orecchiuto,orecchiuto, Orectolòbidi,orectolobidi, oréfice,orefice, oreficerìa,oreficeria, orèmus,oremus, Oreopitecine,oreopitecine, Oreopithecus,oreopithecus, oressizzante,oressizzante, orezzare,orezzare, orfanatròfio,orfanatrofio, òrfano,orfano, orfanotròfio,orfanotrofio, orfenadrina,orfenadrina, òrfico,orfico, orfismo,orfismo, organare,organare, organàrio,organario, organaro,organaro, orgàndis,organdis, organèllo,organello, organétto,organetto, orgànica,organica, organicare,organicare, organicazióne,organicazione, organicismo,organicismo, organicità,organicita, orgànico,organico, organigramma,organigramma, organino,organino, organismo,organismo, organista,organista, organìstico,organistico, organìstrum,organistrum, organite od organito,organite_od_organito, organizzare,organizzare, organizzativo,organizzativo, organizzatóre,organizzatore, organizzazióne,organizzazione, òrgano,organo, organoalogenato,organoalogenato, organofosfòrico,organofosforico, organogènesi,organogenesi, organògeno,organogeno, organolèttico,organolettico, organologìa,organologia, organòlogo,organologo, organometàllico,organometallico, organopatìa,organopatia, organoterapìa,organoterapia, organotropismo,organotropismo, orgànulo,organulo, organum,organum, organza,organza, organzino,organzino, orgasmo,orgasmo, orgeóni,orgeoni, òrgia,orgia, orgiasta,orgiasta, orgiàstico,orgiastico, orgóglio,orgoglio, orgoglióso,orgoglioso, orgònico,orgonico, òribi,oribi, oricalco,oricalco, òrice,orice, oricèllo,oricello, orientale,orientale, orientaleggiante,orientaleggiante, orientalismo,orientalismo, orientalista,orientalista, orientalìstica,orientalistica, orientalìstico,orientalistico, orientalizzante,orientalizzante, orientalizzare,orientalizzare, orientaménto,orientamento, orientare,orientare, orientativo,orientativo, orientato,orientato, orientazióne,orientazione, oriènte,oriente, orienteering,orienteering, orientite,orientite, orifiamma,orifiamma, orifìzio od orifìcio,orifizio_od_orificio, origami,origami, orìgano,origano, origenista,origenista, originale,originale, originalità,originalita, originare,originare, originàrio,originario, orìgine,origine, origliare,origliare, origlière,origliere, orinale,orinale, orinare o urinare,orinare_o_urinare, orinatóio,orinatoio, Oriòlidi,oriolidi, oriòlo (sostantivo),oriolo1, oriòlo (zoologia),oriolo2, Orionidi,orionidi, orittèropo,oritteropo, oriundo,oriundo, orizzontale,orizzontale, orizzontaménto,orizzontamento, orizzontare,orizzontare, orizzónte,orizzonte, orlare,orlare, orlato,orlato, orlatóre,orlatore, orlatura,orlatura, orléans,orleans, orlétto,orletto, órlo,orlo, òrlon,orlon, Orlov (petrografia),orlov, órma,orma, ormài od oramài,ormai_od_oramai, ormare,ormare, ormeggiare,ormeggiare1 ormeggiare2, orméggio,ormeggio, ormisino,ormisino, ormogònio,ormogonio, ormonale,ormonale, ormóne,ormone, ormònico,ormonico, ormonoresistenza,ormonoresistenza, ormonoterapìa,ormonoterapia, ornamentale,ornamentale, ornamentazióne,ornamentazione, ornaménto,ornamento, ornare,ornare, ornatista,ornatista, ornato (aggettivo),ornato1, ornato (sostantivo),ornato2, ornatóre,ornatore, orneblènda,orneblenda, ornièllo od ornèllo,orniello_od_ornello, Ornithogalum,ornithogalum, ornitina,ornitina, Ornitischi,ornitischi, ornito-,ornito_, ornitoaliante,ornitoaliante, ornitòfilo,ornitofilo, ornitògamo,ornitogamo, ornitologìa,ornitologia, ornitològico,ornitologico, ornitòlogo,ornitologo, ornitomanzìa,ornitomanzia, Ornitòpodi,ornitopodi, ornitorinco,ornitorinco, ornitùrico,orniturico, órno,orno, oro-,oro_1 oro_2, òro,oro, Orobancàcee,orobancacee, Orobanche,orobanche, orocinètica,orocinetica, oroclino,oroclino, oroclinotatèsi,oroclinotatesi, orofaringe,orofaringe, oròfilo,orofilo, orògene,orogene, orogènesi,orogenesi, orogenètico,orogenetico, orografìa,orografia, orogràfico,orografico, orologerìa,orologeria, orologiàio,orologiaio, orologièro,orologiero, orològio,orologio, oróngo,orongo, orònimo,oronimo, oroscopìa,oroscopia, oroscòpico,oroscopico, oròscopo,oroscopo, orotatèsi,orotatesi, oròtico,orotico, òroton,oroton, orpellare,orpellare, orpèllo,orpello, orpiménto,orpimento, orrèndo,orrendo, orrìbile,orribile, òrrido,orrido, orripilante,orripilante, orripilazióne,orripilazione, orróre,orrore, orroróso,orroroso, órsa,orsa, orsacchiòtto,orsacchiotto, orsàggine,orsaggine, orsétto,orsetto, orsino,orsino, órso,orso, Orstein,orstein, orsù,orsuyy, ortàggio,ortaggio, ortàglia,ortaglia, ortaq od ortoq,ortaq_od_ortoq, ortatòria,ortatoria, ortènse,ortense, ortènsia,ortensia, òrthicon,orthicon, ortica,ortica, orticàio,orticaio, orticària,orticaria, orticino,orticino, òrtico,ortico, ortìcolo,orticolo, orticoltóre od orticultóre,orticoltore_od_orticultore, orticoltura od orticultura,orticoltura_od_orticultura, Ortidi,ortidi, ortivo,ortivo1 ortivo2, orto-,orto_, òrto (botanica),orto1, òrto (astronomia),orto2, ortoanfibolo,ortoanfibolo, ortobòrico,ortoborico, ortocefalìa,ortocefalia, ortocèntro,ortocentro, Ortoceràtidi,ortoceratidi, ortoclàsio,ortoclasio, ortocoanita,ortocoanita, ortocromàtico,ortocromatico, ortodòntico,ortodontico, ortodonzìa,ortodonzia, ortodossìa,ortodossia, ortodòsso,ortodosso, ortodromìa od ortodròmia,ortodromia_od_ortodromia, ortodròmico,ortodromico, ortoepìa,ortoepia, ortoèpico,ortoepico, ortofonìa,ortofonia, ortofònico,ortofonico, ortofòrmio,ortoformio, ortofòto,ortofoto, ortofotocarta,ortofotocarta, ortofruttìcolo,ortofrutticolo, ortofrutticoltóre,ortofrutticoltore, ortofrutticoltura,ortofrutticoltura, ortogènesi,ortogenesi, ortogenètico,ortogenetico, ortognatismo,ortognatismo, ortògnato od ortognato,ortognato_od_ortognato, ortogonale,ortogonale, ortogonalità,ortogonalita, ortografìa,ortografia, ortogràfico,ortografico, ortoiconoscòpio,ortoiconoscopio, ortolano,ortolano, ortomagmàtico,ortomagmatico, Ortonèttidi,ortonettidi, ortonormale,ortonormale, ortopancromàtico,ortopancromatico, ortopedìa,ortopedia, ortopèdico,ortopedico, ortopnèa,ortopnea, ortopositrònio,ortopositronio, ortoproiettóre,ortoproiettore, ortoproiezióne,ortoproiezione, ortopsichiatrìa,ortopsichiatria, Ortòrafi,ortorafi, ortorifrangènte,ortorifrangente, ortorómbico,ortorombico, ortoscopìa,ortoscopia, ortoscòpico,ortoscopico, ortòse,ortose, ortoselezione,ortoselezione, ortosferoscòpio,ortosferoscopio, ortosimpàtico,ortosimpatico, ortostàtico,ortostatico, ortòstato,ortostato, ortòstico,ortostico, ortotòno,ortotono, ortotropismo,ortotropismo, ortòtropo,ortotropo, Ortòtteri,ortotteri, ortòttico,ortottico, orvièto,orvieto, Oryza,oryza, Oryzomys,oryzomys, Oryzorictes,oryzorictes, òrza,orza, orzaiòlo,orzaiolo, orzare,orzare, orzata,orzata orzata_1, orzato,orzato, orzièro,orziero, òrzo,orzo, ôs,os, osammina,osammina, osamminidasi,osamminidasi, osanna,osanna, osannare,osannare, osare,osare, Osbornictis,osbornictis, oscenità,oscenita, oscèno,osceno, oscillante,oscillante, oscillare,oscillare, oscillatóre,oscillatore, Oscillatoria,oscillatoria, oscillatòrio,oscillatorio, oscillazióne,oscillazione, oscillo,oscillo, oscillòfono,oscillofono, oscillografìa,oscillografia, oscillògrafo,oscillografo, oscillogramma,oscillogramma, oscillòmetro,oscillometro, oscilloscòpio,oscilloscopio, oscitante,oscitante, oscitanza,oscitanza, oscnòdo,oscnodo, òsco,osco, òsco-umbro,osco_umbro, osculare,osculare, osculatóre,osculatore, osculazióne,osculazione, òsculo,osculo, oscuraménto,oscuramento, oscurantismo,oscurantismo, oscurantista,oscurantista, oscurantìstico,oscurantistico, oscurare,oscurare, oscurità,oscurita, oscuro,oscuro, osèlla,osella, osfràdio,osfradio, òsi,_osi, OSI,osi, oside,oside, òsio od -òso,_osio_od__oso, osmànico,osmanico, Osmanli,osmanli, osmanto,osmanto, Osmèridi,osmeridi, Osmia,osmia, osmidròsi,osmidrosi, òsmio,osmio, osmirìdio,osmiridio, osmite,osmite, osmoconformista,osmoconformista, osmoregolatóre,osmoregolatore, osmoregolazióne,osmoregolazione, osmòsi,osmosi, osmotassìa,osmotassia, osmòtico,osmotico, Osmunda,osmunda, Osmundàcee,osmundacee, óso,_oso_1, òso,oso, òsol,osol, ospedale,ospedale, ospedalière,ospedaliere, ospedalièro,ospedaliero, ospedalismo,ospedalismo, ospedalizzare,ospedalizzare, ospitale,ospitale1, ospitalità,ospitalita, ospitante,ospitante, ospitare,ospitare, òspite,ospite, ospìzio,ospizio, ospodarato,ospodarato, ospodaro o gospodaro,ospodaro_o_gospodaro, ossalacètico,ossalacetico, ossalato,ossalato, ossàlico,ossalico, Ossalidàcee,ossalidacee, ossal-succìnico,ossal_succinico, ossalùria,ossaluria, ossame,ossame, ossàrio,ossario, ossatura,ossatura, ossazòlo,ossazolo, ossecrare,ossecrare, òsseo,osseo, ossequènte,ossequente, ossequiare,ossequiare, ossèquio,ossequio, ossequiosità,ossequiosita, ossequióso,ossequioso, osservàbile,osservabile, osservante,osservante, osservanza,osservanza, osservare,osservare, osservatóre,osservatore, osservatòrio,osservatorio, osservazióne,osservazione, ossessionare,ossessionare, ossessióne,ossessione, ossessivo,ossessivo, ossèsso,ossesso, ossèto,osseto, ossi-,ossi_, ossìa,ossiayy, ossiacetilènico,ossiacetilenico, ossiàcido,ossiacido, ossianésco,ossianesco, ossiànico,ossianico, ossibiotina,ossibiotina, ossichetóne,ossichetone, #NOME?,8_ossichinolina, ossicino,ossicino, ossìcolo o ossìculo,ossicolo_o_ossiculo, ossidàbile,ossidabile, ossidante,ossidante, ossidare,ossidare, ossidazióne,ossidazione, ossidiana,ossidiana, ossidimetrìa,ossidimetria, ossidionale,ossidionale, òssido,ossido, òssidoreduttasi,ossidoreduttasi, ossidoriduzióne,ossidoriduzione, ossidrilasi,ossidrilasi, ossidrile,ossidrile, ossiemoglobina,ossiemoglobina, ossificare,ossificare, ossificazióne,ossificazione, ossìfraga,ossifraga, ossigenare,ossigenare, ossigenatóre,ossigenatore, ossigenazióne,ossigenazione, ossìgeno,ossigeno, ossigenoterapìa,ossigenoterapia, ossima,ossima, ossimetrìa,ossimetria, ossimòro od ossìmoro,ossimoro_od_ossimoro, ossiprolina,ossiprolina, ossitetraciclina,ossitetraciclina, ossitiamina,ossitiamina, ossitòcico,ossitocico, ossitocina,ossitocina, ossìtono,ossitono, ossitremorina,ossitremorina, ossiurìasi,ossiuriasi, ossiuro,ossiuro, òsso,osso, ossoàcido,ossoacido, ossobuco od òsso buco,ossobuco_od_osso_buco, Óssola o Val d’Óssola,ossola_o_val_dossola, ossònio,ossonio, ossosìntesi,ossosintesi, ossuto,ossuto, òsta,osta, ostacolare,ostacolare, ostacolista,ostacolista, ostàcolo,ostacolo, ostàggio,ostaggio, ostare,ostare, ostativo,ostativo, òste (sostantivo),oste1, òste (militaria),oste2, osteggiare,osteggiare, osteite,osteite, Osteitti,osteitti, ostèllo,ostello, ostensióne,ostensione, ostensivo,ostensivo, ostensóre,ostensore, ostensòrio,ostensorio, ostentare,ostentare, ostentazióne,ostentazione, osteo-,osteo_, osteoartrite,osteoartrite, osteoartropatìa,osteoartropatia, osteoartròsi,osteoartrosi, osteoblasto,osteoblasto, osteocita,osteocita, osteoclasìa,osteoclasia, osteoclasta,osteoclasta, osteoclastòma,osteoclastoma, osteocondrite,osteocondrite, osteocondrodistrofìa,osteocondrodistrofia, osteocondròsi,osteocondrosi, osteodèsi,osteodesi, osteodisplasìa,osteodisplasia, osteodistrofìa,osteodistrofia, osteofita,osteofita, osteofitòsi,osteofitosi, osteogènesi,osteogenesi, Osteoglòssidi,osteoglossidi, osteolèmo,osteolemo, Osteolepis,osteolepis, osteolisi,osteolisi, osteologìa,osteologia, osteològico,osteologico, osteòma,osteoma, osteomalacìa,osteomalacia, osteometrìa,osteometria, osteomielite,osteomielite, osteóne,osteone, osteonecròsi,osteonecrosi, osteopatìa,osteopatia, osteoperiostite,osteoperiostite, osteopetròsi,osteopetrosi, osteoporòsi,osteoporosi, osteosarcòma,osteosarcoma, osteoscleròsi od osteosclèrosi,osteosclerosi_od_osteosclerosi, osteòsi,osteosi, osteosìntesi,osteosintesi, Osteòstraci,osteostraci, osteotomìa,osteotomia, osterìa,osteria, osterìggio,osteriggio, ostéssa,ostessa, ostètrica,ostetrica, ostetrìcia,ostetricia, ostètrico,ostetrico, òstia,ostia, ostiaco,ostiaco, ostiariato,ostiariato, ostiàrio,ostiario, òstico,ostico, ostile,ostile, ostilità,ostilita, ostinarsi,ostinarsi, ostinatézza,ostinatezza, ostinato,ostinato, ostinazióne,ostinazione, ostino,ostino, òstio,ostio, ostracióne,ostracione, Ostraciònidi,ostracionidi, ostracismo,ostracismo, ostracizzare,ostracizzare, òstraco,ostraco, Ostracodèrmi,ostracodermi, Ostracòdi,ostracodi, òstrega,ostrega, òstrica,ostrica, ostricàio,ostricaio, ostrichèlla,ostrichella, ostrichière,ostrichiere, ostricoltóre,ostricoltore, ostricoltura,ostricoltura, òstro,ostro1 ostro2, ostrogòtico,ostrogotico, ostrogòto,ostrogoto, ostruire,ostruire, ostruzióne,ostruzione, ostruzionismo,ostruzionismo, ostruzionista,ostruzionista, ostruzionìstico,ostruzionistico, Ostrya,ostrya, Osyris,osyris, otalgìa,otalgia, otarda,otarda, otària,otaria, Otàridi,otaridi, otavite,otavite, òtico,otico, Otìdidi,otididi, Otiorrhynchus,otiorrhynchus, otite,otite, Otìtidi,otitidi, oto- od -oto,oto__od__oto, otocióne,otocione, otocisti,otocisti, otoematòma,otoematoma, otogibanashi,otogibanashi, otogi-z\f4~o\f0~shi,otogi_zoshi, otoiatra,otoiatra, otoiatrìa,otoiatria, otoiàtrico,otoiatrico, otolite,otolite, otològico,otologico, otorinolaringoiatra,otorinolaringoiatra, otorinolaringoiatrìa,otorinolaringoiatria, otorragìa,otorragia, otorrèa,otorrea, otoscleròsi od otosclèrosi,otosclerosi_od_otosclerosi, otoscopìa,otoscopia, otoscòpio,otoscopio, ototossicità,ototossicita, ótre,otre, otricolare,otricolare, otrìcolo o utrìcolo,otricolo_o_utricolo, otta-,otta_, òtta,otta, ottacòrdo,ottacordo, ottaedrite,ottaedrite, ottaèdro,ottaedro, ottagonale,ottagonale, ottàgono,ottagono, ottale,ottale, ottano,ottano, ottanta,ottanta, ottantanòve,ottantanove, ottante,ottante, Ottante,ottante_1, ottantènne,ottantenne, ottantèsimo,ottantesimo, ottantìgrado,ottantigrado, ottantina,ottantina, ottativo,ottativo, ottava,ottava, ottavàrio,ottavario, ottavino,ottavino, ottavo,ottavo, ottemperanza,ottemperanza, ottemperare,ottemperare, ottenebrare,ottenebrare, ottenére,ottenere, ottènne,ottenne, ottentòtto,ottentotto, ottétto,ottetto, òttica,ottica, òttico,ottico, ottimale,ottimale, ottimare,ottimare, ottimate,ottimate, ottìmetro,ottimetro, ottimismo,ottimismo, ottimista,ottimista, ottimìstico,ottimistico, ottimizzare,ottimizzare, ottimizzazióne,ottimizzazione, òttimo,ottimo, òtto,otto, Ottobrànchii,ottobranchii, ottobrata,ottobrata, ottóbre,ottobre, ottobrino,ottobrino, ottocentésco,ottocentesco, ottocentèsimo,ottocentesimo, ottocentista,ottocentista, ottocènto,ottocento, ottocifre,ottocifre, Ottocoralli,ottocoralli, ottodramma od octodramma,ottodramma_od_octodramma, ottomana,ottomana, ottomano,ottomano, ottomila,ottomila, ottonàio,ottonaio, ottonare,ottonare, ottonàrio,ottonario, ottonatura,ottonatura, ottóne,ottone, ottoniano,ottoniano, Ottòpodi,ottopodi, ottòtipo,ottotipo, ottrelite,ottrelite, ottriare od otriare,ottriare_od_otriare, ottuagenàrio,ottuagenario, ottùndere,ottundere, ottuplicare,ottuplicare, òttuplo,ottuplo, otturare,otturare, otturato,otturato, otturatóre,otturatore, otturatòrio,otturatorio, otturazióne,otturazione, ottusàngolo,ottusangolo, ottusità,ottusita, ottuso,ottuso, ourèbia,ourebia, ousía,ousia, out,out, outboard,outboard, outbreeding,outbreeding, outcome,outcome, output,output, outrigger,outrigger, outsider,outsider, ovàia,ovaia, ovàio,ovaio, ovaiòlo,ovaiolo, ovalare,ovalare, ovale,ovale, ovalizzare,ovalizzare, ovalizzazióne,ovalizzazione, ovalocitòsi,ovalocitosi, ovalòide,ovaloide, ovante,ovante, ovàrico,ovarico, ovariectomìa,ovariectomia, ovàrio,ovario, ovarìolo,ovariolo, ovariotestis,ovariotestis, ovariotomìa,ovariotomia, ovarite,ovarite, ovarosalpingectomìa,ovarosalpingectomia, ovatta,ovatta, ovattare,ovattare, ovazióne,ovazione, óve,oveyy, over,over, overboost,overboost, overdose,overdose, overdrive,overdrive, overflow,overflow, overite,overite, overlap,overlap, overlay,overlay, oversize,oversize, òvest,ovest, ovicèlla,ovicella, ovideposiziòne,ovideposizione, ovidótto od ovidutto,ovidotto_od_ovidutto, ovifórme,oviforme, ovile,ovile, ovino,ovino, oviparità,oviparita, ovìparo,oviparo, ovisacco,ovisacco, ovo-,ovo_, ovocita od ovocito,ovocita_od_ovocito, ovodeposiziòne,ovodeposizione, ovogamìa,ovogamia, ovogènesi,ovogenesi, ovogònio od oogònio,ovogonio_od_oogonio, ovoidale,ovoidale, ovòide,ovoide, ovolàccio,ovolaccio, ovolàio,ovolaio, ovolina,ovolina, òvolo,ovolo, ovopositóre,ovopositore, ovovìa,ovovia, ovoviviparità,ovoviviparita, ovovivìparo,ovoviviparo, ovulare,ovulare, ovulazióne,ovulazione, òvulo,ovulo, ovùnque,ovunqueyy, ovvéro,ovveroyy, ovviare,ovviare, ovvietà,ovvieta, òvvio,ovvio, Oweniìdi,oweniidi, oxacillina,oxacillina, Oxalis,oxalis, oxford,oxford, oxfordiano,oxfordiano, Oximonàdidi,oximonadidi, Oxirinchi,oxirinchi, Oxistòmati,oxistomati, oxoniènse,oxoniense, ox-tail soup,ox_tail_soup, \f4~o\f0~-yoroi,o_yoroi, oz,oz, òzalid,ozalid, ozelòt,ozelot, ozèna,ozena, oziare,oziare, ozieggiare,ozieggiare, òzio,ozio, oziorinco,oziorinco, oziosità,oziosita, ozióso,ozioso, ozocerite,ozocerite, ozonizzatóre,ozonizzatore, ozòno,ozono, ozonosfèra,ozonosfera, ozonuro,ozonuro, p,pyy, pa,pa, pa’,pa_4, paca,paca, pacarana,pacarana, pacare,pacare, pacatézza,pacatezza, pacato,pacato, pacca,pacca, pacchétto,pacchetto, pàcchia,pacchia, pacchianata,pacchianata, pacchianerìa,pacchianeria, pacchiano,pacchiano, pacchiare,pacchiare, pacciamatura,pacciamatura, pacciame,pacciame, pacco,pacco, paccottìglia,paccottiglia, pace,pace, pace-maker,pace_maker, pacfòng,pacfong, pachi-,pachi_, pachidèrma,pachiderma, pachidermìa,pachidermia, pachidèrmico,pachidermico, pachimeninge,pachimeninge, pachimeningite,pachimeningite, pachiodónte,pachiodonte, Pachiodónti,pachiodonti, pachistano o pakistano,pachistano_o_pakistano, pachitène,pachitene, pachnolite,pachnolite, pacière,paciere, pacificare,pacificare, pacificatóre,pacificatore, pacificazióne,pacificazione, pacìfico,pacifico, pacifismo,pacifismo, pacifista,pacifista, pacioccóne,pacioccone, pacióso,pacioso, paciulì,paciuli, pack,pack, package,package, packer,packer, packfong,packfong, packing,packing, pacta sunt servanda,pacta_sunt_servanda, pactum,pactum, pada,pada, padanità,padanita, padano,padano, padaùk o padùk,padauk_o_paduk, padda,padda, paddle-tennis,paddle_tennis, paddock,paddock, padèlla,padella, padellata,padellata, padellina,padellina, p-àdico,p_adico, padiglióne,padiglione, padiscià,padiscia, pado,pado, padovanèlla,padovanella, padovano,padovano, padre,padre, padreggiare,padreggiare, Padre nòstro,padre_nostro, padretèrno,padreterno, padrino,padrino, padronale,padronale, padronanza,padronanza, padronato,padronato, padróne,padrone, padroneggiare,padroneggiare, padronésco,padronesco, padùk,paduk, padule,padule, Paederus,paederus, paella,paella, paesàggio,paesaggio, paesaggista,paesaggista, paesaggìstico,paesaggistico, paesanismo,paesanismo, paesano,paesano, paése,paese, paesista,paesista, paesìstico,paesistico, paf,paf, PAF,paf_1, paffuto,paffuto, paga,paga, pagadébito,pagadebito, pagàia,pagaia, pagaménto,pagamento, paganeggiare,paganeggiare, paganèllo,paganello, paganésimo,paganesimo, paganizzare,paganizzare, pagano,pagano, pagare,pagare, pagatóre,pagatore, pageant,pageant, pagèlla,pagella, pàggio,paggio, pagherò,paghero, pàgina,pagina, paginazióne,paginazione, paging,paging, paginóne,paginone, pàglia,paglia, pagliaccésco,pagliaccesco, pagliaccétto,pagliaccetto, pagliacciata,pagliacciata, pagliàccio,pagliaccio, pagliàio,pagliaio, pagliarésco,pagliaresco, pagliaròlo,pagliarolo, pagliata,pagliata, paglierìccio,pagliericcio, paglierino,paglierino, pagliétta,paglietta, pagliétto,paglietto, paglino,paglino, pagliolàia,pagliolaia, pagliolato,pagliolato, pagliòlo,pagliolo, paglióne,paglione, pagliuzza,pagliuzza, pagnòtta,pagnotta, pago,pago1 pago2 pago3, pagòda,pagoda, pagodite,pagodite, pagro,pagro, Paguma,paguma, paguro,paguro, Paguroidèi,paguroidei, pah\f4~a\f0~ri,pahari, pàhlavi,pahlavi, pahoehoe,pahoehoe, paigeite,paigeite, paillard,paillard, paillette,paillette, pailou,pailou, paino,paino, pàio,paio, paiolata,paiolata, paiòlo,paiolo, paisà,paisa, pala,pala1 pala2 pala3, paladinésco,paladinesco, paladino,paladino, Palaeoctopus,palaeoctopus, Palaeophonus,palaeophonus, palafitta,palafitta, palafittare,palafittare, palafittìcolo,palafitticolo, palafrenière o palafrenièro,palafreniere_o_palafreniero, palafréno,palafreno, palagonite,palagonite, palàia,palaia, palàico,palaico, palamedèa,palamedea, palaménto,palamento, palamidóne,palamidone, palamita,palamita, palàmite o palàmito,palamite_o_palamito, palanca (sostantivo),palanca1, palanca (moneta),palanca2, palancata,palancata, palanchino,palanchino1 palanchino2, palanco,palanco, palàncola,palancola, palancolata,palancolata, palàndara,palandara, palandra,palandra, palandrana,palandrana, palàngaro,palangaro, Palaquium,palaquium, palare,palare1 palare2, palata,palata, palatale,palatale, palatalizzare,palatalizzare, palatalizzazióne,palatalizzazione, palàtico,palatico, palatinato,palatinato, palatino,palatino1 palatino2 palatino3 palatino4, palato (anatomia e altro),palato1, palato (araldica),palato2, palatoalveolare,palatoalveolare, palatometrìa,palatometria, palatoquadrato,palatoquadrato, palatoschisi,palatoschisi, palatrice,palatrice, palatura,palatura, palazzina,palazzina, palazzinaro,palazzinaro, palazzo,palazzo, palchettista,palchettista, palchétto,palchetto, palco,palco, palcoscènico,palcoscenico, pàlea,palea, Paleacantocèfali,paleacantocefali, paleàceo,paleaceo, Paleàntropi,paleantropi, paleàrtico,paleartico, paleggiare,paleggiare, paléggio,paleggio, palèlla,palella, paleo-,paleo_, palèo (giochi),paleo1, palèo (botanica),paleo2, paleoambiènte,paleoambiente, paleoantropologìa,paleoantropologia, paleoasiàtico,paleoasiatico, paleobiogeografìa,paleobiogeografia, paleobiologìa,paleobiologia, paleobotànica,paleobotanica, paleocarso,paleocarso, Paleocène,paleocene, paleocerebellum,paleocerebellum, Paleochìnidi,paleochinidi, paleocitologìa,paleocitologia, paleoclima,paleoclima, paleoclimàtico,paleoclimatico, paleoclimatologìa,paleoclimatologia, paleocorrènte,paleocorrente, paleocristiano,paleocristiano, Paleodittiòpteri,paleodittiopteri, Paleodónti,paleodonti, Paleoechinòidi,paleoechinoidi, paleoecologìa,paleoecologia, paleoencèfalo,paleoencefalo, paleoendemismo,paleoendemismo, Paleoeterodònti,paleoeterodonti, Paleoeuropèi o Paleoeuropidi,paleoeuropei_o_paleoeuropidi, Paleògene,paleogene, paleogènico,paleogenico, paleogeografìa,paleogeografia, paleogeogràfico,paleogeografico, paleogeològico,paleogeologico, paleografìa,paleografia, paleogràfico,paleografico, paleògrafo,paleografo, paleoicnite,paleoicnite, paleoicnologìa,paleoicnologia, paleoistologìa,paleoistologia, Paleolìtico,paleolitico, paleolitològico,paleolitologico, paleomagnetismo,paleomagnetismo, Paleonemertini,paleonemertini, Paleoniscifórmi,paleonisciformi, paleontologìa,paleontologia, paleontològico,paleontologico, paleontòlogo,paleontologo, palèo odoróso,paleo_odoroso, paleopàllio,paleopallio, Paleopeltoidèi,paleopeltoidei, Paleopitècidi,paleopitecidi, paleopsicologìa,paleopsicologia, Paleosiberiani,paleosiberiani, paleosiberiano,paleosiberiano, paleoslavo,paleoslavo, paleosòma,paleosoma, paleostruttura,paleostruttura, paleosuco,paleosuco, paleosuòlo,paleosuolo, Paleotassodónti,paleotassodonti, paleotemperato,paleotemperato, paleotemperatura,paleotemperatura, paleotettònica,paleotettonica, paleotettònico,paleotettonico, paleotropicale,paleotropicale, paleotròpico,paleotropico, paleovulcànico,paleovulcanico, paleovulcanismo,paleovulcanismo, Paleozòico,paleozoico, paleozoologìa,paleozoologia, palermitano,palermitano, palesare,palesare, palése,palese, palestinése,palestinese, palèstra,palestra, palèstrico,palestrico, paletnologìa o paleoetnologìa,paletnologia_o_paleoetnologia, paletnològico,paletnologico, paletnòlogo,paletnologo, paletot,paletot, palétta,paletta, palettare,palettare, palettata,palettata, palettatura,palettatura, palétto,paletto, paletuvière,paletuviere, p\f4~a\f0~li,pali, palicinesìa,palicinesia, palificare,palificare, palificata,palificata, palificazióne,palificazione, paligrafìa,paligrafia, palilalìa,palilalia, palimbacchìo,palimbacchio, palin-,palin_, palina,palina, palìndromo,palindromo, palingènesi,palingenesi, palingenètico,palingenetico, palinodìa,palinodia, palinogramma,palinogramma, palinologìa,palinologia, palinsèsto,palinsesto, palinspàstico,palinspastico, Palinuri,palinuri, pàlio,palio, paliopsìa,paliopsia, paliòtto,paliotto, palischérmo,palischermo, palissandro,palissandro, palissonare,palissonare, palissonatrice,palissonatrice, palissonatura,palissonatura, palissóne,palissone, Paliurus,paliurus, palizzata,palizzata, palla,palla1 palla2, pallacanèstro,pallacanestro, pallacòrda,pallacorda, palladiana,palladiana, palladianésimo,palladianesimo, palladiano,palladiano, palla di néve,palla_di_neve, pallàdio (sostantivo),palladio1, pallàdio (aggettivo),palladio2, pallàdio (chimica),palladio3, pallàio,pallaio, pallamàglio,pallamaglio, pallamano,pallamano, pallamuro,pallamuro, pallanuotista o pallanotista,pallanuotista_o_pallanotista, pallanuòto,pallanuoto, pallasite,pallasite, pallata,pallata, palla vibrata,palla_vibrata, pallavolista,pallavolista, pallavólo,pallavolo, palleggiare,palleggiare, palléggio,palleggio, pallènte,pallente, pallestesìa,pallestesia, pallet,pallet, pallettizzare,pallettizzare, palliare,palliare, palliata,palliata, palliativo,palliativo, pallidézza,pallidezza, pallidìccio,pallidiccio, pàllido,pallido, pallina,pallina, pallinatura,pallinatura, pallino,pallino, pàllio,pallio, pall-mall,pall_mall, pallonàio,pallonaio, pallonata,pallonata, palloncino,palloncino, pallóne,pallone, pallóne a bracciale,pallone_a_bracciale, pallóne elàstico,pallone_elastico, pallonétto,pallonetto, pallóre,pallore, pallottini,pallottini, pallòttola,pallottola, pallottolière,pallottoliere, palma (anatomia e altro),palma1, palma (botanica e altro),palma2, Palmàcee,palmacee, palmare,palmare, palmàrio,palmario, palmaròsa,palmarosa, palmata,palmata, palmatìfido,palmatifido, palmatinèrvio,palmatinervio, palmato,palmato, palmatocompòsto,palmatocomposto, palmatofésso,palmatofesso, palmatolobato,palmatolobato, palmatopartito,palmatopartito, palmatòria,palmatoria, palmatosétto,palmatosetto, palmatura,palmatura, Palme,palme, palmèlla (biologia),palmella1, palmèlla (conceria),palmella2, Palmellacee,palmellacee, palménto,palmento, pàlmer,palmer, palmer,palmer_1, palméto,palmeto, palmétta,palmetta, palmière,palmiere, palminèrvio,palminervio, palmìpede,palmipede, palmisti,palmisti, pàlmite,palmite, palmìtico,palmitico, palmitolèico,palmitoleico, palmìzio,palmizio, palmo,palmo, pàlmola,palmola, palmóne,palmone, palm top,palm_top, palo,palo, palòlo,palolo, palómba o palombèlla,palomba_o_palombella, palombàccio,palombaccio, palómbo,palombo, palomino,palomino, palóne,palone, palòrcio,palorcio, palpàbile,palpabile, palpare,palpare, Palpatòri,palpatori, palpazióne,palpazione, pàlpebra,palpebra, palpebrale,palpebrale, palpeggiare,palpeggiare, palpìfero,palpifero, Palpìgradi,palpigradi, palpitante,palpitante, palpitare,palpitare, palpitazióne,palpitazione, pàlpito,palpito, palpo,palpo, palpóne (avverbio),palpone1, palpóne (sostantivo),palpone2, paltò,palto, paltoncino,paltoncino, paltonière,paltoniere, paludaménto,paludamento, paludare,paludare, paludato,paludato, palude,palude, Paludicèlla,paludicella, Paludìcoli,paludicoli, paludismo,paludismo, paludóso,paludoso, paludrina,paludrina, palustre,palustre, palvesàrio,palvesario, pam,pam, P.A.M. (antidoto),p_a_m__1, P.A.M. (telecomunicazioni),p_a_m__2, P.A.M.B.A.,p_a_m_b_a_, pamèla,pamela, pampa,pampa, pàmpana,pampana, pampèro,pampero, pamphlet,pamphlet, pampìneo,pampineo, pampinìfero,pampinifero, pàmpino,pampino, pampinóso,pampinoso, pan-,pan_, pan (meteorologia),pan, pan (arte),pan_1, panàccia,panaccia, pànace,panace, panacèa,panacea, panache,panache, panafricanismo,panafricanismo, panafricano,panafricano, panàgia o panàghia,panagia_o_panaghia, panalgèbrico,panalgebrico, pànama,panama, panamènse,panamense, panamericanismo,panamericanismo, panamericano,panamericano, panarabismo,panarabismo, panàrabo,panarabo, panare,panare, panàrio,panario, panarterite,panarterite, panartrite,panartrite, panasiàtico,panasiatico, panata,panata, panatenàico,panatenaico, Panatenèe,panatenee, panàtica,panatica, panattièra,panattiera, Panax,panax, panca,panca, pancàccia,pancaccia, pancàccio,pancaccio, pancake,pancake, pancale,pancale, Pancàridi,pancaridi, pancarrè,pancarre, pancata,pancata, pancétta,pancetta, Panchax,panchax, panchétta,panchetta, panchina,panchina, pància,pancia, panciafichismo,panciafichismo, panciafichista,panciafichista, panciata,panciata, pancièra o pancèra,panciera_o_pancera, panciòlle,panciolle, pancióne,pancione, panciòtto,panciotto, pancitopenìa,pancitopenia, panciuto,panciuto, panconcèllo,panconcello, pancóne,pancone, pancosmismo,pancosmismo, pancòtto,pancotto, pancràtico,pancratico, Pancratium,pancratium, pancraziaste,pancraziaste, pancràzio,pancrazio, pàncreas,pancreas, pancreatectomìa,pancreatectomia, pancreàtico,pancreatico, pancreaticodigiunostomìa,pancreaticodigiunostomia, pancreaticoduodenale,pancreaticoduodenale, pancreatina,pancreatina, pancreatite,pancreatite, pancreatografìa,pancreatografia, pancreozimina,pancreozimina, pancristiano,pancristiano, pancromàtico,pancromatico, panda,panda, Pandanàcee,pandanacee, pandano,pandano, pandemìa,pandemia, pandèmio,pandemio, pandemònio,pandemonio, pàndere,pandere, pandètte,pandette, pandettìstica,pandettistica, pan di miglio,pan_di_miglio, Pandiònidi,pandionidi, pa\f3~nd\f0~it,pandit, pandólce,pandolce, Pandorina,pandorina, pandòro,pandoro, pandura o pandòra,pandura_o_pandora, pane (gastronomia),pane1, pane (tecnica),pane2, pane dei mòrti,pane_dei_morti, panegìrico,panegirico, panegirista,panegirista, panel,panel, panellènico,panellenico, panellenismo,panellenismo, panèllo,panello, panencefalite,panencefalite, panenteismo,panenteismo, panettàio,panettaio, panettatrice,panettatrice, panetterìa,panetteria, panettière,panettiere, panétto,panetto, panettóne,panettone, paneuropèo,paneuropeo, panfìlico,panfilico, pànfilo,panfilo, panfòrte,panforte, pangàsio,pangasio, pangènesi,pangenesi, pangeometrìa,pangeometria, pangermanista,pangermanista, pangiallo,pangiallo, Pangium,pangium, pangolino,pangolino, pània,pania, paniàccio,paniaccio, panicastrèlla,panicastrella, panicato,panicato, pànico,panico, panico,panico_1, panicolato,panicolato, panicuòcolo,panicuocolo, panidiomòrfo,panidiomorfo, panier,panier, panièra,paniera, panieràio,panieraio, panière,paniere, panierino,panierino, panificare,panificare, panificazióne,panificazione, panifìcio,panificio, panifòrte,paniforte, paninaro,paninaro, panino,panino, paninotèca,paninoteca, panióne,panione, panìscia,paniscia, panislàmico,panislamico, panislamismo,panislamismo, panismo,panismo, paniuzza,paniuzza, panizzare,panizzare, panku\f7~s\f0~,pankus, panleucopenìa,panleucopenia, panlògico,panlogico, panlogismo,panlogismo, panmetodismo,panmetodismo, panmissìa,panmissia, panna (alimentazione),panna1, panna (marina),panna2, panna (sostantivo),panna3, pannaròla,pannarola, pannaróne o panneróne,pannarone_o_pannerone, panne,panne, panneggiare,panneggiare, pannéggio,panneggio, pannèllo,pannello, pannicèllo,pannicello, pannicolite,pannicolite, pannìcolo,pannicolo, pannina,pannina, panno,panno, pannòcchia,pannocchia, pannocchina,pannocchina, pànnofix,pannofix, pannolano,pannolano, pannolino,pannolino1 pannolino2, pannònico,pannonico, panoftalmite,panoftalmite, panòplia,panoplia, panorama,panorama, panoràmica,panoramica, panoramicità,panoramicita, panoràmico,panoramico, Panorpati,panorpati, panporcino,panporcino, panpsichismo o pampsichismo,panpsichismo_o_pampsichismo, pansè,panse, pansessualismo,pansessualismo, pansindacalismo,pansindacalismo, pansofìa,pansofia, panspermìa,panspermia, pantagruèlico,pantagruelico, pantàl,pantal, Pantalassa,pantalassa, pantalèra,pantalera, pantalonàia,pantalonaia, pantalonata,pantalonata, pantaloncini,pantaloncini, pantalóne,pantalone1, pantana,pantana, pantano,pantano, pantanóso,pantanoso, panteismo,panteismo, panteista,panteista, panteìstico,panteistico, pantelismo,pantelismo, pantellerite,pantellerite, pantèra,pantera1, panterino,panterino, pantèrna,panterna, pàntheon o pànteon,pantheon_o_panteon, Panthera,panthera, Pantholops,pantholops, panto-,panto_, pantoclastìa,pantoclastia, pantocratóre,pantocratore, Pantodónti,pantodonti, Pantodóntidi,pantodontidi, pantofobìa,pantofobia, pantòfola,pantofola, pantofolàio,pantofolaio, pantofolerìa,pantofoleria, pantografista,pantografista, pantògrafo,pantografo, pantomima,pantomima, pantomìmico,pantomimico, pantomimo,pantomimo, pantonalità,pantonalita, Pantòpodi,pantopodi, pantoteina,pantoteina, pantotènico,pantotenico, Pantotèri,pantoteri, pantun,pantun, panunto,panunto, panurgo,panurgo, panvitalismo,panvitalismo, panxenomòrfo,panxenomorfo, panzana,panzana, panzanèlla,panzanella, panzaròtto o panzeròtto,panzarotto_o_panzerotto, panzóne,panzone, paolini,paolini, paolino (aggettivo),paolino1, paolino (sostantivo),paolino2, paolòtto,paolotto, paonazzo,paonazzo, papa,papa, papà,papa_1, papa Angèlico,papa_angelico, papàbile,papabile, papàia,papaia, papaina,papaina, papale,papale, papalina,papalina, papalino,papalino, paparazzo,paparazzo, papasso,papasso, papato,papato, Papaveràcee,papaveracee, papavèrico,papaverico, papaverina,papaverina, papàvero,papavero, pape,pape, papelera,papelera, pàpera,papera, paperina,paperina, pàpero,papero, papésco,papesco, papéssa,papessa, papiaménto,papiamento, papier collé,papier_colle, papier mâché,papier_mache, papigliòtto,papigliotto, Papilionàcee,papilionacee, papilionàceo,papilionaceo, Papiliònidi,papilionidi, papilla,papilla, papillare,papillare, papillòma,papilloma, papillomatòsi,papillomatosi, papillon,papillon, papillosfinterotomìa,papillosfinterotomia, papino,papino, Papio,papio, papiràceo,papiraceo, papiro,papiro, papirografìa,papirografia, papirologìa,papirologia, papirològico,papirologico, papiròlogo,papirologo, papismo,papismo, papista,papista, Papovavirus,papovavirus, pappa,pappa, pappacéci,pappaceci, pappafico,pappafico, pappagallerìa,pappagalleria, pappagallésco,pappagallesco, pappagallino ondulato,pappagallino_ondulato, pappagallismo,pappagallismo, pappagallo,pappagallo, pappagòrgia,pappagorgia, pappardèlla,pappardella, pappare,pappare, pappata,pappata, pappataci,pappataci, pappatòria,pappatoria, pappina,pappina, pappo (botanica),pappo1, pappo (sostantivo),pappo2, pappóne,pappone, pàprica,paprica, papuano,papuano, pàpula,papula, para-,para_, para (gomma),para, para (moneta),para_1, parà (paracadutista),para_2, parà (movimento nativista),para_3, parabànico,parabanico, parabasale,parabasale, parabèllum,parabellum, parabiòsi,parabiosi, paràbola (algebra e altro),parabola1, paràbola (letteratura),parabola2, parabolano,parabolano, parabòlico,parabolico, parabolòide,paraboloide,</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cinema overcomes all barriers]]></title>
<link>http://williamperrylive.wordpress.com/2009/06/28/cinema-overcomes-all-barriers/</link>
<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 10:01:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>williamperrylive</dc:creator>
<guid>http://williamperrylive.wordpress.com/2009/06/28/cinema-overcomes-all-barriers/</guid>
<description><![CDATA[Nell’ultima settimana tra le piazze di Pesaro, Rimini e infine Fano, due studenti dei corsi di laure]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:Verdana,Helvetica,Arial;"><span style="font-size:12px;">Nell’ultima settimana tra le piazze di Pesaro, Rimini e infine Fano, due studenti dei corsi di laurea in comunicazione e pubblicità dell’Università di Urbino (sede di Pesaro) hanno messo in scena la barriera – un muro – che separa il popolo Israeliano e quello Palestinese mediante una performance di strada. Ibrido tra un’istallazione scenografica e un tocco di teatralità dei due ragazzi, gli autori-attori hanno voluto interpretare, tramite una pellicola che attraversa il muro,  la capacità del cinema di oltrepassare le barriere che ostacolano la fratellanza tra i popoli, attirando l’attenzione dei passanti.</span></span></p>
<p><span style="font-family:Verdana,Helvetica,Arial;"><span style="font-size:12px;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/nZ8gjVG01U4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/nZ8gjVG01U4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Verdana,Helvetica,Arial;"><span style="font-size:12px;">L’azione della “COLONIA della comunicazione”, così si chiama l’agenzia-laboratorio dei corsi di laurea, è collegata a un evento importante che si tiene questi giorni (21 –29 giugno) a Pesaro:  la “45a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema” – Pesaro Film Festival. Il tema della performance, un ottimo esempio di marketing non convenzionale e sovversivo, è stato scelto per la concomitanza di un’ampia rassegna sul nuovo cinema isreaeliano.</span></span></p>
<p><a href="http://www.pesarofilmfest.it/" target="_blank">www.pesarofilmfest.it</a></p>
<p><img class="alignnone" src="http://farm4.static.flickr.com/3395/3641551822_5ed469fbed.jpg?v=0" alt="" width="350" height="263" /> <img class="alignnone" src="http://farm4.static.flickr.com/3596/3638772455_2265086bef.jpg?v=0" alt="" width="234" height="350" /></p>
<p><span style="font-family:Verdana,Helvetica,Arial;"><span style="font-size:12px;">Concept &#38; Performance:<br />
Andrea Scarpiello<br />
Nicola Pretolani</span></span></p>
<p>Direzione creativa:<br />
Marco Livi</p>
<p>Album di<a href="http://www.flickr.com/photos/stranamentepics/"> Stanamente</a></p>
<p>Album di <a href="http://www.flickr.com/photos/pesaroclickfotografi/">Pesaroclick</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il significato delle parole]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/06/25/il-significato-delle-parole/</link>
<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 09:22:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/06/25/il-significato-delle-parole/</guid>
<description><![CDATA[Quante volte la parola ebreo viene ancora usata come un insulto, negli stadi o sui muri delle vostre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-8594" title="ilsignificatoparole" src="http://paoblog.wordpress.com/files/2009/06/ilsignificatoparole.jpg" alt="ilsignificatoparole" width="350" height="223" /></p>
<p>Quante volte la parola ebreo viene ancora usata come un insulto,                      negli stadi o sui muri delle vostre città? Quante volte                      si sente parlare di israeliti anziché di israeliani                      o di sionismo come sinonimo di razzismo? Avete mai riflettuto                      sul vero significato di queste parole?</p>
<p>Quante volte le parole entrano nel vostro linguaggio senza                      che quasi ve ne accorgiate e che ne conosciate la storia,                      l’etimologia e, soprattutto, le conseguenze provocate                      dal loro uso improprio?<br />
Da internet alla televisione, dai giornali ai testi delle                      canzoni, dal cinema alla Playstation, il mondo entra sempre                      più spesso in casa vostra e nel vostro cosmo personale                      senza filtri, senza lasciarvi il tempo di elaborare o di avere                      dei dubbi.</p>
<p>Nel mare d’informazione “usa e getta” in                      cui vi trovate a navigare, la parola perde troppo spesso di                      valore e, usata a sproposito, può addirittura concorrere                      ad alimentare il pregiudizio e il razzismo, come ci dimostra                      spesso la cronaca europea e internazionale.<br />
Voi potete fare molto per non cadere in queste facili trappole:                      basta non dare tutto per scontato e usare la vostra curiosità                      per andare oltre i luoghi comuni.<br />
Per cominciare, potreste per esempio consultare il piccolo                      vocabolario che vi proponiamo qui di seguito.</p>
<p>Forse potrà aiutarvi a comprendere meglio un passato                      tanto doloroso e a considerare con maggior attenzione un presente                      così confuso.<br />
Ecco le parole che vi proponiamo, nella certezza che vi stimolino                      a continuare questo semplice esercizio su qualsiasi altro                      tema storico o di attualità che vi troverete ad affrontare:                      ebreo, giudeo, israelita, israeliano, Sionismo, genocidio,                      olocausto, Shoah, pogrom, razza, razzismo, Islam, arabo, palestinese,                      musulmano, Israele e Palestina.<br />
<strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top"></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Ebreo</a><a name="Ebreo"></a></strong> = dal verbo avar, che in ebraico significa “passare,                      oltrepassare, andare oltre”, da cui ivrì, cioè                      “passato oltre” dalla Mesopotamia alla Terra Promessa,                      dal politeismo, al monoteismo e attribuito per la prima volta                      ad Abramo, padre indiscusso delle tre grandi religioni monoteiste                      (in ordine di apparizione sulla Terra: – circa 4000                      anni fa, l’Ebraismo; – circa 2000 anni fa, il                      Cristianesimo; – circa 1400 anni fa, l’Islam).                      Abramo è inoltre discendente di Eber, bisnipote di                      Sem, uno dei tre figli di Noè. In entrambe le possibili                      etimologie, ebreo è dunque “colui che discende                      da Abramo”.<br />
Essere ebreo, perciò, significa appartenere a una fede                      religiosa e seguirne la tradizione, indipendentemente dalla                      propria nazionalità o cittadinanza. Non è quindi                      sinonimo di israeliano.<br />
<strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top"></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Giudeo</a><a name="Giudeo"></a></strong> = letteralmente “discendente della tribù di Jehudà,                      una delle 12 tribù d’Israele”. Come sinonimo                      di “ebreo”, si trova nel Nuovo Testamento e nel                      secondo Libro dei Maccabei, dove si fa riferimento a coloro                      che tornarono a Gerusalemme dall’esilio babilonese ancora                      così fedeli alle antiche tradizioni, da risultare molto                      più devoti a Dio dei loro fratelli rimasti nella Terra                      Promessa.  In realtà ha assunto nel tempo un significato deteriore,                      legato alla figura di Giuda Iscariota, il discepolo “traditore”                      di Gesù, creando uno degli stereotipi negativi più                      usati nell’iconografia del pregiudizio antiebraico di                      matrice cristiana.<br />
<strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top"></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Israelita</a><a name="israelita"></a></strong> = letteralmente “discendente di Israel”, nome                      dato a Giacobbe dall’angelo del Signore contro il quale                      aveva lottato. Quindi israelita è colui che discende                      da Israel, membro del popolo che aveva tenuto testa a Dio. Si tratta quindi di un sinonimo di ebreo e di giudeo, che                      nulla ha a che vedere con l’essere cittadino del moderno                      Stato di Israele.<br />
<strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top"></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Israeliano</a><a name="Israeliano"></a></strong> = cittadino del moderno Stato di Israele, quindi non necessariamente                      ebreo, in quanto anche persone di altra fede religiosa sono                      cittadini israeliani a tutti gli effetti.<br />
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<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Israele</a></strong><a name="Israele"></a> = regno antico, dal 1004 al 926 a.C. con capitale Gerusalemme,                      poi divisosi in regno d’Israele a nord e regno di Giudea                      a sud. La sua estensione territoriale comprendeva nel periodo                      di massimo splendore, cioè ai tempi di re Salomone                      (1000 a.C.): a nord, parte dall’attuale Libano del sud,                      le alture del Golan e una parte dell’attuale Siria;                      a est e a sud una parte dell’attuale Giordania, oltre                      Amman, fino ad Akaba, sul Mar Rosso; a ovest tutto il territorio                      del Negev, fino alla costa e cioè all’attuale                      striscia di Gaza. Seguirono fasi alterne, fino alla distruzione                      del secondo Tempio di Gerusalemme (70 d.C.), che coincise                      con l’inizio della diaspora ebraica e di secoli di dominazioni.                       Dal 1948, moderno Stato, con capitale Gerusalemme.<br />
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<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Sionismo</a><a name="Sionismo"></a></strong> = movimento politico fondato dal giornalista e scrittore ungherese                      Theodor Herzl, che nel 1896 pubblica il volume Lo stato degli                      ebrei, dove teorizza la necessità di uno Stato nazionale                      per gli ebrei. T. Herzl è fra i principali organizzatori                      del primo Congresso sionista, che si tiene a Basilea nel 1897,                      dove si tenta di proporre una soluzione concreta alle manifestazioni                      dichiaratamente antisemite (pubblicazioni, correnti di pensiero,                      caso Dreyfus, violenti pogrom in Russia, solo per citarne                      alcuni) che, malgrado l’emancipazione degli ebrei d’Europa,                      la stanno nuovamente e pericolosamente attraversando. Il movimento                      sionista non è assolutamente compatto al suo interno                      ma attraversato da molteplici correnti, spesso in contrasto                      fra loro. Primo passo per la costituzione di un focolare ebraico                      in terra di Palestina è comunque quello di raccogliere                      fondi per l’acquisto di terra, la sua bonifica e coltivazione,                      dando impulso all’emigrazione nata già spontaneamente                      nella regione, dei cosiddetti “pionieri”, fin                      dal 1878. Nascono così le prime colonie agricole, sia                      di matrice religiosa, sia socialista, al cui interno vige                      la più assoluta eguaglianza economica e sociale e la                      totale disponibilità alla convivenza pacifica con i                      propri vicini arabi. Insieme all’esigua popolazione                      ebraica mai uscita dalla sua Terra, questi pionieri creeranno                      la base e le sovrastrutture che renderanno possibile far nascere,                      dopo la risoluzione delle Nazioni Unite del 1947, il nuovo                      Stato d’Israele.<br />
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<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Genocidio</a><a name="Genocidio"></a></strong> = dal greco génos – stirpe – e dal latino                      caedere – uccidere – (cfr. omicidio). Riferito                      alla metodica distruzione di un gruppo etnico o religioso,                      compiuto attraverso lo sterminio fisico sistematico e l’annullamento                      dei valori e dei documenti culturali. Questo termine inizia                      a essere impiegato proprio dopo i tragici eventi che determinarono                      lo sterminio degli ebrei d’Europa durante la Seconda                      guerra mondiale. Oggi viene adoperato con una tale leggerezza,                      che non solo ne dissacra il significato, ma che contribuisce                      a offuscare il giudizio su molti conflitti in atto e a falsarne                      pericolosamente la sostanziale portata.<br />
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<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Olocausto</a><a name="Olocausto"></a></strong> = dal latino holocaustum, che è il greco holòkauston,                      da hòlos “tutto” e kaustòs “bruciato”,                      dal verbo kaìein “bruciare”. Per estensione,                      Sacrificio, soprattutto della propria vita, ispirato da una                      dedizione completa al proprio ideale. Questa parola è                      stata impropriamente adottata per definire lo sterminio degli                      ebrei europei durante la Seconda guerra mondiale. Come si                      capisce dall’etimo, infatti, non definisce correttamente                      l’evento. Implicherebbe cioè una volontà                      delle vittime nell’offrirsi in sacrificio per un ideale,                      cosa ovviamente impensabile. Ecco perché si preferisce                      l’uso della parola ebraica Shoah.<br />
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<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Shoah</a></strong><a name="Shoah"></a> = voce biblica che significa “desolazione, catastrofe,                      disastro”. Questo vocabolo venne adottato per la prima                      volta nella comunità ebraica di Palestina, nel 1938,                      in riferimento al pogrom della cosiddetta “Notte dei                      Cristalli” (Germania, 9-10 novembre 1938). Da allora                      definisce nella sua interezza il genocidio della popolazione                      ebraica d’Europa, perpetrato durante la Seconda guerra                      mondiale.<br />
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<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Pogrom</a></strong><a name="progrom"></a> = dal russo pa’grom. Sommossa animata da volontà                      distruttiva, con particolare riferimento alle violente rivolte                      popolari russe di fine 1800 – primi del 1900, contro                      gli ebrei, tollerate e favorite dalle autorità dello                      zar.<br />
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<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Razza</a><a name="Razza"></a></strong> = sostantivo che indica un raggruppamento di individui appartenenti                      a una stessa specie animale o vegetale, che si distingue per                      caratteristiche ereditarie comuni, derivate da cause diverse                      (geografiche, climatiche, ambientali). Il concetto di “razza”                      è applicato anche all’uomo, che viene empiricamente                      suddiviso in razze a seconda del colore della pelle o di altri                      criteri morfologici, in seguito a studi che hanno inizio nel                      XIX secolo.<br />
La scienza moderna nega questa classificazione del genere                      umano, dal momento che solo un codice genetico (DNA) può                      determinare i caratteri ereditari degli esseri umani e l’appartenenza                      di ogni uomo a un gruppo d’individui a lui simili.<br />
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<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Razzismo</a><a id="Razzismo" name="Razzismo"></a></strong> = atteggiamento ideologico di un gruppo umano dovuto alle                      sue vere o presunte caratteristiche “razziali”,                      che gli proibisce di mescolarsi agli altri gruppi, gli fa                      credere di avere una superiorità biologica e una civiltà                      superiore e porta perciò i suoi appartenenti a respingere,                      fino a odiare e perseguitare i membri degli altri gruppi.                      Molto diffuso anche se non sempre consapevole, è talvolta                      alla base di altri atteggiamenti ideologici, come il nazionalismo                      o la discriminazione sociale.<br />
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<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Islam</a><a name="islam"></a></strong> = dal verbo arabo aslama che significa “sottomettersi”.                      La sottomissione massima è quella alla volontà                      di Dio. Questa parola designa la dottrina religiosa monoteistica                      praticata da Maometto nel VII secolo d.C. e diffusa nel mondo                      dagli arabi. Per estensione, definisce la civiltà,                      il sistema politico, sociale e culturale che sono intimamente                      connessi con quella religione.<br />
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<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Arabo</a><a name="Arabo"></a></strong> = da una voce araba, tradotta nel latino Arabus, nome che                      definiva gli abitanti di una vasta zona del Medio Oriente                      chiamata Arabia, abitata da popolazioni nomadi, organizzate                      in tribù. Nome che oggi erroneamente definisce tutti                      i popoli che hanno subito l’influenza araba, assimilandone                      lingua, usi e religione. La lingua araba è la lingua                      della “rivelazione” di Allah a Maometto, la lingua                      sacra del Corano.  Tuttavia va sottolineato che non tutti gli arabi sono di religione                      islamica, sebbene sia fra loro la religione più seguita.<br />
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<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Musulmano</a></strong><a name="Musulmano"></a> = dal participio muslim del verbo arabo aslama, sottomettersi,                      designa colui che si sottomette, che obbedisce. La sottomissione                      ad Allah, Dio unico e onnipotente è il principio fondante                      dell’Islam, predicato da Maometto.  Come sempre, va precisato che non tutti i musulmani sono necessariamente                      anche arabi. L’Islam è, in termini numerici,                      la religione monoteistica più diffusa nel mondo.<br />
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<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Palestinese</a><a name="Palestinese"></a></strong> = letteralmente “abitante della Palestina”, dall’antica                      striscia di terra popolata dai Filistei. Attribuito alla popolazione                      locale della regione fin dai tempi dei Romani (quindi anche                      gli ebrei, in passato, erano considerati “palestinesi”).                      In Palestina, nel corso dei secoli, è sempre vissuta                      una minoranza ebraica, ma il termine “palestinese”                      si riferisce oggi solo alla popolazione araba della regione,                      che fino alla nascita dell’OLP nel 1965 e dell’Autorità                      Palestinese nel 1996 non si è mai identificata con                      uno Stato vero e proprio.<br />
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<p><strong><a href="http://www.binario21.org/ilsignificato.htm#top">Palestina</a></strong><a name="Palestina"></a> = nel 135 d.C. dopo anni di lotte e rivolte da parte degli                      abitanti del regno di Giudea (occupata con fasi alterne dai                      Romani per circa un centinaio d’anni), Gerusalemme viene                      definitivamente riconquistata dall’imperatore Adriano,                      rinominata Aelia Capitolina e viene interdetta agli Ebrei.                      La Giudea viene rinominata Palestina (da una delle popolazioni                      di quell’area geografica, i Filistei). Da allora in                      poi non si è più parlato di una nazione vera                      e propria in quella regione, bensì di dominazioni arabe                      e ottomane e, dalla fine della Prima guerra mondiale, di protettorato                      britannico, che si conclude con la risoluzione delle Nazioni                      Unite del 1947, che auspicava la nascita di due Stati: uno                      ebraico e uno arabo, Israele e Palestina. La risoluzione fu                      accettata e messa in atto solo dalla parte ebraica, dando                      vita allo Stato d’Israele nel 1948, mentre tutte le                      componenti arabe della regione la rifiutarono, impedendo la                      nascita dello Stato palestinese.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.binario21.org" target="_blank">http://www.binario21.org</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL SINDACO MASSIMO FEDERICI NELLA CITTA? PALESTINESE GEMELLATA CON ... ]]></title>
<link>http://nternoella.wordpress.com/2009/05/08/il-sindaco-massimo-federici-nella-citta-palestinese-gemellata-con/</link>
<pubDate>Fri, 08 May 2009 19:53:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>nternoella</dc:creator>
<guid>http://nternoella.wordpress.com/2009/05/08/il-sindaco-massimo-federici-nella-citta-palestinese-gemellata-con/</guid>
<description><![CDATA[AgenFax.IT, quotidiano di informazione e cultura di Alessandria e del Nord Ovest Italia &#8211; IL S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>AgenFax.IT, quotidiano di informazione e cultura di Alessandria e del Nord Ovest Italia &#8211; IL SINDACO MASSIMO FEDERICI NELLA CITTA&#8217; PALESTINESE GEMELLATA CON LA SPEZIA</p>
<p>7/5) &#8211; Il sindaco della Spezia Massimo Federici è in visita a Jenin, la città palestinese con cui La Spezia ha un patto di amicizia e con la quale è in corso un importante progetto di cooperazione rivolto soprattutto ai giovani.</p>
<p>profughi e la sede di un&#8217; associazione che si occupa di bambini non</p>
<p>Il programma prevede la costituzione a Jenin di un gruppo di</p>
<p> Fonte:<br />http://www.agenfax.it/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=23029&#38;Itemid=240</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'uomo che non muore]]></title>
<link>http://jamaljad.wordpress.com/2009/02/14/luomo-che-non-muore/</link>
<pubDate>Sat, 14 Feb 2009 08:13:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>jamaljad</dc:creator>
<guid>http://jamaljad.wordpress.com/2009/02/14/luomo-che-non-muore/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Comunicato FPLP: la Resistenza è un nostro diritto e continuerà]]></title>
<link>http://gruppofalastin.wordpress.com/2009/02/11/comunicato-fplp-la-resistenza-e-un-nostro-diritto-e-continuera/</link>
<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 08:56:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>gruppofalastin</dc:creator>
<guid>http://gruppofalastin.wordpress.com/2009/02/11/comunicato-fplp-la-resistenza-e-un-nostro-diritto-e-continuera/</guid>
<description><![CDATA[Il compagno Abu Wadih : la Resistenza è un nostro diritto e continuerà (2/4/2009) Il compagno Abu Wa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><strong><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;">Il compagno Abu Wadih : la Resistenza è un nostro diritto e continuerà (2/4/2009)</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;"><img class="alignleft" src="http://accel21.mettre-put-idata.over-blog.com/0/45/19/24/photos-et-images/FPLP-poster.jpg" alt="" width="150" height="200" />Il compagno Abu Wadih, portavoce delle Brigate Abu Ali Mustafa (BAAM), braccio armato del Fronte Popolare per la  Liberazione della Palestina, ha sottolineato che il nostro popolo Palestinese ha il diritto di esercitare tutte le forme e i mezzi di lotta per acquisire i suoi diritti, sottolineando che tutte le nostre possibilità devono essere tenute aperte al popolo senza restrizioni di fronte alla continua occupazione criminale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;">Abu Wadih, in un&#8217;intervista televisiva del 3 febbraio 2009, ha rimarcato che la barbarica aggressione nella Striscia di Gaza era un attacco da parte di un brutale occupante a tutto il popolo Palestinese, non uno scambio di fuoco tra due parti uguali.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;">Egli ha dichiarato che la posizione del Fronte e delle BAAM era chiara riguardo al cessate il fuoco – che la resistenza continuerà fino a quando continuerà l&#8217;occupazione, incluso l&#8217;assedio di Gaza e la chiusura dei valichi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;"><!--more--></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;">Il compagno Abu Wadih ha sottolineato che la resistenza Palestinese è centrale nella vita del popolo, non isolata dal popolo, come nel caso di tutti i movimenti di liberazione nazionale. L&#8217;occupante, ha notato, tenta di usare questo come pretesto per giustificare i suoi massicci bombardamenti e massacri contro il nostro popolo, gli attacchi sui civili e tutti i tipi di armamenti, incluse le armi vietate a livello internazionale, inclusi i tanks, aerei, navi da guerra bombe e missili. Il mondo intero, egli dice, è testimone dei crimini commessi dall&#8217;occupante a Gaza e denuncia la totale falsità delle rivendicazioni sulla &#8220;condotta etica&#8221; sionista. A livello internazionale, la popolazione mondiale ha espresso un massiccio sostegno popolare al nostro popolo sotto aggressione e sotto assedio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;">L&#8217;occupante ha tentato di distruggere la resistenza, ha detto Abu Wadih, comunque, siccome la resistenza Palestinese è popolare, non può essere isolata o distrutta. La resistenza Palestinese è principalmente basate sulle masse popolari, per il diritto del popolo Palestinese alla liberazione e all&#8217;auto-determinazione, e nel tentativo di distruggere questi diritti fondamentali, l&#8217;occupante bombarda bambini, anziani, scuole, case ed istituzioni sociali – tuttavia ha incontrato ancora solo fermezza e non ha mai sconfitto la resistenza. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;">Il compagno Abu Wadih ha sottolineato che i missili contro l&#8217;occupazione sono continuati nonostante tutti gli attacchi dell&#8217;occupante, facendo notare che i razzi non sono prodotti nelle fabbriche di armi tradizionali, ma spesso con un semplice processo di manifattura, e che l&#8217;occupante ha tentato di compensare ciò attraverso vittorie fittizie e ha tentato di nascondere i sui crimini a Gaza.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;">Egli ha rilevato che Stati Uniti e Gran Bretagna hanno continuato a supportare e rafforzare l&#8217;occupante massacro dopo massacro, fornendo un sofisticato arsenale militare, mentre il popolo Palestinese ha dovuto sviluppare tutte le forme e i modi di resistere all&#8217;occupazione di fronte a questa macchina da guerra, durante sessant&#8217;anni di occupazione e diaspora. Egli ha fatto notare che non ci sarà alcun bisogno della resistenza una volta che il nostro popolo sarà stato liberato e potrà tornare nella nostra terra e nelle nostre case. Abu Wadih ha fornito un riassunto delle operazioni delle BAAM durante l&#8217;aggressione, incluso il lancio di 177 razzi, 115 mortai e più di 15 RGP, in aggiunta ad altro lavoro con gli altri gruppi di resistenza. I combattenti delle BAAM si sono anche scontrati in molti conflitti a fuoco con i soldati di occupazione, sparando sui soldati di occupazione, facendo esplodere autobombe e numerosi dispositivi esplosivi al margine della strada che avevano come obiettivo i veicoli militari ed i tanks nemici.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;">Il compagno Abu Wadih ha reso omaggio al martire al Compagno Ashraf Banar, che è caduto nella battaglia contro l&#8217;occupante.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:right;" align="right"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;">Traduzione a cura del Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:right;" align="right"><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;"><a href="mailto:coll.autorg.universitario@gmail.com"><span style="color:windowtext;">coll.autorg.universitario@gmail.com</span></a></span></p>
<p><span style="font-size:11pt;font-family:Calibri;"><a href="http://cau.noblogs.org/"><span style="color:windowtext;">http://cau.noblogs.org</span></a><span><br />
</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La rabbia di Ramallah, la pochezza dell'Anp ]]></title>
<link>http://gruppofalastin.wordpress.com/2009/01/31/la-rabbia-di-ramallah-la-pochezza-dellanp/</link>
<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 13:01:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>gruppofalastin</dc:creator>
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<description><![CDATA[Parla la scrittrice Suad Amiri in un&#8217;intervista rilasciata a Giuliana Sgrena. La Amiri raccont]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><img class="alignleft" src="http://nswas.org/images/s_amiri.jpg" alt="" width="80" height="105" />Parla la scrittrice Suad Amiri in un&#8217;intervista rilasciata a Giuliana Sgrena. La Amiri racconta la reazione della Cisgiordania davanti all&#8217;aggressione di Gaza spiegando come l&#8217;isolamento della striscia sia dovuta alla mancanza di una vera leadership politica nei territori controllati da Ramallah, il che rende sempre più lontana la ricomposizione della frattura fra Hamas e Fatah, sebbene dovrebbe riaprirsi il 22 febbraio al Cairo il tavolo di trattative fra le due parti.</em></p>
<p>Qual è stata la reazione dei palestinesi della West bank di fronte al massacro perpetrato da Israele a Gaza? Lo chiediamo alla scrittrice palestinese Suad Amiry, fondatrice e direttrice del Riwaq Center for Architectural Conservation a Ramallah, a Roma per presentare il suo ultimo libro Niente sesso in città . «Per due giorni tutti i palestinesi sono rimasti incollati davanti alla televisione, senza nemmeno andare al lavoro, paralizzati dalle immagini trasmesse dalla tv al Jazeera», ci risponde. «C&#8217;è stata fin dall&#8217;inizio grande solidarietà umana, senza politica. La politica ha cominciato a emergere con l&#8217;intervista rilasciata dal leader di Hamas Khaled Meshal a Damasco che, con un tono molto arrogante, invitava a manifestare a favore di Hamas. Questo appello ha allarmato le autorità palestinesi. Va aggiunto che Abu Mazen si trovava all&#8217;estero e, sbagliando, non è rientrato subito».</p>
<p><strong>La gente era ammutolita dagli eventi, ma quando ha cominciato a scendere in piazza? </strong><br />
Fin dalla prima sera, il 27 dicembre, vi è stata una fiaccolata, tutte le chiese hanno sospeso le loro cerimonie. Il giorno dopo, alle 13, senza nessuna convocazione, ci siamo ritrovati tutti in piazza, nel centro di Ramallah: c&#8217;erano tutti i partiti con le loro bandiere, ma non c&#8217;era nessun leader politico. C&#8217;era molta polizia e quando dal check point di al Bireh sono arrivati un centinaio di militanti &#8211; molte donne &#8211; di Hamas con le loro bandiere, la polizia voleva fermarli, ma gli altri gruppi lo hanno impedito urlando slogan unitari. C&#8217;era chi proponeva di eliminare le bandiere di partito e portare solo quelle palestinesi. Piccoli scontri sono scoppiati tra Hamas e Fatah, per i vecchi rancori. C&#8217;era molta depressione, finché Amal Khreshe, ex militante comunista, è riuscita a rianimarci urlando slogan unitari e dietro a lei, in prima fila le donne, un corteo ha percorso la città.</p>
<p><!--more--></p>
<p><strong>Però alla televisione abbiamo visto la polizia che attaccava i manifestanti.</strong><br />
Sì, i giovani che volevano dirigersi ai check point dove c&#8217;erano gli israeliani sono stati bloccati, picchiati e anche arrestati.</p>
<p><strong>Perché non c&#8217;era nessun leader politico?</strong><br />
Perché in Palestina non esiste nessuna leadership, Fatah si è disintegrata, e questo è il risultato prima degli attacchi e dei bombardamenti di Israele contro Arafat nel 2002-2003 e poi della «guerra civile» scoppiata a Gaza. La gente è confusa, l&#8217;impressione era che Abu Mazen non volesse opporsi, solo dopo cinque giorni ha chiamato tutti a manifestare imponendo la partecipazine dei dipendenti pubblici. La brutalità di Israele era contro il popolo palestinese e la solidarietà era con il nostro popolo, non con Hamas.</p>
<p><strong>Si può dire che il massacro compiuto da Israele, al di là delle dichiarazioni di intenti, alla fine abbia rafforzato Hamas?</strong><br />
Hamas adesso ha una grande responsabilità, quella della ricostruzione, che sicuramente non potrà fare senza l&#8217;aiuto internazionale e per ottenerlo dovrà fare concessioni. Quale percorso si può immaginare? Ci sono due strade possibili: o un governo unitario con Abu Mazen, oppure Hamas ripercorre la strada fatta dall&#8217;Olp negli anni &#8216;70 per arrivare al riconoscimento di Israele. Il problema degli aiuti però è urgente, c&#8217;è chi propone una forza di controllo alla frontiera egiziana&#8230; Israele è riuscito a spostare l&#8217;attenzione dal blocco del valico di Erez, che doveva essere tolto dopo l&#8217;accordo per la tregua con Hamas, a quello dei tunnel che invece aveva tollerato. L&#8217;Europa con il boicottaggio imposto al popolo palestinese ha assunto un atteggiamento stupido e ora si propone di controllare la frontiera di Rafah invece di controllare il valico di Erez da dove provengono tutti i prodotti consumati dai palestinesi. Così tutta la pressione si trasferisce sull&#8217;Egitto come se il responsabile non fosse Israele.</p>
<p><strong>Qual è il futuro di Abu Mazen?</strong><br />
Non potrà restare al potere senza un processo di pace che peraltro Hamas ha eluso. Forse l&#8217;elezione di Obama potrà aiutarci, il modo di pensare nel mondo può cambiare a partire dalla maggiore potenza. Altrimenti saranno gli islamisti fondamentalisti a guadagnare terreno perché sono gli unici che resistono all&#8217;occupazione e i giovani conoscono solo quel modo di resistere. Noi laici abbiamo perso gli strumenti per sostenere una giusta causa, non abbiamo articolato un modo di resistere che non sia violento, la resistenza pacifica è considerata da Israele violenza e repressa allo stesso modo, il prezzo da pagare è troppo alto.</p>
<p><strong>Ma Israele vuole il processo di pace?</strong><br />
No, sono convinta che Israele voglia tutta la nostra terra, ma siccome non può buttarci a mare deve fare di tutto per farci sentire degli sconfitti &#8211; questo è l&#8217;obiettivo dichiarato da diversi esponenti politici e militari israeliani &#8211; umiliandoci e istituzionalizzando il sistema dell&#8217;apartheid.</p>
<p><em>(di Giuliana Sgrena, Il Manifesto, 28 Gennaio 2009)</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Annozero - la guerra dei bambini - Santoro]]></title>
<link>http://trasparente.wordpress.com/2009/01/18/annozero-la-guerra-dei-bambini-santoro/</link>
<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 13:43:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alex Buzzella</dc:creator>
<guid>http://trasparente.wordpress.com/2009/01/18/annozero-la-guerra-dei-bambini-santoro/</guid>
<description><![CDATA[La putnata di Annozero è stata una puntata movimentata e la reazione di Santoro alla critiche dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La putnata di <strong>Annozero </strong>è stata una puntata movimentata e la reazione di Santoro alla critiche dell&#8217;<strong>Annunziata</strong> forse un po&#8217; troppo esagerata.</p>
<p><em><strong>Critica di Annunziata </strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/gcdavgU3eoc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/gcdavgU3eoc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>In questo pezzo per me si capisce invece la<em><strong> linea che ha voluto dare alla puntata Santoro</strong></em> e quindi si può in parte comprendere la reazione di Santoro &#8230;E&#8217; come se un pittore dice a un altro pittore che come ha fatto il quandro non va bene &#8230; è una critica ma ognuno è libero di fare come vuole .</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Chiave della puntata</strong></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/8i7CUpDxm1M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/8i7CUpDxm1M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><strong>INFORMAZIONI :</strong></p>
<h2 style="text-align:left;"><a href="http://www.resistenze.org/sito/te/po/pa/popa9a05-004270.htm" target="_blank">Smontiamo alcuni luoghi comuni su Gaza</a></h2>
<address><span style="font-family:times new roman;font-size:small;"><span style="font-size:small;">di <strong>Mónica García Prieto</strong> &#8211; El Mundo</span></span></address>
<address><span style="font-family:times new roman;font-size:small;"><span style="font-size:small;">30/12/2008</span></span></address>
<h2 style="text-align:left;"><a href="http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1774" target="_blank"><span style="color:#333300;"><strong>I gironi danteschi di Gaza</strong></span></a></h2>
<address><span style="color:#333300;"><strong>di </strong></span><span style="font-size:x-small;"><em><span style="font-family:Monotype Corsiva;font-size:medium;">Vittorio Arrigoni</span></em></span></address>
<address><span style="color:#990000;">16/01/2009</span></address>
<address><span style="font-family:times new roman;font-size:small;"><span style="font-size:small;"><br />
</span></span></address>
<address> </address>
<h3 class="post-title entry-title" style="text-align:left;"><a href="http://nonleggerlo.blogspot.com/2009/01/una-nuova-ombra-su-anno-zero.html">Una nuova Ombra su Anno Zero. Ecco le mail di Vik Arrigoni, da Gaza.</a></h3>
<address class="date-header">da <a href="http://nonleggerlo.blogspot.com" target="_blank">http://nonleggerlo.blogspot.com</a><br />
</address>
<address class="date-header">18 gennaio 2009</address>
<address class="date-header">ecco le lettere nell&#8217; articolo linkato sopra </address>
<address class="date-header">[...]<br />
</address>
<div style="text-align:center;"><span style="font-weight:bold;color:#ff0000;font-size:130%;">MAIL 1</span><br />
<span style="font-style:italic;color:#000066;">Hola Willy,</span><br />
<span style="font-style:italic;color:#000066;">in parole povere, <span style="font-weight:bold;font-size:130%;">Anno Zero mi ha piantato in asso all&#8217;ultimo momento</span>. Mi avevano contatto per collegamento in diretta, successivamente mi avevano chiesto di procurargli delle <span style="font-weight:bold;">immagini </span>che poi sono quelle andate in onda. (<span style="font-weight:bold;">Ho fatto risparmiare diversi soldoni a quelli della RAI, il producer di Al Jazeera è un mio amico e mi ha fornito dieci minuti agratis&#8230;</span>)</span><br />
<span style="font-style:italic;color:#000066;">Infine <span style="font-weight:bold;">neanche una telefonata dall&#8217;unico testimone oculare italiano</span> di questo </span><span style="font-style:italic;color:#000066;">massacro&#8230; non importa, questo è il panorama televisivo giornalistico italiano. A <span style="font-weight:bold;">Travaglio </span>ho <a href="http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1774">risposto</a> su Il Manifesto. un abbraccio</span><br />
<span style="font-style:italic;color:#000066;font-weight:bold;">Vik</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-weight:bold;color:#ff0000;font-size:130%;">MAIL 2</span><br />
<span style="font-style:italic;color:#000066;">Quella che alla fine mi ha seccato è stato che mi hanno usato, <span style="font-weight:bold;">ho perso diverse ore portate via alla mia attività umanitaria sulle ambulanze per procacciargli le immagini</span>. </span><br />
<span style="font-style:italic;color:#000066;">poi niente collegamento,</span> <span style="font-style:italic;color:#000066;">manco una telefonata e &#8230; </span><span style="font-style:italic;color:#000066;">che dico,</span> <span style="font-style:italic;color:#000066;">un <span style="font-size:130%;"><span style="font-weight:bold;">grazie</span></span>.</span> <span style="font-style:italic;color:#000066;">Su anno zero ci ho messo una pietra sopra,</span> <span style="font-style:italic;color:#000066;">di più, un macigno. Divulga pure in giro.</span><br />
<span style="font-style:italic;color:#000066;font-weight:bold;">Vik</span></p>
</div>
<div style="text-align:center;">[...]</div>
<div style="text-align:center;">PS: cioè non capisco perchè non si sono collegati con Arrigoni, che alla fine avrebbe credo portato una grande testimonianza&#8230; neanche avesse idee pro israeliane, e quindi si sarebbe trovato contro Santoro &#8230; no anzi credo sarebbe stato d&#8217;accordo con lui &#8230; mah per quanto possa servire scrivero una mail alla trasmissione .</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lettera aperta alle coscienze del mondo, da parte di un palestinese di Nablus]]></title>
<link>http://mirabilissimo100.wordpress.com/2009/01/08/lettera-aperta-alle-coscienze-del-mondo-da-parte-di-un-palestinese-di-nablus/</link>
<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 16:04:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>mirabilissimo100</dc:creator>
<guid>http://mirabilissimo100.wordpress.com/2009/01/08/lettera-aperta-alle-coscienze-del-mondo-da-parte-di-un-palestinese-di-nablus/</guid>
<description><![CDATA[08/01/2009 Le prossime generazioni di oppressi Lettera aperta alle coscienze del mondo, da parte di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style="font-size:medium;color:#000080;"><strong>08/01/2009 </strong></span></p>
<div class="titolo_singolo"><a href="http://it.peacereporter.net/articolo/13545/articolo/13545/Le+prossime+generazioni+di+oppressi"><span style="font-size:medium;color:#000080;"><strong>Le prossime generazioni di oppressi</strong></span></a><span style="font-size:medium;color:#000080;"><strong> </strong></span></div>
<p><!-- titolo_singolo --></p>
<div class="sottotitolo_singolo"><span style="font-size:medium;color:#000080;"><strong>Lettera aperta alle coscienze del mondo, da parte di un palestinese di Nablus</strong></span></div>
<div class="articolo">
<p><span style="font-size:medium;color:#000080;"><strong>Di Raed Debie</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"><span style="font-size:medium;color:#000080;"><strong>Sono le 17 in Palestina e Gaza è l&#8217;undicesimo giorno di pesanti, continui bombardamenti. Le notizie dalla striscia mostrano che il numero dei morti è di 640 &#8211; dei quali 210 bambini e più di 100 donne- mentre il numero dei feriti sfiora i 3000, la maggior parte donne, bambini e anziani.</p>
<p>Il principale visitatore a Gaza è la morte, e le foto che arrivano dalla striscia ci ricordano le immagini di Londra durante la seconda guerra mondiale. La striscia di Gaza vive in una profonda oscurità, tanto quanto la coscienza del mondo intero sembra immersa in un coma profondo: non mi sono sorpreso rispetto alla posizione Usa in favore dei crimini israeliani, contro le nostre donne e i nostri bambini nella Striscia di Gaza. Le armi che uccidono i nostri bambini sono di fabbricazione americana, come lo sono i tank che radono al suolo le nostre città. Tutte armi costruite grazie agli aiuti americani a Israele. E gli Usa sono anche il più grande avvocato della causa d&#8217;Israele all&#8217;interno del consigliodi sicurezza dell&#8217;Onu. Stati Uniti e Israele condividono inoltre lo stesso amore per il controllo e gli spargimenti di sangue attraverso l&#8217;occupazione di altre nazioni. Gli Usa occupano Iraq e l&#8217;Afghanistan, come Israele occupa la Palestina, le fattorie di Sheeba nel sud del Libano e le alture del Golan in Siria. Di conseguenza, le dichiarazioni americane che giustificano il massacro di Gaza come un atto di autodifesa di Israele non sorprendono affatto i Palestinesi.</p>
<p>Quello che ci colpisce sono le parole dell&#8217;Unione Europea, del rappresentante di turno della Repubblica Ceca, secondo cui Israele ha il diritto all&#8217;autodifesa. Penso che questa posizione negativa e inumana rimarrà una macchia sulla politica internazionale europea e avrà un effetto negativo sulla credibilità dell&#8217;Ue come partner nel Quartetto e come promotore del processo di pace. Inoltre, rimarrà nella nostra mente l&#8217;immagine di un&#8217;Europa in un&#8217;era di ignoranza, sottosviluppo, oppressione e dominio. Affermo questo perchè mi sarei aspettato che l&#8217;Europa, che ha vissuto un passato di sanguinosi conflitti, si schierasse dalla parte di coloro che lottano per la libertà, dignità e indipendenza, come il popolo palestinese sotto occupazione israeliana da più di 60 anni. Credo che sia un diritto dei residenti israeliani del sud di Israele vivere in pace e senza la minaccia continua dei razzi che minacciano quotidianamente la loro vita. Ma credo anche che l&#8217;uccisione di donne e bambini nella Striscia di Gaza non fermerà il lancio di quei razzi. Ogni volta ci occupiamo della superficie e dimentichiamo la sostanza della questione. Anche nel caso dell&#8217;aggressione alla Striscia di Gaza, la comunità internazionale si sofferma sulla superficie, ignorando l&#8217;essenza della questione. E l&#8217;essenza è che c&#8217;è un popolo che vive sotto occupazione da più di mezzo secolo, che merita di vivere in pace e sicurezza come il resto delle persone nel mondo. Ha il diritto di svilupparsi e sognare un futuro sicuro per le prossime generazioni. L&#8217;essenza, ancora, è che le violenze dell&#8217;occupazione sono le maggiori istigatrici di violenza, perchè l&#8217;occupazione è la peggiore tra le forme di terrorismo. Di conseguenza, ogni giudizio sull&#8217;aggressione alla Striscia di Gaza che non tiene conto dell&#8217;occupazione è scorretto, e la fine dell&#8217;occupazione israeliana e la costituzione di uno stato palestinese indipendente che viva pacificamente accanto a Israele rappresenta l&#8217;unica soluzione al conflitto.</p>
<p>Il massacro nella striscia di Gaza non ha fermato il lancio di razzi verso Israele, anzi, i razzi palestinesi, durante l&#8217;aggressione, hanno raggiunto località più lontane. La domanda che vorrei porre alla coscienza del &#8220;mondo libero&#8221; è: cosa direte di fronte al sangue e alle lacrime delle donne e dei bambini nella Striscia? Cosa vi aspettate da bambini che crescono sotto i missili e i bombardamenti israeliani? Cosa vi aspettate da bambini come Dalal Abu Aishy, a cui un razzo israeliano ha rubato tutta la famiglia? Cosa farebbero gli europei se la loro terra fosse sotto occupazione, aspetterebbero o resisterebbero? Quando gli Israeliani occuparono il sud del Libano, nel 1982, e assediarono Beirut, tutta la società palestinese supportava Fatah. Oggi, nel 2009, la scena è la stessa, ma le vittime e il luogo sono cambiati. Qualsiasi sondaggio renderà manifesto l&#8217;odio verso Israele nel mondo arabo, e mostrerà anche la dimensione del consenso verso Hamas. Questa è la più grande minaccia che Israele si trova a fronteggiare: l&#8217;estremismo delle prossime generazioni di oppressi. C&#8217;è un proverbio arabo che dice &#8220;se semini sangue non cresceranno rose&#8221;. Penso che Israele capisca molto bene questo proverbio perchè &#8220;seminare&#8221; missili non porterà sicurezza e la &#8220;coltivazione&#8221; di barriere non produrrà pace. La comunità internazionale dovrebbe tornare a guardare alla sostanza e comprendere la storia dei bambini della Palestina, quando in futuro diventeranno adulti e praticheranno il loro diritto di resistenza all&#8217;occupazione della loro terra. I palestinesi vinceranno e questa aggressione non garantirà la sicurezza di Israele: solo una giusta pace e un ritorno ai diritti umani porteranno sicurezza e stabilità.</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"><span style="font-size:medium;color:#000080;font-family:Arial;"><a href="http://it.peacereporter.net/articolo/13545/Le+prossime+generazioni+di+oppressi"><strong>http://it.peacereporter.net/articolo/13545/Le+prossime+generazioni+di+oppressi</strong></a></span></p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Se il popolino fa ancora paura. Da Gaza in poi.]]></title>
<link>http://ecultic.wordpress.com/2009/01/06/se-il-popolino-fa-ancora-paura-da-gaza-in-poi/</link>
<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 15:21:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>ecultic</dc:creator>
<guid>http://ecultic.wordpress.com/2009/01/06/se-il-popolino-fa-ancora-paura-da-gaza-in-poi/</guid>
<description><![CDATA[Ora tutti sono d&#8217;accordo che l&#8217;attacco di Israele non contro Hamas, ma contro i civili v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ora tutti sono d&#8217;accordo che l&#8217;attacco di Israele non contro Hamas, ma contro i civili va fermato. L&#8217;emergenza umanitaria è ai suoi massimi livelli, le infrastrutture sono prossime al collasso, l&#8217;acqua potabile sta scomparendo dalla Striscia, già ora almeno 70.000 famiglie non ne possono più usufruire. I combattimenti e i morti si susseguono senza sosta. La diplomazia internazionale è incapace di agire, per due motivi. Il primo, ovvio, è il supporto degli Stati Uniti all&#8217;azione militare. Il secondo, è l&#8217;appoggio che molti paesi stanno dando a Israele. Due dei più importanti in questo momento sono l&#8217;Egitto, e la Cisgiordania, ovvero la seconda terra palestinese.</p>
<p><img src="http://x62.xanga.com/9ffc8757d5434194697267/z150273464.jpg" alt="" width="274" height="205" align="right" />La rabbia cresce tra le popolazioni arabe, nel medio oriente e in nord-africa. E perché il capo della nazione araba che confina con la Striscia dunque si oppone a un intervento di pace, anzi dichiara &#8220;Hamas deve essere distrutto&#8221; e chiude ogni valico, impedendo ai feriti e alle scorte umanitarie di passare? Per la paura. L&#8217;Egitto è uno degli stati più sovvenzionati dagli Stati Uniti, e non si può certo definire una democrazia. Vi sono elezioni, ma sono monopartitiche. Nelle ultime era stato concesso ad un paio di partiti politici di partecipare, ma le intimidazioni e la concreta realizzazione di minacce hanno fatto desistere anche i più forti. Se non desse man forte a Israele, Mubarak, presidente dell&#8217;Egitto, sarebbe ancora aiutato dall&#8217;Occidente a resistere contro la sua stessa popolazione? Se Hamas uscisse in qualche modo vittorioso, non sarebbe un chiaro segnale che una rivoluzione armata nella propria terra può infine funzionare? Certo, le conclusioni sono infauste. Ma un dittatore è pur sempre un tiranno che deve stare lontano dal popolo. E quindi, è meglio dar l&#8217;appoggio a uno Stato che provoca il terrore, che ai terroristi stessi.</p>
<p>La Cisgiordania è un altro lembo di terra dei palestinesi, non appartenente ad Hamas ma a al-Fatah, il partito di cui ora è presidente Mahmoud Abbas è stato sconfitto, sonoramente e quasi senza brogli, nelle elezioni del 2006. Ma dopo che è stata riconosciuta nei territori la vittoria del partito islamico, tutto il mondo si è rivoltato contro ed è seguita una specie di guerra civile, in parte manipolata da Israele, che ha visto la separazione dei palestinesi in due parti.</p>
<p>Al-Fatah è un partito che cerca di negoziare con Israele. Se potrebbe essere visto come un segno positivo, va anche detto che hanno rinunciato a ciò che è indicata come &#8220;la causa palestinese&#8221;, ovvero l&#8217;autodeterminazione di questo popolo in un territorio occupato da Israele con due guerre provocate da esso stesso. Nei primi due giorni di raid aerei, al-Fatah aveva affermato che era comunque colpa di Hamas. Dopodiché, il cambio di idea. Certamente, non possono non fare i conti con la loro stessa popolazione, non così ammansita come in altri paesi. Quindi, si è cercato di negoziare con Israele. Ma poi si è vista la sua reazione alla proposta di una tregua: &#8220;Non ne vedo una ragione&#8221;, ha risposto Livni, il ministro degli esteri.</p>
<p><img src="http://www.latimes.com/media/photo/2009-01/44325416.jpg" alt="" width="312" height="210" align="left" />Lunedì meno di 100 persone si sono mostrate nel centro di Nablus, in Cisgiordania, per manifestare solidarietà con i palestinesi di Gaza. La mancanza di interesse non è stata, sicuramente, una mancanza di supporto per Hamas. La rabbia sta crescendo tanto quanto cresce la violenza nella Striscia. Molti vogliono che il presidente Abbas faccia di più per criticare Israele. Ma una complicata lotta intestina è in atto anche nella West Bank, governata dall&#8217;Autorità Palestinese e non da Hamas. I membri di Fatah sono fortemente preoccupati per la reazione popolare e il supporto ai suoi rivali, fino al momento delle recenti manifestazioni. Hamas ha chiamato a una terza intifada, ma non ce n&#8217;è stato segno finora. La popolazione è stanca dei conflitti interni, e impoverita sempre di più. Deve lottare soprattutto contro la fame.</p>
<p>Oltre a tutto ciò, la nuova polizia organizzata dall&#8217;Autorità Palestinese, che garantisce più sicurezza nelle strade delle città, ora sta provando a reprimere la rabbia popolare verso Gaza. Un compito rischioso. Lo scorso venerdì, forze di sicurezza hanno dissolto grandi manifestazioni in Hebron e Ramallah, arrestando sostenitori di Hamas, confiscando sue bandiere e distruggendo cartelli con slogan pro-Hamas. Per la prima volta, la polizia Palestinese ha usato gas lacrimogeni contro la sua propria gente.</p>
<p>Abbas sta tentanto di negoziare, ma senza risultati. Per la popolazione, in questo modo si rende complice degli attacchi. Israele negozia solo con un partner che rispetta, è l&#8217;opinione nei Territori. Ma ora, se viene in mente di resistere, si viene accusati di supportare Hamas. Ma non è per il partito islamico, è per la liberazione della loro terra.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da Gaza al Libano all'Egitto]]></title>
<link>http://ecultic.wordpress.com/2008/12/30/da-gaza-al-libano-allegitto/</link>
<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 16:20:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>ecultic</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non mi dilungo sulla tragedia che sta accadendo in Gaza. Le cronache da una parte e dall&#8217;altra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non mi dilungo sulla tragedia che sta accadendo in Gaza. Le cronache da una parte e dall&#8217;altra sono note a tutti, e questa volta sembra che riesca a fuggire un po&#8217; più di informazioni dai territori isolati della Striscia rispetto agli anni passati. C&#8217;è più gente consapevole dell&#8217;uso indiscriminato della forza da parte di Israele. Se poi da un lato gli occidentali dicono che Hamas se l&#8217;è cercata, è anche vero che i sostenitori di Abu Mazen in Cisgiordania -l&#8217;altra parte della Palestina &#8211; hanno fatto comunella con i vicini israeliti per parecchio tempo. Il presidente ha condannato gli attacchi, e sospeso i colloqui di &#8220;pace&#8221; solo alla fine del secondo giorno di bombardamenti.</p>
<p><img class="mce_plugin_wordpress_more" title="More..." src="http://www.reset-italia.net/wp-includes/js/tinymce/themes/advanced/images/spacer.gif" alt="More..." width="100%" height="10" /><img src="http://sabbah.biz/mt/wp-content/uploads/2008/01/gaza_by_latuff.jpg" alt="Carlos Latuff" width="370" height="275" align="left" />Com&#8217;è è visto tutto ciò dalla stampa araba? Di certo molto male. Tutti i quotidiani e media parlano di <a href="http://it.peacereporter.net/articolo/13425/I+gazawi+possono+piangere+stanotte" target="_blank">&#8220;massacro&#8221;</a>.  Dopo Hamas, la fiaccola della &#8220;resistenza&#8221; contro Israele è di certo in mano a Hezbollah. Infatti, i commenti del leader del movimento Hassan Nasrallah dominano il sito web della tv satellitare Al Arabiya e il quotidiano arabo-londinese Al-Sharq al-Awsat, tra gli altri. In un comunicato di domenica sera, Nasrallah ha condannato l&#8217;attacco di Israele nel modo più duro, ma ha puntato il dito anche al governo dell&#8217;Egitto, della Giordania e degli altri regimi Arabi che, ha detto, stavano cospirando con Israele contro i residenti di Gaza. &#8220;C&#8217;è una vera e profonda collaborazione&#8221; tra quegli stati che &#8220;hann già sottoscritto accordi di pace con Israele, per soffocare qualsiasi forma di resistenza&#8221;, ha detto ai migliaia di sostenitori di Hezbollah nella periferia sud di Beirut. Ha dunque fatto appello agli Egiziani perché escano nelle strade &#8220;a milioni&#8221; per forzare il governo ad aprire il confine del Paese con Gaza. Nasrallah ha paragonato i raid che hanno ucciso già più di 350 palestinesi, di cui almeno 60 secondo stime &#8220;ufficiali&#8221; sono civili &#8211; ma molti degli altri erano solo poliziotti &#8211; con la guerra di 34 giorni nell&#8217;estate 2006 che uccise più di 1200 civili Libanesi e più di 160 soldati di Israele.</p>
<p><img src="http://www.euronews.net/images_old/08/W300px_2612-ns-mideast.jpg" alt="" width="300" height="168" align="right" />&#8220;Se i confini con Gaza non saranno aperti&#8221;, ha dichiato il segretario di Hezbollah, &#8220;l&#8217;Egitto si renderà complice dei massacri che stanno avvenendo&#8221;. Dalla parte sua il governo egiziano ha fatto sapere che fino ad allora ha fatto già passare 17 convogli con beni di prima necessità nella Striscia.</p>
<p>Il Presidente dell&#8217;Egitto Mubarak martedì si è pronunciato in quella che ha chiamato &#8220;aggressione selvaggia&#8221;, e ha detto che le &#8220;mani insaguinate&#8221; di Israele stavano facendo crescere sentimenti di collera tra gli Arabi. Tuttavia, ha anche affermato che i confini continueranno a restare chiusi finché la controparte Palestinese riprenderà autorità sul territorio, e potranno essere rispettate le condizioni del patto del 2005.  Quest&#8217;accordo, che coincise con il ritiro di truppe e coloni da Gaza verso Israele, provvedeva osservatori dell&#8217;Unione Europea per monitorare il confine e videocamere di sorveglianza per permettere a Israele di vigilare su ciò che passava.L&#8217;accordo poi è cessato quando Hamas a preso il controllo di Gaza scacciando l&#8217;ANP, il partito del presidente Abu Mazen.</p>
<p>L&#8217;Egitto è sotto pressione dagli Islamisti &#8211; anche nella controparte dei Fratelli Musulmani, principale movimento d&#8217;opposizione a Mubarak &#8211; e dei loro simpatizzanti attorno al globo per non permettere il passaggio di gente e beni. E&#8217; stato permesso ad alcuni abitanti feriti nella devastanza offensiva di quattro giorni di uscire per medicarli e permettere l&#8217;entrata di forniture mediche. Ma la polizia egiziana ha anche sparato alcuni colpi in aria per prevenire la fuga di un gran numero di civili da Gaza.</p>
<p>Mubarak ha anche sparato a zero ccontro politici arabi come Nasrallah che hanno stroncato la presa di posizione del governo e incentivo la popolazione ad uscire nelle strade per cambiarla. &#8220;Diciamo a coloro che stanno provando ad acquistare del capitale politico grazie alla situazione critica del popolo Palestinese che il sangue Palestinese ha un prezzo&#8221;, ha affermato. &#8220;Diciamo forte e chiaro che l&#8217;Egitto è oltre queste meschinerie e non permetterà a nessuno di estendere la sua influenza oltre i suoi affari.&#8221;<br />
(fonte: <a href="http://www.alarabiya.net" target="_blank">alarabiya.net</a>; nytimes.com)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I nuovi martiri evangelici]]></title>
<link>http://ecumenici.wordpress.com/2008/12/04/i-nuovi-martiri-evangelici/</link>
<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 13:43:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>ecumenici</dc:creator>
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<description><![CDATA[La newsletter informa che i pacchi con le bibbie in regalo ai nostri lettori che ne hanno fatto rich]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;">La newsletter informa che i pacchi con le bibbie in regalo ai nostri lettori che ne hanno fatto richiesta sono in partenza entro la giornata di domani.</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;">Auguri di Buon Natale a tutt*!</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"> </span></p>
<p><strong>Gaza: la presenza cristiana deve rimanere contro il fondamentalismo settario. Non dimentichiamoci mai dei nuovi martiri.</strong></p>
<p> </p>
<p><em>Cara Amica, Caro Amico,</em></p>
<p><em>Il 7 Ottobre 2007, come forse saprete,  Rami Ayyad, il nostro collega della Società Biblica Palestinese, fu rapito e assassinato a Gaza.</em></p>
<p><em>In occasione dell’anniversario di quel triste giorno, la moglie Pauline ha scritto una lettera (richiedibile scrivendo anch a <a href="mailto:ecumeici@tiscali.it">ecumenici@tiscali.it</a> ) Per commemorare questo martire, viene inviata in formato .pdf,  senza altre parole.</em></p>
<p><em>La Società Biblica, fin dal primo momento, ha lanciato una raccolta fondi a sostegno della famiglia di Rami Ayyad per permettere alla moglie e ai tre figli, l’ultima dei quali non ha avuto la possibilità di conoscere il suo Papà in quanto nata dopo la sua morte, di poter condurre una vita serena che Rami non potrà più dare loro. La Società Biblica desidera continuare questo sostegno e si rivolge a tutti voi che ci seguite con attenzione fraterna.</em></p>
<p><em>Vi ringrazio già d’ora per la vostra generosità.</em></p>
<p><em>Valdo Bertalot</em></p>
<p><em>Segretario Generale</em></p>
<p><em> Società Biblica in Italia</em></p>
<p><em>Via IV Novembre, 107</em></p>
<p><em>00187 ROMA</em></p>
<p><em>tel. +390669941416</em></p>
<p><em>fax +390669941702</em></p>
<p><em>email </em><a href="mailto:v.bertalot@societabiblica.eu"><em>v.bertalot@societabiblica.eu</em></a></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>per inviare le vostre offerte:</em></p>
<p><em>c/c postale coordinate    IBAN     IT 09 N 07601 03200 000072369002</em></p>
<p><em>c/c bancario coordinate IBAN     IT 20 H 03002 03221 000004023709</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zohan]]></title>
<link>http://filmalcinema.wordpress.com/2008/10/25/zohan/</link>
<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 06:36:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>wolf75</dc:creator>
<guid>http://filmalcinema.wordpress.com/2008/10/25/zohan/</guid>
<description><![CDATA[    Zohan Un film di Dennis Dugan &#8211; con Adam Sandler “Zohan (tutte le donne vengono al pettine]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://filmalcinema.wordpress.com/files/2008/10/zohan.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-66" title="zohan" src="http://filmalcinema.wordpress.com/files/2008/10/zohan.jpg" alt="" width="150" height="214" /></a></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<h2 style="text-align:center;">Zohan</h2>
<h3 style="text-align:center;">Un film di Dennis Dugan &#8211; con Adam Sandler</h3>
<p class="MsoNormal">“<strong>Zohan (tutte le donne vengono al pettine)</strong>” racconta la storia di un <strong>ragazzo dell’esercito israeliano</strong> che grazie ad una sorta di superpoteri riesce a sconfiggere ogni tipo di nemico. Solo che il suo lavoro non gli piace tanto, anzi&#8230; Il suo sogno sarebbe quello infatti di diventare un<strong> famoso parrucchiere</strong>, solo che ad esempio viene proprio preso in giro per questo suo desiderio un po’ <strong>fuori dal comune</strong>, soprattutto dai suoi genitori, che lo considerano un po’ troppo “<strong>effeminato</strong>”. Proprio grazie alla liberazione del suo <strong>più grande nemico, il palestinese Phantom</strong>, decide di fingere di essere stato ucciso da lui, proprio per <strong>scappare in America </strong>a realizzare il suo sogno. <strong>Arriva a New York</strong>, si presenta nei migliori saloni (come quello di Paul Mitchell), cambia il suo nome in Scrappy Coco (dal nome dei cani con cui ha viaggiato nella stiva dell’aereo e su cui ha testato le sue doti da aspirante parrucchiere), <strong>finge di essere australiano </strong>proprio per non essere riconosciuto (ma invano), e alla fine <strong>trova lavoro nel salone della palestinese Dalia</strong>. All’inizio tutto il salone dubita di lui e delle sue doti, ma poi grazie alla sua creatività e al modo così spavaldo di <strong>Zohan</strong> di<strong> abbordare le donne (di ogni età, soprattutto le più anziane)</strong>, il salone diventa famosissimo, tanto che bisogna fare la fila per prendere appuntamento. Un esilarante Adam Sandler rende il film piacevole e divertente.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutti Diversi - Tutti Uguali]]></title>
<link>http://baronebirra.wordpress.com/2008/09/14/tutti-diversi-tutti-uguali/</link>
<pubDate>Sun, 14 Sep 2008 15:48:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>baronebirra</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Marcos è gay a San Francisco, nero in Sudafrica, asiatico in Europa, chicano a San Isidro, an]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;Marcos è gay a San Francisco, nero in Sudafrica, asiatico in Europa, chicano a San Isidro, anarchico in Spagna, palestinese in Israele, indigeno nelle strade di San Cristóbal, ragazzino di una gang a Neza, rocker a Cu, ebreo nella Germania nazista, ombudsman nella Sedena, femminista nei partiti politici, comunista nel dopo Guerra fredda, detenuto a Cintalapa, pacifista in Bosnia, mapuche nelle Ande, maestro nella Cnte, artista senza galleria o cartelle, casalinga un sabato sera in qualsiasi quartiere di qualsiasi città di qualsiasi Messico, guerrigliero nel Messico della fine del XX secolo, scioperante nella Ctm, reporter di note di riempimento nelle pagine interne, maschilista nel movimento femminista, donna sola nella metro alle 10 di sera, pensionato annoiato nello Zócalo, contadino senza terra, editore marginale, operaio disoccupato, medico senza impiego, studente anticonformista, dissidente nel neoliberismo, scrittore senza libri né lettori e, certamente, zapatista nel sud-est messicano. <strong>Marcos è tutte le minoranze rifiutate e oppresse, resistendo, esplodendo, dicendo &#8220;¡Ya basta!&#8221; – Ora Basta! Tutte le minoranze nel momento di parlare e maggioranze nel momento di tacere e sopportare. Tutti i rifiutati cercando una parola, la loro parola, ciò che restituisca la maggioranza agli eterni frammenti, noi. Tutto ciò che dà fastidio al potere e alle buone coscienze, questo è Marcos. E, per questo, tutti noi che lottiamo per un mondo diverso, per la libertà e l&#8217;emancipazione dell&#8217;umanità, tutti noi siamo Marcos.&#8221;</strong></p>
<p>Solidarietà alla famiglia e agli amici di &#8220;Abba&#8221;, ragazzo nero di 19 anni ucciso a sprangate a Milano. Unica sua colpa? Essere di colore.</p>
<p><strong>¡Ya Basta!</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[«Troppo pacifista» La tv palestinese blocca una miniserie]]></title>
<link>http://consevave.wordpress.com/2008/09/07/%c2%abtroppo-pacifista%c2%bb-la-tv-palestinese-blocca-una-miniserie/</link>
<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 13:19:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>consevave</dc:creator>
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<description><![CDATA[La tv palestinese Pbc ha bloccato la messa in onda della prima puntata di «Matabb», la prima soap op]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La tv palestinese Pbc ha bloccato la messa in onda della prima puntata di «Matabb», la prima soap opera prodotta interamente dai palestinesi, prevista per lunedì. Alla base della decisione, forse l’approccio troppo morbido verso l’occupazione israeliana. Pare che a imporre l’impostazione «pacifista» sia stata la produzione, composta da Goethe Institute e Commissione europea, che hanno finanziato il lavoro con 150mila euro. La soap, il cui titolo arabo significa «Dossi artificiali» come quelli usati ai posti di blocco, racconta la difficile vita quotidiana dei palestinesi. Fonti della Pbc hanno però garantito che si tratta solo di un rinvio deciso per consentire la modifica di alcune scene.</p>
<p>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=288631 </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[«Troppo pacifista» La tv palestinese blocca una miniserie]]></title>
<link>http://tellodg.wordpress.com/2008/09/07/%c2%abtroppo-pacifista%c2%bb-la-tv-palestinese-blocca-una-miniserie/</link>
<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 12:28:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>tellodg</dc:creator>
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<description><![CDATA[La tv palestinese Pbc ha bloccato la messa in onda della prima puntata di «Matabb», la prima soap op]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La tv palestinese Pbc ha bloccato la messa in onda della prima puntata di «Matabb», la prima soap opera prodotta interamente dai palestinesi, prevista per lunedì. Alla base della decisione, forse l’approccio troppo morbido verso l’occupazione israeliana. Pare che a imporre l’impostazione «pacifista» sia stata la produzione, composta da Goethe Institute e Commissione europea, che hanno finanziato il lavoro con 150mila euro. La soap, il cui titolo arabo significa «Dossi artificiali» come quelli usati ai posti di blocco, racconta la difficile vita quotidiana dei palestinesi. Fonti della Pbc hanno però garantito che si tratta solo di un rinvio deciso per consentire la modifica di alcune scene.</p>
<p>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=288631 </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hasan]]></title>
<link>http://campolibanosci.wordpress.com/2007/12/26/hasan/</link>
<pubDate>Wed, 26 Dec 2007 18:18:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>versilov</dc:creator>
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<description><![CDATA[Hasan ha 23 anni. E&#8217; libanese. Non so nulla di lui, della sua storia personale. Se ha fratelli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Hasan ha 23 anni. E&#8217; libanese. Non so nulla di lui, della sua storia personale. Se ha fratelli, una fidanzata. Cosa pensa della sua gente, di politica o religione. Ha gli occhi grandi Hasan. Quando ti saluta, e&#8217; un saluto vero. Era in un angolino, Hasan. La penna in mano, chino sul taccuino. Prendeva appunti su quello che io dicevo. Io. Che ho poco da raccontare, quasi nulla da dire. Davanti a me, ragazzini terribili e fotografie da spiegare, commentare. Hasan e&#8217; un ragazzo timido. Al termine della improvvisata lezione di fotografia si avvicina a me. Mi fa i complimenti, dice di avere imparato molto. Mi fa vedere le sue foto, scattate con un telefono cellulare. E&#8217; un attimo. In lui vedo passione, creativita&#8217;, voglia di raccontare. E&#8217; un po&#8217; come me. La fotografia e&#8217;solo un mezzo per riflettersi negli altri, lo strumento per raccontare anche se stessi. Il fotografo e&#8217; qualcuno che vuole mettere ordine al mondo. Nel far questo, carica su se&#8217; la responsabilita&#8217; di uno sguardo, di una scelta. Sembra banale, ma c&#8217;e&#8217; del coraggio in tutto questo.<br />
La notte di Natale io e Hasan ci siamo ritrovati davanti a un computer. Erano le 6.30 del mattino quando abbiamo smesso di parlare di inquadrature e luce. Di come raccontare in una frazione di secondo mille parole. Il fotografo e&#8217; colui che allinea mente, occhio e cuore. Bellezza che nasce da geometria e creativita&#8217;.<br />
Hasan crede di avere imparato molto da me. Questo, semplicemente, mi commuove.<br />
Ancora non sa che sono io a ad avere imparato da lui.<br />
Queste che seguono sono le sue fotografie. Sguardi.</p>
<p>!!!<!--Slide.com error: provide id, w, h--></p>
<p>Hasan is 23.  He&#8217;s Lebanese. I don&#8217;t know anything about him, about his personal history. If he has brothers or sisters, a girlfriend. What he thinks about his folks,  about politics or religion. He has huge eyes, Hasan. When he greets you is for real. He stayed in his own little corner, Hasan. A pen in his hand,  his head bent over his notebook. He was taking notes about what I was saying.  Me, that have nothing to tell, almost nothing to say. In front of me, terrible kids and photos to explain, to comment. Hasan is a shy guy. At the end of this improvised photo lesson, he moves closer. He gives me his compliments, he says that he learned a lot. He shows me his pictures, taken with his mobile phone. It&#8217;s a second. In his eyes I can see passion, creativity, the need to tell. He&#8217;s a little like me. Photography is a way to be mirrored in everybody else, the instrument to tell oneself. The photographer is someone who wants to sort out the world. In doing such, he burden himself with the responsibility of a point of view, of taking a stand on something.  It might sound trivial but there&#8217;s a lot of courage in all this.</p>
<p>On Xmas&#8217; Eve Hasan and I met in front of a computer. It was already 6.30 a.m. when we stopped discussing about frames and light.  About how to tell in a split second a thousand words. A photographer is someone who aligns mind, eye and heart. Beauty born out of geometry and creativity.</p>
<p>Hasan thinks he has learned a lot from me. Such a thing simply moves me to tears. He still doesn&#8217;t know that it&#8217;s me who has learned from him. These are his pictures. Gazes.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
