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	<title>pari-opportunita &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/pari-opportunita/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "pari-opportunita"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 11:24:57 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[La donna secondo la tradizione cristiana]]></title>
<link>http://ceciliaalagna.wordpress.com/2009/11/29/la-donna-secondo-la-tradizione-cristiana/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 19:04:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cecilia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Questo post possa essere illuminante per tutti coloro che difendono a spada tratta il cristianesimo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Questo post possa essere illuminante per tutti coloro che difendono a spada tratta il cristianesimo e la sua tradizione contro i musulmani, rimproverandoli di maltrattare le loro donne, come se il libro sacro del cristianesimo fosse un baluardo del femminismo e come se tradizione cristiana fosse sinonimo di rispetto della donna.</p>
<p>&#60; Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e <strong>capo della donna è l&#8217;uomo</strong>, e il capo di Cristo è Dio&#8230;ma ogni <strong>donna che prega o profetizza senza velo sul capo, manca di riguardo al proprio capo&#8230;se dunque una donna non vuole mettersi il velo si tagli anche i capelli</strong>..ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi, allora si copra &#62;</p>
<p>Prima lettera di San Paolo ai Corinzi 11, 3-5</p>
<p>&#60; La donne sposate invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito &#62;</p>
<p>Prima lettera di San Paolo ai Corinzi 7, 34</p>
<p>&#60; Come in tutte le comunità dei fedeli, <strong>le donne nelle assemblee, tacciano perchè non è loro permesso parlare</strong>; <strong>stiano inceve sottomesse</strong>, come dice anche la legge. Se vogliono imparare qualcosa, interroghino a casa i loro mariti, perchè è sconveniente per una donna parlare in assemblea. Forse la Parola di Dio è partita da voi? &#62;</p>
<p>Lettera di San Paolo ai Corinzi 14, 34</p>
<p>&#60; Voi, <strong>mogli, state sottomesse ai mariti, come si conviene nel Signore </strong>&#62;</p>
<p>Lettera di San Paolo ai Colossesi 3, 18</p>
<p>&#60; le <strong>donne</strong> anziane sappiano <strong>formare le giovani ad essere prudenti, caste, dedite alla famiglia, buone, sottomesse ai mariti</strong>, perchè la parola di Dio non debba diventare oggetto di biasimo &#62;</p>
<p>Lettera di San Paolo a Tito 2, 5</p>
<p>&#60; Alla stessa maniera facciano le donna, con gli abiti decenti, adormandosi di pudore e riservatezza, non di trecce ed ornamenti d&#8217;oro, perle o vesti sontuose&#8230;.l<strong>a donna impari il silenzio, con tutta sottomissione.</strong> <strong>Non concedo a nessuna donna di insegnare, nè di dettar legge all&#8217;uomo, piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo</strong>&#8230;essa potrà vivere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità nella santificazione, <strong>con modestia </strong>&#62;</p>
<p>Prima lettera si San Paolo a Timoteo 2, 9-15</p>
<p>&#60; <strong>Ugualmente voi, mogli, state sottomesse ai vostri mariti</strong>&#8230;il vostro ornamento non sia quello esteriore, cercate piuttosto di adornare l&#8217;interno del vostro cuore con un&#8217;anima incorruttibile piena di mitezza e di pace &#62;</p>
<p>Prima lettera di Pietro 3, 1</p>
<p>&#60; Le donne <strong>siano sottomesse ai mariti come al Signore</strong>, il marito infatti è il capo della moglie&#8230;e come la Chiesa  sta sottomessa a Cristo, <strong>così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto </strong>&#62;</p>
<p>Lettera di San Paolo agli Efesini 5, 22-24</p>
<p>Non ho citato l&#8217;Antico Testamento perchè è un delirio misogino e maschilista.</p>
<p>A ogni modo, quello che noi sbadieriamo ai quattro venti, o meglio in faccia ai musulmani non è la tradizione cristiana, ma il risultato delle lotte delle donne nel corso della storia. Le donne hanno potuto ottenere ciò che abbiamo oggi grazie a dure battaglie che sono costate molte vite e che poco hanno a che fare con la tradizione biblico-cristiana, anzi queste donne hanno dovuto combattere proprio il ruolo che la tradizione cristiana aveva affibbiato loro.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La responsabile delle questioni di genere nella Fnsi Lucia Visca: "progressi solo a fasi alterne nell'emancipazione femminile"]]></title>
<link>http://skapegoat.wordpress.com/2009/11/29/la-responsabile-delle-questioni-di-genere-nella-fnsi-lucia-visca-progressi-solo-a-fasi-alterne-nellemancipazione-femminile/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 23:26:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>sidistef</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Qualcuno ricorda questo manifesto americano? illustrava un contributo senza il quale la lotta arma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style="color:#800000;"><strong> </strong></span></div>
<div><span style="color:#800000;"><strong></strong></span></div>
<p><span style="color:#800000;"><strong></p>
<div id="attachment_1599" class="wp-caption alignleft" style="width: 308px"><a href="http://skapegoat.wordpress.com/files/2009/11/working_ssv_20080625152629.jpg"><img class="size-full wp-image-1599" src="http://skapegoat.wordpress.com/files/2009/11/working_ssv_20080625152629.jpg" alt="" width="298" height="190" /></a><p class="wp-caption-text">Qualcuno ricorda questo manifesto americano? illustrava un contributo senza il quale la lotta armata contro i razzisti in Europa non sarebbe stata vinta. Uno degli elementi medioevali sui quali i sistemi statalisti fascista e comunista facevano leva in Europa e cioè il sessismo permane in larga parte nelle società odierne di una vasta area del continente.</p></div>
<p>Lucia Visca è responsabile della Commissione Pari Opportunità Fnsi, anche a lei è stato chiesto un contributo di riflessione sui ritardi del Bel Paese (come lo chiamano) riguardo ai rapporti tra qualità della democrazia e partecipazione femminile, nel quadro dell&#8217;approfondimento di un tema che questo sito web non mollerà nel tempo. Anche perchè è una delle questioni sulle quali l&#8217;Europa si gioca il futuro.</p>
<p><span style="color:#000000;">Aldo Ciummo</span></p>
<p></strong></span></p>
<p>Lucia Visca è la responsabile delle questioni di genere nella Federazione Nazionale della Stampa Italiana, come Presidente della Commissione alle Pari Opportunità, la comunicazione mediatica tiene il polso alla società più di altre organizzazioni e quindi le abbiamo chiesto, in base alla sua esperienza, cosa poteva riferire sulla altalenante situazione italiana in fatto di parità e sulle iniziative istituzionali ed europee che dovrebbero bilanciare le cose ma soprattutto indirizzare la cultura di massa e quella profonda della società.</p>
<p>Ci siamo chiesti se le istituzioni fanno qualcosa di positivo in materia e cosa fanno, a livello territoriale: &#8220;dipende &#8211; ha affermato Visca &#8211; ci sono le consulte regionali femminili e funzionano molto su alcuni temi come l&#8217;informazione, molto meno ad esempio sul lavoro. Ci sono molte situazioni regionali differenti, ad esempio in Emilia Romagna funziona bene il contrasto al mobbing.&#8221;  Ma il mobbing è già un fenomeno al limite, nel quotidiano le cose come vanno, la UE c&#8217;è ?</p>
<p>La presidente della commissione pari opportunità della Federazione Nazionale della Stampa Italiana dice a questo proposito che l&#8217;Unione Europea offre molte risorse per ridurre le disparità, investe molto sulle pari opportunità, però l&#8217;Italia spesso non chiede i fondi e non li spende. E che inoltre manca una informazione adeguata sul Fondo Sociale Europeo. &#8220;Permane una scarsa rappresentanza sul lavoro, questo è un grave problema perchè anche se aumenta la presenza numerica, non si riscontra un miglioramento della partecipazione perchè non c&#8217;è un riconoscimento adeguato delle competenze.&#8221;<br />
 <br />
I migliori risultati scolastici garantiscono un accesso sempre maggiore al mercato del lavoro, ma poi non si riscontra un riconoscimento attraverso la promozione agli alti livelli, questo in sintesi quello che da un osservatorio abbastanza accurato come la Fnsi si registra. Ma come è possibile, è stato quindi chiesto a Lucia Visca, che una dinamica che comunque ha portato importanti cambiamenti nel corso dell&#8217;anno si sia arenata. I movimenti femminili hanno semplicemente avuto lo stesso andamento che la spinta generale della società italiana prendeva, è stata la riflessione della responsabile Fnsi.<br />
 <br />
&#8220;La partecipazione è alla base della democrazia, negli anni &#8216;70 ed &#8216;80 anche la partecipazione  femminile ha fatto sentire i propri effetti, ma in seguito la disaffezione alla politica ha indebolito di più le conquiste che erano state date per scontate, accade con tutti i valori democratici.<br />
Negli anni &#8216;70 il movimento per i diritti delle donne aveva effettivamente contribuito a modificare in positivo i meccanismi di formazione della opinione pubblica&#8221;  ha ricordato Lucia Visca.</p>
<p>E la cultura generale della società non ha aiutato, si potrebbe aggiungere qui, terminato il contributo di riflessione gentilmente accordato da Visca. Il protagonismo femminile sta crescendo positivamente nei territori, nelle professioni e nei luoghi della vita di tutti i giorni, ma gli spazi che indirizzano la mentalità, dalle istituzioni alla televisione, hanno difeso spesso schemi dove le persone sono rinchiuse in schemi subalterni ed offensivi.</p>
<p>Anche nella polemica politica, (e qui si esprimono libere opinioni al di fuori dell&#8217;intervista della quale sono stati riportati prima i punti principali) ci si è trovati di fronte a maggioranze che danno un pessimo esempio nel modo di considerare le persone ed a minoranze politiche che fanno peggio, attaccando i governi con l&#8217;utilizzo di stereotipi inficiati da grave violenza maschilista nella mentalità,  oltre che in totale assenza di confronto tra proposte, povertà politica che accomuna gli schieramenti e si manifesta poi chiaramente nell&#8217;assenza di reali politiche di pari opportunità e nella diffusione di incultura nella comunicazione, assai più che nella società che presenta, sia pure a fasi alterne nel corso degli anni, elementi di maturità molto maggiore.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caserta- Manifestazione provinciale UDC Giornata Internazionale contro violenza donne: Agnese Ginocchio canta per le donne impegnate]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2009/11/27/caserta-manifestazione-udc-contro-violenza-donne-agnese-ginocchio-canta-per-le-donne-impegnate/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 17:56:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Caserta- (di Nunzio De Pinto)  - In occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Caserta- (di Nunzio De Pinto)  - In occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Essere donne in politica: Rosy Bindi a Mantova ]]></title>
<link>http://mantovaoggi.wordpress.com/2009/11/26/essere-donne-in-politica-rosy-bindi-a-mantova/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 16:00:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>mantovaoggi09</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Mantova organizza sabato 28 novembre 20]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://mantovaoggi.wordpress.com/files/2009/11/rosy_bindi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-253" title="Rosy_Bindi" src="http://mantovaoggi.wordpress.com/files/2009/11/rosy_bindi.jpg?w=100" alt="" width="100" height="150" /></a>L&#8217;Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Mantova organizza sabato 28 novembre 2009 alle ore 10 presso la Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi a Mantova il seminario &#8220;La libertà di essere donne in politica. Rappresentanza, rappresentatività e rappresentazione femminile&#8221;.Ospite il vicepresidente della Camera dei Deputati nonchè presidente del Partito Democratico Rosy Bindi.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;appuntamento è inserito nel ciclo di incontri &#8220;Potere essere Donna&#8221;, partiti nei mesi scorsi e che proseguiranno nel 2010 con la donna nell&#8217;arte e nel lavoro.</p>
<div style="text-align:justify;">Interverranno <span style="color:#888888;"><em><strong><span style="text-decoration:underline;">Rosy Bind</span>i</strong></em></span> su <span style="text-decoration:underline;"><strong>&#8220;Che genere di politica? Che politica di genere?</strong></span><em>&#8220;, <span style="text-decoration:underline;"><strong>Grazia Francescato</strong></span></em>, portavoce dei Verdi Italiani, con un contributo sull&#8221;<em><strong>E</strong><strong>tica al femminile per una nuova politica ambientale</strong>&#8221; </em>che partendo dalla propria esperienza di donna impegnata in politica e nella promozione dei diritti ambientali illustrerà nodi, criticità, ma anche opportunità della risorsa femminile in politica.</div>
<div style="text-align:justify;"></div>
<div style="text-align:justify;">Prenderanno poi la parla l&#8217;on. <span style="color:#888888;"><em><strong>Souad Sbai, Deputata del Popolo della Libertà</strong></em></span> ed ex presidente dell&#8217;associazione Donne Marocchine su <em>&#8220;<span style="text-decoration:underline;"><strong>Le donne in politica nella cultura</strong><strong> </strong></span></em><em><span style="text-decoration:underline;"><strong>islamica</strong></span>&#8220;</em> con un raffronto  tra la situazione attuale della rappresentanza in politica delle donne in Italia e quella nella cultura islamica; <span style="text-decoration:underline;"><em><strong>Alessandra Guerra,</strong></em></span> ex Presidente della Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia, racconterà la sua esperienza personale e professionale di donna e politica.</div>
<div style="text-align:justify;"></div>
<div style="text-align:justify;">Chiuderà la giornata il Sindaco del Comune di Mantova, <span style="text-decoration:underline;"><em><strong>Fiorenza Brioni</strong></em></span>, che tratteggerà la sua esperienza di donna in politica a contatto con le altre donne impegnate politicamente sul territorio virgiliano.</div>
<div style="text-align:justify;"></div>
<div style="text-align:justify;">Modererà l&#8217;incontro <span style="text-decoration:underline;"><em><strong>Giovanni Anversa</strong></em></span>, giornalista di Rai 3.</div>
<div style="text-align:justify;"></div>
<div style="text-align:justify;">&#8220;Con queste iniziativa &#8211; spiega l&#8217;assessore provinciale alle Pari Opportunità intendo stimolare un momento di riflessione sul significato e sul valore della politica, sulle <span style="text-decoration:underline;"><em><strong>modalità di partecipazione e sulle possibili strade da percorrere per la realizzazione di un riequilibrio della rappresentanza politica tra uomo e donna</strong></em></span> e per l&#8217;attuazione, quindi, di una piena democrazia&#8221;.</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[25 Novembre - Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2009/11/25/25-novembre-giornata-mondiale-per-leliminazione-della-violenza-sulle-donne/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 14:59:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Rompiamo il circolo vizioso di povertà e violenza! (foto a dx:  Tagikistan: donne a un corso di form]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Rompiamo il circolo vizioso di povertà e violenza! (foto a dx:  Tagikistan: donne a un corso di form]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE]]></title>
<link>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/25/giornata-mondiale-contro-la-violenza-contro-le-donne/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 03:16:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>aspettarestanca</dc:creator>
<guid>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/25/giornata-mondiale-contro-la-violenza-contro-le-donne/</guid>
<description><![CDATA[Roma, Mercoledì 25 novembre, alle ore 18.00, Viale Gorizia, 29, Asoic Naic, Una ragazza del Sud, Gui]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Roma, Mercoledì 25 novembre, alle ore 18.00, Viale Gorizia, 29,</p>
<p><strong>Asoic Naic, Una ragazza del Sud, Guida, 2007</strong><strong></strong></p>
<p>Presentazione di  Anna Laura Marcon e Giuseppe Napolitano.</p>
<p>Modera: Maria Antonietta Berardi<br />
<strong>Sicilia,</strong><strong> dopo </strong><strong>Niscemi, Caltagirone, S. Giovanni La Punta</strong><strong> </strong><strong>si è dichiarata libera dalla pubblicità offensiva </strong><strong>CATANIA (delibera comunale del 24 novembre 2009)</strong><strong>, </strong>in adesione all’iniziativa del Coordinamento Nazionale dell’UDI “Città libere dalla pubblicità lesiva”</p>
<p><strong><em>Napoli </em></strong><strong><em> </em></strong><strong>Mercoledì 25 Novembre</strong><em>, ore 11 -<strong> Sala Giunta del Comune.</strong></em></p>
<p><strong>&#8220;Napoli città libera dalla pubblicità lesiva della dignità femminile&#8221;</strong></p>
<p><em>Hanno sottoscritto l&#8217;iniziativa dell&#8217;UDI Arcidonna, Arcilesbica, Associazione Maddalena, Donnesudonne, l&#8217;associazione donne Medico<!--more--></em></p>
<p><strong><em>Foligno</em></strong></p>
<p><strong>Mercoledì  25 novembre,</strong><em> ore 16.30</em></p>
<p><strong>&#8220;Campagna del Fiocco Bianco &#8220;La vera forza è nel rispetto&#8221;  </strong></p>
<p><em>Sala del Camino &#8211; Palazzo Deli .Per vedere altri dettagli e rispondere</em>.<br />
<a href="http://www.facebook.com/n/?event.php&#38;eid=181583619481&#38;mid=1746a75G4882e31aG1385f36GArezzo%207">http://www.facebook.com/n/?event.php&#38;eid=181583619481&#38;mid=1746a75G4882e31aG1385f36G<strong><em>Arezzo </em></strong></a></p>
<p><strong>Mercoledì 25 novembre </strong></p>
<p><em>ore 10.00 Biblioteca “Città di Arezzo” – Sala delle Conferenze &#8211; via dei Pileati, 8 </em></p>
<p>Proiezione video “<strong>Il corpo delle donne”</strong><em>documentario sull’uso del corpo della donna in tv</em></p>
<p>alla presenza della Regista: <strong><em>Lorella Zanardo</em></strong></p>
<p><em>Ore 10.00 &#8211; 13.00 Palazzo comunale Sala Giostra</em></p>
<p><em>del Saracino Piazza della Libertà, </em></p>
<p><strong>Donne rifugiate: quali strumenti per sostenere il peso delle violenze subite?</strong></p>
<p><strong>Venerdì 27 novembre 2009</strong></p>
<p><em>ore 21.00 Cinema “G. Monaco” – via C. Battisti,</em><strong><em> Francesco Rocchio </em></strong><em>Sindaco Comune di Talla</em></p>
<p><strong><em>Carla Borghesi </em></strong><em>Assessora Pari Opportunità Provincia di Arezzo <strong>Fiorenzo Pistolesi</strong></em></p>
<p><em>Presidente Società della Salute del Casentino<strong>Maria Luisa Lapini </strong>Assessora Comunità Montana del Casentino <strong>Sonia Amadori </strong>Coordinatrice Consiglio di Valle</em></p>
<p>a seguire: Presentazione a cura delle operatrici dell’ “Associazione Pronto Donna”:</p>
<p><strong>La rete di protezione per le donne in Casentino,una realtà: </strong></p>
<p><strong>lo “Sportello Ascolto Donna”</strong></p>
<p><em>ore 21.30 </em>Diesis Teatrango presenta <strong><em>“TERAPIE di COPPIA”</em></strong><em>al termine buffet</em></p>
<p><strong><em>Imola</em></strong></p>
<p><strong>Mercoledì 25 Novembre</strong>, Auditorium Molinella dalle ore 20.30 <strong>Giovedì 26 novembre,</strong> &#8220;L&#8217;altrocaffé&#8221; dalle ore 17,30<br />
<strong>presentazione del libro: Uscire dalla violenza si può</strong></p>
<p><strong><em>Torino </em></strong></p>
<p><strong>Mercoledì 25 Novembre</strong> dalle 15.00 alle 24.00<br />
Cinema Massimo &#8211; Via Verdi 18 &#8211; SCHERMI VIOLATI<br />
<strong>una &#8220;maratona&#8221; di lungometraggi, cortometraggi e spot.</strong><br />
www.meltinglab.it &#60;<a href="http://www.meltinglab.it/">http://www.meltinglab.it/</a>&#62; &#60;<a href="http://www.sottodiciottofilmfestival.it/">http://www.sottodiciottofilmfestival.it/</a>&#62;<br />
&#60;<a href="http://newsletter.shorr-kan.com/kami/files/img/sottodiciotto.jpg">http://newsletter.shorr-kan.com//kami/files/img/sottodiciotto.jpg</a>&#62;</p>
<p><strong><em>Roma</em></strong></p>
<p><strong>Giovedì 26 novembre,</strong></p>
<p> Ore<strong> </strong>9,30 Sala convegni INPDAP via Santa Croce in Gerusalemme<strong> 55</strong>  FNP-  CISL “<strong>Bellissima! Ma….” L’immagine della donna nella comunicazione</strong><strong></strong></p>
<p><strong>Venerdì 27 no</strong>vem<strong>bre ,</strong> ore 10.00, Via IV Novembre 149, Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo,incontro promosso dall’On. Silvia Costa come Parlamentare Europea, sul tema della violenza contro le donne (<strong>violazione mediatica e tratta</strong>) -</p>
<p><strong>Venerdì 4 dicembre, </strong> ore 9.30 Via IV Novembre 149, Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo, &#8220;Contro la violenza -L’impegno delle donne in Europa-&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caserta- 25 Novembre Giornata Internazionale contro violenza sulle Donne. D'Ambrosio (Udc) organizza manifestazione "Parole e Musica contro la violenza alle donne" al Teatro don Bosco ]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2009/11/24/caserta-25-novembre-giornata-internazionale-contro-violenza-sulle-donne-dambrosio-udc-organizza-manifestazione-di-solidarieta-al-teatro-don-bosco/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 18:15:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/2009/11/24/caserta-25-novembre-giornata-internazionale-contro-violenza-sulle-donne-dambrosio-udc-organizza-manifestazione-di-solidarieta-al-teatro-don-bosco/</guid>
<description><![CDATA[Caserta – (di Nunzio De Pinto) La dottoressa Gabriella D&#8217;Ambrosio (nella foto 1 insieme alla T]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Caserta – (di Nunzio De Pinto) La dottoressa Gabriella D&#8217;Ambrosio (nella foto 1 insieme alla T]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nasce il nuovo sistema informativo per i giovani dell'Emilia-Romagna]]></title>
<link>http://marcellazappaterra.wordpress.com/2009/11/23/nasce-il-nuovo-sistema-informativo-per-i-giovani-dellemilia-romagna/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 08:27:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>yanfry</dc:creator>
<guid>http://marcellazappaterra.wordpress.com/2009/11/23/nasce-il-nuovo-sistema-informativo-per-i-giovani-dellemilia-romagna/</guid>
<description><![CDATA[IN SINTESI: E´ on line www.informagiovanionline.it, il nuovo sistema informativo giovanile dell´Emil]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<h3><em>IN SINTESI:</em></h3>
</div>
<div><em> E´ on line <a href="http://www.informagiovanionline.it/">www.informagiovanionline.it</a>, il nuovo sistema informativo giovanile dell´Emilia-Romagna. Il portale si rivolge prevalentemente ai giovani emiliano-romagnoli tra i 12-35 anni, ma in  generale anche a quelli residenti in altre regioni o di altre nazionalità.<br />
Il portale, nato dalla collaborazione tra l’Assessorato alla cultura e progetto giovani e il Comune di Modena, si propone di garantire pari opportunità di accesso alle informazioni  negli ambiti di maggiore interesse per i giovani come studio e formazione, lavoro, diritti, mobilità e molto altro. Il progetto è inserito nell’Accordo triennale di programma quadro Geco (Giovani evoluti e consapevoli).<br />
Nella notizia si spiega più in dettaglio come è stato realizzato il sistema informativo il suo funzionamento. Tra gli approfondimenti si trova una scheda sul progetto Geco, mentre tra i contenuti speciali si può vedere l´´intervista all´assessore regionale Alberto Ronchi.</em></div>
<div></div>
<p><strong> </strong>Si chiama <a href="http://www.informagiovanionline.it/"><strong>www.informagiovanionline.it</strong></a>, ed è il nuovo <strong>sistema informativo giovanile</strong> dell´Emilia-Romagna. Consente di trovare e condividere informazioni in rete, agevola la comunicazione tra giovani ed enti pubblici, dà stessa voce e stesse risorse informative a tutti i Comuni, InformaGiovani, Centri di aggregazione giovanile della regione, crea un sistema pubblico in grado di offrire <strong>un´informazione ufficiale e garantita</strong>, quindi affidabile, ed è economicamente sostenibile nel tempo.<br />
Destinatari, <strong>giovani emiliano-romagnoli</strong> di fascia prevalente di età <strong>12-35 anni</strong>, ma anche giovani di altre regioni o nazionalità che intendano relazionarsi con residenti o servizi della regione o che desiderino trasferirsi o trascorrervi un periodo.<br />
Il portale, nato dalla collaborazione tra l’Assessorato alla cultura e progetto giovani e il Comune di Modena, è stato creato per dare <strong>risposte ai giovani</strong> in tutti gli <strong>ambiti</strong> di loro <strong>interesse</strong> e per garantire pari opportunità di accesso alle informazioni ad ogni utente, anche laddove non esista un punto informativo InformaGiovani in cui recarsi fisicamente.<br />
Sul sito informazioni e servizi su studio e formazione, lavoro e imprenditoria, salute e diritti, mobilità internazionale ed Europa, volontariato e partecipazione, casa e famiglia.</p>
<p>Il progetto, presentato agli operatori del settore, rappresentanti degli Enti Locali, del privato sociale e operatori dei Servizi InformaGiovani, è inserito nell’Accordo triennale di programma quadro Geco (Giovani evoluti e consapevoli), firmato dalla Regione Emilia-Romagna, dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero della gioventù nel 2007.</p>
<p>Il progetto ha sistematizzato diversi siti informativi per i giovani e ne ha sviluppato uno, con sistemi open source, in grado di fare navigare l’utente a diversi livelli, dal regionale al locale e viceversa, sempre nello stesso ambiente ed in maniera semplice e chiara.</p>
<div>
<p><img src="http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/ERMES/notizie/news/2009/nov/informagiovani/par2/informagiovani_par2.jpg" alt="dettaglio della grafica del sito" width="145" height="105" /><strong>Gli InformaGiovani e i Punti locali decentrati</strong><br />
I <strong>servizi</strong> InformaGiovani in Emilia-Romagna sono <strong>circa cento</strong> e servono annualmente <strong>oltre un milione di giovani </strong>utenti. Sono distribuiti in modo sufficientemente omogeneo su tutto il territorio regionale. Soprattutto per alcuni ambiti informativi quali la formazione, il lavoro, la mobilità, gli InformaGiovani garantiscono opportunità di informazioni a carattere nazionale e internazionale.<br />
I <strong>Punti locali decentrati</strong> (Pld) della rete Eurodesk in Emilia-Romagna sono 9 e servono annualmente circa 10.000 utenti; alcuni Pld (Rimini/Riccione, Pianoro) gestiscono “antenne”, presenti in scuole, centri di aggregazione ecc., che garantiscono una presenza ancora maggiore sul territorio. La missione di Eurodesk è quella di fornire ai giovani le informazioni su tutti i programmi che l’Unione europea e il Consiglio d’Europa promuovono in loro favore, nei settori dell’educazione, della formazione, della mobilità, della cultura e dell’occupazione.</p>
<p>Da oggi, tutti questi terminali informativi trovano spazio su <a href="http://www.informagiovanionline.it/">www.informagiovanionline.it</a>, che rende disponibile sulla rete l’<strong>accesso gratuito alle banche dati </strong>prodotte e utilizzate dagli InformaGiovani e dagli Eurodesk, garantisce l´accessibilità in tutti i luoghi e i servizi del territorio regionale che operano a contatto con i giovani (centri aggregazione, scuole, biblioteche ecc..).</p>
<p>Il Sistema informativo giovanile regionale è garantito dal contributo di <strong>tre livelli redazionali</strong>: una redazione regionale, una per ciascuna provincia e una redazione per ogni comune dell´Emilia-Romagna<br />
E´ cura della <strong>redazione regionale</strong> l´aggiornamento delle informazioni di carattere generale, dei contenuti della home page e dello sviluppo generale del sistema.<br />
E´ competenza della <strong>redazione provinciale </strong>l´inserimento e l´aggiornamento di tutte le informazioni del territorio di riferimento. Ciascuna redazione provinciale si avvale del contributo di <strong>redazioni comunali</strong>, che potranno a loro volta garantire il trattamento delle informazioni relative al proprio territorio.</p>
</div>
<div>Approfondimenti:</div>
<div><a href="http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/ERMES/notizie/news/2009/nov/informagiovani/sc_geco.htm">L&#8217;accordo Geco e i costi</a></div>
<div></div>
<div>Fonte:  http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/ERMES/notizie/news/2009/nov/informagiovani.htm</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Concorso letterario "Essere o sentire - Ho sognato la libertà"]]></title>
<link>http://verbavolant67.wordpress.com/2009/11/23/concorso-letterario-essere-o-sentire-ho-sognato-la-liberta/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 07:26:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>nadia70</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’Assessorato alle Pari Opportunità di Finale Emilia, patrocinato dal Regione Emilia Romagna e dalla]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L’Assessorato alle Pari Opportunità di Finale Emilia, patrocinato dal Regione Emilia Romagna e dalla Provincia di Modena, indice, per il terzo anno, il concorso letterario &#8220;<a href="http://www.concorsi-letterari.it/concorso-letterario.asp?id=87" target="_blank">Essere o sentire &#8211; Ho sognato la libertà </a>&#8220;diviso nella sezione narrativa e poesia.<br />
La partecipazione è gratuita.<br />
Gli elaborati andranno inviati per mezzo mail o floppy disc o cd, entro e non oltre le ore 13.00 del 30/12/2009. Il premio è costituito in una pubblicazione cartacea delle opere vincitrici.<br />
Mi pare un’ottima iniziativa per sostenere il diritto alle Pari Opportunità poiché ognuno deve avere quella libertà di essere, di sognare e di sentirsi persona ovunque vada.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mutilazioni genitali femminili]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/23/mutilazioni-genitali-femminili-3/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 23:37:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[“Sensibilizzare e divulgare: questo il nostro compito”. Lo ha detto Emilio Verrengia, Segretario gen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[“Sensibilizzare e divulgare: questo il nostro compito”. Lo ha detto Emilio Verrengia, Segretario gen]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Presentati i vincitori del “Premio Rosa dell’Umbria 2009]]></title>
<link>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/22/presentati-i-vincitori-del-%e2%80%9cpremio-rosa-dell%e2%80%99umbria-2009/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 07:44:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>goodmorningumbria</dc:creator>
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<description><![CDATA[La manifestazione “Premio Rosa dell’Umbria 2009” è stata presentata, nel corso di una conferenza sta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/premio-rosa1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1489" title="premio rosa" src="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/premio-rosa1.jpg" alt="" width="450" height="306" /></a>La manifestazione <strong>“Premio Rosa dell’Umbria 2009”</strong> è stata presentata, nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nella sala partecipazione della Provincia di Perugia. Il premio è indetto dall’<strong>Associazione Culturale Rha</strong> eventi. Ed è stato proprio il suo Presidente, <strong>Guido Chiodini</strong>, ad annunciare i nomi dei vincitori che sono per il sociale <strong>Don Francesco Valeriani </strong>autore di importanti progetti di solidarietà, per la musica d’autore (premio speciale) <strong>Fabrizio De Andrè</strong> in ricordo dell’ undicesimo anniversario della sua morte, per la carriera <strong>Gianni Pasquarelli</strong> ex direttore della Rai, per l’economia l’impresa <strong>Scai Spa di Ernesto Cesaretti</strong>, per il teatro comico la cabarettista <strong>Emanuela Aureli</strong> e per il giornalismo <strong>Carlo Cianetti</strong>.  La consegna dei premi avverrà il 5 dicembre presso il Teatro Lyrick di Assisi.</p>
<p>Hanno partecipato alla conferenza stampa oltre all’Assessore Provinciale alle Pari Opportunità <strong>Ornella Bellini</strong> anche, l’’Assessore Regionale alla Cultura <strong>Silvano Rometti</strong> e il regista di importanti fiction televisive Stefano <strong>Francesco Alleva</strong>.</p>
<p><strong>Amici di Goodmorningumbria</strong></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>HOTEL RISTORANTE LA ROSETTA****</strong></p>
<p>Centro Storico di Perugia  p. Italia tel. 075 5720841</p>
<p><a href="mailto:larosetta@perugiaonline.com">larosetta@perugiaonline.com</a></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p><strong>OTTO Abbigliamento Donna</strong></p>
<p>di Maurizio Giorgelli</p>
<p>via Bonazzi 8 Perugia tel. 075 5729084</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>PARAFARMACIA EMALFARMA</strong></p>
<p>di Emanuela Coreno e C.</p>
<p>via Settevalli 208/b tel. 075 5004777</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Economia - Luci e ombre nell’“imprenditoria rosa”]]></title>
<link>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/21/economia-luci-e-ombre-nell%e2%80%99%e2%80%9cimprenditoria-rosa%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 10:07:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>goodmorningumbria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Workshop sulle imprese femminili in tempo di crisi. Bellini: “Servono politiche di potenziamento per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/2-elena1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1450" title="2 elena" src="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/2-elena1.jpg" alt="" width="450" height="204" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>Workshop sulle imprese femminili in tempo di crisi. </strong></p>
<p><strong>Bellini: “Servono politiche di potenziamento per un mercato sempre più difficile”</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>In termini numerici la crisi economico-finanziaria sembra non aver avuto effetti sull’imprenditoria femminile che in Umbria tra giugno 2008 e giugno 2009 è cresciuta dell’1,66%, superando anche la media nazionale (1,50%). Ma dietro i numeri si celano situazioni non sempre positive. Spesso le nuove aziende “rosa” non trovano il giusto sostegno ed efficaci servizi in grado di guidarle lungo il percorso del consolidamento e dello sviluppo delle conoscenze, delle abilità e degli stili comportamentali oggi necessari per riuscire nella propria impresa. La dimensione media delle imprese risulta ancora molto inferiore a quella delle imprese maschili, il fatturato è mediamente pari ad un terzo della media ed il tasso di mortalità è ancora molto elevato. E’ necessario, quindi, aiutare le imprese femminili a consolidarsi per contribuire sempre più allo sviluppo dei territori, anche in vista del raggiungimento degli obiettivi di Lisbona sull’occupazione femminile (raggiungere il 60% di occupazione delle donne entro il 2010). Di tutto questo si è parlato ieri pomeriggio a Perugia, nel primo dei due workshop sul tema “<strong>Le imprese femminili in tempo di crisi</strong>”, organizzato dalla Provincia di Perugia (Assessorato alle pari opportunità) nell’ambito del progetto di Azioni Positive L.IN.F.A. – Laboratorio d’Innovazione Femminile Aziendale. Due appuntamenti (il prossimo si terrà a Spoleto l’11 dicembre) per valorizzare l’imprenditorialità femminile e promuovere una cultura d’impresa al femminile volte alla crescita e allo sviluppo del tessuto socio &#8211; economico regionale. Il Progetto L.IN.F.A., di cui la Provincia di Perugia è capofila, finanziato dal Ministero del Lavoro e in corso di realizzazione, ha lo scopo infatti di favorire il consolidamento ed il potenziamento di imprese femminili nella nostra regione. Finanziato per €167.432,00 in base alla Legge su “Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro”, ha una durata di 20 mesi (da giugno 2008 a febbraio 2010), e può contare su una rete di partner economici e di altri soggetti che hanno collaborato con l’Ente sin dalla sua fase iniziale (Sviluppumbria S.p.a., Gepafin S.p.a., Centro di Formazione Imprenditoriale C.C.I.A.A. Pg, Confapi, Confcommercio, C.I.A. Umbria-Donne in Campo, Confartigianato, A.I.D.D.A., F.I.D.A.P.A.). Dopo un primo momento di sensibilizzazione del tessuto economico-produttivo e sociale e dopo la fase di formazione, dal primo settembre è iniziata quella della consulenza e del mentoring, per rafforzare la mentalità imprenditoriale femminile, superare le criticità presenti, fornire competenze, metodologie e strumenti di supporto al consolidamento delle proprie imprese. I due workshop rientrano nell’attività di diffusione e trasferimento dei risultati del progetto (in termini di formazione e di crescita manageriale) al fine di garantirne effetti moltiplicatori nel tessuto economico e sociale regionale. I piani su cui a detta degli esperti occorre agire per consolidare l’imprenditoria femminile sono quelli dell’autostima e della consapevolezza delle proprie capacità, della leadership e dei ruoli o modelli con cui identificarsi, della conciliazione delle responsabilità familiari e professionali, dell’accesso al credito. Convinta della necessità di attuare politiche di rafforzamento imprenditoriale al fine di migliorare le strategie e dar modo alle donne di inserirsi in un mercato sempre più difficile si è detta <strong>Ornella Bellini</strong><strong>, assessore provinciale alle</strong><strong> </strong>Pari Opportunità. “Il progetto Linfa – ha sostenuto – si sta dimostrando una buona prassi che dovrà essere replicata anche in futuro”. Bellini ha quindi sottolineato l’importanza della rete di partner che si è creata intorno al progetto. Al workshop di venerdì, coordinato da Nadia Libera Imbroglini (Sviluppumbria), hanno preso parte anche Loris Maria Nadotti e Luca Ferrucci (docenti dell’Università Perugia), Maria Lucia Galdieri (Confcommercio) e Serena Giudici (Associazione Donne in Campo).</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p><strong>Amici di Goodmorningumbria</strong></p>
<p><strong>HOTEL RI STORANTE LA ROSETTA****</strong></p>
<p>Centro Storico di Perugia  p. Italia tel. 075 5720841</p>
<p><a href="mailto:larosetta@perugiaonline.com">larosetta@perugiaonline.com</a></p>
<p><strong>OTTO Abbigliamento Donna</strong> di Maurizio Giorgelli</p>
<p>via Bonazzi 8 Perugia tel. 075 5729084</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Attività di Aspettare stanca ]]></title>
<link>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/20/attivita-di-aspettare-stanca-e-notizie-varie-novembre-2009/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 14:14:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>aspettarestanca</dc:creator>
<guid>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/20/attivita-di-aspettare-stanca-e-notizie-varie-novembre-2009/</guid>
<description><![CDATA[Dalla vicepresidente  Serena Dinelli- Global Media Monitoring, un progetto mondiale di monitoraggio ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Dalla vicepresidente  Serena Dinelli- </strong></p>
<p><strong>Global Media Monitoring, </strong>un progetto mondiale di monitoraggio dei media per una rappresentazione e un’immagine giusta ed equilibrata di uomini e donne nei media e per mezzo di questi.</p>
<p>Come associazione abbiamo diffuso la notizia, accolto a Roma a collaborare con noi anche persone restate fuori dalla fase attiva di monitoraggio e si è formato un bel gruppetto di donne di tutte le età che ora sta portando avanti il lavoro. Come AS abbiamo avuti assegnati due quotidiani e stiamo facendo l&#8217;analisi di 28 articoli sulla base delle griglie fornite dal Project</p>
<p><strong><em><!--more-->Global Media Monitoring, </em></strong>un progetto mondiale di monitoraggio dei media per una rappresentazione e un’immagine giusta ed equilibrata di uomini e donne nei media e per mezzo di questi.</p>
<p>Un paio di mesi fa Anna Capitani mi ha proposto di partecipare al <strong><em>Global Media Monitoring Project, un progetto che coinvolge 110 paesi nel mondo, lanciato ne 1995 alla conferenza di Pechino. </em></strong></p>
<p>Con Anna avevo già lavorato per il volume &#8220;Un altro genere di tecnologia&#8221;, sul rapporto tra donne e tecnologie. Ho subito aderito non come singola, ma come Aspettare stanca.</p>
<p>Si tratta di <strong><em>fare contemporaneamente in tutto il mondo e su tutti i media una analisi di come le donne vengono rappresentate, prendendo una giornata campione, che è poi stata il 10 novembre.</em></strong></p>
<p>Come associazione abbiamo diffuso la notizia, che ha  continuato a rimbalzare nel tempo per mailing list. Siccome i tempi per aderire erano ormai scaduti abbiamo accolto a Roma a collaborare con noi anche persone restate fuori dalla fase attiva di monitoraggio e si è formato un bel gruppetto di donne di tutte le età che ora sta portando avanti il lavoro.</p>
<p>Come AS abbiamo avuti assegnati due quotidiani e stiamo facendo l&#8217;analisi di 28 articoli sulla base delle griglie fornite dal Project. Io sono anche andata a Pavia, dove, all&#8217;Osservatorio dei Media, Monia Azzalini e Claudia Padovani sono le coordinatrici del Project in Italia, per una riunione metodologica con i vari gruppi italiani.</p>
<p>Ora Claudia ci ha inoltrato da Toronto (dove è uno dei centri di coordinamento mondiale, e dove lei sta in questo periodo) il comunicato stampa del/sul Global Media Monitoring Project, <strong><em>giunto ormai alla sua quarta edizione</em></strong>. Trovate qui di seguito il <strong><em>Comunicato stampa, che vi invitiamo a far conoscere in giro con ogni mezzo </em></strong>abbiate a disposizione, dal Web a blog personali alla stampa, radio, TV ecc. Come AS, finita la fase operativa dell&#8217;analisi, <strong><em>quando l&#8217;anno prossimo ci saranno i risultati, vorremmo contribuire a farli conoscere e a farli discutere. Se siete interessate, pensate di fare qualcosa ecc, fatecelo sapere e nei limiti del possibile vi/ci aiuteremo</em></strong>.</p>
<p> Serena Dinelli, Vicepresidente di Aspettare stanca</p>
<p><strong>Global Media Monitoring Project (GMMP) 2009</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Comunicato stampa  ( <em>i corsivi in grassetto sono di Aspettare Stanca</em>)</strong></p>
<p> Il giorno 10 novembre 2009, in 127 paesi di tutto il mondo si è svolto un progetto di monitoraggio dell’informazione di radio, tv, stampa e internet per analizzare in che modo le donne vengono rappresentate dai mezzi di informazione e contribuiscono a costruire l’agenda delle notizie.</p>
<p>Dall’Argentina allo Zimbabwe, passando per il Bangladesh e lo Yemen, le Barbados e l’Italia, l’Australia e il Canada, i quotidiani nazionali e i servizi giornalistici trasmessi in radio, tv e in Internet, sono stati analizzati nell’ambito di un progetto mondiale di monitoraggio dei media: il <strong>Global Media Monitoring Project </strong>(GMMP).</p>
<p>Il GMMP è promosso e coordinato a livello internazionale dalla World Association for Christian Communication (WACC), associazione con base a Toronto, e a livello italiano dall’Osservatorio di Pavia, insieme all’Università degli Studi di Padova. Si tratta della più grande iniziativa internazionale di ricerca, sensibilizzazione e promozione delle pari opportunità nel campo del giornalismo e dell’informazione: l’obiettivo finale è l’avanzamento dell’equità di genere incoraggiando una rappresentazione e un’immagine giusta ed equilibrata di uomini e donne nei media e per mezzo di questi. Il progetto si fonda sulla partecipazione volontaria di associazioni della società civile, studentesse e studenti, ricercatori e ricercatrici universitari, professioniste dei media, persone comuni: organizzati su base nazionale, questi gruppi di lavoro hanno analizzato migliaia di notizie, tratte dai rispettivi media nazionali, in termini d’imparzialità ed equilibrio nella rappresentazioni femminili e maschili veicolate nelle notizie di attualità.</p>
<p>Nato nel 1995, in occasione della IV Conferenza Mondiale sulle Donne di Pechino, il progetto si collega direttamente all’obiettivo strategico J della Piattaforma di Azione approvata dalle Nazioni Unite: J.1 “Aumentare la partecipazione e l’accesso delle donne all’espressione e al <em>decision-making</em> nei e attraverso i media e le nuove tecnologie della comunicazione” e J.2 “Promuovere una rappresentazione bilanciata e non stereotipata delle donne nei media”. Edizioni successive del monitoraggio si sono svolte (anche in Italia) nel 2000 e 2005.</p>
<p><strong><em>Si dice spesso che i media sono riflesso della società; ma il monitoraggio svolto nel 2005 ha dimostrato chiaramente che le donne sono praticamente inesistenti nelle notizie dei media: nelle notizie di tutto il mondo, 4 persone su 5 (79%) erano uomini e comunque solo il 10% delle notizie aveva come personaggio principale una donna.</em></strong></p>
<p>Fra i dati relativi all’Italia, emersi dall’edizione GMMP 2005:</p>
<ul>
<li>la rappresentazione delle donne nelle notizie, come persone protagoniste delle storie raccontate o come persone intervistate a vario titolo, si attesta al 14%;</li>
<li>le donne sono incluse soprattutto in articoli o servizi relativi a Criminalità e Violenza;</li>
<li>le donne risultano meno rappresentate sotto il profilo professionale o di status sociale rispetto agli uomini;</li>
<li>la presenza delle donne giornaliste è paritaria, se non leggermente maggiore; ciononostante il giornalismo femminile non sembra favorire la rappresentazione delle donne.</li>
<li>I dati raccolti attraverso le attività del monitoraggio saranno analizzati da WACC in partnership con Media Monitoring Africa e Gender Links, entrambi con sede in Sudafrica. Le ricerche condotte, con approfondimenti di tipo qualitativo, si baseranno su esempi concreti e metteranno in luce come alcune abitudini e pratiche giornalistiche consolidate generano notizie che rinforzano gli stereotipi, mentre altre esprimono un giornalismo più sensibile al genere.</li>
</ul>
<p><strong><em>Un primo Rapporto con i dati del progetto verrà pubblicato in occasione della 54ma sessione della Commissione delle Nazioni Unite sullo Status delle Donne (revisione di Pechino+15, marzo 2010), contestualmente alla valutazione degli Obiettivi del Millennio dell’ONU.</em></strong> Un Rapporto globale e diversi Rapporti nazionali saranno disponibili entro settembre 2010. In Italia saranno organizzati diversi eventi e adottate differenti modalità per la diffusione dei risultati, sia relativi al panorama nazionale che internazionale.</p>
<p> UNIFEM, il Fondo di Sviluppo delle Nazioni Unite per la Donna, sostiene il progetto e riconosce l’importanza del tema di un equilibrio di genere nei media del mondo intero. La Federazione Internazionale dei Giornalisti e numerose associazioni nazionali che lavorano nel campo dei media sono impegnate nel progetto.</p>
<p> Per saperne di più si veda il sito ufficiale del GMMP: <a href="http://www.whomakesthenews.org/">www.whomakesthenews.org</a></p>
<p> Una presentazione in lingua italiana del GMMP è disponibile sul sito dell’Osservatorio di Pavia, all’indirizzo: <a href="http://www.osservatorio.it/">www.osservatorio.it</a></p>
<p>Per informazioni:</p>
<p>Monia Azzalini <a href="mailto:mazzalini@osservatorio.it">mazzalini@osservatorio.it</a></p>
<p>Claudia Padovani <a href="mailto:claudia.padovani@unipd.it">claudia.padovani@unipd.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Convegni e notizie utili ]]></title>
<link>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/17/convegni-e-notizie-utili/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 12:35:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>aspettarestanca</dc:creator>
<guid>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/17/convegni-e-notizie-utili/</guid>
<description><![CDATA[ Roma 26 novembre ore 14,00-16,30  GIO Gender Interuniversity Observatory “Che genere di sviluppo? l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong> Roma 26 novembre</strong> ore 14,00-16,30  GIO Gender Interuniversity Observatory</p>
<p>“Che genere di sviluppo? l’economia italiana e la sfida femminile”</p>
<p>Università di Roma Tor Vergata- Facoltà di Economia, via Columbia, 2 &#8211; edificio a della didattica-aula verde tesi di laurea<!--more--></p>
<p> <a href="http://www.genderunivobs.it">www.genderunivobs.it</a> <strong></strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Modena,</strong> 27 novembre, ore 14,30-19 . DIRE, FARE, ESSERE…cittadine Provincia di Modena, Viale Martiri della Libertà 34</p>
<p><strong>Roma, 28 novembre , ore 15 Palazzo Valentini, via Quattro Novembre 119, Aula del Consiglio Provinciale &#8220;Donne, antifascismo, democrazia. Dalla memoria al futuro, ricordando Nilde Iotti&#8221;</strong></p>
<p><strong>Roma</strong>- 3 dicembre ore 9.00 – 14.00 “Donne e pensioni “- Un convegno del Dipartimento di Studi Sociali, Economici, Attuariali e Demografici (SSEAD) Aula I, Facoltà di Scienze Statistiche</p>
<p>Sapienza Università di Roma  P.le Aldo Moro, 5</p>
<p><strong> </strong><strong>Notizie utili</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Creatività e innovazione: un bando della Provincia di Roma che scade il 30 novembre</strong></p>
<p><strong>http://www.provincia.roma.it/news/creatività-e-innovazione-proroga-al-30-novembre-del-bando-laccesso-ai-fondi</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CORSO DI DIFESA - A Cercola i City Angels insegneranno alle donne la "sopravvivenza urbana"]]></title>
<link>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/11/13/corso-di-difesa-a-cercola-i-city-angels-insegneranno-alle-donne-a-difendersi/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 10:58:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Perrotta</dc:creator>
<guid>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/11/13/corso-di-difesa-a-cercola-i-city-angels-insegneranno-alle-donne-a-difendersi/</guid>
<description><![CDATA[CERCOLA &#8211;  Nel mese in cui si celebra la giornata mondiale della lotta contro la violenza sull]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-7388" title="conf_stampa_corso_sopravvivenza" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2009/11/conf_stampa_corso_sopravvivenza.jpg" alt="conf_stampa_corso_sopravvivenza" width="448" height="336" /></strong></p>
<p><strong>CERCOLA</strong> &#8211;  Nel mese in cui si celebra la giornata mondiale della lotta contro la violenza sulle donne, arriva un corso di sopravvivenza urbana destinato al cosiddetto sesso debole.  L’ iniziativa è dell’ assessore alla sicurezza Giuseppe Castiello e della presidentessa della commissione consiliare per le pari opportunità, la consigliera comunale Anna Santoro.</p>
<p><!--more-->Sette incontri per un totale di venti ore (il primo si è tenuto il 9 novembre) in cui verrà spiegato alle donne come avere una maggiore consapevolezza di sé e del proprio corpo, come difendersi dall’ eventuale malvivente senza rispondere alla violenza con altra violenza. Il corso è diretto da Mario Furlan, giornalista più volte premiato per il suo impegno sociale, autore di bestsellers sul tema dell’ autodifesa femminile, papà dell’ associazione di volontari di strada “City Angels”presente in diciotto città italiane. In ogni incontro verrà affrontato un aspetto diverso del problema  con l’ausilio di un esperto;  si avvicenderanno il tenente dei carabinieri Vito Ingrosso, il magistrato Giuseppe Cimarotta, il comandante dei vigili urbani, il maggiore Luigi Maiello, gli agenti del commissariato di polizia di Ponticelli. “Quasi tutti i corsi di autodifesa si basano sull’ aspetto fisico” spiega Furlan “io credo invece che conti il fattore psicologico. Parlando con diversi rapinatori mi hanno raccontato di aver scelto  come vittima chi appariva debole ed incapace di difendersi. Insomma esiste un atteggiamento da vittima e lo si mostra attraverso la postura ed il linguaggio non verbale”. Furlan ha regalato nel corso della conferenza stampa di presentazione del corso qualche utile consiglio sull’ atteggiamento giusto da avere quando si cammina per strada. “Si deve essere in codice giallo, cioè attenti e mai distratti come quando si guida l’ automobile. La maggior parte di noi cammina invece in codice bianco con la testa tra le nuvole ed i salami sugli occhi. Attraendo così i malviventi che appartengono notoriamente a due categorie: i pigri ed i vigliacchi e che sono sempre alla ricerca dei soggetti più deboli”. Ricapitolando: stare sempre attenti e non avere l’ atteggiamento da vittima. Il resto lo si imparerà al corso, gratuito e per donne di tutte le età.</p>
<p><strong>Ilaria Campanile<br />
</strong><a href="mailto:redazione@loravesuviana.it"><strong>redazione@loravesuviana.it</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ministero della Difesa e F.I.A.B.A. insieme per abbattere le barriere.]]></title>
<link>http://balente.wordpress.com/2009/11/12/ministero-della-difesa-e-f-i-a-b-a-insieme-per-abbattere-le-barriere/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 16:14:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>balente</dc:creator>
<guid>http://balente.wordpress.com/2009/11/12/ministero-della-difesa-e-f-i-a-b-a-insieme-per-abbattere-le-barriere/</guid>
<description><![CDATA[Presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate di Palazzo Barberini, il Generale di Divisione Alessa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate di Palazzo Barberini, il Generale di Divisione Alessa]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pari opportunità]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/12/pari-opportunita-2/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 06:42:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/12/pari-opportunita-2/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;La  proposta di legge per la presenza femminle del 30% nei consigli di amministrazione delle ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&#8220;La  proposta di legge per la presenza femminle del 30% nei consigli di amministrazione delle ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inizia la settimana contro la violenza maschile]]></title>
<link>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/20/inizia-la-settimana-contro-la-violenza-maschile/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 07:56:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>aspettarestanca</dc:creator>
<guid>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/20/inizia-la-settimana-contro-la-violenza-maschile/</guid>
<description><![CDATA[Brescia&#8211; VENERDI 20 NOVEMBRE ORE 14,30 UDI Staffetta contro la violenza CONFERENZA STAMPA PRES]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Brescia&#8211; VENERDI 20 NOVEMBRE ORE 14,30 UDI Staffetta contro la violenza </strong></p>
<p><strong>CONFERENZA STAMPA PRESSO UFFICIO DELLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE – SIMONA BORDONALI &#8211;  PALAZZO LOGGIA</strong> , <strong>http://www.udinazionale.org/</strong> </p>
<p><strong>Roma, sabato 21 novembre alle 18,30 in piazza Vittorio. «riprendersi la notte»  Il corteo, che passerà anche per la stazione Termini, si concluderà in piazzale del Verano.</strong></p>
<p><strong><a href="http://takebackthenight.noblogs.org/">http://takebackthenight.noblogs.org</a></strong></p>
<p>Roma, sabato 21 novembre, Piazza Farnese Uomini contro</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=164854494278">http://www.facebook.com/event.php?eid=164854494278</a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Roma, sabato 21 novembre, ore 17  alla Casa internazionale delle donne</strong><strong><br />
<strong>Un&#8217;occasione per riflettere sulla molteplicità delle esperienze femminili </strong></strong></p>
<p><strong>Forum delle Donne della realtà &#8211; Basta agli stereotipi dei media</strong></p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/donne-realta/donne-realta/donne-realta.html?rss"><strong>http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/donne-realta/donne-realta/donne-realta.html?rss</strong></a></p>
<p><strong>Il 23 a Ravenna e il 28 a Milano</strong><strong><br />
<strong>incontri sulla &#8220;Paura degli uomini&#8221; (</strong></strong>da Www.donnealtri.it<strong>)</strong><strong><br />
</strong><br />
Ravenna, Lunedì 23 Novembre alle ore 18   alla Libreria Feltrinelli &#8211; Via IV Novembre -presentazione del libro «La paura degli uomini. Maschi e femmine nella crisi della politica» .Saranno presenti gli autori Letizia Paolozzi e Alberto Leiss con Fulvia Bandoli. Sabato 28 a Milano alle 17 alla Libreria delle donne in via Pietro Calvi 29 altro incontro con gli autori, Ida Dominijanni e Alessio Miceli.</p>
<p><strong>Biella,</strong> Martedì <strong>24 novembre Ore 10,30, </strong>Sala Becchia della Provincia di Biella &#8211; via Quintino Sella 12</p>
<p>  Dopo Trieste e Udine ed in vista di Pordenone (25 novembre)</p>
<p><strong>Conferenza stampa ”Atti persecutori (Stalking) come difendersi, come uscirne”</strong></p>
<p><strong>http://www.deltanews.it/agenda/novembre09/241109.htm</strong></p>
<p><strong>Roma , giovedì 26 novembre,</strong> Sala convegni INPDAP via Santa Croce in Gerusalemme 55<strong>  Ore 9,30 FNP-  CISL “Bellissima! Ma….” L’immagine della donna nella comunicazione</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Altri incontri ]]></title>
<link>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/20/altri-incontri/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 07:51:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>aspettarestanca</dc:creator>
<guid>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/20/altri-incontri/</guid>
<description><![CDATA[Varie sul Paese delle donne http://womenews.net/spip3/spip.php?article5228 Roma, 23-24 Novembre Univ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Varie sul Paese delle donne</p>
<p><a href="http://womenews.net/spip3/spip.php?article5228">http://womenews.net/spip3/spip.php?article5228</a><strong></strong></p>
<p><strong>Roma, 23-24 Novembre </strong>Università degli Studi di Roma “La Sapienza”</p>
<p><strong> “</strong>Che genere di lingua? “Un convegno sul sessismo e sul potere discriminatorio delle parole 23 novembre</p>
<p> ore 9,30 Facoltà di Scienze Umanistiche &#8211; aula Odeion</p>
<p>“IL SESSISMO NELLA LINGUA”</p>
<p> ore 15,30  Teatro della Casa dello studente &#8211; Via Cesare de Lollis 20</p>
<p>IL SESSISMO NEL LINGUAGGIO DELLA POLITICA</p>
<p>24 NOVEMBRE ore 9,30 Teatro della Casa dello studente &#8211; Via Cesare de Lollis 20</p>
<p>IL SESSISMO NEL LINGUAGGIO DELLA SCUOLA</p>
<p><strong>Roma 26 novembre</strong>  Ore  14,00-16,30  GIO Gender Interuniversity Observatory</p>
<p>“Che genere di sviluppo? l’economia italiana e la sfida femminile”</p>
<p>Università di Roma Tor Vergata- Facoltà di Economia, via Columbia, 2 &#8211; edificio a della didattica-aula verde tesi di laurea</p>
<p>www.genderunivobs.it<!--more--></p>
<p><strong>Modena,</strong> <strong>27 novembre,</strong> ore 14,30-19 . DIRE, FARE, ESSERE…cittadine Provincia di Modena, Viale Martiri della Libertà 34</p>
<p> L’Associazione Rondine Cittadella della Pace Convegno finale del progetto ‘Uni4 – Università cantiere di Pace’, dal titolo: “<strong>Il ruolo della formazione</strong></p>
<p><strong>universitaria nella risoluzione dei conflitti</strong>”  Arezzo (?).</p>
<p>Il convegno si svolgerà presso <strong>l’Aula Magna del Polo delle Scienze sociali</strong></p>
<p><strong>dell’Università di Firenze (Piazza Ugo di Toscana 3-5) </strong>il prossimo <strong>27 novembre 2009 alle ore</strong></p>
<p><strong>17.00.</strong></p>
<p><strong>Roma, 28 novembre , ore 15 </strong><strong>Palazzo Valentini, via Quattro Novembre 119, Aula del Consiglio Provinciale “Donne, antifascismo, democrazia. Dalla memoria al futuro, ricordando Nilde Iotti”</strong><strong></strong></p>
<p><strong>Roma</strong><strong>- 3 dicembre ore 9.00 – 14.00</strong> P.le Aldo Moro, 5- Università La Sapienza Aula I, Facoltà di Scienze Statistiche “Donne e pensioni “- Un convegno del Dipartimento di Studi Sociali, Economici, Attuariali e Demografici (SSEAD)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Notizie utili]]></title>
<link>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/20/notizie-utili-2/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 07:49:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>aspettarestanca</dc:creator>
<guid>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/20/notizie-utili-2/</guid>
<description><![CDATA[Creatività e innovazione: un bando della Provincia di Roma che scade il 30 novembre http://www.provi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Creatività e innovazione: un bando della Provincia di Roma che scade il 30 novembre</strong></p>
<p><strong>http://www.provincia.roma.it/news/creatività-e-innovazione-proroga-al-30-novembre-del-bando-laccesso-ai-fondi</strong></p>
<p><strong> (Roma) </strong>E’ operativo dal settembre scorso <strong><em>“Itinerari di donne”</em></strong>, il nuovo <strong>Sportello di</strong></p>
<p><strong>Consulenza e Orientamento per donne italiane e straniere</strong>, curato da <strong>AssoLei</strong></p>
<p><strong>Sportello Donna Onlus</strong>, (http://www.youtube.com/watch?v=X0DdwDfSXlk)</p>
<p>tel. 06/5809363 &#8211; email: info@assole.it &#8211; WEB:www.assolei.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Insieme" sabato a Casale]]></title>
<link>http://fabiolavagno.info/2009/11/18/insieme-sabato-a-casale/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 13:00:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabiolavagno</dc:creator>
<guid>http://fabiolavagno.info/2009/11/18/insieme-sabato-a-casale/</guid>
<description><![CDATA[“Insieme” è il titolo dell’iniziativa che avrà luogo a Casale sabato 21 novembre dalle ore 10 alle 1]]></description>
<content:encoded><![CDATA[“Insieme” è il titolo dell’iniziativa che avrà luogo a Casale sabato 21 novembre dalle ore 10 alle 1]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Convegni]]></title>
<link>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/17/convegni/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 13:24:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>aspettarestanca</dc:creator>
<guid>http://aspettarestanca.wordpress.com/2009/11/17/convegni/</guid>
<description><![CDATA[Roma, 18 novembre, ” ore 15.30 presso la Sala Tevere – Via Cristoforo Colombo, 212 Consulta femminil]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Roma, 18 novembre, </strong>” ore 15.30 presso la Sala Tevere – Via Cristoforo Colombo, 212 Consulta femminile della Regione Lazio-Presentazione della<strong> </strong>guida “Quando, come e perché. Assistenza e servizi sociali nella Regione Lazio–</p>
<p><strong> </strong><strong>Napoli, </strong>18 – 19 e 20 novembre Stazione Marittima,<strong> </strong></p>
<p>“Il Futuro dei Bambini è nel Presente” <a href="http://www.conferenzainfanzia.it/site">Conferenza Nazionale sull&#8217;Infanzia e sull&#8217;Adolescenza</a><!--more--></p>
<p><strong>Roma, 23-24 Novembre</strong><strong> “</strong>Che genere di lingua? “Un convegno sul sessismo e sul potere discriminatorio delle parole Università degli Studi di Roma “La Sapienza”</p>
<p>23 novembre, ore 9,30 Facoltà di Scienze Umanistiche &#8211; aula Odeion</p>
<p>“IL SESSISMO NELLA LINGUA”</p>
<p> ore 15,30  Teatro della Casa dello studente &#8211; Via Cesare de Lollis 20</p>
<p>IL SESSISMO NEL LINGUAGGIO DELLA POLITICA</p>
<p>24 NOVEMBRE ore 9,30 Teatro della Casa dello studente &#8211; Via Cesare de Lollis 20</p>
<p>IL SESSISMO NEL LINGUAGGIO DELLA SCUOLA<!--more--></p>
<p><strong><em>23-24 NOVEMBRE 2009</em></strong></p>
<p><strong><em>UNIVERSITA’ LA SAPIENZA</em></strong></p>
<p><strong><em>C</em></strong><strong><em>HE GENERE DI LINGUA</em></strong><strong><em>?</em></strong></p>
<p><strong><em>S</em></strong><strong><em>ESSISMO E POTERE DISCRIMINATORIO DELLE PAROLE</em></strong></p>
<p><strong>23 NOVEMBRE ore 9,30</strong></p>
<p><strong>Facoltà di Scienze Umanistiche &#8211; aula Odeion</strong></p>
<p><strong>IL SESSISMO NELLA LINGUA</strong></p>
<p>Saluti del preside della Facoltà di Scienze Umanistiche Roberto Nicolai</p>
<p>Saluti della delegata del rettore alle Pari opportunità Marisa Ferrari</p>
<p>modera: Maria Serena Sapegno</p>
<p>Introduzione: Maria Serena Sapegno</p>
<p>Massimo Arcangeli (Università di Cagliari), <em>Il ‘politicamente corretto’</em></p>
<p>Maria Rosa Cutrufelli (scrittrice), <em>Narratrici e narratori: una lingua comune?</em></p>
<p>Maria Antonietta Passarelli (Sapienza Università di Roma e Università di Zurigo): <em>Il “femminile” nei</em></p>
<p><em>dizionari: un’esplorazione diacronica</em></p>
<p>Lorenza Pescia (Università di Zurigo), <em>Il maschile e il femminile nei mass-media italiani e della Svizzera</em></p>
<p><strong>BUFFET</strong></p>
<p><strong>23 NOVEMBRE ore 15,30</strong></p>
<p><strong>Teatro della Casa dello studente &#8211; Via Cesare de Lollis 20</strong></p>
<p><strong>IL SESSISMO NEL LINGUAGGIO DELLA POLITICA</strong></p>
<p>modera: Ilenia De Bernardis</p>
<p>Grazia Basile (Università di Salerno), <em>Strategie linguistico-comunicative e differenza di genere nel</em></p>
<p><em>linguaggio politico</em></p>
<p>Fabrizia Giuliani (Sapienza Università di Roma), <em>La semantica di vita nel linguaggio della politica</em></p>
<p>Nadia Cannata (Sapienza Università di Roma): <em>Lui (non) è la patria. L&#8217;uso del sentimenti nel linguaggio</em></p>
<p><em>autoritario</em></p>
<p><strong>24 NOVEMBRE ore 9,30</strong></p>
<p><strong>Teatro della Casa dello studente &#8211; Via Cesare de Lollis 20</strong></p>
<p><strong>IL SESSISMO NEL LINGUAGGIO DELLA SCUOLA</strong></p>
<p>modera: Luisa Valmarin</p>
<p>Maria Pia Ercolini (Istituto Giulio Verne di Acilia) (progetto <em>Sui generis</em>): <em>Il sessismo linguistico a scuola:</em></p>
<p><em>dagli stereotipi di genere alla costruzione della consapevolezza</em></p>
<p>Aureliana Di Rollo (Liceo ginnasio Ugo Foscolo, Albano (RM) e Università di Melbourne): <em>presentazione di</em></p>
<p><em>un’unità didattica sull’uso sessista della lingua</em></p>
<p>Anna Angelucci (Liceo scientifico Pasteur, Roma): <em>Come parla la scuola? Implicazioni sessiste</em></p>
<p><em>del </em>&#8220;didattichese”.</p>
<p>Francesca Vennarucci (Liceo ginnasio Giulio Cesare Roma) <em>Forme di sessismo nei libri di testo</em></p>
<p>Claudio Nobili (studente Scienze Umanistiche): <em>Comunicazione sulle bacheche universitarie</em></p>
<p>Laura Venturini (studente Scienze Umanistiche): <em>Il sessismo all’ Università: il web</em></p>
<p>Sguardi sulle Differenze</p>
<p>Laboratorio di studi femministi «Annarita Simeone»</p>
<p>presenta</p>
<p><strong>Che genere di lingua?</strong></p>
<p><strong>Un convegno sul sessismo e sul potere discriminatorio delle</strong></p>
<p><strong>parole</strong></p>
<p><strong>Roma, 23-24 Novembre</strong></p>
<p><strong>Università degli Studi di Roma “La Sapienza”</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>COMUNICATO STAMPA</strong></p>
<p>La relazione che intercorre tra il linguaggio e la rappresentazione/costruzione della</p>
<p>realtà è uno di quegli snodi teorici fondamentali che, negli ultimi anni, ha attraversato</p>
<p>tutte le differenti discipline umanistiche. Dalla semiotica alla letteratura, passando per</p>
<p>la filosofia e la sociologia, l’analisi dei discorsi, dei suoi differenti ordini e usi ha dato</p>
<p>vita a un ampio e variegato dibattito critico teso a dimostrare come il linguaggio sia</p>
<p>uno strumento tutt’altro che neutro. A partire da questa scoperta, resa visibile</p>
<p>attraverso la critica e le rivendicazioni portate avanti dagli studi delle donne e dal</p>
<p>femminismo, il linguaggio e le pratiche linguistiche appaiono essere veicoli privilegiati</p>
<p>per l’affermazione e la reiterazione di determinati valori e codici culturali, diventando</p>
<p>un luogo di analisi e di intervento politico irrinunciabile.</p>
<p>Il Convegno “Che genere di lingua. Sul sessismo e sul potere discriminatorio delle</p>
<p>parole” intende porre nuovamente l’attenzione su tale problematica, affiancando a un</p>
<p>lavoro critico-teorico sui nessi tra linguaggio e costruzione/percezione della realtà,</p>
<p>l’analisi e la proposta di possibili modelli e modalità linguistiche finalizzate a un uso</p>
<p>non-discriminatorio e non sessista del linguaggio. In particolare, tre saranno le</p>
<p>sessioni tematiche di approfondimento. A una discussione introduttiva di</p>
<p>inquadramento teorico-pratico condotta sulla scia degli scritti di Alma Sabatini &#8211; il</p>
<p>sessismo nella lingua italiana – seguiranno due sessioni specifiche rivolte all’uso</p>
<p>discriminatorio svolto dal linguaggio politico e scolastico &#8211; il sessismo nel linguaggio</p>
<p>della politica e nel linguaggio della scuola. In tutte le sessioni, oltre ad analizzare</p>
<p>specifici <em>case studies</em>, verranno discusse anche diverse proposte finalizzate alla</p>
<p>presentazione di possibili usi linguistici inspirati al politicamente corretto, prestando</p>
<p>particolarmente attenzione al mondo della scuola, allo scopo di creare percorsi</p>
<p>didattici non-discriminatori coadiuvati dagli interventi di diversi docenti.</p>
<p>Il Convegno è nato dalla collaborazione tra la prof.ssa Maria Serena Sapegno, titolare</p>
<p>della cattedra di Letteratura Italiana e Studi di Genere presso l’Università “La</p>
<p>Sapienza” di Roma, il Laboratorio interdisciplinare di studi di Genere “Annarita</p>
<p>Simenone. Sguardi sulle differenze” (Università “La Sapienza”) e il prof. Massimo</p>
<p>Arcangeli, linguista e preside della Facoltà di Lingue e Letterature straniere</p>
<p>dell’Università di Cagliari.<strong></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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