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	<title>passaporto &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/passaporto/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "passaporto"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 02:01:35 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Addio figli sul passaporto]]></title>
<link>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/27/addio-figli-sul-passaporto/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 12:53:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>loriscosta</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Luana De Vita (Il Messaggero) &#8211; ROMA (26 novembre) &#8211; Tutto cambia, dobbiamo essere fl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://www.psicoingegneria.it/foto/figli.jpg" alt="http://www.psicoingegneria.it/foto/figli.jpg" /></p>
<div></div>
<div><strong>di Luana De Vita </strong></div>
<div id="testodim">
<p>(<a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=81936&#38;sez=HOME_INITALIA">Il Messaggero</a>) &#8211; ROMA (26 novembre) &#8211; Tutto cambia, dobbiamo essere flessibili! Non ci sono più le mezze stagioni e non ci saranno più i passaporti di famiglia, ogni componente del nucleo familiare dovrà obbligatoriamente esibire il proprio: neonati e bimbetti da asilo inclusi. Tutti, proprio tutti i bambini italiani, tutte le creature da zero a diciotto anni non compiuti.</p>
<p>Non solo, in nome della sicurezza globale adulti e bimbi, dai 12 anni in poi, dovranno concedersi alla rilevazione delle impronte digitali: dito indice di ciascuna mano. I passaporti dei bambini saranno in tutto uguali a quelli degli adulti e non sono diversi dai passaporti attualmente in uso, le informazioni biometriche sono sistemate in un microchip invisibile all’esterno. L’unica differenza è la validità dei documenti che sarà di cinque anni per i minori da 3 ai 18 anni mentre i neonati fino a 3 anni non compiuti avranno un passaporto valido solo tre anni.</p>
<p>Cosa faranno adesso le mamme e i papà con i figli sul passaporto e con i biglietti già comprati per le vacanze di Natale? Nulla. Perché la disposizione è in vigore dal 25 novembre e si riferisce alle nuove emissioni o alle richieste di rinnovo a far data, appunto, dal 25 novembre. Chi ha richiesto un rinnovo o una nuova emissione prima di questa data ritirerà il documento come da precedente normativa. Chi ha un passaporto con i figli in corso di validità lo utilizzerà fino a naturale scadenza.</p>
<p>Il problema è un altro, secondo il <a href="http://poliziadistato.it/articolo/1087-Passaporto" target="_blank">sito della Polizia di Stato</a> le uniche città italiane adeguatamente attrezzate per l’emissione di passaporti biometrici sono: Grosseto, Potenza, Pescara, Frosinone e Verona. Gradualmente saranno attivate le Questure di tutto il territorio, nel frattempo in tutto il resto d’Italia bambini e adulti dovranno farsi solo la foto. E non è affare da poco.</p>
<p>Le foto per i documenti devono rispettare alcuni requisiti: lo sguardo verso l’obiettivo, espressione neutra e bocca chiusa. Chi riuscirà a convincere un poppante di sei mesi ad avere un’espressione neutra e la bocca chiusa? Sarà dura, ma ce la faremo!</p>
<p>Un’ultima importantissima nota riguarda i minori di 14 anni, per utilizzare il passaporto dovranno viaggiare in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, altrimenti dovrà essere menzionato sul passaporto o su una dichiarazione rilasciata all’autorità competente al rilascio del passaporto, chi può dare l’assenso o l’autorizzazione al minore e dovrà essere timbrata e firmata dalla questura. La dichiarazione dovrà anche indicare il nome della persona, ente o compagnia di trasporto cui i minori saranno affidati per il viaggio.</p>
<p>Prima questa norma riguardava i bambini al di sotto dei 10 anni che facevano richiesta straordinaria di passaporto individuale, la legge precedente, infatti, prevedeva l’emissione di passaporto a tutti i cittadini dal 10° anno di vita in poi. Queste dunque le novità significative in materia di passaporti introdotte dalla conversione in legge n. 166 del 20 novembre 2009, con modificazioni del decreto legge 135/2009 contenente disposizioni per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di Giustizia delle Comunità europee pubblicata sulla <a href="http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=10&#38;datagu=2009-11-24&#38;task=dettaglio&#38;elementiperpagina=50&#38;redaz=009G0180&#38;paginadamostrare=1&#38;tmstp=1259233477948" target="_blank">Gazzetta ufficiale</a> del 24 novembre.</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ologrammi per la carta d'identità]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/27/ologrammi-per-la-carta-didentita/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 07:07:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/27/ologrammi-per-la-carta-didentita/</guid>
<description><![CDATA[Ologrammi animati per la carta d&#8217;identità del futuro. Attraverso i quali sarà possibile memori]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ologrammi animati per la carta d&#8217;identità del futuro.</strong> Attraverso i quali sarà possibile memorizzare &#8211; e controllare &#8211; fotografie in 3-D e impronte digitali. Mettendo più al sicuro i propri dati personali. La novità &#8211; realizzata dal centro di ricerca di General Electric &#8211; sarà disponibile sul mercato dal 2010 e dovrebbe rendere l&#8217;identificazione più sicura.</p>
<p>Gli ologrammi, infatti, potranno essere inseriti in tutti i documenti personali: dalla carta d&#8217;identità alla patente, dai badge alle carte di credito, fino alla tessera sanitaria.</p>
<p><strong></strong> Rispetto agli ologrammi attualmente in uso, che vengono stampati sulla superficie dei tesserini identificativi rimanendo quindi &#8220;vulnerabili&#8221;, quelli sviluppati da GE &#8211; sostiene l&#8217;azienda &#8211; possono essere direttamente incorporati nei materiali con cui vengono fabbricati i supporti, rendendo impossibile l’alterazione e la duplicazione del documento.</p>
<p>«Infinite tessere di plastica sono ormai protagoniste del nostro quotidiano – dalla spesa al supermercato, dal check in all’aeroporto, o ancora la tessera sanitaria che mostriamo in occasione di visite mediche», spiega Moitreyee Sinha, responsabile del laboratorio di materiali ottici di GE.</p>
<p>«Garantirne la sicurezza è dunque essenziale, e noi vogliamo farlo in un mondo altamente digitalizzato e quindi più sicuro. La tecnologia che abbiamo sviluppata insieme a SABIC è una svolta importante: sarà praticamente impossibile rubare l&#8217;identità di una persona o contraffare una qualunque carta»</p>
<p>Clicca qui per vedere l&#8217;ologramma &#62; <a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_novembre_26/ologramma_carta_identita_f6559db8-dab1-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_novembre_26/ologramma_carta_identita_f6559db8-dab1-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml</a></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[da mdcjunior.it: Un passaporto obbligatorio anche per i bambini ]]></title>
<link>http://mdcjunior.wordpress.com/2009/11/26/da-mdcjunior-it-un-passaporto-obbligatorio-anche-per-i-bambini/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 12:58:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>juniormdc</dc:creator>
<guid>http://mdcjunior.wordpress.com/2009/11/26/da-mdcjunior-it-un-passaporto-obbligatorio-anche-per-i-bambini/</guid>
<description><![CDATA[da Movimento Difesa del Cittadino Junior Entrata in vigore la norma che stabilisce il principio che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="pillola_news">da <a href="http://www.mdcjunior.it/index.php?ch=news&#38;cat=null&#38;pg=237&#38;type=news">Movimento Difesa del Cittadino Junior</a></div>
<div>
<p><a href="http://www.mdcjunior.it/index.php?ch=news&#38;cat=null&#38;pg=237&#38;type=news"><img src="http://mdcjunior.files.wordpress.com/2009/11/logo_small.png" alt="" /></a></p>
</div>
<div id="pillola_news"><strong>Entrata in vigore la norma che stabilisce il principio che ogni cittadino, a prescindere dall&#8217;età, debba avere un proprio passaporto. Previste validità diverse a seconda dell&#8217;età del minore</strong></div>
<div id="corpo_news">
<p><strong>Da oggi, infatti, in virtù del principio europeo &#8216;una persona–un passaporto&#8217;, viene eliminata la possibilità dell’iscrizione del minore sul passaporto del genitore</strong>. La durata della validità del documento varia secondo l&#8217;età del bambino: tre anni per quelli da zero a tre anni e cinque anni per i minori tra i 3 e i 18 anni. A breve, si aggiungerà anche la rilevazione delle impronte per i maggiori di anni 12. tutte le richieste di iscrizione del figlio minore sul proprio passaporto pervenute fino a ieri saranno evase fino al 15 dicembre.</p>
<p><strong>La validità generale del passaporto viene confermata a dieci anni stabilendo delle eccezioni relativamente alla validità del passaporto dei minori.</strong> Per impossibilità temporanea o per particolari esigenze, i titolari dei documenti di viaggio sono esentati dall’obbligo di rilevamento delle impronte digitali, disponendo che in tal caso sia emesso un passaporto di validità pari o inferiore a dodici mesi.</p>
<p><strong>I passaporti che contengono l&#8217;iscrizione di minori rilasciati fino ad oggi rimangono comunque validi</strong> fino alla scadenza e<br />
<a href="http://www.mdcjunior.it/index.php?ch=news&#38;cat=null&#38;pg=237&#38;type=news"> </a></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/pubblica_amministrazione/0496_2009_11_25_passaporti_per_i_minori.html">Ministero dell&#8217;Interno </a></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il passaporto obbligatorio anche per i bambini]]></title>
<link>http://quantomanca.wordpress.com/2009/11/26/il-passaporto-obbligatorio-anche-per-i-bambini/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 10:28:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>quantomanca</dc:creator>
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<description><![CDATA[Anche un neonato avrà il suo passaporto personale. Dal 25 novembre, tutti i bambini in viaggio all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Anche un neonato avrà il suo passaporto personale.<br />
Dal 25 novembre, tutti i bambini in viaggio all&#8217;estero avranno in mano il loro documento con nome e foto, così come prevede la nuova disciplina comunitaria.<br />
Chi deve richiedere un passaporto per i bambini deve farne uno individuale: i minori non possono più essere iscritti su quello dei genitori (o tutori o altre persone delegate ad accompagnarli). Le regole valgono solo per le nuove richieste mentre non riguardano i documenti rilasciati fino ad oggi, che rimarranno validi fino alla scadenza.<br />
Novità anche per le scadenze, diverse a seconda dell&#8217;età.<br />
Fino ai tre anni il passaporto ha una validità triennale.<br />
Dai tre anni in su, fino ai 18, sarà invece valido cinque anni.<br />
Per i maggiori di 12 anni, presto verrà anche introdotta la rilevazione delle impronte digitali.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Passaporto obbligatorio per minori]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/26/passaporto-obbligatorio-per-minori/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 06:39:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;Italia si adegua alle direttive dell&#8217;Unione Europea in materia di espatrio dei minori.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">L&#8217;Italia si adegua alle direttive dell&#8217;Unione Europea in materia di espatrio dei minori. Se fino a ieri bastava essere registrati sul passaporto dei genitori, da oggi anche i bambini italiani dovranno averne uno personale. I documenti dei minori avranno scadenza differenziata, a seconda dell&#8217;età: triennale per i piccoli da 0 a 3 anni, quinquennale fino alla maggiore età. A breve, con l&#8217;entrata in vigore del Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 444/2009, recante disposizioni in materia di passaporti contenenti elementi biometrici, si aggiungerà anche la rilevazione delle impronte per i maggiori di dodici anni, precisano dalla Farnesina. &#8220;Dobbiamo rispettare le direttive europee ma altrettanta attenzione va posta sui costi che le famiglie devono sostenere&#8221;, ha commentato Roberto Soldà, vicepresidente dell&#8217;Italia dei Diritti. &#8220;Se l&#8217;introduzione di passaporti personali per i minori grava in maniera considerevole sui genitori &#8211; spiega &#8211; allora è un altro discorso. La maggiore frequenza con cui questi documenti vanno rinnovati &#8211; conclude l&#8217;esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro &#8211; implica un attimo di attenzione a quelle che sono le tasse e gli esborsi che le famiglie devono sostenere&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Movimentazione dei cani, gatti e furetti, al seguito dei viaggiatori, dall’Italia verso gli altri Paesi dell’Unione Europea]]></title>
<link>http://avapa.wordpress.com/2009/11/16/movimentazione-dei-cani-gatti-e-furetti-al-seguito-dei-viaggiatori-dall%e2%80%99italia-verso-gli-altri-paesi-dell%e2%80%99unione-europea/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 13:45:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>avapa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dal 1o ottobre 2004 entra in vigore la nuova normativa sanitaria dell’Unione Europea che disciplina ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dal 1o ottobre 2004 entra in vigore la nuova normativa sanitaria dell’Unione Europea che disciplina ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nerino, randagio col passaporto (per amore) [Per la serie "Impariamo dagli animali"]]]></title>
<link>http://aliusetidem.wordpress.com/2009/10/11/nerino-randagio-col-passaporto-per-amore-per-la-serie-impariamo-dagli-animali/</link>
<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 14:59:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>ναℓєитιиα</dc:creator>
<guid>http://aliusetidem.wordpress.com/2009/10/11/nerino-randagio-col-passaporto-per-amore-per-la-serie-impariamo-dagli-animali/</guid>
<description><![CDATA[L’incontro d’amore è nel pomeriggio. Dopo pranzo Nerino, cane meticcio e randagio comincia a gironzo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote>
<div style="float:left;margin-right:4px;"><img src="http://www.ilgiornale.it/nazionale_266jpg/foto-id=558563-x=198-y=149.jpg" alt="" width="215" height="132" /></div>
<p>L’incontro d’amore è nel pomeriggio. Dopo pranzo Nerino, cane meticcio e randagio comincia a gironzolare. Mezz’ora e raggiunge la sua innamorata Peggy. Anche lei meticcia, ma accasata. La distanza fra Nerino e Peggy è solo di tre chilometri, ma la burocrazia fra loro aveva scavato un abisso. Nerino sconfinava illegalmente, ogni giorno rischiava l’arresto. Fino a che un po’ di altra burocrazia è riuscita a superare l’inghippo: così ora Nerino ha il permesso di intrufolarsi in territorio straniero. Anche se lui se n’è sempre fregato, visto che non ascolta le ordinanze comunali, né tanto meno le lamentele di certi turisti.<br />
Nerino abita a Marinella di Sarzana, estremo sud della Liguria, appena prima del confine con la Toscana. Ma per amore non ha cambiato regione: l’istinto e il cuore lo spingono ogni giorno verso nord per quei tre chilometri che gli servono ad arrivare a Luni Mare. Sembra niente. Invece Marinella è sotto il comune di Sarzana e lì risiede Nerino, adottato come «cane di quartiere» secondo la legge regionale numero ventitré. Cioè è un randagio col diritto a esserlo: è vaccinato, ha una cuccia nella pineta dove dorme ogni tanto, non fa male a nessuno e ha dei tutori che si occupano di lui. E nel territorio di residenza può passeggiare a piacimento. La sua Peggy però abita in un altro comune dello spezzino, Ortonovo, e lì Nerino è considerato un clandestino.<br />
Fino a ieri, ogni incontro d’amore avrebbe potuto essere l’ultimo. C’è gente, a Luni Mare, che si è turbata a vedere Nerino scodinzolare dalla sua Peggy, e ha invocato l’accalappiacani, l’arresto, il canile. Nerino e Peggy non si sono accorti del rumore che hanno causato, ma per loro si sono mobilitati in tanti: tutti commossi per i Romeo e Giulietta della Val di Magra. Versione moderna, niente faide di famiglia, poche passioni viscerali: più prosaicamente, a dividerli, era qualche carta bollata. E la puntigliosità di alcuni turisti, o almeno così si dice: forse nessun abitante vuole assumersi la responsabilità di tanta solerzia burocratica e ammettere di essere stato lui, o lei, a denunciare il clandestino a quattrozampe. In ogni caso, gli infastiditi sarebbero una minoranza: il resto del paese ha accolto Nerino con la stessa gentilezza dei vicini di Marinella, preparandogli una cuccia in strada, per riposarsi dopo i pomeriggi d’amore a casa di Peggy. E alla fine anche il sindaco di Ortonovo si è lasciato intenerire: di fronte alla richiesta ufficiale del collega di Sarzana ha concesso a Nerino il permesso di soggiorno. Ora il randagio innamorato può sconfinare senza rischiare di finire recluso in canile. Anche perché il meticcio innamorato ha già subito maltrattamenti in passato, è stato salvato dagli abitanti di Marinella e i suoi difensori chiedono che non debba più soffrire inutilmente. Rinchiuderlo e impedirgli di incontrare la sua Peggy sarebbe solo una crudeltà, una piccineria da azzeccagarbugli.<br />
Ma in Val di Magra non vogliono passare per i Montecchi e i Capuleti del Duemila. La responsabile dell’ufficio tutela animali della provincia di La Spezia si è trasformata in diplomatica ed è riuscita a mediare fra i due sindaci: un’impresa che è valsa a Nerino la piena legalità, anche oltre confine. Peggy e Nerino non faranno la fine dei due amanti di Verona: niente veleno, niente più lacrime. Il loro amore ha la piena approvazione di tutti, ora. Perfino dei burocrati. Se proprio si vuole scomodare Shakespeare, tanto rumore per nulla.</p></blockquote>
<p>Fonte: <a title="Il Giornale" href="http://www.ilgiornale.it/interni/nerino_randagio_passaporto_amore/11-10-2009/articolo-id=389866-page=0-comments=1" target="_blank">Il Giornale</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Passaporto formativo per chi lavora nell'edilizia ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/01/passaporto-formativo-per-chi-lavora-nelledilizia/</link>
<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 22:14:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Presentate il 22 settembre a Roma, in occasione dell&#8217;apertura delle giornate per la formazione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Presentate il 22 settembre a Roma, in occasione dell&#8217;apertura delle giornate per la formazione nell&#8217;edilizia organizzate da INAIL, Formedil (Ente nazionale per la formazione e l&#8217;Addestramento professionale nell&#8217;Edilizia), Ministero del Lavoro e Conferenza Stato-Regioni, le iniziative per tutti i nuovi lavoratori edili: un corso di formazione obbligatorio di 16 ore e un libretto di formazione, una sorta di &#8220;passaporto&#8221; che certifica il profilo professionale. L&#8217;iniziativa fa parte delle strategie previste dal contratto nazionale del settore. Ogni impresa del settore edile dovrà fare partecipare preventivamente il proprio nuovo personale ad uno specifico corso di base, da una parte, per contrastare il sommerso e, dall&#8217;altra, per ridurre il numero di infortuni. Il corso sarà gratuito per l&#8217;azienda e si svolgerà all&#8217;interno delle scuole edili nazionali. Secondo quanto stabilito dall&#8217;intesa, già operativa in fase sperimentale, tutti gli operai che per la prima volta entrano in un cantiere debbono frequentare un corso di preparazione di 16 ore. L&#8217;obiettivo, oltre alla finalità primaria di ridurre la possibilità di infortuni, è anche di agevolare l&#8217;impatto iniziale tra lavoratore e azienda. Una banca dati rilascia un libretto che certifica le competenze di ogni singolo operaio, e con essa verrà garantito, entro la fine del 2009, il censimento delle competenze di ogni singolo lavoratore sulla base di un repertorio nazionale condiviso: ciò consentirà di monitorare costantemente l&#8217;offerta formativa di settore e di seguire in tempo reale i suoi utenti. Tale modalità operativa contribuirà in modo determinante a contrastare il lavoro irregolare e consentirà al sistema paritetico di conoscere in tempo reale il valore professionale del proprio patrimonio umano.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[calma e incesto]]></title>
<link>http://premens.wordpress.com/2009/09/26/calma-e-incesto/</link>
<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 12:48:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>premens</dc:creator>
<guid>http://premens.wordpress.com/2009/09/26/calma-e-incesto/</guid>
<description><![CDATA[mentre lo scudo fiscale proteggerà il rientro dei fondi alienati in barba alle leggi dello stato, il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>mentre lo scudo fiscale proteggerà il rientro dei fondi alienati in barba alle leggi dello stato, il governo italiano, in sfregio alla ue, spinge sull&#8217;acceleratore dei respingimenti.</p>
<p>alle elementari, almeno a me, avevano insegnato che siamo tutti figli di dio e che nessun uomo ha più diritti di un altro (pensa te&#8230; un pensiero dalle lunghe radici cristiane&#8230;).</p>
<p>all&#8217;università mi hanno insegnato e ora insegno che: nessun essere umano è illegale, per il mero fatto di esistere&#8230;</p>
<p>e invece, con l&#8217;abbrivio dato dal liberal bill blowjob clinton, risulta ormai chiaro che i capitali (quelli grossi e di dubbia provenienza o implementazione) non conoscono, né rispettano leggi o passaporti. gli esseri umani, sì&#8230;</p>
<p>qualcosa di nuovo no, eh&#8230;</p>
<p>sarò retorico, ma grazie, sonia</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/De1IvJhH8pc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/De1IvJhH8pc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Naturalizzazioni]]></title>
<link>http://venividiwc.wordpress.com/2009/09/05/naturalizzazioni/</link>
<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 19:38:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>venividiwc</dc:creator>
<guid>http://venividiwc.wordpress.com/2009/09/05/naturalizzazioni/</guid>
<description><![CDATA[Dopo i due autogoal di Kaladze, che hanno permesso all&#8217;Italia di battere la Georgia, Marcello ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dopo i due autogoal di Kaladze, che hanno permesso all&#8217;Italia di battere la Georgia, Marcello Lippi ha deciso di rinunciare alla naturalizzazione di Amauri e di puntare sul georgiano.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il mio passato (e un prodigio) in una scatola di Rocher]]></title>
<link>http://suibhne.wordpress.com/2009/08/21/il-mio-passato-e-un-prodigio-in-una-scatola-di-rocher/</link>
<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 01:20:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>suibhne</dc:creator>
<guid>http://suibhne.wordpress.com/2009/08/21/il-mio-passato-e-un-prodigio-in-una-scatola-di-rocher/</guid>
<description><![CDATA[Il mio passaporto sta dove stanno tutti i passaporti di casa, cioè dove sono stati riposti i primi p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Il mio <strong>passaporto</strong> sta dove stanno tutti i passaporti di casa, cioè dove sono stati riposti i primi passaporti che un membro della mia famiglia (<em>per quanto grande sia</em>) abbia fatto, vale a dire in una scatola di <strong>Ferrero Rocher</strong> nel comò in camera dei miei. All&#8217;interno della scatola ho sempre notato una quantità di fogli, foglietti e altre cose strane, stasera che il passaporto mi serviva perché devo riferire il numero al nuovo padrone di casa <em>pro tempore </em>ho deciso di esplorare. Tra i frammenti che, chissà con che criterio, mia madre ha selezionato per la  scatola di Rocher (perché un biglietto di Natale assai anonimo del 2003? perché quello e nessun altro? perché una scheda telefonica del 1995, commemorante il centenario della radio?) ho trovato due lettere che mio padre le aveva scritto nel luglio del 1968.</p>
<p>Se là in fondo non ci fosse la firma, la stessa quarantun anni dopo, non riuscirei a credere che quello che esordiva &#8220;Amore mio&#8221; e procedeva raccontando quanto lei gli mancasse e che ogni giorno, tornando a casa dal lavoro, aveva l&#8217;istinto di cercarla davanti &#8220;al portone della sua amica&#8221; dove, evidentemente, lo aspettava, beh non crederei che quel compìto e tenero venticinquenne fosse lo stesso essere umano che stasera si è angosciato in campagna nell&#8217;attesa del risultato definitivo da Marassi, odiando il televideo che non dava i gol in diretta. Eppure <strong>mio padre</strong>, nel 1968, scriveva a mia madre, che era in vacanza con mia nonna e le amiche di mia nonna, parlava del tempo (&#8220;Oggi è il primo giorno di ferie ed è terribilmente brutto, speriamo sia un temporale passeggero ma dubito&#8221;), del nipote che mangia che &#8220;è un piacere starlo a guardare&#8221;, del lavoro in porto (&#8220;Stare dalla mattina alla sera sotto i raggi del solo è snervante anche al mare, figurati a lavorare&#8221;) e concludeva con &#8220;Ti lascio, vado a finire di leggere &#8220;Le anime morte&#8221;, un ottimo libro di Gogol&#8221;. Tra l&#8217;altro, sono quasi sicuro che quest&#8217;ultima fosse una spacconata, domani lo chiamo e lo interrogo.</p>
<p style="text-align:justify;">Ad ogni modo, tra il codice di un bancomat di un mondo in cui c&#8217;era ancora il <strong>Credito Italiano</strong>, la ricevuta del pranzo di <strong>comunione</strong> (1.003.000 lire, scontato a 970.000 lire&#8230; chissà se era tanto, per un pranzo di comunione, nel 1989&#8230;) ho trovato un reperto in grado di rendere <a href="http://suibhne.wordpress.com" target="_blank">Suibhne</a> ancora più prodigioso. Pare che a quattro anni io abbia <strong><em>scritto</em></strong> una poesia. Devo dire che <strong>non</strong> era una poesia molto molto bella, però sempre di poesia si tratta. L&#8217;avrò probabilmente dettata, visto che non sapevo tenere un uniposca in mano, ma c&#8217;è un indiscutibile foglio scritto a <strong>macchina</strong> in cui si legge:</p>
<p><span style="font-family:Courier New;">La sera,<br />
stupenda sera<br />
scendi come un velo<br />
sulla città deserta.<br />
Si accendono, pian piano,<br />
le luci ammalianti:<br />
M&#8217;incanto a guardarle<br />
e penso alla vita<br />
stupenda vita che passa.</p>
<p>F.to <em>Suibhne</em> anni 4 (quasi)<br />
</span><br />
Va bene, va bene, non è granché. Però 1) ti pare che a quattro anni pensi alla vita che passa!? 2) dove cacchio li avevo recuperati i luoghi comuni!? 3) le luci AMMALIANTI!? e chi mi ha insegnato &#8217;sti paroloni!? Mia madre, che doveva essere orgogliosa della genialità del figlio, ha aggiunto &#8211; vi giuro &#8211; le <strong>Note autobiografiche</strong>, scritte sotto:<br />
<span style="font-family:Courier New;"><br />
</span><span style="font-family:Courier New;color:#ff0000;">NOTE AUTOBIOGRAFICHE:<br />
</span><span style="font-family:Courier New;">Suibhe, nato a Genova il 24/4/1979 da <strong>Padre</strong> e dalla meravigliosa e stupenda </span><strong><span style="font-family:Courier New;color:#ff0000;">MADRE</span></strong><span style="font-family:Courier New;"> </span>[questo aiuta a individuare l'identità dello scriba]<span style="font-family:Courier New;">. Dopo 19 mesi è nata la sua stupenda e adorata </span><strong><span style="font-family:Courier New;color:#ff0000;">SORELLINA</span></strong> [interpolazione per evitare la gelosia della figlia meno dotata?] <span style="font-family:Courier New;">che <strong>Lui</strong></span> [in maiuscolo, giuro] <span style="font-family:Courier New;">adora più che tutti al mondo.<br />
All&#8217;età di 4 anni compone la sua I° poesia: </span><span style="font-family:Courier New;color:#ff0000;">LA PRIMAVERA</span></p>
<p>Segue una firma chiaramente <strong>non</strong> mia, fatta a matita. Mi sfugge il motivo per cui una poesia sulla sera che scende e fa pensare alla morte si intitoli &#8220;La primavera&#8221; ma non si può chiedere troppo a un bambino di quattro anni (quasi), no? e poi non è l&#8217;unica cosa dei miei scritti infantili che non si capiva, <a href="http://suibhne.wordpress.com/2004/02/13/maggio-1986-e-un-toter-witz/" target="_blank">se ben ricordate</a>.</p>
<p>Ora, c&#8217;è una cosa che non vi ho detto e che rende la scoperta inquietante: nella scatola non ho trovato il foglio, bensì <strong>8 frammenti </strong>del foglio originale che era stato strappato! Io li ho recuperati come rotoli di Qumran e li ho ricomposti per darvi lettura del contenuto. Ma, come direbbe la Leosini, da chi è stato strappato e perché? Da una sorella invidiosa? Da un Suibhne colto da adolescenziale vergogna? Oppure dalle solite forze del male &#8211; sotto forma di italianisti, bibliotecari o dio &#8211; che cercano di impedirmi di diventare il <strong>Campione</strong> del Bene?</p>
<p>Inutile dire che un sospetto ce l&#8217;ho&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;"><em>Per i commenti &#8220;originali&#8221;, vedere <a href="http://suibhne.ilcannocchiale.it/comments/2316487" target="_blank"><strong>qui</strong></a>&#8230;</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Israele e gli internazionali nei Territori: leggete leggete!]]></title>
<link>http://baruda.net/2009/08/17/israele-e-gli-internazionali-nei-territori-leggete-leggete/</link>
<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 16:31:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
<guid>http://baruda.net/2009/08/17/israele-e-gli-internazionali-nei-territori-leggete-leggete/</guid>
<description><![CDATA[ Le autorita&#8217; israeliane hanno cominciato a porre restrizioni a cittadini stranieri in arrivo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ Le autorita&#8217; israeliane hanno cominciato a porre restrizioni a cittadini stranieri in arrivo ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Passaporto elettornico]]></title>
<link>http://puntinidiviaggio.wordpress.com/2009/08/02/passaporto-elettornico/</link>
<pubDate>Sun, 02 Aug 2009 20:58:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>puntini</dc:creator>
<guid>http://puntinidiviaggio.wordpress.com/2009/08/02/passaporto-elettornico/</guid>
<description><![CDATA[Il passaporto elettronico è indispensabile per recarsi negli USA e per andare nella maggior parte de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il passaporto elettronico è indispensabile per recarsi negli USA e per andare nella maggior parte degli altri paesi evita la richiesta del visto.</p>
<p>Per ottenere il passaporto elettronico occorre:</p>
<ul>
<li>una marca da bollo da <strong>4o,29</strong> €</li>
<li>2 foto 4 x 4 cm</li>
</ul>
<ul>
<li>la ricevuta di <strong>pagamento</strong> di <strong>€ 44,66</strong> per il libretto a 32 pagine e di € 45,62 per quello a 48 pagine. Il <strong>versamento </strong>va effettuato <strong>esclusivamente</strong> mediante<strong> bollettino di conto corrente</strong> <strong>n. 67422808 </strong>intestato a: <em><strong>Ministero dell&#8217;economia e delle finanze &#8211; Dipartimento del tesoro.</strong></em></li>
<li> La <strong>causale</strong> è: &#8220;importo per il rilascio del passaporto elettronico&#8221;. Vi consigliamo di utilizzare i <strong>bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali.</strong> Con la documentazione <strong>deve essere consegnato il vecchio passaporto</strong>.</li>
<li>Un documento di Identità</li>
</ul>
<p>I tempi di attesa per ottenere il passaporto variano da comune a comune di solito si attende per il rilascio <strong>almeno 2 settimane</strong>.</p>
<p>Vi consigliamo di richiedere il passaporto quando non vi serve con urgenza; in modo tale che all&#8217;occorrenza sarà lì che aspetta solo di essere usato <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per accelerare i tempi, in caso di urgenza, vi consigliamo di portare, se li avete già stampati, i biglietti di andata e ritorno e di assumere un&#8217;espressione compassionevole <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA UNION JACK NON COMPARIRA' SULLA CARTA D'IDENTITA']]></title>
<link>http://thefivedemands.org/2009/07/30/la-union-jack-non-comparira-sulla-carta-didentita/</link>
<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 14:37:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>thefivedemands</dc:creator>
<guid>http://thefivedemands.org/2009/07/30/la-union-jack-non-comparira-sulla-carta-didentita/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;Home Secretary ha svelato quest&#8217;oggi alla stazione St Pancras di Londra, l&#8217;immag]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/O_UZL2vzYJ4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/O_UZL2vzYJ4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;Home Secretary ha svelato quest&#8217;oggi alla stazione St Pancras di Londra, l&#8217;immagine della nuova carta di identità. Nonostante rappresenti uno step molto importante, viene osteggiata dai Tories che, a fronte dei 200 milioni di sterline già investiti, non hanno esistato a definirla &#8216;uno spreco di denaro&#8217;.<br />
Al primo sguardo, la caratteristica più rilevante più rilevante del documento è l&#8217;omissione della Union Jack (bandiera del Regno Unito), voluta per il timore che la sua presenza possa turbare i membri della comunità nazionalista nordirlandese.<br />
&#8220;Mentre alcuni simboli sono stati inseriti all&#8217;interno del layout della scheda perche sià chiaro che è stato rilasciato dal governo del Regno Unito, abbiamo cercato di inserire caratteristiche che riflettano tutte le parti del Regno Unito , come l&#8217;inclusione del trifoglio tra gli elementi tattili ,per rappresentare l&#8217;Irlanda e abbiamo cercato di evitare i simboli, come le bandiere &#8220;.<br />
Oltre al trifoglio, sul documento (molto simile alla patente di guida) trovano posto lo stemma reale, un cardo, una rosa e un narciso a simboleggiare i quattro Paesi che compongono il Regno Unito.<br />
Sulla fronte di ogni carta sono riportati: il nome del titolare, la fotografia, la data di nascita, il sesso e la firma. Sul retro invece si trova un chip nel quale sono memorizzati un&#8217;immagine digitale del volto e due impronte digitali.<br />
Come sul passaporto, anche sulla carta di identità sono visualizzate la nazionalità del titolare, la data di emissione e quella di scadenza.<br />
Gli abitanti del North West saranno i primi a beneficiare di questo nuovo documento identificativo a partire dal prossimo anno, mentre su base volontaria entrerà a pieno regime dal 2012.<br />
L&#8217;introduzione della carta di identità permetterà di arginare il problema delle frodi di identità e l&#8217;inconveniente di dover allegare al passaporto, bollette del gas o estratti bancari dell&#8217;ultimo semetre.<br />
Un&#8217;altra importate innovazione per i cittadini del Regno Unito, sarà  la possibilità di viaggiare entro i confini della comunità europea esibendo la carta di identità e non necessariamente il passaporto.<br />
La relazione di presentazione, inoltre, ha affermato che il sistema vuole riconoscere i diritti dei cittadini irlandesi che vivono in Irlanda del Nord.<br />
&#8220;Ai cittadini irlandesi residenti in Irlanda del Nord potrà essere rilasciata una versione differente del documento di identità, rispetto a quello rilasciato ai cittadini britannici&#8221;.<br />
Questa versione del documento però non darà prova della nazionalità e non potrà essere usato per le trasferte, poichè solo il governo irlandese è autorizzato a rilasciare documenti di viaggio per i suoi cittadini.<br />
Il nuovo documento identificativo sarà anche di estrema utilità nell&#8217;ambito di tutti gli esercizi commerciali che hanno necessità di aver certezza dell&#8217;età del cliente, al fine di poter erogare i  servizi richiesti e sarà di aiuto nell&#8217;affrontare comportamenti anti-sociali.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.timesonline.co.uk/multimedia/archive/00595/id_pano_595583a.jpg" target="_blank"><img src="http://i455.photobucket.com/albums/qq278/thefivedemands/IDcard.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><em>(cliccare per ingrandire l&#8217;immagine)</em></p>
<div style="text-align:left;margin-top:20px;"><span style="font-size:10px;"><strong><span style="color:#0000ff;">Traduci l&#8217;articolo&#8230;</span></strong></span><br />
<a title="Translate Italian to English" rel="nofollow" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://thefivedemands.org/2009/07/30/la-union-jack-non-comparira-sulla-carta-didentita&#38;langpair=it%7Cen&#38;hl=it&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" title="Translate Italian to English" src="http://i455.photobucket.com/albums/qq278/thefivedemands/flags_of_Ireland30.gif" alt="" /></a> <a title="Translate Italian to German" rel="nofollow" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://thefivedemands.org/2009/07/30/la-union-jack-non-comparira-sulla-carta-didentita&#38;langpair=it%7Cde&#38;hl=it&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" title="Translate Italian to German" src="http://i455.photobucket.com/albums/qq278/thefivedemands/flags_of_Germany30.gif" alt="" /></a> <a title="Translate Italian to French" rel="nofollow" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://thefivedemands.org/2009/07/30/la-union-jack-non-comparira-sulla-carta-didentita&#38;langpair=it%7Cfr&#38;hl=it&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" title="Translate Italian to French" src="http://i455.photobucket.com/albums/qq278/thefivedemands/flags_of_France30.gif" alt="" /></a> <a title="Translate Italian to Spanish" rel="nofollow" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://thefivedemands.org/2009/07/30/la-union-jack-non-comparira-sulla-carta-didentita&#38;langpair=it%7Ces&#38;hl=it&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" title="Translate Italian to Spanish" src="http://i455.photobucket.com/albums/qq278/thefivedemands/flags_of_Spain30.gif" alt="" /> </a><a title="Translate English to Italian" href="http://www.google.com/translate_p?u=http://thefivedemands.org/2009/07/30/la-union-jack-non-comparira-sulla-carta-didentita&#38;langpair=en%7Cit&#38;hl=en&#38;ie=UTF8" target="_blank"><img style="cursor:pointer;" src="http://i455.photobucket.com/albums/qq278/thefivedemands/flags_of_Italy30.gif" alt="" /></a><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fthefivedemands.org%2F2009%2F07%2F30%2Fla-union-jack-non-comparira-sulla-carta-didentita%2F&#38;linkname=LA%20UNION%20JACK%20NON%20COMPARIRA%27%20SULLA%20CARTA%20D%27IDENTITA%27"><img src="http://static.addtoany.com/buttons/share_save_256_24.png" alt="Share" width="154" height="14" /></a></div>
<p><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/politics/article6733245.ece" target="_blank">ID cards will not display Union Jack (Times On Line)</a><br />
The Union Jack has been left off the UK identity card because of fears that it may upset members of the nationalist community in Northern Ireland.<br />
The cards will instead carry the Royal coat of arms along with images of a shamrock, a thistle, a rose and a daffodil to represent the four countries that make up the UK.<br />
Alan Johnson, the Home Secretary, unveiled the image of the card today at St Pancras railway station in London.<br />
On the front of each card is the holder’s name, picture, date of birth, sex and signature.<br />
Like the UK passport, it also displays your nationality, where the card was issued and when it expires.<br />
A chip embedded in the back of the card holds a digital image of the holder’s face and two fingerprints.<br />
People living in the North West will be able to apply for the card from early next year, with the full scheme being introduced in 2012 on a voluntary basis.<br />
Mr Johnson said: “The introduction of ID cards reaches another milestone, enabling the people of Manchester to prove and protect their identity in a quick, simple and secure way.<br />
“Given the growing problem of identity fraud and the inconvenience of having to carry passports, coupled with gas bills or six months’ worth of bank statements, to prove identity, I believe the ID card will be welcomed as an important addition to the many plastic cards that most people already carry.<br />
“The fact that it can be used as a passport when travelling in Europe will be an added advantage.”<br />
The Government was careful to devise an image that would not arouse opposition from nationalists in Northern Ireland.<br />
In an “impact assessment” report, the Government said: “While some symbols have been included within the card’s design to indicate the document has been issued by the UK Government, we have sought to design features which could reflect all parts of the United Kingdom, such as the inclusion of the shamrock to represent Ireland within the tactile features, and we have sought to avoid symbols such as flags.”<br />
The report also said that the scheme must recognise the rights of Irish nationals living in Northern Ireland.<br />
“Irish nationals resident in Northern Ireland can be issued with a version of the identity card which will differ from that issued to British citizens,” it said.<br />
The card will not record an individual’s nationality and so cannot be used as a travel document because only the Irish Government can issue an official travel document to Irish citizens.<br />
The Home Office claims that the cards will act as a proof of age, helping communities to tackle anti-social behaviour and crime by allowing local retailers, including pubs and supermarkets, to make sure they are not selling restricted goods to those who are under age.<br />
The Tories have pledged to scrap the scheme, which they say has already cost £200 million, saying it is a waste of money.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ritorno in Serbia: finalmente la liberalizzazione dei visti!]]></title>
<link>http://carniacaspio.wordpress.com/2009/07/18/ritorno-in-serbia-finalmente-la-liberalizzazione-dei-visti/</link>
<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 19:30:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandrogori</dc:creator>
<guid>http://carniacaspio.wordpress.com/2009/07/18/ritorno-in-serbia-finalmente-la-liberalizzazione-dei-visti/</guid>
<description><![CDATA[Serbia, sabato 18 luglio Ritorno in Serbia dopo molti mesi, tanti che anche la mia sim con il numero]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Serbia, sabato 18 luglio</em></p>
<p>Ritorno in Serbia dopo molti mesi, tanti che anche la mia <em>sim</em> con il numero serbo che ho da anni mi è stata bloccata (poi per fortuna sono riuscito a riaverlo).</p>
<p>La grande novità, di pochissimi giorni fa, è un avvenimento che i cittadini serbi stavano aspettando da anni: la liberalizzazione dei visti Schengen. In breve, se non ci saranno novità (sempre potrebbero accadere), dopo 17 anni e mezzo i serbi potranno viaggiare nuovamente in Europa Occidentale (zona Schengen) senza bisogno del visto. Inizialmente era previsto per il primo gennaio 2010, ma ora la data è stata anticipata al 19 dicembre, proprio il giorno di Sveti Nikola (San Nicola), il santo più venerato in Serbia.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-437" title="novi srpski pasos" src="http://carniacaspio.wordpress.com/files/2009/07/novi-srpski-pasos.jpg" alt="novi srpski pasos" width="318" height="448" /></p>
<p><!--more-->L’unica eccezione sarà per i cittadini di Kosovo e Metohija, il che è visto da qualcuno come una strana concessione politica da parte del governo del Presidente Tadić che potrebbe preludere a spiacevoli conseguenze in futuro.</p>
<p>A causa della guerra e dell’embargo internazionale la Serbia è rimasta isolata per anni, ma continua in qualche modo ad esserlo ancor oggi, nonostante siano passati nove anni dalla caduta di Milošević. La Comunità Internazionale non ha capito che continuare ad isolare il paese ed il suo popolo può portare solo conseguenze negative, come ad esempio contribuire a mantenere il nazionalismo ed il populismo sempre forti.</p>
<p>Oltre a tutte le altre privazioni dovute a guerre, embarghi, crisi, profughi, bombardamenti la questione del visto è sempre stata estremamente sensibile, soprattutto per un popolo che quando era parte della Jugoslavia socialista era abituato ad andare all’estero spesso e volentieri, a fare acquisti a Trieste o per un finesettimana (o anche solo per un caffè) a Vienna. Si dice che il loro <em>Crveni Pasoš</em> (Il Passaporto Rosso) fosse il più ricercato sul mercato dei falsi, perché permetteva l’accesso più facile e senza visti sia all’Occidente che al Blocco dell’Est.</p>
<p>Ora invece anche è necessario il visto anche per andare in Romania o Bulgaria, paesi che sono sempre stati molto peggio della Serbia, ma che dal 2007 sono entrati a far parte dell’Unione Europea. In questi anni ho conosciuto molte persone che mi hanno spiegato che fino a quando ci sarà bisogno dei visti non faranno nessun viaggio all’estero. Uno dei problemi più acuti riguarda gli studenti ed i giovani in generale che hanno estreme difficoltà a muoversi, conoscere altri paesi e persone (aprendo quindi anche le loro vedute), come fanno invece i loro coetanei degli altri paesi.</p>
<p>Il regime dei visti Schengen in questi anni è stato molto duro, con una serie infinita di documenti da presentare, inclusa una lettera di invito (io stesso ne ho spedite moltissime). Parlando con i miei amici, molti si rallegravano della novità, ma alcuni di essi dicevano: «ma che me ne faccio, se poi non ho i soldi per viaggiare?». Anche se poi uno di loro aggiungeva: «Comunque sia, quando arriverà il momento sarò al confine ad aspettare il momento di attraversare la frontiera senza visto!».</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ROMA, UN CONVEGNO SUL “PASSAPORTO PER L’ITALIA” ]]></title>
<link>http://immigratoamico.wordpress.com/2009/07/02/roma-un-convegno-sul-%e2%80%9cpassaporto-per-l%e2%80%99italia%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 09:39:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>immigratoamico</dc:creator>
<guid>http://immigratoamico.wordpress.com/2009/07/02/roma-un-convegno-sul-%e2%80%9cpassaporto-per-l%e2%80%99italia%e2%80%9d/</guid>
<description><![CDATA[Si svolgerà domani, a Palazzo Firenze di Roma, il Convegno sul tema “Passaporto per l’Italia: la lin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Si svolgerà domani, a Palazzo Firenze di Roma, il Convegno sul tema “Passaporto per l’Italia: la lingua italiana per l’integrazione”, promosso dalla Società Dante Alighieri in collaborazione con la Idos, il Centro Studi che pubblica il Dossier Statistico Immigrazione della Caritas-Migrantes. Il convegno &#8211; si legge in una nota della “Dante Alighieri” &#8211; costituisce “un’importante occasione di dibattito e di confronto, soprattutto alla luce dell’impegno intrapreso dalla ‘Dante’ in ambito di diffusione della lingua italiana quale strumento fondamentale per un più agevole inserimento professionale, sociale e culturale degli stranieri nel nostro Paese, tema più che mai attuale e ricco di spunti e riflessioni”. I lavori vedranno la partecipazione di rappresentanti istituzionali coinvolte e delle collettività straniere presenti a Roma &#8211; suddivise per continenti: America Latina, Africa, Asia ed Europa dell&#8217;Est &#8211; al fine di offrire “un quadro completo di una realtà sempre più ampia nel mondo contemporaneo”. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arriva il nuovo passaporto con impronte digitali]]></title>
<link>http://planetravel.wordpress.com/2009/06/30/arriva-il-nuovo-passaporto-con-impronte-digitali/</link>
<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 16:12:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>planetravel</dc:creator>
<guid>http://planetravel.wordpress.com/2009/06/30/arriva-il-nuovo-passaporto-con-impronte-digitali/</guid>
<description><![CDATA[Anche l&#8217;Italia si dota del passaporto digitale. Con la scannerizzazione delle impronte dei pol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Anche l&#8217;Italia si dota del passaporto digitale. Con la scannerizzazione delle impronte dei pol]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ecco il nuovo passaporto elettronico con le impronte digitali]]></title>
<link>http://fazioso.wordpress.com/2009/06/29/ecco-il-nuovo-passaporto-elettronico-con-le-impronte-digitali/</link>
<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 12:11:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>fazioso</dc:creator>
<guid>http://fazioso.wordpress.com/2009/06/29/ecco-il-nuovo-passaporto-elettronico-con-le-impronte-digitali/</guid>
<description><![CDATA[IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E&#8217; http://www.ilfazioso.com Il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><strong><span style="color:#ff0000;">IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE</span></strong></h2>
<h2><strong><span style="color:#ff0000;"> IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E&#8217; <a href="http://www.ilfazioso.com">http://www.ilfazioso.com</a></span></strong></h2>
<p>Il passaporto elettronico rilasciato in Italia, da oggi, è in grado di memorizzare sul suo chip integrato anche le impronte digitali&#8230;</p>
<h2><strong><span style="color:#ff0000;">PER CONTINUARE A LEGGERE L&#8217;ARTICOLO CLICCA</span><a href="http://www.ilfazioso.com/ecco-il-nuovo-passaporto-elettronico-con-le-impronte-digitali.html"> QUI</a></strong></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il nuovo passaporto con le impronte elettroniche]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/06/29/il-nuovo-passaporto-con-le-impronte-elettroniche/</link>
<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 07:24:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nota di Pao: Non per essere disfattista, ma io sto ancora aspettando la Carta d&#8217;Identità elett]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Nota di Pao:</strong> Non per essere disfattista, ma io sto ancora aspettando la Carta d&#8217;Identità elettronica&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Vedi: </strong><a href="http://paoblog.wordpress.com/2009/04/20/il-curioso-caso-della-carta-d%e2%80%99identita-elettronica/" target="_blank">http://paoblog.wordpress.com/2009/04/20/il-curioso-caso-della-carta-d%e2%80%99identita-elettronica/</a></p>
<p>°°°</p>
<p>Da oggi, per la prima volta in Italia, le im­pronte digitali di ognuno di noi saranno «immagazzina­te » nei microchip dei nuovi passaporti elettronici e ver­ranno controllate ai passaggi di frontiera. Così il nostro corpo diventerà una vera e propria «password» per farci entrare e uscire dal Paese.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Per ora si partirà in due cit­tà, Grosseto e Potenza, ma presto il sistema </span>sarà operati­vo in tutta Italia. Ciò vuol di­re che verranno prese le im­pronte a tutti coloro che fa­ranno richiesta del nuovo passaporto elettronico, mino­ri di 12 anni esclusi (sia per la protezione dei più piccoli, sia perché al di sotto dei 14 anni l’impronta dei polpa­strelli non è stabile e definiti­va). La procedura è prevista dal regolamento europeo del 2004 secondo il quale tutti i passaporti elettronici devo­no contenere la fotografia in formato elettronico e le im­pronte digitali del titolare. La maggior parte degli stati membri dell’Unione ha già in­trodotto la fotografia ed en­tro domani si dovranno inse­rire anche le impronte. Il passaporto elettronico, ha spiegato il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, non cambierà l’aspetto esterno, e il microchip interno conterrà la informazioni biometriche in modalità protetta.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Quanto ai dati acquisiti, verranno trasmessi ai siste­mi centrali</span> (come l’Afis, casel­lario centrale d’identità pres­so il ministero dell’Interno, un acronimo che sta per Au­tomated fingerprints identifi­cation system) ma vi reste­ranno solo per il tempo stret­tamente necessario all’esple­tamento di tutta la fase istrut­toria. Poi saranno cancellati al momento della stampa del passaporto e della verifica della sua funzionalità. Il mini­stero dell’Interno assicura che non c’è alcun rischio di schedature di massa, né di un’illecita archiviazione di dati sensibili. Perché il con­trollo verrà fatto direttamen­te tra l’immagine dell’im­pronta contenuta nel micro­chip del passaporto e l’im­pronta del polpastrello del viaggiatore, «letta» da un’ap­posita macchinetta al posto di frontiera. Come già avvie­ne negli Stati Uniti.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">«Le impronte — spiegano dalla questura di Grosseto— saranno</span> cancellate anche da­gli archivi della Questura do­po una settimana dal rilascio del documento». Il regola­mento per il nuovo passapor­to, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 giugno, stabi­lisce anche come devono es­ser prese le impronte: a parti­re dall’indice della mano de­stra e a seguire dall’indice della mano sinistra. Se non è possibile prendere quella del­l’indice, bisognerà rilevare (nell’ordine) quella del dito medio, dell’anulare e del pol­lice di ciascuna mano. Per ot­tenere un’impronta che pos­sa essere utilizzata nei siste­mi di controllo alle frontiere, inoltre, verranno effettuati al­meno tre tentativi di acquisi­zione e sarà scelta l’immagi­ne migliore. Nuove regole an­che per le foto digitali: do­vranno in particolare mostra­re chiaramente il volto. Le impronte digitali sono considerate tra i migliori si­stemi di identificazione per­ché per ogni persona l’im­pronta è unica e irripetibile. Persino i gemelli monovula­ri, cioè con lo stesso Dna, hanno impronte digitali di­verse.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Passaportando]]></title>
<link>http://waterloostraat113b.wordpress.com/2009/06/15/passaportando/</link>
<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 12:46:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>piermorg</dc:creator>
<guid>http://waterloostraat113b.wordpress.com/2009/06/15/passaportando/</guid>
<description><![CDATA[non so assolutamente cosa ci riservi il futuro, ma una cosa è certa: le pratiche burocratiche lo ren]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>non so assolutamente cosa ci riservi il futuro, ma una cosa è certa: le pratiche burocratiche lo rendono molto più incerto &#8212; come diceva un vecchio pazzo, &#8220;la burocrazia è il sale della vita&#8221;.. no, aspetta.. forse mi sbaglio??</p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 277px"><a href="http://www.kipple.it/passaporto.jpg"><img src="http://www.kipple.it/passaporto.jpg" alt="lo vogliooo!!" width="267" height="379" /></a><p class="wp-caption-text">lo vogliooo!!</p></div>
<p>beh, una cosa è certa, tutti odiamo andare a fare richieste per documenti vari in comuni, questure o chicchessia; ed è una legge della natura umana aspettare l&#8217;ultimo momento per tutte queste cose &#8211;  mi spiego: nessuno si metterebbe a percorrere l&#8217;iter burocratico per rinnovare un passaporto senza motivo, pur sapendo che il motivo potrebbe spuntare all&#8217;orizzonte in un futuro prossimo..  ciò significa che fare passaporti sarà SEMPRE una procedura a rischio, si arriverà SEMPRE con l&#8217;acqua alla gola, dato che verranno richiesti SEMBRE e solo in un momento di bisogno!!</p>
<p>il tutto è reso molto più complicato dagli stati uniti &#8211;  ed ecco una piccola guida scaricata dal sito del consolato italiano d&#8217;olanda:</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0cm; text-align: justify } 		P.western { font-family: "Myriad-Roman", sans-serif; font-size: 11pt } 		P.cjk { font-size: 11pt } --></p>
<p style="font-weight:normal;" align="left"><span style="font-family:Arial,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><em>Le diverse disposizioni adottate dagli Stati Uniti nel tempo conducono a 3 possibili casi:</em></span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family:Arial,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><em>Passaporto rilasciato o rinnovato prima del 25 ottobre 2005</em></span></span></li>
</ul>
<p style="font-weight:normal;" align="left"><span style="font-family:Arial,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><em>Si può entrare negli USA <span style="text-decoration:underline;">senza visto</span> per motivi di turismo o affari, per un periodo massimo di 90 giorni, purché il passaporto sia “a lettura ottica” (Un passaporto a lettura ottica riporta due righe di testo costituite da lettere, numeri e frecce (&#60;&#60;&#60;) in fondo alla pagina contenente le informazioni personali, insieme alla vostra fotografia.)</em></span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family:Arial,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><em>Passaporto rilasciato tra il 25 ottobre 2005 ed il 25 ottobre 2006 o rinnovato dopo il 25 ottobre 2005</em></span></span></li>
</ul>
<p style="font-weight:normal;" align="left"><span style="font-family:Arial,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><em>Per l’ingresso negli USA è necessario munirsi di visto, da richiedere al Consolato USA del luogo di residenza.</em></span></span></p>
<p style="font-weight:normal;" align="left"><span style="font-family:Arial,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><em>Sono esenti dal visto solo i passaporti a lettura ottica rilasciati in tale periodo, muniti di foto digitale (Una fotografia digitale è stampata sulla pagina e non è incollata o plastificata sul passaporto). Solo alcune Questure in Italia rilasciavano in tale periodo passaporti a lettura ottica con foto digitale.</em></span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family:Arial,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><em>Passaporto rilasciato dopo il 25 ottobre 2006 </em></span></span></li>
</ul>
<p style="font-weight:normal;" align="left"><span style="font-family:Arial,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><em>Si può entrare negli USA senza visto per motivi di turismo o affari, per un periodo massimo di 90 giorni, in quanto i passaporti rilasciati a partire da tale data sono “elettronici”. </em></span></span></p>
<p style="font-weight:normal;"><span style="font-family:Arial,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><em>Un passaporto elettronico è dotato di chip elettronico a circuito integrato contenente le stesse informazioni stampate sulla pagina dei dati del passaporto: nome e cognome, data di nascita ed altre informazioni anagrafiche del titolare.</em></span></span></p>
<p style="font-weight:normal;" align="left"><span style="font-family:Arial,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><em>Un passaporto elettronico è munito di questo simbolo internazionale.</em></span></span></p>
<p style="font-weight:normal;" align="left">
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 214px"><a href="http://www.consilium.europa.eu/prado/IT/glossaryPopup_files/image050.gif"><img src="http://www.consilium.europa.eu/prado/IT/glossaryPopup_files/image050.gif" alt="??" width="204" height="128" /></a><p class="wp-caption-text">??</p></div>
<p style="font-weight:normal;" align="left">significa che l&#8217;italia doveva metterci del suo per complicare leggermente  le cose ..  praticamente il mio passaporto del 2003 con lettura ottica (2 linee con numeri, lettere e &#60;&#60;&#60;&#60;&#60;&#60;&#60;&#60;&#60;) ha lo stesso valore di quelli fatti dopo il 2006 con il &#8220;chip&#8221;: non c&#8217;è bisogno di visti vari FINO AD UN PERIODO MAX DI 90 GG.. per il secondo caso controllate se avete avete la lettura ottica e la foto digitale, altrimenti c&#8217;è bisogno del visto (e buona fortuna per ottenerlo!!)..</p>
<p style="font-weight:normal;" align="left">cavolo, son sudato..</p>
<p style="font-weight:normal;" align="left"><span style="color:#ff0000;">queste sono solo linee guida generali!! le modalità potrebbero cambiare!! per qualsiasi informazione ufficiale contattate gli enti autorevoli!!</span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0cm; text-align: justify } 		P.western { font-family: "Myriad-Roman", sans-serif; font-size: 11pt } 		P.cjk { font-size: 11pt } --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[263. E mo?]]></title>
<link>http://anfiosso.wordpress.com/2009/06/12/263-e-mo/</link>
<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 10:36:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>anfiosso</dc:creator>
<guid>http://anfiosso.wordpress.com/2009/06/12/263-e-mo/</guid>
<description><![CDATA[Non ho mai avuto un passaporto, prima. Sono stato in p.zza Cesare Augusto, in Questura, Ufficio Pass]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" src="http://images.artnet.com/WebServices/picture.aspx?date=20070329&#38;catalog=116012&#38;gallery=424817785&#38;lot=00046&#38;filetype=2" alt="" width="298" height="269" /></p>
<p>Non ho mai avuto un passaporto, prima.</p>
<p>Sono stato in p.zza Cesare Augusto, in Questura, Ufficio Passaporti; c&#8217;era anche, volendo, una fila della madonna, ma non era cosa che &#8211; ancòra &#8211; mi riguardasse, poiché sul modulo che il poliziotto mi ha dato da compilare c&#8217;è scritto che devo presentare:</p>
<ul>
<li>Il modulo stesso, compilato in (quasi) ogni sua parte</li>
<li>Fototessera 2 di dimensioni, &#38;c., sfondo chiaro, &#38;c., distanza dagli occhj, naso, palpebre &#38; sopracciglia &#38;c. mm. tot &#38;c. &#38;c.</li>
<li>Fotocopia del Documento d&#8217;identità</li>
<li>Marca concessioni governative euri 40, 29</li>
<li>Versamento su cc postale di euri 44, 66 per costo libretto da 32 pagine (quelli da 48 o quello che  sono li hanno esauriti, arriveranno a fine giugno &#8211; ma me ne fregasse qualcosa).</li>
</ul>
<p>A parte il fatto che versamento e acquisto della marca erano impensabili prima della chiusura (ore 13.00), e che domani ovviamente tutto è chiuso, per cui tornerò con comodo lunedì, la cosa meno sopportabile è che dal momento della presentazione della domanda si deve cominciare a fare una sola cosa: aspettare.</p>
<p>Tutto è relativo, ovviamente, a partire dal concetto di poco e di molto. Nel <em>mio </em>caso la bellezza (bellezza?) di <strong>venticinque giorni</strong>, esatti, è una cifra di giorni canonica, prestabilita, una specie di temporizzazione della consegna del passaporto, pochi non sembrano. Specialmente perché lunedì, che è il 15, non pensavo di passare per uno squallido ufficio passaporti a consegnare moduli e bollettini e marche concessioni governative. Pensavo di mettermi in cammino.</p>
<p>Quando il passaporto sarà a disposizione, e io sono convinto, intimamente, nella fibra, che mi sia nientemeno che indispensabile &#8211; non voglio assolutamente partire senza, poni il caso mi venga voglia di deviare verso Oriente, o di andarmene affanculo da qualche parte in Africa; nel caso, partendo senza, dovrei fare una cosa orribile, ossia <strong>tornare</strong>, e presentare richiesta; dopodiché non sarebbe una cosa che risolvi una botta e via, sarebbero sempre, appunto, venticinque giorni -, sarà luglio.</p>
<p>Non mi sembra umano.</p>
<p>Ho tre giorni per pensarci. Sono 85 euri di spesa; &#38; 25 giorni di attesa. Devo decidere.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Passaporto Biometrico]]></title>
<link>http://ilprogettoarancione.wordpress.com/2009/05/31/passaporto-biometrico/</link>
<pubDate>Sun, 31 May 2009 09:02:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilprogettoarancione</dc:creator>
<guid>http://ilprogettoarancione.wordpress.com/2009/05/31/passaporto-biometrico/</guid>
<description><![CDATA[Grazie ad una delibera del Parlamento Europeo, entro il 2012 tutti gli stati dell&#8217;Unione dovra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		P.western { font-family: "Bitstream Vera Sans", sans-serif } 		P.cjk { font-size: 10pt } 		H1 { margin-bottom: 0.21cm } 		H1.western { font-family: "Bitstream Vera Sans", sans-serif; font-size: 12pt } 		H1.cjk { font-family: "HG Mincho Light J"; font-size: 16pt } 		H1.ctl { font-family: "Lucidasans"; font-size: 16pt } -->Grazie ad una delibera del Parlamento Europeo, entro il 2012 tutti gli stati dell&#8217;Unione dovranno rilasciare a tutti i loro cittadini dei nuovi documenti d&#8217;identità (carta d&#8217;identità, patente e passaporto) che contengono i loro dati biometrici (le impronte digitali).</p>
<p>Questa decisione è stata accompagnata da una rovente scia di polemiche e da una tempesta di contestazioni da parte dei tecnici.</p>
<p>Perchè?</p>
<h1>La titolarità</h1>
<p>La biometria è uno dei pochi strumenti (forse addirittura l&#8217;unico) che permette di garantire che una determinata persona sia effettivamente il titolare di un determinato documento. Questo risultato viene ottenuto associando il documento al suo titolare attraverso una informazione che viene incapsulata nel documento e che descrive il titolare in modo univoco e non modificabile da parte di nessuno, nemmeno da parte del titolare stesso.</p>
<p>In pratica, vengono incapsulati nel documento uno o più dati che descrivono alcuni aspetti biometrici del titolare, come le impronte digitali e/o l&#8217;immagine del suo viso.</p>
<h1>La non cedibilità</h1>
<p>Questo meccanismo è necessario per impedire che sia il titolare stesso a cedere il suo documento (per soldi o perchè sottoposto a ricatto). Si pensi a quello che avviene, ad esempio, con una carta Bancomat. Il titolare può essere costretto (con una pistola puntata alla tempia) a cedere sia la carta che il PIN di autorizzazione.</p>
<p>Con un sistema biometrico questo non è possibile. Un eventuale criminale dovrebbe comunque portare con sé il titolare del documento per superare le barriere protettive che usano tecniche di riconoscimento biometrico. Questo può essere un bene od un male, a seconda della situazione, ma è comunque qualcosa che distingue in modo netto la biometria da ogni altra tecnica esistente.</p>
<p>La caratteristica della non cedibilità è necessaria ogni volta che il documento riconosce al cittadino un diritto che può essere abusato ed il cui abuso rappresenta una minaccia per altre persone o per la società. Si pensi ai certificati elettorali, al porto d&#8217;armi, alla patente di guida ed al passaporto.</p>
<h1>La non revocabilità</h1>
<p>Il problema è che questa associazione documento-titolare non è revocabile. Per capire quale sia la natura di questo problema si può pensare a cosa succede quando viene rubata una carta di credito: il titolare telefona ad un numero verde, la società che gestisce la carta disabilita la carta stessa e ne spedisce una nuova al cliente. Dopo pochi giorni il problema è risolto.</p>
<p>Se un criminale riesce a falsificare i dati biometrici di un cittadino, non c&#8217;è modo di disabilitare questa informazione. Bisognerebbe cancellare e sostituire questi dati sulla persona fisica del cittadino che ha subito il furto. In altri termini, bisognerebbe cambiargli le impronte digitali, o il viso, per poter fornire al cittadino un nuovo documento che sostituisca quello compromesso.</p>
<h1>La creazione dei falsi</h1>
<p>Purtroppo, la creazione di falsi biometrici è tutt&#8217;altro che difficile e tutt&#8217;altro che rara. Sono già stati “gabbati” molti raffinati sistemi biometrici usando le foto del titolare invece del suo viso, delle false impronte digitali al posto di quelle vere, delle registrazioni audio al posto della voce originale e molte altre tecniche simili. Se non ci credete, date un&#8217;occhiata a questo filmato:</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=3M8D4wWYgsc">http://www.youtube.com/watch?v=3M8D4wWYgsc</a></p>
<p>Oppure fate una ricerca su YouTube o su Google cercando “fake fingerprint” o cose simili.</p>
<p>Quello che è ancora più grave è che questa facile falsificabilità dei dati biometrici NON è la conseguenza di un errore di implementazione del sistema di riconoscimento o di una sua sostanziale rozzezza, dovuta al fatto che si tratta di tecniche innovative.</p>
<p>Questa vulnerabilità è dovuta al fatto che qualunque sistema di misura, che sia un normale metro da sartoria o l&#8217;LHC del CERN, può essere ingannato, per definizione, se gli si mette davanti un oggetto che risponde ai suoi criteri di misura nel modo “corretto”. Tutti questi strumenti, infatti, sono “strumenti di misura” e si limitano a rilevare dei parametri fisici (come i tratti del volto od il disegno dell&#8217;iride). Se gli viene piazzato davanti qualcosa che riproduce in modo corretto l&#8217;oggetto da riconoscere (da “misurare”), questi sistemi rispondono comunque nel modo previsto (cioè quello “giusto” per il criminale e “sbagliato” per l&#8217;utente). A questo non c&#8217;è scampo.</p>
<p>Al massimo si possono usare più sistemi biometrici, incrociando i dati, o rendere il sistema sensibile a più parametri, ma questa vulnerabilità logica resta comunque presente. In futuro potrà essere più difficile ingannare il sistema ma non sarà mai impossibile.</p>
<p>Tecnicamente parlando, si tratta di una vulnerabilità intrinseca.</p>
<h1>Le alternative</h1>
<p>Non esiste quasi nessun&#8217;altra tecnica che risponda al criterio di “non cedibilità” del documento per cui in alcune situazioni la biometria NON ha alternative.</p>
<p>Tuttavia, la biometria NON è realmente necessaria in molte situazioni in cui invece si pensa abitualmente che lo sia.</p>
<p>Un esempio sono proprio i documenti di identità, come la carta d&#8217;identità ed il passaporto. Non c&#8217;è nessuna ragione al mondo di depositare i dati biometrici sul documento e/o di usarli come verifica della reale identità ad ogni uso del documento.</p>
<p>Questi dati potrebbero e dovrebbero essere usati SOLO in fase di rilascio del documento stesso e non dovrebbero mai lasciare gli uffici dell&#8217;anagrafe o della prefettura.</p>
<p>Il modello dovrebbe essere il seguente.</p>
<ol>
<li>Una persone che desidera ottenere un 	documento di identità (un cittadino italiano che vuole il 	passaporto, un immigrato che vuole una carta d&#8217;identità, 	etc.) si presenta presso l&#8217;ufficio dell&#8217;anagrafe.</li>
<li>L&#8217;ufficiale dell&#8217;anagrafe rileva una serie di 	parametri biometrici (foto del viso, impronte digitali, impronte 	dell&#8217;iride, impronte vocali, quello che volete) e li registra su un 	documento od un database che resta sempre in quell&#8217;ufficio.</li>
<li>Sulla base di quei parametri, emette un 	documento simile ad una carta bancomat. L&#8217;utente sceglie da sé, 	all&#8217;insaputa di chiunque altro, il suo PIN.</li>
<li>Da quel momento in poi, l&#8217;utente usa quel 	documento digitale e quel PIN per identificarsi quando occorre (alle 	dogane, al seggio elettorale, etc.)</li>
<li>Se questo documento viene compromesso 	(rubato), il titolare telefona ad un numero verde e lo disabilita, 	come se fosse una carta di credito. Il documento viene comunque 	disabilitato e rinnovato ogni 5 o 10 anni.</li>
<li>L&#8217;utente si reca presso l&#8217;ufficio 	dell&#8217;anagrafe dove l&#8217;ufficiale verifica se la sua identità è 	già nota e rilascia una nuova copia del documento. In caso 	diverso, rilascia un nuovo documento.</li>
</ol>
<p>Come potete capire, si tratta di una soluzione sub-ottimale. Forse non fa tutto quello che dovrebbe e resta comunque vulnerabile ad alcuni possibili attacchi che si possono progettare. Tuttavia, è una tecnica molto più semplice da implementare, più facile da controllare (sia per l&#8217;utente che per gli amministratori) e molto più affidabile di quella che prevede l&#8217;incapsulazione dei dati biometrici sul documento ed il loro uso ad ogni punto di identificazione.</p>
<p>Le ragioni di questa maggiore robustezza sono due.</p>
<p>La prima è che i dati restano all&#8217;interno del sistema dell&#8217;anagrafe, dove è più facile proteggerli da attacchi. Non vanno a spasso per il mondo insieme al documento.</p>
<p>La seconda è che, in ogni caso, questi elementi biometrici vengono usati solo per stabilire se la persona è già nota, non per definire la sua identità.</p>
<p>Si tratta, badate bene, dello stesso identico modello di sicurezza che usa la vostra banca per proteggere il vostro conto corrente.</p>
<h1>Gli RFID</h1>
<p>L&#8217;unica altra tecnica di marcatura “non cedibile” nota consiste nell&#8217;impiantare all&#8217;interno del corpo di una persona un apposito dispositivo tracciante, cioè un RFID, come si fa con i cani.</p>
<p>Voi siete un cane?</p>
<h1>Conclusioni</h1>
<p>Il Parlamento Europeo, troppo spesso formato da persone prive della necessaria preparazione tecnica, insensibili a queste tematiche e sottoposte ad una pesante pressione da parte delle lobby di settore, ha preso una decisione clamorosamente sbagliata e che avrà conseguenze molto gravi sulla vita di tutti i cittadini dell&#8217;Unione.</p>
<p>A parte la schedatura di massa che questa decisione comporta, dovremo affrontare casi di furto di identità di una gravità senza precedenti e sostanzialmente impossibili da redimere.</p>
<p>Tra dieci giorni si vota per il rinnovo di questo parlamento. Pensateci prima di mettere una croce sull&#8217;ennesima velina.</p>
<p align="right">Alessandro Bottoni</p>
<p align="right"><a href="mailto:alessandro.bottoni@infinito.it">alessandro.bottoni@infinito.it</a></p>
<p align="right"><a href="http://www.alessandrobottoni.it/">www.alessandrobottoni.it</a></p>
<p align="left">
<p align="left">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Passaporto Biometrico]]></title>
<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2009/05/31/passaporto-biometrico/</link>
<pubDate>Sun, 31 May 2009 09:00:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandrobottoni</dc:creator>
<guid>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2009/05/31/passaporto-biometrico/</guid>
<description><![CDATA[Grazie ad una delibera del Parlamento Europeo, entro il 2012 tutti gli stati dell&#8217;Unione dovra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Grazie ad una delibera del Parlamento Europeo, entro il 2012 tutti gli stati dell&#8217;Unione dovra]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Juventus-Chelsea 2-2]]></title>
<link>http://dnanerazzurro.wordpress.com/2009/03/10/juventus-chelsea-2-2/</link>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 21:38:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Massimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[La Juventus esce dalla Champions con l&#8217;onore delle armi. Non capisco come si possa pubblicare ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-2384" title="tuttosport" src="http://dnanerazzurro.wordpress.com/files/2009/03/tuttosport1.jpg" alt="tuttosport" width="346" height="492" /><br />
La Juventus esce dalla Champions con l&#8217;onore delle armi. Non capisco come si possa pubblicare un titolo così alla vigilia di una gara tanto importante, che gufata ragazzi, vale come due autogol. Segnalo anche il patetico: &#8220;Muntari, giallo passaporto&#8221;, il giallo consisterebbe nel fatto che il nerazzurro sia partito per Manchester con il volo successivo, avendo dimenticato a casa il documento. Nemici gobbetti, smettete di comprare questo giornale, capisco il triste momento e lo dico senza ironia: aprite gli occhi o alla prossima&#8230; toccatevi&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
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