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	<title>passeggeri &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/passeggeri/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "passeggeri"</description>
	<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 07:27:43 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Guerra dei taxi a Malpensa]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/21/guerra-dei-taxi-a-malpensa/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 17:14:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Proseguono le&nbsp;tensioni che&nbsp;hanno preso il via l&#8217;altro ieri e continua così ad&nbsp;a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Proseguono le&#160;tensioni </strong>che&#160;hanno preso il via l&#8217;altro ieri e continua così ad&#160;alimentarsi la cosidetta &#8220;Guerra di&#160;Malpensa&#8221;, dove da un lato sono schierati i&#160;tassisti di Varese e dall&#8217;altra quelli di Milano. Dopo la scelta dei milanesi di non rispettare la regola sul trasporto di passeggeri dallo scalo nord milanese, ieri c&#8217;è stato il blocco dell’aeroporto da parte dei varesini. </p>
<p>&#160;<strong>I tassisti di Milano</strong>, spiega Raffaella Piccinni del sindacato autonomo Sitp, si dicono “discriminati dalle diversità di turni e regole rispetto ai loro colleghi di Varese”. Ieri mattina alle 5 i tassisti di Varese hanno così impedito il carico dei passeggeri opponendosi alla protesta dei tassisti milanesi che non avevano rispettato l’obbligo di attesa di un’ora dall’inizio del servizio prima di effettuare il servizio ai passeggeri. Inevitabili i disagi: per cinque ore, fino alle 10 del mattino, è stato impossibile utilizzare taxi.</p>
<p>&#160;<strong>L’intervento del Prefetto di Varese </strong>e delle forze dell’ordine ha riportato la normalità. Il Prefetto ha ricevuto i rappresentanti dei taxi di Varese (Ctm Malpensa, 200 auto), responsabili del blocco e quelli di Milano (Sitp, sigla autonoma, promotrice dell’iniziativa, rappresenta un migliaio delle 4.855 licenze milanesi impegnandosi formalmente a&#160;promuovere un incontro con l’ Assessore ai trasporti di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo.</p>
<p><strong>Animi temporaneamente placati </strong>e protesta&#160;per il momento sospesa. “Se non avremo una data in tempi ragionevoli saremo nuovamente pronti a mobilitarci per tutelare le nostre imprese ingiustamente discriminate”, commenta Raffaella Piccinni, rappresentante delle Imprese taxi del Sitp.</p>
<p>Fonte: <a href="http://ilgiorno.ilsole24ore.com/">http://ilgiorno.ilsole24ore.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Presidente di Venezia Terminal Passeggeri]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/22/presidente-di-venezia-terminal-passeggeri/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 22:06:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’Avvocato Sandro Trevisanato è stato confermato presidente di Venezia Terminal Passeggeri, la socie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">L’Avvocato Sandro Trevisanato è stato confermato presidente di Venezia Terminal Passeggeri, la società che dal 1997 promuove ed incrementa l’attività passeggeri nel Porto di Venezia.  Lo ha deciso il 28 settembre  2009  l&#8217;Assemblea degli azionisti, che ha anche approvato il bilancio  d’esercizio al 31 maggio 2009 pari a 24milioni di euro con un incremento del +13%.  Ora  si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione  che ha anche riconfermato in qualità di Amministratore Delegato Roberto Perocchio. Al vertice, in carica per tre anni, e&#8217; affidato il compito di  gestire e potenziare lo scalo lagunare.  Designato il nuovo CdA di cui fanno parte, oltre a Trevisanato e Perocchio, Irene Gemmo, Camillo Bozzolo, Livio Chiarot, Raffaele Guidolin, Alessandro Olivetti, Filippo Olivetti, Nelson Persello, Alessandro Santi, e Paolo Venuti. Riconfermati anche i componenti del collegio sindacale, Fabio Cadel, Roberto Salamon e Andrea Valmarana. Nel prossimo triennio pronti 17 milioni da investire per la ristrutturazione del Fabbricato 109/110 ad uso terminalistico, per una passerella mobile aggiuntiva a servizio del Terminal Isonzo, per la trasformazione sempre ad uso terminalistico anche della parte del primo piano del Fabbricato 117 con relative attrezzature e impianti ed installazione di passerella mobile per imbarco e sbarco di passeggeri in quota.  Nel 2008 secondo i dati di VTP nello scalo lagunare si sono registrati 1.215.088 crocieristi, mentre per il 2009, secondo le stime, si dovrebbe raggiungere la ragguardevole cifra di 1.397.981, segnando un +15.05 % rispetto all’anno precedente. Un trend in crescita che riguarda anche il dato globale dei passeggeri: 1.885.208 previsti per fine 2009, +9.6% confrontato con l’anno precedente.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Aeroporti]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/09/aeroporti/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 22:12:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Adiconsum accoglie positivamente &#8211; afferma Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum &#8211; ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Adiconsum accoglie positivamente &#8211; afferma Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum &#8211; le dichiarazioni del Commissario Europeo ai Trasporti, Antonio Tajani, che recepiscono le nostre sollecitazioni in merito alla realizzazione di un Regolamento Europeo che dia garanzie alle migliaia di passeggeri e di turisti. Altrettanta soddisfazione Adiconsum manifesta per l’istituzione di un Fondo ad hoc, che superi il Fondo di Garanzia in essere e che risarcisca i consumatori colpiti dal fallimento di compagnie aeree. Adiconsum propone poche, ma significative riforme, in merito alla perdita dei bagagli  e vacanze rovinate: &#8211; reale potere di vera Authority del Trasporto Aereo al’Enac, per il controllo, la prevenzione e il sanzionamento dei disservizi a danno dei passeggeri, senza dar vita ad ulteriori Autorità del Volo; -  sanzioni certe e con effettivo potere deterrente alle compagnie aeree, e non multe simboliche ed una tantum (attualmente la sanzione è di duemila euro al di là della quantità di bagagli persi). Tali multe dovrebbero confluire in un costituendo Fondo capace di risarcire prontamente le “vittime” dei disservizi aerei; &#8211; costituzione di un Ente Bilaterale, formato pariteticamente dalle Aziende del Volo e del Turismo e dalle Associazioni dei Consumatori, controllato dall’Enac, attraverso la nomina del Presidente del Collegio dei revisori, che abbia tra i suoi scopi, non solo la gestione del costituendo Fondo, ma anche la realizzazione di un Osservatorio stabile del settore, capace di monitorare il comparto e quelli ad esso strettamente connessi, come il turistico; &#8211; conciliazione pre-giudiziale dei reclami e dei contenziosi tra consumatori e aziende del volo e turistiche, con effetti positivi di decongestionamento della giustizia pubblica; &#8211; implementazione della informazione sui diritti dei passeggeri; individuazione di criteri e standard, concordati, nei sistemi di qualità; &#8211; gestione, da parte dell’Ente Bilaterale così come descritto, del Fondo proposto dal Vice Commissario Tajani, non solo per la tutela dei consumatori colpiti dai fallimenti di compagnie aeree, ma anche per la gestione dei danni subiti dai passeggeri e dai turisti per la perdita dei bagagli e per vacanze rovinate. Adiconsum propone che il Fondo sia a carico delle compagnie aeree, alimentato da una quota da stabilire per ogni tratta venduta, oltre che dalle sanzioni irrogate per la perdita dei bagagli. Non è possibile, secondo Adiconsum, continuare a escludere le associazioni dei consumatori, che sono i rappresentanti delle “vittime” dei disservizi, immaginando di promuovere un sistema in cui i controllati coincidono con i controllori!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Treni Cisalpino II sulla tratta Ginevra - Venezia ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/03/treni-cisalpino-ii-sulla-tratta-ginevra-venezia/</link>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 22:34:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dal 20 luglio due dei collegamenti che uniscono Ginevra a Milano sono effettuati con i nuovi treni E]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Dal 20 luglio due dei collegamenti che uniscono Ginevra a Milano sono effettuati con i nuovi treni ETR 610. A partire da ora Cisalpino sostituirà il materiale ordinario attualmente in servizio con un treno di ultima generazione anche sulla tratta Ginevra &#8211; Venezia.  Alla luce dei riscontri positivi dati dall&#8217;entrata in servizio dei primi due treni Cisalpino II, la società mette in servizio commerciale un&#8217;altra composizione di ETR 610. Il treno sarà integrato nell&#8217;orario attuale sulla linea Ginevra &#8211; Venezia via Milano.  Il primo ETR 610 per Venezia è partito dalla stazione di Ginevra aeroporto alle 7.33 di oggi, giovedì 1 ottobre come CIS 37. Farà poi ritorno a Ginevra aeroporto nel pomeriggio come CIS 42 con partenza da Venezia alle 16.20.  Dopo una fase di pre-esercizio senza passeggeri che dura alcune settimane, le nuove composizioni ETR 610 vengono integrate nell&#8217;orario come CIS 35 e CIS 40 tra Ginevra e Milano. Questi collegamenti fungono da tratta di prova per verificare il livello di preparazione e di affidabilità di ogni composizione che viene introdotto in servizio commerciale. Se necessario vengono effettuati i dovuti adattamenti. I treni che hanno superato con successo questa fase di pre-esercizio vengono introdotti in servizio commerciale su altri collegamenti.  I treni Cisalpino II sono equipaggiati con una tecnologia all&#8217;avanguardia , che consente di aumentare sensibilmente la qualità di viaggio. Fino al 13 dicembre 2009 i collegamenti internazionali passeggeri tra l&#8217;Italia e la Svizzera saranno gestiti dalla società Cisalpino. A partire dal cambio d&#8217;orario, la corrispondente gestione tornerà alle due società madri FFS e Trenitalia.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Aerei: è ora di fare chiarezza!]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/29/aerei-e-ora-di-fare-chiarezza/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 16:32:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Diatriba tra Catricalà e Matteoli sulla tratta Roma-Milano di Alitalia. Solo una distinzione chiara ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Diatriba tra Catricalà e Matteoli sulla tratta Roma-Milano di Alitalia. Solo una distinzione chiara dei ruoli potrà permettere di ordinare un comparto colabrodo come quello del trasporto aereo Adiconsum chiede al Governo un vero ruolo di Autority Per Catricalà e l’Enac attraverso un piano dei trasporti Ancora una volta una &#8220;storia all&#8217;italiana&#8221;, dichiara Paolo Landi Segretario  Generale di Adiconsum, che manifesta quanto la confusione dei ruoli e delle  responsabilità finisca col penalizzare i consumatori. Un&#8217;economia liberale e una politica riformista, dichiara Pietro Giordano  Segretario Nazionale di Adiconsum, richiede distinzioni di ruoli. Il ruolo del Governo e&#8217; quello di proporre leggi, quello del Parlamento di vararle  e quello delle Autority di operare il controllo su un&#8217;economia troppo spesso  portata alla privatizzazione degli utili ed alla socializzazione delle perdite. Adiconsum chiede al Governo di varare un piano dei trasporti che metta ordine  ad un comparto colabrodo evitando i monopoli, ma anche agendo per evitare i  mille disagi e raggiri che sopratutto in questa estate sono emersi con  dirompenza: perdita bagagli, ritardi, vacanze rovinate, ecc. Un’azione di Governo efficacie sarà quella che metterà in condizioni sia  Catricalà che l&#8217;Enac di assumere realmente il ruolo di vera Autority del comparto del volo. Solo così si eviteranno posizioni di monopolio, ma anche posizioni di vantaggio  espresse da compagnie low cost, non tutte, fori controllo che mascherano costi  aggiuntivi per i consumatori e finiscono col fallire con danni pesanti per turisti e passeggeri.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Offerte turistiche di Air China ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/24/offerte-turistiche-di-air-china/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 04:55:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pechino,  Air China ha registrato un enorme incremento di turisti cinesi che visitano il Nepal. Risp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Pechino,  Air China ha registrato un enorme incremento di turisti cinesi che visitano il Nepal. Rispetto al 2002, anno in cui il Nepal divenne una meta turistica per la Cina, il numero di turisti cinesi in visita nel paese dell&#8217;Everest è aumentato di 70 volte. Air China è l&#8217;unica compagnia aerea che collega queste due mete da sogno con operativi che coprono la distanza tra Lhasa, in Tibet, e Kathmandu, in Nepal, una tratta aperta dal 1988. Si tratta dell&#8217;unica tratta sui cui i passeggeri possono godere di vedute mozzafiato sul leggendario Monte Everest.  I velivoli operativi su questa tratta sono diretti da piloti di lunga esperienza e vantano dotazioni tecnologiche avanzate, fra cui il sistema di Required Navigation Performance (RNP), che assicura livelli di sicurezza ottimali.  I passeggeri provenienti da tutta la Cina possono visitare Kathmandu, usufruendo di Chengdu come hub per numerose città del Tibet e svariati altri centri urbani dislocati in Cina.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Perdita bagagli negli aeroporti ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/08/29/perdita-bagagli-negli-aeroporti/</link>
<pubDate>Sat, 29 Aug 2009 06:44:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se non aumentano le sanzioni da comminare alle Compagnie aeree per i disservizi nella restituzione d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Se non aumentano le sanzioni da comminare alle Compagnie aeree per i disservizi nella restituzione del bagaglio a loro affidato dai viaggiatori e al contestuale più oneroso risarcimento ai danneggiati, sarà difficile che si potrà rientrare alla normalità. E’ questo il parere dell’Associazione consumatori Aiconsm. Nello specifico “Adiconsum chiede al Vicepresidente Tajani e al Ministro Matteoli urgenti norme europee e italiane e sanzioni pesanti per ogni bagaglio perso”. Si ricorda, infatti, che le sanzioni oggi comminate dall’Enac “sono ridicole (duemila euro) mentrre le compagnie se la cavano, nei confronti dei viaggiatori con qualche centinaio di euro”. Una vessazione inaccettabile -  dichiara Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum &#8211; quella subita dai passeggeri negli scali degli aeroporti italiani cui bisogna mettere mano. Adiconsum &#8211; afferma  Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum &#8211; chiede all&#8217;Europa e all&#8217;Italia il varo urgentissimo di norme a tutela reale dei consumatori con sanzioni pesanti, ad esempio 500 euro, per ogni bagaglio smarrito, da sommare al risarcimento dovuto al passeggero che ha subito lo smarrimento. Non, quindi,  sanzioni &#8220;generaliste&#8221;, ma parametrate alla quantità ed all&#8217;inefficienza del disservizio. Adiconsum chiede, inoltre, all’Enac la convocazione urgente anche delle Associazioni dei Consumatori e delle Associazioni delle aziende del turismo, unitamente alle associazioni aeroportuali e del trasporto aereo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Traffico aereo, Iata: a giugno calano passeggeri e merci]]></title>
<link>http://globales.wordpress.com/2009/08/06/traffico-aereo-iata-a-giugno-calano-passeggeri-e-merci/</link>
<pubDate>Thu, 06 Aug 2009 14:15:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>globales</dc:creator>
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<description><![CDATA[Traffico aereo, Iata: a giugno calano passeggeri e merci GINEVRA (Reuters) &#8211; Cala del 7,2% il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Traffico aereo, Iata: a giugno calano passeggeri e merci</p>
<p>GINEVRA (Reuters) &#8211; Cala del 7,2% il numero di passeggeri e del 16,5% il volume delle merci trasportate a giugno dalle compagnie aeree rispetto allo stesso periodo del 2008, e non vi sono segni di ripresa dalla recessione globale.</p>
<p>Nell&#8217;analisi del traffico aereo internazionale dell&#8217;ultimo mese, Iata scrive che potrebbero volerci anni perché il trasporto aereo &#8212; un indicatore chiave per misurare lo stato di salute del commercio mondiale &#8212; torni ai livelli del 2008.</p>
<p>Non ci sono segnali di ripresa economica&#8221;, recita una nota di Iata.</p>
<p> Fonte:<br />http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE56T08820090730</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[coccodrillo a bordo]]></title>
<link>http://paoladifraia.wordpress.com/2009/08/06/coccodrillo-a-bordo/</link>
<pubDate>Thu, 06 Aug 2009 11:47:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoladifraia</dc:creator>
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<description><![CDATA[(ANSA) &#8211; ROMA, 31 LUG &#8211; Un baby coccodrillo ha scatenato oggi il panico tra i passeggeri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-872" title="coccodrillo_egyipt_air" src="http://paoladifraia.wordpress.com/files/2009/08/798379f0012717985f76048d4cf52335.jpg" alt="coccodrillo_egyipt_air" width="256" height="191" /></p>
<p><em>(ANSA) &#8211; ROMA, 31 LUG &#8211; Un baby coccodrillo ha scatenato oggi il panico tra i passeggeri di un volo della Egypt Air diretto al Cairo da Abu Dhabi. Il coccodrillo, di appena 30 centimetri, stava tranquillamente camminando sotto i sedili quando alcuni passeggeri lo hanno notato e hanno cominciato ad urlare. I membri dell&#8217;equipaggio hanno catturato il rettile, che e&#8217; stato poi rinchiuso nella toilette per tutto il tempo del volo e consegnato successivamente agli operatori dello zoo di Giza, al Cairo. (Su segnalazione della mia amica di viaggio)<br />
</em></p>
<p>***</p>
<p>Domani sera prenderò un volo Egypt Air, partendo dalla meno esotica Fiumicino. Speriamo che durante lo scalo al Cairo nessun coccodrillo chieda un passaggio&#8230;essendo un volo notturno, non vorrei che qualche rettile ne approfittasse per una &#8216;partenza intelligente&#8217;&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Troppe prenotazioni, caos Alitalia]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/08/03/troppe-prenotazioni-caos-alitalia/</link>
<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 06:07:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Disagi per decine di passeggeri Alitalia rimasti a terra all&#8217;aeroporto di Fiumicino a causa de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Disagi per decine di passeggeri Alitalia rimasti a terra all&#8217;aeroporto di Fiumicino a causa dell&#8217;overbooking, vale a dire le eccedenze di prenotazioni. Coinvolto, secondo la Compagnia, un centinaio di passeggeri: di questi &#8211; riferiscono fondi aziendali &#8211; oltre 80 sono già ripartiti per le destinazioni previste, utilizzando altri voli. Fra le destinazioni che hanno subito disagi Istanbul, Caracas, Boston, Atene.</p>
<p><strong>Alitalia: indennizzi ai passeggeri</strong><br />
Per ovviare ai disagi a tutti i passeggeri coinvolti &#8211; fanno sapere le stesse fonti &#8211; saranno stati pagati indennizzi per 250 euro nel caso di voli internazionali, e di 750 euro per quelli intercontinentali. A chi invece dovrà aspettare fino a domani per poter partire, verranno rimborsate le spese di pernottamento. Sono stati 250 i voli Alitalia decollati domenica dall&#8217;aeroporto Leonardo da Vinci mentre sono stati complessivamente 150.000 i passeggeri trasportati sempre domenica dalla compagnia la quale, a sua volta, ha &#8221;riprotetto laddove possibile i passeggeri in overbooking di altre compagnie&#8221;.</p>
<p><strong>La rabbia di chi è rimasto a terra</strong><br />
&#8220;Dovevamo partire con il volo Alitalia diretto a Istanbul. Quando ci siamo presentati al check in ci hanno riferito che il volo era pieno e non c&#8217;erano più posti disponibili. Ripartire? Non se ne parla, siamo ancora in fila da ore davanti alle biglietterie senza nessun tipo di assistenza, in attesa di sapere se potremo ottenere i rimborsi previsti in questi casi&#8221;, racconto uno degli sfortunati protagonisti. &#8220;E pensare che avevamo prenotato i biglietti due mesi fa. Ora ci hanno detto solo che potremo ripartire lunedì, non si è visto nessuno della compagnia che si sia degnato di fornirci la benché minima assistenza&#8221;, protesta un&#8217;altra turista.</p>
<p>Fonte: www.tgcom.it</p>
<p>Articolo correlato &#62; <a href="http://paoblog.wordpress.com/2009/07/24/carta-diritti-passeggero/" target="_blank">http://paoblog.wordpress.com/2009/07/24/carta-diritti-passeggero/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prenotare un Volo]]></title>
<link>http://viaggiatorelowcost.wordpress.com/2009/07/27/prenotare-un-volo/</link>
<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 15:44:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>diariolowcost</dc:creator>
<guid>http://viaggiatorelowcost.wordpress.com/2009/07/27/prenotare-un-volo/</guid>
<description><![CDATA[Prenotazione di un volo. Diritti dei passeggeri al momento di una prenotazione di un volo aereo. Dov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Prenotazione di un volo. Diritti dei passeggeri al momento di una prenotazione di un volo aereo. Dov]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Todomondo - un crac da 10 milioni?]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/07/25/todomondo-un-crac-da-10-milioni/</link>
<pubDate>Sat, 25 Jul 2009 08:09:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Articolo aggiornato dopo la pubblicazione Lui muratore, lei casalinga. Sognavano da tempo una vancan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><em>Articolo aggiornato dopo la pubblicazione</em></p>
<p>Lui muratore, lei casalinga. Sognavano da tempo una vancanza in Grecia e finalmente erano riusciti a trovare un’occasione su internet: due settimane a Kos, 750 euro a testa tutto compreso, partenza il 15 luglio. Per partire sono partiti, ma <strong>una volta arrivati si sono visti rifiutare il voucher dall’albergo perché il tour operator non aveva pagato</strong>. Non avevano soldi per pagarsi un’altra sistemazione e allora <strong>hanno deciso di tornare</strong>, ma anche <strong>all’aeroporto il voucher è stato rifiutato: il viaggio era stato pagato solo per l’andata. </strong></p>
<p>E&#8217; solo uno dei tanti casi, migliaia pare, che hanno finito per rovinare le vacanze a turisti ignari in tutta Italia. Migliaia di persone che avevano già pagato si sono visti andare in fumo del tutto le vacanze: <strong>Todomondo ha infatti sospeso l’attività</strong> mettendo sul suo sito un comunicato in cui <strong>annuncia </strong>che l’assemblea della <strong>società ha revocato l’amministratore delegato Alessandro Scotti contro cui si riserva di agire in sede giudiziaria. </strong></p>
<div id="rectangle right"><!-- OAS AD '180x150'begin --> <!-- OAS AD '180x150' end --></div>
<p><strong>Si parla di un buco di almeno dieci milioni di euro. </strong>Eccola qua la grande truffa dell’estate, dentro la quale probabilmente se ne nasconde un’altra. <strong>Todomondo era un marchio di una società</strong> che da anni vendeva viaggi su internet, <strong>apparentemente senza grossi problemi</strong>, e che faceva capo a una <strong>società con bilanci perfetti</strong>. <strong>Così almeno pareva</strong> a un importante banca d’affari che la scorsa primavera aveva proposto a un suo cliente di acquistare il marchio Todomondo trasformandolo in una spa.</p>
<p>Un advisor di prim’ordine aveva condotto la diligence e alla fine, per sette milioni di euro, il 70% era passato, il primo aprile scorso, a una finanziaria, la IA Partners srl del gruppo Capello-Selvatico Estense, che aveva confermato come ad <strong>Alessandro Scotti, figlio di Vittoriano, proprietario della Teorema Tour recentemente salvata dal fallimento dal finanziere Corrado Coen. </strong></p>
<p><strong>Padre e figlio</strong> &#8211; che sul Cerved risultano <strong>entrambi protestati per assegni </strong>emessi e <strong>non andati a buon fine</strong> &#8211; nel <strong>2004 erano finiti </strong>nell’<strong>inchiesta per il crac di Volare</strong>, compagnia low cost di cui erano azionisti ma anche clienti con Teorema. <strong> </strong></p>
<p><strong>Ai nuovi azionisti sono bastati due mesi per capire che la situazione economica era ben diversa da quella prospettata all’acquisto</strong>: si sono fatti avanti molti creditori che reclamano in tutto una cifra di oltre 10 milioni di euro. <strong>Compagnie aree, assicurazioni, catene alberghiere hanno disdetto i contratti perche non venivano pagati.</strong> E ora a farne le spese, oltre agli acquirenti di Todomondo che si sono rivolti agli avvocati Alessando Monza e Umberto Tracanella, ci sono i clienti inferociti che dopo un tam tam via internet hanno deciso di scendere in piazza per protestare davanti agli uffici del tour operator a Gallarate.</p>
<p><strong>Una società di revisione ha avuto l’incarico di scavare nei conti per fare piena luce.</strong> Nel frattempo <strong>Todomondo ha fatto sapere che</strong> <em>se ci sarà</em> una <strong>ricapitalizzazione i clienti saranno rimborsati.</strong></p>
<p><strong>Altrimenti si dovranno rivolgere al «Fondo nazionale di garanzia per il consumatore di pacchetto turistico»</strong>. Di sicuro però non avranno nessun risarcimento per le vacanze rovinate.</p>
<p>www.corriere.it</p>
<p><strong>Per accedere al Fondo &#8211; Leggi qui:</strong> <a href="http://paoblog.wordpress.com/2009/07/30/fondo-nazionale-di-garanzia-presentare-la-domanda/" target="_blank">http://paoblog.wordpress.com/2009/07/30/fondo-nazionale-di-garanzia-presentare-la-domanda/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[NUOVA INFLUENZA: A LONDRA STOP IMBARCO PASSEGGERI CON SINTOMI]]></title>
<link>http://primadess.wordpress.com/2009/07/20/nuova-influenza-a-londra-stop-imbarco-passeggeri-con-sintomi/</link>
<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 09:27:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>primadess</dc:creator>
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<description><![CDATA[Secondo Alberto Germani, dirigente della sanità aerea e marittima, che ha accolto gli studenti a Mal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Secondo Alberto Germani, dirigente della sanità aerea e marittima, che ha accolto gli studenti a Malpensa, &#8220;non possiamo parlare di casi confermati di influenza A, mancano ancora delle verifiche&#8221;.(di Anna Lisa Rapanà) LONDRA &#8211; Stop agli imbarchi sui voli di British Airways e Virgin per i passeggeri che mostrano i sintomi della nuova influenza; rimandare le vacanze o non rientrare fino a sintomi scomparsi; prestare particolare cura nella prevenzione per donne incinte e bambini piccoli.</p>
<p>Le nuove indicazioni sono state pubblicate in giornata sul sito Internet del Servizio sanitario nazionale: &#8220;Suggeriamo a tutti di pianificare con attenzione una gravidanza, ma non suggeriamo alle donne di rimandare un concepimento &#8211; ha detto una portavoce del ministero della Sanità &#8211; E&#8217; però importante che le persone con preesistenti problemi di salute che decidono di avere un bambino consultino il proprio medico, come dovrebbero comunque fare normalmente&#8221;.</p>
<p>Intanto a Heathrow, il principale degli aeroporti londinesi, la situazione risulta sotto controllo: le operazioni di check-in procedono regolarmente e la British Airways fa sapere che sono stati al momento molto pochi i casi in cui il suo staff è dovuto intervenire chiedendo verifiche per passeggeri con sintomi sospetti.</p>
<p>Ma il campus nel quartiere di Hampstead che li ha ospitati, insieme con molti altri studenti stranieri, non accetterà per il momento altri arrivi: &#8220;Abbiamo contattato gli operatori in Italia chiedendo loro di reindirizzare ad un altro centro i gruppi di studenti che arriveranno nei prossimi giorni&#8221;, spiega Gabriele Faja, responsabile del centro per la EAC Language Schools, &#8220;non accettiamo quindi più ragazzi e, una volta partito l&#8217;ultimo gruppo domenica prossima, verrà avviata una disinfestazione.</p>
<p> Fonte:<br />http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1619366962.html</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Primo airbus a380 con i colori di Air France ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/07/10/primo-airbus-a380-con-i-colori-di-air-france/</link>
<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 08:48:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il primo Airbus A380 di Air France è stato dipinto, ad Amburgo-Finkerwerder, con i colori della nuov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Il primo Airbus A380 di Air France è stato dipinto, ad Amburgo-Finkerwerder, con i colori della nuova livrea della compagnia. Questo aereo entrerà in servizio, a novembre 2009, sulla rotta Parigi Charles de Gaulle – New York JFK. Air France sarà la prima compagnia aerea europea ad offrire ai propri clienti il comfort dell’Airbus A380 e sarà la prima al mondo a collegare l’Europa e gli Stati Uniti con il più grande aereo commerciale esistente. A bordo dell’A380 vi saranno 3 cabine di viaggio per un totale di 538 passeggeri: sul ponte superiore 80 posti in classe Affaires (business) e 106 in classe Voyageur (economy), sul ponte principale 9 posti in classe Première (first) e 343 in classe Voyageur (economy). Equipaggiato con quattro motori GP7200 concepiti appositamente da Engine Alliance, l’Airbus A380 di Air France trasporterà 538 passeggeri su una distanza massima di 13.000 km.  Nel panorama degli aeromobili di nuova generazione, l’A380 è tra quelli che consumano meno carburante per passeggero. Air France ha ordinato 12 Airbus A380, di cui 4 entreranno in servizio tra l’inverno 2009 e la primavera 2010.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trenitalia, viaggiate coccolati...]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/07/06/trenitalia-viaggiate-coccolati/</link>
<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 11:06:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/07/06/trenitalia-viaggiate-coccolati/</guid>
<description><![CDATA[Ricevo dall&#8217;amica Lory e pubblico: Ah, no..&#8220;viaggiate coccolati&#8221; era lo slogan di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Ricevo dall&#8217;amica Lory e pubblico:</em></p>
<p>Ah, no..<em>&#8220;viaggiate coccolati&#8221;</em> era lo slogan di Costa Crociere???</p>
<p>Volevo solo raccontarti la mia disavventura di ieri..tranquilla domenica di  inizio luglio tra le stazioni della riviera adriatica..giusto per farci  ricordare meglio il weekend della &#8220;notte rosa&#8221;..</p>
<p>Ho fatto un weekend, improvvisato, a Cesenatico col mio pupetto e, come lo  scorso giugno, ho optato per il viaggio in treno, per una questione di possibili (probabili) file in autostrada e di stanchezza della sottoscritta a  guidare per 3 ore (come minimo)..non proprio quello che intendo x rilassarmi.. almeno in treno se la si passa un po&#8217; e ci si stanca meno&#8230;&#8230;&#8230;.pensavo..</p>
<p>Ieri ho preso il treno delle 15.13 a Gatteo a Mare e, fino a Rimini, dove ho  cambiato per prendere coincidenza per Modena, nessun problema..sorvolando sulla  situazione generale del treno stesso..ma andava bene..tutto come previsto..</p>
<p>A Rimini siamo saliti e&#8230;rimasti tra 2 vagoni, io ed il pupo di 9 anni..lui  si è fatto quasi 2 ore seduto sulla valigia.con un caldo che si soffocava ed una  simpatica cagnona nera taglia grande (per fortuna era buona&#8230;ed ha funzionato da  deterrente fino a Forlì per chi voleva salire proprio da quella porta) che gli  dormiva accanto..io in piedi a cavallo dello zaino..<br />
Ma fino qui&#8230;.</p>
<p>Se non fosse che, a qualche km dalla stazione di Bologna, dove ci sarebbe  stata una bella sfoltita, una puzza di bruciato da non respirare&#8230;treno fermo per minuti interminabili e, dopo qualche minuto qualcuno che spingeva per aprire le porte con leva di sicurezza perchè &#8220;sennò arrivava il fuoco fin lì&#8221;&#8230; Ti immagini lo stato d&#8217;animo???</p>
<p>Dopo poco quasi tutti i passeggeri erano accanto al treno, in riva ad un fosso, vicino a San Vitale, ci hanno detto..ma non arrivavano info da  capotreno&#8230;&#8221;motrice va a fuoco&#8221;&#8230;&#8221;motrice rotta&#8221;&#8230; &#8220;bisogna raggiungere  strada a piedi (in mezzo a un fosso, davanti a case popolari con una<br />
gentile signora col velo che non capiva una parola di quello che chiedevamo&#8230; binario dall&#8217;altra parte e&#8230;nessuna strada all&#8217;orizzonte&#8230;????)..ho chiamato  trenitalia (per fortuna avevo ancora numero memorizzato sul cell) e &#8220;loro non hanno contatti con il personale dei treni&#8221; e, alla mia domanda di vedere di  mettersi in contatto con qualcuno che potesse informarci e aver lasciato mio  cell, neanche da questo canale si sapeva nulla..</p>
<p>Poco dopo vigili del fuoco..</p>
<p>Ci hanno fatti risalire e siamo arrivati a Bologna con quasi 1h di ritardo&#8230; beh&#8230;accettabile&#8230;(&#8230;considerando il tipo di viaggio fatto&#8230;), ma  ancora non era finita: il treno è rimasto fermo a Bologna ancora circa 45 minuti  e&#8230;non si riusciva a sapere niente&#8230;</p>
<p>Ecco la mia condivisione odierna..semplicemente per dire&#8230;che schifo!!!</p>
<p>Si  deve fare una colletta per far dare qualche info in più all&#8217;altoparlante???</p>
<p>E poi la beffa:<a href="http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2009/07/06/201667-fumo_carrello_vagone.shtml"> http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2009/07/06/201667-fumo_carrello_vagone.shtml</a></p>
<p>eravamo tutti psicotici&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Viareggio: c'erano due treni passeggeri in arrivo]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/06/30/viareggio-cerano-due-treni-passeggeri-in-arrivo/</link>
<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 14:26:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/06/30/viareggio-cerano-due-treni-passeggeri-in-arrivo/</guid>
<description><![CDATA[«C&#8217;erano due treni passeggeri in arrivo nei minuti immediatamente successivi all&#8217;inciden]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>«C&#8217;erano due treni passeggeri in  arrivo nei minuti immediatamente successivi all&#8217;incidente <a href="http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_30/viareggi_esplosione_treno_adfee77a-6533-11de-853b-00144f02aabc.shtml"><span style="text-decoration:underline;">che ha  provocato la strage nella stazione di Viareggio</span></a>. Solo grazie  alla velocità del capostazione i due treni sono stati  bloccati».</p>
<p>Lo dice il consigliere regionale della Toscana Marco Montemagni (Gruppo misto) precisando che i due treni erano un Intercity proveniente da Roma e un regionale diretto a Firenze.</p>
<p>«Se quei treni fossero arrivati in stazione sarebbe stata una vera ecatombe &#8211; aggiunge Montemagni -. A bordo c&#8217;erano centinaia di passeggeri. Il comportamento del capostazione conferma che Ferrovie dello Stato deve desistere dalla sfrenata corsa verso l&#8217;automazione. Il fattore umano resta decisivo».</p>
<p>www.corriere.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[<b>La foto della settimana</b>]]></title>
<link>http://orizzonte7.wordpress.com/2009/06/18/la-foto-della-settimana-3/</link>
<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 18:39:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Orizzonte7</dc:creator>
<guid>http://orizzonte7.wordpress.com/2009/06/18/la-foto-della-settimana-3/</guid>
<description><![CDATA[18 giugno 2009 Di Davide Villa Il capitano del volo 61 della Continental Airlines, partito da Bruxel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[18 giugno 2009 Di Davide Villa Il capitano del volo 61 della Continental Airlines, partito da Bruxel]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ai passeggeri di ieri e di domani]]></title>
<link>http://greentosa.it/2009/06/13/ai-passeggeri-di-ieri-e-di-domani/</link>
<pubDate>Sat, 13 Jun 2009 09:52:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea</dc:creator>
<guid>http://greentosa.it/2009/06/13/ai-passeggeri-di-ieri-e-di-domani/</guid>
<description><![CDATA[Crew: Andrea, Laura, Riccardo, Veronica Finalmente mi accingo a scrivere il famoso diario di bordo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em><strong><a href="http://greentosa.wordpress.com/files/2009/06/090613-01.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-426" title="090613.01" src="http://greentosa.wordpress.com/files/2009/06/090613-01.jpg?w=320" alt="090613.01" width="320" height="240" /></a></strong></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Crew</strong>: Andrea, Laura, Riccardo, Veronica</em></p>
<p style="text-align:justify;">Finalmente mi accingo a scrivere il famoso diario di bordo&#8230; <em><strong>pressata, o meglio braccata da Capitano Andrew, mi ritrovo davanti alla sfida</strong></em>. Eh sì perché di sfida si tratta! Andrew sarà con me quello che io sono per i miei studenti, vorrà da me <em>un resoconto del caldo pomeriggio trascorso insieme all&#8217;altezza della mia professione</em>.</p>
<p style="text-align:justify;">Bene, l&#8217;ispirazione c&#8217;è, è notte&#8230; gli scrittori scrivono nel cuore della notte i loro capolavori ma io non sono una scrittrice, però sono una lettrice! E quindi <strong><em>dedico alla Green, ai suoi passeggeri di ieri e di domani, parole ben più ispirate delle mie</em></strong>, è <a title="Andrea Vitali" href="http://www.andreavitali.net" target="_blank">Andrea Vitali</a>, scrittore bellanese che racconta:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">&#8230;un luogo è pari a un altro. L&#8217;amore fa la differenza. Bisogna innamorarsi per capire&#8230; mi innamorai così del lago. Guardando a fianco di mia madre un tramonto di fine settembre, greve di suggestioni africane che avevano pennellato il cielo di un giallo intenso&#8230; le acque chiare diventarono il ricettacolo delle mie confessioni…ho lasciato spesso correre lo sguardo verso quelle profondità così come tanti altri possono guardare il cielo.</p>
<p style="text-align:justify;">E il lago, poi, si rinnova, rimescolandosi, avvicendando le sue molecole e sprigionando tutt&#8217;intorno un ineffabile profumo che, per quanti detrattori possa avere, è il profumo del lago.</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; che ci si innamora di un luogo come di una donna, e spesso l&#8217;unico modo per ricordare l&#8217;amante è quello di conservarne il profumo: su una mano, sul risvolto della giacca, tra le lenzuola e sul cuscino. E ritrovarlo è esperienza purissima. Ecco cos&#8217;è il lago, un ragazzino innamorato che a volte confessa il suo sentimento e a volte invece fa le bizze, vergognoso. Scostante come un giovane puledro che fa le mosse per fuggire. Ma torna, poi. Torna infine. Poiché noi siamo incompleti, senza di lui. E pure a lui, senza di noi, suoi innamorati, manca qualcosa. L&#8217;abbraccio avviene in silenziosa solitudine, benedetto da un lieve rumore di onda…</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Grazie agli innamorati della Green per il pomeriggio trascorso insieme…</em></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Veronica</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><a href="http://greentosa.wordpress.com/files/2009/06/090613-12.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-427" title="090613.12" src="http://greentosa.wordpress.com/files/2009/06/090613-12.jpg?w=320" alt="090613.12" width="320" height="240" /></a></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><a href="http://greentosa.wordpress.com/files/2009/06/090613-13.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-428" title="090613.13" src="http://greentosa.wordpress.com/files/2009/06/090613-13.jpg?w=320" alt="090613.13" width="320" height="240" /></a><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Antibufala: foto del disastro aereo Air France]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/06/12/antibufala-foto-del-disastro-aereo-air-france/</link>
<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 10:40:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/06/12/antibufala-foto-del-disastro-aereo-air-france/</guid>
<description><![CDATA[Il disastro del volo Air France 447, caduto l&#8217;1 giugno scorso nell&#8217;Atlantico con 228 per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il disastro del <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/americas/8077304.stm">volo Air France 447</a>, caduto l&#8217;1 giugno scorso nell&#8217;Atlantico con 228 persone a bordo, ha fatto ripescare delle immagini impressionanti che girano su Internet sotto forma di catena di Sant&#8217;Antonio.</p>
<p>Le immagini vengono attribuite in alcuni casi al volo Air France e in altri alla collisione in volo fra un Boeing 737 e un Embraer Legacy avvenuta nel settembre del 2006. La storia che accompagna le immagini parla di foto ritrovate nella memoria digitale di una fotocamera di un passeggero, Paulo G. Muller di Porto Alegre. La fotocamera sarebbe andata distrutta, ma le foto sono sopravvissute.</p>
<p><a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SjIeGjKZeLI/AAAAAAAAHcc/4yBELtSqRtc/s1600-h/image002.jpg"><img style="display:block;text-align:center;cursor:pointer;width:400px;height:226px;margin:0 auto 10px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SjIeGjKZeLI/AAAAAAAAHcc/4yBELtSqRtc/s400/image002.jpg" border="0" alt="" /></a><br />
<a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SjIeGilEh1I/AAAAAAAAHcU/BRrLs5r05UA/s1600-h/image001.jpg"><img style="display:block;text-align:center;cursor:pointer;width:400px;height:226px;margin:0 auto 10px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SjIeGilEh1I/AAAAAAAAHcU/BRrLs5r05UA/s400/image001.jpg" border="0" alt="" /></a><br />
In realtà si tratta di una bufala creata appositamente per dimostrare quanto gli utenti di Internet siano facilmente manipolabili e non si soffermino a riflettere sulla plausibilità di queste storie che ricevono dagli amici e dai colleghi.</p>
<div>Come spiega egregiamente <a href="http://www.hoax-slayer.com/air-collision-photos-hoax.shtml">Hoax-slayer.com</a>, la collisione descritta è autentica, ma le immagini sono tratte dal telefilm <span style="font-style:italic;">Lost</span>. I fan della serie riconosceranno Kate, la donna che usa la maschera per l&#8217;ossigeno, e la persona che le sta accanto, l&#8217;ufficiale di polizia che la stava scortando e di cui lei era prigioniera (si vedono le manette, che non fanno parte della dotazione standard dei voli di linea.</div>
<p>L&#8217;origine della storia è un blogger brasiliano, Carlos Cardoso, che la pubblicò il 26 ottobre 2006 nel proprio blog per vedere quanti ci sarebbero cascati nonostante gli evidenti indizi di bufala. L&#8217;esperimento ha funzionato oltre ogni previsione, visto che gira tuttora a quasi tre anni di distanza e ha preso vita propria, adattandosi di volta in volta alle tragedie aeree del momento.</p>
<p>Fonte: <a href="http://attivissimo.blogspot.com/" target="_blank">http://attivissimo.blogspot.com/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Disastro Aereo: I rottami trovati nell'Atlantico non sono quelli dell'Airbus A330!]]></title>
<link>http://snavigando.wordpress.com/2009/06/06/disastro-aereo-i-rottami-trovati-nellatlantico-non-sono-quelli-dellairbus-a330/</link>
<pubDate>Sat, 06 Jun 2009 08:39:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>snavigando</dc:creator>
<guid>http://snavigando.wordpress.com/2009/06/06/disastro-aereo-i-rottami-trovati-nellatlantico-non-sono-quelli-dellairbus-a330/</guid>
<description><![CDATA[Inchiesta tutta da rifare, i resti trovati non sono quelli dell&#8217;Airbus A330 PARIGI &#8211; Tut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Inchiesta tutta da rifare, i resti trovati non sono quelli dell&#8217;Airbus A330</em></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-398" title="BRAZIL AIR FRANCE AIRBUS A330-220" src="http://snavigando.wordpress.com/files/2009/06/atlantico.jpg" alt="BRAZIL AIR FRANCE AIRBUS A330-220" width="229" height="172" />PARIGI &#8211; Tutto da rifare, si riparte da zero nell&#8217;inchiesta su quella che &#8211; a quattro giorni di distanza &#8211; si torna a definire la &#8220;scomparsa&#8221; del volo AF447 di Air France Rio-Parigi con 228 persone a bordo. I rottami trovati nell&#8217;Atlantico non sono quelli dell&#8217;Airbus A330, quindi anche le fin qui misere congetture sono andate in fumo. <!--more--></p>
<p>Con decisione, il ministro della Difesa francese, Hervé Morin, sottolinea che non si può escludere l&#8217;attentato terroristico. Il volo decollato domenica sera da Rio de Janeiro non è mai arrivato a Parigi, questa l&#8217;unica certezza insieme a una serie di messaggi autogenerati dalle apparecchiature di bordo che evidenziano guasti all&#8217;apparato elettrico. Non c&#8217;é altro, ed oggi la Procura di Parigi ha fatto sapere di aver avviato un&#8217;indagine per &#8220;omicidi colposi&#8221; nei confronti di ignoti, affidando la pratica alla magistrata Sylvie Zimmerman. A margine, uno studio legale inglese &#8211; Stewarts Law &#8211; ha avviato una sua inchiesta ritenendo che nella vicenda ci sia un legame con un incidente avvenuto lo scorso ottobre sullo stesso tipo di aereo, appartenente all&#8217;australiana Qantas. Quell&#8217;aereo precipitò per 2.000 metri prima di riuscire in un miracoloso atterraggio d&#8217;emergenza che ridusse i danni a una trentina di feriti. Airbus parlò allora di anomalie informatiche.</p>
<p>Nella mente di tutti, proprio perché neppure quei rottami appartengono al volo Rio-Parigi, che sembra del tutto disintegrato, aleggia l&#8217;ombra del terrorismo. E la possibilità di un attentato non viene più esclusa in modo categorico, anzi: il ministro della Difesa, Hervé Morin, ha detto che &#8220;non si ha il diritto&#8221; di eliminare tale ipotesi, finora non corroborata da alcun indizio. Certo, la marcia indietro sull&#8217;identificazione dei relitti è stata un duro colpo sia per gli inquirenti sia per i familiari, alcuni dei quali erano già arrivati nella zona del recupero appesi alla speranza di ritrovare qualcosa dei loro cari. Dominique Bussereau, sottosegretario ai Trasporti, ha parlato di &#8220;brutta notizia&#8221; e di necessità, più che mai, di mettere le mani sulle scatole nere.</p>
<p>La Francia ha deciso anche l&#8217;invio di un sottomarino nucleare per aiutare i mezzi già previsti per questa ardua impresa. Quanto all&#8217;indagine tecnica sull&#8217;incidente, quella portata avanti dal Bea, l&#8217;ufficio francese preposto, si segnala oggi una comunicazione piuttosto sibillina che, dicono i responsabili, avrà qualche delucidazione in più nella giornata di domani: le diverse strumentazioni presenti a bordo per la rilevazione e la comunicazione a terra dei dati sulla velocità dell&#8217;Airbus, evidenziano &#8220;incongruenze fra le varie velocità misurate&#8221;. Qualsiasi interpretazione affrettata di tale diagnosi, o speculazione &#8211; avverte il Bea &#8211; è sconsigliata.</p>
<p>Via&#124;<a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_986814622.html">ANSA</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La spada di Damocle pende sulla testa di marittimi e passeggeri]]></title>
<link>http://maremarinai.wordpress.com/2009/06/04/la-spada-di-damocle-pende-sulla-testa-di-marittimi-e-passeggeri/</link>
<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 14:21:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>marinai</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Stress ed affaticamento sulle navi sono tra le maggiori cause degli incidenti marittimi, i quali n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong> </strong></p>
<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-172" title="ANDREA DORIA" src="http://maremarinai.wordpress.com/files/2009/05/andrea-doria5.png?w=300" alt="ANDREA DORIA" width="300" height="153" />Stress ed affaticamento sulle navi sono tra le maggiori cause degli incidenti marittimi, i quali negli ultimi anni hanno avuto la tendenza ad aumentare.<br />
</strong><br />
<a href="http://www.sindacatomarittimi.eu/download.asp?file=83">Da studi sull’<strong>affaticamento</strong> sulle navi </a>è risultato, tra l’altro, che le attuali norme, sia nazionali che internazionali, in materia di sicurezza degli equipaggi, non sono sufficienti, o almeno, secondo l’<strong>IMO</strong> (<strong>Organizzazione marittima internazionale</strong>), che si occupa della sicurezza sulle navi, non vengono applicate come si dovrebbe.</p>
<p>L’affaticamento degli equipaggi, oltre ad essere un potenziale pericolo per i<strong> marittimi</strong> e di conseguenza per i <strong>passeggeri</strong>, è spesso causa anche di <strong>inquinamenti</strong> dipesi direttamente da questi incidenti.</p>
<p><strong>Fino a quando il lavoratore sarà considerato un semplice pezzo di ingranaggio del sistema, stress ed affaticamento resteranno come spada di Damocle a pendere continuamente sulla testa degli equipaggi e dei passeggeri e sulle coste che continueranno ad essere deturpate da questi incidenti.</strong>La <strong>politica di riduzione degli equipaggi, </strong>adottata da anni dagli <strong>armatori </strong>di tutto il mondo, abbinata all’accellerazione dei traffici, ha portato ad un continuo stress sugli equipaggi, che alla fine, insieme all’affaticamento, è andato a ripercuotersi sulla sicurezza, fino a divenire una delle prime cause degli incidenti marittimi. Il famoso <strong>fattore umano</strong>, causa di questi incidenti, spesso origina dalla combinazione di questi due elementi.</p>
<p> </p>
<p>Ed è per questo che i marittimi oggi spingono continuamente verso una soluzione radicale di questo problema chiedendo anche una vera solidarietà alla <a href="http://www.agoravox.it/I-marittimi-chiedono-alla-Chiesa.html">Chiesa</a>. Purtroppo la legge di mercato non ha consentito, fino ad ora, l’applicazione integrale di regole utili a fermare questa situazione.</p>
<p>In questi giorni, per quanto riguarda l’armamento delle navi, i <a href="http://www.sindacatomarittimi.eu/news.asp?ID=449&#38;titolo=SDM:%20sollecitati%20Ministri%20su%20affaticamento%20e%20tabelle%20di%20armamento">marittimi del SDM </a>hanno nuovamente sollecitato il <strong>Governo</strong> a prendere seriamente in considerazione la loro proposta di una corretta variazione delle <strong>tabelle di armamento </strong>(tabelle che riportano il numero minimo di personale che una nave deve avere).</p>
<p>In Italia è dal 1999 che esiste una legge, la <strong>271/99</strong>, emanata anche per ridurre gli orari di lavoro a bordo delle navi, il cui articolo 11, riguardante proprio questi orari di lavoro, è stato modificato con il <strong>decreto legislativo 108 del 2005</strong> e del quale non si è ancora vista l’ integrale applicazione.</p>
<p>La struttura del lavoro marittimo rende impossibile scindere le ore di lavoro dal numero dei componenti l’equipaggio delle navi: la mancanza di uno solo di questi porta come conseguenza ad un aumento di lavoro e quindi di stress ed affaticamento sulla totalità o su una parte del restante personale.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Disastro aereo: Spunta ipotesi attentato]]></title>
<link>http://snavigando.wordpress.com/2009/06/03/disastro-aereo-spunta-ipotesi-attentato/</link>
<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 09:15:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>snavigando</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ricognizione marittima:  Nessun dubbio sui resti avvistati nell&#8217;Oceano Atlantico,spunta l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Ricognizione marittima:  Nessun dubbio sui resti avvistati nell&#8217;Oceano Atlantico</em>,<em>spunta l&#8217;ipotesi di un attentato</em>.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-329" title="ricognizione-marittima" src="http://snavigando.wordpress.com/files/2009/06/ricognizione-marittima.jpg" alt="ricognizione-marittima" width="256" height="170" />PARIGI. Lo Stato maggiore delle forze armate francesi non ha piu&#8217; alcun dubbio sull&#8217;origine dei resti trovati nell&#8217;Oceano Atlantico. Sono dell&#8217;Airbus A330 di Air France con 228 passeggeri a bordo, scomparso lunedi&#8217; scorso.<!--more--> E&#8217; quanto e&#8217; stato comunicato oggi a Parigi. Un aereo francese per la ricognizione marittima, Atlantique 2, ha sorvolato nelle ultime ore la zona dove l&#8217;aeronautica brasiliana ha individuato ieri i resti dell&#8217;Airbus A330 di Air France.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Airbus A330 dell'Air France: proseguono le ricerche. In mattinata ressa della stampa all'hotel che ospita i parenti dei dispersi. Dieci gli italiani scomparsi]]></title>
<link>http://effepi70.wordpress.com/2009/06/02/airbus-a330-dellair-france-proseguono-le-ricerche-in-mattinata-ressa-della-stampa-allhotel-che-ospita-i-parenti-dei-dispersi/</link>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 09:51:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabrizio Pinna</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non è ancora stato localizzato l&#8217;Airbus A330-200 dell&#8217;Air France del quale si sono perse]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Non è ancora stato localizzato l&#8217;Airbus A330-200 dell&#8217;Air France del quale si sono perse]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Air France,airbus A330 scomparso dai radar con a bordo 216 passeggeri]]></title>
<link>http://snavigando.wordpress.com/2009/06/01/air-franceairbus-a330-scomparso-dai-radar-con-a-bordo-215-passeggeri/</link>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 11:30:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>snavigando</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il volo AF 447 &#8212; un Airbus 330-200 partito da Rio de Janeiro ieri alle 19 &#8212; aveva a bord]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Il volo AF 447 &#8212; un Airbus 330-200 partito da Rio de Janeiro ieri alle 19 &#8212; aveva a bordo 216 passeggeri e 12 membri dell&#8217;equipaggio, secondo quanto riferito da un portavoce della compagnia.</em></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-283" title="Airbus A330 AirFrance" src="http://snavigando.wordpress.com/files/2009/06/airbus-a330-airfrance1.jpg?w=150" alt="Airbus A330 AirFrance" width="150" height="89" />Un airbus della compagnia Air France è scomparso dalla vista dei radar con 216 passeggeri a bordo decollato da Rio de Janeiro diretto a Parigi.<!--more--><br />
Il veivolo secondo la CNN ha perso i contatti radio e radar con la torre di controllo verso le 8 di questa mattina (ora italiana),atteso<br />
all&#8217;areoporto parigino di Roissy alle 11.10.</p>
<p>Naturalmente la preoccupazione è molto forte,si azzardano delle ipotesi &#60;&#60;un mal funzionamento del trasponder ma gli addetti al lavoro dicono che un guasto del genere è molto difficile&#62;&#62;,<br />
intanto i centralini dell&#8217;Areoporto Air France  sono intasati ed è impossibile sapere delle notizie certe.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Finnair rinnova la propria newsletter ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/05/31/finnair-rinnova-la-propria-newsletter/</link>
<pubDate>Sun, 31 May 2009 17:34:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[La newsletter di Finnair, ora ancora più ricca di contenuti, novità e molto altro ancora è diventata]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">La newsletter di Finnair, ora ancora più ricca di contenuti, novità e molto altro ancora è diventata uno dei principali mezzi di comunicazione diretta tra la compagnia aerea e i suoi contatti. Tutti possono iscriversi ed essere sempre aggiornati in tempo reale, in modo semplice e gratuito. Finnair è la compagnia di bandiera finlandese. Nata il 1 novembre del 1923, è una delle compagnie aeree più longeve del mercato mondiale. Nel corso del 2007 ha trasportato circa 9 milioni di passeggeri, di cui oltre 5 milioni su rotte internazionali. Oltre al trasporto aereo di passeggeri business e leisure, il Gruppo Finnair offre servizi di movimentazione merci, catering, nonché come agenzia viaggi e centro di informazione e prenotazione. Il Gruppo Finnair conta a oggi circa 9.500 dipendenti. Ha come azionista di maggioranza il Governo Finlandese, a cui appartiene il 55.8 % della holding. Finnair copre, attualmente, circa 50 destinazioni in tutto il mondo, tra cui: Hong Kong, Pechino e Shangai in Cina, Nagoya, Osaka, Tokyo in Giappone, Bangkok, Delhi e Bombay in India, Seoul e dallo scorso ottobre anche Ekaterinburg, oltre a New York in Nord America. Oltre ai regolari voli di linea, Finnair opera voli charter per oltre 60 destinazioni. La flotta comprende 65 aeromobili: Airbus A340 e Airbus A330 per le tratte più lunghe, Airbus A321, A320 e A319 per il medio raggio, così come Embraer 170/190 per le tratte domestiche ed europee. Nel 1999 Finnair è entrata a far parte dell&#8217;Alleanza Oneworld insieme ad American Airlines, British Airways, Cathay Pacific, Iberia, LAN, Qantas, JAL, Malev e Royal Jordanian.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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