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	<title>paternita &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/paternita/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "paternita"</description>
	<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 17:11:06 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Nemmeno un figlio]]></title>
<link>http://scientificamente.wordpress.com/2009/11/20/nemmeno-un-figlio/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 19:50:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fra Puccino</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il 20 novembre, giornata universale (addirittura, mondiale non bastava?) dei bambini, è l&#8217;occa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/lQKBClTqdHQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/lQKBClTqdHQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Il 20 novembre, giornata universale (addirittura, mondiale non bastava?) dei bambini, è l&#8217;occasione giusta per parlare di paternità.   E comincio con quale parola presa in prestito da uno dei miei scrittori preferiti.</p>
<blockquote><p>I suoi figli erano due esemplari di razza senza alcun lustro.   Marco Aurelio, il maschio, medico come lui e come tutti i primogeniti di ogni generazione, non aveva fatto <strong>nulla di notevole</strong>, nemmeno un figlio, passati i cinquant&#8217;anni</p>
<p>(Gabriel Garcia Marquez, <em>L&#8217;amore ai tempi del colera,</em> 1985).</p></blockquote>
<p style="text-align:justify;">Pur essendo ancora notevolmente distante dalla soglia dei cinquanta, purtroppo al momento non ho fatto molto meglio del figlio del dott. Juvenal Urbino.   Forse qualcosa di notevole l&#8217;ho pure fatto, ma per quanto riguarda il fare figli, ancora niente da fare.</p>
<p style="text-align:justify;">Tanti miei amici sono già padri, mentre io, probabilmente anche per colpa delle mie scelte sentimentali (che pure i loro vantaggi li hanno avuti), sono ben lontano anche solo dall&#8217;ipotesi di diventare papà.</p>
<p style="text-align:justify;">Mi dispiace, e mi sento anche un po&#8217; <strong>in colpa</strong>, perchè nella mia infinita autostima penso che il mio patrimonio genetico debba riprodursi, anzitutto per il bene dell&#8217;umanità. Invece, e lo vedo alle feste di bambini altrui, spesso sono a riprodursi sono proprio le persone che dovrebbero astenersi.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo so, alla mia età, ed essendo uomo, non dovrei preoccuparmi più di tanto dell&#8217;orologio biologico, ma ho sempre pensato che i genitori debbano essere abbastanza giovani e invece nel mio caso, quando e se avrò dei figli, sarò comunque un genitore troppo anziano, e figurarsi quando i miei figli avranno vent&#8217;anni, chissà quante difficoltà di comprensione!</p>
<p style="text-align:justify;">Le mie preoccupazioni sono un po&#8217; quelle del dr.Cox di Scrubs (il gemello separato alla nascita di Gregory House) nel video che vi propongo, dove il dr. Cox si chiede cosa penserà la gente vedendo <strong>al parco</strong> di quel padre che forse è il nonno o forse è il nonno del nonno, che fa salire  nella famigliare un cono segnaletico invece del suo bambino, e il bambino piange mentre il cono segnaletico sta seduto tranquillo sul sedile posteriore della macchina a guardare Nemo in dvd&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">D&#8217;altronde, fin tanto che non trovo una nuova fidanzata, che posso farci?   Anche per questo, al momento, al momento di scegliere la mia nuova automobile, indeciso tra un&#8217;auto sportiva e una famigliare, e dopo tanti anni in cui ho sempre fatto le cose &#8220;<em>in prospettiva</em>&#8221; ho scelto l&#8217;auto sportiva.</p>
<p style="text-align:justify;">Per il momento, basta prospettive, mi sa che per un po&#8217; la mia  voglia di paternità me la metto via.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma ho comunque pronto un piano B<strong>.</strong> Se entro <strong>cinque anni </strong>non mi faccio una famiglia, emigro in uno di quegli Stati americani della <em>Bible Belt </em>(il Kentucky, per esempio), mi trovo una bella biondina fondamentalista e ci faccio una mezza dozzina di figli battezzandoli con nomi tipo Sharon, Ester, Jeremiah o Hebron&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LEGGERE I GIOVANI IN PROFONDITÀ. LO SGUARDO INDIFFERENTE DELLA GENTE A ME INTERESSA NIENTE....]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/13/leggere-i-giovani-in-profondita-lo-sguardo-indifferente-della-gente-a-me-interessa-niente/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 18:24:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[RIFLESSIONE &#8211; Non sono un esperto di giovani, sono un insegnante di Lettere in un Istituto sup]]></description>
<content:encoded><![CDATA[RIFLESSIONE &#8211; Non sono un esperto di giovani, sono un insegnante di Lettere in un Istituto sup]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[ANNO SACERDOTALE: ACCOMPAGNARE I GIOVANI ALLA SCOPERTA DELLA VOCAZIONE. UNA TESTIMONIANZA]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/02/anno-sacerdotale-accompagnare-i-giovani-alla-scoperta-della-vocazione-una-testimonianza/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 15:50:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[ANNO DEI SACERDOTI &#8211; Accompagnare un giovane alla scoperta della propria vocazione: ne parla l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ANNO DEI SACERDOTI &#8211; Accompagnare un giovane alla scoperta della propria vocazione: ne parla l]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Premio “Donna della Settimana” APPELLO PER LA BIGENITORIALITA' PER I DIRITTI DEI MINORI PER I DIRITTI DEI CITTADINI]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/10/26/premio-%e2%80%9cdonna-della-settimana%e2%80%9d-appello-per-la-bigenitorialita-per-i-diritti-dei-minori-per-i-diritti-dei-cittadini/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 05:54:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ricevo queste notizie da Fabio Barzagli, che ha voluto stilare  una spaventosa classifica che vorrei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Verdana;"><em>Ricevo queste notizie da Fabio Barzagli, che ha voluto stilare  una spaventosa classifica che vorrei riproporre per affrontare ancora una volta i problemi legati alla separazione. Problemi che spesso vengono ignorati e che invece rappresentano una problematica da affrontare.</em></span></p>
<p><em></em>I° posto &#8211; educatrice picchia bambino disabile di nove anni (19 ottobre)<br />
<span style="font-family:Verdana;color:#0000ff;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=wjLv96UpgTE" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=wjLv96UpgTE</a><br />
</span></span><span style="font-family:Verdana;">II° posto &#8211; obbliga il figlio a stare male per ricevere assegni statali (17 ottobre)<br />
</span><span style="font-family:Verdana;color:#0000ff;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://violenza-donne.blogspot.com/2009/10/uk-8-anni-costretto-su-sedia-rotelle.html" target="_blank">http://violenza-donne.blogspot.com/2009/10/uk-8-anni-costretto-su-sedia-rotelle.html</a><br />
</span></span><span style="font-family:Verdana;">III° posto  bimba di 3 anni abbandonata di notte per strada al gelo (19 ottobre)<br />
</span><span style="font-family:Verdana;color:#0000ff;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=QJ9W3sGMd5Q" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=QJ9W3sGMd5Q</a><br />
</span></span><span style="font-family:Verdana;">Questo messaggio vuole mettere in evidenza che <strong>LA VIOLENZA NON HA SESSO</strong>. (e nemmeno la capacità genitoriale). Vuole anche ricordare che ogni santo giorno nei Tribunali tantissimi troppi bambini iniziano un vero e proprio <strong>PERCORSO DI MALTRATTAMENTO PSICOLOGICO E MORALE</strong>, verrà infatti tolto loro per molti anni (o ridotto ai minimi termini) il genitore di sesso maschile, questo a causa di un CULTURA GRAVEMENTE IDEOLOGICA E MALATA che definisce la madre come genitore superiore ed idoneo a fare il tutore ed educatore unico qualora lo richieda.<br />
<strong>Niente viene chiesto ai bambini. </strong>(spesso così piccoli da non poter essere interpellati), il Padre viene immediatamente sostituito con un ASSEGNO.<br />
La realtà è molto diversa da quanto sostiene quell’ideologia,<br />
ad esempio:<br />
</span><span style="font-family:Verdana;color:#000080;">- gli infanticidi avvengono nel 90% dei casi per mano materna<br />
(solo in Italia, quasi cento, ogni anno)(fonte: ISTAT)<br />
- le sottrazioni int. di minori vengono operate da madri nel 70% dei casi<br />
(fonte: SENATO Italiano)<br />
- l’80% delle denuncie di maltrattamenti presentate durante separazione<br />
risultano essere strumentali &#8220;false e premeditate&#8221;<br />
(fonte: PM Carmen Pugliese inaugurazione anno giudiziario 2009)<br />
</span><span style="font-family:Verdana;">Centinaia di movimenti associativi italiani oramai si sono formati<br />
con un unico scopo:<br />
<strong>- smettere di criminalizzare i padri solo perché padri e uomini<br />
- che valga ANCHE PER IL PADRE ciò che la costituzione definisce come<br />
&#8220;presupposizione di innocenza fino a prova contraria&#8221;<br />
- che i figli non siano MUTILATI di un genitore vivo<br />
solo perché l&#8217;altro ha deciso di vendicarsi per questioni amorose o economiche<br />
- l&#8217;applicazione dell&#8217;art.3 e 30 della costituzione e della legge 54/2006<br />
</strong>sotto uno spezzone filmico che spiega bene  cosa succede nei tribunali ogni giorno:<br />
</span><span style="font-family:Verdana;color:#0000ff;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=nj3fkyvfKwc" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=nj3fkyvfKwc</a><br />
</span></span><span style="font-family:Verdana;">altri video su:<br />
</span><span style="font-family:Verdana;color:#0000ff;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.youtube.com/padreseparato" target="_blank">http://www.youtube.com/padreseparato</a></span></span></p>
<p><em>F.BARZAGLI</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL PAPA ALL’ANGELUS NELLA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE: LA CHIESA ANNUNCI IL VANGELO ALL'UMANITA']]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/10/19/il-papa-all%e2%80%99angelus-nella-giornata-missionaria-mondiale-la-chiesa-annunci-il-vangelo-allumanita/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 15:04:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; La Chiesa è chiamata ad annunciare la speranza evangelica a tutta ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; La Chiesa è chiamata ad annunciare la speranza evangelica a tutta ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Festa italiana della paternità]]></title>
<link>http://equazioni.wordpress.com/2009/10/07/festa-italiana-della-paternita/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 06:30:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>equAzioni</dc:creator>
<guid>http://equazioni.wordpress.com/2009/10/07/festa-italiana-della-paternita/</guid>
<description><![CDATA[Il 28 settembre 2009 si è svolta a Montichiari (prov. di Brescia) la seconda edizione del convegno ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">Il 28 settembre 2009 si è svolta a <span style="font-weight:bold;">Montichiari</span> (prov. di Brescia) la seconda edizione del convegno <span style="font-size:100%;"><span style="font-weight:bold;"> &#8220;Paternità come Valore per la Famiglia e per la Società&#8221; </span></span>e la prima ufficiale<span style="font-size:100%;"><span style="font-weight:bold;"> <a href="http://www.festadellapaternita.blogspot.com/" target="_blank">festa italiana della paternità.</a><br />
</span></span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2009/09/mdm.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4932" title="mdm" src="http://www.equazioni.org/wp-content/uploads/2009/09/mdm.jpg" alt="mdm" width="180" height="261" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-size:100%;"><br />
&#8220;Promosso dal Coordinamento Nazionale della Paternità (CNP), l&#8217;evento è sponsorizzato da un gruppo di imprenditori del Nord , sensibili ai temi della Paternità.<br />
L&#8217;intera giornata sarà dedicata ai temi della Paternità come valore per la Famiglia e per la Società, vista anche in un&#8217;ottica di prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile (bullismo, alcool e droga) e sostegno alle politiche familiari e giovanili.</span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-size:100%;"><em>Leggi il seguito di questo post sul <a href="http://www.equazioni.org/index.php/2009/10/07/festa-italiana-della-paternita" target="_self"><strong>NUOVO blog</strong></a></em><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I SOGNI DIFFICILI]]></title>
<link>http://rivistapop.wordpress.com/2009/10/06/i-sogni-difficili/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 17:57:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Collettivo Mauro Repetto</dc:creator>
<guid>http://rivistapop.wordpress.com/2009/10/06/i-sogni-difficili/</guid>
<description><![CDATA[Ho 31anni, sono giovane, tante esperienze mi attendono ancora, eppure ci sono cose che, temo, la vit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://rivistapop.wordpress.com/files/2009/10/i_sogni_difficili.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2647" title="i_sogni_difficili" src="http://rivistapop.wordpress.com/files/2009/10/i_sogni_difficili.jpg" alt="i_sogni_difficili" width="447" height="473" /></a></p>
<p>Ho 31anni, sono <strong>giovane</strong>, tante esperienze mi attendono ancora, eppure ci sono cose che, temo, la vita non potrà mai darmi. Sono gay, non vado a letto con le donne, eppure mi piacerebbe tanto <strong>pensare </strong>che un giorno anch’io possa diventare papà.</p>
<p>La prima volta che mi sono reso conto di sentire voglia di paternità ero poco più di un <strong>adolescente</strong>. Avevo appena 18 o 19 anni.</p>
<p>Non sapevo di essere gay all’epoca, o non ne ero <strong>totalmente cosciente</strong>.</p>
<p>Mi rendevo conto che a quell’età non sarebbe stato facile né opportuno. Gli studi, la vita da vivere, l’inesperienza. <strong>Molti ostacoli</strong>, però sapevo già che avrei voluto avere un cucciolo d’uomo cui insegnare la differenza tra il bene e il male, insegnare che si può sbagliare e imparare dagli errori, insegnare a <strong>crescere</strong>.</p>
<p>Ho sempre pensato che una differenza di età non troppo grande sarebbe stata un bene per la <strong>relazione </strong>genitore-figlio che sognavo. Una ventina d’anni mi<br />
sembrava una differenza accettabile.</p>
<p>Quando ero all’università non ci ho più pensato, avevo altri grilli per la testa.</p>
<p>Adesso che la mia situazione è stabile, tranne per quel che riguarda la vita affettiva, mi capita di ripensarci.</p>
<p>Vedo giovani papà con i loro pargoletti e un po’ di tristezza vela la mia anima.</p>
<p>In teoria potrei <strong>adottare</strong>, la legge francese lo permette, ma per una donna sola già non è facile, immaginate per un uomo. Sarebbe un <strong>percorso da combattente</strong>. Per un figlio ne vale la pena, ma bisogna essere forti. È forse per quello che bisogna essere in due.</p>
<p>Il problema è che in Francia un uomo solo potrebbe adottare, una <strong>coppia gay</strong> no. Se avere un figlio è un sogno, lo è altrettanto poter condividere la mia vita con la metà che ancora cerco.</p>
<p>Ho pensato ad altre soluzioni: uteri in affitto, incontrare donne disposte a concepire e ad affidare il bimbo al solo padre. Ma queste soluzioni mi paiono <strong>impraticabili</strong>, da un punto di vista umano prima di tutto, ma anche da un punto di vista <strong>legale</strong>.</p>
<p>Ci penso, ogni tanto mi torna in mente, ho dubbi e voglia allo stesso tempo. Non è una scelta da prendere alla leggera. Quando c’è di mezzo un <strong>bambino </strong>il primo pensiero andrebbe a lui e non all’egoismo dell’uomo che vuole diventare genitore.</p>
<p>Ci penso e intanto il tempo passa e <strong>allontana </strong>il sogno della relazione genitore-figlio che sognavo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli astronauti.]]></title>
<link>http://lagiraffa.wordpress.com/2009/09/26/gli-astronauti/</link>
<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 15:00:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>lagiraffa</dc:creator>
<guid>http://lagiraffa.wordpress.com/2009/09/26/gli-astronauti/</guid>
<description><![CDATA[Dunque, gli astronauti dei quali vi avevo raccontato qualche tempo fa sono, finalmente, atterrati su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/uNcfoRJgTzU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/uNcfoRJgTzU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span>Dunque, gli <a href="http://lagiraffa.wordpress.com/2009/06/07/avventure-di-una-giraffa-qualunque">astronauti</a> dei quali vi avevo raccontato qualche tempo fa sono, finalmente, atterrati sul nostro pianeta e sulla Terra, perciò, ci sono <a href="http://madrigopolis.blogspot.com/2009/09/dimensione-panza-confusa-e-felice.html">due genitori freschi, freschi</a> e felicissimi! Qui sul monte, per festeggiare la notizia, abbiamo fatto piovere per due giorni di seguito, perché da queste parti esiste un vecchio proverbio che dice “<em>atterraggio bagnato, atterraggio fortunato</em>” poiché l’acqua è simbolo di vita etc. etc.. Devo dire che i due prodi navigatori delle stelle (da qualche parte saranno pure arrivati, no?) sono proprio belli, quando li ho visti erano già grandi, dal momento che avevano già sei ore di vita sulle spalle, e si vede che in giro per l’universo hanno acquisito una certa saggezza, infatti hanno dormito per tutto il tempo, noncuranti degli spettatori sdilinquiti davanti alla vetrina del loro nido. L’atterraggio è avvenuto il 23 settembre, lo stesso giorno in cui sono nati Julio Iglesias e Bruce Springsteen, ora, considerando i loro predecessori e considerando il fatto che, a prescindere dai nomi famosi sono, comunque, due bei maschioni, immagino che il loro sogno attuale, nel quale la protagonista principale sarà una gigantesca, enorme, stratosferica mammella, li accompagnerà per tutta la vita (sì, cari amici maschi, lo so che sono altre le cose che vi attirano, ci sono anche gli occhi belli, le mani belle, le anime belle e le gambe belle..) e, in ogni caso, qualunque sarà il loro sogno, non posso che augurare a tutti, mamma, papà e nuovi abitanti del pianeta, tanta felicità e ai gemelli dedico due canzoni, una per l’animo romantico e una per l’animo rock, iniziate a ballare, ragazzi! <span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/5PSGhuT_gCk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/5PSGhuT_gCk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=5PSGhuT_gCk"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ERASERHEAD. La mente che cancella]]></title>
<link>http://pompiere.wordpress.com/2009/09/24/eraserhead-la-e-che-cancella/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 08:41:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>pompiere</dc:creator>
<guid>http://pompiere.wordpress.com/2009/09/24/eraserhead-la-e-che-cancella/</guid>
<description><![CDATA[Un film di David Lynch. Con Jack Nance, Charlotte Stewart, Jean Lange. Titolo originale: “Eraserhead]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Un film di David Lynch. Con Jack Nance, Charlotte Stewart, Jean Lange. Titolo originale: “Eraserhead]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nove mesi]]></title>
<link>http://olafspencer.wordpress.com/2009/09/20/nove-mesi/</link>
<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 16:59:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>olafspencer</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ogni mattina osservavo quella enorme sporgenza all&#8217;altezza del suo punto vita, una cosa strisc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ogni mattina osservavo quella enorme sporgenza all&#8217;altezza del suo punto vita, una cosa strisciante, sinuosa e contorta, come un covo di serpi. Guardando attentamente potevi addirittura vedere le forme dei piccoli piedi impuntarsi contro quel sottile strato di pelle che il ventre di mia moglie era diventato.</p>
<p>- Si comporta come un maschio – dissi.</p>
<p>- Non necessariamente – rispose lei, &#8211; Nessuna femmina scalcia tanto – ribattei.</p>
<p>- Non lo voglio un maschio, i maschi sono crudeli e insensibili, non metterò mai al mondo un maschio! -, ed una cortina di silenzio scendeva tra di noi, proprio come la tensione di una guerra lunga e logorante.</p>
<p>Nelle notti insonni, rimanevo diritto, rigido sul divano letto, incapace di trovare riposo, estenuato dall&#8217;idea di diventare padre. Quand&#8217;è che le cose tra di noi si erano messe così male?, pensavo e rimbrottavo, senza pace,  contro quell&#8217;enorme rigonfiamento, il mio più ostico rivale,  che si era preso il posto accanto a mia moglie, sul comodo lettone, che mi aveva privato del conforto della sua pelle.</p>
<p>Ricordo ancora quel giorno, quando guardavamo in silenzio un vecchio film di Lana Turner, maledette bionde, succhiavo il mio pollice in maniera irrefrenabile, quasi oscena, finchè all&#8217;improvviso scoppiò una bomba,- Armando, sono incinta – disse, così secco e asciutto che tutto intorno a me parve crollare, inghiottito da una voragine senza fondo, mi morsicai il pollice, &#8211; Incinta, come incinta! &#8211; , urlai, sopraffatto dal dolore, &#8211; non mi importa di cosa pensi, io questo bambino lo voglio tenere – ribattè lei, urlando a sua volta, ed io che mi agitavo per la stanza cercando di curare il mio povero pollice – ma non abbiamo i soldi per tirare su questo bambino, neanche un centesimo -, &#8211; te l&#8217;ho detto, non mi importa, lo tengo e basta. Ho contato fino a tre. –.</p>
<p>E non ci fu più nulla da dire: quando Giulia contava fino tre era inutile continuare a discutere, la sua decisione era presa, a me toccava solo prenderne atto.</p>
<p>Tornavo la sera a casa, dopo il lavoro, e la trovavo stesa sul divano, immersa nella lettura, libri sulla maternità, ostetricia, tecniche di respirazione, il parto ed il dolore, e così via, niente cena pronta, niente coccole per il sottoscritto dopo una lunga schifosissima giornata, solo opuscoli, manuali, pagine e pagine scritte, sparse per tutta la casa, preghiere dell&#8217;ora di adorazione della Beata Vergine, catechesi e Sant&#8217;Agostino.</p>
<p>Non capivo dove stava andando. Qualcosa dentro di lei era cambiato irreversibilmente, ed ogni giorno si allontanava sempre più da me, facendomi apparire come un mostro sanguinario, un tiranno schiavista, che se ne fregava della sua nuova condizione, perso nelle turbe terrene e incapace di accogliere questo enorme regalo dal cielo.</p>
<p align="center">&#60;&#60; <em>Prendi tutti i piaceri delle sfere celesti</em></p>
<p align="center"><em>Moltiplicane ognuno per anni senza fine</em></p>
<p align="center"><em>Un minuto di Paradiso li vale tutti. Amen</em>.&#62;&#62;</p>
<p>- Ti stai riavvicinando a Dio? – le dissi. Lei non parve curarsi di me, poi alzò gli occhi dal foglio – Non me ne sono mai allontanata. Tu invece dovresti pensarci, non siamo più soltanto io e te -. E mi lascio lì, in piedi, a riflettere sulla mia lasciva condotta di vita.</p>
<p>Le cose peggiorarono rapidamente. Una sera, aprendo la porta di casa, lo vidi, l&#8217;incubo peggiore che mi potesse capitare, il terrore che avevo sempre temuto fin dall&#8217;inizio: mia madre e mia suocera mi guardavano torve dalla cucina, scure in volto come non mai, e prima che potessi salutare, proferire una sola parola per annunciare la mia venuta, fui investito da una raffica di insulti e improperi devastante.</p>
<p>- Dov&#8217;è che sei stato fino ad adesso? E&#8217; tardi e tua moglie ti stava aspettando… -, &#8211; sei stato al bar, come al solito, con quei tuoi amici fannulloni e viziosi, sei ubriaco? &#8211; , &#8211; Oh Vergine Santissima, proteggilo! Ma non ti rendi conto che tua moglie porta in grembo tuo figlio, e che le stai dando solo pene e dispiaceri?-.</p>
<p>Non ebbi la forza di controbattere, non a quella furia che mi inveiva addosso. Guardavo quel teatrino grottesco ed i miei occhi si fermarono su Giulia, che sorrideva serena, col suo pancione, e mi parve diventar più bella ogni giorno che passava, e a me, sempre più innamorato e disperato, mancava solo mia moglie, la mia Giulia.</p>
<p>Le mie due arcigne coscienze invasero la casa: pulivano, stiravano,cucinavano tutto il giorno, saturando l&#8217;aria di aromi e profumi d&#8217;aglio, perché così veniva su un bel maschietto, che la pancia era puntuta, e così via, con interminabili rosari e lamentose litanie dal vespro fino a sera. Giulia era contenta, tutta presa dalle sue letture, sembrava inebriata da un&#8217;aura di santità, bellissima ed intoccabile come la Vergine Maria. Mandarono a chiamare persino il parroco del paese, don Edoardo, un uomo tracagnotto di campagna, che non lesinava schiaffoni ai suoi giovani peccatori, e che ricordavo per i suoi fastidiosi pizzicotti alla parte molle sotto il mio mento, lo chiamarono, perché mi riportasse sulla retta via, e diavolo d&#8217;un prete!, dopo sei ore di scolastiche discussioni sulla transustanziazione e quattro caraffe di vino, mi strappò la promessa di una confessione e che la domenica seguente sarei andato a messa.</p>
<p>E fu così che lasciai andare i miei primi trent&#8217;anni di vita. Niente più scorribande notturne, niente più bar e tressette con i vecchi compagni di sbronze, niente più Lana Turner, che sgualdrina! diceva mia madre, niente più domeniche passate ad oziare sul prato del parco ad immaginare le mille e più avventure di Armando Brevi, lo scapestrato, il giovanotto impertinente, che mangia la vita e si fa beffe di essa. C&#8217;era un bambino in arrivo, ed il tempo avrebbe compiuto il miracolo in solo nove mesi, plasmare ed affondare il vecchio Armando per il nuovo, padre amorevole e scrupoloso.</p>
<p>Ma si, mi dicevo, avrei portato mio figlio a spasso, riso con lui, gli avrei insegnato a giocare a calcio e protetto dai quei ragazzini balordi che menavano urla e bestemmie per la via, l&#8217;avrei tenuto sulle ginocchia nelle sere fredde d&#8217;inverno, gli avrei trasmesso il mio amore per Fante, Dostoevskij e Pavese, avrei preso il mio erede, il mio bel maschietto in braccio, e lo avrei visto crescere e sarebbe stato il mio orgoglio, la luce dei miei occhi, la mia sola ragione di felicità.</p>
<p>In fondo cosa ci si può aspettare da un essere umano, se non che il tempo lo cambi, che natura faccia il suo corso, che ogni istante di gioia e inquietudine, che ogni avvenimento lo rendano diverso, mutevole come acqua, ogni volta nuovo, fino alla fine del suo percorso?</p>
<p>La notte del quattordici di marzo a Giulia si ruppero le acque.</p>
<p>Tra i suoi respiri affannosi e le urla isteriche delle donne corremmo in fretta e furia all&#8217;ospedale. Mio figlio stava per nascere, un piccolo Brevi reclamava il suo posto nel mondo. La confusione e la preoccupazione mi consumavano nell&#8217;attesa, perché ci mettono così tanto, sarà successo qualcosa, ed intanto camminavo, su è giù per le scale, dalla sala d&#8217;aspetto al parcheggio, fumando una sigaretta dopo l&#8217;altra, seguito a ruota da mio padre, col mezzo Toscanello fra le labbra che mi tranquillizzava: -Non ti preoccupare, quando nascesti tu tua madre affrontò un travaglio di 28 ore, è una cosa normale, sta tranquillo -. Ma l&#8217;ansia cresceva, ora dopo ora, ed ogni volta che l&#8217;ostetrica si affacciava alla porta un piccolo capannello di padri disperati vi si accalcava, sperando di sentir pronunciato il proprio nome.</p>
<p>Rimanemmo soli, nascita dopo nascita, fino all&#8217;alba: papà si addormentò sulla poltrona e non ne volle sapere di tornare a casa.</p>
<p>E alla fine arrivò, con il più dolce dei sorrisi ed una voce melodiosa – Brevi? C&#8217;è Brevi? -.</p>
<p>Mi alzai di scatto e la tensione sul mio viso si sciolse di colpo. Mi resi conto che stavo piangendo. Papà si svegliò e mi mise un braccio attorno alle spalle. Eccolo finalmente,il momento era giunto, mio figlio, il mio erede, il mio bel maschietto era nato.</p>
<p>Guardai l&#8217;ostetrica con occhi pieni di gratitudine e dissi – Sono io -. – Complimenti signor Brevi, lei è diventato padre di una bellissima femminuccia. Mamma e figlia stanno benissimo -.</p>
<p>E fu così che Virginia Brevi, la più bella fra tutte le bambine, venne al mondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Utero cercasi]]></title>
<link>http://carlomelina.wordpress.com/2009/09/14/utero-cercasi/</link>
<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 17:44:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>carlomelina</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-787" title="rocco" src="http://carlomelina.wordpress.com/files/2009/09/rocco.jpg" alt="rocco" width="400" height="105" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TORNANDO IN VESPA]]></title>
<link>http://diariominimo.wordpress.com/2009/09/12/tornando-in-vespa/</link>
<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 22:23:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>diariominimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dieci anni fa leggevo di fronte a una vecchia telecamera grigia che la classifica di serie A e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dieci anni fa leggevo di fronte a una vecchia telecamera grigia che <em>la classifica di serie A e&#8217; offerta dai cantieri navali Marina San Giorgio a San Giorgio di Nogaro che vi ricordano: in acqua dolce e&#8217; meglio</em>. Il mio amico Giars faceva la naja a Padova e mi guardava accanto a una maggiorata rifatta con l&#8217;asciella violenta e si chiedeva cosa cazzo ci faveva li a Sarmeola di Rubano uno che aveva anche amato le teorie di Shumpeter. Giars , le donne di Giars, travagliano lunedi.</p>
<p>Abitavo in un appartamento di 12 mq piu&#8217; soppalco, pagato dai miei, con la Signora K. che si doveva lauerare studiando la drosofila per un professore con i calzini rossi. Intervistavo l&#8217;assessore di Abano Terme, m&#8217;inventavo l&#8217;oroscopo per il televideo &#8211; <em>sagittario: bevete  meno bibite gassate</em> - e guidavo una punto cabrio con 200 mila chilometri.</p>
<p>Non avrei mai pensato che dieci anni dopo sarei tornatoverso casa dal matrimonio del GG. alla cascina monlue&#8217;, tutto sudato, a bordo di una vespa ferita sulle Meteore  e che casa sarebe stata Milano. Si beh, tutto sudato lo potevo immagnare. Che sarei andato di fretta, con un sacchetto di plastica del Pam colmo di doni da portare alla Signora K,  mia moglie, e alla Signorina K, mia figlia, no. Torta nuziale e cannoli per la signora K., un maglioncione peruviano per la singorina k.</p>
<p><em>One step beyond </em>mi fa sempre lo stesso effetto, non so resistere allo ska e le mie ghiandole sudorifere lo sanno.</p>
<p>Il mio amico emigrante mi bacia sulle guance, dieci anni fa non salutava neanche, e porta regali, belli.  Quindici anni fa  buttava la spazzatura sul nostro balcone per non fare la differenziata, e  io con lui. Parla con accento spagnolo, dice noi in Peru&#8217;.</p>
<p>Il padre di B. ha scoperto che nella vita c&#8217;e&#8217; ancora qualcosa che lo eccita. Passiamo la sera a scegliere i tre uomini e le tre donne piu&#8217; sexy della festa. Io trovo un uomo sexy e una donna, a stento, ma ho troppo sonno per concentrarmi. Bevo tre caffe&#8217; di fila, voglio tornare a casa con i regali. Da ogni viaggio bisogna portare dei doni, ogni ritorno e&#8217; una festa.</p>
<p>Mi fermo in un bar di frontiera con un uomo con un occhio solo all&#8217;ingresso. Bossi ha detto a Fini di metterseli in salotto i clandestini, cosa vuoi? Marlborolight e caramelle alla menta. Alla radio musiche di Morricone che sembra di essere in un western metropoitano. il barista raccoglie gratta e vinci usati che non si sa mai che lascino qui quelli buoni. Faccio la rotonda, non piove piu&#8217;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[VEDRAI, VEDRAI*]]></title>
<link>http://diariominimo.wordpress.com/2009/08/21/vedrai-vedrai/</link>
<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 09:44:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>diariominimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un&#8217;altro bicchiere di ramandolo? VEDRAI, VEDRAI Cosa fanno al cinema all&#8217;aperto? VEDRAI,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un&#8217;altro bicchiere di ramandolo?</p>
<p><strong>VEDRAI, VEDRAI</strong></p>
<p>Cosa fanno al cinema all&#8217;aperto?</p>
<p><strong>VEDRAI, VEDRAI</strong></p>
<p>Vado a correre anche con l&#8217;allarme afa?</p>
<p><strong>VEDRAI, VEDRAI</strong></p>
<p>Facciamo colazione a casa o alla Sissi?</p>
<p><strong>VEDRAI, VEDRAI</strong></p>
<p><strong>Goditi gli ultimi giorni, ogni ora, soprattutto le notti. Poi non dormirai piu&#8217;, non uscirai piu&#8217;, correrai piu&#8217;, non vedrai piu&#8217; i tuoi amici, non avrai tempo per cucinare, non adrai mai piu&#8217; al cinema o al teatro. </strong></p>
<p>Mi guardano, soprattutto le giovani madri, con occhi spiritati, sguardi ricchi d&#8217;odio, occhi iniettati di sangue.</p>
<p><strong>E&#8217; FINITA KRUGMAN, E&#8217; FINITA! Basta libri e film, basta camminare a cuore leggero, basta vespa e basilico!!!!</strong></p>
<p><em>*copyright Basaglia</em></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MEZZA NOT E MES]]></title>
<link>http://diariominimo.wordpress.com/2009/07/30/mezza-not-e-mes/</link>
<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 07:55:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>diariominimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il club dei futuri padri e&#8217; stato stravolto dalla nascita inaspettata di uno dei pargoli. La n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il club dei futuri padri e&#8217; stato stravolto dalla nascita inaspettata di uno dei pargoli. La notizia ha sconvolto il Krugman. </p>
<p>Sono entrato in fase preparatoria convulsiva acuta. Mi sono sentito di colpo totalmente impreparato all&#8217;evento. Ho provato a espiare le mie insicurezze col lavoro manuale. Montata la culla, recuperata il suv delle carrozzine, l&#8217;immensa Martinelli che occupa  il 70% dell&#8217;intera abitazione Krugman. Ho passato la sera a svuotare la futura camera  della signorina Krugman e a dibattere con la signora Krugman sulle dimensioni del guardaroba ikea da comprare. 50 centimetri separano frontalmente le nostre posizioni. La suocera tenta invano una mediazione. Aspettiamo osservatori internazionali.</p>
<p>In tv una ragazza di Spinea fa impazzire l&#8217;italia. ecco la signorina Krugman potrebbe fare la nuotatrice professionista. Cosi&#8217; non avra tempo per farsi tutti i ragazzini della via e abusare con ogni tipo di droga esistente! Ho un piano infallibile . <em>A mesa not e mes</em> Milano mi guarda silenziosa, Milano is burning. Ma senza far rumore.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CORSO PRE PARTO - anticipazione]]></title>
<link>http://diariominimo.wordpress.com/2009/07/13/corso-pre-parto-anticipazione/</link>
<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 12:00:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>diariominimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;La bocca e&#8217; lo specchio della vagina&#8221; Ostetrica dixit&#8230; &#8230; presto su qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;La bocca e&#8217; lo specchio della vagina&#8221; Ostetrica dixit&#8230;</p>
<p>&#8230; presto su questi schermi il reportage della prima lezione del corso pre parto per futuri padri. Tutto ruota attorno al perineo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SETTIMO GIORNO DEL CONDOR]]></title>
<link>http://diariominimo.wordpress.com/2009/07/07/settimo-giorno-del-condor/</link>
<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 10:53:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>diariominimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[SETTIMO GIORNO DEL CONDOR. Lunedi&#8217; sera:  riunione clandestina dell&#8217; AMTS &#8211; associ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>SETTIMO GIORNO DEL CONDOR.</p>
<p>Lunedi&#8217; sera:  riunione clandestina dell&#8217; AMTS &#8211; associazione maschi temporaneamente single con un passato da rugbisti falliti &#8211; .</p>
<p>Quando un giovane padre maleodorante seduto praticamente nudo accanto a me &#8211; ha adosso solo degli striminziti boxer bianchi slavati &#8211; esclama: &#8220;ormai non mi eccita piu&#8217; niente&#8221;, capisco che forse e&#8217; meglio che la signora Krugman torni a casa a mettere un po&#8217; di ordine nella mia vita.</p>
<p>Il basilico molto difficilmente arrivera&#8217; vivo al ritorno della padrona di casa. Ha deciso di morire preventivamente nei giorni del G8, clandestino senza permesso di soggiorno nel balcone.</p>
<p>Il frigo, senza corrente dal nubifragio di questa mattina, odora come le ascelle del giovane padre di cui sopra.</p>
<p>Io scrivo, sprezzante del pericolo, nelle ore sbagliate con la giacca zuppa di pioggia, i jeans bagnati e la camicia grondante, ma di sudore.</p>
<p>E tra un ora devo pure andare dalla dentista Nazi.</p>
<p>Torna a casa signora Krugman!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL COWORKING NON E' DI NESSUNO]]></title>
<link>http://metacoworking.wordpress.com/2009/07/01/coworking-torino-condivisione-paternita/</link>
<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 11:28:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>metadialogo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Siamo molto colpiti dall’univocità delle interpretazioni del concetto di coworking che leggiamo, e d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Siamo molto colpiti dall’univocità delle interpretazioni del concetto di coworking che leggiamo, e d]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I DIECI GIORNI DEL CONDOR]]></title>
<link>http://diariominimo.wordpress.com/2009/06/30/i-dieci-giorni-del-condor/</link>
<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 10:05:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>diariominimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dieci giorni da single! La panciuta signora Krugman contenente quella coscia lunga di sua figlia Vel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dieci giorni da single! La panciuta signora Krugman contenente quella coscia lunga di sua figlia Velina sono emigrate verso l&#8217;azzuro mare del Cavallino.</p>
<p>Gli ultimi dieci giorni da single prima di diventare Padre. Occasione irripetibile per sfogare tutte le voglie represse dell&#8217;homus sposatus incintus.</p>
<p>Mentre procede via mail l&#8217;organizzazione di un&#8217;orgiastica serata danzante con altri maschi gravidi privati delle donne panciute, ho gia&#8217; consumato la prima folle nottata da solo nella dimora meneghina.</p>
<p>Quando venivo lasciato solo dai Parents Krugman in eta&#8217; pre-adolescienziale, il mio primo atto di liberta&#8217; era correre al supermercato Conad e comprare da Camillio due etti di mascarpone che divoravo a casa con ausilio di cacao, zucchero e cognac.</p>
<p>A dodic&#8217;ore dalla partenza della signora Krugman, la casa si e&#8217; gia&#8217; trasformanta a mia immagine e somiglianza: bottiglie di birra sparse sul parquet, birra sparsa sul parquet, acsiugamani bagnati abbandonati sul pavimento del bagno, computer acceso, fiori agonizzati, puzza in frigo.</p>
<p>La mia prima notte da single e&#8217; stata all&#8217;insegna della trasgressione: 11.4 km di corsa ai giardini di via Palestro tentando di uccidere un nano bastardo di Riccione infoiato e incollato al culo a righe di una che correva troppo veloce. 2 birre da 33cl, una moretti e una karslberg; un etto di pasta alla matriciana con un etto di pancetta e un sugo di pomodoro &#8211; lasciatomi con amore dalla signora Krugman &#8211; che doveva bastare per almeno quattro pasti. 3 marlborolight di fila. Un film di Ligabue sulla disperazione dei 35enni scaricato illegalmente e due articoli dell&#8217;espresso.</p>
<p>Oggi sono sfinito. Siamo solo al giorno 2. Non so come faccia il Toro Nerone di Arcore ad avere quelle prestazioni&#8230;</p>
<p><a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6590890.ece">http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6590890.ece</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Adolescenti a rischio e ruolo dei papà]]></title>
<link>http://incontricoppie.wordpress.com/2009/06/25/adolescenti-a-rischio-e-ruolo-dei-papa/</link>
<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 17:55:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vittoria</dc:creator>
<guid>http://incontricoppie.wordpress.com/2009/06/25/adolescenti-a-rischio-e-ruolo-dei-papa/</guid>
<description><![CDATA[Comportamenti sessuali turbolenti? È colpa di papà &#8211; LASTAMPA.it - Si sa, in età adolescenzial]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/Benessere/grubrica.asp?ID_blog=26&#38;ID_articolo=918&#38;ID_sezione=31&#38;sezione=Benessere%20-%20Wellness">Comportamenti sessuali turbolenti? È colpa di papà &#8211; LASTAMPA.it -</a><br />
<blockquote>Si sa, in età adolescenziale se ne combinano di tutti i colori, soprattutto in fatto di sesso e &#8220;se non si è abbastanza maturi…&#8221;, perlomeno così dicono tutti i genitori! E se la colpa fosse proprio loro? Se fossero proprio loro la causa ai comportamenti sessuali &#8220;rischiosi&#8221;?</p>
<p>Secondo uno studio dell’University of Pittsburgh e dell’Harvard University, la &#8220;colpa&#8221; potrebbe essere attribuibile proprio al padre e al rapporto che si ha con lui.<br />La ricerca sostiene che il ruolo svolto dalla famiglia, in particolare dal papà, è fondamentale per evitare rapporti sessuali precoci, turbolenti e non protetti.</p>
<p>Per arrivare a questa conclusione sono stati osservati ben 3.000 adolescenti di un età compresa fra i 13 e i 18 anni. In seguito a quanto è emerso dallo studio solo i ragazzi che avevano un dialogo sereno con il proprio padre (in tutti gli ambiti) riducevano il rischio di rapporti sessuali prematuri e rischiosi del 7%.<br />Lo studio in questione si pone come un vera e propria &#8220;consulenza&#8221; sui rapporti genitori-figli, nei quali, bisogna ammetterlo, spesso ci si mettono di mezzo lavoro e vita frenetica a rendere tutto più complicato. È indispensabile quindi cercare di passare più tempo possibile insieme a loro coinvolgendoli in varie attività… sempre che lo vogliano anche loro!</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Possiamo fare a meno dei figli]]></title>
<link>http://fioridiarancio.wordpress.com/2009/06/19/possiamo-fare-a-meno-dei-figli/</link>
<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 11:07:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>fioridiarancio</dc:creator>
<guid>http://fioridiarancio.wordpress.com/2009/06/19/possiamo-fare-a-meno-dei-figli/</guid>
<description><![CDATA[Come, secondo Claudio Risè: &#8220;La paternità&#8230;è dono di sé al figlio&#8221;, allo stesso mod]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright" title="Arkeon, maternità, Cameron Diaz e i figli" src="http://www.bmw-sg.com/photopost/data/500/sexy_cameron_diaz_bikini2.jpg" alt="" width="311" height="386" />Come, secondo Claudio Risè: <a href="http://www.tempi.it/cultura/006042-il-pap-custode-della-vita-altrui" target="_blank">&#8220;La paternità&#8230;è dono di sé al figlio&#8221;</a>, allo stesso modo credo che anche la maternità sia un dono.</p>
<p>Che si dà, non che si riceve.</p>
<p>Che si può scegliere di non dare, ma certamente non sono i figli ad essere per le madri, ma le madri per i figli.</p>
<p>Che Cameron Diaz, 37 anni, dichiari:&#8221;Sono ancora giovane, ho una vita incredibile. In un certo senso ho questo tipo di vita proprio perchè non ho figli&#8221; non mi colpisce più di tanto. Credo anzi faccia bene a non coinvolgere ipotetiche creature nella sua vita incredibile, al contrario della sua collega Angelina Jolie. Purchè non si svegli a 55-60 anni rivendicando il diritto alla maternità e difendendo tecniche estreme di fecondazione assistita.</p>
<p>Già Elisabetta Canalis, 31 anni, fa più confusione: &#8220;a differenza di quanto ogni ragazza della mia età potrebbe pensare, io non ne ho bisogno&#8221;. Qualcuno dovrebbe spiegarle che non sarebbe lei casomai ad averne bisogno, sarebbero i suoi figli ad aver bisogno di lei. Meglio non ne faccia, sono d&#8217;accordo. Lo stesso però vale per lei: che a 55-60 anni non si metta a fare battaglie sociali a nome di tutte le donne contro la cattivissima legge 40 che in Italia le negherà di realizzare il suo improvviso desiderio e certamente DIRITTO di essere mamma quando avrebbe l&#8217;età di fare la nonna.</p>
<p>Mi lascia invece più perplessa la dichiarazione di Natalia Aspesi, 80 anni tra pochi giorni: &#8220;pensare che alla mia età potrei avere un figlio di oltre 50 anni mi fa orrore&#8221;. Oltre a sorridere pensando a chi tra lei e il suo ipotetico figlio proverebbe più orrore, mi sorpende che ancora oggi su quotidiani e settimanali la troviamo a dispensare consigli su questioni familiari, rapporti genitori/figli in relazione sia a figli grandi che a figli piccoli. Chissà con quale orrore fa andare le dita sulla tastiera.</p>
<p>La psicoanalista francese Corinne Maier, autrice del discusso libro No Kids, chiarisce una volta per tutte: &#8220;con i soldi che ho guadagnato scrivendo libri potrei fare il giro del mondo, invece sono agli arresti domiciliari, costretta ad alzarmi tutti i giorni alle sette per servire a tavola e fare ripetere stupidissimi compiti&#8230;se proprio ci tenete a mantenere un parassita, prendetevi un gigolo, è più piacevole&#8221;</p>
<p>Spero che queste dichiarazioni un po&#8217; estreme siano circoscritte a queste persone stravaganti e non siano il sintomo di quello che stiamo costruendo.Non perchè tutte le donne debbano necessariamente essere madri o sognare la casa nella prateria.</p>
<p>Ma perchè una società che pensa che i bambini siano parassiti, che <a href="http://www.donnedemocratiche.com/wp-content/uploads/2009/06/sono-donna.pdf" target="_blank">invoca zone child free in aereo </a>(con buona pace di tutti i trattati sui diritti dell&#8217;uomo e contro la discriminazione) è, secondo la mia personale opinione, una socità triste e arida.</p>
<p>Si può sostenere che la mia sia una posizione retrograda. Forse lo è. Però, se questo è il progresso e il futuro, a me non piace.</p>
<p>**************<br />
Le affermazioni virgolettate sono tratte da:<br />
<a href="http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/societa/200906articoli/44658girata.asp" target="_blank">http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/societa/200906articoli/44658girata.asp</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Memorie di un padre solitario]]></title>
<link>http://dylandave.wordpress.com/2009/05/27/memorie-di-un-padre-solitario/</link>
<pubDate>Wed, 27 May 2009 08:35:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>dylandave</dc:creator>
<guid>http://dylandave.wordpress.com/2009/05/27/memorie-di-un-padre-solitario/</guid>
<description><![CDATA[- Solo un Padre &#8211; 2008 &#8211; ♥♥♥ - di Luca Lucini Bisogna dirlo che in Italia spesso funzion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" title="Locandina Solo un padre" src="http://www.mymovies.it/filmclub/2008/10/020/locandina.jpg" alt="" width="294" height="415" /></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#333300;">- Solo un Padre &#8211; 2008 &#8211; ♥♥♥ -</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#333300;">di</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#333300;">Luca Lucini</span></strong></p>
<p style="text-align:left;">Bisogna dirlo che in Italia spesso funziona così. Se un regista capace inizia la sua carriera con un teen movie (<em>Tre metri sopra il cielo</em>) decisamente non brillante vi è il rischio che rimanga invischiato nelle trame non vantaggiose di quel tipo di cinema e si tenderà quindi facilmente a snobbarlo o sottovalutarlo. La verità invece è che <em>Luca Lucini,</em> attraverso abili sforzi di miglioramento già precedentemente dimostrati nei suoi<em> L&#8217; Uomo Perfetto e Amore, bugie e calcetto</em>, sta cercando di uscire da quella nomea di regista di serie B per ricercare un suo stile, più maturo e maggiormente originale se inserito nel panorama cinematografico italiano. Il suo <strong>Solo un padre</strong> fa forza su una regia molto alla francese incentrata sui pensieri e i monologhi interiori del protagonista (<em>Luca Argentero</em>) obbligato a convivere con l&#8217;assenza della donna da amare nella sua vita ma la responsabilità della consapevolezza di essere un padre che deve confrontarsi con le esigenze e i bisogni (materiali ma sopratutto affettivi) di una piccola figlia di appena un anno. Un film dai ritmi lenti che conduce per mano lo spettatore, grazie al binomio tra dramma e commedia, fin dentro le memorie passate del trentenne dermatologo Carlo. La matrice sceneggiativa non prettamente italiana spicca subito all&#8217; occhio ( <strong>Solo un padre</strong> è infatti tratto dal romanzo <em>Avventure semiserie di un ragazzo padre</em> di <em>Nick Earls). </em>Infatti il plot da commedia agrodolce è arricchito da un&#8217; attenzione particolare ai dettagli emotivi e intimistici del personaggio principale e mette sicuramente alla prova <em>Luca Argentero</em> di un ruolo non di certo facile, molto introspettivo. Il giovane attore risponde con un impegno ben visibile alla chiamata di un personaggio perennemente in conflitto tra il desiderio di un nuovo amore e il senso di colpa per non aver colmato l&#8217;amore e le richieste di una moglie (<em>Claudia Pandolfi</em>) deceduta in conseguenza alle complicazioni da parto. Resta il rammarico però di una velata scelta troppo commerciale nella colonna sonora fatta di brani fin troppo noti e acchiappa-spettatori (come la famosissima <em>Everybody Hurts</em> dei <em>Rem</em>) e la finzione troppo ovattatamente perfetta di un protagonista re della chirurgia estetica che è consociato di una clinica privata alla &#8220;<em>Nip and Tuck</em>&#8221; . Ancora una volta quindi manca quel tocco di quotidiano del cui spesso è carente il cinema nostrano: quello di portare in scena personaggi più semplici, meno borghesi ma più comuni, con le sue problematiche certamente originali e dure ma che a conti fatti ben riescono a compensare a suon di quattrini. E se la storia d&#8217;amore nascente tra i personaggi interpretati da <em>Argentero</em> e la brava <em>Diane Fleri </em>sembra già telefonata fin dal principio del film <em>Lucini</em> riesce comunque a renderla gradevole perchè la rallenta e la riempie di parole non dette, di una lenta conoscenza e complicità tra i due che nasce dai loro dialoghi e dalla fiducia reciproca nell&#8217; occuparsi della piccola &#8220;fagiolino&#8221; (nomignolo dato dai colleghi di lavoro di Carlo alla piccola figlia Sofia).  Un finale forse un pò troppo drammatico rovina il meglio visto nella prima parte del film, ma si salva nei pensieri finali del protagonista (probabilmente tratti dal romanzo) che confidano sulle speranze di un padre solo che però cova il forte desiderio di amare una figlia che è appena all&#8217; inizio del suo percorso di crescita. <strong>Solo un padre</strong> in definitiva risulta molto gradevole e colmo di spunti registici che fanno ben sperare per il futuro del quarantunenenne <em>Luca Lucini</em>, il quale se lascia da parte la matrice commerciale e provinciale delle storie dei suoi film può di certo aspirare a un genere di drammacommedia che non scivoli nella banalità.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" title="Diane Fleri e Luca Argentero" src="http://images.movieplayer.it/2008/11/24/luca-argentero-in-un-immagine-di-solo-un-padre-diretto-da-luca-lucini-97485.jpg" alt="" width="480" height="316" /></p>
<pre style="text-align:center;"><em>( La fiducia di conoscersi con un' aggiunta di fagiolino)</em></pre>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" title="Luca Argentero" src="http://images.movieplayer.it/2008/11/24/luca-argentero-in-una-scena-del-film-solo-un-padre-97477.jpg" alt="" width="480" height="317" /></p>
<pre style="text-align:center;"><em>( Un padre solo tra le onde di una realtà interiore in tempesta)</em></pre>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A.A.A. CERCASI BIS - BAVARIA]]></title>
<link>http://luucstration.wordpress.com/2009/05/21/a-a-a-cercasi-bis-bavaria/</link>
<pubDate>Thu, 21 May 2009 17:44:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>luuc87</dc:creator>
<guid>http://luucstration.wordpress.com/2009/05/21/a-a-a-cercasi-bis-bavaria/</guid>
<description><![CDATA[Salve a tutti!!! Oggi vi parlo di una campagna pubblicitaria relativa alla famosa birra BAVARIA. L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Salve a tutti!!!</p>
<p>Oggi vi parlo di una <strong>campagna pubblicitaria</strong> relativa alla famosa <strong>birra BAVARIA</strong>.</p>
<p>L&#8217;interessante serie di illustrazioni sottoelencate, enfatizza in modo <strong>iperrealistico</strong> il gusto del bere la presente birra in <strong>situazioni estreme</strong>. Ricostruendo una piccola storia si è cercato di coinvolgere l&#8217;osservatore e di sensibilizzarlo ad un <strong>commento </strong>seppur ironico.</p>
<p>Per ciò che concerne la <strong>paternità</strong> dell&#8217;opera non sono riuscito a trovare il relativo illustratore, anche se i visual delle rispettive proposte sembrano rimarcare lo stile del fumettista di <strong>graphic novel</strong> <strong>Frank Miller</strong>.</p>
<p>In attesa di risposte certe, godetevi queste immagini:</p>
<p style="text-align:center;"><strong>01. CACCIA ALL&#8217;ORSO</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/631/829/1600/bavaria2_sm_page_1_1.jpg"><img class="aligncenter" title="ORSO" src="http://photos1.blogger.com/blogger/631/829/1600/bavaria2_sm_page_1_1.jpg" alt="" width="450" height="600" /></a><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/631/829/1600/bavaria2_sm_page_2_1.jpg"><img class="aligncenter" title="ORSO 2" src="http://photos1.blogger.com/blogger/631/829/1600/bavaria2_sm_page_2_1.jpg" alt="" width="451" height="601" /></a><strong></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>02. PESCA SUBACQUEA</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/631/829/1600/bavaria2_sm_page_3_1.jpg"><img class="aligncenter" title="PESCA" src="http://photos1.blogger.com/blogger/631/829/1600/bavaria2_sm_page_3_1.jpg" alt="" width="453" height="603" /></a><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/631/829/1600/bavaria2_sm_page_4_2.jpg"><img class="aligncenter" title="PESCA 2" src="http://photos1.blogger.com/blogger/631/829/1600/bavaria2_sm_page_4_2.jpg" alt="" width="454" height="606" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Video assurdo, per prevenire le nascite?]]></title>
<link>http://loriscosta.wordpress.com/2009/05/20/video-assurdo-per-prevenire-le-nascite/</link>
<pubDate>Wed, 20 May 2009 21:31:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>loriscosta</dc:creator>
<guid>http://loriscosta.wordpress.com/2009/05/20/video-assurdo-per-prevenire-le-nascite/</guid>
<description><![CDATA[Pubblico questo video, per mostrare il livello di violenza visiva e mediatica che abbiamo raggiunto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Pubblico questo video, per mostrare il livello di violenza visiva e mediatica che abbiamo raggiunto per sostenere una tesi&#8230;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/CRGgWBROuWs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/CRGgWBROuWs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Semper certa est]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2009/05/19/semper-certa-est/</link>
<pubDate>Mon, 18 May 2009 22:12:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
<guid>http://miaotze.wordpress.com/2009/05/19/semper-certa-est/</guid>
<description><![CDATA[E poi uno si chiede perché &#8220;Sentieri&#8221; duri da oltre settant&#8217;anni. E&#8217; sempre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E poi uno si chiede perché &#8220;Sentieri&#8221; duri da oltre settant&#8217;anni.</p>
<p>E&#8217; sempre un passo avanti rispetto ai tempi dei comuni mortali. Niente di più semplice.</p>
<p>1995 &#8211; in Italia un po&#8217; più tardi &#8211; Blake Marler scopre di essere incinta di due gemelli. Piccolo problema: nel corso di una notte piena d&#8217;alcol, Blake tradisce il marito Ross con il miglior amico di lui, Rick Bauer, e si pone la fatidica domanda, &#8220;o porco cazzo, di chi sono i miei bambini?&#8221; e la pone anche alla dottoressa Sedwick (un po&#8217; ginecologa, un po&#8217; medico di base, all&#8217;occorrenza anche psicologa) che insinua il dubbio nella sventurata: <a title="Gemelli nati da padri diversi. La madre: &#34;Sono scioccata&#34; - Repubblica.it" href="http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/scienze/gemelli-con-padri-diversi/gemelli-con-padri-diversi/gemelli-con-padri-diversi.html?rss" target="_blank">nell&#8217;0,01% dei casi</a>, se si hanno rapporti ravvicinati con due uomini nell&#8217;arco di poche ore, può capitare che ogni poppante si ritrovi con un padre diverso. E lì iniziano le disavventura della signora Blake: glielo devo dire a mio marito o è meglio stare zitta, meglio fare prima un esame dei villi coriali poi lanciare la bomba o, se mi va grassa, stare zitta a vita una volta passato lo spavento?</p>
<p>Nove mesi dopo nascono Jason e Kevin e, sì, sono figli di due padri diversi.</p>
<p>Poco importa che poi era stata Dinah, figliastra di Blake, a falsificare i risultati del test dei villi coriali per vendicarsi della matrigna che l&#8217;aveva messa contro Roger, padre di Blake e marito di Dinah; quelli avevano quindici anni di vantaggio.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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