<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>pavia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/pavia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "pavia"</description>
	<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 05:18:23 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Deco chiama l&#39;Inter Il Chelsea non molla Maicon]]></title>
<link>http://rifrobe.wordpress.com/2009/12/05/deco-chiama-linter-il-chelsea-non-molla-maicon/</link>
<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 02:26:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>rifrobe</dc:creator>
<guid>http://rifrobe.wordpress.com/2009/12/05/deco-chiama-linter-il-chelsea-non-molla-maicon/</guid>
<description><![CDATA[Il portoghese del Chelsea sogna di ritrovare Mourinho, il club inglese continua il pressing per il l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il portoghese del Chelsea sogna di ritrovare Mourinho, il club inglese continua il pressing per il laterale brasiliano.</p>
<p>Moratti ha sostenuto di recente che c&#8217;è solo il 50 per cento delle possibilità che il terzino 27enne sia ancora all&#8217;Inter la prossima stagione.</p>
<p>In corsa per il centrocampista dell&#8217;Inter, tuttavia, ci sono anche Il Lione e il Paris Saint Germain, destinazioni che il giocatore ha già definito &#8220;due belle sfide.</p>
<p>Il quotidiano francese L&#8217;Equipe riferisce che il Bayern ha deciso di rendere Ribery il calciatore più pagato nella storia della Bundesliga.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.repubblica.it/2009/05/sport/calcio/calciomercato/mercato-italia/mercato-26-giugno/mercato-26-giugno.html"> www.repubblica.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Expo 2015&#58; Cda aggiornato su master plan&#44; varato comitato scientifico]]></title>
<link>http://someke.wordpress.com/2009/12/05/expo-2015-cda-aggiornato-su-master-plan-varato-comitato-scientifico/</link>
<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 02:11:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>someke</dc:creator>
<guid>http://someke.wordpress.com/2009/12/05/expo-2015-cda-aggiornato-su-master-plan-varato-comitato-scientifico/</guid>
<description><![CDATA[Il Cda di Expo 2015 SpA è stato aggiornato dall&#8217;archietto Stefano Boeri, membro del comitato d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il Cda di Expo 2015 SpA è stato aggiornato dall&#8217;archietto Stefano Boeri, membro del comitato di cinque architetti chiamati a elaborare il concept del master plan, sullo stato di avanzamento dell&#8217;idea concettuale sul futuro sito dove sorgerà Expo.</p>
<p>Il Cda ha anche approvato la costituzione di un comitato scientifico presieduto dal professor Roberto Schmid, attuale direttore dello Iuss di Pavia e già rettore dell&#8217;Università di Pavia.</p>
<p>Inoltre è stato approvato il sistema di controllo interno della società inclusi gli adempimenti della Legge 231 e quindi viene previsto un sistema di controllo formato dalla struttura di internal audit e di un organo di vigilanza.</p>
<p>La società si doterà anche di un codice etico, di un sistema di procedura interno per le logiche di controllo e trasparenza e di un modello organizzativo in ottemperanza alla legge.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200906251454129424&#38;chkAgenzie=TMFI"> www.milanofinanza.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nel pallone c&#39;&#232; la crisi&#39; La velina bionda va in C]]></title>
<link>http://flaxapa.wordpress.com/2009/12/05/nel-pallone-c-la-crisi-la-velina-bionda-va-in-c/</link>
<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 02:07:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>flaxapa</dc:creator>
<guid>http://flaxapa.wordpress.com/2009/12/05/nel-pallone-c-la-crisi-la-velina-bionda-va-in-c/</guid>
<description><![CDATA[Il flirt tra la Caracciolo e Fogacci del Pavia finisce sui giornali. (94 commenti) (80 commenti) (74]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il flirt tra la Caracciolo e Fogacci del Pavia finisce sui giornali.</p>
<p>(94 commenti) (80 commenti) (74 commenti) (62 commenti) (61 commenti) (60 commenti) (56 commenti) (51 commenti) (49 commenti) (47 commenti)</p>
<p>WallStreetItalia ® is a Registered Trademark of Wall Street Italia, Inc.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=747970"> www.wallstreetitalia.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La cura radicale]]></title>
<link>http://vogra.wordpress.com/2009/12/05/la-cura-radicale/</link>
<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 01:53:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>zosteko</dc:creator>
<guid>http://vogra.wordpress.com/2009/12/05/la-cura-radicale/</guid>
<description><![CDATA[Riunito il 12 e 13 giugno scorsi, per dibattere circa i contenuti da inserire nel Dat (dichiarazioni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Riunito il 12 e 13 giugno scorsi, per dibattere circa i contenuti da inserire nel Dat (dichiarazioni anticipata di trattamento di fine vita), si è concluso, per la prima volta, con una spaccatura interna all&#8217;ordine circa i contenuti da inserire nel codice deontologico.</p>
<p>Mimmo Delle Foglie, ex vicedirettore di Avvenire, oggi portavoce di Scienza&#38;Vita, conferma la non casualità dei fatti, certo che «l&#8217;invasione di campo viene dal cambio di strategia dei radicali: prima  del lutto causato dal fallimento del referendum non capivano di usare uno strumento inadatto a imporre una prassi culturale e sociale».</p>
<p>Il motivo di una tale scelta viene ancora dalle dichiarazioni di Brucoli, convinto che «la medicina oggi è il fronte più semplice da cui entrare per far passare il principio di autodeterminazione, usando la metafora medico-paziente al centro dei dibattiti.</p>
<p>Se questa relazione di fiducia viene trasformato in un contratto freddo e sterile di indipendenza reciproca, sarà in grado di fare giurisprudenza e di essere trasposto in altri campi, ad esempio a quello che riguarda il rapporto fra coniugi per mezzo dei cosiddetti contratti prematrimoniali.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.radicali.it/view.php?id=144222"> www.radicali.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mercato Assigeco&#44; semaforo arancione&#46; La societ&#224; si muover&#224; quando &#46;&#46;&#46;]]></title>
<link>http://gralile.wordpress.com/2009/12/05/mercato-assigeco-semaforo-arancione-la-societ-si-muover-quando/</link>
<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 01:39:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>gralile</dc:creator>
<guid>http://gralile.wordpress.com/2009/12/05/mercato-assigeco-semaforo-arancione-la-societ-si-muover-quando/</guid>
<description><![CDATA[Un fattore fondamentale di questi tempi, intorno al quale far girare le decisioni sulla scelta della]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un fattore fondamentale di questi tempi, intorno al quale far girare le decisioni sulla scelta della squadra per il nuovo anno, che all&#8217;Assigeco hanno per il momento solo impostato come teorico &#8216;paletto&#8217; decisionale, visto che ufficialmente nulla si è ancora mosso sul fronte degli acquisti.</p>
<p>La data limite che i club di LegaDue devono rispettare per l&#8217;iscrizione è il 30 giugno e non ci sono solo Livorno e Pavia alle prese con difficoltà di ordine economico.</p>
<p>Perché venga formalizzata l&#8217;iscrizione al campionato i club devono infatti anche passare positivamente l&#8217;esame della Comtec, l&#8217;organismo di controllo della federazione che revisiona i vari aspetti di bilancio: pare che al momento ci siano almeno tre o quattro club che stanno incontrando problemi nell&#8217;incrociare i favori della Comtec.</p>
<p>Marco Bernardi e il coach Simone Lottici sondano quindi ogni angolo del mercato senza però affondare i colpi, pronti a indirizzare il mirino degli acquisti a seconda della categoria da frequentare.Il direttore sportivo rossoblu ha intanto contattato, direttamente o tramite procuratore, tutti i giocatori in scadenza di contratto, Picazio, Bolzonella, Perego, Conte e Bellina, alcuni dei quali sono oggetto di interesse di altre società, anche di categoria superiore, per capire come può essere impostato il discorso di un&#8217;eventuale rinnovo, anch&#8217;esso condizionato dal campionato che si dovrà giocare.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.basketnet.it/news/109327/mercato_assigeco__semaforo_arancione__la_societ__si_muover"> www.basketnet.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MEDICINA&#58;DA RENE ARTIFICIALE A &#39;IBRIDI&#39;&#44; ECCO FUTURO DIALISI]]></title>
<link>http://primaki.wordpress.com/2009/12/05/medicinada-rene-artificiale-a-ibridi-ecco-futuro-dialisi/</link>
<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 01:25:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>primaki</dc:creator>
<guid>http://primaki.wordpress.com/2009/12/05/medicinada-rene-artificiale-a-ibridi-ecco-futuro-dialisi/</guid>
<description><![CDATA[(ANSA) &#8211; ROMA, 24 GIU &#8211; Rene artificiale, rene &#8216;ibrido&#8217; tessuto-macchina e r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>(ANSA) &#8211; ROMA, 24 GIU &#8211; Rene artificiale, rene &#8216;ibrido&#8217;</p>
<p>tessuto-macchina e reni ricostruiti in laboratorio a partire da</p>
<p>cellule staminali: sono queste le prospettive future che la</p>
<p>ricerca scientifica potra&#8217; offrire alle persone che oggi vivono</p>
<p>legati alla dialisi e sono in attesa di trapianto di reni.</p>
<p>E&#8217; quanto riferito da Antonio Dal Canton, direttore della UOC</p>
<p>Nefrologia Dialisi e Trapianto del Policlinico San Matteo Pavia</p>
<p>nell&#8217;incontro di presentazione del congresso della SOcieta&#8217;</p>
<p>Italiana di Nefrologia (SIN) che che si terra&#8217; a ottobre a</p>
<p>In Italia, con 48-50 mila dializzati e qualcosa come 1650</p>
<p>trapianti di rene l&#8217;anno, c&#8217;e&#8217; pero&#8217; una lista d&#8217;attesa per</p>
<p>questo trapianto di 6-7 mila persone, spiega Dal Canton che e&#8217;</p>
<p>Non ci sono sufficienti reni disponibili</p>
<p>per il trapianto, sottolinea l&#8217;esperto, pero&#8217; ci sono margini di</p>
<p>intervento per aumentare i donatori: oltre ad aumentare la</p>
<p>consapevolezza dei cittadini alla donazione, e anche la quota di</p>
<p>trapianti da donatori viventi, &#8221;fino al 20% in piu&#8217; di donatori</p>
<p>si potrebbero avere se su tutto il territorio nazionale venisse</p>
<p>praticato il prelievo anche a cuore non battente come facciamo</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.unita.it/newsansa/38811/medicinada_rene_artificiale_a_ibridi_ecco_futuro_dialisi"> www.unita.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salute&#58; respiro e cuore seguono la musica]]></title>
<link>http://stivoge.wordpress.com/2009/12/05/salute-respiro-e-cuore-seguono-la-musica/</link>
<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 01:11:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>stivoge</dc:creator>
<guid>http://stivoge.wordpress.com/2009/12/05/salute-respiro-e-cuore-seguono-la-musica/</guid>
<description><![CDATA[Salute: respiro e cuore seguono la musica (ANSA) &#8211; ROMA, 22 GIU &#8211; La musica potrebbe div]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Salute: respiro e cuore seguono la musica</p>
<p>(ANSA) &#8211; ROMA, 22 GIU &#8211; La musica potrebbe diventare uno</p>
<p>strumento terapeutico e riabilitativo per problemi</p>
<p>Uno studio italiano dell&#8217;Universita&#8217; di</p>
<p>Pavia dimostra che i sistemi cardiovascolare e respiratorio</p>
<p>(graduale aumento dell&#8217;intensita&#8217; sonora nell&#8217;esecuzione)</p>
<p>aumenta la pressione sanguigna, il ritmo del respiro e il</p>
<p>battito; mentre decrescendo producono l&#8217;effetto contrario.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.unita.it/newsansa/38573/salute_respiro_e_cuore_seguono_la_musica"> www.unita.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Morti bianche&#44; nuovo tragico incidente Nel pavese due operai muoiono &#46;&#46;&#46;]]></title>
<link>http://diteme.wordpress.com/2009/12/03/morti-bianche-nuovo-tragico-incidente-nel-pavese-due-operai-muoiono/</link>
<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 10:12:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>diteme</dc:creator>
<guid>http://diteme.wordpress.com/2009/12/03/morti-bianche-nuovo-tragico-incidente-nel-pavese-due-operai-muoiono/</guid>
<description><![CDATA[Nessuno si è accorto di loro, due giovani operai romeni, fino a quando non è passato un contadino al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nessuno si è accorto di loro, due giovani operai romeni, fino a quando non è passato un contadino alla guida del suo trattore.</p>
<p>Ha visto i corpi riversi nel cestello elevatore a 6 metri di altezza e ha cercato un telefono per chiamare i soccorsi.</p>
<p>Si sa che erano entrambi trentenni e che uno era il titolare di una piccola impresa edile e l&#8217;altro il suo aiutante.</p>
<p>Ma dalla centralina viene ripristinata senza problemi perchè la piattaforma, forse per il peso dei due corpi, si è spostata dai cavi, quindi per il momento non scatta alcun allarme.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.unita.it/news/85971/morti_bianche_nuovo_tragico_incidente_nel_pavese_due_operai_muoiono_folgorati"> www.unita.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Articoli Correlati WSI&#58;]]></title>
<link>http://preleso.wordpress.com/2009/12/03/articoli-correlati-wsi/</link>
<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 10:07:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>preleso</dc:creator>
<guid>http://preleso.wordpress.com/2009/12/03/articoli-correlati-wsi/</guid>
<description><![CDATA[Immigrati/ Gasparri: Fra 48 ore reato clandestinità, vittoria An E considero l&#8217;imminente voto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Immigrati/ Gasparri: Fra 48 ore reato clandestinità, vittoria An</p>
<p>E considero l&#8217;imminente voto del Senato anche una vittoria personale, avendo sostenuto nel passato con An unanime questa tesi, ed avendola sostenuta nel Pdl e nel&#38;</p>
<p>(94 commenti) (80 commenti) (74 commenti) (62 commenti) (61 commenti) (60 commenti) (56 commenti) (53 commenti) (51 commenti) (49 commenti)</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=749557"> www.wallstreetitalia.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vigevano&#44; forse sar&#224; Boyette il primo Usa]]></title>
<link>http://isbn1957.wordpress.com/2009/12/02/vigevano-forse-sar-boyette-il-primo-usa/</link>
<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 07:08:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>isbn1957</dc:creator>
<guid>http://isbn1957.wordpress.com/2009/12/02/vigevano-forse-sar-boyette-il-primo-usa/</guid>
<description><![CDATA[Basti, al riguardo, la valutazione media 20.1 per riassumere le doti di un giocatore che segna 18.9 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Basti, al riguardo, la valutazione media 20.1 per riassumere le doti di un giocatore che segna 18.9 punti (con un massimo stagionale di 33) in 32 minuti di media incontro, tirando con il 63,8% da due punti, il 38,3% da tre, il 77% ai liberi.</p>
<p>Il reparto guardie potrebbe completarsi con la conferma di Teo Bertolazzi nel ruolo di regista puro, mentre non mancano a Vigevano i nostalgici che sognano un ritorno di Davide Lamma.</p>
<p>Un&#8217;altra notizia, che rimbalza dalla Sardegna, è quella che indica Vigevano sulle piste del solido centro ex Pavia, Peter Ezugwu, dotato di passaporto inglese, che sarebbe in uscita da Sassari, ma sul quale il nuovo coach Sacchetti avrebbe preso tempo.</p>
<p>Quanto agli italiani, conferma in vista, oltre che per Bertolazzi, anche per Ferrari, Banti e per Ganeto che ha molte richieste, un paio anche in A, ma che dichiara di voler restare a Vigevano.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.basketnet.it/news/109778/vigevano__forse_sar__boyette_il_primo_usa"> www.basketnet.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Colussi&#44; il cuore vale pi&#249; dei soldi]]></title>
<link>http://copeko.wordpress.com/2009/12/02/colussi-il-cuore-vale-pi-dei-soldi/</link>
<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 05:11:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>copeko</dc:creator>
<guid>http://copeko.wordpress.com/2009/12/02/colussi-il-cuore-vale-pi-dei-soldi/</guid>
<description><![CDATA[Una scelta premiata dal suo eccellente campionato e dallo splendido girone di ritorno di Pavia. «Non]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Una scelta premiata dal suo eccellente campionato e dallo splendido girone di ritorno di Pavia.</p>
<p>«Non è scontato &#8211; spiega &#8211; che una società pronta ad investire tanti soldi sul mercato sia poi garanzia di una stagione esaltante.</p>
<p>Ma a convincerlo è anche il rapporto che, in questi primi due anni a Pavia, è riuscito ad instaurare con la società e tutto l&#8217;ambiente.</p>
<p>Ma quello che conta è essere importante e garantire il proprio apporto, anche se si parte dalla panchina».</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.basketnet.it/news/109779/colussi__il_cuore_vale_pi__dei_soldi"> www.basketnet.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Olgiate&#58; addio]]></title>
<link>http://mepaflo.wordpress.com/2009/12/02/olgiate-addio/</link>
<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 05:07:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>mepaflo</dc:creator>
<guid>http://mepaflo.wordpress.com/2009/12/02/olgiate-addio/</guid>
<description><![CDATA[Una morte improvvisa, quanto prematura, che ha suscitato profondo cordoglio in paese, dove Daniela ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Una morte improvvisa, quanto prematura, che ha suscitato profondo cordoglio in paese, dove Daniela &#8211; così tutti la chiamavano &#8211; era molto conosciuta e stimata, proprio per la sua pluridecennale attività.</p>
<p>Il cartello «Chiuso per lutto» esposto all&#8217;ingresso dell&#8217;agenzia Re.bi di via Roma &#8211; fondata nel 1975 dal marito Renato Bianchi, deceduto nell&#8221;86 &#8211; è il segnale esteriore di un lutto che ha colpito quanti negli anni hanno imparato a conoscerla alle prese con bolli e pratiche automobilistiche.</p>
<p>Un&#8217;attività che Daniela Valli ha interpretato cercando di fornire un servizio il più possibile completo e aggiornato agli automobilisti.</p>
<p>Così la ricorda chi negli anni ha frequentato da utente la sua agenzia, ma anche chi l&#8217;aveva conosciuta di recente, apprezzandone competenza, disponibilità e impegno.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/79185_olgiate_addio_alla_signora_aci/"> www.laprovinciadicomo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pavia: autobus "ristretti" dalla pioggia]]></title>
<link>http://sistemielettorali.wordpress.com/2009/11/30/pavia-autobus-ristretti-dalla-pioggia/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 14:05:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>sistemielettorali</dc:creator>
<guid>http://sistemielettorali.wordpress.com/2009/11/30/pavia-autobus-ristretti-dalla-pioggia/</guid>
<description><![CDATA[A parole tutti si esprimono per l&#8217;incentivazione del trasporto pubblico, disicentivando l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://sistemielettorali.wordpress.com/files/2009/11/200910985058_07293-cam20pollicino20140.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-301" title="200910985058_07293-CAM%20Pollicino%20140" src="http://sistemielettorali.wordpress.com/files/2009/11/200910985058_07293-cam20pollicino20140.jpg?w=300" alt="" width="300" height="201" /></a><br />
A parole tutti si esprimono per l&#8217;incentivazione del trasporto pubblico, disicentivando l&#8217;uso dei mezzo privati.<br />
A Pavia, invece, sembra capitare il contrario.<br />
30 novembre 2009, ore 7.28, fermata di P.le San Giuseppe: l&#8217;autobus numero 1 che parte da Montemaino per portare in stazione i pendolari, forse a causa della pioggia battente, si restringe e diventa un pollicino, di quelli che vengono già usati per la linea 2 e per il servizio interno al San Matteo.<br />
Va da sè che, a quell&#8217;ora, sono molti i cittadini (leggasi anche contribuenti) pavesi che devono recarsi in stazione.<br />
Aggiungiamo anche che, visto il temporale, ci sarà stato un certo numero di persone che, ciclisti abituali, decidono di usare l&#8217;autobus per non arrivare in ufficio, come si dice dalle nostre parti, &#8220;masarati&#8221;.<br />
Risultato? L&#8217;autobus già alle fermate di viale Ludovico il Moro è strapieno e l&#8217;autista deve, suo malgrado, lasciare a piedi un buon numero di persone.<br />
Persone che, la prossima volta, useranno la propria automobile, contribuendo così ad aumentare il traffico e l&#8217;inquinamento in città.<br />
L&#8217;esempio è piccolo e circoscritto, ma dal particolare si può facilmente dedurre quale sia l&#8217;attenzione della politica pavese nei confronti della mobilità a Pavia.<br />
Sapendo inoltre che la Line versa in condizione disastrosa, chiediamo a chi di dovere una risposta.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Love Touring Italy - Small Town Lombardy]]></title>
<link>http://onlinegirlgames.wordpress.com/2009/11/30/i-love-touring-italy-small-town-lombardy/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 11:40:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>freegamesforgirls</dc:creator>
<guid>http://onlinegirlgames.wordpress.com/2009/11/30/i-love-touring-italy-small-town-lombardy/</guid>
<description><![CDATA[If you are planning to tour Europe, you should really consider the Lombardy region of northern Italy]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>If you are planning to tour Europe, you should really consider the Lombardy region of northern Italy. Depending on your interests, this beautiful area might be an ideal vacation spot. You can get classic Italian food, and wash it down with fine local wine. Some parts of Lombardy are relatively undiscovered by tourists. This article presents Lombardy outside of its capital Milan or the beautiful Lake districts, which are described in companion articles in this series.</p>
<p>Over the millennia Lombardy has been invaded by many nations including the Etruscans and the Gauls, then the Romans, Franks, and Goths, and finally the French, Spaniards, and Austrians. Did we forget the Lombards? All of these invaders left their mark, some more and some less. Keep local history in mind as you tour this impressive region.</p>
<p>We start our tour at Pavia about twenty-five miles (forty kilometers) south of Milan. Then we proceed southeast to Cremona. We continue east to finish this short tour at Mantua near the Veneto border.</p>
<p>Once upon a time little Pavia (population about 70 thousand) was a major rival of nearby Milan (city population about 1.3 million and metropolitan population over 5 million.) Its defeat by the Barbarians in 476 commonly marks the end of the Western Roman Empire. Almost nine hundred years later the internationally known University of Pavia was founded, based on a law and divinity school established by the year 825. Count Alessandro Giuseppe Antonio Anastasio Volta was the most famous individual associated with this university. It was Volta who discovered methane gas and invented the electric battery. When you think about volts and voltage, think about Pavia.</p>
<p>Arguably the most famous native of Pavia was Benedetto Cairoli, the 13th and 15th Prime Minister of the Kingdom of Italy. He was somewhat of a hero during Risorgimento (the fight for Italian independence) but had a relatively undistinguished career as Prime Minister with a single exception. Cairoli risked his life and was severely wounded when he successfully protected the unpopular King Umberto I from assassination early in his reign. Now let&#8217;s consider Pavia&#8217;s sights.</p>
<p>Pavia is home to several other churches worth seeing. The Lombard-Romanesque San Michele Maggiore Church was built on the site of a preexisting Lombard church. First destroyed shortly after the turn of the first millennium it was rebuilt during the Twelfth Century. The Basilica of San Pietro in Ciel d&#8217;Oro (St. Peter in Golden Sky) actually originated in the beginning of the Seventh Century. Its name refers to gold leaf mosaics that formerly decorated parts of the ceiling. This basilica was featured in Bocaccio&#8217;s Decameron. You may also want to see the Thirteenth Century brick Santa Maria del Carmine Church and the Renaissance Santa Maria di Canepanova Church.</p>
<p>Head about five miles (eight kilometers) north of town to see Pavia&#8217;s number one attraction, the Fifteenth Century Certosa di Pavia (Charterhouse of Pavia) monastery. This complex, which took over one hundred years to build, is considered an excellent expression of Gothic and Renaissance architecture. It includes a great collection of paintings and stained glass windows. The church was meant to house the tombs of its owners, the noble Visconti family but only one family member is actually buried there. His tomb took over sixty years to build. Nearby is the tomb of another Duke and his wife Beatrice d&#8217;Este, a real Renaissance woman and a beauty as well, who died in childbirth at age 22. You may have heard of her sister-in-law, Lucrezia Borgia.</p>
<p>The city of Cremona, population about seventy thousand, was first settled well over two thousand years ago. The famous Roman poet Virgil went to school there and owned a family farm in the vicinity. Another name is indelibly linked to this city, that of Antonio Stradivari, the world&#8217;s greatest violinmaker. His masterpieces are simply the world&#8217;s best-known and most expensive stringed instruments. As they say about yachts, if you have to ask the price, you can&#8217;t afford it. It&#8217;s not sour grapes, but what would I do with a Stradivari violin, or mandolin? Perhaps trade it for vintage wine and Champagne.</p>
<p>The violin as we know it was invented in Cremona around 1564 by Andrea Amati who died more than sixty years before Stradivari was born. The Guarneri family created world famous violins here and elsewhere in Italy. Even today there are more than 50 violinmakers in Cremona. The Piazza Roma square near Stradivari&#8217;s house and workshop contains his tombstone and grave. The city includes the Scuola Internazionale di Liuteria (International School of Violin Making) and the Museo Stradivariano (Stradivarius Museum)</p>
<p>Our next and final stop is the city of Mantua whose population is slightly under fifty thousand. Some say that Mantua was founded about four thousand years ago. The great Roman poet Virgil was born in a nearby village. In the Twelfth Century Mantua adopted a novel means of protection against invasion, namely four artificial lakes that ringed the city. Three of them exist to this day; the fourth dried up in the Eighteenth Century. If you remember your Shakespeare, Romeo fled to Mantua after killing Juliet&#8217;s cousin in a swordfight. Talk about a family feud.</p>
<p>Mantua&#8217;s Palazzo Ducale was built between the Fourteenth and Seventeenth Centuries and boasts some 500 rooms. Its centerpiece is the Camera degli Sposi (The Wedding Chamber) room that took Andrea Mantegna about seven years to paint. When you see it, you&#8217;ll know why. Since you&#8217;re only allowed ten minutes to admire this marvelous, unique room you should familiarize yourself with the painting before your allotted time slot. One more thing, don&#8217;t forget to look at the ceiling.</p>
<p>Finish your tour at the suburban Palazzo Te built in the Sixteenth Century. Unlike many other historic Italian buildings this one was completed in only ten years. In fact its shell went up in eighteen months. In spite of its speedy construction it is considered one of the greatest Renaissance palaces. Don&#8217;t forget to tour the Camera di Amore e Psiche (Cupid and Psyche&#8217;s Room) showing a wedding with quite interesting and unusual guests and the Camera dei Giganti (Room of the Titans) in which Jupiter expels the Titans from Mount Olympus. The walls contain graffiti dating back to the Seventeenth Century. Please don&#8217;t add your own.</p>
<p>What about food? Of Italy&#8217;s twenty regions Lombardy trails only Emilia-Romagna in food production. A lot of the food is of foreign origin, not surprising given the frequency with which Lombardy fell under outside domination. But there are also local specialties. For example, Cremona is known for Mostarda, mustard flavored candied fruits that accompany Bollito Misto, mixed boiled meats. A local version of this treat calls for calf&#8217;s head, veal tongue, and pig&#8217;s foot among others. Cremona also claims to have invented ravioli.</p>
<p>Let&#8217;s suggest a sample menu, one of many. Start with Zuppa alla Pavese (Soup with Bread, Butter, Eggs, and grated Parmesan Cheese). Then try Bollito Misto (Mixed Boiled Meats). For dessert indulge yourself with Colombe Pasquale (dove shaped Easter Bread with Candied Fruit). Be sure to increase your dining pleasure by including local wines with your meal.</p>
<p>We conclude with a quick look at Lombardy wine. Lombardy ranks 11th among the 20 Italian regions for both acreage devoted to wine grapes and for total annual wine production. The region produces about 62% red and rose and 38% white wine, but there is little rose. There are 15 DOC wines. DOC stands for Denominazione di Origine Controllata, which may be translated as Denomination of Controlled Origin, presumably a high-quality wine. The G in DOCG stands for Garantita, but there is in fact no guarantee that such wines are truly superior. Over 47% of Lombardy wine carries the DOC or DOCG designation. There are three DOCG wines: the sparkling Franciacorta said to compete with French Champagne and priced accordingly, the red Sforzato di Valtellina, and the red Valtellina Superiore.</p>
<p>Lambrusco Mantovano DOC is a red or rose dry or sweet fizzy wine produced southeast of Mantua from local grapes. The San Colombano al Lambro DOC is red or white still or fizzy wine made from a variety of local grapes about halfway between Milan and Cremona. The area&#8217;s best-known wine is the Oltrepo Pavese DOC grown south of Pavia, across the Po River, hence its name. This wine, the favorite of Milan, is made in several styles from multiple grape varieties.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pistoia&#58; il secondo acquisto &#232; Canavesi]]></title>
<link>http://sinapa.wordpress.com/2009/11/30/pistoia-il-secondo-acquisto-canavesi/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 02:07:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>sinapa</dc:creator>
<guid>http://sinapa.wordpress.com/2009/11/30/pistoia-il-secondo-acquisto-canavesi/</guid>
<description><![CDATA[Ala/centro nato a Gallarate (Varese) nel 1986, 204 cm per 95 kg, Canavesi viene dalla stagione sfort]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ala/centro nato a Gallarate (Varese) nel 1986, 204 cm per 95 kg, Canavesi viene dalla stagione sfortunata di Imola in cui comunque ha giocato 22&#8242; a gara con 7 punti (51% da due, 26% da tre e 77% ai liberi) e 3,7 rimbalzi di media per partita.</p>
<p>Mancano solo gli ultimi dettagli, ma gli accordi fra le la società biancorossa e la dirigenza della Sutor Montegranaro proprietaria del cartellino è cosa fatta: il 23enne di Gallarate dovrebbe arrivare a Pistoia in prestito.</p>
<p>La scelta del giocatore di venire a Pistoia è maturata proprio negli ultimi giorni visto che, dopo la discreta stagione di Imola (anche se culminata con la retrocessione sul campo), sembravano esserci spiragli per lui di restare nelle Marche ed essere utilizzato in A1.</p>
<p>Quest&#8217;anno per Canavesi anche la soddisfazione di essere stato convocato in Nazionale dal ct Recalcati per gli allenamenti estivi e per la disputa dei Giochi del Mediterraneo.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.basketnet.it/news/110259/pistoia__il_secondo_acquisto___canavesi"> www.basketnet.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L&#39;ultima salita dell&#39;ultima pernice bianca]]></title>
<link>http://web1961.wordpress.com/2009/11/30/lultima-salita-dellultima-pernice-bianca/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 01:53:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>web1961</dc:creator>
<guid>http://web1961.wordpress.com/2009/11/30/lultima-salita-dellultima-pernice-bianca/</guid>
<description><![CDATA[Animali e piante alpine stanno «scalando» verso le vette, salgono sempre più su in cerca di temperat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Animali e piante alpine stanno «scalando» verso le vette, salgono sempre più su in cerca di temperature adatte alla loro vita o di cibo, trovando sempre più caldo e meno spazi.</p>
<p>Graziano Rossi è docente del Dipartimento di ecologia e territorio all&#8217;ateneo di Pavia: spiega come si delimita un&#8217;area per capire se &#8211; tra dieci o venti anni &#8211; in quella zona non ci saranno più quelle piante, o non si troveranno più tracce di quell&#8217;animale.</p>
<p>«Del centimetro in stoffa che delimita l&#8217;area e del reticolo tra qualche anno non rimarrà più nulla, ma resteranno i segni dei picchetti e torneremo a vedere che cosa è cambiato».</p>
<p>Parole asciutte e dritte al problema quelle di Franco Grassi, presidente del Parco regionale delle Alpi Bergamasche: «Una volta il parco era di 130 mila metri quadrati, adesso è poco più della metà».</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&#38;ID_articolo=1284&#38;ID_sezione=339&#38;sezione=News"> www.lastampa.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Malgrado la crisi il basket trova nuovi sponsor&#46; La Pc Produzioni &#46;&#46;&#46;]]></title>
<link>http://liplople.wordpress.com/2009/11/30/malgrado-la-crisi-il-basket-trova-nuovi-sponsor-la-pc-produzioni/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 01:39:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>liplople</dc:creator>
<guid>http://liplople.wordpress.com/2009/11/30/malgrado-la-crisi-il-basket-trova-nuovi-sponsor-la-pc-produzioni/</guid>
<description><![CDATA[Per la Pallacanestro Reggiana è sicuramente una buona notizia considerando che ieri è arrivata la pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per la Pallacanestro Reggiana è sicuramente una buona notizia considerando che ieri è arrivata la prima adesione al Basket Pool 2009/10 e si tratta di un&#8217;azienda che in passato non era mai stata legata ai colori biancorossi.</p>
<p>&#8216;Oggi la nostra azienda &#8211; ha dichiarato Rodolfo Manotti, titolare dell&#8217;azienda nonché Presidente di Confartigianato Imprese Reggio &#8211; opera in diversi mercati e proprio in un momento di grandi difficoltà economiche e non solo, abbiamo deciso di investire in ricerca e sviluppo per gettare le basi su cui disegnare il futuro.</p>
<p>In questo contesto le similitudini con il basket e la nostra squadra sono tante.</p>
<p>La Trenkwalder resta in attesa di vendere mentre si muovono le avversarie.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.basketnet.it/news/110214/malgrado_la_crisi_il_basket_trova_nuovi_sponsor__la_pc"> www.basketnet.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pugilato&#58; la Nazionale Usa in Italia]]></title>
<link>http://flesasi.wordpress.com/2009/11/30/pugilato-la-nazionale-usa-in-italia/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 01:26:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>flesasi</dc:creator>
<guid>http://flesasi.wordpress.com/2009/11/30/pugilato-la-nazionale-usa-in-italia/</guid>
<description><![CDATA[(ANSA) &#8211; ASSISI (PERUGIA), 7 LUG &#8211; La nazionale statunitense di pugilato ha cominciato a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>(ANSA) &#8211; ASSISI (PERUGIA), 7 LUG &#8211; La nazionale statunitense</p>
<p>di pugilato ha cominciato ad allenarsi al centro federale di</p>
<p>alla Nazionale azzurra in vista della sfida tra le due</p>
<p>selezioni in programma domenica a Voghera (Pavia) nella</p>
<p>serata in memoria dello scomparso Giovanni Parisi.</p>
<p>squadra americana e&#8217; giunta ieri sera in Umbria: il</p>
<p>presidente della federazione, Tom Virgets, e&#8217; stato</p>
<p>accolto dal collega italiano, Franco Falcinelli.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.unita.it/newsansa/40681/pugilato_la_nazionale_usa_in_italia"> www.unita.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[WWF&#44; GHIACCIAI ALPI DIMEZZATI ENTRO 10 ANNI]]></title>
<link>http://frablifa.wordpress.com/2009/11/30/wwf-ghiacciai-alpi-dimezzati-entro-10-anni/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 01:11:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>frablifa</dc:creator>
<guid>http://frablifa.wordpress.com/2009/11/30/wwf-ghiacciai-alpi-dimezzati-entro-10-anni/</guid>
<description><![CDATA[Questo l&#8217;sos lanciato dal dossier &#8216;Effetto clima per le Alpi&#8217; presentato oggi dal ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Questo l&#8217;sos lanciato dal dossier &#8216;Effetto clima per le Alpi&#8217; presentato oggi dal Wwf durante l&#8217;inaugurazione di una nuova stazione di monitoraggio della flora alpina sulle cime delle Alpi Orobie, in Lombardia.</p>
<p>Tra il 1850 e il 1980 &#8211; si legge nel dossier &#8211; i ghiacciai delle Alpi hanno perso almeno un terzo della loro superficie e metà della loro massa.</p>
<p>Alle quote inferiori, secondo il Wwf, i ghiacciai sembrano destinati a scomparire, e si ritiene probabile che entro il 2050 i tre quarti di tutti i ghiacciai delle alpi svizzere non esisteranno più.</p>
<p>&#8220;Ci sono le prove &#8211; ha detto il professor Graziano Rossi, docente di ecologia vegetale all&#8217; università di Pavia &#8211; di una risalita verso quote più alte di piante che amano il caldo, come il ginepro&#8221;.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1615856398.html"> www.ansa.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lombardizzazione]]></title>
<link>http://flowingink.wordpress.com/2009/11/29/lombardizzazione/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 21:56:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>flowingink</dc:creator>
<guid>http://flowingink.wordpress.com/2009/11/29/lombardizzazione/</guid>
<description><![CDATA[Mi sto lombardizzando. Cioè, almeno per i siciliani. I lombardi infatti continuano a darmi del terro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Mi sto lombardizzando. Cioè, almeno per i siciliani. I lombardi infatti continuano a darmi del terrone, i siciliani invece mi dicono che sto assumendo uno sgradevole accento molto &#8220;neeeh&#8221;, ovvero l&#8217;accento cantilenante con l&#8217;effetto saliscendi tipico dei lombardi, ma io NON VOGLIO. Non voglio diventare un ibrido fonetico, che schifooo, mi andrà a finire come mia sorella che triplica le doppie e fa le vocali apertissime mentre finisce le frasi con &#8220;neeeh&#8221;, usa &#8220;bòn&#8221; come intercalare e impreca con &#8220;feeegah&#8221;! Che schifezza, mamma mia!</p>
<p>Oggi sono stato a Milano. Ha piovuto all day long, cosa che generalmente detesto, ma la pioggia in luogo naturalmente predisposto ad essa com&#8217;è la bassa padana fa un effetto diverso, ha un senso particolare. Non è stato del tutto spiacevole prendere il treno mentre le gocciole sferzavano i finestrini e la pazza isterica seduta al mio fianco, dopo minuti e minuti di silenzi e reticenze, mi urla praticamente nell&#8217;orecchio: &#8220;MA QUESTO TRENO VA A MILANO, SIIII?&#8221;, con la sua lombarda cadenza da ninnananna e le sue 14 ottave di estensione vocale, per poi mettersi a dormire appoggiata al bracciolo.<br />
E&#8217; stato invece notevolmente più spiacevole andare in giro a piedi sotto la pioggia, mentre la folla appiedata tentava di investirti con la stessa irruenza di quella motorizzata. E ripararsi dentro la galleria Vittorio Emanuele, salvo poi sentirsi arrivare addosso goccioloni freddi ed ostinati anche lì dentro&#8230;sì, neanche questo è stato granchè piacevole. Ma si sa, questo è lo scotto da pagare per qualsiasi girovago avventuriero alla scoperta di una metropoli quale Milano (n.d.r.: in due mesi riesco ancora a muovermi tra Piazza Duomo e Piazza della Scala, poi Piazza Duomo di nuovo per poi andare a Piazza San Babila con ritorno al Duomo, e poi alla Scala, e poi di nuovo Duomo&#8230;insomma, Milano non la conosco manco per il cazzo)! Devo anche ammettere una cosa, e lo faccio ufficialmente: Milano comincia a piacermi, e anche i milanesi, che dietro tutte le loro diffidenze e paure verso il prossimo sono anche un po&#8217; teneri! Basta solo farli parlare di loro stessi e NON CRITICARLI MANCO MINIMAMENTE, o potrebbero diventare alquanto petulanti con qualche vena di acidità.<br />
Il ritorno a casa è stato tranquillissimo, fin troppo direi: leggendo il mio immancabile <em>Wired</em> sul sedile, mi sarò fatto una quindicina di minuti di sonno, perdendomi le fermate intermedie tra Milano Centrale e Pavia e stando col terrore di aver perso anche quest&#8217;ultima. Fuori, ovviamente, continuava a piovere come non mai. Col solito ombrellino grigio ammazzadita aperto sulla testa, mi incammino verso casa, e quasi spontaneamente imbocco la strada più lunga. E&#8217; stupefacente camminare per le strade del centro, che solitamente sono affollatissime quasi a tutte le ore, e trovarle completamente deserte, immerse in una cappa di nebbia e infinite gocce di pioggia che si susseguono fittissime e rumorose&#8230;per un attimo mi era venuta l&#8217;ispirazione per comporre qualcosa, ma appena svoltato l&#8217;angolo era già passato tutto. Perchè, sotto sotto, ultimamente mi sento un po&#8217; arido. Anche in un posto umido come Pavia.</p>
<p>EDIT: sentite &#8217;sta canzone che è una meraviglia!</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/bZRJebBEVz0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/bZRJebBEVz0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mauro Palma: "Nel Trattato di Lisbona opportunità di garantire i diritti sociali"]]></title>
<link>http://skapegoat.wordpress.com/2009/11/29/mauro-palma-nel-trattato-di-lisbona-opportunita-di-garantire-i-diritti-sociali/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 13:21:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>sidistef</dc:creator>
<guid>http://skapegoat.wordpress.com/2009/11/29/mauro-palma-nel-trattato-di-lisbona-opportunita-di-garantire-i-diritti-sociali/</guid>
<description><![CDATA[Nel corso del Forum della Società Civile per l&#8217;anno europeo della lotta alla povertà che si è ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#008000;"><strong><a href="http://skapegoat.wordpress.com/files/2009/11/20070418_news_palma_en-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1609" title="Mauro Palma" src="http://skapegoat.wordpress.com/files/2009/11/20070418_news_palma_en-1.jpg" alt="" width="250" height="167" /></a>Nel corso del Forum della Società Civile per l&#8217;anno europeo della lotta alla povertà che si è svolto a Napoli venerdì e sabato, i relatori del focus su Cittadinanza, Diritti Sociali ed Inclusione hanno discusso di beni comuni, politiche sociali e flexicurity, obiettivi di Lisbona che il Trattato introduce nelle norme scritte dell&#8217;Unione Europea</strong></span></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong> </strong></span></p>
<p><strong><span style="color:#008000;"> </span></strong></p>
<p>Venerdì pomeriggio, in uno dei focus più importanti in materia di lotta a tutte le forme di povertà nella nostra Europa Mauro Palma (Presidente del Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura del Consiglio d&#8217;Europa) ha moderato il dibattito sulle garanzie che la Ue assicura alle persone che vivono nell&#8217;area dei 27 (e soprattutto su quelle che non assicura affatto e questo è proprio lo spazio che si apre all&#8217;azione politica che riguarda l&#8217;Europa). La conferenza si è svolta presso il Maschio Angioino di Napoli.</p>
<p>L&#8217;impostazione del Trattato di Lisbona è, contrariamente a quello che spesso si pensa, per l&#8217;Economia Sociale di Mercato e non per i due sistemi che hanno portato l&#8217;uno all&#8217;attuale crisi economica e ad infinite guerre e brutture, l&#8217;altro all&#8217;azzeramento dell&#8217;iniziativa privata e delle persone (e c&#8217;è un 3 per cento tendente al 2 per cento che in molti paesi come Italia, Spagna e Francia ancora insiste). Ma questa Economia Sociale di Mercato è tutta da fare. Non sembra che ne facciano parte gli immigrati extraeuropei ed europei, che sono carne da cannone dell&#8217;industria a basso costo con il beneplacito di leggi razziste, non sembra che ci stiano nella bambagia i precari e pensionati autoctoni, che appena aprono bocca sono razzisti ma l&#8217;attenzione dei professori illuminati dei partiti rivoluzionari per questi occidentali si ferma lì, perchè i cittadini di oggi per il resto spesso non sono operai nè braccianti e non starebbero bene sul quadro del Quarto Stato di Pellizza da Volpedo.</p>
<p>Andrea Fumagalli è intervenuto proprio sulla flexicurity, la parola magica che per i liberisti all&#8217;italiana significa che quelli che perdono il lavoro stanno al sicuro a causa della libertà di investire le proprie competenze sul mercato. Ma che fine fa la flexicurity se uno è immigrato e perde il lavoro (che non sempre è regolare nel mondo reale) rischiando la repressione? se uno è pensionato al minimo e i costi di tutto, specialmente quelli di chi ha un modello di consumi che non prevede acquisti di lusso ma ordinari, salgono mentre agli enti locali vengono tolti i mezzi per fare assistenza? cosa succede se la formazione anche quando c&#8217;è conta poco, perchè chi avvia imprese per lo stato ultraliberista non esiste e per la sinistra residuale è un padrone delle ferriere?</p>
<p>Andrea Fumagalli, docente dell&#8217;Università di Pavia, da parte sua ha fatto notare che in Danimarca ed in Olanda c&#8217;è la flexicurity, ma ciò significa coerentemente presenza di ammortizzatori sociali, di formazione e di accesso al mercato del lavoro sulla base delle competenze. E senza troppe discriminazioni che (come è reso evidente per contrasto dalla solidità oltre le crisi e dalle capacità di rinnovamento di paesi come Danimarca, Olanda, USA, Svezia, Regno Unito che hanno una cultura di scambio con gli altri) sono zavorre che non aiutano il corretto sviluppo del mercato in nazioni come Grecia, Italia, Francia e Spagna, stati che (basta guardare le leggi, le carceri e talvolta i disordini di stranieri che non ce la fanno più) hanno puntato soltanto sulla repressione.</p>
<p>Altrove le leggi sull&#8217;immigrazione sono anche rigorose, ma il discorso è che poi non si fanno le differenze. In altri casi abbiamo situazioni che apparentemente sono aperte ma poi recludono non solo stranieri ma in blocco chi vive nelle periferie in stati di emarginazione (Francia) oppure situazioni in cui per comprimere gli emigranti nello schema di pura forza lavoro (si vedano le leggi italiane) si finisce per ignorare anche la realtà, cioè che non si può chiedere agli immigrati di raggiungere condizioni perfettamente stabili nel lavoro quando il mercato del lavoro non ne offre in generale, e soprattutto che costringerli alla clandestinità serve solo a permettere a chi sfrutta di farne concorrenti al ribasso.</p>
<p>Nel corso del dibattito Giuseppe Bronzini, di Magistratura Democratica, ha ricordato che quell&#8217;articolo 6 del Trattato di Nizza che tutela i diritti sociali acquista un valore giuridico con l&#8217;attuale affermazione del Trattato di Lisbona. Il vituperato progetto di costituzione europea infatti contiene anche cose buone, stratificate nelle norme che eredita anche dai Trattati passati (l&#8217;Europa è una casa che non si costruisce in un giorno). Venendo all&#8217;opinione di Bronzini, &#8220;sancire che i livelli minimi di trattamento sociale raggiunti ad oggi non devono essere inficiati significa che il giudice ordinario potrà essere interpellato per ottenere il rispetto delle garanzie primarie europee&#8221;.</p>
<p>Un fatto davvero interessante è che il giudice potrà anche disapplicare le norme nazionali qualora queste cozzino visibilmente contro i diritti che l&#8217;Europa impone. In un paese che in genere ha un numero di cinque donne su ventidue ministri e dove alcuni cittadini sono morti pestati in caserma una novità del genere non è propriamente un dettaglio, perchè potrebbe produrre la positiva imposizione di standard occidentali.</p>
<p>Gli altri relatori, Raymond Van Herman per il Forum permanente della società civile europeo, Pietro Barbieri presidente della Federazione italiana per il superamento dell&#8217;handicap e Antonello Scialdone dell&#8217;Isfol, l&#8217;organizzazione che si occupa di formazione, come pure Enrico Tedesco (dell&#8217;associazione Polis) e Francesco Fioretti (dell&#8217;associazione Enzo Aprea di Avellino) hanno sottolineato sotto vari aspetti  la necessità che l&#8217;Europa si attrezzi a garantire quella che è la base dell&#8217;esercizio dei diritti politici e cioè l&#8217;esistenza dei diritti sociali minimali.</p>
<p>Mauro Palma, come presidente del comitato che si occupa di contrasto alla tortura per il Consiglio d&#8217;Europa quindi per la diffusione dei diritti anche oltre la Ue di oggi, ha parlato in maniera accorata della opportunità di estendere i diritti di tutte le persone che vivono nello spazio europeo e non soltanto le garanzie contro gli abusi ma anche quelle che mettono gli immigrati e tutti i cittadini nelle condizioni di non cadere in situazioni che spesso vengono risolte dagli stati nazionali soltanto con la repressione. &#8220;Bisogna fare uno sforzo &#8211; ha detto Mauro Palma &#8211; per far valere nel diritto europeo le norme che vanno in questa direzione&#8221;. E&#8217;  un impegno, si può aggiungere, al quale non bisogna sottrarsi. Ma la strada sarà molto lunga.</p>
<p><strong>Aldo Ciummo</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PAVIA ... finalmente banchetto NBD - foto e video!]]></title>
<link>http://noberlusconiday.wordpress.com/2009/11/29/pavia-replica/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 10:13:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>giopasche</dc:creator>
<guid>http://noberlusconiday.wordpress.com/2009/11/29/pavia-replica/</guid>
<description><![CDATA[Qui c&#8217;e&#8217; il video  http://www.youtube.com/watch?v=DpvOha_McSE &nbsp;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Qui c&#8217;e&#8217; il video  <a href="http://www.youtube.com/watch?v=DpvOha_McSE">http://www.youtube.com/watch?v=DpvOha_McSE</a></p>
<p>&#160;</p>
<p><a href="http://noberlusconiday.wordpress.com/files/2009/11/15444_102142916475740_100000400965932_52252_3576515_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-750" title="15444_102142916475740_100000400965932_52252_3576515_n" src="http://noberlusconiday.wordpress.com/files/2009/11/15444_102142916475740_100000400965932_52252_3576515_n.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><a href="http://noberlusconiday.wordpress.com/files/2009/11/15444_102142673142431_100000400965932_52238_2278948_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-751" title="15444_102142673142431_100000400965932_52238_2278948_n" src="http://noberlusconiday.wordpress.com/files/2009/11/15444_102142673142431_100000400965932_52238_2278948_n.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><a href="http://noberlusconiday.wordpress.com/files/2009/11/15444_102142749809090_100000400965932_52244_7176675_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-752" title="15444_102142749809090_100000400965932_52244_7176675_n" src="http://noberlusconiday.wordpress.com/files/2009/11/15444_102142749809090_100000400965932_52244_7176675_n.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><a href="http://noberlusconiday.wordpress.com/files/2009/11/15444_102142683142430_100000400965932_52241_2472714_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-753" title="15444_102142683142430_100000400965932_52241_2472714_n" src="http://noberlusconiday.wordpress.com/files/2009/11/15444_102142683142430_100000400965932_52241_2472714_n.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I campi mangiati dai capannoni - Lodi e Pavia in cerca di un'anima: speciale di Repubblica]]></title>
<link>http://briciolecaotiche.wordpress.com/2009/11/27/i-campi-mangiati-dai-capannoni-lodi-e-pavia-in-cerca-di-unanima-speciale-di-repubblica/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 10:36:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>michelemerola</dc:creator>
<guid>http://briciolecaotiche.wordpress.com/2009/11/27/i-campi-mangiati-dai-capannoni-lodi-e-pavia-in-cerca-di-unanima-speciale-di-repubblica/</guid>
<description><![CDATA[Repubblica di domenica scorsa ha pubblicato uno speciale molto interessante su Lodigiano e Pavese, i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#008000;"><a href="http://briciolecaotiche.wordpress.com/files/2009/11/adda.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2219" title="adda" src="http://briciolecaotiche.wordpress.com/files/2009/11/adda.jpg?w=150" alt="" width="150" height="101" /></a>Repubblica di domenica scorsa ha pubblicato uno sp<span style="color:#008000;">eciale </span></span><span style="color:#008000;">molto interessante </span><span style="color:#008000;"><span style="color:#008000;">su L</span>odigiano e Pavese, in particolare sull’annoso tema del consum<span style="color:#008000;">o di suolo e della cementificazione. </span></span><span style="color:#008000;">Si parla anche del ricorso al Tar contro il Business Park, del nuovo Piano di Governo del Territorio di Lodi e c’è una breve dichiarazione del sindaco di Lodi.</span><br />
<span style="color:#008000;"> Il titolo dell&#8217;articolo principale è già molto significativo: <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/22/campi-mangiati-dai-capannoni-lodi-pavia.html">“I campi mangiati dai capannoni Lodi e Pavia in cerca di un&#8217;anima”</a>.<br />
Copio sotto l’articolo principale e l’intervista a Cristina Treu, docente del Politecnico, che dice <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/22/svendono-terreni-per-far-quadrare-conti.html">“Svendono i terreni per far quadrare i conti”</a>. </span><br />
<span style="color:#008000;">Segnalo che nello speciale ci sono anche un articolo sulle <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/22/derby-tre-in-70-km-ma-la.html">3 squadre di basket</a> (Pavia, Vigevano e Casalpusterlengo – questo è per Max, Cristiano e tutti i patiti di basket!) e <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/22/ottimismo-di-gerry-scotti-le-mie.html">un’intervista a Gerry Scotti</a> che è di Miradolo.<br />
Ps: la foto è tratta <a href="http://www.parcoaddasud.it">dal sito del Parco Adda Sud</a>.</span></p>
<p>Repubblica — 22 novembre 2009   pagina 1213   sezione: MILANO<br />
<em>La Broni-Mortara e il Business Park le prossime ferite all&#8217;antico tessuto di marcite e risaie della Bassa.<br />
I comitati in rivota e i municipi provano a ripensare l&#8217;espansione, ma forse è troppo tardi</em><br />
<strong>I campi mangiati dai capannoni Lodi e Pavia in cerca di un’anima</strong><br />
<em>Record nel consumo di suolo, ma ora i Comuni frenano</em></p>
<p>A Lodi e Pavia, dove l’industria sta diventando un lontano ricordo e si devono fare i conti quotidiani con i posti di lavoro persi, si sta rischiando di svendere il territorio. Autostrade, centri commerciali, lunghe file di capannoni, poli logistici. E poi case, ville, villette a schiera, se possibile condomini e uffici stanno prendendo il posto di campi, prati, coltivazioni, marcite. In cerca di un’anima, le due province sorelle non hanno ancora capito quale sia la loro strada.<br />
Pavia ha la prospettiva, in teoria già nel 2013, di un altro, lunghissimo, nastro di asfalto che porterà tir, smog, campagne devastate. O almeno così vedono gli ambientalisti il progetto ormai approvato dell’autostrada BroniPavia-Mortara. L’altro, di incubo, era quello dei 250mila metri quadrati di territorio consumato, 90mila di superficie edificata, del centro commerciale (il più grande d’Europa si diceva) che la multinazionale Sonae avrebbe voluto costruire a Borgarello, a due passi dal monumento della Certosa di Pavia. Una ferita, ma migliaia di posti di lavoro potenziali in un territorio con una cassa integrazione a quota più 400 per cento. Se Pavia piange, Lodi non ride con una cassa in salita del 350 per cento. Eppure, è solo di qualche mese fa il ricorso al Tar contro la variante urbanistica per la realizzazione del Business Park, progetto che consumerebbe quasi 400mila metri quadrati di terreno agricolo tra Lodi e San Martino in Strada.<br />
Pavia e Lodi del resto condividono, secondo una ricerca del Politecnico di Milano, il record di consumo di territorio agricolo pro capite: 13,4 metri quadrati all’anno per abitante a Pavia, prima in Lombardia, e 10,1 a Lodi, terza e preceduta solo da Mantova (13,1), con una media regionale di 4,7 metri quadrati. E nel Lodigiano come nel Pavese (che però ha realtà diverse con Lomellina e Oltrepo) non si tratta soltanto di autostrade, centri commerciali e logistica, ma anche delle scelte fatte da molti sindaci. Scrive lo storico Giorgio Boatti: «Ogni Comune si fa puntiglio di estendere le zone urbanizzate, di consentire voraci lottizzazioni, di far nascere nel tempo più breve interi quartieri: il risultato è che vi sono settori cittadini, a Pavia, e paesi, nei dintorni del capoluogo, che nel giro del prossimo quinquennio aspirano ad avere il trenta, cinquanta per cento di popolazione in più. Con tutti i conseguenti squilibri che ne deriveranno». E basta andare nella zona &#8220;calda&#8221; tra Pavese, sud Milano e Lodi, per scoprire che alcuni di questi paesi stanno perdendo la loro identità: case su case, villettea schiera, piccoli centri per la logistica, supermercati, e poi mini tangenziali per far arrivare residenti e clienti. Parcheggi enormi. Anche i Comuni e le Province, che pure hanno autorizzato e ancora vorrebbero autorizzare espansioni e cemento, provano a tirare il freno. Tant’è che proprio il sindaco di Lodi, Lorenzo Guerini, presentando il Piano di governo del territorio, aveva sottolineato come gli obiettivi del Pgt «si collocano all’interno di una scelta precisa, quella volta a limitare il consumo del suolo», che «sarà comunque pressoché integralmente legato a trasformazioni per gli ambiti produttivi mentre per le trasformazione residenziali verranno privilegiati ambiti relativi ad aree dismesse».<br />
Eppure, viaggiando lungo queste due province, i cantieri ormai non si contano più, e leggendo i vecchi piani regolatorio le varianti appena approvate, si registra come la voglia di mattone, e di consumo di territorio, sia infinita. Lo si scopre in una cittadina qual è Voghera, 40mila abitanti, che si lecca le ferite della deindustrializzazione, che fa i conti con le decine di casse integrazione e che poi con il &#8220;Parco Baratta&#8221;, approva una lottizzazione da un migliaio di appartamenti per circa quasi tremila nuovi abitanti. D’altro canto, dove fuggono via le industrie e dove il terziario avanzato non decolla, non resta molto per offrire lavoro. Il business dei rifiuti, per dirne una: e così a Senna Lodigiana il comitato &#8220;Per continuare a vivere&#8221; si rivolge al ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo perché blocchi l’arrivo della discarica da un 1,5 milioni di metri cubi di capienza in località Bellaguarda. Mentre a Casei Gerola, morto lo zuccherificio dell’Italia Zuccheri che occupò oltre 150 dipendenti, dopo la bonifica (altro business) si pensa a un outlet del prodotto tipico con annesso centro commerciale. A due passi dal casello autostradale della Milano-Genova. Strade e centri commerciali. Il futuro, a Pavia e Lodi, è davvero solo questo? &#8211; <em><br />
FILIBERTO MAIDA</em></p>
<p><em>Cristina Treu, del Politecnico: &#8220;È sopravvivenza contabile”</em><br />
<strong>Svendono i terreni per far quadrare i conti</strong><br />
Maria Cristina Treu insegna Progettazione urbanistica al Politecnico di Milano. Conosce a fondo i piani territoriali di Comuni e Province come Pavia e Lodi. E dice: «La svendita del territorio e il consumo del suolo non sono solo la reazione alla deindustrializzazione, sono una sorta di autodifesa da parte dei Comuni, di istinto di sopravvivenza contabile».<br />
<strong>Che cosa intende dire? </strong><br />
«Gli oneri delle lottizzazioni di case e terziario servono ai Comuni per le spese ordinarie, per tirare avanti e far quadrare i bilanci, in particolare ora che è stata abolita l’Ici. In Lombardia ci sono 1.547 Comuni, il 94 per cento dei quali ha meno di 5mila abitanti, e proprio questi hanno fatto registrare il maggiore aumento della popolazione dal 2001 a oggi».<br />
<strong>È una soluzione per non aumentare le tasse. </strong><br />
«Abbiamo fatto uno studio recentissimo. Ci dice che su una lottizzazione di circa 20mila metri quadrati, mediamente, in gettito di contributi diretti o in opere, un’amministrazione è in grado di garantirsi la sopravvivenza per 5 anni, ossia la durata del mandato di un sindaco. E sa cosa ci restano dopo i 5 anni? I costi di manutenzione. E c’è un problema in più».<br />
<strong>Un altro? </strong><br />
«Gran parte delle opere a scomputo oneri sono strade e rotatorie, che non solo costano per la manutenzione ma che se non curate a dovere diventano anche un pericolo. I dati ci dicono che la maggiore incidentalità non è sulle grandi arterie, ma sulla piccola rete viaria di competenza di Province e Comuni».<br />
<strong>C’è qualche soluzione praticabile? </strong><br />
«Penso che, invece di abolire le Province, che per zone come Pavia e Lodi non sono enti inutili, sarebbe il caso di unire i Comuni. In Provincia di Lodi, per dirne una, c’è Maccastorna, che ha 45 abitanti. Ha un senso?».<br />
<em>(f. m.)</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La serie A affare per affare]]></title>
<link>http://siscebla.wordpress.com/2009/11/26/la-serie-a-affare-per-affare/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:20:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>labrasimb</dc:creator>
<guid>http://siscebla.wordpress.com/2009/11/26/la-serie-a-affare-per-affare/</guid>
<description><![CDATA[Chi arriva &#8211; In attesa di ufficializzare il colpaccio David Hawkins con contratto biennale da ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Chi arriva &#8211; In attesa di ufficializzare il colpaccio David Hawkins con contratto biennale da 3 milioni di dollari copmplessivi, sono stati ingaggiati il playmaker greco Nikos Zisis e David Moss che dovrebbe venire dirottato in prestito per la prima delle tre stagioni dell&#8217;accordo.</p>
<p>Sangaré ha diverse richieste e dovrebbe finire a Ferrara, Thomas ha un contratto pesante e dovrà cercarsi una nuova destinazione, l&#8217;opzione per rinnovare fino al 2011 l&#8217;accordo con Taylor era a cifre esagerate e non è stata esarcitata, Tutta da definire la posizione di Marconato che è in scadenza di contratto.</p>
<p>Chi resta &#8211; Di Bella e Michelori erano sotto contratto, con il secondo che ha accettato di ridiscutere il suo accordo giudicato troppo esoso.</p>
<p>A rinforzare il reparto esterni, per cui si cerca un extraeuropeo (il brasiliano Marquinhos&#8217;), contratto triennale per Michele Antonutti mentre è in stand by la situazione della giovane ala georgiana Torrnike Shenghelia che ha problemi nello svincolarsi dal Valencia.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Basket/Italia/13-07-2009/serie-affare-affare-50753053353.shtml"> www.gazzetta.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Under 20 femminile &#45; Europeo&#44; Italia&#45;Germania 56&#45;77&#46; Azzurre escluse &#46;&#46;&#46;]]></title>
<link>http://bleflido.wordpress.com/2009/11/26/under-20-femminile-europeo-italiagermania-5677-azzurre-escluse/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 02:54:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>bleflido</dc:creator>
<guid>http://bleflido.wordpress.com/2009/11/26/under-20-femminile-europeo-italiagermania-5677-azzurre-escluse/</guid>
<description><![CDATA[La squadra allenata da Nino Molino è stata sconfitta 77-56 dalla Germania ed è così stata esclusa da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La squadra allenata da Nino Molino è stata sconfitta 77-56 dalla Germania ed è così stata esclusa dai quarti di finale, per via della classifica avulsa.</p>
<p>Fatale è stato il 9-29 rimediato negli ultimi dieci minuti, un passaggio a vuoto che ha finito per penalizzare un Europeo fino a qui estremamente positivo.</p>
<p>Sabrina Cinili la nostra miglior marcatrice con 17 punti e 5 rimbalzi, l&#8217;Italia ha finito per pagare la serata pessima al tiro (0/7 da tre), l&#8217;ennesima.</p>
<p>Germania: Dietrich, Mugge 3, Barnert 13, Prudent 5, Skorsetz, Rexroth 2, Protzig 11, Wagner 8, Bruns 5, Greunke 17, Trogele 13, Grigoleit.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.basketnet.it/news/110664/under_20_femminile_-_europeo__italia-germania_56-77"> www.basketnet.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
