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	<title>piacere-della-lettura &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "piacere-della-lettura"</description>
	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 10:00:51 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Amitav Ghosh, Mare di papaveri; il piacere di leggere trionfa!]]></title>
<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/12/26/amitav-ghosh-mare-di-papaveri-il-piacere-di-leggere-trionfa/</link>
<pubDate>Fri, 26 Dec 2008 15:21:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>luiginter</dc:creator>
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<description><![CDATA[mare di papaveri, originally uploaded by luiginter. Solo per ricordare la forza del piacere di legge]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="flickr-frame"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/luiginter/3133581903/"><img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3233/3133581903_f65a47e68b.jpg" alt="" /></a><br />
<span class="flickr-caption"><a href="http://www.flickr.com/photos/luiginter/3133581903/">mare di papaveri</a>, originally uploaded by <a href="http://www.flickr.com/people/luiginter/">luiginter</a>.</span></div>
<p class="flickr-yourcomment">
<p>Solo per ricordare la forza del piacere di leggere.<br />
L&#8217;occasione è il libro di <strong><a id="s5jh" title="Amitav Ghosh" href="http://www.amitavghosh.com/">Amitav Ghosh</a></strong>, <a id="c5yv" title="Mare di papaveri (Neri Pozza)" href="http://www.neripozza.it/libri_dett.php?id_coll=2&#38;id_lib=455&#38;id_aut=83&#38;segn=best%20seller"><strong><em>Mare di papaveri </em></strong>(Neri Pozza)</a>, del quale, qui e là, in questo blog si è gia parlato (da alcuni è stato indicato tra i <a id="s1wi" title="migliori fra quelli letti nel 2008" href="../2008/06/21/i-libri-piu-belli-letti-nel-2008/#comments">migliori fra quelli letti nel 2008</a>).</p>
<p>Mentre pensavo a come esprimere il piacere suscitato dalla lettura di questo libro, è venuta a galla la sensazione della vicinanza di questo piacere con quello <strong>generato dai romanzi di Dickens</strong>: avventura, personaggi di ogni tipo e forma, chiaroscuri, immagini ineguagliabili, la Storia sullo sfondo.</p>
<p>Siamo nell&#8217;India inglese del 1838, alla vigilia della guerra dell&#8217;oppio con la Cina. Nell&#8217;India dominata dai mercanti e soldati della Compagnia delle Indie orientali si muove uno stuolo di personaggi che vicende di ogni tipo portano inesorabilmente <strong>verso un grande veliero, la <em>Ibis</em></strong>, pronta a salpare da  Calcutta. <!--moreLeggi tutto il post--></p>
<p><strong>Deeti e Kalua</strong>, che fuggono le condizioni di vedova ed ex lottatore, vessati da famiglia e caste e mercanti; che lasciano i campi di papaveri e la povertà che la monocoltura per la produzione di oppio ha imposto ai contadini indiani, ormai parte dell&#8217;economia &#8220;globalizzata&#8221;. E <strong>Jodu</strong> che, orfano, insegue il sogno di fare il marinaio-lascaro nel Nero Oceano.<br />
<strong>Paulette</strong>, l&#8217;inglese, che fugge dalla vita nella famiglia del &#8220;benefattore&#8221;, un mercante protestante religiosissimo e senza scrupoli, arricchito con il traffico di oppio e di manodopera coolie e benedetto dalla luce della &#8220;missione civilizzatrice dell&#8217;uomo bianco&#8221;.</p>
<p><strong>Zachary</strong>, figlio di una schiava liberata del Maryland e del padrone della madre, e diventato ufficiale della Ibis. E poi <strong>Neel</strong>, raja di Raskhali, latifondista illuminato dalle idee egualitarie del Buddha che però &#8220;si lascia vivere&#8221; come vive la sua casta pura e ossessionata dalla contaminazione delle caste basse, dalle impurità dei corpi, e sperpera la ricchezza, indebitandosi con i mercanti inglesi e finisce deportato galeotto (il personaggio che prefersico <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>E poi una serie altri personaggi minori, tutti però sullo sfondo di questo mondo coloniale pieno di suoni di voci e immagini.<br />
E proprio la <strong>forza delle immagini</strong> evocate da Ghosh è forse la parte più irressitibile del romanzo: i moli di Calcutta sul fiume, i campi di papaveri, il lavoro dell&#8217;equipaggio di lascari sulla nave, i party dei mercanti e funzionari inglesi, il sistema delle caste rappresentato dai rituali di purezza e dalla paura della contaminazione. E la Cina dell&#8217;imperatore Manchù, colpevole di non accettare più il &#8220;libero scambio&#8221;, per esempio l&#8217;importazione dell&#8217;oppio, che tanto danaro porta nelle casse dei mercanti inglesi e di sua maestà a Londra.</p>
<p>Contributo decisivo alla creazione di queste &#8220;immagini&#8221; è dato dalla <strong>lingua</strong>, dalle lingue che Ghosh riproduce in <em>Mare di papaveri</em>. Lingua di cui ci raccontano alcuni dettagli i traduttori italiani a fine libro.<br />
Lingua che contribuisce a creare un <strong>&#8220;rumore di fondo&#8221;</strong>, come lo chiama Ghosh, &#8220;che può non essere immediatamente comprensibile ma serve ad altri scopi&#8221;.<br />
Nell&#8217;originale ogni personaggio parla un &#8220;inglese&#8221; diverso (Ghosh scrive in inglese), contaminato dalle altre lingue: bengali, hindi, hurdu, bhojpuri, cinese, francese, lascari, zubben&#8230;<br />
E nel ricreare questa lingua ricchissima mi pare che i <strong>traduttori italiani</strong> (Anna Nadotti &#8211; Norman Gobetti) abbiano fatto un lavoro egregio.<br />
Per chi fosse interessato alla questione della lingua di Ghosh in <em>Mare di papaveri</em>, sul sito dello scrittore si può leggere lo scritto <a id="g1.k" title="The Ibis Chrestomathy" href="http://www.amitavghosh.com/latest/ibis_chrestomathy.pdf">The Ibis Chrestomathy</a> che ricostruisce il viaggio di molte parole usate nel libro fra le lingue indiane e l&#8217;inglese usato dall&#8217;autore.</p>
<p>Mare di Papaveri è il piacere puro della lettura, come dicevo prima.<br />
Ciao a tutti (e auguri!!!)</p>
<p>Ecco anche un video con un&#8217;intervista allo scrittore<br />
Amitav Ghosh: Between the lines.</p>
<p><span style="display:block;width:425px;margin:0 auto;"> <embed src='http://widgets.vodpod.com/w/video_embed/ExternalVideo.765247' type='application/x-shockwave-flash' AllowScriptAccess='always' pluginspage='http://www.macromedia.com/go/getflashplayer' wmode='transparent' flashvars='' /></p>
<div style="font-size:10px;">more about &#8220;<a href="http://vodpod.com/watch/1250615-amitav-ghoshs-sentiments-behind-sea-of-poppies">Amitav Ghosh&#8217;s sentiments behind Sea &#8230;</a>&#8220;, posted with <a href="http://vodpod.com/wordpress">vodpod</a></div>
<p></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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