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	<title>piano-provinciale-dei-rifiuti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "piano-provinciale-dei-rifiuti"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 04:10:13 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Piano Provinciale dei Rifiuti e Valle Oxentina]]></title>
<link>http://gendusosindaco.wordpress.com/2009/01/27/piano-provinciale-dei-rifiuti-e-valle-oxentina/</link>
<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 04:38:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alma</dc:creator>
<guid>http://gendusosindaco.wordpress.com/2009/01/27/piano-provinciale-dei-rifiuti-e-valle-oxentina/</guid>
<description><![CDATA[In relazione al dibattito in corso sullo sviluppo attuale del Piano Provinciale dei Rifiuti di Imper]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
In relazione al dibattito in corso sullo sviluppo attuale del Piano Provinciale dei Rifiuti di Imperia, e in particolare sulla scelta dell’ATO Rifiuti a proposito della discarica di servizio in località Vallone dei Morti di Badalucco, ritengo utile e opportuno proporre all’informazione ed al confronto del blog la lettera che come Amministrazione di Taggia abbiamo inviato la scorsa settimana in Provincia ed in Regione. La riporto di seguito in versione integrale.<br />
<span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
<em><strong>Sindaco Genduso Vincenzo<br />
</strong></em><img src="http://farm2.static.flickr.com/1174/1335092543_15d884cc6f_m.jpg" alt="" /></span></span></span></span></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1153/917375929_26b6e27eb0.jpg?v=0" alt="" /></p>
<div style="text-align:center;"><strong><span style="font-size:x-large;color:#ff0000;"><strong>LETTERA DELL&#8217;AMMINISTRAZIONE DI TAGGIA ALLA PROVINCIA E ALLA REGIONE<br />
</strong></span></strong></div>
<p align="center"><strong></strong><strong></strong><strong></strong><strong><span style="font-size:large;color:#ff0000;"><strong><span style="font-size:large;"><strong></strong></span></strong></span></strong></p>
<p style="border:1px solid #000000;background:#d8d8d8 none repeat scroll 0;margin-top:.21cm;page-break-after:avoid;padding:.04cm .14cm;" align="center">
<p><strong> <span style="color:#000000;"> <span style="font-size:medium;"><br />
<span style="color:#000000;"> <span style="font-size:medium;"><br />
Taggia, 19 Gennaio 2009</span></span></span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
Al Presidente della Provincia di Imperia<br />
Avv. Gianni Giuliano<br />
Viale Matteotti, n. 147 18100 – Imperia</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
Al Direttore dell’ ATO Rifiuti di Imperia<br />
Ing. Giuseppe Enrico<br />
Viale Matteotti, n. 147 18100 – Imperia</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
Alla Regione Liguria &#8211; Dipartimento AMBIENTE<br />
Settore Gestione Integrata Dei Rifiuti<br />
Via D’Annunzio 111 16121 – Genova – (Ge)</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
Oggetto: Considerazioni in merito allo sviluppo e all’attuazione del Piano Provinciale dei Rifiuti della Provincia di Imperia.</span></span></strong></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
Questa amministrazione, in relazione agli ultimi sviluppi ed ai relativi passi tecnico-amministrativi compiuti recentemente dalla Provincia e dall’ ATO Rifiuti in merito alla implementazione del Piano Provinciale dei Rifiuti, intende esprimere alcune considerazioni su alcuni punti che rappresentano elementi di estrema importanza per una realistica previsione di efficacia del Piano per affrontare e risolvere in maniera seria e definitiva la problematica della gestione dei rifiuti in provincia di Imperia. Inoltre questi stessi punti ineriscono direttamente ad alcune fra le richieste avanzate dal Comune di Taggia e poste come precise condizioni alla Provincia ed ai comuni dell’ ATO per la disponibilità ad ospitare l’impianto provinciale di trattamento nel proprio territorio (sito di Colli).</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
1) Innanzitutto si sottolinea il fatto che negli atti presentati e trattati finora non sia ancora presente un preciso e articolato progetto orientato alla PREVENZIONE E RIDUZIONE dei rifiuti nel territorio provinciale. Questo aspetto così come indicano le direttive nazionali ed europee riveste una enorme importanza per una politica seria sul tema dei rifiuti. Occorrono interventi e misure forti per ridurre la quantità complessiva dei rifiuti prodotti e di conseguenza dei rifiuti da trattare nell’ impianto di Colli e smaltire nella prevista discarica di servizio. Si devono stabilire obiettivi temporali e quantitativi opportunamente e realisticamente tarati. Ad esempio una percentuale di riduzione per i Comuni e per la Provincia da raggiungere entro il 2009, 2010, 2011 e così via fino ad una aspettativa coerente e sostenibile dai cittadini. Devono essere assunti impegni precisi e concreti per opportune misure e protocolli di sensibilizzazione delle realtà produttive e commerciali della nostra provincia e delle diverse componenti sociali della popolazione.<br />
<span style="color:#0000ff;"> <span style="font-size:large;"><br />
per proseguire la lettura clicca sotto<br />
<!--more--></span></span></span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
2) A proposito del PROGETTO PROVINCIALE SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA, presentato nell’ ultima assemblea ATO e all’ approvazione del quale il Comune di Taggia ha votato contro in quanto ritenuto inadeguato e insufficiente per raggiungere gli obiettivi di legge, si fa presente quanto segue:</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
a) Va rivisto completamente il progetto elaborato dal dott. Fabbri per puntare maggiormente su un progetto finalizzato alla R. D. domiciliare ‘spinta’.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
b) Occorre creare e introdurre nella progettazione provinciale meccanismi premianti per i comuni che attivano la R.D. e riescono a conseguire: a) alti tassi di R.D.; b) diminuzione della produzione specifica di rifiuto (Kg/abit./anno); c) alti indici di purezza dei materiali raccolti. In questo modo soprattutto attraverso i primi due parametri sarà possibile minimizzare la quantità di rifiuto residuo destinato a smaltimento. Allo stesso modo è assolutamente necessario individuare severe procedure sanzionatorie per i comuni che al contrario non si impegnano concretamente in questa direzione e non raggiungono soglie di risultati secondo cronologie graduali, ma precise.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
c) E’ necessario un impegno forte della Provincia orientato alla promozione della R.D. nei confronti di tutti i comuni sia sotto il profilo informativo/comunicativo sia sotto l’aspetto finanziario creando opportunamente un capitolo di bilancio dedicato alla R.D. dove vengano previste somme per sostenere i comuni con maggiori difficoltà economiche ed organizzative ad implementare questo tipo di raccolta.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
d) Occorre inoltre prevedere che nei diversi Sub Ambiti in cui verrà suddiviso l’ ATO nascano centri di selezione e imballaggio della R.D. per potere valorizzare al meglio il materiale raccolto, selezionandolo ed avviandolo alle filiere di recupero e riciclo. Questo per poter trasformare la parte di rifiuto differenziato da materia secondaria a materia prima. In questo modo sarebbe possibile ottenere maggiori entrate/ricavi da utilizzare come incentivi per i comuni che si impegnano in questo senso. La R.D. potrebbe così trasformarsi gradualmente da onere in valore oltre che ambientale anche economico. Anche la Regione Liguria potrebbe promuovere iniziative e finanziamenti (bandi per enti pubblici e imprenditoria privata) a sostegno di questo tipo di impianti di selezione e riciclo dei materiali ottenuti dalla R.D.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
3) A proposito della scelta di ricollocazione della discarica di servizio dal sito di Ponticelli al sito del Vallone dei Morti in Badalucco, il Comune di Taggia ribadisce la propria opposizione a questa nuova collocazione e di seguito vengono esposte alcune considerazioni in merito a questa scelta.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
a) Il Vallone dei Morti è un sito nel Comune di Badalucco, ma è immediatamente contiguo al territorio del Comune di Taggia in quanto sovrasta il vallone e il corso d’acqua del rio Oxentina, importante affluente dell’ Argentina. Come è noto nel subalveo di questo torrente oltre al nostro anche i comuni di Castellaro, Riva Ligure e S. Stefano captano l’acqua potabile dei propri acquedotti. La presenza di eventuali perdite e/o infiltrazioni di percolati prodotti dalla discarica di servizio in una zona superiore del bacino idrografico potrebbe rappresentare un gravissimo danno per le falde acquifere sottostanti e per i nostri pozzi.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
b) Si tratta di una zona piuttosto incontaminata e di particolare pregio sia sotto il punto di vista naturalistico che ambientale e riteniamo quindi che vada preservata visto che buona parte del nostro territorio provinciale è già stato sufficientemente deturpato. Si dovrebbe riconsiderare decisamente il sito di Ponticelli affrontando le difficoltà emerse (che peraltro non appaiono così determinanti e insuperabili) oppure individuare aree già compromesse e più vicine all’ impianto di trattamento.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
c) La strada di accesso al Vallone dei Morti è particolarmente lunga e angusta. Per poterla rendere agibile e adatta all’uso previsto occorrerebbe un grande investimento economico (diversi milioni di euro) che dovrebbero essere anticipati dalla ditta aggiudicatrice della gara d’appalto dell’impianto, per cui questi costi dovranno essere ammortizzati nelle tariffe sostenute dai comuni che in prima soluzione potrebbero divenire troppo elevate. Oppure, visto che le ditte partecipanti alla gara devono realizzare sia la discarica di servizio sia la strada di accesso, questo investimento a loro richiesto potrebbe dover essere troppo elevato per far sì che queste stesse possano fare offerte congrue rispetto alla soglia massima di tariffa che è già stata fissata nel bando. Ciò potrebbe creare una condizione di eccessiva esposizione economica per le aziende e demotivarle dalla partecipazione alla gara. Sono evidenti le conseguenze disastrose per la provincia intera se la gara andasse deserta e si bloccasse l’intero Piano.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
d) Dall’ esame della cartografia tecnica del Piano di Bacino del torrente Argentina risulta che nella Carta di Acclività della zona l’area interessata (Vallone dei Morti) si trova in Classe 5. Tale classificazione indica un grado di pendenza molto elevato che, nel caso della realizzazione di un eventuale abbancamento, potrebbe rappresentare un notevole rischio di mobilizzazione del materiale con una serie di pericolosi effetti conseguenti.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
e) Sempre dalla documentazione del Piano di Bacino la Carta della Franosità segnala nel luogo una frana quiescente per cui è sempre presente il rischio di riattivazione in assenza di interventi. Nel caso si ipotizzasse una discarica in questo sito sarebbero necessari interventi considerevoli di messa in sicurezza con ulteriori costi che renderebbero sempre più fragile l’economicità dell’intervento complessivo.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
f) Nella Carta della pericolosità geologica è segnata una PG3a e 2PG3b cioè aree a elevata pericolosità geologica che richiedono preventivamente studi e indagini di tipo geognostico propedeutiche a qualsiasi tipo di utilizzazione del sito.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
Da quanto sopra esposto si è portati a pensare che la scelta di cambiamento del sito per la discarica di servizio da Ponticelli al Vallone dei Morti (così come quella relativa ad altri siti precedentemente ipotizzati) sia stata un po’ affrettata e non adeguatamente approfondita.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
Inoltre si ribadisce come quest’ ultima costituisca una modifica significativa e importante che contraddice l’assetto generale del Piano Provinciale approvato e concordato nel mese di Aprile scorso quando furono approvate le condizioni del Comune di Taggia e fu riaperta la possibilità di realizzare l’impianto di trattamento nel sito di Colli.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
Per questo motivo e per tutte le considerazioni sopra esposte questa Amministrazione considera urgente e prioritario riconsiderare e puntualizzare le condizioni poste a suo tempo dal Comune di Taggia per il rispetto completo delle stesse da parte della Provincia e dell’ATO Rifiuti e poter procedere di conseguenza alla formalizzazione di una convenzione che sancisca ed ufficializzi i vari punti previsti sia sotto l’aspetto economico-finanziario sia sotto l’aspetto politico ed organizzativo.</span></span></p>
<p><em><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
<strong>L’Assessore all’Ambiente Ivan Lombardi<br />
Il Sindaco Vincenzo Genduso</strong></span></span></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Savona: Monteleone (UDC) interviene su discariche abusive e Piano provinciale dei rifiuti inattuato]]></title>
<link>http://effepi70.wordpress.com/2008/11/20/savona-monteleone-udc-interviene-su-discariche-abusive-e-piano-provinciale-dei-rifiuti-inattuato/</link>
<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 14:40:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabrizio Pinna</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Vicepresidente del Consiglio Regionale e Commissario regionale UDC Liguria Rosario Monteleone Il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il Vicepresidente del Consiglio Regionale e Commissario regionale UDC Liguria Rosario Monteleone Il ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Province in crisi: a Palazzo Nervi Bertolotto contratta la resa ]]></title>
<link>http://effepi70.wordpress.com/2008/10/07/province-in-crisi-a-palazzo-nervi-bertolotto-contratta-la-resa/</link>
<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 13:04:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabrizio Pinna</dc:creator>
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<description><![CDATA[Palazzo Nervi - Sede amministrazione provinciale di Savona &#8220;La cosa peggiore di questa vicenda]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Palazzo Nervi - Sede amministrazione provinciale di Savona &#8220;La cosa peggiore di questa vicenda]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Savona, Passeggi, Cianciarin e la politica dei… rifiuti incrociati]]></title>
<link>http://effepi70.wordpress.com/2008/10/06/savona-passeggi-cianciarin-e-la-politica-dei-rifiuti-incrociati/</link>
<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 20:18:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabrizio Pinna</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il progetto della &#8220;discarica Passeggi&#8221; al confine tra Savona e Quiliano, è destinato a r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il progetto della &#8220;discarica Passeggi&#8221; al confine tra Savona e Quiliano, è destinato a r]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[L'AGONIA DELLA RAGIONE]]></title>
<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/23/lagonia-della-ragione/</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 22:38:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucabattista</dc:creator>
<guid>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/23/lagonia-della-ragione/</guid>
<description><![CDATA[  Ore 0.15 del 23 maggio 2008. Viviamo in tempi decadenti . Viviamo in tempi devastati. Viviamo in t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">Ore 0.15 del 23 maggio 2008.</p>
<p>Viviamo in tempi decadenti .</p>
<p>Viviamo in tempi devastati.</p>
<p>Viviamo in tempi infettati.</p>
<p>Viviamo in tempi in cui la ragione, le ragioni saranno degli stolti.</p>
<p>La salute non ha prezzo e quindi la svendiamo nel nostro putridume e nella nostra merda che ci sommerge.</p>
<p>Barricate contro gli inceneritori…. Barricate contro gli impianti di compostaggio.. Barricate contro le piattaforme di stoccaggio delle balle di rifiuti… Barricate contro le discariche..  ma costruiamo con la nostra munnezza da schifo i  nuovi paesaggi urbani e territoriali .</p>
<p>Il giorno dopo questa notte , la guerra dei rifiuti raggiungerà il suo apice.</p>
<p><!--more-->Rifiuto &#8212; no ! &#8212;- testa sotto la sabbia&#8212;- il rifiuto &#8211; con tutto il senso  di esasperante negazione che sottende il termine - raggiungerà la sua apoteosi.</p>
<p>Avrei voluto scrivere… con più “testa” .. non ci riesco perché vivo l’agonia, il lento spegnersi della nostra ragione.</p>
<p>Non è il tempo per discutere ,  ancora,   la ovvietà di un normale ciclo integrato dei rifiuti.</p>
<p>Oggi è il tempo di indicare i luoghi dei “buchi” dove vomitare il nostro spreco.</p>
<p>La mia “utopia” della ragion-ambientalista, oggi muore.</p>
<p>Una discarica per provincia è la scelta obbligata per iniziare il calendario del nuovo tempo. Quello della rinascita, quello della vita per i nostri nipoti e pronipoti.</p>
<p>Basta ! annunci di piani  mai visti, per la provincializzazione del ciclo dei rifiuti.</p>
<p>Basta ! annunciare un impianto di trattamento dei rifiuti per l’Irpinia, diverso ogni quarantacinque giorni o giù di lì.</p>
<p>Basta !</p>
<p>E’ scientificamente dimostrabile , ma forse non serve più la ragion veduta,  che anche in Irpinia come in ogni provincia campana , anche quella napoletana, esiste  un luogo della discarica !</p>
<p>E’ quello individuabile con chiari ed inoppugnabili indicatori e parametri localizzativi.</p>
<p>Non combatterò contro il mio Stato !</p>
<p>Non tollererò chi userà i bambini come scudi umani !</p>
<p>Accetterò anche la nuova solitudine che ti pervade nei tempi della  guerra e della catastrofe. Interiore certamente !</p>
<p> </p>
<p>Luca Battista</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL SINDACO GENDUSO - NO ALL'IMPIANTO AI COLLI - PIANO PROVINCIALE DEI RIFIUTI DA RIVEDERE]]></title>
<link>http://gendusosindaco.wordpress.com/2008/01/18/il-sindaco-genduso-no-allimpianto-ai-colli-piano-provinciale-dei-rifiuti-da-rivedere/</link>
<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 03:21:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alma</dc:creator>
<guid>http://gendusosindaco.wordpress.com/2008/01/18/il-sindaco-genduso-no-allimpianto-ai-colli-piano-provinciale-dei-rifiuti-da-rivedere/</guid>
<description><![CDATA[Principali passaggi dell&#8217;intervista al Sindaco Genduso ed al Vicesindaco Lombardi. Il Sindaco ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><font color="#3366ff" size="4"> <b>Principali passaggi dell&#8217;intervista al Sindaco Genduso ed al Vicesindaco Lombardi.</b></font></p>
<p><font size="4">Il Sindaco Genduso accoglie la richiesta di dialogo sul tema rifiuti lanciata dal Presidente della Provincia Giuliano. </font></p>
<p><font size="4">Viene evidenziata la preoccupazione per le discariche provinciali sempre in stato di emergenza.</font></p>
<p><b><font color="#3366ff" size="4">Il Piano Provinciale dei Rifiuti è completamente da rivedere:</font></b></p>
<p><font size="4">1) E&#8217; molto fragile e ricco di contraddizioni e buchi neri.<br />
2) Non affronta l&#8217;importantissima questione della riduzione dei rifiuti.<br />
3) E&#8217; debole sulle azioni da compiere per potenziare la raccolta differenziata nella nostra provincia.<br />
4) Prevede l&#8217;utilizzo pesante del termovalorizzatore.!<br />
<i> Anche fosse cosa accettabile&#8230;quale termovalorizzatore? Quello di Napoli? Si è visto con quanto entusiasmo si accetta la rumenta degli altri.</i><br />
5) E&#8217; contro la legge. Indica un&#8217; obiettivo di raccolta differenziata per il 2012 del 45% mentre per legge si deve ottenere il 65%. I Comuni che non si adeguano al 65% di raccolta differenziata subiranno delle sanzioni economiche pesanti.<br />
6) Non si parla più dell&#8217;impianto provinciale di compostaggio.</font></p>
<p><font size="4">Insomma: giudicate un po&#8217; voi!!<br />
alma<br />
</font><br />
<font size="4"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1340/851671591_8569c23acc_m.jpg" /> DEL 17/01/2008<br />
<a href="http://farm3.static.flickr.com/2037/2200325247_30ac8acf8f_o.jpg"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2037/2200325247_e9399eda36.jpg?v=0" /></a><br />
<b>CLICCA SULL&#8217;ARTICOLO PER INGRANDIRLO</b></font></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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