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	<title>piemonte &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/piemonte/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "piemonte"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 05:46:05 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Napoli&#44; Dzemaili e Rubin dal Toro]]></title>
<link>http://web1961.wordpress.com/2009/11/27/napoli-dzemaili-e-rubin-dal-toro/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 07:54:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>web1961</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo l&#8217;arrivo di Quagliarella per l&#8217;attacco e quello possibile di Obinna (ma si punta an]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dopo l&#8217;arrivo di Quagliarella per l&#8217;attacco e quello possibile di Obinna (ma si punta anche a Cruz), l&#8217;obiettivo è quello di rinforzare centrocampo e difesa.</p>
<p>Nel suo colloquio con Rino Foschi, direttore sportivo del Torino, il dirigente dei partenopei avrebbe chiesto informazioni oltre che sul centrocampista Dzemaili, anche su un altro giocatore granata, il giovane terzino sinistro Matteo Rubin, classe 1987.</p>
<p>Nelle trattative per portare i due all&#8217;ombra del Vesuvio potrebbero rientrare come contropartite tecniche Pazienza e Rinaudo, quest&#8217;ultimo molto gradito all&#8217;uomo mercato del Torino che lo ha avuto con sé ai tempi del Palermo.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.sportal.it/news/news533650.html"> www.sportal.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[A TUTTO TEMPORALE&#33;]]></title>
<link>http://motepi.wordpress.com/2009/11/26/a-tutto-temporale/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 23:08:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>motepi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ogni volta che aria fresca (anzi, quasi fredda) riesce ad incunearsi all&#8217;interno del catino bo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ogni volta che aria fresca (anzi, quasi fredda) riesce ad incunearsi all&#8217;interno del catino bollente padano, il caldo umido presente al suolo viene scaraventato con forza verso l&#8217;alto e la creazione di fenomeni intensi è pressochè certa.</p>
<p>Il periodo peggiore per le regioni settentrionali sarà incentrato tra la serata di venerdì e la prima mattinata di sabato.</p>
<p>Per la Liguria, il basso Piemonte, la bassa Lombardia, l&#8217;Emilia Romagna ed il basso Veneto, la mattinata di venerdì sembrerà però una giornata come tutte le altre.</p>
<p>Temporali intensi prenderanno di mira il Piemonte orientale, la Liguria centro-orientale, la Lombardia, il Veneto, Il Trentino alto Adige ed il Friuli.</p>
<p>Fonte: <a href="http://meteolive.leonardo.it/meteolive-notizia-27885-a_tutto_temporale.html"> meteolive.leonardo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[VENERDI&#58; il festival dei temporali al nord]]></title>
<link>http://gablicre.wordpress.com/2009/11/26/venerdi-il-festival-dei-temporali-al-nord/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 22:40:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>gablicre</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tra la sera e la notte migliora sul Piemonte occidentale, probabile scodata temporalesca sulla Ligur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tra la sera e la notte migliora sul Piemonte occidentale, probabile scodata temporalesca sulla Liguria centro-orientale, ancora temporali sulla Lombardia.</p>
<p>Tra il pomeriggio e la serata nubi medio-alte in transito tra la Sardegna, la Toscana, l&#8217;Umbria e le Marche, senza conseguenze.</p>
<p>NORD: Sul nord-ovest bel tempo con gradevole ventilazione settentrionale in montagna in estensione alle zone pianeggianti e giornata molto gradevole.</p>
<p>Sul nord-est mattinata ancora incerta con rovesci temporaleschi ancora probabili tra Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e alto Cadore ma con tendenza a rapido miglioramento e passaggio a tempo soleggiato e limpido grazie ad una sostenuta ventilazione da nord, rinforzi intensi di foehn nelle vallate alpine.</p>
<p>Fonte: <a href="http://meteolive.leonardo.it/meteolive-notizia-27883-venerdi_il_festival_dei_temporali_al_nord.html"> meteolive.leonardo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La serie A affare per affare]]></title>
<link>http://siscebla.wordpress.com/2009/11/26/la-serie-a-affare-per-affare/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:20:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>labrasimb</dc:creator>
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<description><![CDATA[Chi arriva &#8211; In attesa di ufficializzare il colpaccio David Hawkins con contratto biennale da ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Chi arriva &#8211; In attesa di ufficializzare il colpaccio David Hawkins con contratto biennale da 3 milioni di dollari copmplessivi, sono stati ingaggiati il playmaker greco Nikos Zisis e David Moss che dovrebbe venire dirottato in prestito per la prima delle tre stagioni dell&#8217;accordo.</p>
<p>Sangaré ha diverse richieste e dovrebbe finire a Ferrara, Thomas ha un contratto pesante e dovrà cercarsi una nuova destinazione, l&#8217;opzione per rinnovare fino al 2011 l&#8217;accordo con Taylor era a cifre esagerate e non è stata esarcitata, Tutta da definire la posizione di Marconato che è in scadenza di contratto.</p>
<p>Chi resta &#8211; Di Bella e Michelori erano sotto contratto, con il secondo che ha accettato di ridiscutere il suo accordo giudicato troppo esoso.</p>
<p>A rinforzare il reparto esterni, per cui si cerca un extraeuropeo (il brasiliano Marquinhos&#8217;), contratto triennale per Michele Antonutti mentre è in stand by la situazione della giovane ala georgiana Torrnike Shenghelia che ha problemi nello svincolarsi dal Valencia.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Basket/Italia/13-07-2009/serie-affare-affare-50753053353.shtml"> www.gazzetta.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Primo: il lavoro!": "Primo: il lavoro!" nasce in Piemonte la Federazione della Sinistra]]></title>
<link>http://romanoborrelli.wordpress.com/2009/11/26/primo-il-lavoro-primo-il-lavoro-nasce-in-piemonte-la-federazione-della-sinistra/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 17:21:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Romano Borrelli</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Primo: il lavoro!&#8221; nasce in Piemonte la Federazione della Sinistra Giovedì 3 dicembre, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;Primo: il lavoro!&#8221;<br />
nasce in Piemonte la Federazione della Sinistra<br />
Giovedì 3 dicembre, ore 21</p>
<p>Sala dell&#8217;Antico Macello<br />
Via Matteo Pescatore 7, Torino</p>
<p>intervengono<br />
Armando Petrini (PRC), Vincenzo Chieppa (PDCI), Fulvio Perini (Lavoro e<br />
Solidarietà)<br />
<a href="http://romanoborrelli.wordpress.com/files/2009/11/primo-il-lavoro.pdf" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2666" title="federazione-della-sinistra-petrini-chieppa-perini" src="http://romanoborrelli.wordpress.com/files/2009/11/federazione-della-sinistra-petrini-chieppa-perini.jpg" alt="" width="500" height="200" /></a></p>
<p>sono state invitate associazioni, forze sindacali e politiche</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>&#8220;Primo: il lavoro!&#8221;</p>
<p><strong>QUATTRO PROPOSTE CONCRETE</strong></p>
<p><strong>Blocco dei licenziamenti</strong> sia dal punto di vista delle modifiche normative, sia dal punto di vista dell&#8217;azione politica. Proposta della modifica della legge 223 per 3 anni; proroga per 3 anni della cassa integrazione e dei contratti di solidarietà; azione politica a livello regionale e comunale per il blocco di fatto dei licenziamenti; sostegno alle lotte dei lavoratori contro i<br />
licenziamenti.</p>
<p><strong>Stop al precariato</strong>. Attraverso il reddito di cittadinanza e due obiettivi intermedi: estensione della tutela a chi, non tutelato dalle norme di legge, perde il lavoro; esenzione dai ticket sanitari e dalle spese per trasporto pubblico da casa a lavoro per i precari.</p>
<p><strong>No alle delocalizzazioni.</strong> Sostegno alla proposta regionale attualmente in Commissione. Come obiettivo intermedio la richiesta ai comuni di procedere al sequestro cautelativo.</p>
<p><strong>Piano straordinario per l&#8217;occupazione ed il lavoro dignitoso</strong>. Tre ambiti di attuazione: grande e diffuse opere di risanamento, attività di formazione scolastica permanente e di assistenza alle persone, riconversione energetica (risparmio/energia rinnovabile), azione per il rafforzamento salute e sicurezza dei lavoratori, istituzione di un organismo pubblico per il recupero e la riconversione produttiva di aziende in crisi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Barolo Vigna Elena 1999 - Azienda Agricola Cogno]]></title>
<link>http://enofaber.wordpress.com/2009/11/26/barolo-vigna-elena-1999-azienda-agricola-cogno/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 01:24:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Faber</dc:creator>
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<description><![CDATA[Poter degustare in un&#8217;unica soluzione 12 Barolo del 1999 non capita tutti i giorni. Devo dire ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://enofaber.wordpress.com/files/2009/11/cogno_elena1999.jpg"><img src="http://enofaber.wordpress.com/files/2009/11/cogno_elena1999.jpg?w=203" alt="" title="cogno_elena1999" width="203" height="300" class="alignright size-medium wp-image-1348" /></a>Poter degustare in un&#8217;unica soluzione 12 <strong>Barolo </strong>del <strong>1999 </strong>non capita tutti i giorni. Devo dire che, per buona parte dei campioni, sono rimasto sorpreso dall&#8217;essere così &#8220;<em>poco pronti</em>&#8220;: poco pronti perchè il potenziale di invecchiamento e durata nel tempo è notevole. Giusto quello che ci si deve aspettare da un Barolo. In passato, di fronte a Barolo ben più giovani ero rimasto sorpreso e colpito da alcuni campioni così &#8220;pronti&#8221; dopo affinamenti brevi&#8230; ma si sa, come in tutte le cose, tante teste e tante idee, tanti modi di interpretare il vino.<br />
Questi 12 appartengono, per buona parte e per quanto posso capirne io, alla linea tradizionale. E nei prossimi giorni racconterò di alcuni assaggi che mi hanno particolarmente colpito.<br />
Inizio da questo <strong>Barolo Vigna Elena 1999</strong> di <a href="http://www.elviocogno.com/" target="_blank">Cogno</a> perchè è stato per me l&#8217;emblema del Barolo tradizionale: colore maturo, aranciato con alcuni riflessi granato. Vivo, bello, abbastanza limpido, il mio campione presentava una leggera presenza di fondo. Il naso è molto classico ed evoluto: inizialmente chiuso con note di radice e fortemente amarognole, con il passare di minuti si apre, regalando sentori ancora fruttati (frutti di bosco sotto spirito) e spezie abbastanza classiche. Chiude con una bella sensazione balsamico-mentolata molto delicata. In bocca i tannini sono vibranti, supportati da una certa freschezza e un alcool ancora ben presente. Nell&#8217;insieme è equilibrato e persistente, pur avendo ancora un potenziale d&#8217;invecchiamento notevole. Molto piacevole e come detto in precedenza tipico. Ottimo assaggio</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maistettu: Barolo Fenocchio 2003 (24€)]]></title>
<link>http://viinipiru.fi/2009/11/25/maistettu-barolo-fenocchio-2003-24e/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 15:47:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Viinipiru</dc:creator>
<guid>http://viinipiru.fi/2009/11/25/maistettu-barolo-fenocchio-2003-24e/</guid>
<description><![CDATA[Tasting-arviot ovat jääneet Viinipirussa kuluneina viikkoina lehtolapsen kiittämättömään asemaan. Tä]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tasting-arviot ovat jääneet Viinipirussa kuluneina viikkoina lehtolapsen kiittämättömään asemaan. Tämä johtunee rajallisten resurssien allokaatiosta viiniportfolion akuuteimmille osa-alueille (pääseekö näillä puheilla myymään osakkeita?), mutta on rehellisyyden nimissä seurausta myös jonkin sortin tylsistymisestä viininmaistelun tematiikkaan.</p>
<p>Avaan hieman ajatusta. Aromikomponenttien ja viinin vivahteiden kirjaaminen tuntuu hetkittäin lähtäkohdiltaan vaillinaiseksi tuomitulta yritykseltä kuvata hienoviritteistä todellisuutta työkaluilla, jotka eivät tee oikeutta sanan säilän huiskuttelijalle, puhumattakaan toiminnan kohteesta, viinistä, jota tulisi kielen keinoin purkittaa kuin säilykelihaa. Kieli nimittäin, kaikessa hienoudessaan, toimii usein kirurgisen skalpellimaisuuden sijasta tylppäkärkisen vasaran herkkyydellä, mikä on huono lähtökohta tarkkuutta vaativalle työskentelylle, kuten viinin arvioinnille.</p>
<p>Mistä lääke vitsaukseen? Se löytynee omien kirjoitustaitojen hiomisesta sekä asiantilasta juontuvan epämääräisyyden sietämisen harjoittelusta. Tästä varsin tylppäteräisestä kielen kritiikistä kuitenkin itse asiaan, eli tämänkertaiseen viiniarvioon.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-6173" title="428997" src="http://viinipiru.wordpress.com/files/2009/11/428997.jpg?w=267" alt="" width="135" height="511" /></p>
<p><a href="http://alko.fi/tuotteet/fi/428997">Giacomo Fenocchion barolo</a> on ollut Alkon hyllyvalikoimissa ja useamman vuoden ajan. Syystäkin. Tämä edullinen Barolo ei ole lainkaan hääppöinen hintatasoonsa nähden, päinvastoin: se tarjoaa tinkimättömän barolokokemuksen tyhjentämättä lompakkoa. Tuottajana Fenocchio nauttii monien Barolo-friikkien arvostusta, koska viinit valmistetaan perinteisellä otteella. Äänekkäimpiä kannattajia lienee <a href="http://www.alicefeiring.com/">Alice Feiring</a>, joka vahvistaa pirullisen pippurisella olemuksellaan vanhan viisauden punatukkaisten naisten ja paratiisin ongelmallisesta suhteesta, vaikka tietääkin baroloiden kohdalla, mistä puhuu.</p>
<p>Fenocchion väri taittaa reunoilta aavistuksen granaattiin, jossa on punaisuuden lisäksi aavistus ruskeaan taittavia sävyjä. Lasin reunaa kiertää läpikuultava lieriömäinen vanne, mikä on tyypillinen piirre herkkähipiäiselle Nebbiolo-rypäleelle ja viestii ikääntymisestä.</p>
<p>Ensimmäisellä nuuhkaisulla viini on täynnä vadelmaa, päällekäyvällä tavalla. Tovin dekantoimisen jälkeen tuoksu avautuu ja vadelma tekee hienovaraisemmille aromeille sijaa. Nokkaan nousevat parfyyminen ruusunterälehti, suklaakonvehti, terva ja neilikka. Maustevetoinen viini.</p>
<p>Kulautettaessa Fenocchio 2003 paljastuu klassiseksi baroloksi: se on karpaloon taittava, suutuntumaltaan silkkinen, profiililtaan elegantti jopa hentouteen asti, mutta tanniineiltaan järeä ja hapoiltaan piukka. Kokonaisuutena viini on maukas ja pitkänpuoleinen, mutta hyötyisi viidestä lisävuodesta kaapissa.</p>
<p>Kuten niin monet muut barolot, Fenocchio 2003 on Pirulle enemmän tuoksuttelu- kuin maisteluviini. Sen aromien kompleksisuus ei toisiinnu maussa. Ilman ruokaa se on kuin kolikko, jolla ei ole toista puolta. Tasting-tilanteiden vastainen ominaistyyli ei kuitenkaan ole baroloiden vika. On hyvä, että maailmasta löytyy tyylejä, joita ei ole räätälöity loistamaan hätäisissä ammattilaistastingeissa. Jos kuningas-barolon haluaa kesyttää, pöytään on nostettava lihaisampaa apetta. Tällöin balanssi viinin ja ruoan välillä löytyy näennäisellä vaivattomuudella. Suosittelen.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Homage to Gaja]]></title>
<link>http://winefriend.wordpress.com/2009/11/25/homage-to-gaja/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 13:35:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>winefriend</dc:creator>
<guid>http://winefriend.wordpress.com/2009/11/25/homage-to-gaja/</guid>
<description><![CDATA[After Brunello with Banfi, Barbaresco and much more with Angelo Gaja … where does one start?&#160; T]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>After Brunello with Banfi, Barbaresco and much more with Angelo Gaja … where does one start?&#160; This was simply one of the greatest experiences you can have in Italian or world wine, laid on by Decanter magazine as part of its Fine Wine Encounter.&#160; But it was really two related experiences, with an underlying connection: Gaja the man and the Gaja wines.&#160; </p>
<p><strong>Angelo Gaja, the man</strong></p>
<p>Now 69, Gaja has spent a lifetime promoting his wine, his village, Barbaresco, Piemonte, Italy, his family, in other words, all the things that have become the Gaja brand.&#160; It’s now a bravura performance, delivered with utmost conviction and carries all before him.&#160; On arrival he nearly looked his age.&#160; We had met him briefly at his Bolgheri winery in the height of summer where he had looked immaculate, sun tanned, every inch the successful man on his own (expensively irrigated) turf. In London on a cold and windy day, he started quietly, if securely, apologizing for his English (which is excellent), going through the basics of his story which he has told hundreds of times before.&#160; As he warmed to his theme the confidence grew visibly. He spoke lucidly and passionately for an hour and a half about the things he cares most about. By the end he had his large audience eating (drinking?) out of his hand and received a huge ovation.&#160; </p>
<p><a href="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4213.jpg"><img style="display:inline;border-width:0;" title="IMG_4213" border="0" alt="IMG_4213" src="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4213_thumb.jpg?w=260&#038;h=241" width="260" height="241" /></a><a href="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4225.jpg"><img style="display:inline;border-width:0;" title="IMG_4225" border="0" alt="IMG_4225" src="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4225_thumb.jpg?w=227&#038;h=241" width="227" height="241" /></a>&#160; </p>
</p>
</p>
<p>And what is the secret of the Gaja magic?&#160; </p>
<p>First and foremost the family: both personally and professionally.&#160; This is the classic tale of the family business, with Angelo’s children (now mainly grown up) being the fifth generation in the wine business.&#160; The company’s small brochure has an evocative photo from a hundred years ago of the second generation of commercial winemakers, the Angelo of 1866-1944 and his son, Giovanni, today’s Angelo’s father.&#160;&#160; There is also a fine portrait of Clotilde Rey, the matriarch (1880-1961).&#160; Gaja’s delivery is punctuated with great humour: Giovanni, he says, the less forceful of the couple, had only two choices with Clotilde – to kill her or to follow her! So Clothilde was the driving force, though Giovanni set a standard that the firm has lived by: poor vintages should not be bottled but sold for a song as open wine.&#160; While hardly revolutionary in some circles, this was remarkable in Italy at the time, especially when the climate and the state of wine-making was only delivering 7 decent vintages out of 10.&#160; But Giovanni compensated for this hard choice by charging the highest prices in Piemonte for the successful years – higher than the famous Barolo.&#160; The Gajas don’t lack conviction or business sense.&#160; </p>
<p>Today’s Angelo took that further, though of course he didn’t talk about his own contribution.&#160; He studied the methods of the French fine wine trade and put them to good use in conservative, rural Piemonte: </p>
<ul>
<li>experimenting with French barriques, even French grape varieties </li>
<li>working with the local star grape, Nebbiolo, utterly convinced that it could produce one of the world’s great wines </li>
<li>producing single vineyard ‘crus’ in an area that had never had them &#8211; and then charging unheard of prices for the rare bottles.&#160; </li>
<li>finally, he put himself about and created single handedly a market for top quality Barbaresco.&#160; Its easy to forget now that before him, Barbaresco was unknown.&#160; </li>
</ul>
<p>The full story is told in Edward Steinberg’s <em>The vines of San Lorenzo </em>(Slow Food Editore 1992, updated 2006), an outstanding book, to which I will return in another post.&#160; </p>
<p>The story of the marketing is remarkable.&#160;&#160; Gaja showed a slide of the labels of 1937 and 1978. On the </p>
<p><a href="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4218.jpg"><img style="display:inline;border-width:0;margin:0 10px 0 0;" title="IMG_4218" border="0" alt="IMG_4218" align="left" src="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4218_thumb.jpg?w=244&#038;h=230" width="244" height="230" /></a>1978 label not only has the fussiness of earlier times gone, what is prominent is the family name, not the appellation.&#160; Once you have learnt to recognise the name Gaja, then you can ask about whether its Barbaresco or Barolo.&#160;&#160;&#160; </p>
<p>He also attends to small things that make a difference.&#160; The brochure is functional and factual but it consistently gives a pronunciation guide. ‘<strong>Guy-</strong>ah’ he has told English speakers to say. If you can pronounce the Italian or dialectic name on the bottle, that itself gives confidence.&#160; </p>
<p>The Gaja discourse covers a multitude of topics:</p>
<ul>
<li>the family history, especially if you include long time winemaker, Guido Rivella, as an honorary member;&#160; </li>
<li>his philosophy of healthy living, eating and drinking: wine is like food, you need a partner or a friend to share it with, and then relax on the health issues; </li>
<li>his line on tackling the danger of alcohol: we must persuade governments to distinguish naturally made alcohols from spirits; if anyone can carry off this argument, he can; </li>
<li>when to visit Piemonte (after the truffle fair, ‘a disaster’, ie mid-November to December or spring); </li>
<li>why he didn’t enter a joint&#160; venture with Robert Mondavi, who he praised as a great man.&#160; It wasn’t just the presence lawyers at the initial meetings<a href="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4226.jpg"><img style="display:inline;margin-left:0;margin-right:0;border-width:0;" title="IMG_4226" border="0" alt="IMG_4226" align="right" src="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4226_thumb.jpg?w=238&#038;h=244" width="238" height="244" /></a>.&#160; Rather, to have&#160; a good marriage you need complementary interests, companionship and … sex.&#160; ‘And in size terms, you Mondavi are an elephant and I am a mosquito.&#160; Sex between an elephant and a mosquito? Well, it would not give much pleasure to the elephant and could be worse for the mosquito!’ </li>
</ul>
<p><strong>The Gaja wines</strong></p>
<p>The one thing he didn’t talk about was the wines.&#160; He flatters his audience – you people know about wine, you have a good wine culture, and I don’t need to try to explain the inexplicable.&#160; The metaphors continue to flow.&#160; Cabernet Sauvignon as John Wayne to Marcello Mastroianni’s Nebbiolo – one dominates the room while the one is beckons you over to the corner.&#160; While he spoke the wines of his four production areas await our attention, completely un-introduced.&#160; So while we are treated to Gaja the orator, in front of us are an array of great &#8211; and on this occasion I mean great &#8211; wines.&#160; </p>
<p><a href="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4206.jpg"><img style="display:inline;border-width:0;" title="IMG_4206" border="0" alt="IMG_4206" src="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4206_thumb.jpg?w=426&#038;h=285" width="426" height="285" /></a> </p>
<p><strong>Gaia &#38; Rey, Langhe DOC, 1994 </strong>– named after Gaja’s daughter (Gaia Gaja if you will) and the matriarch Clothilde Rey, this is 100% Chardonnay, planted back in 1978.&#160; As he says, you will all be identify this wine, it’s white. But what a white: with 15 years of ageing, it’s between yellow and gold in colour, a complex blend of aromas from slight, residual oak, then melons and apples, dried fruit, nuttiness.&#160; An hour later the nose is dominated by powerful caramel tones, remarkable. And that’s just wine number 1 of 12.&#160; </p>
<p><strong>Camarcanda, Bolgheri DOC, 2006</strong> – the top wine of Gaja’s most recent estate of the same name, on the Tuscan coast.&#160;&#160; Mostly Merlot and Cabernet Sauvignon, it’s very promising, with rich fruit, mainly blackcurrants and vanilla.&#160; Highly drinkable now, many years ahead of it for <a href="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_3221.jpg"><img style="display:inline;margin-left:0;margin-right:0;border-width:0;" title="IMG_3221" border="0" alt="IMG_3221" align="right" src="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_3221_thumb.jpg?w=244&#038;h=164" width="244" height="164" /></a>development.&#160;&#160; The care taken over the landscaping of this estate was remarkable – hiding most of the winery underground and and landscaping with old, transplanted olive trees – but that’s another story.&#160; </p>
<p>There followed three wines, Brunellos, from the Gaja estate in Montalcino, Tuscany:&#160; <strong>Pieve San Restituta</strong>, the property he bought after not having gone in with Mondavi.&#160; First the multi-vineyard <strong>Rennina, 2004</strong>, a recent great vintage.&#160; By comparison with the modern style of Banfi (see previous post), a subtle combination of dark cherries, cloves and tobacco, smooth in the mouth, characteristically high acidity, very good.&#160; Then two vintages from the single vineyard, Sugarille (that’s Suh-gah-REE-lay): </p>
<p><strong>Sugarille Brunello di Montalcino DOCG 2001</strong>, followed by the <strong>1996</strong>.&#160; The latter is in its prime: powerful, complex, velvety, dark fruit, perfectly balanced and smooth.&#160; In between these two vintages they declassified the whole of 20o2 (too wet) and 2003 (too hot) … </p>
<p>All these wines were really the grand warm-up act for the Nebbiolo based wines that followed.&#160; Tasted in a slightly odd order, they went Barbaresco, single vineyard Barolo, single vineyard Barbaresco.&#160; I suppose the point was: Barbaresco, where it all started; then Barolo; then back to the finest wines, the single vineyard Barbaresco.&#160; </p>
<p><strong>Barbaresco DOCG 2004, 1997, 1964</strong> – after the Brunellos, the change of aromas was dramatic. With Nebbiolo you are now in the perfume department, rather than at the fruit counter or even in the garden centre.&#160; The <strong>2004 </strong>is perfumed but only slightly so, refreshing, with great acidity and really very young despite its five years.&#160; The <strong>1997 </strong>is more <a href="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4221.jpg"><img style="display:inline;border-width:0;margin:0 10px 0 0;" title="IMG_4221" border="0" alt="IMG_4221" align="left" src="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4221_thumb.jpg?w=204&#038;h=244" width="204" height="244" /></a> like it – soaring aromas of roses, followed by liquorice and balsamic notes, silky, stunningly good.&#160; And this is the ‘basic’ wine.&#160;&#160; <strong>1964</strong>, pictured left, is anything but a museum piece.&#160; In the mouth it is still lively, with a refreshing finish and very, very long.&#160; The nose is remarkable: the obvious wood notes have long gone, replaced by truffles, roses and other flowers, forest floor.&#160; Whether you prefer the 12 year old or the 45 year is really a matter of taste but they are both remarkable wines.&#160; </p>
<p>Having put Barbaresco on the map, Gaja turned to the more famous Barolo region. The family bought in grapes until 1961, but then decided only to make wine from their own estates, establishing complete control.&#160; They bought the vineyard in 1988 and named it <strong>Sperss </strong>(‘nostalgia’ in the dialect).&#160; The two wines tasted were the <strong>2004 </strong>and the <strong>1995</strong>.&#160; These immediately showed the effect of ageing, the former showing a very perfumed nose, small berries, some youngish wood, a rich texture, edgy but gorgeous.&#160; By contrast the 14 year old no longer leads with fruit but with the classic ‘tar and roses’ combination, very complex, liquorish and mushrooms to the fore.&#160; Rich and supple in the mouth, outstanding.&#160; </p>
<p>And finally to the famous single vineyard Barbaresco, <strong>Sorì San Lorenzo</strong>, the young wine of <strong>2004</strong> and the mature <strong>1989</strong>.&#160; The ‘trouble’ with this sort of tasting is not so much the embarrassment of riches but just running out of words.&#160;&#160; The <strong>2004 </strong>is already scoring in the mushroom/truffle register but with elegant, red fruit.&#160; <strong>1989</strong> is darker in tone, rich and supremely elegant, but still lively and highly drinkable.&#160; Sumptuous, life affirming wines.&#160; </p>
<p>The lasting impression of these wines was of great perfume, lovely clear fruit, increasing complexity with age, balance, supreme poised and highly drinkable.&#160; They never stop being real food wines, though it would have to be some feast to match this sublime quality.&#160; </p>
<p><a href="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4219.jpg"><img style="display:inline;border-width:0;" title="" border="0" alt="" src="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4219_thumb.jpg?w=193&#038;h=130" width="193" height="130" /></a> <a href="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4224.jpg"><img style="display:inline;border-width:0;" title="Decanter tasting" border="0" alt="Decanter tasting" src="http://winefriend.files.wordpress.com/2009/11/img_4224_thumb.jpg?w=244&#038;h=130" width="244" height="130" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'interrogazione dell'Onorevole Bobba in merito al caso Agile/Omnia/Phonomedia ]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/24/linterrogazione-dellonorevole-bobba-in-merito-al-caso-agileomniaphonomedia/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:11:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
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<description><![CDATA[29 Ottobre 2009 La presente interrogazione a risposta in commissione è stata presentata da Luigi Bob]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>29 Ottobre 2009</p>
<p>La presente interrogazione a risposta in commissione è stata presentata da Luigi Bobba (PD) lunedì 26 ottobre.</p>
<blockquote><p>Agile srl, con sede legale in viale Liegi, 44 Roma, nasce nel 2004 dall&#8217;esperienza della realizzazione del centro servizi della regione Basilicata, nell&#8217;ambito del piano di realizzazione della Basilicata Telematica, all&#8217;interno del gruppo multinazionale Getronics, leader mondiale nel settore ICT;</p>
<p>il 22 giugno 2006, il controllo di Agile Srl viene ceduto ad Eutelia Spa, attraverso l&#8217;acquisto di Getronics Italia Spa, controllante di Agile Srl;</p>
<p>il 15 giugno 2009, Eutelia attua una cessione di ramo d&#8217;azienda del settore IT, comprendente 2.002 persone, verso Agile Srl, e, nello stesso giorno cede le quote di Agile Srl ad Omega Spa;</p>
<p>Omega Spa, fondata nel giugno 2001 come società a responsabilità limitata dall&#8217;imprenditore toscano Pio Piccini, diventa Società per azioni nel 2003, è specializzata nel Document Management tradizionale ed evoluto, in breve tempo inizia un processo di acquisizione di aziende diverse presenti nel mercato nazionale. In qualità di società fondatrice Omega svolge servizi di staff management e coordinamento per l&#8217;intero Gruppo (risorse umane, controllo di gestione, amministrazione, direzione commerciale, finanza e controllo, acquisti, direzione tecnica). Rientra nelle sue competenze anche l&#8217;elaborazione del piano strategico;</p>
<p>nel luglio 2009, Omega Spa acquisisce il gruppo Phonemedia che include società di servizi di call center in outsourcing, con sedi che vanno da Ivrea a Novara, da Casalecchio di Reno a Catanzaro, nonostante Phonemedia, negli ultimi tempi, fosse oggetto di forti contestazioni sindacali causate dal mancato e ritardato pagamento delle competenze degli operatori, causando scioperi e manifestazioni in tutta Italia;</p>
<p>a partire da luglio i dipendenti Agile non prendono lo stipendio, i rimborsi non vengono pagati, così come i fornitori, mentre la gestione d&#8217;impresa appare insufficiente, infatti i clienti non vengono più seguiti;</p>
<p>nello stesso periodo l&#8217;azienda Omnia Network, che doveva far parte della rete di imprese con Omega, viene messa in liquidazione;</p>
<p>il 5 agosto 2009 Sebastiano Liori, rappresentante di Omega ai tavoli istituzionali, si dimette dalla carica di consigliere di amministrazione e dalla carica di vicepresidente di Omnia Network S.p.A;</p>
<p>il 21 agosto 2009 con un comunicato stampa Omnia Network dichiara «in relazione alle informazioni rilasciate in data 13 luglio 2009 presso il Ministero per lo Sviluppo Economico da un proprio amministratore, S. Liori già dimesso, e concernenti, fra l&#8217;altro, i progetti aziendali del Gruppo, rende noto di aver informato il suddetto Ministero che i progetti descritti in quella sede e riportati nel relativo verbale sono diversi da quelli che la Società sta attualmente perseguendo.»;</p>
<p>il 31 agosto 2009 Omnia Network cede le partecipazioni delle controllate Omnia Service Center, Omnia Group Service e Vox2Web a suoi stessi dirigenti attraverso la società Alba Rental s.r.l., per cui diversi impiegati e dirigenti di Omnia Network, tra i quali S. Liori, entrano in Omega. Lo stesso accade per il presidente in pectore di Omega Claudio Giannettoni, già consigliere indipendente di Omnia Network, dimessosi il 1o settembre 2009;</p>
<p>a settembre l&#8217;azienda inizia a pagare qualche stipendio, creando quindi anche problemi di discriminazione, ma la maggior parte dei dipendenti è ferma allo stipendio di giugno;</p>
<p>il 17 settembre 2009 in occasione dell&#8217;incontro al Ministero dello sviluppo economico, viene indetto uno sciopero di otto ore con manifestazione nazionale a Roma ed altre manifestazioni locali, ma l&#8217;azienda non si presenta;</p>
<p>nello stesso giorno in Piemonte i lavoratori fanno un presidio sotto la sede RAI Cernaia di Torino, cliente Agile, ricevendo la solidarietà delle RSU RAI. Si spostano poi davanti al comune di Torino, anch&#8217;esso cliente Agile, dove una delegazione viene ricevuta da una funzionaria in rappresentanza del sindaco che non era in sede;</p>
<p>il Ministero dello sviluppo economico, in un comunicato stampa, stigmatizza il comportamento dell&#8217;azienda e chiede alla stessa l&#8217;immediata soluzione del problema di tutte le spettanze arretrate entro il 22 settembre, data nella quale viene convocato un nuovo incontro presso lo stesso Ministero;</p>
<p>il mese di settembre 2009 segna il tracollo dell&#8217;azienda, i clienti non chiedono più commesse, i fornitori bloccano il servizio logistico, non essendo retribuiti da luglio, mentre i magazzini restano chiusi;</p>
<p>il 22 settembre 2009, si è svolto un nuovo incontro presso il Ministro dello sviluppo economico, a seguito del quale si ottiene che l&#8217;azienda paghi lo stipendio di luglio entro il 2 ottobre 2009, e le altre spettanze entro il 20 ottobre, tuttavia gli stipendi verranno corrisposti «a partire», e non entro, il 2 e fino al 7 con valute diverse;</p>
<p>nello stesso periodo l&#8217;Azienda chiede ai lavoratori di ritirare le impugnative alla cessione di ramo di azienda operata da Eutelia, condizione necessaria, a parere della stessa azienda, per poter presentare un piano industriale, così argomentata;</p>
<p>nell&#8217;ultimo incontro presso il Ministero dello sviluppo economico, del 14 ottobre 2009, l&#8217;azienda, nella persona del presidente in pectore Claudio Giannettoni che però dichiara di non aver ancora accettato l&#8217;incarico, presenta una bozza di piano totalmente inadeguato alle professionalità del ramo di azienda acquisito a giugno 2009. Nello stesso piano l&#8217;azienda dichiara che 1302 dipendenti Agile su 1937 risultano non occupati, non accennando a richieste di ammortizzatori sociali;</p>
<p>il 22 ottobre 2009, l&#8217;azienda avvia, senza preavviso alle organizzazioni sindacali, una procedura di mobilità per 1.192 unità dichiarando che «non sono ipotizzabili soluzioni alternative al licenziamento» e che non è praticabile il ricorso alla cassa integrazione guadagni, né a quello dei contratti di solidarietà, nonostante nel maggio 2009 la stessa azienda avesse rifiutato un proseguimento dei contratti di solidarietà in atto dal 2008 -:</p>
<p>quali iniziative il Ministro intenda assumere per poter risolvere la situazione già incresciosa e pregiudizievole ed ora divenuta drammatica, a seguito del licenziamento collettivo, in cui si trovano migliaia di dipendenti;</p>
<p>come mai non si sia intervenuti con maggiore incisività presso l&#8217;azienda richiedendo trasparenza societaria e dei piani industriali prima del precipitare della situazione aziendale;</p>
<p>come mai fino ad oggi non si sia intervenuti con gli ammortizzatori sociali previsti, come la cassa integrazione guadagni straordinaria o contratti di solidarietà, garantendo così la sostenibilità dell&#8217;azienda;</p>
<p>se non si ritenga opportuno convocare con urgenza un nuovo tavolo di crisi, con i vertici aziendali, le parti sindacali e sociali, al fine di trovare una soluzione idonea sia per l&#8217;azienda, ma soprattutto per i lavoratori e le loro famiglie.</p>
<p><strong>Chi è Luigi Bobba</strong><br />
Dal sito della Camera</p>
<p>Nato a : Cigliano (Vercelli) il 29/05/1955, laurea in scienze politiche; dirigente, già presidente nazionale delle Acli</p>
<p>Eletto nella circoscrizione II (Piemonte 2)<br />
Proclamato il 22/04/2008<br />
Elezione convalidata il 18/12/2008<br />
Già senatore nelle legislature: XV<br />
Iscritto al gruppo parlamentare: Partito Democratico dal 05/05/2008<br />
Uffici parlamentari: Vicepresidente XI commissione (lavoro pubblico e privato) dal 22/05/2008</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carne da mercato]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/24/carne-da-mercato/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 20:54:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/24/carne-da-mercato/</guid>
<description><![CDATA[La storia dei ragazzi dei call center, quei ragazzi che ormai ci stiamo abituando a vedere sfilare p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<p>La storia dei ragazzi dei call center, quei ragazzi che ormai ci stiamo abituando a vedere sfilare per le vie cittadine, non è una storia trapanese, se non incidentalmente.</p>
<p>Certo, diventa trapanese quando pensiamo che sono di questa provincia gli 800 lavoratori che aspettano da diversi mesi lo stipendio e lo diventa ancora di più quando si pensa che questa situazione comporta qualcosa come mezzo milione di euro in meno al mese che <em>circola </em>sul territorio.</p>
<p>La storia di questi ragazzi è quella di gran parte delle aziende globalizzate che giocano sulla scacchiera della finanza creativa i destini di lavoratrici e lavoratori. Che vengono spostati in massa da una ditta all’altra innescando una sorta di perverso <em>gioco della candela</em>: chi arriva ultimo paga il Tfr.</p>
<p>Nel box della pagina seguente c’è tracciata la storia della Omega Spa, l’azienda protagonista di questa brutta storia. Quello che emerge è una società che compra tre rami d’azienda da altre ditte, solo che tutti e tre sono comparti ampiamente fallimentari e, sopratutto, stracolmi di dipendenti.</p>
<p>Cerchiamo di essere più espliciti: quando l’Eutelia ha ceduto la Agile Srl alla Omega gli ha <em>appioppato </em>anche  il costo del trattamento di fine rapporto che, fatti quattro conti, assomma a qualcosa come 54 milioni di euro. Ovviamente non è così facile. Bisogna tenere duro almeno per 12 mesi o la legge prevede che i debiti tornino di stretta competenza di chi ha venduto. Questo dà una diversa chiave di lettura alla estenuante <em>melina </em>messa in campo dai vertici dell’azienda che disertano le riunioni anche se non chiudono del tutto le porte. <img src="http://www.monitortp.it/public/upload/call-center.jpg" alt="Immagine riferita a: Carneda mercatocall center" width="200" height="132" /></p>
<p>Va anche detto come pensare alla buona fede sia quanto meno difficile se si considera come almeno nel caso di un’altra ditta acquistata da Omega, ed anche questa sull’orlo del tracollo al punto di essere anche sospesa in Borsa, tra le due aziende si sia verificato uno scambio di manager che ha sollevato più di un sospetto.</p>
<p>C’è una dichiarazione del segretario Fiom di Roma, Gianni Feccia, che dà una lettura chiara della vicenda. <em>Se Omega ha tolto il peso di 2000 dipendenti ad Eutelia, vuol dire che c’era un accordo e noi crediamo che sia stato ben retribuito.</em></p>
<p>Intanto il castello di carte continua a crollare. Il 30 ottobre la Regione Puglia, uno dei più importanti clienti di Omega, ha revocato il contratto con questa motivazione: <em>Siamo costretti a questo passo per la consolidata assenza di una politica aziendale. L’attività è bloccata, i dipendenti non retribuiti, i clienti persi e dispersi. Manca la volontà.</em></p>
<p>Nell’incontro del 2 novembre la Omega ha presentato una bozza di piano industriale che, però, non ha convinto del tutto i sindacati. L’ipotesi di una <em>melina </em>per far scadere l’anno e non riportare tutto in Eutelia è ancora forte.</p>
<p>Intanto i ragazzi continuano la protesta. Non vogliono essere <em>carne da cannone</em> in questa guerra del mercato.</p>
<p>La storia della Omega Spa</p>
<p><img src="http://www.monitortp.it/public/upload/omega-spa.jpg" alt="Immagine riferita a: Carneda mercatoomega spa" width="200" height="118" /></p>
<p>Il 15 giugno 2009 la multinazionale Eutelia attua una cessione di ramo d&#8217;azienda del settore IT, comprendente 2.002 dipendenti, verso Agile Srl, una sua controllata acquisita nel 2004 dalla Gestronics. Nello stesso giorno Omega Spa acquista da Eutelia le quote di Agile Srl.</p>
<p>Omega Spa, fondata nel giugno 2001 come società a responsabilità limitata dall&#8217;imprenditore toscano Pio Piccini, diventa Società per azioni nel 2003, in breve tempo inizia un processo di acquisizione di aziende diverse presenti nel mercato nazionale. Nel luglio 2009, Omega Spa acquisisce il controllo del gruppo Phonemedia, formalizzando l’acquisto dell’intero pacchetto azionario il 27 settembre. Acquisto sicuramente <em>azzardato</em>, considerato come la Phonemedia, che include società di servizi di call center in outsourcing, fosse già oggetto di forti contestazioni sindacali causate dal mancato e ritardato pagamento delle competenze degli operatori. E c’è di più: appena tre giorni dopo, in un incontro al Ministero, sarà lo stesso presidente attuale di Omega, Claudio Giannettoni, a denunciare come Phonemedia accusi <em>una perdita di margine di attività del 50 per cento: ovvero ogni 100 contratti stipulati telefonicamente, 50 vanno perduti per inadeguatezza della catena distributiva e d’installazione dei servizi e dei prodotti.</em> Un’azienda che non appare sicuramente appetibile. Eppure la Omega compra senza battere ciglio. Intorno a questa vicenda s’intreccia la storia di un’altra azienda, la Omnia Network di Corsico, e del suo presidente, Sebastiano Liori.</p>
<p>Intanto, a partire da luglio i dipendenti Agile (ex Eutelia) non prendono lo stipendio, i rimborsi non vengono pagati, così come i fornitori, mentre la gestione d&#8217;impresa appare insufficiente, infatti i clienti non vengono più seguiti. Arriviamo così al 5 agosto 2009, quando Sebastiano Liori, che più volte aveva rappresentato la Omega ai tavoli istituzionali, si dimette dalla carica di vicepresidente di Omnia Network Spa.</p>
<p>Il 31 agosto 2009 Omnia Network cede le partecipazioni delle controllate Omnia Service Center, Omnia Group Service e Vox2Web ai suoi stessi dirigenti attraverso la società Alba Rental Srl., per cui diversi impiegati e dirigenti di Omnia Network, tra i quali Sebastiano Liori, entrano in Omega. Lo stesso accade per l’attuale presidente di Omega, Claudio Giannettoni, già consigliere indipendente di Omnia Network, dimessosi il 10 settembre 2009. Molte aziende, quindi, ma sempre gli stessi nomi che girano.</p>
<p>Il mese di settembre segna il tracollo dell&#8217;azienda, i clienti non chiedono più commesse, i fornitori bloccano il servizio logistico, non essendo retribuiti da luglio, mentre i magazzini restano chiusi. Nei primi di luglio la Omega vince anche una gara d’appalto da un milione di euro. Per definire il contratto dovrebbe solo produrre un documento, il Durc (documento unico di regolarità contributiva). Ad oggi non è ancora stato presentato.</p>
<p>Intanto di tutte queste vicende nulla viene scritto sul sito del Gruppo Omega (www.omegaspace.it) che oggi appare<em> in costruzione</em>. Ma era più o meno attivo fino alla seconda metà di ottobre e nemmeno allora riportava nella lista delle aziende del gruppo né Agile, né Phonomedia, né Omnia. Non solo: scorrendo il sito si aveva anche il dubbio che si trattasse di un’azienda omonima, non essendoci alcun riferimento, anche solo casuale, o a qualcuna delle aziende in crisi o al suo fondatore e responsabile: l’ imprenditore toscano Pio Piccini.</p>
</div>
<p>Inserito il 06 novembre 2009</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In primo piano]]></title>
<link>http://puntogtorino.wordpress.com/2009/11/24/in-primo-piano-3/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 14:27:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Torino Youth Centre</dc:creator>
<guid>http://puntogtorino.wordpress.com/2009/11/24/in-primo-piano-3/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: La Repubblica.it ed.Torino &#8211; 24 novembre 2009 IMMIGRATI, L&#8217;ESERCITO DEI 300 MILA ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: La Repubblica.it ed.Torino &#8211; 24 novembre 2009</p>
<p><a href="http://torino.repubblica.it/dettaglio/immigrati-lesercito-dei-300mila-stranieri-in-crescita-in-piemonte/1787103">IMMIGRATI, L&#8217;ESERCITO DEI 300 MILA<br />
STRANIERI IN CRESCITA IN PIEMONTE</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stiamo arrivando]]></title>
<link>http://kyudokan.wordpress.com/2009/11/23/9/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 15:02:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>dynamicopera</dc:creator>
<guid>http://kyudokan.wordpress.com/2009/11/23/9/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://dynamicopera.files.wordpress.com/2009/09/kyudokan1.jpg?w=241&#038;h=236#38;h=236" alt="" width="241" height="236" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.okinawabudokai.org/sitebuilder/images/RyukonkaiShishi-196x235.jpg" alt="" width="196" height="235" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Papa&#58; la crisi non scoraggi e non faccia dimenticare chi sta peggio]]></title>
<link>http://notatli.wordpress.com/2009/11/23/papa-la-crisi-non-scoraggi-e-non-faccia-dimenticare-chi-sta-peggio/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 13:26:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>notatli</dc:creator>
<guid>http://notatli.wordpress.com/2009/11/23/papa-la-crisi-non-scoraggi-e-non-faccia-dimenticare-chi-sta-peggio/</guid>
<description><![CDATA[Quella di oggi è la prima uscita di Benedetto XVI da quando è a Les Combes di Introd, tra le montagn]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quella di oggi è la prima uscita di Benedetto XVI da quando è a Les Combes di Introd, tra le montagne della Valle d&#8217;Aosta per un periodo di riposo e la prima dopo l&#8217;incidente che giovedì sera gli ha causato la frattura del polso destro, bloccato dopo un piccolo intervento, e che ora è ingessato.</p>
<p>Il Papa ha così ricordato sia che il problema della mancanza di occupazioni lavorative è uno dei temi della sua enciclica Caritas in veritate &#8211; spero, ha commentato, che &#8216;possa mobilitare le forse positive&#8217; &#8211; sia che in questa terra &#8216;i vostri nonni furono costretti ad emigrare per carenza di lavoro, ma poi lo sviluppo economico ha portato benessere e altri sono immigrati qui dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero&#8217;.</p>
<p>&#8216;I valori fondamentali della famiglia e del rispetto della vita umana, la sensibilità per la giustizia sociale, la capacità di affrontare la fatica e il sacrificio, il forte legame con la fede cristiana attraverso la vita parrocchiale e specialmente la partecipazione alla santa Messa, sono stati lungo i secoli &#8211; ha proseguito &#8211; la vostra vera forza.</p>
<p>In questa vostra terra, ricca di tradizioni cristiane e di valori umani, sono fiorite numerose vocazioni maschili e femminili, in particolare per la Famiglia Salesiana; come quella del Cardinale Bertone, che è nato proprio in questa vostra parrocchia, è stato battezzato in questa chiesa, ed cresciuto in una famiglia dove ha assimilato una fede genuina.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.asianews.it/index.php?l=it&#38;art=15823&#38;size=A"> www.asianews.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PD Piemonte. Crisi Economica: entro dicembre convocherà una riunione sul lavoro ]]></title>
<link>http://cesaredamiano.wordpress.com/2009/11/23/pd-piemontecrisi-economica-entro-dicembre-convochera-una-riunione-sul-lavoro/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 12:04:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cesare Damiano</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;Assemblea regionale del Pd del Piemonte ha approvato un ordine del giorno presentato dal cap]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://cesaredamiano.wordpress.com/files/2009/11/bandiere-pd-250.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-6100" title="bandiere-pd-250" src="http://cesaredamiano.wordpress.com/files/2009/11/bandiere-pd-250.jpg?w=150" alt="" width="150" height="144" /></a>L&#8217;Assemblea regionale del Pd del Piemonte ha approvato un ordine del giorno presentato dal capogruppo in Commissione lavoro alla camera, Cesare Damiano, che impegna gli organismi regionali &#8221;a convocare entro il 13 dicembre un&#8217;apposita sessione dell&#8217;Assemblea regionale del partito dedicata alla costruzione e alla promozione di una piattaforma politica e sociale&#8221; incentrata sui temi della crisi economica, ovvero il sostegno dell&#8217;occupazione, del reddito e dell&#8217;impresa.<a href="http://cesaredamiano.wordpress.com/files/2009/11/odg_piattaforma_21-11-0911.pdf">scarica qui l&#8217;OdG</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una serata festosa e ricca di eventi]]></title>
<link>http://glizobri.wordpress.com/2009/11/23/una-serata-festosa-e-ricca-di-eventi/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 00:12:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>glizobri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Intervento in vista del convegno di Taranto del 16 giugno sulle tecniche di monitoraggio Noi ritenia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Intervento in vista del convegno di Taranto del 16 giugno sulle tecniche di monitoraggio Noi riteniamo che l&#8217;Ilva e tutti gli impianti che producono diossina debbano essere continuamente sorvegliati da un &#8220;Grande Fratello&#8221; che non smetta di vigilare un solo minuto, 24 ore su 24, tutti i giorni dell&#8217;anno 15 giugno 2009 &#8211; Alessandro Marescotti</p>
<p>Quanto è avvenuto nei giorni scorsi, con la farsesca inaugurazione dell&#8217;inceneritore di Acerra, rappresenta l&#8217;emblema del disfacimento totale delle istituzioni, della caduta di qualsiasi forma di rappresentatività democratica che tenga in debito conto le istanze dei cittadini; dell&#8217;anti-stato che devasta l&#8217;ambiente e si fa beffe della vita dei propri cittadini, accanendosi contro di loro con cinismo e sopraffazione inauditi.</p>
<p>31 luglio 2009 &#8211; Una serata festosa e ricca di eventi 31 luglio 2009ore 19:30 (Durata: 4 ore) Torino (TO)Centro culturale italo-arabo Dar Al Hikma, via Fiochetto 15, Torino e Associazione di volontariato Coopi Piemonte, via Saluzzo 23, Torino eventoUna serata festosa e ricca di eventi</p>
<p>Il 31 luglio 2009, al Centro Culturale italo-arabo Dar Al Hikma, in via Fiochetto, 15, l&#8217;associazione Coopi Piemonte e il Centro Dar Al Hikma organizzano una serata dedicata ai progetti AlNiMa e Albamar della Ong, Onlus Coopi â&#8217; Cooperazione Internazionale, rivolti a migranti marocchini, albanesi e nigeriani rimpatriati dall&#8217;Italia nei loro paesi d&#8217;origine con un programma di accompagnamento sostenibile e integrato che comprende la complessità dei diversi fattori collegati al ritorno.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.peacelink.it/calendario/event.php?id=7876"> www.peacelink.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pd&#58; candidati a caccia voti sindaci]]></title>
<link>http://socesle.wordpress.com/2009/11/23/pd-candidati-a-caccia-voti-sindaci/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 00:08:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>socesle</dc:creator>
<guid>http://socesle.wordpress.com/2009/11/23/pd-candidati-a-caccia-voti-sindaci/</guid>
<description><![CDATA[La campagna congressuale del Pd entra nel vivo con la caccia ai voti di sindaci e governatori da par]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La campagna congressuale del Pd entra nel vivo con la caccia ai voti di sindaci e governatori da parte dei candidati alla segreteria.</p>
<p>Bersani incassa il sostegno,nella corsa alla segreteria del Pd,del sindaco dell&#8217;Aquila Cialente, e della presidente del Piemonte, Bresso.Franceschni replica con il&#38;</p>
<p>(116 commenti) (102 commenti) (94 commenti) (80 commenti) (74 commenti) (62 commenti) (61 commenti) (60 commenti) (59 commenti) (59 commenti)</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=758244"> www.wallstreetitalia.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mastrangelo torna a Cuneo]]></title>
<link>http://faglavli.wordpress.com/2009/11/22/mastrangelo-torna-a-cuneo/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 02:26:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>faglavli</dc:creator>
<guid>http://faglavli.wordpress.com/2009/11/22/mastrangelo-torna-a-cuneo/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Sono contento di tornare a giocare per il club che mi ha lanciato &#8211; ha dichiarato l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;Sono contento di tornare a giocare per il club che mi ha lanciato &#8211; ha dichiarato l&#8217;ex stella di Roma -.</p>
<p>La Società ha allestito una squadra forte, che potrà competere per obiettivi importati, questo è un ulteriore piacere per me.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.sportal.it/news/news954151.html"> www.sportal.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Nazionale Cantanti vola in Uganda insieme con Medici con l&#39;Africa &#46;&#46;&#46;]]></title>
<link>http://copeko.wordpress.com/2009/11/22/la-nazionale-cantanti-vola-in-uganda-insieme-con-medici-con-lafrica/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 02:12:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>copeko</dc:creator>
<guid>http://copeko.wordpress.com/2009/11/22/la-nazionale-cantanti-vola-in-uganda-insieme-con-medici-con-lafrica/</guid>
<description><![CDATA[Niccolò Fabi, in qualità di membro della Nazionale Cantanti, è partito ieri, 20 luglio, alla volta d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Niccolò Fabi, in qualità di membro della Nazionale Cantanti, è partito ieri, 20 luglio, alla volta della Karamoja, una delle aree più povere dell&#8217;Uganda.</p>
<p>Situata nel nord del paese, a trecento chilometri dalla capitale Kampala, vicino al confine con il Kenya, la Karamoja è un&#8217;area semi arida grande come Piemonte e Lombardia messi insieme, popolata da 1 milione di abitanti che vivono in condizioni igienico-sanitarie assai precarie.</p>
<p>In quest&#8217;area l&#8217;82% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà, l&#8217;aspettativa di vita alla nascita è di 47 anni, 174 bambini su mille non arrivano ai 5 anni di vita e 750 mamme su 100.000 muoiono dando alla luce i loro figli.</p>
<p>La missione dà l&#8217;avvio a un percorso di collaborazione con Niccolò Fabi e l&#8217;Associazione Nazionale Italiana Cantanti per favorire il coinvolgimento della società civile nella difesa del diritto alla salute.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.sorrisi.com/2009/07/21/la-nazionale-cantanti-vola-in-uganda-insieme-con-medici-con-l%E2%80%99africa-cuamm/comment-page-1/"> www.sorrisi.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Val di Susa, l'amministratore ex dc che ora vince assieme ai «No tav»]]></title>
<link>http://gcenna.wordpress.com/2009/11/20/val-di-susa-lamministratore-ex-dc-che-ora-vince-assieme-ai-%c2%abno-tav%c2%bb/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 22:48:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>prcarmerina</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sandro Plano Neo-presidente della Comunità Montana di Maurizio Pagliassotti su Liberazione del 20/11]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><strong>Sandro Plano Neo-presidente della Comunità Montana</strong></em></p>
<p><em>di Maurizio Pagliassotti su Liberazione del 20/11/2009</em><br />
Sandro Plano quattro anni fa, di questi tempi, girava nel presidio di Venaus, quello che poi venne sgomberato dalle truppe di Berlusconi e Pisanu. Era sindaco di Susa e la sua era una posizione scomoda. Ex dc, ex amministratore Sitaf (l&#8217;autostrada Torino Bardonecchia fonte di infinite incazzature in valle Susa). Sanguigno, poco propenso all&#8217;accomodare le discussioni, più volte è stato visto mandarsi, reciprocamente e con gran gusto, a quel paese con i leader del movimento Notav, soprattutto con Alberto Perino, matador di valle. Tutto in dialetto, ruspante.<br />
Poi è passato il tempo: c&#8217;è stato Prodi, Virano con il suo Osservatorio Tecnico, Ferrentino ha perso il posto di presidente della comunità montana ed è finito in Provincia, il movimento si è &#8220;acquattato&#8221; nei boschi. Perfino le bandiere che tappezzavano le due statali sono diventate lise. Così, per chi nella valle Susa non vive tutto sembrava pronto per fare il bucone nella montagna. Sandro Plano era stato annusato a Torino, ma anche a Roma, come l&#8217;uomo della svolta del Pd. <!--more--><br />
Nel suo partito gli hanno detto più o meno così: per diventare presidente della Comunità montana fai un bell&#8217;accordo con chi è favorevole alla Tav. Tutti dentro, un&#8217;ammucchiata che facesse da apripista ad accordi magari più ampi, vedi regione e poi governo post Berlusconi. Lui ha fatto l&#8217;opposto e per vincere, anzi stravincere, le elezioni si è accordato con liste Notav e la sinistra, Rifondazione compresa. Il tutto su una piattaforma duramente anti treno. Catastrofe. Strali da tutto il Pd, Chiamparino infuriato, Roma che domanda chi sia quel pazzo montanaro. Due giorni fa, Plano, il dc, rincara la dose: chiede ai tecnici dell&#8217;osservatorio che rappresentano la comunità montana di ritirarsi. Travaso di bile di Virano e del solito Chiamparino. L&#8217;uomo è diventato una mina vagante, la stampa locale lo attacca: alto tradimento, amico degli estremisti, scrive le lettere su carta intestata dell&#8217;ente senza esserne ancora ufficialmente a capo. Meschinità di chi non si rende conto che Plano semplicemente non ha cambiato idea sull&#8217;alta velocità. Nè sulla questione alleanze di governo. Liberazione lo ha raggiunto ieri al telefono.</p>
<p>Presidente Plano, lei sa che la sua carriera politica è ormai stroncata, vero?<br />
(Ride) Sì lo so. Mi trovo nel centro di un ciclone che non mi aspettavo (impossibile, ndr)&#8230; La cosa buffa è che sono stato accusato di aver fatto alleanze per una questione di poltrone. Purtroppo questa situazione locale è strumentalizzata dalla destra che così nasconde le sue difficoltà.</p>
<p>Scusi Plano ma non è proprio una questione locale&#8230; ne sta parlando tutta Italia, si tratta delle prossime elezioni regionali.<br />
Concordo. Ma la questione delle alleanze deve essere discussa sulla base di accordi programmatici e non su pregiudiziali ideologiche.</p>
<p>Plano, lei ha fatto un&#8217;alleanza con la sinistra radicale, ed ha pure vinto.<br />
Questo territorio e questo risultato dimostrano che sono possibili mediazioni all&#8217;interno del centro sinistra. Dimostra che le alleanze si fanno fra simili non tra chi capita. Dimostra che l&#8217;esperienza dell&#8217;Ulivo e del Governo Prodi è un punto di partenza apprezzato dall&#8217;elettorato di centro sinistra e con il quale si può tornare a vincere. Io arrivo dalla scuola dc e sono convinto che le mediazioni siano l&#8217;unico strumento per la gestione politica di un territorio.</p>
<p>Comprese quelle con i reietti della sinistra radicale?<br />
Compresi voi.</p>
<p>Compresa l&#8217;Udc?<br />
Penso che per vincere le elezioni regionali si debba partire dalla base attuale (Prc compreso, ndr) e vedere se si può allargare l&#8217;accordo anche all&#8217;Udc.</p>
<p>Mi dica qualcosa sulla questione Tav. Tra pochi giorni inizieranno a bucare in valle&#8230;.<br />
Ho sempre avuto delle fortissime perplessità sull&#8217;utilità della Tav. Oggi come cinque anni fa credo che i denari pubblici possano essere allocati molto meglio. Anzi, soprattutto oggi, con questa situazione economica l&#8217;infrastruttura Tav non rientra tra gli interessi prioritari del paese.</p>
<p>E&#8217; contrario al tunnel di base o all&#8217;alta Velocità?<br />
Sono la stessa cosa&#8230;</p>
<p>Perché ha ritirato i tecnici dall&#8217;Osservatorio?<br />
Io mi sono insediato oggi ed il loro mandato era scoperto. Ho chiesto ai tecnici un passo indietro per rispettare la volontà del consiglio che sulla questione Tav non si è ancora espresso. E&#8217; in corso un processo di mediazione proficuo su una faccenda molto spinosa. L&#8217;accelerazione che è in corso, voluta dal Governo, potrebbe portare ad un incremento dello scontro sociale. Io come amministratore non lo ritengo accettabile. E&#8217; indispensabile riannodare il dialogo che si era formato, non andare allo scontro.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[488, l'ennesima truffa.]]></title>
<link>http://raggia.wordpress.com/2009/11/20/488-lennesima-truffa/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 08:46:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Raggia</dc:creator>
<guid>http://raggia.wordpress.com/2009/11/20/488-lennesima-truffa/</guid>
<description><![CDATA[La Guardia di Finanza di Cosenza ha scoperto l&#8217;ennesima truffa realizzata ai danni dell&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La Guardia di Finanza di Cosenza ha scoperto l&#8217;ennesima truffa realizzata ai danni dell&#8217;]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pietro Cutri, 27 anni, addetto alle pulizie, Torino]]></title>
<link>http://mortisullavoro.wordpress.com/2009/11/19/pietro-cutri-27-anni-addetto-alle-pulizie-torino/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 18:15:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>giubot</dc:creator>
<guid>http://mortisullavoro.wordpress.com/2009/11/19/pietro-cutri-27-anni-addetto-alle-pulizie-torino/</guid>
<description><![CDATA[Pietro Cutrì, addetto alle pulizie di 27 anni, è  morto a Torino:  mentre stavo pulendo un ascensore]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Pietro Cutrì, addetto alle pulizie di 27 anni, è  morto a Torino:  mentre stavo pulendo un ascensore nuovo è rimasto schiacciato tra il terro della cabina ed un ingranaggio.</p>
<p><a href="http://www.bolognanotizie.com/2009/11/19/incidente-sul-lavoro-a-torino-muore-schiacciato-da-un-ascensore-il-giovaneoperaio-pietro-cutri%E2%80%99/" target="_blank">Fonte</a></p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Getting to grips with Nebbiolo]]></title>
<link>http://quentinsadler.wordpress.com/2009/11/19/getting-to-grips-with-nebbiolo/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 14:56:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>quentinsadler</dc:creator>
<guid>http://quentinsadler.wordpress.com/2009/11/19/getting-to-grips-with-nebbiolo/</guid>
<description><![CDATA[Not long ago I wrote about an exciting white wine from Barolo country &#8211; the Nascetta from Rive]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Not long ago I wrote about an exciting white wine from Barolo country &#8211; the Nascetta from Rive]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Certificazione energetica: il Piemonte mette in linea un sito web dedicato ]]></title>
<link>http://sorgenia.wordpress.com/2009/11/19/certificazione-energetica-il-piemonte-mette-in-linea-un-sito-web-dedicato/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 14:18:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sorgenia: energia sensibile all'ambiente</dc:creator>
<guid>http://sorgenia.wordpress.com/2009/11/19/certificazione-energetica-il-piemonte-mette-in-linea-un-sito-web-dedicato/</guid>
<description><![CDATA[La Regione Piemonte ha messo in linea un sito web dedicato che consente di espletare on line molte o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/11/foto_sorgenia_certificazione_energetica_piemonte.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1458" title="Certificazione energetica online - il blog di Sorgenia - img da www.ace-certificato-energetico.it" src="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/11/foto_sorgenia_certificazione_energetica_piemonte.jpg?w=150" alt="" width="150" height="120" /></a>La Regione Piemonte ha messo in linea un sito web dedicato che consente di <strong>espletare on line molte operazioni relative alla certificazione energetica degli edifici</strong>.</p>
<p>Il mese scorso, come è noto, è infatti entrata in vigore la certificazione energetica degli edifici; per questo il Piemonte ha aperto questo link diretto al Sicee, il Sistema informativo per la certificazione energetica degli edifici, realizzato con il supporto di Csi-Piemonte, che gestisce l’elenco regionale dei soggetti abilitati al rilascio dell’Attestato di certificazione energetica (Ace).</p>
<p><a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=EfficienzaESostenibilit&#38;loc=en_US">Subscribe to EcoPensiero &#8211; efficienza e sostenibilità by Email</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Festa animalista e cinofila a Novi Ligure per Santa Caterina, sfilate di cani, agility, adozioni]]></title>
<link>http://animalsangelsnovi.wordpress.com/2009/11/18/festa-animalista-cinofila-novi-ligure-fiera-santa-caterina-sfilate-cani-agility-dog-obbedience-adozioni-video-youtube/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 18:50:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>animalsangelsnovi</dc:creator>
<guid>http://animalsangelsnovi.wordpress.com/2009/11/18/festa-animalista-cinofila-novi-ligure-fiera-santa-caterina-sfilate-cani-agility-dog-obbedience-adozioni-video-youtube/</guid>
<description><![CDATA[Fiera di Santa Caterina: dalla tradizione alla modernità con le Animal&#8217;s Angels. Sfilate e pre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://animalsangelsnovi.wordpress.com/files/2009/11/soccorso-rottweiler-asia.jpg"></a><a href="http://animalsangelsnovi.wordpress.com/files/2009/11/gatto-achille-novi-ligure.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-208" title="gatto Achille Novi Ligure" src="http://animalsangelsnovi.wordpress.com/files/2009/11/gatto-achille-novi-ligure.jpg?w=229" alt="" width="229" height="300" /></a>Fiera di Santa Caterina: dalla tradizione alla modernità con le Animal&#8217;s Angels. Sfilate e premiazioni, percorsi di agility, obbedience, addestramento canino, comportamento, attività didattiche per bambini per imparare e recuperare un corretto approccio con gli animali, rispettoso e civile.</p>
<p>Per l&#8217;occasione il lancio delle video-adozioni per i randagi, l&#8217;uso moderno delle nuove tecnologie, da internet a YouTube, a favore degli animali abbandonati. Mascotte dell&#8217;iniziativa il gattino &#8220;Achille&#8221;:<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=uLo-B-6s_f4">http://www.youtube.com/watch?v=uLo-B-6s_f4</a></p>
<p><strong>Domenica 22 novembre, dalle ore 10:00 alle 17:00</strong><br />
Struttura sportiva ed espositiva polivalente &#8220;Ippodromo Romanengo&#8221; Via Crosa della Maccarina 21, Novi Ligure (AL)</p>
<p>Una giornata di festa è l&#8217;occasione per ritrovarsi fra amanti degli animali, per scoprirne di più grazie alla presenza di addestratori e comportamentisti, un momento per avvicinarsi in maniera consapevole al &#8220;mondo animale&#8221;, per i bambini e per tutti coloro che non hanno mai avuto vicino un cane o un gatto ma desiderano scoprirli. Questa la proposta dell&#8217;associazione novese Animal&#8217;s Angels Onlus che ha organizzato giochi e attività per tutti, anche chi non ha un suo cane potrà affrontare l&#8217;avventura del percorso agility insieme ad uno dei bellissimi cani addestrati dell&#8217;associazione. Un modo per superare il concetto di &#8220;animale oggetto&#8221; e capire il rapporto di benessere che scaturisce dall&#8217;incontro alla pari.</p>
<p>Un momento di divertimento, informazione e di raccolta di fondi per gli animali più sfortunati che necessitano di cure e di una casa. Come il piccolo gatto Achille, abbandonato a 4 mesi ma che, grazie alla consulenza informatica di &#8220;Punto PC&#8221; di Tortona, ora sperimenta per primo le potenzialità delle video-adozioni per trovare una famiglia adottiva.<br />
La trasmissione di <a href="http://www.grazieperaverciscelto.rai.it/dl/Radio2/sito/PublishingBlock-d529a034-2998-419f-8aa9-3aa85147be9a.html">Radio2 Rai &#8220;Grazie per Averci Scelto&#8221;</a>, con il Gialappa&#8217;s Marco Santin e Nicoletta Simeone, ha mandato in onda il suo ritrovamento, segnalando la necessità di trovare una famiglia per lui, e pubblicando foto e video sul proprio spazio Facebook. È stato trovato fra Novi Ligure e Pozzolo Formigaro e subito portato al centro veterinario della Frascheta, si è dimostrato sano e in forma, eliminati parassiti e pulci non ha altri problemi. È di carattere affettuoso e docile, ha fatto subito amicizia con cani e gatti presenti in studio, il piccolo &#8220;ronfa&#8221; e lecca tutti giocando allegro. Oltre ad essere bello è simpatico e cerca una casa, ora insieme a lui tanti altri cani e gatti avranno una seconda occasione.</p>
<p><strong><a href="http://animalsangelsnovi.wordpress.com/files/2009/11/soccorso-rottweiler-asia.jpg"><img title="Cane Asia, Rottweiler addestrato da soccorso" src="http://animalsangelsnovi.wordpress.com/files/2009/11/soccorso-rottweiler-asia.jpg?w=300" alt="" width="300" height="215" /></a></strong></p>
<p><strong>Programma:</strong><br />
Ore 10:00 &#8211; <strong>esercitazioni di Agility</strong> presso il Farmina Circus, a cura di Miche e Caricato.<br />
Ore 10:30 &#8211; <strong>percorso didattico per bambini</strong>, approccio alla gestione ed educazione del cane, avvicinamento agli animali della fattoria didattica fra cui asini, pecore e capre, oltre a giochi e divertimenti.<br />
Ore 11:00 &#8211; <strong>dimostrazione cinofila della specialità di Agility-dog</strong> a cura dell&#8217;Associazione culturale cinofila &#8220;Click for Fun&#8221;, gara KO fra i partecipanti con premiazione finale.<br />
Ore 11:00 &#8211; dimostrazione di <strong>obbedienza</strong> a cura di Roberto Mannu ed Elena Marostica.<br />
Ore 11:30 &#8211; dimostrazione di <strong>Freestyle, Retrever</strong>, preparazione del cane da <strong>supporto per i disabili</strong>, gruppo di lavoro del campo scuola &#8220;Ska Dog&#8221; di Chiavari.<br />
Ore 12:30 &#8211; dimostrazione di <strong>ricerca persone in superficie e di soccorso </strong>a cura del gruppo di protezione civile e unità cinofila &#8220;il Grifone&#8221;.<br />
Ore 13:00 &#8211; polenta al servizio ristorante<br />
dalle 13:00 alle 14:30 &#8211; inizio <strong>iscrizioni sfilata benefica cani di razza e meticci </strong>con premiazione finale organizzata da Animal&#8217;s Angels Novi Onlus.<br />
Ore 14:00 &#8211; seconda dimostrazione di prove di obbedienza.<br />
Ore 15:30 &#8211; seconda dimostrazione di freestyle, retriever, preparazione supporto al disabile.<br />
Ore 15:30 &#8211; <strong>sfilata benefica con premiazione a seguire</strong>.<br />
Ore 15:30 &#8211; secondo spettacolo dell’unità cinofila il Grifone.<br />
Ore 17:00 &#8211; termine della manifestazione.</p>
<p><strong>Durante l&#8217;intera manifestazione gli istruttori delle diverse scuole cinofile saranno a disposizione del pubblico per lezione e consigli gratuiti</strong>. La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo.</p>
<p>Tutti i partecipanti potranno ulteriormente sostenere le attività dell&#8217;associazione donando e ricevendo in cambio felpe marchiate Animal&#8217;s Angles, zaini, bandane, t-shirt e sarà possibile tesserarsi e adottare a distanza il cane o gatto preferito. Manuela, Elena, Sonia e tutte le amiche animaliste vi aspettano!</p>
<p>Per informazioni:<br />
<strong>Animal&#8217;s Angels Onlus</strong><br />
animalsangelsnovi@gmail.com<br />
Tel. 3336030007 &#8211; 3478860753 &#8211; 3388698601</p>
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<title><![CDATA[Iacolino e i Casalesi]]></title>
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<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 17:06:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>perricominciare</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il rapporto tra il Casale calcio e l&#8217;allenatore Iacolino è piuttosto datato. Era la stagione 2]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il rapporto tra il Casale calcio e l&#8217;allenatore Iacolino è piuttosto datato. Era la stagione 2003/2004, quando la squadra fu affidata all&#8217;allenatore di origini siciliane, ma stabilmente trapiantato in Piemonte. Con una rimonta particolarmente avventurosa, la squadra del Monferrato ebbe la meglio sul Borgomanero, che era stabilmente primo: alla fine vinse per due punti un campionato coronato da ben venti vittorie (anche se una di meno dei Novaresi).</p>
<p>Quando la squadra fu promossa, però, cominciarono i problemi: non fu sicuramente una stagione delle più facili, finita appunto tra le ultime, al sedicesimo posto con soli 37 punti. Ma quelli decisivi, nelle ultime due giornate, furono guadagnati senza l&#8217;apporto del <em>trainer</em>, che s&#8217;era dimesso, lasciando la squadra a Melchiori, che guidò il Casale anche nei successivi <em>play out</em>, poi vinti, contro la Biellese.</p>
<p><!--more--> In molti, in effetti, non compresero il gesto di Iacolino. La squadra che aveva contribuito a creare era sull&#8217;orlo del baratro, anzi in pratica già quasi retrocessa, visto che non avrebbe sicuramente recuperato la posizione che le sarebbe servita per giocare da favorita con la Biellese. Anzi, per la verità, c&#8217;era ancora una possibilità che la Pro Vercelli, che finì dietro il Casale in quel campionato, potesse superarla in classifica, costringendola allo spareggio con la quintultima.</p>
<p>Andarsene in quella situazione sembrò al tempo un tradimento della causa comune. Pare che anche i giocatori ci restassero molto male. Sembrava quasi che il capitano, invece che affondare con la propria nave, avesse deciso di salvarsi, fuggendo con i topi prima del naufragio, un gesto che in realtà ben pochi allenatori (come Salvatore Mango a Savona) hanno compiuto nella loro carriera.</p>
<p>Quando, poi, l&#8217;anno successivo Iacolino passò, come se niente fosse, all&#8217;Alessandria, questa fu la goccia che fece traboccare il vaso, comprensibilmente. L&#8217;Alessandria è, storicamente, l&#8217;avversaria più odiata dal Casale. Che Iacolino potesse pensare di mantenere l&#8217;amicizia e il rispetto dei Casalesi, passando da una squadra all&#8217;altra, fa sorridere. Era naturale che ciò non succedesse e che qualche <em>ultras</em> non se lo dimenticasse, neppure a distanza di tempo. Sarebbe, <em>mutatis mutandis</em>, come se Mourinho, dopo aver allenato l&#8217;Inter, si vendesse al Milan, fingendo di ignorare la storia di rivalità tra questi due club.</p>
<p>Quello che, poi, non è stato assolutamente perdonato a Iacolino è stato un gesto di scarso rispetto nei confronti della sua ex-squadra, quando, poco dopo essere diventato <em>trainer</em> dell&#8217;Alessandria, indossata la nuova sciarpa, si mise a saltare al coro: &#8220;Chi non salta di Casale è&#8221;. Forse, nel caso, sarebbe stato più opportuno un profilo più basso &#8211; ma qui si tratta di stile.</p>
<p>Tornando a Mango, quest&#8217;anno s&#8217;è dimesso dalla carica di allenatore della Carrarese proprio una settimana fa. Almeno, stavolta, non ha aspettato l&#8217;ultima giornata di campionato.</p>
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