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	<title>policlorobifenili &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "policlorobifenili"</description>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 16:23:39 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Inceneritore di Montale, è allarme diossine nei campioni prelevati dagli animali]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/03/19/inceneritore-di-montale-e-allarme-diossine-nei-campioni-prelevati-dagli-animali/</link>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 19:54:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Riporto questa notizia, che ancora una volta pone seri dubbi sulla tanto decantata innocuità degli i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em>Riporto questa notizia, che ancora una volta pone seri dubbi sulla tanto decantata innocuità degli inceneritori. Nonostante l&#8217;Istituto Zooprofilattico Ambientale e la Asl tendano a minimizzare questi riscontri con le solite considerazioni di rito, i primi risultati delle indagini condotte dalle aziende sanitarie in seguito allo sforamento nelle emissioni di diossine dell&#8217;inceneritore di Montale nel 2007, hanno rivelato diossine e Pcb in concentrazioni &#8216;elevate&#8217;, in alcuni campioni prelevati da animali non destinati alla commercializzazione. Resta sempre quindi, questo &#8220;ragionevole dubbio&#8221; che dovrebbe imporre una &#8220;discreta dose di prudenza&#8221; nel voler per forza considerare questa come la migliore pratica di smaltimento dei rifiuti, specie se inserita in un contesto di alta concentrazione abitativa e soprattutto in un&#8217;area già seriamente compromessa dal punto di vista ambientale. A voi la lettura e le ovvie considerazioni ..</em></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-3180" title="inceneritoremontale" src="http://campibisenzio.wordpress.com/files/2009/03/146598-inceneritoremontale.jpg" alt="inceneritoremontale" width="160" height="140" />Pistoia, 19 marzo 2009 &#8211; <strong>Diossine e Pcb (policlorobifenili) in concentrazioni &#8217;significativamente elevate&#8217; sono state rilevate in alcuni campioni prelevati da animali &#8220;non destinati alla commercializzazione </strong>(indicatori biologici e non alimenti in senso stretto), cresciuti in ambiente libero e pertanto potenzialmente esposti a fonti ambientali e alimentari anche non conosciute&#8221;. Questo comunica l’Asl 3 di Pistoia a proposito dei primi risultati delle indagini condotte dalle aziende sanitarie in seguito allo sforamento nelle emissioni di diossine ’inceneritore di Montale nel 2007. Secondo l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale che ha effettuato le analisi sulle matrici biologiche &#8220;i livelli riscontrati sono da attribuire a più fonti ambientali, senza poter escludere l’inceneritore di Montale, che però, secondo l’Istituto, avrebbe contribuito in misura minoritaria alla determinazione dei livelli di inquinanti rilevati&#8221;. L’Asl informa che a fronte della valutazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale &#8220;è stata attivata un’analisi sistematica di tutte le potenziali fonti ambientali di Pcb e di Diossine attuali e pregresse nelle zone interessate, compresa una rivalutazione critica delle indagini analitiche ambientali già disponibili ed originariamente effettuate anche per finalità diverse&#8221;. Si faranno inoltre ricerche di Pcb e di diossine in varie matrici, in particolare in sedimenti di acque superficiali o freatiche, da cui potrebbero provenire gli inquinanti trovati negli animali. L’Asl ha anche comunicato i primi risultati delle indagini epidemiologiche sulla popolazione.<br />
<strong>&#8220;L’andamento della mortalità nei comuni di Agliana, Montale e Montemurlo &#8211; comunica l’Asl 3 &#8211; esaminata con particolare attenzione alle cause ambiente correlate, non si discosta da quella riscontrata nelle altre province della regione Toscana se non per alcune patologie come il tumore allo stomaco nei maschi e il diabete nelle femmine, che mostrano valori più elevati&#8221;</strong>. L’Asl fa notare che la scarsa numerosità dei casi nel periodo osservato (dal 1971 al 2006) non consente di stabilire una possibile relazione tra esposizione ambientale e stato di salute. Si impone pertanto, secondo l’Asl, uno studio specifico su tutti i singoli casi (permanenza nel territorio, familiarità eccetera). L’Asl è impegnata &#8220;a valutare ogni nuovo caso di malattia tumorale per la quale sia ipotizzabile una possibile correlazione ambientale coinvolgendo in questo progetto anche i medici di famiglia della zona e l’ordine dei medici&#8221;. Le analisi dell’Asl proseguiranno &#8220;mirati non solo all’impianto di incenerimento ma anche e soprattutto su tutte le altre fonti inquinanti che emergono dalla relazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale&#8221;. Le valutazioni dell’Istituto e le indagini epidemiologiche sono state trasmesse al coordinatore del tavolo istituzionale sull’inceneritore l’assessore provinciale Giovanni Romiti.<br />
<a href="http://lanazione.ilsole24ore.com/pistoia/2009/03/19/159336-diossine_campioni_prelevati_dagli_animali_allarme.shtml" target="_blank"> </a>Fonte <a href="http://lanazione.ilsole24ore.com/pistoia/2009/03/19/159336-diossine_campioni_prelevati_dagli_animali_allarme.shtml" target="_blank">La Nazione Pistoia</a> di Giacomo Bini</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[INQUINAMENTO DA POLICLOROBIFENILI NEL MARE DELL'ISOLA D'ISCHIA: LA PAROLA AL GOVERNO]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/2008/12/04/inquinamento-da-policlorobifenili-nel-mare-dellisola-ischia-la-parola-al-governo/</link>
<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 09:19:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
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<description><![CDATA[On Roberto Menia &#8211; Sottosegretario all&#8217;Ambiente Come qualcuno ricorderà lo scorso 5 Giug]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img src="http://www.camera.it/_dati/leg15/SchedeDeputatiPrototipo/foto/scheda_big/d37660.jpg" alt="http://www.camera.it/_dati/leg15/SchedeDeputatiPrototipo/foto/scheda_big/d37660.jpg" /></p>
<p style="text-align:center;"><em>On Roberto Menia &#8211; Sottosegretario all&#8217;Ambiente</em></p>
<p>Come qualcuno ricorderà lo scorso 5 Giugno <a href="http://dambra.wordpress.com/2008/06/05/pcb-nel-mare-dellisola-dischia-tris-rosa-di-interrogazioni-ed-interpellanze-al-ministro-dellambiente-prestigiacomo/" target="_blank">avevo scritto </a>sul blog delle interrogazioni parlamentari presentate al Governo (nello specifico al Ministro dell&#8217;Ambiente Prestigiacomo) dalle Onorevoli deputate Mura (IDV) <a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/ShowXml2Html.Asp?IdAtto=460&#38;Stile=3&#38;HighLight=1&#38;SearchType=0&#38;Originale=0" target="_blank">4/00226</a>, Mussolini (PDL) <a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/ShowXml2Html.Asp?IdAtto=415&#38;Stile=3&#38;HighLight=1&#38;SearchType=0&#38;Originale=0" target="_blank">4/00213</a> e dalla Senatrice Sbarbati (PD) <a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/ShowXml2Html.Asp?IdAtto=590&#38;Stile=3&#38;HighLight=1&#38;SearchType=0&#38;Originale=0" target="_blank">2/00008</a> aventi ad oggetto il <strong>grave inquinamento da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Policlorobifenili" target="_blank">Policlorobifenili</a></strong> rilevato dall&#8217;Agenzia Regionale per l&#8217;Ambiente Campania <strong>nel mare dell&#8217;Isola d&#8217;Ischia</strong>.</p>
<p>Oggi, a 6 mesi di distanza e il Governo, per bocca del <a href="http://www.camera.it/cartellecomuni/leg15/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&#38;deputato=d37660&#38;source=%2Fdeputatism%2F240%2Fdocumentoxml.asp&#38;position=Deputati\La%20Scheda%20Personale&#38;Pagina=Deputati/Composizione/SchedeDeputati/SchedeDeputati.asp%3Fdeputato=d37660" target="_blank">Sottosegretario all&#8217;Ambiente On Menia</a> ha risposto a due delle tre interrogazioni presentate, quelle delle On Mura e Mussolini (resta in attesa di risposta <a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&#38;leg=16&#38;id=302474" target="_blank">l&#8217;interpellanza della Sen Sbarbati</a>).</p>
<p><strong>Una risposta, quella del Governo, (che trovate qui sotto) che conferma tutte le legittime preoccupazioni sollevate in passato</strong> sulla questione da <a href="http://www.generazioneattiva.it/modules.php?name=Search" target="_blank">Generazione Attiva</a> e rilanciate <a href="http://dambra.wordpress.com/?s=pcb&#38;searchbutton=go!" target="_blank">da questo blog</a>.</p>
<blockquote><p><strong>Risposta.</strong> &#8211; In merito a quanto indicato nell&#8217;atto di sindacato ispettivo in esame, riguardante la rottura, in data 14 giugno 2007, a causa di ignoti, in località Fundera, dei cavi elettrici ad alta tensione dell&#8217;Enel S.p.a., relativi al collegamento sottomarino Cuma-Lacco Ameno, con la conseguente fuoriuscita in mare di olio, contenente PCB policlorofenili e si chiede di conoscere quali atti questo ministero intenda intraprendere per la messa in sicurezza di emergenza e per la bonifica dell&#8217;ambiente marino, ai sensi dell&#8217;articolo 240 del decreto legislativo n. 152 del 2006, si rappresenta quanto segue.<br />
Con nota del 12 luglio 2007, il comune di Lacco Ameno, nel trasmettere la segnalazione di presunto danno ambientale a seguito della fuoriuscita di olio, promuoveva accertamenti e verifiche, ai fine di valutare l&#8217;opportunità di adottare eventuali provvedimenti a tutela della salute e dell&#8217;incolumità pubblica.<br />
In data 24 settembre 2007 l&#8217;Agenzia regionale protezione ambientale Campania (ARPAC), servizio territoriale del dipartimento provinciale di Napoli, comunicava che, <strong>a seguito del campionamento di acqua di mare, le analisi evidenziavano livelli di concentrazione di PCB totali superiori ai valori prestabiliti, quali standard di qualità ambientale per le acque superficiali.</strong><br />
A seguito di ciò, il 7 novembre 2007, la direzione generale qualità della vita di questo ministero, competente per materia, richiedeva alla prefettura di Napoli, ufficio territoriale del Governo, dandone conoscenza all&#8217;Enel S.p.A., se la società avesse messo in opera entro le ventiquattrore le misure necessarie di prevenzione e ne avesse data immediata comunicazione, ai sensi dell&#8217;articolo n. 304, comma 2, del decreto legislativo n. 152 del 2006.<br />
L&#8217;Enel S.p.A., con nota del 28 novembre 2007, rappresentava che i cavi ad alta tensione del collegamento Cuma-Lacco Ameno contengono fluido isolante a base di alchilati lineari che, secondo studi condotti da laboratori pubblici, non risulta essere né tossico, né nocivo, ma biodegradabile per evaporazione; <strong>specificava, inoltre, che la rottura dei cavi sottomarini, che ha determinato la fuoriuscita di olio PCB in mare, era stata causata da ignoti</strong>, e che, pertanto, ad avviso della società, non sussistevano i termini per l&#8217;applicazione dei disposti di cui all&#8217;articolo 304, comma 2, del decreto legislativo n. 152 del 2006.<br />
A seguito del consiglio comunale, riunitosi l&#8217;11 dicembre 2007, il Sindaco del comune di Lacco Ameno, in relazione alla questione, inoltrava un esposto alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli.<br />
Con nota, poi, del 15 gennaio 2008, la predetta Direzione generale richiedeva all&#8217;ARPAC, dandone conoscenza alla Prefettura di Napoli ed all&#8217;Enel SpA copia del verbale di sopralluogo effettuato in data 19 luglio 2007 nel sito, al fine di acquisire informazioni circa lo stato dei luoghi.<br />
Successivamente, in data 24 gennaio 2008, la società Enel SpA informava la prefettura di Napoli e gli enti territoriali, nonché l&#8217;ARPAC e questo Ministero, dell&#8217;avvenuta riparazione <strong>del cavo elettrico che ha determinato la fuoriuscita di olio PCB </strong>e confermava, a seguito di ulteriori analisi, l&#8217;assenza assoluta di qualsiasi contaminante assimilabile ai policlorobifenili (PCB).<br />
Tale assenza si evidenziava anche dal rapporto ARPAC trasmesso in data 12 febbraio 2008, secondo il quale il campione di acqua di mare presentava valori di concentrazione di PCB inferiori al limite di rilevabilità del metodo di analisi; <strong>non si escludeva, però, la possibilità che il PCB, rilevato in precedenza con il primo campionamento, si potesse essere depositato sui sedimenti di fondo. Infatti, a parere dell&#8217;Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare (ICRAM) i PCB sono inclusi tra i cosiddetti POPs (Persistent Organic Pollutants) e considerati nocivi per l&#8217;ambiente e per la salute umana </strong>e inseriti, quali inquinanti, anche al punto 11 dell&#8217;allegato 1 della tabella 1/B, parte terza, del decreto legislativo n. 152 del 2006, con obbligo di segnalazione al Ministero dell&#8217;Ambiente.<br />
<strong>Tali oli hanno una scarsa solubilità in acqua e, quando versati in mare, in breve tempo, non sono più rintracciabili in campioni di acqua superficiale, mentre sono assorbiti dal particolato sospeso, si accumulano nei sedimenti ed entrano nelle reti trofiche. <span style="text-decoration:underline;">Lo stesso Istituto ritiene necessaria ed urgente l&#8217;elaborazione di un piano di caratterizzazione, volto ad ottenere dati adeguati a valutare esigenze e modalità di messa in sicurezza e bonifica dell&#8217;area in questione.</span></strong><br />
Il 4 giugno 2008, presso la Prefettura di Napoli, alla presenza degli enti territoriali competenti, dell&#8217;ARPAC, nonché della capitaneria di porto di Ischia, della protezione civile, del dipartimento prevenzione dell&#8217;ASL Na2 e dell&#8217;Enel SpA si è tenuta una riunione <strong>sull&#8217;adozione delle opportune operazioni di caratterizzazione e bonifica dei luoghi;</strong> con la predetta si è convenuto sull&#8217;opportunità di effettuare un prelievo di olio contenuto nei cavi Enel, non interessati dall&#8217;incidente del giugno 2007.<br />
<strong>L&#8217;Istituto superiore per la sanità</strong> con nota del 28 luglio 2008, in risposta ad una richiesta di parere di questo Ministero, <strong>ha segnalato la necessità di effettuare ulteriori indagini comprendenti campionamenti sui sedimenti e sugli organismi acquatici.</strong><br />
Il caso è costantemente monitorato dagli enti territoriali competenti, nonché dalla prefettura di Napoli, dall&#8217;ARPAC, dalla Capitaneria di Porto di Ischia, dal dipartimento prevenzione dell&#8217;ASL Na2 e dall&#8217;ENEL SpA al fine di adottare le opportune operazioni di caratterizzazione e bonifica dei luoghi.<br />
A seguito di diversi sopralluoghi con conseguente campionamento di fluido presso la cabina di trasformazione della Enel Distribuzione SpA, l&#8217;ARPAC, in data 1o agosto 2008, ha trasmesso il Rapporto di prova ed il verbale di campionamento emesso dal Centro regionale siti contaminati, dai quali risulta che il liquido in esame non contiene PCB in quantità significativa.<br />
Anche il Dipartimento delle scienze biologiche dell&#8217;Università Federico II di Napoli ha eseguito accertamenti analitici disposti dalla provincia di Napoli nel comune di Lacco Ameno, località Fundera-Bagno Vito; tale dipartimento ha evidenziato che i valori rilevati, relativamente ai sedimenti ed all&#8217;acqua prelevati, rientrano nei limiti di legge.<br />
<strong>Tutta la vicenda, comunque, è attentamente monitorata dalla competente direzione di questo ministero</strong> che, al fine di trovare la miglior soluzione possibile per la risoluzione delle problematiche, è in attesa di ricevere da parte degli enti territoriali i relativi aggiornamenti.<br />
Da ultimo, si rappresenta che<strong> l&#8217;intera questione è oggetto anche di un reclamo comunitario, caso 4111 del 2008, attualmente all&#8217;esame della Commissione europea.</strong></p>
<p><em>Il Sottosegretario di Stato per l&#8217;ambiente e la tutela del territorio e del mare<br />
Roberto Menia</em></p></blockquote>
<p>L&#8217;ultimo post sul tema: 16 novembre: <a title="Nonostante gli annunci, dei risultati dell’Asl Napoli 2 ancora neanche l’ombra" href="http://dambra.wordpress.com/2008/11/16/pcb-nonostante-gli-annunci-dei-risultati-dellasl-napoli-2-ancora-neanche-lombra/" target="_blank"> PCB: Nonostante gli annunci, dei risultati dell’Asl&#8230;<br />
</a></p>
<p><a href="http://dambra.wordpress.com/?s=pcb&#38;searchbutton=go!" target="_blank">- Tutti i post sull&#8217;argomento PCB</a></p>
<p><a href="http://www.rai.tv/mppopupvideo/0,,83311,00.htm" target="_blank">VIDEO</a><strong>: 10 Maggio 2008 &#8211; TGR MEDITERRANEO</strong> “Mistero a Ischia” di Francesca Ghidini.</p>
<p><a href="http://www.rainews24.rai.it/video.asp?videoID=4721" target="_blank">VIDEO</a><strong>: Aprile 2008 &#8211; RAINEWS24</strong> “Ischia, un mare di guai” inchiesta di Flavia Paone.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=J-C2wAY0Ado" target="_blank">VIDEO DA YOUTUBE</a> &#8211; <strong>Maggio 2008 </strong>- PCB a Lacco Ameno, di Luca T.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PCB: PERCHE’ L’ASL NAPOLI 2 NON RENDE PUBBLICI I RISULTATI DETTAGLIATI DELLE ANALISI EFFETTUATE SUI PESCI?   ]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/2008/09/17/pcb-perche%e2%80%99-l%e2%80%99asl-napoli-2-non-rende-pubblici-i-risultati-dettagliati-delle-analisi-effettuate-sui-pesci/</link>
<pubDate>Wed, 17 Sep 2008 16:45:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ischia (NA) – 17 Settembre 2008 – Sono passati ormai diversi mesi da quando lo scorso Gennaio 2008 G]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img src="http://www.geppinomassa.it/img/asl-na2.jpg" alt="http://www.geppinomassa.it/img/asl-na2.jpg" /></p>
<p><strong>Ischia (NA) – 17 Settembre 2008 </strong>– Sono passati ormai diversi mesi da quando lo scorso Gennaio 2008 <a href="http://www.generazioneattiva.it" target="_blank">Generazione Attiva</a>, Associazione nazionale indipendente in difesa dei cittadini-consumatori presieduta da Andrea D’Ambra era stata la <strong>prima ed unica associazione ad aver scritto all’Asl Napoli 2 per richiedere la “verifica dei livelli di PCB (policlorobifenili), IPA (idrocarburi policromatici) e alchil benzene lineari, presenti nei prodotti ittici provenienti dalle zone di mare intorno all’isola d’Ischia a seguito di inquinamento ambientale di  PCB”. </strong><br />
La stessa richiesta venne sollecitata una seconda volta in data 24 Marzo dopo che, trascorsi due mesi dalla prima richiesta non era giunta alcuna notizia da parte dell’Azienda Sanitaria Locale Napoli 2.<br />
Il 4 Aprile finalmente arrivava una prima risposta, a firma del Dott. Achille De Rosa del Dipartimento Prevenzione Asl Napoli 2, Unità Operativa Ispezione e Vigilanza dei prodotti della pesca con la quale, si informava l’Associazione: &#8211; di aver effettuato presso il mercato all’ingrosso di Pozzuoli prelevamento di campioni di prodotti ittici “pescati nelle zone di mare intorno all’isola d’Ischia; &#8211; che dagli esiti dei campioni prelevati in data 15 Gennaio 2008 è emerso che <strong>i livelli di contaminazione riscontrati “non sono significativi</strong>, come confermato anche dal Dott Gallo del Dipartimento di Chimica dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici che ha svolto le indagini analitiche;<br />
- che in data 11 Marzo 2008, al fine di monitorare l’andamento di questi contaminanti l’Asl Napoli 2 aveva provveduto al prelievo di altri campioni di pescato catturato nelle zone di mare intorno all’isola d’Ischia “i cui risultati a tutt’oggi non sono ancora noti”.<br />
Dopo un mese, il 9 Maggio, con una nota a firma del responsabile del dipartimento prevenzione dell’unità veterinaria dott. Massimo Barbato l’Asl Napoli 2 scriveva a Generazione Attiva che<strong> il risultato delle analisi era “favorevole”</strong>.<br />
Tenendo conto che <strong>all’Associazione non sono pervenuti né i risultati analitici e dettagliati dei campioni prelevati in data 10/01/2008 da cui secondo l’Asl Napoli 2 sarebbe emerso “che i livelli di contaminazione riscontrati non sono significativi” quelli dei campioni prelevati in data 11/03/2008 </strong>di pescato catturato nelle zone di mare intorno all’Isola d’Ischia i cui i risultati in data 04/04/2008 “non erano ancora noti” Generazione Attiva ha per questi motivi chiesto ai sensi della Legge 241/1990, in data 10 Maggio 2008, di poter accedere ai risultati analitici e dettagliati di tutte le analisi che sono state finora effettuate (10/01/2008; 11/03/2008 nonché altre eventualmente effettuate successivamente a tali date).<br />
Da allora l’Asl si è limitata soltanto lo scorso 16 Giugno 2008 ad una nota a firma del Dott. Achille De Rosa nella quale si invitava ad inviare la richiesta al Direttore U.O.C. Affari Legali ASL Napoli 2 Avv. Florio oppure al Direttore del Dipartimento, Dott. A. Orlando, “persone informate dei fatti”.<br />
<strong>Nonostante siano trascorsi oltre 4 mesi dalla richiesta di accesso ai risultati dettagliati delle analisi tendenti a scovare PCB nei pesci dell’Isola d’Ischia questi non sono ad oggi mai pervenuti a Generazione Attiva.</strong><br />
Una domanda sorge allora spontanea davanti ad un tale comportamento che si potrebbe generosamente definire “poco trasparente”. La domanda è la seguente: <strong>perché, se tutto è nella norma e i livelli di contaminazione da PCB nei pesci non sono significativi l’Asl Napoli 2 non rende pubblici e consultabili i risultati analitici e dettagliati di queste analisi inviandoli a Generazione Attiva?</strong> Cosa osta a ciò? Si potrebbe così almeno rassicurare definitivamente la popolazione su uno dei numerosi e preoccupanti aspetti che gravita intorno alla vicenda dell’inquinamento da PCB delle acque dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno.</p>
<p><strong>GENERAZIONE ATTIVA<br />
ASS. NAZ. INDIPENDENTE IN DIFESA DEI CITTADINI-CONSUMATORI<br />
<a href="http://www.generazioneattiva.it" target="_blank">www.generazioneattiva.it </a></strong></p>
<p><a href="http://dambra.wordpress.com/?s=pcb&#38;searchbutton=go!" target="_blank"><em>I post precedenti sul caso PCB nel mare dell&#8217;Isola d&#8217;Ischia</em></a></p>
<p><em>6 Agosto 2008 &#8211; <a href="http://dambra.wordpress.com/2008/08/06/pcb-nel-mare-dellisola-dischia-nuova-interrogazione-del-consigliere-regionale-on-pietro-diodato/" target="_blank">PCB NEL MARE DELL’ISOLA D’ISCHIA &#8211; NUOVA INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE REGIONALE ON. PIETRO DIODATO </a></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PCB NEL MARE DELL'ISOLA D'ISCHIA - NUOVA INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE REGIONALE ON. PIETRO DIODATO]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/2008/08/06/pcb-nel-mare-dellisola-dischia-nuova-interrogazione-del-consigliere-regionale-on-pietro-diodato/</link>
<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 07:31:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
<guid>http://dambra.wordpress.com/2008/08/06/pcb-nel-mare-dellisola-dischia-nuova-interrogazione-del-consigliere-regionale-on-pietro-diodato/</guid>
<description><![CDATA[Pietro Diodato, Consigliere Regionale della Campania (Alleanza Nazionale) Il periodo estivo non ferm]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.consiglio.regione.campania.it/crc/jsp/foto/DIODATO_Pietro.jpg" alt="http://www.consiglio.regione.campania.it/crc/jsp/foto/DIODATO_Pietro.jpg" width="188" height="251" /><em>Pietro Diodato, Consigliere Regionale della Campania (Alleanza Nazionale) </em></p>
<p style="text-align:left;">Il periodo estivo non ferma la voglia di far luce sulla vicenda dell&#8217;inquinamento da PCB nel mare dell&#8217;Isola d&#8217;Ischia.</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://dambra.wordpress.com/2008/08/04/lue-sul-disastro-ambientale-ad-ischia-ci-metteremo-in-contatto-con-le-autorita-italiane-per-verificare-la-corretta-applicazione-delle-norme-comunitarie/" target="_blank">Appena qualche giorno fa</a> veniva riportata su questo blog la volontà della Commissione Europea di mettersi in contatto con le Autorità Italiane per verificare il rispetto delle norme comunitarie su quanto accaduto davanti alle coste di Lacco Ameno e Casamicciola Terme, sull&#8217;Isola d&#8217;Ischia.</p>
<p style="text-align:left;">Molti inoltre ricorderanno come <a href="http://dambra.wordpress.com/2008/05/14/ischia-pcb-nel-mare-diodato-andisastro-ambientale-senza-precedenti/#more-198" target="_blank">già lo scorso 12 Maggio</a> il Consigliere Regionale Campano On. Pietro Diodato parlò di &#8220;Disastro ambientale senza precedenti&#8221; e si attivò sulla vicenda con un&#8217;interrogazione regionale.</p>
<p style="text-align:left;">Proprio in ragione del fatto che ad ogg dalla Regione Campania non sono arrivate le risposte e i chiarimenti richiesti l&#8217;On. Diodato ha quindi presentato nella giornata di ieri martedì 5 Agosto una nuova interrogazione (urgente e a risposta scritta) al Presidente della Giunta Regionale Antonio Bassolino e all&#8217;Assessore all&#8217;Ambiente della Regione Campania Dott. Walter Ganapini.</p>
<p style="text-align:left;">Qui di seguito il testo dell&#8217;interrogazione.</p>
<blockquote><p>Prot. n. 164<br />
Napoli,  5 agosto 2008</p>
<p>INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA DELLA REGIONE CAMPANIA, ALL’ASSESSORE ALL’ AMBIENTE.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Il sottoscritto Pietro  Diodato, consigliere della Regione Campania di Alleanza Nazionale, premesso che:</p>
<p>la vicenda dell’inquinamento da PCB dell’area marina protetta “Regno di Nettuno” si arricchisce di ulteriori inquietanti aspetti e sconcertanti conferme.<br />
Nel corso del “Question Time” del 20 maggio 2008, l’assessore Valiante &#8211; delegato a proposito dall’assessore all’Ambiente Ganapini – rispondendo al mio atto ispettivo sulla “ Rottura di uno dei quattro cavi elettrici sottomarini ad alta tensione dell’Enel distesi tra Cuma e Lacco Ameno” presentava il lavoro svolto dagli Assessorati alle Attività Produttive ed all’Ambiente. Nel merito, in attesa delle determinazioni dell’ARPAC, si limitava a leggere un passo della relazione in cui l’Enel dichiarava categoricamente l’inesistenza del danno ambientale denunciato da più parti;</p>
<p>tale relazione, di cui sono ancora in attesa, nonostante l’Assessore Valiante avesse riferito pubblicamente di volermela consegnare personalmente, sembra essere stata smentita dagli esiti degli esami condotti dalla CHELAB per conto dell’ENEL che rivelano presenza di PCB nell’olio T3788 prelevato nella stazione di Cuma dal cavo sottomarino AT OF 150 KV Cuma-Lacco Ameno;</p>
<p>il confronto tra i congeneri PCB ritrovati nell’olio fluido isolante T3788 ed il PCB riscontrato dall’ARPAC nelle acque marine lungo i litorali tra Casamicciola e Lacco Ameno con rapporto di prova 200704583-01, ha evidenziato la presenza in mare e nell’olio Enel T3788 di due congeneri PCB Diossina Link PCB 77 – PCB 118 e il PCB 180;</p>
<p>inspiegabilmente non è stata uniformata secondo un unico protocollo di ricerca l’individuazione dei congeneri PCB affidata all’ARPAC e alla CHELAB. Per questa ragione, i congeneri PCB 52 – PCB 28 – PCB 101 – PCB 138 riscontrati dall’ARPAC nel braccio di mare tra Lacco Ameno e Casamicciola non sono stati oggetto di ricerca da parte della CHELAB. Infine, il PCB Diossina Link 157, pur essendo presente nell’olio T3788, non è stato preso in considerazione da alcuna indagine;</p>
<p>dall’incontro tenuto il 10 luglio 2008  tra  il responsabile, funzionari  Ambiente e Sicurezza DTR Campania della “Enel Distribuzioni S.p.A.”, l’Amministrazione Provinciale di Napoli, il Sindaco di Lacco Ameno ed i tecnici dell’ARPAC, sono emerse (intervento dell’ingegner Angelo Caggiano) l’inesistenza della concessione demaniale per i 4 cavi elettrici sottomarini e la mancanza   dell’autorizzazione regionale per le linee ad alta tensione la qual cosa potrebbe inficiare l’efficacia del DPGR 3651 dell’11.04.94.</p>
<p>Interroga, pertanto, il Presidente della Giunta e l’Assessore all’Ambiente  della Regione Campania per conoscere se:</p>
<p>-    le circostanze riportate in premessa rispondano al vero;<br />
-    quali misure intendano adottare per ottenere che le analisi delle acque marine di Lacco Ameno-Casamicciola vengano eseguite dalla CHELAB e dall’ARPAC con metodi uniformi così come la ricerca dei congeneri PCB;<br />
-    in virtù di quali autorizzazioni l’ENEL ha posto in opera la condotta elettrica tra Cuma e Lacco Ameno se – come sembra – mancano la concessione demaniale e l’autorizzazione regionale;<br />
-    quali iniziative intendano adottare per tranquillizzare i cittadini di Casamicciola e Lacco Ameno preoccupati per la mancanza di chiarezza delle relazioni conclusive sulla presenza dei pericolosissimi inquinanti diffusi in mare con la ripetuta lacerazione – giugno e agosto 2008 – di cavi Enel della tratta in questione.</p>
<p>On. Pietro Diodato</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'UE sul disastro ambientale ad Ischia: "Ci metteremo in contatto con le autorità italiane per verificare la corretta applicazione delle norme comunitarie"]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/2008/08/04/lue-sul-disastro-ambientale-ad-ischia-ci-metteremo-in-contatto-con-le-autorita-italiane-per-verificare-la-corretta-applicazione-delle-norme-comunitarie/</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 09:43:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
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<description><![CDATA[Stavros Dimas &#8211; Commissario UE all&#8217;Ambiente &#8220;La Commissione si metterà in contatto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img style="cursor:0;" src="http://www.assises-dechets.org/FCKeditorFiles/Image/edito/stavros-dimas.jpg" alt="http://www.assises-dechets.org/FCKeditorFiles/Image/edito/stavros-dimas.jpg" width="191" height="220" /></p>
<p style="text-align:center;"><em>Stavros Dimas &#8211; Commissario UE all&#8217;Ambiente</em></p>
<p style="text-align:left;">&#8220;<strong><em>La Commissione si metterà in contatto con le autorità italiane per verificare se la normativa comunitaria sia stata applicata correttamente nel caso di specie</em></strong>. &#8220;</p>
<p style="text-align:left;">Così si conclude la risposta della Commissione Europea all&#8217;<a href="http://dambra.wordpress.com/2008/06/12/linquinamento-marino-dellisola-dischia-arriva-a-bruxelles-gli-europarlamentari-aita-e-guidoni-interrogano-la-commissione/" target="_blank">interrogazione &#8220;Disastro ambientale ad Ischia&#8221;</a> dello scorso 11 Giugno degli On. Europarlamentari <strong>Vincenzo Aita e Umberto Guidoni </strong>(<span class="titlemep">Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica) </span>che chiedevano l&#8217;intervento dell&#8217;esecutivo europeo in difesa di un patrimonio ambientale comunitario quale quello dell&#8217;Isola d&#8217;Ischia.</p>
<p style="text-align:left;">Ora non ci resta che attendere gli sviluppi della vicenda sperando che venga fatta piena luce su quanto accaduto la scorsa estate nel mare dell&#8217;Isola d&#8217;Ischia dove, ricordiamo, in seguito alla rottura di un cavo dell&#8217;Enel <strong>l&#8217;Agenzia Regionale per l&#8217;Ambiente Campania (Arpac) ha rilevato presenza di PCB</strong> (Policlorobifenili) sostanza tossico-cancerogena <strong>per ben 1860 volte superiore ai limiti consentiti dalla legge</strong>.</p>
<p style="text-align:left;">Gli Eurodeputati Aita e Guidoni scrivevano:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:left;"><strong>INTERROGAZIONE SCRITTA E-3253/08<br />
di Vincenzo Aita (GUE/NGL) e Umberto Guidoni (GUE/NGL)<br />
alla Commissione</strong></p>
<p><strong>Oggetto:    Disastro ambientale ad Ischia</strong></p>
<p>Il 14 giugno 2007, è avvenuta la <strong>rottura di uno dei 4 cavi elettrici sottomarini ad alta tensione</strong> che costituiscono una linea elettrica che la società Enel spa mantiene, seppure <strong>mai autorizzata</strong> dalle competenti autorità italiane, tra Cuma, sulla costa della Campania, e Lacco Ameno, sull’isola di Ischia. All’interno di ogni cavo c’è un canale riempito di olio in pressione, con una sezione di 18 millimetri.</p>
<p>La rottura del cavo Enel ha causato la dispersione di olio fluido in mare e su altre matrici biologiche, con relativo <strong>inquinamento da Policlorobifenili</strong> (PCB, il cui <strong>utilizzo peraltro è stato vietato dalle autorità italiane già nel 1984</strong>) Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) Alchil benzene–lineare (Idrocarburi Aromatici) dell’<strong>Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”</strong> <strong>e nell&#8217;ecosistema più importante del mar Mediterraneo</strong> indicato come &#8220;habitat prioritario&#8221; nell&#8217;allegato I della Direttiva Habitat (92/43/CEE),  costituito dalle <strong>Praterie di Posidonia Oceanica.</strong></p>
<p>Considerando il fatto che la zona toccata dalla dispersione di materie inquinanti è <strong>sito di interesse comunitario</strong>, non ritiene opportuno la Commissione intervenire in difesa di un patrimonio ambientale comunitario?</p></blockquote>
<p><strong>E la Commissione ha così risposto:</strong></p>
<blockquote>
<p style="text-align:left;"><strong>E-3253/08IT<br />
Risposta di Stavros Dimas<br />
a nome della Commissione<br />
(30.7.2008)</strong></p>
<p><strong>Il sito marino Natura 2000 &#8220;Fondali marini di Ischia, Procida e Vivara&#8221; (codice IT8030010) è compreso nell&#8217;elenco dei siti di importanza comunitaria stilato in forza della direttiva Habitat </strong>[1], in particolare per la conservazione dei banchi di sabbia, delle praterie di posidonie e delle scogliere in esso presenti. Per il suo interesse ornitologico <strong>è stato inoltre classificato in Italia tra le zone di protezione speciale a norma della direttiva Uccelli </strong>[2]. <strong>L&#8217;Italia è pertanto tenuta, in conformità di queste due direttive, ad adoperarsi per garantire il mantenimento o il ripristino del valore di conservazione del sito.</strong></p>
<p><strong>Nel caso di specie potrebbe essere di applicazione anche la direttiva Responsabilità ambientale </strong>[3] : nell&#8217;eventualità in cui fosse arrecato un danno grave a specie e/o habitat naturali protetti (ad esempio in relazione al sito Natura 2000 &#8220;Fondali marini di Ischia, Procida e Vivara&#8221;) e qualora fosse possibile stabilire un comportamento doloso o colposo dell&#8217;operatore, si applicherebbe infatti l&#8217;articolo 3, paragrafo 1, lettera b), di tale direttiva. <strong>Se così fosse, occorrerebbe adottare azioni di riparazione in conformità della direttiva Responsabilità ambientale.</strong></p>
<p><strong>La Commissione si metterà in contatto con le autorità italiane per verificare se la normativa comunitaria sia stata applicata correttamente nel caso di specie</strong>.</p>
<p>&#8212;-</p>
<p style="text-align:left;"><em>[1] Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, GU L 206 del 22.7.1992.<br />
[2] Direttiva 79/409/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, GU L 103 del 25.4.1979.<br />
[3] Direttiva 2004/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale, GU L 143 del 30.4.2004.</em></p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'inquinamento marino dell'Isola d'Ischia arriva a Bruxelles - Gli Europarlamentari Aita e Guidoni interrogano la Commissione]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/2008/06/12/linquinamento-marino-dellisola-dischia-arriva-a-bruxelles-gli-europarlamentari-aita-e-guidoni-interrogano-la-commissione/</link>
<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 10:18:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
<guid>http://dambra.wordpress.com/2008/06/12/linquinamento-marino-dellisola-dischia-arriva-a-bruxelles-gli-europarlamentari-aita-e-guidoni-interrogano-la-commissione/</guid>
<description><![CDATA[Gli Europarlamentari Vincenzo Aita (Rifondazione Comunista) e Umberto Guidoni (Comunisti Italiani) I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img src="http://www.europarl.europa.eu/mepphoto/36583.jpg" alt="//www.europarl.europa.eu/mepphoto/36583.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori." /> <img src="http://www.europarl.europa.eu/mepphoto/28974.jpg" alt="//www.europarl.europa.eu/mepphoto/28974.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori." /></p>
<p style="text-align:center;"><em>Gli Europarlamentari Vincenzo Aita (Rifondazione Comunista) e Umberto Guidoni (Comunisti Italiani)</em></p>
<blockquote>
<p style="text-align:left;"><strong>INTERROGAZIONE SCRITTA E-3253/08<br />
di Vincenzo Aita (GUE/NGL) e Umberto Guidoni (GUE/NGL)<br />
alla Commissione</strong></p>
<p><strong>Oggetto:    Disastro ambientale ad Ischia</strong></p>
<p>Il 14 giugno 2007, è avvenuta la <strong>rottura di uno dei 4 cavi elettrici sottomarini ad alta tensione</strong> che costituiscono una linea elettrica che la società Enel spa mantiene, seppure <strong>mai autorizzata</strong> dalle competenti autorità italiane, tra Cuma, sulla costa della Campania, e Lacco Ameno, sull’isola di Ischia. All’interno di ogni cavo c’è un canale riempito di olio in pressione, con una sezione di 18 millimetri.</p>
<p>La rottura del cavo Enel ha causato la dispersione di olio fluido in mare e su altre matrici biologiche, con relativo <strong>inquinamento da Policlorobifenili</strong> (PCB, il cui <strong>utilizzo peraltro è stato vietato dalle autorità italiane già nel 1984</strong>) Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) Alchil benzene–lineare (Idrocarburi Aromatici) dell’<strong>Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”</strong> <strong>e nell&#8217;ecosistema più importante del mar Mediterraneo</strong> indicato come &#8220;habitat prioritario&#8221; nell&#8217;allegato I della Direttiva Habitat (92/43/CEE),  costituito dalle <strong>Praterie di Posidonia Oceanica.</strong></p>
<p>Considerando il fatto che la zona toccata dalla dispersione di materie inquinanti è <strong>sito di interesse comunitario</strong>, non ritiene opportuno la Commissione intervenire in difesa di un patrimonio ambientale comunitario?</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mistero a Ischia]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/2008/05/10/mistero-a-ischia/</link>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 16:09:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
<guid>http://dambra.wordpress.com/2008/05/10/mistero-a-ischia/</guid>
<description><![CDATA[Mistero a Ischia di Francesca Ghidini (Rai) Italia. A Ischia si rompe un cavo elettrico ad alta tens]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="center">
<p align="center"><img src="http://mediterraneo.blog.rai.it/files/2008/05/ischiacopy03.thumbnail.jpg" alt="ischiacopy03.jpg" /> <img src="http://mediterraneo.blog.rai.it/files/2008/05/ischiacopy04.thumbnail.jpg" alt="ischiacopy04.jpg" /> <img src="http://mediterraneo.blog.rai.it/files/2008/05/ischiacopy05.thumbnail.jpg" alt="ischiacopy05.jpg" /></p>
<p align="left"><strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;color:#333399;font-size:medium;">Mistero a Ischia<br />
</span></strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">di <strong>Francesca Ghidini</strong> (Rai)</span></p>
<p align="center"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><strong>Italia. A Ischia si rompe un cavo elettrico ad alta tensione, esce dell’olio sulla spiaggia e va a mare. Le analisi rivelano la presenza di policlorobifenili con valori superiori alla norma. Ma è giallo: non si riesce a dimostrare che l’inquinamento sia collegato al cavo elettrico. </strong></span></p>
<h2 style="text-align:center;"><strong><a href="http://www.rai.tv/mppopupvideo/0,,83311,00.htm" target="_blank">GUARDA IL VIDEO</a></strong></h2>
<p align="center">
<p><a href="http://dambra.wordpress.com/?s=pcb&#38;searchbutton=go%21" target="_blank">Tutti i post sull’argomento PCB</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ischia, un mare di guai (Inchiesta di Flavia Paone per Rainews24)]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/2008/04/01/ischia-un-mare-di-guai-inchiesta-di-flavia-paone/</link>
<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 13:15:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
<guid>http://dambra.wordpress.com/2008/04/01/ischia-un-mare-di-guai-inchiesta-di-flavia-paone/</guid>
<description><![CDATA[Ischia &#8211; PROVA VIDEO Nell&#8217;&#8221;isola verde&#8221;, come la chiamano affettuosamente gl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://www.rainews24.rai.it/ran24/rainews24_2007/images/eee.gif" alt="" width="1" height="1" /></p>
<div>
<p><img class="immagine" src="http://www.rainews24.rai.it/ran24/rainews24_2007/reportage/foto/ischia.jpg" border="1" alt="Somalia" width="230" height="165" /></p>
<div>Ischia &#8211; <a href="http://www.rainews24.it/ran24/clips/Video/ischia_01042008.wmv" target="_self">PROVA VIDEO</a>
</div>
</div>
<div><strong>Nell&#8217;&#8221;isola verde&#8221;, come la chiamano affettuosamente           gli abitanti, l&#8217;estate scorsa, si rompe uno dei 4 cavi ad alta tensione           che alimentano la cabina di trasformazione dell&#8217;Enel&#8230; una centrale,           come viene definita semplicisticamente.</strong>L&#8217;Enel ammette la rottura, interviene per riparare il cavo, ma durante           le operazioni di ripristino si registra una continua fuoriuscita di           olio, che è contenuto nel cavo, funziona da isolante e serve           per mantenerlo a pressione. L&#8217;azienda ammette anche la perdita di olio.           Ma dov&#8217;è il           nodo?           33 giorni dopo la rottura, l&#8217;Agenzia regionale per l&#8217;ambiente della           Campania preleva, in quello stesso tratto di mare, un campione di acqua.           I risultati sono chiarissimi: vengono rilevati valori di Policlorobifenili,           una sostanza cancerogena e altamente tossica, 186 volte superiori ai           limiti fissati dalla legge. L&#8217;area, pero&#8217;, non viene bonificata, i           turisti continuano a bagnarsi in quelle acque e i pescatori buttano           le reti, ignari di tutto. Chi doveva intervenire e non l&#8217;ha fatto?           E soprattutto perche&#8217;? Capitaneria di Porto, Comune di Lacco Ameno,           Asl di NA2&#8230; Tra chi nega di aver ricevuto i risultati delle analisi           e chi temeva di mettere a rischio l&#8217;intera stagione turistica, abbiamo           cercato di capire dove fossero le responsabilità e le menzogne,           e se è possibile stabilire un rapporto di causa-effetto tra           la rottura del cavo Enel di giugno e le sostanze inquinanti trovate           a luglio.</div>
<p><strong>VIDEO </strong><a href="http://www.rainews24.rai.it/video.asp?videoID=4721" target="_blank"><img src="http://www.rainews24.rai.it/images/video-small.gif" border="0" alt="" /><strong>Ischia, un mare di guai</strong></a></p>
<div>Questa l&#8217;ottima inchiesta realizzata da Flavia Paone per Rainews24 in onda in questi giorni e disponibile anche in video on-line <a href="http://www.rainews24.rai.it/video.asp?videoID=4721" target="_blank">sul sito di rainews24</a></div>
<div>Mi sento di ringraziare a nome di tutti gli isolani che hanno a cuore la loro salute e il loro territorio Rainews24 e Flavia Paone  per aver rotto, dopo <a href="http://dambra.wordpress.com/2008/01/30/esclusivo-anteprima-dal-salvagente-in-edicola-da-domani-31-gennaio-al-6-febbraio/" target="_blank">Il Salvagente</a> con la carta stampata, il muro di silenzio dei mezzi di informazione della terraferma.</div>
<div><a href="http://dambra.wordpress.com/?s=pcb&#38;searchbutton=go%21" target="_blank">Tutti i post sull&#8217;argomento </a></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Napoli. Rifiuti, il caso: "Non voto, sono vittima della diossina". Medico invia  scheda elettorale a Napolitano. La polizia gliela riporta]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2008/03/28/napoli-rifiuti-il-caso-non-voto-sono-vittima-della-diossina-medico-invia-scheda-elettorale-a-napolitano-la-polizia-gliela-riporta/</link>
<pubDate>Fri, 28 Mar 2008 17:03:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/2008/03/28/napoli-rifiuti-il-caso-non-voto-sono-vittima-della-diossina-medico-invia-scheda-elettorale-a-napolitano-la-polizia-gliela-riporta/</guid>
<description><![CDATA[NAPOLI &#8211; Per protestare contro l&#8217;inquinamento della terra dove vive e contro i ritardi n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[NAPOLI &#8211; Per protestare contro l&#8217;inquinamento della terra dove vive e contro i ritardi n]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[INQUINAMENTO ENEL DA PCB NEL MARE DELL'ISOLA D'ISCHIA: GENERAZIONE ATTIVA CHIEDE L'INTERVENTO EUROPEO]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/2007/12/12/inquinamento-enel-da-pcb-nel-mare-dellisola-dischia-generazione-attiva-chiede-lintervento-europeo/</link>
<pubDate>Wed, 12 Dec 2007 16:45:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
<guid>http://dambra.wordpress.com/2007/12/12/inquinamento-enel-da-pcb-nel-mare-dellisola-dischia-generazione-attiva-chiede-lintervento-europeo/</guid>
<description><![CDATA[Dopo le rilevazioni dell&#8217;Arpac che confermano un inquinamento 186 volte superiore alla norma I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="center"><font color="#000000" size="2"><img src="http://www.abandonedbutnotforgotten.com/Hunters%20Point/CautionPCB.jpg" style="width:177px;height:190px;" alt="http://www.abandonedbutnotforgotten.com/Hunters%20Point/CautionPCB.jpg" height="443" width="442" /></font></p>
<p><font face="Verdana" size="2">Dopo le rilevazioni dell&#8217;Arpac che confermano un  inquinamento 186 volte superiore alla norma</font></p>
<p><font face="Verdana"><font size="2"><strong>Ischia (NA) &#8211; 12  Dicembre 2007</strong> &#8212; L&#8217;Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei  Cittadini e Consumatori <a href="http://www.generazioneattiva.it" target="_blank">Generazione Attiva</a> ha inviato quest&#8217;oggi  un&#8217;interrogazione alla Commissione Europea nella quale si espongono tutti i  fatti accaduti con relazione all&#8217;<strong>inquinamento da </strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>policlorobifenili (PCB)</strong>  in seguito alla rottura di cavi </span>Enel a Lacco Ameno (NA) nel mare  antistante le coste dell&#8217;Isola d&#8217;Ischia, e con la quale ha richiesto  l&#8217;intervento di Bruxelles per porre fine al rischio ambientale tuttora  esistente.</font></font></p>
<p><font face="Verdana" size="2">L&#8217;azione mutagena e cancerogena del  policlorobifenile e’ fin troppo nota. <strong>I PCB sono tossici per il pesce e per la  fauna acquatica in generale, persistono a lungo nell&#8217;ambiente e si accumulano  nella catena dell&#8217;alimentazione (bio-accumulo)</strong>. Hanno effetti tossici sull&#8217;uomo  e su tutti gli esseri viventi afferma Andrea D&#8217;Ambra, Presidente di <a href="http://www.generazioneattiva.it" target="_blank">Generazione  Attiva</a>.</font></p>
<p><font face="Verdana" size="2">&#8220;<em><strong>Il silenzio delle Autorità preposte al controllo  e alla tutela del nostro territorio è assordante</strong></em>&#8220;. Le rilevazioni dell&#8217;Agenzia  Regionale Protezione Ambientale Campania (ARPAC) che confermano <strong>un inquinamento  da Policlorobifenile 186 volte superiore alla norma</strong> avrebbero dovuto far  scattare immediatamente l&#8217;intervento delle suddette autorità che invece  latitano!!  Tutto a danno della salute dell&#8217;ecosistema e della popolazione in  quella che dovrebbe essere l&#8217;Area Marina Protetta &#8220;Regno di  Nettuno&#8221; conclude D&#8217;Ambra.</font></p>
<p><font face="Verdana" size="2"><strong>GENERAZIONE ATTIVA</strong></font></p>
<p><font face="Verdana" size="2"><strong>Associazione Nazionale Indipendente in  difesa dei Consumatori</strong></font></p>
<p><a href="http://www.generazioneattiva.it/"><strong><font face="Verdana" size="2">www.generazioneattiva.it</font></strong></a><strong><font face="Verdana" size="2"> </font></strong></p>
<p align="center"> <a href="http://www.aboliamoli.eu/29.10.Giul%20Ver12.JPG" target="_blank"><img src="http://www.aboliamoli.eu/29.10.Giul%20Ver12.JPG" style="width:102px;height:77px;" alt="http://www.aboliamoli.eu/29.10.Giul%20Ver12.JPG" height="303" width="748" /></a>  <a href="http://www.aboliamoli.eu/fusti%20a%20bordo%20alfa%20napoli%2015.11-9.JPG" target="_blank"><img src="http://www.aboliamoli.eu/fusti%20a%20bordo%20alfa%20napoli%2015.11-9.JPG" style="width:124px;height:81px;" alt="http://www.aboliamoli.eu/fusti%20a%20bordo%20alfa%20napoli%2015.11-9.JPG" height="281" width="748" /></a>   <a href="http://www.aboliamoli.eu/uscita%20fusti%2029.10.5.JPG" target="_blank"><img src="http://www.aboliamoli.eu/uscita%20fusti%2029.10.5.JPG" style="width:119px;height:86px;" alt="http://www.aboliamoli.eu/uscita%20fusti%2029.10.5.JPG" height="217" width="748" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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