<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>politicume &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/politicume/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "politicume"</description>
	<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 01:23:35 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Al seggio #1]]></title>
<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/13/al-seggio-1/</link>
<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 11:30:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Julie</dc:creator>
<guid>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/13/al-seggio-1/</guid>
<description><![CDATA[Sono in pausa pranzo, e vi aggiorno sulla situazione. Dalle 8 alle 12 scarsissima affluenza, e per c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono in pausa pranzo, e vi aggiorno sulla situazione. Dalle 8 alle 12 scarsissima affluenza, e per circa l&#8217;80% si tratta di persone anziane. <strong>Ho visto signore ingobbite procedere pian piano e mettere le loro schede nei cartoni, e pensavo che è assurdo constatare ancora una volta la vergognosa penuria di giovani alle urne. </strong>E&#8217; stato così gli anni scorsi, sarà così anche quest&#8217;anno. Però spero sempre in una sorpresa. Tra mezz&#8217;ora sono ancora di turno: caffè, sigaretta, iPod e m&#8217;incammino verso la mia vecchia scuola elementare. Mi aspettano i miei compagni di seggio, che avrò modo di raccontare.</p>
<p>Qualche notizia dagli altri seggi? Blogger scrutatori, ci siete?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come il cielo volubile di Londra.]]></title>
<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/05/come-il-cielo-volubile-di-londra/</link>
<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 13:23:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Julie</dc:creator>
<guid>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/05/come-il-cielo-volubile-di-londra/</guid>
<description><![CDATA[La chiamò al momento giusto. Stava per sprofondare nel nulla di un meraviglioso pomeriggio di sole a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p>La chiamò al momento giusto. Stava per sprofondare nel nulla di un meraviglioso pomeriggio di sole attaccata controvoglia alla sua scrivania, quando la chiamò. <strong>Le disse che lui era lì per lei</strong>, questo lei sentì da quell&#8217;apparecchio bianco, e si chiese se avrebbe mai imparato ad esserne sicura. Come il cielo volubile di Londra, il suo umore si rischiarò improvvisamente. Chiese d&#8217;un gelato con panna e cannella, davanti al parco, e sapeva che di lì a poco l&#8217;avrebbe gustato. Non aveva idea di come avrebbe aggiustato tutto il resto, ma poco importava. Aveva aggiustato la cosa più importante.</p></blockquote>
<p style="text-align:center;"><img style="vertical-align:middle;" src="http://img210.imageshack.us/img210/4344/dscf2867zq6.png" alt="" width="500" height="400" /></p>
<p style="text-align:left;"><em><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Siamo sulla stessa barca, io e te.]]></title>
<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/03/15/siamo-sulla-stessa-barca-io-e-te/</link>
<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 12:28:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Julie</dc:creator>
<guid>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/03/15/siamo-sulla-stessa-barca-io-e-te/</guid>
<description><![CDATA[Tra cartelloni di fasulle campagne elettorali, volti sorridenti e battute imbarazzanti, in questo pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tra cartelloni di fasulle campagne elettorali, volti sorridenti e battute imbarazzanti, in <i>questo paese </i>capita di sentire storie agghiaccianti, che capitano a persone che conosci, e tavolta sono persone che ami. Strani scherzi del destino, o semplice e pura <b>sfiga</b>.<i> Chi lo sa. </i>Destino crudele o sfiga che sia non basteranno le vaghe proposte dell&#8217;imbrillantinato di turno a cambiare ciò che irreversibilmente è capitato. Ci sono due livelli di destinatari: l&#8217;<b>elettore generico</b>, e la <b>persona</b>. L&#8217;elettore generico può avere le idee chiare o, nella maggioranza dei casi, non aver capito nulla, poichè la vaghezza e la similitudine delle proposte sono a dir poco improponibili, ma comunque andrà a votare senza aver capito bene cosa sta facendo, ma pur sempre <i>elettoralmente speranzoso</i>; poi, nello stesso corpo c&#8217;è la persona, che avrebbe richieste appunto personali, derivate dalla sua storia, dalle sue sfighe, dalle sue esigenze che non sono strettamente prese in considerazione da nessuno. Non potrebbe essere altimenti. L&#8217;elettore generico si trova a votare per soggetti insignificanti, e nello stesso tempo da solo deve affrontare tutto quello che la vita gli ha gentilemente riservato. La politica non può ovviamente risolvere tutti i problemi di tutti i cittadini-persona, ma certo è che se chi pretende di governarci fosse un tantino più credibile, <i>almeno</i> si avrebbe una speranza di cambiamento. <b>Una speranza, un alleggermento anche solo potenziale, mentale.</b> <b>L&#8217;assurda sensazione che ci sia qualcuno che possa tenerci sul serio e gratuitamente, al miglioramento del suo paese, che sia appassionato e quasi eroico.</b> No. Nemmeno questo. La disillusione è palpabile, e mentre ognuno di noi è preoccupato a gestire tutti i suoi cazzi ( perdonatemi il francesimo ), ci tocca anche giornalmente di accendere la tivù e sospirare scuotendo la testa. Ci tocca di sentire da persone perlopiù incompetenti  che parlano dei &#8220;nostri problemi &#8221; e nel frattempo guadagnano dei bei quattrini senza risolverne mezzo, di nostro problema. <b>Vaghezza, sensazione di abbandono, degrado culturale. </b>La situazione è proprio una merda, voi che dite? <b>Sperare o sparire?</b></p>
<p>Intanto che decido, mi ascolto questa canzone di Rino Gaetano:</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/DLffPUWjyQ4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/DLffPUWjyQ4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p align="center"><b>Ti Ti Ti Ti</b></p>
<p align="center"><i>Rino Gaetano, 1980 </i></p>
<p align="center"><b> A te che sogni una stella ed un veliero<br />
che ti portino su isole dal cielo più vero</b><br />
a te che non sopporti la pazienza<br />
o abbandonarti alla più sfrenata continenza<br />
a te che hai progettato un antifurto sicuro<br />
a te che lotti sempre contro il muro<br />
e quando la tua mente prende il volo<br />
ti accorgi che sei rimasto solo<br />
a te che ascolti il mio disco forse sorridendo<br />
<b> giuro che la stessa rabbia sto vivendo<br />
stiamo sulla stessa barca io e te</b><br />
ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti . . .<br />
<b> a te che odi i politici imbrillantinati<br />
che minimizzano i loro reati<br />
disposti a mandare tutto a puttana<br />
pur di salvarsi la dignità mondana<br />
a te che non ami i servi di partito<br />
che ti chiedono il voto un voto pulito<br />
partono tutti incendiari e fieri<br />
ma quando arrivano sono tutti pompieri</b><br />
a te che ascolti il mio disco forse sorridendo<br />
giuro che la stessa rabbia sto vivendo<br />
stiamo sulla stessa barca io e te<br />
ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti . . .</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[" Povera Italia "]]></title>
<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/01/23/povera-italia/</link>
<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 12:52:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Julie</dc:creator>
<guid>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/01/23/povera-italia/</guid>
<description><![CDATA[Solitamente non mi azzardo a parlare di politica: ho sempre il timore di parlare per luoghi comuni, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Solitamente non mi azzardo a parlare di politica: ho sempre il timore di parlare per luoghi comuni, di non saperne abbastanza, di lasciarmi andare a discussioni &#8221; da bar &#8220;. Quando sento mia madre dire &#8221; <em>Povera Italia</em> &#8221; la biasimo sempre, mi sono sempre state antipatiche espressioni di questo tipo, finchè ieri è scappato anche a me. Salgo sul treno alle 7, con occhi stanchi do un&#8217;occhiata al solito Metro e leggo e pronuncio a denti stretti la fatidica espressione. Leggo di Mastella, e la rabbia comincia a crescere anche in me. Non voglio dire nulla, solo che sono profondamente delusa e amareggiata del fatto che le sorti politiche di questo paese siano sputtanate da un personaggio come Mastella. Con che diritto decide che il Governo <strong>deve </strong>cadere? Che lui <strong>vuole</strong> le elezioni? Qualcuno si rende conto che a mettere la situazione ancora più in crisi di com&#8217;è, ci sta pensando un signore che ha l&#8217;onore di occupare posizioni di vertice per un motivo che ignoro, probabilmente per favori contro voto? Che siamo in crisi questo è scontato, che Berlusconi voglia le elezioni non meraviglia nessuno, dato che è un anno e mezzo che ripete la solita stronzata, della serie:</p>
<p>&#8221; Come sono andate le vacanze, Cavaliere &#8220;</p>
<p>&#8221; <strong>Elezioni subito</strong> &#8220;</p>
<p>Oggi alle 3 il voto alla Camera: mi dividerò tra i libri e la televisione, anche se presumo non sosterrò a lungo la vista di una lenta carneficina. La nostra. Siamo noi i <strong>poveri illusi</strong>, che non riusciamo a parlare di politica e ce ne vergognamo, che pensiamo di non poter capire le dinamiche astruse che la controllano. Ma in verità c&#8217;è ben poco da capire, se non che è quasi impossibile schierarsi da una parte o dall&#8217;altra e non è per mancanza d&#8217;interesse o apatia o che altro, si tratta d&#8217;<strong> impossibilità oggettiva</strong>. Ora vediamo cosa succede oggi pomeriggio, ma non sono molto fiduciosa.</p>
<p><strong>Eccolo qua, il genio con la piscina a forma di cozza.</strong> Si può sputtanare tutto per colpa di uno che ha la piscina a forma di cozza? Eh? Eh? Eh?</p>
<div style="text-align:center;"><img border="0" width="300" src="http://www.liberaopinione.it/data/news/01/070211-mastella.jpg" height="230" /></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
