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	<title>polli &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/polli/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "polli"</description>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 08:05:00 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Save The Children con la "lista dei desideri"]]></title>
<link>http://tribalismipostmoderni.wordpress.com/2009/11/30/save-the-children-con-la-lista-dei-desideri/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 18:53:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>tribalismipostmoderni</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nel dare una definizione del Natale non si può lasciare da parte la questione del momento migliore p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nel dare una definizione del Natale non si può lasciare da parte la questione del momento migliore per fare una buona azione.</p>
<p><a href="http://www.desideri.savethechildren.it/chisiamo.asp?id=0">Save the Children</a> questo lo sa e, pur essendo impegnata costantemente nella tutela dei diritti dei bambini di tutto il mondo, propone per il periodo natalizio la &#8220;<a href="http://www.desideri.savethechildren.it/default.asp">lista dei desideri</a>&#8221; come un qualcosa di concreto e pratico per trattare la questione della miseria che affligge una parte del mondo. </p>
<p>Ma cos&#8217;è una lista dei desideri? Ovviamente non la letterina colma dei &#8220;<strong>voglio avere</strong>&#8221; e &#8220;<strong>deve essere mio</strong>&#8221; che ogni anno (più per edonismo che per tradizione) ci affrettiamo a compilare; bensì una l<strong><em>ista di beni di prima necessità che migliora la vita di quei bambini </em></strong>che in realtà, non solo per Natale e tanto meno per tradizione, vorrebbero vedere la loro vita cambiare.</p>
<p>Come funziona la lista? E&#8217; semplice, e di &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=s4PD25VFPEU">covattiano</a>&#8221; insegnamento: scegli il tuo regalo online; la persona a cui vuoi offrirlo riceverà una cartolina come certificato di donazione. Il regalo medesimo raggiungerà un progetto Save the Children. Nel mondo tanti bambini vedranno così i loro desideri esauditi. Tra le possibili opzioni regalo troviamo: yak, caprette, copertine e anche polli, che come potrete vedere, se potessero ci andrebbero da soli&#8230;.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/7y3dL--KA3M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/7y3dL--KA3M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Blog Ad - Regali (F)Utili Save The Children]]></title>
<link>http://asromafan.wordpress.com/2009/11/27/blog-ad-regali-futili-save-the-children/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 20:35:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gianluca De Bianchi</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.peluzone.it/regali.html" target="_blank"><img src="http://www.peluzone.it/regalifutili.jpg" alt="http://www.peluzone.it/regalifutili.jpg" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lista dei desideri 2009: Save this post]]></title>
<link>http://umbazar.wordpress.com/2009/11/27/lista-dei-desideri-2009-save-this-post/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 10:12:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>umbazar</dc:creator>
<guid>http://umbazar.wordpress.com/2009/11/27/lista-dei-desideri-2009-save-this-post/</guid>
<description><![CDATA[Con l’avvicinarsi del Natale torno a proporre &#8211; come lo scorso anno &#8211; la Lista dei Desid]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=7y3dL--KA3M" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-914" title="polli_on_the_road" src="http://umbazar.wordpress.com/files/2009/11/polli_on_the_road.jpg?w=300" alt="" width="272" height="179" /></a>Con l’avvicinarsi del Natale torno a proporre &#8211; come lo scorso anno &#8211; la <a href="http://www.desideri.savethechildren.it/?CMP=3277" target="_blank">Lista dei Desideri</a> by <strong>Save the Children</strong>, l&#8217;innovativa soluzione di regalo virtuale e solidale con la quale dare il proprio piccolo-grande contributo per garantire educazione di qualità, per costruire asili comunitari e per migliorare la salute e la nutrizione di bambini dei paesi nei quali di certo le festività non fanno rima con la parola consumismo (qui di fianco l&#8217;immagine del nuovo simpatico <a href="http://www.youtube.com/watch?v=7y3dL--KA3M" target="_blank">video</a> circa l&#8217;iniziativa).<br />
Come reagirebbero le persone a noi più vicine se ricevessero davvero in regalo uno Yak, 40 polli o magari 100 vaccini? Forse non ne sarebbero entusiaste, l’esatto contrario di quello che proverebbero  i bambini che vivono in paesi poveri o in via di sviluppo per i quali questi regali significano la vita stessa.<br />
Nella <strong>Lista dei Desideri</strong> – per chi ancora non la conoscesse &#8211; ci sono regali per tutte le tasche, da 10 a oltre 1.000 euro: da un <em>cesto di cibo</em> (14 euro) a  una <em>bicicletta</em> (43 euro), da un <em>vaccino</em> (15 euro) a dei <em>filtri per l&#8217;acqua</em> (57 euro). Un modo utile e intelligente per trasformare i regali da futili a utili, aiutando realmente a migliorare la vita di migliaia di bambini. Doni che rendono felici noi, i nostri cari a cui sono rivolti e soprattutto i bambini nei paesi in via di sviluppo.<br />
Per tutti i donatori che acquisteranno un regalo sulla Lista dei Desideri, tra le altre cose, c&#8217;è la possibilità di accedere ad un’applicazione che permetterà di prestare il proprio volto e posare insieme al simbolo nonché primo testimonial della campagna, lo <strong>Yak</strong>, di stampare lo scatto o di condividerlo su Facebook.<br />
Sempre su Facebook è anche possibile compilare un <a href="http://www.facebook.com/apps/application.php?id=212206632386" target="_blank">test</a> a cura di Save the Children dal titolo “<em>Scopri il regalo che fa per te</em>”.</p>
<p>Per maggiori info:</p>
<p><a href="http://www.desideri.savethechildren.it/?CMP=3277" target="_blank">http://desideri.savethechildren.it</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/savethechildrenitalia" target="_blank">http://www.facebook.com/savethechildrenitalia</a><br />
<a href="http://twitter.com/SaveChildrenIT" target="_blank">http://twitter.com/SaveChildrenIT</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/user/savethechildrenIT" target="_blank">http://www.youtube.com/user/savethechildrenIT</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'inversione magnetica dei Polli]]></title>
<link>http://gaetanocelso.wordpress.com/2009/11/26/linversione-magnetica-dei-polli/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 21:16:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>gaetanocelso</dc:creator>
<guid>http://gaetanocelso.wordpress.com/2009/11/26/linversione-magnetica-dei-polli/</guid>
<description><![CDATA[Cari lettori, questa sera volevo parlarvi delle grandi preoccupazioni che stanno emergendo tra alcun]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Cari lettori, questa sera volevo parlarvi delle grandi preoccupazioni che stanno emergendo tra alcuni scenziati Americani. Sembrerebbe che alcuni esperimenti andati male, abbiano creato una nuova versione di polli che attraggono tutto ciò che è composto da ferro. Si tratta di &#8220;Polli Magnetici&#8221;. Nel 2012 secondo i Maya, si potrebbe verificare l&#8217;inversione dei &#8220;polli magnetici&#8221;, generando degli effetti proprio su quei polli magnetici&#8230;inducendoli a camminare a testa in giù! Gli scenziati sono molto preoccupati e gira voce che abbiano già chiesto aiuto ad un esperto: Francesco Amadori.</p>
<p><a href="http://gaetanocelso.files.wordpress.com/2009/11/l_1024_768_ca2b59ba-72dd-4dee-a148-78803b098a06.jpeg"><img src="http://gaetanocelso.files.wordpress.com/2009/11/l_1024_768_ca2b59ba-72dd-4dee-a148-78803b098a06.jpeg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Has Siemens associate been spying for Ahmadinejad?]]></title>
<link>http://germantoenglish.wordpress.com/2009/11/13/has-siemens-associate-been-spying-for-ahmadinejad/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 12:46:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Julia</dc:creator>
<guid>http://germantoenglish.wordpress.com/2009/11/13/has-siemens-associate-been-spying-for-ahmadinejad/</guid>
<description><![CDATA[Published in &#8220;Die Welt&#8221; on November 13, 2009 http://www.welt.de/politik/ausland/article5]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Published in &#8220;Die Welt&#8221; on November 13, 2009<br />
<a href="http://www.welt.de/politik/ausland/article5190158/Spionierte-Siemens-Mann-fuer-Ahmadinedschad.html#reqRSS">http://www.welt.de/politik/ausland/article5190158/Spionierte-Siemens-Mann-fuer-Ahmadinedschad.html#reqRSS</a></p>
<p><div id="attachment_710" class="wp-caption aligncenter" style="width: 430px"><img src="http://germantoenglish.wordpress.com/files/2009/11/welt_091113.jpg" alt="Welt_091113" title="Welt_091113" width="420" height="280" class="size-full wp-image-710" /><p class="wp-caption-text">Gert Polli (right) on March 25, 2008 congratulates Peter Gridling (left), his successor at the Austrian Federal Agency for State Protection and Counter-Terrorism</p></div><br />
<em>By Elisalex Henckel</em></p>
<p><strong>First, the former associate of the Austrian Federal Agency for State Protection and Counter-Terrorism (BVT) in Vienna was appointed the head of the Siemens security department. Next, there were allegations that Gert-René Polli leaked a strictly confidential dossier of the German Federal Intelligence Service (BND) to Iranian authorities. The Prosecutor&#8217;s Office in Vienna is conducting investiations over charges of betrayal of secrets.</strong></p>
<p>Almost two years ago, Gert-René Polli had resigned from his post as the chief of Austria&#8217;s BVT, however, apparently he never quite left behind the world of the intelligence. His past is most likely not only the reason why he in 2008 became the head of security with Siemens in Munich, but also the reason why, after only about one year, he got rid of this very job. The question is, however: Was his downfall the result of overly good connections with Iran, or, as he himself is putting it, of overly bad connections with the CIA?</p>
<p>At any rate, the German Judiciary has been keeping track of him since spring. Reports of &#8220;Focus&#8221; and &#8220;Spiegel&#8221; that were published last weekend, stated that Polli is said to have leaked a strictly confidential dossier of the Federal Intelligence Service (BND) to Iranian authorities. This is why the Office of the Federal Prosecutor in Karlsruhe is investigating the Austrian citizen Polli over suspected intelligence activities. Siemens did not comment on which role these accusations played in Polli&#8217;s layoff a couple of weeks ago, but merely stated that it had been by mutal agreement.</p>
<p>Since (the Federal Prosecution Office in) Karlsruhe requested administrative assistance, the public prosecution in Vienna has started investigations as well. They suspect the former head of the BVT of abuse of position and betrayal of secrets. Polli himself, in a conversation with the pictorial &#8220;News&#8221;, called this &#8220;absurd&#8221;. He said he would be able comment on specific accusations only after being exonerated from official discretion, however, he is convinced that &#8220;American security agencies&#8221; are at the bottom of the attacks. In his view, the issue is a mere tit-for-tat response to his administration in Austria, since he &#8220;on the grounds of the legal situation in Austria rejected many American operations.&#8221;<br />
&#8220;News&#8221; claims to have a document in which Polli complains to BND-chief Ernst Urlau, saying that after 11th September 2001 the &#8220;wishes&#8221; of the US intelligences at times had &#8220;exceeded the sphere of constitutional legality&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Too Cute!]]></title>
<link>http://wholelottalovely.wordpress.com/2009/10/18/too-cute-3/</link>
<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 07:56:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marie Nichols</dc:creator>
<guid>http://wholelottalovely.wordpress.com/2009/10/18/too-cute-3/</guid>
<description><![CDATA[I think that Paddington must be the home of the tiny dog, everywhere you turn is another little pup ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I think that Paddington must be the home of the tiny dog, everywhere you turn is another little pup eagerly pulling on it lead or sat with those big puppy dog eyes eyeing it’s owners lunch. I’m such a fan of little dogs so it’s perfect. My heart truly belongs to miniature dachshunds. I think maybe it’s the maternal instinct kicking in, nearly 30, no baby so must get small dog! When I get back to the UK a little sausage is top of my list, for now I’ll just have to coo over these cute buys (and maybe start a neighborhood dog sitting initiative!)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1496" title="Sausages" src="http://wholelottalovely.wordpress.com/files/2009/10/sausages.jpg" alt="Sausages" width="425" height="649" /></p>
<p>1.    Perfect for Autumn, a dachshund hottie cover from <a href="http://www.emilybond.co.uk/">Emily Bond</a><br />
2.    Cute card from <a href="http://www.etsy.com/shop.php?user_id=5206179">Jodie Caulfield</a><br />
3.    A possible substitute from the colourful folk at <a href="http://www.rice.dk">Rice</a><br />
4.    A luck charm for <a href="http://www.polli.com.au">Polli</a><br />
5.    Add a bit of colour with a heart brooch from <a href="http://www.etsy.com/view_listing.php?listing_id=20832585">Paper Fish</a><br />
6.    Danish design from Franck &#38; Fischer at <a href="http://mydeco.com/p/pink-dachshund-dog-mug-elvira-by-danish-design-co-franck-and-fischer/6c8f736e17759e66505590931720411c13f152f4/">My Deco</a><br />
7.    How cute is Rufus the cushion from <a href="http://showponydesign.blogspot.com/">Showpony</a><br />
8.    Letterpressed postcard from <a href="http://www.etsy.com/profile.php?user_id=64791">Rarrarpress</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://perqualeinsanomotivo.wordpress.com/2009/10/04/16/</link>
<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 17:36:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>tartarobba</dc:creator>
<guid>http://perqualeinsanomotivo.wordpress.com/2009/10/04/16/</guid>
<description><![CDATA[Per quale insano motivo Apelle figlio di Apollo fece una palla di pelle di pollo?]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per quale insano motivo Apelle figlio di Apollo fece una palla di pelle di pollo?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alfie, Wonder Dog]]></title>
<link>http://instituteofanimalhaberdashery.com/2009/09/10/alfie-wonder-dog/</link>
<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 09:29:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>instituteofanimalhaberdashery</dc:creator>
<guid>http://instituteofanimalhaberdashery.com/2009/09/10/alfie-wonder-dog/</guid>
<description><![CDATA[A for effort Alfie! My goodness, it is good to see that some of you are getting inspired! Our fan Al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_246" class="wp-caption alignleft" style="width: 304px"><img class="size-medium wp-image-246" title="alfie" src="http://instituteofanimalhaberdashery.wordpress.com/files/2009/09/alfie.jpg?w=294" alt="A for effort Alfie!" width="294" height="300" /><p class="wp-caption-text">A for effort Alfie!</p></div>
<p>My goodness, it is good to see that some of you are getting inspired! Our fan Alfie sent in this picture of himself. Obviously he saw what a fez did for a <a href="http://instituteofanimalhaberdashery.com/2009/09/04/australian-odyssey-hatting-a-wombat/">wombat</a> (not to mention Rosie O&#8217;Donnell) and he was tempted to try the magic on himself. I&#8217;d say it worked a treat!</p>
<p>And not to diminish your stab at stylishness Alfie, but we at the Institute were so exhilarated by your elan that we decided to take it one step further. Below is a computer rendering of what you could pull off&#8230; if you just put your mind to it!</p>
<div id="attachment_247" class="wp-caption aligncenter" style="width: 353px"><img class="size-full wp-image-247" title="alfiedance" src="http://instituteofanimalhaberdashery.wordpress.com/files/2009/09/alfiedance.jpg" alt="As marvelous as having your legs licked..." width="343" height="600" /><p class="wp-caption-text">As marvelous as having your legs licked...</p></div>
<p>Incidentally, Alfie happens to be one of the shop mascots for Polli, who quietly champion animal haberdashery with their <a href="http://polli.com.au/_product_34736/SS_Dash_Necklace" target="_blank">beautiful designs.</a></p>
<p><a href="http://del.icio.us/post?url=http://wp.me/pzgOa-3X;title=Alfie, Wonder Dog"><img title="del.icio.us:Alfie, Wonder Dog " src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2006/11/delicious.gif" alt="add to del.icio.us" /></a> <a href="http://digg.com/submit?phase=2&#38;url=http://wp.me/pzgOa-3X"><img title="Digg it:Alfie, Wonder Dog " src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2006/11/digg.gif" alt="Digg it" /></a> <a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://wp.me/pzgOa-3X&#38;title=Alfie, Wonder Dog"><img title="Stumble it:Alfie, Wonder Dog " src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2006/11/stumbleit.gif" alt="Stumble It!" /></a> <a href="http://reddit.com/submit?url=http://wp.me/pzgOa-3X;title=Alfie, Wonder Dog"><img title="reddit:Alfie, Wonder Dog " src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2006/11/reddit.gif" alt="" /></a> <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://wp.me/pzgOa-3X&#38;t=Alfie, Wonder Dog"><img title="facebook:Alfie, Wonder Dog " src="http://sunburntkamel.wordpress.com/files/2008/02/facebookcom.gif" alt="post to facebook" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LE DIECI COSE CHE NON DOVRESTE SAPERE RIGUARDO AL VACCINO ANTI-INFLUENZA SUINA]]></title>
<link>http://associazioneumoja.wordpress.com/2009/08/13/le-dieci-cose-che-non-dovreste-sapere-riguardo-al-vaccino-anti-influenza-suina/</link>
<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 14:29:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>associazioneumoja</dc:creator>
<guid>http://associazioneumoja.wordpress.com/2009/08/13/le-dieci-cose-che-non-dovreste-sapere-riguardo-al-vaccino-anti-influenza-suina/</guid>
<description><![CDATA[Postato il 08 08 2009 di cdcnet DI MIKE ADAMS naturalnews.com &#8220;She was deathly afraid of the f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong></strong><br />
Postato il 08 08 2009 di <a href="mailto:comedonchisciotte@yahoo.it">cdcnet</a> DI MIKE ADAMS<br />
<em>naturalnews.com</em></p>
<p><strong><em><img class="alignleft size-full wp-image-608" title="h1n1" src="http://associazioneumoja.wordpress.com/files/2009/08/h1n1.jpg" alt="h1n1" width="254" height="336" />&#8220;She was deathly afraid of the flu. </em><em><br />
<em></em></em></strong><img src="/DOCUME%7E1/JACQUE%7E1.HAB/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot.png" alt="" /><strong><em><em>So she asked her doc what she should do. </em><br />
<em>He jabbed her unseen </em><br />
<em>With a swine flu vaccine </em><br />
<em>Blurting, &#8220;Darling, I haven&#8217;t a clue.&#8221; </em></em></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>[“Era spaventata a morte dall’influenza./ Così chiese al suo dottore cosa dovesse<br />
fare./ Di nascosto le fece una puntura/ Del vaccino anti-influenza suina/<br />
Spifferandole: «Cara, non ne ho la più pallida idea»”.]</strong></p>
<p>Smettiamola di tergiversare su questa questione: il vaccino anti-influenza suina, in questo momento in fase di preparazione per iniezioni di massa in neonati, bambini, ragazzi e adulti,<em> non è mai stato testato</em> e non verrà testato prima che le iniezioni abbiano inizio. In Europa, dove tipicamente i vaccini anti-influenza vengono testati su centinaia (o migliaia) di persone prima che vengano rilasciati sulle masse, <em>l’Agenzia europea per i medicinali </em>sta permettendo alle compagnie di saltare il processo di sperimentazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Eppure, incredibilmente, le persone si stanno mettendo in fila per prendere il vaccino, sebbene non vi sia stato alcun test sicuro. Quando negli Stati Uniti il National Institute of Health [“Istituto nazionale della sanità”, ndt] ha annunciato l’inizio della sperimentazione su un vaccino anti-influenza suina all’inizio di agosto è stato subissato di telefonate ed e-mail di persone che morivano dalla voglia di recitare la parte della cavia umana. Il potere della paura di condurre i creduloni a farsi iniettare vaccini è semplicemente sorprendente…</p>
<p style="text-align:justify;">Di nuovo in Europa, senza alcun dubbio, ognuno finirà col fare da cavia umana, dato che nessun test verrà effettuato sul vaccino. Ancora peggio, i vaccini europei utilizzeranno coadiuvanti—composti chimici utilizzati per moltiplicare la potenza del principio attivo dei vaccini.<br />
In particolare non c’è assolutamente alcun dato sulla sicurezza dell’uso di coadiuvanti in bambini piccoli e madri incinta—i due gruppi che al momento i fornitori del vaccino anti-influenza suina stanno bersagliando più aggressivamente. Questo ci porta all’inquietante conclusione che il vaccino anti-influenza suina possa essere un disastro della medicina moderna. Non è stato provato e non è stato testato. I suoi componenti sono potenzialmente molto pericolosi e vi è il sospetto che i coadiuvanti utilizzatti nei vaccini europei causino disturbi neurologici.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Paralizzati dai vaccini </strong></p>
<p style="text-align:justify;">Probabilmente non c’è bisogno che vi ricordi che nel 1976 un vaccino anti-influenza suina difettoso causò danni irreparabili al sistema nervoso di centinaia di persone, paralizzandone molte. I medici, ovviamente, diedero al problema un nome, in modo da far sembrare che sapessero ciò di cui stavano parlando: <strong>sindrome di Guillain-Barré. </strong>(È da notare come non lo chiamarono mai “Sindrome da Vaccino Tossico”, poiché ciò sarebbe stato troppo informativo). Ma la questione rimane che i dottori non seppero mai come i vaccini causassero questi gravi problemi e, se la stessa eventualità si ripresentasse oggi, tutti i dottori e i fornitori del vaccino negherebbero senza alcun dubbio qualunque collegamento tra i vaccini e la paralisi. (Questo è ciò che sta accadendo oggi nel dibattito sui vaccini e l’autismo: assoluta negazione). Infatti, ci sono un sacco di cose che non vi verranno mai raccontate dalle autorità sanitarie riguardo al prossimo vaccino anti-influenza suina. Per il vostro divertimento ho buttato giù per iscritto le dieci più ovvie e le ho pubblicate qui sotto.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Le dieci cose che non dovreste sapere riguardo al vaccino anti-influenza suina </strong>(quanto meno da qualcuno in posizione di autorità…)</p>
<p style="text-align:justify;">#1 – La produzione del vaccino è stata “affrettata” e il vaccino non è mai stato testato sugli uomini. Ti piace recitare la parte della cavia umana per Big Pharma? Se sì, mettiti in fila questo autunno per il tuo vaccino anti-influenza suina…</p>
<p style="text-align:justify;">#2 – I vaccini anti-influenza suina contengono pericolosi coadiuvanti che causano una reazione infiammatoria nel corpo. Questo è il motivo per cui si sospetta che causino autismo e altri disturbi neurologici.</p>
<p style="text-align:justify;">#3 – Il vaccino anti-influenza suina potrebbe, in realtà, <em>aumentare</em> il vostro rischio di morire di influenza suina alterando (o sopprimendo) la risposta del vostro sistema immunitario. Manca anche qualunque prova che perfino il vaccino anti-influenzale per l’influenza stagionale offra significativa protezione alle persone che si fanno fare la puntura. I vaccini sono lo “snake oil” [uno dei vari liquidi venduti come medicine nei medicine show itineranti ma in realtà inefficaci, ndt] della medicina moderna.</p>
<p style="text-align:justify;">#4 &#8211; I dottori non hanno ancora capito come mai i vaccini anti-influenza suina del 1976 paralizzarono così tante persone. E ciò significa che non sanno assolutamente se il prossimo vaccino potrebbe causare gli stessi effetti collaterali devastanti. (Né lo stanno verificando sperimentalmente…)</p>
<p style="text-align:justify;">#5 – Anche se il vaccino ti uccidesse, le case farmaceutiche non ne sarebbero responsabili. Il governo statunitense ha garantito alle case farmaceutiche completa immunità dalla responsabilità da prodotto per quanto riguarda il vaccino. Grazie a questa completa immunità, le case farmaceutiche non hanno alcun incentivo a produrre vaccini sicuri, in quanto vengono pagate soltanto sulla quantità, non sulla sicurezza (responsabilità zero).</p>
<p style="text-align:justify;">#6 – Nessun vaccino anti-influenza suina funziona tanto bene quanto la vitamina D nel proteggervi dall’influenza. Questo è un dato di fatto scientifico scomodo che il governo statunitense, la Food and Drug Administration [“Agenzia per gli alimenti e i medicinali”, ndt] e Big Pharma sperano la gente non realizzi mai.</p>
<p style="text-align:justify;">#7 – Anche se il vaccino anti-influenza suina funzionasse veramente, da un punto di vista matematico, se tutti attorno a te assumeranno il vaccino,<em> tu non ne avrai bisogno !</em>! (Perché non può diffondersi nella popolazione con cui stai a contatto). Quindi, anche se credi nel vaccino, tutto ciò che devi fare è incoraggiare <em>i tuoi amici </em>ad andare a farsi vaccinare…</p>
<p style="text-align:justify;">#8 – Le compagnie farmaceutiche stanno facendo miliardi di dollari dalla produzione di vaccini anti-influenza suina. Quei soldi escono dalle tue tasche—anche se non ti lasci far fare l’iniezione—perché tutto viene pagato dai contribuenti.</p>
<p style="text-align:justify;">#9 – Quando le persone comiceranno a morire in grandi numeri per l’influenza suina, sii certo che<em> molti di loro saranno proprio coloro che si sono vaccinati contro l’influenza suina.</em> I dottori giustificheranno l’accaduto con la logica tipica di Big Pharma: «Il numero dei salvati è assai superiore a quello dei deceduti.» Certamente, il numero dei “salvati” è interamente fittizio…immaginario…ed esiste solo nelle loro menti deviate.</p>
<p style="text-align:justify;">#10 – I centri per il vaccino anti-influenza aviaria che salteranno fuori ovunque nei prossimi mesi non saranno completamente inutili: infatti forniranno un modo semplice per identificare larghi gruppi di persone veramente stupide. (Peccato non ci sia qualche tipo di inchiostro blu con cui marcarli per referenze future…)</p>
<p style="text-align:justify;">La lotteria, si dice, è una tassa sulle persone che non sanno fare i calcoli. Analogamente, i vaccini anti-influenza sono una tassa sulle persone che non capiscono nulla sulla salute.</p>
<p>Mike Adams<br />
Fonte: ww.naturalnews.com<br />
Link: http://www.naturalnews.com/z026717_swine_flu_flu_vaccine_swine_flu_vaccine.html<br />
28.07.2009</p>
<p>Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ALBERTO TADDEI</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Boulangerie Polli, Bellevaux]]></title>
<link>http://lausannedimanche.wordpress.com/2009/07/14/boulangerie-polli-bellevaux/</link>
<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 17:39:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Castroni</dc:creator>
<guid>http://lausannedimanche.wordpress.com/2009/07/14/boulangerie-polli-bellevaux/</guid>
<description><![CDATA[Boulangerie Polli, Bellevaux Route Aloys Fauquez 101 1018 Lausanne 021.647.41.56 Ouvert: Lundi à Ven]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://boulangeries-polli.ch/points-de-vente.html">Boulangerie Polli, Bellevaux</a></p>
<p><a href="http://maps.google.com/maps?f=q&#38;source=s_q&#38;hl=fr&#38;geocode=&#38;q=Route+Aloys+Fauquez+101+1018+Lausanne+&#38;ie=UTF8&#38;ll=46.538451,6.633554&#38;spn=0.007144,0.01929&#38;z=16&#38;iwloc=A">Route Aloys Fauquez 101<br />
1018 Lausanne </a></p>
<p>021.647.41.56</p>
<p>Ouvert:</p>
<ul>
<li> Lundi à Vendredi:
<ul>
<li>Boulangerie: 06h00 &#8211; 19h00</li>
<li>Tea Room:   06h00 &#8211; 18h00</li>
</ul>
</li>
<li>Samedi:
<ul>
<li>Boulangerie: o6h30 &#8211; 17h00</li>
<li>Tea Room: 06h30 &#8211; 12h00</li>
</ul>
</li>
<li>Dimanche:
<ul>
<li>Boulangerie: 07h00 &#8211; 13h30</li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Felice rientro]]></title>
<link>http://aliceinbrandland.wordpress.com/2009/06/03/felice-rientro/</link>
<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 09:11:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>aliceinbrandland</dc:creator>
<guid>http://aliceinbrandland.wordpress.com/2009/06/03/felice-rientro/</guid>
<description><![CDATA[Ferrovie dello Stato Italiano, 2009. Una storia vera. E rediviva. Ebbene si, tutti sanno che il nost]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ferrovie dello Stato Italiano, 2009. Una storia vera. E rediviva. Ebbene si, tutti sanno che il nost]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A proposito di carne bio...]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/05/19/a-proposito-di-carne-bio/</link>
<pubDate>Tue, 19 May 2009 09:52:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/05/19/a-proposito-di-carne-bio/</guid>
<description><![CDATA[Agganciandomi al mio post di questa mattina, http://paoblog.wordpress.com/2009/05/19/il-bio-online/ ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Agganciandomi al mio post di questa mattina, <a href="http://paoblog.wordpress.com/2009/05/19/il-bio-online/" target="_blank">http://paoblog.wordpress.com/2009/05/19/il-bio-online/</a> questa mattina sono andato a rileggermi la parte di servizio che avevo visto su Report e che si può trovare, sin in versione video che scritta, a questo link: <a href="http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html" target="_blank">http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html</a> ed ho pensato di trascriverne una parte sul Blog per far toccare con mano la differenza sostanziale fra la carne proveniente da allevamenti intensivi e quella da allevamenti biologici ovvero secondo natura e nel rispetto dell&#8217;animale.</p>
<p>Pubblico tre parti distinte, ma ovviamente collegate fra loro per contenuti e che riassumo per mia comodità e per non dilungarmi troppo; come detto l&#8217;intero servizio è disponibile al link sopracitato e ne consiglio vivamente la visione/lettura. Al fine di collegare in maniera fluida la varie parti, ho aggiunto qualche parola, ma senza stravolgere e/o modificare nulla.</p>
<p><strong>Incominciamo a parlare di Agricoltura nuova: </strong><br />
Alle porte di Roma sud, proprio all&#8217;inizio dell&#8217;agro pontino, c&#8217;è un&#8217;azienda agricola che si chiama Agricoltura Nuova. 300 ettari, che nel 1977 vengono occupati da una cooperativa di giovani per impedire l&#8217;ennesima speculazione edilizia in una delle zone più tipiche e fertili dell&#8217;agro romano. All&#8217;inizio è un&#8217;azienda come tante, monocoltura, prodotti chimici di sintesi, poi accade qualcosa.</p>
<p>Quando già cominciammo a prendere consapevolezza di quanto i prodotti ci facessero male, noi producevamo per Gs bieta, bieta tutto l&#8217;anno, in serra, fuori, dentro, quindi quando potevamo avevamo iniziato ad utilizzare verderame al posto çli insetticida. Verderame che magari sgocciolava e lasciava il segno blu, il caratteristico segno blu, veniva percepito come il veleno e quindi bisognava usare quel prodotto invece incolore, insapore, inodore. Che era il vero veleno. A quel punto abbiamo detto che forse la strada è sbagliata, non è questo per cui siamo nati e abbiamo cominciato a intraprendere questo percorso che ci ha portati al biologico.</p>
<p>Oggi Agricoltura Nuova è quella che si definisce un&#8217;azienda a ciclo chiuso: gli animali produéono il letame e sono in numero proporzionato ai terreni sui quali può essere sparso il letame stesso che funziona da fertilizzante, e a loro volta gli animali sono alimentati dai cereali e dal foraggio prodotto in azienda. Tra gli animali, oltre a quelli da carne, ci sono anche un migliaio di pecore. Normalmente le pecore hanno bisogno di farmaci contro i parassiti dell&#8217;intestino, ma qui vengono curate con prodotti omeopatici</p>
<p>Non ci sono residui nel latte, non c&#8217;è la possibilità di passare residui nelle trasformazioni del latte, nei formaggi e altri derivati e quindi è una sicurezza alimentare per il consumatore&#8230;.</p>
<p>Le pecore producono il latte che alimenta il caseificio, lo scarto del caseificio, il siero, serve di<br />
nuovo ad alimentare i maiali, che forniscono letame e carne, e sono alimentati a loro volta oltre che dai cereali dagli scarti degli ortaggi e della frutta. E così via in ciclo continuo e appunto chiuso, nel senso che si acquista dall&#8217;esterno solo attrezzature e carburanti. Ogni mattina partono cento cassettoni di frutta e verdura di stagione che riforniscono gruppi d&#8217;acquisto o singole famiglie a Roma. Ci sono i punti vendita e la vendita diretta in azienda dove ogni fine settimana, domenica compresa, si vende anche la carne.</p>
<p>****<br />
<strong>Ora tocca alla parte che più mi interessava ovvero la carne biologica </strong>e più esattamente &#8220;mangiocarnebio&#8221; che poi, del tutto casualmente, è lo stesso allevamento che ho visionato sul web ed il cui indirizzo si trova nell&#8217;articolo di stamattina; ad onor del vero abbiamo scelto anche altri due allevamenti per fare la nostra prova d&#8217;acquisto, ma ci sarà tempo per parlarne.</p>
<p>La carne in consegna è partita questa mattina da un macello sull&#8217;Appennino bolognese. Un progetto nato all&#8217;interno dell&#8217;associazione produttori biologici e biodinamici dell&#8217;Emilia Romagna che non riguarda solo gli allevamenti. Per ordinare la carne si entra sul loro sito, ci si registra e si può scegliere tra diversi pacchi di diverso peso e formato. Gli allevamenti hanno un nome, indirizzo e telefono e possono essere visitati.</p>
<p>Questa è la ripartizione e le confezioni che riusciamo a fare, ci sono la confezione di Dieciminuti da 8 chili e 7, che si chiama così perché i tagli sono facili da cucinare, invece il Buongustaio tagli più elaborati da cucinare 10 chili e 2. Il Prezzo? 115 Euro il Dieciminuti, 125 Euro il Buongustaio e assieme fanno la confezione completa 220 Euro che è la più conveniente con grossomodo un prezzo che si aggira tra gli 11 e i 12 Euro al chilo.</p>
<p>Tutti gli allevamenti che partecipano al progetto sono biologici. Questo è l&#8217;allevamento che ha prodotto la carne distribuita oggi. Oggi gli animali sono stalla perché è brutto tempo e quindi per evitare di rovinare il pascolo non possono andare fuori, questo per un regolamento regionale.</p>
<p>Tutto quello che mangiano è prodotto in azienda. Questa è la farina che loro mangiano è sfarinato d&#8217;orzo che loro producono in aziend9, attraverso un molino viene macinato e viene questa granella: 20% di farinacei e 80% di fieno.</p>
<p>Mangiando i foraggi andiamo incontro alla fisiologia dell&#8217;animale, che è appunto un ruminante, utilizza nel rumine la cellulosa che viene scissa e poi le sostanze minerali e tutte le proprietà nutritive del foraggio passano negli altri stomaci e vengono utilizzate in maniera più corretta. Nell&#8217;alimentazione convenzionale cosa succede? che lo sviluppo del rumine è molto più scarso rispetto a un animale che mangia questo tipo di alimentazione, in quanto i cereali sono digeriti negli altri stomaci, successivi al rumine.</p>
<p>Non vengono neppure comperati i vitellini da ingrassare, perché ci sono le vacche che partoriscono. Vacche che non sono certo alla seconda lattazione. Questa quanti anni ha? Questa 12 anni&#8230;. questa qui avrà 14 anni&#8230; tra un mese deve partorire. E nessuna fecondazione artificiale perché c&#8217;è il toro.</p>
<p>****<br />
<strong>Ed infine ecco una parte che riguarda un allevamento di mucche da latte: </strong><br />
Questa è una parte dei nostri terreni, sono 130 ettari, arriviamo fino al paese di Castel San Pietro. Le nostre colture sono favino, pisello, orzo, grano e soia. Tutto per gli animali. La carriera in questo allevamento con i nostri sistemi che sono quelli di un tempo abbiamo delle fattrici che hanno dieci dodici anni. Questa che ha dodici anni, ha una media di 25/26 litri per capo a giorno.</p>
<p>L&#8217;azienda oltre a vendere il latte alla Centrale di zona, gestisce anche alcuni distributori di latte nei paesi vicini. Questa forma di vendita diretta lega senza intermediari produttore e consumatore, un litro costa un euro, il produttore ha un margine più dignitoso e anche il consumatore ci guadagna. Montichiari, tutto è pronto per la premiazione della migliore mammella, la vacca è stata scelta, le coccarde distribuite, e tutti insieme sono sul ring per la foto di gruppo.</p>
<p>Tra poco le macchine da latte torneranno nelle stalle, a produrre tanto latte da farle morire. Questa è la lettera che il gran capo Seattle scrisse nel 1855 al presidente degli Stati Uniti d&#8217;America che stava comprando la terra della sua tribù. &#8220;Ma se vi vendiamo le nostre terre io porrò una condizione: l&#8217;uomo bianco dovrà rispettare gli animali che vivono in questa terra come fossero suoi fratelli. Perché ciò che accade agli animali prima o poi accade anche all&#8217;uomo.&#8221;</p>
<p>***<br />
<strong>Per concludere ecco cosa ci dice Milena Gabanelli: </strong><br />
Prezzi all&#8217;ingrosso del 24 aprile: il maiale, 1 euro al kg, il pollo 1,1O a Cesena, la gallina 0,23. Carne di vitellone prima scelta: chianina 2,70 al Kg, frisone 2 euro e 30 al kg, charolaise 1,93. Vuoi dire che al negozio una bistecca la paghi meno di una melanzana. Ma come fa a costare 1, 93 al kg quando per produrre un kilo di carne ci vogliono 15.500 litri di acqua, quando l&#8217;animale ha consumato 10 volte il suo peso. E dove sta il libero mercato visto che in Italia a vendere polli sono soltanto due le aziende. Quando il 60% dei bovini passa attraverso un unico macellatore, quando la grande distribuzione passa attraverso 5 grandi centrali d&#8217;acquisto.</p>
<p>Certamente il mercato ha guidato la trasformazione del sistema alimentare. Un sistema che però è ancora il prodotto di miliardi di decisioni umane. Molte vengono prese in luoghi e contesti lontani e fuori dal nostro controllo, tante altre vengono prese nelle nostre regioni, comunità, dentro alle nostre cucine. Da migliaia di anni il cibo è la fonte delle idee che hanno guidato la civiltà, nonché i meccanismi a causa dei quali la civiltà sembra cadere a pezzi. Allora verrebbe da dire: se la fame è sempre stata lo stimolo per la creazione di un mondo migliore, perché non potrebbe esserlo ancora?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il bio online]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/05/19/il-bio-online/</link>
<pubDate>Tue, 19 May 2009 05:53:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/05/19/il-bio-online/</guid>
<description><![CDATA[Premessa di Pao: domenica scorsa abbiamo visto un pezzo della puntata di Report dedicata all&#8217;a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Premessa di Pao: </strong>domenica scorsa abbiamo visto un pezzo della puntata di Report dedicata all&#8217;alimentazione e, in particolare, alla carne.</p>
<p>Vedi: <a href="http://paoblog.wordpress.com/2009/05/14/report-carne/" target="_blank">http://paoblog.wordpress.com/2009/05/14/report-carne/</a></p>
<p>Alcuni mesi fa ci siamo recati a Varese Ligure, un comune ecocompatibile, ed alla macelleria della cooperativa abbiamo acquistato un pacco di carne bio e la differenza, poco da fare, è netta rispetto alla carne che acquistiamo normalmente. Sicuramente è un pò più cara, ma è sufficiente mangiarne un pò meno, ma di ottima qualità, ed il gioco è fatto.</p>
<p>Vedi: <a href="http://paoblog.wordpress.com/2008/11/09/in-gita-a-varese-ligure/" target="_blank">http://paoblog.wordpress.com/2008/11/09/in-gita-a-varese-ligure/</a></p>
<p>Quando andiamo a fare la spesa leggo sempre con attenzione le etichette presenti sulla carne e, francamente, non riesco a capire come sia possibile fare la tracciabilità di un pezzo di carne quando leggi che l&#8217;animale è stato allevato in Germania, macellato in Austria, selezionato in Francia e confezionato in Italia. Altro che &#8220;chilometro zero&#8221;, qui abbiamo carne che viaggia qua e là per l&#8217;Europa, prima di arrivare sulle nostre tavole. E chissà cosa <em>può succedere</em> tra un passaggio e l&#8217;altro.</p>
<p>A Report, hanno fatto vedere un allevamento che agisce nel pieno rispetto degli animali e dei consumatori finali e la cosa ci ha fatto desiderare una volta di più di incrementare il nostro consumo di cibo biologico; gia acquistiamo uan serie di prodotti a Naturasì, (<a href="http://www.naturasi.it" target="_blank">www.naturasi.it</a>) tuttavia la carne, giusto per restare in tema, è realmente molto cara, aggirandosi sui 20-25 € al kg. Puoi farlo una volta, e la differenza la senti e la vedi, visto che la fettina non è composta da acqua, ma resta il fatto che un consumo abituale è fuori dalla nostra portata.</p>
<p>Considerando che non abbiamo problemi a comprare via web, ieri è scattata la ricerca di qualche allevamento organizzato in maniera tale da poter inviare i pacchi di carne a casa ed allora ho trovato un blog: <a href="http://mangiabio.blogspot.com" target="_blank">http://mangiabio.blogspot.com </a>con una serie di indirizzi di aziende agricole ed allevamenti che spediscono i loro prodotti. I prezzi nel complesso sono allineati a quelli trovati a suo tempo alla macelleria di Varese Ligure e sicuramente non così cari.</p>
<p>Per vostra (e mia) comodità, riporto qui gli indirizzi di queste aziende e, mano a mano che testeremo le loro offerte, aggiornerò il tutto.</p>
<p><a href="http://stelladisale.blogspot.com/search/label/bioexpress.it" target="_new">bioexpress</a></p>
<p>E&#8217; a Bolzano, consegna direttamente (in trentino alto adige, lombardia, veneto, emilia romagna) frutta e verdura in cassette settimanali o quindicinali, di produttori bio o biodinamici, con possibilità di prodotti aggiuntivi vari, si può sospendere in qualunque momento e si paga a fine mese con bonifico o versamento su c/c postale.</p>
<p><strong>Cascina cornale</strong> &#62;  <a href="http://www.cornale.it" target="_blank">http://www.cornale.it</a> <em>(Il link indicato in precedenza, era errato; ringrazio Chiara per la segnalazione)</em></p>
<p>In provincia di Cuneo, consegna direttamente (in tutto il nord-ovest) i prodotti di 60 piccole aziende agricole, biologiche, biodinamiche o di lotta integrata, con la formula &#8220;facciamo noi&#8221; o &#8220;scegli tu&#8221;, la gamma dei prodotti è molto ampia, anche carne e formaggi, l&#8217;abbonamento è annuale con la possibilità di sospendere per un paio di consegne, si paga anticipatamente con carta di credito, bonifico o versamento su c/c posta</p>
<p><a href="http://www.zolle.it/" target="_new">zolle</a><br />
Consegna settimanalmente a Roma prodotti di aziende agricole familiari del lazio, che producono con agricoltura biologica o biodinamica o di lotta integrata o senza sostanze chimiche di sintesi, i prodotti sono frutta e verdura, uova, formaggi, carne, si rinnova di mese in mese, si paga a fine mese con rid, bonifico, carta di credito.</p>
<p><a href="http://www.officinaebio.it/" target="_new">officinae bio</a><br />
Frutta e verdura bio in cassette miste, più altri prodotti in aggiunta, consegna a Roma entro il grande raccordo anulare a gruppi d&#8217;acquisto ma anche a singoli.</p>
<p><a href="http://www.ortovagando.it/" target="_new">ortovagando</a><br />
Più o meno la stessa cosa ma nelle Marche, frutta e verdura bio, cassette consegnate a domicilio, con possibilità di sospendere quando si vuole.</p>
<p><a href="http://www.biomio.it/" target="_new">biomio</a><br />
Altro servizio di frutta e verdura bio a domicilio, con cassetta settimanale, modalità molto simili alla bioexpress, ha 5 sedi e consegna nelle rispettive città e province: Verona, Roma, Salerno, Bologna, Viterbo.</p>
<p><a href="http://www.fruttaoverdura.it/vendita_diretta_online.htm" target="_new">fruttaoverdura</a><br />
Azienda agricola che vende e consegna direttamente frutta e verdura in tutta la Liguria, fa agricoltura eco-compatibile.</p>
<p><a href="http://www.radisa.it/" target="_new">radisa</a><br />
Vendita diretta ortaggi biologici in provincia di Ravenna. Anche con cassetta/abbonamento settimanale.</p>
<p><a href="http://www.natsabe.it/" target="_new">natsabe</a><br />
Negozio fornitissimo con prodotti vari, alimentari bio, erboristici, detersivi ecologici, tantissime cose.</p>
<p><a href="http://www.ilverdemondodigaia.net/" target="_new">il verde mondo di gaia</a><br />
Cosmetici e prodotti erboristici.</p>
<p><a href="http://www.saicosatispalmi.com/" target="_new">saicosatispalmi</a><br />
Cosmetici, detersivi, oli essenziali, prodotti per l&#8217;igiene in genere. Tutto bio-ecocompatibile.</p>
<p><a href="http://www.officinanaturae.com/" target="_new">officina naturae</a><br />
Cosmetici naturali e detersivi ecologici, vendita diretta tramite un form di contatto.</p>
<p><a href="http://www.mondevert.it/" target="_new">mondevert</a><br />
Cosmetici eco-biologici e detersivi ecologici di varie marche.</p>
<p><a href="http://www.bottegavegana.it/" target="_new">bottegavegana</a><br />
Detergenti ecologici, prodotti per l&#8217;igiene personale, oli essenziali puri.</p>
<p><a href="http://www.bioontheroad.it/" target="_new">bio on the road</a><br />
Prodotti biologici vari, anche detersivi, anche cassette di verdura e frutta bio. Consegna anche a domicilio in zona perugia/umbertide/cortona. In tutta italia per posta.</p>
<p><a href="http://www.tibiona.it/shop/" target="_new">tibiona</a><br />
Sito fornitissimo di prodotti bio, per intolleranze, macrobiotici. Farine, cereali, legumi, fiocchi, pasta, frutta secca, alghe, di tutto.</p>
<p><a href="http://www.thebioshop.com/" target="_new">the bio shop</a><br />
Molti prodotti di vario tipo biologici.</p>
<p><a href="http://www.algheria.it/" target="_new">algheria</a><br />
Negozio di Milano spezializzato in alghe di tutti i tipi, alimentari, integratori, cosmetici. Vende on-line, le alghe alimentari provengono dalla bretagna.<br />
<a href="http://www.algheria.it/?c=STELLA0309A10" target="_new">Cliccando su questo link</a> automaticamente, registrandosi subito, si ha diritto allo sconto del 10%, anche su acquisti fatti in futuro.</p>
<p><a href="http://www.dietasanaonline.it/" target="_new">dieta sana online</a><br />
Una vera e propria erboristeria on-line con tantissimi prodotti, anche alimenti bio, ma soprattutto rimedi naturali e prodotti per l&#8217;igiene della persona, cosmetici, detergenti per la casa.</p>
<p><a href="http://www.novelune.it/" target="_new">novelune</a><br />
Un enorme supermercato on-line dove c&#8217;è proprio tutto. Alimentazione biologica completa, detersivi ecologici, cosmetici, integratori, abbigliamento, libri, oggettistica.</p>
<p><a href="http://www.naturshop.it/" target="_new">naturshop</a><br />
Supermercato on-line molto fornito di alimentari biologici (ma non prodotti freschi).</p>
<p><a href="http://www.inbottega.it/" target="_new">in bottega</a><br />
Anche questo sito vende un po&#8217; di tutto, anche prodotti freschi e detersivi. Consegna solo nelle province di roma e viterbo.</p>
<p><a href="http://albero-dellavita.it/" target="_new">albero della vita</a><br />
Erboristeria on-line, con una piccola sezione di alimentari, soprattutto pasta e prodotti per animali.</p>
<p><a href="http://labiobottega.com/" target="_new">la bio bottega</a><br />
Un po&#8217; di tutto, alimenti, cosmesi naturale, erboristeria, detersivi ecologici.</p>
<p><a href="http://www.sanfrancescobio.com/" target="_new">sanfrancesco bio</a><br />
Azienda agricola biologica che vende direttamente pasta, cereali, legumi, pelati, salsa di pomodoro, conserve sott&#8217;olio. Spedisce con corriere contrassegno. Vende direttamente anche carne bovina biologica ma solo in azienda, è a Grosseto.</p>
<p><a href="http://www.poggiodicamporbiano.it/" target="_new">poggio di camporbiano</a><br />
Azienda agricola di San Gimignano (Siena) che produce con agricoltura biologica e biodinamica. Vende direttamente formaggi, cereali, farine, miele, legumi, frutta e verdura.</p>
<p><a href="http://www.liberaterra.it/" target="_new">liberaterra</a><br />
Dalle terre liberate dalla mafia. Vino, pasta, semola, conserve, &#8220;con un sapore in più, quello della legalità&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.vitelliparcodimaremma.it/" target="_new">vitelli parco di maremma</a><br />
Vendita carne biologica direttamente dal produttore, in pacchi da 10 chili. Bovini di razza maremmana allevati allo stato semibrado con alimentazione naturale.</p>
<p><a href="http://www.aziendasacco.com/" target="_new">azienda sacco</a><br />
Azienda agricola di Torremaggiore (FG) che vende direttamente vino e olio biologici.</p>
<p><a href="http://www.drogheriaprospero.com/" target="_new">drogheria prospero</a><br />
Negozio di Lucca che vende on-line erbe aromatiche, spezie, semi, legumi, cereali.</p>
<p><a href="http://www.adozionibioalimentari-italia.com/" target="_new">adozioni bioalimentari</a><br />
Adozioni bio-alimentari, si adotta un suino, un alveare, un vigneto, un uliveto, si segue la produzione per una maggiore consapevolezza e alla fine si ricevono i prodotti.</p>
<p><a href="http://www.sardiniafarm.com/" target="_new">sardiniafarm</a><br />
Formula &#8220;adotta una pecora&#8221; in sardegna. Si versa una quota periodica e si segue ogni fase della vita della pecora, ricevendo periodicamente le forme di pecorino (o un cesto di prodotti misti) e un manufatto in lana. Azienda a conduzione familiare.</p>
<p><a href="http://www.laportadeiparchi.it/" target="_new">la porta dei parchi</a><br />
Formula &#8220;adotta una pecora&#8221; e vendita prodotti vari ma senza commercio elettronico.<br />
Bioagriturismo in Abruzzo.</p>
<p><a href="http://www.vallenostra.it/adozione_pecora_montebore/adotta_pecora_montebore.html" target="_new">pecora montébore</a><br />
Altra formula &#8220;adotta una pecora&#8221;. Presidio slowfood in provincia di Alessandria. Il giorno della festa si ritira il cesto e si visita l&#8217;agriturismo.</p>
<p><a href="http://www.lapietrabianca.com/" target="_new">la pietra bianca</a><br />
Altro agriturismo in sardegna con la formula &#8220;adotta una pecora&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.adottalatuapecora.it/presentazione.htm" target="_new">azienda agricola tuminello</a><br />
Sempre &#8220;adotta una pecora&#8221; ma in Sicilia. I prodotti (carne d&#8217;agnello, formaggi) possono essere ritirati in azienda o spediti, per i vegetariani la carne può essere sostituita da un cesto di prodotti vari.</p>
<p><a href="http://www.valsugana.info/trekking_storia.php" target="_new">valsugana</a><br />
In valsugana, &#8220;adotta una mucca&#8221;, in cambio del contributo prodotti caseari a scelta, a condizione di andare personalmente a visitare la malga.</p>
<p><a href="http://www.leverduredelmioorto.it/" target="_new">le verdure del mio orto</a><br />
Progetto di coltivazione a consumo diretto presentato a Milano il 21 gennaio 2009, una parte di un&#8217;azienda agricola nella campagna vercellese verrà destinata a orti. Famiglie, coppie, single, gruppi di amici potranno scegliere la dimensione del loro orto e le verdure da coltivare, non ci dovranno lavorare (ci sarà un team di esperti che lo farà senza utilizzo di prodotti chimici e ogm), ma lo potranno visitare, poi riceveranno a domicilio i frutti, entro 24 ore dalla raccolta. Le zone servite sono Milano, Torino e le zone del piemonte più vicine agli orti. Il sito è fatto molto bene.</p>
<p><a href="http://www.mangiocarnebio.it/" target="_new">mangiocarnebio</a><br />
L’Associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici riconosciuta dalla Regione Emilia Romagna gestisce questo servizio che permette di ricevere su ordinazione carne biologica direttamente a casa, proveniente dall&#8217;appennino, da allevatori della stessa provincia, non si capisce dove è attivo il servizio, se solo a bologna o in tutta l&#8217;emilia romagna, nel sito anche formaggi e vini.</p>
<p><a href="http://coopdulcamara.it/" target="_new">dulcamara</a><br />
Cooperativa di Bologna che coltiva biologico e vende direttamente in azienda, nei mercatini bio della città e collabora coi gas, gestisce anche un ristorante.</p>
<p><a href="http://www.arance.it/inizio_frame.htm" target="_new">il biviere</a><br />
Azienda siciliana che vende direttamente, anche on-line, arance biologiche e altri prodotti, consegna in tutta italia.</p>
<p><a href="http://www.agricolturanuova.it/" target="_new">agricoltura nuova</a><br />
Cooperativa sociale a Roma, vende direttamente nel suo negozio prodotti biologici vari.</p>
<p><a href="http://www.biotodo.com/chi_siamo.htm" target="_new">biotodo</a><br />
Altra azienda che produce carne biologica in Maremma, su ordinazione consegna in tutt&#8217;Italia pacchi da 10/12 chili.</p>
<p><a href="http://www.scuolafattoria.it/" target="_new">scuolafattoria</a><br />
Azienda agrituristica in provincia di Padova, produce biologico, vende direttamente miele, farina, animali vari, fattoria didattica, ristorante, corsi. Sembra si possa anche ordinare in e-mail.</p>
<p><a href="http://www.oliolalhambra.com/index.asp" target="_new">oliolalhambra</a><br />
Azienda agricola del Salento che vende olio biologico direttamente, spedisce contrassegno.</p>
<p><a href="http://www.mysweetbio.it/ita/boutique-prodotti-ecobio.asp" target="_new">mysweetbio</a><br />
Cosmetici biologici, vendita on-line.</p>
<p><a href="http://www.naturalmenteweb.net/index.asp" target="_new">naturalmenteweb</a><br />
Vendita on-line prodotti biologici e biodinamici.</p>
<p><a href="http://www.assiria.it/" target="_new">assiria</a><br />
Produttori associati che vendono on-line vini senza solfiti da agricoltura biologica e biodinamica.</p>
<p><a href="http://www.paradello.it/fattoria_uova.asp" target="_new">fattoria paradello</a><br />
Fattoria in provincia di Brescia che vende direttamente i suoi prodotti biologici. Sembra possibile ordinare on-line con un form.</p>
<p><a href="http://www.aziendagricolatinelli.it/index.html" target="_new">azienda agricola tinelli</a><br />
Azienda in provincia di Alessandria che coltiva e vende in azienda mele e pere biologiche. Consegna a domicilio nel comune di Alessandria e limitrofi.</p>
<p><a href="http://www.vanigliabourbon.net/" target="_new">vaniglia bourbon</a><br />
Sito che vende on-line vaniglia del madagascar e altre spezie, coltivate naturalmente senza fertilizzanti e pesticidi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Febbre suina]]></title>
<link>http://associazioneumoja.wordpress.com/2009/05/14/febbre-suina/</link>
<pubDate>Thu, 14 May 2009 09:19:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>associazioneumoja</dc:creator>
<guid>http://associazioneumoja.wordpress.com/2009/05/14/febbre-suina/</guid>
<description><![CDATA[Ammetto fino ad ora di non avere ancora capito molto di questa nuova febbre dopo allarmismi sull]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ammetto fino ad ora di non avere ancora capito molto di questa nuova febbre dopo allarmismi sull&#8217;influenza aviaria, intanto ho trovato in giro quest&#8217;immagine strana dell&#8217;atmosfera attuale in Messico.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-302" title="grippe" src="http://associazioneumoja.wordpress.com/files/2009/05/grippe.jpg" alt="grippe" width="510" height="344" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da vegetariano a vegan: per gli animali.]]></title>
<link>http://terrestri.wordpress.com/2009/05/07/da-vegetariano-a-vegan-per-gli-animali/</link>
<pubDate>Thu, 07 May 2009 17:31:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Free Pig</dc:creator>
<guid>http://terrestri.wordpress.com/2009/05/07/da-vegetariano-a-vegan-per-gli-animali/</guid>
<description><![CDATA[Lettera aperta ai vegetariani di Marina Berati (marzo 2002) Questa lettera è indirizzata a chi è veg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Lettera aperta ai vegetariani di Marina Berati (marzo 2002) Questa lettera è indirizzata a chi è veg]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chrysopogon Zizanioides ed altre bestemmie]]></title>
<link>http://ortodicarta.wordpress.com/2009/04/07/chrysopogon-zizanioides-ed-altre-bestemmie/</link>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 20:16:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nicola</dc:creator>
<guid>http://ortodicarta.wordpress.com/2009/04/07/chrysopogon-zizanioides-ed-altre-bestemmie/</guid>
<description><![CDATA[Tornare a casa è bellissimo. Tornare a casa e trovare una serie di pacchi e pacchetti da aprire è an]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tornare a casa è bellissimo.<br />
Tornare a casa e trovare una serie di pacchi e pacchetti da aprire è ancora meglio.<br />
Anche se avrò delle difficoltà a spiegare ai miei figli perché a natale non mi entusiasmo così tanto e soprattutto perché il contenuto dei pacchi non è di plastica colorata…</p>
<p>Vetiver… decine e decine di piantine di vetiver strette in una lunga e voluminosa scatola di cartone.<br />
Quando l’ho aperta c’era ancora il sole, non aveva ancora iniziato a piovere ininterrottamente.<br />
L’odore del vetiver è unico. Aprendo la scatola vengo investito dall’aroma che collego, ancora, a <a href="http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/">Marco</a>, fornitore della “Real Casa del Mulino”, e alla Sardegna.</p>
<p> <img src="http://ortodicarta.wordpress.com/files/2009/04/vetiver.jpg" alt="vetiver" title="vetiver" width="655" height="602" class="aligncenter size-full wp-image-725" /></p>
<p><a href="http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/">Marco </a>in sovrappiù, dando corpo all’ “<a href="http://www.sociologia.unimib.it/old/wcms/file/materiali/5250.pdf">economia dei legami deboli</a>” (citazione un po&#8217; tirata per i piedi, ma passatemela&#8230;), mi ha inviato 3 Kg di trinciato secco così da non dover aspettare che le piante si sviluppino per dare seguito ad una parte fondamentale del mio esperimento (adoro i campioni omaggio!).</p>
<p><img src="http://ortodicarta.wordpress.com/files/2009/04/trinciato.jpg?w=300" alt="trinciato" title="trinciato" width="300" height="225" class="aligncenter size-medium wp-image-726" /></p>
<p>In permacultura vige una regola che sintetizzata malamente suona come: “tutto deve avere più di una funzione ed essere supportato da più di una funzione”. Il vetiver, pur essendo digeribile solo da ruminanti particolarmente affamati e non avendo nessun apprezzabile effetto se fumato, risponde a questa fondamentale regola. Il ché spiega anche perché io mi impunti su quest’erbaccia…</p>
<p>A cosa mi servirà l’incredibile ibrido sterile Chrysopogon Zizanioides?<br />
•	Consolidamento della sponda franosa e assorbimento dei nitrati lungo la ripa del pollaio (oggetto di un overgrazing canino per tre anni…)<br />
•	Drenaggio, mobilitazione dei micronutrienti e stimolazione dell’autofertilità del suolo nell’orto<br />
•	Produzione di biomassa ad alto contenuto di Carbonio e lignina (biochar, pacciamatura ecc…)<br />
•	Micro fitodepurazione<br />
•	La qualsiasi mi venga in mente nel frattempo.</p>
<p>Per chi si chiedesse come faccio a stare in giro, preparare l’orto, fare gli esperimenti e perdere così tanto tempo in internet… non so cosa rispondere. No, sinceramente, non saprei proprio cosa dire. Non sono né di “buona famiglia” né, tantomeno, riesco a farmi mantenere da Noemi… anche se ci provo spesso ma lei si rifiuta categoricamente! Comunque, ho l’indubbio vantaggio di non essere solo.<br />
Ma sto divagando.</p>
<p>Cercherò di pubblicare ogni singola applicazione (anche se alcune sono talmente elementari da non richiedere più di un paio di righe…). Ogni possibile approfondimento può essere rintracciato nell’esaustivo e gratuito “<a href="http://www.esnips.com/doc/9057fcb9-75b5-4af1-b9a9-793da6d087c9/Vetiver-System-Applications---A-Technical-Reference-Manual">Vetiver System Application</a>” (via <a href="http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/">Marco</a>) </p>
<p><strong>IL VETIVER</strong> – parte 1 di 4 (esclusi imprevisti)</p>
<p><strong>Ovvero</strong>:<br />
come ti recupero una sponda franosa dopo che i cani l’hanno resa “morta” e, contemporaneamente la rendo un habitat adatto alle galline in barba alla volpe affamata.</p>
<p><strong>Antefatti</strong>:<br />
per qualche motivazione irrazionale e priva di giustificazione per circa tre anni i cani sono stati vincolati ad uno spazio “relativamente” piccolo (vincolati è un termine un po’ esagerato essendo assidui frequentatori della campagna circostante, ma passatemi il termine…).<br />
In questi tre anni sono riusciti a distruggere quasi ogni forma di vita vegetale grazie ad un’abbondante calpestio, sconsiderata attività di perforazione a caccia di lucertole ed un pesante inquinamento da nitrati (i cani maschi si sa&#8230; tendono a spisciazzare abbondantemente ovunque…).<br />
Per inverso, le galline avevano abbondante spazio per razzolare e godersi la bella vita ma erano estremamente “predabili” (con buona pace per due anatre, 3 pollastri ed un gallo andati ad incrementare la dieta a base di scarti dell’autogrill delle volpi locali) e stava iniziando a risultare veramente complesso trovare le uova…</p>
<p> <img src="http://ortodicarta.wordpress.com/files/2009/04/prima-copia.jpg?w=300" alt="prima-copia" title="prima-copia" width="300" height="225" class="aligncenter size-medium wp-image-727" /></p>
<p><strong>Azioni</strong>:<br />
Scambio delle zone tra cani e polli. In questo modo i cani pattugliano adeguatamente la zona (quando non dormono sulle mie balle di paglia) e le galline sono più vicine alla casa rendendo inutile andare fino alla compostiera per buttare gli scarti vegetali… ora li posso lanciare dalla finestra della cucina!<br />
Come già detto, la costruzione del nuovo pollaio dovrebbe beneficiarle nella stagione invernale, mentre il luppolo che infesta la recinzione dovrebbe fornire una sufficiente ombreggiatura durante il periodo estivo.<br />
Si è optato per un micro sistema “Balfour”.<br />
Il sistema Balfour da “il libro dell’autosufficienza” di J. Seymour ed. 1977.</p>
<blockquote><p>“E’ adatto  per l’allevatore da cortile, o per coloro che hanno uno spazio molto limitato o un piccolo orto. Occorre un recinto attorno al pollaio, nel quale ammucchiare paglia, felci o quella vegetazione che avete sottomano. Inoltre dovrete avere un paio di recinti ad erba, o tre, se c’è spazio sufficiente, nei quali le galline possano andare direttamente da recinto a paglia. Le galline razzoleranno fra la paglia soddisfacendo il loro istinto, e risparmieranno l’erba. Poi le farete passare in un recinto ad erba, spostandole sull’altro dopo due o tre settimane. Mangeranno così anche un po’ di verde, mentre l’erba del primo recinto si riposerà e potrà tornare a crescere. Il recinto a paglia vi fornirà cinque quintali di buon letame all’anno per gallina. “</p></blockquote>
<p>Il buon vecchio John la fa un po’ semplice come al solito… ma l’idea è più o meno quella… esclusa la parte sul letame di cui, avendo scelto di realizzare un orto sinergico privo di concimazioni, mi importa poco o nulla… forse come terriccio per i piantini, ma anche no… </p>
<p> <img src="http://ortodicarta.wordpress.com/files/2009/04/aiuto-indesiderato.jpg?w=300" alt="aiuto-indesiderato" title="aiuto-indesiderato" width="300" height="225" class="aligncenter size-medium wp-image-728" /></p>
<p><strong>Utilizzo del Vetiver</strong>:<br />
I tre recinti “a erba” sono disposti su dei terrazzamenti lungo la ripa che fa da argine al canale, “bruciati” dai cani e, conseguentemente, soggetti ad un forte dilavamento. E qui entra in scena la mirabolante piantina (sarebbe in grado di fare molto di più, ma non avevo ripe peggiori sotto mano per l’esperimento… è già difficile trovare un dislivello che superi il metro qui intorno…).<br />
Ogni terrazzamento è stato delimitato da un filare di vetiver, in questo modo dovrei riuscire ad ottenere i seguenti benefici:<br />
•	<strong>Consolidamento delle sponde franose.</strong><br />
        Vedi “<a href="http://www.esnips.com/doc/9057fcb9-75b5-4af1-b9a9-793da6d087c9/Vetiver-System-Applications---A-Technical-Reference-Manual">Vetiver System Applications &#8211; A Technical Reference Manual</a>” parte 3<br />
•	<strong>In inglese si chiamano “mulch-trap”</strong>… barriere che fermano e metabolizzano resti organici di varia natura collaborando alla ricostruzione del suolo ed alla  ricostruzione “automatica” delle terrazze. (se i sedimenti non vengono rimossi a monte della pianta, lentamente si creerà un’a stratificazione che porterà alla letterale “crescita” del terrazzamento senza spaccarsi la schiena a spostare quintali di terra…)<br />
        Vedi “<a href="http://www.esnips.com/doc/9057fcb9-75b5-4af1-b9a9-793da6d087c9/Vetiver-System-Applications---A-Technical-Reference-Manual">Vetiver System Applications &#8211; A Technical Reference Manual</a>” parte 5 pagina 64 fig. 1<br />
•	<strong>Assorbimento dei nitrati </strong>prodotti in eccesso dai cani<br />
        Vedi “<a href="http://www.esnips.com/doc/9057fcb9-75b5-4af1-b9a9-793da6d087c9/Vetiver-System-Applications---A-Technical-Reference-Manual">Vetiver System Applications &#8211; A Technical Reference Manual</a>” parte 4 capitolo 5<br />
•	<strong>Nicchia ambientale per insetti</strong> (e quindi parziale fonte proteica per i polli…)<br />
        Vedi “<a href="http://www.esnips.com/doc/9057fcb9-75b5-4af1-b9a9-793da6d087c9/Vetiver-System-Applications---A-Technical-Reference-Manual">Vetiver System Applications &#8211; A Technical Reference Manual</a>” parte 5 capitolo 3.1<br />
•	<strong>Delimitazione al suolo dei recinti ad erba </strong>(che saranno comunque costituiti da una rete mobile nella parte superiore… le galline volano!!)<br />
•	Quando completamente sviluppato, lo sfalcio, può diventare un’ottima <strong>pacciamatura</strong> sia così com&#8217;è sia come biochar<br />
        Vedi “<a href="http://www.esnips.com/doc/9057fcb9-75b5-4af1-b9a9-793da6d087c9/Vetiver-System-Applications---A-Technical-Reference-Manual">Vetiver System Applications &#8211; A Technical Reference Manual</a>” parte 5 pagina 73</p>
<p> <img src="http://ortodicarta.wordpress.com/files/2009/04/impianto.jpg?w=300" alt="impianto" title="impianto" width="300" height="225" class="aligncenter size-medium wp-image-731" /></p>
<p>Credo di essermi dimenticato un sacco di roba… ma per ora direi che è sufficiente.<br />
Coming soon:<br />
<strong>Vetiver 2 – Le piante perenni nell’orto… ovvero: l’erbaccia che aiuta…</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://dodiblog84.wordpress.com/2009/04/01/248/</link>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 17:36:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>dodiblog84</dc:creator>
<guid>http://dodiblog84.wordpress.com/2009/04/01/248/</guid>
<description><![CDATA[Rieccomi!!!!! Ho sitemato casa e ho messo il pollo al forno, mi sento un pò stanca oggi sta sera dov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#cc99ff;">Rieccomi!!!!!</span></p>
<p><span style="color:#cc99ff;">Ho sitemato casa e ho messo il pollo al forno, mi sento un pò stanca oggi sta sera dovrei anche stirare ma non ho voglia.</span></p>
<p><span style="color:#cc99ff;">Uffa ancora piove , domani vorrei andare in giro con la bici speriamo ke smetta .</span></p>
<p><span style="color:#cc99ff;"><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Earthlings (Terrestri), 2° parte: il cibo.]]></title>
<link>http://terrestri.wordpress.com/2009/03/30/earthlings-terrestri-parte-2-il-cibo/</link>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 20:23:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Free Pig</dc:creator>
<guid>http://terrestri.wordpress.com/2009/03/30/earthlings-terrestri-parte-2-il-cibo/</guid>
<description><![CDATA[Ho deciso di trascrivere la versione &#8220;soft&#8221; (solo testo) del film documentario &#8220;Ea]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ho deciso di trascrivere la versione &#8220;soft&#8221; (solo testo) del film documentario &#8220;Ea]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Se questa è una vetrina/4]]></title>
<link>http://altezzosa.wordpress.com/2009/03/20/se-questa-e-una-vetrina-4/</link>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 13:04:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sybelle</dc:creator>
<guid>http://altezzosa.wordpress.com/2009/03/20/se-questa-e-una-vetrina-4/</guid>
<description><![CDATA[Pasqua! Liberate gli agnelli, le colombe e fate suonare le campane! Preparatevi ai pranzi con i pare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Pasqua!<br />
Liberate gli agnelli, le colombe e fate suonare le campane!<br />
Preparatevi ai pranzi con i parenti, a distruggere con un martello pneumatico le uova di cioccolata e alle prime gite fuoriporta!</p>
<p>E voi che possedete un negozio, preparatevi all&#8217;arrivo dell&#8217;ennesima festività conciando la vostra vetrina a modo.<br />
Per esempio, così:</p>
<p><img class="alignnone" title="Il pollaio" src="http://i80.photobucket.com/albums/j200/SapphireSybelle/vetrinapasqua.jpg" alt="" width="400" height="320" /></p>
<p>Potete ammirare questa mirabile esposizione campagnola nel centro di Pesaro, ma non saprei dirvi il nome del negozio perchè è uno di quei esercizi commerciali che &#8217;siamo-così-minimal-che-manco-un&#8217;insegna-per-scherzo&#8217;.<br />
Non potrei nemmeno dirvi cosa vendono perchè, effettivamente, non si capisce subito: riuscite a individuare (nell&#8217;orrenda foto messa sempre a disposizione con i miei scarsi mezzi, il BlackBerry Pearl), tra un&#8217;uovo e un gallo cedrone, gli oggetti in vendita?<br />
Ve lo dico io: collane-very-avanguardia. Altro? Non lo so. Forse manichini di polli?</p>
<p>E io che già pensavo a feste di paese, con tanto di messa parrocchiale annessa.<br />
Un po&#8217; esagerata, a mio parere, come composizione. Tremendamente kitch, se non altro.<br />
E, ovviamente, non passa inosservata ai miei occhi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[25 galline  al mq  è  qualcosa di allucinante ....]]></title>
<link>http://curiositybox.wordpress.com/2009/03/05/25-galline-al-mq-e-qualcosa-di-allucinante/</link>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 13:32:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>curiositybox</dc:creator>
<guid>http://curiositybox.wordpress.com/2009/03/05/25-galline-al-mq-e-qualcosa-di-allucinante/</guid>
<description><![CDATA[Attenzione: un codice alfa-numerico identifica ogni uovo. Occhio al primo numero! indica la tipologi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Attenzione: un codice alfa-numerico identifica ogni uovo. Occhio al primo numero! indica la tipologia di allevamento:<br />
0 =ALLEVAMENTO BIOLOGICO &#8211; una gallina in 10 MQ su terreno all&#8217;aperto, con vegetazione</p>
<p>1 =ALLEVAMENTO ALL&#8217;APERTO &#8211; una gallina in 2,5 MQ su terreno all&#8217;aperto,con vegetazione</p>
<p>2 =ALLEVAMENTO A TERRA &#8211; 7 galline in 1 MQ su terreno coperto di paglia o sabbia &#8211; in capannoni privi di finestre!</p>
<p>3 =ALLEVAMENTO IN GABBIA &#8211; 25 galline in 1 metro quadrato &#8211; in pratica inuna scatola di scarpe per tutta la &#8220;vita&#8221;!</p>
<p>Oggi il 90% delle uova in Italia è ottenuto da galline IMPRIGIONATE A &#8220;VITA&#8221; .<br />
Da galline stipate negli allevamenti in batteria, in gabbie di metallo, così<br />
piccole da non riuscirenemmeno a muovere le ali.<br />
Ammassate in capannoni da cinque piani di gabbie, bombardate per17 ore al<br />
giorno con luce artificiale sparata negli occhi,<br />
che non permette loro di dormire, perstimolarle all&#8217;inverosimile a produrre<br />
uova!Ad un pulcino, fino a 120 giorni di vita,<br />
quando da pollastra diventa gallina e produce il primouovo, gli si fanno 20<br />
vaccinazioni; lo bombardano di antibiotici,<br />
spesso anche quando non serve.<br />
NON ACQUISTARE UOVA CODICE &#8220;2&#8243; E &#8220;3&#8243; !!!!!!!<br />
NON PREMIARE CHITORTURAGLI ANIMALI E LUCRA SULLA LORO SOFFERENZA!<br />
GLI ANIMALI NON CI HANNO FATTO NULLA DI MALE, NON MERITANO QUESTI<br />
TRATTAMENTI!!<br />
PREMIA QUINDI LA PRODUZIONE CHE LI RISPETTA MAGGIORMENTE, CIOE&#8217; LE UOVA CON<br />
CODICE &#8220;0&#8243;!<br />
LA CECITÀ DI UNA ZOOTECNIA CHE FA DELL&#8217;INTENSIVISMO IL PROPRIO FINE NON SOLO<br />
È MORALMENTE INACCETTABILE PER LE TORTURE INFLITTE AGLI ANIMALI DURANTE TUTTALA LORO<br />
&#8220;VITA&#8221;, MA METTE IN SERIO PERICOLO LA NOSTRA SALUTE<br />
============<br />
25 galline  al mq  è  qualcosa di allucinante ..<br />
Anche  quello delle 20 vaccinazioni   in blocco come  festa di &#8220;ingresso in società&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La favola dei polli di Trilussa]]></title>
<link>http://pillolavelenosa.wordpress.com/2009/02/27/la-favola-dei-polli-di-trilussa/</link>
<pubDate>Fri, 27 Feb 2009 13:00:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>facens</dc:creator>
<guid>http://pillolavelenosa.wordpress.com/2009/02/27/la-favola-dei-polli-di-trilussa/</guid>
<description><![CDATA[La Statistica Sai ched&#8217;è la statistica? È &#8216;na cosa che serve pe&#8217; fa&#8217; un cont]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><strong>La Statistica</strong></em></p>
<p><em><img class="alignnone" title="Trilussa" src="http://www.efira.com/personaggi/trilussa.jpg" alt="" width="60" height="67" /></em></p>
<blockquote><p><em>Sai ched&#8217;è la statistica? È &#8216;na cosa<br />
che serve pe&#8217; fa&#8217; un conto in generale<br />
de la gente che nasce, che sta male,<br />
che more, che va in carcere e che sposa.</em></p>
<p><em>Ma pe&#8217; me la statistica curiosa<br />
è dove c&#8217;entra la percentuale,<br />
pe&#8217; via che, lì, la media è sempre eguale<br />
puro co&#8217; la persona bisognosa.</em></p>
<p><em>Me spiego: <span style="color:#000000;">da li conti che se fanno<br />
seconno le statistiche d&#8217;adesso<br />
risurta che te tocca un pollo all&#8217; anno:</span></em></p>
<p><span style="color:#000000;"><em>e, se nun entra ne le spese tue,<br />
t&#8217;entra ne la statistica lo stesso<br />
perché c&#8217;è un antro che ne magna due.</em></span></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trilussa" target="_blank"><strong>Trilussa</strong></a>, 1871-1950</p></blockquote>
<p><span style="text-decoration:underline;">Per gli estranei (al romanesco) e gli svogliati:</span><br />
<strong>Se un uomo mangia due polli ed un altro uomo non mangia alcun pollo, secondo la Statistica, questi avranno mangiato un pollo ciascuno. Se siete a pancia vuota, sapete con chi prendervela.<br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Objectif terres 2020" : le déclin du modèle agricole productiviste officialisé]]></title>
<link>http://sosbiodiversite.wordpress.com/2009/02/24/objectif-terres-2020/</link>
<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 13:34:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kalisse</dc:creator>
<guid>http://sosbiodiversite.wordpress.com/2009/02/24/objectif-terres-2020/</guid>
<description><![CDATA[Nous l&#8217;avions rêvé, Michel Barnier l&#8217;a fait ! Cette fois-ci, plus de doute, l’agricul­tu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Nous l&#8217;avions rêvé, Michel Barnier l&#8217;a fait ! Cette fois-ci, plus de doute, l’agricul­tu]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[dio è morto, marx è morto e anche io non mi sento troppo bene...]]></title>
<link>http://ortodicarta.wordpress.com/2009/02/02/dio-e-morto-marx-e-morto-e-anche-io-non-mi-sento-troppo-bene/</link>
<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 23:40:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nicola</dc:creator>
<guid>http://ortodicarta.wordpress.com/2009/02/02/dio-e-morto-marx-e-morto-e-anche-io-non-mi-sento-troppo-bene/</guid>
<description><![CDATA[Dopo pochi e rapidi giorni di sole, che hanno permesso di finire la realizzazione di alcuni bancali ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dopo pochi e rapidi giorni di sole, che hanno permesso di finire la realizzazione di alcuni bancali per il mio &#8220;Orto Sinergico Eretico&#8221;, ha ripreso a nevicare. </p>
<p>Le giornate si trascinano tra il preparare brodini alla dolce metà ed al perfido frutto del nostro amore, sdraiati dall&#8217;influenza, ed il dare una risposta pratica all&#8217;eterno esempio di progettazione in permacultura <a href="http://books.google.co.uk/books?id=wGajTK3Ji_EC&#38;pg=PA104&#38;lpg=PA104&#38;dq=chicken+greenhouse+permaculture&#38;source=web&#38;ots=0GziLRvIsZ&#38;sig=CKUUNTM-gqWy3nlIUGNCGXxNnvQ&#38;hl=en&#38;sa=X&#38;oi=book_result&#38;resnum=4&#38;ct=result">del pollaio abbinato alla serra</a>.<br />
Pare che <a href="http://transitionculture.org/2008/10/20/in-search-of-the-fabled-permaculture-chickengreenhouse/">alcuni permacultori vadano in giro raccontandolo</a> ma che raramente si siano trovati a costruirne uno&#8230; forse erano troppo impegnati a costruire case in balle di paglia&#8230;   </p>
<p>Se notate un tono vagamente sarcastico in ciò che scrivo, lasciate perdere, non aggiungete del vostro per favore&#8230; è che ultimamente mi sto scontrando con alcuni &#8220;integralismi sinergici&#8221;.<br />
E qui, già ci si dovrebbe chiedere e cosa c&#8217;entra la permacultura(*)&#8230; niente, non c&#8217;entra niente ma mi girano e basta&#8230;<br />
D&#8217;altro canto, me l&#8217;ero presa con i contadini tradizionali&#8230; tra un po&#8217; me la prenderò con quelli &#8220;famolo strano&#8221;&#8230;</p>
<p>Ma non dovevo scrivere di questo.<br />
Volevo solo segnalare a tutti quelli che si apprestano alla &#8220;Crisi&#8221;, ai fanatici da &#8220;fine del mondo&#8221; e ai bricoleur &#8220;demoniaci&#8221; che <a href="http://transitionindiana.blogspot.com/2009/01/reskilling-git-yerself-edge-i-cated.html">qualcuno</a>, da <a href="http://www.doomers.us/forum2/index.php?board=35.0">qualche parte</a> sta creando un database dei &#8220;Vecchi Saperi&#8221;.<br />
No, niente a che fare con le competenze della nonna a meno che non fosse un ingegnere del 1800&#8230;<br />
Tra i titoli:</p>
<p><a href="http://www.adrive.com/public/82efc0fa53c1e48b9c1992e75ddfdec4f3bda86a2e25ac2301b107a6b2c04e00.html">A complete treatise on practical land-surveying (1870).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/9588053d6f614bb2c84c37b5854133de64f6b01cbdc5e18261cd5dbf5c592103.html">A Manual of Metallurgy, Or Practical Treatise on the Chemistry of the Metals (1852).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/a162b8ca89c112efab72b8650be49b1cc758796c03a0193f51ce786d1b188564.html">A modern and practical treatise on the diseases of horses, horned cattle and sheep (1838).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/32957d9c717ec17f594d32939cfc313af507f5d3c932321fda86d309d296d13c.html">A popular and practical treatise on masonry and stone-cutting (1828).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/d36bea47edcd0963aa1074cc5d5be2b956f9357a0d248fad5442503a9176bea7.html">A Practical treatise on diseases of children (1873).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/1c545f52d974c10b0b76288a797a08b34398959382a6961cbf7634be6c8b3288.html">A Practical Treatise on Dyeing and Calico-printing Including the Latest (1846).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/6b62966b095a6376d9c88bee3bf8b49bbbc8818718d86e19a4de8f2d0d717fbe.html">A Practical Treatise on Dying Woolen, Cotton, and Silk Including Recipes (1834).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/78893422a5eeab4c0e5a8aadaf6c3970168d0e45259cd9b09efe7b97171a23d7.html">A practical treatise on foundations, explaining fully the principles involved(1907).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/40e1b6ba1ca22e467ceb8aa9e863d743fc4a957b63e4343f3a5f9dae1f682ce7.html">A Practical Treatise on Friction, Lubrication, Fats and Oils (1906).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/8e5226bf26eeef0d9784bfb1b7fecd4d8cd726df906bfa9489fca7186cc342b6.html">A Practical Treatise on Grasses and Forage Plants Comprising Their Natural History, Comparative (1857).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/c9396445ce88d87326e87e539eb8eb06ab79d905dc7de98138d3c7a3b65616b0.html">A Practical Treatise on Making and Repairing Roads (1844).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/b6d05ac202c8111260b96a14997aedb49eff418f0acfb8774d11c7ca3d28fadb.html">A practical treatise on mechanical engineering (1881).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/bc4c51ba0357b27339a85841178a2c114dfde6e50dc56d86906bd46dad10c25b.html">A practical treatise on mill-gearing (1877).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/3bd38b8928f72de72862a7726708b8c5f3dd9a019e26142caf05585e63ec9028.html">A Practical Treatise on Roads, Streets, and Pavements (1876).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/667f1c512d0f20f7b9ad178e0cb377c9fe6afd5516c96a5ff14410017ff1e8a4.html">A Practical Treatise on the Construction, Heating, and Ventilation of Hothouses (1881).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/365c065b543fb307a80eb04cc639bf6785a80cfe16a027fba49a81a2a3b913e8.html">A Practical Treatise on the Manufacture of Bricks, Tiles, Terra-cotta, Etc (1884).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/471fe6c152a293af1070510298c1c40f9466e2d97ade105c9a39c2d4c8124bca.html">A Practical Treatise on the Manufacture of Soap and Candles (1888).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/b4443efa637f5a8e600037ffbfb341d533cf0d32c80d6405fceb9b9f090eb87c.html">A Practical Treatise on the Manufacture of Starch, Glucose, Starch-sugar (1881).pdf</a><br />
<a href="http://www.adrive.com/public/14f6cef87e0aa31dc2b61696d4e6b4c30f7ed898ebf2a2c07b9865b26ccae486.html">A Practical Treatise on the Steel Square and Its Application to Everyday Use.pdf</a></p>
<p>Ma il database cresce di giorno in giorno quindi <a href="http://www.doomers.us/forum2/index.php/topic,29978">conviene andare alla fonte.</a></p>
<p>Vi segnalo solo il manuale sulla cura omeopatica dei polli, da non perdere!<br />
<a href="http://www.adrive.com/public/2eb5a84bdca4e52b33e73cb14929dc2bb8bf8c28b5fa6be5723583fb076077e7.html">The Poultry Doctor Including the Homeopathic Treatment and Care of Chickens, Turkeys, Geese, Ducks and Singing Birds, Also a Materia Medica of the Chief Remedies.pdf</a></p>
<p>(*) Per la cronaca: l&#8217;agricoltura sinergica è una tecnica di coltivazione, la permacultura una tecnica di progettazione in cui è ascrivibile, volendo, l&#8217;agricoltura sinergica. L&#8217;uno non è l&#8217;altro&#8230; </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Polli poco puliti]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2008/12/06/polli-poco-puliti/</link>
<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 16:51:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2008/12/06/polli-poco-puliti/</guid>
<description><![CDATA[Salmonella, Listeria, Campylobacter, Escherichia coli e altri batteri dai nomi meno comuni: ecco che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Salmonella, Listeria, Campylobacter, Escherichia coli</em> e altri batteri dai nomi meno comuni: ecco che cosa abbiamo trovato nei 59 campioni di carne di pollo acquistati per la nostra inchiesta.<br />
Tutti positivi (a un batterio o all&#8217;altro), nessuno escluso. Ma la situazione è meno grave di quello che sembra. Non siamo né impazziti né diventati di manica larga. In realtà il problema non è nuovo e ha un rimedio piuttosto semplice: per eliminare i microrganismi è sufficiente cuocere molto accuratamente la carne. Quello che è difficile, invece, in questa situazione è individuare il colpevole. La contaminazione è un problema che riguarda l&#8217;intera filiera (dall&#8217;allevamento al punto vendita): tutti i passaggi devono essere migliorati dal punto di vista dell&#8217;igiene. Lo abbiamo chiesto con una lettera inviata al ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.</p>
<div id="content_224733">
<p><strong>I batteri del pollo</strong><br />
È di loro che dobbiamo preoccuparci: Salmonella, Campylobacter e Listeria sono i batteri potenzialmente più dannosi per la nostra salute e anche quelli maggiormente legati alla carne di pollo. Proprio per la loro pericolosità, l&#8217;Autorità europea per la sicurezza alimentare tiene costantemente sott&#8217;occhio gli alimenti più predisposti al contagio e monitora costantemente i casi di infezioni che si verificano. I risultati del nostro test non sono incoraggianti: due campioni sono risultati positivi alla Salmonella, i cui effetti sono gravi. Sono sette, invece, i polli contaminati in modo serio da Listeria. Ad alte concentrazioni questo microrganismo può provocare &#8211; soprattutto in anziani, bambini e in ospedale &#8211; febbre, diarrea, dolori muscolari, crampi e vomito.</p>
<p>Un altro microrganismo, colpevole di sempre maggiori tossinfezioni alimentari, è il Campylobacter. Può provocare enterocolite acuta (diarrea, dolori addominali, malessere, febbre e vomito): l&#8217;abbiamo trovato quasi nella metà dei campioni. Ricordate: solo la cottura (ad almeno 70°C) distrugge i batteri patogeni.</p>
<p><strong>Consigli per un consumo senza rischi</strong></p>
<ul>
<li>Per limitare la proliferazione dei microrganismi, meglio comprare il pollo il giorno stesso in cui deve essere consumato. Se la giornata è particolarmente calda, usate una borsa termica per trasportalo a casa e non lasciate i sacchi con la spesa in macchina per troppo tempo. Arrivati a destinazione mettete subito la carne in frigorifero o nel congelatore: il freddo ostacola la moltiplicazione dei batteri.</li>
<li>Tenete il pollo coperto con cellophane o nella confezione preincartata. Meglio non posizionare la carne cruda vicino a frutta, verdure o altri alimenti da mangiare crudi, che potrebbero venire contaminati. Anche sui fornelli o sul piano di lavoro non avvicinate la carne cruda a piatti già pronti, soprattutto a quelli che andranno consumati senza ulteriore cottura.</li>
<li>Lavate bene le mani con il sapone dopo aver maneggiato la carne di pollo cruda o l&#8217;incarto. Coltelli, piatti, contenitori, tagliere e ogni altro utensile che è entrata in contato con la carne cruda di pollo deve essere lavato con acqua calda e detersivo. Buttate immediatamente l&#8217;incarto in cui è stato avvolto il pollo.</li>
<li>La carne di pollo va mangiata solo quando è ben cotta. Non abbiate fretta: cucinate il pollo accuratamente (a più di 70°C) e controllate che la carne non sia cruda, cioè rosa o rossastra,vicino alle ossa. Fate particolare attenzione alla cottura sul barbecue: spesso la carne è arrostita all&#8217;esterno, ma internamente non è cotta.</li>
</ul>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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