<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>ponte &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/ponte/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ponte"</description>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 11:48:40 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Ponte, Don Ciotti: "Non unisce due coste ma due cosche". Sergi (Comitato Ponte Subito): "Parole offensive nei confronti di Sicilia e Calabria"]]></title>
<link>http://peppecaridi2.wordpress.com/2009/11/29/ponte-don-ciotti-non-unisce-due-coste-ma-due-cosche-sergi-comitato-ponte-subito-parole-offensive-nei-confronti-di-sicilia-e-calabria/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 22:26:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>peppecaridi</dc:creator>
<guid>http://peppecaridi2.wordpress.com/2009/11/29/ponte-don-ciotti-non-unisce-due-coste-ma-due-cosche-sergi-comitato-ponte-subito-parole-offensive-nei-confronti-di-sicilia-e-calabria/</guid>
<description><![CDATA[Il Presidente dell&#8217;Associazione Libera ha detto di destinare i soldi del Ponte ad altre priori]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright" style="border:3px solid black;margin:3px;" src="http://www.tempostretto.it/8/fotoarticoli/1259529083.jpg" border="0" alt="" width="260" height="180" /><em>Il Presidente dell&#8217;Associazione Libera ha detto di destinare i soldi del Ponte ad altre priorità. Non si fa attendere la risposta del prof. Bruno Sergi favorevole alla costruzione della grande infrastruttura</em></p>
<p><em>&#8220;Quel ponte non unisce due coste ma due cosche&#8221;</em>: l&#8217;ha detto <strong>Don Luigi Ciotti</strong> <em>(nella foto a corredo dell&#8217;articolo</em>) presidente di &#8216;Libera&#8217;, chiedendo di posticipare la realizzazione del Ponte sullo Stretto per dedicare quelle risorse ad altre opere.<br />
Lo ha fatto dal palco di <em>&#8216;Politicamente Scorretto&#8217;</em>, la Tregiorni alla Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno (Bologna) in cui l&#8217;ideatore della rassegna, lo scrittore <strong>Carlo Lucarelli</strong>, ha rilanciato il suo appello per destinare alla cultura una parte dei beni confiscati alla mafia. <!--more--></p>
<p><em>&#8220;Non ci sono soldi? E allora perchè non destinarli ad altre priorità? Quel ponte rinviamolo un attimo. Perchè unisce due cosche&#8221;</em>: con queste parole il sacerdote, in collegamento telematico con il Mei, il meeting delle etichette indipendenti in contemporaneo svolgimento a Faenza (Ravenna), ha tuonato contro la grande opera dello Stretto dicendo che <em>&#8220;invece servono asili, scuole, ferrovie, strutture che diano il senso della comunità, perchè quella meravigliosa gente del sud non deve girare il mondo per lavorare ma deve stare là&#8221;</em>.</p>
<p>Non s&#8217;è fatta attendere la replica di uno dei massimi esponenti del Comitato &#8216;Ponte Subito&#8217;, il prof. <strong>Bruno Sergi</strong>, insegnante di Economia Internazionale della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina: <em>&#8220;nei prossimi giorni e nei prossimi mesi assisteremo ad un crescendo di affermazioni di questo tenore, assolutamente volute sul piano economico/politico e decisamente offensive per la sana morale di tutti quei Siciliani e Calabresi onesti che aspettano il definitivo rilancio del mezzogiorno. Sicilia e Calabria non sono solo mafia e &#8216;ndrangheta, anzi. La stragrande maggioranza della gente è onesta e pulita. La mattina anche qui al sud c&#8217;è chi fa sacrifici e per mantenere la famiglia si alza presto per andare a lavorare. Parlare di Ponte come opera che unisce &#8220;due cosche&#8221; significa dimenticarsi di tutta quella gente perbene, onesta e dai sani valori che popola queste terre troppo spesso dimenticate&#8221;</em>.</p>
<div><em>Peppe Caridi</em></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O trazado do AVE pasa por Isorna]]></title>
<link>http://fotosderianxo.wordpress.com/2009/11/29/o-trazado-do-ave-pasa-por-isorna/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 16:24:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>fotosderianxo</dc:creator>
<guid>http://fotosderianxo.wordpress.com/2009/11/29/o-trazado-do-ave-pasa-por-isorna/</guid>
<description><![CDATA[Xa se poden ver bastante avanzadas as obras do AVE ao seu paso por Rianxo, en concreto pola parroqui]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://fotosderianxo.wordpress.com/files/2009/11/ave.jpg"><img src="http://fotosderianxo.wordpress.com/files/2009/11/ave.jpg" alt="" title="ave" width="500" height="333" class="aligncenter size-full wp-image-337" /></a></p>
<p>Xa se poden ver bastante avanzadas as obras do AVE ao seu paso por Rianxo, en concreto pola parroquia de Isorna. Xa se está tamén a traballar no que vai ser unha ponte que atravese o río Ulla e que permita ao tren de alta velocidade ir da provincia de Pontevedra á da Coruña, como se pode ver na imaxe.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ponte: il Pd di Reggio Calabria parla di bluff, ma non aderisce alle manifestazioni della 'Rete No Ponte']]></title>
<link>http://peppecaridi2.wordpress.com/2009/11/28/ponte-il-pd-di-reggio-calabria-parla-di-bluff-ma-non-aderisce-alle-manifestazioni-della-rete-no-ponte/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 17:22:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>peppecaridi</dc:creator>
<guid>http://peppecaridi2.wordpress.com/2009/11/28/ponte-il-pd-di-reggio-calabria-parla-di-bluff-ma-non-aderisce-alle-manifestazioni-della-rete-no-ponte/</guid>
<description><![CDATA[Il segretario provinciale del partito, Giuseppe Strangio, attacca il governo Berlusconi ed esalta l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" style="border:3px solid black;margin:3px;" src="http://www.tempostretto.it/8/fotoarticoli/1259429172.jpg" border="0" alt="" width="168" height="125" /><em>Il segretario provinciale del partito, Giuseppe Strangio, attacca il governo Berlusconi ed esalta l&#8217;Area Metropolitana dello Stretto</em></p>
<p>S&#8217;è svolta stamattina nel circolo di Villa San Giovanni, la riunione del Partito Democratico nella quale è stato affrontato il tema del Ponte e dell&#8217;Area Metropolitana dello Stretto. Ha partecipato anche <strong>Giuseppe Strangio</strong> <em>(nella foto)</em>, Segretario provinciale del Pd di Reggio Calabria: <em>&#8220;l&#8217;Area Metropolitana dello Stretto</em> &#8211; ha dichiarato &#8211; <em>è un nostro grande progetto. Si tratta di un&#8217;idea concreta che, nel caso di Reggio &#8216;Città Metropolitana&#8217; è diventata legge dello Stato. Al contrario, la suggestione del Ponte sullo Stretto è, per come stanno le cose al momento, solo propaganda elettorale del premier Berlusconi&#8221;</em>. <!--more--></p>
<p><strong>Strangio</strong> ha approfondito il tema del Ponte spiegando che <em>&#8220;persistono dubbi sulla fattibilità tecnica dell&#8217;opera, sulla copertura economica, sull&#8217;impatto ambientale e permane la necessità di realizzare prioritariamente altre opere pubbliche, a cominciare dal completamento dell&#8217;A3, alla realizzazione della nuova Ss 106 Jonica e dell&#8217;Alta Velocità ferroviaria, di un rafforzamento dell&#8217;Aereopoprto dello Stretto. Berlusconi</em> &#8211; ha proseguito <strong>Strangio</strong> -<em> ha trasformato il Ponte in uno spot vuoto e falso. Non c&#8217;è uno straccio di progetto e non ci sono le risorse necessarie neppure per avviare l&#8217;opera. La prima pietra del Ponte? E&#8217; un grande inganno, un&#8217;operazione di marketing politico ai danni del Sud e delle prospettive di rilancio di un territorio mortificato e derubato delle Governo delle destre. La querelle relativa al Ponte, per come è posta dal premier, serve per creare fronti contrapposti che si confrontano ideologicamente sul no e sul si all&#8217;opera, senza alcuna valutazione di merito e senza un&#8217;analisi approfondita sulle possibili ricadute per il territorio. Si finisce, in sostanza, per fare il gioco del Governo, che potrebbe continuare a presentarsi agli italiani come l&#8217;unico vero innovatore. A questo gioco il Pd non intende partecipare e per questa ragione non aderisce all&#8217;iniziativa &#8216;No Ponte&#8217; in programma a Villa nei prossimi giorni&#8221;</em>.</p>
<div><em>Peppe Caridi</em></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quando lo chef vuole spegnere la critica]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/27/quando-lo-chef-vuole-spegnere-la-critica/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 10:46:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/27/quando-lo-chef-vuole-spegnere-la-critica/</guid>
<description><![CDATA[Scritto da: Valerio M. Visintin Dalle pagine del Corriere della Sera di ieri, Ezio Santin annuncia c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Scritto da: <strong><a href="http://mangiare.milano.corriere.it/">Valerio M. Visintin</a></strong></p>
<hr /><a href="http://mangiare.milano.corriere.it/EzioSantin.jpg" target="_blank"><img src="http://mangiare.milano.corriere.it/EzioSantin-thumb-130x127.jpg" alt="EzioSantin.jpg" width="130" height="127" /></a>Dalle pagine del <strong>Corriere della Sera </strong>di ieri, <strong>Ezio Santin annuncia che lui e la sua Osteria del Ponte non sono più interessati a comparire sulle guide gastronomiche italiane</strong>. Dice di aver comunicato la decisione già da settembre alle principali testate del settore. <strong>Michelin, Espresso e compagnia bella sono avvisate: d&#8217;ora in avanti lo dovranno ignorare </strong>come è capitato per Gualtiero Marchesi in seguito ad analogo diktat.“Sono 33 anni che siamo sotto esame&#8221;, spiega lo chef di Cassinetta di Lugagnano. &#8220;Ora pensiamo che sia giunto il tempo di prenderci questa libertà”.</p>
<p>Di che libertà starà parlando? Chissà quale sarebbe il commento di <strong>Paolo Mereghetti </strong>se domani <strong>Tornatore </strong>gli ordinasse di astenersi dal recensire i suoi film, perché non più interessato ai commenti. Chissà <strong>Aldo Grasso</strong> che risate si farebbe se <strong>Bonolis o Santoro </strong>gli negassero per iscritto il diritto di giudicare le rispettive trasmissioni. E se <strong>Giorgio De Rienzo </strong>ricevesse una ingiunzione equivalente da <strong>Baricco o Lucarelli</strong>?</p>
<p>La verità è che in nessun altro ambito potrebbe aver mai luogo una ricusazione di questo genere senza scatenare lazzi e pernacchie. <strong>Le opere pubbliche di personaggi pubblici sono naturalmente, indiscutibilmente soggette al giudizio indipendente dei critici.</strong> La sola eccezione è il misero orticello della gastronomia, dove alligna una camarilla di mutuo soccorso tra chef e giornalisti, congiunti gli uni agli altri per convenienza, per questioni d&#8217;affari, per mantenere vivo un morboso meccanismo di reciproca promozione.</p>
<p><strong>La mia speranza è che il capriccio di Santin cada nel vuoto</strong>, valutato alla stregua di una burla. Mi auguro che le guide precettate seguitino a giudicare la sua cucina, nel bene o nel male, ricordando che non scriviamo di ristoranti per gentile concessione di osti e cuochi, ma a beneficio esclusivo dei lettori.</p>
<p><a href="http://mangiare.milano.corriere.it" target="_blank">http://mangiare.milano.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mais fotos do Acre]]></title>
<link>http://queroabracaromundo.wordpress.com/2009/11/26/mais-fotos-do-acre/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:13:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paula  Schuwenck</dc:creator>
<guid>http://queroabracaromundo.wordpress.com/2009/11/26/mais-fotos-do-acre/</guid>
<description><![CDATA[Essa ponte é linda. Principalmente à noite, quando fica toda iluminada e reflete na água. Dos dois l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3204p.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-394" title="DSCF3204p" src="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3204p.jpg?w=224" alt="" width="224" height="300" /></a></p>
<p>Essa ponte é linda. Principalmente à noite, quando fica toda iluminada e reflete na água. Dos dois lados há praças e, nos finais de semana, são nelas que os moradores de Rio Branco se divertem. Uma pena, mas logo um shopping imenso vai ser construído e talvez tire esse <em>&#8220;encantamento&#8221;</em> interiorano.</p>
<p><a href="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3200p1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-397" title="DSCF3200p" src="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3200p1.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>Quando vi a bicicleta nesse lugarzinho estratégico, corri pra fazer a foto.</p>
<p>Abaixo, um barzinho em uma das praças e um dos seus monumentos permanentes. É muito legal ver essa mistura de vida, arte, antiguidades, modernidade, agito, crianças que se divertem com um balão enquanto os pais namoram em um banco.</p>
<p><a href="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3208p.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-392" title="DSCF3208p" src="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3208p.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>Fizemos um passeio de canoa para gravar a floresta de dentro do rio (e só contaram que os jacarés estavam dormindo depois que voltamos . Ai!). O canoeiro perguntou se queríamos ver um lago dentro da mata. Fomos e nos deparamos com uma cena maravilhosa.  O barquinho afundado foi o que mais chamou atenção do Fernando. Essa foto é dele:</p>
<p><a href="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3083p.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-393" title="DSCF3083p" src="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3083p.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>Ao lado do rio, galhos contorcidos podiam lembrar cenas de filmes assustadores, mas  a beleza do momento me fez adorá-los.</p>
<p><a href="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3085p.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-395" title="DSCF3085p" src="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3085p.jpg?w=224" alt="" width="224" height="300" /></a></p>
<p>Duas casinhas de madeira eram as únicas moradias ao lado do rio que conseguíamos ver. Com certeza mais famílias moram por ali mas, pelo tempo, só conseguimos conhecer duas. Tirei um monte de fotos das crianças, que logo vieram ver quem eram os estranhos com câmeras na mão. O Fernando dividiu o nosso almoço com elas &#8211; pacotes de bolachas doces e salgadas, que a boca suja entrega o quanto gostaram. A seriedade da primeira menininha é o que eu mais gosto nessa foto:</p>
<p><a href="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3063p.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-396" title="DSCF3063p" src="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3063p.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>O Matheus estava dormindo e apareceu na janela. Fui lá conversar com ele e pedi: <em>&#8220;Matheus, dá um sorriso pra tia?&#8221; </em>Ele deu:</p>
<p><a href="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3119p.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-399" title="DSCF3119p" src="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3119p.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>E depois veio conversar comigo no portão:</p>
<p><a href="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3126p.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-400" title="DSCF3126p" src="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3126p.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a href="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3113p.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-398" title="DSCF3113p" src="http://queroabracaromundo.wordpress.com/files/2009/11/dscf3113p.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>Até os chinelos do canoeiro renderam boas fotos.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nasce il Comitato 'Ponte Subito' per favorire la realizzazione della grande opera dello Stretto]]></title>
<link>http://peppecaridi2.wordpress.com/2009/11/26/nasce-il-comitato-ponte-subito-per-favorire-la-realizzazione-della-grande-opera-dello-stretto/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:57:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>peppecaridi</dc:creator>
<guid>http://peppecaridi2.wordpress.com/2009/11/26/nasce-il-comitato-ponte-subito-per-favorire-la-realizzazione-della-grande-opera-dello-stretto/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; nato il Comitato ‘Ponte Subito’, un movimento composto da quei reggini, messinesi, sicilian]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" style="border:3px solid black;margin:3px;" src="http://www.meteoweb.it/images/LogoComitatoPonte.jpg" alt="http://www.meteoweb.it/images/LogoComitatoPonte.jpg" width="265" height="176" />E&#8217; nato il Comitato ‘Ponte Subito’, un movimento composto da quei reggini, messinesi, siciliani e calabresi che vogliono sostenere con forza e convinzione la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.</p>
<p>Il Comitato <em>&#8220;intende favorire il dialogo tra i cittadini e le istituzioni e ‘avvicinare’ il territorio all’importante momento di apertura dei cantieri per la realizzazione di questa grande opera, vista come un’imperdibile occasione in modo particolare per le Province di Messina e Reggio Calabria&#8221;</em>: lo spiega una nota diffusa dai fondatori del movimento.</p>
<p>Il 23 dicembre a Cannitello inizieranno i lavori preliminari per l’eliminazione delle interferenze alla costruzione del Ponte, e sarà il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a tagliare il nastro del cantiere di Cannitello. Poi, nei primi mesi del 2010, toccherà al Messinese con i primi lavori tra la città e la sua periferia settentrionale finché, a giugno 2010, con la presentazione del progetto esecutivo del Ponte, potrà finalmente iniziare l’iter dei lavori del tanto atteso collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. <!--more--><br />
Il Ponte, come rileva <strong>Giuseppe Zamberletti</strong>, padre della Protezione Civile italiana e Presidente del CdA della Stretto di Messina Spa, <em>“è particolarmente strategico per il Sud perché, con il completamento del programma di alta velocità, il Mezzogiorno sarà collegato con il sistema ferroviario europeo rappresentando così un importante fattore di sviluppo per tutte le regioni meridionali”</em>.<br />
La vera novità del Ponte, dichiara ancora<strong> Zamberletti</strong>, <em>“è che si tratta di un ponte ferroviario, e non solo stradale, che permetterà ai porti siciliani di diventare porti europei strategici con un grande vantaggio per quanto riguarda i costi di trasporto delle merci. Le merci in partenza dalla Germania e dirette verso l&#8217;Oriente, ad esempio, guadagnerebbero cinque &#8211; sei giorni di navigazione se dopo un transito in treno venissero imbarcati in Sicilia”</em>.</p>
<p>Col Ponte, quindi, si completerebbero anche le infrastrutture a monte e a valle, cioè l&#8217;autostrada Salerno &#8211; Reggio Calabria e la statale ionica.</p>
<p>Collegando Calabria e Sicilia all’Alta velocità rendendo veloce il corridoio Berlino &#8211; Palermo si toglieranno le regioni periferiche del Paese dal perenne isolamento in cui si trovano.</p>
<p>Il professor <strong>Bruno Sergi</strong>, titolare della cattedra di Economia Internazionale della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina è uno dei fondatori del Comitato ‘Ponte Subito’ e interviene dall’European Trade Union Institute di Bruxelles.: <em>“La portata economica del Ponte</em> – dichiara il professore dell’ateneo Messinese &#8211; <em>deve portarci a considerarlo come strumento di crescita di tutta l’area dello Stretto e del mezzogiorno, come vero e proprio volano con un ritorno economico, sociale, culturale e turistico che è a dir poco enorme e incalcolabile. L’indotto che il nostro territorio potrebbe avere non si ferma certo al Ponte in sé. Il ponte non deve necessariamente autofinanziarsi. Diventerebbe famoso e conosciuto nel mondo molto più della Tour Eiffel, molto più del Ponte di Brooklyn e del Tower Bridge londinese. Milioni di persone arriverebbero nello Stretto per visitare e fotografare il Ponte più grande e lungo del mondo, e con questa scusa scoprirebbero tutti gli altri tesori del territorio dello Stretto in primis, e di Calabria e Sicilia in secundis che dobbiamo essere altrettanto bravi a valorizzare. L’indotto che ne ricaveremmo sarebbe tale da garantire lavoro, benessere e ricchezza a questo territorio oggi economicamente depresso, che deve puntare sul turismo per rialzarsi. Inoltre</em> – continua il professore Sergi -<em> decine di migliaia di persone, da manovali a eccellenze di qualità, troverebbero lavoro facilmente in un periodo di crisi internazionale. E, oltre ai circa dodicimila operai che per sei anni lavoreranno alla costruzione dell’opera, altri due/tre mila tecnici specializzati (e nel posto ne abbiamo tante, di eccellenze sfornate dalle nostre università!) troverebbero un posto di lavoro nel territorio in cui sono nati a tempo indeterminato. Scusate se è poco”</em>.</p>
<p>Anche <strong>Massimiliano Ferrara</strong>, presidente del corso di laurea in Scienze economiche dell’Università ‘Mediterranea’ di Reggio Calabria, pro-rettore dell’Università per Stranieri ‘Dante Alighieri’ di Reggio Calabria e membro dell’Advisory Committee of the Indian Academy of Mathematics, sostiene fortemente la realizzazione della Grande Opera dello Stretto: <em>“il Ponte</em> – dice il professore &#8211; <em>ha una grande ricettività turistica, e rappresenta un episodio unico e straordinario, quantitativamente e storicamente, dell’erogazione di spesa pubblica. E’ quello ‘shock’ economico che serve per dare linfa importante al territorio, che è chiamato a creare un indotto intorno alla realizzazione di questa grande opera. Certamente i tantissimi turisti attirati dal Ponte, non vengono a vedere il Ponte, fare una foto e andare subito via, anzi … il Ponte è un’attrazione moderna in un territorio dal grande background storico, artistico, monumentale e culturale. Quindi se i reggini e i messinesi sapranno valorizzare le grandi risorse turistiche del territorio delle due città e delle due Province, i turisti avranno modo di scoprire tutti quei favolosi tesori oggi semi-sconosciuti e poco valorizzati. Il Ponte fornirebbe al territorio dello Stretto quella svolta economica che serve a Reggio e Messina per crescere e svilupparsi. L&#8217;opera,unica nel suo genere,sarebbe un grande stimolo per l&#8217;area dello Stretto e rappresenterebbe una grande opportunità per tutti i settori, non solo per quello edilizio e turistico, ma anche per quello della formazione e dell’università. L’approccio del territorio</em> – conclude il prof. Ferrara &#8211; <em>dev’essere quello della progettualità, non quello della critica aprioristica. Le barricate, ideologiche e non solo, non servono a nulla e non fanno altro che posticipare il problema e prolungare i tempi per la realizzazione dell’opera”</em>.</p>
<p>Il Comitato ‘Ponte Subito’ <em>&#8220;intende favorire e stimolare</em> &#8211; conclude la nota &#8211; <em>un processo rapido e concreto affinché non ci siano più dubbi e tentennamenti e stavolta, davvero i lavori del Ponte possano avere inizio per poi svolgersi in modo regolare e concludersi con l’inaugurazione di questa grande opera strategica nei tempi previsti dal Governo&#8221;</em>.</p>
<p>Per info e adesioni:</p>
<p>// &#60;![CDATA[// &#60;![CDATA[<br />
var prefix = 'ma' + 'il' + 'to';<br />
var path = 'hr' + 'ef' + '=';<br />
var addy56523 = 'pontesubito' + '@';<br />
addy56523 = addy56523 + 'ilcalcestruzzo' + '.' + 'it';<br />
var addy_text56523 = 'pontesubito' + '@' + 'ilcalcestruzzo' + '.' + 'it';<br />
document.write( '<a>' );<br />
document.write( addy_text56523 );<br />
document.write( '' );<br />
//\n<br />
// --&#62;]]&#62;</a><a href="mailto:pontesubito@ilcalcestruzzo.it">pontesubito@ilcalcestruzzo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A ponte ou o túnel?]]></title>
<link>http://omeninoquenaomachuca.wordpress.com/2009/11/24/a-ponte-ou-o-tunel/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 12:27:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rômulo Mafra</dc:creator>
<guid>http://omeninoquenaomachuca.wordpress.com/2009/11/24/a-ponte-ou-o-tunel/</guid>
<description><![CDATA[provavelmente, nenhum dos dois nos próximos cinco anos&#8230; o JC na sua coluna de hoje no Diarinho]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>provavelmente, nenhum dos dois nos próximos cinco anos&#8230;</em></p>
<p>o JC na sua coluna de hoje no Diarinho fala sobre a situação da ponte entre Itajaí e Navegantes (lembrando que as duas cidades já possuem ligação por ponte, porém, ela se situa na BR e fica muito longe dos centros das duas cidades). JC cita o deputado Deba, que diz que ainda falta o prefeito de Itajaí, Jandir Bellini e o prefeito de Navegantes, Bob Carlos, se acertarem. Jandir Bellini, conforme foi apregoado no período eleitoral, era a favor de um túnel. agora, não sei o que Bob Carlos pensa da questão. lembro que o prefeito anterior, Volnei Morastoni, era a favor de uma ponte (pra mim, também, muito mais turístico do que um túnel). diz ainda o JC que isso ainda demora, pois, até se acertarem, começarem a captar os recursos, o negócio ainda se arrastará por muitos e muitos anos.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ferrol]]></title>
<link>http://luissantalla.wordpress.com/2009/11/23/ferrol/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 13:06:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>luissantalla</dc:creator>
<guid>http://luissantalla.wordpress.com/2009/11/23/ferrol/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://luissantalla.wordpress.com/files/2009/11/mg_5537.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-193" title="dende as Pias" src="http://luissantalla.wordpress.com/files/2009/11/mg_5537.jpg" alt="" width="500" height="283" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Frane ed alluvioni al Nord, i morti al Sud]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/23/frane-ed-alluvioni-al-nord-i-morti-al-sud/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 07:23:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/23/frane-ed-alluvioni-al-nord-i-morti-al-sud/</guid>
<description><![CDATA[di Mario Tozzi &#8211; Fonte: Vanity Fair Perchè Piemonte e Lombardia hanno il record di comuni a ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di Mario Tozzi &#8211; Fonte: Vanity Fair</p>
<p>Perchè Piemonte e Lombardia hanno il record di comuni a rischio alluvioni e frane, ma i morti sono solo al Sud?</p>
<p>In Italia muoiono, per frana o alluvione, sette persone al mese. Circa il 70% del territorio è a rischio idrogeologico. E ogni tre quarti d&#8217;ora il terreno smottain tutta la penisola. Le frane attive di una certa dimensione &#8211; dagli anni Venti a oggi &#8211; sono state circa 15 mila, le alluvioni di rilievo almeno 5 mila. Sono fenomeni naturali, diffusi in Italia dalla notte dei tempi. Il problema è capire perché si trasformano in catastrofi.</p>
<p>E, da questo punto di vista, non c&#8217;è spaccatura più profonda fra Nord e Sud.<strong> Prendiamo la Campania</strong>, dove <strong>avviene circa il 15% del totale nazionale delle frane,</strong> e quasi il 7% delle inondazioni. <strong>Qui 474 comuni sono a rischio, l&#8217;86% del totale</strong>, e le vittime per questi due eventi, negli ultimi 50 anni, sono state quasi 400, sulle oltre 4 mila nazionali.</p>
<p><strong>Andiamo poi a vedere il Piemonte, anche lui con l&#8217;87% del territorio a rischio</strong>, oppure le Marche e la Toscana (rispettivamente con il 99% e il 98%): <strong>qui le vittime sono molte meno</strong>, o sono <strong>addirittura assenti</strong>. Così <strong>come in Lombardia,</strong> che ha<strong> il record di comuni a rischio</strong> in assoluto (914) dopo il Piemonte (1.046).  Perché?</p>
<p><strong>Nel Mezzogiorno quel rischio potenziale si traduce più spesso in catastrofe </strong>perché il <strong>problema idrogeologico è aggravato da una quantità incredibile di nuove costruzioni,</strong> da chilometri di strade, da<strong> disboscamenti insensati </strong>e da <strong>incendi mirati</strong>. Il problema che è emerso a Messina affonda le sue radici nella prassi quotidiana di trascuratezza del territorio, perché gli amministratori preferiscono costruire un&#8217;opera pubblica, anche se inutile, purché si veda e porti consenso.</p>
<p>E nessuno si accolla, invece, la manutenzione ordinaria,spesso invisibile, mache salverebbe vite e abitazioni. Poi si aggiunge <strong>l&#8217;ignoranza assoluta della geologia del territorio</strong>, che porta a <strong>costruire sulle fiumare</strong>, e infine <strong>le infiltrazioni malavitose,</strong> che trasformano ogni fazzoletto del Paese in un serbatoio di interessi.</p>
<p>Per tutte queste ragioni, nessuno deve più neppure pensare a costruire un ponte nella zona più fragile d&#8217;Italia (per le frane e per terremoti): il ponte sullo Stretto sarebbe uno schiaffo insopportabile per chi è morto nel fango nella moderna Italia an&#8217;inizio del terzo millennio.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Offerte Last minute ponte Immacolata in Toscana]]></title>
<link>http://eder1243.wordpress.com/2009/11/20/offerte-last-minute-ponte-immacolata-in-toscana/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:34:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>eder1243</dc:creator>
<guid>http://eder1243.wordpress.com/2009/11/20/offerte-last-minute-ponte-immacolata-in-toscana/</guid>
<description><![CDATA[ Offerte ponte 8 dicembre 2009. Il ponte dell’immacolata e tutto il mese di dicembre sono occasioni ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> <strong>Offerte ponte 8 dicembre 2009.</strong> Il ponte dell’immacolata e tutto il mese di dicembre sono occasioni giuste per immergersi tra le numerose proposte in tema di <strong>mostre d’arte</strong> in programma nella regione Toscana. </p>
<p>Al  <strong><span style="color:#ff0000;"><a title="offerte last minute ponte Immacolta in Toscana" href="http://www.toscanavacanzeonline.it/offerte/offerte-ponte-immacolata/">ponte 8 dicembre</a></span></strong> sono abbinati inoltre pacchetti soggiorno con prezzi davvero interessanti.</p>
<p> Nel corso del periodo invernale in molte città della Toscana sbocciano le mostre d&#8217;arte e il <strong>Ponte dell&#8217;Immacolata</strong>, grazie ai <strong>pacchetti offerti dagli hotel e dagli agriturismi della Toscana</strong>  , è il momento più adatto per scoprire gli splendori di città come Firenze, Siena, Lucca e Pisa ed Arezzo, e fare incetta di arte e cultura.</p>
<p> Da non perdere, tuttavia, i tradizionali <strong>mercatini di Natale</strong> sparsi in ogni luogo della Toscana, caratterizzate dai banchetti in legno ornati di addobbi, e dei <strong>presepi</strong> viventi e tradizionali fiore all’occhiello per la Toscana per i quali è nota nell’ambito artigianale e per le interessanti mostre ad essi dedicati.</p>
<p> Per maggiori informazioni per il ponte dell’Immacolata in Toscana, consultare il sito:</p>
<p> <a href="http://www.toscanavacanzeonline.it/offerte/offerte-ponte-immacolata/">http://www.toscanavacanzeonline.it/offerte/offerte-ponte-immacolata/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Io sono l'eletto]]></title>
<link>http://canneorifamily.wordpress.com/2009/11/20/io-sono-leletto/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 14:15:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
<guid>http://canneorifamily.wordpress.com/2009/11/20/io-sono-leletto/</guid>
<description><![CDATA[Giusto per dare un senso all&#8217;ultimo post vi riporto un articolo che avevo pubblicato &#8220;al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em>Giusto per dare un senso all&#8217;ultimo post vi riporto un articolo che avevo pubblicato &#8220;altrove&#8221;&#8230; </em></p>
<p style="text-align:justify;">Non fatevi strane idee.</p>
<p style="text-align:justify;">Lunedì si è tenuta la seconda assemblea di classe del Principino. Tema del giorno le elezioni dei rappresentanti di classe di ogni singola sezione, fare il punto della situazione ad un mese dall&#8217;avvio dell&#8217;anno scolastico e poi i colloqui privati per i genitori dei bambini al primo anno.</p>
<p style="text-align:justify;">Matteo, pur essendo al suo secondo anno di materna, è, di fatto, nuovo in quell&#8217;istituto e in quella classe ed è per questo che le maestre hanno ritenuto, giustamente, di parlarci direttamente per conoscerci meglio e per verificare insieme come vanno le cose.</p>
<p style="text-align:justify;">Quando abbiamo cominciato la riunione generale ho dato uno sguardo in giro e purtroppo ho constatato l&#8217;assenza di più della metà dei genitori. Possibile, mi chiedo io, che una mamma o un babbo (<em>non dico entrambi come noi che forse siamo dei privilegiati ad avere così tanto tempo libero e dei nonni vicini e disponibili</em>) non abbiano trovato un&#8217;ora un qualunque lunedì per andare alla scuola del proprio figlio/a a sentire come vanno le cose, se ci sono dei problemi o comunque ad eleggere colui o colei che poi per tutto l&#8217;anno sarà il <em>ponte</em> fra la scuola e loro?</p>
<p style="text-align:justify;">Io penso che davvero pochi degli assenti avranno avuto delle valide giustificazioni, degli impedimenti davvero degni di questo nome. Per il resto, e questa è una mia personalissima opinione, credo che molti se ne siano semplicemente fregati. Hanno ritenuto con superficialità che fosse una cosa di cui se ne poteva fare a meno e questo è sintomatico. Sintomatico del fatto che la scuola dell&#8217;infanzia venga vista, nonostante l&#8217;importanza che ha per la delicata età che hanno i bambini che la frequentano, come una specie di semplice &#8220;<em>parcheggio</em>&#8220;, un luogo dove i nostri figli vengono &#8220;<em>abbandonati</em>&#8221; rispetto alle nostre cure per 8 ore al giorno, 5 giorni su 7.</p>
<p style="text-align:justify;">E invece non è così. Non ho le competenze per parlare dell&#8217;importanza della scuola dell&#8217;infanzia, per parlare di psicologia infantile, di autostima e quant&#8217;altro ma sicuramente so che quel luogo e quelle persone dove mio figlio passa  molto, moltissimo tempo non possono essere viste solo così. A loro è affidato un compito importante e delicato e la scelta della scuola dovrebbe essere un passaggio ben ponderato.</p>
<p style="text-align:justify;">Ovviamente partendo da un presupposto così le riunioni e le altre incombenze scolastiche diventano inutili o quasi; il ragionamento è questo: se succede qualcosa di grave me lo faranno sapere altrimenti vuol dire che va tutto bene e avanti così fino all&#8217;estate prossima (<em>quando, aggiungo io, il parcheggio chiude e ahiloro bisogna pensare tutto il giorno ai pargoli&#8230;</em>).</p>
<p style="text-align:justify;">Comunque, tornando alla riunione, la situazione che è emersa non è confortante. La classe del Principino è purtroppo l&#8217;unica fortemente mista: nel plesso ci sono 4 sezioni, di cui 2 omogenee, (<em>bambini della stessa età</em>), 2 disomogenee, di cui una con bambini di 4 e 5 anni e quella del Principino dove su 24 bambini ce ne sono circa la metà sui 4 anni, 5 di 5 anni e il resto di anni 3. Questa eterogeneità è fonte di problemi perchè ovviamente le attività dovrebbero essere diversificate ma vista la scarsa (<em>o scarsissima</em>) compresenza delle due insegnanti questo è pressochè impossibile. Se poi ci mettiamo anche il fatto che su 24 bambini 13 sono di nazionalità estera e che molti di questi parlano poco o niente l&#8217;Italiano si comprende quali difficoltà incontrino le maestre nell&#8217;affrontare o meglio nel tentare di svolgere qualsivoglia attività. Perchè il punto dolente è questo: le attività messe in programma non sono ancora partite per diversi problemi tra cui quelli sopra elencati e non ultimo il fatto che l&#8217;intera classe sembra refrattaria a seguire delle regole&#8230; anzi le regole.</p>
<p style="text-align:justify;">Intendo quelle basilari, del tipo: si mangia stando seduti, si inizia un&#8217;attività tutti insieme e la si finisce, si rimettono i giochi a posto, si ascolta la maestra&#8230; insomma regole semplici eppure sembra di difficile applicazione, sembra che tutti i loro sforzi siano concentrati sul farsi &#8220;<em>rispettare</em>&#8221; e sul cercare di tenere i bambini concentrati almeno un minimo su un&#8217;attività alla volta. Spero che le cose cambino in fretta perchè vorrei che il Principino iniziasse ad imparare qualcosa e soprattutto a divertirsi nell&#8217;andare a scuola&#8230; vedremo&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Come dicevo l&#8217;occasione era anche quella di eleggere il rappresentante di classe. La simpatica ragazza dell&#8217;anno prima ha declinato l&#8217;invito ad essere rieletta per sopraggiunti motivi di lavoro e così nella classe è piombato il classico &#8220;<em>gelo</em>&#8221; con la gente che si guardava i piedi, o fuori o che fischiettava. Insomma nessuno si è fatto avanti ed io che invece smaniavo già dall&#8217;anno scorso di essere finalmente parte attiva nel percorso scolastico del Principino alla fine ho guardato Santa S. negli occhi e dopo aver avuto la sua benedizione mi sono candidato.</p>
<p style="text-align:justify;">Ovviamente non essendoci alternative sono stato eletto con scrutinio super segreto e super veloce.</p>
<p style="text-align:justify;">Adesso spero davvero di fare qualcosa di concreto partendo, innanzitutto, dal coinvolgere maggiormente tutti i genitori  specialmente quelli dei bambini stranieri che non devono essere dei fantasmi ma attivi partecipanti della vita della scuola per integrarsi maggiormente, come fanno i loro figli frequentandola. Non mi illudo di cambiare chissà che cosa ma alla fine la scuola, la classe non è nient&#8217;altro che una piccola comunità, dove ognuno di noi può dare il suo prezioso contributo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MSN é vida! ]]></title>
<link>http://ehvida.wordpress.com/2009/11/20/msn-e-vida/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 01:53:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ju Machado</dc:creator>
<guid>http://ehvida.wordpress.com/2009/11/20/msn-e-vida/</guid>
<description><![CDATA[é ou não é? E aquela ponte como foi que tu fez?]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>é ou não é? E aquela ponte como foi que tu fez?</p>
<p><a href="http://ehvida.wordpress.com/files/2009/11/imagem2.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-28" title="Imagem2" src="http://ehvida.wordpress.com/files/2009/11/imagem2.png?w=193" alt="" width="193" height="300" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O cachorro na ponte]]></title>
<link>http://nacodepao.wordpress.com/2009/11/19/o-cachorro-na-ponte/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:39:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Thiago Schiefer</dc:creator>
<guid>http://nacodepao.wordpress.com/2009/11/19/o-cachorro-na-ponte/</guid>
<description><![CDATA[O cachorro está na ponte Procura comida, um abrigo, um dono Balança o rabo e ninguém vê Late e ningu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[O cachorro está na ponte Procura comida, um abrigo, um dono Balança o rabo e ninguém vê Late e ningu]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Não custa nada, é só uma sombrinha...]]></title>
<link>http://viagensoniricas.wordpress.com/2009/11/17/nao-custa-nada-e-so-uma-sombrinha/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 16:55:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pedro Araújo</dc:creator>
<guid>http://viagensoniricas.wordpress.com/2009/11/17/nao-custa-nada-e-so-uma-sombrinha/</guid>
<description><![CDATA[Em Londres, na ponte sobre o famoso rio Thames, &#8220;Westminster Bridge&#8221;, acontece um fenóme]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" title="sombras" src="http://4.bp.blogspot.com/_nLUdzaK-HgI/SeT04rHrq3I/AAAAAAAAAaI/8Ng6Cg5dOlE/s400/Picture+7.png" alt="" width="272" height="348" /></p>
<p>Em Londres, na ponte sobre o famoso rio Thames, &#8220;Westminster Bridge&#8221;, acontece um fenómeno curioso quando o sol passa pelas formas ao longo do corrimão. Aposto que foi um projecto do arquitecto Tomás Taveira&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ponte]]></title>
<link>http://trashybutclassy.wordpress.com/2009/11/17/ponte/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 14:14:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Emi Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://trashybutclassy.wordpress.com/2009/11/17/ponte/</guid>
<description><![CDATA[De um lado você tem seus dedos das mãos esticados, enfiados na terra com muita força, a fim de não s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">De um lado você tem seus dedos das mãos esticados, enfiados na terra com muita força, a fim de não soltar.</p>
<p align="justify">Do outro, os pés fazem um esforço fora do comum para não tirar os bicos dos sapatos da única forma de se manter vivo.</p>
<p align="justify">Nem mesmo pode levantar os olhos para ver adiante, pois qualquer movimento pode ser fatal.</p>
<p align="justify">Você mantém seu olhar fixo no vazio que está bem abaixo, e seus ossos se congelam com o pensamento da queda.</p>
<p align="justify">O vento gelado passa uivando, rompendo o único som que até então se podia ouvir &#8211; o silêncio.</p>
<p align="justify">É impossível chegar tão alto e ao mesmo tempo estar em uma situação tão constrangedora, muitos podem pensar.</p>
<p align="justify">Deitado, com as abas do casaco soltas no nada, é possível se sentir ridiculamente essencial e também insignificante.</p>
<p align="justify">E eis que um pé lhe pisa bruscamente as costas, como um golpe calculado.</p>
<p align="justify">Seus dedos se descolam violentamente do punhado de terra que segurava com firmeza, e você despenca em queda livre para dentro da garganta do abismo.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" title="via prettypinkshoes" src="http://trashybutclassy.wordpress.com/files/2009/11/fuck.jpg" alt="" width="500" height="322" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Você atravessaria essa ponte?]]></title>
<link>http://pagosparavadiar.wordpress.com/2009/11/17/voce-atravessaria-essa-ponte/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 14:13:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Edu</dc:creator>
<guid>http://pagosparavadiar.wordpress.com/2009/11/17/voce-atravessaria-essa-ponte/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;&#8230; Se é que isso pode ser chamado de ponte&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-6540" src="http://pagosparavadiar.wordpress.com/files/2009/11/ponte.jpg" alt="" width="550" height="685" /></p>
<p style="text-align:center;">
<h2 style="text-align:left;">&#8230;&#8230;</h2>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">Se é que isso pode ser chamado de ponte&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salta!]]></title>
<link>http://sognonumero4.wordpress.com/2009/11/15/salta/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 21:37:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alberto</dc:creator>
<guid>http://sognonumero4.wordpress.com/2009/11/15/salta/</guid>
<description><![CDATA[Aggeggio che ignoti hanno legato a un ponte di una ferrovia mai realizzata. È scomparso (stato_smont]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Aggeggio che ignoti hanno legato a un ponte di una ferrovia mai realizzata. È scomparso (stato_smontato/sequestrato/rubato) qualche settimana dopo.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/26481904@N05/4107142254/"><img class="aligncenter" style="border:0 none;" title="Jump!" src="http://farm3.static.flickr.com/2662/4107142254_5dd324276b.jpg" alt="" width="375" height="500" /></a></p>
<p>L&#8217;idea è geniale (aggettivo che tiene conto anche della mancata valutazione dei rischi). In giro ci sono delle menti capaci di pensare una cosa del genere, dei brillanti cervelli, e magari chissà in che modo stanno sprecando le loro facoltà intellettuali.</p>
<p>Il posto, per chi è arrivato fin qui a leggere, da il meglio di se durante una piena, nei mesi freddi, magari con un po&#8217; di nebbia. Come se non bastasse, verso il tramonto. Non è il Golden Gate: non si è ammazzato ancora nessuno. Però ogni persona che vedi passare ti desta dei dubbi. A loro credo la mia presenza inneschi gli stessi pensieri. C&#8217;è chi fa jogging, si capisce; c&#8217;è chi è in bicicletta, idem; c&#8217;è gente vestita normalmente, questa ti desta preoccupazioni. E poi c&#8217;è uno scemo con un treppiede.</p>
<p>Per quelli che si dilettano in <em></em><em><em>using multi</em>-<em>million</em> dollar satellites to <em>find Tupperware</em> in the woods</em> (quindi non il sottoscritto), c&#8217;è pure un geocache su un pilone. Per la serie: come se non bastasse l&#8217;atmosfera, ogni tanto qualcuno salta la ringhiera con un GPS in mano.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AQVA GARD]]></title>
<link>http://avanguardiaimagika.wordpress.com/2009/11/15/aqva-gard/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 18:46:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>istorian</dc:creator>
<guid>http://avanguardiaimagika.wordpress.com/2009/11/15/aqva-gard/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-12" title="Aqva Gard" src="http://avanguardiaimagika.wordpress.com/files/2009/11/aqva-gard2.jpg" alt="Aqva Gard" width="315" height="236" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Filastrocca su Augusta – Limerick about the Sicilian town of Augusta]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/15/filastrocca-su-augusta-%e2%80%93-limerick-about-the-sicilian-town-of-augusta/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 11:23:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/15/filastrocca-su-augusta-%e2%80%93-limerick-about-the-sicilian-town-of-augusta/</guid>
<description><![CDATA[di Daniela Domenici La città di Augusta nell’isola di Sicilia la potete trovare sulla costa oriental]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Daniela Domenici La città di Augusta nell’isola di Sicilia la potete trovare sulla costa oriental]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Placas...]]></title>
<link>http://seuvagem.wordpress.com/2009/11/12/placas/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 16:06:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Seu Vagem</dc:creator>
<guid>http://seuvagem.wordpress.com/2009/11/12/placas/</guid>
<description><![CDATA[Algumas são muito uteis: Já esta&#8230; Para quem é preguiçoso e nem tentou não conseguiu traduzir a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Algumas são muito uteis:</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-280" title="placa-util" src="http://seuvagem.wordpress.com/files/2009/11/pd05e7e8t85csf-old.jpeg" alt="placa-util" width="450" height="338" /></p>
<p>Já esta&#8230;</p>
<p>Para quem <span style="text-decoration:line-through;">é preguiçoso e </span><span style="text-decoration:line-through;">nem tentou</span> não conseguiu traduzir a placa ai vai:</p>
<blockquote><p>&#8220;CUIDADO! Essa placa tem pontas afiadas, não toque as pontas desta placa! Além disso a ponte está a frente&#8221;</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arquitetura fálica]]></title>
<link>http://milhoenlatado.wordpress.com/2009/11/11/arquitetura-falica/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 13:59:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Miro, o pintor.</dc:creator>
<guid>http://milhoenlatado.wordpress.com/2009/11/11/arquitetura-falica/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; &nbsp; Se não foi uma mulher que fez, foi um erro imperdoável.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&nbsp; &nbsp; Se não foi uma mulher que fez, foi um erro imperdoável.]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Verità sul Ponte dello Stretto di Messina O-O]]></title>
<link>http://6unblog.wordpress.com/2009/11/10/verita-sul-ponte-dello-stretto-di-messina-o-o/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 18:43:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Letizia</dc:creator>
<guid>http://6unblog.wordpress.com/2009/11/10/verita-sul-ponte-dello-stretto-di-messina-o-o/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&nbsp;]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ponte sullo stretto, via libera dal Cipe ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/10/ponte-sullo-stretto-via-libera-dal-cipe/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 08:13:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/10/ponte-sullo-stretto-via-libera-dal-cipe/</guid>
<description><![CDATA[Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha annunciato che &#8220;i lavori]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha annunciato che &#8220;i lavori del Ponte sullo Stretto di Messina inizieranno il 23 dicembre di quest&#8217;anno per terminare nel 2016. L&#8217;apertura del ponte è prevista per il primo gennaio 2017. Le risorse per far partire il progetto &#8211; stanziate con il decreto legge n.78/2009 &#8211; hanno ricevuto il via libera del Cipe nella riunione del 6 novembre scorso. A disposizione ci sono milletrecento milioni di euro. Si partirà con i primi lavori propedeutici alla realizzazione del manufatto che riguarderanno lo spostamento della linea ferroviaria di Cannitello nei pressi di Villa San Giovanni, in un&#8217;area dove sorgerà un pilone del Ponte. Da Gennaio 2010 partiranno anche i primi cantieri sul versante siciliano, con la realizzazione di un raccordo autostradale a Messina. L&#8217;opera costerà circa 6,3 miliardi di euro &#8211; la cifra non si discosta molto da quanto preventivato già nel 2003 &#8211; e sarà finanziata in gran parte con capitali privati, attraverso il project financing. Secondo il ministro Matteoli, il Ponte &#8220;a caduta riuscirà a migliorare le infrastrutture sia in Sicilia che in Calabria&#8221;. Il progetto del ponte sullo stretto di Messina, come è noto, aveva avuto una battuta d&#8217;arresto nel 2006, con la finanziaria per il 2007 che aveva stralciato l&#8217;opera dalle priorità del programma di governo. In conseguenza, di tale decisione si era aperto un contenzioso con le imprese aggiudicatarie dell&#8217;opera. Il governo attuale, in carica da maggio 2008, ha ridato centralità al progetto reinserendolo nel programma delle infrastrutture strategiche e dopo aver chiuso il contenzioso con le imprese ha deliberato il primo stanziamento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ponte Euforico Mix]]></title>
<link>http://guzmanear.wordpress.com/2009/11/10/ponte-euforico-mix/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 23:01:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paco</dc:creator>
<guid>http://guzmanear.wordpress.com/2009/11/10/ponte-euforico-mix/</guid>
<description><![CDATA[Siempre hacia arriba, que otras canciones añadiriais a la lista comentadlo en la entrada o añadidlas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Siempre hacia arriba, que otras canciones añadiriais a la lista comentadlo en la entrada o añadidlas]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il ponte sullo stretto]]></title>
<link>http://panormitanus.wordpress.com/2009/11/09/il-ponte-sullo-stretto/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 21:26:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tanus</dc:creator>
<guid>http://panormitanus.wordpress.com/2009/11/09/il-ponte-sullo-stretto/</guid>
<description><![CDATA[di Tanus 02/11/2009 Fumo negli occhi, per quelli che non vogliono ascoltare le ragioni della natura ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Tanus 02/11/2009 Fumo negli occhi, per quelli che non vogliono ascoltare le ragioni della natura ]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
