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	<title>posizionamento &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/posizionamento/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "posizionamento"</description>
	<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 13:47:12 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[04. Signore in affari- Consigli di marketing da Ivie Parker]]></title>
<link>http://cronachedidesign.com/2009/11/30/04-signore-in-affari-consigli-di-marketing-da-ivie-parker/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 19:39:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>cronachedidesign</dc:creator>
<guid>http://cronachedidesign.com/2009/11/30/04-signore-in-affari-consigli-di-marketing-da-ivie-parker/</guid>
<description><![CDATA[Da Design Sponge una piccola guida domestica per signore in affari: consigli ed esperienze di donne ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em><a href="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/88786429.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-330" title="88786429" src="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/88786429.jpg?w=150" alt="" width="150" height="125" /></a>Da <a href="http://www.designspongeonline.com/" target="_blank">Design Sponge</a> una piccola guida domestica per signore in affari: consigli ed esperienze di donne imprenditrici. Tradotti per voi da Cronache di Design</em>.</p>
<p>&#160;</p>
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<p style="text-align:justify;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Post a cura di Ivie Parker della <a href="http://www.parkersimsinteriors.com/" target="_blank">Parker-Sims Interiors</a></em></p>
<p style="text-align:justify;">All&#8217;interno dell’attuale momento economico, molti di noi stanno ripensando il proprio modello aziendale e stanno cercando un modo per attrarre nuovi clienti e nuove prospettive. Quando Grace, all’inizio del mese, mi ha inviato a partecipare alla sezione di Biz Ladies, ho pensato immediatamente di condividere le idee che abbiamo messo in pratica nella nostra piccola e giovane attività (2.5 anni) e che per noi hanno funzionato. Spero che queste possano essere utili anche per voi. Tutti questi appunti nascono dalla passata esperienza di lavoro come gestione clienti per un&#8217;agenzia di pubblicità/Marketing/PR</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Definite il vostro posizionamento-</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong> </strong>Chi siete? Che cosa offre la vostra azienda? Che cosa la rende unica? Come potete motivare questo? Queste sono tutte le domande che vengono alla mente quando fate un rapporto di posizionamento. Ci sono molte esercitazioni e modelli per aiutarvi a valutare che cosa è specifico per la vostra azienda. Vedetela in questo modo: è come frequentare qualcuno, se voi stessi non vi conoscete realmente, come può qualcun’altro riuscire a farlo? Per proporre i vostri servizi, o prodotto, o entrambi, dovete conoscere perfettamente la vostra azienda per riuscire nella realizzazione di questo intento (dove siete adesso, quali sono/non sono le vostre possibilità, dove volete portare la vostra azienda). Una volta che avete determinato la vostra dichiarazione di posizionamento, usatela per valutare tutte  le azioni necessarie per introdurvi sul mercato, vendere, farvi pubblicità ed PR .</p>
<p style="text-align:justify;">Per esempio, se una rivista locale vi cerca per farvi pubblicità, guardate il suo contenuto  editoriale, il suo aspetto, la grafica e gli  inserzionisti esistenti. È coerente con la vostra dichiarazione di posizionamento? Se è adeguata  alla vostra dichiarazione di posizionamento, bene, se no, tenetevi i vostri soldi ed usateli su qualcosa di più specifico per la vostra azienda. Un altro esempio riguarda le vendite: immaginiamo che siete un progettista e il vostro target siano i grossi agenti immobiliari d’affari. Ora, piuttosto che un approccio “a macchia d’olio”, che consisterebbe nel contattare ogni agenzia immobiliare nella vostra zona, suggerirei di più un approccio “a ciliegia”. Ancora una volta: pensate alla vostra dichiarazione di posizionamento ed usatela per valutare quali agenzie immobiliari hanno il vostro stesso target, e dopo spendete un po&#8217; più di tempo nel contattare queste aziende prescelte piuttosto che investire troppo del vostro tempo nel contattare tutte le agenzie in massa.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Definite i vostri clienti ed ampliate la vostra rete-</strong></p>
<p style="text-align:justify;">In primo luogo e cosa più importante, se non sapete come i vostri clienti ed i clienti potenziali vi trovano e come fanno a conoscervi dovete cominciare a farlo ora! È semplice: potete chiederlo quando vi chiamano per un sondaggio telefonico, o in una mail di risposta, o mettere una casella di sondaggio sulla vostra pagina di richieste di informazioni o nella newsletter o tracciando il vostro traffico web con gli <em>analytics</em> del google. Forse non tutti questi metodi fanno al caso vostro, ma dovete assolutamente utilizzare quelli che lo sono! Iniziate guardando i clienti precedenti e come vi hanno trovato. Poi, studiate i loro dati: che età hanno? che giornali leggono? che attività svolgono? quali sono i loro hobby, interessi, occupazioni? Ciò vi aiuterà a mettere a fuoco il vostro mercato di riferimento e ad imparare a raggiungere gente simile ai clienti del vostro database.</p>
<p style="text-align:justify;">Noi, ad esempio, abbiamo scoperto che quasi il 90% dei nostri clienti erano arrivati tramite altri clienti, o amici, o dalla famiglia e dai colleghi passati. Che cosa abbiamo fatto dopo aver capito questo? Abbiamo ideato un programma di ricompense a chi ci segnalava ad altri clienti e lo abbiamo annunciato nella nostra e-newsletter, e inviato con la posta elettronica a tutti i nostri clienti precedenti. In questo modo, possiamo documentare e ricompensare le loro generose segnalazioni. Questo è solo un esempio di che cosa  ha funzionato nel nostro caso, per voi potrebbe essere differente, ma vi incoraggio ad usare questo metodo per valutare come i clienti riescono a trovarvi rispetto alle  vostre strategie di marketing, pubblicità e le spese per il web.</p>
<p style="text-align:justify;">Abbiamo notato che vari dei nostri clienti amano degli eventi mondani, sono attivi in società e sostengono organizzazioni filantropiche. Inoltre ci siamo rese conto che è meglio presentare noi stesse e il nostro lavoro faccia a faccia, anziché tramite la pubblicità. Questo anno, stiamo considerando di spostare le nostri priorità e aumentare gli sforzi per costruire un rapporto personale con il cliente. Ospiteremo eventi legati alla nostra azienda, ingrandiremo la nostra rete sociale sul web e rinforzeremo la nostra strategia di rapporto col  cliente online, tanto per dirne alcuni.</p>
<p>Infine, vi incoraggio ad ampliare la vostra rubrica di contatti facendo delle con-artecipazioni con aziende simili. Selezionate le aziende o i negozi che potrebbero avere una clientela simile e organizzate in cooperazione un evento o delle promozioni . Siate creativi nel pensare a come potreste raggiungere altri network. In tal modo, trarrete reciprocamente giovamento dai nuovi contatti e dalla combinazione dei vostri sforzi. Volendo fare un esempio, di tipo non aziendale, mettiamo caso che siate una donna chirurgo  che opera con il Lasik (chirurgia refrattaria per la correzione dei difetti della vista come miopia, etc) e abbiate una lista clienti simile a quella di  un chirurgo plastico, dato che sono entrambe procedure esclusive. Potreste unire le forze organizzando un evento che offra test gratuiti di LASIK e trattamenti omaggio antinvecchiamento, organizzando una conferenza di dimostrazione di entrambe  le procedure intrattenendo i vostri clienti con un aperitivo.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Definite obiettivi e le strategie- </strong></p>
<p style="text-align:justify;">Ora  che avete la vostra dichiarazione di posizionamento e una migliore comprensione dei vostri attuali e, speriamo futuri, clienti,   definite i vostri obiettivi e le strategie e per il loro raggiungimento. Di solito, basandoci sulla rivalutazione annuale del nostro marchio e della nostra dichiarazione di posizionamento, la mia socia ed io definiamo i nostri obiettivi annualmente.  Useremo la ricerca che abbiamo fatto valutando i clienti dello scorso anno e per continuare ad aumentare le nostre attuali strategie di sviluppo e a pensarne di nuove per ampliare il nostro portfolio clienti. Sembra abbastanza semplice, ma dovete documentare tutto  e tenere i documenti in un  posto dove possiate consultarli e misurare i vostri  progressi.</p>
<p style="text-align:justify;">Una cosa che ha funzionato per noi, è stata fare una relazione sullo stato dello sviluppo degli affari raggruppando attività particolari (vendite, pubblicità, eventi, pr, web, prestiti, nuove imprese, ecc.). In seguito, abbiamo compilato ogni sezione con programmi, note e date di scadenza. Appena pensiamo a nuove idee o facciamo cambiamenti, aggiorniamo la relazione e la esaminiamo settimanale per mantenerci aggiornati. Appena terminate ogni categoria, verificate se la strategia ha avuto successo e scrivete delle note di rimando per la pianificazione dell&#8217;anno prossimo. Ricordate di prendervi il tempo per definire e ampliare i vostri obiettivi e strategie e misurare il loro successo per l’anno successivo per essere sicuri che il lavoro speso per la vostra attività funzioni al meglio: è un continuo processo di crescita!</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Approfittate delle opportunità gratuite ed a basso costo-</strong>Data l’attuale situazione economica , è importante approfittare delle occasioni che sono facili da realizzare e relativamente economiche o gratuite.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Social Network</em></strong>-Avete sentito parlare di Twitter, Facebook e Linked In? (per citarne alcuni) .Createvi un profilo e gestitelo: è gratuito ed è un magnifica opportunità per aumentare la vostra esposizione ed ampliare la vostra lista di contatti. Il più, questi profili compaiono su google quando qualcuno cerca la vostra azienda; un suggerimento: se siete nuovi al social network, leggete qualcosa sul business social networking in modo che quello che fate sia davvero efficace.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Blog</em></strong>- I blog sono un modo fantastico per avere contenuti sempre aggiornati senza avere bisogno di un programmatore Web per gestirlo. Questa è la vostra opportunità per mostrare tutto ciò che è nella vostra mente, novità sulla vostra azienda e aggiornamenti dei progetti. Considerando che i siti web sembrano piuttosto statici, un blog può essere una maniera eccellente per gestire le vostre novità e comunicarle al vostro pubblico. Possono anche fungere da sito web se non potete permetterti di progettarne uno vostro. Assicuratevi di scegliere la giusta grafica per la vostra azienda quando lo fate.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Newsletter</em>s</strong>- Iniziate una newsletter mensile per gli aggiornamenti e le novità per i vostri clienti. Chiedete loro idee per gli articoli ed gli argomenti di loro maggiore interesse. Comprendete qualche forma di incentivo per i lettori: per il nostro decimo lettore ogni mese, offriamo un consiglio di disegn per un dilemma o una domanda particolare ed annunciamo il vincitore nella seguente newsletter.             Questo è un metodo a basso costo per sviluppare un rapporto con la vostra clientela e per e mostrare ulteriormente il vostro marchio. Di solito, la maggior parte delle spese per le newsletter sono $30 al mese o un fisso cumulativo basato sui vostri contatti. Noi usiamo Constant Contact, ma ho sentito le buone opinioni su Vertical Response e Mail Chimp .</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>P.R.</em>-</strong> Create un kit per la stampa che comprenda un profilo della azienda o un profilo personale secondo il tipo di attività che avete, includete le informazioni di base e tutte quelle informazioni vi rendono unici che i giornalisti possono apprezzare. Scrivete una lista  di Media con i contatti specifici tra i vostri giornali locali ed tutti i mezzi regionali e nazionali che vorreste raggiungere. Capite preferiscono ricevere i kit per la stampa: di solito via mail ma alcuni usano Twitter o Facebook . Fate delle ricerche sulla persona che volete contattare prima di scriverle, studiate il loro stile di scrittura e assicuratevi di aver letto realmente articoli che hanno scritto precedentemente per essere più credibili. A quel punto, stabilite un contatto e state sicuro che riceverete risposta in un paio giorni. Lo scopo è di rappresentare  una risorsa per loro quando dovranno scrivere articoli attinenti la vostra attività. [La settimana prossima su Biz Ladies post sul kit per la stampa!</p>
<p><em>Post originale di Ivie Parker su <a href="http://www.designspongeonline.com/2009/03/biz-ladies-2009-marketing-ideas-from-ivie-parker.html" target="_blank">D*S Biz Ladies</a></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Aboca - Arezzo]]></title>
<link>http://mysintra.wordpress.com/2009/11/10/aboca-arezzo/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 16:54:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>mysintra</dc:creator>
<guid>http://mysintra.wordpress.com/2009/11/10/aboca-arezzo/</guid>
<description><![CDATA[Sintra Consulting s.r.l. ha concluso il processo di ottimizzazione del sito spagnolo di Aboca, azien]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-180" title="953-930-aboca" src="http://mysintra.wordpress.com/files/2009/11/953-930-aboca.jpg" alt="953-930-aboca" width="150" height="90" />Sintra Consulting s.r.l. ha concluso il processo di ottimizzazione del sito spagnolo di Aboca, azienda leader nel settore di prodotti naturali per la cura ed il benessere del corpo. Grazie allo studio delle migliori parole chiave, l&#8217;introduzione di meta tags più performanti ed alla stesura di accurate landing pages in lingua spagnola, il sito ha rafforzato la sua presenza nel web.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bottega d'arte Toscana]]></title>
<link>http://mysintra.wordpress.com/2009/11/03/bottega-darte-toscana/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 14:29:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>mysintra</dc:creator>
<guid>http://mysintra.wordpress.com/2009/11/03/bottega-darte-toscana/</guid>
<description><![CDATA[Effettuato lavoro di ottimizzazione della sezione in inglese del sito Bottega d&#8217;arte Toscana, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-166" title="bottega_logo" src="http://mysintra.wordpress.com/files/2009/11/bottega_logo1.jpg" alt="bottega_logo" width="150" height="90" />Effettuato lavoro di ottimizzazione della sezione in inglese del sito <a href="http://www.bottegadartetoscana.it/medieval_art_reproduction.html">Bottega d&#8217;arte Toscana</a>, laboratorio dove l&#8217;artista Silvia Salvadori realizza riproduzioni di lavori di noti maestri della scuola toscana medievale. Grazie al lavoro di <a href="http://www.sintraconsulting.it/internet/FarsiTrovare/ottimizzazionesiti/Casehistory.html">Sintra</a> il sito ha incrementato notevolmente il ranking nei motori di ricerca.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Free-Per-Click™ Strategie Avanzate di Web Marketing, SEO e Posizionamento]]></title>
<link>http://milionarionline.wordpress.com/2009/10/28/free-per-click%e2%84%a2-strategie-avanzate-di-web-marketing-seo-e-posizionamento/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 18:17:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>geomfil</dc:creator>
<guid>http://milionarionline.wordpress.com/2009/10/28/free-per-click%e2%84%a2-strategie-avanzate-di-web-marketing-seo-e-posizionamento/</guid>
<description><![CDATA[Autore: Massimo D&#8217;Amico Editore: Bruno Editore Formato: Sistema in 3 Passi per il Posizionamen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=107&#38;pp=94020"><br />
<img class="aligncenter" src="http://www.autostima.net/img_prodotti/id/107/big.jpg" border="0" alt="Ebook" /></a><img src="http://www.autostima.net/img/red_arrow.gif" alt="" width="9" height="9" /> Autore: <a href="http://www.autostima.net/partner/autori.php?aut=6"></a>Massimo D&#8217;Amico<br />
<img src="http://www.autostima.net/img/red_arrow.gif" alt="" width="9" height="9" /> Editore: Bruno Editore<br />
<img src="http://www.autostima.net/img/red_arrow.gif" alt="" width="9" height="9" /> Formato: Sistema in 3 Passi per il Posizionamento<br />
<img src="http://www.autostima.net/img/red_arrow.gif" alt="" width="9" height="9" /> Anno di Uscita: 2008<br />
<img src="http://www.autostima.net/img/red_arrow.gif" alt="" width="9" height="9" /> ISBN: n.d.</p>
<p><img src="http://www.autostima.net/img/red_arrow.gif" alt="" width="9" height="9" /> Categorie: Marketing, Guadagnare<br />
<img src="http://www.autostima.net/img/red_arrow.gif" alt="" width="9" height="9" /> Disponibilità: immediata<br />
<img src="http://www.autostima.net/img/red_arrow.gif" alt="" width="9" height="9" /> Prezzo: <strong>€190</strong> +iva invece di €249</p>
<p><img src="http://www.autostima.net/img/red_arrow.gif" alt="" width="9" height="9" /> Descrizione: Se hai un tuo Sito o se sei un Affiliato, scopri le tecniche più efficaci di web marketing per avere GRATIS migliaia di visitatori dai motori di ricerca e da altre fonti segrete. Risparmierai migliaia di euro!</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=107&#38;pp=94020" target="_blank">Clicca qui per scaricare subito un omaggio!</a></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>COSA E&#8217; FREE-PER-CLICK E COSA RICEVI ACCEDENDO AL SISTEMA FREE-PER-CLICK</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>FREE-PER-CLICK è un sito web privato accessibile solo agli iscritti. </strong>Avrai a disposizione un tuo Pannello di Controllo esclusivo e personalizzato con tutte le risorse per ottenere visitatori sui tuoi prodotti. Per ciascuna risorsa avrai la guida passo passo e il video online che ti spiega come mettere in pratica tutto il sistema. E&#8217; tutto collaudato e testato.</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li><strong>Pannello di controllo facile da usare</strong> che ti guida passo dopo passo</li>
<li><strong>Istruzioni dettagliate</strong> sull&#8217;utilizzo del sistema</li>
<li>Molteplici <strong>video dimostrativi</strong> per te</li>
<li>Come usare il sistema se hai un sito o<strong> anche se NON hai un sito </strong></li>
<li>Il segreto per <strong>guadagnare con FPC e i programmi di affiliazione </strong></li>
</ul>
<p style="text-align:justify;"><strong>PASSO 1: PIANIFICARE LA STRATEGIA DI WEB MARKETING E POSIZIONAMENTO</strong></p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>Generi<strong> visitatori targhetizzati</strong> verso il tuo sito in 1 solo giorno</li>
<li>Apprendi le tecniche per avere<strong> tanti click rapidamente</strong></li>
<li>Impari come <strong>promuoverti gratis</strong> da subito nella grande rete</li>
<li>Conosci cosa sono le <strong>keywords</strong> (parole chiave) e perche&#8217; devi usarle</li>
<li>Sviluppi il tuo sito usando le <strong>keywords vincenti ad alto valore</strong> e traffico</li>
<li>Risparmi tempo nell&#8217;<strong>indicizzare il tuo sito sui motori</strong></li>
<li>I <strong>3 Strumenti più efficaci </strong>per trovare parole chiave ottime</li>
<li>Come sfruttare i termini digitati scorrettamente per trovare <strong>visitatori senza concorrenza </strong></li>
<li>Come pianificare la strategia di<strong> web marketing anche se NON hai un sito </strong></li>
</ul>
<p style="text-align:justify;"><strong>PASSO 2: STRATEGIE EFFICACI PER IL POSIZIONAMENTO </strong></p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>Scopri le dritte per <strong>posizionarsi in buona posizione</strong> nei motori di ricerca</li>
<li>Assimili nuove conoscenze di <strong>web marketing </strong>per vendere di piu&#8217;</li>
<li>Ottieni subito <strong>pubblicita&#8217; vincente</strong> per promuovere i tuoi servizi</li>
<li>Sfrutti <strong>a tuo vantaggio le risorse</strong> che offre internet e che nessuno usa</li>
<li>Vieni a conoscenza di una<strong> toolbar ricchissima</strong> di risorse</li>
<li>Vedi ed impari come utilizzare i <strong>sottodomini</strong> in modo alternativo</li>
<li>Come <strong>registrare gratis infiniti sottodomini </strong>da posizionare sui motori di ricerca</li>
<li>Le<strong> migliori 8 risorse americane </strong>per la registrazione e il posizionamento sul mercato italiano</li>
<li>Una<strong> dritta extra per chi usa Google Adwords </strong>e vuole migliorare la conversione</li>
<li>Come fare <strong>posizionamento</strong> <strong>anche se NON hai un sito </strong></li>
</ul>
<p style="text-align:justify;"><strong>PASSO 3: GLI STRUMENTI PER OTTENERE GRATIS MIGLIAIA DI VISITATORI </strong></p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>Identifichi i <strong>metodi usati dai guru</strong> per vendere maggiori prodotti in meno tempo</li>
<li>Fidelizzi i tuoi clienti con<strong> pubblicita&#8217; innovativa a costo zero</strong></li>
<li>Ti viene svelato<strong> il metodo BlogBlaster</strong>: come ricavare traffico elevato dal tuo blog</li>
<li>Acquisisci le <strong>nuove forme promozionali</strong> che danno risultati unici in America</li>
<li>Risparmi soldi <strong>evitando il costoso ppc</strong> ed ottieni maggiori risultati</li>
<li>Scopri in 3 minuti come le <strong>classifiche di annunci</strong> ti danno visite per sempre</li>
<li>Come <strong>posizionare il tuo sito web</strong> in brevissimo tempo</li>
<li>Ottenere migliaia di <strong>visitatori anche se NON hai un sito </strong></li>
</ul>
<p style="text-align:justify;"><strong>SPECIALE &#8220;EXCITERS&#8221;: ESCLUSIVE RISORSE SPECIALI E INNOVATIVE</strong></p>
<ul style="text-align:justify;">
<li><strong>Gli Exciters</strong> &#8211; Metodi gratuiti per farti generare traffico</li>
<li><strong>Piattaforma blog</strong> dedicata in cui promuovi i tuoi prodotti</li>
<li><strong>Blog Marketing </strong>dedicato che usi per pubblicizzare i tuoi siti e servizi</li>
<li><strong>Article Marketing </strong>e<strong> Press Marketing</strong>: i migliori siti per pubblicare i tuoi link</li>
<li>Potente<strong> Toolbar di Marketing</strong> con cui ottieni visitatori subito</li>
<li><strong>SEO Tools</strong>: decine di strumenti, risorse e link per il tuo sito web</li>
<li><strong>Affiliate Marketing</strong>: come fare soldi online <strong>anche se NON hai un sito </strong></li>
<li><strong>ULTIME NOVITA&#8217;: Squidoo Marketing </strong>e <strong>Google Group Marketing </strong></li>
</ul>
<p><a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=107&#38;pp=94020" target="_blank">Clicca qui per scaricare subito un omaggio!</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Indicizzazione]]></title>
<link>http://fabiopsy.wordpress.com/2009/10/27/indicizzazione/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 20:13:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabiopsy</dc:creator>
<guid>http://fabiopsy.wordpress.com/2009/10/27/indicizzazione/</guid>
<description><![CDATA[Un articolo che avevo scritto un paio di anni fa, da rivedere ed ampliare però ancora attuale&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un articolo che avevo scritto un paio di anni fa, da rivedere ed ampliare però ancora attuale&#8230;</p>
<p><strong>Premessa</strong></p>
<p>I motori di ricerca cercano di analizzare i contenuti di un sito al fine di fornire risultati sempre più affidabili agli utenti che effettuano la ricerca. Va da sè che col passare del tempo le ricerche saranno sempre più precise e si avvicineranno sempre di più al modo di ragionare umano. Per questo motivo il sito va pensato, per l’utente: deve essere semplice, professionale, pulito e di facile navigazione. Qualsiasi tecnica “furba” alla lunga non paga ma penalizza(dal cloaking al doorway e via dicendo). L’unica regola che vale sempre è quella di fare le cose come vanno fatte: link con A href &#8211; Immagini con alt e title giusti, testi in paragrafi e via dicendo. Di seguito analizzo i punti che ritengo rilevanti a seguito delle mie ricerche.</p>
<p><strong>Grafica e Design</strong></p>
<p>L’ impatto grafico sicuramente non influenza il motore ma influenza l’utente. Bisogna però fare una distinzione tra una grafica bella e una grafica utile. Tanto per cominciare ci sono alcune “regole” nella navigazione internet che gli utenti danno per scontate, ragion per cui non ha alcun senso stravolgerle. Alcune di queste sono:<br />
- il logo in alto a destra è un link alla home page, in caso ci si perda nel sito è sempre un’ ancora per ricominciare &#8211; i menu di accesso alle varie sezioni si trovano in aree ben precise<br />
Troppo estro grafico potrebbe creare fastidi alla navigazione. La grafica e la programmazione sono al servizio dei contenuti, non viceversa. Una buona grafica deve attirare l’utente sulle informazioni principali e non deve essere fine a se stessa. Immagini, grassetti, stili particolari fanno capire al motore che un contenuto è importante e portano l’utente che vede la pagina a leggerlo. Tecnologie quali flash, ajax e via dicendo vanno usate solo dove serve, un sito esclusivamente in ajax o in flash non verrebbe indicizzato. Perchè sia indicizzato vale la regola che a un determinato link corrispondano precisi contenuti. Una grafica buona non è basata sull’immagine ma sull’usabilità e sulla chiarezza.</p>
<p><strong>Contenuti e testi</strong></p>
<p>I contenuti sono la cosa più importante di tutto il sito: che siano testi, keyword, meta, title o altro devono essere coerenti tra loro (una pagina dal titolo: “Networking” non può parlare di Intranet). I contenuti sono fondamentali per due motivi:<br />
- Per il motore: testi ricchi permettono un’ indicizzazione migliore e una valutazione complessiva del sito positiva.<br />
- Per l’utente: percorsi di navigazione semplici (regola dei 3 click), e contenuti chiari fanno sì che l’utente navighi attentamente sul sito e legga ciò che vogliamo far sapere.<br />
Sarebbe importante avere contenuti di carattere informativo e aggiornati frequentemente, questo porta l’utente e il motore ad un costante monitoraggio del sito e alla sua pubblicizzazione. In generale più l’argomento è trattato sul sito più viene spinto in alto nei motori quando si cerca nell’argomento. I contenuti si possono dividere in Title, Meta TAG (Keyword e Description), e Testi della pagina. Per tutti i contenuti vale la regola che la posizione ne determina l’importanza rispetto agli altri. Una piccola premessa sui metatag: non influenzano quasi per niente i motori però se sono corretti possono aiutare. Ogni pagina dovrebbe avere i suoi testi, keyword e description.<br />
<strong>Titolo della pagina</strong><br />
Tra tutti i contenuti il titolo di una pagina è il più considerato, sia dall’ utente che dal motore. Il titolo è presentato nella lista dei risultati del motore: un buon titolo verrà cliccato in caso contrario ignorato. Non ci sono regole specifiche vale per lo più il buon senso. A livello indicativo si può usare il nome della società, della sezione o del sito stesso e il tema trattato nella pagina (Netmoole: realizzazione siti internet / IFmanager: softare gestione intranet).</p>
<p><strong>Keyword</strong><br />
Con il termine Keyword si intende una parola o una breve frase che dovrebbe creare la corrispondenza tra la ricerca dell’utente ed i contenuti del sito. Le keyword sono posizionate sostanzialmente in due punti, nell’apposito metatag (elencate e separate da virgole), nel metatag description (in frasi di senso compiuto) e nei testi del sito (all’interno degli stessi possibilmente evidenziate), per quanto possibile nel titolo. Per creare una buona lista di keyword dobbiamo fare un analisi precisa della tipologia di utenti che vogliamo visitino il nostro sito e pensare a come potrebbero cercarci. Teniamo conto anche del diverso uso del vocabolario da persona a persona (automobile &#8211; autovettura &#8211; macchina stesso oggetto ma ricerca differente). Considerando inoltre che la maggior parte degli utenti non è assolutamente in grado di effettuare ricerche in internet è bene costituire alcune keyword con la combinazione di piccole frasi (realizzazione siti internet, sviluppo software personalizzato), ricordo l’importanza dell’ordine delle keyword nel contesto. Per migliorare le keyword possiamo inserirne anche alcune con la locazione geografica di dove operiamo (realizzazione siti internet Brescia). L’ideale è avere una quindicina di keyword per ogni pagina e comunque non superare mai le trenta. I testi non devono essere solo keyword a livello indicativo esse dovrebbero rappresentare circa il 5% &#8211; 10% del contenuto. Il metodo migliore per individuare le keyword migliori è quello di scrivere i testi non preoccupandosene, con naturalezza e competenza. La professionalità del testo sarà anche un modo per impressionare positivamente l’utente. A seguito della stesura si confronta il testo con un elenco di keyword possibili e si ritocca il testo includendone o togliendone alcune. Un altro consiglio: “poche ma buone”. Una keyword che si sposa bene nel contesto vale più di 10 che non c’entrano nulla. Analizzare le statistiche di accesso dai motori può dare indicazioni su quali sono le keyword più usate per trovare il sito, ed è bene osservarle e correggere a mira soprattutto nei primi giorni. Ecco alcuni esempi di dove è consigliabile far apparire le keyword (consigliabile non vuol dire obbligatorio, sempre nella giusta misura): title, meta description, tag apposito, intestazioni (h1,..), formattazioni testo(b,strong,i,em,..), testi dei link (aiuta per lo più a pagina linkata), nome del file e del domino (ricordo i link fittizzi),</p>
<p><strong>Meta tag Description</strong><br />
E’ la descrizione dei contenuti della pagina e spesso viene presentata dal motore come risultato della ricerca, quindi anche qui un occhio all’utente e uno al motore. La lunghezza approssimativa è di 150 caratteri, non eccedere in nessun senso (135 &#8211; 165). Non limitarsi ad un mero elenco di parole chiave ma fare una breve intro discorsiva dei contenuti della pagina includendo le parole usate come Keyword. Anche qui meglio evitare virtuosismi (il miglior software per &#8230;) o slogan di dubbia natura. Un esempio di buona descrizione è: “L’ agenzia offre consulenza immobiliare e servizi per la compravendita e l’affitto di case e altri immobili in Lombardia e in tutto il nord Italia”.<br />
<strong>LINK</strong><br />
Sono di due tipi: Inbound (interni) e Outbound (esterni). I primi collegano le pagine interne del sito, meglio se il testo del link è una Keyword (da importanza alla pagina linkata per quella keyword &#8211; ricordo i collegamenti diretti). I link esterni, anche se rappresentano una via di fuga dal sito, rendono la pagina più completa e quindi è considerata più importante per quel argomento (linkare solo siti di qualità come wikipedia).<br />
<strong>PageRank</strong><br />
Non è fondamentale ma è sempre meglio che sia alto. In parole povere è un indice esclusivo di google che determina quanto e come la pagina è linkata da altri siti, indica la popolarità del sito e può variare da 0 a 10. Installando la google toolbar si può vedere direttamente il PageRank di ogni pagina. Per sapere a quali pagine risulta linkato il nostro sito. Basta digitare in google “link:indirizzo sito” (es. link:http://www.netmoole.net), mentre per sapere le pagine indicizzate da google “site:indirizzo sito” (es. site:http://www.netmoole.net). E’ importante farsi likare da siti di qualità.</p>
<p><strong>Risorse utili</strong></p>
<p>sito: <a href="http://www.spider-simulator.com">http://www.spider-simulator.com</a><br />
come uno spider vede la nostra pagina.</p>
<p>sito: <a href="http://www.outiref.com">http://www.outiref.com</a><br />
analizza titolo e descrizione di un’ sito e da utili consigli (in francese)</p>
<p>sito: <a href="http://www.motoricerca.info">http://www.motoricerca.info </a><br />
un pò vecchio ma ricco di articoli specifici e utili</p>
<p>sito: <a href="http://www.wordtracker.com">http://www.wordtracker.com</a><br />
analisi e suggerimenti sulle keyword</p>
<p>sito: <a href="https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal?defaultView=2" target="_blank">https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal?defaultView=2 </a><br />
analisi e suggerimenti sulle keyword</p>
<p><strong>Alcuni consigli finali</strong><br />
- In base al testo della pagina scivere le keyword per le quali si vuole essere trovati;<br />
- Eseguire ricerche in internet con quelle keyword, valutare chi esce primo che altre keyword ha usato, integrare;<br />
- Selezionare un numero di keyword variabile tra le 15 e le 30 (più importatanti all&#8217;inizio);<br />
- Dare un titolo sensato alla pagina, meglio se contiene la keyword principale;<br />
- Scrivere la description della pagina in maniera discorsiva accertandosi che contenga le 4/5 keyword principali;<br />
- Accertarsi che tutte le keyword siano citate almeno una volta nel testo, eventualmente correggere;<br />
- Esaltare le keyword nei testi della pagina con grassetti e contorni (es. Key: sito internet e-commerce; Testo: &#8230;realizzare un sito internet per il commercio elettronico (e-commerce)&#8230;);<br />
- Rinominare i file delle immagine come keyword.jpg e settare alt e title con criterio (title: potrebbe essere la keyword; alt:estrazione del testo della pagina che contiene la key)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CHE COSA E' IL SERVIZIO GLOBAL PROMOTER]]></title>
<link>http://thebizgate.wordpress.com/2009/10/17/che-cosa-e-il-servizio-global-promoter/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 12:44:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Salvatore Ponticelli</dc:creator>
<guid>http://thebizgate.wordpress.com/2009/10/17/che-cosa-e-il-servizio-global-promoter/</guid>
<description><![CDATA[La crescente competizione globale sta inducendo molte Aziende, in tutto il Mondo, a fare business in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">La crescente competizione globale sta inducendo molte Aziende, in tutto il Mondo, a fare business in modo diretto. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il servizio <strong>GLOBAL PROMOTER</strong> permette alle Aziende Utenti <strong><span style="text-decoration:underline;">di entrare SUBITO in diretto contatto con chi al momento ha uno specifico interesse ad acquistare o rappresentare proprio i Suoi prodotti. </span></strong></span></p>
<div style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong> </strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>Perché? </strong></span></span></span></div>
<div style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>Semplice!</strong></span></span></span></div>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"> </span></p>
<ul style="margin-top:0;text-align:left;" type="disc">
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Aumento di margini e profitti (sia per i venditori che per gli acquirenti) </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Maggiore competitività e velocità (vendendo senza intermediari) </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Penetrazione in nuove nicchie di mercato e aree geografiche nuove (anche in Paesi molto lontani )</span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Partecipazione diretta al processo di produzione (per chi opera conto terzi)</span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#000000;">Per i suddetti motivi sono nati e prolificano su internet Fiere B2B (business-to-business), chiamate</span> <span style="text-decoration:underline;"><a title="http://www.privacy.it/ice-emarketplace.html" href="http://www.privacy.it/ice-emarketplace.html"><strong>E-marketplaces</strong></a></span>, dove ogni giorno <strong>migliaia di Aziende ed Agenti commerciali si incontrano tra loro per conoscersi in modo diretto</strong>.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#000000;">E’ importantissimo quindi ESSERCI ED ESSERE TROVATI per avere la possibilità di <strong><span style="text-decoration:underline;">conoscere e trattare direttamente con chi in questo momento cerca prodotti rientranti nel vostro settore.</span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#000000;">Attraverso la presenza sulle più importanti fiere internazionali b2b </span><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#0000ff;"><a title="http://b2btrade.wordpress.com/i-servizi/" href="http://b2btrade.wordpress.com/i-servizi/"><span style="color:#800080;"><strong>è </strong></span></a><span style="color:#800080;"><strong>possibile avere, oggi, un così grande flusso di richieste commerciali dirette</strong></span></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#000000;"> (provenienti anche da Paesi estremamente lontani e costosi da raggiungere) che è di sicuro impensabile procurarsi neanche frequentando tutte le maggiori Fiere internazionali di settore. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#000000;"> </span></p>
<div id="attachment_139" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-139" title="Fiere b2b" src="http://b2btrade.wordpress.com/files/2008/05/marketplace8.jpg?w=150" alt="esempio di funzionamento" width="150" height="62" /><p class="wp-caption-text">esempio di funzionamento</p></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><strong><strong> </strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><strong><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#ff0000;">Vantaggi di utilizzo</span></strong></strong></p>
<ul style="margin-top:0;text-align:left;" type="disc">
<li class="MsoNormal">Flusso continuo di <strong>richieste commerciali DIRETTE</strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> da parte di chi nel mondo sta espressamente cercando fornitori del Suo prodotto</span></li>
<li class="MsoNormal"><strong>Aumento della visibilità e del &#8220;branding&#8221;</strong> della Sua Azienda e dei suoi marchi</li>
<li class="MsoNormal"><strong>Incremento del traffico</strong> di  visitatori professionali ed interessati al sito WEB della Sua Azienda</li>
<li class="MsoNormal"><strong>Promozione della Sua Azienda e dei propri prodotti</strong>
<ol style="margin-top:0;" type="1">
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">365 giorni all’anno, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7</span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">eliminazione delle barriere geografiche e dei fusi orari </span></li>
</ol>
</li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#ff0000;"><strong>I venditori trovano:</strong></span></p>
<ul style="margin-top:0;text-align:left;" type="disc">
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Un ambiente attivo e globale dove possono promuoversi a basso costo </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Nuovi clienti e/o agenti che richiedono i propri prodotti</span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Nuove nicchie di mercato dove operare</span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:#ff0000;"><strong>Gli acquirenti e/o agenti commerciali trovano: </strong></span></p>
<ul style="margin-top:0;text-align:left;" type="disc">
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Produttori in grado di offrire subito le merci che stanno cercando</span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Saremo lieti di poterla mettere in diretto contatto con chi al momento ha uno specifico interesse ad acquistare o rappresentare proprio i Suoi prodotti nel mondo.</span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"> </span></p>
<div class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"> </span></span></span></span></span></span></span></span></div>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span class="testofooter1"><span style="font-size:10pt;"><span style="color:#4c4c4c;"><strong>Per cogliere questa opportunità ci chiami subito al</strong></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span class="testofooter1"><span style="font-size:10pt;"><span style="color:#4c4c4c;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-121" title="numero verde" src="http://thebizgate.wordpress.com/files/2009/10/numero-verde4.png" alt="numero verde" width="86" height="32" /><br />
</strong></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span class="testofooter1"><span style="font-size:10pt;"><span style="color:#4c4c4c;"><strong><br />
</strong></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span class="testofooter1"><span style="font-size:10pt;"><span style="color:#4c4c4c;"><strong><br />
</strong></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;">
<div style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"> </span></span></span></span></span></span></span></div>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"> </span></span></span></span></span></span></p>
<div style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"> </span></span></span></span></span></span></div>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"> </span></span></span></span></span></p>
<div style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"> </span></span></span></span></span></div>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"> </span></span></span></span></p>
<div style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"> </span></span></span></span></div>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"> </span></span></span></p>
<div style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"> </span></span></span></div>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"> </span></span></p>
<div style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"> </span></span></div>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"> </span></p>
<div style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"> </span></div>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alibaba]]></title>
<link>http://thebizgate.wordpress.com/2009/10/12/alibaba/</link>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 15:39:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Salvatore Ponticelli</dc:creator>
<guid>http://thebizgate.wordpress.com/2009/10/12/alibaba/</guid>
<description><![CDATA[Marketplace of export &amp; import, offers company directory, catalog, trade leads to importer, expo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.alibaba.com/" target="_blank"><img style="width:144px;height:117px;" src="http://www.webconsultingsmp.it/trade_links/Alibaba_member.gif" border="0" alt="" width="144" height="117" /></a></p>
<p><span class="style4"><span class="style3"><span style="color:#666666;font-size:xx-small;">Marketplace of export &#38; import, offers company directory, catalog, trade leads to importer, exporter, manufacturer, wholesaler.</span></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dammi i  primi 10 risultati di Google e ti dirò chi sei]]></title>
<link>http://reputazionedigitale.wordpress.com/2009/10/07/dammi-i-primi-10-risultati-di-google-e-ti-diro-chi-sei/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 20:20:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo</dc:creator>
<guid>http://reputazionedigitale.wordpress.com/2009/10/07/dammi-i-primi-10-risultati-di-google-e-ti-diro-chi-sei/</guid>
<description><![CDATA[Sicuramente avrai già provato almeno una volta a cercare il tuo nome o quello della tua azienda in G]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-62" title="reputazione-internet-primi-google" src="http://reputazionedigitale.wordpress.com/files/2009/10/reputazione-internet-primi-google.jpg" alt="reputazione-internet-primi-google" width="283" height="260" /></p>
<p>Sicuramente avrai già provato almeno una volta a <strong>cercare il tuo nome o quello della tua azienda in Google</strong> e a guardare quali risultati compaiono nella prima pagina.</p>
<p>Se non lo hai ancora fatto questo è il momento giusto. Vai su <a href="http://www.google.it/">www.google.it</a> , inserisci il tuo nome, quello della tua azienda o del prodotto che vendi, premi il tasto “Cerca con Google” e scorrendo i risultati poniti le seguenti domande:</p>
<ul>
<li>Compare      il tuo sito web ufficiale?</li>
<li>Quali      altri siti propongo il tuo prodotto o riportano il tuo nome?</li>
<li>Come      mai il tuo nome o quella della tua azienda si trovano su questi siti?</li>
</ul>
<p>Queste sono alcune delle domande che ci si deve porre quando si inizia a monitorare la propria reputazione online.</p>
<h3>Google è la prima fonte di reputazione online</h3>
<p>Google è il più utilizzato fra i motori di ricerca. Per questo motivo è importante partire da esso per iniziare l’analisi della propria reputazione online.</p>
<p>Nell’analisi dei risultati di Google è sufficiente <strong>concentrarsi sulla prima pagina</strong>, ovvero sui primi 10 risultati del motore di ricerca.</p>
<p>E’ stato infatti confermato da <a href="http://www.seoresearcher.com/distribution-of-clicks-on-googles-serps-and-eye-tracking-analysis.htm">varie</a> <a href="http://googleblog.blogspot.com/2009/02/eye-tracking-studies-more-than-meets.html">ricerche</a> che un utente del motore di ricerca premerà nel 79% dei casi su uno dei primi 3 risultati della prima pagina e nell’88% dei casi su un link tra i primi 5 risultati.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-63" title="reputazione-internet-google-risultati" src="http://reputazionedigitale.wordpress.com/files/2009/10/reputazione-internet-google-risultati.jpg" alt="reputazione-internet-google-risultati" width="408" height="380" /></p>
<p>In base a questi dati si capisce che non basta avere il proprio sito web ufficiale posizionato in prima pagina per proteggere la propria reputazione online.</p>
<p>Bisogna invece avere un quadro più generale della situazione e riuscire a controllare (o influenzare) in maniera diretta o indiretta tutti i primi 10 risultati di Google.</p>
<h3>Quali siti sulla prima pagina su Google?</h3>
<p>Dopo aver preso atto della situazione attuale nei motori di ricerca bisogna quindi domandarsi quali siano i risultati che vogliamo che compaiano nella prima pagina di google.</p>
<p><strong>Il proprio sito web ufficiale</strong>, che sia personale o dell’azienda, <strong>dovrebbe assolutamente comparire nelle prime 3 posizioni.</strong> Questo sia per influenzare la ricerca degli utenti ma anche per un semplice fatto di “corporate identity” e per dare un’immagine ufficiale alla propria azienda nel web.</p>
<p>Allo stesso modo dovrebbero essere posizionati anche il blog aziendale o personale e le pagine ufficiali presenti sui maggiori portali e social network, come <a href="http://www.facebook.com">Facebook</a>, <a href="http://www.linkedin.com">LinkedIn</a> o <a href="http://www.xing.com">Xing</a>.</p>
<p>Se si è un’azienda può essere inoltre utile cercare di posizionarsi sulla pagina di Google attraverso portali di vendita che dispongano dei tuoi prodotti, oppure per una persona attraverso articoli in qualche blog importante o rivista online.</p>
<p>In questo modo è possibile attraverso la presenza su siti importanti, la creazione di contenuti di alto livello e l’ottimizzazione attraverso tecniche SEO a posizionarsi tra i primi risultati di Google e tenere così il controllo della propria reputazione nei risultati di ricerca.</p>
<h3>Non dimenticare le combinazioni di ricerca in Google</h3>
<p>Quando si analizza la propria reputazione online non bisogna credere che chi cerca inserisca solamente il tuo nome o quello della tua azienda.</p>
<p>Molto spesso queste cercano il tuo nome abbinandolo ad altri termini di ricerca, come il nome della tua professione oppure per un prodotto con “recensione” o “opinione”.</p>
<p>Inserendo queste combinazioni i risultati saranno sicuramente molto differenti rispetto alla ricerca del semplice nome.</p>
<p>Anche in base a queste combinazioni sarà quindi necessario effettuare un’analisi dei risultati e della reputazione che attraverso questi siti web viene trasmessa al tuo nome o a quello della tua azienda.</p>
<h3>Google è anche immagini, video, blogs, notizie, …</h3>
<p>Quando si analizza la propria reputazione sulla base dei risultai dei motori di ricerca non bisogna dimenticare che Google – come anche gli altri motori di ricerca – non fornisce solamente risultati di siti web.</p>
<p>Attraverso Google è infatti possibile trovare riferimenti a immagini, video, blogs e molto altro ancora semplicemente attraverso i comandi posti in cima ai risultati di ricerca.</p>
<p><img title="reputazione-internet-google-posizionarsi" src="../files/2009/10/reputazione-internet-google-posizionarsi.jpg" alt="reputazione-internet-google-posizionarsi" width="374" height="158" /></p>
<p>Anche questi risultati – come abbiamo visto nel metodo di analisi del<a href="http://reputazionedigitale.wordpress.com/2009/10/05/come-misurare-la-reputazione-online-di-un-azienda-net-promoter-score/"> Net Promoter Score</a> &#8211; devono sempre venir presi in considerazion, infatti una tua foto di quando hai alzato un po’ troppo il gomito a capodanno tra i primi risultati delle immagini di Google non fa sicuramente piacere a nessuno.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[visual merchandising]]></title>
<link>http://walldecorating.wordpress.com/2009/10/02/visual-merchandising/</link>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 08:20:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucacapponi</dc:creator>
<guid>http://walldecorating.wordpress.com/2009/10/02/visual-merchandising/</guid>
<description><![CDATA[Molte sono le aziende che operano azioni comunemente chiamate di visual merchandising. Oggi più che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Molte sono le aziende che operano azioni comunemente chiamate <strong>di visual merchandising</strong>. Oggi più che mai troviamo una grande vastità di scelta di aziende che offrono gli stessi prodotti. Ne deriva l&#8217;esigenza di <strong>distinguersi</strong> dalla massa. L&#8217;obiettivo diventa colpire il cliente per condurlo verso il proprio <a href="http://mycollection.it">punto vendita</a>.</p>
<p>Si parla dunque di fidelizzazione e customerizzazione, cioè l&#8217;intenzione di personalizzare e organizzare la propria attività in funzione del cliente finale. Il visual merchandising si pone quindi lo scopo di <strong>&#8220;emozionare&#8221;</strong> il cliente coinvolgendolo in pieno, non solo per spingerlo all&#8217;acquisto ma anche per generare il ricordo dell&#8217;esperienza vissuta ed invogliarlo a ripeterla. </p>
<p>Ecco che il punto vendita si trasforma allora in una <strong>&#8220;vetrina&#8221; che conquista ed emoziona</strong>.</p>
<p>Sembra un impresa impossibile ma il concetto è più semplice di quanto sembra. L&#8217;individuo fa esperienza del mondo attraverso i 5 sensi (vista, olfatto, udito, gusto, tatto)&#8230;il negozio può puntare su uno, più di uno di questi o tutti. (Ovviamente il tutto viene pianificato dopo un&#8217;analisi delle vendite e del tipo di target a cui ci si rivolge.)</p>
<p>Possiamo guardare come esempio i criteri espositivi del Gruppo Sixty: i suoi marchi sono semplici e razionali e le sue collezioni sono già molto vivaci&#8230;così pure gli store in cui essi vengono inseriti.   </p>
<p>Curare quindi l&#8217;immagine del proprio punto vendita,<a href="http://www.mycollection.it">decorarne gli interni</a>, scegliere elementi distintivi che ci rendono ovunque riconoscibili  è uno degli aspetti fondamentali per catturare l&#8217;attenzione del consumatore.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Guru Internet e la Reputazione Dell’Azienda]]></title>
<link>http://numeroverde.wordpress.com/2009/09/15/il-guru-internet-e-la-reputazione-dell%e2%80%99azienda/</link>
<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 13:51:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maria</dc:creator>
<guid>http://numeroverde.wordpress.com/2009/09/15/il-guru-internet-e-la-reputazione-dell%e2%80%99azienda/</guid>
<description><![CDATA[In tempi in cui più di 40 milioni di persone in Europa si documentano sui blog prima di acquistare o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In tempi in cui più di 40 milioni di persone in Europa si documentano sui blog prima di acquistare online un prodotto,<br />
ancora abbiamo qualche dubbio su chi sia il Guru?</p>
<p>E siamo lì, tutti i giorni sulla rete… giorni lavorativi e feste sacre… lavorando, studiando, confrontando, investigando,<br />
leggendo, prenotando, comprando… ESPRIMENDO LA NOSTRA OPINIONE e ogni volta di più!<img src="http://numeroverde.wordpress.com/files/2009/09/internet4.jpg" alt="internet" title="internet" width="150" height="114" class="alignright size-full wp-image-31" /></p>
<p>Hai una Azienda? Allora è probabile che i tuoi clienti abbiano già dato la propria opinione riguardo i tuoi prodotti sulla Rete,<br />
e se ancora non lo hanno fatto, vedrai che presto lo faranno. I tempi sono cambiati, l&#8217;età del consumatore attivo avanza a passi da gigante grazie a Internet.</p>
<p>Prima un cliente insoddisfatto era un cliente con tutta probabilità perso.<br />
Questo cliente oggi ha in mano uno strumento chiamato Internet con cui può mettere in difficoltà la reputazione di una Azienda..</p>
<p>Ma non drammatizziamo troppo ora che siamo tornati delle vacanze&#8230; in realtà la rete ci offre sopratutto benefici,<br />
attraverso il webmarketing e i social network, si può avere una maggiore fidelizzazione,<br />
offrendo informazioni o novità e consigli ai potenziali clienti, direttamente e con una minima spesa che in tempi di crisi… non è affatto male.</p>
<p>Allora, cosa aspetti? Lascia di leggere questo post e vai a vedere che c’è in rete!!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’argomento della domenica #2]]></title>
<link>http://fanstress.org/2009/09/13/l%e2%80%99argomento-della-domenica-2/</link>
<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 22:01:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dark Max</dc:creator>
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<description><![CDATA[News e curiosità sui domini - L’anzianità di un dominio ha effetti positivi sul posizionamento? ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[News e curiosità sui domini - L’anzianità di un dominio ha effetti positivi sul posizionamento? ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il settore della pubblicità on line tornerà a registrare un incremento nel 2010]]></title>
<link>http://semstudiobari.wordpress.com/2009/09/09/il-settore-della-pubblicita-on-line-tornera-a-registrare-un-incremento/</link>
<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 08:40:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>semstudiobari</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da un recente rapporto di Iab Europe (associazione che riunisce i principali operatori del mercato d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Da un recente rapporto di Iab Europe (associazione che riunisce i principali operatori del mercato della comunicazione digitale e interattiva) emerge un dato molto importante per il settore della comunicazione. Si prevede infatti che <strong>nel 2010 la pubblicità on line registrarà un incremento significativo.<br />
</strong> Nello specifico per l’Italia il 2010 porterà un +10,5% e che, sebbene sia evidente l&#8217;interesse per nuovi format, quali social media, in-game e mobile advertising, gran parte degli inserzionisti continueranno a preferire le formule tradizionali come banner e video.</p>
<p>Questa prospettiva ascia ben sperare per quanto riguarda il web marketing e la comunicazione in genere e dimostra come la crisi registrata a livello europeo abbia fatto volgere l&#8217;attenzione verso<strong> la comunicazione su web, che risulta indubbiamente più efficace e meno costosa rispetto alle tradizionali forme di advertising off line.</strong></p>
<p>Stupisce comunque il fatto che, sebbene si registri un&#8217;apertura verso l&#8217;utilizzo della rete, sia ancora ben poca la consapevolezza delle grandi potenzialità comunicative del web. Banner e video sono solo alcune delle strategie di web marketing a cui le aziende possono affidarsi per sostenere ed incrementare il proprio business.</p>
<p>Posizionamento, ottimizzazione del sito, campagne di article marketing sono leve altrettanto importanti per sostenere il commercio moderno, nonché strategie di più ampio respiro dai risultati più duraturi e importanti di quanto non siano quelli derivati dalla pubblicazione di un banner.</p>
<p><strong>Il Search engine marketing può davvero essere un traino fondamentale ed efficace per molte aziende in questo periodo di recessione,</strong> in cui i fondi scarseggiano e sono necessari investimenti calcolati e che portino dei risultati reali. Se davvero il 2010 sarà l&#8217;anno della ripresa e gli investitori vorranno aprirsi maggiormente al web, allora si prospetta per chi si occupa di web marketing un periodo ideale per diffondere la conoscenza delle strategie di marketing applicabili alla rete.</p>
<p>FONTE: <a href="http://www.marketinginformatico.net/" target="_blank">Marketing Informatico</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Aggregazione, efficienza, professionalità: un trinomio sinergizzante per la gestione dell’ Agenzia Immobiliare Professionale]]></title>
<link>http://1001casablog.com/2009/08/19/news-aggregazione-efficienza-professionalita-un-trinomio-sinergizzante-per-la-gestione-dell%e2%80%99-agenzia-immobiliare-professionale/</link>
<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 14:32:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>andrea</dc:creator>
<guid>http://1001casablog.com/2009/08/19/news-aggregazione-efficienza-professionalita-un-trinomio-sinergizzante-per-la-gestione-dell%e2%80%99-agenzia-immobiliare-professionale/</guid>
<description><![CDATA[Per capire quale sarà il livello di assestamento del mercato immobiliare nei prossimi anni servirà a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Per capire quale sarà il livello di assestamento del mercato immobiliare nei prossimi anni servirà a]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Morta la DOC, viva la DOP!]]></title>
<link>http://winebusiness.wordpress.com/2009/08/16/morta-la-doc-viva-la-dop/</link>
<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 15:52:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pierpaolo Penco</dc:creator>
<guid>http://winebusiness.wordpress.com/2009/08/16/morta-la-doc-viva-la-dop/</guid>
<description><![CDATA[E così il fatidico 1 agosto 2009 è giunto. La nuova OCM vino è entrata in vigore, i Consorzi si stan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E così il fatidico 1 agosto 2009 è giunto. La nuova OCM vino è entrata in vigore, i Consorzi si stanno attrezzando alla necessaria trasformazione (come sintetizzato molto bene su <a href="http://www.informatoreagrario.it/ita/Riviste/Infoagri/09IA31/sfida-del-cambiamento-per-i-consorzi-di-tutela.pdf" target="_blank">l&#8217;Informatore Agrario del 31 luglio </a>da quell&#8217;acuto osservatore del settore che è Fabio Piccoli).</p>
<p><!--more--></p>
<p>A parte la cessione delle attività relative al Piano dei Controlli di Filiera ad un Ente terzo (nella maggior parte dei casi, come nel <a href="http://www.vinidocisonzo.it" target="_blank">Consorzio che dirigo</a>, alla società <a href="http://www.valoritalia.it" target="_blank">Valoritalia </a>fondata dalla <a href="http://www.federdoc.com/" target="_blank">Federdoc</a>), la maggiore novità (per molti ancora sconosciuta) riguarda l&#8217;equiparazione delle DOC alle DOP agroalimentari (la cessione dei controlli ne è uno degli effetti).</p>
<p>Sarebbe il caso, quindi, di approfondire un poco il funzionamento delle DOP e, soprattutto, le differenze che andranno, in qualche modo, ad evidenziarsi e che dovranno essere limate.</p>
<p>Negli ultimi anni, infatti, i consumatori, le imprese ed anche le istituzioni hanno prestato un crescente interesse verso i prodotti tipici agroalimentari, facendo crescere il numero di certificazioni DOP e IGP. Questo tipo di riconoscimento della Comunità Europea, nato come strumento di tutela, ha assunto sempre più un risvolto di marketing, un po&#8217; come sarebbe dovuto avvenire con le DOC. Nel secondo caso, purtroppo con maggiore evidenza, abbiamo assistito al proliferare di Denominazioni dalle presunte peculiarità distintive ma che, alla prova dei fatti, si sono rivelate semplici fotocopie. Non è infatti bastato fare una DOC per avere successo commerciale, nella stragrande maggioranze dei casi. Al massimo possiamo riconoscere che le DOC hanno consentito la sopravvivenza della viticoltura e di molte aziende.</p>
<p>In merito, segnalo che Nomisma ha da poco pubblicato il libro &#8221;Il marketing dei prodotti tipici&#8221;. Non l&#8217;ho ancora letto ma ho apprezzato una sintesi sullo stesso numero de l&#8217;Informatore Agrario sopra citato. Sarà interessante verificare come andrà a pesare l&#8217;inserimento delle 300 e passa DOC nella categoria.</p>
<p>Eppure una Denominazione, tanto più una DOP, dovrebbe portare con se&#8217; un&#8217;intrinseca strategia di differenziazione, permettendo alle aziende associate di uscire da logiche competitive basate solamente sul prezzo, utilizzando un posizionamento che si distingue da quello dei competitor. Ma in passato è stato così? E in futuro, come dovranno agire, viste le forti pressioni da parte di molte aziende per investire solo sul proprio marchio individuale?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Miglioramenti interni per l'indicizzazione organica..]]></title>
<link>http://fashionwebmarketing.wordpress.com/2009/07/31/miglioramenti-indicizzazione-organica/</link>
<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 14:16:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>eugi2003</dc:creator>
<guid>http://fashionwebmarketing.wordpress.com/2009/07/31/miglioramenti-indicizzazione-organica/</guid>
<description><![CDATA[..prima di ricominciare conlo studio e la modifica delle parole chiave di AdWords, ovvero l&#8217;in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>..prima di ricominciare conlo studio e la modifica delle parole chiave di AdWords, ovvero l&#8217;indicizzazione a PAGAMENTO sui motori, ho deciso di attivarmi per migliorare il più possibile il sito internamente o con i metodi tradizionali..<br />
Mi sto quindi rivolgendo ai Tool per Webmaster di Google&#8230;<br />
<a href="https://www.google.com/webmasters/tools/home">https://www.google.com/webmasters/tools/home</a></p>
<p>Una delle prime cose da fare è <a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=34657">inviare la Sitemap.xml</a> del proprio sito&#8230; Fatto <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
ecco il link: <a href="https://www.google.com/webmasters/tools/home">http://www.campusdellamoda.it/sitemap.xml</a></p>
<p>In seguito, è necessario creare il file <strong>robots.txt</strong> (cosa che avrei dovuto fare MESI fa, ma ho sempre rimandato..) .. per ora questo file è stato ricercato, invano, da google, restituendo ERRORE 404..<br />
a questo proposito, un&#8217;altra buona cosa sarebbe quella di creare una <strong>pagina 404 personalizzata</strong>&#8230; cosa che ora proverò a fare&#8230;</p>
<p>Nel frattempo, pochi giorni dopo aver scritto questo post, posso confermare che, a seguito delle modifiche effettuate (almeno, spero che il merito sia da attribuire a quelle) il posizionamento organico su google è migliorato&#8230; Le visite sul sito Provenienti da Google (organic) sono infatti aumentate notevolmente!! come potete vedere anche in figura:<br />
<a href="http://fashionwebmarketing.wordpress.com/files/2009/07/screenshotreportfinoal2agosto.jpg"><img src="http://fashionwebmarketing.wordpress.com/files/2009/07/screenshotreportfinoal2agosto.jpg?w=300" alt="screenShotReportFinoAl2agosto" title="screenShotReportFinoAl2agosto" width="300" height="297" class="alignright size-medium wp-image-76" /></a></p>
<p>Purtroppo sono invece calate quelle dovute ai PayPerClick..cosa che dovrà essere presto recuperata!! Sicuramente il periodo estivo non aiuta certo ad aumentare il numero di visitatori.. però è anche vero che, nonostante molti ragazzi siano in vacanza, questo è anche il periodo in cui si pensa maggiormente al proprio futuro e si cercano nuovi corsi o nuove esperienze per l&#8217;anno accademico a venire.<br />
Quindi&#8230;. non resta che trovare nuove parole chiave poco &#8220;battute&#8221; per attirare nuovi potenziali studenti!<br />
Au revoir&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'abito fa il monaco?]]></title>
<link>http://sintesicomunicazione.wordpress.com/2009/07/31/labito-fa-il-monaco/</link>
<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 10:01:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico</dc:creator>
<guid>http://sintesicomunicazione.wordpress.com/2009/07/31/labito-fa-il-monaco/</guid>
<description><![CDATA[Espressione e contenuto: quanto conta una buona comunicazione per vendere i propri prodotti? State r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-size:x-small;"><strong></strong></span><strong>Espressione e contenuto: quanto conta una buona comunicazione per vendere i propri prodotti?</strong></p>
<p><em>State rientrando dal concessionario. State valutando l’acquisto di un auto nuova.<br />
Il venditore è stato bravo ma l’auto non era fisicamente disponibile, non siete riusciti a provarla.<br />
Con un eloquio fluente ed elegante, il venditore ha illustrato le eccezionali caratteristiche tecniche, la linea elegante, il comfort assoluto dell’autovettura.<br />
Per aiutarsi ha estratto da un cassetto dei fogli sparsi, stampati un po’ sbiaditi, corredati da foto un po’ mosse e da qualche testo buttato qua e là.<br />
State tornando a casa. Avete sentito parlare bene di quel modello, il marchio è prestigioso, ma vi resta qualche perplessità. Averla vista presentata in quel modo improvvisato vi fa pensare.<br />
Vi sembra impossibile che un marchio così importante, sinonimo di leadership, di stile, di prestazioni non vi abbia consegnato un catalogo prestigioso, in grado di valorizzare l&#8217;auto. Uno di quei cataloghi che fatichi a buttare.</em></p>
<p>Quanto conta una buona comunicazione per affermare i propri prodotti? Quanto conta un buon (bel) catalogo in una vendita?<br />
Giudicatelo da soli dall&#8217;esempio appena citato.<br />
Ok nel mondo b2b le dinamiche sono diverse da quelle del b2c. Ma ne siamo realmente convinti?</p>
<p>La leadership è tale, in tutti i settori.<br />
<strong>L’azienda che si afferma leader del mercato non lo deve essere solo con i prodotti o con l’innovazione. Lo deve essere in tutte le sue rappresentazioni, in tutti i momenti in cui si esprime, in tutte le situazioni, soprattutto in una situazione chiave come la vendita.</strong><br />
<strong>La qualità percepita (che in fase di vendita gioca un ruolo per certi aspetti più importante della qualità reale) risulta fortemente influenzata dalle modalità di presentazione. </strong><br />
Espressione (forma) e contenuto (sostanza).<br />
Tutti i prodotti hanno prestazioni concrete. Ma la positiva percezione (e quindi il reale apprezzamento) di queste prestazioni dipende anche da come vengono presentate.<br />
Per comunicare serve sostanza. Ma <strong>quando c’è sostanza, questa deve essere presentata al meglio.</strong><br />
<strong>Comunicare è imprescindibile e il passo tra farlo male e farlo bene è breve. I risultati sono però assolutamente agli antipodi. Quindi meglio comunicare bene.</strong></p>
<p>È una questione di posizionamenti. Nel momento in cui ci relazioniamo con un decisore di acquisto all&#8217;interno di un&#8217;azienda, la vendita si svolge sicuramente sui binari della razionalità. Ma non solo. Gli aspetti emotivi contano, e molto.<br />
<strong>Quando diciamo di essere leader, il nostro interlocutore si aspetta una comunicazione da leader</strong> e i suoi elementi di paragone sono sia i leader del settore in cui opera sia i leader del suo mondo (stili di vita, consumi, status, etc.).<br />
La nostra comunicazione verrà paragonata anche alla comunicazione di questi marchi, comunicazione spesso ai massimi livelli. Il risultato finale sarà inappellabile.</p>
<p>Quindi meglio comunicare bene. Ecco quindi che la grafica coerente di un catalogo, immagini in grado di colpire l’attenzione, il testo in grado di spiegare, ma anche di emozionare, diventano parte integrante dell’offerta di un impianto, di un motore elettrico, di un sistema fotovoltaico, di un refrigeratore.<br />
Quanto conta un buon (bel) catalogo in una vendita?<br />
Molto. Forse di più di quello che potreste immaginare.<br />
Quando ci proponiamo al mercato, quindi, l’abito fa il monaco. E deve essere anche un abito all’altezza delle aspettative.<br />
A proposito il nostro potenziale acquirente di autovetture citato all’inizio alla fine ha comprato un’altra macchina. Sarà dipeso anche dal fatto che il concessionario della concorrenza gli ha consegnato un buon (bel) catalogo?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Seo, essere visibili sui motori di ricerca]]></title>
<link>http://danilopontone.wordpress.com/2009/07/27/seo-essere-visibili-sui-motori-di-ricerca/</link>
<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 07:55:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Danilo Pontone</dc:creator>
<guid>http://danilopontone.wordpress.com/2009/07/27/seo-essere-visibili-sui-motori-di-ricerca/</guid>
<description><![CDATA[Seo, essere visibile sui motori di ricerca di Giorgio Taverniti è un libro decisamente settoriale ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="Seo essere visibile sui motori di ricerca" rel="tag" href="http://danilopontone.com" target="_blank"><img style="border-bottom:0;border-left:0;display:inline;margin-left:0;border-top:0;margin-right:0;border-right:0;" title="image" src="http://danilopontone.files.wordpress.com/2009/07/image.png?w=122&#038;h=184" border="0" alt="image" width="122" height="184" align="left" /></a> <strong><em><a title="Seo, essere visibile sui motori di ricerca" rel="nofollow" href="http://www.libreriastrategica.it/libri/__seo_visibili_motori_ricerca.php" target="_blank">Seo, essere visibile sui motori di ricerca</a></em></strong> di<strong> </strong><a title="Giorgio Taverniti" rel="tag" href="http://blog.giorgiotave.it/" target="_blank"><strong>Giorgio Taverniti</strong></a> è un libro decisamente settoriale ma di un’importanza ed utilità quasi vitale per tutti coloro che di Internet hanno intenzione di farne il proprio mestiere, il proprio business o il proprio ulteriore mezzo di <strong>promozione di un’attività</strong>.</p>
<p>Partendo dal presupposto che <strong>avere un sito web è oggi una cosa molto diffusa</strong>, vi sono degli aspetti che non bisogna tralasciare. Questi aspetti si possono riassumere in una sola formula: <strong>fare in modo che il proprio sito venga visitato dagli utenti e aiuti l’accrescere del proprio brand</strong>. (è bene sottolineare però che il fatto di essere visibili sui motori di ricerca non è l&#8217;unico obbiettivo da prefiggersi per l&#8217;ottimizzazione di un sito internet)</p>
<p>E il libro risponde proprio a questa fondamentale esigenza: una serie di <strong>regole e consigli da seguire per far si</strong>, come dice il titolo stesso, <strong>che il proprio sito sia visibile nelle prime pagine dei motori di ricerca</strong> (<a title="Google" rel="nofollow" href="http://www.google.com" target="_blank">Google</a>, <a title="Yahoo" rel="nofollow" href="http://it.yahoo.com/" target="_blank">Yahoo</a>, <a title="Bing" rel="nofollow" href="http://www.bing.com/" target="_blank">Bing</a>, <a title="Ask" rel="nofollow" href="http://it.ask.com/" target="_blank">Ask</a> etc.)</p>
<p><strong>Seo</strong> acronimo di <strong>Search Engine Optimization</strong> in inglese è l&#8217;ottimizzazione dei motori di ricerca. E vi sono persone che con l’intenzione di capirne i meccanismi, hanno fatto del loro impegno una vera e propria attività, che conferisce loro le capacità di far schizzare un sito web tra i primi risultati dei motori. <em>Giorgio Taverniti</em>, autore del libro e fondatore di uno dei Forum più rinomati a livello nazionale (Forum GT), si occupa proprio si questo.</p>
<p>Io stesso, da qualche anno impegnato in questi studi, avendo capito l’importanza di approfondire certe dinamiche legate al Seo, non ho potuto sottrarmi alla lettura di questo libro, che non sarà di certo l’ultimo, ma a seguire ve ne saranno altri.</p>
<p>Spiegare nel dettaglio tutto quello che si può fare per <strong>incrementare il numero dei visitatori del proprio sito</strong>, <strong>ottimizzarne le pagine</strong>, <strong>posizionarlo sui motori di ricerca</strong>, <strong>aumentarne la popolarità</strong>, <strong>accrescerne il PageRank</strong> (il valore che Google attribuisce ad un sito su una scala che va da 0 a 10), sono argomenti così vasti che mi è impossibile farne anche solo un breve riassunto, sarebbe per lo più riduttivo.</p>
<p>Non mi rimane che invitarvi a <strong>leggere questo libro</strong> se si ritiene davvero importante <strong>costruire un sito valido e competivo</strong>. E vi invito anche ad <strong><a title="iscrivervi su Forum GT" rel="tag" href="http://www.giorgiotave.it/forum/" target="_blank">iscrivervi su Forum GT</a></strong>, una <strong>community</strong> dove si possono trovare <strong>50.000 specialisti del web</strong>.</p>
<p>Buona lettura!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stimoli e acquisto - Verso un Marketing Umanistico e Psico-Sensoriale]]></title>
<link>http://marketingpsychology.wordpress.com/2009/07/19/stimoli-e-acquisto-verso-un-marketing-umanistico-e-polisensoriale/</link>
<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 11:04:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>studiotrevisani</dc:creator>
<guid>http://marketingpsychology.wordpress.com/2009/07/19/stimoli-e-acquisto-verso-un-marketing-umanistico-e-polisensoriale/</guid>
<description><![CDATA[di Daniele Trevisani, www.studiotrevisani.it, copyright Temi fondamentali: Stimoli nei punti di acqu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di Daniele Trevisani, <a href="http://www.studiotrevisani.it">www.studiotrevisani.it</a>, copyright</p>
<h2>Temi fondamentali:</h2>
<ul>
<li><strong>Stimoli </strong>nei punti di acquisto</li>
<li><strong>Ritmo di Presentazione degli Stimoli (RPS)</strong></li>
<li><strong>Attenzione sostenuta</strong>: capacità di mantenere l’attenzione su per un considerevole periodo, tenere alta la capacità di selezione, monitoraggio e controllo.</li>
<li><strong>Vigilanza</strong>:  la capacità di monitorare nel tempo eventi con bassa frequenza d’accadimento.</li>
<li><strong>Ergonomia del cliente</strong>: tenere in considerazione il funzionamento biologico del cliente durante le fasi di acquisto e il suo affaticamento</li>
<li><strong>Marketing Umanistico</strong>: attività aziendali che mettono il cliente e i suoi bisogni al centro della progettazione, con forte attenzione alla componente etica, valoriale, esperienziale ed emozionale del cliente stesso</li>
</ul>
<h2>Articolo completo</h2>
<p>Se c&#8217;è qualcosa che non manca negli spazi di acquisto sono gli stimoli: colori, prezzi, centinaia di articoli e referenze, fotografie, packaging, promoter, pubblicità in-store, visual merchandisng, messaggi acustici, odori, assaggi, suggerimenti altrui, promozioni, e via così&#8230; sino a giungere ad un vero e proprio bombardamento di informazioni, di richieste, una condizione di iperstimolazione del cliente. Questo paga sempre? La ricerca dice: non sempre. Ma nemmeno paga una sensazione di vuoto e desolazione, un deserto, un senso di povertà o carenza di stimoli.</p>
<p>Cosa fare quindi? Le strade esistono, vediamo di capire meglio quali poter percorrere&#8230; senza pretesa di esaurire l&#8217;argomento, ma anzi di aprirne la discussione e avviare un ragionamento per fini positivi e con forti implicazioni pratiche.</p>
<p>Possiamo subito anticipare che si profila un nuovo ruolo per chi gestisce gli spazi di vendita (o meglio, gli spazi di acquisto, vista la centralità del cliente in questo processo): la <strong>gestione della psicologia dell&#8217;attenzione</strong> e le <strong>varianze di stimolazione</strong> (sia per densità che intensità e varietà), che offrono gli ambienti, le persone, i prodotti, gli spazi e l&#8217;insieme di esperienze d&#8217;acquisto. Questo mix di attenzioni dà luogo al Marketing Umanistico e al Marketing Percettivo.</p>
<p>Il concetto di base su cui si basa la psicologia dell&#8217;attenzione nei punti vendita è semplice: A fare acquisti è <strong>un essere umano</strong>. Un essere biologico, con tutte le sue esigenze fisiche, e non solo culturali. Un essere fatto di carne, pelle, muscoli, nervi. Un essere che si può affaticare, stancare, persino demotivare verso il fatto stesso di fare la spesa, realizzare acquisti, sino a viverlo come una necessità dolorosa anzichè come un momento piacevole. Nessuna famiglia può esimersi dall&#8217;acquistare. Chi è sensibile al tema dell&#8217;acquisto non può esserlo solo per il numero finale che appare nei bilanci. Bisogna entrare nel <strong><em>Come </em></strong>avviene l&#8217;acquisto, e non basta nemmeno concentrarsi sul <strong><em>Cosa </em></strong>o <strong><em>Quanto </em></strong>viene aquistato. Per gli scettici, è sufficiente dire che il <strong><em>Come </em></strong>influenza sia il Cosa che il Quanto (in termini di numeri). Ma non solo: qualifica la <strong>distintività</strong>, il posizionamento nella mente del consumatore, il Brand stesso.</p>
<p>La mia ricerca in questo campo sta mettendo al centro dell&#8217;analisi il tema delle <strong>varianze spaziali</strong>: alternanze di zone ad alta richiesta attentiva accanto a &#8220;zone di recupero&#8221;, dove il cliente possa ricaricare i meccanismi attentivi ed avere nel complesso una esperienza di acquisto più utile, produttiva per sè, meno ansiogena, più cosciente, più umana e in ultimo più positiva anche per chi la vive. I metri quadri non cambiano, cambia la loro disposizione. Aumenta la consapevolezza, aumenta la possibilità di vivere l&#8217;aquisto con senzazioni piacevoli di benessere e non come fonte di stress. La Consumer Anxiety, del resto, è uno dei temi più forti e recenti della Consumer Research in generale, e dimostra che i clienti che vivono l&#8217;acquisto come uno stress lo rifuggono o compiono atti d&#8217;acquisto irrazionali persino a loro danno.</p>
<p>Al centro di questo modo di vedere, vi è la concezione etica del cliente come essere umano e non solo come macchina d&#8217;acquisto, di cui spingere il &#8220;Buy Button&#8221; L&#8217;ergonomia,  l&#8217;attenzione per la persona e i valori, pagano chi riesce a far proprio questo valore, nei fatti, non solo sulla carta.</p>
<p>Per chi gestisce spazi di acquisto, si tratta del prendere coscienza del ruolo giocato dalla Psicologia dell&#8217;attenzione e come questo impatta il cliente o fruitore dello spazio, quando l&#8217;eccesso di <strong>densità informativa</strong> e l&#8217;eccesso di richieste di attenzione (<strong>densità attentiva</strong>) saturano l&#8217;<em>information space</em>, distruggono anzichè costruire,.</p>
<p>Come creare spazi che rispettino maggiormente la persona e diano esperienze più positive? Esiste un beneficio aziendale evidente nello stimolare il ritorno (fidelizzazione) verso un luogo che ti ha lasciato una esperienza positiva?</p>
<p>In questa prospettiva in corso di studio, i clienti possono essere assimilati a &#8220;digestori di stimoli&#8221;, e andare incontro a fenomeni di &#8220;indigestione&#8221; o invece di &#8220;ipostimolazione&#8221;.</p>
<p>Facciamo un esempio molto pratico sotto forma di metafora, muoviamoci per un attimo su un altro piano. Immaginiamo di essere al ristorante, proviamo a comparare un&#8217;esperienza di acquisto ad una esperienza culinaria&#8230; notiamo immediatamente molte similitudini. Entriamo in un ristorante, iniziamo ad orientarci, ci sediamo, scegliamo qualcosa, spesso con scelte di fatto diverse dalle aspettative con cui eravamo entrati, a seconda degli stimoli che percepiamo all&#8217;interno&#8230; poi  arriva il cibo. Mentre mangiamo, il nostro stomaco ci lancia segnali su come sta andando, ci informa su quando è troppo pieno o vuoto, ci dice se &#8220;ci sta ancora qualcosa&#8221;, o &#8220;è meglio fermarsi&#8221;, a volte si lascia prendere dal &#8220;grappino della casa&#8221;&#8230;, a volte si ferma all&#8217;antipasto, ma in ogni caso sono attivi fenomeni di vigilanza continua e attenzione, che ci portano in genere ad evitare stati di sovralimentazione grave (star male per eccesso di cibo) o ipoalimentazione grave (alzarsi con una fame ancora elevata)&#8230;. questo salvo alcuni fenomeni di &#8220;cene di fine corso&#8221;, &#8220;addi al celibato&#8221;, e altre evenienze occasionali, in cui il meccanismo di controllo salta&#8230; ma questa è altra faccenda&#8230; (scientificamente, si tratta di un fenomeno ben noto di allentamento della vigilanza).</p>
<p>Numerosi studi dimostrano che esiste difficoltà a sostenere l’attenzione e vigilanza per lungo periodo. Sia i compiti troppo difficili, che i compiti troppo facili, riducono ancora maggiormente la capacità di attenzione. Anche la <strong>ritmicità di presentazione</strong> (mono-tonia) e la cadenza invariata per tipo e qualità degli stimoli (forme, luci, colori, suoni, persone) diminuiscono le capacità attentive.</p>
<p>Dobbiamo quindi prestare estrema attenzione al concetto che io chiamo <strong>Ritmo di Presentazione degli Stimoli (RPS), </strong>un concetto che ho elaborato per valutare le sessioni didattiche e di formazione manageriale che conduco, e si presta molto bene ad essere utilizzato in sede di psicologia dei fenomeni di acquisto. Il conetto prende in considerazione le cosiddette Varianze Zonali o Emergenze (aree che si distinguono da altre per le stimolazioni che offrono). La psicologia del marketing ha già evidenziato che i clienti sono anche e soprattutto cercatori di esperienze positive (positive sensation seekers) e non solo di prodotti. Acquistano un mix di esperienze e prodotti, e se l&#8217;esperienza è monotona o negativa cercheranno lo stesso prodotto altrove (approfondimenti al volume Psicologia di Marketing e Comunicazione al link <a href="http://www.studiotrevisani.it/alm2/">http://www.studiotrevisani.it/alm2/</a> ).</p>
<p>Troppo spesso le imprese focalizzano le proprie risorse sulla qualità del prodotto, sulle caratteristiche intrinseche del bene o servizio, dimenticando che la qualità complessiva percepita (e quindi la soddisfazione complessiva del consumatore) proviene anche dal canale distributivo, <strong>il luogo d&#8217;aquisto in sè vale almento quanto il prodotto e il prezzo</strong>. E non solo, contano il rapporto personale con l&#8217;erogatore del servizio e con la rete di vendita e di assistenza.</p>
<p>Una breve sintesi del concetto è esposta nel volume Psicologia di Marketing <a href="http://www.studiotrevisani.it/alm2/interazioni-cs.htm">http://www.studiotrevisani.it/alm2/interazioni-cs.htm</a>:</p>
<p><em>&#8230;. è necessario distinguere i concetti di customer satisfaction di prodotto (CSP) e customer satisfaction di canale(CSC) o channel satisfaction.</em></p>
<p><em>La CSP riguarda le caratteristiche intrinseche del prodotto o servizio (composizione, struttura, performance).</em></p>
<p><em>La CSC include: (1) componenti relazionali e (2) componenti logistiche, che sommate producono la qualità complessiva del servizio erogato dal canale distributivo: capacità di rapporto interpersonale, cortesia, tempi di risposta, servizio post-vendita e assistenza, la facilità di accesso al luogo di distribuzione, la facilità di acquisizione del prodotto/servizio, il rispetto dei termini e condizioni di consegna.</em></p>
<p>E la ricerca prosegue. I contributi delle neuroscienze dicono oggi che nella Channel Satisfaction (la soddisfazione verso il punto di acquisto) rientra oggi anche il <strong>rispetto cognitivo</strong>, la comprensione del bisogno di rispettare la <strong>fisiologia </strong>umana e non &#8220;spremere&#8221; le persone, offrire loro rispetto umano, ambienti d&#8217;acquisto positivi, e attenzione a nuovi bisogni.</p>
<p>Nel volume &#8220;Il Potenziale Umano&#8221; (vedi scheda al link <a href="http://www.studiotrevisani.it/hpm2/index.htm">http://www.studiotrevisani.it/hpm2/index.htm</a>) ho potuto iniziare un accenno basato sulle neuroscienze: se vogliamo rispettare la fisiologia umana (e rispettare oltretutto la persona umana, che non è poco) dobbiamo variare gli stimoli che riceve un cliente (utente formativo, o cliente in fase di aquisto) tenendo conto della alternanza tra <strong>simolazioni del sistema nervoso parasimpatico</strong> e <strong>stimolazioni del sistema nervoso simpatico</strong>. Questo, ad esempio in campo di formazione manageriale, determina la necessità di alternare:</p>
<ol>
<li>training centrato sul sistema nervoso simpatico (attività di tipo agonistico, aggressivo, competitivo, ad alta tensione, under pressure) vs.</li>
<li>training centrato sul sistema nervoso parasimpatico (attività di tipo rilassato, calmo, sereno, tranquillo, meditativo, low pressure).</li>
</ol>
<p>Allo stesso modo avremo in area marketing:</p>
<ul>
<li><strong>spazi e zone di acquisto centrate sul sistema nervoso simpatico</strong> (maggiore densità informativa, maggiore richiesta di elaborazione cognitiva e attenzione nel cliente) vs.</li>
<li>aree e <strong>isole emotive</strong> nei punti di acquisto centrate sul <strong>sistema nervoso parasimpatico</strong> (attività/spazi/ambienti di tipo rilassato, calmo, sereno, tranquillo, meditativo, <em>low pressure</em>), come inserti dispazi verdi,  micro- o macro-aree di rilassamento visivo con stimoli naturali, angoli uditivi e visivi di decompressione (il che non significa ambiti visivi vuoti, ma ambiti con funzione di riduzione dell&#8217;<em>arousal</em>, o riduzione dell&#8217;attivazione forzata).</li>
</ul>
<p>La modalità di frazionamento e differenziazione tra attività che interessano il sistema nervoso simpatico (alta attivazione agonistica e attentiva) vs. attività che interessano e stimolano prevalentemente il sistema nervoso parasimpatico (rilassamento e recupero), riguarda indistintamente il lavoro sul corpo (es, medicina psicosomatica) così come la formazione aziendale (corsi di formazione per manager e formazione del personale) il il coaching, <strong>l&#8217;ingegneria dei momenti di acquisto</strong> e <strong>l&#8217;ingegneria degli spazi di acquisto (<em>consumer engineering</em>)</strong></p>
<p>Come ho potuto segnalare nel volume &#8220;Il Potenziale Umano&#8221;, nel metodo HPM viene utilizzata in particolare la “cartografia di Fisher”<a href="/Dati/LIBRI/HPM-02-potenziale-performance/AAA-materiali%20miei/Potenziale%20Umano%20v4.doc#_ftn1">[1]</a>, una metodica poco nota, di frontiera, nata per mappare gli stati mentali, la percezione, sino agli stati alterati di coscienza (ASC - Altered States of Consciousness).</p>
<p>Si tratta di un’area di studi di alto interesse negli anni ‘60 e ‘70, oggi poco frequentata, ma assolutamente utile per localizzare i tipi di attivazione mentale. Questa scala è stata da me ulteriormente rielaborata ed utilizzata su più fronti, per progettare training variati in termini di intensità e tipo di esperienza, e portare nuovi concetti nella psicologia umanistica dell&#8217;acquisto, una psicologia del marketing che rispetta la persona.</p>
<p>In generale, le tecniche di frazionamento servono per evitare la monotonia e la noia, ma anche la perdita di efficacia di una tecnica che arriva inevitabilmente in seguito alla mancanza di varietà nel tipo di lavoro allenante svolto o negli stimoli presenti. Sequenze di input e stimoli, in cui le varie tipologie di stimolo (nel marketing), di  esercizio o esercitazione (nella formazione aziendale) vengono combinate nel tempo, danno luogo a maggiore varietà e maggiore efficacia, perchè rispettano i bisogni basilari della fisiologia umana.</p>
<p>Bene. Questo vale per chi vuole far propri alcuni concetti basilari e fondamentali di una nuova psicologia del marketing umanistico. Come farlo. Occorre mettere mano ai metri quadri e variarli. Occorre costruire isole esperienziali d&#8217;acquisto (mondi emotivi, isole connotate, &#8220;emergenze&#8221; merceologiche) affiancate a zone di decompressione cognitiva, nei quali è possibile inserire ogni tipo di stimolazione naturalistica, elementi architettonici connotati, zone verdi interne, zone di relax, angoli di meditazione d&#8217;aquisto, zone di consulenza d&#8217;aquisto, zone di problem-solving d&#8217;acquisto&#8230; e tanti altri strumenti (non mi è possibile sviluppare in questo spazio un intero manuale, ma le tecniche esistono).</p>
<p>Tradurre questi concetti in pratica è assolutamente possibile. Soprattutto, attraverso azioni di <em>perceptual engineering</em> (ingegneria esperienziale), attività che uniscono un lavoro di tipo architettonico (diversa disposizione delle merci, illuminazioni, aree e zone di acquisto diversificate, intervento dei sensi e marketing polisensoriale), visual merchandising innovativo centrato sulle &#8220;isole esperienziali&#8221; (assolutamente diverso da quello classico), nuove geometrie interne, nuova e diversa formazione del personale di contatto, formazione forte dei manager sui principi del marketing percettivo, iniziative di sensibilizzazione della direzione aziendale per i nuovi temi di psicologia del cliente, una grande voglia di creare spazi di aquisto positivi, unita al know-how necessario, e&#8230; un forte valore di fondo: considerare il cliente come un essere umano.</p>
<p>Poche aziende hanno oggi la sensibilità per farlo, ma chi investe oggi su questi punti sta costruendo i fattori reali del suo vantaggio competitivo.</p>
<p><em>Daniele Trevisani</em></p>
<hr size="1" /><a href="/Dati/LIBRI/HPM-02-potenziale-performance/AAA-materiali%20miei/Potenziale%20Umano%20v4.doc#_ftnref1">[1]</a> Fisher, Roland (1971), A Cartography of the Ecstatic and Meditative States, in: Science 26 November 1971: Vol. 174. no. 4012, pp. 897 – 904.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Posizionamentoo.com: sfruttare la forza di Google Local Business]]></title>
<link>http://jacopofarina.wordpress.com/2009/07/12/posizionamentoo-com-sfruttare-la-forza-di-google-local-business/</link>
<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 01:00:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>jacopofarina</dc:creator>
<guid>http://jacopofarina.wordpress.com/2009/07/12/posizionamentoo-com-sfruttare-la-forza-di-google-local-business/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;importanza del posizionamento del proprio sito o della propria attività é oramai divenuto fo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;importanza del posizionamento del proprio sito o della propria attività é oramai divenuto fo]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Google ti spiega come proteggere la tua reputazione online]]></title>
<link>http://reputazionedigitale.wordpress.com/2009/10/16/google-ti-spiega-come-proteggere-la-tua-reputazione-online/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 09:24:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo</dc:creator>
<guid>http://reputazionedigitale.wordpress.com/2009/10/16/google-ti-spiega-come-proteggere-la-tua-reputazione-online/</guid>
<description><![CDATA[Google ha deciso di prendere una posizione ufficiale in riguardo alla discussione sulla reputazione ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-91" title="google-reputazione-online" src="http://reputazionedigitale.wordpress.com/files/2009/10/google-reputazione-online.png" alt="google-reputazione-online" width="500" height="248" /></p>
<p>Google ha deciso di prendere una posizione ufficiale in riguardo alla discussione sulla reputazione online con un articolo pubblicato ieri sul suo <a href="http://googleblog.blogspot.com/">blog ufficiale </a>.</p>
<p>L’articolo intitolato <a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2009/10/managing-your-reputation-through-search.html">Managing your reputation through search results</a> è incentrato su come gestire e influenzare il modo in cui la tua identità è percepita sul web e quali informazioni riguardo alla tua persona sono disponibili in internet, ovviamente con un occhio di riguardo per Google.</p>
<h3><strong>Pensaci due volte</strong></h3>
<p>Il primo passo nella gestione della reputazione è prevenire: <strong>pensaci due volte prima di mettere online informazioni personali su te stesso.</strong></p>
<p>Ricordati che sebbene alcune cose possono sembrare appropriate per il contesto dove le stai pubblicando, i motori di ricerca possono rendere molto facile ritrovare quelle informazioni in un secondo momento, al di fuori del contesto originario, e dalle persone che solitamente non visitano il sito dove era stato pubblicato originariamente.</p>
<p>In parole povere: non credere che solamente perché la tua mamma non legge il tuo blog, lei non vedrà mai l’articolo sul nuovo tatuaggio che le stai nascondendo.</p>
<h3><strong>Bloccalo alla fonte </strong></h3>
<p>Se un articolo che non ti piace è già stato pubblicato, il passo successivo è <strong>provare a rimuoverlo dal sito su cui appare</strong>.</p>
<p>Invece di contattare immediatamente Google, è importante cercare prima di tutto di rimuoverlo dal sito dove è stato pubblicato. Internet non appartiene a Google; i suoi risultati di ricerca riflettono semplicemente quello che già si trova nella rete.</p>
<p>Non importa se l’articolo appare o meno nei risultati di ricerca di Google, chiunque potrà comunque avere accesso ad esso &#8211;  sul sito originale, attraverso altri motori di ricerca o social networks, etc. – finche esso non verrà rimosso dal sito originale. Per questo motivo devi bloccarlo alla fonte.</p>
<ul>
<li>Se il contenuto in questione si trova      su un sito che possiedi – rimuovilo e basta. Dopo che la pagina sarà stata      nuovamente visitata dagli spider di Google verrà rimossa in maniera      naturale dai risultati di ricerca.</li>
<li>Spesso puoi rimuovere facilmente      anche dei contenuti da siti che non possiedi se sei stato tu a pubblicarli,      come per esempio foto che hai messo online o dettagli su di te nella tua      pagina del profilo.</li>
<li>Se trovi dei contenuti che non puoi      rimuovere da solo, puoi provare a contattare il webmaster o il      proprietario del sito e chiedere di rimuovere i contenuti o la pagina in      questione.</li>
</ul>
<p>Dopo che la pagina è stata rimossa o modificata da te o dal webmaster, puoi fare una richiesta di rimozione del contenuto da Google attraverso lo <a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=92865">strumento per la richiesta di rimozione di pagine web</a>.</p>
<h3><strong>Pubblica informazioni in maniera attiva</strong></h3>
<p>Tuttavia a volte potresti non avere la possibilità di contattare il webmaster di un sito, o potrebbero rifiutare di eliminare o modificare il contenuto in questione.</p>
<p>Per esempio, se qualcuno pubblica una recensione negativa sulla tua impresa su un sito di recensioni di ristoranti o di raccolta di lamentele dei clienti, quel sito potrebbe non essere disposto a rimuovere la recensione. Se non ti è possibile rimuovere il contenuto dal sito originale, è probabile che non ti sarà consentito nemmeno di rimuoverlo dai risultati di ricerca di Google.</p>
<p>Invece puoi provare a ridurne la visibilità nei risultati di ricerca <strong>pubblicando in maniera attiva informazioni positive e utili riguardo a te stesso o la tua azienda</strong>. Se riuscirai a posizionare quello che vuoi che le persone vedano in una posizione migliore di quello che non vuoi che vedano, sarai probabilmente in grado di ridurre il danno che quel contenuto negativo o imbarazzante può fare alla tua reputazione online.</p>
<p>Puoi pubblicare o incoraggiare contenuti positivi in vario modo:</p>
<ul>
<li>Crea un <a href="http://www.google.com/profiles">profilo di Google</a>. Quando      qualcuno cercherà il tuo nome, Google mostrerà un collegamento al tuo      profilo di Google nei risultati di ricerca cosicché le persone che ti      cercano possano vedere quali informazioni hai deciso di pubblicare sul tuo      profilo.</li>
<li>Se un cliente scrive una recensione      negativa sulla tua azienda, potresti chiedere a qualche altro clienti che      è soddisfatto con i tuoi servizi di dare un’immagine completa di quello      che fai attraverso un altro articolo.</li>
<li>Se un blogger pubblica delle foto      poco favorevoli sul tuo conto, prendi delle foto che preferisci e      pubblicale in un paio di articoli sul tuo blog.</li>
<li>Se un giornale pubblica una notizia      riguardante un caso giudiziario che ti mette in cattiva luce, ma che in      seguito si è risolto in tuo favore, puoi richiedere di modificare      l’articolo o di pubblicare un nuovo articolo a proposito dell’esito      positivo.</li>
</ul>
<p>Cosa ne pensi di questi consigli e quali applicherai riguardo alla tua reputazione?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Posizionamento sui motori di ricerca: una necessità per il marketing aziendale]]></title>
<link>http://mysintra.wordpress.com/2009/06/25/25/</link>
<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 10:21:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>mysintra</dc:creator>
<guid>http://mysintra.wordpress.com/2009/06/25/25/</guid>
<description><![CDATA[Il posizionamento sui motori di ricerca: una necessità per il marketing della tua azienda. Come molt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="testo_contenuto">
<h2>Il posizionamento sui motori di ricerca: una necessità per il marketing della tua azienda.</h2>
<p>Come molti sanno, internet sta assumendo un ruolo sempre più importante nell’economia, in quanto rappresenta oramai la prima fase del processo di acquisto da parte dei potenziali clienti per prodotti di quasi tutte le categorie merceologiche o per la ricerca di servizi e di informazioni. In questo contesto i motori di ricerca sono i veri protagonisti poiché sono loro che occupano la posizione di “interprete” tra richiedente e offerente. Fondamentale per ogni azienda è quindi, non solo essere presenti nel web, ma esserlo al meglio occupando le <strong>prime posizioni dei motori di ricerca principali</strong>.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/lKU4pG4CCJ0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/lKU4pG4CCJ0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></div>
<p><strong><br />
Sintra Consulting s.r.l.</strong> si occupa proprio di questo: grazie all’<strong>analisi accurata e scientifica delle parole chiave</strong> più ricercate ed al <strong>continuo monitoraggio delle dinamiche di internet</strong>, <strong>migliora il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca</strong>, garantendo così maggior traffico sulle pagine web della tua azienda e di conseguenza un <strong>incremento del giro d’affari</strong> della stessa.</p>
<p> </p>
<h2>Cosa fa Sintra Consulting per posizionare il tuo sito web</h2>
<p>Il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca è il risultato di un accurato lavoro di analisi a cui segue il vero e proprio processo di ottimizzazione finalizzata ad un migliore posizionamento sui motori. Per fare questo Sintra Consulting:</p>
<ul>
<li><strong>Realizza uno studio accurato</strong> delle parole chiave più performanti relazionate col tuo sito</li>
<li><strong>Prepara e adatta con dettaglio gli elementi del codice</strong> interno del sito alle specifiche dell’algoritmo dei motori di ricerca</li>
<li><strong>Aumenta la popolarità sul web</strong> attraverso la diffusione di links sulla rete che puntano sul tuo sito. Con questo lavoro si migliora ulteriormente il posizionamento del tuo sito.</li>
</ul>
<p> </p>
<h2>Case history: Bardahl da 5000 a 20.000 visite/mensili in un anno</h2>
<p><img src="http://www.sintraconsulting.it/files/880-newsletter_bardhal.jpg" alt="" width="260" /><br />
Bardahl è una azienda leader nella produzione e distribuzione di lubrificanti ed additivi per motori sia ad uso civile che industriale. La divisione italiana dell’azienda, 15 mesi fa, ha affidato a Sintra Consulting s.r.l. la gestione del proprio web marketing con l’obiettivo di accrescere il traffico verso il sito <a href="http://www.bardahl.it">www.bardahl.it</a> , nonché incrementare la notorietà del marchio e la fidelizzazione con i propri clienti. Grazie alle manovre adottate sul sito del cliente, <strong>Sintra Consulting s.r.l. è riuscita, nell’arco di un anno, a  migliorare il posizionamento del sito rispetto alle “keywords” più performanti ottenendo il prezioso risultato di quadruplicare le visite mensili</strong>.</p>
<p> </p>
<h2>Le soluzioni adottate da Sintra Consulting</h2>
<p>Per raggiungere il traguardo presentato, Sintra Consulting s.r.l. ha compiuto una serie di manovre analitiche e successivamente operative atte a creare sia traffico che interesse nel sito Bardahl. Le soluzioni adottate sono state le seguenti:</p>
<ul>
<li><strong>Ottimizzazione dei metatags</strong> del sito in modo accurato e differenziato</li>
<li><strong>Creazione di landing pages</strong> per posizionare le parole più importanti</li>
<li><strong>Diffusione di comunicati stampa online</strong> per migliorare i posizionamenti e aumentare l’importanza del brand</li>
<li>Costruzione di una <strong>presenza solida sui social network</strong></li>
<li><strong>Creazione di una newsletter</strong> allo scopo di fidelizzare e avvicinare i clienti al mondo Bardahl</li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E' ON LINE IL NUOVO E-MARKETPLACE TUTTO ITALIANO: www.thebizgate.com]]></title>
<link>http://thebizgate.wordpress.com/2009/05/15/e-on-line-il-nuovo-e-marketplace-tutto-italiano-www-thebizgate-com/</link>
<pubDate>Fri, 15 May 2009 12:46:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Salvatore Ponticelli</dc:creator>
<guid>http://thebizgate.wordpress.com/2009/05/15/e-on-line-il-nuovo-e-marketplace-tutto-italiano-www-thebizgate-com/</guid>
<description><![CDATA[Entra anche tu e cerca l&#8217;azienda con cui fare affari: è semplice, pratico, gratuito.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Entra anche tu e cerca l&#8217;azienda con cui fare affari: è semplice, pratico, gratuito.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
