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	<title>pozzetto &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/pozzetto/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "pozzetto"</description>
	<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 04:16:52 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Satanás]]></title>
<link>http://stableic.wordpress.com/2009/10/20/satanas/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 08:07:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>stableic</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vakar prieš miegą žiūrėjau, tai užmigt tikrai neleido. Žiauriai geras neholivudinis filmas &#8220;pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vakar prieš miegą žiūrėjau, tai užmigt tikrai neleido. Žiauriai geras neholivudinis filmas &#8220;pastatytas&#8221; pagal tikrus faktus apie <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pozzetto_Massacre">Pozzetto skerdinės</a>. Apie tai yra ir <a href="http://www.imdb.com/name/nm1979407/">Mario Mendozos</a> parašyta knyga.</p>
<p>Filmo siužetas irgi įdomus ir įtraukiantis. Yra trys skirtingų žmonių istorijos, kurios susikerta tik pačioje filmo pabaigoje. Jokių &#8220;happy endu&#8221; čia net nekvepia ir I LIKE IT! Filmas pasakoja apie mumyse gyvenanti blogį, velnią (Sataną). Atrodytų ir nusižengiam patys sau, religijai ar kitiem įsitikinimam, bet vistiek imam ir padarom kokį blogį, ar tai aistros vedini ar šiaip depresijos ar dar kokio velnio.</p>
<p>Pastaruoju metu labai padaugėjo gerų filmų ypač besiremiančių tikrais faktais, tokie man labai patinka ir šitas ne išimtis. Dar patinka, kad filmas visiškai neišreklamuotas, aktoriai nežinomi, režisierius bent man irgi nežinomas, o filmas laaabai geras. Okey verdiktas.</p>
<p>Vertinimai. <a href="http://www.imdb.com/title/tt0473697/">Imdb</a> &#8211; 7,5, <a href="http://www.obuolys.lt/">obuolys.lt</a> &#8211; nėra jų duombazei tokio filmo, Aš &#8211; 9.</p>
<p><a href="http://stableic.wordpress.com/files/2009/10/satanas.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1593" title="satanas" src="http://stableic.wordpress.com/files/2009/10/satanas.jpg?w=231" alt="satanas" width="231" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://stableic.wordpress.com/files/2009/10/satanas2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1594" title="Satanas2" src="http://stableic.wordpress.com/files/2009/10/satanas2.jpg?w=211" alt="Satanas2" width="211" height="300" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Per grandi e per piccini]]></title>
<link>http://esuonamale.wordpress.com/2009/07/14/per-grandi-e-per-piccini/</link>
<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 16:03:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilvecchio</dc:creator>
<guid>http://esuonamale.wordpress.com/2009/07/14/per-grandi-e-per-piccini/</guid>
<description><![CDATA[Li chiamano “giovani adulti”: young adult, per usare il termine corretto. E che cosa significa quest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://www.terminalvideo.com/images/articles/lrg/98/img_155498_lrg.jpg" alt="" width="210" height="270" /></p>
<p style="text-align:justify;">Li chiamano “giovani adulti”: <em>young adult</em>, per usare il termine corretto. E che cosa significa questo ossimoro? Semplice. È una categoria di lettori, una bella fetta di mondo che legge solo determinate cose come Harry Potter e Twilight, Troisi e Moccia. Eccetera. La categoria però non è propriamente circoscritta perché a leggere non sono soltanto questi “giovani adulti”. Anche i grandi leggono le stesse storie che leggono i figli. Passaggio di generazione? No.<br />
<!--more-->Questa nuova, bella categoria sta letteralmente esplodendo in tutto il mondo. Pandemia. È proprio un modo di vita, un modo di pensare, di guardare ciò che si ha intorno. Insomma, essere “giovani adulti”. E aver voglia di sentirsi vicini e conoscere altre storie che non siano soltanto le proprie, potersi rispecchiare in qualcosa, in qualche eroe, in qualche avventura. Sognare, come tutti i bambini, e come tutti i bambini non diventare mai grandi. Peter Pan, Pinocchio, Topolino. Niente di tutto questo. A destare l’attenzione dei giovani adulti sono le storie nuove e non quelle vecchie. Storie di amori sui banchi di scuola e di guerre nei boschi incantati, di mostri reali o immaginati, di una realtà che non è dietro l’angolo: è qui, intorno a noi. Una realtà che è evasione verso un mondo molto più semplice e meno doloroso di quello che si ha intorno ogni giorno. Un mondo dove tutto è possibile e tutto si aggiusta. Sempre.<br />
Sembrerebbe così semplice, eppure la faccenda è un po’ più complicata. La questione non riguarda soltanto il piccolo lettorato, quello degli adolescenti. La novità, per dire, sono i genitori che leggono le identiche cose dei loro figli. Non per leggerle ai loro figli, alla sera, prima di andare a dormire. No. Le leggono per se stessi, per il proprio piacere. Quindi questa letteratura per young adult non è destinata solo a tutti coloro che hanno, per dire, dai dodici ai diciotto anni.<br />
Questi destinatari, genitori e figli, sono sempre più corteggiati dall’editoria mondiale. In Italia, per esempio, aumentano i titoli in catalogo e le collane, i festival, e pure le aspettative degli editori che sperano in continue repliche di quanto già ottenuto. Perché sta qui anche gran parte del misterioso successo dell’ossimoro. Nuove storie e nuovi libri, trilogie e quadrilogie, sequel e prequel. E mentre ogni nuovo libri viene scritto dagli autori già si pensa all’adattamento cinematografico di quel che verrà. Si produce per duplici o triplici scopi: mercato, solo semplice, perfetto mercato. A cui va aggiunta la follia e la frenesia che accompagnano le ultime settimane, gli ultimi giorni, le ultime ore precedenti l’uscita di un libro o di un film tratto da un libro. Librerie che stanno aperte la notte per l’occasione e centinaia di migliaia di copie vendute in un solo giorno, ristampe a non finire. E tutti a leggere. Anche chi non ha mai letto un libro in vita sua.<br />
Perché chi legge queste storie vuole riconoscersi in un personaggio coetaneo, e un romanzo per giovani adulti è quello che pone al centro della storia la figura di un adolescente che affronta l’amore, la morte, il sesso. Chi si rispecchia nell’eroe legge le sue avventure anche se non è un frequentatore di librerie e un accanito lettore: non importa, basta l’empatia.<br />
Sembrerebbe fatta, a questo punto, e verrebbe naturale pensare alla letteratura per giovani adulti come a un effetto della globalizzazione, dove tutti facciamo tutto e a tutte le età. Una letteratura di temi facili con storie scontate e banali. Non è così. La letteratura amata e comprata dai giovani ha una propria vita anche al di fuori del mercato inteso come puro business. Basta pensare a due testi universalmente riconosciuti come i capostipiti dei libri per ragazzi:<em>Il giovane Holden</em>, di J. D. Salinger, e <em>Il signore delle mosche</em>, di William Golding. Due libri che dai ragazzi sono stati letteralmente divorati e che non erano affatto destinati a loro. Erano gli anni Cinquanta. Negli anni successivi nacque, pian piano, il mito del giovane. E da allora alcuni bisogni umani vengono attribuiti esclusivamente alla categoria giovanile. I romanzi per giovani adulti, dunque, sono soprattutto storie di formazione: ma rispondono a domande fondamentali di tutti gli individui, al di là dell’età dei lettori. Se tutto quanto poi è diventato un caso editoriale è perché l’offerta crea la domanda e la domanda risponde a un’offerta precisa. E l’offerta, per questa letteratura, è enorme. Basta pensare alla fortuna della saga del maghetto Harry Potter, a quella dei vampiri di Twilight, delle storie di amore e di adolescenza di Moccia e Melissa P., del mondo parallelo di Narnia o della Bussola d’oro. A tutto questo poi va aggiunto anche il fantasy, un genere che da sempre attira i giovani e che non sempre è scritto per i giovani.<br />
E per quale motivo allora i genitori si mettono a leggere storie scritte per i loro figli, o storie destinate a loro ma che vengono lette dai loro figli? Forse non è questo il modo di guardare la questione. Forse il problema, se così vogliamo chiamarlo, è generale: viviamo in un’epoca in cui non ci sono più riti di iniziazione chiari, e non si capisce più quando un ragazzo lascia la protezione dell’infanzia per divenire un adulto responsabile o un adulto virtuale con un semplice clic. E non si capisce più quando un adulto deve, infine, diventare vecchio.<br />
Ma forse è tutto ancora più semplice. La letteratura, qualunque essa sia, non ha età. Perché i libri e le storie narrate e le persone che le leggono sono una sola cosa.<br />
Parole.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricky e Barabba]]></title>
<link>http://comequelfilm.wordpress.com/2009/07/08/ricky-e-barabba/</link>
<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 12:50:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>giansignoremerendini</dc:creator>
<guid>http://comequelfilm.wordpress.com/2009/07/08/ricky-e-barabba/</guid>
<description><![CDATA[Credo che sia uno dei film che può vantare il maggior numero di passaggi televisivi dopo &#8220;mamm]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Credo che sia uno dei film che può vantare il maggior numero di passaggi televisivi dopo &#8220;mamm]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fantastico Ruah]]></title>
<link>http://esperienzevocali.wordpress.com/2008/12/09/fantastico-ruah/</link>
<pubDate>Tue, 09 Dec 2008 20:56:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>esperienzevocali</dc:creator>
<guid>http://esperienzevocali.wordpress.com/2008/12/09/fantastico-ruah/</guid>
<description><![CDATA[In un mondo che è diventato grezzo e sa solo urlare, questa sera abbiamo avuto il piacere di ritrova]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignright size-full wp-image-417" title="ruah-in-concerto" src="http://esperienzevocali.wordpress.com/files/2008/12/ruah-in-concerto.jpg" alt="ruah-in-concerto" width="300" height="225" />In un mondo che è diventato grezzo e sa solo urlare, questa sera abbiamo avuto il piacere di ritrovare il piacere della &#8220;finezza&#8221; e dei sussurri.<br />
Queste parole pronunciate da Don Gilberto a fine serata rappresentano una sintesi ottimale del sentimento che tutti noi abbiamo provato nel sentire ieri sera l&#8217;Insieme Vocale Ruah.<br />
Un grazie di cuore per la loro passione e per averci onorato con la loro presenza.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Seguendo la stella . . .]]></title>
<link>http://esperienzevocali.wordpress.com/2008/11/30/seguendo-la-stella/</link>
<pubDate>Sun, 30 Nov 2008 08:47:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>esperienzevocali</dc:creator>
<guid>http://esperienzevocali.wordpress.com/2008/11/30/seguendo-la-stella/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; arrivato dicembre, mese dei concerti dedicati al Natale. Anche noi cominceremo da domenica ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://esperienzevocali.wordpress.com/files/2008/11/mini-manifesto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-402" title="mini-manifesto" src="http://esperienzevocali.wordpress.com/files/2008/11/mini-manifesto.jpg" alt="mini-manifesto" width="221" height="317" /></a>E&#8217; arrivato dicembre, mese dei concerti dedicati al Natale.<br />
Anche noi cominceremo da <strong>domenica 7 dicembre</strong> alle ore 20.45 presso la <strong>Chiesa SS. Redentore</strong> &#8211; Loc. <strong>Pozzetto di Cittadella</strong> (Pd).<br />
Ritorno in quel di Cittadella, nella nostra “parrocchia” adottiva che è stata quella del Pozzetto di Cittadella, con il buon don Gilberto che ritroveremo con immenso piacere.<br />
Avremo l’onore (e l’onere) di cantare con uno dei gruppi polifonici emergenti più interessanti del panorama corale Veneto come l’<strong><a href="http://www.culturaspettacolovenezia.it/index.php?iddoc=8978" target="_blank">insieme vocale Ruah</a></strong> diretto dalla “terna” Fabrizio Perone, Enrica Balasso e Dino Orsato.<br />
Per l’ottima acustica della chiesa, e per come conosco cantare il Ruah…. bhe, perdere questo evento sarà un…. vero peccato !</p>
<p><strong><a href="http://esperienzevocali.wordpress.com/files/2008/11/programma-di-sala-per-web.pdf" target="_blank"></a><a href="http://esperienzevocali.wordpress.com/files/2008/12/programma-di-sala-per-web.pdf" target="_blank">Programma di sala</a><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ma non è possibile]]></title>
<link>http://ilpaddino.wordpress.com/2008/11/16/ma-non-e-possibile/</link>
<pubDate>Sun, 16 Nov 2008 12:42:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilpaddino</dc:creator>
<guid>http://ilpaddino.wordpress.com/2008/11/16/ma-non-e-possibile/</guid>
<description><![CDATA[ieri sera torno dalla discoteca vreso le 3.45 -faccio plin plin in bagno - i consueti messaggi final]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>ieri sera torno dalla discoteca vreso le 3.45</p>
<p>-faccio plin plin in bagno</p>
<p>- i consueti messaggi finali</p>
<p>-spuntino delle 4</p>
<p>- mi siedo sul divano e faccio un resoconto  mentale della serata</p>
<p>-poi?</p>
<p>casualmente accendo la tv perchè nonostante l&#8217;orario( ormai le 4) non ho sonno.</p>
<p>beh..che mi trasmettono in tv?</p>
<p><a href="http://ilpaddino.files.wordpress.com/2008/11/cine_finzi_3_mini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-289" title="cine_finzi_3_mini" src="http://ilpaddino.wordpress.com/files/2008/11/cine_finzi_3_mini.jpg" alt="cine_finzi_3_mini" width="260" height="329" /></a></p>
<p>MA PERCHE A QUEST&#8217;ORA?</p>
<p>non ho resistito piu di 35 minuti&#8230;</p>
<p>è proprio che &#8220;i piu belli&#8221; li fanno in prima serata&#8230;</p>
<p>GIURO!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dopo ci si abitua]]></title>
<link>http://wladipedia.wordpress.com/2008/05/01/dopo-ci-si-abitua/</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 12:21:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>wladipedia</dc:creator>
<guid>http://wladipedia.wordpress.com/2008/05/01/dopo-ci-si-abitua/</guid>
<description><![CDATA[In questo periodo sono un po&#8217; impegnato, quindi pubblico questo simpatico video. &#8220;Dopo c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">In questo periodo sono un po&#8217; impegnato, quindi pubblico questo simpatico video.</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_rF5ObN1DNw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/_rF5ObN1DNw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><em>&#8220;Dopo ci si abitua e non ci si diverte più!&#8221;</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pozzetto, un trésor italien au fond du Marais ]]></title>
<link>http://missepicuria.wordpress.com/2008/04/29/pozzeto-un-tresor-italien-au-fond-du-marais/</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 21:34:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>miss</dc:creator>
<guid>http://missepicuria.wordpress.com/2008/04/29/pozzeto-un-tresor-italien-au-fond-du-marais/</guid>
<description><![CDATA[Au cœur du Marais, rue du Roi de Sicile (un nom predestiné), se cache un petit bijou, une de ces adr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Au cœur du Marais, rue du Roi de Sicile (un nom predestiné), se cache un petit bijou, une de ces adresses qu&#8217;on aimerait ne garder que pour soi&#8230; Chez Pozzetto, on est immédiatement  téléporté dans un petit village Sicilien : les glaces y ont le goût du soleil de là-bas et les boissons l&#8217;onctuosité qui ont fait la renommée de l&#8217;Italie !</p>
<p><img src="http://epicuria.free.fr/Media/bonnesadresses/pozzeto.jpg" alt="Pozzeto" width="350" height="237" /></p>
<p><!--more-->La déco y est simple, hétéroclite néanmoins. En témoigne cette armoire bric à brac où se côtoient une collection de machines à café (italiennes, of course), pots de pâtes de noisettes (du piémont) et de gianduja (rhaaaa lovely)&#8230;</p>
<p><img src="http://epicuria.free.fr/Media/bonnesadresses/pozzeto1.jpg" alt="Pozzeto" width="291" height="371" /></p>
<p>Mais venons-en au fait. Qu&#8217;est-ce qu&#8217;on y mange ? Qu&#8217;est-ce qu&#8217;on y boit ?</p>
<p><strong>Chocolat chaud</strong> ou &#8220;<strong>caffé Bicerin</strong>&#8221; à trois étages (au fond, chocolat chaud, café au milieu, et  crème sur le dessus) , tout frise avec le sublime (vous affirment mes papilles)</p>
<p><img src="http://epicuria.free.fr/Media/bonnesadresses/choco.jpg" alt="Chocolat chaud Pozzeto" width="350" height="234" /></p>
<p><img src="http://epicuria.free.fr/Media/bonnesadresses/cafe.jpg" alt="café pozzeto" width="300" height="359" /></p>
<p>Pour accompagner ces merveilles, pâtisseries toutes fraîches du jour à la ricotta et à la fleur d&#8217;oranger (<span style="font-weight:bold;">les sfogliatelles)</span>&#8230;</p>
<p><img src="http://epicuria.free.fr/Media/bonnesadresses/ricotta.jpg" alt="Pâtisseries ricotta pozzeto" width="350" height="223" /></p>
<p>Et si vous avez encore un peu de courage, testez les glaces qui sont tout aussi prometteuses : à vrai dire, peu de glaciers le surpassent dans le secteur. Ah! <a title="Pistache de Bronte" href="http://www.italien-pasta.com/Pistache%20de%20Bronte.php" target="_blank">la pistache de Bronté</a>, la meilleure du monde&#8230; Les classiques Italiens sont également à tester (un petit air de caliméro pourra sans nul doute permettre de goûter un peu à tout du bout de la cuillère, le patron est très conciliant!) : fior di Latté, gianduja, noisettes, tiramisu&#8230;</p>
<p>Encore une hésitation? Sachez que <a title="Pozzeto chez Anne" href="http://papillesetpupilles.blogspot.com/2008/04/pozzetto-caffe-et-gelato.html" target="_blank">Anne </a>et <a title="Mercotte" href="http://www.google.fr/url?sa=t&#38;ct=res&#38;cd=1&#38;url=http%3A%2F%2Fwww.mercotte.fr%2F&#38;ei=bZMXSN-bIJrsnAOFxNycAg&#38;usg=AFQjCNHrRHnjI9ayrszUx_pXu_On9Y5Feg&#38;sig2=dPsTeFEjBkHmr3zzFCTZNg" target="_blank">Mercotte </a>y ont déjà trainé leurs guêtres, c&#8217;est bon signe. Et puis <a title="Pozzeto dans Les Echos" href="http://www.lesechos.fr/info/loisirs/4592654.htm" target="_blank">les Echos</a> ont adoré.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Pozzetto &#8211; Caffè et gelato</span><br />
39 rue du roi de Sicile<br />
75004 Paris<br />
Tel: 01 42 77 08 64</p>
<p>Ah oui, pensez à demander la clé des toilettes derrière l&#8217;escalier, cela fait en quelque sorte , partie de la visite&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[film - 7kg in 7 giorni ]]></title>
<link>http://fulviotrambusti.wordpress.com/2008/04/17/film-7kg-in-7-giorni/</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 13:19:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fulvio</dc:creator>
<guid>http://fulviotrambusti.wordpress.com/2008/04/17/film-7kg-in-7-giorni/</guid>
<description><![CDATA[Laureati in medicina con il minimo dei voti, due amici (uno ridotto a fare il massaggiatore-callista]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img style="vertical-align:middle;" src="http://files.myopera.com/salvo19743000/blog/7chili.jpg" alt="" width="186" height="314" /></p>
<p><!--more-->Laureati in medicina con il minimo dei voti, due amici (uno ridotto a fare il massaggiatore-callista, l&#8217;altro il viaggiatore in articoli igienico-sanitari) mettono su una casa di cura per obesi, riattando un magnifico casale campagnolo circondato da boschi.Dato l&#8217;insuccesso dell&#8217;inziativa i due medici faranno quattrini a palate trasformando ancora il casale, destinato questa volta a ristorante all&#8217;insegna de &#8220;Ai due porconi&#8221;.</p>
<p>Film favoloso e all&#8217;insegna della risata facile, Verdone e Pozzetto danno il massimo in coppia,  esilaranti!</p>
<p>http://rapidshare.com/files/86795548/7_chili_in_7_giorni_by_Salvo.rar</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il treno è sempre il treno...]]></title>
<link>http://fededotcom.wordpress.com/2008/02/06/il-treno-e-sempre-il-treno/</link>
<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 09:54:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>fede.com</dc:creator>
<guid>http://fededotcom.wordpress.com/2008/02/06/il-treno-e-sempre-il-treno/</guid>
<description><![CDATA[Premettendo che la vita da pendolare me la sono scelta, quindi qualsiasi invettiva contro le Ferrovi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify"><img src="http://www.lucianobovina.com/photogallery7/treno.jpg" align="left" height="218" width="290" />Premettendo che la vita da pendolare me la sono scelta, quindi qualsiasi invettiva contro le Ferrovie dello Stato non potrebbe che suonare ipocrita falsa e lamentosa, ieri ho assistito (e subìto) per la seconda volta in pochi anni alle conseguenze del blocco dei binari causa suicidio. Fortunatamente quando sono dovuta partire io l&#8217;evento era già accaduto da qualche ora, quindi il panico iniziale del blocco totale era già stato smaltito.</p>
<p align="justify">Non vi racconterò l&#8217;avventura, visto che alla fine mi è andata bene e si è risolta nel giro di due ore e non ho avuto modo di annoiarmi: il gioco principale della giornata è stato &#8220;<b>Indovina qual è il treno giusto da prendere senza finire in culo ai bruchi</b>&#8221; (e vi assicuro che non sono stata l&#8217;unica a sbagliare treno) e poi il <a href="http://it.youtube.com/watch?v=80Dwy1phWgk" target="_blank">fil rouge</a> &#8220;<b>Il sottopassaggio maledetto</b>&#8220;, nel quale prima si dovevano mettere in gioco le proprie doti di stratega per capire quale fosse il binario giusto e poi correre per raggiungerlo. Mancavano solo i vestiti da struzzo e avremmo potuto essere a <a href="http://fededotcom.wordpress.com/2008/01/05/when-i-was-just-a-little-girl/" target="_blank">Giochi senza frontiere</a>!</p>
<p align="justify">Mentre vivevo questa mirabolante avventura pensavo alle reazioni che di solito si hanno in situazioni del genere; reazioni genuine che ti fanno capire veramente come sono fatte le persone. Io finora ho incontrato queste tipologie di viaggiatori:</p>
<p align="justify"><b>1.</b>  <u>Ragazza semi-isterica</u> perennemente al telefono con madre-a-casa ed amiche-sul-treno-precedente che rifornisce tutti di notizie fresche e si lamenta nervosamente del fatto che ogni volta che viene a Milano le capita qualcosa</p>
<p align="justify"><b>2.</b> <u>Studentessa/giovane donna</u> che ancora poco e ha le lacrime agli occhi, non sa se e quando tornerà a casa</p>
<p align="justify"><b>3.</b> <u>Uomo/donna</u> (meglio uomo) di mezza età che comincia subito ad innervosirsi, cammina nervosamente e mette tutti in agitazione. Inveisce contro le FS che hanno un servizio di M***A, prende a male parole il controllore che non c&#8217;entra nulla,  attacca bottone con tutti cercando proseliti per una mega causa contro il servizio di treni o almeno per una chiamata a Striscia la notizia.</p>
<p align="justify"><b>4.</b> <u>Signore/a</u> (meglio donna se del Sud) che la prende con filosofia e scherza tenendo alto il morale della truppa, sorride e tenta di intavolare una conversazione su temi vari. Di solito è quello che raccoglie tutte le informazioni sulla situazione e si premura di diffonderle.</p>
<p align="justify"><b>5.</b> <u>Il bavoso studente/giovane manager rampante</u> che ne approfitta per tampinare la vicina di sedile provando la tattica &#8220;avvoltoio/ti consolo io&#8221; o quella &#8220;diventeremo gli eroi della storia ed il film finirà con noi due avvinghiati in una scena di sesso spinto&#8221;. <b>E io me la rido perchè lei non te la darà mai!</b></p>
<p align="justify"><b>6 .</b> <u>Signora di mezza età/anziana</u> che parla poco, non sbuffa ma ha la faccia seccata: nel momento in cui arriva il controllore lo affronta pacatamente con una frase che fa gelare il sangue a tutti gli avventori della carrozza. <b>E quella a me fa paurissima!!</b></p>
<p align="justify">E io di che parrocchia sono? In realtà dipende dall&#8217;umore, se sono già nervosa tendo ad irritarmi ancora di più e ad inacidirmi, pur senza fare scenate plateali; se invece sono tranquilla direi che rientro nella categoria 4, anche se tendo abbastanza a farmi i fatti miei. L&#8217;unico problema è che il mio cinismo sale alle stelle anche se poi non lo paleso agli altri. Una volta che tutti hanno le stesse informazioni a quel punto è giungla e lotta per la sopravvivenza. Chi vivrà vedrà!</p>
<p align="justify">Quando ieri ho saputo del blocco dei binari, e ancora ignoravo a che ora saremmo potuti tornare a casa, ho chiamato un mio amico per sapere se poteva venire a prendermi a metà strada. Ecco la nostra conversazione:</p>
<blockquote>
<p align="justify">Io: &#8220;<i>C. ho un problema, potresti eventualmente venire a prendermi? Però prima verifico se i treni passano o sono bloccati</i>&#8220;</p>
</blockquote>
<blockquote>
<p align="justify">C: &#8220;<i>Sì, però ho il turno in ospedale e finisco alle 6.30, fammi sapere. Ma che è successo</i>?&#8221;</p>
</blockquote>
<blockquote>
<p align="justify">Io: &#8220;<i>Si è buttato un tipo sotto il treno</i>&#8220;</p>
</blockquote>
<blockquote>
<p align="justify">C: &#8220;<i>Oddio, ma è morto? Perchè se è ancora vivo me lo portano qui in TAC e non so quando riesco ad uscire&#8230;</i>&#8220;</p>
</blockquote>
<blockquote>
<p align="justify">Io: &#8220;<i>Non so, ma spero per te che sia morto</i>&#8220;</p>
</blockquote>
<blockquote>
<p align="justify">&#8230;.</p>
</blockquote>
<p align="justify"><b>Nella preoccupazione di passare una serata sui treni o chissà dove si dicono anche queste cose.</b></p>
<p align="justify">L&#8217;altra volta che mi era successa una cosa simile il suicida si era buttato sotto il mio treno e ho impiegato 8 ore a tornare a casa. 8 ore per percorrere 40 km. Allora l&#8217;avevo presa con superfilosofia e mi ero stupita di me stessa, ma d&#8217;altronde le mie condizioni erano queste:</p>
<blockquote>
<p align="justify">Avevo appena superato l&#8217;esame di Idrogeologia (30/30esimi, yeah)</p>
<p align="justify">Ero andata in bagno prima di raggiungere la stazione</p>
<p align="justify">Avevo pranzato (motivo per cui avevo perso il treno e mi ero ritrovata in quella situazione, deficiente io&#8230;)</p>
<p align="justify">Avevo comprato da bere e da mangiare in stazione</p>
<p align="justify">Avevo il telefono carico di batteria e soldi</p>
</blockquote>
<p align="justify">Così son bravi tutti!!! Ma d&#8217;altronde &#8220;<a href="http://it.youtube.com/watch?v=_rF5ObN1DNw" target="_blank">il treno è sempre il treno</a>&#8220;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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