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	<title>presenza &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/presenza/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "presenza"</description>
	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 17:40:45 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[SCUOLA - PARITARIE A RISCHIO: TRE MOTIVI PER ACCOGLIERE L’ALLARME DEI VESCOVI DEL TRIVENETO ]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/27/scuola-paritarie-a-rischio-tre-motivi-per-accogliere-l%e2%80%99allarme-dei-vescovi-del-triveneto/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 14:45:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[SCUOLA &#8211; L’allarme lanciato dai Vescovi del Triveneto per la situazione e le prospettive delle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[SCUOLA &#8211; L’allarme lanciato dai Vescovi del Triveneto per la situazione e le prospettive delle]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[ORA SO CHE CI SEI]]></title>
<link>http://steppo1977.wordpress.com/2009/11/26/ora-so-che-ci-sei/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 16:22:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>steppo1977</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se penso alle coincidenze allora non riesco proprio a fermarmi con la mia mente. Nella mia vita ce n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://blog-static.excite.eu/it/blogs/animelibere/share/img/Dark%20Angel.jpg" alt="" width="400" height="300" /></p>
<p style="text-align:justify;">Se penso alle coincidenze allora non riesco proprio a fermarmi con la mia mente. Nella mia vita ce ne sono state tante e soprattutto sempre inaspettate. Se vogliamo chiamarle sorprese per me è uguale. Ma io non riesco a definirle in nessun modo, o almeno a definirle come tutti fanno. Di certo so che rimango sempre stupito e a volte senza fiato. Il fatto è che ormai mi sono accorto che queste coincidenze &#8211; se proprio dobbiamo dare una definizione &#8211; fanno parte della mia vita e se scorro i miei trentadue anni, mi accorgo che sono molto spesso presenti nel mio percorso. All’inizio ho solo creduto che la mia mente viaggiava e cercava di dare spiegazioni razionali a quello che succedeva. Ero anche più giovane e molto spesso si hanno altri futili pensieri che ci girano in testa. Non c’è tempo per fermarsi e razionalizzare anche l’inspiegabile. E molto spesso quando uno è più giovane non perde tempo per darsi delle spiegazioni. “E’ successo, va bene!”, ci diciamo.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora non è più così! Ho preso coscienza che qualcosa di strano succede a volte nella mia vita. Di protettivo, puntuale e soprattutto in alcuni momenti particolari. Un appuntamento fisso con qualcosa che mi fa scudo e mi difende. Che mi tiene la mano e che mi accompagna. Che certamente mi ha aiutato molto spesso. Io non so spiegare la sensazione che provo e che percepisco. So solo che io sento questa coincidenza molto vicina e a volte si sostituisce al razionale e agli eventi che molto spesso sono già delineati. Coincidenza che riesce anche a sovvertire qualcosa di dato per scontato. A sovvertire gli eventi che vanno contro i miei desideri e i miei progetti. In passato come nel presente mi sono sentito aiutato in alcuni momenti anche difficili. Ma mi sono sentito anche supportato nelle mie decisioni perché ero spinto ad agire con fiducia, come se sapessi che quello che stavo facendo era la cosa giusta. Avevo la certezza che stavo facendo la cosa giusta. Avevo la soluzione senza pensarci un secondo. Non credo che le coincidenze siano tutte uguali. Ci sono coincidenze e coincidenze. La mia è solo una definizione per essere capito ma non è una coincidenza secondo me. Le coincidenze, quelle che conosciamo tutti, sono saltuarie e non regolari. La mia coincidenza è presente ogni volta che ho delle difficoltà. Piccole, grosse, insormontabili o praticamente inviolabili. E’ lì presente e io ne sento la presenza. La sento negli eventi che mi circondano e di come cambiano inaspettatamente. La sento nel mio essere perchè mi da forza. La sento proprio perché è inspiegabile alle orecchie delle persone e molto spesso anche alle mie. La sento perché mi stupisce e mi lascia interdetto per giorni anche quando l’urgenza è passata.</p>
<p style="text-align:justify;">Nei giorni scorsi ho capito che c’era e ha creato una sequenza di eventi che quando ci ripenso non riesco proprio a realizzare a come possano essere successe. So solo che questa coincidenza ha sovvertito qualcosa di irrealizzabile e mi ha fatto sentire la sua presenza in modo fermo e soprattutto talmente forte che oramai non ho più dubbi della sua esistenza. Ripeto che la chiamo “coincidenza” solo perché non esiste parola più razionale possibile e mi serve proprio per definirla. E’ come dargli un nome.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Carpe Diem]]></title>
<link>http://semialvento.wordpress.com/2009/11/25/carpe-diem/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 00:34:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>semialvento</dc:creator>
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<description><![CDATA[Le 1097 persone che per 45 minuti hanno infilato l’atrio della stazione della metropolitana di Enfan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#333300;">Le 1097 persone che per 45 minuti hanno infilato l’atrio della stazione della metropolitana di Enfant Plaza a Washington DC lo scorso 12 gennaio in preda alla solita ampia gamma di ansie (di andare al lavoro, di litigare col capoufficio, di affrontare una scadenza urgente, di allontanarsi dal coniuge col quale avevano appena litigato), non sapevano che sarebbero state le cavie di un esperimento. Una telecamera le ha riprese mentre passavano distrattamente davanti a un violinista che, come migliaia di altri come lui in tutte le metropolitane del mondo, si esibiscono col piattino, chi per pagarsi gli studi al conservatorio e chi, invece, come triste punto di arrivo di una carriera musicale mai decollata. </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333300;"><span style="font-size:small;">Solo che quella mattina del 12 gennaio, il musicista in questione era uno dei più grandi violinisti del mondo, Joshua Bell, prestatosi con esprit e autoironia all’esperimento, organizzato dal Washington Post, il cui scopo era “valutare la percezione della bellezza secondo il contesto”. Si sarebbero resi conto, quei mille, mentre correvano appresso alla catena tortuosa dei loro pensieri, che stavano involontariamente assistendo a quello che molti altri pagherebbero centinaia di dollari per ascoltare nelle sedi canoniche, le sale da concerto? Il Post ha voluto verificare le tre teorie estetiche principali che si contendono la spiegazione all’enigma su cosa sia la bellezza. In soldoni, sono le seguenti: quella di Gottfried Leibniz, secondo cui la bellezza è un fatto misurabile, quella di David Hume, che la considera del tutto soggettiva (come già Tommaso d’Aquino), o quella di Immanuel Kant che prende un poco da entrambe ma la vede dipendere dallo stato d’animo del soggetto osservatore. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333300;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;">Come avrebbero reagito i passanti? <strong>Avrebbero realizzato, almeno per un istante, che davanti a loro era un autentico genio del violino</strong>, uno che solitamente per le sue esibizioni guadagna una media di mille dollari al minuto? <strong>Se ne sarebbero accorti immediatamente, tanto la qualità intriseca delle musica suonata era al di sopra della media</strong>? Si sarebbe formato un capannello davanti all’ignoto virtuoso? Oppure l’eccezionale e irrepetibile performance sarebbe passata sotto la più totale, distratta indifferenza? </span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333300;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><br />
</span></span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333300;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;">I numeri della performance di Bell: <strong>32 i dollari guadagnati </strong>(più gli spicci), <strong>sette le persone che si sono fermate un minuto </strong>ad osservare incuriosite, mentre il violinista americano suonava la Ciaccona della Partita per violino numero 2 di Bach, che oltre ad essere una delle vette musicali d’Occidente è anche un pezzo mostruosamente difficile da suonare (sono quattordici minuti di variazioni sulla stessa progressione musicale che creano un’architettura sonora di grande complessità). </span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333300;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><strong>Una sola persona si è fermata</strong> e lo ha riconosciuto, rimanendo persa nella meraviglia surreale di vedere un genio suonare per degli spicci. <strong>Gli altri mille nemmeno per un istante hanno distolto la mente e le orecchie dalla loro trafila mattutina.</strong> </span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333300;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;">Bell è il classico ex-enfant prodige che ha saputo mantenere le promesse, diventando un solista di livello stratosferico. Suona uno Stradivari del 1710, l’annata migliore, del valore di circa tre milioni e mezzo di dollari, che ha portato con sé alla “performance” in taxi, anche se il suo albergo era a due isolati di distanza. Bell ha dimostrato di avere fegato nell’accettare di essere ignorato (lui, il fulcro dell’attenzione ovunque vada da quando era un poppante) e di uscire malconcio dall’esperimento, una cosa rara in un musicista del suo livello. </span></span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333300;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;">La fine di pezzi come la Ciaccona di Bach o l’Ave Maria di Schubert, che di solito esegue in un auditorium davanti a mille persone rapite che trattengono il respiro e che invece quella mattina erano soffocati dal caos della città che si sveglia, anziché l’esplosione estatica dell’applauso hanno strappato solo l’assordante frastuono dell’indifferenza. </span></span></span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333300;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><strong>L’esperimento di Bell illumina la nostra capacità di soffermarci sull’unicità del momento presente, per quanto ripetitiva e scontata sia la nostra routine. Di stare svegli, insomma. </strong></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333300;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;">Mi ha fatto pensare al risentimento e al fastidio che ho provato di recente camminando nel tunnel che porta al V&#38;A Museum con la mia musica incanalata nelle orecchie tramite iPod. Un violinista suonava un Vivaldi, credo, producendo un suono che copriva quello che stavo ascoltando: rompeva la bolla d&#8217;isolamento che mi ero gelosamente costruito con la sua fastidiosa intrusione. Fosse stato anche Gidon Kremer, probabilmente non me ne sarei accorto, e anzi, ero risentito. </span></span></span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333300;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;">Sarà anche &#8220;arte senza cornice&#8221;, come ha scritto il sagace commentatore del Post, ma il flop di Joshua Bell nella metro di Washington è soprattutto la prova tangibile del nostro permanente sonnambulismo metropolitano.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="color:#333300;">Qui il <a href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/04/04/AR2007040401721.html?hpid=topnews">link</a> allo stupendo pezzo del WPost.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333300;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;"><span style="font-family:courier;font-size:small;">Estratto dall&#8217;articolo di </span></span></span></span></span></span></span></span><a rel="nofollow" href="mailto:leonardoclausi@orange.net" target="_blank">b-loggedonlondon, Leonardo Clausi</a></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333300;">Saluti Patrizia</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nasce un'agenzia regionale per l'immigrazione]]></title>
<link>http://immigratoamico.wordpress.com/2009/11/23/nasce-unagenzia-regionale-per-limmigrazione/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:27:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>immigratoamico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un&#8217;Agenzia regionale per l&#8217;immigrazione riconosciuta a livello europeo che coordini i fl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un&#8217;Agenzia regionale per l&#8217;immigrazione riconosciuta a livello europeo che coordini i flussi migratori e fornisca assistenza e formazione ai migranti presenti sul territorio. L&#8217;organismo, che dovrebbe aver sede nell&#8217;ex ospedale Santa Caterina di Monreale, è stato presentato oggi, a palazzo dei Normanni, dall&#8217;on. Salvino Caputo (Pdl), intervenuto al seminario &#8220;Diritto delle minoranze ed il fenomeno dell&#8217;immigrazione&#8221;, organizzato dall&#8217;associazione &#8220;Suggestioni mediterranee&#8221;. Con il patrocinio del Senato. L&#8217;agenzia regionale si muoverà sugli stessi binari dell&#8217;agenzia nazionale per l&#8217;immigrazione onlus che ha già istituito dei centri servizi per l&#8217;immigrazione a Roma e in altre città d&#8217;Italia. &#8220;Quindici giorni fa &#8211; afferma Caputo &#8211; ho presentato alla commissione competente un disegno di legge per istituire un&#8217;agenzia regionale per l&#8217;immigrazione che avrà sede a Monreale&#8221;. &#8220;Il disegno di legge &#8211; aggiunge il vice presidente del consiglio regionale del Lazio, Bruno Prestagiovanni &#8211; riprende un altro Ddl simile presentato nel Lazio, nel febbraio 2008. L&#8217;obiettivo è di creare una rete di agenzie regionali che diano assistenza e formazione agli immigrati. Una struttura che guarderà ai diritti umani e alla persona. Non ci potrà essere integrazione &#8211; conclude &#8211; se in futuro non ci sarà possibilità di dialogo e il dialogo passa attraverso le conoscenze linguistiche, degli elementi base della nostra Costituzione e della formazione degli immigrati&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caritas: anche in Valle d'Aosta gli immigrati presenza stabile ]]></title>
<link>http://immigratoamico.wordpress.com/2009/11/23/caritas-anche-in-valle-daosta-gli-immigrati-presenza-stabile/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:21:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>immigratoamico</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Sono ancora molto scarse le relazioni e gli incontri che abbiamo con le persone straniere e d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;Sono ancora molto scarse le relazioni e gli incontri che abbiamo con le persone straniere e di conseguenza la conoscenza diretta, e non mediata dai giornali e dalle tv, che abbiamo delle loro tradizioni e culture&#8221;. Con queste considerazioni di Mons. Giuseppe Anfossi, Vescovo di Aosta e Presidente della Caritas diocesana si è aperta ieri, mercoledì 28 ottobre, la presentazione Dossier Immigrazione 2009 curato da Caritas e Migrantes. L&#8217;indagine fotografa l&#8217;andamento del fenomeno dell&#8217;immigrazione in Italia e nelle singole regioni. Il capitolo dedicato alla Valle d&#8217;Aosta, curato da William Bonapace, docente di Relazioni Interculturali presso l&#8217;ateneo valdostano, evidenzia la capacità attrattiva della Regione nei confronti delle persone immigrate. Sono, infatti, 7.509 gli stranieri regolari residenti o soggiornanti in Valle d&#8217;Aosta alla fine del 2008 con incidenza del 6% sulla popolazione locale ed una crescita del 13% rispetto all&#8217;anno precedente. Il 53,5% di questi sono donne. Ma il dato che colpisce più di tutti è l&#8217;andamento del fenomeno: tra il 2000 e il 2008 l&#8217;incremento della popolazione straniera in Valle d&#8217;Aosta è stato di oltre il 200%, con &#8220;un accelerazione che corrisponde alla tendenza osservata anche a livello nazionale&#8221;. Secondo ciò che si legge nel dossier &#8220;la popolazione straniera riequilibra la struttura per età della popolazione autoctona in favore delle classi più giovani&#8221;. In parole semplici gli stranieri &#8211; con un età media di 30,9 anni contro la media dei residenti italiani di 43,8 &#8211; contribuiscono a rendere la popolazione della Valle d&#8217;Aosta più giovane. Ciò si spiega anche con il fatto che le donne straniere fanno più figli: il tasso di natalità pari al 10,2% che è uno dei più alti d&#8217;Italia e nel 2008 il 15,3% dei nuovi nati al Beauregard hanno almeno un genitore straniero. Il paese di provenienza più rappresentato è il Marocco con il 40 % del totale degli immigrati, seguono Romania (26%), Albania (16%) e Tunisia (10%). A dispetto dei pregiudizi più comuni, gli stranieri, in Italia come nella nostra Regione, sono fortemente attivi nel mercato del lavoro con un tasso di occupazione che si attesta intorno al 67,9% al di sopra della media del Nord Ovest (66,2%). Gli stranieri in Valle d&#8217;Aosta sono impiegati per lo più nel settore dei servizi (60%), e in particolare nel comparto alberghiero e della ristorazione, nel settore industriale all&#8217;interno del quale è compreso il comparto delle costruzioni (29,3%) e, infine, nel settore agricolo (8,8%). La stabilizzazione del fenomeno migratorio ha effetti importanti anche sulla presenza di minori nella scuola. Sono 1.276, alla fine del 2008, gli alunni stranieri in Valle ed incidono per il 7,3% sulla popolazione scolastica della regione. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Tutto ciò che succede è un raccolto!]]></title>
<link>http://crescereleggendo.wordpress.com/2009/11/23/tutto-cio-che-succede-e-un-raccolto/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 12:09:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>crescereleggendo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Prima devi seminare! E se vuoi il meglio, devi seminare bene! Anche i contadini sanno che se voglion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Prima devi seminare! E se vuoi il meglio, devi seminare bene! Anche i contadini sanno che se voglion]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un anno dopo]]></title>
<link>http://scrivoapaola.wordpress.com/2009/11/20/un-anno-dopo/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 21:30:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Carlo</dc:creator>
<guid>http://scrivoapaola.wordpress.com/2009/11/20/un-anno-dopo/</guid>
<description><![CDATA[Oggi ho cercato di far passare una buona serata ai bambini. E a me stesso. Volevo che fosse una mani]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oggi ho cercato di far passare una buona serata ai bambini. E a me stesso. Volevo che fosse una maniera di ricordarti, ma volevo anche che fosse senza tristezza. Abbiamo già pianto tanto, nei mesi passati&#8230;</p>
<p>Ho pensato di preparare una cena un po&#8217; speciale. E lo è stata, almeno rispetto a come sono le nostre cene ultimamente. In realtà, era molto simile a tante cenette che tu ci preparavi spesso, semplici e gradevoli. E non a caso ho voluto che fosse così: era un modo per sentire la tua presenza, qui con noi. Tu avevi sempre delle buone idee, uno spunto carino nelle decorazioni della tavola e della casa. E una piccola coccola per la gola di ciascuno. E poi ho pensato di coinvolgere i piccolini nella sua preparazione: per loro un divertimento, per tutti un modo per stare insieme un po&#8217; di più.</p>
<p>Abbiamo preparato la pizza, e della mousse al cioccolato. Ed abbiamo acceso delle candele. Non lo avevamo più fatto da tanto tempo. Forse non lo avevamo mai fatto senza di te. A te piacevano, e l&#8217;ho ricordato ai bambini. Margherita ha sorriso e mi ha risposto che anche a lei piacciono molto. Abbiamo commentato che portano un piccolo anticipo di atmosfera natalizia, perché questo periodo dell&#8217;anno, così buio e triste, è rischiarato un po&#8217; dal calore di quelle piccole fiamme vive.</p>
<p>Dopo cena, abbiamo guardato insieme un cartone animato. Ed aggiornato il nostro album con la foto dell&#8217;anno. Sia quella del 2008, che non avevamo fatto in tempo a mettere con te. sia quella per il 2009. I bambini avevano preparato un disegno corale, fatto tutti insieme. Abbiamo aggiunto anche quello. Rappresenta un paesaggio con terra, mare e cielo. È per te, bella.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[L'OSPITALITA', QUESTA SCONOSCIUTA....QUELLO CHE AVETE FATTO A UNO DI QUESTI PICCOLI....]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/20/lospitalita-questa-sconosciuta-quello-che-avete-fatto-a-uno-di-questi-piccoli/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 16:26:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[RIFLESSIONE &#8211; Pur avendo la più tenera cura per gli ospiti e i visitatori ricchi, per coloro c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[RIFLESSIONE &#8211; Pur avendo la più tenera cura per gli ospiti e i visitatori ricchi, per coloro c]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il Segreto del Cuore]]></title>
<link>http://crescereleggendo.wordpress.com/2009/11/17/il-segreto-del-cuore/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 07:30:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>crescereleggendo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ciò che accade fra le persone non avviene per caso. Gli eventi che si sono verificati finora nella t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ciò che accade fra le persone non avviene per caso. Gli eventi che si sono verificati finora nella t]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Texas per i vini friulani e Israele per i mobili ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/15/texas-per-i-vini-friulani-e-israele-per-i-mobili/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 23:10:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Accrescere la presenza dei vini e dei componenti d’arredo Made in Fvg rispettivamente in Texas e Isr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Accrescere la presenza dei vini e dei componenti d’arredo Made in Fvg rispettivamente in Texas e Isr]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La filiera del legno]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/05/la-filiera-del-legno/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 23:40:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Notevole successo ha riscosso lo stand collettivo delle aziende della filiera foresta-legno del Friu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Notevole successo ha riscosso lo stand collettivo delle aziende della filiera foresta-legno del Friu]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA SFIDA EDUCATIVA - SENZA CITTADINANZA NELL'UNIVERSO DEI MEDIA. QUALI PROSPETTIVE PRESENTI E FUTURE]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/02/la-sfida-educativa-senza-cittadinanza-nelluniverso-dei-media-quali-prospettive-presenti-e-future/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 16:37:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[EDUCAZIONE? SI GRAZIE! &#8211; Fino a poco tempo fa “educazione” era una parola che godeva di scarsa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[EDUCAZIONE? SI GRAZIE! &#8211; Fino a poco tempo fa “educazione” era una parola che godeva di scarsa]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La Casa degli altri]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/10/26/la-casa-degli-altri/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 11:18:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sabato pomeriggio è stata inaugurata la nuova sede torinese di Casa della Bibbia: la nota libreria c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sabato pomeriggio è stata inaugurata la nuova sede torinese di Casa della Bibbia: la nota libreria c]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Pd anno zero ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/20/pd-anno-zero/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 22:22:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma 21 ottobre 2009 – Ore 18.00 Spazio Étoile Piazza S. Lorenzo in Lucina, 41  Goffredo Bettini pre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Roma 21 ottobre 2009 – Ore 18.00 Spazio Étoile Piazza S. Lorenzo in Lucina, 41  Goffredo Bettini pre]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Assenze ingiustificate]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/10/19/assenze-ingiustificate/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 09:46:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
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<description><![CDATA[«Introdurre nelle scuole italiane, pubbliche e private, un&#8217;ora di religione islamica, facoltat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[«Introdurre nelle scuole italiane, pubbliche e private, un&#8217;ora di religione islamica, facoltat]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Un disperato bisogno di ascolto]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/10/15/un-disperato-bisogno-di-ascolto/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 10:39:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
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<description><![CDATA[I dati raccolti da Telefono Azzurro dicono che pericoli e maltrattamenti sui minori continuano purtr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[I dati raccolti da Telefono Azzurro dicono che pericoli e maltrattamenti sui minori continuano purtr]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Giornalisti premiati dagli oncologi]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/12/giornalisti-premiati-dagli-oncologi/</link>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 06:10:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roberto Iadicicco, direttore dell’Agenzia Italia (AGI) e Roberto Turno direttore del Sole 24Ore Sani]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Roberto Iadicicco, direttore dell’Agenzia Italia (AGI) e Roberto Turno direttore del Sole 24Ore Sani]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Messaggere d'altri mondi]]></title>
<link>http://labellezzaeunaferita.wordpress.com/2009/10/12/messaggere-daltri-mondi/</link>
<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 22:55:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>johnmaynard</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;unica cosa che amiamo nella vita sono le presenze che l&#8217;attraversano come messaggere d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-830" title="Marc Chagall Les Amants au ciel rouge Lovers in the Red Sky 1950" src="http://labellezzaeunaferita.wordpress.com/files/2009/10/marc-chagall-les-amants-au-ciel-rouge-lovers-in-the-red-sky-1950.jpg?w=150" alt="Marc Chagall Les Amants au ciel rouge Lovers in the Red Sky 1950" width="150" height="148" /></p>
<p>L&#8217;unica cosa che amiamo nella vita sono le presenze che l&#8217;attraversano come messaggere di altri mondi.</p>
<p>Nicolás Gómez Dávila</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[BENEDETTO XVI APRE IN SAN PIETRO IL SECONDO SINODO DEI VESCOVI PER L'AFRICA, "POLMONE SPIRITUALE"]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/10/05/benedetto-xvi-apre-in-san-pietro-il-secondo-sinodo-dei-vescovi-per-lafrica-polmone-spirituale/</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 14:13:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; L’Africa, immenso “polmone” spirituale per un’umanità in crisi di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; L’Africa, immenso “polmone” spirituale per un’umanità in crisi di ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Amici, cioè testimoni.]]></title>
<link>http://labellezzaeunaferita.wordpress.com/2009/10/05/amici-cioe-testimoni/</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 08:26:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>johnmaynard</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Ho capito che quel che mi accadeva era ciò di cui avevo bisogno per risvegliarmi. Le cose avv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;Ho capito che quel che mi accadeva era ciò di cui avevo bisogno per risvegliarmi. Le cose avvengono e ti dolgono per capire la Sua presenza, e questa è la cosa più grande che può succedere nella tua vita. Non cambierei la mia vita per nulla, nonostante tutto il dolore che ho provato e che è esistito, perché Cristo si è fatto presente negli amici che ha posto sulla mia strada, in uno sguardo diverso&#8221;.</p>
<p>Amparito Espinoza, <em>Meeting</em> 2009</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Le finaliste del Premio San Bernardino 2009]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/05/le-finaliste-del-premio-san-bernardino-2009/</link>
<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 23:05:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Massa Marittima (GR) 31 ottobre alla presenza di importanti esperti del settore sono stati seleziona]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Massa Marittima (GR) 31 ottobre alla presenza di importanti esperti del settore sono stati seleziona]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Giornate di Solidarietà]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/05/giornate-di-solidarieta/</link>
<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 22:34:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tornano il 5, il 6, il 7 ottobre le &#8220;Giornate di Solidarietà&#8221; al Lago di Monte Colombo, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Tornano il 5, il 6, il 7 ottobre le &#8220;Giornate di Solidarietà&#8221; al Lago di Monte Colombo, ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Corsi di formazione: sentenza della Cassazione]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/26/corsi-di-formazione-sentenza-della-cassazione/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 22:42:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il datore di lavoro, se non per giustificato motivo, non può impedire ad un proprio lavoratore di fr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il datore di lavoro, se non per giustificato motivo, non può impedire ad un proprio lavoratore di fr]]></content:encoded>
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