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	<title>prezzemolo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/prezzemolo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "prezzemolo"</description>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 08:31:22 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[INVOLTINI DI VERZA E RAGU' secondo "Dolcipensieri"]]></title>
<link>http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/11/30/involtini-di-verza-e-ragu-secondo-dolcipensieri/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:04:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>dolcipensieri</dc:creator>
<guid>http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/11/30/involtini-di-verza-e-ragu-secondo-dolcipensieri/</guid>
<description><![CDATA[Un &#8220;Dolcepensiero&#8221;: iniziano le gelate, ogni tanto alla mattina quando la giornata si pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4636" title="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 1" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/11/involtini-di-verza-e-ragu-1.jpg" alt="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 1" width="500" height="333" /></p>
<p>Un &#8220;Dolcepensiero&#8221;: iniziano le gelate, ogni tanto alla mattina quando la giornata si preannuncia serena come la notte prima, ecco che inizia a scendere il primo gelo che regala alle verze ancora non raccolte  nell&#8217;orto, la giusta risorsa per migliorarsi e per avere poi in cucina delle gustosissime verdure. Ecco che per la ricetta che vi posto oggi, avevo in casa la prima verza raccolta nell&#8217;orto di mio padre: non molto grande, le prediligo quando sono ancora leggermente bianche verso il fondo, ma giusta per poter ottenere dalle sue foglie degli ottimi involtini. Li ho accompagnati con del sugo, un po&#8217; più sostanziose di quelle della stagione scorsa che potete rileggere <a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/02/08/saccottini-verdi-ripieni-secondo-dolcipensieri/" target="_blank"><span style="color:#800000;">qui</span></a>. Nel ripieno ho aggiunto del formaggio INBRIAGO tipico della zona di Treviso che adoro non solo per il suo gusto deciso, ma anche per il colore paglierino della sua pasta e per l&#8217;intenso color vinaccia della sua crosta che varia a seconda delle vinaccie che vengono utilizzate per la sua ubriacatura appunto. E&#8217; uno di quei prodotti nati dalle varie esigenze contadine e come tale divenuto poi una risorsa della gastronomia italiana: infatti negli anni della guerra, i contadini nascosero sotto le vinaccie i formaggi per nasconderli dalle razzie dei soldati. Questi una volta risollevati da questo strato di vinaccia (di poco valore perchè oggetto di scarto), presero un colore violaceo sulla crosta ed un aroma deciso e particolare. Infatti il liquido che rilascia ancora la vinaccia, potè diventare un sostituto dell&#8217;olio per lucidare la crosta e nel periodo della guerra, l&#8217;olio era un gran lusso. Ed ecco che l&#8217;altro giorno, sono riuscita a comprare uno dei primi tagli di questo formaggio che è reperibile verso fine novembre inizio dicembre, ottimo da gustare anche semplice con un bel calice di vino rosso, ma tornando ai miei involtini, è riuscito a dare un tocco di saporito a questi gustosi involtini. E ammetto anche che i miei progressi nel chiudere gli involtini con lo spago, per quest&#8217;anno ancora, si fanno alquanto desiderare&#8230;</p>
<p>INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4637" title="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 2" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/11/involtini-di-verza-e-ragu-2.jpg" alt="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 2" width="500" height="333" /></p>
<p style="text-align:left;">8 foglie di verza</p>
<p style="text-align:left;">2 pugni di trita per sugo</p>
<p style="text-align:left;">1 mozzarella</p>
<p style="text-align:left;">60 grammi di inbriago</p>
<p style="text-align:left;">passata di pomodoro q.b.</p>
<p style="text-align:left;">1/2 cipolla</p>
<p style="text-align:left;">prezzemolo tritato</p>
<p style="text-align:left;">salvia</p>
<p style="text-align:left;">olio extravergine d&#8217;oliva</p>
<p style="text-align:left;">sale e pepe</p>
<p style="text-align:left;">PREPARAZIONE</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4638" title="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 3" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/11/involtini-di-verza-e-ragu-3.jpg" alt="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 3" width="500" height="750" /></p>
<p style="text-align:left;">In una padella antiaderente, far rosolare la cipolla a dadini piccoli con un filo leggero di olio, aggiungere la carne trita appena la cipolla diventa dorata, rosolarla per bene aggiustando di sale e pepe. Quando la carne sarà ben cotta, aggiungere la salsa di pomodoro, mescolare molto bene e far cuocere a fuoco dolce per almeno venti minuti aggiungendo del prezzemolo tritato. Nel frattempo far bollire dell&#8217;acqua che salerete, versateci le foglie di verza lavate e staccate dal ceppo avendo cura di non romperle: scegliete le più grandi e sode. Sbollentatele solo per cinque minuti, poi adagiatele su di un panno in modo che scolino e si raffreddano. Riprendere il sugo che avrete mescolato di tanto in tanto, uniteci la mozzarella a dadini e il formaggio inbriago anche lui a dadini ma più piccoli. Mescolare lontano dal fuoco: appena il sugo e le foglie si saranno raffreddate, potete iniziare a formare gli involtini mettendo una parte di sugo nella foglia di verza, arrotolarla richiudendo anche i lati esterni e con lo spago da cucina, avvolgerli cercando di chiudere tutti i lati che si potrebbero aprire in cottura. Lasciate da parte qualche cucchiaio di ragu&#8217;, per quando riscalderete gli involtini. Continuare fino ad esaurimento delle foglie. Adagiateli nella stessa padella del ragu&#8217;, dove ne avete tenuto un po&#8217; da parte, fate scaldare a fuoco basso rigirandoli con cura unendoci qualche foglia di salvia fresca. Serviteli con del purè di patate o patate lessate.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4639" title="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 4" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/11/involtini-di-verza-e-ragu-4.jpg" alt="INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 4" width="500" height="750" /></p>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#800000;">Ed ecco quelli della scorsa stagione:</span></p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/02/08/saccottini-verdi-ripieni-secondo-dolcipensieri/" target="_blank"><span style="color:#800000;">SACCOTTINI VERDI RIPIENI</span></a></p>
<p style="text-align:center;"><strong><a href="http://www.dolci-pensieri.it/index.htm" target="_blank"><span style="color:#800000;">H  O  M  E</span></a></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/" target="_blank"><span style="color:#800000;">B  L  O  G</span></a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Polpettina di melanzane su vellutata di pomodorini del piennolo, 2007]]></title>
<link>http://larcante.wordpress.com/2009/11/26/polpettina-di-melanzane-su-vellutata-di-pomodorini-del-piennolo/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 19:38:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Angelo Di Costanzo</dc:creator>
<guid>http://larcante.wordpress.com/2009/11/26/polpettina-di-melanzane-su-vellutata-di-pomodorini-del-piennolo/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti per 12 polpettine: 3 melanzane lunghe di media grandezza mollica di pane raffermo 2 uova]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/polpettina-di-melenzana-su-vellutata-di-pomodoro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-597" title="Polpettina di Melenzana su vellutata di pomodoro" src="http://larcante.wordpress.com/files/2009/11/polpettina-di-melenzana-su-vellutata-di-pomodoro.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p><span style="color:#800000;"><strong>Ingredienti per 12 polpettine:</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="color:#000000;">3 melanzane lunghe di media grandezza</span></li>
<li><span style="color:#000000;">mollica di pane raffermo</span></li>
<li><span style="color:#000000;">2 uova</span></li>
<li><span style="color:#000000;">parmigiano reggiano grattuggiato</span></li>
<li><span style="color:#000000;">pane grattuggiato (per la panatura)</span></li>
<li><span style="color:#000000;">1 cipolla bianca, 1 spicchio d&#8217;aglio (servirà per la cottura del pomodoro)</span></li>
<li><span style="color:#000000;">sale, pepe</span></li>
<li><span style="color:#000000;">Olio extravergine di oliva</span></li>
<li><span style="color:#000000;">Olio di semi di Girasole (per la frittura delle polpettine)</span></li>
<li><span style="color:#000000;">200gr pomodorini del Piennolo</span></li>
</ul>
<p><span style="color:#800000;"><strong>Preparazione</strong><span style="color:#000000;">: lavate e sbucciate le melanzane, tagliatele a tocchetti più o meno piccoli e stufatele in pentola con cipolla, olio extravergine di oliva e sale. A cottura ultimata riporle in un colapasta affinchè cedano l&#8217;acqua in eccesso e quindi lasciarle raffreddare completamente. A parte preparate la salsa di pomodoro con cui preparare la vellutata: soffriggere in olio extravergine di oliva lo spicchio d&#8217;aglio, unirvi i pomodori del piennolo accuratamente lavati e tagliati a metà. A cottura ultimata omogeneizzare la salsa di pomodoro e passarla in un setaccio per eliminare i semi.</span></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><span style="color:#000000;">A questo punto unire alle melanzane la mollica di pane raffermo preventivamente tritata, il pepe, il parmigiano reggiano grattuggiato e le uova intere. Rimestare il composto sino ad ottenere una pasta sufficientemente compatta. Preparare a parte una padella con l&#8217;olio di semi di Girasole e portarla alla giusta temperatura per la frittura, con le mani preparare le polpettine, passarle nel pane grattuggiato e friggerle sino ad una omogenea doratura, riporle man mano in un piatto di servizio con della carta assorbente per eliminare l&#8217;olio in eccesso.</span></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><span style="color:#993300;"><em>Per il servizio: disporre al centro di un piatto piano bianco un cucchiaio di salsa vellutata di pomodorini del piennolo, porre al suo centro una polpettina, una manciata di scaglie di parmigiano completerà la preparazione, un ciuffetto di prezzemolo fresco come decorazione. Piatto di sicuro appeal, come antipasto o come stuzzichino.</em></span></span></p>
<p><span style="color:#800000;"><span style="color:#993300;">Ricetta di Lilly Avallone, ledichef per amore di una cucina semplice ed originale.</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[coltelli e mattarelli]]></title>
<link>http://mogliedaunavita.wordpress.com/2009/11/25/coltelli-e-mattarelli/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 17:32:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>titona</dc:creator>
<guid>http://mogliedaunavita.wordpress.com/2009/11/25/coltelli-e-mattarelli/</guid>
<description><![CDATA[a coltelli ci siamo presi per  tutta la domenica. di quelle belle passate e urlare io e LUI. io giù ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>a coltelli ci siamo presi per  tutta la domenica. di quelle belle passate e urlare io e LUI. io giù in cucina e lui su in mansarda. il cilindro delle scale a chiocciola si è riempito di parole, sibilline e molto meno, di improperi, di lagnanze e di minacce. giornata elettrica. avrei voluto avere una sedia per farglielo accomodare. colpa mia che mi sono sentita sola e non ho fatto nulla per evitarlo. avrei dovuto uscire e via. ma non ce la faccio sempre a bastarmi. colpa mia che ho preparato la cena e che ppoi mi sono anche permessa di dire aspetta a mangiare che finisco di preparare anche la mia, così mangiamo insieme.</p>
<p>ma lo so. lo so che se gli metto davanti un panino al salame non posso pretendere che aspetti. è il drappo rosso per il toro. è lo start per il centometrista. è il pacchettino chiuso con la scritta non aprire &#8230;è l&#8217;agenda aperta a metà con l&#8217;invito a non sbirciare. il fatto è che lui non ce la poteva fare e io lo sapevo. poi lui ha esagerato e lo sapeva. e finito il panino mi ha aspettata. ma era troppo tardi e io ero sul piede di guerra e avevo già preparato il &#8220;batù&#8221; e per fortuna ho messo via il mattarello  e poi mi ha chiesto scusa ma io volevo una prova. e come ha potuto, una prova me  l&#8217;ha data. sennò gli urlavo negli</p>
<p>orecchioni:</p>
<div id="attachment_756" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://mogliedaunavita.wordpress.com/files/2009/11/al-lavoro-forzato1.jpg"><img class="size-medium wp-image-756 " title="al lavoro forzato" src="http://mogliedaunavita.wordpress.com/files/2009/11/al-lavoro-forzato1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="104" /></a><p class="wp-caption-text">scusa</p></div>
<p>per il batù: 200 gr di ricotta di pecora, 100 gr di parmigiano, un uovo piccolo, 40 gr di prezzemolo, sale, pepe, noce moscata</p>
<p>per la sfoglia: 3 uova, 300 gr di farina 00</p>
<p>Preparare la sfoglia sul tagliere mettendo la farina a fontana, sbattere con la forchetta le uova messe al centro e cominciare a &#8220;arminè&#8221; lavorare l&#8217;impasto, fino a ottenere una palla liscia e sodina. coprire con una ciotola e lasciare riposare* 20&#8242; poi tirarla al mattarello sottile sottile. Fare dei quadrati, posizionare il ripieno con un cucchiaino e poi chiuderli a triangolo.</p>
<div id="attachment_754" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://mogliedaunavita.wordpress.com/files/2009/11/il-matto-rello.jpg"><img class="size-medium wp-image-754 " title="il matto-rello" src="http://mogliedaunavita.wordpress.com/files/2009/11/il-matto-rello.jpg?w=300" alt="" width="300" height="272" /></a><p class="wp-caption-text">mi perdoni?</p></div>
<p>oppure fare in questo modo: aprire le uova nella ciotola del kitchen aid mettere la farina e fare andare la frusta piatta a velocità 1 per un pochino. poi mettere il gancio e proseguire ancora un poco l&#8217;impastatura. poi procedere come * quindi chiamare il marito recalcitrante e con l&#8217;accessorio imperia fargli  tirare le sfoglie a  1-2-3-4- procedere poi al taglio e riempimento.</p>
<div id="attachment_757" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://mogliedaunavita.wordpress.com/files/2009/11/concentrato.jpg"><img class="size-medium wp-image-757" title="concentrato" src="http://mogliedaunavita.wordpress.com/files/2009/11/concentrato.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">non lo faccio più</p></div>
<div id="attachment_758" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://mogliedaunavita.wordpress.com/files/2009/11/il-risultato.jpg"><img class="size-medium wp-image-758 " title="il risultato" src="http://mogliedaunavita.wordpress.com/files/2009/11/il-risultato.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">daaaai...</p></div>
<p>per condire nulla di più semplice e buono che burro e salvia. quando salgono in superficie sono cotti, tirarli in padella con burro, salvia e  parmigiano. poi se avanza un poco di sfoglia e non sappiamo cosa farne&#8230;basta fare i pizzicotti&#8230;gli stessi che servono a ricordare che spesso amare fa male.</p>
<p><a href="http://mogliedaunavita.wordpress.com/files/2009/11/gli-avanzi.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-759" title="gli avanzi" src="http://mogliedaunavita.wordpress.com/files/2009/11/gli-avanzi.jpg?w=300" alt="stricchetti" width="300" height="225" /></a></p>
<p>va bene. anche per questa volta  ti perdono. se tu perdoni me. (che sia questo il segreto?)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tasca di vitello con prosciutto e piselli]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/19/tasca-di-vitello-con-prosciutto-e-piselli/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 18:11:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/19/tasca-di-vitello-con-prosciutto-e-piselli/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 30 minuti Cottura: 60 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 800g di piselli 6 cipolle biond]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/tasca_di_vitello_con_prosciutto_e_piselli.jpg"><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/tasca_di_vitello_con_prosciutto_e_piselli.jpg?w=300" alt="" title="tasca_di_vitello_con_prosciutto_e_piselli" width="300" height="235" class="alignnone size-medium wp-image-6694" /></a></p>
<p>Preparazione: 30 minuti<br />
Cottura: 60 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>800g di piselli<br />
6 cipolle bionde<br />
120g di prosciutto cotto tagliato in una sola fetta<br />
140g di ricotta<br />
1 uovo grande<br />
1 ciuffo di prezzemolo<br />
60g di parmigiano reggiano grattugiato<br />
600g di spinacino di vitello<br />
40g di burro<br />
3 cucchiai di olio d&#8217;oliva<br />
3 rametti di rosmarino<br />
3 rametti di salvia<br />
100ml di vino bianco<br />
250ml di brodo di carne<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Lessate i piselli in acqua bollente e leggemente salata, scolateli e fateli raffreddare.<br />
Sbucciate le cipolle e tagliatele.<br />
Tagliate il prosciutto a bastoncini di 1/2 cm e di 3cm circa di lunghezza.<br />
Amalgamate la ricotta, l&#8217;uovo, il prezzemolo tritato, il parmigiano reggiano, 1 presa di sale e una macinata di pepe.<br />
Unite i piselli e il prosciutto.<br />
Farcite la tasca dello spinacino.<br />
Cucite l&#8217;apertura della carne con del filo in modo da non far fuoriuscire il ripieno durante la cottura.<br />
Rosolate la carne con il burro, 3 cucchiai di olio e gli odori.<br />
Unite le cipolle e il vino.<br />
Portate a a bollore, salate, pepate e infornate a 190°C per 25 minuti.<br />
Bagnate con il brodo e cuocete per 35 minuti.<br />
Sfornate, lasciate intiepidire e servite lo spinacino tagliato a fette accompagnandolo con le cipolle.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Danoninho é a mãe! Prezzemolo e sua turma: um universo desconhecido que você não conhece, e, sobretudo, nunca ouviu falar!]]></title>
<link>http://personagensecia.wordpress.com/2009/11/18/gardaland-um-universo-que-voce-nunca-ouviu-falar-pelo-menos-nao-em-portugues/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 17:47:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>igorcbarros</dc:creator>
<guid>http://personagensecia.wordpress.com/2009/11/18/gardaland-um-universo-que-voce-nunca-ouviu-falar-pelo-menos-nao-em-portugues/</guid>
<description><![CDATA[Ao pesquisar para um dos posts anteriores, investigando as origens de Otto e Mike, acabou surgindo m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ao pesquisar para um dos posts anteriores, investigando as origens de <strong>Otto</strong> e <strong>Mike</strong>, acabou surgindo material para outra história, talvez tão interessante quanto aquela!<br />
O parque temático <a title="Gardaland - Site oficial, em italiano (d'oh, em chinês!)" href="http://www.gardaland.it/it/home.php" target="_blank"><strong>Gardaland</strong></a>, na Itália, é mais antigo e, de certa forma, tradicional, do que o Mirabilandia. Foi inaugurado em <strong>1975</strong>, tipo, o pessoal não se deslumbrou com Walt Disney World e <em>arregazzò </em>las mangas. Em 2005, portanto, eles comemoraram 30 anos. O parque (ao menos atualmente) é da Merlin Entertainment, que também é dona de outras atrações Europa afora, como as duas <em>Legoland</em> e a roda gigante <em>London Eye</em> &#8211; estas já ligeiramente mais conhecidas no Brasil.<br />
E desde então, tal qual a Disneyworld, este parque encampou uma turma de personagens, criada por <strong>Valerio Mazzoli</strong>. Ou um personagem, sei lá, ainda não consegui informações suficientes. E quem é ele? Já já, gafanhoto-san.</p>
<p>E de repente você acaba até compreendendo porquê <strong>Otto</strong>, <strong>Mike </strong>e a turma do rival<em> <strong>Mirabilandia</strong></em><strong> </strong><span style="color:#999999;">(o pessoal em Pernambuco não se pergunta porquê não tem acento, não?)</span> são personagens que vivem uma realidade muito mais próxima das pessoas, a ponto de Otto ser um coelho que usa brinco na orelha, e Mike ser um marreco porquê há muitos deles na região do parque.</p>
<p>Em Gardaland o buraco é mais <strong>etéreo</strong>, digamos assim. As situações são tão fantasiosas quanto as, por exemplo, vivenciadas pela <em>Turma da Mônica</em>.<br />
Para começar, desde quando você viu um protagonista de alguma coisa por aí &#8211; não vale RPG nem fanart &#8211; ser um <strong>dragão</strong>?&#8230; E <strong>do bem</strong>, mesmo com a cara que ele tinha antes! É <strong>Prezzemolo</strong>, que em italiano é <strong>salsa</strong> (ou salsinha, sei lá, não entendo do negócio) e se você buscar por esse nome nos browsers, mais da metade das imagens vai se referir ao vegetal.<br />
Ao que tudo indica, Prezzemolo surgiu lá atrás, em 1975, criado por <strong>Valerio Mazzoli</strong>. Este era o nome de seu cachorro. É a única coisa que eu descobri. Os personagens em si não tem nada mais detalhado do que a entrada de Gardaland, na Wikipédia em italiano <span style="color:#999999;">(PS: A <strong>Fanny</strong>, do Mirabilandia, quase não aparece no site oficial, mas aparece na <em>Nonciclopedia</em>, a versão italiana da <em>Desciclopédia</em>, é mole?!)</span><br />
Prezzemolo era muito parecido com alguns personagens Disney, daqueles do tempo em que Walt estava vivo (se bem que eu também acrescentaria aí uma grande influência dos <em>Looney Tunes</em>).  Em 1983 e 1987 o personagem passa por ligeiras mudanças, nada de muito perceptível &#8211; e não tenho imagens de antes disso. Já em 1993, o personagem <strong>muda por completo</strong>, e <span style="text-decoration:underline;">AÍ SIM</span> eu digo: te cuida, Mickey da Silva Mouse.</p>
<p>Nesse ano, <strong>Lorenzo de Pretto</strong> foi um vencedor de um concurso que reformulou o personagem, e, cá entre nós, eu queria saber como é esses personagens <em>não são</em> os personagens número 1 daquele país. São alguns dos melhores personagens que eu já vi! Tanto é que eles conseguem até &#8220;sobreviver&#8221; ao meu traço, como vocês verão logo abaixo.</p>
<p>Mas, pelo visto, a minha opinião deve ser isolada, porquê a revista em quadrinhos durou uns 10 anos e depois parou, e, mais incrível ainda, desenho animado com essa turma, só teve <strong>uma única temporada</strong> em 2002! E produzida pela Rainbow, a mesma de <em>Clube das Winx</em>, uma empresa que até onde eu sei, faz animações de muito boa qualidade.<br />
Não sei se os <strong>coadjuvantes</strong> da turma também são criação de Lorenzo ou se eles já existiam antes, porquê eu <em>fazzo la menore idéia</em> deles antes da fase Lorenzo de Pretto.</p>
<p>E quem são eles? Depois de <strong>MUITO procurar</strong> (eles não são bem as principais atrações do parque&#8230; caramba, você iria à Disneyworld sem mandar um salve pro Mickey? Você iria a um terreno baldio em Marsilac sem querer abraçar a Rosalyn? Opa, viajei agora.) encontramos finalmente uma meia-ficha técnica dessa turma.<br />
Que incrivelmente não está no site oficial, e sim no <em>Gardaland Unofficial Website</em>, vai entender esses caras. As atrações relacionadas à eles se concentram na área chamada <em>Fantasy Kingdom</em> &#8211; não confundir com &#8220;reinos&#8221; vizinhos em outros continentes&#8230;</p>
<p><strong><a href="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/prezze1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-525" title="Prezzemolo, no traço de Igor C. Barros. Eu sei, a vida é assim, Prezzemolo..." src="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/prezze1.png" alt="" width="285" height="279" /></a>Prezzemolo</strong> &#8211; Um dragão, ruivo, um tanto narigudo, de distante parentesco com o Chico Bento, mas tudo bem, cuja casa fica em uma árvore, que é uma das atrações de Gardaland. Apesar disso, um dragão amistoso, que depois da reformulação de Lorenzo di Pretto, isso fica muito mais claro.  A propósito: ele não usa faixa na cabeça não, que nem o Michelangelo (o americano, não seu compatriota), isso são as <em>orelhas </em>dele&#8230; Quer dizer, nessa salada também entra o Pateta!<br />
A fantasia live-action dele faz muito sucesso, e eu achei curioso que, parece que ele se deixa tocar muito mais do que a média dos personagens que tem nos parques por aí. Não deve ser fácil, mas a criançada, <em>i bambini</em>, agradece.<br />
<span style="color:#c0c0c0;">[Rapaz, não é por nada não, mas se algum dia - por nossa culpa, quem sabe - essa turma vir ao Brasil, acho que o nome dele em português vai ser <strong>Prezzêmolo </strong>mesmo...]</span></p>
<p><strong><a href="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/aurora1.png"><img class="alignright size-medium wp-image-526" title="Aurora, aquela que usa sapatilha de balé nos braços, sei lá... Os desenhistas e animadores agradecem." src="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/aurora1.png?w=244" alt="" width="244" height="300" /></a>Aurora </strong>- Vejam vocês que coisa. Ela é uma fantasma (bem que eu estranhei suas feições meio brancas demais), que vive no <em>Castelo do Mago Merlino</em> (Merlin, deve ser) e é extremamente amiga de Prezzemolo, quase cruzando a phronteira&#8230; Assim como a nossa Aïsha, ela é bem simpatica e um tanto bochechuda (tá legal, muito mais&#8230;). Imaginei quando a vi pela primeira vez, e acertei no ângulo: Aurora é a coadjuvante mais querida pelo público! Por isso ela passou a ter uma <strong>fantasia </strong>no parque &#8211; esta informação o pessoal do <em>Gardaland Unnofficial</em> não sabe ainda. Digamos que, pessoalmente, ela é ainda mais simpática, mesmo tendo esse background meio macabro. Enfim, uma personagem cuja força se mostra por ser a única não <em>furry </em>ou <em>scaly </em>da turma e você tem que raciocionar um pouco para notar isso.</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong><a href="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/mousl1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-527" title="Pânico na TV em italiano, só em Personagens &#38; Cia.!" src="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/mousl1.png" alt="" width="238" height="263" /></a>Mously</strong> &#8211; um pequeno (mesmo)  morcego que também mora no castelo do mago. E, futuros tradutores, tremam nas bases, ele gosta de falar <strong>rimando tudo</strong>. Sem rima, dublar em italiano já é uma desgraça. Pelo tamanho, esse não tem a menor condição de ser live-action&#8230;</p>
<p>Pra dar espaço até a próxima imagem: estes fan arts foram feitos de madrugada e <strong>na raça</strong>, olhando pro papel e pra tela do computador, com base em referências nem sempre muito nítidas ou grandes. E incrivelmente, embora feitos por mim, até que não ficaram tão horríveis. Pretendo fazer muito mais isso de agora em diante.</p>
<p><strong><a href="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/pagu1.png"><img class="alignright size-medium wp-image-531" title="Pagüi é o que dizem os turistas estrangeiros depois de comprar os ingressos na bilheteria... (o'river essa)" src="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/pagu1.png?w=183" alt="" width="183" height="300" /></a>Pagüi</strong> &#8211; Um gavião que vive perto do lago Garda. (Gaivota, ou pato, talvez, estou em dúvida ainda, as ilustrações não deixam isso muito claro.)<br />
Atrapalhado e impulsivo, vive tendo idéias&#8230; irrealizáveis. Considerado um dos mais simpáticos da turma pelo pessoal do <a href="http://www.gardaland.cjb.net/" target="_blank">Gardaland Unofficial Web Site</a>, daonde retiramos estas informações. O pessoal se pergunta porquê não fazê-lo &#8220;voar&#8221; de vez em quando, assim como a Sininho voa em WDW &#8211; e sem necessidade de usar atores! É uma bela ideia.</p>
<p>&#160;</p>
<p>(Aqui uma pequena falha no fan art, os dedos dele tem manchas escuras, um detalhe meio chato de ser executado.)</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong><a href="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/bambu1.png"><img class="alignright size-medium wp-image-528" title="O grande tchans deste personagem é que ele não tem a menor pinta de ser um 'professor' !" src="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/bambu1.png?w=300" alt="" width="300" height="227" /></a>Prof. Bambú</strong> &#8211; Por incrível que pareça, trata-se de um urso panda. Lembre-se que pandas comem essas coisas aí. O caso é que, não se deixe enganar pelas aparências, ele é uma espécie de <em>&#8220;Franjinha&#8221;</em> desta turma, meio biólogo, meio inventor de invenções nem sempre muito úteis. Tem uma atração dedicada à ele no parque, onde ele também é fantasia live-action. O personagem foi introduzido em 1998.<br />
Pena que eu não descobri essa turma antes, com Internet discada&#8230;</p>
<p><strong><a href="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/tigey1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-529" title="Ele se parece com todos os tigres que eu conheço, mais o Dario, o marido da Rosalyn! Por isso não foi difícil desenhar ele." src="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/tigey1.png?w=300" alt="" width="300" height="199" /></a>Mr. Ti-Gey</strong> (atenção às vogais!!!)  &#8211; Um tigre, também introduzido em 1998, relacionado à uma das atrações do parque, mas que nem por isso deixa de vivere la vita piú che puoi, digo&#8230; Nas HQs, ele é um meio-vilão, que está com Prezzemolo e sua turma até onde seus interesses coincidirem (lembrou de <em>outro </em>tigre, de computação gráfica, que vive aparecendo na Record?&#8230;). Mas no parque não tem dessa não, e ele recebe também calorosamente os visitantes. Destaque para a criatividade absoluta do visual do personagem: ele tem listras, mas no <strong>sentido litera</strong>l, como um pijama, e em azul e laranja. Extremamente original, parab&#8230; como é que é <em>parabéns </em>em italiano?</p>
<p><a href="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/semnome1.png"><img class="alignright size-full wp-image-530" title="O pequeno dragão sem nome canta a música do seu colega equino. Na verdade, eu nem sei se esse personagem fala..." src="http://personagensecia.wordpress.com/files/2009/11/semnome1.png" alt="" width="272" height="179" /></a>Em 27 de novembro, enquanto eu estava fazendo os desenhos que ilustram esta matéria, encontrei mais um personagem nesta turma, que não sei se é filho ou irmão do Prezzemolo, sei lá, (deve ser irmão, quem seria a mãe dele, a Aurora?&#8230;) esse aí deve ser personagem novo, e seu nome não sabemos.</p>
<p><sub><span style="color:#c0c0c0;">Persoangens retratados pertencem aos seus respectivos proprietários. Fan Art por Igor C. Barros.</span></sub></p>
<p><sub>Em breve estas informações podem mudar um pouco, estou fazendo uma tradução por cima do pouquíssimo que eu sei de italiano, através do latim e dos termos usados em partituras musicais, coisa e tal. Assim que der tempo, passo os textos no Google Translate.</sub></p>
<h2>Prezzemolo vale menos do que um bifinho</h2>
<p>Uma coisa precisa ser esclarecida, antes que vire uma bola de neve. Embora Prezzemolo seja muito parecido com o dinossauro do Danoninho, como escrevi quando descobri sua existência, há alguns posts atrás, há que se notar que os personagens assim como tem suas semelhanças, tem suas <strong>diferenças</strong>, bem mais do que Mickey e Foxy. À primeira vista eles realmente se parecem muito, mas a semelhança deles é a nível de &#8220;dois personagens criados pelo mesmo autor&#8221;, ou entre cães e lobos, digamos assim. A segunda cor de Prezzemolo é verde-oliva, a do Danoninho é amarela. (Taí, vale até fazer uma tabela, que nem no caso da Lola Bunny.) Mas o que mata a pau são as narinas do Danoninho.  Se um fosse рlαģю, mesmo, do outro, seria a mesma coisa dizer que o &#8216;nosso&#8217; <strong>Kang</strong> é рlαģю de <strong>Rayman</strong>, da Ubisoft, por exemplo (e os dois são diferentes pra caramba).<br />
Enfim, é isso. Antes que este post fique famoso por outro motivo que não o, para mim, agradabilíssimo assunto de descobrir bons personagens que não são conhecidos no Brasil.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ustensila pentru taiat verdeturile - Taglia prezzemolo]]></title>
<link>http://ilmenudiangela.wordpress.com/2009/11/06/ustensila-pentru-taiat-verdeturile-taglia-prezzemolo/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 03:00:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Angela</dc:creator>
<guid>http://ilmenudiangela.wordpress.com/2009/11/06/ustensila-pentru-taiat-verdeturile-taglia-prezzemolo/</guid>
<description><![CDATA[un aggegio utile per chi non ha tanta confidenta con il coltello  ma non e detto ,lo possono usare t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[un aggegio utile per chi non ha tanta confidenta con il coltello  ma non e detto ,lo possono usare t]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cotolette di melanzane ai funghi]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/04/cotolette-di-melanzane-ai-funghi/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 18:00:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/04/cotolette-di-melanzane-ai-funghi/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 20 minuti Cottura: 15 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 500g di melanzane 250g di fungh]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-medium wp-image-6636" title="cotolette_di_melanzane_ai_funghi" src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/cotolette_di_melanzane_ai_funghi.jpg?w=300" alt="cotolette_di_melanzane_ai_funghi" width="300" height="237" /></p>
<p>Preparazione: 20 minuti<br />
Cottura: 15 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>500g di melanzane<br />
250g di funghi champignon<br />
15g di funghi porcini secchi<br />
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato<br />
2 uova<br />
30g di pangrattato<br />
1 cucchiaio di origano essiccato<br />
7-8 foglie di basilico<br />
1 ciuffo di prezzemolo<br />
30g di burro<br />
30g di farina<br />
olio di semi di arachide<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Sistemate in una ciotola di acqua tiepida i funghi secchi e teneteli a bagno per una mezz&#8217;ora.<br />
Spuntate le melanzane, lavatele e tagliatele a fettine di un centimetro scarso di altezza.<br />
Mettetele in uno scolapasta, cospargetele di sale grosso e lasciatele spurgare dalla loro acqua amarognola per circa un&#8217;ora.<br />
Preparate gli champignon privandoli della parte terrosa, lavateli e tritateli.<br />
Cuoceteli in padella con 20g di burro per 5 minuti.<br />
Salateli e pepateli alla fine.<br />
Aggiungete ai funghi un cucchiaio di pangrattato, i funghi secchi scolati, strizzati e tritati. Unite anche un l&#8217;origano, basilico e prezzemolo mondati, lavati e tritati, il grana grattugiato e un pizzico di sale e pepe.<br />
Eliminate il sale dalle fette di melanzana, asciugatele bene poi spalmate un po&#8217; di composto di funghi sulla metà di ogni fetta.<br />
Sovrapponetele a due a due, in modo da formare dei sandwich.<br />
Passateli, uno alla volta, prima nella farina, poi nelle uova sbattute con sale e pepe e infine nel pangrattato.<br />
Friggete le cotolette di funghi e melanzane in abbondante olio ben caldo.<br />
Poi scolatele, appoggiatele su della carta assorbente da cucina in modo che perdano l&#8217;olio in eccesso.<br />
Servite le cotolette di melanzane subito ben calde.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zucchine al Parmigiano]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/03/zucchine-al-parmigiano/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 20:53:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/03/zucchine-al-parmigiano/</guid>
<description><![CDATA[Porzioni: 4 persone Preparazione: 10 minuti Cottura: 30 minuti Ingredienti: 800 g di zucchine 100 g ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porzioni:</strong> 4 persone</p>
<p><strong>Preparazione:</strong> 10 minuti</p>
<p><strong>Cottura:</strong> 30 minuti</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>800 g di zucchine</em></li>
<li><em>100 g di parmigiano reggiano grattugiato</em></li>
<li><em>3 pomodori pelati</em></li>
<li><em>una cipolla</em></li>
<li><em>uno spicchio di aglio</em></li>
<li><em>qualche ciuffo di prezzemolo</em></li>
<li><em>qualche foglia di basilico</em></li>
<li><em>4 cucchiai di olio extravergine di oliva</em></li>
<li><em>sale, pepe</em></li>
</ul>
<p>Tritate finemente la cipolla, l’aglio, il prezzemolo e il basilico. A parte, tritate grossolanamente i pomodori. Lavate e mondate le zucchine, quindi tagliatele a fettine non troppo spesse.</p>
<p>In una larga padella, fate scaldare l’olio e fate appassire il trito a fuoco basso, quindi aggiungete i pomodori e fate cuocere per 5 minuti. Aggiungete le zucchine, regolate di sale e di pepe e fate cuocere con coperchio per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto.</p>
<p>Aggiungete il parmigiano reggiano, mescolate e fate cuocere per altri 5 minuti coprendo con il coperchio. Servite calde.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricetta spagnola: "Calamarcitos à la plancha"...]]></title>
<link>http://yuia.wordpress.com/2009/11/01/ricetta-spagnola-calamarcitos-a-la-plancha/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 18:53:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>yuia</dc:creator>
<guid>http://yuia.wordpress.com/2009/11/01/ricetta-spagnola-calamarcitos-a-la-plancha/</guid>
<description><![CDATA[I &#8220;calamarcitos à la plancha&#8221;, ossia &#8220;calamari alla griglia&#8221; in italiano, so]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">I &#8220;calamarcitos à la plancha&#8221;, ossia &#8220;calamari alla griglia&#8221; in italiano, sono un delizioso piatto che ho mangiato quest&#8217;estate a Barcellona. Sono davvero buoni, stuzzicano davvero il palato e personalmente, per dodici giorni, a cena, non ho fatto altro che mangiarli. E nonostante tutto sono partita con l&#8217;acquolina ancora in bocca. Insomma, più ne mangiavo e più ne avrei mangiati, non mi stancavano mai! Per questo motivo, vorrei rendere partecipi anche voi di questa delizia per il palato provando a darvi la ricetta. Insomma proviamo un po&#8217; a vedere cosa viene fuori da un cucina spagnola importa in Italia&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:justify;">Cominciamo&#8230;<img class="alignright" title="calamari alla griglia" src="http://www.ristitalia.it/public/immagini/scheda_ristorante/dir00829/gal/calamari%20alla%20griglia.jpg" alt="" width="437" height="295" /></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">INGREDIENTI:</p>
<p style="text-align:justify;">Calamari freschi</p>
<p style="text-align:justify;">Succo di limone</p>
<p style="text-align:justify;">Aglio</p>
<p style="text-align:justify;">Prezzemolo</p>
<p style="text-align:justify;">Olio di oliva</p>
<p style="text-align:justify;">Insalata</p>
<p style="text-align:justify;">Peperoncini verdi dolci.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Comprate dei calamari freschi e puliteli accuratamente, togliendogli gli occhi, la sacca dell&#8217;inchiostro e il loro osso. Dopo di che tagliateli verticalmente, a livello della loro &#8220;testa&#8221;, con una piccola incisione su un solo lato, cioè su quel lato che poi disporrete a contatto con il piatto in modo da non far vedere l&#8217;incisione stessa. Ora, attraverso questo piccolo taglio, lavate accuratamente i calamari all&#8217;interno, in modo da togliere bene anche la sabbia. Mescolate poi, in un bicchiere, l&#8217;olio di oliva e il limone, in parti uguali. E con questa preparazione, di conseguenza, bagnate i calamari. Dopo di ché mettete quest&#8217;ultimi a cuocere nella griglia per alcuni minuti: se la fiamma è alta cuoceteli per pochi minuti, al contrario, se il fuoco è basso lasciateli cuocere per diversi minuti; in entrambe i casi, comunque sia, continuate la cottura fino a che non si rosolano. Appena rosolati girate i calamari sull&#8217;altro lato in modo da cuocerli bene su entrambe le parti. Una volta cotti, mettete i calamari su un piatto e conditeli con un po&#8217; di olio, di prezzemolo tritato e di aglio triturato (facoltativo).</p>
<p style="text-align:justify;">Serviteli ora in un piatto, abbellendolo con un po&#8217; di insalata condita a piacere e con dei peperoncini verdi dolci, saltati in padella.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="text-decoration:underline;">Per preparare i peperoncini verdi d</span><span style="text-decoration:underline;">olci in padella:</span></p>
<p style="text-align:justify;">INGREDIENTI:<img class="alignright" title="peperoncini verdi dolci, saltati in padella." src="http://1.bp.blogspot.com/_wmJz1axQGtw/SjeapmaxffI/AAAAAAAACfA/KLnx0u1mYXc/s320/peperoncini+radmila.jpg" alt="" width="320" height="213" /></p>
<p style="text-align:justify;">Peperoncini verdi dolci</p>
<p style="text-align:justify;">olio extravergine di oliva</p>
<p style="text-align:justify;">1 spicchio d&#8217;aglio</p>
<p style="text-align:justify;">qualche foglia di</p>
<p style="text-align:justify;">mezzo limone</p>
<p style="text-align:justify;">sale e pepe.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Distribuite in una padella abbastanza capiente un po&#8217; di olio extravergine di oliva. Aggiungete quindi i peperoncini verdi insieme ad uno spicchio d&#8217;aglio e alle foglie di sedano. Cuoceteli, quindi, mescolando di tanto in tanto, fino a che non diventano morbidi. Prima di toglierli dal fuoco, aggiungete un po&#8217; di succo di limone e lasciatelo evaporare velocemente. Servite ora i peperoncini verdi insieme ai calamari, condendoli con sale e pepe a proprio piacimento.</p>
<p style="text-align:center;">E ora&#8230; buon appetito!!!<img class="aligncenter" title="Buon appetito!" src="http://imagecache5.art.com/p/LRG/19/1919/3DU9D00Z/jennifer-garant-buon-appetito.jpg" alt="" width="400" height="319" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Filetti di platessa alla senape]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/filetti-di-platessa-alla-senape/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 15:54:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/filetti-di-platessa-alla-senape/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 20 minuti Cottura: 10 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 8 filetti di platessa (100g cad]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/filetti_di_platessa_alla_senape.jpg?w=300" alt="filetti_di_platessa_alla_senape" title="filetti_di_platessa_alla_senape" width="300" height="227" class="alignnone size-medium wp-image-6622" /></p>
<p>Preparazione: 20 minuti<br />
Cottura: 10 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>8 filetti di platessa (100g cad.)<br />
1 cucchiaio di senape all&#8217;antica<br />
1 cucchiaio di aceto balsamico<br />
1 cucchiaio di miele<br />
1/2 limone<br />
40g di gherigli di noce<br />
1 spicchio d&#8217;aglio<br />
1 rametto di rosmarino<br />
1 ciuffo di prezzemolo<br />
10 steli di erba cipollina<br />
olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Lavate i filetti di platessa sotto acqua fredda corrente e asciugateli con carta da cucina. ù<br />
Tagliateli in 3 parti, nel senso della larghezza e disponeteli in un&#8217;ampia ciotola.<br />
Disponete in un barattolo 3 cucchiai di olio extravergine, l&#8217;aceto balsamico, la senape, il succo di 1/2 limone, il miele, 10 steli di erba cipollina tagliuzzata, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, lo spicchio d&#8217;aglio schiacciato e spellato, sale e pepe e i gherigli di noce tritati.<br />
Chiudete con il coperchio e scuotete, in modo da ottenere una salsa ben emulsionata.<br />
Versate la marinata sui filetti di platessa e lasciali riposare in frigo per 30 minuti.<br />
Sgocciolate i pezzi di filetto dalla marinata e sovrapponeteli 3 a 3, formando delle cupolette.<br />
Fissa ciascuna cupoletta con 1 ciuffo di rosmarino.<br />
Foderate la placca con carta da forno bagnata e strizzata e cuocete le cupolette di platessa in forno già caldo a 230°C per 4-5 minuti.<br />
Spegnete il forno, accendete il grill e posizionate la placca a 25-30 cm dalla resistenza.<br />
Grigliate le cupolette per altri 2-3 minuti, irroreale con la marinata, regolate di sale e di pepe e servite.</p>
<p>NOTA:<br />
Se vi piace accompagnate la platessa, con delle patate al vapore, con insalatine miste o pomodori in insalata.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lasagne con funghi porcini e robiola]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/lasagne-con-funghi-porcini-e-robiola/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 15:29:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/lasagne-con-funghi-porcini-e-robiola/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 40 minuti Cottura: 30 minuti INGREDIENTI Per 4/6 persone 250g di lasagne all&#8217;uov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/lasagne_ai_funghi_porcini_e_robiola.jpg?w=300" alt="lasagne_ai_funghi_porcini_e_robiola" title="lasagne_ai_funghi_porcini_e_robiola" width="300" height="241" class="alignnone size-medium wp-image-6616" /></p>
<p>Preparazione: 40 minuti<br />
Cottura: 30 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4/6 persone</p>
<p>250g di  lasagne all&#8217;uovo fresche<br />
1 melanzana grossa<br />
500g di funghi porcini<br />
300g di pomodori ramati<br />
350g di robiola<br />
6g di grana padano grattugiato<br />
2 cucchiai di prezzemolo tritato<br />
1 dl di panna fresca<br />
5 cucchiai di latte<br />
40g di burro<br />
1 spicchio d&#8217;aglio spellato<br />
olio extravergine di oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Separate i cappelli dei porcini dai gambi.<br />
Eliminate il terriccio, raschiando i gambi con un coltellino e pulisci i cappelli, strofinandoli con un telo o con carta da cucina umidi.<br />
Tagliate cappelli e gambi con un coltellino affilato a fettine sottili.<br />
Lavate i pomodori e scottateli in abbondante acqua bollente leggermente salata.<br />
Spellateli, divideteli a metà, eliminate buccia e semi, tagliateli a dadini e metteteli nel colino, per far perdere il liquido di vegetazione.<br />
Spellate la melanzana e tagliatela a dadini.<br />
Fatela rosolare nella padella con l&#8217;aglio spellato e 2-3 cucchiai d&#8217;olio per 3-4 minuti.<br />
Unite i funghi, salate, pepate e cuocete per circa 10-15 minuti, unendo, a metà cottura, i dadini di pomodoro e, alla fine, il prezzemolo tritato.<br />
Portate a ebollizione abbondante acqua bollente leggermente salata.<br />
Unite 2-3 cucchiai d&#8217;olio e scottate le lasagne, poche alla volta, per qualche istante.<br />
Sgocciolatele, man mano, con un mestolo forato, fatele raffreddare in una ciotola di acqua e ghiaccio e stendetele su un telo pulito e umido oppure su carta assorbente da cucina.<br />
Amalgamate la robiola con 2 cucchiai di grana, la panna e il latte.<br />
Mescolate, fino a ottenere un composto omogeneo.<br />
Ungete la pirofila con poco burro.<br />
Alternate strati di crema di robiola, di lasagne e di sugo.<br />
Completate con uno strato di sugo e spolverizzate con il grana  padano rimasto.<br />
Cuocete in forno già caldo a 190°C per circa 30 minuti.<br />
Sfornate lasciate intiepidire per qualche minuto prima di servirle.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lasagne alla zucca e funghi porcini]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/lasagne-alla-zucca-e-funghi-porcini/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 13:58:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/lasagne-alla-zucca-e-funghi-porcini/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 30 minuti Cottura: 50 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 400g di polpa di zucca 400g di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/lasagne_alla_zucca_e_porcini.jpg?w=300" alt="lasagne_alla_zucca_e_porcini" title="lasagne_alla_zucca_e_porcini" width="300" height="236" class="alignnone size-medium wp-image-6594" /></p>
<p>Preparazione: 30 minuti<br />
Cottura: 50 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>400g di polpa di zucca<br />
400g di funghi porcini<br />
1 spicchio d&#8217;aglio<br />
2 scalogni<br />
1 mazzetto di prezzemolo<br />
2 rametti di timo<br />
300g di lasagne all&#8217;uovo secche<br />
60g di grana padano grattugiato<br />
1dl di vino bianco<br />
50g di burro<br />
olio d&#8217;oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Tagliate la zucca e i funghi puliti a fettine sottili.<br />
Tritate l&#8217;aglio con gli scalogni e le erbe e riunite il trito in un tegame con 30g di burro.<br />
Fatelo insaporire per 2-3 minuti, unite la zucca, il vino, mezzo mestolo di acqua, sale e pepe. Coprite e stufate per 15 minuti.<br />
Unite i funghi preparati e cuocete ancora per 5 minuti.<br />
Lessate le lasagne in abbondante acqua bollente leggermente salata a cui avrete aggiunto un paio di cucchiai di olio, poi scolatele con un mestolo forato e stendetele su un canovaccio.<br />
Imburrate una teglia e formate uno strato di pasta.<br />
Continuate con il condimento e una parte del grana grattugiato e procedete fino a esaurire le lasagne e il condimento.<br />
Cospargete la superficie con il formaggio rimasto, ultimate con fiocchetti di burro e infornate a 200°C finché il formaggio in superficie sarà sciolto.<br />
Sfornate e servite subito le lasagne.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bastoncini di prosciutto cotto e fontina]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/bastoncini-di-prosciutto-cotto-e-fontina/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 12:51:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/bastoncini-di-prosciutto-cotto-e-fontina/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 15 minuti Cottura: 15 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 250g di fontina 2 fette di pros]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/bastoncini_di_prosciutto_cotto_e_fontina.jpg?w=300" alt="bastoncini_di_prosciutto_cotto_e_fontina" title="bastoncini_di_prosciutto_cotto_e_fontina" width="300" height="262" class="alignnone size-medium wp-image-6576" /></p>
<p>Preparazione: 15 minuti<br />
Cottura: 15 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>250g di fontina<br />
2 fette di prosciutto cotto tagliato spesso<br />
2 albumi d&#8217;uovo<br />
80g di pangrattato<br />
800g di rape<br />
2 patate a pasta bianca farinosa<br />
1 ciuffo di prezzemolo<br />
20g di burro<br />
noce moscata<br />
olio extravergine di oliva<br />
sale</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Bollite le rape e le patate.<br />
Scolate e passate le rape al passaverdura (se fossero troppo ricche d&#8217;acqua fatele sgocciolare in un colino coperto con un telo a trama fitta).<br />
Schiacciate le patate separatamente con l&#8217;apposito utensile.<br />
Mescolate i due passati, incorporatevi il burro e aromatizzate con noce moscata grattugiata a piacere.<br />
Affettate la fontina allo spessore di mezzo centimetro e ricavatevi dei rettangoli di circa cm. 1,5&#215;7. Tagliate il prosciutto nella stessa misura.<br />
Unite 2 rettangoli di prosciutto con 1 di formaggio al centro, passateli negli albumi leggermente sbattuti, poi nel pangrattato e friggeteli in olio bollente.<br />
Estraeteli con una paletta forata e metteteli a scolare su carta assorbente da cucina.<br />
Serviteli con il purè caldo mescolato all&#8217;ultimo momento con il coriandolo tritato.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riso e baccalà alla piemontese]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/riso-e-baccala-alla-piemontese/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 11:09:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/riso-e-baccala-alla-piemontese/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 40 minuti Cottura: 30 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 450g di riso Arborio 1kg di bac]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-medium wp-image-6560" title="riso_e_baccalà_alla_piemontese" src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/riso_e_baccala_alla_piemontese.jpg?w=300" alt="riso_e_baccalà_alla_piemontese" width="300" height="241" /></p>
<p>Preparazione: 40 minuti<br />
Cottura: 30 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>450g di riso Arborio<br />
1kg di baccalà già ammollato<br />
4 acciughe sotto sale<br />
2 cipolle<br />
1 mazzo di prezzemolo<br />
4 foglie di alloro<br />
3 spicchi di aglio<br />
1 tartufo nero (20g circa)<br />
1,5dl di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
100g di burro<br />
30g di farina bianca<br />
sale</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Mettete a bollire il riso in una pentola con acqua poco salata, intanto tritate il prezzemolo e l&#8217;aglio e spezzettate le foglie di alloro.<br />
Scolate il riso al dente e versatelo direttamente in una capiente terrina lasciandogli un po&#8217; dell&#8217;acqua di cottura, quindi conditelo con la metà del burro e il trito di aglio, prezzemolo e alloro.<br />
Spinate il baccalà e tagliatelo a quadratini di circa 7cm di lato, passatelo nella farina e mettetelo a friggere in una padella con l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva.<br />
Tenetelo da parte in caldo.<br />
Affettate le cipolle e fatele imbiondire con il burro rimasto in una padella.<br />
Diliscate e lavate le acciughe, quindi unitele alla cipolla e fatele sciogliere schiacciandole con una forchetta di legno.<br />
Accomodate i due terzi del riso già condito in una teglia da forno piuttosto larga, grattugiatevi sopra un po&#8217; di tartufo, fate un altro strato con tutto il baccalà fritto, quindi versate sopra l&#8217;intingolo di cipolle e acciughe.<br />
Grattugiate il resto del tartufo e terminate con uno strato di riso.<br />
Passate nel forno preriscaldato a 190°C per circa 10 minuti e portate in tavola.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SPAGHETTI DEL MEZZOGIORNO secondo "Dolcipensieri"]]></title>
<link>http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/10/29/spaghetti-del-mezzogiorno-secondo-dolcipensieri/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 07:19:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>dolcipensieri</dc:creator>
<guid>http://dolcipensieri.wordpress.com/2009/10/29/spaghetti-del-mezzogiorno-secondo-dolcipensieri/</guid>
<description><![CDATA[Un &#8220;dolcepensiero&#8221; pausa pranzo: tutti i mezzogiorno io e mio marito ci ritroviamo a cas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4320" title="spaghi aglio e prezz (2)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/10/spaghi-aglio-e-prezz-2.jpg" alt="spaghi aglio e prezz (2)+" width="500" height="666" /></p>
<p>Un &#8220;dolcepensiero&#8221; pausa pranzo: tutti i mezzogiorno io e mio marito ci ritroviamo a casa per la pausa pranzo; a volte usciamo per un pranzo veloce ma il più delle volte mangiamo a casa. Quindi visto il tempo che è poco, ci capita spesso di fare questi spaghetti semplici ma prelibati se cucinati con prodotti freschissimi&#8230; insomma anche la semplicità appaga!!! l&#8217;unico problema prima di uscire, lavarsi i denti per evitare il sorriso&#8230; al prezzemolo. In casa, fra l&#8217;altro, in questi giorni ho una lunga treccia di aglio rosa della Francia precisamente di Lautrec, il migliore di qualità rosa in commercio insieme a quello italiano napoletano e agrigentino ; il significato della parola aglio deriva dal celtico e tradotto vuol dire caldo, che brucia dato il suo sapore forte. Quello rosa è caratterizzato dal colore roseo della pellicina che ne copre gli spicchi. E&#8217; indicato da consumarsi fresco perchè poco conservabile.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4329" title="spaghi aglio e prezz (11)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/11/spaghi-aglio-e-prezz-11.jpg" alt="spaghi aglio e prezz (11)+" width="500" height="666" /></p>
<p style="text-align:center;"> <img class="aligncenter size-full wp-image-4323" title="spaghi aglio e prezz (3)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/11/spaghi-aglio-e-prezz-3.jpg" alt="spaghi aglio e prezz (3)+" width="500" height="375" /></p>
<p>INGREDIENTI PER DUE PERSONE</p>
<p>160 grammi di spaghetti nr. 5</p>
<p>2 spicchi di aglio rosa  fresco</p>
<p>olio extravergine d&#8217;oliva q.b.</p>
<p>peperoncino fresco</p>
<p>prezzemolo fresco</p>
<p>grana grattugiato.</p>
<p>PREPARAZIONE</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4327" title="spaghi aglio e prezz (7)+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/11/spaghi-aglio-e-prezz-71.jpg" alt="spaghi aglio e prezz (7)+" width="500" height="666" /></p>
<p>Mettere l&#8217;acqua a bollire, nel momento in cui si calano gli spaghetti, preparare il condimento: mettere abbondante olio in una padella bassa e antiaderente con gli spicchi di aglio rosa leggermente schiacciati e il peperoncino fresco tritato finemente. Far scaldare ben bene a fuoco bassissimo, farci saltare gli spaghetti scolati con abbondante prezzemolo fresco tritato con la mezzaluna, servirli con una spruzzata di grana grattugiato.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4328" title="spaghi aglio e prezz+" src="http://dolcipensieri.wordpress.com/files/2009/11/spaghi-aglio-e-prezz.jpg" alt="spaghi aglio e prezz+" width="500" height="666" /></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.dolci-pensieri.it/index.htm" target="_blank"><span style="color:#000000;">H  O  M  E</span></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://dolcipensieri.wordpress.com/" target="_blank"><span style="color:#000000;">B  L  O  G</span></a><span style="color:#000000;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Filetti di cernia con salsa di porcini]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/28/filetti-di-cernia-con-salsa-di-porcini/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 20:28:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/28/filetti-di-cernia-con-salsa-di-porcini/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 20 minuti Cottura: 30 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 4 tranci di cernia (100g cad.) ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/filetti_di_cernia_con_salsa_di_porcini.jpg?w=300" alt="filetti_di_cernia_con_salsa_di_porcini" title="filetti_di_cernia_con_salsa_di_porcini" width="300" height="242" class="alignnone size-medium wp-image-6529" /></p>
<p>Preparazione: 20 minuti<br />
Cottura: 30 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>4 tranci di cernia (100g cad.)<br />
1 cipolla<br />
20g di porcini secchi<br />
80g di cetriolini sott&#8217;aceto<br />
20g di capperi sotto sale<br />
1 cucchiaio di farina<br />
5 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
1 bicchiere di vino bianco<br />
3 cucchiai di aceto di vino bianco<br />
1 mestolo di brodo vegetale<br />
1 ciuffo di prezzemolo<br />
2 rametti di timo<br />
2 cucchiai di origano essiccato<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Fate rinvenire i funghi per 15 minuti in poca acqua tiepida, cambiandola almeno un paio di volte.<br />
Quindi, scolateli, strizzateli e tritateli. Sciacquate con cura i capperi, per eliminare il sale di conservazione.<br />
Tritate finemente la cipolla mondata e fatela ammorbidire, a fuoco lento, in una padella antiaderente con 3 cucchiai di olio extravergine, per circa 8 minuti.<br />
Alzate il fuoco, aggiungete il vino e l&#8217;aceto e fate ridurre la salsa alla cipolla di almeno 2/3.<br />
Passate al mixer i capperi, i cetriolini ben scolati, il prezzemolo lavato e asciugato e aggiungete tutto alla salsa, insieme ai funghi e alla farina diluita nel brodo caldo. Mescolate con la frusta per amalgamare perfettamente gli ingre dienti, e fate sobbollire il tutto per circa 10 minuti.<br />
Al termine, salate e pepate.<br />
Polverizzate il timo e mescolatelo con l&#8217;origano.<br />
Pulite i tranci di cernia, pepateli e copriteli con il trito di erbe.<br />
Rosolate il pesce in una padella antiaderente con l&#8217;olio avanzato, per circa 10 minuti. Salate e servite con la salsa ai porcini ben calda.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Frittata di patate]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/25/frittata-di-patate/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 08:57:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/25/frittata-di-patate/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 15 minuti Cottura: 35 minuti INGREDIENTI 4 patate 2 cucchiai di strutto 1 cipolla 150g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/frittata_di_patate.jpg?w=300" alt="frittata_di_patate" title="frittata_di_patate" width="300" height="226" class="alignnone size-medium wp-image-6470" /></p>
<p>Preparazione: 15 minuti<br />
Cottura: 35 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>4 patate<br />
2 cucchiai di strutto<br />
1 cipolla<br />
150g di funghi champignon<br />
1/2 peperone verde<br />
6 uova<br />
2 rametti di prezzemolo<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Lavate accuratamente le patate, quindi affettatele finemente.<br />
Fatele rosolare in padella con lo strutto finchè non saranno dorate.<br />
Affettate la cipolla, gli champignon e il 1/2 peperone verde e aggiungeteli alle patate.<br />
Cuocete per 15 minuti a fuoco medio, mescolando.<br />
In una terrina battete le uova, aggiungete le patate, mescolate bene, regolate di sale e di pepe, e versate il composto in una padella antiaderente ben calda.<br />
Coprite la padella con un coperchio e fate cuocere per 20 minuti a fuoco lento.<br />
Bucherellate la frittata con la punta di un coltello per verificare che le uova si siano rapprese.<br />
Sevite la frittata decorando con il prezzemolo.</p>
<p>NOTA:<br />
Potete sostituire gli champignon freschi, che occorre pulire e affettare, con degli champignon in scatola o surgelati che sono già puliti e affettati.<br />
Se volete arricchire questa frittata &#8220;rustica&#8221;, potete aggiungere della pancetta affumicata a striscioline.<br />
Lo strutto invece è saporitissimo ma non molto indicato per chi ha problemi di colesterolo; potete sostituirlo con l&#8217;olio d&#8217;oliva.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fagottini di sogliola alle nocciole]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/25/fagottini-di-sogliola-alle-nocciole/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 08:38:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/25/fagottini-di-sogliola-alle-nocciole/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 40 minuti Cottura: 25 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 700g di filetti di sogliola 1 m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/fagottini_di_sogliola_alle_nocciole.jpg?w=300" alt="fagottini_di_sogliola_alle_nocciole" title="fagottini_di_sogliola_alle_nocciole" width="300" height="229" class="alignnone size-medium wp-image-6467" /></p>
<p>Preparazione: 40 minuti<br />
Cottura: 25 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>700g di filetti di sogliola<br />
1 melanzana<br />
2 zucchine<br />
1 cipolla<br />
7 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
250ml di vino bianco<br />
4 foglie di salvia<br />
1 mazzetto di prezzemolo<br />
1 mazzetto di erba cipollina<br />
60g di nocciole<br />
1 porro<br />
1/4 di cucchiaino di peperoncino in polvere<br />
pepe bianco<br />
sale</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Spuntate e lavate le zucchine e la melanzana e tagliatele a dadini.<br />
Fate rosolare per 8 minuti la melanzana con 3 cucchiai di olio e la salvia.<br />
Unite le zucchine e cuocete a fuoco medio.<br />
Bagnate con il vino bianco e fate evaporare.<br />
A fiamma spenta, regolate di sale e aggiungete le nocciole e il peperoncino.<br />
Togliete la pelle ai filetti di sogliola, salate, pepate e unite il trito di erbe aromatiche e le verdure.<br />
Scottate in acqua bollente salata le striscie di porro e ponetele da parte.<br />
Nel frattempo preriscaldate il forno a 180°C.<br />
Arrotolate i filetti di pesce avvolgendoli con le striscie di porro.<br />
Disponeteli in una teglia con 4 cucchiai di olio, la cipolla a fettine e il vino.<br />
Cuocete in forno per 25 minuti.<br />
Sfornate e servite subito i fagottini con la salsa alle nocciole.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tortelloni di carne con funghi e panna]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/24/tortelloni-di-carne-con-funghi-e-panna/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 13:11:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/24/tortelloni-di-carne-con-funghi-e-panna/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 15 minuti Cottura: 15 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 500g di tortelloni di carne 30g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/tortelloni_di_carne_con_funghi_e_panna.jpg?w=300" alt="tortelloni_di_carne_con_funghi_e_panna" title="tortelloni_di_carne_con_funghi_e_panna" width="300" height="262" class="alignnone size-medium wp-image-6441" /></p>
<p>Preparazione: 15 minuti<br />
Cottura: 15 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>500g di tortelloni di carne<br />
30g di porcini secchi<br />
1 spicchio d&#8217;aglio<br />
1 cucchiaio di prezzemolo tritato<br />
2dl di panna da cucina<br />
1 dl di latte<br />
1/2 di dado per brodo di carne<br />
sale</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Fate ammorbidire i funghi in una ciotolina piena d&#8217;acqua tiepida per 5 minuti.<br />
Intanto sbucciate l&#8217;aglio, eliminate l&#8217;anima centrale e spremetelo con l&#8217;apposito attrezzo.<br />
Mettete in un pentolino la panna, il latte, l&#8217;aglio spremuto, i funghi scolati, strizzati e spezzettati, il prezzemolo e il dado; mescolate, coprite e cuocete a fiamma bassa per 5-6 minuti.<br />
Cuocete i tortelloni in una pentola con abbondante acqua bollente leggermente salata secondo il tempo indicato sulla confezione; scolateli delicatamente con un mestolo forato e conditeli con il sugo di funghi preparato; distribuiteli nei piatti individuali e servite subito.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cozze ripiene alla ligure]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/24/cozze-ripiene-alla-ligure/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 12:57:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/24/cozze-ripiene-alla-ligure/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 20 minuti Cottura: 15 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 1kg di cozze 1 lunga zucchina t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/cozze_ripiene_alla_ligure.jpg?w=300" alt="cozze_ripiene_alla_ligure" title="cozze_ripiene_alla_ligure" width="300" height="229" class="alignnone size-medium wp-image-6435" /></p>
<p>Preparazione: 20 minuti<br />
Cottura: 15 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>1kg di cozze<br />
1 lunga zucchina trombetta<br />
2 pomodori perini<br />
1 ciuffo di prezzemolo<br />
1 spicchio d&#8217;aglio<br />
2 filetti di acciuga sott&#8217;olio<br />
5 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Pulite bene le cozze, raschiatele, eliminate il bisso e sciacquatele sotto l&#8217;acqua fredda corrente.<br />
Poi mettetele in una casseruola, coprite con un coperchio e ponetele sul fuoco.<br />
Mescolate di tanto in tanto e spegnete quando si saranno tutte aperte.<br />
Tenetele in caldo.<br />
Spuntate le zucchine e tagliatele a dadini irregolari.<br />
Sbucciate i pomodori con un coltellino affilato, tagliateli a cubetti eliminando i semi.<br />
Tritate insieme una manciata di foglioline di prezzemolo, l&#8217;aglio e i filetti di acciuga.<br />
In un tegame scaldate l&#8217;olio, unite il battuto aromatico e lasciatelo sfrigolare per un istante, aggiungete le zucchine e i pomodori, salate e pepate e friggeteli su fuoco altissimo per 2 minuti, mescolando spesso.<br />
Prendete una cozza alla volta, eliminando la conchiglia vuota. Sistemate man mano le conchiglie con il mitile nei piatti da porzione, distribuite sopra le zucchine bollenti e servite subito, decorando a piacere con foglioline di prezzemolo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Spiedini di pesce spada]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/24/spiedini-di-pesce-spada-2/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 10:47:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/24/spiedini-di-pesce-spada-2/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 10 minuti Cottura: 10 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 500g di pesce spada scorza di 1]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/spiedini_di_pesce_spada.jpg?w=300" alt="spiedini_di_pesce_spada" title="spiedini_di_pesce_spada" width="300" height="219" class="alignnone size-medium wp-image-6414" /></p>
<p>Preparazione: 10 minuti<br />
Cottura: 10 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>500g di pesce spada<br />
scorza di 1/2 limone<br />
scorza di 1/2 arancia<br />
2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
1 cucchiaino di origano secco<br />
1 cucchiaio di prezzemolo tritato<br />
3 fette di pan carrè<br />
sale</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Eliminate la pelle e la parte scura del pesce spada in tranci, poi riduceteli a tocchetti regolari di 6&#215;4cm.<br />
Tagliate le fette di pan carré prima a metà e poi in 4 parti.<br />
Mescolate in una piccola ciotola un cucchiaino di origano essiccato, una presa di sale e un cucchiaio di prezzemolo tritato, poi aggiungete la scorza grattugiata dell&#8217;arancia e del limone e infine emulsionatevi 2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva.<br />
Rigirate i tocchetti di spada nella ciotola con la marinata agli agrumi, sgocciolateli e infilzateli in quattro lunghi stecchi di legno, alternandoli ai quadrotti di pan carré.<br />
Disponete gli spiedini su una teglia rivestita con la carta da forno, conditeli con un filo d&#8217;olio e cuoceteli sotto il grill del forno per 4-5 minuti, rigirandoli spesso, o finché risultano ben dorati su tutti i lati. Serviteli caldi con la mezza arancia rimasta tagliata a fette sottilissime e qualche ciuffo di insalata. </p>
<p>NOTA:<br />
Al contrario di quanto a volte accade con l&#8217;arrosto e la bistecca, gli spiedini sono molto amati dai bambini perché non occorre tagliarli, sono facili da mangiare e si compongono come un gioco di costruzioni. Rappresentano quindi un&#8217;ottima soluzione per incentivarli a mangiare un alimento difficile come il pesce.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arrotolato di manzo ai carciofi]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/24/arrotolato-di-manzo-ai-carciofi/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 09:16:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/24/arrotolato-di-manzo-ai-carciofi/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 30 minuti Cottura: 50 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 800g di filetto di manzo 2 carc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/arrotolato_di_manzo_ai_carciofi.jpg?w=300" alt="arrotolato_di_manzo_ai_carciofi" title="arrotolato_di_manzo_ai_carciofi" width="300" height="251" class="alignnone size-medium wp-image-6388" /></p>
<p>Preparazione: 30 minuti<br />
Cottura: 50 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>800g di filetto di manzo<br />
2 carciofi<br />
80g di salsiccia<br />
60g di polpa di vitello macinata<br />
100g di pancetta a fettine<br />
1 uovo<br />
40g di grana padano grattugiato<br />
1 spicchio d&#8217;aglio<br />
2-3 ciuffi di prezzemolo<br />
1 rametto di rosmarino<br />
1 rametto di salvia<br />
1 bicchiere di vino bianco<br />
20g di burro<br />
olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Mondate i carciofi, tritateli e rosolateli con poco olio; salate, pepate, bagnate con un mestolino di acqua e cuocete per una decina di minuti. Mescolateli con la salsiccia, il vitello, il grana, l&#8217;uovo e l&#8217;aglio tritato con il prezzemolo.<br />
Incidete il filetto per il lungo, apritelo a libro e battetelo con il batticarne; distribuitevi sopra il composto, chiudetelo, legatelo e rosolatelo in una casseruola antiaderente con il burro e un filo di olio.<br />
Eliminate lo spago, salate la carne, avvolgetela con le fettine di pancetta e legatela nuovamente.<br />
Trasferitela in una teglia con la salvia e il rosmarino, bagnatela con un bicchiere di vino e cuocetela in forno a 190°C per 40 minuti.<br />
Se vi piace accompagnatelo con dei cardi impanati.</p>
<p>NOTA:<br />
Per preparare i cardi impanati:<br />
Lessate 500g di cardi tagliati a bastoncini in acqua salata con poco succo di limone e un cucchiaio di farina.<br />
Asciugateli, impanateli e friggeteli in olio abbondante.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Straccetti di vitello con salsa verde]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/22/straccetti-di-vitello-con-salsa-verde/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 18:04:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/22/straccetti-di-vitello-con-salsa-verde/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 20 minuti Cottura: 5 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 500g di fesa di vitello a fettin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/straccetti_di_vitello_con_salsa_verde.jpg?w=300" alt="straccetti_di_vitello_con_salsa_verde" title="straccetti_di_vitello_con_salsa_verde" width="300" height="271" class="alignnone size-medium wp-image-6368" /></p>
<p>Preparazione: 20 minuti<br />
Cottura: 5 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>500g di fesa di vitello a fettine<br />
4-6 cetriolini agrodolci<br />
1/2 spicchio d&#8217;aglio<br />
1 uovo sodo<br />
2 cucchiai di senape<br />
3-4 goccie di salsa Worcester<br />
2 filetti di acciuga sott&#8217;olio<br />
1 mazzetto di prezzemolo<br />
1 cucchiaio di erbe di provenza essiccate<br />
1 confezione di insalatine miste<br />
olio extravergine di oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Frullate l&#8217; uovo sodo al mixer con i filetti di acciuga sott&#8217;olio sgocciolati, 4 cetriolini, l&#8217;aglio spellato e privato dell&#8217;eventuale germoglio interno, una manciata abbondante di foglie di prezzemolo già lavate e asciugate, un pizzico di sale e 5 cucchiai circa di olio extravergine di oliva, fino a ottenere una salsina lievemente addensata.<br />
Se è troppo densa, diluitela con ancora un filo d&#8217;olio.<br />
Lavate le insalatine, asciugatele con cura, possibilmente con l&#8217;apposita centrifuga per insalate, spezzettatele grossolanamente con le mani e suddividetele in 4 piatti individuali.<br />
Mescolate alla senape la salsa Worcester e un filo d&#8217;olio e spalmate la salsina ottenuta sulle fettine di fesa di vitello.<br />
Spolverizzate con 2 cucchiai circa di erbe di Provenza , facendole aderire bene, e cuocetele in una larga padella antiaderente e spolverizzata con un pizzico di sale, 4-5 minuti per parte.<br />
Tagliate subito le fettine di carne a striscioline.<br />
Adagiatele al centro delle insalate e completate con i cetriolini rimasti tagliati a fettine.<br />
Condite gli straccetti di vitello con una parte della salsa verde e servite il resto a parte.</p>
<p>NOTA:<br />
Se vi piace, potete arricchire la salsa verde con la mollica di un panino bagnata in aceto e vino bianco e strizzata, e con dei capperi tritati.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rolly il Ghepensimì-fassotutomì!]]></title>
<link>http://patuasia.wordpress.com/2009/10/22/rolly-il-ghepensimi/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 07:00:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>superreina</dc:creator>
<guid>http://patuasia.wordpress.com/2009/10/22/rolly-il-ghepensimi/</guid>
<description><![CDATA[Rolly si occupa di te! Sempre! Se hai un problema, qualsiasi tipo di problema, chiama Rolly, il Ghep]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Rolly si occupa di te! Sempre! Se hai un problema, qualsiasi tipo di problema, chiama Rolly, il Ghep]]></content:encoded>
</item>

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