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	<title>prima-pagina &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "prima-pagina"</description>
	<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 23:15:40 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Domani LinkDay c/o Università Cattolica di Milano]]></title>
<link>http://lastanzadiortica.wordpress.com/2009/11/30/domani-linkday-co-universita-cattolica-di-milano/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 18:23:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilariaortica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il primo di Dicembre l&#8217;Università Cattolica di Milano ospiterà il Linkday, evento promosso dal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Il primo di Dicembre l&#8217;Università Cattolica di Milano ospiterà il Linkday, evento promosso dalla rivista edita da Mediaset/RTI <em>Link idee per la televisione. </em>Lo spunto per l&#8217;incontro di domani che ruoterà intorno a due temi principali (”A cosa serve la critica tv?” e ”Media e crisi, che fare?” ) nasce dalla pubblicazione degli ultimi due numeri della rivista (<em>Link Mono. Bla bla bla. Parlare di televisione </em>e<em> Link 8. Che fare? La tv dopo la crisi</em>.) che verranno presentati sempre domani nel corso della conferenza. Presentano Fedele Confalonieri, Daria Bignardi e Aldo Grasso.</p>
<p style="text-align:center;">Tutte le info → http://linkmagazine.blogspot.com/2009/11/recap-link.html</p>
<p style="text-align:center;">oppure</p>
<p style="text-align:center;">http://www.unicatt.it/eventiuc/dettaglio.asp?id=9648</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[FOCUS ON: Buu razzisti a Sissoko ma nessuno interviene]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/30/focus-on-buu-razzisti-a-sissoko-ma-nessuno-interviene/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 14:33:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tanto per non fare discriminazioni con Mario Balotelli, ieri una robusta fetta della curva nord del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://tuttoblogsport.files.wordpress.com/2009/10/momosissoko20072008.jpg?w=217&#038;h=163" alt="" width="217" height="163" />Tanto per non fare discriminazioni con Mario Balotelli, ieri una robusta fetta della curva nord del Cagliari ha accolto le giocate di Momo Sissoko con gli odiosi «buu» che, a ogni latitudine della penisola, vengono ormai destinati agli avversari di colore. A quasi ogni discesa del centrocampista maliano, che in settimana aveva condannato i cori bianconeri contro l’interista, gli ultrà lo attaccavano con i «buu».</p>
<p>Già a settembre, sempre a Cagliari, lo stesso trattamento era stato riservato proprio a Balotelli. Le grida ostili sono state perfettamente sentite dalla tribuna e, si suppone, dal campo. Non si capisce, allora, perché il responsabile dell’ordine pubblico al Sant’Elia o l’arbitro non abbiano sospeso la partita, come previsto dall’articolo 62 delle norme federali. Norma modificata a maggio dopo gli odiosi cori nella passata stagione all’interista: non farla rispettare, è come non averla scritta.</p>
<p style="text-align:justify;">FONTE: Lastampa.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Prima Pagina - la Repubblica 2]]></title>
<link>http://sottoscala.wordpress.com/2009/11/30/prima-pagina-la-repubblica-2/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 09:02:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Valerio Quartullo</dc:creator>
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<description><![CDATA[la Repubblica (La Repubblica1) Ecco la squadra di Giucas : il premier Casella sul colle per il Giura]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_593" class="wp-caption aligncenter" style="width: 507px"><img class="size-full wp-image-593" title="repubblica2" src="http://sottoscala.wordpress.com/files/2009/11/repubblica2.png" alt="" width="497" height="661" /><p class="wp-caption-text">la Repubblica</p></div>
<p><a href="http://sottoscala.wordpress.com/2009/10/05/prima-pagina-la-republica1/">(La Repubblica1)</a></p>
<h3 style="text-align:center;">Ecco la squadra di Giucas : il premier Casella sul colle per il Giuramento</h3>
<p style="text-align:center;">Ronald McDonald all&#8217;economia, Silvan agli Interni, alla Farnesina Little Tony</p>
<h3 style="text-align:center;">Nasce Compagni-Camerati : fusione tra Comunisti Italiani e Forza Nuova</h3>
<h3 style="text-align:center;">Allevi : Basta pianoforte, vado in tour con i <strong><em>KISS</em></strong></h3>
<h3 style="text-align:center;">Non sono donne ma macchine : Berlusconi di difende</h3>
<p><a title="Condividi su Facebook" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://sottoscala.wordpress.com/2009/11/30/prima-pagina-la-repubblica-2/"><img src="http://sottoscala.wordpress.com/files/2009/10/facebook_64x64.png" alt="" width="20" height="20" /> Condividi su Facebook</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Leggo:"Ranieri: «Tre punti pesanti, ma dobbiamo lavorare molto»"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/30/rassegna-stampa-leggoranieri-%c2%abtre-punti-pesanti-ma-dobbiamo-lavorare-molto%c2%bb/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:45:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di F. Balzani di Leggo «C’è ancora da lavorare, ma i tre punti s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/ranieri1.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma di F. Balzani di Leggo</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial,Times;font-size:small;">«C’è ancora da lavorare, ma i tre punti sono pesanti». E’ soprattutto il risultato (il 4° utile consecutivo) a far felice Claudio Ranieri. Al tecnico non è piaciuta l’ennesima rete subita dalla sua squadra: «Non sono contento, ci sono dei meccanismi non ben registrati e prendiamo troppi gol», ha dichiarato al <!--more-->termine della vittoria sull’Atalanta. Una partita vinta grazie alla rete di Perrotta: «Un gol studiato dal mister tra primo e secondo tempo», ha confessato il centrocampista. Ma nella vittoria giallorossa c è soprattutto lo zampino di Vucinic: «Dedico il gol a chi mi è stato vicino nel momenti più difficili e sono state solo 4 o 5 persone», ha dichiarato il montenegrino.<br />
Ora per gli uomini di Ranieri si apre una settimana delicata che si concluderà con il derby. «Intanto pensiamo al Basilea. Se perdiamo usciamo, quindi è importante pensare alla partita di Europa League. Poi penseremo alla Lazio. Per me che sono romano non è una partita come le altre», ha detto Ranieri. Dello stesso pensiero è Marco Motta: «Sarebbe ipocrita dire che non pensiamo al derby ma giovedì non vogliamo commettere errori».</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Tempo:"Sensi-Unicredit continua lo scontro"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/30/rassegna-stampa-il-temposensi-unicredit-continua-lo-scontro/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:45:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di Alessandro Austini de Il Tempo Italpetroli prende tempo nella]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/rosella1.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma di Alessandro Austini de Il Tempo</p>
<p style="text-align:justify;">Italpetroli prende tempo nella nomina del terzo arbitro che dovrà presiedere il collegio incaricato di dirimere la battaglia sul debito con Unicredit. Il Tribunale di Roma non è entrato nel merito dichiarandosi incompetente sulle <!--more-->tredici richieste di decreti ingiuntivi presentate dalla banca. La parola spetta al collegio arbitrale. Già individuati gli arbitri di parte, Vaccarella per i Sensi e Gabrielli per Unicredit, che avrebbe nel frattempo anche scelto un nome per il presidente del collegio ma non è giunta ad un accordo con Italpetroli. L&#8217;obiettivo dei Sensi è rinviare l&#8217;epilogo della vicenda, aspettando di ottenere una soluzione «tampone» dall&#8217;advisor Mediobanca. Ci vorranno dei mesi prima che l&#8217;iter venga concluso. Il sindaco Alemanno riunirà le parti nuovamente dopo il primo incontro finito malissimo, intanto ha convocato Angelini in Campidoglio per sentirsi confermare il suo interesse per la Roma.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Metro:"Roma in odore di Champions"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/30/rassegna-stampa-metroroma-in-odore-di-champions/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:43:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firmadi Francesco Di Nepi di Metro De Rossi davanti alla tv. Totti cos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.retesport.it/online/wp-content/uploads/2009/05/perrotta3.jpg" alt="" width="218" height="293" />Si riporta l&#8217;articolo a firmadi Francesco Di Nepi di Metro</p>
<p style="text-align:justify;">De Rossi davanti alla tv. Totti così così. Ménez con la luna storta. Eppure la Roma centra la seconda vittoria esterna dell’era Ranieri. Con fatica, rimpianti per le palle gol buttate e le solite amnesie lì dietro. Parte da qui, il tecnico: «Abbiamo lottato per vincere – ha detto – ma dobbiamo lavorare tanto a livello di meccanismi. Un gol così non si può prendere mai. La squadra non è ancora quella che voglio io, anche se <!--more-->è migliorata nella mentalità. Il tridente? Se quei tre stanno in palla li faccio giocare sempre. Ora dobbiamo prepararci a una settimana di fuoco: prima il Basilea (giovedì, ndr), poi, domenica, il derby. Una gara a sé, d’accordo. Ma che noi dobbiamo vincere per continuare a sognare la Champions». Con la Lazio in queste condizioni, però, ci sarà da soffrire: «Ma da orai in poi ci aspettano tutte battaglie sportive– ha detto a fine gara il match winner, Perrotta – sfide che dobbiamo giocare sempre come oggi. Solo così potremo continuare a cullare il sogno di risentire la musichetta della Champions». Infine, l’indovinello di Luca Toni, obiettivo di Pradè per il mercato di gennaio: «In Italia mi piacciono 2 o 3 squadre», ha detto. Una è la Roma.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Tempo:"Sarà il derby perfetto... Per i «cugini»"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/30/rassgea-stampa-il-temposara-il-derby-perfetto-per-i-%c2%abcugini%c2%bb/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:24:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di Tiziano Carmellini de Il Tempo Impossibile non pensarci al te]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="corpo-articolo">
<div id="colonna-articolo" style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/totti2.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma di Tiziano Carmellini de Il Tempo</div>
</div>
<div style="text-align:justify;">I<em>mpossibile non pensarci al termine di un periodo come questo, culminato con il successo di ieri in rimonta contro l&#8217;Atalanta a Bergamo. Impossibile non pensare come si stia «apparecchiando» il derby perfetto per la Lazio che non vince una partita dallo scorso<!--more--> 30 agosto. La Roma invece viaggia in discesa, Ranieri non è ancora del tutto soddisfatto di una squadra che comunque sta sbagliando sempre meno e anche quel vento «contro» che aveva soffiato nel momento «no», sembra aver cambiato direzione: vedi il rigore non fischiato ieri su Tiribocchi. E proprio per questo la Roma «se la rischia» per dirla in romanesco. Scaramanzie tutte capitoline che hanno imposto un «volo basso» nelle dichiarazioni del post partita anche ieri a Bergamo. Luoghi comuni forse, ma che hanno un valore assoluto nella testa dei tifosi ma anche dei giocatori che, invece di pensare al fatto di essere a tre punti dalla zona Champions (e qui potremmo aprire un capitolo a parte sulla rapidità con la quale cambiano l&#8217;umore e le prospettive del popolo romanista), stanno lì a dirsi che «tanto il derby è scontato, lo vince la Lazio». Intanto il derby delle «vocali» lo ha vinto il telecronista di Sky che ieri ha raccontato, a modo suo, la gara della Roma. La seconda voce era Ruggiero Rizzitelli, lui Roggero: questioni di vocali e di tifo. Alla faccia delle telecronache a tema, quella di ieri il buon Roggero l&#8217;avrebbe potuta fare in dialetto bergamasco: sarebbe stato uguale visto l&#8217;ardore col quale arrembava sugli attacchi di Tiribocchi &#38; Co..</em></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Tempo:"Ranieri si prende la rivincita sulla «Signora» sgarbata"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/30/rassegna-stampa-il-temporanieri-si-prende-la-rivincita-sulla-%c2%absignora%c2%bb-sgarbata/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 06:25:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo de Il Tempo sulla rimonta della Roma Con un novembre da incorniciare: 10]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/ranieri4.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo de Il Tempo sulla rimonta della Roma</p>
<p style="text-align:justify;">Con un novembre da incorniciare: 10 punti in 4 partite, Claudio Ranieri fa il signore e si gode solo il momento d&#8217;oro della Roma, facendo spallucce di quello che succede nel mondo in bianconero. Sì, quel mondo chiamato Juventus, che lo ha mandato via <!--more-->manco fosse un bollito degno del proverbiale carrello. E che ora, con la scelta del «nuovo» Ferrara, si ritrova peggio di quando c&#8217;era lui, il romano di San Saba che sopportò critiche e agguati mediatici con francescana rassegnazione. Non concede spazio alle facili vendette mediatiche, il popolare Ranieri. Ma in cuor suo non può godere di questa lenta, ma inesorabile rimonta su quella che era stata la giustiziera di Spalletti e che ora viaggia al ritmo di sconfitte in trasferte per 2 a 0. Il parallelo, che Ranieri rifiuta con classe e furbizia, non ha bisogno delle aggiunte polemiche del tecnico giallorosso. Viaggia per conto proprio, sull&#8217;onda emotiva di una domenica che restituisce alla Roma le ambizioni che l&#8217;avevano accompagnata per tante stagioni. I tre punti che la separano dalla zona Champions rappresentano un obiettivo stimolante, dopo tanti post-partita amari, suscitati da risultati fiacchi e prestazioni poco edificanti. Invece ieri a Bergamo, sotto l&#8217;acqua e sotto di un gol, la Roma ha corso, ha lottato e per la quarta volta da quando c&#8217;è Ranieri in panchina, ha rimontato e poi vinto la partita. Segni importanti, segni che sdoganano la crisi, preparando ora la squadra di Ranieri ad un derby &#8211; il primo da allenatore per il cinquantottenne tecnico romano e romanista &#8211; molto particolare. Ha ragione l&#8217;allenatore giallorosso a non pensare alla Juve. Pubblicamente. Ma state certi che in cuor suo, nella bella casa ai Parioli, la mente non potrà non andare ai giorni difficili e amari, quelli dell&#8217;addio alla Signora che &#8211; nello specifico &#8211; dimenticò bellamente il proverbiale stile-Juventus. Storie di calcio, viene da dire. Ma anche storie di vita, quando il tempo, a volte, dimostra di essere galantuomo. Perché Ranieri se lo sognava Diego, e perché, piombato a Roma, ha dovuto ricostruire una squadra e uno spogliatoio. È solo l&#8217;ultima domenica di novembre e il cammino romanista è ancora lungo. Ma il pomeriggio uggioso di Bergamo e le notizie da Cagliari, hanno reso Ranieri un professionista sulla breccia ed un uomo soddisfatto. Di aver consumato, in cuor suo, una piccola grande rivincita.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FOCUS ON: Non cambiate il nome della serie B]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/focus-on-non-cambiate-il-nome-della-serie-b/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:29:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se si voleva verificare il livello di preparazione specifica (calcistica e sportiva) ma anche più ge]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.moviesport.net/movieeasy/imgblock/1000000723.jpg" alt="" width="214" height="218" />Se si voleva verificare il livello di preparazione specifica (calcistica e sportiva) ma anche più generale, dei presidenti delle nostre squadre di calcio basterebbe dare un&#8217;occhiata ai pareri espressi da alcuni di loro a proposito di un eventuale cambio di denominazione della serie B. La serie B è nata, come tale, all&#8217;inizio della stagione 1929-30, esattamente quando <!--more-->si è giocato il primo campionato di serie A a girone unico. Nella stagione precedente il campionato era diviso in due gironi di 18 squadre, le prime nove di ciascun girone hanno fatto parte del primo campionato di serie A. La serie B ha subito, negli anni, molti cambiamenti nella formula. Molte volte si è disputata su due o addirittura tre gironi, ma nella maggior parte dei casi si è svolta a girone unico con un numero variabile (da 18 a 24) di squadre. Il folle tetto delle 24 è stato raggiunto quando l&#8217;inefficienza della Lega, incapace di risolvere un banale problema di regolamento (un giocatore del Siena aveva giocato, forse irregolarmente, una partita del campionato primavera) aveva pensato di risolverlo cancellando le retrocessioni dalla serie B alla C. Una mostruosità, oltre alla conferma della povertà della classe dirigente del nostro sport più popolare. Improvvisamente il nostro calcio si è posto il problema della nomenclatura. Ha cominciato la serie C che dopo esserci divisa in due (serie C1 e C2, ma non si poteva chiamare la prima semplicemente serie C e la seconda serie D?) ha pensato che fosse più dignitoso chiamarsi Lega Pro. A che pro, viene da domandarsi se non quello di ingenerare confusione e di rendersi ridicola? Il campionario di idiozie raccolte dal sondaggio della Gazzetta tra i presidenti di alcune società dell&#8217;attuale serie B mi esenta da qualsiasi commento. L&#8217;uso del nostro alfabeto per indicare i vari gradi di difficoltà e di qualità del nostro calcio mi sembrava e mi sembra il modo più chiaro e più corretto per spiegare che in linea di principio una squadra di serie B fosse inferiore ad una di serie A e contemporaneamente superiore ad una di serie C. Semplice, no? Niente affatto. Una nomenclatura così elementare e comprensibile feriva l&#8217;orgoglio di chi aveva ambizioni superiori. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>FONTE: IlTempo.it<br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SERIE A, il programma della XIV giornata]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/serie-a-il-programma-della-xiv-giornata/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 10:38:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
<guid>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/serie-a-il-programma-della-xiv-giornata/</guid>
<description><![CDATA[Tre punti pesanti quelli dell&#8217;Udinese conquistati grazie alla vittoria per 2-0 contro il Livor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:justify;"><img style="margin:2px 4px;" src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/udinese%20livorno%20foto.jpg" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="200" height="123" align="left" />Tre punti pesanti quelli dell&#8217;<strong>Udinese</strong> conquistati grazie alla vittoria per 2-0 contro il <strong>Livorno </strong>nel primo anticipo che ha aperto alle 18 il 14esimo turno di campionato. Partita per larghi tratti non molto spettacolare, poi i friulani accelerano e trovano <!--more-->in <strong>Di Natale </strong>quel trascinatore che fa sempre la differenza. Una punizione dal limite sinistro perfetta porta in vantaggio i bianconeri, poi, al 38&#8242;, ci pensa<strong> Floro Flores</strong> a salire in cielo e di testa a schiacciare in gol un bel cross di Lukovic sempre dalla sinistra per il 2-0 che sarà il risultato anche dopo lo svolgimento della seconda frazione di gioco.</div>
<p>&#160;</p>
<p style="text-align:justify;">Trionfale<strong> vittoria per 3-0 del  Genoa nel derby della Lanterna</strong> contro la Sampdoria. Al 9&#8242; rigore per il Genoa: Sculli di petto appoggia per Palacio sul quale commette fallo in area Ziegler; Rosetti attende qualche secondo e poi indica il dischetto dopo uno sguardo con il guardalinee. <strong>Milanetto</strong> trasforma spiazzando Castellazzi e infila il pallone alla destra del portiere. Al 22&#8242; Sculli da sinistra mette il pallone in mezzo nell&#8217;area piccolla, Ziegler anticipa Palacio ma rischia mandando <strong>il pallone sul palo</strong>. Al 35&#8242; punizione di Milanetto dalla destra, colpo di testa di Criscito in anticipo su due avversari e <strong>pallone che si stampa sulla traversa.</strong> Al 45&#8242; <strong>Biava</strong>, già ammonito, colpisce ingenuamente il pallone con la mano su azione di Cassano e <strong>viene espulso</strong> lasciando i suoi in 10. Al 47&#8242; Sculli crossa da destra, Castellazzi pensa di lasciar stare il pallone per evitare l&#8217;angolo ma la palla non è innocua e colpisce la <strong>parte superiore della traversa</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/genoa%20esultanza%20derby.jpg" alt="Trionfale vittoria per 3-0 del Genoa nel derby della Lanterna contro la Sampdoria" hspace="5" width="200" height="123" align="right" />Nella ripresa al 7&#8242; Palladino serve Papastathopoulos che scatta sulla destra, mette al centro per Sculli, arriva <strong>Gastaldello in anticipo che rischia l&#8217;autogol</strong> e costringe Castellazzi a un grande intervento. All&#8217;8&#8242; il Genoa raddoppia: azione di calcio d&#8217;angolo palla a Milanetto, assist per <strong>Marco Rossi </strong>a destra e il capitano trafigge Castellazzi. Al 21&#8217;si ristabilisce la parità numerica per l&#8217;<strong>espulsione del Marco Rossi doriano</strong>, anche lui per doppia ammonizione. Al 30&#8242; <strong>terzo gol del Genoa ancora su calcio di rigore</strong> concesso per un netto fallo di Ziegler su Papastathopoulos; dal dischetto <strong>Palladino</strong> insacca, poi si sfiora la rissa perchè l&#8217;attaccante esulta con un gesto evitabile mostrando l&#8217;orecchio alla curva doriana. Al 43&#8242; la Samp resta in 10 per l&#8217;espulsione diretta di Cacciatore per una netrata dura su Juric.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">INTER &#8211; FIORENTINA (ore 15.00)</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/34972.jpg" border="1" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="150" height="188" align="left" />Dopo il ko di Barcellona il tecnico portoghese dell&#8217;Inter <strong>Josè Mourinho</strong> vuole comunque che la sua squadra conservi i cinque punti di margine nella classifica del campionato. &#8220;<em>Vogliamo vincere, abbiamo cinque punti di vantaggio, vogliamo uscire dalla gara contro la Fiorentina con gli stessi punti e per questo, per non pensare al risultato che otterrà la seconda squadra in classifica, dobbiamo vincere contro una squadra di qualità, che gioca bene, che ha un allenatore e dei giocatori di qualità e che sicuramente arriverà a Milano senza troppe pressioni. Fiorentina galvanizzata dalla vittoria in Champions League sul Lione? Non so se sarà così o se piuttosto peserà sulla Fiorentina quello che di negativo ha fatto in campionato contro Parma e Napoli&#8221;.</em></p>
<p>Di umore opposto<strong> i viola </strong>reduci invece dalla vittoria qualificazione ottenuta contro i francesi del Lione<em>: &#8220;La vittoria di martedì e la conquista degli ottavi è un punto di partenza</em> &#8211; spiega Prandelli in conferenza stampa -. <em>Siamo consapevoli delle nostre qualità e non vorrei che la maggior parte dei calciatori pensasse che questo sia invece un traguardo. Dobbiamo dare continuità a gioco e risultati. Contro l&#8217;Inter sarà dura</em> &#8211; prosegue l&#8217;allenatore -, <em>ma noi dovremo essere bravi a sfruttare le possibilità che ci concederanno&#8221;. </em></p>
<div><span style="text-decoration:underline;"><strong>LE PROBABILI FORMAZIONI DI </strong></span><strong><span style="text-decoration:underline;">INTER &#8211; FIORENTINA</span></strong></div>
<p style="text-align:justify;"><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/inter.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" height="53" align="left" />INTER (4-2-3-1): </strong><strong>12 Julio Cesar , 4 J. Zanetti , 6 Lucio , 25 Samuel , 26 Chivu , 19 Cambiasso , 11 Muntari , 45 Balotelli , 5 Stankovic , 9 Eto&#8217;o , 22 Milito (1 Toldo , 2 Cordoba , 23 Materazzi , 14 Vieira , 8 Thiago Motta , 30 Mancini , 89 Arnautovic) All. Mourinho</p>
<p></strong><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/fiorentina.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="39" height="56" align="right" />FIORENTINA (4-2-3-1): </strong><strong>1 Frey , 25 Comotto , 3 Dainelli , 2 Kroldrup , 19 Gobbi , 18 Montolivo , 15 Zanetti , 32 Marchionni , 24 Santana , 6 Vargas , 11 Gilardino (35 Avramov , 23 Pasqual , 29 De Silvestri , 8 Jovetic , 20 Jorgensen , 9 Castillo , 21 Babacar) All. Prandelli<br />
</strong><strong><br />
L&#8217;ARBITRO E I PRECEDENTI CON LE DUE SQUADRE:</strong> arbitro <em>Damato</em> di Barletta. Inter sempre vittoriosa nei 3 precedenti, tutti casalinghi, con l&#8217;arbitro pugliese: ultimo incrocio il 13 settembre 2008, Inter-Catania 2-1 (serie A). La Fiorentina &#8211; su 7 incroci &#8211; 6 volte ha vinto ed 1 perduto, con già un incrocio in stagione: 1-0 a Livorno il 26 settembre scorso.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Le curiosità e i precedenti del match:</em> </strong> L&#8217;Inter non perde una gara ufficiale in casa dal 26 novembre 2008 quando, in Champions League, venne sconfitta per 0-1 dal Panathinaikos. Nelle seguenti 26 gare interne, i nerazzurri hanno un bilancio di 17 vittorie e 9 pareggi. L&#8217;Inter è una delle tre squadre della serie A 2009/10, assieme a Milan e Napoli, che stanno guadagnando il maggior numero di punti nei secondi tempi, rispetto ai propri risultati al 45&#8242;: +9 per tutte e tre le squadre. Sono 11 i calciatori nerazzurri ad essere andati in gol dopo 13 giornate: Balotelli, Cambiasso, Etòo, Lucio, Maicon, Milito, Motta, Muntari, Sneijder, Stankovic, Vieira. Con questa cifra l&#8217;Inter è, assieme alla Juventus, la cooperativa del gol nella serie A 2009/10. A San Siro il bilancio di Prandelli è di 1 vittoria, 1 pareggio e 7 sconfitte, su 9 precedenti ufficiali: l&#8217;unico successo risale alla sua stagione di esordio in serie A, quando il 2 gennaio 1994 si impose per 2-1 con la sua Atalanta (allenata in tandem con Valdinoci). Da notare, infine, che le formazioni di Prandelli hanno sempre subito almeno un gol a partita nelle 9 disputate in casa dell&#8217;Inter, per un totale di 16 reti incassate. Gianluca Comotto, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 300/a presenza in campionati professionistici della propria carriera. Le attuali 299 &#8211; collezionate con le maglie di Torino, Vicenza, Fiorentina, Reggina ed Ascoli &#8211; sono così suddivise: 215 in serie A e 84 in B. Il debutto di Comotto in campionati professionistici risale al 26 aprile 1998: Treviso-Torino 0-0, in serie B. Per Kroldrup, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 100/a presenza ufficiale con la maglia della Fiorentina. Le attuali 99 sono così suddivise: 79 in serie A, 5 in coppa Italia e 15 nelle coppe europee. Il debutto di Kroldrup in viola risale al 22 gennaio 2006: Fiorentina-Messina 2-0, in serie A.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">CAGLIARI &#8211; JUVENTUS (ore 15.00)</span></strong></p>
<div><!-- inizio TESTO --><em><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/allegri%281%29.jpg" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="150" height="124" align="right" />&#8220;Non dovremo concederci alcuna leggerezza e giocare da Cagliari, con grande equilibrio, attenzione e intensità</em>&#8220;. Lo dice il tecnico del Cagliari  <strong>Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida con la Juventus.</strong> I rossoblù avranno davanti un avversario che poco ha a che fare con il Milan contro il quale hanno ben figurato a San Siro &#8220;<em>La differenza tra le due squadre è abissale, sia tecnica che fisica</em> &#8211; sottolinea il tecnico dei sardi &#8211; <em>Prevedo una gara agonistica, non bella, anche cattiva sportivamente parlando. La Juventus verrà qui affamata di punti. Vorrà dare un segnale forte. Per noi saranno 100 minuti di sofferenza&#8221;</em>.</div>
<p><strong>Ciro Ferrara</strong>, nonostante il flop europeo a Bordeaux, è ancora in corsa su tutti i fronti.<em> &#8221;La Champions è più competitiva e mi pare che la Juventus sia in linea anche con altre grandi squadre. Avremmo potuto fare qualcosa in piu&#8217; a Bordeaux, come risultato e come approccio alla gara, ma per il resto non mi pare che si siano fatti dei disastri. Siamo lì e possiamo ancora giocarci la qualificazione</em>&#8221;, dice il tecnico alla vigilia della sfida di campionato sul campo del Cagliari. &#8221;L<em>e sconfitte che abbiamo subito sono state nette, a parte forse quella contro il Napoli. Dobbiamo essere bravi a gestire le situazioni belle e quelle meno belle e non dovremo essere condizionati. E&#8217; chiaro che la sconfitta di Bordeaux dà fastidio, ma dovremo reagire&#8221;, </em>prosegue Ferrara. <em> </em></p>
<div><span style="text-decoration:underline;"><strong>LE PROBABILI FORMAZIONI DI CAGLIARI &#8211; JUVENTUS</strong></span></div>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/cagliari.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" height="53" align="left" />CAGLIARI (4-3-1-2):</strong><strong> 22 Marchetti , 14 Pisano , 6 Lopez , 13 Astori , 31 Agostini , 8 Biondini , 5 Conti , 10 Lazzari , 7 Cossu , 32 Matri , 9 Nenè (24 Lupatelli , 21 Canini , 20 Barone , 18 Parola , 4 Dessena , 27 Jeda , 23 Larrivey) All. Allegri</p>
<p></strong><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/juve.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" width="53" height="53" align="right" />JUVENTUS (4-3-1-2):</strong><strong> 1 Buffon , 2 Caceres , 5 Cannavaro , 3 Chiellini , 29 De Ceglie , 22 Sissoko , 4 Melo , 8 Marchisio , 28 Diego , 11 Amauri , 10 Del Piero (13 Manninger , 33 Legrottaglie , 21 Grygera , 18 Poulsen , 16 Camoranesi , 20 Giovinco , 40 Immobile) All. Ferrara</strong></p>
<p><strong>L&#8217;ARBITRO E I PRECEDENTI CON LE DUE SQUADRE:</strong> arbitro <em>De Marco</em> di Chiavari. Il Cagliari vanta 2 vittorie (l&#8217;ultima nell&#8217;ottobre 2003, 4-1 casalingo al Livorno, in B), 3 pareggi e 4 sconfitte in 9 precedenti ufficiali, ma non trovava l&#8217;arbitro ligure dal 16 dicembre 2007 (Cagliari-Inter 0-2, serie A). La Juventus non ha mezze misure in 6 incroci: 4 volte ha vinto, 2 perduto, con ultima direzione che risale al 14 settembre 2008, Juventus-Udinese 1-0 (serie A).</p>
<p><strong><em>Le curiosità e i precedenti del match:</em> </strong> Massimiliano Allegri ha in novembre il mese in cui le sue squadre hanno il miglior rendimento, in sole gare di campionati professionistici, in termini di media-punti per gara: 1.90, frutto di 11 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte in 21 panchine. Daniele Conti, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 300 presenza ufficiale con la maglia del Cagliari. Le attuali 299 presenze sono così suddivise: 174 in serie A, 101 in B e 24 in coppa Italia. Il debutto di Conti in rossoblù risale al 30 agosto &#8216;99: Lazio-Cagliari 2-1,in serie A. Cagliari e Juventus sono due delle tre squadre della serie A 2009/10 ad aver finora segnato il maggior numero di gol nel quarto d&#8217;ora finale di gara: dal 76&#8242; al 90&#8242;, recuperi inclusi, sono 6 i gol realizzati da rossoblu e bianconeri, stessa cifra del Napoli. Dopo 13 giornate di campionato la Juventus è rimasta l&#8217;unica squadra, nelle cui gare non è mai stato assegnato un calcio di rigore, né a favore (come il Livorno), né contro (primato solitario). L&#8217;ultimo rigore in favore della Juventus in serie A risale al 26 aprile scorso, Reggina-Juventus 2-2 (Del Piero, trasformato); da allora sono trascorse 18 giornate; l&#8217;ultimo a sfavore risale al 13 novembre 2008 (Juventus-Genoa 4-1, rete di Milito); da allora sono trascorse 39 giornate. Sono 11 i calciatori bianconeri ad essere già andati in gol in questo primo scorcio di campionato, dopo 13 giornate: Amauri, Caceres, Camoranesi, Chiellini, Diego, Felipe Melo, Giovinco, Grosso, Iaquinta, Marchisio e Trezeguet. Con questa cifra la Juventus è, assieme all&#8217;Inter, una delle due cooperative del gol nella serie A 2009/10. Amauri, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 200/ma presenza nella serie A italiana della propria carriera. La prima della attuali 199 presenze &#8211; ottenute con le maglie di Napoli, Piacenza, Chievo, Palermo e Juventus &#8211; risale al 14 aprile 2001: Bari-Napoli 0-1.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">PARMA &#8211; NAPOLI (ore 15.00)</span></strong></p>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/PARMA%20FESTA.jpg" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="200" height="125" align="left" />Guidolin</strong> convinto della condizione ottima dei suoi ragazzi vuole una conferma nella gara contro il Napoli: &#8220;<em>La classifica non ci dà pressioni</em> &#8211; le parole del tecnico &#8211; S<em>ono gli avversari di grande livello, come Fiorentina e Napoli, che ci mettono pressione e in difficoltà. L&#8217;anno scorso in B questi avversari li guardavamo in tv e speravamo anche noi di arrivare nella loro categoria. Allora poi eravamo lontani in classifica&#8230;</em>&#8220;. La migliore partita dell&#8217;anno il Napoli l&#8217;ha giocata a Torino contro la Juventus. <strong>L&#8217;allenatore del Parma </strong>ammette di aver visto per tre volte il dvd di quella partita <em>&#8220;e non mi sono mai stancato. Solitamente quando si conosce il risultato ci sta appena vederla una volta &#8211; racconta Guidolin &#8211; Questo per dire che mi aspetto un Napoli con qualità, giocate, ripartenze, equilibrio. Una squadra che in quella occasione, insieme alla Juventus, ha dato vita ad uno spettacolo stupendo&#8221;.</em></p>
<p><strong>L&#8217;assenza di Lavezzi non spaventa Mazzarri </strong>che ha massima fiducia nella squadra. <em>&#8220;Io credo che questo organico sia forte e che debba attingere a tutte le sue risorse </em>- continua il tecnico dei partenopei &#8211; <em>Abbiamo uno spirito di gruppo solido e dobbiamo sempre pensare a lottare, crescere e dare tutto sul campo. Chi sta bene e mi dimostra che fisicamente è a posto può andare serenamente in campo. Sinora abbiamo conquistato ottimi risultati&#8221;. </em><strong>Il Parma è un avversario ostico</strong>.<em> &#8220;Sarà una partita difficilissima, contro una squadra forte che è una delle sorprese del campionato ma che ha individualità di qualità &#8211; le parole di Mazzarri &#8211; Hanno costruito una bella squadra, con un ottimo tecnico. Guidolin è molto esperto, lo conosco bene e so benissimo come prepara le partita. In questo Parma c&#8217;è la mano sua, lo conosco da tanti anni. Sarà una partita a scacchi, ma sarà importante oltre alla tattica anche il vigore con il quale andremo in campo&#8221;.</em></p>
<div><span style="text-decoration:underline;"><strong>LE PROBABILI FORMAZIONI DI PARMA &#8211; NAPOLI</strong></span></div>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/parma.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" height="65" align="left" />PARMA (5-3-2):</strong><strong> 83 Mirante , 5 Zaccardo , 15 Dellafiore , 2 Panucci , 6 A. Lucarelli , 7 Castellini , 4 Morrone , 10 Dzemaili , 8 Lunardini , 23 Amoruso , 9 Lanzafame (1 Pavarini , 19 Zenoni , 3 Antoneli , 24 Paci , 18 Cordova , 20 Biabiany , 32 Budel) All. Guidolin</p>
<p></strong><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/napoli.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" align="right" />NAPOLI (3-4-2-1):</strong><strong> 26 De Sanctis , 14 Campagnaro , 28 Cannavaro , 96 Contini , 11 Maggio , 23 Gargano , 5 Pazienza , 6 Aronica , 17 Hamsik , 27 Quagliarella , 19 Denis (1 Iezzo , 2 Grava , 16 Zuniga , 18 Bogliacino , 21 Cigarini , 12 Pià , 9 Hoffer) All. Mazzarri</strong></p>
<p><strong>L&#8217;ARBITRO E I PRECEDENTI CON LE DUE SQUADRE:</strong> arbitro Trefoloni di Siena. Il Parma vanta 3 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte in 12 direzioni assolute, con ultimo incrocio datato però 1 novembre 2008, 1-1 a Piacenza, in B. Il Napoli conta 3 vittorie, 4 pareggi ed 1 sola sconfitta (proprio quest&#8217;anno, 1-3 a Milano dall&#8217;Inter lo scorso 23 settembre) in 8 precedenti ufficiali.</p>
<p><strong><em>Le curiosità e i precedenti del match:</em> </strong> Il Parma non subisce gol in gare interne ufficiali dal 29 settembre scorso quando, in serie A, venne sconfitto per 0-2 dal Cagliari. L&#8217;autore del secondo gol sardo fu Dessena al 58&#8242;: da allora sono trascorsi i restanti 32&#8242; di quel match, più le intere gare di campionato vinte contro Siena (1-0), Bari (2-0) e Chievo (2-0), per un totale di 302&#8242; di inviolabilità interna. Il Parma è una delle tre squadre della serie A 2009/10 a non aver ancora subito espulsioni: senza cartellini rossi anche Cagliari e Palermo. Il Parma è una delle tre squadre della serie A 2009/10, assieme ad Atalanta e Lazio, ad aver effettuato il minor numero di sostituzioni nei primi 13 turni: sono 35 sulle 39 disponibili. Il Napoli è imbattuto in campionato da 6 turni, dove ha raccolto 3 successi e 3 pareggi. L&#8217;ultima sconfitta azzurra risale al 4 ottobre scorso, 1-2 a casa della Roma. Il Napoli è reduce in campionato da due pareggi consecutivi per 0-0, ottenuti a Catania ed in casa contro la Lazio. L&#8217;ultimo incontro in cui i campani hanno segnato e subito gol in serie A risale al 31 ottobre scorso quando si imposero per 3-2 in casa della Juventus. L&#8217;autore del terzo gol azzurro Hamsik all&#8217;81&#8242;: da allora sono trascorsi 189&#8242; di digiuno assoluto; l&#8217;autore del secondo gol juventino fu Giovinco al 54&#8242;: da allora sono trascorsi 216&#8242; di inviolabilità. Hugo Armando Campagnaro, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 200/a presenza ufficiale della propria carriera professionistica in Italia. Le attuali 199 presenze &#8211; collezionate con Piacenza, Sampdoria e Napoli &#8211; sono così suddivise: 57 in serie A, 115 in B, 18 in coppa Italia e 9 nelle coppe europee. Il debutto assoluto di Campagnaro risale al 22 settembre 2002: Piacenza-Udinese 2-0, in serie A.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">ATALANTA &#8211; ROMA (ore 15.00)</span></strong></p>
<div><!-- inizio TESTO --><em>&#8220;Gennaio è vicino: io conto su chi ha voglia di lottare con determinazione per questa maglia, chi non ne ha giri al largo. Io perdono una volta, la seconda è un affare molto più complicato&#8221;.</em> Il tecnico dell&#8217;Atalanta <strong>Antonio Conte </strong>usa toni duri alla vigilia della partita interna con la Roma, che arriva pochi giorni dopo la clamorosa eliminazione in Coppa Italia contro il Lumezzane. <em>Da qui fino a Natale abbiamo quattro impegni importanti &#8211; dice Conte -, occorre interpretarli nella maniera giusta. Lo ribadisco: io in campo dai giocatori voglio vedere cattiveria agonistica&#8221;.</em></p>
<p>Sulla partita contro i capitolini: &#8220;<em>L&#8217;unica cosa che ci deve interessare è fare classifica. Bisogna vincere per risollevarc</em>i &#8211; spiega il tecnico nerazzurro -. <em>Non affrontiamo l&#8217;ultima della classe, ma dopo la vittoria di Siena abbiamo il dovere di confermare il trend positivo. Sono convinto che faremo una partita tosta e pimpante&#8221;.</em></div>
<p><em><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/ranieri%282%29.jpg" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" vspace="5" width="200" height="133" align="right" />La trasferta di Bergamo è tosta, ostica. Stimo molto Conte, ha fatto bene a Bari e sta facendo bene a Bergamo. Ha perso in Coppa mercoledì e sono andati in ritiro. Sono arrabbiati e ci sarà da lottare, soffrire e rispondere colpo su colpo&#8221;.</em> <strong>Ranieri </strong>ha anche qualche altra novità da sperimentare: come la difesa a tre. “<em>E’ ancora un pochettino presto, perche’ non l’abbiamo mai provato. Per provare, fare e dire bisogna lavorarci su bisogna avere piu’ tempo a disposizione. L’idea non mi dispiace perche’ tre centrali renderebbe la squadra forse un po’ più compatta”.</em></p>
<div><span style="text-decoration:underline;"><strong>LE PROBABILI FORMAZIONI DI ATALANTA &#8211; ROMA</strong></span></div>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/atalanta.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" height="53" align="left" />ATALANTA (4-4-2): </strong><strong>1 Consigli , 8 Garics , 77 Bianco , 2 Talamonti , 6 Bellini , 70 Ceravolo , 17 Guarente , 15 De Ascentis , 22 Padoin , 90 Tiribocchi , 9 Acquafresca (32 Coppola , 26 Pellegrino , Valdes , 79 Ferreira Pinto , 72 Doni , 18 Caserta , 7 Madonna) All. Conte</p>
<p></strong><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/roma.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" height="68" align="right" />ROMA (4-2-3-1):</strong><strong> 27 Julio Sergio , 13 Motta , 5 Mexes , 29 Burdisso , 17 Riise , 7 Pizarro , 33 Brighi , 20 Perrotta , 94 Menez , 9 Vucinic , 10 Totti (32 Doni , 2 Cicinho , 4 Juan , 14 Faty , 11 Taddei , 19 Baptista , 89 Okaka) All. Ranieri</strong></p>
<p><strong>L&#8217;ARBITRO E I PRECEDENTI CON LE DUE SQUADRE:</strong> : arbitro <em>Tagliavento</em> di Terni. L&#8217;Atalanta ha un bilancio di 3 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte in 6 direzioni ufficiali; la Roma è imbattuta su 9 incroci, dove 7 volte ha vinto e 2 pareggiato. Tagliavento è al secondo Atalanta-Roma in carriera: il 28 settembre 2008, all&#8217;Olimpico, vinse la Roma per 2-0, in serie A.</p>
<p><strong><em>Le curiosità e i precedenti del match:</em> </strong> Cristiano Doni ha segnato finora 98 reti in 271 partite ufficiali con la casacca nerazzurra ed è dunque a due passi da quota 100. La prima rete di Doni con la maglia atalantina risale al 23 agosto 1998: Cremonese-Atalanta 0-2, in coppa Italia. L&#8217;Atalanta ha vinto solo una delle ultime 11 gare casalinghe ufficiali: è accaduto il 25 ottobre scorso quando superò per 3-1 il Parma. Nelle altre 10 partite tra serie A e coppa Italia, i nerazzurri hanno ottenuto un bilancio interno di 4 pareggi e 6 sconfitte. Se la Roma dovesse essere sconfitta, per Claudio Ranieri si tratterebbe della sconfitta numero 100 in campionati professionistici italiani, essendo fermo a quota 99, su 412 panchine totali, in cui ha ottenuto anche 167 vittorie e 146 pareggi. La prima delle attuali 99 sconfitte (70 in serie A, 13 in serie B e 16 in serie C-1) risale al 27 settembre 1987 quando, alla guida del Campania in serie C-1, venne sconfitto per 0-5 in casa del Campobasso. L&#8217;ultimo match di Ranieri contro i bergamaschi rappresenta l&#8217;ultimo degli esoneri subiti dal tecnico in Italia: era il 17 maggio 2009, quando la sua Juventus fu bloccata dal pareggio interno per 2-2 contro i bergamaschi, in serie A. Il giorno dopo Ranieri venne allontanato dalla panchina bianconera. Daniele De Rossi e Marco Motta sono ad un passo dal raggiungere un traguardo importante della loro carriera nella serie A italiana. De Rossi conta finora 199 presenze, tutte collezionate con la maglia giallorossa: la prima risale al 25 gennaio 2003 in Como-Roma 2-0. Marco Motta, uno degli ex di turno, è invece a 99 presenze ufficiali nella massima categoria, ottenute con le maglie di Atalanta, Udinese, Torino e Roma: l&#8217;esordio risale al 9 gennaio 2005 in Roma-Atalanta 2-1, quando il difensore vestiva la casacca nerazzurra.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>LE ALTRE GARE DEL POMERIGGIO:</p>
<p></strong></span><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/fischietto.jpg" alt="" hspace="5" width="68" height="62" align="left" />Completano il turno le altre gare che si disputano in contemporeanea ovvero<strong> Bari &#8211; Siena</strong> (arbitro Candussio di Cervignano), <strong>Chievo Verona &#8211; Palermo </strong>(diretta da Mazzoleni di Bergamo), <strong>Lazio &#8211; Bologna</strong> (fischia Bergonzi di Genova).</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">CATANIA &#8211; MILAN (ore 20.45)</span></strong></p>
<p><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/atzori.jpg" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="150" height="150" align="left" />«<em>Ritmo e ripartenze in velocità </em>- spiega &#8211; <em>saranno fondamentali, il compito degli esterni sarà tatticamente il più delicato</em>, <em>Jorge Martinez sta bene </em>- dice <strong>Atzori</strong> &#8211; <em>ma il modulo prescinde da lui. Le scelte vengono dettate dal momento della squadra e dall&#8217;avversario di turno. Mi sento di poter affermare che questo gruppo può permettersi di cambiare assetto esprimendo comunque un buon gioco. Devo ancora decidere per quale soluzione propendere, non ho dato nessuna certezza neppure ai ragazzi, preferisco tenerli sulla corda sino all&#8217;ultimo momento</em>».</p>
<p><strong>Al di là degli interpreti, il Milan si presenterà al Massimino</strong> nella versione iperoffensiva proposta con continuità in quest&#8217;ultimo periodo. «<em>Leonardo ha a disposizione materiale di prima qualità</em> &#8211; annota Atzori &#8211; <em>e lo valorizza attaccando. Anche a me piace giocarmela a viso aperto, ma è chiaro che devo rapportare i miei progetti al gruppo che alleno. Quale giocatore toglierei al mio collega? Diciamo Pato, ma se potessi sottrarne più di uno non sarebbe male</em>».</p>
<p><strong>Leonardo in conferenza stampa</strong><em>: &#8216;Innanzitutto dobbiamo capire come giocheranno, non so se succederà anche con il Catania, ma molte altre squadre hanno cambiato per giocare contro di noi. Sinceramente non so come si disporranno in campo. Comunque si tratta di una squadra veloce, aggressiva, con giocatori dinamici, che fanno pressing. E&#8217; una squadra contro la quale dovremo fare molta attenzione: la sua posizione in classifica non rispecchia molto quello che è il modo di giocare del Catania</em>&#8216;. Poi <strong>torna sulle parole di Gattuso:</strong> &#8220;<em>Conosco bene Rino, ho giocato con lui e gli parlo sempre cercando di essere molto chiaro. Ci ho parlato ieri, oggi, mesi fa. Ora è infortunato e la cosa fondamentale è la guarigione. Adesso bisogna pensare a questo. Sta progredendo, ma avverte ancora qualche fastidio. Io cercherò sempre di mettere in campo il giocatore che sta meglio. Se davvero vuole andare via, cercherò di convincerlo del contrario. Perché, come ha detto anche lui, è Rino Gattuso. È sempre una questione di scelte. Seedorf, per esempio, non ha giocato le prime partite e non è stata certo una bocciatura. Gattuso è qui da undici anni, è normale avere un momento di riflessione. Per il rapporto che ha con me e con la società, non ci sono problemi</em>&#8220;</p>
<div><span style="text-decoration:underline;"><strong>LE PROBABILI FORMAZIONI DI CATANIA &#8211; MILAN</strong></span></div>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/catania.gif" alt="Catania" hspace="5" width="53" height="53" align="left" />CATANIA (4-3-2-1)</strong><strong>: 21 Andujar , 22 Alvarez , 6 Silvestre , 3 Spolli , 33 Capuano , 27 Biagianti , 5 Carboni , 11 Llama , 25 Martinez , 7 Mascara , 15 Morimoto (30 Campagnolo , 2 Potenza , 14 Bellusci , 8 Ledesma , 13 Izco , 9 Plasmati , 19 Ricchiuti) All. Atzori</p>
<p></strong><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/milan.gif" alt="Serie A 14a giornata in tv - Inter-Fiorentina, Cagliari-Juventus e Catania-Milan" hspace="5" width="53" height="53" align="right" />MILAN (4-2-1-3)</strong><strong>: 1 Dida , 20 Abate , 13 Nesta , 33 Thiago Silva , 15 Zambrotta , 16 Flamini , 23 Ambrosini , 10 Seedorf , 7 Pato , 22 Borriello , 80 Ronaldinho (30 Storari , 4 Kaladze , 77 Antonini , 19 Favalli , 49 Di Gennaro , 9 Inzaghi , 11 Huntelaar) All. Leonardo</strong></p>
<p><strong>L&#8217;ARBITRO E I PRECEDENTI CON LE DUE SQUADRE:</strong> arbitro <em>Brighi</em> di Cesena. Il Catania conta 5 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte in 13 direzioni ufficiali. Milan mai vittorioso su 4 precedenti ufficiali, in cui i rossoneri hanno messo insieme 3 pareggi (uno quest&#8217;anno, 0-0 col Bari a San Siro il 27 settembre scorso) ed 1 sconfitta.</p>
<p><strong><em>Le curiosità e i precedenti del match:</em> </strong> Dal giorno dell&#8217;ultimo successo siciliano in casa sul Milan (1-0 nella serie A 1962/63) sono stati 12 i precedenti ufficiali al &#8220;Massimino&#8221; con bilancio di 10 pareggi e 2 vittorie rossonere. Giuseppe Mascara ha segnato 26 reti in serie A con la casacca del Catania e si trova al secondo posto della classifica marcatori all-time dei siciliani in massima divisione. Prossimo traguardo il primo posto di Prenna (29 gol). Mariano Julio Izco, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 100/ma presenza ufficiale con maglie di club italiani. Le attuali 99 presenze &#8211; collezionate tutte con il Catania &#8211; sono così suddivise: 88 in serie A ed 11 in coppa Italia. Il debutto italiano di Izco risale al 26 novembre 2006: Catania-Parma 2-0, in serie A. Catania e Milan sono due delle 4 squadre della serie A 2009/10 ad aver subito il maggior numero di espulsioni: sono 4 i cartellini rossi decretati ai danni di rossoazzurri e rossoneri, stessa cifra di Genoa e Lazio. I 4 espulsi siciliani sono stati Augustyn, Capuano, Delvecchio e Morimoto (1 ciascuno); i 4 cartellini rossi milanisti sono stati Abate, Ambrosini, Flamini e Gattuso (1 a testa). Dopo le prime 13 giornate di campionato il Catania è la squadra che crolla maggiormente nei secondi tempi, perdendo 7 punti rispetto ai risultati conseguiti al 45&#8242;. Il Milan è invece una delle tre squadre della serie A 2009/10, assieme a Inter e Napoli, a guadagnare il maggior numero di punti nei secondi tempi, rispetto ai propri risultati al 45&#8242;: +9 per tutte e tre le squadre. L&#8217;ultima sconfitta ufficiale subita in gare ufficiali dal Milan risale al 30 settembre scorso quando, in Champions League, venne superato in casa per 0-1 dallo Zurigo: da allora lo score rossonero è di 6 successi e 4 pareggi. In queste 10 gare ufficiali, per altro, il Milan ha sempre segnato, per un totale di 20 marcature.</p>
<p><em>Per maggiori dettagli sui canali e sui telecronisti delle varie partite  vi rimando alle news pubblicate IN ANTEPRIMA sulle pagine di Digital-Sat.it (<a href="http://www.digital-sat.it/">www.digital-sat.it</a>)</em></p>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/sky_sport.jpg" alt="Sky Sport Logo" hspace="5" width="63" height="47" align="left" /><br />
<a href="http://www.digital-sat.it/new.php?id=20337">Sky Sport Serie A &#8211; Programma, telecronisti e Diretta Gol 14° Giornata</a></strong></p>
<p><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/premium_calcio.jpg" alt="Premium Calcio" hspace="5" width="78" height="36" align="left" /><strong><br />
<a href="http://www.digital-sat.it/new.php?id=20333">Mediaset Premium Calcio Serie A &#8211; Programma e telecronisti 14° Giornata</a><br />
</strong></p>
<p><strong><img src="http://www.digital-sat.it/UserFiles/dahlia%20calcio.jpg" alt="Dahlia Calcio" hspace="5" width="79" height="35" align="left" /> <a href="http://www.digital-sat.it/new.php?id=20332">Dahlia Tv Calcio Serie A &#8211; Programma e telecronisti 14° Giornata</a></strong><br />
<strong><span style="text-decoration:underline;">Domenica 29 Novembre 2009</span></strong></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>ore 15.00:</strong></span><br />
<strong><br />
Atalanta vs Roma &#8211; Bergamo, Atleti Azzurri d&#8217;Italia<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Calcio 3 (can. 253)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio 3 (can. 334)<br />
<em>Tv Mobile</em>: La3 UMTS e DVB-H</p>
<p><strong>Bari vs Siena &#8211; Bari, San Nicola<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Calcio 6 (can. 256)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio 6 (can. 337)<br />
<em>Tv Mobile:</em> La3 DVB-H<br />
<strong><br />
Cagliari vs Juventus &#8211; Cagliari, Sant&#8217;Elia<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Calcio 1, SKY Calcio 1 HD (can. 251)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio 2 e Dahlia Sport (can. 333-131)<br />
<em>Tv Mobile:</em> La3 UMTS<br />
<strong><br />
Chievo Verona vs Palermo &#8211; Verona, M. Antonio Bentegodi<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Sport 1, SKY Sport 1 HD, SKY Calcio 7 (can. 201-257)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: DAHLIA Calcio 1 (141) e Premium Calcio 1 (diff h.17.30)<br />
<em>Tv Mobile:</em> La3 DVB-H<br />
<strong><br />
Inter vs Fiorentina &#8211; Milano, Giuseppe Meazza &#8211; San Siro<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Calcio 2, SKY Calcio 2 HD (can. 252)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio 1 e Dahlia 2 Calcio (can. 332-142)<br />
<em>Tv Mobile:</em> La3 UMTS e DVB-H</p>
<p><strong>Lazio vs Bologna &#8211; Roma, Olimpico<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Calcio 5 (can. 255)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio 4 e Dahlia 3 Calcio (can. 335-143)<strong><br />
</strong><em>Tv Mobile:</em> La3 UMTS e DVB-H<br />
<strong><br />
Parma vs Napoli &#8211; Genova, Luigi Ferraris &#8211; Marassi<br />
</strong><em>Satellite:</em> SKY Calcio 4 (can. 254)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio 5 e Dahlia 4 Calcio (can. 336-144)<br />
<strong><br />
</strong><span style="text-decoration:underline;"><strong>ore 20.45:</strong></span></p>
<p><strong>Catania vs Milan &#8211; Catania, Massimino</strong><br />
<em>Satellite:</em> SKY Sport 1 e Sport 1 HD, SKY Calcio 1 e Calcio 1 HD (can. 201-251)<br />
<em>Digitale Terrestre</em>: Mediaset Premium Calcio, Calcio HD e Dahlia Sport  (331-338-131)<strong><br />
</strong><em>Tv Mobile:</em> La3 UMTS</p>
<p>FONTE: Digital-sat.it</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Messaggero:""In tre è meglio"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/rassegna-stampa-il-messaggeroin-tre-e-meglio/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 08:32:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di Ugo Trani de Il Messaggero Claudio Ranieri va avanti per la s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/menez1.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma di Ugo Trani de Il Messaggero</p>
<p style="text-align:justify;">Claudio Ranieri va avanti per la sua strada. Senza guardare il calendario e soprattuto in faccia a nessuno. Anche i giocatori. Ventuno convocati, rosa ristretta e scelte mirate. Che possono anche non piacere ad alcuni (ex) titolari. Ma insiste su <!--more-->un punto: la Roma non può permettersi di schierare giocatori non al top. C&#8217;è da risalire la classifica e bisogna contare solo su chi sta in piedi.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;ultimo esempio è De Rossi: in campo prima della partenza, pure nella partitina, ma fuori dalla lista di chi segue l&#8217;allenatore a Bergamo. Daniele, proprio come Doni prima della gara di San Siro, non la prende bene. Avrebbe voluto esserci. Così mette il muso e va a casa. Poco importa dell&#8217;affettuosa e studiatissima presa di posizione sul suo futuro: &#8220;<em>Se De Rossi lascia la Roma, me ne vado anche io</em>&#8221; garantisce Ranieri e non lo fa spostare da trigoria nemmeno per questa trasferta: &#8220;<em>Sta bene, si è allenao facendo quello che poteva. Venerdì gli esami: i valori sono in ordine. Ma ha perso sette chili. Deve perfezionare la condizione fisica, puntiamo a farlo rientrare gradatamente. Magari un tempo con il Basilea, per essere pronto per il derby. Valuteremo giorno per giorno</em>.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Fidandosi, invece, dei suoi uomini di talento, vorrebbe confermare contro l&#8217;Atalanta, i tre attaccanti insieme, formula decisiva contro il Bari all&#8217;Olimpico: Totti centravanti, Vucinic da esterno sinistro e Menez da mezza punta. &#8220;<em>Si può fare pure nelle gare esterne. Domenica scorsa mi hanno soddisfatto. Bisogna cantare e portare la croce, solo portarla non funziona. I tre devono cantare</em>.&#8221; L&#8217;unico lusso per questa squadra in via di guarigione. Niente stravolgimenti tattici, il 4-2-3-1 che in fase di non possesso palla somiglia all&#8217;assetto tanto caro a Ranieri, il 4-4-2. &#8220;<em>Quando abbiamo provato con il rombo c&#8217;è mancato qualcosa. In questo momento dobbiamo fare le cose che sappiamo fare. Non è tempo di esperimenti. Abbiamo bisogno di punti, da prendere in ogni partita</em>.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Per le modifiche, attende la riapertura del mercato di gennaio. Con l&#8217;obiettivo chiaro a tutti già dall&#8217;estate scorsa. &#8220;<em>Stiamo cercando un centravanti che faccia al caso nostro. Spero di averlo. Ma non sarà uno per far sbavare i tifosi, ma uno che ci possa essere veramente d&#8217;aiuto</em>.&#8221; Tornando alla convinzione di Ranieri di dar spazio a chi sta in palla, ancora fiducia a Julio Sergio, il terzo portiere diventato improvvisaemnte primo: <em>&#8220;Ora il titolare è Bertagnoli, ma Doni non è affatto escluso o finito, stimo tanto tutti e quattro i miei portieri. Julio Segio sta facendo molto bene ed è doveroso continuare con lui</em>.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Ridimensiona gli attriti con Doni anche se poi rimprovera il manager dell&#8217;ex titolare. &#8220;<em>Non mi da fastidio niente. I procuratori, però, dovrebbero stare zitti. Prendono soldi, ma non per chiacchierare tanto</em>.&#8221; Allarga il discorso, spiegando che Burdisso a destra non significa credere poco nei terzini, da Motta a Cicinho: &#8220;<em>Nessuno è bocciato. Mai successo in vita mia. Gioca chi mi dimostra quanto vale sul campo e come si inserisce nei meccanismi. E anche se dovessi litigare con qualcuno, non me lo lego al dito, lasciandolo fuori. E&#8217; successo lo scorso anno con Trezeguet. Ma per me al primo posto c&#8217;è la squadra e tutti i giocatori che penso possano farmi vincere la partita. Senza rancore</em>.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Si sposta sulla &#8220;g<em>ara ostile contro l&#8217;Atalanta, eliminata mercoledì dalla Coppa Italia (1 a 0 per il Lumezzane a Bergamo). &#8220;Sono andati in ritiro, sono arrabbiati. E&#8217; successo anche a noi e dopo le sconfitte di Udine e Basilea abbiamo avuto una grande reazione. L&#8217;ho ricordato ai giocatori. Uomo avvisato mezzo salvato&#8230;Ci sarà da lottare e stringere i denti, bisognerà ribattere colpo su colpo</em>.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">
&#8220;<em>Totti può piacere o no. Onestamente, però, non meriterebbe di essere discusso.&#8221; ammette Ranieri. Il capitano spiega: &#8220;Con tre punte è meglio per tutti e non solo per me. Per la Roma. E si è visto. Dopo un infortunio la migliore dicono sia la prima. Se me lo fossi ricordato, sarei tornato nel derby. Ringrazio Lippi per le belle parole. Ci aggiorneremo l&#8217;anno prossimo&#8230;</em>&#8220;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, CorSport:"Roma, i brasiliani perdono il posto"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/rassegna-stampa-corsportroma-i-brasiliani-perdono-il-posto/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 08:27:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di Piero Torri de Il Corriere dello Sport Debrasilinizzazione. S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/doni.jpg" alt="" width="260" height="260" /></strong>Si riporta l&#8217;articolo a firma di Piero Torri de Il Corriere dello Sport</p>
<p style="text-align:justify;">Debrasilinizzazione. Se ne parla da un pò di tempo da queste parti, indicandola come la strada migliore per compattare lo spogliatoio che nelle ultime due stagioni ha visto una larga rappresentanza di brasiliani<strong> </strong> (otto nel passato campionato, sette in questo).    Si potrebbe discutere, <!--more-->considerando la tradizione romanista<strong> </strong>che, in un passato più o meno recente, ha sempre avuto una certa predisposizione per i brasiliani, non a casogli stranieri largamente più numerosi nella storia giallorossa<strong>.</strong> Nomi come Falcao, Cerezo, Aldair, Cafù<strong></strong> qualche bel ricordo lo rievocano nella gente romanista, eppure il Brasile non sembra più andare tanto di moda<strong></strong> nella capitale giallorossa.<br />
<strong><em><strong></strong></em>LE NOVITA&#8217; -</strong> In qualche maniera,la debrasilinizzazione è già cominciata.<strong></strong> Non solo relativamente alle poche voci di mercato che ne prevedono diversi in partenza da Trigoria (Cicinho, Julio Baptista, Artut, Taddei, Doni) una Roma con sempre meno brasiliani<strong></strong><strong>.</strong> Come, per esempio, oggi a Bergamo.<strong></strong> Dove, se sarà confermata la formazione più o meno prevista, ci saranno massimo due brasiliani<strong></strong> (e non è detto) negli undici giocatori che scenderanno in campo dall&#8217;inizio, cioé Julio Sergio e Juan<strong>.</strong> Roba che, se ce lo avessero anticipato qualche settimana fa, saremmo stati pronti a scommettere che non sarebbe stata possibile<strong> </strong>una Roma con solo loro due in campo. E&#8217; perlomeno singolare in una squadra che ha tre brasiliani che, quando stanno bene, sono regolarmente convocati dal CT Carlos Dunga<strong> </strong>che non è l&#8217;allenatore dell&#8217;ultima nazionale al mondo, anzi.<br />
<em><strong></strong></em><strong>LA PANCHINA -</strong> In questa stagione, tra l&#8217;altro, per i brasiliani è anche andata peggio<strong>.</strong> In altre occasioni, la formazione iniziale della Roma in una partita di campionato ha previsto in campo soltanto un brasiliano<strong>.</strong> E a dar retta ai precedenti, si può essere ottimisti visto che i precedenti sono stati la sfida casalinga contro il Napoli un pareggio in casa dei campioni d&#8217;Italia, a Catania,<strong></strong><strong></strong><strong> </strong>dove però nel corso già del primo tempo Juan subentrò al posto dell&#8217;infortunato Mexes per una sfida conclusa con un pareggio nei minuti finali, grazie al goal in extremis di De Rossi. Vedremo oggi se la tendenza sarà confermata. Peraltro è prevedibile che nel corso della partita Julio Sergio e Juan non rimarranno i soli brasiliani in campo, visto che seduti al fianco di Ranieri ci saranno almeno tre connazionali del portiere, da Doni retrocesso a Taddei e Julio Baptista<strong>,</strong> entrambi sospettati di essere i primi cambi di una Roma che, brasiliani o meno, non potrà permettersi di tornare da Bergamo<strong> </strong>con un risultato negativo. ma anche per scelte che da qualche tempo  questa parte vedono in campo  finita con una vittoria in rimonta e la trasferta sul campo dell&#8217;Inter, pareggio tra l&#8217;altro condito dai soliti rimpianti(eufemismo) romanisti a San Siro.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Tempo:"Tocca ancora a loro"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/rassegna-stampa-il-tempotocca-ancora-a-loro/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 08:23:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo de Il Tempo su Atalanta-Roma Totti, Menez e Vucinic proveranno a trascin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/vucinic1.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo de Il Tempo su Atalanta-Roma</p>
<p style="text-align:justify;">Totti, Menez e Vucinic proveranno a trascinare la Roma oggi pomeriggio a Bergamo contro l&#8217;Atalanta dopo l&#8217;esperimento riuscito con il Bari. Ranieri deve rinunciare ancora a De Rossi ma fiuta il momento positivo della squadra e si è convinto a confermare l&#8217;assetto a<!--more--> trazione anteriore, distribuendo il talento dei tre attaccanti nel 4-2-3-1. Il tecnico non lo dice, ma le scelte per l&#8217;attacco sembrano fatte, con il capitano che deve rispondere al gol di Di Natale per riprendersi la vetta dei marcatori e raggiungere Signori a 188 gol in A. «Domenica &#8211; spiega Ranieri &#8211; i tre attaccanti mi hanno soddisfatto. Possono essere usati insieme anche in trasferta. Però bisogna cantare e portare la croce. Se portiamo soltanto la croce non funziona. Loro devono cantare». La Roma non vince in trasferta da due mesi e mezzo, quando espugnò Siena nella prima partita della gestione Ranieri. L&#8217;allenatore non si fida neanche dell&#8217;Atalanta. «Sono andati in ritiro dopo la sconfitta in coppa Italia, sono arrabbiati. Uomo avvisato, mezzo salvato». Sperava di portare De Rossi almeno in panchina ma dopo ha deciso di lasciarlo a casa nonostante il centrocampista si fosse allenato senza problemi. Se ne riparla per l&#8217;Europa League, un trampolino di lancio in vista del derby di domenica prossima. «Daniele ha perso sette chili. Vogliamo farlo rientrare gradatamente. Magari giocherà un tempo giovedì con Basilea, poi sarà pronto per il derby». Le certezze di Ranieri su De Rossi riguardano il futuro. «Non va via &#8211; spiega il tecnico &#8211; al cento per cento. Altrimenti vado via pure io. Così siete sicuri che resto&#8230;». Il giocatore voleva esserci a Bergamo e ha lasciato Trigoria col broncio. Non sorride neanche Doni che si accomoderà ancora in panchina. «In questo momento Julio Sergio &#8211; conferma il tecnico &#8211; è il titolare. Sta facendo molto bene ed è doveroso continuare con lui, ma Doni non è affatto escluso o finito. Non mi ha dato fastidio niente del suo comportamento, i procuratori dovrebbero state un attimo più zitti». Nei pensieri di Ranieri c&#8217;è spazio anche per Menez, «è un diamante grezzo che va piano piano lavorato», il centravanti da cercare sul mercato, «non prenderemo uno per far contenti i tifosi ma un giocatore utile», e una futuribile ipotesi di difesa a tre «l&#8217;idea non mi dispiace» ammette l&#8217;allenatore che deve sciogliere l&#8217;unico dubbio di formazione proprio nel reparto arretrato. «Juan sta bene», ma può finire in panchina proprio lui, con il rientro di Motta a destra e Burdisso restituito all&#8217;unico ruolo in cui dà il meglio: difensore centrale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CALCIOMERCATO, Pavlyuchenko, Roma o Spartak]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/calciomercato-pavlyuchenko-roma-o-spartak/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 08:05:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
<guid>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/calciomercato-pavlyuchenko-roma-o-spartak/</guid>
<description><![CDATA[Roman Pavlyuchenko lascerà il Tottenham ed ha già dato mandato ai suoi rappresentanti di accordarsi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/bXXga5csq3g&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/bXXga5csq3g&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Roman Pavlyuchenko lascerà il Tottenham ed ha già dato mandato ai suoi rappresentanti di accordarsi con il direttore esecutivo del club londinese Paul Barber questa settimana per organizzare il proprio trasferimento in gennaio. L&#8217;attaccante russo, acquistato per 14 milioni di sterline da Juande Ramos, ha disputato una pessima stagione ed ha giocato appena 4 gare con Harry Redknapp, segnando un goal, ed ha fatto parte della selezione russa che è stata estromessa dal mondiale dalla Slovenia.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;Non ho mai vissuto un periodo così nero nella mia vita&#8221;, ha dichiarato Pavliuchenko. &#8220;Il fallimento della Russia è stata la continuazione del catastrofico 2009 (&#8230;) Spero solo che gennaio porterà dei cambiamenti nella mia vita. Naturalmente, ho intenzione di cambiare club. Il mio agente sta venendo a Londra per negoziare&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">La sola questione riguarda come lo Spartak o la Roma possano avere chances di prendere il giocatore.</p>
<p style="text-align:justify;">FONTE: Dailymail.co.uk</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Tempo:"Capitale al bivio aspettando un derby povero"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/rassegna-stampa-il-tempocapitale-al-bivio-aspettando-un-derby-povero/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 07:23:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
<guid>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/rassegna-stampa-il-tempocapitale-al-bivio-aspettando-un-derby-povero/</guid>
<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di Gianfranco Giubilo de Il Tempo Uno strano incrocio, nell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/totti1.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma di Gianfranco Giubilo de Il Tempo</p>
<p style="text-align:justify;">Uno strano incrocio, nell&#8217;ammucchiata su un terzultimo gradino dalla quale non si sgancia il Livorno caduto a Udine: che vorrebbe dire, anche se il cammino ha ancora un lungo futuro, addio al salotto nobile del calcio nazionale. Sono <!--more-->coinvolte le due romane, in questa domenica che propone altre classiche, dopo il derby ligure di ieri sera. Direttamente la Lazio, la cui classifica contraddice non soltanto le ambizioni, ma i reali valori dell&#8217;organico, anche se indebolito da qualche scelta che evoca le propensioni di Masoch. E stavolta all&#8217;Olimpico c&#8217;è una rivale interessata, il Bologna del vecchio amico Marco Di Vaio: lo affianca «El panteron» Zalayeta, in gran forma, alle loro spalle Adailton. Dovrà evitare qualcuna delle ricorrenti distrazioni la difesa laziale, ma l&#8217;atteggiamento degli emiliani potrebbe esaltare le capacità offensive di Zarate e Foggia, che Matuzalem è delegato ad ispirare. Coinvolgimento indiretto, invece, per la Roma reduce dalla bella vittoria sul Bari, un po&#8217; appannata dalle troppe concessioni alle distanza dopo un primo tempo splendidamente interpretato. A Bergamo, contro la pericolante Atalanta di Antonio Conte, potrebbe anche fare un regalino ai cugini a una settimana dal derby, ma l&#8217;intento sarà quello di allungare il passo verso più gratificanti posizioni e anche di cancellare la figuraccia della passata stagione. Si è fin troppo parlato di tridente, dopo le più recenti scelte di Ranieri, ma è definizione chiaramente impropria, a meno di non pensare che il buon Poseidone disponesse di un simbolico forcone con due denti a sinistra e uno solo a destra. Tridente vero era quello di Zeman, un centravanti e due punte larghe, tutti in linea, quello con Menez produce inevitabilmente qualche squilibrio, disagi per chi, come Burdisso contro il Bari, è esposto a venti di tempesta sulla propria fascia di competenza. Un altro pianeta, distante anni luce dalla Capitale, difficoltà di pari livello per le prime della classe: l&#8217;Inter è la sola a giocare in casa, ma con un cliente di alto livello, la Fiorentina, insidie per Juventus e Milan in visita alla due isole maggiori. Vigilia accesa dal derby di Genova, agonismo vivo secondo attese: memore di antiche corna, Rosetti ha consentito un ignobile caccia all&#8217;uomo nei confronti di Cassano. Segna Milanetto, giusto rigore, idiozia di Biava che costa il rosso, poi un Marco Rossi raddoppia, l&#8217;altro si fa cacciare. Dilaga il Genoa, al solito il derby contraddice la classifica.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CALCIO ESTERO, Al Camp Nou il «clasico» tra Barcellona e Real]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/29/calcio-estero-al-camp-nou-il-%c2%abclasico%c2%bb-tra-barcellona-e-real/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 07:17:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[È la partita più attesa di Spagna, forse addirittura d&#8217;Europa: Barcellona contro Real Madrid n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/sfM71CeW0oQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/sfM71CeW0oQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">È la partita più attesa di Spagna, forse addirittura d&#8217;Europa: Barcellona contro Real Madrid non è solo Ibrahimovic contro Kakà, Messi contro Cristiano Ronaldo, Benzema contro Henry.È anche, e soprattutto, un modo completamente diverso di intendere il calcio: l&#8217;indipendenza catalana contro il centralismo madrileno, oppure la sfida tra chi (parole di Joan Laporta) «i Palloni d&#8217;oro li costruisce in casa e chi invece se li compra». <!--more-->Fuor di metafora, Barcellona-Real Madrid è il top, per Pep Guardiola «non c&#8217;è niente di più importante». I blaugrana partono favoriti perché hanno dalla loro un gioco migliore, individualità meglio integrate, fuoriclasse forse non al massimo della forma (Ibrahimovic e Messi, tenuti in panchina nella «partita perfetta» contro l&#8217;Inter, ci saranno) ma i sostituti, vedi Pedro, sono assolutamente all&#8217;altezza. Il Real è primo in classifica (un punto avanti) e vuole vendicare l&#8217;umiliazione della scorsa stagione, quando perse 6-2 in casa. Oggi è in programma una grande sfida anche in Inghilterra: a Londra il derby Arsenal-Chelsea (Sky Sport 3, ore 17). La squadra di Ancelotti prova a staccare il Manchester United che ieri si è imposto 4-1 sul campo del Portsmouth con tripletta di Rooney e si è portato a -2.</p>
<p style="text-align:justify;">FONTE: Iltempo.it</p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[FOCUS ON/2: Idea: la moviola in curva]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/focus-on2-idea-la-moviola-in-curva/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 18:08:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma (udite udite) di Tony Damascelli de Il Giornale Basta con questa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/tifosi.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma (udite udite) di Tony Damascelli de Il Giornale</p>
<p style="text-align:justify;">Basta con questa storia della moviola in campo. Propongo la moviola in curva. Non se ne può più di vedere la gomitata di Felipe Melo, l’entrata sporca di Materazzi, il fallo da dietro di Ambrosini, il fallo furbastro di Henry, la sceneggiata<!--more--> di Lavezzi, tutta roba classica del football moderno, così come i primi piani dalle tribune autorità per osservare le espressioni anonime di Blanc, quelle incontrollate di Galliani, le sciarpe al collo di Della Valle, gli occhiali da sole di De Laurentiis, l’impermeabile giallo di Spinelli, è tutto un cinematografo, tra spider cam, riprese dal basso, dall’alto, di fianco, slow motion.</p>
<p style="text-align:justify;">E loro? Gli sciagurati che lanciano i bengala? I fratelli scemi che tirano giù un motorino? Quegli altri che mingono? Gli spacciatori di fumo e altre droghe? Quelli che insultano Balotelli? Quelli che comunque devi morire o figlio di puttana? Quelli non li vediamo mai, sono anonimi, il nostro meraviglioso pubblico, il dodicesimo uomo in campo, come si fa a giocare a porte chiuse, non è calcio, «sotto la curva, venite sotto la curva!». In questi casi le telecamere svolgono un altro lavoro, servono all’osservatorio del vicinale (mi fa venire in mente il medico primario, osserva, ascolta, decide e riscuote), servono alle forze dell’ordine che controllano ma non intervengono oppure servono per confezionarci su una bella trasmissione: «striscia lo striscione», dai, mostriamo le loro idee e le loro parole, anche quelle volgari, gli insulti e le allusioni, fa audience, non aspettano altro, vogliono un secondo di gloria e di boria prima di rientrare nel loro grigiore quotidiano.</p>
<p style="text-align:justify;">Martedì sera al Camp Nou di Barcellona gli spettatori erano circa centomila. Avete visto volare un bengala? Avete udito lo sparo di un mortaretto o di una bomba carta? Avete memoria di striscioni e affini? No, eppure i catalani sono gente tosta, così come gli inglesi o i tedeschi che riescono ad andare allo stadio senza l’attrezzatura dei nostri bastardi senza gloria. Ecco perché è arrivata l’ora di girare le telecamere verso queste fette di pubblico, la moviola in curva, nei distinti, nei parterre, anche nelle cosiddette o sedicenti tribune d’onore, perduto. D’accoro, lo stadio non è una chiesa ma non può essere diventato nemmeno una discarica, la zona franca dove è permesso e giustificato tutto, nel nome dello spettacolo e della partecipazione.</p>
<p style="text-align:justify;">La moviola serva a togliere i passamontagna a questi tipi, serva a farci scoprire che sono forse i nostri vicini di casa, quelli che giocano con i nostri figli, o forse lavorano in banca o sono commessi, o manager di finanza, infermieri, gente comune che al fischio di inizio, ma anche prima, l’importante che un pallone rotoli, abbandonano il posto di lavoro e ritornano nel loro zoo credendo di essere nella libera foresta, ululano, vomitano, si drogano, spacciano, fanno propaganda politica senza sapere nemmeno che differenza ci sia tra Stato e governo, odiano l’avversario nero ma non il proprio idolo che ha lo stesso colore della pelle, agitano le banane perché l’hanno visto fare ai loro sodali britannici ma accadeva trent’anni fa, ora se qualcuno a Londra o dintorni ci provasse verrebbe inchiodato sul posto.</p>
<p style="text-align:justify;">È il calcio, bellezze, è quello che abbiamo seminato e oggi raccogliamo, è il campione che ogni tanto deve fare una visitina in curva perché altrimenti è sotto ricatto gli tagliano le gomme dell’automobile, è il dirigente che deve distribuire biglietti omaggio perché altrimenti anche la sua vettura ha bisogno di un gommista. Sky, Mediaset, Rai, La 7, qualche emittente locale o regionale, vediamo chi saprà fare il primo passo, anzi la prima inquadratura, senza alibi sulla privacy, perché questa è una balla colossale.</p>
<p style="text-align:justify;">Sarà un bel film, con molti personaggi e interpreti, tutti già noti alle forze di polizia (si dice da sempre così) ma finalmente noti anche al resto degli italiani. Sento le note di una canzone cubana, dal titolo Guantanamera: «Sotto la telecamera, venite sotto la telecamera».</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[FOCUS ON, Zeman vs Mourinho]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/focus-on-zeman-vs-mourinho/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:58:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[«Nel &#8216;98 parlai per la prima volta di farmaci nel calcio: da quel momento non riesco più ad al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.usfoggia.it/writable/articoli/img/2414a.jpg" alt="" width="252" height="227" />«Nel &#8216;98 parlai per la prima volta di farmaci nel calcio: da quel momento non riesco più ad allenare». Zdenek Zeman torna alla carica. Intervistato da Antonello Piroso durante il programma «Niente di personale», in onda ieri sera su La7, il tecnico boemo ha voluto chiarire alcuni passaggi della recente deposizione rilasciata <!--more-->al tribunale di Napoli durante l&#8217;udienza del processo Calciopoli. «L&#8217;ostilità di Moggi è stata decisiva per la mia carriera &#8211; ha spiegato Zeman &#8211; penso che l&#8217;ex dg della Juventus abbia ancora influenza nel calcio». Serie A più pulita dopo Calciopoli? «Così dicono. Ma se si è parlato tanto di sistema, vuol dire che in tanti erano coinvolti. E chi ha partecipato prima, secondo me c&#8217;è ancora». Zeman ha dichiarato di sentirsi un pensionato: «Vivo a Roma e vedo che le squadre capitoline non danno soddisfazioni. È un peccato. Ho ricevuto delle proposte da club stranieri, ma per ora non vado. Ho avuto due esperienze non positive all&#8217;estero: capirsi coi turchi è difficile. Vogliono entrare in Europa, ma sono un altro mondo». Meglio la Serie A? «È difficile trovare una squadra che mi piaccia &#8211; ha detto il boemo &#8211; Abbiamo tanti ottimi giocatori, come Del Piero, ma pochi fuoriclasse: uno è sicuramente Totti». E Cassano? «Se è fuori dalla nazionale &#8211; ha affermato Zeman &#8211; vuol dire che Lippi ha altre intenzioni. Un ct deve fare la squadra di testa sua». Cosa farà l&#8217;Italia al Mondiale? «Se arriva in buone condizioni fisiche e mentali potrebbe anche vincere, ma dipende da troppi fattori». Una battuta anche sulla moviola in campo: «Sarebbe complicata da gestire. Gli errori ci saranno sempre». Zeman è stato molto duro con Leonardo e Ferrara: «Vanno avanti gli allenatori amici dei giocatori: li capiscono, ma hanno difficoltà a farli crescere. E che delusione Mourinho: doveva spiegare a tutti come si fa un 4-3-3 e non ci è riuscito. Ha scelto male i giocatori e ha puntato sui singoli, mentre il calcio è uno sport di squadra».</p>
<p style="text-align:justify;">FONTE: Iltempo.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[CALCIO ESTERO, Barça-Real, come un film. Il calcio vola al cinema]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/calcio-estero-barca-real-come-un-film-il-calcio-vola-al-cinema/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:57:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il &#8220;clasico&#8221; sarà proiettato in 51 sale spagnole in alta definizione e Dolby. Dal 2010 a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.soccerfiesta.net/wp-content/uploads/2008/10/ronaldo_real_madrid.jpg" alt="" width="216" height="165" />Il &#8220;clasico&#8221; sarà proiettato in 51 sale spagnole in alta definizione e Dolby. Dal 2010 arriverà anche il 3D«Barça contro Real Madrid». Il capoluogo catalano, ove domani si celebra la più attesa partita della Liga, e la capitale spagnola sono tappezzati di cartelloni con questo titolo. Sembra la classica<!--more--> pubblicità della prima di un film hollywoodiano. Solo che gli attori protagonisti sono la bellezza di 22, a cominciare da Lionel Messi e Cristiano Ronaldo (forse), seguiti da Kakà, Ibrahimovic (altro forse), Henry e Benzema. I registi? I mister Pep Guardiola e Manuel Pellegrini. Poi, in alto nell’affiche, c’è la spiegazione: «Finalmente al cinema, première il 29-11-09. Vivi un calcio da film in una sala cinematografica».</p>
<p style="text-align:justify;">La novità, la prima del genere in Spagna, è un’idea di Mediapro, gruppo multimediale che già trasmette con la sua pay-tv la Liga. La partitissima sarà proiettata in diretta in 51 sale di tutta la Spagna, da Madrid a Barcellona, da Valencia a La Coruña, da Saragozza a Malaga. Non solo: l’incontro si vedrà in alta definizione e con un suono Dolby digital, approfittando di 27 telecamere fisse (tra cui 2 slow motion, una steadycam e una omnicam) piazzate nel mitico Camp Nou, più 4 unità mobili e una su di un dirigibile. Seduti di un una comoda poltrona, si potrà tifare per la propria squadra, con le luci spente, vedendo 5 volte meglio che in tv e sentendo persino quello che si dicono i giocatori. Il prezzo? Come quello di una pellicola: 6 euro per i bambini, 8 per gli adulti.</p>
<p style="text-align:justify;">«Vogliamo che il calcio arrivi dappertutto &#8211; assicura il barcellonese Jaume Roures, presidente di Mediapro -. Non ci sarà telecronaca perché rovineremmo una dei pregi della trasmissione, la qualità dell’audio che permette letteralmente allo spettatore di immergersi nel campo». Ma il match cinematografico tra Barça e Real Madrid, spettatori 16 mila (i biglietti, come quelli della partita, sono già esauriti), è solo l’inizio della rivoluzione hi-tech. Dalla settima prossima, le 51 sale trasmetteranno una partita o dei Blaugrana o dei Merengues. «Cominciamo con la Liga, prossimamente esordiremo con la Champions League», promette Roures.</p>
<p style="text-align:justify;">La chicca del calcio al cinema è già stata testata con successo, per tre volte, in tutte le sale che proietteranno il match. I cinema ricevono, via satellite, il segnale, interrotto soltanto dalla pubblicità prima dell’incontro e tra il 1º e il 2º tempo, e dispongono di antenne paraboliche e relativi decoder. L’impressionante qualità delle immagini dovrebbe contribuire a far dimenticare l’emozione dello stadio: la risoluzione è 1080 x 1920 linee, la massima possibile.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma il pallone nelle sale cinematografiche non è che la prima delle rivoluzioni che tiene in serbo Roures. Per la prossima stagione, gli informatici di Mediapro Research preparano, per la loro Gol-tv a pagamento, i match in 3D. «Stiamo facendo le prove da un’anno e i risultati sono potenti &#8211; assicura il responsabile del progetto, Sergi Sàgas -. Si tratta di un nuovo linguaggio tv che stiamo inventando. Un incontro di calcio non è un film, le distanze del campo sono grandi e ciò limita la spettacolarità dell’effetto 3D». I primi televisori con questo marchingegno arriveranno sul mercato a Natale. Per vedere le partite da casa (ma anche al cinema: in Spagna ci sono già 163 sale con tecnologia 3D) bisogna avere un paio di occhialini ad hoc. La tv offre le immagini, riprese simultaneamente da due telecamere sincronizzate, a grandissima velocità, circa 120 fotogrammi per secondo. Insomma, dalla Spagna arriva il futuro del calcio.</p>
<p style="text-align:justify;">FONTE: Lastampa.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[NEWS ROMA, oggi il derby Primavera]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/news-roma-oggi-il-derby-primavera/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 10:30:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il derby Primavera che si giocherà alle 14.30 sul sintetico di Trigoria presenta una trama che sembr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.forza-roma.com/wp-content/uploads/image/primavera_de_rossi.gif" alt="" width="260" height="260" />Il derby Primavera che si giocherà alle 14.30 sul sintetico di Trigoria presenta una trama che sembra garanzia di emozioni forti. Da una parte l&#8217;entusiasmo dei baby terribili di Alberto De Rossi, capaci nelle prime 9 giornate di mettere in cascina 25 punti, macinando gol e gioco senza subire gol (810 i minuti di <!--more-->inviolabilità di Frasca). Dall&#8217;altra l&#8217;organizzazione degli aquilotti di Sesena, attardati di 8 lunghezze rispetto alla Roma e reduci dal faticoso 2-1 sull&#8217;Empoli in Coppa Italia. Vincere il derby significherebbe, per Luciani e soci, rilanciarsi in campionato e lavare l&#8217;onta delle due sconfitte rimediate contro i cugini al torneo Wojtyla e al memorial Sensi. Due derby anomali, affrontati dalle squadre in formazioni sperimentali. Non sarà così questo pomeriggio. Stavolta ci saranno tutti, o quasi (nella Lazio sono out i difensori Campoli, Crescenzi e Faraoni, nella Roma recuperato Mladen). Stavolta sarà derby vero in tutto e per tutto.</p>
<p style="text-align:justify;">FONTE: IlTempo.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NEWS ROMA, Per Totti Babbo Natale ancora nessun regalo..]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/news-roma-per-totti-babbo-natale-ancora-nessun-regalo/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 10:12:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ma chi è lui, Babbo Natale? Avviso a tutti i bambini italiani, soprattutto ai romanisti: quest’anno ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/MnlatxpKBGI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/MnlatxpKBGI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Ma chi è lui, Babbo Natale? Avviso a tutti i bambini italiani, soprattutto ai romanisti: quest’anno riceverete la visita di un Babbo Natale molto speciale. Se sarete particolarmente attenti, quando busserà allavostra porta, dietro i baffi e la barba bianca, le guance rubizze, e i chili in più (tanti!), riconoscerete il sorriso di Francesco Totti, alias Babbo Natale nel nuovo spot Vodafone (che lancia la Christmas Card 2009), in onda da questo weekend. Quindi, quest’anno non inviate la vostra letterina al Polo Nord, ma a Roma, a casa del capitano.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong>CHE PANCIA</strong> Come ogni <strong>Babbo Natale</strong> che si rispetti, anche Totti ha la sua fidata assistente, ovviamente è la moglie Ilary, addetta all’apertura e alla catalogazione delle letterine. Nello spot, la trasformazione di Totti è graduale: sempre più vecchio, soprattutto sempre più grasso, un vero e proprio Babbo Natale con barbone e pancione, mentre Ilary resta un fiore a prova di battute: «Aho, tu nun me diventa’ la Befana», si raccomanda il marito, mentre prende la slitta<strong>.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>SURGELATO</strong> Sembrerebbe una storiella proiettata nel futuro, quando Totti avrà smesso di giocare a calcio, avrà preso qualche chilo e finalmente avrà coronato il sogno (lo dice spesso) di rendere felici tutti i bambini del mondo. E invece c’è ancora tempo, altri quattro anni e mezzo, prima che Totti appenda le scarpe al chiodo. Il contratto che lo legherà alla Roma fino al 2014 (e al 2019 da dirigente) è firmato da tutte le parti, calciatore e società,maal momento è «surgelato»: non perché la Sensi sia stata colta da spirito natalizio e voglia metterlo sotto l’albero dei romanisti, ma perché un investimento tanto grande (oltre 40 milioni di euro lordi) deve passare al vaglio del consiglio d’amministrazione, che al momento, però, non è stato ancora convocato. <strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>ON LINE</strong> Un Babbo Natale del 2010: buono, sorridente, carico di regali e molto mediatico. In attesa che il nuovo contratto venga ufficializzato, intanto averlo firmato gli consente di riappropriarsi di parte dei diritti d’immagine: dopo cinque anni di oscurantismo, Totti avrà un sito internet personale (francescototti. com, realizzato dalla SportCeleb) che verrà presentato in grande stile lunedì pomeriggio. Prima, ci sarebbe una pratica da sbrigare. Che non è poi tanto semplice: Bergamo è campo tradizionalmente difficile per la Roma. Nello scorso campionato, fu una delle giornate orribili dell’ultima gestione Spalletti (3-0 per i nerazzurri). Totti, però, con l’Atalanta si disimpegna bene: a Bergamo ha segnato quattro reti (tre in campionato), altrettante all’Olimpico.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>SULLA SLITTA</strong> I gol sono tutti belli, come i bambini, ma i prossimi lo saranno ancora di più: gli consentiranno di scalare le posizioni calde di una classifica speciale, la top ten dei cannonieri di A di tutti i tempi. La tripletta rifilata al Bari ha portato Totti ad una sola rete di distanza da Beppe Signori, che occupa il 7˚ posto: 187 contro 188. All’inizio della stagione, il capitano della Roma fece un proclama che non venne preso sul serio: «Il mio obiettivo è raggiungere Roberto Baggio a quota 205». A qualcuno venne da ridere, ma se Totti proseguisse con questo ritmo (fin qui 9 gol in otto partite giocate), allora veramente il muro dei 200 gol sarebbe alla sua portata. E, va da sé, anche il biglietto per il Sudafrica assicurato. Pure a bordo di una slitta.</p>
<p style="text-align:justify;">FONTE: La Gazzetta dello Sport</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, GaSport:"Alemanno prepara altri incontri"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/rassegna-stampa-gasportalemanno-prepara-altri-incontri/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 09:39:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
<guid>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/rassegna-stampa-gasportalemanno-prepara-altri-incontri/</guid>
<description><![CDATA[Gianni Alemanno non si è dato per vinto. Non uno, ma altri tre gli incontri che vuole organizzare in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.ladestra.info/public/wordpress/wp-content/uploads/2008/04/alemanno.jpg" alt="" width="214" height="215" />Gianni Alemanno non si è dato per vinto. Non uno, ma altri tre gli incontri che vuole organizzare intorno al futuro della Roma. Lo ha annunciato un paio di sere fa alla tv locale Rete Oro: «Voglio incontrare singolarmente     tutte le parti in causa». Quindi, sono riattesi in Campidoglio Rosella Sensi, i vertici di UniCredit e pure Francesco Angelini, già<!--more--> ricevuto in due occasioni dal primo cittadino. «Intendo stabilire chi ha ragione e chi ha torto in questa storia», ha detto pubblicamente. In realtà, Alemanno ha confidato ai suoi di avere un duplice obiettivo: convincere la Sensi a fare un passo indietro e al tempo stesso «stanare» Angelini: convincere l’imprenditore farmaceutico che è questo il momento di uscire allo scoperto. Della serie: se ci sei, se intendi davvero formulare un’offerta, batti un colpo.</p>
<p style="text-align:justify;">In questa vicenda, del resto, Alemanno ha già sondato parte dell’imprenditoria romana, a cominciare da Caltagirone, contattato qualche tempo fa per sottoporgli l’idea di partecipare con la Sensi alla realizzazione del nuovo stadio, idea rispedita al mittente (e anche ieri Caltagirone sull’argomento ha ribadito un «no, senza condizioni»). Con la Sensi, oltretutto, i rapporti sono piuttosto freddi, da quando lei ha rifiutato una suaofferta per Torrevecchia. Dalla prossima settimana, le vicende della Italpetroli (e, di conseguenza, della Roma) saranno di nuovo all’attenzione della Consob con nuove audizioni.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, CorSport:"Toni ha già scelto: vuole giocare nella Roma"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/28/rassegna-stampa-corsporttoni-ha-gia-scelto-vuole-giocare-nella-roma/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 09:26:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta uno stralcio dell&#8217;articolo a firma di Guido D&#8217;Ubaldo de Il Corriere dello Spo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.footballpictures.net/data/media/31/luca_toni_bayern.jpg" alt="" width="290" height="247" />Si riporta uno stralcio dell&#8217;articolo a firma di Guido D&#8217;Ubaldo de Il Corriere dello Sport</p>
<p style="text-align:justify;">Toni in mezzo a una strada. Dopo le dichiarazioni di Van Gaal, ieri è stato il direttore sportivo Christian Nerlinger a mettere alla porta il centravanti <!--more-->italiano. «<em>Se non cambia radical­mente comportamento la par­tenza di Luca Toni sarà da pren­dere in considerazione già alla fine del girone di andata </em>» . La rottura tra il giocatore e il club bavarese è arrivata a un punto di non ritorno. Toni spera di torna­re in Italia e la soluzione più gra­dita sarebbe la Roma. Il Milan ha già troppi attac­canti, gli altri inte­ressamenti non so­no concreti. Toni ha già parlato con Totti e con Pradè e all’interno della Roma ha buoni rapporti con molte persone, non solo giocatori. La socie­tà è schierata con Van Gaal, che ha messo fuori rosa Toni dopo l’intervi­sta a Raitre: « <em>Ho problemi da quat­tro mesi con l’alle­natore, il nostro rapporto è terminato. Mi piace­rebbe molto tornare in Italia</em> » . Parole che gli sono costate una multa di 25.000 euro. Come se non bastasse, ieri anche Van Ga­al ci ha messo il carico da undici: «<em>Ho problemi con giocatori che non hanno i requisiti per vestire la maglia del Bayern: è il caso di Luca Toni. Su di lui non ri­spondo più</em>» , ha detto l’allenato­re. La rottura irreversibile gioca a favore della Roma. Il centra­vanti deve andare via per forza dal Bayern e questo fa abbassa­re inevitabilmente le pretese sia del giocatore che del club, che potrebbe anche pagare parte dell’ingaggio.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Tempo:"Ranieri, l'ora delle scelte"]]></title>
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<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 08:54:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di Nathanya Di Porto de Il Tempo Per Ranieri è l&#8217;ora delle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/ranieri1.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma di Nathanya Di Porto de Il Tempo</p>
<p style="text-align:justify;">Per Ranieri è l&#8217;ora delle scelte. Sfogliando la margherita per la prima volta da quando è alla Roma, si ritrova con la rosa quasi al completo. Unica eccezione, Cassetti che ha un problema ai flessori e quindi non partirà per Bergamo, <!--more-->più Tonetto che non si vede da qualche tempo. Per il resto la squadra gode di ottima salute e c&#8217;è da scommettere che dalle parti di Trigoria sono tutti con le dita incrociate. Le gerarchie ci sono, ma il tecnico di San Saba ha dimostrato di non stare troppo a guardare il nome di chi ha davanti: gioca chi sta meglio. E ora che l&#8217;infermeria si è svuotata, può finalmente sorridere. Il bilancino dei portieri, per adesso, pende dalla parte di Julio Sergio, anche se in settimana l&#8217;allenatore ha avuto un chiarimento con Doni per tranquillizzarlo dopo averlo relegato in panchina. I mugugni non riguardano solo il numero trentadue, ma anche altri che di colpo si sono ritrovati addirittura in tribuna, dopo aver indossato la maglia da titolare. Un&#8217;emozione che potrà provare di nuovo Juan, che dovrebbe essere tra i convocati. Scelte difficili per Ranieri perché con il rientro del centrale c&#8217;è qualche uomo di troppo nel reparto arretrato. Un bel problema, che alla fine scontenterà qualcuno. A destra due uomini, Motta e Cicinho, per una maglia, con Burdisso a fare da terzo incomodo (a patto che non gli sia concesso un turno di riposo). A sinistra, invece, la scelta si riduce al solo Riise che farà gli straordinari. Il vero rebus è a centrocampo e riguarda l&#8217;impiego di De Rossi. Al termine dell&#8217;allenamento di oggi il centrocampista avrà un colloquio con il mister e insieme decideranno il da farsi. Il calciatore vorrebbe esserci, sta recuperando bene dopo l&#8217;infortunio allo zigomo e la colica renale, ma non è ancora al top. Ieri non ha partecipato all&#8217;ultima parte del lavoro come da programma. Nessun allarmismo se non dovesse partire per Bergamo, visto il calendario che attende la Roma avrebbe modo di rifarsi e di tastare il terreno con il Basilea, prima del derby. Se non dovesse farcela c&#8217;è pronto Brighi che riformerebbe la coppia con Pizarro, già vista con il Bari. Tutto fatto sulla mediana, visto che Perrotta è uno che Ranieri non toglierebbe mai. A proposito di scelte. L&#8217;allenatore dovrà anche decidere il modulo dal momento che finora ha variato spesso. La tentazione di rimettere tre calciatori offensivi è forte. E in questo caso non ci metterà molto a evidenziare sul foglio dei convocati i nomi delle sue punte di diamante.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[ATALANTA-ROMA, solo panchina per Doni?]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/27/atalanta-roma-solo-panchina-per-doni/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 20:28:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nell&#8217;Atalanta che sfiderà domenica la Roma non ci sarà sicuramente Manfredini, Valdes potrebbe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.asfioravantepolito.it/public/2009/06/cristiano_doni_buona.jpg" alt="" width="249" height="252" />Nell&#8217;Atalanta che sfiderà domenica la Roma non ci sarà sicuramente Manfredini, Valdes potrebbe recuperare per la panchina, mentre Doni e Guarente hanno scontato la giornata di squalifica, ma forse sarà soltanto il centrocampista centrale a rientrare come titolare.</p>
<p>Doni in panca potrebbe essere dunque la sorpresa nello schieramento <!--more-->anti-Roma, sia perché Tiribocchi e Acquafresca hanno ambedue segnato domenica scorsa a Siena, sia perché il capitano ha disputato 90&#8242; giovedì in Coppa nello sciagurato match di Coppa Italia.</p>
<p>Venerdì hanno svolto un allenamento differenziato Caserta (fastidio al piede sinistro) e Tiribocchi (affaticamento alla coscia sinistra), ma i due non destano preoccupazione. Allenamento ridotto pure per Manfredini, ma il forte difensore centrale dovrà dare ancora forfait. Si sperava in un recupero più veloce, invece se ne riparlerà forse per il match di Firenze.</p>
<p>Considerato che Peluso è squalificato, contro i giallorossi dello scatenato Totti in difesa i due centrali saranno Talamonti e Bianco con Garics e Bellini esterni. A centrocampo, out Barreto e Radovanovic, dovrebbero operare Guarente e De Ascentis nel cuore del reparto con Ceravolo e Padoin sulle corsie laterali.</p>
<p>Ferreira Pinto non è ancora pronto per il debutto da titolare in campionato e Valdes, che si è parzialmente allenato con i compagni, è guarito dall&#8217;infortunio muscolare ma non sarà probabilmente rischiato dal 1&#8242;. In attacco favorito il tandem Tiribocchi-Acquafresca, in porta naturalmente Consigli.</p>
<p>La squadra, che è in ritiro dopo la figuraccia contro il Lumezzane, sosterrà sabato alle 10,30 la seduta di rifinitura.</p>
<p style="text-align:justify;">FONTE: Ecodibergamo.it</p>
</div>]]></content:encoded>
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