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	<title>pro-e-contro &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "pro-e-contro"</description>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 15:20:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[All'Opera! ]]></title>
<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/10/05/allopera/</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 06:30:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>round robin</dc:creator>
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<description><![CDATA[провокации è la nuova rubrica del blog della Round Robin. провокации è una rubrica basata sulle sing]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#800000;"><strong>провокации</strong> è la nuova rubrica del blog della Round Robin. <strong>провокации</strong> è una rubrica basata sulle singole, estemporanee, irregolari, libere e indipendenti idee di ognuno dei suoi autori. Gli autori di <strong>провокации</strong> sono Marina Romani (dottoranda in Italian Studies presso l&#8217;Università di Berkeley, CA; e North American Editor di <a href="musicalcriticism.com" target="_blank">musicalcriticism.com</a>), Cecilia Piantanida (dottoranda in Letteratura Comparata presso l&#8217;Università di Oxford); Tommaso Tocci (traduttore); Davide Martirani (moralista) e Federico di Vita (curatore di questo blog).  <strong>провокации</strong> non è una rubrica letteraria. <strong>провокации</strong> è una rubrica di<!--more--><br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#800000;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2987" title="prpvo6" src="http://roundrobineditrice.wordpress.com/files/2009/10/prpvo61.gif?w=300" alt="prpvo6" width="300" height="100" /></span></p>
<p style="text-align:justify;">I teatri sono pieni. I cantanti accettano stipendi inferiori per permettere ai teatri di produrre più spettacoli. I blog di critici professionisti, e non, aumentano sempre più. Siamo ossessionati dalle storie, e l&#8217;opera racconta le storie che conosciamo – da Ulisse e Diomede, da Ofelia ed Amleto. Eroine forti che devono morire, giovani senza soldi, amanti contrastati, padri vendicativi, qualche maledizione ogni tanto. L&#8217;opera non è morta.</p>
<p style="text-align:justify;">E non dirò che l&#8217;opera è più o meno popolare, perché questo implicherebbe un confronto con altre forme di narrazione <em>più</em> popolari &#8211; il cinema, la letteratura. L&#8217;opera non fa più parte dello zeitgeist, qualcuno dice, l&#8217;opera è morta. È lo zeitgeist che è morto, risponde qualcun altro.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;opera dà piacere, e non ha bisogno di prerequisiti. Vuole che si parli di lei.<strong> </strong>Richiede attenzioni.<strong> </strong>Più se ne ascolta, più se ne vuole parlare. E l&#8217;opera accetta un rapporto irrispettoso. Io ho problemi con la mitologia nordica di Wagner e con le opere monumentali ed egomaniacali, con l&#8217;auto-indulgenza di Puccini, con l&#8217;atonalità (e quindi con la maggior parte dell&#8217;opera contemporanea), con qualsiasi scenografia (e sì che ce ne sono) che includa motorini, balle di fieno e cani scodinzolanti, con i soprani col vibrato troppo ampio, e con la maggior parte dei tenori in attività. Mia cugina, che è andata all&#8217;opera due volte nella sua vita, ha problemi con Tamino, il tenore eroe del <em>Flauto Magico</em>. Commentando l&#8217;ultima produzione del New York Met, mi ha scritto quanto segue: &#8220;Tamino è il tipico eroe idiota che sto iniziando a capire essere un tipo frequente dell&#8217;opera. Sarastro poi non ne parliamo. Ogni volta che lo vedevo apparire non vedevo l&#8217;ora di passare alla scena successiva. Chiaramente volevo che alla fine la Regina della Notte facesse fuori lui e quei suoi pseudo-sacerdoti ma ahimè non ho scritto io il libretto&#8221;. Avendole poi fatto notare che, ridotta ai minimi termini, <em>Il Flauto Magico</em> è un&#8217;opera pervasa da ideali illuministi, di cui Sarastro è in teoria il portatore massimo (se pure attraverso delle arie da basso in adagio, molto adagio&#8230;), mia cugina ha ribattutto: &#8220;Tamino può fare tutte le prove che vuole per entrare nella fratellanza dei sapienti, ma se è davvero una storia illuminista gli manca un ingrediente fondamentale: il cervello&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;opera non è morta perché ogni produzione può affrontare gli stessi temi in maniera nuova. Un buffone della corte mantovana del Seicento, Rigoletto, può diventare una pedina nelle trame mafiose della Little Italy degli anni &#8216;50 a New York. <em>La Bohème</em> parigina dei primi dell’&#8217;800 si trasforma in una fotografia della Parigi di Brassaï; su di essa, si proietta la vita di un gruppo di artisti squattrinati che si trovano ad affrontare la morte per la prima volta. E si possono riscattare personaggi che Dante aveva mandato all&#8217;inferno – Gianni Schicchi è uno di questi. Non perdonandogli l&#8217;aver falsificato il testamento di un ricco fiorentino per il proprio tornaconto e quello di parenti avidi, Dante aveva condannato Schicchi alla pena eterna (<em>per guadagnar la donna de la torma,/ falsificare in sè Buoso Donati,/ testando e dando al testamento norma</em>)<em>.</em> Giovacchino Forzano, il librettista di Puccini, l&#8217;ha interpretata diversamente: i soldi rubati da Schicchi permettono a sua figlia di sposarsi con l&#8217;uomo che amava; ed è Schicchi stesso a chiedere al pubblico di allearsi con lui, in un gesto à la Puck di Shakespeare:</p>
<p><em>Ditemi voi, signori,<br />
se i quattrini di Buoso<br />
potevan finir meglio di così?<br />
Per questa bizzarria<br />
m&#8217;han cacciato all&#8217;inferno&#8230; e così sia;<br />
ma con licenza del gran padre Dante,<br />
se stasera vì siete divertiti,<br />
concedetemi voi l&#8217;attenuante.</em></p>
<p style="text-align:justify;">Ed è dal 1918, la prima di <em>Gianni Schicchi</em>, che il pubblico scagiona il folletto fiorentino con l&#8217;applauso finale, più o meno caloroso a seconda dell&#8217;abilità del baritono che lo interpreta.</p>
<p style="text-align:justify;">C&#8217;è una realtà sotto tutto ciò: non si può affermare che l&#8217;opera non si confronti con situazioni diverse da quelle che rappresenta all&#8217;interno del suo universo auto-referenziale, fatto di canoni ed equilibri di secoli passati. Questa constatazione è la risposta all&#8217;argomento che &#8220;non c&#8217;è un repertorio che si rigenera, le opere sono sempre le stesse&#8221;. Innanzitutto, un repertorio di opere contemporanee esiste. (Quello che non esiste è un canone nuovo, come quello ottocentesco, che riempia i teatri). Inoltre, non solo ogni opera è un&#8217;opera differente a seconda della produzione, ma ogni serata assume colori diversi, grazie al contributo degli attori-cantanti, dell&#8217;orchestra, di ogni gesto che nella performance prima non era ancora stato inventato, non esisteva.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>L&#8217;inesistenza dei contro</em></p>
<p style="text-align:justify;">Il solo nominare la parola &#8220;opera&#8221; sembra avere il potere di sollevare una serie di obiezioni e di argomenti a favore della sua presunta dipartita. Ecco le più frequenti – le conoscete già:</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Non si capiscono le parole</em>. Le parole sono proiettate nei <em>surtitles</em>, i sovra-titoli – in lingua originale, in inglese, o in una lingua a scelta nei teatri maggiori. (Noi italiani siamo pigri: i film ce li doppiano, e non ci siamo abituati). E le parole sono dei veicoli plasmabili nell&#8217;opera. Fanno parte della musica, si dilatano, si sfaldano e si ri-amalgamano insieme in maniere innovative e inaspettate. Il potere semantico di ogni attimo di suono, nell&#8217;opera – nella musica – si espande in tutte le direzioni come una goccia di colore in un bicchiere d&#8217;acqua.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>I cantanti d&#8217;opera non sono credibili come attori. E sono tutti obesi.</em> I bravi cantanti d&#8217;opera sono attori fenomenali. E mi dispiace distruggere il buon vecchio stereotipo pavarottiano, ma il mondo dell&#8217;opera sta diventando più <em>glamorous</em> di Hollywood. Anna Netrebko, Elīna Garanča, Danielle DeNiese, Dmitri Hvorostovsky, Juan Diego Flórez&#8230; Google Image rimuoverà ogni dubbio.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Costa troppo</em>. Con i posti in piedi, si possono andare a vedere opere per pochi euro. Ho soddisfatto la mia ossessione per <em>La traviata</em> andando tre volte e spendendo meno di trenta euro alla Royal Opera House a Londra. Andare all&#8217;opera non costa più di un concerto dei Radiohead.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;opera è più che popolare. É pervasiva. É un modo – il modo melodrammatico. La funzione melodramma, nelle parole di Ezio Raimondi, è ancora necessaria. É necessaria così tanto che è dentro di noi e nemmeno ce ne accorgiamo. L&#8217;opera inghiotte generi, temi e convenzioni. E lo fa da quando è nata, nelle stanze di un gruppo di umanisti fiorentini alla fine del Cinquecento, il cui intento era far rivivere il teatro greco, con la sua azione catartica e totalizzante. &#8220;L&#8217;opera è un genere derivativo&#8221;, l&#8217;ha definita una volta uno dei miei interlocutori preferiti su questo argomento. Sì: l&#8217;opera, come tutti i generi della narrazione, ha sempre fagocitato e rielaborato, sfigurato e rimodellato. Sull&#8217;<em>Othello</em> di Shakespeare, Verdi e il suo librettista Boito hanno costruito il <em>loro</em>, di <em>Otello</em>. Entrambi sono vivi e potenti nella loro forza generatrice di miti. Come i miti, l&#8217;opera non è morta. Di più: non può morire.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;">Marina Romani</p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Tessera del Tifoso, pro e contro]]></title>
<link>http://legamelfitani.wordpress.com/2009/09/30/la-tessera-del-tifoso-pro-e-contro/</link>
<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 06:00:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>legamelfitani</dc:creator>
<guid>http://legamelfitani.wordpress.com/2009/09/30/la-tessera-del-tifoso-pro-e-contro/</guid>
<description><![CDATA[Si tratta di uno degli argomenti più discussi degli ultimi tempi, Tessera del tifoso SI, Tessera del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-713" title="tessera del tifoso" src="http://legamelfitani.wordpress.com/files/2009/09/tessera-del-tifoso.jpg" alt="tessera del tifoso" width="450" height="288" /></p>
<p style="text-align:justify;">Si tratta di uno degli argomenti più discussi degli ultimi tempi, <strong>Tessera del tifoso SI</strong>, <strong>Tessera del tifoso NO</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">La Tessera del tifoso, diverà obbligatoria dal 1° gennario 2010.</p>
<p style="text-align:justify;">Vediamo prima di tutto cosa intende l&#8217;<strong><a title="Osservatirui per lo sport" href="http://www.osservatoriosport.interno.it" target="_blank">Osservatorio per lo sport</a></strong> quando parla di <strong><a title="Tessera del Tifoso" href="http://www.osservatoriosport.interno.it/tessera_del_tifoso/index_tessera_tifoso.html" target="_blank">Tessera del tifoso</a></strong>.</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">La <em>tessera del tifoso</em> è uno strumento di <em>fidelizzazione</em> adottato dalla società di calcio che prevede verifiche della Questura attraverso una procedura standard diramata a livello nazionale con apposita direttiva ministeriale. Il progetto lanciato dall&#8217;Osservatorio si pone l’obiettivo di creare la categoria dei <em>tifosi ufficiali</em>. </p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Ci sono delle restrizioni al rilascio della tessera, infatti le Questure sono tenute a bloccare il rilascio quando un cittadino/tifoso abbia Daspo in corso e condanne per reati da stadio negli ultimi 5 anni.</p>
<p style="text-align:justify;"> Vediamo un pò quali sarebbero i vantaggi per un possessore della Tessera del tifoso:</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align:justify;">Nessuna restrizione alla vendita dei biglietti negli stadi;</div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;">Varchi dedicati per l&#8217;accuisto dei biglietti e per l&#8217;accesso agli stadi;</div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;">Possibili facilitazioni e/o benefici forniti dalle società sportive stesse;</div>
</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Ma la Tessera del tifoso deve subire il secco no delle tifoserie organizzate che ci vedono solo uno strumento di schedatura.</p>
<p style="text-align:justify;">Il gruppo boys di Parma ha esposto questo striscione &#8220;<em>Tessera del tifoso: con divieti e tornelli per rendere gli stadi più belli&#8230; BELLI VUOTI</em>!&#8221; che esprime chiaramente l&#8217;opinione dei tifosi ducali.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma in generale la posizione dei tifosi è meno radicale infatti su molti blog e muri dedicati al tifo organizzato risulta chiaro che si richiedono solo delle modifiche all&#8217;articolo 9 relativo alla Tessera del Tifoso, e nello specifico: </p>
<ol>
<li>
<div style="text-align:justify;">la tessera del tifoso non potrà essere rilasciata a chi ha un daspo in corso (mentre l’art. 9 prevede che non la possa avere anche chi ha avuto un daspo);</div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;">la tessera del tifoso non potrà essere rilasciata a chi ha avuto una condanna, anche non definitiva, negli ultimi 5 anni, purché per lo stesso fatto non abbia già scontato il daspo.</div>
</li>
</ol>
<p style="text-align:center;"><a name="pd_a_2030174"></a><div class="PDS_Poll" id="PDI_container2030174" style="display:inline-block;"></div><script type="text/javascript" language="javascript" charset="utf-8" src="http://static.polldaddy.com/p/2030174.js"></script>
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		<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2030174/">View This Poll</a><br/><span style="font-size:10px;"><a href="http://www.polldaddy.com">survey software</a></span>
		</noscript></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[dilatatore temporale]]></title>
<link>http://molengai2.wordpress.com/2009/06/11/dilatatore-temporale/</link>
<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 17:32:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>molengai</dc:creator>
<guid>http://molengai2.wordpress.com/2009/06/11/dilatatore-temporale/</guid>
<description><![CDATA[finalmente sono riuscito a fregare il dilatatore temporale che mi rovinava l&#8217;esistenza lavorat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>finalmente sono riuscito a fregare il dilatatore temporale che mi rovinava l&#8217;esistenza lavorativa facendomi sembrare che il tempo si dilatasse a dismisura durante il turno di lavoro<br />
scherzi a parte con il cambio di turno dal pomeriggio al mattino ho notato alcuni miglioramenti netti<br />
dormo meno, ma sono meno stanco<br />
ho più tempo libero<br />
ho meno tempi morti a lavoro<br />
sono meno stressato<br />
mi sento più utile<br />
posso pranzare e cenare con calma<br />
non spendo più soldi in pizze calma fame<br />
posso incontrare amici nel pomeriggio<br />
posso andare al primo spettacolo al cinema<br />
la sera sono meno stanco e posso uscire </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DOBBIAMO INVIDIARE L'AMERICA ?? (Differenze tra Italia ed America)]]></title>
<link>http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/2008/11/10/dobbiamo-invidiare-lamerica-differenze-tra-italia-ed-america/</link>
<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 03:24:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>quattrovecchiinamerica</dc:creator>
<guid>http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/2008/11/10/dobbiamo-invidiare-lamerica-differenze-tra-italia-ed-america/</guid>
<description><![CDATA[      (non credete che questa foto sia una esagerazione, e&#8217; abbastanza consuetudinario trovare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="padding-left:270px;"><a rel="attachment wp-att-838" href="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/2008/11/10/dobbiamo-invidiare-lamerica-differenze-tra-italia-ed-america/images112/"></a><a rel="attachment wp-att-839" href="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/2008/11/10/dobbiamo-invidiare-lamerica-differenze-tra-italia-ed-america/images1/"></a><a rel="attachment wp-att-840" href="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/2008/11/10/dobbiamo-invidiare-lamerica-differenze-tra-italia-ed-america/es-tlc_usaweb/"></a><a rel="attachment wp-att-852" href="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/2008/11/10/dobbiamo-invidiare-lamerica-differenze-tra-italia-ed-america/usa/"></a><a rel="attachment wp-att-853" href="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/2008/11/10/dobbiamo-invidiare-lamerica-differenze-tra-italia-ed-america/800px-usa_flag_map_svg/"></a> </p>
<p style="padding-left:270px;"> </p>
<p style="padding-left:270px;"><a rel="attachment wp-att-837" href="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/2008/11/10/dobbiamo-invidiare-lamerica-differenze-tra-italia-ed-america/kata-differenza_europa-usa_preview1/"><img class="aligncenter size-full wp-image-837" title="kata-differenza_europa-usa_preview1" src="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/files/2008/11/kata-differenza_europa-usa_preview1.jpg" alt="kata-differenza_europa-usa_preview1" width="640" height="465" /></a> </p>
<h2 style="text-align:center;">(non credete che questa foto sia una esagerazione, e&#8217; abbastanza consuetudinario trovare ciccione del genere in giro per le strade dell&#8217;alabama e bellezze di quel calibro in Itaia ed in Europa!!!)</h2>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p> </p>
<h1 style="text-align:center;">Dobbiamo invidiare l&#8217;america??</h1>
<h2 style="text-align:center;">(differenze tra Italia ed America)</h2>
<p style="text-align:center;"> </p>
<h2 style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">(non parlero&#8217; di donne e mangiare a cui dedichero&#8217; articoli ad hoc, visto che c&#8217;e&#8217; molto da dire a proposito di questi due argomenti!!)</span></h2>
<h2 style="text-align:justify;"> </h2>
<h2 style="text-align:justify;">In questi giorni sento nascere in amici, giornali e tv italiane una rinnovata simpatia per gli USA, che prima delle elezioni di Obama non mi sembrava esistesse, anzi l&#8217;atmosfera antiamericana sembrava prevalere sui filo americani.</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Credo che sia utile raccontarvi alcune delle cose positive e negative che in questi 4 mesi ho sperimentato, per avere un quadro migliore e per poter scegliere se essere vicini o lontani al popolo americano. Naturalmente i miei giudizi provengono dalla mia esperienza in Alabama, limitata a quattro mesi e che potrebbe non essere rappresentativa di una nazione cosi&#8217; larga e lunga, con modi di vivere e comportarsi completamente diversi. Io comunque vi esprimo le mie sensazioni, che potranno anche cambiare nei prossimi mesi.</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Le cose positive le ho raccontate fino ad adesso nel mio blog, infatti fino ad ora ho sempre raccontato le cose positive della mia esperienza in Alabama. E&#8217; inutile ripeterle, ma riassumerle si:</h2>
<h2 style="text-align:justify;">- non esiste traffico;</h2>
<h2 style="text-align:justify;">- sono religiosissimi;<br />
- educazione civile massima (il sorriso, la gentilezza e la correttezza e&#8217; all&#8217;ordine del giorno);<br />
- tutte le usuali procedure che in Italia richiedono perdita di tempo (come andare in Banca, alla Posta, al Supermercato, in Assicurazione, in agenzia viaggi; fare dei contratti per il telefono, il gas, l&#8217;elettricita&#8217;, l&#8217;acqua &#8230;..) sono semplici, standardizzate e sono user friendly!!<br />
- non esiste il problema del parcheggio;<br />
- esistono una marea di parchi giochi ed aree attrezzate per i bambini;<br />
- gli asili sono di gran lunga piu&#8217; belli di quelli italici (piu&#8217; puliti, grandi, attrezzati con grandi aree verdi);<br />
- non ci sono persone lungo le strade che infastidiscono i passanti (tipo extracomunitari e/o italiani che vendono oggetti falsi, che richiedono l&#8217;elemosina, che ti vogliono pulire i vetri a forza con acqua sporca, che dormono e fanno i propri bisogni per strada, ceh vogliono soldi per il parcheggio della macchina, che si drogano di fronte ai bimbi&#8230;&#8230;);</h2>
<h2 style="text-align:justify;">- se si hanno i soldi, le cliniche funzionano a meraviglia, nonbisogna aspettare e tutto si ottiene in pochissimo tempo (anche se amici italiani dubitano sullequalita&#8217; professionali dei dottori USA).</h2>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-838" title="images112" src="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/files/2008/11/images112.jpg" alt="images112" width="150" height="122" /></p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<h2 style="text-align:justify;">Potrei continuare per molto ma si capisce che tutto quanto sopra citato e&#8217; condizione necessaria per rendere la vita di tutti i giorni piu&#8217; semplice da affrontare.</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Ma la condizione non e&#8217; necessaria. Infatti ci sono anche i contro che piano piano vi vado a raccontare.</h2>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-839" title="images1" src="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/files/2008/11/images1.jpg" alt="images1" width="120" height="126" /></p>
<h2 style="text-align:justify;"> </h2>
<h2 style="text-align:justify;">1) Anche se molti lo dimenticano in USA, sebbene recenti studi abbiano dimostrato che la pena di morte non è assolutamente un deterrente contro omicidi e criminalità, <span style="text-decoration:underline;">la pena di morte</span> e&#8217; ancora la massima punizione e viene ancora ampiamente applicata (o almeno è presente nelle leggi di alcuni Stati, anche se le condanne non sempre vengono eseguite) in 38 dei 52 Stati che compongono la Federazione. Ecco la lista completa degli Stati che applicano ad oggi la pena di morte:</h2>
<h2 style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;">Alabama &#8211; Arizona &#8211; Arkansas &#8211; California &#8211; Colorado &#8211; Connecticut &#8211; Delaware &#8211; Florida &#8211; Georgia &#8211; Idaho &#8211; Indiana &#8211; Illinois &#8211; Kansas &#8211; Kentucky &#8211; Louisiana &#8211; Maryland &#8211; Mississippi &#8211; Missouri &#8211; Montana &#8211; Nebraska &#8211; Nevada &#8211; New Hampshire New Mexico &#8211; North Carolina &#8211; Ohio &#8211; Oklahoma &#8211; Oregon &#8211; Pennsylvania South Carolina &#8211; South Dakota &#8211; Tennessee &#8211; Texas &#8211; Utah &#8211; Virginia &#8211; Washington Wyoming &#8211; Federale &#8211; Esercito </span></h2>
<h2 style="text-align:justify;">Quindi sia che siate favorevoli o che siate contrari alla pena di morte, se andate in vacanza in uno di questi Stati, fate molta attenzione a quello che fate, perche&#8217; qui sono molto sbrigativi e celeri nell&#8217;arrestarvi e nel formulare giudizi. Guardare il film &#8220;Mio cugino Vincenzo&#8221; per capire come si puo&#8217; incappare in un guaio giudiziario serio (condanna a morte) senza essere Colpevoli!! Il film e&#8217; ambientato in Alabama, e&#8217; comico ed e&#8217; con Joe Pesci.</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Tanto per rendervi contodi quello che rischiate se venite a trovarci ecco alcune notizie sulla pena di morte in Alabama.</h2>
<h2 style="text-align:justify;">#Alabama<br />
Metodo d&#8217;esecuzione: iniezione letale o sedia elettrica<br />
Governatore: Bob Riley<br />
Popolazione nei bracci della morte: 201<br />
Locazione dei bracci della morte: Atmore (uomini) &#8211; Wetumpka (donne)<br />
Locazione della camera della morte: Atmore &#8211; Holman Facility<br />
Numero di esecuzioni dal 1977: 38</h2>
<h2 style="text-align:justify;">2) <span style="text-decoration:underline;">Impronte digitali e foto segnaletiche</span>: non appena mettete piede negli &#8220;States&#8221; verrete immediatamente schedati. Vi verra&#8217; fatta una meravigliosa foto con il vostro profilo migliore (in realta&#8217; la foto e&#8217; frontale) e vi verranno prese le impronte digitali. Questo indipendentemente che siate buoni o cattivi, bianchi o neri, belli o brutti. Tutti tranne i militari in servizio della NATO od i diplomatici. Non c&#8217;e&#8217; da discutere ve la fanno e basta!! C&#8217;e&#8217; poco da appellarsi alla privacy o ad altre cose strane, si fa e basta.</h2>
<h2 style="text-align:justify;">3) <span style="text-decoration:underline;">Non esiste la Sanita&#8217; Pubblica</span>. Se non siete in possesso di denaro contante o di una assicurazione sanitaria, scordatevi di curarvi o di comprare delle medicine per guarire.</h2>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-840" title="es-tlc_usaweb" src="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/files/2008/11/es-tlc_usaweb.jpg" alt="es-tlc_usaweb" width="390" height="330" /></p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<h2 style="text-align:justify;">4) <span style="text-decoration:underline;">Privacy</span>. Ecco un esempio di come si puo&#8217; intendere la privacy in USA. L&#8217;altro giorno da Walmart (grande catena di distribuzione tipo Auchan o Carrefour) stavo aspettando di ritirare un pacco ordinato via internet. Mentre aspettavo (come al solito poco e senza fila) ho letto un curioso cartello, che se fosse comparso in Italia, la stampa e leTV avrebbero gridato allo scandalo. Di fronte ad un computer che permetteva di immettere i propri dati, che sarebbero confluiti inn un data base dal quale I manager di Walmart avrebbero assunto futuri impiegati c&#8217;era scritto esattamente questo: &#8220;gentile signore/signora e&#8217; bene che voi siate informati che la legge ci permette di fare dei controlli di tipo chimico e sanitario su voi stessi, in modo da capire se fate uso regolare o saltuario di droghe. Non perdete tempo e non fateci perdere tempo se siete abituati ad assumere droghe.&#8221;<br />
Che ne dite?? Alla faccia della privacy!</h2>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-852" title="usa" src="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/files/2008/11/usa.jpg" alt="usa" width="492" height="329" /></p>
<h2 style="text-align:justify;"> </h2>
<h2 style="text-align:justify;">5) <span style="text-decoration:underline;">Alcool, armi e pudore</span>. Se da una parte e&#8217; vietatissimo pena multa ed arresto bere una semplice birra in pubblico (portando la bottiglia per strada con l&#8217;etichetta visibile) dall&#8217;altro e&#8217; facilissimo comprare armi, detenerle in quantita&#8217; industriali. Puo&#8217; accadere che si esca per strada armato come Rambo e senza che i vicini di casa si stupiscano piu&#8217; di tanto e sopratutto senza che chiamino la Polizia. Pero&#8217; se si esce di casa a torso nudo od in mutande I vicini chiameranno subito la polizia che ti dara&#8217; subito una bella multa.<br />
Un esempio: un mio amico Tedesco stava facendo footing in un parco ed alla fine della corsa arrivato alla macchina si e&#8217; tolto la maglietta sudata per mettersene una pulita. Alcuni americani hanno assistito alla scena e volevano prima menargli e poi calmatisi hanno chiamato la polizia che ha fatto una multa all&#8217;incredulo crucco!!!<br />
Ancora, se fate fare la pipi&#8217; a vostro figlio piccolo su un prato e qualcuno vi vede rischiate la stessa fine del tedesco. Non vi dico se la fa un adulto!!!!<br />
6) Scudo sociale per i piu&#8217; deboli inesistente. Se da noi pagare le bollette ed altro e&#8217; a volte un hobby, qui non si scherza.<br />
I primi giorni che ero qui ho pagato il canone mensile di affitto della casa il 6 del mese. Il giorno successivo sulla mia porta di casa, ben visibile a tutti, c&#8217;era scritto a grandi lettere che mi avrebbero fatto una multa e se non avessi pagato entro 7 giorni mi avrebbero cacciato di casa!!!!<br />
Io ero incredulo ma poi mi hanno spiegato che qui e&#8217; prassi abitudinaria dare subito un preavviso a chi non paga, e se non paga entro I giorni stabiliti gli viene brutalmente staccato quello che non so e&#8217; pagato (acqua, luce, telefono, TV&#8230;.. ) senza nessuna attenzione al fatto che si sia ricchi o poveri!!!</h2>
<h2 style="text-align:justify;">7) <span style="text-decoration:underline;">No teen ager nei Mall</span> (grandi magazzini). Se siete sotto i 19 anni e volete andare nei centri commerciali non potete farlo, se non accompagnati dai genitori!!!!! Pensate a questa regola in Italia e quale casino avrebbe creato!!!</h2>
<h2 style="text-align:justify;"> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> <span style="text-decoration:underline;">No comitive per strada</span>. Concludo con questa chicca. Se la polizia vede assembramenti di giovani per strada, sia che chiaccherino sia che stiano progettando un attentato, arriva piu&#8217; veloce della luce e disperde I giovani!!! Impensabile in Italia.</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Mi fermo qui, ma c&#8217;e&#8217; abbastanza materiale da far riflettere chi si e&#8217; avvicinato solo ora agli USA, non sapendo cosa succede qui.<br />
Io credo che fondamentalmente si stia molto bene, ma bisogna stare molto attenti a cosa si fa. Molto di piu&#8217; rispetto all&#8217;Italia, dove sembra che chiunque possa fare qualsiasi cosa (bloccare le scuole, i treni, le universita&#8217; ed in ultimo gli aeroporti, non pensando ad i diritti di chi e‘ bloccato, invocando il diritto a protestare!!!).</h2>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="padding-left:210px;text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-853" title="800px-usa_flag_map_svg" src="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/files/2008/11/800px-usa_flag_map_svg.png" alt="800px-usa_flag_map_svg" width="800" height="497" /></p>
<h2 style="text-align:justify;"> </h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Triumph Street Triple R : Pro e Contro]]></title>
<link>http://geeketto.com/2008/11/10/triumph-street-triple-r-pro-e-contro/</link>
<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 16:21:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>geeketto</dc:creator>
<guid>http://geeketto.com/2008/11/10/triumph-street-triple-r-pro-e-contro/</guid>
<description><![CDATA[Triumph ha lanciato l’anno scorso, la Street Triple ed ha superato tutte le aspettative di vendita r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image347.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="339" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb346.png?w=507&#038;h=339" width="507" border="0" /></a> </p>
<p><strong>Triumph </strong>ha lanciato l’anno scorso, la <strong>Street Triple</strong> ed ha superato tutte le aspettative di vendita raggiungendo un successo fenomenale, chiunque abbia     <br />cercato di effettuare un ordine per questa piccola streetbike sa cosa vuol dire     <br />la parola <strong>&#8216;lista d&#8217;attesa&#8217;</strong> </p>
<p>Perché c&#8217;è un tale ritardo nelle consegne?    <br />La Triumph è rimasta spiazzata dall’enorma richiesta della moto ,     <br />quest’ anno ne hanno vendute <strong>7.500</strong> unità, di cui <strong>1.100</strong> nel Regno Unito. </p>
<p>Ma con tutto questo successo, che bisogno avevano di fare la versione R ?    <br />Bhè … inizialmente il piano era di fare solo 1000 R e tenerla come un edizione limitata,     <br />… diciamo un modello di prestigio … Ma poi questa idea fu abbandonata.</p>
<p> <!--more-->
<p><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image333.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="263" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb332.png?w=509&#038;h=263" width="509" border="0" /></a> </p>
<p>E si la versione 1000cc fu abbandonata poichè la Triumph doveva risolvere un’impellente richiesta degli acquirenti insoddisfatti    <br />… e bhè si !     <br />Il modello base è afflitto da alcuni problemi di pompaggio del posteriore in uscita di curva e i piloti si lamentano dell’impossibilità di regolare le forcelle anteriori.</p>
<p>Probabilmente i progettisti delle STREET avevano inizialmente disegnato la moto con la componentistica della versione R, praticamente una nuda interamente derivata dalla Daytona , poi come spesso succede , applicando le politiche di produzione e di contenimento costi , sono intervenuti tagliando sulla componentistica ,    <br />e a farne la “spesa”&#160; sono state le sospensioni e i freni     <br />… pregiudicando così la bontà del progetto iniziale.</p>
<p><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image334.png"><img title="image" style="display:inline;margin-left:0;margin-right:0;border-width:0;" height="217" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb333.png?w=324&#038;h=217" width="324" align="right" border="0" /></a> </p>
<p>… risultato … una moto fantastica con un motore generoso, una telaio veloce ,    <br />ma che non viene assecondato dalle sospensioni troppo flosce per sostenere     <br />così tanto motore.</p>
<p>Quindi i progettisti sono andati a rispolverare il progetto iniziale della STREER    <br />di cui vi proponiamo uno stralcio della ricetta</p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>LA RICETTA PER LA VERSIONE R</strong></p>
<ol>
<li>Prendi una <strong>Triumph Street Triple base</strong>       <br /><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image335.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="143" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb334.png?w=244&#038;h=143" width="244" border="0" /></a> <a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image336.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="144" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb335.png?w=110&#038;h=144" width="110" border="0" /></a>&#160; </li>
<li>Verniciala di <strong>Grigio opaco</strong> (discutibile)       <br /><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image348.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="163" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb347.png?w=243&#038;h=163" width="243" border="0" /></a> </li>
<li>Appiccicaci degli <strong>adesivi arancioni</strong> (bhà)       <br /><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image338.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="244" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb337.png?w=192&#038;h=244" width="192" border="0" /></a> </li>
<li><strong>Alza</strong> il posteriore di <strong>5mm</strong> per caricarla maggiomente sull’anteriore       <br /><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image339.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="244" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb338.png?w=207&#038;h=244" width="207" border="0" /></a> </li>
<li><strong>Abbassa</strong> il canotto di sterzo alla ricerca di maggior stabilità,       <br />e ricerca la posizione di guida della versione base utilizzando un       <br />manubrio <b>Magura a sezione variabile con curva alta</b>       <br /><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image340.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="244" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb339.png?w=164&#038;h=244" width="164" border="0" /></a> <a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image341.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="244" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb340.png?w=164&#038;h=244" width="164" border="0" /></a> </li>
<li>Ruba le <b>forcelle con steli rovesciati da 41mm</b> della <strong>Triumph Daytona 675</strong>       <br /><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image342.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="244" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb341.png?w=164&#038;h=244" width="164" border="0" /></a> </li>
<li>Mentre ci sei alla <strong>Daytona</strong> smontagli anche il <strong>mono posteriore</strong>       <br />con serbatoio laterale <strong>piggy back</strong>       <br /><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image343.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="244" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb342.png?w=164&#038;h=244" width="164" border="0" /></a> </li>
<li>Che brutta la <strong>Daytona</strong> tutta smontata.       <br />Dai !!! Prendigli anche i <strong>freni Nissin a quattro pistoncini        <br />con attacco radiale da 308mm</strong> e finiamo l’opera       <br /><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="172" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb343.png?w=244&#038;h=172" width="244" border="0" /> </li>
</ol>
<p>Ecco la ricetta per ottenere una TRIUMPH STREET R , con un incremento di prezzo rispetto alla base di soli 800€ (in fondo potevano farla uscire da subito così)</p>
<p><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image344.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;margin:0 5px 0 0;" height="239" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb344.png?w=244&#038;h=239" width="244" align="left" border="0" /></a> </p>
<p><strong>PRO E CONTRO</strong>     <br />La moto migliora in percorrenza di curva , adesso più stabile e precisa,     <br />e in uscita l’ammortizzatore posteriore non pompa più e sostiene meglio la ciclistica.</p>
<p>Su asfalto sconnessso, l’anteriore non perde mai di efficacia limitando di molto    <br />le correzioni di traettoria.</p>
<p>Adesso la moto riesce a scaricare a terra i suoi 100CV e passa senza schiacciare a fondocorsa il mono e limitando l’alleggerimento dell’anteriore …    <br />… ma non preoccupatevi ,quando si vuole , la ruota anteriore vola ancora in cielo&#160; <br />alla costante ricerca di Dio.</p>
<p>Rimane solo troppo ampio il raggio di sterzo, ma questo non poteva essere migliorato senza rivedere ancora più a fondo la ciclistica.</p>
<p>Le diverse misure caratteristiche non si avvertono alla guida, così come la maggiore altezza da terra non ha influito sulla maneggevolezza della moto.</p>
<p>Insomma sembra che abbiano eliminato tutti i problemi che affliggeva la versione base, forse la modifica al conotto di sterzo ha accentuato la tendenza a chiudere l’avantreno … ma forse lo noti solo se ti fasci la testa con il problema.</p>
<p><strong>CARATTERISTICHE VERSIONE R</strong></p>
<ul>
<li><strong>MODELLO</strong>
<ul>
<li>Marca <strong>Triumph</strong> </li>
<li>Modello <strong>Street Triple</strong>&#160;<strong>R</strong> </li>
<li>Categoria <strong>Naked</strong>&#160; </li>
<li>Anno <strong>2008</strong> </li>
</ul>
</li>
<li><strong>MOTORE</strong>
<ul>
<li>Tempi <strong>4</strong>&#160; </li>
<li>Cilindrata <strong>675 cm³</strong> </li>
<li>Numero cilindri <strong>3</strong>&#160; </li>
<li>Potenza <strong>106 CV</strong> a <strong>11.700 giri</strong> </li>
<li>Coppia <strong>69Nm</strong> a <strong>9.100 giri</strong> </li>
<li>Compressione <strong>12,65:1</strong> </li>
<li>Alesaggio Corsa <strong>74 x 52.3mm</strong> </li>
<li>Avviamento <strong>Elettrico</strong> </li>
<li>Alimentazione <strong>Iniezione elettronica sequenziale Multipoint</strong> </li>
<li>Raffreddamento <strong>a liquido</strong>&#160; </li>
<li>Cambio <strong>6 Velocità</strong>&#160; </li>
<li>Frizione <strong>Multidisco in bagno d&#8217; olio</strong> </li>
<li>Trasmissione Finale <strong>Catena</strong> </li>
</ul>
</li>
<li><strong>TELAIO</strong>
<ul>
<li>Doppio Trave in <strong>allumino</strong> (deriva direttamente da quello della Daytona) </li>
<li>Manubrio a sezione variabile <strong>Magura</strong> a curva alta </li>
<li>Forcellone con capriata di rinforzo, in lega di <strong>alluminio</strong> </li>
</ul>
</li>
<li><strong>SOSPENSIONI</strong>
<ul>
<li>Anteriore : Forcella con steli rovesciati da <strong>41mm</strong>,           <br />regolabile nel precarico e nell’idraulica in compressione e ritorno </li>
<li>posteriore : Monoammortizzatore con serbatoio separato <strong>piggy back</strong>,           <br />regolabile nel precarico e nell’idraulica in compressione e ritorno </li>
</ul>
</li>
<li><strong>FRENI</strong>
<ul>
<li>Anteriore :
<ul>
<li>2 Dischi da<strong> 308mm</strong>&#160; </li>
<li>2 Pinze <strong>Nissin</strong> a <strong>4 pistoncini </strong>ad <strong>attacco radiale</strong> </li>
<li>Pompa <strong>radiale</strong> </li>
</ul>
</li>
<li>Posteriore :
<ul>
<li>Disco da <strong>220 mm</strong> </li>
<li>Pinza <strong>Nissin</strong>&#160; a pistoncino singolo </li>
</ul>
</li>
</ul>
</li>
<li><strong>RUOTE</strong>
<ul>
<li>Anteriore : Cerchio a <strong>cinque razze 17 x 3,5”</strong> </li>
<li>Posteriore : Cerchio a <strong>cinque razze</strong>&#160;<strong>17 x 5,5”</strong> </li>
</ul>
</li>
<li><strong>PNEUMATICI</strong>
<ul>
<li>Monta di serie : <strong>Dunlop Sportmax Qualifier</strong> </li>
<li>Anteriore : <strong>120/70 ZR17</strong> </li>
<li>Posteriore : <strong>180/55 ZR17</strong> </li>
<li>Alternativa consigliate
<ul>
<li><strong>Pirelli SuperCorsa Pro</strong> </li>
<li><strong>Bridgestone BT014 G</strong> </li>
</ul>
</li>
</ul>
</li>
<li><strong>DIMENSIONI</strong>
<ul>
<li>Peso <strong>167kg</strong> (a secco) </li>
<li>Canotto <strong>23,9°</strong> la base era 24° </li>
<li>Avancorsa <strong>92,4mm</strong> la base era 95,3mm </li>
<li>Altezza sella <strong>805mm</strong> la base era 800mm </li>
<li>Capienza Serbatoio <strong>17.4 litri</strong> </li>
</ul>
</li>
<li><strong>OMOLOGAZIONI</strong>
<ul>
<li>Norma Antinquinamento EURO 3 </li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><a href="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image345.png"><img title="image" style="display:inline;border-width:0;" height="339" alt="image" src="http://geeketto.files.wordpress.com/2008/11/image-thumb345.png?w=506&#038;h=339" width="506" border="0" /></a> </p>
<p><strong>COLORE      <br /></strong>Le tinte disponibili sono solo due :</p>
<ul>
<li>Grigio </li>
<li>Arancio </li>
</ul>
<p>La versione R è anche riconoscibili per le esclusive decalcomanie e la sella con finiture bicolore.</p>
<p><strong>PREZZO      <br /></strong>Il tutto è servito a<strong> 8.690 euro chiavi in mano&#160; <br /></strong>solo <strong>800 euro</strong> in più della base</p>
<p><strong>VIDEO</strong></p>
<p><strong>Panoramica Moto e Rumore      <br /></strong><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/MFkkYAZkg9c&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/MFkkYAZkg9c&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><b>Street Triple R</b> <strong>al TT (Isle of Man)      <br /></strong><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/IRbsToYD1MU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/IRbsToYD1MU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[pro e contro]]></title>
<link>http://molengai2.wordpress.com/2008/10/02/pro-e-contro/</link>
<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 17:26:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>molengai</dc:creator>
<guid>http://molengai2.wordpress.com/2008/10/02/pro-e-contro/</guid>
<description><![CDATA[ho provato una via diversa per raggiungere la sede della mia cooperativa, decisamente meno trafficat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>ho provato una via diversa per raggiungere la sede della mia cooperativa, decisamente meno trafficata e più breve, ma c&#8217;è il rischio passaggio a livello</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Campeggio: pensavo peggio.]]></title>
<link>http://sarassita.wordpress.com/2008/08/31/campeggio-pensavo-peggio/</link>
<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 10:50:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://sarassita.wordpress.com/2008/08/31/campeggio-pensavo-peggio/</guid>
<description><![CDATA[Genitori che per vent&#8217;anni sono andati in campeggio in qualunque posto d&#8217;Italia. Sorella]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Genitori che per vent&#8217;anni sono andati in campeggio in qualunque posto d&#8217;Italia. Sorella]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non tutti amano i blog...pseudo intervista a tradimento]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2008/06/08/non-tutti-amano-i-blogpseudo-intervista-a-tradimento/</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 13:54:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
<guid>http://paz83.wordpress.com/2008/06/08/non-tutti-amano-i-blogpseudo-intervista-a-tradimento/</guid>
<description><![CDATA[Questo post non è fazioso, sono state solo coincidenze. L&#8217;altra sera pensavo che alla fine di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img style="border:0;" src="http://img71.imageshack.us/img71/6314/giornalismothumbwu1.gif" alt="" width="320" height="310" /></p>
<p>Questo post non è fazioso, sono state solo coincidenze.<br />
L&#8217;altra sera pensavo che alla fine di blog e varie ne parlo solo con gente che ne possiede uno, che frequenta la blogsfera, che li legge, e soprattutto molti di sinistra. Allora mi sono detto che forse era il caso di fare un&#8217;intervista a tradimento via msn ad un amico che avesse determinati requisiti.<br />
Il soggetto è di Milano, ama i giochi di ruolo, si diletta dipingendo miniature, è super geek, ha sempre tutte le diavolerie elettroniche possibili e immaginabili, usa molto la rete, soprattutto per scaricare cartoni giapponesi etc ed è un dichiarato elettore benestante di Berlusconi, ma sopratutto non pensavo fosse così drastico nella sua posizione, molto meglio così. Ok, direi che c&#8217;è tutto. Lo chiamerò mister x.<br />
<strong>Paz</strong>: ciao<br />
<strong>Mister x</strong>: ciao<br />
<strong>Paz</strong>: come va?<br />
<strong>Mister x</strong>: benone, te?<br />
<strong>Paz</strong>: non mi lamento! Che si dice?<br />
<strong>Mister x</strong>: niente di che, <strong>vedo top gear, dipingo e ho cambiato cellulare</strong>.<br />
<strong>Paz</strong>: io cerco contenuti diversificati per il blog<br />
<strong>Mister x</strong>: domani finisco questa miniatura &#8211; <em>mi mostra il link con la foto della miniatura che sta dipingendo</em>- puoi osannarmi&#8230;<br />
<strong>Paz</strong>: ti osanno! Conosci <strong>twitter e plurk</strong>?<br />
<strong>Mister x</strong>: mai sentiti!<br />
<strong>Paz</strong>: ma dove vivi? <em>Gli invio il link del mio plurk</em>.<br />
<strong>Mister x</strong>: che roba è?<br />
<strong>Paz</strong>: <strong>microblogging</strong>, in pratica una chat &#8211; <em>gliela spiego brutale così, che tanto ho già capito che brancola nel buio e spiegargli tutto a modo non servirebbe</em>-<br />
<strong>Mister x</strong>: no ma roccia, tu devi capire che<strong> io i blog li odio!</strong><br />
<strong>Paz</strong>: no, ma lì in pratica si chatta &#8211; <em>lo so puristi del web che state storcendo il naso, ma visto come si mette mi tira stare a spiegare</em> -<br />
<strong>Mister x</strong>: ma <strong>non voglio chattare con sconosciuti</strong>&#8230;<br />
<strong>Paz</strong>: comunque mi piacerebbe trovare qualcuno che ogni tanto scriva sul mio blog di argomenti che io magari tratto poco o di cui non so molto&#8230;<br />
<strong>Mister x</strong>: <strong>non riesco a concepire un tale sbatti per un blog</strong>!<br />
<strong>Paz</strong>: beh ma è un mezzo che ti permette di dire la tua, no? Insomma, mi pare uno strumento buono, e poi ti permette di condividere idee e interessi e di conoscere altra gente!<br />
<strong>Mister x</strong>: <strong>hai delle pubblicità che ti danno dei soldi?</strong><br />
<strong>Paz</strong>: per ora no, quando lo metterò su hosting magari le metto, non lo so ancora!<br />
<strong> Mister x</strong>: tutto questo mondo non suscita in me il minimo interesse<br />
<strong>Paz</strong>: io ho avuto modo di conoscere gente assai interessante, di condividere idee, di discutere anche con gente che non la pensava come me ad esempio<br />
<strong>Mister x</strong>: si, non c&#8217;è dubbio, ma a me di leggere cose a caso scritte da gente a caso non Va.<br />
<strong>Paz</strong>: ma anche un articolo scritto da uno che non sai manco chi sia è scritto da gente a caso e potrebbe essere una cosa a caso, no?<br />
<strong>Mister x</strong>: non sto dicendo che sia stupido, solo che non mi interessa assolutamente niente. Tempo perso su internet per quel che mi riguarda.<br />
<strong>Paz</strong>: ognuno ha le sue idee giustamente. Tu hai le tue, d&#8217;accordo.<br />
<strong> Mister x</strong>: <strong>se voglio comunicare ho msn, il resto del mondo si fotta</strong>, perché non lo voglio tra i piedi.<br />
<strong> Paz</strong>: ma condividere, socializzare&#8230;<br />
<strong>Mister x</strong>: roba da voi comunisti (qui c&#8217;è sfottò per la mia inclinazione politica, classico)<br />
<strong>Mister x</strong>: <strong>io non capisco questa mania che la gente ha di scrivere le proprie boiate in internet. Ma soprattutto non capisco perché altri le leggono</strong> (<em>a questo punto dovresti porti delle domande caro mio</em>), <strong>ma un bel &#8220;sticazzi&#8221; no</strong>? Se io non ti conosco non me ne frega una beata mazza di quello che dici / scrivi, non lo voglio sapere, non mi interessa e non lo leggo!<br />
<strong>Paz</strong>: non potrebbe essere, in alcuni casi, un punto di vista alternativo all&#8217;informazione classica? Un punto di vista non del giornalista, ma della persona comune come te, che vive i fatti che lo circondano? Non sei incuriosito da quello che pensa la gente di un determinato evento ad esempio?<br />
<strong>Mister x</strong>: non è informazione!<br />
<strong>Paz</strong>: ok, però magari aggiunge qualcosa alla notizia, no? Se non altro magari aggiunge la percezione che la gente ha di quel fatto, senza per altro essere filtrata dal giornalista, vuoi per motivi di spazio, di etica o di colore politico.<br />
<strong>Mister x</strong>: informazione sono i fatti!<br />
<strong>Paz</strong>: ma i fatti non li fa la gente? Non è la gente che li vive direttamente o indirettamente sulla propria pelle? Non è la società, di cui fa parte sia il giornalista che colui che scrive o commenta su un blog?<br />
<strong>Mister x</strong>: <strong>un esercito di coglioni che scrive tutto quel che gli passa per la testa rimane una montagna di cazzate. Come diceva il mio prof di filosofia, una montagna di merda è sempre merda, non è cioccolata</strong>. Quindi non è informazione. È solo quel che passa per la testa della gente. Poi in mezzo ad un miliardo di cazzate c&#8217;è ne è una intelligente.<br />
<strong>Paz</strong>: ok, ma se io vedo, vivo una cosa, un fatto (magari della mia realtà locale) e ne scrivo, pur non essendo un giornalista, non creo informazione?<br />
<strong>Mister x</strong>: e c&#8217;è un motivo per cui non lo sei&#8230;</p>
<p><strong>Paz</strong>: ok, non sono pagato..</p>
<p><strong>Mister x</strong>: e non hai studiato, e non hai le competenze e non hai i mezzi, indi per cui scrivi quello che ti passa per la testa. Che se ti conosco può risultarmi interessante mentre siamo seduti al bar a prendere una birra, ma se non ti conosco è e rimane una montagna di aria fritta.<br />
<strong>Paz</strong>: e solo perché il giornalista è pagato (mi guardo ben dal criticare la stampa, che ci pensa spesso già da sola senza il mio aiuto) tu pensi che sia imparziale, originale, coerente con gli accadimenti al 100% e senza faziosità?<br />
<strong>Mister x</strong>: ma lui è sul posto!<br />
<strong>Paz</strong>: e se ci fossi anche io? E se scrivessi della stessa cosa? Dopo tutto non conosci personalmente nemmeno il giornalista, che, a meno che non sia una firma famosa rimane pur sempre un nome (se va bene) alla fine di un articolo&#8230;<br />
<strong>Mister x</strong>: raccoglie informazioni, interviste che tu da tuo cazzo di blog sulla tua cazzo di sedia non hai! Per forza di cose dai la tua opinione delle cose, cosa che già odio sui giornali, figurati se lo cerco in internet di proposito.<br />
<strong>Paz</strong>: ma se io fossi presente sul posto&#8230;e raccogliessi interviste, impressioni e via dicendo?<br />
<strong>Mister x</strong>: roccia (<em>sono io, un mio soprannome datomi anni fa</em>) è inutile, <strong>per me i blog sono una piaga, li odio. Non riuscirai a farmi smuovere da questa mia posizione. È una moda del cazzo che sperò finirà il prima possibile!</strong><br />
<strong>Paz</strong>: sai che pubblicherò questa interessante analisi antropologica? Non finirà comunque, magari muterà nelle forme! Non hai idea di quanti ne vengano su ogni giorno hihi!<br />
<strong>Mister x</strong>: poi la gente si domanda perché il mondo va a rotoli.<br />
<strong>Paz</strong>: quindi non vuoi scrivere sul mio blog?<br />
<strong>Mister x</strong>: mai, ne sul tuo ne su nessun altro! Evita poi di linkarmi cosa pensa la gente di quel che penso io, perché come ti ho detto non mi interessa niente.<br />
<strong>Paz</strong>: ok, scusa se ti ho preso a tradimento, ma volevo la schiettezza!<br />
<strong>Mister x</strong>: sei il solito merda!</p>
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