<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>protezione &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/protezione/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "protezione"</description>
	<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 14:27:00 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Il 30% delle ghirlande natalizie presenta “seri rischi di sicurezza” domestici]]></title>
<link>http://reportingtheworldover.wordpress.com/2009/12/03/il-30-delle-ghirlande-natalizie-presenta-%e2%80%9cseri-rischi-di-sicurezza%e2%80%9d-domestici/</link>
<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 15:33:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>reportingtheworldover</dc:creator>
<guid>http://reportingtheworldover.wordpress.com/2009/12/03/il-30-delle-ghirlande-natalizie-presenta-%e2%80%9cseri-rischi-di-sicurezza%e2%80%9d-domestici/</guid>
<description><![CDATA[Secondo una relazione della Commissione europea, il 30% delle ghirlande natalizie presenta rischi ev]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Secondo una relazione della Commissione europea, il 30% delle ghirlande natalizie presenta rischi evidenti e diretti di incendio e di scosse elettriche. La relazione presenta i risultati di un progetto comune di sorveglianza del mercato che coinvolge autorità competenti di 5 Stati membri (Ungheria, Germania, Slovacchia, Slovenia e Paesi Bassi) e la Commissione europea. Tra novembre 2007 e maggio 2009, a vari intervalli, sono state effettuate prove su 196 campioni aleatori di ghirlande luminose, appartenenti a tutte le classi di prezzo. I campioni sono stati analizzati rispetto a 20 requisiti tecnico-amministrativi. Alcune ghirlande luminose non hanno superato questi test.</p>
<p>“Se vogliono i lumi natalizi, i consumatori devono essere sicuri che la loro sicurezza non sia in pericolo” – sostiene il commissario Meglena Kuneva &#8211; “I consumatori sono disposti a spendere e a scegliere in occasione degli acquisti natalizi, ma mai a scapito della sicurezza. Questa relazione è un campanello d’allarme. Le autorità nazionali e l’industria intensificheranno gli sforzi per colmare le carenze e i difetti che una serie di prodotti scadenti fanno entrare nei negozi e nelle nostre case. Ma per ridurre al minimo i rischi di sicurezza occorre anche la collaborazione dei consumatori: bisognerà che essi siano vigili, attivi e consapevoli in modo che tutti possano trascorrere un Natale sicuro e sereno”.</p>
<p>Seri problemi di non conformità, comportanti maggiori rischi di scosse elettriche e/o d’incendio, sono stati riscontrati nel 30,4% delle ghirlande luminose esaminate. In genere, problemi seri di non conformità significa inosservanza di requisiti tecnici di sicurezza nella costruzione, per esempio, delle spine, degli ancoraggi dei cavi, dei fissaggi, dell’isolamento, della protezione contro le scosse elettriche. Problemi meno seri di non conformità, carenze cioè che non compromettono immediatamente la sicurezza degli utenti, sono stati riscontrati in un altro 40% delle ghirlande luminose esaminate. Si tratta di carenze nell’etichettatura, nelle istruzioni o di tipo amministrativo.</p>
<p>I 3 principali problemi riscontrati sono stati:</p>
<p>1. il 25% delle ghirlande luminose non ha superato le prove di sicurezza per gli ancoraggi dei cavi. Ancoraggi inadeguati possono provocare un distacco dei cavi elettrici con alti rischi di scosse elettriche (non conformità grave).</p>
<p>2. il 23% delle ghirlande luminose non soddisfa il requisito della superficie della sezione trasversale. Ciò significa che il cavo è troppo sottile per le correnti elettriche che è destinato a sopportare, con conseguente aumento del rischio di surriscaldamento e di incendio (non conformità grave).</p>
<p>3. Il 28% non ha superato le prove di sicurezza riguardanti i cavi. Ciò significa che l’isolamento e le caratteristiche costruttive della ghirlanda sono tali da presentare rischi di scosse elettriche (non conformità grave).</p>
<p>Anche se meno frequenti, anche altri requisiti tecnici restano insoddisfatti, come problemi meccanici di base che possono provocare lesioni per la presenza di spigoli taglienti. Il 15% circa dei campioni, per esempio, non reca correttamente i “segnali tecnici” prescritti. Più grave ancora, nel 41% dei campioni mancavano le avvertenze e in quasi il 35% mancavano adeguate istruzioni per l’uso.</p>
<p>Di solito, le ghirlande luminose sono “bocciate” in più prove di sicurezza. Alcune non riescono a superare quasi nessuna prova tecnica; molte non superano da 4 a 7 prove.</p>
<p>Il livello di non conformità varia da uno Stato membro all’altro. In Ungheria, il 95,7% delle ghirlande esaminate presentava rischi seri per i consumatori ma, nei Paesi Bassi, solo il 56% presentava carenze di un tipo qualsiasi. Ciò si deve in parte al fatto che i Paesi Bassi per 8 anni hanno attuato una sorveglianza di mercato sulle ghirlande luminose, riuscendo con ciò a dimezzare il numero dei prodotti pericolosi presenti sul mercato.</p>
<p>Riguardo all’origine dei prodotti pericolosi, la Cina rappresenta il 41% circa dei 196 campioni esaminati.</p>
<p>Dato l’elevato livello di non conformità riscontrato dalle autorità, sorveglianza e attività repressive riguardanti specificamente le ghirlande luminose continueranno a essere considerate prioritarie e saranno oggetto di iniziative coordinate da parte di quanti più Stati membri possibile. Anche l’industria deve aumentare i controlli. Secondo la legislazione della UE, i fabbricanti, i distributori, i dettaglianti e gli importatori sono giuridicamente responsabili della sicurezza dei prodotti che immettono sul mercato.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mal comune mezzo gaudio? Mah... ]]></title>
<link>http://sonounadonna.wordpress.com/2009/11/30/mal-comune-mezzo-gaudio-mah/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 13:33:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounadonna</dc:creator>
<guid>http://sonounadonna.wordpress.com/2009/11/30/mal-comune-mezzo-gaudio-mah/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Tutti abbiamo bisogno di negare quello che per noi è penoso o allarmante accettare.  Il dinie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;Tutti abbiamo bisogno di negare quello che per noi è penoso o allarmante accettare.  Il diniego è un modo naturale di proteggersi, una risposta automatica e spontanea&#8221;  e  &#8220;Noi che amiamo troppo siamo piene di paura: paura di restare sole, paura di non essere degne di amore e considezione, paura di essere ignorate o abbandonate&#8221; (Robin Norwood, Donne che amano troppo)</p>
<p>Devo ammettere di riconoscermi in queste affermazioni. E questo mi consola da un lato, evidentemente non sono la sola che si sente così visto che il libro che sto leggendo racconta di molte donne che per motivi diversi si sono trovate ad &#8220;amare troppo&#8221;. Dall&#8217;altro lato mi fa infuriare&#8230; come posso ridurmi così per un uomo che al 99% non mi ha nemmeno in mente, che si è divertito e quando il giochino non andava più&#8230; è sparito senza una parola? Com&#8217;è possibile che quello che ho sentito in questo anno&#8230; l&#8217;abbia vissuto solo io? E me ne accorgo solo ora??? Andrò avanti nella lettura del libro sperando mi dia qualche indicazione su come uscire da questo stato di prostrazione che comincia davvero a pesarmi e mentre scrivo queste parole per automotivarmi a voltare pagina&#8230; ammetto di aspettarmi che lui prima o poi si rifaccia vivo e mi dica che gli sono mancata. E vi risparmio quanto mi sento stupida in questo momento&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Aids, aumenta il numero delle persone sieropositive]]></title>
<link>http://ilpicco.wordpress.com/2009/11/27/419-aids-hiv-italia-2009/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 18:26:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Ribichini</dc:creator>
<guid>http://ilpicco.wordpress.com/2009/11/27/419-aids-hiv-italia-2009/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;Hiv non è ancora stato sconfitto. Anzi, aumenta nel nostro paese il numero delle persone sie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;Hiv non è ancora stato sconfitto. Anzi, aumenta nel nostro paese il numero delle persone sie]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TUTELARE E RISPETTARE I DIRITTI DEI MINORI IMMIGRATI. PRIORITA' NON TRATTABILE DI BENEDETTO XVI ]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/27/tutelare-e-rispettare-i-diritti-dei-minori-immigrati-priorita-non-trattabile-di-benedetto-xvi/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 15:15:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/27/tutelare-e-rispettare-i-diritti-dei-minori-immigrati-priorita-non-trattabile-di-benedetto-xvi/</guid>
<description><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; I diritti dei migranti devono essere rispettati da tutti e sempre:]]></description>
<content:encoded><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; I diritti dei migranti devono essere rispettati da tutti e sempre:]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salvate gli stock di pesce in via di esaurimento]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/27/salvate-gli-stock-di-pesce-in-via-di-esaurimento/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 06:40:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/27/salvate-gli-stock-di-pesce-in-via-di-esaurimento/</guid>
<description><![CDATA[di Roberto La Pira “Salvate gli stock di pesce in via di esaurimento” è questa l’appello rivolto  da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://nova100.typepad.com/.a/6a00d8341c684553ef0120a6dd72ac970b-pi"><img title="Graph_latest" src="http://nova100.typepad.com/.a/6a00d8341c684553ef0120a6dd72ac970b-800wi" border="0" alt="Graph_latest" /></a></p>
<p>di Roberto La Pira</p>
<p><strong>“Salvate gli stock di pesce in via di esaurimento”</strong> è questa l’appello rivolto  da <a href="http://test.mcsuk.org/what_we_do/Fishing%20for%20our%20future/Supermarket%20survey/Supermarket%20survey">Marine Conservation Society (MCS)</a> alle catene di supermercati inglesi . Occorre evitare il merluzzo del Mare del Nord, il pesce spada, la passera di mare pescata nella Manica occidentale e incrementare le quote di triglie ,vongole ,frutti di mare , pollack e pesce di allevamento.</p>
<p>L’associazione dice che otto catene di supermercati hanno incrementato la quota di pesce sostenibile in vendita rispetto ad un analoga indagine condotta nel 2007 (vedi grafico). Altre sette catene (Aldi, Booths, Budgens, Farmfoods, Lidl, Netto, and Spar)  non hanno risposto al questionario inviato.  In testa alla classifica delle catene virtuose troviamo The co-perative con l’80% di pesce sostenibile, seguita da Sainsbury’s, Mark &#38; Spencer,Waitrose e Morrison.</p>
<p>Secondo alcuni addetti ai lavori inglesi nelle acque europee si registra un overfishing  per i nove decimi degli stock. In Italia <a href="http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/rapporti/acquacoltura.pdf">Greenpeace </a>porta avanti da tempo una campagna per il consumo di pesce sostenibile .<br />
Fonte: <a href="http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/">http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La protezione degli end point anche per piccole e medie imprese]]></title>
<link>http://tuovcount.wordpress.com/2009/11/23/la-protezione-degli-end-point-anche-per-piccole-e-medie-imprese/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 15:06:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuovcount</dc:creator>
<guid>http://tuovcount.wordpress.com/2009/11/23/la-protezione-degli-end-point-anche-per-piccole-e-medie-imprese/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;approccio di Cyberoam è invece quello di estendere la sua offerta di sicurezza dal gateway a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L&#8217;approccio di Cyberoam è invece quello di estendere la sua offerta di sicurezza dal gateway all&#8217;end point rispondendo alle esigenze di protezione dati anche delle piccole e medie imprese oltre che delle aziende di grandi dimensioni.</p>
<p>La suite End Point Data Protection di Cyberoam () assicura un controllo delle policy basato sia sulle singole identità utente che sui gruppi, nonché il tracciamento delle attività al fine di fornire un controllo esaustivo e piena visibilità sulle attività di trasferimento dati su dispositivi removibili (come USB o CD/DVD), o attraverso applicazioni web o di posta elettronica o tramite le funzioni di chat e instant messaging delle soluzioni di network sharing come Messanger e Skype.</p>
<p>Grazie a Horus Informatica, distributore italiano a valore aggiunto di soluzioni di sicurezza, è possibile per i lettori di Computerworld Italia scaricare dal nostro sito una della nuova soluzione di Cyberoam utilizzabile per 30 giorni con una licenza fino a 10 utenti.</p>
<p>Il Gruppo Volkswagen e il MIT al lavoro su AIDA, un robot in grado di assistere gli automobilisti nella guida meglio di un navigatore</p>
<p> Fonte:</p>
<p>http://www.cwi.it/notizia/19383/2009-11-23/La-protezione-degli-end-point-anche-per-piccole-e-medie-imprese.html</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una protezione da supereroe]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/21/una-protezione-da-supereroe/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 10:10:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/21/una-protezione-da-supereroe/</guid>
<description><![CDATA[Immaginati davanti a un uragano, mentre questo avanza verso di te a gran velocità. Tu sorridi, fai s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="Una protezione da supereroe" href="http://www.wired.it/news/archivio/2009-11/19/una-protezione-da-supereroe.aspx"><img src="http://d17revodemtrnq.cloudfront.net/674x281/s_v/TeloAntiBombe.jpg" alt="Una protezione da supereroe" /></a></p>
<p>Immaginati davanti a un uragano, mentre questo avanza verso di te a gran velocità. Tu sorridi, fai spallucce e te ne entri in casa a guardare la TV. E poco importa se, alle tue spalle, l’urgano si scaglia contro il muro senza fargli assolutamente nulla. Fantascienza? Non più, grazie a un’invenzione dell’americana Berry Plastics.</p>
<p>X-Flex, questo il suo nome, è uno speciale telo protettivo da usare come rivestimento per mattoni, pareti e tutto ciò che va schermato dalle più potenti e pericolose forze esterne. Bombe incluse. Eh già, perché il materiale di cui è composto X-Flex è stato sviluppato in collaborazione con lo US Army Corps of Engineers (ERDC), al fine di proteggere tutte quelle strutture a rischio di attentati e catastrofi.</p>
<p><a title="Una protezione da supereroe" href="http://www.wired.it/news/archivio/2009-11/19/una-protezione-da-supereroe.aspx"><img src="http://www.wired.it/_/media/continue-arrow.gif" alt="" /><em>Continua a leggere &#8220;Una protezione da supereroe&#8221; </em></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GIORNATA DEL BAMBINO: 200 MILIONI DI BAMBINI SOTTO I 5 ANNI RISCHIANO VITA A CAUSA DI MALNUTRIZIONE]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/20/giornata-del-bambino-200-milioni-di-bambini-sotto-i-5-anni-rischiano-vita-a-causa-di-malnutrizione/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 16:55:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/20/giornata-del-bambino-200-milioni-di-bambini-sotto-i-5-anni-rischiano-vita-a-causa-di-malnutrizione/</guid>
<description><![CDATA[BAMBINI &#8211; Oggi, 20 novembre si celebra la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[BAMBINI &#8211; Oggi, 20 novembre si celebra la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ivano Fossati in concerto]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/17/ivano-fossati-in-concerto/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 18:46:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/17/ivano-fossati-in-concerto/</guid>
<description><![CDATA[Roma 20 novembre 2009, ore 21.00 Auditorium Conciliazione via della Conciliazione 4,  Ivano Fossati ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Roma 20 novembre 2009, ore 21.00 Auditorium Conciliazione via della Conciliazione 4,  Ivano Fossati ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il senso delle cose. L'ANIMA resta lì e non si tocca!]]></title>
<link>http://paolazeppieri.wordpress.com/2009/11/12/il-senso-delle-cose-lanima-resta-li-e-non-si-tocca/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 11:20:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolazeppieri</dc:creator>
<guid>http://paolazeppieri.wordpress.com/2009/11/12/il-senso-delle-cose-lanima-resta-li-e-non-si-tocca/</guid>
<description><![CDATA[Nella mano di un angelo, chiusa tra polpastrelli rigidi di velluto invecchiato al sole, scorgiamo qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Nella mano di un angelo, chiusa tra polpastrelli rigidi di velluto invecchiato al sole, scorgiamo qu]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un chiarimento sul vaccino Vaxigrip]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/09/un-chiarimento-sul-vaccino-vaxigrip/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 07:01:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/09/un-chiarimento-sul-vaccino-vaxigrip/</guid>
<description><![CDATA[Ieri un lettore mi ha scritto privatamente ponendomi una domanda precisa: Vorrei sapere perchè bisog]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri un lettore mi ha scritto privatamente ponendomi una domanda precisa:</p>
<p><em>Vorrei sapere perchè bisogna vaccinarsi anche per il virus della nuova influenza, quando nel vaccino per la solita influenza stagionale è specificato che vale contro i ceppi :<br />
A/Brisbane/59/2007 (H1N1)<br />
A/Brisbane/10/2007 (H3N2)<br />
B/Brisbane/60/2008<br />
</em></p>
<p><em>Ciò è scritto sul bugiardino del VAXIGRIP della SANOFI PASTEUR MSD produttrice del vaccino &#8220;stagione 2009/2010&#8243; per l&#8217;influenza stagionale.</em></p>
<p>Questo è un Blog personale, non un portale di medicina ed io in ogni caso non sono un medico, per cui non posso spingermi a dare interpretazioni personali, per cui ho cercato qualche informazione. Sul web ho trovato il bugiardino del vaccino in questione &#8211; Vedi: <a href="www.smao.it" target="_blank">www.smao.it</a> &#8211; e nello stesso sito si precisa che il Vaxigrip è il vaccino per l&#8217;influenza stagionale e non include la protezione da quella cosiddetta Tipo A.</p>
<p>Dalle informazioni lette in queste settimane, ero convinto che il lettore avesse posto una domanda legittima, basandosi sulle sigle scritte nel bugiardino, ma che nello stesso tempo sia stato fuorviato dalle sigle identificative citate.</p>
<p>Ho ritenuto corretto chiedere a chi ne sa più di me, ragion per cui ho scritto a Mala Cibus Currunt, &#8211; Vedi:  <a href="http://www.43zero58.com/">http://www.43zero58.com </a>fonte di molti dei post pubblicati in merito all&#8217;influenza e con i quali, nel mio piccolo, interagisco al meglio.</p>
<p>La risposta è arrivata velecemente e di questo li ringrazio ed è stata inviata direttamente al lettore che aveva posto il quesito. Pubblico il tutto, perchè credo (e spero) che vi siano altri <em>lettori/consumatori</em> che approfondiscono le cose e che potrebbero porsi la stessa domanda.</p>
<p><em>Non siamo esperti di vaccini, siamo solo ben informati e possiamo rispondere alla sua domanda.<br />
Come lei ha esattamente indicato, il tipo di virus A/Brisbane/59/2007 (H1N1) non deve essere erroneamente scambiato con l&#8217;influenza denominata suina. Per gli esperti del mondo della sanità il virus di questa pandemia è semplicemente chiamato 2009 A(H1N1) è passerà alla storia con questo nome. Quindi il vaccino da lei citato non protegge dal contagio dell&#8217;attuale pandemia.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[16° La crisi è finita?]]></title>
<link>http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/2009/11/07/16%c2%b0-la-crisi-e-finita/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 23:00:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Seri</dc:creator>
<guid>http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/2009/11/07/16%c2%b0-la-crisi-e-finita/</guid>
<description><![CDATA[Mi ricollego ha quanto detto in tv da Berlusconi, stiamo uscendo definitivamente dalla crisi, anzi s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-192" title="thumbnail.128" src="http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/files/2009/11/thumbnail-128.jpg" alt="thumbnail.128" width="160" height="122" />Mi ricollego ha quanto detto in tv da Berlusconi, stiamo uscendo definitivamente dalla crisi, anzi siamo balzati al sesto posto nel mondo come Pil, abbiamo superato anche la Gran Bretagna.</p>
<p>In questi casi i dati riferiti necessitano di essere spiegati meglio, in quanto così esposti sono decisamente contraddittori, l&#8217;uomo comune, l&#8217;imprenditore non è minimamente d&#8217;accordo con quanto citato.<img class="alignright size-full wp-image-193" title="thumbnail.127" src="http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/files/2009/11/thumbnail-127.jpg" alt="thumbnail.127" width="105" height="160" /></p>
<p>Abbiamo superato l&#8217;Inghilterra, perché? lei si è fermata? altrimenti non è spiegabile, se siamo in piena frenata da circa un anno, anche le aziende del nord si stanno fermando e noi addirittura superiamo gli altri.</p>
<p>Certamente capisco quanto sia importante tranquillizzare i mercati e sopratutto i cittadini, la paura creerebbe forse più danni, è possibile, ma pensare che il peggio è alle nostre spalle viene in salita pensarlo.<img class="alignright size-full wp-image-190" title="thumbnail.125" src="http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/files/2009/11/thumbnail-125.jpg" alt="thumbnail.125" width="129" height="160" /></p>
<p>Analizziamo qualche dato, in Italia rispetto agli Stati Uniti (<em>con un inflazione superiore al 10% e altri 190.000 posti di lavoro persi solo a Ottobre</em>) , gli ammortizzatori sociali hanno funzionato meglio in quanto presenti.</p>
<p>Tra qualche mese, chi aveva perso il lavoro all&#8217;inizio dell&#8217;anno, non godrà più di nessun ammortizzatore e la congiuntura appare identica, allora verranno i problemi veri.</p>
<p>Ritengo che tutti gli apparati statali d&#8217;Europa, nei confronti dell&#8217;economia siano stati pensati per crisi medie e passeggere, sicuramente non così devastanti come questa sembra essere.</p>
<p>Siamo sotto assedio, abbiamo risorse lunghe, mettiamo un anno, ma se poi l&#8217;assedio si prolunga?</p>
<p>Adesso il problema è capire, quante scorte abbiamo ancora? siamo in grado di tenere sotto controllo la popolazione nel caso un perdurare della situazione?<img class="aligncenter size-full wp-image-191" title="thumbnail.126" src="http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/files/2009/11/thumbnail-126.jpg" alt="thumbnail.126" width="132" height="160" /></p>
<p>Non voglio darmi risposte per non incappare in discorsi superficiali, allo stesso tempo però faccio presente che è meglio prevedere subito piani alternativi per non rimanere senza vie di uscita se le cose dovessero peggiorare.</p>
<p>Adesso, stiamo ancora parlando di: Europa, di parametri, di regole, di libero mercato, di globalizzazzione e di consumismo, quasi per esorcizzare il nostro tempo, non stiamo facendo tesoro degli accadimenti.</p>
<p>Quanto meno mi sarei aspettato parole come: Moralità, Efficienza, Rispetto, Risparmio, Protezione, Nazione, Tolleranza, Moratoria, di tutto questo si è solo sorvolato, quasi che non si dovesse mai parlarne.</p>
<p>In tutto questo non vedo una lungimiranza, siamo frenati, terrorizzati dai grandi cambiamenti ideologici, si perché è quello che sta per accadere, non vogliamo ammetterlo.</p>
<p>Abbiamo fatto di tutto per cambiare la nostra economia, quasi volessimo accelerare lo scontro.</p>
<p>Non è pensabile che quando si decidono di aprire completamente i mercati, adottare una moneta unica, integrare completamente l&#8217;Europa in così poco tempo, il risultato sarebbe stato scontato.<img class="alignright size-full wp-image-189" title="thumbnail.121" src="http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/files/2009/11/thumbnail-121.jpg" alt="thumbnail.121" width="146" height="160" /></p>
<p>Facciamo l&#8217;esempio: nella casa colonica affidata al contadino arrivano nuovi ospiti che occupano una stanza, iniziano anche loro a lavorare e vendere davanti alla casa i prodotti della terra, fanno prezzi talmente bassi che il contadino non riesce a vendere più niente, questi addirittura si vogliono allargare perché stanno arrivando altri ospiti, che succede? IL CAOS.</p>
<p>Appunto, in un mondo senza nessuna regola è quello che succede.</p>
<p>Il libero mercato per essere tale necessita di poche ma semplici regole, una molto significativa è quella che non possono esserci cartelli, perché dimostrerebbe che non è un libero mercato ma solo frutto di accordi che nascondono monopoli privati.</p>
<p>Si chiamano così, quando in una posizione dominante colui o coloro che gestiscono l&#8217;economia determinano i prezzi a loro piacimento non essendo disturbati da altri; oggi, le GRANDI AZIENDE si accordano sottobanco, per mantenere alti i profitti; notare che quelle stesse aziende sono le prime a lamentarsi per eventuali intrusioni dello Stato nei loro affari, rivendicando sempre il libero mercato.</p>
<p>Quelle aziende non sono interessate affatto al libero mercato, ma alla libertà di imporre i propri prodotti a prezzi concordati tra loro, essendo più organizzate e capitalizzate delle piccole, riescono ad interferire con il sistema, al momento opportuno rivendicano sempre la libertà di agire.</p>
<p>Ecco che alla fine con uno Stato debole, i risultati sono evidenti, perché siamo in una democrazia.</p>
<p>Ma democratico non deve significare debole, perché pur non essendo una dittatura, uno stato può essere forte, autorevole, protettivo da un lato, dall&#8217;altro di stimolo al lavoro e allo studio, verso i propri cittadini.</p>
<p>Siccome con la parola Democrazia oggi nascondono tutti quelli che vogliono solo fare i propri affari, alle spalle dei cittadini; si perché con lo stato si individua il complesso dei cittadini, ecco che chi controlla i centri nervosi del sistema, scarica il problema sullo Stato, cioè sui cittadini tutti.</p>
<p>E&#8217; un modo subdolo di arricchirsi e decidere alle spalle dei cittadini, di influenzarli, portarli alla fine a fare quello che loro decidono, altro esempio: quando su un prodotto o servizio il costo maggiore è quello per promuoverlo, si stanno scaricando sulla società costi inaccettabili, perché superflui, se non spinti dalla pubblicità martellante chi comprerebbe quei prodotti?</p>
<p>Questa non deve essere una battaglia contro i grandi marchi, ma occorre una moderazione:</p>
<ul>
<li>Primo, perché la maggior parte della popolazione necessita di prodotti poco costosi per il proprio fabbisogno</li>
<li>Secondo, non è pensabile che tutti si debba produrre prodotti di alta qualità altamente innovativi, semplicemente perché non ci sono abbastanza clienti ricchi.</li>
<li>Terzo, subito dopo che succede, quando le vendite diminuiscono, subito le Grandi Aziende chiedono manovre speciali o incentivi per continuare a venderle; non è più semplice decidere di non dover produrre tali prodotti? e visto che poi sono sempre i cittadini che devono pagare queste sovra produzioni superflue?</li>
<li>Quarto, non sarebbe preferibile cercare di abbassare i costi di quei prodotti utili in maniera tale da renderli più appetibili, sopratutto alle fasce con reddito basso?</li>
</ul>
<p>Questi discorsi vanno così perché chi è al comando sarà sempre portavoce della Democrazia e del libero mercato, anche se poi le cose vanno diversamente, come costatiamo.</p>
<p>La crisi è finita? non so, certamente le cure che stiamo adottando sono al momento dei palliativi, non siamo ancora abbastanza malconci, altrimenti, come la peste suina, se sei un po malaticcio, kaputt.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-187" title="thumbnail.122" src="http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/files/2009/11/thumbnail-122.jpg" alt="thumbnail.122" width="160" height="141" /><img class="aligncenter size-full wp-image-188" title="thumbnail.120" src="http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/files/2009/11/thumbnail-120.jpg" alt="thumbnail.120" width="160" height="160" />In questi casi quello che contano sono i numeri, sia di denaro che di persone, chi riesce a muovere in maggiore quantità vince, da che parte siamo noi?</p>
<p>O almeno, da che parte pensiamo di essere?</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fra granchi sesso in cambio di protezione]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/05/fra-granchi-sesso-in-cambio-di-protezione/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 11:40:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/05/fra-granchi-sesso-in-cambio-di-protezione/</guid>
<description><![CDATA[SYDNEY &#8211; Come succede talvolta fra gli esseri umani, anche in una specie di granchi tropicali ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[SYDNEY &#8211; Come succede talvolta fra gli esseri umani, anche in una specie di granchi tropicali ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[HIV #6]]></title>
<link>http://bipolarizzando.wordpress.com/2009/11/03/hiv-6/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 09:54:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>falsefat</dc:creator>
<guid>http://bipolarizzando.wordpress.com/2009/11/03/hiv-6/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; Come evitare il contagio &nbsp; Attualmente non esistono vaccini contro il contagio da virus ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&nbsp; Come evitare il contagio &nbsp; Attualmente non esistono vaccini contro il contagio da virus ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL MEDITERRANEO È UN MARE DEI DIRITTI UMANI? MONS. MARCHETTO: I RESPINGIMENTI VIOLANO DIRITTI UMANI]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/10/30/il-mediterraneo-e-un-mare-dei-diritti-umani-mons-marchetto-i-respingimenti-violano-diritti-umani/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 15:51:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/2009/10/30/il-mediterraneo-e-un-mare-dei-diritti-umani-mons-marchetto-i-respingimenti-violano-diritti-umani/</guid>
<description><![CDATA[ROMA &#8211; La questione dei respingimenti degli immigrati in condizione di irregolarità avvistati ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ROMA &#8211; La questione dei respingimenti degli immigrati in condizione di irregolarità avvistati ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fare il punto sui vaccini adiuvati]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/30/fare-il-punto-sui-vaccini-adiuvati/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 07:13:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/10/30/fare-il-punto-sui-vaccini-adiuvati/</guid>
<description><![CDATA[In questi giorni l&#8217;attenzione dei media si è  focalizzata sullo squalene, componente di due de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[In questi giorni l&#8217;attenzione dei media si è  focalizzata sullo squalene, componente di due de]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PROTEZIONE IN SILICONE PER NINTENDO WII FIT a 9 EURO!ORIGINALE!]]></title>
<link>http://consolevideogames.wordpress.com/2009/10/29/protezione-in-silicone-per-nintendo-wii-fit-a-9-eurooriginale/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 15:33:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>alexgame</dc:creator>
<guid>http://consolevideogames.wordpress.com/2009/10/29/protezione-in-silicone-per-nintendo-wii-fit-a-9-eurooriginale/</guid>
<description><![CDATA[Dopo aver acquistato la MITICA Nintendo Wii Fit..ho iniziato davvero ad affezionarmi! Sono gelosissi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dopo aver acquistato la MITICA Nintendo Wii Fit..ho iniziato davvero ad affezionarmi! Sono gelosissimo!<br />
Mi trovo benissimo, è mia, e non si deve rovinare perchè la userò davvero tanto!<br />
Mia sorella per placare la mia eccessiva attenzione verso la pedana (ma soprattutto per usarla anche lei!!!!), mi ha regalato la protezione in silicone!OTTIMA IDEA!<br />
IL TUTTO A SOLI 9 EURO!!!</p>
<p>Eccola su un sito che la vende in ben 3 COLORI!<br />
<a href="http://www.newtecknology.com/index.php?page=scheda.php&#38;id=7159">PEDANA AZZURRA</a><br />
<a href="http://www.newtecknology.com/index.php?page=scheda.php&#38;id=7156">PEDANA GRIGIA</a><br />
<a href="http://www.newtecknology.com/index.php?page=scheda.php&#38;id=7223">PEDANA ROSA</a></p>
<p>Protezione in silicone per la Wii Fit. Utile per tenere pulita la vostra wii fit e anche per dare un tocco di colore diverso al prodotto. Realizzato in morbido silicone risulta comodo al tatto.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli altri lager di James Bacque ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/29/gli-altri-lager-di-james-bacque/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 04:59:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/10/29/gli-altri-lager-di-james-bacque/</guid>
<description><![CDATA[Nuova edizione aggiornata.  Alla fine della Seconda guerra mondiale, almeno 4 milioni di soldati ted]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Nuova edizione aggiornata.  Alla fine della Seconda guerra mondiale, almeno 4 milioni di soldati ted]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Anas spende troppo o troppo poco? Dipende]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/26/lanas-spende-troppo-o-troppo-poco-dipende/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 14:41:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/26/lanas-spende-troppo-o-troppo-poco-dipende/</guid>
<description><![CDATA[Un articolo di Maurizio Caprino Tre settimane fa ho fatto per &#8220;Il Sole-24 Ore Sud&#8221; un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un articolo di Maurizio Caprino</p>
<div>
<div>
<p>Tre settimane fa ho fatto per &#8220;Il Sole-24 Ore Sud&#8221; un&#8217;intervista al presidente dell&#8217;Anas, Pietro Ciucci. Tra i miei colleghi, com&#8217;è naturale, l&#8217;attenzione si è concentrata tutta sulla parte in cui Ciucci ha annunciato l&#8217;apertura a dicembre del cantieri per il Ponte sullo Stretto. Ma io, che mi occupo di sicurezza stradale, so che le nuove opere non risolvono i problemi. Anzi, possono aggravarli, drenando risorse alla manutenzione delle strade esistenti. Per questo avevo chiesto a Ciucci quanto spende l&#8217;Anas sulla manutenzione e sulla sua risposta ho ricevuto un po&#8217; di quesiti da parte degli addetti ai lavori.</p>
<p>Nell&#8217;articolo avevo scritto solo l&#8217;ultima cifra che mi aveva fornito Ciucci: per quella ordinaria sono stati spesi in tutto 323 milioni. Ora, a seguito di richieste da parte di esperti, posso aggiungere un&#8217;altra cifra emersa nel corso dell&#8217;intervista: per i soli appalti esterni, nel 2008 sono stati spesi 127 milioni, dal che si deduce che la differenza (196 milioni) è stata coperta da interventi effettuati direttamente da personale Anas, con mezzi dell&#8217;azienda.</p>
<p>Posso aggiungere che il totale è certamente una somma importante, ma è di tutta evidenza che non basta a coprire tutta la rete. Qui s&#8217;inserisce una perplessità che ho raccolto tra gli addetti ai lavori: se le risorse sono quelle che sono, perché impiegarne una parte per sviluppare la nuova barriera salva-motociclisti, che invece potrebbe essere progettata, sperimentata e omologata dai privati?</p>
<p>A questa domanda solo il mercato potrà rispondere, quando nascerà un vero mercato (ossia quando ci sarà effettivamente una forte richiesta di barriere salva-motociclisti da parte degli enti proprietari di strade): solo allora si potranno confrontare i prezzi e i costi tra Anas e privati. Per ora si può dire solo che investire su queste barriere presenta un alto grado di rischio: la loro sperimentazione non può ancora avvenire secondo criteri internazionali ben definiti (che non esistono ancora, essendo la materia molto complicata), per cui si sta procedendo &#8220;a vista&#8221;.</p>
<p>Il che è certamente lodevole, ma espone al rischio di dover rifare tutto qualora si affermassero, anche a seguito dei test attuali, criteri e parametri diversi.</p>
<div>Fonte: <a href="http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/">http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/</a></div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il crocifisso. La consolazione è davanti a voi!]]></title>
<link>http://paolazeppieri.wordpress.com/2009/10/25/il-crocifisso-la-consolazione-e-davanti-a-voi/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 11:38:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolazeppieri</dc:creator>
<guid>http://paolazeppieri.wordpress.com/2009/10/25/il-crocifisso-la-consolazione-e-davanti-a-voi/</guid>
<description><![CDATA[Il Crocifisso è il  simbolo perpetuo della spiritualità, dalla quale attingiamo ogni giorno cibo per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il Crocifisso è il  simbolo perpetuo della spiritualità, dalla quale attingiamo ogni giorno cibo per]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Massaggio Ayurveda]]></title>
<link>http://ilfilodimaggy.com/2009/10/23/massaggio-ayurveda/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 14:44:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maggy</dc:creator>
<guid>http://ilfilodimaggy.com/2009/10/23/massaggio-ayurveda/</guid>
<description><![CDATA[Scuola Shanti World affiliata C.S.E.N. CORSO DIPLOMA C.O.N.I. SETTORI BENESSERE – OLISTICA AYURVEDA ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Scuola Shanti World affiliata C.S.E.N. CORSO DIPLOMA C.O.N.I. SETTORI BENESSERE – OLISTICA AYURVEDA ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Home banking: decalogo sicurezza ]]></title>
<link>http://iononcicascopiu.wordpress.com/2009/10/23/home-banking-decalogo-sicurezza/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 14:31:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>iononcicascopiu</dc:creator>
<guid>http://iononcicascopiu.wordpress.com/2009/10/23/home-banking-decalogo-sicurezza/</guid>
<description><![CDATA[Casa dolce casa… sempre pù gente approfitta della possibilità di accedere alla propria banca tramite]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-328" title="Home banking" src="http://iononcicascopiu.wordpress.com/files/2009/10/aizmut_home_banking.jpg?w=150" alt="Home banking" width="150" height="113" />Casa dolce casa… sempre pù gente approfitta della possibilità di <strong>accedere alla propria banca tramite internet</strong>, vediamo di cosa si tratta.</p>
<p>Letteralmente home banking significa &#8220;<em>la banca in casa</em>&#8220;, ma ciò non vuol dire che un omino in abito scuro si presenterà in casa vostra alle otto di mattina per fornire tutte le informazioni utili sul conto corrente o quel particolare investimento bancario…</p>
<p>La home banking <strong>è una banca on line aperta 24 ore su 24</strong> sulla quale operare comodamente da casa in ciabatte, pigiama e bigodini <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Cosa si può fare? Avere le informazioni sul proprio conto, monitorare il saldo e i movimenti effettuati ed effettuare pagamenti e spostamenti di denaro direttamente da casa. La possibilità di gestire online il proprio denaro può essere fornita come servizio dalle banche tradizionali, o proposto dalle banche online (che non hanno sportelli reali).</p>
<p>Un unico avvertimento: stare sempre molto <strong>attenti alle truffe virtuali</strong>! Di seguito un <strong>piccolo decalogo per la sicurezza dell’home banking</strong>:</p>
<ol>
<li>Non rispondere mai a richieste di informazioni personali ricevute tramite posta elettronica o via sms</li>
<li>Non visitare mai i siti web ciccando direttamente nell’url ricevuto nella mail, ma digitare il rispettivo URL nella barra degli indirizzi</li>
<li>Verificare che il sito Web utilizzi la crittografia (https:// )</li>
<li>Esaminare regolarmente i conti bancari e della carta di credito, e ove l’istituto fornisca il servizio di ricezione sms per ogni movimento, attivarlo</li>
<li>Denunciare immediatamente eventuali sospetti di furto di informazioni 6: Usare sistemi operativi aggiornati</li>
<li>Usare antivirus e aggiornarli con cadenza giornaliera</li>
<li>Usare firewall</li>
<li>Non collegarsi mai da HOTSPOT, INTERNET CAFFE’ ETC ETC per fare consultare e fare transazione on-line Non fidarsi.</li>
</ol>
<p><a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=iononcicascopiu&#38;loc=en_US">Subscribe to Iononcicascopiu by Email</a><br />
<!-- AddThis Button BEGIN --></p>
<div><a title="Bookmark and Share" href="http://www.addthis.com/bookmark.php?v=250&#38;pub=iononcicascopiu" target="_blank"><img style="border:0;" src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" width="125" height="16" /></a></div>
<p><!-- AddThis Button END --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ROBAM da matti ]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/23/robam-da-matti/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 08:36:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/23/robam-da-matti/</guid>
<description><![CDATA[Un articolo di Paolo Attivissimo Ha suscitato un certo clamore la proposta drastica di Brian Krebs, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un articolo di Paolo Attivissimo<br />
<a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SuFkJq8_rSI/AAAAAAAAIv4/QG6Lc6L-jyE/s1600-h/token+password+fob.jpg"><img style="float:left;cursor:pointer;width:200px;height:150px;margin:0 10px 10px 0;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SuFkJq8_rSI/AAAAAAAAIv4/QG6Lc6L-jyE/s200/token+password+fob.jpg" border="0" alt="" /></a>Ha suscitato un certo clamore la proposta drastica di Brian Krebs, uno degli specialisti in sicurezza informatica del <span style="font-style:italic;">Washington Post</span>. Di fronte alle numerose truffe ai danni di chi usa Internet per gestire il proprio conto bancario o postale, ha <a href="http://voices.washingtonpost.com/securityfix/2009/10/avoid_windows_malware_bank_on.html">suggerito</a> un rimedio drastico: <span style="font-style:italic;">&#8220;Non usate Windows quando accedete al vostro conto bancario via Internet&#8221;</span>.</p>
<p>La sua considerazione è molto semplice: il comune denominatore dei vari tipi di attacco informatico che ha visto subire da aziende e privati è l&#8217;uso di Windows. Per due ragioni fondamentali e interconnesse: Windows è il sistema operativo più diffuso, e quindi il più appetibile per i criminali che sparano nel mucchio sperando di colpire qualcuno a caso, e praticamente tutti i <span style="font-style:italic;">malware</span>, ossia i programmi ostili che scavalcano le protezioni e infettano il computer, sono progettati per attaccare Windows.</p>
<p>Molti di questi malware sono così sofisticati da aggirare le normali misure di sicurezza, come gli antivirus e l&#8217;uso di <span style="font-style:italic;">token</span> (generatori tascabili di password temporanee) o il controllo dell&#8217;indirizzo IP dal quale proviene la richiesta di transazione bancaria, usando un semplice espediente: il malware si insedia sul computer dell&#8217;utente e ne intercetta il traffico in tempo reale.</p>
<p>In questo modo l&#8217;utente non si accorge di nulla (almeno fino a quando non si accorge dei soldi che spariscono dal suo conto corrente). Quando si collega al proprio istituto finanziario e digita i codici di accesso, compreso quello temporaneo del <span style="font-style:italic;">token</span>, tutti i dati vengono intercettati dal malware e ritrasmessi istantaneamente al malvivente che l&#8217;ha iniettato nel computer.</p>
<p>L&#8217;utente legittimo vede una schermata in cui lo si informa che è stato rifiutato l&#8217;accesso e quindi ritenta. Ma intanto il malfattore, utilizzando la connessione del PC infetto (quindi con un indirizzo IP approvato), sta operando sul conto corrente tramite i codici intercettati. Nel suo <a href="http://voices.washingtonpost.com/securityfix/2009/10/avoid_windows_malware_bank_on.html">articolo</a>, Krebs fa nomi e cognomi di aziende derubate di centinaia di migliaia di dollari con questa tecnica. Di solito il criminale informatico preleva pochi soldi tante volte, in modo da passare inosservato, ma nei casi più sofisticati all&#8217;utente viene mostrata una schermata bancaria fasulla che gli presenta un saldo fittizio del suo conto, che in realtà è stato prosciugato.</p>
<p>Un computer che usa un sistema operativo diverso da Windows (Mac o Linux) sarebbe immune da questi <span style="font-style:italic;">malware</span> più diffusi e quindi ridurrebbe questo genere di rischio, ma non lo eliminerebbe. Occorrerebbe un sistema operativo non infettabile: uno che sia fisicamente protetto contro le alterazioni. In questo senso, lo stimato SANS Technology Institute ha recentemente pubblicato una ricerca intitolata <span style="font-style:italic;">Protecting Your Business from Online Banking Fraud</span> (<a href="http://www.sans.edu/resources/student_projects/200910_05.pdf">PDF qui</a>), il cui consiglio numero uno è appunto di adottare un ROBAM (<span style="font-style:italic;">read-only bootable alternative media</span>) come ambiente isolato per le transazioni finanziarie.</p>
<p>Un ROBAM è un sistema operativo separato e autonomo, memorizzato su una penna USB protetta contro la scrittura o su un CD. Quando si vuole effettuare una transazione finanziaria online, il computer viene avviato da questo supporto. In questo modo si è sicuri che il computer parta &#8220;pulito&#8221; ogni volta. Nessun virus o altro malware presente nel computer (a parte un <span style="font-style:italic;">keylogger</span> fisico) potrebbe agire.</p>
<p>L&#8217;idea è semplice e non costosa: ci sono decine di &#8220;Live CD&#8221; del sistema operativo Linux (ne trovate un <a href="http://www.livecdlist.com/">elenco qui</a>), che è legalmente scaricabile e gratuito. Basta masterizzarlo o trasferirlo su una penna USB e riavviare il computer da lì. L&#8217;avvio è a volte più lento di quello normale, e bisogna abituarsi un momento all&#8217;ambiente nuovo, ma è il prezzo che si paga per una maggiore sicurezza.</p>
<p>Il vero problema è che molte banche non hanno ancora colto questi suggerimenti tecnici e quindi hanno siti che accettano soltanto utenti di Internet Explorer, obbligando quindi i correntisti a usare Windows. Ma tentar non nuoce, e potreste trovarvi con una sorpresa piacevole, visto che la resistenza ai browser alternativi a Internet Explorer ormai sta scemando.</p>
<p>Fonte: <a href="http://attivissimo.blogspot.com/">http://attivissimo.blogspot.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Spam]]></title>
<link>http://123pr0v4.wordpress.com/2009/10/20/caratteristiche_dello_spam/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 08:05:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>123pr0v4</dc:creator>
<guid>http://123pr0v4.wordpress.com/2009/10/20/caratteristiche_dello_spam/</guid>
<description><![CDATA[Un pò di tempo fa mi è venuta questa mail sospettosa: Mittente: CartaSi S.p.A Oggetto: CartaSi premi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Un pò di tempo fa mi è venuta questa mail sospettosa: Mittente: CartaSi S.p.A Oggetto: CartaSi premi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[N' arzunedda ]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/10/15/n-arzunedda-di-angela-ragusa/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 10:03:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/10/15/n-arzunedda-di-angela-ragusa/</guid>
<description><![CDATA[  Passanu li jorna e la vita si n&#8217;avvola&#8230; Janchi si ficiru li capiddi e li me manu trimu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[  Passanu li jorna e la vita si n&#8217;avvola&#8230; Janchi si ficiru li capiddi e li me manu trimu]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
