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	<title>provincia-di-padova &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/provincia-di-padova/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "provincia-di-padova"</description>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 00:26:33 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[«Videocrazia», Hierapolis, l'Ecuador, le isole toscane e l'Irlanda. Sinclar e De Andrè ed i parchi Paneveggio, del Nera e d'Abruzzo]]></title>
<link>http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/21/hierapolis-lecuador-le-isole-toscane-e-lirlanda-la-musica-con-sinclair-e-de-andre-ed-i-parchi-del-nera-e-dabruzzo/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 10:22:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>calogeromira</dc:creator>
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<description><![CDATA[Beh, forse in altre parti d&#8217;Italia il riferimento sarà una novità, ma per le città di Agrigent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Beh, forse in altre parti d&#8217;Italia il riferimento sarà una novità, ma per le città di Agrigento e Palermo e per la Sicilia si è trattato di eventi tragici. Parlo dei decessi dell&#8217;agrigentino Dario Romano e di Gaetano Ferruzza (dovrebbe essere di Palermo), a cui ho ripensato quando ho visto che <em>BellItalia</em> di Raitre si occuperà di uno scavo. Questo ha avuto luogo o sta avendo luogo a Marciana Marina  alla ricerca di relitti e chiederei, peraltro, a voi toscani, se si tratta di una località in provincia di Livorno e davanti alla costa nord dell&#8217;Elba.</p>
<p style="text-align:justify;">Ben inteso, non vi sto scrivendo che è meglio evitare gli scavi in mare così come le immersioni subacquee alla riserva del Plemmirio, luogo della provincia di Siracusa in cui è avvenuto il fatto. Purtroppo la vita va anche così ed accadono tragedie da ricordare, ma ritengo che non sia necessario tormentarsi.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Montagnana, Gaeta, Paneveggio, Firenze. </strong>Comunque, sappiate che nell&#8217;ultima puntata dello stesso programma &#8211; in onda all&#8217;una meno cinque del pomeriggio di sabato ventuno novembre &#8211; ci sono anche la cinta muraria di Montagnana, forse in provincia di Padova; la cosiddetta Montagna spaccata di Gaeta, in provincia di Latina; il parco di Paneveggio, che dovrebbe essere sulle Dolomiti trentine, ed il pittore John Constable al Museo Horne, probabilmente a Firenze. Porrei, inoltre, una domanda ai lettori trentini: ma ci sono le cosiddette pale al parco di Paveneggio? E direi ai lettori di Gaeta: beati voi che avete questa montagna. Non dimenticate neanche il programma che segue, <em>Mediterraneo</em>, il quale &#8211; forse &#8211; potrà attirarvi molto.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>09.11.09</strong> Vi è piaciuto <em>Prossima fermata</em> con Federico Guiglia &#8211; il conduttore di <em>Otto e mezzo</em> &#8211; ed ospite la segretaria del sindacato Ugl, Renata Polverini?</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>30.08.09</strong> L&#8217;Ecuador (vedere anche sotto) su <a href="www.sat2000.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Sat2000</strong></span></a> intorno alle nove e cinquanta di venerdì trenta agosto.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>27.08.09</strong> Cosa c’è in tv ed al cinema da venerdì 27 agosto? Per gli appassionati dei viaggi c’è <em>Heritage</em> su Raiuno dalle 23.35 da una città che si chiamerebbe Hierapolis e si troverebbe in Anatolia, Turchia. Dalle 6.20 di venerdì 28 Raidue trasmette un documentario di circa quindici minuti sulla grande muraglia cinese e tale «foresta di pietra» (cosa sarà?). Per <em>Sì viaggiare</em> vedete, invece, <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/08/26/il-%c2%abdeserto-dei-tartari%c2%bb-e-laura-pausini-giusy-ferreri-ed-il-rap" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>questa pagina</strong></span></a>.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Musica. </strong>I seguaci del cantante Bob Sinclar troveranno pane per i loro denti con <em>Mono</em> su una delle due televisioni musicali che trasmettono sull’analogico. Quando? Dalle 21 dopo le notizie delle <em>All News</em>, <em>The Club</em> (dalle 19) ed <em>Inbox </em>(19.30). Successivamente ci saranno <em>Loves Indie</em> dalle 22, <em>Night Rmx</em> dalle 23 e <em>The Club</em> ed <em>All Night</em> dalla mezzanotte. Sull’altra tv musicale analogica ci sono le notizie dei <em>Flash</em> alle 18; il <em>World Stage</em> cinque minuti dopo; il <em>Trl Tour</em> da Pescara alle 19.05 e nuovamente i <em>Flash</em> alle 20 ed alle 23.</p>
<p style="text-align:justify;">A partire dalla mattinata di venerdì ci saranno, quindi, sulla prima televisione <em>The Club</em> (dalle 9.30 e dalle 13.30); <em>Inbox</em> (dalle 10 e dalle 15); le <em>All News</em> (intorno alle 14 ed alle 16) e <em>Loves Extra</em> (dalle 14.05). L’altra televisione musicale offre <em>Wake up </em>(dalle sette alle nove); i <em>Summer Hits</em> fino alle 11 e dalle 16.30 alle 17; <em>Trl</em> da Pescara dalle 11.30 alle 12.30; <em>Lovetest</em> dalle tre del pomeriggio alle quattro ed i <em>Flash</em> fino a cinque minuti dopo e dalle 17 alle 17.03.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>La radiovisione.</strong> Qoob offre i soliti <a href="http://it.qoob.tv/audio/most_played.asp" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>video</strong></span></a>; la radiovisione di <a href="www.rtl.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Rtl</strong></span></a> manda in onda <em>Password</em> con Luca Dondoni dalle 17 alle 19 di venerdì 27; <em>Protagonisti</em> con Francesca Cheyenne e Roberto Uggeri (dalle 19 alle 21); <em>Suite 102.5</em> con Laura Ghislandi e Nino Mazzarino (dalle 21 alla mezzanotte);  <em>Onorevole Dj</em> con Anna Falchi e Pierluigi Diaco (fino alle tre di notte). Il nuovo giorno continua, poi, con <em>Crazy Club</em> di Alberto Bisi (fino alle sei); <em>Non Stop News</em> con Paolo Pacchioni (fino alle nove); <em>La famiglia</em> con Giorgio Ginex, Jennifer Pressman e Silvia Annichiarico (fino alle undici) e <em>W l&#8217;Italia</em> con Alessandro Greco (fino alle tredici). Si passa, quindi, al primo pomeriggio con <em>Miseria e nobiltà</em> con Sara Ventura e Andrea De Sabato (fino alle tre del pomeriggio), seguito da Federico l&#8217;olandese volante ed il suo <em><a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/06/29/%c2%abmichael-jackson-e-morto%c2%bb" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>The Flight</strong></span></a> </em>(fino alle 17); infine, <em>Password</em> con Luca Dondoni (fino alle 19).</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Sat2000. </strong>Nel pomeriggio di <a href="www.sat2000.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Sat2000</strong></span></a> &#8211; giovedì 27 &#8211; ci sono <em>The Flying Doctors</em> (dalle 18.10, dalle 23 e 10.05); <em>Lassie </em>(dalle 19.05 e dalla mezzanotte e le 11); il meteo, la viabilità (anche alle 22, 7.55, 9.05, 11.54, 15 e 17.25) e poi il Tg2000 (dalle 19.35 ed a mezzogiorno); i <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/05/03/la-scuola" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>documentari</strong></span></a> <em><a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/08/26/ce-la-%c2%abgiornata-europea-dei-disabili%c2%bb-o-dovremmo-dire-%c2%abdiversamente-abili%c2%bb" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Equador</strong></span></a>, la foresta vivente</em> e sul <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/08/25/il-cai-di-cefalu-ha-raggiunto-la-cima-del-pizzo-carbonara" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>parco dell&#8217;Abruzzo</strong></span></a> (dalle otto di sera). La serata continuerà, poi, con <em><a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/08/26/il-%c2%abdeserto-dei-tartari%c2%bb-e-laura-pausini-giusy-ferreri-ed-il-rap" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Detto tra noi</strong></span></a> </em>(dalle 21, otto, 9.39, 11.39, 13 e 15.03); <em>Ad Est di dove?</em> (cinque minuti dopo e curato dal regista Pupi Avati). Sarebbe di Ludwig van Beethoven l&#8217;<em>Arciduca &#8211; op. 97</em> trasmesso dalle 22.05 e di Johann Sebastian Bach il <em>libro 1 &#8211; Mottetti Bwv 227-229</em> (dalle 14.05).</p>
<p style="text-align:justify;">Successivamente il meglio di <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/06/29/dal-turismo-a-nek" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong><em>Formato famiglia</em></strong></span></a> (00.20 e 13.05); il Notturno Sat2000 (dall&#8217;1.43); <em>Buongiorno con&#8230;</em> Selvaggia Quattrini (8.05); la rassegna stampa <em>Storie tra le righe</em> (8.09); <em>Don Matteo 6</em> (alle 9.10 e 16.49); Madri e figli curato dallo psichiatra Vittorino Andreoli (11.25); i documentari Il parco del Nera e sul muschio (cinque minuti dopo mezzogiorno); il meglio di 1&#215;1 (dalle 15.05);</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Il digitale terrestre Rai. </strong>Rai 4 offre il telefilm <em>New York Undercover</em> (dalle 17.05); <em>Numb3rs</em> (dalle 17.50); <em>Beverly Hills 90210</em> (dalle 18.35); <em>Melrose Place</em> (19.25);<em> Streghe</em> (20.20); <em>Angel</em> (21.10) e <em>Taken</em> (22.45). Rai Storia trasmette dalle 18 , 23 e 9<em> Mangiadischi</em> per <em>Rai Storia Musica</em>; <em>Res Gestae </em>(18.15, 18.28, 23.15, 23.28, 9.15 e 9.54); un programma sul filosofo Hans Georg Gadamer e l&#8217;estetica hegeliana (18.23 e 23.23); una puntata sull&#8217;<a href="http://calogeromira.wordpress.com/category/europa-europe/ue-eu/irlanda-ireland-irland" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Irlanda</strong></span></a> (18.35 e 23.35), <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/08/26/la-musica-italiana-per-labruzzo" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Fabrizio De Andrè</strong></span></a> (19.05 e 00.05), Cesare Pavese (20.03 ed 1.03); le fattorie ed i giardini delle ville della <a href="http://calogeromira.wordpress.com/category/europa-europe/ue-eu/italia-italy-italien/toscana-tuscany-toskana-toscane" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Toscana</strong></span></a> ed il Mugello e la Maremma (20.12 ed 1.12); gli Italiani in Argentina (21 e sei del mattino); <em>Senza confini</em> con Sebastiano Somma, Chiara Caselli ed Omero Antonutti (due di notte e 14); un programma di Mario Monicelli sull&#8217;alimentazione italiana (3.35 e 15.42); il fotoromanzo (3.48); Massimo D&#8217;Antona e Nicola Calipari (quattro della notte); il pittore Tiziano secondo Federico Zeri (otto del mattino); i libri di culto (8.31); Mafalda di Savoia (9.23); Joe Petrosino (10.02); <em>I have a dream</em> di Martin Luther King (<em>Ho un sogno</em> &#8211; 10.53); <em>La morte di Ivan Illic</em> di Lev Tolstoj (11.03); Giannutri, un&#8217;isola che farebbe parte dell&#8217;Argentario, l&#8217;isola del Giglio, Caparai e l&#8217;isola d&#8217;Elba (11.18); l&#8217;omicidio di Alceste Campanile (mezzogiorno) e Khomeini ed Azar Nafisi (16).</p>
<p style="text-align:justify;">Eccovi, peraltro, i siti di <a href="www.raigulp.rai.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Rai Gulp</strong></span></a> (un canale Rai del digitale terrestre oltre a Rai News 24 e RaiSport più), <a href="www.fantastica.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Radio Fantastica</strong></span></a>, <a href="www.radiocuore.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Radio cuore</strong></span></a>, <a href="www.radioitalia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Radio Italia</strong></span></a>, <a href="www.radiomargherita.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Radio Margherita</strong></span></a>, <a href="www.radio1.rai.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Radiouno</strong></span></a>, <a href="www.radio2.rai.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Radiodue</strong></span></a> e <a href="www.radio3.rai.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Radiotre</strong></span></a> ed <a href="www.rds.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Rds</strong></span></a>. Fra gli altri programmi di giovedì 27 <em>Doc3</em> (Raitre, 23.40 sugli obesi); il film <em>Momenti di Gloria</em> che riguarda lo sport fra i programmi della tv di un gruppo telefonico (dalle 21.10); <em>Superquark</em> (Raiuno, 21.20); i film <em>Oceano di fuoco</em> con Omar Sharif (Raidue, 21.05) e <em>La seconda notte di nozze</em> di Pupi Avati (Raitre, 21.10) con Katia Ricciarelli, Neri Marcorè ed Antonio Albanese ed il telefilm <em>Angel</em> (Rai 4, 21.10).</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>I film ad Agrigento.</strong> In un cinema di <a href="http://calogeromira.wordpress.com/category/europa-europe/ue-eu/italia-italy-italien/sicilia-sicily-sizilien/provincia-di-agrigento-agrigent-und-umgebung-agrigento-and-nearby" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Agrigento</strong></span></a> in programma <em>S. Darko</em>; in un altro <em>Alieni in soffitta</em>; <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/08/23/la-salvezza" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong><em>Harry Potter</em></strong></span></a> a <a href="http://calogeromira.wordpress.com/category/europa-europe/ue-eu/italia-italy-italien/sicilia-sicily-sizilien/provincia-di-agrigento-agrigent-und-umgebung-agrigento-and-nearby/campobello-di-licata" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Campobello di Licata</strong></span></a> e <a href="http://calogeromira.wordpress.com/category/europa-europe/ue-eu/italia-italy-italien/sicilia-sicily-sizilien/provincia-di-agrigento-agrigent-und-umgebung-agrigento-and-nearby/sciacca" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Sciacca</strong></span></a> ed i <em>Transformers</em> a Sciacca. Spero di riferirvi prossimamente sui cinema <a href="http://calogeromira.wordpress.com/category/europa-europe/ue-eu/italia-italy-italien/sicilia-sicily-sizilien" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>siciliani</strong></span></a>, ma soltanto se ci riesco&#8230;</p>
<p>- <a href="www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=129826" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong><em>Videocracy</em></strong></span></a></p>
<p><object width="425" height="254"><param name="movie" value="http://www.dailymotion.com/swf/xaasgf"></param><param name="allowfullscreen" value="true"></param><embed src="http://www.dailymotion.com/swf/xaasgf" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="334" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>- Località turistiche straniere (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2167830" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vota</strong></span></a>)</p>
<p>- Quale di questi monumenti italiani vi piace di più? (<span style="text-decoration:underline;"><a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2071680" target="_blank"><strong>Vota</strong></a></span>)</p>
<p>- La musica. Quale il vostro brano preferito? (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/1647596" target="_blank"><strong>Vota</strong></a>)</p>
<p style="text-align:justify;">Un browser <a href="../category/europa-europe" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>europeo</strong></span></a> &#8211; <a href="www.opera.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Opera</strong></span></a> &#8211; e <a href="www.mozilla.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Mozilla</strong></span></a> o i sistemi operativi di <a href="www.linuxfoundation.org" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Linux</strong></span></a> ed <a href="www.neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Apple</strong></span></a><strong>.</strong> <a href="www.neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>N</strong><strong>eomedia.it</strong></span></a></p>
<p style="text-align:justify;">- <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A04/106/513/000111/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Crema al cacao con nocciole ed anacardi</strong></span></a>, <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/110/520/000459/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>cioccolato fondente con nocciole</strong></span></a> o <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000367/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>gianduia con nocciole intere</strong></span></a> oppure al latte con <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000054/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>nocciole</strong></span></a> e <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000453/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>nocciole intere</strong></span></a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://about.spreadthesign.com/gb/to/about" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Spreadthesign, dizionario e linguaggio dei segni</strong></span></a>. <a href="http://ec.europa.eu/education/index_en.htm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Commissione europea – Istruzione e formazione</strong></span></a></p>
<p style="text-align:right;">27 agosto 2009 &#8211; <span style="color:#ff6600;">aggiornato 21 novembre   ‘09</span></p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://calogeromira.wordpress.com//" target="_blank"><strong><span style="text-decoration:underline;">calogeromira.wordpress.com</span></strong></a> &#8211; <strong><a href="mailto:schoeneraltermannschaut@neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">e-mail</span></a></strong></p>
<p style="text-align:right;"><strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="www.blackr.it" target="_blank">Risparmio energetico (forse)?</a></span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In Provincia si gioca a Monopoli]]></title>
<link>http://idvcittadella.wordpress.com/2009/11/10/in-provincia-si-gioca-a-monopoli/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 07:49:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>idvcittadella</dc:creator>
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<description><![CDATA[ La sede storica della Provincia di Padova si trova a Palazzo S.to Stefano in Piazza Antenore. Il pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;"><a href="http://idvcittadella.wordpress.com/files/2009/11/monopoli.jpg"><img class="size-full wp-image-125 alignright" title="MONOPOLI" src="http://idvcittadella.wordpress.com/files/2009/11/monopoli.jpg" alt="MONOPOLI" width="261" height="266" /></a> <span style="font-family:TimesNewRomanPSMT;">La sede storica della Provincia di Padova si trova a <strong>Palazzo S.to Stefano </strong>in Piazza Antenore. Il palazzo, che è uno dei più monumentali di Padova, è a pieno titolo di proprietà dell&#8217;Ente. Da un po&#8217; di tempo però si stanno trasferendo molti uffici presso la <strong>Terza Torre</strong> del Centro Direzionale &#8220;La Cittadella&#8221; in Piazza Bardella 2, zona Stanga. Un immobile la cui proprietà è invece  della <strong>Cardine Leasing Spa</strong> (Leasint) società del Gruppo Intesa-San Paolo. Il motivo di questo trasferimento, stando alle linee programmatiche di mandato espresse dal Presidente della Provincia <strong>Barbara Degani</strong>, va ricercato nella volontà di accorpare gli uffici provinciali, e di prevedere anche la dismissione di beni reali con l&#8217;obiettivo di recuperare risorse e diminuire i costi di gestione.</span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:TimesNewRomanPSMT;"><a href="http://idvcittadella.wordpress.com/files/2009/11/pstefano.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-172 alignleft" title="pstefano" src="http://idvcittadella.wordpress.com/files/2009/11/pstefano.jpg?w=127" alt="pstefano" width="127" height="150" /></a>Se l&#8217;intenzione della Degani può sembrare a prima vista meritevole ci sono però tutta una serie di passaggi che, al momento, risultano ancora poco chiari e che il consigliere provinciale dell&#8217; <strong>IdV Franco Nibale</strong> ha<strong> </strong>deciso di approfondire sia con un&#8217;interrogazione che con un&#8217;interpellanza (i documenti originali li potete trovare nel blog nella sezione Documenti Provincia). Oltre al fatto che, con questi chiari di luna, pagare <strong>€ 1.762.914,84</strong> di affitto all&#8217;anno per gli uffici della Terza Torre quando si possiede un immobile come Palazzo Santo Stefano sembra proprio una bestemmia.<a href="http://idvcittadella.wordpress.com/files/2009/11/3torre-piccola.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-175" title="3torre-piccola" src="http://idvcittadella.wordpress.com/files/2009/11/3torre-piccola.jpg" alt="3torre-piccola" width="190" height="213" /></a> Quello che all&#8217;<strong>IdV </strong>risulta poco chiaro è il fatto che la Provincia non paghi direttamente l&#8217;affitto alla Cardine Leasing ma,  alla <strong>Fin.Ser</strong> di Padova; una Società per azioni che la stessa Provincia di Padova controlla con il possesso del 70% del pacchetto azionario. La Fin.Ser, a sua volta, in passato ha stipulato un contratto di leasing non meglio identificato con la Cardine e continua versare  a quest&#8217;ultima un canone periodico. Riepilogando la Provincia paga l&#8217;affitto della Terza Torre ad una società da lei controllata la quale, a sua volta, paga un canone di leasing al reale proprietario dell&#8217;immobile. Ora sono parecchie le domande che ci siamo posti come <strong>IdV</strong> e che, in forma scritta, abbiamo posto anche al Presidente Degani. Perché la Provincia, invece di usare come intermediario la Fin.Ser, non ha stipulato direttamente con la Cardine il contratto di leasing? Siccome ci sono varie forme e tipi di contratto di leasing quale fra tutti questi ha firmato la Fin.Ser? Alla scadenza del contratto l&#8217;immobile diventerà di proprietà della Fin.Ser (e quindi della Provincia) oppure no? Ci sono differenze di prezzo tra l&#8217;affitto annuale che paga la Provincia alla Fin.Ser e il canone annuale che questa paga alla Cardine? Che destinazione si vuole dare a Palazzo Santo Stefano? Si vuole utilizzarlo per altri scopi istituzionali o si intende cederlo ai privati facendo così diventare la Provincia sempre più un&#8217;agenzia immobiliare e sempre meno un Ente? Come potete constatare le questioni sul tappeto non sono da poco è sarà nostra cura tenervi costantemente informati sui prossimi sviluppi.</span></p>
<p style="text-align:left;"><span id="_marker"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Comunicato stampa: Un nuovo impegno, uno stimolo a crescere e a far crescere il territorio]]></title>
<link>http://massimilianobarison.wordpress.com/2009/07/01/comunicato-stampa/</link>
<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 10:05:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>massimilianobarison</dc:creator>
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<description><![CDATA[Accolgo con soddisfazione e orgoglio la nomina di assessore al Lavoro e alla Formazione della Provin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Accolgo con soddisfazione e orgoglio la nomina di assessore al Lavoro e alla Formazione della Provincia di Padova, considerando questo nuovo incarico non solo come un riconoscimento per il lavoro svolto finora a favore della popolazione di Albignasego, ma anche come uno stimolo per migliorarmi e impegnarmi sempre più per tutta la cittadinanza della provincia di Padova.<br />
Lunedì sera ho incontrato Barbara Degani, neoeletta presidente della Provincia: con lei ho avuto un colloquio costruttivo ed entusiasta. Mi ha chiesto di entrare in Giunta, e valutando le mie competenze e la mia predisposizione, abbiamo individuato assieme l’ambito del lavoro come quello che potesse essermi più congeniale.</p>
<p>Considero le deleghe che mi sono state attribuite, particolarmente importanti e delicate anche in virtù del momento storico che stiamo vivendo e della difficile congiuntura che stiamo attraversando: la formazione (soprattutto dei giovani) e il lavoro sono i pilastri su cui si fonda la società civile contemporanea. Senza lavoro, i tessuti familiare e sociale rischiano di sgretolarsi. Viceversa, con una solida formazione e una buona struttura lavorativa, si creano le fondamenta per crescere. Ma non basta, ci vogliono anche altri stimoli, ed è per questo che c’è bisogno dell’impegno e della coesione fra tutti gli assessorati della Provincia, in particolare di quelli che toccano più da vicino le problematiche della popolazione e quelle che svolgono un ruolo cruciale per la società.</p>
<p>Anche se la mole di lavoro sarà ingente, il mio impegno a favore del Comune di Albignasego, di cui sono sindaco, resterà immutato. Del resto ad Albignasego posso contare su una squadra di amministratori che per esperienza e competenza sarà in grado di supportarmi per far fronte a tutti gli impegni assunti. Terrò fede pertanto al mio programma di governo, la parola data agli elettori sarà mantenuta. Anzi, ora Albignasego avrà finalmente la possibilità di contare di più a livello provinciale, visto che per la prima volta ha un suo rappresentante non solo in consiglio, ma anche in giunta. E non solo il mio Comune: è importante partire fin da subito con una compagine coesa, facendo squadra soprattutto con gli  amministratori provenienti dalla “bassa” padovana affinchè anche questa parte importante del nostro territorio possa avere la giusta considerazione che merita. Fino ad oggi, infatti, la zona a sud di Padova è dovuta restare un passo indietro rispetto all’Alta padovana, maggiormente rappresentata e sostenuta. È arrivato, penso, il momento di portare avanti le istanze di chi vive in questa parte della provincia. Ciò non significherà penalizzare l’Alta, ma essere assessore di tutti vorrà dire dare il giusto valore anche alle zone fino ad oggi meno considerate.</p>
<p>Ho deciso infine di optare per l’indennità di assessore provinciale, rinunciando al compenso percepito come Sindaco di Albignasego. Le risorse che, a seguito della mia rinuncia all’indennità di Sindaco, si libereranno nel bilancio comunale verranno così destinate a finalità sociali a favore della comunità di Albignasego.</p>
<p>Il mio programma è iniziare da subito ad impostare il nuovo lavoro: accompagnerò la mia famiglia in vacanza per alcuni giorni (la campagna elettorale è stata lunga e pesante anche per loro) e nel frattempo riorganizzerò tutti i miei impegni, tenendo conto del nuovo incarico.</p>
<p>Massimiliano Barison<br />
sindaco di Albignasego,<br />
assessore al Lavoro della Provincia di Padova</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nomina assessore provinciale]]></title>
<link>http://massimilianobarison.wordpress.com/2009/06/30/nomina-assessore-provinciale/</link>
<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 14:09:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>massimilianobarison</dc:creator>
<guid>http://massimilianobarison.wordpress.com/2009/06/30/nomina-assessore-provinciale/</guid>
<description><![CDATA[Sono felice di poter annunciare che Barbara Degani, neo Presidente della Provincia di Padova,  mi ha]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" title="Stemma Provincia di Padova" src="http://massimilianobarison.wordpress.com/files/2009/06/provincia_di_padova-stemma.png" alt="" width="102" height="141" />Sono felice di poter annunciare che <a href="http://www.provincia.pd.it/portal/varie/comunicazione/stampa/nuovo_presidente" target="_blank">Barbara Degani</a>, neo Presidente della<a href="http://www.provincia.pd.it/portal/homepage" target="_blank"> Provincia di Padova</a>,  mi ha nominato Assessore con deleghe alla formazione e al lavoro.</p>
<p>Intendo comunque chiarire che continuerò ad essere Sindaco e pertanto ad occuparmi dei problemi di <a href="http://www.obizzi.it" target="_blank">Albignasego</a> seguendo comunque questo nuovo incarico con passione e serietà.</p>
<p>Un ringraziamento a tutti gli Albignaseghesi e ai Casalserughesi che hanno avuto fiducia in me !!!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Si, anche questa volta abbiamo vinto !!!]]></title>
<link>http://massimilianobarison.wordpress.com/2009/06/17/si-anche-questa-volta-abbiamo-vinto/</link>
<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 10:06:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>massimilianobarison</dc:creator>
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<description><![CDATA[Grazie a tutti quelli che hanno contribuito a questo risultato per la Provincia di Padova. Adesso sp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span><span>Grazie a tutti quelli che hanno contribuito a questo risultato per la Provincia di Padova. Adesso speriamo di confermarlo anche nei ballottaggi di domenica 21 !!!</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Primarie provinciali 2009: le sorprese non finiscono mai]]></title>
<link>http://ilblogdialtrospazio.wordpress.com/2009/02/05/primarie-provinciali-2009-le-sorprese-non-finiscono-mai/</link>
<pubDate>Thu, 05 Feb 2009 13:14:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Renato Cappon</dc:creator>
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<description><![CDATA[DAL GAZZETTINO DI OGGI Giovedì 5 Febbraio 2009, Tutto si deciderà domani in sala Anziani all’assembl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DAL GAZZETTINO DI OGGI Giovedì 5 Febbraio 2009, Tutto si deciderà domani in sala Anziani all’assembl]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Seguendo la luce della Libertà]]></title>
<link>http://sentierididattici.wordpress.com/2008/01/30/seguendo-la-luce-della-liberta/</link>
<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 20:41:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>anafesto</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nel 2005 Padova si è arricchita di un monumento di pregio il Memorial &#8220;Memoria e Luce&#8221; d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div align="justify"></div>
<div align="justify">Nel 2005 Padova si è arricchita di un monumento di pregio il Memorial &#8220;<a href="http://www.daniel-libeskind.com/projects/show-all/memoria-e-luce-911-memorial/">Memoria e Luce</a>&#8221; dell&#8217;architetto <a href="http://www.daniel-libeskind.com/studio/daniel-libeskind/">Daniel Libeskind</a> che ricorda le vittime dell&#8217;attentato dell&#8217;undici settembre 2001 al World Trade Center di New York. E&#8217; stato realizzato alle Porte Contarine, alla confluenza del Naviglio Interno col Piovego.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/libeskind_2.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/libeskind_2_s.jpg" /></a></div>
<div align="justify">Si tratta di un percorso lungo una parete in vetro a zigzag di circa 50 metri e con un’altezza variabile da 2 a 5 metri circa che termina su un cuneo alto 17 metri, formato anch’esso da due pareti di vetro a forma di libro aperto in cui è stata posta una pagina metallica che sostiene un frammento di una trave delle macerie del World Trade Center.</div>
<div align="justify"><a href="http://www.iguzzini.com/html/it/167.html">L&#8217;opera viene illuminata in modo suggestivo durante la notte</a> e vuole simboleggiare il libro della Storia e la luce della Libertà.<br />
Il progetto originario prevedeva che il cuneo che contiene la trave fosse parzialmente immerso nelle acque del Piovego, ma tale soluzione si è rivelata tecnicamente inattuabile e il monumento è stato portato interamente sopra la riva assumendo così una maggiore visibilità ed intrattenendo un maggior dialogo con gli edifici circostanti di cui, a seconda del punto di vista, nasconde parte, ma di cui peraltro riprende la verticalità.<br />
La cosa ha determinato non poche polemiche, ma, al solito, poche sembrano guidate da effettive considerazioni estetiche ed architettoniche; prevale invece un approccio da cui traspare la ritrosia verso l&#8217;architettura contemporanea e una mentalità conservatrice orientata al &#8220;non fare&#8221;.<br />
La critica più ricorrente lascia quanto meno stupefatti: si rimproverà a Libeskind di aver realizzato un&#8217;opera che non si relaziona al contesto.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/libeskind_3.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/libeskind_3_s.jpg" /></a></div>
<div align="justify">Questo punto così importante di Padova in realtà è stato massacrato negli anni del boom economico: il <a href="http://sentierididattici.wordpress.com/2008/02/03/citta-dacqua/">Naviglio Interno</a> è stato tombinato e le <a href="http://sentierididattici.wordpress.com/2008/02/03/citta-dacqua/">Porte Contarine</a> sono state schiacciate da alti palazzoni. Il monumento, per quanto possibile, rimette ordine visivo in questo scorcio di Padova e afferma la necessità di intervenire per recuperare qualità estetica ad un tessuto urbano degradato.Dovremmo dare ai nostri allievi il coraggio di guardare avanti e di esprimere nuove idee e progetti, la capacità di conservare la memoria del passato, ma, al contempo, anche di puntare all&#8217;innovazione: così come fa questo monumento che vuole ricordare il dolore, ma che ridisegna la riva con un percorso di luce ed un gesto di libertà.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/libeskind_4.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/libeskind_4_s.jpg" /></a></div>
<div align="justify">Il contributo poetico di <a href="http://www.infolibro.it/specialerigoni.htm">Mario Rigoni Stern</a>, riportato sulla parete a zigzag, interpreta meravigliosamente questo sentimento con una sensibilità veneta che, seguendo la luce della Libertà, abbraccia New York e si apre all&#8217;universale.</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Città d'acqua]]></title>
<link>http://sentierididattici.wordpress.com/2008/01/29/citta-dacqua/</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 20:13:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>anafesto</dc:creator>
<guid>http://sentierididattici.wordpress.com/2008/01/29/citta-dacqua/</guid>
<description><![CDATA[Il Veneto dei fiumi ha costruito i propri insediamenti contendendo alle acque il terreno. Le città, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div align="justify">Il Veneto dei fiumi ha costruito i propri insediamenti contendendo alle acque il terreno. Le città, soprattutto in pianura, hanno realizzato nel corso del tempo mirabili equilibri tra terra ed acqua. Purtroppo il boom economico degli anni &#8216;50 e &#8216;60 ha divorato terreni per destinarli ad attività produttive e all&#8217;edificazione.<br />
I fiumi, che costituivano un tempo i principali accessi alle città e diramandosi nei centri abitati in rogge e canali fornivano energia, acqua potabile e occasione di svago, sono stati costretti spesso in passaggi sotterranei e, a volte, interrati.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/marzenego.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/mestre_0.jpg" alt="Mestre, rami del Marzenego" /></a></div>
<div align="justify"> Persino Mestre, sul fiume <a href="%22http://www2.comune.venezia.it/mestre/crono/origini/marze.asp">Marzenego</a> (<a href="http://www.mestre.it/pages/contenuti/index.php?content_id=103">ma non solo</a>) e raggiungibile da Venezia attraverso il  <a href="http://www2.comune.venezia.it/mestre/ter/cava.asp?ipo=&#38;C=&#38;Nuovo=1">Canal Salso</a>, un tempo era una città d&#8217;acqua, ma quasi non lo si ricorda più.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/treviso_1.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/treviso_2.jpg" alt="Treviso, case sull'acqua nei pressi della Pescheria" /></a></div>
<div align="justify"> <a href="http://www.parcosile.it/index.php?lan=1&#38;macrosez=parco&#38;sez=treviso&#38;acc=1">Treviso</a> invece, ha mantenuto quasi inalterata la sua struttura di città d&#8217;acqua sulla confluenza tra Sile e Cagnan, come ricorda anche Dante nella Commedia, nel IX Canto del Paradiso, dando un saggio di conoscenza dell&#8217;idrografia e del territorio veneto degna di un geografo:</div>
<div align="justify"></div>
<div align="center"> &#8220;<i>E ciò non pensa la turba presente</i><br />
<i>che Tagliamento e Adice richiude,</i><br />
<i>né per esser battuta ancor si pente;</i></div>
<div align="center"><i>ma tosto fia che Padova al palude</i><br />
<i>cangerà l&#8217;acqua che Vincenza bagna,</i><br />
<i>per essere al dover le genti crude;</i></div>
<div align="center"><i>e dove Sile e Cagnan s&#8217;accompagna,</i><br />
<i>tal signoreggia e va con la testa alta,</i><br />
<i>che già per lui carpir si fa la ragna.</i>&#8220;</p>
<p>(Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso, IX, vv. 43-51)</p></div>
<div align="center"></div>
<div align="justify"> Un Veneto d&#8217;acque quello che Dante descrive che non è sempre così facile ritrovare, ma che ai giovani va fatto scoprire seguendo i percorsi acquei ancora a cielo aperto, individuando quelli sotterranei e quelli interrati, e ricostruendo usi, abitudini e storie.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/porte_contarine.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/porte_contarine_s.jpg" alt="Padova, Porte Contarine" /></a></div>
<div align="justify"> Le Porte Contarine a <a href="http://www.padovanavigazione.it/it/itinerari1.htm">Padova</a> a tal proposito sono un caso quanto mai emblematico. Le acque del Bacchiglione furono diramate nel Naviglio Interno per confluire poi nel Piovego proprio alle Porte Contarine, cioè alla conca di sollevamento a porte vinciane, costruita nel 1526, che consentiva alle imbarcazioni di superare il dislivello tra i due corsi d&#8217;acqua. Il tratto nord del Naviglio interno è stato però tombinato negli anni &#8216;50 e riemerge in questo punto, che aveva grande importanza e una forte carica simbolica, come testimonia la chiesetta ivi presente, e che oggi appare compresso e schiacciato da moderne alte costruzioni e privato dell&#8217;originale funzione.</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Isole]]></title>
<link>http://sentierididattici.wordpress.com/2008/01/24/isole/</link>
<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 20:10:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>anafesto</dc:creator>
<guid>http://sentierididattici.wordpress.com/2008/01/24/isole/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;altezza del terreno è un fatto importante, forse ancor più in pianura che in zone collinari ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div align="justify">L&#8217;altezza del terreno è un fatto importante, forse ancor più in pianura che in zone collinari o montane.<br />
L&#8217;&#8221;educazione dello sguardo&#8221; deve comprendere anche la capacità di cogliere differenze minime che incidono profondamente sulla realtà locale e sulla sua storia.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/bastia_1.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/bastia_0.jpg" alt="Bastia (VR)" /></a></div>
<div align="justify">Questo rialzo individua la conformazione di un punto fondamentale per lo sviluppo dell&#8217;insediamento umano nella Bassa Veronese: si tratta di una cosiddetta &#8220;isola&#8221;, ci troviamo del resto nei pressi di una cittadina che si chiama <a href="http://www.csrnet.it/">Isola della Scala</a> (VR).<br />
Il termine &#8220;isola&#8221; indica infatti un terreno emergente tra le acque e testimonia della grande instabilità del territorio prima dei moderni interventi di bonifica. Il nome di Isola della Scala, che attesta l&#8217;appartenza agli Scaligeri, era del resto in precedenza Isola Cenense, cioè paludosa.<br />
La piccola isola della fotografia è stato un punto sicuro, rialzato, asciutto in tempi in cui le acque (e il fiume <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adige">Adige</a> in particolare) erano le vere padrone del territorio. Su di essa è stata edificata nel 1126 la <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/bastia_2.jpg">Chiesetta della Bastia</a>.<br />
Oggi i terreni della Bassa Veronese sono bonificati e arricchiti in particolare dalla coltura del <a href="http://www.fieradelriso.it/">riso</a> che si estende su bassi spazi di grandi dimensioni a disegnare <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/villapindemonte.jpg">paesaggi dilatati</a>. Molto si deve però a questi <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/bassa_veronese.jpg">piccoli luoghi rialzati e asciutti</a> creati dagli accumuli di torbide fluviali su cui a lungo l&#8217;uomo, tenacemente, riuscì a resistere.<br />
Ritroviamo altre volte nel Veneto il toponimo isola: Isola Rizza (VR), Isola Vicentina, Isola di Carturo, oggi Isola <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Mantegna">Mantegna</a> (PD) dal nome del famoso pittore qui nato nel 1431.<br />
Toponimi e piccoli rilievi: ecco dunque gli indizi per ricostruire la storia di un territorio generato in buona parte dai fiumi.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/treviso.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/treviso_0.jpg" alt="Treviso, motta del fiume Sile" /></a></div>
<div align="justify">Il metodo vale anche nelle grandi città di pianura. A Treviso sono ben individuabili alcune motte, ben rialzate, create dal fiume <a href="http://www.parks.it/parco.fiume.sile/">Sile</a>, sulle quali sono presenti abitazioni storiche.</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Viandanza]]></title>
<link>http://sentierididattici.wordpress.com/2007/11/29/la-viandanza/</link>
<pubDate>Thu, 29 Nov 2007 19:22:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>anafesto</dc:creator>
<guid>http://sentierididattici.wordpress.com/2007/11/29/la-viandanza/</guid>
<description><![CDATA[Le attività che svolgo, ahimè, mi lasciano ben poco tempo libero. Un appuntamento a cui però tento d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Le attività che svolgo, ahimè, mi lasciano ben poco tempo libero.<br />
Un appuntamento a cui però tento di non mancare è quello della Viandanza.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">&#8220;&#8230; E&#8217; un gruppo fluttuante di amici-conoscenti che desiderano girare il Veneto e dintorni alla scoperta di centri storici e brani di paesaggio, il tutto condito magari da qualche sosta imprecisata e non, per esplorare e gustare qualche anfratto gastronomico. E con il piacere dello stare insieme e fare qualche piccola scoperta locale. &#8230;&#8221;</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Gli itinerari della Viandanza, che tendenzialmente si svolgono nella seconda domenica del mese, sono dovuti alla voglia di un caro amico di condividere una passione per la nostra regione, il Veneto, ma anche, più in generale per le scoperte che sul territorio si possono fare.<br />
Alla costruzione degli itinerari possono però partecipare tutti, seguendo alcune flessibili lineee guida:</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">&#8220;&#8230;<br />
1) Ogni Viandanza ha un tema che è in genere un &#8220;grumo di luoghi&#8221;.<br />
Un grumo di luoghi significa che è visitabile un lembo di territorio non troppo esteso: gli assi tra i punti estremi dovrebbero stare nell&#8217;intorno di 15-20 km.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">2) Ogni Viandanza intende ricercare un grumo di tessere di mosaico da cui affiori un baluginamento di immagine.<br />
Un Veneto delle differenze, non delle omogeneità, un Veneto meticciato, non fuori dal mondo, ma intriso della molteplicità del mondo, un Veneto glocale, più che locale, un qui con una forte attrazione e coinvolgimemento con l&#8217;altrove e il non ancora (assieme al non già e già stato). Il Veneto che fa il verso al Veneto &#8230;</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">3) Ogni Viandanza dovrebbe scoprire un senso (dello &#8220;starci&#8221; e dell&#8217;abitare).<br />
I luoghi disvelano stili di vita presenti o tramontati o tentativi di raggiungimento per convinzioni o modi di essere.<br />
Conformare e tutelare dei luoghi comporta l&#8217;esercizio dello &#8220;starci&#8221;, mettere in atto una modalità che inventa una forma di essere abitanti.<br />
Appartenere senza essere appartenuti, tutelare senza essere inglobati in una cristallizzazione o ibernazione, identità senza museo delle cere &#8230;</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">4) Ogni viandanza dovrebbe esercitare in qualche modo l&#8217;arte dello stupore.<br />
Almeno nelle forme semplici: vedere cose mai o poco viste. Rivelare dettagli su cui ampiamente si è esercitata la disattenzione; mettere in scacco stereotipi, stanare luoghi minori che contengono gioielli, disvelare giochi di alleanza tra natura e cultura, cogliere luoghi in cui avvengono eventi di svolta, soprattutto in termini di architettura contemporanea o in termini di nuove conformazioni di paesaggio….<br />
Ogni Viandanza potrebbe essere una provocazione a superare il pressappoco e apprezzare lo specifico, il preciso, l&#8217;irrepetibile. Il vasto è una rete che pesca innumerevoli frammenti di riposti luoghi della non ripetitibilità. Modi di declinare la contemporaneità.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">5) Ogni Viandanza è un gioco-pretesto per immergersi in interessanti perché.<br />
La ludicità del perché non sta nelle risposte. Un perché è bello in quanto ci dischiude un campo inesplorato e vasto, dove non abbiamo ancora la mappa, anzi di più, non abbiamo tracciato i sentieri.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">6) Ogni viandanza è una possibile offerta o un inaspettato incontro con una infilata di non so.<br />
E&#8217; l&#8217;occasione per regalarti un allargamento di non ovvio con una serie di forse. E&#8217; insomma un&#8217;occasione per riarredare la libertà che di solito non abita nella routine, nel già riscontrato, nel rito, nel recitativo del copione. La viandanza è un testo prima che lo rinchiuda una scrittura compiuta in una sigla. E&#8217; un pre-testo o forse un senza-testo perché basta il con-testo. Il contesto ha sempre rivoli di segni che il testo non ha. Il con-testo è, non scrive. Per questo i luoghi della viandanza si capiscono con i piedi. Ragioni ed emozioni plurali. Con una qualche ragione del branco.<br />
&#8230;&#8221;</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">L&#8217;ultima Viandanza si è svolta domenica 25 novembre su <a href="http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&#38;oe=UTF-8&#38;hl=it&#38;msa=0&#38;ll=45.2486,12.156695&#38;spn=0.167747,0.456619&#38;t=h&#38;z=12&#38;om=1&#38;msid=106728063470192815406.0004402a283e6958827ed">un percorso che si è dipanato tra Piove di Sacco e Chioggia</a>.<br />
Titolo: &#8220;<i>Clodia, Annia e Popilia in gioco in Chioggia e Saccisica. Come i luoghi prendono direzione, forma e dinamica in percorsi di terra ed acqua</i>&#8220;.</p>
<div align="left"></div>
<p align="justify"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2007/11/piove_sacco-chioggia.pdf">Gabriele Righetto, <i>Note par ramengàr: La direzione dei luoghi</i></a><br />
(PDF, Kb 162)</p>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2007/11/piove_sacco.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2007/12/piove_sacco_small.jpg" alt="Via Barchette - Piove di Sacco (PD)" /></a></div>
<div align="center"><i>Via Barchette, Piove di Sacco (PD)</i></div>
<p><i></i><i></i></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
