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	<title>provincia-di-treviso &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/provincia-di-treviso/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "provincia-di-treviso"</description>
	<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 02:08:54 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Appuntamenti con Sergio Marcellin]]></title>
<link>http://viverebeneatreviso.wordpress.com/2009/10/16/sergio-marcellin/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 07:06:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>veneziatreviso</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono disponibile su appuntamento per colloqui, rilievi iridologici, consulenze alimentari (non diete]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono disponibile su appuntamento per colloqui, rilievi iridologici, consulenze alimentari (non diete), sessioni di respiro circolare individuali, in coppia e di gruppo il Lunedì, Martedì e Mercoledì a Camalò di Povegliano (<strong>Treviso</strong>) in Via S. Antonio n° 11. Ogni Martedì è attivo un Mini Gruppo di Respiro Circolare Giovani, dalle 18.00 alle 22.00 circa.</p>
<p> Alcune date:</p>
<p> <strong>Domenica 18 Ottobre</strong>, Ziano Di Fiemme:  “La salute naturale del bambino”      9.30 –16.00</p>
<p>“Respiro circolare cosciente”                    8.00 – 22.00</p>
<p> <strong>Domenica 25 Ottobre,</strong> Camalò (Tv)  “La salute naturale del bambino”            9.30 – 16.30</p>
<p><strong> Da Lunedì 26 a Domenica 1 Novembre</strong>,            “Respiro circolare cosciente”     20.00 – 22.30 Presso “Il Girasole”, Chiampo (Vi)</p>
<p> <strong>Giovedì 5 Novembre, Chiampo</strong>    “Rilievi Iridologici su appuntamento” 9.00 – 21.00 Presso “Il Girasole” </p>
<p><strong>Martedì 10 Novembre e 17 Novembre</strong> ore 20.30 presso il centro anziani di Marcon : conferenza   &#8221;Il regno minerale e vegetale tra il mito e la scienza” .</p>
<p><strong>Venerdì 13 Novembre,</strong> Sovramonte   “Rilievi iridologici su appuntamento” 9.00- 19.00 Presso Farmacia Finazzer</p>
<p> <strong>Mercoledì 25 Novembre</strong>  “Rilievi iridologici su appuntamento” 9.00 – 19.00 Centro estetico “Kariti” S.Zeno di Cassola</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NewsLetter del 18 settembre 2009: fumetti, laguna, dentiera, Scarpe &amp; Cervello, Ferrara, Yogurt, Rambo, Corbolone, scuola, Mantova, crepes ...e molto altro ancora.]]></title>
<link>http://purplestain.wordpress.com/2009/09/19/newsletter-del-18-settembre-2009-fumetti-laguna-dentiera-scarpe-cervello-ferrara-yogurt-rambo-corbolone-scuola-mantova-crepes-e-molto-altro-ancora/</link>
<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 08:25:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>purplestain</dc:creator>
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<description><![CDATA[Riceviamo e volentieri inoltriamo una mail fitta di informazioni interessanti per passare qualche mo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Riceviamo e volentieri inoltriamo una mail fitta di informazioni interessanti per passare qualche mo]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Centrosinistra in Provincia: presentato un emendamento anticrisi all'assestamento di bilancio]]></title>
<link>http://comunistitreviso.wordpress.com/2008/11/27/centrosinistra-in-provincia-presentato-un-emendamento-anticrisi-allassestamento-di-bilancio/</link>
<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 09:48:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunistitreviso</dc:creator>
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<description><![CDATA[In occasione della variazione di assestamento del bilancio 2008 che andrà in approvazione nel prossi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="margin:0;"><img class="alignright" src="http://www.vivocaserta.org/wp-content/uploads/2008/01/crisi.jpg" alt="" width="168" height="218" /><span style="color:#000000;">In occasione della variazione di assestamento del bilancio 2008 che andrà in approvazione nel prossimo Consiglio Provinciale di venerdì 28 novembre, come gruppi del centrosinistra dichiariamo la nostra disponibilità ad esprimere un voto favorevole a condizione che venga accolto l&#8217;emendamento che abbiamo presentato quest&#8217;oggi.</span></p>
<p style="margin:0;"><span style="color:#000000;">Si tratta di uno storno di risorse che consentirebbe di approntare le prime misure concrete per far fronte agli effetti occupazionali della crisi economica in atto; ovviamente interverremo con proposte più consistenti e a lungo termine in sede di definizione del bilancio di previsione 2009.</span></p>
<p style="margin:0;"><span style="color:#000000;">Nel dettaglio l&#8217;emendamento presentato prevede di ridurre per complessivi 100.000 euro gli stanziamenti dedicati all&#8217;attività di pubblicità e propaganda dell&#8217;amministrazione e le spese per la gestione corrente e non operativa del Piano Strategico.</span></p>
<p style="margin:0;"><span style="color:#000000;">Gli interventi che proponiamo di finanziare con le risorse recuperate attraverso questo taglio sono due:</span></p>
<p style="margin:0;"><span style="color:#000000;">euro 15.000 per l&#8217;attività di rilevamento sull&#8217;andamento della crisi economica e dei suoi risvolti dal punto di vista occupazionale da parte dell&#8217;Osservatorio Economico e Sociale Provinciale;</span></p>
<p style="margin:0;"><span style="color:#000000;">euro 85.000 per immediati interventi economici di emergenza a sostegno dei lavoratori meno tutelati dagli ammortizzatori sociali esistenti e dei soggetti deboli del mercato del lavoro.</span></p>
<p style="margin:0;"><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p style="margin:0;"><span style="color:#000000;">Stefano Mestriner (PdCI-Verdi), Lorenzo Biagi (PD), Luca De Marco (SD), Stefano Dall&#8217;Agata (SD)</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Licenze di caccia irregolari ai potenti, ma la Casta Padana rimane impunita]]></title>
<link>http://comunistitreviso.wordpress.com/2008/11/14/licenze-di-caccia-irregolari-ai-potenti-ma-la-casta-padana-rimane-impunita/</link>
<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 15:36:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunistitreviso</dc:creator>
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<description><![CDATA[  La vicenda delle licenze di caccia ai leghisti Gobbo e Muraro prosegue nel suo iter giudiziario, e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="color:#000000;"><img class="aligncenter" src="http://img114.imageshack.us/img114/1324/consumatorifw3.jpg" alt="" width="260" height="128" /></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">La vicenda delle licenze di caccia ai leghisti Gobbo e Muraro prosegue nel suo iter giudiziario, ed è giusto che sia così, ma il suo svolgimento lascia l’amaro in bocca. È uno di quei casi in cui la giustizia può produrre sentenze, ma non pare in grado di fare giustizia pienamente sull’accaduto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">I fatti sono che il capo dell’amministrazione provinciale e il sindaco del capoluogo, improvvisamente colti, a età non più giovane, da una improvvisa e divorante passione per l’arte venatoria, pensano bene di prendere la licenza di caccia per poter finalmente imbracciare il fucile.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Ma guarda caso, proprio quando tocca a loro fare gli esami, la commissione non fa proprio le cose come andrebbero fatte. Si direbbe, volgarmente, che abbiano avuto un aiutino per superare le prove.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Le irregolarità vengono a galla, ma chi è a rimetterci? Solo, ed esclusivamente, i dipendenti dell’amministrazione provinciale. Gobbo e Muraro fanno gli gnorri, come se il fatto non li riguardasse, e se la svicolano tranquillamente fischiettando.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">La vicenda meriterebbe un capitolo a parte del libro, tutto da scrivere, sulla “Casta padana”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Luca De Marco, Stefano Mestriner, consiglieri provinciali</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crisi Finanziaria ed Emergenza Lavoro: intervenga anche la Provincia]]></title>
<link>http://comunistitreviso.wordpress.com/2008/10/25/crisi-finanziaria-ed-emergenza-lavoro-intervenga-anche-la-provincia/</link>
<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 11:49:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunistitreviso</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’impressionante crisi finanziaria che ha colpito l’economia globale si sta riverberando in tutta la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><img class="alignright" src="http://www.riprendiamocicrispano.it/public/image/urlo_homer_221.jpg" alt="" width="120" height="133" /></span><span style="color:#000000;">L’impressionante crisi finanziaria che ha colpito l’economia globale si sta riverberando in tutta la sua violenza anche nel nostro tessuto economico e sociale, costringendo le istituzioni pubbliche ad interventi diretti e all’iniezione di risorse per tamponare gli effetti più acuti di questo terremoto. Chi fino all’altro ieri lanciava anatemi contro l’intervento regolatore dello Stato in economia ora non perde occasione per ululare quanto sia indispensabile che lo Stato immetta miliardi di euro nel sistema economico-finanziario, miliardi di euro raggranellati tagliando qua e la, tagliando su scuola e università, sulla sanità, sulle infrastrutture, sulle risorse per gli enti locali: tagliando sulla pelle dei cittadini insomma.</span></p>
<p style="margin:0;">
<p style="margin:0;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Oltre allo Stato, anche le Regioni e le autonomie locali stanno correndo in soccorso delle nostre capitane e dei nostri capitani d’impresa. In queste settimane la Regione Veneto è intervenuta con 15 milioni di euro per sostenere il credito alle imprese industriali, artigianali e commerciali; anche la Provincia di Treviso ha deciso di sostenere con 200.000 euro gli organismi di garanzia fidi delle imprese industriali e artigianali della Marca.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Si tratta di interventi probabilmente inevitabili per impedire che la crisi finanziaria globale travolga anche il sistema produttivo del nostro territorio, che già sta affrontando le conseguenze delle rigidità e delle condizioni di accesso al sistema del credito.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Ma queste azioni non potranno essere sufficienti se non si deciderà di intervenire in modo sostanzioso anche nei confronti del mondo del lavoro dipendente, dei pensionati e dei sempre più numerosi precari che stanno subendo tutta la violenza della mancanza di tutele alla quale sono costretti.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Fonti sindacali ci dicono che in provincia di Treviso sono almeno un centinaio le crisi aziendali conclamate che coinvolgono praticamente tutti i settori del manifatturiero industriale e artigianale, cioè quell’economia reale sulla quale dovrebbe basarsi la ripresa dalla crisi in corso.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Come ha denunciato la Cgil nei giorni scorsi, già nel corso del mese di ottobre il monte ore di cassa integrazione ha superato la quota del milione di ore, pari alla quantità di tutto il 2007; e a fronte di lavoratrici e lavoratori che hanno diritto a usufruire di questi strumenti, ce ne sono sempre più che a causa della deregolamentazione contrattuale degli ultimi anni si trovano senza nemmeno la possibilità di vedersi garantito un livello di reddito minimo per poter vivere dignitosamente.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Parliamo di migliaia di famiglie composte da donne e uomini in carne ed ossa, di una parte consistente dell’ex ceto medio che procede verso un progressivo e drammatico impoverimento, che si manifesta sempre più spesso con il pignoramento di un bene primario come la casa a causa dell’impossibilità di pagare rate di mutui esplose a causa di tassi completamente degenerati.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Per queste ragioni è quantomai urgente disegnare un insieme di interventi che parta da un quadro di analisi complessiva della condizione del nostro territorio. E’ necessario che la Provincia, come ha già chiesto la Cgil, promuova il coordinamento di tutte le parti sociali per analizzare la crisi in atto, il modo in cui si sta riverberando nel nostro territorio e per delineare gli strumenti più opportuni per intervenire a sostegno del reddito da lavoro e in particolare di lavoratrici e lavoratori oggi privi di protezione.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Sarebbe un segnale positivo se già nel corso del Consiglio Provinciale di lunedì 27 ottobre la Giunta relazionasse fornendo un quadro il più possibile completo delle crisi aziendali in corso nel trevigiano, sul ricorso alla cassa integrazione e sulle disponibilità finanziarie da poter utilizzare a sostegno di lavoratrici e lavoratori trevigiani.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Stefano Mestriner, consigliere provinciale Comunisti Italiani-Verdi</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Blitz della Giunta Regionale sul Piano Cave: la cosa puzza...]]></title>
<link>http://comunistitreviso.wordpress.com/2008/10/23/blitz-della-giunta-regionale-sul-piano-cave-la-cosa-puzza/</link>
<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 23:49:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunistitreviso</dc:creator>
<guid>http://comunistitreviso.wordpress.com/2008/10/23/blitz-della-giunta-regionale-sul-piano-cave-la-cosa-puzza/</guid>
<description><![CDATA[Piano Regionale Attività di Cava: fuori i numeri! Treviso ha già dato! L’ approvazione a sorpresa de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><strong>Piano Regionale Attività di Cava: fuori i numeri! Treviso ha già dato!</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">L’ approvazione a sorpresa del Prac, fermo in Giunta Regionale dal 2003, avvenuta la sera di martedì 21 ottobre, desta non pochi sospetti. Si tratta di un  strumento di pianificazione fondamentale e molto delicato sul quale va garantito il pieno coinvolgimento degli enti locali.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Fino a questo momento non siamo riusciti ad avere in mano la documentazione approvata con il blitz di ieri, e comunque saremo impegnati a vigilare attentamente e a fare in modo che il passaggio in Consiglio Regionale consenta di stabilire alcune condizioni indispensabili: il calcolo del fabbisogno estrattivo non dovrà dipendere dalle esigenze di profitto dei cavatori, ma dovrà essere un calcolo realistico della domanda di materiale ovviamente relativa al territorio delle singole province e della regione; che ci sia un divieto esplicito della escavazione sottofalda; che ci sia la garanzia della partecipazione alla pianificazione degli enti locali e dei cittadini alla luce di quanto già estratto negli ultimi anni, ma soprattutto che il principio fondamentale che la terra è un bene pubblico e non una proprietà privata sfruttabile per le speculazioni di pochi.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">In particolare per quanto riguarda la provincia di Treviso, lo stato attuale dell’escavazione rappresenta la fotografia di un territorio che ha già dato oltre misura, e quindi considerando le osservazioni anche da parte di esponenti del centro destra, è indispensabile che sia imposto un freno fortissimo all’ escavazione.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Nicola Atalmi, Consigliere Regionale Comunisti Italiani</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Stefano Mestriner, Consigliere Provinciale Treviso Comunisti Italiani – Verdi</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Provincia difenda l'istruzione pubblica - Oggi si va in piazza!]]></title>
<link>http://comunistitreviso.wordpress.com/2008/10/21/la-provincia-difenda-listruzione-pubblica-oggi-si-va-in-piazza/</link>
<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 11:47:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunistitreviso</dc:creator>
<guid>http://comunistitreviso.wordpress.com/2008/10/21/la-provincia-difenda-listruzione-pubblica-oggi-si-va-in-piazza/</guid>
<description><![CDATA[L’insieme dei provvedimenti del Governo Berlusconi in materia di istruzione rappresenta un attacco c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoBodyText2" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">L’insieme dei provvedimenti del Governo Berlusconi in materia di istruzione rappresenta un attacco complessivo al sistema dell’istruzione pubblica, che pregiudicherà la qualiltà della formazione delle nuove generazioni.<img class="alignright" src="http://mariomasi.files.wordpress.com/2008/01/scuola.jpg?w=120&#038;h=97" alt="" width="120" height="97" /></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">I tagli complessivi al bilancio dell’istruzione e, con questi, lo stravolgimento dell’organizzazione della scuola dell’obbligo vanno respinti con forza, stimolando e sostenendo le mobilitazioni di questi giorni e anche attraverso l’iniziativa delle istituzioni locali.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Per questo abbiamo presentato l’ordine del giorno riportato di seguito perché venga discusso nel consiglio provinciale di lunedì prossimo 27 ottobre.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">L’attacco al sistema scolastico pubblico colpirà pesantemente anche la Provincia di Treviso, che secondo una proiezione de Il Sole 24 Ore del 30 giugno scorso subirà un taglio di 826 docenti e 580 ATA, mettendo in crisi la garanzia del diritto allo studio per tutti, l’integrazione e gli elevati standard qualitativi raggiunti dalle nostre scuole.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Lunedì chiederemo al consiglio provinciale di esprimersi sul testo che abbiamo presentato e questo pomeriggio saremo in piazza anche noi per sostenere le ragioni dei lavoratori della scuola, degli studenti e dei genitori in lotta.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">I consiglieri provinciali</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Stefano Mestriner, Comunisti Italiani-Verdi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Luca De Marco, Sinistra Democratica</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Stefano Dall’Agata, Sinistra Democratica</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Marco Scolese, Rifondazione Comunista</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"> <!--more--></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong></strong><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">ORDINE DEL GIORNO SUI PROVVEDIMENTI GOVERNATIVI</span></span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">IN MATERIA DI ISTRUZIONE</span></span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Il Consiglio Provinciale di Treviso</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">VISTO l’articolo 64 della Legge 133/2008, che prevede tagli progressivi al bilancio della scuola per circa 8 miliardi di euro entro il 2012, risparmiando sul personale (130.000 dipendenti in meno fra insegnanti e personale ATA nel triennio 2009/2012), tagli che si aggiungono a quelli già apportati all’istruzione pubblica negli ultimi anni;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">VISTO inoltre il Decreto Legge 1° settembre 2008, n. 137 che modifica radicalmente l’organizzazione didattica e l’offerta formativa della scuola primaria e secondaria attraverso la riduzione del tempo scuola e la reintroduzione del maestro unico;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">CONSIDERATO che nel confronto nazionale e con gli altri paesi, come emerge anche da un recente studio OCSE, il settore della scuola primaria è il più efficiente e qualitativamente tra i migliori al mondo, risultando la scuola elementare italiana al sesto posto a livello internazionale per livelli di apprendimento;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">VALUTATO CHE:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:-18pt;text-align:justify;margin:0 0 0 36pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">1.</span><span style="font-family:&#34;">      </span><span style="font-size:small;">il ritorno al maestro unico e la riduzione del tempo scuola (sia per la scuola primaria che secondaria) significa un peggioramento della qualità della scuola pubblica e una riduzione delle opportunità di apprendimento per tutti gli alunni, nel momento in cui si annullano tutte le ore di compresenza necessarie al sostegno e al recupero, a fronte di classi sempre più numerose, di alunni in difficoltà per cause di svantaggio sociale, culturale e linguistico;</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:-18pt;text-align:justify;margin:0 0 0 36pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">2.</span><span style="font-family:&#34;">      </span><span style="font-size:small;">il taglio drastico del personale mette in discussione l’integrazione degli alunni disabili, una esperienza che vede l’Italia eccellere rispetto ad altri paesi dell’Europa e del mondo;</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:-18pt;text-align:justify;margin:0 0 0 36pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">3.</span><span style="font-family:&#34;">      </span><span style="font-size:small;">il piano messo in atto dal Ministro Gelmini non risponde a nessuna esigenza pedagogica, ma è la conseguenza della scelta di politica economica del Governo Berlusconi per fare cassa sulla pelle dei ragazzi, dei bambini, delle loro famiglie e della scuola pubblica;</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:-18pt;text-align:justify;margin:0 0 0 36pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">4.</span><span style="font-family:&#34;">      </span><span style="font-size:small;">l’attacco alle basi del sistema scolastico pubblico, peggiorando gravemente la situazione nazionale, colpisce anche la Provincia di Treviso (con 826 docenti e 580 ATA in meno secondo una proiezione de Il Sole 24 ore del 30/6/2008) che con grandi sforzi in questi anni, insieme a molti Comuni del territorio ha investito molto per garantire a tutti il diritto allo studio, l’integrazione e standard qualitativi elevati;</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">RITIENE grave e inaccettabile che per i motivi sopra esposti si smantelli per decreto l’ordine di scuola che meglio funziona in Italia; tagliando drasticamente le ore di lezione (da 30 a 24), introducendo l’anacronistica figura del maestro unico, riducendo il tempo pieno a mero dopo-scuola, con effetti devastanti sul personale, sugli alunni e sulle loro famiglie, sulla qualità dell’insegnamento;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">INVITA</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">i Parlamentari della provincia e della regione ad adoperarsi perche’ il decreto del governo non venga convertito in legge;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">la Giunta Regionale a ricorrere alla Corte Costituzionale contro la Legge 133/2008 per quanto riguarda l&#8217;organizzazione della rete scolastica, le cui competenze esclusive sono affidate dalla Costituzione (nuovo titolo V) alle Regioni;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">l’Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale a lavorare affinché non si verifichino situazioni di peggioramento della qualità della scuola pubblica e una riduzione delle opportunità di apprendimento per tutti gli alunni;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">IMPEGNA</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">la Giunta Provinciale a mettere in atto tutte le iniziative necessarie per arginare le eventuali pesanti conseguenze che potrebbero derivare dalla conversione in legge del Decreto 137/2008 per alunni, insegnanti, famiglie, ed enti locali.</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Luca Zaia ministro della gente]]></title>
<link>http://piodalcin.wordpress.com/2008/05/19/luca-zaia-ministro-della-gente/</link>
<pubDate>Sun, 18 May 2008 23:07:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>piodalcin</dc:creator>
<guid>http://piodalcin.wordpress.com/2008/05/19/luca-zaia-ministro-della-gente/</guid>
<description><![CDATA[Sono contento che Luca Zaia sia diventato ministro del nuovo governo. Non ho nessun interesse dirett]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono contento che Luca Zaia sia diventato ministro del nuovo governo.</p>
<p>Non ho nessun interesse diretto con lui ne di business ne di altro genere, se non che lo conosco da oltre venticinque anni, da quando io, piccolo reporter del giornale &#8220;Il Gazzettino&#8221; ebbi l&#8217;occasione di scattargli alcune foto mentre, nella veste di brillante &#8220;promoter&#8221; girava alcune scene della sua esistenza nelle discoteche della provincia di Treviso.</p>
<p>Per molti anni poi non ci sentimmo o vedemmo, le nostre strade si separarono, poi il destino ci fece re-incontrare, casualmente, come residenti dello stesso piccolo paese.</p>
<p>Luca era nel frattempo rimasto la stessa persona, gentile ed affabile, con quella stetta di mano salda e sicura che ti trasmette empatia e la sicurezza di avere a che fare con una persona schietta e diretta.</p>
<p>Nelle mie peregrinazioni negli Stati Uniti mi ero perso però una fase importante della sua carriera; era diventato il piu&#8217; giovane presidente della Provincia, d&#8217;Italia.</p>
<p>Non fu certo lui a dirmelo, lo scoprii da solo in un secondo tempo. Luca non ama parlare di se stesso o darsi arie per le cariche che assume. La sua saggezza contadina lascia che siano i fatti a parlare di lui, e lo fanno sempre.</p>
<p>Ora è il ministro di questo nuovo governo che promette di poter cambiare i venti di un&#8217;Italia che ha bisogno di ottimismo e di nuove energie per ritrovare la forza di rialzarsi da un momento non certo dei migliori.</p>
<p>Gli italiani sono stufi della politica &#8220;antica&#8221; basata su promesse fatte e mai mantenute. Ora basta.</p>
<p>E&#8217; come quando si scopre un nuovo ristorante che promette bene dal menu&#8217; e poi ti presenta un conto salato, più salato di quello che immaginavi; la fregatura la prendi una sola volta e non ci torni più. Così anche la politica di oggi. La gente comune ora si aspetta grandi cambiamenti, una svolta che ci faccia trovare tasse meno onerose, buste paghe con meno tagli, un sistema burocratico che sia al servizio dei cittadinie non degli enti inutili che foraggiano dipendenti fanulloni, una sicurezza che sul territorio manca da sempre a causa di un buonismo che ha solo regalato ai criminali la certezza della &#8220;non certezza&#8221; della pena da scontare.</p>
<p>Un&#8217;immigrazione sregolata che chiede a furor di popolo di nuove ferree regole, dove agli stranieri irregolari con centinaia di alias che sfuggono come anguille trai le maglie troppo larghe della giustizia e della burocrazia, vengano contrapposti sistemi come banca del DNA ed impronte digitali.</p>
<p>Quando ero piccolo mio padre mi accompagnava nella vicina latteria, con un contenitore da due litri che riempivamo di buon latte fresco che mia madre faceva bollire con cura ed emanava un profumo di genuinità che ancora ho nelle narici della memoria.</p>
<p>Adesso le stalle chiudono ed il latte costa tanto, troppo. Il gusto è cambiato.Sarebbe ora di riconquistare le stalle perdute e fare in modo che i nostri figli e i nostri nipotini possano ritrovare il gusto del latte appena munto che a memoria non ricordo abbia mai causato problemi di salute a nessuno dei miei fratelli o coetanei.</p>
<p>Luca Zaia  adesso ha una responsabilità enorme, ma quello che rende un grande uomo ancora più grande è la sua disponibilità verso i  &#8220;piccoli&#8221; elettori che lo hanno votato, o semplicemente, nel suo caso, vecchi amici, o anche solo vecchie conoscenze, alle quali Luca non si sognerebbe mai di voltare le spalle solo per il fatto di essere diventato &#8220;importante&#8221;.</p>
<p>Non a caso, la sua prima uscita  come ministro l&#8217;ha fatta a bordo di una vecchia 500, nella sua vecchia scuola enologica, a Conegliano, quasi a ricordare a tutti che è ancora tra noi, che l&#8217;ebbrezza del &#8220;colle&#8221; non lo tocca e che da persona saggia quale ha dimostrato di essere, sa coniugare gli impegni di ministro del governo, con una &#8220;braciolata&#8221; tra amici.</p>
<p>E questo lo rende il ministro della gente. Il nostro ministro che non deluderà, statene certi.</p>
<p> </p>
<p> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Città d'acqua]]></title>
<link>http://sentierididattici.wordpress.com/2008/01/29/citta-dacqua/</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 20:13:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>anafesto</dc:creator>
<guid>http://sentierididattici.wordpress.com/2008/01/29/citta-dacqua/</guid>
<description><![CDATA[Il Veneto dei fiumi ha costruito i propri insediamenti contendendo alle acque il terreno. Le città, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div align="justify">Il Veneto dei fiumi ha costruito i propri insediamenti contendendo alle acque il terreno. Le città, soprattutto in pianura, hanno realizzato nel corso del tempo mirabili equilibri tra terra ed acqua. Purtroppo il boom economico degli anni &#8216;50 e &#8216;60 ha divorato terreni per destinarli ad attività produttive e all&#8217;edificazione.<br />
I fiumi, che costituivano un tempo i principali accessi alle città e diramandosi nei centri abitati in rogge e canali fornivano energia, acqua potabile e occasione di svago, sono stati costretti spesso in passaggi sotterranei e, a volte, interrati.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/marzenego.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/mestre_0.jpg" alt="Mestre, rami del Marzenego" /></a></div>
<div align="justify"> Persino Mestre, sul fiume <a href="%22http://www2.comune.venezia.it/mestre/crono/origini/marze.asp">Marzenego</a> (<a href="http://www.mestre.it/pages/contenuti/index.php?content_id=103">ma non solo</a>) e raggiungibile da Venezia attraverso il  <a href="http://www2.comune.venezia.it/mestre/ter/cava.asp?ipo=&#38;C=&#38;Nuovo=1">Canal Salso</a>, un tempo era una città d&#8217;acqua, ma quasi non lo si ricorda più.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/treviso_1.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/treviso_2.jpg" alt="Treviso, case sull'acqua nei pressi della Pescheria" /></a></div>
<div align="justify"> <a href="http://www.parcosile.it/index.php?lan=1&#38;macrosez=parco&#38;sez=treviso&#38;acc=1">Treviso</a> invece, ha mantenuto quasi inalterata la sua struttura di città d&#8217;acqua sulla confluenza tra Sile e Cagnan, come ricorda anche Dante nella Commedia, nel IX Canto del Paradiso, dando un saggio di conoscenza dell&#8217;idrografia e del territorio veneto degna di un geografo:</div>
<div align="justify"></div>
<div align="center"> &#8220;<i>E ciò non pensa la turba presente</i><br />
<i>che Tagliamento e Adice richiude,</i><br />
<i>né per esser battuta ancor si pente;</i></div>
<div align="center"><i>ma tosto fia che Padova al palude</i><br />
<i>cangerà l&#8217;acqua che Vincenza bagna,</i><br />
<i>per essere al dover le genti crude;</i></div>
<div align="center"><i>e dove Sile e Cagnan s&#8217;accompagna,</i><br />
<i>tal signoreggia e va con la testa alta,</i><br />
<i>che già per lui carpir si fa la ragna.</i>&#8220;</p>
<p>(Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso, IX, vv. 43-51)</p></div>
<div align="center"></div>
<div align="justify"> Un Veneto d&#8217;acque quello che Dante descrive che non è sempre così facile ritrovare, ma che ai giovani va fatto scoprire seguendo i percorsi acquei ancora a cielo aperto, individuando quelli sotterranei e quelli interrati, e ricostruendo usi, abitudini e storie.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/porte_contarine.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/porte_contarine_s.jpg" alt="Padova, Porte Contarine" /></a></div>
<div align="justify"> Le Porte Contarine a <a href="http://www.padovanavigazione.it/it/itinerari1.htm">Padova</a> a tal proposito sono un caso quanto mai emblematico. Le acque del Bacchiglione furono diramate nel Naviglio Interno per confluire poi nel Piovego proprio alle Porte Contarine, cioè alla conca di sollevamento a porte vinciane, costruita nel 1526, che consentiva alle imbarcazioni di superare il dislivello tra i due corsi d&#8217;acqua. Il tratto nord del Naviglio interno è stato però tombinato negli anni &#8216;50 e riemerge in questo punto, che aveva grande importanza e una forte carica simbolica, come testimonia la chiesetta ivi presente, e che oggi appare compresso e schiacciato da moderne alte costruzioni e privato dell&#8217;originale funzione.</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Isole]]></title>
<link>http://sentierididattici.wordpress.com/2008/01/24/isole/</link>
<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 20:10:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>anafesto</dc:creator>
<guid>http://sentierididattici.wordpress.com/2008/01/24/isole/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;altezza del terreno è un fatto importante, forse ancor più in pianura che in zone collinari ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div align="justify">L&#8217;altezza del terreno è un fatto importante, forse ancor più in pianura che in zone collinari o montane.<br />
L&#8217;&#8221;educazione dello sguardo&#8221; deve comprendere anche la capacità di cogliere differenze minime che incidono profondamente sulla realtà locale e sulla sua storia.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/bastia_1.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/bastia_0.jpg" alt="Bastia (VR)" /></a></div>
<div align="justify">Questo rialzo individua la conformazione di un punto fondamentale per lo sviluppo dell&#8217;insediamento umano nella Bassa Veronese: si tratta di una cosiddetta &#8220;isola&#8221;, ci troviamo del resto nei pressi di una cittadina che si chiama <a href="http://www.csrnet.it/">Isola della Scala</a> (VR).<br />
Il termine &#8220;isola&#8221; indica infatti un terreno emergente tra le acque e testimonia della grande instabilità del territorio prima dei moderni interventi di bonifica. Il nome di Isola della Scala, che attesta l&#8217;appartenza agli Scaligeri, era del resto in precedenza Isola Cenense, cioè paludosa.<br />
La piccola isola della fotografia è stato un punto sicuro, rialzato, asciutto in tempi in cui le acque (e il fiume <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adige">Adige</a> in particolare) erano le vere padrone del territorio. Su di essa è stata edificata nel 1126 la <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/bastia_2.jpg">Chiesetta della Bastia</a>.<br />
Oggi i terreni della Bassa Veronese sono bonificati e arricchiti in particolare dalla coltura del <a href="http://www.fieradelriso.it/">riso</a> che si estende su bassi spazi di grandi dimensioni a disegnare <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/villapindemonte.jpg">paesaggi dilatati</a>. Molto si deve però a questi <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/bassa_veronese.jpg">piccoli luoghi rialzati e asciutti</a> creati dagli accumuli di torbide fluviali su cui a lungo l&#8217;uomo, tenacemente, riuscì a resistere.<br />
Ritroviamo altre volte nel Veneto il toponimo isola: Isola Rizza (VR), Isola Vicentina, Isola di Carturo, oggi Isola <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Mantegna">Mantegna</a> (PD) dal nome del famoso pittore qui nato nel 1431.<br />
Toponimi e piccoli rilievi: ecco dunque gli indizi per ricostruire la storia di un territorio generato in buona parte dai fiumi.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/treviso.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/treviso_0.jpg" alt="Treviso, motta del fiume Sile" /></a></div>
<div align="justify">Il metodo vale anche nelle grandi città di pianura. A Treviso sono ben individuabili alcune motte, ben rialzate, create dal fiume <a href="http://www.parks.it/parco.fiume.sile/">Sile</a>, sulle quali sono presenti abitazioni storiche.</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le fanno i dispetti. E Liviana s'arrabbia]]></title>
<link>http://giallofastidio.wordpress.com/2007/11/09/le-fanno-i-dispetti-e-liviana-sarrabbia/</link>
<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 10:11:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>niceflat</dc:creator>
<guid>http://giallofastidio.wordpress.com/2007/11/09/le-fanno-i-dispetti-e-liviana-sarrabbia/</guid>
<description><![CDATA[Multate e multati, più d&#8217;uno fra voi ha fatto notare che il ricorso varato dalla Provincia di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Multate e multati,</p>
<p>più d&#8217;uno fra voi ha fatto notare che il ricorso varato dalla <strong>Provincia di Treviso contro il Comune di Villorba</strong> è una schermaglia fra cugini.</p>
<p>Sono infatti della stessa area politica.</p>
<p>Ma Liviana non ha peli sulla lingua e manda a dire al (quasi ex) alleato che in futuro si ricorderà di lui. Non ci credete? Leggete qui.</p>
<p>(ah..una cosa: quando Liviana dice che la durata del giallo al semaforo di Villorba è DA SEMPRE la stessa non dice proprio la verità. Le multe stesse partite grazie al &#8217;suo&#8217; semaforo dimostrano il contrario &#8211; per tacer di tutto il resto del materiale in possesso dei comitati.)</p>
<p><a href="http://giallofastidio.wordpress.com/files/2007/11/schermata.jpg" title="schermata.jpg"><img src="http://giallofastidio.wordpress.com/files/2007/11/schermata.jpg" alt="schermata.jpg" height="516" width="542" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Provincia di Treviso: quattro secondi di giallo (quando ti va bene) sono pochi]]></title>
<link>http://giallofastidio.wordpress.com/2007/11/08/lo-dice-anche-la-provincia-quattro-secondi-di-giallo-quando-ti-va-bene-sono-pochi/</link>
<pubDate>Thu, 08 Nov 2007 14:10:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>niceflat</dc:creator>
<guid>http://giallofastidio.wordpress.com/2007/11/08/lo-dice-anche-la-provincia-quattro-secondi-di-giallo-quando-ti-va-bene-sono-pochi/</guid>
<description><![CDATA[Multate e multati, scende in campo anche la Provincia di Treviso che fa ricorso per una propria dipe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Multate e multati,</p>
<p>scende in campo anche<strong> la Provincia di Treviso</strong> che fa ricorso per una propria dipendente fotografata dal T-red installato nel territorio di Villorba (Treviso). Intervistato <strong>il Presidente della Provincia Muraro</strong> sostiene che ha voluto allinearsi agli oramai più di 1000 ricorsi già depositati in gran parte dovuti alla durata del giallo troppo breve (per tacer di altre cose  dette e scritte su queste stesse pagine).</p>
<p>Ricordiamo allora al Presidente Muraro che la sua impiegata ha preso la multa quando il semaforo era tarato a 4 sec (o meno, come testimoniato dai verbali di molte multe) ma che adesso &#8211; o perlomeno per tutte le contravvenzioni fino a luglio &#8211; il giallo è stato arbitrariamente alzato a 5 secondi. Questo significa &#8211; Presidente &#8211; che se la sua impiegata è stata &#8216;beccata&#8217; come la stragrande maggioranza dei multati con le ruote anteriori sulla linea d&#8217;arresto mentre scattava il rosso (le dica di controllare la foto), ne  avesse avuto 5 e <strong>non 4 la multa non l&#8217;avrebbe presa. Questo tanto per ribadire la &#8217;scientificità&#8217; degli apparecchi. </strong>Le ricordiamo inoltre che nella sezione &#8216;<a href="http://giallofastidio.wordpress.com/le-iene-c/" target="_blank">Video</a>&#8216; di questo sito potrà in un mome<font color="#000000">nto </font><font color="#ff0000"><font color="#000000">di pausa</font><strong> ascoltare dalla viva voce dell&#8217;amministratore delegato della ditta installatrice del t-red di Villorba &#8211; ovvero la Ci-ti.esse di Como &#8211; ora inquisito, </strong><strong>che la durata del giallo è in correlazione diretta con il numero di multe.</strong></font></p>
<p>Anzi, guardi, ci entri direttamente da <font color="#ff0000"><strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=bVWsNg5yS7c" target="_blank">qui</a></strong> </font></p>
<p>(cliccate per ingrandire)</p>
<p><a href="http://giallofastidio.wordpress.com/files/2007/11/tribuna0811_2.jpeg" title="tribuna0811_2.jpeg"><img src="http://giallofastidio.wordpress.com/files/2007/11/tribuna0811_2.jpeg" alt="tribuna0811_2.jpeg" height="308" width="513" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
