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	<title>provvisoria &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "provvisoria"</description>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 16:26:35 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Posti barca ad agropoli: la graduatoria degli assegnatari]]></title>
<link>http://agropolilive.com/2009/01/31/posti-barca-ad-agropoli-la-graduatoria-degli-assegnatari/</link>
<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 17:12:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>mimillo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Agropoli. Approvata la graduatoria provvisoria per l’assegnazione dei posti barca nel porto turistic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Agropoli. Approvata la graduatoria provvisoria per l’assegnazione dei posti barca nel porto turistico. L’elaborazione della graduatoria fa seguito al sorteggio avvenuto alcuni giorni fa. Le domande pervenute al Comune per ottenere un posto barca sono state 443. I posti disponibili nei pontili di proprietá comunale sono in totale 240, assegnati in base a determinati criteri di prioritá. Per la prima volta quest’anno gli assegnatari potranno usufruire del posto barca per un triennio, nel periodo che va dal primo marzo 2009 al 31 dicembre 2011. • Questi i nomi degli assegnatari dei posti barca dopo il sorteggio effettuato nei giorni scorsi: Scotti Maurizio, Sirignano Benedetta, Di Filippo Cristian, Fallone Oliviero, Cuono Aldo, Camperlingo Antonio, Ruggiero Aniello, Marsicano Robertino, Patella Giovanni, Martone Pompeo, Russo Giovanni, Aluotto Lucio, Cardella Euticchio Giuseppe, Turi Paolo, Crisci Giosuè, Caccamo Filippo, D’Apolito Domenico, Villani Gabriele, Stizzo Antonio, Giuggioli Stefano, Di Concilio Vicenza, Nigro Benito, Sgroi Francesco, Borrelli Cosimo, Gasparro Mariano, Iodice Sergio, Esposito Nicola, Cantalupo Fiorentina, Leccese Carlo, Russo Roberto, Di Bartolomeo Vincenzo, Perillo Antonio, Picilli Francesco, Bamonte Antonio, Trotti Francesco, Marro Carmelo, Carlo Francesco, Granito Concetta, Guelfi Ernesto, Ciliberti Raffaele, Autuori Luigi, Visco Carmine, Rozza Aniello, Mancone Gerardo, Squilla Antonietta, Russo Floriana, Orlando Pasquale, Panico Giuseppe, Carola Fabio, Di Cunto Massimo, Funiciello Alba, Di Marco Vincenzo, Montone Nicola, Langellotti Aldo, Malzone Antonio, Acerbo Matteo, Nocerino Ciro, La Torraca Ida, Annoni Ignazio, Abagnale Consilia, Monzo Raffaele, Margiotta Giuseppe, Di Luccio Giuseppe, Cimadomo Aldo, Curcio Carmelo, Frigino Antonio, Viciconte Nunzio, Cicchetti Francesco, Siniscalchi Evelina, La Brocca Roberto, Calderoni Pietro, Abate Paolo, Malandrino Dionigi, Guarnieri Donato, Rizzo Carmine, Barba Massimiliano, Miglino Massimiliano, Russo Alessandro, Amella Antonio, Monzo Nino, Errico Luigi, Ruocco Antonio, Del Duca Walter, Foglia Franco, Giordano Bruna, Voria Mario, Vitale Elvira, Berlangieri Marco, Cervo Raffaele, Rizzo Donato, Santacroce Rossana, Casciano Alfredo, Perrelli Michele, Corradino Paolo, Cirillo Gerardo, Ricci Nicola, Vessicchio Giuseppe, Aiello Francesco, Barlotti Raffaele, Scognamiglio Franco, De Crescenzo Anna, D’Amico Sonia, Santarpia Vincenzo, Maucione Antonio, Conforti Alessandro, Ruocco Francesco, Villani Antonino, Visco Alfonso, Amabile Gabriele, Sorano Luigi, Russo Filippo, Di Martino Luigi, Di Nardo Nicola, Pepe Carmine, Prota Francesco, Severino Attilio, Scotti Fedele, Cassese Paolino, Serrapede Gennaro, Rocco Pietro, Ruocco Vito, Landolfi Vincenzo, D’Amico Giuseppe, Cirillo Filomeno, Pappacena Osvaldo, Quinto Enrico, Cantalupo Francesco, Nappi Michele, Maione Anna, Nigro Carlo, Grieco Ernesto, Siniscalchi Carmela, Rizzo Antonio, Carola Angelo, Di Luccio Pasquale, Vessicchio Luciano, Di Luccio Vincenzo, Santangelo Floro, Nasti Tommaso, Monzo Sabato, Montechiaro Giovanni, Cordaro Calogero, Tepedino Alberto, Spira Emiliano, Dati Mauro, Di Nardo Antonio, Cocozza Luca, Serrone Gerardo, Liguori Clorinda, Ruggiero Pietro, Esposito Gerardo, Lanzini Sergio Giovanni, Serrapede Antonio, Chiumarulo Filippo, Avenia Rosario, Astone Angelo, Mancone Antonio, Cervo Carmine, Barba Antonietta, Cicciariello Salvatore, Voza Antonino, Buono Salvatore, Pepe Antonio, Grattacaso Attilio, Russo Giuseppe, Cultrera Salvatore, Grassini Francesco, Cianciulli Ubaldo, Starnella Adamo, Palumbo Giovanni, Penta Guglielmo, Procida Giancarlo, Di Lione Angelo, Pascale Carmela, Capo Antonio, Guida Matteo, Abbate Gianfranco, Della Torre Natale, Della Torre Gennaro, Vassallo Anna, Miranda Andrea, Tufo Ruggiero, Sarnicola Giuseppe, Di Luccio Nicola, Longo Stefania, Manganelli Giuseppe, Palumbo Franco, Troise Vittoria, D’Ambrosio Patrizia, Pepe Vincenzo, Lauriano Pasquale, Savarese Pasquale, Ambrosino Giancarlo, Ferrara Mauro, Botti Gennaro, Lebano Marco, Silipo Calio Francesca, Picciariello Giuseppina, Marinelli Domenico, Figliola Angelo, Russo Antonio, Vicino Lorenzo, Zucchini Enrico, Sarnicola Teresa Maria, Abagnala Maria Atonia, Cianfrone Filomena, Del Mastro Raffaele, Montanaro Ernesto, Vitagliano Paolo, Fiorentino Teresa, Russo Luca, Motta Biagio, Siano Michele, Mazzillo Angelo Michele, Mazzillo Enzo, Severino Vincenzo, Villano Mariarita, Ruggiero Ciro, Monzo Sabato, De Stefano Nicola, Mangone Luigi, Sannino Cinzia, Abbruzzese Gerardo, Di Luccio Antonio, Del Pino Ciro, Di Filippo Vincenzo, Cioffi Michele, Guariglia Andrea, Ruotolo Antonio Fernando, Tricarico Roberto, Ferone Roberto, D’Alessandro Ersilia, Sepe Concetta, Punzi Michele, De Palma Gabriella, Milite Anna, Macchia Eugenio, Napoli Carmelo,Profenna Giuseppe, Clemente Tiziana.</p>
<div style="margin-top:20px;">fonte  http://ricerca.gelocal.it</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PATAFISICA PROVVISORIA]]></title>
<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2009/01/01/patafisica-provvisoria/</link>
<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 17:23:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>verderosa</dc:creator>
<guid>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2009/01/01/patafisica-provvisoria/</guid>
<description><![CDATA[dario e basilio, giornata C.P. a Rocca, nov_2007 _foto a.v. ____ da un commento di Basilio Muto   Pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em></p>
<div id="attachment_4094" class="wp-caption alignleft" style="width: 394px"><img class="size-full wp-image-4094 " title="dario-e-basilio" src="http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/files/2009/01/dario-e-basilio.jpg" alt="dario e basilio, giornata C.P. a Rocca, nov_2007 _foto a.v." width="384" height="256" /><p class="wp-caption-text">dario e basilio, giornata C.P. a Rocca, nov_2007 _foto a.v.</p></div>
<p>____ da un commento di Basilio Muto</p>
<p></em></p>
<p> </p>
<p>Premessa: con queste riflessioni non voglio stabilire in maniera assoluta e definitiva quello che per me stesso è bene e quello che è male, ma ciò che è saggio e ciò che è scellerato verso l’altro da me medesimo; su basi patafisiche.    <strong>Le fessure umane son divenute troppo larghe</strong> per contenere con parchezza e pacatezza l’infinita ingordigia spasmodica dell’uomo che corre, corre; corre per arrivare a mete sempre diverse, e così facendo non assapora l’infinito contenuto in poche gocce di affastellato calore, di traguardi posseduti e non compresi. <strong>Calma!</strong> Respirate profondamente, <strong>irrorate gli alveoli polmonari</strong> e lasciar fiorire la piantina di ginepro.<br />
<strong>Perché voler entrare nella cruna di un minuscolo ago</strong>, nella quale per addentrarsi è necessario essere esseri asfittici e non invece vitali, enormi, incontenibili, instancabili cammelli. <strong>Il mio cammello</strong> potrebbe decidere, come fan molti, di indossare una maschera da inerte filamento e gabbare l’ago, ma riemerge appena in tempo perché comprende che in quel caso portando a fine il suo scopo……….!?!, <strong><em>violenterebbe irrimediabilmente l’ago</em></strong>, e magari verrebbe al fine, anche cento volte ed una ancora, in tutti i sensi, perpetrando però un’infamia che danneggerebbe con un sol’ atto il mondo intero; indi sé stesso.<br />
<!--more-->Tu, un turista della “clemenza”, vedi il mondo come un ago e noi come cammelli che vogliono “sagacemente” spingersi dentro, dentro la sua cruna. L’inghippo è proprio qua. Io da folle visionario contento delle diversità, intese in maniera inclusiva, aggiungente, percepisco il mondo come un universo di fragranze magnifiche nelle loro sfumature lussureggianti fatte di croccante ed appetibile dolcezza, ma anche nell’accezione ostica e per questo non meno degne, comunque impalpabili ed allo stesso tempo devastanti nel loro donarsi in maniera totale senza riserve; nella loro interezza !<br />
Denudiamo le travestite coscienze da approssimative vesti, maschere che la corteccia sociale ci pone addosso plasmando univoche ed impersonali volontà. Occorre libero arbitrio! Ora!<br />
Tutti i “pazzi” sono armati, sempre, di un’acuta e cauta speranza .</p>
<p>Homo faber fortunae suae, sta a significare letteralmente l’uomo è l’artefice della sua sorte.</p>
<p>L’embrionale consapevolezza del rapporto tra l’uomo e il “mistero” non può essere concesso o negato per legge, ma è una libertà di ogni singola persona, non intesa come facoltà più o meno consona alle circostanze di indossare infinite apparenze.<br />
E’ fondamentale riconoscere la necessità di altro da sé; perché tale libertà possa esprimersi, specie se all’interno di una comunità intesa come luogo di libera espressione e di ascolto partecipato, in cui confrontarsi in maniera solidale e diretta, de visu, guardando negli occhi, anche virtuali, le persone e non il contrario. Mi piace pensare che il sintagma Comunità Provvisoria possa avere significati non preconfezionati; MA significati patafisici. La Patafisica è un movimento incessante e mutevole verso qualcosa. Appunto una dimensione PROVVISORIA.<br />
“La Patafisica è in divenire, non cerca di raggiungere nessuna costruzione chiusa, con pretese totalitarie e incessantemente dall’esperienza. Nessun dogma, nessuna limitazione, nessuna intolleranza, nessun fine ultimo, nessun riduzionismo, nessuna formula pretenziosamente definitiva, sintetica e globale. Se anche una verità unica, una verità superiore, una verità chiave esistesse, e se anche si chiamasse Dio, essa non potrebbe restare che indeterminata, restare la suprema irraggiungibile meta verso la quale si muoverebbe incessantemente, patafisicamente, una pluralità, continuamente accresciuta, risistemata e risistemabile di simboli dal significato frammentario, PROVVISORIO, e solo parzialmente accessibile. Poiché non esistono differenze categoriche essenziali e definitive. Le categorie sono delle classificazioni artificiose che generano delle differenze convenzionali, artificiali, e niente affatto essenziali.<br />
Anche se il Principio di Indeterminazione non fosse valido per la storia e per i fatti esso sarebbe pur sempre valido per il nostro modo di conoscerli e di interpretarli, andiamo signori! Prendiamo il nostro coraggio a due mani e fluire, fluire signori, con coraggio” . Alfred Jarry<br />
Checcè? Allora? Coraggio signori,pensare!Dire! Azione!</p>
<p>Il mio è un’ appello alla responsabilità personale, al ruolo dell’uomo nella natura, affinché prenda coscienza della realtà nella quale gli esseri umani sono messi in gioco ed intrisi di passioni positive e/o negative……. che siano. Certuni non riescono ad interpretare emozioni e sentimenti tipicamente umani e riconducendosi alla vasta natura, dove siamo immersi sin dalla nascita, cerchiamo, ognuno a proprio modo di disvelare e comprendere, interpretando, sfumature ed antinomie, squilibri e contraddizioni pur presenti.</p>
<p>La follia,la diversità ha destato in me un’attrazione eziologica viscerale, trasformata oggi in malia.<br />
Che cos’è la normalità ? Che cos’è la follia? ….. e la pazzia ?<br />
Forse avevano ragione i vetusti elleni<br />
I maggiori beni ci giungono per mezzo di una follia (manía), concessa per un dono divino.<br />
Sapiente è (colui che entra in con _tatto, in relazione con le “cose”) colui che sa molte cose per natura ! Chi impara ha bisogno della ratio.<br />
Gli arcaici greci, coloro che imposero i nomi agli Dei, non valutarono la follia come un male o una turbamento; infatti chiamarono proprio con il nome di «folle» (maniké) l’arte più bella, quella per cui si osserva il futuro … la fede, I SOGNI. Mentre, quella indagine del futuro che gli uomini prudenti fanno per mezzo della sola ragione, cercando di dare alle supposizioni umane (presentimento e apprendimento), la chiamarono “arte” &#60;&#62; (oionistiké). … I conSapevoli antichi greci sostenevano che la follia, che è divina……., è più euritmica della prudenza che nasce solamente tra gli “uomini” che radicalizzano la secolarizzazione.<br />
D’altra parte, l’esistenza di contrasti e «difetti» negli uomini sono comprensibili e naturali. Non è più tempo di porsi in atteggiamenti divinatori, meramente illusori, ma restituiamo a noi stessi la “follia” di un sogno possibile, perché reale, l’essere individui pensanti ed agenti</p>
<p>La follia è la determinante radicata a livello ancestrale nella comprensione della coscienza individuale e collettiva, ques’ultima non esiste. Le coscienze personali, le personalità individuali si rivelano manifestandosi con l’apertura di orizzonti che si può presumere sia la miglior condizione par la libera espressione della propria individualità: dove il proprio modo si manifesta sostanzialmente come nuovo e non più legato alle antiche tradizioni, è naturale che ne risulti favorita la ricerca e spesso l’approdo a nuovi stili di pensiero che si traducono agli altri da sé come comportamenti illimitatamente insoliti.<br />
In una società nella quale si tende a desoggettivare l’individuo per mandare avanti un durissimo e miope appiattimento verso il basso in termini di gusti, modalità espressive, costumanze etc. ecc., in questo tipo di società che non favorisce lo sviluppo del singolo individuo in termini di scelte e dove le istituzioni non perseguono il nobile scopo di formare globalmente, nella sua interezza riempita da caratteristiche irripetibili e non paragonabili a nessun altro individuo perché appunto soggettive, in questo consorzio umano va inserita la diversità.<br />
/ Non si fa quello che si vuole, tuttavia si è responsabili di quello che si è. / (Jean-Paul Sartre)</p>
<p>“La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha qui la sua ragion d’essere”. F. Basaglia<br />
Ogni Organismo, risponde in maniera differenziata, agendo secondo precise leggi biologiche e biochimiche adeguandosi ogni istante, alle varie esigenze di stimolazione esterna dell’atmosfera nella quale vive; infatti tutte le variazioni iono atmosferiche, anche minime, modificano ad ogni istante le cariche bio-elettroniche dei liquidi dei corpi dei vari organismi viventi.<br />
Il corpo umano è la sede di uno slancio organico la cui proliferazione è difficile da contenere. Basta una piccola mutazione, qualche reazione chimica nei tessuti a legittimare uno sviluppo ipertrofico della mente e dei sensi. Produzione di buchi, voragini dello spirito, dove eaculare frustrazioni. Per far ciò occorerebbe che dai genitali sbocciassero delle escrescenze vegetali invece che carne e sangue. Questo cambiamento è inevitabilmente accompagnato da un violento risveglio dell’istintualità inesplorata ed animale. L’uomo racchiude nel suo inconscio una potenza dalla portata sterminata, se questo potere viene liberato gli esiti possono essere patafisici.<br />
La possibilità di interagire con gli altri e il mondo si estende oltre il proprio corpo. Tutto ciò è racchiuso nella mente umana.<br />
IL bisogno dell’uomo di esser se stesso, creare rapporti interpersonali soddisfacenti, in cui potersi esprimere creativamente, ed anche di trovare forme di espressione all’interno del proprio mondo sociale, senza per questo dover tradire la propria natura. Questo cozza con lo status quo esistente che verrebbe sconvolto se ci si comportasse, imprimendo al proprio agire volontà personale e che va a contrastare non pochi poteri e soprattutto interessi.<br />
Homo faber fortunae suae, sta a significare letteralmente l’uomo è l’artefice della sua sorte.</p>
<p>P.S.: monica sono inpreziosito dai tuoi affettuosi ringraziamenti,in quanto alla principessa è marcatamente, delicatamente, magnificamente indisponente e questo la rende straordinaria</p>
<p>Naturam expellas furca, tamen usque recurret:<br />
Anche se caccerai la natura con la forca, essa ritornerà. (Orazio).<br />
Significa che non vi è cosa più difficile che spogliarsi della propria NATURA.</p>
<p>Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui. Tutti gli uomini sono pazzi, e chi non vuole vedere dei pazzi deve restare in camera sua e rompere lo specchio. …………………………………</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LEGGEREZZA e PROVVISORIETA']]></title>
<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/11/24/leggerezza-e-provvisorieta/</link>
<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 05:31:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>verderosa</dc:creator>
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<description><![CDATA[sabato 22, a PAESAGGI di CONFINE, c&#8217;è stata una partecipazione nuova, corale, ampia, oltre con]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/files/2008/11/salvatore-di-vilio-_invito.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3530" title="salvatore-di-vilio-_invito" src="http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/files/2008/11/salvatore-di-vilio-_invito.jpg" alt="salvatore-di-vilio-_invito" width="522" height="240" /></a></p>
<p><strong><span style="color:#800080;">sabato 22, a PAESAGGI di CONFINE, c&#8217;è stata una partecipazione nuova, corale, ampia, oltre confine &#8230; durante il circolo comunitario post colazione abbiamo ascoltato Mario Festa, Francesco Pascale, Maria Silvestri, Pierlugi Santillo, Salvatore D&#8217;Angelo, Salvatore Di Vilio, Orsola Sorrentino (Cerreto Sannita, San Lorenzello, Succivo, Domicella &#8230;); e poi Vittorio e Cetty Iannino di Lapio, Samanta Montiello di Cassano, Diego Moscariello <!--more-->di Montella; oltre al gruppo &#8216;consolidato&#8217; itinerante: Anna Ebreo di Nusco, Ursula Iannone di Sperone, Agostino Della Gatta di Nusco, David Ardito e partner di Bonito, Federico Iadarola e partner di Mirabella, Nicola Iacoviello e partner di Grottaminarda &#8230; e oltre al gruppo della C.P. c&#8217;era Basilio.  </span></strong></p>
<p>C&#8217;è stata condivisione e conoscenza; s&#8217;è parlato del blog, della comunità, delle nostre tematiche &#8216;paesi, paesaggi, paesologia&#8217;; sono venute fuori idee nuove, si è introdotto il tema della LEGGEREZZA e si è confermato quello della PROVVISORIETA&#8217;.</p>
<p>Andiamo avanti, siamo sul territorio e vogliamo continuare ad esserci, vogliamo conoscerlo, vogliamo promuoverlo e difenderlo. Facendo testimonianza, aggregando, stando insieme.  Intrecciando esperienze con altri gruppi che &#8217;sentono&#8217; chiaro questo momento di transizione ed uscendo dai confini altirpini.  </p>
<p>Col gruppo di Mario Festa presto saremo a Cerreto e San Lorenzello. Giovedì 27 invece siamo invitati dal gruppo di SALVATORE DI VILIO a Succivo per vedere la sua mostra fotografica MADE IN CHINA in occasione della presentazione del libro di Franco.  Sabato 29 saremo tutti a Nusco per &#8216;incontri irtineranti 5&#8242;  coordinato da Luca Battista.</p>
<p>Le foto scattate a Sant&#8217;Agata e a Bisaccia sono in <a href="http://www.flickr.com/photos/verderosa/collections/72157608815065074/">http://www.flickr.com/photos/verderosa/collections/72157608815065074/</a> </p>
<p>Segnalo la nuova pagina (barra laterale destra) dedicata agli incontri itineranti <a href="http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/incontri-itineranti-2008-2009/">http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/incontri-itineranti-2008-2009/</a>   _ angelo</p>
<p>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[monica da avellino]]></title>
<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/15/monica-da-avellino/</link>
<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 20:49:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>verderosa</dc:creator>
<guid>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/15/monica-da-avellino/</guid>
<description><![CDATA[   in questa domenica di metà giugno, in compagnìa del mio cane, di un caffè e di un cielo azzurro i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span style="color:#800080;"><a href="http://comunitaprovvisoria.files.wordpress.com/2008/06/asiciliano-madonna-dellabb-20032.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-940" src="http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/files/2008/06/asiciliano-madonna-dellabb-20032.jpg?w=212" alt="" width="212" height="300" /></a>   </span></strong><strong><span style="color:#800080;">in questa domenica di metà giugno, in compagnìa del mio cane, di un caffè e di un cielo azzurro in cui il sole ha voglia di giocare a nascondino con le nuvole,  Vi scrivo dalla posizione da me scelta liberamente, momentaneamente “marginale” di  attenta e delicata osservatrice dei movimenti della cp e di Voi comunitari, posizione di  ascolto rispettoso e curioso del vento che  soffia dentro questo blog, posizione che, seguendo i canali viscerali, credo gli unici in  grado di far ” riconoscere ” le persone nelle relazioni autentiche e dirette, mi mette in comunicazione con Voi e mi consente di scegliere di voler farne parte. </span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#800080;">Volevo condividere le mie ultime riflessioni</span></strong></p>
<p><!--more-->Credo che la comunità provvisoria attragga anime insofferenti, intolleranti ai  soprusi…con vissuti che raccontano un malessere ed un disagio annidati dentro a causa di altri mali dilaganti come arroganza, prepotenza, superficialità, disattenzione, disamore, ignoranza, bramosìa (e purtroppo la lista non finisce qua) soprattutto di chi ci ha governato che però, spesso, ha trovato il terreno fertile (per chi aveva ed ha cattive  intenzioni) della passività e della morte intellettuale, culturale delle comunità in cui avrebbe dovuto e avrebbe il dovere di svolgere l’incarico politico/amministrativo affidatogli proprio dalle comunità dormienti.</p>
<p>Credo purtroppo che la passività delle comunità, purtroppo spesso contagiosa, sia a sua  volta collegata ad altre modalità semplicemente erronee che hanno a che fare con il  proprio modo, del singolo di stare in società. Altresì bisogna considerare ed accettare  che non tutti possiedono gli strumenti e le possibilità per rendersi consapevoli della depressione e dell’appiattimento che li riguarda come singoli individui o appartenenti a  quella comunità. Voglio dire, ognuno di noi deve desiderare la qualità della vita, ognuno  deve voler vivere dignitosamente.</p>
<p>Ora, se la comunità provvisoria riesce con tutti i mezzi che può mettere a disposizione (che sono anche qui quelli delle singole persone che ne fanno  parte che li mettono in relazione e in circolo) e comincia a “rompere” la cupola di  piombo sotto la quale ci siamo tutti fatti imprigionare, se serve a svegliare le menti e le  coscienze addormentate, se serve ad innescare circoli virtuosi, se serve a svegliare i desideri e a farne nascere tanti nuovi,</p>
<p>se ci insegna, MI INSEGNA a diventare SENTINELLA DEL TERRITORIO,</p>
<p>deve avere vita lunga e felice.</p>
<p>Per tutto quanto ragionato sopra io condivido il credo della cp e riconosco nella PAESOLOGIA POETICA di Franco e in tutta la sostanza che c’è dietro, il movimento e  l’energia in grado di far “ricordare” alle menti addormentate LA VOGLIA DI BENE per sè stessi, per tutti …</p>
<p>P.S. Vi scrivo anche per un’altra ragione: siccome ho spesso problemi ad avere una vettura a disposizione per portarmi nei luoghi in cui Vi incontrate, per caso, c’è qualcuno che parte da Avellino? Aspetto di sapere…   buona domenica di bene a tutti…<br />
Monica da Avellino</p>
<p> </p>
<p>in copertina: ANGELO SICILIANO, madonna dell&#8217;abbondanza, 2003</p>
<p> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[a volte]]></title>
<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/31/a-volte/</link>
<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 07:41:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>alfonson</dc:creator>
<guid>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/31/a-volte/</guid>
<description><![CDATA[  carissimi comunitari,  a volte è come se corressimo il rischio di dimenticare i nostri progetti. /]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/files/2008/01/logo-24-cm.jpg" title="logo-24-cm.jpg"><img src="http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/files/2008/01/logo-24-cm.jpg" alt="logo-24-cm.jpg" /></a> </p>
<h2><font color="#003300">carissimi comunitari,  a volte è come se corressimo il rischio di dimenticare i nostri progetti. /  abbiamo un po&#8217; dimenticato il blog della montagna. tempo fa ci veniva ricordato. ma ancora lo zigote non è stato impiantato. / avremmo una mostra da fare al goleto, per maggio si diceva. /  c&#8217;è da realizzare, se ancora lo vogliamo, la proposta di Michele Fumagallo: fequentare come comunità provvisoria il cinema; organizzare delle fruizioni collettive, inventando qualcosa accanto alle proiezioni. / forse (al momento) non c&#8217;è altro da proporre, ma da realizzare. c&#8217;è, nel da fare, un territorio da far crescere e una comunità da sostenere, da affiatare. _alfonso</font></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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