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	<title>quartiere &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/quartiere/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "quartiere"</description>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 16:07:08 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Discarica abusiva in via Piemonte, resoconto dell'Assemblea Pubblica]]></title>
<link>http://pesciolino.wordpress.com/2009/11/30/discarica-abusiva-in-via-piemonte-resoconto-dellassemblea-pubblica/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 06:57:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fred</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si è tenuta l&#8217;altro ieri, venerdì 27 novembre 2009, un&#8217;Assemblea pubblica per illustrare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Si è tenuta l&#8217;altro ieri, venerdì 27 novembre 2009, un&#8217;Assemblea pubblica per illustrare gli sviluppi dell&#8217;iniziativa contro la discarica di materiali e terre di scavo (del fiume Mugnone) in via Piemonte.</p>
<p>Leggi l&#8217;<a href="http://www.altracitta.org/?p=10389" target="_blank">articolo sul Altracittà</a> (clicca <a href="http://www.altracitta.org/?p=10389" target="_blank">qui</a>).</p>
<p>Questo il comunicato stampa diffuso al termine dell&#8217;Assemblea.</p>
<blockquote><p><em>Dall’inizio dell’anno, davanti ai grandi caseggiati di Via Piemonte, sono state trasportati e ammassati più di 40 mila mc. di terre di scavo provenienti dal Mugnone. <strong>Fanghi, blocchi di cemento, asfalti, materiali da demolizioni, rifiuti ferrosi e plastici, pneumatici, legnami, e quant’altro</strong>. Un movimento continuo di camion e imprese, che hanno trasformato 13 mila mq. in una <strong>discarica di rifiuti alta quasi quattro metri</strong>. Un colossale <strong>monumento al degrado e all’abusivismo</strong>. Il cartello dei lavori riportava “Adeguamento idrico del Mugnone”, ma l’unico collegamento con il Mugnone è che l’area di Via Piemonte è servita per scaricare terre di risulta che dovevano finire in discariche controllate, lontane da Firenze, con pesanti oneri di gestione. Un disastro annunciato, giorno dopo giorno, in mezzo agli odori nauseanti, i rumori, le vibrazioni insostenibili dei trattori e dei rulli che compattavano la “roba”. Durante l’estate si sono messi perfino a macinare all’aperto le vecchie traversine di cemento, senza alcuna garanzia sull’assenza di amianto, con le polveri trasportate fin dentro le abitazioni. Ma dove sono finiti i cumuli delle traversine triturate? A luglio gli abitanti hanno denunciato tutto questo al Comune, nel tentativo di scongiurare processi irreversibili contro l’ambiente e le falde acquifere. Ma i rifiuti e il degrado hanno continuato a prendere la stessa strada. Ora i cittadini, riuniti in assemblea, hanno accertato che le analisi dei materiali scaricati dimostrano una concentrazione di inquinanti proibita, superiore cioè ai limiti (colonna A) tassativamente prescritti dalla legge, trattandosi interamente di terreni agricoli, in parte vincolati a verde dal piano regolatore. <span style="text-decoration:underline;"><strong>Come è possibile seppellire cinquemila metri quadri di verde pubblico senza che nessuno muova ciglio? </strong></span>E poco importa se, all’inizio di Via Piemonte, il cartello del Comune continua a vantare le magnifiche sorti del “parco fluviale dell’Arno”. Ma nessuno intende rinunciare a sacrosanti diritti. L’assemblea dei cittadini si è espressa in direzione di misure urgenti, che obbligano per legge alla bonifica dell’area. <strong>Sopra una discarica di rifiuti, sulla quale è in corso l’inchiesta della Procura, non è possibile costruire né progettare alcunchè</strong>. Il Comune ha responsabilità dirette e poteri per rimuovere i danni provocati da una gestione illecita dei rifiuti. Ma anche da inefficienze, mancanza di controlli, verifiche. Si tratta non solo di uscire dall’emergenza, ma di <strong>ripristinare in tempi rapidi la qualità ambientale di un’area di indiscutibile pregio naturale e paesaggistico</strong>, porta di accesso di Peretola alle Cascine. Questa è la strada che i cittadini intendono percorrere. Del futuro dell’Arno e la sua città.  Firenze, 27 novembre 2009</em></p>
<p><em>Per conoscenza ai cittadini viene allegata la tabella riepilogativa del materiale originato dai lavori di adeguamento e bonifica del torrente Mugnone interessanti il tratto da viale Redi fino allo sbocco in Arno, piazzale dell’Indiano. </em></p>
<p><img src="/TEMP/moz-screenshot-1.png" alt="" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://img19.imageshack.us/img19/8750/comunicatoassembleatram.png" alt="" width="450" height="340" /></p>
<p><em>Fonte dati: registro rintracciabilità terre e materiali di resulta acquisito dal Comitato, insieme ad altra documentazione riguardante il cantiere di via Piemonte nel mese di settembre 2009.</em></p>
<p><em> </em><em>La richiesta di accesso agli atti era stata inoltrata , dai cittadini residenti in questa zona, al Comune di Firenze il 22 maggio 2009. Il Comitato, non avendo ottenuto risposta nei termini di legge documentazione amministrativa , ha presentato il 25 giugno 2009,attraverso l’Ufficio del Difensore Civico del Comune di Firenze, richiesta per il riesame del diniego di accesso alla documentazione amministrativa , frapposto dal Comune, che essendo stata accolta ha consentito di prendere visione ed estrarre copia,in base alla normativa vigente,degli atti amministrativi concernenti il cantiere aperto in via Piemonte. Oltre al Comune di Firenze il 25 settembre 2009 è stata inoltrata la richiesta di accesso agli atti all’Agenzia Regionale di protezione ambientale della Toscana (ARPAT),in quanto aveva effettuato, nei mesi di aprile e maggio 2009 ispezioni al cantiere e prelievo di alcuni campioni di materiale. ARPAT, il 21 ottobre 2009, ha reso disponibile e fornito copia della documentazione.</em></p></blockquote>
<p>Queste alcune foto dell&#8217;Assemblea.</p>
<p><a href="http://img339.imageshack.us/i/27112009017t.jpg/" target="_blank"><img src="http://img339.imageshack.us/img339/4946/27112009017t.th.jpg" border="0" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" /></a> <a href="http://img692.imageshack.us/i/27112009016.jpg/" target="_blank"><img src="http://img692.imageshack.us/img692/5141/27112009016.th.jpg" border="0" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" /></a> <a href="http://img689.imageshack.us/i/27112009015.jpg/" target="_blank"><img src="http://img689.imageshack.us/img689/6771/27112009015.th.jpg" border="0" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" /></a> <a href="http://img682.imageshack.us/i/27112009014.jpg/" target="_blank"><img src="http://img682.imageshack.us/img682/9058/27112009014.th.jpg" border="0" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" /></a> <a href="http://img90.imageshack.us/i/27112009013.jpg/" target="_blank"><img src="http://img90.imageshack.us/img90/1397/27112009013.th.jpg" border="0" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" /></a> <a href="http://img217.imageshack.us/i/27112009012.jpg/" target="_blank"><img src="http://img217.imageshack.us/img217/2123/27112009012.th.jpg" border="0" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Punteruolo rosso, una lotta senza quartiere]]></title>
<link>http://hdmlog.wordpress.com/2009/11/28/punteruolo-rosso-una-lotta-senza-quartiere/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 23:48:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>hdmlog</dc:creator>
<guid>http://hdmlog.wordpress.com/2009/11/28/punteruolo-rosso-una-lotta-senza-quartiere/</guid>
<description><![CDATA[Nel nostro caso, il Comune si è mosso alle prime avvisaglie ed ha attivato questa procedura, cioè il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nel nostro caso, il Comune si è mosso alle prime avvisaglie ed ha attivato questa procedura, cioè il metodo MPS, ovvero, metodo potatura sferica unita all&#8217; uso di prodotti chimici e/o biologici, a partire dal 2008, grazie alla segnalazione di un cittadino che ci ha fatto presente la situazione di Terracina, dove era in essere una sperimentazione con questo sistema.</p>
<p>A meno che lui intenda per &#8216;chiacchiere&#8217; l&#8217;iniziativa di rendere chiaro il percorso che stiamo affrontando, i risultati raggiunti e, in generale, lo stato dell&#8217;arte di un programma che vede coinvolti vari enti e istituzioni.</p>
<p>Vale la pena di ricordare, che siamo l&#8217;unica realtà italiana che sta contrastando questo problema con un progetto integrato e tutti dovremmo fare squadra insieme all&#8217;ASSAM- il Servizio fitosanitario regionale &#8211; per contribuire, ognuno come può, alla soluzione di questo problema vista l&#8217;attuale e discreta efficacia di questi sforzi.</p>
<p>Le &#8216;chiacchiere&#8217; che Lei mi attribuisce sono quelle di aver detto che &#8216;indire una conferenza stampa da parte del Comune dicendo le stesse cose di un anno fa&#8217; è sinceramente fuori luogo: se vuole Le cito l&#8217;articolo di un anno fa che è una falsariga di quello che avete detto pochi giorni fa alla stampa.</p>
<p> Fonte:</p>
<p>http://www.sambenedettoggi.it/2009/11/22/82788/punteruolo-rosso-una-lotta-senza-quartiere/</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che cosa non va, nel quartiere Giambellino Lorenteggio Inganni?]]></title>
<link>http://pdgiambellino.wordpress.com/2009/11/28/che-cosa-non-va-nel-quartiere/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 14:01:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio Turone</dc:creator>
<guid>http://pdgiambellino.wordpress.com/2009/11/28/che-cosa-non-va-nel-quartiere/</guid>
<description><![CDATA[Ci proponiamo di stabilire un dialogo permanente col quartiere: VUOI DARCI UNA MANO? Siamo interessa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ci proponiamo di stabilire un dialogo permanente col quartiere:</p>
<h2 style="text-align:center;">VUOI DARCI UNA MANO?</h2>
<p>Siamo interessati alle tue idee su quello che va o non va da queste parti, raccontacelo</p>
<p>Puoi:</p>
<p>• scriverci e imbucare la lettera nella casella di posta che abbiamo preparato presso la nostra sede, in Via Segneri 5 (accanto all&#8217;ufficio postale)*.</p>
<p>• mandare una mail al seguente indirizzo <a href="mailto:pdcircologiambellino@yahoo.it" target="_blank">pdgiambellino@yahoo.it</a>*</p>
<p>• passare a trovarci, o telefonarci, per parlarne: siamo al circolo a raccogliere la tua voce tutti i Giovedì e tutte le Domeniche dalle 10 alle 12 e 30. Per chiamare al telefono, negli stessi giorni e orari, il numero è 02 87 08 79 25 negli stessi orari</p>
<p>* Se ti interessa essere  ricontattato personalmente ricordati di indicarci il tuo nome e un telefono</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Assemblea Pubblica: sviluppi dell'iniziativa contro la discarica abusiva]]></title>
<link>http://pesciolino.wordpress.com/2009/11/26/assemblea-pubblica-sviluppi-delliniziativa-contro-la-discarica-abusiva/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 06:27:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fred</dc:creator>
<guid>http://pesciolino.wordpress.com/2009/11/26/assemblea-pubblica-sviluppi-delliniziativa-contro-la-discarica-abusiva/</guid>
<description><![CDATA[VENERDI 27 NOVEMBRE 2009 dalle ore 17,30 alle ore 19,30 presso la &#8220;Saletta&#8221; gentilmente ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">VENERDI 27 NOVEMBRE 2009</p>
<p style="text-align:center;">dalle ore 17,30 alle ore 19,30</p>
<p style="text-align:center;">presso la &#8220;Saletta&#8221; gentilmente concessa</p>
<p style="text-align:center;">dalla Parrocchia di San Biagio a Petriolo</p>
<p style="text-align:center;">via San Biagio a Petriolo n. 18 (angolo Via Pistoiese) Peretola, Firenze</p>
<p>ASSEMBLEA PUBBLICA ORGANIZZATA DAL COMITATO SPONTANEO (DI VIA PIEMONTE,VIA MOLISE, VIA SARDEGNA, VIA PUGLIA, VIA SICILIA) APERTA A TUTTI I CITTADINI INTERESSATI.</p>
<p>Ordine del Giorno: SVILUPPI DELL’ INIZIATIVA CONTRO LA DISCARICA DI MATERIALI E TERRE DEL MUGNONE IN VIA PIEMONTE</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Controllo sociale]]></title>
<link>http://unavocenelvento.wordpress.com/2009/11/23/controllo-sociale/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 19:17:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>kakkablog</dc:creator>
<guid>http://unavocenelvento.wordpress.com/2009/11/23/controllo-sociale/</guid>
<description><![CDATA[Bella l&#8217;idea dei vicini che spiano i malintenzionati e poi raccontano tutto alle forze dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Bella l&#8217;idea dei vicini che spiano i malintenzionati e poi raccontano tutto alle forze dell&#8217;ordine.</p>
<p>Peccato che ci siano da pagare le royalties alla STASI.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nuova pista pedonale e ciclabile: inaugurazione]]></title>
<link>http://pesciolino.wordpress.com/2009/11/19/true/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 06:32:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fred</dc:creator>
<guid>http://pesciolino.wordpress.com/2009/11/19/true/</guid>
<description><![CDATA[Venerdì 20 novembre 2009, alle ore 12:00, con ritrovo all&#8217;incrocio tra via della Sala e via La]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Venerdì 20 novembre 2009</strong>, alle <strong>ore 12:00</strong>, con <strong>ritrovo <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;source=s_q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;q=&#38;sll=43.79168,11.179765&#38;sspn=0.01487,0.038409&#38;ie=UTF8&#38;ll=43.790285,11.173171&#38;spn=0.001859,0.004801&#38;t=h&#38;z=18" target="_blank">all&#8217;incrocio tra via della Sala e via Lazio</a></strong>, verrà inaugurata la nuova pista pedonale e ciclabile lungo la Goricina (da via Molise a via della Sala).</p>
<p><img class="alignright" style="border:1px solid black;margin-right:5px;margin-left:5px;" src="http://img696.imageshack.us/img696/3788/locandinaq.jpg" alt="" width="184" height="260" />La nuova pista è lunga 1,35 km (ovvero 1.350 mt) ed è collegata a quella che corre lungo il fiume Arno e che arriva fino ai Renai di Signa. E&#8217; stata realizzata con materiali naturali, per non alterare lo stato dei luoghi, ed è corredata da circa 50 pali per l&#8217;illuminazione fotovoltaici (immagazzinano energia solare di giorno e la &#8220;restituiscono&#8221; di notte). Per la prima volta, nel Comune di Firenze, è stato realizzato un impianto che permette di perseguire risparmi energetici a tutto vantaggio dell&#8217;ambiente circostante.</p>
<p>Interverranno l&#8217;Assessore alla Mobilità del Comune di Firenze, <a href="http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/amm/il_comune/giunta/index.html" target="_blank">Massimo Mattei</a>, l&#8217;Assessore alla Mobilità del Comune di Firenze, <a href="http://http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/amm/il_comune/giunta/index.html" target="_blank">Cristina Scaletti</a> , ed il presidente del Quartiere 5, <a href="http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/amm/il_comune/quartieri/q5/governo/organi/cdq.htm" target="_blank">Federico Gianassi</a>.</p>
<p><img style="border:medium none;position:absolute;z-index:2147483647;opacity:0.6;display:none;" src="image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABgAAAAYCAYAAADgdz34AAADsElEQVR4nK2VTW9VVRSGn33OPgWpYLARbKWhQlCHTogoSkjEkQwclEQcNJEwlfgD/AM6NBo1xjhx5LyJ0cYEDHGkJqhtBGKUpm3SFii3vb2956wPB/t+9raEgSs52fuus89613rftdcNH8/c9q9++oe/Vzb5P+3McyNcfm2CcPj9af9w6gwjTwzvethx3Bx3x8xwd1wNM8dMcTNUHTfFLPnX6nVmZpeIYwf3cWD/PhbrvlPkblAzVFurKS6GmmGqqComaS+qmBoTI0Ncu3mXuGvWnrJ+ZSxweDgnkHf8ndVTdbiT3M7cQp2Z31dRTecHAfqydp4ejhwazh6Zezfnu98E1WIQwB3crEuJ2Y45PBTAQUVR9X4At66AppoEVO1Q8sgAOKJJjw6Am6OquDmvHskZ3R87gW+vlHz98zpmiqphkkRVbQtsfPTOC30lJKFbFTgp83bWh7Zx/uX1B6w3hI3NkkZTqEpBRDBRzG2AQHcwcYwEkOGkTERREbLQ/8HxJwuW7zdYrzfZ2iopy4qqEspKaDYravVm33k1R91Q69FA1VBRzFIVvXbx5AgXT44A8MWP81yfu0utIR2aVK3vfCnGrcUNxp8a7gKYKiLCvY2SUvo/aNtnM3e49ucK9S3p0aDdaT0UAVsKi2tVi6IWwNL9JvdqTdihaz79/l+u/rHMxmaJVMLkS2OoKKLWacdeE3IsSxctc2D5Qcl6vUlVVgNt+fkPPcFFmTw1xruvT7SCd7nuVhDQvECzJH90h0azRKoKFRkAmP5lKTWAGRdefoZL554FQNUxB92WvYeA5UN4PtSqwB2phKqsqMpBgAunRhFR3j49zuU3jnX8k6fHEQKXzh1jbmGDuYU6s4t1rt6socUeLLZHhYO2AHSHmzt19ihTZ48O8Hzl/AmunD/BjTvrvPfNX3hWsNpwJCvwYm+ngug4UilSCSq6k8YPtxDwfA+WRawIWFbgscDiULcCEaWqBFOlrLazurupOSHLqGnEKJAY8TwBEHumqUirAjNm52vEPPRV4p01XXMPAQhUBjcWm9QZwijwokgAeYHlHYA06KR1cT6ZvoV56pDUJQEjw0KeaMgj1hPEY4vz2A4eW0/e1qA7KtQdsxTYAG0H3iG4xyK1Y+xm7XmEPOJZDiENzLi2WZHngeOjj2Pe+sMg4GRYyLAsx7ME4FnsyTD9pr0PEc8zPGRAwKXBkYOPEd96cZRvf11g9MDe7e3R4Z4Q+vyEnn3P4t0XzK/W+ODN5/kPfRLewAJVEQ0AAAAASUVORK5CYII%3D" alt="" width="24" height="24" /></p>
<p><img style="border:medium none;position:absolute;z-index:2147483647;opacity:0.6;display:none;" src="image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABgAAAAYCAYAAADgdz34AAADsElEQVR4nK2VTW9VVRSGn33OPgWpYLARbKWhQlCHTogoSkjEkQwclEQcNJEwlfgD/AM6NBo1xjhx5LyJ0cYEDHGkJqhtBGKUpm3SFii3vb2956wPB/t+9raEgSs52fuus89613rftdcNH8/c9q9++oe/Vzb5P+3McyNcfm2CcPj9af9w6gwjTwzvethx3Bx3x8xwd1wNM8dMcTNUHTfFLPnX6nVmZpeIYwf3cWD/PhbrvlPkblAzVFurKS6GmmGqqComaS+qmBoTI0Ncu3mXuGvWnrJ+ZSxweDgnkHf8ndVTdbiT3M7cQp2Z31dRTecHAfqydp4ejhwazh6Zezfnu98E1WIQwB3crEuJ2Y45PBTAQUVR9X4At66AppoEVO1Q8sgAOKJJjw6Am6OquDmvHskZ3R87gW+vlHz98zpmiqphkkRVbQtsfPTOC30lJKFbFTgp83bWh7Zx/uX1B6w3hI3NkkZTqEpBRDBRzG2AQHcwcYwEkOGkTERREbLQ/8HxJwuW7zdYrzfZ2iopy4qqEspKaDYravVm33k1R91Q69FA1VBRzFIVvXbx5AgXT44A8MWP81yfu0utIR2aVK3vfCnGrcUNxp8a7gKYKiLCvY2SUvo/aNtnM3e49ucK9S3p0aDdaT0UAVsKi2tVi6IWwNL9JvdqTdihaz79/l+u/rHMxmaJVMLkS2OoKKLWacdeE3IsSxctc2D5Qcl6vUlVVgNt+fkPPcFFmTw1xruvT7SCd7nuVhDQvECzJH90h0azRKoKFRkAmP5lKTWAGRdefoZL554FQNUxB92WvYeA5UN4PtSqwB2phKqsqMpBgAunRhFR3j49zuU3jnX8k6fHEQKXzh1jbmGDuYU6s4t1rt6socUeLLZHhYO2AHSHmzt19ihTZ48O8Hzl/AmunD/BjTvrvPfNX3hWsNpwJCvwYm+ngug4UilSCSq6k8YPtxDwfA+WRawIWFbgscDiULcCEaWqBFOlrLazurupOSHLqGnEKJAY8TwBEHumqUirAjNm52vEPPRV4p01XXMPAQhUBjcWm9QZwijwokgAeYHlHYA06KR1cT6ZvoV56pDUJQEjw0KeaMgj1hPEY4vz2A4eW0/e1qA7KtQdsxTYAG0H3iG4xyK1Y+xm7XmEPOJZDiENzLi2WZHngeOjj2Pe+sMg4GRYyLAsx7ME4FnsyTD9pr0PEc8zPGRAwKXBkYOPEd96cZRvf11g9MDe7e3R4Z4Q+vyEnn3P4t0XzK/W+ODN5/kPfRLewAJVEQ0AAAAASUVORK5CYII%3D" alt="" width="24" height="24" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maintenant, altre cose]]></title>
<link>http://mainurb.wordpress.com/2009/11/18/maintenant-altre-cose/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 13:40:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>danilla</dc:creator>
<guid>http://mainurb.wordpress.com/2009/11/18/maintenant-altre-cose/</guid>
<description><![CDATA[In attesa di una nuova serie di Maintenant d&#8217;urbanistica, utilizziamo questo blog anche per se]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://mainurb.wordpress.com/files/2009/11/striscia_bianca_coda.png"><img class="size-full wp-image-455 aligncenter" style="border:0 none;margin-top:5px;margin-bottom:5px;" title="striscia_bianca_coda" src="http://mainurb.wordpress.com/files/2009/11/striscia_bianca_coda.png" alt="" width="450" /></a></p>
<p>In attesa di una nuova serie di <em>Maintenant d&#8217;urbanistica</em>, utilizziamo questo blog anche per segnalare altre iniziative a cura del dottorato in Urbanistica, a volte organizzate  in collaborazione con altri.</p>
<p>Per esempio, <a title="locandina BonPastor A3" href="http://mainurb.wordpress.com/files/2009/11/locandina_pastor_codaa3_color.pdf" target="_blank"><strong>questo seminario internazionale</strong></a> sul caso di un quartiere di Barcellona.</p>
<p><!--more--></p>
<p><strong><span style="color:#ff6600;">Repensar Bonpastor</span></strong></p>
<p><strong>Il concorso di idee come strategia di mobilitazione allargata</strong></p>
<p style="text-align:right;">martedì 24 novembre 2009 &#8211; ore 16.00<br />
Dipartimento di Progettazione urbana e di Urbanistica<br />
aula Vincenzo Andriello<br />
via Forno vecchio 36 &#8211; 5° piano</p>
<p><strong>Un caso di riqualificazione contesa a Barcellona</strong><br />
<span style="color:#ff6600;"><em>Testimonianze</em></span> Emanuela Bove (architetto),  Stefano Portelli (antropologo)<br />
<span style="color:#ff6600;"><em>Introduce</em></span> Valentina Gurgo  (dottoranda in Urbanistica e pianificazione territoriale)<br />
<span style="color:#ff6600;"><em>Discussant</em></span> Maria Federica Palestino e  Michelangelo Russo (dottorato in Urbanistica e pianificazione territoriale), Enrica Morlicchio e  Enrico Rebeggiani  (dottorato in Sociologia e ricerca sociale )</p>
<p>Nel corso del seminario verrà presentato il concorso internazionale di idee promosso dalla <a title="alliance of inahabitants sito" href="http://www.habitants.org/" target="_blank">Internacional Alliance of Inhabitants</a></p>
<p><span style="font-size:10px;"><span style="color:#ff6600;"><strong>+ info</strong></span> sul concorso:  <a title="sito concorso bonPastor" href="http://repensarbonpastor.wordpress.com" target="_blank">questo sito</a> ;  sul quartiere: <a title="video bon pastor" href="http://vimeo.com/7318712" target="_blank">questo video</a></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piazze wifi a Firenze]]></title>
<link>http://pesciolino.wordpress.com/2009/11/13/piazze-wifi-a-firenze/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 06:59:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fred</dc:creator>
<guid>http://pesciolino.wordpress.com/2009/11/13/piazze-wifi-a-firenze/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; stato recentemente presentato (11 novembre 2009), ed è già stato attivato, il primo lotto f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright" src="http://nove.aperion.cc/slir/w400-h450/nove/foto/wireless_wifi_wimove.jpg" alt="" width="129" height="129" />E&#8217; stato recentemente presentato (11 novembre 2009), ed è già stato attivato, il primo lotto funzionale del progetto <span style="color:#800080;"><strong>Firenze-Wifi</strong></span>, a cura del <a href="http://www.comune.firenze.it" target="_blank">Comune</a> e la <a href="http://www.provincia.firenze.it" target="_blank">Provincia</a> di Firenze, realizzato nell&#8217;ambito del progetto nazionale denominato <a href="http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=tag%3a%22Wi+Move%22" target="_blank">Wi-Move</a> (che coinvolge anche Roma, Genova, Cagliari e Parma e che si propone di abbattere in tempi brevi il cosiddetto <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_divide" target="_blank">digital divide</a>).</p>
<p><strong><span style="color:#800080;">Firenze-Wifi</span></strong>: è già stato attivato in 10 piazze e in 2 parchi di Firenze. E per il 2010 è già prevista l&#8217;estensione del servizio anche alle fermate della linea 1 della Tramvia.</p>
<p><strong>Che cos&#8217;è?</strong></p>
<p style="padding-left:30px;">Il servizio <strong>Firenze-Wifi</strong> permette la connessione ad Internet in modalità senza fili. Basta un dispositivo wireless (pc portatile, smartphone ecc. &#8230;).  In questa fase, tutti gli utenti hanno a disposizione ogni giorno 1 ora di tempo di navigazione o 300Mbytes di traffico. I siti istituzionali del Comune di Firenze e della Provincia sono navigabili senza limiti.</p>
<p><strong>Dove si trova, da dove è accessibile?<br />
</strong></p>
<p style="padding-left:30px;">Ad oggi il servizio è attivo in questi luoghi:</p>
<p style="padding-left:60px;">1. Piazza della Signoria<br />
2. Piazza Santa Croce<br />
3. Piazza Santo Spirito<br />
4. Piazza Santissima Annunziata<br />
5. Parterre di Piazza della Libertà<br />
6. Via Canova, presso uffici dell’Anagrafe<br />
7. Piazza Ghiberti<br />
8. Piazza Alberti<br />
9. Piazzale Michelangelo<br />
10. Piazza Bambini di Beslan<br />
11. Parco delle Cascine<br />
12. Parco di San Donato</p>
<p><strong>Come si usa?</strong></p>
<p style="padding-left:30px;">Quando si è in una delle zone coperte, il proprio dispositivo portatile (Netbook, Notebook o palmare smartphone) abilitato alla connessione wireless rileverà una rete senza fili nominata <em>FirenzeWifi</em>. In alcune zone, viste le dimensioni della piazza o del parco in questione, le reti rilevate potrebbero essere più d’una; in questo caso il dispositivo presenterà la scelta tra <em>FirenzeWifi1</em>, <em>FirenzeWifi2</em>, <em>FirenzeWifi3</em> o <em>FirenzeWifi4</em>. Si consiglia di scegliere la rete che il proprio dispositivo propone come quella con il segnale migliore. Non c’è alcun parametro da inserire, basta scegliere la rete e connettersi. Una volta connessi, aprendo un qualsiasi browser (MS Explorer, Firefox, Safari, etc) e digitando un qualsiasi indirizzo web, apparirà automaticamente la pagina di autenticazione dove inserire il nome utente la propria password. La prima volta occorre registrarsi. <a href="http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/materiali/hp_citta/wifi.pdf" target="_blank">Scopri come fare</a>.</p>
<p><strong>Quanto si può navigare?</strong></p>
<p style="padding-left:30px;">In questa fase promozionale, <strong>ogni utente registrato ha a disposizione una connessione gratuita quotidiana pari ad 1 ora di connessione effettiva</strong> (anche in connessioni diverse) o <strong>300Mbytes di traffico</strong>. In qualsiasi momento si può verificare quanto tempo rimane o quanto traffico è stato generato.  Questi quantitativi sono quotidiani, questo vuol dire che alla mezzanotte di ogni giorno quanto consumato viene “ricaricato” automaticamente e si hanno di nuovo a disposizione 1 ora e 300 Mbytes di traffico.</p>
<p>Per approfondire, anche tecnicamente, il nuovo servizio <strong>Firenze-Wifi</strong> consulta le <a href="http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/materiali/hp_citta/wifi.pdf" target="_blank">ISTRUZIONI OPERATIVE</a> predisposte dal <a href="http://www.comune.firenze.it/" target="_blank">Comune di Firenze.</a></p>
<p style="text-align:right;">
<a title="Invia via Twitter" href="http://twitter.com/home?status=Sto leggendo &#60;?php the_permalink(); ?&#62;" target="_blank">Invia via Twitter</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Terremoto sulla Comunità delle Piagge]]></title>
<link>http://pesciolino.wordpress.com/2009/11/07/terremoto-sulla-comunita-delle-piagge/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 06:24:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fred</dc:creator>
<guid>http://pesciolino.wordpress.com/2009/11/07/terremoto-sulla-comunita-delle-piagge/</guid>
<description><![CDATA[Scandalo e indignazione&#8221; per l&#8217;allontanamento di Alessandro Santoro, prete alle Piagge, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://www.altracitta.org/wp-content/uploads/2009/10/tube-piagge.jpg" alt="" width="443" height="312" /></p>
<p><a href="http://www.asca.it/regioni-CHIESA_FIRENZE__COMUNITA___INDIGNAZIONE_PER_ALLONTANAMENTO_DON_SANTORO-438160--.html" target="_blank">Scandalo e indignazione&#8221; per l&#8217;allontanamento di Alessandro Santoro</a>, prete alle Piagge, deciso lunedi&#8217; scorso dal vescovo Giuseppe Betori.</p>
<p>In 1.500 per l&#8217;<a href="http://firenze.repubblica.it/dettaglio/Don-Santoro-allaperto-in-1500-per-lultima-messa/1766617" target="_blank">ultima messa di don Santoro</a>.</p>
<p><img class="alignright" src="http://www.altracitta.org/wp-content/uploads/cache/10014_NewsFea.jpg" alt="" width="222" height="111" /></p>
<p><a href="http://www.altracitta.org/?p=10014" target="_blank">Le Piagge in Champions League</a>! Esposto in curva uno striscione a sostegno di Alessandro.</p>
<p>Uno striscione lungo 10 metri con su scritto “Don Santoro deve restare alle Piagge” è stato esposto nei minuti iniziali della partita di Champions League Fiorentina-Debreceni  allo stadio Artemio Franchi di Firenze.</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">Come <a href="http://www.altracitta.org/?p=9923" target="_blank">sostenere la Comunità delle Piagge</a> in sette mosse e far tornare Alessandro</p>
<p><img style="border:medium none;position:absolute;z-index:2147483647;opacity:0.6;display:none;" src="image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABgAAAAYCAYAAADgdz34AAADsElEQVR4nK2VTW9VVRSGn33OPgWpYLARbKWhQlCHTogoSkjEkQwclEQcNJEwlfgD/AM6NBo1xjhx5LyJ0cYEDHGkJqhtBGKUpm3SFii3vb2956wPB/t+9raEgSs52fuus89613rftdcNH8/c9q9++oe/Vzb5P+3McyNcfm2CcPj9af9w6gwjTwzvethx3Bx3x8xwd1wNM8dMcTNUHTfFLPnX6nVmZpeIYwf3cWD/PhbrvlPkblAzVFurKS6GmmGqqComaS+qmBoTI0Ncu3mXuGvWnrJ+ZSxweDgnkHf8ndVTdbiT3M7cQp2Z31dRTecHAfqydp4ejhwazh6Zezfnu98E1WIQwB3crEuJ2Y45PBTAQUVR9X4At66AppoEVO1Q8sgAOKJJjw6Am6OquDmvHskZ3R87gW+vlHz98zpmiqphkkRVbQtsfPTOC30lJKFbFTgp83bWh7Zx/uX1B6w3hI3NkkZTqEpBRDBRzG2AQHcwcYwEkOGkTERREbLQ/8HxJwuW7zdYrzfZ2iopy4qqEspKaDYravVm33k1R91Q69FA1VBRzFIVvXbx5AgXT44A8MWP81yfu0utIR2aVK3vfCnGrcUNxp8a7gKYKiLCvY2SUvo/aNtnM3e49ucK9S3p0aDdaT0UAVsKi2tVi6IWwNL9JvdqTdihaz79/l+u/rHMxmaJVMLkS2OoKKLWacdeE3IsSxctc2D5Qcl6vUlVVgNt+fkPPcFFmTw1xruvT7SCd7nuVhDQvECzJH90h0azRKoKFRkAmP5lKTWAGRdefoZL554FQNUxB92WvYeA5UN4PtSqwB2phKqsqMpBgAunRhFR3j49zuU3jnX8k6fHEQKXzh1jbmGDuYU6s4t1rt6socUeLLZHhYO2AHSHmzt19ihTZ48O8Hzl/AmunD/BjTvrvPfNX3hWsNpwJCvwYm+ngug4UilSCSq6k8YPtxDwfA+WRawIWFbgscDiULcCEaWqBFOlrLazurupOSHLqGnEKJAY8TwBEHumqUirAjNm52vEPPRV4p01XXMPAQhUBjcWm9QZwijwokgAeYHlHYA06KR1cT6ZvoV56pDUJQEjw0KeaMgj1hPEY4vz2A4eW0/e1qA7KtQdsxTYAG0H3iG4xyK1Y+xm7XmEPOJZDiENzLi2WZHngeOjj2Pe+sMg4GRYyLAsx7ME4FnsyTD9pr0PEc8zPGRAwKXBkYOPEd96cZRvf11g9MDe7e3R4Z4Q+vyEnn3P4t0XzK/W+ODN5/kPfRLewAJVEQ0AAAAASUVORK5CYII%3D" alt="" width="24" height="24" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La farfalla e l'elefante]]></title>
<link>http://ttworkshop.wordpress.com/2009/10/26/la-farfalla-e-lelefante/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 09:38:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>ttworkshop</dc:creator>
<guid>http://ttworkshop.wordpress.com/2009/10/26/la-farfalla-e-lelefante/</guid>
<description><![CDATA[di Anna Tatulli e Francesca Tambussi (partecipanti iscritte) Vita quotidiana e mappe, posti, attivit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di Anna Tatulli e Francesca Tambussi (partecipanti iscritte)</p>
<p>Vita quotidiana e mappe, posti, attività informali a Gibellina. Indagine preliminare.</p>
<div id="attachment_438" class="wp-caption alignnone" style="width: 330px"><a rel="attachment wp-att-438" href="http://ttworkshop.wordpress.com/2009/10/26/la-farfalla-e-lelefante/microsoft-powerpoint-francesca_anna-ppt-3/"><img class="size-full wp-image-438  " title="Microsoft PowerPoint - francesca_anna.ppt" src="http://ttworkshop.wordpress.com/files/2009/10/tatulli_tambussi2.jpg" alt="Gibellina, mappa Lynch" width="320" height="433" /></a><p class="wp-caption-text">Gibellina, mappa Lynch</p></div>
<p><!--more-->1. Mappe disegnate dagli utenti secondo il metodo di Kevin Lynch:<br />
– Percorsi: strade, camminate, passaggi, ed altri canali utilizzati dalla gente per spostarsi;<br />
– Margini: confini e limiti ben percepiti come mura, edifici, spiagge;<br />
– Quartieri: sezioni relativamente larghe della città contraddistinte da caratteri specifici e da una propria identità;<br />
– Nodi: punti punti &#8220;&#62;focali della città, intersezioni tra vie di comunicazione, punti d&#8217;incontro;<br />
– Riferimenti: oggetti dello spazio velocemente identificabili, anche a distanza, che funzionano come punto di riferimento ed orientamento.<br />
2. Fotografia: posti e fenomeni di oggi e di ieri<br />
3. Conversazioni: deriva per il paese</p>
<p>download pdf : <a rel="attachment wp-att-456" href="http://ttworkshop.wordpress.com/2009/10/26/la-farfalla-e-lelefante/tatulli_tambussi_ttwp/">tatulli_tambussi_TTWP</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Letture di mutuo soccorso: presentazione del libro "La risorsa infinita"]]></title>
<link>http://pesciolino.wordpress.com/2009/10/24/letture-di-mutuo-soccorso-presentazione-del-libro-la-risorsa-infinita/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 06:44:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fred</dc:creator>
<guid>http://pesciolino.wordpress.com/2009/10/24/letture-di-mutuo-soccorso-presentazione-del-libro-la-risorsa-infinita/</guid>
<description><![CDATA[Venerdì 30 ottobre 2009, alle ore 21:00, presso l&#8217;SMS di Peretola (Firenze, via Pratese n.48) ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Venerdì 30 ottobre 2009, alle ore 21:00, presso l&#8217;SMS di Peretola (<a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;source=s_q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;q=firenze,+via+pratese+48&#38;sll=43.801332,11.222878&#38;sspn=0.059718,0.153637&#38;ie=UTF8&#38;hq=&#38;hnear=Via+Pratese,+48,+50145+Firenze,+Toscana&#38;z=16" target="_blank">Firenze, via Pratese n.48</a>) verrà presentato il libro &#8220;<a href="http://www.bol.it/libri/risorsa-infinita.-societa/Pietro-Greco-Vittorio-Silvestrini/ea978883597014/" target="_blank">La risorsa infinita (per una società democratica della conoscenza</a>)&#8221; di Pietro Greco e Vittorio Silvestrini. Sarà presente l&#8217;autore,  Pietro Greco, ed il  Prof. Marcello Buiatti.</p>
<p>E&#8217; il primo di una serie di incontri denominati  &#8220;Letture di mutuo soccorso&#8221; che si svolgeranno alla SMS di Peretola. L&#8217;obiettivo è quello di rispondere alle esigenze di informazione e di arricchimento culturale dei cittadini della zona e, contestualmente, di lanciare il progetto  di una libreria/biblioteca inter-etnica, in una zona periferica, problematica e  priva di  librerie e biblioteche.</p>
<p>Siamo tutti invitati.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mostra sulla scrittura e la stampa organizzata]]></title>
<link>http://pesciolino.wordpress.com/2009/10/23/mostra-sulla-scrittura-e-la-stampa-organizzata/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 06:33:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fred</dc:creator>
<guid>http://pesciolino.wordpress.com/2009/10/23/mostra-sulla-scrittura-e-la-stampa-organizzata/</guid>
<description><![CDATA[Il prossimo Lunedì 26 ottobre 2009, alle 16,30, presso l&#8217; SMS di Peretola (Firenze, Via Prates]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il prossimo Lunedì 26 ottobre 2009,  alle 16,30, presso l&#8217; SMS di Peretola (<a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;source=s_q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;q=firenze,+via+pratese+48&#38;sll=43.801332,11.222878&#38;sspn=0.059718,0.153637&#38;ie=UTF8&#38;hq=&#38;hnear=Via+Pratese,+48,+50145+Firenze,+Toscana&#38;z=16" target="_blank">Firenze,  Via Pratese n. 48</a>), verrà inaugurata una mostra sulla scrittura e la stampa organizzata in collaborazione con Comune di Firenze, Istituto Tecnico Industriale &#8220;Leonardo daVinci&#8221;, Istituti Scolastici Comprensoriali di Peretola e Brozzi, COSPE e Laboratorio per la Pace del Q5.</p>
<p>La mostra ha come tema lo sviluppo storico delle tecniche di scrittura e di riproduzione, e comprende un torchio di stampa originale del 1800. Non solo sarà visitabile, ma  verrà utilizzato per tutta una settimana per laboratori e attività scolastiche di ricerca.</p>
<p>Siamo tutti invitati.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In Austria, Germania e Gran Bretagna quartieri solari eco-sostenibili]]></title>
<link>http://sorgenia.wordpress.com/2009/10/19/in-austria-germania-e-gran-bretagna-quartieri-solari-eco-sostenibili/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 10:37:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sorgenia: energia sensibile all'ambiente</dc:creator>
<guid>http://sorgenia.wordpress.com/2009/10/19/in-austria-germania-e-gran-bretagna-quartieri-solari-eco-sostenibili/</guid>
<description><![CDATA[Londra, Friburgo e Linz in Austria lanciano la propria visione di quartieri energeticamente autosuff]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/10/foto_sorgenia_bedzed_londra.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1659" title="BedZed Londra - Il Blog di Sorgenia - Img da nuke.casaeclima.it" src="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/10/foto_sorgenia_bedzed_londra.jpg?w=150" alt="" width="150" height="125" /></a>Londra, Friburgo e Linz in Austria lanciano la propria visione di <strong>quartieri energeticamente autosufficienti e sempre più a misura d’uomo</strong>.</p>
<p><strong>Londra &#8211; BedZED,</strong> ovvero <em>Beddington Zero Energy Development</em>, è un intero quartiere nel sud della capitale del Regno Unito dedicato all’eco-sostenibilità e alle fonti rinnovabili. Un complesso sorto nel 2002 che ha funzionato talmente bene che si pensa di replicare l’esperimento su 3000 nuovi edifici londinesi entro il 2012. Le abitazioni di Bed Zed montano il mini eolico sui propri tetti e ovviamente anche ampie distese di sistemi fotovoltaici. E redistribuiscono nella rete le eccedenze prodotte.<br />
BedZED è anche risparmio energetico e ricerca di isolamento termico degli appartamenti, evitando dispersioni di calore con doppi vetri e materiali all’avanguardia.</p>
<p><strong>Friburgo</strong> &#8211; <em>Am Schilierberg</em> è il nome del progetto tedesco comprendente 50 abitazioni a schiera sorte a sud del centro storico della città di Friburgo. Il quartiere è immerso nel verde ed è oltre ad un gioeillo di tecnologia anche una fonte di guadagno per il quartiere stesso ed i suoi abitanti. Infatti la produzione di energia, tutta fotovoltaica derivante da un’immensa pannellatura solare sui tetti tutti rivolti a sud, è altamente superiore al fabbisogno.</p>
<p><strong>Linz</strong> &#8211; Si chiama <em>Solar City</em>. Il nome di questa città nella città che sorge nei prezzi di Linz (Austria) è già di per se tutto un programma. Il quartiere è molto grande e, per quanto accolga per il momento soltanto 4000 abitanti, promette di accoglierne almeno 25000. Anche qui, neanche a dirlo, sono i pannelli fotovoltaici a farla da padrona. La loro produzione è ovviamente sovrabbondante e chiaramente viene ridestribuita al di fuori di Solar City. A Solar City non circolano automobili ma ci si può muovere grazie ad un efficiente sistema di autobus elettrici.<br />
Ultima chicca la ricerca di sistemi per evitare la dispersione del calore all’interno delle case.</p>
<p>Austria, Germania e Gran Bretagna sono paesi freddi. E in Italia?</p>
<p>Fonte: <a title="Fioriscono in Europa i quartieri solari eco-sostenibili" href="http://www.nonsolosolare.it/2009/10/fioriscono-in-europa-i-quartieri-solari-eco-sostenibili/" target="_blank">Nonsolosolare</a><br />
<a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=EfficienzaESostenibilit&#38;loc=en_US">Subscribe to EcoPensiero &#8211; efficienza e sostenibilità by Email</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le puntine da disegno del capitale]]></title>
<link>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/10/08/le-puntine-da-disegno-del-capitale/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 14:20:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>scrittoriprecari</dc:creator>
<guid>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/10/08/le-puntine-da-disegno-del-capitale/</guid>
<description><![CDATA[Sono le puntine da disegno del capitale. Sono studenti, stagisti, sono in ricerca. Conficcati in un ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align:justify;">Sono le puntine da disegno del capitale.<br />
Sono studenti, stagisti, sono in ricerca.<br />
Conficcati in un muro in attesa di cadere, sostengono il peso per un po’; poi cadono.</p>
<p style="text-align:justify;">Ines ha tentato di tutto per apparire più bella, quando ha saputo che quei sei mesi non avrebbero portato a nulla. Ines, la nostra stagista, quella che ero convinto mi avrebbe fatto le scarpe. E invece no. Ha trascorso tutto questo tempo poco lontana da me, di solito seduta, in ricerca vorace di informazioni, di feedback, frammenti. Bruciava per capire dove avevano nascosto il salvagente, tentava di rendersi indispensabile.</p>
<p style="text-align:justify;"><a name="more"></a>Ines era quella diversa: da noi perché più dinamica e pronta a prendere tutto, a subire con garbo, a farlo suo; dai suoi coetanei perché così giovane e impermeabile all’apatia, così meccanica nell’efficienza, nel suo non appannarsi mai. Le avevano detto, come una confidenza che non si dovrebbe fare, che era quello che stavano cercando. Le avevano confidato che si cercava ancora, nonostante le voci, nonostante l’evidenza. E invece no, l’evidenza diceva il vero.<br />
Da quando sono caduto in depressione ci immagino tutti posizionati sugli scaffali di una cartoleria. Uno di quei negozi che fanno tanto vecchio quartiere, dove ormai nessuno va più, perché ci sono i computer per scrivere, e ci sono i supermercati per comprare quel poco di cancelleria che serve, e a meno. Mi è diventato chiaro, col tempo, che la cartoleria è il mondo del lavoro, e noi gli articoli in vendita, senza nessuno ad acquistarci.<br />
I creativi le matite colorate, i ricercatori di marketing gli evidenziatori, le segretarie i raccoglitori ad anelli, il nastro adesivo gli account, eccetera.<br />
Tutti lì a prender polvere.<br />
Le puntine da disegno sono le più dolorose. Ognuno di noi lo è stato; lo saremo presto, di nuovo.<br />
A volte penso a quando vivevo con i miei genitori e c’era qualcosa da appendere – una foto, un diploma, un poster – mio padre usciva il sabato e tornava con una di quelle cornici industriali con il plexiglass al posto del vetro. Forava il muro, metteva un tassello, e la stampa restava lì, giusto un po’ meno nitida ma appesa, tranne che in caso di terremoto.<br />
Quando sono venuto a Milano, era diverso. Cambiavo casa in continuazione, o meglio cambiavo stanza, tutto era molto ostile e io cercavo di scendere a patti con questa crudeltà, mi trascinavo dietro più cianfrusaglie che vestiti e appena prendevo possesso di quattro pareti nuove mi accanivo a ricoprirle, per renderle simili alle precedenti. Solo che non c’erano più cornici, trapani, c’erano le puntine da disegno. Bastavano un paio di colpi e la locandina del film era fissata, la caricatura fatta da un’amica, il collage osceno di ritagli di giornale. Stavano su, per un po’.<br />
Quando mi svegliavo trovando a terra una foto e poco lontano la puntina, un po’ storta e inutilizzabile, di solito era ora di cambiare stanza, di nuovo.<br />
Ines è così, e anche quella che il mese prossimo prenderà il suo posto che non c’è, e chi piangerà sognando la scrivania di Luigi. Io li vedo, tutti uguali, ma ciascuno con un piccolo segno distintivo, o meglio con una serie di tratti distintivi e omologanti insieme, a gruppetti, ancora una volta come le puntine da disegno, quelle con le capocchie nere, quelle rosse, blu o gialle, bianche, grigie. Ciascuna nella sua scatolina, insieme a tutte le altre, pronta all’uso, pronta sostenere, stortarsi e cadere: chi ha fatto scienze della comunicazione, chi ha tentato la carriera accademica, chi ha messo la testa a posto, chi ha deciso di cambiar vita e inseguire i propri sogni, chi ha bisogno, e chi ha bisogno; tutti.</p>
<p style="text-align:justify;">Ines arriva ogni mattina sempre più presto, a sfidarci, per questo si fa bella, chiusa in bagno, prestissimo, con i ritagli delle riviste a indicarle la strada, le strategie di trucco, quei volti color faretti e polistiroli e cosmesi, a cui assomiglia sempre di più con il passare dei minuti, sempre più lontana e patinata, e con un sorriso che sfiora la paresi fa il suo ingresso nell’open space come una piccola tromba d’aria, vestita secondo un manuale aggiornato scrupolosamente, pensando e non pensando a quanto le costa venerare le tendenze, in attesa di poterle imporre, a quanti soldi brucia ogni mese, forse ricordando che questo stage semestrale non era assolutamente retribuito, nemmeno rimborsato, a parte qualche striminzito buono pasto, forse ripetendosi che questo modellarsi, questo non crollare mai lo sta facendo per il proprio futuro, «Ciò che non uccide fortifica» ha scritto sul suo blog, e poi anche «Andare a caccia di ciò che è cool rende gelidi», forse Ines si prenderà un periodo sabbatico, lei e il windsurf.</p>
<p style="text-align:justify;">Questa non è la solita tirata contro il precariato. È una constatazione: abbiamo perso.<br />
Tutti, tutti.</p>
<p style="text-align:justify;">Il problema non sono le condizioni materiali, la crisi economica, la scarsità della domanda. Sbagliano. Il nocciolo della questione è il desiderio. Il nostro essere puntine da disegno del capitale (il nostro esserlo stato, il nostro stare per) deriva dal fatto che non sappiamo volere altro, non ricordiamo nemmeno di poterlo fare. L’altra metà della trappola sono le aspettative: ci hanno convinto che ci siano dei futuri possibili, tenuti da parte per noi. Ci hanno inculcato questa idea fin dall’età più inconsapevole e intuitiva, ci hanno contaminato. Ci hanno rassicurato: c’è qualcosa per noi, di designato e gratificante – certo non sarà distribuito così, alla cazzo, ma in cambio di un ragionevole impegno noi saremo tutto; concertisti oppure padri di famiglia, speculatori di borsa che comprano e vendono azioni con il loro MacBook da una spiaggia della Guadalupe, assistenti sociali, scenografi. Noi li abbiamo ascoltati, ci siamo rassegnati. Niente è precluso, ci hanno detto, purché ricercato in maniera costante e ragionevole; e invece no. È falso. Peggio: è pericoloso. Questa minuziosa catena di montaggio di aspettative, a cui ci esponiamo come a una chemioterapia, sgretola la capacità di provare desideri, ci mangia all’osso. E la pulsione erotica verso i nostri sogni, la voglia di farsi una sproporzionata e infinita e goduriosa scopata con la vita, sono degli strumenti di resistenza, dei grimaldelli che però ci sono stati tolti di mano in maniera complessa e consapevole. Sono riusciti a trasformare tutte le nostre esperienze – dall’hobby alla perversione sessuale, dalla rabbia allo sport – in esperienze formative. Ci hanno convinto (e in un modo così totale e scacchistico che ci si può solo inchinare) che proprio quei frammenti di vita che per definizione, tempo libero, stanno dall’altra parte della barricata, proprio quegli atti in cui si è sempre investito il massimo carico emotivo, la propria risicata quota di pazzia e spontaneità, siano funzionali. Ce li hanno portati via. Così oggi cerchiamo di collocare nello schema del nostro curriculum quello che facciamo ancora prima di compierlo, e addirittura per decidere se compierlo o meno. Se non si incastra, se ha un posizionamento troppo ambiguo, lo evitiamo. A questo punto tutto è pronto per il colpo di grazia. Che, viste le premesse, non è nemmeno qualcosa di spettacolare, di ultraviolento: basta una spintarella. Quando si entra finalmente nel mondo reale (perché prima si viveva in una parentesi, e ce ne rendiamo conto in quel momento) le aspettative vengono deluse, tutte insieme. Non c’è niente.<br />
Così non si entra mai, per davvero, ci si esilia nelle pieghe di una realtà immaginata. Ci si stacca, ci si aliena, ci si rimuove. Di solito qualcosa si storta dentro, e non va a posto, mai. Ci si deprime, tutti e in profondità, con più o meno consapevolezza, che si trovi lavoro oppure no, che si duri, che non. Le puntine da disegno, così colorate, così pronte all’uso. Così rotte. E quando capisci che qualcosa non va, che tutto non va, e vorresti reagire, ti trovi rapinato del desiderio, ed è come se intorno avessi solo nebbia, non vedi niente, non vedi possibilità. È per questo che abbiamo perso tutti, e abbiamo perso male. Tutto ciò non porterà nulla di buono, nemmeno per chi l’ha imposto, non può. È un errore, non per questo meno grave, ma terribilmente miope. Addirittura controproducente. Perché se la ribellione, la voglia di cambiare, la trasgressione sono tutte dinamiche sane, che spingono avanti l’orizzonte, che finiscono per produrre vantaggi anche per chi ha il potere, in questo modo invece si mette un tappo, per quanto robusto, per quanto potente, ma assediato di pressione, una pressione inimmaginabile. Così è possibile progredire solo per strappi e lacerazioni. Migliaia, milioni, miliardi di puntine da disegno, di articoli di cancelleria, a prender polvere, prima di esplodere.</p>
<p style="text-align:right;"><a title="Andrea Scarabelli" href="http://www.myspace.com/librobeautiful" target="_blank"><em>Andrea Scarabelli</em></a></p>
<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;"><span style="font-size:x-small;"><strong>Andrea Scarabelli</strong> è nato a Milano nel 1983 dove tuttora vive e si barcamena precariamente tra collaborazioni editoriali e scrittura. Ha esordito con il romanzo <a title="Beautiful" href="http://www.noreply.it/pag/velvet/beautiful.html" target="_blank"><em>Beautiful</em></a> (<a title="No Reply" href="http://www.noreply.it/" target="_blank">No Reply</a> 2008), firmato solo con il nome di battesimo, e ha pubblicato racconti in antologie (<a title="Voi non ci sarete" href="http://www.agenziax.it/?pid=31&#38;sid=30" target="_blank"><em>Voi non ci sarete</em></a>, <a title="Agenzia X" href="http://www.agenziax.it/" target="_blank">Agenzia X</a> 2009; <a title="Italia Underground" href="http://www.sandrotetieditore.it/wp-content/gallery/prova/underground_copertina_finale_04aprile.jpg" target="_blank"><em>Italia Underground</em></a>, <a title="Sandro Teti" href="http://www.sandrotetieditore.it/" target="_blank">Sandro Teti</a> 2009), sui quotidiani <em><a title="Il Manifesto" href="http://www.ilmanifesto.it/" target="_blank">Il Manifesto</a></em> e <a title="L'altro" href="http://altronline.it/" target="_blank"><em>L&#8217;altro</em></a> e sulla webzine <a title="Carmilla" href="http://www.carmillaonline.com/" target="_blank"><em>Carmilla</em></a>.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Comunicato stampa: Giù le mani dai quartieri!]]></title>
<link>http://pdmogliano.wordpress.com/2009/10/06/comunicato-stampa-giu-le-mani-dai-quartieri/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 17:54:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>xvicentury</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’amministrazione Azzolini – Lega, decidendo di andare al rinnovo delle Associazioni di Quartiere qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L’amministrazione Azzolini – Lega, decidendo di andare al rinnovo delle Associazioni di Quartiere qu]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Trilogia sull'operaio - Il minidotato]]></title>
<link>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/10/02/trilogia-sulloperaio-il-minidotato/</link>
<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 22:02:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>scrittoriprecari</dc:creator>
<guid>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/10/02/trilogia-sulloperaio-il-minidotato/</guid>
<description><![CDATA[All’inizio di questa storia ci sono io, sospeso a venti metri da terra. Guardo le macchine sotto, le]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0cm } 		P.western { font-family: "Book Antiqua", serif; font-size: 12pt; font-weight: medium } 		P.cjk { font-size: 12pt; font-weight: medium } 		P.ctl { font-weight: medium } --></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">All’inizio di questa storia ci sono io, sospeso a venti metri da terra. Guardo le macchine sotto, le donne che calcano il marciapiede. Sono sguardi che lancio veloci , prima di ricominciare.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Lavorare in un cantiere ed essere, nello stesso tempo, osservatori curiosi. Sembrerebbe strano ma questo sono io. Vedo scorrere il tempo qui  abbastanza velocemente.  Questo solo grazie al modo di distrarre la mente che ho mentre svolgo i miei doveri.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Posso dirlo ormai con certezza, dopo questi giorni passati qui: ristrutturare la facciata di un palazzo è parecchio  faticoso e quando riesco a eludere questa verità è il male dentro alle ossa che me lo ricorda.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify">
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Guardo le braccia degli altri muratori.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Le loro vene sono tronchi, radici di pino che si diramano sottopelle.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Li osservo mentre le loro braccia si tendono. I loro bicipiti si gonfiano sottosforzo, come se qualcuno stesse soffiando aria dalla valvola che tengono nascosta sotto al gomito.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Dopo questo guardo le mie , di braccia. Esili bianchicce ed affaticate nel far tutto.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Qualche vena, in realtà, la vedo uscire anch’io. Sembra quasi che voglia solo far notare il fatto di esserci.  E’ troppo piccola. Troppo ancorata verso il basso.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">In vene come quelle che invidiavo, immaginavo scorrere ad alta velocità, centimetri cubici di rosso fluido vitale.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Se il sangue è linfa e nutrimento, una circolazione come quella degli operai in questione era probabilmente sinonimo vero di energia e forza  esplosiva . </span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Questa ipotesi si portava dietro dunque i motivi della mia fiacchezza e dei dolori.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">A volte eravamo a lavorare uno di fianco all’altro.  In  quelle occasioni le vene che avevo, venivano prese da un reale senso di inferiorità.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Era l’immagine degli spogliatoi e delle docce, della scuola calcio da bambino. Quando si sentiva urlare  tra le nuvole di vapore: “Carlo c’ha il cazzetto!!!” in faccia ad un ragazzino dal cazzo ancora piccolo.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify">
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">E’ paradossale. A  volte, si sta su un’impalcatura ghiacciata in inverno ed infuocata in estate, a venti metri dal suolo e si riesce ad essere disinvolti nel camminare, orientarsi e dirigere gli sguardi.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify">
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Alla fine di tutto, c’è il sibilo quasi impercettibile del mio precipitare su una vecchia signora con le buste della spesa nelle mani. L’altra anziana vicina a lei  si interrogherà per molto, sulla casualità che non l’ha uccisa.</span></span></p>
<p style="font-style:normal;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Porrà termine ai suoi ragionamenti frequentando sempre più assiduamente la parrocchia del quartiere, vivendo nella consapevolezza che non conviene affatto provocare un Dio a cui  basta solamente premere un pulsante.</span></span></p>
<p style="text-align:right;"><a title="Luca Piccolino" href="http://myspace.com/milingo" target="_blank"><em> Luca Piccolino</em></a></p>
<p style="text-align:left;"><a title="Qui" href="http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/07/22/trilogia-sulloperaio-misericordia/" target="_blank">Qui</a> puoi leggere <em><strong>Misericordia</strong></em></p>
<p style="text-align:right;"><a title="Luca Piccolino" href="http://myspace.com/milingo" target="_blank"><em> </em></a></p>
<p><a title="Qui" href="http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/08/04/trilogia-sulloperaio-caterina-ovvero-laccoppiamento-della-lumaca/" target="_blank">Qui</a> puoi leggere <em><strong>Caterina ovvero l&#8217;accoppiamento della lumaca</strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piazza Mattei - Spot]]></title>
<link>http://piazzamattei.wordpress.com/2009/09/27/piazza-mattei-spot/</link>
<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 14:21:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Francesco Cianciulli</dc:creator>
<guid>http://piazzamattei.wordpress.com/2009/09/27/piazza-mattei-spot/</guid>
<description><![CDATA[more about &#8220;Piazza Mattei &#8211; Spot&#8220;, posted with vodpod Lo spot racconta la nascita ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="display:block;width:425px;margin:0 auto;"> <embed src='http://widgets.vodpod.com/w/video_embed/Groupvideo.3509232' type='application/x-shockwave-flash' AllowScriptAccess='always' pluginspage='http://www.macromedia.com/go/getflashplayer' wmode='transparent' flashvars='' /> </span></p>
<div style="font-size:10px;">more about &#8220;<a href="http://vodpod.com/watch/2246229-piazza-mattei-spot?pod=francescocianciulli">Piazza Mattei &#8211; Spot</a>&#8220;, posted with <a href="http://vodpod.com?r=wp">vodpod</a></div>
<div style="font-size:10px;">Lo spot racconta la nascita delle tartarughe, il loro viaggio e il momento dellarrivo nella vasca superiore della fontana di Piazza Mattei. Di fatto, le quattro tartarughe, attribuite dalla tradizione al Bernini, sono state aggiunte solo con il primo restauro dellopera (1658-1659). Nel video viene rappresentata la benevola accoglienza che gli efebi riservano alle tartarughe e, quindi, il momento in cui i due elementi (efebo &#8211; tartaruga) si fondono dando vita ad un opera nuova, unica, considerata un capolavoro del manierismo italiano.</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nasce alle Piagge il nuovo Teatro delle Spiagge ...]]></title>
<link>http://pesciolino.wordpress.com/2009/09/22/alle-piagge-il-teatro-delle-spiagge/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 16:25:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fred</dc:creator>
<guid>http://pesciolino.wordpress.com/2009/09/22/alle-piagge-il-teatro-delle-spiagge/</guid>
<description><![CDATA[Invito per tutta la cittadinanza! MERCOLEDI 22 SETTEMBRE ORE 19.30 via del Pesciolino 26A – trav.Via]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1><span style="font-family:Arial;font-size:large;"><strong>Invito per  tutta la cittadinanza!</strong></span></h1>
<p align="center">
<h1 style="text-align:center;"><span style="font-family:Arial;color:#808080;font-size:small;"><strong><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">MERCOLEDI  22 SETTEMBRE ORE 19.30</span></span></em></strong></span></h1>
<p style="text-align:center;"><span style="font-family:Arial;color:#808080;font-size:small;"><strong><em>via  del Pesciolino 26A – trav.Via Pistoiese  – sopra il tetto della Conad</em></strong></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;color:#808080;font-size:large;"><strong><em> </em></strong></span><span style="font-family:Arial;color:#808080;font-size:large;"><strong><em>Inaugurazione del nuovo  Teatro delle Spiagge</em></strong></span><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><em> </em></span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><em>Nella prima giornata  di Teatri Aperti, un nuovo Teatro per la città. Con la Compagnia Teatri  d&#8217;Imbarco, la scuola di teatro l&#8217;Imbarco, le sale prove per gruppi musicali  e i corsi di musica della Globo Musica e molto altro ancora!</em></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><strong><em>Taglio del nastro  e aperitivo per battezzare i 99 posti, le sale prove, la sala video e  l&#8217;archivio dello spettacolo.</em></strong></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><strong>Saranno presenti</strong></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:small;"> Federico Gelli, <em> Vice Presidente Regione Toscana</em></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:small;">Paolo Cocchi, <em>Ass.re  alla Cultura Regione Toscana</em></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:small;">Giovanni Di Fede<em>, Ass.re  alla Pubblica Istruzione Provincia di Firenze</em></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><em> </em> Dario Nardella, <em>Vice Sindaco Comune di Firenze</em></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:small;">Rosa Maria Di Giorgi, <em> Ass.re alla Pubblica Istruzione Comune di Firenze</em></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:small;">Federico Gianassi, <em> Presidente Consiglio di Quartiere 5</em></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><strong> L&#8217;aperitivo verrà  offerto dal Ristorante da Burde</strong></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;color:#000080;font-size:x-small;"><strong>INFO:</strong></span><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"><strong><span style="text-decoration:underline;"> </span></strong></span><a href="mailto:info@teatridimbarco.it" target="_blank"><span style="font-family:Arial;color:#000080;font-size:x-small;"><span style="text-decoration:underline;">info@teatridimbarco.it</span></span></a><span style="font-family:Arial;color:#000080;font-size:x-small;"><span style="text-decoration:underline;">; 3382113195; 3384139445;  055453545</span></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;color:#ff0000;font-size:small;"><strong><span style="text-decoration:underline;">Teatri  Aperti / gli altri appuntamenti al Teatro delle Spiagge</span></strong></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"><strong>24/09 ore 21.30</strong></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;">Presentazione Scuola teatro  l&#8217;Imbarco </span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"> con <em>Doppia coppia</em> da Neil Simon regia G.Esposito</span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"><strong>25/09 ore 21</strong></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"> Comp.Teatri d&#8217;Imbarco <em> Una pedalata lungo un secolo</em> regia N.Zavagli, B.Visibelli</span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"><strong>26/09 ore 21.30</strong></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"> Globo Musica  <em> Funzionamento Anomalo Jazz Concert</em></span></p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=3f712e0f-b9d6-8c83-af09-36950fd865af" alt="" /></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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