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	<title>radio24 &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/radio24/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "radio24"</description>
	<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 06:48:17 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Lunedì 9 novembre Paolo Ferrero a Radio24 e Rai1]]></title>
<link>http://prcenna.wordpress.com/2009/11/09/paolo-ferrero-a-radio24-e-rai1/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 23:04:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>prcarmerina</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nella giornata di lunedì 9 novembre il segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero sarà intervistato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nella giornata di lunedì 9 novembre il segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero sarà intervistato telefonicamente su Radio24 (emittente ascoltabile anche via internet all&#8217;indirizzo <a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com">www.radio24.ilsole24ore.com</a>) alle 8.30 del mattino. Intervento di Ferrero a Radio24 in Podcast clikkando sul seguente link: <a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/podcast/24mattino.xml">http://www.radio24.ilsole24ore.com/podcast/24mattino.xml</a> clikkare poi su &#8220;24 Mattino del 09/11/2009&#8243;</p>
<p>Nel tardo pomeriggio sarà ospite di La vita in diretta, alle 17.50 su RAIUno.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA["Zzzoot Fulminati in azienda" presentato in Feltrinelli a Milano]]></title>
<link>http://andreanotarnicola.wordpress.com/2009/10/17/zzzoot-fulminati-in-azienda-presentato-in-feltrinelli-a-milano/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 21:56:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>notarnicola</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mercoledì 14 il collettivo Jack O. Selz ha presentato in Feltrinelli a Milano il racconto &#8220;Zzz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Mercoledì 14 il collettivo Jack O. Selz ha presentato in Feltrinelli a Milano il racconto &#8220;Zzzoot Fulminati in azienda&#8221; .</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/xId2tQpCp3E&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/xId2tQpCp3E&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Si sono raccolte in libreria un centinaio di persone ansiose di conoscere dal vivo Jack O. Selz. Ma Jack non c&#8217;era.</p>
<p style="text-align:justify;">Al suo posto 3 personaggi del libro (il direttore commerciale Sul Pezzo, il manager intermedio Centrifuga e la responsabile della comunicazione Marta Font) hanno risposto alle domande del consulente Paragone.</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; quindi intervenuta a sorpresa il personaggio del libro Maga Cicce, consulente dei &#8220;managgggent&#8221; che ha letto per tutti i presenti l&#8217;oroscopo manageriale.A sorpresa si sono manifestati anche il giovane potenziale Roberto Campione e la laureanda Federica Giri.</p>
<p style="text-align:justify;">Quindi è stato il momento dell&#8217;outing. Sul Pezzo, Centrifuga, Font e Paragone hanno rivelato di essere, insieme a Mauro Gambini, gli autori del testo: Andrea Beretta, Nicola Giunta, Patrizia Sorrenti ed io. Il collettivo ha così illustrato le ragioni e gli obiettivi di questo racconto di edutainment, giunto alla sua terza ristampa.</p>
<p style="text-align:justify;">Michele Riva, del Gruppo 24 ORE, ha rivelato le ragioni del 24 ORE nella pubblicazione di un testo comico sul mondo delle aziende: &#8220;Volevamo vendere libri e ci stiamo riuscendo.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>In ogni caso si tratta di rispondere al bisogno delle persone di rileggere la loro esperienza aziendale attraverso nuovi linguaggi&#8221;. </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><img class="alignleft" src="http://photos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs220.snc1/8723_155538093403_146091103403_2700216_4374670_n.jpg" alt="" width="276" height="184" /></strong>Sono state proiettate anche 2 pillole video tratte dalle fiction on line del sito <a href="http://www.zzzoot.tv/?p=860">www.zzzoot.tv</a>. Dal pubblico alcune domande e riflessioni:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><em>&#8220;Forse esistono due modi di affrontare la crisi: deprimersi e sorridere. Questo è un libro che permette di riflettere sulla crisi sorridendo, per questo vende&#8221;. </em></p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Un ringraziamento speciale è stato rivolto dall&#8217;editore a RADIO24 per l&#8217;attenzione rivolta al racconto e ai suoi personaggi. In questi giorni stanno andando in onda su RADIO24 nuove pillole Zzzoot.</p>
<p style="text-align:justify;">Il prossimo incontro live con gli autori di Zzzoot si terrà a Bologna a novembre.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.zzzoot.tv/?p=902"><strong>Gli appuntamenti con ZZZOOT sono anche su Facebook!</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dacci oggi la nostra sbobba quotidiana]]></title>
<link>http://aghost.wordpress.com/2009/09/26/dacci-oggi-la-nostra-sbobba-quotidiana/</link>
<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 16:32:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>aghost</dc:creator>
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<description><![CDATA[Figura di palta del giornalista Giuseppe Cruciani di Radio24 che, conversando col regista Pasquale S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Figura di palta del giornalista Giuseppe Cruciani di Radio24 che, conversando col regista Pasquale S]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il feed rss del mese - Agosto]]></title>
<link>http://gegio.wordpress.com/2009/08/02/il-feed-rss-del-mese-agosto/</link>
<pubDate>Sun, 02 Aug 2009 08:32:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>agegiofilm</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ho trascurato questo tipo di post per un bel pò di tempo, poi, guardando la cronologia del blog mi s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ho trascurato questo tipo di post per un bel pò di tempo, poi, guardando la cronologia del blog mi sono accorto che ve ne ho consigliati troppo pochi, quindi ritornano i feed rss.</p>
<p>In questo caso si parla di due podcast che ho scoperto di recente, non ricordo come, di due trasmissioni di Radio24. Il primo parla di cinema italiano: <a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=La_vita_in_un_film">La vita in un film</a> fa ascoltare alcune scene di un nostro film e da qui partono le interviste a chi ha lavorato alla pellicola e le discussioni con gli ascoltatori.</p>
<p><a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/listatotalearticoli.php?dirprog=La%20vita%20in%20un%20film">Qui</a> l&#8217;archivio del podcast.</p>
<p>L&#8217;altra trasmissione, <a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=La_rosa_purpurea">La rosa purpurea</a>, informa su film al cinema e in dvd, ma c&#8217;è dell&#8217;altro.</p>
<p><a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/listatotalearticoli.php?dirprog=La%20rosa%20purpurea">Qui</a> l&#8217;archivio.</p>
<p>Ormai ascolto pochissimo la radio, praticamente ascolto solo i podcast delle trasmissioni che mi interessano. Segnalatemene altri, li riporterò qui&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vai Beppe]]></title>
<link>http://lafinestradimarco2.wordpress.com/2009/07/16/vai-beppe/</link>
<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 21:26:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>marven72</dc:creator>
<guid>http://lafinestradimarco2.wordpress.com/2009/07/16/vai-beppe/</guid>
<description><![CDATA[Un consiglio che mi sento di dare è di ascoltare su Radio24 la trasmissione di Giuseppe Cruciani ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.radio24.ilsole24ore.com/redazione/img/redazione/big/cruciani.jpg" alt="" width="455" height="305" /></p>
<p>Un consiglio che mi sento di dare è di ascoltare su Radio24 la trasmissione di Giuseppe Cruciani<a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=La_Zanzara"> &#8220;La zanzara&#8221;</a>. Si parla di attualità, con un occhio di riguardo per la politica interna dove gli ascoltatori intervengono in diretta. Apprezzo molto il modo di condurre di<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Cruciani"> Cruciani</a>, non sempre sono daccordo con lui, non sempre risponde alle domande degli ascoltatori come vorrei, ma ritengo sia una persona corretta, mai banale e che sa leggere tra le righe. Non il solito giornalista tifoso, anche lui avrà le sue idee (come tutti), ma lontano dai luoghi comuni e capace di un analisi critica e realistica dei fatti, assai rara da trovare in Italia Aggiungiamoci poi una sana dose di humor il risultato è una trasmissione piacevole ed interessante che si fa ascoltare anche da chi Cruciani lo detesta.</p>
<p>Ore 18:30 Radio24 dal lunedì al venerdì.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Spettacolare Don Farinella]]></title>
<link>http://aghost.wordpress.com/2009/07/06/spettacolare-don-farinella/</link>
<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 12:16:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>aghost</dc:creator>
<guid>http://aghost.wordpress.com/2009/07/06/spettacolare-don-farinella/</guid>
<description><![CDATA[Avercene preti così! E&#8217; Don Farinella, prete ribelle senza peli sulla lingua, in uno spettacol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Avercene preti così! E&#8217; Don Farinella, prete ribelle senza peli sulla lingua, in uno spettacol]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Casalinga vs Manager]]></title>
<link>http://ilcortile.wordpress.com/2009/06/18/casalinga-vs-manager/</link>
<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 07:15:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>adagug</dc:creator>
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<description><![CDATA[http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/090617-essere-e-benessere.mp3 Da ascoltare da metà ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/090617-essere-e-benessere.mp3" target="_blank">http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/090617-essere-e-benessere.mp3</a><br />
Da ascoltare da metà circa (ma anche la prima parte è molto interessante)<br />
Finalmente una disamina seria del lavoro delle casalinghe e un parallelo tra casalinga e manager.<br />
Come sostengo da tempo  ogni casalinga:<br />
è project manager<br />
è direttore marketing<br />
è financing director<br />
è direttore marketing<br />
ottimizza e gestisce risorse<br />
applica quotidianamente e più volte al giorno i &#8220;<a href="http://www.bizhelp24.com/personal_development/negotiation_skills.shtml" target="_blank">negotiation skills</a>&#8220;.</p>
<p>e potrebbe, a pieno titolo, essere docente degli innumerevoli corsi di aggiornamento tenuti per i manager. Forse davvero si acolterebbe meno fuffa e più sostanza</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutto Quello Che Sappiamo Sull'Iran E' Sbagliato]]></title>
<link>http://mauriziomorabito.wordpress.com/2009/06/16/tutto-quello-che-sappiamo-sulliran-e-sbagliato/</link>
<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 11:21:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>omnologos</dc:creator>
<guid>http://mauriziomorabito.wordpress.com/2009/06/16/tutto-quello-che-sappiamo-sulliran-e-sbagliato/</guid>
<description><![CDATA[Trascrizione dell&#8217;intervento di Alberto Negri, inviato del Sole24Ore a Teheran, a &#8220;Jeffe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Trascrizione dell&#8217;intervento di Alberto Negri, inviato del Sole24Ore a Teheran, a &#8220;<a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=Jefferson_2_L%27arte_della_svolta" target="_blank">Jefferson 2 &#8211; L&#8217;arte della svolta</a>&#8221; (Radio24), lunedi&#8217; 15 Giugno 2009. Le domande sono poste dal conduttore Stefano Pistolini:</p>
<p>(<a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/090615-jefferson-ming.mp3" target="_blank">per ascoltare l&#8217;originale andare al minuto 21:43 di questo file mp3</a>)</p>
<blockquote><p>Non sostenevo affatto che questa votazione fosse regolare e democratica. Venendo da piu&#8217; di 25 anni in questo Paese soltanto le procedure di annuncio del voto lasciavano aperti moltissimi interrogativi. Qui non c&#8217;e&#8217; piu&#8217; brace sotto la cenere qui c&#8217;e&#8217; fuoco ormai. Qui abbiamo centinaia di migliaia di persone in questo momento&#8230;si sono radunati oggi a piazza inghelab, Piazza Inghelab (?) e&#8217; Piazza della Rivoluzione, Inghelab vuol dire questo, e poi sono diretti verso Piazza Zadi (?), Piazza Zadi vuol dire Piazza della Liberta&#8217; dove ai tempi dello Shah si consumo&#8217; uno dei piu&#8217; grandi massacri della rivoluzione che costrinsero poi all&#8217;esilio Mohammed Reza Pahlavi.</p>
<p>Centinaia di migliaia di persone capeggiate da Mousavi, il capo del movimento riformista che si e&#8217; presentato alle elezioni, con Karobi (?) e con Khatami l&#8217;ex-presidente dei riformatori si sono avviate per questa manifestazione che e&#8217; la maggiore, la piu&#8217; grande, la piu&#8217; incredibile che si sia vista dai tempi della rivoluzione.</p></blockquote>
<p><em>D: quale esito ti viene di presagire nei confronti di quello che stai vedendo, rispetto a quello che stai vedendo?</em></p>
<blockquote><p>Premetto che secondo me tutto quello che sappiamo sull&#8217;Iran e&#8217; sbagliato. Nel senso che ogni volta noi facciamo delle previsioni errate e molto spesso anche al breve periodo che si dimostrano totalmente poi contraddette dai fatti. Soltanto ieri sembrava che la rivolta fosse stata soffocata. Questa mattina la citta&#8217; si era svegliata con pochissima gente, semideserta, quasi impaurita, sospesi in questa tensione, e ci si domandava se ci fosse mai stata questa manifestazione, se si potesse mai svolgere.</p>
<p>Non solo si sta svolgendo, ma e&#8217; diventato un movimento di massa davvero difficile da capire, la cui portata e&#8217; difficile da capire.</p></blockquote>
<p><em>D: Useresti la parola &#8220;spontaneo&#8221; per questo movimento di massa?</em></p>
<blockquote><p>Io direi che e&#8217; spontanea la reazione degli Iraniani. milioni di iraniani sono andati alle urne venerdi&#8217; e anche moltissimi che non erano mai andati a votare in trent&#8217;anni si sono presentati credendo che fosse la volta buona in qualche modo per cambiare il governo se non il sistema. milioni di questi iraniani si sono sentiti defraudati dal risultato e hanno reagito.</p></blockquote>
<p><em>D: Tu in prima persona per quello che hai visto, per quello soprattutto che ti sembra di vedere in queste ore, credi al risultato elettorale o no?</em></p>
<blockquote><p>Ma..io credo a quello che vedo. c&#8217;e&#8217; un proverbio del profeta Ali&#8217; che dice &#8220;la Verita&#8217; sta in mezzo alle orecchie&#8221;. In mezzo alle orecchie ci stanno gli occhi per vedere, non le cose che si sentono dire e io vedo quello che vi ho descritto prima.</p>
<p>Cioe&#8217; anche se questo risultato elettorale fosse non diciamo regolare ma se si avvicinasse alla realta&#8217; probabilmente non ci sarebbero tutte queste migliaia di persone, centinaia di migliaia di persone in piazza. Altrimenti non ci sarebbe stata questa reazione che sembra essere soffocata di giorno in giorno e poi ritorna fuori regolarmente.</p>
<p>Come vi ho detto prima tutto cio&#8217; che sappiamo sull&#8217;Iran e&#8217; sbagliato.</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Clima A Radio24: Fulco Pratesi, Giuliano Ferrara, Franco Prodi, Piero Vietti]]></title>
<link>http://iltafanoclimatico.wordpress.com/2009/05/19/clima-a-radio24-fulco-pratesi-giuliano-ferrara-franco-prodi-piero-vietti/</link>
<pubDate>Tue, 19 May 2009 20:07:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>omnologos</dc:creator>
<guid>http://iltafanoclimatico.wordpress.com/2009/05/19/clima-a-radio24-fulco-pratesi-giuliano-ferrara-franco-prodi-piero-vietti/</guid>
<description><![CDATA[Di seguito la trascrizione il piu&#8217; possibile completa e fedele (nei limiti del tempo a mia dis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Di seguito la trascrizione il piu&#8217; possibile completa e fedele (nei limiti del tempo a mia disposizione) della <a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=ambiente-terra-cambiamenti-riscaldamento-globo-tempo-conferenze-clima" target="_blank">puntata del 29 Aprile 2009, intitolata &#8220;<em>Cambiamenti Climatici</em>&#8220;</a> di &#8220;<em><a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=Parliamo_con_l%27Elefante" target="_blank">Parliamo con l&#8217;Elefante</a></em>&#8220;, la trasmissione quotidiana di Radio24 condotta da Giuliano Ferrara fra le 9 e le 10 del mattino.</p>
<p>(un mio commento sulle dichiarazioni di Fulco Pratesi e&#8217; stato appena pubblicato con il titolo &#8220;<em><a href="http://www.svipop.org/sezioniTematicheArticolo.php?idArt=473" target="_blank">La Curiosa Morale Di Fulco Pratesi</a></em>&#8221; su Svipop)</p>
<p>Ma cominciamo con la scheda:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Ci restano solo 99 mesi prima di raggiungere il punto di non ritorno. Poi la storia ci giudicherà. E se non agiremo, i nostri nipoti non potranno mai perdonarci&#8221;. E&#8217; pressante l&#8217;appello che Carlo di Inghilterra ha lanciato a Roma per un&#8217;azione globale in difesa del pianeta minacciato dai cambiamenti climatici. </em></p>
<p><em>L&#8217;erede al trono ha messo in guardia dai rischi dei cambiamenti climatici: riscaldamento globale, innalzamento dei mari e la migrazione di &#8220;centinaia di milioni di profughi ambientali&#8221;, ha invocato un &#8220;Rinascimento ambientale&#8221;, che cambi il modo di pensare e arresti la corsa contro il tempo. </em></p>
<p><em>Con la presidenza del G8, ha aggiunto, l&#8217;Italia ha l&#8217;occasione di &#8220;dare prova di leadership&#8221; in questa battaglia e contribuire a trovare &#8220;un accordo storico&#8221; in vista della Conferenza Onu di Copenaghen a dicembre. Di cambiamenti climatici, ambientalismo e altro ancora Giuliano Ferrara discute oggi con Fulco Pratesi fondatore del WWF Italia, Franco Prodi, climatologo ex direttore dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Cnr, e <a href="http://www.ilfoglio.it/cambidistagione" target="_blank">Piero Vietti</a> de Il Foglio.</em></p></blockquote>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Il clima, la fine del mondo, 99 mesi e poi tutti a nanna nell&#8217;apocalisse, tutti ricoverati dentro la grande tragedia, il punto di non ritorno, tutti a guardare il tremendo crudele destino dei nostri nipoti perche’ si innalzano i mari e il mondo e’ travolto dalla furia del riscaldamento globale.</p>
<p>Fino a un po’ di tempo fa dire una frase di normale realismo [come] “ma qui fa fresco e piove molto” si passava per antiscientifici, pieni di pregiudizi, e si veniva piu’ meno derisi. Adesso la situazione e’ cambiata. Lo scetticismo, morbo intellettuale da portarsi appresso anche nella fede [e che] mette in funzione il cervello e’ penetrato ogni volta che si parla di clima.</p>
<p>Oggi [29 aprile] a pag 15 di Repubblica, giornale superambientalista superclimatista, Cianciullo intervista ricercatore francese [sullo] strano caso [della] primavera impazzita. Cosi’ esordisce&#8230;aspettiamo l’avanzata del deserto e il prosciugamento dei ghiacciai ma intanto [questa] primavera e’ eternamente bagnata. Osservato tramite il filtro della cronaca quotidiana il cambiamento climatico appare piu’ che mai imprevedibile e caotico (non c&#8217;entra [quindi niente] con la regolarita’ della previsione scientifica). Il ricercatore risponde che il clima e’ diventato tropicale.</p>
<p>Bisogna essere seri.</p>
<p>E’ venuto in italia Carlo d’Inghiterra, che non e&#8217; uno stupido. E’ un uomo 60 anni. Come [con] Al Gore qualcuno potrebbe dire l’ozio e&#8217; il padre dei vizi. a furia di non essere Re uno prende il vizio di inventarsi bubbole. Ma non e&#8217; detto. C’e’ l’IPCC che riunisce gran parte della scienza. Poi [c’e’] Stern, uomo di stato in Inghilterra, una persona molto seria che si occupa di budget, e continua a pubblicare rapporti/libri/pamphlet.</p>
<p>Carlo ha detto tante cose catastrofiste: l’innalzamento dei mari; l’Italia ha molte coste; le Maldive scompariranno; a Dicembre c’e’ il meeting a Copenhagen; oggi e domani Obama ha riunito alla Casa Bianca 17 Paesi per discutere di cambiamento climatico; [abbiamo] meno di 100 mesi per il punto di non ritorno.</p>
<p>[Abbiamo con noi] Fulco Pratesi fondatore e Presidente Onorario del WWF Italia che ha proclamato quest’anno Anno del Clima con l’obiettivo di un accordo globale di taglio dei gas serra del 30% [entro il] 2020. [Con lui] Franco Prodi, grande climatologo, geofisico, Ordinario di Fisica dell’Atmosfera all’Universita’ di Ferrara ex Direttore dell’Istituto di Scienza dell’Atmosfera e del Clima del CNR. [Infine] Piero Vietti del Foglio che si occupa di questioni ambientali.</p>
<p>E’ un po’ crisi lo spirito apocalittico di un certo ambientalismo?</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>Da Carlo c’ero anch’io. [Mi e’ sembrato] corretto, concreto, equilibrato. Non ha dato allarmi spaventosi ma la misura di quella che e’ veramente la situazione climatica. [Dopo lo] sconsiderato abuso delle sostanze fossili, e’ difficile pensare a nessuna reazione da parte dell’atmosfera a questo afflusso di sostanze da milioni di anni nel sottosuolo. Forse [alcune] esagerazioni ma come si fa a pensare che le cose non vadano in senso negativo nei confronti del nostro sviluppo?</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Sono d’accordo ma e’ entrato il gene dello scetticismo. [Ricordo] Lomborg [invitato nel] 2001 alla TV, un pazzo. Io sono un antiambientalista</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>Non e’ bello</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Come persona pubblica sono brutto. Lomborg piano piano lui pure si e’ compromesso ma adesso tutti dicono si puo&#8217; essere scettici; [che bisogna] stare attenti; [che i] modelli climatici sono periclitanti. Non e&#8217; piu&#8217; sicuro o sbaglio?</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>Lo scetticismo e’ importante ma la posta in gioco e&#8217; cosi’ alta, il pianeta. Ci penserei due volte prima di essere scettico e fare dichiarazioni in contrasto con migliaia e migliaia di scienziati. Puo’ essere interessante avere una posizione controcorrente ma [e’ in pericolo] il futuro dell’umanita&#8217; e del pianeta. Non vedo interessi [da parte] di coloro che danno previsioni apocalittiche. Ci sono [interessi] da parte di quelli che non vorrebbero cambiare nulla. Vogliono bruciare petrolio ad infinitum.</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Prodi non e’ un saltimbanco o lobbysta. Con lui si puo’ fare uno sforzo di serieta&#8217;. Le terre emerse sono 1/3 [del totale], i cieli molto vasti. Le interazioni tra il Sole e il pianeta sono complesse. La storia del Clima e’ tutta da farsi. E’ difficile documentarsi su centinaia di migliaia di anni. Nel 1912 sul LATimes [si prevedeva una prossima] era glaciale, [con] previsioni sbagliate e [adessp] invertite di ruolo. La temperatura cresce, non cresce, e&#8217; normale che cresce, e&#8217; sempre cresciuta. L’idea che noi spegnamo il pianeta cuocendo la pasta o con le ciminiere&#8230;non c&#8217;e&#8217; imprudenza?</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Prodi<br />
</span>Chi ha titolo di parlare? Io scarterei economisti, agronomi etc che lavorano su conseguenze eventuali. La scienza: non e&#8217; solo quella dell’IPCC. Dovrebbe essere comunicato al pubblico che l’ONU con l’IPCC procede con l’esigenza del colloquio con i governi, e decisioni prese anche [con il] principio di precauzione. [Dicevo a Romano]: prendi le tue decisioni ma la scienza e&#8217; un&#8217;altra cosa. Qual’e’ lo stato della conoscenza sul clima? Questo e’ il punto. Dal 1965 (fisica delle nubi, etc) mi pregio di non aver dovuto mai cambiare idea. Non credo alle tifoserie, al partito degli scettici o quello dei catastrofisti. E’ un problema di livello della conoscenza scientifica. Un conto e&#8217; sapere che cresce la co2 da quando e&#8217; misurata, un altro conto e&#8217; [ritenere] che abbiamo una conoscenza del clima che consenta la previsione. Anche quelli dei catastrofisti sono scenari con ampi margini nelle previsioni, nell’innalzamento dei mari, nello scioglimento dei ghiacci</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>[Ho una] preoccupazione civile, Al gore va in TV a Denver quando Obama [ha parlato]. Gli Oscar e i Nobel contano.</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Prodi<br />
</span>La scienza non va a maggioranza, non si vota. Galileo diceva cose diverse dagli aristotelici del suo tempo ma aveva ragione lui.</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>L’erede trono inghilterra e’ una specie di Al Gore. [Quello di] Al Gore [e’ stato un] film metodologicamente debole. Parla a stadi senza rispetto dei dati scientifici, senza principio di precauzione dello scetticismo intellettuale, e’ una bandiera politica</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Prodi<br />
</span>Ammiro invece Carlo [quando si occupa di] ambiente planetario, un problema sotto gli occhi di tutti, la sostenibilita&#8217;. Il business as usual non e&#8217; serio. [Occorre] una nuova visione di stili di vita che rispettino il pianeta. Il cambiamento climatico e’ un diversivo rispetto alla certezza dell’inquinamento. [Pensiamo all’]Asian brown cloud. Stiamo sconvolgendo le modalita&#8217; del rapporto dell’uomo [con la Natura in quanto] specie animale.</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Su questo sono molto d’accordo ma sulla mitologia quasi religiosa un po&#8217; settaria dei 0 XXX msi mpm co credo</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Prodi<br />
</span>Il punto dovrebbe essere migliorare le conoscenze in modo da poter prevedere</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ascoltatore Carlo da Pavia<br />
</span>[Sono] contro i paradossi. [C’e’ chi invita a] lavarsi meno? [E si parla di] bovini che emett[erebbero gas serra]?</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Vietti<br />
</span>Al Gore [agisce tramite un] martellamento mediatico. ma la gente negli USA ha mangiato la foglia; il 34% credono [all’origine antropogenica del riscaldamento globale]. Un anno fa [erano il] 47%. Nessuno nega che il riscaldamento globale ci sia ma [viene contestata l’affermazione] che sia causato dall&#8217;uomo. Sono dieci anni che le temperature non aumentano anche se la CO2 sale [in concentrazione].</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ascoltatore Marco da Modena<br />
</span>Come si fa a pensare che l&#8217;uomo non c&#8217;entri? Il degrado e’ sotto gli occhi di tutti. [So di] auto lasciate accese [mentre il proprietario va al bar]. Niente catastrofismi ma neanche dire che l&#8217;uomo non c&#8217;entra niente.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ascoltatore Gianluca da Siena<br />
</span>L’influenza uomo sembrerebbe essere negativa ma marginale. (fa poi domande sulla “inversione magnetica” e accenna alla fine del mondo nel 2012)</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Prodi<br />
</span>[Occorre] spiegare che il clima e&#8217; sempre cambiato. [Ci sono state] grandi variazioni dovute a effetti astronomici, all’eccentricita&#8217; dell’orbita. Sono fluttuazioni di 400mila [anni], 100mila. L’uomo industriale data di due secoli, [Adesso] non sappiamo prevedere, non sappiamo quindi calcolare l&#8217;influenza dell&#8217;uomo. [Prendiamo ad] esempio le nubi. Nell&#8217;800 si ragionava ad ottavi di cielo coperto, [erano tutte misure] qualitative.</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Tono encomiabile. Pratesi: sono non certo, certissimo della Sua totale buona fede e del Suo fervore. E del fatto che questo fervore e questa cultura sono poi un contributo alla vita dell’uomo contemporaneo. Se noi non ci preoccupassimo del degrado ambientale e non ci occupassimo del clima saremmo piu’ poveri dal punto di vista della ricerca e della conoscenza. Ma quando Lei e il Suo WWF dite, “Questo deve essere l&#8217;anno del clima”, “Bisogna fare la lotta al riscaldamento globale facendo questo, questo e quest’altro”, quando agitate le bandiere, firmate i manifesti, [e] costruite le vostre idee con un’ossatura di certezza, Lei non mai paura dentro di se’ di fare un’azione ideologica, cioe’ di falsa coscienza della realta’? Di dire troppo? Di illudere?</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>Sarei fortemente in crisi se non seguissi questa strada. Se noi di fronte a una minaccia che bene o male lo stesso Professor Prodi ha riconosciuto in tutti i sensi, inquinamento dei mari, riduzione delle calotte artiche, distruzione delle foreste tropicali, di fronte a un problema che esiste e che nessuno puo&#8217; negare se non veramente in malafede, mi sembra [che] combattere anche con i mezzi molte volte del catastrofismo, chiamiamolo cosi&#8217;, e&#8217; indispensabile. Mi sentirei veramente un verme se i miei figli e i miei nipoti potessero, dovessero poi rinfacciare il fatto, “Cosa avete fatto voi di fronte a quanto stava succedendo?”</em></p>
<p><em>Io penso che Carlo d’Inghilterra non abbia [ne]anche lui interessi per bloccare certe cose. Penso che l’industria inglese sarebbe molto piu’ contenta se Carlo d’Inghilterra andasse in giro propagando [a favore] delle industrie e delle cose che possono oggi inquinare. Dire una cosa come quella, cercare di mettere in guardia, non ha interessi. Non vedo quali interessi possano essere. Quello di mettere in guardia e di preoccupare le persone? Non c’e’ nessun interesse. Gli interessi sono [invece] fortissimi di quelli che dicono “non succede nulla, andiamo avanti cosi’”. Questo secondo me e’ il dilemma sul quale bisogna ragionare. Secondo me ci sono interessi da una parte ad andare avanti consumando carbone, petrolio, metano e quello che si sta facendo e dall’altra e mi lasci finire non c’e’ nessun interesse. Quale interesse abbiamo noi volontari di dire queste cose?</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Be’ voi volontari no ma i volontari possono essere portabandiera ideologici. Obama [ha] per la prima volta un vero programma elettorale fondato sull’idea di un cambiamento potente di un modello produttivo. Ma fino ad oggi, il paradosso e’ che Gore chiacchierava a Rio [nel 1992] poi durante l’amministrazione Clinton/Gore in America le emissioni sono aumentate dell’11%. Tony Blair e Gordon Brown avevano Stern e le hanno aumentate del 3%.</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>Quando uno entra in politica fa cose diverse di quelle che forse si sentirebbe di fare</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Lei dice che non c’e’ interesse. C’e’ un interesse retorico della politica a illustrare la bonta’ di soluzioni miracolistiche fondate su un’analisi catastrofistica delle condizioni del clima cosi’ ci fanno leggere questo romanzo</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>Non e’ vero niente. I verdi su questi temi sono scomparsi dalla faccia della terra. Non e’ pagante dire alla gente di limitare i loro consumi e la loro avidita’. Non c’e’ interesse. L’interesse invece e’ l’altro bene o male dice “stiamocene tranquilli”. Io starei tranquillissimo andando a letto la sera e dicendo beh non succedera’ nulla meglio cosi’ non e’ cosi’.</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Io faccio sogni tranquilli</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>Anche Lei dovrebbe sentirsi un minimo di preoccupazione da buon cattolico&#8230;</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>No prego prima di tutto non sono cattolico magari lo fossi</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>&#8230;di qualcosa che potrebbe essere dannosa per i discendenti</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Potrebbe essere dannosa&#8230;e che vuol dire?</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>Mica sono piccole cose. Sono grosse cose</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Vabbe’ ma quando abbiamo scoperto che l’aviazione commerciale [...] inquina il cielo&#8230;mi ha fatto sempre ridere. [E’] una cretinata. Come faccia un Boeing 747&#8230;e’ enorme, il cielo. Ha guardato quanto e’ grande dal finestrino?</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>Si’ certo [ma io] sull’aereo ci vado poco. L’aereo come Lei sa inquina molto. Prendo il treno. Non possiamo pensare con i nostri piccolissimi cervelli che siamo in grado di guardare quando ci sono centinaia e migliaia di scienziati</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>La scienza non si decide a maggioranza</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>Ferrara, [le conseguenze dell’inquinamento] si vedono</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ascoltatore Bruno da Chieti<br />
</span> Su questi argomenti mi viene l’orticaria. Prendendo il treno&#8230;da dove viene l’energia elettrica, da centrali nucleari? Esiste uno scienziato di quelli veri, che si contano nel mondo sulle dita di pochissime mani, che mi dimostri qual’e’ l’equazione del clima per dire che&#8230;qui possiamo studiare in questo senso dei nostri problemi? Esiste o no? Non esiste, allora si parla di aria fritta e non di scienza.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Opinione molto tagliata. Diritto di risposta a Pratesi sulla questione del treno, della corrente per farlo muovere</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>Certamente, l’energia elettrica occorre per ogni movimento ma e’ molto meno di quella che occorre per muovere un aereo o un’auto. Questo bisognerebbe che una persona di una minima conoscenza scientifica, minima, dovrebbe capirlo&#8230;non bisogna andare appresso ai grandi scienziati. L’ascoltatore di Chieti dovrebbe mettersi a guardare qualche libro su questo</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Vuole l’equazione del clima</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Prodi<br />
</span>Fra 40 o 50 anni [avremo] l’Earth System, non un’equazione ma un modello totale che si comincia a mettere insieme, [con l’]atmosfera che si interfaccia con la criosfera, l’idrosfera, la vegetazione. Ognuno di questi ha aspetti scientifici e problemi. Accennavo al problema dell’acqua: basta un velo di nubi e cambia il bilancio di radiazione e quindi l’essenza del sistema clima, lo scambio fra l’energia del sole con quella infrarossa terrestre. Questi sistemi devono essere computerizzati, quantificati in maniera che siano tutti coerenti. La situazione attuale e’ quella in cui era la meteorologia all’inizio del Novecento, si sapevano le equazioni ma non c’erano i calcolatori per risolverle. Adesso [riguardo] il clima siamo per analogia in quella situazione, conosciamo l’enormita’ dei processi che avvengono fra i sottosistemi ma non c’e’ ancora una modalita’ di previsione perche’ in questa strutturazione diciamo di modelli i punti interrogativi sono tantissimi. Basterebbe quello che citavo, l’effetto dell’uomo sulla formazione delle nubi e delle precipitazioni</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Questa idea che proprio il cambiamento climatico starebbe rendendo tropicale il clima per cui anche quando fa freddo e c’e’ molta acqua&#8230;</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Prodi<br />
</span>Sono fesserie. Basti che Lei guardi&#8230;il ciclone tropicale e’ sempre tondo, il ciclone extratropicale non lo e’. Non e’ che cambia la forza di Coriolis [con] la moda [del momento]. Non diciamo panzanate, queste sono fesserie. Tornando al discorso di prima, sono a fianco di Pratesi se parla di discorso planetario, di rispetto dell’ambiente planetario, e’ quello il punto sul quale fare una nuova Kyoto</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Anch’io sono molto d’accordo su questo, Pratesi ha ragione quando dice “disinquiniamo il mondo, comportiamoci in moda da rispettarlo e tenerlo pulito”</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Prodi<br />
</span>Interroghiamoci su questo triangolo, energia, clima e ambiente. Che sviluppo vogliamo? La globalizzazione ci porta a uno sfacelo del pianeta perche’ non interessa se un prodotto e’ stato ingegnerizzato senza pensare allo smaltimento perche’ lo smaltimento e’ fuori dalla logica del profitto. Bisogna acquistare uno stile di vita rispettoso del pianeta. Questo e’ il punto.</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>La logica del profitto di cui parla il prof Prodi e’ quella che ci porta ad ignorare o comunque a sottovalutare i problemi grossi che il clima ci presenta. La logica del profitto dice non possiamo in alcun modo limitare le nostre emissioni, non possiamo limitare il nostro sviluppo industriale e questo ci porta appunto a dei danni che non sono certamente calcolabili&#8230;pero’ io se fossi una persona normale cosa che forse non sono, sarei prudente</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Che Lei sia normale Pratesi tenderei ad escluderlo, ma nel senso positivo del termine. No, dico, Lei non e’ normale perche’ non si comporta come le persone normali. Che naturalmente consumano, inquinano, fanno e si occupano d’altro</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Pratesi<br />
</span>Io cerco di lavorare per il pianeta e questo forse e’ condiviso da tutti anche dal Prof Prodi.</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Vietti<br />
</span>E’ consolante quello che ha detto il Prof Prodi perche’ e’ esattamente all’opposto di quello che Al Gore e tutta la sua cricca normalmente ci dice, cioe’ che in realta’ ormai non c’e’ piu’ nessun dubbio sulla questione del clima, sull’influenza dell’uomo sul clima e quindi di conseguenza bisogna agire. Anche su questo c’e’ un giochino retorico che hanno fatto che e’ molto interessante. Ultimamente non si parla piu’ di global warming.  Perche’? Perche’ sono dieci anni che le temperature non aumentano e di colpo il “riscaldamento globale” e’ diventato “cambiamenti climatici” per cui basta che il clima cambi per dire, “ecco avevamo ragione”, per cui si parla di cambiamenti climatici.</em></p>
<p><em>Dopodiche’ come diceva il gia’ citato Lomborg prima e’ un po’ assurdo, [e] questo lo dicono sempre piu’ scienziati perche’ sempre piu’ scienziati si stanno dissociando da questa idea della causa antropica del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, che per combattere un clima che effettivamente sta cambiando si possa pensare soltanto di ridurre la CO2. Lomborg nel suo ultimo libro che e’ uscito anche in Italia che si intitola “Stiamo Freschi” dice: pensiamo invece come adattarci al clima che cambia perche’&#8230;fa questo esempio banale. Ci dicono che gli orsi polari stanno morendo e che con la riduzione della CO2 li possiamo salvare. Ha fatto un calcolo che con la riduzione di CO2 secondo quanto ha detto Kyoto ne salviamo 0.06. Interrompendo la caccia ne salviamo 49. Ecco, e’ un esempio banale, se vogliamo, che pero’ dice che si possono fare altri interventi dopodiche’ tanto per finire sulla questione dell’Artico continuano a dire che l’Artico si sta sciogliendo, che l’Antartide si scioglie, ci fanno vedere questi blocchi di ghiaccio che galleggiano nel mare</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Qualcuno e’ molto sospetto, tutte le sere [si vede] lo stesso blocco [che si stacca]</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Vietti<br />
</span>Esatto, sempre lo stesso blocco da anni. L’Antartide sono anni che sta crescendo e l’Artico in questi giorni ha raggiunto un’estensione, la maggiore degli ultimi dieci anni. Quindi forse qualcosa in realta’ sta cambiando.</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ferrara<br />
</span>Da vedere. Comunque il trucco c’e’ sempre, il trucco c’e’ nella nostra retorica di ambientalisti scettici, il trucco c’e’ nella retorica superambientalista, io alla fine trovo che le cose piu’ rispettabili sono quell’atteggiamento prudente, scettico ma non incredulo di grandi scienziati come il prof. Prodi che ringrazio ancora e starei a sentire per ore e ore</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ci metto la firma! di Mariano Sabatini su Job 24 (Radio 24)]]></title>
<link>http://cimettolafirma.wordpress.com/2009/05/12/ci-metto-la-firma-di-mariano-sabatini-su-job-24-radio-24/</link>
<pubDate>Tue, 12 May 2009 07:45:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>akiofab</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;intervento di Mariano Sabatini a Job 24 (Radio 24) la trasmissione di notizie e approfondime]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/04/copertina-def.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-119" title="copertina-def" src="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/04/copertina-def.jpg?w=100" alt="copertina-def" width="100" height="150" /></a><a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=Job_24">L&#8217;intervento di Mariano Sabatini a Job 24 </a>(Radio 24) la trasmissione di notizie e approfondimenti in pillole sul mondo del lavoro condotta da Roberta Pellegatta (8 maggio 2009)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Amiche per l'Abruzzo il 21 Giugno 2009: un grande concerto di solidarietà]]></title>
<link>http://pausacafe.wordpress.com/2009/05/10/amiche-per-labruzzo-il-21-giugno-2009-un-grande-concerto-di-solidarieta/</link>
<pubDate>Sun, 10 May 2009 16:47:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>fb23</dc:creator>
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<description><![CDATA[Riporto molto volentieri questa notizia. San Siro 21 giugno 2009. Una data importante per il nostro ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" title="AXA" src="http://www.amicheperlabruzzo.com/axa3.jpg" alt="" width="278" height="190" /><img class="alignnone" title="AXA1" src="http://www.amicheperlabruzzo.com/axa1.jpg" alt="" width="277" height="190" /></p>
<p>Riporto molto volentieri questa notizia.</p>
<p>San Siro 21 giugno 2009. Una data importante per il nostro paese.<br />
Un giorno speciale nel quale oltre 50 Artiste italiane si sono date appuntamento per aiutare concretamente l&#8217;Abruzzo.</p>
<p>Una giornata di grande musica e solidarietà  senza barriere e senza divisioni. Un evento unico ed irripetibile che segna una pagina importante nella storia della musica italiana che si impegna in un progetto reale per il sociale. Un concerto benefico e non politico.</p>
<p><strong>&#8220;Amiche per l&#8217;Abruzzo&#8221; </strong>nasce da un&#8217;idea di <strong>Laura Pausini</strong> che ha coronato così il suo grande sogno di riunire per la prima volta le donne della canzone italiana. E lo ha fatto grazie alla disponibilità , all&#8217;entusiasmo e alla generosità  di tutte le colleghe, in primis <strong>Elisa, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia,</strong> che insieme saranno le madrine di questa grande manifestazione.</p>
<p>Un evento sposato dal <strong>Ministro dell&#8217;Istruzione Mariastella Gelmini</strong> che si à¨ fatta garante dell&#8217;attuazione di un progetto concreto a sostegno dell&#8217;Abruzzo.<br />
Insieme a loro hanno aderito un grande numero di artiste. Alcune in forma di partecipazione diretta, altre solo come sostenitrici.</p>
<p>In ordine alfabetico: <strong>Alice, Alessandra Amoroso, Arisa, Malika Ayane, Rachele Bastreghi, Leda Battisti, Simona Bencini, Loredana Bertà¨, Laura Bono, Chiara Canzian, Rossana Casale, Caterina Caselli, Carmen Consoli, Aida Cooper, Cristina D&#8217;Avena, Grazia Di Michele, Dolcenera, Giorgia, Giusy Ferreri, Fiordaliso, Irene Fornaciari, Dori Ghezzi, Irene Grandi, Jo Squillo, Karima, La Pina, Patrizia Laquidara, L&#8217;Aura, Mietta, Milva, Andrea Mirà, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Nicky Nicolai, Noemi, Anna Oxa, Paola e Chiara, Nilla Pizzi, Patty Pravo, Marina Rei, Donatella Rettore, Antonella Ruggiero, Senit, Spagna, Syria, Anna Tatangelo, Tosca, Paola Turci, Ornella Vanoni, Iva Zanicchi.</strong></p>
<p>Patrocinato dal  Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università  e della Ricerca,<strong> &#8220;Amiche per l&#8217;Abruzzo&#8221;</strong> ha come scopo la raccolta fondi a favore della ricostruzione della scuola simbolo Edmondo De Amicis all&#8217;Aquila che ha subito notevoli danni a causa del terremoto. Un&#8217; altra parte del ricavato sarà  destinata all&#8217;acquisto di case in legno e in generale per il sostegno della popolazione abruzzese. Tra i beneficiari ci sarà  anche la Onlus<strong> &#8220;Aiutiamoli a vivere&#8221;</strong>, associazione di volontariato e solidarietà  da sempre impegnata sulle emergenze locali.<br />
<strong>&#8220;Amiche per l&#8217;Abruzzo&#8221;</strong> sarà  anche un momento eccezionale dal punto di vista mediatico. Grazie all&#8217;accordo raggiunto tra i 13 maggiori network radiofonici nazionali sarà  possibile seguire il concerto in diretta a segnale unificato su<strong> Radio RAI, Radio 101, Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio, Radio Deejay, Radio Capital, M2O, Radio Kiss Kiss, RTL 102,5, Radio Italia, RDS, Radio 24</strong>. Un fatto davvero unico che porta questo evento ad una platea potenziale di oltre 30 milioni di ascoltatori. Un&#8217;iniziativa mai realizzata in precedenza nè in Italia nè in campo internazionale che dà  la dimensione di quanto questa manifestazione abbia generato una vera e propria corsa di solidarietà  mai vista prima d&#8217;ora.</p>
<p>Per sensibilizzare il mondo giovanile nei confronti di questa tragedia e agire concretamente per aiutare le popolazioni colpite dal sisma anche<strong> Mtv Italia e Mtv Mobile powered by Tim</strong> hanno aderito con entusiasmo ed immediatezza all&#8217;iniziativa di cui saranno sia media partner sia sponsor.</p>
<p>Oltre ai proventi dei biglietti (al netto dell&#8217;Iva e delle spese di gestione) sono in programma altre forme di raccolta in via di definizione. Il costo del biglietto à¨ di 25 euro per prato, primo anello laterale, secondo e terzo anello e 150 euro per il primo anello tribuna rossa. Non saranno applicati diritti di prevendita. I biglietti saranno disponibili negli abituali circuiti di vendita da venerdì 8 maggio a partire dalle ore 10.<br />
Per rendere veramente efficace questo obiettivo, tutte le Artiste e le strutture coinvolte nella realizzazione dell&#8217;evento si sono impegnate a prestare la loro professionalità  a titolo assolutamente gratuito e non esisteranno omaggi di nessun tipo. Anche la <strong>SIAE</strong>, per la prima volta in questo tipo di manifestazioni, parteciperà  con un proprio diretto intervento economico.<br />
La partecipazione così massiccia di tutte le artiste à¨ un segno importante anche per l&#8217;immagine del nostro paese e della nostra musica che, in diverse forme, si à¨ mobilitata per dare un aiuto concreto e trasparente alle popolazioni colpite da questa enorme calamità .</p>
<p>Quello del 21 giugno non sarà  solo un momento di grande solidarietà  e commozione ma anche una grande giornata di musica e spettacolo. Infatti, fin dal pomeriggio, sul palco del Meazza si alterneranno tutte le grandi star della musica italiana dando vita ad un vero e proprio concerto fatto di duetti, interpretazioni uniche e collaborazioni musicali per un happening irripetibile che rimarrà  a lungo nel cuore di tutti gli amanti della buona musica italiana.<br />
L&#8217;organizzazione à¨ supportata dal <strong>Consorzio San Siro Duemila, FC Internazionale e AC Milan</strong> che, oltre a concedere l&#8217;utilizzo dello Stadio, garantiscono i servizi necessari allo svolgimento dell&#8217;evento.<br />
L&#8217;evento si avvale anche del<strong> Patrocinio del Comune di Milano &#8221; Assessorato Grandi Eventi, Assessore Giovanni Terzi e Assessorato Sport e Tempo Libero Assesore Alan Rizz</strong>i &#8221; che garantirà  tutti i servizi e le strutture necessarie allo svolgimento di un progetto che riguarda l&#8217;intera città .</p>
<p>Acquista qui su Ticket One (<a href="http://www.ticketone.it/nc_id276249_pt529_Amiche-per-lAbruzzo.html">link</a>) i biglietti o nei rivenditori autorizzati.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mariano Sabatini presenta "Ci metto la firma!" a Radio24]]></title>
<link>http://cimettolafirma.wordpress.com/2009/05/08/mariano-sabatini-presenta-ci-metto-la-firma-a-radio24/</link>
<pubDate>Fri, 08 May 2009 06:31:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>akiofab</dc:creator>
<guid>http://cimettolafirma.wordpress.com/2009/05/08/mariano-sabatini-presenta-ci-metto-la-firma-a-radio24/</guid>
<description><![CDATA[Oggi alle ore 13.55, Mariano Sabatini parlerà di &#8220;Ci metto la firma!&#8221; nella trasmissione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/04/copertina-def.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-119" title="copertina-def" src="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/04/copertina-def.jpg?w=100" alt="copertina-def" width="100" height="150" /></a>Oggi alle ore 13.55, Mariano Sabatini parlerà di &#8220;Ci metto la firma!&#8221; nella trasmissione Job 24 curata da Roberta Pellegatta su <a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/">Radio24</a> (in replica alle ore 22.05)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Perche' La Suina Non Mi Spaventa]]></title>
<link>http://mauriziomorabito.wordpress.com/2009/04/30/perche-la-suina-non-mi-spaventa/</link>
<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 23:58:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>omnologos</dc:creator>
<guid>http://mauriziomorabito.wordpress.com/2009/04/30/perche-la-suina-non-mi-spaventa/</guid>
<description><![CDATA[Ecco il messaggio a Radio24 che mi ha fatto ricoprire di &#8220;complimenti&#8221;&#8230; In merito ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ecco il messaggio a Radio24 che mi ha fatto <a href="http://mauriziomorabito.wordpress.com/2009/04/30/il-sottoscritto-e-puntuto-e-tignoso/" target="_blank">ricoprire di &#8220;complimenti&#8221;</a>&#8230;</p>
<blockquote><p><em>In merito alla suina, noto che dopo l&#8217;insuccesso di ieri con tutti gli ascoltatori intervenuti a &#8220;Express yourself&#8221; scettici, molto scettici o addirittura sarcastici, tornate oggi alla carica sullo stesso argomento.</em></p>
<p><em>Perche&#8217; non provate invece a spiegare come un totale di 8 (OTTO!!) morti accertate finora, e qualche DECINA di casi non mortali, a confronto di MIGLIAIA DI MORTI OGNI ANNO in Europa e negli USA per la normale influenza (figuriamoci in Messico o in Cina), dovrebbero cambiare l&#8217;atteggiamento logico e naturalissimo di non farsi prendere per il naso dall&#8217;ennesima emergenza mediatica?</em></p>
<p><em>Vi siete dimenticati delle centrali nucleari francesi che si rompevano tutte assieme e poi no; dei pitbulll che mordevano tutti negli stessi giorni e poi no; dei filmati di bullismo a scuola pubblicati su YouTube nello stesso periodo e poi no; della SARS che ci doveva far ammalare e poi no; del riscaldamento globale che ci doveva arrostire e poi no; degli uragani che stavano aumentando e poi no; delle calotte polari che si scioglievano e poi no; degli orsi bianchi che affogavano e poi no&#8230;</em></p>
<p><em>Quante volte bisogna spaventarsi di fronte a radio, TV e giornali per poi scoprire che l&#8217;emergenza non era un&#8217;emergenza, prima di mettere dei filtri molto potenti e non allarmarsi a meno che non si veda qualcosa di palesemente serio? Come per esempio un aumento a dismisura dei morti di suina in Messico, o da qualunque altra parte. Ne avete forse notizia?</em></p>
<p><em>Comunque non sono io fra quelli che pensano che sia tutto il risultato di una grande cospirazione. Se volete saperne di piu&#8217; leggete quanto scriveva Pierluigi Battista sul Corriere della Sera del 4 Agosto 2008&#8230; &#8220;</em><a href="http://archiviostorico.corriere.it/2008/agosto/04/fabbrica_delle_emergenze_co_9_080804022.shtml" target="_blank">La fabbrica delle emergenze</a><em>&#8220;</em></p>
<p><em>saluti e buon lavoro. e grazie del podcast che mi permette di non perdere mai neanche una puntata</em></p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Sottoscritto E' "Puntuto" e "Tignoso"...]]></title>
<link>http://mauriziomorabito.wordpress.com/2009/04/30/il-sottoscritto-e-puntuto-e-tignoso/</link>
<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 23:04:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>omnologos</dc:creator>
<guid>http://mauriziomorabito.wordpress.com/2009/04/30/il-sottoscritto-e-puntuto-e-tignoso/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;lo hanno detto urbi-et-orbi oggi (30 Aprile) a Radio24 Stefano Pistolini ed Emiliano Errico, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8230;lo hanno detto urbi-et-orbi oggi (30 Aprile) a Radio24 Stefano Pistolini ed Emiliano Errico, conduttori della trasmissione &#8220;<a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=Jefferson_2_L%27arte_della_svolta" target="_blank"><em>Jefferson Due &#8211; L&#8217;arte della svolta</em></a>&#8221; (<a href="http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/group.php?gid=45382331558&#38;ref=ts" target="_blank">Facebook</a>), subito prima di leggere un estratto da un mio messaggio riguardo l&#8217;influenza suina.</p>
<p>Finalmente un argomento riguardo il quale i piu&#8217; saranno sicuramente d&#8217;accordo!!</p>
<p>Pero&#8217; hanno anche detto che mi &#8220;vogliono bene&#8221;, e ahime&#8217; la popolarita&#8217; di tale sentimento e&#8217; sicuramente minore&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Fabbrica Delle Emergenze]]></title>
<link>http://iltafanoclimatico.wordpress.com/2009/04/29/la-fabbrica-delle-emergenze/</link>
<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 22:07:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>omnologos</dc:creator>
<guid>http://iltafanoclimatico.wordpress.com/2009/04/29/la-fabbrica-delle-emergenze/</guid>
<description><![CDATA[Un articolo di alcuni mesi fa, sempre attuale, ricordato da Cruciani a &#8220;La Zanzara&#8221; su R]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un articolo di alcuni mesi fa, sempre attuale, ricordato da <a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=La_Zanzara" target="_blank">Cruciani a &#8220;La Zanzara&#8221; su Radio24</a> e che si applica benissimo a gran parte delle notizie riguardo il clima:</p>
<p>&#8220;<em><a href="http://archiviostorico.corriere.it/2008/agosto/04/fabbrica_delle_emergenze_co_9_080804022.shtml" target="_blank">La fabbrica delle emergenze</a> &#8211; Il nucleare. E prima i pitbull, il caldo, il freddo&#8230; Tutte crisi subito dimenticate</em>&#8220;<br />
di Pierluigi Battista  (4 agosto 2008) &#8211; Corriere della Sera</p>
<blockquote><p>[...] Non c&#8217; è la Spectre occulta della disinformazione, non c&#8217; è la rete «opaca» di cui favoleggiano i maniaci del verbo cospirazionista. C&#8217; è solo la nevrosi mediatica che sforna emergenze di continuo per poi abbandonarle e dimenticarsene senza rimpianti. C&#8217; è quell&#8217; impalpabile corrente emotiva che fa presto a trasformarsi in psicosi contagiosa, paura, titolazione enfatica, per poi ripiegarsi sfiancata nella routine della marginalità insignificante e grigia, neppure meritevole di attenzione pubblica [...]</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Complottisti della domenica]]></title>
<link>http://sicomoro.wordpress.com/2009/04/28/complottisti-della-domenica/</link>
<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 06:55:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>MicheleM</dc:creator>
<guid>http://sicomoro.wordpress.com/2009/04/28/complottisti-della-domenica/</guid>
<description><![CDATA[A volte mi chiedo se le persone ascoltano cosa dicono&#8230; Ieri alla radio, la trasmissione la Zan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A volte mi chiedo se le persone ascoltano cosa dicono&#8230;</p>
<p>Ieri alla radio, la trasmissione la Zanzara su Radio 24, sento un&#8217;ascoltatore che sosteneva che la febbre dei suini ci sia sempre stata e che questo sia un complotto per abbattere qualcuno o per favorire qualcun&#8217;altro, tipo le case farmaceutiche.</p>
<p>Come argomenti riportava che dalla Sardegna non si potevano esportare i suini, che l&#8217;Italia ha già pronte 40 milioni di dosi di antivirale e che sicuramente in Messico saranno morte altre persone nel passato, per questa influenza, ma che non abbia fatto notizia. Peccato che abbia confuso l&#8217;influenza suina con la peste suina (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Peste_suina" target="_blank">Peste Suina</a> e <a href="http://www.izs-sardegna.it/Quaderni/Pestesuina.htm" target="_blank">qui</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Peste_suina_africana" target="_blank">Peste Suina Africana</a>) la prima ha come codice H1N1 mentre la seconda <a href="http://www.veter.unito.it/Studenti/Didatticaol/Malattievirali/partespeciale/pestisuine.pdf" target="_blank">BVDV</a>. Certo i titoli dei notiziari non aiutano a far chiarezza (<a href="http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=115971" target="_blank">RaiNews24 &#8211; Messico, 20 morti per peste suina. Oms: riunione d&#8217;emergenza</a>). Poco prima un altro ascoltatore sosteneva che il virus era stato creato ad hoc.</p>
<p>Fortuna che il conduttore, Cruciani, ha bollato le tesi come ridicole.</p>
<p>Comunque ce li vedo gli integralisti islamici che si mettono d&#8217;accordo con le lobby farmaceutiche per bandire l&#8217;animale impuro dal mondo occidentale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il sacrestano di Vigevano intervistato da Cruciani su Radio24]]></title>
<link>http://liviofanzagaforpresident.wordpress.com/2009/04/27/il-sacrestano-di-vigevano-intervistato-da-cruciani-su-radio24/</link>
<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 12:09:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>pinaz</dc:creator>
<guid>http://liviofanzagaforpresident.wordpress.com/2009/04/27/il-sacrestano-di-vigevano-intervistato-da-cruciani-su-radio24/</guid>
<description><![CDATA[Come precedentemente promesso, riporto qui di seguito gli audio dell&#8217;intervista a Angelo Idi, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Come precedentemente promesso, riporto qui di seguito gli audio dell&#8217;intervista a Angelo Idi, il sacrestano di Vigevano fotografato con una svastica al braccio, effettuata da Giuseppe Cruciani durante la trasmissione &#8220;la Zanzara&#8221; andata in onda, in diretta, il 24 aprile 2009 su Radio24.</p>
<p>Il sacrestano si difende dicendo che aveva chiesto al fotografo di fargli quelle foto per poi conservarle senza (ovviamente) divulgarle, difendendo la sua posizione tirando in ballo comunismo ed aborto, dichiarandosi fascista e affermando che quando c&#8217;era il Duce si stava meglio &#8220;perchè non c&#8217;era la droga&#8221;. Solo in chiusura di intervista, dopo aver chiesto a Cruciani &#8220;di scrivere bene&#8221;, il sacrestano capisce di essere stato intervistato in radio ed in diretta. </p>
<p>Inusualmente mi permetto di riportare su questo blog degli audio e delle notizie non citate da Padre Livio Fanzaga, perchè <strong><span style="color:#008000;">ritengo assurdo che Fanzaga</span></strong>, nonostante l&#8217;interruzione della scorsa settimana del suo commento alla stampa a causa di problemi di salute, <span style="color:#008000;"><strong>non sprechi neppure due parole di aperta e decisa condanna nei confronti di Angelo Idi.</strong></span></p>
<p>Buon ascolto!</p>
<p>Audio 1: <span style='text-align:left;display:block;'><p><object type='application/x-shockwave-flash' data='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' width='290' height='24' id='audioplayer1'><param name='movie' value='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' /><param name='FlashVars' value='&amp;bg=0xf8f8f8&amp;leftbg=0xeeeeee&amp;lefticon=0x666666&amp;rightbg=0xcccccc&amp;rightbghover=0x999999&amp;righticon=0x666666&amp;righticonhover=0xffffff&amp;text=0x666666&amp;slider=0x666666&amp;track=0xFFFFFF&amp;border=0x666666&amp;loader=0x9FFFB8&amp;soundFile=http%3A%2F%2Fitalianhost.org%2Fmp3host%2Fimages%2Fqemykoaopfudzuzw3hmw.mp3' /><param name='quality' value='high' /><param name='menu' value='false' /><param name='bgcolor' value='#FFFFFF' /></object></p></span><br />
Audio 2: <span style='text-align:left;display:block;'><p><object type='application/x-shockwave-flash' data='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' width='290' height='24' id='audioplayer1'><param name='movie' value='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' /><param name='FlashVars' value='&amp;bg=0xf8f8f8&amp;leftbg=0xeeeeee&amp;lefticon=0x666666&amp;rightbg=0xcccccc&amp;rightbghover=0x999999&amp;righticon=0x666666&amp;righticonhover=0xffffff&amp;text=0x666666&amp;slider=0x666666&amp;track=0xFFFFFF&amp;border=0x666666&amp;loader=0x9FFFB8&amp;soundFile=http%3A%2F%2Fitalianhost.org%2Fmp3host%2Fimages%2Fmnd2m2apvvqmkg6yi6.mp3' /><param name='quality' value='high' /><param name='menu' value='false' /><param name='bgcolor' value='#FFFFFF' /></object></p></span></p>
<p>**************</p>
<p>Audio 1: <a href="http://italianhost.org/mp3host/images/qemykoaopfudzuzw3hmw.mp3">http://italianhost.org/mp3host/images/qemykoaopfudzuzw3hmw.mp3</a></p>
<p>Audio 2: <a href="http://italianhost.org/mp3host/images/mnd2m2apvvqmkg6yi6.mp3">http://italianhost.org/mp3host/images/mnd2m2apvvqmkg6yi6.mp3</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tag clouds a "Essere e Avere" di Radio24]]></title>
<link>http://mediameter.wordpress.com/2009/04/18/tag-clouds-a-essere-e-avere-di-radio24/</link>
<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 07:35:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sacha Monotti</dc:creator>
<guid>http://mediameter.wordpress.com/2009/04/18/tag-clouds-a-essere-e-avere-di-radio24/</guid>
<description><![CDATA[Domani (domenica 19 Aprile) se avete un secondo libero e vi va di ascoltare il sottoscritto parlare ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Domani (domenica 19 Aprile) se avete un secondo libero e vi va di ascoltare il sottoscritto parlare di  di <strong>tag/concept clouds</strong> e rappresentazioni grafiche delle informazioni un poco innovative sintonizzatevi su <strong>radio24</strong> alle 13:15 (il programma si chiama “<a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=Essere_e_avere" target="_blank">Essere e Avere</a>”).</p>
<p>Aggiornamento: ecco <a href="http://www.radio24.it/radio24_audio/090419-essere-e-avere.mp3" target="_blank">qui </a>il podcast dell&#8217;intervento (inzia a partire dal 15° minuto della trasmissione)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[puntotv]]></title>
<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/04/06/puntotv/</link>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 20:54:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
<guid>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/04/06/puntotv/</guid>
<description><![CDATA[Ricapitolando. Per GAY.tv ho realizzato un’intervista, la prima di una serie, di cui si parlerà. Abb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:justify;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/_5pDI9K0yq50/Sdpq5SVCvSI/AAAAAAAAAMo/ydrGYHTsnVU/s1600-h/puntotv.JPG"><img style="display:block;text-align:center;cursor:pointer;width:500px;height:368px;margin:0 auto 10px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5pDI9K0yq50/Sdpq5SVCvSI/AAAAAAAAAMo/ydrGYHTsnVU/s320/puntotv.JPG" alt="" border="0" /></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Ricapitolando.<br />
Per <a href="http://www.gay.tv/">GAY.tv</a> ho realizzato un’intervista, la prima di una serie, di cui si parlerà. Abbastanza. Chi ha letto il pezzo mi ha assicurato che la persona in questione così non l’aveva letta.</p>
<p>Un’utente ha commentato duramente un video che avevo realizzato <span style="font-style:italic;">(per youdem)</span> con <a href="http://www.youtube.com/watch?v=AY1CVAn_k0k">Giuseppe Cruciani</a>, sostenitore del ponte sullo stretto. </p>
<p>Amici di facebook, per sostenere le persone attualmente occupate ad <a href="http://pixel.menstyle.it/archive.php?eid=58">All Music</a> che rischiano il licenziamento, usano i video che avevo estratto dall’intervista girata <span style="font-style:italic;">(per menstyle)</span> con l’ex direttrice.</p>
<p>Avvallare delle opinioni sarebbe troppo semplice. Forse anche inutile.</span>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Emergenza Abruzzo, tutti i numeri e CC per i versamenti ed aiuti]]></title>
<link>http://termometropolitico.wordpress.com/2009/04/06/donare-sangue-e-la-priorita/</link>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 13:20:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>areazione</dc:creator>
<guid>http://termometropolitico.wordpress.com/2009/04/06/donare-sangue-e-la-priorita/</guid>
<description><![CDATA[A seguito del terremoto che ha flagellato l&#8217;Abruzzo, riportiamo qui alcune vitali informazioni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[A seguito del terremoto che ha flagellato l&#8217;Abruzzo, riportiamo qui alcune vitali informazioni]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[senza filtro: giuseppe cruciani e il ponte]]></title>
<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/03/18/senza-filtro-giuseppe-cruciani-e-il-ponte/</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 20:57:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
<guid>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/03/18/senza-filtro-giuseppe-cruciani-e-il-ponte/</guid>
<description><![CDATA[“Il ponte non è né di sinistra né di destra. E’ qualcosa che si deve fare perché siamo in ballo da p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/AY1CVAn_k0k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/AY1CVAn_k0k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-family:verdana;font-style:italic;font-size:85%;">“Il ponte non è né di sinistra né di destra. E’ qualcosa che si deve fare perché siamo in ballo da più di cent’anni su questa cosa. Io credo che un paese serio non interrompa un percorso ma lo porti a termine”.</span></p>
<div style="text-align:right;"><a href="http://www.youtube.com/user/gmolaschi"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">(tratta dall’intervista senza filtro fatta dal sottoscritto a Giuseppe Cruciani)</span></a></div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DRS3 abschalten - Energy aufschalten]]></title>
<link>http://hosenindosen.wordpress.com/2009/03/06/drs3-abschalten-energy-aufschalten/</link>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 10:13:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dose E.S.K</dc:creator>
<guid>http://hosenindosen.wordpress.com/2009/03/06/drs3-abschalten-energy-aufschalten/</guid>
<description><![CDATA[Gestern hat Radio Energy in Bern seine Petition eingereicht. Heute schiessen sowohl NZZ als auch Tag]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Gestern hat Radio Energy in Bern seine Petition eingereicht. Heute schiessen sowohl <a href="http://www.nzz.ch/nachrichten/zuerich/vierte_ukw-frequenz_fuer_radio_energy_waere_nicht_zu_teuer_1.2150698.html" target="_blank">NZZ</a> als auch <a href="http://www.tagesanzeiger.ch/zuerich/kanton/Kampf-um-Frequenz-DRS-2-will-nicht-Platz-machen-fuer-Radio-Energy/story/24828742" target="_blank">Tages Anzeiger</a> scharf gegen die SRG. Die Argumentation: Eine Studie hätte gezeigt, dass eine vierte Frequenz grundsätzlich machbar sei &#8211; auf Kosten einer Stadtfrequenz von DRS2. Nur damit keine Missverständnisse entstehen: Energy = Mainstream, DRS2 = Kultur/Klassik</p>
<p style="text-align:justify;">Nun, diese <a href="http://hosenindosen.wordpress.com/2009/02/28/energy-der-feind-meines-feindes-ist-auch-mein-freund/" target="_blank">Studie</a> kennen wir – genau wie die Haltung des BAKOMs. Hier ist alles wie gehabt. Njet für Energy, njet, njet und nochmal njet. Während der Bund keinen Millimeter von seiner Position abweicht, zeigen sich die Privaten in ihrer Meinung um so flexibler. Das ist zwar heuchlerisch und unlogisch, doch das stört offensichtlich keine Sau.</p>
<p style="text-align:justify;">
<ul style="text-align:justify;">
<li>Blenden wir kurz zurück. Bevor die Konzessionen vom BAKOM ausgeschrieben wurden, teilten sich Energy, Radio24 und Radio Zürisee das Sendegebiet Zürich/Glarus, das finanziell lukrativste Radioterritorium der Schweiz. Nirgends gibt es so viele Hörer und so viele potentielle Kunden wie im Grossraum Zürich. Alle drei Stationen, inklusive Radio Energy hatten sich vor der Vergabe ohne wenn und aber dafür ausgesprochen, dass unter keinen Umständen eine vierte, zusätzliche Konzession zur Diskussion stehe, sollte einer der drei keine Sendegenehmigung mehr erhalten. Niemand hat die Sender vor der Vergabe zu dieser Haltung gezwungen.</li>
</ul>
<ul style="text-align:justify;">
<li> Energy soll auf Kosten einer DRS2-Frequenz senden dürfen. Das Argument dahinter: Die DRS-Programme verbreiten schon so genug Mainstream-Gedudel. Dumm nur, dass es sich bei DRS2 um einen der besten Kultursender Europas handelt. Wenn die SRG überhaupt noch eine Berechtigung hat, dann als Informations- und Kulturkanal. Müsste die Diskussion folglich nicht eher lauten: Pro Energy, aber auf Kosten von DRS3 oder DRS1?</li>
</ul>
<ul style="text-align:justify;">
<li> Die TA-Media (Radio24) wie auch die NZZ sind direkte Konkurrenten von Radio Energy (Ringier). Drei Radiokonzessionen sind zumindest für die TA-Media rein wirtschaftlich die bessere Option als vier. Die DRS-Kanäle sind kein direkter Werbekonkurrent. Beim Staatsradio herrscht Werbeverbot. Der Hass auf das Monopol der SRG ist offensichtlich stärker als jede Rentabilitäts- oder Konkurrenz-Argumentation.</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Lustig, dass der Blick, der ja eigentlich zu Ringier gehört, am allerwenigsten auf dieser Geschichte rumreitet. Bevor es also hier zu einer unansehlichen Liebschaft dreier konkurrierender Verlage kommt, bin ich dafür, dass man DRS3 eine Frequenz zu Gunsten von Energy kappt. Tagsüber kann ich die beiden Radiostationen eh nicht mehr voneinander unterscheiden.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Energy: Der Feind meines Feindes ist auch mein Freund.]]></title>
<link>http://hosenindosen.wordpress.com/2009/02/28/energy-der-feind-meines-feindes-ist-auch-mein-freund/</link>
<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 10:17:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dose E.S.K</dc:creator>
<guid>http://hosenindosen.wordpress.com/2009/02/28/energy-der-feind-meines-feindes-ist-auch-mein-freund/</guid>
<description><![CDATA[Der Zürcher Radio-Streit geht in eine neue Runde. Und je nach Standpunkt klingt es nach Etappensieg ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;">
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;">Der Zürcher Radio-Streit geht in eine neue <a href="http://www.nzz.ch/nachrichten/medien/zuerich_radio_ukw_frequenz_energie_uvek_1.2111630.html" target="_blank">Runde</a>. Und je nach Standpunkt klingt es nach Etappensieg oder nach Niederlage für Radio Energy. Für <a href="http://hosenindosen.wordpress.com/2008/12/13/mediensolidaritat-oder-rette-sich-wer-kann/" target="_blank">Dani Büchi</a> ist die Nachricht, dass keine vierte Frequenz machbar sei offensichtlich ein Grund zum Feiern. Schliesslich hätte das UVEK zugegeben, dass ein zusätzlicher Sendeplatz unter Umständen möglich wäre. Für das UVEK aber ist aus rechtsstaatlichen und medienpolitischen Gründen nach wie vor klar, dass an den vergebenen UKW-Konzessionen nicht gerüttelt wird.</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;">Interessant ist, dass die TA-Media in diesem Streit offensichtlich Sympathien für die Radiokonkurrenz zu entwickeln beginnt. Während alle anderen Zeitungen fürs Erste die Agentur-Meldung veröffentlichten, schrieb der Tages Anzeiger einen eigenen Artikel. Beginnt die SDA-Meldung noch mit: „<em>Für den Grossraum Zürich steht keine vierte Sendefrequenz zur Verfügung</em>“, heisst es im Tagi: „<em>Eine Arbeitsgruppe mit Vertretern des Bundesamtes für Kommunikation (Bakom), zwei unabhängigen Frequenzspezialisten und einem Energy-Vertreter kommt zum Schluss, dass eine vierte Frequenz «grundsätzlich technisch machbar ist</em>»<em>. Dies geht aus dem Bericht hervor, der dem TA vorliegt</em>.“</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;">Bleibt die Frage, warum der Tages Anzeiger, der mit Radio24 eine eigene Station betreibt, dem Ringier-Verlag hier Schützenhilfe bietet. Geht es darum, Medienminister Leuenberger die gelbe Karte zu zeigen? Oder wird im Kampf gegen das Radiomonopol der SRG selbst der Feind zum Freund?</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[L'Elefante non è solo]]></title>
<link>http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/01/26/lelefante-non-e-solo/</link>
<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 20:54:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Carlo Marchesin</dc:creator>
<guid>http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/01/26/lelefante-non-e-solo/</guid>
<description><![CDATA[stralci di un simposio mattutino con Giuliano Ferrara, Marcello Pera, Gian Maria Vian, Gianni Baget ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3>stralci di un simposio mattutino con Giuliano Ferrara, Marcello Pera, Gian Maria Vian, Gianni Baget Bozzo, Massimo Cacciari, Pierangelo Sequeri, Don Nicola<strong> e Jean Danielou </strong>(Don Mazzi assente giustificato, era da Giletti)</h3>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-298" title="elefante" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/01/elefante.png?w=300" alt="elefante" width="300" height="194" /></p>
<p>Ci aveva lasciati qualche mese fa, impantanato nel fango, triste perché gli italiani non ne avevano voluto sapere di recuperare le radici cristiane, anti-abortiste, veramente laiche. I continui rimandi al Papa e alle gerarchie cattoliche, nonostante fossero una consuetudine nella sua  &#8220;Otto e mezzo&#8221; molti mesi prima della presentazione della lista contro l&#8217;aborto, non lo avevano reso antipatico, ma nemmeno troppo simpatico nelle sacrestie. E l&#8217;aspetto fisico c&#8217;entra poco, nonostante la breve vicenda sua una sua possibile affezione della sindrome di Klinefelter avesse fatto trepidare qualche lettrice di <em>Libero</em>. Ha iniziato da qualche giorno un programma su Radio24: &#8220;Parliamo con l&#8217;elefante&#8221;<em>. </em><a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/090123-parliamo-con-elefante.mp3" target="_blank">Qui</a> il podcast della puntata del 23 Gennaio 2009</p>
<p>All&#8217;inizio dell&#8217;anno, in piazza Duomo a Milano e in piazza S. Petronio a Bologna, centinaia di musulmani si sono radunati per pregare collettivamente e protestare contro i bombardamenti israeliani su Gaza. E&#8217; di qualche settimana più tardi la cosiddetta &#8220;<strong>direttiva Maroni</strong>&#8220;, per regolamentare la concessione degli spazi per le manifestazioni, affinché i prefetti tutelino alcune aree di particolare importanza dal punto di vista sociale, simbolico e religioso, per evitare disordini. I fatti sono solo un pretesto, perché Ferrara ha già costruito la solita solidissima impalcatura teo-con.</p>
<p>Parte subito schieratissimo: &#8220;Comunque si voglia interpretarle, le due manifestazioni di preghiera sono<strong> </strong>state delle <strong>provocazioni nei confronti della maggioranza cattolica italiana</strong>&#8220;. <strong>Marcello Pera</strong> (che <a href="http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&#38;currentArticle=KE7H8">qui</a> si era già espresso qualche settimana prima) gli fa subito eco: dice che nelle piazze è avvenuto un &#8220;<strong>corto-circuito</strong>&#8221; tra religione e politica. &#8220;Ma com&#8217;è possibile&#8221; &#8211; chiede Ferrara &#8211; &#8220;conciliare l&#8217;orgoglio di far parte del club degli &#8220;invisibilicattolici&#8221; con la possibilità di &#8220;<strong>contestare  ai musulmani di adire lo spazio pubblico</strong>&#8220;? Marcello Pera: &#8220;Non dobbiamo contestare il diritto alla manifestazione del pensiero, che è un diritto  costituzionale. Ma ciò vale con una clausola implicita, ossia vale in condizioni n<span style="color:#000000;">ormali: <strong>una  manifestazione del pensiero pubblica è garantita purché non sia un gesto di conflitto, di  provocazione, ossia non alimenti ulteriori tensioni</strong>. </span><span style="color:#000000;">La &#8220;direttiva Maroni&#8221; ha  il vantaggio di impedire i focolai di tensione sociale (&#8230;) e inoltre <strong>riafferma i diritti della maggioranza degli italiani, che è una maggioranza </strong></span><strong>cattolica</strong>.&#8221; Anche per il direttore de <em>L&#8217;Osservatore Romano</em>, <strong>Gian Maria Vian</strong>, l&#8217;<strong>uso politico e violento di quella manifestazione</strong> era evidente. Volete però mettere la pacatezza Vaticanese con la verve di un corsivo di <strong>Gianni Baget Bozzo</strong> sul <em>Giornale</em> (<a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=323029&#38;START=0&#38;2col=">qui</a>)? Ferrara ne recita qualche riga: &#8220;Il mondo laicista assiste con contentezza all&#8217;infrangersi dell&#8217;identità cattolica del Paese grazie alla presenza di una religione diversa, dimenticando che essa è anche una civiltà diversa. <strong>È sul nostro popolo che ricade l&#8217;invenzione della convivenza</strong>. Esso è composto da individui, non è una massa. E l&#8217;individuo è fragile di fronte a una comunità che agisce come tale, cioè come comunità mondiale, totale nella sua identità culturale&#8221;. &#8220;Ma l&#8217;islam è una comunità di credenti!&#8221; &#8211; prosegue Ferrara &#8211; &#8220;E questo conflitto, che per esempio <strong>Cacciari </strong>riconosce, ovvero  il grande dissidio tra religioni diverse, c&#8217;è o non c&#8217;é? Il direttore dell&#8217;<em>Osservatore Romano</em> prima sospira, ma poi si fa coraggio citando lo storico e teologo <strong>Jean Danielou</strong>, secondo cui la preghiera può essere assicurata, perlomeno nella tradizione cristiana, anche da un fatto comunitario, di popolo: &#8220;<strong>una difesa del costantianesimo!</strong>&#8220;. Adesso potete vomitare.</p>
<p>Ferrara passa a citare <strong>Pierangelo Sequeri</strong> su <em>Avvenire</em> (&#8220;c&#8217;è bisogno che i credenti accettino di rendere visibile più concretamente la <strong>capacità della preghiera di  smantellare le radici dell&#8217;odio</strong>: quello che ha fatto il Cristianesimo&#8221;) e ne parla con il radioascoltatore <strong>Don Nicola</strong>. Il quale non ha dubbi sul &#8220;<strong>ritardo di qualche secolo rispetto a noi</strong>&#8221; dei musulmani. Poi Ferrara torna sull&#8217;impegno politico dei laici, sulle loro preoccupazioni derivanti dal fatto che &#8220;molti cristiani stentano ad <strong>affermare la loro visibilità spirituale</strong>&#8220;. Marcello Pera su questo non ha dubbi: &#8220;Mi spiace, ma dopo tante discriminazioni ricevute, irrisioni subìte, lezioni di laicità impartite, <strong>i cattolici italiani che notoriamente sono prudenti e pazienti un giorno perderanno anch&#8217;essi la pazienza, e quel giorno&#8230;</strong>&#8221; Interviene <strong>Luigi Manconi</strong> (Partito Democratico), facendo presente che la libertà religiosa islamica in Italia non è tutelata. Ferrara: &#8220;Come?! Ma <strong>a Roma c&#8217;è una moschea enorme</strong>!&#8221;</p>
<p><strong><br />
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