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	<title>rappresentante &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/rappresentante/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "rappresentante"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 21:25:16 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Io sono l'eletto]]></title>
<link>http://canneorifamily.wordpress.com/2009/11/20/io-sono-leletto/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 14:15:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Giusto per dare un senso all&#8217;ultimo post vi riporto un articolo che avevo pubblicato &#8220;al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em>Giusto per dare un senso all&#8217;ultimo post vi riporto un articolo che avevo pubblicato &#8220;altrove&#8221;&#8230; </em></p>
<p style="text-align:justify;">Non fatevi strane idee.</p>
<p style="text-align:justify;">Lunedì si è tenuta la seconda assemblea di classe del Principino. Tema del giorno le elezioni dei rappresentanti di classe di ogni singola sezione, fare il punto della situazione ad un mese dall&#8217;avvio dell&#8217;anno scolastico e poi i colloqui privati per i genitori dei bambini al primo anno.</p>
<p style="text-align:justify;">Matteo, pur essendo al suo secondo anno di materna, è, di fatto, nuovo in quell&#8217;istituto e in quella classe ed è per questo che le maestre hanno ritenuto, giustamente, di parlarci direttamente per conoscerci meglio e per verificare insieme come vanno le cose.</p>
<p style="text-align:justify;">Quando abbiamo cominciato la riunione generale ho dato uno sguardo in giro e purtroppo ho constatato l&#8217;assenza di più della metà dei genitori. Possibile, mi chiedo io, che una mamma o un babbo (<em>non dico entrambi come noi che forse siamo dei privilegiati ad avere così tanto tempo libero e dei nonni vicini e disponibili</em>) non abbiano trovato un&#8217;ora un qualunque lunedì per andare alla scuola del proprio figlio/a a sentire come vanno le cose, se ci sono dei problemi o comunque ad eleggere colui o colei che poi per tutto l&#8217;anno sarà il <em>ponte</em> fra la scuola e loro?</p>
<p style="text-align:justify;">Io penso che davvero pochi degli assenti avranno avuto delle valide giustificazioni, degli impedimenti davvero degni di questo nome. Per il resto, e questa è una mia personalissima opinione, credo che molti se ne siano semplicemente fregati. Hanno ritenuto con superficialità che fosse una cosa di cui se ne poteva fare a meno e questo è sintomatico. Sintomatico del fatto che la scuola dell&#8217;infanzia venga vista, nonostante l&#8217;importanza che ha per la delicata età che hanno i bambini che la frequentano, come una specie di semplice &#8220;<em>parcheggio</em>&#8220;, un luogo dove i nostri figli vengono &#8220;<em>abbandonati</em>&#8221; rispetto alle nostre cure per 8 ore al giorno, 5 giorni su 7.</p>
<p style="text-align:justify;">E invece non è così. Non ho le competenze per parlare dell&#8217;importanza della scuola dell&#8217;infanzia, per parlare di psicologia infantile, di autostima e quant&#8217;altro ma sicuramente so che quel luogo e quelle persone dove mio figlio passa  molto, moltissimo tempo non possono essere viste solo così. A loro è affidato un compito importante e delicato e la scelta della scuola dovrebbe essere un passaggio ben ponderato.</p>
<p style="text-align:justify;">Ovviamente partendo da un presupposto così le riunioni e le altre incombenze scolastiche diventano inutili o quasi; il ragionamento è questo: se succede qualcosa di grave me lo faranno sapere altrimenti vuol dire che va tutto bene e avanti così fino all&#8217;estate prossima (<em>quando, aggiungo io, il parcheggio chiude e ahiloro bisogna pensare tutto il giorno ai pargoli&#8230;</em>).</p>
<p style="text-align:justify;">Comunque, tornando alla riunione, la situazione che è emersa non è confortante. La classe del Principino è purtroppo l&#8217;unica fortemente mista: nel plesso ci sono 4 sezioni, di cui 2 omogenee, (<em>bambini della stessa età</em>), 2 disomogenee, di cui una con bambini di 4 e 5 anni e quella del Principino dove su 24 bambini ce ne sono circa la metà sui 4 anni, 5 di 5 anni e il resto di anni 3. Questa eterogeneità è fonte di problemi perchè ovviamente le attività dovrebbero essere diversificate ma vista la scarsa (<em>o scarsissima</em>) compresenza delle due insegnanti questo è pressochè impossibile. Se poi ci mettiamo anche il fatto che su 24 bambini 13 sono di nazionalità estera e che molti di questi parlano poco o niente l&#8217;Italiano si comprende quali difficoltà incontrino le maestre nell&#8217;affrontare o meglio nel tentare di svolgere qualsivoglia attività. Perchè il punto dolente è questo: le attività messe in programma non sono ancora partite per diversi problemi tra cui quelli sopra elencati e non ultimo il fatto che l&#8217;intera classe sembra refrattaria a seguire delle regole&#8230; anzi le regole.</p>
<p style="text-align:justify;">Intendo quelle basilari, del tipo: si mangia stando seduti, si inizia un&#8217;attività tutti insieme e la si finisce, si rimettono i giochi a posto, si ascolta la maestra&#8230; insomma regole semplici eppure sembra di difficile applicazione, sembra che tutti i loro sforzi siano concentrati sul farsi &#8220;<em>rispettare</em>&#8221; e sul cercare di tenere i bambini concentrati almeno un minimo su un&#8217;attività alla volta. Spero che le cose cambino in fretta perchè vorrei che il Principino iniziasse ad imparare qualcosa e soprattutto a divertirsi nell&#8217;andare a scuola&#8230; vedremo&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Come dicevo l&#8217;occasione era anche quella di eleggere il rappresentante di classe. La simpatica ragazza dell&#8217;anno prima ha declinato l&#8217;invito ad essere rieletta per sopraggiunti motivi di lavoro e così nella classe è piombato il classico &#8220;<em>gelo</em>&#8221; con la gente che si guardava i piedi, o fuori o che fischiettava. Insomma nessuno si è fatto avanti ed io che invece smaniavo già dall&#8217;anno scorso di essere finalmente parte attiva nel percorso scolastico del Principino alla fine ho guardato Santa S. negli occhi e dopo aver avuto la sua benedizione mi sono candidato.</p>
<p style="text-align:justify;">Ovviamente non essendoci alternative sono stato eletto con scrutinio super segreto e super veloce.</p>
<p style="text-align:justify;">Adesso spero davvero di fare qualcosa di concreto partendo, innanzitutto, dal coinvolgere maggiormente tutti i genitori  specialmente quelli dei bambini stranieri che non devono essere dei fantasmi ma attivi partecipanti della vita della scuola per integrarsi maggiormente, come fanno i loro figli frequentandola. Non mi illudo di cambiare chissà che cosa ma alla fine la scuola, la classe non è nient&#8217;altro che una piccola comunità, dove ognuno di noi può dare il suo prezioso contributo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ue, Frattini :Italia giocherà partita per Alto rappresentante]]></title>
<link>http://officath.wordpress.com/2009/11/11/ue-frattini-italia-giochera-partita-per-alto-rappresentante/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 12:07:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>officath</dc:creator>
<guid>http://officath.wordpress.com/2009/11/11/ue-frattini-italia-giochera-partita-per-alto-rappresentante/</guid>
<description><![CDATA[BRUXELLES (Reuters) &#8211; Per la carica di Alto rappresentante per la politica estera dell&#8217;U]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>BRUXELLES (Reuters) &#8211; Per la carica di Alto rappresentante per la politica estera dell&#8217;Unione europea l&#8217;Italia giocherà la sua partita istituzionale senza fare distinguo sui nomi dei candidati, siano essi parte della maggioranza o dell&#8217;opposizione, ora che tra le file dei socialisti circola anche il nome dell&#8217;ex presidente del Consiglio italiano Massimo D&#8217;Alema.</p>
<p>&#8220;L&#8217;Italia è sempre orgogliosa quando un italiano è in corsa per cariche importanti&#8221;, ha aggiunto a margine il titolare della Farnesina, specificando che su un eventuale appoggio dell&#8217;Italia a D&#8217;Alema &#8220;la politica non si fa con i se&#8221;.</p>
<p>Il nome di D&#8217;Alema è emerso ieri sera, insieme con quelli del ministro degli Esteri britannico David Milliband e del rumeno Adrian Severin, durante il prevertice dei socialisti che si è svolto ieri pomeriggio a Bruxelles, secondo quanto riferito da fonti greche e inglesi.</p>
<p>La carica di Alto rappresentanto infatti fonderebbe quelle di Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune e quella di commissario Affari esteri, e sarebbe parte della Commissione con la qualifica di vicepresidente.</p>
<p> Fonte:</p>
<p>http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE59T0IC20091030</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sclerosi multipla]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/09/sclerosi-multipla/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 06:10:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma 12 novembre alle 12 (Residenza di Ripetta) I risultati del progetto e le sue prospettive future]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Roma 12 novembre alle 12 (Residenza di Ripetta) I risultati del progetto e le sue prospettive future verranno presentati in una conferenza stampa dal prof. Carlo Pozzilli, Professore Ordinario di Neurologia Università La Sapienza di Roma e Responsabile Centro Sclerosi Multipla Ospedale S. Andrea, Roma, dalla dr.ssa Cristina Negrini farmaco-economista e da un rappresentante dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM-FISM Federazione Italiana Sclerosi Multipla). l’infermiere a domicilio  rappresenta la nuova arma nella lotta alla sclerosi multipla con una terapia a 360 gradi. Una figura dedicata, che operando in sinergia con l’ospedale  favorisce la continuità assistenziale recandosi  direttamente a casa del paziente, per condividere con lui i diversi momenti della terapia, della gestione degli effetti collaterali. Ma anche per stargli accanto nei momenti di difficoltà psicologica. In stretto contatto con il centro di riferimento e lo specialista, è sempre pronto ad entrare in scena in caso di necessità. Questo approccio personalizzato, utilizzato per la prima volta in Italia con il programma Betaplus, ha permesso di migliorare la qualità di vita e ridurre i costi complessivi per il servizio sanitario nazionale. Attivo dal 2001, il progetto ha coinvolto fino ad oggi oltre 5.500 malati sparsi per tutta Italia, seguiti individualmente, a domicilio, da infermieri professionali specializzati in sclerosi multipla. Un modello vincente, seguito con grande attenzione anche a livello internazionale, che permette il miglior utilizzo della terapia, anche in termini di risparmio per il sistema sanitario.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nuovo direttore regionale dell'OMS per l'Europa ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/24/nuovo-direttore-regionale-delloms-per-leuropa/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 04:51:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Copenhagen. Zsuzsanna Jakab è stata nominata nuovo direttore regionale dell&#8217;OMS (Organizzazion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Copenhagen. Zsuzsanna Jakab è stata nominata nuovo direttore regionale dell&#8217;OMS (Organizzazione mondiale della sanità) per l&#8217;Europa dal Consiglio di amministrazione della Regione europea dell&#8217;organizzazione stessa a Copenhagen. Zsuzsanna Jakab, uno dei cinque candidati alla posizione e prima rappresentante ungherese a dirigere una regione dell&#8217;OMS, è attualmente direttore del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie.  Zsuzsanna Jakab assumerà il nuovo incarico il primo febbraio 2010, subentrando al dott. Marc Danzon che ha ricoperto il ruolo di Direttore regionale per l&#8217;Europa negli ultimi 10 anni.  Nel discorso rivolto ai delegati della Commissione, Zsuzsanna Jakab ha dichiarato la propria intenzione di migliorare il programma sanitario nell&#8217;ambito dell&#8217;OMS e di promuovere la collaborazione fra i 53 stati membri della Regione europea. &#8220;Sono pronta a lavorare con ogni singolo stato della regione e farò tutto il possibile affinché l&#8217;Ufficio regionale dell&#8217;OMS per l&#8217;Europa rimanga un centro solido con un ruolo direttivo nell&#8217;ambito della politica sanitaria e della sanità pubblica, in grado di operare in stretta collaborazione con l&#8217;Europa e naturalmente con l&#8217;UE, come pure a livello globale, a vantaggio di tutta la regione e dell&#8217;OMS stessa&#8221;. Zsuzsanna Jakab ha inoltre sottolineato il proprio impegno volto a rafforzare la collaborazione con la sede dell&#8217;OMS sotto la direzione del dott. Margaret Chan.  Zsuzsanna Jakab è stata nominata direttore del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (ECDC) dell&#8217;Unione europea (UE) a marzo del 2005. Precedentemente a tale incarico con l&#8217;ECDC, era stata Segretario di Stato nel Ministero della sanità ungherese.  Prima di entrare nel governo ungherese, ha lavorato per 11 anni presso l&#8217;Ufficio regionale dell&#8217;OMS per l&#8217;Europa in Danimarca, dove a ricoperto diversi ruoli tra cui quello di coordinatrice della Division of Information, Evidence and Communication, di direttore del Country Health Development nonché di coordinatrice del Policy and Country programme e dell&#8217;EUROHEALTH programme. Nata in Ungheria nel 1951, Zsuzsanna Jakab ha conseguito un master presso la University of Sciences di Eotvos Lorand, Faculty of Humanities di Budapest, un master presso la University of Political Sciences di Budapest, un diploma per i due corsi di base sulla sanità pubblica frequentati presso la Nordic School of Public Health di Gothenburg, in Svezia, e un diploma post-universitario presso il National Institute of Public Administration and Management.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rappresentante Cina per il nucleare di nuovo a Pyongyang]]></title>
<link>http://liberald.wordpress.com/2009/09/18/rappresentante-cina-per-il-nucleare-di-nuovo-a-pyongyang/</link>
<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 11:15:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>liberald</dc:creator>
<guid>http://liberald.wordpress.com/2009/09/18/rappresentante-cina-per-il-nucleare-di-nuovo-a-pyongyang/</guid>
<description><![CDATA[Ma, in questa circostanza, né la Cina né l&#8217;agenzia di stampa statale nordcoreana Kcna hanno pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ma, in questa circostanza, né la Cina né l&#8217;agenzia di stampa statale nordcoreana Kcna hanno parlato di eventuali colloqui relativi al nucleare.</p>
<p>Il ministero degli Esteri cinese ha fatto sapere che il consigliere statale Dai Bingguo ha incontrato funzionari nordcoreani per discutere delle relazioni bilaterali e di questioni regionali e internazionali di comune interesse.</p>
<p>Gli Stati Uniti hanno già fatto sapere, invece, di voler intraprendere colloqui diretti con Pyongyang per convincere la Corea del Nord a tornare al tavolo dei sei, che comprende anche Giappone, Russia, Cina e Corea del Sud.</p>
<p>I media giapponesi hanno scritto che il primo ministro cinese Wen Jiabao sarà in visita in Corea del Nord ad inizio ottobre, anche se la Cina non ha, al momento, confermato tali indiscrezioni.</p>
<p> Fonte:<br />http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE58G02220090917</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ragionamento - rigattiere]]></title>
<link>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/05/ragionamento-rigattiere/</link>
<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 22:28:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniobon</dc:creator>
<guid>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/05/ragionamento-rigattiere/</guid>
<description><![CDATA[ragionaménto,ragionamento, ragionante,ragionante, ragionare,ragionare, ragionatóre,ragionatore, ragi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>ragionaménto,ragionamento, ragionante,ragionante, ragionare,ragionare, ragionatóre,ragionatore, ragióne,ragione, ragionerìa,ragioneria, ragionévole,ragionevole, ragionevolézza,ragionevolezza, ragionière,ragioniere, ragionierìstico,ragionieristico, raglàn,raglan, ragliare,ragliare, ràglio,raglio, r\f4~a\f0~gmala,ragmala, ragna,ragna, ragnàia,ragnaia, ragnare,ragnare, ragnatéla,ragnatela, ragnatelóso,ragnateloso, ragnatura,ragnatura, ragno,ragno, ragnòla,ragnola, ràgnolo,ragnolo, ragtime,ragtime, ragtime band,ragtime_band, ragù,ragu, ragunare,ragunare, r\f4~a\f0~hib,rahib, rai,rai, raid,raid, Raidi,raidi, raidista,raidista, Raifórmi,raiformi, ràis,rais, r\f4~a\f0~ja,raja, rajah,rajah, rakan,rakan, raki,raki, ralinga,ralinga, ralingare,ralingare, ralla,ralla, rallargare,rallargare, rallegraménto,rallegramento, rallegrare,rallegrare, rallentaménto,rallentamento, rallentando,rallentando, rallentare,rallentare, rallentatóre,rallentatore, Ràllidi,rallidi, ralliement,ralliement, rallignare,rallignare, rallo,rallo, rallo dorato,rallo_dorato, rallungare,rallungare, rally,rally, ralstonite,ralstonite, rama,rama, ramadàn,ramadan, ramage,ramage, ramàglia,ramaglia, ramàio,ramaio, ramaiòlo,ramaiolo, ramanzina,ramanzina, Ramapithecus,ramapithecus, ramare,ramare, ramarro,ramarro, ramata,ramata, ramato,ramato, ramatura,ramatura, ramazza,ramazza, ramazzare,ramazzare, Rambert Dance Company,rambert_dance_company, rambour,rambour, rame,rame, rameggiare,rameggiare, ramèico,rameico, raméngo,ramengo, rameóso,rameoso, ramerino,ramerino, rameuse,rameuse, ramicciare,ramicciare, ramiè,ramie, ramìfero,ramifero1 ramifero2, ramificare,ramificare, ramificazióne,ramificazione, ramìfico,ramifico, ramina,ramina, raminétta,raminetta, ramingare,ramingare, ramingo,ramingo, ramino (sostantivo),ramino1, ramino (gioco),ramino2, rammagliare,rammagliare, rammagliatrice,rammagliatrice, rammansire,rammansire, rammaricare,rammaricare, rammarichìo,rammarichio, rammàrico,rammarico, rammassare,rammassare, rammemorare,rammemorare, rammendare,rammendare, rammendatura,rammendatura, rammèndo,rammendo, rammentare,rammentare, rammodernare,rammodernare, rammolliménto,rammollimento, rammollire,rammollire, rammollito,rammollito, rammorbidire,rammorbidire, Ramnàcee,ramnacee, ramno,ramno, ramnòsio,ramnosio, ramo,ramo, ramógna,ramogna, ramolàccio,ramolaccio, ramolàggio,ramolaggio, ramoscèllo,ramoscello, ramóso,ramoso, rampa,rampa, rampante,rampante, rampare,rampare, ramparo,ramparo, rampata,rampata, Ramphorhynchus,ramphorhynchus, rampicante,rampicante, rampicare,rampicare, rampichino,rampichino, rampino,rampino, rampógna,rampogna, rampognare,rampognare, rampollare,rampollare, rampóllo,rampollo, rampóne,rampone, ramponière,ramponiere, ramsdellite,ramsdellite, rana,rana, Ranali,ranali, rana pescatrice,rana_pescatrice, Ranatra,ranatra, ranch,ranch, rancho,rancho, ràncico,rancico, rancidézza,rancidezza, rancidità,rancidita, ràncido,rancido, rancidume,rancidume, rancière,ranciere, ràncio (militaria),rancio1, ràncio (zoologia),rancio2, ranco,ranco, rancóre,rancore, rand,rand, randa,randa, randàgio,randagio, randagismo,randagismo, randeggiare,randeggiare, randellare,randellare, randèllo,randello, Randian,randian, random,random, randonnée,randonnee, ranèlla,ranella, Ranfàstidi,ranfastidi, rànfia,ranfia, rànfio,ranfio, ranfoleónte,ranfoleonte, Ranforincoidèi,ranforincoidei, ranfotèca,ranfoteca, rangaku,rangaku, range,range, ranger,ranger, ranghinatóre,ranghinatore, rango,rango, ràngola,rangola, rangutàn,rangutan, Rànidi,ranidi, Ranina,ranina, ranista,ranista, rannerare,rannerare, rannerire,rannerire, rannicchiare,rannicchiare, ranno,ranno, rannodare,rannodare, rannuvolare,rannuvolare, ranòcchia,ranocchia, ranocchiàia,ranocchiaia, ranocchiàio,ranocchiaio, ranòcchio,ranocchio, rantolare,rantolare, ràntolo,rantolo, rànula,ranula, Ranuncolàcee,ranuncolacee, ranùncolo,ranuncolo, ranz des vaches,ranz_des_vaches, rap,rap, rapa,rapa, rapace,rapace, rapacità,rapacita, rapagnòla,rapagnola, rapàio,rapaio, rapakivi,rapakivi, rapare,rapare, rapata,rapata, rapazzòla,rapazzola, rapè,rape, raperónzolo,raperonzolo, Raphidonema,raphidonema, ràpida,rapida, rapidità,rapidita, ràpido,rapido, rapiménto,rapimento, rapina,rapina, rapinare,rapinare, rapinatóre,rapinatore, rapinóso,rapinoso, rapire,rapire, rapitóre,rapitore, rappa,rappa, rappaciare,rappaciare, rappacificare,rappacificare, rappattumare,rappattumare, Rappe,rappe, rappellare,rappellare, rappezzare,rappezzare, rappèzzo,rappezzo, rappiccare,rappiccare, rappigliare,rappigliare, rapportare,rapportare, rapportatóre,rapportatore, rappòrto,rapporto, rapprèndere,rapprendere, rappresàglia,rappresaglia, rappresentàbile,rappresentabile, rappresentante,rappresentante, rappresentanza,rappresentanza, rappresentare,rappresentare, rappresentativa,rappresentativa, rappresentatività,rappresentativita, rappresentativo,rappresentativo, rappresentato,rappresentato, 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rassegare,rassegare, rasségna,rassegna, rassegnare,rassegnare, rassegnato,rassegnato, rassegnazióne,rassegnazione, rassembrare,rassembrare1 rassembrare2, rasserenare,rasserenare, rassettare,rassettare, rassicurare,rassicurare, rassicurazióne,rassicurazione, rassodante,rassodante, rassodare,rassodare, rassomiglianza,rassomiglianza, rassomigliare,rassomigliare, raster-scan,raster_scan, rastrellaménto,rastrellamento, rastrellare,rastrellare, rastrellata,rastrellata, rastrellièra,rastrelliera, rastrèllo,rastrello, rastremare,rastremare, rastremazióne,rastremazione, rastro,rastro, rasura,rasura, rat,rat, rata,rata, ratafià,ratafia, ratània,ratania, ratatouille,ratatouille, ratchet effect,ratchet_effect, raté,rate, rateale,rateale, ratealista,ratealista, rateare,rateare, rateizzare,rateizzare, rateizzazióne,rateizzazione, ratèle,ratele, ràteo,rateo, ratièra,ratiera, ratìfica,ratifica, ratificare,ratificare, ratina,ratina, ratinare,ratinare, ratinatura,ratinatura, ratiné,ratine, rating,rating, ratio analysis,ratio_analysis, ratio legis,ratio_legis, rationalis summae rei,rationalis_summae_rei, rationes seminales,rationes_seminales, rat-musqué,rat_musque, rato,rato, ratta,ratta, rattenére,rattenere, rattening,rattening, rattézza,rattezza, rattina,rattina, rattizzare o riattizzare,rattizzare_o_riattizzare, ratto (diritto romano e altro),ratto1, ratto (aggettivo),ratto2, ratto (zoologia e altro),ratto3, rattoppare,rattoppare, rattoppatura,rattoppatura, rattòppo,rattoppo, rattralciare,rattralciare, rattrappire,rattrappire, rattristare,rattristare, rattristire,rattristire, raucèdine,raucedine, ràuco,rauco, raumiliare,raumiliare, raunescina,raunescina, Rauwolfia,rauwolfia, ravagliare,ravagliare, ravagliatóre,ravagliatore, ravagliatura,ravagliatura, ravanare,ravanare, ravanèllo o rapanèllo,ravanello_o_rapanello, ravanéto,ravaneto, ravastrèllo,ravastrello, rave,rave, raveggiòlo o raveggiuòlo,raveggiolo_o_raveggiuolo, Ravenala,ravenala, ravennate,ravennate, ravigote,ravigote, raviòlo,raviolo, ravissant,ravissant, ravizzóne,ravizzone, ravvalorare,ravvalorare, ravvedérsi,ravvedersi, ravvediménto,ravvedimento, ravvenaménto,ravvenamento, ravviare,ravviare, ravvicinaménto,ravvicinamento, ravvicinare,ravvicinare, ravviluppare,ravviluppare, ravvisare,ravvisare, ravvivare,ravvivare, ravvivatura,ravvivatura, ravvòlgere,ravvolgere, ravvolgiménto,ravvolgimento, ravvoltolare,ravvoltolare, Rawtheyan,rawtheyan, ràyon o ràion,rayon_o_raion, raziocinare,raziocinare, raziocìnio,raziocinio, razionale (aggettivo),razionale1, razionale (sostantivo),razionale2, razionalismo,razionalismo, razionalista,razionalista, razionalìstico,razionalistico, razionalità,razionalita, razionalizzante,razionalizzante, razionalizzare,razionalizzare, razionalizzazióne,razionalizzazione, razionaménto,razionamento, razionare,razionare, razióne,razione, razza (biologia e altro),razza, razza (zoologia),razza1, razza (nautica e altro),razza2, razzare,razzare, razzènte,razzente, razzìa,razzia, razziale,razziale, razzializzazióne,razzializzazione, razziare,razziare, razzismo,razzismo, razzista,razzista, razzìstico,razzistico, razzo,razzo, razzolare,razzolare, razzolìo,razzolio, Rb,rb, RC (sigla automobilistica),rc, RC (circuito elettrico),rc_1, R Coronae Borealis,r_coronae_borealis, rd,rd, re-,re_, re (diritto e altro),reyy, re (musica),re_1, rea,_rea, rèa,rea, Rèa (mitologia),rea_1, reacher,reacher, readina,readina, ready-made,ready_made, Reafferenzprinzip,reafferenzprinzip, reagènte,reagente, reagina,reagina, reagire,reagire, reale,reale1 reale2, realgàr,realgar, realismo,realismo, realista,realista1 realista2, realìstico,realistico, realità,realita, realizzare,realizzare, realizzazióne,realizzazione, realizzo,realizzo, realtà,realta, real time,real_time, reatino,reatino, reato,reato, reattanza,reattanza, reattino,reattino, reattività,reattivita, reattivo,reattivo, reattóre,reattore, reazionàrio,reazionario, reazionarismo,reazionarismo, reazióne,reazione, rebàb o rabàb,rebab_o_rabab, rebbiare,rebbiare, rébbio,rebbio, reblochon,reblochon, reboante,reboante, Reboulia,reboulia, rebuffo,rebuffo, rèbus,rebus, rebus sic stantibus,rebus_sic_stantibus, recalescènza,recalescenza, recanatése,recanatese, recapitare,recapitare, recàpito,recapito, recare,recare, recavo,recavo, récchia,recchia1 recchia2, recèdere,recedere, recensióne,recensione, recensire,recensire, recensóre,recensore, recènte,recente, recènza,recenza, recenzióre,recenziore, recepire,recepire, Receptaculìtidi,receptaculitidi, receptio nominis,receptio_nominis, receptum,receptum, rècere,recere, recessióne,recessione, recessivo,recessivo, recèsso,recesso, recettóre,recettore, reciara,reciara, recìdere,recidere, recidiva,recidiva, recidivo,recidivo, recìngere,recingere, recintare,recintare, recinto,recinto, recinzióne,recinzione, reciòto,recioto, recipiènte,recipiente, reciprocare,reciprocare, reciprocità,reciprocita, recìproco,reciproco, recisióne,recisione, reciso,reciso, récit,recit, rècita,recita, recital,recital, recitante,recitante, recitare,recitare, recitativo,recitativo, recitazióne,recitazione, recitìccio,reciticcio, reclamare,reclamare, réclame,reclame, reclamista,reclamista, reclamìstico,reclamistico, reclamizzare,reclamizzare, reclamo,reclamo, reclinare,reclinare, reclùdere,recludere, reclusióne,reclusione, recluso,recluso, reclusòrio,reclusorio, rècluta,recluta, reclutaménto,reclutamento, reclutare,reclutare, recollètti,recolletti, recòndito,recondito, rècord,record, recorder,recorder, recordista,recordista, recordman,recordman, recòtto,recotto, recovery,recovery, recrezióne,recrezione, recriminare,recriminare, recriminatòrio,recriminatorio, recriminazióne,recriminazione, recrudescènza,recrudescenza, recruitment,recruitment, rectiòla,rectiola, rècto,recto, recto tono,recto_tono, recumbent,recumbent, recuperatores,recuperatores, Recurviròstridi,recurvirostridi, rèda,reda, redan,redan, redància o radància,redancia_o_radancia, redarguire,redarguire, redatto,redatto, redattóre,redattore, redazionale,redazionale, redazióne,redazione, redazza o radazza,redazza_o_radazza, red brass,red_brass, redde rationem,redde_rationem, Reddie, Cecil,reddie_cecil, redditière,redditiere, redditività,redditivita, redditìzio,redditizio, rèddito,reddito, redditòmetro,redditometro, reddituale,reddituale, reddituàrio,reddituario, re degli Éider o degli Edredóni,re_degli_eider_o_degli_edredoni, re del Còngo,re_del_congo, redemptus ab hostibus,redemptus_ab_hostibus, redendóne,redendone, redènto,redento, redentóre,redentore, redentoristi,redentoristi, redenzióne,redenzione, Redfieldoidèi,redfieldoidei, red fox,red_fox, rèdia,redia, redibitòrio,redibitorio, redìgere,redigere, redìmere,redimere, redimìbile,redimibile, redimire,redimire, redina,redina, rèdine,redine, redingote,redingote, re di quàglie,re_di_quaglie, redire,redire, re di trìglie,re_di_triglie, redivivo,redivivo, Redlichìidi,redlichiidi, rèdo,redo, rèdola,redola, redolire,redolire, redòx,redox, red poll,red_poll, red shift,red_shift, reducción,reduccion, rèduce,reduce, Redunca,redunca, reduplicare,reduplicare, reduplicativo,reduplicativo, Reduvidi,reduvidi, réfe,refe, referendàrio (sostantivo),referendario1, referendario (aggettivo),referendario2, referèndum,referendum, referènte,referente, referènza,referenza, referenziare,referenziare, refèrto,referto, refettòrio,refettorio, refezióne,refezione, refilare,refilare, refilatrice,refilatrice, refilatura,refilatura, refill,refill, reflessògeno,reflessogeno, reflessologìa,reflessologia, reflessòmetro,reflessometro, rèflex,reflex, rèfluo,refluo, reflusso,reflusso, rèfolo,refolo, reformatio in peius,reformatio_in_peius, reforming,reforming, refósco,refosco, refractaloy,refractaloy, refrain,refrain, refrattarietà,refrattarieta, refrattàrio,refrattario, refrattòmetro,refrattometro, refrazióne,refrazione, refrigerante,refrigerante, refrigerare,refrigerare, refrigeratóre,refrigeratore, refrigerazióne,refrigerazione, refrigèrio,refrigerio, refugium peccatorum,refugium_peccatorum, refurtiva,refurtiva, refuso,refuso, regalare,regalare, regale,regale, regalèco,regaleco, regalìa,regalia, regalia,regalia_1, regalismo,regalismo, regalità,regalita, regalo,regalo, regata,regata, rège,rege, regèsto,regesto, reggae,reggae, règge,regge, reggènte,reggente, reggènza,reggenza, règgere,reggere, reggétta,reggetta, règgia,reggia, reggiano,reggiano, reggicalze,reggicalze, reggilibro o reggilibri,reggilibro_o_reggilibri, reggilume,reggilume, reggimentale,reggimentale, reggiménto,reggimento, reggino,reggino, reggipalo,reggipalo, reggipénne,reggipenne, reggipètto,reggipetto, reggipòggio,reggipoggio, reggiposata,reggiposata, reggiséno,reggiseno, reggispinta,reggispinta, reggitèsta,reggitesta, reggitóio,reggitoio, reggitóre,reggitore, regìa,regia, regicida,regicida, regicìdio,regicidio, Regifùgio,regifugio, regime,regime, regina,regina, regina dei fruttéti,regina_dei_frutteti, regina delle Alpi,regina_delle_alpi, regina Margherita,regina_margherita, regina-reginétta,regina_reginetta, reginétta,reginetta, règio,regio, regionale,regionale, regionalismo,regionalismo, regionalista,regionalista, regionalìstico,regionalistico, regióne,regione, regista,regista, register ton,register_ton, regìstico,registico, registràbile,registrabile, registrare,registrare, registrato,registrato, registratóre,registratore, registrazióne,registrazione, registro,registro, regnante,regnante, regnare,regnare, regnìcolo,regnicolo, régno,regno, regnum hominis,regnum_hominis, règola,regola, regolàbile,regolabile, regolamentare (aggettivo),regolamentare1, regolamentare (verbo),regolamentare2, regolaménto,regolamento, regolare (verbo),regolare1, regolare (aggettivo),regolare2, Regolari,regolari, regolarità,regolarita, regolarizzare,regolarizzare, regolarizzazióne,regolarizzazione, regolatézza,regolatezza, regolativo,regolativo, regolato,regolato, regolatóre,regolatore, regolazióne,regolazione, regolite,regolite, regolìzia,regolizia, règolo,regolo1 regolo2, regredire,regredire, regressióne,regressione, regressività,regressivita, regressivo,regressivo, regrèsso (sostantivo),regresso1, regrèsso (participio passato),regresso2, regula,regula, regulae,regulae, regulae philosophandi,regulae_philosophandi, Regùlidi,regulidi, regur,regur, Reich,reich, Reichsmark,reichsmark, rèico,reico, reidratare,reidratare, reidratazióne,reidratazione, reiètto,reietto, reiezióne,reiezione, reificare,reificare, reificazióne,reificazione, Reifórmi,reiformi, reimbarcare o rimbarcare,reimbarcare_o_rimbarcare, reimpianto,reimpianto, reimpiegare,reimpiegare, reimpiègo,reimpiego, reincàrico,reincarico, reincarnare,reincarnare, reincarnazióne,reincarnazione, reincrócio,reincrocio, reinfettare,reinfettare, reinfezióne,reinfezione, reinfusióne,reinfusione, reingàggio,reingaggio, reingrèsso,reingresso, reinnervazióne,reinnervazione, reinnestare o rinnestare,reinnestare_o_rinnestare, reinnèsto,reinnesto, reinscrìvere,reinscrivere, reinseriménto,reinserimento, reinserire,reinserire, reintegrare,reintegrare, reintegrativo,reintegrativo, reintegrazióne,reintegrazione, reìntegro,reintegro, reinvestire,reinvestire, réis,reis, reità,reita, reiterare,reiterare, reiterato,reiterato, reiterazióne,reiterazione, Reithrodon,reithrodon, Reithrodontomys,reithrodontomys, rei vindicatio,rei_vindicatio, reiziano,reiziano, relais,relais, relapso,relapso, relata refero,relata_refero, relativismo,relativismo, relativista,relativista, relativìstico,relativistico, relatività,relativita, relativizzare,relativizzare, relativo,relativo, relatóre,relatore, relax,relax, relazionale,relazionale, relazionare,relazionare, relazióne,relazione, relazionismo,relazionismo, relè,rele, relegare,relegare, relegazióne,relegazione, relevé,releve, reliability,reliability, religionàrio,religionario, religióne,religione, religiósa,religiosa, religiosità,religiosita, religióso,religioso, relinga,relinga, relìnquere,relinquere, relìquia,reliquia, reliquiàrio,reliquiario, relitto,relitto, rèm,rem, REM,rem_1, rèma,rema, remainder,remainder, remake,remake, remalloy,remalloy, Remanella,remanella, remare,remare, remata,remata, rematóre,rematore, rembata,rembata, remeàbile,remeabile, remeggiare,remeggiare, reméggio,remeggio, remeggìo,remeggio_1, rèmico,remico, remigante,remigante, remigare,remigare, Remilegia,remilegia, reminiscènza,reminiscenza, Remìpedi,remipedi, remisier,remisier, remissìbile,remissibile, remissióne,remissione, remissività,remissivita, remissivo,remissivo, remissóre,remissore, remissòria,remissoria, remittènte,remittente, rem Krupp, procèsso-,rem_krupp_processo_, rèmo o rémo,remo_o_remo, remolino,remolino, rèmolo,remolo, remonta,remonta, rèmora,remora, remotivo,remotivo, remòto,remoto, réna,rena, renaiòla,renaiola, renaiòlo,renaiolo, renale,renale, Renanidi,renanidi, renano,renano, Renano,renano_1, renard,renard, renare,renare, renaro,renaro, rencòlo,rencolo, rèndere,rendere, rendez-vous,rendez_vous, rendicónto,rendiconto, rendiménto,rendimento, rèndita,rendita, rendzina,rendzina, rène,rene, renèlla,renella, renèllo,renello, renétta o ranétta,renetta_o_ranetta, renga,renga, réni,reni, renina,renina, rènio,renio, renitènte,renitente, renitènza,renitenza, rènna,renna, renovatio Imperii,renovatio_imperii, rènsa,rensa, Rentenmark,rentenmark, rentrée,rentree, reo-,reo_, rèo,reo, reocòrdo,reocordo, reòfilo,reofilo, reòfobo,reofobo, reologìa,reologia, reòmetro,reometro, reomorfismo,reomorfismo, reònomo,reonomo, reostàtico,reostatico, reòstato,reostato, reostrizióne,reostrizione, reotàn,reotan, reotassi o reotassìa,reotassi_o_reotassia, reotróne,reotrone, reotropismo,reotropismo, Reovirus,reovirus, reparto,reparto, repêchage,repechage, repellènte,repellente, repèllere,repellere, repentàglio,repentaglio, repènte,repente, repentino,repentino, reperìbile,reperibile, reperiménto,reperimento, reperire,reperire, repertare,repertare, repèrto,reperto, repertòrio,repertorio, repertory movement,repertory_movement, repetundae,repetundae, repicni,repicni, replay,replay, replèto,repleto, rèplica,replica, replicare,replicare, replicato,replicato, replicazióne,replicazione, rèplo,replo, reportage,reportage, reporter,reporter, reporting,reporting, repositòrio,repositorio, repoussé,repousse, repressióne,repressione, repressivo,repressivo, reprèsso,represso, repressóre,repressore, reprimènda,reprimenda, reprìmere,reprimere, rèprobo,reprobo, reprografìa,reprografia, reps,reps, Reptanti,reptanti, reptazióne,reptazione, repùbblica,repubblica, repubblicanésimo,repubblicanesimo, repubblicano,repubblicano, repubblichino,repubblichino, repulisti,repulisti, repulsióne,repulsione, repulsivo,repulsivo, repulsóre,repulsore, repussàggio,repussaggio, reputare,reputare, reputazióne,reputazione, requeté,requete, rèquie,requie, requiem,requiem, requisire,requisire, requisito,requisito, requisitòria,requisitoria, requisizióne,requisizione, résa,resa, rescìndere,rescindere, rescinnamina,rescinnamina, rescissióne,rescissione, rescissòrio,rescissorio, rescritto,rescritto, rescue cruiser,rescue_cruiser, resecare,resecare, Resèda,reseda, Resedàcee,resedacee, reserpina,reserpina, reservata musica,reservata_musica, reservatum ecclesiasticum,reservatum_ecclesiasticum, reset,reset, resezióne,resezione, residènte,residente, residènza,residenza, residenziale,residenziale, residuale,residuale, residuare,residuare, residuato,residuato, resìduo,residuo, resiliènte,resiliente, resilient wheels,resilient_wheels, resiliènza,resilienza, rèsina,resina, resinàceo,resinaceo, resinare,resinare, resinato (aggettivo),resinato1, resinato (sostantivo),resinato2, resinatura,resinatura, resìnico,resinico, resinìfero,resinifero, resinite,resinite, resinóso,resinoso, resipiscènte,resipiscente, resipiscènza,resipiscenza, resistènte,resistente, resistènza,resistenza, Resistènza,resistenza_1, resistenziale,resistenziale, resìstere,resistere, resistìn®,resistin, resistività,resistivita, resisto,resisto, resistóre,resistore, res iudicata pro veritate habetur,res_iudicata_pro_veritate_habetur, res nullius primi possidentis,res_nullius_primi_possidentis, réso,reso, rèso,reso_1, resocontista,resocontista, resocónto,resoconto, resòlo,resolo, resolutio,resolutio, resòlvere,resolvere, resorcina,resorcina, resorcinòlo,resorcinolo, respingènte,respingente, respìngere,respingere, respinta,respinta, respinto,respinto, respirare,respirare, respirativo,respirativo, respiratóre,respiratore, respiratòrio,respiratorio, respirazióne,respirazione, respiro,respiro, responsàbile,responsabile, responsabilità,responsabilita, responsabilizzare,responsabilizzare, responsa prudentium,responsa_prudentium, responsióne,responsione, responsivo,responsivo, respònso,responso, responsoriale,responsoriale, responsòrio,responsorio, rèssa,ressa, rèssi,ressi, rèsta,resta1 resta2 resta3, restante,restante, restare,restare, restaurant,restaurant, restaurare,restaurare, restauratóre,restauratore, restaurazióne,restaurazione, restàuro,restauro, restìo,restio, restituire,restituire, restitutio in integrum,restitutio_in_integrum, restitutio operis,restitutio_operis, restitutista,restitutista, restitutóre,restitutore, restitutòrio,restitutorio, restituzióne,restituzione, rèsto,resto, restrìngere,restringere, restringibilità,restringibilita, restringiménto,restringimento, restrittivo,restrittivo, restrizióne,restrizione, restyling,restyling, resumé,resume, resupinato,resupinato, resupinazióne,resupinazione, resupino,resupino, resurrezionisti,resurrezionisti, retablo,retablo, retàggio,retaggio, retailing mix,retailing_mix, retaiòlo,retaiolo, retarder,retarder, retare,retare, retata,retata, réte,rete, Réte-Movimento per la democrazia, La-,rete_movimento_per_la_democrazia_la_, retentire,retentire, Retepora,retepora, reticèlla,reticella, reticèllo,reticello, reticènte,reticente, reticènza,reticenza, reticino,reticino, rètico,retico, Rètico,retico_1, reticolare,reticolare, reticolato,reticolato, reticolazióne,reticolazione, retìcolo,reticolo, reticolocito o reticolocita,reticolocito_o_reticolocita, reticolocitòsi,reticolocitosi, reticoloendoteliale,reticoloendoteliale, reticoloendoteliòma,reticoloendotelioma, reticoloendoteliòsi,reticoloendoteliosi, reticolosarcòma,reticolosarcoma, reticolòsi,reticolosi, reticulopòdio,reticulopodio, retina,retina, rètina,retina_1, retinàcolo,retinacolo, retinale,retinale, retinare,retinare, retinato,retinato, retinatura,retinatura, retinène,retinene, retinèrvio,retinervio, retinite,retinite, retino,retino, retinoblastòma,retinoblastoma, retinocoroidite,retinocoroidite, retinòlo,retinolo, retinopatìa,retinopatia, retinoscopìa,retinoscopia, retinòspora,retinospora, Retiolites,retiolites, rètore,retore, retòrica,retorica, retòrico,retorico, retoricume,retoricume, retoromanzo,retoromanzo, Retortomonas,retortomonas, rètra,retra, retràttile,retrattile, retrattilità,retrattilita, retratto,retratto, retrazióne,retrazione, retribuire,retribuire, retributivo,retributivo, retribuzióne,retribuzione, retriever,retriever, retrivo,retrivo, retro-,retro_, rètro,retro, rétro,retro_1, retroanterògrado,retroanterogrado, retroattività,retroattivita, retroattivo,retroattivo, retroazióne,retroazione, retrobécco,retrobecco, retrobócca,retrobocca, retrobottéga,retrobottega, retrocàmera,retrocamera, retrocàrica,retrocarica, retrocavità,retrocavita, retrocecale,retrocecale, retrocèdere,retrocedere, retrocessióne,retrocessione, retrocucina,retrocucina, retrodatare,retrodatare, retrodatazióne,retrodatazione, retrodiffusióne,retrodiffusione, retrofaringèo,retrofaringeo, rètrofit,retrofit, retroflessióne,retroflessione, retroflèsso,retroflesso, retrofocale,retrofocale, retroformazióne,retroformazione, retrofòssa,retrofossa, retrofrontespìzio,retrofrontespizio, retrogradare,retrogradare, retrogradazióne,retrogradazione, retrògrado,retrogrado, retrogressióne,retrogressione, retroguàrdia,retroguardia, retrogusto,retrogusto, retromammàrio,retromammario, retromàrcia,retromarcia, retrometamorfismo,retrometamorfismo, retromutazióne,retromutazione, retropalco,retropalco, retropneumoperitonèo,retropneumoperitoneo, retropulsióne,retropulsione, retrorazzo,retrorazzo, retròrso,retrorso, retrosapóre,retrosapore, retroscèna,retroscena, retroscoglièra,retroscogliera, retroscritto,retroscritto, retrospettivo,retrospettivo, retrostante,retrostante, retrotèrra,retroterra, retrotrèno,retrotreno, retrovéndita,retrovendita, retroversióne,retroversione, retrovìa,retrovia, retrovirus,retrovirus, retrovisivo,retrovisivo, retrovisóre,retrovisore, rètta,retta1 retta2, rètta (geometria e altro),retta3, rettale,rettale, rettangolare,rettangolare, rettàngolo,rettangolo, rettangolòide,rettangoloide, rettìfica,rettifica, rettificàbile,rettificabile, rettificante,rettificante, rettificare,rettificare, rettificatóre,rettificatore, rettificatrice,rettificatrice, rettificatura,rettificatura, rettificazióne,rettificazione, rettifilo,rettifilo, rèttile,rettile, Rèttili,rettili, rettilineità,rettilineita, rettilìneo,rettilineo, rettitùdine,rettitudine, rètto (aggettivo e sostantivo),retto1, rètto (verbo),retto2, rettocèle,rettocele, rettoclisi,rettoclisi, rettolineare,rettolineare, rettorale,rettorale, rettorato,rettorato, rettóre,rettore, rettoscopìa,rettoscopia, rettovaginale,rettovaginale, rettovescicale,rettovescicale, retuso,retuso, Retzius, Anders Adolf,retzius_anders_adolf, reuchliniano,reuchliniano, rèuma,reuma, reumatalgìa,reumatalgia, reumàtico,reumatico, reumatismo,reumatismo, reumatizzare,reumatizzare, reumatòide,reumatoide, reumatologìa,reumatologia, Reunion,reunion, revanche,revanche, revanscismo,revanscismo, revanscista,revanscista, reverèndo,reverendo, reverenziale,reverenziale, rêverie,reverie, revers,revers, reversale,reversale, reversìbile,reversibile, reversibilità,reversibilita, reversino,reversino, reversióne o riversióne,reversione_o_riversione, reversis,reversis, revisionare,revisionare, revisióne,revisione, revisionismo,revisionismo, revisionista,revisionista, revisionìstico,revisionistico, revisóre,revisore, revival,revival, revivalismo,revivalismo, reviviscènte,reviviscente, reviviscènza,reviviscenza, rèvoca,revoca, revocàbile,revocabile, revocare,revocare, revocativo,revocativo, revocatòrio,revocatorio, revocazióne,revocazione, revoluto,revoluto, revòlver,revolver, revolverata,revolverata, rex (storia romana),rex, rex (zoologia),rex_1, rexismo,rexismo, Reye, sìndrome,reye_sindrome, rez-de-chaussée,rez_de_chaussee, reziàrio,reziario, rézza,rezza, rezzàglio,rezzaglio, rézzo,rezzo, Rh (biologia),rh_1, Rhabdomys,rhabdomys, Rhabdopleura,rhabdopleura, Rhabdovirus,rhabdovirus, Rhachyanectes,rhachyanectes, rhagon,rhagon, Rhaphigaster,rhaphigaster, rheina,rheina, rhéolaveur,rheolaveur, Rheum,rheum, Rhinanthus,rhinanthus, rhingrave,rhingrave, Rhinocoris,rhinocoris, Rhinomegalophus,rhinomegalophus, Rhinonycteris,rhinonycteris, Rhinopoma,rhinopoma, Rhinosporidium,rhinosporidium, Rhinovirus,rhinovirus, Rhipidodendron,rhipidodendron, Rhipsalis,rhipsalis, Rhizobium,rhizobium, Rhizomys,rhizomys, Rhizophora,rhizophora, Rhizopus,rhizopus, Rhizostoma,rhizostoma, rho o ro,rho_o_ro, rhode island red,rhode_island_red, rhodesiano o rodesiano,rhodesiano_o_rodesiano, rhòdia,rhodia, Rhodotorula,rhodotorula, Rhoeadales,rhoeadales, Rhopalura,rhopalura, rhovìl®,rhovil, Rhuddanian,rhuddanian, Rhus,rhus, Rhynchites,rhynchites, Rhynchocyon,rhynchocyon, Rhynchonella,rhynchonella, Rhyssa,rhyssa, rhythm and blues,rhythm_and_blues, Rhytisma,rhytisma, rhytón,rhyton, ri-,ri_, RI,ri, ría,ria, riabbandonare,riabbandonare, riabbassare,riabbassare, riabbàttere,riabbattere, riabbellire,riabbellire, riabboccare,riabboccare, riabbonare,riabbonare, riabbottonare,riabbottonare, riabbracciare,riabbracciare, riabilitare,riabilitare, riabilitazióne,riabilitazione, riabituare,riabituare, riaccalappiare,riaccalappiare, riaccampare,riaccampare, riaccasare,riaccasare, riaccèndere,riaccendere, riaccennare,riaccennare, riaccensióne,riaccensione, riaccettare,riaccettare, riacchiappare,riacchiappare, riacciuffare,riacciuffare, riaccomodare,riaccomodare, riaccompagnare,riaccompagnare, riaccordare,riaccordare, riaccostare,riaccostare, riaccreditaménto,riaccreditamento, riaccreditare,riaccreditare, riacquistare,riacquistare, riacquisto,riacquisto, riacutizzare,riacutizzare, riadagiare,riadagiare, riadattare,riadattare, riaddolorare,riaddolorare, riaddormentare,riaddormentare, riaffacciare,riaffacciare, riafferènza,riafferenza, riaffermare,riaffermare, riafferrare,riafferrare, riaffezionare,riaffezionare, riaffiatarsi,riaffiatarsi, riaffittare,riaffittare, riaffondare,riaffondare, riaffrontare,riaffrontare, riagganciare,riagganciare, riaggiustare,riaggiustare, riaggravare,riaggravare, riagguantare,riagguantare, rial,rial, riallacciare,riallacciare, riallargare,riallargare, riallungare,riallungare, rialto,rialto, rialzaménto,rialzamento, rialzare,rialzare, rialzato,rialzato, rialzista,rialzista, rialzo,rialzo, riamare,riamare, riammalare,riammalare, riamméttere,riammettere, riammobiliare,riammobiliare, riammogliare,riammogliare, riammonire,riammonire, riandare,riandare, rianimare,rianimare, rianimazióne,rianimazione, riannacquare,riannacquare, riannebbiare,riannebbiare, riannèttere,riannettere, riannodare,riannodare, riannuvolare,riannuvolare, riapertura,riapertura, riappaltare,riappaltare, riappalto,riappalto, riapparecchiare,riapparecchiare, riapparire,riapparire, riapparizióne,riapparizione, riappassionare,riappassionare, riappiccare,riappiccare, riappiccicare,riappiccicare, riappigionare,riappigionare, riappisolarsi,riappisolarsi, riapplicare,riapplicare, riappoggiare,riappoggiare, riappropriarsi,riappropriarsi, riapprovare,riapprovare, riaprire,riaprire, riàrdere,riardere, riarmare,riarmare, riarmo,riarmo, riarso,riarso, riasciugare,riasciugare, riascoltare,riascoltare, riassaggiare,riassaggiare, riassalire,riassalire, riassaporare,riassaporare, riassegnare,riassegnare, riassestare,riassestare, riassettare,riassettare, riassètto,riassetto, riassicurare,riassicurare, riassicurazióne,riassicurazione, riassociare,riassociare, riassoggettare,riassoggettare, riassòlvere,riassolvere, riassopire,riassopire, riassorbiménto,riassorbimento, riassorbire,riassorbire, riassordire,riassordire, riassùmere,riassumere, riassumìbile,riassumibile, riassuntivo,riassuntivo, riassunto,riassunto, riassunzióne,riassunzione, riattaccare,riattaccare, riattaccata,riattaccata, riattacco,riattacco, riattare,riattare, riattèndere,riattendere, riatterrare,riatterrare, riattivare,riattivare, riattrarre,riattrarre, riattraversare,riattraversare, riavére,riavere, riàvolo,riavolo, riavvampare,riavvampare, riavventare,riavventare, riavvicinaménto,riavvicinamento, riavvicinare,riavvicinare, riavvìncere,riavvincere, riavvòlgere,riavvolgere, riazzuffarsi,riazzuffarsi, ribaciare,ribaciare, ribadire,ribadire, ribaditrice,ribaditrice, ribaditura,ribaditura, ribadocchino,ribadocchino, ribagnare,ribagnare, ribalderìa,ribalderia, ribaldo,ribaldo, ribalenare,ribalenare, ribalta,ribalta, ribaltàbile,ribaltabile, ribaltaménto,ribaltamento, ribaltare,ribaltare, ribaltóne,ribaltone, ribalzare,ribalzare, ribassaménto,ribassamento, ribassare,ribassare, ribassista,ribassista, ribasso,ribasso, rib\f4~a\f0~\f3~t\f0~,ribat, ribàttere,ribattere, ribattezzante,ribattezzante, ribattezzare,ribattezzare, ribattino,ribattino, ribattitóre,ribattitore, ribattitura,ribattitura, ribattuta,ribattuta, ribèca,ribeca, ribechista,ribechista, ribellare,ribellare, ribèlle,ribelle, ribellióne,ribellione, rìbes,ribes, ribobinatura,ribobinatura, ribòbolo,ribobolo, riboccare,riboccare, riboflavina,riboflavina, ribòlla,ribolla, ribolliménto,ribollimento, ribollire,ribollire, ribollitóre,ribollitore, ribollitura,ribollitura, ribonucleasi,ribonucleasi, ribonuclèico,ribonucleico, ribòsio,ribosio, ribosòma,ribosoma, ribòtta,ribotta, ribozima,ribozima, ribrézzo,ribrezzo, ribruscolare,ribruscolare, ribuscare,ribuscare, ribussare,ribussare, ributtante,ributtante, ributtare,ributtare, ribuzzo,ribuzzo, ricacciare,ricacciare, ricadére,ricadere, ricadìa,ricadia, ricaduta,ricaduta, ricalare,ricalare, ricalcaménto,ricalcamento, ricalcare,ricalcare, ricalcatóio,ricalcatoio, ricalcatóre,ricalcatore, ricalcatrice,ricalcatrice, ricalcatura,ricalcatura, ricalcitrare o recalcitrare,ricalcitrare_o_recalcitrare, ricalco,ricalco, ricalpestare,ricalpestare, ricalzare,ricalzare, ricamare,ricamare, ricamatóre,ricamatore, ricambiare,ricambiare, ricàmbio,ricambio, ricamo,ricamo, ricancellare,ricancellare, ricantare,ricantare, ricapitare,ricapitare, ricapitolare,ricapitolare, ricapo,ricapo, ricarburazióne,ricarburazione, ricardiano,ricardiano, ricàrica,ricarica, ricaricare,ricaricare, ricascare,ricascare, ricasso,ricasso, ricattare,ricattare, ricattatóre,ricattatore, ricattatòrio,ricattatorio, ricatto,ricatto, ricavare,ricavare, ricavato,ricavato, ricavo,ricavo, ricchézza,ricchezza, Riccia (botanica),riccia, ricciarèllo,ricciarello, rìccio (sostantivo),riccio1, rìccio (zoologia e militaria),riccio2, rìccio di mare,riccio_di_mare, ricciolina,ricciolina, ricciolino,ricciolino, rìcciolo,ricciolo, riccioluto,riccioluto, ricciuto,ricciuto, ricco,ricco, riccometro,riccometro, riceppare,riceppare, ricérca,ricerca, ricercare (verbo),ricercare1, ricercare (sostantivo),ricercare2, ricercatézza,ricercatezza, ricercato,ricercato, ricercatóre,ricercatore, ricèrnere,ricernere, ricetrasmettitóre,ricetrasmettitore, ricètta,ricetta, ricettàcolo,ricettacolo, ricettare,ricettare1 ricettare2, ricettàrio,ricettario, ricettatóre,ricettatore, ricettazióne,ricettazione, ricettività,ricettivita, ricettivo,ricettivo, ricettìzio,ricettizio, ricètto,ricetto, ricevènte,ricevente, ricévere,ricevere, riceviménto,ricevimento, ricevitóre,ricevitore, ricevitorìa,ricevitoria, ricevuta,ricevuta, ricezióne,ricezione, richiamare,richiamare, richiamata,richiamata, richiamato,richiamato, richiamo,richiamo, richiedènte,richiedente, richièdere,richiedere, richièsta,richiesta, richinare,richinare, richiùdere,richiudere, richterite,richterite, riciclàggio,riciclaggio, riciclare,riciclare, riciclo,riciclo, ricìngere,ricingere, rìcino,ricino, ricinolèico,ricinoleico, ricinto,ricinto, Ricinùlei,ricinulei, Rickettsia,rickettsia, Rickettsiali,rickettsiali, rickettsiòsi,rickettsiosi, ricògliere,ricogliere, ricognitóre,ricognitore, ricognizióne,ricognizione, ricohombre,ricohombre, ricollegare,ricollegare, ricollocabilità,ricollocabilita, ricollocare,ricollocare, ricolmare,ricolmare, ricólmo,ricolmo, ricòlta,ricolta, ricòlto,ricolto, ricombinazióne,ricombinazione, ricominciare,ricominciare, ricomméttere,ricommettere, ricompaginare,ricompaginare, ricomparire,ricomparire, ricomparsa,ricomparsa, ricompènsa,ricompensa, ricompensare,ricompensare, ricómpiere,ricompiere, ricompilare,ricompilare, ricompórre,ricomporre, ricomposizióne,ricomposizione, ricómpra o ricómpera,ricompra_o_ricompera, ricomprare o ricomperare,ricomprare_o_ricomperare, ricompressióne,ricompressione, ricomunicare,ricomunicare, riconcentrare,riconcentrare, riconciare,riconciare, riconciliare,riconciliare, riconciliazióne,riconciliazione, ricondensare,ricondensare, ricondótta,ricondotta, ricondurre,ricondurre, riconduzióne,riconduzione, riconférma,riconferma, riconfermare,riconfermare, riconfortare,riconfortare, ricongiùngere,ricongiungere, riconnèttere,riconnettere, riconoscènte,riconoscente, riconoscènza,riconoscenza, riconóscere,riconoscere, riconoscìbile,riconoscibile, riconosciménto,riconoscimento, riconquista,riconquista, riconquistare,riconquistare, riconsacrare,riconsacrare, riconségna,riconsegna, riconsegnare,riconsegnare, riconsiderare,riconsiderare, riconsigliare,riconsigliare, riconsolare,riconsolare, ricontare,ricontare, riconvenire,riconvenire, riconvenzionale,riconvenzionale, riconvenzióne,riconvenzione, riconvertire,riconvertire, riconvocare,riconvocare, ricopertura,ricopertura, ricopiare,ricopiare, ricopriménto,ricoprimento, ricoprire,ricoprire, ricordanza,ricordanza, ricordare,ricordare, ricordino,ricordino, ricòrdo,ricordo, ricoricare,ricoricare, ricorrèggere,ricorreggere, ricorrènte,ricorrente, ricorrènza,ricorrenza, ricórrere,ricorrere, ricorsività,ricorsivita, ricorsivo,ricorsivo, ricórso,ricorso, ricostituènte,ricostituente, ricostituire,ricostituire, ricostituzióne,ricostituzione, ricostruire,ricostruire, ricostruzióne,ricostruzione, ricòtta,ricotta, ricottàio,ricottaio, ricòtto,ricotto, ricottura,ricottura, ricoverare,ricoverare, ricoverato,ricoverato, ricòvero,ricovero, ricreare,ricreare, ricreativo,ricreativo, ricreatòrio,ricreatorio, ricreazióne,ricreazione, ricrédere,ricredere, ricréscere,ricrescere, ricréscita,ricrescita, ricristallizzazióne,ricristallizzazione, rictus,rictus, ricucire,ricucire, ricucitura,ricucitura, ricuòcere,ricuocere, ricuperàbile o recuperàbile,ricuperabile_o_recuperabile, ricuperare o recuperare,ricuperare_o_recuperare, ricuperatóre o recuperatóre,ricuperatore_o_recuperatore, ricuperatòrio o recuperatòrio,ricuperatorio_o_recuperatorio, ricùpero o recùpero,ricupero_o_recupero, ricursióne,ricursione, ricurvo,ricurvo, ricusa,ricusa, ricusare,ricusare, ricusazióne,ricusazione, ridacchiare,ridacchiare, ridanciano,ridanciano, ridare,ridare, ridarèlla o riderèlla,ridarella_o_riderella, ridarèllo o riderèllo,ridarello_o_riderello, ridda (danza popolare e altro),ridda, ridda (religione),ridda_1, riddare,riddare, rideau,rideau, ridènte,ridente, rìdere,ridere, ridestare,ridestare, ridésto,ridesto, ridettare,ridettare, ridévole,ridevole, ridicolàggine,ridicolaggine, ridicoleggiare,ridicoleggiare, ridicolézza,ridicolezza, ridicolizzare,ridicolizzare, ridìcolo,ridicolo, ridimensionaménto,ridimensionamento, ridimensionare,ridimensionare, ridipìngere,ridipingere, ridipintura,ridipintura, ridire,ridire, ridirezióne,ridirezione, ridiscéndere,ridiscendere, ridispórre,ridisporre, ridistillare,ridistillare, ridistribuire o redistribuire,ridistribuire_o_redistribuire, ridistribuzióne o redistribuzióne,ridistribuzione_o_redistribuzione, ridivenire,ridivenire, ridiventare,ridiventare, ridivìdere,ridividere, ridomandare,ridomandare, ridonare,ridonare, ridondante,ridondante, ridondanza,ridondanza, ridondare,ridondare, ridóppio,ridoppio, ridossarsi,ridossarsi, ridòsso,ridosso, ridótta,ridotta, ridótto,ridotto, ridrizzare o ridirizzare,ridrizzare_o_ridirizzare, riducènte,riducente, riducìbile,riducibile, riducibilità,riducibilita, ridurre,ridurre, riduttóre,riduttore, riduzióne,riduzione, riebeckite,riebeckite, rieccitare,rieccitare, riècco,riecco, riecheggiare,riecheggiare, riedificare,riedificare, riedizióne,riedizione, rieducare,rieducare, rieducazióne,rieducazione, rielaborare,rielaborare, rielèggere,rieleggere, rieleggibilità,rieleggibilita, rielezióne,rielezione, riemèrgere,riemergere, riempiménto,riempimento, riempire,riempire, riempitivo,riempitivo, rien ne va plus,rien_ne_va_plus, rientrante,rientrante, rientranza,rientranza, rientrare,rientrare, riéntro,rientro, riepilogare,riepilogare, riepìlogo,riepilogo, riesame,riesame, riesaminare,riesaminare, riesercitare,riesercitare, rièssere,riessere, riesumare,riesumare, rievocare,rievocare, rifabbricare,rifabbricare, rifaciménto,rifacimento, rifare,rifare, rifasaménto,rifasamento, rifasare,rifasare, rifasciare,rifasciare, rifàscio,rifascio, rifatto,rifatto, rifazióne,rifazione, Rifeano,rifeano, riferìbile,riferibile, riferiménto,riferimento, riferire,riferire, rifermare,rifermare, rifermentare,rifermentare, riffa,riffa1 riffa2, rifiatare,rifiatare, rificcare,rificcare, rificolóna,rificolona, rifilare,rifilare, rifilatrice,rifilatrice, rifilatura,rifilatura, rifinire,rifinire, rifinitézza,rifinitezza, rifinitura,rifinitura, rifinizióne,rifinizione, rifiorire,rifiorire, rifioritura,rifioritura, rifiutare,rifiutare, rifiuto,rifiuto, rifle,rifle, riflessióne,riflessione, riflessivo,riflessivo, riflèsso (sostantivo),riflesso1, riflèsso (aggettivo),riflesso2, riflessògeno,riflessogeno, riflèttere,riflettere, riflettóre,riflettore, rifluire,rifluire, riflusso,riflusso, rifocillare,rifocillare, rifoderare,rifoderare, rifondare,rifondare, Rifondaziòne comunista,rifondazione_comunista, rifóndere,rifondere, rifórma,riforma, riformare,riformare, riformativo,riformativo, riformato,riformato, riformatóre,riformatore, riformatòrio,riformatorio, riformismo,riformismo, riformista,riformista, riformìstico,riformistico, riforniménto,rifornimento, rifornire,rifornire, rifrangènte,rifrangente, rifràngere,rifrangere, rifratto,rifratto, rifrattometrìa,rifrattometria, rifrattòmetro,rifrattometro, rifrattóre,rifrattore, rifrazióne,rifrazione, rifréddo,rifreddo, rifrìggere,rifriggere, rifritto,rifritto, rifrittume,rifrittume, rifrugare,rifrugare, rifrustare,rifrustare, rift valley,rift_valley, Rift Valley (Kenya),rift_valley_1, Rift Valley (astronomia),rift_valley_2, rifuggire,rifuggire, rifugiarsi,rifugiarsi, rifugiato,rifugiato, rifùgio,rifugio, rifùlgere,rifulgere, rifumare,rifumare, rifusióne,rifusione, rifuso,rifuso, riga,riga, rigabèllo,rigabello, rigàggio,rigaggio, rigàglia,rigaglia, rigàgnolo,rigagnolo, rigame,rigame, rigare,rigare1 rigare2, rigassificazióne,rigassificazione, rigata (sostantivo),rigata1, rigata (geometria),rigata2, rigatino,rigatino, rigato,rigato, rigatóni,rigatoni, rigatóre,rigatore, rigatterìa,rigatteria, rigattière,rigattiere,</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Consigli di lettura - 8]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/08/22/consigli-di-lettura-8/</link>
<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 13:01:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Storia, società, attualità, sociologia e fede nei suggerimenti di lettura proposti questa settimana ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Storia, società, attualità, sociologia e fede nei suggerimenti di lettura proposti questa settimana ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Toyota Avensis e Driving Day]]></title>
<link>http://xaruotaliberax.wordpress.com/2009/07/30/toyota-driving-day/</link>
<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 21:31:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>xaruotaliberax</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cominciando la lettura di questo articolo, penserete che ad A Ruota Libera qualcuno abbia preso inge]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Cominciando la lettura di questo articolo, penserete che ad A Ruota Libera qualcuno abbia preso inge]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Unci: Cassa Integrazione]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/07/14/unci-cassa-integrazione/</link>
<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 22:10:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[“La richiesta di raddoppiare i fondi della cassa integrazione e di estenderla a tutti i lavoratori d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">“La richiesta di raddoppiare i fondi della cassa integrazione e di estenderla a tutti i lavoratori della pesca proprio come avviene negli altri settori produttivi è giunta a gran voce durante la riunione del 10 luglio scorso presso il Ministero del Lavoro”. E’ il commento dell’Unci Pesca a seguito dell’incontro.I rappresentanti dell’Unci Pesca nel corso della riunione hanno fatto riferimento, in particolare, al CCNL di settore sottoscritto dall’Associazione con la Confsal, che mette in risalto la specifica figura del socio-lavoratore coimprenditore di imprese cooperative del comparto ittico. E’ stato, inoltre, rilevato come “grazie al decreto legge sulle misure urgenti per la pesca, lo scorso anno, è stato possibile applicare al settore ittico una dotazione di 10 milioni di euro, attraverso la cassa integrazione dei guadagni straordinari (CIGS). E’ stata, però, fatta presente l’urgenza di normalizzare e stabilizzare questo strumento per tutto il comparto ittico. Un settore che negli ultimi due anni ha visto ridotti sia le catture, di circa il 20%, che i ricavi, circa il 18% . Infatti, è alla luce di questi dati preoccupanti, che senza interventi specifici, si rischia di trascinare in basso questo importante settore, composto anche da molte imprese cooperative di soci-pescatori”. Comunque l’Unci Pesca rileva “che una risposta del Ministero del Lavoro, che deve esprimersi anche sul coinvolgimento dell’Inps in sostituzione alle direzioni marittime per facilitare l’accesso ai benefici della cassa integrazione, non dovrebbe tardare”</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Le solite facce]]></title>
<link>http://amperini.wordpress.com/2009/06/08/le-solite-facce/</link>
<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 15:44:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Deuspico</dc:creator>
<guid>http://amperini.wordpress.com/2009/06/08/le-solite-facce/</guid>
<description><![CDATA[Ogni tanto capita ed è interessante partecipare a qualche conferenza su un determinato argomento o d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ogni tanto capita ed è interessante partecipare a qualche conferenza su un determinato argomento o d]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Benvenuti su Fuori dai Banchi 2008!!!]]></title>
<link>http://fuoridaibanchi.wordpress.com/2008/10/06/benvenuti-su-fuori-dai-banchi-2008/</link>
<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 15:40:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>fuoridaibanchi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Benvenuti su &#8220;Fuori dai Banchi &#8211; 2008&#8243;, la Campagna Nazionale dell&#8217;Unione de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Benvenuti su &#8220;Fuori dai Banchi &#8211; 2008&#8243;, la Campagna Nazionale dell&#8217;Unione degli Studenti per la Rappresentanza di Classe, d&#8217;Istituto e per la Consulta Provinciale.</p>
<p>Qui potrai trovare leggi, consigli, progetti, tempi e modalità delle elezioni.</p>
<p>Il Blog è stato pensato per darti consigli su come presentare una lista e costruire un programma per le elezioni degli studenti in consiglio d&#8217;Istituto e la Consulta provinciale (sezione &#8220;Elezioni&#8221;) e su come difendere i diritti degli studenti, presentare progetti e sapersi muovere nel mondo della Rappresentanza e della burocrazia, fare Autogestioni e Assemblee (sezioni Rappresentanza di Classe, Rappresentanza d&#8217;Istituto, Consulta, Progetti).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Modello di Regolamento d'Istituto]]></title>
<link>http://fuoridaibanchi.wordpress.com/2008/10/01/modello-di-regolamento-distituto/</link>
<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 15:28:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>fuoridaibanchi</dc:creator>
<guid>http://fuoridaibanchi.wordpress.com/2008/10/01/modello-di-regolamento-distituto/</guid>
<description><![CDATA[Modello di Regolamento d’Istituto studente-compatibile Il presente Regolamento è conforme alla norma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;"><strong>Modello di Regolamento d’Istituto studente-compatibile</strong></p>
<p>Il presente Regolamento è conforme alla norma istitutiva delle Istituzioni scolastiche, DPR n.416/1974. ai principi dello &#8220;Statuto delle Studentesse e degli Studenti&#8221;, emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249, del Regolamento dell&#8217;Autonomia, emanato con il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275.<br />
È coerente e funzionale al Piano dell&#8217;Offerta Formativa adottato dall&#8217;Istituto.<br />
PREMESSA<br />
La Scuola si impegna a favorire, nel rispetto delle leggi della Repubblica, l’effettiva attuazione del diritto allo studio e l’esercizio delle libertà costituzionali.<br />
La scuola perciò si impegna a:<br />
•    Garantire la libertà di pensiero, di espressione, di organizzazione e di azione socio-culturale, con il ripudio di ogni manifestazione razzista<br />
•    Promuovere il dialogo di tutte le componenti  della comunità scolastica nel reciproco rispetto delle relative prerogative e delle regole democratiche.<!--more--></p>
<p>CAPO I<br />
GLI ORGANI COLLEGIALI: COMPETENZE E FUNZIONAMENTO</p>
<p>Art. 1    Premesse comuni<br />
La presenza dei membri eletti o di diritto alle riunioni degli organi collegiali è obbligatoria. L’eventuale assenza deve essere giustificata al presidente dei rispettivi organi.<br />
Di ogni seduta di ciascun organo collegiale viene redatto un verbale su apposito registro.<br />
Le assemblee delle varie componenti scolastiche debbono favorire la partecipazione democratica alla vita e ai problemi della scuola.</p>
<p>Art. 2   Collegio dei Docenti<br />
E’ composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nell’Istituto.<br />
E’ presieduto dal Dirigente scolastico.<br />
Le funzioni di Segretario sono attribuite ad uno dei collaboratori.<br />
Si riunisce all’inizio di ciascun anno scolastico ed ogni qualvolta il Dirigente ne ravvisi la necessità o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi componenti, comunque almeno una volta a quadrimestre.<br />
Per la validità dell’assemblea è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti (art. 28 D.P.R. 416).</p>
<p>Le competenze del Collegio dei Docenti sono le seguenti:<br />
1.    Deliberare, nel rispetto della libertà di insegnamento di ciascun docente, sui seguenti punti:<br />
a.    Elaborazione del Piano dell’Offerta formativa<br />
b.    Programmazione dell’azione educativa, anche al fine di adeguare, nell’ambito degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare;<br />
c.    Sperimentazione di metodologie e didattiche, qualora coinvolga più insegnanti, sentito il parere dei Consigli di Classe interessati e sentito il C.d’I., ove occorra l’utilizzazione straordinaria di risorse dell’amministrazione scolastica<br />
2.    Valutare periodicamente l’andamento complessivo dell’azione educativa per verificarne l’efficacia e proporre eventuali misure per il miglioramento dell’attività scolastica.<br />
3.    Provvedere:<br />
a.    All’adozione dei libri di testo, sentiti i Consigli di Classe, il cui parere è obbligatorio ma non vincolante;<br />
b.    Alla scelta di sussidi didattici, nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate dal C.d’I.;<br />
4.    Promuovere iniziative di aggiornamento degli insegnanti;<br />
5.    Formulare proposte al Dirigente, tenendo conto dei criteri generali indicati dal C.d’I. o delle proposte dei Consigli di Classe, sui seguenti punti:<br />
a.    Formazione delle classi;<br />
b.    Orario delle lezioni;<br />
c.    Funzionamento biblioteca;<br />
d.    Svolgimento delle altre attività scolastiche;<br />
e.    Sperimentazione sul piano di innovazione di ordinamenti;<br />
6.    Valutazione del Regolamento d’Istituto, della Carta dei servizi, del Codice disciplinare degli studenti.<br />
7.    Eleggere docenti del Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti;<br />
8.    Indicare i docenti membri delle Commissioni di lavoro i quali, nell’ambito delle rispettive competenze, daranno indicazioni relative agli acquisti per la biblioteca, i laboratori e le attrezzature sportive.<br />
.</p>
<p>Art. 3  Dipartimenti<br />
I dipartimenti sono costituiti dai docenti che insegnano le stesse discipline.<br />
Essi hanno lo scopo di concordare:<br />
1.    gli obiettivi disciplinari;<br />
2.    i contenuti programmatici;<br />
3.    le metodologie;<br />
4.    i criteri e gli strumenti di valutazione;<br />
5.    le forme e la frequenza delle verifiche;<br />
6.    l’uso dei sussidi didattici, dei laboratori e dei libri di testo;<br />
7.    le attività ed eventuali progetti integrativi;<br />
8.    eventuali proposte di modifica dei programmi di insegnamento o di attivazione di sperimentazioni metodologiche o di ordinamento;<br />
9.    le attività di aggiornamento.<br />
Essi si riuniscono nei periodi previsti dalla programmazione annuale.<br />
Sono convocati, inoltre, ogniqualvolta ne ravvisino la necessità il Dirigente o i rispettivi coordinatori.</p>
<p>Art…..Commissione paritetica docenti-studenti<br />
Al fine di incentivare un dialogo costruttivo con gli studenti riguardo le scelte di competenza del Collegio dei Docenti, è costituita una commissione composta da dieci docenti individuati dal Collegio dei docenti e dieci studenti individuati dal Comitato Studentesco.<br />
La commissione viene rinnovata all’inizio di ogni anno scolastico, elegge al proprio interno un Coordinatore, e si dota di un proprio regolamento di funzionamento.<br />
La commissione ha il compito di formulare proposte al collegio dei docenti riguardo il POF, con particolare riferimento alla programmazione e la definizione degli obiettivi didattici, l’ organizzazione della scuola, i criteri di valutazione, la scelta dei libri e del materiale didattico.<br />
La commissione ha inoltre il compito di proporre al Consiglio di Istituto il testo del patto educativo di corresponsabilità introdotto con il dpr 235/07.</p>
<p>Art. 4  Consigli di classe<br />
Durano in carica un anno scolastico; sono composti dai docenti di ogni singola classe, da due studenti e due genitori; sono presieduti dal Dirigente o da un docente da lui delegato. Uno dei docenti svolge le funzioni di segretario.<br />
I consigli di classe sono convocati dal Dirigente almeno tre volte l’anno. In via straordinaria possono essere convocati su richiesta scritta (rivolta al preside) della maggioranza dei membri del consiglio stesso.<br />
Il Collegio dei Docenti delibera, ad inizio d’anno scolastico, il calendario e le modalità delle riunioni dei Consigli di classe.<br />
I consigli di classe hanno il compito di:<br />
1.    Agevolare ed estendere i rapporti tra docenti, genitori e studenti, al fine di realizzare condizioni favorevoli per un migliore svolgimento dell’attività didattica;<br />
2.    Vagliare l’andamento didattico e disciplinare della classe;<br />
3.    Discutere gli obiettivi della programmazione didattica, chiarirne i contenuti e precisare i criteri di valutazione degli alunni;<br />
4.    Formulare proposte al collegio dei docenti con particolare riguardo ai seguenti punti:<br />
a.    Adozione dei libri di testo;<br />
b.    Acquisto di nuove attrezzature didattiche, bibliografiche e audiovisive;<br />
c.    Iniziative di sperimentazione;<br />
d.    Corsi extracurriculari ed altre attività scolastiche.<br />
5.    individuare per tempo situazioni di difficoltà nel rendimento o di disagio relazionale o comportamentale dei singoli alunni e progettare gli interventi didattici ed educativi, ordinari o integrativi, volti a rimuoverne le cause.<br />
6.    Riunirsi, su convocazione del Dirigente, in funzione di organo disciplinare.<br />
Spettano al Consiglio con la sola presenza dei Docenti:<br />
1.    Realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari;<br />
2.    Valutazione periodica e finale degli studenti.</p>
<p>Per ciascun Consiglio di Classe viene nominato dal Dirigente un coordinatore con i seguenti compiti:<br />
1.    presidenza delle riunioni su delega del Capo d’Istituto;<br />
2.    coordinamento delle attività programmate dal Consiglio;<br />
3.    azione referente nei confronti della Presidenza e delle famiglie sulla frequenza, il profitto, la disciplina della classe e dei singoli alunni.</p>
<p>Art. 5  Consiglio d’Istituto<br />
Il Consiglio d’Istituto è composto dal Dirigente, otto docenti, quattro studenti, quattro genitori, due non docenti.<br />
Le funzioni di segretario sono attribuite dal Presidente ad un Consigliere.<br />
Presiede un genitore membro del Consiglio.<br />
Il segretario nel redigere i verbali sintetizza gli interventi dei consiglieri, trascrive in maniera dettagliata solo quelli richiesti dall’interessato.<br />
Gli studenti che non abbiano raggiunto la maggiore età non hanno voto deliberativo in ordine al Programma annuale, al conto consuntivo, all’impiego dei mezzi finanziari per il finanziamento amministrativo e didattico dell’Istituto.<br />
Il C.d’I. dura in carica tre anni, indipendentemente dalla variazione della popolazione scolastica in tale periodo; fa eccezione la componente studentesca che viene eletta ogni anno.<br />
Il C.I. elegge nel suo seno una Giunta Esecutiva composta di un docente, di un non docente, di un genitore e di uno studente. Della Giunta fanno parte di diritto il Dirigente, che la presiede, ed il Direttore Sga che svolge anche le funzioni di segretario della Giunta.<br />
La Giunta presenta al C.d’I. il Programma annuale, predisposto dal Dirigente, e le eventuali variazioni, nonché il conto consuntivo; prepara i lavori del Consiglio e cura l’esecuzione delle delibere dello stesso.<br />
La prima seduta del C.d’I., immediatamente successiva alla nomina dei relativi membri, è convocata e presieduta dal Preside.<br />
In tale occasione ha luogo l’elezione, a scrutinio segreto, del presidente e del vicepresidente.<br />
Sono candidati tutti i genitori membri del Consiglio.<br />
E’ considerato eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti; qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il presidente è eletto a maggioranza relativa dei votanti. A parità di voti la votazione deve ripetersi fino alla elezione di uno degli eligendi.<br />
Il Consiglio è convocato dal Pesidente.<br />
La convocazione avviene mediante avviso scritto, recapitato ad ogni membro almeno cinque giorni prima della data fissata; l’avviso, contenente la data, l’ora e l’ordine del giorno deve essere affisso all’albo dell’Istituto.<br />
Solo per motivi di particolare urgenza si può convocare il Consiglio con preavviso inferiore ai 5 giorni.<br />
Le riunioni del Consiglio sono valide se è presente più della metà dei consiglieri.<br />
L’o.d.g. del Consiglio può essere modificato su decisione unanime dei membri presenti alla seduta.<br />
Ciascun membro del C.I. può proporre, con richiesta al Presidente, l’inserimento di uno o più punti all’o.d.g.; tale richiesta verrà soddisfatta nella prima seduta utile del Consiglio, al quale comunque sarà resa nota se non dovesse essere accolta.<br />
Su delibera del Consiglio, l’illustrazione di un punto all’o.d.g. è posta a disposizione dei membri del Consiglio presso la segreteria dell’Istituto contemporaneamente alla pubblicazione dell’o.d.g..<br />
Durante le riunioni del Consiglio sono sottoposte a votazione normalmente per alzata di mano o, su richiesta di uno o più membri, per appello nominale.<br />
Sono sottoposte a votazione segreta le deliberazioni relative a persone.<br />
Alle sedute del C.I. possono assistere gli elettori delle componenti in esso rappresentate, nei limiti consentiti dalla capienza del locale in cui si svolge la seduta.<br />
Gli ammessi alla seduta non hanno facoltà di intervenire.<br />
Alle sedute in cui siano in discussione argomenti concernenti specifiche persone non è ammesso il pubblico.<br />
Alle sedute del C.I. possono essere invitati esperti e rappresentanti di Enti ed Istituzioni.<br />
Gli atti del Consiglio vengono esposti all’albo dell’Istituto nei giorni successivi ad ogni riunione fino a quella seguente.</p>
<p>Il Consiglio può essere convocato in seduta straordinaria:<br />
•        •    Su richiesta del Presidente;<br />
•    Su richiesta della Giunta Esecutiva;<br />
•    Su richiesta di almeno un terzo dei membri;<br />
•    Su richiesta del Dirigente</p>
<p>Il C.d’I. ha i seguenti compiti:<br />
1.    delibera, su proposta della Giunta, fatte salve le competenze del Dirigente e degli altri OO.CC.,sulle materie previste dal D.I. 44/2001<br />
2.    indica i criteri per la formulazione dell’orario scolastico;<br />
3.    indica criteri generali sui seguenti punti:<br />
a.    iscrizioni e formazione delle classi;<br />
b.    coordinamento organizzativo di Consigli di classe e delle Assemblee;<br />
4.    elegge nel suo seno i membri della Giunta Esecutiva;<br />
5.    designa i componenti della Commissione Elettorale;<br />
6.    formula proposte per la sperimentazione sul piano degli ordinamenti e delle strutture;<br />
7.    esprime al Collegio dei docenti pareri in ordine ai programmi di sperimentazione metodo-logico-didattica;<br />
8.    delibera in merito alla partecipazione a reti o associazioni di scuole</p>
<p>CAPO II<br />
PARTECIPAZIONE<br />
Art. 6   Assemblee studentesche<br />
Gli studenti hanno diritto a partecipare in modo attivo e responsabile alla vita della scuola. Le assemblee studentesche sono considerate parte integrante della formazione educativa.<br />
1) Assemblea d’Istituto degli Studenti<br />
L’assemblea studentesca d’Istituto si propone l’approfondimento sia dei problemi della scuola che dei problemi della società in funzione della formazione culturale e civile degli studenti.<br />
E’ convocata su richiesta della maggioranza del Comitato Studentesco o dal  10% degli studenti ed, in relazione a circostanziati argomenti di discussione, può articolarsi in assemblee di classi parallele.<br />
Dell’assemblea verrà data comunicazione alle famiglie.<br />
L’assemblea può aver luogo una volta al mese, durante le ore d’insegnamento, a partire dalla seconda ora, nel limite delle rimanenti ore di lezione di una giornata.<br />
L’attività didattica resterà sospesa per la durata dell’assemblea. Gli insegnanti rimarranno comunque nell’Istituto o partecipando alle assemblee o svolgendo opera di vigilanza.<br />
In relazione al numero dei partecipanti ed alla disponibilità dei locali l’assemblea d’istituto può articolarsi in assemblee di classi parallele.<br />
E’ consentita la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, scientifici ed artistici indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire nell’ordine del giorno, su autorizzazione del Consiglio d’Istituto che può rifiutare soltanto con deliberazione motivata.<br />
L’assemblea elegge un Presidente di volta in volta o per un periodo più prolungato e deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento, possibilmente nella prima assemblea dell’anno scolastico. Il regolamento deve essere inviato in visione al C.d’I..<br />
L’ordinato svolgimento dell愀ᤠ猀猀洀攀氀戀愀攀搀 瘀攀 攀猀攀攀猀攀爀愀 猀猀挀椀爀甀琀愀 漀愀搀 氀爀倀猀攀搀椀渀攀攀琀搀 氀攀ᤠ氀猀愀攀猀戀洀攀氀 愀琀猀猀攀愀猀ഀ⸀⤀㈀䄀 猀猀洀攀氀戀愀攀搀  椀氀挀猀愀攀猀搀 最攀椀氀猀 甀琀攀搀琀渀ഀ椀甀倀 瘀愀爀攀氀 漀甀漀最甀 愀渀瘀 氀漀愀琀愀  氀攀洀攀猀搀 爀甀渀愀攀琀氀  攀爀漀 攀椀搀氀 稀攀漀椀攀渀渀 氀攀氀 洀椀琀椀 攀椀搀搀 攀甀漀 攀爀搀  椀渀甀 愀椀最爀漀愀渀愀琀ഀ⸀ᤠ䰀猀愀攀猀戀洀攀氀 愀椀搀挀 愀氀sse non può essere tenuta sempre nello stesso giorno della settimana e non può coincidere sempre con l’insegnamento delle stesse materie.<br />
L’assemblea ha facoltà di eleggere un Presidente e di darsi un proprio regolamento.<br />
3) Norme comuni alle due assemblee<br />
La convocazione delle assemblee studentesche d’istituto e di classe deve essere comunicata, per iscritto al Dirigente, cinque giorni prima per quella di Istituto, due giorni prima per quella di Classe e deve contenere la data e l’ordine del giorno. Il Dirigente, verificata la rispondenza dell’o.d.g. alle finalità previste dalla legge, apporrà il proprio visto sulla convocazione.<br />
Questa sarà affissa a cura del Preside all’albo della scuola per l’Assemblea d’Istituto e riportato sul registro di classe per le Assemblee di Classe.<br />
Il Dirigente ha il potere d’intervento nei casi di violazione del regolamento o di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell’assemblea.<br />
Non può essere tenuta assemblea negli ultimi trenta giorni di lezioni.</p>
<p>Le ore destinate alle assemblee di classe e d’istituto possono essere utilizzate, a richiesta degli studenti, per attività di ricerca e per i lavori di gruppo.<br />
L’utilizzazione delle ore e l’organizzazione di tali attività spetta agli studenti.<br />
Anche per tali attività vale il potere d’intervento del Dirigente.</p>
<p>Art. 7  Assemblee dei genitori<br />
Le assemblee possono essere di classe o d’istituto.<br />
Le assemblee devono mirare all’approfondimento dei problemi della scuola e dei rapporti fra le varie componenti.<br />
L’assemblea di classe è convocata su richiesta dei genitori eletti nei consigli di classe o da almeno un decimo dei genitori.<br />
L’assemblea d’istituto è convocata su richiesta del Presidente dell’assemblea, ove sia stato eletto, o dalla maggioranza del Comitato dei Genitori, oppure quando lo richiedano un decimo dei genitori.<br />
Le assemblee si devono svolgere fuori dall’orario delle lezioni.<br />
La data e l’ora di svolgimento delle assemblee, tenute nei locali dell’istituto, devono essere concordate con il Dirigente.<br />
I genitori promotori ne daranno comunicazione con affissione all’albo e mediante circolare del Dirigente agli studenti.<br />
Possono partecipare, con diritto di parola, il Dirigente e gli Insegnanti.<br />
L’assemblea dei genitori elegge un Presidente e deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al C.d’I.<br />
Le libere Associazioni dei genitori potranno richiedere al Dirigente l’autorizzazione a riunirsi nei locali della Scuola con le modalità sopra indicate.</p>
<p>Art. 8   Comitato Studentesco<br />
Presso l’Istituto è costituito un Comitato Studentesco. Esso è formato dai due rappresentanti regolarmente eletti da ciascuna classe nel proprio seno e dai quattro studenti eletti nel Consiglio d’Istituto e dai due rappresentanti nella Consulta Provinciale degli Studenti.<br />
Il comitato studentesco si dota di un proprio regolamento ed esprime un gruppo di gestione, coordinato da uno studente maggiorenne, che può assumere la responsabilità della realizzazione e del regolare svolgimento di talune iniziative. Il regolamento deve essere inviato in visione al C.d’I.<br />
Il Comitato, che dura in carica un anno scolastico, svolge le seguenti funzioni:<br />
1.    formula l’ordine del giorno delle assemblee d’istituto, di cui prepara, coordina e presiede i lavori ed esegue le delibere;<br />
2.    assicura l’ordinato svolgimento delle assemblee d’istituto, garantendo l’esercizio democratico dei diritti dei partecipanti;<br />
3.    esprime pareri e formula proposte in ordine al POF, al Regolamento d’Istituto ed alla Carta dei Servizi.<br />
A tali funzioni si aggiungono tutte le altre stabilite nei successivi articoli del presente regolamento e quelle stabilite dalla norme vigenti in materia<br />
Esso si riunisce in orario, di norma, non scolastico, su convocazione del suo Presidente  Il Dirigente, verificata la rispondenza dell’o.d.g. alle finalità previste dalla legge e verificata la disponibilità dei locali scolastici, apporrà il proprio visto sulla convocazione.<br />
Art. 9  Comitato dei Genitori<br />
Presso l’Istituto è costituito un Comitato dei Genitori. Esso è formato dai due rappresentanti regolarmente eletti dai genitori di ciascuna classe nel proprio seno e dai quattro genitori eletti nel Consiglio d’Istituto.<br />
Il Comitato, che dura in carica un anno scolastico, svolge le seguenti funzioni:<br />
1.    formula l’ordine del giorno delle assemblee d’istituto, di cui prepara, coordina e presiede i lavori ed esegue le delibere;<br />
2.    assicura l’ordinato svolgimento delle assemblee d’istituto, garantendo l’esercizio democratico dei diritti dei partecipanti;<br />
3.    esprime parere e formula proposte in ordine al POF, al Regolamento d’Istituto ed alla Carta dei Servizi della Scuola.<br />
Esso si riunisce in orario, di norma, non scolastico, su convocazione del suo Presidente o dietro richiesta del Dirigente ovvero della maggioranza dei suoi componenti.</p>
<p>Art ….. associazioni studentesche<br />
Gli studenti hanno diritto di associarsi liberamente all’interno dell’ istituto mediante deposito gratuito agli atti dello statuto dell’associazione, così come previsto dal DPR 567/96 e successive modifiche ed integrazioni. Gli studenti hanno diritto di utilizzare gli spazi e le attrezzature della scuola, come singoli o come associazioni, secondo modalità stabilite dal regolamento di istituto ed almeno un pomeriggio a settimana in orario non scolastico.</p>
<p>Art.     Forme di consultazione degli studenti<br />
Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull&#8217;organizzazione della scuola, gli studenti sono consultati su iniziativa del Comitato studentesco o del C.d.I. Tali consultazioni avvengono in forma scritta, anche mediante questionari o altre forme di rilevazione e/o confronto, secondo modalità organizzative stabilite dal C.d’I e comunque affidando la gestione di tali consultazioni al Comitato studentesco. I risultati di tali consultazioni sono resi pubblici e sono oggetto di una relazioni che il Comitato Studentesco sottopone all’attenzione del  C.d.I.</p>
<p>CAPO ……ATTIVITA’ COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE<br />
Art….<br />
La scuola organizza attività integrative alle quali lo studente può partecipare liberamente; la non partecipazione a tali attività non influisce negativamente sul profitto, la partecipazione può dar esito, secondo le modalità previste, a credito scolastico. Le iniziative complementari si inseriscono negli obiettivi formativi delle scuole. La partecipazione alle relative attività può essere tenuta presente dal Consiglio di classe ai fini della valutazione complessiva dello studente.<br />
Le iniziative integrative sono finalizzate ad offrire ai giovani occasioni extracurricolari per la crescita umana e civile e opportunità per un proficuo utilizzo del tempo libero e sono attivate tenendo conto delle esigenze rappresentate dagli studenti e dalle famiglie, delle loro proposte, delle opportunità esistenti sul territorio, della concreta capacità organizzativa espressa dalle associazioni studentesche.                                                                                                                                             Tali iniziative sono regolate secondo quanto stabilito dal DPR 567/96 e successive modifiche ed integrazioni<br />
Art…..<br />
L&#8217;istituto è aperto per attività para ed extrascolastiche almeno tre pomeriggi alla settimana, da fissare in Consiglio d&#8217;Istituto all&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico<br />
Art….<br />
Le attività complementari ed integrative sono deliberate dal Consiglio di istituto che ne valuta la compatibilità finanziaria e la coerenza con le finalità formative dell&#8217;istituzione scolastica, possono essere proposte dal Comitato Studentesco, da  associazioni studentesche o da gruppi di almeno 20 studenti. Il Comitato studentesco ha parere obbligatorio in fase di decisione e organizzazione di ogni iniziativa. Tale parere è vincolante per  l&#8217;accettazione di somme provenienti da privati, deliberata dal Consiglio d&#8217;istituto, e finalizzate alla realizzazione di attività didattiche e integrative<br />
Art……<br />
La scuola s&#8217;impegna, compatibilmente con le risorse disponibili, ad acquisire una strumentazione tecnologica adeguata e ne promuove l&#8217;utilizzo consapevole e l&#8217;accesso autonomo da parte degli studenti (conformemente con le norme che regolano l&#8217;utilizzo degli spazi attrezzati).</p>
<p>CAPO III</p>
<p>OBBLIGO DELLA FREQUENZA, ORARIO D’INGRESSO, D’USCITA, RITARDI, ASSENZE.<br />
Art.10  Obbligo della frequenza<br />
La continuità della frequenza è essenziale per il raggiungimento di una preparazione omogenea e completa dell&#8217;allievo e il numero delle assenze rappresenta una delle voci che concorrono all&#8217;assegnazione del credito. Si stabilisce:<br />
1. che il limite delle assenze per definire regolare la frequenza non dovrà superare la percentuale, sul monte ore annuale di lezione, del 15% tenendo ragionevolmente conto della natura delle assenze stesse;<br />
2.  oltre il suddetto limite  la frequenza sarà definita non regolare.</p>
<p>Art. 11<br />
L&#8217;orario annuale delle lezioni viene stabilito dal Dirigente sentiti gli organi competenti (Collegio Docenti e Consiglio d&#8217;Istituto).<br />
Art.12 I docenti garantiranno turni di assistenza negli intervalli, coadiuvati dal personale ausiliario.<br />
Art.13<br />
L&#8217;istituto è aperto per attività para ed extrascolastiche almeno tre pomeriggi alla settimana, da fissare in Consiglio d&#8217;Istituto all&#8217;inizio dell&#8217;anno, fino alle ore 17.</p>
<p>Art.14<br />
L&#8217;istituto apre alle ore 7.30; il campanello per l&#8217;accesso degli studenti alle aule suona alle ore 7.50; le lezioni hanno inizio alle ore 8. Eventuali posticipi, nella sede centrale e nelle succursali, saranno deliberati ad inizio d’anno scolastico.<br />
L’intevallo è di 15 minuti; dalle ……. alle ….<br />
Art.15<br />
Gli studenti che risiedono oltre il raccordo potranno richiedere annualmente l&#8217;autorizzazione a una leggera modifica dell&#8217;orario d&#8217;ingresso, in casi eccezionali.<br />
Art.16<br />
Non è possibile uscire prima del termine delle lezioni, se non per motivi gravi e documentati. L’uscita dall&#8217;istituto in orario di lezione è consentito solo con la presenza di un genitore o di chi esercita la potestà genitoriale.</p>
<p>Art.17  Orario d’ingresso e ritardi<br />
Alle ore 8.10  saranno chiusi i cancelli della scuola.<br />
Dalle ore 8.00 alle ore 8.10 sarà ammesso il ritardo con giustificazione sul libretto al momento stesso o alla prima ora del giorno seguente.<br />
Dopo le 8.10 l’ammissione in classe può avvenire solo con l’autorizzazione del Dirigente o di persona da lui delegata.<br />
I ritardi sull’orario di entrata saranno annotati. Sono consentiti, per documentati motivi, quattro ritardi per quadrimestre.<br />
La scuola segnalerà alle famiglie i casi di ritardi ed assenze ricorrenti.<br />
Gli studenti minorenni dovranno essere accompagnati a scuola da un genitore dopo quattro ritardi nel quadrimestre o, in caso di mancata giustificazione, dopo due giorni da un ritardo o da un’assenza.<br />
Gli studenti maggiorenni dopo quattro ritardi in un quadrimestre saranno ammessi in classe soltanto con la giustificazione dell’Ufficio di Presidenza.</p>
<p>Art.18    Compiti degli insegnanti<br />
L’insegnante della prima ora di lezione:<br />
•    Deve annotare sul registro di classe le assenze;<br />
•    Deve annotare, con indicazione dell’ora, i ritardi del giorno  sul registro di classe. Costatato il superamento del numero consentito dei ritardi, l’insegnante non deve ammettere in classe lo studente senza il permesso della Presidenza;<br />
•    Deve giustificare le assenze del giorno o dei giorni precedenti;<br />
•    Deve inviare lo studente in Presidenza, in caso di mancata giustificazione al secondo giorno dalla data dell’assenza o del ritardo;<br />
•    Deve annotare sul registro di classe ogni permesso di entrata straordinaria e allegare il foglio di entrata rilasciato dalla Presidenza.</p>
<p>Art.19  Giustificazione delle assenze<br />
Le assenze e i ritardi, a qualsiasi titolo effettuati, devono essere giustificati da uno dei genitori o da chi ne fa le veci legalmente, sul libretto delle giustificazioni.<br />
Gli studenti maggiorenni possono apporre la propria firma sulle giustificazioni per le assenze ed i ritardi.<br />
Per assenze superiori a cinque giorni consecutivi è obbligatorio il certificato medico indipendentemente dall&#8217;età dello studente.<br />
La richiesta di giustificazione per l’assenza deve essere presentata il giorno del rientro a scuola.<br />
In caso di dimenticanza è tollerato un ritardo di due giorni.<br />
L&#8217;insegnante della prima ora ha l&#8217;obbligo di raccogliere le giustificazioni per le assenze e gli eventuali certificati medici e di annotarli sul registro di classe.</p>
<p>CAPO IV</p>
<p>DIRITTI, DOVERI, CODICE DISCIPLINARE, ORGANO DI GARANZIA<br />
Art. 20  Fondamenti e diritti<br />
La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione. L&#8217;indirizzo culturale della scuola si fonda sui principi della Costituzione repubblicana, al fine di realizzare una scuola democratica, libera e pluralistica, aperta al rinnovamento didattico &#8211; metodologico e ad iniziative di sperimentazione che tengano conto delle esigenze degli studenti nel pieno rispetto della libertà di insegnamento e nell&#8217;ambito della legislazione vigente. La scuola è aperta ai contributi creativi responsabilmente espressi dalle sue componenti. Gli organi collegiali competenti potranno, inoltre, prendere in considerazione altri apporti che dovessero pervenire dalle forze sociali e culturali organizzate esterne alla scuola.<br />
Sono considerati assolutamente incompatibili con i criteri sopra enunciati, e quindi in ogni modo vietati, atti di intimidazione della libera e democratica espressione o partecipazione delle varie componenti alla vita della scuola, manifestazioni di intolleranza, qualsiasi forma di violenza e discriminazione.<br />
La scuola si propone come luogo di educazione in senso ampio, dove il processo di apprendimento, l&#8217;acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica degli studenti vengono favoriti e garantiti dal &#8220;patto formativo&#8221;, definito anche nella “Carta dei Servizi” della Scuola; attraverso di esso si realizzano gli obiettivi del miglioramento della qualità, della trasparenza, della flessibilità, della collegialità e della partecipazione attiva, secondo le modalità definite dal Piano dell&#8217;Offerta Formativa dell&#8217;Istituto.<br />
Nello spirito del &#8220;patto formativo&#8221;, ogni componente si impegna ad osservare e a far osservare il presente regolamento, che, secondo la prassi istituzionale, è adottato dal Consiglio di Istituto ai sensi dell&#8217;Art.10. del D.Lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere vincolante.<br />
Ciascuno studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento: a tale riguardo i docenti devono comunicare tempestivamente gli esiti delle prove orali, mentre per le verifiche scritte gli elaborati dovranno essere riconsegnati non oltre i dieci giorni successivi alla prova e comunque  non oltre i sei giorni che precedono la successiva prova.<br />
La scuola garantisce l&#8217;attivazione di iniziative finalizzate al recupero delle situazioni di ritardo e di svantaggio.<br />
Gli studenti hanno diritto ad essere informati in maniera efficace e tempestiva sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola, in particolare alla conoscenza delle scelte relative all&#8217;organizzazione, alla programmazione didattica, ai criteri di valutazione, alla scelta dei libri di testo e del materiale didattico in generale ed in particolare su tutto ciò che può avere conseguenze dirette sulla loro carriera scolastica.<br />
Tutte le componenti della comunità scolastica hanno diritto a vedere rispettata in ogni situazione la loro dignità personale. I rapporti interni alla comunità scolastica si informano al principio di solidarietà.<br />
Lo studente ha diritto alla riservatezza della propria vita personale e scolastica, fatto salvo l&#8217;obbligo di mantenere costante e proficuo il rapporto con le famiglie. I genitori hanno il diritto ad avere informazioni sul comportamento e sul profitto dei propri figli direttamente dagli insegnanti.<br />
Tutti gli studenti hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della Comunità alla quale appartengono, con particolare attenzione ai bisogni degli studenti. La Scuola promuove iniziative atte a favorire il superamento di eventuali svantaggi linguistici, ricorrendo anche, ove necessario, a servizi offerti dagli enti territoriali. La scuola promuove nell&#8217;ambito degli scambi culturali iniziative di accoglienza e attività varie finalizzate allo scambio fra le diverse culture.</p>
<p>Art.21   Doveri dello studente<br />
1.    Gli alunni sono tenuti a frequentare con puntualità, regolarità ed impegno assiduo nello studio le lezioni ed ogni altra attività didattica e formativa. I ritardi frequenti, le assenze non motivate da cause di forza maggiore, una partecipazione distratta e superficiale costituiscono mancanza a specifici e primari doveri.<br />
2.    Gli studenti hanno l&#8217;obbligo di sottoporsi alle verifiche ed alle valutazioni del processo formativo, di svolgere i lavori proposti dagli insegnanti e di contribuire al perseguimento del proprio successo negli studi. L&#8217; elusione dei propri impegni è prova di negligenza.<br />
3.    Gli studenti devono rispettare la personalità, la dignità e  l&#8217;azione degli Insegnanti, del Dirigente e del personale non docente intesa come esercizio di attività e di doveri professionali e tenere nei loro confronti comportamento corretto e leale,<br />
4.    Gli studenti sono tenuti a rispettare la personalità e la dignità dei compagni in un clima di tolleranza e di partecipazione democratica . Ogni offesa , discriminazione, prevaricazione dettata dalla diversità va considerata immorale oltre che scorretta.<br />
5.    Gli studenti sono tenuti ad osservare comportamenti coerenti con i principi di sicurezza dettati da norme regolamentari e con le disposizioni emanate dal Dirigente nell&#8217;esercizio delle sue funzioni organizzative e di coordinamento delle attività e della vita scolastica.<br />
6.    Gli studenti sono tenuti ad un comportamento corretto e dignitoso in ogni momento ed in ogni forma dell’attività didattica e formativa della scuola, rispettando le leggi, i regolamenti, le norme della civile convivenza.<br />
7.    Gli studenti hanno il dovere di rispettare il patrimonio della Scuola come bene proprio e bene comune, collaborando al mantenimento e dell&#8217;ordine delle aule, dei laboratori, degli spazi comuni e dei sevizi, alla buona conservazione delle attrezzature e dei sussidi, alla sicurezza dei macchinari e delle strutture.</p>
<p>Art.22   Sanzioni disciplinari<br />
Le violazioni dei doveri previsti dall’articolo precedente danno luogo, secondo la gravità della mancanza, previo procedimento disciplinare, all’applicazione delle seguenti sanzioni:<br />
A.    Nota sul registro di classe;<br />
B.    allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a cinque giorni;<br />
C.    allontanamento dalla comunità scolastica sino a quindici giorni.<br />
La nota sul registro di classe consiste in una dichiarazione di biasimo scritta e motivata, l’allontanamento dalla comunità scolastica in un divieto temporaneo di partecipazione a tutte le attività didattiche e formative della Scuola.<br />
La nota sul registro di classe viene irrogata, secondo criteri di gradualità, per mancanza ai doveri relativi alla frequenza ed all’impegno, per comportamenti che disturbino l’attività didattica della classe, per atti non conformi ai doveri di correttezza e lealtà inerenti alla vita in comunità, per mancanza di rispetto nei confronti dei propri pari, dei docenti, del capo d’istituto, degli operatori scolastici.<br />
L’allontanamento dalla comunità scolastica sino a cinque giorni viene inflitto per violazione dei doveri di cui al precedente Art. 21.<br />
L’allontanamento dalla comunità scolastica fino a quindici giorni viene inflitto se i fatti ed i comportamenti di cui al comma precedente assumono particolare gravità e per azioni ed illeciti che hanno rilevanza penale.<br />
Il provvedimento di cui alle lettera A è adottato dai docenti, quelli di cui alle lettere B ed C dal consiglio di classe competente nella sua composizione integrale. La delibera è adottata a maggioranza dei componenti.<br />
Ciascun organo ha titolo ad irrogare anche le sanzioni di grado inferiore.<br />
Nell’adozione dei provvedimenti si tiene conto delle circostanze attenuanti e dei fattori aggravanti. Costituiscono elementi progressivamente aggravanti:<br />
-la persistenza e\o la ricorrenza;<br />
-precedenti disciplinari nell’arco dell’anno scolastico considerato;<br />
-l’entità, morale o materiale, del danno prodotto;<br />
Ferme restando le sanzioni disciplinari, nel caso di danni al patrimonio, la famiglia dello studente è tenuta a risarcirne la Scuola e/o la persona lesa.<br />
Intatta tutta la rilevanza, giuridica e morale, del provvedimento disciplinare, nel caso di irrogazione della sanzione di cui alle lettere B e C, l’organo di disciplina può accordare la sospensione condizionale della pena con l’integrazione dell’alunno a tutte le attività scolastiche. Nel caso di recidiva, le due sanzioni si sommano, con l&#8217;allontanamento dalla comunità scolastica.<br />
Il limite di quindici giorni di cui al punto C può essere superato laddove si verifichino fattispecie astratta di reato prevista dalla normativa penale riguardante reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana (violenza fisica, minacce, reati di natura sessuale) oppure vi sia concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone.<br />
Nei casi più gravi, laddove si verifichino in modo congiungentemente concorrente le situazioni di recidiva di fattispecie astratta di reato che violi la dignità e il risetto della persona umana e sia impossibile esperire un percorso di reinserimento tempestivo dello studente nella comunità scolastica, è possibile allontanare lo studente fino al termine dell’anno scolastico.<br />
L’allontanamento dalla scuola superiore ai quindici giorni può essere disposto dal Consiglio di Istituto che è tenuto a verificare in modo accurate la sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si evinca la responsabilità disciplinare dello studente e, sentito il parere del Consiglio di classe dello studente in questione, delibera la sospensione con amggioranza qualificata dei due terzi dei membri.  È necessario che si tenga sempre presente la gradualità e proporzionalità della pena e si eviti che la sanzione determini, quale effetto implicito, il superamento dell’orario minimo di frequenza stabilito per la validità dell’anno scolastico.<br />
In caso di allontanamento dalla comunità scolastico è sempre attivato, in collaborazione con il Consiglio di classe e la famiglia, un percorso di reiserimento dello studente nella comunità scolastica.<br />
A richiesta dello studente è possibile convertire tutte le sanzioni disciplinari  in attività in favore della comunità scolastica proposte dallo stesso o dall&#8217;organo che ha competenza ad irrogarle.<br />
Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto</p>
<p>Art.23   Procedimento disciplinare<br />
Per l&#8217;irrogazione delle sanzioni B e C deve essere avviato regolare procedimento disciplinare con la formale contestazione scritta degli addebiti da effettuarsi, da parte del Dirigente, entro cinque giorni da quando il fatto è avvenuto o se ne è avuta conoscenza.<br />
Il procedimento è avviato su iniziativa autonoma del capo d&#8217;istituto o su richiesta di altro studente, di un genitore, di un docente o di altro operatore della Scuola.<br />
Nella contestazione deve essere data esplicita informazione all&#8217;interessato sulla possibilità di far pervenire, entro e non oltre due giorni dalla data della notifica, di una propria nota difensiva e\o di essere ascoltato, insieme ad eventuali testimoni a discarico, direttamente dall&#8217;organo competente all&#8217;irrogazione della sanzione.<br />
Le sanzioni devono essere irrogate sempre in forma scritta, con annotazione sul giornale di classe, ed adeguatamente motivate. In caso di studenti minorenni  i provvedimenti di cui alle lettere A, B e C devono essere notificati alle famiglie ed è, comunque, sempre facoltà del capo d&#8217;istituto convocare i genitori, o chi ne fa le veci, per dare informazioni sulla condotta degli alunni.<br />
Per quanto non previsto nel presente Regolamento, si fa riferimento al “Codice Disciplinare” approvato dal Consiglio d’Istituto.<br />
Art.24  Impugnazioni<br />
Contro le sanzioni disciplinari di cui alle lettere A, B, C è ammesso ricorso, entro due giorni dalla comunicazione dell&#8217;irrogazione, all’Organo di garanzia che decide entro due giorni dalla presentazione del ricorso.<br />
E&#8217; ammesso ricorso in via definitiva entro quindici giorni dalla ricevuta comunicazione, al dirigente dell’amministrazione scolastica regionale, che decide in via definitiva secondo quanto previsto dal dpr 235/07<br />
Alle delibere  dell’ O.G. può partecipare il componente che:<br />
1.    sia personalmente coinvolto nel procedimento;<br />
2.    sia legato all’alunno interessato da un rapporto di parentela o affinità entro il quarto grado;<br />
3.    faccia parte del Consiglio di classe che ha irrogato la sanzione disciplinare o ne sia stato il promotore.</p>
<p>Art &#8212;- L&#8217;Organo di Garanzia (OG) è composto da:<br />
•    2 docenti, eletti dal Consiglio di Istituto<br />
•    2 studenti designati dal Comitato Studentesco<br />
•    2 genitori, eletti dal Comitato dei  Genitori<br />
•    1 presidente  che sia attualmente esterno alla scuola con la funzione di mediare tra le diverse componenti e di fornire un punto di vista esterno rispetto alla scuola. Il presidente è nominato all’unanimità dagli altri membri dell’Organo di Garanzia nella riunione di insediamento annuale e non ha diritto di voto.<br />
Le elezioni avvengono all&#8217;inizio di ogni anno scolastico, secondo le modalità definite da ogni singola componente. Sono altresì designati eventuali sostituti che partecipano alle riunioni dell’ Organo di Garanzia nei casi di incompatibilità, di cui al precedente articolo.<br />
L&#8217;OG interviene nelle sanzioni disciplinari e nei conflitti in merito all&#8217;applicazione del Regolamento di Istituto, su richiesta di chiunque ne abbia interesse.<br />
Tutte le delibere sono adottate a scrutinio segreto a maggioranza dei componenti, ai quali non è consentito astenersi.. In caso di parità prevale il parere espresso dal Presidente.<br />
Vi è il numero legale se presenti almeno cinque membri con diritto di voto tra cui almeno uno studente.<br />
Le funzioni dell&#8217;OG sono:<br />
•    controllo sull&#8217;applicazione del Regolamento<br />
•    facilitazione/mediazione in caso di conflitto fra le parti<br />
•    assistenza agli Organismi di Disciplina dei Consigli di Classe nella definizione delle sanzioni<br />
•    assistenza agli studenti che subiscano un provvedimento di allontanamento dalla scuola (sospensione) durante e dopo il provvedimento stesso<br />
•    intermediario con l&#8217;Autorità Giudiziaria in caso si renda necessario.</p>
<p>CAPO V<br />
Viaggi d’istruzione<br />
Art.25   I viaggi di istruzione sono organizzati a condizione che vi partecipino i due terzi della classe. I docenti organizzatori, nella programmazione d’inizio d’anno del Consiglio di classe, predisporranno una relazione sui contenuti didattici del viaggio. Il programma completo delle attività è comunicato ai genitori degli alunni minorenni .<br />
Art. 26  Il progetto del viaggio di istruzione è presentato, previa approvazione del Consiglio di classe, ad apposita Commissione, presieduta dal Dirigente scolastico, corredato di programma di attività, numero di giorni, periodo prescelto, trasporti,costi, partecipanti e accompagnatori. La Commissione, comparate le offerte delle agenzie invitate alla gara, formula le proposte ritenute idonee al Consiglio d’Istituto che decide in via definitiva. Tale commissione è designata dal Cd’I. e ne fa parte almeno uno studente designato dal Comitato Studentesco.<br />
Art. 27   Sono previste visite culturali o visite d’istruzione secondo le programmazioni dei singoli consigli di Classe.<br />
Stage di alternanza scuola-lavoro<br />
Art…All’interno del POF possono essere previsti progetti didattici che prevedano attività formative in alternanza scuola-lavoro volte a favorire da parte degli studenti adeguate conoscenze, competenze ed orientamento nel mondo lavorativo.<br />
Tali attività sono disciplinate da apposito regolamento approvato dal Cd’I che stabilisce modalità e tempi di svolgimento delle attività, tutele e garanzie per gli studenti, modalità di selezione degli enti esterni coinvolti nel progetto, criteri di valutazione dei risultati conseguiti.</p>
<p>CAPO VI<br />
VIGILANZA<br />
Art.28   Responsabilità dei docenti<br />
Il personale docente, durante l’ora di lezione, è responsabile della vigilanza sugli alunni:</p>
<p>1. VIGILANZA ORDINARIA<br />
a. nelle aule, durante i cinque minuti che precedono l’inizio delle lezioni;<br />
b. nelle aule, nei laboratori, nella palestra durante l’attività didattica;<br />
c. in concorso con i collaboratori scolastici, durante l’intervallo;<br />
2. VIGILANZA STRAORDINARIA<br />
d. durante la permanenza in altre sedi, anche non scolastiche, per attività che non siano assemblee d’istituto, la presenza alle quali, a norma dell’art. 43 del DPR 416/1974, è facoltativa, senza che ciò comporti assunzione di responsabilità.</p>
<p>Art.29  Responsabilità dei collaboratori scolastici<br />
I collaboratori scolastici sono responsabili della vigilanza sugli alunni:<br />
1. VIGILANZA ORDINARIA<br />
a.    durante l’ingresso, negli spazi comuni;<br />
b.    durante l’attività didattica, negli spazi comuni;<br />
c.    durante l’intervallo, in concorso con il personale docente.<br />
Al personale ausiliario è, pertanto, fatto divieto di allontanarsi dal luogo di sorveglianza assegnatogli se non per motivi gravi ed indifferibili. Esso, inoltre, ha l’obbligo di segnalare al Dirigente, con la massima sollecitudine, eventuali classi scoperte, garantendo, nel frattempo, la vigilanza su di esse. Dovrà, inoltre, comunicare immediatamente eventuali furti o danni alle suppellettili, alle strutture ed alle dotazioni della Scuola<br />
2.VIGILANZA STRAORDINARIA<br />
d.    nelle aule, nei laboratori, nella palestra, negli spazi comuni in occasione di momentanea assenza degli insegnanti;</p>
<p>CAPO VII</p>
<p>FORME E MODALITA’ DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE.<br />
Art.30  Spazi per l’informazione<br />
Presso l’Istituto sono installate una bacheca sindacale, una bacheca degli studenti, una bacheca dei genitori per l’affissione di convocazioni, avvisi, comunicazioni di interesse collettivo.<br />
I predetti documenti sono soggetti alla preventiva visione Dirigente, il quale ha potere di vietarne la pubblicazione quando questi abbiano rilevanza penale o siano lesivi del buon nome dell’Istituto ovvero dell’onore e della riservatezza di terzi, siano interni o esterni alla Scuola.<br />
Art.31  Albo d’Istituto<br />
All’albo della Scuola, oltre ad ogni atto soggetto a pubblicazione per espressa disposizione di legge, devono essere pubblicate tutte quelle informazioni che garantiscono l’esercizio di diritti ed il soddisfacimento di doveri ascritti all’utenza o ai dipendenti.<br />
Vanno inoltre esposti i seguenti documenti:<br />
1.    orario delle lezioni;<br />
2.    orario di ricevimento delle famiglie da parte dei Docenti;<br />
3.    organigramma degli Uffici;<br />
4.    organigramma degli Organi Collegiali;<br />
5.    organico del personale docente e del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario;<br />
6.    orario di apertura al pubblico degli Uffici;<br />
7.    copia del presente Regolamento.<br />
8.    Statuto delle Studentesse e degli Studenti (DPR 24 giugno 1998 n°249)</p>
<p>Art.32  Comunicazioni e colloqui scuola-famiglia<br />
I colloqui fra i docenti e le famiglie si svolgono in appositi incontri antimeridiani, secondo un calendario settimanale di ricevimento, e pomeridiani, collocati nelle fasi intermedie dell’anno scolastico.<br />
La Scuola ha, comunque, il dovere di comunicare alle famiglie, tempestivamente e nelle forme ritenute più efficaci, ogni anomalia nella frequenza e nel profitto degli alunni.</p>
<p>Art.33  Rapporti con la Presidenza<br />
Il ricevimento dei genitori e degli studenti da parte del Dirigente avviene nella fascia oraria prefissata dall’Ufficio o, per ragioni straordinarie o di particolare urgenza, in orario diverso, previo appuntamento.</p>
<p>CAPO VIII<br />
FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA, DEI GABINETTI SCIENTIFICI, DEI LABORATORI E DELLA PALESTRA.</p>
<p>Art.34 Orario di funzionamento<br />
La biblioteca, i laboratori, i gabinetti scientifici e la palestra funzionano, di norma, nelle ore antimeridiane. Il loro funzionamento potrà essere esteso al pomeriggio sulla base di una pianificazione deliberata annualmente dal Consiglio d’Istituto.<br />
Art.35<br />
Organizzazione dei servizi di biblioteca<br />
1.    L’accesso al prestito dei volumi della biblioteca è consentito ai docenti, agli alunni, al personale non docente<br />
2.    Durante l’orario d’apertura la biblioteca è a disposizione degli utenti per il prestito, la consultazione, la lettura.<br />
3.    Le chiavi della biblioteca possono essere ritirate solo dagli insegnanti preposti al servizio, che dovranno riconsegnarle al termine dello stesso. Ad essi sono attribuite le seguenti competenze:<br />
•    presa in carico e custodia dei volumi e delle riviste;</p>
<p>•    schedatura del materiale in entrata;</p>
<p>•    cura del servizio di consultazione e di prestito;<br />
•    verifica delle restituzioni e controllo delle condizioni dei volumi;<br />
•     tempestiva segnalazione al Dirigente  di eventuali ammanchi</p>
<p>4.    Il prestito può essere effettuato solo dagli insegnanti incaricati.<br />
5.    Agli studenti non può essere dato in consultazione, fuori dai locali della biblioteca, più di un volume per volta.<br />
6.    Il servizio di biblioteca, di norma, inizia con l&#8217;apertura dell&#8217;anno scolastico e cessa il 15 Maggio per gli alunni dei primi quattro anni di corso; detto termine è prorogato al 31 Maggio per gli alunni delle quinte classi.<br />
7.    La restituzione dei libri deve avvenire entro 20 giorni dal ritiro, salvo rinnovo (anche contestuale) del prestito stesso.<br />
8.    Al termine dell&#8217;anno scolastico dovrà essere effettuata la ricognizione della biblioteca e l&#8217;inventario dei libri non restituiti.<br />
9.    La mancata restituzione di un volume comporta l&#8217;esclusione del responsabile dal servizio medesimo sino alla refusione del danno.<br />
10.    Le opere facenti parte di collane non possono essere consultate fuori dai locali della biblioteca.</p>
<p>CAPO IX</p>
<p>USO DEGLI SPAZI, DELLE STRUTTURE E DELLE DOTAZIONI DELLA SCUOLA</p>
<p>Art.36  Divieto di fumare<br />
E’ fatto assoluto divieto di fumare in qualunque locale della scuola.</p>
<p>Art.37  Uso, limitazioni e responsabilità<br />
L’uso degli spazi, delle strutture e delle dotazioni scolastiche è consentito alle componenti, agli organi, ai singoli operatori della Scuola per fini  istituzionali. Docenti e studenti, come singoli o gruppi,  possono altresì usufruire delle strutture scolastiche per fini di studio , approfondimento, aggiornamento &#8211; anche di carattere personale- nei limiti stabiliti dal C.d.I.  Tutti gli utenti devono collaborare alla loro tenuta nelle migliori condizioni di funzionamento, igienicità, integrità, rispondendo individualmente o in solido di ogni danno derivante da un uso improprio o arbitrario o comunque non autorizzato.<br />
Le strutture e le attrezzature della scuola sono beni della comunità: chiunque danneggi detto patrimonio è tenuto al risarcimento dei danni la cui entità verrà determinata dalla Giunta Esecutiva, qualora possano essere individuati i responsabili. In caso contrario l&#8217;onere del risarcimento verrà   inserito nel bilancio d’Istituto</p>
<p>CAPO X</p>
<p>NORME FINALI<br />
Art.38  Osservanza del Regolamento<br />
Il presente regolamento dovrà essere fedelmente osservato da tutti gli Organi dell’Istituto, da tutte le componenti scolastiche nella loro articolazione collettiva, dai singoli operatori, da ciascun utente.<br />
Art….<br />
Qualora sorgano conflitti in merito all’applicazione del presente regolamento si ricorre all’Organo di Garanzia che dirime le controversie così come stabilito dall’ art….. Per i conflitti riguardanti l’applicazione del DPR 24 giugno 1998 n° 249 (“Statuto delle Studentesse e degli studenti”) gli studenti possono ricorrere in via definitiva al dirigente dell’Amministrazione scolastica periferica.<br />
Art.39  Modificabilità del Regolamento<br />
Il presente regolamento potrà essere modificato in qualunque momento, oltre che per autonoma iniziativa del Consiglio d’Istituto, su proposta del Collegio dei Docenti, del Comitato Studentesco, dell’Assemblea del personale ATA. Le delibere di modifica vanno adottate col voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio d’Istituto nella sua strutturazione plenaria.<br />
Tutte le modifiche hanno validità immediata ma non retroattiva.<br />
Delle modifiche va data pubblica comunicazione con avviso da esporre all’albo della Scuola.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutte le offerte di lavoro]]></title>
<link>http://inmporta.wordpress.com/2008/09/05/tutte-le-offerte-di-lavoro/</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:34:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>inmporta</dc:creator>
<guid>http://inmporta.wordpress.com/2008/09/05/tutte-le-offerte-di-lavoro/</guid>
<description><![CDATA[Ecco tutte le offerte di lavoro del Centro per l&#8217;Impiego della Provincia: cartolibreria, cerca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#000000;">Ecco tutte le </span><a href="http://www.inserisciannuncio.com/-1/posts/7_Offerte_lavoro/0/"><span style="color:#000000;">offerte di lavoro</span></a><span style="color:#000000;"> del Centro per l&#8217;Impiego della Provincia: cartolibreria, cerca un rappresentante di commercio, sede di lavoro:Rieti; albergo ricerca un portiere di notte e un cameriere/a , luogo di lavoro: Rieti; famiglia ricerca una badante, luogo di </span><a href="http://www.inserisciannuncio.com/-1/posts/7_Offerte_lavoro/0/"><span style="color:#000000;">lavoro</span></a><span style="color:#000000;">: Stimigliano; azienda artigiana, ricerca un&#8217;impiegata amministrativa, un serramentista, una segretaria, sede di lavoro Passo Corese; casa di riposo ricerca un educatore professionale, luogo di lavoro Casperia; agenzia di promozioni ricerca un addetto/a vendita Hi-fi, sede di lavoro Rieti; azienda privata ricerca un tubista, luogo di lavoro Rieti; Eures ricerca 100 giovani per parco attrazioni Disneyland Paris; industria settore navale ricerca un grafico informatico o disegnatore, sede di lavoro Passo Corese; famiglia ricerca una badante, luogo di lavoro Scai, Amatrice; azienda termoidraulica cerca un apprendista oppure operaio manutentore meccanico, sede di lavoro Rieti; agenzia promozioni, ricerca un promoter, luogo di lavoro Rieti.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A1, rappresentante di preziosi rapinato]]></title>
<link>http://udemath.wordpress.com/2008/08/04/a1-rappresentante-di-preziosi-rapinato/</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 01:02:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>udemath</dc:creator>
<guid>http://udemath.wordpress.com/2008/08/04/a1-rappresentante-di-preziosi-rapinato/</guid>
<description><![CDATA[Un cittadino israeliano di 39 anni, rappresentante di preziosi, è stato rapinato attorno alle 3,30 d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un cittadino israeliano di 39 anni, rappresentante di preziosi, è stato rapinato attorno alle 3,30 di sabato mentre percorreva l’A1 all’altezza di Fiano. Quattro individui, armati di pistola, lo hanno bloccato e costretto a consegnargli una valigia di merce, il cui valore è ancora da stabilire. Per intimidirlo hanno anche sparato un colpo di pistola all’interno dell’abitacolo. La speranza degli investigatori della polizia, è che i rapinatori abbiano dei precedenti penali perchè la difficoltà di comunicazione con la vittima della rapina, che non parla italiano, non consente di avere dettagli utili alle ricerche.</p>
<p>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280715 </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tre parole]]></title>
<link>http://fahre.wordpress.com/2007/08/04/tre-parole/</link>
<pubDate>Sat, 04 Aug 2007 22:09:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>alfredomc</dc:creator>
<guid>http://fahre.wordpress.com/2007/08/04/tre-parole/</guid>
<description><![CDATA[Non parla. A scuola dicevano che quando era incazzato stava zitto. Forse è vero, allora. Mi dice che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non parla.</p>
<p>A scuola dicevano che quando era incazzato stava zitto. Forse è vero, allora. Mi dice che gli sembrano tutti tafani liberi aldiquà del vetro, vestiti da Vogue. Allora Claudio mette il  muso mentre gira per le parti chic della città. È una reazione incontrollata, pensa, non posso farci niente, ma lo realizza sempre e solo dopo.</p>
<p>Tiene suo figlio in braccio mentre cammina. Ha tre settimane, e gli piace essere steso di schiena sull’avambraccio di suo padre, con una mano a reggergli la testa. Guardano tutti il bimbo, e a Claudio gli si cuce addosso una faccia da disadattato sociale.</p>
<p>Vorrei essere un agente di commercio, mi ha detto ieri sera quando l’ho visto a casa sua. Poter definire la mia posizione in tre parole. Agente. Di. Commercio. Poi magari aggiungere ‘Utet’ o ‘San Carlo’. Libri. Patatine. Qualsiasi cosa riconoscibile. Fa le prove quando vede maschi curati sui trenta entrare e uscire da bar e negozi, in quelle strade piene di gente. Si guarda nei loro vestiti. Pensa che non è poi male.</p>
<p>Fa il numero dell&#8217;agenzia dove ha portato il curriculum, e dice che è interessato alla posizione. Gli passano il tizio del colloquio. Gli faranno sapere quando hanno valutato tutti i candidati.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dieci secondi]]></title>
<link>http://fahre.wordpress.com/2007/05/26/dieci-secondi/</link>
<pubDate>Sat, 26 May 2007 18:35:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>alfredomc</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non si vede mai il sole di pomeriggio. Ecco perché si mangia presto. In febbraio e marzo, alle due c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non si vede mai il sole di pomeriggio. Ecco perché si mangia presto. In febbraio e marzo, alle due c’è già ombra da tutte le parti. Neanche in Groenlandia. Sandro mi passa davanti casa in uno di quei pomeriggi cupi, passo lungo, sguardo diritto avanti. Sono in cortile ma non mi vede, non mi guarda. So perché è qui. Sento che in questo momento le nostre vite non possono essere più distanti. Torna dal militare con la corriera delle tre, con in tasca un congedo speciale. È morto suo padre.<br />
Il cappello da alpino ha qualcosa che tintinna vicino alla piuma, penso che magari sono regali e aggeggi dagli altri marmittoni della caserma. Gli ci vogliono dieci secondi per attraversare il mio campo visivo. Mi passa davanti agli occhi, e mi sento come se fossi seduto in una sala buia. È uno schermo aperto sul dolore, su quanto fottuto ti senti quando la vita ti tocca da vicino. Sandro passa a 24 fotogrammi al secondo.</p>
<p>Mi viene in mente il giorno dell’influenza. Laura, precoce dominatrix, ci rincorre durante una ricreazione passata in classe per convalescenza. Noi tre soli, tra i banchi vuoti. Ci insegue con la bacchetta di legno, quella per indicare alla lavagna. Rifila una steccata sulla mano di Sandro, e gli chiede scusa. Lui sta lì rigido, un pezzo di porfido a malapena smussato. È un contadino già fatto a otto anni. Io in terza elementare scrissi che volevo studiare e sposarmi. Non so quale dei due possa spaventare di più.</p>
<p>Dieci anni dopo quel pomeriggio invernale, e una ventina dopo quella ricreazione in classe, Sandro mi ferma in mezzo alla strada. Mi fa un cenno dal finestrino della macchina, mi chiama, mi vuole salutare.<br />
Non fa più il contadino. Ha smesso, litigato con la madre e il fratello, se n’è andato. Non sono mai stato un parlone – mi dice – eppure faccio il rappresentante porta a porta. Padelle, coperchi, pentole, roba per cucina. Giro un po’ la regione, a volte anche fuori, vado di casa in casa.</p>
<p>Mi sembra contento. Mia madre, quando glielo dico, scuote la testa e sentenzia che è diventato proprio un ribaldo.</p>
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