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	<title>rappresentazioni-classiche &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "rappresentazioni-classiche"</description>
	<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 13:13:07 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[I volti di Medea]]></title>
<link>http://angelaallegria.wordpress.com/2009/05/24/i-volti-di-medea/</link>
<pubDate>Sun, 24 May 2009 17:34:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>angelaallegria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Una maga, una donna, una straniera, una sacerdotessa, una madre, una moglie tradita, una dea. Chi er]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Una maga, una donna, una straniera, una sacerdotessa, una madre, una moglie tradita, una dea. Chi era Medea? E poi: era cosciente, lucida o folle, invasata dal demone che le armò la mano contro il suo stesso sangue? Dubbi che si posero gli ateniesi quando nel 431 a.C. videro in scena per la prima volta la Medea di Euripide, interrogativi che sono giungi fino ai nostri giorni e non trovano pareri unanimi. Su di essi si sono confrontati docenti ed esperti in un convegno organizzato dal Liceo Classico Umberto I di Ragusa.<br />
“I volti di Medea” il titolo del Convengo di studi che si è tenuto nei giorni 7 e 8 maggio 2009 presso l’aula Magna dell’Umberto ha visto al suo interno due momenti diversi, ma affini fra loro: nella prima giornata si sono analizzate le riscritture letterarie del mito, le diverse interpretazioni tese a produrre nuovi volti di Medea, identica nella figura, ma non nella essenza, nella seconda, invece, si è cercato di vedere come il mito sia stato reinterpretato attraverso l’arte, la musica, il cinema, il teatro.<br />
A partire dalla traduzione della tragedia di Euripide ad opera del Preside, Prof. Vincenzo Giannone, il quale spiega in maniera eloquente come ha realizzato non una semplice traduzione letteraria del testo, bensì una versione rispettosa dei metri, dei ritmi, della poetica di Euripide, tenendo conto della musicalità dell’insieme, ha cercato di cogliere l’idea che l’autore proponeva al pubblico, sottolineando la funzione catartica della tragedia e le problematiche sociali che stanno alla base del dramma.<br />
Sono stati esaminati gli influssi della sofistica sull’opera e il passaggio della figura di Medea nel teatro romano con Seneca, in quello elisabettiano con John Ford, fino a giungere alla contemporaneità della interpretazione data da Christa Wolf, la quale offre una Medea lucida, razionale, pienamente cosciente. Un percorso curato da diversi studiosi fra cui il prof. Gaetano Cosentini, Dario Tomasello e Paola Di Mauro dell’Università di Messina, Nino Portoghese dell’Inda.<br />
Il percorso conoscitivo dell’opera ha visto anche l’apporto della psicologia offerto dalla psicoterapeuta Anna Paola Giannelli, la quale ha fornito un approccio in punta di piedi con la nuda oggettività del testo.<br />
L’ambito artistico è stato sviluppato per la parte antica dal prof. Saverio Scerra, della sovrintendenza beni culturali di Ragusa, il quale ha analizzato la pittura vascolare a partire dalla coppa di Duris di stile severo, datata intorno al 490-480 a.c. nella quale si può vedere Giasone risputato dalla bocca del drago, che Medea aveva con l’inganno fatto addormentare, la presenza degli elementi simbolici legati alla natura divina della figlia di Ecate, nipote del Sole, fino ai vasi italioti nei quali è presente il tema della morte: sia di Glauce, la Creusa di Seneca, sia dei figli di Medea.<br />
Andrea Guastella ha, invece parlato della pittura contemporanea, presentando le opere di Salvo Barone nelle quali, come spiega il prof. dell’Umberto I, “si ripropone una assoluta fedeltà alla complessità della figura di Medea anche attraverso i colori, rosso e oro, che rappresentano il pathos”.<br />
Tra le ben quarantatre diverse versioni musicali di Medea, quella di Cherubini è forse la più conosciuta. In essa, il compositore italiano ha inserito parti sinfoniche anche dove queste di solito non erano presenti, creando una autonomia della parte strumentale rispetto al libretto tratto dalla Medea di Corneille ed ispirato alla tragedia di Euripide. Afferma Mariolina Marino, che ha trattato l’argomento, “Medea, nell’opera di Cherubini, non è solo una giacobina assetata di sangue, è molto di più. È un personaggio ricco di contraddizioni e proprio questi dubbi, queste incertezze la rendono credibile”.<br />
Dal grande cinema in cui privilegia la Medea di Pasolini, il quale “vede nell’eroina euripidea la storia di una profuga trattata in maniera ghettizzane da parte del c.d. primo mondo, da parte degli abitanti di Corinto, in primo luogo da Giasone”, come spiega il prof. Gaetano Accardi appropinquandosi ad analizzare le geometrie, le linee spaziali dei luoghi del film che distingue a seconda della naturalità, legata alla rappresentazione di Medea, e degli elementi architettonici, connessi alla civilizzazione greca, si passa alla rappresentazione teatrale, che si è svolta il pomeriggio di venerdì 8 presso il teatro Lumière, a cura della compagnia teatrale del Liceo Classico Umberto I.<br />
Di essa, in conclusione al convegno, ha parlato il regista, Gianni Battaglia, il quale ha messo in luce le linee guida della sua direzione artistica, spiegando la sua concezione di Medea, una “donna razionale, viva, con una dignità assoluta, lucida, struggente, dolorosa, sofferente. Medea non grida mai, se non nel momento di più elevato dolore. Metterò in scena una Medea contemporanea, nostra, con schemi e linguaggio attuali, nella traduzione del Preside Giannone”.<br />
<strong>Angela Allegria</strong><br />
23 maggio 2009<br />
In <a href="http://www.italianotizie.it">www.italianotizie.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La Medea di Euripide intepretata dagli studenti del Liceo Classico Umberto I di Ragusa]]></title>
<link>http://angelaallegria.wordpress.com/2009/05/19/la-medea-di-euripide-intepretata-dagli-studenti-del-liceo-classico-umberto-i-di-ragusa/</link>
<pubDate>Tue, 19 May 2009 11:22:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>angelaallegria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gli studenti del Liceo Classico Umberto I di Ragusa hanno portato in scena la Medea di Euripide nell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Gli studenti del Liceo Classico Umberto I di Ragusa hanno portato in scena la Medea di Euripide nella traduzione del Preside, Prof. Vincenzo Giannone.<br />
Si tratta di coloro che hanno partecipato al laboratorio teatrale Dionysos del Liceo Umberto I, diretti da Gianni Battaglia, il quale ha curato la regia della tragedia andata in scena a Palazzolo Acreide, all’interno del XV Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani che si tiene presso il parco archeologico Akrai dal 11 al 31 maggio 2009.<br />
Nonostante siano trascorsi diversi decenni dal primo spettacolo la trama di Medea coinvolge ancora l’attenzione del pubblico poiché tratta di questioni sempre attuali: la condizione dello straniero, la sua solitudine, l’amore, il tradimento, la vendetta.<br />
Afferma il Preside Giannone: “La Medea di Euripide è un’opera che lascia il dialogo aperto: non si giunge ad una condanna o ad una assoluzione al termine della tragedia. Solo con l’avvento della psicanalisi si possono comprendere gli atteggiamenti di Medea all’interno dei quali Euripide indaga attraverso il dialogo. Sono proprio i dialoghi, l’agon logon, la gara di parole, che determinano il ritmo della vicenda, che viene rispettato e sottolineato nella traduzione”.<br />
“Come regista – dice Gianni Battaglia – non posso non essere toccato dalla tragedia come negazione dell’amore: di quello di Giasone per Medea, di quello di Glauce per Giasone”.<br />
Alla preoccupazione della nutrice, Marianna Occhipinti, capace di far intuire sin dalla prime battute il timore di una vendetta di Medea, si contrappone l’inconsapevolezza dei personaggi maschili, i quali, presi dalla loro supremazia, dall’esercizio del proprio potere, sono facilmente raggirabili dall’astuzia della maga.<br />
Simona Disca ha ridato vita ad una Medea austera, fiera, dagli occhi duri ed infuocati come dardi, una donna forte nell’amore come nella vendetta. Di Medea Simona Disca, che ha solo 17 anni, ha approfondito non solo il testo greco, ma anche la psiche, la condizione, la rabbia, la passione, giungendo ad una critica interna del personaggio.<br />
“Ho preso l’impegno di interpretare Medea – ha spiegato – come una sfida personale, un confronto con me stessa e da lì ho cominciato ad indagare l’animo dell’eroina euripidea. A mio avviso Medea è assolutamente razionale, consapevole, cosciente, ma è anche l’espressione dei ripensamenti che l’uomo ha, come si evince dalle voci interne che si scontrano tra di loro, conducendola ad agire o ad astenersi”.<br />
“Ho respirato aria greca” precisa Luca Fichera, il quale ha interpretato un Giasone molto espressivo nei gesti, nello sguardo, che si muoveva sulla scena con la elasticità e la abilità di un protagonista.<br />
L’incomunicabilità fra Giasone e Medea è esasperata dalle parole che usano per definirsi a vicenda: Giasone la definisce “pazza”, Medea “infame”.<br />
Se con la dialettica Giasone cerca di persuadere la donna a cui deve la conquista del vello d’oro che è giusto ciò che sta per fare ed è convinto di essere riuscito nel suo intento, l’animo di Medea, ferito, cerca la sua vendetta usando l’astuzia, l’inganno.<br />
L’inganno, infatti, è un elemento che ritorna: Giasone inganna Medea con le belle parole, la sacerdotessa di Ecate raggira Creonte (interpretato da Faustino Rizzo) affinché gli conceda un altro giorno a Corinto, tempo necessario perché compia la sua vendetta, che porta a termine fino alla fine, non solo uccidendo Glauce ed i figli di Giasone, ma impedendo a questi di seppellirli in suolo greco.<br />
Nell’ultima scena Giasone è annichilito, vinto, soggiogato da una Medea che, dall’alto, fugge sul carro del padre Sole. Torna nella conclusione la visione simbolica di Medea, che ha riacquisito la sua dignità, in alto e Giasone in basso, ripresa certamente dalla Medea di Pasolini.<br />
Nella rappresentazione sono degni di essere segnalati la originalità dei cori cantati e delle musiche eseguite dal vivo da Lorenzo Guardiano.<br />
<strong>Angela Allegria</strong><br />
18 maggio 2009<br />
In <a href="http://www.italianotizie.it">www.italianotizie.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[XLV Ciclo di Rappresentazioni Classiche ]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/2009/05/08/xlv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche/</link>
<pubDate>Fri, 08 May 2009 17:48:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
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<description><![CDATA[Teatro Greco di Siracusa (9 maggio-21 giugno 2009)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3><a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2009/index.php" target="_blank">Teatro Greco di Siracusa (9 maggio-21 giugno 2009)</a></h3>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-302" title="manifesto" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2009/05/manifesto1.jpg" alt="manifesto" width="450" height="642" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[45esima edizione delle Rappresentazioni Classiche di Siracusa]]></title>
<link>http://divertimentitalia.com/2009/04/28/45esima-edizione-delle-rappresentazioni-classiche-di-siracusa/</link>
<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 12:37:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>barto87</dc:creator>
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<description><![CDATA[Torna uno dei più classici eventi di Siracusa: Rappresentazioni Classiche è una rassegna unica nel s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-medium wp-image-225" title="rappresentazioni-classiche-siracusa-2009" src="http://divertimentitalia.wordpress.com/files/2009/04/rappresentazioni-classiche-siracusa-2009.jpeg?w=300" alt="Rappresentazioni Classiche a Siracusa 2009" width="188" height="155" />Torna uno dei più classici eventi di <strong>Siracusa</strong>: <strong>Rappresentazioni Classich</strong>e è una rassegna unica nel suo genere incentrata sul grande teatro e gli spettacoli ispirati agli antiche storie. Come ogni anno sarà il Teatro Greco della città a ospitare queste rappresentazioni che si terranno nell’arco di 2 mesi; nel 2009 raggiunge la 45esima edizione confermandosi come l’evento teatrale principale di <strong>Siracusa</strong>. <em>Medea di Euripide</em>, l’<em>Edipo a Colono di Sofocle </em>e <em>Le Supplici di Eschilo</em> sono solo alcune dei grandi spettacoli delle <strong>Rappresentazioni Classiche</strong> che tornano per gli amanti del teatro classico e greco.</p>
<p>Le <strong>Rappresentazioni Classiche</strong>, organizzate dall’associazione INDA, si terranno dal 9 Maggio al 21 Giugno con <em>Medea di Euripide</em>; per ulteriori informazioni su biglietti, orari e spettacoli in programma contattare l’associazione INDA tramite email a <a rel="nofollow" href="mailto:info@indafondazione.org" target="_blank">info@indafondazione.org</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Teatro Greco di Siracusa/XILV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.11 ]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/2008/06/08/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n11/</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 16:29:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
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<description><![CDATA[LA PIRRERA. Officina per la Scuola Internazionale di Teatro  CIRCUITO DEI TEATRI DI PIETRA.  CANTI E]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><a href="http://www.indafondazione.org/allegati_multimediali/documenti/stag2008/Melilli.pdf" target="_blank">LA PIRRERA</a></strong><strong>. <a href="http://www.indafondazione.org/informa/news.php?ID=249" target="_blank">Officina per la Scuola Internazionale di Teatro</a>  </strong><strong>CIRCUITO DEI TEATRI DI PIETRA. </strong></p>
<h2><a href="http://www.indafondazione.org/informa/news.php?ID=255&#38;PB=1&#38;PageSel=1&#38;PageRec=25" target="_blank"></a><a href="http://unpunto.files.wordpress.com/2008/06/melillinews-small1.jpg"></a><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://unpunto.files.wordpress.com/2008/06/melillinews-small2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-188" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/06/melillinews-small2.jpg" alt="" width="67" height="100" /></a></span><a href="http://www.indafondazione.org/informa/news.php?ID=255&#38;PB=1&#38;PageSel=1&#38;PageRec=25" target="_blank">CANTI E SUONI DALL’ORESTIADE </a></h2>
<h3>Spettacolo itinerante. Lunedì 9 giugno, ore 21.30 </h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="font-weight:normal;">I</span>l coordinamento Artistico è di<a href="http://it.wordpress.com/tag/simonetta-cartia/" target="_blank"><span style="color:#000000;text-decoration:none;"> Simonetta Cartia</span></a>, che in questo spettacolo alla Pirrera valorizza e rielabora l’esperienza maturata attraverso i viaggi sentimentali nei quartieri di Modica realizzati con la <a href="http://cartellone.wordpress.com/info/" target="_blank">Cooperativa Cartellone</a>. Le musiche dal vivo sono eseguite dal Palermo Artensemble Sestetto. </h3>
<h2><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://unpunto.files.wordpress.com/2008/06/as4_04443.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-192" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/06/as4_04443.jpg" alt="" width="500" height="335" /></a> </span></h2>
<p>Foto di <a href="http://web.mac.com/as4photo/iWeb/Sito/PHOTOArchive.html" target="_blank">Enrico Contino</a></p>
<p>Simonetta Cartia in &#8220;Canto della terra che gira&#8221; , prod. Cooperativa Cartellone &#8211; Modica, regia Giovanni Spadola, coreografie Serena Cartia, coordinamento Lillo Contino</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-193" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/06/expo1-037.jpg" alt="" width="500" height="335" /></p>
<p>Foto di <a href="http://web.mac.com/as4photo/iWeb/Sito/PHOTOArchive.html" target="_blank">Enrico Contino</a></p>
<p>Simonetta Cartia &#8211; Ilse, nei I Giganti della Montagna di Luigi Pirandello, prod. Cooperativa Cartellone, regia Giovanni Spadola, Coreografie Serena Cartia, Scene, Giusi Digrandi, Video Lillo Contino, Musiche Giovanni Fiderio</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-194" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/06/as4_0280.jpg" alt="" width="500" height="335" /></p>
<p>I Giganti della montagna a Cava D&#8217;Ispica, foto di Enrico Contino</p>
<p> </p>
<h3>La Cooperativa <a href="http://www.cartellone.org/" target="_blank"><span style="color:#000000;text-decoration:none;">Cartellone</span></a>, <a href="http://cartellone.wordpress.com/spettacolo/giganti/" target="_blank"><span style="color:#000000;text-decoration:none;">Pirandello e i Giganti della Montagna</span></a></h3>
<p> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teatro Greco di Siracusa/XILV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.10]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/2008/05/26/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n10/</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 16:45:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
<guid>http://unpunto.wordpress.com/2008/05/26/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n10/</guid>
<description><![CDATA[PROGRAMMA DELLA GIORNATA Pier Paolo Pasolini, La poesia che dice tutto, da poesia.it Il testamento d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" src="http://www.indafondazione.org/allegati_multimediali/foto_news/2008/pasolini.jpg" alt="" /></p>
<h3><strong><a href="http://www.indafondazione.org/allegati_multimediali/documenti/stag2008/CPasolini.pdf" target="_blank">PROGRAMMA DELLA GIORNATA</a></strong></h3>
<p>Pier Paolo Pasolini, <a href="http://www.poesia.it/servizi/PASOLINI.pdf">La poesia che dice tutto, </a>da poesia.it</p>
<p><a href="http://www.francocenerelli.com/antologia/pasolini.htm" target="_blank">Il testamento di Pasolini</a></p>
<p><a href="http://t.wikipedia.org/wiki/Le_ceneri_di_Gramsci" target="_blank">Le ceneri</a> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Gramsci" target="_blank">Gramsc</a>i, <a href="http://www.altravoce.net/2007/05/03/ceneri.html" target="_blank">amore irrisolto</a></p>
<p> </p>
<dt><strong>Non è di maggio questa impura aria</strong></dt>
<dt><strong>che il buio giardino straniero</strong></dt>
<dt><strong>fa ancora più buio, o l&#8217;abbaglia</strong></dt>
<dt> </dt>
<dt><strong>con cieche schiarite&#8230; questo cielo</strong></dt>
<dt><strong>di bave sopra gli attici giallini</strong></dt>
<dt><strong>che in semicerchi immensi fanno velo</strong></dt>
<dt> </dt>
<dt><strong>alle curve del Tevere, ai turchini</strong></dt>
<dt><strong>monti del Lazio&#8230; Spande una mortale</strong></dt>
<dt><strong>pace, disamorata come i nostri destini,</strong></dt>
<dt> </dt>
<dt><strong>tra le vecchie muraglie l&#8217;autunnale</strong></dt>
<dt><strong>maggio. In esso c&#8217;è il grigiore del mondo,</strong></dt>
<dt><strong>la fine del decennio in cui ci appare</strong></dt>
<dt> </dt>
<dt><strong>tra le macerie finito il profondo</strong></dt>
<dt><strong>e ingenuo sforzo di rifare la vita;</strong></dt>
<dt><strong>il silenzio, fradicio e infecondo&#8230;</strong></dt>
<dt> </dt>
<dt><strong>Tu giovane, in quel maggio in cui l&#8217;errore</strong></dt>
<dt><strong>era ancora vita, in quel maggio italiano</strong></dt>
<dt><strong>che alla vita aggiungeva almeno ardore,</strong></dt>
<dt> </dt>
<dt><strong>quanto meno sventato e impuramente</strong></dt>
<dt><strong>sano</strong></dt>
<dt><strong>dei nostri padri &#8211; non padre, ma umile</strong></dt>
<dt><strong>fratello &#8211; già con la tua magra mano</strong></dt>
<dt> </dt>
<dt><strong>delineavi l&#8217;ideale che illumina</strong></dt>
<dt> </dt>
<dt><strong>(ma non per noi: tu morto, e noi</strong></dt>
<dt><strong>morti ugualmente, con te, nell&#8217;umido</strong></dt>
<dt> </dt>
<dt><strong>giardino) questo silenzio. Non puoi,</strong></dt>
<dt><strong>lo vedi?, che riposare in questo sito</strong></dt>
<dt><strong>estraneo, ancora confinato. Noia</strong></dt>
<dt> </dt>
<dt><strong>patrizia ti è intorno. E, sbiadito,</strong></dt>
<dt><strong>solo ti giunge qualche colpo d&#8217;incudine</strong></dt>
<dt><strong>dalle officine di Testaccio, sopito</strong></dt>
<dt> </dt>
<dt><strong>nel vespro: tra misere tettoie, nudi</strong></dt>
<dt><strong>mucchi di latta, ferrivecchi, dove</strong></dt>
<dt><strong>cantando vizioso un garzone già chiude</strong></dt>
<dt> </dt>
<dt><strong>la sua giornata, mentre intorno spiove.</strong></dt>
<dt> </dt>
<dt>da <a href="http://www.cinetecadibologna.it/sitopasolini/saggistica_campof_ceneriGramsci.htm" target="_blank">Le ceneri di Gramsci</a></dt>
<dt> </dt>
<h3>Le ceneri di Gramsci a <span style="color:#000000;text-decoration:none;"><a href="http://www.sienidanza.it/spettacolo.asp?IDspettacolo=22" target="_self">Teatro</a><a href="http://www.cinetecadibologna.it/sitopasolini/poesia_cenerigramsci.htm" target="_blank"><span style="color:#000000;"> </span></a></span></h3>
<p><span style="color:#000000;text-decoration:none;"><a href="http://www.sienidanza.it/spettacolo.asp?IDspettacolo=22" target="_self"></a><a href="http://www.cinetecadibologna.it/sitopasolini/poesia_cenerigramsci.htm" target="_blank"></a><span style="font-weight:normal;"><a href="http://www.cinetecadibologna.it/sitopasolini/poesia_cenerigramsci.htm" target="_blank">ancora sulle ceneri</a></span></span></p>
<p> </p>
<p>Pasolini davanti alla tomba di Gramsci</p>
<dt> </dt>
<dt><img class="alignnone" src="http://www.antoniogramsci.com/cenerigramsci.jpg" alt="" /></dt>
<dt>
</dt>
<dt>Le ceneri di Gramsci sul Blog <a href="http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2007/05/20/pier-paolo-pasolini-le-ceneri-di-gramsci/" target="_blank">&#8220;La Poesia e lo Spirito&#8221;</a></dt>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[VII Ciclo di Spettacoli classici/Teatro antico di Tindari]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/2008/05/22/vii-ciclo-di-spettacoli-classiciteatro-antico-di-tindari/</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 16:07:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
<guid>http://unpunto.wordpress.com/2008/05/22/vii-ciclo-di-spettacoli-classiciteatro-antico-di-tindari/</guid>
<description><![CDATA[Festival Teatro dei due Mari VII Ciclo di Spettacoli Classici Tindari (Messina) &#8211; Teatro Antic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><a href="http://www.teatrodeiduemari.net/" target="_blank"><img class="alignleft" src="http://www.revestito.it/images/Articoli/Messina/tindari_teatro.jpg" alt="" />Festival Teatro dei due Mari</a></h2>
<h3>VII Ciclo di Spettacoli Classici</h3>
<h3><span style="font-weight:normal;">T</span>indari (Messina) &#8211; Teatro Antico</h3>
<h3>da oggi 22 maggio all&#8217;8 di giugno </h3>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Siracusa]]></title>
<link>http://readytobeme.wordpress.com/2008/05/19/siracusa/</link>
<pubDate>Mon, 19 May 2008 17:36:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>vale</dc:creator>
<guid>http://readytobeme.wordpress.com/2008/05/19/siracusa/</guid>
<description><![CDATA[Domani si va al teatro greco di Siracusa a vedere le rappresentazioni classiche! Va in scena l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Domani si va al teatro greco di Siracusa a vedere le rappresentazioni classiche! Va in scena l]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teatro Greco di Siracusa/XILV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.09]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/2008/05/17/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n09/</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 16:42:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cronaca di un anteprima:  Un triangolo rettangolo, guarnito da quattro piani di finestroni che degra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3>Cronaca di un anteprima: </h3>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-163" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict00662.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" />Un triangolo rettangolo, guarnito da quattro piani di finestroni che degradano  ad arco simili a quelli d’un Colosseo piatto, ha il cateto alto 15 metri lambito da un enorme disco dorato, la base misura una quarantina di metri e l’ipotenusa seghettata da almeno settanta scalini va a scemare lì accanto ad un’alta cilindrica torre biancastra, come le pietre della cavea del teatro, accessibile attraverso una scala a chiocciola che giunge sino in cima come una spirale del DNA. La scena in perfetto bilanciamento prospettico si completa con un’ampia e bianca<em> agorà</em> che si dispiega all’inizio con varie file di scaloni, per chiudere infine la <em>skené </em>dalle fogge rotondeggianti accanto ad una fossa di sabbia raffigurante la tomba di Agamennone. E’ la scena architettata da Pietro Carriglio che firma pure i costumi orientali e un’appassionata messinscena di questo kolossal di 25 secoli fa che è l’<em>Orestiade </em>di Eschilo e che utilizza la versione tradotta quarantotto anni fa da Pier Paolo Pasolini per Vittorio Gassman che curò pure la regia assieme a Luciano Lucignani e che vede sulla scena in tre ore e quaranta minuti di spettacolo (come è avvenuto all’anteprima, mentre le repliche saranno scandite in due serate) un centinaio di personaggi, tra cori di vecchi e giovani, soldati, figuranti e attori comprimari. </p>
<p><a href="http://www.sipario.it/recensioneorestiade.htm" target="_blank">leggi</a> <a href="http://www.sipario.it/recensioneorestiade.htm" target="_blank">il </a>seguito della recensione su <a href="http://www.sipario.it/" target="_blank">sipario.it</a></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-164" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0130.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" />Torna dopo quasi mezzo secolo al Teatro Greco di Siracusa l&#8217;<strong><em>Orestiade</em></strong> di Eschilo: la traduzione è di <strong>Pasolini</strong>, la regia, la scena e i costumi sono di <strong>Pietro Carriglio</strong>, con <strong>Giulio Brogi</strong>, <strong>Galatea Ranzi</strong> ed <strong>Elisabetta Pozzi</strong> fra i protagonisti. La trilogia sarà presentata da giovedì 8 in due serate (<strong><em><a href="http://www.delteatro.it/spettacoli_teatrali/2008-05/agamennone.php?startMese=5&#38;startAnno=2008" target="_blank">Agamennone</a></em></strong> e <strong><em><a href="http://www.delteatro.it/spettacoli_teatrali/2008-05/coefore-eumenidi.php?startMese=5&#38;startAnno=2008" target="_blank">Coefore-Eumenidi</a></em></strong>), dopo l&#8217;anteprima del 7 che la propone tutta insieme. Essendo gli spettacoli di quest&#8217;anno dedicati al tema della legalità, eminenti personalità giuridiche interverranno dopo ogni replica di <em>Eumenidi</em> a commentare il fatto che nel testo appare il primo tribunale della storia occidentale.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-165" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict00111.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[XIV edizione del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani- Palazzolo Acreide]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/2008/05/10/xiv-edizione-del-festival-internazionale-del-teatro-classico-dei-giovani-palazzolo-acreide/</link>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 19:22:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il 7 maggio, sulla scena del teatro greco di Palazzolo Acreide si è inaugurata la XIV edizione del F]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2 style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-145" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/teatroaereacreide.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /><br />
Il 7 maggio, sulla scena del teatro greco di <a href="http://www.palazzoloacreide.eu/zona_archeologica_palazzolo_acreide.html" target="_blank">Palazzolo Acreide</a> si è inaugurata la XIV edizione del <a href="http://www.indafondazione.org/informa/news.php?ID=253&#38;PB=1&#38;PageSel=1&#38;PageRec=25" target="_blank">Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani</a>, che si concluderà il 31 maggio. </h2>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<h2><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.indafondazione.org/giovani/" target="_blank">Il Festival</a></span></h2>
<p> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teatro Greco di Siracusa/XILV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.08]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/2008/05/10/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n08/</link>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 14:39:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri debutto di Coefore ed Eumenidi Una conversazione con Pietro Carriglio di Isabella Di Bartolo IL]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2>Ieri debutto di Coefore ed Eumenidi</h2>
<h3><a href="//www.indafondazione.org/stagione/2008/coefore/regia.php" target="_blank">Una conversazione con Pietro Carriglio di Isabella Di Bartolo</a></h3>
<h3><a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/calendario.php" target="_blank">IL CALENDARIO</a></h3>
<address><strong><a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/biglietteria.php" target="_blank">Biglietteria</a></strong></address>
<h3>Foto Coefore</h3>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-130" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0065.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p> </p>
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<p><strong>Elettra</strong>, Galatea Ranzi</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-132" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict00661.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
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<p>La tomba di Agamennone</p>
<p><span style="color:#551a8b;text-decoration:underline;"><img class="alignleft size-medium wp-image-143" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict00671.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /><br />
</span></p>
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<p><strong>Oreste</strong>, Luca Lazzareschi</p>
<p> </p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-134" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0088.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
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<p><strong>La Balia, </strong>Simonetta Cartia</p>
<h3><span style="font-weight:normal;">F</span>oto Eumenidi</h3>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-138" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0101.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><strong>Oreste, </strong>Luca Lazzareschi</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-139" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0124.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p> </p>
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<p><strong>Le Erinni</strong></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-140" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0179.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p> </p>
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<p><strong>Apollo</strong>, Maurizio Donadoni,<strong> Oreste</strong>, Luca Lazzareschi, </p>
<p><strong>Atena</strong>, Elisabetta Pozzi</p>
<p><span style="color:#551a8b;text-decoration:underline;"><img class="alignleft size-medium wp-image-142" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict01841.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /><br />
</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teatro Greco di Siracusa/XILV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.07]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/2008/05/09/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n07/</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 16:19:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
<guid>http://unpunto.wordpress.com/2008/05/09/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n07/</guid>
<description><![CDATA[Oggi il debutto di Coefore ed Eumenidi Foto dell&#8217;Agamennone il Messaggero, Maurizio Donadoni  ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2>Oggi il debutto di <a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/coefore/">Coefore</a> ed <a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/eumenidi/">Eumenidi</a></h2>
<p>Foto dell&#8217;Agamennone</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-123" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0027.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><strong>il Messaggero</strong>, Maurizio Donadoni </p>
<p> <img class="alignnone size-medium wp-image-124" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0033.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><strong>Agammennone</strong>, Giulio Brogi</p>
<p style="text-align:left;"><img class="alignnone size-medium wp-image-125" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0035.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Clitennestra</strong>, Galatea Ranzi e <strong>Agamennone</strong>, Giulio Brogi </p>
<p style="text-align:left;"><img class="alignnone size-medium wp-image-126" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0042.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /> </p>
<p style="text-align:left;"><strong>Cassandra,</strong> Ilaria Genatiempo</p>
<p style="text-align:left;"><img class="alignnone size-medium wp-image-127" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0050.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align:left;">Un particolare della scenografia di Pietro Carriglio          </p>
<p style="text-align:left;"><img class="alignnone size-medium wp-image-128" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0045.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align:left;">Un momento <em>dell&#8217;Agamennone;</em> da sinistra: Simonetta Cartia, Gianfranco Condé, Franco Barbero, Stefano Santospago, Ilaria Genatiempo</p>
<p style="text-align:right;"> </p>
<p style="text-align:right;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teatro Greco di Siracusa/XILV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.06]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/2008/05/08/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n06/</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 14:30:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
<guid>http://unpunto.wordpress.com/2008/05/08/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n06/</guid>
<description><![CDATA[Ieri l&#8217;Anteprima In circa tre ore e mezza, senza pausa,  l&#8217;intera trilogia di Eschilo ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3>Ieri l&#8217;Anteprima</h3>
<p>In circa tre ore e mezza, senza pausa,  l&#8217;intera trilogia di Eschilo nella traduzione di Pier Paolo Pasolini per la regia di Pietro Carriglio.</p>
<p>Oggi il debutto con <a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/agamennone/" target="_blank">Agamennone.</a></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-120" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0001.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Il procuratore Grasso e il regista Carriglio pochi istanti prima dell&#8217;inizio dell&#8217;Anteprima</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teatro Greco di Siracusa/XILV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.05]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/2008/05/03/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n05/</link>
<pubDate>Sat, 03 May 2008 16:29:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
<guid>http://unpunto.wordpress.com/2008/05/03/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n05/</guid>
<description><![CDATA[Anteprima giorno 7 Maggio con le tre Tragedie in un giorno, con un intervento finale del procuratore]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2>Anteprima giorno 7 Maggio con le tre<em> Tragedie</em> in un giorno, con un intervento finale del procuratore Grasso. <span style="font-weight:normal;">     </span></h2>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-weight:normal;">Il mito degli Atridi sara&#8217; al centro del 44mo ciclo di rappresentazioni classiche dell&#8217;Istituto nazionale del Dramma antico. Il 7 maggio anteprima al Teatro greco di Siracusa con la trilogia di Eschilo: Agamennone, Coefore ed Eumenidi. Alla fine dello spettacolo, il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso leggera&#8217; un passo dello storico George Thomson sulla vittoria della Giustizia e sul concetto di vendetta. Gli spettacoli cominceranno l&#8217;8 maggio e finiranno il 22 giugno.  </span></p>
<p style="text-align:justify;">Bellissima iniziativa che fa un pò  pensare di celebrare il ciclo delle rappresentazioni alla maniera dei greci, considerando che la recita di giorno 7 occuperà un tempo che andrà dalle 18,30 circa a mezzanotte.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teatro Greco di Siracusa/XILV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.04]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/2008/04/30/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n04/</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 15:29:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
<guid>http://unpunto.wordpress.com/2008/04/30/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n04/</guid>
<description><![CDATA[Pietro Carriglio, regista dell&#8217;Orestiade 2008 a Siracusa Scrivere per la scena: lo si può fare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3>Pietro Carriglio, regista dell&#8217;Orestiade 2008 a Siracusa</h3>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://www.siciliafoto.it/personaggi/carrigliopietro/ingrandimenti/carriglio_pietro02.jpg" alt="" />Scrivere per la scena: lo si può fare in diversi modi. Come autore e come regista, ma anche come scenografo (o costumista). Oppure anche, più genericamente ma sempre con impegno, selezionando spettacoli, chiedendo testi, scegliendo autori e produzioni. E&#8217; in libreria un volume che si intitola &#8220;Cielo e inferno &#8211; Un modello di scrittura scenica: il teatro di Pietro Carriglio&#8221;, autore Andrea Bisicchia, docente di Metodologia e critica dello spettacolo all&#8217;Università di Parma che ha pubblicato saggi su Rosso di San Secondo, Eduardo De Filippo, D&#8217;Annunzio, Testori, Dario Fo ( e ha curato per Mursia i cinque volumi di Tutto il Teatro di August Strindberg, per il quale ha vinto il Premio Diego Fabbri).<br />
Il volume si apre con una introduzione di Mario Luzi, accoglie un excursus di Renato Tomasino e poi si addentra sul &#8220;modello di scrittura scenica&#8221; di Pietro Carriglio, attuale direttore del Teatro Biondo-Stabile di Palermo. Un percorso di realizzazioni in cui si evidenziano i concetti, le ispirazioni, le necessità espressive delle messinscena di Carriglio, soprattutto regista e scenografo. Il testo è accompagnato da immagini di messinscena di cui Carriglio ha firmato, appunto, regìa e scenografia, ma anche suoi bozzetti di costumi e locandine disegnati per alcuni suoi spettacoli.</p>
<p style="text-align:right;">da <a href="http://www.nonsoloteatro.it/" target="_blank">nonsoloteatro.it</a></p>
<p style="text-align:justify;">la foto è tratta dall&#8217;archivio<a href="http://www.siciliafoto.it/"> Siciliafoto</a></p>
<p style="text-align:justify;"><em>&#8220;Cielo e inferno. Un modello di scrittura scenica: il teatro di Pietro Carriglio&#8221; &#8211; per la collana Saggi &#8211; Flaccovio Editore &#8211; pagine 113, € 11.50</em></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.rivistaprometheus.it/rivista/iv91/carriglio.jpg"><img class="alignnone" src="http://www.rivistaprometheus.it/rivista/iv91/carriglio.jpg" alt="" /></a><a href="http://www.rivistaprometheus.it/rivista/iv91/carriglio.htm" target="_blank">Una scheda</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teatro Greco di Siracusa/XILV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.03 ]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/2008/04/29/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n03/</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 19:14:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
<guid>http://unpunto.wordpress.com/2008/04/29/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n03/</guid>
<description><![CDATA[ORESTIADE  di Eschilo   Traduzione di Pier Paolo Pasolini  Regia, Scene e Costumi: Pietro Carriglio ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1><strong><span style="color:#800000;">ORESTIADE  di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eschilo">Eschilo </a> </span></strong></h1>
<h2><span style="color:#800000;">Traduzione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Paolo_Pasolini" target="_blank">Pier Paolo Pasolini</a> </span></h2>
<h3><span style="color:#800000;">Regia, Scene e Costumi: Pietro Carriglio</span></h3>
<h2><span style="color:#0000ff;">IL CAST</span></h2>
<h4><a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/agamennone/cast.php"><span style="color:#0000ff;">Il Cast di AGAMENNONE</span></a></h4>
<h4><a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/coefore/cast.php"><span style="color:#0000ff;">IL Cast di COEFORE</span></a></h4>
<h4><a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/eumenidi/cast.php"><span style="color:#0000ff;">IL Cast di EUMENIDI</span></a></h4>
<p style="text-align:justify;"><em>Pathei mathos</em>. La conoscenza viene dalla sofferenza. Il monito di Eschilo, con il suo potere di trasformare la meschinità in bellezza, di restituire dignità a ogni umana fatica, a ogni ricerca sofferta, risuonerà ancora, dall’8 maggio al 22 giugno 2008, con la messinscena dell’<em>Orestiade</em> al Teatro Greco di Siracusa, per la terza volta nella storia dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico.</p>
<h4>Presentazione dell&#8217; INDA</h4>
<p><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/#"><img class="alignnone" src="http://www.indafondazione.org/allegati_multimediali/foto_news/2008/manifesto104.jpg" alt="" /><br />
</a></span></p>
<p> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teatro Greco di Siracusa/XLIV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.02]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/2008/04/26/teatro-greco-di-siracusaxliv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-3/</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 20:16:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
<guid>http://unpunto.wordpress.com/2008/04/26/teatro-greco-di-siracusaxliv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-3/</guid>
<description><![CDATA[Pier Paolo Pasolini Lettera del traduttore Eschilo, Orestiade 1960 trad. Pier Paolo Pasolini La trad]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Paolo_Pasolini">Pier Paolo Pasolini<br />
</a></h1>
<h1></h1>
<h1></h1>
<h1></h1>
<h1><a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/agamennone/pier-paolo-pasolini-lettera-del-traduttore.php"><em>Lettera del traduttore</em></a></h1>
<table id="photoContainer" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" align="right">
<tbody>
<tr>
<td class="photoTd">
<div class="wrap1">
<div class="wrap2">
<div class="wrap3"><a title="Eschilo, Orestiade 1960 - trad. Pier Paolo Pasolini - Foto 1 - Fai clic per ingrandire" href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/agamennone/pier-paolo-pasolini-lettera-del-traduttore.php#"><img src="http://www.indafondazione.org/images/biblioteca_foto1_small.jpg" alt="Piero Zuffi, plastico di scena per Ecuba e Ione, 1962" width="150" height="223" /></a></div>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="dida">Eschilo, <em>Orestiade</em> 1960<br />
trad. Pier Paolo Pasolini</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em></em><br />
<em><br />
La traduzione scelta per la stagione INDA 2008 al Teatro Greco di<br />
Siracusa, è quella di Pier Paolo Pasolini, commissionata proprio<br />
dall’Istituto nel 1960 per l’Orestiade voluta da Vittorio Gassman. La<br />
versione costituì una drastica rottura con i modelli di traduzione<br />
adottati, seppure con qualche eccezione, nelle precedenti<br />
rappresentazioni siracusane, con quel gusto per il tono declamatorio e<br />
per l’endecasillabo ridondante di tradizione ottocentesca ancora<br />
predominante negli ambenti classicisti di quegli anni.</em></p>
<p><em></em></p>
<p><em><span style="font-family:sans-serif;">Sempre dal sito della Fondazione INDA uno scritto su L&#8217;Orestea secondo Pasolini</span></em></p>
<p><a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/agamennone/orestea-secondo-pasolini.php"><strong>L&#8217;utopia di una sintesi</strong></a></p>
<p><img src="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/images/appr_orestea60-5_big.jpg" alt="" width="640" height="506" /></p>
<p>dall&#8217;archivio della Fondazione INDA &#8211; 1960 un momento dell&#8217;Orestea al Teatro Greco di Siracusa</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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