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	<title>razismo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/razismo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "razismo"</description>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 14:54:21 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Aboliamo le prigioni?]]></title>
<link>http://insorgenze.wordpress.com/2009/03/09/aboliamo-le-prigioni/</link>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 09:02:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>insorgenze</dc:creator>
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<description><![CDATA[“Aboliamo le prigioni?” sarà presentato domenica a Roma al Volturnoccupato, via Volturno 37 alle ore]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>“Aboliamo le prigioni?” sarà presentato domenica a Roma al Volturnoccupato, via Volturno 37 alle ore 19 nell’ambito di una “giornata sulla prigionia femminile” organizzata da Scarceranda e Ora d’aria<br />
<img class="alignleft size-full wp-image-1770" title="copertina_davisprigioni" src="http://insorgenze.wordpress.com/files/2009/03/copertina_davisprigioni.jpg" alt="copertina_davisprigioni" width="265" height="362" />di Vincenzo Guagliardo, Liberazione 6 Marzo 2009</p>
<p>Che fine ha fatto la famosa compagna afroamericana Angela Davis, per la cui liberazione ci si mobilitò in tanti, e con successo, sia in America che in Europa nei primissimi anni Settanta? E’ rimasta al suo posto: sempre idealmente vicina ai suoi vecchi “maestri”, il filosofo Marcuse e il detenuto ammazzato in carcere George Jackson,  da studiosa e militante ha continuato ad approfondire certi temi, e, mutando e migliorando sempre il suo approccio, propone ora come approdo la lotta per l’abolizione delle prigioni. Così come si è fatto prima per la schiavitù e, ormai in molti paesi, per la pena di morte. (Angela Davis, Aboliamo le prigioni? , minimum fax, 270 pagine, euro 14,50). Le prigioni sono un cancro nel cuore della democrazia che, così, non è più tale. Il carcere infatti non è solo la prigione, è una vasta intricata e ignorata rete di interessi e conseguenze, è un «complesso carcerario-industriale». «Le strategie di abolizione del carcere riflettono una comprensione dei nessi tra istituzioni che di solito concepiamo come diverse e slegate (…) La povertà persistente nel cuore del capitalismo globale porta a un aumento della popolazione carceraria, che a sua volta rafforza le condizioni che perpetuano la povertà». I carcerati sono gli eredi degli schiavi, persone senza diritti (e gli ergastolani gli eredi dei condannati a morte). La vecchia pena visibile si occulta dietro i muri, e grazie all’invisibilità viene accettata come cosa normale. Ma da questo laboratorio-memoria ogni tanto le sue tecniche devono fuoriuscire. Mica sono lì per niente. Quando ciò avviene, a Guantanamo o ad Abu Ghraib in Iraq, magari sotto forma di tortura filmata, il progressista scende in campo in difesa della “democrazia”, cui tali aspetti sarebbero estranei: in realtà continua a ignorare la fonte, “il cancro” della cosiddetta democrazia, la sua realtà quotidiana. Ma ora in America ci sono più di due milioni di reclusi. Come nascondersi con tali numeri che il carcere è ormai un ghetto dove buttar via una buona parte della gente ormai considerata superflua, demonizzandola, sottoponendola a un trattamento che terrorizzi gli altri superflui e cementi la morale della gente perbene? <img class="alignright size-full wp-image-1771" title="free_angela_button" src="http://insorgenze.wordpress.com/files/2009/03/free_angela_button.jpg" alt="free_angela_button" width="300" height="281" />E come ignorare che l’esportazione della “democrazia” americana esporta anche questo cancro, che esso ne fa parte… “di brutto”? Ecco: un discorso semplice, lineare. Siamo arrivati a un momento chiave, possiamo ripercorrere a ritroso il cammino del cancro, giungere alla logica conclusione del discorso (la «democrazia dell’abolizione»). Ma immagino che l’intellettuale italiano medio qualificherà questa analisi come rozza: slogan pietrificati, detriti sociologici… E se fosse evangelica chiarezza? Il futuro che già vediamo in atto anche qui? Beh, se non lo riconosceremo, sarà allora difficile capire il successo ottenuto nel 1998 dagli studenti americani con sit-in e manifestazioni in cinquanta campus. Avevano visto in un filmato che «Le guardie del Brazoria County Detention Center usavano pungoli elettrici per il bestiame e altre forme d’intimidazione per ottenere il rispetto e costringere i prigionieri a dire: Amo il Texas». A guadagnare in quel carcere privatizzato era la Sodexho (con sede a Parigi!): tra le università che hanno rinunciato ai servizi della Sodexho figurano la Suny di Albany, il Goucher College e la James Madison University. La Sodexho ha ceduto, ha mollato il Brazoria… Se non lo riconosceremo, faremo girotondi.<br />
In appendice al libro della Davis, Guido Caldiron e Paolo Persichetti provano generosamente a dimostrare l’attualità delle tesi abolizioniste dell’autrice riferite alla situazione italiana ed europea. Un’attualità tutt’ora virtuale, s’intende…</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'uomo e la donna del 21esimo secolo...]]></title>
<link>http://telecrazia.wordpress.com/2009/02/15/luomo-e-la-donna-del-21esimo-secolo/</link>
<pubDate>Sun, 15 Feb 2009 10:04:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>telecrazia</dc:creator>
<guid>http://telecrazia.wordpress.com/2009/02/15/luomo-e-la-donna-del-21esimo-secolo/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;egoismo paga eccome. Ogni volta che migliori te stesso, sei egoista. Tutte le grandi imprese]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L&#8217;egoismo paga eccome. Ogni volta che migliori te stesso, sei egoista.<br />
Tutte le grandi imprese nascono dall&#8217;egoismo, dal desiderio di vivere la vita in pieno, dall&#8217;amore per se stessi.<br />
Chiaramente, est modus in rebus: approfittarsi e danneggiare gli altri è chiaramente un male indispensabile.<br />
L&#8217;altruismo non paga mai: ad esempio aiutare troppo le persone, specie quelle che non hanno un vero bisogno del nostro aiuto, uccide l&#8217;autosufficienza altrui e danneggia anche te.<br />
Ogni persona debole andrebbe soppressa dalla nascita.</p>
<p><strong>La penso veramente così? No, queste sono solo cazzate che si pensano per mettere a posto la coscienza.</strong></p>
<p>Ma la gran maggiorparte della società è stata educata in questo modo, infatti siamo affacciati ad un baratro e i nostri, i vostri figli non si sa nemmeno se avranno un futuro degno d&#8217;essere definito tale.</p>
<p>__<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/GhjvB5Uabos&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/GhjvB5Uabos&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
__</p>
<p>Nessuno vuole lo straniero, la maggiorparte della gente è abituata ad aver paura e parlar male degli stranieri, ma non è razzismo territoriale, è oligarchico, cioè basato sul denaro.</p>
<p>Per esempio un nero americano che è proprietario di qualche petroliera e di qualche ettaro di terreno italiano, non fa schifo a nessuno, nemmeno se ci calpesta.</p>
<p>La globalizzazione dei mercati non fa schifo a nessuno ma piace a tutti, nessuno combatte per far valere i propri diritti contro il signoraggio ed il ricatto delle banche e contro i piani del G8 di costituire il NWO (nuovo ordine mondiale), la s.p.a. che vuole comprarsi le nostre vite inniettandoci anche un verichip nella mano per controllare il nostro conto corrente e renderci schiavi.</p>
<p>Ma tutti sono spaventati dalla globalizzazione dei popoli, che a mio avviso sarebbe più proficua (condividere le esperienze per creare un mondo migliore controllato e pensato dall&#8217;uomo e non dai macchinari da lui e per lui creati). Come macchinari intendo anche i sistemi, principalmente il sistema monetario basato sulle risorse che con un meccanismo perverso porta avanti la bugia del petrolio.</p>
<p>Con la tecnologia d&#8217;oggi basterebbe un solo stato degli USA pieno di pannelli solari ed eliche in un ora di regime produce l&#8217;intera energia elettrica che consuma in un anno l&#8217;intero pianeta. Tutto questo senza utilizzare la politica delle risorse che è ormai obsoleta ed antica, che si regge soltanto grazie a bugie planetarie, come quella dell&#8217;11 settembre.</p>
<p>Ma ritorniamo agli stranieri, è di uso comune mettere in prima pagina quando un colpevole di stupro e violenze è straniero, invece se è italiano se è fortunato, si scrivono due righine in penultima pagina.<br />
Ed in questo modo si aumenta l&#8217;odio razziale che al giorno d&#8217;oggi quando si parla dappertutto di globalizzazioni, non dovrebbe avere alcun senso.</p>
<p>Potrei fare un esempio, c&#8217;è un mio parente che lavora nel penale e alcuni anni fa dirigeva un processo per direttissima a Brescia di due ragazzi italiani accusati di stupro. Ebbene all&#8217;epoca la notizia addirittura non fu nemmeno menzionata nei giornali, giusto un settimanale locale aveva dedicato un&#8217;articoletto di quattro righine scritte a sforzo.</p>
<p>Stessa cosa per gli ubriaconi che investono le persone, se è straniero va subito in bella mostra con chilometri di parole, tutto viene raccontato nei minimi dettagli. Se l&#8217;ubriacone invece è milanese, o romano, si perdono soltanto 5 secondi per scrivere un&#8217;articoletto che nemmeno viene letto dalla gente.</p>
<p>Io stesso ho fatto un frontale l&#8217;anno scorso con un ubriacone milanese che subito dopo gettava nell&#8217;immondizia una decina di lattine di birra davanti ai miei occhi, prima che arrivasse la polizia.</p>
<p>Un uomo che commette un crimine lo fa aldilà della sua nazionalità, e non è più grave se a farlo è uno straniero, anche perchè se il negro americano che possiede mezza lombardia in proprietà, e che lavora ad Aviano come militare della NATO, commette uno stupro, oltre a non finire su nessun giornale, non finisce nemmeno in carcere, anzi poverino viene consolato e premiato con una bella medaglia per aver ucciso un centinaio di talebani bambini in Afghanistan, ehm si (secondo qualche stupido povero di cervello) li terroristi si nasce.</p>
<p>Cosa aspetti esci dall&#8217;indifferenza che ti circonda, non ci stiamo accorgendo che il sistema da noi creato è diventato obsoleto e dannoso per la salute umana, e che ci sta rubando le nostre vite portandoci in cima ad un baratro.<br />
Attendo cambiamenti&#8230;</p>
<p>Maurizio Ferraro</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'abbronzato di Arcore]]></title>
<link>http://malarablog.wordpress.com/2008/11/08/labbronzato-di-arcore/</link>
<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 13:45:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Domenico Malara</dc:creator>
<guid>http://malarablog.wordpress.com/2008/11/08/labbronzato-di-arcore/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;Obama-mania dilaga. Per dimostrare che la sua era una semplice e innocua battuta, anche Silv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/11/berluscobama2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1570" title="berluscobama" src="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/11/berluscobama2.jpg" alt="berluscobama" width="450" height="327" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;<strong>Obama-mania</strong> dilaga. Per dimostrare che la sua era una <strong>semplice e innocua battuta</strong>, anche Silvio ha deciso di <strong>abbronzarsi tale e quale a Barack</strong>. Anzi ha fatto di più. Ha anche rinunciato alla sua <strong>folta capigliatura</strong> per un cotonato stile Arnold. Praticamente <strong>due gemelli separati alla nascita</strong>. Così anche lui potrà dire di essere oltre che giovane e bello (qualità che già possedeva ampiamente!) anche abbronzato.</p>
<p style="text-align:justify;">Si dice che al ritorno da Mosca Silvio si sia recato dai suoi fedelissimi per consultarsi sul <strong>nuovo look</strong> e loro, dopo averci pensato sù, gli hanno risposto in coro: <strong>yes we can</strong>. Se po&#8217; fa&#8217;. E questo è il risultato.</p>
<p style="text-align:justify;">Pare che siano pronti a seguirlo a ruota anche <strong>Sandro Bondi</strong>, <strong>Fabrizio Cicchitto</strong> ed <strong>Emilio Fede</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Per fortuna gli <strong>americani sono un popolo abbastanza intelligente</strong> per comprendere il senso di quella battuta, tanto è vero che i giornali statunitensi non hanno montato la notizia così come è avvenuto in Italia, dove <strong>la sinistra ha addirittura etichettato Berlusconi come un razzista</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Se parliamo di razzismo chissà perché mi viene subito in mente uno come <strong>Michael Jackson</strong> che ha rinnegato i suoi tratti somatici fino ad annullarli schiarendoli.</p>
<p style="text-align:justify;">Per comprendere a che velocità viaggia l&#8217;<strong>antiberlusconismo</strong> in Italia, basti pensare che ha fatto più notizia la battuta di Berlusconi anzichè le <strong>minacce di Al Qaida a Obama</strong>. Evidentemente in tanto non hanno ancora capito che l&#8217;antiberlusconismo si rivolta contro chi lo professa, rafforzando l&#8217;<strong>abbronzato di Arcore</strong>. Essere rieletti per la terza volta con una valanga di voti qualcosa vorra pur dire in un paese democratico. <em><strong>(do.mal.)</strong></em></p>
<p><em>Per la foto ringrazio l&#8217;amico Turi Campo</em><em><strong><br />
</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://oknotizie.alice.it/info/68f04889095ebe6c/berluscobama_l_abbronzato_di_arcore.html" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1424" title="votami-su-oknotizie" src="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/11/votami-su-oknotizie.gif" alt="votami-su-oknotizie" width="440" height="45" /></a><br />
</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Integrazioni]]></title>
<link>http://61cygni.wordpress.com/2008/10/31/integrazioni/</link>
<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 21:42:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>61cygni</dc:creator>
<guid>http://61cygni.wordpress.com/2008/10/31/integrazioni/</guid>
<description><![CDATA[E’ esploso a livello nazionale il «caso Villafranca». E&#8217; approdato infatti in Parlamento il ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote>
<p style="text-align:justify;">E’ esploso a livello nazionale il «caso Villafranca». E&#8217; approdato infatti in Parlamento il rifiuto della dirigente scolastica di far partecipare gli studenti dell&#8217;istituto comprensivo alla celebrazione della messa per la ricorrenza del 4 Novembre, organizzata dal Comune e dall’Associazione combattenti e reduci, «per non recare offesa ai ragazzi stranieri di altra religione» e di saltare a piè pari anche l’alzabandiera con annessa esecuzione dell’inno nazionale.</p>
<p style="text-align:justify;">Fonte: <a href="http://mattinopadova.repubblica.it/dettaglio/Niente-alunni-alla-festa-del-4-Novembre-Indagine-dei-carabinieri/1536853?edizione=EdRegionale">Il Mattino di Padova</a></p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Borghezio non avrebbe saputo inventare una maniera migliore per rendere un pessimo servizio all&#8217;integrazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[El Tercer Reich (Adolf Hitler, un falso nacionalismo)]]></title>
<link>http://jesed.wordpress.com/2008/10/25/el-tercer-reich/</link>
<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 20:25:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>jesed</dc:creator>
<guid>http://jesed.wordpress.com/2008/10/25/el-tercer-reich/</guid>
<description><![CDATA[El asenso al poder de los Nazis provocó la fin de la Republica Weimar, una democracia parlamentaria ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[El asenso al poder de los Nazis provocó la fin de la Republica Weimar, una democracia parlamentaria ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bossi,il razzista]]></title>
<link>http://longoalfonso.wordpress.com/2008/07/21/bossiil-razzista/</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 00:37:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>longoalfonso</dc:creator>
<guid>http://longoalfonso.wordpress.com/2008/07/21/bossiil-razzista/</guid>
<description><![CDATA[Mentre stavo guardando il telegiornale,sento il giornalista televisivo dire: Queste sono state le su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Mentre stavo guardando il telegiornale,sento il giornalista televisivo dire:<br />
Queste sono state le sue parole:<br />
<strong>&#8220;Altro che schiavi di Roma&#8221;</strong>. E mostra il dito medio. <strong>&#8220;Dopo il federalismo, la scuola. Non possiamo far martoriare i nostri figli da gente non del nord&#8221;.</strong><br />
<img src="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/politica/giustizia-8/bossi-pd/ansa_13460104_10420.jpg" alt="Bossi il razzista" align="right" /><br />
Questa <strong>persona</strong>(anche se come &#8220;persona&#8221; non si può definire) <strong>deve chiedere scusa a tutti i cittadini  ITALIANI</strong> e soprattutto ai <strong>meridionali</strong>,perchè le parole che ha usato sono razziste e molto molto offensive nei confronti degli ITALIANI DEL SUD.<strong>Non può permettersi di dire certe cose,non può dire queste parole razziste(e comunque sua moglie e siciliana).</strong>E questo ci deve rappresentare in Parlamento?Pure e semplice <strong>FOLLIA</strong>.<strong>Voglio dire a gran voce che io sono molto tollerante,ma non sopporto i razzisti</strong>.Secondo me sono persone veramente povere dentro.</p>
<p><em><strong>Ma Bossi come si permette di dire queste cose,usare queste parole razziste?</strong></em><br />
Se il nord è ricco,è proprio grazie alle persone del SUD che si son spostati per lavorare lì.<br />
Se suo figlio è stato bocciato(<strong>ben due volte</strong>) per la maturità scientifica,non deve prendersela con gli insegnanti del SUD,ma con il figlio in quanto credo non studi abbastanza.Ma è facile attribuire la mancata promozione di suo figlio agli insegnanti meridionali in quanto <strong>&#8220;razzista&#8221;</strong>.</p>
<p>Guardate questo video:http://tv.repubblica.it/copertina/bossi-gestaccio-contro-l-inno/22319?video<br />
questo video è assolutamente <em><strong>VERGOGNOSO!!!</strong></em></p>
<p>Vorrei dire una cosa a Bossi:<br />
Fratelli d&#8217;Italia,<br />
l&#8217;Italia s&#8217;è desta,<br />
dell&#8217;elmo di Scipio<br />
s&#8217;è cinta la testa.<br />
Dov&#8217;è la Vittoria?<br />
Le porga la chioma,<br />
che schiava di Roma<br />
Iddio la creò.<br />
Stringiamoci a coorte,<br />
siam pronti alla morte.<br />
Siam pronti alla morte,<br />
l&#8217;Italia chiamò.<br />
Stringiamoci a coorte,<br />
siam pronti alla morte.<br />
Siam pronti alla morte,<br />
l&#8217;Italia chiamò, sì!</p>
<p>Noi fummo da secoli<br />
calpesti, derisi,<br />
perché non siam popoli,<br />
perché siam divisi.<br />
Raccolgaci un&#8217;unica<br />
bandiera, una speme:<br />
di fonderci insieme<br />
già l&#8217;ora suonò.<br />
Stringiamoci a coorte,<br />
siam pronti alla morte.<br />
Siam pronti alla morte,<br />
l&#8217;Italia chiamò, sì!</p>
<p>Uniamoci, uniamoci,<br />
l&#8217;unione e l&#8217;amore<br />
rivelano ai popoli<br />
le vie del Signore.<br />
Giuriamo far libero<br />
il suolo natio:<br />
uniti, per Dio,<br />
chi vincer ci può?<br />
Stringiamoci a coorte,<br />
siam pronti alla morte.<br />
Siam pronti alla morte,<br />
l&#8217;Italia chiamò, sì!</p>
<p>Dall&#8217;Alpe a Sicilia,<br />
Dovunque è Legnano;<br />
Ogn&#8217;uom di Ferruccio<br />
Ha il core e la mano;<br />
I bimbi d&#8217;Italia<br />
Si chiaman Balilla;<br />
Il suon d&#8217;ogni squilla<br />
I Vespri suonò.<br />
Stringiamoci a coorte,<br />
siam pronti alla morte.<br />
Siam pronti alla morte,<br />
l&#8217;Italia chiamò, sì!</p>
<p>Son giunchi che piegano<br />
Le spade vendute;<br />
Già l&#8217;Aquila d&#8217;Austria<br />
Le penne ha perdute.<br />
Il sangue d&#8217;Italia<br />
E il sangue Polacco<br />
Bevé col Cosacco,<br />
Ma il cor le bruciò.<br />
Stringiamoci a coorte,<br />
siam pronti alla morte.<br />
Siam pronti alla morte,<br />
l&#8217;Italia chiamò, sì!</p>
<p><em><strong>L&#8217;ITALIA é INDIVISIBILE!</strong></em><br />
<em><strong>ABBASSO BOSSI!ABBASSO LA LEGA NORD!</strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sudamérica y los sudamericanos]]></title>
<link>http://cesarinterna.wordpress.com/2008/06/01/sudamerica-y-los-sudamericanos/</link>
<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 11:51:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>ceshencam</dc:creator>
<guid>http://cesarinterna.wordpress.com/2008/06/01/sudamerica-y-los-sudamericanos/</guid>
<description><![CDATA[Quiero a través de este post manifestar mi desacuerdo con aquellos que consideran a quién no es espa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quiero a través de este post manifestar mi desacuerdo con aquellos que consideran a quién no es español y habla español como un &#8220;sudamericano&#8221;. Sorprendentemente he escuchado de muchos compañeros y colegas hablar de la delimitación geográfica de muchos paises africanos pero no así de la delmitación de los paises &#8220;americanos&#8221;. Quiero enfatizar &#8220;americanos&#8221; porque todos los que hemos nacido en el nuevo mundo somos &#8220;americanos&#8221; y no sólo los estadounidenses como la mayoría de españoles piensa. Es increible que la gente piense en sudamerica como un gran pais en que se puede agrupar a peruanos, colombianos, ecuatorianos, hondureños, salvadoreños, etc, etc. Que yo sepa no existe la &#8220;unión sudamericana&#8221; ni la &#8220;constitución sudamericana&#8221; ni el &#8220;parlamento sudamericano&#8221;. Es increible que siendo nuestras raíces españolas, los propios españoles desconocen de la existencia de algunos paises americanos y piensan que todos somos parte un solo todo. Hay que viajar y vivir en nuestros paises para darse cuenta de las enormes diferencias culturales, culinarias, linguistas, sociales, etc, etc, que hay en nuestros paises.</p>
<p>Me sorprendió ayer que una colega me dijera: &#8220;Oye Cesar, hay un paciente de tu tierra en la UPA&#8221;. Yo pregunté: &#8220;¿es peruano?&#8221; y ella me respondió: &#8221;No sé de dónde es, pero tiene una pinta de sudamericano que ni veas&#8230;&#8221;. Entonces todo paciente que no tenga pinta de español y hable español es sudamericano? Detrás de esta afirmación tan inocente, también hay un cierta noción segregacionista por no decir razista, que no es manifiesto pero disimulado y que a veces llega a lo extremos de pensar que los &#8220;sudamericanos&#8221; o &#8220;sudacas&#8221; son pandilleros o ladrones o gente de mal vivir. El fenómeno de la inmigración no sólo trae problemas de convivencia como podemos ver a diario. No falta gente razista que ya tiene un prejuicio por cualquiera que luzca diferente o que hable seseando.</p>
<p>Cuando algún paciente me pregunta de donde soy, pues contesto con la verdad o a veces que estoy pillado de tiempo respondo que no estamos hablando de mi.</p>
<p>Tampoco es ponernos en el plan de víctimas del razismo y entiendo también que una forma de referirse a personas que no son de aquí es por su apariencia &#8221;tiene pinta de sudamericano&#8221; o el &#8220;africano&#8221;, etc. Pero aún así, no deja de incomodarme la manipulación del término porque al final no sé si me están segregando&#8230;</p>
<p>En este pais hay de todo. Y mi propio país no es la excepción, donde yo diría que el razismo es tanto o peor que aquí. Que ironía&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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