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	<title>risorse-economiche &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "risorse-economiche"</description>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 09:47:59 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Lo sapevate che2...]]></title>
<link>http://patuasia.wordpress.com/2009/11/10/lo-sapevate-che2/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 16:00:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>buzzobuono</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo sapevate che nel 2007 lo Stato ha erogato alla Valle d&#8217;Aosta 2,2 miliardi di euro pari a 17]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Lo sapevate che nel 2007 lo Stato ha erogato alla Valle d&#8217;Aosta 2,2 miliardi di euro pari a 17]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[12° La nascità di nuove Città e l'arrivo di nuovi Cittadini]]></title>
<link>http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/2009/10/17/la-nascita-di-nuove-citta-e-larrivo-di-nuovi-cittadini/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 21:07:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Seri</dc:creator>
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<description><![CDATA[1)     Avvicinamento di altre popolazioni Solo le merci saranno sfavorite in parte, non le persone, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[1)     Avvicinamento di altre popolazioni Solo le merci saranno sfavorite in parte, non le persone, ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[11° Controllo merci, Centri di Raccolta e Vendita]]></title>
<link>http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/2009/10/17/controllo-merci-centri-di-raccolta-e-vendita/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 20:57:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Seri</dc:creator>
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<description><![CDATA[1)     Controllo delle merci in arrivo La Sardegna per l’economia Italiana, è un mercato di vendita;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[1)     Controllo delle merci in arrivo La Sardegna per l’economia Italiana, è un mercato di vendita;]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[10° Possibile soluzione Economica]]></title>
<link>http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/2009/10/17/possibile-soluzione-economica/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 20:40:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Seri</dc:creator>
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<description><![CDATA[1)     Realtà delle cose Occorre una visione complessiva dell’economia, rivolta in primo luogo alle ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[1)     Realtà delle cose Occorre una visione complessiva dell’economia, rivolta in primo luogo alle ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[9° Funzionamento attuale dell’Economia]]></title>
<link>http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/2009/10/17/funzionamento-attuale-dell%e2%80%99economia/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 20:32:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Seri</dc:creator>
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<description><![CDATA[1)     Situazione attuale In Sardegna abbiamo una società in difficoltà economica; i cittadini soffr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[1)     Situazione attuale In Sardegna abbiamo una società in difficoltà economica; i cittadini soffr]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[8° Sistema e rapporti tra Regione Provincia e Comune.]]></title>
<link>http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/2009/10/17/sistema-e-rapporti-tra-regione-provincia-e-comune/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 19:45:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Seri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Regione La Regione è l’elemento caratterizzante per uniformare i provvedimenti locali. Il dato princ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Regione La Regione è l’elemento caratterizzante per uniformare i provvedimenti locali. Il dato princ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[7° Comunicazioni e Popolazioni]]></title>
<link>http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/2009/10/17/comunicazioni-e-popolazioni/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 17:23:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Seri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nella Sardegna di oggi accade ancora che l’individuo costretto a spostarsi all’interno dell’Isola, g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Nella Sardegna di oggi accade ancora che l’individuo costretto a spostarsi all’interno dell’Isola, g]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[2° Necessità]]></title>
<link>http://sardegnasalutoallavittoria.wordpress.com/2009/10/17/premessa/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 13:09:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Seri</dc:creator>
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<description><![CDATA[La continuità territoriale per la Sardegna è una priorità, per le persone e le produzioni locali che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La continuità territoriale per la Sardegna è una priorità, per le persone e le produzioni locali che]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Il contributo economico di giovani e anziani nel welfare familiare ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/05/03/il-contributo-economico-di-giovani-e-anziani-nel-welfare-familiare/</link>
<pubDate>Sat, 02 May 2009 22:38:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[(Centro Maderna) La famiglia è l&#8217;ambito privilegiato degli affetti e della socializzazione, ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[(Centro Maderna) La famiglia è l&#8217;ambito privilegiato degli affetti e della socializzazione, ma]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Un nuovo “New Deal locale e regionale”]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/04/25/un-nuovo-%e2%80%9cnew-deal-locale-e-regionale%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 05:37:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[E’ il concetto espresso dalla Dichiarazione finale prodotta dagli oltre mille rappresentanti dei Pot]]></description>
<content:encoded><![CDATA[E’ il concetto espresso dalla Dichiarazione finale prodotta dagli oltre mille rappresentanti dei Pot]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[I romani e gli impianti sportivi]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/04/03/i-romani-e-gli-impianti-sportivi/</link>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 04:33:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[“Roma Capitale dello Sport non è soltanto uno slogan ma è la volontà di mettere in rete i grandi eve]]></description>
<content:encoded><![CDATA[“Roma Capitale dello Sport non è soltanto uno slogan ma è la volontà di mettere in rete i grandi eve]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Federalismo]]></title>
<link>http://khongkong.wordpress.com/2008/09/10/federalismo/</link>
<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 11:24:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>raf</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dove nasce il federalismo tedesco? La Germania è stata fondata nel 1871, molto tardi rispetto agli a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong> <span style="font-size:x-small;color:#800000;">Dove nasce il federalismo tedesco?</span></strong></p>
<p><span style="font-size:x-small;">La Germania è stata fondata nel 1871, molto tardi rispetto agli altri paesi dell&#8217;Europa, più tardi anche dell&#8217;Italia fondata nel 1860. Gli stati autonomi che allora formavano la <strong>Germania &#8211; la Prussia, la Baviera, la Sassonia</strong> e molti altri &#8211; continuavano ad esistere come entità amministrative con una notevole influenza sulla politica nazionale. Questo ordinamento federale della Germania è stato interrotto solo dallo stato rigidamente centralista dei nazionalsocialisti tra il 1933 e il 1945.<br />
I 16 Länder nella loro forma attuale sono stati fondati per lo più dopo il 1945 tenendo in parte conto delle vecchie affinità di popolazioni e dei confini storici. Prima della riunificazione, la DDR (l&#8217;ex-Germania dell&#8217;est) era formata da 5 regioni, la Repubblica Federale (la Germania dell&#8217;ovest) aveva 10 regioni e Berlino (oggi la sedicesima regione) era spaccata in due tra Berlino-est e Berlino-ovest.<br />
L&#8217;obiettivo dichiarato del federalismo tedesco è garantire sia l&#8217;unità verso l&#8217;esterno  		che la molteplicità all&#8217;interno.</span></p>
<p><strong> <span style="font-size:x-small;color:#800000;">La forza economica delle varie regioni</span></strong></p>
<p><span style="font-size:x-small;">Le 16 regioni sono molto diverse tra di loro, per  		quanto riguarda superficie, <strong>risorse economich</strong>e e geografiche e  		popolazione. Di conseguenza è diversa anche la loro forza economica.</span></p>
<p><strong> <span style="font-size:x-small;color:#800000;">Quali sono i diritti di autonomia di ogni regione?</span></strong></p>
<p><span style="font-size:x-small;">Ogni regione ha il diritto di darsi una propria Costituzione, h<strong>a un proprio governo, un parlamento eletto ogni 4 o 5 anni, un Presidente del Consiglio, dei ministri e ministeri. Il parlamento può emanare delle leggi regionali e dei decreti. La Costituzione regionale e le leggi non possono però in nessun caso essere in contrasto con leggi nazionali. Spesso le leggi nazionali determinano una cornice unitaria, all&#8217;interno della quale le regioni fanno quello che ritengono giusto.<br />
Le autonomie riguardano soprattutto:</strong></span></p>
<ul type="disc">
<li><span style="font-size:x-small;"><strong>la scuola, le università, la cultura</strong></span></li>
<li><span style="font-size:x-small;"><strong>la polizia</strong></span></li>
<li><span style="font-size:x-small;"><strong>il diritto comunale</strong></span></li>
<li><span style="font-size:x-small;"><strong>una parte del diritto tributario</strong></span></li>
<li><span style="font-size:x-small;"><strong>legislazione (in collaborazione con lo stato) in molti campi</strong></span></li>
<li><span style="font-size:x-small;"><strong>quasi tutto il lavoro di amministrazione interna</strong></span></li>
</ul>
<p><span style="font-size:x-small;">In molti campi, p.e. nell&#8217;economia, lo stato e le regioni agiscono insieme in propri spazi predefiniti. In sostanza, solo gli affari esteri, una parte del diritto tributario, il settore valutario e monetario, il traffico aereo, la dogana e le forze armate sono di competenza e amministrazione esclusiva dello stato. Tutti i tribunali, con eccezione della Corte Costituzionale e delle Corti superiori, sono di competenza dei Länder. Per garantire, nonostante tutte le diversità, una certa omogeneità indispensabile, p.e. nel settore scolastico o anche in altri campi, i Länder fanno degli accordi tra di loro che, una volta approvati, sono vincolanti per tutti.</span></p>
<p><span style="font-size:x-small;"><strong>Le tasse </strong>che si pagano sono suddivise in tasse che vanno al 100% allo stato, t<strong>asse che vanno direttamente alle regioni, quelle che vanno ai Comuni e quelle che vengono distribuite in vari modi tra queste tre entità federali.</strong> Chi incassa, gestisce anche autonomamente le spese, nella misura in cui le leggi (regionali e nazionali) lo permettono.</span></p>
<p><strong> <span style="font-size:x-small;color:#800000;">L&#8217;importanza dei Comuni</span></strong></p>
<p><span style="font-size:x-small;">Anche i<strong> Comuni</strong> hanno dei propri spazi autonomi. La Costituzione della Germania garantisce espressamente l&#8217;autonomia amministrativa delle città. Il diritto comunale è di competenza dei Länder; le costituzioni comunali (p.e. anche il sistema elettorale) presentano grosse differenze tra una regione e l&#8217;altra, dovute anche a motivi storici. Lo spazio autonomo dei comuni riguarda soprattutto:</span></p>
<ul type="disc">
<li><span style="font-size:x-small;"><strong>il traffico locale, la costruzione di strade</strong></span></li>
<li><span style="font-size:x-small;"><strong>il rifornimento di elettricità, luce, gas, etc.</strong></span></li>
<li><span style="font-size:x-small;"><strong>l&#8217;urbanistica</strong></span></li>
<li><span style="font-size:x-small;"><strong>possibilità (regolata da leggi regionali) di applicare delle tasse e imposte proprie</strong></span></li>
<li><span style="font-size:x-small;"><strong>costruzione e manutenzione di scuole ed ospedali, teatri, musei e campi sportivi</strong></span></li>
<li><span style="font-size:x-small;"><strong>l&#8217;istruzione per adulti e l&#8217;assistenza ai giovani</strong></span></li>
</ul>
<p><span style="font-size:x-small;">Anche se i comuni possono applicare delle tasse e imposte proprie, la gestione dei compiti sopraindicati supera molto spesso le possibilità dei comuni. Per questo, i comuni possono chiedere aiuti al distretto, l&#8217;entità territoriale successiva o anche alla regione. La distribuzione delle entrate è comunque sempre in discussione. </span></p>
<p><strong> <span style="font-size:x-small;color:#800000;">Le </span><span style="font-size:x-small;color:#800000;">regioni</span></strong><strong><span style="font-size:x-small;color:#800000;"> più forti devono aiutare quelli più deboli!</span></strong></p>
<p><span style="font-size:x-small;">Ci sono dell<strong>e regioni economicamente più forti e ricche rispetto alle altre (vedi anche la statistica sopra), in alcune regioni la disoccupazione è bassa, in altre è altissima, una crisi in un settore industriale può colpire duramente una regione, ma non le altre</strong>. Tutto questo crea squilibri tra le regioni e può influenzare il livello di vita dei loro abitanti. La costituzione della Germania dice esplicitamente che il Governo nazionale ha tra i suoi compiti l&#8217;omogeneizzazione delle condizioni di vita nelle varie parti della Germania. Per questo, ogni anno, secondo una chiave di distribuzione prestabilita (ma piuttosto complicata), le regioni più ricche devono aiutare economicamente quelle più deboli. Federalismo significa anche solidarietà e questo è uno dei motivi per cui il federalismo in Germania funziona piuttosto bene ed è accettato da tutti.</span></p>
<p><strong> <span style="font-size:x-small;color:#800000;">Lo strumento più forte dei Länder è invece  		il &#8220;Bundesrat&#8221;</span></strong></p>
<p><span style="font-size:x-small;">Il &#8220;<strong>Bundesrat</strong>&#8220;, la seconda camera del Parlamento, è una rappresentanza delle regioni. Questa camera ha <strong>68 deputati</strong> che non sono eletti direttamente dal popolo, ma sono rappresentanti delegati dai governi delle regioni. Il numero di deputati di ogni regione dipende dalla sua grandezza, sono comunque molto avvantaggiate le regioni piccole: la regione Brema con ca. 700.000 abitanti ha 3 deputati, la Regione di Nordreno-Vestfalia con quasi 18 milioni di abitanti ha 6 deputati. deve essere coinvolta nella legislazione in tutti i casi in cui una legge tocca gli interessi regionali (in pratica nel 70-80% dei casi). Una tale legge passa solo se viene approvata non solo dalla prima camera, il &#8220;Bundestag&#8221;, ma anche dal &#8220;Bundesrat&#8221;. In questo modo, le regioni hanno una notevole influenza sugli affari dello stato.</span></p>
<ul type="disc">
<li><span style="font-size:x-small;">Nelle votazioni del Bundesrat, l&#8217;interesse dei Länder prevale spesso sugli interessi di partito, né i partiti di Governo, né quelli di opposizione (nella prima camera nazionale) possono essere sicuri che un Governo regionale formato dallo stesso partito ne segua tutte le direttive. Succede spesso che le alleanze del Bundesrat cambiano a secondo dell&#8217;interesse regionale toccato.</span></li>
<li><span style="font-size:x-small;">Dato che un cambiamento nel Governo di una regione cambia automaticamente la rappresentanza di quel Governo regionale nel Bundesrat può succedere che il partito di maggioranza nella prima camera vada in minoranza nella seconda camera (o viceversa). Ma questo non significa impossibilità di governare: le regioni sono molto orgogliose delle loro autonomie e l&#8217;esito di una votazione nel Bundesrat è spesso meno scontato di uno nella prima camera, nel &#8220;<strong>Bundestag</strong>&#8220;.</span></li>
<li><span style="font-size:x-small;">Il Presidente del Bundesrat è per legge il Vicepresidente della Repubblica Federale. Dato che il Presidente del Bundesrat cambia, secondo un turno prestabilito, ogni anno, anche alle regioni più piccole tocca regolarmente questo incarico molto importante dello stato federale.</span></li>
</ul>
<p>E&#8217; una grande rivoluzione, siamo preparati ?</p>
<p>Non sarebbe opportuno formarsi prima,  capire, e approfondire ! Lascio a Voi &#8230;. La risposta !!!</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che disagio... Che disagio!]]></title>
<link>http://commentaria.wordpress.com/2008/07/20/che-disagio-che-disagio/</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 07:21:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>pasquino</dc:creator>
<guid>http://commentaria.wordpress.com/2008/07/20/che-disagio-che-disagio/</guid>
<description><![CDATA[Che disagio! Meno male che ogni tanto si può andare a dormire, e addormentandosi si può fuggire dal ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Che disagio! Meno male che ogni tanto si può andare a dormire, e addormentandosi si può fuggire dal mondo.<br />
I &#8220;caxxo&#8221; di problemi però te li ritrovi tutti in fila al mattino, quando suona la sveglia. Hai di nuovo i minuti contati e devi andare in guerra, la tua guerra  personale da combattere quotidianamente, sapendo che, come sempre, perderai. Si perde sempre!<br />
La gente perde sempre, e se qualche volta riesce a pareggiare, può credere di aver quasi vinto, ma non è mai vero.<br />
A volte, almeno per qualche momento, qualcuno sembra che vinca, ma anche lì è solo per finta.<br />
Sì, perché se a vincere sono i cattivi, essi, vincendo, distruggeranno  anche se stessi e quindi, perderanno sempre anche loro. Nessuno vincerà allora? Ebbene, dipende da tante cose.<br />
Io credo che la cosa sia più o meno la seguente:</p>
<ul>
<li> perdiamo perché chi ci governa non si mostra mai a viso aperto,  non viene eletto, e nemmeno mai apprezzato o valutato, questo perché, semplicemente egli spesso non appare.</li>
<li> perdiamo per motivi diversi da quelli che conosciamo. La crisi che ci colpisce, direttamente o indirettamente, non deriva dalla carenza di risorse, essa deriva piuttosto da idee ed azioni sbagliate di chi gestisce il mondo più di altri.</li>
<li> No, non correte subito ai soliti U.S.A.! Ci sono tanti altri attori, e non sono quasi nessuno dei buoni attori…</li>
</ul>
<p>Concludo con una nota di speranza:<br />
Questa crisi che ci pare tanto complicata è in realtà un effetto di accordi internazionali..<br />
Non deriva da carenza di risorse;<br />
Non deriva da carenza di idee;<br />
Non deriva da carenza di lavoro o da carenza di energia.<br />
Deriva solo da finalità politiche errate.<br />
Correggendo tali errori, i problemi scomparirebbero tutti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Liguria e gli altri]]></title>
<link>http://amibiblioblog.wordpress.com/2008/03/13/la-liguria-e-gli-altri/</link>
<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 14:14:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>beppe2</dc:creator>
<guid>http://amibiblioblog.wordpress.com/2008/03/13/la-liguria-e-gli-altri/</guid>
<description><![CDATA[Tra i bibliotecari liguri (non so se anche tra gli utenti delle biblioteche) è diffusa l&#8217;idea ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tra i bibliotecari liguri (non so se anche tra gli utenti delle biblioteche) è diffusa l&#8217;idea che la Liguria sia arretrata rispetto alle altre regioni, o almeno ad alcune (Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana ecc.).</p>
<p>Mi chiedo fino a che punto questo è proprio vero, o meglio: in che cosa esattamente è vero, e in che cosa invece è un mito? (magari è vero sotto tutti gli aspetti). E se è vero, perché? Cioè, cosa ci manca per essere al livello degli altri?</p>
<p>A questo proposito, racconto una esperienza che mi ha colpito. Nell&#8217;ottobre 2005 alla Civica di Finale c&#8217;è stato un bellissimo convgno sul multimediale in biblioteca, con relazioni su biblioteche al di fuori della Liguria e anche all&#8217;estero (Dresda). Queste esperienze rivelavano certamente una professionalità di alto livello, ma niente che fosse in linea di principio fuori dai nostri orizzonti, avendo le risorse per farlo. In altre parole, in Liguria c&#8217;è certamente una fascia di biblioteche e bibliotecari che sono perfettamente in grado di fare le stesse cose che sono state descritte nel convegno, e magari le fanno anche, o se non le fanno è perché non hanno le risorse necessarie.</p>
<p>Un nostro elemento di inferiorità rispetto ad altri (non tutti) può quindi essere la carenza di risorse umane ed economiche. Altre cose?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CITTADINI COMUNITARI - COMMISSIONE EUROPEA: "RICHIEDERE UN AMMONTARE MINIMO DI REDDITO IN CONTRASTO CON IL DIRITTO COMUNITARIO"]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/2007/12/18/cittadini-comunitari-commissione-europea-richiedere-un-ammontare-minimo-di-reddito-in-contrasto-con-il-diritto-comunitario/</link>
<pubDate>Tue, 18 Dec 2007 18:16:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
<guid>http://dambra.wordpress.com/2007/12/18/cittadini-comunitari-commissione-europea-richiedere-un-ammontare-minimo-di-reddito-in-contrasto-con-il-diritto-comunitario/</guid>
<description><![CDATA[La Direzione Generale Giustizia Libertà e Sicurezza presieduta dal Commissario Frattini conferma lo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="margin:0;">
<p align="center"><span style="color:#000000;font-size:x-small;"><img style="width:178px;height:121px;" src="http://www.panoramio.com/photos/original/11196.jpg" alt="http://www.panoramio.com/photos/original/11196.jpg" width="315" height="149" /></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;">La  Direzione Generale Giustizia Libertà e Sicurezza presieduta dal  Commissario Frattini conferma lo spirito della Direttiva 2004/38</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">
<p><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><strong>Bruxelles &#8211; 18 Dicembre 2007 &#8211;</strong> &#8220;<em>Per l&#8217;iscrizione nel registro dell&#8217;Anagrafe del Comune da parte di  cittadini comunitari basta la dichiarazione di avere risorse economiche  sufficienti per loro stessi e per le loro famiglie per non diventare un onere a  carico dell&#8217;assistenza sociale dello stato membro ospitante. <strong>Gli stati  membri non possono esigere che venga indicato un ammontare minimo per la  disponibilità di risorse economiche</strong>. <strong>Il certificato di  iscrizione</strong>, inoltre, con indicazione del nome della persona,  dell&#8217;indirizzo e della data di iscrizione <strong>deve essere rilasciato senza  ritardo</strong>. </em></span><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><strong><em>Ai cittadini  comunitari che studiano in Italia, non può essere richiesto un certificato di  nascita o un estratto conto bancario. Tali condizioni, che non sono previste  nella direttiva 2004/38 sono in contrasto con il diritto  comunitario</em>.&#8221;</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;">Così la Commissione Europea risponde <a href="http://dambra.wordpress.com/2007/11/12/testimonianza-di-una-cittadina-francese/" target="_blank">al caso della cittadina  francese</a> che qualche settimana fa aveva denunciato quanto vissuto al Comune di  Forio (NA) <strong>dove gli era stata negata (e ad oggi gli si continua a negare) la  possibilità di iscriversi al registro dei residenti</strong> in quanto gli  si richiedevano documenti non previsti come l&#8217;atto di nascita o  ancora l&#8217;estratto del conto corrente, rifiutando peraltro la possibilità di  auto-certificarsi, nonostante quanto stabilito dalla direttiva comunitaria 38  del 2004 che in Italia è recepita dal decreto legislativo 30 del  2007.</span></span></p>
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<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;">&#8220;<em>Bruxelles non poteva essere più chiara di così&#8217;, <strong>speriamo che  ciò basti al Comune di Forio per procedere immediatamente, senza ulteriori  ritardi, all&#8217;iscrizione della studentessa francese all&#8217;Anagrafe</strong>, quantomeno con  le scuse ufficiali da parte di chi ha interpretato in modo così arbitrario la  legge</em>&#8221; questo il commento di Andrea D&#8217;Ambra, Presidente dell&#8217;Associazione  in difesa dei cittadini e consumatori Generazione Attiva.</span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><strong>Generazione Attiva</strong></span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><strong>Associazione Nazionale Indipendente in  difesa dei Cittadini e dei Consumatori</strong></span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><a href="http://www.generazioneattiva.it/"><strong>www.generazioneattiva.it</strong></a><strong> </strong></span></p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>

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