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	<title>roberto-siagri &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/roberto-siagri/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "roberto-siagri"</description>
	<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 05:47:32 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Innovare: l'atto barbarico che rompe gli schemi - Eurotech al Forum]]></title>
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<pubDate>Wed, 07 May 2008 15:04:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>paologiacon</dc:creator>
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<description><![CDATA[          Innovazione come sparigliamento delle carte, rottura di schemi, addirittura ‘un atto barba]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><a href="http://ricercainnovazione.files.wordpress.com/2008/05/eurotechgroup-logo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-94" src="http://ricercainnovazione.wordpress.com/files/2008/05/eurotechgroup-logo.jpg?w=300" alt="" width="300" height="86" /></a>  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Innovazione come sparigliamento delle carte, rottura di schemi, addirittura ‘un atto barbarico’, perché è così che si vede il mondo con occhi nuovi. È l’inprinting che il presidente del Gruppo Eurotech, <strong>Roberto Siagri</strong>, intende lasciare al ‘<strong>Forum della ricerca e dell’innovazione’</strong> di Padova attraverso la partecipazione della società all’evento. Una realtà internazionale leader nel miniaturizzare il personal computer, per ampliarne la possibilità di utilizzo, che con questo motore è partita da Amaro (Ud) per essere oggi una società quotata in Borsa (segmento Star) e un Gruppo composto da otto unità operative, presente direttamente o con filiali proprie in Italia, Usa, Inghilterra, Francia, Finlandia, Cina e Giappone. Perché un Paese e un territorio facciano davvero propria la cultura della ricerca e dell’innovazione, secondo Siagri, non si può prescindere da alcune azioni fondamentali.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Innanzitutto – spiega – le realtà della ricerca e quella imprenditoriale dovrebbero potersi sintonizzare su alcuni filoni considerati strategici per lo sviluppo del Paese e in questo processo il pubblico gioca un ruolo fondamentale, sostenendo l’attività di università e centri scientifici secondo progetti mirati, piuttosto che dispersa in iniziative polverizzate. È così che, in un rapporto di mutuo beneficio, si innescano processi d’innovazione e caratterizzanti, capaci di generare valore non tanto nell’immediato, quanto nel medio e lungo periodo. Del pari è fondamentale una crescita culturale all’interno delle aziende affinché l’innovazione non si scontri, rimanendone vittima, con la riproduzione tecnica. In altri termini – osserva Siagri – i vertici devono essere in grado di stimolare la flessibilità mentale e di comportamento affinché l’innovazione sia percepita come un’opportunità e non come un fastidio, anche in condizioni di performance positive dell’impresa. Viceversa, le idee, che pure possono esserci, finiscono nel cassetto piuttosto che tradursi in nuove soluzioni competitive.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Infine – osserva Siagri – anche in Italia occorre far crescere una filiera finanziaria, alla stregua di quanto è diffuso nei Paesi anglosassoni, che<span>  </span>accompagnai la crescita dimensionale delle aziende, perché queste possono trovare l’interlocutore più idoneo per ogni loro step.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">(Articolo pubblicato su “Eventi Speciali &#8211; Il Sole 24 Ore Nordest”, 7 maggio 2008  )<br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
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