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	<title>roma-pride &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/roma-pride/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "roma-pride"</description>
	<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 15:57:34 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Roma, provincia dei diritti GLBT]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2009/06/02/roma-provincia-del-mondo/</link>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 14:52:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma Pride 2009 Se qualcuno ancora crede che Roma sia una città moderna, tollerante e accogliente e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1467" class="wp-caption alignleft" style="width: 292px"><img class="size-medium wp-image-1467" title="logo-romapride-2009" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2009/03/logo-romapride-2009.jpg?w=282&#038;h=300" alt="Roma Pride 2009" width="282" height="300" /><p class="wp-caption-text">Roma Pride 2009</p></div>
<p>Se qualcuno ancora crede che Roma sia una città moderna, tollerante e accogliente e multietnica, bè, sappia che si sbaglia.</p>
<p>Anche quest&#8217;anno, ostacola in tutti i modi leciti ed immaginabili lo svolgimento del <a href="http://www.romapride.it/" target="_blank">Pride</a>, nonostante tutti i tentativi di mediazione che il <a href="http://romapride.it/13_giugno/index.php?option=com_content&#38;view=category&#38;id=42%3Acomitato-promotore&#38;layout=default&#38;Itemid=59&#38;lang=it" target="_blank">Comitato Promotore</a> sta portando avanti.</p>
<p>A una manciata di giorni dalla parata del 13 giugno non è ancora stato sciolto il nodo del percorso.<br />
La Questura ha apposto il 1° giugno il terzo diniego al percorso richiesto, con motivazioni sempre più assurde e pretestuose, tanto da dare adito persino a <a href="http://www.mariomieli.org/spip.php?article1164">ricorsi giudiziari</a> dinnanzi al TAR e al Presidente della Repubblica.</p>
<p>Alla usuale questione dei diritti e delle rivendicazioni GLBT si viene quindi ad aggiungere un grave <em>vulnus</em> alla agibilità democratica di Roma, che affida all&#8217;arbitrarietà di valutazioni e protocolli unilaterali l&#8217;effettiva possibilità di svolgimento di una grande manifestazione per i diritti civili e la visibilità di un&#8217;intera comunità.</p>
<p>Ancora una volta le istituzioni sembrano aggrapparsi ad inesistenti incompatibilità con altre manifestazione di devozione popolare (smentite dagli stessi diretti interessati, i frati minori che organizzano la processione RIONALE di S. Antonio) pur di negare Piazza San Giovanni al Pride, come già avvenuto lo scorso anno. Ma quest&#8217;anno accade di peggio, perché le stesse istituzioni contrastano attivamente il libero svolgimento della manifestazione negando persino lo stesso percorso autorizzato dell&#8217;anno scorso, da Piazza della Repubblica a Piazza Navona.</p>
<p>Un precedente gravissimo per tutti i cittadini e per tutte le manifestazioni future. Un attacco gravissimo alla laicità e alla libertà di manifestazione che riguarda tutti i cittadini e non solo le lesbiche, i gay e le trans.</p>
<h2 style="text-align:center;">Per questo oggi è importante aderire personalmente e sostenere con il massimo impegno il <a href="http://www.romapride.it/" target="_blank">RomaPride 2009</a>.</h2>
<p>La adesioni individuali, di associazioni e di gruppi possono essere inviate a <a href="romapride@gmail.com" target="_blank">romapride@gmail.com</a>.</p>
<p>Inoltre, è opportuno dare massima diffusione a questo messaggio e partecipare alle iniziative di sostegno e di rivendicazione che saranno comunicate dal Comitato Promotore che si riunirà dei prossimi giorni per decidere come rispondere a questa recrudescenza di autoritarismo postfascista.</p>
<p>I giornalisti e tutto il popolo della rete possono dare un grande contributo per diffondere queste notizie e fare informazione contro una cappa di silenzio che avvolge questa situazione.</p>
<p>Grazie a tutte e tutti dell&#8217;impegno!</p>
<p>***</p>
<p>Dear friends,</p>
<p>a few day before the date of Roma Pride 2009 and no route has been authorized for the final march. Police autohrities have formally declared that the march must be held along a path totally inconsistent with the requirements of the Roma Pride Committee.</p>
<p>Today, Rome force us to claim against a conservative attack to the basic democratic and civil rights, as guaranted by the Italian Constitution and the international conventions. Piazza San Giovanni is once more off and so it is for the last year path from Piazza della Repubblica to Piazza Navona.</p>
<p>Rome actually needs moral support from all aver civiliezed countries!</p>
<p><span>People, groups and associations are invited to give their support by writing to romapride@gmail.com and spreding and forwarding this message to other people, groups or associations, glbt groups, pride organisers, activists for civil and human rights, politicians, journalists that can be inetersted on this topic, to create attention and expectations. Any other kind of iniative at any level with the same aim are welcome.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Roma Pride 2009: aderisce anche Sinistra e Libertà]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2009/05/19/roma-pride-2009-aderisce-anche-sinistra-e-liberta/</link>
<pubDate>Tue, 19 May 2009 15:51:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2009/05/19/roma-pride-2009-aderisce-anche-sinistra-e-liberta/</guid>
<description><![CDATA[A distanza di qualche giorno dalla pubblicazione dei documenti ufficiali del Roma Pride 2009, Sinist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>A distanza di qualche giorno dalla pubblicazione dei documenti ufficiali del <a href="http://romapride.it/13_giugno/index.php?option=com_content&#38;view=category&#38;layout=blog&#38;id=35&#38;Itemid=53&#38;lang=it" target="_blank">Roma Pride 2009</a>, <a href="http://www.sinistraeliberta.it/" target="_blank">Sinistra e Libertà</a>, con una lettera firmata da <a href="http://www.claudiofava.it/index.php?mod=gallery&#38;id=026" target="_blank">Claudio Fava</a>, aderisce ufficialmente alla manifestazione e agli eventi del <a href="http://www.romapride.it/" target="_blank">Roma Pride 2009</a>.</p>
<p>Una sintesi della lettera inviata al Coordinamento Roma Pride 2009<br />
____________________<br />
Care compagne e cari compagni,</p>
<p>Abbiamo potuto apprezzare i contenuti del <a href="http://romapride.it/13_giugno/index.php?option=com_content&#38;view=category&#38;layout=blog&#38;id=35&#38;Itemid=53&#38;lang=it" target="_blank">documento politico</a> e della <a href="http://romapride.it/13_giugno/index.php?option=com_content&#38;view=category&#38;layout=blog&#38;id=36&#38;Itemid=54&#38;lang=it" target="_blank">piattaforma di rivendicazione</a> che il Comitato Roma Pride 2009 ha reso noti e li condividiamo pienamente. E&#8217; per questo che vi comunichiamo con gioia che Sinistra e Libertà aderisce alla piattaforma e sosterrà sia la  manifestazione sia gli eventi ad essa correlati, come hanno già preannunciato gli <a href="http://www.sinistra-democratica.it/gay-pride-roma-il-sindaco-dice-no-al-patrocinio" target="_blank">assessori competenti della Regione Lazio</a> attraverso le dichiarazioni diramate a seguito della notizia degli annunci polemici del sindaco Gianni Alemanno.</p>
<p>Nel programma politico che presentiamo in occasione delle prossime elezioni per il Parlamento Europeo, abbiamo espresso le linee che caratterizzeranno la nostra azione politica non solo in Europa, ma anche nelle amministrazioni locali nelle quali siamo presenti in Italia. Nel nostro programma ribadiamo che lavoreremo affinché sia approvata la <a href="http://www.lsdmagazine.com/il-parlamento-europeo-accoglie-con-favore-la-direttiva-contro-tutte-le-discriminazioni/" target="_blank">Direttiva europea orizzontale</a> contro ogni forma di discriminazione in ragione del sesso, della razza, della religione, dell’età, dell’handicap, dell’orientamento sessuale e identità di genere. Continueremo a lavorare per la fine di ogni forma di omofobia e di transfobia, affinché le persone gay, lesbiche, trans, possano veder riconosciuti in tutti gli stati europei lo status di cittadini con pari diritti e pari doveri; per il superamento di politiche proibizioniste che anziché rafforzare il principio di responsabilità lo indeboliscono con pratiche repressive; per il riconoscimento delle libere scelte delle persone in materia di cura, contraccezione, salute sessuale e riproduttiva.</p>
<p>Auspichiamo che sia possibile risolvere in tempi ragionevolmente brevi l&#8217;impasse determinato dalle posizioni espresse dalla Questura che ha comunicato l&#8217;<a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2009/05/04/roma-pride-negata-piazza-s-giovanni/" target="_blank">impossibilità di utilizzare Piazza S. Giovanni</a> come punto di arrivo del corteo del Roma Pride, adducendo motivazioni che francamente ci appaiono fuori luogo rispetto alla portata politica del messaggio che, come ogni anno dal 1994, il corteo del Pride manda alle istituzioni e alla società. In questo percorso, gli eletti dei gruppi che compongono l&#8217;universo di Sinistra e Libertà e gli amministratori che ad essi fanno capo, si adopereranno per sostenere le vostre più che legittime richieste di poter usare una piazza che è naturale destinazione della grandi manifestazioni che parlano di diritti e di libertà.</p>
<p>E&#8217; nostra intenzione partecipare con una nostra delegazione al corteo e vi chiediamo dunque di farci sapere quali sono le modalità per coordinare la nostra presenza.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Roma Pride: negata Piazza S. Giovanni]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2009/05/04/roma-pride-negata-piazza-s-giovanni/</link>
<pubDate>Mon, 04 May 2009 15:17:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2009/05/04/roma-pride-negata-piazza-s-giovanni/</guid>
<description><![CDATA[Roma Pride 2009 Anche quest&#8217;anno il Romano Pontefice ci aiuta! La Questura di Roma, infatti, h]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1467" class="wp-caption alignleft" style="width: 292px"><img class="size-medium wp-image-1467" title="logo-romapride-2009" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2009/03/logo-romapride-2009.jpg?w=282&#038;h=300" alt="Roma Pride 2009" width="282" height="300" /><p class="wp-caption-text">Roma Pride 2009</p></div>
<p><a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/06/05/testardamente-grazie-santita-ovvero-benedetto-pride/" target="_blank">Anche quest&#8217;anno il Romano Pontefice ci aiuta!</a></p>
<p>La Questura di Roma, infatti, ha comunicato al Circolo Mario Mieli che a causa dello svolgimento della processione rionale dedicata a S. Antonio Abate, la piazza non sarà disponibile per ospitare il Roma Pride nel 2009. Sarà indisponibile anche il 20 giugno perché dalla stessa data partirà una serie di manifestazioni religiose per la preparazione della festa di San Giovanni Battista (che come noto a tutti, cade il 25 giugno). Indi, vi saranno ulteriori difficoltà a causa della festività dei Santi Pietro e Paolo, patroni della città.</p>
<p>Quindi, di nuovo e testardamente grazie al Romano Pontefice e alla sua Curia che, anche quest&#8217;anno consentirà di sfruttare il clamore mediatico su questo tema trsfromandolo in uno lungo spot pubblicitario per il Roma Pride.</p>
<p>Santità, ormai lo sappiamo che ci vuole bene. Per questo, a titolo personale rinnovo la dedica intitolando  anche il Roma Pride 2009 <span style="color:#ff0000;"><strong>BENEDETTO PRIDE</strong></span>, in attesa che proclami l’indulgenza plenaria e perpetua per tutti coloro che parteciperanno ai pride romani.</p>
<p>Al di là delle note folkloristiche, dal <a href="http://www.mariomieli.org/spip.php?article1139" target="_blank">comunicato diramato dal Mario Mieli</a> emerge una nota peroccupante.</p>
<p>Il Pride di Roma è ormai una manifestazione significativa, cospicua, di rilevanza nazionale e che non accoglie più soltanto gay, lesbiche e transessuali. Il <a href="http://www.cobas.it/Sito/Documenti/Comunicati/CS_2009/CS_Protocollo%20manifestazioni%20a%20Roma.pdf" target="_blank">Protocollo comunale</a> sui percorsi delle manifestazioni si sta rilevando un insieme di false alternative. Per i  grandi eventi sono previsti piazze incapaci di accoglierli o luoghi rifiutabili per interi mesi con identiche giustificazioni, a volte risibili. Una carta straccia pronta a colpire tutti i cittadini non solo romani, limitandone la libertà di manifestazione garantita dalla Costituzione.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NAPOLIPRIDE 09]]></title>
<link>http://napolipride.wordpress.com/2009/04/15/napolipride09/</link>
<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 12:30:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>napolipride</dc:creator>
<guid>http://napolipride.wordpress.com/2009/04/15/napolipride09/</guid>
<description><![CDATA[AAA - Reclutiamo Volontari x NAPOLI PRIDE 09 del 30 Maggio 09 Liberi TUTTI Libere TUTTE &#8211; Pari]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align:center;"></h1>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#800080;font-weight:normal;"><a href="http://www.napolipride.com"><img class="aligncenter size-full wp-image-65" title="napoli-pride" src="http://napolipride.files.wordpress.com/2009/04/napoli-pride-300.png?w=300&#038;h=322" alt="napoli-pride" width="300" height="322" /></a><br />
</span></h2>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#800080;"><span style="color:#333399;">AAA - </span><strong><span style="color:#333399;">Reclutiamo Volontari</span></strong><span style="color:#333399;"> x NAPOLI PRIDE 09 del 30 Maggio 09 </span><em><strong><span style="color:#333399;">Liberi TUTTI Libere TUTTE &#8211; Parità, Dignità, Laicità</span></strong></em><span style="color:#333399;">Manifestazione regionale contro tutte le discriminazioni e le violenze.<br />
Vuoi dare una mano oppure vuoi organizzare un piccolo o grande evento di cultura omosessuale nella tua città?</span></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#333399;"><a href="http://www.napolipride.com" rel="nofollow">http://www.napolipride.com</a></span></p>
<p><span style="color:#333399;">contattaci </span><a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.i-ken.org%2F&#38;h=ff83245c17d6d39b7e993bc334666d86"><span style="color:#333399;">http://www.facebook.com</span></a><span style="color:#333399;"><br />
info 3923887147 &#8211; 3396215147 <br />
contatto MSN info@napolipride.com<br />
Contatto Skype ikenonlus</span></p>
<blockquote><p><em>Da uomini LIBERI e da donne LIBERE vi chiediamo di essere con noi e di condividere una piazza per gridare ai nostri Governi e a quelli del MONDO :</em><em>AL NAPOLI PRIDE 09, Liberi Tutti e Libere Tutte &#8211; Parità, Dignità, Laicità &#8211; Manifestazione Regionale CONTRO ogni forma di Discriminazione e Violenza.</em></p></blockquote>
<p><em>aderisci scrivendo a<a href="mailto:info@i-ken.org%20" target="_blank"> </a><a href="mailto:info@napolipride.com">info@napolipride.com</a></em></p>
<p><em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Roma Pride 2009- Liberi tutti, libere tutte!]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2009/03/30/roma-pride-2009-liberi-tutti-libere-tutte/</link>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 15:36:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma Pride 2009 Finalmente la comunicazione è ufficiale: il Roma Pride 2009 sarà il 13 giugno! Il co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1467" class="wp-caption aligncenter" style="width: 418px"><img class="size-full wp-image-1467" title="logo-romapride-2009" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2009/03/logo-romapride-2009.jpg?w=408&#038;h=432" alt="Roma Pride 2009" width="408" height="432" /><p class="wp-caption-text">Roma Pride 2009</p></div>
<p>Finalmente la comunicazione è ufficiale: il <strong><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.romapride.it/" target="_blank">Roma Pride 2009</a></span></strong> sarà il 13 giugno!<br />
<strong>Il corteo </strong>della comunità lgbtq (lesbica, gay, bisessuale, transessuale e queer) sfilerà nella sua &#8220;festa mobile&#8221; che ogni anno pone alla società e alla città le sue rivendicazioni: <strong></strong></p>
<ul>
<li><span style="color:#ff0000;"><strong>PARITA&#8217;</strong> </span>dei diritti,</li>
<li>riconoscimento della <span style="color:#ff0000;"><strong>DIGNITA&#8217; </strong></span>delle persone lgbtq</li>
<li><strong><span style="color:#ff0000;">LAICITA&#8217;</span> </strong>delle istituzioni.</li>
</ul>
<p><strong>Una festa</strong> che come sempre non è solo lgbtq, anche di tutta la società, le istituzioni e le persone che nelle rivendicazioni LGBTQ riconoscono il <strong>senso quasi tangibile della loro stessa libertà</strong>, in una prospettiva di <strong>rispetto reciproco, accettazione e valorizzazione di tutte le forme di individuale diversità come una ricchezza per tutti.</strong></p>
<p>Il <strong>2009</strong>, per la comunità lgbtq è un anniversario particolarmente significativo: nel <strong>1969</strong> i <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moti_di_Stonewall" target="_blank">moti di Stonewall</a>, a New York, diedero il via ad una serie di manifestazioni di protesta in tutto il mondo che chiedevano diritti e dignità per le persone omosessuali e transessuali. <strong></strong></p>
<p>A quarant’anni da quella storica ribellione ancora<strong> molto lavoro deve essere fatto </strong>per la piena libertà delle persone lgbtq<strong>.</strong> In Italia nulla è cambiato in questi ultimi anni e la situazione è anzi divenuta particolarmente grave: nessuna legge a tutela delle persone lgbtq, nessun riconoscimento di diritti civili e sociali; <strong>l’Italia è un’ombra grigia </strong>nel panorama dell&#8217;Unione Europea.<br />
A questo grigiore, segno dell’arretratezza culturale e dell’inerzia politica, il RomaPride 2009 risponderà con una <strong>grande manifestazione pacifica, plurale e condivisa </strong>che, al grido di <span style="color:#ff0000;"><strong>“LIBERI TUTTI, LIBERE TUTTE!”</strong></span> saprà essere voce di tutti i cittadini e tutte le cittadine che richiedono diritti civili e sociali per tutti.<br />
Ultimamente c’è <strong>un’allarmante affinità tra la mancanza di diritti</strong> per le persone omosessuali e transessuali e le nuove, <strong>crescenti limitazioni di libertà</strong> che colpiscono tutti e tutte, come quella esemplare sulla scelta di come morire.<br />
<span style="color:#ff0000;"><strong>“LIBERI TUTTI, LIBERE TUTTE!”</strong></span> sarà quindi anche una manifestazione contro le gravi ed irricevibili posizioni vaticane ed una protesta su come l’attuale governo sta gestendo improvvidamente<strong> i temi della sicurezza, del testamento biologico, del lavoro, dei migranti e della crisi economica in atto</strong>.</p>
<p>Come ogni anno, a corollario della <strong>manifestazione del 13 giugno</strong> saranno organizzati eventi culturali, artistici e sportivi aperti a tutta la cittadinanza, che è invitata a condividere questo importante momento politico e culturale con la comunità LGBTQ.</p>
<p>Tutta l&#8217;attività di organizzazione e coordinamento operativo, come ormai accade da anni è seguita dal Circolo Mario Mieli che è il braccio operativo del Comitato Roma Pride, costituito dalle realtà che sostengono e promuovono il Roma Pride: tutte le informazioni su questi soggetti e su chi aderisce saranno disponibili sul <a href="http://www.romapride.it/" target="_blank">sito del Roma Pride</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alla faccia delle libertà!]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2009/03/19/alla-faccia-delle-liberta/</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 23:28:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2009/03/19/alla-faccia-delle-liberta/</guid>
<description><![CDATA[Piazza Tien An Men 26 gennaio 2009, una data da non dimenticare, che segna un giorno di lutto, tra i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1460" class="wp-caption alignleft" style="width: 261px"><img class="size-full wp-image-1460" title="tien_an_men" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2009/03/tien_an_men.jpg?w=251&#038;h=248" alt="Piazza Tien An Men" width="251" height="248" /><p class="wp-caption-text">Piazza Tien An Men</p></div>
<p>26 gennaio 2009, una data da non dimenticare, che segna un giorno di lutto, tra i tanti, che dovremo all&#8217;imperversare di un centro destra becera e liberticida: alla faccia del nome del loro partito.</p>
<p>Il Ministro dell&#8217;Interno Roberto Maroni ha inviato ai Prefetti una <a href="http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/servizi/legislazione/sicurezza/0984_2009_01_26_Direttiva_prefetti_su_manifestazioni_in_centri_urbani.html" target="_blank">direttiva in merito alle manifestazioni nei centri urbani e nelle aree sensibili</a>.</p>
<p>Una notizia che è stata accolta da un silenzio tombale. Possibile che in Italia i cittadini siano così lobotomizzati da non accorgersi di quel che accade? Ah, ma che scemo! E&#8217; di certo più importante garantire il diritto di fare una passeggiata tranquilla in centro a spendere e spandere in shopping piuttosto che quello di esporre pubblicamente le proprie ragioni e le proprie rivendicazioni!</p>
<p>Va da sé che nelle città d&#8217;arte (Roma, Firenze&#8230;) sarà praticamente rimessa all&#8217;arbitrio del Prefetto, del Questore e quindi del Governo la possibilità di tenere grandi manifestazioni. A maggior ragione se si tratterà di manifestazioni &#8220;scomode&#8221; come il gay pride, soprattutto se anche solo passi davanti a una basilica. In pratica si ufficializza quanto accadde a Roma nel giugno 2008, allorquando fu impedito al Gay Pride di giungere in Piazza San Giovanni per la concomitanza di un concerto corale.</p>
<p>Questa la sintesi del provvedimento:</p>
<ol>
<li>le città sono piene di iniziative e manifestazioni pubbliche con cortei che percorrono i centri storici. L&#8217;esercizio del diritto di riunirsi e manifestare liberamente in luogo pubblico, però non deve impedire l&#8217;esercizio di altri diritti e la frequenza delle manifestazioni è una criticità nell&#8217;ordinato svolgersi della vita cittadina, che limita diritti quali lo studio, il lavoro e la mobilità, <strong>soprattutto nelle maggiori città</strong>.</li>
<li>Si devono <strong>individuare percorsi e regolamentare</strong> le manifestazioni anche per evitare diseconomie garantire la mobilità territoriale. Si dovrebbero pertanto escludere dai percorsi le aree nevralgiche per la mobilità territoriale, i luoghi d&#8217;arte, le aree &#8220;particolarmente protette&#8221; (ad es. le zone sensibili all&#8217;inquinamento acustico come gli ospedali) e prevedere forme di garanzia per la tutela del patrimonio urbano, pubblico e privato, a carico dei promotori e degli organizzatori.</li>
<li>sulla base delle previsioni dell&#8217;art. 17 della Costituzione e degli art. 18, 26 e 30 del TULPS, vengono emanati i criteri che &#8220;orientino&#8221; le decisione dei Prefetti e Questori:</li>
</ol>
<blockquote>
<ul>
<li>limitare l&#8217;accesso ad alcune aree particolarmente sensibili, specialmente quando la manifestazione coinvolga un numero di partecipanti elevato. Tali aree sono quelle a <strong>forte caratterizzazione simbolica per motivi sociali, culturali o religiosi </strong>(ad esempio cattedrali, basiliche o altri importanti luoghi di culto) o caratterizzate da notevole afflusso di persone o con obiettivi critici.</li>
<li>I Prefetti devono stabilire regole d&#8217;intesa con i Sindaci e con il Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica, per:
<ul>
<li>sottrarre alcune aree alle manifestazioni;</li>
<li>prevedere forme di garanzia per gli eventuali danni;</li>
<li>prevedere indicazioni per lo svolgimento delle manifestazioni.</li>
</ul>
</li>
</ul>
</blockquote>
<p style="padding-left:30px;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mica per discriminare, però...]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/11/20/mica-per-discriminare-pero/</link>
<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 08:01:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/11/20/mica-per-discriminare-pero/</guid>
<description><![CDATA[Casa, dolce casa... Pubblicato su sinistra-democratica.it Il giornalista di Rete Sole Francesco Pale]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1257" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/11/0907gay_couple_narrowweb__300x3770.jpg"><img class="size-full wp-image-1257" title="0907gay_couple_narrowweb__300x3770" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/11/0907gay_couple_narrowweb__300x3770.jpg?w=300&#038;h=377" alt="Casa, dolce casa..." width="300" height="377" /></a><p class="wp-caption-text">Casa, dolce casa...</p></div>
<p><a href="http://www.sinistra-democratica.it/mica-discriminare" target="_blank">Pubblicato su sinistra-democratica.it</a></p>
<p>Il giornalista di <a href="http://www.retesole.it/" target="_blank">Rete Sole</a> Francesco Palese si finge gay (con tanto di fidanzato) e telefona a caccia di una camera in affitto Roma.<br />
Se sei gay (o lesbica, o trans, poco cambia) e vuoi una stanza per te e il tuo partner, non pensare di cavartela facilmente. La stanza che un attimo prima era libera, diventa improvvisamente &#8220;già opzionata&#8221;, oppure ti becchi una risatina e un diniego neanche tanto cortese. O magari, ti rispondono che agli altri occupanti (inquilini è una parola grossa, dato che si tratta nella maggioranza dei casi di affitti in nero a centinaia di euro al mese per pochi metri quadrati) non va bene avere un gay in casa. Ma ti potrebbe anche capitare di sentirti rispondere che il proprietario non vuole storie con il condominio, con i vicini e con gli altri abitanti della strada, che potrebbero &#8220;criticare&#8221;.<br />
Qualche altra manciata di secondi ad ascoltare le telefonate de <a href="http://www.retesole.it/laltrainchiesta.htm" target="_blank">L&#8217;Altra</a> <a href="http://www.laltrainchiesta.com/" target="_blank">Inchiesta</a> pubblicata sul sito di <a href="http://www.retesole.it/" target="_blank">Rete Sole</a> e si capisce che &#8220;se sei uno discreto e tranquillo e non c&#8217;è tanto via vai di amici&#8221;, forse si può fare.</p>
<p>Pochi estratti di conversazioni telefoniche e Palese (raramente cognome fu più adatto alla professione!) ci butta in faccia tutto il pregiudizio contro le persone omosessuali, vissuti come persone &#8220;non normali&#8221;. Che importa se se sei o meno affidabile nei pagamenti, civile, educato? Sei gay, la casa è mia e non te la do! Non tutte le reazioni saranno state le stesse, però quelle riportate bastano per avere chiaro che molta &#8220;gente comune&#8221; pensa che avere un inquilino gay è un problema. Episodi simili <a href="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/stilista-affitto/stilista-affitto/stilista-affitto.html" target="_blank">avvenuti di recente a Milano</a> o segnalati alle <a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=35051&#38;sez=HOME_ROMA" target="_blank">associazioni locali</a>, lo confermano quotidianamente.<br />
Non ci resta dunque che denunciare l&#8217;accaduto e invitare a riflettere sulle forme striscianti che può assumere il pregiudizio che continua ad associare l&#8217;omosessualità a qualche cosa di negativo, da nascondere, di cui vergognarsi, piuttosto che una delle tante, variabili e sorprendenti possibilità che la natura contempla. Un pregiudizio che difficilmente sarà rimosso, a giudicare dalla <a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=35051&#38;sez=HOME_ROMA" target="_blank">reazione istituzionale</a> del Sindaco Alemanno, fatta di frasi di circostanza e di un generico e poco convincente richiamo ad un impegno a rimuovere gli ostacoli culturali che determinano qualsiasi forma di discriminazione e alla necessità di agire sulle leve culturali con un impegno costante.</p>
<p>Verrebbe infatti da chiedersi in cosa si siano concretizzati gli impegni a combattere le discriminazioni verso la comunità GLBT (gay, lesbiche, transessuali e bisessuali) sul piano culturale, dato che a pochi giorni dal suo insediamento, la giunta capitolina di centro destra non ha mosso un dito per sostenere le manifestazioni culturali del Gay Pride di Roma né la richiesta degli organizzatori di poter utilizzare Piazza San Giovanni come approdo per il corteo.</p>
<p>Ed infine, non è possibile esimersi dal ricordare che anche la precedente giunta di centro sinistra non aveva poi fatto molto, affossando la delibera di istituzione del Registro delle Unioni Civili a valle di un deciso intervento della Sede d&#8217;oltretevere proprio sull&#8217;uscente Sindaco Walter Veltroni. Una decisione che ha provocato reazioni di disapprovazione non solo nella comunità GLBT, ma anche in tutte le persone laiche in grado di capire che il registro era una tutela prevalentemente per le coppie eterosessuali, ma che è stato affossato con il pretesto che sarebbe stato un&#8217;apertura troppo grande proprio verso la comunità GLBT.</p>
<p>La tutela delle persone che soffrono discriminazioni sotto ogni forma è un punto fermo nei valori, nella strategia e nell&#8217;azione politica di <a href="http://www.sinistra-democratica.it/" target="_blank">Sinistra Democratica</a>, un elemento che con determinazione sarà anche al centro del processo di costruzione della <a href="http://www.sinistra-democratica.it/costituente-sinistra" target="_blank">Costituente di Sinistra</a> e del programma con il quale la Sinistra Italiana si presenterà ai prossimi appuntamenti elettorali, nella convinzione che nessuna società è equa, giusta e aperta finché anche uno solo dei suoi cittadini è additato come il &#8220;diverso&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italy Giveth ... and Italy Taketh Away: Part ... um, I Forget]]></title>
<link>http://unavitavagabonda.wordpress.com/2008/10/01/italy-giveth-and-italy-taketh-away/</link>
<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 07:34:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>unavitavagabonda</dc:creator>
<guid>http://unavitavagabonda.wordpress.com/2008/10/01/italy-giveth-and-italy-taketh-away/</guid>
<description><![CDATA[Just back from a lovely two days in a sunny, splendid Rome (about which more later). On Sunday, we d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Just back from a lovely two days in a sunny, splendid Rome (about which more later). On Sunday, we d]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arcobaleni e tempeste]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/09/16/arcobaleni-e-tempeste/</link>
<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 18:03:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/09/16/arcobaleni-e-tempeste/</guid>
<description><![CDATA[Burrasca con arcobaleno e gabbiani A caccia di una visibilità spesso effimera e direi  più legata ad]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_954" class="wp-caption alignright" style="width: 341px"><a href="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/09/storm-with-rainbow-and-birds.jpg"><img class="size-full wp-image-954" title="storm-with-rainbow-and-birds" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/09/storm-with-rainbow-and-birds.jpg?w=331&#038;h=239" alt="Burrasca con arcobaleno e gabbiani" width="331" height="239" /></a><p class="wp-caption-text">Burrasca con arcobaleno e gabbiani</p></div>
<p>A caccia di una visibilità spesso effimera e direi  più legata ad esigenze personali piuttosto che a effettive esigenze della comunità LGBT che si piccano di rappresentare, alcuni esponenti del movimento che ad essa fa capo, sono ormai una presenza ricorrente sui media. Mi pongo alcune domande e, marzullianamente, provo anche a darmi qualche risposta:</p>
<ol>
<li>Questa presenza frequente è utile?</li>
<li>Se è utile, per chi e cosa lo è?</li>
</ol>
<p style="margin-bottom:0;" lang="it-IT">Partiamo proprio dalle più recenti &#8220;esternazioni&#8221; che abbiamo potuto registrare e cerchiamo di condurre insieme qualche riflessione . Prendiamo alcuni esempi emblematici ed esaminiamoli brevemente.</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="it-IT">Dedichiamo la palma del primo posto a <strong>Fabrizio Marrazzo</strong>, confermato per la terza volta alla <a href="http://www.arcigayroma.it/arcigayroma/index.asp?id_dettaglio=1336&#38;id=55&#38;sezione=News" target="_blank">presidenza</a> del comitato provinciale di <a href="http://www.arcigayroma.it/" target="_blank">Arcigay Roma</a>:</p>
<ul>
<li>l&#8217;attenzione che egli dedica alla cosiddetta &#8220;<strong><em>gay street</em></strong>&#8221; (via di San Giovanni in Laterano, strada sulla quale si concentrano alcuni dei supporter del nostro) è quasi ossessiva. Comunicati stampa a getto continuo che finiscono puntualmente sulla stampa nazionale (almeno quella on line) per fomentare un&#8217;inutile e piuttosto irreale senso di insicurezza e sbandierare un&#8217;omofobia che sembra permeare finanche il nostro amato ponentino. Chi volesse avere un&#8217;idea può fare una ricerca su Google: inserendo &#8220;fabrizio marrazzo&#8221; e &#8220;gay street&#8221; escono oltre 4.600 occorrenze!<br />
In particolare l&#8217;attenzione si concentra sulla panchine di fronte ad una delle gelaterie e sulle scritte a pennarello che su essa appaiono periodicamente (strano che in occasione di <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/02/20/contro-le-scritte-omofobe-a-roma/" target="_blank">fatti</a> <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/03/12/contro-le-scritte-omofobe-a-roma-2/" target="_blank">analoghi</a>, ma su muri e portoni non ricordo sia emerso nulla&#8230; ma all&#8217;epoca, la &#8220;sicurezza non tirava&#8221;&#8230;)</li>
<li>con un&#8217;autocitazione d&#8217;autore, invitiamo a rileggere il <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/06/09/le-fregnacce-di-fabrizio-marrazzo/" target="_blank">post apparso su queste pagine</a> all&#8217;indomani del Roma Pride 2008, in cui si riportano le dichiarazioni del nostro su un&#8217;inesistente aggressione fascista al corteo, smentita all&#8217;epoca sulla base di riscontri oggettivi e oggi definitivamente destituita di ogni fondamento per bocca del Ministro dell&#8217;Interno che ha di recente risposto all&#8217;interrogazione parlamentare <a href="http://leg16.camera.it/_dati/leg16/lavori/stenografici/sed016/bt13.htm#4-00344" target="_blank">4-00344 dell&#8217;11 giugno 2008</a>, presentata dall&#8217;on. Mussolini. Comunicato dal quale è nata una polemica su internet, rinfocolata da ulteriori episodi.</li>
</ul>
<p style="margin-bottom:0;" lang="it-IT">Dedichiamo, invece, il secondo posto ad <strong>Imma Battaglia</strong>, presidente di Dì Gay Project, importante associazione romana che ha attivato progetti di discreto spessore nell&#8217;ambito degli studi e della cultura LGBT:</p>
<ul>
<li>chi frequenta queste pagine, conosce la <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/domenico-pierrick-ethan/" target="_blank">vicenda di Domenico Riso</a> e del suo compagno Pierrick Charilas. Sulla quale Repubblica ha pubblicato un <a href="http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/esteri/spagna-aereo/steward-gay/steward-gay.html?ref=search" target="_blank">articolo di Franco Merlo</a>.</li>
<li>di una dichiarazione di Imma, sempre Repubblica.it ha pubblicato il 15 settembre una porzione che ha scatenato una bagarre: &#8220;Mi scuso per il ritardo con cui scrivo, ma ho preferito far calmare le acque della presunzione gay. Ho condiviso ogni parola dell&#8217;articolo di Francesco Merlo, sul vittimismo gay e sul protagonismo mediatico di arcigay e di tutti i autoreferenziali rappresentati gay. Non se ne può più di questo bisogno di urlare una condizione che è normale, non ha nulla di particolare e che, detto seriamente, NON SUBISCE ALCUNA VERA DISCRIMINAZIONE. Chiedo scusa se sono molto sincera.&#8221;<br />
Tanto da dover <a href="http://www.digayproject.org/Archivio-notizie/precisazione_sulla.php?c=1434&#38;m=15&#38;l=it" target="_blank">precisare</a> (senza convincere) che si faceva riferimento non &#8220;all&#8217;intera condizione omosessuale italiana, ma semplicemente alle polemiche su Domenico Riso&#8221;. A onor del vero, in un&#8217;<a href="http://www.gay.it/channel/attualita/25215/Imma-Battaglia-gay-e-discriminazione-Basta-vittimismo.html#" target="_blank">intervista su gay.it</a>, la posizione viene articolata in modo molto più ampio e, per alcuni versi, non si può darle torto.</li>
</ul>
<p style="margin-bottom:0;" lang="it-IT">Ed infine, assegnamo un dignitoso terzo posto ad <strong>Aurelio Mancuso</strong>, presidente di Arcigay, che nel giorno stesso in cui il Circolo Mario Mieli informa che Roma sarà la sede dell&#8217;<a href="http://www.europride.info/" target="_blank">Europride 2011</a>, pensa bene di annunciare <em>Urbi et Orbi</em>, che il <a href="http://www.arcigay.it/genova-pride-nazionale-2009" target="_blank">pride di <strong>arcigay</strong> del 2009</a> è <strong>autoconvocato</strong> a Genova, in occasione dei festeggiamenti del Corpus Domini (!)</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="it-IT">Orbene, torniamo alle due domande inziali:</p>
<p>1. <strong>Questa presenza frequente è utile?</strong> Per rispondere con almeno un tentativo di oggettività, dovremmo capire se questa presenza è funzionale a qualche obiettivo. <strong>Visibilità</strong>? <strong>Attenzione dei media</strong> sui temi LGBT?  <strong>Sensibilizzare</strong> la società sui temi cari alla nostra comunità? Incidere sul <strong>costume</strong>? Fare passi avanti sull&#8217;<strong>attestazione giuridica dei diritti</strong>?</p>
<p>2. <strong>Posto che può decsiamente essere utile</strong>, allora cerchiamo di capire per chi e cosa lo è? Personalmente, mi viene da pensare che tale modalità di essere presenti sui media certamente sostiene delle istanze del tutto personali di visibilità, attraverso le quali si dà ai media e alla società una visione del tutto distorta dei temi che sono oggetto di dibattito nella comunità e di suo interesse. Dimostrando che esistono divisioni perlopiù incomprensibili alla stragrande maggioranza dei nostri concittadini, contribuendo piuttosto a creare un clima di generalizzata e diffusa irritazione di fronte alle nostre giuste rivendicazioni. Divisioni che vengono abilmente sfruttate su un piano politico per mantenere occupate nella competizione le forze che invece dovrebbero compattarsi per puntare tutte insieme su alcuni obiettivi minimi, ma condivisi. Quindi una presenza che è capace di incidere sul costume solo in modo dannoso, facendo arretrare di due passi ogni volta che se ne fa uno in avanti, sul piano delle rivendicazioni. Non passano i PACS, i DICO, i CUS: non accade nulla? No ognuno prende un&#8217;iniziativa diversa: chi non dice nulla, chi lancia improbabili matrimoni di piazza, chi i registri autogestiti che non hanno nessun valore (se non consegnare dati decisamente sensibili nelle mani di organizzazioni non sempre capaci di farne il debito uso) e così via di seguito su qualunque altro dei temi che ci interessano. Con danni sempre peggiori.</p>
<p>Su questo, in parte ha ragione la Battaglia, basta vittimismo piagnone e cerchiamo di riprenderci le città, piuttosto che le strade!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La (gaya) fronda]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/08/15/la-fronda/</link>
<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 10:11:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/08/15/la-fronda/</guid>
<description><![CDATA[Luigi XIV di Borbone Nella Francia di Luigi XIV, almeno nel periodo di Mazarino, le cose non erano t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_734" class="wp-caption alignleft" style="width: 286px"><a href="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/08/0louisxiv.jpg"><img class="size-full wp-image-734" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/08/0louisxiv.jpg?w=276&#038;h=392" alt="Luigi XIV di Borbone" width="276" height="392" /></a><p class="wp-caption-text">Luigi XIV di Borbone</p></div>
<p>Nella Francia di Luigi XIV, almeno nel periodo di Mazarino, le cose non erano tanto tranquille per chi sarebbe stato poi il &#8220;Roi Soleil&#8221;, noto anche per il famoso detto &#8220;l&#8217;Etat c&#8217;est moi&#8221;. La Fronda, movimento di opposizione a <a class="mw-redirect" title="Giulio Mazzarino" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giulio_Mazzarino">Mazarino</a>, prima in clandestinità e poi apertamente, manifestò tutto il risentimento dei francesi per la gravosità delle misure fiscali ed economiche imposte a seguito del perdurare della <a class="mw-redirect" title="Guerra dei Trent'anni" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_dei_Trent%27anni">Guerra dei Trent&#8217;anni</a>. Nel <a title="1648" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1648">1648</a>, il <a title="Parlamento di Parigi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parlamento_di_Parigi">Parlamento di Parigi</a> rifiutò di registrare i nuovi provvedimenti finanziari decisi dal Cardinale Mazarino, chiedendo maggior controllo pubblico sull&#8217;uso del danaro dello Stato. Più grave della Fronda parlamentare, la Fronda dei nobili, appena due anni dopo, fu all&#8217;origine di un nuovo movimento di rivolta, originato dall&#8217;attrito tra il Mazarino e <a title="Luigi II di Borbone-Condé" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_II_di_Borbone-Cond%C3%A9">Luigi II di Borbone</a>, <a title="Principe di Condé" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Principe_di_Cond%C3%A9">principe di Condé</a>. Il Condé non riuscì nei suoi intenti è finì per inimicarsi il popolo e perderne l&#8217;appoggio perché alleato alla Spagna, ancora in guerra contro la Francia. E proprio in Spagna, fu costretto a rifugiarsi determinando la fine ingloriosa del movimento di rivolta.</p>
<p>Come mai questa rievocazione? Bè, perchè tendendo le orecchie nella comunità glbt romana, si sente proprio rumore di fronda.</p>
<p>Si avvicinano (con repentine ed inspiegabili accelerazioni che parrebbero essere dettate dalla preoccupazione dell&#8217;attuale dirigenza) il <a href="http://www.arcigayroma.it/arcigayroma/index.asp?id_dettaglio=1301&#38;id=55&#38;sezione=News" target="_blank">congresso e le elezioni</a> per il rinnovo degli organi sociali di <a href="http://www.arcigayroma.it/" target="_blank">ArciGay Roma</a>, ad oggi feudo indiscusso di <a href="http://www.arcigayroma.it/ArcigayRoma/index.asp?id=62&#38;sezione=Chi%20siamo" target="_blank">Fabrizio Marrazzo</a>, noto ai lettori di questo blog per essere stato smentito con notevole clamore per certe sue sprovvedutezze mediatiche (ricordate l&#8217;<a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/06/09/le-fregnacce-di-fabrizio-marrazzo/" target="_blank">inesistente aggressione fascista al Roma Pride 2008</a>?). Ebbene il frinire delle fronde sembra provenire da un recentemente costituito <a href="http://www.studiolegalepezzoli.it/Comitato_Promotore_Per_Federica_Pezzoli_Presidente_di_Arcigay_Roma_Homepage.htm" target="_blank">Comitato Promotore a sostegno della candidatura di Federica Pezzoli</a>, che vorrebbe vedere contrapposta l&#8217;avvocata romana, già responsabile dei temi transgender nella stessa associazione, all&#8217;imbarazzante boiardo Fabrizio Marrazzo.</p>
<p>Ora, al di là delle lodevoli intenzioni della Pezzoli, per commentare in maggior dettaglio la sua proposta, sarà opportuno attendere la pubblicazione delle linee programmatiche nel sito del Comitato che la vorrebbe sostituita a Marrazzo. Certo però che deve fare molto presto e dovrà trovarsi alleati potenti. Già, perché le gole profonde, cominciano a rivelare che il congresso si sarebbe dovuto tenere a dicembre 2008, ma è stato precipitosamente anticipato, in barba ad ogni regola statutaria (a proposito, è opportuno notare che nel sito di ArciGay Roma <span style="text-decoration:line-through;">non v&#8217;è traccia alcuna del</span>lo <a href="http://www.arcigayroma.it/ArcigayRoma/index.asp?id_dettaglio=950&#38;id=55&#38;sezione=News" target="_blank">statuto -nazionale</a> dell&#8217;associazione è stato reso disponibile solo in questi giorni&#8230; potere di internet? Ovviamente, manca ancora lo statuto del Comitato provinciale di Roma&#8230; Infine, detto per inciso, nei locali romani affiliati arcigay non ho visto la convocazione, in contrasto con quanto prescritto proprio dallo statuto nazionale -art. 10 &#8211;  La convocazione del Congresso provinciale dovrà essere pubblicizzata <strong>nella maniera più ampia possibile</strong> e dovrà comunque essere affissa almeno 30 giorni prima, oltre che nella sede del Comitato provinciale, anche <strong>nelle sedi delle Associazioni affiliate</strong> presenti sul territorio di competenza, al fine di rendere possibile la partecipazione di tutte le socie e di tutti i soci), proprio per limitare i danni della presentazione di una candidatura alternativa a quella del nostro. Infatti, congresso ed elezioni si terranno il 13 settembre, con circa tre mesi di anticipo e a ridosso dell&#8217;estate, in modo da rendere quanto più difficile possibile il percorso di Federica alla ricerca dei sostenitori che le occorrono per rovesciare l&#8217;attuale situazione.</p>
<p>In queste condizioni, per Federica sarà molto difficile scuotere dal trono, pardon, dalla poltrona l&#8217;ineffabile Marrazzo, il quale, al di là dell&#8217;omonimia parentale con l&#8217;attuale Presidente della Regione Lazio, gode del pieno sostegno degli organi dirigenti della federazione romana del PD, ben sufficienti a garantire a lui un nuovo mandato e a loro il pieno controllo dell&#8217;attività dell&#8217;ArciGay Roma, proprio grazie alla facilità con cui Fabrizio Marrazzo è sembrato manovrabile e alla sua grande capacità di incassare: infila figuracce inanellandole come le maglie di una catena, senza battere ciglio (non ho mai capito se per un grande self control o perché non si rende conto delle situazioni e di come lo sfruttano).</p>
<p>A meno che, finalmente, la comunità glbt di Roma e provincia non si dia una svegliata e sostenga l&#8217;iniziativa del Comitato promotore.</p>
<p>Vedremo come si svilupperanno le cose nei prossimi giorni. Per adesso conviene tenere sotto controllo il <a href="http://www.studiolegalepezzoli.it/Comitato_Promotore_Per_Federica_Pezzoli_Presidente_di_Arcigay_Roma_Homepage.htm" target="_blank">sito del Comitato</a> e il <a href="http://www.studiolegalepezzoli.it/BLOG_di_Federica_Pezzoli_Attivit%C3%A0_On_Line_Storico.htm" target="_blank">blog di Federica</a> e soprattutto:</p>
<ol>
<li> tenersi liberi il 13 settembre alle ore 17,30</li>
<li>andare in Via Buonarroti 12 dove è convocato il congresso</li>
<li>iscriversi con molta rapidità per partecipare e votare al congresso inviando un&#8217;email <span style="color:#ff0000;"><strong>ENTRO IL 6 SETTEMBRE ALLE ORE 12:00 a <span style="color:#ff0000;">partecipa@arcigayroma.i</span></strong></span><strong><span style="color:#ff0000;">t</span></strong>, indicando nome, cognome, numero di tessera, luogo e data di nascita, numero di telefono (ovvero telefonare al 3479578585 dalle 18 alle 20 dal lunedì al venerdì).</li>
</ol>
		<div id="geo-post-733" class="geo geo-post" style="display: none">
			<span class="latitude">41.786226</span>
			<span class="longitude">12.536141</span>
		</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sassolini]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/08/09/sassolini/</link>
<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 13:30:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/08/09/sassolini/</guid>
<description><![CDATA[Sassolini Avviso ai lettori &#8211; Questo articolo contiene una discussione che si è sviluppata su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_691" class="wp-caption alignleft" style="width: 202px"><a href="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/08/sassolini.jpg"><img class="size-full wp-image-691" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/08/sassolini.jpg?w=192&#038;h=288" alt="Sassolini" width="192" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">Sassolini</p></div>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Avviso ai lettori &#8211; Questo articolo contiene una discussione che si è sviluppata su altre aree del blog. Le segnalo per chi fosse interessato: <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/06/22/serata-a-casa-pound/" target="_blank">1</a>, <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/06/09/le-fregnacce-di-fabrizio-marrazzo/" target="_blank">2</a>, <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/07/09/agli-amici-coraggiosi/" target="_blank">3</a>, <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/07/27/citazioni-onorevoli/" target="_blank">4</a> e <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/08/09/sassolini/" target="_blank">5</a>.<br />
</strong></span></p>
<p>Mi ci è voluto un po&#8217;. Deve essere il mix terribile fra caldo e vacanza che questo effetto. Ma chiacchierando con qualche amico. Ci sono arrivato pure io.</p>
<p>Se frequentate da qualche tempo questo blog, avrete letto che tale Elena Biagini ha scritto un <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/documenti/biagini-elena-pim-fortuyn-26-luglio-2008/" target="_blank">certo articolo su Liberazione.it</a>. Tutta la vicenda è narrata in <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/07/27/citazioni-onorevoli/" target="_blank">questo post</a>. MA qualcosa non mi tornava; ero convinto che la Biagini fosse un&#8217;altra persona. Invece, finalmente sono riuscito a mettere insieme un po&#8217; di pezzetti e ritengo di fare qualche ulteriore precisazione.</p>
<p>Per quel che mi consta, Elena Biagini non è una giornalista. Devo quindi ritirare le mie considerazioni sul fatto che non sa fare la giornalista. O meglio, non sa comunque fare quel mestiere, ma siccome non lo fa, il fatto che non lo sappia fare, poco importa. Certamente sa scrivere bene, motivo più che sufficiente per essere ospitata sulle colonne di Liberazione, almeno in estate, quando tutto va bene per stampare qualcosa. Comunque sia, l&#8217;ho incontrata personalmente più volte (anche se non a convegni, ma a riunioni organizzative del movimento a Roma).</p>
<p>Però, proprio alla luce di queste considerazioni, alcune affermazioni contenute nell&#8217;articolo assumono una gravità che finora non gli avevo attribuito e che sono costretto a delineare e a sottolineare con non poco sdegno.</p>
<p>Partiamo dal fatto che <strong>Elena Biagini è esponente di <a href="http://www.azionegayelesbica.it/" target="_blank">Azione gay e lesbica</a></strong> di Firenze e del <a href="http://www.facciamobreccia.org/" target="_blank">coordinamento Facciamo Breccia</a> che organizza l&#8217;iniziativa No Vat. Quindi a tutti gli effetti si tratta di una persona che appartiene al movimento GLBT, particolarmente attiva sulle scene fiorentina e romana. Sono molto lontano dalle posizioni aggressive, antagoniste e fondamentaliste che caratterizzano lei (alcune delle sue opinioni sono ascoltabili <a href="http://www.radioradicale.it/soggetti/elena-biagini" target="_blank">qui</a>) e le realtà che rappresenta, e che alcuni fatti recenti fanno chiaramente comprendere: le dichiarazioni dal palco del Roma Pride 2008 (dopo che il <a href="http://www.romarainbowchoir.net/news.php" target="_blank">Roma Rainbow Choir</a> ha cantato il Canto degli Italiani di Mameli, è intervenuta lei affermando di non sentire &#8220;nessun orgoglio di essere italiana&#8221;), l&#8217;episodio del Bologna Pride 2008 (che ha visto protagonista Graziella Bertozzo, chi è interessato può <a href="http://www.google.it/search?source=ig&#38;hl=it&#38;rlz=1G1GGLQ_ITIT253&#38;=&#38;q=%22graziella+bertozzo%22+pride+bologna+2008&#38;btnG=Cerca+con+Google&#38;meta=" target="_blank">curiosare qui</a>).</p>
<p>Tributando e riconoscendo come è giusto ad Elena il peso che ella assume all&#8217;interno del movimento, non posso non considerare particolarmente gravi le dichiarazioni che ella formula nell&#8217;articolo. Non certo perché si tratta di offese o ingiurie, ma per il fatto che, parrebbe, intenzionalmente ella afferma di me, nel tentativo di screditarmi, presumo, che io sia un &#8220;libero battitore del movimento a Roma&#8221;. Orbene, desidero smentire con forza e decisione questa sua affermazione e lo faccio &#8220;per titoli&#8221;, per dimostrare che, nonostante sia un eclettico e anche molto disordinato, almeno per il momento sono a pieno titolo un <strong>esponente di livello nazionale del movimento glbt italiano</strong>, sebbene questo possa essere sgradito o ignoto alla Biagini. Non solo, ma il mio impegno è anche più propriamente politico, come vado a dimostrare:</p>
<ul>
<li>Nell&#8217;ambito della <a href="http://www.sdcastelli.com/dblog/" target="_blank">Federazione Sinistra Democratica dei Castelli Romani</a>, partecipo alle attività nel Circolo &#8220;Tommaso Frasconi&#8221; di Genzano di Roma. Sono membro della Direzione Regionale del Lazio, membro del <a href="http://www.sdcastelli.com/dblog/membri_coordinamento_federazione.asp" target="_blank">coordinamento di Federazione</a> e mi occupo del Gruppo Tematico dedicato alla Democrazia e ai Diritti (Diritti civili, Diritti dei migranti &#8211; Casa dei popoli, Legalità, Forme della rappresentanza).</li>
<li>Nel movimento GLBT il mio impegno si divide fra <a href="http://www.certidiritti.it/" target="_blank">Certi Diritti</a> (nel cui direttivo sono come <a href="http://www.certidiritti.it/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=17&#38;Itemid=89" target="_blank">consigliere</a>); nella <a href="http://www.radioradicale.it/amorecivile" target="_blank">Conferenza permanente per la riforma del diritto di famiglia</a> (nel cui ambito sono presidente della commissione dedicata alla famiglia e alle sue forme), nel <a href="http://www.romarainbowchoir.net/news.php" target="_blank">Roma Rainbow Choir</a> (un&#8217;associazione GLBT corale che ha dato vita al primo coro misto glbte in Italia), per trascurare una militanza più che decennale nel Circolo Mario Mieli.</li>
</ul>
<p>A dispetto della più che documentata e discussa smentita <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/06/09/le-fregnacce-di-fabrizio-marrazzo/" target="_blank">pubblicata proprio su questo blog</a>, la Biagini, in quell&#8217;articolo continua a sostenere, parlando di Gianluca Iannone, che è stato, tra l&#8217;altro, protagonista di</p>
<blockquote><p>un’incursione nel pride romano, dove, con un gruppo di camerati ha cercato di intrufolarsi, con tanto di bastoni (ripresi in video) sostenendo poi che passavano di là per caso diretti ad un matrimonio in Campidoglio.</p></blockquote>
<p>Lungi da me l&#8217;idea di difendere Iannone ed il suo movimento, mi pare evidente la faziosità con cui tale presentazione viene riportata, soprattutto alla luce di testimonianze dirette che parlano di una discussione avvenuta la sera prima al <a href="http://www.forteprenestino.net/" target="_blank">Forte Prenestino</a>, in cui la stessa Biagini avrebbe affermato in un discorso molto patetico la sua &#8220;grande paura nei confronti dei fascisti, che avrebbero potuto distruggerci tutti&#8221; &#8230; proprio la sera prima, quando è stata intervistata anche Helena Velena, se non sbaglio e proprio per Liberazione.</p>
<p>Non bastando, la Biagini esponente di un movimento glbt, per svuotare di un senso che non coglie quella che con <a href="http://www.kaletraforever.com/" target="_blank">Federico &#8220;Kaletra&#8221;</a> abbiamo considerato né più né meno che la prima parte di un&#8217;azione politica simbolica e dimostrativa basata sulla curiosità, non trova altro di meglio da dire che:</p>
<blockquote><p>E che sia la connotazione “maschia” a divenire motivo di attrazione per alcuni è un elemento che può passare per la testa.</p></blockquote>
<p>Che tradotto per i profani, vuol dire più o meno: mi viene da pensare che andate in mezzo ai fasci a caccia di maschi.</p>
<p>Bene, anzi male. Che una lesbica politicamente impegnata usi <strong>argomenti così triviali e volgarmente omofobi</strong> mi sembra non lasciare alcun dubbio sulla qualità dell&#8217;individuo. Avere una causa comune per cui lottare passa totalmente in secondo piano, davanti al fatto che si debba proclamare un antifascismo di facciata ai quattro venti con il solito modo aggressivo e violento che ormai caratterizza Facciamo Breccia e alcune realtà dell&#8217;estrema sinistra romana. E se qualcuno non la pensa come te, diventa lui il nemico contro cui combattere. Alla faccia della democrazia, del dialogo e dei valori della resistenza!</p>
<p>Alla luce di tutto quello che ho riportato qui, esprimo il mio <strong>personale biasimo</strong> nei confronti di Elena Biagini per quanto riportato nell&#8217;articolo predetto.<br />
Intendo inoltre marcare una <strong>netta frattura</strong> nei confronti della frangia sedicente di estrema sinistra del movimento glbt, ripudiandone i modi, le forme, il linguaggio ed i contenuti, nei quali non mi riconosco più in nessun modo.<br />
Auspico infine che, quanto prima, il movimento compia una profonda riflessione sulla necessità di rifondarsi e di assumere <strong>comportamenti coerenti con i valori e le dichiarazioni</strong>. Dirsi laici e antifascisti e  comportarsi da integralisti del pensiero e violenti repressori di posizioni non omologate non è certo un esempio luminoso di coerenza, capace di inchiodare qualunque tensione evolutiva.</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">AGGIORNAMENTO</span></strong>: Un <a href="http://www.facciamobreccia.org/content/view/420/1/" target="_blank">recente comunicato</a>, segna definitivamente l&#8217;8 agosto come data di nascita di una <strong>frattura all&#8217;interno del movimento</strong>. E&#8217; ormai evidente la presenza di una frangia estremista che, a dispetto delle parole guida (laicità,  autodeterminazione, antifascismo, liberazione), segna nuovamente steccati dogmatici che impediranno, di fatto di avere relazioni produttive con le organizzazioni che ne costituiranno i riferimenti. Episodio scatenante, proprio quello che ha coinvolto la Bertozzo e tutto quello che ne è seguito. Con dispiacere, noto che nessuno degli inviti alla riflessione è stato colto. Nuovi concetti fondano la frattura: &#8220;fare fronte alle derive razziste e alla pervasiva diffusione di ideologie e pratiche securitarie e di normalizzazione&#8221; e &#8220;disciplinamento dei corpi&#8221;,  .<br />
Personalmente, mi chiamo al di qua di quella frattura, augurando alla nuova fazione di fare molta strada e ottenere concreti risultati e vantaggi per i cittadini cui si rivolgono.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lettera aperta alle organizzazioni LGBTQ]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/08/01/lettera-aperta-alle-organizzazioni-lgbtq/</link>
<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 21:09:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/08/01/lettera-aperta-alle-organizzazioni-lgbtq/</guid>
<description><![CDATA[Di COSA parliamo quando parliamo di Pride? (e con chi?) Lettera aperta ai responsabili delle organiz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp mceIEcenter">
<p style="text-align:center;"><span style="color:#008000;"><strong>Di COSA parliamo quando parliamo di Pride? (e con chi?)</strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><em>Lettera aperta ai responsabili delle organizzazioni LGBTQ italiane<br />
(per aderire manda un&#8217;email personale a <strong>di_cosa_pride@libero.it</strong>)</em></p>
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/08/rainbow-flag-8-colors.jpg"><img class="size-full wp-image-647" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/08/rainbow-flag-8-colors.jpg?w=368&#038;h=146" alt="Gli 8 colori della bandiera del movimento GLBT e i loro significati" width="368" height="146" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Gli 8 colori della bandiera del movimento GLBT e i loro significati</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align:center;"><em></em></p>
<p>Siamo uomini e donne, con differenti abilità, di ogni orientamento e identità sessuale. Apparteniamo a diverse generazioni ed a vari ceti sociali. C’è chi è HIV+, chi HIV- e chi non lo sa. Abitiamo in grandi città, in cittadine di provincia ed in piccoli paesi. Di certo conoscete personalmente alcuni di noi, visto che molti sono membri delle vostre associazioni, collaborano fianco-a-fianco con voi su una serie di progetti, partecipano alle iniziative ed appuntamenti che proponete, ascoltano ciò che avete da dire.</p>
<p>Cerchiamo di vivere al meglio, giorno per giorno, rispettando chi ci sta attorno e cercando la felicità. Nei limiti nelle nostre possibilità, ci impegniamo per un mondo migliore, per tutti e per la nostra comunità.</p>
<p>Avete visto molti di noi ai Pride di Roma, di Milano, di Biella, di Bologna, di Catania. Siamo contenti di aver dato il nostro contributo alla buona riuscita di queste importanti manifestazioni. Alcuni sono venuti soltanto alla parata, altri si sono fermati anche ai discorsi finali, altri ancora hanno collaborato come volontari.</p>
<p>Per qualcuno è stato facile venire al Pride, altri hanno invece dovuto prima risolvere tante difficoltà personali, altri ancora questa volta non ce l’hanno fatta. Per tutti, tuttavia, è stato molto bello ed incoraggiante vedere, in prima persona o per foto/video, quanti siamo e come siamo.</p>
<p>Siamo dalla vostra parte. Di più, non ci sentiamo distinti da voi perché siamo parte di voi.</p>
<p>É importante che ci siate – pensiamo. Ma siamo anche <strong>stanchi, avviliti ed arrabbiati</strong> per il modo in cui ci trattate, specie dopo la stagione dei Pride. Sentiamo molta distanza tra le cose di cui vi occupate e le questioni che affrontiamo, nel nostro piccolo, a casa, a scuola, sul lavoro, in famiglia, nel tempo-libero, nella società.</p>
<p>Desideriamo dirvi alcune cose.</p>
<p>É normale avere opinioni diverse. <strong>La diversità non è però mai un problema</strong>. La diversità non è un ostacolo ma una sfida per costruire assieme la convivenza pacifica – lo sappiamo bene perché lo viviamo continuamente sulla nostra pelle.</p>
<p>A fronte delle differenti posizioni, nel concreto di ogni giorno, quando ci incontriamo o siamo alle prese con gli attacchi degli omofobi, sappiate che ci teniamo in particolar modo a sentirci parte di un’unica, estesa e solidale comunità. Tra di noi non ci sentiamo né rivali, né concorrenti, né tanto meno avversari; nemmeno concepiamo ritorsioni, denigrazioni o svalutazioni. Se qualcosa funziona, dovunque, siamo soddisfatti; se qualcosa non va per il verso giusto, dovunque, siamo dispiaciuti. Non siamo invidiosi, né ci facciamo problemi di esclusività: qualcuno ha tutte le vostre tessere, altri una serie, altri una sola, altri nessuna. Se proponete cose importanti per la nostra vita, vi seguiamo con piacere – qualunque sia l’autore della proposta; se scrivete cose di valore per la nostra comunità, le leggiamo con interesse – indipendentemente da chi ha avuto l’idea. Ogni attacco sferrato alla nostra comunità, anche rivolto alle sue componenti che sentiamo meno affini al nostro sentire (anche noi abbiamo le nostre preferenze), ci ferisce allo stesso modo, perché tutti condividiamo le stesse condizioni di vita e lo stesso destino.</p>
<p>Spesso, invece, voi vi fate prendere dal gioco delle parti e dallo scontro tra organizzazioni.  Perché spendere tante energie ad infangarsi reciprocamente? Non realizzate che, facendo così, diventiamo tutti più fragili, dilaga il pessimismo e perdiamo rappresentanza e tutela sulla scena pubblica? Non perdiamo così di vista i nostri veri nemici?</p>
<p>Al posto di ostacolarci, accreditiamo il fatto che abbiamo diverse scale di priorità e, allo stesso tempo, riconosciamo che – noi ci crediamo fortemente – alcuni obiettivi sono comuni. Investiamo su questi aspetti condivisi e sovra-ordinati rispetto alle singole agende, selezioniamone un limitato numero e uniamoci attorno ad essi. Su quelli non condivisi, ognuno operi come preferisce ed in autonomia, sostenuto dal pieno rispetto di tutti. <strong>Esercitiamoci sulle cose che abbiamo in comune</strong>, non puntiamo soltanto a frammentarci. Perché non concordare un piano di azione costruito e gestito assieme, realmente utile per la qualità della vita delle persone LGBTQ in Italia, aldilà delle appartenenze valoriali, su cui far convergere le nostre risorse e la nostra voglia di fare?</p>
<p>In merito a quanto è successo durante il comizio finale al Bologna Pride siamo molto rammaricati.</p>
<p>Per questo motivo, ci aspettiamo che risolviate gli ostacoli che attualmente vi dividono, incontrandovi di persona, conciliando, assumendovi ognuno le proprie responsabilità, usando metodi nonviolenti e democratici e chiedendovi anche scusa, se necessario.</p>
<p>Siamo preoccupati per l’effluvio di comunicati che vi siete lanciati e per il livore in cui molti sono piombati. Non vi siete detti granché e ci avete talvolta usato come pedine.</p>
<p>Se volete la nostra fiducia ed il nostro supporto, sappiate che vi valutiamo più per cosa riuscite a fare piuttosto che soltanto per cosa dite.</p>
<p>Soprattutto, smettetela di badare solo a voi stessi ed al tipo di relazione che avete tra di voi. Tornate ad occuparvi di tutto ciò che il Bologna Pride è stato: non solo il palco, ma anche la piazza; non solo le 100 persone attorno ai microfoni, ma anche le altre 199.900 persone che, in risposta al vostro appello e con fiducia, sono scese in strada quel giorno e che alle idee di visibilità, impegno e comunità ci credono ancora – tra cui noi.</p>
<p>Questo è il nostro punto di vista. Non sappiamo se è rappresentativo di tutti i punti di vista, se rispecchia la maggioranza o la minoranza. In ogni caso vi chiediamo di rispettarlo e – se volete – anche di tenerne conto.</p>
<p>Roma, luglio 2008</p>
<p><strong>Lista dei sottoscrittori, in ordine alfabetico</strong>, (con link a blog e pagine personali &#8211; chi abbia segnalazioni da aggiungere, me le comunichi se può):<br />
Aldo Guffanti, <a href="http://www.queerway.it/dblog/articolo.asp?articolo=1121" target="_blank">Andrea Di Stefano</a>, Chiara Valentini, <a href="http://www.arcigay.it/che-vorrei-claudio" target="_blank">Claudio Borri</a>, <a href="http://wordwrite.wordpress.com/" target="_blank">Cristiana Alicata</a>, Cristina Chiari, <a href="http://damaga.splinder.com/" target="_blank">Daniela Bellisario</a>, <a href="http://it.netlog.com/Dary59" target="_blank">Darianna Saccomani</a>, <a href="http://gattopesce.ilcannocchiale.it/" target="_blank">Germano Gasparini</a>, <a href="http://www.famigliafantasma.it/" target="_blank">Gian Mario Felicetti</a>, Giovanni Menozzi, <a href="http://gattopesce.ilcannocchiale.it/" target="_blank">Giuliano Inselvini</a>, <a href="http://outnews.ilcannocchiale.it/" target="_blank">Giulio Maria Corbelli</a>, <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com" target="_blank">Guido Allegrezza</a>, <a href="http://www.flickr.com/photos/jonshon/" target="_blank">Jonathan Mastellari</a>, Laura Pozzoli, Luca Tancredi Barone, Luca Visconti, Manuel Papi, Marco Medelin, Marco Trentini, Martino Borra, Miles Gualdi, <a href="http://www.p40.it/" target="_blank">Pasquale Quaranta</a>, Pierluigi Lenzi, <a href="http://www.lelleri.it/" target="_blank">Raffaele Lelleri</a>, Roberto Prandini,  <a href="http://www.glbtpower.it/home.php" target="_blank">Sergio Carfora</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il lato serio del Pride. PRESS]]></title>
<link>http://zampaandthecity.com/2008/06/09/il-lato-serio-del-pride-press/</link>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 17:18:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>danielezampa</dc:creator>
<guid>http://zampaandthecity.com/2008/06/09/il-lato-serio-del-pride-press/</guid>
<description><![CDATA[Testardamente: Dignità, Parità, Laicità. Lo slogan del Gay Pride romano non poteva essere più esplic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/p1080011.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-83" src="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/p1080011.jpg?w=268&#038;h=200#38;h=200" alt="" width="268" height="200" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Testardamente: Dignità, Parità, Laicità</em>. Lo slogan del Gay Pride romano non poteva essere più esplicito. Manifestazione intralciata in tutti i modi possibili, prima il patrocinio negato e poi la Piazza S. Giovanni non concessa, è riuscito comunque a far parlare nuovamente dei diritti della comunità GLBT.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-84 aligncenter" src="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/p1080016.jpg?w=268&#038;h=200#38;h=200" alt="" width="268" height="200" /></p>
<p style="text-align:justify;">Una fiumana di persone ha invaso le strade del centro ballando e divertendo i cittadini che hanno risposto positivamente alla manifestazione. Gli organizzatori non potevano essere più contenti dell’esito. L’ordine dei partecipanti ed il pieno rispetto delle regole ha dimostrato che gli incivili vanno trovati altrove, “In Parlamento” ha suggerito Vladimir Luxuria nel suo intervento a fine parata. 500mila persone stimate, hanno seguito il percorso urlando la propria personale richiesta di diritti ed accettazione e non è mancato un piccolo momento di paura. Infatti in via dei Fori Imperiali, un gruppo di persone, appartenenti al Gruppo Futurista e Casa Pound, hanno cercato di aggredire con coltelli e ed insulti i manifestanti, ma fortunatamente, il pronto intervento della sicurezza ha allontanato immediatamente la minaccia.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/p1080023.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-82 aligncenter" src="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/p1080023.jpg?w=267&#038;h=200#38;h=200" alt="" width="267" height="200" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">I carri, circa una ventina, rappresentavano ciascuno i vari gruppi che compongono la comunità gay, e tra tutti, ha fatto da padrone il carro “sobrietà” di Muccassassina. <em>Go go boys</em>, ballerini e <em>Drag Queen</em> tutti vestiti di bianco hanno omaggiato le parole dell’amata Carfagna che ha consigliato di essere sobri abbandonando le<em> paillettes</em> ed i costumi. Le tre Drag per gli abiti si sono ispirate al calendario sexy della Ministra sottolineando l’assurdità delle sue dichiarazioni. Come la stessa Luxuria ha affermato “è davvero troppo sentire la Carfagna parlare di sobrietà. Una delle foto del calendario la vedeva nuda, avvolta dalle reti da pesca e uomini. Il titolo dell&#8217;immagine è “Lussuria”. C’è chi ha il cognome, e chi invece fa le foto”. La serata si è poi conclusa con la notte organizzata dal <a href="http://www.muccassassina.it/"><em>Muccassassina</em></a>. <em>Euphoria</em>, questo il nome del party, ha accolto tutti i partecipanti alla manifestazione che hanno continuato a divertirsi con la splendida animazione drag e con la musica dei dj di Ibiza.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/romapride08corteo012.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-85 aligncenter" src="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/romapride08corteo012.jpg?w=266&#038;h=199#38;h=199" alt="" width="266" height="199" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Il Gay Pride ed il suo colorato rumore è un evento più importante di quanto si pensi. Scendere in piazza silenziosamente e “furtivamente” non ha senso. E’ proprio grazie al rumore di tante persone messe insieme che si riesce ad attirare attenzione verso un argomento di cui nessuno vuol parlare. Se è vero che davanti alla legge tutti sono uguali, dovrebbe anche esserci una condizione in cui le leggi sono uguali per tutti. Purtroppo l’Italia è un paese incivile, pieno di contraddizioni e falsità. Il motivo della crisi che percorre il Paese è da trovarsi proprio qui. Non nei diritti negati ai gay, ma nell’utilizzo di “diversi pesi e misure” in base all’etnia, religione ed orientamento sessuale. Mai una nazione europea è apparsa così retrograda e morta, e la sobrietà è l’ultimo dei problemi quando i diritti basilari vengono negati a delle persone che non fanno nient’altro che amarsi.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PinkPRIDE]]></title>
<link>http://zampaandthecity.com/2008/06/08/pinkpride/</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 19:15:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>danielezampa</dc:creator>
<guid>http://zampaandthecity.com/2008/06/08/pinkpride/</guid>
<description><![CDATA[(Il ragazzo nel tondo Pink è lo straniero dalla mano furba) Ed eccomi di ritorno dopo 24 ore di ecce]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://pinkandthecity.files.wordpress.com/2008/06/p10800483.jpg"><img src="http://pinkandthecity.files.wordpress.com/2008/06/p10800483.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align:center;">(Il ragazzo nel tondo Pink è lo straniero dalla mano furba)</p>
<p style="text-align:justify;">Ed eccomi di ritorno dopo 24 ore di eccezzionale follia colorata e caciarona. Le ali ed il look total white hanno avuto un successo allucinante. Il momento più carino è stato quando 4 fotografi hanno cominciato a scattarmi foto facendomi mettere in posa. Praticamente sono stato protagonista del mio primo <em>photocall</em>. Entusiasmante. Per tutta la parata hanno continuato a scattare foto, farmi mettere in posa, farmi emulare il volo. E la povera Ag. che mi ha accompagnato e che gradiva non apparire sui giornali, saltellava a destra e sinistra per non farsi beccare dagli scatti. Ho ricevuto anche un piacevole complimento da un carabiniere che mi ha visto entrare nel bar per un gelato. &#8220;Ammazza l&#8217;angelo. Complimenti&#8230; io ero un pioniere del Mucca. Dovevate anna lo stesso a Piazza San Giovanni. La Chiesa non deve comannà&#8221;, e dopo un bacio ed una stretta di mano particolarmente  forte sono andato via.</p>
<p style="text-align:justify;">Il momento che ha però raggiunto l&#8217;apice dell&#8217;erotisco angelico è stato l&#8217;incontro con un ragazzo straniero. Mi ha fermato per farsi una foto con me. Lui era mooolto interessante. Dopo la foto ha abbassato la macchinetta verso il basso per fare una fotina alle parti basse. Un pazzo. Essendo lui piacevole, ed essendo io completamente preso dall&#8217;aria di libertà, abbiam cominciato a strusciarci finchè la sua mano non è finita dritta lì. Ah, il fascino delle ali e quello del suo sorriso. Accoppiata letale! La le ali hanno continuato a riscuotere successo anche dopo quando, una gigantesca travestita ha cominciato ad accarezzarmi tutto. &#8220;Sei molto bello ma se sei un angelo non farai sesso&#8221;. Io ho prontamente risposto dicendo che non sono la tipologia di angelo asessuato che tutti conoscono, ma una particolare tipologia di angelo che invece fa tantooo tantooo sesso&#8221;. Il travestito ha apprezzato piacevolmente. L&#8217;ho notato dal palpeggiamento. Fortuna che Ag. mi ha portato via da lì!</p>
<p style="text-align:justify;">In serata le cose non sono andate diversamente!! Vestito da ragazaccio pom pom mi sono imbattuto in diversi figuri.</p>
<p style="text-align:justify;">1. L&#8217;amico dell&#8217;università: In tutti i modi Ax. ha cercato di avvicinarmi. Tempo fa mi aveva confessato che se fosse fidanzato con uno come me mi terrebbe chiuso in camera per fare un sesso perenne. Si capisce facilmente il motivo per cui non l&#8217;abbia calcolato molto. A fine serata Ax mi ha avvicinato urlando &#8220;vai via senza salutareeeee???&#8221;. Ho dovuto sorridere e dire &#8220;Ciaooooo&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">2. Il ragazzo bendato. Tra tutti i ragazzuoli, l&#8217;unico che ha destato in me una piacevole attenzione è stato una boy con un occhio bendato da un cerotto. Probabilmente ha avuto un incidente qualche giorno fa, ma a me piace pensare che sia un pirata. Questo boy era con il suo fidanzato, praticamente un puffo. Dal palco, sul quale o sfogato la mia passione ballerina con Ag., l&#8217;ho puntato e piacevolmente ho scoperto che anche lui puntava me&#8230; mentre ballava con il puffo. Ha per due volte provato a mandare il puffo da qualche parte per poter parlare velocemente e scambioarci i numeri, ma niente da fare. Quel puffaccio non è andato via ed a fine serata sono andato via senza avvicinarlo. La mia missione sarà scovarlo al <em>Gay Village</em>. Ag, perrò non è certa che lo riesca a riconoscere senza benda, ma nessun problema, lo riconoscerò dal suo Galeone parcheggiato fuori dal locale.</p>
<p style="text-align:justify;">Tutto sommato è andata benone la giornata. Un pò di cose sconcie sono accadute, ma diamine, va bene così. Quello che però mi ha turbato è stato pensare a me come parte di una coppia. Per la prima volta ho pensato che sarebbe bello avere una relazione. L&#8217;ho capito vedendo il modo in cui il pirata abbracciava il puffo. Dolce ed amorevole (per quanto mi ammiccava con l&#8217;occio ogni due secondi). Una nuova era sta cominciando. Buon Pride a tutti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Roma Gay Pride 2008]]></title>
<link>http://cineplex.wordpress.com/2008/06/08/roma-gay-pride-2008/</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 18:14:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>danielezampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Questo articolo è pubblicato in collaborazione con FuoriLeMura.it Testardamente: Dignità, Parità, La]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Questo articolo è pubblicato in collaborazione con <a href="http://www.fuorilemura.it">FuoriLeMura.it</a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/p1080011.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-83" src="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/p1080011.jpg?w=268&#038;h=200" alt="" width="268" height="200" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Testardamente: Dignità, Parità, Laicità</em>. Lo slogan del Gay Pride romano non poteva essere più esplicito. Manifestazione intralciata in tutti i modi possibili, prima il patrocinio negato e poi la Piazza S. Giovanni non concessa, ha riuscito comunque a far parlare nuovamente dei diritti della comunità GLBT.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-84 aligncenter" src="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/p1080016.jpg?w=268&#038;h=200" alt="" width="268" height="200" /></p>
<p style="text-align:justify;">Una fiumana di persone ha invaso le strade del centro ballando e divertendo i cittadini che hanno risposto positivamente alla manifestazione. Gli organizzatori non potevano essere più contenti dell&#8217;esito.  L&#8217;ordine dei partecipanti ed il pieno rispetto delle regole ha dimostrato che gli incivili vanno trovati altrove, &#8220;In Parlamento&#8221; ha suggerito Vladimir Luxuria nel suo intervento a fine parata.  500mila persone stimate, hanno seguito il percorso urlando la propria personale richiesta di diritti ed accettazione e non è mancato un piccolo momento di paura. Infatti in via dei Fori Imperiali, un gruppo di persone, appartenenti al Gruppo Futurista e Casa Pound, hanno cercato di aggredire con coltelli e ed insulti i manifestanti, ma fortunatamente, il pronto intervento della sicurezza ha allontanato immediatamente la minaccia.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/p1080023.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-82 aligncenter" src="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/p1080023.jpg?w=267&#038;h=200" alt="" width="267" height="200" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">I carri, circa una ventina, rappresentavano ciascuno i vari gruppi che compongono la comunità gay, e tra tutti, ha fatto da padrone il carro &#8220;sobrietà&#8221; di Muccassassina. <em>Go go boys</em>, ballerini e <em>Drag Queen</em> tutti vestiti di bianco hanno omaggiato le parole dell&#8217;amata Carfagna che ha consigliato di essere sobri abbandonando le<em> paillettes</em> ed i costumi. Le tre Drag per gli abiti si sono ispirate al calendario sexy della Ministra sottolineando l&#8217;assurdità delle sue dichiarazioni. Come la stessa Luxuria ha affermato &#8220;è davvero troppo sentire la Carfagna parlare di sobrietà. Una delle foro del calendario la vedeva nuda, avvolta dalle reti da pesca e uomini. Il titolo di quella foto è &#8220;Lussuria&#8221;. C&#8217;è chi ha il cognome, e chi invece fa le foto&#8221;. La serata si è poi conclusa con la notte organizzata dal <a href="http://www.muccassassina.it"><em>Muccassassina</em></a>. <em>Euphoria</em>, questo il nome del party, ha accolto tutti i partecipanti alla manifestazione che hanno continuato a divertirsi con la splendida animazione drag e con la musica dei dj di Ibiza.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/romapride08corteo012.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-85 aligncenter" src="http://cineplex.files.wordpress.com/2008/06/romapride08corteo012.jpg?w=266&#038;h=199" alt="" width="266" height="199" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Il Gay Pride ed il suo colorato rumore è un evento più importante di quanto si pensi. Scendere in piazza silenziosamente e &#8220;furtivamente&#8221; non ha senso. E&#8217; proprio grazie al rumore di tante persone messe insieme che si riesce ad attirare attenzione verso un argomento di cui nessuno vuol parlare. Se è vero che davanti alla legge tutti sono uguali, dovrebbe anche esserci una condizione in cui le leggi sono uguali per tutti. Purtroppo l&#8217;Italia è un paese incivile, pieno di contraddizioni e falso. Il motivo della crisi che percorre il Paese è da trovarsi proprio qui. Non nei diritti negati ai gay, ma nell&#8217;utilizzo di &#8220;diversi pesi e misure&#8221; in base all&#8217;etnia, religione ed orientamento sessuale. Mai una nazione europea è apparsa così retrograda e morta, e la sobrietà è l&#8217;ultimo dei problemi quando i diritti basilari vengono negati a delle persone che non fanno nient&#8217;altro che amarsi.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Roma Pride]]></title>
<link>http://catanzaro3.wordpress.com/2008/06/08/roma-pride/</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 13:15:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roma, via Catanzaro,3</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Dino Lattuca   Colori, musica, allegria. In questa cornice si è svolto ieri il Roma Pride, manife]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Dino Lattuca   Colori, musica, allegria. In questa cornice si è svolto ieri il Roma Pride, manife]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Testardamente, grazie Santità! Ovvero Benedetto Pride]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/06/05/testardamente-grazie-santita-ovvero-benedetto-pride/</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 06:38:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
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<description><![CDATA[E non ci si venga a dire che non lo avevamo capito! Dopo una settimana di tira e molla, di detto e d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/06/librir.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-575" style="float:left;margin:9px;" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/06/librir.jpg?w=223&#038;h=328" alt="http://ale1980italy.files.wordpress.com" width="223" height="328" /></a>E non ci si venga a dire che non lo avevamo capito! <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/05/29/testardamente-a-san-giovanni/" target="_blank">Dopo una settimana di tira e molla</a>, di detto e di non detto. Sembrerebbe tutto chiaro. <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/05/28/grazie-santita/" target="_blank">Il Papa ci vuole davvero bene</a>! Alla fine è venuto fuori: i lanci vespertini delle agenzie di ieri sera si limitavano ad annunciare che il <a href="http://www.romapride.it/" target="_blank">Roma Pride</a> non si sarebbe concluso a Piazza San Giovanni proprio a causa della &#8220;concomitanza inopportuna&#8221; con un concerto all&#8217;interno della Basilica, ma il &#8220;colpevole&#8221; sembrerebbe annidarsi nei piani alti del Vicariato e fare la spola con gli uffici della Curia. Anzi proprio con lui, il Segreterio di Stato di Sua Santità il Sommo Pontefice: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tarcisio_Bertone" target="_blank">Tarcisio Bertone</a>. Insomma, un altolà immerso in nubi fluttuanti di sacri incensi, che viene dritto dritto dalla stanze più private dello Stato Città del Vaticano. Almeno questo sussuravano gli usignoli romani sul far della notte. Avranno ragione? Non è dato sapere, ma noi la congettura la possiamo azzardare. L&#8217;intuito ci aveva già soccorso e già ci eravamo arrivati una decina di giorni fa: a pensare male si fa peccato, ma ci si azzecca (G. Andreotti). E i fatti sembrano andare proprio in quella direzione.</p>
<p>Quindi, di nuovo e testardamente grazie a Sua Santità per questo ultimo e inatteso spot pubblicitario per il Roma Pride. Ormai lo sappiamo, Santità, che ci vuole bene. E aspettiamo con ansia che a breve proclami un&#8217;indulgenza plenaria e perpetua per tutti coloro che parteciperanno al Pride romano. Anzi d&#8217;ora in poi potremmo decidere di chiamarlo <span style="color:#ff0000;"><strong>BENEDETTO PRIDE!</strong></span></p>
<p>Allora, l&#8217;invito è automaticamente esteso a tutti: chi al Pride già aveva deciso di esserci, chi era indeciso, ma sopratutto a tutti quelli che pensavano che sarebbe stato una provocazione: ormai non ci sono scuse. Il Pride è proprio di tutti e quindi accorrete numerosi!</p>
<p>Affido al comunicato stampa del <a href="http://www.mariomieli.org/" target="_blank">Mario Mieli</a> e al post di <a href="http://www.queerway.it/dblog/articolo.asp?articolo=1050" target="_blank">Andrea</a> i commenti &#8220;ufficiali&#8221;&#8230; io corro a decidere come mi vestirò!</p>
<p>Dimenticavo. Ieri sera nella sala del Carroccio in Campidoglio si è svolto un convegno organizzato da <a href="http://www.digayproject.org/" target="_blank">DGP</a> intitolato <strong><a href="http://www.digayproject.org/Home/san_giovanni.php?c=1235&#38;m=9&#38;l=it" target="_blank">Gay Pride made in Italy, quale modello?</a> </strong>e non presente nel programma ufficiale del Pride (per volontà di chi non si sa). Gli unici interventi a tema sono stati quelli di <strong>Domenico Rizzo</strong> (docente di storia delle relazioni di genere  e diritti delle donne), <a href="http://www.sociologiapadova.it/?pagina=pagina_generica.php&#38;id=78" target="_blank"><strong>Luca Trappolin</strong></a> (Sociologo, Università di Padova) e di <a href="http://ceciliadelia.it/" target="_blank">Cecilia D&#8217;Elia</a> (Assessore alla Cultura della Provincia di Roma), che ho apprezzato per rigore e passione. In particolare quello di Rizzo che ha citato i fatti di New York del 1994, quando la comunità dei gay e delle lesbiche non volle sfilare insieme alla comunità trans. All&#8217;epoca uscì un editoriale di <em><strong>The Progressive</strong></em> (<a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/documenti/graff-e-j-pride-and-prejudice-new-york-gay-pride-demonstration-561994/" target="_blank">Pride and Prejudice &#8211; New York Gay Pride Demonstration</a>, riportato per intero nella sezione documenti) interamente dedicato all&#8217;omofobia della società e alla transfobia dei gay e delle lesbiche, in cui l&#8217;autore affermava:</p>
<blockquote><p>Noi esistiamo nello stesso modo in cui siamo ogni giorno dell&#8217;anno: assimiliazionisti e separatisti, accoppiati e single, votati allo spirito e carnali, in salute e malati, indifferenti ed impegnati. E siamo pronti a mostrarci, non a scomparire come inchiostro simpatico, come vostri genitori, figlie, figli, sorelle, fratelli, cugini, vicini di casa e colleghi, prendendo il nostro posto di sempre, dove già stiamo.</p></blockquote>
<p>Per il resto, non ho trovato grandi spunti (soprattutto nella pessima conduzione di Maria Giovanna Maglie) trascurerei tutto tranne uno scivolone di Imma Battaglia e una dichiarazione poco ripresa ma essenziale di Croppi (assessore alla cultura del Comune). Imma ha fatto un&#8217;affermazione che poco mi è piaciuta (la politica è comunicazione) e che è stata messa in discussione in più momenti (la Concia ha detto che la politica è anche educativa&#8230; mah!). Personalmente sono lontano da questa visione della politica, ma mi riservo di parlare di queste cose con la diretta interessata in altra sede. Infine, durante una tornata di domande dei giornalisti (a proposito, MGM non ha neanche invitato  il pubblico a fare domande, riservando tutto lo spazio solo ai giornalisti) Croppi ha fatto un&#8217;affermazione gravissima, più o meno testualmente: &#8220;Insomma il gay pride è una manifestazione in cui si vedono delle sconcezze e non si può dare il patrocinio (daje!) ad una manifestazione che può urtare la sensibilità dei cittadini&#8221;. Si tratta di una questione gravissima, che parla di moralismo e perbenismo, che va contro il senso delle belle dichiarazioni di Domenico Rizzo e dice cose chiare a chi ha orecchie buone per intendere&#8230;</p>
		<div id="geo-post-574" class="geo geo-post" style="display: none">
			<span class="latitude">41.786226</span>
			<span class="longitude">12.536141</span>
		</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cantar di dolci amori...]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/06/02/cantar-di-dolci-amori/</link>
<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 13:08:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/06/02/cantar-di-dolci-amori/</guid>
<description><![CDATA[Cantar di dolci amori, spensierate gioie e cortesi piaceri è il lungo e significativo titolo del nuo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/06/locandina-coro.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-572" style="float:left;margin:9px;" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/06/locandina-coro.jpg?w=321&#038;h=453" alt="Concerto Rainbow Choir,  giugno 2008" width="321" height="453" /></a>Cantar di dolci amori, spensierate gioie e cortesi piaceri è il lungo e significativo titolo del nuovo concerto che il <a href="http://www.romarainbowchoir.net" target="_blank">Roma Rainbow Choir</a>, in occasione del <a href="http://www.romapride.it" target="_blank">Roma Pride 2008</a>, offrirà alla città di Roma la sera del 6 giugno (ore 21,00) alla <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;q=Piazza+Cavour,+32,+00193+Roma,+Roma+(Lazio)&#38;sll=41.442726,12.392578&#38;sspn=16.092565,32.695313&#38;ie=UTF8&#38;ll=41.906429,12.470598&#38;spn=0.007809,0.015965&#38;z=16" target="_blank">Chiesa Valdese</a>. Organizzato insieme al <a href="http://www.mariomieli.org/" target="_blank">Circolo Mario Mieli</a>, il concerto vedrà il debutto del nuovo gruppo Q.Antica e la partecipazione amichevole di musicisti di levatura come <strong><a href="http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&#38;friendID=159260853" target="_blank">Pierluigi Calderoni</a></strong>, che fu batterista del <a href="http://www.bancodelmutuosoccorso.it/" target="_blank">Banco del Mutuo Soccorso</a> e <strong>Valeria Villeggia</strong> giovane e talentuosissima promessa della musica &#8220;colta&#8221; che opera in due formazioni di notevole qualità: <a href="http://www.myspace.com/lepupillearciere" target="_blank">Le pupille arciere</a> e <a href="http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&#38;friendID=193979675" target="_blank">Il liuto e le liete</a>.</p>
<p class="spip">Diretto dal suo fondatore <a href="http://www.myspace.com/moctectusmusic" target="_blank">Giuseppe Pecce</a> ed arrivato al suo secondo anno di attività, <strong>il Roma Rainbow Choir ha sentito l’esigenza di moltiplicarsi per esplorare nuovi confini</strong>. Nasce così <strong>Q.Antica</strong> una formazione ridotta, composta da elementi del Coro e da musicisti ospiti, che si propone di accompagnare gli ascoltatori nell’esplorazione della musica antica profana, dove trovavano grande spazio storie di amori licenziosi opportunamente “mascherati”, parodie e descrizioni dei divertimenti e della vita delle corti dell’epoca, episodi di vicende politiche o a esse ispirati. Insomma la scoperta di un modo di fare musica e di temi in musica che hanno un sapore antico, forse fiabesco, ma certamente legati ad un modo di intendere la vita decisamente laico, in cui spirito e corpo apparivano essere in consonante armonia.</p>
<p class="spip">Ma <strong>il Roma Rainbow Choir non intende certo rinnegare le sue origini</strong>! Ed ecco che, la formazione completa, oltre ad una scelta di brani gospel espressione del mondo dell’oppressione schiavista negli Stati Uniti del XVIII secolo si spinge verso brani più moderni, con incursioni nel musical e nel rock. Si parla sempre di amori, sacri e profani, con una vena più malinconica, vicina all’invocazione, ma senza allontanarsi troppo da una visione della vita lievemente edonistica, marcata da brani più leggeri che riportano a tempi molto recenti.</p>
<p class="spip">Con queste proposte, Roma Rainbow Choir torna dunque sulla scena, coprendo quasi 600 anni di storia della musica e cimentandosi con autori ed opere che hanno segnato il loro tempo e che hanno lasciato dietro se una traccia indelebile. Una testimonianza che i componenti del Roma Rainbow Choir e di Q.Antica intendono rinnovare, recuperando lo spirito delle antiche corti per fonderlo con quello delle platee di oggi e rinnovare il piacere di fare ed ascoltare musica insieme, cantando di dolci amori, spensierate gioie e cortesi piaceri.</p>
<p class="spip">(I video sono per dare un&#8217;idea&#8230; il Rainbow Choir metterà in rete i suoi  quando  riuscirà a produrli!)</p>
<p class="spip"><strong>Programma</strong></p>
<p class="spip"><strong>I° tempo &#8211; <em>Progetto Q.Antica</em></strong></p>
<ul>
<li>Tourdion (anonimo XV sec &#8211; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=KAcoVExQdaU&#38;feature=related" target="_blank">Video</a>)</li>
<li>O occhi, manza mia (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Orlando_di_Lasso" target="_blank">Orlando di Lasso</a> &#8211; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ak1SXkQmUoY" target="_blank">Video</a>)</li>
<li>Quando la sera (<a href="http://it.geocities.com/coro_sistro/azzaiolo.html" target="_blank">Filippo Azzaiolo</a> &#8211; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZWUNSuM5CVU" target="_blank">Video</a>)</li>
<li>Festino del giovedì grasso avanti cena (Estratti, <a href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Adriano_Banchieri" target="_blank">Adriano Banchieri</a>): il diletto moderno per introduzione, mascherata di villanelle, gli amanti morescano, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=clNWMDy12r4" target="_blank">capricciata a 3 voci</a>, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=y0W6CJoEuzE" target="_blank">contraponto bestiale alla mente</a>, vinata di brindesi e ragioni</li>
</ul>
<p><strong>Intervento politico di Rossana Praitano</strong></p>
<p class="spip"><strong>II° tempo &#8211; <em>Musica moderna e contemporanea</em></strong></p>
<ul>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/We_Will_Rock_You" target="_blank">We will rock you</a> (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Queen" target="_blank">Queen</a> &#8211;  <a href="http://www.youtube.com/watch?v=iikKzQwgBJc" target="_blank">Video</a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=cxbFLYa0_bw" target="_blank"></a>)</li>
<li>Hail holy queen (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sister_Act" target="_blank">Sister Act</a> soundtrack &#8211; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=hWUp6ElRayE" target="_blank">Video</a>)</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Somebody_to_Love_(Queen)" target="_blank">Somebody to love</a> (Queen- <a href="http://www.youtube.com/watch?v=cxbFLYa0_bw" target="_blank">Video</a>)</li>
<li><a href="http://www.azlyrics.com/lyrics/abba/mammamia.html" target="_blank">Mamma mia</a> (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ABBA" target="_blank">Abba</a> &#8211; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=j-zKYl7w0G0" target="_blank">Video</a>)</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Over_the_Rainbow" target="_blank">Over the rainbow</a> (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_mago_di_Oz" target="_blank">Il mago di Oz</a> soundtrack &#8211; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=10w_sEcHlGs" target="_blank">Video</a>)</li>
<li><a href="http://www.animula.it/menu/commentoaibrani/joshua.htm" target="_blank">Joshua fit the battle of Jericho</a> (negro spiritual &#8211; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=gPZuWzZvoYQ" target="_blank">Video</a>)</li>
<li>Amen (negro spiritual)</li>
<li>Movin’ on up (The Jefferson&#8217;s soundtrack &#8211; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=kb6ErLPt4t8" target="_blank">Video</a>)</li>
</ul>
<p>E per finire le riprese dei nostri video su youtube!</p>
<p><a href="http://youtube.com/watch?v=8qmKCi_m4lU" target="_blank">Il diletto moderno per introduzione</a><a href="http://youtube.com/watch?v=-dy0huYrDC4" target="_blank"><br />
O occhi manza mia<br />
</a><a href="http://youtube.com/watch?v=JMr0U7lx2WM" target="_blank">Quando la sera</a><a href="http://youtube.com/watch?v=JMr0U7lx2WM" target="_blank"><br />
Gli amanti morescano<br />
</a><a href="http://youtube.com/watch?v=slLqJALB5aU" target="_blank">Mascherata di villanelle<br />
Capricciata a 3 voci + Contrapunto bestiale alla mente</a></p>
<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=RgVPj2INwoc&#38;feature=PlayList&#38;p=275B9B62951C232A&#38;index=9" target="_blank">We will rock you<br />
Somebody to love</a> <a href="http://it.youtube.com/watch?v=HSYdjX5DQwQ&#38;feature=PlayList&#38;p=275B9B62951C232A&#38;index=13" target="_blank">(2)<br />
</a><a href="http://it.youtube.com/watch?v=gpvE2-J-gNQ&#38;feature=PlayList&#38;p=275B9B62951C232A&#38;index=16" target="_blank">Mamma mia</a><a href="http://youtube.com/watch?v=bq1uvGfC_Kw" target="_blank"><br />
Over the rainbow<br />
</a><a href="http://youtube.com/watch?v=9dK4FZ25bco" target="_blank">Joshua fit the battle of Jericho<br />
</a><a href="http://youtube.com/watch?v=uwTJEUL6gAY" target="_blank">Amen<br />
The Jefferson&#8217;s</a><a href="http://youtube.com/watch?v=fYqXEvdbeuE" target="_blank"><br />
Applausi 1</a><a href="http://youtube.com/watch?v=gj1PJJ4HX2Y" target="_blank"><br />
Applausi 2<br />
</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In The Summertime]]></title>
<link>http://zampaandthecity.com/2008/05/31/in-the-summertime/</link>
<pubDate>Sat, 31 May 2008 10:57:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>danielezampa</dc:creator>
<guid>http://zampaandthecity.com/2008/05/31/in-the-summertime/</guid>
<description><![CDATA[(Clicca sulle immagini per vederle in HQ) Per alcuni l&#8217;inizio della stagione caliente coincide]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://pinkandthecity.files.wordpress.com/2008/05/isola-del-cinema.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-386" src="http://pinkandthecity.files.wordpress.com/2008/05/isola-del-cinema.jpg?w=207&#038;h=155" alt="" width="207" height="155" /></a><a href="http://pinkandthecity.files.wordpress.com/2008/05/p4040033.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-387" src="http://pinkandthecity.files.wordpress.com/2008/05/p4040033.jpg?w=208&#038;h=155" alt="" width="208" height="155" /></a></p>
<p style="text-align:center;">(Clicca sulle immagini per vederle in HQ)</p>
<p style="text-align:justify;">Per alcuni l&#8217;inizio della stagione caliente coincide con il primo caldo, altri ancora con il primo mare. Nel mio caso ci sono due tappe importanti affichè cominci l&#8217;estate.</p>
<ol style="text-align:justify;">
<li>Il Gay Pride romano</li>
<li>L&#8217;apertura del Gay Village</li>
<li>La prima passeggiata all&#8217;Isola Tiberina</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;">Una volta fatte queste tre tappe mi sento ufficialmente in diritto di concedermi le storie di un&#8217;estate, le uscite pazze e le stravaganze. Il prossimo sabato ci sarà il Pride e già son pronto. Mentalmente e stilisticamente. Come al solito indosserò le ali ed uscirò di casa destando gli sguardi dei condomini. Sarà un sabato allegrissimo, completamente folle. Come piace a me. Il Gay Village apre invece il 18 giugno. Questa tappa estiva serve a farmi capire che c&#8217;è sempre un luogo in cui si può essere esattamente quello che si è. Non è certo il Village quel luogo, ma il caldo, il ritmo, i sorrisi, servono a liberare la mente dalle preoccupazioni. Succede sempre allo stesso modo. La serata comincia ed io inizio a buttare tutte le tensioni di un inverno. Mi rilasso, gioisco facilmente e porto con me questa sensazione per tutti i giorni seguenti. Insomma, il Gay Village è meno invasivo dei tranquillanti ed è decisamente molto più travestito dello psicologo che li somministra. Il terzo step è invece l&#8217;Isola Tiberina. Decisamente niente di così particolre, ma tutti i localetti sulle rive del Tevere mi fanno pensare alla mia amata Puglia ed al suo sapore d&#8217;estate.</p>
<p style="text-align:justify;">Dopo queste tre tappe sono completamente immerso <em>In The</em><em> Summer Time</em> tanto per citare Jerry Mungo, e sono pronto per il periodo più bello dell&#8217;anno.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Testardamente, a San Giovanni]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/05/29/testardamente-a-san-giovanni/</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 17:39:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/05/29/testardamente-a-san-giovanni/</guid>
<description><![CDATA[La conferenza stampa convocata dal Mario Mieli si è svolta, pacatamente e serenamente. I fatti prece]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/05/decollato2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-569" style="float:left;margin:9px;" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/05/decollato2.jpg?w=281&#038;h=188" alt="Un fotogramma del film S. Giovanni Decollato, con Totò" width="281" height="188" /></a><a href="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/05/manifesto-simposio.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-570" style="float:left;margin:9px;" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/05/manifesto-simposio.jpg?w=281&#038;h=401" alt="" width="281" height="401" /></a>La <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/05/28/grazie-santita/" target="_blank">conferenza stampa</a> convocata dal Mario Mieli si è svolta, pacatamente e serenamente.</p>
<p>I fatti precedentemente divulgati sono stati meglio chiariti da Rossana Praitano, presidente del Mario Mieli (e <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_29/gay_pride_san_giovanni_924b51d2-2d8d-11dd-913b-00144f02aabc.shtml" target="_blank">ripresi dalla stampa</a>). Durante la conferenza dei servizi (praticamente una riunione in cui vengono concordati con l&#8217;amministrazione gli aspetti organizzativi ed i servizi che saranno forniti), il comune ha fatto presente che c&#8217;era un &#8220;problema <em>risolvibile per telefono</em>&#8220;. Si trattava del fatto la Questura aveva negato l&#8217;autorizzazione all&#8217;uso della piazza di San Giovanni. I rappresentanti del Mieli si sono recati dunque in Questura per conoscere i dettagli. Lì gli è stata evidenziata l&#8217;inopportunità del Pride in concomitanza con un convegno organizzato nei Palazzi Lateranensi (Simposio di docenti europei). Il Circolo ha rilevato che lo svoglimento del convegno non interferiva per orari e luoghi con il corteo.</p>
<p>Al che, la Questura ha precisato che però era previsto anche un concerto corale in serata dentro la Basilica. Al che il Circolo ha precisato che neanche in questo caso ci sarebbero state sovrapposizioni, considerando che la manifestazione sarebbe terminata prima. E che comunque, non si trattava di una celebrazione liturgica e non vi sarebbero stati problemi di ordine pubblico, magari anche spostando di qualche minuto l&#8217;inizio del concerto. Il Circolo ha confermato che non avrebbe accettato altre soluzioni, considerando proprio l&#8217;inesistenza di ogni tipo di sovrapposizione.</p>
<p>Ulteriori informazioni raccolte presso il Vicariato, hanno consentito di appurare che da loro non sarebbe arrivata nessuna pressione, anzi che non trovano nulla di strano nel fatto che il Pride si svolga lì ed in contemporanea, anche perché, hanno sottolineato, non vi sono sovrapposizioni di orari. Sembra stiano pensando di diramare un comunicato stampa per confermare questa posizione.</p>
<p>Negli interventi durante la conferenza (Rifondazione Comunista, il senatore Marco Perduca, Facciamo Breccia, Certi Diritti, Roma Rainbow Choir) si è affermata la piena solidarietà alla manifestazione, sottolineando che entrambi gli eventi sono pienamente compatibili e che l&#8217;organizzazione del Pride sarebbe contenta che tutti gli eventi si svolgessero in piena armonia, non vedendo motivi di impedimento.</p>
<p>Il senatore Perduca ha confermato che la delegazione dei parlamentari radicali è a disposizione della comunità glbt per portare all&#8217;attenzione delle istituzioni le istanze da essa formulate. Io ho ribadito quello che ho già scritto nel <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/05/28/grazie-santita/" target="_blank">precedente post</a>, aggiungendo un appello ai media affinché non si presti fede ai tentativi che potrebbero essere fatti dal Vaticano di strumentalizzare eventuali rinunce, analogamente a quanto si fece con l&#8217;annullamento della visita di Benedetto XVI alla Sapienza.</p>
<p>Testardamente a S. Giovanni&#8230; Grazie Santità!</p>
<h2>Aggiornamenti</h2>
<p>Il Mieli ha diramato un <a href="http://www.mariomieli.org/spip.php?article780" target="_blank">comunicato di smentita</a> delle <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_29/gay_pride_san_giovanni_924b51d2-2d8d-11dd-913b-00144f02aabc.shtml" target="_blank">dichiarazioni della Questura</a>.</p>
<p>Ulteriori approfondimenti a cura di <a href="http://www.queerway.it/dblog/articolo.asp?articolo=1043" target="_blank">Andrea</a>.</p>
<p>Massimiliano Smeriglio, segretario romano del Prc, si è recato in Questura (fonte ADN Kronos), dove ha incontrato il capo della Digos Lamberto Giannini e ha spiegato le ragioni  della comunità glbt. Smeriglio ha dichiarato di essere &#8220;fiducioso che ci sia ancora margine per  trovare un accordo. L&#8217;obiettivo rimane quello di far terminare il  pride di Roma a Piazza San Giovanni, così come avviene da anni e  così come richiesto dagli organizzatori della manifestazione». Continua Smeriglio «L&#8217;esperienza degli anni passati ha  dimostrato infatti che anche quando il gay pride ha visto la  partecipazione di centinaia di migliaia di persone, l&#8217;atmosfera è  sempre stata di massima allegria e non si sono mai verificati episodi  di disordine pubblico.Prendo atto e rispetto le motivazioni esposte  dal questore e dal prefetto Mosca, ma continuo a credere che il senso  di responsabilità dimostrato negli anni dalla comunità glbt possa  essere garanzia di uno svolgimento sereno della manifestazione del  pride».</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grazie Santità!]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/05/28/grazie-santita/</link>
<pubDate>Wed, 28 May 2008 21:15:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Allegrezza</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/05/28/grazie-santita/</guid>
<description><![CDATA[Volevo intitolare questo post La piazza negata e avevo cominciato a scrivere queste parole: &#8220;T]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/05/camauro4fn6.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-567" style="float:left;margin:9px;" src="http://lampidipensiero.files.wordpress.com/2008/05/camauro4fn6.jpg?w=228&#038;h=350" alt="Benedetto XVI" width="228" height="350" /></a>Volevo intitolare questo post <em><strong>La piazza negata</strong></em> e avevo cominciato a scrivere queste parole:</p>
<blockquote><p>&#8220;Tristemente, dobbiamo segnalare un fatto che in sè non è nuovo, ma che non può che far riflettere sulla capacità di influire&#8230;&#8221;.</p></blockquote>
<p>Ma poi sono stato folgorato da una grande rivelazione! <strong>Il Papa ama la comunità GLBT! (ma non lo può dire).<br />
</strong></p>
<p>Non può che essere così! Altrimenti perché farci questo nuovo ed insperato dono? <a href="http://www.mariomieli.org/spip.php?article778" target="_blank">La Questura di Roma ha ritirato l&#8217;autorizzazione ad utilizzare Piazza S. Giovanni</a> per concludere il corteo del Roma Pride, con una strampalata giustificazione: un concomitante convegno ed un concerto corale nei Palazzi Lateranensi.</p>
<p>La bagarre che si scatenerà su questo tema, farà si che il <a href="http://www.romapride.it/" target="_blank">Pride di Roma</a>, pur rimanendo una manifestazione locale richiamerà un&#8217;infinità di persone che solidarizzeranno con la comunità GLBT e protesteranno, con la loro semplice presenza, contro una presunta invasione di campo da parte delle gerarchie d&#8217;oltretevere.</p>
<p>Santità, devo dire che la sua Curia ci sa veramente fare! Grazie per l&#8217;inatteso aiuto! Sapremo ben utilizzare questo graditissimo dono.</p>
<p>Gli organizzatori hanno indetto una conferenza stampa per il 29 maggio, in cui saranno rese note le decisioni del caso.</p>
<p>A detta di amici avvocati, si configurerebbe la possibilità di fare un ricorso per difetto di notifica, invocando un provvedimento cautelare d&#8217;urgenza ex art. 700 del Codice di Procedura Civile.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[What's A Little Hypocrisy Among Friends?]]></title>
<link>http://unavitavagabonda.wordpress.com/2008/05/17/hypocrisy-among-friends/</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 15:44:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>unavitavagabonda</dc:creator>
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<description><![CDATA[It is most certainly not my habit to put images of pin-up gals on VitaVagabonda, but if you live lon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[It is most certainly not my habit to put images of pin-up gals on VitaVagabonda, but if you live lon]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[&gt;Romeward Bound - RomaPride 2007, Part the Second]]></title>
<link>http://unavitavagabonda.wordpress.com/2007/06/16/romeward-bound-romapride-2007-part-the-second/</link>
<pubDate>Sat, 16 Jun 2007 14:30:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>unavitavagabonda</dc:creator>
<guid>http://unavitavagabonda.wordpress.com/2007/06/16/romeward-bound-romapride-2007-part-the-second/</guid>
<description><![CDATA[&gt;And from here on out, it&#8217;s essentially visual! Along the parade route: &#8220;All Kinds of]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&gt;And from here on out, it&#8217;s essentially visual! Along the parade route: &#8220;All Kinds of]]></content:encoded>
</item>

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