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	<title>romanista &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/romanista/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "romanista"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 15:43:40 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[La lieta novella]]></title>
<link>http://ilgranderoe.wordpress.com/2009/11/29/la-lieta-novella/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 21:32:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>fre de rics</dc:creator>
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<description><![CDATA[Analisi storico-etimologica dell&#8217;opposizione Roma / Lazio - Cerchiamo in questo articolo di in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h5 style="text-align:center;">Analisi storico-etimologica dell&#8217;opposizione Roma / Lazio</h5>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ffffff;">-</span></p>
<p style="text-align:justify;">Cerchiamo in questo articolo di indagare le ragioni dell&#8217;atavica, ancestrale, rivalità calcistica tra i supporter delle due squadre della Capitale (che scopriremo ben più antica di quanto non si sia sin&#8217;ora comunemente ritenuto). Ed è proprio tentando di risalire alle origini genetiche di questa epica contrapposizione che ci siamo imbattuti in stupefacenti, inaspettate, scoperte. Risalendo le diramazioni dei significati siamo giunti a rivelazioni palesatesi sul filo delle etimologie nel fondo di notti passate con lo sguardo gonfio di meraviglia a compulsare breviari filologici, e inseguendo trovate narrative e suggestioni mitologiche ci siamo scoperti &#8211; con nostra soverchiante sorpresa &#8211; al fianco di Ernest Robert Curtius <strong>[1]</strong> ad attingere alle medievali fonti da cui sgorgarono i rivoli degli idiomi romanzi, passando dalle dimenticate lotte per il predominio linguistico tra lingue vive e morte, finendo ancor più indietro all&#8217;antico primeggiare, tra le parlate del Lazio, di quella romana. <!--more-->Siamo inaspettatamente quindi arrivati &#8211; risalendo i calcistici motivi &#8211; alla creazione dei generi narrativi della modernità, al romanzo europeo e dunque, infine, all&#8217;imprevedibile risposta che, grazie alla nostra lunga indagazione, riusciamo finalmente a dare al celebre (e sin&#8217;ora insoluto) <a href="http://www.youtube.com/watch?v=iTcjBKFdxZA&#38;feature=PlayList&#38;p=EADAA5DEE851FBFC&#38;playnext=1&#38;playnext_from=PL&#38;index=2" target="_blank"><strong>Paradosso di Galopeira</strong></a> il quale, come risaputo, stupito si chiede:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:center;">A te che vai dicendo in giro che sei nato prima<br />
e pur potendo sceje, n&#8217; te sei chiamato Roma;<br />
è chiaro che come tifoso io ti ringrazio,<br />
ma <em>spiegame</em> perché hai scelto er nome Lazio?</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Procediamo ora con cautela e passiamo a un&#8217;analisi puntualmente supportata dalle parole del noto filologo tedesco. Le radici etimologiche ci rivelano infatti che</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">i vocaboli &#8216;romanzo&#8217;, &#8216;Romània&#8217; hanno una storia molto più antica e semidimenticata a cui noi dobbiamo rifarci per acquistare una prospettiva adeguata.</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Prospettiva utile anche a disinnescare le intricate controversie pallonare. Osserva infatti il Curtius che &#8220;<em>Romània</em> è parola derivata da <em>romanus</em>, come quest&#8217;ultima da <em>Roma</em> e come <em>Latinus</em> da <em>Latium</em>. L&#8217;eredità di Roma &#8211; continua &#8211; si riparte tra i vocaboli <em>latinus</em> e <em>romanus</em>&#8220;. Anche se già all&#8217;interno di questo comune lascito si possono scorgere delle antiche disparità, in favore della più prestigiosa parlata cittadina rispetto a quelle del contado:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">Tra le lingue del Lazio, cioè fra i dialetti latini, dovette prevalere quello che era parlato nella città di Roma.</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Ma in epoca tardo antica ogni traccia di antiche polarità era ormai sopita, il momento storico e la situazione linguistica imponevano al tempo problemi e soluzioni di natura ben diversa:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">Da questa estensione dell&#8217;Impero alla creazione di un nuovo vocabolo che indicasse l&#8217;intero immenso territorio abitato da Romani il passo era breve. L&#8217;esigenza di una siffatta parola nuova, corta, pregnante, per &#8216;Imperium Romanum&#8217; o &#8216;orbi Romanus&#8217; dovette essere poi ancor più sentita, dopo che popolazioni barbare avevano parzialmente invaso il suolo dell&#8217;Impero. In questa epoca di crisi compare il vocabolo &#8216;Romània&#8217;. […] Parola che inizialmente serviva ad indicare tutte le superfici in cui venivano parlate lingue direttamente formatesi dal latino ma che dal tempo degli Ottoni […] perde questo significato e passa ad indicare la parte dell&#8217;Impero più prossima a Roma, l&#8217;Italia.</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">E giungiamo quindi, dopo un lungo periodo di sopite &#8211; ma dormienti &#8211; tensioni, a una, come vedremo ai nostri fini fondativa, nuova esplosione. Una volta maturata nella tarda antichità la coscienza dell&#8217;esistenza delle lingue romanze &#8211; con il loro conseguente riconoscimento &#8211; vi era già chi cominciava, nostalgico, a voler preferire la parlata morente, dall&#8217;uso che tendeva a imputridirsi, pretendendo di tenere in vita ciò che in altre forme viveva esistenze nuove, ma che nell&#8217;espressione originaria, storpiata e disseccata, si sublimava in sostanza escrementizia.</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">Come abbiamo visto, la &#8216;Romània&#8217; nel senso originario, proprio della tarda Antichità, dopo i secoli VII ed VIII, viene sostituita da nuove formazioni storiche; invece, i vocaboli corrispondenti, &#8216;romanus&#8217; e &#8216;romanicus&#8217;, conservano un uso corrente. Allorché il latino parlato (&#8216;latino popolare&#8217;, &#8216;latino volgare&#8217;) si differenzia dalla lingua scritta al punto da richiedere un nome particolare, compare nuovamente, ma in forma diversa, l&#8217;antica bipolarità Roma-Lazio.</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Ed è da questo punto in avanti che si scava il solco definitivo: i destini delle parole sorelle, figlie della classicità, prendono sentieri contrapposti: &#8220;si distingue tra <em>lingua latina</em> e <em>lingua romana</em>&#8221; ed è lo stesso &#8220;Medio Evo, ai suoi albori, a dare il nome di <em>romanze</em> alle lingue volgari, in chiara contrapposizione al latino&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">Chi rifiutava le lingue vive lo faceva in nome di un presunto prestigio (la questione ai tempi era comprensibilmente attuale) ma sin da subito fu chiaro che proprio per i romanzi &#8211; le cui parlate erano più simili al latino &#8211; la possibilità di mantenere una pulizia d&#8217;espressione, tentando di parlare nella morente lingua classica, era via via più ardua:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">Il più antico documento linguistico romanzo ci è dato dai giuramenti di Strasburgo (842) […] Il &#8216;romanzo&#8217; ancora per lungo tempo poté spiegarsi in un latino più o meno imbarbarito […] Il germano invece dovette studiarlo come lingua straniera, fin dai rudimenti.</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Circostanza che consentiva alle genti germaniche di parlare il latino perfettamente, mentre coloro i quali, tra i neolatini, sceglievano per darsi un tono di riconoscersi in forme che potremmo definire <em>proto-laziali</em>, cominciavano impietosi i primi di un&#8217;infinita serie di sfottò:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">Intorno al 700, in Inghilterra si scrive un latino mirabilmente puro, mentre quello usato in Francia è in piena decadenza, e anche agli italiani capitava di incappare in errori di grammatica tali da provocare l&#8217;ironia dei monaci tedeschi.</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Correva l&#8217;ottavo secolo [<strong>N.b</strong>: l'<span style="text-decoration:underline;"><strong>ottavo</strong></span>, <span style="text-decoration:underline;">non</span> il <span style="text-decoration:underline;"><strong>diciottesimo</strong></span>] e questi sono i primi, sibillini barlumi di lazialità. La forbice aperta da quei monaci derisi, che per primi storpiarono il latino invece di esprimersi nell&#8217;idioma vivo, continua impietosa ad allargarsi incessantemente per i successivi <strong><em>mille-e-trecento-anni</em></strong>. La vana aspirazione che li spingeva a indossare una veste linguistica prestigiosa ricorda con sempre maggior vividezza la situazione dei braccianti del contado, che soggiogati dai costumi cittadini tentano di imitarli senza rendersi conto di farlo goffamente, di essere fuori tempo e, il più delle volte, di rincorrere mode e consuetudini ormai superate: che intanto in città si pensa già a tutt&#8217;altro:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">I vocaboli derivati da &#8216;romanicus&#8217; e dall&#8217;avverbio &#8216;romanice&#8217; &#8211; in francese, provenzale, spagnolo, italiano, retoromancio &#8211; non hanno mai designato i gruppi etnici […] bensì le stesse lingue, nello stesso senso della parola italiana &#8220;volgare&#8221;. Abbiamo così &#8216;romanz&#8217; in Francia, &#8216;romance&#8217; in Spagna, &#8216;romanzo&#8217; in Italia: sono parole create dalla classe colta latina e indicano tutte le lingue romanze, concepite, di fronte al latino, come un fatto unitario. &#8216;Enromancier&#8217;, &#8216;romancar&#8217;, &#8216;romanzare&#8217; hanno il significato di &#8220;tradurre o comporre libri in volgare&#8221;.</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">E siamo quasi giunti ai nostri tempi, nei quali la sovrapposizione tra millantata <em>latinitas</em> e una concreta situazione di subalterno, contadino, provincialismo sembra essere compiuta. Ci avviciniamo al contempo così alla fine della nostra indagine e alla romanzesca risposta da fornire al <em>Paradosso di Galopeira</em>.</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">In francese e in italiano da &#8216;romanice&#8217; deriva dunque il nome di un genere letterario. Similmente accade anche per lo spagnolo: &#8216;romance&#8217; significa, all&#8217;inizio, lingua volgare, in seguito anche composizioni scritte in tale lingua, senza limitazione. […] Troviamo la derivazione &#8216;romancar libros&#8217;, cioè &#8216;tradurre&#8217; ma anche espressioni come &#8216;los romancistas&#8217;.</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Discendenti diretti e frutto della corretta <strong>[2]</strong>, lineare evoluzione linguistica, siamo dunque arrivati ai <em>romanisti</em>: a un tempo figli della lingua viva e concreta incarnazione del romanzo: il genere letterario della complessità umana, della maturità letteraria e soprattutto della modernità. Perché in quale altro modo potremmo spiegare il vertiginoso declino della parola Latina? <strong>[3] </strong>Come giustificare la scelta di sedicente prestigio, l&#8217;aura di fraintesa, abietta <em>antichitas</em> del nome Lazio? Lazio, che nell&#8217;uso corrente non indica certo più il latino, ma una regione dai cui campi forniti di caciotte e pecorini, le terga allocate in ruspanti trattori, sparuti buontemponi dai volti come i lor campi lieti<strong> [4]</strong>, bisettimanalmente si recano all&#8217;Olimpico in trasferta &#8211; unici al mondo a trovarsi a disputare campionati di sole partite fuori casa &#8211; inneggiando furiosi nei confronti di colui che questo primato vorrebbe lor negare <strong>[5].</strong> Come se non per mezzo di un romanzo render conto di tale beffardo rovescio, di simile capitombolo carnascialesco, di tanto impressionante metamoforsi che porta dalla pretesa appropriazione dell&#8217;eredità latina all&#8217;odierna <strong><a href="http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/01/14/lazialita/" target="_blank">lazialità</a></strong>?</p>
<p style="text-align:justify;">E se questa spiegazione al <em>Paradosso </em>non vi basta propongo ancora un modo: e invito chi lo voglia a scoprire cosa trovi chi Lazio cerchi domandando all&#8217;imparziale Google, che, da par suo, con l&#8217;autoritaria sintesi dei tempi, suggerirà:</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://elmerhemingway.wordpress.com/files/2009/11/laziomerdagoogle1.gif"><img title="laziomerdagoogle" src="http://elmerhemingway.wordpress.com/files/2009/11/laziomerdagoogle1.gif" alt="" width="476" height="137" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ffffff;">-</span></p>
<p style="text-align:center;">_____________________________________________________</p>
<p style="text-align:center;"><strong>NOTE</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>_______________________________________________</strong></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="font-weight:normal;"><strong>[1] </strong>Tutte le citazioni sono tratte da Ernest Robert Curtius, <em>Letteratura Europea e Medio Evo Latino</em>, La Nuova Italia, 1992.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>[2]</strong> <strong>Corretta</strong> in senso di <em>naturale</em>, o meglio <em>volgare</em>, da VULGUS, cioè popolare. Che l&#8217;evoluzione nei casi linguistici (specchio delle vicende umane e, ancor più, del meccanismo del pensiero) è data dallo sviluppo nell&#8217;uso delle parole nel tempo, e non da arroccate, anacronistiche (spesso risibili), prese di posizione.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>[3] </strong>Mi preme a questo punto citare un esempio di uso linguistico tratto dal vivo. Purtroppo non sono in possesso di testimonianze registrate di simile mirabile occorrenza, e devo così accontentarmi di esporvi (e vorrete perdonarmi se in nota mi concedo questa libertà) un aneddoto che mio padre mi racconta sin da quando ero bambino. Si tratta di un frammento di radiocronaca andata in onda su una delle emittenti regionali filo-laziali di una partita degli aquilotti, carpito casualmente in un bar di Manziana, da mio padre stesso e da alcuni suoi amici, ormai diversi anni addietro. Le testimonianze personali di questo aneddoto di cui ho avuto modo negli anni di disporre concordano <em>perfettamente</em> solo in un particolare segmento di radiocronaca, mi limito quindi a citare esclusivamente quello:</p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>&#8220;Carcio de cantone, &#8216;nzuccata de Giordano&#8230; Troncooo!!!&#8221; </strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">Il lacerto del resto fotografa meravigliosamente la clamorosa parabola che ha portato chi pretendendo di partire da una presunta latinità si è ritrovato a far parte dell&#8217;odierna, inconfondibile, lazialità. La resa nell&#8217;italiana corrente evoluzione romanza del latino dovrebbe infatti più sobriamente suonare:</p>
<p style="text-align:center;"><em>&#8220;Calcio d&#8217;angolo, colpo di testa di Bruno Giordano, palo!&#8221;</em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>[4] </strong><em>Lieto</em> deriva da <em>laetamen</em> (letame), che rende rigoglioso e fertile il terreno.<strong> </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>[5]</strong> L&#8217;attuale presidente della Lazio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Lotito" target="_blank">Claudio Lotito</a> ipotizzava di costruire quello che dovrebbe essere il nuovo impianto casalingo della SS Lazio in quel di <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;source=s_q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;q=Valmontone,+RM+(Lazio)&#38;sll=41.442726,12.392578&#38;sspn=16.618251,39.506836&#38;ie=UTF8&#38;hq=&#38;hnear=Valmontone+Roma,+Lazio&#38;ll=41.777088,12.917845&#38;spn=0.25859,0.617294&#38;z=11" target="_blank"><strong>Valmontone</strong></a> (cliccate, vi prego, sul link per apprezzare dove il paesello ubicato sia), privando di fatto così decine di migliaia di biancazzurri della bisettimanale gita capitolina per godersi le (dis)imprese dei loro paladini. Come nomi dell&#8217;impianto valmontonense circolarono all&#8217;epoca numerose pittoresche ipotesi, cito a memoria: <em>Santiago Bernabééé</em>,<em> Old Trattor</em>, <em>Me-Stalla</em>, <em>High Burin</em>, <em>Lu Camp</em>, etc.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RASSEGNA STAMPA, Il Romanista:"Chiedevamo un colpo, ne sono arrivati tre"]]></title>
<link>http://romanismo.wordpress.com/2009/11/14/rassegna-stampa-il-romanistachiedevamo-un-colpo-ne-sono-arrivati-tre/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 13:32:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanismo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si riporta l&#8217;articolo a firma di S. Pacifici de Il Romanista Noi avevamo chiesto di battere un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin:2px 4px;" src="http://www.teleromaweb.com/romanews24/angelini1.jpg" alt="" width="260" height="260" />Si riporta l&#8217;articolo a firma di S. Pacifici de Il Romanista</p>
<p style="text-align:justify;">Noi avevamo chiesto di battere un colpo, da Francesco Angelini ne sono arrivati un mucchio. Almeno tre. Tutti contenuti in quelle poche righe piombate sulle scrivanie giovedì sera, provenienti dal Gruppo e transitati attraverso le agenzie di stampa. E allora vediamoli uno per uno, <!--more-->questi punti. Il primo, quello apparentemente più generico, è addirittura forse quello più importante, perché riguarda proprio l’interesse per il «<em>rilancio della Roma calcio</em>».</p>
<p style="text-align:justify;">Un interesse, va da sé, che non solo non è scemato, come da più parti si vociferava negli ultimi tempi, ma che sembra addirittura rinsaldato. Tanto da prevedere di mettere in campo, come si specifica immediatamente dopo, «<em>un importante investimento nella stessa</em>». Ci si crede, quindi. La possibilità esiste e resiste ancora oggi, e ciò che si fantasticava nei mesi scorsi non era un fuoco di paglia. Sembra piuttosto una determinazione che comincia ad assumere anche contorni più concreti, che si possono desumere anche dai punti successivi.</p>
<p style="text-align:justify;">Il secondo “battito”, infatti, riguarda alcuni passi già compiuti in questa direzione. E fa riferimento (non è che lo diciamo noi, sta scritto sempre in quelle righe piombate giovedì sera sulle scrivanie) al fatto che Francesco Angelini «<em>abbia incontrato esponenti di importanti gruppi bancari per un preliminare scambio di vedute</em>». Quindi Angelini c’è, come scrivevamo mercoledì scorso, il suo interesse per la Roma è «serio» ed è testimoniato dai primi incontri avuti con «importanti gruppi bancari». Ora, perciò, c’è da essere doppiamente contenti: se c’è un interesse serio e a testimonianza di questo si mette piede dentro una banca, un motivo ci sarà. Si saranno prima fatti conti. Si saranno analizzate situazioni, scenari, previsioni a breve, medio e lungo termine. E fatto tutto questo, si sarà entrati in una banca. Alla quale, come noto, non si va a parlare di noccioline.</p>
<p style="text-align:justify;">Il terzo, di “battito”, è una conseguenza. E parte da una affermazione: «<em>Allo stato nessuna proposta contrattuale e tantomeno nessun prezzo determinato sono stati offerti alle controparti interessate, non essendosi verificati tutti i presupposti ritenuti necessari per procedere in tal senso</em>». Le «<em>controparti interessate</em>» sono, trattandosi di una società, i proprietari del pacchetto di maggioranza. Ed è evidente come, trattandosi di una società quotata in Borsa, ciò non possa essere ancora avvenuto, dal momento che presupporrebbe tutta una serie di passaggi ulteriori e immediatamente successivi, come per esempio comunicazioni in Consob. Non solo: se nessuna proposta è stata fatta proprio alle «controparti interessate» è perché ci deve essere un motivo. Molto semplice e anche questo messo nero su bianco: «non essendosi verificati tutti i presupposti ritenuti necessari per procedere in tal senso». Tradotto: manca qualcosa, evidentemente. Magari, finora, si potrebbe pensare, la disponibilità ad accettare una eventuale proposta. Da parte di chi? Sembra evidente anche questo: delle stesse «controparti interessate».</p>
<p style="text-align:justify;">Ergo: Angelini ci sarebbe, un piano ovviamente pure, «un importante investimento» anche. Che cosa manca allora? Che qualcuno, dall’altra parte, decida. Cosa senza dubbio non semplice, considerando probabilmente il valore che si dà a questa Roma: da una parte sarebbe quello che prende come base il mercato, dall’altra sarebbe quello che prende come base i debiti accumulati. Le cifre, non è difficile capirlo, sarebbero molto distanti, ed è per questo che a monte servirebbe, ferma restando la disponibilità di Angelini, un accordo tra banca creditrice e i Sensi. Magari, come nello scenario che abbiamo tratteggiato nei giorni scorsi, con una ipotesi di “sconto” effettuato dal creditore al debitore. Accordo, indubbiamente, anche questo non semplice.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora, quello che manca è un qualcosa in più. Ad esempio, qualcuno che potrebbe favorire il dipanarsi di una matassa così aggrovigliata. Con una capacità di mediazione altissima. E, preferibilmente, la capacità di avere un rapporto diretto con tutte le parti che si troverebbero a sedere intorno a questo “tavolino virtuale”. C’è? Forse, a pensarci bene, sì. E’ una persona che ha ottimi rapporti con Rosella Sensi, ne ha altrettanti con Angelini, è romanista sfegatato, ha grandi doti organizzative e capacità di mediazione. C’è anche, last but non least, qualcos’altro: siede nel cda Unicredit. Chi ci viene in mente, insomma, è Giovanni Malagò, presidente del Cc Aniene. Le premesse, secondo noi, ci sarebbero tutte. Perché non pensare a un “lodo Malagò”?</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La Zia di Augusto]]></title>
<link>http://freaktube.wordpress.com/2009/04/17/la-zia-di-augusto/</link>
<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 13:16:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>slanaitheoir</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><object width="425" height="254"><param name="movie" value="http://www.dailymotion.com/swf/x4220k"></param><param name="allowfullscreen" value="true"></param><embed src="http://www.dailymotion.com/swf/x4220k" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="334" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Adnkronos: COMPLEANNO GIALLOROSSO PER ANTONELLO VENDITTI con Baglioni]]></title>
<link>http://ancorassieme.wordpress.com/2009/03/09/adnkronos-compleanno-giallorosso-per-antonello-venditti/</link>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 11:38:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>ancorassieme.net</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma, 9 mar.- (Agenzia stampa: Adnkronos) &#8211; Una cinquantina di amici per festeggiare il 60° co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Roma, 9 mar.- (Agenzia stampa: Adnkronos) &#8211; Una cinquantina di amici per festeggiare il 60° co]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Roma e Inter, questione di stile]]></title>
<link>http://ilcolosseo.wordpress.com/2009/03/05/roma-e-inter-questione-di-stile/</link>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 00:53:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilcolosseo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Eccola la qui la differenza tra Roma e Inter. Guardate questo video e capirete benissimo come l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Eccola la qui la differenza tra Roma e Inter.</p>
<p>Guardate questo video e capirete benissimo come l&#8217;Inter, negli ultimi 2 anni, ha vinto tutto (in Italia, perche&#8217; in Europa, guarda caso, ha fatto ridere) e come la Roma non ha vinto nulla, nonostante abbia giocato il miglior calcio</p>
<p>Guardate questo video e capirete perche&#8217; io sono <strong>orgoglioso di essere romano e romanista!</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/M35U9fnTdRY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/M35U9fnTdRY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Rassegna stampa]]></title>
<link>http://arsenalitaly.wordpress.com/2009/02/23/rassegna-stampa/</link>
<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 10:49:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>arsenalitaly</dc:creator>
<guid>http://arsenalitaly.wordpress.com/2009/02/23/rassegna-stampa/</guid>
<description><![CDATA[Domani si gioca l&#8217;andata della sfida di Champions League contro la Roma e la stampa italiana c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Domani si gioca l&#8217;andata della sfida di Champions League contro la Roma e la stampa italiana ci ha dedicato qualche articolo. Ecco la scansione di 2 articoli apparsi su &#8220;Il Romanista&#8221; (21/02/09) e il Corriere dello Sport (23/02/09).</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align:center;">
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://arsenalitaly.files.wordpress.com/2009/02/ilromanista.jpg"><img class="size-medium wp-image-326" title="Il Romanista" src="http://arsenalitaly.wordpress.com/files/2009/02/ilromanista.jpg?w=230" alt="Il Romanista" width="230" height="300" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Il Romanista</dd>
</dl>
</div>
<div id="attachment_328" class="wp-caption aligncenter" style="width: 120px"><a href="http://arsenalitaly.files.wordpress.com/2009/02/corrieredellosport.jpg"><img class="size-medium wp-image-328" title="Corriere dello Sport" src="http://arsenalitaly.wordpress.com/files/2009/02/corrieredellosport.jpg?w=110" alt="Corriere dello Sport" width="110" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Corriere dello Sport</p></div>
<p style="text-align:center;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Successo pieno in diretta su teleromaweb.com]]></title>
<link>http://romanistiasromanews.wordpress.com/2008/11/24/successo-pieno-in-diretta-su-teleromawebcom/</link>
<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 17:11:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>romanistiasromanews</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; bastato chiamare lui, il grande Daniele Zambelli, la voce più potente del panorama radiocro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[E&#8217; bastato chiamare lui, il grande Daniele Zambelli, la voce più potente del panorama radiocro]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lunedì]]></title>
<link>http://davidissimo.wordpress.com/2008/09/22/lunedi/</link>
<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 19:39:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>davidissimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Intanto saluto con sorpresa la prima settimana di blog, sono riuscito a scrivere per sette giorni co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Intanto saluto con sorpresa la prima settimana di blog, sono riuscito a scrivere per sette giorni consecutivi su questo spazio! Per ora è stato un piacere, l&#8217;idea era quella di fare un 3-4 aggiornamenti settimanali, ma che vi devo dire? Questa settimana sono ispirato! D&#8217;altronde bisognava conoscersi un po&#8217;. Vediamo quanto duro ancora, sono aperte le scommesse.</p>
<p>La settimana scorsa non è stata pesante, anzi! Però questa è iniziata veramente sotto i peggiori auspici (lavorativamente parlando) con i due clienti più pignoli e lenti che il vasto campionario della tipografia poteva offrirmi, uno alla mattina dopo colazione, l&#8217;altro dopo pranzo, come l&#8217;antibiotico! Per fortuna non mi seguono a casa, altrimenti sarei in loro compagnia in questo momento! Probabilmente se potessero mi chiamerebbero anche adesso&#8230; Mamma mia, rabbrividisco al solo pensiero&#8230; brrr. Poi devo dire che sono brave (lo scrivo solo in caso raggiungessero mai il blog e mi individuassero&#8230; ) persone, persino simpatiche a volte, però sono di una pignoleria impressionante, sopratutto sugli aspetti inutili! Vabbè, lasciamo perdere, ne parliamo un&#8217;altra volta&#8230;</p>
<p>Io il lunedì l&#8217;ho sempre odiato, e da anni mi batto per l&#8217;abolizione di questo giorno nefasto! A scuola c&#8217;ero praticamente riuscito a suon di assenze e ingressi posticipati, trasformando effettivamente il lunedì in un inserto della domenica. Ma con il lavoro, e la responsabilità, anni di lavoro sono andati in frantumi, anzi se possibile le cose sono peggiorate! Ad esempio, a metà mattinata è tassativamente necessario un caffè per svegliarsi definitivamente, specialmente il lunedì, il problema stà nel fatto che il &#8220;mio&#8221; bar di fiducia a due passi dal lavoro il lunedì è chiuso&#8230; DOH!</p>
<p>Così a metà mattinata, quando non c&#8217;è tanto lavoro da renderlo impossibile, ci si arma di voglia di camminare, col sole, con la neve e la grandine e ci si reca al Bar successivo, e qui la cosa si complica ancora di più, perché? Perché abbiamo 2 bar ad equadistanza dalla tipografia, il primo, che poi è quello dove effettivamente ci rechiamo di solito, è proprio all&#8217;inizio della strada principale del quartiere, è gestito da una famiglia decisamente simpatica e con un&#8217;età media molto più vicina alla mia, però devo ammettere che è abbastanza squalliduccio&#8230; Come ambiente dico, poco illuminato, un po&#8217; disordinato, frequentato da tipi abbastanza improbabili, attirati per lo più dalla figlia del proprietario, che tra l&#8217;altro non è nemmeno poi così bella, eh vabbè, uno chiuderebbe pure un occhio, ma il fatto principale è che questo bar offre un caffè pericolosamente acquoso&#8230; insomma una bella ciofeghuccia, ultimamente stiamo migliorando, ma siamo lontani dai fasti del mio bel bar abituale&#8230;</p>
<p>L&#8217;altra alternativa invece è un bar bello grande e molto curato che si trova sulla via parallela, è gestito da una famiglia, ma per lo più dai capifamiglia, ed ha quindi un&#8217;età media maledettamente alta, inoltre il proprietario del bar è notoriamente juventino&#8230; tanto da essere noto come  &#8220;er bar do&#8217; juventino&#8221; e per un romanista, ma probabilmente qualsiasi altro tifoso italiano, il lunedì è sempre consigliabile stare lontano da qualsiasi forma di vita &#8220;gobba&#8221; sulla faccia della terra, se ci mettete inoltre che il bar è frequentato continuamente da uno dei romanisti più sboccati della storia del calcio (tra l&#8217;altro nostro cliente e questo è un ulteriore demerito al bar&#8230;) , ecco che le &#8220;liti&#8221; calcistiche sono servite. Non so voi, ma di mattina, specialmente di lunedì, potrei vivere nel silenzio assoluto&#8230; in assenza del quale evito comunque le discussioni sopra un certo numero di decibel. Il Caffè di qua invece è a settimane alterne, quindi è un po&#8217; come &#8220;affari tuoi&#8221; vai lì e fino all&#8217;ultimo non sai cosa ti capita, se un ottimo caffè o uno strizzabudella peggio di quello del bar precedente.</p>
<p>Di solito si finisce a bere il caffè nel primo bar, più per non sentire gente che strilla o clienti che ti fanno domande&#8230;</p>
<p>Insomma, il lunedì sto seriamente prendendo in considerazione l&#8217;idea di portarmi la moca da casa&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>DvB</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Appiccicosissimi ricordi]]></title>
<link>http://davidissimo.wordpress.com/2008/09/17/appiccicosissimi-ricordi/</link>
<pubDate>Wed, 17 Sep 2008 19:47:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>davidissimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quando ero piccolo ne facevo di più grandi... Mi sarebbe piaciuto parlare di calcio, di champions (D]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_35" class="wp-caption alignleft" style="width: 248px"><a href="http://davidissimo.files.wordpress.com/2008/09/big_babol3.jpg"><img class="size-medium wp-image-35" title="big_babol3" src="http://davidissimo.wordpress.com/files/2008/09/big_babol3.jpg?w=238" alt="Quando ero più piccolo ne facevo di più grandi..." width="238" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Quando ero  piccolo ne facevo di più grandi...</p></div>
<p>Mi sarebbe piaciuto parlare di calcio, di champions (DE CIEMPIONS PA PA PAPPAAAA) ma se avete letto il post precedente capirete che dopo la partita di ieri della Roma sono in lutto&#8230; Quindi mi butto sul nostalgico e non fate battute&#8230; tanto non rosico, ho rosicato talmente tanto ieri sera che ormai la delusione ha collassato su se stessa creando il vuoto assoluto, considerate anche che vedendola su internet, la partita, mi sono dovuto subire la telecronaca in rumeno&#8230; era meglio se la faceva un laziale&#8230;</p>
<p>Cmq, Oggi al lavoro il mio astruso collega (17enne figlio del suo tempo&#8230;) ha avuto la brillante idea di acquistare un pacchetto di big babol! mi iche big babol oserei dire, un pacchetto di ricordi per me. Mentre procedevamo, con fare meccanico e ormai del tutto automatico, all&#8217;incollaggio di alcune scatole, lavoro deumanizzante e frustrante ma che in una tipografia capita a volte, lui mi fa &#8220;Da&#8217;, la vuoi una big babol??&#8221; io memore delle fatiche infantili per masticare quella specie di mattoncino di lego commestibile, e sopratutto, essendo sprovvisto di una mandibola di riserva, così, su due piedi ho rifiutato, ma poi&#8230; &#8220;è salita le pezza&#8221; si dice a Roma, i ricordi mi hanno pervaso, sopraffatto, aggredito! Ho ceduto&#8230; la carne è debole!</p>
<p>Così poche secondi dopo ero totalmente coinvolto nella lotta corpo a corpo con l&#8217;odioso e mastodontico chewingum. Un po&#8217; come quando si torna a giocare a calcetto dopo mesi di astinenza ho avuto sin da subito la sensazione di aver perso &#8220;Il dono&#8221; che avevo da piccolo e mi rendeva uno dei più invidiati ragazzini della mia combriccola, non mi ricordavo assolutamente come caspita facevo a fare 2-3 palloncini l&#8217;uno dentro l&#8217;altro, cosa che in età infantile mi era costato duro allenamento e molti molti sacrifici!</p>
<p>L&#8217;errore più grande è stato quello di non aver attualizzato la gomma con le proporzioni del mio corpo&#8230; infatti, se si esclude un tentativo alle superiori di mangiare una big babol a un gusto tipo papaia e anitra wc che ovviamente mi ha fatto schifo e ho sputato prima di poter anche solo mordere, l&#8217;ultima big babol che avevo ingurgitato risale probabilmente a non meno di 7-8 anni fa&#8230; quando ancora giocoso 13enne mi cimentavo, ormai a fine carriera,  nell&#8217;arte di fare palloncini, ai miei occhi giganteschi! Il problema è che ora non sono &#8220;grosso&#8221; come quando avevo 13 anni e in proporzione i palloncini mi sembravano insignificanti, questo cosa ha comportato? semplice, una serie di esplosioni gommose in pieno viso! E qui subentra il secondo e più fastidioso errore, cos&#8217;ho in faccia di diverso rispetto a quando avevo 13 anni? IL PIZZETTO!</p>
<p>il mio amatissimo pizzetto che per un attimo è subentrato nella mia fanciullezza e si è più volte &#8220;tinto&#8221; di rosa&#8230; La cosa fondamentale comunque è che alla fine, un po&#8217; come yuri chechi alle olimpiadi di Atene2004, sono riuscito a risalire in sella e a portare a casa un storico risultato: 5 palloncini, dico 5, l&#8217;uno dentro l&#8217;altro, il tutto tra lo stupore del 17enne collega che certe cose, diciamocelo, se le sogna. :p</p>
<p>DvB</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sono...]]></title>
<link>http://davidissimo.wordpress.com/2008/09/16/sono/</link>
<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 16:30:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>davidissimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tanto per continuare a conoscersi un po&#8217;, anche per far capire chi scrive cosa pensa e perchè ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tanto per continuare a conoscersi un po&#8217;, anche per far capire chi scrive cosa pensa e perchè lo scrive, ho pensato di fare una lista di cosa sono&#8230;</p>
<p>SONO MASCHIO, su questo non ci piove</p>
<p>SONO GIOVANE, ho 21 anni</p>
<p>SONO ROMANO, nato e cresciuto a Roma&#8230;</p>
<p>SONO ROMANISTA, di quelli che quando seguono la partita non importa se allo stadio, in tv o alla radio, vanno in ipertensione&#8230;</p>
<p>SONO GRAFICO, ho studiato 5 anni grafica pubblicitaria, poi ho iniziato a lavorare in una tipografia.</p>
<p>SONO APOLITICO, mi fanno un po&#8217; schifo sia a destra che a sinistra, attualmente&#8230;</p>
<p>SONO MUSICISTA, suono il sax da 10 anni</p>
<p>SONO ALLEGRO, almeno provo sempre ad esserlo</p>
<p>SONO &#8220;FOTOGRAFO&#8221;, nel senso che lo sono solo a livello amatoriale e niente più&#8230;</p>
<p>SONO MIOPE, mi mancano 2 gradi ad occhio</p>
<p>SONO PATENTATO, ho una peugeot 106 del &#8216;94</p>
<p>SONO ALTO, abbastanza, sono circa 1,84&#8230;</p>
<p>SONO SINGLE, e questa cosa sembra essere senza appello :p</p>
<p>SONO DESTRO, nel senso che con la mano sinistra mi ci gratto solo&#8230;</p>
<p>SONO FIGLIO, mio padre e mia madre sono probabilmente le persone che stimo di più al mondo.</p>
<p>SONO FRATELLO, ho un fratello più grande e ormai sposato.</p>
<p>SONO AMICO, e di solito un buon ascoltare</p>
<p>SONO CHIACCHERONE, mi fermo solo per respirare. Dirai “questo è in contraddizione col punto di prima” no vabbè, quando c’è da stare zitto sacrifico la lingua! <img class="wp-smiley" src="http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=")" /></p>
<p>ma sopratutto</p>
<p>SONO CRISTIANO, non cattolico sia chiaro, lo dico con rispetto, ma non potrei mai esserlo, non condivido il 90% delle posizioni della chiesa cattolica. Rispetto i fedeli, ma non credo che le istituzioni cattoliche siano così irreprensibili&#8230; anzi. Questo mio &#8220;essere&#8221; condiziona di molto tutta la mia vita, il mio pensiero e i miei punti di vista, non sono un cristiano &#8220;all&#8217;acqua di rose&#8221; sono convinto e fedele in quello che faccio, una delle cose in cui sono maggiormante costante è proprio la fede, Dio non è un&#8217;entità astratta per me, ma un punto cardine della mia vita, un punto di partenza e di arrivo. Leggo tutti i giorni la Bibbia e medito. Sono convinto che al centro del messaggio di Dio ci sia l&#8217;amore e  cerco di viverlo il più possibile, ma per questo spesso mi trovo a disagio in una società che francamente, va in tutt&#8217;altra direzione. Spero con questo blog di poter trasmettere anche questo punto di vista, quello cristiano, cercando di non parlare di &#8220;dogmi&#8221; ma confrontare quello che vedo con la Bibbia, magari dialogando, ma sempre con Amore e mai cercando di imporre il mio pensiero.</p>
<p>Spero sia un viaggio interessante!</p>
<p>DvB</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Romanista Bukowski]]></title>
<link>http://onrzdmr.wordpress.com/2008/06/05/romanista-bukowski/</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 17:10:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>onrzdmr</dc:creator>
<guid>http://onrzdmr.wordpress.com/2008/06/05/romanista-bukowski/</guid>
<description><![CDATA[romanista bukowski güncel bir blog fakat blog sahibinin kendi yazılarına rastlamak cok zor.çoğu site]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://onrzdmr.files.wordpress.com/2008/06/romanista2.jpg"><img class="size-full wp-image-14 aligncenter" src="http://onrzdmr.wordpress.com/files/2008/06/romanista2.jpg" alt="" width="495" height="208" /></a></p>
<p><a href="http://www.romanistabukowski.blogspot.com/">romanista bukowski</a> güncel bir blog fakat blog sahibinin kendi yazılarına rastlamak cok zor.çoğu sitede var olan haberlerin aynısını burada karşımıza çıkıyor.Blogun görsel açıdan da göze pek hoş gözüktüğü söylenemez.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[INCREÍBLE IRONÍA: ¡BILLY GRAHAM DICE ESTAR DE ACUERDO CON EL PAPA EN TODO ASPECTO DE DOCTRINA!]]></title>
<link>http://apologista.wordpress.com/2008/04/24/increible-ironia-%c2%a1billy-graham-dice-estar-de-acuerdo-con-el-papa-en-todo-aspecto-de-doctrina/</link>
<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 00:53:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>apologista</dc:creator>
<guid>http://apologista.wordpress.com/2008/04/24/increible-ironia-%c2%a1billy-graham-dice-estar-de-acuerdo-con-el-papa-en-todo-aspecto-de-doctrina/</guid>
<description><![CDATA[Billy Graham había estado declarando que sus creencias eran básicamente iguales a las de los católic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="newslettertext" style="text-align:center;margin:15pt;" align="center"><strong><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;"></span></span></strong></p>
<p class="newslettertext" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:15pt;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">Billy Graham había estado declarando que sus creencias eran básicamente iguales a las de los católicos romanos ortodoxos, y que él y el Papa están de acuerdo en casi todo aspecto de doctrina, ¡incluyendo el camino hacia la salvación!  La misma postura ha sido adoptada por mucho tiempo por las universidades evangélicas como las de Wesmont y Wheaton, publicaciones como “Christianity Today” (El Cristianismo Actual) y “Charisma” (Carisma), organizaciones como “Campus Crusade for Christ” (Cruzadas de Universidades por Cristo), “Youth with a Mission” (La Juventud con una Misión) y “World Vision” (Visión Mundial), al igual que otras instituciones evangélicas y líderes.  Enfocando la esquizofrenia del evangelismo, la universidad de Wheaton, que tiene un enorme Museo honorando a Billy Graham y que emplea a Profesores Católicos, por períodos breves de enseñanza, despidió el año pasado a un profesor muy popular por haberse “convertido al catolicismo” y al mismo tiempo lo llamaba “¡un talentoso hermano en Cristo” </span></p>
<p class="newslettertext" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:15pt;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">¡Martín Lutero y otros Reformadores hubieran preferido morir en la hoguera en vez de firmar tales documentos o hacerse partícipe de tales movimientos mencionados! </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://kintaro85.wordpress.com/2008/01/22/55/</link>
<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 01:10:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>kintaro85</dc:creator>
<guid>http://kintaro85.wordpress.com/2008/01/22/55/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://kintaro85.wordpress.com/files/2008/01/googlesearchgs7.png" title="googlesearchgs7.png"><img src="http://kintaro85.wordpress.com/files/2008/01/googlesearchgs7.png" alt="googlesearchgs7.png" /></a><a href="http://kintaro85.wordpress.com/files/2008/01/12.jpg" title="12.jpg"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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