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	<title>rosso &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/rosso/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "rosso"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 20:34:35 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Rouge &amp; noir]]></title>
<link>http://myanuk.wordpress.com/2009/11/28/rouge-noir/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 18:45:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>myanuk</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; Hearts red &amp; black Inserito originariamente da marina_tea]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="float:right;margin-left:10px;margin-bottom:10px;"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/40742271@N07/4141527014/"><img class="aligncenter" style="border:2px solid #000000;" src="http://farm3.static.flickr.com/2519/4141527014_8c4aabc419_m.jpg" alt="" width="192" height="176" /></a>
<p>&#160;</p>
<p><span style="font-size:.9em;margin-top:0;"><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/40742271@N07/4141527014/">Hearts red &#38; black</a></span></p>
<p>Inserito originariamente da <a href="http://www.flickr.com/people/40742271@N07/">marina_tea</a></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Stickers Natalizi]]></title>
<link>http://walldecorating.wordpress.com/2009/11/25/stickers-natalizi/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 13:53:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucacapponi</dc:creator>
<guid>http://walldecorating.wordpress.com/2009/11/25/stickers-natalizi/</guid>
<description><![CDATA[Il Natale è vicino!! Quest&#8217;anno mycollection ha deciso di dedicare una sezione a questa festiv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il Natale è vicino!! Quest&#8217;anno mycollection ha deciso di dedicare una sezione a questa festività&#8230;.  Ecco allora che su <a href="http://www.mycollection.it/ricerca.php?l=it&#38;nc=Decorazioni%20Natalizie&#38;c=opere.tipo&#38;vc=49">decorazioni natalizie</a> troverete tanti stickers disegnati ad hoc!!</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#551a8b;text-decoration:underline;"><a href="http://www.mycollection.it/scheda.php?auguri-6-wall-stickers---nero&#38;l=it&#38;id=100136"><img class="aligncenter" style="border:1px solid #cccccc;margin:10px;" title=" MyCollection Design Wall Stickers, AUGURI 6" src="http://www.mycollection.it/tn.php?path=%2Fambientazioni%2F100136+auguri6+bassa.jpg" alt=" MyCollection Design Wall Stickers, AUGURI 6" width="280" height="418" /></a></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#551a8b;text-decoration:underline;"><a href="http://www.mycollection.it/scheda.php?stelle2-wall-stickers---nero&#38;l=it&#38;id=100138"><img class="aligncenter" style="border:1px solid #cccccc;margin:10px;" title=" MyCollection Design Wall Stickers, STELLE2" src="http://www.mycollection.it/tn.php?path=%2Fambientazioni%2F100138+stelle2+bassa.jpg" alt=" MyCollection Design Wall Stickers, STELLE2" width="280" height="237" /></a><br />
</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#551a8b;text-decoration:underline;"><br />
</span></p>
<p>Considerate sempre che gli <a href="http://www.mycollection.it/wallstickers.php?l=it">stickers</a> sono difficili da rimuovere. Quindi, dato che verrebbero utilizzati solo per il periodo festivo, vi consigliamo di applicarli su finestre, vetrate, elementi in vetro più che sulle pareti. Sono molto indicati per la decorazione di vetrine e negozi.  Potete ordinarli nella dimensione che preferite e potete scegliere il colore tra quelli elencati qui sotto.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.mycollection.it/ricerca.php?l=it&#38;nc=Decorazioni%20Natalizie&#38;c=opere.tipo&#38;vc=49"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2744/4132886269_006acc33bc.jpg" alt="" width="315" height="233" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Collana Bruco - Rosso e Nero]]></title>
<link>http://connyscreations.wordpress.com/2009/11/25/collana-bruco-rosso-e-nero/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:44:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>ConnysCreations</dc:creator>
<guid>http://connyscreations.wordpress.com/2009/11/25/collana-bruco-rosso-e-nero/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/dscf2007.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-179" title="DSCF2007" src="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/dscf2007.jpg" alt="" width="390" height="292" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Mikan - reprise.]]></title>
<link>http://losaicheitulipani.wordpress.com/2009/11/24/mikan-reprise/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 11:00:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>meeei</dc:creator>
<guid>http://losaicheitulipani.wordpress.com/2009/11/24/mikan-reprise/</guid>
<description><![CDATA[Usciamo dalla porta del piccolo teatro e ci assale una fame spaventosa. Contrariamente alle nostre a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Usciamo dalla porta del piccolo teatro e ci assale una fame spaventosa. Contrariamente alle nostre aspettative, il concerto di pianoforte al quale abbiamo appena assistito ci ha annoiati e innervositi, tanto che camminiamo verso la stazione senza dire una parola.</p>
<p>E&#8217; la terza volta che ci vediamo, io e T. Le ore che trascorriamo insieme passano in silenzio, senza troppi fronzoli, ed è questo che ci piace. Ci siamo conosciuti qualche tempo fa, al locale dove gli altri colleghi vanno di solito a prendere qualcosa dopo il lavoro. Non combiniamo mai niente di esaltante, ma qualcosa &#8211; una sorta di sensazione fisica dalle parti dello stomaco &#8211; ci accomuna, e ci fa sentire il bisogno di stare insieme continuamente.<br />
T. mi ha chiamata nella tarda mattinata, per invitarmi al concerto &#8211; durante una delle nostre sporadiche conversazioni devo avergli raccontato del mio amore viscerale per il pianoforte &#8211; così, in tutta fretta, mi sono preparata ed ho preso il primo treno per la città. Come ogni volta,  mi ha aspettata di fronte al chiosco dei giornali con una scatola di ciambelle glassate tra le mani.<br />
E&#8217; il nostro modo di darci il benvenuto.</p>
<p>Così, dopo il concerto non ci parliamo per più di mezz&#8217;ora. Il pianista era davvero terribile, uno dei peggiori che entrambi avessimo mai sentito &#8211; timbro confuso, poca leggerezza, nessuna sfumatura personale &#8211; e il piccolo teatro ammuffito, straripante di studenti universitari che normalmente si recano lì più come punto di ritrovo che per vero interesse verso gli spettacoli, era intriso del fumo delle centinaia di sigarette che ci si accendevano intorno. Questo miscuglio di elementi negativi ha contribuito a renderci più bruschi e taciturni del solito, così continuiamo la nostra passeggiata infastidita con le bocche serrate. Il silenzio è tanto denso da sembrare quasi solido, produce uno strano contrasto con il brusio delle persone che ci circondano. Venerdì sera, un quartiere centrale di questa metropoli, ma potrebbe essere una qualsiasi città di un qualsiasi continente del mondo. I liceali entrano ed escono dai pub allegri ed esaltati dai benefici dell&#8217; alcool, alcuni impiegati si radunano ai bordi della strada per chiacchierare e ridere insieme dopo aver cenato in uno dei tanti ristoranti le cui insegne decorano e fanno brillare strade e facciate. Guardare in alto confonde, in effetti, un gran minestrone di luci viola, rosa e verdi che non sempre riesco a decifrare. E&#8217; anche questo uno dei motivi per cui ho scelto di affittare il mio appartamento in un sobborgo, dove in effetti succede meno che niente. La sera mi sento tanto satura della città che ho bisogno solo del silenzio, della piccola stazione vicino casa con un solo binario e del parco abbandonato. Anche T. sembra essere confuso. Ha rallentato il passo e fissa un punto indefinito alla fine del corso in cui ci troviamo. Io penso che ho fame, una gran fame &#8211; non abbiamo messo in bocca altro che quelle ciambelle, nel primo pomeriggio &#8211; ma non dico niente per via della strana tensione che si è creata.<br />
Cerco di non peggiorare la situazione evitando di assaporare i  profumi appetitosi che escono dalle varie cucine che ci circondano, finché lo stomaco di T. non si mette a gorgogliare rumorosamente. Un lamento lento, dilatato, che inizialmente cerchiamo entrambi di ignorare con grande sforzo per mantenere la nostra ostinata fermezza. Ma non passa molto tempo che anche la mia pancia si abbandona alla sua disperazione e prende ad emettere suoni buffi e continui, dapprima piano, poi più forte. A questo punto non possiamo fare a meno di fermarci e scoppiare a ridere come due pazzi. T. mi indica con la bocca spalancata e si piega su se stesso contento, quasi non avesse mai sentito una cosa del genere. Io mi fingo offesa, sghignazzo divertita sotto i baffi ed imito i borbottii della sua pancia. I nostri stomaci sembrano essere andati in tilt, due sacche vuote e lamentose che reclamano urgentemente qualcosa di solido. Ascoltiamo per un po&#8217; il buffo concerto che nostro malgrado produciamo, finché non ci decidiamo ad entrare in un 24-hours market per comprare del cibo.</p>
<p>Tra gli scaffali stipati di prodotti ci siamo solo noi. Il commesso è impegnato a commentare a bassa voce una partita di football americano che segue in una piccola televisione portatile, così pensiamo, nonostante la fame, di decidere con tutta calma cosa comprare. Vogliamo assolutamente trovare qualcosa di perfetto, esattamente quello che le nostre pance vuote chiedono con tanta insistenza, e dividercelo equamente. Non dobbiamo accontentarci della prima cosa che ci capita sotto gli occhi; crediamo entrambi che soddisfare la fame con quello che ci vuole doni un appagamento sereno e totale, come trovarsi in  un letto morbidissimo e confortevole quando si ha un sonno esagerato, l&#8217;attimo prima di scivolare nell&#8217;oblio del sonno. Così, io vado verso il reparto dolciumi e T. si addentra nella zona salati.</p>
<p>Di fronte a me si erge maestoso un corridoio con centinaia di incarti colorati, confezioni lucide e scritte che rimandano al contenuto delle scatole. Barcollo come un&#8217;ubriaca tra i vari ripiani per un po&#8217;, decido che niente di tutto quello che ho visto fin&#8217;ora fa al caso nostro e mi reco alla ricerca di T. Setaccio il negozio in lungo e largo, ma sembra proprio essere sparito nel nulla. Controllo ogni reparto senza successo, chiedo al commesso se per caso il ragazzo moro, alto, coi capellil un po&#8217; scompigliati che era entrato qualche minuto prima con me non fosse già passato di lì, ma si limita a scuotere la testa senza scollare gli occhi dalla partita. Scoraggiata, esco dalle porte scorrevoli e mi appoggio alla parete, in attesa. Odio questo tipo di situazioni. Mi lascio sopraffare dall&#8217;ansia, aspettare è una delle cose che mi riescono peggio. Immagino sempre che siano successe delle catastrofi, il cuore mi batte all&#8217;impazzata, divento rossa e respiro forte. Per tranquillizzarmi, di solito penso alle liste di nomi sugli elenchi telefonici &#8211; lettere e numeri in successione sono un buon rimedio al panico &#8211; ma stavolta, chissà perché,  comincio a fischiettare un motivetto. Naturalmente T. appare quasi subito dall&#8217;angolo della strada, sorride contento. In mano regge un sacchetto da tre chili, gonfio di mandarini. “Scusami, ma sono stato all’altro negozio, quello che vende anche la frutta. Ho fatto bene, no? Avevano solo sacchi da tre chili, ma che importa. Se non li mangiamo tutti stasera, potrai portarli a casa con te. Ti piacciono molto se non ricordo male, no?”.<br />
Lo guardo sollevare felice e orgoglioso la sacca di frutta, come un gatto che porta la preda catturata al padrone.<br />
Ha ragione. I mandarini sono esattamente quello che ci voleva.</p>
<p>Ci sediamo su una panchina del parco vicino e apriamo il sacchetto con foga. Non parliamo quasi, ognuno impegnato nel laborioso atto di mangiare. I mandarini sembrano essere tanti da non finire mai, io sbuccio i miei con impetuosità, come un bambino che scarta i regali la mattina di Natale, masticando lentamente spicchio dopo spicchio. T. invece agisce con pazienza, partendo dalla cima del frutto e creando millimetro dopo millimetro una spirale di buccia perfetta. Quando me ne accorgo, smetto di darmi da fare e rimango imbambolata ad ammirare i suoi gesti eleganti. T. sorride. &#8220;E&#8217; solo questione di pazienza, sai? Fai un piccolo taglio in alto, e scendi piano piano seguendo la linea del mandarino. Non è difficile, prova&#8221;. Così cerco di imitarlo, e dopo i primi tre goffi tentativi inizio anche io a fare delle spirali discrete. T. mi guarda imbronciato, annuendo in silenzio. Ha la bocca contratta in un&#8217;espressione buffa, sembra poco più che un ragazzino. Porta una maglia rossa, e una felpa nera &#8211; anche lui, come me, non ha una grande passione per i guardaroba colorati. Non lo conosco da molto, ma quello che ci lega mi fa sentire bene, l&#8217;inizio di una storia serena dove anche io mi sento stranamente serena. Mi perdo nelle sciocche visioni di un nostro probabile futuro, e agguanto un altro piccolo frutto. &#8220;I mandarini mi fanno venire in mente le virgole&#8221;, dico, &#8220;chissà come mai. Forse perché non smetterei mai di mangiarli, così come non smetterei mai di mettere giù virgole quando scrivo&#8221;. &#8220;Ah, ah. A me invece non fanno venire in mente niente. Niente di concreto almeno. Richiamano qualcosa, in effetti, ma non saprei descriverlo. Hanno a che fare con quando ero bambino, credo&#8221;.</p>
<p>Trascorriamo così almeno tre ore, aggiungendo poche parole tra un mandarino e l&#8217;altro. Il tempo passa e perdo l&#8217;ultimo treno verso il piccolo sobborgo in cui abito, per strada non resta che qualche barbone ubriaco. Due donne ci sfiorano passeggiando infagottate nei loro cappotti, tornando a casa dopo un probabile serata tra amiche. Il rumore dei loro passi riecheggia nel parco a lungo.<br />
Per tutto il tempo che abbiamo trascorso insieme, io e T. non ci siamo mai toccati. Non ci sono state carezze o baci, nessun complimento. Adesso siamo di nuovo il silenzio, con la pancia piena e appesantita dalla mole di frutta che abbiamo ingurgitato. Mi guardo le punte delle scarpe ed evito di pensare a quello che succederà. Ci rendiamo conto di aver finito tre chili di mandarini, uno dopo l&#8217;altro. T. esita un poco prima di aprire bocca, poi si offre di farmi dormire a casa sua. Sotto la panchina, riposa allegra una montagna di bucce arancioni.<br />
Questa notte, per la prima volta, io e T. faremo l&#8217;amore.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Flickrfan: Castello Castellero]]></title>
<link>http://flickrfanstan.wordpress.com/2009/11/23/flickrfan-castello-castellero/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:19:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>sgarrett6</dc:creator>
<guid>http://flickrfanstan.wordpress.com/2009/11/23/flickrfan-castello-castellero/</guid>
<description><![CDATA[Photographed by matteo77 Vedi grande su sfondo nero &#8211; License]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="center"><a href="http://www.flickr.com/photos/matteo77/4127720092/"><img src="http://flickrfanstan.files.wordpress.com/2009/11/castello-castellero.jpg?w=500&#038;h=333" border="0" height="333" width="500" alt="Castello Castellero, flickrfan, hdr, castello, obiettivo, valtriversa, castellero, finestra, piante, albero, foglie, verde, rosso,photo by matteo77 on FlickrFan Stan's site licensed under Creative Commons"></a></p>
<p>Photographed by matteo77</p>
<blockquote><p><a href="http://fiveprime.org/blackmagic" rel="nofollow">Vedi grande su sfondo nero</a></p></blockquote>
<p align="right">&#8211; <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/" rel="nofollow">License</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://lagiraffessa.wordpress.com/2009/11/22/53/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 20:04:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>la giraffessa</dc:creator>
<guid>http://lagiraffessa.wordpress.com/2009/11/22/53/</guid>
<description><![CDATA[Abbandonata alle fantasticherie, chiusa nel mio mondo immaginario pieno di colori vividi. Lo sguardo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Abbandonata alle fantasticherie, chiusa nel mio mondo immaginario pieno di colori vividi. Lo sguardo sulla realtà cambia, tutto sembra più grigio. È vigliaccheria, lo so, ma è una mia vecchia tentazione, a cui so di non dovere cedere: mi toglie tutte le energie per affrontare la quotidianità. Dopo quest’ebrezza, la fase di down, la caduta dalle nuvolette alla realtà sarà brutta brutta. Come il “terrible lendemain” descritto da Baudelaire ne “I paradisi artificiali”.</p>
<p>Che storia, una giraffa che fa la fine dello struzzo, che nasconde la testa nel terreno!</p>
<p>E sono pure incazzatina:</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=8a9J7ukNqA0&#38;feature=fvw">http://www.youtube.com/watch?v=8a9J7ukNqA0&#38;feature=fvw</a></p>
<p>&#160;</p>
<p>credo che mi comprerò una sciarpina rosso scuro!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Puzzle]]></title>
<link>http://trimmtrabb.wordpress.com/2009/11/21/puzzle/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 00:55:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>trimmtrabb</dc:creator>
<guid>http://trimmtrabb.wordpress.com/2009/11/21/puzzle/</guid>
<description><![CDATA[The Very Most – Autumn EP]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.flickr.com/photos/ilmatte/4119289619/" target="_blank"><img class="aligncenter" title="Puzzle" src="http://farm3.static.flickr.com/2710/4119289619_0474c9b9dd.jpg" alt="Puzzle" width="500" height="375" /></a><br />
<a href="http://www.indiecater.com/the-very-most-autumn/" target="_blank">The Very Most – Autumn EP</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Saper degustare i vini]]></title>
<link>http://lacucinaitaliana.wordpress.com/2009/11/20/saper-degustare-i-vini/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 16:49:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>lacucinaitaliana</dc:creator>
<guid>http://lacucinaitaliana.wordpress.com/2009/11/20/saper-degustare-i-vini/</guid>
<description><![CDATA[Per apprezzare una bottiglia occorre valutarne il contenuto prima di tutto con gli occhi e l’olfatto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per apprezzare una bottiglia occorre valutarne il contenuto prima di tutto con gli occhi e l’olfatto, quindi con la bocca; solamente capendolo a fondo si può proporre il miglior abbinamento con il cibo.</p>
<p>L’analisi organolettica, o sensoriale, del vino consente di esprimere giudizi in merito a qualità, grado di invecchiamento, livello di maturazione raggiunto dalle uve utilizzate, standard di piacevolezza, nonché a individuarne alcune componenti. Inoltre, definite le caratteristiche del prodotto, si possono stabilire gli abbinamenti più felici con i cibi. Si effettua in tre fasi distinte, nelle quali si utilizzano rispettivamente gli occhi, il naso e la bocca.</p>
<p> <img class="alignright" src="http://www.lacucinaitaliana.it/img_repository/invitare_home/vino_co/vino_degustare_rossi.jpg?imgTime=27/05/2009 12.56.11" alt="" width="470" height="220" /></p>
<p><span style="color:#cc0033;"><strong>ANALISI VISIVA</strong></span></p>
<p>È la più immediata; avviene, in pratica, attraverso gli stimoli che l’occhio riceve dalle onde luminose e dai colori. Osservando il vino si verifica la limpidezza; se è torbido, anche il colore risulta falsato e quindi le sfumature cromatiche sono più difficili da individuare. Spesso l’intorbidamento può essere causato da semplici sedimenti che, dopo un periodo di decantazione, precipitano lasciando il vino di nuovo chiaro. Va inoltre detto che il vino rosso non è mai nettamente “pulito” e per questo motivo, durante la valutazione, la limpidezza non viene considerata come un elemento di fondamentale importanza.<br />
Altri parametri da valutare sono la trasparenza, l’intensità e le sfumature. Il vino è trasparente se interposto a un giornale non ne impedisce la lettura; nel caso contrario si tratta di un vino opaco. Ma attenzione! Trasparenza e limpidezza non sono sinonimi. Un vino, infatti, può essere limpido, ossia scevro di qualsiasi componente che lo intorbidisce, ma privo di trasparenza. Questa qualità dipende in buona misura dalle uve: se sono molto colorate il vino risulterà opaco. L’intensità del colore è la risultante di numerosi fattori come vitigno, natura del terreno, livello di maturazione dell’uva e così via. Le sfumature, a loro volta, mutano con il variare dell’invecchiamento e subiscono costanti evoluzioni; possono essere violacee, poi color rubino, quindi granata e, quando il vino è lungamente invecchiato, aranciate.<br />
Anche le sostanze coloranti mutano secondo il livello di maturazione del vino; quando è giovane il colore viene fornito dai pigmenti della buccia dell’uva (chiamati dai tecnici “antociani”). Man mano che il vino matura agli antociani si associano degli acidi chiamati tannini e, quando è vecchio, la coloritura è data dalla concentrazione dei tannini.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Trovate le <a href="http://www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=2064">ALTRE FASI DELL&#8217;ANALISI </a>- olfattiva e di lingua e palato &#8211; sul sito de La Cucina Italiana.</p>
<p>Molto interessanti, inoltre, le sezioni &#8220;Mentre si degusta&#8221; e &#8220;Abbinamento cibo-vino&#8221;.</p>
<p>Buona lettura!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Red Drops - Collana]]></title>
<link>http://connyscreations.wordpress.com/2009/11/20/109/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 15:15:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>ConnysCreations</dc:creator>
<guid>http://connyscreations.wordpress.com/2009/11/20/109/</guid>
<description><![CDATA[Bellisssima collana lunga, di un rosso acceso, con perle di feltro e cristalli rosso sangue. Una cat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/immagine-5291.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-110" title="Immagine 529" src="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/immagine-5291.jpg" alt="" width="390" height="292" /></a>Bellisssima collana lunga, di un rosso acceso, con perle di feltro e cristalli rosso sangue. Una catena molto semplice color argento si unisce attraverso degli elementi a scudo lavorati e dei cristallu fumè molto brillanti.</p>
<div><a href="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/immagine-5291.jpg"></p>
<p></a></div>
<p><a href="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/immagine-5291.jpg">
<p>&#160;</p>
<p></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Red Passion]]></title>
<link>http://connyscreations.wordpress.com/2009/11/20/91/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 12:33:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>ConnysCreations</dc:creator>
<guid>http://connyscreations.wordpress.com/2009/11/20/91/</guid>
<description><![CDATA[Originale collana con catena ad anelli ovali e perle di feltro rosse alternate a cristalli rosso san]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/immagine-512.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-90" title="Immagine 512" src="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/immagine-512.jpg" alt="" width="390" height="292" /></a>Originale collana con catena ad anelli ovali e perle di feltro rosse alternate a cristalli rosso sangue. Due elementi ovali lavorati con decori floreali stilizzati fanno da raccordo con la catena più semplice che passa dietro il collo. Collana molto lunga perfetta per maglioni con colli importanti.<a href="http://connyscreations.wordpress.com/files/2009/11/immagine-512.jpg"></p>
<p></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FUTURES IN ROSSO: HI-TECH AMPLIANO I CALI DI IERI]]></title>
<link>http://trazione.wordpress.com/2009/11/19/futures-in-rosso-hi-tech-ampliano-i-cali-di-ieri/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 17:39:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>trazione</dc:creator>
<guid>http://trazione.wordpress.com/2009/11/19/futures-in-rosso-hi-tech-ampliano-i-cali-di-ieri/</guid>
<description><![CDATA[Ancora sotto pressione i titoli tecnologici, dopo che Bank of America Merrill Lynch ha deciso di dec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ancora sotto pressione i titoli tecnologici, dopo che Bank of America Merrill Lynch ha deciso di declassare otto societa&#8217; di microprocessori, tra cui Intel e Texas Instruments, citando i timori che le scorte siano su livelli troppo elevati, a meno che non si assista ad un netta ripresa delle economie mondiali.</p>
<p>Vendere il dollaro, comprare titoli di Stato e societa&#8217; difensive come le tlc e le utility, cedere i titoli azionari europei e comprare gli asset legati alle materie prime nel campo dell&#8217;agricoltura: questi i consigli dell&#8217;istituto francese.</p>
<p>Se non sei abbonato, fallo subito: costa meno di un caffe&#8217;, solo 0.77 euro al giorno, Durante il suo viaggio in Cina il Presidente Obama ha avvertito che un debito troppo ampio del governo americano potrebbe provocare una recessione caratterizzata da un andamento a forma di W, ovvero caratterizzato da due fasi di debolezza.</p>
<p>L&#8217;Organizzazione di Cooperazione e Sviluppo Economico (OCSE) ha rivisto al rialzo di piu&#8217; del doppio le stime sulla crescita dei Paesi in via di sviluppo nel 2010, alzando al contempo le previsioni sull&#8217;anno successivo, citando la Cina come principale trascinatore della ripresa.</p>
<p> Fonte:<br />
 http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=819167</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vi sono mancata?]]></title>
<link>http://magicafrancy.wordpress.com/2009/11/19/vi-sono-mancata/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:01:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>magicafrancy</dc:creator>
<guid>http://magicafrancy.wordpress.com/2009/11/19/vi-sono-mancata/</guid>
<description><![CDATA[Sono stata assente per un po&#8217;&#8230;ma ho una buona giustificazione:mia figlia si è sposata. G]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono stata assente per un po&#8217;&#8230;ma ho una buona giustificazione:mia figlia si è sposata.</p>
<p>Guardate cosa mi ha fatto fare!!!</p>
<p><a rel="attachment wp-att-37" href="http://magicafrancy.wordpress.com/2009/11/19/vi-sono-mancata/scansione0001/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-37" title="bomboniere 1" src="http://magicafrancy.wordpress.com/files/2009/11/scansione0001.jpg?w=300" alt="" width="300" height="285" /></a></p>
<p>Siccome mia figlia è una testa matta come me, ha voluto non solo che le facessi io le bomboniere, ma le ha volute tutte diverse una dall&#8217;altra per forma, dimensione e colore! Che faticaccia&#8230;ma devo ammettere che sono stata davvero brava!Che ne dite?</p>
<p><a rel="attachment wp-att-38" href="http://magicafrancy.wordpress.com/2009/11/19/vi-sono-mancata/scansione0002/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-38" title="bomboniere 2" src="http://magicafrancy.wordpress.com/files/2009/11/scansione0002.jpg?w=300" alt="" width="300" height="202" /></a></p>
<p>Se volete sapere come le ho fatte contattatemi, vi manderò qualche schema e consigli su come fare!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fantasie d'Oro -4-]]></title>
<link>http://lissaworks.wordpress.com/2009/11/18/fantasie-doro-4/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 17:16:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>lissa</dc:creator>
<guid>http://lissaworks.wordpress.com/2009/11/18/fantasie-doro-4/</guid>
<description><![CDATA[(cod.O23/V) Chiodini argentati sorreggono ciondoli sferici in vetro rosso scuro con variegature dora]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://lissaworks.wordpress.com/files/2009/11/dscf6364.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-780" title="Fantasie d'Oro - 4 -" src="http://lissaworks.wordpress.com/files/2009/11/dscf6364.jpg?w=693" alt="" width="443" height="655" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-family:perpetua;color:#570000;font-size:large;">(cod.O23/V)</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-family:perpetua;color:#570000;font-size:large;">Chiodini argentati sorreggono ciondoli sferici in vetro rosso scuro con variegature dorate.</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-family:perpetua;color:#570000;font-size:large;">Pezzo unico.<br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La sete nel deserto.]]></title>
<link>http://bergamottorosso.wordpress.com/2009/11/18/la-sete-nel-deserto/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 11:02:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>salvadoralex</dc:creator>
<guid>http://bergamottorosso.wordpress.com/2009/11/18/la-sete-nel-deserto/</guid>
<description><![CDATA[La sete nel deserto è un bisogno immane. Sei solo, trascini il tuo corpo con grande sforzo nella sab]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ZZepOs2VGM8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/ZZepOs2VGM8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>La sete nel deserto è un bisogno immane.</p>
<p>Sei solo, trascini il tuo corpo con grande sforzo nella sabbia, sotto un sole che picchia e brucia, brucia te e tutto quello che hai intorno.</p>
<p>Ma tu hai sete e se il resto brucia, che bruci pure!</p>
<p>Tu vuoi bere dall’unica fonte, se esiste una fonte lì nel deserto e vuoi essere il solo a farlo a qualunque costo.</p>
<p>Saresti disposto a confrontarti con qualsiasi predone armato di sciabola,  pur di bere e dissetarti, placando la tua irresistibile voglia.</p>
<p>Ma qui, c’è il deserto, c’è il sole che brucia, brucia tutto.</p>
<p>Non sei in una bella città ultramoderna, con distributori automatici di bibite ad ogni angolo, pub, ristoranti o addirittura, una bella piazza con al centro una fontana dalla quale sgorga ininterrottamente acqua fresca dove tuffarti, la stai sognando vero?</p>
<p>Hai le allucinazioni, riesci a vedere una fontana nel deserto!.</p>
<p>No, non sei in una di quelle città, dove magari la tua sete scotterebbe molto meno che dove ti trovi adesso.</p>
<p>Qui, adesso, brucia tutto e la tua sete, rischia di scottarti più del sole che brucia, brucia…..</p>
<p>Non hai via di scampo, se nella tua testa c’è in mente solo “lei”, lasciala stare, chiudi gli occhi e non pensarci, magari medita su qualcos’altro che forse ti porterà lontano, dove esistono tante fonti, dalle quali le acque sgorgano chiare, limpide e senza infiltrazioni di sorta.</p>
<p>Li magari potrai bere e soddisfare la tua legittima voglia.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Salvadoralex <em>ΣΑΓ</em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Converse All Star Optical White]]></title>
<link>http://sedaker.wordpress.com/2009/11/17/all-star-bianche/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 13:45:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>sedaker</dc:creator>
<guid>http://sedaker.wordpress.com/2009/11/17/all-star-bianche/</guid>
<description><![CDATA[Sneaker converse all star, bianche (optical white) con profili rossi e blu. Rigorosamente basse, in ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://sedaker.wordpress.com/files/2009/11/allstar.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4" title="All Star Bianche" src="http://sedaker.wordpress.com/files/2009/11/allstar.jpg" alt="" width="500" height="259" /></a></p>
<p>Sneaker converse all star, bianche (optical white) con profili rossi e blu. Rigorosamente basse, in internet trovate a 55€. La mia taglia di scarpe è 42 ma non ho ancora verificato il numero di all star che mi va bene.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[altre 4 filastrocche dei colori e del non senso (tanto per giocare)]]></title>
<link>http://gigicortesi.wordpress.com/2009/11/17/4087/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 11:04:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gigi Cortesi</dc:creator>
<guid>http://gigicortesi.wordpress.com/2009/11/17/4087/</guid>
<description><![CDATA[  bianco d&#8217;avorio rosa smeraldo   anche d&#8217;inverno talora fa caldo   fumo di Londra nero ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">  <span style="color:#800080;"><span style="font-size:medium;"><strong><span style="color:#e6e6e6;">bianco d&#8217;avorio rosa smeraldo</span></strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;">  <span style="color:#800080;"><span style="font-size:medium;"><strong><span style="color:#e6e6e6;">anche d&#8217;inverno talora fa caldo</span></strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;">  <span style="color:#800080;"><span style="font-size:medium;"><strong><span style="color:#e6e6e6;">fumo di Londra nero antracite</span></strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;">  <span style="color:#800080;"><span style="font-size:medium;"><strong><span style="color:#e6e6e6;">salta la volpe sotto la vite</span></strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align:center;"> <span style="font-size:medium;"><strong><span style="color:#0000ff;">giallo rosso arancio e blu</span></strong></span></p>
<p style="text-align:center;">  <span style="font-size:medium;"><strong><span style="color:#0000ff;">per una notte ci diamo del tu</span></strong></span></p>
<p style="text-align:center;">  <span style="font-size:medium;"><strong><span style="color:#0000ff;">canta il gallo sibila il serpente</span></strong></span></p>
<p style="text-align:center;">  <span style="font-size:medium;"><strong><span style="color:#0000ff;">bolle in tegame tutta la gente</span></strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align:center;">  <span style="color:#ff3366;"><span style="font-size:medium;"><strong>colore nocciola bianco di panna</strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;">  <span style="color:#ff3366;"><span style="font-size:medium;"><strong>bella con te questa capanna</strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;">  <span style="color:#ff3366;"><span style="font-size:medium;"><strong>occhi di sogno cuore di stella </strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;">  <span style="color:#ff3366;"><span style="font-size:medium;"><strong>di tutte le belle tu sei la più bella</strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align:center;">  <span style="color:#ffd320;"><span style="font-size:medium;"><strong>giallo di fuoco con giallo topazio</strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ffd320;"><span style="font-size:medium;"><strong>libero volo in mezzo allo spazio</strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ffd320;"><span style="font-size:medium;"><strong>fuggi gazzella scappa felice</strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ffd320;"><span style="font-size:medium;"><strong>Dante da sempre rincorre Beatrice</strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align:center;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un luogo.]]></title>
<link>http://losaicheitulipani.wordpress.com/2009/11/17/un-luogo/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 09:44:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>meeei</dc:creator>
<guid>http://losaicheitulipani.wordpress.com/2009/11/17/un-luogo/</guid>
<description><![CDATA[Per scrivere ci vuole tempo, così come ce ne vuole per leggere. E il mio, di tempi, è diviso tra le ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per scrivere ci vuole tempo, così come ce ne vuole per leggere. E il mio, di tempi, è diviso tra le mille cose che devo fare, quel poco che rimane libero lo uso per arrabbiarmi, e così sia. Penso alle cose da scrivere come a un rifugio, quando non ho modo di sedermi e riflettere e riportare a parole, e a sera fatta ho già dimenticato tutto &#8211; certi pensieri vanno e vengono in mille modi, si rivoltano, si modificano, e si consumano fino a tornare niente.</p>
<p>Tendo ad inscatolare quello che mi succede, cose belle o brutte, chiuderle in un contenitore e lasciarle da qualche parte al sicuro &#8211; capita che vengano tirate fuori da un odore, un profumo o una particolare situazione, ma la loro condizione naturale è di riposare in silenzio, senza nemmeno subire il disturbo di essere ricordate.</p>
<p>Altre cose, invero pochissime, invece rimangono aperte. Stanze vere e proprie, di colori e forme, delle quali non perdo nessun particolare, dove tutto esiste allo stesso modo in cui l&#8217;ho vissuto. Se i primi ricordi di cui parlavo sono scatole, e viste da fuori non sembrano altro che semplici pezzi di cartone, o legno, o plastica, assemblati per proteggere un contenuto, questi di ora sono interni concreti, un po&#8217; impolverati, che posso visitare a mio piacimento.</p>
<p>C&#8217;erano tre giorni di fine settembre, non molto tempo fa, in una casa non mia e nella quale non sarei tornata. Le foto al muro e alla porta, il telefono all&#8217;ingresso, la cucina buia e un gatto. Molti libri, una finestra, il vento, e il fumo fuori &#8211; spesso è lì che vado, un luogo che rimane sempre aperto, e non sbiadisce.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Noel... noel...]]></title>
<link>http://myanuk.wordpress.com/2009/11/15/noel-noel/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 16:06:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>myanuk</dc:creator>
<guid>http://myanuk.wordpress.com/2009/11/15/noel-noel/</guid>
<description><![CDATA[Nelle giornate fredde e nevose Babbo Natale sorseggia un buon tè&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nelle giornate fredde e nevose Babbo Natale sorseggia un buon tè&#8230;<img class="aligncenter size-medium wp-image-40" title="tea of Santa Claus" src="http://myanuk.wordpress.com/files/2009/11/immagine-058.jpg?w=300" alt="tea of Santa Claus" width="300" height="288" /></p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-44" title="Immagine 065" src="http://myanuk.wordpress.com/files/2009/11/immagine-0651.jpg?w=300" alt="Immagine 065" width="300" height="162" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-46" title="Immagine 064" src="http://myanuk.wordpress.com/files/2009/11/immagine-0641.jpg?w=300" alt="Immagine 064" width="300" height="213" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-47" title="Immagine 062" src="http://myanuk.wordpress.com/files/2009/11/immagine-0622.jpg?w=240" alt="Immagine 062" width="240" height="299" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Orecchini neri pendente rosso]]></title>
<link>http://hilabigiu.wordpress.com/2009/11/15/orecchini-neri-pendente-rosso/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 12:12:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>hilabigiu</dc:creator>
<guid>http://hilabigiu.wordpress.com/2009/11/15/orecchini-neri-pendente-rosso/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://img9.imageshack.us/img9/395/orecchinineripendentero.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-202" title="Orecchini neri pendente rosso O.19" src="http://hilabigiu.wordpress.com/files/2009/11/orecchini-neri-pendente-rosso-o-19.jpg" alt="Orecchini neri pendente rosso O.19" width="450" height="385" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Orecchini rossi con pendente nero]]></title>
<link>http://hilabigiu.wordpress.com/2009/11/15/orecchini-rossi-con-pendente-nero/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 12:05:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>hilabigiu</dc:creator>
<guid>http://hilabigiu.wordpress.com/2009/11/15/orecchini-rossi-con-pendente-nero/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://img196.imageshack.us/i/orecchinirossiconpendenc.jpg/"><img class="aligncenter size-full wp-image-192" title="Orecchini rossi con pendente nero O.21" src="http://hilabigiu.wordpress.com/files/2009/11/orecchini-rossi-con-pendente-nero-o-21.jpg" alt="Orecchini rossi con pendente nero O.21" width="450" height="337" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Orecchini pietre rossa.nera argento indiano]]></title>
<link>http://hilabigiu.wordpress.com/2009/11/15/orecchini-pietre-rossa-nera-argento-indiano/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 12:01:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>hilabigiu</dc:creator>
<guid>http://hilabigiu.wordpress.com/2009/11/15/orecchini-pietre-rossa-nera-argento-indiano/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://img97.imageshack.us/img97/3525/orecchinipietrerossaner.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-189" title="Orecchini pietre rossa.nera e argento indiano O.22" src="http://hilabigiu.wordpress.com/files/2009/11/orecchini-pietre-rossa-nera-e-argento-indiano-o-22.jpg" alt="Orecchini pietre rossa.nera e argento indiano O.22" width="450" height="446" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Letteratura erotica Boris Vian]]></title>
<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/11/14/letteratura-erotica-boris-vian/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 18:28:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
<guid>http://apienavoce.wordpress.com/2009/11/14/letteratura-erotica-boris-vian/</guid>
<description><![CDATA[dal numero 2 di Satisfiction Cosa si prefigge ogni autore di romanzi? Offrire al pubblico una distra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"><strong><img class="alignnone" src="http://www.suedive.com/images/amanti.jpg" alt="" width="432" height="641" /></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>dal numero 2 di <a href="www.satisfiction.it">Satisfiction</a></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Cosa si prefigge ogni autore di romanzi? Offrire al pubblico una distrazione? Forse. Interessare il pubblico? Far soldi? Anche, forse, ma per questo c’è un solo modo: interessare il pubblico. Diventare famoso? Assurgere all’immortalità? Farsi un nome? Sempre lo stesso problema, che si interessi beninteso c’è una soluzione piuttosto facile: si tratta di fare semplicemente ricorso all’etimologia; ma così facendo, bisognerebbe considerare come letteratura erotica ogni opera che tratti dell’amore; quanto poi a sapere se le sole opere di pura finzione meritino questa determinazione, o se vi si debbano includere anche le opere di pura erudizione, come l’eccellente Manuale di erotologia classica di Forberg, è un’altra questione; e non abbiamo fatto altro che spostare il problema; perché un’altra definizione, questa volta finalista, della letteratura erotica, nella quale si misuri la qualità di tale letteratura in base all’azione che eserciterà sulla nostra immaginazione e sui nostri sensi, risulta in tal modo contraddetta dalla precedente: in questo raggruppamento non potremmo più includere né l’opera di Forberg (eppure già soltanto le citazioni che riporta lo meriterebbero ( né la Storia dell’amore greco di Meier, «la cui lettura» come osserva il commentatore, «è piuttosto austera, considerando il punto di vista molto generale assunto dall’ autore». E se manteniamo il senso etimologico, cos’è piùerotico di questi due libri, dei quali uno classifica minuziosamente tutte le possibilità fisiche, e l’altro tratta con scientificità ed erudizione infinite l’amore che non osa rivelare il suo nome.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Così, etimologicamente, siamo di fronte a due esempi perfetti; e dal punto di vista finalista che confonde generalmente &#8211; e non senza qualche ragione- letteratura erotica e letteratura eccitante, non abbiamo più nulla. Perché sorprendersi allora posto che lo scrittore è qualcuno che pretende di darvi sensazioni a sua scelta, se i suoi sforzi si rivolgono verso i punti che in voi offrono minore resistenza? Perché lo scrittore non dovrebbe trarre profitto dal pregiudizio universale in favore dell’amore ( amore-emozione), per esempio in Un duro inverno, capolavoro di Raymond Queneau, o amore-azione, in Il piccolo campo di Erskine Caldwell?</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><img class="alignnone" src="http://www.patriziabarbiero.it/COPIE%20D%27AUTORE/GRANDI_WEB/WEB/images/KLIMT%20GLI%20AMANTI%20-%20_cm_150x100_JPG.jpg" alt="" width="512" height="342" /><br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Come potete vedere, mi riferisco anche a esempi contemporanei. Ora, i sentimenti e le azioni che trovano nell’amore la loro origine comune &#8211; che abbiano la forma bruta del desiderio o quelle più raffinate del flirt intellettuale con citazioni e filosofia di sottofondo- sono senza dubbio alcuno (insieme a quelli che riguardano la morte, che poi sono molto affini) quelli che l’umanità prova con maggiore intensità e violenza. Alla maggior parte di voi sovverrà certamente un’obiezione. Quanti tra voi tentano di considerare il resto dei loro concittadini con imparzialità sanno che una delle passioni più diffuse nel mondo moderno è l’uso di stupefacenti nella loro forma nobile (oppio, haschisch) o in quella degradata: alcol e tabacco, per non parlare delle forme chimiche e ipodermiche, cocainan e morfina, che sono senz’altro da censurare. Risponderei che se ci si potesse procurare una donna tanto facilmente quanto un bicchiere di gin o un pacchetto di gauloises e se ci si potesse concedere il lusso, come nel caso dell’alcol e della sigaretta, di degustarli all’aria aperta senza aver l’obbligo di rinchiudersi in una camera sudicia e pocoinvitante, l’alcolismo e l’intossicazione sparirebbero immediatamente, o ritroverebbero quantomeno delle proporzioni accettabili. Un divertente paradosso è insito nel fatto che il governo incoraggia con tutti i mezzi i cittadini a bere cognac e far bruciare dell’erba puzzolente,ma nel con tempo arresta e condanna i satiri che in fin dei conti non fanno altro che tentare di praticare una funzione del tutto normale ma variamente complicata da pregiudizi e altri regolamenti. O magari non c’è nessun paradosso, si tratta di due aspetti di una cospirazione nociva. Perché è assolutamente sano, sul piano fisico esplorare insieme alla compagna che abbiamo scelto tutte le possibilità offerte dal gioioso mistero, secondo la divertente formula coniata dai nostri padri. Mentre a bere alcol si prende la cirrosi. Questa è dunque la giustificazione dell’amore come tema letterario, e di conseguenza dell’erotismo: la carenza alla quale uno Stato condanna uno sport che, fino a prova contraria, mi intestardisco a considerare più razionale dello judo e più soddisfacente della corsa o delle parallele ( attività, queste, dalle quali deriva, condividendone alcuni aspetti. E poiché l’amore, che è comunque, lo ripeto, al centro degli interessi della maggior parte della gente sana, è ostacolato e impedito dallo Stato, perché dovremmo sorprenderci se il movimento rivoluzionario assume oggi la forma della letteratura erotica?<br />
Non bisogna farsi illusioni. Il comunismo è buono e caro, ma è diventato una specie di conformismo nazionalista. Il socialismo ha messo tanto vino nell’acqua che si è convertito all’abbondanza… quanto al resto, sorvolerò perché ignoro cosa sia la politica, che mi interessa ancor meno del tabacco…<br />
Sì, i veri propagandisti dell’ordine nuovo, i veri apostoli della rivoluzione futura, futura e dialettica, come è ovvio, sono i cosiddetti autori licenziosi. Leggere libri erotici, diffonderli, scriverli, significa preparare il mondo di domani e segnare la strada della vera rivoluzione.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><img class="alignnone" src="http://lamujerdemivida.files.wordpress.com/2009/06/boris_vian11.jpg?w=300&#038;h=400" alt="" width="300" height="400" /><br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parole contro parole - Ragazzoni]]></title>
<link>http://apienavoce.wordpress.com/2009/11/14/parole-contro-parole-ragazzoni/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 11:12:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
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<description><![CDATA[Andate a vedere chi era Ernesto Ragazzoni e riconoscerete nella sua barba, nei suoi lavori, nella su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;"><strong>Andate a vedere chi era Ernesto Ragazzoni e riconoscerete nella sua barba, nei suoi lavori, nella sua vita, negli articoli e nelle poesie quella mentalità frizzante e mai pigra di inizio 900, rara, e per questo tanto preziosa per noi posteri. Nell&#8217;Italia prefascista, liberale, quella delle imprese coloniali in Africa e del primo conflitto mondiale spunta una voce fuori dai cori bottegai e perbenisti dell&#8217;epoca. Cesare Bermani ne fa un ritratto puntuale e ve lo linko come prefazione alle due poesie che propongo. Il contributo di Bermani si trova sul sito della città natale di Ragazzoni</strong></span> <a href="http://www.orta.net/lake.of.orta/cultura/ernesto_ragazzoni.htm"><span style="color:#800080;"><strong>ORTA.NET</strong></span></a></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.orta.net/lake.of.orta/cultura/ernest1.gif" alt="" width="137" height="173" /></p>
<h2>PAROLE CONTRO PAROLE</h2>
<p><strong>Oggi, non voglio far della poesia,<br />
non voglio stare chiuso contro un tavolo.<br />
Voglio prender la porta, andare via<br />
andarmene, se càpita, anche al diavolo!<br />
In un giorno di ciel, d&#8217;aria e di sole<br />
posso seduto, fabbricar parole?</p>
<p>Io, come il vecchio Amleto, sono stufo<br />
di parole, parole, ancor parole!<br />
Fra tanti pappagalli, sono un gufo<br />
e disdegno le chiacchiere e le fole.<br />
Se si parlasse meno, quanto il mondo<br />
più felice sarebbe, e più fecondo!</p>
<p>Abbasso i versi e chi li legge e scrive!<br />
Primavera s&#8217;annuncia, e vo&#8217; pei campi<br />
a veder in che modo si rivive<br />
senza bisogno alcun che se ne stampi,<br />
o ne filosofeggino due o tre<br />
sui sedili dei tram, e nei caffè!</p>
<p>Senza soccorso di poeti e sofi<br />
le siepi vanno rimettendo il verde!<br />
Su per le aiuole crescono i carciofi,<br />
e l&#8217;asparago inver nulla ci perde<br />
se vien fuori, a dispetto della critica,<br />
senza affatto occuparsi di politica.</p>
<p>E così fa la mammola, e fa l&#8217;erba,<br />
il pero, il melo, il mandorlo, il ciliegio<br />
che una veste di fiori hanno, e superba,<br />
e daran frutto, senza ciarle, egregio.<br />
Se facessimo un poco come loro:<br />
chiacchiere niente, e alquanto più lavoro?</strong></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.orta.net/images/ragazzoni_copertina.jpg" alt="" width="180" height="240" /></p>
<h2>SCHERZI E FRAMMENTI</h2>
<p><strong>O Signore, io ti ringrazio<br />
d&#8217;aver dato al Mondo il vizio,<br />
l&#8217;alto e solo benefizio<br />
che quaggiù non soffre strazio&#8230;,<br />
che accomuna in un sol dazio<br />
ogni Caio ed ogni Tizio.<br />
Che quaggiù ci sia sol spazio<br />
per un cazzo e un orifizio,<br />
ognun gridi mai non sazio<br />
fino al giorno del giudizio:<br />
O Signore, io ti ringrazio<br />
d&#8217;aver dato al Mondo il vizio.</p>
<p>***</p>
<p>È finita. Il giornale è stampato,<br />
la rotativa s&#8217;affretta,<br />
me ne vado col bavero alzato,<br />
dietro il fumo della sigaretta.</p>
<p>***</p>
<p>&#8230; e lieve lieve<br />
cade la neve<br />
sull&#8217;alta pieve<br />
di Pontassieve<br />
e il tetto breve<br />
che ne riceve<br />
piú che non deve<br />
si fa piú greve<br />
sempre più greve<br />
ahi troppo greve<br />
e cade in breve<br />
non piú la neve<br />
sovra la pieve<br />
sibben la pieve<br />
sovra la neve<br />
che cade lieve<br />
sull&#8217;alta pieve<br />
di Pontassieve<br />
e il tetto breve<br />
che ne riceve<br />
più che non deve<br />
si fa più greve<br />
sempre più greve<br />
ahi troppo greve<br />
e cade in breve<br />
non più la neve<br />
sovra la pieve<br />
sibben la pieve<br />
sovra la neve<br />
che cade lieve<br />
sull&#8217;alta pieve<br />
di Pontassieve<br />
e il tetto breve.</p>
<p>***</p>
<p>Io non vi parlerò di cose strane.<br />
Dirò cose comuni e naturali,<br />
Parlerò solo un poco di puttane<br />
E d&#8217;altre cose simili morali:<br />
Parlerò del davanti e del didietro.<br />
— Lettor, se non ti piace, torna indietro.</p>
<p>***</p>
<p>Vergini muse dell&#8217;Olimpo antico,<br />
Andate tutte a farvi benedire<br />
Perché se udiste mai quello che dico<br />
Obbligate sareste ad arrossire.<br />
Fuggite, o pur tappatevi le orecchie<br />
Voi siete troppo caste e troppo vecchie.</strong></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.odradek.it/imgnew/Ragazzonibig.jpg" alt="" width="165" height="250" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Canto: Pane del cielo]]></title>
<link>http://santamariaassuntadellatomba.wordpress.com/2009/10/10/pane-del-cielo/</link>
<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 23:16:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>polesine</dc:creator>
<guid>http://santamariaassuntadellatomba.wordpress.com/2009/10/10/pane-del-cielo/</guid>
<description><![CDATA[testo: Scritta da: Gen Rosso Pane del cielo, sei Tu Gesù, via d&#8217;amore: Tu ci fai come Te. No, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!--more--></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/mYiGA2tIzkw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/mYiGA2tIzkw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>testo:<br />
Scritta da: Gen Rosso<br />
Pane del cielo, sei Tu Gesù,<br />
via d&#8217;amore: Tu ci fai come Te.<br />
No, non è rimasta fredda la terra;<br />
Tu sei rimasto con noi<br />
per nutrirci di Te.<br />
Pane di vita,<br />
ed infiammare col tuo amore<br />
tutta l&#8217;umanità.</p>
<p>Sì, il cielo è qui su questa terra;<br />
Tu sei rimasto con noi<br />
ma ci porti con Te<br />
nella tua casa<br />
dove vivremo insieme a Te<br />
tutta l&#8217;eternità.</p>
<p>No, la morte non può farci paura;<br />
Tu sei rimasto con noi.<br />
E chi vive di Te<br />
vive per sempre.<br />
Sei Dio con noi, sei Dio per noi,<br />
Dio in mezzo a noi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
