<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>rottamazione-moto &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/rottamazione-moto/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "rottamazione-moto"</description>
	<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 10:24:26 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Al via il bonus dell'Ambiente per la sostituzione dei motorini]]></title>
<link>http://deamaltea.wordpress.com/2009/10/05/al-via-il-bonus-dellambiente-per-la-sostituzione-dei-motorini/</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 14:32:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>deamaltea</dc:creator>
<guid>http://deamaltea.wordpress.com/2009/10/05/al-via-il-bonus-dellambiente-per-la-sostituzione-dei-motorini/</guid>
<description><![CDATA[Image by Ciccio Pizzettaro via Flickr Esaurita la voglia di pedalare c&#8217;è ancora qualcuno che a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="zemanta-img" style="display:block;margin:1em;">
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 154px"><a href="http://www.flickr.com/photos/70038540@N00/521225647"><img class=" " title="Description unavailable" src="http://farm1.static.flickr.com/199/521225647_9b00ee45fe_m.jpg" alt="Description unavailable" width="144" height="127" /></a><p class="wp-caption-text">Image by Ciccio Pizzettaro via Flickr</p></div>
</div>
<p><em>Esaurita la voglia di pedalare c&#8217;è ancora qualcuno che ama le due ruote da soddisfare. <strong>Sono i motociclisti, </strong>quelli che sfrecciano nel traffico cittadino per evitare le code, spesso su <strong>vecchi motorini altamente inquinanti</strong>. A loro il ministero dell&#8217;Ambiente ha destinato <strong>5,1 milioni di euro</strong> con l&#8217;obiettivo di incentivare l&#8217;acquisto di nuovi mezzi per chi possiede un <strong>Euro 0</strong> oppure un <strong>Euro 1 </strong>da rottamare.</em></p>
<p><strong>In particolare l&#8217;accordo tra il ministero e l&#8217;Ancma prevede diverse categorie di incentivo</strong>, tra cui la possibilità di acquistare un ciclomotore <strong>Euro 2</strong> a quattro tempi oppure un ciclomotore<strong> Euro 2 </strong>a 2 tempi a ridotto consumo con il <em>20% di sconto sul prezzo di listino</em> (max.<strong> 500 euro</strong>); un ciclomotore<strong> Euro 2</strong> a due tempi standard con l&#8217;<em>8% di sconto</em> (max. <strong>180 euro</strong>); un <strong>ciclomotore elettrico</strong> o <strong>Euro 2 ibrido</strong> con il 30% di sconto (max. <strong>800 euro</strong>).</p>
<p><em>La contestuale <strong>rottamazione è obbligatoria</strong> per tutte le categorie, tranne che per i veicoli esclusivamente elettrici. </em></p>
<p>Da<strong> Sole24ore.it</strong> <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/10/incentivi-motorini-ciclomotori-ambiente-bici.shtml?uuid=3a70e39e-b0e7-11de-bfe9-cab279da9d3f&#38;DocRulesView=Libero" target="_blank"> la notizia qui&#8230;</a></p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top:10px;height:15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/db8f639f-9b1e-4e59-8991-9577d56993fe/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border:medium none;float:right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_b.png?x-id=db8f639f-9b1e-4e59-8991-9577d56993fe" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rottamazione auto, moto, furgoni ed acquisto mezzi ecologici  - Scheda pratica di Rita Sabelli]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/2009/02/28/rottamazione-auto-moto-furgoni-ed-acquisto-mezzi-ecologici-scheda-pratica-di-rita-sabelli/</link>
<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 19:22:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>il prestatore</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/2009/02/28/rottamazione-auto-moto-furgoni-ed-acquisto-mezzi-ecologici-scheda-pratica-di-rita-sabelli/</guid>
<description><![CDATA[Gli incentivi per il 2009 relativi alla rottamazione dei veicoli sono state introdotte con il Decret]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Gli incentivi per il 2009 relativi alla rottamazione dei veicoli sono state introdotte con il Decreto Legge 5/2009 del 10/2/2009 pubblicato sulla GU dell&#8217;11/2/2009.</p>
<p>Rispetto al 2008 vi sono delle differenze, prima tra tutte l&#8217;assenza di incentivi per la sola rottamazione compensata, in parte, dall&#8217;aumento di quelli destinati a chi rottama acquistando nel contempo un mezzo nuovo.</p>
<p>E&#8217; bene precisare che gli incentivi di rottamazione con riacquisto del 2008 non sono stati prorogati e quelli per il 2009 decorrono dal 7 Febbraio (vale la data di sottoscrizione del contratto di acquisto).  Conseguentemente, le rottamazioni con riacquisto effettuate nel periodo 1 Gennaio-6 Febbraio rimangono escluse dalle agevolazioni.</p>
<p>Costituiscono eccezione gli incentivi per l&#8217;acquisto dei mezzi ecologici introdotti fin dal 2007 (legge finanziaria 2007) per i quali, gia&#8217; all&#8217;origine, la validita&#8217; era stata fissata a tutto il 2009 e che sono stati incrementati dal decreto 5/09. Dettagli sull&#8217;applicazione sono descritti piu&#8217; avanti.</p>
<p>Ultima precisazione: il decreto non si pronuncia riguardo ai dettagli sull&#8217;utilizzo delle agevolazioni fissati per il 2008 dalla risoluzione del Ministero dell&#8217;Economia del 21/3/08 (n.8/DPF) che aveva confermato le disposizioni della nota ministeriale del 13/2/07 relativa al 2007 (rottamazione veicolo ereditato o veicolo intestato a piu&#8217; soggetti, etc., vedi piu&#8217; avanti).</p>
<p>L&#8217;Aci ha pero&#8217; precisato che queste istruzioni, dettagliate in questa scheda, sono confermate anche per il 2009 (Scheda ACI del 12/2/09).</p>
<p style="text-align:center;"><!--more leggi l'articolo completo  --></p>
<h2>ROTTAMAZIONE AUTOVETTURE CON RIACQUISTO</h2>
<p style="text-align:left;">Per la rottamazione di autovetture per il trasporto promiscuo di categoria Euro 0, Euro 1, Euro 2 immatricolate fino al 31/12/99 con riacquisto di vetture di categoria Euro 4 od Euro 5 che emettano non oltre 140 grammi di Co2 per Km oppure -se alimentate a gasolio- non oltre 130 grammi di Co2 per Km, e&#8217; concesso un bonus di  1.500 euro</p>
<p>Questa agevolazione vale per contratti stipulati dal 7 Febbraio 2009 al 31 Dicembre 2009, con immatricolazione eseguite entro il 31 Marzo 2010.</p>
<p>Il Ministero dell&#8217;Economia e delle finanze, con le note gia&#8217; dette in premessa, precisa che questo incentivo:</p>
<ul>
<li> spetta anche nel caso in cui il veicolo demolito sia intestato ad un familiare convivente, risultante dallo stato di famiglia. La nota del Ministero specifica che la presenza del familiare convivente nello stato di famiglia e&#8217; condizione inderogabile per applicare le agevolazioni quando il mezzo rottamato appartenga ad un soggetto diverso dall&#8217;acquirente;</li>
<li> spetta anche se la rottamazione precede l&#8217;acquisto, a patto che essa sia avvenuta nel periodo di valenza dei benefici. Se la demolizione e&#8217; avvenuta senza l&#8217;intervento del venditore -direttamente dal proprietario- il rottamatore dovra&#8217; consegnare al venditore il certificato di rottamazione;</li>
<li> spetta anche nel caso in cui il veicolo demolito sia intestato ad un soggetto deceduto. L&#8217;acquirente-successore, infatti, subentra in tutti i diritti ed obblighi relativi al mezzo e puo&#8217; beneficiare delle agevolazioni (esibendo una copia della dichiarazione di successione, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio identificante l&#8217;erede od un&#8217;autocertificazione). Se vi sono piu&#8217; eredi uno solo di essi potra&#8217; goderne, con il consenso degli altri riportato sui documenti gia&#8217; citati;</li>
<li> spetta anche se il veicolo acquistato viene cointestato a due soggetti uno solo dei quali risulti proprietario di quello demolito e nel caso contrario (veicolo demolito cointestato ed acquisto del nuovo da parte di uno solo dei due proprietari). In ambedue i casi e&#8217; necessaria una &#8220;dichiarazione di consenso&#8221; del comproprietario. Il PRA e&#8217; incaricato di acquisire tutta la documentazione necessaria;</li>
<li> spetta anche ai soggetti che stipulano un contratto di leasing per l&#8217;acquisto del veicolo, con la specifica che i benefici debbono essere goduti dal locatario e NON dalla societa&#8217; di leasing;</li>
<li> non spetta se il veicolo acquistato e&#8217; a &#8220;km zero&#8221;, poiche&#8217; questi non possono essere considerati nuovi in quanto gia&#8217; immatricolati;</li>
<li> non spetta, inoltre, per l&#8217;acquisto di veicoli per la cui produzione o al cui scambio e&#8217; diretta l&#8217;attivita&#8217; dell&#8217;impresa.</li>
</ul>
<h2>ROTTAMAZIONE VEICOLI COMMERCIALI E CARAVAN CON RIACQUISTO</h2>
<p>Per la rottamazione di:</p>
<ol>
<li> autoveicoli per trasporto promiscuo: veicoli destinati al trasporto di persone e di cose e capaci di contenere al massimo nove posti compreso quello del conducente;</li>
<li> autocarri: veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all&#8217;uso o al trasporto delle cose stesse;</li>
<li> autoveicoli per trasporti specifici: veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni, caratterizzati dall&#8217;essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo;</li>
<li> autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall&#8217;essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli e&#8217; consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d&#8217;uso delle attrezzature stesse;</li>
<li> autocaravan: veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all&#8217;alloggio di sette persone al massimo, compreso il conducente;</li>
</ol>
<p>di massa massima fino a 3.500 kg di categoria Euro 0, Euro 1 o Euro 2, immatricolati fino al 31/12/99 con riacquisto di veicoli nuovi appartenenti agli stessi tipi suddetti (codice della strada, art. 54, comma 1, lettere c, d, f, g, ed m) di massa complessiva non superiore a 3.500 kg e di categoria Euro 4 od Euro 5, e&#8217; concesso un contributo di  2.500 euro.</p>
<p>Questa agevolazione vale per contratti stipulati dal 7 Febbraio 2009 al 31 Dicembre 2009, con immatricolazione eseguite entro il 31 Marzo 2010.</p>
<p>Il Ministero dell&#8217;Economia e delle finanze, con le note gia&#8217; dette in premessa, precisa che:</p>
<ol>
<li> i veicoli ad uso promiscuo (cosi&#8217; come definiti dall&#8217;art.54 art.1 lettera c del c.d.s), proprio perche&#8217; non piu&#8217; omologati dall&#8217;Ottobre 1998, sono assimilabili agli autocarri, ai veicoli adibiti ad usi specifici e a quelli adibiti ad usi speciali. Per godere dei benefici, quindi, alla rottamazione di un veicolo ad uso promiscuo (avente le caratteristiche gia&#8217; dette, ovvero il limite di massa di 35 q) puo&#8217; essere abbinato l&#8217;acquisto di un veicolo nuovo classificato diversamente;</li>
<li> i veicoli definiti dall&#8217;art.54 c.d.s. (lettere d,f,g quindi autocarri, autoveicoli per trasporti specifici e autoveicoli per uso speciale) sono sostituibili reciprocamente, sempre nel rispetto del limite di massa di 35 q;</li>
<li> i caravan costituiscono l&#8217;eccezione alla suddetta regola, nel senso che a fronte della loro rottamazione deve essere acquistato -per poter godere dei benefici- un veicolo della stessa categoria, ovvero un nuovo caravan.</li>
</ol>
<p>Inoltre, analogamente agli altri tipi di incentivo:</p>
<ul>
<li> l&#8217;incentivo spetta anche nel caso in cui il veicolo demolito sia intestato ad un familiare convivente, risultante dallo stato di famiglia. La nota del Ministero specifica che la presenza del familiare convivente nello stato di famiglia e&#8217; condizione inderogabile per applicare le agevolazioni quando il mezzo rottamato appartenga ad un soggetto diverso dall&#8217;acquirente;</li>
<li> spetta anche se la rottamazione precede l&#8217;acquisto, a patto che essa sia avvenuta nel periodo di valenza dei benefici. Se la demolizione e&#8217; avvenuta senza l&#8217;intervento del venditore -direttamente dal proprietario- il rottamatore dovra&#8217; consegnare al venditore il certificato di rottamazione;</li>
<li> spetta anche nel caso in cui il veicolo demolito sia intestato ad un soggetto deceduto. L&#8217;acquirente-successore, infatti, subentra in tutti i diritti ed obblighi relativi al mezzo e puo&#8217; beneficiare delle agevolazioni (esibendo una copia della dichiarazione di successione, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio identificante l&#8217;erede od un&#8217;autocertificazione). Se vi sono piu&#8217; eredi uno solo di essi potra&#8217; goderne, con il consenso degli altri riportato sui documenti gia&#8217; citati;</li>
<li> spetta anche se il veicolo acquistato viene cointestato a due soggetti uno solo dei quali risulti proprietario di quello demolito e nel caso contrario (veicolo demolito cointestato ed acquisto del nuovo da parte di uno solo dei due proprietari). In ambedue i casi e&#8217; necessaria una &#8220;dichiarazione di consenso&#8221; del comproprietario. Il PRA e&#8217; incaricato di acquisire tutta la documentazione necessaria;</li>
<li> spetta anche ai soggetti che stipulano un contratto di leasing per l&#8217;acquisto del veicolo, con la specifica che i benefici debbono essere goduti dal locatario e NON dalla societa&#8217; di leasing;</li>
<li> NON spetta se il veicolo acquistato e&#8217; a &#8220;km zero&#8221;, poiche&#8217; questi non possono essere considerati nuovi in quanto gia&#8217; immatricolati;</li>
<li> NON spetta, inoltre, per l&#8217;acquisto di veicoli per la cui produzione o al cui scambio e&#8217; diretta l&#8217;attivita&#8217; dell&#8217;impresa.</li>
</ul>
<h2>ACQUISTO VEICOLI ECOLOGICI</h2>
<p>In caso di acquisto di autovetture nuove ed omologate dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione -esclusiva o doppia- a gas metano, elettricita&#8217; od idrogeno, e&#8217; concesso un contributo di:</p>
<ul>
<li> 3.500 euro per veicoli con immissioni inferiori ai 120 gr di CO2 per km</li>
<li> 1.500 euro negli altri casi.</li>
</ul>
<p>In caso invece di acquisto di autocarri nuovi di massa massima fino a 3.500 chilogrammi, di categoria &#8220;euro 4&#8243; o &#8220;euro 5&#8243;, omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano, e&#8217; concesso un contributo di  4.000 euro</p>
<p>Queste agevolazioni valgono per contratti stipulati dal 7 Febbraio 2009 al 31 Dicembre 2009, con immatricolazione eseguite entro il 31 Marzo 2010.</p>
<p>Esse inoltre sono cumulabili con quelle previste per la rottamazione con riacquisto gia&#8217; dette.</p>
<p>Il Ministero dell&#8217;Economia e delle finanze, con le note gia&#8217; dette in premessa, precisa che:</p>
<ul>
<li> esse spettano anche ai soggetti che stipulano un contratto di leasing per l&#8217;acquisto del veicolo, con la specifica che i benefici debbono essere goduti dal locatario e NON dalla societa&#8217; di leasing;</li>
<li> non spettano se il veicolo acquistato e&#8217; a &#8220;km zero&#8221;, poiche&#8217; questi non possono essere considerati nuovi in quanto gia&#8217; immatricolati;</li>
<li> non spettano, inoltre, per l&#8217;acquisto di veicoli per la cui produzione o al cui scambio e&#8217; diretta l&#8217;attivita&#8217; dell&#8217;impresa.</li>
</ul>
<p>Il Ministero dell&#8217;economia chiarisce che il limite a cui fare riferimento e&#8217; quello relativo al tipo di alimentazione meno inquinante riportato sulla carta di circolazione.</p>
<p>Per i veicoli ad alimentazione ibrida (elettrico-benzina o idrogeno-benzina) vale il dato di emissione di CO2 specificato sulla stessa carta.</p>
<p>Per i veicoli esclusivamente alimentati ad elettricita&#8217; od idrogeno il beneficio si applica sempre nella misura piena;</p>
<h2>Nota per chi acquista autovetture a GPL o autocarri (di massa fino a 3500 kg) euro 4 o 5 omologati dal costruttore con alimentazione -esclusiva o doppia- o GPL, elettrica o ad idrogeno.</h2>
<p>Per  chi acquista questi veicoli nel 2009 rimangono invariati i bonus gia&#8217; previsti per il 2008, che sono:</p>
<ul>
<li> 2.000 euro per veicoli con immissioni inferiori ai 120 gr di CO2 per km</li>
<li> 1.500 euro negli altri casi</li>
</ul>
<h2>Nota per chi acquista nel  periodo 1 Gennaio-6 Febbraio</h2>
<p>Come gia&#8217; detto la validita&#8217; di questi incentivi, fin dalla loro prima introduzione, era stata fissata a tutto il 2009. Per gli acquisti dal 7/2 in poi valgono le cifre gia&#8217; dette, dovute all&#8217;introduzione del dl 5/09, ma per il periodo precedente (2008 fino al 6 Febbraio 2009), rimangono validi questi incentivi, validi sia per le autovetture ecologiche sia per gli autocarri ecologici:</p>
<ul>
<li> . 2.000 euro per veicoli con immissioni inferiori ai 120 gr di CO2 per km</li>
<li> 1.500 euro negli altri casi</li>
</ul>
<h2>ROTTAMAZIONE MOTOCICLI CON RIACQUISTO</h2>
<p>Per la rottamazione di un motociclo o ciclomotore di categoria Euro 0 od Euro 1 con acquisto di un motociclo nuovo Euro 3 di cilindrata fino a 400 cc e&#8217; concesso un contributo di  500 euro.</p>
<p>Questa agevolazione vale per contratti stipulati dal 7 Febbraio 2009 al 31 Dicembre 2009, con immatricolazione eseguite entro il 31 Marzo 2010.</p>
<h2>COME USUFRUIRE DEI BENEFICI</h2>
<p>Come per l&#8217;anno scorso, le pratiche per usufruire dei benefici relativi all&#8217;acquisto sono a carico del venditore, che deve integrare la documentazione da presentare al PRA per la prima immatricolazione con una dichiarazione sostitutiva di notorieta&#8217; (autocertificazione) in cui devono essere indicati:</p>
<ul>
<li> la conformita&#8217; del veicolo acquistato ai requisiti prescritti per l&#8217;ottenimento dei benefici;</li>
<li> la targa del veicolo ritirato per la consegna ai centri autorizzati per la demolizione e la conformita&#8217; dello stesso ai requisiti stabiliti dalla legge.</li>
</ul>
<p>Alla dichiarazione vanno allegati:</p>
<ul>
<li> una copia del certificato di rottamazione rilasciato da centri autorizzati (o, se questo e&#8217; in ritardo una copia del certificato di proprieta&#8217; con annotata la cessazione dalla circolazione del veicolo);</li>
<li> una copia del contratto di acquisto o di qualsiasi altro documento commerciale che identifichi le parti e comprovi l&#8217;acquisto del veicolo (una fattura dettagliata, per esempio);</li>
<li> una copia dello stato di famiglia dell&#8217;acquirente con data non anteriore a sei mesi, qualora sia richiesta;</li>
<li> altri eventuali documenti necessari.</li>
</ul>
<p>Le richieste di formalita&#8217; al PRA debbono essere presentate entro 60 giorni dall&#8217;immatricolazione del veicolo -ai sensi dell&#8217;art.93 del c.d.s.  pena la decadenza di tutte le agevolazioni.</p>
<p>Il venditore deve, ulteriormente:</p>
<ul>
<li> consegnare il veicolo ritirato al demolitore e cancellarne i dati al PRA (direttamente o per delega) entro 15gg dalla consegna del nuovo mezzo;</li>
<li> inviare le documentazioni inerenti la vendita e la rottamazione al produttore, che deve conservarle per cinque anni.</li>
</ul>
<p>I contributi sono anticipati dai venditori come detrazione dal prezzo.</p>
<p>I Concessionari-venditori vengono poi rimborsati dai centri autorizzati che hanno effettuato la rottamazione oppure dalle imprese costruttrici o importatrici del veicolo.</p>
<p>Questi, da parte loro, recuperano il contributo detraendolo dalle proprie tasse.</p>
<h2>UN CASO A PARTE &#8211; installazione di impianti a metano o a gpl su veicoli gia&#8217; circolanti</h2>
<p>Il decreto conferma -com&#8217;era avvenuto per il 2008- la validita&#8217; dei contributi per l&#8217;installazione di impianti GPL e a gas metano su veicoli gia&#8217; in circolazione.</p>
<p>Ricordiamo che si tratta degli incentivi concessi gia&#8217; da qualche anno dal Ministero per lo sviluppo economico -nella misura per il 2008 di euro 350 o 500 a seconda che venisse installato un impianto GPL o a gas- come sconto al momento della trasformazione,</p>
<p>Dal 7/2/09, tali contributi diventano di:</p>
<ul>
<li> euro 500 per l&#8217;installazione di impianti a GPL</li>
<li> euro 650 per l&#8217;installazione di impianti a GAS METANO</li>
</ul>
<p>Per queste agevolazioni sono fissati dei precisi limiti di spesa, raggiunti i quali il contributo non e&#8217; piu&#8217; erogabile.</p>
<p>Tutte le informazioni al riguardo, con la lista degli installatori, possono essere trovate sul sito del consorzio <a href="http://www.ecogas.it" target="_blank">ECOGAS </a></p>
<h2>Incentivi statali ed incentivi regionali</h2>
<p>i suddetti incentivi sono statali. Per informazioni su eventuali ulteriori incentivi previsti a livello locale si deve far riferimento al proprio comune, provincia o regione.</p>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#ffffff;">.</span></h2>
<h2 style="text-align:center;">Articoli correlati</h2>
<h2 style="text-align:left;">Articoli correlati presentati per elenco</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a title="Visualizza tutti gli articoli presenti nell'elenco prestiti incentivi e bonus" href="http://gestcredit.wordpress.com/prestiti/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2 style="text-align:left;">Articoli correlati presentati per categoria</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a href="http://gestcredit.wordpress.com/category/prestiti%20incentivi%20e%20bonus/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2 style="text-align:left;">Articoli correlati presentati sotto forma di domanda e risposta</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a title="Visualizza tutti gli articoli archiviati nella categoria domande e risposte su  prestiti incentivi e bonus" href="http://gestcredit.wordpress.com/category/domande-e-risposte-su-prestiti-e-bonus/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2><span style="color:#ffffff;">.</span></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rottamazione auto - Precisazioni dell'ANCMA sugli ecoincentivi statali ]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/2009/02/24/precisazioni-dellacma-sugli-ecoincentivi-statali-alla-rottamazione/</link>
<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 09:54:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>il prestatore</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/2009/02/24/precisazioni-dellacma-sugli-ecoincentivi-statali-alla-rottamazione/</guid>
<description><![CDATA[Si conferma il contributo di 500 euro per i veicoli EURO 3 da 51cc fino a 400cc, a fronte di demoliz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Si conferma il contributo di 500 euro per i veicoli EURO 3 da 51cc fino a 400cc, a fronte di demolizione di veicoli EURO zero o EURO 1 (siano essi ciclomotori o motocicli); la dicitura da inserire in fattura sarà: “contributo D.L. 10 febbraio 2009 n.5”</p>
<p>Il contributo vale anche per i veicoli nuovi acquistati in locazione finanziaria. Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l’importo del contributo e recuperano detto importo quale credito di imposta solo ai fini della compensazione di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.</p>
<p style="text-align:center;"><!--more leggi l'articolo completo  --></p>
<h2><strong>Entrata in vigore degli incentivi<br />
</strong></h2>
<p>A partire dai contratti stipulati dal 7 febbraio 2009.</p>
<h2><strong>Soggetto cui spetta il credito d&#8217;imposta</strong></h2>
<p>Alle imprese costruttrici o importatrici dei motocicli rientranti nell&#8217;ambito di applicazione della norma agevolativa. Il venditore, invece, riconoscerà il contributo al cliente sotto forma di decurtazione dal prezzo di vendita.</p>
<h2><strong>Natura del credito d&#8217;imposta</strong></h2>
<p>Potrà essere utilizzato in compensazione di altre imposte ed il suo utilizzo non è limitato, per espressa previsione del Decreto, all&#8217;importo di Euro 250.000, stabilito genericamente per i crediti d&#8217;imposta. Esso, inoltre, non è rimborsabile e non concorre alla formazione della base imponibile IRAP ed IRES.</p>
<p>Il credito d&#8217;imposta in oggetto, inoltre, potrà essere fruito nel rispetto delle limitazioni imposte in sede Comunitaria alle agevolazioni concesse dallo Stato italiano alle imprese (disciplina del cosiddetto &#8220;de minimis&#8221;).</p>
<h2><strong>Documentazione del venditore</strong></h2>
<p>Il venditore deve integrare la documentazione normalmente prevista per il PRA con un&#8217;autocertificazione in cui è attestata:</p>
<p style="padding-left:30px;">i) la conformità del motociclo acquistato ai requisiti prescritti dal Decreto;</p>
<p style="padding-left:30px;">ii) la targa del motoveicolo ritirato (oppure il numero di telaio per i ciclomotori) per la consegna ai centri autorizzati alla demolizione e la conformità del motociclo/ciclomotore ritirato a quanto previsto dal Decreto;</p>
<p style="padding-left:30px;">iii) copia del certificato di presa in carico rilasciato dai centri autorizzati.</p>
<h2><strong>Documentazione per l&#8217;impresa costruttrice o per l&#8217;importatore</strong></h2>
<p>Sino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata emessa la fattura di vendita, deve essere conservato quanto segue (trasmesso dal venditore):</p>
<ul>
<li> copia della fattura di vendita, del contratto di acquisto e della carta di circolazione relativi al motociclo nuovo;</li>
<li> copia del libretto o della carta di circolazione e del certificato di proprietà del motociclo usato (o del certificato di idoneità tecnica per i ciclomotori);</li>
<li> copia della domanda di cancellazione per demolizione e del certificato di proprietà relativo al veicolo demolito (solo presa in carico per i ciclomotori);</li>
<li> copia dello stato di famiglia nel caso in cui il veicolo demolito sia intestato ad un familiare convivente.</li>
</ul>
<h2><strong>Rimborso del costo di rottamazione</strong></h2>
<p>Sulla base di quanto contenuto nel Decreto, non è previsto il rimborso del costo di rottamazione.</p>
<h2><strong>Trattamento IVA</strong></h2>
<p>Fuori campo IVA: prima si indicano il listino del veicolo EURO 3, eventuali accessori, sconti, messa in strada etc poi si calcola l’IVA e come ultima riga si sottrae il: contributo D.L. 10 febbraio 2009 n.5 di 500 euro.</p>
<h2><strong>Codici tributo per la compensazione</strong></h2>
<p>Ad oggi non risultano istituiti i codici tributo per operare la compensazione del credito d&#8217;imposta nel modello F24; sulla base dell&#8217;esperienza maturata relativamente a simili tipologie di credito, la definizione di tali codici segue di alcune settimane l&#8217;approvazione delle relative disposizioni di legge. Qualora dovesse risultare necessario provvedere alla compensazione prima dell&#8217;approvazione di detti codici, sarebbe possibile utilizzare il codice tributo già istituito con riferimento alla previgente disciplina agevolativa, salvo procedere alla successiva regolarizzazione mediante comunicazione agli uffici dell&#8217;Agenzia delle entrate nel momento in cui dovesse essere istituito il nuovo codice tributo.</p>
<p>Fino a quando non riceveremo un nuovo codice si suggerisce di utilizzare quello previsto dalla risoluzione 169 del 22/4/08 dell’Agenzia delle Entrate: 6801.</p>
<h2 style="text-align:center;"><strong>REQUISITI SOGGETTIVI PER IL RICONOSCIMENTO DELLE AGEVOLAZIONI<br />
</strong></h2>
<p>A fronte della medesima intestazione, la persona giuridica può usufruire degli ecoincentivi. Al contrario, non può usufruire degli incentivi la persona fisica (che rivesta la qualità di socio, amministratore, sindaco o titolare di altre cariche in una società) che acquisti un veicolo nuovo mediante la rottamazione di un veicolo intestato alla società.</p>
<p>Altresì, non usufruisce delle agevolazioni una società che acquista un veicolo nuovo a fronte della rottamazione di un corrispondente veicolo intestato ad una persona fisica in organico nella stessa società.</p>
<h2><strong>EREDI</strong></h2>
<p>In caso di rottamazione di un veicolo intestato ad un soggetto deceduto, l’erede che subentra in tutti i diritti e obblighi facenti capo al de cuius, può beneficiare degli ecoincentivi (sia nelle ipotesi previste ai commi 226 e 227 — punti 2 e 3 lett. circ. DSD n. 20735 del 29/12/2006 e cioè rottamazione di un veicolo in cambio dell’acquisto di un veicolo nuovo, sia nelle ipotesi previste dai commi 224 e 225 punto 1 lett. circ. DSD n. 20735 del 29/12/2006 e messaggio circolare 1905 del 2/2/2007 e cioè rottamazione di un veicolo senza sostituzione).</p>
<p>L’acquirente, per comprovare la titolarità del diritto, produrrà al P.R.A una dichiarazione sostitutiva di atto notorio/di certificazione ai sensi del DPR n. 445/2000 attestante la qualità di erede e la data in cui è avvenuto il decesso del de cuius. In alternativa, potrà anche essere allegata fotocopia dell’atto di accettazione di eredità.</p>
<p>I benefici possono essere accordati anche qualora la successione non sia stata chiusa e vi siano più soggetti chiamati all’eredità.</p>
<p>In presenza di più eredi, solo uno di essi può godere dei benefici dietro il consenso degli altri coeredi occorrerà allegare alla formalità di radiazione una dichiarazione di consenso alla richiesta di agevolazione sottoscritta dagli altri chiamati all’eredità di cui si allega facsimile (all. A) corredata da fotocopia del documento di identità dei sottoscrittori. Naturalmente, qualora gli eredi che cointestano il veicolo siano più di uno, il beneficio verrà tra questi ripartito.</p>
<p>Le agevolazioni previste dai commi 226 e 227 (e cioè rottamazione di un veicolo in cambio dell’acquisto di un veicolo nuovo) possono essere concesse per le successioni aperte dal 3 ottobre 2006 fino al 31/12/2007, mentre potranno beneficiare del contributo di cui ai commi 224 e 225 (e cioè rottamazione di un veicolo Euro 0 o Euro 1 senza sostituzione con un nuovo veicolo) le successioni aperte dall’1/l/2007 fino al 31/12/2007</p>
<h2><strong>COINTESTAZIONE</strong></h2>
<p>E’ possibile usufruire dei benefici anche in caso di acquisto di un veicolo nuovo da cointestare a due soggetti a fronte di un veicolo da rottamare intestato a uno solo di questi soggetti o a un familiare convivente con uno dei nuovi intestatari risultante nel suo stato di famiglia.</p>
<p>Analogamente, si può usufruire dei benefici qualora venga consegnato per la rottamazione un veicolo intestato a due o più persone non legate da un rapporto di familiarità e ne viene acquistato uno nuovo intestato ad uno solo di detti soggetti o ad un familiare convivente con uno di loro.</p>
<p>Gli altri contestatari del veicolo da demolire dovranno sottoscrivere una &#8220;dichiarazione di consenso&#8221; (facsimile all. B), corredata da fotocopia del documento di identità del/dei sottoscrittore/i.</p>
<h2><strong>LEASING</strong></h2>
<p>I locatari, possono beneficiare delle agevolazioni previste dai commi 226, 227 e 228 (punti 2, 3 e 4 della circolare D.S.D. n.20735 del 29/12/2007), rottamando un veicolo a loro intestato (o a un familiare convivente). Mentre, come di consueto, il veicolo nuovo verrà intestato alla società di leasing.</p>
<p>La dichiarazione sostitutiva del concessionario (ove viene indicata la targa del veicolo del locatario da rottamare) dovrà indicare, come concordato con le Associazioni di categoria, i dati identificativi della società di leasing e del locatario (atteso, si ribadisce, che il veicolo da rottamare è intestato a questi o a un familiare convivente e gli ecoincentivi verranno concessi al locatario stesso).</p>
<h2 style="text-align:center;"><strong>REQUISITI OGGETTIVI PER IL RICONOSCIMENTO DELLE AGEVOLAZIONI</strong></h2>
<h2><strong>ATTO DI ACQUISTO</strong></h2>
<p>Il titolo valido per dimostrare la data di acquisto del veicolo è il contratto di acquisto o qualsiasi atto o documento in uso nella pratica commerciale, purché impegnativo tra le parti e comprovante, in modo non equivoco, L’effettivo acquisto del veicolo. Detta documentazione va presentata in fotocopia al P.R.A. per permettere di associare il veicolo acquistato con quello avviato alla demolizione ai fini del controllo della spettanza dei benefici.</p>
<h2><strong>RICHIESTA DI PRIMA ISCRIZIONE EFFETTUATA OLTRE I TERMINI DI LEGGE</strong></h2>
<p>Nel caso di acquisto di un veicolo nuovo (con rottamazione di un veicolo non ecologico) la cui richiesta di formalità al P.R.A. venga effettuata dopo la scadenza del termine di sessanta giorni dalla data di immatricolazione del veicolo, prevista dall’art. 93 del D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, i benefici non possono essere accordati poiché il termine di sessanta giorni rappresenta un termine perentorio entro il quale la procedura di iscrizione dei veicoli al P.R.A. deve concludersi. Si tratta di un numero di formalità residuale considerata l’adozione delle procedure di STA.</p>
<h2><strong>REGOLA DEGLI AIUTI DE MINIMIS</strong></h2>
<p>Il soggetto persona fisica o giuridica, che, acquistando un veicolo per l’attività di impresa, è tenuto all’osservanza del limite massimo di agevolazioni fruibili in un triennio, oltre il quale le stesse si trasformano in aiuto di Stato &#8211; limite attualmente fissato in € 200.000 ai sensi del regolamento (CE) della Commissione n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006 — è tenuto a presentare al PRA una dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui al D.P.R. n. 445 del 2000, in cui si attesta il rispetto della cosiddetta regola degli aiuti de minimis di cui al regolamento (CE) n. 69/2001 della Commissione, del 12 gennaio 2001 prevista dal comma 229 della legge n. 296 del 2006.</p>
<h2><strong>AUTOVEICOLI ESCLUSI DAGLI ECOINCENTIVI</strong></h2>
<p>Non rientrano nelle agevolazioni gli acquisti di veicoli cosiddetti a &#8220;Km zero&#8221;, nè ai cd. veicoli fiscalmente &#8220;nuovi&#8221; che, essendo già immatricolati, sono &#8220;nuovi&#8221; solo ai fini fiscali dell’applicazione dell’I.V.A..</p>
<h2><strong>DEMOLIZIONE ANTERIORE ALLA DATA DI ACQUISTO DEL VEICOLO NUOVO</strong></h2>
<p>E&#8217; possibile godere dei benefici anche nel caso in cui la demolizione del veicolo sia stata effettuata anteriormente alla data del contratto di acquisto del veicolo nuovo.</p>
<p>Tuttavia, sia la rottamazione che il successivo acquisto, devono essere effettuati tra nel periodo di vigenza del decreto. Per le formalità di radiazione effettuate in data successiva all’acquisto del veicolo nuovo, così come previsto dal comma 233, si conferma che la consegna del veicolo al rottamatore e la radiazione al PRA deve essere effettuata entro 15 giorni (termine ridotto rispetto ai consueti 30 giorni previsti dal D. Lgs. n. 209/03) decorrenti dalla data di consegna del veicolo nuovo .</p>
<h2><strong>CONSEGNA DEL CERTIFICATO DI PRESA IN CARICO</strong></h2>
<p>Si conferma che, in considerazione dell’impossibilità materiale in molti casi di poter produrre copia del certificato di presa in carico all’atto dell’immatricolazione/iscrizione del veicolo, non è causa ostativa al godimento dei benefici la mancata consegna del certificato di presa in carico allegato alla formalità di iscrizione del veicolo nuovo, purchè venga annotata negli archivi PRA l’avvenuta cessazione della circolazione del veicolo e venga rilasciato il certificato di radiazione (solo per veicoli &#62;50cc).</p>
<p>Con riferimento, alla documentazione che il concessionario deve conservare (comma 232 lett. c), a titolo informativo, si precisa che il Ministero ha chiarito che è sufficiente conservare copia del certificato di radiazione del veicolo, mentre ha escluso che possa essere presentata un’autocertificazione attestante la rottamazione.</p>
<h2><strong>RADIAZIONE EFFETTUATA DAL PROPRIETARIO</strong></h2>
<p>La rottamazione del veicolo può essere effettuata anche direttamente dal proprietario che può rivolgersi a un demolitore autorizzato. Per consentire il necessario collegamento tra la cessazione del veicolo rottamato e l’acquisto del veicolo nuovo, il soggetto che ha già provveduto alla rottamazione del veicolo è tenuto a produrre al venditore del veicolo nuovo, il certificato di presa in carico.</p>
<h2><strong>BENEFICI RICHIESTI DA SOCIETA’ CHE HA VARIATO LA DENOMINAZIONE SOCIALE</strong></h2>
<p>Qualora una società, che abbia variato la denominazione sociale (senza, aggiornare detto dato al P.R.A.), effettui la rottamazione di un veicolo intestato con la vecchia denominazione e ne acquisti uno nuovo, ha diritto ai benefici purché tale cambio di denominazione sia stato annotato nel registro delle imprese.</p>
<p>Tale variazione, che non implica un trasferimento di proprietà e costituisce solo una rettifica, è comprovata dal numero di codice fiscale dell’impresa che non muta.</p>
<p>La sub rete ha diritto a partecipare alla campagna di incentivazione. Le aziende rimborseranno tramite i concessionari ufficiali anche gli incentivi erogati dalla sub-rete a fronte della stessa documentazione richiesta ai concessionari, con l’aggiunta della fattura intermedia che testimonia la vendita del veicolo incentivato da parte del concessionario ufficiale al suo rivenditore.</p>
<p>In caso di presentazione di denuncia smarrimento documenti per i 50cc., è sufficiente copia della denuncia di smarrimento e l’autocertificazione che il veicolo è di proprietà del cliente che chiede l’incentivo e che è EURO zero o EURO 1</p>
<p>Occorre demolire entro 15gg dalla consegna del nuovo e informare il PRA con gli appositi moduli.</p>
<p>L’incentivo della Regione Lombardia si somma ad altre iniziative sia statali che locali.</p>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#ffffff;">.</span></h2>
<h2 style="text-align:center;">Articoli correlati</h2>
<h2>Articoli correlati presentati per elenco</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a title="Visualizza tutti gli articoli presenti nell'elenco prestiti incentivi e bonus" href="http://gestcredit.wordpress.com/prestiti/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2>Articoli correlati presentati per categoria</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a href="http://gestcredit.wordpress.com/category/prestiti%20incentivi%20e%20bonus/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2>Articoli correlati presentati sotto forma di domanda e risposta</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a title="Visualizza tutti gli articoli archiviati nella categoria domande e risposte su  prestiti incentivi e bonus" href="http://gestcredit.wordpress.com/category/domande-e-risposte-su-prestiti-e-bonus/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2><span style="color:#ffffff;">.</span></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non solo rottamazione auto - Anche lavatrici, cucine e librerie ...]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/2009/02/22/non-solo-rottamazione-auto-anche-lavatrici-cucine-e-librerie/</link>
<pubDate>Sun, 22 Feb 2009 17:42:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>il prestatore</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/2009/02/22/non-solo-rottamazione-auto-anche-lavatrici-cucine-e-librerie/</guid>
<description><![CDATA[Automobili ma non solo. Anche lavatrici, cucine e librerie. Chi aveva rinunciato all&#8217;idea di c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-2739 alignnone" style="float:left;" src="http://gestcredit.wordpress.com/files/2008/07/salvadanaio.png?w=300" border="0" alt="" hspace="8" vspace="8" width="300" height="139" /></p>
<p>Automobili ma non solo. Anche lavatrici, cucine e librerie. Chi aveva rinunciato all&#8217;idea di cambiare macchina o l&#8217;arredamento di casa adesso, grazie agli sconti fiscali varati dal governo, ha un buon motivo per ripensarci.</p>
<p>Per quanto riguarda il comparto auto, accanto agli incentivi statali, che spaziano dai 1500 euro per chi rottama la vecchia vettura a 2mila euro per chi ne acquista una &#8220;verde&#8221; si sono aggiunte anche le promozioni varate dagli stessi costruttori e dai concessionari. Accanto agli incentivi a sostegno del settore dell&#8217;auto nel pacchetto sono contenute anche misure per rilanciare gli acquisti e la produzione di elettrodomestici.</p>
<p>Detrazioni del 20% fino a un massimo di 10 mila euro sono state disposte infatti per l&#8217;acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica, come frigoriferi, cucine, lavatrici. Debora Rosciani ne parla a Salvadanaio, in onda dalle 12 alle 13, con Maurizio Caprino, giornalista de Il Sole 24 ORE e Luca De Stefani, esperto in materia fiscale per il Sole 24Ore.</p>
<p style="text-align:center;"><!--more leggi l'articolo completo  --></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><strong></strong></span><br />
<a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/player/player.php?filename=090217-salvadanaio.mp3" target="_self"><img class="aligncenter size-full wp-image-7931" src="http://gestcredit.files.wordpress.com/2009/02/icona_ascolta.jpg?w=310&#038;h=57" border="0" alt="" hspace="8" vspace="8" width="310" height="57" /></a></p>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#ffffff;">.</span></h2>
<h2 style="text-align:center;">Articoli correlati</h2>
<h2>Articoli correlati presentati per elenco</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a title="Visualizza tutti gli articoli presenti nell'elenco prestiti incentivi e bonus" href="http://gestcredit.wordpress.com/prestiti/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2>Articoli correlati presentati per categoria</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a href="http://gestcredit.wordpress.com/category/prestiti%20incentivi%20e%20bonus/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2>Articoli correlati presentati sotto forma di domanda e risposta</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a title="Visualizza tutti gli articoli archiviati nella categoria domande e risposte su  prestiti incentivi e bonus" href="http://gestcredit.wordpress.com/category/domande-e-risposte-su-prestiti-e-bonus/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2><span style="color:#ffffff;">.</span></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Devi comprare un'auto o una moto? Attento al bonus]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/2009/02/16/devi-comprare-unauto-o-una-moto-attento-al-bonus/</link>
<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 07:03:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>il prestatore</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/2009/02/16/devi-comprare-unauto-o-una-moto-attento-al-bonus/</guid>
<description><![CDATA[Nel decreto anticrisi pubblicato dalla Gazzetta ufficiale ci sono diverse novità per il settore auto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nel decreto anticrisi pubblicato dalla Gazzetta ufficiale ci sono diverse novità per il settore auto, e gli incentivi, validi fino a dicembre 2009, partono da un minimo di 1.500 euro, fino ai 5.000 euro di sconto per le auto ecologiche.</p>
<p>Vediamoli uno per uno, perché &#8211; se è vero che il decreto ancora non è stato convertito in legge &#8211; è altrettanto vero che, dal momento della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, è in vigore.</p>
<p>Gli incentivi sono retroattivi: partono dal 7 febbraio e scadono il 31 dicembre del 2009. Gli sconti, quindi, sono già operativi.</p>
<p>Iniziando dal bonus di 1.500 euro, spieghiamo quindi che per ottenerlo serve la rottamazione di un’auto immatricolata fino al 31 dicembre 1999, che sia Euro 0, 1 o 2; e l’acquisto di un nuovo veicolo Euro 4 o 5 con emissioni inferiori a 140 G/Km (se a benzina) e a 130 G/Km (se a gasolio). Senza limitazioni di emissioni, si potrà avere poi un incentivo di 2.500 euro per i veicoli commerciali leggeri.</p>
<p style="text-align:center;"><!--more leggi l'articolo completo  --></p>
<p>Per le vetture alimentate a GPL, metano, idrogeno ed elettriche, ci saranno poi bonus anche senza rottamare un vecchio veicolo. Nel dettaglio, l&#8217;incentivo è di 1.500 euro (per le auto con emissioni maggiori di 120 g/Km di CO2); e 3.500 euro (con emissioni inferiori a 120 g/Km di CO2). Mentre per le auto alimentate a Gpl è previsto un bonus 1.500 euro (con emissioni maggiori di 120 g/Km di CO2); e 2.000 euro (con emissioni minori di 120 g/Km di CO2).</p>
<p>Per tutte le auto ecologiche, l&#8217;incentivo in caso di acquisto si cumula con i 1.500 euro previsti per la rottamazione; quindi il possibile sconto arriva fino a 5.000 euro.</p>
<p>Infine, arrivano anche 500 euro di contributo per la trasformazione delle auto a benzina in Gpl; e 600 euro per la conversione in un impianto a metano.</p>
<p>Non sono stati accantonati gli aiuti per scooter e moto, che ammonteranno a 500 euro in caso di rottamazione per motorini e motocicli Euro 0 e Euro 1, in cambio di una nuova due ruote Euro 3 fino a 400 di cilindrata.</p>
<p>È scomparsa, invece, l&#8217;esenzione dal bollo per 3 anni di cui si era parlato nei giorni scorsi. Si è cercato evidentemente di rafforzare l&#8217;entità del Bonus su auto e moto per renderlo più &#8220;visibile&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">di Martina Aureli</p>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#ffffff;">.</span></h2>
<h2 style="text-align:center;">Articoli correlati</h2>
<h2>Articoli correlati presentati per elenco</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a title="Visualizza tutti gli articoli presenti nell'elenco prestiti incentivi e bonus" href="http://gestcredit.wordpress.com/prestiti/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2>Articoli correlati presentati per categoria</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a href="http://gestcredit.wordpress.com/category/prestiti%20incentivi%20e%20bonus/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2>Articoli correlati presentati sotto forma di domanda e risposta</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a title="Visualizza tutti gli articoli archiviati nella categoria domande e risposte su  prestiti incentivi e bonus" href="http://gestcredit.wordpress.com/category/domande-e-risposte-su-prestiti-e-bonus/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2><span style="color:#ffffff;">.</span></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Incentivi rottamazione - auto, moto, mobili ed elettrodomestici]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/2009/02/09/incentivi-rottamazione-auto-moto-mobili-ed-elettrodomestici/</link>
<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 11:24:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>il prestatore</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/2009/02/09/incentivi-rottamazione-auto-moto-mobili-ed-elettrodomestici/</guid>
<description><![CDATA[Venerdì 6 febbraio 2008  il Consiglio dei Ministri ha varato il decreto con le misure anticrisi che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Venerdì 6 febbraio 2008  il Consiglio dei Ministri ha varato il decreto con le misure anticrisi che intervengono a favore di alcuni settori ritenuti chiave, lanciando comunque degli incentivi agli acquisti in chiave ecologica o di miglioramento dei consumi in generale.</p>
<p style="text-align:justify;">Si tratta di un pacchetto dal valore complessivo di circa 2 miliardi di euro e tutte le misure scadono il 31 dicembre 2009. Il provvedimento però ha anche sollevato delle critiche &#8211; da imprese, sindacati e associazioni dei consumatori &#8211; perché giudicato troppo limitato per dare una vera spinta all&#8217;economia, in un momento così difficile per famiglie e imprese.</p>
<p style="text-align:center;"><!--more leggi l'articolo completo  --></p>
<h2 style="text-align:justify;"><strong>INCENTIVI AL SETTORE AUTO</strong></h2>
<ol>
<li> Bonus di 1.500 euro per chi acquista auto che per il livello di consumi e inquinamento rientrano nei parametri Euro 4 ed Euro 5 a fronte della rottamazione di un veicolo vecchio.</li>
<li>Incentivi generici a chi poi acquista un veicolo particolarmente ecologico senza rottamarne di vecchi:</li>
</ol>
<ul>
<li> 1.500 euro per auto metano/elettrico/idrogeno;</li>
<li>3.500 euro per auto metano/elettrico/idrogeno con emissioni al minimo (con emissioni minori di 120 g/km2 di Co2). Un punto curioso, visto che le auto elettriche e a idrogeno non hanno emissioni;</li>
<li>1.500 euro per auto Gpl;</li>
<li>2.000 euro per auto Gpl ancora meno inquinanti (con emissioni minori di 120 g/km2 di Co2);</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;padding-left:30px;">Nota bene: se c&#8217;è anche la rottamazione i due bonus si possono cumulare, quindi si arriva a un massimo di 5mila euro.</p>
<h2 style="text-align:justify;"><strong>INCENTIVI PER VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI</strong></h2>
<ul style="text-align:justify;">
<li> 2.500 euro per l&#8217;acquisto di veicoli nuovi a fronte di rottamazione di veicoli euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 31 dicembre 1999;</li>
<li> fino a 4.000 euro per acquisto &#8211; senza nessuna rottamazione &#8211; di veicoli commerciali nuovi innovativi a metano/GPL/idrogeno.</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Nota bene: anche in questo caso la combinazione di mezzo da rottamare e acquisto di veicolo innovativo fa sommare i due incentivi, che così possono arrivare a quota 6.500 euro totali.</p>
<h2 style="text-align:justify;"><strong>INCENTIVI MOTO E CICLOMOTORI</strong></h2>
<ul>
<li> 500 EURO per acquisto di un motociclo nuov;</li>
<li> fino a 400 centimetri cubici di cilindrata &#8211; di categoria Euro 3, a fronte della rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria Euro 0 oppure Euro 1.</li>
</ul>
<h2 style="text-align:justify;"><strong>EROGAZIONE DEGLI INCENTIVI SETTORE AUTO-MOTO</strong></h2>
<p style="text-align:justify;">Gli incentivi, secondo un meccanismo ormai consolidato, verranno fruiti direttamente dal consumatore presso i concessionari con uno sconto che lo stesso concessionario recupera attraverso credito d&#8217;imposta.</p>
<h2 style="text-align:justify;"><strong>ALTRE FORME DI SOSTEGNO ALLA DOMANDA I TERMINI</strong></h2>
<p style="text-align:justify;">Sono previste detrazioni fiscali per l&#8217;acquisto di mobili ed elettrodomestici: si estende l&#8217;incentivo per le ristrutturazioni domestiche anche all&#8217;acquisto di mobili ed elettrodomestici finalizzati all&#8217;arredo, ma ci sono dei paletti:</p>
<ul>
<li> la detrazione è del 20% delle spese sostenute fino ad un massimo di 10 mila euro di spese (quindi 2.000 euro sull&#8217;Irpef). Lo sconto non è rimborsabile in una volta sola ma &#8211; qui siamo ancora a livello di bozze &#8211; in dieci rate annuali;</li>
<li> l&#8217;elettrodomestico deve essere ad alta efficienza energetica;</li>
<li> le nuove agevolazioni si aggiungono alle agevolazioni precedenti della Finanziaria 2009 (salvo smentite, il 20% sull&#8217;Irpef già in vigore più un altro 20% dalle agevolazioni decise ieri, quando si tratta di frigoriferi e congelatori a basso consumo);</li>
<li> non basta presentarsi e acquistare una nuova tv o un nuovo forno per avere gli sconti fiscali. Bisognerà avviare, o avere avviato (non prima però del primo luglio 2008), un preciso piano di ristrutturazione dell&#8217;immobile con tanto di richiesta all&#8217;Agenzia delle Entrate per beneficiare dello sconto Irpef del 36% sui lavori.</li>
<li>Inoltre, per ottenere i bonus previsti dal dl incentivi per mobili, elettrodomestici, Tv e computer, è necessario fare un bonifico bancario o postale, così come accade per le opere di ristrutturazione ediliza. Lo chiarisce il Servizio studi della Camera in un dossier sul decreto attualmente all&#8217;esame delle commissioni Finanze e Attività produttive di Montecitorio. Scrivono infatti i tecnici che &#8220;mentre la vigente normativa agevolativa per la sostituzione di frigoriferi  e congelatori (prevista dall&#8217;articolo 1, comma 353, della legge n. 296/2006 citata) consente l&#8217;utilizzo delle ordinarie modalità di pagamento, documentate mediante fattura o scontrino (c.d. parlante), la norma in esame prescrive, invece, il requisito del pagamento tramite bonifico bancario o postale&#8221;. Quindi &#8220;per quanto riguarda la documentazione delle spese in merito all&#8217;acquisto di mobili, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, nonché apparecchi televisivi e computer, che siano finalizzati all&#8217;arredo di un immobile in ristrutturazione, la disposizione in esame fa riferimento alle stesse modalità previste dalla normativa in tema di ristrutturazioni edilizie</li>
</ul>
<h2 style="text-align:justify;"><strong>EFFICIENZA ENERGETICA</strong></h2>
<p style="text-align:justify;">Confermati gli incentivi fiscali al 55% per migliorare l&#8217;efficienza energetica della propria abitazione (vedere lo speciale efficienza energetica).</p>
<h2 style="text-align:justify;"><strong>LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE</strong></h2>
<p style="text-align:justify;">Anche qui confermati le agevolazioni già in vigore, una tradizione ormai consolidata che dura da dieci anni, per le famiglie, per le ristrutturazioni della propria abitazione.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align:center;">
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#ffffff;">.</span></h2>
<h2 style="text-align:center;">Articoli correlati</h2>
<h2>Articoli correlati presentati per elenco</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a title="Visualizza tutti gli articoli presenti nell'elenco prestiti incentivi e bonus" href="http://gestcredit.wordpress.com/prestiti/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2>Articoli correlati presentati per categoria</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a href="http://gestcredit.wordpress.com/category/prestiti%20incentivi%20e%20bonus/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2>Articoli correlati presentati sotto forma di domanda e risposta</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a title="Visualizza tutti gli articoli archiviati nella categoria domande e risposte su  prestiti incentivi e bonus" href="http://gestcredit.wordpress.com/category/domande-e-risposte-su-prestiti-e-bonus/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2><span style="color:#ffffff;">.</span></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rottamazione e incentivi]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/2009/02/04/tutti-i-bonus-auto-moto-mobili-ed-elettrodomestici/</link>
<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 18:28:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>il prestatore</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/2009/02/04/tutti-i-bonus-auto-moto-mobili-ed-elettrodomestici/</guid>
<description><![CDATA[Incentivi fino a duemila euro per automobili &#8220;verdi&#8221;. Bonus da mille euro e niente bollo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Incentivi fino a duemila euro per automobili &#8220;verdi&#8221;. Bonus da mille euro e niente bollo per tre anni per chi rottama la macchina. Sconti per l&#8217;acquisto di mobili ed elettrodomestici a chi decide di ristrutturare. Queste sarebbero alcune delle misure contenute nel pacchetto anti-crisi che venerdì approderà al Cdm. Ma il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola frena sulle cifre e le definisce &#8220;del tutto prive di fondamento&#8221;. &#8220;Le misure sono in corso di definizione in queste ore&#8221;, spiega Scajola.</p>
<h2><strong>Mobili ed elettrodomestici</strong></h2>
<p>Tra i provvedimenti allo studio del governo per rilanciare acquisti e produzione ci sarebbe anche una detrazione Irpef del 20% per chi compera mobili ed elettrodomestici. L&#8217;agevolazione, legata alla ristrutturazione dell&#8217;abitazione, riguarderebbe elettrodomestici &#8220;bianchi&#8221;: frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, eccetera. Lo sconto avrebbe un tetto di 10.000 euro e sarebbe valido per gli acquisti fatti entro i primi nove mesi dell&#8217;anno in corso.</p>
<h2><strong>Auto</strong></h2>
<p>La bozza del decreto di aiuti all&#8217;industria automobilistica prevederebbe un incentivo da 1.000 euro per l&#8217;acquisto di una vettura euro 4 o euro 5 &#8211; quindi a basso impatto ambientale &#8211; e per la rottamazione di una vecchia vettura euro 0, euro 1 e euro 2 che abbia almeno 10 anni, cioè che sia stata immatricolata entro il 31 dicembre 1999. Tra le misure ipotizzate, anche l&#8217;esenzione del bollo auto per tre anni.</p>
<h2><strong>Bonus &#8220;verde&#8221; e moto</strong></h2>
<p>Per le <span style="text-decoration:underline;">vetture ecologiche</span> (a metano, gpl, elettriche o a idrogeno) il bonus salirebbe a 2.000 euro dagli attuali 1.500 previsti dalla normativa in vigore. Per quanto riguarda le moto, ci sarebbe un incentivo da 300 euro per l&#8217;acquisto di un motociclo o un ciclomotore euro 3, con la rottamazione di un euro 0 o euro 1. L&#8217;esenzione del bollo in questo caso varrebbe per un anno.</p>
<p style="text-align:center;"><!--more leggi l'articolo completo  --></p>
<p>Di seguito le vetture ecologiche (euro 4 ed euro 5) il cui acquisto implicherà il diritto al bonus ed all&#8217;esenzione triennale del bollo, nell&#8217;ipotesi che questa misura venga adottata dal consiglio dei ministri:</p>
<table class="bordo" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="700" align="center">
<tbody>
<tr>
<td width="15%"><strong>Alfa Romeo</strong></td>
<td>Mito</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Audi</strong></td>
<td>A3 &#8211; A3 Cabrio &#8211; A3 Sportback &#8211; A4 &#8211; A4 Avant</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Bmw</strong></td>
<td>Serie 1 &#8211; Serie 1 Coupé &#8211; Serie 1 Cabrio &#8211; Serie 3 &#8211; Serie 3 Touring</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Chevrolet</strong></td>
<td>Matiz &#8211; Aveo</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Citroen</strong></td>
<td>C1 &#8211; C2 &#8211; C3 &#8211; C3 Pluriel &#8211; C3 Picasso &#8211; C4 &#8211; C4 Coupé &#8211; Xsara Picasso</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Dacia</strong></td>
<td>Sandero &#8211; Logan</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Dahiatsu</strong></td>
<td>Cuore &#8211; Trevis &#8211; Sirion &#8211; Copen</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Fiat</strong></td>
<td>500 &#8211; 600 &#8211; Panda &#8211; Punto &#8211; Grande Punto &#8211; Idea &#8211; Bravo &#8211; Croma &#8211; Qubo</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Ford</strong></td>
<td>Ka &#8211; Fiesta &#8211; Focus &#8211; Focus SW &#8211; Fusion &#8211; C-Max</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Honda</strong></td>
<td>Civic Hybrid &#8211; Jazz</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Hyundai</strong></td>
<td>i10 &#8211; i30 &#8211; i30 CW &#8211; Getz &#8211; Accent</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Kia</strong></td>
<td>Cee&#8217;d &#8211; Cee&#8217;d Wagon &#8211; Pro Cee&#8217;d &#8211; Picanto &#8211; Rio</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Lancia</strong></td>
<td>Ypsilon &#8211; Musa &#8211; Delta</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Mazda</strong></td>
<td>Mazda2 &#8211; Mazda3</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Mini</strong></td>
<td>Mini &#8211; Mini Clubman</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Mitsubishi</strong></td>
<td>Colt</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Nissan</strong></td>
<td>Micra &#8211; Note</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Opel</strong></td>
<td>Agila &#8211; Corsa &#8211; Tigra &#8211; Zafira</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Peugeot</strong></td>
<td>107 &#8211; 1007 &#8211; 207 &#8211; 207 SW &#8211; 207 CC &#8211; 308 &#8211; 308 SW</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Renault</strong></td>
<td>Twingo &#8211; Clio &#8211; Clio Sportour &#8211; Modus &#8211; Megane 5p &#8211; Megane Coupé &#8211; Megane Grandtour</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Seat</strong></td>
<td>Ibiza  &#8211; Cordoba &#8211; Leon</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Skoda</strong></td>
<td>Fabia &#8211; Fabia Wagon</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Smart</strong></td>
<td>Fortwo Coupé &#8211; Fortwo Cabrio</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Subaru</strong></td>
<td>Justy</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Suzuki</strong></td>
<td>Splash &#8211; Swift</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Toyota</strong></td>
<td>IQ &#8211; Aygo &#8211; Yaris &#8211; Prius</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Volkswagen</strong></td>
<td>Fox &#8211; Golf &#8211; Polo &#8211; Jetta</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Volvo</strong></td>
<td>S40 &#8211; C30</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ad-box"><!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --></div>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align:justify;">N.B. Per ogni modello il limite di emissioni dipende dall&#8217;allestimento e dalla cilindrata. Per le auto a benzina il limite di CO2 è di 140 mentre per le diesel è 130. Fonte dati: mensile Auto di febbraio 2009.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://gestcredit.wordpress.com/2009/02/09/incentivi-rottamazione-auto-moto-mobili-ed-elettrodomestici/" target="_blank"><strong>QUI GLI INCENTIVI AGGIORNATI,  DOPO LE MISURE EFFETTIVE VARATE DAL GOVERNO<br />
</strong></a></p>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#ffffff;">.</span></h2>
<h2 style="text-align:center;">Articoli correlati</h2>
<h2>Articoli correlati presentati per elenco</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a title="Visualizza tutti gli articoli presenti nell'elenco prestiti incentivi e bonus" href="http://gestcredit.wordpress.com/prestiti/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2>Articoli correlati presentati per categoria</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a href="http://gestcredit.wordpress.com/category/prestiti%20incentivi%20e%20bonus/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2>Articoli correlati presentati sotto forma di domanda e risposta</h2>
<h2><span style="font-family:Arial;color:#ff9900;">► </span><a title="Visualizza tutti gli articoli archiviati nella categoria domande e risposte su  prestiti incentivi e bonus" href="http://gestcredit.wordpress.com/category/domande-e-risposte-su-prestiti-e-bonus/" target="_blank">prestiti incentivi bonus e fondi di solidarietà</a></h2>
<h2><span style="color:#ffffff;">.</span></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nel 2008 torna la rottamazione auto. Bonus per chi demolisce e sceglie il car sharing]]></title>
<link>http://calcolarataprestito.wordpress.com/2007/12/29/nel-2008-torna-la-rottamazione-auto-bonus-per-chi-demolisce-e-sceglie-il-car-sharing/</link>
<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 11:38:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>calcolarataprestito</dc:creator>
<guid>http://calcolarataprestito.wordpress.com/2007/12/29/nel-2008-torna-la-rottamazione-auto-bonus-per-chi-demolisce-e-sceglie-il-car-sharing/</guid>
<description><![CDATA[di Nicoletta Cottone Sì alla rottamazione di auto e moto anche per il 2008. Con il decreto di fine a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di Nicoletta Cottone</p>
<p>Sì alla rottamazione di auto e moto anche per il 2008. Con il decreto di fine anno varato dal Consiglio dei ministri nel corso di una riunione fiume durata oltre 4 ore, arriva la proroga della rottamazione, che aveva tentato più volte senza successo l&#8217;ingresso in Finanziaria. La proroga arriva con alcune novità: per incentivare ulteriormente lo svecchiamento del parco auto italiano ci sarà anche la possibilità di rottamare veicoli Euro 2, se immatricolati prima del 1° gennaio 1999. Si stima sia di poco meno di 10 milioni il parco auto potenziale da rottamare. Arriva inoltre la norma da supermercato dell&#8217;auto: con il 2 per 1, in pratica si potranno rottamare 2 vetture e acquistarne una nuova, con un aumento dell&#8217;agevolazione a 1.200 euro. Possibilità di ottenere uno bonus di 800 euro per chi rottama l&#8217;auto senza riacquisto e aderisce al car sharing. Previste anche il rimborso per 3 anni dell&#8217;abbonamento al trasporto pubblico locale per chi lascia definitivamente la vecchia auto senza riacquistarne una nuova. Previsto anche un cotnributo per la rottamazione del vecchio veicolo.</p>
<p>Sì anche alla proroga dell&#8217;incentivo per l&#8217;acquisto di motocicli non inquinanti: oltre a cinque anni di bollo gratis se si lascia un Euro 0 per un Euro3, il costo di rottamazione, fino al tetto di 80 euro, è a carico del bilancio dello Stato, ed è anticipato dal venditore. Per il 2008 via libera anche gli ecoincentivi per l&#8217;acquisto di veicoli e piccoli autocarri previsti dalla Finanziaria per il 2007. Con la proroga della rottamazione di auto e motocicli, commenta il ministro per lo Sviluppo economico Pierluigi Bersani, «abbiamo rafforzato, rispetto allo scorso anno, gli obiettivi ambientali, favorendo un parco auto decisamente più ecosostenibile e intensificando le misure che incentivano il ricorso al trasporto pubblico locale». Il sì alla rottamazione del ministro dell&#8217;Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio è arrivato a due condizioni: che ci sia un contributo di tre anni per l&#8217;abbonamento al trasporto pubblico e che ci sia il maxibonus per chi rottama due auto. In questo modo «si abbandona il vecchio concetto di rottamazione e si punta a diminuire il parco auto circolante».</p>
<p>Per la rottamazione delle vetture spetta un incentivo di 700 euro a chi decide di sostituire una autovettura o un autoveicolo Euro 0, Euro 1 o Euro 2 (immatricolata prima del 1° gennaio 1999) con autovetture Euro 4 o Euro 5, che emettono non oltre 140 grammi di CO2 per chilometro o non oltre 130 grammi se diesel. A questi si aggiunge l&#8217;esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per una annualità, estesa a due annualità solo per chi rottama una Euro 0. Spettano cento euro in più di incentivo, dunque 800 euro in tutto, se i veicoli che si acquistano emettono non oltre 120 grammi di CO2 per chilometro o in caso di vetture nuove alimentate con sistemi ibridi, a emissioni zero di anidride carbonica nell&#8217;alimentazione ecologica. Milleduecento euro, invece, per chi sceglie il due per uno: se ne rottamano due e se acquista una.</p>
<p>Per la rottamazione con riacquisto di Euro 4 di autoveicoli a trasporto promiscuo, autocarri, autoveicoli per trasporti specifici, autoveicoli a uso speciale e autocaravan di massa massima fino a 3.500 chilogrammi Euro 0, Euro 1 o Euro 2 (immatricolati prima del 1° gennaio 1999) il contributo è vincolato alla cilindrata: 1.500 euro se il veicolo è di massa massima inferiore a 3mila chilogrammi, di 2.500 euro se è fra 3mila e 3.500 chilogrammi. Le novità riguardano i contratti di acquisto di veicoli stipulati fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2008, con possibilità di immatricolare i veicoli fino al 31 marzo 2009. Necessario il rispetto della disciplina de minimis. Non spetta il contributo per l&#8217;acquisto di veicoli al cui scambio o produzione è diretta l&#8217;attività di impresa. Sì alla concessione del bonus anche nel caso in cui il veicolo demolito sia intestato a un familiare convivente, che risulti dallo stato di famiglia. Incentivi anche per l&#8217;installazione sui veicoli di impianti a Gpl e a metano, rispettivamente di 350 e 500 euro.<br />
<a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2007/12/rottamazione-auto-moto.shtml?uuid=39a288f4-b54f-11dc-8673-00000e25108c&#38;DocRulesView=Libero&#38;area=box01">http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2007/12/rottamazione-auto-moto.shtml?uuid=39a288f4-b54f-11dc-8673-00000e25108c&#38;DocRulesView=Libero&#38;area=box01</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
